
Il caos all'ospedale Maggiore di Bologna
5 gennaio 2013 alle ore 12:45•di MoVimento 5 Stelle
"Il paziente con problemi agli occhi resta fuori dall'ambulatorio in attesa che la visita urologica finisca. Poi il paziente con problemi alla vescica esce e nello stesso identico ambulatorio entra il cittadino con problemi agli occhi. Questo è ciò che è accaduto dal 24 dicembre nel reparto di Urologia del Maggiore, ma la direzione dell'Ausl nega l'evidenza nonostante la dichiarazione del direttore dell'Unità di Urologia, Dott.Cuzzocrea: "Non è possibile alternare medicazioni oculistiche ed esplorazioni rettali nello stesso ambulatorio. So che l'Ausl in una nota ha detto che per i pazienti ci sono percorsi separati, ma non è vero niente. L'ambulatorio in cui si fanno le medicazioni è unico, noi facciamo manovre urologiche delicate come esplorazioni rettali, cambio cateteri, e subito dopo entrano i pazienti esterni che nella stessa stanza vengono visitati dall'oculista. Il Pronto soccorso è stato sistemato proprio a metà dell'area di degenza di Urologia, dove ci sono malati anche gravi. Abbiamo già avuto molte lamentele.". Da ieri pomeriggio hanno iniziato ad arrivarmi telefonate e mail che denunciano situazioni imbarazzanti: pazienti uomini e donne nella stessa stanza, medici e infermieri costretti a turni massacranti e a condizioni di lavoro molto difficili, pazienti deceduti che restano in camera per ore accanto agli altri pazienti, carenze di organico, ecc. Ieri mattina intorno alle 9.30, 2 carabinieri dei Nas sono andati a fare un primo sopralluogo al Maggiore e alle 15 erano ancora là a prendere informazioni. Peccato che si debba arrivare a questo per abbattere il muro di viltà che alcuni dirigenti Ausl hanno evidentemente costruito senza alcuna remora." Massimo Bugani, M5S Bologna
Commenti (85)
alvise fossa
5 gennaio 2013 alle ore 13:02CIAO BEPPE,
NON CE' PROPIO FINE ALLA MALSANITA' NEL NOSTRO PAESE
ALVISE
Gabriele Alfano
5 gennaio 2013 alle ore 13:03...spero proprio che adesso non compaia il solito ignorante qualunquista a dire che sono cose gravi, ma che in fondo capitano anche da altre parti, pur di salvare il campanile.
dobbiamo capire tutti che ovunque accadano questi episodi di malasanità sono una minaccia per tutti gli italiani. nessuno si culli nell'illusione che queste cose possono accadere solo altrove perchè solo altrove c'è mancanza di senso civico, amministratori collusi e ingordi o popolazioni accondiscendenti. NON È COSÌ!!
alice kappa
5 gennaio 2013 alle ore 13:06Sono decenni che le ASL vengono riempite di dirigenti e funzionari con il manuale Cencelli e in Emilia Romagna chi comanda è il PD. Che cosa vi aspettate? Che siano anche competenti?
mic.r.
5 gennaio 2013 alle ore 13:23ma tu guarda cosa tocca leggere. roba da matti, in che Paese assurdo viviamo
Emanuele Sabetta
5 gennaio 2013 alle ore 13:24Intervista a Davide Barillari - Candidato Presidente per le Regionali Lazio del Movimento 5 Stelle!
DAVIDE BARILLARI: UN PIONIERE DELLA POLITICA DIGITALE
http://commentandolestelle.blogspot.it/2013/01/intervista-davide-barillari-un-pioniere.html
silvano de lazzari
5 gennaio 2013 alle ore 13:28Ma, dico io, perché complicarsi la vita (scrittura e dizione) con AUSL, ma non sarebbe meglio con ASL (in Lombardia si dice ASL)?
alessandro b.
5 gennaio 2013 alle ore 13:30Ricorda molto la barzelletta dell'infermeria di una caserma: ai militari tutti sofferenti di emorroidi venivano prescritte le "pennellature". In fondo alla fila si presenta un militare:
Ufficiale Medico: Che problemi ha?
Militare: Mal di gola.
Ufficiale Medico: Pennellature anche lei!
Militare: Va bene ma almeno cambiate pennello! ;-)
daniel pinola
5 gennaio 2013 alle ore 13:57Brevettare in Italia dovrebbe essere gratis per i privati:
Ho inventato un congegno economico in grado di far risparmiare energia a
tutte le abitazioni e migliorare la nostra igiene, la nostra qualità di vita
(prodotto in serie diventa economico alla portata di tutti)
Sono un operaio italo-argentino, non ho denaro per poter depositare il
brevetto . Ho creato un prototipo, testato molte volte per diverse persone
e funziona meglio del previsto. Ho anche un filmato. È semplice e
bestiale!
Ho anche chiesto con appoggio della ditta dove lavoro un bando a la comunità
trufeiropea e con sorpresa, o quasi, ho visto approvare enormi
cavolate.
Puoi aiutarmi?
Propongo intervenire immediatamente e modificare le regole e costi per
depositi brevetti : gratis per privati, perché cosi non muoiono le idee, cosi
industria e lavoratori troveranno più benefici, cosi i sogni non saranno solo
sogni, cosi l'Italia può tornare creativa.
Daniel R. Pinola - daniel.pinola@yahoo.it
leonardo baldelli
5 gennaio 2013 alle ore 14:18potrei avere più informazioni al riguardo. potrei farti parlare con qualcuno che conosco. ciao
illeo74@gmail.com
Fabio Renka
5 gennaio 2013 alle ore 17:26Perchè brevettarlo??? Rilascialo Open Source e tutti ne potranno beneficiare...
claudio n.
5 gennaio 2013 alle ore 13:58Il nostro Paese sta regredendo a livelli di pre-barbarie. Lo vediamo anche con questa malasanità,frutto delle orrende politiche ora portate avanti dal gruppo dei BOMBANCHIERI che non lesinano soldi e energie al mantenimento degli strumenti di morte ma si guardano bene dal far star meglio le persone,quì e ora,migliorando i servizi almeno basilari che soli possono dare un titolo di civiltà..
Maledetti bombanchieri e servi al seguito ve ne dovete andare!
maria .
5 gennaio 2013 alle ore 14:01una proposta per Salvo Mandara':
perche' non fa una puntata( e forse piu' di una) della TV in movimento sulla mala sanita' permettendo ai cittadini di esporre i loro problemi e le loro soluzioni, sono convinta che interessebbe parecchie persone.
