
Gestione dei rifiuti a 5 Stelle
7 gennaio 2013 alle ore 13:16•di MoVimento 5 Stelle
"Salve a tutti sono Angela Foti, cittadina a 5 Stelle eletta all'ARS. Con la Legge votata il 29 Dicembre un altro importante passo è stato fatto per la realizzazione del programma del MoVimento voluto fortemente dai cittadini sull'argomento "Rifiuti". Finalmente i comuni possono organizzarsi in forma singola o associata per studiare i piani di raccolta dei rifiuti sulla città e con un iter burocratico alleggerito tornare ad avere la responsabilità e scegliere i metodi per come fare la raccolta dei rifiuti. Questo è molto importante, un passo che ci avvicina alla "Strategia Rifiuti Zero" perchè se siamo noi cittadini a volere, i comuni possono finalmente attuare dei piani di raccolta efficienti ed efficaci. Solo così potremo avere dei piani di recupero delle materie ed emplementare i posti di lavoro, che non si avranno se continuiamo a sversare nelle discariche che oramai sono sature. Il processo di responsabilità dei comuni e dei cittadini va sempre più avanti. Il MoVimento 5 Stelle mantiene le promesse!" Angela Foti
Commenti (46)
Guido MANNINI
7 gennaio 2013 alle ore 13:31questo e' una testimonianza positiva che va colpire la burocrazia! è giusto impegnarsi così ma chi è' un parlamentare un politico un senatore dalla poltrona non si scollano e intascando fiumi di denaro e la burocrazia distrugge distrugge mentre noi paghiamo senza rendersi conto del danno !
spwro che rimanga un esempio del buon senso ! altroché Berlusconi Monti e Bersani e...Casini parlano parlano parlano sempre le stesse parole le stesse promesse non li ascolto più perché non hanno il buon senso della politica italiana che aime' e piena di figure di M! nei paesi dell'est tutto funziona!! WI-FI tutto gratuito nei bar nei alberghi e nei parchi!! senza registrarsi ecc ecc. noi qui in Italia tutto a pagamento tutto a RAGGI X!! perché anche noi cittadini siamo dei Mafiosi !! Grazie!
Guido B.
7 gennaio 2013 alle ore 13:41Bene,molto bene....Bisognerebbe fare qualche cosa anche negli Autogrill,nei Mac Donal nei bar e nei centri commerciali che producono tonnellate di rifiuti senza fare nessuna raccolta differenziata.Sarebbe utilissimo...Grazie
alvise fossa
7 gennaio 2013 alle ore 13:44CIAO BEPPE,
AVANTI COSI' CON I RIFIUTI ZERO!!!!!!
ALVISE
Diego Zappalà
7 gennaio 2013 alle ore 14:14Grazie Angela.
Ester L.
7 gennaio 2013 alle ore 14:56Bisognerebbe fare qualcosa anche per smistare i pannolini dei piccoli. Noi famiglie potremmo gestire meglio questo tipo di rifiuti se le amministrazioni comunali predisponessero dei compattatori (esistono i pannolini bio ma senza gli adeguati metodi di smistamento finiscono come gli altri nei rifiuti indifferenziati!).
In genere credo che non dovrebbero esistere tante italie nella raccolta dei rifiuti, ma ci dovrebbe esserci un regolamento più "centralizzato". Avete notato che basta cambiare comune e bisogna imparare nuovamente le regole per la differenziazione? E quanti dubbi su alcuni rifiuti: "E questo dove lo butto???"
carlo breviglieri
7 gennaio 2013 alle ore 16:46ci sono comuni che adottano i pannolini riciclabili pagando loro stessi due mute alla famiglia. sempre meno costoso che andare in discarica
Luca Scalia
7 gennaio 2013 alle ore 15:55Un passo avanti, certo.
Ma conscio della realta' siciliana, meridionale in particolare, i comuni sono anch'essi terminali di inefficienza, corruzione e collusione mafiosa.
Occorre dettare le linee guida e settare certe regole, altrimenti sara' solo spostare il problema dalla Regione ai Comuni, che poi sono allo stesso livello in termini di incapacita'...
