
Il M5S e il ponte sullo Stretto
22 gennaio 2013 alle ore 09:41•di MoVimento 5 Stelle
"In aula si respirava un'atmosfera surreale. Noi e i tesserini. Noi e pochi altri deputati. Noi e la battaglia storica per la città di Messina: il solito, stanco, inutile leit motiv "il ponte porterà sviluppo e turismo!!!". Oppure ripensare una seria destinazione di denaro pubblico a infrastrutture, al recupero edilizio in chiave antisismica, alla messa in sicurezza del territorio, all'attraversamento pubblico dello Stretto di Messina? E' facile capire da quale parte stare. Solo alcuni interventi sono stati focalizzati sul problema reale: per il resto l'aula riecheggiava vuote parole e discorsi che risvegliano memorie amare. Aspettiamo martedì pomeriggio, aspettiamo che i deputati dimostrino, con la loro presenza in aula, il senso di responsabilità e la volontà di pervenire a chiari impegni politici, è cioè quello per cui anche loro sono stati eletti." Antonio Venturino, Vice Presidente ARS, M5S
Commenti (101)
Leonardo M.
22 gennaio 2013 alle ore 10:15è proprio uno schifo, vomitevole è indegno!!.
razza di parassiti senza spina dorsale!!.
grazie ragazzi del movimento 5 stelle, siete persone degne di rispetto e ammirazione, in un parlamento fantasma.
vi sono vicino con la mente e con il cuore.
grazie ragazzi e non mollate!! fra non molto si parlerà di questo movimento a livello internazionale e sarà da esempio a molte nazioni.
leo
maurizio trabona
22 gennaio 2013 alle ore 10:48Da siciliano posso dire che il ponte sullo stretto è utile come sarebbe utile comprare gli arredi da giardino in una villa appena costruita che manca di condutture idriche, sanitari, arredi e tutto l'indispensabile per essere abitata.
Fateci strade degne di tale nome, ferrovie che non impieghino 4 ore per collegare palermo con catania (le principali citta siciliane) acqua corrente quotidianamente (guardate quanti serbatoi di acqua ci sono sui tetti delle citta siciliane e non parliamo dei paesini).
raffaele past
22 gennaio 2013 alle ore 11:22il ponte porta BUSTARELLE il resto che serve ai cittadini no !
Alfredo Di Santo
24 gennaio 2013 alle ore 02:42Tranquillo, appena qualche stronzo deciderà definitivamente che il ponte non si farà. Sono arcisicuro che all'indomani si apriranno tantissimi cantieri ed il sud in bravissimo tempo diventerà come la Svizzera. Con una piscina ed una Jacuzzi in ogni casa.
Ma porca troia sto stronzo non poteva venire prima!!!
Peppe Todaro
22 gennaio 2013 alle ore 10:54Finalmente all'Ars si vedono dei siciliani che hanno a cuore le sorti della loro terra. Bravo, condivido appieno tutte le parole di Venturino.
Lentini Nicolò
22 gennaio 2013 alle ore 10:56Da siciliano, ho sempre pensato che il Ponte sullo stretto era necessario, necessario non tanto per unificare l'isola alla penisola italiana, ma per il fatto che il ponte avrebbe costretto a ridefinire la viabilità ferroviaria (che risale a Mussolini) quella stradale ed autostradale. Non solo questo, ma il ponte sullo stretto sarebbe diventato una attrazione come lo è il Golden Gate americano. Possiamo capire che il ponte possa avere un impatto ambientale notevole, ma credo a mio avviso minore dell'inquinamento che viene prodotto dai traghetti e dalle imbarcazioni che vi transitano giornalmente sullo stretto. Solo in un caso non sono d'accordo sulla costruzione del ponte, cioè che la Sicilia diventi indipendente dall'Italia a tutti gli effetti e dunque l'unificare la Sicilia con l'Italia attraverso un ponte non avrebbe molto senso. A chi non interessa la costruzione? alle mafie per la costruzione o alle mafie dei traghetti?
Mauro Agnoli
22 gennaio 2013 alle ore 11:38Votano PD e SEL, poi loro inciuciano ed ecco il risultato. La soluzione è solo una, votare M5S in massa. Finchè non saranno i cervelli bacati della gente a capire questo, sarà tutto inutile.
Diego Livoti
22 gennaio 2013 alle ore 11:58I ponti uniscono, i muri dividono. Ed è vero. Ma questo caso è una eccezione. La natura non te lo permette, il buon senso te lo sconsiglia i Siciliani non lo vogliamo.
giovanni crinò
27 gennaio 2013 alle ore 20:50Io sono siciliano, e sono a favore per questi motivi:
- Miglioramento evidente trasporti da e per sicilia
- Spesa minima dello Stato se eseguito in Project financing , ovvero soldi privati.
- Possibilità occupazionali per operai per 10000 operai per 6-10 anni.
-Riduzione del traffico cittadino. Messina è in totale degrado e senza servizi nonostante vengano corrisposte le tasse come in ogni altra parte d' Italia.
-Event. inserimento di coperture fotovoltaiche.
Paolo B.
22 gennaio 2013 alle ore 12:17Ho letto un articolo interessante posto da tze-tze qualche giorno fa su i nuovi traghetti norvegesi che entreranno in attivita´ nel 2015 e che saranno totalmente elettrici.
Costeranno la meta´ e faranno risparmiare la meta´dei costi senza produrre alcun CO2.
Si potrebbe sostituire lßintera flotta dei traghetti con il costo di un pilone per il ponte dello stretto
SVEGLIA! INFORMARSI!
Nicolò E.
23 gennaio 2013 alle ore 11:38SVEGLIATI TU SE CREDI A QUESTE PANZANATE FANTASCENTIFICHE !
Traghetti elettrici ?!?!?! ma l'elettricità da dove la prendono ? forse da qualche pila atomica, non può essere diversamente.
Non riescono ancora a fare circolare una microcar a batteria per le vie della città; e dovrebbero far muovere un traghetto !!! Ma cerca di essere realistico. Non innamorarti della prima notizia sparata a caso. Documentati prima e ragiona con la tua testa.
bnik
Paolo B.
23 gennaio 2013 alle ore 12:41http://www.repubblica.it/news/ambiente/rep_rinnovabili_dalla-norvegia-il-primo-traghetto-full-electric604.html
Quando la tracotanza dell´ignoranza impera: leggi cugino del trota!
Nicolò E.
22 gennaio 2013 alle ore 12:37Personalmente sarei favorevole alla costruzione del ponte sullo stetto.
Mi lasciano perpleso gli avvoltoi politico-mafiosi pronti ad impadronirsi delle risorse finanziarie necessarie a realizzarlo ( con spese e costi gonfiati).
Dico "sarei" . Però le priorità per i Siciliani sono altre :
la realizzazione di una unica e funzionante rete idrica per le città e le campagne;
un riammodernamento di tutte le strade statali;
un completamento di una rete autostradale che sia veramente tale;
rimodulazione della rete ferroviaria con collegamenti e diramazioni verso i porti e gli aeroporti;
costruzione di porti che siano veramente tali, non moli improvvisati;
piano regionale di riqualificazione dell'edilizia;
scuole ed asili infantili;
campus universitari, con eliminazione di tutte le attuali succursali periferiche delle università;
attenzione fattiva all'agricoltura per una corretta ed e giusta remunerazione dei prodotti agricoli ( sapete una curiosità ? il primo produttore di succhi d'arancia è l'Olanda, incredibile ma vero! per non parlare dell'olio che ancora oggi arriva anche dalla Siria oltre che dalla Tunisia )
... e molte altre cose !
bnik
Nicolò E.
22 gennaio 2013 alle ore 12:44Dimenticavo.
Potenziamento dei traghetti da e per il continente-Sicilia.
Basterebbe adottare il sistema danese-svedese che vede un corsa ogno 1/2 ora da circa 9 imbarcaderi per unire l'europa continentale ai paesi scandinavi (ma poi ci sono altri porti per i traghetti)con i paesi.
