
Basta poco
15 marzo 2013 alle ore 16:12•di MoVimento 5 Stelle
"Basterebbe abbassare gli oneri contributivi e previdenziali sul personale dipendente. Basterebbe eliminare l'Irap che tassa anche le aziende in perdita e non fa detrarre all'impresa il costi sostenuti x salari e stipendi. Basterebbe che gli enti pubblici pagassero puntualmente i loro debiti verso le imprese e che le banche concedessero maggiore credito alle imprese meritevoli. Basterebbero 4-5 nuove leggi per rilanciare la piccola e media impresa. Questo Stato con tasse, sprechi e corruzione sta facendo di tutto per farle morire." Graziano Putignano
Commenti (362)
Carlo batti
15 marzo 2013 alle ore 16:22Basta poco come far pagare le multe alle auto straniere ai confini con il sistema telecamere leggi targa, collegate ad una banca dati nei quali inviare on line dai tutor al preavviso del vigile . Basterebbe non rinnovare il permesso di soggiorno se non si son pagate le sanzioni
Fernando de angelis
15 marzo 2013 alle ore 16:30Vi prego. Resistete, fatelo per noi cittadini onesti e incensurati che lavorano per vivere. Nessun accordo con nessuno di loro... Buon lavoro
antonio d.
15 marzo 2013 alle ore 16:30Basterebbe esserci...non soltanto apparire!
A buon intenditor...
italo rizzotto
15 marzo 2013 alle ore 16:39C'è poco da intendere!!!!Come fanno ad allearsi con Bersani e c.Ci sono degli step che il m5s deve fare per arrivare al governo uno di questi e questa fase di cambiamento che stiamo vivendo.E' la sinistra ora che ha il pallino in mano ,se i loro vertici lo vogliono debbono azzerare tutto ad iniziare dalla loro classe dirigente dare un segnale di cambiamento vero e non quei 8 punti ridicoli detti dal loro segretario.In un paese normale i 2 partiti responsabili di ciò avrebbero fatto la grande coalizione e sfidato il m5s sui contenuti.
altro che governi bersani- Grillo.
ernesto marrone
15 marzo 2013 alle ore 16:32buon lavoro
david m.
15 marzo 2013 alle ore 16:33basterebbe trovare i quattrini per farlo.
tra tav e f35 al massimo si risparmiano 50 mld,
con le provincie sono 4(cosa molto lunga da realizzare)
senza i fondi europei (quelli di cui monti oggi andava a parlare)non abbiamo nemmeno gli occhi per piangere e servirebbero a pagare a mala pena una parte delle pmi.
per favore, davvero, lo dico con tutta la speranza di chi vi ha votato, datevi da fare per fare qualcosa,ora non tra sei mesi o un anno.
Arturo Salvadori
15 marzo 2013 alle ore 16:52Eliminazione provincie sono 14 miliardi (ci vuole tempo)
Legalizzazione prostituzione 4 Miliardi.
Riduzione costi politica (camera,senato,pres.consiglio ministri e pres. repubblica ,auto bluecc.) 2 miliardi
Divieto consulenze pubblica amministrazione 4 miliardi
IMU alla chiesa eliminazione 8/1000 4 miliardi
Contributi ed itoria,scuole private,enti inutili 2 miliardi
Eliminazione e esproprio fondazioni bancarie /politichene 10 mil.
....................... e così via
Giuseppe Nastasi
15 marzo 2013 alle ore 16:33Finalmente si comincia il vero cambiamento.
enghel
15 marzo 2013 alle ore 16:33E ti sembra che siano poche cose? ma! se ci riuscite voi fammelo sapere.
Danilo Anselmi
15 marzo 2013 alle ore 16:33Per risollevare le sorti dello Stato, basterebbe lavorare per il Paese e (non per se stessi)
Morris Moratti
15 marzo 2013 alle ore 16:34a Rovato in provincia di Brescia in una sola via si contano 11 banche e tanti tanti negozi che saltano per aria...
oreste pasina
15 marzo 2013 alle ore 16:34resistete i volponi vi attaccano!!!!
Silvano Bufano
15 marzo 2013 alle ore 16:38Forza Beppe...non mollarli a questi ladroni incompetenti...puoi salvarci solo tu..!!
A. Mereu
15 marzo 2013 alle ore 16:35ragazzi cittadini in parlamento! fateci respirare un'aria respirabile in Italia!! oggi vi ho visto in parlamento e al senato, Grandi siete!! rimanete sempre uniti e compatti e nessuno vi potrà battere!! Attenti ai farabutti di lunga durata fategli ostruzione a qualsiasi iniziativa, tanto lo sappiamo, loro legiferano per Satana e per la loro borsa! brutti schifosi che non sono altri! affamatori dell'Italia onesta!!
Giuseppe D'Aguanno
15 marzo 2013 alle ore 16:36Avanti tutta... Intelligente la mossa di posizionarsi in fondo alle camere.... Fiato sul collo a sti ladri inciucioni !!!
EMILIANO CIMONE
15 marzo 2013 alle ore 16:37ragazzi...queste cose che dite si devono fare subito perche'stiamo mantenendo una pressione insostenibile e tanti continuano a chiudere le propie attivita'AIUTATECI!!!!
Ernesto Taveri
15 marzo 2013 alle ore 16:37Purtroppo NON basta . Le aziende devono vendere prodotti vendibili , competitivi , tutelati . Serve la tutela dei brevetti , dei marchi , della qualita' e che quanto importato in Italia/europa rispetti le leggi . Oggi NON e' cosi. Siamo Italia e siamo Europa , dobbiamo ricordarlo sempre e certe cose devono essere fatte assieme agli altri stati. Poi scusate gli americani hanno barriere doganali , i cinesi pure e noi ? No possiamo farlo perche' le multinazionali tedesche sono ormai all'estero? Svegliarsi , non prendiamocela con gli altri ma con noi stessi che dobbiamo darci una mossa. grazie della attenzione .
Ernesto
Arrigo G.
15 marzo 2013 alle ore 16:37Tribunale di Palermo
Sezione dei Giudici per le indagini preliminari
Decreto di rinvio a giudizio
IMPUTATI
1.Bagarella Leoluca Biagio,
2.Brusca Giovanni,
3.Ciancimino Massimo,
4.Cinà Antonino,
5.De Donno Giuseppe,
6.Dell'Utri Marcello
7.Mancino Nicola
8.Mori Mario
9.Riina Salvatore
10.Subranni Antonio
della richiesta di rinvio a giudizio indica l'esistenza, a partire dal 1992, di
un articolato piano di attentati ordito dai vertici di Cosa Nostra per "ricattare lo Stato" e
costringerlo a ridimensionare l'azione di repressione e contrasto alle
organizzazioni
mafiose, la cui realizzazione avrebbe avuto inizio con l'omicidio dell'eurodeputato
Salvatore Lima per poi proseguire con la progettazione di omicidi e l'esecuzione di stragi
Secondo l'accusa, il proposito criminoso dei vertici della menzio
nata
organizzazione mafiosa si sarebbe rafforzato in ragione della condotta tenuta da alcuni
esponenti delle istituzioni preposte alla difesa della sicurezza interna e alla applicazione di
misure repressive delle azioni criminali. alcuni pubblici
ufficiali e alcuni esponenti politici di primo piano avrebbero
attivato "canali di dialogo" con esponenti della associazione denominata Cosa Nostra, In altri termini gli atti di minaccia indicati nella richiesta di rinvio a g
iudizio,
suscettibili di integrare l'ipotesi di reato cui all'art.338 c.p., e materialmente attribuiti ai
capi della organizzazione mafiosa, andrebbero connessi alle condotte di alcuni pubblici
ufficiali ed esponenti politici che, agendo con abuso di poter
e e in violazione dei doveri
inerenti ad una pubblica funzione, hanno finito per rafforzare il proposito criminoso dei
primi sempre pronti a rinnovare le minacce per ottenere quanto preteso, così integrando
una ipotesi di concorso morale .
http://www.penalecontemporaneo.it/upload/1363096865decreto%20rinvio%20a%20giudizio%20Stato%20Mafia.pdf
a Palermo.
Renzo
15 marzo 2013 alle ore 16:37Nn ho potuto votare a queste elezioni, devo essere onesto non avrei votato nemmeno per voi!
Ma se si ritornasse a votare non avrei alcun dubbio su chi votare!
Restate li è aiutateci, le promesse che fate portate le fino in fondo come state facendo. Fattelo per noi Italiani che stiamo arrivando al punto di non ritorno.
pierpaolo trerotoli
15 marzo 2013 alle ore 16:37per fare questo serve una copertura finanziaria.adesso quando dite di fare una cosa dite anke da dove prendete i soldi senza essere populisti(vedi lotta all evasione o tagliare i rimborsi elettorali).
siate "onesti" nelle vostre dichiarazioni!!!
RodolfoManfredi
15 marzo 2013 alle ore 16:37Basterebbe tornare alla ₤ira sovrana in Italia!!!
Adriana Pianigiani
15 marzo 2013 alle ore 16:48Tu se furbo di nulla...
Fabio D'Ammando
15 marzo 2013 alle ore 16:38Sì ma bisognerebbe fare un governo per fare ciò che dici, la campagna elettorale è finita, ti ho votato per agire e non ti vedo agire per poter cambiare le cose...
Basterebbe qui, basterebbe lì... ma chi le fa le leggi?
Mi sto rompendo di questa situazione, se pensi che fra tre mesi si va a votare senza aver cambiato niente vince di nuovo il pdl... chi vota a destra voterà sempre a destra, solo chi vota a sinistra critica e prova i cambiamenti.
soniù doruba
15 marzo 2013 alle ore 16:40ma cosa doveva fare se sono entrati oggi per la prima volta al parlamento, me lo spieghi??
maurizio bologna
15 marzo 2013 alle ore 16:41hai mai sentito dire che il parlamento può emanare leggi? basta la volontà politica di farlo. coi ladri non ci si siede allo stesso tavolo
giuseppe apostoliti
15 marzo 2013 alle ore 16:44SE RIUSCIRETE IN QUELLO CHE AFFERMATE,CHE CHIARAMENTE NON SOLO CONDIVIDIAMO PERCHE' LO VIVIAMO,SIAMO GIA' MORTI,FATE PRESTO E GLI ITALIANI ONESTI,RESPONSABILI E COMPETENTI LO PROPORRANNO SANTO SUBITO.CONTINUATE COSI,BRAVI
Fabio D'Ammando
15 marzo 2013 alle ore 16:50No, spiegamelo così ci capisco qualcosa. Come fa il parlamento ad emanare leggi se non c'è nessuna maggioranza?
Sergio L.
15 marzo 2013 alle ore 16:56Fabio ha ragione, per cambiare le regole del gioco bisogna entrare nel gioco in modo democratico. Si e' gia' visto in passato Bertinotti per questioni di principio fece cadere il governo Prodi e cosi' abbiamo avuto Berlusconi per tutti questi anni....meditate su come comportarvi, mediare non vuol dire fare inciuci, ma pensare al bene del paese soprattutto per la parte piu' bisognosa.
Fabio D'Ammando
15 marzo 2013 alle ore 17:03Infatti non sto chiedendo inciuci, lungi da me, altrimenti non avrei votato M5S, io voglio che cambino le cose, ma così c'è solo immobilismo che peggiora la situazione dell'Italia.
Pensate che occasione questa per fare legge elettorale, anticorruzione e massimo 2 mandati: vi rendete conto che con 3 leggi a giugno si torna a votare e tre quarti del parlamento non si può più candidare? Più pulizia di così...
alberto rossi
15 marzo 2013 alle ore 16:38per essere precisi dall'irap sono "da poco" detraibili le spese per il personale dipendente.
Daniele Bondrano
15 marzo 2013 alle ore 16:38Vero, bravo.
silvia manganelli
15 marzo 2013 alle ore 16:39Queste sono ricette giuste e non è la prima volta che se ne sente parlare ma io non riesco a sentire nessuno che indichi, numeri alla mano, dove va a prendere i soldi senza rispondere con un generico "i soldi ci sono".
antonio
15 marzo 2013 alle ore 16:39basterebbe avere la bacchetta magica!!! ok belle idee ma COME le realizzate????
Stefano Filippi
15 marzo 2013 alle ore 16:39E poi massima tutela per i creditori verso i furbetti che non pagano o fanno fallire apposta le ditte per poi riaprirle sotto altro prestanome.....è un meccanismo che si è incancrenito in Italia che sta facendo fallire migliaia di ditte perchè non riescono a recuperare i crediti verso debitori inadempienti grazie alle leggi garantiste e tempi di attesa che ti portano allo sfinimento per avere la sentenza definitiva.....IN ITALIA IL FURBO LA FA' SEMPRE FRANCA A SCAPITO DELL'ONESTO. E' ORA DI CAMBIARE ROTTA!!!!! W l'onesta'!!!!
antonella c.
15 marzo 2013 alle ore 16:44sono daccordo
dominici verbena
15 marzo 2013 alle ore 16:40Sono d'accordo anche se sarebbe necessario anche fare un condono. Le imprese indistintamente tutte sono rimaste indietro con le tasse, con i contributi, con le cartelle esattoriali. Siamo veramente arrivati al punto di non ritorno.
pierugo bertolino
15 marzo 2013 alle ore 16:40Basterebbe che venissero eletti i parlamentari 5 stelle da parte del pd.......scendere dal piedistalllo e cambiare sto cazzo di paese e di mondo porca troia
daniele
15 marzo 2013 alle ore 16:45come prima cosa mandate a casa quel bastardo di monti.
Pierugo bertolino
15 marzo 2013 alle ore 16:45se maometto non va alla montagna la montagna va a maometto... ,
se la montagna non va a maometto maometto va alla montagna...e allora porca puttana e finita ......o no? che cosa costa mettere li due cazzo di cittadini comuni a controllare l'istituzione , cosi il popolo e presente e tutto inizia bene....
Samanta risaliti
15 marzo 2013 alle ore 16:40Siete una boccata di "aria fresca", ma sopratutto di onesta'. Non ci mollate, tenete duro, niente accordi con quelle sanguisughe!!!!! Gli manca solo di prenderci il sangue perché i soldi e la dignità ce li hanno già presi!!!!!
Grazie e buon lavoro.
Sabina
15 marzo 2013 alle ore 16:41Il Paese in mano ai giovani, è l'unica possibilità. Grazie per il Vs lavoro
Domenica Quarta
15 marzo 2013 alle ore 16:46basterebbe far tornare il lavoro in italia,ho un'azienda di confezioni e abbiamo sempre fatto le forniture per enti italiani cosa grave che ora le forniture vengono fatte all'estero (parliamo di forniture per esercito ecc) vergognoso, noi siamo un paese che non ha MATERIE PRIME
Rosella S.
15 marzo 2013 alle ore 16:42Alcuni anni fa per un breve periodo è stata inserita una normativa che ha aumentato enormemente il lavoro per le piccole imprese, specie nell'edilizia: la detassazione degli utili reinvestiti. In questo momento nero per tutta l'industria, ma in modo speciale per l'edilizia credo che sarebbe utilissimo reintrodurla e i risultati si vedrebbero praticamente subito!
Daniele C.
15 marzo 2013 alle ore 16:42sisi ok...d'accordissimo con il post.
A me, che sono artigiano, basterebbe anche solo abbassare il carico fiscale in generale, visto che praticamente più della metà di quello che metto in fattura/ricevuta se ne va alla "costi, tasse & balzelli spa"...
saluti.
maria condello
15 marzo 2013 alle ore 16:44contro la casta.. no voto
cristina coppola
15 marzo 2013 alle ore 16:46basterebbe togliere uno zero agli stipendi dei calciatori dei politici e dalle pensioni d oro riprendersi le proprieta della camorra e tassare le prostitute oltre a far pagare le tasse a chi fino ad ora se le e scialacquate ognuno per se
Roberto Palaia
15 marzo 2013 alle ore 16:46Sono orgoglioso di voi!!!
finalmente vedo gente onesta che mi rappresenta.
biancamaria folino
15 marzo 2013 alle ore 16:47Lo dico da anni, da quando ero una cronista che questi sono gli ingredienti della ricetta giusta, lo dicono gli imprenditori di piccole e medie imprese che mai sono stati ascoltati! Farei un'agguinta che so difficile, ma che è necessaria: un aiuto per promozione e sviluppo, ovvero per la ricerca che è il futuro delle nostre aziende (in francia i ricercatori vengono pagati interamente dal governo)
angelo imbriani
15 marzo 2013 alle ore 16:47kiede prima di pagare il lavoro fatto kiede il durk dopo ke l'impresa a anticipato il lavoro x 90 giorni il commitente deve pagare ,invece cosa fa kiede il durc se l'impresa è in regola con i versamenti ,se non è in regola non paga e quindi l'impresa a sua volta non paga i dipendeti e quindi succedono le vertenze ecc.questo sistema è il sistema x distruggere le imprese,invece x la regolarità deve vedere solo l'ente preposto e non solo deve contribuire insieme all'impresa a sistemare il tuto.
daniela marzani
15 marzo 2013 alle ore 16:47Non solo basterebbe che enti pubblici pagassero puntualmente i loro debiti, ma che li pagassero anche i privati....e che si potesse agire nei loro confronti ( quando non tirano fuori i soldini per i servizi che "rubano") con azioni legali rapide ed esecutive.
maria condello
15 marzo 2013 alle ore 16:48perchè i miei commenti non sono visibili?
Serafino Fiorin
15 marzo 2013 alle ore 16:49dov'è la differenza con il programma dello psiconano? Anche qui leggo "meno tasse per tutti" !
Enrico Vidale
15 marzo 2013 alle ore 16:50Facile dire taglio oneri ed Irap, ma in realtà se non si ristruttura l'architettura dello stato non si può tagliare nulla. Caro Grillo, prova a dire, tagliamo un numero "n" di dipendenti pubblici (ora son 4 milioni), tagliamo i forestali in Sicilia e Calabria (son quasi 50000, più del canada e stati uniti assieme), togliamo le provincie, accorpiamo i comuni più piccoli... puoi continuare con il falso in bilancio (se non ti è scomodo). Smettila con il solito mantra del taglio al numero di parlamentari e rimborsi elettorali, l'inerzia e la cattiva politica sono il vero ostacolo allo sviluppo (sostenibile).
ciro russo
15 marzo 2013 alle ore 17:02sono un piccolo imprenditore e penso che il problema
possa essere risolto dando una un po'di respiro
a tutti mazziando le banche che fanno in buon e il cattivo tempo
luigi brunello
15 marzo 2013 alle ore 16:55Col dimezzamento del numero di politici, esteso a Comuni, Province, Regioni, Aziende pubbliche, Minbiateri etc etc, si possono trovare le risorse da re-impiegare per assistere e rilanciare la PMI.
Condivido il concetto e delego il M5S, ad intrapprendere tutte le strade necessarie per realizzare tutto ciò. Sempre disponibile a collaborare !!
Roberto Maiocco
15 marzo 2013 alle ore 16:55Per le banche, dopo averle sostenute con i soldi dei contribuenti, basterebbe una legge che in caso di prestito non concesso ad una impresa seria e con la visura camerale pulita le obbligasse a versare il doppio allo stato!
Umberto Ottolenghi
15 marzo 2013 alle ore 16:55penso che detassando il costo di un dipendente anche del 70% 35% al dipendente e 35% alle aziende, il valore economico rimesso in circolazione nei mercati si verrebbe dallo stato recuperato nelle seguenti percentuali: 21% di IVA recuperata dallo stato, utili aziendali tassati al 48% ripresa di mercato con PIL in aumento e quindi conseguente introiti dello stato, per le aziende invece aumento della competitività, incremento degli utili o calo delle perdite e conseguentemente ulteriori investimenti, per i dipendenti invece maggiore disponibilità e quindi ripresa dei consumi e nei risparmi.
non credo che solo IMU e IREP possano fare ripartire il mercato!
gaetano russo
15 marzo 2013 alle ore 16:55si potrebbe risparmiare sui penitenziari facendo scontare le pene dei stranieri a casa loro x sentito dire ogni detenuto costa allo stato 350,00 euro al giorno,facendo pagare un iva sopplementare x chi acquista prodotti stranieri ,disarmando i vigili urbani ed altre forze dell'ordine imboscati ,di nn fare processi lunghi,dimezzare la tv di stato tutti gli impegati sono una sola famiglia, la riforma dell'anas e far pagare l'imu alla chiesa ed alle banche e di farci lavorare x poter vivere dignitosamente combattete siamo con voi grazie
Andrea Girardi
15 marzo 2013 alle ore 16:57Per rilanciare l'economia bisognerebbe incentivare anche la spesa! Hanno aumantato l'IVA e il risultato è stato una diminuzione delle entrate; hanno aumentato le tasse sui carburanti ed hanno impoverito solo i benzinai che vendono meno; hanno messo l'IMU con una tale incertezza di scadenze ed aliquote che hanno solo creato paura, hanno fatto una riforma del lavoro che ha lasciato centinaia di migliaia di persone senza lavoro e senza pensione. Questi sono i tecnici che ci hanno governato finora. Penso che si possa farne tranquillamente a meno e spero che si facciano da parte da soli prima di essere travolti! Non mollate ragazzi!!!! Ricordate che la fiducia prima di darla, o di votarla, deve essere MERITATA e questi vecchi scarponi meritano solo sospetto e disprezzo!!!
giovanni F.
15 marzo 2013 alle ore 16:59giuste considerazioni, voglio solo aggiungere che basterebbe che lo Stato obbligasse le Banche ad aprire i portafogli verso le Imprese che fino a due anni fa hanno contribuito a pagare fiori d'interesse alle Banche stesse e che oggi sono in crisi in quanto hanno chiuso ogni tipo di rubinetto.
cristina coppola
15 marzo 2013 alle ore 16:59basterebbe tassare le prostitute togliere uno zero dalle pensioni d oro prese peraltro non dopo i 40 anni come i comuni mortali togliere uno zero alle mensilita dei calciatori professionisti riprendersi soldi e proprieta dai camorristi processati e gia in galera a vita prendersi le tasse fin ora non pagate da tanti che hanno tutto insomma riequilibrare le cose perche nel 2013 non e normale che milioni di bambini ancor oggi muoiano di fame e di sete o per banali malattie perche la voluta ignoranza di tanti fa bene a pochi che non vogliono il bene ma usano le energie per i loro scopi ma cari miei a napoli si dice la zizzinella e finita ,aiutiamoci con l amore la volonta e la conoscenza .forza ce la faremo insieme anche pregando l uno per l altro,dopo duemila anni c e un solo uomo di cui si parla ancora il resto siamo solo poveri cristi tutti per lo meno cerchiamo di fare bella figura una volta che saliamo lassu.cari l unica cosa democratica e quella li e nessuno scampa
cristina d'este
15 marzo 2013 alle ore 17:00ciao beppe... è vero siamo alla rovina.. nn ne possiamo più di tasse, cavilli, balzelli, ecc.. sai per continuare a svolgere il mio lavoro ho dovuto cambiare sede perchè il locatore mi chiedeva 1.500. al mese... ed io nn ho nemmeno i soldi per mangiare, ovviamente se avessi dato sti soldi a lui sarei stata costretta a mangiare alla mensa dei poveri... e pensa che sono pure creditrice nei confronti dello stato, ma nn mi è concesso di avere qualche agevolazione sulle tasse, ci mandano sempre more, more, more e sti signori nn sanno che nn paghiamo nn perchè nn vogliamo pagare, ma perchè ci hanno spremuto tutto quello che avevamo.. tutti i sacrifici che abbiamo fatto per tutti questi anni e in tasca nn ci è rimasto più nulla.. nemmeno le lacrime per piangere
gigi sale
15 marzo 2013 alle ore 17:02Io propio non capisco: chiudono 10.000 aziende ogni anno che chiaramente non renderanno più un centesimo all' erario, e lo stato preferisce incassare niente anzichè qualcosa se le tasse non le strangolassero. Se quancuno ha una risposta esaudiente la publichi? Così me ne farò per sempre una ragione.
Efisio Spada
15 marzo 2013 alle ore 17:03Piccola riflessione, tutti si aspettano dal M5s qualcosa che vada più verso interssi di una parte che non verso l'interesse comune della nostra Italia. Se mai, e ripeto mai, c'è stato in Italia qualcuno che ha promesso qualcosa in campagna elettorale per poi pian piano dimenticarsene, beh basta guardarsi indietro nel nostro recente passato e guardare che cosa è stato fatto dai precedenti governi di destra di sinistra e non ultimo il governo tecnico, tutto si può criticare ma non la coerenza del MoVimento 5 stelle, noi siamo per la democrazia, che passa attraverso il rispetto delle regole azzoppate nel loro più elementare requisito, quello della scelta da parte dell'elelettore della propia rappresentanza, ecco perchè non ci si può accordare con questi politici che di volta in volta hanno avvallato scelte nell'interesse di parte e non del paese. Mandiamoli a casa!!!
Alessandro Cerretini
15 marzo 2013 alle ore 17:07io un'idea ce l'avrei...forse da pazzi ma potrebbe funzionare con un governo snello a legiferare: azzeramento totale delle banche dati con eliminazioni dei vari sistemi di giudizio tipo basilea2 si riparte e si ricomincia...obbligo di concessione credito altrimenti il doppio versato allo stato che a sua volta finanzierà l'impresa respinta dalla banca, poi detassazione dei dipendenti, via l'irap, obbligo di reinvestimento di una poercentuale degli utili con detassazione...e poi anche altre cose ma se riparte il credito riparte tutto il motore!!!!!
Fulvio Bettini
15 marzo 2013 alle ore 17:04BRAVI! per le piccole imprese in aggiunta al programma suggerisco:
- creazione di una banca etica a interessi "0"
- creazione di un fondo nazionale diviso in 20 regioni.
sono un imprenditore mi candido per la formazione di gruppo di lavoro da Venezia per il Veneto per un piano di rilancio immediato per le piccole imprese.
sono regolarmente iscritto a M5S
chiara papa
15 marzo 2013 alle ore 17:04rispondo all'argomento di come far ripartire le aziende; basterebbe, basterebbe, basterebbe ormai non basterebbe piu bisogna fare e presto bisogna farle ripartire e riportare tutte le aziende in italia con il nostro Made in Italy che è prezioso nel mondo basta con tutti questi suicidi di imprenditori fate suicidare Monti e le Banche (io nn ho aziende ma ci sono tanti giovani e 50 enni che devono lavorare ) togliete l'imu prima casa - e la pensione a quell'età assurda - insomma c'è da fare !!!!!
marcello pelissero
15 marzo 2013 alle ore 17:09Salve, Come svuotare le carceri? semplice!!! processo in italia, ma la pena la sconta nel suo paese,dato che il 60% dei detenuti e' extracomunitario... in questo caso il suo permesso di soggiorno e' scaduto... xche' mantenerlo??.