Paolo Falsetti
7 gennaio 2013 alle ore 16:08Io sinceramente non capisco come in Italia non ci sia una legge efficienti che obblighi al riutilizzo!
Senza andare lontano basta recarsi in Croazia dove se compri una cassa di birra al supermercato sullo scontrino trovi il costo della cassetta di plastica, delle bottiglie e della birra separati.
Se la volta successivi porti indietro la cassetta e le bottiglie vuote PAGHI SOLO LA BIRRA!
Non sto a dire come sia praticamente impossibile trovare una bottiglia in giro e di come mi sembra tutto molto semplice soprattutto per la grande distribuzione:
- Il camion arriva con la birra
- Il camion scarica la birra
- Il camion viene riempito con le bottiglie vuote
- il camion ritorna in fabbrica dove le bottiglie vengono lavate e RIUTILIZZATE
Il tutto si risolve con un risparmio per il cittadino, che paga solo la birra e non anche il vetro e con la produzione di ZERO RIFIUTI.
Non credo che a breve avremo una legge sul riutilizzo e non mi capacito del perchè.... in italia già solo 80 anni fa il riutilizzo era pressochè completo: il vino e il latte si compravano sfusi, gli elastici si recuperavano,i folgi di carta erano scritta sempre su entrambi i lati, se il calzino si bucava veniva rammendato.
Il consumismo ci sta uccidendo e i rifiuti purtroppo non sono l'unico sintomo della nostra decadenza!
Marco
7 gennaio 2013 alle ore 16:49Anche in germania se vai al supermercato oltre alla birra anche le lattine,ogni lattina restituita di fanno lo sconto,non ci vuole tanto,o no?,Mah!!!!!!!!!!!
massimo seccareccia
7 gennaio 2013 alle ore 17:48Guarda che anche in Italia fino ol 1980 più o meno, andavo al negozio a comprare Coca-Cola o birra e consegnavo le bottiglie vuote. Si chiama vuoto a rendere. Poi arrivò l'invasione del pec, della plastica..... ciò conferma che a volte progresso è uguale a regresso.
Alessandro Sanna
7 gennaio 2013 alle ore 18:37Quando ero piccolo, anni 80 ricordo venissimo mio nonno riportate le bottiglie di vetro vuote, coca aranciata e gassosa, al barretto sotto casa che gli ridava i soldi, era il famoso vuoto a rendere, poi qualcubo ha detto che il vetro non è ecologico ed economico oltre che igienico e così i camion tornano indietro vuoti e conserviamo la roba nel petrolio...
gianfranco del bonifro
7 gennaio 2013 alle ore 19:55Ti chiedi perche in italia non si adottano misure atte a ridurre la quantiità di monnezza. Be! per lo stesso motivo per cui aquistando un televisore con 24 mesi di garanzia e il 28° mese si rompe in maniera irreparabile. Creare monnezza monnezza e ancora monnezza per la felicità dei nosti bastardi porcitici
Marco
8 gennaio 2013 alle ore 10:23Uhmmmm tutto potrebbe essere ridotto e riciclabile, latte solo in vetro, affettati solo su vaschetta personale o direttamente nel panino, bibite sulle bottiglie di vetro etc etc etc. Pagare cauzione sul vetro che poi deve tornare indietro. Ma se si fa così, si perde un giro. Tetrapack? Che fine fa? I riciclatori del vetro? Quelli che fanno le bottiglie? Insomma, il solito carrozzone da tirare avanti anche se non conviene economicamente e nemmeno all'ambiente!
Dario C.
7 gennaio 2013 alle ore 16:17Classifica gradimenti dei sindaci italiani: Pizzarotti non pervenuto, ma "è in calo".
Il giornalettismo italiano sta producendo perle inaspettate: oggi il Sole 24 Ore pubblica la classifica del gradimento dei sindaci italiani: http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-01-07/fiducia-calo-terzi-sindaci-063756.shtml?uuid=AbFKssHH
Corro subito a cercare Pizzarotti: il primo sindaco m5s di un capoluogo, che peraltro esce da una situazione politica imbarazzante, è sicuramente un dato molto importante ma... non c'è. Neanche l'ombra.