Si evirebbero le code ed i tempi si accorcierebbero.
bnik
Michele C.
22 gennaio 2013 alle ore 22:38guarda che le "code" che dici tu, ci sono solo pochi giorni all'anno e non a caso i telegiornali mostrano solo quelli (telegiornali ... di chi?) ma in realtà non c'è nessun bisogno di potenziare. telefona oggi e chiedi se c'è coda, o guarda sulle webcam... guarda per un mese di fila e ti accorgerai che non c'è bisogno...tranne il primo di agosto e ovviamente su canale 5 mandano solo quello...
Nicolò E.
23 gennaio 2013 alle ore 02:30credo che nale informato sia tu.
Io sono siciliano ed in Sicilia ci vado spessissimo. E non guardo TG5 come invece mi sembra lo guardi tu.
Nel periodo più breve la coda parte dalla bigietteria della Caronte fino al traghetto ,se parti da Messina. Se parti invece da Villa San Giovanni, le code partono dall'uscita dell'autostrada di Scilla; ed a volte anche da prima.
Per non parlare del tratto autostradale Salerno/Reggio Calabria.
Quindi per favore non parlare a vanvera; o per sentito dire.
Enzo .
22 gennaio 2013 alle ore 12:47Magari con il post ha poca attinenza , ma se vince il MOVIMENTO 5 STELLE , LA GENTE SCENDERA' NELLE PIAZZE COME SEN FESTEGGIASSE IL MONDIALE DI CALCIO DEL 2006 !!!!!!!!!!!
Roberto B.
22 gennaio 2013 alle ore 13:01se vince il M5S vincono le persone per bene, vincono i cittadini !
solo che i pliticanti nono vogliono perdere i loro privilegi, i loro introiti extra ed il loro potere ..
Maurizio B.
22 gennaio 2013 alle ore 13:19Grandiosi, la Sicilia e tutto il Sud Italia, sono territori da risanare non da cementificare, abbiamo le piu' belle terre del Mondo e ci moriamo di fame...e come se avessimo una miniera di Diamanti e la vogliamo scavare con le mani....
M5S Forever !!!
maria
22 gennaio 2013 alle ore 13:22è ora che facciano qualcosa per la Sicilia!e se non faranno il ponte
toglietevi pure dalla testa che facciano qualcos'altro...
Andrea Inandri
22 gennaio 2013 alle ore 14:36Peccato che costruire un ponte tanto imponente su una faglia sismica sia meno credibile di babbo natale. Se un ingegnere sano di mette da un'occhiata al progetto lo definirebbe fanta architettura. Vogliono solo i fondi, il ponte non è costruibile.
Alfredo Di Santo
24 gennaio 2013 alle ore 02:19Ho letto un pó di commenti negativi. Guarda caso tutti di gente del nord. Poi ho visto un commento intelligente, ho guardato di chi era?
Il tuo di un Siciliano. Ciao un abbraccio.
Giovanni A.
22 gennaio 2013 alle ore 13:43chi vuole andare in sicilia, e dico giustamente perchè è bella, ci va con o senza ponte. personalmente credo che il fatto di fare un ponte non è una cattiva idea se fai una cazzarola di strada per bene che ti porti a questo benedetto ponte. fai la strada e poi vedi cosa è possibile fare o no. uguale per la tav.... se non riesci a portare la gente sul posto di lavoro, ma dove cazzo vuoi andare o cosa fare. e primissima cosa, che le opere non aumentino del 1000% dalla somma pattuita per ingrassare gente come scajola bertolaso e compagnia bella.
nevio
3 febbraio 2013 alle ore 13:15concordo pienamente
GIAN VIRGILIO (gian nicola virgilio)
22 gennaio 2013 alle ore 14:10Per quanto riguarda i consumi presunti mi è capitato con ENI con 1500 euro di gas dopo due mesi di allacciamento.Ora ho il problema contrario.Non ho avuto nessuna emissione riguardo l'energia elettrica dal febbraio 2012 e malgrado i solleciti la risposta è che il sistema non è in grado di emettere una fattura nei miei riguardi.
Hai qualche riferimento normativo in merito?
grazie
Alessio Stecca
22 gennaio 2013 alle ore 14:52Grazie per renderci queste informazioni! Incredibile che questa gente pensi ad opere faraoniche quando non riusciamo nemmeno a camminare da soli senza un sostegno... Non capisco perché in Italia si debba sempre fare il contrario di tutto. Ho capisco il motivo per il quale vogliano farlo, cioè prendere i soldi, iniziare i lavori e poi lasciare tutto... come spesso accade, nel nulla! Questi ignoranti non sanno nemmeno cosa significhi la vita! Basta..... I soldi e il potere stanno deformando questo mondo!
angelo incarbone
22 gennaio 2013 alle ore 15:11Sono Angelo siciliano ed iscritto al movimento,la mia espessione é :"tutto per prioritá",penso che il ponte anche se faraonico sarebbe utilissimo,pensiamo solo allíndotto che creerebbe nella martoriata Sicilia,ma é altrettanto vero che li mancano tantissime cose.
Muoversi e fare qualcosa penso che sia questo il modo di agire e sopratutto non far perdere soldi gia spesi.
fracatz
22 gennaio 2013 alle ore 17:54il ponte non è confacente con l'attuale situazione del favoloso bobbolo tajano, anche se ogni anno esso paga le royalties a chi ha brevettato l'idea
ponti di un certo prestigio li possono fare solo i popoli civili
Riccardo Ferrara
22 gennaio 2013 alle ore 18:50Provate a fare un viaggio in Danimarca, proseguite per la Svezia, oppure andate in California a San Francisco, per capire quanto i ponti sono utili... Non sarebbe piu' democratico un referendum? Invece di tante parole?
Vi siete mai chiesti? quanto penalizzati siamo noi siciliani con il caroprezzi per attraversare lo Stretto di Messina!
Michele C.
22 gennaio 2013 alle ore 22:35quelli sono paesi ricchi e hanno costruito durante i momenti di ricchezza. Noi siamo un paese povero e tu vuoi regalare tutti quei soldi agli amici della partitocrazia? Ma lo capisci che non hanno ancora costruito un solo metro di ponte, e si sono già ingoiati miliardi?
Nicolò E.
23 gennaio 2013 alle ore 11:28Perchè , forse l'attraversamento del ponte te lo farebbero fare gratis ? Solo per farti un piacere ? Ma dove vivi, in Fantasiland ?
bnik
Giuseppe Strazzeri (beppevicenza)
23 gennaio 2013 alle ore 16:00MA PERCHE' TU PENSI CHE SIETE PENALIZZATI DALLA MANCANZA DEL PONTE? VOI SIETE PENALIZZATI E TE LO DICO DA SICILIANO CHE VIVE AL NORD DALLA VOSTRA MENTALITA', NON TI SEI MAI CHIESTO COME MAI A JESOLO E A RIMINI FANNO AFFARI D'ORO PRATICAMENTE CON NIENTE E IN SICILIA DOVE NON MANCA NIENTE PER FARE TURISMO NON VIENE QUASI NESSUNO?
CONYINUATE A PIANGERVI ADDOSSO
Mauro Agnoli
22 gennaio 2013 alle ore 19:11Vabbè dai ragazzi è giusto che combattete ed informate, ma i siciliani hanno scelto PD+SEL, per cui ora se li tengono. Il M5S però almeno è dentro e informa i cittadini, è già un inizio, bravi!
Alvaro Varas
22 gennaio 2013 alle ore 19:30Grazie Venturino per il tuo ottimo intervento !
