
Dialogo tra un italiano qualunque e il made in Italy
9 gennaio 2013 alle ore 22:30•di MoVimento 5 Stelle
Foto: Particolare del dipinto di Felice Casorati, Conversazione platonica
Italiano qualunque: "Chi è lei con la fascia tricolore sul petto, un irredentista, un patriota, un sindaco, un nipote di Totò Cutugno?"
Made in Italy: "Non mi ha riconosciuto? Lei deve avere prosciutto doc importato sugli occhi. Io sono il Made in Italy"
Italiano qualunque: "Lei ha gli occhi a mandorla, ha preso forse la cittadinanza italiana?"
Made in Italy: "No, io sono italiano da generazioni, sono un prodotto autoctono, non vede che sulla scatola ho la bandierina con i colori rosso, bianco e verde e il brand "Made in Italy" che ci ha resi famosi nel mondo?"
Italiano qualunque: "Lei è appena sceso da una nave cargo. Lei è un prodotto clandestino!"
Made in Italy: "Io sono stato concepito in Italia da un disegnatore, allevato con finanza italiana purosangue a Shangai e ora, nel pieno degli anni, ritorno a casa. Sono come il figliol prodigo e lei mi tratta così ..."
Italiano qualunque: "Ma io la riconosco ora, lei è quel prodotto che vedevo da bambino a Carosello con le immagini delle fabbriche e gli operai italiani che sorridevano".
Made in Italy: "(con fare orgoglioso) Si, sono sempre io. E' la forza della tradizione, che fa mi compra?"
Italiano qualunque: "Ma gli operai, la fabbrica, dove sono? Trasferiti in Cina?"
Made in Italy: "No, purtroppo sono stati licenziati, la fabbrica è stata riaperta, però a Shangai. Sa, il costo del lavoro, le adempienze ambientali, la tassazione, la burocrazia, i sindacati. Per un prodotto laggiù è tutta un'altra vita".
Italiano qualunque: "Guardi, mi ha quasi convinto, la compro. Lei deve essere molto conveniente, costerà almeno la metà"
Made in Italy: "No, il mio prezzo è rimasto quello. Per chi mi ha preso? Io sono un prodotto di qualità."
Italiano qualunque: "Non se la prenda, ma che senso ha spostarsi armi e bagagli per mantenere lo stesso prezzo?"
Made in Italy: "Il prezzo resta uguale, ma il profitto aumenta, è la legge del capitale italiano che va dove ci sono meno diritti e quindi meno costi del lavoro. Guardi lei mi è simpatico, le faccio uno sconto del 5% se mi porta a casa sua"
Italiano qualunque: "Non ci penso neppure. Si tolga quel Made in Italy dalla faccia, lei è un infiltrato, figlio di capitalisti rinnegati che creano disoccupazione e di chi lo permette. La prossima volta che la trovo in giro le applico un dazio del 50%."
Commenti (1031)
jury
9 gennaio 2013 alle ore 12:34secondo
Giovanni F.
9 gennaio 2013 alle ore 12:43la mamma dei coglioni e' sempre incinta
Decima Legio
9 gennaio 2013 alle ore 14:35@Giovanni..... Infatti tu hai un sacco di fratelli.....
Alessandro La Tessa
9 gennaio 2013 alle ore 12:36Questo è quello che bisogna fare, altro che spacciare per "made in Italy" quello che viene fatto, non solo in Cina, ma da qualunque parte del mondo che non sia l'Italia !
Cristiano Zancarli
9 gennaio 2013 alle ore 12:36Bellissima modalità di comunicazione!
Speriamo che i nostri concittadini aprano gli okki!
Fioravante Cattelan
9 gennaio 2013 alle ore 12:44caro amico, ma se ami il made in italy perchè scrivi "okki" invece di "occhi"?
è triste vedere la nostra lingua così bistrattata..
stefano m.
9 gennaio 2013 alle ore 12:41Proteggiamo i prodotti veramente "made in Italy".
Facciamo immigrare le aziende italiane da Arad, Timisoara, Shanghai, Shenzhen con promozioni fiscali oppure se proprio non vogliono rientrare togliamo a loro il brand e sarà un prodotto rumeno e cinese qualunque.
D'accordo?
Si può fare, si può fare.
Giacomo Cipriani
9 gennaio 2013 alle ore 12:41100% Made in Italy
Esiste una legge italiana che certifica i prodotti ideati, realizzati, confezionati interamente in Italia. Sono i prodotti realizzati nelle botteghe artigiane italiane. Nessuno ne parla perché la grande industria non vuole per non deprezzare la loro FINTA QUALITÀ.
Legge 166/2009 art. 16
Il vero Made in ITALY è contrassegnato da quel marchio
Viva l'Italianità
Franco Legnani
9 gennaio 2013 alle ore 12:41Dazio del 50%???? Non basta almeno 200%.
BEPPE VAI IN TV !!
Lux Luci
9 gennaio 2013 alle ore 12:42Milano:
"Viale Monza, sosta selvaggia per il vertici del PDL".
Questa gente che non ha alcun senso civico e non rispetta le regole, è quella che dovrebbe rappresentarci nel prossimo parlamento?!
Fonte:
http://milano.repubblica.it/cronaca/2013/01/07/foto/viale_monza_sosta_selvaggia_per_la_riunione_dei_vertici_pdl-50056879/1/
EVOLUZIONE E CAMBIAMENTO !!!
mary dg
9 gennaio 2013 alle ore 19:17loro dimostrano sempre senza problemi, chi sono cosa fanno e dove vogliono andare a parare!
Han coerenza
le testine di MINKIA sono gli elettori...
REMEMBER...
Giovanni C.
9 gennaio 2013 alle ore 12:42Si,è cosi che deve essere. Crei disoccupazione per delocalizzare? Allora paghi il dazio.
Giovanni F.
9 gennaio 2013 alle ore 12:42e' la legge comunitaria che lo consente. Una legge che promuove la truffa e lo sfruttamento.
Antonino S.
9 gennaio 2013 alle ore 12:44Ricorda un po' una puntata di Striscia la Notizia st'articolo. Forse hanno ragione a paragonare Grillo al Gabibbo? Che forse è vero che Grillo un po' lo sia. Ma forse è proprio quello che ci vuole! Forza M5S. A febbraio andiamo a votare tutti in massa il M5S!
Giuseppe Vacciano
9 gennaio 2013 alle ore 12:46Gia diversi anni fa Beppe parlava di questa situazione, indicando come possibile recupero di competitività una "esportazione dei diritti": pretendere da parte di paesi esportatori, il rispetto delle stesse condizioni lavorative di quelli italiani. Invece i vari governi che si sono succeduti in Italia hanno lavoprato in senso opposto: avvicinare i diritti dei lavoratori italiani a quelli dei lavoratori cinesi...
Paulette P.
9 gennaio 2013 alle ore 13:45Verissimo ciò che dici, infatti dobbiamo combatterle e solo col M5S potremo riuscirci.
Marco D'annessa
9 gennaio 2013 alle ore 12:46Made tradotto significa "fatto", ovvero per un prodotto, realizzato, costruito!! Proposta di legge: il marchio "Made in Italy" deve stare solo sulle cose realizzate in Italia! Gli altri sono Thought(pensato), o Projected(progettato), o Designed(ideato) in Italy!!!
Alf80
9 gennaio 2013 alle ore 12:48È così. Combattiamoli
antonio addamo
9 gennaio 2013 alle ore 12:49Caro Rccardo Felicetti, eccoLe una mia piccola proposta.
La nostra società è composta, volendo semplificare al massimo, di tre categorie di ricchezza. Il ricco, ossia chi ha entrate più di 1 milione di euro all'anno; il benestante, cioè chi ha entrate più di 40 mila euro in un anno, fino ad 1 milione; e infine il povero, ossia chi ha entrate in un anno per meno di 40 mila euro.
Per poter avere sotto tiro queste tre categorie, lo Stato dovrebbe istituire "Tre Tessere": Tessera A ricco; Tessera B benestante; Tessera C povero.
Ovviamente i controlli devono essere continui e onesti. Se malauguratamente, e conoscendo gli Italiani non è poi tanto difficile, un ricco, rappresentato dalla Tessera A, tentasse di sfruttare la Tessera B di un benestante, o peggio quella C di un povero, in questi casi al possessore della Tessera A gli verrebbero confiscate, in modo definitivo, tutte le sue ricchezze, così potrebbe sfruttare la Tessera C in maniera legale.
Le tre tessere danno diritto, in percentuale, a questi tre scaglioni di spesa.
Esempio: il biglietto ferroviario Palermo-Milano è di circa 110 euro. Con le tre tessere si avrà: i possessori della Tessera A pagheranno l'intero biglietto; i possessori della Tessera B i 2/3 (due terzi) circa 73 euro dell'intero biglietto; mentre i possessori della Tessera C 1/3 (un terzo) circa 36 euro sempre dell'intero biglietto. E questo schema di spesa, delle "Tre tessere", deve essere rispettato in tutti i settori: sia pubblici che privati.
Per quanto concerne le tasse, invece, quelli con la Tessera A dovranno pagarle per intero; quelli con la Tessera B il 70% dell'intero importo; mentre i possessori della Tessera C non pagheranno nessuna tassa, né multe e così via.
Così attuando la politica delle "Tre Tessere" in Italia finirà, una volta per tutte, di trovarsi davanti a persone che sono diventate ricche: o perché non pagano quasi niente, o perché imbrogliano su tutto, o, peggio, perché rubano a quattro mani! (Luca è stato corretto)Ciao.
romeo t.
9 gennaio 2013 alle ore 12:54Se con 40.000 euro si fa parte dei poveri, con i miei 12.000 scarsi, cosa sono un senzatetto che fa la coda x mangiare un pasto caldo in Umanitas?
antonio addamo
9 gennaio 2013 alle ore 12:56Caro romeo t., tu l'hai detto! Ciao.
romeo t.
9 gennaio 2013 alle ore 13:13No, io ti dico che con questi pochi soldi, riesco a pagare le rate dei prestiti che mi hanno fatto in banca, pago tutte le bollette e i miei oneri allo stato.
Ma:
Lavoro 7 giorni su 7
Non vado in ferie da 10 anni
Non vado mai al ristorante e in pizzeria
Non faccio regali di Natale da tre anni a nessuno
E soprattutto, non riesco a 37 anni, ad immaginarmi ammogliato e con prole.
Conclusione: Mi sono scassato la minchia
antonio addamo
9 gennaio 2013 alle ore 13:24Caro Romeo, non disperare.Io sono molto religioso e sono sicuro che con la tua condotta, quando tra 100 anni sarai lassù, il Maestro di darà un posto in Paradiso. Ne sono convinto! Ciao.
antonio addamo
9 gennaio 2013 alle ore 13:27Caro Romeo, non disperare.Io sono molto religioso e sono sicuro che con la tua condotta, quando tra 100 anni sarai lassù, il Maestro ti darà un posto in Paradiso. Ne sono convinto! Ciao. (scusa la ripetizione, ma vi era un piccolo errore: DI invece di TI)
romeo t.
9 gennaio 2013 alle ore 14:27Grazie per l'auspicio dei 100 anni.. Ma se continuo così, non arrivo ai 50..!
L'unica speranza che mi è rimasta, è trovare il coraggio per andarmene da questo paese e da questa città fallita ( Milano ).
So comunque, che il Maestro mi vorrà bene lo stesso, anche se abbandonerò la mia patria :o)
nino f.
9 gennaio 2013 alle ore 14:27Discussa,approfondita ed elaborata potrebbe essere niente male.
Massimo
9 gennaio 2013 alle ore 12:49E aggiungerei:
"Italiano qualunque" perchè lei si puo fregiare del "made in italy" quando solo il 5% è stato prodotto in Italia?
"Made in Italy": perchè la legge italiana lo permette, per i nostri legislatori è piu importante che il 95% del lavoro venga fatto all'estero cosi che gli costi un decimo e chi lo fa ha un profitto piu elevato spacciandomi 100% made in italy.
Paulette P.
9 gennaio 2013 alle ore 13:35Sì, è questo che sta succedendo.
Boris V.
9 gennaio 2013 alle ore 12:49E' COME GIOCARE A POKER CONTRO CHI DISPONE DI 10 CARTE E BARA.
NON CI PUO' ESSERE PARTITA.
NON CI SI PUO' METTERE ASSIEME NELLO STESSO TAVOLO A GIOCARE NELLO STESSO GIOCO MA CON REGOLE DIVERSE PER CIASCUNO.
GLOBALIZZAZIONE UN CAZZO.
E DICIAMOLA PURE QUESTA PAROLA: DAZIO!
Andra Cappello
9 gennaio 2013 alle ore 12:50Peccato dimenticarsi che anche i cinesi o i nigeriani o i vietnamiti sono esseri umani... La legge del capitalismo farà disoccupati in italia ma occupati in paesi più poveri, dove forse un pò piu d ricchezza ne han bisogno (non tanto per il nuovo ipad ma magari semplicemente per mangiare)... in questo grillo, purtroppo, ha sempre avuto la vista corta e, forse, razzista...
Paulette P.
9 gennaio 2013 alle ore 13:14Qui non si tratta di razzismo ma di soppravvivenza. Cosa vuoi dire, che per far arrichire pochi dobbiamo noi popolo essere schiavi? E guarda che per popolo intendo a livello mondiale. Le regole devono essere uguali per tutti e se tutti seguono gli stessi standard i prezzi si allineano e stiamo meglio tutti. Pensaci.
Mauro
9 gennaio 2013 alle ore 13:15ma veramente credi in quello che ha scritto?in italia se perdi il lavoro oltre all'ipad perdi anche la casa la famiglia e la dignità,perchè a differenza dei paesi citati, sei obbligato a pagare comunque su quello che possiedi,ti fosse anche rimasto solo il tetto per coprirti,fin quando non finisci in mezzo alla strada,e allora ti accorgi di essere diventato esattamente come quei poveracci,quindi io voglio il lavoro nel MIO paese e non ci trovo nulla di razzista
Al. P.
9 gennaio 2013 alle ore 13:35Ma perche' non ti rinchiudi nel sito del pd e discuti queste cazzate con i tuoi compari..
milena d.
9 gennaio 2013 alle ore 13:38Chi ragiona per stereotipi (hai nominato i cinesi, i clandestini, le fabbriche all'estero? Allora sei leghista, sei razzista!) poi vota per stereotipi, e i risultati si vedono.
Cosi' si disimpara a leggere, e si perde di vista il nocciolo del problema esposto: puo' un imprenditore delocalizzare risparmiando all'osso, non solo sulla mano d'opera, ma non dimentichiamoci salute e ambiente, ai quali avranno ben diritto anche quei poverini abitanti di paesi stranieri che tanto difendete a parole, e al tempo stesso mantenere il prestigio e il prezzo del made in Italy?
Tutti i vantaggi, compresi gli aiuti di Stato sempre generosamente elargiti, senza alcuno svantaggio? Se la risposta e' si', basta che da qualche parte qualcuno lavori, non si sa come e quanto, allora benvenuto nel liberismo trionfante senza regole che tanto ha gia' fatto e fara' per il bene del pianeta e dei suoi abitanti.
Se la risposta e' no, cosi' e' concorrenza sleale e l'azienda Paese ha il diritto di tutelarsi, allora benvenuto nel mondo dell'uguaglianza e del buon senso e dei diritti.
antonio moglia
9 gennaio 2013 alle ore 13:40qui si parla di prodotti Made in Italy realizzati all'esterno che di italiano portano solo il marchio sul quale lucrano perchè made in italy è sinonimo di qualità..Un prodotto made in Italy in un mondo normale dovrebbe essere prodotto in Italia, questo non vuol dire non produrre non industrializzare o non aprire fabbriche in paesi più poveri...polemica prevenuta...
Andrea Vironda
9 gennaio 2013 alle ore 13:41io non ho mai avuto niente contro la legge del mercato. forse è l'unica che si fa rispettare senza forze dell'ordine e senza ammorbidimenti
Boris V.
9 gennaio 2013 alle ore 14:07Tu e i tuoi compari che ti votano siete ridicoli.
Qui si discute sul made in Italy. Sul mercato che non ha le stesse regole (come due squadre che giocano con numero di giocatori ben diversi).
Il tuo commento fa acqua da tutte le parti, oltre che renderti ridicolo!
Tu, e i tuoi compari.
claudio a.
9 gennaio 2013 alle ore 14:11Peccato che non sei informato che le masse o la maggioranza dei cinesi i nigeriani e vietnamiti sono sempre poveri, una sola cosa sta cambiando come dici tu, sta impoverendo gli italiani e arricchendo 4 cinesi e tantissimi speculatori stranieri.
lo sai chi costruisce in cina i giocattoli x i nostri bambini? schiavi bambini!!
anib roma
9 gennaio 2013 alle ore 14:57Certo Andrea siamo Tutti Umani ed è Proprio Questo Fondamentale Diritto che 'loro' calpestano da secoli, NON E' MAI UMANO DISTRUGGERE, di volta in volta, taluni Popoli, facendo credere che sia a favore di tal'altri...è il loro Giogo Perverso
se, e quando quando finalmente lo capiremo Tutti, speriamo non sia Troppo Tardi.
Ferdinando Maragià
9 gennaio 2013 alle ore 15:22EH GIà!
TIBERIO C.
9 gennaio 2013 alle ore 15:28egregio signor nessuno,
il razzista è lei, i primi razzisti sono quelli che dicono poverini ai poverini, è da secoli che gente come lei aiuta i poveri e veda come siamo messi.....................?????????????
Giorgio D.
9 gennaio 2013 alle ore 15:43Forse non lo sai ma anche qui c'è gente che muore di fame.
Pensionati che per mangiare devono rubare al supermercato giusto, per entrare una categoria.
Tu forse non hai di questi problemi, ma se li avrai (e spero per te che non li abbia mai) vorrei proprio vederti dire" poverini i cinesi.
P.S.: Attenzione azionare il cervello prima di sparare cazzate.
Mario Vitale
9 gennaio 2013 alle ore 17:36Invece mi duole dirlo si sbaglia lei. Ho letto un paio d'anni fa un bel libro riguardo ai disastri della globalizzazione, un libro che non è stato scritto da Grillo (purtroppo non ricordo l'autore). Nel libro veniva descritto come le multinazionali penetrano nei paesi poveri, dove la corruzione è molto elevata e con i soldi possono acquistare i favori dei governanti. Con la collaborazione dei governanti corrotti distruggono le economie locali, si povere, ma che sono in grado di assicurare una vita dignitosa agli abitanti, che sono costretti a lavorare per pochi spiccioli nelle fabbriche della multinazionale. Non ha mai sentito parlare della fabbrica dei suicidi, in Cina, dove si realizzano gli iPhone? Anch'io anni fa credevo alla favola che per gli abitanti dei paesi del terzo mondo fosse meglio lavorare per pochi spiccioli piuttosto che morire di fame. In realtà ho scoperto che era appunto una favola, e che gli abitanti di quei paesi non avevano i telefonini che oggi producono per noi, visto che loro non possono permetterseli, ma da mangiare ce l'avevano.
cosimo
9 gennaio 2013 alle ore 17:41che c'entra il razzismo con la truffa commerciale? Con lo sfruttamento di un nome conquistato anche dai lavoratori italiani? Vendessero prodotti col marchio made in China e nessuno avrà niente da obiettare
marco turco
9 gennaio 2013 alle ore 17:51Quello che tu pensi è lodevole, avere il senso della solidarietà, il desiderio che popoli più poveri godano un po più di benessere e si avvicinino al nostro livello.
Pensa di essere un contadino cinese che viveva "senza soldi ma attraverso lo scambio di prodotti" in armonia con la natura,
poi
arrivano le multinazionali che con la loro globalizzazione lo impongono a lavorare di più e a diminuire il valore del suo prodotto che non può più scambiare con niente e con nessuno perché "tutti" obbligati dalle lobbie ad un solo genere di coltivazione e quindi diventano poveri non solo per mancanza di soldi ma sopratutto povero "nella qualità e nell'esistenziale della vita".
A quel punto , molti contadini e sopratutto i loro figli perdono l'entusiasmo della terra e si trasferiscono nelle zone industriali dove i "nostri investitori" hanno le loro LUCRATIVE fabbriche perché SCHIAVIZZANO quelle persone a lavorare SENZA DIRITTI nello STRESS delle catene di produzione per una MISERIA e senza più vedere la luce del sole ne il profumo della terra, ma solo il "PUZZO INDUSTRIALE" degli oli, dei fumi, del petrolio, dei metalli, delle fibre sintetiche, del sangue nelle macellerie a catena,
È così che vuoi aiutare i cinesi ??
Fossi io un cinese ti pregerei di non parlare troppo, di non promuovere Il lavoro in Cina "A QUELLE CONDIZIONI" fai che non vengano a portare quel genere di lavoro disumanizzante.
Silvio .
9 gennaio 2013 alle ore 18:26E' la globalizzazione dei capitani coraggiosi a esser stata gestita male da una politica mondiale schiava della finanza. Ora gli USA fanno marcia indietro e riportano a casa le produzioni... Per i paesi ex poveri ora emergenti e' e era meglio crescere in modo sostenibile e non a suon di boom realizzati con la schiavitu'...avevano ragione i no global gia' negli anni '80 e '90....e adesso eccoci qua con questo bel modello ricco di disoccupazione e poverta' ...conviene che i nostri capitani coraggiosi tornino a casa anche se si guadagna un po' meno e dormano sonni tranquilli Made in Italy
igor n.
9 gennaio 2013 alle ore 19:08quindi è giusto che vengano sfruttati???
ZUSTINO D.
9 gennaio 2013 alle ore 19:30anima buona, vero altruista, e i poveri VERI di casa nostra??
marco e
9 gennaio 2013 alle ore 20:16Ma che caxxo di commento è questo???? Forse qualcuno ce l'ha con altri produttori??? Qua si parla di marchio Made in Italy quando i prodotti sono fatti all'estero. Un offesa per l'Italia e per i consumatori che sono ingannati!!!
ROBERTO GUADAGNI
9 gennaio 2013 alle ore 21:18ma cha cazzo spari..si vede e si sente benissimo che sei dall altra sponda ...sai quanti bambini ci sono a lavorare nelle fabbriche in cina mexico vietnam.marocco? ecco ignorante informati..ma senti questo
Don Diego de la Vega
10 gennaio 2013 alle ore 01:06Sa che, se lei Sig. Cappello, italiano, apre un'azienda in Cina, è obbligato a dare lavoro ai cinesi? E' probabilmente giusto e "fa anche comodo" visto che la manodopera viene sfruttata per pochi denari al giorno. Al contrario se un cinese apre un'azienda in Italia, non è obbligato a dare il lavoro agli italiani.
Qui non si tratta di razzismo, quella cinese è una guerra di penetrazione commerciale pianificata, che va avanti da anni, e che mette (grazie allo sfruttamento) a gambe per aria qualsiasi tipo di concorrenza.
Male per noi, senza lavoro, e male per i cinesi sfruttati.
Don Diego de la Vega
10 gennaio 2013 alle ore 01:06Sa che, se lei Sig. Cappello, italiano, apre un'azienda in Cina, è obbligato a dare lavoro ai cinesi? E' probabilmente giusto e "fa anche comodo" visto che la manodopera viene sfruttata per pochi denari al giorno. Al contrario se un cinese apre un'azienda in Italia, non è obbligato a dare il lavoro agli italiani.
Qui non si tratta di razzismo, quella cinese è una guerra di penetrazione commerciale pianificata, che va avanti da anni, e che mette (grazie allo sfruttamento) a gambe per aria qualsiasi tipo di concorrenza.
Male per noi, senza lavoro, e male per i cinesi sfruttati.
Claudio T.
10 gennaio 2013 alle ore 11:33Sono stato in Cina, in Albania, in Africa e in tanta altri posti, non come turista, ma per lavoro. Ho visto cose inaudite. Ti descrivo solo un "piccolo" fatto, dei tanti. Albania, imprenditori italiani. Enorme capannone con pavimento in terra e sopra questo pavimento centinaia di migliaia di vecchie batterie per auto, rovesciate per fare uscire l'acido. Macchina tritatutto e per mezzo dell'acqua e della leggerezza di alcuni materiale si divideva la plastica dal piombo e rame. Tutto alla luce del sole. Chiediti perché gli imprenditori italiani vanno in certi paesi. E chiediti pure perché vi sono ville immense e di superlusso nei posti più prestigiosi del nostro paese.... Altro che "questo" Grillo... un pò razzista. Un gioioso saluto
Elio Morales
11 gennaio 2013 alle ore 16:19ti sbagli! è una falsa illusione di ricchezza che in realtà ti trasforma solo da povero a schiavo/lavoratore.
vito asaro
9 gennaio 2013 alle ore 12:50siamo fuori tempo massimo.dieci anni fà avrebbe avuto un senso ma adesso?prima che,attraverso questa via,si arrivi a maturare gli italiani,saremo tutti morti e,l'italia non esisterà più.non nego l'utilità ma,è veramente poca cosa.ormai senza qualcosa di forte non ne usciremo.cosa intendo per qualcosa di forte?beh:dissolvimento dell'eurozona(ciò che accadrebbe se l'italia uscisse dall'euro)con tutte le conseguenze.disobbedienza fiscale,con tutte le conseguenze.disconoscimento del governo e del parlamento e,quindi,delle sue leggi,con tutte le conseguenze.stiamo,volutamente,ignorando che siamo in piena guerra atomica e,continuimo a discutere come se ci fossero,ancora,margini per evitarla.mah....preparatevi.arriveranno tempi molto ma molto duri.altro che:vaffanculo.
Carlo
9 gennaio 2013 alle ore 12:53Oltre alla delocalizzazione;che negli USA stà avvenendo al contrario,
https://occhioalblog.wordpress.com/2012/12/15/la-contro-delocalizzazione/.
C'è un problema altrettanto grave la frode alimentare.
Quanti prodotti ci"copiano"in malo modo,vengono venduti,con danno i VERI produttori,si parla di miliardi di lire.
(spero che l'euro sparisca,date una letta ai dati:http://goofynomics.blogspot.it/2013/01/verbum-domini-non-price-competitiveness.html
)
I prodotti italiani dovrebbero nascere sul territorio,e basta cazzo.........c'è il pomodoro di PACHINO che lo fanno a PECHINO !!
Carlo
9 gennaio 2013 alle ore 12:55Scusate i vari errori,mi hanno chiamato a pranzo,e scrivo in fratta.
Andrea Rossi
9 gennaio 2013 alle ore 12:54PROTEZIONISTA ! PROTEZIONISTA ! PROTEZIONISTA !
Li sentite gli ululati dei politici nostrani ? Ogni volta che qualcuno di buon senso tira fuori un argomento del genere ecco che i servi del capitale tirano fuori compulsivamente la parola "protezionista" come fosse un insulto...
Eppure e' evidente che la disoccupazione nasce dall'abbattimento delle frontiere che altro non e' stato che un trucco per gli allocchi, anche per l'immigrazione usano lo stesso trucco, la spacciano come un fenomeno ineluttabile che bisogna accettare per umanita', in realta' gli immigrati servono ad abbassare il costo del lavoro come qualsiasi italiano dotato di buon senso sa, per impedire agli italiani di buon senso di pensare e di parlare il potere usa ala parola "protezionista" come un insulto....
Giuseppe campagna
9 gennaio 2013 alle ore 12:56Rosa Bindi e Bersani
Rosa Bindi si è fatta eleggere in Calabria,....ora la Calabria è salva! Felici voi, cari calabrisi, che l'avete votata, altrimenti nella sua Regione sarebbe stata rottamata.
Diceva Tommaso Campanella, tutt'ora moderno, : " io venni a debellar tre mali estremi, tirannide, sofismi e ipocrisia". Infatti i raggiri e l'ipocrisia sono di una modernità estrema.
L'ipocrisia e raggiri non si fermano alla Bindi, riguardano anche Bersani ( = tutto il partito democratico). Vien da chiedersi dove era il partito democratico mentre Mario Monti governava, imponendo tasse per i più poveri ? Ben ha fatto Mario Monti a presentare una sua linea di partito. Se io dovesse votare una lista di partito, voterei quella di Mario Monti, non certo Bersani.Poichè il mio augurio è quello non solo di mandare via tutti i partiti e di conseguenza quelo di rompere il legami tra partiti e malaffare, voterò, con piena consapevolezza e con il gusto del buon senso, il movimento 5 stelle di Beppe Grillo.
ing. Giuseppe Campagna
alessandro giglio
9 gennaio 2013 alle ore 12:59Bellissimaaaa
Dazio subito
Paulette P.
9 gennaio 2013 alle ore 13:03Bel post, analisi vera. I Cinesi, ma non solo, si stanno arrichendo ed invadendo il mondo economico baipassando tutte le regole di sicurezza sul lavoro, trattando i dipendenti da schiavi e tutti i governanti, europei e non, non fanno una mazza per bloccare questi scempi. E' indispensabile ripensare l'economia di sana pianta e senza imbrogli. Se una cosa è fabbricata in Cina deve esserci il Made in China a prezzi cinesi, se è fabbricata in Italia Made in Italy con prezzi italiani e via discorrendo. Basta con le furbate dei capitalisti del caiser.
milena d.
9 gennaio 2013 alle ore 13:04Chi ragiona per stereotipi (hai nominato i cinesi, i clandestini, le fabbriche all'estero? Allora sei leghista, sei razzista!) poi vota per stereotipi, e i risultati si vedono.
Cosi' si disimpara a leggere, e si perde di vista il nocciolo del problema esposto: puo' un imprenditore delocalizzare risparmiando all'osso, non solo sulla mano d'opera, ma non dimentichiamoci salute e ambiente, ai quali avranno ben diritto anche quei poverini abitanti di paesi stranieri che tanto difendete a parole, e al tempo stesso mantenere il prestigio e il prezzo del made in Italy?
Tutti i vantaggi, compresi gli aiuti di Stato sempre generosamente elargiti, senza alcuno svantaggio? Se la risposta e' si', basta che da qualche parte qualcuno lavori, non si sa come e quanto, allora benvenuto nel liberismo trionfante senza regole che tanto ha gia' fatto e fara' per il bene del pianeta e dei suoi abitanti.
Se la risposta e' no, cosi' e' concorrenza sleale e l'azienda Paese ha il diritto di tutelarsi, allora benvenuto nel mondo dell'uguaglianza e del buon senso e dei diritti.
Laura Litti
9 gennaio 2013 alle ore 13:04Caro Andrea Cappello,
non è Beppe Grillo che ha la vista corta, è lei che per puro tifo politico, non si rende conto che la delocalizzazione non migliora la situazione dei lavoratori nei Paesi in via di sviluppo, ma anzi, ricorre alla manodopera minorile e calpesta tutti i diritti.
Io penso che il razzista sia lei,e soprattutto che sia al di fuori del circuito della manifattura.
Io che ci sono dentro,lo sa cosa mi sono sentita dire da un responsabile di una griffe che ormai ha delocalizzato in Cina, e che qui in Italia da lavoro quasi esclusivamente a ditte cinesi?
Guardi, i cinesi lavorano meglio di voi italiani, e a questo punto vi conviene affittare il vostro locale compresa l'abitazione, a loro!!!
Ha capito carissimo Andrea Cappello?
Dopo una vita di sacrifici,e con l'esperienza che ho, adesso mi dovrei pure prendere della razzista?
Ma mi faccia il piacere,e sappia che se non lavorano più i coglioni che si sono arrangiati una vita senza paracaduti sociali, senza nulla, ci rimetterà pure lei!!
milena d.
9 gennaio 2013 alle ore 13:17Condivido. L'ideologia fa ragionare coi paraocchi.
Paulette P.
9 gennaio 2013 alle ore 13:27Mi associo, è sacrosanta verità.
Francesco D.
9 gennaio 2013 alle ore 14:45Purtroppo quelli che ragionano come Andrea Cappello tra poco ce li ritroveremo al governo .
bruno franchi
9 gennaio 2013 alle ore 13:05Ho visto un filmato che si critica il M5S che ha permesso l'inceneritore a Parma. Pizzarotti come mai ha permesso questo? Iniziare in questo modo ci fa perdere credibilità. Non credete?
Roberto B.
9 gennaio 2013 alle ore 13:11MA che dici,
non ha permesso nulla, è stato la giunta prima PD e poi PD con elle che lo hanno permesso, Pizzarotti ed il M5S lo stanno contrastando e ancora non è detta l'ultima parola ...
almeno guarda ai fatti, non leggere solo le fandonie dei politicanti ed i loro media !
Riccardo Felicetti
9 gennaio 2013 alle ore 13:12Il sindaco sta facendo tutto il possibile per arrestare l'avvio dell'inceneritore, voluto fortemente dalla giunta precedente!
Sta di fatto però che ci sono dei contratti la cui rescissione costerebbe al comune milioni di euro di penali, e questi soldi ovviamente non ci sono nelle casse (rigorosamente lasciate in rosso) comunali!
Come si può condannare il M5S, che è stato l'unico a opporsi???
Paolo C.
9 gennaio 2013 alle ore 13:26Per non parlare del fatto che l'inceneritore è di interesse provinciale con presidente Bernazzoli PD che decide la politica sullo smaltimento,il comune oltre ad opporsi giuridicamente,se il giudice nonostante aver accertato l'abuso edilizio non lo blocca,cos'altro può fare?Metterci una bomba di notte?Se il rappresentante del comune in consiglio IREN messo li dalla giunta precedente,dopo 3 lettere di sollecito non vuole dimettersi e lasciar posto ad uno di questa giunta cosa deve fare?MAndargli un sicario?Aspettiamo la cassazione, non è detta l'ultima parola. Mi meraviglio dei cittadini piuttosto che non si alterano e non aiutano in questo senso, così come gli altri comuni della provincia
Luca M.
9 gennaio 2013 alle ore 13:44ma dai,sii serio se no vai altrove.non è possibile postare scemenze simili!!davvero,è segno di,,,.azz mi trattengo ma insomma,serietà.puttanate così ti squalificano.se nemmeno sai nulla della vicenda TACI!TACI!per amor di dio.o vai altrove.la guerra contro l'inceneritore è proprio voluta dalla giunta pizzarotti.almeno informati un poco,muovi il ditino su google e dai...
romeo t.
9 gennaio 2013 alle ore 13:05Il bello che ieri a striscia la notizia, bacchettavano un'azienda di salumi canadesi, perchè i loro prodotti si chiamano "Italia", "Friuli" etc etc.. Cioè questa azienda che produce salumi, magari utilizzando il metodo italiano, non può chiamare i propri prodotti con nomi italiani? Mica c'han scritto sopra "Made in Italy"?
In questa finta società, non esistono proprio mezze misure e ognuno bada alle proprie tasche. Siamo tutti pseudo consumatori, siamo banconote di euro umane a due zampe.
Tutto questo castello di carte crollerà, ma vi prego, non auspicate per guerre risanatrici o sommosse popolari..
Paulette P.
9 gennaio 2013 alle ore 13:18Le guerre non le auspico neanch'io, ma questi pseudo politici non possono tirare la corda ancora, anzi devono raddrizzare il tiro ed anche in fretta, diversamente ci saranno eccome!!!!!!!!!!!!!!!!! Ed i primi a soccombere saranno loro perchè saranno il bersaglio dei tiri al piccione.
moreno p.
9 gennaio 2013 alle ore 13:07Vai in televisione Beppe.
antonio addamo
9 gennaio 2013 alle ore 13:10Caro Riccardo Felicetti, mi ha invitato caldamente a fare una proposta, ma una volta fatta, non l'ho più vista in Rete. Sono sicuro che sarà rimasto stravolto, sicuramente, in maniera negativa. (per quanto concerne Luca M., il ragazzo è stato corretto: io mi riferivo di non essere offensivo nel dare una eventuale risposta, che,comunque, non c'è stata) Saluti.
Roberto B.
9 gennaio 2013 alle ore 13:14di che ti lagni adamo ?
quale proposta vuoi fare ?
falla, basta che non sia per mantenere i privilegi della casta pd con elle o senza ..
.. se hai qualcosa di valido vai nel sito del M5S link forum, e proponi, poi attendi le votazioni.
oppure vai nel meetup della tua città, sono quelli i luoghi dove avviene l'azione !
antonio addamo
9 gennaio 2013 alle ore 13:18Caro Roberto, ma per caso sei parente di Riccardo? Ciao.
Roberto B.
9 gennaio 2013 alle ore 13:24Assolutamente no,
tu sei parente di borghezio ?
Luca M.
9 gennaio 2013 alle ore 13:39caro ragazzo adamo,che risposta devi avere ancora?sei qui per fare cosa?hai dichiarato che non voti,oo hai scritto tu!dunque inutile parlare con te se questi sono i presupposti!inoltre sei qui a commentare negativamente tutto,dunque...io passo oltre.tu...fa quel che vuoi.alla fine è democrazia anche questa penso.
Franco Restuccia
9 gennaio 2013 alle ore 13:14Anche marpionne non è un prodotto Italiano
E vuole espropriare l'Italia della sua fabbrica piu' importante, la FIAT, per trasferirla all'estero.
Spinto dalla "FAMIGLIA CAROGNELLI" che vuole guadagnare guadagnare col sudore degli altri.
In quel caso non si dovra' mai piu' chiamare FIAT ma FA (fabbrica automobili) (scadenti). Comunque
NE' ITALIANA NE' TORINO!
E gli impianti restano in Italia!
Massimiliano P.
9 gennaio 2013 alle ore 13:17Istituzione di un REGISTRO DEL MADE IN ITALY
chi vuole usare il marchio DEVE pagare e rispetatre le norme RESTRINGENTI che DEVONO essere applicate a chi produce il MADE IN ITALY.
Questo io l'ho scritto anni fa ed e' stato messo in evidenza il mio commento da Beppe.
Paulette P.
9 gennaio 2013 alle ore 13:19Mi associo.
Roberto B.
9 gennaio 2013 alle ore 13:22mi associo !!
Giorgio D.
9 gennaio 2013 alle ore 13:26BRAVO, BELLA BELLA BELLISSIMA PROPOSTA. IMPOSSIBILE DA PARTORIRE E ATTUARE DA PARTE DI CHI DOVREBBE TUTELARCI (sicuramente indaffaratissimo in questioni importantti tipo.....come riuscire a passare la giornata senza fare un c..zzo)
luca arosio
9 gennaio 2013 alle ore 14:52PROMUOVIAMO anche un 100% ITALIA.
che si paghi un made in italy per produrre all'estero, assemblare all'estero spostato il prodotto con un provider estero MA! averlo pensato in Italia, non è che cambi molto la situazione...
Max Stirner
9 gennaio 2013 alle ore 19:48concordo
lucio c.
9 gennaio 2013 alle ore 13:17Silvio Berlusconi ospite di Santoro, l'annuncio su Facebook - foto
La notizia è di questa mattina: la puntata sarà quella del 10 gennaio.
http://www.cadoinpiedi.it/
harry haller
9 gennaio 2013 alle ore 18:43Grazie, eviterò.
Giorgio D.
9 gennaio 2013 alle ore 13:18Siamo fantastici, riusciamo a prenderci a calci sui coglioni da soli, facciamo prosperare gli altri per rimanere disoccupati noi.
Paulette P.
9 gennaio 2013 alle ore 13:23Condivido.
Lorenzo.
9 gennaio 2013 alle ore 13:29A Natale,le cose più regalate sono state Tablet e Smartphone.Bellezze tecnologiche tutte prodotte in Asia.
I pochi soldi che abbiamo,li spendiamo per finanziare economie estere.
Mi sembra di vederci il classico "cane che si morde la coda".
harry haller
9 gennaio 2013 alle ore 18:38Chiedete a quelle brillanti menti che hanno governato gli ultimi vent'anni, che fine ha fatto l'industria elettronica italiana, la ricerca, l'istruzione scientifica.......
rigor mortis
9 gennaio 2013 alle ore 13:18Sembra ieri quando negli anni del governo Prodi WTO i grandi commentatori-pensatori del blog urlavano "Io compro cinese perché costa meno e i dazi sono solo roba superata per economie dell'altro secolo (Peccato che la Cina usi dazi a tutto spiano contro i nostri prodotti). Si adeguino gli schifosi padroni evasori (E i schifosi padroni evasori si sono adeguati...)". Questi grandi commentatori-pensatori del blog sono gli stessi che ora urlano in favore della moneta elettronica, dell'abolizione del contante , dello spionaggio nei conti correnti e della perdita del segreto bancario al grido-frase-idiota-fatta "male non fare paura non avere ". Tra qualche anno, quando i grandi pensatori di cui sopra avranno un microchip piantato sulla fronte, una scatola nera incatenata alle balle e un GPS infilato nel culo made in Cina-Montezzemolo, così da pagare meno l'assicurazione sugli infortuni, li vedremo scrivere a favore di dialoghi del tipo...
Italiano qualunque : Chi sei tu così sporca, trascurata ed avvilita? E perché te ne vai?
La libertà: Sono quella cosa preziosa che tu hai cercato in tutti i modi di perdere e ci sei riuscito. Perché sei un COGLIONE!
Lorenzo.
9 gennaio 2013 alle ore 13:25E CHI SIAMO NOI PER FERMARE IL PROGRESSO?!
Rimbombano ancora nella mente queste voci da parte degli ottimisti,coloro che hanno creduto ciecamente a questa globalizzazione.
Coloro che ancora pensano a quanto sia vantaggioso produrre in Asia in termini di costo all'acquisto,fottendosene di quanto male ci facciamo noi.
rigor mortis
9 gennaio 2013 alle ore 13:35Gìà dicevano anche sta cazzata...
Chip En Sai
9 gennaio 2013 alle ore 13:19Come diventare una "Supermente" vincente?!
Semplice!
basta memorizzare in un minuto e mezzo un numero di 10 cifre ovvero un numero telefonico!
E' la prova sostenuta da un ragazzo di 11 anni che ha vinto il 1° Campionato Italiano delle Superment... trasmesso da RaiUno!
La piccola Supermente ha osservato un labirinto con 30 svolte
15 a destra e 15 a sinistra!
e ha proceduto secondo il metodo seguente
Poste la destra ugale a uno e la sinistra uguale a zero
D=1
S=0
e ponendo
000=0
100=1
010=2
001=3
110=4
011=5
101=6
111=7
osservando le svolte del labirinto a gruppi di tre ovvero a tre a tre ottenuto dieci cifre
4 3 4 5 3 6 1 2 5 2
memorizzandole facilmente
mentre le osservava
a gruppi di due ovvero a due a due
ha fissato la sequenza...
43
45
36
12
52!
Infine
ritrasformando in D e S
ogni cifra dei cinque numeri in sequenza
ha risolto il percorso alla "cieca"!
Complimenti vivissimi per la performance
per i 50.000 euro del primo e unico premio e per la "trasmissione"!
http://www.rai.tv/dl/replaytv/replaytv.html#day=2013-01-05&ch=1&v=166894&vd=2013-01-05&vc=1
.-|||
nino f.
9 gennaio 2013 alle ore 13:19GENTE INDEGNA DI FARE POLITICA.VERGOGNA !!!
CHE COS'E' TUTTA QUESTA ONESTA'?
POTREBBE CREARE PERICOLOSISSIMI EFFETTI COLLATERALI.
IL CONTAGIO,PER ESEMPIO.
oltretutto mi costringono a votarli.
COMMENTO su "Il Fatto"postato alle 23 di ieri e cancellato oggi.
Troppo hard?
Articolo su restituzione del M5*****Sicilia.
Franco Restuccia
9 gennaio 2013 alle ore 13:19PANNELLA chiede ospitalita' a tutte le forze partitiche Italiane.
Hai capito!?
Quello che era (diceva) il NEMICO DI QUESTA PARTITOCRAZIA!
Che schifo!
Che Faccia TOSTA!!! L'amico DI CAINO!
Nadia R.
9 gennaio 2013 alle ore 13:25Perche' il M5S vincera' le elezioni?
"Singoli atti di tirannide possono essere attribuiti a un impulso momentaneo, ma una serie di oppressioni, iniziate in un periodo determinato, che rimangono inalterate nonostante l'alternarsi dei governanti, dimostrano fin troppo chiaramente l'esistenza di un piano deliberato e sistematico, mirante a ridurci in stato di schiavitu'"
Thomas Jefferson
Noi vinceremo le elezioni perche' ci stiamo sottraendo consapevolmente e deliberatamente a quella forma di ipnosi di massa creata dalla ripetizione costante e martellante dei soliti temi presentati nei media dalle solite persone.
Noi abbiamo un programma, e il buono ed il bello di questo programma UNICO in Italia e' che e' sottoposto a evoluzione, valutazione e integrazione da parte di noi tutti. Noi abbiamo deciso di non essere piu' spettatori del mondo, noi abbiamo scelto di essere partecipanti. Gli altri stanno tessendo come sempre alleanze, inciuci, valutano strategie per accedere al meglio (secondo i loro criteri, le esigenze ed i bisogni loro, dei loro amici, parenti e accoliti) al solito bottino: quella bella torta da spartirsi come facevano pressoche' indisturbati da decenni, fatta di soldi e sangue del popolo italiano. Parlano apertamente e spudoratamente di se stessi, di quali alleanze tesseranno e stanno tessendo in vista delle elezioni, sono talmente sicuri di se' che si gettano a palla sul gossip preelettorale, sfacciatamente e spudoratamente, dimenticando consapevolmente che mentre concedono un'intervista o siedono comodamente in un talk per parlare di se stessi, "la' fuori" la crisi, dalle loro stesse ruberie generata ai sensi del reato di alto tradimento alla nazione che avrebbero dovuto servire, la' fuori quella crisi sta erodendo le ultime energie e risorse di un popolo, che loro credono di poter spremere ancora fino all'ultima goccia di sangue. Ebbene, mentre loro si crogiolano nei loro giochi, noi, il M5S, stiamo attuando democrazia.
Vinceremo le elezioni.
Paulette P.
9 gennaio 2013 alle ore 13:30Perfetto.................................
antonio addamo
9 gennaio 2013 alle ore 13:33Cara Nadia, il Foscolo affermava che le illusioni servono per poter vivere.(e non meglio) E aveva perfettamente ragione! Ciao
Luca M.
9 gennaio 2013 alle ore 13:33parole bellissime che condivido!!grazie nadia!!
Mauro
9 gennaio 2013 alle ore 13:25Beppe vai in TV!!!
Stefano Paletta
9 gennaio 2013 alle ore 13:27Basta con questo stereotipo del marchio "Made in Italy" è il migliore al Mondo. Noi dobbiamo capire che non perchè Prada e Gucci sono Italiani che noi facciamo i migliori prodotti al Mondo. In Italia bisogna riimparare a progettare i prodotti che si vendono oggi: video games, PC, Elettrodomestici ecc. Ma anche dal punto di vista Artistico, è l'arte del passato che ci rende lo stato più amato, ma al giorno d'oggi non ci sono più scrittori, cantanti, registi, poeti, scultori degni di confrontarsi con quelli Americani ma neppure quelli Francesi. Se oggi guardo la TV tutte le serie e i films decenti (che fanno i veri soldi) sono americani o Francesi, tutti i cantanti che vendono milioni di dischi nel mondo sono Inglesi, Francesi e Americani. Qui serve più umiltà, concretezza, onesta intellettuale. Siamo uno stato di sottosviluppati è da qui che bisogna partire per crescere...
alberto mazzoncini
9 gennaio 2013 alle ore 15:01ma pradae gucci in italia non fanno piu' niente
i telefonini sono tutti cinesi quanto costerebbe un computer fatto in italia rispetto al cinese
asino mulo bardotto
9 gennaio 2013 alle ore 13:31ha ragione Barnard
Arjuna
9 gennaio 2013 alle ore 13:34ma chi il cardiologo?
asino mulo bardotto
9 gennaio 2013 alle ore 13:56no,Paolo
fran
9 gennaio 2013 alle ore 13:31E poi ci sono le "made in Italy" statali, le peggiori di tutte, come ENI ed ENEL, che fatturano in Italia ma usano i paradisi fiscali come sede per il 90% del loro fatturato.
Esportazione di miliardi di euro all'estero, denaro distratto dalla circolazione all'interno del Paese. La legge è fatta per controllare i poveri, mica i giri di Scaroni.