Va beh, il solito boicottaggio dei media italiani del m5s, poi c'è gente che ancora si chiede perché non bisogna andare nei talk-show...
Però la vera perla arriva qualche ora dopo, dal sito della Gazzetta di Parma: http://www.gazzettadiparma.it/mediagallery/video/34342/Classifica_gradimento_sindaci%3A_Pizzarotti_-_72%25.html
Pizzarotti in classifica non c'è ("sicuramente un refuso" sic) ma perde il 7,2%! Ce lo dice l'editoriale!
E dopo questa mirabile lezione di pennivendolismo, affronterò il resto della battaglia più sereno: dobbiamo veramente temere questi mentecatti?
Roberto B.
7 gennaio 2013 alle ore 16:23purtroppo in molti ancora si fidano dei giornali, ma per fortuna, sono sempre di più quelli che capiscono il marcio dell'informazione nei media attuali ..
Dario C.
7 gennaio 2013 alle ore 16:28L'unica cosa che rincuora è che, se devono ricorrere a certi trucchetti da sagra paesana, sono proprio alla frutta.
Dario C.
7 gennaio 2013 alle ore 16:37Per completezza, ecco l'Editoriale del Nulla: http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-01-07/lantipolitica-lascia-segno-tutti-064630.shtml?uuid=Ab6sysHH
Pippo65
7 gennaio 2013 alle ore 16:29DDL proposto dalla Giunta, voi lo avete giustamante approvato insieme agli altri aprtiti,
Ma perche' fate sembrare che tutto dipenda solo dalla vostra iniziativa?
Tecnica berlusconaiana.... mi complimento
Luca M.
7 gennaio 2013 alle ore 19:08hai scritto una cosa ridicola!!sarai del pd!"è ovvio!!vergognati dai!!
marco .
7 gennaio 2013 alle ore 20:12Lo sai che senza il voto dei cittadini del m5s crocetta non fa una beata minkia, vero?
carlo breviglieri
7 gennaio 2013 alle ore 16:49è un'ottima cosa che i comuni riprendano i piani per la gestione della raccolta differenziata. ma attenzione non vinciamo se diamo la possibilità alle lobby di fare soldi sul riciclo. il nostro impegno deve essere quello di produrre meno rifiuti iniziando a contrastare gli imballaggi
Antonino S.
7 gennaio 2013 alle ore 17:01Sarebbe bello attuare la politica della raccolta differenziata porta a porta.
Crozza
7 gennaio 2013 alle ore 17:14Ciao Angela,
la Legge votata il 29 Dicembre è stata presentata dal MoVimento 5 stelle??
E' possibile avere un elenco delle proposte portate poi al voto presentate dal MoVimento?
Grazie.
Toti Farruggio
7 gennaio 2013 alle ore 19:40Questo e' il primo passo per la vittoria finale. Raccolta porta a porta per tutti i comuni della nostra isola.
LUIGI
7 gennaio 2013 alle ore 22:21PER PARLARE DI RACCOLTA DIFFERENZIATA IL PUNTO DI PARTENZA E' RIDURRE DRASTICAMENTE LA TIPOLOGIA DEGLI IMBALLI!COME E' POSSIBILE DIFFERENZIARE UNA VARIETA' DI MATERIALI COSI' VASTA????
massimo grandesso
7 gennaio 2013 alle ore 23:04entro quando i comuni dovrebbero attuare il piano? avete stabilito una data? avete stabilito una data ultima oltre la quale non bisogna più portare i rifiuti in discarica? allora se non avete fatto questo, con tutto rispetto, avete votato solo delle "belle parole", proprio come siamo abituati da troppo sentire. ci vuole più coraggio.
