
M5S Sicilia: i soldi in più dello stipendio al microcredito
4 gennaio 2013 alle ore 15:17•di MoVimento 5 Stelle
La porzione di stipendio eccedente i 5.000 euro lordi, che percepiranno i deputati regionali siciliani, viene restituita direttamente all'ARS e destinata a un fondo, gestito dalla Regione Siciliana, per il microcredito. I media di regime se ne accorgeranno?
"Pmisicilia, associazione delle microimprese siciliane, esprime soddisfazione per la decisione presa dal MoVimento 5 Stelle, annunciata dal capogruppo Giancarlo Cancelleri, di destinare parte dello stipendio dei propri deputati regionali siciliani (quello eccedente i 5.000 euro lordi che percepiranno come promesso in campagna elettorale e messo ripetutamente in dubbio dai media, ndr) per creare un fondo destinato alle microimprese. Umberto Terenghi, vicepresidente di Pmisicilia afferma: "Si tratta di un gesto importante perché riconosce che la microimpresa è praticamente l'unica realtà del tessuto produttivo siciliano e solo con il rilancio di essa, si può creare sviluppo e nuova occupazione. Il MoVimento 5 Stelle così in un sol colpo dà un segnale a tutta la politica siciliana e dall'altro offre un aiuto concreto alle microimprese dell'Isola". Pmisicilia
Ps: Il 9 gennaio il blog trasmetterà la diretta streaming della conferenza stampa all'Assemblea Regionale Siciliana che sancirà la restituzione dell'eccedenza dello stipendio: Restitution Day
Commenti (159)
Alberto Rizzi
4 gennaio 2013 alle ore 15:37Ottima soluzione.
L'importante è che questi soldi non restino nelle casse dello Stato (o della Regione) e servano invece a sanare i danni, causati da queste mafie.
Emanuele Sabetta
4 gennaio 2013 alle ore 15:38E' sbagliato. I soldi della regione sono dei cittadini e devono tornare ai cittadini, magari sotto forma di servizi pubblici. Perché dovrebbero andare alle imprese e non alla sanità pubblica ad esempio, o alle scuole?
Siamo sicuri che questo "fondo" poi non sia gestito da una banca controllata dai soliti affaristi mafiosi, che hanno messo gli occhi sui rimborsi elettorali del M5S?
Con che criterio poi verranno versati questi prestiti del "microcredito"? E da quale banca? Non è che verranno dati ai soliti "amici degli amici", o peggio usati per fare strozzinaggio e indebitare ancora di più i Siciliani?
Stiano attenti Cancelleri e gli altri del M5S Sicilia: quei soldi non sono i loro, ma dei cittadini. E i cittadini soltanto possono decidere a chi devono essere dati.
Lo strumento per votare sulla questione e far decidere la gente c'è, e si chiama Liquid Feedback. USATELO.
franca porra'
4 gennaio 2013 alle ore 16:11Gentile Emanuele,
veramente i soldi sono i loro, se ci rinunciano saranno pure liberi di decidere come e a cosa destinarli. Criticare è sempre facile, difficile è mettersi le mani in tasca.....
Spero che altri seguano l'esempio!
Andrew T.
4 gennaio 2013 alle ore 16:29Per quello che ne so io, si è arrivati a questa soluzione perchè la regione sicilia non permette in NESSUN MODO la restituzione di parte degli emolumenti. Questo perchè non ci sarebbe nemmeno la voce di cassa (in entrata) per registrarli.
In ogni caso, gli interessi derivanti dal microcredito serviranno per elargire ulteriori prestiti, e non per intascarseli...
In ultimo, invece di lamentarsi, si è pregati di proporre una soluzione PRATICA ED UTILIZZABILE, altrimenti han ragione poi a dire che è solo protesta...
alessandro trono
4 gennaio 2013 alle ore 18:04Caro Emanuele, le piccole imprese italiane stanno morendo per l'impossibilità di accedere al credito. Si tratta di una eccellente e rivoluzionaria iniziativa. Bravissimi i consiglieri siciliani!
Tullio vacca
4 gennaio 2013 alle ore 20:42Per me va bene così' non pensi che il lavoro faccia muovere anche l'economia della tua Regione speriamo che questo sia solo l'inizio
Platone
5 gennaio 2013 alle ore 10:27@Emanuele Sabetta.....MA MANNAJA ALLA PUPAZZA, ti prego gentilmente di informarti prima di postare, la piattaforma LIQUIFEEDBACK i ragazzi siciliani la stanno già usando da tempo sul loro sito, non te lo linko nemmeno così almeno fai lo sforzo di andartelo a cercare!
ENRICO .
5 gennaio 2013 alle ore 18:00Roba da pazzi...qui in italia si critica di piu' chi restituisce in qualche modo i soldi che chi li ruba di continuo e se li spende in cene e vacanze!
Giuseppe Cannataro
4 gennaio 2013 alle ore 15:39Valle a dire in tv grillo queste cose che gli italiani sono ottusiiiiiiii
camerin paolo
4 gennaio 2013 alle ore 15:47vogliamo vedere anche voi in tv a spiegarci il vostro programma
bruno prearo
4 gennaio 2013 alle ore 15:48BRAVISSIMI.è cosi che si deve fare dimostrare, ai luridi porci,come si gesticono soldi pubblici mettendoli a disposizione dei piccoli imprenditori. aiutare i pccoli e medi imprenditori che sono la spina dorsale della nazione.
Roberto Duvallo
4 gennaio 2013 alle ore 15:49Sbagliatissimo! I soldi in eccedenza devono ritornare allo Stato o ai siciliani!
I consiglieri sono pagati con soldi provenienti dallo Stato, o dalla regione Sicilia, che decidano a chi donare questi soldi. Purtroppo questa discriminazione favorira' il voto di scambio.
THX 1138
caputo mauro
4 gennaio 2013 alle ore 20:32Non si può fare. E' praticamente impossibile rendere i soldi indietro alla regione sicilia. Un mio amico dell'Ars mi ha raccontato che si ci è messi d'impegno per risolvere il problema. L'unico modo di farlo è stata questa scappatoia. E se non lo si fa si raccontano minchiate e se lo si fa è voto di scambio. Ma pensate a quello che combinano Pdl, Pd ed Udc, invece di rompere le palle!!!
ENRICO .
5 gennaio 2013 alle ore 17:55TI STAI ARRAMPICANDO SUI VETRI?
Paolo Gazzola
4 gennaio 2013 alle ore 15:54Ma questo non si chiama VOTO DI SCAMBIO?
gianni vincenti
4 gennaio 2013 alle ore 16:26Purtroppo l'ingoranza impera!
Si chiama voto di scambio quel reato penale che hanno commesso molti politici attuali, che hanno dato soldi a qualcuno in cambio della certezza di ricevere voti per loro!
In questo caso siamo di fronte ad un gesto talmente nobile che purtroppo risulta quasi incomprensibile per alcune persone, un'azione che mai nessuno nella storia della politica, tanto meno in quella degli ultimi 20 anni di "casta", ha fatto!
Questa è la prova provata che si sta partendo da un punto diametralmente opposto a quello attuale, dove tutti quelli che hanno ambito ad una carica politica, l'hanno fatto solo ed esclusivamente per interessi personali.
Purtroppo, il fatto che "l'ignoranza impera" farà si che PD, PD-L e MONTI+colline varie, prenderanno ancora dei voti, perchè ancora buona parte della gente non cerca di capire informandosi e documentandosi, ma, con la "bocca aperta", va a votare senza sapere neanche cosa sta facendo.
matteo cionini
4 gennaio 2013 alle ore 17:31Beh, se ci fosse una clausola che dicesse: "i soldi di questo fondo verranno prestati solo agli elettori del M5S"... sì.
Altrimenti, no.
michela piccioli
4 gennaio 2013 alle ore 15:54che se li tenessero i consiglieri del M5S a questo punto!! tu pensa che gente... al microcredito posso accedere tutti, non solo le aziende, tanto per dirne una. Aggiungo poi io ho un'azienda, e se vado bene io, per tanto che possa essere avara o delinquente uno straccio di stipendio lo devo a dare a tutti i miei dipendenti.
Andrea Olivieri
4 gennaio 2013 alle ore 15:56"sarà destinata a un fondo, gestito dalla Regione Siciliana"
La soluzione mi sembra ottima invece. I soldi NON saranno gestiti dal M5S, ma dalla regione, però la loro destinazione sarà comunque nobile e utile invece che finire in qualche capitolo di spesa di dubbia utilità.
L'importante è che il M5S non gestisca quei soldi, bensì la regione.
Massimiliano P.
4 gennaio 2013 alle ore 15:57Non dimenticate una cosa...Questo fondo e' DELLA REGIONE...e gestito dal Pubblico.