Arjuna
9 gennaio 2013 alle ore 13:32Secondo un detto Zen, la condizione umana è simile a
quella di
-------"pulci su di una piastra che scotta"-------
giuseppe blasi
9 gennaio 2013 alle ore 13:33è mai possibile che per risanare ogni cosa bisogna sempre cominciare dal basso? se la sanità và male si tagliano i posti letto, se un'azienda va male si licenziano i dipendenti, se la scuola va male la si impoverisce ulteriormente finanziando quella privata. A nessuno viene mai il dubbio che l'origine di tutti i mali siano i dirigenti incapaci e/o corrotti? Quando ci saranno le prime proposte per controllare i loro redditi ed il loro operato? Se non si risana la classe dirigente nessuna riforma porterà mai sviluppo perchè loro bruceranno tutte le risorse per rimpinguare i propri conti a discapito della comunità
Paulette P.
9 gennaio 2013 alle ore 13:38Vero, ecco perchè il M5S deve vincere le elezioni. Per far fuori di queste schifezze.
rigor mortis
9 gennaio 2013 alle ore 13:34A piazza pulita Tremonti ha raccontato che le tre più alte cariche dello stato (Napolitano, Fini e Schifani) lo hanno bloccato quando voleva adeguare gli stipendi dei manager della pubblica amministrazione e dei politici alla media europea. Riescono a contare, con programmi informatici sofisticatissimi, i peli del culo dell'italiano medio, ma la media degli stipendi dei politici europei non riescono proprio a saperla...guarda un po'...
Comunque se questa cosa l'avesse detta Visco sarebbe partita un'ovazione di almeno tre mesi.
Tutti i giorni Repubblica, Corriere, il Fatto, il Foglio e la Stampa sarebbero restati lì a pestare sulla notizia. Invece niente...silenzio...
Stesso discorso per i sommergibili o la casa ai Parioli di Grilli. Fosse stato Tremonti lo avreste ammazzato a pranzo e cena per almeno due anni...Invece i piddini son piddini e gli altri sono un cazzo.
Alessio Santi
9 gennaio 2013 alle ore 13:39perfino la nazionale italiana
dei mondiali di sci a torino, quella
del sestriere degli agnelli, aveva la tuta
robe di kappa made in cina.
Orami e' tutto un fiorire nell'abbigliamento come in altri settori del made in cina, o nei paesi satelliti vietnam indonesia e altri che hanno in subappalto le commesse cinesi e che invece di lavorare per 150 euro al mese, la' ci sono operai che lavorano a 50 euro al mese
E nel mondo si trovera' sempre, con una manodopera pressocche' infinita di 6 miliardi di persone,
di cui 5 terzo mondo, chi lavora sempre a un ero in meno di un altro.
Chi le ha portate le aziende del mondo, le multinazionali, e poi a ruota le grandi e medie imprese, in cina e nei paesi a basso costo di manodopera?
per far chiudere le fabbriche qui in italia europa usa, provocare la disoccupazione di massa, coi debiti sovrani che ora esplodono perche' fra pensionati e disoccupati, fra cassintegrati e poveri, non sanno chi piu' tassare e quanto tassare per mantenere lo status quo politico?
Come fa una piccola e media impresa a pagare il 68% di tasse, con l'aggiunta della burocrazia italiana, e essere competitiva su mercati mondiali?
Quando appena alle porte d'italia, in carinzia
austria in una settimana si apre una fabbrica e si paga il 25% sui profitti, senza irap o altri balzelli aggiuntivi?
Figuriamoci la cina e quei paesi india vietnam indonesia dove la fabbrica l'anno chi comanda, i governatori comunisti, e fanno quello che vogliono con centinaia di milioni di schiavi operai?
La finanza mondiale, quella delle 50 banche dello studio svizzero che posseggono il mondo e hanno i soldi, si e' saldata alle oligarchie comuniste cinesi, che hanno la materia prima dei lavoratori praticamente gratis, pagati una miseria, senza diritti, ne' pensioni, ne' sanita', e sta facendo tabula rasa delle imprese occidentali con l'assenso politico dei governi europei e usa in mano alla finanza stessa, qui in italia con monti.
Oltre ai dazi ci vogliono le quote di importazione!!!!
maria grazia mazzoni
9 gennaio 2013 alle ore 13:41Ieri ad Aversa (CE) il Ministro on. Balduzzi ha dichiarato che non esitono, in Campania, legami tra l'aumento delle neoplasie e l'inquinamento ambientale:che è lo stile di vita (obesità e fumo)che fa ammalare di piu i campani. I comitati inferociti hanno urlato le proprie ragioni e molti cittadini hanno dimostrato di saperne, riguardo all'ambiente, molto più dei politici.La lacerazione tra il paese legale (istituzioni) e il paese reale (i cittadini)è sempre più evidente. Se mai ci sarà una rivoluzione (delle coscienze) partirà sicuramente da questa terra..di Nessuno.
Beppe A.
9 gennaio 2013 alle ore 13:42Hai centrato uno dei principali problemi insorti al seguito della globalizzazione, la cui conseguenza e' solo un livellamento e un riequilibrio(al ribasso)dei nostri standard di vita.
I dazi? Non ricevibile, la legislatura europea non lo permette. Qualcuno ci prova, come l'anci a far la voce grossa chiedendo dazi contro la cina e il vietnam (http://www.micamonline.com/micam/main.nsf/all/9E003EB719874574C12577A00067A3BA)
come anche ci provano i francesi (http://www.ancionline.com/anci/main.nsf/all/071DE1F2CFFA91DEC12574E9004BF6D1)
Con questo sistema l'unica soluzione e' il dumping, e sappiamo benissimo chi ne paghera' le conseguenze..
Beppe A.
9 gennaio 2013 alle ore 14:20Veramente mi riferivo al dumping salariale. Per competere devi abbassare i prezzi, ergo abbassare i costi di produzione o svalutando la moneta, o svalutando il lavoro (abbassi i salari o esporti il lavoro - o i lavoratori - all'estero)
ermanno d.
9 gennaio 2013 alle ore 13:43La battaglia di Berlino deve ancora cominciare, siamo sulle Ardenne, e i carri nemici sembrano avere il sopravvento, bisogna raccogliere le forze e preparare l'offensiva riempiamo i serbatoi dei mezzi con le donazioni. Forza M5S.
Mirco Conti 1
9 gennaio 2013 alle ore 13:44A P P L A U S I A P P L A U S I A P P L A U S I!!!
La maggioranza degli imprenditori(?!?) italiani hanno
trasferito la produzione in quei paesi solo per ricavarne un maggior profitto sbattendosene i cogl.... delle conseguenze sociali della loro scelta. Ma che caz.. se ne faranno di tutti quei soldi, possedere che ne so', 50 milioni o 60 che differenza fa, sempre ricco sei!
Paulette P.
9 gennaio 2013 alle ore 13:49Solo la soddisfazione di ritenersi "furbi".
Arjuna
9 gennaio 2013 alle ore 13:45Beppe ma vai almeno in Filodiffusione!
Paulette P.
9 gennaio 2013 alle ore 13:50Bellissima,ahahahahahahahahahah
roberto d'iseppi
9 gennaio 2013 alle ore 13:49Bisogna operare affinchè lo Stato riduca i propri costi e possano così essere ridotte le tassazioni su carburanti e imprese e lavoratori. E possano così non esserci motivi per chiudere imprese o delocalizzarle. E magari invece possano esserci così motivazioni per incentivarne nuove aperture. E bisogna costruire perfette relazioni con tutti gli Stati esteri affinchè ognuno produca correttamente i propri beni e servizi e protegga e punisca le contraffazioni. Bisogna promuovere perfette relazioni. Non dobbiamo mai dimenticare che i peggiori contraffattori siamo sempre stati noi italiani. Che i peggiori imbroglioni di tutti i tipi siamo sempre stati noi italiani. E tutto questo anche osannato e promosso nel mondo dai vari film del neorealismo. Dai furti agli stranieri e restituzioni a pagamento, alle vendite della fontana di Trevi e tutto il resto. I protezionismi sono operatività profondamente scorrette e, tra l'altro, profondamente negative. Gli italiani sono soprattutto esportatori. E qualsiasi dazio che dovessimo decidere di mettere noi, ci verrebbe contraccambiato da dazi sui ns prodotti. Chi di spada...ferisce...I cittadini italiani produttivi non hanno bisogno di questi favori. Se riusciremo a diminuire la criminalità ed i supercosti insostenibili dello Stato ed a rendere correttamente costose e correttamente produttive le varie situazioni statali, potremo diminuire le varie tassazioni, E tantissime attività imprenditoriali apriranno, felici di poter lavorare senza vessazioni in una Italia bellissima. Non servono favori. Serve solamente che l'Italia, come già la Germania, abbia una LEGGE. Che tutti operino in una direzione produttiva e che ognuno sappia che se si comporta male viene correttamente sanzionato e punito. E deve pagare i danni arrecati anche con tutte le sue disponibilità. Non accordi protezionistici, ma accordi di legalità. Ogni Stato si faccia carico di proteggere chi opera nelle regole e punire chi opera contro le regole......
Paulette P.
9 gennaio 2013 alle ore 13:54Bella riflessione, ma come fai a pensare solamente che questi nostri politicanti possano fare una cosa del genere quando sono proprio loro che ci sguazzano e che hanno dato via libera a questi scempi.
Terminator -- ()
9 gennaio 2013 alle ore 13:51A CHE PUNTO SIAMO CON LE FIRME?!?!
CHI SARA' IL CANDIDATO PREMIER DEL M*****?!?!
pasquale r.
9 gennaio 2013 alle ore 15:01Bella bella bella domanda, e da più di un mese che la vado ponendo un pò in giro ma fin'ora non s'è capito ancora.
Giovanni
9 gennaio 2013 alle ore 13:52Sono un agricoltore.
Perchè dobbiamo essere schiavi della globalizzazzione?? Come facciamo a competere con paesi che hanno costi bassissimi di produzione e usano principi attivi e veleni proibiti da anni in europa?? Perchè non abbiamo il diritto di imporre dazio alle importazioni?? Perchè la gente in Italia mangia inconsapevolmente prodotti ogm tutti i giorni?? Perchè i biotrafficanti pagando una ditta che certifica il prodotto vendono merce che è stata trattata come un non biotrafficante semplicemente comprando in nero i diserbanti e rubando il contributo europeo ai contribuenti?? Perchè il latte viene comprato a 34 centesimi?? Perchè la gente non si accorge che consuma latte che arriva dall'est europa?? Perchè la gente non sa che ai multimilionari mangimifici arriva anche merce ogm?? Perchè il nostro riso viene svenduto ad un paio di industrie che fanno cartello?? Perchè io vendo riso ad una industria, coltivato con criteri rigidi e viene mischiato con riso di scarsa qualità e trattato con pesticidi altamente tossici e poi imbustatoe presentato nei supermecati?? Perchè?? Perchè?? Ce ne sarebbero all'infinito, è meglio non farsi domande su quello che si mangia forse??
maria .
9 gennaio 2013 alle ore 14:24concordo.
Una vera cultura alimentare e' indispensabile per una nazione "sana" sia fisicamente che mentalmente.
Dovrebbe avere la priorita' nel programma del movimento
nino f.
9 gennaio 2013 alle ore 14:37Assolutamente d'accordo con te.
Cause italiane,corruzione,malaffare,leggi fatte per proteggere questo stato di cose.
La qualità dei nostri prodotti è indiscutibile,ma il mercato è nelle mani di miliardari e multinazionali che impongono le leggi a loro favorevoli in tutto il mondo.
GENTE ONESTA CHE GOVERNI E CAMBI LE LEGGI CHE CONDANNANO A MORTE L'AGRICOLTURA,L'ALLEVAMENTO,LA PASTORIZIA E I LORO PRODOTTI.
anib roma
9 gennaio 2013 alle ore 15:03Ciao Giovanni e tutti, se ne avete voglia e tempo perchè dura un po, guardate questo video, spiega tante cose...
http://www.youtube.com/watch?v=64Sx-7-Z1rs&feature=player_embedded
Paolo L.
9 gennaio 2013 alle ore 15:23Per OPS. Tranquillo il miele è ancora buono, soltanto ha perso molte delle sue benefiche proprietà, ma male non fa. Saluti
Paolo L.
9 gennaio 2013 alle ore 15:26Per OPS. Dimenticavo, se ha un cattivo sapore potrebbe aver subito o avere in atto una fermentazione. Se senti un leggero odore alcolico e noti bollicine allora buttalo pure.
jerry rossi
9 gennaio 2013 alle ore 20:38CARO GIOVANNI... finora bossi e la lega hanno fatto finta di difendervi... e voi ci siete c ascati tutti... bene...- adesso ciucciatevelo... chi è causa del suo mal...
Silvio .
9 gennaio 2013 alle ore 22:56Hai ragione da vendere...per non parlare di chi - per4 soldi - attenta alla salute pubblica fregandosene alla grande L'agricoltura nostrana va rilanciata e sostenuta. (punto).
ciro r.
9 gennaio 2013 alle ore 13:53il nemico del popolo italiano è l'ignoranza ! E mai possibile che tanta gente ti risponde per partito preso senza sapere minimamente niente delle proposte del Movimento , di cosa sta facendo a Parma , in Sicilia , delle regole che tengono lontani i delinquenti e gli approfittatori dalla politica etc.? Nell'era di INTERNET dove la conoscenza è a portata di clic per tutti è inammissibile . Italiani datevi una mossa ,accendete il PC e cercate di utilizzare al massimo le innumerevoli opportunità che vi offre , partecipate con la vostra conoscenza creando un SINERGISMO di liberazione .Solo così vi libererete da chi vi inganna ( gli asserviti delle TV e giornali) mantenendovi nell'ignoranza!
Paulette P.
9 gennaio 2013 alle ore 14:00Ricordati che non tutti hanno il PC, addirittura c'è gente che non lo vuole neanche sentir nominare e seguono solamente la TV; aggiungici anche i vecchi e valuta tu la percentuale. Sono parecchi ed è per questo che Beppe dovrebbe andare LUI in TV a spiegare il M5S ed il programma. Fatto questo è certa la vittoria. Per noi il discorso è diverso, siamo una buona percentuale, ma non basta è opportuno, almeno per questa volta, andare oltre e fare un piccolo sacrificio andando in TV.
ciro r.
9 gennaio 2013 alle ore 14:46ciao, molti lo hanno pure il PC ma lo usano solo per caz****.
pasquale r.
9 gennaio 2013 alle ore 14:58L'italia è un paese di anziani e vecchi che col pc non hanno ancora nulla in comune.
Un giorno forse tra qualche anno tutti lo useranno ma le elezioni sono fra un mese e mezzo, allora c'è da dire che grillo o se ne frega di queste persone, e non credo, o sta sottovalutando troppo la tv.
ci sono ancora milioni di italiani incollati al televisore come cazzo fa a non capirlo?
poi sui sondaggi io azzarderei una ipotesi che spero veramente sia sbagliata, il quasi 6% accreditato ad ingroia da dove pensi che provenga dal pdl o dal pd?
Io non credo, chi vota pdl vede i magistati come la peste perciò temo fortemente che stia passando l'ondo di euforia di quelli che stava col M5* ma non ancora convinti, e la chiusura di beppe ad ingroia abbia sortito questo effetto.
Se è così è un vero peccato.
nicola rindi
9 gennaio 2013 alle ore 16:05@ Pasquale
Ingroia ha fatto una lista civetta apposta per togliere vote al movimento 5 stelle. Chiedere alla Salsi e Favia di candidarsi è la prova di quanto asserisco.
L'età è solo una scusa. Mio zio ha più di 80 anni e (quasi) mi insegna ad usare il PC. Non lo fa con me solo perchè un computer lo posseggo dal preistorico 1982....ma avrebbe da insegnare sicuramente a miei coetanei e anche a persone giovani!
jose m.
9 gennaio 2013 alle ore 13:55Caro Grillo, se ami questo paese e vuoi cambiarlo come dici, scendi in campo ( ti devi candidare)il 40% degli italiani con diritto a voto non naviga nel web. guarda solo la tv. anche se ti conoscono nel mondo intero, tu conosci il popolo Italiano meglio di chiunque, e una battaglia che anche se persa lasciara un segno e sarà un gran passo avanti. nel M5S ce gente capace.
Marco Calvi
9 gennaio 2013 alle ore 14:11Daccordo su tutto (a parte qualche accento)
marco e
9 gennaio 2013 alle ore 13:58Purtroppo questi imprenditori nostrani per il solo scopo di speculare temporaneamente hanno in solo colpo:
distrutto il "Made in Italy" sputtanandolo nel mondo intero
distrutto l'artigianato e la piccola impresa italiana vero "Made in Italy"
Ma il tutto è stato ed è promosso e finanziato sempre a spese della collettività dagli ultimi governi e dalle confederazioni industriali entrambi amministrati e rappresentati direttamente o indirettamente dagli stessi pseudo industriali che vantano i loro marchi italiani prodotti in Asia.
Paulette P.
9 gennaio 2013 alle ore 14:09E con i soldi italiani. Quindi per loro solo profitto.
R0b3rt0 F0rnara
9 gennaio 2013 alle ore 13:58Io tengo cuore Italiano..Però non riesco a sopravvivere con le tasse del mio paese,quindi ho chiesto e ottenuto la cittadinanza Russa. Però sia ben chiaro che quando girerò il prossimo Film veglio che il mio compenso non pagato con i parametri della mia nuova "patria fiscale". Tutto il modo è paese,spero di non essere andato troppo fuori tema.
R0b3rt0 F0rnara
9 gennaio 2013 alle ore 14:00Sia.
Flavio P.
9 gennaio 2013 alle ore 13:59Boicottaggio alla Cina!
Terminator -- ()
9 gennaio 2013 alle ore 14:04Io già lo attuo da tempo.
lucio c.
9 gennaio 2013 alle ore 14:02Regali di nozze, gioielli e auto: ecco le spese dei gruppi parlamentari siciliani
E' quanto accertato dalla guardia di finanza, che ha indagato su come i rappresentanti dell'Ars hanno speso i soldi dei fondi riservati ai partiti del parlamentino. E ci sono anche i nomi dei politici, da Rudy Maira a Giulia Adamo, fino a Musotto e ai membri del Pd
http://www.ilfattoquotidiano.it/politica-palazzo/
er fruttarolo
9 gennaio 2013 alle ore 14:03Musica triste??
http://youtu.be/0vorp1_yfnA
Terminator -- ()
9 gennaio 2013 alle ore 14:03Ottimo, il Programma del M5S, ma come ho già detto innumerevoli altre volte, manca un punto fondamentale, LA POLITICA ESTERA:
1-Missioni militari;
2-Alleanze;
3-NATO
4-Europa;
Per non parlare poi della sudditanza (Signoraggio) dei grandi poteri finanziari sovranazionali.
Personalmente, ho firmato per il M5S, e probabilmente lo voterò anche (se si presenta alle elezioni), ma questo vuoto del Programma non mi piace per niente.
nicola rindi
9 gennaio 2013 alle ore 15:56Missioni militari = ritiro da tutte le missioni militari di GUERRA tipo Afganistan.
In futuro solo impegni di vera pace e esclusimante sotto l'egida ONU.
Alleanze: il movimento 5 stelle non si allea con nessuno. Appoggeremo solo le proposte in linea con il nostro programma.
NATO: la nato è un alleanza DIFENSIVA, cioè almeno sulla carta, deve internvenire solo se uno dei membri viene aggradito. Quindi internventi solo se un paese viene aggredito. NO a missioni tipo SERBIA o LIBIA.
EUROPA: se l'europa (intesa come UE) è quella attuale che serve solo alle banche e i cittadini sono considerati poco più che merda, soprattutto i cittadini dei PIGS, meglio uscire senza rimpianti.
EURO....referendum. Io voterò per uscire dall'euro.
sandra g.
9 gennaio 2013 alle ore 14:07......sembrano un branco di passeggeri su di una nave che affonda che fanno di tutto per accapparrarsi un posto in scialuppa!!
Per loro Giuseppe Girolamo è stato semplicemente uno sciocco (per non dire peggio)!
E NESSUNO di lor troioni che si sprechino a dire la verità - cioè che in tanti anni che sono stati sui loro scranni non hanno mai fatto un cazzo!! Mi vergogno!!! E tanto pure!!
L'Italia non ha più valore.
Gli Italiani non hanno più valore.
Le nostre fatiche non hanno più valore; servono solo a prenderci in giro!
Valgono solamente i furbetti el quartiere e gli scaltri.
Il nostri governi da anni ci insegnano che essere onesti = essere deficienti.
Cerco ex cittadini onesti disposti a cospargersi il capo di cenere ed ammettere di aver sbagliato per formare una cooperativa a delinquere con scopo esclusivamente di lucro, atta a colpire soprattutto coloro che ci stanno fregando da anni e che, invece di fare il nostro interesse (popolo italiano) fanno esclusivamente il loro, anche alla luce del sole e senza vergogna ne dignità alcuna.
Propongo di lavorare sodo per un paio d'anni, dopodichè ce ne potremo tutti andare alle Seychelles, dove ritroveremo uno dei nostri vecchi cari amici (Mario Monti) che ci illustrerà dove come e quando investire il nostro gruzzolo.
SIAMO FOTTUTI IN TUTTI I MODI, ITALIANI!!!!!!!!
Paulette P.
9 gennaio 2013 alle ore 14:16Bellissima Sandra. Mi associo.
Er Caciara - Roma ..............
9 gennaio 2013 alle ore 14:14................bingo.....ooooooooooooooooo
da affari italiani.....se vince bersanor, il mortadella al quirinale.................e vai....................
Chip En Sai
9 gennaio 2013 alle ore 14:15Le "giudichesse" di Berlusconi!...
Chi di legge punisce...
"dileggio" ferisce! .-|||
paolo rossi
9 gennaio 2013 alle ore 14:15Qualcuno mi spieghi perchè il prodotto cinese deve per forza essere inferiore a quello italiano.
L'altosonante "eccellenza del made in Italy" è fatta di scarpe borse mutande meccanica, roba da anni '70, che ormai sanno fare d'appertutto.
Fa più, dumping sociale il nostro (im)prenditore con discariche abusive, evasione fiscale e contributiva, scarsa sicurezza sul lavoro, corruzione, lavoro temporaneo sottopagato, oppure l'azienda cinese che paga 2/300 dollari al mese in un paese dove si campa con 100 doll mese?
E' realistico pensare che il "buon gusto" è solo italiano e paesi con tradizioni millenarie come la Cina, o di gusto europeo come l'est europa siano privi di buon gusto e senso artistico?
Fa più dumping sociale il nostro governo o il governo socialista cinese?
alberto mazzoncini
9 gennaio 2013 alle ore 14:41giusto ma un paio di scarpe costano 5 euro perche'le dobbiamo pagare 150. e' solo l'imprenditore che trae beneficio. ti posso dire che nella mia citta' prato in prevalenza tessile 10 anni fa per spedire il tessuto in germania dovevamo fare una dichiarazione azofrei ..dove i coloranti impiegati non danneggiassero i bambini se leccavano una manica del cappottino.state tranquilli in cina non accade. noi abbiamo chiuso come pure biella loro no....
Anto Sist
9 gennaio 2013 alle ore 14:57Signor Paolo Rossi sono d'accordo con Lei su quanto commentato. Saluti
niamo suppo
9 gennaio 2013 alle ore 14:16più ci avviciniamo alle elezioni più tremo.
guardate, amici, che io altri 5 anni di questi qua non credo di essere in grado di reggerli ...
io mi fido di beppe, del movimento ed in generale degli onesti ma questi qui mica mollano facilmente la presa che li foraggia da anni.
questi ci portano dritti alla disperazione e ci affossano di bulimici cavilli.
mah, non vorrei rimpiangere il pacco dei maya ...
romeo t.
9 gennaio 2013 alle ore 14:29Commento grandioso!
harry haller
9 gennaio 2013 alle ore 14:33Altri 5 anni di questi cialtroni? Neppure pensarlo...
Fabrizio S.
9 gennaio 2013 alle ore 14:19penso che bisogna fare un passo alla volta,
per ora pensiamo ad entrare in parlamento e contiamo i peli del c..o a tutti,
dopo penseremo ad ottenere la maggioranza.
Ora va ripetuta una cosa già scritta qui sul blog e altrove:
se si vuole ottenere visibilità per oltrepassare il 50% occorre la tv: utilizzarla nel modo giusto perchè la rete ho paura che non basti.
dalle nostre parti, e penso ovunque c'è un detto:
il carico lo si aggiusta durante il viaggio.
forza M5S!
p.s. gradirei una risposta ad una domanda: è possibile modificare un messaggio? come? saluti
fausto cappucci (joord)
9 gennaio 2013 alle ore 14:22Ci pensavo proprio oggi a questa cosa.....per mio figlio non riesco a comprare giocattoli non fatti in china!!! Questo è un punto del programma da fare assolutamente, riportare il lavoro in Italia per tutte quelle aziende che sono andate via....
claudio a.
9 gennaio 2013 alle ore 14:25Io x i nostri bambini non voglio comprare giocattoli
cinesi di bassa qualità e pericolosi.
Nei negozi e supermercati non trovo mai giocattoli medi italy, trovo solo giocattoli cinesi e stranieri e con prezzi sempre + cari.
john buatti
9 gennaio 2013 alle ore 14:25Guardare per credere:
http://tinyurl.com/la-lega-dice-no
gianni f.
9 gennaio 2013 alle ore 14:26Sono daccordo con Grillo le persone scelte per rappresentare il movimento in parlamento devono essere fedeli agli accordi presi altrimenti fuori,non facciamo come i vecchi partiti che se cacciano un deputato o senatore questi vanno nel gruppo misto e continuano a percepire stipendi e non rappresentare quelli che lo anno votato.
BASTA CON QUESTI VECCHI PERSONAGGI DI MERDA ..
fabio martello
9 gennaio 2013 alle ore 14:27In realtà in questo paese, se il biogas diventasse una risorsa disponibile, si dovrebbe andare all'estero pure per cacare.
harry haller
9 gennaio 2013 alle ore 14:28"La Fiat Multipla rinasce elettrica in Cina e già fa fuoco e fiamme"...
http://www.motorcafe.it/wp-content/uploads/2011/05/zotye-ev-taxicab-on-fire-hangzhou-1-150x150.jpg
harry haller
9 gennaio 2013 alle ore 14:31http://chinaautoweb.com/blog1/wp-content/uploads/2011/04/zotye-ev-taxicab-on-fire-hangzhou-3.jpg
nino f.
9 gennaio 2013 alle ore 16:33Mio padre aveva la Multipla.
In su millenoichentossessantaduos.
Economica e ideale per trasporto persone e merci.
harry haller
9 gennaio 2013 alle ore 18:52...ma no si cumprendiada cali fessiri sa parti de ananti e 'sa de appalla......
nino f.
9 gennaio 2013 alle ore 22:13guidandola sì.
matteo c.
9 gennaio 2013 alle ore 14:29Scusate ma ieri ho letto da qualche parte che entro l'11 gennaio (quindi dopodomani) devono essere depositati i simboli elettorali e deve essere indicato il candidato premier del partito o della coalizione.
Premesso che ho intenzione di dare il voto al M5S sia alle politiche che alle regionali in Lombardia, mi sto ponendo 2 domande:
1) ABBIAMO RAGGIUNTO IL MINIMO DI FIRME RICHIESTE PER DEPOSITARE IL SIMBOLO?
2) ....E PIU' IMPORTANTE: CHI CASPITA E' IL CANDIDATO PREMIER?
Mi spiace fare delle critiche ma credo che sapere chi sarà il nostro candidato sia una cosa importantissima e non mi va molto a genio conoscerlo a giochi fatti senza sapere il parere degli altri....spero solo sia una persona meritevole...comunque nei prossimi giorni qualcosa si dovrà sapere per forza
mariuccia rollo
9 gennaio 2013 alle ore 14:42Ti dò una certezza:le firme sono a posto
Chi sara il candidato premier? Forse nessuno. Saranno i cittadini Dico pero forse, mi è giunta pero questa voce
Fabrizio Usa
9 gennaio 2013 alle ore 14:44Non ci sarà il candidato premier. Ci saranno più portavoci in parlamento. Il movimento è l'unico a rispettare la legge in quanto l'italia non è una repubblica presidenziale, indicare il candidadto premier è una forzatura all'americana, una forzatura dei nostri partitit. In teoria spetterebbe al presidente della repbblica nominare il presidente del consiglio.
Grillo è solo il garante del movimento. Ora controlla e certifica le liste. Controlla che siano tutti incensurati e della città di orgine dove andranno candidarsi. Ovviamente è il fondatore, quindi è il capo politico. ma lo è per ora, per necessità. Il movimento non è ancora pronto per andare vanti solo con le sue gambe. Un domani la sua eredità dovrà essere raccolta dai cittadini.
matteo c.
9 gennaio 2013 alle ore 16:15Sono d'accordo con quello che dite, però la legge elettorale stabilisce che sulla scheda da votare sia indicato il nome del potenziale candidato premier (o leader dello schieramento)....non vorrei che per dei vizi formali il Movimento venisse escluso dalle elezioni
roberto d'iseppi
9 gennaio 2013 alle ore 14:32Prima di lamentarsi e piagnucolare. Prima di autocommiserarsi ed affliggersi. Prima di protestare ed autoincensarsi. Prima
molto prima
Ognuno dovrebbe domandarsi: Ma questi problemi, ce li ha la Germania?
Ma queste mestruazioni ce le ha la Germania?
La Germania era rasa al suolo. Niente era stato risparmiato dai bombardamenti degli alleati e dalle loro incursioni. Né abitazioni, né fabbriche, né uffici, né scuole, né ospedali. Eppure
già da subito ha saputo organizzare tutte le sue operatività e riprendere a vivere e produrre. E ad accogliere innumerevoli immigrati da ogni parte del mondo. E tutti dopo pochi giorni a sentirsi "tedeschi". A sentirsi inseriti in uno Stato che permetteva loro di vivere e procreare. Di costruire il futuro delle proprie generazioni. Tantissimi ad essere fuggiti da situazioni di criminalità diffusa e corruzioni e maleorganizzazioni e ladrocinii e vessazioni. E ad avere miracolosamente trovato in Germania una terra con una LEGGE.
La Legge è tutto. Niente può vivere e niente può avere futuro se non c'è Legge. Ognuno, dal Presidente della Repubblica all'ultimo dei cittadini, ognuno deve essere consapevole che se commette una qualsiasi scorrettezza sarà correttamente sanzionato e punito. Allora non esisteranno privilegi e ladrocinii e prevaricazioni e prepotenze e violenze e sopraffazioni. E non esisteranno nepotismi e clientelismi, imbroglismi e corruzionismi. E Diplomi agevolati e Lauree truccate e concorsi guidati e graduatorie manipolate. E frodi fiscali ed evasioni produttive.
Continuiamo poverini a lamentarci. Altri continuano ad aumentare e migliorare le loro produzioni.
La Germania. La Legge. Un altro Mondo
echedupalle
9 gennaio 2013 alle ore 15:20Questo è un paese ignorante che per decenni ha incensato cagate made in italy sorvolando sul fatto che manifatture insipide e di bassa qualità giustificassero prezzi esorbitanti mentre nascondevano bassa qualità e evasione fiscale grazie alla propaganda sul nostro made in italy.
La Ginori chiude... che sorpresa, e già, manco se i cinesi non capissero una minchia di porcellane!!!
Poi leggo che c'è chi ancora venera la Germania...
Per la Germania è bene ricordare ai più che fu rasa al suolo quando ormai la missione di fermare la "bestia" comunista era fallita, missione assegnatagli dalla Società delle Nazioni.
Nel 1953 furono condonati i debiti frutto della distruzione nazista, guarda caso alla morte di Stalin con un Kruscev pronto a uscire dal cilidro, già... Satalin, il nemico pubblico di tutto il mondo.
Alla caduta del muro la Germania Federale ("casualmente" roccaforte Nato) si trovò tra le mani una intera nazione pubblica (DDR) rivenduta il giorno dopo ai privati, alle multinazionali e alle banche imperialiste.
Quanti sacrifici eh?
Vorrei vedere oggi un proprietario d'appartamento che gliene regalano un altro e si lamenti pure perché lo deve ristrutturare!
Zappe che non siete altro!
THOMAS ABBONDI
9 gennaio 2013 alle ore 14:35Stiamo battendo la fiacca, com'é che ci danno al 15%?
mariuccia rollo
9 gennaio 2013 alle ore 14:40Non dare retta.Chi ci dà al 15%?I sondaggi del Corriere? DI repubblica? Di ballarO? Ricorda i sondaggi pre-Sicilia, ci davano al 4%, siamo stati PRIMI
E poi il 15 Beppe inizierà il tour.Quello che noi dobbiamo ora fare è portare consensi quanto piu possibile al MoV . diffondere il. VErbo come dice il grande Beppe e...fare il bonifico
nino f.
9 gennaio 2013 alle ore 15:00Anzi,ci stanno trattando bene.
Altri all'11 e in discesa.
Ma potrebbero fare la fine di Parma.
Più disprezzo e sottovalutazione
più paura di perdere il loro seggiolone.
paolo de gregorio
9 gennaio 2013 alle ore 14:35Beppe, il nuovo stile surreale non mi piace. Abbiamo bisogno del tuo vecchio stile, chiaro e limpido. Non andiamo da nessuna parte con questo stile
mauro calugi
9 gennaio 2013 alle ore 14:39BEPPE LA RETE NON BASTA INNVADI LA TV COME FA QUEL PIAZZISTA DI BERLUSCONI COME DISSE MONTANELLI. QUELLO E UN BURRATINO.
TROVA LA MANIERA DI ENTRARE CON FORSA NELLE CASE DI ONNI ITALIANO
NON CHIUDERE LA PORTA A INGROIA
Moreno Acampora
9 gennaio 2013 alle ore 14:39E' davvero molto interessante questo dialogo...puo' dare spunto a tante tante cose soprattutto all'nica vera cosa quella del dazio su importazione. Ma qui si ritorna alla sovranita' caro Beppe. L'Italia non puo' appicare dazi sul Made in China perche' i Cinesi ci tengono ben stretti per le palle.
Forse troppe cose non le sappiamo, ma quel che e' certo e' che un prodotto italiano viene applicato il 24% sull'importazione in Cina.
Ci sono aziende di moda italiane che producono in Cina e rivendono in Italia allo stesso prezzo come dice il dialogo di cui sopra, e' verissimo ma e' ancora piu' vero che lo stesso prodotto poi ritorna in Cina nelle boutique mono marca e lievita ancora del 24%.
Qui e' un cane che si morde la coda.
Ora ci ritroviamo con le fabbriche chiuse, i tecnici manifatturieri all'estero ben pagati e con piffero che vogliono tornare. Qui non sono fuggiti solo i cervelli ma anche i tecnici con anni di esperienza.
Occorre davvero un embargo per poter ricreare il clima della ripresa economica. Il Giappone (sovrano della sua moneta!) lo ha fatto anni fa e ha riscosso successo.
Pierluigi C.
9 gennaio 2013 alle ore 14:40I dazi sarebbero l'unica vera ed equa contromisura contro il falso made in Italy. Ma i nostri politici si sono sempre dichiarati contrari in nome della libera concorrenza e libero mercato. Il fatto è che questo tipo di prodotti sono esattamente il contrario, ovvero un chiaro esempio di concorrenza sleale. Sono oltretutto prodotti al di fuori della UE, per cui non ci sarebbe alcuna violazione nell'imporre dei sacrosanti dazi all'importazione. Purtroppo però, molti di questi falsi made in Italy sono prodotti appunto da imprenditori italiani, che hanno esportato produzione(e occupazione), importando disoccupazione. Senza parlare del livello qualitativo delle merci, che non ha niente a che vedere con quello del vero made in Italy prodotto 15-20 anni fa. Abbiamo esempi in ogni settore, dall'eno-gastronomico, all'abbigliamento-calzature, all'arredamento, ecc. Prodotti che, anche quando sono low-cost, sono comunque di infima qualità. Anche quei prodotti che invece, come si dice nel post, sono praticamente allo stesso prezzo, semplicemente perchè l'imprenditorucolo di turno ha lucrato sul differenziale del costo del lavoro, non sono mai di livello qualitativo adeguato.Tirando le somme, arriviamo ad una conclusione.
Siamo arrivati a questa situazione grazie ad una classe politica di irresponsabili, corrotti ed inetti. Ma la seconda categoria responsabile del disastro socio-economico italiano è quella miriade di sedicenti imprenditori, in realtà squallidi faccendieri e speculatori che hanno creato precariato e disoccupazione in Italia, delocalizzando la produzione all'estero, a scapito di popolazioni che lavorano senza diritti, senza tutele, a salari da fame, riuscendo addirittura a impoverire la produzione sotto tutti gli aspetti relativi a qualità, sicurezza, salute, design. I politici ed una grande parte degli imprenditori italiani sono i responsabili dello sfascio.
E di questo passo non si esce dalla recessione, ma si va addirittura verso la stagnazione.
Gian A
9 gennaio 2013 alle ore 14:41Questo si chiama parlare!!!
e che diamine!!!
Finalmente!!! Dopo anni che scrivo che hanno svenduto l'Italia agli stranieri, che la produzione industriale è stata trasferita all'estero, che il costo del lavoro è di una enormità inconcepibile!!! Che la contribuzione è una truffa (in particolare per altri motivi) e che per tale ragione le aziende si trasferiscono all'estero per produrre ciò che l'Italia ha creato!!!
A questo aggiungasi che:
- adesso gli stranieri comprano le nostre aziende sull'orlo del baratro;
- l'ultimo esempio tristissimo della politica economica è la Richard Ginori, in liquidazione, che chiuderà salvo miracoli o qualche socio disposto a investire denaro; invece di regalare milardi al MPS, bastava darli a questa azienda, con ritorni decisamente più tangibili;
- arrivano dall'estero e acquistano in contante le attività commerciali indisturbati: a noi il redditest perchè dobbiamo giustificare gli strappi di rotoloni igienici (e se ne strappiamo tanti significa che ....ne facciamo tanta e che quindi mangiamo tanto... forse ancora troppo per qualcuno), mentre gli stranieri pagano centinaia di migliai di euro le aziende, in contanti, senza che nessuno chieda la provenienza; mi sento discriminato da tale comportamento razzista (un italiano straniero in Italia!!! che rovina!!)
- per anni chi deve per legge costituzionale tutelare e favorire il lavoro, anche autonomo, ha permesso che marchi prestigiosi fossero copiati e venduti a prezzi ridicoli, rovinando il marchio originale;
- delocalizzare la produzione ha significato dare agli stranieri il know how, che ovviamente hanno utilizzato per produrre i nostri stessi prodotti;
Ma vi chiederemo conto! Arriverà anche quel momento.
ROBERTO SCANNAPIECO
9 gennaio 2013 alle ore 14:42SANTE PAROLE BEPPE!!! Il nuovo capitalismo, figlio della globalizzazione, della corruzione, della concentrazione dei capitali, non fa altro che spostersi dove può sfruttare popoli senza diritti governati spesso da una tirannide di pochi che spesso sono assoldati dalle multinazionali o loro stessi creano le loro società o sono soci delle sedi delocalizzate. Il controlla della finanza e dell'economia mondiale è nelle mani di pochi gruppi più potenti degli stati e coalizzati fra loro mentre il popolo dei lavoratori, delle piccole e medie imprese non è organizzato né a livello mondiale e né tanto meno a livello locale quindi in questa guerra è perdente. Non per nulla nei telegiornali si è detto che i ricchissimi sono diventati ancor più ricchi in tutto il mondo mentre i poveri sono ora poverissimi ed i benestanti sono diventati poveri. Inoltre un campagna contro le piccole e medie imprese tacciate di evasione e criminalità per poter aumentare indisturbatamente tasse su tutto, sui redditi e sui patrimoni colpevolizzando tutti e con una rete di spinaggio telematico e bancario che accerta ora, grazie anche allo spesometro, redditi spesso inesistenti specie per chi effettivamente non guadagna ma è costretto a sopravvivere,sta preparando il terreno al nuovo medioevo capitalista fatto di tiranni asserviti alle multinazionali, alle banche, agli organismi religiosi, alla imprenditoria criminale, agli enti politici come partiti e fondazioni. Costoro stanno divorando i nostri soldi ed i nostri risparmi protetti da leggi che si fanno da soli per avere ogni beneficio che per altri sarebbe furto ma la legge lo legalizza. Diventeremo tutti servi dei nuovi feudatari se non ci muoviamo e velocemente. Hanno occupato tutti i posti chiavi delle istituzioni in un golpe durato quasi trent'anni riuscendo a bonificare il sistema da persone oneste, papaci e meritevoli perché solo chi è dei loro, sporco e ricattabile, può trovare spazio a tavola. Il tempo stringe: dobbiamo liberare i giovani!
luca arosio
9 gennaio 2013 alle ore 14:44Penso vada creato (anche) un marchio "100% ITALY", che GARANTISCA che tutta la filiera è italiana.
Perché il "MADE IN ITALY" è una presa per il NASO.. vuol dire che se è prodotto all'estero, e pensato in italia allora puoi usare il logo made in italy...
michele .
9 gennaio 2013 alle ore 14:44Il problema non sono i cinesi, ma gli italiani(meglio parte di italiani) che sono dei pezzi di merda.I cinesi stanno parando il culo a tanti italiani in questo momento.... Noi abbiamo un grosso problema politico imprenditoriale e di classe dirigente ITALIANO. I cinesi non centrano un cazzo fanno i loro interessi....
Jeffrey .
9 gennaio 2013 alle ore 18:33...credo proprio, in sintesi che tu abbia ragione...!
maurizioo v.
9 gennaio 2013 alle ore 19:02Se ben ricordo,erano gli imprenditori(o prenditori che suona meglio)a delocalizzare in cina ,dopo aver mandato a casa gli operai,con la scusa della mancanza di comesse(eccesso di regole e diritti) i lavoratori cinesi sono diventati gli schiavi dei sopracitati,mi stà bene il 50%,per tutti i predoni,ops prenditori,ops imprenditori del made in italy(attacca l'ettichetta in italietta)!
luca arosio
9 gennaio 2013 alle ore 14:46speriamo che ci comprino.. almeno quello sarebbe una fortuna.
Anto Sist
9 gennaio 2013 alle ore 14:46Chiedete alla maggior parte gli italiani se hanno i soldi per comperare un prodotto Made in Italy. In proporzione il Made in Cina costa un terzo del Made in Italy. Voi mi dirette la qualità, il materiale e' più scadente. Ok sono d'accordo. Ma se ho bisogno di un abito, ora come ora, mi accontento, pur di risparmiare compero anche un Made in India.Da quando siamo entrati nell'Euro costa tutto il doppio.Hanno fatto una bella proporzione 1000 lire = ad 1 Euro cioè quasi il doppio. Saluti
henry venis
9 gennaio 2013 alle ore 14:48TRAMITE IL TGCOM HO VISTO LA RASSEGNA DEI TG NON UN TG HA PARLATO DEL M5S IN SICILIA CHE HA RESTITUITO I DENARI NON UNO DALLA RAI A MEDIASET. LA VECCHIA ENERGIA E DURA A MORIRE.
Coco Fiandrino
9 gennaio 2013 alle ore 14:48Ho creato un Blog usa e getta per una statistica sulle elezioni, per farmi un idea del tutto personale su quale sia la situazione.
Sto inviando il link a tutti i partiti.
votate grazie.
http://sondasonda.blogspot.it/
nino f.
9 gennaio 2013 alle ore 14:49Made in italy
Tutela produzioni e produttori locali.
Cambiare leggi fraudolente italiane.
Cambiare leggi fraudolente europee(o mandarli aff.,loro e le multinazionali e paesi+potenti da loro protetti).
Mercato comune di scambi commerciali e cooperazione in seguito uscita dall'euro fatto con Spagna,Portogallo,Grecia,Irlanda e tutti i paesi nordafricani e africani che volessero aderire.
Materie prime e/o lavorate in cambio di tecnologie e sistemi avanzati per i settori in sviluppo di questi paesi.
Contrattazioni alla pari tutelando le diversità e con vantaggi che devono essere reciproci.
Si può fare dobbiamo farlo
altrimenti sranno"pianti e stridor di denti".
harry haller
9 gennaio 2013 alle ore 15:00Benissimo, Nino...
nino f.
9 gennaio 2013 alle ore 16:46Pensa solo a un accordo e contrattazione comune per acquisto e trasporto materie prime.
Silvio .
9 gennaio 2013 alle ore 23:09Approvo in pieno
davide lak (davlak)
9 gennaio 2013 alle ore 14:50la GLOBALIZZAZIONE è stata l'infamia più oscena che il secolo scorso abbia prodotto dopo le due grandi guerre.
guarda caso tutte e tre le porcate in questione sono state fortemente volute dalla GERMANIA.
la GLOBALIZZAZIONE ha massacrato le identità, le culture e le economie di paesi come ITALIA, SPAGNA, PORTOGALLO, IRLANDA, GRECIA, e fra poco (anche se fingono di non saperlo) FRANCIA e REGNO UNITO.
e stiamo nuovamente al punto di partenza.
comunque avete ragione ad attaccarmi quando parlo di uscire dall'EUROPA.
non siamo noi a doverlo fare, nè gli altri paesi summenzionati.
è la GERMANIA che bisogna sbattere fuori a calci nel culo.
la qual cosa non accadrà mai fino a che il mondo sarà governato dalle stesse lobbies bancarie ebraiche che a suo tempo appoggiarono l'olocausto nazista, pur di ottenere la PALESTINA, dopo aver dichiarato guerra alla GERMANIA nel '33:
http://it.wikipedia.org/wiki/Samuel_Untermyer
e tuttora finanziano l'economia tedesca per mezzo della quale tentano di dominare sotto ricatto il continente intero.
e ci riusciranno, se non finisce questo progetto demenziale di una UNIONE che tale non è e non è mai stata e non sarà mai.
e prima di attribuirmi qualche epiteto fuori luogo, è bene che ve lo chiarisca: io provengo da una famglia ebraica, perciò li conosco MOLTO bene i miei "polli".
detto questo, applicare dei dazi ai MADE in ITALY farlocchi non basta: se esistesse una giustizia, una mano che davvero facesse gli interessi del popolo e non di questi capitalisti che giulivi emigrano in cina, le proprietà su suolo italiano di questi infami straccioni amorali verrebbero immediatamente NAZIONALIZZATE al minimo accenno di "esternalizzazione".
e senza tante chiacchiere.
nino f.
9 gennaio 2013 alle ore 14:56Sai del Portogallo,David?
Gli aeroporti ai francesi
le elettriche ai cinesi.
Ma impiccarsi non è meglio?
davide lak (davlak)
9 gennaio 2013 alle ore 15:04no, non ho seguito le vicende portoghesi. da quello che scrivi mi sa che dovrei, ma non sarebbero altro che conferme...le storie sono sempre le stesse, cinquemila anni di civiltà e non è cambiato un cazzo. o meglio, una cosa è cambiata di sicuro: le guerre VERE non si fanno più con il piombo, ma con le borse.
pasquale r.
9 gennaio 2013 alle ore 15:05Quando cercavo di dar ragione a chi si opponeva alla globalizzazione, anche su questo blog mi hanno dato del terrorista no global.
Purtroppo gli uomini e specialmente gli italiani per vedere la merda ci devono finire dentro.
gianna caviglia
9 gennaio 2013 alle ore 15:18LA PENSO ESATTAMENTE COME LEI! INOLTRE VORREI AGGIUNGERE, CHE LA GLOBALIZAZIONE HA INTACCATO SOLO LO STATO SOCIALE DEI PIU INDIFESI, TUTTI COLORO CHE ENTRANO NEL NOSTRO PAESE, CERCANO LAVORO PER OPERAI O AGRICOLTORI O COMUNQUE LAVORI DI MANOVALANZA, NON MI SEMBRA CHE PER LORO CI SIA LA POSSIBILITà DI UNA POLTRONA IN PARLAMENTO, OPPURE NELLE GRANDI LOBBI BANCARIE O MANAGERIALI. TUTTO QUESTO VA' AD IMPESANTIRE CONDIZIONI GIA' PRECARIE E DIFFICILI PER GLI ITALIANI, CHE SI VEDONO COSI' PORTARE VIA QUEL POCO LAVORO CHE RESTA.QUESTO GENERA CATTIVA TOLLERANZA FRA IL POPOLO E DI CERTO NON LO ABBIAMO VOLUTO NOI!!!
Claudio T.