Sara Carelli
5 gennaio 2013 alle ore 14:08Io ho partorito al maggiore oramai un anno e mezzo fa.... sono rimasta estremamente delusa dal reparto... durante la notte (12 ore di contrazioni) nessuno mi ha assistito se non il mio compagno e se chiedevo di essere visitata mi dicevano che non c'era nessuno disponibile.... quando poi alle 8 del mattino hanno deciso di visitarmi mi hanno portato al volo in sala parto (considerate che mio figlio è nato alle 8.38).. e questo è niente, con 35 punti di sutura (e non è stato un cesareo), nessuno mi ha medicata, se non alla visita d'uscita e nessuno mi ha mai assistito... tanto che dopo il rifiuto di un'infermiera ad accompagnarmi in bagno, mi ha portato il mio compagno e di li a poco sono svenuta trovandomi per terra.... questa è stata la mia esperienza che non si ripeterà di certo se avrò un secondo figlio. a questo punto preferisco partorire in casa.
GIOVANNINO G.
5 gennaio 2013 alle ore 14:10neppure Emergency in afganistan lavora in queste condizioni
Massimo Carnovale
5 gennaio 2013 alle ore 14:19E pensare che siamo nella civilissima Bologna non voglio nemmeno immaginare cosa accade in altre realtà più depresse... Bisogna sempre augurarsi di non aver bisogno degli ospedali
aldo .
5 gennaio 2013 alle ore 14:24cari cittadini emiliani terra del pd,questo e' cio' che il pd che voi avete votato via ha riservato," chi e' causa del suo mal pianga se stesso", ora il sig montis con la spendig reviw (con l'appoggio anche del pd? ha peggiorato la situazione.se volete cambiare le cose e iniziare a costruire un'italia degna del proprio popolo avete ora la possibilita' con il m5s,votatelo!
Mario Fabro
5 gennaio 2013 alle ore 14:35Dai su, a me non piace il PD come non piace a te, ma questo è il risultato di anni ed anni di malagestione...
c.f.k.
5 gennaio 2013 alle ore 14:45La situazione in cui sono obbligati a lavorare i medici in Italia è disastrosa. Nelle grandi città, dove esistono le scuole di specialità, i medici in formazione specialistica lavorano al posto di dirigenti medici che non vengono assunti per risparmi. In tutti gli ospedali Italiani i reparti sono sotto organico. In ogni reparto ci sono un numero esiguo di strutturati i restanti medici vivono con contratti a tempo determinato, con borse d studio creando malcontento e stress nel lavoro . Nessuno ha certezza di dove potrebbe trovarsi l'anno seguente e questo comporta importanti spese , traslochi continui, nuove case da affittare spostamenti. Tanto chi comanda nel caso non stesse bene se ne va nei centri privati o all'estero noi invece siamo costretti a questa situazione. Tutta la mia solidarietà al centro di Bologna immagino in quali condizioni siano obbligati ad operare, e tutta la mia solidarietà all'utenza che è costretta ad avere una sanità marcia grazie all'irriverenza dello Stato , che saremmo noi ma prima che si comprenda il concetto di stato nel nostro Pese saremo estinti.
silvia lolli
5 gennaio 2013 alle ore 14:58qualche anno fa (2009) facevano i gruppi di donne che dovevano effettuare un raschiamento sia per aborto spontaneo (e che quindi avevano perso involontariamente il loro bimbo) sia per interruzioni volontarie di gravidanza, tutte insieme... sempre al Maggiore.
mauro lancioni
5 gennaio 2013 alle ore 15:08Bisogna solo stare bene perchè ad andare al pronto soccorso c'è da avere paura con queste situazioni...
Gian A
5 gennaio 2013 alle ore 15:22Bene.
Monti il professore, dov'è? Troppo impegnato a conservare la cadrega? E il Presidente?
Mi sembra esista l'art. 32 della Costituzione... ma naturalmente interpreto male io...
che schifo!!!
Complimenti, l'importante era dare qalche miliardo al MPS, o finanziare l'inutile, tipo TAV, o pagare milioni di euro in vincite-rendite (tali cifre non sono definibili pensioni) a ex parlamentari.
Ma come è possibile che non si sia ancora arrivati ad una rivoluzione vera?
silvano de lazzari
5 gennaio 2013 alle ore 17:25Naturalmente, bisogna tirare in ballo Monti.
Il SSN è gestito su base regionale.
Semmai è la regione Emilia-Romagna a dovere intervenire.
Gian A
5 gennaio 2013 alle ore 22:03Si, perchè su base regionale si determina la gestione dei fondi e la organizzazione del servizio. Il non funzionamento di un servizio pubblico, che la Carta Costituzionale garantiscee che il cittadino paga, è competenza senz'altro della regione, ma non si può sottrarre all'impegno un tecnico che ha aggiustato i conti dei servizi pubblici togliendo risorse e non intervenendo sulla spesa (sprechi). Con questi risultati.
Poi se vogliamo raccontarcela che uno non c'entra, l'altro che sapeva, l'altro non è competente... è così che va in Italia, allora diciamo che va tutto bene.
Il cittadino è ritenuto responsabile del debito, degli sprechi, dell'evasione fiscale... è responsabile a prescindere.
Non vedo perchè in questo caso, il responsabile della gestione del bilancio dello stato, debba sottrarsi alle responsabilità.
angelo Morelli
5 gennaio 2013 alle ore 15:28Un degrado da terzo mondo.
RICCARDO M.
5 gennaio 2013 alle ore 15:33
Bologna : la meditazione tibetana enra in corsia
http://bologna.repubblica.it/cronaca/2013/01/05/news/al_bellaria_primo_esperimento_di_meditazione_tibetana-49922838/?ref=HREC2-8
E' come se quando uno muore du fame gli dai un po' di caviale !!!
La sanità pubblica è infiltrata da dirigenti e funzionari strapagati, per questo non funziona.