Alfredo Di Santo
22 gennaio 2013 alle ore 20:19Lo sapete perche i Giapponesi ed ora i Russi ed i Cinesi e chi più ne ha più ne metta, vanno a Roma? Ci vanno per vedere tra le altre cose quei monumenti unici al mondo che solo lì possono ammirare. Cosi come a Venezia,a Firenze ecc. Immaginatevi se sapessero che a poche ore di distanza ci sarebbe da vedere il ponte più lungo e magari più bello del mondo. Io dico che si precipiterebbero in massa e non solo loro con tutto quel che ne consegue per il turismo. Forse diventerebbe l'attrazione anche turistica più importante d'Italia. Già solo per questo varrebbe la pena di costruirlo. Se poi pensate a quanto spingerebbe l'economia di quel territorio con tutti gli aspetti di cui è facile capirne la utilita è convenienza, direi che non si capisce tutto lo scombussolamento presagito per la realizzazione di quest'opera. E non mi si venga a sciorinare le balle del denaro pubblico,(ci sono compagnie che pagherebbero per farlo gratis) rifacendosi sui pedaggi che secondo me con la più cattivadelle previsioie non supererebbero la metà dei pedaggi attuali. Se poi mi dite che questo non sà da fare perche come benissimo sappiamo il Nord deve continuare (come fa da decenni) a tenerci esclusivamente come colonia da sfruttare, allora capirei il vostro diniego a far si che si compia questo miracolo. Quindi cari amici del mio movimento 5 stelle, rifletteteci un'attimino sù prima di negarci quanto potrebbe risollevare la nostra già ben bistrattata terra.
Un Siciliano orgoglioso di esserlo.
Michele C.
22 gennaio 2013 alle ore 22:33non dire cavolate, quale "ponte più bello del mondo" che cosa, che lo farebbero disegnare da un architetto scelto durante un orgia ad Arcore? ma quale turista viene mai a vedere un qualunque edificio del Novecento, lo capisci che vengono solo per vedere cose medievali o al più secentesche? ma lo capisci che gli architetti di oggi hanno costruito L'Aquila e i capannoni in Emilia, e alla prima scossa viene giù tutto? Ma dove abiti?
Peppe Todaro
23 gennaio 2013 alle ore 00:21Carissimo Alfredo, la tua è una visione fantastica e distorta dal farfugliare di anni. Devi capire che se per decenni si è sponsorizzata la realizzazione di quest'opera faraonica e si sono già sperperati tanti, ma tantissimi miliardi (solo perchè se ne è parlato!!) non è certo perchè si punta al benessere della nostra amata Isola e di noi Siciliani. Chi punta alla realizzazione dell'opera e che preme sulle schiene dei politici parassiti nostrani e continentali, è solo perchè sa che ci possono essere molteplici possibilità di guadagni illeciti. Alfredo, ti ricordo che noi siamo l'Italia della SA-RC, trenta e passa anni di cantieri ed ancora si è a niente...ma te lo chiedi mai quanti soldi sono stati sperperati, lì si che ci dovrebbero andare i turisti per fotografare l'italica nullità nel realizzare una semplice autostrada e tu vuoi che facciano un ponte che unisca due sponde che ogni anno si allontanano e il tutto in un contesto altamente sismico???!! Ma Alfredo, ci hai mai riflettuto attentamente su quello che è il tuo pensiero? Secondo me dovresti documentarti un pò meglio sulla questione e magari ti renderai conto che oltre Messina si apre una Sicilia completamente priva di infrastutture, dove circolano treni a gasolio...ma capisci?? il Paese va a freccia rossa e noi a gasolio....
claudio d'andrea
23 gennaio 2013 alle ore 00:41se io devo restaurare una vecchia casa 1 fondamenta 2 tetto 3 impianti e ci vivo
poi se ho i soldi mi faccio piscina ponti feste e bagordi. ci sono stato in sicilia bella affascinante mae come una bella casa da restaurare
perciò prima facciamo star bene i siciliani e poi..se cisono soldi discutiamo se serve il ponte
ciao da claudio
Claudio Evangelisti
23 gennaio 2013 alle ore 12:36Scusami ma si fa fatica a capire se non leggi i commenti o se hai il para occhi e guardi solo la Sicilia. HAI CAPITO CHE LA SALERNO REGGIO CALABRIA è ANCORA DA FINIRE DOPO 30 ANNI O NO? cosa fai il tetto senza le fondamenta? Non per esser scortesi e poco simpatici ma un bel SVEGLIA! te lo devo dire.
ciao.
Giuseppe Strazzeri (beppevicenza)
23 gennaio 2013 alle ore 15:55MA COSA TI FUMI?
CI SONO PONTI BELLISSIMI AL MONDO MANESSUNO LI VA A VEDERE COME SE FOSSERO LA CAPPELLA SISTINA, LI USANO PER ANDARE DA UNA PARTE ALL'ALTRA.
MA SAI CHE LA SA-RC NON è ANCORA FONITA? SAI QUANTO TEMPO CI VUOLE PER ANDARE IN TRENO DA CATANIA A PALERMO? SAI CHE LA ME-PA SILVIO L'HA INAUGURATA TRE VOLTE SENZA ESSERE FINITA?
DOVRESTI DOMANDARTI COME MAI CI SONO COSI POCHI TURISTI IN SICILIA MENTRE A RIMINI E A JESOLO FANNO AFFARI CON NIENTE?
IL PONTE è L'ULTIMO DEI PROBLEMI DELLA SICILIA. PRIMA SISTEMATE LA CASA CHE CADE A PEZZI, DOPO METTETE LA PISCINA IN GIEARDINO E LA JACUZZI IN TERRAZZA.
SVEGLIA
Federico C.
23 gennaio 2013 alle ore 20:41Il ponte sullo stretto forse,ma forse si potrebbe anche fare.Ora la cosa e' questa secondo me...Mettiamo il ponte sia come il Big Ben in Inghilterra, un attrazzione turistica come dici tu. Non ricordo quanti milioni di persone ogni anno vanno a vedere sto'orologio cmq... Se al Big Ben togli le 5 "TUBEstations"(metro) vicino, e le innumerevoli fermate degli autobus, il CONTINUO viavai di questi quasi 24/24 7/7,piu' tutti gli alberghi,negozi, strutture e infrattrutture che lo circondano il Big Ben sarebbe inutile, un ammasso di cemento e ferro arruginito nel deserto. Magari prima di fare il ponte forse ci vorrebbe che il sistema idrico della/e zona/e magari riparato,ampliato e potenziato. E poi le fogne, il sistema stradale, la cultura del semaforo rosso a Messina(che non esiste, col rosso i messinesi vanno come col verde)... e anche magari politici+polizziotti+giudici meno corrotti e anche meno mafia. E alla fine magari si parte dalle basi a costruire una cosa, grande o piccola che sia e non dalla testa.
Calogero
22 gennaio 2013 alle ore 20:40Meglio di vincere i mondiali!!!
Michele C.
22 gennaio 2013 alle ore 22:39Ma quale "ponte più bello del mondo" che cosa, che lo farebbero disegnare da un architetto scelto durante un orgia ad Arcore? ma quale turista viene mai a vedere un qualunque edificio del Novecento, lo capisci che vengono solo per vedere cose medievali o al più secentesche? ma lo capite che gli architetti di oggi hanno costruito L'Aquila e i capannoni in Emilia, e alla prima scossa viene giù tutto? Ma dove abitate?
Alessandro Liseni
23 gennaio 2013 alle ore 10:55Io sono di Catania e sicuramente non ci è mai passato per la testa di andare in calabria ci siamo girati tutta la Sicilia eppure non ci pensiamo proprio a prendere un traghetto per farci un giorno di svago, perché diventerebbe stressante l'attesa e tutto il resto.
Quindi il ponte? SI! e non per le cose che citano sopra (anche se sono vere) ma per l'utilità che svilupperebbe il commercio e anche i posti di lavoro!
Nicolò E.
23 gennaio 2013 alle ore 11:50Sono d'accordo con te, anche se ci sono prioritariamente tante cose da fare in Sicilia a cominciare dalla viabilità di Messina.
L'amico di Genova non conosce la nostra realtà e forse cammina a slogans e ideali.
Se solo pensasse a quanto è caotica Genova (dove ho vissuto stabilmente per più di 4 anni),dovrebbe occuparsi a risolvere i problemi della sua città; a cominciare dall'eliminare il sottopasso di Caricamento. Ma tu lo sai che quando il sindaco burlando ha inaugurato il sottopasso, il primo pulmann si è incastato perchè non avevano calcolato bene l'angolo di attacco riportato su tutta la stampa nazionale (documentati); proprio una burla! O forse non eri ancora nato.