9 gennaio 2013 alle ore 14:50Sono stato in Cina, in Albania, in Africa e in tanta altri posti, non come turista, ma per lavoro. Ho visto cose inaudite. Ti descrivo solo un "piccolo" fatto, dei tanti. Albania, imprenditori italiani. Enorme capannone con pavimento in terra e sopra questo pavimento centinaia di migliaia di vecchie batterie per auto, rovesciate per fare uscire l'acido. Macchina tritatutto e per mezzo dell'acqua e della leggerezza di alcuni materiale si divideva la plastica dal piombo e rame. Tutto alla luce del sole. Chiediti perché gli imprenditori italiani vanno in certi paesi. E chiediti pure perché vi sono ville immense e di superlusso nei posti più prestigiosi del nostro paese.... Altro che "questo" Grillo... un pò razzista. Un gioioso saluto
Stefano C.
9 gennaio 2013 alle ore 14:52sono belle queste rappresentazioni, ma qui abbiamo bisogno di frasi chiare, non dette a mezza bocca. se il movimento entra i parlamento o al governo propone un dazio del 50% ai prodotti importati? O solo a quelli delle aziende italiane che sono andate all'estero? o solo a quelle che sono andate in Cina, o a chi?
E' lo stesso discorso per l'uscita dalla Nato di qualche giorno fa. chiarezza.
voglio chiarezza e parole chiare! L'italia ha bisogno di parole chiare. La rivoluzione deve essere anche questa.
nino f.
9 gennaio 2013 alle ore 14:52CONTROLLO BILANCIA IMPORT-EXPORT.
tiziana d'andrea
9 gennaio 2013 alle ore 14:53http://bluradioveneto.it/eventi-news/inno-domenica-no-grazie
ROBERTO SCANNAPIECO
9 gennaio 2013 alle ore 15:01ogni giorno sulle pagine dei giornali scandali di politici, di grandi imprese, di burocrati, di dirigenti pubblici che noi siamo costretti a leggere inermi, senza mai vedere un intervento serio della magistratura per recuperare i miliardi di tangenti ( basta la finmeccanica ) di cui un parafulmine prezzolato dai partiti se ne fa carico ( leggi tesoriere ) sapendo che la pena sarà mite ed i soldi non verranno restituiti ed alla fine sarà ben remunerato per il servizio. Anche il vaticano ha spostato per l'antiriciclaggio il denaro in germania e vuole nei suoi negozi solo pagamenti in contanti, senza bancomat, chissà perché !!! Ma da quale feccia siamo governati, che esempio possono essere costoro per i nostri giovani, dediti come sono ora ad ogni vizio, ad ogni peccato: rubano, favoriscono la prostituzione anche minorile, vivono con i nostri soldi nel lusso più sfrenato spesso abusando di droga e sesso ( il direttore della posta del senato e stato arrestato per spaccio!!! ). Hanno comprato immobili dagli enti ad un quinto del valore che solo la legge consente di non chiamarlo furto come tutti i benefit e gli emolumenti che si votano!!! Dobbiamo lottare affinché questi corrotti, incapaci e sperperatori di denaro pubblico, nepostisti e clientelari tanto che solo i loro figli e nipoti coprno cariche di dirigenti pubblici come se i figli degli altri fossero tutti imbecilli, se ne vadano. La loro puzza è diventata insopportabile ed intollerabile per il citadino onesto costretto a pagare in tasse sui redditi, sui risparmi e sul patrimonio che stanno aggredendo non solo il reddito ma ance il risparmio fatto di redditi accantonati e tassati, liquidi od investiti per mantenere il loro stralusso, i loro furti, il loro malaffare testimoniato da anni di cronache di giornali a fronte dei quali nulla è stato fatto dagli organi di controllo: corte dei conti, magistratura ordinaria, agenzia delle entrate, guardia di finanza, organi di revisione. DOBBIAMO LIBERARCE PRIMA O MORIREMO
Carlo M.
9 gennaio 2013 alle ore 15:03Si...belle parole....ma non portano voti! Quindi a voglia a parlare con le favolette alla gente....
I piddini si stanno suicidando dicendo che vogliono Monti dopo le elezioni...ossia di stanno preparando all'ennesimo colpo di stato, mentre qui di parla di bimbiminkia e cazzate simili...
PER FAVOLE...MI DITE QUANDO COMINCIA LA CAMPAGNA ELETTORALE DEL M5S???
ANCORA NON VEDO NIENTE, MENTRE LEGGO SOLO MINKIATE!!!!
nino f.
9 gennaio 2013 alle ore 15:05CONTROLLO CERTIFICAZIONE E QUALITA' PRODOTTI
RIPULENDO ASL ED ENTI CERTIFICATORI
OMISSIVI E/O FRAUDOLENTI.
ETICHETTATURE E TRACCIABILITA'CHIARISSIME.
CONTROLLI ACCURATI SULLE MERCI DI PROVENIENZA ESTERA.
Anto Sist
9 gennaio 2013 alle ore 15:05Signor Paolo Rossi commento del 9.1.13 ore 14,15 sono d'accordo con Lei. Saluti
lucifero
9 gennaio 2013 alle ore 15:06Scusate l'OT ma qualcuno mi potrebbe spiegare che fine hanno fatto o che fine faranno tutte le proprieta immobiliari e i soldi di Alleanza Nazionale e della Margherita ? Perchè dopo li scandali, gia non se ne parla più.
La casa di Montecarlo fu una donazione al partito Alleanza Nazionale, adesso che non esiste più questo partito che fine faranno tutte queste donazioni ?
Sono soldi pubblici ?
I partiti inesistenti non dovrebbero restituire ai cittadini le quote prese del rimborso elettorale?
Marco .
9 gennaio 2013 alle ore 15:06La costituzione italiana, la politica italiana, l'euro e l'unione europea definirli un enorme trappolone/prigione è un eufemismone!
Abbiamo davanti 20 30 anni di "Transizione" e cambiamento personale culturale per uscire dalle contraddizioni/trappole enormi mascherate dal sistema (dicotomia)
http://transitionitalia.wordpress.com/cose-la-transizione-2/
Maria P.
9 gennaio 2013 alle ore 15:10Ho fatto la mia donazione con postepay, ed è stato semplice avendo salvato il link scritto da qualcuno qualche giorno fa:
http://www.beppegrillo.it/movimento/donazioni/
Però confesso che in questa homepage faticherei a trovarlo.
lucifero
9 gennaio 2013 alle ore 15:13Maria :D c'è un banner arancione piuttosto grande appena sotto la scritta IL BLOG DI BEPPE GRILLO.
Bastava cliccare li.
Maria P.
9 gennaio 2013 alle ore 15:16Sai che non mi risulta? :)
nino f.
9 gennaio 2013 alle ore 16:37Io l'ho fatta direttamente al m5s sassari,oltretutto non dai soldi a poste banche.
Maria P.
9 gennaio 2013 alle ore 17:21Hai fatto bene Nino. Tra l'altro ho usato paypal. Però in internet come fai a non passare da qualche banca o posta?
niamo suppo
9 gennaio 2013 alle ore 15:10c'e' un noto italiano che vive nella sua proprietà da molti lustri e qui in parte ancora svolge la propria attività.
vidi un'intervista in cui disse che ogni sforzo dell'ultimo decennio fu quello di autonomizzare completamente la sua dimora.
nel tempo, una parte di ogni singolo euro fu destinata a crearsi un ambiente autosufficiente: risorse termiche, energetiche e addirittura idriche.
i risultati sono stati proporzionali all'impegno.
la soddisfazione, invece, è stata elevata al quadrato.
ecco, io vorrei uno stato che pensasse in questo modo.
certo c'e' la globalizzazione ma quando sei autosufficiente chettifrega?
condivisione
9 gennaio 2013 alle ore 15:11Ma svuotiamo le nostre esistenze di prodotti che non usiamo mai!!!
Mi serve una lampadina ? Offro un maglione mai messo perchè sto aspettando che dimagrisco ...
In piena crisi economica, l'unico modo per sopravvivere è coalizzarsi, stare insieme, collaborare, condividere. E per farlo bisogna sperimentare nuovi stili di vita.
Solidarietà è l'arma vincente,teniamolo a mente.
simone stellini
9 gennaio 2013 alle ore 15:11+++++ ULTIM'ORA+++++
EMERGENZA RICOVERI A ROMA!!!
Da ieri sera le ambulanze sono tutte ferme ai prontosoccorsi con i pazienti a bordo per mancanza di posti letto!!!!
Welcome to Italy.
domenico v.
9 gennaio 2013 alle ore 15:21L' Italia (6° o 7° posto in graduatoria mondiale nazioni industrializzate) è uguale alle nazioni sud del mondo per corruzione, evasione, sprechi, etc.
IN PIU' :
Dal "Fatto Quotidiano": Elezioni 2013, De Mita & C.: da sinistra a destra il seggio è ereditario !
Bisogna mandare a casa tutta la vecchia classe dirigente.
Avanti con Movimento 5 Stelle.
fracatz
9 gennaio 2013 alle ore 15:12ma allora, mettendo dazi del 50% su tutte le merci, il valorosissimo bobbolo tajano potrebbe starsene a casa e ricevere un sussidio dallo stato per comprare il pane ed i pommidori cinesi made in italy?
Grandioso, da mettere subito nel programma
Giuseppe Carone
9 gennaio 2013 alle ore 15:44L`uscita ordinata dell`Italia dall`area euro non farebbe altro che riportare invita le compiante svalutazioni competitive. In sostanza i nostri prodotti (agroalimentare, moda, macchinari, beni di lusso) avrebbero un costo inferiore per i Paesi di acquisto con valuta forte. La domanda crescerebbe sensibilmente ridando fiato alle commesse e agli ordinativi, quindi, convincendo gli imprenditori ad investire e a fare nuove assunzioni per soddisfare la nuova domanda. Il che si traduce nell`immediato in una ripresa dell`occupazione. Di contro beni di lusso (come una Ferrari) con una svalutazione consistente, diventerebbero appetibili per fasce di pubblico oggi impossibilitate all`acquisto.
domenico v.
9 gennaio 2013 alle ore 15:13Vedi FIAT: le 500 prodotte in Polonia (dove i dipendenti guadagnano 500 eur/mese) sono vendute a prezzo pieno (come se fossero fabbricate in Italia).
Per non parlare della 500 L (prodotta in Serbia e dove i dipendenti guadagnano 250-300 eur/mese).
Se non si farà nulla corriamo il rischio Spagna: Nissan aprirà nuovo stabilimento solo se i dipendenti accetteranno un abbassamento dello stipendio a solo 800 eur/mese.
alberto mazzoncini
9 gennaio 2013 alle ore 15:14vedo che si parla tanto di cina io che abito a Prato citta con una forte comunita'cinese come milano roma napoli vi voglio dire una cosa questi signori usano solo e soltanto denaro contante non esiste un cinese che paghi con bancomat... ora se c'e' una rapina rapinano un cinese,vengono esportati ingenti capitali ma nessuna fa niente,
si un blitz ogni tanto per fare scena.....
anib roma
9 gennaio 2013 alle ore 15:17...anche solo una decina d'anni fa, chi voleva 'vedere-capire' aveva visto e capito che i risultati sarebbero stati QUELLO che stiamo vivendo adesso...era già tutto progettato-programmato da anni e anni che volevano andasse così...complice l'assopimento ma anche il menefrighismo-egoismo dei popoli dormienti "lorotutti" hanno, passo dopo passo, portato a termine il loro malefico compito...
nino f.
9 gennaio 2013 alle ore 16:40condivido
Carmine Lombardo
9 gennaio 2013 alle ore 15:18scustae grillini : ma una volta parlare di dazi non era da gnurant leghisti razzisti peones poveracci ... ?
adesso dopo 10 anni vi state accorgendo che ci volevano?
e per fortuna che siete andati a scuola, altrimenti impiegavate altri 10 anni
domenico v.
9 gennaio 2013 alle ore 15:26Non parliamo di Lega:
in 20 anni non è cambiato niente !
Solo....Promesse da Marinaio !
Giuseppe Carone
9 gennaio 2013 alle ore 15:35L`uscita ordinata dell`Italia dall`area euro non farebbe altro che riportare invitale compiante svalutazioni competitive. In sostanza i nostri prodotti (agroalimentare, moda, macchinari, beni di lusso) avrebbero un costo inferiore per i Paesi di acquisto con valuta forte. La domanda crescerebbe sensibilmente ridando fiato alle commesse e agli ordinativi, quindi, convincendo gli imprenditori ad investire e a fare nuove assunzioni per soddisfare la nuova domanda. Il che si traduce nell`immediato in una ripresa dell`occupazione. Di contro beni di lusso (come una Ferrari) con una svalutazione consistente, diventerebbero appetibili per fasce di pubblico oggi impossibilitate all`acquisto.
Alessio Santi
9 gennaio 2013 alle ore 23:34invece voi come il trota preferite prendere diplomi
e lauree in albania
per poi fare la figura del pirla
lo stesso nelle istituzioni,
nella societa' civile,
nella vita di tutti i giorni,
su questo blog come te
leghista razzista
alessandro
9 gennaio 2013 alle ore 15:19CA..O se ha ragione!!!!
un paio di settimane fa alla COIN a rona MARCHE PRESTIGIOSE giubotti,pantaloni, camicie,maglioni, 400,150,100,80 EURO!!!!....MADE IN BANGLADESH,CHINA,INDIA.....ecc ecc......ma siamo pazzi!!????!!!!...giuro sono stato a girarmi l'intero reparto uomo e non ho trovato un prodotto italiano o almeno fatto all'estero ma a basso prezzo!!!....sono uscito a mani vuote...vado dal cinese la prossima volta almeno la le cose con 5 euro te le porti a casa e forse trovi pure il vero made in italy....forza M5S!!! VAI BEPPE!!!!!
armando e.
9 gennaio 2013 alle ore 15:20Chi abita a roma sa bene in che situazione verte piazza vittorio emanuele e dintorni.
2 parole: mafia cinese.
Tutti negozietti spogli, tutti uguali, con 2 vestitini appoggiati li solo per far vedere che vendono qualcosa. In sostanza reciclaggio di denaro sporco attraverso la mafia cinese e ci fosse stato mai uno straccio di sindaco a roma che avesse fermato sto lerciume, ti credo, una quota di denaro andrà anche a lui ed i suoi sottoposti, figuriamoci se fa qualcosa.
L'italia oramai è tutto un magna magna, se non va al potere il m5s al + presto, finiamo molto male, peggio di come siamo messi già ora.
anib roma
9 gennaio 2013 alle ore 15:38Vero, quando torno a Roma non la riconosco più, in 20 anni l'hanno praticamente colonizzata, trasformata ma, in peggio, la rabbia è che è stato tutto programmato da 'loro' e da anni...e,
nessuno se ne è reso conto...
che amarezza.
Nomen Omen
9 gennaio 2013 alle ore 15:25Non sarebbe stato bello ed intelligente se 25'anni or sono al grido Padano "Federalismo o Secessione" ignobili politici cattocomunisti professionisti della dissimulazione non avessero accettato la sfida? Un sistema federale dove lo stipendio sarebbe stato regolato dalle gabbie salariali avrebbe cosentito investimenti e sviluppo industriale in quell'area del paese che oggi vive o di trasferimanti statali , o di emigrazione o di mafia! Invece di delocalizzare in Romania,Serbia, o Vietnam le aziende si sarebbero fermate nel nostro bellissimo sud offrendo opportunità di lavoro che oggi molti di voi manco se lo sognano. Sarebbe successo esattamente ciò che è successo ai 30 milioni (dicasi trenta milioni) di cittadini della ex DDR oggi a tutti gli effetti Tedeschi, buoni lavoratori ed ottimi contribuenti dei Lander di Germania. Ma la supponenza e l'ipocrisia nell'osteggiare quella che a mio parere potrà essere la sola ed unica soluzione alle magagne di questo paese di merda ( bello sì, ma che fatica viverci), hanno portato la nazione sull'orlo del baratro. E non venitemi a raccontare che la colpa è dei gelati, birre, paste e salamelle acquistate dai consiglieri leghisti con i fondi devoluti ai gruppi politici regionali: sareste degli imbecilli come imbecilli lo sono stati coloro che malamente hanno speso quei soldi.
La verità è che in questo paese (almeno per qualcuno) la volontà di cambiare non c'è proprio, preferiscono mantenere lo status quo, anche a scapito della propria famiglia, dei figli!
Ma il tempo stà per scadere: o si prende il toro per le corna e lo si ribalta di 180 gradi, o dietro l'angolo come il sottoscritto vedo migliaia, centinaia di migliaia di persone pronte a dire addio a quella parte di paese che da 50'anni vive grazie alle fatiche ed ai sacrifici della gente del nord (tutti compresi) soprattutto di coloro che hanno stipendi inferiori ai 1200 euro e che oggi non riescono a darsi un futuro.
Io sono per la Secessione pacifica, ma valuto altre opzioni!
claudio m.
9 gennaio 2013 alle ore 15:43quasi tutto giusto,mi piace il pezzo sui salari diversi tra nord e sud,soprattutto la dove i costi della vita sono diversi,e' l'idea del futuro,decentramento in piccoli centri, calcolo del costo della vita,e adeguamento del contratto di lavoro in proporzione..pero' l'italia e' una ed indivisibile...e la lega e' vergognosa...
domenico v.
9 gennaio 2013 alle ore 15:47Cioè vuoi dire che con le gabbie salariali avremmo risolto il problema?
Con gli operai al Sud-Italia a lavorare con stipendi da Serbia (250 eur/mese) ?
Non diciamo baggianate.
imre k.
9 gennaio 2013 alle ore 17:28....La verità è che in questo paese (almeno per qualcuno) la volontà di cambiare non c'è proprio, preferiscono mantenere lo status quo, anche a scapito della propria famiglia, dei figli!....
Il ricambio generazionale c'è, ma i nomi tutelari del movimento non si toccano. La Lega Nord candiderà Umberto Bossi e Roberto Calderoli in Parlamento. La decisione è stata presa, anche se non è ancora stata ufficializzata.
Carmine Lombardo
9 gennaio 2013 alle ore 15:27grillini, guardate che non si puo' parlare male dei vostri tanto difesi amici foresti : passate da razzisti!!!
se vi scopre la viviana a parlar male, poi vi fa il cazziatone visto che adesso non ha piu' il giocattolo del commento bannabile.
nazzareno vita
9 gennaio 2013 alle ore 15:28sono veramente contento che una testata "nota" redige un articolo su questo problema.
viviamo in una situazione dove quasi tutti i politici, la stampa, falsi industriali ed anche i cittadini dichiarano interesse "collettivo" a tutelare il made in italy ma hanno l'interesse "privato" e comperare o commercializzare il "falso"
ps. rappresento una organizzazione che da oltre 15 anni si interessa ti tutelare in made in italy ed è l'Istituto Tutela Produttori Italiani
anib roma
9 gennaio 2013 alle ore 15:32Soluzioni locali per un Disordine Globale.
http://www.youtube.com/watch?v=64Sx-7-Z1rs
Carmine Lombardo
9 gennaio 2013 alle ore 15:36ricchezza
il tunisino che pesta l'ex cognato e minaccia ripetutamente la ex moglie italiana, ma non c'è niente da fare: l'immigrato continua a fare quel che vuole.
Gli uomini della squadra mobile di Virgilio Russo hanno denunciato la terza volta in un anno un pluripregiudicato tunisino 46enne, residente a S. Concordio, già sposato con una italiana di qualche anno più giovane. L' uomo non ha digerito al separazione, voluta dalla ex moglie a causa del carattere irascibile di lui e della sua propensione a bere e commettere reati. Dopo qualche anno di burrascoso matrimonio la donna lo ha lasciato, ottenendo l' affidamento del figlio nato dal matrimonio, ma il nordafricano non ha accettato la presa di posizione della donna, molestandola a più riprese.
E per queste vicende era già stato segnalato alla Procura della Repubblica. Di recente l' uomo se l'è presa, in due distinte occasioni, con il suo ex cognato, un 25enne di Antraccoli, in entrambi i casi (una volta dinanzi all' Esselunga a S. Concordio, l'altra in città) ingiuriandolo minacciandolo ed arrivando a sferrargli calci alle parti basse, tanto che il giovane è dovuto ricorrere entrambe le volte alla cure del pronto soccorso. Al termine degli accertamenti il tunisino è stato ridenunciato per minacce, ingiurie e lesioni personali.
ANDATE A CAGARE !
9 gennaio 2013 alle ore 15:37Questa Europa è figlia di un disegno politico di altri tempi che proviene dal Patto ATlantico e che oggi non ha più ragione di esistere, ma che è il grande miraggio della massoneria non solo italiana: una banca, uno stato.
Di fatto, è il quarto reich, ma il partito della pagnotta (massoneria) se ne frega: agli appartenenti alla libera muratoria importa solo l'orticello di casa e così...tutti agli ordini del gran maestro.
Ma andatevene affanculo, stronzi !
Avete partorito un terrorista Norvegese e storpiature democratiche di ogni tipo in nome di che ?
Non siete più degni del clamide, banda di dementi !
ferlingot
9 gennaio 2013 alle ore 15:37BEPPE VAI IN TV A DIRE IL VERBO
TUTTO IL RESTO E' FUFFA
BERSANI CHIEDE DOPO LE ELEZIONI CHE MONTI SI UNISCA A LUI
E CON QUESTO L'ITALIA E' FOTTUTA X SEMPRE
alessandro giglio
9 gennaio 2013 alle ore 15:37Al di la dell est si ritorna all ovest...che sarà diventato più povero dell est. Tempo al tempo.
Ex membro M5S
9 gennaio 2013 alle ore 15:38Mmhh.....riassumendo: Lo scrivente il post a nome del M5S sostiene l'applicazione dei dazi doganali.
Per chi non sà di che si tratta: http://www.pbmstoria.it/dizionari/storia_mod/d/d017.htm
Bye.
Nicola Aversa
9 gennaio 2013 alle ore 15:38Le operette morali di Beppe Grillo?
Caro Sig. Grillo, mi sembra che questo bel post si ispiri ai dialoghi contenuti nelle Operette Morali di Giacomo Leopardi, uno dei grandi Italiani di sempre.
A tale proposito, mi sembra molto attuale il Dialogo di un folletto e di uno gnomo, che ho dovuto tagliare per rientrare nei 2000 caratteri.
Il Dialogo parla delle fine degli uomini, a cui ci sta portando la sviluppo a tutti i costi e l'imbecillità delle classi (sedicenti) dirigenti.
Cordiali saluti.
Folletto. Oh sei tu qua, figliuolo di Sabazio? Dove si va?
Gnomo. Mio padre m'ha spedito a raccapezzare che diamine si vadano macchinando questi furfanti degli uomini; (omissis)
Folletto. Voi gli aspettate invan: son tutti morti, diceva la chiusa di una tragedia dove morivano tutti i personaggi.
Gnomo. Che vuoi tu inferire?
Folletto. Voglio inferire che gli uomini sono tutti morti, e la razza è perduta.
Gnomo. Oh cotesto è caso da gazzette. Ma pure fin qui non s'è veduto che ne ragionino.
Folletto. Sciocco, non pensi che, morti gli uomini, non si stampano più gazzette?
Gnomo. Tu dici il vero. Or come faremo a sapere le nuove del mondo?
Folletto. Che nuove? che il sole si è levato o coricato, che fa caldo o freddo, che qua o là è piovuto o nevicato o ha tirato vento? Perché, mancati gli uomini, la fortuna si ha cavato via la benda, e messosi gli occhiali e appiccato la ruota a un arpione, se ne sta colle braccia in croce a sedere, guardando le cose del mondo senza più mettervi le mani; (omissis)
Gnomo. Né anche si potrà sapere a quanti siamo del mese, perché non si stamperanno più lunari.
Folletto. Non sarà gran male, che la luna per questo non fallirà la strada.
Gnomo. E i giorni della settimana non avranno più nome.
Folletto. Che, hai paura che se tu non li chiami per nome, che non vengano? o forse ti pensi, poiché sono passati, di farli tornare indietro se tu li chiami?
Gnomo. E non si potrà tenere il conto degli anni.
Folletto. Così ci spacceremo p
Carmine Lombardo
9 gennaio 2013 alle ore 15:39
Rissa tra nordafricani, due arresti
Spaccio alla Stanga, la mobile arresta una coppia di nordafricani
I pusher spacciavano droga nonostante con loro ci fosse un bambino. L'uomo, tunisino di 40 anni, trovato con addosso 15 dosi di cocaina ...
Paternò, è guerra con i nordafricani: ronde «fai-da-te»
Ragazza derubata del cellulare insegue il ladro e glielo 'scippa'
Castiglione, senza patente provoca incidente: denunciato magrebino
Gli agenti della Squadra Mobile di Perugia, perquisendo l'abitazione di un magrebino di 49 anni, hanno sequestrato una pistola Beretta calibro
Antonello B.
9 gennaio 2013 alle ore 15:40La nostra UNICA arma è IL VOTO!!!!
Leggo di Milionate di persone che devastano Palazzo Chigi....
Piazzali Loreto ad oltranza....
41Bis ai governanti degli ultimi 30 anni
Sequestri totali dei beni con annessa abboffata di mazzate a tutti i politici....
SOGNI
la nostra UNICA ARMA E' IL VOTO!!!!!!
VOTA E FAI VOTARE MoVimento 5 Stelle!!!!!!!
Se ci resta un briciolo di dignità
la sola idea di votare uno qualsiasi di quelle chiaviche che sono in parlamento ininterrottamente da decenni, deve provocarci i conati di vomito!!!!!!!!!!
NON VOTATELI!!!!!!!!!!!!!!!!
Serena Della Bartola
9 gennaio 2013 alle ore 15:41Quando se non ora?
Se il movimento cinque stelle non si traduce in controllo reale sul territorio di gruppi che si conoscono e si confrontano sul quotidiano; chi sarà testimone, soggetto delle scelte fatte? Chi sarà il legale che appoggerà queste cause se l'assistenza legale non sarà attivata?
Se ragioniamo sulla base di un Comico che tornerà a fare il comico,tutti sanno che un giullare ha fatto ridere sempre, in tutte le epoche, anche i re, che ne sarà della nostra possibilità di scegliere per un si o per un no tutti i giorni unendoci a un gruppo che come noi condivide le stesse scelte,dolorose, perchè costano davvero!?
Se basta attraversare lo stretto di Messina a nuoto per avere il più alto consenso politico della regione Sicilia, dobbiamo dire che Falcone e Borsellino sbagliarono strategia concentrandosi sui processi di mafia fatti con intelletto d'amore dell'umanità?
Insomma se tutti i giorni scegliamo di parlare invece di fare, che ne sarà delle nostre parole scritte se non sono seguite dai fatti?
I tuttologhi che parlano e sparlano di tutto sono buona gente,ma quanti di questi sanno portare il peso delle loro scelte? Quanti di questi sanno portare il rigore delle loro scelte in dibattiti interni che creano ricchezze per il movimento e non lotte intestine? Senza avere con il Padre nelle loro coscienze, Grillo, l'unico interlocutore delle loro azioni e agire sempre per il benessere comune, o quello che ritengono il benessere di tutti. La realtà è quella che è : qualcuno cerca di salvare la sua casetta dalla tassazione,fine nobile;i partiti di quelli che stanno ancora bene e hanno la roba da difendere si stanno spartendo il consenso;quelli che stanno male, stanno cercando di risolvere il loro problema come possono. Alcuni rinunciano ai loro sogni per un raccomandazione a una Tac o a un' assistenza in ospedale.Il grande sogno di un futuro da costruire insieme,ognuno conta uno e risponde di persona delle sue scelte,perde di senso. E le sequoie stanno a guardare!
Riccardo Sossan (ricky53)
9 gennaio 2013 alle ore 15:41Non è vero che le ditte Italiane sono andate all'estero a fare lo stesso prodotto che si faceva in Italia prima della globalizazione. Nel Mio caso dal Tessile,una volta si lavorava x il bello, cioè si faceva ricerca x ottenere sempre risultati migliori, x l'innovazione e la qualità sia del prodotto che del Design. X ottenere certi risultati ci si impiegava anche un mese od un mese e mezzo x articolo, così si ottenevano cose inimmaginabili direi anche artistiche.Con la globalizazione i nostri cari industriali hanno standardizzato il mercato di modoche non avessero costi onerosi x le produzioni all'estero.Creando delle mode standard ed appiattite x avere così ancora + guadagno dalle produzioni estere.
Stefano M.
9 gennaio 2013 alle ore 15:43Usciamo dall'euro, riappropriamoci della moneta sovrana....
Nel mondo si vendono 170 miliardi di euro di prodotti agro-alimentari italiani contraffatti... VENDIAMOLI NOI, VERI !!!!
--
Per chi ha voglia di capire come è stato creato l'euro, sapendo che si sarebbe creata una crisi...
http://goofynomics.blogspot.it/2012/10/istruzioni-per-luso-20.html
MK ROMA
9 gennaio 2013 alle ore 15:43Bravo Beppe.
A differenza di quei quaquaraquà del pd-l (la destra non la prendo nemmeno in considerazione), che come tutti i figli di mammà, parlano solo per slogan e frasi fatte, Beppe dice chiaramente come stanno le cose.
Vorrei aggiungere che essendo il Made in Italy un brand con i controcoglioni, va difeso con le unghie e con i denti.
Come?
Bhè! Cominciamo col dire che tale brand significa universalmente prodotto del genio italiano. Prodotto culturale italiano.
Quindi
per aversi Made in Italy il manufatto deve essere ideato e prodotto da italiani in Italia. La mente e le mani devono essere italiane.
Il solito figlio di mammà mi darà del fascista. Ma, il coglione, sbaglia, perchè stiamo parlando di un marchio che ha un significato e dei requisiti precisi, che deve dare delle garanzia di originalità e qualità che lo rendono unico.
Ecco perchè è più che giusto distinguere, tra il Made in Italy e qualunque altro prodotto che non abbia tutti i requisiti necessari a renderlo un manufatto prodotto dal genio italiano.
Nicola Aversa
9 gennaio 2013 alle ore 15:43Folletto. Così ci spacceremo per giovani anche dopo il tempo; (omissis)
Gnomo. Ma come sono andati a mancare quei monelli?
Folletto. Parte guerreggiando tra loro, parte navigando, parte mangiandosi l'un l'altro, parte ammazzandosi non pochi di propria mano, parte infracidando nell'ozio, parte stillandosi il cervello sui libri, parte gozzovigliando, e disordinando in mille cose; in fine studiando tutte le vie di far contro la propria natura e di capitar male.
Gnomo. A ogni modo, io non mi so dare ad intendere che tutta una specie di animali si possa perdere di pianta, come tu dici.
Folletto. Tu che sei maestro in geologia, dovresti sapere che il caso non è nuovo, e che varie qualità di bestie si trovarono anticamente che oggi non si trovano, salvo pochi ossami impietriti. E certo che quelle povere creature non adoperarono niuno di tanti artifizi che, come io ti diceva, hanno usato gli uomini per andare in perdizione.
Gnomo. Sia come tu dici. Ben avrei caro che uno o due di quella ciurmaglia risuscitassero, e sapere quello che penserebbero vedendo che le altre cose, benché sia dileguato il genere umano, ancora durano e procedono come prima, dove essi credevano che tutto il mondo fosse fatto e mantenuto per loro soli.
Folletto. E non volevano intendere che egli è fatto e mantenuto per li folletti. (omissis)
Folletto. Che maraviglia? quando non solamente si persuadevano che le cose del mondo non avessero altro uffizio che di stare al servigio loro, ma facevano conto che tutte insieme, allato al genere umano, fossero una bagattella. E però le loro proprie vicende le chiamavano rivoluzioni del mondo, e le storie delle loro genti, storie del mondo: benché si potevano numerare, anche dentro ai termini della terra, forse tante altre specie, non dico di creature, ma solamente di animali, quanti capi d'uomini vivi: i quali animali, che erano fatti espressamente per coloro uso, non si accorgevano però mai che il mondo si rivoltasse. (omissis)
simone stellini
9 gennaio 2013 alle ore 15:49GLI AMMUFFITI SI STANNO UNENDO COME UNA RECIDIVA DI CANCRO.NANO,BERSANI E MONTI CI STANNO METTENDO UN BASTONE NEL CULO(ve ne siete accorti si?).
SIGNORI,SE BEPPE NON VA IN TV LO ABBIAMO PRESO NEL CULO.
Il resto degli italiani che non sa cosa è la rete,votera' per loro.
Casaleggio sveglia!!!!!!
Giuseppe V.
9 gennaio 2013 alle ore 15:55E' da anni che ce l'hanno messo in quel posto.
Oramai,siamo talmente abituati che non ci facciamo più caso.
Augusto Sargenti
9 gennaio 2013 alle ore 15:50Giusto e ora che mettiamo i dazzi
paolo
9 gennaio 2013 alle ore 15:51o.t. non sempre il banner con indicazione di donazione appare. tanto dovevo per opportuna conoscenza.
paolo
silvanetta* .
9 gennaio 2013 alle ore 16:04basta ricaricare la pagina e voilà :-)
paolo
9 gennaio 2013 alle ore 16:12grazie silvanetta con asterisco:)
paolo
Beppe Da Monaco (odio la mafia)
9 gennaio 2013 alle ore 15:55Quando dico che questi si sono venduti l'anima al diavolo intendo anche dire che pur di restare a galla vendono l'oro di famiglia. Non proteggono abbastanza i marchi italiani, le DOP, DOC ecc., il made in Italy è un optional per loro, gente come la Gelmini che fa il ministro, cosa vuoi che ci capisca di made in Italy, boh.
Le imprese sono costrette a globalizzarsi ma vanno punite quando se ne fregano dei diritti dei lavoratori e chiudono un occhio sullo sfruttamento dei minori in fabbrica.
I politici europei a Bruxelles come nei parlamenti locali non hanno mosso un dito per fermare l'emorragia di posti di lavoro verso Est, sempre più a Est.
Ma almeno in Europa bisogna fare dei distinguo. La Merkel cerca di vendere a caro prezzo la tecnologia tedesca ai cinesi. I nostri comprano di tutto. Non c'è la volontà politica di fermare i cinesi che si stanno comprando tutto in Italia e ci stanno vendendo di tutto e di più.
Come al solito guadagnano in pochi in Italia sulla globalizzazione e roviniamo interi settori per l'ingordigia di pochi cialtroni e delinquenti.
Se noi uscissimo dall'eurozona e diventassimo neutrali come la Svizzera, equidistanti da tutti, con la nostra moneta e i nostri prodotti da vender e da scambiare, saremmo senz'altro più poveri come Nazione in fatto di PIL e altre menate varie, ma più ricchi come individui, intendo dire soprattutto dentro noi stessi.
Dobbiamo recuperare i mestieri e le arti antiche e tuffarci nei mercati di nicchia.
Lasciar perder le produzioni di massa che finiscono per essere sempre inquinanti e svalutano la natura di un prodotto.
Cambiare le regole per finanziare e valorizzare un'impresa, virtuosa quando investe e assume, da mettere all'indice quando non rispetta i diritti dei lavoratori, quando inquina e ricicla in maniera non trasparente le risorse finanziarie.
maria .
9 gennaio 2013 alle ore 17:27nel primo dopoguerra molti giovani si lanciarono in imprese individuali per realizzare idee (per lo piu' valide).
Oggi questa possibilita' e' stata tolta ai giovani: inventiva, capacita', dedizione sono parole morte.
Tutto questo deve essere riscoperto, valorizzato, appoggiato .
niamo suppo
9 gennaio 2013 alle ore 15:56"Stato-mafia: Pisanu, no trattativa ma una parziale intesa tra le parti" (cit. ANSA).
dunque, vediamo.
"parziale intesa tra le parti" vuole dire che qualcuno ha fatto il proprio lavoro/dovere ed è riuscito a dimostrare che quei 2 ambienti si sono almeno effettivamente incontrati.
sappiamo che la realtà è almeno 2 passi avanti a quanto si dimostra, direi senz'altro che la mafia non solo ha trattato ma ha ricattato bellamente i ns bimbiminkia ...
nino f.
9 gennaio 2013 alle ore 17:15Dire questo Pisanu?
E' come se Cossiga avesse detto che sì,Moro gli stava sul cazzo !!!
armando e.
9 gennaio 2013 alle ore 15:57Io non sono di venezia ma so che anche li si stanno moltiplicando i negozi cinesi. Un gioiello di città riconosciuto come uno dei + belli ed unici al mondo, perde la sua caratterizzazione. C'erano miriadi di vecchi negozietti, particolarissimi con un antica storia alle spalle che attiravano turismo e rendevano ancor di + particolare questa meravigliosa città, ora trasformati in bar e ristoranti in mano ai cinesi.
A roma così come a venezia, sempre peggio.
FINITELA DI SVENDERE QUESTO PAESE.
R0b3rt0 F0rnara
9 gennaio 2013 alle ore 15:57Non serve essere un genio per capire che partiti e politici non hanno mai cambiato nulla dal dopoguerra ad oggi. Quindi mettiamoci in MOVIMENTO(5STELLE)POSSIBILMENTE. Così facendo non solo sperimenteremo qualcosa di nuovo...ma dopo le elezioni ci verranno rimborsati 2 euro. Quindi se sono anni che non voti,ora fallo! donerai 2 euro al tuo vicino di casa. VOTARE 5 STELLE NON è SOLO GRATIS CI GUADAGNI PURE!
Carmine Lombardo
9 gennaio 2013 alle ore 15:57scusate, ma perche' quando Bossi e la lega 12 anni fa parlavano di dazi, voi grillini acculturati li prendavate in giro ?
armando e.
9 gennaio 2013 alle ore 15:59Guarda che 12 anni fa neanche esisteva il m5s.
Carmine Lombardo
9 gennaio 2013 alle ore 16:02lo so ... esistevano pero' rifondaroli, avanzi dei centri sociali, verdi, dipietristi e simili...ora tutti grillini
Beppe A.
9 gennaio 2013 alle ore 16:20Difatti parlavano, mangiavano, ma non fecero nulla
armando e.
9 gennaio 2013 alle ore 16:21ma te stai dando i numeri, ti ripeto, il m5s non esisteva, di meno cazzate.
Enrica P.
9 gennaio 2013 alle ore 16:47Poteva essere solo una soluzione tampone ma non è che con i dazi risolvi il problema del costo del lavoro, della materia prima, della pressione fiscale su di una azienda al 60% di quello che produce.
sara paglini
9 gennaio 2013 alle ore 15:58... Questo è un discorso che spesso facciamo...
anche in casa.
L'assurdità di tali comportamenti deve per forza trovare delle risposte politiche, veloci ed efficaci.
Se ogni cosa che l'economia fa è nel nome del libero mercato e della libera concorrenza, si generano dei "mostri" di questa portata.
Tutto questo viene fatto nel nome dell'arricchimento personale, nulla di più.
E' assurdo che aziende in attivo, che producono in Italia, chiudano i battenti magari per spostarsi nella vicina Serbia. Abbiamo tanti casi... purtroppo.
Aziende composte per lo più da manovalanza femminile tipo la Omsa, sono doppiamente responsabili del tracollo economico nazionale.
Quali sono le possibili soluzioni per arginare il problema? Personalmente NON acquisto più un prodotto di quell'azienda per esempio...
Ma io sono solo una persona, bisorrebbe che gli italiani fossero ben informati, e magari con degli elenchi ben precisi,
avessero la libertà di scegliere i prodotti preferiti e magari
FATTI INTERAMENTE IN ITALIA.
Ricordiamoci che il mercato lo muovono le persone... e anche se sembra utopia, provate a pensare che da oggi nessun italiano compra un prodotto fatto e costruito nel nome dell'arricchimento individuale ...
La bellezza della libertà è anche nella LIBERTA' DI SCELTA.
Quindi, incentivare le Piccole e Medie imprese Italiane
e "bannare" i soliti furboni
che al posto del cuore hanno solo una calcolatrice.
.
Gianfranco Campus
9 gennaio 2013 alle ore 16:14Tranquilla! Anche io e mia moglie (sopratutto) abbiamo abolito Omsa e i suoi marchi (Golden Point) Guarda che non siamo pochi a pensarla così! Un abbraccione
Barone Piovasco
9 gennaio 2013 alle ore 16:31Purtroppo Sara, le norme sulla tracciabilità e marchiatura dei prodotti sono di competenza U.E.
La manifattura italiana non è mai stata difesa a causa dello scarso peso politico nazionale in ambito comunitario e dai facili profitti degli industriali che delocalizzano a danno dei propri dipendenti e contemporaneamente vedono aumentare gli utili aziendali.
E' un fenomeno mondiale, ma che penalizza sopratutto un paese manifatturiero come l'Italia.
L'imprenditore pensa agli utili, il consumatore al risparmio, ai disoccupati un anno di cassa integrazione e poi il nulla.
Paolo Croce "Secundo"
9 gennaio 2013 alle ore 15:58Sentendo tanta ansia per la non presenza in TV del movimento , stasera guardatevi Travaglio Vs Berlusca!!!
Posso capire vent'anni fa quando la gente stava piuttosto bene, che il voto finisse più o meno dalle stesse parti, oggi in una crisi del genere e in un momento di sfascio politico conclamato come mai era accaduto, trovo folle non cercare di cambiare qualcosa.....vent'anni fa il M5S non c'era e forse perchè non ce ne era nemmeno bisogno, ma oggi c'e' e il semplice fatto che taluni continueranno a dare il voto a coloro che li hanno praticamente "disfatti", mi fa pensare che forse in fondo in fondo il popolo italiano si merita (in parte) di continuare a soffrire e stare male e rischiare di non arrivare a fine mese..augurando a me stesso e a tutti coloro che decideranno per una nuova strada, o almeno che un giorno potranno dire "io ci ho provato", che " noi speriamo che ce la caviamo"....
ci tengo a dire che non ho l'ansia di vedere qualcuno del M5S in TV per dare contro ai poteri esistenti, bensì trovo rassicurante il fatto che esistiamo e che ben presenti almeno questa volta ci saremo e potremo dire la nostra...
claudio m.
9 gennaio 2013 alle ore 15:58
ci sono miriadi di paesini che stanno morendo per mancanza di popolazione,i giovani vanno via per cercare lavoro e rimangono solo i vecchi che aspettano che il buon dio li chiami a se. salari diversi tra nord e sud e' la medicina e tra piccolo e grande centro, soprattutto la dove i costi della vita sono diversi,e' l'idea del futuro,decentramento in piccoli agglomerati, calcolo del costo della vita,e adeguamento del contratto di lavoro in proporzione.. e chi vuole lavorare muove il culo e si sposta,la dove ci sara' il lavoro,proprio come fanno adesso quelli che emigrano,solo che rimangono in italia...
Mauro M.
9 gennaio 2013 alle ore 18:07Senti un pò ragazzo!
Il piccolo è bello anzi bellissimo.
La vita nei piccoli paesi è decisamente superiore come qualità a quella dei grandi centri abitati e tu vorresti un'invasione di questa realtà da parte di orde fameliche di profughi che distruggerebbero sicuramente quello che oggi è indubbiamente la mia ricchezza.
No no! ognuno se ne sta a casa propria.
Scherzo eh!
La mia paura però è proprio questa, la distruzione delle piccole realtà.
nino f.
9 gennaio 2013 alle ore 18:28E' in questi paesini che dobbiamo creare opportunità e possibilità.
In un futuro non lontanissimo,le città si spopolerebbero per via di costi,condizioni e qualità della vita.
Nero Miseria (retrosceno)
9 gennaio 2013 alle ore 16:03E' la politica economica a decidere il nostro destino.Lo abbiamo capito.
Qualsiasi iniziativa che metta un freno alla follia di cui siamo vittime (spesso inconsapevoli) è la benvenuta.
Non vorrei che accadesse di esser costretti a tirare il freno di emergenza e,nella calca e nella fretta furiosa,non riuscire nemmeno a trovarlo.
Chi specula come descritto nel post andrebbe tolto dal mercato.Gli si dovrebbe confiscare il guadagno e togliergli la cittadinanza italiana.
Qualcuno disse:-Quando il gioco si fa pesante i duri cominciano a giocare.- Ed è ora di cominciare,di non aspettare oltre.
La speranza non è certo quella di avere un buon risultato ma di vincere.Mettere un cuneo in parlamento e cominciare a picchiare duro finchè il sistema si crepi e si spezzi o si disintegri come un cristallo colpito nel suo punto debole.
L'Italia è solo una casella nella scacchiera del sistema e non sottovalutiamo le forze che ci stanno distruggendo.
La politica parassitaria che ci ha sgovernato in questi ultimi 15 anni e oltre ormai è solo la foglia di fico del sistema a cui mi riferisco,un pedone sulla scacchiera.Un pedone bloccato ma strategicamente importante per la vittoria o la sconfitta.
Ci sarà molto da fare,ci vorranno anni ma la libertà e la democrazia che ci hanno tolto va recuperata prima che sia troppo tardi.
E non c'è molto tempo.Un anno,2,5,10...non saprei dire quanto ci vorrà ma se non scofiggeremo il nemico faremo davvero tutti,ma proprio tutti,la fine degli schiavi,quelli veri e che già esistono in altri posti del globo,anche molto vicini.
La libertà non ha un prezzo.Conquistarla,riconquistarla invece si.
Io sono disposto a pagarlo quel prezzo,come tanti di voi.
Quel cuneo siamo tutti noi e senza incertezze lo dobbiamo far vincere.Per noi e per le generazioni future che sono pur sempre figli di questa Italia scalcagnata e depredata.
Ne vale davvero la pena.
anib roma
9 gennaio 2013 alle ore 16:03è ot?...
"Stato-Mafia, nessuna trattativa ma una
PARZIALE INTESA TRA LE PARTI"
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Stato-Mafia-nessuna-trattativa-ma-una-parziale-intesa-tra-le-parti_314064869115.html
Ferdinando Maragià
9 gennaio 2013 alle ore 16:04Pronto Soccorsi a rischio, ambulanze bloccate nei garage degli ospedali, malati nelle barelle per la mancanza di posti, carenza di medicinali...
E allora cosa si fa?
Giusto per non mostrarsi indifferenti ai problemi della Sanità, si spendono 2 miliardi di euro per comprare 2 sommergibili.
D'altronde anche questi hanno la forma delle supposte, no?
Paolo G.
9 gennaio 2013 alle ore 16:12Si, e sono supposte tedesche
Franco F.
9 gennaio 2013 alle ore 16:14Alle quali gli italiani sono stati abituati...
domenico v.
9 gennaio 2013 alle ore 17:35Non sono un esperto di "sommergibili", ma se si restituissero ai cittadini i 180 miliardi sottratti da corrotti, evasori e mafie, si potrebbero avere gli ospedali, la scuola e i...sommergibili(se sono necessari).
Florindo. Massa
9 gennaio 2013 alle ore 18:14;))
Nicola .
9 gennaio 2013 alle ore 19:53Il loro pronto soccorso intanto è stato potenziato.
sorriso etrusco
9 gennaio 2013 alle ore 16:05Dialogo tra un Italiano di oggi e un Uomo dell'anno mille
Italiano di oggi: Chi è lei con questi abiti strani ? Un attore, forse ?
Uomo dell'anno mille: Non mi riconosce ? Io sono un suo antenato. Ho vissuto mille anni prima di lei, messere.
Italiano di oggi: E questi vestiti, dove li ha comprati ? Dica la verità dai cinesi a buon prezzo
Uomo dell'anno mille: No comprati, li ha cuciti mia moglie. Chi sono i cinesi ?
Italiano di oggi: Strano. Non ha mai comprato dai cinesi ?
Uomo dell'anno mille: Non credo. Non abbiamo molti denari qui. E poi ,scusi, cosa dovremmo farne ?
Italiano di oggi: Come ma cosa dice ?! E la casa come l'ha pagata ? Il mutuo ? Le tasse ?
Uomo dell'anno mille: La casa è apparteneva ai miei bisnonni. Due volte l'anno diamo la decima parte del raccolto a Messer Guidobaldi, il Signore della contrada.
Italiano di oggi: Ah pagate la protezione a questo Guidobardi ! Dev'essere un boss coi fiocchi..
Uomo dell'anno mille: Si Messer Guidobaldi ci protegge dai banditi, messere. E' un nobile di antico lignaggio...
Italiano di oggi: Noi ai nobili abbiamo tagliato la testa, durante la Rivoluzione Francese !
Uomo dell'anno mille: Davvero ? E chi vi protegge, ora ?
Italiano di oggi: Lo Stato. Forse tranne quando arrivano quelli di Equitalia...
Uomo dell'anno mille: Sono dei banditi feroci? E chi li manda ?
Italiano di oggi: Lo Stato.