Gian A
5 gennaio 2013 alle ore 15:38Sono le cariche regalate per nonsisabenecosaincambio.
cristiano rossi
5 gennaio 2013 alle ore 17:11Io mi chiedo come mai in nessuna trasmissione quando si parla di malasanità non si parla mai della scarsità degli infermieri nelle corsie e del loro sfruttamento in doppi turni e per poter risposarsi molti infermieri sono costretti a scapito di quelli onesti a mettersi in malattia o inventarsi degli infortuni sul lavoro. ma i controlli non vengono fatti? basta vedere in un reparto qualsiasi dell'ospedale maggiore, per esempio al reparto psichiatrico Ottonello, ci sono moltissime malattie ed infortunii tra gli infermieri, costringendo altri a fare doppi turni di notte e lavorare 12 ore al giorno più volte in un mese mettendo a repentaglio la cura del paziente poichè in questo modo l'attenzione, lo stimolo per via della stanchezza e dello stress viene meno. eppure i mezzi per fare i controlli ci sono, però i dirigenti, gli aroa che sono strapagati non fanno niente ma vengono lasciati in pace nelle loro stanze!
angelo Morelli
5 gennaio 2013 alle ore 15:57E un degrado da terzo mondo
vincenzo d.
5 gennaio 2013 alle ore 16:00Bolognesi ed Emiliani tutti,prendiamo esempio dai Siciliani,che hanno mandato a fare in culo tutti e hanno votato GRILLO,diventato primo partito dell'Isola!!!!!!!iL 24 FEBBRAIO CAMBIAMO QUESTO SCHIFO DI PARTITI STRUTTURATI E VOTIAMO IN MASSA MOVIMENTO 5 STELLE!!!!!!
Anto Sist
5 gennaio 2013 alle ore 16:07Questo succede alle persone piu povere.Chiedete a Monti,Bersani,Montezzemolo,Berlusconi,Papi,Cardinali, loro hanno e possono interpellare i più grandi luminari della medicina, in qualsiasi momento ne avessero bisogno, sono tutti a loro disposizione.Cosa pretendiamo noi poveri mortali? Se per una visita specialistica dobbiamo metterci in fila ed aspettare anche mesi????. A questo mondo cari miei contano i soldi. C'è una giustizia però a questo mondo, che muoino pure loro. Però c'è una dignità umana, che dovremmo essere trattati nello stesso modo. Saluti
napoleone .
5 gennaio 2013 alle ore 16:13Lo dico e lo ripeto...se questi politici non si vogliono levare dalle palle, prima o poi qualcuno s'incazzerà e invece di metter su un movimento, mettterà su un piccolo "esercito" e li farà fuori..
Stanno tirando la corda e la molte persone sono sempre più "nervose e insofferenti" verso questa gente che dalla mattina alla sera ci prende per il culo in tv...con grandi discorsi accademici!!!
Quando inizieranno a sentire fischiare le "pallottole" vicino agli orecchi allora se ne renderanno conto..state attenti..."una scorta per tutti non c'è!!!"...
La gente ha le palle piene...!!i figli vedono i genitori,i nonni in difficoltà....ricordatevi bastano 10000 persone incazzate e con una pistola/fucili per rovesciare qualsiasi forza di "polizia"...se poi diventano 100.000 sono cazzi amari...e di questo passo ci arriveremo...poi non dite che non lo sapevate..!
Informatevi cosa accadeva in Argentina..quando scoppio il caos..la Polizia se ne stava nascosta mentre fuori imperversava il far west...idem in Tunisia...!tutte testimonianze di fonti sicure..!!
angelo Morelli
5 gennaio 2013 alle ore 16:14La Sanita' in Italia e da. ristrutturare da zero.
Anto Sist
5 gennaio 2013 alle ore 16:16Scusami Grillo, quello che ho scritto vale anche per te. Non ti posso paragonare a me, se tu avessi bisogno di una visita specialistica in qualsiasi parte del mondo, penso che tu avresti la possibilità. Nulla toglie che io voterò M5S. Saluti
NICOLA
5 gennaio 2013 alle ore 17:01mi dispiace ma non regge: monti bersani & co vanno a fare le visite a nostre spese, grillo le paga con i propri soldi! è ben diverso!
Bruno Cinque (b5)
5 gennaio 2013 alle ore 16:37di queste cose non ne parla praticamente nessuno, nessuno le denuncia, tutti tacciono, solo il blog, solo Beppe, solo il M5S, lo fa. e poi c'è chi vota ancora sto schifo di casta di parassiti......
nicola .
5 gennaio 2013 alle ore 16:45Che schifezza e che tristezza. Non ci sono parole.
Giuseppina D.
5 gennaio 2013 alle ore 17:21
Il giorno 31-12-2012 è stata protocollata e contestualmente consegnata nelle mani del primo cittadino, il Sindaco Alfonso Piscitelli, da parte del Meetup del Movimento 5 Stelle di S. Maria a Vico, la istanza per la richiesta della emanazione del Regolamento Attuativo dei Referendum e delle istanze, proposte e petizioni comunali. La iniziativa è stata accolta e sostenuta dai consiglieri comunali del groppo comunale indipendente di Rinascita nelle persone di De Lucia Pasquale e Iadaresta Pasquale che si sono offerti di autenticare le firme necessarie per la stessa."Santa Maria a Vico è uno dei Comuni d'Italia, numerosi a dire il vero, che colpevolmente disattendono l'obbligo, previsto dagli articoli 7 e 8 del D.L.vo 18.08.2000 n. 267, di redigere i Regolamenti di attuazione degli Istituti di Partecipazione Popolare (Istanze, Petizioni e Proposte) e degli Istituti Referendari (Consultivi - Abrogativi - Propositivi). " Esordisce così De Lucia Elio, il portavoce del Meetup del Movimento Cinque Stelle di Santa Maria a Vico."In pratica,Il nostro Comune, pur avendo previsto nel suo Statuto al Titolo V° all'art. 61 e 65 la possibilità per i cittadini di partecipare alla vita politico-amministrativa del paese attraverso gli strumenti di cui sopra, non ha redatto i Regolamenti Attuativi, per cui questi strumenti rimangono inutilizzabili per la popolazione: è come se i cittadini avessero tutti un'arma di difesa ma inservibile, una pistola scarica, una spada senza lama, una fionda senza pietra
Che ce ne facciamo, dunque, di uno strumento a nostra tutela se non possiamo utilizzarlo?
Fortunatamente, la soluzione c'è ed è semplicissima: attraverso la presentazione di una Istanza Pubblica sottoscritta dai cittadini/elettori di ogni Comune è possibile vincolare l'Ente Locale all'emanazione di tali Regolamenti attuativi! Infatti, trascorsi 60 giorni dalla presentazione dell'Istanza, se le amministrazioni, non intraprendono il procedimento amministrativo necessario affinché il C
Andrea P.
