
La guerra nell'Eurozona
8 gennaio 2013 alle ore 19:34•di MoVimento 5 Stelle
"La Grecia sara' il primo paese a uscire dall'area euro: succedera' nel 2013, mentre l'anno dopo sara' la volta della Spagna. Ne e' convinto l'economista Charles Robertson di Renaissance Capital. Se la previsione non e' certo delle piu' ottimiste, c'e' chi si e' spinto ancora piu' oltre: si tratta del gestore di fondi speculativi Kyle Bass, secondo cui il destino dell'Europa e' gia' segnato. Tanto che "solo una guerra potra' risolvere i problemi strutturali" dell'Eurozona. A riportare le sue dichiarazioni shock e' Reuters. La recessione determinata dalo scoppio della crisi del debito non avra' un lieto fine. "Finira' con una guerra mondiale", ha avvertito Bass, fondatore di Hayman Capital Management, con sede a Dallas, in Texas. "Non so dire bene chi combattera' chi, ma sono sicuro che nei prossimi anni assisteremo allo scoppio di rivoluzioni e guerre, e non certo piccole", ha detto durante una conferenza stampa ieri. Bass ha scomesso forte sul default dei paesi dell'area euro piu' in difficolta' finanziarie, come la Grecia, stimando che le autorita' della regione non faranno nulla per sbloccare la fase di stallo che dura da ormai tre anni. Atene e' gia' stata scenario di proteste violente, ma per ora si sono limitate ai confini nazionali. Molti analisti si chiedono come mai altri in Europa non siano scesi in strada e come mai le proteste non siano degenerate in violenze, dopo la perdita di posti di lavoro, l'incremento del peso fiscale, la riduzione delle spese pubbliche e altre disposizioni drammatiche intraprese dai governi di Spagna, Italia, Portogallo e Grecia." Segnalazione di Decima Legio
Commenti (127)
Renzo Grillo
8 gennaio 2013 alle ore 19:55Se veramente una guerra in Europa servirebbe per
rimettere in marcia una economia sfittica sarebbe veramente atroce e drammatica ma a mente fredda potrebbe essere plausibile se attualmente non si rompono gli attuali equilibri economici con Germania più forte degli altri Paesi Europei.
Speriamo che con le prossime elezioni la gente si convinca a non votare i "babbiminchia" sarebbe un'ulteriore tragedia e sarebbe la rovina dell'Italia se ottenessero ancora consenso. Non votarli sarebbe già un passo avanti per rompere gli attuali equilibri, accordi ecc.Renzo Grillo.
fabio felice ferrari (fabiologico3)
8 gennaio 2013 alle ore 20:08Non c'era bisogno di emeriti esperti per sapere (ormai lo dico da parecchio) che la guerra è l'unico sistema per tornare a crescere. E' l'unico modo che hanno i padroni del vapore per continuare a comandare: distruggere, spopolare per poi crescere a grandi passi sempre sotto la loro guida.
Non hanno altra scelta e forse noi nemmeno.
Cosimo Coro
8 gennaio 2013 alle ore 20:11Sostituire La Banca Centrale con la BCM - Banca di Certificazione Monetaria.
La BCM deve certificare emettendo moneta corrispondente al corrispettivo della percentuale che si da di interesse sul finanziamento. Il denaro, già certificato (valorizzato), verrebbe chiesto in prestito direttamente dai cittadini alla BCM tramite le classiche Banche pagando loro una indennità (commissione + compenso per le eventuali insolvenze che resterebbero a loro carico). Controbilanciando il tasso di nuova certificazione per il controllo dell'inflazione http://www.facebook.com/pages/Una-lobby-del-popolo-contro-le-caste/115402845227361
Federico Mangiantini
8 gennaio 2013 alle ore 20:16La crisi è stata causata dall'euro e più si va avanti più ci distruggerà. Ma la soluzione c'è: informatevi al sito della memmt (Mosler economics modern money theory) e di Paolo Barnard.
Che peccato che Beppe la ignori nonostante sia la proposta + votata del forum del M5S
Mauro Agnoli
8 gennaio 2013 alle ore 20:24Non è detto che avvenga questo, anche se certe previsioni catastrofiche in questo periodo non sembrano poi così avventate.
Claudio T.
8 gennaio 2013 alle ore 20:30Scusate la mia autostima, ma alla mia età ho il libro della vita che mi parla. Non c'è bisogo del Sig. Bass per dire che tutto finirà con una guerra, anche io l'ho già scritto in post precedenti. Certo mi auguro che non sia così, ma tira-tira, la corda si spezza. Ah, dimenticavo, state certi che i ricchi se la caveranno!
Un gioioso saluto
Laurenti Vincenzo
8 gennaio 2013 alle ore 20:40Sganciamoci dalla euro e ritorniamo alla nostra moneta e vedrete almeno che si faranno male poca gente non ce alternativa
Coco Fiandrino
8 gennaio 2013 alle ore 20:39Le guerre non le scatenano i popoli, al massimo i popoli scatenano rivoluzioni all'interno del loro paese.
Le guerra, grande amica del capitalismo, serve da reset, distruggere, radere al suolo per poi ricostruire.
fabio felice ferrari (fabiologico3)
8 gennaio 2013 alle ore 20:40In tutto il mondo cresce l'età media ed ogni paese presto avrà a che fare con la crisi del sistema previdenziale. Arriveremo a lavorare per 50, 60 anni e nessuno raggiungerà la pensione perchè non riuscirà mai a mantenere il lavoro per così tanto tempo, soprattutto perchè farà sempre più fatica ad iniziare, da giovane. Questo è un sistema destinato a crollare oppure va fermato con una guerra distruttrice.
Ma non solo: anche l'ambiente e le risorse della Terra non reggono il ritmo di crescita della popolazione e della distruzione dell'ecosistema. Ridurre la popolazione è l'unico sistema utilizzabile per evitare la catastrofe per tutti. Queste cose, i padroni del vapore lo sanno da molto tempo e state sicuri che loro gestiranno il tutto e si riproporranno come guide per i sopravvissuti.
Io ho un figlio di 4 anni e mezzo.....
DOVE CAZZO LO PORTOOOO!
Coco Fiandrino
8 gennaio 2013 alle ore 20:42Ai me non c'è angolo su questo pianeta dove tu possa portarlo, ci tocca cambiarlo in pianeta, creare angoli di libertà.
Tizianasara
8 gennaio 2013 alle ore 21:29Ai caraibi...sembra una battuta ma non lo è!
Claudio Moschini
8 gennaio 2013 alle ore 22:32Anch'io ho 2 figli( 9 e 4 anni) e ho IL TERRORE per il futuro che li aspetta!!
gabriella
8 gennaio 2013 alle ore 20:51In Europa è ormai forte la convinzione che questo sistema presto crollerà, l'Europa unita così come è stata progettata si è rivelata un cappio al collo per i paesi che hanno scelto di aderirvi,
la scelta è se andarsene ora in maniera programmata, tramite un progetto ragionato che vada avanti per obiettivi (prima di tutto il ritorno alla sovranità monetaria) e iniziare a riprendere in mano la democrazia oppure crollare rovinosamente insieme agli altri.
Perchè l'Euro presto diventerà insostenibile, lo sanno tutti i migliori economisti del mondo.
pietro m.
8 gennaio 2013 alle ore 21:11sono fortemente convinto che l'Italia deve recuperare la sua sovranità finanziaria con la banca d'Italia nazionalizzata oppure la BCE diventi degli stati europei e non delle banche.