Allora i problemi dei siciliani, falli risolvere a noi siciliani, quando ci sarà permesso di farlo.
Ciao , bnik
Dino giuttari
22 gennaio 2013 alle ore 23:02REFERENDUM SENZA QUORUM I cittadini di Messina devono decidere del Ponte. Il M5S non tradisca se stesso e non disilluda i tanti cittadini che sperano nel movimento ...
Luca S.
22 gennaio 2013 alle ore 23:45Omnibus notte del 14 gennaio , trovatelo on line. c'era un LEGHISTA che ha spiegato che IL PONTE loro lo vogliono fare con il PDL al governo. E i soldi li mettono GLI ARABI (!) . Magari amici loro in Tanzania. Trovate la puntata su youtube, se volete anche l opinione del futuro governo centrale... c'e' da piangere.
Peppe Todaro
23 gennaio 2013 alle ore 00:29Carissimo Alfredo Di Santo, la tua è una visione fantastica e distorta dal farfugliare di anni. Devi capire che se per decenni si è sponsorizzata la realizzazione di quest'opera faraonica e si sono già sperperati tanti, ma tantissimi miliardi (solo perchè se ne è parlato!!) non è certo perchè si punta al benessere della nostra amata Isola e di noi Siciliani. Chi punta alla realizzazione dell'opera e che preme sulle schiene dei politici parassiti nostrani e continentali, è solo perchè sa che ci possono essere molteplici possibilità di guadagni illeciti. Alfredo, ti ricordo che noi siamo l'Italia della SA-RC, trenta e passa anni di cantieri ed ancora si è a niente...ma te lo chiedi mai quanti soldi sono stati sperperati, lì si che ci dovrebbero andare i turisti per fotografare l'italica nullità nel realizzare una semplice autostrada e tu vuoi che facciano un ponte che unisca due sponde che ogni anno si allontanano e il tutto in un contesto altamente sismico???!! Ma Alfredo, ci hai mai riflettuto attentamente su quello che è il tuo pensiero? Secondo me dovresti documentarti un pò meglio sulla questione e magari ti renderai conto che oltre Messina si apre una Sicilia completamente priva di infrastutture, dove circolano treni a gasolio...ma capisci?? il Paese va a freccia rossa e noi a gasolio....
Alfredo Di Santo
23 gennaio 2013 alle ore 16:36Caro amico di Trapani. Si vede che ami la Sicilia come me. Grazie! Venendo a noi, tutte le difficoltà e problematiche che tu evidenzi per quanto riguarda la costruzione del ponte, le sappiamo già. Le dicono in continuazione parlando di questo argomento tutti quelli a cui per vari motivi non conviene che si realizzi. E a parte qualche mentecatto nostrano, é tutta gente non Siciliana o Calabrese. Adesso vorrei fare alcune osservazioni a questi tuoi disappunti.
1) Se io stato Italiano annuncio e decido di voler fare il ponte sullo stretto di Messina, e stanzio solo i soldi per mettere su una società di gestione ( ovviamente con il palese ( col senno di poi) intento di imboscarvi chi di dovere e null'altro. E se questo andazzo si é protratto per anni, questo non vuol dire che l'opera non si possa realizzare o sia inutile ma che non si vuole fare.
2) per quanto riguarda le problematiche di realizzazione, vorrei qui asserire che tra poco si andrà oltre che sulla luna anche su Marte. Non credo che sarà piú facile che costruire il ponte.
3) qualcuno mi spiegasse perché, i soldi stanziati per il ponte li ruberebbero e gli stessi soldi impiegati in altre strutture no!???
quindi caro amico. Io resto della mia opinione. Facciamolo questo ponte. È utile conveniente e veramente ci cambierebbe la vita da cosi a cosi. Mi auguro che il mio Movimmento 5 Stelle alla fine capisca cosa significa per noi e contribuisca a realizzarlo.
Un abbraccio fraterno a tutti i Siciliani.
Di Santo Alfredo
Alfredo Di Santo
24 gennaio 2013 alle ore 02:31Ti volevo chiedere, ma tu l'hai capito che noi del sud non potremo mai contare sulla benevolenza della casta politica del nord. Se fosse stato diversamente avremmo avuto già realizzate da tempo tutte quelle opere che ci necessitano ponte e autostrade e treni e chi piú ne ha più ne metta.
Quando capirai che i problemi non sono i progetti ma la volontà di realizzarli e che possiamo contare solo su di noi, sarà. Sempre tardi.
ti abbraccio viva la Sicilia ed il Movimento 5 stelle.
Marcello Carlet
23 gennaio 2013 alle ore 10:52Rimango ancora una volta sconcertato dalla mancanza di idee e dal continuo appoggio al partito del NO senza MA e senza SE . Ignoranti , ostili e "furbi" come il patron del movimento No Ponte Renato Accorinti che prima intervistato dice che non si candiderà mai ...poi ci ripensa , una poltrona è sempre una poltrona . E ci sta tutta questa strana pubblicità sul No Ponte propio adesso che si è candidato a Messina propio lui ...io crfedo molto poco alle coincidenze sopratutto quando si parla di politica , anzi penso che qualcuno tra le fila dei giovani grillini abbia già capito il meccanismo contorto della divisione dei favori. Comunque bisogna conoscere ciò che non si dice e non prestare ascolto solo a quello che si dice . Io sono per il No Ponte a campata unica ma invece sono per il SI anzi doppio SISI per il PONTE DI ARCHIMEDE e se qualcuno fà finta di non sapere cosa sia (perchè gli fà comodo) lo ricordo io :http://www.pontediarchimede.it/ , purtroppo ho scoperto propio adesso che il sito è in manutenzione ma trovate tanti articoli e curiosità sulla società che ha prodotto anche delle piattaforme galleggianti che producono corrente elettrica dalle correnti marine e che sono state finanziate da un progetto EUROPEO con contributi EUROPEI ed installate nei Paesi Bassi mi sembra di ricordare . Insomma ...solita minestra pseudo gioventù di sinistra radical chic . Tutti a gridare no e nessuno che dà alternative . Una risposta celere per chi parla di traghetti elettrici , anche se non meriterebbe neanche di essere commentata una cretinata simile , vi sembra normale che un treno debba essere diviso in serie di vagoni per entrare dentro una nave per percorrere una decina di KM in 2h?? L'energia elettrica deve essere prodotta ..e da dove ? montiamo dei pannelli solari sulle navi ? hahahaha , i bagni dei traghetti dove spurgano i loro liquami ? lo sapete ? Sapete che con l'ausilio di particolari turbine prodotte dalla medesima società si potrebbe generare corrente elettrica ?
Marcello Carlet
23 gennaio 2013 alle ore 11:05Insomma tutto tutto niente niente , è per questo che a me il M5S comincia a piacere sempre meno . Si , ci sono gli onesti , ma non basta essere onesti per fare le cose giuste , serve informarsi veramente , avere l'umiltà di accettare alternative valide e non di andare a caccia di farfalle . Ho seguito le idee di Beppe e vorrei che venisse in incognito a Messina per vedere gli statali come lavorano specialmente quelli dell'ATO3 e Messina Ambiente 1300 al mese con 14A mensilità ed una città che affoga nei rifiuti . Si lamentano del mancato pagamento di un mese mentre i Messinesi ormai sono tanto abituati della sporcizia che come le blatte vanno a farsi il bagno in spiagge in quel cesso che chiamano spiagge , un ammasso di detriti di ogni tipo triturato e mescolato , bottiglie di olii esausti e detersivi con acidi pericolosi , pannolini ed assorbenti , e la cosa più schifosa è quando uscendo dall'acqua ti ritrovi appiccicato addosso una busta della spazzatura .Ecco ...io ho un altra visione di stato , questi sono lavori che andrebbero gestiti da società private certificate e non da stato-mafia.Ma vabbè si sta cambiando discorso .