5 gennaio 2013 alle ore 18:02...come continua? a me interessa farlo nel mio comune
Libero Nessuno
5 gennaio 2013 alle ore 17:28Mi domando, e domando ai cittadini bolognesi, come mai questi dirigenti Ausl non sono ancora stati cacciati a pedate nel didietro? I cittadini invece di subire si devono ribellare e i responsabili devono essere a grande, grandissima richiesta allontanati, "cosa aspettate?"
ANNALISA FERRETTI
5 gennaio 2013 alle ore 18:59La verità sull'ambito ospedaliero St. Orsola-Maggiore) di Bologna è che da decenni è dominata da un gruppo di "baroni ", che non si schiodano neanche con le cannonate. Questa casta si estende alle cattedre universitarie e da decenni i cognomi di primari, professori e docenti sono sempre gli stessi: a volte sono persone di altissimo livello professionale, altre volte sono figli, nipoti, parenti vari non sempre all'altezza. Chi è di Bologna queste cose le sa benissimo. Se poi si aggiungono i tagli alla sanità .............
Giovanni
5 gennaio 2013 alle ore 17:35Non mi sembra corretto fare affermazioni non esatte sulla medicina di famiglia non sapendo quale sia il lavoro effettivo di molti medici sul territorio in particolare di chi lavora in vallate dove si fa il mazzo dal mattino alle 8 alla sera alle 20. Dove si cerca di tamponare la spesa indotta da un sistema ospedalocentrico, nel quale chi ti vede non ti fa una diagnosi per un banale mal di schiena senza una RM Dove tu che conosci il paziente da quando aveva 5 anni e sai che quel farmaco ottimo per la malattia A non va bene perchè lui sfortunatamente ha anche la malattia B. Se poi vogliamo dire che alcuni non fanno bene il loro lavoro allora se ne può parlare anzi se ne deve parlare, nel nostro campo come in tutti i campi ma sparare nel mucchio non serve e non è onesto. Piuttosto aiutateci ad avere il tempo di essere medici e non burocrati che devono compilare fogli per la carrozzina, vigilare se uno ha diritto all'esenzione da reddito, prescrivere la taglia dei pannoloni , dover sottostare a note capestro sulle prescrizioni dei farmaci. Sicuramente bisognerebbe differenziare il lavoro di chi ha i propri pazienti in città da chi ha gli assisti sparsi per una vallata. Di sicuro abbiamo tutte le carte in regola per avere un buon servizio territoriale. In quanto al compenso io che sono privilegiato rispetto ad alcuni giovani colleghi con metà dei miei assistiti con 1300 assistiti guadagno 100.000 lorde l'anno fatturate all'ASL togliendo 40% di tassazione annua arrivo a 60.000 togliendo le spese che non avrei se fossi dipendente ( 4400 x affitto ambulatorio, 1200 ammortamento auto per visite, 1500 x Enpam, 1000 x informatizzazione e rete, 10.000 x la segretaria, 3.600 x la sostituzione delle ferie) fanno 38.300 netti anno che divise per 13 mensilità fanno 3000 euro al mese che per 5 ore di ambulatorio 3 ore di visite programmate e 12 ore di reperibilità telefonica non mi sento di rubare i soldi a nessuno.Grazie, sono solidale con le vs idee e il vs programma
Gianni Di Stefano
5 gennaio 2013 alle ore 17:41Non riesco neanche a scrivere dalla rabbia ..due mesi fa hanno operato mia mamma , operazione andata bene ma a causa di una infezione polmonare presa in sala operatoria e deceduta dopo 1 settimana.. ora farò causa all'osoedale ma ho scoperto che sono più quelli che mandano al creatore per infezioni incrociate che quelli che guariscono da non crederci!
Giuseppe V.
5 gennaio 2013 alle ore 17:47Anche qui una bellA "pulitina" non farebbe male.
PAOLO RANDI
5 gennaio 2013 alle ore 17:51E' inutile che continuiate a sbraitare a casaccio senza sapere dove realmente sia il problema. Proverò a darvi qualche dato: lo stato italiano mette a disposizione per la sanità circa 200 miliardi di euro ogni anno, pari a poco meno del 10% del PIL. Badate che non è poco. Una gran parte di tale somma (quasi il 40%), cioè quasi 100 miliardi, va a dirigenti, funzionari e migliaia di impiegati (tutti di provenienza politica e, a seconda del colore della Regione, tutti assunti secondo il manuale Cencelli, dal Direttore di ogni AUSL all'ultimo degli impiegati). Per rendervi conto della portata di tale spesa burocratica, provate a sfogliare l'elenco dei telefoni interni, che potete trovare in qualsiasi ufficio di qualsiasi USL; ad ogni numero di telefono corrisponde un ufficio con due o tre "impiegati". Tale dato, partito con un 5%, dalla abolizione delle famose mutue negli anni '80 - forse più risparmiose dell'attuale baraccone sanitario - alla riforma Bindi, primi anni '90 (20%), in cui le Unità Sanitarie furono trasformate in - apriti cielo! - Aziende. Ora siamo al 40% di spesa burocratica e ogni anno tale percentuale va crescendo a discapito dei veri servizi sanitari (dagli ospedali ai farmaci, dalla riduzione di medici, infermieri e ambienti riservati ai cittadini fino alla ricerca, ormai al lumicino). Sono stati chiusi molti piccoli ospedali, in verità traformati in condomini di uffici. Dove c'erano letti ospedalieri, ora ci sono uffici per le necessità più strane. Aspettiamoci il peggio. Quanto sta succedendo al Maggiore di Bologna o nei Pronto Soccorso italiani è solo l'inizio. Forse nessuno sa che i medici di famiglia non possono più ricoverare direttamente nei reparti; ogni paziente deve passare dal Pronto Soccorso ed in base ai posti letto disponibili - sempre uguali a zero - dopo attese di giorni in barella, o che vengono rispediti a casa, o in un letto liberatosi perchè l'occupante precedente è stato dimissionato velocemente o è deceduto.
ILIANO GUGLIELMI
20 marzo 2018 alle ore 10:33Mi scuso se fossi non aggiornato, però credo che le cifre (200 miliardi di euro, ecc..) sia molto lontana dal vero.
