
Risultati del sondaggio "Nessuno deve rimanere indietro"
2 febbraio 2013 alle ore 11:54•di MoVimento 5 Stelle
Si è concluso ieri alle ore 14.00 il sondaggio "Nessuno deve rimanere indietro". Hanno partecipato 60.155 votanti. A ciascuno è stato chiesto di scegliere cinque punti ritenuti più importanti per lo sviluppo dello stato sociale. Il punto più votato, con 41.148 preferenze, è stato l'imposizione di un tetto pensionistico massimo di 6.000 euro lordi mensili. A seguire, con 37.335 preferenze, il ripristino dei soldi tagliati alla scuola e alla sanità. Terzo punto più votato è stato l'eliminazione dei fattori a rischio ambientali per la salute, con 36.171 preferenze. Quarto punto l'introduzione in Italia del reddito di cittadinanza che ha ricevuto 28868 preferenze. Il quinto punto più votato è stato l'introduzione della pensione a 60 anni di età, con 27.454 preferenze.
Guardate tutti i risultati e leggete alcune delle proposte aggiuntive che avete segnalato. Alcune sono veramente interessanti!
Commenti (142)
Salvo Pa
2 febbraio 2013 alle ore 12:14ANCHE MONTI CI COPIA
"Nessuno deve rimanere indietro", questo è lo slogan di Monti!
Beppe ti stai trasformando in un professore o il professore si sta trasformando in Grillo?
Professore, ci vediamo in Parlamento!
simone stellini
2 febbraio 2013 alle ore 12:19peccato che nel suo partito ci siano tutti milionari che si scrificheranno ,si come no ,a distribuire le loro ricchezze agli altri .
VAFFANCULOOOO IPOCRITI!!!!!
simone stellini
2 febbraio 2013 alle ore 12:151°?
Giorgio T.
2 febbraio 2013 alle ore 12:24Questa sì che è democrazia diretta, sì sì... continuiamo a farci del male...
pietro s
2 febbraio 2013 alle ore 12:24I punti del sondaggio sono tutti importanti.Anche se alcuni hanno avuto meno voti,non vuol dire che siano meno importanti.Grazie a tutti
Giambattista Perasso
2 febbraio 2013 alle ore 12:25Non sono d'accordo con il tetto alle pensioni.
Intendo dire che se un lavoratore, durante la propria attività, ha versato contributi in quantità tale da consentirgli di avere una pensione superiore ai 6.000 Euro lordi mensili, è legittimo che percepisca ciò che si è guadagnato.
Qualcuno mi spiega cortesemente per quale motivo non dovrebbe essere così?
Grazie
Cordiali saluti
Antonio B.
2 febbraio 2013 alle ore 12:30Dal Fatto Quotidiano che non riceve finanziamenti pubblici
http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/02/02/share-di-grillo-nelle-piazze-a-5-stelle/487143/
Sul Giornale belle foto delle piazze siciliane
gremite.
Grazie
ziotonio
giuliano gorzanelli
2 febbraio 2013 alle ore 12:36Caro Beppe,
una proposta molto semplice contro la corruzzione ed il peculato dei politici, funzionari pubblici e boiardi stato.
In caso di accertamento di reati di questo tipo introdurre la confisca di tutto il patrimonio di questi signori e dei suoi famigliari se non riescono a dimostrare la provenenzia dei soldi.
Sono cero che ci penserebbero prima di candidarsi od occupare posizioni di comodo.
Cordiali saluti.
Giuliano Gorzanelli
Davide B.
2 febbraio 2013 alle ore 12:44Mah, certo che questo sonodaggio è proprio lo specchio della società italiana. Andare in pensione a 60 anni!!!! già a 30 non si pensa ad altro, alla pensione. Non cambieremo mai!! A 60 anni si è per caso vecchi? beh, forse l'italiano è un pò vecchio dentro.
Io avevo votato perchè la casa fosse resa impignorabile, direi più importante no? Pensate, avete 60 anni, siete in pensione, ma vi pignorano la casa!!
Non dico di lavorare fino a 70 ma fino a 65 si potrebbe fare, visto che ormai non si inizia mai prima dei 25 anni!!
E poi chi pagherebbe quelle pensioni? Siamo andati in malora mandando la gente in pensione troppo presto, come e chi pagherà i contributi di un pensionato 60enne, visto che già ora non riusciamo?
Io lavoro da 4 anni, precario e non mi hanno versato un euro di contributi, e come me sono tanti. Come la mettiamo?
diego r.
2 febbraio 2013 alle ore 14:41Concordo. La vita si sta allungando e non ha senso andare in pensione sempre prima! Anche perchè poi con la demografia che abbiamo non si capisce chi li pagherebbe tutti questi pensionati...
Giusto ed equo andare in pensione tutti a 65 anni, uomini e donne, con PENSIONI DIGNITOSE e poi magari legare la variazione dell'èta pensionabile a eventuali cambiamenti della speranza di vita media per far restare il sistema sempre in equilibrio.
Luca Scotto di Clemente
2 febbraio 2013 alle ore 15:27La vita di chi si sta allungando? Di politici e dirigenti? Passa una vita in fabbrica o in un call center e ne riparliamo. Io sono 25 anni che lavoro in fabbrica come operaio e secondo il tuo ragionamento dovrei lavorarci altri 23 (ho cominciato a 17 anni senza interruzioni, per mia fortuna, salvo servizio militare). Dimmi tu...
biagio incardona
2 febbraio 2013 alle ore 17:56ALLORA TU FAI PARTE DI QUELLE PERSONE INTELLIGENTI CHE CREDONO E DICONO CHE L'ITALIA SIA ANDATA IN MALORA PERCHE ANDAVAMO IN PENSIONE A 55/60 E PERCHE NON RILASCIAMO SCONTRINI HO FATTURE!!!! BRAVO BRAVO SVEGLIATI MA NON VEDI O NON SENTI QUELLO CHE HA COMBINATO STA CLASSE POLITICA DI MERDA NEGLI ULTIMI 20ANNI?HANNO RUBATO A DESTRA E A MANCA E ANCORA TU CREDI ALLE FAVOLE DELLA PENSIONE E DEI PICCOLI EVASORI!!!E MENTRE L'ORO CON I RIMBORSI ELETTORALI CECHI GLI INVESTISCE IN DIAMANTI CHI ACCUISTA EDIFICI E CHI ASSORBE L'ANTOVENETA PER IL DOPPIO DEL PREZZO CHE VALE!!!TU SEI UN PRECARIO IO SONO UN AGRICOLTORE DI 31 ANNI,MIO PAPA HA 58 ANNI E NON PUO PIU LAVORARE GHGA IL FISICO LOGORATO DA PIU DI 40 DI LAVORO,IO GUAARDO LUI E PENSO MA A ME CHI MI CI PORTA A 65ANNI?OGGI LAVORO IO PER MIO PADRE ,ALLORA DEVO STARE A SPERANZA DI MIO FIGLIO UN GIORNO?CHE LI PAGO A FARE LE TASSE ALLORA?SPERO CHE IL MIO PENSIERO TI SIA ARRIVATO VISTO CHE HO SOLO LA TERZA MEDIA E NON SO SCRIVERE COME UN DIPLOMATO....
antonio borrelli
2 febbraio 2013 alle ore 18:37Dopo aver scorso TUTTI i messaggi dei risultati del sondaggio "nessuno deve rimanere indietro", noto con dispiacere che il mio non risulta presente.
Maciknight
2 febbraio 2013 alle ore 19:31E' inevitavile che la pensione sia proporzionale ai contributi versati (contributiva), non può essere diversamente, ed è questo che conta, non tanto l'età cui si andrà in pensione, che può essere anche giustamente correlata alla stanchezza accumulata, stress e lavori usuranti, problemi di salute, ecc., e tanti altri motivi, per cui anche andare a 60 anni in pensione può essere giusto ed accettabile, ma con una pensione adeguata a quanto è stato versato. La sperequazione delle pensioni baby non è stato tanto e soprattutto il fatto di aver consentito a dei privilegiati di andare in pensione a 40 anni di età, ma di avergli erogato troppo come assegno mensile, oggi infatti prendono più di 1000 euro al mese e lo fanno da più di 25 anni, mentre chi va in pensione oggi con il doppio dei loro contributi versati prende appena 600 euro al mese mediamente. Il che significa in base alla durata media di una vita, che i pensionati baby prenderanno cumulativamente come erogazione pensionistica cinque o sei volte più di quanto hanno versato alla previdenza (come vincere al lotto), mentre chi va in pensione oggi prende la metà di quanto versato in contributi, se gli va bene. Chi ha concepito questi sistemi ha commesso errori gravi di ingiustizia sociale che hanno portato al fallimento il sistema e creeranno conflitti sociali aspri e cruenti
Emanuela B.
2 febbraio 2013 alle ore 20:30il senso della proposta è evitare la logica di andare in pensione sempre più tardi, ma piuttosto quando hai ancora una parte della tua vita da vivere (non da vecchi!). quando puoi con profitto dedicarti agli altri, a goderti la famiglia, al volontariato (questo fa risparmiare moltissimo lo Stato). il tutto per garantire un certo ricambio coi giovani. naturalmente garantendo l'equilibrio: i tanti ingegneri ed economisti nel movimento due conti li sapranno fare!
giorgio lauretta
2 febbraio 2013 alle ore 20:38penso che l'età giusta sia 65 anni per la pensione, ma la casa deve essere una cosa intoccabile dopo una vita di sacrifici la casa e la dignità di una famiglia.
ciro
2 febbraio 2013 alle ore 21:00io dico che ho iniziato ha lavorare a 18 anni oggi ne ho 53 con 35 di contributi se dovessi andare a 65 dovrei fare 47 anni di contributi ma stiamo scherzando davvero!!!!!!almeno mantenere i 40 con flessibilita in uscita mi sembra ragionevole rispetto ai parlamentari che con 1 legislatura vanno in pensione con 3.600 euro contro la mia di 1.300 che dite non ce paragone
Lorenzo Patuzzo
2 febbraio 2013 alle ore 21:03sono d'accordo con davide che il diritto ad una casa è basico, ma credo che il bello della vita sta anche fuori dal lavoro.
andare in pensione non significa prepararsi per entrare nella bara, ma avere tempo per poter stare con i propri figli, dedicarsi a qualche passione o semplicemente dedicarsi a vivere.