Domenico Volpe
8 gennaio 2013 alle ore 10:41Scusami tanto i "partiti" fino ad ora cos'hanno fatto?, invece di criticare gratuitamente un'iniziativa di questo tipo perchè non si collabora? Im Sicilia i componenti del M5S restituiscono una buona parte dello stipendio, fanno leggi per lo smaltimento dei rifiuti e continueranno a lavorare solo e soltanto per il bene comune e non per arricchirsi bisogna plaudire queste persone che rimangono coerenti con il movimento. Sono sicuro che altre persone si sarebbero mangiate le promesse fatte in campagna elettorale, invece in Sicilia, stanno cercando di attuare il programma del Movimento 5 Stelle. Bravi ragazzi continuate cosi'.
massimo grandesso
8 gennaio 2013 alle ore 22:56bè..non voglio togliere nulla alla buona volontà, però non è che stiamo discutendo della raccolta della carta della parrocchia, ma di politica. quello che è stato fatto sono solo belle parole. non si sono decisi tempi, non sono stati stanziati fondi, non si sono vincolati i comuni e non ci sono obblighi. praticamente ci si affida alla buona volontà e al senso civico della gente. mi sembra pochetto e pare una favola.
alberto mazzoncini
8 gennaio 2013 alle ore 11:42ho visto in tv un reportage in america sui rifiuti dove si riciclava tutto facevano concime con i materiali atti a tale scopo ed altre cose da plastica polistirolo lattine ecc.come mai noi non si riesce a fare un cazzo ....
TIBERIO C.
8 gennaio 2013 alle ore 13:14per il calo dei rifiuti penso che ripristinare il vetro sia obbligatorio con il "vuoto a rendere" così tutta la plastica e la carta verrebbe meno e i rifiuti si ridurrebbero al nulla (anche i camini davano un aiuto alla riduzione dei rifiuti)e via discorrendo.......
nunzio nicosia
8 gennaio 2013 alle ore 13:20salve mi potete chiarire un problema nella mia provincia enna stanno recapitando le bollette tia anno 2006 .che erano state dichiarate illegittime dal tar di catania e dal 'ordine superiore che ora non mi vine il nome.e legale quello che sta facendo l'ato enna euno di enna e se e illegale mi potete consigliare a chi rivogermi per dnunciarli grazie
marco barbon
8 gennaio 2013 alle ore 13:43Un lungo viaggio
Ormai sono passati mesi da quando uno dei miei tanti amici, laureato alla ricerca disperata di lavoro, è partito, destinazione Londra. Rivederlo, sentirgli dire che sta bene, che ha trovato subito lavoro e casa mi ha fatto immensamente piacere, sentire il padre dire che lui e sua moglie hanno fatto una vita di sacrifici per permettere al loro unico figlio di studiare, per fargli avere un futuro migliore, e che non si immaginavano che questo avrebbe voluto dire vederlo un paio di giorni all'anno, questo mi ha lasciato un pò perplesso e mi ha indotto a riflettere. Non esiste più il lavoro su cui è fondata la nostra repubblica. Le assunzioni in Italia sono solo di precari che, dato di oggi, hanno raggiunto quasi 3 milioni di contratti a basso reddito, a cui viene negato anche il credito perchè non in grado di fornire garanzie, la disoccupazione è all'11% , un giovane su tre non ha lavoro e al sud uno su due. Si parla della fine del tunnel e della famosa luce in fondo che vede solo il governo Monti, noi siamo dentro al tunnel e non vorrei che la luce che si vede in fondo sia un treno in arrivo.
La soluzione è partire? Cambiare nazione? Beh in un certo senso si, la soluzione è partire per un lungo viaggio, non verso l'estero, ma verso un nuova meta all'interno del paese e prima ancora dentro di noi, con l'obiettivo di cambiare noi e il nostro modo di vivere il bel paese. Il nostro territorio è meraviglioso, difficile trovarne uno così bello, perchè andarsene? Il problema è cambiare il modo di viverlo questo paese. Enrico Berlinguer in un intervista del 1981 diceva: molti italiani, secondo me, si accorgono benissimo del mercimonio che si fa dello stato, delle sopraffazioni, dei favoritismi, delle discriminazioni. Ma gran parte di loro è sotto ricatto. Hanno ricevuto vantaggi o sperano di riceverne, o temono di non riceverne più. ( Ringrazio Ubaldo Giardelli per il contributo storico).