Il MICROCREDITO non e' a FONDO PERDUTO...ma a tasso molto agevolato..e quindi i soldi possono slo aumentare e dare ossigeno a tante aziende che li restituiranno e potranno servire ad altri, e non cadere nell'usura!
Questi dinfi dovrebbero essere STATALI come ha fatto Hollabd...tanto piu che il microcredito non e' considerata una spesa...visto che i soldi devono tornara a BABBO!
Si trata solo di volonta' POLITICA anche a livello nazionale!
Abbiamo una baca nazionale che servirebbe a questo...ma si occupa SOLO di salvare barconi politici destinati al fallimento e non le piccole aziande che farebbero salire il pil!
Matteo Capasso
4 gennaio 2013 alle ore 15:59Non sono d'accordo, Emanuele. Se una persona che percepisce uno stipendio decide poi di girare parte di esso in un fondo, istituto o qualsiasi altra parte in fin di bene, non vedo il motivo per cui sia sbagliata la cosa. Vengono destinati soldi ad un fondo per aiutare le micro imprese in difficoltà? Ben venga. Ma non mi sembra il caso di criticare questo tipo di scelte, dal momento che far ripartire l'economia partendo dalle piccole imprese significa far ripartire l'Italia. Far ripartire l'Italia economicamente significa crescita. Bisogna avere delle priorità da rispettare se vogliamo andare avanti insieme.
Emanuele Sabetta
4 gennaio 2013 alle ore 16:21Il M5S Sicilia aveva promesso di RESTITUIRE quei soldi, non di PRESTARLI.
Il Microcredito è un PRESTITO, seppur di piccole cifre e con piccoli interessi.
Prestare significa dare a qualcuno qualcosa per poi riprenderselo indietro con gli interessi, guadagnandoci.
Restituire significa invece dare qualcosa al legittimo proprietario, ovvero i cittadini Siciliani, senza richiederlo indietro e senza guadagnarci interessi.
Questa operazione puzza, e lo sai anche tu. Fanno ancora in tempo a cambiare idea prima che scoppi il caso sui giornali e danneggi tutto il movimento.
Qui c'è gente che lavora sodo e ci mette il cuore. Non mandiamo tutto all'aria. Grillo ha sputato sangue per la Sicilia nella campagna elettorale. Lo facciano almeno per rispetto a lui.
Emanuele Sabetta
4 gennaio 2013 alle ore 16:13
Il MicroCredito è un tipo di PRESTITO limitato a piccole cifre.
Ma è sempre un PRESTITO, e chi fa Microcredito, come molte banche, GUADAGNA DAGLI INTERESSI.
Quei soldi dovevano essere restituiti ai CITTADINI.
Ma se sono dei cittadini, CHE SENSO HA PRESTARGLIELI?
Non si PRESTA qualcosa a chi lo possiede GIA'.
Quei soldi andavano restituiti ai cittadini, magari sotto forma di servizi gratuiti o di sconti sui costi della sanità, o magari come assegni per i disoccupati o l'istruzione.
MA PRESTARLI AI CITTADINI PER SPECULARCI SOPRA NO!
Invito quindi Cancelleri e gli altri del M5S Sicilia a ripensarci, e a RESTITUIRE QUEI SOLDI AI LEGGITTIMI PROPRIETARI, OVVERO TUTTI I CITTADINI SICILIANI.
Leone Venticinque
4 gennaio 2013 alle ore 17:51Una delle voci di spesa più inutili del bilancio regionale è quella degli interessi sul debito.
Ogni euro risparmiato dovrebbe andare a ridurre questo salasso improduttivo e costoso. I soldi che si risparmiano dagli interessi sul debito si possono usare per tante buone cose...
David
4 gennaio 2013 alle ore 21:21Guarda la microimpresa è l'unica forma di impresa che c'è in sicilia e sta morendo anche quella. Io ho tanti amici imprenditori che hanno chiuso e altri che lo stanno per fare. Destinare quei soldi alle microimprese è un gesto straordinario perchè è anche un segnale per tutta la politica a fare di più per i veri problemi del paese.
Platone
5 gennaio 2013 alle ore 10:38C'hanno provato a restituirlo ma la legge non glielo consente per ora. Se se li tenevano e aspettavano sai quante polemiche c'erano? Inoltre gli eventuali interessi a tasso agevolato servono per poter mantenere la struttura per continuare ad erogare i prestiti . Inoltre alle aziende non si danno contributi a fondo perduto altrimenti c'e' il rischio che si prendano i soldi e chiudano i battenti con tanti saluti.
fabio scardino
22 marzo 2013 alle ore 23:10secondo me sei un po confuso
mentre gli altri anno solo preso loro anzi vogliono ops stanno facendo di creare questo mini credito che avevano gia dichiarato durante le elezioni
ai siciliani va bene cosi perche' aiutare le medie e mini imprese vuol dire nuovi posti di lavoro e circolazione di soldi
invece se i soldi li dai e basta non concludi niente
in quel mese li spendi e amen
e poi i soldi essendo di tutti e tutti col proprio voto anno accettato la formazione di questo micro credito secondo me e sempre una mia opinione e quello che l'elettore desidera
Un Siciliano Emigrato
Giovanni Trecci
4 gennaio 2013 alle ore 16:20chissà perchè non riesco a trovare questa notizia su repubblica.it, chissà...come si dice a Firenze se stava zitto quel giornalista (indegno di questo nome) faceva più bella figura
Giuseppe sannino
4 gennaio 2013 alle ore 16:24Grandioso
Domenico Lomurno
4 gennaio 2013 alle ore 16:29Questo è il cambiamento che gli Italiani aspettavono.
maurizio d.
4 gennaio 2013 alle ore 16:29Grandi ragazzi, e' cosi' che si fa'.
Cosa importante che vengano resi pubblici i conti di questa attivita', in modo che tutti i cittadini possano vedere l'uso che se ne sta' facendo.
Carlo Caforio
4 gennaio 2013 alle ore 16:30Siamo in campagna elettorale: i concorrenti esibiscono, sottolineano, enfatizzano ciò che di buono fanno e faranno utilizzando il canale a loro più congeniale per comunicarlo. Questa è politica, niente di nuovo!
gianni vincenti
4 gennaio 2013 alle ore 16:35... ma provate ad immaginare l'estensione di questo nobile gesto a tutti i livelli istituzionali!
La media e piccola impresa italiana potrebbe contare davvero su una banca "partner" e non nemica, che ha una condivisione di intenti.
Diventerebbe un meraviglioso propulsore per l'economia italiana che trasformerebbe la nostra economia da circolo vizioso a circolo virtuoso.
Emanuele Spampinato
4 gennaio 2013 alle ore 16:40Cara gente ... io direi che al di la di ogni possibile polemica l'obiettivo era quello di puntare ad una riduzione degli stipendi dei deputati regionali e dare un esempio generalizzato ... che poi si pensi anche all'uso che se ne fa è eccessivo. Credo che l'ente beneficiario potrà cambiare all'occorrenza e cmq si mira alla riduzione reale alla base quindi si spera sia solo uno step di passaggio :)
salvatore castellano
4 gennaio 2013 alle ore 17:16Calma,Emanuele,certo che non è quello che si ci è prefissato,si è OBBLIGATI,per ora,a lavorare nel loro sistema,chiaro che quando si avrà la possibilità di GOVERNARE,allora,si potrà applicare il programma.
Ombelico Sociale
4 gennaio 2013 alle ore 16:43E' una soluzione nobile però, per non cadere nei soliti equivoci, è necessaria la TRASPARENZA POST-PRESTITO: vanno pubblicati on line sia gli importi che i nominativi delle imprese beneficiarie e i futuri rientri di capitale e interessi. Così il cittadino può controllare e le imprese sanno di esserlo. Questo è il NUOVO.
alvise fossa
4 gennaio 2013 alle ore 16:43CIAO BEPPE,
AVANTI COSI' CHE POSSAIMO CAMBIARE IL PAESE
ALVISE
paolo b.
4 gennaio 2013 alle ore 17:02Grazie amici siciliani. Siete un esempio di serietà e di onestà nei confronti dei cittadini elettori. Siete la prova che il MoVimento può cambiare veramente il Paese. W la rivoluzione a 5 stelle.
salvatore castellano
4 gennaio 2013 alle ore 17:05Visto che per ora il sistema impedisce la restituzione al cittadino del più,trovo questa soluzione brillante,essa attiva la possibilità per ogni cittadino di creare un'attività,significa LAVORO,noi sappiamo quanto sia ESSENZIALE,creare opportunità di attività.
Vi raccomando il controllo,scusatemi,penso che senz'altro vi siete organizzati in tal senso.