Lenin Nicolaj (che fare)
8 gennaio 2013 alle ore 23:47secondo te e i !tuoi! economisti ...sarebbe differente prendere 800 o 1.600.000 lire - mese ?
magari sembrano di più ! - eh!
non te dico poi, i disoccupati quanto saranno "felici"...di spendere e spandere le lire che non avranno lo stesso nelle "pmi" che stanno alla canna
del gas ! ((con le lire che non riceveranno non saranno in grado nemmeno di pagare la bolletta energitica della propia pmi ! - cazzo che economisti!
fausto ferretti
8 gennaio 2013 alle ore 20:53Basta con queste stupidaggini. Da quando è stato fatto l'euro i cari americani continuano a sputare sentenze. Forse dovrebbero guardare meglio al loro fiscal cliff e all'ammontare mostruoso del loro deficit altro che Grecia! , sono loro che hanno un problema tremendo di debito ,loro che con i subprime hanno generato questo sfacelo. Basta citare questi analisti da strapazzo che non ne azzeccano mai una.
antonio venere
8 gennaio 2013 alle ore 20:53mom scendono in strada perche' c'e sta er nonno ca pensione. e campa cavallo che l' erba cresce. ma chi la deve fare la rivoluzione l' italia la spagna il portogallo ? ma fatemi il piacere. non nominate piu' la parola rivoluzione che era degna di grandi uomini e no di quattro fighette. ormai i politici lo sanno che siamo delle fighette
PAOLO Fanciullini
8 gennaio 2013 alle ore 20:56Non so che pensare, è un insieme di dichiarazioni attaccate insieme senza argomentare ma che lasciano trasparire una tesi di fondo: sempre la solita, quella anche di Berlusconi, Ferrero e la lega. Mi sembra che però si prescinda dalla verità che è la seguente: In grecia spagna e italia non c'è stata mai nessuna austerity, ma bensì sprechi e voti di scambio. Il debito è meglio non averlo e se si può scegliere diminuirlo anzichè aumentarlo. voi continuate pure...
Antonio Guarino
8 gennaio 2013 alle ore 21:03SI POTREBBE DECIDERE DI FARE UN REFERENDUM EUROPEO PER CONOSCERE IL PARERE UNA VOLTA E PER SEMPRE DEL POPOLO EUROPEO. si chiude o si riapre la storia.
Alessandro P.
8 gennaio 2013 alle ore 21:12La guerra totale è una bufala allarmista priva di alcuna dimostrazione, detta probabilmente da qualche speculatore solo per agitare i mercati.
Un economista serio non si mette a predire il futuro come una fattucchiera qualunque, dovrebbe portare dati oggettivi e stimare le probabilità che eventi si verifichino.
Poi se uno prevede guerre "non so chi e contro chi" è sicuro di azzeccarci anche più di Nostradamus....
L'europa con o senza moneta unica rimane sempre tale e quale.
ricardo magalhaes pereira
8 gennaio 2013 alle ore 21:16e facile capire perché in italia non ci sono proteste violente. basta mettere un GenoaxSampdoria e tutti i coglioni svuotano le piazze per riempire gli stadi. che gente. a volte penso che meritiamo sto schifo.
Mirco Conti 1
8 gennaio 2013 alle ore 21:19Come volevasi dimostrare. O ci svegliamo o finisce in tragedia
claudio casalini
8 gennaio 2013 alle ore 21:20andate a prenderlo in quel posto
umberto casiraghi
8 gennaio 2013 alle ore 21:20e se invece ..... http://it.finance.yahoo.com/notizie/inghilterra-vuole-cancellare-il-debito-pubblico.html
q q
8 gennaio 2013 alle ore 21:20
GLI USA HANNO SOLO DA GUADAGNARE
DALLA DISTRUZIONE DELL'EURO .
COSI' MANDERANNO LE LORO MULTINAZIONALI
A RICOSTRUIRE E RIEMPIRSI
A SBAFO LE TASKE .
giovanni c.
8 gennaio 2013 alle ore 21:22Già, me lo domando anch'io come mai dopo la percdita di posti di lavoro, dopo la chiusura di imprese, dopo l'inasprimento della tassazione, i cittaidni italiani non sono ancora scesi in piazza? Quest'anno, a dispetto del costante calo del PIL, il gettito fiscale è aumentato di quasi il 4% rispetto all'anno precedente. Le entrate tributarie sono state pari a 378,189 miliardi di euro!!!!
Alex B.
8 gennaio 2013 alle ore 21:23Se la guerra totale sarà nucleare, cominciate a tenere da parte i tappi di bottiglia per il dopoguerra (chi ha giocato Fallout 3 sa a cosa mi riferisco)
tantotempofa
8 gennaio 2013 alle ore 23:26nn so di che parli e te lo dico con tutta sincerità scrivendoti dal mio pip boy jail-breakato. cmq adesso vado. 1 nuke cola fredda mi aspetta nel frigo.
Luigi Conte
8 gennaio 2013 alle ore 21:24Sarebbe solo il loro gioco finirla con una guerra, anche se non credo convenga a nessuno neanche a loro.
QUELLO CHE NON CAPISCO E CHE SE E CAMBIATO QUALCOSA IN NAZIONI COME ARGENTINA E VENEZUELA TANTO PER DIRE DEI NOMI NON CAPISCO PERCHE NOI EUROPEI DEL CAZZO CON I NOSTRI IPAD DEL CAZZO NON CI SVEGLIAMO LA MATTINA ON PER PENSARE A COME FINIRÀ LA GIORNATA MA COME ANDRANNO A FINIRE LE ALTRE SE CONTINUIAMO DI QUESTO PASSO, INCLUSI I TEDESCHI CON LA LORO ECONOMIA "IN CRESCITA" ...POTREBBERO ANCHE LORO SEGLIARSI "IN GUERRA". SPERIAMO DI NO , CHE CAZZO DI MONDO DI MERDA. Scusate i toni.
Andrea R.
8 gennaio 2013 alle ore 21:32Appunto! la guerra contro "chi"? Invadiamo la Grecia? oppure la Germania? Magari una bella campagna di Russia in pieno Gennaio...
Più plausibile uno scenario di barricate per le strade. Intanto i ricchi si rifugeranno nelle ville in campagna...
christian v.
8 gennaio 2013 alle ore 21:32leggere il libro di Alberto Bagnai,IL TRAMONTO DELL'EURO.e diffonderlo e' un balzo in avanti incredibile x capire il mondo in cui ci troviamo,e capire il linguaggio di chi ci ha colonizzato
Giovanni Michelotto
8 gennaio 2013 alle ore 21:42Di sicuro la situazione dell'europa non e' delle piu rosee pero se le previsioni le fa un americano che magari ha qualche interesse a sconfiggere l'euro, beh allora qui gatta ci cova.
catalin mosulet
8 gennaio 2013 alle ore 22:15io sono rumeno vi facio notare che il Giapone da sola ha un debito quanto tuta Europa,USA supera Europa ,allora dove sta il problema?LE DECIZIONI FINANZIARE MONDIALE LI PRENDONO DELLE PERSONE DI UNA CERTA ETNIA
Filippo
8 gennaio 2013 alle ore 23:11quoto appieno
Bruno Cinque (b5)
8 gennaio 2013 alle ore 22:19è chiaro che se si continua ad andare avanti in questa direzione ci si va a schiantare contro il muro, è solo questione di tempo se non si cambia rotta, ma temo che ormai sia già troppo tardi, ben che vada di potrà solo allungare un pò i tempi.
magari non una guerra vera a e propria ma quando quelli che non hanno più nulla da perdere saranno sempre di più, disordini e rivoluzioni scoppieranno con una certa facilità, non è che bisogna esser Nostradamus per intuirlo...
bruno bassi
8 gennaio 2013 alle ore 22:23piu o meno quello che dicono sempre gli spiritelli nelle mie sedute spiritiche!
bruno bassi
8 gennaio 2013 alle ore 22:27solo che se usciamo prima evitiamo i danni mentre se usciamo all'ultimo lo prendiamo in culo ben bene senza asovranità nazionale e su una terra che non è piu di nostra proprietà...in pratica degli schiavi ...proprio quello che chi gestisce la finanza mondiale vuole.
dodi
8 gennaio 2013 alle ore 22:28Come gia'segnalato da qualche altro lettore, consiglio di leggere IL TRAMONTO DELL'EURO(Alberto Bagnai),o armarsi di un po'di pazienza e dare un'occhiata al suo blog http://goofynomics.blogspot.it.Consiglio di leggerlo dal primo post, perchè è un po tecnico, ma indispensabile per capire la dinamica di questa crisi economica, le prospettive e le sue soluzioni.
per chi ha tempo puo' ascoltare questa intervista
http://www.youtube.com/watch?v=gEhZMldT-FE
buona visione.
bruno bassi
8 gennaio 2013 alle ore 22:30imaginatevi una nazione come l'italia che non è autosufficiente dal punto di vista alimentare ed energetico che vuole importare immigrati di scarsa estrazione sociale e culturale e magari anche parecchio malavitosi.
se poi le cose vanno male a chi dobbiamo dare la colpa?
bruno bassi
8 gennaio 2013 alle ore 22:33gli inglesi per esempio stanno rivedendo tutto il loro sistema agricolo per renderlo autosufficiente mantre qui da noi non facciamo altro che peggiorare la situazione.
ma vi rendete conto che un piccolo imprenditore che emigra in marocco va a stare meglio che in italia?
vi pare normale?
l'unica cosa che ci differenzia un po da quei paesi è la sanità ma tra poco salterà pure quella.
