
Sarego 5 Stelle: impianti fotovoltaici per un futuro sostenibile
17 gennaio 2013 alle ore 11:50•di MoVimento 5 Stelle
"Le prime grandi opere pubbliche realizzate dall'Amministrazione 5 stelle di Sarego sono due impianti fotovoltaici: uno sul tetto della scuola media di Meledo e un altro su quello della scuola elementare di Sarego, per un totale di 26 KWp di potenza installata. Gli impianti produrranno circa 26.000 Kwh annui, permettendo un risparmio pari al 55% dei consumi elettrici ed un guadagno nell'arco di 25 anni di circa 118.000 euro. E' il primo passo per mettere le basi di un futuro di sostenibilità energetica." Roberto Castiglion, sindaco di Sarego
Commenti (167)
salvatore musmeci
17 gennaio 2013 alle ore 12:09Non voglio fare polemica,ma penso che il guadagno sta nel fatto che noi italiani paghiamo una percentuale per questi sistemi solari nella bolletta della luce.Tolto questi il tutto diventa improduttivo.Vorrei sbagliarmi
salvatore devivo
17 gennaio 2013 alle ore 12:27questo è solo un inizio.
tutti gli edifici pulbblici in italia con energie alternative significa aria piu pulita,meno tumori,meno farmaci,
la bolletta del comune verso l'enel si rimpicciolisce, le file a gli ospedali diminuisce etc.
smettiamo di produrre malessere.
stiamo iniziando ad agire sulle cause per curare e non sui sintomi della malattia.
stiamo diventando civili, ma cè ancora tanto da lavorare.
ma la digitalizzazione ci da un motore veloce per lo scambio di idee ed informazione.
io ho 42 anni sono cresciuto con l'era analogica,
i ragazzi di 20anni sono cresciuti nel digitale ,la differenza è enorme.
ciao saluti da napoli
stefano redaelli
17 gennaio 2013 alle ore 12:29che perspicacia! ma che commento è? certo gli incentivi arrivano dalle bollette di tutti (se no che senso ha costruire gli impianti) ma allo stesso tempo il fotovoltaico ha effetto calmierante sul prezzo dell'elettricità, se si utilizzassero sempre di più le energie rinnovabili potremmo sicuramente avere un risparmio sulle bollette di tutti è chiaro che bisogna pagare l'energia prodotta dalle officine elettriche
Nello Roscini
17 gennaio 2013 alle ore 12:33hai idea di quanto costerebbe alla collettività
un naufragio di una petroliera sulle coste italiane ?
hai idea di quanto costa in termini di salute la combustione di fossili nelle nostre centrali e nelle nostre caldaie ?
Flavio P.
17 gennaio 2013 alle ore 12:34Immagina un Italia che funziona col solare o rinnovabili varie, Enel dovrà farsene una ragione chiudendo i battenti o comunque cambiando la sua politica energetica. Ci vorrà tempo, certo, ma fattibile.
Dado Q.
17 gennaio 2013 alle ore 12:50il fotovoltaico ha dato lavoro a una miriade di elettricisti in tutta italia e continua a darlo,questo vuol dire distribuire denaro al contrario delle varie centrali che arricchiscono quattro soliti gatti.Contaci anche questo nei parametri di giudizio.
Carlo Pegoraro
17 gennaio 2013 alle ore 13:07ma per favore, chi ha detto che il fotovoltaico fa diminuire i prezzi ? semmai è il contrario, l'energia immessa in rete durante il giorno dagli impianti fotovoltaici ha la precedenza rispetto alle fonti tradizionali : i gestori di queste ultime si stanno quindi rifacendo sui prezzi delle fasce serali e notturne. andate a controllarvi l'attuale bioraria rispetto a 2 o 3 anni fa e vedrete.
Filippo P.
17 gennaio 2013 alle ore 13:13Che il fotovoltaico sia antieconomico è un pensiero ricorrente ma per fortuna non è esatto dato che si basa sull'invariabilità di costi e prezzi di vendita. La sostenibilità economica degli impianti fotovoltaici è già realtà per i grandi impianti (come quello dell'articolo) se si escludono i costi esterni (distribuzione, servizio clienti, ecc). Lo spiega uno studio di AT Kearney che il Corriere della Sera ha ripreso: http://www.corriere.it/ambiente/11_settembre_26/solare-economico-agnoli_9aef4dd8-e839-11e0-9000-0da152a6f157.shtml
Flavio P.
17 gennaio 2013 alle ore 12:31Grandissimi! M5S fa la differenza.
alice kappa
17 gennaio 2013 alle ore 12:42Il primo guadagno è nel risparmio di combustibili fossili, nel minore inquinamento, nel promuovere lavoro in un settore ecocompatibile, nel pensare al futuro.Il resto è un di più.Bravi ragazzi, continuate così.
Roberto B.
17 gennaio 2013 alle ore 12:50a me sto sindaco è sempre piaciuto !
Bravi ragazzi, questa è la direzione giusta, opere che servono ora e sopratutto per un futuro migliore ..
Paride Zavoli
17 gennaio 2013 alle ore 12:53Non è per essere controcorrente, ma secondo me i dati si basano su considerazioni molto ottimistiche. Prima di tutto i 26000kwh annui saranno quasi impossibili da ottenere, saranno al più la metà. Nelle considerazioni che fanno gli installatori (che devono vendere il prodotto) vengono sempre trascurate le perdite dei pannelli, il degrado, le condizioni di pulizia dei pannelli, ecc.. Tra 20 anni i pannelli avranno la metà del rendimento (se va bene) di quello che hanno oggi e questo comporterà delle diminuzioni di funzionalità. Inoltre vanno tenuti in conto i costi annui di manutenzione, di riparazione, ecc. che di solito non vengono menzionati. Detto questo, il meccanismo con cui vengono erogati i fondi per il conto energia è piuttosto "strano": tali fondi vengono prelevati direttamente dalle tasche di tutti i cittadini (quindi anche quelli che non hanno un lavoro...) attraverso una maggiorazione in bolletta. In pratica quello che sembra un guadagno della scuola viene pagato direttamente dai cittadini attraverso una cosiddetta tassa di "scopo". Bisognerebbe eliminare il conto energia oppure riformarlo, altrimenti si finanziano solamente le imprese installatrici e produttrici ma non si producono risparmi per il cittadino. Poi ben venga il risparmio di CO2 ma quella si può avere anche limitando i consumi.
luciani silvio
17 gennaio 2013 alle ore 13:11No per contraddirla
1) il calcolo VIENE FATTO SULLA MEDIA calcolata da radiazioni solari forniti gia da impianti produttivi 1000 ore annuo è piu che congruo. v. siti e formule di caolcolo.
2) le perdite non possono essere superiore al 25% garantiti dall'installatore, come le manutenzioni straordinarie ecc. coperte da una assicurazione.
3) gli incentivi erogati è vero che lo pagano i cittadini (una piccola quota annua) ma è pur vero che gia i primi risultati si vedono infatti il costo delll'energia è l'unico che è dimnuito del 1.5% circa 2012/2013.
4) fin ad ora gli incentivi piu alti sono stati assorbiti dagli investitori speculatori italiani ed esteri, e quindi oggi sono del parere di incentivare ancora il fotovoltaico (basta 1% della sup terrestre per coprire tutto il fabbisogno)in quanto al livello del V conto la speculazione si è bloccata.
spero di essere stato di aiuto grazie a presto
Roberto B.
17 gennaio 2013 alle ore 13:15comunque la strada è questa !
.. energie rinnovabili, fruibili da tutti, al posto di quelle ad esaurimento, che fanno ricchi solo i petrolieri !
Al Berto
17 gennaio 2013 alle ore 14:10Luciani lei SOGNA.
Il rendimento medio in Italia del fotovoltaico è del 13%, non certo il 50. E a Parma è più facile avere valori come la Germania, quindi molto più bassi.
Vediamo come vanno i pannellini in germania oggi...
http://www.sma.de/en/company/pv-electricity-produced-in-germany.html
Le cifre di energia prodotta e presunto 'risparmio' vanno quindi divisi per DIECI. Senza contare che il costo di tale impianto finiscono in bolletta per 20 anni alla POVERA GENTE che non se li può permettere.
Non c'è niente di più ingiusto degli incentivi al fotovoltaico: dare ai RICCHI togliendo ai POVERI.
claudio s.
17 gennaio 2013 alle ore 20:00caro paride zavoli si vede benissimo che parli senza conoscere a fondo di cosa parli vedi io li ho e non hanno bisogno di manutenzione se non quello di pulirli ogni tanto ciao informati che è meglioo...........
Orazio f.
17 gennaio 2013 alle ore 13:03Io penso che gli incentivi dovrebbero darli alle aziende italiane che producono i pannelli fv e quant'altro serve per fare un impianto civile, in modo che si abbata il prezzo dell'impianto, cosi facendo la gente sara' piu propensa a montarli perche ad installazione finita vedra' la bolletta dimezzata , cosi facendo non c'e bisogno che diano incentivi alla gente, voi direte dove si prendo i soldi. Per l'incentivo alle aziende, semplice se danno incentivi solo ad aziende italiane che producono e installano imp. Fv lo stato avra' un rientro di iva , tasse ed occupazione di lavoro. Forse non si riuscira' a coprire l'intera somma questo e da vedere, daltro canto penso che chi inquina deve pagare di piu.
Al Berto
17 gennaio 2013 alle ore 13:15NON CI SONO aziende italiane che PRODUCONO pannelli solari.
Vengono tutti dalla Cina ormai.
L'italia è un paese di montatori. La ricchezza vera va in Cina.
Il fotovoltaico è un COSTOSA farsa che induce le nostre aziende a scappare dall'ItaGLIA perché fa solo aumentare il costo dell'energia.
Filippo P.
17 gennaio 2013 alle ore 15:12Al Berto stai dicendo falsità, in Italia si producono pannelli fotovoltaici: personalmente conosco la MEMC di Merano che produce wafer mono o policristallini, mentre questo sito elenca 85 costruttori (assemblatori) in italia -> http://www.enfsolar.com/directory/panel/Italy
Al Berto
17 gennaio 2013 alle ore 16:07Mi risulta ci sia una SINGOLA azienda in italia che ha un ciclo completo per la produzione pannelli fotovoltaici (sta a Pomezia). Tra l'altro ci sono anche stato molti anni fa, non so oggi ma allora era assai piccolina.