VOI SIETE IL NUOVO RINASCIMENTO,GRAZIE
Giorgio Cigolotti
4 gennaio 2013 alle ore 17:23Clap, clap! Bravi.
eno.rosani
4 gennaio 2013 alle ore 17:37Mi deve scusare per la mia ignoranza, ma Le voglio fare una domanda .
IL sig MONTI che si dice salvatore dell'ITALIA
COSA HA FATTO? è questo che vorrei capire,in attesa di una VS risposta ringrazio anticipatamente . continuate cosi per la nostra ITALIA grazie
Federico Annaloro
4 gennaio 2013 alle ore 17:57
cosa ha fatto !?
ha "salvato" l'Italia
non li senti i telegiornali e non li leggi i giornali?
ha aumentato le tasse fino a strozzare le piccole e medie imprese, costringendole alla chiusura e al fallimento, ha diminuito i fondi per scuole e ospedali
ha dato soldi a banche e giornali, ha aumentato le tasse sulle case di piccole dimensioni, per diminuire quelle di grandi dimensioni (questo farai fatica a trovarlo ma è così), lasciando sempre fuori associazioni bancarie e Chiesa (e per questo noi paghiamo multe sempre più salate alla comunità europea)
ci ha fatto ricomprare il nostro debito
ha fatto si che l'immagine internazionale dell'Italia scendesse sotto lo 0 (vedi marò in India)
e ti chiedi ancora cos'abbia fatto ?
HA SALVATO L'ITALIA !!!
Giuseppe Zitto
4 gennaio 2013 alle ore 17:42Poveri consiglieri siciliani del M5S: finirà che vi bastoneranno col REDDITOMETRO
SISTO Z.
4 gennaio 2013 alle ore 17:50Non credo! Sarà facile dimostrare, nero su bianco, che non si tratta ne di evasione ne di elusione.
alfonso giordano
4 gennaio 2013 alle ore 18:09non ci vuole niente basta fare un f24,va tutto a posto!
Antonio Sampietri
4 gennaio 2013 alle ore 18:35È un esempio piccolo ma importante! E ogni volta che l'M5s darà esempi metterà tutti gli altri in una condizione sfavorevole, a meno che anch'essi non facciano la stessa cosa.
Loris calliari
4 gennaio 2013 alle ore 17:45Semplicemente i migliori....
Antonella
4 gennaio 2013 alle ore 17:46Lodevole ma ancora vi fidate a dare soldi in Regione ? Lì vi staranno aspettando a braccia aperte per finanziare i loro "amichetti" con il microcredito .... assolutamente no bisogna trovare un altro modo !
carmine n.
4 gennaio 2013 alle ore 18:01ma è possibile che l'italiano nn riesca a vedere oltre il muro della corruzzione? tutti a dire che questo nn è il modo giusto ma in qualche modo vogliamo farla rpartire l'economia o aspettiamo la fata turchina con la bacchetta magica...un pò di fiducia nn guasta...poi nn mi venite con la minchiata del voto di scambio...questi discorsi lasciateli a pd pdl ecc.ecc. ciao
giuseppe m.
4 gennaio 2013 alle ore 18:06Grazie M5S!Fatti concreti,non le solite promesse della partitocrazia corrotta e mafiosa...
alessandro trono
4 gennaio 2013 alle ore 18:08Non sono d'accordo con Emanuele. Le piccole imprese italiane stanno morendo per l'impossibilità di accedere al credito. L'iniziativa è eccellente e rivoluzionaria. Bravissimi i consiglieri siciliani.
alessandro trono
4 gennaio 2013 alle ore 18:16caro Emanuele, l'iniziativa rivoluzionaria dei consiglieri siciliani è eccellente e si pone come una soluzione per le piccole imprese che stanno morendo per l'impossibilità di accedere al credito.
E' un servizio pubblico anche se comporta un minimo tasso di interessi.
Bravissimi
Riccardo
4 gennaio 2013 alle ore 18:20Grande Beppe!!!!!
pierina t.
4 gennaio 2013 alle ore 18:38Speriamo che gli italiani si sveglini e capiscano che se si vuole le cose possono cambiare. L'esempio in Sicilia dovrebbe spronore gli indecisi e quelli che si lasciano strumentalizzare dai sondaggi di tutti i giorni, dai giornali dei partiti e dalle televisioni in generele. Meditate gente, meditate. Non pensate che Grillo è uno qualunque che non fa che urlare e basta, secondo me ci sta mettendo la faccia più di tutti i politici che vanno in televisione e si fanno intervistare dai vari giornali, ripetendo sempre le solite cose e non facendo nulla di concreto.
Luigi L.
4 gennaio 2013 alle ore 18:43Bravissimi!!!
La stampa e la tv possono discreditare quel che vogliono ma alla fine tutti i nodi vengono al pettine...nel bene e nel male.
Avete dato dimostrazione pratica che il M5S non fa chiacchiere, ma fatti!! Sono orgoglioso di appartenere a questo movimento.
Il mio sogno di un italia degna del nome che porta ha fatto un altro passo avanti. Avanti cosi verso il parlamento....
laura p.
4 gennaio 2013 alle ore 18:45grandioso speriamo che ne parlino anche i TG in modo chela gente si svegli
ivano roveri
4 gennaio 2013 alle ore 18:51questa è un azione vera e concreta, bravi!!!! non ci frega nulla se i nostri media non ne danno notizia, noi le leggiamo qui.....il mio voto è sicuro
Salvatore Carlo Vigo
4 gennaio 2013 alle ore 18:52Bravi, che possa essere l'inizio del nuovo... avvento per gli italiani di buona volontà! Riprendiamoci la nostra Italia.
stefano tessarotto
4 gennaio 2013 alle ore 18:54come si fa a spiegare la realtà a chi non è abituato a vederla? di chi sono i soldi? tutto quello che può essere pagato vale dei soldi. un abbraccio quanti soldi costa/vale. vorrei dire che dare i soldi alle banche può essere di un qualche aiuto ma quei soldi prestati verranno ripagati e con gli interessi; da chi? dare i soldi a chi li presta per uno scopo come la microeconomia è un abbraccio un forte abbraccio. La mafia abbraccia per stritolare non per aiutare.E' la visione del mondo attraverso i soldi che viene messa alla berlina da questi gesti.secondo me questi sono i gesti che fanno il cambiamento, questa è la strada maestra per battere il "dare qualche cosa in cambio di qualcos'altro", che è dentro di noi; magari del paradiso o dell'assoluzione di un qualche peccato. posso solo dire che oggi ho letto una buona "notizia" anzi una notizia a 5 STELLE. GRAZIE
Roberto Balbi
4 gennaio 2013 alle ore 18:57è triste sentire tanta gente convinta, ma veramente convinta che siano tutti uguali. come se la maestra dei loro figli fosse uguale al rapinatore del quartiere. non hanno ancora capito il potere che hanno in mano quando votano; che scegliere di abbandonare chi li ha delusi non è ammettere di aver sbagliato, ma è agire per il proprio bene.
gianfranco Chiarello
4 gennaio 2013 alle ore 19:02Democrazia Diretta, questo è il punto del programma, che porterà tantissimi voti al M5S.
Tutte le altre iniziative, per quanto valide possano essere, non spingeranno gli astensionisti ad andare a votare.
La modifica del primo articolo della Costituzione, è la vera molla, che sta portando il Movimento a risultati incredibili.
Questo deve essere il nostro fiore all'occhiello!
Piero Parisini
4 gennaio 2013 alle ore 19:22E mentre i consiglieri regionali del movimento cinque stelle devolvono l'eccedente a Pmisicilia, in regine Friuli, riappare il vitalizio cancellato dalla finanziaria 2012.
I consiglieri di centro destra e centro sinistra del Friuli hanno reintrodotto l'assegno per la loro futura pensione. (18 dic scorso)hanno votato contro solo i consiglieri Idv.
E' vergognoso, vomitevole, ripugnante, e tanti ecc....
Walter rieppi
4 gennaio 2013 alle ore 21:47Sono con il movimento 5s continuate così'. Sono invece deluso da quanto hanno fatto nella Regione Friuli. Quelle persone non sono degne di stare li'. Sono profondamente costernato e addolorato, perché' il popolo friulano non è' così.
wavi
4 gennaio 2013 alle ore 19:23* Stanno arrivando | non sarà mai più come prima *
Manuel D.
4 gennaio 2013 alle ore 19:27Bravi! Una mossa inequivocabile, per mostrare che differenza c'è tra i parolieri e chi fa.
Rsta
Samuele S.
4 gennaio 2013 alle ore 19:33"Quello che facciamo è solo una goccia nell'Oceano, ma se non lo facessimo l'Oceano avrebbe una goccia in meno" Madre Teresa.
Avanti così per ripulire il nostro Oceano, il nostro paese.
kryus thefire
4 gennaio 2013 alle ore 19:55Grandi ..continuate cosi.. dove riuscire a smuovere il sistema ... spezzare le catene che legano l'uguaglianza..