In ogni caso credo che il problema sia assai complesso e trattato con superficialità (ove si cerchi di migliorare), cioè da zero a cento dobbiamo puntare a 100, ben sapendo che è una stella polare non raggiunta in alcuna parte del mondo, dove noi (in Italia) mediamente siamo fra i migliori (dicono i ricercatori internazionali, magari non sufficentemente approfonditi, può anche essere....).
Però, parlare di sfascio generale, questi sì è "politicame" di bassa lega (m5S ?), da parte di gente in realtà senza idee e cui molta gente crede...sperando in Dio.
Non solo questo (che tende a ragionare) ma la moltitudine delle affermazioni fra le quali si trova in compagnia pare scritta non da un popolo (che giustamente segnala le disfunzioni) bensì da una plebe cui è stato inoculato il capro espiatorio di tutto (la "politica"): il famoso "piove...", corroborato dalla televisione quotidiana.
Non c'è bisogno di ricorrere a bugie : sulle strade italiane ci sono quotidianamente, credo, sette vittime. Se mettiamo sempre in prima pagina gli incidenti (che sono verità), quale sarà l'impressione percepita dal cittadino votante sulla situazione del traffico italiano? Le conclusioni le potete trarre da soli (e sappiate che qualunque azione non corretta e, in qualche modo, corrotta è da me disapprovata : fosse anche una sola, sarebbe una di troppo. Però sa bene che in una mucchia così grande i numeri sono maggiori.
La buona riforma istituzionale bocciata (Referendum) prevedeva qualcosa di interessante nello specifico, ma la gente (oltre a CGIL, ANPI,"Bersaniani" ecc..) era più interessata a fare dispetto a Renzi (il quale, va detto, ci aveva messo di suo per una "politicizzazione" del pronunciamento popolare) piuttosto che a valutare il bene dell'Italia (vedi non più una doppia Camera per gli stessi compiti, ecc...). Ma del senno di poi.... Un grazie a chi ha letto.
Luigi degiorgi
5 gennaio 2013 alle ore 17:55Certo Che i parlamentari non vanno a curarsi in questi posti ne ci vanno i loro famigliari.
felice romanazzi
5 gennaio 2013 alle ore 18:14Vogliono distruggere la sanità pubblica e convenzionata per favorire una sanità integrativa. Il nostro sarà un popolo di spartani, i malati, però quelli che non hanno soldi , possono crepare. Gli operatoridella sanità, stanno rschiando il posto di lavoro e intanto tagliano i posti letto. Liberiamoci del cancro della politica: Monti e montiani.
Gianni Pietro Girotto
5 gennaio 2013 alle ore 18:15Sapete qual'è il maggior capitolo di spesa pubblica italiana? La Sanità. Per chi vuole approfondire la conoscenza dei mille mali di tale settore, con i suoi sprechi, inefficienze, truffe, corruzioni, clientelarismi, lobby, baronati ecc. suggerisco il libro "La Casta Bianca" scritto da un medico che ha dedicato la sua vita per una sanità onesta, e che ne analizza a fondo i meccanismi, proponendo anche qualche semplice ed efficace rimedio. E lo potete leggere gratis su http://giannigirotto.wordpress.com/indispensabili/libri/
giorgio m.
5 gennaio 2013 alle ore 18:36ora è chiaro qual'è il posto + a "rischio infezioni": l'Ospedale....e vediamo se Veronesi avrà da ridire anche su questo............
Don Rigoberto Lopez
5 gennaio 2013 alle ore 18:52Il servizio sanitario nazionale costa 110 miliardi di euro all' anno.
Il servizio sanitario nazionale fu voluto e modificato nel 1969 perché' i partiti politici capirono che potevano lucrare un sacco di soldi con gli appalti nella sanita' e con le tangenti e poi potevano mettere nei posti chiave di direzione amministrativa sanitariai falliti del sottobosco della politica italiana.
Ripeto che la pubblica amministrazione sanitaria deve essere decimata a costo di mandare sulla strada i due terzi di coloro che ci lavorano iniziando dai presidenti delle ASL.
Stefano M.
6 gennaio 2013 alle ore 11:14Giustissimo, caro Rigoberto. Le cose andarono così e con i cattolici sposati con i comunisti nacque il SSN. L'eliminazione delle mutue e la statalizzazione di molti enti ospedalieri privati furono due errori gravissimi.
clarus
5 gennaio 2013 alle ore 19:06Per prima cosa occorre far chiarezza sul rapporto di lavoro dei medici di base: essi infatti hanno un contratto che li pone come liberi professionisti, però con regole tali che li rende più inamovibili dei medici dipendenti.
Dopo di che occorre imporre la loro associazione affinché, almeno nei centri abitati di una certa consistenza possano gestire ambulatori in cui sia sempre presente almeno un medico per un lungo periodo della giornata (ad es. dalle 7 alle 22).
Questi ambulatori potrebbero così coadiuvare i pronti soccorso degli ospedali accogliendo i pazienti con patologie o traumi di piccola consistenza.
Per quanto riguarda le assicurazioni si potrebbe fare ciò, che mi pare (ma mi documenterò meglio), vale per il trasporto aereo, e cioè fissare un minimo ragionevole di valore massimo da corrispondere al paziente in caso di errore ( 100, 200 mila e non milioni come avviene oggi) con una franchigia minima per responsabilizzare il medico (ad es. 1000 o 2000 ).
Questo potrebbe essere un problema da trattare con LFB.
Eriberto Genovese ()
5 gennaio 2013 alle ore 19:07Ne ho le tasche piene delle denunce! Ora bisogna lavorare per risanare.
gianni milo
5 gennaio 2013 alle ore 19:14ma è inutile parlare, finchè non assumono personale sanitario, infermieri per esempio, che si ammazzano di doppi turni, per forza che si sbaglia! di questo non si parla mai, ma se l'infermiere non viene tutelato, non potrà essere tutelata la salute stessa del paziente. un infermiere stanco, stressato non può rischiare su una vita umana. i reparti del maggiore sono pieni di infermieri stanchi e stressati per il superlavoro per la mancanza di personale, costretti a coprire turni su turni e spesso fare anche il lavoro del medico!
gio a.