Bruno Cinque (b5)
15 marzo 2013 alle ore 17:09l'operazione apertura parlamento è cominciata! stanno già tremando!!!
SIMIONI V.
15 marzo 2013 alle ore 18:27Invece secondo me ci hanno già fregati con i loro cavilli e cavillini si sono già accordati e di noi se ne fregano.
Sono delle volpi, ci useranno e per tutto quello che succederà di peggio sarà data la colpa a noi.
Ezio Lissandrini
15 marzo 2013 alle ore 17:09Sono un imprenditore del Nordest ,ho sempre votato per il centrodestra e Lega, sono pienamente d'accordo con voi su togliere IRAP e diminuire il costo contributivo del lavoro...non serve a niente a detassare le nuove assunzioni !!!!! Stiamo lottando a denti stretti per dar lavoro e
non dover lasciare a casa quelli che già abbiamo !!!
Roberto B.
15 marzo 2013 alle ore 17:09giustissime considerazioni, basterebbe davvero poco, la volontà di fare qualcosa per le persone e non solo per le banche !
volontà che mai nessun politicante ha dimostrato di avere !
Ermes D.
15 marzo 2013 alle ore 17:11Per quanto riguarda PENSIONI e COLLEGATI al momento non ho sentito NESSUNO e ripeto NESSUNO che abbia mosso un dito su questo tema che ora comunico; Politici "affiliati" alla "Casta" pensioni dopo 36 mesi e soldi a "loro-discrezione" altri "LAVORATORI" 41 anni di marche versate e pensione secondo le regole "tariffarie" di SINDACATI e POLITICI (circa 900 euro al mese). DICO IO, MA STIAMO SCHERZANDO?
SILVIO PAPACCIO
15 marzo 2013 alle ore 17:12BISOGNA METTERE I SOLDI IN TASCA ALLE PERSONE, BISOGNA FAR SI CHE LA GENTE POSSA DI NUOVO SPENDERE.
DETASSARE LE IMPRESE SI, PER RENDERCI COMPETITIVI MA DETASSARE ANCHE IL LAVORATORE DIPENDENTE PER DARGLI MAGGIOR LIQUIDITA'!! E POTER FARE INVESTIMENTI !!
Enzo Dalmonte
15 marzo 2013 alle ore 17:19Penso che succeda solo in Italia che quando finisce la legislatura alcuni ex parlamentari di costituiscono in carcere: e a parte sono già pronti per prendere il vitalizio.
A. Mereu
15 marzo 2013 alle ore 17:20Quoto al mille per mille l'amico marcello! fuori dalle palle gli extracomunitari che commettono reati in Italia! che scontino a casa loro! invece ce li dobbiamo tenere svuotando le nostre buste paga! fate subito una legge in tal senso ragazzi! Non esiste razzismo in questo, ma solo giustizia verso di noi e le persone per bene!!
Livio Pigini
15 marzo 2013 alle ore 17:20Basterebbe un poco di buon senso, basterebbe tassare i redditi e non anche tutto quello che si fa con il reddito, basterebbe eliminare la burocrazia che e un costo due volte, basterebbe dare il marchio made in Italy solo ai prodotti fatti in Italia. E vero basterebbe poco' un poco di buon senso..
Io spero in voi, e se potessi farei di più.
Grazie
Riccardo
15 marzo 2013 alle ore 17:21Basterebbe che momentaneamente e URGENTEMENTE si paghino le centinaia di imprese che debbono avere i soldi dallo stato!!!!!
Da lunedi, che io conosco e sono coinvolto in prima persona con un piccolo ufficio ben 4 grosse imprese hanno chiesto il concordato preventivo con centinaia di milioni da prendere dallo stato e così sono coinvolte altre aziende come me............dal mese prossimo cosa incasso con cosa pago i miei collaboratori??? con il concordato preventivo ma vi pare logico???? ormai sono centinaia le ditte costrette a questo, rimettete in funzione la macchina lavoro!!!!!!
Gianfranco Marigonda
15 marzo 2013 alle ore 17:26Un buon imprenditore quando vede che nel bilancio della sua azienda c'è un costo spropositato, come i costi della politica italiana, interviene subito per ridurli o eliminarli,e dopo interviene sui piccoli costi,come mai il governo precedente guidato da un professore di economia non ha fatto questo ? anche un ragazzo dello superiori se vede il bilancio dello stato si accorgerebbe di questa voce anomala, e ti direbbe dove intervenire, senza bisogni di fare tante analisi o studi, delle volte penso proprio che siamo stati governati da un branco di ignoranti.
Massimo Maria Ferranti
15 marzo 2013 alle ore 18:14no non erano ignoranti, sapevano benissimo quello che stavano facendo ma difendevano se stessi e i loro solidali a dispetto del popolo. e si volevano pure far eleggere per continuare a farsi i casi loro. Ma una parte del popolo si è espresso in modo incontrollato votando il M5S e adesso so cavoli loro
Pietro M.
15 marzo 2013 alle ore 19:01non ignoranti ... ladri...
angelo
15 marzo 2013 alle ore 17:28Non basterebbe , bisognerebbe togliere gli studi di settore che obbligano un piccolo imprenditore a dichiarare un utile almmeno sul livello dello stipendio dei suoi dipendenti. quindi se uno non guadagna ma per onesta' si toglie il pane di bocca per pagare i dipendenti deve anche dichiarare un utile. poi tutta la burocrazia come le cartaccie sul documento di programmazione del rischio , l'asl che viene a rompere le balle ogni momento per controllare se gli interruttori della luce sono a 90 cm , se i rubinetti sono automatici , se le porte hanno il maniglione antipanico , se c'e' la catenella nel cesso . Poi i corsi sulla sicurezza (aria fritta e burocrazia) che costano dai 250 ei 400 euro a dipendente , controlli dell'ispettorato del lavoro per verificare se hai inserito le presenze alle 8.30, insomma appena uno assume entra in un girone dantesco di costi ma sopratutto di spaccamento di balle che ti fa rimpiangere quando facevi tutto da solo. Un mio amico era sull'orlo di una crisi di nervi , ha lasciato a casa i due dipendenti e adesso sabato e domenica e' sempre a sciare
salvatore castellano
15 marzo 2013 alle ore 17:31Noi,Italia,per un disegno scellerato,DOBBIAMO STAR FERMI,in tutti i campi,dalla ricerca all'artigiano.
Decine di leggi VESSATORIE,BUROCRAZIA.
La tassa più indegna di tutte è l'IRAP,tassa applicata sui collaboratori che assumi,si paga in base al numero di persone che collaborano con l'azienda.
A pari passo,gli studi di settore,applicati per la denuncia dei redditi,ove ogni collaboratore viene visto come un guadagno per l'azienda,sè l'azienda chiude alla pari con le spese di collaborazione,il sistema fiscale dice che non sei CONGRUO,e si ci ritrova a fronte di una denuncia dei redditi che vuole soldi che non si è guadagnato solo perchè cerchi di mantenere dei collaboratori.
SEMLICEMENTE SCHIFOSO.
QUESTA E DITTATURA.
CI HANNO LEGATI MANI E PIEDI.
SBUROCRATIZZAZIONE.
LIBERIAMOCI.
Roberto Odolini
15 marzo 2013 alle ore 17:31Ogni giorno siete una conferma, continuate così! Non vedo l'ora di tornare alle elezioni x votarvi! E con me molti altri, ne sono sicuro.
Emma Mascia
15 marzo 2013 alle ore 17:32abbassare gli oneri contributivi e previdenziali sul personale dipendente si...ma parliamo anche di chi è artigiano o commerciante e che qua è dura anche senza dipendenti è questo il punto...come si può ampliare il mercato del lavoro se prima non ci danno un po di ossigeno, consegnare il 23% del netto che guadagno allo stato è una rapina autorizzata!!!le ditte individuali moriranno una ad una!! Grillo salvaci!
fracatz
15 marzo 2013 alle ore 17:55prima bisogna riportare gli stipendi di tutti i caporioni al valore che avevano al tempo della lira, come è successo per tutti gli altri lavoratori dipendenti e i pensionati.
Approfittando dell'entrata nell'euro tutti i caporioni si sono raddoppiati e triplicati le entrate, senza che ci fosse copertura in quanto il pil diminuiva e costringendo i loro protettori a stampare BTP ed altre cambiali.
Solo allora si potranno togliere i balzelli che servivano proprio per coprire una parte di quegli stipendi.
Ripeto, occorre una legge che riporti stipendi di magistrati, baroni univers, politici, baroni ospedal, dirigenti statali ai livelli del 2000
giovanni
15 marzo 2013 alle ore 18:04Stiamo messi proprio male. tutti contro tutti.HO una proposta, anzi piu di una, torniamo alla lira dopodiche chiudiamo tutti i confini, la energia la prendiamo dal sole,ricominciamo a zappare la terra, non esportiamo e non importiamo,ricominciamo come facevano i nostri vecchi a fare i pastori,riprendiamoci la nostra vita.Gli inprenditori sono disperati, gli operai disperati, ma secondo me dovremmo ritornare a una vita che si avvicina di piu alla natura e alla normalita.DA questo buco nero senza fine e rimasto soltanto la lucina piccola di GRILLO.
Nunzia Sciascia
15 marzo 2013 alle ore 18:07Mai votati in vita mia...ma per Grillo é un dovere! Grillina per sempre!❤vi mando tanta grinta dalla svizzera. Sti seguendo per la prima volta la politica italiana, perché la lingua di grillo la capisco e mi interessa da matti! Grande!
giuseppe trecordi
15 marzo 2013 alle ore 18:08basta sanzioni basta stipendi inutili nella publica amministrazione basta alle assicurazioni da ladrocinio basta con banche che affossano miliardi in speculazioni fasulle e lasciano morire le inprese vere produtrici di reddito reale livellare le pensioni ad un minimo dignitoso a discapito di quelle d'oro che non devono mai piu esistere in una democrazzia.mi chiedo dove si nascondeva la sinistra quando permetteva tutto cio . e ancora vuole uno stato di polizia per tenere sotto controllo l'evasione e non si accorge di chi gli ruba i milioni dal como di casa o i miliardi mps ma cosa vul fare cuesta sinistra miope e ingorda di potere per sinistra intendo il pd.che quando e stata al governo a votato solo norme antipopolari o paraventi tipo la legge bersani sulle assic. cosa serve una legge del genere le assic.sono aumentate esponezialmente e le anno lasciate fare. non vi e piu nulla che possa far lontanamente pensare ad un partito di sinistra il pd.che non capisce che il lavoro non e solo una parola da masticare in tempo di elezzioni ma il lavoro va sostenuto con il credito delle banche con deficalizzazioni inportanti con prese di posizione forti nei confronti di imprese che producono in italia e pagano le tasse fuori. nel difendere i cittadini dallo scepio di equitalia non arrivare nemmeno a pensare alla inpignorabilita della prima casa e vera miopia politica vuol dire allontanarsi completamente dalla realta e dai bisogni dei cittadini in periodi di crisi nera come questo .quindi questa sinistra faccia per cortesia un passo indietro a lasci fare cio che lei a promesso e mai fatto "CIOE GLI INTERESSI DEI CITTADINI" A CHI MAGARI PUO INCOMINCIARE A FARLO M 5 S
Andrea N.
15 marzo 2013 alle ore 18:11Aggiungerei che bisognerebbe consentire alle aziende di non versare l'IVA sulle fatture non incassate, almeno quelle per beni o servizi venduti alla Pubblica Amministrazione.
lorena c.
15 marzo 2013 alle ore 18:12bisogna chiudere immediatamente tutte le varie partecipate , spa, enti inutili tipo CNEL con consigli d'amministrazione costosissimi presieduti da trombati politici (nel Cnel c'e anche il sindacalista Angeletti che poi vediamo in tv a parlare di sprechi!!!)
valter simonazzi
15 marzo 2013 alle ore 18:18Ragazzi, esco un attimo da questo discorso.
Non vi sembra che questi indiani hanno un pò rotto???Sarebbe il caso di prendere dei provvedimenti, tipo non andare più nei ristoranti indiani nei call center non comprare più prodotti loro e boicottarli in tutto e per tutto. piccola sommossa civile per fargli capire che ci sono leggi internazionali e che non possono fare come gli pare.
Addirittura ingannare il comandante di una nave per farlo tornare sul loro suolo e poi arrestare persone che stavano facendo il proprio dovere. Adesso addirittura sequestrano il nostro ambasciatore UUUEEEE ragazzi questi sò impazziti facciamoci sentire
SIMIONI V.
15 marzo 2013 alle ore 18:22Dicono che M5S è una dittatura.
Perchè negli ultimi 20 anni cosa abbiamo avuto?
Clara Pennacchi
15 marzo 2013 alle ore 18:23Ciao,sì basterebbe poco.Basterebbe volerlo.Tutti i giorni sento di negozi che chiudono.Di persone che si dedicano a questo da una vita...Come me.
Sono ormai quasi tre anni che con le unghie e con i denti,difendo il mio di negozio.Le banche chiedono degli interessi da strozzinaggio,(lo scoperto in banca mi sta strozzando)ho dovuto dimezzare le ore del contratto alla ragazza che lavorava con me full time,abbracciandola con le lacrime agli occhi,ho chiesto aiuto ad una pseudo società per un prestito dalla regione,con la unionfidi,pare che ci siano dei fondi destinati all'impresa...Bè è scoppiato lo scandalo in Regione e il personaggio è scomparso togliendomi 600.00 euro.Non so più che fare..Si parla tanto di disoccupazione.I contratti dovrebbero essere esentasse.Chi assume dovrebbe pagare soltanto lo stipendio e i contributi!!!Perchè dà lavoro!!Le imprese dovrebbero ricevere soldi a tasso agevolato...Io sto per vendermi la casa che ho comprato in cooperativa con il sudore della mia fronte..Sono una persona onesta.Pagherò i debiti e entrerò a far parte dell'esercito di disoccupati,di questo povero paese martoriato,che si sta accartocciando su se stesso.Clara
Tioli Stefano
15 marzo 2013 alle ore 18:26Ogni volta che vedo come naturalmente democraticamente e serenamente vengono gestite le cose dagli eletti del m5s ho un brivido, e la sensazione di normalità a cui ci stiamo avvicinando a darmi emozioni, sapere che chi hai eletto ti informa di ciò che ha fatto durante il giorno è semplicemente straordinario. Ragazzi, così mi sento di chiamarvi, e non senatori o deputati, ragazzi continuate così, la mia ammirazione per voi aumenta giorno dopo giorno. Sarò nel araldisti in terra quando ogni vecchio politico scomparirà dalla scena e renderà al paese ogni centesimo rubato!
Immagino er trota o Rutelli con un ordine del tribunale di cessione del quinto dello stipendio percepito a raccogliere pomodori .
David
15 marzo 2013 alle ore 18:26ARIA PULITA...GRILLO SANTO SUBITO !!!!
Pasquale De Sena
15 marzo 2013 alle ore 18:29Sono un professore universitario; dopo 5 concorsi e 12 anni di cattedra (vinta a 37 anni, nel 2012), sono a stipendio bloccato, dal 2010 (3500 euro). Mi sapreste spiegare che senso ha ridurre il mio stipendio? Chi farebbe più il professore universitario se, come nel mio caso, dopo 22 anni di lavoro, 5 concorsi (decine di lavori èubblicati, libri scritti, riviste fondate,ecc., ecc., ecc.), 3 anni di stipendio bloccato, ci si dovesse ridurre lo stipendio di 1000 euro? E dove si prenderebbero i soldi derivanti dall'immediata riduzione del gettito fiscale conseguente (fra l'altro, l'unico gettito fiscale sicuro!!!)? La smettete di dire stupidaggini - del tutto in contrasto con l'abborracciata idea di meritocrazia di cui vi fate finanche sostenitori(?!)? Beninteso: io sarei anche disposto a tirar fuori parte dei miei risparmi per contribuire all'abbattimento del debito. Ma le minchiate, per favore, perlomeno quelle, RISPARMIATECELE!!! E risparmiatele anche a voi, se non per ragioni di dignità, perlomeno per evitare che un profluvio di voti torni da dove proviene: cioè, dal centro-destra.
Pietro M.
15 marzo 2013 alle ore 18:57Bravo
io non pensavo che la maggior parte dei sostenitori di Grillo fossero solo tifosi...
già per il tifoso il rigore non c'è e basta...
MANUEL FORCINA
15 marzo 2013 alle ore 18:57Caro Pasquale de Senna la festa è finita???? Un professore del suo livello che si accontenta di fare lo statale per la paura di scommettere sulla propria sapienza e deleterio per i suoi alunni. Se nessuno produce ricchezza non esiste Stato anche perchè lei non è un gettito fiscale sicuro ha delle trattenute del 50% che si riprenderà quando va in pensione. Il gettito fiscale lo danno coloro che mettono i soldi nelle casse dello stato non chi le prende....lo dice la parola stessa GETTITO non PRELIEVO che è quello che fate voi. Un consiglio da amico si prenda la liquidazione, fino a che trova ancora qualche euro del suo tfr, e si metta in proprio le garantisco che vedrà lo stato da un'altro punto di vista...molto molto interessante e capirà tante cose altro che destra e sinistra!!!
angela b.
15 marzo 2013 alle ore 19:17Gentile professore, le gratificazioni economiche a chi svolge il proprio lavoro da tanto tempo con dedizione e dignità sono senza dubbio un atto dovuto(e non solo ai docenti universitari), soprattutto quando si trasferisce con passione, competenza e onestà, sapere e conoscenza... tuttavia, ad essere sinceri, la vera ricompensa sottesa al trasferire un sapere è l'atto stesso del trasferimento, che è in se stesso la forma di ricerca di sapere per eccellenza, perchè dovrebbe creare uno scambio, un circolo di conoscenze e amore in grado di sfiorare la condizione più vicina all'atto della Creazione.. Questo mi pare sostenesse un certo Platone e praticasse un certo Socrate. Qui non stiamo certo parlando con Socrate o Platone, ma chi insegna veramente, come credo lei faccia, può capire. E aggiungo... che cosa dovrebbero dire allora gli ultratitolati insegnanti precari in esodo per l'Italia o quelli a cui l'insegnamento è precluso perchè da 20 anni i nostri governanti hanno inanellato un disastro dopo l'altro nel sistema di reclutamento nella scuola? Sciocchezze!!!
ANTONELLA D.
15 marzo 2013 alle ore 22:32Sono una collega, professore associato a 2200 euro al mese, in una Facoltà di Scienze. Poco denaro ma tanta soddisfazione personale con 110 lavori scientifici pubblicati su riviste internazionali peer review e con impact factor. Grandi sacrifici e tanto amore per la RICERCA, visto che continuo a lavorare in un sistema che ha massacrato l'Università pubblica. Faccio la ricerca senza avere i soldi per la ricerca...(le risorse che arrivano dal MIUR sono nulle). Sono una professoressa universitaria ma sono soprattutto una "manager" perchè ormai trascorro gran parte del tempo a scrivere progetti sperando che vengano finanziati. Noi professori veniamo valutati (legge Gelmini) per la nostra capacità didattica(lezioni ed esami) e per la nostra attività di ricerca. La nostra ricerca viene valutata SENZA CHE NESSUNO ABBIA INVESTITO UN SOLO EURO per questa. Facciamo tutto da soli...troviamo i soldi paghiamo gli strumenti, i materiali e i nostri collaboratori precari...intanto l'ANVUR (una commissione che viene pagata) stabilisce se siamo bravi e se possiamo continuare a percepire il nostro stipendio. INTANTO CHI CI GOVERNA, MAGARI SENZA AVER STUDIATO QUANTO NOI, PERCEPISCE 12.000 euro al mese. L'amore per la ricerca si è trasformato in RABBIA!!! VOGLIAMO CONTINUARE AD ESSERE VALUTATI MA VOGLIAMO ANCHE I SOLDI PER LA RICERCA
andrea ferrari
15 marzo 2013 alle ore 18:35sarei lieto di vedere risolvere la questione del mercato del alvoro...troppi contratti a termine ma spesso e incerti settori si usan i contgratti a chiamata e tramite ccoperative di servizi,,che versan pochi contributi ecc..per non parlare poi delle agenzie interinali...ecco cari grillini vediam se si posson ridurre o eliminare proprio questa causa di disgrazie...
e ricordiamo che meglio 100 euro in piu a chi ne prende mille pitosto che levarne 1000 a chi ne prende 10000 ..aspetto risposte..
Francesco PISTONE
15 marzo 2013 alle ore 18:35Deficit, debito pubblico, disoccupazione, ripresa economica. Un rebus inestricabile.La soluzione a questo rebus è più semplice di quanto si pensi . Alle imprese deve "convenire" assumere a tempo indeterminato, piuttosto che prendere precari, la produttività deve essere incentivata e non tassata quando produce lavoro e la burocrazia deve essere ridotta all'essenziale. Le tasse "devono" essere abbassate in misura inversamente proporzionale al reddito nel senso che ci deve essere una proporzione biunivoca reale tra reddito e tassazione ed inoltre ci deve essere una distinzione tra la tassazione sui redditi da lavoro, impresa ecc. che deve essere inferiore alla tassazione sugli investimenti finanziari, potenzialmente inutili ai fini della creazione di posti di lavoro.
La corruzione deve essere considerata un reato penale "gravissimo" cosi come l'evasione fiscale.
Le spese dello Stato devono essere tagliate drasticamente in tutto ciò che in questa fase non è utile direttamente ai cittadini e che ostacoila la ripresa, per cui oltre che ai finanziamenti ai partiti, tagliamo quelli ai giornali alle varie associazioni culturali, sociali ecc. ecc ( ce ne sono migliaia), fermiamo la TAV e gli inutili F35 ecc.ecc. Insomma se si volesse nel giro di 6 mesi si potrebbe ribaltare la situazione.
Tutto più difficile a dirsi piuttosto che a farsi
Graziella g. Polettini
15 marzo 2013 alle ore 18:45
Nel nostro paese le attività che hanno chiuso i battenti sono 364.972 , mille ogni giorno (+24 mila unità rispetto all'anno precedente). Dati Unioncamere:
Confcommercio rincara la dose: "Il peso dei costi fissi a carico dei piccoli negozianti e degli artigiani è diventato insopportabile parlando di morsa fiscale non può mancare un accenno al costo delle locazioni: "Come Con. stiamo intraprendendo una serie di iniziative con le amministrazioni locali per calmierare gli affitti e tutelare le attività commerciali soprattutto nei piccoli Comuni, soprattutto nei confronti dei negozi di vicinato ***che stanno rischiando la scomparsa con una conseguente desertificazione commerciale".
***d.lgs. 31 marzo 1998 n. 114 art.1 punto b
.servizio di prossimità
Uno studio promosso da Federcontribuenti Veneto scopre che i locali affittati ai commercianti hanno spesso costi esorbitanti e numerosi i casi di esercenti strozzati fra crisi dei consumi, elevata tassazione e canoni di locazione drogati"
Nel Messaggero Veneto di gennaio 2013 recentemente si poteva leggere un titolo inequivocabile:Raffica di negozi chiusi: colpa del caro affitti !La desertificazione commerciale, con chiusura di tante piccole attività di vicinato, favorisce la " desertificazione del territorio " con la conseguenza di intere zone inanimate e con il rischio concreto di vedere centri e quartieri trasformati in "città fantasma".Quartieri privati della luce delle vetrine che contribuiscono da un lato, alla sicurezza dei cittadini e dall'altro sono un deterrente contro la microcriminalità.
I piccoli negozi svolgono un ruolo sociale e di presidio , specialmente nelle zone periferiche anche per il servizio offerto nei riguardi di persone anziane o disabili che non possono recarsi in posti lontani per fare i loro acquisti. Mi domando chi puo' invertire la rotta di questa grave situazione?
15.03.2013 da GraziellaG.(www.alleanzapopolareitaliana.it)
Riccardo banchini
15 marzo 2013 alle ore 18:50Si ma propone tele queste 5 leggi
Gianfranco D.
15 marzo 2013 alle ore 18:51La perdita costante del potere d'acquisto di stipendi e pensioni dipenda anche e in maniera determinante da un altro meccanismo perverso che i sindacati hanno tiepidamente criticato senza opporvisi con durezza: il fiscal drag. Ad ogni aumento legato al tasso ufficiale d'inflazione programmato - peraltro truffaldino, in quanto l'inflazione reale è stata sempre e di molto superiore - scatta l'aumento della pressione fiscale, che annulla il recupero del potere d'acquisto. C'è qualcuno che vuole occuparsene?
marina renotti
15 marzo 2013 alle ore 18:53I costi sostenuti dalle aziende per la realizzazione di strutture tecnologicamente avanzate con minor impatto ambientale ed in aree destinate alla produzione non possono essere detratti, anzi sono in conto capitale ed in piu SI PAGA IMU. La mia azienda aveva un progetto gia in stato avanzato. Abbiamo rinunciato
Pietro M.
15 marzo 2013 alle ore 18:54Per fare tutto questo ci vogliono soldini...
dove li prendiamo?
Marco Barsanti
15 marzo 2013 alle ore 18:57Inoltre chi percepisce pensioni superiori a 5000 euro o fuori dal reale contribuito debbono essere obbligati, per la differenza, a convogliare il surplus in un fondo etico per sostegno al credito e per il rilancio dell'economia delle piccole e piccolissime imprese. Immobilizzazione triennale garantita e con interessi corrisposti con rateo corrispondente ai bot a un anno. Quindi Equitalia che dovrà esigere il solo capitale, senza costi di alcun tipo ed in forma rateale ripartita in 12 mesi per importi superiori a 1.000 euro.