Filippo r.
8 gennaio 2013 alle ore 22:32Ciao a tutti, io sono un semplice operaio e non un sapientone americano(causa principale della crisi in europa)però l'idea che possa finire in guerra,che inizierà tra poveri,che consumerà poveri x poi sfociare in guerra civile è anche nei miei pensieri.Sono molto contento di sbagliarmi(ho 2 figli e spero di sbagliarmi!) e magari essere solo un pessimista,ma purtroppo anche la storia dimostra che per poter risorgere a volte prima si distrugge tutto.
In fondo tutta questa crisi nasce da un modello di economia insostenibile. Prima ci hanno stretto un cappio al collo concedendo soldi facilmente, poi hanno iniziato a stringere il cappio ed eccoci tutti "dipendenti" come drogati che non possono fare a meno di una dose. In fondo la guerra è già iniziata................purtroppo noi siamo quelli con il cappio stretto al collo!!!!!
Proviamo a cambiare qualcosa e votiamo x questa volta movimento 5 stelle.
Grazie ciao
Nunzia Rosmini
8 gennaio 2013 alle ore 22:42Gli italiani non hanno i coglioni per fermare la Germania!
Andrea C.
8 gennaio 2013 alle ore 22:53Più che i coglioni, non hanno l'istruzione nè quindi, o anche indipendentemente, la consapevolezza. Per questo ci troviamo con gli attuali uomini nelle istituzioni a organizzare il paese.
Luca
8 gennaio 2013 alle ore 22:50La situazione europea e' frutto di una politica corrotta e capitalista. Capitalisti erano quelli che aiutarono Mussolini a diventare dittatore. Il ricco difficilmente potrà governare per il popolo. Il ricco e' anticostituzionale in partenza perché guadagna di più della ricchezza che produce. Su Rai tre ballato c'è la Meloni quella con l'apparecchio si denti del PDL che si incavola appena sente parlare di patrimoniale. Che brutta parola far pagare le tasse a chi ha tanti soldi in un momento economico quantomeno dubbio e sappiamo come li fanno i soldi!!! Evadendo e truffando tangenti ed accordi loschi. Non dimentichiamo che Berlusconi aveva Mangano in casa uno della cupola. Ora, come dice Grillo o pagano oppure se continua così sarà guerra civile. Lo fanno gli arabi con una cultura da Medioevo.
eddie
9 gennaio 2013 alle ore 02:56Ma te vivi di gossip? Mangano Meloni coll'apparecchio etc etc. Te non sai nemmeno che risvolti ha una patrimoniale. Non pensare che sentire youtube significhi cultura vera. Pensa prima di battere dei tasti.
Lenin Nicolaj (che fare)
8 gennaio 2013 alle ore 22:53la guerra dell'eurozona sta solo nella capa di ottusi e ignoranti nazistelli da strapazzo!
quelli che senza "Grillo-M5S" avrebbero dato l'avvìo a pene di segucio di una "alba dorata" all'italiana ...ma solo per rendersi conto di essere delle teste rapate e di cazzo!
- proprio oggi c'è il biasimo da parte di BCE & FMI sulle ingiuste tassazioni contro il ceto medio!
...ma non sarà che il "nemico" è da cercare su un altro fronte , no eh!
magari a dare una lettura veloce...qui:
http://www.tlaxcala-int.org/article.asp?reference=8106
se no date retta ai "decima legio"...e auguri!
((contro le plutocrazie occidentali sulle rive del
Don ....ah ah ah! ))
Alessio Ferrari
8 gennaio 2013 alle ore 23:16Qui http://goofynomics.blogspot.it viene spiegato a chiare che l'italia, almeno al momento, non ha un problema di debito pubblico!!!!!!!!!!!!!!!
catalin m.
9 gennaio 2013 alle ore 06:38bravo,solo il Giapone da sola a un debito publico quanta tuta Europa a 27,e debito publico SUA supera debito europeo per non parlare di debito privato,allora il problema e la finanza mondiale capestata de una certa etnia,avete il coragio di dire le cose come stano finche non e tropo tardi per i nostri figli,io sono rumeno e non ho paura di dirlo,bisognia che la gente sia informata
alvise fossa
8 gennaio 2013 alle ore 23:22CIAO BEPPE,
SE NONO CI FOSSSE STATO IL MOVIMENTO 5 STELLE,FORSE LE COSE STAREBBERO PEGGIO DI: GRECIA, SPAGNA E PORTOGALLO.
UNA COSA E' CERTA L'EURO E L'EUROPA SONO FALLITI,E PURE L'ITALIA,CON AL DIFFERENZA CHE LE ALBE DORATE SI SONO TROVATE A BOCCA ASCIUTTA
ALVISE
Alessio Ferrari
8 gennaio 2013 alle ore 23:34Vi segnalo anche questo articolo che condivido in pieno!!!!!!!!!!!!!!!!!!http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=11311&mode=thread&order=0&thold=0
gianni f.
8 gennaio 2013 alle ore 23:36forza Beppe quando torni in piazza? vogliamo risalire i sondaggi questi stronzi de giornalisti pagati dai politici non ti calcolano piu' bisogna risalire la china forza Beppe facciamo sentire la nostra forza anno rotto i cog..... queste merde che ogni giorno che si avvicinano alle elezioni puzzano sempre di piu di merda !!!!!!!!!!!!!.....M5S fino alla vittoria
massimo grandesso
8 gennaio 2013 alle ore 23:50prevedere cosa farà il dollaro, il petrolio, l'oro tra due anni è praticamente il sogno di molti finanzieri, banchieri e industriali. in realtà non lo sa e non lo può sapere nessuno. nessuna previsione in passato è stata azzeccata e tutte le crisi hanno sempre preso in contropiede i paesi e naturalemte quelli più forti resistono meglio alla botta. non credo che ci sarà una guerra per motivi economici, mentre ci può essere permotivi religiosi. siamo troppo presi con i nostri ipod, i pad tablet etc..per fare una guerra! figuriamoci..
Lenin Nicolaj (che fare)
8 gennaio 2013 alle ore 23:51http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=426
barnard chi? quello che lecca il culo alla camorra?
ah sì, come no! - è una "garanzia dei casalesi" eh!
Tommasino G.
8 gennaio 2013 alle ore 23:56Ecco il perché di tanto accanimento per i famosi F35..
Li useremo contro chi ce li ha venduti? Oppure sarà un tutti contro tutti? La guerra è interna al bel paese...politico contro politico per aggiudicarsi il potere e garantirsi il futuro. Gli sviluppatori dell'euro si guarderanno bene dal calpestarsi i piedi l'uno contro l'altro. Dobbiamo uscirne puliti da questo scempio economico...buttiamo fuori sti traditori del popolo e ricostruiamo seriamente sto stivale rotto che è l'Italia. Inutile prendersela con la Germania,gli Stati Uniti o la Grecia. Ognuno ha le proprie responsabilità e i nostri politici e tecnici ci lasciano un eredità da vomito. Sta a noi pulire, a loro pagare e restituire il mal tolto.
Anonimo perché si
9 gennaio 2013 alle ore 00:06Contro il mes
fernando iannetta
9 gennaio 2013 alle ore 00:13Non facciamo la guerra perche'in Italia finche' il 51% non muore di fame non si muovera' mai niente.
E poi perche' a differenza di voi americani siamo piu' intelligenti per quanto Berlusconi abbia compromesso e dato un immagine deplorevole dell'italiano.
E poi perche' a differenza di voi americani gli europei la seconda guerra mondiale se la ricordano ancora per i danni e le morti di fame e le devastazioni create.
E poi perche' siamo la culla della civilta' fino a prova contraria.
massimo grandesso
9 gennaio 2013 alle ore 00:41bè volevo darti queste riflessioni. l'italia di mussolini era alleata con la germania di hitler. i partigiani furono la "resistenza" al governo di mussolini il quale fù eletto democraticamente. mussolini non andò al potere con un colpodi stato ma fù eletto dagli italiani. gli americani erano alleati con gli inglesi e i francesi contro hitler e mussolini. gli americani tolsero dalle palle hitler e mussolini, ricevendo un grazie dal mondo, senza chiedere nulla in cambio. molti americani morirono per difendere non la loro patria ma la libertà. non sei convinto?