6 gennaio 2013 alle ore 11:18caro non sono costretti !!!!!fanno un sacco di straordinario !!!! e fa comodo !!!!!!!! perchè così pure i primari fanno le campagne elettorali
gianni milo
8 gennaio 2013 alle ore 19:36straordinario un corno. non in tutti i reparti del maggiore viene fatto lo straordinario per gl'infermieri. la maggior parte dei turni viene coperto da doppi turni dagli infermieri in orario normale, soprattutto nel dipartimento psichiatrico! prima di parlare bisogna informarsi. l'infermiere viene sfruttato e le conseguenze sono anche un'assistenza infermieristica peggiore, non bisogna meravigliarsi. se l'infermiere è stanco per forza che sbaglia! e non è sempre in straordinario!
Raffaele Siniscalchi
5 gennaio 2013 alle ore 19:14http://msfi.forumattivo.com/t624-l-ospedale-ideale-l-ospedale-reale#1077
vincenzo s.
5 gennaio 2013 alle ore 19:20Hai perfettamente ragione,carissimo Grillo, quando li chiami cialtroni, però hai trascurato un piccolo particolare,che potresti offendere i cialtroni quando li paragoni ai politici.
Comunque , le politiche sono vicine e , se questo popolo riuscirà a capire che è giunto il momento di mandarli a casa per poter salvare il paese. A me dispiace , solo, di non poter essere in parlamento dato che non mi hai candidato e spero solo di essere utile anche dal di fuori,ceto che se fossi stato dentro......................
Andrea Cammarota
5 gennaio 2013 alle ore 19:21E... quando mai... caos... sempre più caos... sotto, sopra, in alto, a destra, a sinistra, al centro, caos anche nel solito futtisterio sul pianale di una tavolozza sanitaria... solo nella sanità? e... solo in urologia o oculistica... Nooo! Magari il caos fosse solo lì, in quei reparti specifici. Il caos è in tutti, in tutto e per tutto. Il caos è la moda, è la prassi, è la frequenza maggiori degli eventi... si nasce nel caos, le nuove generazioni nascevano, nascono e purtroppo nasceranno nel caos. E... e uno dice... ma quello lì è vecchio, è antiquato, è prolisso, perchè non si aggiorna col caos. E già, anche il caos ha bisogno dei dovuti aggiornamenti... le nuove generazioni mica possono generare caos uguale alle vecchie generazioni? NOOO! Esse le nuove sono nate in un'era altamente tecnologica e quindi devono generare caos molto più abbabbuliante dei vecchi. I libri dicono falsità? Sìììì! tutti in coro a dire di sìììì! E alloooora? Come facciamo? Semplice... creiamo altre falsità, talmente false, caotiche e contraddittorie da porre in contraddittorio anche il falso scritto da falsi scribacchini precedenti. E' questa l'arte del caos, di creare caos, di imporre nelle menti giovani nuove imposizioni, di lavare i cervelli e crearne altri.
Poi, va bè, gli occhi diventano miopi, presbiti, astigmatici, cornee, cristallini e retine inservibili, malattie gravi, glaucomi, e cecità.
E... l'uomo qualunque? L'uomo qualunque viene azzerato e... le mamme degli stronzi prolificheranno muovi esseri disonorevoli politicazzi da mandare (con mignotte, ladri, pagliacci, ipocriti, lestofanti e calunnie vere o non vere che siano...) al POTERE... Guerra santa? NOOOO! RIVOLUZIONE? E sì... arrivati a stò punto è meglio la RIVOLUZIONE altrimenti il debito chiama debito, il sangue chiama sangue ed il morto chiama morto... e rimaniamo peggio di prima con le nostre nuove generazioni di eterni pagatori. La sanità? E gli altri? Tutto partitocrazia, altro che democrazia.
oliva salviati
5 gennaio 2013 alle ore 19:51LA SANITA PUBBLICA LA STANNO SABOTANDO . E SI PORTANO VIA I PATRIMONI IMMOBILIARI E TERRIERI ASL , CON LA SCUSA DEL DEBITO SE LI SPARTISCONO . PATRIMONI IMMENSI :
www.chiusuraospedalesangiacomo.com
Mario tona
5 gennaio 2013 alle ore 20:29Signori miei come si dice dalle mie parti"tuttu lu munnu e Paisi",quindi queste cose secondo me ci sono sembrerebbe ci saranno e tutti lo sanno
Ma sempre il gioco delle tre scimmie si fanno
Marco Maltese
5 gennaio 2013 alle ore 20:52In questo video c'è la risposta a tutto, guardatelo, non ve ne pentirete.
http://www.youtube.com/watch?v=AsoYXIDVQQw
Mauro Agnoli
5 gennaio 2013 alle ore 20:53E come sempre il Grillo parlò e nessuno di questi stronzi lo ascoltò...
antonio francesco esposito
5 gennaio 2013 alle ore 22:00BEPPE SECONDO ME TI DOVRESTI PRESENTARE IN TELEVISIONE CON I TUOI AVVERSARI,E DIRE TUTTO CIO' CHE DEVI,NON PER ESSERE SCARAMANTICO MA PERDERESTI MOLTI VOTI.
Vendicatore solitario
5 gennaio 2013 alle ore 22:57Per poter parlare bisogna essere INATTACCABILI e, purtroppo per lui, il grilletto non lo è, come tutti i populisti della Storia, da Cola Di Rienzo a Masaniello a Cromwell, per non parlare di tutti i dittatori sudamericani!
Luigi Maria Ventola
6 gennaio 2013 alle ore 02:01E' del tutto evidente che oramai il nostro paese è annoverato fra quelli del terzo mondo e la Sanità è allo sfascio, ma solo per noi che l'abbiamo pagata con trattenute e perfino con la polizza R.C. auto, mentre i loschi figuri della politica dispongono di una specie di clinica a loro riservata presso la quale possono essere curati non solo loro ma anche i loro parenti ed ex politici.
La nausea non ha mai fine. A quando la rivoluzione? Sono stati mandati via i Savoia, con una truffa, e adesso ci ritroviamo con centinaia di famiglie Savoia che non hanno nemmeno il sangue blu ma al contrario, la maggior parte di loro, prima di entrare in politica avevano le toppe sul sedere.
Questa è la bella repubblica che ci hanno regalato.....Italiani, siete soddisfatti?