Sta di fatto che tutte le principali aziende occidentali di produzione di pannelli (anche quelle avanzate tedesche) sono fallite o sono comunque in difficoltà per la concorrenza cinese.
L'Italia è un paese di MONTATORI non certo di produttori.
Chiedi qui, che di montatori di pannellini ce ne sono tanti.
Barbara B.
17 gennaio 2013 alle ore 16:27Alcuni produttori di pannelli solari fotovoltaici in Italia (se non estinti in questi giorni causa crisi di mancati pagamenti dei clienti):
ElectroSolar di Quinto Vicentino (VI)
Scenerg di Bussolengo (VR)
SPSistem di Verona
XGRoup di S.Pietro in Viminario (PD)
HeliosTecnology di Carmignano di Brenta
System Photonic di Fiorano Modenese (MO)
E questi sono solo quelli di mia conoscenza, dato che ho cercato (invano) di mettere un sistema fotovoltaico sopra il tetto del condominio.
Ergo, non sono nè un produttore nè un installatore nè un progettista. Ma un probabile cliente.
Francesco Esposito
17 gennaio 2013 alle ore 16:43Scusatemi l'ignoranza: ma per lo smaltimento dei pannelli? Come funziona?
Francesco
Al Berto
17 gennaio 2013 alle ore 17:10È difficile capire dai loro siti se effettivamente producono le celle o le assemblano in pannelli e basta. Cioè se fanno produzione primaria (la più tecnicamente complessa ed energivora).
Come detto ho trovato un altro riferimento dove sembrerebbe che l'unica che fa prodotti completi a partire dalla celle è solo una in Italia (l'Eurosoloare, gruppo ENI) e sembrerebbe essercene solo un'altra italiana che produce celle (Helios Technology).
Di certo il grossissimo delle celle viene dalla Cina. Fino a qualche tempo fa anche i tedeschi, che io sappia, avevano molta produzione di alto livello, ma poi diverse loro aziende hanno chiuso a causa della concorrenza cinese.
Al Berto
17 gennaio 2013 alle ore 17:32@ Filippo P.
La MEMC da te citata è americana, non italiana
Amelia Rosa Debernardi
17 gennaio 2013 alle ore 13:09Bravo Sindaco con la S maiuscola perché te lo meriti.
Su tutti gli edifici dove possibile farlo, insomma, Signor Sindaco vada avanti così ed avrà riscontro dell'amicizia di tutti coloro che avranno benefici del suo giusto agire.
Sarebbe utile che questo evento meritevole fosse largamente condiviso.
Di nuovo le rinnovo la mia fiducia e la mia stima.
W il m5s.
Al Berto
17 gennaio 2013 alle ore 13:11Bravi. Buttate i soldi con 'ste cazzate.
D'altra parte tutti i montatori di pannellini d'Italia si sono fiondati nelle vostre liste... sapendo che trovavano terreno fertile (alla faccia dei conflitti d'interesse).
SERVE ENERGIA AFFIDABILE ECONOMICA se vogliamo poterci riscaldare d'inverno e non far scappare le nostre aziende all'estero.
NON CI SERVONO INUTILI E COSTOSISSIMI PANNELLINI.
http://www.sma.de/en/company/pv-electricity-produced-in-germany.html
Roberto B.
17 gennaio 2013 alle ore 13:13e si che tu sei furbo, servono invece economiche centrali nucleari ?
Al Berto
17 gennaio 2013 alle ore 13:22È l'unica opzione realistica per un paese come l'Italia che non ha riserve fossili.
Meglio se di IV generazione e 'small' tipo questa:
http://www.ge-energy.com/products_and_services/products/nuclear_energy/prism_sodium_cooled_reactor.jsp
Tanti small-reactors installati nelle periferie della città potrebbero anche fornire acqua calda e riscaldamento d'inverno a costo zero (2/3 dell'energia di una centrale nucleare è calore che di solito non viene sfruttato).
Mao
17 gennaio 2013 alle ore 13:24Io a casa mi sono fatto l'impiantino,non l'ho pagato una lira perche' pago l'investimento con la bolletta come prima ma per 10 anni,scarico peraltro l'investimento dalle tasse,tra 10 anni avro' energia gratis,mando avanti capannone e casa,acqua calda e riscaldamento.
Te invece che sei un povero sfigato,puoi solo scrivere cattiverie peraltro con una profondissima ignoranza in merito.
Poveraccio,mi fai una gran pena.Sei il pollo perfetto da spennare.Enel Eni e compagnia cantante sentitamente ti ringraziano,povero schiavetto ignorante
Al Berto
17 gennaio 2013 alle ore 13:36Lo paghiamo noi per te nella NOSTRA bolletta, il tuo impiantino. Grazie.
mao
17 gennaio 2013 alle ore 13:45Vedi,è meglio che taci,cosi dimostri solo la tua ignoranza.Lo paghiamo noi compreso me,ma non l'ho deciso io,punto primo.
Punto secondo,quello che paghi si chiama contributo CIP6,che va solo in parte alle rinnovabili,il resto finisce nel petrolio.Ti sta bene?Lo sapevi?Cosa fai,dormi in piedi?
Punto terzo,visto che non ci arrivi:se devi implementare una nuova tecnologia,è sacrosanto che lo Stato ti dia una mano.Quello che non capisce il tuo cervellino ristretto,è che è una forma di solidarieta'.Invece di protestare,muovi il culo e fatti anche tu un impianto.Se non ne sei umanamente capace,il problema è soltanto tuo.Non dare la colpa agli altri della tua ignoranza e malafede,perche' passi pure da idiota.E non mi pare il massimo.
Te lo ribadisco:io fra 10 anni non pago piu' una lira,non sovvenziono l'Enel,ho dato da mangiare ad una piccola impresa ed ai suoi dipendenti.Tu invece cosa fai,oltre che protestare?Il parassita?Muovi il culo e datti da fare,te lo consiglio,ma per te.Se poi invece vuoi continuare a ribattere falsita' condite da un'ignoranza spaventosa,fai pure.Rimani un ominicchio,poverino.Peraltro deriso da molte persone,ditte comprese.Se fosse per te saremmo ancora all'eta' della pietra.Cerca di crescere.Adieu
Al Berto
17 gennaio 2013 alle ore 13:56Senti, sii contento che ci stai rapinando i NOSTRI soldi per i tuoi pannellini, ma evita di fare la morale.
Quei pannellini li stiamo pagando NOI. Questo è quanto.
Ringrazia e stai zitto. Altrimenti da domani vengo sempre a cena a casa tua.
andrea f.
17 gennaio 2013 alle ore 13:57Mentre nelle altre liste si sono fiondati petrolieri, nuclearisti ed altri industrialotti assortiti. Ad ciscuno il suo, di conflitto di interesse.
Mao
17 gennaio 2013 alle ore 14:18Caro Al Berto,allora sei davvero idiota.I soldi non sono nostri me escluso,ma me incluso.Solo che io guardo avanti e non frigno,te protesti contando palle e vieni ampiamente sbugiardato qui sul blog.Muovi il culo e datti da fare,se ti riesce.Se no rimani lo sfigato che sei,e ti ridere dietro da tutti.Contento tu
Nico Coluccia
17 gennaio 2013 alle ore 14:22Vorrei rispondere ad Al Berto, Roma. Posso solo dire che la gente che ragiona come lei o te (forse mi sembra più adeguato) l'Italia ne ha fin troppi. Il fotovoltaico, l'eolico è il futuro. L'energia rinnovabile è il futuro. La gente in italia è stanca di essere manipolata da monopoli di stato quali telecom, quali in questo caso Enel e Eni.. Siamo stanchi!! Il rinnovabile è un passo che va fatto prima o poi va fatto a meno che te ne sbatti del futuro, dei tuoi figli e delle nuove generazioni!! Bisogna cambiare mentalità!!!
Filippo P.
17 gennaio 2013 alle ore 15:04Lo so Al Berto che sei un TROLL pro-nucleare ma sono perseverante e ti risponderò ad ogni sparata che scriverai. Citi una brochure da fiera di General-Electric a sostegno della tua tesi del nucleare costo-zero; ci vuol fegato per vendermelo come prospetto dei costi dato che poi esplodono SEMPRE e comunque (vedi Okiluoto). Dici che il nucleare è gratis, il che è una è un'emerita cazzata; ignori i costi di manutenzione ma poi li contesti al fotovoltaico che se possiedi una spazzola lo mantieni a costo 0, infine come il tuo amico Chicco Testa rifiuti di riconoscere che il nucleare è un gioco in perdita se si contano i costi di spegnimento e smantellamento. Ovviamente a carico della collettività
Al Berto
17 gennaio 2013 alle ore 15:31@mao
Ingrato, ignorante e anche stronzo.
E scommetto anche che ci guadagni a montare pannellini agli altri. Giusto?
Al Berto
17 gennaio 2013 alle ore 15:40No, le fonte intermittenti NON sono il futuro, non potranno mai esserlo perché, appunto sono INTERMITTENTI quindi INAFFIDABILI e per di più estremamente distribuite, quindi molto costose da sfruttare.
Il futuro, volenti o nolenti, è il nucleare. Probabilmente (e spero) quello di nuova generazione sul quale Cina, Russia, Corea stanno investendo moltissimo.
Fra 10-15 anni, quando ci saremo definitivamente rovinati economicamente con questa farsa, e la moda dei pannellini inevitabilmente passerà, compreremo dalla Cina QUESTE:
http://www.wired.com/wiredscience/2011/02/china-thorium-power
Al Berto
17 gennaio 2013 alle ore 15:45@ Filippo P.
Le centrali nucleari non possono fisicamente 'esplodere'. Non quelle occidentali, almeno. Il motivo non te lo posso spiegare in 2 parole, ma puoi partire da qui: http://en.wikipedia.org/wiki/Void_coefficient
Detto questo, le centrali con acqua in pressione (le attuali) non sono le mie favorite per una serie di motivi, e si può fare molto MOLTO meglio.
La centrale linkata è una centrale intrinsecamente sicura, che lavora a pressione ambiente e si raffredda passivamente. Quello che è successo a Chernobyl e Fukushima è fisicamente impossibile.
Ma ci sono ancora approcci migliori, tipo le centrali a sali fusi, ma richiedono qualche anno in più di sviluppo: ci sta puntando forte la Cina in questo momento.