Immediata chiusura delle strutture aperte per infrastrutture , che continuano a rappresentare un costo fisso, tipo in esempio organizzazioni di progettazione come il ponte sullo stretto. Rinegoziazione di ogni appalto pubblico sulla base dei costi europei per opere simili.
Non mancherò' per ulteriori proposte
Marco Barsanti Lucca
Pietro M.
15 marzo 2013 alle ore 18:59Purtroppo la politica non è calcio
non si può essere tifosi... (ci bastano i tifosi del Cav)
bisogna essere obbiettivi se nelle casse non entra niente non può uscire nulla
F.C.
15 marzo 2013 alle ore 19:01VI ABBIAMO MANDATO IN PARLAMENTO PER QUESTO. Ora vediamo quanto bisogna aspettare.
Filippo M.
15 marzo 2013 alle ore 19:05esattamente questi 5/6 punti da mettere in atto SUBITO !
Sergio Martemucci
15 marzo 2013 alle ore 19:14Basterebbe anche riscuotere i 98.000.000.000 di EURO e ripeto NOVANTOTTO MILIARDI DI EURO evasi delle slot machine!
Davide .
16 marzo 2013 alle ore 01:12Quelle stesse slot machines che stanno rovinando tante famiglie? Bisognerebbe vietarle
Ercole brighi
15 marzo 2013 alle ore 19:14Serve poco
Non so se questo commento verrà pubblicato integralmente, però mi sento di dire che non basta poco, basta poco per tornare alle urne
MANUEL FORCINA
15 marzo 2013 alle ore 19:16NON SERVE abbassare i contributi perchè anche se fossero gratis non ci sono le aziende per assumere e a malapena si riesce a dare a tozzi e bocconi lo stipendio, pensa i contributi!!
NON SERVE abbassare l'irap perchè non esistono più gli operai nelle aziende ed a breve non esisteranno più nenche le aziende.
NON SERVE dare i crediti indietro è troppo tardi i creditori sono tutti morti e quelli in vita lo saranno tra breve perchè lo stato non ha i soldi e non pagherà.
L'unica cosa che si può fare e lo si farà perchè non cè alternativa è azzerare le spese dello stato fino al fisiologico quindi:
SI PUO' licenziare gradatamente in un anno e mezzo almeno 2500000 dipendenti pubblici a partire dagli assenteisti e inefficenti ai doppilavoristi ecc. e i piu' disponibili dargli finanziamenti europei per aprire aziende con un'ispettore che li guida nel primo anno.
SI PUO' chiedere 1000mld indietro entro un anno a tutti i politici di tutte le istituzioni dal 1970
ad oggi.
SI PUO' riprendere tutti i mld di compensi dati ai manager del parastato che sono stati pagati malgrado il mantenimento del dissesto delle aziende.
SI PUO' azzerare la sanità per tutti i redditi superiori a 20000euro annui riducendogli a sua volta i contributi del 50%
SI PUO' azzerare la cassa integrazione e muoversi con gli operai come i dipendenti statali.
SI PUO' eliminare l'esercito che non serve.
SI PUO' eliminare il 50% dei deputati e lavorare con una camera al 75% dello stipendio attuale ed azzerare finanziamenti.
SI PUO' ridurre del 50% lo stipendio dei magistrati che è collegato a quelli dei parlamentari.
Tutto questo per rallentare il debito poi si può iniziare a tagliare le spese..... e solo dopo si può pensare di ricrescere!!!!
State suonando il violino sul Titanic e ancora non ve ne siete accorti
roberto t.
15 marzo 2013 alle ore 19:20basterebbe per 2 anni sospendere tutti gli oneri contributivi alle aziende medio piccole,tra cui irap irpef, inps ....e chiedere una quota fissa in base allo storico reddituale di ogni azienda, dividerla per 12 comode rate mensili, e cosi forse riusciremo a far ripartire l'economia,senza assistere alla chiusura di 1000aziende al giorno come e avvenuo per il 2012. che ne pensate?????
GRAZIE
Marco Barsanti
15 marzo 2013 alle ore 19:21Abolizione immediata dei doppi incarichi e convogliamento retroattivo a 3 anni del percepito in fondo etico. Abolizione delle commissioni create a questo titolo e che hanno permesso il generare di queste anomali contribuzioni a carico del contribuente.
Limitazione di ogni compenso manageriale e buonuscite condizionate a risultati a protezione di ogni investitore nel caso di aziende quotate. Controllo di ogni aumento di capitale da condizionare a protezione di azzeramenti per i piccolissimi investitori
Paolo Andrea
15 marzo 2013 alle ore 19:24Per diminuire il peso dello stato sul reddito da lavoro occorre tagliare pesantemente le spese e ridurre il debito pubblico togliendolo dalle speculazioni del mercato. Come?
Pagare gli stipendi dei dipendenti pubblici, a partire da scaglioni di reddito, con buoni del tesoro. Più o meno potrebbe essere così ripartito: chi ha uno stipendio netto di oltre 1.500 euro/mese percepirà 1500 euro in contanti ed il 30% dell'eccesso sarà retribuito con BOT e BTP. Oltre i 2000 euro i BOT/BTP saliranno al 50%. Oltre i 3000 euro il 100% sarà costituito dai titoli di stato. Questo deve valere per tutti onorevoli compresi.
maria g.
15 marzo 2013 alle ore 19:35Ma se i bot e i btp li sostituiamo con una nuova moneta sovrana non è meglio? E se applichiamo il progranna Mosler Economics Modern money theory che tradotto è PIENA OCCUPAZIONE PIENI SERVIZI PUBBLICI CRESCITA PIENA applicabile anche da domani?
Angelo antonio salvemini
15 marzo 2013 alle ore 19:26Ci hanno massacrato con l'irap i contributi hai dipendenti le tasse alte,mi hanno fatto kiudere l'azienda,tanto ke gli frega allo stato se kiude un attività con 15 dipendenti,loro sono al sicuro loro nn perderenno mai niente , purtroppo li è sazio nn crederà al digiuno.Grillo dai fallì fuori tutti e se andremo a votare prenderai il doppio de voti,a noi interessa solo il lavoro e un avvenire hai ns figli..
maria campione
15 marzo 2013 alle ore 19:54Hai proprio ragione.
però se si torna a votare con questa legge è un macello!!! bisonga prima cambiare la legge elettorale.
Marco Barsanti
15 marzo 2013 alle ore 19:33Recessione da ogni contratto di locazione per enti pubblici che occupano strutture private e ricollocamento di tali enti nelle strutture di proprietà dello stato
maria g.
15 marzo 2013 alle ore 19:41Possibile che nessuno conosca il programma MOSLER ECONOMICS MODERN MONEY THEORY.Abbiamo la soluzione a portata di mano.Vi prego leggete questo programma e fatelo conoscere a tutti. Andate sul sito www.memmt.info e LEGGETEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE
Stefano Rosso
15 marzo 2013 alle ore 22:26Leggetelo tutti, mi ha aperto gli occhi.
Marco Barsanti
15 marzo 2013 alle ore 19:47Invalibilita per stato di crisi per tutti gli aumenti praticati da tutte le organizzazioni che hanno concessioni statali, autostrade, energia etcc retroattiva considerato come inizio data a cui fa riferimento 0 di pil. Convogliando il percepito in fondo etico a sostegno.
Controllo degli investimenti reali sulle concessioni che vorrebbero giustificare assurdamente tali aumenti
Mauro Vai
15 marzo 2013 alle ore 19:52Ogni giorno sembra più vicino un cambiamento.
Marco Giuliani
15 marzo 2013 alle ore 19:56Sarebbe bastato che Berlusconi e PDL avessero tassato i capitali sporchi con lo scudo fiscale come redditi normali (33%)e avremmo recuperato 28 miliardi di euro!
Sarebbe bastato lasciare l'Afganistan a chi vi vuole portare 'la pace'(!!!???!!!) e avremo risparmiato 3-4 miliardi, il ponte di Messina, il mancato accorpamento di elezioni e referendum sull'acqua, il finanziamento di politica e dei partiti e non avremmo avuto bisogno di IMU e IRAP ...
ma dov'è la giustizia in questo paese?
Guido de Lagatinerie
15 marzo 2013 alle ore 19:58È tutto vero ciò che dici, ma ci vuole un rilancio dell'industria e ridare a questo paese una gran voglia di rimettersi in gioco.
Per far questo ha mio avviso bisogna investire per quelli che hanno delle idee valide,e poter dar modo sia a chi vole essere imprenditore, ma anche per l'operaio.
Questo come?
1º le banche(banca d'Italia) devono concedere almeno il 70%del finanziamento con tassi agevolati
2º Per garantire sia la banca e sia la completa trasparenza, con l'evasione e con le infiltrazioni mafiose, inserire all'interno della fabbrica una nuova figura che controlli tutti i movimenti di essa con sistemi fiscali molto più semplici di quelli attuali. Questa figura dovrà essere da garante e per tanto dovrà essere sostituita a rotazioni, ogni tot tempo.
3º Le tasse non devono superare il 45% per poter dar modo ad un guadagno più uniforme a tutti i lavoratori.
Gli stipendi dovranno essere rapportati a quelli europei, compresi ai dirigenti. Gli utili dovranno essere sparti in percentuali sia per rinvestirli nella azienda e per tutti i lavoratori che ci operano, questo sarà molto importante per dare uno spirito di unione e di competizione nella azienda.
Questi 3 punti sono stati elencati in maniera molto e dico molto sommaria ma il concetto è molto semplice pasta poco per dar vita ad un nuovo modo di fare imprenditoria
Facendo presente che non ho le qualifiche ne di studi ne di lavoro ( faccio il commerciante) ma è anche vero che basterebbe poco x ridare fiducia a questo paese.
Tutte le forze politiche, parlano tanto anzi tantissimo ma non ho mai sentito da nessuno come rilanciare l' economia in maniera dettagliata, con nuove idee.
gianni sebastiani
15 marzo 2013 alle ore 19:59basterebbe.....
appunto cominciamo a farlo!!
Giancarlo
15 marzo 2013 alle ore 20:13Bravissimi a scrivere, meno a fare! Pur avendo tanti parlamentari non siete riusciti (o non volete) ad eleggere un presidente 5s, bastava alla luce del sole eleggere vicendevolmente 1 presidente Pd ed 1 5s, questo avrebbe permesso un maggiore controllo e più incisività nel portare le priorità del m5s. Votare x voi è uno spreco, se volete controllare ciò che fanno gli altri bastano 10 senatori e 10 deputati. Resterete anche fuori dalle commissioni x paura di decidere e quindi sbagliare?
Tiziano P.
15 marzo 2013 alle ore 20:29quello che ci prospetti non sarebbe un cambiamento culturale ma sarebbe niente di più e niente di meno che quello che è successo negli ultimi 20 anni!!! ma vi volete svegliareeeeeeeeeeeeee
Ser nel
15 marzo 2013 alle ore 20:16Vi abbiamo votato per questo, fatelo prima che le aziende muoiano
giovanni1 salamone
15 marzo 2013 alle ore 20:19Se non si convincono di abbassare tutte le tasse siamo fritti. Chiudiamo le nostre aziende, non si rendono conto che chi chiude non paga più le tasse. E lo stato deve dare assistenza ai disoccupati (cassa integrazione o mobilità), mi rendo conto che quando chiude un imprenditore non interessa a nessuno solo a chi perde il lavoro. E lo Stato continua ad aumentare il debito pubblico a dismisura. Così facendo presto tutti si renderanno conto che lo stato non sarà più in grado di pagare più gli stipendi statali ed allora si accenderà finalmente il riflettore e tutti capiranno che è la fine. Noi imprenditori siamo stati spremuti per bene anche per mantenere gli impiegati e la burocrazia che ci ha uccisi. Svegliamoci gli Artigiani e i piccoli imprenditori sono stati una risorsa per questo Paese. E aggiungo io è dal 1982 che sono un piccolo imprenditore edile e non ho mai ricevuto un contributo dallo Stato ho solo dato ed oggi non sono più nelle condizioni di andare avanti. Sbrighiamoci a governare se no è la fine non siamo più nelle condizioni di aspettare, il mio è un grido di dolore per me e per i miei colleghi.
paolo b.
15 marzo 2013 alle ore 20:27..e perchè non lo fate? Vi abbiamo votato per questo!!!!
ANTONELLA DE DONNO
15 marzo 2013 alle ore 20:27La presenza NEL NOSTRO GOVERNO dei parlamentari 5 stelle ha riacceso in tutti noi la SPERANZA di un Paese nuovo e all'altezza dei cittadini che lo vivono. Ci aspettiamo il CAMBIAMENTO PROMESSO. Vogliamo stipendi per i parlamentari dignitosi non ESAGERATI, VOGLIAMO MENO PARLAMENTARI ma presenti, vogliamo un sistema di VALUTAZIONE DEL LORO OPERATO, vogliamo che il redditometro venga sostituito dal POLITOMETRO.
CONTINUIAMO IL CAMMINO INTRAPRESO....
Germano merlo
15 marzo 2013 alle ore 20:30Adesso con Marta Grande come la mettiamo?
Siete tutti uguali.....
Giuseppe P.
15 marzo 2013 alle ore 21:26Mi pare di capire che titoli scandalistici a parte, quello che si contesta a Marta Grande è aver chiamato "laurea" il suo bachelor of arts. Quest'ultimo è un diploma universitario equiparato alla laurea ovunque nel mondo, tranne che in Italia, per colpa della nostra burocrazia e del nostro sistema accademico. Per ottenerne legalmente l'equiparazione in Italia è necessaria una dichiarazione di valore, rilasciata dal consolato italiano dopo un movimento infinito di scartoffie, ma niente più. Chi scrive gli articoli non sa di cosa parla.
marco .
15 marzo 2013 alle ore 21:30vatti a leggere bene le notizie e non guardare solo i titoli..
Andrea Cammarota
15 marzo 2013 alle ore 20:32Già, già... basterebbero... basta poco, che c'è vo'... ormai lo sanno tutti quanti quello che s'a d'a fare, quello che di regola dovrebbe essere subito fatto, la verità tutti la sanno, sia quelli in alto locati e sia quelli via via più in basso locati ed anche quelli non locati da nessuna parte, anche i dispersi, gli abbandonati, gli introvabili, gli innominabili la sanno la verità e sanno molto bene quello che si dovrebbe fare per il benessere del Paese intero e del popolo intero. Purtroppo e ci dev'essere purtroppo un purtroppo se purtroppo siamo ancora alle chiacchiere in alto mare, in un mare ancora troppo lercio e nauseabondo, un mare di chiacchiere che deve finire e passare ai fatti, senza farsi influenzare da nessuno, senza accondiscere e servire i programmi di altri (ricordo una volta una specie di italico mi propose un accordo con lui, un unione di siti per aumentare la popolarità di entrambi) stavo per accettare, quando gli chiesi: "Ma il contenuto del mio sito resta?" "No! No! rispose l'altro, il tuo verrà eliminato del tutto! Tu servirai solo me, farai solo quello che dico io!" "Ah No! No!" Risposi..."Amico, semmai sei tu che devi servire me e fare e scrivere ciò che a me fa comodo e non il contrario!" E così lo mandai affangulo!-
Sentite, se dopo queste cazzo di votazioni e cape di cazzo, mi accorgo che nulla si cambia e si torna al solito Paese delle Tasse ad capocchiam, della munnezza, delle truffe, dei non servizi e degli... è inutile continuare... tutto lo sanno... allora manderò veramente e certamente affangulo tutti, tutti, tutti quanti, nessuno escluso... e tanti buffoni a tutti... Cerchiamo perciò di non farci fare fessi... l'ingenuità si batte facilmente con i soliti trucchetti da palazzo e non serve neanche l'imposizione ferrea dei cosiddetti alti comandi, quelli tanto trombattati dai trombettieri infiltrati. L'importante è non tradire mai i nostri ideali di lotta civile di denuncia civile (nostri? ma quando maiii!") devono essere del popolo.
laki cungi
15 marzo 2013 alle ore 20:34ORA SIETE DENTRO BASTA PIAGNISTEI BASTEREBBE UN GOVERNO SERIO E STABILE PER FARE TANTE COSE
antonio bruno torre
15 marzo 2013 alle ore 20:36Tenete duro siete tutti boo
roberto principe
15 marzo 2013 alle ore 20:43È il momento di agire andiamo al governo e proponiamo le nostre ricette per uscire dalla crisi ,siamo il primo partito abbiamo il diritto il dovere di proporre le leggi se poi il pd non le appoggerà facciamo la nuova legge elettorale e andiamo a votare
Paolo Valesini
15 marzo 2013 alle ore 20:53le soluzioni sarebbero valide ma sembra che viviate sulla luna! Ricordatevi che a bloccare tutti i provvedimenti sono i Funzionari statali, VERI CORROTTI DE SISTEMA! ma ve ne accorgerete da soli... forse. Svegliatevi o il vostro sogno sarà il nostro incubo.
Andrea Cammarota
15 marzo 2013 alle ore 21:06Bisogna sempre sostenere fermamente ciò che si è promesso al popolo; bisogna sempre affermare con estrema forza quei principi su cui si basa un qualunque nuovo movimento..., perchè a volte il popolo è imprevedibile, a volte il popolo non è quello permissivo e pecorone, a volte il popolo è reazionario, appoggia la reazione improvvisa e reagisce di scatto mettendo alla brace tutti quanti, buoni e cattivi.
E chi lo sa se tradendo il popolo ed accondiscendendo ai voleri dei truffatori del potere in modo che nulla cambia qualcuno non ci rimette le penne. E chi ci potrebbe rimettere le penne? ma i più ingenui, quelli che vanno lì al potere senza sapere che si trovano in una mandria di lestofanti.
"... molto tempo da, ad Atene (Roma, similis cum similibus?) il popolo giustamente infuriato cacciò via tutti quei governanti che s'erano macchiati di truffe, ingiustizie ed omicidi, nominando un nuovo governo.
Anni dopo, i fuoriusciti tornarono ad Atene, proponendosi di nuovo alla carica di governo. Costoro, al posto di essere severamente puniti per i loro precedenti nefasti periodi politici e per aver addirittura osato tornare in città, furono invece osannati, applauditi, festeggiati e portati in trionfo come dei veri idoli "liberatori" per le vie di Atene, da tutto il popolo ateniese. Tornati al potere i luridi figuri "a questo punto apro una parente, pardon una parentesi (chi de gallina nasce, 'nterra sempre ruspa!)" ... allora, una volta tornati al potere, cosa fecero? Semplice..., mandarono a morte, una morte atroce, con l'appoggio del popolo, gli stessi che erano subentrati in precedenza al posto loro.
Come per dire... attenzione a non fare come al solito si fa in italiy e cioè nel detto dei nonni "'e caura 'a fora e 'e fridde dinto"... i delinquenti escono dalla porta principale ed entrano dalla finestra buttando fuori i giusti dalla stessa porta principale.
Il popolo non vuole le regole dei palazzi del potere, il popolo vuole le cose semplici, fattibili, chiare.
ROBERTO OCCHIALI
15 marzo 2013 alle ore 21:17premetto che sono di destra ho grande rispetto per la patria e tutto ciò che si chiama italia, oggi in tv ho visto nel parlamento schierati tutti i ragazzi del movimento 5 stelle e mi sono commosso, facce giovani pulite e non qui soliti ladri vecchi con il pannolone, ripeto sono di destra ma auguro atutti voi di fare il bene per la patria e di portare avanti il vostro programma con saggezza e onestà.
Viva l'Italia onesta e viva il Movimento 5 Stelle. Roberto Occhiali di Ferrara
Enzo Baratta
15 marzo 2013 alle ore 21:33Roberto, ciao io ho aperto gli occhi dopo 40 anni,la prossima volta sarai della mostra famiglia.Cordiale saluto.
Marco Barsanti
15 marzo 2013 alle ore 21:24Normare sul sistema creditizio bancario, eliminando costi subdoli, ponendo la soglia di usura oltre l'applicazione di un ricarico per la banca che superi il 250% del tasso interbancario. Per meglio chiarire, se una banca scambia all'1% non potrà applicare un tasso debitore superiore al 3,50% non esiste azienda industriale che applica su costo 100 ricarichi del 250% portando il costo al consumo al 350%
Cosimo Coro
15 marzo 2013 alle ore 21:27Tengo a precisare, per evitare che qualche stronzo di dirigente tenti di cavalcare il cavallo contro la mia tesi semplicemente reclamando il merito di tutta la categoria per l'eccellenza di molte aziende italiane che effettivamente lo sono, che quanto affermo accade in quelle dove intermedia una trafila di individui tra la proprietà e i dipendenti di base.. sembrano masserie senza padrone. A differenza di tante piccole aziende dove responsabili e maestranze vengono quotidianamente sottoposti individualmente a continui test di professionalità e capacità produttive in modo diretto dal padrone stesso, e se esse soffrono, malgrado la passione e il costante impegno, è perché devono sostenere tutto il carico dell'imbarazzante "sistema Italia"
Leggi tutto: http://www.montemesolaonline.it/Lettera_Aperta_direttori-stupidi.htm
gianfranco bellanca
15 marzo 2013 alle ore 21:28caro beppe io oh cchiusa una attivita di trasporto per aprire una cartoleria e edicola con mia figlia siamo riusciti ad aprirla stiamo lavorando da 2 mesi ma la banca mi a messo il bastone tra le ruote per 3500 euro mi tocca fare la fame e una piccola fidussione e me lanno negata e non posso realizare questo sogno con mia figlia cosa devo fare sempre lavorato 48 anni e mi spezzano un sogno
Antonio Nicolosi
15 marzo 2013 alle ore 21:29Per essere meritevoli sono sufficienti 400.000 mila euro di lavoro acquisiti per le banche ?????? Non credo proprio l'unica cosa per essere meritevoli per le banche e non chiedere niente , bisogna obbligare le banche a fare le banche seno' toglietegli i requisiti se non servono . O sono solo capaci a prendere le sovvenzioni dalla bce
Fabio N.
16 marzo 2013 alle ore 00:01Si sono daccordo... In questo momento per le banche nessuna azienda è meritevole ! Perchè non vogliono far vedere che le prime a non essere meritevoli sono loro !
Gregorio
15 marzo 2013 alle ore 21:37La media delle aziende che chiudono aumenta ogni giorno di più , non basta solo l'irap a salvare la baracca , DIMINUIRE TUTTA la pressione fiscale perchè in questo modo il gettito sta scendendo verticosamente data la chiusura delle stesse mentre , diminuendo le tasse , si invoglierebbero le persone ad aprire e quindi a portar su il gettito delle entrate .
Come Siamo ;
+ Pressione Fiscale
+ Attività Chiudono
+ Disoccupati
- Entrate Fiscali
Come dovremmo essere ;
- Pressione Fiscale
+ Attività Commerciali o Aziende
+ Assunzione di Personale
+ Entrate Fiscali
Francesco
15 marzo 2013 alle ore 21:41Come no, "basterebbe eliminare l'IRAP"... peccato che il gettito IRAP sia di 39 MILIARDI DI EURO L'ANNO e che questi soldi servano per coprire il 40% DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE. Quindi quando si dice "basterebbe eliminare l'IRAP", come direbbe Berlusconi, bisognerebbe anche dire DOVE SI VANNO A PRENDERE I SOLDI PER CURARE LA GENTE, caro Grillo. BASTA con queste sparate demagogiche. Dicci piuttosto se vuoi dare un governo al paese o tornare a votare. Faresti un favore a tutti.
Massimo Oliva
15 marzo 2013 alle ore 21:57Non credo farebbe un favore a tutti, ma solo a coloro che vogliono continuare a sprecare soldi pubblici ricavati dal sudore e dagli immani sacrifici di chi paga le tasse. Cordialità. Massimo
P.S. Bravo Beppe, continua così, non mollare!!!!!
Fabio
15 marzo 2013 alle ore 22:12Caro signore, e' proprio grazie a persone come lei che migliaia, ripeto migliaia di piccole imprese ogni giorno chiudono, per colpa della vostra poca lungimiranza. grillo, e per la verità qualcun altro, queste cose le conoscono bene perché ascoltano le piccole ditte che hanno o, ormai, avevano troppi costi e pochi o niente incassi, ma le tasse erano comunque da pagare. Se ci si preoccupa solo di far pagare le tasse, caro signore, con quali soldi si pagano se l'economia non la si fa ripartire? Evidentemente lei come tutti quelli del PD ( meno uno, Renzi, forse) non sapete minimamente come si faccia, preoccupandovi solo di non perdere qualche poltrona! Fate ridere, anche se a me non viene proprio da farlo, in quanto piccolo imprenditore seriamente rovinato da questa situazione finanziaria e politica del momento. Ah, dimenticavo, tutti noi piccoli imprenditori e artigiani siamo evasori, mentre professori e luminari, avvocati e notai, che per una visita o consulenza, spesso di 10 minuti ti chiedono 3-400 black!!!! La parola d'ordine deve essere rilancio ed incentivo, e non oppressione.
Marino Covelli
15 marzo 2013 alle ore 22:17Invece la tua ricetta per risollevare le sorti di questo paese quali sarebbero?