Paolo Limoni
6 gennaio 2013 alle ore 08:14Chi si meraviglia della notizia riguardante l'ospedale maggiore di Bologna non si è mai informato di come la sanità italiana si è ridotta in questi anni anni: chi ha introdotto il termine azienda ( vero Rosy Bindi?) non ha capito che la sanità non produce alcun prodotto commerciale, ma gestisce la salute e che è un bene non quantizzabile , ne' che soggiace a budget od ad altre scemenze aziendali . Investire nella sanità ? Certo perché se la salute viene salvaguardata, tutti ci guadagnano . Ma è meglio riempire i giornali con i titoli della malasanita' , e non scrivere che il personale viene sistematicamente sottoposto a turni massacranti, male retribuiti e sempre demotivato all'aggiornamento. Certo che ci si innervosisce sapendo che un "onorevole" guadagna il doppio di un medico che ha mille volte più responsabilità o quattro volte tanto di un infermiere che accudisce al paziente....
Stefano M.
6 gennaio 2013 alle ore 11:11Cari amici e sostenitori di Beppe Grillo. Sono medico da trent'anni, partita iva dal 1986. Non sono mai stato dipendente pubblico, né medico convenzionato se non per brevi esperienze molto illuminanti. Personalmente credo che se vogliamo avere la sanità gratuita dobbiamo avere anche le prestazioni notarili gratuite, il caffè al bar gratuito, il ristorante almeno alla domenica gratuito. Se vogliamo essere dei veri grillini, scordiamoci il comunismo e il tutto gratis, e "lo stato deve". Se la sanità italiana conserva qualcosa di buono è perché la Bindi non riuscì a rendere i medici solo "fuori" o "dentro" le ASL. La sanità pubblica si regge sulla sanità privata. Perché dobbiamo pagare i medici di famiglia anche se non andiamo mai a farci visitare? Perché non possiamo scegliere il medico curante tra "tutti" i medici? Perché qualcuno ha deciso che dobbiamo avere il nostro medico di fiducia solo tra i dipendenti e convenzionati dell'ASL? E se io volessi avere come medico di fiducia il ginecologo privato di mia moglie, perché ho potuto appurare che è coscienzioso, che visita davvero e ha un onorario onesto per tutte le tasche? Vi rendete conto che ormai si paga ticket su tutto? Che con la polizza auto paghiamo un contributo al SSN (già la sigla è significativa). E poi "assurdo degli assurdi", se chiamate la guardia medica (ribattezzata da qualche demente "continuità assistenziale") per una visita notturna e non pagate niente!!! Prima delle prestazioni mediche gratuite voglio la colazione al bar gratuita. Un bar convenzionato con l'ASL, ti rendi conto che schifo di colazione offrirebbe? E infatti vedi Ospedale Maggiore di Bologna.
gio a.
6 gennaio 2013 alle ore 15:27bravo !!!prorpio la bindi ha creato il odello attuale degli ospedali ridotti a gestione di un Manager che con le sue delibere usa ed ABUSA DEL POTERE che ha ,come emanazione pura del politico che GLI HA CONFERITO l'onore!!! non ci sono sansioni per le truffe e gli imbrogli determinati dalle loro delibere ,pure quando i dipedenti fanno ricorso ai giudici perchè SI SA...LA GIUSTIZIA è IN PUTREFAZIONE SE LA SANITà è IN AGONIA !!!!!!
ciro r.
6 gennaio 2013 alle ore 09:08Gli italiani votano con il cuore? Votano con la testa ? No , gli italiani votano con la tasca ! Lo scrivo per quelli che vengono qui sul Blog a chiedere come mai nonostante il debito sia aumentato e le prospettive economiche siano disastrose lo spread è addirittura sceso. Tutto questo i politici lo sanno molto bene. Vedrete che fino alle elezioni gli amici di merenda ( i burattini di tutto il mondo Merkel , Obama eC. telecomandati dalle banche) li terranno bassi perché le elezioni in Italia questa volta fanno veramente paura .
gio a.
6 gennaio 2013 alle ore 11:15sono d'accordo ,bisognerebbe denunciare molte cose terribili che tutti noi conosciamo nel nostro ambiente di lavoro per esempio come vorrei fare io ......ma è difficile perchè il movimento è blindato dalle difficoltà di accesso al computer per chi non sa utilizzarlo . Credo nella necessità delle denunce chiare e vanno rese pubbliche perchè cresca l'indignazione pubblica !!!!!!!!!non rifuggire dai madia ma sfruttarne la risonanza e almeno e solo rendere pubbliche delle schifezze vigenti ora !!!! così che quelli che vogliono farsi votare fingendo di essere creature pure ed immacolate vengano scoperte facendolo meglio di striscia la notizia !!!!!!!!
alessandro giglio
6 gennaio 2013 alle ore 09:57Anche loro sono nostri nemici e andranno rieducati al momento opportuno.
ciro r.
6 gennaio 2013 alle ore 10:20È sempre più difficile scrivere sul Blog ! La passata settimana per alcuni giorni è stato impossibile accedere , oggi non riesco ad inviare commenti al post principale mentre qui a lato me li accetta. Qualcuno sa spiegarmi cosa succede?
Manuela Siboni
6 gennaio 2013 alle ore 11:16La Romagna è sotto di 32mila nella sanità...
pino
6 gennaio 2013 alle ore 14:12E' una teoria così pazzesca, semplice e interessante che potrebbe
anche funzionare negli stati con una elevata evasione fiscale,
commentava Paul Krugman, premio nobel per l'economia nel 2008,
leggendo sul Wall Street Journal la teoria scritta un paio di anni
fa da un economista italiano che descrive come abbattere l'evasione
fiscale, abbassare le tasse e farle pagare in modo più equo a tutti .
http://quaeram.blogspot.it/2012/09/la-teoria-delle-tasse-al-7.html
Enrico Pietrelli
6 gennaio 2013 alle ore 14:44Buon giorno,la speranza, diceva mio nonno, è l'ultima a morire, ma da quello che si vede e si sente dai mezzi di informazione in mano alla politica, ci saranno poche speranze di cambiamento abbastanza rapido della situazione attuale.Mi riferisco anche alle varie battaglie portate avanti dal M5S riguardo al referendum sulla incandidabilità dei "delinquenti" presenti nelle istituzioni.Se fossimo in un paese civile, oltre all'indignazione, ci dovrebbero essere delle manifestazioni popolari e quant'altro, invece niente. Alla maggior parte delle persone quando gli hai dato il SUV, più è grande più si sentono importanti,l'ultimo modello di telefonino (a Roma l'inizio della vendita a creato blocchi stradali per l'ansia di essere i primi ad averlo), l'abbonamento allo stadio e l'abbonamento alla TV a pagamento per vedere le partite di calcio. Tutto questo , per la maggior parte degli italiani è più importante di tutto.Speriamo bene che qualcuno riesca a risvegliare la coscienza e la ragione. Forza Beppe anche se capisco che sarà dura ma bisogna farcela. Ci vediamo in Parlamento...sarà un piacere.