Lord Ravid
17 gennaio 2013 alle ore 16:47Io sono in parte d'accordo con te. La vera produzione di energia non si fa con il fotovoltaico o con l'eolico per ovvie ragioni. Però credo che sia conveniente per le abitazioni e le strutture pubbliche di dotarsi di pannelli per ridurre in parte i consumi di energia da convenzionale. L'unica pecca è il costo ancora troppo alto di questi pannelli che richiedono incentivi per rendere il rapporto spesa/guadagno accettabile il quale ricede nelle bollette di tutti.
claudio barracu
17 gennaio 2013 alle ore 19:04come no diamo i soldi ai tuoi amici per le vacanze in barca e' meglio
Pietro T.
17 gennaio 2013 alle ore 19:07Per Al Berto, Roma
Ciao scemo ma sei appena uscito da un manicomio ?
o dallo zoo ?
Ti ricordo amico ignorante che io ho un impianto fotovoltaico da 3 anni 3kw non pago più bolletta dell'enel vado in pareggio ogni anno non ho tirato fuori una lira l'impianto si ripaga da solo entro massimo 8 anni ne mancano 5.
Vuoi che continui sulla parte riscaldamento ne so più di un idraulico ne vuoi le prove imbecille prima di parlare informati e non aprire la bocca solamente perchè riesci ad emettere dei suoni che sembrano rutti.
Al Berto
17 gennaio 2013 alle ore 19:26Ok Pietro genio.
Allora io d'ora in poi vengo a mangiare da te, così non devo fare più la spesa.
gaetano apicella
17 gennaio 2013 alle ore 20:09va be!
sei proprio un espertone.....
Pietro T.
17 gennaio 2013 alle ore 22:41Non è questione di venire a mangiare a casa mia la questione è di non dire cazzate come fai tu.
Informati prima di parlare e vedrai che non ti diranno che sei ignorante.
Io non mi permetto di parlare di cose che non so tu fai altrettanto.
Leggo in altri post sopra sul magnetismo.....e balle varie i pannelli non generano campi magnetici perchè sono a basso voltaggio anche se in cascata...
A. Rip
17 gennaio 2013 alle ore 23:39Tu ti puoi permettere di pagare meno l'elettricità (e comunque vediamo se alla fine ti conviene, perché chissà quanto durano quelle cose e quanta efficienza perdono nel tempo) perché gli altri cittadini probabilmente meno abbienti di te (perché non potevano anticipare i soldi dell'impianto e/o non hanno una villa dove montarlo), te l'hanno in gran parte sovvenzionato e te lo sovvenzioneranno per 20 anni con le loro bollette.
E perché il dispacciamento dell'inezia di energia che produci viene (per legge) sempre comprata dal gestore dell'energia a caro prezzo anche quando gli converrebbe (per semplicità di gestione della rete, che è complessa) semplicemente rinunciarvi.
Quindi ringrazia noi altri che ti paghiamo la tua elettricità e stai zitto. Senza sovvenzioni il tuo impianto non l'avresti mai fatto perché non ti sarebbe assolutamente convenuto farlo.
ernesto t.
18 gennaio 2013 alle ore 07:29Ke coglioni! Troppe spese,magnetismo pago io paghi tu!
Primo,se nn sei del movimento,PENSA QUANTI SOLDI SPENDE IL TUO PARTITO PRENDENDOLI DALLE NNNOSTRE TASKE,secondo,se costano tanto nn kiederlo a me ma a ki voti e ki gl'allunga i soldi,in germania xke nn sono cosi costosi e li usano tutti?se lo sognano il nostro sole e vento i crukki!
CENTRALI NUCLEARI? Qui ci stiamo scordando ke siamo in italia,nn fatemi la lista delle piu moderne le piu belle le piu sicure e cazzi vari,ditemi il nome della ditta ke dovrebbe costruirli? Asta al ribasso? Cemento e zukkero? Ma voi siete pazzi,come se nn sapeste il modo operandi delle coop rosse o quelle mafiose! IL PUNTO IMPORTANTE NN È QUANTO COSTA MA QUANTO INQUINA COGLIONI, VEDI KE TUO FIGLIO CI SI DEVE FARE VEKKIO SU STO SPORKO MONDO E ANKE IL SUO DI FIGLIO!
BRAVI BRAVI, DRONI DEL CAZZO CON SOFTWARE DI PARTITO,PREFERITE UCCIDERVI KE DARE RAGIONE AD ALTRI! FOTTETEVI FOTTETEVIIIII!
giulio C.
18 gennaio 2013 alle ore 09:22hei!! Al Berto, Roma ma tu che lavoro fai? Scusa , ma mi viene da chiederti questo. La tua ENERGIA AFFIDABILE ECONOMICA è anche questa!! Anche e non solo, ovviamente. Solamente abbinando più fonti energetiche, il più possibile rinnovabili ed ecocompatibili si può raggiungere un risultato ottimale, dando lavoro a TUTTI.
Io lavoro nel campo della distribuzione del metano e conosco l'enorme potenzialita di impianti tecnolocici con l'interpolazione di fonti energetiche diverse. Comunque il denaro, pubblico, speso per tecnologie innovative non è mai speso male.
Pietro Careta (picareta)
18 gennaio 2013 alle ore 13:18troppi troll oggi
.
inizia ad essere fastidioso
.
passerà
.
forse
Salvatore Caputo
21 gennaio 2013 alle ore 14:58Mi piacerebbe sapere perché, secondo te, il fotovoltaico non è una scelta da fare. Su quali dati posso fare riferimento ?
Daniele F.
24 gennaio 2013 alle ore 10:19Hai forse idee migliori?
Illustraci un programma migliore, abbiamo bisogno di energia pulita a basso costo.
massimiliano marzini
17 gennaio 2013 alle ore 13:16C'E' la fusione nucleare fredda ,produce di più costa meno,non inquina,ed è italiana.HOT CAT ANDREA ROSSI.
Roberto B.
17 gennaio 2013 alle ore 13:21solo che ancora non è dimostrato che funzioni !
Al Berto
17 gennaio 2013 alle ore 13:31L'e-Cat di Rossi è un BUFALA (anzi una truffa visto che si è messo a 'venderlo). Rassegnati.
Riccardo Felicetti
17 gennaio 2013 alle ore 15:33finchè non lo vedo funzionare, non ci credo... non hanno mai pubblicato degli studi seri che dimostrino il funzionamento dell'aggeggio in maniera chiara, ma si nascondono dietri al "segreto industriale" e al "brevetto" ...
Io ci spero, ma non ci credo! ;)
Saluti
MAURO INITALY
29 gennaio 2013 alle ore 17:13Pregasi i Sig.ri Tafazzi & venditori di pannelli cosi' dubbiosi , di ritirare i 400.000 MILIONI di in 20 anni delle rinnovabili e assimilate ,
Ordinare 400.000 centrali LENR da 1 MWh ( se l'ordine è in blocco ve ne danno 800.000 certamente ) su www prometeon it
SE NON VANNO VI DANNO I SOLDI INDIETRO ,
potete sempre andare a lavorare x loro , no? , Piuttosto che impestare i BLOG DI GRILLO con la vostra evidente , interessata , mafiosa pubblicita di tecnologie obsolete e inquinanti
Alessandro M
17 gennaio 2013 alle ore 13:22sono convinto che sia solo un discorso di economie di scala. Pensate se ogni tetto d'Italia fosse dotato di pannello fotovoltaico. Il singolo pezzo andrebbe a costare talmente poco che ogni famiglia rientrerebbe dall'investimento nel giro di alcuni mesi. Questo succede per le produzioni di massa in ogni settore dall'automobile alle macchinette del caffè. Purtroppo gli interessi delle lobby energetiche sono talmente alti che distribuire la produzione di energia e renderlo finalmente un mercato libero a livello politico non paga.
Riccardo Felicetti
17 gennaio 2013 alle ore 15:50non è proprio così, ci sono costi fissi, di materiale e dei processi realizzativi che non calano con il solo aumento della domanda...
serve fare un salto di tecnologia realizzativa per diminuirli, e questo è possibile solo con la ricerca e la sperimentazione!
E' vero, al momento fare un impianto fotovoltaico rende molto poco (spesso meno dei titoli di stato!), ma la sua utilità sociale e ambientale è indiscutibile... per questo ritengo giusto che lo stato aiuti coloro che intendono costruire un impianto fotovoltaico domestico, non tanto a scopo di lucro (per via delle piccole dimensioni!)
Altro discorso sono i pannelli solari termici, che hanno rendimenti ben superiori, ma questo è un altro argomento!
Saluti
Roberto B.
17 gennaio 2013 alle ore 13:27Rincari delle bollette della luce, aumenti a ogni pieno di benzina... Tutto dipende dal petrolio, il cui prezzo nell'ultimo anno è aumentato vertiginosamente. Come la bolletta energetica nazionale. Come le tensioni internazionali. Come le tonnellate di gas a effetto serra, anidride carbonica, smog, inquinamento. E si stanno esaurendo - con il ritmo odierno e con le riserve conosciute, c'è petrolio per altri 40 anni e gas naturale per 60.
..
dobbiamo lasciare questo ai nostri figli ?
un piaeta senza energia ?
io credo di no, dobbiamo progredire su fonti rinnovabili con impianti idroelettrici, solari e fotovoltaici, eolici ..
questo è il futuro !
arturo 85
17 gennaio 2013 alle ore 13:29Bravi!!!
raoul romano
17 gennaio 2013 alle ore 13:44Queste sono grandi notizie i "pannelli solari sopra i tetti" Si lamentano tutti vediamo se sono capaci di appoggiare il Movimento.
Monica C.
17 gennaio 2013 alle ore 13:50bravissimi .. queste SI che sono notizie da "prima pagina".
Grazie Grazie per la serietà con la quale portate avanti quanto promettete.
Il M5S sono FATTI non parole !!!
grillolaqualunque
17 gennaio 2013 alle ore 14:164'000 euro l'anno di risparmi in 25 anni... wow!
è così che intendete abbattere il debito pubblico italiano?
Nico Coluccia
17 gennaio 2013 alle ore 14:25Bel ragionamento. Peccato che questo se questo provvedimento lo fai in tutta italia allora il risparmio diventa esponenziale. Prima di commentare ragionate ragazzi.
Vero Vero
17 gennaio 2013 alle ore 14:27Hai mai sentito parlare della cosiddetta "prima pietra"?
chicky
17 gennaio 2013 alle ore 14:35Intanto è un risparmio, se tutti i comuni risparmiassero saremmo a credito non con 2.000 miliardi di debito ...