Uomo dell'anno mille: Ma lo Stato che vi protegge vi manda anche i banditi ?
Italiano di oggi: Lasciamo perdere. Si è fatto tardi devo tornare al lavoro. Altrimenti chi le paga le tasse...
Uomo dell'anno mille: Anche d'inverno ? Ma è stagione morta messere...si riscaldi a casa, vicino al focolare...
Italiano di oggi: Arriverderci. Lei è proprio un tipo strano.
Uomo dell'anno mille: Si riguardi di più, messere. Pregherò per lei.
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
9 gennaio 2013 alle ore 16:06DIAOLOGO TRA UN ITALIANO QUALUNQUE E IL MADE IN ITALY.
Italiano qualunque: Ma allora anche i profitti vanno all'estero?
Made in Italy: Dipende, se l'imprenditore è italiano, i profitti vanno un po' qui, un po' lì,
diversamente quasi tutto lì.
Italiano qualunque: "Lì" mortacci vostra!
Made in Italy: Si, pure quelli, ne muoiono tanti.
Italiano qualunque: E delle tinture tossiche che vedono le catene come Zara, perchè nessuno ne parla(denunciati da Greenpeace)?
Made in Italy: Abbiamo risposto alla catena Zara e a altre, che provvederemo gradualmente entro il 2020 ad eliminare le sostanze tossichè, però loro come altri non sono made in italy come me, anche se proveniamo dallo stesso posto.
Italiano qualunque: Ah, tipo Gemelli Diversi?
Made in Italy: Si, una specie.
Italiano qualunque: Vebbè, come me giro, me giro, m'attacco sempre al caxxo!
Madde in Italy: Bhe, si.
Italiano qualunque: Accade un po' per tutto però, anche quelli che lavorano da noi in Italia sono stranieri, i loro guadagni, tolte le spese, vanno tutti all'estero, quello che si produce sul territorio nazionale viene speso fuori, c'è scompenso!
Made in Italy: Ovviamente, ma siete pieni di romeni perchè 22.000 aziende italiane sono state "agevolate" in Romania, ad esempio.
Italiano qualunque: Vuoi dire che a qualcuno hanno fatto comodo?
Made in Italy: Sai quante mazzette e favori girano?
Italiano qualunque: Immagino!
Made in Italy: No, no, manco te lo puoi immaginare tanto è diffuso, pure da noi la gente viene sfruttata, solo che da noi c'è "molto" ricambio.
Italiano qualunque: Vabbè, paese che vai, usanza che trovi!
Made in Italy: No, qualche eccezione c'è.
Italiano qualunque: Ciao.
Made in Italy: Ciao.
Nando da Roma: Ecco, meglio salutarci tutti, perchè tra chi compra i prodotti cinesi, e chi li vende, sta peggio chi li produce!
Arrivederci e grazie.
Nando da Roma.
Alessandro D.
9 gennaio 2013 alle ore 16:14BRAVO NANDO!
C'HAI PRESO!
I DIRITTI E LA DIGNITA' DEVONO ESSERE PER TUTTI, E IO LI ALLARGO CON RISPETTO ANCHE A TUTTE LE SPECIE ANIMALI E VEGETALI DEL NS PIANETA....(NON SOLO AI CANI E AI GATTI)......(NON STO PRENDENDOTI IN GIRO)
sara paglini
9 gennaio 2013 alle ore 16:18Aahha..aahh... ciao Nà, mitico Nà! :-)
ma .... non è che si può importare dall'estero magari anche le loro leggi? Che so, tipo.. che quando uno ruba gli si tagliano le mani... Sai te che bella vista, ... tutti sti bei politici coi moncherini!!! :-)
R0b3rt0 F0rnara
9 gennaio 2013 alle ore 16:25GRANDE!
Ettole
9 gennaio 2013 alle ore 16:26Andate a lavolale, blutti fannulloni, bamboccioni, ciucci???? Cledo! Votate Bellusconi.-Buon hanno a tutti belli e blutti. P.S. Scusate il litaldo.
er fruttarolo
9 gennaio 2013 alle ore 16:34Na',sperando sempre che se limitino a paccottija,ai gagget,e minchiate varie.
Perchè,in quanto a costrui' case,ponti e dighe,lassano a desidera'...dimo puro,tutto cio' che è legato ar carcestruzzo...
Aho,da loro e chiameno "Tofu construcscion"...
Ciao!!
er fruttarolo
9 gennaio 2013 alle ore 16:42Scusa Na',nun te volevo inficia' er tuo commento,ma quello de Fri Observer...'tacci mia,me so' sbajato...
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
9 gennaio 2013 alle ore 16:54Sera bella gente ;)
Gianfranco Campus
9 gennaio 2013 alle ore 16:06L'idea del dazio mi piace, mi piace molto! Visto che, non tutti sia chiaro, ma molti imprenditori, quelli grossi, chiudono e licenziano in Italia, vanno in Cina con costi di produzione vicino allo zero e mantengono i prezzi del prodotto finale come se fosse effettivamente prodotto in Italia, non pagano le tasse e ci prendono anche in giro con lo scudo fiscale al 5% di tassazione finale, ...ebbene, una bella sberla del 50% di dazio (alla faccia della globalizzazione)la vedo proprio bene!!!! Se vinciamo lo facciamo? Grande Beppe!!
Alessandro D.
9 gennaio 2013 alle ore 16:06Perfetto Beppe!
Perfetto!
Per non dimenticare ormai che le sole nuove partite iva che si aprono in italia sono di imprenditoria cinese, che "perfezionano" i prodotti "preconfezionati" in cina......
ora vagli a dire se queste non sono veramente made in italy!....per lo meno ci pagano le tasse...o no?
oppure si potrebbero chiamare "made in italy from cina"
GRANDE BEPPE
COME SEMPRE
Free Observer
9 gennaio 2013 alle ore 16:13suona la sveglia cinese, inforco le ciabatte cinesi e scendo in cucina;
apro il rubinetto cinese, riempio la caffettiera cinese, verso in tazzina
cinese ed aggiungo un cucchiaino cinese di zucchero;
accendo la televisione cinese e sento Corradino Mineo sbrodolare già
di prima mattina per la nuova formula "coniugare rigore e sviluppo".
Infilo i pantaloni cinesi, il maglione cinese, le timberland cinesi ed esco.
Arrivo in uffcio, accendo il computer cinese ma la segretaria mi presenta,
sotttolineato con evidenziatore cinese, l'avviso di insoluto cliente arrivato al
fax cinese.. Chiamo il cliente col telefono cinese e mi dice che è in difficoltà
e deve comprare cinese.
Vado a prendere il bambino all'asilo: gli ripongo il grembiule cinese nello zaino
cinese ed arrivati a casa giochiamo con le automobiline cinesi; una si rompe
e gliela aggiusto con il cacciavite cinese; per merenda gli preparo un frullato
nel frullatore cinese.
Alla sera, per rilassarmi, infilo le adidas o le asics cinesi e vad a farmi un po'
di jogging.
Torno a casa, accendo la tele e finalmente vedo Bianca Berlinguer esaltata,
che ha coniugato rigore e sviluppo.
Anch'io, penso, nella giornata ho rigorosamente contribuito allo sviluppo
cinese.
Amen.
(era inizio 2012)
Nando Meliconi (in arte "l'americano")
9 gennaio 2013 alle ore 16:26Semplicemente "ficcante", bravo.
Ciao.
alfonso baroni (rrrbr)
9 gennaio 2013 alle ore 17:06Ho un portatile LENOVO cinese, ed è il migliore che c'è sul mercato!
alvaro napoli
9 gennaio 2013 alle ore 18:48Un anno fa,in un mio commento riguardo il MadeIn Italy.. raccontavo il suo valore culturale e artigianale di indubbio successo nel mondo,dalla pasta asciutta,alla pizza napoletana,alla ferrari,all'abito di Valentino,finendo al pret A porter di Armani ,un modo nuovo di vestire che significava una entrata miliardaria nelle casse dello stato,senza escludere l'alta ingegneria,seguita dalla meccanica e dall'elettronica,senza offendere il mercato cinese che andava in via Frattini a Roma per fotografare la fantasia italiana,scopiazzando e successivamente distribuendo i cloni italiani in varie parti del mondo!! Perche'Il Made in Italy e' Famoso ,ma sopratutto da dove nasce!!nasce dalle invasioni di popoli antichi, come i longobardi,i greci,gli arabi,ecc considerando che la nostra penisola era una meta facilmente raggiungibile,costretti a subire gli insediamenti di altri popoli in gran parte provenienti dal mare..basta andare in giro per l'italia per rendersi conto che la nostra terra e' una mescolanza di storia arte e cultura ,un bagaglio culturale di estrema importanza tramandato dai nostri padri al figlio, fino ai giorni nostri..L'arte della cucina per esempio si espande per ogni regione,ogni citta' di questa regione usa tecniche diverse,con sapori e tradizioni distinguibili fra di loro,le lasagne napoletane sono diverse di quelle di Benevento ecc cosi in tutta l'italia,una ricchezza culinaria infinita!!famosa in tutto il mondo!!cosi avviene per i piccoli artigiani i veri artefici del boom economico avvenuto negli anni 60 ,con la moda,con la meccanica,con l'agricoltura,con l'ingegneria,insomma l'Italia rappresentava l'arte ,la fantasia,la storia del mondo.."MADE IN ITALY"dimenticato dal governo italiano ora svenduto per interessi personali!!Bastava poco per superare questa finta crisi!!Il sistema non accetta l'italia che cresce,l'italia che produce,l'artigiano del made in italy muore giorno dopo giorno,una agonia che divora migliaia di piccole imprese!!!!!!!!!!!!!!!!
Samuele M.
10 gennaio 2013 alle ore 03:14!!! come è intelligente, puntuale,ironico, e comico!..
ho riso a crepapelle, mi ci sono rispecchiato..
sei simpaticissimo!!! (nel senso greco sympatheia)
grazie
Mara T.
10 gennaio 2013 alle ore 16:09Bravissimo. Da anni conduco una battaglia solitaria contro il made in cina. Sta diventando sempre più difficile. A natale ho comprato un paio di Geox sul web, sono arrivate perfette, puntuali e... CINESI.
Mi sono messa a piangere. Italiani svegliatevi!
oscar brozzi
9 gennaio 2013 alle ore 16:14Bella cazzata i dazi! Così i cinesi faranno lo stesso con i prodotti importati da loro e si inizia una guerra dei dazi dove ci rimetteremo soprattutto noi! Grillo datti una svegliata! Sono finiti i tempi del subcomandante Marcos. Guarda la tua amica Cristina Kirchner in Argentina che sta portando il paese al default per la 2^ volta, mentre il suo capitale personale è triplicato..
Roberto B.
9 gennaio 2013 alle ore 16:17oscar,
i dazi sono non sulla nazone, ma sul tipo di trattamento del lavoro che quelle nazioni attuano, a parità di trattamento i dazi scompaiono !
armando e.
9 gennaio 2013 alle ore 16:18Ma datte una svegliata te che non c'hai capito un cazzo.
Il Mandi
9 gennaio 2013 alle ore 16:16ma è quello che ho sempre sostenuto io!
perchè una panda fatta in polonia mi costa, oltre che di più che in polonia, come una polo, che dura di più e tiene il prezzo?
vabbè, io non sono laureato in economia industriale come minchionne, però a me pare una stronzata....
silvanetta* .
9 gennaio 2013 alle ore 16:16Per garantire e proteggere il nostro Made in Italy, quello vero, deve necessariamente diventare DOP.
Su tutti gli altri manufatti d'importazione, tassazione extra al loro rientro in Italia.
Sandro Da Brescia
9 gennaio 2013 alle ore 16:20È si ci stiamo tutti concentrando sui paesi arabi ed intanto la Cina sta facendo con l'Europa ed in special modo con l'Italia economicamente quello che ha fatto con il Tibet da ormai 60 anni: ci sta invadendo !!!
mavi pitty
9 gennaio 2013 alle ore 16:23Se ogni cosa che l'economia fa è nel nome del libero mercato e della libera concorrenza, si generano dei "mostri" di questa portata.
matteo c.
9 gennaio 2013 alle ore 16:24BEPPE CHI E' IL NOSTRO CANDIDATO PREMIER?
IL PORCELLUM STABILISCE CHE C'è l'obbligo per ogni partito o coalizione di indicare il proprio candidato premier con relativo programma
Il programma ce l'abbiamo, ma E' OBBLIGATORIO indicare il candidato premier e la scadenza è dopodomani....non facciamo cazzate mi raccomando
Rita L.
9 gennaio 2013 alle ore 16:51A quanto ne so non è affatto obbligatorio indicare il candidato premier. Il capo politico si, è obbligo indicarlo quando si deposita il simbolo, ma il candidato premier si può benissimo non averlo.
simone stellini
9 gennaio 2013 alle ore 17:17e cmq neanche quelli del nano e trogloditi della lega non sanno una mazza e la legge l'hanno fatta loroooo!!!!
michele .
9 gennaio 2013 alle ore 16:24Voglio vedere un lato positivo di questa "crisi".. Ricordiamoci che in fondo riguarda solo una parte di noi(gli ultimi) vedo che per molti le cose vanno ancora bene cosi.Tanto che difficilmente ci sarà un cambiamento radicale.Il lato positivo è che tanti atteggiamenti edonistici e consumistici cambieranno e finalmente tante "personalità malate" torneranno sul pianeta terra.Quando tornerà il rispetto di noi stessi e degli altri si sarà fatto il passo decisivo.E della gente come berlusconi e altri non ne avremo più bisogno.
Bruno Bruni
9 gennaio 2013 alle ore 16:26BRAVO BEPPE !!! Hai fotografato alla perfezione la situazione.
Claudio .
9 gennaio 2013 alle ore 16:34SENZA COMMENTO dal mattino di Napoli
La Moglie di Bassolino in lista ?
La Carloni in lista; questo proprio non me lo aspettavo. Bassolino, durante il suo "regime" ha protetto la casta e la nobiltà napoletana, voltando le spalle a chi lo aveva sostenuto, ciè lavoratori e operai. Oggi il Pd ha inteso farsi un autogooal, presentando in lista la moglie di Bassolino. Farà la stessa "politica" del consorte ! Questo è veramente vergognoso e dopo quaranta anni, per la prima volta io, la mia famiglia e quanti ascoltano il mio pensiero non andremo a votare per il PD. Anzi mi organizzerò per far sapere in rete cosa ha fatto il reuccio, che si è dimenticato dei lavoratori. Questo è un altro punto a favore di Grillo.
Commento inviato il 09-01-2013 alle 15:11 da geppobasci
FINALMENTE I GIOVANI RAMPANTI....
STIAMO COPIANDO GLI AMERICANI candidando giovani affamati di celebrita' e mi compiaccio con Bersani:
Sergio Wolmar Zavoli (Ravenna, 21 settembre 1923) è un giornalista, scrittore e ... romagnolo -- ma che c'azzecca con Salerno e la Campania? ?????????????????????
Commento inviato il 09-01-2013 alle 13:05 da mv2sicilie
gattacicova
9 gennaio 2013 alle ore 16:35alleluia brava gente.....sono 20 anni che questa politica economica massacra le medie e piccole imprese,mentre le grandi imprese con la delocalizzazione ,che ormai ha fatto il giro del mondo,inseguendo sempre il costo più basso,dalla Romania di 20 anni fa,passando per la Turchia ,la Tunisia ,l'Egitto ,la Cina ,la Tailandia,il Vietnam,l'India ,e ancora la turchia per approdare in Croazia e Serbia ultime frontiere del lavoro sottopagato,hanno fatto profitti da capogiro.Ma non basta ,ora la concorrenza ce,la facciamo in casa con il dilagare senza freno di pseudo aziende aperte da cinesi sul territorio Italiano,che sfuggono a qulsiasi controllo ,aprendo e chidendo e riaprendo,evitando controlli tassazioni e quantaltro per un giro di affari miliardario,sotto il naso dei ns. burocrati che ne sono perfettamente a conoscenza ma che girano lo sguardo da un'altr parte,giova di più un bliz a Cortina ,che un intervento mirato in questo settore.E vergognoso che imprenditori importanti del ns. paese mentano sapendo di mentire proponendo come made in italy prodotti che con la ns tradizione manifatturiera non abbiano più niente a che spartire.E uno dei capitoli più umilianti per la ns tradizione che ha fatto dell'Italia una ecellenza e del Made In ITALY un Vanto.La politica economica del ns.Paese passa e deve passare necessariamente per queste realtà,ritrovando la volontà di recuperare questo vanto,è la ns. economia......!Molti si riempiono la bocca,con la lotta alla elusione ,e l'evasione fiscale,ma si deve contrastare dove realmente c,è,e chi legifera inventandosi balzelli che finiscono per deprimere i consumi aggravando una crisi diventata insostenibile sà esattamente dove cercare ,ma non può o non lo vuole fare,FARE MOLTA ATTENZIONE A NON PESTARE PIEDI IMPORTANTI;CHI TOCCA I FILI MUORE!!!!!!!!Meditate gente meditate........
upondu pondu
9 gennaio 2013 alle ore 16:37Quando leggo i post di Beppe, mi emoziono sempre:
è uno scrittore/comunicatore straordinario, riesce a essere diretto e suoi post sono delle autentiche poesie, le puoi leggere e rileggere anche a distanza di tempo . Trasudano di sentimento e di emozioni, e mi sono abituato a leggerli ogni giorno.
So che prima o poi finirà, spero piu tardi possibile, mi mancheranno, e poi pero avro un archivio lunghissimo che come un libro dei ricordi ogni tanto andro a sfogliare, per rivisitare un pezzo della mia/nostra storia .
Grazie Beppe, hai lasciato, comunque vada, un segno nel tempo e nella memoria credo per generazioni.
Claudio .
9 gennaio 2013 alle ore 16:40Grillini all'Ars, restituiti 123 mila euro
COMMENTI
stefano , trapani 09-01-13 16:12
stupido esibizionismo, perchè non darli, in maniera silenziosa in beneficienza ai bisognosi, ai bambini che effettivamente ne hanno bisogno.
il microcredito è sempre affari e tornaconti...
Amici di Grande Sud - Palermo , 09-01-13 16:11
E voi giudicate la capacità di governo, peraltro non ancora dimostrata, di questo Movimento dal gesto simbolico della restituzione di 123.000 euro? Si vede che vi accontentate proprio di poco.
Luigi , 09-01-13 15:48
Complimenti per il gesto. Aspettiamo che faccia altrettanto anche l'Italia dei Valori di Di Pietro, partito di maggioranza assoluta dei palermitani (50 consiglieri comunali alle ultime elezioni).
Michele , 09-01-13 15:36
Non ho sbagliato il voto stavolta :)
Nando , 09-01-13 15:28
non l'ho farà nessuno oltre loro, destinate questi soldi alla exgesip
antonio lattuca, agrigento 09-01-13 15:21
Ma, queste notizie, perchè non vanno date dalle tv nazionali? se un gesto simile veniva fatto da un'altro partito, o movimento, faceva scalpore, fatto dal m5s, tutti muti?.
andrea , 09-01-13 15:17
La casta una cosa del genere non l'ha mai fatta nemmeno per finta!?!?
al Popolo Italiano resta solo di provare il M.5 Stelle chi vuole bene l'Italia e se stesso lo voti!
leonardo benenati, alcamo 09-01-13 15:14
grande esempio per tutti.speriamo che non si limitano al suo stipendio,in sicilia abbiamo una percentuale di occupazione molto bassa,questo sistema ci porta allo sbando.
leonardo benenati, alcamo 09-01-13 15:05
complimenti, tutto questo potrà servire se tutti i politici faranno la stessa cosa.
salvatore cassara, 09-01-13 14:57
È bello poter dire che questo esempio di coerenza onestà giunge proprio dalla Sicilia. Gli altri politici non li voteremo, preferiamo l'onestà
Dal Giornale di Sicilia!
Jan Magnis (e il nonno)
9 gennaio 2013 alle ore 16:41MADE in ITALY 100%
Ricordo di un viaggio
fatto con mio nonno ormai più di 10 anni fa
dove visitammo vari templi dell'India
e villaggi rurali
per toccare con mano
la povertá del subcontinente indiano.
Al ritorno dal viaggio
prendendo un caffè al bar
il cameriere
alla fine del nostro racconto ci domandò:
"Ma figa? c'era?"
ecco, questo è 100%
MADE in ITALY,
impossibile da contraffare!
Arjuna
9 gennaio 2013 alle ore 18:18Io ho questa vivace impressione (sarà una cazzata ma tant'è): se il tuo post...oops scusate ...tuo e del nonno, se il tuo post - dicevo - non ha avuto 80 voti è perchè c'è una ciurma di gente anche QUI coinvolta in quell'inimitabile italian brand!
Bye
Jan Magnis (e il nonno)
9 gennaio 2013 alle ore 18:37Sig.Arjuna,
Madras non l'abbiamo visitata.
In compenso il Kerala è di una bellezza disarmante.
Arjuna
9 gennaio 2013 alle ore 19:12Verissimo ma, caro amico, datemi del tu please: il Lei è appannaggio del Signore Krishna...
Mary C.
9 gennaio 2013 alle ore 20:46Grazie per il tuo, purtroppo realistico, commento!
Ciao!
Coco Fiandrino
9 gennaio 2013 alle ore 16:47Ho creato un Blog usa e getta per una statistica sulle elezioni, per farmi un idea del tutto personale su quale sia la situazione.
Sto inviando il link a tutti i partiti.
votate grazie.
aiutatemi a spargere il link ovunque, nei siti del pd, pdl ecc...
http://sondasonda.blogspot.it/
M.Antonacci
9 gennaio 2013 alle ore 16:53Aggiornalo, devi togliere UDC e mettere Lista Monti...ed inserire anche Ingroia
Coco Fiandrino
9 gennaio 2013 alle ore 17:07altri va più che bene, d'altronde quando il movimento era appena nato eravamo fra gli ALTRI.
Il Giustiziere ( Casalecchio s.r.)
9 gennaio 2013 alle ore 16:52DAZIO???????? E tutti a dire siiiiiiiiii! Siamo messi bene. Da quando BORGHEZIO scrive i post su questo blog??????
Marco Folli
9 gennaio 2013 alle ore 17:19giustiziere dei miei favelli,in Brasile ogni cosa che entra finita ha un dazio di minimo un 60% e sono tra i paesi cina e brasile in crescita.
Se è da assemblare ha un dazio nettamente inferiore
Come la mettiamo ? per chi lavori ?
Il Giustiziere ( Casalecchio s.r.)
9 gennaio 2013 alle ore 17:43Perché esprimere una propria idea bisogna lavorare con qualcuno?Ragionare con la propria testa è un delitto.Come mai fino a ieri gli unici a sostenere la teoria dei dazi erano i leghisti e anche sul blog erano tutti contrari, tranne i soliti due o tre decelebrati amici del Trota, invece ora è bastato un post ironico(ma mica tanto) per scatenare il fatidico" Se vinciamo noi lo applicheremo subito"? Comunque nonostante il tuo diniego, con una punta offensiva, io resto della mia idea e di tanti economisti. Posso?
Marco Folli
9 gennaio 2013 alle ore 18:19certo che puoi, ma non mi hai risposto.
Come la mettiamo ?
se sei contento di pagare dazio su farine, riso e non pagarlo su telefoni..cosa vuoi che ti dica....
Economisti o meno...ci sono storture galattiche, incomprenibili, se poi ti vanno bene, non mi metto a discutere...non mi piace perdere tempo con chi non vuol capire....
http://aidaonline.agenziadogane.it/nsitaricinternet/TaricServlet
Giorgio Ploner
9 gennaio 2013 alle ore 16:53Fra circa 2 settimane presso una piccola clinica di implantologia dentale, qui di Francoforte, avro' a disposizione i miei nuovi denti....cinesi.
Qui fanno cosi', realizzano tutti i calchi necessari in sede, poi un simpatico aereo parte per Shangai, dove si trova un grande laboratorio che con tecniche tedesche e i famosi calchi, fa materialmente i nuovi denti, che una volta finiti, ritornano indietro per l'impianto. Si tratta di protesi di alta qualita'che hanno una garanzia minima di 5 anni; con questo sistema si pagano dei prezzi finali che non sono paragonabili a quelli usualmente fatti in Germania! Capito? All'inizio la mancanza di lavoro era solo per gli operai, ma in futuro? Datosi che questo progetto ha avuto un gran successo, adesso degli imprenditori tedeschi stanno gia'pensando alla grande! Ma per che cosa, direte voi, ebbene per tutto quello che vi viene in mente. Opereazioni chirurgiche, impianti di organi cinesi, ospizi per vecchietti, case di cura, sanatori, terapie cinesi antitumore, recupero motorio, trapianto di capelli, chirugia estetica, trapianto del cervello ai leghisti, gli tolgono il loro e gli mettono dentro quello di un macaco maculato cinese, molto meglio! Insomma prevedo che in Cina dovranno trovare posto per tanti aeroporti. Consiglio in chiusura, per i vostri figli delle buone scuole di lingua cinese, quelle di inglese ormai non servono piu'a un K.... di Budda.
tupacamaru
9 gennaio 2013 alle ore 16:55Sono d'accordo, ma allora significa uscire dall'Europa è inutile girarci intorno.
Significa violare i principi liberisti della globalizzazione imposti dal WTO e adottati dall'Unione Europea. Oppure dobbiamo essere ipocriti? perché dovremmo beccarci una sanzione per aver violato le regole della libera circolazione delle merci e restare uniti a chi ce l'ha comminata, tanto vale essere onesti e rifiutare i trattati che ci impongono di alienare ogni bene prodotto dal nostro popolo.
nino f.
9 gennaio 2013 alle ore 16:56henry ford
non marx
aveva capito che i suoi operai dovevano essere messi nella condizione di potersi permettere di comprare...una Ford.
Ditelo a quel genio di Marchionne !
simone stellini
9 gennaio 2013 alle ore 17:06Ford ha cambiato il mondo.
L'altro non si cambia neanche il maglione!
stefano m.
9 gennaio 2013 alle ore 16:57Voglio un'Italia:
blindata, ordinata, pulita, con frontiere ben controllate, con banche nazionalizzate e con la lira ben rafforzata.
Un'Italia ermeticamente chiusa e i suoi cittadini liberi di lasciare le chiavi sulla porta.
Un'Italia che non guardi fuori dai suoi valichi di frontiera ma che sia dedita a ricostruire ciò che l'avventura europea ha provocato.
Un'Italia che faccia valere la sua storia, la sua cultura, la sua architettura, la sua Ferrari, la sua Nutella, il suo Parmigiano Reggiano, la sua arte, le sue opere antiche e moderne.
Un'Italia propensa al turismo e all'ospitalità.
Insomma un'Italia come dovrebbe essere.
Simone G.
9 gennaio 2013 alle ore 16:57Nessuno non vuole dare lavoro ai cinesi o chicchessia, ma non può dichiarare che è fatto in ITALIA con una manifattura e classe ITALIANA. Tutti si riempiono la bocca con Made in Italy and made, ma pochissimi riescono ancora a sopravvivere. Non è neanche vero che i costi sono alti, si fanno profitti basta fare prodotti al top e non ci sono problemi. Io lavoro in un azienda leader del settore mondiale moda special modo pelletteria, PRODUCIAMO TUTTO IN ITALIA CON DIECI OCCHI DI RIGUARDO PER L'AMBIENTE E DELLA SOSTENIBILITA' di tutta la filiera. Un esempio banale, consegniamo ai nostri negozi diretti Milano e New York tutto con veicoli elettrici, abbiamo adottato moltissime iniziative oltre quelle di legge. Il nostro profitto cresce più del 20% annuo. Non fatevi ingannare dagli schiavisti moderni, vogliono solo profitti enormi senza pagere niente, non investono niente neanche nella qualità della vita del paese ospitante. Meditate.
angelo
9 gennaio 2013 alle ore 17:21I prodotti di nicchia e l'alta moda, sono un caso a parte. Prova a fare T-shirt, con gli adempimenti fiscali, burocratici e le norme Italiane. Neanche se avesti tutto automatizzato con 0 dipendenti, potresti farle a 1,20 colore stoffa (il bianco costa meno) e stsampa 1 colore, probabilmente dopo più di un passaggio.
alfonso baroni (rrrbr)
9 gennaio 2013 alle ore 16:58Dopo aver letto il post guardo il mio cappotto appena comprato in saldo al 50% (80 Euro) e scopro made in cina. Raga che ce posso fa'!
A proposito l'ho comprato con la cinghia visto i tempi che corrono! Non credo che lo stesso capo fatto in italia possa costare di meno! Qui non si tratta di made in italy or not qui è "oh sistema" che sta andando a gambe all'aria, e il motivo è CHIARISSIMO ed è insito nel primo articolo della costituzione Capitalistica/Finanziaria che recita:
Art 1.
Il profitto ad ogni costo costi quello che costi.
alfonso baroni (rrrbr)
10 gennaio 2013 alle ore 08:41No so' della V Colonna de Roma
Luca Cristiani
9 gennaio 2013 alle ore 16:59Sono un imprenditore PMI, vendo il MADE IN ITALY, nel settore alimentare attraverso la GDO (Grande distribuzione organizzata). Il 90% del mio prodotto viene esportato! Spesso mi trovo a competere con produttori tedeschi, polacchi, che vendono prodotti italiani a prezzi decisamente più bassi, e che utilizzano diciture rigorosamente in Italiano come " Ricetta originale" Prodotto Italiano", nomi che richiamano città o monumenti italiani, che ingannano il consumatore. Se ci fosse una tutela specifica, sicuramente io ed altri imprendiotori, potremmo vendere di più, con tutte le positive ricadute anche occupazionali.
Luca Cristiani
nino f.
9 gennaio 2013 alle ore 17:24E' una proposta che ho fatto in questo articolo.
Niente tutele per produttori e consumatori
bidoni sicuri,se non intossicazioni e/o avvelenamenti.
nino f.
9 gennaio 2013 alle ore 17:30CONTROLLO CERTIFICAZIONE E QUALITA' PRODOTTI
RIPULENDO ASL ED ENTI CERTIFICATORI
OMISSIVI E/O FRAUDOLENTI.
ETICHETTATURE E TRACCIABILITA'CHIARISSIME.
CONTROLLI ACCURATI SULLE MERCI DI PROVENIENZA ESTERA.
nino f.
9 gennaio 2013 alle ore 17:01EDILIZIA POPOLARE E NUOVE TECNOLOGIE COSTRUTTIVE E DI RISPARMIO INCLUDENDO NELLE NUOVE COSTRUZIONI L'OBBLIGO E AGEVOLANDO CIO' CON PREZZI POPOLARI IN QUANTO PRODOTTI IN ITALIA A PREZZO POLITICO(PREZZO POLITICO MODELLO 5*****OVVIAMENTE).
Valentino Conte
9 gennaio 2013 alle ore 17:02Io ho chiuso la mia attività per colpa di un errore della Guardia di Finanza che ha eseguito un sequestro nel mio negozio e dopo 2 mesi il PM si è reso conto che la Guardia di Finanza ha sbagliato, mi hanno infangato sui giornali locali e mi hanno fatto perdere tutta la clientela è stato un errore loro, non mi hanno neanche chiesto scusa, non ho potuto neanche chiedere un risarcimento allora questa è giustizia? Io vivo in un Camper mi è rimasto solo quello come devo fare Io e la mia compagna ad anfare avanti visto che i soldi a disposizione stanno finendo? per l'età che abbiamo chi ci dà un lavoro? Ci dobbiamo suicidare come già hanno fatto tanti imprenditori? Ditemelo voi...
Marco Folli
9 gennaio 2013 alle ore 17:10
drop shipping..... non hai altro modo
http://it.wikipedia.org/wiki/Drop_Ship
Renato B.
9 gennaio 2013 alle ore 17:33VALENTINO buon giorno questo tuò commento lo metterie in evidenza sperò che lo staf. abbia la sensibilità di farlo , in ogni caso la finanza deve ripagarti non solo il negozio ma anche y danni morali con tutto quello che comporta , noi del M5S sentiamo il dovere di starti vicino è di appoggiarti in qualsiesi tuà iniziativa un cordiale saluto Renato
claudio n.
9 gennaio 2013 alle ore 22:24No Valentino...Basta suicidi, piuttosto rivolgiamo le armi contro coloro. Anche io sono in una situazione critica e ho una certa età,ma bisogna reagire e uccidersi non è reagire. Forza e speranza nel M5S.Ciao da clausneghe
simone stellini
9 gennaio 2013 alle ore 17:04Questo è un paese di anziani che andranno anche loro al voto.Migliaia di migliaia.
Questi non hanno internet.
Voteranno quello che vedono in tv, cioe'NON NOI.
Ci vuole tanto a capirlo?
Beppe ci devi andare o fare davvero qualcosa che ti porti in primo piano.
Marco Folli
9 gennaio 2013 alle ore 17:05QUOTE AMMORTAMENTO E LAVORO PERSO
*********************************
Italiano qualunque: "Non se la prenda, ma che senso ha spostarsi armi e bagagli per mantenere lo stesso prezzo?"
SE SI DELOCALIZZA, VEDI OMSA AD ESEMPIO...,
TUTTI GLI SGRAVI FISCALI, QUOTE AMMORTAMENTI
MESSI IN DEDUZIONE,
QUINDI AL FINE DELLA RIDUZIONE DELLA TASSAZIONE
DEVONO ESSERE RESTITUITI COME SOMMA DI DANARO
ALLO STATO ITALIANO PER IL VALORE INTERO DEDOTTO,
+ INTERESSI ACCUMULATI
DA QUI A RITROSO DI 10 ANNI.
PER 100, 1000, O 10.000 MILA AZIENDE
CHE HANNO DELOCALIZZATO, IN ROMANIA, CINA OVUNQUE,
SPOSTANDO BENI E MACCHINARI
QUANTO FA ?
TE LA FACCIO PASSARE IO LA VOGLIA DI DELOCALIZZARE
E CREARE IL PANICO DA DEFLAZIONE E LAVORO PERSO
PUNTO.
nino f.
9 gennaio 2013 alle ore 17:06RISANAMENTO TOTALE E RICONVERSIONE e/o RICOLLOCAZIONE DI TUTTE LE ZONE INDUSTRIALI DISMESSE E PERICOLOSE PER SALUTE E AMBIENTE.
MAL CHE VADA INSERENDO IN QUESTO CONTESTO SITI DI ENERGIE RINNOVABILI RISPETTOSI DELL'AMBIENTE E DEL PAESAGGIO GESTITI DAI COMUNI COSTITUITI IN CONSORZI,CONTROLLATI E MONITORATI COSTANTEMENTE(il lupo perde il pelo ma non il vizio).
imre k.
9 gennaio 2013 alle ore 17:12I senzatetto ad Atene nella morsa del gelo
Disagi per i poveri della città che vivono tra portici e marciapiedi
http://www.ansa.it/web/notizie/photostory/primopiano/2013/01/08/senza-tetto-Atene-morsa-gelo-_8041113.html
E questo il futuro (luce in fondo al tunnel) che ci aspetta?!
salvatore n.
9 gennaio 2013 alle ore 17:12grande post,DAZIO SUBITO!
e visto che siamo in vena di proposte...perche' non facciamo un bel regalo ai nostri amici cinesi?
cediamogli CGL,CISL e UIL!!!
cr
9 gennaio 2013 alle ore 17:17La situazione è un po' più complessa di così.
Da italiano affermo che il made in italy è un marchio come un'altro, a volte fa bene, a volte fa molto bene, a volte fa delle schifezze fuori dal mercato che fascisticamente qualcuno pensa di poter paragonare, sostenere e fare prevalere contro chi altrove ha fatto meglio. Questa difesa a prescindere può avvenire impoverendoci tutti con l'assistenzialismo di stato ad imprenditori incapaci (badate non difesa di posti di lavoro buoni, non operai o impiegati o famiglie povere sostenute, ma imprenditori incapaci che guadagnano quel che vogliono sulle tasse e la schiena di tutti per produrre roiti di prodotti che nessuno vuole o a prezzi peculanti).
Da italiano affermo ancora che è contro la storia volere i dazi.
Tutta la tecnologia che importiamo, i brevetti, il know-how e i prodotti ad elevato valore aggiunto come computers e programmi e smartphone, i pannelli solari e gli schermi LCD o anche solo le semplici batterie al litio e tantissime altre materie prime ci costerebbero di più per via del dazio e quindi saremmo svantaggiati nell'accesso a tali opportunità, che, invece, chi non ha dazi accede senza alcun handicap.
Da italiano, con criterio economico molto semplice e già applicato dalla maggior parte della popolazione, faccio l'interesse dell'economia italiana comprando qualunque migliore prodotto possibile al migliore prezzo accessibile. Questo è quanto.
I dipendenti e i diritti delle persone non possono competere, la differenza la devono per forza di cose fare gli imprenditori INVESTENDO in ricerca, in automazione e in PRODOTTI INNOVATIVI che il mercato vuole,IN EFFICIENZA e in PRODUZIONE DI UTILITA' per i loro clienti nostrani o esteri.
Le nostre azinde, purtroppo, non si stanno dileguando solo perchè gli altri fanno meglio o vendono a meno, ma la colpa è imputabile al contesto culturale rozzo e analfabeta del web e sopratutto allo stato che saccheggia ogni possibile ricchezza prodotta per non rendere quasi nulla.
Alessio Santi
9 gennaio 2013 alle ore 23:47e perche' gli imprenditori dovrebbero investire in ricerca quando
lo stato taglia i fondi della ricerca
e non c'e uno scambio di know how fra le universita', i centri ricerca e le aziende che hanno quasi tutte una dimensione medio piccola per sopportare da sole i costi della ricerca.
La ricerca oggi e' la ricerca dei posti in europa e nel mondo dove
si pagano meno tasse, ex il 25% in carinzia
contro il 65% da noi
dove c'e' meno burocrazia e un costo dell'energia minore
dove c'e' manodopera a costi irrisori rispetto alla nostra
gli imprenditori poi sono lasciati soli dall'unico sistema che in un mercato aperto e libero gli potrebbe finanziarie e cioe' le banche, che non fidandosi nemmeno fra loro, figuriamoci se scuciono 1 euro per qualche ricerca, qualche nuovo processo o nuovo prodotto che un imprenditore ha in mente e vuole realizzare
e chi giudica la bonta' di quel processo di produzione o di quel prodotto? il suo successo sul mercato?
pensate che i banchieri abbiano questa capacita'?
s'intendano praticamente di tutto?
o rispondono al comando di un monti che ha chiuso i rubinetti delle banche per il sistema italia e vuole che gli attivi finanziari delle banche siano fatti con gli interessi dei titoli di stato?
per salvare l'italia si sta mandando a fondo tutto il paese senza piu' accesso al credito, imprese e famiglie.
mentre cinesi, indiani tedeschi investono in ricerca il doppio del pil rispetto a noi
e portano sul mercato prodotti nuovi e a prezzi competitivi
e chi puo' competere con questi colossi, con le loro multinazionali, con il loro sistema paese, dove in cina, come in india come in germania c'e' la mano del pubblico per sostenere la ricerca delle aziende e la loro penetrazione e diffusione sui mercati.
Con questi politicanti che pensano solo alla ditta del proprio partito e del proprio interesse personale si apre solo il default, altro che ricerca!
imre k.
9 gennaio 2013 alle ore 17:19Non c'è lavoro?
Non arrivate al fine mese?
Non c'è futuro?
Ma non vi preoccupate, per tutto il resto c'è MasterCard® !!!
italiano incazzato
9 gennaio 2013 alle ore 17:25la famosa luce che vedete in fondo al tunnel non è
altro che la bocca di un forno crematorio o noi o loro.
Paolo G.
9 gennaio 2013 alle ore 17:27Per informazione:
dal "Quarterly report on the euro area" della Commissione Europea :
l'Italia ha la più alta elasticità delle esportazioni al prezzo relativo, cioè al tasso di cambio reale, che è appunto il rapporto fra i prezzi nazionali e quelli esteri. L'elasticità italiana è del 172% (in Germania è il 73%). Quindi l'Italia è anche il paese più penalizzato dalla rigidità del cambio
OVVERO :
Se il cambio non fosse fisso (cioè se non fossimo nell'Euro) l'Italia andrebbe a gonfie vele ....
Intanto il Rigor Mortis ci vende tutto:
Richard Ginori (Vergogna ! se la sono passata di mano Sindona, Ligresti etc., nobili nomi !), Valentino, l'Alitalia e, tra poco, Finmeccanica.
Sapete tutti dei Sommergibili tedeschi ? non è un'iniziativa di Monti ma Lui l'ha riconfermata perché i sommergibili sono indispensabili: i soldi vanno ai tedeschi.
E gli F35, arei di merda che hanno un sacco di problemi, non volano (sono instabili): il Canada ne ha bloccato l'acquisto .... ma per il nostro (nostro ? Loro !) tecnico vanno benissimo
Che devo dire ? che tutta o quasi la carne nei supermercati è francese ? e il latte ? Da dove viene ?
E lo spettacolone di corruzione, truffe etc., come mai viene fuori tutto ora, prima non c'era ? Prima eravamo onesti ed ora tutti farabutti ?
Ma via !! è solo una grande opera di DISTRAZIONE di MASSA
(ovviamente la corruzionetruffamagnamagna c'è, eccome se c'è ed è da curare, con il bisturi, naturalmente)
Di Pietro demolito facendo apparire che avesse 56 case ?
ma erano unità immobiliari, non case !
E Monti invece ?
10 appartamenti, 6 box auto, 3 negozi, 2 magazzini e 1 ufficio/studio.
Oh, il modesto professore economista (da quattro soldi, ha SOLO 13 (TREDICI) pubblicazioni ! è stato citato (in articoli di altri economisti) 1 (UNA) VOLTA !!! Come economista è meno di niente.
Ma destra e sinistra (finta) son tutti con lui e il suo Euro di merda
FUORI dal CimitEuro !
FUORI dal CimitEuro !
FUORI dal CimitEuro !
Beppeeee ... dì qualcosa ?
nino f.
9 gennaio 2013 alle ore 17:41Distrarre per distruggere.
Beppe A.
9 gennaio 2013 alle ore 17:55qualcuno disse che con l'entrata nell'euro sarebbe dimunuita la corruzione e l'evasione..
daniela s.
9 gennaio 2013 alle ore 17:27Buondi blog!!
Mamma mia da quanto manco, mi siete mancati cari/e, ma c'avevo troppo da fare........
DIALOGO TRA UN ITALIANO E IL MADE IN ITALY
Beppe guarda questi sono i post importanti, finalmente hai centrato l'obiettivo.
La nostra politica estera si deve occupare di questo, multare gli abusi su chi mette il bollino made in italy e in realtà produce in Cina...
lo sapete vero che l'autorità garante per l'alimentare made in italy é l'Europa? e cosa fa? Bhé legifera sulla lunghezza media delle zucchine e sul colore del pistacchio (non é uno scherzo)
e quindi ci ritroviamo con i produttori italiani che fanno una fatica bestia ad accedere al mercato europeo mentre invece frutta e verdura dalla cina o dall'india come per miracolo arrivano nei nostri piatti senza problemi, come é possibile?
E guai a chi pensa che questo é un discorso da razzisti, io voglio mangiare roba fatta a 10 km da casa mia non a 10.000 km, non ha senso!
Per questo motivo ci serve gente dentro al parlamento europeo, perché é da li che si legifera per la politica estera efficace!
grazie a tutti
ps: Il 18 Gennaio saro'a Roma insieme ad altri attivisti del mu Europa, veniamo in massa a consegnare le firme duramente sudate, che famo se pijiamo un caffe insieme? Avrei da fare un bel video ricordo della cosa....
baci
er fruttarolo
9 gennaio 2013 alle ore 17:33Pur'io,Danie',vorebbi magna' a robba de dieci chilometri da casa...
Si fossi stato cinese,me sarebbe annata de lusso...ce sta pieno de cani...
Ciao!!
er fruttarolo
9 gennaio 2013 alle ore 17:37Musica??
http://youtu.be/VFsK6KHxvKk
daniela s.
9 gennaio 2013 alle ore 17:56Fru che piacere leggerti! Tutto bene?
Bacioni a te e famiglia
Ps: a tavola c'è sta roba da tutto er monno tranne che da Parigi!!
Comunque pa cronaca a taglia de e zucchine per l'Europa è 16/20cm e il colore del pistacchio verde chiaro... Io dico che se so fumati robba buona poi fate vobis...
Anvedi sti impuniti c'è devono imporre pure a lunghezza de verdure
:)
er fruttarolo
9 gennaio 2013 alle ore 18:17Danie',stamo tutti costipati...freddo,cardo...cardo e freddo...questi so' i risurtati...
Ciao!!
gennaro a.
9 gennaio 2013 alle ore 17:29La colpa è dei nostri politici hanno creato un sistema x distruggere i nostri prodotti medi italy solo x interessi personali e arricchimenti di poche persone.
l'unica soluzione x salvare il nostro paese e il medi italy sono i DAZI
angelo
9 gennaio 2013 alle ore 17:30Non sono i Cinesi ad essere cattivi
Sono gli Italiani ad essere creativivi
Loris Nari
9 gennaio 2013 alle ore 17:30Non sono un intellettuale ne un economista, ma una persona qualunque, come tante, che prova ad analizzare la realtà di questo mondo globalizzato. La globalizzazione dovrebbe essere un fenomeno economico che determina benessere ed invece allarga sempre di più la forbice tra ricchezza e povertà perché a fronte di un mercato unico, enormi sono le differenze tra le varie Nazioni in termini di costo del lavoro e in genere di tutti quegli strumenti a garanzia di una vita dignitosa. Anche da questo deve ripartire la buona politica ovvero cambiare le "regole del gioco" perché se la competizione è necessaria questa deve essere SANA e LEALE.
Anto Sist
9 gennaio 2013 alle ore 17:30Quanti perchè signor Giovanni agricoltore.Glielo dico io il perchè, perchè costa meno.Se una famiglia al giorno d'oggi va a fare la spesa in un Discount,dove ci sono prezzi più bassi, e non arriva a fine mese, si figuri se comperasse tutti prodotti di prima qualità, non arriverebbe non a fine mese ma a metà mese. Io compero la verdura da produttore che ha una piccola azienda a conduzione familiare, ma le assicuro che spendo il doppio che andando in un supermercato, (alla faccia dal produttore al consumatore che si spende meno, col cavolo) A chiunque piacerebbe mangiare cibi di prima qualità, il Made in Italy. Al giorno d'oggi solamente una piccola parte può permettersi questo.Ringrazio con tutto il cuore coloro che hanno ridotto in nostro Paese in queste condizioni,figli di una ......... Ciao a tutti
italiano incazzato
9 gennaio 2013 alle ore 17:33moltissime delle tomaie usate per le famose scarpe firmate
sono cucite da cinesi e moltissimi dei capi firmati in
vendita,vengono dalla CINA o da altri paesi.
dico a voi furbacchioni pieni di soldi,spendete un sacco
di EURI per acquistare dei prodotti fatti dalle stesse mani che fabbricano gli stessi prodotti venduti nei mercatini.
Marco Folli
9 gennaio 2013 alle ore 17:462,75 USD un paio di sandali in cuoio...come la mettiamo?
Maria P.
9 gennaio 2013 alle ore 17:33Spero che domani il post inserisca il video dei Consiglieri Regionali della Sicilia che è passato oggi su sky tg24, mentre spiegano la restituzione di parte dello stipendio.
E' la migliore pubblicità per il Movimento.
Sarà per questo che le homepage dei vari quotidiani non l'hanno messo, pur trovando spazio per scemenze di ogni tipo?
Lalla M.
9 gennaio 2013 alle ore 17:36
Elezioni: parola d'ordine, frammentare l'elettorato e depotenziare il M5S
Debora Billi
Ecco la storia di tre settimane che hanno intortato gli elettori italiani e cambiato la scena politica, in funzione di un futuro governo già scritto da tempo.
Se si prova a guardare l'incredibile evoluzione politica del nostro Paese nell'ultimo mese e mezzo, come se si stesse affacciati ad una finestra a grande distanza, si coglie un andamento che lascia presumere un disegno. Troppo complottista? Semplicemente, è implausibile che una simile rapidissima concatenazione di eventi possa essere casuale vista la posta in gioco. Vediamo.