patrizia p lilli
6 gennaio 2013 alle ore 17:57Questo problema non riguarda solo l'ospedale Maggiore di Bologna, ma più o meno tutti gli ospedali di Italia. La sanità pubblica cade a pezzi. Gli indiscriminati tagli alla sanità stanno precludendo agli ammalati il diritto alla salute. Gli infermi vengono accolti e curati negli anditi, alla faccia della difesa dei dati sensibili, facendoli sostare ore e ore nel pronto soccorso senza nessun tipo di assistenza. Non bisogna fare di ogni erba un fascio. Ma di fatto, se vuoi la garanzia di un'ottima accoglienza- assistenza- cura, devi andare in una clinica privata. Purtroppo la maggior parte degli italiani non si può permettere di pagare, per cui tutti i giorni coloro che necessitano di cure ospedaliere, e da domani ancora di più, rischiano di contrarre malattie infettive proprio nel luogo che dovrebbe prevenirle.
giorgio fedele
6 gennaio 2013 alle ore 20:07
Vogliono distruggere la sanità pubblica e convenzionata per favorire una sanità integrativa proprio come stanno facendo col sistema pensionistico pubblico, e perciò li stanno sabotando scientificamente, come previsto dalle direttive europee; sono queste le famose riforme che sbandierano da anni: E' IL NEOLIBERISMO RAGAZZI!!!!..........
andrea salvatori
7 gennaio 2013 alle ore 06:52L'Ospedale Maggiore purtroppo anche nel caso di mia moglie non ha svolto il servizio come doveva.
Per una intolleranza alimentare, è stata costretta a sfogarla sul lettino, dopo aver fatto l'accettazione.
Per quanto riguarda il settore Oculistico, posso solo ricordare, per per chi non ne è a conoscenza, che l'ospedale S.Orsola, offre il Pronto Soccorso Oculistico.
Per quello di cui io ho usufruito in 2 casi, sono stato veramente assistito, con competenza, e velocità.
Nino
7 gennaio 2013 alle ore 10:07Qualche anno fa, con la mia compagna scappammo al pronto soccorso del sant'Orsola per una cistite acuta. La confusione era pazzesca, il caos tanto.
Dopo un bel pò di minuti l'infermiera scusandosi disse a tutti che se trovavamo un altro pronto soccorso era meglio, dato che l'attesa oscillava dalle 6 alle 8...ore!!!!!
Andammo così al Bellaria, un altro mondo.
Luigi Deiola
20 gennaio 2015 alle ore 19:04Caro Beppe,
Al reparto di urologia del Maggiore di Bologna, è accaduto che nella stanza di mia moglie ,stanza a due, hanno messo un uomo. Secondo te come si sente una donna appena operata, a non poter stare tranquilla e riprendersi?
Spero che questa cosa faccia un po' riflettere.
Grazie.
Pitr Aul
21 giugno 2015 alle ore 09:39L'Ospedale Maggiore è da RADERE al suolo !!!!
Organizzazione da SCHIFO !!!
Procedura mafiosa^^^
ciro severino
4 giugno 2017 alle ore 21:51sembra incredibile, lo stupore di gente di:Tricase, Como, Desenzano,San Benedetto del Tronto!! da decenni la migliore sanità pubblica in Italia è quella dell'EmiliaRomagna, mi piacerebbe che Grillo andasse negli ospedali(magari psichiatrici e si facesse ricoverare come uno sconosciuto per vedere un po che vita si butta) di tutti coloro che hanno commentato, specie al sud, fare del sensazionalismo è facile, curare la cosa pubblica in tempo di profonda crisi è un'altra
Milano cos'è un'oasi felice o unove come in tutto il mondo governa la lobby del farmaco brevettato e che i medici non sanno neanche chi sia stato il doppio premio nobel Linus Pauling, Irwing Sone, Habram Hofferr ed in genere la medicina ortomolecolare? Tu lo sai Beppe Grillo? Sei cosi informato ma non così "formato".
Andrea Impazienza
5 giugno 2017 alle ore 00:53questo commento è incompleto ed è stato riformulato sopra rispetto ad alcune posizioni che stavo appunto meditando mi scuso con Beppe Grillo rispetto alla (ormai) narrativa scientifica del premio nobel Linus Pauling che curava il tumore con flebo di ascorbato di sodio, funziona anche per via orale ma non ha la stessa biodisponibilità, preferirei che questo commento fosse cancellato, parlerò dei protocolli ortomolecolari insabbiati negli anni 80 dai poteri forti, più avanti se ce ne sarà l'interesse, grazie
Andrea Impazienza
5 giugno 2017 alle ore 00:27Il tuo commento:
"sembra incredibile, lo stupore di gente di:Tricase, Como, Desenzano,San
Benedetto del Tronto!! da decenni la migliore sanità pubblica in Italia è
quella dell'EmiliaRomagna, mi piacerebbe che Grillo andasse negli
ospedali(magari psichiatrici e si facesse ricoverare come uno sconosciuto
per vedere un po che vita si butta) di tutti coloro che hanno commentato,
specie al sud, fare del sensazionalismo è facile, curare la cosa pubblica
in tempo di profonda crisi è un'altra,
Milano cos'è un'oasi felice o un ove come in tutto il mondo governa la lobby
del farmaco brevettato e che i medici non sanno neanche chi sia stato il
doppio premio nobel Linus Pauling, Irwing Sone, Habram Hofferr ed in genere
la medicina ortomolecolare? I medici non si laureano, vengono "allevati" dalle multinazionali, quando dicono abbiamo bisogno di soldi sulla ricerca del morbo di "cicciofroilen"(ogni hanno s'inventano 10, 20 malattie) in realtà quei fondi andranno a beneficio dei Rockefeller proprietari dell'università di Harvard, li dove è nata la medicina contemporanea fatta di brevetti e protocolli e di migliaia di morti, un olocausto, l'industria del tumore, qualche giorno fa uno dei Rockefeller ha dichiarato che: si basta sfruttare i carburanti fossili. Tanto ormai avete trovato un'altra miniera nell'industria del tumore, il corpo umano; il nuovo carburante vivente, come nei film dei fratelli Wachowski.