Salvatore Pennaforte
9 gennaio 2013 alle ore 00:41Già siamo in guerra "silenziosa e tra poveri..." da oltre 10 anni. Anche se noi italiani siamo bravi (ma soprattutto pecoroni)a inventarci tutto...anche ciò che non tocchiamo con mano.
Adesso con il 40% di poveri, c'è chi va oltre: il suicidio ! Più guerra di questa ? Lasciamo perdere l'acquisto degli F-35....quella è un'altra storia di tangenti e riciclaggio. Poi, azzardarsi ad andare oltre...non credo che per noi comuni mortali si possa fare una mappa delle grandi lobby internazionali...Dell'alta finanza e chi più ne ha più ne metta. Un fatto è certo: Il mondo è FINITO!!
Coco Fiandrino
9 gennaio 2013 alle ore 01:12ho creato questo blog usa e getta al volo per un sondaggio sulle elezioni.
http://sondasonda.blogspot.it/
spargete per il web questo link ovunque dove vi pare.
romeo t.
9 gennaio 2013 alle ore 01:35Mi chiedo dove sia finito l'ottimismo da queste parti? Ma che andate farneticando..? La guerra per ricostruire..? Ma le guerre dei nostri nonni e bisnonni non c'hanno proprio insegnato nulla?!? Se sopravvivere, significherà tornare all'agricoltura e all'allevamento di animali, che ben vengano soluzioni di questo tipo. Noi dovremmo ribellarci, con chi farnetica soluzioni dl genere, fare la guerra a chi ci vorrebbe in guerra, per poi vederci scannare tra di noi, dall'alto, dalla stanza dei bottoni ( o del vapore come hanno già scritto qui ). Abbiamo davvero bisogno del superfluo che ci circonda o ci "riprendiamo" e torniamo a ragionare? Il male si può sconfiggere soltanto con il Bene e noi dobbiamo tirar fuori soltanto il meglio e non arrenderci davanti a queste teorie del cazzo, di gente simile. Abbiamo capito che gli errori li abbiamo fatti tutti, prendiamo x mano quei cialtroni che finora han deciso per noi, arricchendosi fino al midollo e invitiamoli a mettersi da parte con le buone. Riprendiamoci i nostri destini, rivalutiamo le priorità e non facciamoci intimorire da mostri del male, quali Equitalia ad esempio. La strada che ci ha aperto Beppe, è meravigliosa, è l'unica alternativa al baratro, non c'è altra soluzione se non impugnare le armi, i forconi e i badili. Faremo un favore anche ai politici, perché li salveremo dalla rivoluzione che per primi prenderà per le palle proprio loro.. Ma lo capiscono questi inetti, che con le chiacchiere non si vive, lo capiamo noi che dobbiamo sognare, perché non è vero che non esistono alternative.. esistono ancora civiltà e popolazioni, che seppur non abbiano il superfluo che noi abbiamo, possono permettersi di sentirsi cittadini fieri e liberi.
tantotempofa
9 gennaio 2013 alle ore 04:06> Mi chiedo dove sia finito l'ottimismo da queste parti?
si è scontrato con lo strapotere con cui gli stati moderni portano alla disperazione i propri cittadini
>Ma che andate farneticando..? La guerra per ricostruire..?
modello americano.l'economia funziona anche così indipendentemente dal fatto che a me faccia schifo sta cosa.
>Ma le guerre dei nostri nonni e bisnonni non c'hanno proprio insegnato nulla?
se avessi davanti mio nonno all'epoca delle guerre gli direi di pensare ai casssi suoi xkè il suo sacrificio è stato calpestato (insieme a quello di migliaia di altre persone)
>Se sopravvivere, significherà..ben vengano soluzioni di questo tipo.
finchè nn torniamo ad 1 economia di quel tipo restiamo dipendenti da chi ha i soldi e quelli, puoi stare certo, continueranno a fare ciò che hanno fatto fino ad oggi.tuttavia nn sperare che ti lasciano tornare indietro (stato in primis) solo xkè hai scoperto la fregatura
>Il male si può sconfiggere soltanto con il Bene
si poi guardi la storia e 6 costretto a tornare nel mondo reale.
>Abbiamo capito che gli errori li abbiamo fatti tutti
io nn sono certo il depositario di verità assolute ma gli errori a cui ti riferisci nn gli ho fatti!!!!
>e invitiamoli a mettersi da parte con le buone
stai sicuro che lo fanno subito..x la loro nota filantropia
>esistono ancora civiltà e popolazioni, che seppur non abbiano il superfluo che noi abbiamo, possono permettersi di sentirsi cittadini fieri e liberi.
tipo quali? accettano 1 nuovo cittadino disposto a vivere tra gli incivili 1000000 di volte + civili di noi?
Giovanni Rossi
9 gennaio 2013 alle ore 01:57Sono d'accordo completamente con l'autore. La gente in Grecia e Spagna non tollereranno più disoccupazione fra un'anno o due. Senza il potere di manipolare la valuta indipendentemente da gli altri paesi non mi sembra che sia una speranza di crescità.
A mio parere i problemi hanno tre o quattro fonti principali. Certo la crisi finanzaria americana era devastante ma anche i cinesi hanno sfondato l'economia dell'europa.
Anch'io ho paura di un'altra guerra.
lucifero
9 gennaio 2013 alle ore 02:20Gli F 35 serviranno cmq guerra o non guerra ,dato che andranno a sostituire il comparto aereo vecchio che abbiamo, che è rimasto fermo agli anni 80.
Quello che proprio non serve ad un cazz sono le missioni di "pace".
tantotempofa
9 gennaio 2013 alle ore 03:50non solo è rimasto fermo agli anni '80 ma è anche rimasto fermo DAGLI anni '80 (celebrazioni nazionali escluse). se poi penso a tutto quello che si è detto sul funzionamento nn proprio brillante dei nuovi aerei acquistati ..
luca c.
9 gennaio 2013 alle ore 09:40Ma chi se ne frega del comparto vecchio degli aerei militari italiani, basta giocare ai soldatini armati fino ai denti.
QUANTE CASE SI COSTRUISCONO CON 1 F35??
lucifero
9 gennaio 2013 alle ore 14:14I velivoli funzionano e come...ma è normale che in una fase ancora di collaudo ci siano problemi.
Si fidi è sempre cosi per i nuovi aerei, ci saranno problemi anche quando entreranno in servizio.
Esistono infatti gli aggiornamenti in ambito aereonautico.
Gli F35 sono necessari, piuttosto una altra cosa che non serve e si poteva evitare sono i 2 sommergibili...comprati manco a dirlo dai tedeschi.
L'obiettivo deve essere il risparmio dei costi militari, non l'affossamento della storica aereonautica italiana.
stefano b.
11 gennaio 2013 alle ore 15:31totalmente d'accordo con te!
Serguei S.
9 gennaio 2013 alle ore 03:19Amici!
Non state fermi a leggere e girare i pollici!
NON BASTA!
AVVISO PRATICO
Contattate il vostro gruppo del MoVimento 5 Stelle nel territorio - per partecipare ATTIVAMENTE alla campagna elettorale. La casta e' morta! Evviva la democrazia diretta dei cittadini!
prigioniero dei mercanti
9 gennaio 2013 alle ore 03:50probabilmente ci sarà la guerra, ma non per la crisi economica o per quella energetica, sono solo strumenti che vengono usati in modo mirato, se volessero ci sarebbero soldi ed energia sufficiente per tutti. Le guerre vengono fatte perchè a molti piace farle, dai loro ponti di comando ben protetti. L'Europa, o almeno parte di essa, è già stata venduta a cinesi e russi, a albanesi e a facoltosi americani. La guerra fa paura solo ai poveri dato che sono loro che muoino e non sono loro che decidono. Ma è già tutto previsto purtroppo, anche che prenderanno il colpevole di tutto e tutti vissero felici e contenti.....tranne le vittime innocenti e i colpevoli inconsapevoli creati su misura. Credo sia difficile capire chi e cosa davvero fa girare il mondo, millenni di guerre e ancora siamo a questo punto nonostante sia evidente che non siano mai servite davvero al popolo.
bruno bassi
9 gennaio 2013 alle ore 04:24riguardo a "Maastricht e l'aritmetica del debito pubblico" di Alberto Bagnai
nel calcolo teorico hai dimenticato
1 che c'è stato l'allargamento a est della ue
2 che sono state allentate le forme di protezionismo anche per cause ideologiche
3 che l'immigrazione incontrollata ha creato dei flussi di merci e di denaro e di persone non previsti nel tuo calcolo che si riferisce d un sistema variabile nel tempo a causa di questi importanti fattori perciò mi pari quello che vuole regolare la remperatura dei termosifoni tenendo le finestre aperte.... per il resto non sono mai stato forte a matematica.