A metà Novembre, il panorama politico che si andava delineando era il seguente: presenti sulla scena due sole forze, il PD e il Movimento 5 Stelle. Il PDL era infatti crollato a percentuali ad una cifra con l'annuncio del ritiro di Berlusconi (24 Ottobre) e le liti interne, l'IDV dissolta in pochi giorni dopo la puntata di Report (28 Ottobre), la Lega travolta dagli scandali. Il M5S invece, sull'onda dell'inaspettato successo in Sicilia, a metà novembre superava il 20% dei consensi diventando il secondo partito della nazione e l'unica opposizione a PD/Monti nel Paese.
Ora seguite il timing. Il 6 Dicembre inaspettatamente Berlusconi annuncia la sua candidatura a premier per il centrodestra. Nelle due settimane successive imperversa su tutte le televisioni, mentre i sondaggi provvedono a mostrare un PDL in risalita e i commentatori vicini al PD gettano l'Italia nel panico paventando una nuova vittoria del Berlusca: si sa, gli italiani sono stupidi quindi lo avrebbero rivotato in massa. Sotto Natale il Paese è brasato nel terrore al punto giusto.
http://crisis.blogosfere.it/2013/01/elezioni-politiche-parola-dordine-frammentare-lelettorato.html
Beppe A.
9 gennaio 2013 alle ore 17:56Secondo me pensano ancora tutti come lui:
http://www.liberoquotidiano.it/news/politica/1118268/Schifani---Facciamo-la-riforma-elettorale-o-Grillo-arriva-all-80--.html
adriano
9 gennaio 2013 alle ore 18:00C'è ancora una cosa non chiara per il M5*, la discesa in campo di Ingroia.
Il loro partito porterà via pochissimi voti al PD, in compenso ha lo stesso elettorato del movimento.
A chi giova questa frammentazione è chiaro.
Se non è darsi nuovamente una martellata sulle palle questo...
Personalmente a questo punto mi viene difficile credere alla buona fede!!
Ashoka il Grande
9 gennaio 2013 alle ore 17:36Ma siamo sicuri che serviva una commissione d'inchiesta per sapere come sono andate le cose tra Mafia e Stato?
ma va lá!!
nino f.
9 gennaio 2013 alle ore 17:39Scherzi?C'era Beppe Pisanu !
Se vuoi(non)sapere qualcosa chiedi a lui.
Ashoka il Grande
9 gennaio 2013 alle ore 18:13certo nino,
siamo in overdose di informazioni inutili!!!
mary dg
9 gennaio 2013 alle ore 17:36Entro in un negozio, in un centro commerciale grande, ci passo davanti prima di rincasare. Voglio comprare un etto di liquirizia nera, per fare il liquore.
Appesi al soffitto enormi cartelli recitano, lavoro italiano, prodotto italiano, tradizione e qualita'.
Mah,sara' vero, sto negozio l'ho visto in parecchi centri commerciali.
Ci sono i saldi e incuriosita guardo un po' in giro,infusiere,saponette colorate,teiere e angioletti vari,...tutto rigorosamente made in cina, taiwan e thailandia.
Ora io dico...parlo con la commessa e mi dice (incazzata nera) che il loro contratto prevede stipendi della repubblica popolare...peccato che gli affitti sono di Milano!
Volevo lasciare li' il mio pacchettino.
Mi sento presa per il culo come cittadino, come contribuente, come essere umano e come consumatore.
Questi negozi da me saranno boicottati e lo diro' a tutti quelli che conosco!
Beppe urge almeno una,una regola severa per questi CAZZONI!
G.
9 gennaio 2013 alle ore 17:38ROMA: FOTO DAL FUTURO ! ! !
http://pinoz6700.blogspot.it/
Morris Fleed (goblin)
9 gennaio 2013 alle ore 17:39made in italy... MAFIA.
Ashoka il Grande
9 gennaio 2013 alle ore 17:43Una riflessione non solo sul come si produce ma anche sul come SI VENDE mi sembra opportuna.
Parlo in particolare di pubblicitá e di credito.
salu2
Marco Folli
9 gennaio 2013 alle ore 17:44Alibaba e i 40 coglioni
**************************
- 1 milione di aziende principalmente cinesi
- chat in real time per chiudere un acquisto
- copie delle copie di ogni cosa
- decine di milioni di prodotti, di tutto e di +
- campo di ricerca per paese
- campo di ricerca per prodotto
- miniature delle immagini
- pagamento anticipato per non fallire
- valuta 1.00 EUR = 8.13450 CNY
8 volte di meno il valore dell'euro
questi ci hanno fatto il " culo " a vita
http://www.alibaba.com
La guerra è persa con questo euro-pa
.
harry haller
9 gennaio 2013 alle ore 18:31E' vero, possiedono ormai la tecnologìa per fare tutto (ed anche di più); guardate il clone della mitica gibson j200: mi vien da piangere....
http://www.aliexpress.com/store/product/J200-Acoustic-Guitar-China-produce/905262_389296917.html
antonella cerimbelli
9 gennaio 2013 alle ore 17:45Il libero mercato è la grande fregatura epocale.Hanno fatto credere che globallizzando ci sarebbero stati vantaggi per la "massa",ma i vantaggi dove sono??Perdita di posti di lavoro,lavoro(quando c'è)sottopagato ed precario,prodotti scadenti non controllabili ecc,ecc.Ma diranno :QUESTA E'LA GLOBALIZZAZIONE BELLEZZA,LA FREGATURA E'DI MASSA,MA I GUADAGNI STRATOSFERICI SONO SOLO PER POCHI.AMEN.
Francesco S.
9 gennaio 2013 alle ore 17:47A febbraio ne vedremo delle belle:)Incapaci come sono di trovare la "quadra"come dice il senatur in canotta sicuramente non faranno accordi di nessun genere riproponendo i vecchi stantii conflitti che ci hanno logorato e ridotto alla miseria.La Luce delle Stelle.....Seguire Prego:)
http://www.youtube.com/watch?v=hZKNxq_0e8Q&feature=player_detailpage
Francesco Roma*****
Rita L.
9 gennaio 2013 alle ore 17:49Io non compro più nulla!
Mi rifiuto!
Ho ancora alcuni capi italiani, vecchi ma buoni, che mi entrano e ,finchè non cadono a pezzi, non comprerò più nulla..
Però, che tristezza andare in giro con roba degli anni novanta che mi stringe! :)))
Rivoglio la nostra bella manifattura!
lucio c.
9 gennaio 2013 alle ore 17:51L'inceneritore in Consiglio - Ghiretti: "Basta omertà: che si fa?". Pizzarotti: "Se non lo fermeremo lo affameremo". Viero: "Non abbiamo nulla da temere"
http://www.gazzettadiparma.it/streaming/streaming_esterno.php
silvano s.
9 gennaio 2013 alle ore 17:52Al solito un ottimo post ma, pur avendo molta fiducia nel movimento, mi rendo conto che spezzare un meccanismo perverso creato negli anni con
subdoli contratti tra la nostra italia e la grande
cina, sarà affatto indolore e affatto facile; senza contare le ripicche (leggi vendette) di tale nazione all'intralcio del loro business.
Basterebbe che non comperassero più i nostri titoli di stato per farci fallire all'istante.
Certo, non credo li abbiano comperati ma, tali titoli, essendo diventata merce di scambio e, vuoti a perdere senza valore, sono indicatissimi per affari "strani".
Secondo me,la sola soluzione è uscire dall'euro e annullare tutti i debiti italiani che, come tutti sanno, non potranno Mai essere azzerati; neanche
se mangiamo pane e cipolla per 20 anni.
Credo ancora di più che, per uscire fuori da questa situazione,sarà necessario ancora vedere disastri umani nel pianeta italia e dintorni per svariati anni ma, dato che non sono nessuno, non prendetemi sul serio e dileggiatemi pure...
sarei felice di sbagliare.
Il cambiamento culturale che si impone, è ancora dietro a venire; non ci credete?
Allora spiegatemi come potrebbe prendere tanti voti il PD 40 per cento,
pdl 25 per cento
monti e udc 12 per cento.
Molta gente non si arrende e preferisce drogarsi di bugie pitttosto che affrontare la durissima realtà.
Povera Ialia e poveri noi; illusi sino alla morte!
Riccardo Neri
9 gennaio 2013 alle ore 17:52Fantastico, sono anni che penso questo.
Voi mi levate la frustazione di essere Italiano !!! Grandi.
Andiamo Avanti
mai di lunedì
9 gennaio 2013 alle ore 17:53Amnistiaaaa!!!
B. ne ha dichiarato la possibilità con la Sua salita...
mary dg
9 gennaio 2013 alle ore 17:53in metropolitana una signora con una bimba di 7 mesi in braccio vuol fare 2 chiacchiere e mi dice che viene da Palermo.
Mi racconta di una vita difficile, ha 3 figli e sono ospiti da parenti in 9 in una casa, perche' la loro abitazione non e' ancora disponibile.
La vedo delusa e nervosa, la bimba agitata e troppo tesa per la sua eta'.
Le chiedo se conosce il movimento 5 stelle, dice no, e non sa nemmeno cosa stia succedendo nella sua regione e come il movimento stia operando li' a casa sua.
COME SI FA BEPPE?
tu che sei un comunicatore di professione, come diavolo si fa a penetrare queste menti inabissate nell'oceano di un isolamento totale?
Ma porcaccia vivono nel nostro paese, nemmeno Padre Pio sarebbe capace di tanto miracolo.
Ho lasciato anche a lei una penna ricordo per febbraio, ha sorriso.
Magari tornando a casa qualcuno la guardera' e sorgera' qualche domanda.
Oggi giornata difficile,nessuna buona news, ma confido in domani,se tu decidessi di pianificare un'informazione capillare sarebbe cosa molto necessaria, e temo ci sia di mezzo qualcosa di quadrato che ipnotizza tramite un telecomando.
Ma posso sbagliarmi, who know?!
Marcello tessera movimento 0484
9 gennaio 2013 alle ore 17:57SAI BEPPE COMINCIO AD AVERNE PIENI I COGLIONI...
C'ero anche io quella domenica pomeriggio al
teatro Smeraldo di Milano...(uno vale uno????????)..
Mi sbatto, mi espongo, litigo per fare valere
le idee del Movimento 5 Stelle.....
Siamo in tanti ormai che ti chiediamo di andare
in TV.....non ci caghi neanche di striscio....
Non dico che devono andare dei pischelli impreparati a farsi sbranare da quelle carogne asservite dei giornalisti..........
TU...TU...DEVI ANDARE........MANTENERE LA CALMA
E ARRIVARE DOVE IL WEB NON ARRIVA......
DIMMI CI VUOLE UN GRAN CERVELLO PER CAPIRE CHE LA MAGGIOR..PARTE DELLE PERSONE NON UTILIZZA IL WEB PER
INFORMARSI???????????????????????????????????????
l'ultima volta che mi sono esposto è stato stamattina dal panettiere...dove delle veccchiette
parlavano di elezioni..mi sono intromesso e ho detto la mia............
dunque vedi di andare in t.v e vedi di rivolgerti a quella parte di Italioti........( non siamo in America tanto meno in un paese normale)......
Grazie sempre e comunque per tutto quello che fai...
MARCELLO TESSERA 0484 ..................
Arjuna
9 gennaio 2013 alle ore 17:59Ehh, in effetti...
Marcello tessera movimento 0484
9 gennaio 2013 alle ore 18:05Madras...........?????Chennay.....altrimenti i nazionalisti del Bjp si incazzano.......hihihihi
Arjuna...dovresti avere anche l'arco in teoria.....????'
Marcello Sitaram....
mary dg
9 gennaio 2013 alle ore 18:08Siamo frustrati Marcello, perche' noi ogni giorno parliamo con le persone e ti capisco, incontri veramente un mondo di ignoranza senza limiti.
Tutti ripetono a pappagallo quello che sentono su tv e giornali.
Non riesco nemmeno ad arrivare nelle mie fantasie piu' masochiste, a quello che veramente mi si para di fronte.
Oggi con 2 colleghe e' uscito fuori, che siccome io conosco cosa sta facendo il movimento, non c'e' da criticare, ma siccome c'e di mezzo Grillo...
Puoi immaginare la mia faccia,ho replicato che lui non si candidera', mentre mi scendevano le braccia...per non aggiungere altro...
francesco tatalo
9 gennaio 2013 alle ore 18:46Concordo in pieno... DEVI ANDARE IN TV, i miei non ti conoscono, e io non posso aiutare loro a scegliere. MA GLI ALTRI?
Francesco T.
Arjuna
9 gennaio 2013 alle ore 17:57"Quello che mi dispiace
è quel che imparo adesso:
ognuno pensa solo a sè stesso!"
---------
G. Morandi ;DD
p.s. 'adesso'...si fa per dire...
anna q.
9 gennaio 2013 alle ore 17:57io il made in italy sai dove glilo metterei,ma la colpa è nostra, dei governi,se non è fatto in italia interamente, niente non è made de niente,a parte che poi ci rimettiamo pure in salute, passate di pomodoro cinese,io non ne compero più che se quì mettono pesticidi e disserbanti li aBBONDANO, magliette che appena le metti ti gratti, ecc ecc cioè oltre alla disoccupazione ci rimettiamo pure la salute
FRANCESCO di Donato
9 gennaio 2013 alle ore 18:51le passate di pomodoro cinesi le compri solo tu
ma dove cazo le trovi?
antonio contrastano
9 gennaio 2013 alle ore 17:59Il post finisce con "Italiano qualunque: "Non ci penso neppure. Si tolga quel Made in Italy dalla faccia, lei è un infiltrato, figlio di capitalisti rinnegati che creano disoccupazione e di chi lo permette. La prossima volta che la trovo in giro le applico un dazio del 50%.", mentre nel programma del M5S sull'argomento si legge solo questo ( Impedire lo smantellamento delle industrie alimentari e manifatturiere con un prevalente mercato interno) e questo ( Favorire le produzioni locali). Mi auguro che il post si una evoluzione e la logica conseguenza del programma
lucio c.
9 gennaio 2013 alle ore 18:00E' iniziata con il quarto d'ora accademico di ritardo, alle 15,15, la seduta monotematica sull'inceneritore di Ugozzolo. Una seduta che si preannunciava caldissima, sicuramente la più animata dell'era 5 Stelle. Tutti i posti per il pubblico sono occupato e un gruppo di persone è rimasto fuori, con uno striscione ambientalista. Sono presenti e risponderanno alle domande dei consiglieri, il direttore generale di Iren, Andrea Viero, e il vicepresidente, Luigi Giuseppe Villani, il direttore di Atersir, Enzo Belladonna e un tecnico della Regione.
hanno fatto incazzare il pizzarotti
Claudio .
9 gennaio 2013 alle ore 18:00Cari amici della sera , è tutto il giorno che cerco di capire perché mi sento contornato da individui "sliding doors" .
Mi spiego : anche io FACCIO l'allenatore della nazionale di calcio , durante i mondiali .
Mi piace immaginare la formazione migliore, mi piace inserire i nomi dei miei favoriti, mi piace la discussione al bar, l'impegno che ci mettiamo a sostenere la propria tesi. Etc.
Tutto ciò è pura IRRAZIONALITA' , ma a noi italiani piace e lo facciamo ( lo fanno anche le donne, in altri campi ) . Difatti l'allenatore non ascolta i 50 milioni di esperti di calcio e fa come gli pare.
E' giusto che lui faccia il suo mestiere? E qui le discussioni sono infinite !
Sono nel campo della filosofia, materia affascinante e piacevole, dove vado a ricercare fonti di dialettica tra me e gli altri. Ma , in questo caso , è anche una serena riflessione nel blog.
Ad esempio proviamo a capire perché gli italiani " si fanno guidare dalla TV" !
Intanto bisognerebbe accertare la percentuale di quanti sono vittime televisive , e qui già si apre una grossa riflessione. Non lo sappiamo !
Quello che percepiamo è l'invasione televisiva nelle nostre case e nelle nostre vite.
E' un'invasione NOTEVOLE , lo misuro nei post degli amici scrittori !
Immanuel è vissuto senza TV , ma la frase di cui sopra , ben si adatta ai nostri giorni.
Pensandoci bene in tutti gli anni di studio ho avuto il piacere di conoscere e leggere gli autori stranieri solo quando mi sono interessato e ho comprato i libri .
Non ricordo nessun autore straniero materia di studio ! Forse i tempi sono cambiati e Kant si studia, cosi come spero si studi BERTAND RUSSELL , ma mantengo i miei dubbi !
Claudio .
9 gennaio 2013 alle ore 18:01Illuminismo è l'uscita dell'uomo dallo stato di minorità che egli deve imputare a se stesso. Minorità è l'incapacità di valersi del proprio intelletto senza la guida di un altro. Imputabile a se stesso è questa minorità, se la causa di essa non dipende da difetto d'intelligenza, ma dalla mancanza di decisione e del coraggio di far uso del proprio intelletto senza essere guidati da un altro. Sapere aude! Abbi il coraggio di servirti della tua propria intelligenza! È questo il motto dell'Illuminismo.[1] »
danton
9 gennaio 2013 alle ore 20:06Lo stato di minorità di cui parli è dovuto ad una crescente , procurata ignoranza di cui siamo vittime da alcuni decenni. Non è un caso che nella scuola si proceda a continui tagli economici , ma anche di programmi . Risulta difficile pensare che nell'uomo possa crescere la coscienza di sè senza un suo acculturamento. Ricordiamoci bene che la Rivoluzione Francese venne promossa in primis dai BORGHESI cioè da coloro che , potendoselo permettere , avevano potuto andare a scuola e formarsi un pensiero di sè e della società ; solo successivamente sarebbero scesi in piazza coi forconi anche i poveri ignoranti . Che ne sapevano costoro di " Libertè Egalitè Fraternitè "
Negli ultimi decenni, presso i nostri istituti scolastici,sono progressivamente state ridotte le ore di lezione delle materie umanistiche per lasciar spazio alle materie tecniche ed alle lingue straniere : Inglese e Informatica hanno preso il posto di Storia, Latino, Greco ,Itagliano
(si vede,vero?) e Letteratura.E' con lo studio di queste ultime materie che si formano gli UOMINI :
qui si legge di Socrate e di kant , di Ulisse e di Garibaldi,di Dante e di Omero , di Manzoni e di Shakespeare ,si legge di odi e di amori, di valori anche e soprattutto contrastati e sofferti.
La geometria , l'elettrotecnica ,la Chimica sono materie necessarie per il conseguimento del miglior benessere dell'uomo , ma non hanno nulla a che fare con la sua interiorità nè gli daranno maggior saggezza nè coscienza di sè ,nè la capacità di guardare oltre di sè . Nessun satrapo ha mai diffuso cultura umanistica presso il popolo "siamo matti ! Se imparano a ragionare , finisce che si domandano da dove giunga il mio diritto a dominarli !" Un mio giovane amico mi ha insegnato ad usare il computer in poche ore, gli ho chiesto di quanto tempo avrebbe avuto bisogno per insegnarmi tutto quello che lui aveva imparato in 5 anni di liceo informatico ,"3 mesi " mi ha detto
.Di quanto tempo avrebbe bisogno lui per conoscere la letteratura
salvatore d'urso
9 gennaio 2013 alle ore 18:04Per dindirindina... sono le stesse cose che dico io da anni...
DOBBIAMO REINTRODURRE I DAZI... E' L'UNICO MODO PER SALVARE LA NOSTRA ECONOMIA...
LOGICAMENTE IL RICAVATO DOVRA' SERVIRE A FAR ABBASSARE I COSTI DEL LAVORO PER LE AZIENDE, PER AUMENTARE I SALARI E PER FINANZIARE LE DISOCCUPAZIONI.
CI VORREBBE ANCHE UN'ALTRA LEGGE...
CHI E' IN DISOCCUPAZIONE PER PERCEPIRE LA RELATIVA INDENNITA' DOVRA' PRESTARE DELLE ORE DI SERVIZIO PER IL PAESE COME SE FOSSE UN LAVORO CHE DURA IL PERIODO COMUNQUE DEL DIRITTO ALLA DISOCCUPAZIONE. IN QUESTO MODO SI SMASCHERANO LE FALSE DISOCCUPAZIONI E IL PAESE CI GUADAGNA NEL MIGLIORARE LA QUALITA' DEL PROPRIO TERRITORIO.
MANUEL FORCINA
9 gennaio 2013 alle ore 18:37Ma vai a ricoverarti al cottolengo idiota leggiti un pò di storia economica a partire dalla crisi del 29 in poi e forse ti rendi conto di quello che dici
Pietro T.
9 gennaio 2013 alle ore 18:07Crozza.
Si certo le battute vanno anche capite tollerate, i comici si rispettano tutti nessuno escluso, è in effetti una forma d'arte di un certo rilievo (per chi la sa fare con intelligenza), qui sorge spontanea la domanda: ma crozza cosa ha a che fare con i comici ?
Rimane un punto a mio avviso crozza è un super coglione voi dite pure quello che volete.
MANUEL FORCINA
9 gennaio 2013 alle ore 18:20Ma cooome la satira non si tocca!!! La satira è satira!!!! La satira è cultura!!!! Chi non gradisce la satira non ha la coscienza a posto ecc ecc e improvvisamente un comico, dichiaratamente di sinistra da comico intelligente, a mio avviso, prende per il c*** la politica a 360°......e c'è qualcuno che inizia ad avere qualche prurito alle parti basse???? Si predica bene e si razzola male eeeeeh?
Arjuna
9 gennaio 2013 alle ore 18:20Dico che sei Crozza...
Pietro T.
9 gennaio 2013 alle ore 19:12
Arjuna e tu sei una stronza/zo a seconda.
Max Stirner
9 gennaio 2013 alle ore 19:36@ Pietro T
"[...] voi dite pure quello che volete."
Prima inviti a dire ciò che ognuno pensa, poi offendi.
Ti dimostri proprio quell'omuncolo che sei, e non c'è neppure bisogno di specificalo, talmente è evidente la tua insulsaggine
fulgy f.
9 gennaio 2013 alle ore 18:09http://forum.sky.it/movimento-5-stelle-t376258-780.html
Aiutatemi!
stefano m.
9 gennaio 2013 alle ore 18:17Lasciali sfogare tanto non arrivano al 10%.
salvatore castellano
9 gennaio 2013 alle ore 18:14Argomento molto interessante,finalmenta si parla di LAVORO.
Il post,dice diverse cose.
1)sè fossimo LIBERI,dalla eccessiva BUROCRAZIA,abbiamo sempre un grandissimo potenziale ARTIGIANALE,arte e mestieri,attualmente soffocati,che in qualsiasi momento ci permetterebbe di essere AUTOSUFFICIENTI economicamente.
2)questa globalizzazione,non và bene,crea contrapposizioni,conflitti per interessi MATERIALISTICI.
3)interpretare il post,con il VECCHIO modo di ragionare,di economia,porta ai nazionalismi,ai confini,ai dazi,al filo spinato,e dai commenti letti di EVOLUTIVO ben poco.
4)per il sottoscritto,il post mi dice ,sè ogni, essere umano fà quello che sà,condizionato dal suo ambiente,si rende AUTOSUFFICIENTE,ECOSOSTENIBILE,PRENDE E USA SOLO QUELLO CHE SERVE.
Per votare,il m5s,oltre ad essere onesti,occorre essere SOLIDALI,PARTECIPATIVI alla vita sociale.
NIENTE CONFINI.
MEZZO DI SCAMBIO GLOBALE,UNICO.
RISPETTO DELLA DIVERSITA.
Che bello poter girare il mondo liberamente e conoscere usi e costumi diversi.
danton
9 gennaio 2013 alle ore 18:53Da piccolo ho letto " IL MILIONE "di Marco Polo : che bella finestra su un mondo ancora ignoto ! Capii che la Cina e l'Asia erano mondi affascinanti , ricchi di tradizioni interessanti , di usi , costumi e filosofia tutta da studiare e conoscere a fondo !
Ma che c'entra tutto ciò con la libertà di non pagare dazi o tasse doganali che , secondo il tuo discorso , sarebbe giusto accordargli ?
I Cinesi , come gli Italiani che là si sono trasferiti , pagano quegli operai con $ 100 al mese se va bene, poco o niente sicurezza sul lavoro , poco o niente sanità , poco o niente previdenza sociale e poi , dopo aver ben sfruttato un popolo intero vengono qui a vendere i loro prodotti e a far chiudere le nostre fabbriche e noi , in nome di un "volemose bene etno-esotico" dovremmo permetterlo o incentivarlo? Non vedi già gli effetti di tutto ciò ?
Le nostre aziende chiuse non pagano tasse .è evidente , e a noi tagliano servizi sanitari , pensioni , scquola (vedi bene !) e aumentano le accise su gas elettricità e carburanti...e poi si inventano l'IMU perdio !! E TU TI CONSOLI PENSANDO A CONFUCIO O AL TAOISMO......MA VA A PESCARE...
salvatore castellano
9 gennaio 2013 alle ore 22:18Mi dispiace di non essermi spiegato bene.
L'ideale è un sistema globale con poche regole uguali per tutti nel ridpetto di usi e costumi.
Questo è il futuro,per ora si salvi chi può
FRANCESCO di Donato
9 gennaio 2013 alle ore 18:18solo in italia nn esistono i termovalorizzatori e l'energia nucleare
ma di cosa vogliamo discutere
con un comico che sa solo urlare e dire scemate
L'ITLIA E IL PAESE DEL NO
NO TAV NO NUCLEARE NO PONTE SULLO STRETTO NO MOSE NO CHE TI PIGLIASSE UN ACCIDENTI
alessandro d.
9 gennaio 2013 alle ore 18:22Ciao Beppe, io spero che tu ti candidi, magari solo come semplice deputato, ma coordinatore del M5S in diretta in parlamento, sarebbe veramente un calcio ai c.....i, ai signori ex PSI poi FI e tutti i partiti che finora ti hanno deriso, e poi se hai una condanna per un incidente stradale non mi sembra che sia un reato premeditato, quindi neanche paragonabile ai ladri che ora siedono in parlamento, spero ci ripensi.
viva viva grillo
vito asaro
9 gennaio 2013 alle ore 18:23ma che cazzo di politica stiamo facendo?sto qui e sembra che esista solo il m5s.vado in giro per la città e sento la gente che parla,solo,di bersani,berlusconi e monti.vedo i partiti che si danno da fare e noi,qui a scrivere cazzate.nessuna manifestazione.nessun incontro.nessuna organizzazione.insomma sono,quasi,al punto che appena propongo a qualcuno il movimento,mi guarda e,sembra dire:poveraccio.stiamo diventando come quel cretino che apri un negozio in una starda dove non passava nessuno.COSI NON SI VA LONTANO.il prodotto è ottimo ma,senza una strategia di vendita,non vale un cazzo.
simone stellini
9 gennaio 2013 alle ore 18:36c i vuole l a TV!!!!!!!!!
MANUEL FORCINA
9 gennaio 2013 alle ore 18:42Finalmente cominciate a capirlo era ora meglio tardi che mai mi sembrava di strillare alla luna......
fabio felice ferrari (fabiologico3)
9 gennaio 2013 alle ore 19:47Io invece sento un sacco di gente che vuole votare grillo, alla faccia dei sondaggi.
Oggi ad esempio è arrivato un camionista nel magazzino in cui lavoro. Un habituè simpatico ma piuttosto fascista al quale ho chiesto: "E allora? Per chi voti?"
E lui: "Tra tutti questi comici, sceglierò quello di professione"
Ma vi pare che La lista monti cresce, il PdLega cresce, Bersani cresce, gli astenuti crescono, Ingroia cresce....Ma chi cazzo scende? Arrivano tutti dal M5S? Secondo voi c'è gente che voleva votare 5 Stelle e che cambia idea e vota Monti?
Ma su!
Abbiamo vinto in Sicilia senza un minuto di Tv.
Grillo è il nostro spot e lo farà molto bene durante il suo tour. Fidatevi!!
Attilio Disario
10 gennaio 2013 alle ore 09:40La penso esattamente come Fabio Felice la campagna del movimento deve ancora iniziare e saranno fuochi d'artificio.
luigi capeto (luigixvi)
10 gennaio 2013 alle ore 18:41Lunga vita a Beppe Grillo! Ma non possiamo contare solo su di lui.
In Parlamento arriveremo da osservatori, spero in numero cospicuo. I nostri impareranno presto (spero in positivo) come districarsi nei meandri della politica e della macchina amministrativa. Bisogna stanare quelli che comandano il sistema, quelli che manovrano ancor piu' dei politici. I grandi "commis" di Stato.
Il resto verra' dopo, forse anche la maggioranza, alle seguenti elezioni. Tutto dipende da chi ci rappresentera'. Abbiamo lasciato fare per decenni. Ora e' dura ed e' gia' tanto che grazie a Grillo si e' costituito un M5S in grado di entrare in Parlamento. Dobbiamo riprodurci come cellule e fare campagna elettorale con tutti quelli intorno a noi.
gaetano r.
9 gennaio 2013 alle ore 18:23
Ho scritto questo commento un po di tempo fa..............
"Ebbene, mi presento, sono un preveggente, vedendo il telegiornale ho ascoltato le parole di Bersani, per chi non lo conoscesse, assomiglia a tal Gargamella, personaggio dei cartoni animati ma di ben altro spessore morale, ebbene, ripeto, nella mia preveggenza e prendetene nota, questo politico di professione, mezzo cartone e mezzo attoruncolo, insieme ad un altro grandissimo del circo PD, un certo Letta, si esatto, quello che manda pizzini d'amore e reverenza a Monti, orbene, insieme alla spalla dei comici come Berlusconi etc, cioè, CASINI, dicevo, stanno architettando una specie di tragicommedia del tira e molla, con finte botta e risposta sul chi è più sobrio ed efficiente per, alla fine, farsi il governo che sperano i sondaggi, gli permettano di fare. Attenzione, sono si, attoruncoli da una vita ma anche grandi manipolatori.
Poi non dite che non vi avevo avvertito.
p.s. Ripeterò questo commento forse tutti i giorni e forse con piccole modifiche ed aggiustamenti.
Paulette P.
9 gennaio 2013 alle ore 20:15A noi queste cose non le devi dire perchè le sappiamo e conosciamo benissimo; se vuoi essere utile alla nazione fai passaparola e proselitismo per il M5S come facciamo noi, solo col cambiamento radicale possiamo uscirne. Buon lavoro e grazie.
Il Giustiziere ( Casalecchio s.r.)
9 gennaio 2013 alle ore 18:23@ MARCO FOLLI Bologna. Che in Brasile applichino un dazio minimo del 60% è una grossa bufala sparata da uno che non sa cosa dire pur di farsi notare. Il Brasile applica dazi del 10% su prodotti agricoli e del 14,2 su prodotti non agricoli. Ci sono prodotti che si scostano di poco. Il Brasile fa parte del VTO dal 1995, quindi ha dei parametri da rispettare. Non mi risulta che vi siano paesi che applichino il 60%. Vorrà dire che per stare più aggiornato mi metterò a leggere TOPOLINO.
Marco Folli
10 gennaio 2013 alle ore 00:14continua a leggere topolino dai....
http://opendatablog.ilsole24ore.com/2012/02/brasile-dazi-fino-al-100/#axzz2HWTwyKwx
Marco Folli
10 gennaio 2013 alle ore 00:26Fatti un giro anzichè leggere topolino....
http://www.aduaneiras.com.br/
ti serve altro ?
Lalla M.
9 gennaio 2013 alle ore 18:24 C'è chi dice no ai diktat della nomenklatura. Merita tutto il nostro rispetto.
di Sergio Di Cori Modigliani
Una buona notizia, vuol dire che c'è ancora della gente per bene in grado di ragionare.
Chi segue la politica italiana, in questo periodo, non può non essere disgustato dalla orrenda kermesse di faccendieri, narcisisti, indagati, opportunisti, disoccupati, disperati, mascalzoni di turno, precari, che fanno la ressa per farsi candidare in qualunque lista, purchè si riesca a finire in parlamento con un buono stipendio.
E' uno spettacolo indecoroso e davvero osceno.
Nessun media racconta ciò che sta accadendo all'interno del PD in questo periodo, dove c'è un numero sempre maggiore di persone che hanno dato se stessi per la politica, con la prospettiva di un futuribile buon governo, i quali, disgustati, si stanno dimettendo e se ne vanno.
Si va configurando sempre di più la differenza tra un partito come il PD e il M5s, che potrei sintetizzare in mezza frase: "Bersani vuole vincere, Grillo vuole convincere".
Tanto più il PD va in giro per l'Italia a raccattare tutto ciò che "serve", senza neppure annusare l'odore degli aspiranti alla candidatura, tanto più Grillo cerca di allertare gli italiani a una sveglia colossale nel nome di una dignità della propria presenza civica nell'agone politico. Sembrerebbe che le parti si siano capovolte.
Tutti nel grande circo dell'anti-politica a fare affari e hanno lasciato Grillo, da solo, a parlare di politica.
Una epopea davvero drammatica, e forse non è un caso che sia un grande comico di professione a cercare di cavalcare questa tragedia italiana.
Questa, detto con il cuore, mi sembra sia la grande differenza.
E' chiaro ormai che la vecchia nomenclatura a sostegno dello status quo è disponibile a qualunque sorta di compromesso con chicchessia "pur di vincere", esattamente come avviene nella squallida palestra della destra pidiellina, leghista, e in tutte le altre liste civiche al seguito.
Lalla M.
9 gennaio 2013 alle ore 18:30http://sergiodicorimodiglianji.blogspot.it/2013/01/ce-chi-dice-no-ai-diktat-della.html
c.f.k.
9 gennaio 2013 alle ore 18:25Dai che piano piano forse lo metti il dialogo fra la mafia e chi ha la maggioranza. . . .
Florindo. Massa
9 gennaio 2013 alle ore 18:25Insomma vedo che quel maschio Napoletano che anni fa ti ha trombato la consorte ti ha lasciato un brutto segno.
Resisti prima o poi ti rassegnerai e ti passerà, fattene una ragione.
Bob C.
9 gennaio 2013 alle ore 18:31BINGO!!!Argomento centrato in pieno.
Direi che è questo è il principio dei tanti guai del nostro paese.
Partiamo da qua.
Forza M5S!
simone stellini
9 gennaio 2013 alle ore 18:33Vai in TV a Diffondere il VERBO.
Vai in TV a Diffondere il VERBO.
Vai in TV a Diffondere il VERBO.
Vai in TV a Diffondere il VERBO.
Vai in TV a Diffondere il VERBO.
Vai in TV a Diffondere il VERBO.
...+5%....
simone stellini
9 gennaio 2013 alle ore 18:37...CALCOLATO PER DIFETTO.
MANUEL FORCINA
9 gennaio 2013 alle ore 18:39Hai ragione altro che tour nelle piazze con questo freddo ma chi ce viè!!!!!!
Andrea Pezzotti
9 gennaio 2013 alle ore 18:38Preso in pieno !
Difendiamo il vero Made in Italy ( creazione di un marchio registrato di cui ne potranno usufruire solo le aziende con 100 % della lavorazione in Italia, per gli altri un dazio anche più alto del 50%).
Ciro c.
9 gennaio 2013 alle ore 18:39Stamattina leggevo su un quotidiano che Maroni, Stiffoni e altrri legaioli ladri sono in attesa di grossissime novita' sul piano giudiziario.
LEGA LADRONA!!
.Sereno. .Despero.
9 gennaio 2013 alle ore 18:39Ragazzi, vi risolvo un grosso problema: mi presento io come premier per il M5S!
Primo ministro dell'anno politico zero: Sereno Despero.
Tra l'altro ho anche il valore aggiunto di essere Napoletano.
:-P
marco mix
9 gennaio 2013 alle ore 18:541voto
.Sereno. .Despero.
9 gennaio 2013 alle ore 20:26Grazie davvero
mario vianello
9 gennaio 2013 alle ore 18:40Il problema dell'eventuale dazio, sui falsi prodotti made in italy,riguarda sopratutto il debito italiano verso la Cina (bot,e altri "trucchi"). Quanta dipendenza abbiamo in questo settore? Credo molta.
Altrimenti la cosa si risolverebbe favorendo.in maniera fortemente marcata,i produttori Italiani (sfoltendo burocrazia e tasse,anzi incrementando aiuti,sempre sul piano della meritocrazia qualitativa e produttiva di utili,sempre rispettando la DIGNITA' DELL'UOMO).
silvano de lazzari (silvano de lazzari, lake como)
9 gennaio 2013 alle ore 18:41Non ho ancora letto il post, ma, da alcuni commenti sbirciati, ho capito l'aria che tira.
Giorni fa, sono entrato in un supermercato per comprarmi un pettine, ne vedo alcuni, tra cui diversi made in China, l'occhio mi cade su l'unico made in Italy, lo compro anche perché esteticamente mi piace; una volta a casa mi accorgo, si accorge il mio cuoio capelluto, che ha i denti così appuntiti che mi feriscono. Ritorno al super ne compro uno made in China, costa meno anche se magari è meno bello, ma i denti, vivaddio, non sono punte acuminate.
P.S. Dopo lo jogging, mi leggo il post, speriamo bene...
stefano m.
9 gennaio 2013 alle ore 18:45Per me il pettine è un oggetto sconosciuto da diversi anni, sono un diversamente pettinato.
harry haller
9 gennaio 2013 alle ore 18:48Per la testa asfaltata del Nano, allora sarebbe perfetto.......
gigi solinas (geppetto2)
9 gennaio 2013 alle ore 18:54ma vacaghèr coglione delle 18:50
er fruttarolo
9 gennaio 2013 alle ore 19:19Sirva',c'avrai o stesso tupe' d'i cinesi...a noantri,si nun so' acuminati e fitti nun ce pettinamo...
Op,op...
silvano de lazzari (silvano de lazzari, lake como)
9 gennaio 2013 alle ore 20:34No, il nanerottolo non ha problemi di pettine perchè quelli non sono capelli, ma qualcosa di non ben identificato.
silvano de lazzari (silvano de lazzari, lake como)
9 gennaio 2013 alle ore 20:44Frutto, non c'ho il toupet: tutti naturali e pure folti.
silvano de lazzari (silvano de lazzari, lake como)
10 gennaio 2013 alle ore 00:07Pensa, Stefano, a quanto risparmi in un anno: niente parruchiere, shampoo, pettini :)
Ciro c.
9 gennaio 2013 alle ore 18:42Niente da fare, voi legaioli siete di coccio.
Capite solo
LEGA LADRONA!!
voglio 5 anni di monti e bersani così finalmente poi scorrerà il sangue per le strade.
9 gennaio 2013 alle ore 18:44####
Peccato dimenticarsi che anche i cinesi o i nigeriani o i vietnamiti sono esseri umani... La legge del capitalismo farà disoccupati in italia ma occupati in paesi più poveri, dove forse un pò piu d ricchezza ne han bisogno (non tanto per il nuovo ipad ma magari semplicemente per mangiare)... in questo grillo, purtroppo, ha sempre avuto la vista corta e, forse, razzista...
####
I milioni di disoccupati italiani, di precari, di morti sul lavoro e per il lavoro che sono stati costretti a rincorrere gli standard cinesi ringraziano Andra Cappello e tutti i i piddini con i piedi al caldo come lui. Grazie compagno, grazie compagni.
Truth ..
9 gennaio 2013 alle ore 18:56uah!
maurizioo v.
9 gennaio 2013 alle ore 19:14Complimenti,chiaro come l'acqua!mandi,m.
.Sereno. .Despero.
9 gennaio 2013 alle ore 18:46Due stronzi di padre ignoto.
Ciro c.
9 gennaio 2013 alle ore 18:48Ma no, in fondo ai legaioli fa sempre piacere che gli sbattano la moglie. Loro i doveri coniugali li evitano per ovvi limiti psico fisici.
E le mogli lo sanno.
toni p.
9 gennaio 2013 alle ore 18:49Non è mai successo nella storia della Repubblica Italiana,che si vota a fine febbraio!perchè?semplice,nei mesi più freddi dell'anno(gennaio e febbraio)si sta molto di più a casa...e i"teleimbonitori"vari,invaderanno le nostre case per messaggi di cambiamento e salvataggio della nazione...stì cazzari!purtroppo dobbiamo dedurre che senza la presenza in tv,ad esporre chiaramente il nostro cambiamento,ci sarà una caduta verticale di consensi!Siccome è un diritto anche di M5S,di parlare alla nazione..esercitiamolo!Spero che ci riflettete seriamente..
Paulette P.
9 gennaio 2013 alle ore 19:40Sono d'accordo, ma solo Beppe deve andarci, almeno questa volta deve fare uno strappo sennò perdiamo la causa e noi vogliamo vincere. Forza Beppe, coraggio, non abbandonare ora.
marco mix
9 gennaio 2013 alle ore 18:51Argomento, quello del POST, assai arduo complicato spinoso difficile.
Il cui dibattito comporta disperatamente l'apporto dell'avviso di persone competenti coadiuvate dall'opposizione di altre intelligenze diversamente poste al conseguimento del medesimo obbiettivo.
Vale a dire, più semplicemente, che bisogna sbarazzarsi al più presto dei vari Gasparri, Bindi, maroni, Casini, Bersani e Nuvoletta....
Trovare loro un occupazione socialmente utile, e passare alle cose serie....
DEMOCRAZIA DIRETTA!!!
Paulette P.
9 gennaio 2013 alle ore 19:16Sì alla democrazia diretta e per i disonorevoli, dopo averli confiscato tutto come risarcimento danni, li mettiamo a fare gli operatori ecologici (spazzini) ed a rimboschire tutte le terre andate a fuoco, il tutto chiaramente con un capo squadra che verifichi che lavorino. Impareranno così, finalmente, cosa vuol dire lavorare veramente.
Truth ..
9 gennaio 2013 alle ore 18:52ahh ahaa ah ..
MK ROMA
9 gennaio 2013 alle ore 18:52Il sistema dei dazi è un modo per, come dire, gestire la situazione dall'alto. Ma anche dal basso si può intervenire.
Da italiano qualunque, quando acquisto un prodotto, so che è facilissimo coglionarmi: basta non farmi capire con precisione la sua provenienza e, soprattutto, la qualità dello stesso.
Anche sui prodotti alimentari, dove la legislazione e un pò più severa, si capisce poco.
Vanno scritte almeno due regole insindacabili:
1) per distinguere la manifattura realmente italiana, ideata e prodotta da teste e mani italiane in Italia, dalle altre.
2) indicare esplicitamente a che condizioni economiche vengono manufatti i prodotti. Così chi acquista si rende conto del rapporto tra costi e prezzo = Me stai a cojonà? E quanto me stai a cojonà?
Il singolo farà la differenza, e non solo in questo campo, se il sistema, lo stato, gli darnno gli strumenti per utilizzare la cazzo di testolina. E questi strumenti sono, spesso, di una semplicità da farti cadere le palle.
Lasciare che sia la buona volontà a risolvere le cose è un' emerita cazzata a cui può credere solo un bambino o... un cattolico.
Va preso lo stato.
Florindo. Massa
9 gennaio 2013 alle ore 18:53@Staff,
vi segnalo il nome del solito idiota che sparge odio razzista ogni giorno sul blog. Trattasi (oggi) di un certo "Porco Letani"
Poichè siete sempre così solerti nel cancellare commenti non in linea con il pensiero unico, usate la stessa solerzia anche per personaggi del genere anzichè lasciarli per ore a delirare sul blog.
Appena avete terminato di farvi le pippe e state comodi,procedete con la cancellatura, prego!
roberto p.
9 gennaio 2013 alle ore 18:54ATTENZIONE! lo psiconano di arcore sta tornando alla ribalta con i suoi servi, lacchè, stallieri e ballerine e va dicendo che dimezzerà i parlamentari e toglierà il finanziamento ai partiti, ovviamente sta giocando sporco con il programma m5s sulla testa di chi, purtroppo, ancora gli crede. beppe urge subito un post per prendere le distanze da questo ennesimo cammuffamento
Federico
9 gennaio 2013 alle ore 18:54Salve,
sono d'accordo con il senso dell'articolo; vorrei solo aggiungere che Tremonti una decina di anni fa disse che la soluzione "medievale" alla concorrenza sleale cinese o est asiatica / sud americana in generale sarebbe stata mettere i dazi sulle importazioni, e fu per questo sonoramente spernacchiato. Ripeto comunque che non vedo altra soluzione altrettanto facile che quella da voi presentata.
Eriberto Genovese ()
9 gennaio 2013 alle ore 18:56Semplice e lineare.
Zio Marchionne produce la 500 in Polonia?
Bene, se la compri lui!
francesco tatalo
9 gennaio 2013 alle ore 19:01Ciao Peppino, volevo esprimere anch'io il mio consenso con l'idea della tua esposizione televisiva. cè molta gente sfiduciata che non sa utilizzare la rete e che quindi disperderà il voto.
confido con nel tuo buonsenso e mi auguro che tu vada in tv.
Fatti VEDEEEEEEEREEEEE
inoki
9 gennaio 2013 alle ore 19:02Oggi uno mi ha detto che certe multinazionali rescindono contratti con i fornitori per via del codice etico(lavoratori in nero ect.).Che ci spieghino questi benefattori perche' comprano merce cinese dove non solo il codice etico ma neanche il codice!Vi lascio la scelta dell'aggettivo per definire questi grandi imprenditori!
Antonio S.
9 gennaio 2013 alle ore 19:03"una semplice proposta di legge per togliere un pò di disoccupazione e
ridare potere di acquisto alle famiglie :
art. 1 - è istituito l'elenco nazionale , articolato su base regionale
degli addetti alle faccende domestiche ;
art. 2 - chi esercita l'attività di addetto alle faccende domestiche della
propria abitazione ed è titolare di contratto di assicurazione per la
r.c.a. ( che stante l'obbligatorietà è da ritenersi un servizio pubblico )
ha diritto ad un compenso mensile pari ad Euro 500,00 che resta a totale
carico della compagnia di assicurazione ;
art. 3 - le compagnie di assicurazioni , nella determinazione delle tariffe
per la r.c.a. , non possono in alcun modo maggiorare i premi assicurativi .
( la proposta , ovviamente , è da meglio sviluppare ed articolare ma il
concetto spero sia chiaro ) "
Paulette P.
9 gennaio 2013 alle ore 19:06Ti aggiungo alcuni consigli a cui io mi sto attenendo da tempo: compro il pane fatto in casa da una vicina, compro i polli, anatre e comunque la carne direttamente alla fonte, la verdura idem, la pasta la faccio io, l'abbigliamento rigorosamente ai saldi, luce e telefono sfrutto le offerte e passeggio tra un gestore e l'altro. Probabile che mi dimentichi qualcosa cmq sia vado al risparmio nel vero senso della parola. Non ho tecnologie d'avanguargia, possiedo solo un PC da 7 anni ed un telefonino base. Non mi posso permettere altro. Vedi se può esserti di aiuto.
Ciao
Anto N.
9 gennaio 2013 alle ore 19:07Hey, gomblotto, sei mica figlio di De Mita?
Florindo. Massa
9 gennaio 2013 alle ore 19:07Grazie per la solerzia e per avermi ascoltato.
Per le prossime volte, però, siate un po' più svegli con certa gente perchè sono questi che gettano discretito sul blog e sul Movimento e non certamente quei commenti critici contro alcune prese di posizione di Casaleggio e di Beppe.
mary dg
9 gennaio 2013 alle ore 19:07Beppe,lei l'inrtamontabile queen Elisabeth from U.K. ha fatto stampare personalmente il logo delle manifatture del territorio e non si transige!
Se sei azienda nella tutela della corona, hai una garanzia, come produttore e come consumatore.
tu il logo lo hai gia'...
forza la selezione dei nostri piu' talentuosi artigiani!!!
e noi sapremo come spendere meglio e come essere consumatori attenti.
Anche questo e' un ruolo di garante, tu hai detto che ti volevi cimentare nel controllo!
Il Cinese
9 gennaio 2013 alle ore 19:08Magari fosse così "difficile" vendere un falso "Made In Itay".
Purtroppo basta unicamente "riconfezionare" un prodotto, ovvero nuova bustina di confezionamento e magari nuovo foglietto di istruzioni, ed ecco un Made In Italy fresco e vergine, altro che disegnatori e capitali italiani, neanche quelli servono più.