(oltre a dare la fiducia a PD-PDL-Monti che hanno portato la nazione allo sfacello)..spero in una risposta
Marco Vettorazzo
15 marzo 2013 alle ore 22:49A pagare irap, imu etc non ho più soldi per gli stipendi ma questo per la tua Italia non e un problema vero? Be' io non ce la faccio più. Clienti che non pagano, lavoro che non arriva, svalutazione dei patrimoni, aumento degli interessi banco mafiosi ma dove cazzo viviamo!
enrico semilia
15 marzo 2013 alle ore 21:45spero Beppe o chi per lui legga questa mia..carissimo beppe io sono un tuo estimatore combatto nel mio piccolo per il movimento in cui credo fermamente vado in giro col contrassegno del 5 stelle sul giubbotto per vedere la reazione delle persone oggi per la prima volta ho ricevuto una critica in quel di Vernazza gente che ti assicuro ha dato il suo voto al movimento ti ha criticato dicono che tu sei stato il primo a raggiungere il posto dopo la disgrazia e gli hai promesso,dicono loro,una ambulanza io non voglio entrare nel merito pero' i cittadini sono rimasti delusi dal fatto che tu non ti sia piu'fatto vivo in loco naturalmente gli ho spiegato che non sei certo a grattarti i cosiddetti ma purtroppo le persone a volte non vogliono vedere oltre la punta del naso gli ho promesso che ti avrei scritto sul blog e cosi' sto' facendo spero che tu o chi per t e vede questa lettera e che in qualche modo tu possa fare qualcosa sarebbe meraviglioso rispondere con i fatti alle loro minacce di non dare piu' la fiducia al 5 stelle grazie ciao a tutti ps.se qualcuno sa come arrivare direttamente a Beppe lo faccia e gli dica questa cosa io voglio solo il bene del movimento non mi interessa essere menzionato grazie a tutti e coraggio non molliamo
michele dragone
15 marzo 2013 alle ore 21:48e poi dicono che non abbiamo idee.... tutta invidia w grillo
enrico semilia
15 marzo 2013 alle ore 21:53
"spero Beppe o chi per lui legga questa mia..carissimo beppe io sono un tuo
estimatore combatto nel mio piccolo per il movimento in cui credo
fermamente vado in giro col contrassegno del 5 stelle sul giubbotto per
vedere la reazione delle persone oggi per la prima volta ho ricevuto una
critica in quel di Vernazza gente che ti assicuro ha dato il suo voto al
movimento ti ha criticato dicono che tu sei stato il primo a raggiungere il
posto dopo la disgrazia e gli hai promesso,dicono loro,una ambulanza io non
voglio entrare nel merito pero' i cittadini sono rimasti delusi dal fatto
che tu non ti sia piu'fatto vivo in loco naturalmente gli ho spiegato che
non sei certo a grattarti i cosiddetti ma purtroppo le persone a volte non
vogliono vedere oltre la punta del naso gli ho promesso che ti avrei
scritto sul blog e cosi' sto' facendo spero che tu o chi per t e vede
questa lettera e che in qualche modo tu possa fare qualcosa sarebbe
meraviglioso rispondere con i fatti alle loro minacce di non dare piu' la
fiducia al 5 stelle grazie ciao a tutti ps.se qualcuno sa come arrivare
direttamente a Beppe lo faccia e gli dica questa cosa io voglio solo il
bene del movimento non mi interessa essere menzionato grazie a tutti e
coraggio non molliamo"
Giuseppe V.
15 marzo 2013 alle ore 23:17Ma che ricatti sono questi?
Mauro Zinetti
15 marzo 2013 alle ore 21:53Le tasse si possono/devono abbassare!!
Basta FAR LAVORARE LA GUARDIA DI FINANZA.
A dicembre controllavano gli scontrini da . 1,00 nei ristoranti di Milano e Napoli. Ed intanto le Banche facevano SPARIRE 4 MILIARDI DI EURO!!!
Banche che hanno ricevuto 500 Miliardi di Euro dalla UE da distribuire alle imprese, e che invece si sono tenuti per coprire i loro LADROCINI!!!
Alessandro .
15 marzo 2013 alle ore 21:56Tutto giusto, la proposta è valida, ma è subordinata ad una cosa importante : che al governo ci sia il Movimento. E non credo che sia ancora questo il momento a meno di un' uscita di testa del Presidente .Ma non basterebbe, perchè i numeri per la fiducia non ci sono. Ne riparliamo dopo le prossime elezioni.
Davide .
16 marzo 2013 alle ore 00:40Lo scopo non e' vincere le elezioni ma preparare un programma valido che raccolga il favore degli Italiani con un ruolo attivo. Poi il risultato delle elezioni viene da se
Alida Nicoletta
15 marzo 2013 alle ore 21:57Certo i governi degli ultimi 20 o 30 anni sono stati disastrosi, ma gli imprenditori hanno molte colpe.Invece di investire in innovazione e ricerca preferivano farsi la barca e portare i soldi nei paradisi fiscali, adesso tutti a piangere miseria e a chiedere meno tasse,ma le tasse fino ad oggi le hanno pagate per la maggior parte i dipendenti
moreno cappelletti
15 marzo 2013 alle ore 22:10qui stiamo parlando di piccola e media impresa,non degli pseudo imprenditori ammanigliati con la politica
Fabio N.
15 marzo 2013 alle ore 23:44Non diciamo stronzate. Qui stiamo parlando della maggioranza delle imprese italiane che non sono quelle attaccate al sistema. L amaggior parte degli imprenditori ha pensato a salvaguardare le paghe dei loro dipendenti prima di prendersi un euro dalla Società... Questo è giusto ?
Franco R.
15 marzo 2013 alle ore 22:05Ottima presentazione ragazzi, davvero complimenti!
ORA DATECI SOTTO!
alessandro d.
15 marzo 2013 alle ore 22:13per favore fatelo!! realizzatelo!!
Arrigo Garipoli
15 marzo 2013 alle ore 22:24Bisogna azzerare le tasse per 3 mesi e ristudiare il sistema contributivo per crearne uno equo
mauro passadore
15 marzo 2013 alle ore 22:541°) L'accordo Kholl - Mitterand era votato a distruggere l'industria italiana
2°) Per favore : usciamo dall'euro prima che sia troppo tardi .....
Alessandro
15 marzo 2013 alle ore 22:59Salve grillini, ma perchè pensate sempre alle piccole e medie imprese quando esistono anche le "micro imprese" composte dal solo titolare o al massimo 1/2 dipendenti, che sono la maggioranza del tessuto economico italiano e che nesuno considera.
Mi riferisco al piccolo negozietto di 50, di 100Mq, dove a stenti si riesce a sopravvivere, perchè nessuno ci pensa ???
TORESAL
15 marzo 2013 alle ore 23:04 QUESTA E'LA VERA ED UNICA SOLUZIONE!!!!Per fermare la delocalizzazione delle fabbriche e proteggere la Nostra produzione, l'unica è vera soluzione è tassare del 30%/35% tutti i prodotti che vengono dai paesi che hanno un costo del lavoro inferiore all'Italia!
filippo li veli (pippo56)
16 marzo 2013 alle ore 00:01parole sante ma ci andava poco a capire che i cinesi e indiani ci avrebbero fatto il culo
Paolo Facci
15 marzo 2013 alle ore 23:13rivedere la tassazione, eliminare l'irap, formazione nelle aziende per i giovani, imprenditori professionisti, penso sia propio il nuovo volto dell'impresa italiana!
Fabio N.
15 marzo 2013 alle ore 23:15Mentre si sta a discutere gli avvocati continuano imperterriti con le loro azioni legali verso quanti cercano di stare a galla. Ingiunzioni di pagamento, atti di precetto, pignoramenti (anche se non vanno a buon fine) e istanze di fallimento, sono un grande business per questa categoria "priviligiata" (che significa che anche in caso di fallimento, prenderanno i soldi prima dei loro clienti). Nessuno mette a freno questa indecenza e piccole imprese che cercano di uscire dal tunnel, si trovano invece sempre più indebitate a causa di questi personaggi senza scrupoli e "fuori dalla crisi".... Debiti di 3.000 euro che diventano il triplo... Minacce di istanze di fallimento anche se il credito è inferiore a quello previsto dalla legge... Chi vigila su questi "professionisti" ????
Alessandro Borgia
15 marzo 2013 alle ore 23:42Emessa fattura alla regione Calabria nel 2005, siamo al 2013, ma ancora la pratica é ferma al tar di Catania....evviva la giustizia....non puoi pagare tasse ed iva, non c'è problema, ti carico il doppio degli interessi e vai tranquillo...da 4 anni 2000 al mese, ..si sta accumulando tutto.La mia piccola ditta, si occupa di disinfestazioni, io personalmente a 56 anni, mi sollevo e sono pesanti decine di pozzetti fognari al giorno, al posto del sangue, nelle mie vene scorre insetticida si arriva a casa la sera più morti che vivi.
Dal 1995 un' attività Vi giuro massacrante, nel 2003 e 2004 non riesco e solo in questi anni a pagare le dovute tasse(ma io non evado, dichiaro tutto) mi si accollano un sacco di sanzioni e interessi(50.000,00) .
Credo sarebbe più giusto valutare queste situazioni per capire veramente se esiste una parvenza di Stato oppure è sempre la solita solfa: la diatriba è solo per la coltre.Da gennaio 2007 chi non ha il D.U.R.C.(documento unico responsabilità contributiva) non può emettere fattura, questo documento si richiede telematicamente, così vai al tuo pc ed esegui la richiesta e fino a qui tutto OK.
Dopo due mesi circa, arriva una lettera in ufficio che dice: l'inail è in regola, anzi ho .300,00 di credito l'inps no e quindi niente durc.
Domattina ti precipiti all'inps per capire l'intoppo e dopo la fila di qualche ora riesci a parlare con il funzionario. CONSIGLIO:
La cosa importante quando si va in questi luoghi squallidi è di non essere mai armati.
Il funzionario trova l'inghippo e con voce grave rimprovera il mio mancato versamento di . 0,64 centesimi nel 2003. A quel punto non ti rendi conto di nulla e cerchi di valutare il da farsi. E' meglio uccidere il funzionario con la faccia da ebete, divenire terrorista, aspettare Bersani fuori la porta di casa? Niente di tutto questo, paghi . 11,00 per tasse e sanzioni che sono maturati, torni in ufficio e come un cretino normale rifai la tua brava richiesta. Che squallido stato.Mi vergogno
salvati gaetano
15 marzo 2013 alle ore 23:28Cari ragazzi io sono un 57 enne che lavoravo presso un' azienda di cassette di plastica che per ben
due volte in 25 anni siamo stati licenziati. La prima volta c'è stato un cambio di nome e dopo aver fatto
una vertenza sindacale siamo riusciti ad essere reintegrati nella nuova azienda dopo di che la seconda volta ci hanno rimandato la lettera di licenziamento per esubero di personale .
Ma in realta' non era questa le vera ragione
la vera ragione era che ha fatto delle cooperative sotto pagate nelle quali lavorano più persone di prima .
Ora dopo che abbiamo messo l'avvocato per aver i nostri stipendi e la liquidazione hanno
riferito al nostro avvocato che non vogliono fare la causa e che vogliono fare un' accordo con un regalo
di piccola somma premetto che io non ho sufficienze marche per andare in pensione e sono troppo vecchio
per fare concorsi come mi devo regolare nella attesa di una vostra risposta? vi saluto
Andrea da Rovereto
15 marzo 2013 alle ore 23:33Tutte proposte giuste.
Cari M5S, grazie a tutti i vostri parlamentari avete la possibilità di sostenere un governo che le porti avanti. Perché non dettate le vostre condizioni invece che fare i duri e i puri?
michele vollaro
15 marzo 2013 alle ore 23:58perchè non lo fate?non credo che con il pd non lo possiate fare i vecchi politici alle cose da fare antepongono i loro interessi personali o di partito io non credo che siate come loro(senza ironia)costringete il pd a non tradire il mandato che gli elettori gli hanno dato
paolo sanchi
16 marzo 2013 alle ore 00:07Cari Beppe, Roberto e amici del movimento 5 stelle, sono uno di voi, iscritto al blog e al meetup di bergamo da oltre 7 anni, ho votato e supportato il m5s finora. Magari sono solo piu' str...e meno preparato di tanti altri che hanno fatto appelli, ma non sono un infiltrato! Non perdiamo questa occasione di cambiare le cose;gli italiani come me hanno votato m5s per questo. Non chiedo di fare inciuci, ma non giriamo le spalle a questa opportunita' unica, chiudiamo la bocca a tutti i detrattori del m5s e assumiamoci la responsabilita' di cambiare questo paese.Cominciamo a dettare le condizioni al PD per perseguire un programma chiaro e condiviso su punti, tempi e con quali persone. E' un po' come 'occupy wall street': anche nel PD l'1% condiziona l altro 99%,invece gli elettori del PD sono ns fratelli, condividono gran parte delle ns idee, tensioni e bisogni. Accettiamo la responsabilita' che ci e' stata data e che abbiamo cercato. No delega ma accordo programmatico, dove l attuale nomenclatura del PD siedera' in parlamento ma dovra' star fuori da ogni carica e cosi' tutti quelli che hanno gia' 2 legislature alle spalle, devono rinunciare ai rimborsi elettorali e decidano come finanziarsi con i propri elettori, dedichiamoci alla soluzione dei problemi del paese con azioni mirate e la ns base ha gia' indicato cosa fare e possiamo farlo.Se non dovesse venire rispettato il programma allora tutti a casa, ma almeno avremo speriamo una sana legge elettorale. Facciamo questo passo, smaschereremmo subito anche il bluff del centro e centro destra. A capo del governo proponiamo un Rodota' o Zagrebelwsky o chi meglio di loro, prendiamo posizioni dei gangli vitali per l attuazione del ns programma concordato, guidiamo le commissioni parlamentari e i ministeri chiave se utile. Lo so, puo' essere retorica, ma spesso per cambiare gli altri, occorre cominciare cambiando noi stessi! Adeguiamo il ns approccio e non perdiamo questa opportunita' unica. Un fratello m5s (quasi della 1a h)
claudio letizia
16 marzo 2013 alle ore 00:32Mia moglie ha aperto un piccolo centro estetico il mese scorso, per la precisione ha affittato da una parrucchiera la cabina estetica e ha aperto la partita iva, cosa legalissima al 100% e che in altri stati più avanti di noi usano da tanto tempo. Per le pratiche abbiamo dato tutto in mano a un commercialista, studio serio e professionale che già si occupava di questo salone di parrucchiere.
Mentre facevamo tutte le pratiche ci spiegava che noi eravamo una rarità, in tantissimi chiudevano e noi aprivamo, confesso che mi sono chiesto più di una volta se facevamo bene!
Grazie a Dio mia moglie lavora bene e i prezzi sono onesti e quindi per il momento non ci possiamo lamentare.
Premetto che tutti i locali sono a norma e con accesso a bagno anche adatto ai disabili.
Solo che dopo nemmeno un mese arrivano gli ispettori dell'Asl, e senza nemmeno entrare contestano che la cabina estetica deve avere un entrata separata, un bagno separato e uno spogliatoio ( da premettere che non abbiamo dipendenti, mia moglie mette il camice e via). Questo a meno che noi non facciamo una società con la proprietaria del salone di parrucchiera, in quel caso sarebbe tuto legale ( in questo caso andrebbe bene, l'asl lo accetterebbe. ZZo centra l'asl mi chiedo io??? Fanno forse adesso anche il lavoro della guardia di finanza???)
Adesso ci hanno fatto un verbale e dobbiamo risolvere la cosa. Bahhh
Il commercialista mi dice di stare tranquillo si dovrebbe risolvere tutto, intanto sono casini da sbrigare. Ma in che razza di stato viviamo???
Davide .
16 marzo 2013 alle ore 00:56Laddove fosse possibile e previa accordo, gli enti pubblici potrebbero pagare le piccole aziende con l'installazione di impianti fotovoltaici o solari termodinamici di potenza tale da soddisfare il fabbisogno energetico della suddetta azienda e possibilmente garantire un piccolo guadagno, cosi' da dare lavoro ad altre piccole aziende, rigorosamente Italiane, per la produzione e l'installazione.In sostanza non si tratta di creare profitto bensi' di risparmiare energia. Togliamo ad ogni famiglia gli oneri per l'energia (elettricita', riscaldamento e carburanti) e il gioco e' fatto. E' un processo che richiede un investimento immediato ma garantisce benefici immediati a crescita esponenziale negli anni; sia dal punto di vista economico che da quello ambientale (....quindi sanitario?...).
My two cents
Marco, bergamo
16 marzo 2013 alle ore 01:02Caro Beppe, ala via cosi' ! Va tutto come deve andare, spiacente x Giovanna Mangili. Io ho votato per il programma, l'etica e la morale ma anke x nn vedere piu' le brutte persone ke c prendono x il k..o ogni volta ke parlano. Trasformano tutto in kiacchere, dai giornali ai topshop alle reti televisive di partito. Io voglio inseguire le utopie, la perfezione , anke se nn la raggiungeremo mai possiamo partire per balzare ad un livello piu' alto di civilta'. Siamo in guerra ma la parola di speranza va a ki è in difficolta'. A loro dico di sopravvivere con tutte le forze ke hanno. Nn possiamo fallire come gli altri xkè i nostri andrebbero a casa senza kiederglielo. Ki ha fallito sul serio è ancora li ! La cosa bella è ke finalmente si è iniziato a parlare un po' d piu' di politica e ke grazie al m5s gli altri, si spera si comporteranno un po' meglio.
Alessandro de boni
16 marzo 2013 alle ore 01:08Unione fa forza,non per forza si perde l'identità o la dignità . Ho votato m5s per la normalità del pensiero al fine di ottenere giustizia sociale. Sono un imprenditore con 15 dipendenti con alle spalle un devastante stolking di banche , fatto di rientri e segnalazioni in cr, fatto di mancati incasisi su lavori fatti , in 15 mesi e' cambiato il mondo e ho dovuto investire per non vedere crollare tutto, 15 famiglie sono 50 persone ... Ho guardato in faccia i miei dipendenti, ho pianto , loro mi hanno sostenuto con la frase "fino in fondo con te Ale"... Non potevo non crederci . stiamo per esplodere, crederemi,l'edilizia e' morta , aboliamo la cassa edile, inutile, abbassiamo INAIL e INPS del 50%, istituzione subito comitato territoriale civilistico con sportello cittadino per contenziosi civili di mancati pagamenti, con sentenza entro 30gg. Solo Cosi creiamo migliaia di posti di lavoro ai giovani avvocati, pagati dalle loro associazioni di categoria e dallo stato,e se non paghi pignoramento immediato , così creiamo uno snellimento che può portare ad un cash flou mostruoso, boom consumi nel giro di 12 mesi torniamo a regime. Naturalmente il gettito mancante lo mettono quelli che hanno rubato in politica...
WMV5*
16 marzo 2013 alle ore 01:12Ciao Beppe, ciao Cittadini a 5 stelle,
dato che la politica della coerenza non ha pagato finora, bensì ha prodotto solo schede bianche da parte del pd-elle che ci ha corteggiato spudoratamente senza capire a cosa andava incontro, vi esorto a adottare la politica dei guastatori in Senato dove il pd-elle avrebbe candidato la finocchiaro che va a fare la spesa con la scorta. Per cui scompaginare sempre i piani del nemico in carica accelererà l'autoestinzione dei DODO.
vainer m.
16 marzo 2013 alle ore 01:22Per rilanciare la piccola e media impresa bisogna adeguarsi alle metodologie di pagamenti degli altri paesi: le ricevute bancarie a 60, 90, 120 fino a 360 gg. non esistono, chi fa il lavoro emette la fattura e viene pagato! il creditore ha la facoltá di mettere in mora e far chiudere immediatamente le aziende che non pagano. In Italia tutto funziona al contrario se sei creditore sei la parte debole, lavori per colossi come la FIAT che ti impongono pagamenti a 360 giorni, lavori per gli enti pubblici e forse vieni pagato l'anno successivo o magari fra 2 anni. I truffatori chiudono le aziende con 15/20 fornitori non pagati e la mattina successiva vanno alla camera del commercio per aprire una nuova partita IVA per una attivitá analoga alla precedente nei medesimi ambienti, con lo stesso personale e nuovi prestanome pronti a ripetere lo stesso gioco e trovare altri 20 fornitori da truffare intanto con i tempi giuridici italiani ...
I cinesi (e non solo loro) hanno imparato che la finanza italiana impiega almeno 3 anni prima di effettuare controlli sui bilanci delle nuove imprese quindi molte loro attivitá hanno durata inferiore ai 3 anni, non chiudono ma cambiano personale e partita IVA. Molte imprese edili fanno Partite IVA ad hoc per grossi cantieri e dopo aver venduto i nuovi ambienti realizzati cessano l'attivitá in tal modo non rispondono dei difetti costruttivi che emergono gli anni successivi.
queste sono alcune delle porcate che accadono in Italia per negligenza della nostra classe dirigente che si accanisce contro la magistratura invece di allearsi per il bene comune.
Mari
16 marzo 2013 alle ore 02:19La pubblicità di libero sul blog spamma talmente tanto che non si riescono a leggere i commenti
calogero bonomo (rinobeis)
16 marzo 2013 alle ore 03:09Siete grandi ragazzi, cambiamo l'Italia
Carmine Sorrentino
16 marzo 2013 alle ore 03:37Devono andare via!
antonella s.
16 marzo 2013 alle ore 06:06Giustissimo....mio marito è Artigiano autonomo e le tasse sono maggiori di quello che guadagna e ogni mese deve decidere se portare a casa qualcosa per la Sua famiglia o versare ad Equitalia le rate,pagare INPS,INAIL,IRPEF,IVA Camera di Commercio.....ma insomma....? almeno facessero un'unica somma di versamento....dopo che uno s'inventa un lavoro,non chiede nulla allo Stato per lavorare.....lo Stato fin'ora che ha fatto? Colpire i piccoli....distribuendo miseria e pensieri grossi nelle case degli Italiani....sempre rimanendo in argomento....grosso problema dei piccoli artigiani autonomi,sopratutto nell'ambito dell'edilizia,c'è da assicurare a questi poveri indifesi,una protezione per quanto riguarda la riscossione dei pagamenti e il controllo sul rispetto del tariffario,in quanto non solo se qualcuno decide di non pagarti il lavoro sei praticamente fregato senza possibilità di rivalsa o pochissime...ma ci si mettono anche a trattare i prezzi sul tariffario constrigendo persone a lavorare anche a 5 euro l'ora....e meno...quindi tariffe negriere che non ti permettono di poter pagare le tasse dovute,,,,e chi,invece,cerca di rimanere onesto attenendosi ai tariffari per riuscire a pagare le tasse....che cosa gli succede? Rimane senza lavoro....bella protezione vero? Comunque COMPLIMENTI a Tutti gli Sfruttatori che sono risaliti alla ribalta e stanno di nuovo,in edilizia,sfruttando questi poveri piccoli artigiani...k affannosamente cercano di andare avanti combattendo la crisi con piccoli lavoretti....ma grandi affari per certi bei Professionisti...se cosi li possimao definire,.....e con questo spero che,appunto,al più preesto, sia fatto qualcosa per proteggere queste piccole imprese ad andare avanti....altrimenti è finita ragazzi....:-(
laura trobbiani
16 marzo 2013 alle ore 07:48GIUSTO!!!!!!!!!
Rocco N.
16 marzo 2013 alle ore 06:20Il movimento 5 stelle aveva dato le indicazioni facendo i nomi per la camera e il senato, gli altri tutti scheda bianca. La colpa è solo vostra vecchi politici prezzolati e con il pannolone sotto il culo altrimenti avreste votato almeno 1 persona visto che tra sinistroidi e destraioli siete diverse centinaia seduti solo a riscaldare la poltrona. I giovani non sono solo i vostri figli ma sono anche i milioni di giovani italiani che voi state abbindolando da decenni facendo l'esclusivo interesse vostro. La lega ha ottenuto solo nel nord il voto di protesta degli ultimi anni, il movimento 5 stelle ha triplicato il voto che voi chiamate voto di protesta, ma lo ha ottenuto su tutto il territorio italiano. E finito il serbatoio di voti per voi vecchi mestieranti della politica, via dal parlamento con i vostri piedi finchè siete in tempo altrimenti vi cacceranno via a calci in culo.
Roberto Maccarinelli
16 marzo 2013 alle ore 06:24Da disoccupato ex artigiano mi sento di fare una proposta riguardante occupazione e costi;Si potrebbero eliminare organi parassitari come coop.x lavoro o simili,portando la quota della prestazione d"opera a 18.000 euro così che il lavoratore possa trattare direttamente con le aziende scavalcando quelli che ora vivono sul lavoro precario delle persone secondo il mio modesto parere si può prendere in considerazione,chiedo scusa x eventuali miei errori
almagemme
16 marzo 2013 alle ore 07:17La democrazia dei talkshows femminili: Molte signore della TV, il 99%, lustrate e bardate a festa, girano e rigirano l'argomento sulla democraticita di Beppe e fniscono per dire che no, davvero no per davvero Grillo sia una democratico. Ma io osservo che in questi talkshows manca assolutamente la rappresentanza e presenza delle donne non lustrate a festa, ma stremate dal superlavoro in casa ed alla CATENA... che sia democrazia quella delle donne lustrate e bardate a festa a caccia di gonzi? Sollecitate una rappresentanza di questo popolo infinito di donne che reggono il bel paese...e che siano libere di raccontare la loro storia...
laura trobbiani
16 marzo 2013 alle ore 07:25Innanzi tutto il costo del personale si deduce non si detrae... fa parte dei costi di esercizio pertanto deve essere inserito nel Conto Economico perchè è un costo di gestione di impresa.
Poi si dovrebbe fare una distinzione tra piccola ed altre imprese:
una piccola impresa come la mia, ditta individuale, titolare donna, quindi che lavora anche in casa, mamma di due figli di cui uno disabile, e per questo motivo non riesce a lavorare serenamente come chi non ha di questi problemi, è costretta, per lavorare, ed essere sostituita da personale sia in casa che a lavoro e paga più di 2000 euro di contributi inps ogni tre mesi (più i suoi) dando lavoro a 5 persone ( che altrimenti graverebbero sullo Stato percependo sussudi).
Ad ogni fine rapporto dei 5 dipendenti dovrà tirar fuori mila euro per ogni TFR... ha quindi un debito a lunga scadenza che la afflige e che è costretta dallo Stato a contrarre.
Quando andrà in pensione riceverà una pensione misera dovrà continuare a badare a suo figlio disabile e non riceverà alcun trattamento di fine rapporto...
Mi chiedo... perchè un dipendente non è trattato come un titolare quindi un autonomo di se stesso, ossia... perchè io devo pagare per loro contributi, consulenti del lavoro, TFR, ferie e tredicesima quando io lavoro 80 ore a settimana e non 40, non ho diritto ad assentarmi o ammalarmi altrimenti non guadagno, non ho nessuno che mi paga una tredicesima, le mie ferie, i miei giorni di malattia o quelli di mio figlio e alla fine non avrò un TFR da nessuno ed avrò una pensione misera?
Perchè non si prendono lo stipendio e si prendono la briga di pagarsi tutto da soli, compilare moduli come facciamo noi, pagare consulenti mettersi da parte i soldi per andare in vacanza e per fare i regali di natale come facciamo noi? Vi sembra tutto equo?
Lascio a chi legge la riflessione....
M.