Ho 29 anni e sono sempre stato un gran lavoratore in qualsiasi settore ed ora finalmente posso organizzarmi io il tempo, e far coincidere il lavoro con la mia passione, ma nonostante ció non voglio piú esser costretto a dedicare una gran parte del mio tempo a lavorare.
Abbiamo una sola vita. Non so voi, ma io non sono disposto a spenderla lavorando fino a quando non potrò più correre!
mareinella luciani
2 febbraio 2013 alle ore 21:11la vita si è allungata.....ok... ma non la giovinezza, si è allungata la vecchiaia, se ci va bene.io sono ormai vicina alla sessantina,pensare che dovrò andare a 66 o 67 anni mi viene l'angoscia! Sessant'anni è l'età giusta! specialmente per le donne che si stanno sbattendo come matte fra figli ancora in casa, mariti, nipoti e talvolta genitori bisognosi, inoltre le donne della mia generazione non hanno avuto la complocità domestica dai loro compagni.
RICCARDO TOSI
2 febbraio 2013 alle ore 21:50La mettiamo ridistribuendo più equamente le ricchezze fratello ;)
diego r.
2 febbraio 2013 alle ore 22:07@Tosi
"redistribuendo"...
ovvero ammazzando di tasse chi lavora! No grazie.
E' evidente che questa sciocchezza dei 60 anni è stata votata in massa dai 50-60enni prossimi alla pensione e il tutto dovrebbe essere fatto a scapito delle generazioni più giovani che già sono penalizzate dal debito pubblico ereditato dai loro nonni-genitori e ora si dovrebbero mettere sulle spalle pure i 60enni in pensione.
No grazie, si vada in pensione a 67 anni come adesso, tutti, uomini e donne e piuttosto si faccia in modo che le pensioni siano dignitose e non da fame.
Francesco Giorgianni
3 febbraio 2013 alle ore 01:11Beh, secondo me andare in pensione a 60 anni è giusto, liberando di fatto posti di lavoro nel privato e nel pubblico, i soldi si prendono dai contributi versati dal lavoratore che va in pensione da una aliquota del 5% trattenute dallo stipendio dei nuovi assunti e da tutti i lavoratori del settore privato e pubblico, contribuendo di fatto al mantenimento pensionistico anche delle fasce più deboli.
Letterio I.
3 febbraio 2013 alle ore 07:12Sicuramente rendere una casa impignorabile per chi ha faticato per comprarsela e non riceverla in eredità è abbastanza importante, ma non dimentichiamoci che nel nostro paese non tutti svolgono lavori come fare il giornalaio o l'impiegato che sicuramente potrebbero anche lavorare fino a 70 anni. Ci sono tanti ed è una buona massa che svolge lavori talmente faticosi che già a 50 anni è KO sia fisicamente che psicologicamente, pur avendo studiato una vita e non avendo avuto la possibilità di avere un lavoro dignitoso da "giornalaio". Ad ogni modo bisogna sempre prescindere dalle cose e non farne di tutta l'erba un fascio.
Fabio R.
3 febbraio 2013 alle ore 08:10Ciao, penso si dovrebbe mettere una quantità di anni lavorativi piuttosto che un'età minima e si dovrebbe anche distinghere dal tipo di lavoro che uno ha fatto.
Se lavori come titolare di un'azienda seduto in un ufficio è un conto, se lavori in miniera è un altro, se lavori a catena è un altro ancora, se sei un muratore .... ecc ecc.
Che dici?
Inoltre si dovrebbero eliminare le cooperative oppure tenerle obbligando chi le assume a pagarle molto di più di un operaio di ultimo livello, così siamo sicuri che le prendono solo se servono realmente e non come nella azienda in cui lavoro che le usano mandando in ferie gli operai.
C'è molto lavoro da fare per salvare l'Italia
Stefania Russo
3 febbraio 2013 alle ore 08:32E' chiaro che se si cambia politica investendo meglio i nostri soldi non dissipandoli per le spese milionarie dei politici,i rimborsi letterali ,i finanziamenti ai giornali,alle suole private,ai vitalizi alle spese mediche dei nostri politici attuali con i loro familiari e concubine(ogni italiano paga duemila uro l'anno per le loro spese mediche,mentre noi paghiamo tutto), le scorte...,le banche ,le mafie i falsi appalti....sicuramente sara' fattibile!!!
leonardo baldelli
3 febbraio 2013 alle ore 08:5665 anni di età, ma quello che conta sono gli anni lavorati che secondo me non dovrebbero essere più di 40 con ingresso immediato (senza aspettare le "finestre" magari dopo 12 / 18 mesi - una delle tante vergogne italiane)
Critico invece la scelta di mettere nel sondaggio il tetto alle pensioni di 5000 lordi mensili perchè penso che sia già troppo alto. Va rielaborato il concetto di pensione, preferirei un assegno sociale per tutti che permetta di vivere la vecchiaia in maniera sicura e degna,
andrea filippi
3 febbraio 2013 alle ore 10:11Io lavoro da 33 anni di officina e credete ,il lavoro di officina logora fisicamente .Ho sempre pagato i miei contributi,ho 49 anni e non so quando andro' in pensione e se me la pagheranno.Penso sia giunto il momento che bisogna mandare a casa quell' esubero di politici che si continua a dire e che mai non si fa'.Un massimale di pensioni,1500 euro netti .Chi ne ha presi tanti in passato se non gli bastano li vada a tirar fuori dal proprio gruzzolo perche' in questo momento chi prende piu del dovuto li toglie a chi non arriva nemmeno a fine mese. Togliere drasticamente tutti e a TUTTI i vitalizzi a partire da subito dopo le elezioni anche a chi li prende da anni e infine facciamo ripartire il lavoro
Sandra F.
3 febbraio 2013 alle ore 10:14Per Davide.. il tuo ragionamento è corretto, andare in pensione a 60 anni rispecchia esattamente una mentalità prettamente italiana, avendo lavorato all'estero confermo che è così, la pensione, fuori dall'Italia, non è considerata un traguardo da raggiungere prima possibile ma una diritto e un dovere nei confronti della società. Le condizioni di lavoro in Italia non sono esattamente quelle che ci sono in tanti altri Paesi: lavoro in nero non esiste, straordinari neppure o pochi, altrimenti si dà lavoro a qualcun altro.
In Italia, invece, il mondo del lavoro è allo sbaraglio, tu stesso dici di lavorare da 4 anni e non ci sono contributi versati, io ho cominciato a lavorare a 14 anni e per 4 non sono stati versati i contributi, c'è un caos totale sulla situazione italiana, sono sicura che dentro a chi ha dato la preferenza alla pensione a 60 anni ci sono un sacco di persone che lavorano da anni e per i quali andare in pensione a 65 anni significa arrivarci logorati e usurati al punto di spendere tutto il tempo solo a curarsi.
Infine, sono d'accordo con la pensione a 65 anni, prima di questo però dobbiamo arrivare ad una stabilizzazione del lavoro e di tutte le condizioni che lo regolano.
Auguri per il tuo lavoro
angelo d'amico
3 febbraio 2013 alle ore 10:29Prova a lavorare in un cantiere d'inverno all'aperto o d'estate al caldo in autostrada a mettere l'asfalto,poi voglio vedere se dici che lavorare fino a 65 anni si puo' fare!!!Poi ricorda!per ogni ultra 60enne che lavora rimangono dei "giovani" disoccupati a casa !!!
Ferdinando D.
3 febbraio 2013 alle ore 10:35Certamente giovanissimi a 65 lavorando in ufficio. Non pensi invece che la cosa sia diversa per chi fa lavori un po più pesanti come lavorare in miniera, fonderia, acciaieria o chi si fa 90.000Km l'anno?
Chi afferma queste cose li farei lavorare qualche mesetto in miniera o fonderia (vicino alle colate!).
Pensiamo invece a togliere TUTTI, e dico tutti, i vitalizi, le pensioni d'oro e le pensioni a chi a fatto solo 1 giorno in Parlamento (ma anche a chi ci è rimasto 20 anni!).
Alfredo Hamill
3 febbraio 2013 alle ore 12:00Hai perfettamente ragione. E' inutile parlare di cose utopiche ed irrealizzabili. Parliamo di cose vere.
Antonio D'Amore
3 febbraio 2013 alle ore 12:18Le pensioni si devono pagare con i contributi che chi lavora versa. Se ho versato contributi per 500 euro mi dai la pensione per 500 euro, se ho versato di + mi darai in base a quanto ho versato. La pensione non è un regalo ma soldi che dovrebbero essere stati accantonati in un fondo!
Ciao
stefia
3 febbraio 2013 alle ore 13:32La mettiamo che , lo so che è impossibile, ma appena puoi parti con una pensione privata. Non contare sulla pensione. Io di anni ne ho 47, lavoro da 25 e ti garantisco che me la vedo molto male... se la pensione ATTUALE la pagano i lavoratori, quando ci andrò io in pensione non ci saranno abbastanza lavoratori, nè quelli attualmente in forza lavoro avranno versato abbastanza per pagare la mia pensione... io non ci faccio proprio conto. So che sono soldi buttati. Ricordo che la mia generazione faceva i DOPPI TURNI A SCUOLA perchè non c'erano abbastanza classi per i bambini che c'erano. Ci pensate quanti saremo? 60 0 65 anni non cambia assolutamente niente ai fini della pensione che devi versare... e lo stato già so non avrà una lira.
Simone Benatti
3 febbraio 2013 alle ore 19:23Come darti torto, in alcuni lavori 65 potrebbero anche andar bene secondo me, mentre in altri meglio fermarsi a 60. Si potrebbe differenziarla, ma certamente è più importante andarci con la casa!