Vittorio .
9 gennaio 2013 alle ore 08:52Certo che se viene a mancare la democrazia ci sarà pure chi verrà ad importarla in europa come hanno fatto in medioriente. Missioni umanitarie..
La teoria che serve la guerra per la ripresa mi fa pensare ai romani quando usavano la pennsa d'oca per rrmettere e poter ricominciare a mangiare.. se queste sono le soluzioni vuol dire che il malvagio è davvero il padrone di questo mondo..
Non voglio credere che:
"Il tempo, da solo, forse matura le nespole, ma non matura né le persone né le istituzioni: il tempo, da solo, sclerotizza
e porta alla morte."
http://digilander.libero.it/i2viu/povera_italia.html
Tiziana Cardinali
9 gennaio 2013 alle ore 09:01Si scenderà "VERAMENTE" in piazza il giorno che bloccheranno i conti in banca, come accadde in Argentina, solo in quel momento, tutta l'Italia e oltre farà sentire la sua rabbia.
Fino ad allora dovremmo accontentarci di qualche manifestazione pacifica o non, ogni tanto.... :-(
MrTitian
9 gennaio 2013 alle ore 09:16scusate, ma perché i gestori di fondi speculativi non li ghigliottiniamo invece di leggere le loro sparate sulle agenzie compiacenti? (Uso il termine ghigliottina perché non vorrei essere scambiato per un fascista da qualche commentatore troppo veloce :) Liberté Egalité Fraternité
mauridep
9 gennaio 2013 alle ore 09:25Oggi molti soldati si rifiuterebbero di fare guerra dove non è per proteggere la propria nazione...Nessuno riuscirà a guidare i soldati contro la propria gente come burattini se non in caso difensivo. Fidatevi del buon fato..Il malvagio perirà in fine per causa delle sue stesse mani.
Valeriano V.
9 gennaio 2013 alle ore 09:29Invio BEPEP GRILLO a NON PUBBLICARE QUESTE STRONZATE ultragalattiche che fomentano la paura e restano inconcludenti, come le previsioni MAYA 2012...
1. >: X UN KEYNESIANO sarebbe così, ovvero gli europei si scannano e gli americano PRESTANO ALTRO DENARO ai paesi europei finanziando un debito americanoc he fa paura!!! UN NUOVO PIANO MARSHALL!!! Certo questo signore parla da Americano...ma gli americani non si sono mai viste le case distrutte e i campi bruciati. Credo che Noi europei non vogliamo proprio altre guerre!!! é uno che scrive per i guerrafondai di Hollywood. PALLOTTOLE E PELLICOLE!!!solita storia
3. Bass, di Hayman Capital Management, "Non so dire bene chi combattera' chi>>: IN CASO DI GUERRA MONDIALE la Russia farebbe un culo a tutti, e gli USA lo sanno bene. Mentre questi ultimi giravano il mondo facendo guerre e aumentando il proprio debito interno. I RUssi hanno fatto cassa e sono SUPERARMATI. X questo quando lo Psiconano propose di far entrare la Russia in Europa, Bush tremò come una foglia!!!
4. :Xè ABBIAMO UNO STATO SOCIALE FORTE!!! COSA CHE IN AMERICA NON C'è E LASCIANO MORIRE DI FAME LA GENTE PER STRADA...SOLO CHE I FILM NON FANNO MAI VEDERE TUTTO QUESTO!!!
BEPPE evita ste cagate e fai politica VERA!!!
IX LEGIONE (DE INVICTA)
Alessandro De Meis
9 gennaio 2013 alle ore 10:21Complimenti per l'analisi ....a mio parere perfetta. Non capisco però perché allora sarebbero strozzate secondo te? Se è quello che vogliono,una guerra, la faranno nostro malgrado.
Renato B.
9 gennaio 2013 alle ore 10:24TANTE parole x non dire : NIENTE....
Valeriano V.
9 gennaio 2013 alle ore 14:01GLI INGLESI STANNO ALLA GRECIA
COME GLI USA STANNO ALL'ITALIA ù
Ecce Euro!!!...
E come ti muovi ti muovi, i RUSSI te lo ficcano nel CULO!!! Questa è l'essenza
Massimiliano B.
9 gennaio 2013 alle ore 09:32Certo Claudio che terminare il commento con:"un gioioso saluto" non mi pare proprio appropriato.
Cercate di vederla a questo modo: "non è forse più facile parlare di rivoluzione e guerra civile piuttosto che cercare una soluzione?".
Ma voi ci pensate realmente al significato della parola "guerra"!!?
Recessione dovuta alla crisi dell'eurozona?
Chi se ne frega!! La recessione è frutto di una conduzione fallimentare! Allora rimbocchiamo le maniche e mettiamoci a lavorare, ad impegnarci tutti, da Subito!
toni p.
9 gennaio 2013 alle ore 09:41Previsioni..un pò troppo catastrofiche!Ancora che diamo retta ai"fattucchieri"della finanza?Sicuramente se gli si da retta ai questi Mago Otelma della"new economy"porteranno ,morte,miseria e distruzione della società civile!Invece di dedicargli un articolo qui..sarebbe meglio mandarli in un campo di educazione al lavoro(tipo gulag)..almeno si rendono conto di cosa vuol dire..il sacrificio!
Valeriano V.
9 gennaio 2013 alle ore 09:42
GLI INGLESI STANNO ALLA GRECIA
COME GLI USA STANNO ALL'ITALIA ù
Ecce Euro!!!...
E' il vero motivo x cui non ci sarà l'uscita di nessuno!!!
La Guerra mondiale è voluta fortemente da 4 EBREI MASSONI DI NEW YORK: per capire tutto occorre approfondire la QUESTIONE PALESTINESE...
IL SEGRETO NEL FARE SOLDI è FARLI GIRARE...
PIù VELOCI GIRANO, PIù INTERESSI ACCUMULI
(è matematica non filosofia!)
CHI DA LE ARMI A CHI???... CON QUALI SOLDI?
Spero che Dio perdoni un giorno questi uomini potenti, anche se - com'è scritto nei testi sacri di tutte le religioni dalla Bibbia al Corano alla Bahagdavita - la giustizia divina sarà inclemente.
Carlo C.
9 gennaio 2013 alle ore 09:53Certo i disordini che avvengono in italia sono ben poca cosa rispetto quanto è avvenuto e avviene in grecia, ma evidentemente Charles Robertson non è ben informato su quanto accade nel nostro paese.
Colpa dei mezzi di informazione italiani?
Renato B.
9 gennaio 2013 alle ore 10:04L'ITALIA non doveva entrare nel EURO zona ,nel 2000 se avessimo fatto un referendum è ripettato il parere del sovrano non saremo in queste condizioni ...
andrea bracci
9 gennaio 2013 alle ore 10:07Prodi ha fatto un sogno utopico l'EUROPA, adesso ci mancano solo le guerre come ipotesi di uno scenario catastrofico ipotizzato dai politologi ed economisti ottimisti Chi salverà il mio culo e quello di mia figlia da una catastrofe imminente fantascientifica il giusto. Rigor Mortis? i comunisti? il' grande centro del buco del culo dell'universo? draghi? o il mago Otelma.
arnofaravelli
9 gennaio 2013 alle ore 10:18La storia ci ha insegnato che le tensioni causate dalle crisi economiche, danno vita e sostegno alle dittature: i Mussolini, Salazar, Hitler, Lenin, Stalin e Franco non sono stati generati per caso, dalle dittature alle guerre guerreggiate il passo è molto breve e l'Europa è sempre stato il germe bacato dell'inizio. In Grecia si notano con Alba Dorata i prodromi. La grande crisi del 1929, per molti aspetti era simile all' attuale. Allora gli statunitensi avevano un sogno, andare in pensione al caldo clima della Florida ed investivano in borsa in titoli azionari immobiliari che garantivano lì la costruzione di case, carta su carta ed ancora su carta senza niente in mano di solido e concreto, il castello di carta per opera della speculazione crollò trascinandosi l'intera economia americana. La crisi venne esportata in Europa e terminò alla fine della seconda guerra mondiale. Anche oggi la crisi è iniziata negli USA con i derivati azionari sulle proprietà immobiliari ed esportata in Europa. Come ne usciremo? Ai posteri l'ardua sentenza!