16 marzo 2013 alle ore 08:45Non addossare colpe a chi non ne ha e, soprattutto, esci dall'equivoco della lotta tra classi... è una trappola che hanno usato per fare quel "dividi et impera" che funziona benissimo da 50 anni in qua.
Se, come è nella logica, lo Stato in cui vivi ti avesse permesso di generare utili senza drenarli in tutte le maniere possibili tu avresti avuto un giusto rimborso del rischio di impresa, avresti serenamente pagato quanto a chi questo rischio non può, non vuole o semplicemente non è in grado di accollarselo (non si nasce tutti Einstein o Henry Ford o Della Valle...) e ti saresti goduta il giustamente maggiore reddito senza lamentarti.
Darne la colpa ai dipendenti (che si legge fra le righe siano lazzaroni perché lavorano solo 40 ore mentre tu, per tua scelta, ne lavori 80...) è ciò che questi signori vogliono per non farti capire che gli unici beneficiari di questa situazione sono loro e le Banche loro amiche....
Un ex imprenditore ...
massimo meloni
16 marzo 2013 alle ore 11:12sono daccordo con te ma in qualità di titolare, in teoria, dovrei guadagnare molto di più dei mie dipendenti e quindi dovrei essere in grado di mettere da parte molti più soldi che dei miei dipendenti se non è cosi all'ora qualcosa non quadra o gestisci male la tua azienda o hai troppi sprechi
enzo bezzini
16 marzo 2013 alle ore 07:35Forse ci sarebbe bisogno anche che Tutti pagassero le tasse per abbassarle per Tutti...150 MILIARDI di euro di evasione (elusione)fiscale annui dovrebbero indurci a cercare di recuperarli( almeno in parte). Siamo l'unico paese democratico occidentale che non prevede la galera per gli evasori. La foto italiana è questa: la Guardia di finanza insegue sulla spiaggia un neretto che vendeva cianfrusaglie senza rilasciare scontrini, mentre dal porto limitrofo esce con la barca di 40 metri un...nullatenente! L'Italia è un paese meraviglioso!..
FABER C.
16 marzo 2013 alle ore 07:43Un pasto in un ospedale in veneto costa 6 euro in alcune regioni del sud 60 euro, se non si attacca duramente la mafia non si va da nessuna parte. Se le regioni del sud fossero virtuose come quellle del nord risparmieremmo 60 miliardi all'anno.
gabriele carmenati
16 marzo 2013 alle ore 08:07Sono perfettamente d'accordo.
Ci vorrebbe anche che per le imnprese si togliessero le accise dal gasolio facendo una pompa a parte in modo da calare i costi del trasporto che significa abbassare i costi al consumo che significa più potenzialità di acquisto da parte del consumatore che significa più produzione e quindi più lavore
Gabriele Carmenati
Francesco ettorre
16 marzo 2013 alle ore 08:11Bersani ricerca ancora i contributi elettorali?? Non gli bastano i 6,4 milioni presi dai cittadini dalle primarie( senza emissione di scontrino fiscale ).
Firma la rinuncia ai rimborsi, e assumiti la responsabilita' di governare senza scuse.
Se ti giri a destra, ci sono i tuoi compagni di merenda,
con cui hai condiviso tutto per 15 mesi.
Lorenzo Lopedote
16 marzo 2013 alle ore 08:17Oltre quello che dici ampiamente giusto e condiviso, bisognerebbe rifarsi al modello giapponese, mi spiego meglio: oggi le aziende che lavorano con il pubblico hanno circa 100 miliardi di da incassare... Ebbene il debito pubblico giapponese e' detenuto dagli stessi giapponesi ed è circa pari a quello greco! Basterebbe che lo stato rilasciasse sotto forma di btp questi crediti alle aziende, così si migliorerebbe anche patrimonialmente l'azienda stessa.
A la prochaine
L
Pietro pia
16 marzo 2013 alle ore 08:18Con i soldi recuperati dai rimborsi elettorali si potrebbe incominciare a pagare tutte le aziende che vantano crediti nei confronti della pubblica amministrazione e con la riduzione dei costi della politica si potrebbe incominciare a finanziare la PMI visto che le banche ora sono carenti.....si avrebbe così una boccata d ossigeno per le imprese e in questo modo le banche possono essere messe sotto torchio facendo in modo che riprendano a fare e dare credito alla PMI e smettano di essere luridi servi dei partiti
Roberto Draconte
16 marzo 2013 alle ore 08:22BASTEREBBE FARE, PROPORRE E DIALOGARE! BASTEREBBE NON RIMANERE SOLO A GUARDARE PER (EVENTUALMENTE) DENUNCIARE!!!
Qui ci sono molte buone idee, altre è vero sono un pò meno buone, ma non è questo il punto.
Il punto è che 8.000.000 milioni di italiani vi hanno mandato in parlamento per governare e non per fare solo la guardia, ad un recinto già vuoto peraltro.
DA QUESTO O DA QUELLO MA COMINCIATE A CONFRONTARVI
Roberto B.
16 marzo 2013 alle ore 08:47per la verità il mandato è quello di aprire il parlamento come una scatola di sardine, ed anche di fare di tutto per MANDARLI A CASA !
questo è quello che vogliono gli 8 milioni e passa di elettori !
Maria G.
16 marzo 2013 alle ore 08:58Forse non è ancora chiaro che il M5S VUOLE governare! sono le "alleanze" con chi ha contribuito a distruggere l'Italia che ripudiamo! la stessa gente che ora ha la (solita) faccia tosta di parlare di responsabilità. Davvero non capisco come facciano ad avere la fiducia dei loro elettori. Forza M5S! Onestà, Coerenza, Purezza
tommaso d'alessio
16 marzo 2013 alle ore 15:22come pensate di riuscirci, se il parlamento non inizierà a funzionare senza un governo con la fiducia?
sono veramente basito!
non credo che gli italiani saranno grati a chi poteva fare un governo, magari non eccezionale, ma che poteva mettere in atto molti provvedimenti di cui l'italia ha bisogno, e non ha fatto niente, proponendo moltissime idea, ma non realizzandone nessuna
Denis Basin
16 marzo 2013 alle ore 08:31Basta mandare a casa chi non conosce che cosa é veramente necessario fare per dare slancio e fiducia alle imprese. Chi ci ha governato fin d ora non conosce la realtà del mondo del lavoro ma delle lobby, dei vari settori appartenenti all aristocrazia, farmacisti, notai, commercialisti, medici, avvocati, industriali ecc. Favorendo il loro lavoro con leggi appropriate. Mentre tutti i settori che riguardano il popolo, dipendenti e piccole imprese sono quelle da bastonare da tenere alla corda. Ma la corda la metterei volentieri a molti di loro che ci hanno portato in questa situazione, provate a pensare con la liberalizzazione il proliferare di agenzie che vendono contratti di telefonia ....ti promettono e ti scrivono su un pezzo di carta non intestata quanto risparmierai in bolletta e poi quando ti arrivano le bollette ti risulta il quaranta per cento in più. È tutto regolare, ti dicono per noi dalla sede, mentre il venditore si fa negare e alla richiesta di una sua visita, non si presenta e sparisce per sempre. Siamo bersagliati ogni giorno da telefonate di agenzie che vogliono prendere un appuntamento per convincerti a cambiare gestore, o aprire un conto in un'altra banca con delle condizioni migliorative che se guardi bene il primo estratto conto sono peggiorative rispetto a prima.....ma in che Italia ci hanno portati.....di imbroglioni. Le leggi ci hanno e lo stato ci insegna che possiamo imbrogliare. Bisogna fare chiarezza. Per questo al primo punto tutti a casa. Rinnoviamo le commissioni, il governo, il senato, il presidente della repubblica. Facciamo le leggi chiare e giuste per tutti, non solo per chi le fa ma per chi poi è deve rispettare. L'Italia Giusta non deve essere guidata da coloro che propongono leggi a loro favore o lobby, ma guidata da gente con coscienza lontana da compromessi e interessi di parte. L'Italia é degli Italiani. Non mollare Beppe, gli Italiani la pensano come te. Attenti neo parlamentari é facile cadere nel pozzo del potere. D.Biasin
Roberto Chelli
16 marzo 2013 alle ore 08:32A tutti i candidati del M5S non mollate non fatevi prendere dal questi sono morti sono invisibili non esistono ha ragione il sig. Beppe.
Vanno messi alle strette e controllati che le cose che si dicono vanno fatte e subito e basta!!!!!!!
FABER C.
16 marzo 2013 alle ore 08:33Adesso i nodi vengono al pettine, con i soldi recuperati dai rimborsi elettorali paghiamo le imprese??? i crediti vantati dalle imprese sono 80 miliardi, i soldi dei rimborsi elettorali sono in totale meno di 500 milioni. Se non si attacca duramente la corruzione e la mafia, non si va da nessuna parte, ma è facile sparare su tutti i partiti, forse non è caso di cominciare a far fuori il partito del mafioso???
Roberto B.
16 marzo 2013 alle ore 08:42.. 144 mila tra Parlamentari, Ministri, Amministratori Locali, di cui 1.067 Parlamentari nazionali ed europei, Ministri e Sottosegretari; 1.356 Presidenti, Assessori e Consiglieri regionali; 3.853 Presidenti, Assessori e Consiglieri provinciali; 137.660 Sindaci, Assessori e Consiglieri comunali.
.. 24 mila consiglieri di amministrazione delle società pubbliche;
.. 44 mila persone negli organi di controllo;
.. 38 mila persone di supporto degli uffici politici (gabinetti, segreterie ecc.);
.. 390 mila persone di apparato politico;
.. 456 mila consulenti.
Ogni anno per questi si spendono più di 24 miliardi (l'1,5% del pil) poi altri due miliardi per incarichi e consulenze, altri 2,5 milardi per gli oltre 24mila consiglieri di amministrazione nelle quasi 7000 società pubbliche , a cui vanno aggiunte 31mila persone preposte agli organi di controllo (collegi dei revisori e collegi sindacali) ed oltre 23mila consulenti, per un totale di quasi 78 mila persone
se si portassero per esempio questi stipendi a 5mila euro come avviene per gli eletti del M5S, il risparmio sarebbe di 15 Miliardi !
Remo Piombo
16 marzo 2013 alle ore 09:05Ma siete de coccio, io quando non arrivo a fine mese incomincio a risparmiare sul superfluo dal cinema, alla benzina per farmi un giretto e alla pizza ecc. Anche queste se guardiamo sono piccoli risparmi visti uno ad uno però messi insieme incomiciano essere risparmi importanti. La lotta all'evasione e corruzione sono spese importanti però difficili da recuperare immediatamente e il paese non ha tutto questo tempo. Allora incomnciamo da cose immediate come la spesa della politica.
Gianni Pace
16 marzo 2013 alle ore 08:41Vogliamo aggiungere qualche altro punto?
1)I lavoratori autonomi, se hanno problemi di salute, possono tranquillamente morire: non hanno sussidi nel momento in cui non possono svolgere la loro attività.
2)Se un lavoratore autonomo chiude perché è in perdita non ha alcun sussidio di mobilità; operai e impiegati di azienda hanno queste ancore di salvezza.
3)L'unico a rischiare in prima persona è il lavoratore autonomo, egli deve comprare ogni cosa necessaria per lo svolgimento del proprio lavoro: rischia, rischia, rischia. Nessun operaio della Fiat deve comprare una chiave inglese per stringere bulloni, trova tutto sul posto di lavoro, ma se è malato viene pagato. Il lavoratore autonomo NO!
4)La storia che noi, si perché anche io sono autonomo, SCARICHIAMO DALLE TASSE è una idiozia. Tutto quel che acquistiamo per svolgere il nostro lavoro per buona parte lo dobbiamo pagare con i nostri soldi, quei soldi che sono stati già decurtati da imposizioni assurde.
5)Ma la cosa più importante non viene riconosciuta a noi: Noi non pesiamo allo Stato, è lo Stato a pesare su di noi.
6) Mi fermo, ma potrei continuare all'infinito.
stefano venturini
16 marzo 2013 alle ore 10:42Aggiungi: una normativa ( es. sicurezza) tarata per le grandi industrie e fatta obbligatoria per le piccole e micro imprese.
FRANCO BATTAGLIA
16 marzo 2013 alle ore 08:49Io avrei piacere, però, che si iniziasse a lavorare, a proporre, a tentare di far muovere i fatti. In Belgio hanno lavorato oltre 400 giorni senza governo. Qui stiamo ancora a discutere di capogruppo, questorini, presidentini.. non è un segnale di rinnovamneto, ma di quasi quieto adeguamento. Diamoci una smossa per cortesia...
FRANCO BATTAGLIA
16 marzo 2013 alle ore 08:55Vorrei però che si smettesse da subito questo adeguamento al giochino del Piccolo Governo. In Belgio sono andati avanti benissimo senza nessun cavolo di governo. In aula ci sono tot parlamentari eletti dal popolo? Si inizi a votare provvedimenti reali allora! Al popolo gliene frega assai dei capogruppo, dei questori dei presidenti e dei vicepresidenti... non fatevi fagocitare dalla burocrazia!!
Andrea Artioli
16 marzo 2013 alle ore 08:58Condivido in pieno. Si sta strozzando un paese intero e la sua gente che, va ricordato, ha dato al mondo i più bravi artigiani mai visti, la cui maestria, dei cui risultati son pieni i monumenti i palazzi e le dimore più belle, si va perdendo per colpa di uno Stato che non cura le sue eccellenze.
lizio giovanni
16 marzo 2013 alle ore 08:58ha perfettamente ragione ,vanto credito da comuni per oltre 70.000,00 euro ma devo pagare i contributi allo stato altrimenti qualora si sblocchino i pagamenti chiedono il DURC in regola.La sprovvivenza dell'azienda sarà condizionata a questi pagamenti. Aiuto Beppe!
Antonio A.
16 marzo 2013 alle ore 09:02Semplice: Disinvestire su chi non produce nulla. Disinvestire sul gratta-ascellismo. Diminuire drasticamente i super-stipendi ormai costituzionali (vedi manager inventati che si dovrebbero accontentare invece del reddito sociale, max 1,500 euro al mese) e investire su chi produce, realmente. Ecco.... risolto il problema economico di tutti i paesi sud europei.
Patrizia P.
16 marzo 2013 alle ore 09:05Una cosa soltanto servirebbe che si pagassero le tasse in base alle entrate tolti i costi, 0 entrate 0 tasse. Una persona che inizia un'attività che non sa ancora come andrà non la si può far partire già con i debiti, 2500 all'anno per apertura di partita IVA (minimo) + soldi per i commercialisti + varie ed eventuali, senza aver ancora guadagnato nulla. Risultato? Non si cresce mai in questo paese perchè se hai un'idea che potrebbe portare in futuro a nuovi posti di lavoro, o sei ricco per poterti accollare i costi iniziali dei primi anni o non vai da nessuna parte. Quindi se la situazione non cambia rimarremo sempre dei nanetti rispetto alla crescita degli altri paesi.
LUIGI.MARIA SIMEONE
16 marzo 2013 alle ore 09:261- AZZERRARE GLI STIPENDI CON UN MINIMO GARANTITO PARTENDO DA 1000 CON PREMIO DI MERITO, SEI UN POLITICO +50, SEI UN GENIO +300,SEI LAUREATO +200,SEI DIPLOMATO +100, HAI UN FIGLIO +100, HAI DUE FIGLI +200, SEI SENZA UNA GAMBA +200 E COSI' VIA; E PER I POLITICI SOLO RIMBORSO SPESE E NATURALMENTE NON E' POSIBILE AVERE DUE STIPENDI OPPURE DUE CARICHE. SI CONCEDE IL DOPPIO LAVORO COME LIBERO PROFESSIONISTA CON PARTITA IVA E PAGANDO LE IMPOSTE.
2- ELIMINARE TUTTI I VITALIZI A TUTTE LE PERSONE, ANCHE I DIRITTI ACQUISITI SULLE PENSIONI, ENTI ED ISTITUZIONI , AZZERRANDO TUTTE LE PENSIONI CON UN MINIMO GARANTITO PARTENDO DA 1000 E POI AGGIUNGERE LE CONTRIBUZIONI E LA SOLA INVALIDITA' - NON E' POSSIBILE CHE ALLO STATO ATTUALE ESISTONO PENSIONI DA 20.000,00 AL MESE ED LA STRAGRANDE MAGGIORANZA SIA DA 400,00 AL MESE.
3- ISTITUIRE LA PATRIMONIALE SOLO SUI BENI DI LUSSO: BARCHE, NAVI, AUTOVETTURE DI ALTA CILINDRATA ,ELICOTTERI, AEROPLANI, ECC.... ED A CHI NE POSSIEDE PIU' DI UNA SUPER TASSA.
4-ELIMINARE IL VOTO AI MEMBRI DELLA CHIESA CONSIDERANDO CHE VOTATO GIA'PER PER IL LORO STATO VATIVANO; ELIMINARE I PATTI LATERANENSI CON IL VATICANO : PER CUI ELIMINARE GLI STIPENDI AI PRETI, FARE PAGARE L'ICI, ELIMINARE VITALIZI AL CLERO, FARE PAGARE DI PROPRIA MANO LA MANUTENZIONE AI MANUFATTI. IL VATICANO HA ENTRATE MOLTO ELEVATE CHE POTREBBERO RISANARE I CONTI ITALIA..ECC....
5- ISTITUIRE LA TASSA SUGLI IMMOBILI (ICI) A PARTIRE DALLA SECONDA CASA PER I NUCLEI FAMIGLIARI E PER INTERO A TUTTI GLI ALTRI, COMPRESO CHIESE, ENTE, ISTITUZIONI, SCUOLE, ASILI, CASERME, COMUNI, REGIONI,SINDACATI, ECC....
6- ELIMINARE LA SOVENZIONE AI QUOTIDIANI (LA CARTA STAMPATA). ELIMINARE LA SOVENZIONE AI PARTITI POLITICI, RITIRO DELLE FORZE ARMATE ITALINE DA OGNI PARTE DEL MONDO.
7- TUTTI GLI SCONTRINI FISCALI,(COMPRESA LA SPESA PER ALIMENTI ) E FATTURE DETRAIBILI DAL REDDITO.
8- ELIMINARE IL PRESIDENTE DELLA REPPUBLICA, META' PARLAMENTARI ED IL SENATO ED ISTITUIRE IL PRESIDENZIALISMO IN CA
LUIGI.MARIA SIMEONE
16 marzo 2013 alle ore 09:275- ISTITUIRE LA TASSA SUGLI IMMOBILI (ICI) A PARTIRE DALLA SECONDA CASA PER I NUCLEI FAMIGLIARI E PER INTERO A TUTTI GLI ALTRI, COMPRESO CHIESE, ENTE, ISTITUZIONI, SCUOLE, ASILI, CASERME, COMUNI, REGIONI,SINDACATI, ECC....
6- ELIMINARE LA SOVENZIONE AI QUOTIDIANI (LA CARTA STAMPATA). ELIMINARE LA SOVENZIONE AI PARTITI POLITICI, RITIRO DELLE FORZE ARMATE ITALINE DA OGNI PARTE DEL MONDO.
7- TUTTI GLI SCONTRINI FISCALI,(COMPRESA LA SPESA PER ALIMENTI ) E FATTURE DETRAIBILI DAL REDDITO.
8- ELIMINARE IL PRESIDENTE DELLA REPPUBLICA, META' PARLAMENTARI ED IL SENATO ED ISTITUIRE IL PRESIDENZIALISMO IN CARICA QUATTRO ANNI VOTATO DAL POPOLO SOVRANO.
9- ELIMINARE LE PROVINCE E TUTTE LE ISTITUZIONI BALLERINE :CONSOB, COVIP,CONSIP, COPAS ,INAIL, ANTITRUST, PRIVACY, AGCOM, ISVAP, AEEG, SISMI, ATO, GSE, COPAT, ETI, UNIV, ENAC, COPASIR, ANCI, INPDAD. MOLTE SONO SOLO DOPPIONI AD ALTRE SERVONO SOLO PER SISTEMARE POLITICI.
10- PRIVATTIZZAZIONE DI TUTTI I MESTIERI E LICENZE CON ELIMINAZIONE DI TUTTI GLI ALBO PROFESSIONALI, IL LAVORO PREMIERA' I BRAVI GLI ALTRI SOFFRIRANNO. NON E' GIUSTO CHE UN DIPLOMATO OPPURE UN LAUREATO DOPO AVER PRESO IL TITOLO DI STUDIO DALLO STATO DEVE NUOVAMENTE RIPRENDERNE UN ALTRO PER LO STESSO ORDINE E GRADO.
angelo imbriani
16 marzo 2013 alle ore 09:13facciamo 1 petizione con l'auito di grillo x eliminare il durc dalle pubbliche amministrazioni in quanto non titolate ad rikiedere il durc x kè loro già hanno in anticipo il lavoro delle imprese a 90 giorni quindi devono solo pagare.mentre il durc deve essere solo dato o richiesto dagli uffici competenti cioè imps inail punto mentre le imprese che anticipano il lavoro alle pubbliche amministrazioni devono essere pagate x poi pagare i dipendenti e evntuali m10 ecc.ecc.
angeloimbriani angeloimbriani
10 agosto 2013 alle ore 17:30le pubbliche amministrazioni non pagano i crediti retroattivi al 31/12/2012 e utilizzano ultimo durc a loro richiesta di ufficio datato 2013, invece devono usare il durc all'emissione della fattura riferita al 2012 e non solo non sanno che devono seguire regole specifiche che sono queste, intanto le imprese chiudono, chi pagherà questi danni x fallimenti vari????? LE REGOLE ONO QUESTE; Farà fede la data di emissione della fattura, il Durc retrodatata andrà esibito per la regolarità contributiva
durc
Per la riscossione dei debiti della pubblica amministrazione, il Durc da esibire deve fare riferimento alla data di contrazione dell'insolvenza. Lo specifica una nota dell'Inail, del 31 luglio scorso, nella quale si chiarisce che, per le imprese che si apprestano a riscuotere il dovuto dopo mesi di debiti contratti dalla PA, si dovrà dimostrare la regolarità contributiva entro il giorno a cui risale la quota non saldata.
Allo stesso modo, varrà sempre come riferimento il medesimo termine temporale per la messa in regola e l'intervento sostitutivo a opera della stazione appaltante, qualora risultino inadempienze di tipo contributivo.
Come noto, infatti, la recente disciplina sul saldo dei debiti della Pubblica amministrazione, ha visto coprire una somma complessiva fino a oggi di oltre 60 miliardi di euro, per opera dei due provvedimenti che ne hanno sbloccati, rispettivamente, 40 e poi altri 25 con un emendamento degli ultimissimi giorni al decreto lavoro-Iva.
Tra le misure introdotte, è stato varato il cosiddetto Durc retrodatato, che dovrebbe facilitare le operazioni di riscossione da parte dei privati in attesa da lungo tempo di vedere saldati finalmente i vuoi lasciati dagli enti pubblici. Questo strumento consentirebbe, infatti, di dimostrare anche anteriormente alla data del rilascio, la regolarità contributiva dell'azienda che chiede di essere saldata per prestazioni, opere o servizi realizzati per conto di un'amministrazione o ente dell'apparato st
Antonio De Riso
16 marzo 2013 alle ore 09:27La tragedia che si è abbattuta sul commercio,di cui nessuno parla,è stata la liberalizzazione.Non c'è correttezza,il negozio di fianco al tuo vende la tua stessa merce e in tale concorrenza il guadagno è talmente poco che non riesce a coprire neanche le spese.Oltre che prima i commercianti potevano contare su una buonuscita vendendo la licenza.
remo di piramo ()
16 marzo 2013 alle ore 09:55è tutto giusto quello che ho letto per liberare risorse da destinare alla produzione di ricchezza, ma non si può ottenere un risultato ottimale se contestualmente no si adottano misure di ingegneria gestionale per ridurre all'essenziale gli organi necessari e sufficienti per gestire i servizi che lo stato deve prestare. inoltre bisogna praticare sistematicamente i criteri di organizzazione e gestione del personale. solo così si può essere più efficienti e ridurre i costi. purtroppo queste discipline non le applicano neppure molti privati.
Antonio Scalas
16 marzo 2013 alle ore 09:56Guardiamo al passato
"La grande distribuzione ha creato poco benessere ,a discapito dei piccoli imprenditori costretti a chiudere non potendo essere più competitivi con i prezzi :panettieri macellai fabbri ecc.sono convogliati in questi grossi centri che non sono altro che la rovina dell'economia mondiale . La soluzione di un ritorno al benessere è la chiusura di essi. Dare l'opportunità al piccolo imprenditore di credere che si possa ricominciare a sperare, il TUNNEL odierno è buio senza speranza Il carico fiscale elevatissimo porta come conseguenza all'evasione e chiusura delle imprese.Ma NON TUTTO E'PERSO Guardiamo al passato per ricominciare a vivere è un nostro diritto
EDMONDO COSTA (edmondocosta)
16 marzo 2013 alle ore 10:19E' assolutamente vero che i grandi centri commerciali, sempre più numerosi, hanno fatto scomparire, soprattutto nel settore degli alimentari, un'infinità di piccoli esrcizi commerciali "sotto casa".
E' però indubbio che i cittadini hanno goduto di prodotti a prezzi più bassi.
Molti sono morti, tanti altri vivono un pò di più.
Dispiace sempre vedere morire qualcuno, ma è la legge della vita, anche economica.
Pino Rossi
16 marzo 2013 alle ore 10:32Prezzi bassi è vero ma a che prezzo? quasi sempre i grandi centri commerciali o fanno capo a cooperative con sgravi fiscali enormi quindi mancate entrate per lo stato o grandi multinazionali che portano i loro proventi all'estero senza ridistribuire ricchezza nel nostro paese, vediamo che il danno è maggiore del beneficio, purtroppo abbiamo in Italia una mentalità da "tirare a campare"
Giovanni Parisi
16 marzo 2013 alle ore 10:00Basterebbe fare una "leggina" e stabilire un tetto massimo "vero" alle retribuzioni erogate dalla pubblica amministrazione. Con i notevoli risparmi potrebbero essere previste nuove assunzioni di giovani negli Enti locali che oggi non possono assumere a causa del patto di stabilità.
pierluigi Bemmporad
16 marzo 2013 alle ore 10:02Leviamo tutte le tasse a tutti: non è più semplice?