Fidatevi che ciò che dico è vero,vissuto sul campo!
alvaro napoli
9 gennaio 2013 alle ore 19:09"Un anno fa,in un mio commento riguardo il MadeIn Italy.. raccontavo il suo
valore culturale e artigianale di indubbio successo nel mondo,dalla pasta
asciutta,alla pizza napoletana,alla ferrari,all'abito di Valentino,finendo
al pret A porter di Armani ,un modo nuovo di vestire che significava una
entrata miliardaria nelle casse dello stato,senza escludere l'alta
ingegneria,seguita dalla meccanica e dall'elettronica,senza offendere il
mercato cinese che andava in via Frattini a Roma per fotografare la
fantasia italiana,scopiazzando e successivamente distribuendo i cloni
italiani in varie parti del mondo!! Perche'Il Made in Italy e' Famoso ,ma
sopratutto da dove nasce!!nasce dalle invasioni di popoli antichi, come i
longobardi,i greci,gli arabi,ecc considerando che la nostra penisola era
una meta facilmente raggiungibile,costretti a subire gli insediamenti di
altri popoli in gran parte provenienti dal mare..basta andare in giro per
l'italia per rendersi conto che la nostra terra e' una mescolanza di storia
arte e cultura ,un bagaglio culturale di estrema importanza tramandato dai
nostri padri al figlio, fino ai giorni nostri..L'arte della cucina per
esempio si espande per ogni regione,ogni citta' di questa regione usa
tecniche diverse,con sapori e tradizioni distinguibili fra di loro,le
lasagne napoletane sono diverse di quelle di Benevento ecc cosi in tutta
l'italia,una ricchezza culinaria infinita!!famosa in tutto il mondo!!cosi
avviene per i piccoli artigiani i veri artefici del boom economico avvenuto
negli anni 60 ,con la moda,con la meccanica,con l'agricoltura,con
l'ingegneria,insomma l'Italia rappresentava l'arte ,la fantasia,la storia
del mondo.."MADE IN ITALY"dimenticato dal governo italiano ora svenduto per
interessi personali!!Bastava poco per superare questa finta crisi!!Il
sistema non accetta l'italia che cresce,l'italia che produce,l'artigiano
del made in italy muore giorno dopo giorno,una agonia che divora migliaia
di piccole imprese!!!!!!!!!!!!!!!! "
Paulette P.
9 gennaio 2013 alle ore 19:31Infatti, ciò che dici lo condivido ma ora io credo che sia arrivato il momento di dire BASTA facendo piazza pulita dei nostri politicanti, tutti con le mani nella marmellata. RESET e CAMBIAMENTO sennò non ne usciamo.
sergios g
9 gennaio 2013 alle ore 19:09Prima di scannarci tra esseri umani per sopravvivenza da sovrappopolazione insostenibile, perché non si parla di regole a livello mondiale di controllo delle nascite?
arnofaravelli
9 gennaio 2013 alle ore 19:10Il pedagogo Rigor Mortis, nella sua preziosa lista elettorale composta da saccenti studiosi che si stanno allenando, al fine di infinocchiare, non solo per un anno, ma bensì per 5 anni gli italiani, ha incluso l'industriale Bombassei, fortemente gradito alla FIAT LUX, trombato sonoramente alle ultime elezioni per la presidenza confindustriale. Un falco, una faccia tosta, per non dire di peggio, omni presente in TV, che vorrebbe gli operai ridotti in schiavitù e che ha imparato molto bene la lezione dal suo mentore Agnelli e dal di lui figlioccio Montezemolo (sicuramente lo imposto e raccomandato) come socializzare i costi e le perdite e privatizzare gli utili. Con l'inclusione di Bombassei, obbediente e prono ai voleri di Montezemolo, altrimenti i suoi prodotti non saranno acquistati dal gruppo automobilistico mantenuto nel tempo dalle italiche tasse, ce la dice lunga di come sarà architettata la futura politica industriale voluta da Rigor Mortis e dai suoi leccapiedi.
italiano incazzato
9 gennaio 2013 alle ore 19:11
leggete e diffondete:il mio lavoro è lo "scarparo"
un giorno mi trovo a dover mettere in produzione dei sandali cuciti da cinesi,purtroppo mi accorgo
che avevano cucito i gambetti destri su tomaie sinistre
e viceversa,lavorando da terzista chiamo il responsabile
qualità il quale, dopo aver constatato l'errore mi dice
che le consegne vanno rispettate e quindi di metterle in
produzione,praticamente la cosa si poteva fare anche se
non consigliabile, ma questo è quanto.
altro problema con scarpe a firma DIOR,accessorio cucito
leggermente spostato rispetto al campione,le consegne si
devono rispettare quindi si procede lo stesso,chi volete
che se ne accorga se un accessorio è leggermente spostato?
spesso le scarpe costruite in italia non firmate sono di
qualità superiore alle famose e tanto bramate FIRME.
Carmine Lombardo
9 gennaio 2013 alle ore 19:12sud:
NAPOLI, 9 GEN - Tre agenti della polizia municipale sono stati aggrediti stamattina da padre e e figlio in via Duomo dopo aver multato un' auto parcheggiata sul marciapiede.
Il proprietario dell' auto, un 31 enne, spalleggiato dal padre, ha protestato e poi ha colpito con una testata uno dei motociclisti, fratturandogli il setto nasale. Colpiti anche altri due agenti appiedato. Padre e figlio sono in statp do fermo al Comando della Municipale. All' esterno si sono radunati alcuni familiari, che protestano.
nord: basso varesotto
il 98 % ha pagato l'imu
Marco M.
9 gennaio 2013 alle ore 19:21ma fottiti leghista dei miei coglioni
Luigi Di Pasquale
9 gennaio 2013 alle ore 19:12Questo articolo ha bisongo della beatificazione per quanto è originale e per quant'è VERO!
Le aziende devono rimanere nostre, noi avevamo tutto in Italia, TUTTO!!! Facevamo TUTTO! I governi ci hanno svenduto, venduto, umiliato, intossicato, tartassato. Che se lo infilino nel culo il loro profitto!!!
Paulette P.
9 gennaio 2013 alle ore 19:20Ma che dici? Cornuti e mazziati? Ma manco per idea, i loro profitti devono tornare a noi. Class Action del popolo italiano onesto o no?
Pietro T.
9 gennaio 2013 alle ore 19:12Crozza.
Si certo le battute vanno anche capite tollerate, i comici si rispettano tutti nessuno escluso, è in effetti una forma d'arte di un certo rilievo (per chi la sa fare con intelligenza), qui sorge spontanea la domanda: ma crozza cosa ha a che fare con i comici ?
Rimane un punto a mio avviso crozza è un super coglione voi dite pure quello che volete.
Arjuna
9 gennaio 2013 alle ore 19:13Dico che sei Crozza...
Pietro T.
9 gennaio 2013 alle ore 19:18
Arjuna e tu sei una stronza/zo a seconda come il link che ti porti appresso imecille !
Carmine Lombardo
9 gennaio 2013 alle ore 19:18ma fino a ieri non era una vostra icona ?
Max Stirner
9 gennaio 2013 alle ore 22:31
@ Pietro T
"[...] voi dite pure quello che volete."
Prima inviti a dire ciò che ognuno pensa, poi offendi.
Ti dimostri proprio quell'omuncolo che sei, e non c'è neppure bisogno di specificalo, talmente è evidente la tua insulsaggine
Max Stirner
Gloria M.
9 gennaio 2013 alle ore 19:13... tutti siamo esseri umani ma siamo troppi. Troppa forza lavoro uguale schiavi, disoccupati, consumismo esasperato, sviluppo non sostenibile. Ma pare che questa semplice considerazione sia ancora un tabù....
Sabina
9 gennaio 2013 alle ore 19:14Il made in Italy và preservato perchè rappresenta qualità ed è una scuola per il mondo. Gli artigiani grandi e piccoli vanno preservati ed incentivati anche a formare nuove generazioni di lavoratori
di maio luigi
9 gennaio 2013 alle ore 19:14il problema non sono ne i cinesi e ne gli altri paesi emergenti, ma i nostri dirigenti ,che negli ultimi 25 anni ,manipolo di incapaci e corrotti ,sono stati messi a sedere su delle poltrone dove non gli competeva starci.i migliori purtroppo sono dovuti andare all estero per lavorare,e questi cogl... ed incapaci non hanno saputo leggere un mercato che cambiava.bisogna investire molto di piu sulla ricerca,ma haime purtroppo non ci sono piu fondi .le fabbriche andavano ritrasformate in modo da produrre prodotti altamente tecnologici ed all avanguardia.con la nostra esperienza dovevamo stare almeno 10 anni tecnologicamente avanti ai cinesi.oggi sul mercato chiunque e in grado di produrre automobili armi treni ecc, ma in pochi per esempio riescono a produrre prodotti nel campo della chirurgia attrezzature per disabili e via di seguito .ringraziamo quindi i nostri manager e i loro politici per la fine che abbiamo fatto ......
maria .
9 gennaio 2013 alle ore 19:57concordo, non solo nel mondo del lavoro, ma anche la scuola che e' totalmente inadeguata a preparare i giovani per le sfide future ( sul lavoro)
Questo e' stato un periodo di stasi illusoria e di solito questi periodi precedono il declino inevitabile. Ora se ne parla, ma anni fa era quasi anatema parlare dei pericoli che ci aspettavano.
italiano incazzato
9 gennaio 2013 alle ore 19:16visto su report:non mi ricordo se si parlasse del
2010 o 2011,111 milioni di concentrato di pomodoro
importati dalla CINA dei quali 41 sono stati esportati
e gli altri 70 chi se li è pappati?provate a indovinare?
Carmine Lombardo
9 gennaio 2013 alle ore 19:16i piaceri della cultura multietcnica che tanto piace ai grillini fusi fumati cittadini del mondo e buonistume vario coi soldi degli altri:
Roma, una lite in strada finisce a coltellate: cinque albanesi arrestati
Due nordafricani sono stati ricoverati in gravi condizioni mentre gli aggressori sono stati fermati con l'accusa di tentato omicidio
Rita L.
9 gennaio 2013 alle ore 19:50o carmine ma icche c'è...rilassati !I delinquenti ci sono anche a casa nostra.
italiano incazzato
9 gennaio 2013 alle ore 19:18ancora REPORT:i famosi divani della ferillona,chi li
fà sti sofà,ma sempre loro i cinesi.
mary dg
9 gennaio 2013 alle ore 19:21certo che li fanno loro!
perche' i lavoratori italiani,sono stati ricattati per poter avere una contrattualistica dignitosa
e chi non ha accettato messo alla porta..
fonte: www.dissociati.it
napoleone .
9 gennaio 2013 alle ore 19:20Non servono i Dazi....siamo davanti ad una crisi di un sistema economico che ormai è alla frutta...
La crescita il PIL...tutte minchiate..si deve crescere per consumare di più per poi pagare più tasse per pagare i magna pane a uffo della Politica e l'interessi alle Banche che detengono i Bond!!
Ormai tutti i comparti merceologi hanno saturato i mercati...la cina,l'india,il brasile la russia..ormai producono consuma come noi, le materie prime non sono infinite...così come le risorse alimentari..e ogni giorno che passa ce ne sono sempre di meno e costano sempre di più!!!
Se qualcuno pensa che questi siano problemi che arriveranno fra 100 anni..allora non ha capito nulla..!siamo 7 miliardi...auguri!!siamo troppi!!66 milioni di alloggi invenduti in Cina...!!in grecia le scuole hanno i riscaldamenti spenti!!ai poli i ghiacciai si stanno sciogliendo in fretta....intere zone costiere verranno sommerse!!avremo gli "sfollati" dell'acqua..e questi nella testa c'hanno la Crescita...aaaooo!
Claudio T.
10 gennaio 2013 alle ore 11:13Concordo parola per parola! Orti nei giardini e chi non può, ortomercato e insieme ai vicini, intelligenti, si comprano le cassette intere e si divide. Pane fatto in casa, dolci fatti in casa. Merende per i bambini come una volta, pane-burro e zucchero. Latte ai distributori degli allevatori, che ormai stanno crescendo in molte zone. Spesa con il biglietto delle cose essenziali senza "divagare". Abbassare di un grado o due la temperatura in casa e usare un maglione in più. Per i bambini piccoli si creano gli anticorpi, altro che "napisan" o chimicaglie varie. Usare la bicicletta, nei paesi del nord la usano tutti e fa molto più frddo di qui, ecc ecc ecc. Consumiamo il meno possibile e dopo un piccolo esame... quante cose inutili abbiamo o vorremmo avere??
Davide Franchin
9 gennaio 2013 alle ore 19:20Piccolo promo per le future classi politiche.
Mai più Senatori a vita.
Mai più immunità parlamentare.
Mai più Vitalizi.
mai più Buone uscite miliardarie.
Piccolo promo per le attuali classi Politiche
ANDATE A CASA SINO A CHE SIETE ANCORA IN TEMPO PRIMA CHE IL POPOLO INSORGA.
A BUON INTENDITORE POCHE PAROLE
Paulette P.
9 gennaio 2013 alle ore 19:22Magari!!!!!!!!!!!!!!! Carina. Ciao
Carmine Lombardo
9 gennaio 2013 alle ore 19:21stefano m.
9 gennaio 2013 alle ore 19:25Carmine si 'nu bravo guaglionè.
Ci rendi la vita più facile e spensierata.
Ossequi.
oreste m******
9 gennaio 2013 alle ore 20:30Ivanona ate Dario Argento ti fa una pippa!
hahhha....cara legaiola se manchi tu su questo blog....come facciamo,ci aggiorni sempre sul gazzettino di Varese,sulla Petania,ma non ci dici nulla su merdoni,bossoli,braccolo eeee... i ladroni in casa vostra!
mha!
Arjuna
9 gennaio 2013 alle ore 19:21Vorrei rammentarvi che nostra Patria è il Mondo intero.
Dividiamoci su cose toste, fondamentali. Non fra "italiani" e "cinesi" o quel che volete voi.
Checchè ne diciate sono SOVRASTRUTTURE, favole che continuiamo a raccontarci inchiappettandoci l'un l'altro mentre gli accaparratori, coi loro Martini e Resort, continuano ad accaparrare!
harry haller
9 gennaio 2013 alle ore 19:31Non ce l'ho coi cittadini Cinesi ma con la politica di colonizzazione economica sostenuta dal Governo Cinese, forte di una liquidità senza fine e di titoli di Stato europei, tanto da garantirsi una sorta di intangibilità pur nell'evidente negazione dei minimi diritti sindacali ed irregolarità contributive nei Paesi più deboli economicamente e più facilmente "aggredibili".....
Arjuna
9 gennaio 2013 alle ore 19:41Si harry, così sono d'accordo.
fabio felice ferrari (fabiologico3)
9 gennaio 2013 alle ore 20:18Del resto non capisco perchè colonizzatori cinesi no ed in passato colonizzatori inglesi, francesi, italiani, tedeschi,spagnoli, olandesi si.
Panta rei, oggi a me e domani a te,sed lex dura lex, la legge del più forte.
Checcevuoifa'?
I cinesi calpestano i diritti dei lavoratori?
Pensa che noi calpestavamo gli schiavi....
nino f.
9 gennaio 2013 alle ore 22:02nostra legge la libertà
ed un pensieero
ribelle in cor ci sta !
E detto questo non ho altro da aggiungere.
Carmine Lombardo
9 gennaio 2013 alle ore 19:27palermo :
«Per rimuovere tutta la spazzatura che c'è nelle vie del paese ci vorrebbero 50 autocompattatori». Così dice Giuseppe Agrusa, sindaco di Carini. L'emergenza rifiuti nei comuni della costa non accenna a rientrare. Percorrendo in auto la strada statale che, passando da Isola delle Femmine,conduce a Capaci ci si imbatte in cumuli di immondizia che invadono la carreggiata in più punti.
napoli :
inizia il periodo della monnezza che finira a fine primavera: blatte e topi si stanno gia' leccando i baffi.
tradotto : hei del nord, cercate di lavorare di piu che abbiamo bisogno di soldi per mantenere statali, disoccupati e feste varie
ma perche' succedono sempre al sud ste cose ?
Boris V.
9 gennaio 2013 alle ore 19:35Ma perchè c'è così tanta gente inutile come te?
Colpa dei genitori a volte, o dell'educazione carente... Chissà.
Lavoreremo bene anche per chi potenzialmente potrà crescere come te.
Carmine Lombardo
9 gennaio 2013 alle ore 19:39no,no, per carita': meglio ignoranti al nord che passeggiare tra la monnezza come da cultura sudista
Alessio Santi
9 gennaio 2013 alle ore 20:11carmine lombardo
la spazzatura voi l'avete nelle istituzioni
le scope verdi di maroni
non hanno spazzato un bel niente
il sudiciume e' ancora li'
e spunta dalla tua coscienza sporca di leghista
come un messaggio subliminale ti fa pensare solo allo sporco ai rifiuti
ma i rifiuti nelle strade al sud
sono niente rispetto al marciume che deve ancora venire fuori dalla lega
non vi sono bastati i 15 milioni di euro di finanziamenti pubblici per spenderli a nero
per i vostri capi
siete arrivati perfino agli spiccioli
per farvi rimborsare i gratta e vinci che i vostri consiglieri compravano con la certezza dell'impunita'.
Perche' essendo tutto politica anche un gratta e vinci rientrava nell'azione politica dei vostri rappresentanti come il libro di 14 euro sulle mignotte fattosi rimborsare dalla minetti, una delle tante ex fidanzate di B.
E in questi vostri affari sporchi l'unica denunciata e' la vostra segretaria che ha reso pubblico questo ladrocinio, questo giro a nero di soldi con cui vi siete sporcate le mani e le coscienze, l'anima ora tutta nera della lega
A voi interessa il potere e i soldi e fareste l'accordo anche col diavolo per metterlo in tasca agli italiani e ieri maroni ha confermato l'accordo con B.
Per voi il fine di essere al potere giustifica tut
ti i mezzi, e sacrifica tutti i principi
ed e' per questo che voi della lega siete e sarete sempre una minoranza nel nostro paese.
Poi prima di vedere la pagliuzza al sud
guarda la trave che c'e' nel tuo occhio
la strada si puo' spazzare,
la vostra anima nera e coscienza civile sporca no
la tua lega e' morta per sempre nel marcio dei vostri affari sporchi
amen
.Sereno. .Despero.
9 gennaio 2013 alle ore 20:23Strunz'
emiliano zapata
9 gennaio 2013 alle ore 20:52la gran puta que te parrio y el maricon que la embarazò
viviana.v v.
10 gennaio 2013 alle ore 06:52Ed è per spazzare lo sporco che vi siete alleati di nuovo a Berlusconi, la mafia e la P2??? Eh, Giovannino??????
Ma ti rendi conto che tu vieni su questo blog a fare la lezioncina di pulizia a noi e a spacciare superiorità etica quando il Paese va a rotoli per colpa degli scellerati come te che hanno votato finora Bossi, Maroni, Berlusconi, la corruzione la mafia e la P2??!!!! Ladri figli di ladri!
Ma non hai la minima vergogna dello scempio che le teste di rapa come te hanno fatto???!
E vieni pure a fare il superiore!!!!
Ma superiore de che!????
Ma vattene a nasconderti, che è meglio!
Ladro, elettori di ladri
Mafioso, elettore di mafiosi
Corrotto, elettore di corrotti!!
Marcio d'Italia! Colpevole di tutte le sventure! E pure pronto a ricominciare le immondezze da capo!
Qui non c'è posto per i leghisti,disgrazia e vergogna d'Italia! Ma guardati lo sporco che hai in casa prima di criticare gli altri e vergognati di te stesso e di quelli che hai accanto!
Voi leghisti siete la feccia di questo Paese e meritereste solo un foglio di via come le prostitute, siete solo pronti a vendervi per sporco interesse, e non avreste diritto nemmeno di aprire bocca,dopo gli scempi che avete fatto e con gli scempi che state ancora facendo!!!! Indegni di vivere in questo Paese! Maledetti da Dio!!
emanuele c.
9 gennaio 2013 alle ore 19:29Guzzanti denunciato per vilipendio alla religione
L'Aiart, l'Associazione telespettatori cattolici, ha denunciato Corrado Guzzanti per "aver offeso con battute da caserma il sentimento religioso degli italiani, vomitando insulti e falsità per oltre un'ora di spettacolo".
Repubblica.it
E allora diciamola tutta:
il Papa afferma che è vietato l'uso del preservativo.
Beh, allora perchè non lo si accusa di vilipendio alla Vita?
Arjuna
9 gennaio 2013 alle ore 19:35Peggio ancora, sostiene di essere vicario di Cristo ma credimi, non sa un tubo di Dio o non Dio. Denunciamolo per abuso della credulità della ggente!
felice maritano
9 gennaio 2013 alle ore 19:29DA un AUTORE MADE IN ITALY PARTE1 DI 2: SECOLI PERSI A FARE DEI DANNI A NOI STESSI , ALLA NATURA NOSTRA E DEL MONDO,PERDENDOCI IN INUTILI O FALSI PROBLEMI ,dopo la NON ERA del "Grande Fratello,sta' RITORNANDO l'ERA DELLA MADRE NATURA.
Secoli,oramai millenni perduti dai nostri avi, da noi e vedendo come sta' andando il mondo,forse anche dai nostri posteri.Millenni perduti inseguendo false chimere al di fuori di Noi stessi e della Nostra stessa Realta' Unica, ovvero quella di Esseri Umani venuti sulla terra per vivere in pace tra noi e godere dei frutti che, la terra stessa da sempre ci darebbe gratuitamente( a tutti).Il paradiso, la terra. La Madre Terra con i suoi frutti, prati,fiori,monti,ruscelli,laghi,fiumi,mari,erbe,arie pure,essenze,animali,vegetali,minerali,uomini,donne ecc.ecc..La Madre Terra e' stata anchessa soltanto sfruttata e deturpata, per il resto completamente ignorata,cio', per inseguire il profitto dei pochi sui molti.E dunque si sono creati sistemi.Sistemi di governo per comandare,controllare(spie,web,eserciti armi ecc...),reprimere(spie,web,eserciti armi ecc...),affamare,uccidere altri Esseri Umani,con la speranza di accumulare ricchezze e tesori che durassero come "noi",cioe' " per sempre".Tutto passa. ... .Questo e' cio' che hanno fatto gli umani da millenni andando contro la natura e contro la loro/nostra stessa natura. Dovremmo imparare dagli animali e poi fare come loro che prendono soltanto il necessario dalla terra per sfamarsi,nutrire loro ed i loro cuccioli,poi lasciare che ognuno vada e faccia la sua strada.Certo se sono aggrediti gli animali si difendono ed uccidono, ma solo se obbligati per salvare se stessi(per autodifesa).Non fanno guerre.Non fanno vendette.Non imprigionano altri animali.Non li mandano a morte dopo averli processati.Si accoppiano e poi ognuno va' per la sua strada.I cuccioli una volta sverzzati, vengono lasciati al loro destino per imparare a cavarsela da soli.Gli animali si riuniscono soltanto per cacciare o
harry haller
9 gennaio 2013 alle ore 20:33Più che Vicario, un Sicario....
felice maritano
9 gennaio 2013 alle ore 19:32Da un Autore Made in Italy: PARTE 2 DI 2 ...o scacciare quelli prepotenti e fastidiosi dal branco.Gli animali sanno che sono soli,anche se come gia' detto si uniscono,si accoppiano,cacciano insieme ,ma poi se ne stanno ognuno nella propria tana.Ed e' giusto e naturale.Tutto cio' che abbiamo inventato noi umani fuori dall'essere,(poiche' abbiamo perso il collegamento intimo con il Nostro Essere Umano Intimo),e cioe' ad esempio :i governi(la politica...),gli eserciti,le economie e scienze che ci portano all'autodistruzione,il conseguente controllo/spionaggio sugli altri,tutto il falso benessere fatto di soldi,denaro,tv,telefonini,internet ecc.ecc...,sono mezzi falsi ed inutili e dannosi stili di vita.Tempo perso alla Vera Vita Naturale.Che E'?Vivere con e nella Natura in armonia ascoltandola e rispettandone Tempi e Voci.Cosa ci serve per ritornare alla Verita' della Natura e della Vita Naturale?Guardarsi ed ascoltarsi dentro,poi guardare ed ascoltare fuori ed "accordarsi" ,accordare il nostro dentro e fuori con la Natura.Poi basta avere un rifugio,un riparo dagli agenti atmosferici(caldo ,freddo,piogge),avere dell'acqua,del cibo per la mente e del cibo per il corpo,procuratoci in natura dalla natura. Poi lasciare fare all natura .Perche' anche il piu' ricco e scaltro degli uomini sa',che noi creaturine, mischiamo li un po' di elementi,sostanze,formule,filosofie,assembliamo poi le stesse e ci illudiamo di essere i padroni delle scienze e dell'universo;si la natura ci permette di"maneggiare"qualcosetta,ma: E' STATA E SARA' SEMPRE E COMUNQUE LA NATURA A FARE DI NOI E PER NOI.(malgrado noi...per fortuna). DOPO L'ERA DEL GRANDE FRATELLO,SIA L'ERA DELLA MADRE NATURA. Felice Maritano(musico)
antoni Manca
9 gennaio 2013 alle ore 19:34............. come avete fatto a scoprire queste cose..... ci ero arrivato anch'io ma credevo fossero seghe mentali
italiano incazzato
9 gennaio 2013 alle ore 19:34pure CROZZA tiene famiglia,era partito bene:cosa succede
non vi piace più l'antipolitica?
quelli nuovi non li conosciamo quelli vecchi purtroppo li
conosciamo,dice quello che gli permettono di dire.
CROZZA cammina su un terreno minato deve stare attento,vi
siete già dimenticati cosa successe anni fa ad un comico
a causa di una battuta su di un partito politico?
mica tutti hanno le palle di BEPPE.
Lenin il saggio (verde appeso)
10 gennaio 2013 alle ore 01:08vabbè, ma craxi-er-cinghiale epurò solo Beppe...mica
chiuse raiuno...eh! - è ovvio che Crozza ce se incazza se Beppe je vole chiude er canale! :-DDD!
I. MAURIZIO
9 gennaio 2013 alle ore 19:34Lo chiamavano bocca di rosa (Monti)
metteva le tasse, metteva le tasse,
lo chiamavano bocca di rosa
metteva le tasse sopra ogni casa.
Appena sceso dal collone
nello Statino di Napolitano
tutti si accorsero con uno sguardo
che non si trattava di un missionario.
C'è chi la politica la fa per noia
chi se la sceglie per professione
bocca di rosa né l'uno né l'altro
lui lo faceva per passione.
E fu così che da un giorno all'altro
bocca di rosa si tirò addosso
l'ira funesta delle cagnette (Bersani, Berlusca, Maroni, etc.)
a cui aveva sottratto l'osso.
Ma le comari di quello Statino
non brillano certo in iniziativa
le contromisure fino a quel punto
si limitavano all'invettiva.
Si sa che la gente dà buoni consigli
sentendosi come Berlusconi nel tempio,
si sa che la gente dà buoni consigli
se non può più dare cattivo esempio.
Così una vecchia mai stata moglie (Gelmini)
senza mai figli, senza più voglie,
si prese la briga e di certo il gusto
di dare a tutte il consiglio giusto.
E rivolgendosi alle cornute (Santanche', Mussolini)
le apostrofò con parole argute:
"il furto di voti sarà punito-
disse- dall'ordine costituito".
E quelle andarono da Berlusconi
e dissero senza parafrasare:
"quella schifosa ha già troppi clienti
più di un consorzio alimentare".
E arrivarono quattro diessini
con i pennacchi con i pennacchi
e arrivarono quattro diessini
con i pennacchi e con le armi.
Il cuore tenero non è una dote
di cui sian colmi i diessini
ma quella volta a prendere il treno
l'accompagnarono malvolentieri.
Alle votazioni c'erano tutti
da Storace al Democristiano
alle votazioni c'erano tutti
con gli occhi rossi e la falce in mano,
a salutare chi per un poco
senza pretese, senza pretese,
a salutare chi per un poco
portò la fame nel Bel paese.
C'era un cartello giallo
con una scritta nera
I. MAURIZIO
9 gennaio 2013 alle ore 19:45(segue)
C'era un cartello giallo
con una scritta nera
diceva "Addio bocca di rosa (Monti)
con te se ne parte la primavera".
Ma una notizia un po' originale
non ha bisogno di alcun giornale
come una freccia dall'arco scocca
vola veloce di bocca in bocca.
E alle elezioni successive
molta più gente di quando partiva
chi mandò un bacio, chi gettò un fiore
chi si prenota per due ore.
Persino Casini che non disprezza
fra un miserere e un'estrema unzione
il bene effimero della bellezza
la vuole accanto in processione.
E con la Vergine Fini in prima fila
e bocca di rosa poco lontano
si porta a spasso per il bel paese
l'amore sacro e l'amor profano.
nino f.
9 gennaio 2013 alle ore 19:39(IlMinuto) Cagliari, 23 dicembre "Assolto perché il fatto non sussiste". Erano le 19.04 di lunedì 21 novembre quando la presidente della Corte d'Assise di Roma ha pronunciato la sentenza che ha posto fine ai 29 mesi di carcerazione preventiva di Bruno Bellomonte: in galera dall'10 giugno 2009 con l'accusa di avere partecipato a un tentativo di ricostruzione del brigatismo rosso in vista del G8 della Maddalena, licenziato da Trenitalia nel maggio 2010 prima ancora del rinvio a giudizio. Oggi la redazione del Minuto dà la parola al dirigente di a Manca pro s'Indipendentzia e sindacalista, pubblicando la prima intervista concessa da Bellomonte alla stampa sarda.
La sentenza del 21 novembre ha chiuso il primo grado con assoluzione di quello che consideri senza esitazioni un "processo politico". Chi ha voluto e architettato questo processo? Con quali obiettivi?
Persino alla replica, sostenuta qualche giorno dopo l'arringa, i pm hanno sostenuto che il processo non era politico. Anzi, nelle prime udienze, il PM Amelio è arrivato anche a sostenere che lui difendeva le idee altrui. Per quanto riguarda chi abbia architettato questo processo, non c'è un unico responsabile o particolari soggetti, ma complessivamente è un'azione di repressione orchestrata, avente come obiettivo quello di colpire, annientare tutti coloro e tutto ciò che non è conforme agli interessi del potere costituito, e nel caso della Sardigna tutti quelli che non smettono di lottare per la sua indipendenza e sovranità. Nel caso di noi Sardi, la repressione ha un carattere coloniale, per la sua natura di oppressione e di sottomissione attraverso cui lo stato italiano continua a gestire il suo rapporto di colonizzatore in termini economici, politici, sociali, linguistici, culturali nei confronti della nostra terra.
Il processo che la redazione del Minuto ha definito una "caccia alle streghe", una forma di maccartismo all'italiana ha fatto anche un morto, Luigi Fallico. Nessuno gli potrà restituire la
nino f.
9 gennaio 2013 alle ore 19:46 Nessuno gli potrà restituire la parola, e la vita. Però tu, dopo anni di falsità pubblicate impunemente dalla stampa, puoi raccontaretimo vino rosso, la storia del movimento operaio, delle sue lotte, delle sue poche vittorie, delle sue molte sconfitte. Gigi era un comunista, sicuramente. Gigi non era un semplice corniciaio, attività che gli permetteva di sopravvivere, era anche un amante dell'arte in particolare della pittura, il suo luogo di lavoro era pieno di molti quadri, alcuni anche di pittori sardi ed era anche un luogo d'incontro per tanti compagni, amava la musica in particolare quella classica ma anche quella rock. Amava i Kenze Neke, il teatro, il cinema specie quello sul realismo, era sempre impegnato nel sociale e schierato per la classe. Il suo sogno era un mondo migliore, diverso da quello dello sfruttamento dell'uomo sull'uomo un mondo non diviso più in classi, questo suo ideale lo ha pagato con la morte, ucciso dallo stesso regime carcerario che lui aveva sempre combattuto.
Nella conferenza stampa del 26 novembre, a Sassari, hai sottolineato i legami fra la crisi economica internazionale e la repressione dei movimenti che contestano il sistema capitalistico. Qual è il legame fra lotta di classe e carceri?
La crisi economica non può che acuire questi rapporti di sottomissione nei confronti dello stato italiano e con essi il grado di repressione nei confronti della classe, delle sue avanguardie, di tutti coloro che nelle varie forme e con tutti i mezzi si oppongono alla grave situazione creata dall'imperialismo ed in cui sono costretti a vivere. Il legame fra lotta di classe e carceri esisterà sempre fino a quando esisteranno le classi, fino a quando non sarà la classe operaia a gestire il potere, ad essere egemone nell'interesse della classe stessa e delle masse popolari, nello stesso tempo si lotterà per l'abolizione delle carceri e di tutto ciò che esse rappresentano.
Il 18 novembre, a pochi giorni dalla sentenza e a pochissime ore da un sit in or
nino f.
9 gennaio 2013 alle ore 19:53
Il 18 novembre, a pochi giorni dalla sentenza e a pochissime ore da un sit in organizzato dal Comitato Lavoratori Pro Bellomonte di fronte al Tribunale di Cagliari, la Nuova Sardegna ha pubblicato la notizia del rinvio a giudizio di 20 persone per l'operazione Arcadia, a Manca è stata definita "copertura dell'eversione". Sono solo semplici coincidenze? Che cosa dobbiamo aspettarci nei prossimi anni?
Arcadia è uno strumento repressivo in mano allo stato italiano, utilizzata ad uso e consumo di coloro che, a seguito dell'esigenze economiche, politiche e sociali, decidono di intervenire volta per volta seguendo canoni e metodi di repressione già utilizzate in altre occasioni, giustificati solo e sempre dalla finalità di tutela della Costituzione, dei suoi ordinamenti, dell'ordine pubblico ecc.ecc., in altre parole la sceneggiata continua. Arcadia 2006 costruita ed inventata in pochi mesi, non è stata in grado di dimostrare nulla, oggi dopo cinque anni la si ripropone in chiave moderna ed elaborata con l'unico scopo di accusare, intimidire, fermare ogni forma di opposizione nei confronti del potere coloniale costituito.
Che ruolo hanno i mass media in questo contesto? Quale è il rapporto fra informazione di massa e repressione?
Il ruolo dei mass media è sempre lo stesso, le procure "elaborano" le veline, i mezzi d'informazione le pubblicano, fino a quando a distanza di qualche anno le stesse non vengono smentite dai fatti e smascherate come veri e propri teoremi, sceneggiature già viste.
In Sardegna (dati settembre 2011) su 2.035 detenuti , 537 sono in attesa di giudizio (di questi 238 non hanno subito ancora nemmeno un processo, mentre gli altri hanno fatto appello). Le carceri dell'Isola ospitano 863 cittadini stranieri, tenuti lontano dai loro paesi. Molti detenuti sardi sono rinchiusi invece nelle carceri della penisola. Protocolli e leggi per l'applicazione della territorialità della pena non sono applicati, nonostante le migliaia di firme raccolte e le prese di p
nino f.
9 gennaio 2013 alle ore 19:59
, nonostante le migliaia di firme raccolte e le prese di posizione delle istituzioni. Che cosa ne pensi?
Per quanto riguarda la territorialità della pena, la norma esiste già per legge. Il vero problema è di natura repressiva nel senso che chi si oppone a questo regime, al capitale multinazionale, alle sue lobby e fa parte della classe, non può godere neanche di ciò che lo stesso potere "democratico borghese" ha già previsto nelle sue norme: la classe e tutti coloro che si oppongono al sistema capitalistico non hanno alcun diritto a cui fare riferimento, tranne quello di finire in galera.
Come hai precisato più volte, il processo che ti ha coinvolto e che purtroppo proseguirà ancora è un "processo politico". Nel maggio 2010, prima ancora del rinvio a giudizio, sei stato licenziato da Trenitalia. Un licenziamento politico?
Il mio licenziamento è chiaramente un atto politico in quanto effettuato contro norme di legge molto esplicite in materia e contro le stesse norme contrattuali. Quello che mi preme invece sottolineare è l'aspetto repressivo del licenziamento applicato nei confronti dei lavoratori che per le loro lotte finiscono in galera, in questi casi infatti il licenziamento è volto a colpire le loro possibilità di vita in termini economici, sociali, umani, la loro stessa dignità.
ANCHE QUESTO E' MADE IN ITALY !!!
CON LA FATTIVA OPERA DI BEPPE PISANU...
italiano incazzato
9 gennaio 2013 alle ore 19:39ai bei tempi della serenissima,chi divulgava i segreti
della lavorazione del vetro o altri era passibile di pena
di morte,noi furbacchioni siamo andati in giro per tutto
il mondo a insegnare tutto e di più.POLLIIIIIIIIIIIIIIIII!
Paulette P.
9 gennaio 2013 alle ore 19:44Non solo Polli ma anche co....ni. Ecco il liberismo e buonismo dove porta. Ringraziamo il Berlu, Fini, Casini, Napolitano, Bersani, ecc......
er fruttarolo
9 gennaio 2013 alle ore 19:50Amo cominciato noantri cor rubbaje i bachi da seta...
er fruttarolo
9 gennaio 2013 alle ore 19:52...i spaghetti,a pizza,a porvere da sparo...
Marco Folli
10 gennaio 2013 alle ore 02:50dove le mettiamo le piastrelle e le macchine per farle.....?
da sassuolo a faenza ora, si mangiano la sabbia del made in italy
claudio a.
9 gennaio 2013 alle ore 19:39come tutti sanno le tv italiane sono controllate da politici e da privati che non vogliono cambiare questo sistema.
Io spesso viaggio e accendo la radio ma anche la radio e controllata dai Bimbiminkia e i suoi amici.
è ho pensato una RADIO a 5stelle che ci sarebbe di male a dare vera informazione al popolo 5stelle e a tanta gente disinformata.
Paulette P.
9 gennaio 2013 alle ore 19:42Magari!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Ma c'è troppo poco tempo alle elezioni...................
felice maritano
9 gennaio 2013 alle ore 19:47BRAVO! PIENO APPOGGIO PER UNA RADIO A 5 STELLE!!!
IO SE VOLETE E SI FA',CI SONO ANCHE COME AUTORE E SPEACKER!
GABRIELE TINELLI ()
9 gennaio 2013 alle ore 19:39In arrivo la nuova banconota da 5 euro:ne varra' 3
Andreino
9 gennaio 2013 alle ore 19:45la notte dei brogli delle elezioni 2006
Attenzione !!!
http://uccidetelademocrazia.blogspot.it/
stefano rollero
9 gennaio 2013 alle ore 19:45Relativamente al dipinto nel post..
Felice Casorati (Novarese) fu una figura di punta dell'avanguardia intellettuale italiana e pur stando a contatto con la pittura metafisica, confermò la sua idea classica dell'immagine e diede vita ad un'arte di grandi forme statiche, di estrema semplicità e severità, inquadrate in uno spazio prospettico rigorosamente cubico e sottolineate dall'assoluto equilibrio delle masse cromatiche.
Nel 1935 lo studio di Casorati ed Enrico Paulucci ospitò la prima mostra collettiva d'arte astratta italiana, comprendente opere di Licini, Melotti e Fontana.
Casorati vinse il premio per la pittura alla Biennale di Venezia nel 1938.
Nella Conversazione platonica, (olio su tavola, 78.5 x 100 cm.) eseguita nel 1925 ed in collezione privata torinese, l'artista, con un sottile filo di ironia, mette a confronto un signore d'età indefinibile ed una procace fanciulla dai pettorali da schianto, l'uno di fronte all'altra in una muta conversazione, che la dice lunga e rischia di passare da platonica a biblica
da un momento all'altro.
c.f.k.
9 gennaio 2013 alle ore 19:46 grandi leader non ti dicono cosa fare ma ti mostrano cosa fare. . . Beppe dovresti candidarti.
Fabrizio P.
9 gennaio 2013 alle ore 19:46VERISSIMI TUTTI QUESTI POST MA QUANDO INIZIAMO A VOTARE IL PROGRAMMA?
CREDO CHE LA PRIORITÁ ADESSO NON SIA PARLARE DEGLI AVVERSARI (GIÁ LO SAPPIAMO CHE SONO RIDICOLI) MA INIZIARE AD ESSERE PROPROSITIVI E METTERSI A LAVORO SUL PROGRAMMA CHE ANCORA É UN PÓ SCARNO E MANCA UN MESE E MEZZO ALLE ELEZIONI.
ASPETTO CON GRANDE INTERESSE QUESTA GRANDE POSSIBILITÁ.
GRAZIE
I. MAURIZIO
9 gennaio 2013 alle ore 19:47(segue)
C'era un cartello giallo
con una scritta nera
diceva "Addio bocca di rosa (Monti)
con te se ne parte la primavera".
Ma una notizia un po' originale
non ha bisogno di alcun giornale
come una freccia dall'arco scocca
vola veloce di bocca in bocca.
E alle elezioni successive
molta più gente di quando partiva
chi mandò un bacio, chi gettò un fiore
chi si prenota per due ore.
Persino Casini che non disprezza
fra un miserere e un'estrema unzione
il bene effimero della bellezza
la vuole accanto in processione.
E con la Vergine Fini in prima fila
e bocca di rosa poco lontano
si porta a spasso per il bel paese
l'amore sacro e l'amor profano.
claudio n.
9 gennaio 2013 alle ore 19:48
Io,Italiano qualunque ,per es. sono 56enne esodato e disoccupato senza reddito e senza futuro,anzi senza presente, dal momento che comincio a mancare del necessario per vivere. Nessuno,sebbene io sia in ottime condizioni psico-fisiche e abbia una esperienza pluriennale su tornio e macchine utensili,mi prende a lavorare. Troppo vecchio per lavorare e troppo giovane per andare in pensione. Ma io non mi suiciderò e nemmeno starò ad aspettare la mia morte a capo chino. Proverò per l'ultima volta a unire il mio voto prossimo venturo con i tantissimi spero,voti al M5S.
Dopodichè se ancora non cambierà nulla,anche e sopratutto nella mia condizione personale, non mi resterà che imbracciare il fucile...
E sono capace di usarlo,sono ex cacciatore(pentito)
Pensateci disgraziati al governo,tra poco l'Italia potrebbe finire,per colpa vostra (dei vari bersani;monti;napolitano;maroni,berlusconi,fini e casini) come la Libia o peggio la Siria.Allora Io vi sparerò con odio e senza pietà,diventerò come gli scimmioni urlanti Allah ak Baar.
ales sandro
9 gennaio 2013 alle ore 19:53impartisci lezioni di tiro??? i bersagli,sono sicuro che se va avanti cosi, ne troviamo...
Davide Franchin
9 gennaio 2013 alle ore 19:59Sono sicuro che con la rabbia di tutti oramai anche un cieco a sentir parlare un politico lo centrerebbe a cento metri
arrio.mortis
9 gennaio 2013 alle ore 20:38mi posso accodare?
claudio n.
9 gennaio 2013 alle ore 21:10Quando e se verrà il momento vi chiamerò alla battaglia. Per ora accontentiamoci di mettere una crocetta sul 5 stelle. Vinceremo.
Janos Boka
9 gennaio 2013 alle ore 22:47Solo per capire...intendi dire che se non ottieni quello che vuoi col voto democratico andrai in giro a sparare per imporre con la forza delle armi la tua opinione?
Marco Folli
10 gennaio 2013 alle ore 02:48come qualcuno disse, dopo il M5* è la fine
inizia alba dorata....
claudio n.
10 gennaio 2013 alle ore 08:28Sì,Boca...Mi devo difendere,non aspetto di morire senza colpo ferire.Non voglio imporre le mie idee,voglio vendetta,tremenda vendetta.
Io vengo dal non voto (a parte i referendum) e questa sarà l'ultima volta che proverò col voto al 5S a cambiare,per tutti ma anche per me stesso.Che non mi frega niente se i Cinesi o altri debbono pure lavorare. Anche io devo poter lavorare,per mantenermi.O no?
Pietro M.
10 gennaio 2013 alle ore 11:24Caro Claudio, la penso esattamente come scrivi nel tuo comprensibile ed umano sfogo, ma noi Cinquestelle abbiamo scelto la via democratica e spazzeremo via questi sciacalli solo quando avremo i numeri.Per quanto attiene alla difficoltà per il lavoro non devi arrenderti e devi continuare a bussare a tutte le porte.Anche a me anni addietro è capitato un momento simile e pur con mille esperienze, diplomi, conoscenza lingue,alla fine ho trovato solo un posto da mgazziniere sottopagato e da lì sono ripartito.
Coraggio ed in bocca al lupo da un Cinquestelle con parecchi anni più di te.Cordiali saluti. Cincinnatus da Genova
claudio n.
10 gennaio 2013 alle ore 12:57Grazie Pietro per la tua comprensione..
Certo non voglio arrivare a questo,all'imbracciare le armi, ma se non avrò scampo,prima di suicidarmi,lo farò. Voglio combattere,non ne posso più di questa gente di merda. Certo che sto cercando dappertutto,e mi adatto a tutto pur di campare, lavoretti da parenti e qualche conoscente(sono capace a fare quasi tutto,con le mani)Pensa che ieri l'altro mi sono venduto al compro oro i miei piccolissimi gioielli,doni affettivi,per poter continuare ad andare avanti qualche giorno almeno. Sono povero senza lavoro e senza speranza. Così mi ha ridotto questa Italia di merda che uccide i suoi figli.
Franco Della Rosa
9 gennaio 2013 alle ore 19:49SONO 40 ANNI CHE SOLLEVO IL PROBLEMA, FINALMENTE QUALCUNO SE N'É ACCORTO !!!
SOLO IN AUTOMOBILI (28.000.000 OVVERO IL 71% DELLE AUTO IN CIRCOLAZIONE IN ITALIA) SONO FINITI ALL'ESTERO 2.000 MILIARDI DI EURO, 1.500.000 DI POSTI DI LAVORO PERSI CIASCUNO DI 40 ANNI !!!
L'ECONOMIA AUTOMOBILISTICA TEDESCA VA BENE LA SOSTENGONO GLI ITALIANI MA LO STIPENDIO E LE PENSIONI NON CE LI PAGANO I TEDESCHI, I GIAPPONESI, I FRANCESI, GLI INGLEI ECC. !!! COSI COME LA SPESA SOCIALE !!!
http://www.youtube.com/watch?v=CXJV4dp8-Go
Pietro M.
9 gennaio 2013 alle ore 19:49Buonasera a tutti.Il post centra uno dei grandi problemi dell'economia italiana. Le aziende che hanno portato all'estero la loro produzione lo hanno fatto per salvaguardare quella componente del ricavo che in scienza delle finanze si chiama "sacro guadagno" e senza ironia, guai a toccarlo! Comunque la massima parte della colpa di questi fatti ricade sui governi che si sono succeduti, ultimo e peggiore di tutti quello di Monti. Aumentando le tasse e le imposte gli altri effetti economico/finanziari sono l'aumento abnorme dell'evasione ed elusione fiscale.In tali frangenti le imprese, non volendo diminuire il guadagno, decentrano la produzione laddove i costi complessivi sono inferiori.Ripeto che di certo non è etico, ma questi sono gli effetti ben evidenziati nei testi di scienza delle finanze. Infatti il decentramento all'estero di unità produttive italiane, attuato spesso anche con contributi statali,altro non è che una gigantesca elusione fiscale mascherata. Corretto l'accenno ai dazi, che però sono uno strumento delicato. Strano che Monti, dall'alto delle sue lauree, non abbia tenuto presenti tali assiomi. Io sono solo un vecchio ragioniere da un tanto al Kg., ma se fossi come lui mi metterei davanti allo specchio a sputarmi in faccia per ore. Questi sepolcri imbiancati sono onnipresenti in TV a scoprire l'acqua calda e blaterano che "si devono abbattere l'elusione e l'evasione fiscale". Bella scoperta!Soprattutto comoda con i fondoschiena incollati agli scranni delParlamento,la pancia piena e la consapevolezza che comunque a rimetterci per i loro errori saranno sempre i soliti poveracci. Infatti hanno di recente tirato fuori anche il "Redditometro" che non produrrà ciò che si aspettano. Comunque noi Cinquestelle queste cose le sappiamo già.Personalmente e certo non sono il solo ho intensificato il mio attivismo volontario, ma in futuro dovremo fare meglio. Beppe lo vogliamo in Parlamento.Delenda burocratia necesse est!Viva l'Italia!Cincinnatus da Genova
stefano m.
9 gennaio 2013 alle ore 19:49Entro Venerdì bisogna presentare il simbolo.
Entro il 21 gennaio bisogna presentare le liste.
Fino al 22 febbraio bisogna fare campagna elettorale.
Per essere la prima volta, quà c'è d'ammazzasse de fadiga...........però la prima volta è indimenticabile!!!!!
Andrea M.