Mauro bianchi
3 febbraio 2013 alle ore 21:24Vedi il problema non è andare o non andare in pensione a 60 anni il problema e che se perdi il lavoro dopo i 60 anni non ti assume più nessuno e siccome io ho versato per 40 anni di contribuzione effettiva ma di lavoro visto che anche tanti anni fa i giovani non venivano regolarizzati non è dare la colpa a noi che di versamenti ne abbiamo fatti per 400000 Mila euro ma se mai sono tutte quelle aziende che hanno tramite i vari governi posto in pensione persone con pochi contributi in giovane età ovvero 40/50 anni.
Capirai ora perché è con chi prendertela.
Vedi esodati i quali sono anni che non lavorano ed andranno in pensione.
Mentre i licenziati da piccole aziende che non hanno MAI perso 1 giorno di lavoro ( la mia prima malattia ed unica di tre giorni risale a 26 anni fa all'età di 35 anni)
È che oggi sono senza lavoro perché licenziati per crisi aziendale senza mobilità o casse integrazioni varie cosa dovrebbero fare queste persone 1.200.000 per l'esattezza
Non dovrebbero avere secondo te nessuna pensione dopo 41/42/43 anni di lavoro ma stai scherzando spero!!!
silvanavaldinocci
4 febbraio 2013 alle ore 08:52FINO UN PAIO D'ANNI FA UNO STRANIERO BASTAVA K LAVORASSI 2 ANNI IN ITALIA X PRENDERE LA PENSIONE ITALIANA GIRATA NEL SUO PAESE, LO SO XK UN AMICO DELLA MIA FAMIGLIA ITALIANO RESIDENTE IN ARGENTINA VIENEN QUI LAVORATO 2 ANNI E POI PARTITO CON PENSIONE QUESTO STATO IL MOTIVO DI ROVINA DELL'INPS POI GLI SPRECHI , SAREBBE TUTTO DA RIFARE NE PARLIAMO DELLE BABY PENSIONI ?
Alessandro D.
2 febbraio 2013 alle ore 12:53"LE IDEE MIGLIORI SONO DI PROPRITA' DI TUTTI". (Seneca)
Se solo l'Italiano capisse l'enorme potenziale del Movimento Cinque Stelle, sarebbe cosa grande.
In molti l'hanno capito, ma non hanno "cuore onesto".
Ad altri manca il coraggio.
Beppe l'ha detto ieri anche a Palermo:
"NON ABBIATE PIU' PAURA!!"
CON LA PAURA NON SI RINASCERA' MAI.
iarno iori
2 febbraio 2013 alle ore 12:54Ciao a tutti, volevo ricordare in quanto mi ha molto colpito, per l'energia rinnovabile era stato reso noto da beppe grillo un sistema a disco con magneti e girando dava energia gratuita, chiedo se stanno sviluppando questo sistema?
Alessandro D.
2 febbraio 2013 alle ore 13:27si tratta del motore magnetico
clicca su un motore di ricerca (tipo google o altro) e inserisci "motore magnetico" c'è di tutto e di piu.
si tratta di un energia per cui occorre valutarne il rendimento. vorrei anche io che fosse realta subito
ci sarebbe un'altra cosa interessante..la produzione instantanea di idrogeno da usare subitamente con le celle a combustibile, oppure anche con un piccolo accumulo da non creare pericolose bombe all'idrogeno in macchiana
ciao
Alessandro P.
2 febbraio 2013 alle ore 14:52non esistono oggetti che generano energia dal nulla, e un semplice motore magnetico non fa eccezione.
Alessandro D.
2 febbraio 2013 alle ore 13:15Osservazioni
sul 4° punto: Sul reddito di cittadinanza garantire un controllo e un'automatica iscrizione nelle liste di collocamento in modo da tutelare le vere persone in difficolta eper non creare nuovi assistenzialismi.
sul 5° punto: Perfetto e giusto! però TUTTI dovranno andare in pensione a 60 anni!(chiaramente meno i lavoratori che svolgono attività "veramente" logoranti - quindi cominciamo a togliere di mezzo un po di categorie...che in passato hanno usufruito di pre-pensionamenti..anche e per esempio di militari che mai hanno prestato servizi di guerra)
massimo colognato
2 febbraio 2013 alle ore 13:15Bancarotta personale sul modello del Chapter 7 americano: en.wikipedia.org/wiki/Chapter_7,_Title_11,_United_States_Code#For_individuals
Se uno non ce la fa,non ce la fa!
UgoQ
2 febbraio 2013 alle ore 13:46Abolizione IMU sulla prima casa:
42.77% voti 25620
Impignorabilità della prima casa:
43.76%, voti 26215
TOTALE:
86,53% 51835
Non capisco bene la distinzione delle due, o meglio, non capisco la necessita' di dividere il tema della prima casa in due, in un sondaggio come questo...
Emanuele Sabetta
2 febbraio 2013 alle ore 13:48SALVATORE BORSELLINO ALLO TSUNAMI TOUR DI PALERMO:
http://commentandolestelle.blogspot.it/2013/02/salvatore-borsellino-palermo-per-lo.html
Fabio Batisoff
2 febbraio 2013 alle ore 14:14Tetto pensionistico massimo di 5.000 euro lordi mensili. Non 6.000.
david r.
2 febbraio 2013 alle ore 14:42basta mandarli tutti a casa senza vitalizzi vari e si accumulano risorse sufficenti a realizzare il tutto
sergio bonobo
2 febbraio 2013 alle ore 15:03POPULISTA!!! ANTIPOLITICO!!! DEMAGOGO!!! poi...? ah...STALINISTA!!!
forza ragazzi!!! Facciamocela!!!!
Max Teramo
2 febbraio 2013 alle ore 15:15mi raccomando. reddito di cittadinanza solo per italiani e stranieri regolari(intra e
extracomunitari) che cercano oppure hanno perso lavoro. Non dobbiamo essere
i badanti, con le nostre tasse, di gentaglia inutile e pericolosa per farci
ridere addosso come vorrebbe fare il pdl meno elle
Alessandro P.
2 febbraio 2013 alle ore 15:20il tetto pensionistico a 5000 euro potrebbe anche incentivare la previdenza privata che in Italia è quasi assente, oltre che restituire un po' di giustizia e equità; vi è l'impressione che chi prende pensioni molto alte in virtù di importanti cariche le abbia ottenute in modi poco trasparenti e non per meriti.
Ripristinare la sanità (e in particolare la prevenzione) è essenziale in uno stato civile, anche perchè prima o poi capita a tutti di stare male e per gli italiani vale il principio "la salute innanzi tutto".
Eliminare fattori di rischio ambientale rientra nella prevenzione sanitaria e si traduce in un risparmio economico per la collettività.
I punti del sondaggio sembrano banali e poco costosi quindi verrebbe da chierersi come mai nessuno li abbia mai attuati:
-il tetto pensionistico colpisce i politici
-migliorare la sanità significa uccidere quasi tutte le inutili e costose convenzioni con i privati (della santa chiesa)
-gli inceneritori sono un ben noto magnamagna che arricchisce politicanti corrotti
Non serve essere intelligenti per governare meglio, basta solo essere meno delinquenti.
mario bottoni
2 febbraio 2013 alle ore 15:28Insisto: Beppe deve sollecitare le piazze a fare donazioni! Ci sono spese fisiologiche che non si possono evitare! Fare le nozze coi fichi secchi e' dura!
Imoltre: " ceterum censeo vaticanem esse delendam!"
NO SERVIZIO PUBBLICO
2 febbraio 2013 alle ore 15:28TOGLIETE IL MI PIACE A SERVIZIO PUBBLICO SULLA PAGINA FB
GIULIA INNOCENZI CERCA DI GIUSTIFICARSI!!! RIDICOLA!!!
http://www.facebook.com/pages/Giulia-Innocenzi/177649092456
Alessandro M
2 febbraio 2013 alle ore 15:31Penso che il reddito di cittadinanza andrebbe implementato con alcuni accorgimenti di principio:
-che non sia risparmiabile a lungo termine(o solo in piccola parte) visto che sono risorse pubbliche credo sia auspicabile che rientrino nel circolo economico in tempi brevi per sostenere il mercato
-prevedere un incentivo di spesa dei sussidi per i prodotti locali e per le aziende che producono con criteri ecosostenibili di eccellenza.
Saluti
giampiero papini
2 febbraio 2013 alle ore 15:39Risultati molto positivi, l'unica delusione è che, a causa dell'esiguità delle possibili risposte, sia rimasta indietro l'opzione sulla "cancellazione legge sugli esodati", misura urgente, a mio parere, dato che è causa di enormi disagi per migliaia di cittadini.
Ottobre Rossosenese
2 febbraio 2013 alle ore 15:54Come si evince dal sondaggio,del salario di cittadinanza,alla stragrande maggioranza,non gliene puo' fregar di meno,la gente lo sa che ci sono in giro troppi furbi e troppo lavoro nero,percio' prima devono venire gli altri 4 punti e poi,previo referendum,l'elemosina di stato;se mai,occorrerebbe rivedere la funzione dei sindacati,in modo che possano rendere un servizio effettivo alla collettivita',levandosi dalle balle.
Perche' non fare un bel sondaggio anche su di loro,tipo:"siete favorevoli ad un'indagine patrimoniale su tutti coloro che hanno ricoperto una carica sindacale e al carcere qualora non risultino "congrui?"
Ivan .
2 febbraio 2013 alle ore 16:09OT
Sono contrario alla fecondazione assistita per le lesbiche, mi fa impressione pensare che Josef Mengele abbia fatto scuola di cinismo in tal senso, se paradossalmente le lesbiche si orientassero tutte verso un gene alto biondo e con gli occhi azzurri?!!!
Sento puzza di cinismo nazista nel mondo gay.
Tutta la tolleranza + 1 verso i gay ma se oltre la normale e sensata convivenza civile, il mondo gay pretende di scimmiottare gli etero
è bé... si esagera e andiamo oltre al coerentemente comprensibile.
Gli ebrei grazie ad hitler sono diventati odifreddianamente 100 volte
più violenti, i gay vedono in Josef Mengele un genio:
mazzalo sto ittler... e pensare che voleva sterminare ebrei e gay oltre ad altri ovviamente.