Così risolviamo tutto.
Mi pare che manchi un minimo di realismo.
Capisco che sarebbe "meglio ricchi e sani che poveri e malati", ma non basta affermare questo perchè si realizzi.
quinto r.
16 marzo 2013 alle ore 10:03"Basterebbe abbassare gli oneri contributivi e previdenziali sul personale dipendente
CON COSA LO FINANZI?
Basterebbe eliminare l'Irap che tassa anche le aziende in perdita e non fa detrarre all'impresa il costi sostenuti x salari e stipendi
CON COSA LO FINANZI?
Basterebbe che gli enti pubblici pagassero puntualmente i loro debiti verso le imprese e che le banche concedessero maggiore credito alle imprese meritevoli
CON COSA LO FINANZI?
Basterebbero 4-5 nuove leggi per rilanciare la piccola e media impresa.
SE NON GOVERNATE COME LE FATE?
Questo Stato con tasse, sprechi e corruzione sta facendo di tutto per farle morire.
SE NON GOVERNATE COME LE SALVI ?
LA FIERA DELL'IPOCRISIA
Pino Rossi
16 marzo 2013 alle ore 10:24Non mi pare che i paesi che abbiano una tassazione inferiore all'Italia se la passino poi così male, dobbiamo iniziare a mettere in conto il fatto che le imprese tornino ad investire nel nostro paese perchè "conviene",le mancate entrate potrebbero essere ricompensate dal maggior numero di attività che tornerebbero vecchie o nuove a produrre in Italia, se non partiamo da questo obiettivo prepariamo le valigie o il cianuro.
valdo p.
16 marzo 2013 alle ore 10:36Perfettamente ragione una grande occassione persa come ho gia scritto Grillo mi ricorda berinotto neo 98 con dalema fa cadere prodi alle governo del cazzo della bicamerale che risuscita il berlusca che poi nel 2001 vince le elezioni la storia continua
Pier P.
16 marzo 2013 alle ore 17:48uscendo dall'euro!
mario i.
16 marzo 2013 alle ore 10:19non capisco perche' ,chi durante la sua vita lavorativa da inprenditore o dirigente d'azienda, pubblica o privata ,e' riuscito ,col contributo di personale dipendente ha guadagnare milioni di EURO. Ebbene non capisco ,visto che senza l'apporto di quel personale dipendente non sarebbe riuscito a sguazzare nella ricchezza, (il personale no) perche' all'eta' pensionabile nn deve prendere come i suoi dipendenti o collaboratori. Vogliamo cambiare questo stato di male distribuzione di denaro del popolo?
Paolo Barberis
16 marzo 2013 alle ore 10:35Ecco Bravo! Io sono 6 mesi che scrivo sul blog le stesse cose! Adesso fatevi da fare e mettete in pratica queste parole e badate bene a non farle rimanere tali! Badate bene perché l'Italia è in condizioni disperate, non resistiamo 6 mesi conciati così: lo Stato non paga le imprese 100 miliardi di euro di debiti, patto di stabilità assurdo ammazza imprese e comuni, tasse esagerate su dipendenti e imprese senza avere un congruo servizio pubblico...diamoci 1 mossa!
Marco Nobler
16 marzo 2013 alle ore 10:37La sintesi di luoghi comuni e di sentito dire di questo post è sconcertante: riunisce tutto ciò che vanno dicendo da anni senza farlo PD e PDL, spiegami COME intendi farlo e PERCHE' tu dovresti essere più credibile di altri (e non tirare fuori il solito luogo comune del "noi non siamo come gli altri", per favore).
tiziana cecchi
16 marzo 2013 alle ore 10:39e perchè non lo fate? perchè non lavorate per noi che vi abbiamo votato? siete proprio una grossa delusione.....
Rossano M.
16 marzo 2013 alle ore 10:43O tizianiiinaaa, il parlamento ha aperto ieri!
Alessandro Olivo
16 marzo 2013 alle ore 11:34Loro han lavorato per noi da tempo e dispiacerebbe sentir dire il contrario inoltre il movimento dice una cosa in più:" lavoriamo tutti insieme per noi..." poi ricordo che non sono al governo quindi come farebbero a lavorare per noi?! ...ed esprimendo un mio personale pensiero dico che il voto al movimento, rappresenta qualcosa in più di un classico voto elettorale, chi ha votato il M5S ha votato per premere un pulsante reset e ricostruire il sistema italia...ero molto dubbioso sul discorso fiducia, ma mi sono chiarito le idee ripensando a quello che è il movimento, quello che rappresenta...il dare la fiducia al sistema che si vuole cambiare sarebbe una scelta per lo meno incoerente...la colpa dell'instabilià che PD ed altri cercano di addossare a Grillo, non è che da ricercare nella politica di questi """ultimi""" anni...
Mario Barretta
16 marzo 2013 alle ore 10:57Beppe, siamo in AGONIA sbrigati a fare qualcosa, se continua cosi non solo Noi ma anche il Paese è finito, tu lo sai, LORO fanno finta di non VEDERE, tieni duro
Maurizio Bonini
16 marzo 2013 alle ore 11:02Per adesso tutte parole e anche se molti fanno finta oppure non capiscono o non lo sanno con questa legge non può governare nessuno gli italiani per primi dovrebbero fare pressione perché' chi ha la maggioranza dei voti possa governare tutto qua semplice no...... Invece no perché tutti quelli che hanno qualcosa da dire si scordano semplicemente questo piccolo particolare mi viene da pensare che tutti i partiti siano d'accordo su questa cosa.
Matteo Rossi
16 marzo 2013 alle ore 11:02Il solo pensare che il M5S abbia la men che minima responsabilità nella crisi economica del paese, è come sostenere che la responsabilità di ogni colpevole azione politica del passato, è imputabile ai nostri figli...che ancora devono nascere, perchè intanto, solo a scopo preventivo, stimiamo che sbaglieranno nella loro vita...del resto "errare humanum est". Non è solo disonesto e immorale, ma anche illegale, è in altre parole una menzogna denigratoria, che si chiama calunnia. E denota un'invidia profonda verso la nuova generazione e verso un pensiero nuovo che non sono stati capaci di immaginare!
antonio silvestre
16 marzo 2013 alle ore 11:03Graziano !!
basterebbe che gli italioti guarissero dal servilismo !
basterebbe che qualcuno prendesse i forconi !
Basta poco che ce vò
Diego Gastaldelli
16 marzo 2013 alle ore 11:04No, serve la sovranità monetaria. Punto. Lo predicavi ancora nel '98. Quindi per favore. Adesso...
Ezio Dosa
16 marzo 2013 alle ore 11:06Proposte geniali,non c'e' che dire...Basterebbe piu' buon senso dal movimento e meno odio. Un governo democratico,che risponda alla pancia ma anche alla testa del paese.
Egidio Franco
16 marzo 2013 alle ore 11:10Stiamo morendo di liberismo e vogliamo curarci con altro liberismo. E' come se un malato di cirrosi epatica volesse curarsi con flebo di whisky...
gianni ciacci
16 marzo 2013 alle ore 11:16Una mancanza cronica di politica a sostegno delle piccole imprese e un accanimento predatorio della politica, della burocrazia,e del sistema paese nel suo complesso alle risorse prodotte dalla piccola impresa stanno distruggendo il nostro paese ormai preda della complice finanza internazionale. I nostri politici sono pronti a svendere le ultime nostre risorse ai veri poteri internazionali in cambio di una fettina di potere,ma la cosa più spaventosa non è l'avidità,l'arroganza,e la sete di potere da sempre insita nell'animo umano,ma quanto la loro drammatica ignoranza incapacità ed ignavia che li convince di essere grandi statisti,ignorando di essere pecorelle tra lupi!!!
Leone Brera
16 marzo 2013 alle ore 11:27Due domande per sapere. 1 - Governerete (ammesso che arriverete da qualche parte oltre che sedervi) come a Parma?
2 - c'è una possibilità che voi andiate d'accordo con qualcuno o siete una setta per cui o esattamente la vostra idea o zero?
Un cittadino
16 marzo 2013 alle ore 11:41Il pd è il male!! mai accordi con lui!!!!
Vittorio Sechi
16 marzo 2013 alle ore 15:14Invece il nano di Arcore è il bene?
francesco corsi
16 marzo 2013 alle ore 22:29ma di cosa parli,per risolvere i problemi bisogna governare,ed il pd è l'unica forza credibile in parlamento,basta controllare.
andrea l.
16 marzo 2013 alle ore 11:44Dai Beppe e M5S non modifichiamo una virgola delle nostre idee, si tratta solo di aspettare ancora un pò e vedrete che tenteranno di fare l'ennesimo inciucio spartendosi camere e tutte le commissioni perchè hanno paura che lasciandole al M5S vengano a galla gli affari sporchi fatti negli anni!!! Stanno tremando e questo tremolio stà facendo traballare anche altre nazioni "AMICHE" spero vivamente che i risultati del M5S aprano uno squarcio anche altrove, quindi avanti così senza SE e senza MA , bisogna mantenere la linea tracciata durante gli anni da Beppe e restare sempre alla luce del sole o dei riflettori.Così nessuno può più dire una cosa e poi smentirla subito dopo...........
Leone Brera
16 marzo 2013 alle ore 12:02Ma veramente si sono messi in ginocchio per dare a 5stelle la presidenza della camera e commissioni varie. dov'è la paura che dici? Vivi in Italia?
Simone B.
24 marzo 2013 alle ore 23:22
Permettimi di dire pero che non hai fatto la cosa giusta e te ne accorgerai presto.
Purtroppo il POPOLO DELLA SINISTRA è facile ALLA COGLIONATA.
TI SEI MAI CHIESTO perchè il Centro Sinistra cambia in continuazione NOMI e CAPI (adesso siamo già a RENZI) e CONTINUA a NON VINCERE MAI...MENTRE BERLUSCONI PUO' FARE QUELLO CHE VUOLE E CONTINUANO A VOTARLO.?
Comincia a pensare che non solo in Italia ma nel MONDO a decidere sono in pochi, e non sono certe le Sinistre. Dopo le elezioni ho mandato una lettera nel BLOG dice che il vero problema è la POLITICA DELLA BCE FMI ma è SCOMPARSA..
Penso che al M5S sia stato concesso visibilità in queste elezione, cosi come la candidatura di MONTI, solo per evitare che il CENTRO SINISTRA possa arrivare a GOVERNARE DA SOLO (Che contrario di quanto letto sul blog non è stato per il 47% ma solo da aprile 1996 a ottobre 1998 con il primo governo PRODI , le altre volte sempre con il commissariamento di una parte della destra o della nomenclatura ).
MA SE IN UN PAESE DOVE IL 49% DICHIARA MENO DI 15000 euro e il 90% meno di 35000 lordi (dati ISTAT di ieri), NON RACCONTIAMOCI BALLE SU CHI SONO DAVVERO I FURBI o i LADRI IN QUESTO PAESE.
Riccardo Ferrara
16 marzo 2013 alle ore 11:53Basterebbe ancora meno. Benzina ad 1 euro ed IVA al 15%. Ci sarebbe ossigeno per tutti, la ripresa sarebbe immediata... semplice... ma forse per questo incomprensibile!
alfonso .
16 marzo 2013 alle ore 12:21E' un pò come la cura Di Bella,costava poco e ledeva gli interessi delle lobby farmaucetiche.
Marco Americcioni
16 marzo 2013 alle ore 11:58CARISSIMI ITALIANI, BERLUSCONI COMINCIA AD USCIRE ALLO SCOPERTO E MANDA AVANTI I SUOI.....
VI DICE NIENTE?????
E' IL PRIMO PASSO PER LA FORMAZIONE DEL "GOVERNO TRUFFA" (vedi post precedenti...)
TRA NON MOLTO RISPONDERA' LA SINISTRA (MA NON CON BERSANI, SAREBBE TROPPO SPORCA...).
E ALLORA CHE SUCCEDE ????
SUCCEDE CHE CI SARA' UNA REAZIONE DECISA IN PARLAMENTO CHE PORTERA' IMMEDIATAMENTE UNA PROTESTA MOLTO FORTE SULLE PIAZZE!!!
E ADESSO VI FACCIO LA MIA "PROPOSTA" !!!! (che pubblicherò immediatamente sul Blog Beppe Grillo).
--------------------------------NON SCENDETE IN PIAZZA !!!!!!!-------------------------------------
------------------------------NON CADETE NELLA TRAPPOLA !!!!!!---------------------------------
-----------LA NOSTRA REAZIONE AVVERRA' IN PARLAMENTO CON IL VOTO !!!!--------------
------------------------------------------------------------------------------------------------------------
LE DIFFICOLTA' SONO DRAMMATICHE, AIUTIAMOCI L'UN L'ALTRO, CON IL VICINO, CON I NOSTRI AMICI, CON LA GENTE, NON VERGOGNATEVI DI CHIEDERE AIUTO, NON PERDIAMO LA TESTA !!!!! QUESTA RIVOLUZIONE CULTURALE E CIVILE LA FACCIAMO IN PARLAMENTO CON UNA MAGGIORANZA SCHIACCIANTE, NON MOLLATE !!!!
CI STANNO TOGLIENDO L'OSSIGENO, VOGLIONO METTERCI ALLA FAME, E' LA NOSTRA PROVA PIU' DURA MA L'UNICA OCCASIONE PER TAGLIARE QUESTO CORDONE CHE CI LEGA ALLA POLITICA CORROTTA E FALLIMENTARE!!!!
NON POSSIAMO SCENDERE A COMPROMESSI CON LA MAFIA, IL TEMPO E' FINITO!!!
FACCIAMO TUTTI INSIEME LA STORIA !!!!CARISSIMI ITALIANI, BERLUSCONI COMINCIA AD USCIRE ALLO SCOPERTO E MANDA AVANTI I SUOI.....
VI DICE NIENTE?????
E' IL PRIMO PASSO PER LA FORMAZIONE DEL "GOVERNO TRUFFA" (vedi post precedenti...)
TRA NON MOLTO RISPONDERA' LA SINISTRA (MA NON CON BERSANI, SAREBBE TROPPO SPORCA...).
E ALLORA CHE SUCCEDE ????
SUCCEDE CHE CI SARA' UNA REAZIONE DECISA IN PARLAMENTO CHE PORTERA' IMMEDIATAMENTE UNA PROTESTA MOLTO FORTE SULLE PIAZZE!!!
E ADESSO VI FACCIO LA MIA "PROPOSTA" !!!! (che pubblicherò imme
francesco corsi
16 marzo 2013 alle ore 22:16forse è quello che tu vorresti,non ci sarà mai un governo con berlusconi il governo sara di centrosinistra con l'appoggio esplicito o non dei parlamentari 5 stelle che mi sembrano molto più intelligenti di tanti commentatori.
Simone B.
24 marzo 2013 alle ore 23:11FINALMENTE QUALCUNO CHE CAPISCE QUALCOSA .
Permettimi di dire pero che non hai fatto la cosa giusta e te ne accorgerai presto.
Purtroppo il POPOLO DELLA SINISTRA è facile ALLA COGLIONATA.
TI SEI MAI CHIESTO perchè il Centro Sinistra cambia in continuazione NOMI e CAPI (adesso siamo già a RENZI) e CONTINUA a NON VINCERE MAI...MENTRE BERLUSCONI PUO' FARE QUELLO CHE VUOLE E CONTINUANO A VOTARLO.?
Comincia a pensare che non solo in Italia ma nel MONDO a decidere sono in pochi, e non sono certe le Sinistre. Dopo le elezioni ho mandato una lettera nel BLOG dice che il vero problema è la POLITICA DELLA BCE FMI ma è SCOMPARSA..
Penso che al M5S sia stato concesso visibilità in queste elezione, cosi come la candidatura di MONTI, solo per evitare che il CENTRO SINISTRA possa arrivare a GOVERNARE DA SOLO (Che contrario di quanto letto sul blog non è stato per il 47% ma solo da aprile 1996 a ottobre 1998 con il primo governo PRODI , le altre volte sempre con il commissariamento di una parte della destra o della nomenclatura ).
MA SE IN UN PAESE DOVE IL 49% DICHIARA MENO DI 15000 euro e il 90% meno di 35000 lordi. NON RACCONTIAMOCI BALLE SU CHI SONO DAVVERO I FURBI o i LADRI IN QUESTO PAESE.
gianchi miche
16 marzo 2013 alle ore 12:09basta parlare e ora di fare i fatti
rosy giovinazzo
16 marzo 2013 alle ore 12:19...che vergogna:STIAMO MORENDO e il PD e PDL che fanno?GIOCANO CM DEI BAMBINI ORGOGLIOSI IN PARLAMENTO ,invece di GUARDARE IN FACCIA LA REALTA e RISOLVERE IL PROBLEMA,gli unici a votare sn stati il M5S xke gli altri VOGLIONO TUTTO X LORO,XKE NN SI SN ABBASSATI LO STIPENDIO E NN RINUNCIANO A TUTTO CIO CHE E SUPERFLUO?XKE?e poi gia sappiamo cm RISANARE L'ITALIA:BASTA TOGLIERE TUTTO IL MARCIUME,TUTTE LE LEGGI STUPIDE E PRENDERE QLC LEGGE DA QLC STATO CM SVIZZERA,AUSTRALIA,NORVEGIA......:LORO C'E LA FANNO E LA BELLA ITALIA XCHE NO?VIA IL MARCIUME RIPULIAMO TUTTO E VIAAAAAAAAAAAAAAAAAAA SI RIPARTE SUBITO,FACILE NO!
Pietro S.
16 marzo 2013 alle ore 12:20Mah i grillini che dovevano essere la vera novità in parlamento cominciano a convincermi sempre meno...............
Mi sembra che la legge del duopolio sia l'unica legge in vigore dentro il M5S..........se questi sono i fatti siamo messi bene..........per non dire malino............
A proposito considerando che marta grande ha presentato carte false pur di essere eletta non sarebbe il caso secondo trasparenza fosse sostituita ?
Oppure è una raccomandata di casalseggio.....o grillo.
Giampiero Pani
16 marzo 2013 alle ore 12:22Qualche parola sul " reddito di cittadinanza ".
1 ) E' necessario e urgente;
2 ) Non può consistere in una elargizione
gratuita:
non sarebbe morale verso chi lavora
e favorirebbe il lavoro in nero dei " furbi ";
3 ) Chi percepisce il reddito di cittadinanza
deve mettere a disposizione della
collettività il suo tempo ( 40 ore
settimanali ) e le sue
competenze;
4 ) Sarà lo Stato ( tramite Regioni e Comuni ) a
utilizzare questa forza lavoro ( a basso
costo ) per finalità pubbliche;
5 ) L'impiego potrà essere diretto: avremo
custodi dei musei e delle aree
archeologiche, bidelli, operatori ecologici
e, per competenze più elevate, tecnici e
impiegati vari, con conseguente grande
risparmio di spesa per la collettività;
6 ) L'impiego potrà essere indiretto: le imprese
private che riceveranno appalti pubblici
potranno disporre, a costo zero, di personale,
qualificato o meno, e verranno remunerate
solo per le attrezzature impiegate, per i
materiali acquistati e per la
organizzazione del lavoro, oltre che per i
loro dipendenti " stabili ". Ciò comporterà
ulteriore risparmio di spesa per la
collettività;
7 ) Chi verrà ammesso al reddito di cittadinanza
documenterà le sue competenze e verrà avviato
al lavoro " pubblico " nel senso sopra
indicato, per quanto possibile sulla base
di tali competenze e in un ambito geografico
locale ( possiamo immaginare dei comprensori
del diametro massimo di cinquanta chilometri
);
8 ) Nello stesso ambito, qualunque soggetto
privato o pubblico che intenda effettuare
assunzioni dovrà dare notizia della sua
esigenza al " comprensorio ": verrà assunto
in via preferenziale chi sta ricevendo il
" reddito di cittadinanza " ( a parità di
competenze rispetto a soggetti terzi );
9 ) Sanzioni colpiranno chi percepisce
il " reddito di cittadinanza " ma lavora in
nero.
Mauro Goffo
16 marzo 2013 alle ore 12:50Ottimo chiarimento sul reddito di cittadinanza,approvo pienamente; è così che dovrebbe essere, meglio chiarirlo altrimenti dire solamente "reddito di cittadinanza" e non spiegare induce solo in confusioni inutili.
FABER C.
16 marzo 2013 alle ore 13:18i lavori socialmente utili sono stati un fallimento, perchè poi i lavoratori non pensano che quello sia un lavoro temporaneo e se ne devono cercare un'altro lavoro vero, poi dopo cercano di farsi stabilizzarsi il posto e finisce come in molti comuni del sud in cui ci sono migliaia di spazzino ma senza mezzi per raccogliere la spazzatura che rimane nelle vie.
Benedetto Giuseppe
16 marzo 2013 alle ore 14:52L'idea del dello stipendio non mi dispiace anche se vivo un conflitto di interssi essendo disoccupato,buona è anche l'idea di quadagnarsli quei soldi onorevolmente tu dici è sono d'accordo mi turba quando mi dici che dovrei fare il gurdiano dei musei o sostiturmi ad altri dipendenti che fai togli il lavoro ad uno per darlo ad un'altro ,,, in poche parole l'idea è buona rivedrei i lavori sociali da espletare
Guido pisano
16 marzo 2013 alle ore 12:25Hai scoperto l'acqua calda: per fare queste semplici cose occorre prima una guerra sociale con morti e feriti
Bruno Tartaglia
16 marzo 2013 alle ore 13:18Tutti buoni propositi! Anzi direi ottimi! Ma come pensate di metterli in pratica? Chiudendovi in voi stessi e non ascoltare nessun altro perchè tutto quello che è esterno a voi è tutto marcio, e voi siete gli unici perfetti senza macchia e senza peccato? L'Italia ha bisogno di interventi prima di subito, non di chiacchiere. E questi interventi,volenti o nolenti, li potrete mettere in pratica solo con il PD di Bersani.Questa è una grandissima occasione e non sfruttarla subito potrebbe essere fatale! Per l'Italie e anche per voi.Avete incanalato la rabbia degli italiani dentro il parlamento e ora dovrete dare delle risposte concrete.Se costringerete il Pd a fare un governo con la feccia del Pdl l'Italia si impantanerà ancora di più,e gli 8ml di italiani che vi hanno votato oggi se pensate che vi voteranno anche domani siete degli illusi.E'vero che nel Pd sono stati eletti ancora una volta alcuni dinosauri(e malgrado tutto non hanno niente a che vedere con i delinquenti del pdl)ma si è anche rinnovato tantissimo.E'il parlamento più pulito della storia repubblicana.Finisco con una preghiera:non buttiamo via questa occasione.Potrebbe essere la prima e l'ultima!
Berardino izzo
16 marzo 2013 alle ore 14:17Basterebbero 15000mld di euro ai 3000000 di disoccupati lavori socialmente utili x far ripartire l 'economia più caffè la mattina più vestiti più serate allegre Così ripartirebbe l' economia
Raoul marcantonio
16 marzo 2013 alle ore 14:27Bene così, avanti tutta.....!!!!
alessandro
16 marzo 2013 alle ore 14:33non spariamo cazzate, l'irap è una briciola del fatturato quando si paga un tax rate del 55% (senza contare le imposte indirette con le quali arriviamo al 73%) ma dove volete andare? c'è da AZZERARE TUTTO IL SISTEMA sveglia capre! ma è già troppo tardi...
lorenzo lelli
16 marzo 2013 alle ore 14:36per pietro s. troll di merda!!! almeno cambia nick!
Massimo Colomban
16 marzo 2013 alle ore 14:39Ottimo!!! Lavoriamo per gli stessi ideali, www.confapri.it la nostra rete di imprese e lavoratori, con i giovani e talenti, CHIEDE DI ELIMINARE LA VERGOGNOSA PIAGA DELLA DISOCCUPAZIONE, CASSINTEGRAZIONE, MOBILITÀ ED ESODATI; Noi imprese siamo certi che in Max 1-2 anni l'80% di queste 4 milioni di persone verrebbero impiegate in azienda se si attuerà quello che voi dite (via IRAP, IMU sui capannoni, tasse più eque, taglio alla burocrazia ed adempimenti) e se sopratutto le tasse e tributi, nei primi 5 anni di impiego, verranno eliminati! FACCIAMO RISORGERE IL SOLE NELLE IMPRESE E NEL LAVORO... confAPRI.it è con Voi....
Vittorio Sechi
16 marzo 2013 alle ore 15:09Non è necessario tutto ciò, sarebbe appena sufficiente una nuova venuta di Cristo sulla terra.
Mi domando perché se dobbiamo sognare e credere alle favole, perché non sognare in grande?
Frediano L.
16 marzo 2013 alle ore 15:07Basta pochissimo..... alla prossima approvazione della legge di stabilità (già finanziaria), vogliate cambiare, cari cittadini deputati, la L. 27 luglio 1978, n. 392
Disciplina delle locazioni di immobili urbani.34. Indennità per la perdita dell'avviamento.
In caso di cessazione del rapporto di locazione relativo agli immobili di cui all'articolo 27, che non sia dovuta a risoluzione per inadempimento o disdetta o recesso del conduttore o a una delle procedure previste dal regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, il conduttore ha diritto, per le attività indicate ai numeri 1) e 2) dell'articolo 27, ad una indennità pari a 18 mensilità dell'ultimo canone "corrisposto"; per le attività alberghiere l'indennità è pari a 21 mensilità.SOSTITUIRE PAROLA CORRISPOSTO CON PAROLA "RICHIESTO" e vedrete cari amici cittadini deputati, come si riprende l'ITALIA tutta. Solo con questa piccola modifica. Nella speranza che qualche amico "cittadino a 5S" pensi questa cosa saluto con piacere tutti.
Vito Dulcamare
16 marzo 2013 alle ore 15:36A mio avviso bisognerebbe agire sulle spese inutili, vedi auto blu , enti inutili, le attività politiche delle regioni e delle province. Bisogna ridare fiato all'economia abbassando la tassazione dei redditi da lavoro dipendente portandolo ad una sola aliquota sd esempio 20%, aumentare e rendere più veloci i vontrolli anti evasione fiscale. È possibile, badta volerlo sul serio.
edo g.