Dom Thegood
23 gennaio 2013 alle ore 11:23Per fare un ponte economico e che dura una eternita e meglio che si riempisce una striscia di terra, tanto il mare non e profondo e poi fare un piccolo ponte a messina per le navi, in questo modo a bassa tecnologia si puo usare materiale locale e i soldi rimarrano sul posto.
Gigi C.
23 gennaio 2013 alle ore 11:40Scusate ma anziche' pensare al Ponte perche' non pensare ad un tunnel sottomarino ancorato al fondale?Varie baie intorno al mondo, tra cui quella di Sydney, oltre ad avere un ponte sospeso (2 o tre campate,dipende dalla lunghezza da coprire)hanno costruito anche dei tunnel sotto la superficie del mare per ampliare la viabilita'.Non pensate sia fattibile anche per lo stretto di Messina?
Andrea_ D.
23 gennaio 2013 alle ore 12:04NON ABBIAMO S O L D I C A Z Z O O O O O O O O
VOLETE CAPIRLO? NON SI TRATTA DI FATTIBILITA' SI TRATTA DI P O S S I B I L I T A' CAPITO?
Alfredo Di Santo
24 gennaio 2013 alle ore 02:05Guarda è fattibilissimo!!
Ma non si farà uguale. Il problema non sono i progetti. Il problema é la casta ladra.
ciao un abbraccio.w il movimento 5 stelle.
andrea bandiera
23 gennaio 2013 alle ore 11:45DA sempre dal tempo dei greci e romani si sono sempre costruiti i ponti perche da sempre velocizzare qualsiasi tipo di comunicazione moderniza migliora la vita di tutti.Da anni si cerca di costruire questo ponte ma tutto rimane nel limbo il che fa bene alla mafia e alla politica , dato per scontato che in ogni costruzione faraonica fatta in ITALIA ci sono persone che ci guadagnano mafiosi - politici - imprenditori , perche quando si devono spendere soldi in SICILIA tutto si ferma? anni fa ci furono i giapponesi che proposero di costruire il ponte a loro spese in cambio volevano il pedaggio per 20 anni , non è stato fatto perche? parecchie autostrade a pagamento sono state privatizzate nessuno si è lamentato . una azienda giapponese vuole a spese proprie costruire il ponte tutti si lamentano.Finitela col dire di spendere i soldi del ponte per realizzare altre strutture utili perche come sono due cose separate , come sempre si finirà ad non AVERE nulla di fatto. VI PREGO POPOLO DEI GRILLINI VOI CHE SIETE ONESTI FATE COSTRUIRE QUESTO BENEDETTO PONTE O CON I SOLDI NOSTRI O MAGARI RIALLACIANDO I CONTATTI CON I GIAPPONESI. non è un'opera inutile pensateci GRAZIE DA UN SICILIANO
Giuseppe Strazzeri (beppevicenza)
23 gennaio 2013 alle ore 15:47E LA RETE VIARIA E FERROVIARIA CHI DOVREBBE COSTRUIRLA? CHI DOVREBBE GESTIRLA? IL PONTE è SOLO UN PEZZO DELL'OPERA. CHI CI GARANTISCE CHE IL COSTO FIANLE SARA' QUELLO PROSPETTATO? CHI IMPEDIRA' LE INFILTRAZIONI MAFIOSE E DELLA NDRANGHETA? L'ONESTA E TRASPARENTE CLASSE POLITICA SICILIANA?
Nicolò E.
23 gennaio 2013 alle ore 12:28In risposta a Gigi C. Seoul ed a Dom Thegood Perth
Vi invito a leggere solamente :
http://turismo.reggiocal.it/GenericContent.aspx?id=44&showfirst=true
I grande Picard ha esplorato lo stretto e le conclusioni sono quelle riportate nel sito, se avrete la pazienza di aprirlo e leggerlo attentamente.
Brevemente :
lo stretto è profondo 800 metri, le sue pareti sono scoscese ed a picco sul lato siciliano, le correnti sono fortissime, per giunta hanno direzionalità diversa sui due versanti di costa.
Ed allora il tunnel dove e come si fà, data la lunghezza ?
il terrapieno come si fà ? sarebbe come riempire di terra una piscina con un cucchiaino.
Allora resta da fare una sola cosa : il PONTE; perchè ci sono le tecnologie per realizzarlo.
Che ci sono altre cose da fare in Sicilia, lo so bene; come pure so quali sarebbero le priorità. Che c'è il problema dei costi e dei mangia-mangia di tutti i tipi ed i generi, lo so pure. Ma allora per questo dobbiamo necessariamente lasciare le cose così come sono ? Non credo proprio.
Per anlogia solamente, Ulisse varcò le Colonne d'Ercole; significando che l'uomo tende ad andare ed esplorare il mondo sconosciuto. L'uomo è andato sulla Luna ed ora si appresta ad andare su Marte; ed in Sicilia al contrario si deve restare immobili ! Allucinante.
Il Ponte deve essere realizzato.
Si faccia un referendum in Sicilia ed al limite anche in Calabria. I soli deputati a dire le loro ragioni ; a dire SI oppure NO.
Altrimenti la Sicilia sarà destinata ad essere sempre colonia e serbatoio di mano d'opera sia fisica che intellettuale; in poche parole ad essere sfruttata. Così pure la Calabria.
Destinate entrambe ad essere conosciute a Zelig e citate dai soli comici conduttori della trasmisione. Che tristezza !
bnik
Giuseppe Strazzeri (beppevicenza)
23 gennaio 2013 alle ore 15:33Che lo facciano con il loro soldi.
Giuseppe Strazzeri (beppevicenza)
23 gennaio 2013 alle ore 15:44SE HANNO I SOLDI PER FARLO E GESTIRLO MA VISTO COME VIENE GESTITA AL RETE VIARIA E FERROVIARIA E ISOLANA MI SEMBRA DIFFICILE.
Marcello Carlet
23 gennaio 2013 alle ore 15:45Informiamoci , il ponte di Archimede avrebbe unito Messina gazzi o tremestieri con Reggio 2 città non il nulla di torre faro con il nulla dell'altro capo calabrese. Perchè Messina e Reggio ? Perchè gli studi hanno riportato un fondale di profondità intorno ai 400 metri in quella zona e le correnti non sono forti come invece lo sono al faro . Il ponte non appoggia da nessuna parte ma è sospeso a mezz'acqua .saluti.
Emanuele Sabetta
23 gennaio 2013 alle ore 12:48MINACCE DI MORTE MAFIOSE AI CONSIGLIERI DEL MOVIMENTO 5 STELLE
Fucci (M5S) minacciato dal "collega" Lupo (IdV) di finire dentro ad una colata di cemento
http://www.noicambiamo.it/giornale/dal-territorio/427-video-pomezia-minacce-di-morte-in-stile-mafioso-durante-il-consiglio-comunale
gi m.
23 gennaio 2013 alle ore 19:39Non posso vedere il video ma mi basta la tua riga di introduzione per ricordare a me stessa e a tutti che non dobbiamo MAI lasciare soli i nostri portavoce, tutti devono avere chiaro che c'è un esercito di persone dietro ognuno di loro.
michele bombaci
23 gennaio 2013 alle ore 12:51Vi prego di interessarvi circa l'attraversamento dello stretto. Fra poco sarà possibile attraversarlo solo a nuoto dal momento che le tariffe della Caronte, che agisce in regime di monopolio sono diventate proibitive. Infatti col mio camper, con cui vado spesso a trovare i miei parenti in Calabria devo pagare ben 93,00 euro per fare andata e ritorno. Cercate di togliere questo sconcio del monopolio della Caronte. Alla fine sono solo dieci minuti di traversata.
Evviva il movimento 5S !!!!!!!