Riccardo Felicetti
17 gennaio 2013 alle ore 15:40si chiama INVESTIMENTO... ma forse voi preferite i cari vecchi titoli di stato... sicuri, ad un interesse decente e senza prendersi alcun impegno...
Peccato che non producano praticamente niente di reale (se non a far ingrassare i soliti poltroni in parlamento che ne dispongono), mentre l'energia prodotta da questi pannelli contribuirà a far bruciare meno petrolio o carbone!
Saluti
claudio barracu
17 gennaio 2013 alle ore 19:01calcolalo per tutti gli edifici pubblici ,vedo che la matematica non e' il tuo forte,ma sei bravo a chiacchere e polemiche
ernesto t.
19 gennaio 2013 alle ore 02:58Nooo x carita! Tu contina a votare il tuo aguzzino ke al posto di diminuirlo di un niente lo aumenta di un molto!
MA NN TI VERGOGNI!?!
Al Berto
17 gennaio 2013 alle ore 14:28KWp ≠ KW.
In Italia, in media, KW = 0,13 * KWp
Ma a Parma è più facile che ci sia un fattore 10.
Quindi i conti dell'articolo sono sbagliati di ALMENO 10 VOLTE.
Roberto B.
17 gennaio 2013 alle ore 15:01sarego non è a parma !
Roberto B.
17 gennaio 2013 alle ore 15:03La potenza nominale di un campo fotovoltaico si misura in kWp
La potenza in kWp é in pratica data dalla somma delle potenza di targa di ogni singolo modulo fotovoltaico dell'impianto.
Se ad esempio ho un campo con 100 moduli da 150Wp, la potenza nominale dell'impianto è 100x150=15000Wp=15kWp.
Al Berto
17 gennaio 2013 alle ore 15:29Scusate ho sbagliato, sì un impianto fotovoltaico di 26 kWp fa circa 26.000 kWh annui. Mi aveva confuso il fatto che i numeri sembrassero uguali, ma è un caso.
Gregorio Catricalà
17 gennaio 2013 alle ore 14:43Vorrei puntare il dito sulla questione abitativa.
Invece di costruire e cementificare ad oltranza perché dicono che c'è bisogno di abitazioni, quando la popolazione italiana diminuisce ogni anno sempre di più, occorrerebbe fare una legge che regoli LA CASA quale bene di prima necessità, ad esempio chi ha più di 2 o 3 appartamenti dovrebbe pagare tasse altissime. Potenzialmente chiunque e quando dico chiunque mi riferisco a forze straniere anche fuori dall'europa, potrebbe acquistare migliaia di appartamenti ed imporre i prezzi di mercato (forse ciò già avviene) ed il mondo degli affitti. Non è possibile ad esempio possedere più di un certo numero minimo di appartamenti intestati ad una persona o ad una società e via dicendo. Altra cosa sarebbe quella di agevolare chi ad esempio affitta ad un equo canone (i nostri padri non erano coglioni se ad un certo punto in periodo di crisi avevano fatto l'equo canone), per cui... ci sarebbe molto da parlare e riflettere. L'importante e puntare il dito su alcuni argomenti che possono diventare, se già non sono, inquietanti! CI SONO MIGLIAIA DI APPARTAMENTI VUOTIIIIIIIIIIII
un'arrabbiata
17 gennaio 2013 alle ore 15:42non puoi mettere sullo stesso piano uno che ha 2 case con uno che ne ha un palazzo o palazzi interi!!!
io ho avuto in eredità da mio padre una casetta in una cascina, casa che ha bisogno di ristrutturazione e già con l'IMU ci ho pagato un sacco di tasse, per 60mc, a chi doveva lasciarla mio padre, alla curia? allo stato? a chi?
Riccardo Felicetti
17 gennaio 2013 alle ore 15:43già l'IMU sta dando un bell'incentivo a vendere le case oltre la prima ai comuni mortali!
Piuttosto, non sarebbe il caso di defiscalizzare un pochino gli affitti, visto che ora si mangia tutto lo stato?
I proprietari di seconde abitazioni preferiscono non affittare, perchè sono più i problemi dati dagli inquilini (morosità, litigi, incuria dell'edificio...) che l'effettivo guadagno dell'affitto!!!
Saluti
mario genovesi
17 gennaio 2013 alle ore 14:50Un solenne vaffanculo a Bersani e Vendola che in Puglia prendono i soldi da Riva per fargli produrre elettricità pagata 4 volte di più in bolletta con i gas della fonderia, come i Marcegaglia con i loro inceneritori di rifiuti in Puglia e le acciaierie (dipendenti dall'Ilva) in Lombardia.
Senza il CIP 6 questi dinosauri inquinatori e i politici a loro venduti sarebbero estinti.
E non parliamo di Berlusconi il cui nuovo contratto con gli italiani (rafforzamento dell'esecutivo a spese dell'inutile parlamento, legge bavaglio, legge sulle intercettazioni, riforma della giustizia con abrogazione finale di magistratura e carcere) sembra dettato dalla criminalità (specialmente dalla camorra, che deve avergli piazzato la Pascale come badante).
Gianluca
17 gennaio 2013 alle ore 14:56Rispondo a tutti coloro che dicono che il fotovoltaico non e' economico. Non lo e' di certo, se confronti il suo rapporto efficienza/costo con altre fonti di energia "non" rinnovabile.
Il problema pero' e' cosa includi nel costo.
Per tutte le fonti non rinnovabili prova a considerare il "costo" globale che il loro utilizzo addossa alla collettivita':
1) Inquinamento, con tutto quello che ne consegue: malattie, percio' spese sanitarie (nel caso che le malattie siano curabili, eh?!?! tralasciamo i morti diretti ed indiretti a causa dell'inquinamento).
2) Manutenzione. Certo l'impianto fotovoltaico avra' bisogno di manutenzione, ma ne piu' ne meno di tutti gli altri impianti di produzione di energia tradizionali. A proposito, il nucleare "sembra" un'energia molto economica? Allora spiegatemi perche' la centrale di Caorso, che non produce piu' energia da almeno 20 anni, ha ancora del personale che ci lavora? Perche' la manutenzione di una centrale nucleare, e soprattutto le gestione delle sue scorie, dura millenni.
3) Scorie. Non mi risulta che le fonti di energia rinnovabile producano scorie. Per le altre invece?!? Come le eliminiamo queste? Ah si', in un inceneritore, cosi' ci ricaviamo altra energia!!!
4) Costi per disastri. Non per ripetermi, ma provate ad immaginare i costi che i disastri di Chernobyl e Fukushima hanno causato all'umanita' (per non parlare delle vite umane).
Ed infine, visto che alcuni dicono che col fotovoltaico si fa un piacere solo ai costruttori degli impianti, agli installatori, etc...
I petrolieri invece muoiono di fame, eh?!?!
Fatevene una ragione, tutti voi scettici sul fotovoltaico. Il futuro e' solo nelle fonti rinnovabili, e saremo costretti a farlo se non vorremo estinguerci in breve tempo.
Certo i sistemi attuali avranno bisogno di essere migliorati, e di molto, ma se non iniziamo ad usarli...
D'altra parte anche le automobili attuali hanno una tecnologia vecchia di 100 anni, che continua ad inquinare (anche se meno che in passato).
anonymus
17 gennaio 2013 alle ore 15:22per grillolaqualunque
non pensi che forse sia meglio prendere per la collettività (o meglio per la scuola stessa) quei "miseri" 4000 eur anno piuttosto che, come hanno fatto sinora,farli rubare ai soliti noti per usi personalissimi loro ?
pescatore pesca
17 gennaio 2013 alle ore 15:23Sono d'accordo ai pannelli FOTOVOLTAICI solo sè installati nelle zone non coltivabili o su i tetti di edifici curando l'estetica dello stesso,la cosa vergognosa pero' seminare pannelli nei terreni agricoli produttivi come fatto sino ad ora in puglia. CHE Vergogna
Roberto B.
17 gennaio 2013 alle ore 15:58hai ragione , abbiamo anti posti dove si possono mettere, senza deturpare i paesaggi ..
nino f.
17 gennaio 2013 alle ore 16:45Perfetto,pescatore.
Riccardo Felicetti
17 gennaio 2013 alle ore 15:34su questo le do pienamente ragione, è da pazzi riempire una zona coltivabile con pannelli solari, togliendo completamente produttività agricola al terreno... ci sono altre soluzioni molto più intelligenti!
Saluti
lily war
17 gennaio 2013 alle ore 15:53rigassificatore porto empedocle costo previsto 800 milioni di euro, diconsi 800!!!!! ma raddoppieranno in corso d'opera.
con questo costo, senza raddoppi, lo stato potrebbe regalare 80.000 pannelli fotovoltaici a famiglie e imprese.
Riccardo Felicetti
17 gennaio 2013 alle ore 15:57magari regalare no, ma montarli su scuole, ospedali ed altri edifici pubblici non sarebbe male!
Luca M.
17 gennaio 2013 alle ore 16:15siete grandissimi!!!!!!!!!!!
roberto b.
17 gennaio 2013 alle ore 18:38Egr.Sig.Luca,
perchè non partecipa al Meetup di RHO?
Sabato 2 Febbraio saremo quasi sicuramente in Piazza con gazebo Movimento 5 stelle.
Luca M.
17 gennaio 2013 alle ore 23:27ciao roberto!!!grazie dell'invito!!!!leggo e posso rispondere solo ora,scusa!!penso che mi iscriverò al gruppo ma ho davvero poca disponibilità ad esserci attivamente,per ora.però sarà un mio pensiero!promesso.e buon lavoro!!!
caterina c.
17 gennaio 2013 alle ore 16:20Sindaci, Presidenti di Regione,eletti nei comuni e nelle regioni, deputati futuri ....del M5S.... avanti così...Riempiamiamo i tetti degli edifici pubblici di pannelli fotovoltaici....scuole, ospedali, edifici comunali e regionali ,ex discariche... caserme, ospedali, parcheggi con tetti fotovoltaici...
claudio giusti
17 gennaio 2013 alle ore 16:22Tutto bello tranne la vostra assurda crociata contro i termovalorizzatori. Buttare via la casta va bene, rimanere sepolti dalla rumenta, no.