16 marzo 2013 alle ore 15:36per me è troppo tardi: fallimento con crediti di 20 volte superiori ai debiti ... indovinate chi non mi ha pagato ...
edo g.
16 marzo 2013 alle ore 15:38ah ... e indovintate chi non ha voluto nemmeno sentir parlare di rilevare i miei crediti certi ed esigibili ...
Antonio Russolillo
16 marzo 2013 alle ore 15:50L'idea e' di una semplicita' assurda chissa come mai i politici delle ultime leglislature e coloro che hanno introdotto queste norme non abbiano saputo prevedere le ricadute sul sistema produttivo. L'irap e' l'esempio tipico. Spero e sostengo riforme in tal sensochedarebbe,soprattutto alle piccole imprese la possibilita'di crescere.
cordialita'.
Geoff Holmes
16 marzo 2013 alle ore 16:01Forza grillini.
We need your ideas and creativity in the UK as well.
Liliane mancini
16 marzo 2013 alle ore 16:35Ti, Vi scongiuro. La lotta alla mafia non ha colore. È una nomina simbolica ma essenziale. Libertà di voto
francesco di giambattista
16 marzo 2013 alle ore 17:42attenzione chi blocca qualsiasi buona legge o buon comportamento civico della pubblica amministrazione, sono i burocrati. funzionari, che con la bassanini danno il loro parere su qualsivoglia delibera. sono i più corrotti e menefreghisti, verso qualsiasi cambiamento. rispondono solo agli interessi di chi li ha nominati e normalmente rispondono solo alla casta della sinistra e dei sindacati.
Pier P.
16 marzo 2013 alle ore 17:46basterebbe uscire dall'euro... basterebbe una banca d'italia dipendente dal ministero del tesoro, e sottoposto al controllo democratico come il resto del governo. una banca che non permetta ai mercati di stritolarci con gli interessi sul debito. Una banca con cui lo stato possa finanziare la ristrutturazione di questo paese spogliato e massacrato dalle grandi lobby. Basterebbe dire di no a questa europa e cercare di ricostruirla su basi democratiche con l'euro come punto d'arrivo di un processo che preveda unificazione politica, previdenziale, sanitaria,del lavoro... Adesso dobbiamo salvarci prima diventare una colonia tedesca, o anche prima di diventare il mezzogiorno d'Europa, se la Germania acettasse un'improbabile unione fiscale.
lorenzo ciccarone
16 marzo 2013 alle ore 18:00basta poco, se cè volontà si smuovono anche le montagne.
Antonio Maimone
16 marzo 2013 alle ore 18:08Ho votato M5S proprio perche' sono convinto di questo. Basta poco!
E ci stiamo arrivando. Adesso. Basta poco.
Basta trovare i soldi per fare i cambiamenti enunciati sopra.
Ma i soldi vanno trovati pero'.
E per trovare i soldi bisogna governare.
Se invece si aspetta di avere il 50.01% dei voti prima di agire il post sopra rimane una sequenza inutile di parole.
Andrea L.
16 marzo 2013 alle ore 19:41E per agire subito dovremmo allearci con i responsabili del disastro economico in cui ci troviamo. Era la politica di Di Pietro, che in precedenza ho anche votato. Fallimentare. L'alleanza col pd (menoelle ce lo ricordiamo?)che pure per tanti anni ho votato, a mio modesto avviso è una scorciatoia letale perché piano piano quel modo di far politica ti corrompe l'anima, e quando ha demolito la tua integrità cominci a pensare a te stesso.
La credibilità e l'integrità sono un bene inestimabile. Nell'epoca di internet chi non ha una reputazione non ha nessuna chance.
Che reputazione ha questa gente?
Credo che Beppe, come al solito, ci abbia visto giusto. Ha ragione lui. La strada è più lunga ma è quella giusta. Ovviamente a mio modestissimo modo di vedere.
Ciao
Pier P.
16 marzo 2013 alle ore 18:14Salvare le piccole e medie imprese... é un'ideale nobile, ma lo capite che l'economia funziona secondo le leggi della domanda e dell'offerta? In questo momento l'austeritá imposta dall'europa ha ridotto la domanda al lumicino, la gente non consuma piú, le imprese chiudono perché c'é un eccesso di offerta! Le ricette europee quali sono? Ridurre la spesa pubblica e i salari, cioé comprimere ancora di piú la domanda. L'idea dell'Europa é quella di diventare tutti piccoli tedeschi mercantilisti esportatori. Le nostre aziende devono diventare competitive per esportare, esportare, esportare...(quindi non potendo svalutare la moneta, devono svalutare i salari) Dobbiamo diventare tutti cinesi, rinunciare a consumare per vendere all'estero e arricchire i profitti delle grandi aziende. Le piccole e medie imprese possono morire visto che sono orientate al mercato interno, ma si sa il mercato interno, cioé noi, non conta niente... noi dobbiamo esportare...
E riguardo ai punti proposti in questo commento l'autore si é dimenticato che siamo ancora dentro l'UE? E che al netto di Fiscal Compact, Fondo Salva Stati e Spread non abbiamo piú un euro per finanziare nulla?
Lo stato é in avanzo primario da piú un decennio, cioé incassa di piú con le nostre tasse di quanto non spenda per servizi pubblici! Peró il debito pubblico aumenta... Molti non si sono resi conto che i nostri soldi servono per finanziare i detentori del debito attraverso i tassi d'interesse decisi da loro stessi "i mercati" (visto che non abbiamo piú una banca centrale) e per salvare le banche dei paesi del nord che vantano crediti (PRIVATI) dai paesi in crisi. A tutto aggiungeteci un bel pareggio di bilancio e il pranzo é servito!
Andrea L.
16 marzo 2013 alle ore 19:22Analisi lucida. Cosa proponi(lo chiedo senza ironia)? andlot@libero.it.
Ciao
Claudio
16 marzo 2013 alle ore 18:17Se si abolisse o riducesse l'imposta di bollo sulle cambiali, questo ottimo strumento di pagamento tornerebbe a far circolare il credito tra le aziende e i privati senza che vi gravi la mano morta delle banche. Banche che invece di svolgere il loro compito di finanziare le attivita' produttive cercano di arricchirsi speculando, pagano cifre iperboliche i loro capi incapaci e beneficiano di leggi fiscali tutte a loro vantaggio.
Luana Andraghetti
16 marzo 2013 alle ore 19:41Bene oerò eliminaimo anche gli studi di settore?Uno paga per quel che guadagna non prima in aticipo. Se io non guadagno quello che vuole lo stato come si fa? vedete un po' voi se vi sembra il caso di porporla
valentina rossi
17 marzo 2013 alle ore 17:29o almeno (è il minimo!!!) adeguare lo studio di settore all'andamento del PIL. Se il PIL decresce, come fa il nostro fatturato ad aumentare? E ricordate che i liberi professionisti non hanno tutele, ne cassa integrazione, ne malattia, ne niente.
FRANCO BATTAGLIA
16 marzo 2013 alle ore 20:23Cominciamo con i primi casini. "Uno vale uno" e già ci stiamo adeguando all'andazzo...
francesco corsi
16 marzo 2013 alle ore 22:31non è un casino è cosi che deve funzionare.
gianfranco bellanca
16 marzo 2013 alle ore 20:59mi sto deludendo di questa italia
roberto
17 marzo 2013 alle ore 12:55Caro Grillo,
chi ci ha atraditi al Senato ? non è possibile rimanere inerti a un passo dal Successo per la Governnce di questo Paese adesso un ultimo sforzo .. intanto cercare di cacciare via subito dal Partito i Senatori che ci hanno tradito , e sicuramente tra loro ci sono quelli che appena hanno sentito odore o sentore di Poltrona , hanno appoggiato Grasso sono pochi beno male . si devono ficcare in testa 1 che la trasparenza per noi e le fondamenta per cui e stato creato questo Partito . Oggi sentivo che Gargamella vuole riformare la legge del Rimborso a i Partiti . , e non molla non vuole mollare questo sistema che ci porterà alla fine di questo splendido Paese , sicuramente rimarra l'IMU prima Casa l'iva al 22% e cosi altre tasse come quella della spazzattura Euitalia inventata da Lui . mi sto sentendo male , fai un ultimo sforzo so che e difficle trovare persone sincere che possano amare il Movimento , adesso ti chiedo e chiedo , perchè abbiamo montanto tutto questo ? per farcelo togliere da i soliti Noti ? ricordiamoci tutti piazza San Giovanni , quasi un Milione di Persone Presenti . questo ci deve inorgoglire per andare avanti ,per mandarli definitivamente a casa un abbraccio Beppe
Guido de Lagatinerie
16 marzo 2013 alle ore 22:38Ci vuole un rilancio dell'industria e ridare a questo paese una gran voglia di rimettersi in gioco.
Per far questo ha mio avviso bisogna investire su chi ha delle idee valide,e poter dar modo sia a chi vole essere imprenditore, ma anche per l'operaio.
Questo come?
1º le banche(banca d'Italia) devono concedere almeno il 70%del finanziamento con tassi agevolati
2º Per garantire sia la banca e sia la completa trasparenza, con l'evasione e con le infiltrazioni mafiose, inserire all'interno della fabbrica una nuova figura che controlli tutti i movimenti di essa con sistemi fiscali molto più semplici di quelli attuali. Questa figura dovrà essere da garante e per tanto dovrà essere sostituita a rotazioni, ogni tot tempo.
3º Le tasse non devono superare il 45% per poter dar modo ad un guadagno più uniforme a tutti i lavoratori.
Gli stipendi dovranno essere rapportati a quelli europei, compresi ai dirigenti. Gli utili dovranno essere sparti in percentuali sia per rinvestirli nella azienda e per tutti i lavoratori che ci operano, questo sarà molto importante per dare uno spirito di unione e di competizione nella azienda.
Questi 3 punti sono stati elencati in maniera molto e dico molto sommaria ma il concetto è molto semplice basta poco per dar vita ad un nuovo modo di fare imprenditoria.
Facendo presente che non ho le qualifiche ne di studi ne di lavoro ( faccio il commerciante) ma è anche vero che basterebbe poco x ridare fiducia a questo paese.
Tutte le forze politiche, parlano tanto anzi tantissimo ma non ho mai sentito da nessuno come rilanciare l' economia in maniera dettagliata, con nuove idee.
Andrea Scacchioli
16 marzo 2013 alle ore 22:52Si peccato che per eliminare irap, pagare arretrati pubblica amministrazione, abbassare i contributi sul personale ci vorrebbero tanti di quei miliardi di euro di risparmi che in questo momento critico si può difficilmente immaginare! Bisogna fare proposte serie e concrete, senza farsi prendere dal populismo! L'Italia ha bisogno di una drastica sterzata, ma bisogna dire chiaramente ai cittadini che le riforme da attuare causeranno un drastico ridimensionamento dello stile e del tenore di vita di tutti i cittadini! Non ci sono soluzioni semplicistiche, riduzione entrate e contestuale riduzione sprechi e spese comporterà comunque drastico incremento disoccupazione!
Pier P.
17 marzo 2013 alle ore 02:50Non ci stai con la testa... la gente si ammazza, le famiglie non arrivano a fine mese, la disoccupazione é a livelli record e parli di riduzione del tenore di vita?
Se mi devo suicidare preferisco Monti!
Andrea Caroli (elettrociccio)
17 marzo 2013 alle ore 07:31Col pragmatismo spicciolo di chi può permettersi questi discorsi, guarda dove siamo arrivati........se riesci a vederlo dal tuo orticello!
Antonino Abate
17 marzo 2013 alle ore 12:43PER RILANCIARE LE PMI LA PRIMA COSA E' L'ABOLIZIONE DEL C R I F E DI TUTTE LA BANCHE DATI ANNESSE. SOLO COSI SI POTRA' RIPARTIRE. IL VERO ASSE CHE BLOCCA GLI INGRANAGGI DEL SISTEMA BANCARIO IN ITALIA E' IL CRIF, ABOLIRLO E' VITALE, CI SONO AZIENDE CHE NON POSSONO ACCEDERE AL CREDITO PERCHE' HANNO IL CRIF SPORCO, ATTENZIONE ANCHE PER UN SOLO RITARDATO PAGAMENTO. TUTTE LE AZIENDE STREMATE DA 5 ANNI DI CRISI CREATA AD OK COME AL SOLITO NON DA NOI, E CHE IL presidente DEL CONSIGLIO HA NEGATO, PER LUI NON C'ERA NESSUNA CRISI, LE PIZZERIE ERANO PIENE ci HA DETTO, MENTRE SI SC.....VA LA BELLA. STRONZO MALEDETTO IGNORANTE, PER COLPA SUA SONO MORTE TANTE PERSONE SUICIDE STRONZO MALEDETTO DA DIO E DAGLI UOMINI GIUSTI.
RIBADISCO LA PRIMA COSA DA FARE E' ABOLIRE LE BANCHE DATI BANCHARIE, COSI' FACENDO SI SBLOCCHEREBBERO COME DIRE SI SDOGANEREBBERO MOLTE AZIENDE CHE SONO AL COLLASSO, E MOLTE ALTRE APRIREBBERO COMINCIANDO AD ASSUMERE PERSONE, LE QUALI COMINCIEREBBERO A CONSUMARE E QUINDI FAREBBERO RIPARTIRE TUTTO.
Diego dellavega
17 marzo 2013 alle ore 14:02Ho Letto, DALEMA presidente della repubblica? HHo ragazzi, non facciamo scherzi!!!
sgirliben cataramalzelts
18 marzo 2013 alle ore 22:05Non ho mai visto in questi primi giorni di legislatura un gruppo di persone più indifese e prive di cultura politica di quelle del movimento pentastellato .Io se ho male agli occhi vado dall'oculista ,un professionista del settore . La politica al pari di ogni altra disciplina ha regole , almeno in democrazia ,perchè le regole sono garanzie per tutti quanti noi.Un politico non dovrebbe poter essere eletto se non ha alcuna competenza del caso. Oggi una ragazzetta ha parlato della Boldrini dicendo che "Non le piace " , forse credeva di essere stata arruolata al "grande fratello" ; l'altra non saluta la Bindi , ma da dove viene tutta questa inane tracotanza di chi ancora non ha dimostrato nulla?
Piero p.
17 marzo 2013 alle ore 14:45O votato x il M5S perchè è il partito che a più voglia di cambiamento mandare a casa tutta la vecchia politica che a saputo solo ingrassare le loro casse,fregarsene delle famiglie che vivono con 1000 euro al mese,Bersani insiste ancora col finanziamento pubblico dei partiti,dice che è il 00,1 io dico che quel 00,1 a noi italiani pesa come un macicnio,e tutta la spesa della politica deve ricadere sui politici che intendono di fare politica,perchè fare politica è un onore e riconoscenza alla persona e non un mestiere ben retribuito. meno tasse x tutti ,imprenditori artigiani,autonomi,salariali,pubblici e privati,portare lo stipendio superiore alla media europea a operai e commessi,impiegati,detrarre più tasse appunto x per integrare a chi alsa le paghe, alle industrie che fanno formazione che investono su i giovani,ecc. + alte le paghe + girano i soldi + crescita+ consumi -meno povertà. non si spende non si cresce,non n si consuma i negozzi chiudono si perde il lavoro,la crisi va oltre.
Ale Manetta
17 marzo 2013 alle ore 17:00IGNORANTI!!!! Basterebbe questo invece ----> http://memmt.info/site/programma/ ed invece lo IGNORATE!! Ha ragione Paolo Barnard: siete in malafede!!! La MeMMT potrebbe portarci ricchezza, piena occupazione, benessere per tutti...e Voi che fate???? IGNORANTI!!!!!
Roberto C.
17 marzo 2013 alle ore 17:44La MeMMT è un modello macroeconomico che porta vantaggi esclusivamente alla cittadinanza ed è così scarsamente divulgato che ai più sembra una pazzia,ma è l'unico modello che se applicato metterebbe il benessere sociale al centro dell'economia e non il denaro.
Il problema è che la truffa euro + debito pubblico + spread è talmente bene architettata con il silenzio assenso dei media che a raccontarla non ti crederebbe nessuno.
I nostri problemi (e di mezza europa) non si risolvono eliminando i finanziamenti ai partiti,tagliando gli stipendi alla casta,eliminando le auto blu ecc.ecc,queste sono solo cazzate,briciole messi a confronto agli 80-90 miliardi di euro che regaliamo a banche private (BCE) in interessi su di un debito che nella pratica è tecnicamente impagabile.
Se ci ostineremo a voler ripianare questo debito fantasma ci ritroveremo tutti a sbirciare nei cassonetti entro pochissimi anni.
L'Italia se continuerà ad obbedire alle masochistiche norme europee può ritenersi tecnicamente già fallita poichè per continuare ad attuare il disegno europeo dovremo renderci schiavi del MES,ed allora saranno dolori per tutti.
Mandiamo a fanculo l'euro ritorniamo a farci i ca..i nostri e riprendiamoci la nostra sovranità prima che sia troppo tardi.
Paolo Petrone
17 marzo 2013 alle ore 19:06Se possibile vorrei dare un contributo al movimento. Alla faziosità dei giornalisti che alle proposte del movimento chiedono dove prendere i soldi, non un solo attivista ha mai risposto che i soldi ci sono. È risaputo che ci sono circa 150 miliardi di euro di evasione fiscale, basterebbe fare la riforma del fisco in maniera seria con una lotta seria agli evasori. Spero di essere stato utile.
renzo a.
18 marzo 2013 alle ore 09:18ho molta speranza che cambi qualcosa. Basta con i compromessi, basta con gli inciuci.
Meglio nuove elezioni che accomodamenti impossibili.
Fabrizio D.
18 marzo 2013 alle ore 10:50Fa di tutto per farle chiudere, e niente per farle aprire. Agevolazioni per l'apertura di P.I. da parte degli under 35, di sgravi per le aziende che assumono giovani ? La situazione ad oggi è ben diversa, i problemi d'occupazione ci sono per tutte le fasce d'età. Le agevolazioni dovrebbero essere fatte per tutti. Per chi apre un'attività dovrebbe valere che paga a inizio anno, in base a quello che ha guadagnato l'anno precedente, in % e se non ha guadagnato a sufficienza non paga niente. Nemmeno INPS e INAIL. E se va in negativo lo si porta in bilancio l'anno successivo. Bisogna garantire la sopravvivenza, in modo legale. Non possiamo diventare tutti quanti "vu cumprà".
magic car 97
18 marzo 2013 alle ore 11:37servirebbe togliere anche le cooperative
Guido de Lagatinerie
18 marzo 2013 alle ore 17:35Lettera a grillo
Questa è una lettera aperta, a te che hai smosso le coscienze di noi Italiani.
Io sono uno dei tanti che ha votato x protesta, onestamente mi ero informato il giusto prima del voto. Ma dopo i risultati stupefacenti ho voluto approfondire, il risultato è uno solo cambiare: cambiare il modo di far politica, eliminare la feccia, non fare compromessi con chi ha rovinato questa Nazione,solo x questo ridarei il voto a vita, ma?.
Dopo i fatti delle votazioni al Senato, mi sono chiesto, siamo veramente pronti noi Italiani ha fare, un passo così epocale, purtroppo no, x mille motivi, uno potrebbe essere x vigliaccheria, o per interessi personali, x non aver capito quello che il m5s aveva sempre sostenuto, ma c'è anche un altra ipotesi, quella della paura, di entrare in una spirale che non se ne esce più.
Ieri sera ho visto la trasmissione Reporter, come spesso guardo, siamo in una situazione veramente... non ho nemmeno le parole x dirlo. Hanno affrontato x l'ennesima volta il precariato, ma soprattutto nella sanità, una cosa di una gravità infinita, se penso a queste persone che lavorano x pochi spiccioli, senza certezza, esistono veramente delle Grandi Persone.
X loro è non solo, se si facesse un beckup?, se la maggioranza del m5s accettasse questa ipotesi: entrare a far parte di questo governo, ad determinate condizioni. Considerando che,una opportunità così x il m5s, possa non capitare più, entrare nella stanza dei bottoni per poter fare una vera rivoluzione e dei cambiamenti radicali. A oggi il PD forse è pronto a sostenere questa soluzione, a mio avviso se c'era Renzi, i giochi erano già fatti. Quindi carissimo Beppe Grillo, vanno valutate tutte le ipotesi anche quelle dolorose, ma sempre x il bene di una Nazione. Ormai sei entrato nella storia, a testa alta, anche se molti ti denigrano, sono quelli che si lamentano, ma non vogliano cambiare mai, ma ora tocca a te nel bene o nel male a prendere una grande decisione, la storia c'è lo dirà.
andrea a44
29 marzo 2013 alle ore 19:18.non cè nìente da fare. glì italiani l'inciucio cel'anno nella mente e nel cuore.ecco perchè parlamentari del piffero ,giornalisti del p,intellrttuali del trombone, continuano a sopravvivere arroccati nella miseria morale che da trent'anni gli permette di spolpare i più miseri senza alcun ritegno.camuffati da veri stregoni della chiacchera in giacca e cravatta. capaci persino di piangere, quando qualcuno cerca di levargli l'osso di bocca, e non mollano mai perchè la crosta di immoralita accuisita, e talmente tanta da renderli reffrattari a tutto.
claudio t.
18 marzo 2013 alle ore 20:06burocrazia=corruzione
i parassiti statali ci fanno affari d oro
tu vuoi combattere il letamaio con le loro
regole ?democrazia in italia=equitalia
giuseppe antonelli
18 marzo 2013 alle ore 23:11parole sante
Franco
19 marzo 2013 alle ore 02:59@Putignano: già sentiti questi discorsi, abbassare le tasse, pagare le imprese, aumentare il credito da parte delle banche, ecc: è tutto condivisibile ma, di grazia, DOVE e QUANDO si trovano i soldi per queste misure? Grazie
luciano canale
19 marzo 2013 alle ore 09:20appunto se bastano 4-5 cose per andare meglio ci vuole un governo e se m5s lo spingesse le farebbe poi si va' avanti cosi' appena sgarrano li molli e ne esci a testa alta.
felice ballatore
19 marzo 2013 alle ore 12:13 DA Ballatore Felice ( ex artigiano))...................................................... ..Come proposta personale e spero da voi condivisa ,
per incentivare il lavoro in proprio .(visto che il lavoro non celotrova nessuno)
Proporrei a livello comunale/provinciale/regionale,
per i nuovi giovani iscritti al commercio/ artigiani ESCLUSIONE DI PAGAMENTO I.M.P.S.( facoltativo) A SCELTA DELL'ARTIGIANO E NON IMPOSTO.
Aliquota fiscale netta al 15% sino al fatturato netto di 20.000,00 euro.
QUESTO VALE PER LE PERSONE OLTRE I 50 ANNI,COMPRESO CHI PERDE IL LAVORO,E VUOL METTERSI IN COMPETIZIONE.Almeno ha una alternativa.
DI SICURO CREERA LAVORO ,TOGLIERA LAVORO NERO RECUPERANDO UNA
BUONA FETTA DI IVA ,fatti i conti della serva, su un utile netto di 20.000,00 euro equivale
oltre 4.000,00 di iva.A SINGOLA PERSONA.
PERCHE UN MASTOPASQUA DIRETTORE GENERALE DELL'IMPS DEVE PERCEPIRE
UNO STIPENDIO DI OLTRE 600.000,00 EURO OLTRE AD ALTRI 18 INCARICHI?
Mentre io se non pago la mia imps personale, x vari motivi, mi trovo EQUITALIA. in casa ..........
CON la beffa di andare in pensione dopo i 67anni? questa la chiamate equita fiscale? A voi una risposta.
Cecilia Z.
29 marzo 2013 alle ore 22:42Sono daccordo col lei
David M.
19 marzo 2013 alle ore 14:22La cosa più importante è capire che i governi italiani e quelli stranieri ( europei e extra europei ) stanno facendo di tutto per affondare l'economia italiana. Non è un fatto di crisi. Non è stato fatto assolutamente nulla per rilanciare l'economia. E' proprio la volontà dei super potenti di affossare l'Italia per fare man bassa... Credo che anche una persona con un minimo di testa e di buona volontà saprebbe fare le mosse giuste per portare il paese verso la ripresa. Dunque tutti coloro che hanno governato finora hanno volutamente "non" fatto cose positive e, contemporaneamente, fatto tutte le cose negative possibili ( come quella di far arrivare i carburanti a prezzi esorbitanti per mezzo della tassazione ). Capirlo bene è il primo passo per reagire
Corrado Pavone
19 marzo 2013 alle ore 16:29Sarebbe opportuno andarsi a rileggere la nuova costituzione mondiale di matrice massonica; ma a noi gli incubi non piacciono!
Edoardo Zaccari
22 marzo 2013 alle ore 23:43Carissimo Beppe e carissimi Signori Cinque Stelle, che ci rappresentate in parlamento, vorrei farvi una proposta che magari sarà già stata fatta in questi commenti o in altra discussione: e se rendessimo tutte le spese, o almeno le più importanti, deducibili?
s'innescherebbe un vortice di legalità fiscale impressionante!
Mi spiego meglio con un esempio banale: la mattina prendo un caffè al bar, pago e chiedo lo scontrino, come me lo fanno diversi milioni d'italiani, risultato? I gestori dei bar devono rendicontare al fisco la quantità degli introiti, quindi, per evitare di pagare il 100% delle tasse, siccome un caffè è composto dalla materia prima (il caffè), acqua trattata con sistema d'addolcimento, uso di energia elettrica e manutenzione della macchina del caffè, chiedono a loro volta un documento fiscale ai fornitori/manutentori, per detrarre quanto più possibile ed abbassare il carico fiscale.
A seguire, per ovvia conseguenza, i fornitori/manutentori faranno lo stesso con le spese da loro sostenute, per far fronte ai guadagni dichiarati e così a seguire.
Esito finale?
Tutti dichiarano = meno evasione = maggiori introiti allo stato (cioè noi) = meno prelievo fiscale = meno tasse = maggiore potere d'acquisto = maggiore circolazione di denaro = zero stagnazione = fine crisi
Immaginate ora applicarlo a diversi beni di consumo, applicato a tutte le fasce sociali, vorrà dire che servirà anche verificare questa forma di Carico/Scarico fiscale con conseguente assunzione di personale addetto (e non saranno pochi).