P.s.
Caro Lenin, Stalin a confronto di svastichino e li figli ideologici sua... me pare paperino.
sabrina mura
2 febbraio 2013 alle ore 16:29ma siamo matti? ma guardate che fecondazione assistita non significa mica manipolazione genetica! non ti fanno scegliere l ovulo! le donazioni di ovuli o sperma sono anonime, x cui poco ne sai se il donatore ha occhio azzurro giallo verde e tra l altro c è da fare i conti pur econ il crossing over e coi i geni del ricevente..non è mica detto che se ti prendessi un ovulo con occhi azzurri e capelli biondi ti esca un bambino con occhi azzurri e biondo..ma che razza di gente ignorante esiste in italia?
Ivan .
2 febbraio 2013 alle ore 16:32@mura
quanta ne sai poca di genetica... e di opportunismo.
BERTO SEVERINO
2 febbraio 2013 alle ore 16:10Propongo una grande opera e non mi riferisco a strade o ponti senza senso e fatti male di cui è ricca l'ITALIA che non fanno altro che distruggere territorio ed ingigantire il debito x la continua manutenzione di cui necessitano anche perchè come tutte le opere pubbliche in Italia sono coistruite male! Mi riferisco ad una rete nazionale di STROKE UNIT (unità di pronto intervento x l'ictus)di cui l'Italia è completamente sprovvista tranne qualche caso a Nord ma non sono strutture all'avanguardia! Le STROKE UNIT che funzionano benissimo in altri paesi (chiaramente negli Stati UNITI siamo ad uno standard altissimo)oltre a salvare la vita alle persone, x la prontezza delle cure con macchinari innovativi e personale adeguato,si riesce a limitare o prevenire i danni da paralisi e questo vuol dire un notevole risparmio x lo Stato!Si pensi ad una persona colpita da ictus, in caso di paralisi x non aver ricevuto cure adeguate e tempestive dovrà aver pensione, accompagnamento, fisioterapia a vita e tanto altro!Queste sono le grandi opere che vogliamo è la gente pagherebbe volentieri le tasse! Spero che il Movimento 5 stelle una volta in parlamento si faccia portavoce di queste istanze!Le STROKE UNIT oltre alla loro grande e vitale utilità alla lunga fanno risparmiare lo Stato!
Donatella Palazzo
2 febbraio 2013 alle ore 16:24Mi fa piacere vedere che siete cresciuti onestamente.. Nel mio piccolo cerco di postare più materiale possibile sul Movimento sul mio FB.. Buon Lavoro ci si vede il 26 x brindare tutti insieme...
Sergio gravino Agostinone
2 febbraio 2013 alle ore 16:24Scusate ho visto solo ora il post e come priorità non può che esserci il lavoro che è' il motore dell'Italia e della dignità della persona.
Lo sviluppo in tutti i sensi trovando lavoro a tutti.
Un caro saluto
Sergio
sabrina mura
2 febbraio 2013 alle ore 16:24non riesco a trovare le proposte individuali :(
Pasquale De Santis
2 febbraio 2013 alle ore 16:25Avete conquistato il mio voto e quello della mia famiglia.
Franco Zappulla
2 febbraio 2013 alle ore 16:31E' indispensabile fra le cose prioritarie una legge anti-corruzione solida e con pene adeguate
Emanuele Spampinato
2 febbraio 2013 alle ore 16:31Viene detto di leggere le proposte aggiuntive, cosa che mi interesserebbe molto, ma, sarà per incapacità. non riesco a trovarli ... qualcuno riesce a dirmi come? Grazie
dario
2 febbraio 2013 alle ore 16:33nn ho letto tutti i post, ed è credo giò nel programma, quindi magari qst sta già dentro.
- Reddito di dignità 600/700 euro/mese x 3 anni
- Reperimento fondi: abolizione finanziamento ai partiti; taglio stipendio e benefit parlamentari; abolizione finanziamento testate girnalistiche; taglio pensioni max 6.000/mese
Emanuele Spampinato
2 febbraio 2013 alle ore 16:38è stato l'imposizione di un tetto pensionistico massimo di 6.000 euro lordi mensili ... cmq erano 5.000 ... che già facciamo sconti!!! XD
Bruno Garofalo
2 febbraio 2013 alle ore 16:40vedo questi sondaggi e mi vengono le lacrime agli occhi perche' per la prima volta da quando voto le mie idee hanno un valore e la mia voce viene ascoltata. Forza M5S, non deludeteci anzi, non deludiamo noi stessi. L'M5S siamo noi, tutti insieme. siamo il popolo italiano. quello sano, quello giusto, quello vero e soprattutto: quello onesto.
W l'Italia
Lorenzo girardello
2 febbraio 2013 alle ore 16:45Mi spiace non aver partecipato , ma ero d'accordo con tutti i punti , fortemente
renato t.
2 febbraio 2013 alle ore 16:51credo i risultati dimostrino in maniera secca che c'e' bisogno di scuola sicurezza ambientale e un minimo per soprvvivere ,siamo molto piu' avanti di tutti i partiti che promettono briciole mentre M5S vuole dare un futuro ai nostri bambini grazie atutti
stefano falsina
2 febbraio 2013 alle ore 16:51Buongiorno a tutti.
Il vostro movimento mi interessa ma leggendo il programma sono rimasto deluso dalla totale assenza di riferimenti al capitolo FISCO; l'equità e la giustizia sociale passa anche attraverso una riforma del fisco che consenta a tutti di detrarre una quota per ogni spesa. Indurrà ognuno a chiedere la ricevuta/fattura facendo emergere il nero di tutte le attività commerciali/industriali/servizi nonchè gli evasori totali.
La tracciabilità del contante completerà il quadro.
Tutti gli altri strumenti (redditometro,studi si settore,ecc.) sono propaganda.
Mi piacerebbe avere un vostro parere.
saluti
Camilla L.
2 febbraio 2013 alle ore 17:01Personalmente sono molto perplessa sulla proposta di reddito di cittadinanza di 1.000 euro/mese che secondo me incoraggerebbe fenomeni di parassitismo (chi me lo fa fare di lavorare se posso starmene comodamente a casa a 1000 euro al mese?) e lavoro nero, oltre a richiedere una copertura finanziaria immane, che peserebbe sulle tasche dei cittadini che lavorano.
Ritengo che tutte le forme di sussidi pubblici dovrebbero essere limitate a:
1. chi non è in grado di lavorare (disabili, invalidi totali)
2. chi nonostante tutti i propri sforzi non riesce proprio a trovare un lavoro compatibile con le proprie capacità fisiche (liberissimi di cercare un lavoro pienamente conforme alle proprie inclinazioni e desideri, ma non a carico della collettività)
Per il punto 1:
- lotta senza quartiere ai falsi invalidi (con sanzioni a rimborso di quanto indebitamente percepito) e alle commissioni che li certificano (licenziamento dei responsabili e risarcimento dei danni provocati)
- aumento delle pensioni di invalidità e delle indennità di accompagnamento, per arrivare almeno a 1000 euro mensili per chi non ha altri redditi
- aumento delle tutele per i disabili e gli invalidi che non sono lavoratori dipendenti, che attualmente sono pesantemente discriminati
Per il punto 2:
- ripristino della funzionalità pubblica di incontro tra domanda e offerta di lavoro (il vecchio ufficio di collocamento) con obbligo di iscrizione per chi percepisce il sussidio
- sussidi pubblici subordinati all'attiva ricerca di un'occupazione, con revoca immediata e definitiva al terzo rifiuto di una opportunità di impiego
- maggiori controlli sul lavoro nero
- revoca immediata del sussidio e sanzioni in caso di lavoro in nero mentre si percepisce il sussidio
enzo minuzzo
2 febbraio 2013 alle ore 17:02Promozione di un sistema di decentralizzazione con rafforzamento di un sistema locale in senso ampio (mercato,burocrazia,gestione delle risorse-energetiche,materiali,culturali,turistiche,umane-). Avviamento di un sistema che promuova la sensibilizzazione ecologica e promozione del senso di appartenenza al proprio territorio attraverso l'introduzione nelle scuole medie inferiori e superiori di materie come "introduzione all'agricoltura sinergica e alla permacultura","flora e fauna del nostro territorio","educazione alimentare","prodotti agroalimentari del nostro territorio". Insomma passare ai ragazzi l'idea che una fiorente cultura agroalimentare li renda più "fighi" che mangiare un mcburger. Ricordo che un popolo "mens sana in corpore sano" risparmia molti fondi sanitari. Prevedere per legge (nel rispetto delle minoranze) la possibilità di un menù o di un articolo (nel caso di bar-autogrill) vegano nel settore ristorazione. Promozione non tanto di un sistema che smaltisca i rifiuti in maniera idonea ma di un sistema che elabori un piano per la progressiva eliminazione di prodotti difficili da smaltire (perchè il packaging al supermercato è costituito quasi esclusivamente da plastica?Non può essere legno-carta-amido di mais o questo: http://ilfattaccio.org/2012/10/15/plastica-addio-meglio-lacqua-elastica/). Ripristino immediato di finanziamento ad istruzione,Università e ricerca. Education is the key.
GIANFRANCO LERI
2 febbraio 2013 alle ore 17:06Equità, salute, scuola e lavoro, sono le battaglie da promuovere e vincere. Il tetto a 5.000 euro per le pensioni e 10.000 euro mensili di stipendio per la pubblica amministrazione, burocrati, magistrati e politici, sono le prime due vittorie da conseguire in parlamento.
ho votato 100 volte
2 febbraio 2013 alle ore 17:13Come promesso ho falsato, seppure minimamente, il sondaggio, che quindi non ha alcun valore.
personalmente ho votato 100 volte gli stessi 5 punti, ed ho letto che anche altri hanno votato decine di volte.
bella serietà.
Max Teramo
2 febbraio 2013 alle ore 17:18(null)
Edoardo Nervi
2 febbraio 2013 alle ore 18:29Beppe siamo tutti con te sei un grande e vinceremo spazzando via quella schifosa casta romana.