Antonino Mangano
17 gennaio 2013 alle ore 16:23Caro Beppe,
il mio non è un commento all'articolo precedente ma una segnalazione. Oggi, nel telegionale trasmesso da Antenna Sicilia alle ore 14.00, ho appreso che ci sono delle proposte per eliminare il traghettamento dei treni da Messina per Villa S. Giovanni e viceversa. Immaginiamo cosa accadrà! Persone, anche anziane, costrette a scendere dal treno a Messina, trasportare i bagagli sino all'imbarcadero,salire sul traghetto - sempre trasportando voluminosi e pesanti bagagli -scendere,quindi, dal traghetto recarsi alla stazione ferroviaria - continuando a trasportare i bagagli - e, infine, salire sul treno che dovrebbe portarli a destinazione. Cose da pazzi!!!
Beppe pensaci tu.
Antonino Mangano
Gaspare M.
17 gennaio 2013 alle ore 16:24Ottimo il sindaco di Sarego. Il Movimento mantiene sempre ciò che dice in campagna elettorale e sopratutto cosa propone nel programma politico. Il M5S da sempre ha dato una particolare attenzione alle energie rinnovabili ed ha sempre promosso e incoraggiato tutte le iniziative in questo settore per un'energia pulita e pura. I sindaci 5 stelle nel loro complesso stanno governando abbastanza bene, compreso il sindaco Pizzarotti che è attanagliato dal debito stratosferico del comune di Parma. Il M5S ha sempre avuto una particolare attenzione alle tematiche ambientali, e non appena entrerà in parlamento cercherà di bloccare tutte le grandi opere inutili che devastano il territorio perchè non servono a nulla e son fatte solo a scopo di lucro per i partiti politici, le lobby e le mafie. Tutte le grandi opere inutili vanno bloccate immediatamente e senza ripensamenti, in primis la Tav che non serve a nulla, ma proprio a nulla far viaggiare le merci con l'alta velocità per cosa poi? La maggior parte dei container viaggiano vuoti o con la metà di merci rispetto al passato. Gli amministratori 5 stelle stanno operando bene, ma i media di regime ovviamente non ne parlano e preferiscono discutere unicamente su cosa dice Grillo, su cosa pensa e cosa mangierà. Per loro il Movimento è rappresentato dalle battute di Grillo, dai suoi comizi e basta. Poveri pennivendoli! gli attivisti 5 stelle non hanno bisogno della tv ne tantomeno dei servi di partito che tengono in vita l'attuale classe politica, per comunicare. CI vediamo in parlamento. Sarà un piacere.
maurizio bivona (evilbb)
17 gennaio 2013 alle ore 16:45Importo lavori 62.000. Il sindaco dice che si risparmieranno 6.000kWh/anno.
Ipotizzando un costo del kWh di 0,30, il risparmio totale, dopo 25 anni sarà di:
6.000 [kWh/anno] * 0,30 [/kWh]* 25 [anni]= 45.000
i quali, nella realtà sono di gran lunga inferiori se consideriamo il calo di rendimento dell'impianto, l'inflazione ecc...
Di "guadagni" non ne vedo. Sicuramente avrò sbagliato a non considerare qualche altro fattore, c'è qualcuno che può darmi qualche dato dettagliato? Grazie
tratto da un commento su youtube, il costo dell opera si puo vedere nel cartello di cantiere e i dati di produzione sono detti dal tipo, se la matematica non è un opinione i calcoli sono presto fatti l unica cosa buona e il fatto di essere una fonte ecologica
mauro somigli
17 gennaio 2013 alle ore 19:27mi sembra che l'impianto sia da 26.000 e NON da 6000
claudio s.
17 gennaio 2013 alle ore 19:53carissimo Maurizio Bivona io ho un impianto da 4,4 kw picco massimo installato nel settembre 2008 costo totale 23.000 euro ho prodotto una media di 5240 kw annui considera che se tenuti puliti i pannelli non hanno cali di potenza e dopo 4 anni producono ancora come il primo giorno (almeno i miei )ho ricevuto in totale fino ad ora 9950 euro e so per certo che quando fra 16 anni quando finira' il mio incentivo i miei pannelli produrranno ancora kw e credimi andranno ancora molto avanti il problema protra essere con l'inverter che trasforma la corrente continua in corrente alternata per immetterla in rete ma a quel punto mi staccherò dalla rete enel e trasformerò il miei elettrodomestici che funzioneranno con la continua un bel pacco di batterie via l'inveter e sarò indipendente aumenterò il numero di pannelli che costeranno molto ma molto meno di adesso e sarò autosufficiente e non inquino piu l'aria spero di averti dato delle motivazioni valide ciao pensaci ............
Barbara B.
18 gennaio 2013 alle ore 09:48Si, ha sbagliato a considerare il costo d'impianto.
Il cartello all'inizio infatti si riferisce al costo dell'intero progetto, che considera 2 impianti su 2 tetti di 2 scuole, uno da 20Kw e l'altro da 6 kw (quest'ultimo quello del video).
Sulla delibera comunale, che per legge è pubblica, si vede bene che questo impianto da 6kw costa circa 12.000 euro (+ iva e balzelli vari).
Qui la delibera:
http://www.comune.sarego.vi.it/de/at_p_delib_dettag.php?x=6b967814b7300581c1a68dd0009908f2&ATPRSER=11552&pag=&ATPRTIP=&ATPRNUD=&anno_delibere=&delibera_dal=&delibera_al=&ATPRGDE=scuola&ATPRCAS=&ATPRCUF=#
Igor b.
18 gennaio 2013 alle ore 12:15Peccato che non hai calcolato l'incentivo,oltre al risparmio,e soprattutto il fatto che invece di bruciare combustibili fossili o gas naturale,l'energia che ricavi e' rinnovabile.
In tutto questo,tuttavia,non si dovrebbe fare un calcolo economico,ma secondo me un esempio virtuoso da applicare ovunque possibile.
nino f.
17 gennaio 2013 alle ore 16:495*****
L'ENERGIA PULITA...E RINNOVABILE !
maurizio bivona (evilbb)
17 gennaio 2013 alle ore 16:56ok e rinnovabile mi sta bene e ecologica mi sta bene
ma allora non scrivete o non dite RISPARMIAMO 118.000 euro in 25 anni in corrente quando solo per Podurre 6kwh hanno speso 62.000 euro a conti fatti è un debito. poi magari mi sbaglio e ci sono altri fattori a me sconosciuti, ma mi sembra la classica pubblicità, a soli 10 euro al mese avrai gratis 1000 sms, non li ho gratis cazzo! li ho pagati 10 euro.
Barbara B.
18 gennaio 2013 alle ore 09:46Hanno speso 62.000 euro per produrre 26Kw, divisi in due impianti su due tetti (ma il progetto è unico).
Dettagli del progetto si trovano nella delibera comunale, che per legge è pubblica:
http://www.comune.sarego.vi.it/de/at_p_delib_dettag.php?x=6b967814b7300581c1a68dd0009908f2&ATPRSER=11552&pag=&ATPRTIP=&ATPRNUD=&anno_delibere=&delibera_dal=&delibera_al=&ATPRGDE=scuola&ATPRCAS=&ATPRCUF=#
Omar Navi
17 gennaio 2013 alle ore 16:59Per coloro che affermano che il FV è un favore solo alle imprese straniere: ci sono oggi almeno 50.000 persone che lavorano in Italia. Industrie che producono soprattutto elettronica e materiale elettrico. Non c'è solo la SMA tedesca, ci sono anche questi:
www.aros-solar.com
www.santerno.com
e moltissimai altri.
Fossimo partiti prima della Germania avremmo anche noi, oggi, una industria al pari loro. L'incapacità è stata politica, non industriale.
Al Berto
17 gennaio 2013 alle ore 17:28È un'industria non sostenibile basata solo ed unicamente su sovvenzioni statali che necessariamente non potranno essere eterne (altrimenti falliamo, come stiamo infatti facendo).
Omar Navi
17 gennaio 2013 alle ore 19:25Ma in germania, dove hanno più del doppio dell'intsllato di FV rispetto all'Italia, dove nel 2012 questo FV ha permesso di importare meno energia e ridurre le centrali nucleari, dici che sono più scemi di noi?
Eppure anche li ci sono i costi aggiuntivi sulle bollette delle famiglie. Com'è che nessuno li contesta?
Non sarà perchè in germania non ci sono i prelievi del cip6 che vanno a ingrassare chi brucia scarti, velenosissimi, di pterolio e rifiuti indiffrenziati?
Sarebbe ora di fare informazione corretta sul FV e smetterla di bersi tutto quello che scrivono i giornali di confindustria, a partire da Mucchetti, che ha sparato sul FV a zero fino a due settimane fa dalle colonne del Corriere e che ora, che strano, è candidato nelle liste del PD.
Al Berto
17 gennaio 2013 alle ore 20:01Beh sì.
Sono scemi almeno quanto noi, in questo caso.
Comunque si sono messi a costruire centrali a carbone per sopperire alla mancanza del nucleare (hanno appena finito la centrale a carbone più grande del mondo). Bel progresso!
Il fotovoltaico è solo un costoso specchietto per far contenti i verdognoli che servono alla Merkel per governare. E comunque, appena hanno ridotto gli incentivi è iniziata la moria delle loro aziende solari: http://walkingclass.blogspot.it/2012/04/il-tramonto-dellindustria-solare.html
E poi guarda la loro produzione fotovoltaica di oggi:
http://www.sma.de/en/company/pv-electricity-produced-in-germany.html
Roby F.
17 gennaio 2013 alle ore 22:52Per quanto riguarda la centrale a carbone in Germania, bisogna considerare che da una parte il carbone, con i moderni mezzi di estrazione, ha un costo molto basso e, detto di passo, hanno mantenuto il lavoro nei giacimenti (importanti) in Germania. Dall'altra parte, sono stati costretti a montare dei filtri costosissimi e mantenuti sempre sotto controllo. Di fatto, all'uscita delle ciminiere esce (praticamente) aria senza nessun contaminante.
Marco Rossato
17 gennaio 2013 alle ore 23:15Di prodotto 100% italiano e leader mondiale assieme a SMA, è senz'altro PowerOne (Marche).
Al Berto
18 gennaio 2013 alle ore 10:08Filtri o non filtri il carbone rimane di gran lunga il sistema più inquinante per produrre elettricità.