Per i più: è il sistema fiscale americano ed, in parte, tedesco.
Qualcuno potrebbe obiettare che non c'è copertura finanziaria per applicare tali modifiche, allora propongo di iniziare a prelevare da chi ha debiti con lo Stato, tipo le sale slot/bet/scommesse/ecc. che, come già diversi hanno segnalato, si tratta di 98 miliardi di euro, poi si passa ai beni confiscati alle mafie, all'ENI, che è statale, ma con sede a Lussemburgo, così non deve paga le tasse it
Simone B.
24 marzo 2013 alle ore 23:10Il M5S non deve fare INCIUCI con PD ma deve SFRUTTARE il PD.
Sento parlare che non si può avere FIDUCIA di chi
ecc ecc, ma non serve avere FIDUCIA.
Il M5S ha i SEGGI PARLAMENTARI per CONDURRE IL GOVERNO e FARLO CADERE in QUALSIASI MOMENTO.
HA LO STESSO PESO CHE AVEVA CRAXI nel Pentapartito.
SE IL M5S NON VEDE QUESTO PUNTO VUOL DIRE CHE NON VUOL GOVERNARE E FARE ESATTAMENTE COME HA SEMPRE FATTO PARTE DELLA SINISTRA (radicale) .
E' chiaramente più facile far casino rimanendo sempre all'opposizione e magari lucrare (MANGIARE).
CHI CONDANNA LA SALITA NEL GOVERNO DEL M5S VUOLE SOLO DISTRUGGERE IL PD, e spera alla fine in un lungo dominio della DESTRA per essere poi l'unica opposizione..
Chi dice che NON ESISTE DESTRA (CONSERVATORI ) o SINISTRA (RIFORMISTI ) nel MONDO dice il falso e perché non vuole decidere da che parte stare.
Isabella l.
29 marzo 2013 alle ore 13:30E' inaccettabile questa chiusura di Grillo e dei "cittadini" del M5S, i cagnolini sono fedeli al padrone.... Grillo si è montato la testa, la sua ostinazione è diventata ormai solo una vendetta, non vi ricordate? Nel 2009 Grillo voleva la tessera del PD, purtroppo gli è stata negata; io questa la chiamo vendetta. Bene ti sei vendicato! Sei soddisfatto? E' stato un piacere? Ora pensa anche a noi visto che ti abbiamo "aiutato". Io ti/vi ho dato FIDUCIA!!
gloria zucchiatti
29 marzo 2013 alle ore 14:43qui non si tratta di chiusura:si chiama "coerenza"non ho votato il movimento per aprire porte verso questa gente senza piu dignita e valori e non ho chiesto aiuto a nessuno ho solo dato consenso a una persona che rappresenta non un idea politica ma una serie di valori in cui credo!forse non hai capito il senso del movimento!ho stima in Beppe Grillo e di chi cerca di fare del suo meglio in parlamento!non credo lui abbia bisogno di piccole meschine vendette.
ANTONIO BAGLIONI
29 marzo 2013 alle ore 14:47Da elettore del M5S non mi fa piacere per niente ritrovarmi governato dal tripartito Pd/Pdl/Lista civica....c'era l'opportunità di inchiodare il Pd/Sel, di dettare loro l'agenda, di provare a percorrere per la prima volta per davvero la via del cambiamento "ricattandoli". Sì ricattandoli!! Facendo capire loro che se non si fosse stati fedeli ad una linea condivisa col M5S si sarebbe staccata la spina subito. Era doveroso provarci se davvero alcune delle cose del programma M5S si voleva provare ad imporle per l'interesse di questo paese, in particolare delle persone più disagiate, più in sofferenza. E' per tale motivo che un mese fa ho dato il mio voto! Se da soli non è possibile, meglio tentare con chi un minimo d'apertura prova a farla, "inchiodandolo" per davvero al percorso obbligato del cambiamento. Non ho votato M5S per farmi (ri)governare dalla triade di cui sopra.
roberto bossi
29 marzo 2013 alle ore 14:30le pecore si tosano,...ma non troppo, se no prendono la polmonite e muoiono ... fine della lana.
Euro M.
29 marzo 2013 alle ore 16:46Discorsi giusti. Ma vogliamo cominciare a presentare proposte di legge in Parlamento o no?
rosanna paiano
29 marzo 2013 alle ore 16:59Concordo con te. Anch'io ho dato la mia fiducia a M5S e ora mi trovo NON rappresentata in Parlamento. Non è giusto nei confronti degli italiani che hanno votato M5S e io di certo non lo voterò più se continua così.
Ognuno di noi quando lavora nopn sempre può scegliersi i colleghi, quindi anche M5S deve far funzionare le cose con chi è in Parlamento, anche perché rispecchia gli italiani.
Il potere dà alla testa!
Antonietta Di Pisa
31 marzo 2013 alle ore 14:14forse ti sfugge che è stato da tempo proposto....dive vivi, su quale pianeta??? sveglia
nicola
29 marzo 2013 alle ore 18:11via il porcellum e un po' di poltrone. Poi si vedrà.
ciro gallo
29 marzo 2013 alle ore 18:23siete stati votati da me e molti altri amici nella speranza che avreste fatto quello che state facendo! Siete forti CONTINUATE COSI'
aurelio nicastro
29 marzo 2013 alle ore 19:13Secondo me bisognerebbe toglierli completamente,pagare solo le tasse sul reddito certificato,vero e reale e non nascosto.Il cittadino deve scaricare tutto cio' che spende per la gestione familiare dalle tasse.Le pensioni devono essere tutte con lo stesso importo dignitoso,a questo deve pensare lo Stato,se uno è ricco o supera il reddito mensile per ex.di 5000 euro non avra' diritto alla pensione di Stato,quindi abolire le pensioni d'oro e quelle che non hanno piu' i requisiti cioè il reddito minimo,solo cosi potra' ristabilire un minimo di equita',giustizia e moralita'
aurelio nicastro
29 marzo 2013 alle ore 19:18bisognerebbe toglierli completamente e fare una vera riforma del fisco e delle pensioni,basate sull'equita' e giustizia, pagare le tasse dal reddito certo e abolire le pensioni d'oro e quelle che superano almeno 5000 euro di reddito mensile e dare una pensione dignitosa a tutti
Rocco R.
29 marzo 2013 alle ore 20:16Caro Beppe,
tu pensi di andare al voto e raggiungere la maggioranza dei consensi per poter cambire l'Italia. Se si andasse alle elezioni ora, tu prenderesti la metà dei voti perchè, molti di quelli che questa volta ti hanno dato il loro consenso, domani ritornerebbero a votare i partiti tradizionali.Il timore di veder ritornare Berlusconi e le sue arroganti cricche affaristiche oppure, dall'altra parte, la paura di dover rinunciare ai propri privilegi faticosamente conseguiti in questi ultimi dieci anni di oscurantismo italico, sono una buona motivazione per 'dare un voto utile'. Eppure avevi la possibilità di cominciare a cambiare le cose, una per volta, con la ragione della onestà intellettuale che dovrebbe contraddistinguere il tuo movimento. Ma senza sporcarti le mani in un governo come pensi di farlo? Appena tu ti sei defilato (nonostante i numeri del movimento), i fautori dello 'status quo' stanno già programmando il loro ennesimo inciucio e mentre tu ti diverti a giocare alla politica (tanto...che ti importa! Tu non rischi niente, i soldi li hai ed avrai senpre una bella casa che ti accoglie da qualche parte del mondo!), i probleni, per tutti gli altri, rimangono, o meglio, si moltiplicano.
Alessandro
29 marzo 2013 alle ore 21:37Sono perfettamente d'accordo con il tuo commento.Ho votato M5S anche io e seguo il gruppo da diversi anni,e quello che siamo riusciti a fare in soli 3anni è veramente tanto.STIAMO BUTTANDO UNA VERA OPPURTUNITA'.Sono d'accordo che non dobbiamo scendere a compromessi con nessuno dei partiti però facciamo partire il governo tanto loro sempre e comunque dipenderenno dal movimento.Con questo atteggiamento irremovibile stiamo dando adito a tutte le tv a tutti i giornali di far credere alla gente che è colpa del movimento tutta questa situazione,e lo scenario che si presenterà davanti nei prossimi mesi sono elezioni vinte da un nano delinquente che vuole risolvere i suo problemi personali e basta.Ha sparato 4 cazzate in campagna elettorale e guarda dove è arrivato.Il movimento usa internet come mezzo d'informazione ma le persone anziane e non solo, parlo anche di cinquatenni, sono incollati a quella scatola spazzatura chiamata tv dove ti fanno il lavaggio del cervello. CONCLUDO DICENDO CHE STIAMO PERDENDO UNA GRANDISSIMA OPPORTUNITA'facciamo partire il governo e dopo li porteremo dove vogliamo noi.....
giuseppe 2.
30 marzo 2013 alle ore 01:43non sono d'accordo, 1° perche' sono convinto che prenderemo ancora + VOTI 2° se si va al potere bisognera' candidare ed eleggere persone competenti nei vari ruoli istituzionali.Cosa principale persone di sani principi morali e civili,cosa attualmente quasi svanita.
nicholas mudie
30 marzo 2013 alle ore 16:05
Burly Boy, with his political ideology best described as Burlesquonanismo, used to think he was an Alpha male , but now the old organ grinder has little to put forward except his monkey called, quite appositely, Alpha No.
In a long interview with RAI 3's favourite biased interviewerina, a rabid hamster called Lucky Announcer, he spluttered away in trying to be incandescent ( difficult when you're spluttering) at the idea that the some 10 million people who voted for Burly Boy were being insulted at not being consulted in the casting for this opera buffa. He failed to realise you cannot be held to insult those whose stupidity is beneath contempt as Einstein put it so well,'insanity: is doing the same thing over and over again and expecting different results.'
The top ice cream seller, who is, believe it or not actually called Neapolitan , should do the obvious. Whatever the ghastly constitution says - forget votes of confidence and accept the Ranting Comic's proposals that they'll support X,Yand Z if put forward by He of the furrowed brow and dead cigar' one Pure Lugubrious and rapidly plan for new elections with fewer MPs at lower salaries and none of this nonsensical 25.9% of the votes versus 25.4% giving the greater of the two, 55% of the seats.And no senate at all please in the new order.
If not we'll have , elections even sooner, and, Burly Boy will be back; you, the Ranter will have been roasted and your Grillini grilled. Even the Italian voter can recognise someone who's bottled it because he couldn't bear to be held responsible for anything. Then we'll see Alpha No plus the Garden Gnome taking on Bismark in a Cardigan in the matter of Eurobonds and debt sharing for all. If the lady's not for turning in the matter of debt solidarity then, as far the euro's concerned it will be 'one out all out'. Which is what you wanted but you won't be there to run the show and prevent the advantage being inflated away.
The Brit. fool on the hill.
gualtiero pernice
30 marzo 2013 alle ore 17:37Era molto semplice la soluzione di governo: M5S dava fiducia condizionata al PD per realizzarei punti importanti in comune. Gliela potevano togliere appena non rispettavano i patti e poi si tornava alle elezioni con nuova legge ed ineleggibilita' di SB. SEMPLICE NO?
Marina Marini
29 marzo 2013 alle ore 21:05Aiutiamo coloro che non hanno la possibilita' di navigare di capire, di non farsi terrorizzare da Tg Che raccontano solo quello che gli conviene.... prendiamo per mano le nostre mamme ed i nostri papa' che sono invecchiati con i "maneggioni" e non credono piu in niente a ritornare ad avere speranza per la loro vecchiaia ma soprattutto per il futuro dei loro figli e dei loro nipoti. Tutti insieme. Tutti facendo qualcosa. FORZA NOI.
francesco messina
29 marzo 2013 alle ore 22:34Caro Sig. Grillo, vogliamo dare una dimostrazione di vera responsabilita' verso il paese senza usare inutili sproloqui ricchi di espressioni troppo "colorite" che definisco inutili e fuoriluogo ? Vogliamo mandare a casa questi inetti che vivono in un loro mondo e se ne infischiano di cio' che succede al di fuori del palazzo? Bene! allora cavalchiamo 3 semplici proposte che diano respiro immediato a TUTTI:
- detrazione almeno del 50% del valore dei beni di consumo acquistati da ogni singolo contribuente. Un semplice ma efficace metodo per eliminare al 90% l'evasione fiscale.
- Detassazione del reddito da lavoro dipendente con una diminuzione del 50% delle trattenute in busta paga. L'economia ripartirebbe subito e cosi' l'occupazione.
-Riduzione dell IVA al 19% ( senza scomodare regno unito 16,5 oppure spagna...) crerebbe una diminuzione dei prezzi dei principali beni rendendoci competitivi agli occhi degli altri paesi, per nn parlare di una "facilita" nella ripresa dei consumi.
A ruota cercherei di ridurre la spesa pubblica con VERI tagli ai privilegi, stipendi, auto blu e quant'altro di inutile. Il politico e' e sara' colui che si dedica PER PASSIONE al proprio paese e NON per interesse.
Poi mi occuperei di cio' che il popolo considera " de minimis", il conflitto di interessi, l'ineleggibilita' di chi ha condanne pendenti ecc.ecc.
Rendere disponibile internet a tutti, e' sicuramente una buona cosa ma nn si vive di "pane e web".
grazie
GUALTIERO PERNICE
30 marzo 2013 alle ore 10:15Grillo si e' bevuto il cervello. Parla di ragazzi meravigliosi (Crimi e Lombardi???). Mi sembra di aver sentito un'altro soggetto che nonostante sia ricco e senza problemi si sta sacrificando per il bene dell'Italia (da 20 anni). Almeno Lui si e' buttato nella mischia anche con figuracce di merda, ma Beppe pontifica dalla sua villa e manda allo sbaraglio la "carne da macello", gli agnelli sacrificali, offende i giornalisti ed i politici che si prendono le loro responsabilita' (anche se non le si condivide). Pensa di arrivare al 100%, ma chi si crede di essere? Il web poi, e' un bordello che non potra' mai essere la soluzione di niente. E' in Parlamento che bisogna risolvere i problemi. A questo punto meglio la Grande coalizione che legarsi a questi pazzi invasati. Ignorarli e tenerli fuori dai giochi, fuori dalle palle, nel loro nido sugli scranni alti, zitti e mosca.
A Grillo una camicia di forza appena possibile.
Manzo Maurizio
31 marzo 2013 alle ore 09:15Basterebbe veramente poco x risolvere tutti i problemi ,con poche leggi fatte bene
01 conto corrente a tutti con credito limitato alla sua finanza
2 togliere tutte le società srl ecc (tutte quelle che preparano i fallimenti con le teste di legno x non pagare le tasse
3 il ritorno delle licenze commerciale con il rinnovo annuo solo se e concreo con i pagamenti dovuti a tutti gli enti
4 pagare le tasse sulla base di quello che rimane
5 costruire case a prezzi calmierati
6 far partire l'agricoltura + turismo
7 costruire zone industriali dando solo un capannone di media dimensioni alle imprese e restituirlo una vota chiusa l'attività e vice versa farla ampliare in caso di crescita in deroga
8 applicare i 20 punti del movimento5stelle il botto e fatto
Carlo Dainelli
31 marzo 2013 alle ore 10:39Basterebbe fare un governo con l'appoggio dei Cinquestelle, coglione!!!!!
Dionisio Mariano Magni
1 aprile 2013 alle ore 22:4398 Miliardi di euro sarebbe molto utile recuperarli! qualcuno ha idea di come fare?
Raffaele Arnesano
2 giugno 2013 alle ore 19:37OPERAZIONE:
OPERAZIONE
2.500.000 x 800.000=.2.000miliardi,pari,pari il nostro debito !pubblico
2.500.000 SONO IL NUMERO (10%)DELLE FAMIGLIE ITALIANE CHE POSSIEDONO IL 45/50% DELLA RICCHIEZZA NAZIONALE,che non c'entrano con "pezzenti" come la Cancellieri(appena 10milioni l'anno) o l'ex allenatore del City Mancini(32milioni scarsi di liquidazione),ma si tratta di veri e propri NABABBI!
800.000 euro potrebbe essere L'"OBOLO" PIU' O MENO VOLONTARIO che a titolo di UNA TANTUM DOVREBBERO VERSARE ALLO STATO.
Gli 80/90 Miliardi di interessi ANNUI risparmiati,
consentirebbero oltre che a soddisfare dei capricci nazionali(esodati,disoccupati,ricerca,
cultura,assistenza ecc.ecc.) a CONSERVARE I PRIVILEGGI DELLA POLITICA. E Pensare che quotidianamente si ammazzano per poche migliaia di euro.
Daniela Baiocchi
3 aprile 2013 alle ore 12:16Mi chiedo: perché la mia vita è costernata da tante preoccupazioni causate in modo prevalente da mancanza di LAVORO. Perché mio figlio di pochi anni deve sacrificare la propria infanzia privandosi dei suoi sogni. Perché vedo invece molti altri che vivono alle spalla di gente come me. perché tutto questo?
manna edmondo
3 aprile 2013 alle ore 19:28Caro sig. Grillo partiamo dal presupposto che non ho votato movimento cinque stelle,le tue possono essere belle parole , ma nei fatti non realizzabili, perchè se non si cambia la legge elettorale nessuno potrà avere mai i numeri per governare, pertanto se nessuno governa nessuno ha i numeri per fare le leggi che veramente servono a questo paese.
Dove pensi di andare se nessuno sosterrà un governo cinque stelle (PD-PDL) perchè circa il 33% degli italiani a votato ciascuno dei due partiti.
Per questo motivo serve un governo a tempo con alcune delle riforme che tu tanto vuoi, ed e per questo che basta chiacchiere inutili ed isteriche ma fatti.
Spero che questo che dico faccia riflettere i sig no a tutti i costi, e che si faccia qualcosa presto, se no andiamo a votare , ma non servirà a nulla. Ed il mondo ancora una volta ci prenderà per incapaci di prendere delle decisioni per il bene comune e non dei singoli partiti o movimenti .saluti
Roberto Dal Zennaro
4 aprile 2013 alle ore 01:10prima di ridurre le tasse bisogna ridurre le spese, ma purtroppo i nostri cari politici che hanno oprtato la nazione alla bancarotta non ci pensano neppure perche la principale voce di spesa è prorpio la politica e non solo a livello nazionale ma a tutti i livelli.
A tutti quei politicanti da strapazzo ( vedi consiglieri regionali, provinciali, comunali) si dia solo un gettone di presenza simbolico ma solo quando fa politica reale, senza stipendio fisso al mese.
Cominciamo a ridurre le spese poi di conseguenza si ridurranno le tasse. Capito amico mio?
Roberto Dal Zennaro
4 aprile 2013 alle ore 01:10prima di ridurre le tasse bisogna ridurre le spese, ma purtroppo i nostri cari politici che hanno oprtato la nazione alla bancarotta non ci pensano neppure perche la principale voce di spesa è prorpio la politica e non solo a livello nazionale ma a tutti i livelli.
A tutti quei politicanti da strapazzo ( vedi consiglieri regionali, provinciali, comunali) si dia solo un gettone di presenza simbolico ma solo quando fa politica reale, senza stipendio fisso al mese.
Cominciamo a ridurre le spese poi di conseguenza si ridurranno le tasse. Capito amico mio?
Sorin.Tanu
4 aprile 2013 alle ore 14:33Ma perché Grillo non si mette al tavolo con il PD a porte aperte con tutte le televisioni presenti (in diretta),
proponendo a Bersani 5,6 punti come il dimezzamento dei parlamentari, finanziamenti ai partiti ,stipendi dei parlamentari etc. ?
Gli italiani che vedranno un rifiuto capiranno chi vuole il cambiamento e chi no!
Bisogna portare a casa qualche risultato. Dire solo no a tutti non porta da nessuna parte. La prossima volta che andremo a votare saremo quelli che hanno detto solo no e basta, con il risultato di perdere preferenze. Facciamo qualcosa di concreto (mettiamoci al tavolo con Bersani) e alle prossime elezioni prendiamo almeno il 50% + 1 dei voti.
renato vincenzi
24 aprile 2013 alle ore 19:021) Il M5S non può mettersi al tavolo delle trattative per fare alleanze, al momento il M5S è stato contattato solo su questo fronte.
2) Il M5S sta premendo per far sì che le forze politiche si mettano sul tavolo di lavoro per legiferare, cosa che i partiti hanno ignorato totalmente la richiesta.
3) Le proposte da te elencate per iniziare i lavori non sono le più importanti, la prima cosa da fare è la detassazione delle PMI e il reddito di cittadinanza per sostenere chi non ha più nulla e far riprendere l'economia.
4) Tieni comunque ben presente una cosa ...... questo sistema politico/economico ha mandato a gambe all'aria una intera Nazione e, anche se indirettamente, un numero tale di suicidi che ci vorrebbe un pazzo a mettersi sul tavolo delle trattative per fare delle mezze alleanze o discutere su programmi che neanche si avvicinano a quello del M5S.
Le persone che ora ci governano o ci governeranno sono fatti sempre della stessa pasta e provengono sempre dagli stessi partiti che hanno distrutto il nostro Paese.
IO starei ben attento a contattare e accordarmi con un sistema politico che si è macchiato di gravi delitti come sopra elencati.
In un paese civile e normale questi personaggi non sarebbero in giro per le strade in modo tranquillo e beato, come se la colpa dello sfascio di una Nazione non li riguardano affatto.
Bisogna stare alla larga da certi personaggi e pensare solo al bene proprio Paese, tenendo solo quel minimo indispensabile di contatti con questi personaggi per legiferare e non per fare accordi.
Tutto il resto sono solo chiacchere da bar .......
Cosimo Fedele Fazio
24 aprile 2013 alle ore 20:41 l'idea è buona-ai problemi di comunicazione si risponde con "più comunicazione". E se fatta sotto i riflettori, può anche essere capita. Ciao, fid.
Christian P.
26 aprile 2013 alle ore 11:32ciao hai perso un pezzo di storia !
e' stato gia fatto , ma Bersanetor non accetta il confronto tete a tete , non saprebbe come rispondere !
Ma ti rendi conto che poteva restituire 46milioni di di rimborsi con un semplice assegno per aiutare chi non arriva a fine mese e dare una speranza , invece a deciso di fare diverse manifestazioni ,contro la crisi e pagate con i ns soldi ! Dopo il suicidio ci prendono ancoa in giro !
Andrea Bonaccini
16 aprile 2013 alle ore 03:18UN ALBERGO A 5 STELLE
(sul Grillismo a Parma)
Ebbene si.
Con buona pace di eschimi e manganelli dal sapore sesantottino, il movimento di Grillo
ha conquistato (e ormai da mesi governa a tentoni) una Parma dalla quale si spera di non intravedere il futuro di un'intera nazione.
Il "movimento" in questione si é proposto al cittadino elettore come programmaticamente avulso da qualunque logica o provenienza politica.
Ovvero: siamo meglio di prima perchè non siamo quelli di prima.(corretto nella forma ma decisamente pretenzioso...)
In tempi di crisi economica, l'attenzione si sposta facilmente sul compenso percepito dal rappresentante
piuttosto che sull'ideologia da esso proposta, una per tutti la Regione Lazio guidata da una Spolverini sempre più imbarazzata...;
da qui il proliferare di ragruppamenti di persone, dagli usi e costumi più disparati, che si prestano al ruolo di paladini del buon vivere.
Martiri, ed è ovvio che politicamente si spera lo saranno, di un nichilismo politico cavalcato alla meno peggio.
Recentemente la giunta Pizzarotti lamenta di essere stata lasciata sola dai poteri forti della città (Barilla su tutti).
Dove sono quelli che ce l'avrebbero fatta da soli e vaffanculo day a tutti gli altri?
Parma, sconvolta e desertificata da malgoverno e corruzzione alloggia in un albergo senza fondamenta.
Speriamo il vento non sia troppo forte.
Andrea
Christian P.
26 aprile 2013 alle ore 11:27Ciao !!
hai ragione !! sono daccordo con te ! se magari lasci nome e cognome con indirizzo ti propongo come prossimo candidato di Parma cosi puoi andare a chiedere a Barilla di aiutarti, non sarai solo , a magari prendi i voti del PDL
Massimiliano C.
3 giugno 2013 alle ore 08:08l'ignoranza alberga nella tua mente
Parma quando è entrato Pizzarotti aveva 998.000.000,00 di debito lasciati in eredità dalla tua politica,praticamente al fallimento!
In un anno di politica M5S è stato ridotto di oltre 200.000.000,00 scusa se è poco.
avete il solito vizio di dare notizie errate, siete i soliti TROLL
asini.
Christian P.
26 aprile 2013 alle ore 11:39DOBBIAMO DARE UN SEGNALE FORTE !!!
TUTTI DOBBIAMO ASSUMERCI LE NS RESPONSABILITA'!!
Queste sono le parole della campagna elettorale!
ALLORA FATELO !!
ANDATE A CASA E LASCIATE CHE I CITTADINI SCELTI DA ALTRI CITTADINI , SI AUTOGESTICANO DA SOLI !!
VOI LO AVETE FATTO PER GLI ULTIMI VENT'ANNI , E I RISULTATI SONO CHE NON UNO DI VOI POLITICI SI E' SIUCIDATO PERCHE' NON ARRIVA A FINE MESE , NON UNO !! ANZI LE VS TASCHE SONO PIENE DEI NS SOLDI !
BASTA !! BASTA !! ASSUMETEVI LE VS REPONSABILITA' !! FATE I BRAVI BAMBINI !! OPPURE COME SEGNO PENTIMENTO COMINCIATE A SUICIDARVI UNO AD UNO ! SAREBBE UN SEGNALE FORTE E UN SEGNO DI RESPONSABILITA' !!
Vittorio DIncaLevis
11 giugno 2013 alle ore 01:15non urlare Parpi...
maurizio .
10 febbraio 2014 alle ore 20:25Non vi sembra anticostituzionale che il CRIF per 2 rate non pagate (per un motivo o per un altro) ti condanna? Nessuno ti da più niente.
Una vera e propria punizione, per anni non puoi comprare a rate niente, nemmeno un lavatrice del cazzo.
Non puoi avere un prestito da nessuna banca, nemmeno dal microcredito... ecc. Non è troppo grande la pena?
Cosa ne pensa il tribunale dei diritti dell'uomo?