W IL M5S!!!
Ivan I.
2 febbraio 2013 alle ore 18:40Impignorabilità della prima casa e abolizione dell'IMU sulla prima casa, specie se la prima casa è una casa modesta sono più importanti che andare in pensione a 60 anni. lo dice uno che non ha nemmeno la prima casa, ha sessantaquattro anni e non ha la pensione. E' importante questo, perché quando uno parla e non lo fa per il proprio personale interesse, deve essere ascoltato molto di più di chi egoisticamente e miseramente pensa solo a se stesso. E' anche per questo che il sig. Grillo viene ascoltato. Egli stesso sbandiera a destra e sibistra che invece di fare il ricco pensionato da qualcosa agli altri. La democrazia di internet ha un valore parziale. Vale solo per chi si può collegre e pagare per avere il wifi. Quando il wifi sarà gratuito ne riparleremo e questi sondaggi avranno un pò più di valore che non adesso.
ada vannugli
2 febbraio 2013 alle ore 18:46PECCATO CHE NON SIA STATO CAPITO CHE IL LAVORO A 36 ORE PER TUTTI SAREBBE UNA SOLUZIONE RAPIDA PER AUMENTARE L'OCCUPAZIONE CREANDO POSTI DI LAVORO E RILANCIARE L'ECONOMIA
Giovanni Greatti
2 febbraio 2013 alle ore 19:01Vorrei sapere una cosa, ad oggi non ho ancora sentito nessuno parlare di come risolvere il problema di lavoratori di 45-50 licenziati. Cosa farà il futuro governo per questi lavoratori ? Cosa fà la Confindustria per fare riassumere questi lavoratori ?
Salvatore Rapparini
2 febbraio 2013 alle ore 19:05invece di votare100 volte e' falsare i sondaggi andate a correre al parco e non rompete più i coglioni . forza m5s
Marco Salvador
2 febbraio 2013 alle ore 19:29Buona sera sono un'insegnante della scuola primaria
volevo sapere se era possibile
Sapere il programma sintetico di alcuni
Punti che il movimento 5 stelle intende
Attuare nel prossimo governo
Visto che seguo grillo e condivido
Le cose che dice vorrei sapere
Se mi potete spiegare i punti fondamentali
Visto che sono una persona che non crede
Nella politica ma vorrei votare per il vostro
Movimento e soprattutto anche sapere il candidato
Che proponete a Milano
Grazie
Salvatore Cardillo
2 febbraio 2013 alle ore 19:57Beh andare in pensione a 60 anni non mi sembra una cosa sensata dato che le pensioni non sarebbero sicure oggi la vita si è allungata di parecchio, sicuramente ci sono molti lavori che non so possono svolgere fino a 67 Anni ma andare in Pensionen a 60 Anni per me e' ridicolo!
giovanni di grigoli
4 febbraio 2013 alle ore 21:21il problema è trovare lavoro a 50 anni... figurati a 60
Armando .
2 febbraio 2013 alle ore 19:58- 23
Roberto Duvallo
2 febbraio 2013 alle ore 20:03No so quale sia la mente malata che ha partorito queste domande.
Andare in pensione a 60 anni? Chiedo scusa, ma la scelta di questo numero e' "evidence based" o "ad minchiam"? Perche' 60 e non 63 o 57?
La domanda sull'aumentare gli investimenti nella scuola e nella sanita' e' di un generico allucinante! Sembra fatta da Bruno Vespa o Emilio Fede!
Per favore, prima di lanciare in rete risibili sondaggi, abbiate la compiacenza di consultare uno statistico serio e di fornire il razionale delle vostre domande.
Un elettore del M5S.
THX 1138
Mrtitian
2 febbraio 2013 alle ore 20:06errata nel testo il tetto pensione proposto è di 5.000 cinque-mila euro al mese
poi vorrei dire una cosa, perché si pensa sempre a lavorare o non-lavorare? Se si invecchia, invece di passare di punto in bianco da un lavoro a tempo pieno alla inattività o vacanza assoluta, perché non si consente, non si concepisce una attività più leggera, con meno tasse, a part-time progressivo in modo che un 70enne possa comunque lavorare se lo vuole magari una sola ora al giorno?!?
GIANLUCA PUNELLI
2 febbraio 2013 alle ore 20:24leggendo certi commenti mi viene da pensare che molte persone sono irrecuperabili o assuefatte alla politica dei governi passati.....o sono in malafede.....
stefano mucelli
2 febbraio 2013 alle ore 20:37Ok per le pensioni ha 60 anni con almeno 35 anni di contributi
Oppure 40 anni di contributi rispondendo al signore prima la vita sana si è abbassata come vedi su una ricerca fatta da Europa poi se per te lavorare ha 60 anni con lavori che ti spezzano la schiena ti riempiono i polmoni guarda ti dico solo che nella fabbrica dove lavoro classe 50-60 su 120 persone ne sono morte ben 30 tra tumori attacchi cardiaci fai tu http://transitionitalia.wordpress.com/2011/03/14/il-picco-della-salute/
Salvatore Lagrotteria
2 febbraio 2013 alle ore 20:38Come ho detto tante volte lo scalone della riforma Fornero (anche di 5/6 anni) e' la piu' grave ingiustizia realizzata dal governo Monti.Un vero furto di danari e di diritti.La cosa piu' inaccettabile e' che tutto questo sia stato fatto massacrando gente onesta,che magari aveva fatto scelte di vita assolutamente lecite e doverose.Il caso peggiore non sono nemmeno gli esodati,perche' almeno loro hanno avuto un incentivo all'esodo (meglio di nulla).I casi peggiori sono quelli "normali"....di persone che appunto per una scelta di vita (con le regole di allora) hanno deciso magari di licenziarsi per aiutare un genitore invalido.Oggi per molti di loro la pensione non arrivera' a 60/61 anni ma a 66 anni....Mi chiedo chi ci mettera' i 5 anni rubati.
Protallo
2 febbraio 2013 alle ore 21:06Ma le % non fanno 100 scusate come le calcolate le %?
maurizio perotto (pragmatico)
3 febbraio 2013 alle ore 00:3510% di 100 = 10 ;stipendio 1300 -20% = 80%
Marco Castagna
3 febbraio 2013 alle ore 08:30Ciao.
il punto è che ogni votante poteva dare più voti. quindi la base non è più 100 ma molto di più.
Roberto Limosini
2 febbraio 2013 alle ore 21:2660 anni?40 anni di contributi e più che sufficiente....
agnese
2 febbraio 2013 alle ore 21:29ho letto le proposte, belle, ma se non ci organizziamo mi sa che che ci sarà da ridere.
ci vediamo in parlamento, ... sarà un problema?
maurizio perotto (pragmatico)
2 febbraio 2013 alle ore 21:46modello tedesco per la disoccupazione
se si perde il lavoro, per diverse cause bisogna rivolgersi all´ufficio di collocamento che per 18 mesi ti farä percepire 80% del tuo stipendio netto
dopo questo periodo si entra a far parte del programma hartz 4 ( nome di chi ha effetuato la legge)e si percepira 400 al mese e si potra ulteriormente rivolgersi all`assistente sociale.
nel periodo di disoccupazione a secondo della etä e del lavoro che si svolgeva,o dello stato di salute
l´ufficio di collocamento, ti obbliga a fare dei corsi di aggiornamento,per cercare di reinserirti nel mondo del lavoro,come si finanzia il tutto?
Automaticamente viene detratto mensilmente dalla busta paga lorda dal 3 al 5% (dipende dal numero dei disoccupati)se fosse per me ,aggiungerei che se non avrai mai percepito il sussidio, all´eta della pensione un premio pari alla meta di quello che si e versato negli anni, stesso ragionamento deve funzionare al contrario se avrai percepito ,dovrai restituire piano, piano ma dovrai restituire anche perche il sussidio dovrä essere eterno,per eliminare il pericolo sussidio e lavoro in nero,qui esistono 2 multe una per l´offerente 30mila, l´altra 5mila per chi accetasse l´offerta,in piü perdita del diritto
La nuova legge dice che per la pensione ci vorranno 67 anni uomini ,donne 65,perö se vuoi
dopo 40 anni di contributi potrai percepire giä la pensione con un decurtamento del 20%,
Roberto Duvallo
2 febbraio 2013 alle ore 23:10I tedeschi sono protestanti e pertanto sostanzialmente onesti.
Il reddito di cittadinanza in Italia sarebbe abusato in maniera vergognosa perche' la nostra cultura cattolica ci predispone all'imbroglio.
THX 1138
yuva m.
3 febbraio 2013 alle ore 01:24che io sappia, perdendo il lavoro il disoccupato potrà percepire
la somma di 800 fino a quando non potrà avere una nuova occupazione. Non so se si chiama :sussidio ,disoccupaz. o altro!
Ho avuto questa notizia da gente che lavora e vive in Germania.
renatofa
2 febbraio 2013 alle ore 21:51Ma il tetto mmassimo delle pensioni è di 5.000 come da sondaggio ovvero di 6.000 come nel testo dell'articolo?
Anna G.
2 febbraio 2013 alle ore 22:07Istruzione: investire sui giovani fin dalla tenera età inserendo materie come "rispetto per la natura e per l'ambiente, educazione sessuale, educazione stradale, corretti stili di vita" insegnate da esperti qualificati; Sanità: pubblica, che garantisca le cure a tutti ed in ogni parte del territorio con un ticket adeguato al reddito percepito; più assistenza ad invalidi, disabili, malati cronici e malati terminali troppo spesso lasciati soli... Lavoro: favorire l'ingresso nel mondo del lavoro (anche per coloro che non sono muniti di lauree), formazione professionale prima ed aggiornamento obbligatorio dopo l'assunzione a carico delle imprese/aziende. Giustizia: la Legge deve essere uguale per tutti con certezza della pena; i detenuti per reati minori utilizzati in lavori socialmente utili. Mettere fine alle ingiustizie (evasori fiscali, falsi invalidi, ecc.) abbassare i costi della politica (soprattutto gli stipendi dei politici) fedina penale pulita per coloro che ci rappresentano al Governo... e ci sarebbe tanto altro da aggiungere...
chiara r.