Inoltre è quello che produce più CO2 (circa il doppio di una centrale a gas di pari potenza) ed emette 100 volte più radiazioni di una centrale nucleare. E quelle 2 cose con i filtri non le elimini.
http://www.scientificamerican.com/article.cfm?id=coal-ash-is-more-radioactive-than-nuclear-waste
Massimo Zenoni
17 gennaio 2013 alle ore 17:02Maurizio, una produzione di 26.000 kw anno per 25 anni ad un costo di 0,30 fa 195.000 euro se non sbaglio.
maurizio bivona (evilbb)
17 gennaio 2013 alle ore 19:02si, certo ma la produzione non e di 26000 ma di 6000
per quello specifico impianto
Paolo B.
17 gennaio 2013 alle ore 17:31Sarègo (Sarego anche in veneto) è un comune di 6.705 abitanti della provincia di Vicenza. (wikipedia)
Ragazzi si parla di un paesino di 6750 abitanti!!
Fate le proporzioni prima di scrivere idiozie. Siete delle merde.
E´un passo enorme per un paesino!
michele fenti
17 gennaio 2013 alle ore 17:58bene bene avanti con le rinnovabili,ci sono però anche i pannelli per l'acqua calda che si risparmia un casino di gasolio e corrente elettrica, e si possono usare anche per il riscaldamento
Luca
17 gennaio 2013 alle ore 18:23Stupendo, basta con le parole ecco i fatti. È vero, comune piccolo ma idea brillante, infatti se lo stato ed i suoi enti si obbligasse a montare sulle sue strutture i pannelli solari( sui comuni, scuole, palazzi pubblici, caserme, ospedali ect) quanto risparmieremo noi cittadini? Inoltre, se incentivassero le installazioni di pannelli solari sui capannoni industriali ( che già sottraggono terreno agricolo) sarebbe inutile installarli nei campi coltivabili. Ma naturalmente l'Enel statalizzata altrimenti siamo alle solite. Le idee ci sono e ci sono anche le persone. Servono i voti!!!! Andiamo tutti a votare per il futuro, la l'aria pulita, per l'acqua di tutti... Andiamo a votare con la coscienza che non è l'IMU il problema. Pensate a quanto spendiamo in bollette... Potremmo pagare 10 IMU. W il M5S
giancarlo busso
17 gennaio 2013 alle ore 18:31Beppe ti prego noi italiani abbiamo assoluto bisogno di energia elettrica a basso costo per rendere competitive le nostre industrie. Noi abbiamo il nostro petrolio che si chiamano appennini dove potrebbero essere realizzati innumerevoli impianti eolici che ci potrebbero fornire milioni di megawatt, impianti a biogas, nessunio vuole i termovalorizzatori in Italia, ma in europa ce ne sono attualmente circa 300, a Parigi ne hano due dentro la città, come a Vienna. Dobbiamo voler bene all'italia e non dare rettta alle sirene della sinistra che continuano a dire no a qualsiasi innovazione, martellando la popolazione con tutte le falsità di questo mondo. Ti prego non cadere anche tu vittima di esseri senza scrupoli che per ottenere due voti ci stanno portando nel baratro industriale, salvaci se puoi.
Gian Maria Dallorto
17 gennaio 2013 alle ore 18:58occhio agli amici dell'est: vi porteranno via anche le giunzioni delle cellule
Alessandro Garavelli
17 gennaio 2013 alle ore 19:48io penso che sia l'unica strada. e non è solo una questione di watt, c'è di mezzo la salute della gente e la libertà dei cittadini. il problema del fotovoltaico è che si tratta di una forma di produzione INDIPENDENTE. e questo terrorizza i nostri signori. guardate cosa scrive Alberto Filippi, consigliere comunale del mov 5 stelle a bolzano, sull'acqua bene pubblico:
Martedì sera il Consiglio Comunale, si è espresso in favore dell'aumento della bolletta dell'acqua, perchè se ne consuma meno e quindi la SEAB incassa di meno e pertanto è costretta ad aumentare le tariffe. Da destra rimangono i favorevoli alle privatizzazioni, da sinistra invece i sostenitori della società partecipata che produce utili che però devono essere reinvestiti. Sul dove non si sa nulla di preciso. Forse per pagare i premi di produttività ai validi dirigenti, forse per assumerne qualcuno visto che ce ne sono pochi. Fatto sta che l'acqua aumenterà e in futuro pure la bolletta dei rifiuti, magari per lo stesso motivo, perché se ne produrranno meno di quelli necessari per soddisfare l'appetito del nuovo inceneritore
Alberto Filippi
Roberto B.
17 gennaio 2013 alle ore 20:00E' risaputo, negli enti locali, che un impianto fotovoltaico, porta, anche senza il quarto conto energia, contributo sostanzioso dallo stato (che scadeva per gli enti pubblici il 31.12.2012), che un impianto fotovoltaico, oltre a ripagarti il costo del mutuo (oggi gli enti locali nn hanno soldi per investimenti!!!), ti da una certa liquidità che per impianti di 300 Kw si aggira in media sui 20-25.000 euro, considerando anche il deperimento dell'impianto. Ma anche se il ritorno fosse zero, è Energia Rinnovabile per la quale c'è da considerare che ogni giorno si sviluppano nuovi materiali più performanti. NON VI STA BENE PROPRIO NIENTE EH?!
MAURO INITALY
30 gennaio 2013 alle ore 14:31MA LO CAPITE che sono gia' in vendita CENTRALI LENR INQUINAMENTO ZERO ( 0000000 ) e combustibile ZERO (0000)
praticamente inesauribili in quanto a polvere di nickel ?
lo riscrivo: ZERO ZERO ZERO ZERO ZEROoooooooo !
Si è capito o non sono stato chiaro ??
Riccardo
17 gennaio 2013 alle ore 20:34Ottima notizia!! è un inizio
alberto carosi
17 gennaio 2013 alle ore 21:31Io sono a favore delle rinnovabili più di ogni altra persona. Mi sorge però una domanda: ma se in parecchie parti d'Italia si lotta per far interrare le linee elettriche in quanto i campi magnetici generati dalle linee aeree provocano tumori, i pannelli fotovoltaici sopra una struttura che ospiterà bambini nel pieno della crescita per molti anni ( -elementare- media-) fino a farli divenire ragazzi, sono certamente innocui?
Io non credo.
Dal punto di vista economico avete fatto una cosa stupenda, ma certe cose andrebbero meglio vagliate.
Saluti cordiali.
Francesco C.
17 gennaio 2013 alle ore 22:29Il campo magnetico è generato dal passaggio della corrente, il campo elettrico dipende dalla tensione con cui viene trasportata l'energia.
A 50 Hz si parla di campi elettrico e magnetico distinti in quanto la bassa frequenza non genera campi elettromagnetici.
Interrando le linee il campo elettrico viene a scomparire mentre il campo magnetico può essere superiore che in una linea aerea.
Una linea in alta tensione a 70 kV (tensione non troppo elevata) da 1,5 MW può pure destare preoccupazione. Molta preoccupazione in meno avremo per 26 kW a 400 volt che è l'energia di un contratto poco più che casalingo. Dopotutto che l'energia provenga dalla rete o sia autoprodotta non cambia ai fini delle generazioni dei campi. Spero di aver fatto chiarezza.
Saluti.
Roberto S.
18 gennaio 2013 alle ore 14:24I pannelli fotovoltaici producono corrente continua a 12 volt come quella delle batterie delle macchine, i viadotti trasportano milioni di volt in alternata. Non è la stessa cosa...
Roby F.
17 gennaio 2013 alle ore 22:35Forse é vero che, al momento e come lo conosciamo, il fotovoltaico, chissá non sia l'ideale peró si stanno facendo progressi molto interessanti in questo campo e, in un futuro molto vicino saranno molto piú efficenti, costeranno meno e, considerando i grandi progressi realizzati nel campo delle batterie per immagazzinare l'energia prodotta credo siano una alternativa molto valida per produrre energia.
Luigi mele
17 gennaio 2013 alle ore 23:50Molto bene! Che qualcuno ti segua!
giorgio p.
17 gennaio 2013 alle ore 23:59volere,è potere.
Anti Politica
18 gennaio 2013 alle ore 09:15Si puo' volere, ma se non si abbattono i poteri dei potenti, anche con la forza, non si ottiene nulla.
Fabrizio Favilli
18 gennaio 2013 alle ore 04:48Grande Roberto! Qua i fatti parlano chiari...
Se guidassimo noi l'Italia in 10/15 anni saremmo energeticamente indipendenti, senza più dare un euro a sceicchi/americani/petrolieri e investendo ogni euro delle tasse nell'economia italiana, dalle ditte artigiane che producono gli impianti agli elettricisti.
Spargete voce agli economisti spread-dipendenti e mettetegli sotto al naso che cos'è l'economia vera.
Anti Politica
18 gennaio 2013 alle ore 09:12Purtroppo la situazione non e' rosea, anzi. Dal 2009 sul tetto di casa ho il Fv per 2,94 kWp. Giugno 2012 ho firmato il contratto per l'ampliamento da 2,88 kWp. 9.900 euro chiavi in mano (tutto di 1' qualita'); l'ufficio tecnico comunale non l'ha considerata libera attivita' perche' l'abitazione e' a 130 metri da un ruscello cosi' ho dovuto installare la linea anticaduta (non utilizzabile per lavori, ma solo per manutenzioni), rivolgermi ad uno studio tecnico locale per i beni ambientali e poi per la scia con una spesa complessiva ben oltre 15.000 euro! Dulcis in fundo: il ricavato dal nuovo FV dovra' essere inserito nella dichiarazione dei redditi, alla faccia del risparmio energetico e delle fonti rinnovabili!
MAURO INITALY
30 gennaio 2013 alle ore 03:44Ricordatevi di appuntarvi una stella a 5 punte all'abito , vorrei individuare subito tra la folla chi è il responsabile del furto della bolletta dei disoccupati e pensionati, per garantirsi un GUADAGNO NETTO DEL 10\15% alle spalle dei miei figli.
Giuseppe Pandolfi
18 gennaio 2013 alle ore 08:16Si sente, sia pure in lontananza, segni emenati da teste pensanti scevre da elementi politici che non siano quelli intese a riempire le proprie tasche.Speriamo si moltiplichino da parte di tutti i "grillini" mandati ad amministrare la cosa publica.
alfredo o.