Peppe Todaro
23 gennaio 2013 alle ore 14:26Marcello Carlet, mi dici una cosa? Ma prima di avvicinarti alla purezza politica del 5 Stelle, per quanti anni hai votato il berlusca? Cu nasce tondo non può morire quadrato...e allora, non venire a menarcela dicendo "Insomma tutto tutto niente niente , è per questo che a me il M5S comincia a piacere sempre meno"..tu sei il classico italiano completamente permeato dalla mentalità berlusconiana, che si contraddistingue nell'essere furbi ad ogni costo, nel non rispettare le regole e soprattutto nel fregarsene del prossimo.
Il Cazzo di ponte, che sia di Archimede (pace all'anima sua) o di qual si voglia alternativa realizzativa, non serve alla nostra isola!!! Produrre energia elettrica sfruttando le correnti dello stretto? benissimo, si possono realizzare senza che sia necessario realizzare un'opera come il ponte. Frammentare un treno e inserirlo in un traghetto ti sembra assurdo? Sono d'accordo con te! Ma se diversamente, si investissero una parte dei fondi che eventualmente sarebbero necessari per la realizzazione del ponte, e li si dirottasse finalmente nel potenziamento e nella innovazione della rete trasporti dell'isola (magari sostituendo le motrici a gasolio con i freccia rossa) e si eliminasse il monopolio della Caronte in favore di una gestione pubblica....non credi che, poste in essere queste innovazioni, i passeggeri del treno che si ferma a Villa S.Giovanni, potrebbero benissimo imbarcarsi rapidamente in uno dei tanti traghetti che farebbero la spola tra le due sponde e sbarcati nell'amata Trinacria potrebbero benissimo risalire su un freccia rossa pronto a condurli rapidamente in ogni parte dell'isola? Fin ora sono stati spesi 600 milioni di euro solo per parlare di questo maledetto ponte...e se li si investiva nel miglioramento di una rete ferroviaria risalente agli anni 60? per non parlare dei 4 miliardi di euro che dovrebbero servire alla realizzazione del ponte, che poi salirebbero almeno a 10 miliardi...conoscendoci...sai che ti dico? levaci i mano..
Marcello Carlet
23 gennaio 2013 alle ore 15:56Non sai un cazzo di Messina , dai del Berlusconiano perchè hai il cervello atrofizzato come quegli idioti che davano dei fascisti a chi non era di sinistra e dei comunisti a chi non era di destra . Ho votato Zafarana del M5S ed oggi la sento parlare che appoggia la proposta del suo capitano Accorinti per l'affitto di una flotta navale per essere gestita come una partecipata all'80% dal comune ...siete folli e stupidi senza rimedio , non sapete cosa inquina una nave , e quanto inquina farla fare , delle perdite di carburanti oliiesausti dalla sala macchina a finire dagli scarichi dei cessi che finiscono in mare . Brontolate tanto perchè oziate a casa o siete tanto fighetti da permettervi di salire su un aereo e di pagarvi i viaggetti , mentre la povera gente deve affrontare gli oneri del calvario dei traghetti . La soluzione del ponte di archimede non solo ha un impatto ambientale inferiore al danno causato da navi e camion che attraversano la città ma potrebbe anche produrre corrente elettrica destinata all'uso comunale o girata sotto forma di aiuti sociali alle famiglie bisognose . Parla parla ma mi vien da dire una cosa napoletana che ho letto oggi , " 'e voglia 'e mettere RUM chi nasce strunz' nun pò addiventà babbà" .
Alfredo Di Santo
24 gennaio 2013 alle ore 02:01Non capisco perché tutti diciate la stessa cosa?
I soldi del ponte si dovrebbero investire in altre infrastrutture per la Sicilia, più risolutive economiche ed efficienti.
Ma perché non lo fate?
Forse che qualcuno ha detto, qui ci sono pronti i fondi per le infrastrutture che ritenete per voi più congeniali, ma fate quelle e non il ponte?
Non mi pare!
Che forse noi Siciliani si sia detto allo stato Italiano, dacci solo 600 milioni per il ponte e non ti preoccupare per il restante importo di 6 miliardi, che magari li vinciamo noi al superenalotto ?
Neanche questo mi pare.
Quando si capirà. Che i veri motivi per cui nel sud nessuna buona infrastruttura si realizzerà perché il nord ci vuole tenere colonia perenne.
Allora forse qualcosa cambierà.
ciao ti rispetto viva la Sicilia e il Movimento 5 stelle.
Giuseppe Strazzeri (beppevicenza)
23 gennaio 2013 alle ore 15:42ANCORA DISCUSSIONI SULLO STRETTO. E' DIMOSTRATO CHE NON E' LA SOLUZIONE OTTIMALE PERCHE' andrebbe fatto nel punto più stretto lontano dalle città coscarsi risparmni per la viabilità. Prima del ponte ci sarebbe da sistemare la rete viaria e ferroviaria in tutta la regione, garantire l'acqua tutto l'anno ai centri abitati e via dicendo. Inoltre cho dovrebbe transitare sul ponte? Le merci prodotte dalle industrie siciliane, le frotte di turiste attratti dal clima accogliente, dalla sicurezza che si respira nell'isola?
Ma fatemi il piacere: ve lo dico da siciliano che vive da anni al nord: prima sistemate tutte le magagne, cacciate la vostra vecchia classe dirigente alla quale siete tanto affezionati, cambiate mentalità che per fare commercio turismo industria ci vogliono teste e mentalità da nord europa. Dopo si potrà pensare al ponte.
Alfredo Di Santo
24 gennaio 2013 alle ore 01:37Beh, tu fai si che si faccia. Poi si vedrà se sarà stato utile o no. Se non lo fai come potrai saperlo.
Marcello Carlet
23 gennaio 2013 alle ore 15:57PEPPE TODARO Non sai un cazzo di Messina , dai del Berlusconiano perchè hai il cervello atrofizzato come quegli idioti che davano dei fascisti a chi non era di sinistra e dei comunisti a chi non era di destra . Ho votato Zafarana del M5S ed oggi la sento parlare che appoggia la proposta del suo capitano Accorinti per l'affitto di una flotta navale per essere gestita come una partecipata all'80% dal comune ...siete folli e stupidi senza rimedio , non sapete cosa inquina una nave , e quanto inquina farla fare , delle perdite di carburanti oliiesausti dalla sala macchina a finire dagli scarichi dei cessi che finiscono in mare . Brontolate tanto perchè oziate a casa o siete tanto fighetti da permettervi di salire su un aereo e di pagarvi i viaggetti , mentre la povera gente deve affrontare gli oneri del calvario dei traghetti . La soluzione del ponte di archimede non solo ha un impatto ambientale inferiore al danno causato da navi e camion che attraversano la città ma potrebbe anche produrre corrente elettrica destinata all'uso comunale o girata sotto forma di aiuti sociali alle famiglie bisognose . Parla parla ma mi vien da dire una cosa napoletana che ho letto oggi , " 'e voglia 'e mettere RUM chi nasce strunz' nun pò addiventà babbà" .
Bruno Brunos
23 gennaio 2013 alle ore 16:00...provate a farlo 2 volte l settimana con la macchinina ad appena 44,00 per volta (raddoppiato negli ultimi 3 anni....indagate perche)per andare a cercare un tozzo di pane aldilà dello stretto ...io sono sempre di un parere ....mettere la dogana a Messina , separarci e diventare stato autonomo ....sicuramente tutti quelli che ci vendono e ci hanno venduto a Roma ...disaanguandoci e tradendoci avrebbero un bel daffare ...darebbero problemi loro...ma noi siamo un popolo di fessi che per capire alcune cose dobbiamo aspettare Il Beppe di turno .. E allora forza M5S ...aiutaci a buttare nel cesso sta massa i lestofanti e traditori e mafiosi di politici nostrani....aiutaci a diventate Stato!!!!