Falcefra
4 gennaio 2013 alle ore 19:56Bravi cosi si fa.... Quando un politico di qualsiasi livello o dirigente pubblico non deve prendere di piu di cinquemila euro mensili... Questo deve valere anche per le pensioni dorate. I soldi in eccesso vanno alle comunita. Saluti
ROCCO PRESTIPINO
4 gennaio 2013 alle ore 19:57...ORGOGLIOSO DI ESSERE SICILIANO E DEL MOVIMENTO 5 STELLE...
Luca Zini
4 gennaio 2013 alle ore 20:03Ce l'abbiamo fatta a dimostrare il coraggio di essere diversi dai baracconi partitici. Forza M5S !!
Giuseppe Piga
4 gennaio 2013 alle ore 20:22Sono esattamente questi gesti, segno della nostra discontinuità culturale con ciò che viene interpretato come politica in Italia, che dimostrano la siderale distanza tra noi del M5S e tutto il resto!!!
domenico f.
4 gennaio 2013 alle ore 20:29I PROPOSITI DEL M5S SONO BUONI ED ENCOMIABILI, MA SE RISULTA FACILE E SEMPLICE CREARE UN QUALSIASI TIPO DI FONDO ECONOMICO, NON è ALTRETTANTO FACILE E SEMPLICE GESTIRLO E DISTRIBUIRLO.
NON SI RAGGIUNGE MAI UNA UNIFORMITà DI CRITERIO PER L'ATTRIBUZIONE DI SOMME A QUESTA O A QUELLA PMI O QUALSIASI ALTRO ENTE.
L'AIUTO NON DOVREBBE MAI CONSISTERE IN CONCESSIONE DI SOLDI, MA GLI AIUTI DOVREBBERO CONSISTERE IN ESONERI DI TASSAZIONE PER UN DETERMINATO NUMERO DI ANNI.
LA CONCESSIONE DI SOLDI COMPORTA LA POSSIBILITà DI MALVERSAZIONI SIA NELL'INDIVIDUAZIONE DEI BENEFICIARI, SIA IN EVENTUALI INDEBITI RICONOSCENZE VERSO CHI DETERMINA IL BENEFICIO.
COSA CHE NON ESISTEREBBE QUALORA SI CONSENTISSE LA ESENZIONE DI PAGAMENTI DELLE TASSE.
carmine n.
4 gennaio 2013 alle ore 20:54bè... dai tempo al tempo, le leggi lo sai bene anche tu chi le fà ancora adesso...sappi solo che io come tanti altri stiamo rompendo i maroni e stiamo svegliando tante persone dal letargo imposto da questi politici e dalle loro tv e giornali ...il parlamento si avvicina...ciao
Andrea P.
4 gennaio 2013 alle ore 20:41Mi piace! Bravissimi!
riccardo rigatelli
4 gennaio 2013 alle ore 20:50mi sembra impossibile che gli italiani votino ancora questa gente che con quello che combinano e che hanno combinato ci hanno messo alla fame cosa aspettiamo ha mandarli fuori dai palazzi di potere?? o quantomeno proviamociiiiii tutti assieme dai beppe siamo con teeeeeeeeeeee
Aldo Albanese
4 gennaio 2013 alle ore 20:53Queste notizie meriterebbero tutta l'attenzione dei media nazionali in quanto dimostrano che un'intera regione grazie al M5S sta migliorando il sistema amministrativo finora corrotto e inconcludente.
E' un fatto. Non una promessa elettorale!!!!!
eliana t.
5 gennaio 2013 alle ore 08:26non è solo restituendo parte del loro stipendio che manterranno le promesse fatte ai siciliani, ma dovranno stare attenti alle leggi e leggine che faranno passare poichè sono entrati nella tana del lupo.
Alessandro P.
4 gennaio 2013 alle ore 21:20I media di regime se ne sono accorti, infatti evitano accuratamente di parlarne.
sandrolibertini
4 gennaio 2013 alle ore 21:42Prima di dare la parte eccedente i 5000.-- Euro, ricordatevi che anche il fisco vuole la sua parte....
gabriele cappadonna
4 gennaio 2013 alle ore 21:45orgoglio...
Antonio Citarella
4 gennaio 2013 alle ore 21:53Dalle parole .....finalmente si passa ai fatti! anche se i media non ne parlano, l'importante è che i cittadini lo vengano a sapere! Mi sento orgoglioso di far parte del M5S. Avanti così!!!
marco
4 gennaio 2013 alle ore 22:45bravi questa è politica
Giovan Battista
4 gennaio 2013 alle ore 23:04Per la prima volta sono orgoglioso d'essere Siciliano. I Siciliani si sono sempre distinti all'estero, ora grazie al M5S possiamo dire che è iniziata una fase nuova, i Siciliani si sono svegliati dal lungo letargo in cui si trovavano. Non soltanto ci distigueremo, ma saremo d'esempio per gli altri.
Mauro Agnoli
4 gennaio 2013 alle ore 23:25Rai 1 ha dedicato 5 minuti di applausi per il M5S stasera, hanno ammesso che è la prima volta che un partito politico restituisce dei soldi ai cittadini invece di rubarli. Rai 2 pure ha accennato alla notizia sottolineando come Cancelleri abbia un futuro luminoso in regione Sicilia. Rai 3 è stata eccezionale, la Berlinguer addirittura si è scusata in diretta per l'attacco dei giorni scorsi. A Mediaset l'accoglienza è stata meno calorosa ma pur sempre notevole: TG5, TG4 e Studio Aperto hanno riferito la notizia con toni rispettosi anche se non trionfali...
SDENG!!!!
Stavo sognando...
Giorgio Cigolotti
5 gennaio 2013 alle ore 00:26Non ci credo, dimmi che è una battuta!
Giorgio Cigolotti
5 gennaio 2013 alle ore 00:31Ahahah non mi ero accorto del "stavo sognando"!!!
Raffaele Palma
4 gennaio 2013 alle ore 23:58Questo vuol dir far politica,sicuramente non sarà di certo parte del compenso restituito a farci uscir dalla crisi..ma almeno si da il buon esempio!
rosanna accetta
5 gennaio 2013 alle ore 11:12sono d'accordo con te è una goccia in un oceano e dalle mie parti si dice ogni fegatino di mosca fa sostanza e io sono siciliana e da oggi sono doppiamente fiera di esserlo. ho già le idee chiare da questo momento e quando andrò a votare so da che parte schierarmi spero auguro per l'Italia un futuro migliore. Se lo merita!!!
renzo belicchi
5 gennaio 2013 alle ore 00:49questi esempi di buona politica fanno si che il mv5stelle si credibile e sta facendo quello che ha promesso all'incontrario degli altri che sono 50anni che rubano e promettono solo minchiate
Fiandrino Giorgio
5 gennaio 2013 alle ore 01:39Ho provato ha spiegare più volte il mio pensiero su questo Blog, ma la mia scarsa capacità di scrittura non ha mai reso degno di nota il mio pensiero.
Allora vi propongo la visione di questo video che ho trovato per caso su youtube, il discorso di questo signore Josè Pepe Mujica descrive in modo perfetto la mia verità, la mia visione del mondo.
Buona visione.
http://www.youtube.com/watch?v=3SxkMKTn7aQ&feature=player_embedded
pinos
5 gennaio 2013 alle ore 06:45BRAVI!!!!!dimostrate ai nostri dittatori che non servono 20/30/40 mila euro al mese per vivere. che solo tagliandosi gli stidendi potranno dire DOBBIAMO FARE SACRIFICI ma con quelle cifre che prendono e continuano ad aumentarsele che sacrifici fanno loro anzi hanno il coraggio di farsi rimborsare una bibita di 2 euro. SONO RIDICOLI!!!!!! FACCIAMO DI TUTTO X MANDARLI VIAAAAAAAAAA VIAAAAAAAA VIAAAAAAAAAA. GRAZIE RAGAZZI CONTINUATE COSì
Andrea rotella
5 gennaio 2013 alle ore 08:09Uniti contro la casta!
ida t.
5 gennaio 2013 alle ore 08:45il maggiore impegno con i siciliani dovrà essere quello di stare attenti alle leggi e leggine che vorranno far passare, perchè una cosa è certa sono entrati nella tana del lupo
Giusy
5 gennaio 2013 alle ore 09:01Siamo proprio in guerra....cari siciliani,se ce la fate voi,possiamo farcela tutti!
FABER C.
5 gennaio 2013 alle ore 09:06bravi i soldi vanno dati alle imprese private che creano ricchezza e posti di lavoro veri. Non restituiteli agli entipubblici, messi come sono adesso è come buttare il vino in una botte con il buco sotto.
Andrea Zanella
5 gennaio 2013 alle ore 09:23Ragazzi miei, questi sono fatti! Altro che D'alema al ministero degli esteri.