Di certo c'è solo che quello che abbiamo fatto fino ad adesso ha peggio
marco barbon
8 gennaio 2013 alle ore 13:45Dal Blog: San Biagio 5 stelle Wordpress
consiglio l'articolo: Un lungo viaggio
antonio monti
8 gennaio 2013 alle ore 15:45perchè nessuno parla del decreto fatto da Monti per prolungare la vita dei sacchetti di plastica nei supermercati(tra l'altro se non provvediamo subito a rimuoverlo potremmo essere sanzionati dall'UE)
Andrea Fraccascia
26 gennaio 2013 alle ore 09:31perchè se non sbaglio è stata proprio l'UE a obbligare l'Italia a prolungare la vita dei sacchetti di plastica tradizionali sostenendo che il nostro paese ha accellerato troppo sulla sostituzione di questi con quelli ecologici.... boh misteri dell'UE!!
Donato Iurlaro
8 gennaio 2013 alle ore 15:56Ragazzi, ricordatevi che recuperare l'organico è la cosa più naturale, facile e immediata di questo mondo! Fate ordinanze comunali per imporre ai cittadini di raccogliere separatamente l'organico (scarti di frutta, verdura, carne, pesce), organizzate degli sversatoi comunali (un terreno di pochi mq) riversateci dentro i rifiuti, arateli e bagnateli regolarmente e avrete ottenuto: azzeramento dei problemi igienici legati ai cassonetti stradali; ottimo terriccio fertilizzato!
Paolo C.
8 gennaio 2013 alle ore 15:59Credo che per arrivare ai rifiuti zero, bisogna partire da un piano nazionale, o in questo caso regionale.
Innazitutto, bisogna obbligare tutti i comuni a fare la differenziata, con la raccolta porta a porta, no a cassonetti (il costo pro capite della raccolta porta a porta è inferiore a quello dei cassonetti).
- la raccolta deve essere uguale in tutti i comuni (umido, plastica, vetro e via dicendo)
- i sacchi per la raccolta e i bidoni dovranno avere lo stesso colore per tipologia di rifiuto in tutta la regione, per aiutare il cittadino durante la raccolta anche se si trova in un altro comune (lavoro, turismo, etc..)
- obbligare i mercati, ristoranti e catene fast food a fare la differenziata, recuperando soprattutto legno e plastica, oltre all'umido
- Aprire nuovi centri di raccolta e recupero delle materie prime e seconde, e centro di raccolta per l'umido, (Centri di compostaggio o di creazione Biogas) e pian piano chiudere inceneritori e discariche.
- Obbligo di contenitori di raccolta in tutte le farmacie dei farmaci scaduti o esausti
- Obbligo di contenitori di raccolta ai rivenditori di batterie, se non l'abolizione a livello nazionale di batterie non ricaricabili
- Ridurre gli imballaggi. Basterebbe tassare all'inizio della filiera il prodotto. Più inquina il tuo packaging e più paghi di tasse, quindi se vuoi vendere il prodotto a basso costo, per competere con la concorrenza, saresti obbligato a immettere sul mercato un prodotto con un pack a basso impatto ambientale.
-impedire che una società stessa o tramite controllate svolga sia il servizio di raccolta che di smaltimento/recupero.Questo per impedire che una società che ha un impianto di smaltimento (magari inceneritore) faccia solo il smaltimento (magari inceneritore) faccia solo il servizio che più gli conviene.
Roberto C.
8 gennaio 2013 alle ore 16:51ricerco su google
legge 29 dicembre 2012 rifiuti
non trovo nulla di cui state scrivendo, se è possibile mettete un link preciso che spiegi sta legge del 29 dicembre... grazie
Paolo Zeggio
8 gennaio 2013 alle ore 20:11Salve,
non conosco in dettaglio la legge di cui si parla certo però che il concetto "liberalizzare" ha due facce della medaglia! se poi i comuni si comportano scorrettamente può succedere il peggio... sembrerebbe più opportuno stabilire i criteri minimi che ogni comune deve rispettare e porre degli obbiettivi da raggiungere a scadenze determinate.