Alfredo Di Santo
24 gennaio 2013 alle ore 01:31Come ti capisco Bruno. Mi auguro anche io che che questo Movimento 5 stelle e Beppe Grillo siano persone con un cervello che funzioni.la gente ha capito che bisogna buttare a mare la vecchia casta politica. Ma per farlo bisogna puntare sul nuovo. Non mi pare di vedere a parte forse questa rivoluzione civile ( tra l'altro palesemente ammanicata col PD) nessuna novità tranne il Movimento 5 stelle. Sai perché me lo auguro?
perché sono arrivato a questa considerazione.
io sono convinto che ci sia in atto una guerra globale tra ricchi e poveri che non vogliono più esserlo. Che la crisi mondiale in atto sia un progetto studiato a tavolino atto a far si che le cose rimangano invece come sono.
Le ostilità sono cominciate. Ora sta da vedere chi tra i politici che sono per l'appunto la massima espressione dei ricchi o noi poveracci che cerchiamo di ribellarsi come possiamo creando e cercando a nostro aiuto movimenti e persone che riteniamo adatti allo scopo come il Movimento 5 stelle e Beppe Grillo, chi vincerà?
Mi auguro vivamente che piano piano ci si
riesca a ribaltare questo Status Quo. Pertanto sono convinto che la non esecuzione attuazione del ponte cosi come le altre decine se non centinaia di proposte vanificate. Siano dovute solo a questo conflitto in atto.
un abbraccio a te e tutti i Siciliani.
paolo zonno
30 gennaio 2013 alle ore 09:43perchè, pensi che il ponte te lo farebbero attraversare gratis ?
Nicolò E.
23 gennaio 2013 alle ore 16:16http://it.wikipedia.org/wiki/Stretto_di_Messina
Articolo interessantissimo da leggere attentamente
bnik
Marcello Carlet
23 gennaio 2013 alle ore 16:17Un altra cosa tanto per capirci , le partecipate sono gestite dalla mafia e dalla mala politica . Acqua , rifiuti , trasporti . E voi parlate di statalizzazione dei servizi ? Messina è una fogna a cielo aperto grazie alle partecipate , le discariche abusive sono state aperte , riempite e chiuse in posti come Montalbano vicino la sorgente dove la Fontalba riempie le sue bottiglie , un altra aperta e chiusa a Malvagna a meno di 300 metri dal fiume dell'Alcantara . E voi e Beppe parlate di statalizzazione dei servizi ???? LE BANCHE VANNO STATALIZZATE , LE SCUOLE VANNO STATALIZZATE non i trasporti o la spazzatura posti dove la mafia ed il malaffare proliferano sulle spalle dei cittadini.La città versa in condizioni vergognose anche nei trasporti come nella gestione dei rifiuti . Lasciamo stare và .....tutto tutto niente niente .
GRAZIA GALEAZZI
23 gennaio 2013 alle ore 16:48NON ESISTE PIù NEANCHE LA PIETà PER IL DOLORE DEI FAMIGLIARI DELLE VITTIME..UCCISE PER UNA SECONDA VOLTA DAGLI AVVOLTOI ISTITUZIONALI:
L'Aquila, intercettato il prefetto: ''Ho finto commozione''.
Poco dopo il suo insediamento nella carica di Prefetto dell'Aquila, città sconvolta dal terremoto, Giovanna Iurato "scoppiava a ridere ricordando come si era falsamente commossa davanti alle macerie e ai bimbi rimasti orfani". E' quanto hanno dichiarato i pm di Napoli commentando una telefonata del prefetto intercettata. I magistrati napoletani - titolari dell'inchiesta sugli appalti per la sicurezza nell'ambito della quale Iurato è indagata per turbativa d'asta - fanno riferimento a una telefonata fra la stessa Iurato e il prefetto Francesco Gratteri, intercettata il 28 maggio 2010.
alberto carosi
23 gennaio 2013 alle ore 18:14lo saprei io (e credo anche altri) dove ficcarlo il ponte sullo stretto...
Alfredo Di Santo
24 gennaio 2013 alle ore 02:34Forse nel bucio del culo di Berlusconi, Monti ed affini?
antonio cristina
23 gennaio 2013 alle ore 19:21Devo dire che la Sicilia e i siciliani hanno comunque bisogno di essere avvicinati al resto di Italia...scusate ma non è come dite che alla Sicilia non serve un Ponte...ditelo a mia sorella che per venire a trovare mia mamma è costrewtta in treno a patire sempre ritardi...se non si vuole il ponte allora bisogna creare delle alternative valide..grazie.
Ugo Chiavetta
23 gennaio 2013 alle ore 22:46Emigrato da 10 anni dalla sicilia. Faccio spesso in macchina o in treno il tragitto e devo dirti che, dopo avere adeguato le ferrovie e le autostrada da cosenza a trapani e siracusa, forse potrei essere d'accordo! Per il momento il traghetto per me è una piacevole pausa durante il viaggio che, se organizzi il viaggio per bene, diventa davvero una ininfluente perdita di tempo.
Saluti
Ugo
Dino giuttari
23 gennaio 2013 alle ore 20:19"Il ponte porterà sviluppo e turismo " Il piccolo medio imprenditore lo sa benissimo e si sente tradito dal m5s siciliano che avrebbe dovuto seguire l'imput di Beppe: REFERENDUM ,i cittadini decidano. Nessuna decisione calata dall'alto. Prima delusione
Lux Luci
23 gennaio 2013 alle ore 20:27I DRONI CHE UCCIDONO INNOCENTI SONO PILOTATI ANCHE DALLA SICILIA?
DOV'E' LA SOVRANITA' NAZIONALE DELL' ITALIA?
SIA MALEDETTO ANCHE IL GOVERNO DE TECNICI!
"Mobile User Objective System (MUOS) Haarp in Sicilia".
Fonte:
http://alessandrosicurocomunication.wordpress.com/2013/01/20/mobile-user-objective-system-muos-haarp-in-sicilia/
EVOLUZIONE E CAMBIAMENTO!!!!
Gabriella Chirico
24 gennaio 2013 alle ore 09:08Non sono un economista, una tecnica o quant'altro, ma non credo che il ponte sia un'idea che possa far svoltare la nostra economia tra Calabria e Sicilia. A chi lo facciamo il ponte se poi abbiamo la SA-RC che è pressochè impercorribile? Ci sono altre priorità da noi che nn un ponte (che x altro deturperebbe uno dei panorami più belli d'Italia). Ci vuole progresso, modernità, basta con questi sprechi!
giovanni crino
25 gennaio 2013 alle ore 17:01Ricordo che la "China investment corporation" si propone per finanziare l' opera.
INA GHIGLIOT
24 gennaio 2013 alle ore 10:39pare che il ponte in questione sia già costato 1 miliardo ( dei 2000 del debito pubblico )...e manco c'è !!!!!!! paghiamo noi come al solito o cominciamo a trovare i responsabili ?????
maurizio d.
24 gennaio 2013 alle ore 12:46Non saprei, io, dal mio punto di vista, vedo questo ponte come una altra Salerno-Reggio Calabria, quanti anni durera', continuiamo a tirare fuori soldi ancora?
Lasciamo stare, e poi come ha detto qualcuno, andrebbero prima potenziate le linee di FS, e sinceramente la traghettata sullo stretto e' stupenda.
Giovanni Crino
24 gennaio 2013 alle ore 14:55Su questo punto purtroppo si è accecati dall'odio verso Berlusconi che lo sosteneva. Un' impostazioni acritica dovrebbe invece portare a valutare costi e ricavi, ed a sostenerlo se, come sembra, possa essere finanziato da privati e sostenere l' occupazione di 10000 famiglie per 10 anni
Gigi C.
25 gennaio 2013 alle ore 11:46Cari conterranei e rappresentanto del M5S:anziche' parlare ancora, stancamente, del trito ,ritrito e chimerico ponte sullo stretto, perche' non pensate seriamente ad un tunnel ancorato sul fondo dello stretto come hanno fatto varie citta' al mondo (Sydney, ad esempio,dove il tunnel e' stato costruito da una societa',la Transfield, di proprieta'di un ingegnere di origini italiane!!!!!)?