Maurizio Mariotti
5 gennaio 2013 alle ore 09:45Perc non lo trovo su facebook? Pubblicatelo
pasquale montilla
5 gennaio 2013 alle ore 09:49Proposta
La vetta si scala partendo dal Sud.La Calabria dimenticata e in mano alla peggiore partitocrazia di stampo massonico mafioso.Bisogna diffondere il programma in modo allargato e in pochissimi punti l'anti agenda fatta di buon senso e anti casta.
La vera lista civica siete voi.
Pasquale Montilla
gabriele motteran
5 gennaio 2013 alle ore 09:54E adesso chiamate il giornalista che si e' precipitato a scrivere che voi non mantenete le promesse .E' che scriva questo!!!!
Forza M5S per sempre!!
franco Vitale
5 gennaio 2013 alle ore 10:19E' pura demagogia.
I soldi non vanno dati ad un fondo.
Quei soldi sono tasse prelevate dalle tasche dei cittadini, le nostre.
Va ridotto il prelievo dalle nostre tasche.
Luca Scalia (Palermo)
5 gennaio 2013 alle ore 12:07@franco vitale
Il M5S chiede tagli alle buste paga da sempre, ma come credo tu non sai, sia da parte del parlamento siciliano che quello italiano questi tagli vengono osteggiati e rinviati.
Questa e'la migliore soluzione,
Demogia e' anche promettere e non mantenere, come fanno i cialtroni che siedono in parlamento da decenni.
Larry Peace
5 gennaio 2013 alle ore 10:22Beppe, dì a Casaleggio di non sgretolarti l'immagine. Di unti dal signore ne abbiamo già avuti. E poi ricordati l'orribile film dove ha provato a paragonarti a Gesù.
larrypeace.bloog.it
crimi giuditta
5 gennaio 2013 alle ore 10:32Era ora....finalmente qualcosa di concreto!
marco barbon
5 gennaio 2013 alle ore 10:44San Biagio 5 Stelle wordpress Un lungo viaggio
Pubblicato da marcobarbon su 4 gennaio 2013
Parte prima
Ormai sono passati mesi da quando uno dei miei tanti amici, laureato alla ricerca disperata di lavoro, è partito, destinazione Londra. Rivederlo, sentirgli dire che sta bene, che ha trovato subito lavoro e casa mi ha fatto immensamente piacere, sentire il padre dire che lui e sua moglie hanno fatto una vita di sacrifici per permettere al loro unico figlio di studiare, per fargli avere un futuro migliore, e che non si immaginavano che questo avrebbe voluto dire vederlo un paio di giorni all'anno, questo mi ha lasciato un pò perplesso e mi ha indotto a riflettere. Non esiste più il lavoro su cui è fondata la nostra repubblica. Le assunzioni in Italia sono solo di precari che, dato di oggi, hanno raggiunto quasi 3 milioni di contratti a basso reddito, a cui viene negato anche il credito perchè non in grado di fornire garanzie, la disoccupazione è all'11% , un giovane su quattro non ha lavoro e al sud uno su tre. Si parla della fine del tunnel e della famosa luce in fondo che vede solo il governo Monti, noi siamo dentro al tunnel e non vorrei che la luce che si vede in fondo sia un treno in arrivo.
La soluzione è partire? Cambiare nazione? Beh in un certo senso si, la soluzione è partire per un lungo viaggio, non verso l'estero, ma verso un nuova meta all'interno del paese e prima ancora dentro di noi, con l'obiettivo di cambiare noi e il nostro modo di vivere il bel paese.
ignazio Bondi'
7 gennaio 2013 alle ore 15:37Siete grandi, spero molto in voi, siamo strasstuffi di questi politici imbroglioni, comunque mi permetto di suggerire a Beppe Grillo, che ho ascoltato e ammirato con entusiasmo quando ha fatto tappa anche nella mia città a Termini Imerese per le elezioni regionali siciliane, che poi hanno incoronato il M5S come primo partito in Sicilia,di apparire in televisione nei suoi leggittimi spazi elettorali, in quanto è uno strumento che entra di prepotenza all'interno delle case di tutti gli italiani e quindi molto propagandistico, in aiuto a internet che però non utilizzato da tutti.Comune richiesta che viene fatta da cittadini ignari delle buone iniziative che propone il m5s, mi riferisco anche alla fascia degli anziani. Ascoltatemi
marco barbon
5 gennaio 2013 alle ore 10:45Parte seconda di Un lungo viaggio- Il nostro territorio è meraviglioso, difficile trovarne uno così bello, perchè andarsene? Il problema è cambiare il modo di viverlo questo paese. Enrico Berlinguer in un intervista del 1981 diceva: molti italiani, secondo me, si accorgono benissimo del mercimonio che si fa dello stato, delle sopraffazioni, dei favoritismi, delle discriminazioni. Ma gran parte di loro è sotto ricatto. Hanno ricevuto vantaggi o sperano di riceverne, o temono di non riceverne più. ( Ringrazio Ubaldo Giardelli per il contributo storico).
Di certo c'è solo che quello che abbiamo fatto fino ad adesso ha peggiorato la nostra società e annebbiato la prospettiva di futuro. Il rapporto con la natura che ci circonda inerme è degenerato e si è chiamati a scegliere fra lavorare e respirare come all'ILVA di Taranto. Dobbiamo cambiare il modo di vedere le cose, la prospettiva. Più che vedere direi guardare con occhi diversi, la differenza è l'impegno che ognuno di noi deve essere disposto a metterci se veramente vogliamo un cambiamento, non si può pensare di attraversare l'oceano stando sulla spiaggia ad osservare l'acqua, bisogna darsi da fare, per capire,per conoscere, per intraprendere un cammino.
Ho cominciato a pensare a mio figlio che ha 30 mesi e al futuro che lo aspetta, a dove ci porterà l'impostazione attuale di questa società del profitto e di come tutte le cose abbiano assunto come unità di misura il denaro, dobbiamo guadagnare tanti soldi nel minor tempo possibile, la velocità e la fretta ci impediscono però di cogliere quello per cui veramente vale la pena vivere. Ho riletto da poco Il piccolo principe e mi è rimasta in testa la sua espressione più famosa: l'essenziale è invisibile agli occhi, poi leggo in rete questa affermazione: era talmente povero che il denaro era tutto quello che aveva, e penso che una società nuova sia possibile.
marco barbon
5 gennaio 2013 alle ore 10:46Parte terza di Un lungo viaggio- Fra poco ci saranno le elezioni nazionali che molti auspicano come il punto di svolta, tutti sbandierano il cambiamento. Io so per chi voterò e mi è ben chiaro, voterò moVimento 5 stelle ma questo non è importante perchè le cose non cambieranno finchè non cominceremo a prendere decisioni che rispecchiano il cambiamento che vogliamo vedere, dobbiamo chiederci se le scelte che abbiamo fatto fino ad adesso hanno migliorato la nostra vita. Se ci accorgiamo che una strada è sbagliata dobbiamo tornare indietro e cambiare strada, non ha senso accelerare per arrivare prima alla fine della strada sbagliata.
Possiamo e dobbiamo fare scelte diverse, in discontinuità col passato, che siano esse politiche , economiche o finanziarie, esistono esempi di sviluppo ecosostenibile che renderebbero migliore la società in cui viviamo, esistono banche etiche dove si può veramente dire che la mia banca è differente, dobbiamo scegliere e scegliere significa rinunciare, difficile rinunciare alla cosa più comoda per quella più giusta, costa fatica, mentale e fisica. Non abbiamo bisogno di cambiare nazione alla ricerca di un posto migliore, ma questo non vuol dire rimanere qui, inermi, in balia delle decisioni altrui, sperando che in qualche modo qualcuno si ricordi che esistiamo, dobbiamo intraprendere un lungo viaggio non per cambiare paese ma per cambiare il paese.Il viaggio sarà difficile, tortuoso, pieno di insidie, cadremo e ci faremo male ma non ci fermeremo.
Nessuno ha mai commesso un errore più grande di colui che non ha fatto niente perchè poteva fare troppo poco. Se facessimo tutto ciò che siamo in grado di fare rimarremmo letteralmente sbalorditi, io ho deciso di incamminarmi. Siamo ad un punto di non ritorno, sappiamo quello che è giusto fare ma non abbiamo il coraggio di farlo.
Sù amico è arrivato il momento di andare, ordina alle tue gambe di obbedire al tuo pensiero, un lungo viaggio ci aspetta.