sergio mazzesi
9 gennaio 2013 alle ore 10:34nella storia tutte le guerre, anche quelle religiose, hanno avuto uno scopo di conquista e di ricchezza; oggi non si fanno più con le armi e con gli uomini ma con il denaro ed il lavoro, perchè dove c'è povertà non c'è consumismo e dove si crea lavoro si crea ricchezza. Il capitale per realizzarsi ha bisogno di affermarsi in raeltà dove sia possibile produrre e vendere senza rischi in modo concorrenziale. l'Asia capitanata dal capitalismo nipponico e dal comunimo cinse è off-limits, l'Africa è ancora troppo tribale per potere essere sfruttata industrialmente, il medio oriente vive sul petrolio e si regola nella religione islamica, non rimane che cambiare l'Europa, come? Creando l'unione di stati con una moneta unica che permette la speculazione con lo spostamento indiscriminato di grandi capitali e la possibilità di produrre in modo più concorrenziale; ecco perchè è stata così concepita l'unione europea, senza regole comuni in materia fiscale, sindacale, sociale. L'alta finanza crea una banca europea che concede prestiti alle nazioni più deboli per poterle controllare economicamente, le lobby dei grandi imprenditori aumentano i propri guadagni investendo in nazioni dove le regole del lavoro le sono più convenienti, entrambi supportano governi che alimentano paure di default per controllare la situazione politica delle singole nazioni. Anche la malavita mafiosa ha saputo ritaglirsi degli utili dalla gestione dell'unione europea; mi chiedo quando il popolo italiano capirà questo concetto, prima di cadere nella violenza e nella frustrazione del popolo greco. ITALIANI! (come direbbe GRILLO)
- usciamo dall'unione europea
- contribuiamo alla rinascita industriale e commerciale privilegiando i prodotti realizzati in Italia
- rileggiamo la nostra costituzione allontanando dalle istituzioni tutti coloro che non la rispettano
- preserviamo il nostro terriorio e la nostra cultura dalle speculazioni straniere
Massimo Barbera
9 gennaio 2013 alle ore 12:11Carissimo Sergio ti do piena ragione; i consumi stanno crollando, il lavoro manca e nessuno nessuno di questi politici sa dire altro che "TASSE". La radio in queto momento dice che il 2012 è stato il peggior anno della storia e delle serie storiche? Non hanno ancora i dati del 2013 appena iniziato.
Hai ragione in pieno poichè stamane le borse stanno andando benissimo mentre la gente sta andando malissimo e la speculazione del CAPITALE come dici tu stya lavorando alla creazione del prossimo popolo tipo cinese che sarà il popolo dei cretini europeisti. Comunque non capiranno mai nulla i popoli che hanno come solo interesse aspetti sportivi che già di loro sono pura speculazione (VEDI CALCIO) se uno è sportivo lo gioca il calcio e non lo parla...Panen et circenses...il panem sta finendo tra un po finiranno anche i circenses e arriverà la paura.
Ciao...Max
frodo
9 gennaio 2013 alle ore 10:52ogni mattina mi pongo sempre la stessa domanda. come ho scritto anche in passato l'italiano è codardo di per se e tende ad accettare qualsiasi legge passivamente senza mai reagire. è questa tornata elettorale non cambierà nulla perchè nessuno arriverà alla soglia del 50% e faranno il solito impasto facendoci credere che sia per il bene del paese e l'italiano medio ( ormai estinto) subirà in silenzio seppur lamentandosi con i suoi cari e amici ma in silenzio andrà a pagare tutti gli aumenti previsti per il 2013 realizzati solo a tenere a galla il 30 % degli italiani che vivono di politica. l'unica soluzione è reagire ma è solo una speranza utopica e quindi codardi aspettate seduti comodi sul vostro divano di diventare poveri e depressi.
Antonio
9 gennaio 2013 alle ore 11:43Tu invece che farai? non c'è grande differenza tra sfogarsi a casa con amici e parenti o sul blog
Renato B.
9 gennaio 2013 alle ore 12:29BASTERBBE organizzare un bel gruppo di eroi x una bella spedizione ............
alessandro b.
9 gennaio 2013 alle ore 10:54http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=8ejBMcsnHP8#!
roberto d'iseppi
9 gennaio 2013 alle ore 12:05Può darsi che la Grecia e forse anche altre nazioni escano dall'area Euro e si avviino al loro default. Ed a lunghi anni di permanenza nel terzo mondo economico. E' stata pura follia economica, mettere insieme, legate da una unica moneta le produttive, meritocratiche, bene impostate strutture economiche e le correttezze di paesi nordici e le improduttive, nepotistiche, male impostate strutture economiche e corruzioni dei paesi mediterranei. I cittadini mediterranei, devono protestare contro i loro governanti per tutto quello che hanno loro rubato e per tutte le negative operatività che hanno promosso. Oggi un articolo sul cctvnews, parla di come le auto cinesi stiano vendendo benissimo particolarmente in Africa. Nel 2011 la Cina ha prodotto 18.4 MLN di autovetture, 1 MLN in più di tutti i 27 paesi dell'EU messi insieme. E, per ora i marchi cinesi sono ancora poco graditi, come in passato fu per i marchi prima giapponesi e poi coreani. Ma, se la storia dovesse ripetersi ed i marchi cinesi divenissero graditi come già i giapponesi ed i coreani......La situazione è chiarissima. Nessuna protesta dei cittadini dei paesi mediterranei può ottenere niente se non è anche accompagnata dalla consapevolezza che altri cittadini di altre parti del mondo stanno lavorando di più e di meglio di loro. E che da una parte i cittadini mediterranei devono chiedere azzeramenti dei malgoverni e riduzioni dei costi statali e che dall'altra devono rendersi conto che nel mondo globalizzato, non esisteranno più rendite di posizione. Ed ogni Stato troverà il suo benessere dalla sua produttività complessiva. E non ci saranno posizionamenti duraturi. Ogni anno, ogni mese, ogni giorno, tutti dovranno essere correttamente produttivi. Ognuno dovrà sapere valorizzare correttamente e competitivamente le proprie produzioni di beni e servizi ed ognuno rendersi perfettamente relazionale con ogni altro per potere procedere così ad interscambi i più benefici possibili.
ernesto porcelli
9 gennaio 2013 alle ore 12:14dalla tua analisi denoto che non hai capito un cazzo di macroeconomia ...STUDIA ...USA INTERNET PER INFORMARTI ....e smettila di parlare di francia e germania come nazioni perfette ....ci hanno rubato tutto in nome del neoliberismo economico CAZZO!!!!!!
Galileo Marino
9 gennaio 2013 alle ore 13:34Perfettamente daccordo con Ernesto Porcelli. Bisogna studiare, informarsi, capire....Non passare il tempo a sentire le fandonie che ci raccontano le reti televisive.
roberto b.
9 gennaio 2013 alle ore 12:23Non ci sarebbe nulla di nuovo!
LA STORIA INSEGNA.
http://www.wallstreetitalia.com/article/1480111/eurozona/credito-crisi-finira-con-una-guerra-mondiale.aspx
roberto b.
9 gennaio 2013 alle ore 12:32Se la si valuta con attenzione, non è poi così fantascentifica; a mio avviso il rimanere nell'area Euro, è solo un prolungare un'agonia inevitabile, in quanto il problema è strettamente legato alla finanza (quella speculativa in primis). Un'eventuale (ed a mio avviso auspicabile) uscita dall'area Euro (attraverso referendum o lasciando che si compia da sola), porta inevitabilmente al dover riconsiderare anche tutta la meccanicità legata all'economia speculativa rispetto a quella reale, un paradigma assoluto, e questo inevitabilmente porta al dover prendere decisioni forti e rigide (sempre in difesa del popolo sovrano) anche e soprattutto nei confronti dei creditori (aguzzini). Ora il problema affiora; tutto dipende dalla VOLONTA' di seguire questo INEVITABILE cambiamento, oppure di opporsi con la forza per evitarlo. Sono tutt'oggi convinto che i problemi, in realtà non esistono, se non in misura di quanto si intende vincolare la libertà altrui, assogettandola a se (egoismo), e per incapacità nel saper guardare il Mondo sotto altre e diverse prospettive; ergo, i problemi nascono dall'incapacità di discernimento e presa di coscienza.