18 gennaio 2013 alle ore 09:09Bene bravi , DATE L'ESEMPIO, si deve operare cosi, non è che si ha l'esclusiva o la verità assoluta lo possono fare e lo hanno fatto anche altri comuni sia di destra che di sinistra l'importante è FARE e non dare aria alla bocca per niente, siamo stanchi di politici di lungo corso che sono lì solo per riempirsi le tasche, se poi è gente che non si è riciclata e lavora per il bene dei suoi Cittadini con un mandato a scadenza (MAX 2 MANDATI) tanto meglio.
Ivan Solinas
18 gennaio 2013 alle ore 09:39Complimenti e grazie.
franco freducci
18 gennaio 2013 alle ore 10:41Sono Gilberta, casalinga sessantenne e, come tale, nessuno mi ascolta.
felice di febbo ()
18 gennaio 2013 alle ore 10:42non ho gradito la dichiarazione di ieri sui medici di famiglia-io sono un medico di famiglia- che guadagnrebbero piu dei chirurghi;come ogni buon populista fa finta di ignorare che gli emolumenti dei medici di famiglia sono comprensivi di tutte le spese;provi a chiedere il costo dell'affitto di un locale di 60-70 mq nel centro di Genova
MAURO INITALY
30 gennaio 2013 alle ore 03:36semplice, basta che metta sua moglie come segretaria\infermiera , la sua tata come addetta alle pulizie , suo figlio come collaboratore , il camper come mezzo di trasporto , e se ricorda di detrarsi benzina ,tutte le ricevute ristorante e le ferie come corsi di aggiornamento , è a posto, guadagna come un esodato in mobilita , x 4\5 ore di lavoro al GG ,
Le rimangono poi gli spiccioli extra 50\80 A CERTIFICATO x ginnastica invalidita , auto , ecc
Valerio Miceli
18 gennaio 2013 alle ore 10:52Avete anche i costi di installazione e i costi di manutenzione? Giusto per fare un confronto e un'informazione corretta. Dire che risparmiamo 118.000 euro in 20 anni di bolletta elettrica è bello, ma se non so quanto mi costa, è un'informazione fuorviante.
Barbara B.
18 gennaio 2013 alle ore 15:17Dettagli del progetto si trovano nella delibera comunale, che per legge è pubblica:
http://www.comune.sarego.vi.it/de/at_p_delib_dettag.php?x=6b967814b7300581c1a68dd0009908f2&ATPRSER=11552&pag=&ATPRTIP=&ATPRNU
Barbara B.
18 gennaio 2013 alle ore 15:22Quando mi sono informata io per il condominio, per un impiantino simile, mi avevano detto che i costi di manutenzione sono l'assicurazione da eventi atmosferici (se grandina e qualche pannello si danneggia, meglio essere assicurati) circa 100 euro/anno, e la pulizia annuale dei pannelli. In quest'ultimo caso, se il tetto è facilmente raggiungibile ed in sicurezza (lì c'è il sindaco che ci cammina sopra) uno può arrangiarsi con fai da te (come lavare i vetri di un'auto, anche se non so se ci sono prodotti appositi). Altrimenti sono sempre 100/150 euro annuali o biennali (dipende anche dall'inquinamento della zona).
giorgio albini
18 gennaio 2013 alle ore 11:01La svolta energetica sta' arrivando e travolgerà il vecchio sistema fossile e nucleare microcentrali diffuse colossi energetici da smantellare.
http://risvegliodiunadea.altervista.org/?p=1244
MAURO INITALY
29 gennaio 2013 alle ore 16:11Le centrali LENR sono l'unica occasione storica,
Le fanno gia'da 1MWh , Impatto zero, no combustibile
se non vanno VI DANNO $ INDIETRO , No tubo tucker www prometeon it
se invece volete continuare come Tafazzi , avanti pure ..
MAURO INITALY
29 gennaio 2013 alle ore 16:30erore.. cè anche www prometeon it , e sono gia' PRONTE e se NON ti Producono 1 MWh gratis x 30 anni , TI DANNO I SOLDI INDIETRO
franco freducci
18 gennaio 2013 alle ore 11:07Sono sempre gilberta. Volevo solo dire che c'è un modo per produrre energia oltre al sole,vento,geotermico etc. E' sotto gli occhi di tutti ma nessuno vede! Leonardo ha già inventato tutto, bastano solo modifiche e adattamenti!Non è una chimera, forse è solo troppo semplice e troppo economico. C'è gente superintelligente, capace di andare sulla luna o ricostruire il big ben e non vede ad un palmo del suo naso per il bene dell'umanità.Se Grillo, personaggio pubblico serio e intelligente, vuole saperne di più,(e rischiare di diventare ricco da far schifo) mi scriva -gerboni.gilberta@libero.it-
Cordialità
italiano incazzato
18 gennaio 2013 alle ore 11:21la ripresa ci sarà nella prima metà del 2012
la ripresa ci sarà nella seconda metà del 2012
la ripresa ci sarà nella prima metà del 2013
la ripresa ci sarà nella seconda metà del 2013
al ripresa ci sarà nel 2014
continua...
italiano incazzato
18 gennaio 2013 alle ore 11:24salvini,vuole tassare le banche e le puttane ha ha ha
forse ti conviene cambiare alleato allora.
Emanuela I.
18 gennaio 2013 alle ore 11:36E' una validissima idea quella del fotovoltaico per dare posti di lavoro.
Mi stupisco che a prescindere dalle nuove idee, o dalla crisi, i politici che vanno in TV si stupiscano, o facciano finta di stupirsi, perchè in Italia c'è una evasione fiscale nettamente maggiore che negli altri stati.
Beh, forse perchè gli italiani che pagano le tasse sanno bene che mantegono i nostri parassiti politici, incapaci a ladroni, per cui
si adeguando a loro.
Se un giorno gli italiani vedranno esempi di onestà politica concreta, credo che le pagheranno più volentieri le tasse.
Michele
18 gennaio 2013 alle ore 15:30Tutto il mondo è paese...A Venezia la giunta comunale, calcoli alla mano, che hanno evidenziato i risparmi ottenibili, considera di fatto una bestemmia sia il fotovoltaico sulle scuola. E pensare che il lavoro l'avrebbe fatto una ditta altoatesina o tedesca, la quale, in cambio della fornitura del surplus energetico, avrebbe anche montato dei serramenti nuovi. La fonte è interna ma non politica, quindi sicura.
MAURO INITALY
30 gennaio 2013 alle ore 03:26http://www.greenstyle.it/rinnovabili-record-in-sicilia-nel-2012-12-mila-nuovi-impianti-14333.html
La Piovra colpisce ancora,
peccato che il pizzo lo pagano i disoccupati col 20% della bolletta ENEL , maledetti ...
Emanuela I.
18 gennaio 2013 alle ore 11:41I politici disonesti, corrotti, e ladroni sono direttamente responsabili della evasione fiscale, perchè se loro rubano, di riflesso insegnano al popolo a rubare, è di una logica sconvolgente, come mai i nostri politici fanno finta di non capire?
David R.
18 gennaio 2013 alle ore 12:06Bersani dice BASTA ALLA POLITICA DEI CABARET! .... Sarebbe bastato UN SOLO giornalista VERO e con le palle, che dalla tribuna si fosse alzato e con una semplice domanda l'avrebbe azzittito per SEMPRE....Sarebbe bastato chiedere "Onorevole Bersani negli ultimi anni è stato per ben 3 VOLTE MINISTRO di vari governi di sinistra? xchè lei dice BASTA? Lei è responsabile diretto della situazione del paese e deve rendere conto agli italiani del suo operato nel periodo in cui è stato dirigente...grazie".... Purtroppo quel giornalista non c'era e non ci sarà ... ma la responsabilità diretta di Bersani davanti ai cittadini rimane. Mi chiedo solo come si permetta LUI di dire BASTA..... E no, caro "onorevole" ..... BASTAAAAAAAAAAA!!! LO DICIAMO NOI e lo SENTIRA' MOLTO BENE !
Enzo .
18 gennaio 2013 alle ore 12:57IL CAMBIAMENTO INIZIA !!!!
DATE LARGO AI GIOVANI CHE NON SONO AFFOSSATI NEI VECCHI PENSIERI !!!
BRAVO E CONTINUA COSI !!!
TUTTO IL RESTO E' INVIDIA !!!
Carlo Maiello
18 gennaio 2013 alle ore 14:33Il Movimento cinque stelle mette in atto l'esempio di gestione della P.A a Sarego il sindaco pentastellato ha dimostrato che si possono risparmiare le risorse finanziarie e quelle ambientali, la strada giusta da seguire. Anche il sindaco di Parma sta lavorando bene con la sua giunta. Le cose torbide che si annidano stanno venendo alla luce, mostrando una città in fase di ripresa e modello da seguire.
Bisogna che il Movimento si presenti in parlamento forte di una cittadinanza che si organizza e che vuole cambiare radicalmente la conduzione della macchina burocratica. Entreremo nelle commissioni e ci faremo sentire. Il programma è il più chiaro di tutti, infatti gli altri partiti stanno scippando pezzi per disorientare l'elettorato incerto.
Francesco Ragazzi
18 gennaio 2013 alle ore 20:09Il costo di produzione da gas (ciclo combinato) carbone e nucleare è approssimativamente lo stesso e risulta ancora inferiore alle principali fonti rinnovabili (eolico, fotovoltaico e biomasse) ma più alto dell'idroelettrico. Se però si aggiungono ai puri costi di produzione i costi sociali causati dalle malattie legate all'inquinamento o alla dismissione delle centrali nucleari il vantaggio si assottiglia ed in qualche caso si inverte. Il carbone, di per se economico è anche il più inquinante. Il nucleare ha alti costi di impianto e di smantellamento (spesso non computati) ed ha il problema delle scorie ancora irrisolto (in italia finirebbero probabilmente in qualche cava del casertano per poi ritornare indietro sotto forma di albicocche fosforescenti e mozzarelle colorate). Il problema della sicurezza è delicato: la probabiltà di incidenti come cernobil o fukushima è mooolto bassa, ma se dovesse verificarsi richiederebbe l'evacuazione per 50 anni di una media provincia. un po' come vincere una lotteria al contrario. Diciamo che se costasse davvero poco se ne può discutere ma alle attuali condizioni è ancora meglio il gas. Le rinnovabili sono il futuro. possono avere costi più alti ma il trend è continuamente al ribasso. Ha il vantaggio di poter essere prodotto ovunque in loco e di avere un impatto ambientale modesto. Non richiede costose imprese militari (vedi iraq, libia, afghanistan e via dicendo) per l'accaparramento delle fonti (altri costi occulti) e non c'è il rischio che il putin di turno decida di chiudere i rubinetti lasciandoti col culo al gelo. Si potrà vivere solo con le rinnovabili senza peggiorare la qualità della vita?