Grazie per l'attenzione Marco Barbon
daniele ceccotti
5 gennaio 2013 alle ore 22:47Complimenti per la lucida e forte espressione di speranza, caro Marco. Pur non trovsndomi allineato su tutte le linee m5s, sento nel tuo messaggio il profumo della.liberta desidersta, della responsabilita ineluttabile e della forza.del coraggio, l opposto cioe di piagnistei e demagogie. Anche qui sul blog sono troppe le inconcludenti sparate alla "fnimola qua, tutti al macero, ecc ecc" seppur da leggere come rivalsa rabbia, fervore, la tua esortazione e l unica sensata, accettabièe e universale. Grazie
Platone
5 gennaio 2013 alle ore 10:47A tutti i critici:
C'hanno provato a restituire alla regione l'eccedenza ma LA LEGGE NON GLIELO CONSENTE PER ORA. Se se li tenevano e aspettavano sapete quante polemiche c'erano?
Quindi cosa fare? Creare un altro fondo e autogestirlo = altre polemiche "ecco i soldi!! etc.."
Per quanto riguarda la scelta del microcredito:
Gli eventuali interessi a tasso agevolato servono per poter mantenere la struttura per continuare ad erogare i prestiti, altrimenti se fosse speculativa non sarebbe a tasso agevolato!!(nel caso del microcredito ancora più basso).
IN più essendo un associazione di categoria non dovrebbe avere scopo di lucro. Infine alle aziende non si preferisce contributi a fondo perduto altrimenti c'e' il rischio che si prendano i soldi e chiudano i battenti con tanti saluti. Altrimenti si fa la "CASSA DEL MEZZOGIORNO la vendetta".
Lo so anche io che era meglio restituirli alla regione, ma se la regione per ora non puo' prenderseli (perchè manca una legge) secondo me è una buona soluzione temporanea, perchè serve a creare LAVORO!
GIACOMO PULIATTI
5 gennaio 2013 alle ore 10:48CAPO, SEI GRANDE, IO TI SEGUIRO' SEMPRE!! SPERO DI VEDERTI PRESTO A ROMA!!!
tomaso bondini
5 gennaio 2013 alle ore 10:51bene m5stelle .Mi spiace vedere alcuni contrasti interni , ma mi permetto di ricordare agli attuali eletti e anche ai prossimi che il silenzio e' d'oro, oni apparizione , ogni affermazione puo' essere una trappola .- quello che Grillo urla lo dovrebbero gridare milioni di persone e lui lo fa per tutti , quindi silenzio .- e' peraltro giusto fare sapere cio' che si fa .- Il regolamento e' fatto e i candidati visto che lo accettano prima lo devono rispettare poi , perche' nessuno e' costretto a candidarsi mi sembra.- Dopo il regolamento andrebbe fatto pure un programma itelligente e fattibile che possa essere capito da tutti , anche gli zucconi che sono tanti .- Froza m5stelle.- tomaso bondini
tomaso bondini
5 gennaio 2013 alle ore 11:03forza e coraggio avanti cosi !!!!!!!!!!!!!
Castrese Tipaldi
5 gennaio 2013 alle ore 11:21Ottimo!
Questa decisione e' in linea con quanto da me piu' volte suggerito.
Molto meglio che ridarli allo Stato (o Regione), che poi li spende come sappiamo. E' un esempio che il Movimento deve far proprio in tutto il Paese, e deve comprendere anche i rimborsi elettorali. In quel caso si tratta di decine e decine di milioni, e possono davero fare la differenza per chi e' stato ridotto alla canna del gas dall'Agente di recupero crediti bancari.
Chissa' se le mignotte della libera (di informarvi di cio' che vuole il padrone) stampa italica dedicheranno qualche secondo alla notizia.
Non trattenete il fiato.
tomaso bondini
5 gennaio 2013 alle ore 11:21ho letto un paio di commenti e vedo tanta voglia di cambiamento e tanta passione .- Ma la passione da sola non basta , bisogna sapere districarsi fra una miriade di leggi, leggine fatte ad hoc per la casta che sono insuperabili fiche' vige questo sistema .- per chi non lo sa i soldi dati in copertura di un capitolo di spesa se a fine anno rimangono NON possone essere traferiti ad altro conto ma !!!! DEVONO ESSERE SPESI ovvio poi INUTILMENTE cosi come un dipendente (consigliere o altro) non puo' NON ritirare il proprio stipendie e relative competenze e non puo' restituirlo (a chi lo da ???) , cosi come un governatore NON puo' abbassarsi lo stipendio perch' lo stipendio suo e' collegato a quello dei consiglieri.- Solo Azzeccagarbugli potrebbe tentare di capire come funziona questa mostruosa macchina mangiasoldi furbescamente ma non troppo alimentata dai lavoratori, pensionati , e imprese tutte.- Sono pertanto inutili e controproducenti ogni contestazione in merito, tutto cio che viene fatto in merito ale donazioni sono solo lodevoli.- Orabisogna concentrasrsi sulle elezioni e stilare un programma in gradao di rivoluzionare il sistema fattibile e comprensivo ai piu' .- tomaso bondini ,. cesena
Massimo Bigoli
5 gennaio 2013 alle ore 11:28Sono contentissimo della scelta fatta anche se è una goccia in mezzo al mare di questa politica, immersa nella vergogna che si protrae da anni e che sarà difficile estirpare.
Mi sono reso conto anche nel mio piccolo che spesso se vuoi arrivare da qualche parte il merito non basta bisogna avere un grosso calcio in culo , cosa che ad oggi non è diminuita neanche un po'.
Se non sei di qualche partito o non conosci nessuno in politica non riesci ad andare avanti.
FORZA M5S
Paolo Croce "Secundo"
5 gennaio 2013 alle ore 11:57Se solo facessero tutti così a tutte le "latitudini politiche"risistemeremmo in quattro e quattrotto questo benedetto paese......bravissimi!!!!
andrea s.
5 gennaio 2013 alle ore 11:58bravi è basta questa è politica
roberto d'iseppi
5 gennaio 2013 alle ore 12:10Vedremo come vanno le elezioni. Se daranno la possibilità a M5S di inserirsi come protagonista all'interno delle nuove leggi italiane. Se M5S avrà importante voce in capitolo, sicuramente promuoverà la costituzione di una Banca Nazionale di Microcredito che possa finanziare proprio la costituzione ed i vari periodi di esistenza delle varie microimprese.
Ma, anche se M5S non dovesse avere ruolo nelle nuove disposizioni legislative, credo dovrebbe farsi carico in proprio della costituzione di questa Banca M5S di Microcredito.
Si potrebbe costituire come Banca Cooperativa, sull'esempio di tantissime altre che già esistono. E sono sicuro che tantissimi iscritti al movimento ed anche non iscritti sarebbero felicissimi di partecipare come soci promotori e fondatori con qualche migliaio di euro. E ad essa si potrebbero poi assegnare le varie disponibilità di M5S. Si potrebbero inviare giovani talenti in India per qualche mese ad imparare bene l'organizzazione delle banca indiana e si potrebbe poi aprire in Italia iniziando da una sola Regione per poi diffondersi in tutto il territorio nazionale. O tramite costituzione governativa o da solo M5S
Dopo le elezioni si potranno valutare bene le possibilità. Ed anche eventualmente lanciare un sondaggio dal Blog per raccogliere le intenzioni di adesione e gli importi che i vari eventuali partecipanti promotori identità certificate - intenderebbero investire. Che si tratti di BANCA NAZIONALE DI MICROCREDITO o di BANCA M5S DI MICROCREDITO
si può fare e sarebbe un passo importante ed un grande segnale di operatività legata ai territori ed alle microimprenditorie da parte di M5S.
Gian D.
5 gennaio 2013 alle ore 12:35Beppe, sono preoccupato dalla "parentopoli" anche nel M5S. Che succede? Che ci dici?
Luca M.
5 gennaio 2013 alle ore 13:29non esiste parentopoli qui!attento a leggere i giornali che fanno disinformazione!o volevi provocare??
Platone
5 gennaio 2013 alle ore 15:19Penso si riferisca al fatto che alcune persone in lista nelle nazionali hanno parenti eletti negli enti locali. Secondo me è un falso problema nato dal fatto che i primi candidati erano pochi ed inevitabilmente prendendo in considerazione che i candidabili erano solo i "vecchi iscritti" il nucleo di possibilità si restringeva.
L'importante è che non ci siano "arricchimenti" o "nomine" tra parenti, questo è il significato di Parentopoli
flavia massaro
5 gennaio 2013 alle ore 23:29quale parentopoli? fai degli esempi, documentabili, cosi' capiamo tutti meglio. Il problema (se esiste) si risolve con l'elezione diretta dei nostri rappresentanti a due mandati. E se sono parenti, che siano almeno capaci e eticamente responsabili. FM
Giovanni Lauricella
5 gennaio 2013 alle ore 12:57La proposta è buona, spero che tra breve venga fuori anche quella che stabilisca che se una regione è in debito deve solo dei rimborsi (non generosi).