Un'altra cosa che secondo me può aiutare moltissimo è favorire lo scambio di informazioni tra i vari enti, promuovere corsi di specializzazione, organizzare presentazioni agli addetti di esperienze risultate efficaci, favorire incontri, workshop!
Vivo a Monaco di Baviera e qui la cosa sembra funzionare molto bene. Quest'anno ho ricevuto per posta la lieta novella che i costi di smaltimento dei rifiuti vengono RIDOTTI!
Ciao e complimenti per l'impegno al M5S Sicilia, continuate sulla strada intrapresa!!
franco .
5 giugno 2013 alle ore 01:09Proposta del comitato rifiuti zero del 27 marzo 2013 presentata con 50.000 firme, la raccolta la portiamo avanti sia come 5 stelle che come comitati per sensibilizzazione.
lina
13 gennaio 2013 alle ore 16:01La dinamica dello show di Berlusconi da Santoro scritta in un post il 15 dicembre.
Berlusconi ha letto questo post o l'autore ha chiari doti di prevedere il futuro?
Mi permetto di dare dei consigli al Cavaliere di come portare avanti la campagna
elettorale, in questo momento il PDL è al 13-14% e il PD a oltre il 30%, 16 punti
sembrano incolmabili ma ci sono possibilità. Da oggi in poi Berlusconi deve essere
in televisione a più non posso e deve trovare il modo di andare nella trasmissione
di Santoro, molti mi daranno del pazzo , ma l'unica possibilità per recuperare è di
andare dal peggior nemico possibile e quindi battersi con Santoro e Travaglio.
Questo ultimo sicuramente leggerà la sua ridicola agenda ricordando tutte le vicende
giudiziarie del Cavaliere, a questo punto Berlusconi si deve scambiare il posto con
Travaglio e gli deve leggere tutte le sue cause per diffamazione, per chi non lo sapesse
Travaglio ha decine di cause perse per diffamazione , il cavaliere dimostrerà che il
Travaglio è un calunniatore abituale e questo varrà al cavaliere molti punti in più
nei sondaggi. Infine deve ridicolizzare il Travaglio pulendo il suo posto e quindi
metaforicamente di considerarlo persona estremamente sporca.
http://quaeram.blogspot.it/2012/12/tasse-il-nuovo-cavallo-di-battaglia-di.html
carmen belvederi
27 gennaio 2013 alle ore 23:09ALLE AZIENDE PRODUTTRICI ALIMENTARI ECC...
Per non inquinare ulteriormente l'ambiente e la nostra salute, visto anche la scarsa qualità degli alimenti in genere, tutta pubblicità+materiale involucro che inquina, diciamo basta a questi individui. Con 100 g. di alimento vi sono almeno 20, 30g. di materiale inutile che lo avvolgono. Questo costa:
*in termini di danaro
*in temini di smaltimento
* in termini di inquinamento
Chi paga ? Noi
E' ora che contribuiscano anche loro alla spesa che lo Stato deve affrontare per smaltire i rifiuti in gran parte prodotti da loro ed inutili.
linda pittersen
7 marzo 2013 alle ore 13:46e veramente importante smaltire i rifiuti in modo coretto per non danneggiare l'ambiente.
Gian Luca Vorraro
22 agosto 2014 alle ore 11:19Le aziende private e pubbliche da oggi hanno un nuovo modo per poter valorizzare il proprio rifiuto.
Tramite il portale di aste www.borsinorifiuti.com, si possono mettere in vendita al miglio offerente i rifiuti riciclabili prodotti o risparmiare sullo smaltimento dei rifiuti misti.
lalla00
12 dicembre 2014 alle ore 14:16bisognerebbe fare qualcosa le multe non servono a niente nella gestione dei rifiuti
http://www.sassuolo2000.it/2014/12/10/on-tiziano-motti-stangata-sullitalia-maxi-multa-da-428-milioni/
lalla00
15 dicembre 2014 alle ore 17:00in arrivo maxi multe per la mancata gestione dei rifiuti
http://www.sassuolo2000.it/2014/12/10/on-tiziano-motti-stangata-sullitalia-maxi-multa-da-428-milioni/