9 gennaio 2013 alle ore 19:50Bellissimo post anche se il finale (cito) "Non ci penso neppure. Si tolga quel Made in Italy dalla faccia, lei è un infiltrato, figlio di capitalisti rinnegati che creano disoccupazione e di chi lo permette. La prossima volta che la trovo in giro le applico un dazio del 50%"
é utopico...purtroppo finisce sempre che l'italiota medio si intasca il 5% di sconto, anche costretto dalla propria situazione e, non ultimo, dal fatto che il resto dell'offerta é IDENTICO se non peggio!
Protezionismo non é una parolaccia, proteggere le nostre fabbriche (le poche rimaste), i nostri operai, i NOSTRI FIGLI (che non giochino con merda cinese tossica), il nostro territorio é un dovere prima che un diritto!!!
Lo stesso dicasi per PUNIRE quei delinqueni sedicenti imprenditori che criminali "decentrano" sfruttando gli schiavi moderni dei cosiddetti paesi emergenti (tra poco lo diventeremo noi...) e violentando la terra.
http://freetaly.blogspot.com
placidodomenico di falco
9 gennaio 2013 alle ore 19:54La tutela dei prodotti italiani,è un impegno categorico,improcrastinabile ed utilissimo.La globalizzazione,ha portato ad una visione distorta e non positiva nei comportamenti degli Stati.Invece è necessario salvaguardare le specificità e la qualità dei prodotti italiani.Ed allora sono auspicabili misure che vadano nella direzione di contrasto della concorrenza sleale nei confronti delle produzioni nazionali.Come il dazio o come soglie di "salvaguardia"per i nostri prodotti.Il mercato libero inteso come lo è oggi,non ha ragione di esistere,poichè le imprese italiane,per una serie di fattori:costo delle materie prime,della manodopera,dei trasporti,dell'immissione sui mercati al minuto,e non ultimo il costo del denaro,non possono essere competitive con le produzioni estere.Molte delle quali invadono i mercati mondiali,sfruttando i lavoratori,anche minori,non attuando nessun tipo di politica salariale certa e approfittando delle condizioni favorevoli del credito nelle loro nazioni.L'Italia che vuole e deve essere una Nazione Civile,non può arretrare sul piano delle conquiste sociali ottenute dai lavoratori.Deve quindi apportare significative correzioni all'eccessivo permissivismo commerciale fino ad oggi seguito per l'ingresso delle merci nel nostro Paese.Si potrà obiettare,che questa visione dei mercati sia "protezionistica",ma così deve essere!Le piccole e medie imprese,hanno bisogno di certezze e di sapere che non saranno travolte da una concorrenza internazionale scorretta e qualitativamente mediocre.Portata avanti senza scrupoli,da alcuni gruppi nazionali ed internazionali d'intermediazione mercatale,che hanno come scopo l'arricchimento a tutti i costi.Anche se ciò provoca fallimenti e chiusure di produzioni italiane.Quindi sono necessarie ed imperativamente inrinviabili misure idonee a tutelare il Made in Itay.Non è autarchia,ma è il bisogno di sopravvivere,in un periodo di crisi e recessione.E' un obbligo morale verso i piccoli imprenditori italiani.
er fruttarolo
9 gennaio 2013 alle ore 19:55Certo che,dopo ave ben guardato a foto der post,sarebbe stato mejo intitola' "Dialogo tra un cliente comune e il Made in Italy"...
Camillo Sesmoulin
10 gennaio 2013 alle ore 11:40Hai ragione.
Non sò spiegarmi perché il tuo scritto é passato nel silenzio senza ricevere i meritati applausi.
Ciao e buona giornata.
Cam.
antonio d.
9 gennaio 2013 alle ore 19:55
Le scarpe, le fanno in Indonesia. 6 dolari(4 euri) il paio.
La ditta indonesiana, le vende ad una ditta made in italy con sede alle Cayman. 90 euri/paio.
La ditta delle Cayman, vende le scarpe alla succursale italiana. 90 euri/paio che le rivende a 90 euri/paio.
La ditta italiana, non guadagna niente, chiude in perdita, e và a credito di Irpef.
L'utile, rimane nelle Cayman.
Et voilà.
cinque dicinque
9 gennaio 2013 alle ore 20:48Poi arriva Della Valle che, gesticolando le sue mani grassoccie da porcellino piene di monili, ci sta a prendere per il culo a Ballarò, a Servizio Pubblico a li mortacci sua.
Alessandro Magno
9 gennaio 2013 alle ore 19:57I cinesini piano piano si sveglieranno, anche loro si suicidano (vedi Foxconn). Il mercato si spostera' in altro luogo dove le persone saranno disposte a farsi sfruttare oppure sostiruiranno il cinesino con il robottino. I dazi? In questa economia globalizzata? Con la tecnologia e reti che avanzano sempre piu'? E' troppo tardi. Bisogna cambiare modello sociale ed economico. Rivedere i concetti di lavoro, produzione, relazioni, formazione, educazione, denaro.
Non si possono risolvere problemi pensando di essere in una societa' di 100 anni fa. Le persone non vogliono "lavorare", vogliono vivere, operare, creare, inventare. La disoccupazione, in questo sistema, non potra' che aumentare perche' stiamo gia' producendo piu' di quello che siamo in grado di consumare. Essere occupati per produrre cose inutili, per poi consumarle e pensare che questo sia la soluzione ci ha portato a questo. Le persone devono e possono operare per fare cose utili a tutta la comunita', dove l'altro diventa una risorsa non un nemico. Di cose da fare ce ne sono a bizzeffe. Formazione, indipendenza energetica, riqualificazione del territorio, delle abitazioni, ricerca tecnologica in tutti i settori (salute, energia, produzione, alimentazione) avendo come fine l'efficienza, perche' oggi il sistema e' volto al consumo non all'efficienza, creazione di infrastrutture informatiche degne di questo nome. Abbiamo bisogno del denaro per fare tutto questo? E allora stampiamolo, primitivi che non siamo altro. Il denaro e' solo un cavolo di codice. Un'accordo di fiducia tra persone che sanno fare, che sanno operare. Nient'altro. Economia basata sulle risorse. Altrimenti torniamo al solito schema vecchio di secoli: crisi, guerra, distruzione, ricostruzione e tutto come prima. E' questo che vogliamo? La comunita' di deve far carico della soluzione dei problemi. E' inutile che chiedete posti di lavoro ai politici. Spezziamo questo dannato sistema.
nino f.
9 gennaio 2013 alle ore 20:05I cinesi sono ben svegli.
Solo che,in Cina,c'è repressione feroce e censura.
Ma nessuno,primi gli occidentali che fanno grandi affari,parla.
Ma i cinesi sono un popolo coraggioso,e prima o poi anche quei fantocci al potere cadranno.
nino f.
9 gennaio 2013 alle ore 20:09Su tutto il resto d'accordo.
Le tecnologie devono essere al servizio dell'uomo,per la sua felicità e non per asservimento o distruzione.
Pol Picot (ubot)
9 gennaio 2013 alle ore 20:01.,,,,,,,
er fruttarolo
9 gennaio 2013 alle ore 20:02http://youtu.be/HEntd_aU3aI
AH QAAQ
9 gennaio 2013 alle ore 20:05scusate ot:
5Stelle, in lista un ex Forza Italia. E gli amici' del Pdl raccolgono le firme
http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/01/09/5stelle-a-como-candidato-ex-forza-italia-e-amici-del-pdl-raccolgono-firme/465461/
ma è vera sta roba? il fatto mi sembra un giornale serio
Qualcuno sa qualcosa?
Davide Franchin
9 gennaio 2013 alle ore 20:08Oggi Sono stufo Ogni giorno si PARLA DI POLITICI ma siamo sicuri che stiamo parlando di politici e politica io sento parlare di Berlusconi di Bersani Di Fini Di monti ma questi per la gran maggioranza di noi Italiani comprese le forze dell'ordine sono solo Bestie Truffatori con immunità parlamentare ma chi gli ha permesso di fare un simile salva condotta
allora io potrei essere un Toto Rina ma virtualmente in politica e perciò intoccabile dalle forze dell ordine ed è quello che succede nella nostra politica abbiamo una massa di terroristi indagati per complicita varie mafiose ma intoccabili dall'immunità Grande questa Giustizia ITALIANA TUTTA DA RIFARE
Paulette P.
9 gennaio 2013 alle ore 20:18Infatti, è tutto da rifare. Ciao.
Andrea M.
9 gennaio 2013 alle ore 20:09Breve,brevissimo servizio al TG5 sulla restituzione in Sicilia del 70% degli stipendi...nessun commento, ma almeno l'han fatto vedere!
Gabriele M.
9 gennaio 2013 alle ore 20:09SIAMO AL PARADOSSALE!
Sì, perché se vado in una qualsiasi località turistica italiana, mi compro un souvenir e poi lo giro, sapete cosa c'è scritto sotto?
MADE IN CHINA!!!
Ma se volevo un souvenir cinese andavo in vacanza in Cina, no?
Non c'è più vergogna!!!
bob I.
9 gennaio 2013 alle ore 20:10il tg5 ha detto della restitution-day
Gennaro Giugliano
9 gennaio 2013 alle ore 20:12Beppe verifica e controlla se questa vicenda ha del reale e se vanno presi immediati provvedimenti tramite lo staff organizzativo,ciao
http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/01/09/5stelle-a-como-candidato-ex-forza-italia-e-amici-del-pdl-raccolgono-firme/465461/#disqus_thread
AH QAAQ
9 gennaio 2013 alle ore 20:21ecco! come io avevo già postato un pò prima di te alle 20.05 per la precisione
p.s.
io a giugliano ci sono nato anche e non ci vivo più da un pezzo
un saluto
marco e
9 gennaio 2013 alle ore 20:13Se questo è il commento più votato, auguri a tutti gli italiani!! E...Beppe , lasciali morire tutti !!!!
fabio i.
9 gennaio 2013 alle ore 20:13in realtà la Cina ha già molti più problemi di un tempo!! adesso che dalle campagne milioni di lavoratori si sono riversati nelle città ed hanno acquisito maggior coscienza il loro salario è salito di molto tanto che adesso le aziende cinesi...delocalizzano!! fanno quello che prima di loro fecero le multinazionali occidentali buttando in mezzo alla strada migliaia di lavoratori! ora che il costo del lavoro non è più conveniente come un tempo i cinesi vanno in tailandia e nordcorea soprattutto!! questo è uno dei motivi (oltre la crisi mondiale) che fa si che gli sbocchi delle imprese cinesi si rivolgono ora principalmente al mercato interno. vedremo come andrà a finire perchè ragazzi...il rischio che anche la Cina si farà del male è ben presente!
Paulette P.
9 gennaio 2013 alle ore 20:23Sì, Fabio, questo lo sapevo anch'io: il problema non è solo la Cina ma è mondiale perchè tutti si spostano dove il costo del lavoro è basso. Si sta saltando da una nazione all'altra, grande bruttissima cosa e nessuno che conta ci mette rimedio. Ecco perchè nascono le crisi e tutto il resto................
oreste m******
9 gennaio 2013 alle ore 20:14La foto mi sembra tanto una di quelle serate signorili ad Arcore!
Paolo R.
9 gennaio 2013 alle ore 20:15A.A.A.A.A. Siamo tornati a disperdere un gruppo di "RAGAZZI CON IL MOCIO VERDE NEL TASCHINO", ancora febbricitanti hanno voluto "TORNARE IN GITA A ROMA LADRONA" e si sono "TORNATI A DISPERDE NELLA NEBBIOSE PALUDI ROMANE", chi li avesse trovati è pregato di restituirceli.
marco .
9 gennaio 2013 alle ore 20:17Una volta in vacanza regalai al proprietari dell'hotel dove soggiornavo, un posto miserrimo in un paese povero, un completo giacca-pantalone taglio sartoriale. la prima cosa che fece fu guardare l'etichetta dove c'è scritto made in e non vi racconto l'espressione di delusione, nonostante la buona fattura, nel leggere "made in china".
er fruttarolo
9 gennaio 2013 alle ore 20:20Marco,nun te sto a di' a mia de tristezza,quanno me so' accorto che er cortello,regalatomi d'a moje era made in cina,'tacci sua...e de quelli d'a camillus...
marco e
9 gennaio 2013 alle ore 20:17PER IL COMMENTO PIU' VOTATO:
Ma che caxxo di commento è questo???? Forse qualcuno ce l'ha con altri produttori??? Qua si parla di marchio Made in Italy quando i prodotti sono fatti all'estero. Un offesa per l'Italia e per i consumatori che sono ingannati!!!
fabio felice ferrari (fabiologico3)
9 gennaio 2013 alle ore 20:23totalmente d'accordo
Davide Franchin
9 gennaio 2013 alle ore 20:19Ma spero vivamente che Ricicli di ogni tipo e persone già viste e conosciute siano solo dicerie se no Italiani siamo nella merda partito del fucile votate votate in tanti
Luca M.
9 gennaio 2013 alle ore 20:46cosa vuol dire partito del fucile?
Gabriele M.
9 gennaio 2013 alle ore 20:19Comunque i Cinesi presto si compreranno il Colosseo, la torre di Pisa e il Duomo di Milano e allora sarà giusto che i souvenir dei monumenti siano prodotti da loro, visto che gli apparterranno!
Be', il Duomo di Milano forse no, perché Berlusconi non approverebbe... i souvenir del duomo potrebbero essere pericolosi...
oreste m******
9 gennaio 2013 alle ore 20:20Riprendendo il post subito sotto di Fabio mi sembra un film già visto:
ricordo quando si svuotavano,in Italia,le campagne per correre nell'industria.
Con questo sistema raggiungevi due obiettivi.
1-prendevi manodopera non smaliziata(sindacalmente impreparata).
2-eri sicuro che la manodopera assunta,rispetto al reddito domenicale,era contenta del salario acquisito.
3-raggiunta la pace sociale l'industria imperversava sul lavoratore senza problemi.
Poi col passare del tempo l'industrializzazione ha creato grossi problemi che oggi il sistema liberistico ha risolto con la delocalizzazione.
Succederà anche in Cina?
fabio felice ferrari (fabiologico3)
9 gennaio 2013 alle ore 20:24si, stanno già delocalizzando....
marco e
9 gennaio 2013 alle ore 20:21BEPPE, GLI ITALIANI NON TI MERITANO!!!!
FALLI AFFOGARE TUTTI NELLA MERDA, IO ABBANDONO QUESTO PAESE MA PIU' CHE PER I POLITICI (CHE SONO POCHI) PER LA MAGGIORANZA DEGLI ITALIANI.
Paulette P.
9 gennaio 2013 alle ore 20:24Non andartene, resta qui a combattere.
Luca M.
9 gennaio 2013 alle ore 20:26concordo con paulette!
ciro r.
9 gennaio 2013 alle ore 20:43se proprio vuoi andare via , vai a Parma c'è Pizzarotti del M5S : il miglior governo , in qualsiasi altra nazione non potrai trovare di meglio : il M5S è oltre!!
edoardo d.
9 gennaio 2013 alle ore 21:14mannò... vieni qui in umbria che sono tutti ma proprio tutti (preti compresi) PD.............
Biagio Parisi
9 gennaio 2013 alle ore 20:21Beppe butta fuori sto endrizzi gentilmente!
michele grieco
9 gennaio 2013 alle ore 20:24PREMESSA: ci sono milioni di cittadini consapevoli che la partitocrazia italiana ha fatto il suo tempo e non può più garantire loro un futuro sereno. Tuttavia queste persone rimangono aggrappate al presente (cioè votano i bimbiminkia) nel patetico tentativo (comprensibile) di difendere quello che hanno, e non comprendono minimamente la portata della rivoluzione culturale di cui M5S è portatore.
TESI: se vogliamo portare dalla nostra parte queste persone (che sono maggioranza) abbiamo la necessità di spiegare loro che,paradossalmente proprio M5S è lo strumento giusto per garantire il loro presente (reddito, proprietà, tenore di vita) e anche per costruire un futuro più dignitoso.
Quindi ben venga lo sforzo di togliere il prosciutto dagli occhi degli italiani, ma contemporaneamente è indispensabile, in questa fase, rassicurare gli italiani che un M5S sia conveniente (non uso a caso questo termine, parlo proprio di calcolo di convenienza personale) anche a loro.
Questo messaggio è essenziale e non può certo essere veicolato con un "abbiamo un programma andatelo a vedere sul blog".
Ci vuole ben altro.
Penso invece che per raggiungere questo scopo non si possa evitare la prova TV.
Spero che Grillo ne convenga e, unitamente ad una strepitosa presenza sul territorio, si attrezzi per lo scopo come nessuno sa fare meglio di lui.
dario lampa
9 gennaio 2013 alle ore 20:26io applicherei il 1000% sull'import da paesi esteri.
Davide Franchin
9 gennaio 2013 alle ore 20:27Non voglio dire nulla contro Endrizzi ma qualcosa di losco c'è e dai tutti sti volta bandiera ora di destra poi di sinistra poi in centro e poi nel retto di tutti gli Italiani Grazie Italia per lo Sfornato di Merda che continui a fornirci
harry haller
9 gennaio 2013 alle ore 21:31Occhio agli infiltrati.....
GABRIELE TINELLI ()
9 gennaio 2013 alle ore 20:29http://www.youtube.com/watch?v=Osb_tnIsL2A
http://www.youtube.com/watch?v=zWM4gV5O_-A
Il nostro Beppe e' sempre stato uno che a parlato chiaro.
GABRIELE TINELLI ()
9 gennaio 2013 alle ore 20:30mi sono dimenticato l' H. Scusate
arrio.mortis
9 gennaio 2013 alle ore 20:33Allegri ragazzi, oggi su 4 rappresentanti che sono venuti a trovarmi tutti e 4 voteranno M5S, piu' noi in ditta siamo in totale una quindicina piu' le famiglie.
Con lo spettacolo che stanno dando arriveremo al 60%, senza demordere pero'.
Orlando Masiero
9 gennaio 2013 alle ore 20:33LA POLITICA DEI BOND ARGENTINA APPLICATA ALL'ITALIA: DA DEFAULT.
Continuare con la politica del rigore, che diminuisce la produzione di ricchezza diminuendo le capacità di spesa dei cittadini, sta portando progressivamente in miseria la metà della popolazione(che non è la situazione di lieve difficoltà odierna ) e alla chiusura di imprese ancora aperte ma abbastanza indebolite. Non si può aspettare che la crisi passi come fosse un'influenza e solo azioni dirette con scelte operate danno impulso al PIL. Le riforme imprescindibili in Italia debbono essere tese ad abbassare subito le imposte e i contributi del 10%, la spesa pubblica e il debito pubblico. Per riuscire a produrre più ricchezza necessita diminuire le spese di produzione (meno tasse e burocrazia) ed agendo sui prezzi, visto che, almeno per ora, non si riesce ad agire sulla produttività. Lasciando opportune risorse a chi ha prodotto la ricchezza di poterne usufruire . Se si continua a consumare, con le poche risorse rimaste in tasca, in percentuali altissime la ricchezza prodotta all'estero, và da sé che non si può creare lavoro e ci si impoverisce anche per nostra scelta .
marco bellini
9 gennaio 2013 alle ore 20:38CANDIDATO EX PDL NEL M5S ?
http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/01/09/5stelle-a-como-candidato-ex-forza-italia-e-amici-del-pdl-raccolgono-firme/465461/
Davide Franchin
9 gennaio 2013 alle ore 20:41SONO in disaccordo pure io vorrei proprio dei chiarimenti in merito ma purtroppo siamo in Italia un Puttanaio Totale
Davide Franchin
9 gennaio 2013 alle ore 20:39Quello che è sicuro che il movimento 5 stelle quest'anno vince anzi stravince in tutta la provincia di treviso ho già sentito il parere positivo di non votare vecchie forze politiche e che voteranno il movimento anche solo per mandarli a casa non interessa il poi poi sai vedrà tanto peggio di così
.Sereno. .Despero.
9 gennaio 2013 alle ore 20:42Se i gestori del blog fossero sì buoni e comprensivi da sussurarmi in un orecchio qualche notiziola in più su quel porco razzista che da anni vomita ignominie contro extracomunitari e Meridionali, porterei nei loro riguardi infinita devozione.
Che so'..., l'indirizzo e-mail o altro che mi aiutasse a identificarlo..., ma non per losche ritorsioni, ben lungi dalla mia bonaria volontà, quanto per andare a trovarlo ed invitarlo a mangiare qualcosa con me.
Certo, dovrebbe ordinare pappine o zuppette e succhiarle direttamente dal piatto; si sa, infatti, che senza dentini e con le ditina rotte è assai difficile nutrirsi normalmente.
.Sereno. .Despero.
9 gennaio 2013 alle ore 20:44Ah, dimenticavo, io sono Sereno Despero, abito a Napoli in via Mario Fiore, 58 - 80129.
Bacetti.
Max Stirner
9 gennaio 2013 alle ore 21:07Ma sei proprio terribile eh?
Ma come fa una persona con un minimo d'intelligenza minacciare degli sconosciuti che, pur meritando le più infami definizioni, sono sconosciuti e quindi sarebbe impossibile per chiunque stabilire se si è in grado di "spaccare" loro i denti.
Solo dei cialtroni possono fare simili affermazioni.
Anche il postare su un blog dei dati che nessuno può verificare se sono veri oppure si riferiscono ad uno che ti ha fatto malagrazie e vuoi vendicarti creandogli fastidi, ti qualifica per quel che sei. Dai cialtroni ci si può aspettare di tutto.
Come fai ad essere certo che incontrando degli sconosciuti, certamente spaccheresti loro i denti? ma quanti anni hai? 16?
.Sereno. .Despero.
9 gennaio 2013 alle ore 21:22Ok, Max, sei geloso, bacetto anche a te!
Max Stirner
9 gennaio 2013 alle ore 21:34hahahaha!
Sei proprio un fanciullo "malcresciuto".
Appena uno ti fa notare che hai un comportamento da immaturo, come solo un ragazzino può avere, oppure un bulletto di provincia, allora cerchi di giustificare il comportamento immaturo con considerazioni da ragazzino bimbominkia. Non potevi trovare una giustificazione che potesse almeno salvare la tua dignità? Avresti potuto dire che l'ira che ti procurano certi discorsi delinquienziali ti hanno indotto a manifestare dei desideri come se fossero delle realtà; sarebbe stato comprensibile, ma per fare questo discorso occorre un minimo di maturità che un ragazzino cialtrone e bulletto non ha.
.Sereno. .Despero.
9 gennaio 2013 alle ore 21:57Caro Max,
dunque, la mia dignità si mantiene su altri valori, quantomeno più tetragoni a delle false offese come quelle che tu mi rivolgi. Già, false offese, nonostante il mio carattere certamente iroso, non riesco ad arrabbiarmi ai tuoi improperi.
Capisco l'antifona e taccio.
P.S.: io davvero abito lì.
Un saluto
Max Stirner
9 gennaio 2013 alle ore 22:22@ Sereno
dunque, la mia dignità si mantiene su altri valori, quantomeno più tetragoni a delle false offese come quelle che tu mi rivolgi.
-Max: Valori tetragni? quali, perché da ciò che scrivi non sono emersi e non è un mio punto di vista, dal momento che tu parli di valori tuoi presunti, ma non ce li racconti, a meno che tu non ritenga un valore affermare che andresti a spaccare la faccia a degli sconosciuti: queste sono minchionate e non valori. Sai cosa vuol dire tatragono? Sta per saldo, irremovibile, ma per esserlo il valore deve emergere e non credo che tu abbia mai assunto un comportamento che potesse lasciare intendere ad alcuno tali valori... tetragoni.
Io non ti ho offeso, ma ho rilevato dai tuoi comportamenti e dalle tue affermazioni ciò che qualunque persona di buon senso rileverebbe. Che mi serve insultare uno sconosciuto che non so neppure di che sesso è?
Già, false offese, nonostante il mio carattere certamente iroso, non riesco ad arrabbiarmi ai tuoi improperi.
-Max: Ti ripeto che non ho lanciato alcuna offesa, ma ho semplicemente etichettato dei comportamenti che un uomo maturo ed equilibrato definirebbe da "immaturo" e non dovresti arrabbiarti, ma se tifosse possibile dovresti riflettere
Capisco l'antifona e taccio.
-Max: Sicuro di capire? Guarda che credere di capire non equivale a capire: sono due cose diverse che in genere portano a due risultati opposti e tu, essendo un "tetragono" procedi nella stessa direzione: tu credi di capire
P.S.: io davvero abito lì.
-Max: Un motivo in più, se fosse vero, che dimostri essere un immaturo. In un blog dove circola di tutto, anche esaltati e "bimbiminkia", non puoi mai escludere che qualcuno, anche senza presentarsi, faccia veramente a te, magari agendo in branco, quello che tu affermi di volere fare ad altri.
Un saluto
.Sereno. .Despero.,
-Max: Nessun problema a salutarti, ma penso che ti sia più utile il mio invito a riflettere e smettere di fare il bulletto.
Ciao
.Sereno. .Despero.
9 gennaio 2013 alle ore 23:26L'andrangheta non l'hai sopportata proprio.
Un cazzatone lungo così tante battute è davvero raro da vedere e non poteva altro che provenire da uno come te.
Piccolo piccolo.
Il Mandi
9 gennaio 2013 alle ore 20:43ehm.....
caso endrizzi:
allora, sto ex FI ed ex PDL,
lo cacciamo fuori a calci nei coglioni?
ed un paio di calci nel sedere a chi lo ha messo in lista, no?
BUONASERA, SBULLONATO POPOLO!
Luca M.
9 gennaio 2013 alle ore 20:47vorrei capirne di più prima.ciao mandi
walter messa
9 gennaio 2013 alle ore 20:45dedicato a tutti coloro che da sempre continuano a votare sti luridi bastardi che ci hanno e continuano a toglierci la liberta' la dignita' la giustizia la vita trattandoci come ratti sotto pesticidi e non solo la nostra , ma oramai acclamano quelle dei nostri figli e nipoti , a coloro responsabili figli di puttana che insistono a votare : pd,pdl,udc,lega,monti e tutti gl'altri morti di fame che leccano il culo alle mafie,obbligandoci con le loro leggi antidemocratiche fatte quotidianamente con i loro infiniti e continui colpi di stato , cosicche' non possiamo neanche combatterli e ci costringono a subire tutta sta marea di merda da loro cagata.ebbene dovete sapere stronzi italiani,sostenitori dei ns politici di merda, che siamo per causa vostra rovinati , e visto che non abbiamo piu' nulla da perdere e bene che sappiate che prima di spazzare via i vostri politici ladri, dovete sparire voi che gli avete dato con la vostra ignoranza e coglionaggine l'assoluto potere per sodomizzarci da piu' di 40 anni .attenzione italiani paraculi o vi svegliate o scoppiera una guerra civile spaventosa , non sarete esenti dai combattimenti proprio perche' chi vota i partiti fanno parte dei politici che sostengono, quindi siete proprio voi inetti e inutili esseri umani ad aver costruito tutto sto marciume . ed ai non votanti cazzo ,svegliatevi , rincoglioniti andate a votare il m5s , anche se non credete piu' a nulla non arrendetevi a sta gente di merda , e proprio quello che vogliono, che cazzo avete da perdere e se fosse tutto vero che il m5s e' l'unica alternativa ? ve la lasciate scappare . e' nostro dovere cambiare le cose , cercate di cambiare con le buone , perche' la guerra che e' dietro l'angolo e' terribile , ma se proprio decidete che dobbiamo farla non votando, non pensate che la guerra si possa guardare dal balcone, non e' cosi' ,perche' da quel balcone vi sbattono giu' di forza.ATTENZIONE ITALIANI SVEGLIATEVI CAZZO.
Carlo F.
9 gennaio 2013 alle ore 20:50McDonald e McDemenze
"Noi - ha aggiunto la Camusso - non siamo contrari alle assunzioni per definizione. Ci va bene che assuma ma sottolineiamo il fatto che lo fa per pochi soldi, per poche ore e in un regime in cui il lavoratore non ha nessun potere." giustissimo, ci mancherebbe anche questo...peccato che i disoccupati non abbiano alcun potere...meglio hanno il 'potere' di incazzarsi per non avere diritti personali, per non essere cittadini ma sudditi che esistono solo se intruppati nelle 'strutture intermedie' della società. Soprattutto perché i sindacati-mafia, le corporazioni neofasciste, possano gestire i milioni delle casse integrazioni: il vero potere che non ammette discussioni. Se i cittadini si svegliano...i mafiosi perdono le proprie prebende e allora guai se non vanno a votare per i soliti idioti,,,
silvano de lazzari (silvano de lazzari, lake como)
9 gennaio 2013 alle ore 20:50Anch'io sono per la difesa del made in Italy autentico e di qualità (che non significa lusso), invece che le ciofeche siano italiane o cinesi o di vattelapesca non me ne può importare di meno.
P.S. Vedo che qualcuno (non pochi) tira fuori una vecchia teoria (balorda) della Lega e vorrebbe i dazi. Sì, mettiamoli anche, come negli anni Cinquanta (credo), tra un comune e l'altro...
er fruttarolo
9 gennaio 2013 alle ore 20:55Ehi,folta chioma...
http://youtu.be/acIA5wkDeZQ
cinque dicinque
9 gennaio 2013 alle ore 21:06La Cina aggiorna l'elenco delle tariffe doganali all'importazione per i beni di consumo
http://www.osec.ch/it/blog/la-cina-aggiorna-l%E2%80%99elenco-delle-tariffe-doganali-all%E2%80%99importazione-i-beni-di-consumo
http://www.china-briefing.com/news/2012/03/30/china-revises-categorization-of-imported-goods-and-tariff-rates.html
marco .
9 gennaio 2013 alle ore 21:29anche il politologo sartori, lo so che non è molto amato, non li trova scandalosi ma anzi NECESSARI.
CIAO.
Lenin il saggio (verde appeso)
9 gennaio 2013 alle ore 23:08infatti io sarei contrario ai dazi...solo i dazi!
sarei molto più favorevole alla ghigliottina e che non se ne parli più! tanto con ste merde infami di
pseudocapitalisti il Paese che cazzo ne fà ?
sono peggio dei falsi compagni!
- ...e guarda che sono i primi che fomentano odio
verso Monti, eh! del resto è l'esattore venuto dal nord per riscuotere ciò che queste merde hanno ELUSO
ciao bello
silvano de lazzari (silvano de lazzari, lake como)
9 gennaio 2013 alle ore 23:51Marco, a me Sartori piace, ma non ricordo che abbia scritto di essere favorevole ai dazi. Se mi dessi un link lo leggerei volentieri.
silvano de lazzari (silvano de lazzari, lake como)
9 gennaio 2013 alle ore 23:54Lenin, sei drastico, poi si pone il problema dello smaltimento delle teste.
silvano de lazzari (silvano de lazzari, lake como)
9 gennaio 2013 alle ore 23:59Frutto, l'avessi saputo per tempo, non avrei avuto bisogno della paghetta.
Quando ero adolescente portavo infatti i capelli un bel po' lunghi, facendo arrabbiare il mio papà, mentre la mia mamma diceva che stavo bene, e anch'io la pensavo come mammà.
Non potevi dirmelo allora? -')
silvano de lazzari (silvano de lazzari, lake como)
10 gennaio 2013 alle ore 00:01Cinque dicinque, grazie del link.
Pasqualino Liberatore
9 gennaio 2013 alle ore 20:52Ebbene SI ... è proprio cosi IO per motivi di lavoro sono stato spessissimo in China e tutti i brand ovvero le marche SONO LA ma il punto è il prezzo e lo stesso allora chi guadagna i proprietari delle aziende IL MADE IN ITALY deve essere made in ITALY e no a Shanghai e metti poi il label
Vanno aiutate le Piccole Medie aziende altro che
un saluto
TORESAL
9 gennaio 2013 alle ore 20:56Avviso agli elettori,se non siete soddisfatti degli aumenti:tasse,disoccupazione,debito e etc..ricevuto dall'ex Gov.Monti,potete fare il bis alle prossime elezioni con il Vs.voto al Sen.Monti .Infatti come già fatto dalla Grecia,ha acquistato per Noi Italiani dei sommergibili dalla Germania(Funzionano! li ha provati?)Altrimenti per provare a Stravolgere il sistema corrotto dare il Vs.voto al Movimento 5°Stelle! Finalmente per rispetto dei diritti del Popolo prescritti nella Costituzione!!
emiliano p.
9 gennaio 2013 alle ore 20:59Beppe non c'è bisogno di un dazio , io, anzi il movimento 5 stelle dovrebbe fare una legge che vieta l'uso del tricolore, la scritta made in italy, ogni riferimento a lingua italiana sulle etichette e confezioni di prodotti costruiti o assemblati fuori dai confini nazionali pena una multa pari al bilancio dell'ultimo anno della società costruttrice perchè solo in questo modo renderesti unico un prodotto italiano, lo faresti amare nel mondo e aumenti l'export!
alessandro giglio
9 gennaio 2013 alle ore 21:16Ok no dazi però no contraffazioni e come le persegui almeno quelle? Con una multa dei vigili urbani alla cina?
patriota
10 gennaio 2013 alle ore 03:49senti Emiliano
tu sei un pazzo pericoloso e irrecuperabile
niente tricolore sui nostri prodotti? e che
ci vorresti mettere la tua faccia di merda?
risenti Emiliano se Cristo ti chiamasse
l'umanità ne avrebbe giovamento e io personalmente
pure .
michele .
9 gennaio 2013 alle ore 20:59Previsioni di uno scenario post elettorale
Bersani(il "coglione")perde le elezioni,al governo và l'asse Monti-Berlusconi-lega e noi siamo rovinati.
L'ammuina per me è questa ci stanno letteralmente pigliando per il culo.
Secondo voi chi a imbeccato Brusca...
Siamo alle solite 5 anni di "fascismo"assicurato..
Domani il pericoloso comunista Santoro farà lo spot elettorale a berlusca?....come la Gruber(assoluto monologo della psicomerda),e tutto scritto.
L'unica speranza è m5s dobbiamo assolutamente scongiurare questa evenienza, e qualsiasi altra ipotesi .Con il pd le cose sarebbero le stesse ,la farina per far la pasta è sempre la stessa.
Dobbiamo o vincere o almeno essere abbastanza forti per contrastarli.
Fuori mafia ,ndragheta, camorra e delinquenti dal parlamento
Ps.La mia preferenza sarebbe vederli tutti morti..ma dalla vita non si può avere tutto
Roberto Probo
9 gennaio 2013 alle ore 21:03Ovviamente, tornando in politica Berlusconi, si sono rifatti avanti anche i suoi ammiratori, amici, sostenitori. Tanto da far risalire il suo partito al 15 per cento nei sondaggi. D'altronde, sarebbe stato un po' da ingenui pensare che in Italia di imbroglioni, evasori e uomini di malaffare ce ne fossero solo poche centinaia.
Enzo .
9 gennaio 2013 alle ore 21:03CON QUESTO POST IL MIO COMMENTO E' UN PO FUORI LUOGO......
RAGAZZI : SE NON CAMBIAMO ADESSO , SON CONVINTO CHE A BREVE SI PUO ARRIVARE A UNA RIVOLTA CIVILE !!!
LA GENTE E' STANCA-----FA FATICA A VIVERE E SI PENSA ANCORA A NUOVE TASSE ECC ECC-----
LA RIVOLTA UNA VOLTA INIZIATA, POI N ON SI SA DOVE SI ARRIVA-------
enrico
9 gennaio 2013 alle ore 21:35si la rivolta.. ma magari noi italiani siamo delle merdacce,,,,,,fantozziane ve devono leva' er calcio allora forse forse???????????
Mary C.
9 gennaio 2013 alle ore 21:04Si chiama avidità e disprezzo verso il prossimo. Perchè il problema di base è che chi si è arricchito vuol continuare ad arricchirsi, costi quel che costi, ma non in denaro, e preferisce sfruttare e rendere schiavi altri lavoratori di altre nazionalità. E di tenere alto e salvaguardare il Made in Italy se ne sbatte, l'importante è far lievitare il proprio patrimonio!
mariuccia rollo
9 gennaio 2013 alle ore 21:04Lucaaaa da Roooomaaaa un editoriale di Beppe Grillo tutto per te. E' la seconda volta che ti cita, ma stavolta "La Settimana" è tutta per te.
Complimenti per la tua tenacia.Sai, tu porti bene, vieni a urlare piu spesso
Il Mandi
9 gennaio 2013 alle ore 21:19opssss.....
scusa, non avevo notato che lo avevi già commentato tu e l'ho riproposto sopra....
mariuccia rollo
9 gennaio 2013 alle ore 21:27Hai fatto benissimo
edoardo d.
9 gennaio 2013 alle ore 21:04Oddio.....
ma chi li scrive questi dialoghi tra l'italiano-qualunque-e-quel-che-capita....?
er fruttarolo
9 gennaio 2013 alle ore 21:08Mango??
http://youtu.be/iVwwjdmBj0w
Er Caciara - Roma ..............
9 gennaio 2013 alle ore 21:19ma 'a dai la cassetta, cosi' m'a registro?....
er fruttarolo
9 gennaio 2013 alle ore 21:24See,see...Non possiedo i diritti per questo video...
cinque dicinque
9 gennaio 2013 alle ore 21:08PER FORTUNA CHE MAO-MONTI AVEVA CONVINTO I CINESI AD INVESTIRE IN ITALIA! - ANDY XIE, UN ECONOMISTA INDIPENDENTE QUINDI NON CONTROLLATO DALL'APPARATO DELLO STATO, SOSTIENE CHE "LA CRISI DEL DEBITO DELL'EUROZONA RIGUARDA FONDAMENTALMENTE L'ITALIA, NON LA GRECIA" NON SOLO: "GLI INVESTIMENTI ESTERI IN ITALIA RISCHIANO DI ESSERE UNA FORMA DI BENEFICENZA. I LAVORATORI LOCALI METTEREBBERO PROBABILMENTE SUL LASTRICO GLI IGNARI INVESTITORI STRANIERI" - DI PIU': "GLI INVESTIMENTI FUNZIONANO SOLO NEL CASO DEGLI ENTI LOCALI CON AGGANCI POLITICI"
http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/per-fortuna-che-mao-monti-aveva-convinto-i-cinesi-ad-investire-in-italia-andy-37784.htm
Il Mandi
9 gennaio 2013 alle ore 21:08Off Topic:
heheheheheh.....
avete notato come comincia
La Settimana - Vol. 7 N°52?
Mattia B.
9 gennaio 2013 alle ore 21:09Ma quando un operaio generico perde il lavoro dove va?
E' giusto essere puniti tutta la vita per una scelta formativa sbagliata fatta a 14 anni?
cinque dicinque
9 gennaio 2013 alle ore 21:14LISTA LAVORO e LIBERTA'
N.3
Sull'ambiente, perché non fare nostra la parte davvero realizzabile del programma "M5S"?
http://www.listalavoroliberta.it/sito/?page_id=312#B3-S1-3
Paolo M.
9 gennaio 2013 alle ore 21:19Cheddici ci é la luce in fondo al tunnel la crisi è terminata comincia la miseria.
Cut vegna un chencar!!!!!
Cut des dri cut ciapes cut des ad mors un baghin!
L'a boll sa do batecc!
Ai tir é col e pô ai chev la clecca!
Vin olta!
At magn ē cor!
Cut vegna un ent colp!
Baghin!
Paolo ad Aglin
Paolo
Pietro T.
9 gennaio 2013 alle ore 21:32Crozza.
Si certo le battute vanno anche capite tollerate, i comici si rispettano tutti nessuno escluso, è in effetti una forma d'arte di un certo rilievo (per chi la sa fare con intelligenza), qui sorge spontanea la domanda: ma crozza cosa ha a che fare con i comici ?
Rimane un punto a mio avviso crozza è un super coglione voi dite pure quello che volete.
Per gli analfabeti.
La satira va rispettata nella misura in cui una persona intelligente la fa!
Crozza tutto può essere ma non un comico intelligente, non vi piace non so cosa farci fatevene una ragione............
er fruttarolo
9 gennaio 2013 alle ore 21:39Ma,come te permetti??
Che è,d'i parti tua,supercojone è 'n comprimento??
enrico
9 gennaio 2013 alle ore 22:07Crozza tutto può essere ma non un comico intelligente, appunto è uno stronzo.
Max Stirner
9 gennaio 2013 alle ore 22:32
@ Pietro T
"[...] voi dite pure quello che volete."
Prima inviti a dire ciò che ognuno pensa, poi offendi.
Ti dimostri proprio quell'omuncolo che sei, e non c'è neppure bisogno di specificalo, talmente è evidente la tua insulsaggine
Max Stirner
Ex membro M5S
10 gennaio 2013 alle ore 02:41T.S.O. subito subito!
lily war
9 gennaio 2013 alle ore 21:32secondo me tutta questa storia di capi firmati, loghi, brevetti esclusivi è stata una delle più infelici trovate del capitalismo rampante degli anni '80.
un modo per farci pagare a caro prezzo oggetti talmente banali e ordinari da poter essere costruiti da qualsiasi onesto artigiano, e per questo protetti da marchi esclusivi, falsi simboli di raggiunta agiatezza economica che hanno sparso merda pura per tutto il mondo.
tanti anni fa, nell'italia laboriosa del dopoguerra, c'erano i prodotti di gran qualità che costavano un'occhio e solo in pochi potevano permettersi.
poi è arrivato il boom, il benessere diffuso, la possibilità per tutti di permettersi il prodotto griffato, e la qualità è peggiorata di pari passo con la quantità prodotta.
le materie prime pregiate che il made in italy usava, stoffe, pelli, lavoro artigianale sono limitate e incompatibili con il consumo di massa.
invece che dazi e guerre commerciali io sogno un mondo in cui ognuno è libero di produrre quello che vuole, con l'unico obbligo di usare prodotti non dannosi per la salute, niente gabbie ma libertà totale e il successo solo a chi lo merita veramente.
er fruttarolo
9 gennaio 2013 alle ore 22:07Ciao Lilia'.
Aho,nun m'aricordo quanno,ma ho visto 'n documentario 'ndove se parlava de 'n popolo andino,'ndove er valore dell'oggetto era direttamente proporzionale ar tempo impiegato pe' fallo.
Più tempo,più valore.
er fruttarolo
9 gennaio 2013 alle ore 22:08Aho,nun veniva,però,menzionata a tratta Salerno-Reggio Calabria...
lily war
9 gennaio 2013 alle ore 23:01beh, se pè valore intenni i sòrdi che ce sò voluti, allora la sa-rc è la cosa più prezziosa ar monno!
aho fru, te sei perso er podio del novo post!
patriota
10 gennaio 2013 alle ore 03:41cara lili di Roma
devi essere molto giovane mentre io sono
stato testimone degli eventi del dopo guerra
ti garantisco che allora potevamo comprare tutto
anche i prodotti costosi perchè c'erano le
cambiali che venivano pagate non come oggi che
non le pagano inoltre le imprese non erano
asfissiate dalle tasse come oggi e dalle
procedure come oggi ecco che il boom economico
fu conseguenziale eravamo molto più liberi e
la televisione non c'era a romperci i coglioni.
Davide Caroppo
9 gennaio 2013 alle ore 21:33Qualcuno ha letto il post al vetriolo su Grillo di analyzethis2.wordpress.com e mi sa dare un commento?
Anto Sist
9 gennaio 2013 alle ore 21:33Quale partito di m...a e' stato a farci entrare nell'Euro?? E per quale motivo??? Hanno chiesto al popolo Italiano, con un referendum, se volevano entrarci o no??? a quali conseguenze potevamo andare incontro??? No... PRODI E CIAMPI LO SAPEVANO??? si'. L'Italia avendo una lira più debole del marco era il maggior concorrente della Germania nell'export e l'ingresso dell'Italia nell'euro avrebbe costituito una strategia ben chiara, affondando le esportazioni italiane.Ma Ciampi e Prodi considerarono questo aspetto NO.A loro interessava che l'Italia entrasse nell'euro e si impiccasse da sola.L'Italia entrò nell'euro grazie a Prodi e Ciampi con il consenso della Germania. Grazie a loro se ci troviamo in questo bel casino. Tutti e due saranno in pensione, con la minima credo, beati e pacifici, che se la spassano, senza pensieri come arrivare a fine mese, magari con dollari od altre valute depositati in banche estere.Non dico altro... Grillo se il M5S non entra in Parlamento con una buona maggioranza, Dio ci salvi. Ciao a tutti
ezio II
9 gennaio 2013 alle ore 21:35matteo c. scrisse:
>Scusate ma ieri ho letto da qualche parte che entro l'11 gennaio (quindi dopodomani)
>devono essere depositati i simboli elettorali e deve essere indicato il candidato
>premier del partito o della coalizione
Errato: riporto l' articolo 14bis 3° comme della legge 361/57:
"Contestualmente al deposito del contrassegno di cui all'articolo 14, i partiti o i gruppi politici organizzati che si candidano a governare depositano il programma elettorale nel quale dichiarano il nome e cognome della persona da loro indicata come capo della forza politica"
Quindi NON VA indicato il candidato PREMIER, ma IL CAPO del movimento politico.
Questo capo, che deve essere dichiarato PER LEGGE, ovviamente sarà Beppe (anche perchè NESSUNO ha mai chiesto chi sarà o chi vorreste).
Certo, in un movimento che fonda sull' "uno vale uno" la sua differenza dal resto del marciume la cosa lascia un attimino perplessi. Tranne i talebani ovviamente.
Matteo B.
9 gennaio 2013 alle ore 21:55non mi risulta che al 'capo' del movimento così come definito nella legge vadano soldi, biglietti gratis, poteri speciali...
dove è il problema se Grillo assume questo ruolo ?
bob I.
9 gennaio 2013 alle ore 22:08Al TG5 hanno mostrato anche quelli del M5S che sono già in fila per presentare le liste
ezio II
9 gennaio 2013 alle ore 22:38Assolutissimamente nessun problema che Beppe assuma il ruolo di capo!!
Certo, se solo non dico lo avesse chiesto (troppa grazia Sant' Antonio), ma ALMENO lo avesse detto, forse sarebbe stata una cosa più "democratica".
Alex Scantalmassi
9 gennaio 2013 alle ore 21:39te mi applichi il dazio al 50% e io ti applico lo strazio al 50%, e vediamo chi è più ladro tra Italia e Cina, dubito eh che abbiano qualcosa da insegnarci al di fuori della pena di morte, dubito 'sera, ;)
Alex Scantalmassi
9 gennaio 2013 alle ore 21:42siete favorevoli alla pena di morte ?
forza, tutti in coro
NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO !!! roba da matti
er fruttarolo
9 gennaio 2013 alle ore 21:45E certo che no...te pare 'na pena??
Più strazzio pe' tutti!!
senzasperanza
9 gennaio 2013 alle ore 21:46a un impalata generale siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
Alex Scantalmassi
9 gennaio 2013 alle ore 21:52se mi pare una pena ?, ora si ora no, a tratti
er fruttarolo
9 gennaio 2013 alle ore 21:56Alecs,me pare che er condannato che l'ha aspettata de più è stato trentasei anni...artro che pena...eppoi,sai che devi mori ma nun sai quando...come noantri...boh...
Luca M.
9 gennaio 2013 alle ore 22:06no!la pena di morte no.è contro natura!ed è giusto che la legge lo impedisca perchè da soli,potremmo cadere in tentazione!
Alex Scantalmassi
9 gennaio 2013 alle ore 22:36ladro semiprofessionista vero ? ahahaha
senzasperanza
9 gennaio 2013 alle ore 21:43MA SI......... CERTO CONTINUIAMO PURE COSI' SI SCRIVE CI SI INCAZZA ecc ecc. questi sai che fanno fanno finta di stare uno contro l'altro in campagna elettorale poi bene bene che finisce si mettono daccordo tutti insieme LORO... e ci rifanno un CULO TANTO auguri,... e noi scriviamo scriviamo scriviamo che cazzo ci scriviamo booooooooooo
claudio a.
9 gennaio 2013 alle ore 21:46come tutti sanno le tv italiane sono controllate da politici e da privati che non vogliono cambiare questo sistema.
Io spesso viaggio e accendo la radio ma anche la radio e controllata dai Bimbiminkia e i suoi amici.
è ho pensato una RADIO a 5stelle che ci sarebbe di male a dare vera informazione al popolo 5stelle e a tanta gente disinformata.
enrico
9 gennaio 2013 alle ore 21:50l'avevo proposto da tempo sono daccordo ma mi sa che qui oltre che scrivere non si fa una sega e ce lo riprenderemo di nuovo in ..... tanto misa' che ci piace
Luca M.