Lo stipendio di che? Fanno solo danni. Si paga al bar un caffè avvelenato? Si paga un idraulico che ti lascia il rubinetto rotto? Paghereste un'impresa di costruzioni che non ha costruito la casa? Perché in politica si paga chi rovina la società? Se le cose vanno male in questo paese, sarebbe eticamente corretto che nessun politico prendesse una lira specie quando lo stato è in debito.
Andrea Uguccioni
5 gennaio 2013 alle ore 13:49Beati i demagoghi chi ha benefici col cazzo che se li fa togliere faranno le barricate dentro il palazzo piuttosto che togliersi dei soldi!!!!!Svegliatevi , Italiani la politica è una cosa seria e nn per tutti!!!
alessio di giamberardino
5 gennaio 2013 alle ore 14:03purtroppo le tv hanno il compito di distoglierci e mantenerci nell'ignoranza piu' assoluta con i vari talent e fiction che ci tengono occupati e lontani dai problemi reali del paese.... un consiglio...spegniamo la tv e andiamo in rete a vedere cio' che succede intorno a noi!!!!!!! RAFAEL CORREA....OLAFUR RAGNAR GRIMSSON....in Italia manca il loro coraggio!!!!! SVEGLIAAAAA!!!!!
Stefano Miraglia
6 gennaio 2013 alle ore 19:33Sarà ovvio, ma non tutti possono essere informati con il web, occorre al più presto trovare una soluzione per far conoscere alla maggior parte delle persone le intenzioni del M5S.Il "passaparola" non è assolutamente sufficiente.
francesco mencaraglia
7 gennaio 2013 alle ore 12:30il trattamento economico è abbastanza complesso, la voce 'stipendio' non appare, ma appaiono molti e diversi fonti di trattamento economico
http://www.ars.sicilia.it/DocumentiEsterni/Pubblicazioni/altridoc/CompetenzeDeputati.pdf
massimo marcotti
5 gennaio 2013 alle ore 14:16Un'iniziativa che dovrebbe essere da esempio per i partiti e che invece non avrà assolutamente risalto come le sfuriate di Beppe. A proposito i parlamentari siciliani prendono come quelli(ignobili) del parlamento nazionale?
gino g.
26 gennaio 2013 alle ore 21:09probabilmente i parlamentari siciliani prendono più dei nazionali in virtù dello statuto autonomo (fa comoso no?)
Benedetto Neroni
5 gennaio 2013 alle ore 14:38Siete grandissimi, continuate così. Il programma del movimento 5 stelle è ottimo, bisogna solo definire le priorità che, secondo me, sono le seguenti:
1) Abolizione integrale del finanziamento pubblico ai partiti e del finanziamento all'editoria. I risparmi sono destinati alla creazione di nuovi posti di lavoro, alla riforma del sistema sanitario e di quello scolastico;
2) Abrogazione della legge n. 223/1990 c.d. legge Mammì e contestuale emanazione di una legge che consenta a ciascun soggetto, pubblico o privato, di detenere al massimo il 10% del valore complessivo stimato (fra televisione, radio e giornali) dei mezzi di informazione;
3) Abolizione dell'IMU sulla prima casa per gli immobili di valore inferiore ai 500.000 euri ed obbligo di IMU per tutte le fondazioni bancarie e per tutti gli edifici (chiese escluse)del Vaticano. Introduzione di una aliquota IRPEF del 55% per redditi superiori ai 200.000 euri;
4) Taglio del 90% delle spese militari (es. non si comprano più i caccia F 35 e non si finanziano più le missioni all'estero) e destinazione delle risorse finanziarie alla Sanità ed alla Scuola;
5) Riduzione (con effetto retroattivo) delle pensioni d'oro (es. Cimoli, Burlando ecc.) ossia quelle pari o superiori ad 10.000 al mese - in misura non inferiore al 60% del loro valore attuale. Abolizione integrale delle Province con popolazione inferiore a 1 milione di abitanti e creazione dell'area metropolitana (comune più provincia) in quelle (es. Roma, Milano ecc.) con più di un milione di abitanti. Le risorse derivanti da tali risparmi sono destinate a sanità, istruzione e creazione di nuovi posti di lavoro.
Tutte cose che si possono fare subito.Se sei d'accordo con me, ti chiedo la cortesia di cliccare sul link in fondo alla pagina e di votare la mia proposta e di diffondere il più possibile questo messaggio. Grazie mille!
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2012/12/come-trovare-risorse-per-loccupazione-la-sanita-e-la-scuola-4.html
paoli paolo
5 gennaio 2013 alle ore 15:59ottimo. aggiungerei al punto 4 di non nominare più generali e alti ufficiali, andate a vedere quanto ci costano e la maggioranza di essi non servono.
michele principato
7 gennaio 2013 alle ore 10:57ottima iniziativa, poi un appunto facciamo i vari conflitti d'interessi che tengono gli altri partiti da destra a sinistra
Mario Ravelli
5 gennaio 2013 alle ore 15:38Molto bello un grande saluto Mario
Carmelo Molino
5 gennaio 2013 alle ore 18:30Bisogna far conoscere a tutta Italia che tale comportamento sarà tenuto anche su scala nazionale.
La prima lotta è contro i mangioni ed i corrotti; in poche parole contro tutti (nessuno escluso) coloro che fino ad oggi sono stati al parlamento; perchè il loro non è stato un rapporto di servizio a favore del popolo, ma solo un mezzo per arricchirsi ed assicurarsi un futuro agiato.
Luca Ubaldi
5 gennaio 2013 alle ore 18:17Nonostante sia una prova della buona fede del movimento, dal momento che era stato promesso in campagna elettorale, devo dire che sono completamente contrario a dare più soldi alle piccole e medie imprese.
I motivi sono 2:
Il primo è che quella che noi viviamo è una crisi di consumi, ciò vuol dire che il problema è che la gente non ha soldi da spendere, percui dando soldi alle imprese non si risolve niente, ma sarebbe stato meglio darli ai lavoratori, o come disoccupazione,ecc...
La seconda è che in questi anni un fiume di soldi sono andati alle PMI, e poco o niente è stato usato nello sviluppo di queste (mentre invece sono spuntati suv, mercedes, ecc... come funghi). Inoltre la maggior parte delle violazioni dei diritti sul lavoro, degl' incidenti, causati da quelli, dei crimini ambientali (non essendo possibile tenerle tutte sotto controllo) sono nelle PMI.
E per ultimo è perchè sono un ricettacolo di incompetenza imprenditoriale, e gestione ottocentesca che c' ha fatto finire ad essere succubi della concorrenza internazionale, aprendo e vivendo senza il minimo tentativo di ampliarsi.
Detto questo, che è la mia opinione personale, ogni promessa è debito.
Paolo martelli
5 gennaio 2013 alle ore 18:58Mi ha molto meravigliato " Grillo come Gesù" L'unto del signore era Berlusconi e ne abbiamo avuto fin sopra ai capelli. Vediamo di scostarsi da questo esempio e queste sciocchezze, non vorrei rivedere la mia intenzione di voto. Guardiamo di essere seri. Paolo Martelli
Roberto Famà
7 gennaio 2013 alle ore 10:41IT'S LIKE non è uguale a HE'S LIKE...
Giuseppe Vacciano
7 gennaio 2013 alle ore 11:02Basta avere voglia di informarsi e non fare confusione con le parole:
http://www.beppegrillo.it/2013/01/lezione_di_ingl.html
Alessio Mancini
7 gennaio 2013 alle ore 11:49Informati per bene:
http://www.beppegrillo.it/2013/01/lezione_di_ingl.html
Romano Mascali
7 gennaio 2013 alle ore 12:14Questa è la frase esatta: "It's like Jesus Christ and the apostles. His message, too, became a virus".
L'articolo parla del messaggio virale in sé comparato alla stessa logica virale del cristianesimo.
pino
6 gennaio 2013 alle ore 14:13E' una teoria così pazzesca, semplice e interessante che potrebbe
anche funzionare negli stati con una elevata evasione fiscale,
commentava Paul Krugman, premio nobel per l'economia nel 2008,
leggendo sul Wall Street Journal la teoria scritta un paio di anni
fa da un economista italiano che descrive come abbattere l'evasione
fiscale, abbassare le tasse e farle pagare in modo più equo a tutti .
http://quaeram.blogspot.it/2012/09/la-teoria-delle-tasse-al-7.html
Arc
6 gennaio 2013 alle ore 21:05E se eliminassimo il contante dalla circolazione, pagando con carta di credito o bancomat e naturalmente senza pagare commissioni, mi puoi dire chi evaderebbe più?
Luca V.
7 gennaio 2013 alle ore 00:47Bravi Ragazzi, continuate così! Siete voi l'unica luce in fondo al tunnel.
roberto q.