2 febbraio 2013 alle ore 22:17Io pur seguendo il blog quasi tutti i giorni, non mi sono accorta che c'era un sondaggio in corso...!
Dove era visibile ? Potevano votare tutti o era su quache meetup ? Se qualcuno mi risponde, magari la prossima volta partecipo anch'io...
Luca Peroni
2 febbraio 2013 alle ore 22:28Ciao Chiara,
il sondaggio c'era. Effettivamente non era stra-visibile, ma c'era. Era all'interno di uno dei post giornalieri. Di solito sono sondaggi che hanno una durata molto breve (es. 1-2 giorni), in questo caso non ricordo esattamente DOVE fosse, ma credo che la ragione per cui lo hai perso stia nella parola "quasi" all'inizio del tuo commento... :-) Ciao!
Mauro Gamberini
2 febbraio 2013 alle ore 23:05Ciao Beppe ho solo 4 anni meno di te e sono venuto a vederti in piazza maggiore a bologna. tutto ok tutto benissimo ma perchè poi lasciarti andare a quella battuta alla bossi sul bombardare il parlamento? quando dici che i talk show sono tritacarne hai ragione da vendere, poi triti tutto il tuo lavoro e quello degli altri M5S con queste cagate leghiste.
l'unico modo di mandarli a casa è metterli FUORI dal parlamento con i voti. hai un fatto un eccellente lavoro per questo obiettivo, lo hai pure detto, poi butti nel cesso tutto con queste battute insensate.
stanchezza? è naturale con le fatiche che fai.
questo non mi impedirà di votare 5 stelle ... ma che fatica sostenere il movimento con queste sciocchezze. un abbraccio
mauro
mario mario
2 febbraio 2013 alle ore 23:10Nessuno deve rimanere indietro ma attualmente
SECONDO IL RAGIONAMENTO DEL NOSTRO STATO ESISTE LA GERARCHIA DEL MIGLIORE.
Il migliore è colui che ha superato il concorso, il migliore dei migliori è colui che ha trovato le scale di partito per diventare massimo dirigente di Stato, "Boiardo", ma viene superato da colui che è riuscito a percorrere tutte le scale, quelle di partito, quelle bocconiane, quelle bruxelliane, quelle ecclesiastiche, LUI E' UNICO, IL MIGLIORE DELLA RAZZA BUROCRATICA, ha superato tutte le graduatorie delle Università, è ORDINARIO! SI CHIAMA MARIO MONTI!
Tu cittadino al massimo puoi arrivare ad essere in regola con le tasse, con tutte le tasse, ma i migliori sono incastonati nello STATO, NON FANNO MA PIGLIANO LE TASSE. Una parte del loro stipendio va in tasse ed è per questo che da migliori hanno deciso di aumentarselo a 300 mila euro affinchè comprenda anche l'IMU delle loro ville e le tasse scolastiche dei loro figli. LORO, I MIGLIORI DELLA CLASSE SACERDOTALE DI STATO, I PURI DELLA RAZZA STATALE, se devono pagare una tassa si aumentano lo stipendio includendo la tassa richiesta perchè loro possono! I PEGGIORI INVECE non arrivano a pagare le tasse, possono essere perseguitati per ciò che fanno da forze straordinarie come quelle di equitalia, dalla finanza, dai carabinieri e persino i poliziotti possono mandarli via di casa dopo che gli hanno messo la casa sotto sequestro per mancato pagamento della TARSU! I MIGLIORI, I PURI DI STATO NON DEVONO LAVORARE PER PRENDERE LO STIPENDIO, LORO NON SANNO COSA SIA IL MERCATO E NON DEVONO SAPERE COSA SIA SE NON DAI LIBRI DELLA BOCCONI CHE SONO BIBBIA; I CLIENTI?I PRODOTTI? tutta roba da peggiori!
E IL PD ORA HA TROVATO LA VIA PER SELEZIONARER I MIGLIORI, RIPRENDENDO LA FILOSOFIA POLITICA DEL MIGLIORISMO DI GRAMSCI ATTA A SELEZIONARE I PURI DELLA NUOVA POLITICA !!
Lasciate ogni speranza o voi che lavorate, sarete al massimo i migliori paganti di tasse!
antonio
2 febbraio 2013 alle ore 23:30A proposito del reddito di cittadinanza, la mia proposta e' di far fare tramite l'ufficio di collocamento,una visita medica di abilita', a tutti gli iscritti, come per quella per l'abilita' al servizio militare e laddove esistessero i requisiti per un' invalidita', venga dalla stessa commissione medica avviato, sotto il consenso dell'interessato, un programma di cura mirato , per il recupero della salute del soggetto affetto da eventuali patologie curabili. Qualora invece si stabilisca che le sue patologie siano croniche e permanentemente invalidanti, gli venga automaticamente riconosciuto un assegno di invalidita'indipendentemente dai contributi pensionistici versati. Per chi risulti invece abile al lavoro, vengono fatte fino a tre offerte di lavoro , rifutate le quali, si perde il diritto al sussidio di cittadinanza. Questo perche' spesso nei meandri della burocrazia della salute l'iter per ottenere il riconoscimento di un'invalidita' e altrettanto controverso di quello per essere curati dalla sanita' pubblica, o di avere assistenza legale. Questo con grande pena per quegli sfortunati che a causa dei loro problemi di salute per l' inadeguatezza della macchina burocratica dello stato, non avendo l'aiuto di amici o familiari, rimangono assolutamente esclusi dal diritto costituzionale al lavoro ed alla salute.
mario mario
2 febbraio 2013 alle ore 23:48tre offerte di lavoro!! Magari a tempo indeterminato! ahaha manco ai bei tempi degli uffici di collocamento c'è mai stata tanta abbondanza! L'idea mi pare corretta ma al massimo si può proporre 1 posto di lavoro (che sia coincidente con gli studi fatti) e in caso di rifiuto non si da il reddito di cittadinanza. In mancanza di tale lavoro si procede a dare il reddito di cittadinanza.
NICOLETTA P.
2 febbraio 2013 alle ore 23:33non ha importanza il posto in classifica, se si riporta la legalita' in questo Paese, una cosa alla volta potra' essere risolta
Federico Mangiantini
2 febbraio 2013 alle ore 23:45Ogni singolo punto è impossibile da realizzare e TUTTI i punti si possono realizzare.
E' impossibile se continuano le attuali politiche di austerità dovute alla permanenza dell'Italia nell'Euro.
E' possibile realizzarli tutti se si applicano le politiche neo-keynesiane proposte dalla Me-MMT.
Informatevi al sito della Me-MMT e guardate il filmato "Il più grande crimine" di Barnard e leggetevi il libro "Le sette innocenti frodi capitali della politica economica".
Sul punto devo dire che, ahimé, Grillo è più indietro di Berlusconi: infatti Grillo parla sempre di fallimento, debito pubblico, ma non capisce che uno stato con moneta sovrana non può fallire: ragiona secondo le categorie della teoria economica classica (come Monti, Bersani e Giannino)
Federico Mangiantini
2 febbraio 2013 alle ore 23:56Ricordatevi che con l'euro, anche se il M5S stra-vincesse le elezioni, ma le sue politiche non piacciono ai mercati, questi smetterebbero di finanziare il nostro debito e allora sì che falliremmo e allora sì che poi arriverebbe un "curatore fallimentare": in pratica nessun governo desta o sinistra che sia può, nell'attuale situazione, permettersi di far politiche che non piacciano ai mercati, per cui ogni intento rivoluzionario è pura velleità: COMANDANO I MERCATI!!!
yuva m.
3 febbraio 2013 alle ore 01:08X mangiantini comandano solo chi si fa comandare come te che la morte troverà già morto.
Se non c'è una distribuzione equa delle ricchezze i principi monetari di Keynes sono inutili come un popolo senza sovranità
non può avere un proprio stato.
Prova ad informarti su come mai la germania non ha mai firmato
trattati come MES e Velsen....!!??
I buonisti come barnard hanno rovinato questo paese!! con i loro catechismi confondono e riempiono di paure la povera gente.
Mara S.
3 febbraio 2013 alle ore 00:22Rispondo a Davide B.
Ci sono lavori molto pesanti (dove occorre fatica muscolare)che ti tolgono anni di vita ed arrivare a 60 anni è dura...ma dimmi ti faresti operare da un medico di 70 anni?...(scarsa vista,mano malferma )...io no... e credo,inoltre,che sia giusto dare del lavoro ai giovani e non proporre solo precariato(com'è successo a te).
Camilla L.
3 febbraio 2013 alle ore 00:23Quindi se uno ha studiato psicologia infantile dei bradipi del Madagascar la collettività dovrebbe mantenerlo fino a che non trova un lavoro coerente con i suoi studi?
Ma anche no...
La collettività lo mantiene fino a che non trova un lavoro coerente con le sue capacità fisiche. Altrimenti diventa parassitismo.
Mara S.
3 febbraio 2013 alle ore 00:34La penso come te.
yuva m.
3 febbraio 2013 alle ore 00:45anche io sono d'accordo che si potrebbe lavorare oltre i 60 anni.
La 1° e unica casa invece è più importante.
Ciò che dovrebbe cambiare invece è la qualità e la retribuzione del lavoro, in Italia tanti vogliono andare presto in pensione perché
hanno lavorato in condizioni ""disumane"" per una paga da fame.
roccabrocca
3 febbraio 2013 alle ore 00:45" A 60 anni si è per caso vecchi?" Ma lo vogliamo capire una volta per tutte che i lavori non sono tutti uguali o no? e le persone non invecchiano tutte allo stesso modo! penso che l'incomprensione derivi anzitutto dalla apparente scomparsa delle classi sociali che tende ad appianare idealmente situazioni che la vita reale rende differenti. Decidere la pensione in base al numero che indica l'età è un'ingiustizia.il numero è una cosa la vita di un individuo è un'altra cosa. bisognerebbe determinare una finestra all'interno della quale chi se la sente continua chi non ce la fa si ferma,magari con un meccanismo di incentivo disincentivo per tipologia di lavoro. ma quello che manca in tutto ciò è una analisi seria che riconosca da una parte le differenti tipologie lavorative e dall'altra il rapporto tra l'allungamento della vita media ed i lavori svolti. La Montalcini avrà sicuramente contribuito ad alzare la media ma quanta polvere di plastica o vapori di colla ha respirato giornalmente? ce l'avreste vista salire su un'impalcatura a 65 anni? o fare su e giù dal camion delle immondizie?