In italia la maggior parte degli edifici ha una classe energetica G cioè spreca da 5 a 10 volte di più di una classe A senza parlare delle case passive. Se si migliorassero progressivamente le abitazioni e gli uffici il nostro bisogno di energia scenderebbe. Forse allora anche le rinnovabili potrebbero bastarci...
Francesco Ragazzi
18 gennaio 2013 alle ore 20:31il costo in più nella bolletta legato agli incentivi cip6 ha o meglio aveva l'obbiettivo di incentivare le fonti rinnovabili. si può obiettare che se una tecnologia non è economicamente competitiva di suo allora è meglio abbandonarla. Tuttavia nei costi che l'ENEL sostiene per fornirci l'energia si computano i costi occulti ambientali, di salute e quelli militari (l'esercito serve ormai solo ad occupare paesi per depredarne le risorse). Costi che non ci sarebbero con l'energia rinnovabile. L'incentivo serve per pareggiare i conti, purtroppo siamo sempre noi a pagarlo.
Lo scandalo è che il cip6 oltre a finanziare le rinnovabili, finanzia anche le compagnie petrolifere che sono riuscite a spacciare i residui di raffinazione come biomassa grazie ai loro servi in parlamento. Oltre al danno la beffa: paghiamo di più per avere più inquinamento... sigh
Giampaolo Bertuletti
19 gennaio 2013 alle ore 09:06Buongiorno,
in Francia, é già allo studio il piano nazionale di risparmio energetico degli edifici pubblici, per diminuirne il consumo e con l'installazione di fonti non inquinanti.
Cordialmente
Giampaolo
Parigi
Janos Boka
18 gennaio 2013 alle ore 22:05Gli incentivi del governo per il fotovoltaico esistono da anni! Non state inventando nulla!
geordie b.
20 gennaio 2013 alle ore 15:04non serve inventare..basta FARE!!! grandissimi!! forza m5s!!
roberto
22 gennaio 2013 alle ore 10:53
Mi sembra che il verbo "inventare" o vantarsi, qui proprio sia assente.Al di là dell'incentivo, con i pannelli si risparmia energia, anche se fosse il 20% all'anno, beh, meglio in tasca che consumati.No?
simone riva
11 giugno 2014 alle ore 00:53Effettivamente non si é inventato nulla anzi le installazioni in Italia sono circa di 18 GW, una cifra elevatissima. Proprio per il motivo che questi impianti devono produrre per rientrare degli investimenti fatti é importante che tutti i produttori verifichino la corretta produzione dei propri impianti fotvoltaici. Si stanno riscontrando diversi problemi sui moduli fotovoltaici specialmente di hot spot. Si consiglia di verificare e richiedere ad una azienda specializzata un check up. Esempio di corretta verifica delle performance degli impianti fotovoltaici é il sito www.manutenzioni-impianti-fotovoltaici.com con descrizione della corretta manutenzione
Giampaolo Bertuletti
19 gennaio 2013 alle ore 09:01Buongiorno,
complimenti, spero solo che abbiate fatto installare pannelli fabbricati in Italia
Cordialmente
Giampaolo
Parigi
MAURO INITALY
30 gennaio 2013 alle ore 03:12si, me ne incarti 3 , li mangio subito .. Quantè?
Alfredo Di Santo
22 gennaio 2013 alle ore 16:33Questo é il suggerimento che do al movimento 5 stelle a proposito del fotovoltaico. Obbligare con una legge del parlamento che su tutte le nuove costruzioni civili e non, si installino
dei pannelli fotovoltaici.
Vi sembra la stupida proposta di un mentecatto? Beh, vi faccio Una breve lista di cosa ciò comporti se effettuato Su Scala Nazionale.
Stop all'importazione di petrolio gas ed energia perche credo che saremmo del tutto autosufficienti e probabilmente esportatori della stessa.
incremento del Parco automezzi tutti gradualmente elettrici con conseguente totale sparizione dell'inquinamento.
creazione di milioni di posti di lavoro derivati
dallo sviluppo e sfruttamento di questa tecnologia in tutti I suoi aspetti.
questo, cambierebbe la nostra societá radicalmente. Avremmo piena occupazione e sviluppo. Con I soldi guadagnati e risparmiati si
rivoluzionerebbe la nostra societá in meglio.
Noi tutti gli italiani ( e a ruota tutti gli altri paesi se questo sogno si realizzasse ) diventeremmo una nazione di ricchi.
Non mi dilungo. Sono curioso di leggere i commenti
dei soliti tanti denigratori che ci troveranno sicuramente tantissimo da ridire.
Quello che mi interessa é, che qualche mente illuminata invece legga ció che ho scritto e ci rifletta su seriamente. Quello che temo, é che l'argomento non piacerà a qualche "Sorella".
Ed anche con tutta la buona volontà non se ne farà niente. Un saluto al Movimento 5 Stelle.
Clara Bordegnoni
24 gennaio 2013 alle ore 09:00Grazie di aver fatto questo. L'energia pulita serve e dobbiamo iniziare a pensare che sarà la fonte del ns immediato futuro. Siete stati grandi. Magari i soldi dei comuni venissero impiegati per la produzione di energia pulita ad impatto zero. Questo non crea inquinamento, futuro guadagno, rispetto per la natura che non dimentichiamo è il luogo dove viviamo, respiriamo, ci nutriamo. Se potete incentivate anche l'impianto di alberi, la creazione di eventi che sensibilizzino i cittadini. Grazie
mauro initaly
29 gennaio 2013 alle ore 14:37Ho sostenuto volentieri lo Tsunamitour , Ma giudico i 118.000 'GUADAGNATI' un puro prelievo del 20% della bolletta Enel di tutti compreso disoccupati esodati pensionati .. non mi pare cosa da andarci fiero, Trattasi di 400 MILIARDI in 20 Anni investiti in tecnologie obsolete e inquinanti , non Centrali LENR impatto Zero Combustibile Zero !
In pratica , trattasi di Lavori 'SOCIALMENTE INUTILI' come quelli a Napoli, con l'aggravante di Non essere a carico della fiscalita'proporzionale, ma indiscriminata.
Meglio era bonificarli direttamente agli operai del Sulcis e Alcoa , no creare l'ennesima rendita (A POCHI PRIVATI e COMUNI FURBETTI)
Se anche Grillo cede alle 'Sponsorizzazioni' di quello che è una pericolosa Lobby organizzata ( non voglio chiamarla peggio ) vedo nubi tempestose all'orizzonte.. Si rinuncia ai rimborsi , X poi fare scelte tecnico politiche Errate e deleterie? Tenete i soldi e USATELI organizzate un CONVEGNO INDIPENDENTE prima di ipotecare il futuro dei miei figli con scelte come queste.
MAURO INITALY
29 gennaio 2013 alle ore 21:53BASTA tutte le pubblicita' PANNELLI DI M...A sul Blog GRILLO
Volete far conoscere che siete PAGATI PESANTEMENTE , COME GREENPEACE ?
Cisono le elezioni , va bene tutto , anche pubblicita Confetto FALQUI e Il poker online,
MA non accettate soldi dalla mafia delle rinnovabili sul blog !"!
MAURO INITALY
30 gennaio 2013 alle ore 03:17Costo dell'elettricità in Italia (fornitura da 1 mw consumi 450 mwh/mese per 5.400 ore annue)
PAESE COSTO (eurocent/kwh)
ITALIA 16,27
AUSTRIA 8,89
GERMANIA 12,18
POLONIA 7,48
PORTOGALLO 10,96
SUD AFRICA 7,34
SPAGNA 10,87
USA 7,15
GRAN BRETAGNA 10,01
FRANCIA 7,04
BELGIO 9,59
FINLANDIA 6,95
AUSTRALIA 9,39
SVEZIA 6,39
OLANDA 9,07
CANADA 6,1
Fonte Nusconsulting
http://www.economy2050.it/italia-energia-elettrica-mondo-pmi/
alessandro pepe
23 aprile 2013 alle ore 00:49blog fotovoltaico roma, Nowatech è una società che integra impianti ad energia solare, sia fotovoltaici che termici, animata dalla passione per le energie rinnovabili e l'alta tecnologia.
Il lavoro è incentrato sulla comune volontà di realizzare, per mezzo dell'impianto ad energia solare, un guadagno per tutti.
I nostri punti di forza:
correttezza, impegno e trasparenza verso il cliente;
valore aggiunto dei servizi offerti;
competenza, professionalità assoluta e formazione tecnica.
Nowatech offre il seguente ventaglio di capacità:
tecnica, dovuta alla presenza di un ingegnere progettista, la cui formazione è costantemente aggiornata;
economica, data dal supporto da parte di tre grandi gruppi bancari;
operativa, dovuta alla collaborazione del team di lavoro Edil Work, le cui opere sono allo stato dell'arte nei settori edile ed impiantistico;
amministrative e legali, grazie a professionisti e partner la cui competenza è misurata dai continui successi conseguiti.
Potete contattare la Nowatech semplicemente per avere informazioni, per un preventivo da confrontare con altri già in vostro possesso oppure per investire nel solare affidando il vostro impianto a professionisti del settore.
Nowatech progetta, installa e gestisce la manutenzione degli impianti solari, alcuni dei quali vengono realizzati in proprio.
"Non pensiamo di meritare a priori la vostra fiducia, ma di avere l'occasione per dimostrarlo" (L'amministratore unico)
Impianti Fotovoltaici
4 giugno 2013 alle ore 11:44Thanks for sharing such a great issue through this post. I appreciate your work.
Impianti Fotovoltaici
Roberto Stanzani
10 novembre 2013 alle ore 19:25Dal punto di vista Energetico pochi Stati oggi sono in grado di essere autosufficienti Molte nazione
chiedono Energia alle loro confinanti. L'Italia di oggi è in una situazione
di gravissima
non-autosofficienza. Consiglio a tutti di visionare la mappa mondiale
dell'autosufficienza energetica che trovate a questo link (
http://www.ilmioeden.it/e-se-domani-non-avessimo-piu-energia/ )nella quale
si vede chiaramente la situazione di tutti i paesi del mondo.
A presto,
Roberto Stanzani