Gajah Mada
Giovanni Crino
25 gennaio 2013 alle ore 14:48C'è un progetto già approvato ed un'impresa che già ha iniziato i sondaggi
giovanni crino
25 gennaio 2013 alle ore 17:04Ricordo che la "China Investment corporation" è disponibile a finanziare l' opera
daniele g.
28 gennaio 2013 alle ore 17:53Io non so nulla, ma io credo che il ponte sullo stretto sia una cosa cosi grande che, dire no io non lo voglio, e come far votare mia nonna per il nucleare e poi gioire perchè gli itagliani an detto no.
pippo
26 gennaio 2013 alle ore 23:48sono un pugliese, la vostra terra è un dono di dio, come la nostra, è una terra meravigliosa
Solo le briciole dell'investimento (fatto con i nostri soldi) andrebbe a favore del territorio ...
Se gli stessi investimenti fossero fatti per rendere efficiente la rete viaria locale (e le altre infrastrutture locali), se il M5S evita che ci siano sprechi di denaro, l'investimento in cospicua parte sarebbe ripartito fra coloro che operano sul territorio (crenado molta più ricchezza e posti di lavoro, non concentrando nelle mani di pochi i profitti dell'investimento)
oltretutto si creerebbe un'arteria inutilmente grossa, circondata da vie di comunicazione insufficienti
che porterebbe sviluppo turistico è una cazz.ta:
se potessi permettermelo verrei pure a nuoto in sicilia (grillo docet)
ma non provano vergogna i vostri colleghi del PD a sapere che quanto detto all'on.VENTURINO è vero e non impedire questo ennesimo allegro banchetto con i nostri soldi, consumato ai danni di una collettività a cui hanno promesso un futuro migliore?
giovanni crinò
27 gennaio 2013 alle ore 19:24Sono cose diverse. Questa opera è in project finance..ovvero in larga parte con capitali privati. I cinesi sono pronti a partecipare.
Le ricadute positive sono enormi ì, in termini di lavoro per diversi anni, turismo, risparmio dei tempi e dei costi di attraversamnto.
simone andreis
27 gennaio 2013 alle ore 02:59Da piccolo mi ricordo che qualcuno mi parlava spesso del significato di parole come rispetto, onestà, educazione; mi ricordo ancora : " mi raccomando, devi dire sempre la verità! Sempre!. Mi diceva: non rubare, rispetta gli altri, non pensare solo ai tuoi interessi, le cose degli altri sono come le tue. Poi sono cresciuto e mi sono accorto che qualcosa stonava. Sostanzialmente i più pensavano solo a se stessi -Altro che Carta Costituente....- Beh, conclusioni? Son povero perché non rubo nelle occasioni e ho imparato che la gente fa i cavoli suoi e che se oggi siamo ancora una civiltà, è solo per miracolo. Ed ora? Tutti sti Grillini? ? Ma dov'erano finora? Da dove viene tutta sto senso civico? Votiamo e stiamo a vedere se esistono i miracoli o le allucinazioni di massa. Beppe, complimenti veramente!!
pierluigi cascioli
27 gennaio 2013 alle ore 09:44Ponte si - ponte no!!!! Sembra il ritornello di una bella canzone. Restiamo hai fatti: prima di fare una tale opera andrebbero "rifatte" e "fatte" tutte quelle opere necessarie - leggi autostrada Salerno-Reggio Calabria e tutte le autostrade siciliane - minimo tra 100 anni ne staremo ancora a discutere. Invece vorrei porre l'attenzione sui traghetti, non solo quelli dello stretto di Messina, ma anche tutti gli altri del cosidetto consorzio "autostrade del mare" - sto parlando di tutti i collegamenti marittini da e per la Sicilia dal resto d'Italia. Orbene provate a farvi un preventivo on line su una qualunque compagnia e vedete che "palanche" di prezzi!!!! Io amo questa terra meravigliosa che è la Sicilia, ma con questi prezzi ( mese di Luglio 2013 - Civitavecchia/Palermo, auto, 2 adulti, 1 bambino, cabina interna, partenza e ritorno infrasettimanale) non ci bastano 500. E non parliamo poi di Agosto!!!!! E' così che s'incentiva il turismo? Poi turismo....spesso parliamo di siciliani immigrati al nord che ogni tanto hanno piacere di ritornare nella loro terra. Poi hai voglia a fare annunci per partenze intelligenti e code autostradali!!!! Per la cronaca è dal 2003 che utilizzo il traghetto per Palermo almeno due volte l'anno...ed i prezzi sono pressochè raddoppiati se non triplicati!!! Ah sti prezzi dovrò fare come Beppe Grillo: andare in Sicilia a nuoto!!!!!
giovanni crinò
27 gennaio 2013 alle ore 19:19Sono cose diverse. Questa è in projec finance..ovvero in larga parte con capitali privati. I cinesio sono pronti a partecipare.
giovanni crinò
27 gennaio 2013 alle ore 19:17Dal 2007 è l' ANAS l' azionista di maggioranza della Stretto di Messina. E' probabile che si stiano attendendo le prossime elezioni per avere un' indirizzo definitivo. Il ponte verrà realizzato in project finance, per il 60%, ovvero con capitali privati. Potrebbe chiedersi di alzare questa quota, o ridurre le dimensioni della carreggiata stradale, (oggi sono previste 6 corsie + 2 di servizio )con notevoli risparmi. Le città di Messina e Reggio, sono notevolmente in degrado e senza alcun servizio, nonostante si paghino le tasse come nel resto dell' Italia, e potrebbero avere enormi vantaggi da un 'opera come questa. Potrebbe chiedersi anche di aggiugere una copertura in fotovoltaico... sarebbe la struttura fotovoltaica piu' bella del mondo!!
daniele g.
28 gennaio 2013 alle ore 18:12Come x il nucleare Margherita hakc diceva che votava no perchè abbiamo una classe dirigente arrogante e ignorante,e lei è per il nucleare.Ora l'ENEA a fatto uno studio sulla possibilita di fare un tunnel sottomarino che dalla sicilia arriva in Tunisia.Io sono di milano a me pare una cosa bellissima.Ma se anche voi giovani siete contrari a questi sogni.
Giovanni Crinò
29 gennaio 2013 alle ore 12:36Se ciascuno scrive senza leggere i commenti degli altri non facciamo alcun progresso. Abbiamo detto che c'è già un progetto definitivo approvato e già un' impresa Impregilo che ha vinto la gara. (vedi ponte sullo stretto - Impregilio -youtube).
Occorre "solo" aumentare la quota in Project financing ovvero a carico dei privati. Una società cinese è pronta, ad esempio, a mettere capitali. Si potrebbe non fare il tunnel sotto Messina, costosissimo e di poca utilità e prevedere opere migliorative della circolazione attuale.
Stefano Randazzo
17 febbraio 2014 alle ore 02:37Ora vi spiego una delle ragione per cui il ponte è un'opera fattibile ma verrà sempre ostacolata dalla politica. Avete presente il porto di Augusta? uno dei più grandi porti d'Italia? ebbene è uno dei porti più grandi e si trova al centro del mediterraneo, eppure come volume di merci non è nemmeno paragonabile agli altri maggiori porti, il ponte non si farà proprio per evitare che le merci sbarchino in sicilia piuttosto che in altre regioni italiane. Il ponte non verrebbe fatto per i turisti, ma per risollevare l'economia di una regione in ginocchio, e proprio per questo NON verrà fatto, per tenere ancora una regione dalle immense possibilità sottosviluppata. Gli abientalisti possono obbiettare che il ponte sarebbe inquinante e rovinerebbe il paesaggio... avete una vaga idea di quanto inquinino i traghetti? non solo in quanto vecchi e fatiscenti, ma in quanto traghetti. Ad oggi andare da messina a villa san giovanni in auto costa 35 sola andata, con il ponte si potrebbe pagare meno della metà e quasi raddoppiare i guadagni, si avrebbe un notevole incremento di attraversamenti e gli ingorghi a messina e villa finirebbero, eppure il ponte per qualcuno non è un'opera vantaggiosa... svegliateviiii. Grillo, leggilo questo mio messaggio e riflettici.