è giusto che se hai studiato e inizi a lavorare a 25 anni, magari lavorando in ufficio,vai in pensione dai 65, ma se non hai avuto la possibilità di studiare e inizi a 15 ,magari facendo l'operaio, devi poter scegliere di andare a 55 o continuare, non è mica un privilegio fare l'operaio per 40 anni!
personalmente non mi bevo neanche la storia che mancano le risorse, è una questione di volontà che la esercita solo chi ha il potere.
bargio
3 febbraio 2013 alle ore 00:46c'è un errore!!!!!!!!!
Il sondaggio parla di pensioni di massimo 5000 euro
qui si mette come tetto 6000...
In ogni caso non ha senso questo limite, se io ho lavorato tanto e bene durante la mia vita pretendo ed esigo che la mia pensone sia proporzionata alle tasse che ho versato. Altrimenti nonappena ho raggiunto il tetto massimo con i contributi versati, tanto vale che smetta di lavorare.
mario mario
3 febbraio 2013 alle ore 01:00riduciamo anche i contributi, così si zittisce tutta questa manfrina. Altrimenti lo Stato deve versare contributi per pensioni statali troppo elevate (che poi non versa-vedi INPDAP) costringendoci a pagare troppe tasse.
SOPRA I 5000 EURO FATEVI PENSIONI PRIVATE!
Luciano Testa
3 febbraio 2013 alle ore 00:47Vorrei aprire un nuovo argomento, anzi due, che mi sembra non siano stati trattati, il primo molto importante, la rilevanza penale e non sono con sanzioni pecuniarie, sulle frodi alimentari, troppo spesso gente senza scrupoli metrtono in commercio cibi scadenti/scaduti, importati non si sa da dove, provenienti da terreni inquinati, che favoriscono lo sviluppo di malattie anche gravi, le cure poi naturalmente vanno a gravare sulla salute pubblica ed il servizio sanitario.
Il secondo punto, in merito alla riduzione dello spreco credo sia il momento di unificare Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza.
Francesco Giorgianni
3 febbraio 2013 alle ore 01:32"Beh, secondo me andare in pensione a 60 anni è giusto, liberando di fatto
posti di lavoro nel privato e nel pubblico, i soldi si prendono dai
contributi versati dal lavoratore che va in pensione da una aliquota del 5%
trattenute dallo stipendio dei nuovi assunti e da tutti i lavoratori del
settore privato e pubblico, contribuendo di fatto al mantenimento
pensionistico anche delle fasce più deboli.
"
umberto c.
3 febbraio 2013 alle ore 03:02le priorita' in italia sono troppe molteplici come asseriva bartali e' tutto sbagliato e' tutto da rifare cominciamo dal grido di battaglia che grillo urla da tutta la nazione che lo segue nei tzunami tour MANDIAMOLI A CASA TUTTI........
LUCIANO P.
3 febbraio 2013 alle ore 08:31Se posso inserirmi anche in ritardo io considero la mancanza del lavoro la madre di tutti i problemi . Chi non ha l'indipendenza economica , anche se limitata , non si puo' esprimere. La gente pensa solo ai bisogni primari che sono bere , mangiare e avere un tetto per riparasi . Tutto il resto viene dopo e se viene dopo non compra piu' cose non necessarie , non spende per svaghi e vacanze , e allora tutto il castello viene giu . Oggi gran parte dell'economia si basa sulla produzione di beni accessori e che fino a poco tempo fa avevano una rotazione di acquisto quasi scadenzata .Mi pare che lo Stato che e' la famiglia di tutti noi debba porsi come il buon padre che cerca di dare ai figli pari opportunita' ma anche pari sculacciate . lo Stato deve dettare regole semplici ed efficaci e le deve fare rispettare .Tuttti i funzionari dal semplice geometra di uffici tecnici , come i carabinieri , i polizziotti come i magistrati non devono stanziare nei territori ma cambiare posto molto di frequente per non instaurare rapporti di simpatia o peggio come accade spessissimo di favoritismi. Lunga e' la strada , non si risolvono i problemi che ci trasciniamo da decenni di ubriacatura economica sociale , in pochi mesi. Occorre procedere con misure semplici mettendo al centro la persona e la persona deve comportarsi da persona , bisogna aiutare chi ha bisogno , chi ha veramente bisogno e' chi ha handicap evidenti di salute. Chi perde il lavoro deve avere un supporto di salario per non piu' di 6 mesi , tempo nel quale deve trovatsi un'altra occupazione , che non deve necessariamente essre del tipo di quella persa . le donne possono fare le badanti , gli uomini i braccianti agricoli . tutte attivita' fatte ora da stranieri. nessuno deve difendere i fannulloni . i contratti di lavoro debbono essere tutti a tempo determinato e brevi . Una volta si andava a lavorere in giornata. la contibuzione non deve essere piu' del 20% della paga l'IVA deve tornare al 2% . le Imposte tutte dirette
Carlo Poma
4 febbraio 2013 alle ore 11:13Mi sà tanto che hai sbagliato sito. Questo non è quello di Berlusconi !!!! Hai scritto un'infinità di cazzate degne di Silvio.
Max Teramo
3 febbraio 2013 alle ore 08:41Io penso che la pensione a 60 anni sia la priorità assoluta: l'uomo lavora per vivere, non vive per lavorare. Infatti, il fatto che l'età media si sia elevata consente, a chi ha speso parte del suo essere in un'attività lavorativa, di godersi appieno quello che gli resta da vivere. Pr ció che riguarda la copertura finanziaria di tale teoria, innanzitutto eliminazione di tutte le pensioni d'oro e loro livellamento, poichè non credo che esista nessuno che ha versato tanti contributi in vita lavorativa da poter pretendere tali importi, secondo pensione integrativa obbligatoria per tutti, terzo eliminazione di tutti quei contributi statali a favore di classi meno abbienti nelle quali si riscontra un palese falso o in caso di indennità per disabilità non spettanti.
ricerca
3 febbraio 2013 alle ore 08:43www.beppegrillo.it :ricerca53
Max Teramo
3 febbraio 2013 alle ore 09:02in relazione al mio commento precedente aggiungo che, mandando i lavoratori in pensione a 60 anni, si creerebbe una marea di posti di lavoro per i giovani con un ricambio generazionale che avvantaggerebbe anche gli imprenditori. poi, se uno vuol restare più di 60 anni, libero di farlo anche con eventuali incentivi e sgravi
Pierluigi C.
3 febbraio 2013 alle ore 09:59Più che la pensione a 60 anni, credo sia molto più importante porre un tetto max di 65 anni per chi ricopre cariche istituzionali/pubbliche, al compimento dei quali DEVE andare in pensione.
Poi, personalmente, se la salute me lo permetterà sono pronto a lavorare fino a 70 anni. Ma dato che oggi le aziende discriminano gli over 40/50, in queste condizioni come si arriverà alla pensione?
Ora si parla solo di incentivi all'assunzione di giovani, che grazie alle brillanti norme sull'apprendistato verranno assunti a cifre ridicole, rendendo ancora più impossibile trovare lavoro agli over 40.
Oggi viviamo una situazione paradossale, i giovani fino a 30 anni non riescono a trovare lavoro, a 40 sono già vecchi per la aziende!!!Vogliamo cominciare a parlare di questo problema che sicuramente riguarda e riguarderà tanti italiani?
Enrico Pietrelli
3 febbraio 2013 alle ore 10:00Buon giorno, non riesco a capacitarmi di come si comporta gran parte degli italiani per chi votare. Nonostante la distruzione dello Stato italiano,insiste ancora a votare per i partiti colpevoli di questo sfascio.Secondo me, per avere in futuro un proprio tornaconto personale.(non escludo nessuno:tanto la destra che la sinistra)Se uno ha vissuto in Italia in questi ultimi vent'anni dovrebbe rimanere schifato di come ci hanno ridotti questi ladroni. Dovrebbe bastare questo per non votarli più.Invece niente!!!!! Forza Beppe forza M5S..ci vediamo in Parlamento,manca poco, sarà un piacere!!!!
Maurizio Monti
3 febbraio 2013 alle ore 10:18Il problema è solo la memoria... quasi nessuno è in grado di ricordare... torniamo invece un attimino agli anni '80...
Eravamo la 5° potenza industriale del mondo, l'Olivetti dava del filo da torcere perfino ad IBM e non aveva rivali in Europa, avevamo i salari più alti d'Europa e usciti da scuola i giovani impiegavano pochi mesi a trovare un lavoro a TEMPO INDETERMINATO ! Avevamo la rete autostradale più estesa d'Europa e le nostre Università non languivano certo nelle ultime posizioni delle classifiche internazionali...
Eravamo al 1° posto mondiale per il turismo e persino i treni per i pendolari erano più veloci e molto più puliti degli attuali.
Poi arrivò Craxi e insegnò a tutti che la Politica NON è una missione al servizio dei Cittadini, ma una grossa opportunità di guadagno... e dopo il pluri-condannato Craxi il suo delfino Silvio (pruri-indagato e pluri-prescritto) che grazie al supporto mediatico ha potuto prendere il controllo di questo nostro sventurato Paese che nel frattempo aveva accumulato un gigantesco debito pubblico frutto di corruzione.... e per tutelare i debitori internazionali è stato chiamato Monti che ha cominciato a far pagare agli Italiani i debiti fatti da questa banda di delinquenti che ci intestardiamo ancora a chiamare politici !