Valeriano V.
9 gennaio 2013 alle ore 14:03STUDIATE LA STORIA al posto di leggere cazzate americane finanziate da massoni EBREI!!!
NON CI SARA' NESSUNA GUERRA
1. GLI USA HANNO UN DEBITO ENORME
2. I RUSSI SONO L'UNICA VERA SUXPOTENZA OGGI
Fabrizio Olivieri
9 gennaio 2013 alle ore 12:54ecco ... io adesso prenderei questo signore, che è uno dei tanti che lucra sui soldi degli altri e sulla gente e lo appenderei per le palle. Più che previsione è uno che auspica che accada tutto ciò, perchè così sulla pelle di milioni di persone lui e 4 miliardari ci mangiano, perchè ha candidamente ammesso che ci ha scommesso con il suo fondo speculativo sopra. E che questi fondi creatori solo si miseria, hanno tutt'oggi peosizioni aperte contro tutto il mondo occidentale, in attesa che la gente si ammazzi. Vaffankulo ....
Giuseppe campagna
9 gennaio 2013 alle ore 13:13Rosa Bindi e Bersani
Rosa Bindi si è fatta eleggere in Calabria,....ora la Calabria è salva! Felici voi, cari calabrisi, che l'avete votata, altrimenti nella sua Regione sarebbe stata rottamata.
Diceva Tommaso Campanella, tutt'ora moderno, : " io venni a debellar tre mali estremi, tirannide, sofismi e ipocrisia". Infatti i raggiri e l'ipocrisia sono di una modernità estrema.
L'ipocrisia e raggiri non si fermano alla Bindi, riguardano anche Bersani ( = tutto il partito democratico). Vien da chiedersi dove era il partito democratico mentre Mario Monti governava, imponendo tasse per i più poveri ? Ben ha fatto Mario Monti a presentare una sua linea di partito. Se io dovesse votare una lista di partito, voterei quella di Mario Monti, non certo Bersani.Poichè il mio augurio è quello non solo di mandare via tutti i partiti e, di conseguenza, quello di rompere il legami tra partiti e malaffare, voterò, con piena consapevolezza e con il gusto del buon senso, il movimento 5 stelle di Beppe Grillo.
ing. Giuseppe Campagna
sabatino
9 gennaio 2013 alle ore 13:25in italia ancora non si muove nulla perchè pagano ancora le penzioni e gli stipendi all'apparato statale... quindi IMU è servita solo per fare cash flow e pagare le tredicesime ai penzioanti , statali , alla casta ecc... i penzionati è risaputo che sostengono 2 anche 3 famiglie , la loro quella del figlio e quella del secondo figlio . Ora se si dovesse bloccare questo flusso di sopravvivenza il popolino scenderà in piazza e la casta lo sa bene , prepariamoci ad uscire dall'euro con ritorno alla lira e i maiali che ci hanno portato a questa situazione saranno ancora lì a prenderci per il culo ed arricchirsi sulle nostre spalle..
non votateliiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
mario genovesi
9 gennaio 2013 alle ore 14:04I commenti iettatori degli speculatori anglosassoni lasciano il tempo che trovano.
I problemi dell'eurozona sono dovuti ai derivati esportati dagli gnomi della finanza anglofona, la Grecia è entrata nell'euro perchè le banche d'affari l'hanno aiutata, ormai per loro la festa è finita.
La vacca è stata munta e quindi pensassero alla marea ispanica che sta sommergendo il Texas ed il sudovest degli States.
L'Argentina spalleggiata dal resto del Sudamerica rivuole i territori antartici fregatigli dagli inglesi che non sono in grado di difenderli (stanno perdendo l'Irlanda del nord, che gli frega delle Malvinas?), il Messico si riprenderà presto il sudovest americano.
Viva Mexico, viva Villa, via Chavez!
Valeriano V.
9 gennaio 2013 alle ore 14:05GLI USA FANNO RIDERE!!!
Cosa accadrebbe se lka RUSSIA entrasse nell'area EURO???
L'Europa guarda a EST!!! altro che cazzi...
Sapete quanti BILIONI di euro spendiamo come UNIONE EUROPEA per finanziare progetti in ASIA e in NORD AFRICA???
salvatore s.
9 gennaio 2013 alle ore 15:31Sicuro che i russi siano tanto scemi da voler entrare nell'area euro???
Flavio P.
9 gennaio 2013 alle ore 14:19Certo non bisogna essere un genio o possedere un dottorato per arrivare a tali conclusioni. I popoli europei sono in fase di stallo.
Gian
9 gennaio 2013 alle ore 14:43Pensare che un investitore che ha "scommesso forte" contro l'Euro possano venire parole a favore della stabilitá europea e della sua ripresa non é molto logico.
Massimiliano P.
9 gennaio 2013 alle ore 14:55il 21 dicembre 2012 ci sara' la fine del mondo..lo dicevano i Maya
francesco luongo
9 gennaio 2013 alle ore 15:25ora basta! hai sempre avuto la mia simpatia e anche il mio sostegno per molte battaglie.. ma adesso stai esagerando. L'EUROPA NON SI TOCCA!!
basta saperne un minimo di economia e di storia per capire che hai preso la strada sbagliata.
fulvio 58
9 gennaio 2013 alle ore 15:46ma perchè non leggete cosa c'è scritto, chi lo scrive e dove, qua viene solo riportato per dovuta informazione non continuate a rivolgervi a beppe come se fosse lui.
l'unica affermazione di beppe è voglio che siano i cittadini a decidere se stare o no dentro l'euro con un referendum. fine
stefano boccenti
9 gennaio 2013 alle ore 16:41Questa Europa è una Illusione, è dare il nostro Paese in pasto alle speculazioni straniere, è vendere l'Italia al potere delle economie più forti che dettano legge a casa nostra
tino p.
9 gennaio 2013 alle ore 17:13il problema è proprio nel sapere il minimo e fermarsi li
luigi toso
10 gennaio 2013 alle ore 16:42di quale europa parli? quella governata da persone che nessuno ha mai eletto? quella che ha un parlamento (Quello si eletto)a soli fini consultivi? quell'europa che sta minando le sovranità degli stati europei? quella che ha dato il monopolio del commercio delle sementi alle multinazionali? quella che ha stabilito che si possano coltivare OGM? quella che ha costituito un corpo europeo di gendarmeria che sfugge all'autorità dei vari stati e che non può essere indagato e punito dalle magistrature dei vari stati? quella che impone il pareggio di bilancio e prevede il commissariamento degli stati in caso di sforature?
scusa ma un'europa così proprio non la voglio! tu farnetichi.
Antonello B.
9 gennaio 2013 alle ore 15:32La nostra UNICA arma è IL VOTO!!!!
Leggo di Milionate di persone che devastano Palazzo Chigi....
Piazzali Loreto ad oltranza....
41Bis ai governanti degli ultimi 30 anni
Sequestri totali dei beni con annessa abboffata di mazzate a tutti i politici....
SOGNI
la nostra UNICA ARMA E' IL VOTO!!!!!!
VOTA E FAI VOTARE MoVimento 5 Stelle!!!!!!!
Se ci resta un briciolo di dignità
la sola idea di votare uno qualsiasi di quelle chiaviche che sono in parlamento ininterrottamente da decenni, deve provocarci i conati di vomito!!!!!!!!!!
NON VOTATELI!!!!!!!!!!!!!!!!
stefano b.
11 gennaio 2013 alle ore 15:49SALVIAMO IL NOSTRO PAESE! Togliamoci dal collo il cappio delle banche tedesche, e mettiamo definitivamente al bando questa ipocrita e malsana idea di Europa che da decenni ci propinano e che finirà per renderci schiavi! Il nostro è un grande paese e deve poter gestire liberamente la propria moneta e la propria economia! wl'Italia
Fabio D'Apollo
9 gennaio 2013 alle ore 15:33E' di certo una visione a mio giudizio molto pessimistica e terribile visto che oltre alla povertà che può aumentare c'è solo la guerra di peggiore. Può essere un'ipotesi non impossibile, visto che la federazione degli Stati Uniti si è sviluppata attraverso una guerra di secessione tra le colonie. Ma su ogni cosa mi chiedo cosa pensa oggi realmente il M5 stelle sull'euro visto che mesi addietro Grillo propugnava l'abbandono della moneta unica in caso di vittoria alle elezioni nazionali, il M5 Stelle insomma è filoeuropeista o meno? Mi piacerebbe seriamente avere una risposta in merito visto che nel programma del movimento manca una visione chiara e determinata su un argomento alquanto centrale!