7 gennaio 2013 alle ore 12:38Tutto cio' e' bellissimo ma Grillo deve cominciare a farsi vedere in tv e diffondere queste notizie altimenti solo con il web non ce la faremo.......la casta a forza di apparizioni sta risalendo i sondaggi ingannando la maggior parte degli italiani che non ha accesso a internet..... Anche molti miei amici hanno un idea molto confusa e dubbiosa del m5s....per par condicio ci spetta di diritto diffondere le nostre idee in tv....
antonella c.
7 gennaio 2013 alle ore 16:35 Sono daccordo con il commento e vorrei aggiungere che alcuni parlamentari (PdL) stanno facendo proprie alcune idee del M5S per prendere voti mi rivolgo direttamente a Beppe non possiamo permetterlo!!!!
Giuseppe Bonsignore
8 gennaio 2013 alle ore 14:44Sono della stessa opinione. Stare unicamente sul WEB significa non arrivare a una grossa fetta della popolazione che purtroppo ancora oggi non sa nemmeno cos'è internet. Grillo dovrebbe fare questo sacrificio e andare anche lui in Televisione per dire la sua e illustrare programma e idee del MV5S.
Questa è un'occasione irripetibile. La gente è incazzata ma è anche facilmente preda dei politicanti che vanno in TV dieci volte al giorno.
giancarlo de luca
7 gennaio 2013 alle ore 12:42bene, conla speranza che almeno in questo il m5s sia seguito senza ma e senza se.....cmq su affari italiani il m5s è dato quasi al 27%....e di certo non sono sondaggi grillini!!
ina ghigliot
8 gennaio 2013 alle ore 15:47NON SONO D'ACCORDO CON QUESTE MANOVRE !!!! PROMESSA NON MANTENUTA !!!! avevate promesso di limitare i vostri stipendi a vantaggio dei contribuenti, quei soldi devono restare nelle tasche di chi ce li ha !!!! invece voi vi mettete a fare i gestori di fondi, ma con quale autorità avete deciso la destinazione ??? chi vi ha dato il permesso ??? xchè non lo avete detto prima, invece di illudere la gente con le balle di una politica senza costi ???!!!! PROMESSA NON MANTENUTA !!!!!
maurizio campanella
10 gennaio 2013 alle ore 16:14Dagli il tuo numero di telefono. La prossima volta ti contatteranno. Fai il bravo, su.
Filippo Papa
9 gennaio 2013 alle ore 09:53Non basta attaccate il sistema proponete leggi e fate sopratutto siete la maggioranza e crocetta se proponete cose giuste le deve approvare sono passate 4 mesi ancora niente di fatto non ci riempite con le chiacchiere di pochi spicci che solo voi non vi pigliate fate il giusto meritocrazia o se no a casa anche voi è ve lo dice uno che vi ha votato sbrigatevi o andate viaaaaaa
roberto rucci
9 gennaio 2013 alle ore 10:48...Avete intenzione di aprire una banca in proprio?......non è così che dovrebbe funzionare, e spero prorpio che non lo sia....certamente state dando un buon esempio ad una vecchia classe politica rubacchiona.....
Francesco Conti
9 gennaio 2013 alle ore 11:13Che dio vi benedica !!!! Spero possiate andare bene anche alle politiche nazionali
alfredo sgroi
26 febbraio 2013 alle ore 16:55Ecco un esempio di buona politica (dal greco polis) ovvero rispetto della collettività. Se questo è populismo, non restituire il maltolto cos'è? ma cosa deve succedere per capire che senza una ridistribuzione del reddito la macchina dell'economia è destinata a restare sempre senza carburante.? Non lo capirono gli aristocratici francesi nell'89. E sappiamo come andò a finire! La storia è maestra di vita, ma purtroppo senza allievi.
amato giovanni
11 marzo 2013 alle ore 15:53caro grillo ti prego non ci deludere fai il cambiamento di questa italia ma ricordati tutti acasa altrimenti non siconclude niente niente alleanze sono tutti uquali ladri delinquenti farabbutti e bugiardi enon amano l italia o ci riesci tu o ci riuscira la rivoluzione
Alfredo Di Santo
22 marzo 2013 alle ore 14:34Bellissima intuizione questa di creare il micro credito. Posso solo complimentarmi. Però a questo punto vorrei sapere quando e come poter attingere a questo credito. Non ci vorrà qualche annetto, come d'uso tra i vecchi amministratori della cosa pubblica. Le imprese hanno bisogno subito di questi fondi. E si sà, se c'è il lavoro in uno stato c'è tutto. Vorrei che questa fosse la priorità. Ogni centesimo tolto alla Casta, deve essere rapidissimamente rimesso in circolo nell'economia. Fate sapere cortesemente come ottenere i finanziamenti. Grazie!!
roberto m.
23 marzo 2013 alle ore 16:31grazie a tutti
salvatore sorgente
25 marzo 2013 alle ore 13:48La micro impresa è un semplice ma concreto esempio di cosa dovrebbe essere l'impegno politico: semplicità, immediatezza e tante piccole ma reali azioni destinate a favorire lo sviluppo ed il benessere della collettività. Sarà difficile farlo capire a tutti i vecchi (e nuovi ma già vecchi)tromboni della casta - PDmenoelle e PDL. La logica di questi ultimi è esattamente il contrario, a mio avviso. Per loro, la libera iniziativa, la libertà di coscienza, la libertà di pensiero sono tutte cose da non favorire, perché così facendo si favorisce il libero pensiero, la libera circolazione di sane idee e di vere professionalità, senza nessun controllo. Senza il controllo che la casta sa sapientemente esercitare sul popolo. E' questa una storia vecchia e già vista, soprattutto al sud, dove la classe politica ha da sempre preferito esercitare il controllo sul popolo (e quindi sui voti) stringendo accordi con i latifondisti, coi signorotti, e con altre categorie di persone non proprio per bene. Da sempre il lavoro, la libera iniziativa, la professionalità reale e libera erano attività pericolose al sistema-casta, quindi da non favorire. Meglio un popolo affamato ed ignorante, è più facilmente controllabile. Concludo ricordando un grande economista (a mio avviso). Secondo Keynes le economie occidentali erano costantemente soggette a stabili equilibri di sottoccupazione. Per uscirne secondo lui era necessario un continuo intervento pubblico per rilanciare la domanda. Era la "politica keynesiana" in cui la leva della spesa pubblica (quella seria .. senza sprechi e nabbabberie) ricopriva un ruolo concreto e sapiente contro i mali della depressione e della sottoccupazione delle risorse...
Azioni come la microimpresa favoriscono un sano intervento pubblico in aiuto della collettività. Chissà che direbbe J.M. Keynes...
Un saluto a tutti.
salvatore sorgente
25 marzo 2013 alle ore 16:11La micro impresa è un semplice ma concreto esempio di cosa dovrebbe essere l'impegno politico: semplicità, immediatezza e tante piccole ma reali
azioni destinate a favorire lo sviluppo ed il benessere della collettività. Sarà difficile farlo capire a tutti i vecchi (e nuovi ma già vecchi)tromboni della casta - PDmenoelle e PDL. La logica di questi ultimi è esattamente il contrario, a mio avviso. Per loro, la libera iniziativa, la libertà di coscienza, la libertà di pensiero sono tutte cose da non favorire, perché così facendo si favorisce il libero pensiero, la libera circolazione di sane idee e di vere professionalità, senza nessun controllo. Senza il controllo che la casta sa sapientemente esercitare sul popolo. E' questa una storia vecchia e già vista, soprattutto al sud, dove la classe politica ha da sempre preferito esercitare il controllo sul
popolo (e quindi sui voti) stringendo accordi con i latifondisti, coi signorotti, e con altre categorie di persone non proprio per bene. Da
sempre il lavoro, la libera iniziativa, la professionalità reale e libera erano attività pericolose al sistema-casta, quindi da non favorire. Meglio un popolo affamato ed ignorante, è più facilmente controllabile. Concludo ricordando un grande economista (a mio avviso): Keynes.
Secondo Keynes le economie occidentali erano costantemente soggette a stabili equilibri di
sottoccupazione. Per uscirne secondo lui era necessario un continuo intervento pubblico per rilanciare la domanda. Era la "politica keynesiana" in cui la leva della spesa pubblica (quella seria .. senza sprechi e nabbabberie) ricopriva un ruolo concreto e sapiente contro i mali della depressione e della sottoccupazione delle risorse...
Azioni come la microimpresa favoriscono un sano intervento pubblico in aiuto della collettività. Chissà che direbbe J.M. Keynes...
Un saluto a tutti.
GIOVANNI SAVOCA
25 marzo 2013 alle ore 18:30Gentili signori a 5 stelle, è da un bel po che cerco il bando per poter accedere a questi finanziamenti ma dove trovarlo grazie