Salvatore Felice Ferraro
3 febbraio 2013 alle ore 10:32Sono stato un ottimo artigiano per 25 anni da 00 sono riucsito a fatturare più di 1.000.000di euro, poi la manovra di Tremonti mi ha portato via il 10 per cento in due anni non ho avuto più liquidita per andare avantiquindi sono stato protestato e dopo il protesto sono stato costretto a chiudere mandando a casa 8 collaboratori , è giusto il non avere più la possibilita di potermi rifare per un protesto che ha fatto precipitare la baracca?
Pietro
3 febbraio 2013 alle ore 11:03@ Davide B.
Ma certo, la madre di tutti i mali italiani é l'età pensionabile. Ma per favore...questo discorso é la foglia di fico dietro quale nsacondere la realtà: i veri mali dell'italia sono la orruzione dilagante ad ogni livello, l'evasione fiscale e la totale assenza dello stato in ben 3 regioni lasciate in mano alle organizzazioni criminali. Tutto questo ci costa piú di 100 miliardi di euro all'anno.
Dimenticavo l'altro male italiano, la infinità ignoranza (colpevole o meno) di una buona fetta di popolazione.
Ignoranza equivale a manovrabilità.
gios
3 febbraio 2013 alle ore 11:28Questa mettina mi sono passato il tempo a spulciare i commenti al sondaggio e mi sembra che il tema della
sovranità monetaria sia molto sentito.
Mi rivolgo allo Staff:
Non voglio dire che il Blog debba prendere una posizione in favore dell'uscita dall'euro, ma non credete che sia venuto il momento di informare
i lettori del blog sui costi/banefici dell'Euro e poi magari fare un sondaggio che abbia ad oggetto questo tema???
Ecco i risultati:
5829 MONETA SOVRANA
5553 Recuperare la sovranità monetaria v
5410 Ripristino "Sovranità Monetaria"
5365 uscita dall'euro e sovranità monetaria
5340 Recupero della sovranità monetaria
5300 Sovranità monetaria
5259 USCIRE IMMEDIATAMENTE DALL' Euro (causa crisi)
5170 FUORI DAL EURO
5033 Sovranità Monetaria e sovranità Statale
5006 uscita dall'euro, avendo una sovranità monetaria si otterrà anche una maggiore protezione dello stato sociale contro le freddi leggi di mercato
4974 riacquisizione sovranità monetaria
4793 Sovranità monetaria altrimenti il reddito di cittadinanza non lo costruisci facilmente
4557 Uscita dall'euro
4446 sovranità monetaria
4362 uscita dall' Unione Europea
4326 uscita immediata dallo strangolamento eurozona in primis euro( con ritorno super controllato alla moneta sovrana)
4228 referendum in favore o contro l'euro
4201 BANCONOTE DI PROPRIETA' DELLA REPUBBLICA ITALIANA
3862 sovranità monetaria
3429 ripristino immediato della sovranità monetaria.
3327 sovranità monetaria
3047 USCIRE DALL'EURO E RINEGOZIARE L'ENTRATA NELLA UE
3031 sovranità monetaria :)
2899 Banca d'Italia pubblica e sotto il controllo del Ministero del Tesoro
2696 Sovranità monetaria al popolo, re-istituzione della banca di Italia a completo controllo statale
2511 sovranità monetaria
2341 SOVRANITA' MONETARIA
2168 sovranità monetaria e spesa pubblica
1656 sovranità monetaria
1399 sovranità monetaria e fuori dalla euopa
1144 Fiscalità monetaria
831 sovranità monetaria
588 sovr
massimiliano berto
3 febbraio 2013 alle ore 11:40Ciao a tutti.Io sono convinto che la cosa che anima il m5s è la voglia di legalità di onestà e di equità.Abitando in Italia dalla nascita penso di poter azzardare che chi vota per i partiti che hanno fatto per anni l'antipolitica prendendo in giro lo Stato per la maggior parte sicuramente c'è un tornaconto personale e altri non votano perchè si sono rassegnati.Pensiamo al caso di Parma e la giunta Pizzarotti,i parmensi iniziano a sbuffare perchè il sindaco non avrebbe rispettato gli accordi.Ma lui sta rispettando gli accordi ,sta pagando i debiti alle aziende che hanno lavorato per il comune e quelli erano contratti fatti dalle altre amministrazioni e non dalla giunta 5 stelle,secondo me il sindaco in campagna elettorale doveva promettere un po di favoretti alla gente che conta così non si sentirebbe più parlare di Parma,infatti del debito che ha portato la città al quasi default se ne parla ora perchè come al solito sono scattate le manette.Per fare politica ci vuole gente vera che abbia dentro di se l'onestà,la lealtà e perchè no un pizzico di dignità che non guasta mai!
Rosario Panunto
3 febbraio 2013 alle ore 11:51Più che di pensione a 60anni io tornerei a parlare delle famose 35 ore!!dove sono finiti coloro i quali fecero cadere il governo Prodi su questo tema??la riduzione dell'orario di lavoro accompagnata da de fiscalizzazione di nuove assunzioni e introduzioni di un reddito minimo per ogni cittadino potrebbero essere una soluzione sufficiente!!a patto di sanzioni pesanti per chi "sgarra"!!per quanto riguarda l'importo MAX delle pensioni citerei una frase udite udite dell'ex ministro Meloni,non sono impazzito ma devo ammettere che una delle poche cose sensate dette in questi mesi: pensioni da ventimila euro in su,ma anche da dieci aggiungerei ,non sono un diritto acquisito ma è segno che qualcosa non ha funzionato nel sistema e va modificato!!sante parole !!nessuno può arricchirsi lavorando per lo stato aggiungo!!
emanuele d.
3 febbraio 2013 alle ore 13:01"Limite alle pensioni? Grande idea... non può continuare il divario tra chi
prende 90.000 e chi 500 al mese! Non si possono vedere le persone anziane
a pescare ciò che rimane dopo un mercato in mezzo ai rifiuti."
Stefano Morozzi
4 febbraio 2013 alle ore 10:24Siete fortissimi e Beppe e un'uragano vivente
Giovanni D.
4 febbraio 2013 alle ore 13:31Rendiamo reali queste proposte: una bella croce sul M5S, il 24/25 febbraio!!
Massimo Rosina
4 febbraio 2013 alle ore 18:58Ho 51 anni, laureato in lettere. Ho provato a fare il giornalista sportivo, ma non ero abbastanza bravo. Ho avuto un laboratorio di riparazione pc, ma guadagnavo troppo e pagavo poche tasse. L'ho chiuso. Sono disoccupato.Coltivo l'orto che era di mio padre. 1600 mq.Ogni tanto mi chiama il mio amico a fare l'imbianchino:10euro in nero, sono un evasore e così ogni tanto sistemo qualche giardino. Anche perché il mio amico ha trovato altri "lavoratori" a 5 euro. Mi sono stancato di fare domande di lavoro qui e in svizzera. Mi hanno offerto di dirigere La repubblica (il giornale) ma guadagnerei più di quanto non facessi riparando PC. Quindi ho rifiutato. Ho avuto un offerta da una cooperativa di raccolta ortaggi legata alla compagnia delle opere; giugno luglio e agosto circa 3,50 euro all'ora ma con i contributi pagati. Avrei migliorato le mie canzoni blues. A parte l'offerta di dirigere La repubblica il resto è tutto vero...è un pezzo della mia vita...Però quando leggo le vostre idee, le vostre proposte e soprattutto vedo i vostri volti, mi sembra di essere al Sassello e trovare 10 porcini dopo 8 ore di ricerca inutile. Grazie Grazie davvero! Mia mamma che ha 75 anni vi Vota, anzi, Ci vota!
riccardo maestri
5 febbraio 2013 alle ore 11:37bellissimo commento
harry haller
4 febbraio 2013 alle ore 23:50La tanto strombazzata "riforma scolastica", è un qualcosa di vomitevole: il "riordino dei cicli" ha risposto solo alle attese di chi voleva una Scuola ancora più classista e povera di contenuti, la fucìna dei futuri schiavi. La formazione tecnica e professionale è stata letteralmente spazzata via, affidando la formazione tecnica agli "stages" e riducendo drasticamente le attività laboratoriali: i "programmi" non esistono più, sostituiti da "linee d'indirizzo", un guazzabuglio senza capo nè coda: una cosa umiliante per chi insegna ed inutile per chi dovrebbe imparare : questo Ministero dell'Istruzione va ripulito da cima a fondo!!
MAURO INITALY
5 febbraio 2013 alle ore 02:21Quando alcuni anni fa , il fondo autonomo DIRIGENTI , in rosso cronico , si è appellato al buon cuore italiano , subito lo hanno messo a carico degli operai Inps.
Quando Monti si è accorto che il Fondo INPDAP entro pochi anni sarebbe stato in rosso,visti gli alti stipendi, Subito lo ha messo dentro INPS .
..Non vi lamentate , poi dicon che siamo cattivi ..
marco bauda
7 febbraio 2013 alle ore 11:48E' giustissimo il reddito di cittadinanza,infatti solo l'Italia e la Grecia,come ha sempre detto Beppe,non adottano questa misura. Però anche il lavoro andrebbe riformato,perchè non è ammissibile che dai 30 anni in su sei davvero tagliato fuori,emarginato;perchè le aziende non ti assumono,(motivo principale perchè le spese contribitive equivalgono allo stipendio). E' impensabile e ingiusto tutto questo. Và assolutamente cambiato.
Marco Bauda
mitrotta enrico
12 febbraio 2013 alle ore 15:34Caro ragazzo che lavori da 4 anni ,andare in pensione a 60 anni per un operaio come me che lavora da 34 in cantieri centrali raffinerie ecc. Ecc. E avendo a che fare con impianti in vetroresina Pvc moplen e tutto cio' che riguarda la chimica avendo 57 anni non so se arrivero' a65 anni per penzionarmi.
Roberto C.
14 febbraio 2013 alle ore 16:47Ci sono sicuramente lavori più usuranti di altri (più del mio di certo), ma vi posso garantire che arrivato a 58 anni con 38 anni di attivita' lavorativa alle spalle, sono gia' completamente usurato. Altro che arrivare a 67.........