Amelia Rosa Debernardi
9 gennaio 2013 alle ore 16:56Se le cose vanno avanti così certo ci sarà una "grande guerra mondiale" secondo me sarà fatta
con i satelliti,
Pierluigi migliorati
9 gennaio 2013 alle ore 17:14Il fondatore di un fondo speculativo che sta giocando contro il tentativo di risanamento del debito del sud Europa, non può che dichiarare questo.
Adr
9 gennaio 2013 alle ore 18:33I nostri politici da decenni sperperano i nostri soldi per un motivo ben preciso: INDEBITARCI.
Lo scopo: realizzare un unico governo europeo di banchieri, un governo in cui questi ultimi siano i padroni incontrastati dell'intera europa e noi i loro sudditi.
Perchè un governo di banchieri?
Da decenni abbiamo al governo banchieri o persone delle banche.. De Michelis, Ciampi, Amato.. il padre dello stesso berlusconi era un banchiere!! Questi personaggi da decenni ci indebitano nei confronti delle banche (di loro stessi), con un piano ben preciso: indebitare il governo italiano e privarci dei nostri diritti costituzionali a costo di doverci costringere alla fame, fino a farci rinunciare ai nostri diritti costituzionali in cambio di un tozzo di pane.
Con i provvedimenti che Monti ha già firmato a nome nostro (come il MES, che io definirei "alto tradimento") si può dire che ci hanno completamente incastrati.
Le multe imposteci dall'"europa" (loro stessi) per il malgoverno dei nostri politici (loro stessi) hanno creato nella mente della gente un'immagine virtuosa del parlamento europeo, ma dietro a tale parlamento si celano mire di dominio globale.
Quando anche la realizzazione dell'unione europea a livello politico sarà realizzata i nostri diritti Costituzionali saranno definitivamente un ricordo, loro saranno i signori incontrastati della loro nuova nazione e noi dovremo mendicare loro per non morire di fame.
Finora ci hanno abituati a vederla calpestata ogni giorno, tanto che molti di noi hanno ora quasi l'impressione di non averla una o che comunque non serva a garantirgli i diritti fondamentali, ma ancora ce l'abbiamo e dovremmo impegnarci tutti per farla nuovamente rispettare.
Ci hanno addirittura già creato una costituzione europea, che però è stata definita incomprensibile da grandi esperti come Barnard.. i francesi tra l'altro l'hanno già rifiutata tramite un referendum, ma possiamo stare sicuri che a noi la possibilità di rifiutarla non la daranno nemmeno.
cetty zappala
10 gennaio 2013 alle ore 00:35Sono d'accordo con te, hai anche scritto in un modo molto semplice. Grazie.
Davide Riboldi
9 gennaio 2013 alle ore 19:02siamo già in guerra!
Davide Riboldi
9 gennaio 2013 alle ore 19:08...ed ogni popolo ha il governo che si merita...
Luca S.
9 gennaio 2013 alle ore 19:20Proprio oggi ho detto pure io che per tutti i Paesi dove il debito pubblico è ormai insormontabile finirà male, finirà con una guerra, magari con i fondamentalisti islamici, magari coi cinesi. Sta di fatto che i Paesi col debito pubblico che non s'arresterà mai più hanno un solo destino: il fallimento. Siamo fottuti. Forse l'unica possibilità per l'Italia è proprio la ricetta Grillo che dice "Avete investito sul Paese sbagliato, vi dobbiamo 1.000, vi diamo 400 e via così ..." O senò? Guerra nucleare? III Guerra Mondiale???? Siamo al Declino signori, ben presto l'Occidente sarà il Terzo Mondo, e buona parte del Terzo Mondo giungerà al benessere, per poi forse declinare anch'essi.
Roberto Pula
9 gennaio 2013 alle ore 19:29http://www.disinformazione.it/mazzini.htm
Pietro cerchiara
11 gennaio 2013 alle ore 00:18Beppe è inutile che insisti, che giri intorno, sfiori ma non affondi! Non sei stupido, ma neanche io! Sono iscritto da tanto al m5s e seguo da ancora prima e tutti sappiamo che ora devi decidere se vogliamo governare, e per farlo c è un solo affondo decisivo da fare: SOVRANITÀ MONETARIA E DEBITO TRUFFA! E prendiamo il 99% dei voti! Ora decidi o perdi anche noi!
stefano b.
11 gennaio 2013 alle ore 15:28Parole sante!
stefano b.
11 gennaio 2013 alle ore 15:43 Nell'indifferenza generale stiamo assistendo alla SVENDITA del nostro paese...chi ama l'Italia dovrebbe inorridire d'indignazione difronte a questi cialtroni e traditori che ci governano e gettano la nostra Patria in pasto alle banche straniere e agli interessi di altri paesi! W l'ITALIA
roberto p.
12 gennaio 2013 alle ore 16:24Eh vabbene...l'"Euro" ha rovinato la gioiosa macchina da guerra dell'economia italiana basata su inflazione e svalutazione: gli italiani hanno fatto finta che non fosse cambiato nulla...e ora?
Beh facile dopo venti anni torniamo alla lira e torneremo ad essere ricchi...
Ma và come se fosse stato tutto un sogno?
Se bastasse cambiare moneta sarebbe facile...oppàlalà detto fatto: tornare alla lira con questa situazione bhè...
Ok secondo tanti la situazione è tale per cui etcetcetc ,
il problema che mi pare un po tutti dimentichino sono:
lo raccontiamo o no che tornare alla lire nell'immediato provocherebbe più che lacrime e sangue con milioni di persone che si vedrebbero dimezzati i valori di case e risparmi oltre che a dover vivere con retribuzioni e pensioni ferme un paio di anni di burrasche inflazionistico-speculative?
lo raccontiamo o no che la massa di imprese e lavoratori è arretrata/desueta e complessivamente incapace di ripartire senza passare veramente un lungo periodo alla "cinese"...altro che due mesi di ferie pagate all'anno
In altri termini tutte le analisi su " quanto starebbe meglio l'italia" sono fatte a priori dando per scontato che ciò che c'è oggi esiterà tale quale l'annuncio del ritorno alla lira.
Dubito ergo sum...quindi le "favolette" mi lasciano sempre perplesso compreso quella che dice
usciamo dall'euro e torneremo ricchi guadagnando tanto senza nessun rischio (tipo il gatto e la volpe) e senza far niente.
Mi preoccupa tanto la faciloneria con cui anche qua si sposano lancia in resta opinioni di questo o quel guru
quasi che
scegliere se restare o uscire dall'euro
scegliare se restare o uscire dalla unione europea
sia equivalente a scegliere il gelato alla crema o alla vaniglia
lina
13 gennaio 2013 alle ore 16:01La dinamica dello show di Berlusconi da Santoro scritta in un post il 15 dicembre.
Berlusconi ha letto questo post o l'autore ha chiari doti di prevedere il futuro?
Mi permetto di dare dei consigli al Cavaliere di come portare avanti la campagna
elettorale, in questo momento il PDL è al 13-14% e il PD a oltre il 30%, 16 punti
sembrano incolmabili ma ci sono possibilità. Da oggi in poi Berlusconi deve essere
in televisione a più non posso e deve trovare il modo di andare nella trasmissione
di Santoro, molti mi daranno del pazzo , ma l'unica possibilità per recuperare è di
andare dal peggior nemico possibile e quindi battersi con Santoro e Travaglio.
Questo ultimo sicuramente leggerà la sua ridicola agenda ricordando tutte le vicende
giudiziarie del Cavaliere, a questo punto Berlusconi si deve scambiare il posto con
Travaglio e gli deve leggere tutte le sue cause per diffamazione, per chi non lo sapesse
Travaglio ha decine di cause perse per diffamazione , il cavaliere dimostrerà che il
Travaglio è un calunniatore abituale e questo varrà al cavaliere molti punti in più
nei sondaggi. Infine deve ridicolizzare il Travaglio pulendo il suo posto e quindi
metaforicamente di considerarlo persona estremamente sporca.
http://quaeram.blogspot.it/2012/12/tasse-il-nuovo-cavallo-di-battaglia-di.html