9 gennaio 2013 alle ore 22:03bella idea,quoto!!!enrico li sotto...restaci!!!
bob I.
9 gennaio 2013 alle ore 21:52Il post pone questioni importanti ma che non possono essere sbrigate banalmente e senza analisi.
In linea di massima i dazi sono applicati per proteggere una economuia debole o un settore produttivo come anni fa si faceva quando vigeva l' ECU ed imponendo due misure protezioniste : il prelievo (dazio) su l'imporatzione e la quota di merce importata e si apllicavano ai prodotti dell'est Europa, ai paesi del bacino mediterraneo (Grecia e Spagna comprese) ed al resto. Questo non impediva che vi fossero accordi bilaterali tra l'Italia ed ogni singolo paese. Cosi oggi vigono ancora accordi tra Italia e Cina su base di bilancia import/export. Non ci si crede, ma è vero, il bilancio dell'interscambio è quasi alla pari. I dati si possono facilmente leggere dal resoconto annuale dell' ICE - Istituto per il Commercio Estero..altra cosa sono le frodi, merci di bassa qualità e danno alla salute.
Però cosa giusta sarebbe anche osservare e studiare i motivi per i quali alcune aziende italiane godino buona presenza sui mercati, facendo un esempio quella con marchio "Todd's" vanto del suo proprietario Della Valle, e di alcune aziende che sottopongono i loro prodotti alla certificazione "ISO" che garantisce sia la qualità che la filiera.
Beppe A.
9 gennaio 2013 alle ore 22:17Bhe quasi alla pari non direi..il saldo e' negativo per 20 ,miliardi (2010) e in trend negativo. Tabella al 3' paragrafo
http://www.rapportipaesecongiunti.it/rapporto-congiunto.php?idpaese=121
"La quota principale (circa 50%) delle esportazioni italiane in Cina riguarda tutte le categorie dei macchinari (dai macchinari ed utensili per uso industriale agli apparecchi meccanici ed elettronici di precisione). Tra le altre categorie merceologiche, oltre alle principali produzioni del "made in Italy" (abbigliamento, prodotti in pelle e pellicce, gioielli, bigiotteria) occupano posizioni di rilievo gli autoveicoli e i prodotti chimici di base (comprese le materie plastiche e la gomma sintetica).
Oltre un terzo del valore delle importazioni italiane dalla Cina è costituito dai prodotti dell'industria tessile, dell'abbigliamento, della pelletteria e calzature. Tra le altre categorie di prodotti esportati in Italia, accanto ai prodotti chimici di base (comprese le materie plastiche e la gomma sintetica), ai macchinari di uso generale e ai prodotti siderurgici , si rileva una tendenza all'aumento delle categorie e complessità produttiva elevata quali la componentistica informatica ed elettronica e le apparecchiature per telecomunicazioni. Tali categorie, in ragione del loro elevato valore commerciale rappresentano oltre il 50% del valore delle nostre importazioni dalla Cina."
bob I.
9 gennaio 2013 alle ore 22:37Ma Beppe era quello che sottolineavo e cioè quellio che stai facendo: una prima analisi dei dati. Si potrebbe anche dire che il settore manifatturiero è penalizzato per la incompetenza dei nostri responsabili (e se questa incompetenza non sia "voluta"); come anche si può dire che non solo si deve osservare la tipologia delle merci ma quanta manodopera assicurava e con questa contributi in tasse per l'Inps, ecc..
Comunque, forse mi sbaglio, l'ultima relazione ICE di settembre ci dava un incremento delle esportazioni verso la Cina
bob I.
9 gennaio 2013 alle ore 22:44Ovvio Beppe che noi italiani mandiamo macchinari rinnovando il parco cinese col quale i musi gialli confezionano prodotti colpendo la produzione "made in italy"
Beppe A.
9 gennaio 2013 alle ore 22:55No problem era solo per specificare, comunque anche per la germania stesso discorso (-15 miliardi) nonostante le voci contrarie
Orlando Masiero
9 gennaio 2013 alle ore 21:57CON I DERIVATI NON VEDREMO LA LUCE IN FONDO AL TUNNEL!
Il 2012 è stato negativo, ancora recessione, tanta disoccupazione, creata tanta povertà. Il 2013 non sarà migliore. Le politiche di austerità mescolate alle riforme di pensioni e lavoro formano un miscuglio letale per la popolazione che vive di prestazioni.
Chi perde il lavoro, chi non riesce a mangiare, chi non può curarsi perché il sistema sanitario è in corso di smantellamento.
Bisogna liberarsi del tunnel e per riuscirci deve essere abbattuta la DITTATURA FINANZIARIA dei prodotti derivati e degli istituti che ne spargono i veleni per tutta la nostra Italia. La politica di preferire la speculazione alla produzione di beni e servizi sta portando alla deindustrializzazione italiana che non viene irrorata della necessaria liquidità. Il denaro è importante e chi lo presta è giusto che venga remunerato , ma non è con le bolle , con il denaro virtuale che si risolvono i problemi. Non dimenticando neppure il superpieno di tasse ad imprese e persone fisiche che come un macigno pesano su chi non è più in grado di sostenerle. Esse prima hanno eroso i margini d'impresa e adesso le rendono non competitive. Il debito pubblico doveva essere curato con massicci tagli alle spese comprimibili ( auto blu, vitalizi, pensioni d'oro, spese militari, stipendi pubblica amministrazioni non in media europea) e non tagliando le piante da frutto dell'industria e della ricerca pregiudicando il futuro economico del paese e dei giovani .
Lello Marino
9 gennaio 2013 alle ore 21:58Il made in Italy si è costruito come mito negli anni del boom economico, era una questione d'orgoglio nazionale, si competeva in qualità con i migliori del mondo in ogni settore, i capitani d'industria sapevano che il profitto era importante ma era ancor più importante vincere la sfida sul mercato internazionale a colpi di prodotti più affidabili, durevoli, il buon nome innanzitutto.
Non esistevano nemmeno le "garanzie" così come le concepiamo oggi, se un ferro da stiro si guastava troppo presto l'acquirente si recava dal negoziante direttamente e quello prima di sostituirlo o rimborsare il denaro arrossiva come un ladro se quel prodotto consigliato al "suo" cliente non aveva dato i risultati prospettati in fase di vendita.
Era una questione di orgoglio, di rispettabilità del negozio e nessun margine giustificava l'adozione di un prodotto scadente o che durasse, come spesso succede ora, Natale e S. Stefano, così si diceva al'epoca ed era assolutamente inconcepibile... roba da perdere clienti a frotte se la voce si spargeva.
Ormai lo ricorderanno bene solo i più vecchi.
L'imprenditore era anche garante di una moralità nella conduzione del suo lavoro che cominciava dall'onore di pagare i propri conti (dipendenti compresi) con puntualità e senso di responsabilità piccandosi di orgoglio per questo, col finire alla qualità e la soddisfazione del "suo" cliente.
Il cliente a sua volta sembrava legato da un vincolo di lealtà nei confronti del "suo" fornitore, tanto da necessitare di motivi seri prima di cambiar fornitore.
Quando è finito tutto questo? Quando il rapporto fra tutti è diventato impersonale e quello col "dio" profitto il più personale di tutti.
E allora... i numeri del bilancio son diventati il metro dei migliori e dei maghi tutti quelli che col minimo di "costi" hanno iniziato a produrre il massimo del profitto.
I capitani d'impresa migliori non più quelli che davano lavoro a centinaia e migliaia di lavoratori ma quelli con gli utili migliori. RESET!!
Janos Boka
9 gennaio 2013 alle ore 22:11I capitalisti rinnegati, l'Italia fuori dalla NATO, l'Amerika imperialista, il profitto che è una parolaccia (il comico lui, invece, lo faceva gratis). Lotta Continua? Democrazia Proletaria? Potere Operaio? NO! E' IL MOVIMENTO 5 STELLE! IL NUOVO CHE AVANZA!
Paolo R.
9 gennaio 2013 alle ore 22:11Non ci sono solo gli Stati Uniti "MA ANCHE L'ITALIA HA IL SUO BARATRO FISCALE", si chiama "FISCAL COMPACT".
Il Trattato sulla stabilità, sul coordinamento ecc. imposto da Consiglio europeo, Commissione e Bce. L'art. 4 prescrive: "Quando il rapporto tra il debito pubblico e il prodotto interno lordo di una parte contraente supera il valore.. del 60%
tale parte contraente opera una riduzione ad un ritmo medio di un ventesimo all'anno"
Al fine di farlo scendere al 60% per cento del Pil come prescrive il Trattato, il nostro debito pubblico di 2000 miliardi si dovrebbe quindi ridurre il debito di 50 miliardi l'anno per un ventennio.
Ma poi ci sono gli interessi sul debito, al tasso medio del 4%, comporta una spesa di 80 miliardi l'anno, la quale si somma ogni anno al debito pregresso.
Ora, se riduco il debito di 50 miliardi, avrò sì risparmiato 2 miliardi d'interessi; però sui restanti 1950 miliardi dovrò pur sempre pagarne 78 miliardi d'interesse.
Facciamo i conti della serva al tasso medio del 4%:
- Il Primo anno "IL DEBITO È SALITO" a 2028 miliardi (2000-50+78).
- Il secondo anno "IL DEBITO È SALITO" 2057 miliardi (2028-50+79)
- Il Terzo anno "IL DEBITO È SALITO" 2087 miliardi (2057-50+80)
Ripetiamo lo stesso calcolo al tasso medio del 3%:
- Il Primo anno "IL DEBITO È SALITO" a 2009 miliardi (2000-50+59).
- Il secondo anno "IL DEBITO È SALITO" 2017 miliardi (2009-50+59).
- Il Terzo anno "IL DEBITO È SALITO" 2026 miliardi (2017-50+59).
Indovinate quando il debito pubblico inizierà a scendere veramente, sé mai potrà scendere dopo ogni sacrificio di 50 miliardi all'anno visto che dopo ogni manovra scenderà anche il PIL ?
"FINE PENA MAI !!!!!!" Uguale Ergastolo.
Beppe A.
9 gennaio 2013 alle ore 22:23Son curioso di vedere dove li tireranno fuori sti 50 miliardi se gia' con l'imu (24 miliardi) e con il pil in discesa siam stati quasi strozzati.
Ah poi c'e' anche il contributo per il MES, altri 15 miliardi
Alessandro Lingetti
9 gennaio 2013 alle ore 23:25Abbiamo una riserva aurea di 216 miliardi .
Il nostro spread devrebbe essere 0.5% visto che gli interessi sul debito fanno 80 miliardi. Basta fare i conti il nostro debito è più che coperto. in più abbiamo 35 miliardi di riverva monetaria che nessuno ci venga a dire che siamo un paese a rischio
Paolo R.
9 gennaio 2013 alle ore 23:52I 216 miliardi di riserva aurea mica si possono toccare, sono già stati dati in garanzia per il nostro bel debito pubblico.
patriota
10 gennaio 2013 alle ore 03:27il debito pubblico aumenta perchè si devono pagare
fior di stipendi ai fannulloni imbecilli raccomandati ladri disonesti vigliacchi annidati
nel settore pubblico che se Cristo gli chiamasse
a tutti risparmieremmo 250 miliardi l'anno
nino f.
9 gennaio 2013 alle ore 22:15L'ALFA ROMEO DI UNA VOLTA
STA A QUELLA DI OGGI
COME UNA SCOPATA
STA A UNA SEGA.
COMMENTO TECNICO.
Lux Luci
9 gennaio 2013 alle ore 22:18NOOOOO, GRAZIE !!!
"5Stelle, in lista un ex Forza Italia. E gli amici' del Pdl raccolgono le firme"
"Accade a Como, dove Antonio Endrizzi, già iscritto al partito di Berlusconi e assessore di un comune in provincia, alle amministrative 2012 si era candidato in una lista civica di centrodestra. Scoppia la polemica in rete: "Si propongono riciclati ai cittadini"
Fonte:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/01/09/5stelle-a-como-candidato-ex-forza-italia-e-amici-del-pdl-raccolgono-firme/465461/
EVOLUZIONE E CAMBIAMENTO !!!
Luca M.
9 gennaio 2013 alle ore 22:27O T
prego beppe di partir col camper per la lombardia.qui sarà facilissimo vincere se solo abbiamo un poco di visibilità in più. :) ricordarsi che qui è il regno della lega ladrona,regno ormai scomparso come scompare il regno del ciellismo.vieniiii beppeeeeeeeeeeeee che ci piace vincere facile!!!ti pregoooo!!
mariuccia rollo
9 gennaio 2013 alle ore 22:59il 19 sara a Lecce
Luca M.
9 gennaio 2013 alle ore 22:29col massimooo rispetto per chi non può ma invito chi riesce a donare!!!dai dai dai!!!:)
enrico
9 gennaio 2013 alle ore 22:39scusa ma invece di ridare allo stato gli stipendi non si potrebbe darli al movimento ??? mi sembra che ne a piu bisogno ... o no
Alex Scantalmassi
9 gennaio 2013 alle ore 22:43è il lato oscuro del capitalismo, la concorrenza sfrenata, poveracci
Alex Picconatore
9 gennaio 2013 alle ore 22:30Intenzioni di Voto Elezioni Politiche 2013
Più siamo meglio è!
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FACEBOOK
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http://www.facebook.com/sondaggiesondaggi?sk=page_insights no spazio .com.
aldo .
9 gennaio 2013 alle ore 22:39oggi il tg5 ha trasmesso la notizia che i rappresentanti del m5s si sono ridotti lo stipendio a 2500 euro e i restanti sono confluiti in un fondo a favore delle piccole imprese,cio' mi ha reso felice e orgoglioso di far parte di questo movimento.spero che questa dimostrazione di onesta' e di grande cambiamento della politica italiana convinca anche i piu' dubbiosi verso il m5s che il nuovo e' arrivato finalmente e cio' che il m5s ha promesso si sta avverando.votiamo con forza il cambiamento con il m5s
bob I.
9 gennaio 2013 alle ore 23:03Come vedi la televisione è servita a qualcosa
federico
9 gennaio 2013 alle ore 22:58I 3 referendum x l'Anno Nuovo.
Sarebbe bello poter cominciare l'Anno Nuovo con una bella novità: un referendum abrogativo in 3 punti, tanto per cominciare.
Un governo con solo una camera e un numero massimo di 200 parlamentari.
Abolizione di tutte le province d'Italia.
Abolizione delle accise e tassazione normale sulle fonti energetiche.
Buon 2013
viviana.v v.
10 gennaio 2013 alle ore 06:34la costituzione vieta referendum sulle tasse
Giuseppe Siano
9 gennaio 2013 alle ore 22:59Salve
Ricetta per rilanciare l'economia italiana:
1.Togliere a banchieri privati il controllo della creazione della moneta. Rothschild:"lasciatemi il controllo della moneta e potete eleggere i politici che volete, che diventeranno le nostre marionette", perciò Bersani Monti o il nano sono sempre la stessa schifezza.
2.Ridare ai popoli il diritto di creare moneta, perciò per riconquistarlo Bisogna uscire dall'euro, che è diventato il cappio tedesco dell'Europa e così si elimina anche il signoraggio.
3 Tassare le transazioni bancarie al 5%, tanto, se le banche vanno a farsi fottere non avremo perso niente, perché non servono ormai più.
4.Tassare l'economia reale allo 0%; riusciremmo a fregare anche i cinesi; dopo, con la piena occupazione, potremmo cominciare a ridefinire il livello di tassazione, anche delle imprese.
Basterebbero pochi piccoli passi, ma nessun partito li ha in agenda.
Spero che il movimento 5 stelle li faccia suoi, perché in questo modo il debito pubblico verrebbe eliminato automaticamente.
Questo è il sistema NORD-DAKOTA, dove le banche sono proprietà del popolo e sta portando benessere e prosperità ai cittadini di quello stato americano
saluti a tutti
Lenin il saggio (verde appeso)
9 gennaio 2013 alle ore 23:00il "made in Italy" di Shangai ? ...eh! mica solo questo...noooo!
Debito:
Tremonti, positivo interesse Cina a nostri titoli 23/12/2009 14.00
ROMA (MF-DJ)--"L'interesse della Cina ai nostri titoli, in linea generale, e' positivo".
Lo ha detto il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, parlando delle indiscrezioni sul grande interesse della Cina per i titoli di Stato italiani. Il d.g. del Tesoro, Vittorio Grilli, ha aggiunto che "la Cina
sta diversificando molto. Non abbiamo cifre specifiche ma non ci sorprende che siamo nel loro portafoglio".
http://www.tg2.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-8fb11833-c54d-4a31-8787-72457c41e444.html?p=0
OGGI RITORNANO ...INVERTITI (lic. Crozza) ...con
l'appoggio della lega nord !
pensa che razza di itaglioni ci sono in giro ! eh!
Beppe A.
9 gennaio 2013 alle ore 23:07Per forza stanno stampando yen a tutto andare e comprano debito europeo per svalutare lo loro moneta (proprio quello che dovremo fare noi!)
ma non conosci qualche amico competente che ti ragguagli?
Beppe A.
9 gennaio 2013 alle ore 23:12ma francamente non ho capito il motivo del tuo messaggio
Alex Scantalmassi
9 gennaio 2013 alle ore 23:12tu penza,,
Lenin il saggio (verde appeso)
9 gennaio 2013 alle ore 23:12beppe a, seoi davvero un incompetente! e lo dimostri pure! - non provare a dirmi che è un refuso
da tastiera, eh! - lo yen è made in Japan, la Cina ha lo yuan! - e cmq, è stracolma di dollari made in usa , magari è una informazione di tipo economico che a quelli come te ...sfugge!
hasta e saluteme barnard e la leganord...eh !
povera Italia ! bah!
Alex Scantalmassi
9 gennaio 2013 alle ore 23:13quando Lenin spara cazzate le spara grosse
Alex Scantalmassi
9 gennaio 2013 alle ore 23:16cazzarole Lenin non ti direi nemmeno che numero di scarpe indosso
Beppe A.
9 gennaio 2013 alle ore 23:20riconosco l'errore chissa' perche' pensavo allo yen comunque la cina attua la stessa strategia
Tore Criscienz'
9 gennaio 2013 alle ore 23:07Adesso mi sono reso conto che quei famosi cinque clik....non servivano a un cazzo!
Florindo. Massa
10 gennaio 2013 alle ore 10:49Infatti...
A. Rip
9 gennaio 2013 alle ore 23:14Gli stilisti sono i peggiori. Non solo Cina anche Romania e simili.
Alessandro Lingetti
9 gennaio 2013 alle ore 23:18Come al solito un post fatto alla perfezione di facile comprensione. Purtroppo ne M5S ne nessun partito in italia potrà fermare questo trend dettato dal WTO. Gli stati non potranno mai e poi mai applicare dei dazi
Lenin il saggio (verde appeso)
9 gennaio 2013 alle ore 23:26dettato dal WTO un par de coglioni! La Francia e la Germania col cazzo che je freghi i marchi così facilmente!
infatti a borghezio in Francia per poco non lo accoppano ! ...
ancora a farvi pigliare per culo da questi cantastorie, eh !
Beppe A.
9 gennaio 2013 alle ore 23:45@lenin
sui dazi vige la legge comunitaria, Il codice doganale comunitario. Ormai tutta la legislazione e' comunitaria. Quindi si decude a bruxelles.
Certo che la germania non la freghi e' la massima societaria della UE.
Sulla francia ho molti dubbi, mi sa che sara' quella che fara' saltare il bel castello..
Lenin il saggio (verde appeso)
10 gennaio 2013 alle ore 00:32insomma...leggo un gran rodimento di culo prendere
atto che tedeschi e francesi abbiano più amor patrio e più solidarietà europeizzante, eh !
proprio non vi riesce da digerire che siamo ormai un popolo allo sbando e permettiamo ancora la "democrazia" di quei veri responsabili del disastro!
perchè l'itaglione è "moderato".Grillone o non grillone ...piuttosto accusa la Merkel/bce/euro!
Lenin il saggio (verde appeso)
9 gennaio 2013 alle ore 23:21Italiano qualunque: "Non ci penso neppure. Si tolga quel Made in Italy dalla faccia, lei è un infiltrato, figlio di capitalisti rinnegati che creano disoccupazione e di chi lo permette. La prossima volta che la trovo in giro le applico un dazio del 50%." [ B.G.]
quello non lo direbbe mai un "italiano qualunque"...già è sbagliato il soggetto parlante...caro Beppe!
infatti ci sono in giro itaglioni, anche qui, che non capiscono che c'azzecchi il fatto che treMorti
ci abbia venduto alla Cina nello stesso tempo che quei presunti capitalisti ci hanno depredato della forza lavoro (qualità del lavoro) .
Quindi il discorso dell'italiano qualunque diventa una esternazione rivoluzionaria che dovrebbe impiccare, ghigliottinare, o almeno sputare in faccia a coloro che permisero questi
fatti. INVECE CE LI RITROVIAMO CANDIDATI ALLE PROSSIME ELEZIONI... e pure ancora tra loro alleati !
ps. intanto i vari "barnard" spargono il "seme del coglione" ..."sveglio" !!
tanto che un futuro avremo pure la valuta stracciona , non solo gli itaglioni !
Alessio Santi
10 gennaio 2013 alle ore 00:02lenin fatti ricoverare in russia
che e' meglio
in cina ci sono i tuoi amici comunisti che
si sono saldati con gli amici di bersani, quelli che stanno dietro monti.
E cioe' il potere finanziario e bancario mondiale che ha voluto monti alla guida del nostro paese, per far deragliare il nostro paese e portarlo al fallimento, si e' saldato con i compagni comunisti, a parole, in cina e ci stanno facendo il mazzo.
Cosa ci guadagna monti?
ma monti e' ilo referente delle finanziarie e banche estere che compreranno a prezzi di saldo un'italia fallita e in ginocchio e l' intermediatore e attore di questa vendita e di questi fallimenti lucra la commissione,
con la benedizione delle banche di affari e della goldam sach
vai a farti una sega lenin che e' meglio se non capisci questo giochetto e continui a parlare di comunisti divisi dai capitalisti
sei rimasto all'800 e al '900
almeno cambia nome, lo impone la storia e ora l'attualita'.
Lenin il saggio (verde appeso)
10 gennaio 2013 alle ore 00:24Alessio Santi, Vernio(PO) - se il futuro del Paese
è nelle mani di coglioni tuoi pari, sarà davvero giunto il momento della GUERRA SANTA contro le teste
di cazzo irreversibili ! - tranquillo, nun me scappi
dopo te lo darò io il nome giusto sulla lapide!
hasta stronzo!
lucio c.
9 gennaio 2013 alle ore 23:25E i leghisti delusi da Maroni vanno coi nazisti
Leggo su un giornale online la seguente notizia, titolata "I leghisti delusi vanno coi nazisti". Riporto: "I leghisti delusi vanno con Alba Dorata. La svolta berlusconiana di Maroni si è lasciata dietro un bello strascico di polemiche nel Carroccio, e qualcuno, racconta Paolo Berizzi su Repubblica, ci racconta che c'è chi ha deciso di cambiare formazione e candidature. Radicalmente: L'ultima fuoriuscita da leghista a dorata si chiama Cinzia Iacopini, 46 anni, due figli, scrittrice ed ex consigliere comunale (eletta nel '92) del Carroccio a Busseto. Federalista da sempre ma delusa, delusissima dalla Lega. A tal punto da decidere di passare, come altri militanti stanno facendo in Emilia e anche in Lombardia, ad Alba Dorata Italia. Il movimento nato sull'esperienza degli omologhi greci entrati in Parlamento col passo dell'oca e facendo proseliti con le aggressioni xenofobe".
Mi sorge solo, e spontanea, una domanda: ma a questa signora non bastava proprio Borghezio?
Lenin il saggio (verde appeso)
9 gennaio 2013 alle ore 23:43la signora va cercando lo scontro finale armato...
stile la ex Jugoslvia o la Siria di oggi!
ma non ha studiato la battaglia di Stalingrado...
chissà che le avranno raccontato a scuola...se l'ha
frequentata...eh!
ps. pure qualcuno qui e nel sito del M5S...è come
la "signora" in questione! ...poveri stronzi!
silvano de lazzari (silvano de lazzari, lake como)
9 gennaio 2013 alle ore 23:48E' vero, so che la base leghista, in maggioranza, non approva la ritrovata "amicizia" col Berlusca, anzi è fortemente contraria.
Beppe A.
10 gennaio 2013 alle ore 00:12Da radio padania
Alessandro: «Complimenti Maroni per aver firmato la fine della Lega»; Andrea: «Maroni peggio di Bossi», questa è dura da buttar giù.
Lo stato d'animo è pessimo, rinfacciano al loro leader di averli svenduti per avere in cambio una poltrona fighissima da mettere sotto il deretano. Stefano avvisa che, se l'accordo verrà confermato, «la mia tessera da militante finirà dentro il cestino». Lucia, che ritiene di essere stata censurata sulla pagina maroniana di Fb, scrive acida: «Complimenti per dare ascolto ai militanti quando ti volevano al posto di Bossi e cancellare italiano spigoloso ma efficace quando ora ti chiedono di essere ascoltati. Mi sa che ci vuole la Lega 3 con l'aspirapolvere»: finita la fase due, cioè, quella delle famose «scope». Piergiulio analizza colorito: secondo lui è un gioco di sederi, quello di Maroni salvato al prezzo di quello della Lega.
silvano de lazzari (silvano de lazzari, lake como)
10 gennaio 2013 alle ore 00:22Beppe, confermi anche tu.
Beppe A.
10 gennaio 2013 alle ore 00:36Confermo ma non da leghista!
anche se ammetto in macchina di sentire la radio..le telefonate dei leghisti sono di una spassosita' unica.
silvano de lazzari (silvano de lazzari, lake como)
10 gennaio 2013 alle ore 00:48Nemmeno io sono leghista, mai stato, né pensato di votarli, idem per lo sgorbio.
domenico f.
9 gennaio 2013 alle ore 23:46GRILLO VAI IN TV
CINQUE MINUTI IN TV IN PRIMA SERATA DI SABATO VALE PIù DI CENTO MASSACROTOUR DI DISCORSI NELLE CENTO PIAZZE CON DIECIMILA(?) PRESENZE
VAI IN TV, FACCI RIDERE METTENDOLI IN RIDICOLO
CON LA TUA GRINTA E CON LE TUE MICIDIALI BATTUTE
IO NON RIESCO A CONVINCERE I MIEI A VOTARE M5S, PERCHè NON CI PROVI TU?
PENSA TU,DICONO CHE VOGLIONO VOTARE MONTI, IL SORNIONE MIRACOLATO DA NAPOLITANO A SENATORE A VILTA', L'UOMO DI PAROLA, CHE NON AVREBBE FATTO MAI POLITICA PARTITICA - NON HA CREATO UN PARTITO
HA FATTO SOLO UNA LISTA NOZZE: OGNI NOMINATO NELLA LISTA DEVE FARGLI UN REGALO, MEGLIO SE GLI PORTA UN PACCHETTO DI VOTI SICURI!
SU QUALUNQUE CANALE TV, DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE APPARE COL SUO INTERCALARE EH...E CON....IL..EH..SUO....BONARIO. .EH..FACCINO. .OCCHIALUTO....EH....CHE...TIENE...EH...LA...SUA...EH LEZIONE...EH... AI...DISCEPOLI.. EH, MADONNA SBRIGATI A PARLARE CHE MI STA VENENDO IL LATTE ALLE GINOCCHIA
SE ANDASSI TU IN TV CON LE TUE MITRAGLIATE, CON LE TUE PAUSE CARICHE DI SIGNIFICATI COMPRENSIBILI ANCHE AI BAMBINI, SPOPOLERESTI E IL TUO GRADIMENTO SALIREBBE ALLE STELLE, COL 55/60% FARESTI TREMARE MONTI, TREMONTI, BERLUMONTI E BERSAMONTI, CASIMONTI,FINIMONTI, MAROMONTI,INGROMONTI
VAI IN TV, E' L'OCCASIONE IN PIù
E FACCI RIDERE
E SOPRATTUTTO FACCI VINCERE!
Coco Fiandrino
9 gennaio 2013 alle ore 23:59non so se si capirà, questo è un estratto di ciò che ha importato l'Italia dalla Cina nel 2010
Italy China Paste of Tomatoes 2010 tonnes 115023
Italy China Paste of Tomatoes 2010 tonnes 115023
Italy China Beans, dry 2010 tonnes 37465
Italy China Beans, dry 2010 tonnes 37465
Italy China Vegetable Frozen 2010 tonnes 13274
Italy China Vegetable Frozen 2010 tonnes 13274
Italy China Dregs From Brewing;Dist. 2010 tonnes 10635
Italy China Dregs From Brewing;Dist. 2010 tonnes 10635
Italy China Veg.in Tem. Preservatives 2010 tonnes 10307
Italy China Veg.in Tem. Preservatives 2010 tonnes 10307
Italy China Food Prep Nes 2010 tonnes 4522
Italy China Food Prep Nes 2010 tonnes 4389
Italy China Fruit Prp Nes 2010 tonnes 4244
Italy China Fruit Prp Nes 2010 tonnes 4244
Italy China Groundnuts, with shell 2010 tonnes 3408
Italy China Groundnuts, with shell 2010 tonnes 3408
Italy China Vegetables in Vinegar 2010 tonnes 3159
Italy China Vegetables in Vinegar 2010 tonnes 3159
Italy China Beer of Barley 2010 tonnes 3141
Italy China Beer of Barley 2010 tonnes 3141
Italy China Vegetables Preserved Nes 2010 tonnes 3075
Coco Fiandrino
10 gennaio 2013 alle ore 00:00scusate le voci doppie, errore di query
Coco Fiandrino
10 gennaio 2013 alle ore 00:03Estratto dei principale alimenti importati dall'Italia dal mondo nel 2010.
France Wheat tonnes 1953203
Argentina Cake of Soybeans tonnes 1686692
Canada Wheat tonnes 1004744
Hungary Maize tonnes 990391
Indonesia Palm oil tonnes 756286
Germany Cow milk, whole, fresh tonnes 753902
Hungary Wheat tonnes 642137
Paraguay Soybeans tonnes 536029
Austria Wheat tonnes 529565
United States of America Wheat tonnes 528454
Germany Wheat tonnes 517892
Brazil Soybeans tonnes 502688
France Cow milk, whole, fresh tonnes 476819
Germany Sugar Refined tonnes 450900
France Barley tonnes 441008
Spain Olive oil, virgin tonnes 422082
France Sugar Refined tonnes 408992
France Potatoes tonnes 402755
France Maize tonnes 338976
Germany Beer of Barley tonnes 334518
Austria Maize tonnes 331014
Greece Wheat tonnes 306226
Mexico Wheat tonnes 268413
Ecuador Bananas tonnes 267511
Germany Cheese of Whole Cow Milk tonnes 246734
Germany Milk Skm of Cows tonnes 231203
Turkey Wheat tonnes 225522
Austria Cow milk, whole, fresh tonnes 224523
Slovenia Soybeans tonnes 224265
Romania Wheat tonnes 219521
Slovenia Cow milk, whole, fresh tonnes 217794
Germany Pork tonnes 212322
Russian Federation Sunflower Cake tonnes 209276
Australia Wheat tonnes 207589
Slovenia Cake of Soybeans tonnes 183282
Netherlands Wheat tonnes 180433
Malaysia Palm oil tonnes 172273
Bulgaria Wheat tonnes 170719
Slovenia Maize tonnes 160170
Brazil Coffee, green tonnes 158659
Austria Beverage Non-Alc tonnes 157280
Netherlands Pork tonnes 151499
Coco Fiandrino
10 gennaio 2013 alle ore 00:13A molti non dice nulla questa lista, osservate quanto wheat (grano) importiamo dal mondo!
Abito in campagna da 25 anni a questa parte i campi di grano sono spariti! Percio il grano con cui facciamo il nostro pane è molto probabile che non sia Italiano.
Coco Fiandrino
10 gennaio 2013 alle ore 00:15La dipendenza alimentare di uno Stato è importantissima!
Coco Fiandrino
10 gennaio 2013 alle ore 00:34Pane e acqua diventeranno cibo per ricchi in caso di guerra.
nino f.
10 gennaio 2013 alle ore 12:44Bravissimo,Coco.
Sono dati fondamentali da leggere e studiare.
Alessio Santi
10 gennaio 2013 alle ore 00:10io prenso che se beppe grillo
nell'ultimo mese prima delle elezioni non va in tv
a sfondare il video e entrare nelle case di tutti gli italiani
accettare il contraddittorio con i bimbominkia
noi saremo ancorati sempre al 20%
pochi, ma buoni
buoni, con tanti bei progetti ma da mettere nel cassetto perche' non incideremo.
Io vorrei il m***** al 51%
e si puo' ancora fare se grillo va oltre il web,
va oltre le piazze di un nuovo massacro tour,
va, ora che e' inverno, nelle case degli italiani attraverso i mezzi televisivi ora appannaggio dei partiti e degli imbonitori sociali quali sono i giornalisti che dipendono dal sistema.
Il m***** deve essere il cavallo di troia che permette ai cittadini di espugnare la citta' del sitema che ieri si chiamava ilio oggi italia.
vai in tv grillo e spaccagli il culo!!!!!!!
cosi' tutti capiranno chi siamo, cosa non vogliamo
e cosa proporremo per tutti gli italiani
patriota
10 gennaio 2013 alle ore 03:19troia era un piccolo paese abitato da pastori
ed erano ingenui come bambini.
stai sicuro che questi con cui hai a che fare
il culo lo spaccano a te e a tutti gli amici tuoi
se solo vi azzardaste a uscire da dietro al computer.
Alessio Santi
10 gennaio 2013 alle ore 13:09ce lo stanno gia' spaccando
ma ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria
ora per le elezioni di febbraio tocca a noi,
almeno una volta ogni 5 6 anni concedicelo,
ma noi non crediamo piu' alle false promesse dei tuoi burattinai,
noi crediamo ai fatti
e i fatti gli hanno condannati
3 milioni di disoccupati
debito/pil alle stelle 126%
ogni anno 100 miliardi in piu' di debito pubblico
record debito pubblico a 2014 miliardi di euro
tassazione pmi oltre il 65%
burocrazia e multe alle stelle
inflazione di nuovo al 3%
ti basta sciocco servo?
David C
11 gennaio 2013 alle ore 17:50Conti alla mano il 20% è una prospettiva inesistente
silvano de lazzari (silvano de lazzari, lake como)
10 gennaio 2013 alle ore 00:18I cinesi sono tradizionalmente abituati a mettere da parte i soldi: almeno il 30% del proprio reddito viene destinato al risparmio, mentre in Europa la percentuale scende al 13% e negli Usa addirittura al 4%.
E' dunque un potenziale enorme mercato che attrae i grandi gruppi industriali, del lusso specialmente: si stima infatti che in futuro il 50% del fatturato dei maggiori marchi industriali proverrà dal mercato cinese.
Crisi globale permettendo.
Coco Fiandrino
10 gennaio 2013 alle ore 00:26Finalmente iniziamo a capire cos'è il capitalismo?
Ora rimane da capire chi è che lo usa e lo ama oppure ci siete arrivati?
Allora nel calderone dei ladri assieme ai politici chi ci dobbiamo mettere?
Escludo da questo discorso le imprese individuali, o piccole per le quali è necessario che il titolare lavori a fianco dei dipendenti.
Valter Conti M5☆
10 gennaio 2013 alle ore 00:32Antonio Gramsci 1891-1937
Il Vaticano è la più grande forza reazionaria esistente in Italia: forza tanto più temibile in quanto è insidiosa e inafferrabile.
silvano de lazzari (silvano de lazzari, lake como)
10 gennaio 2013 alle ore 00:26Anche la PRC - Popular Republic of China - conosce il problema del costo del lavoro che crescerebbe a un ritmo di un 15 - 20% annuo.
Coco Fiandrino
10 gennaio 2013 alle ore 00:30LA chiesa ama molto il capitalismo.
silvano de lazzari (silvano de lazzari, lake como)
10 gennaio 2013 alle ore 00:36Scusa, Coco, che c'entra con la Cina?
silvano de lazzari (silvano de lazzari, lake como)
10 gennaio 2013 alle ore 00:40Ah, ho capito, volevi rispondere a Valter, sotto.
Rinaldo S.
10 gennaio 2013 alle ore 00:35Beppe VAI IN TV. Si deve vincere!
Chi è il candidato PREMIER del M5*? Non lo sa nessuno!
Non c'è ragione di temere neanche per i candidati.
Se parlano in piazza devono farlo in TV. Basta limitare il rischio facendo i muscoli sul PROGRAMMA.
La Ragione di non presenziare in TV non può essere al 100%. Se fossi candidato direi le cose del M5* che gli Italiani vogliono sentire:
- Riduzione Parlamentari
- Riduzione stipendi Parlamentari a 5000 Euro
- Riduzione stipendi Manager dello Stato
- Eliminazione Rimborsi elettorali
- ecc. ecc.
In pratica:
- Giustizia in tutti i campi.
TANTO BASTA !!!
A me sembra facile, (non è arroganza) tenere testa a quei giornalisti prezzolati, e tanto più facile demolire i politici o parlamentari in carica ignoranti e quindi MORTIFERI in materia di DIRITTI CIVILI.
Sono PARASSITI. E chi può aver paura di loro.
Io faccio propaganda ma convinco poco perchè non Ti vedono in TV e Ti sentono lontano. Non puoi essere in tutte le piazze d'Italia.
E BELIN DACCI UN SEGNO almeno una volta.
silvano de lazzari (silvano de lazzari, lake como)
10 gennaio 2013 alle ore 00:35Nel lungo periodo (20 anni), la Cina crescerà a un tasso del 6,6% annuo, secondo stime Ocse, mentre stime più prudenti parlano di un 5,5%, notevolmente inferiore, dunque, rispetto al passato.
Nonostante ciò, il paese resta interessante per i grandi gruppi industriali perché si tratta di un mercato di un miliardo e trecento milioni di abitanti, potenziali consumatori, ancora quasi vergine.
Coco Fiandrino
10 gennaio 2013 alle ore 00:47La Cina tenta già di colonizzare l'Africa.
Maria P.
10 gennaio 2013 alle ore 00:53Non dimentichiamo che in Cina i ragazzi studiano di brutto. Molti se ne vanno all'estero a fare ricerca per alcuni anni e poi tornano in Cina riportando tutto quanto hanno imparato.
silvano de lazzari (silvano de lazzari, lake como)
10 gennaio 2013 alle ore 01:02E' vero, Coco, me l'ha confermato una conoscente che è ricercatrice alla London School of Economics e si occupa proprio dela Cina e della sua penetrazione nel continente africano. Recentemente, poi, ha partecipato a un importante convegno internazionale su questo tema in Sudafrica.
Maria P.
10 gennaio 2013 alle ore 00:38Non per niente Germania e Usa sono molto orientati verso il mercato cinese e stanno costruendo rapporti molto interessanti.
Mi chiedo se in Italia Sindacati e Confindustria abbiano saputo fare qualcosa per uno sviluppo industriale adeguato ai tempi.
silvano de lazzari (silvano de lazzari, lake como)
10 gennaio 2013 alle ore 00:42No, i sindacati erano /sono interessati soprattutto a mantenere l'esistente, leggi tutelare i propri iscritti, ogni tanto alzando la voce per far credere di stare facendo qualcosa di utile nell'interesse generale; Confindustria non si è mai posta il problema, bastandole delocalizzare.
Maria P.
10 gennaio 2013 alle ore 00:47Oltre a delocalizzare siamo rimasti indietro sia come qualità che come organizzazione.
lucio c.
10 gennaio 2013 alle ore 00:40LE COSE CHE DEVONO CAMBIARE
UNA MADRE DENUNCIA: LA SCUOLA HA RIFIUTATO MIO FIGLIO PERCHE' HA LA FIBROSI CISTICA
La vicenda è accaduta a Montepaone, in provincia di Catanzaro. Al piccolo, di cinque anni, sarebbe stata negata l'iscrizione alla scuola dell'infanzia, pubblica
Lenin il saggio (verde appeso)
10 gennaio 2013 alle ore 00:41mi è capitata di vedere una immagine su facebook...
che non linko perchè vomitevole...eppure è stata
postata da un 5 stellato...eh! ...del sud ! Puglia!
che cosa ha di vomitevole?
mah! rosso o non rosso, nero o non nero, quando si inviano inesattezze sulla rete, rimangono cazzate di parte ...e basta !
il fatto di accostare un Ferrando alla casta...responsabile del disastro attuale mi sembra alquanto deviante. Visto che molti berluschini (Como, uno o più) tentano infiltrazioni nel M5S ...ormai è acclarato!
Come il caso di alessio santi, qui sul blog, che cita bersani e monti come responsabili delle delocalizzazioni in Cina ! ...quando c'era invece tremonti giulio che ci vendeva pure i nostri bot !
- il berluschino avvelena anche te, digli di smettere! (anche se lo fà con il filtro M5S)
silvano de lazzari (silvano de lazzari, lake como)
10 gennaio 2013 alle ore 00:45Lenin, con alcuni il ragionamento non serve, con certi italiani men che meno. Che fare?
Lenin il saggio (verde appeso)
10 gennaio 2013 alle ore 00:59silvà, adesso non ce l'ho il nick "che fare"...ti risponderò appena me lo metto! eh! ^_*!! ...
me funge come il 'capppello pensatore' di Archimede
Pitagorico di Disney! :-DDDD!!!!
silvano de lazzari (silvano de lazzari, lake como)
10 gennaio 2013 alle ore 01:24Sì, Lenin, con calma, tanto pare che ai bannatori folli e di professione siano state messe le manette e la museruola...-')
Beppe A.
10 gennaio 2013 alle ore 00:46http://www.rapportipaesecongiunti.it/rapporto-congiunto.php?idpaese=121
Rapporto italiano sul paese cina.Dati istat 2010
Interessante (e grave direi) che esportiamo rifiuti per 329 milioni di euro (che sicuramente ricicleranno), rispetto ad automobili (131) pelletteria (324) abbigliamento (177). Al primo posto macchinari (4 miliardi)
Coco Fiandrino
10 gennaio 2013 alle ore 00:57con una parte di quei rifiuti la Cina costruisce dei bei giocattolini di plastica per i nostri bambini.
Beppe A.
10 gennaio 2013 alle ore 01:10Yes, il prodotto di scarto piu' usato e' il nylon utilizzato per le coperture serricole
silvano de lazzari (silvano de lazzari, lake como)
10 gennaio 2013 alle ore 00:56Anche la Cina è alle prese con proprie aziende che delocalizzano in Vietnam, Indonesia e Malesia alla ricerca di manodopera meno cara. Pare che un terzo delle aziende manifatturiere del settore tessile e del vestiario siano sotto pressione per queste ragioni.
Tuttavia, il governo non sarebbe preoccupato in quanto il fenomeno è in linea con la volontà cinese di cambiare il proprio modello di crescita economica producendo prodotti di maggiore qualità e prezzo, anzi che prodotti a basso costo.
maurizio fontana
10 gennaio 2013 alle ore 00:57La schifezza dei nostri "grandi imprenditori" si evince anche dal motivo per cui un pidocchio rifatto come Berlusconi è rientrato in politica.
Per comandare il suo partito di faccendieri? No, egli può tranquillamente circondarsi di tutti i ladri leccaculo che desidera!
Per salvarsi dai giudici? No, i suoi processi sono gestiti da azzeccagarbugli di primo piano che li manderanno tutti in prescrizione!
Per il puro piacere di gestire il potere? No, il potere è gestito da chi sta in ombra e B., non vuole certo essere la banderuola di nessuno!
Controllate, per piacere, quanto sono aumentate le azioni di Mediaset da quando il capetto è ridisceso in politica: più del 50%!
Nessuna scelta aziendale avrebbe fatto tanto, visto anche il livello a cui erano arrivate!
Merdiaset fa schifo!? Allora la marionetta arcoriana usa l' avanspettacolo politico italiano (a costo zero) per rimettere in sesto un' azienda stracotta e guadagnare un bel sacco di miliardi!
(e lui si lamenta di avere pagato 300 mila euro di IMU, con tutte le proprietà che c' ha, e il prezzo del divorzio!).
Capito?
Ma a noi, il Machiavelli, non ha insegnato proprio nulla?
Usa noi per arricchirsi lui!
(Cosa che hanno comunque sempre fatto i nostri "grandi capitani d' industria" che socializzano le perdite e privatizzano i guadagni).
Italiani povera massa di ciuchi, ingenui, cialtroni, ignoranti e timorati di dio, ovvero: masochisti solipsisti, masturbatori solitari; ve lo meritate proprio!
Il problema è che, in mezzo a voi, ci sono anch' io; e a me piace scopare!
Quindi, ragazzi, sveglia!
Loro le tenteranno tutte, anche blandirci, adularci, illuderci, apprezzarci, concedersi a noi in un amplesso finale tipico della mantide religiosa dopo l' accoppiamento.
Ma non passeranno!
EVVIVA
Maurizio
silvano de lazzari (silvano de lazzari, lake como)
10 gennaio 2013 alle ore 01:18Berlusconi ha sempre navigato nel sottobosco della politica, non si è certo fatto da sé: DC, PSI; quando il santo patrono è venuto a mancargli - prima da latitante, poi con la definitiva dipartita - ha capito che, per tutelare i propri affaracci, doveva darsi direttamente alla...politica. E ci è riuscito, a spese nostre. La sua holding era al fallimento nel momento in cui è entrato in politica; l'anno successivo, grazie a una delle tante leggi ad personam - questa a opera di Tremonti - il fallimento, quasi certo, si era trasformato in una montagna di utili.
patriota
10 gennaio 2013 alle ore 03:09non sei un coglione sei uno stracoglione
ti consiglio visto che ti piace di andare fra i
bonobo che appartengono alla tua razza.
viviana.v v.
10 gennaio 2013 alle ore 06:32Indubbiamente Berlusconi scese in campo per non finire in galera, partì nel 1993 con debiti della Fininvest che ammontano alla considerevole cifra di lire 4.500.000.000.000 e il rischio di finire in carcere. Dopo 20 anni si ritrova con un patrimonio immenso, stimato da Forbes in quasi 4,6 miliardi di euro, ma è in crisi e questo patrimonio vacilla. Ricordiamo che nei momenti di gloria politica aveva raggiunto i 15 miliardi e che ora le sue aziende sono a rischio crac. La condanna a 4 anni per frode fiscale comporta anche 3 anni di interdizione dai pubblici uffici e se non riesce a diventare presidente del consiglio e a cancellarla, diventerà operativa appena passata in giudicato. E intanto premono altre condanne. Le sue aziende vanno male e dopo la condanna le sue azioni hanno avuto una perdita netta ma grazie a quei gonzi dei suoi elettori e alla Lega, ha messo insieme un tot di patrimoni immobiliari enorme (tra l'altro Villa San Martino ad Arcore, Villa Certosa a Porto Rotondo e varie residenze di pregio tra Macherio, Lesmo e le Isole Bermuda), senza contare i soldi rubati al fisco o di provenienza illecita nascosti in 63 paradisi fiscali (cosa su cui la Lega tanto attenta ai furti di rom e extracomunitari non ha mai fatto un fiato). Insomma, la politica rende, eccome! Solo in Borsa ha 1,62 miliardi tra Mediaset, Mediobanca, Mediolanum, Molmed e Mondadori. B possiede il 61% di Fininvest che controlla Mediaset (al 39%), Medusa (100%), Mondadori (50%), Milan (100%), Mediolanum (35%) e il Teatro Manzoni di Milano (100%).
Ma Mediaset sta andando malissimo e non fa che diminuire i ricavi e i ricavi pubblicitari sono scesi al 40%. E vanno male Mondadori che ha perso 1/3 del suo valore e Mediobanca (-28%). Insomma aver perso il governo lo ha colpito, eccome!
Maria P.
10 gennaio 2013 alle ore 01:00In Cina i ragazzi studiano di brutto. Vorrà dire qualcosa?
silvano de lazzari (silvano de lazzari, lake como)
10 gennaio 2013 alle ore 01:06Speriamo che non si riducano come i giapponesi i quali, a causa della dissennata competizione scolastica, presentano ulcere gastriche sin dai primi anni della scuola elementare.
L'ho letto tempo fa in un rapporto scientifico.
Maria P.
10 gennaio 2013 alle ore 01:09In effetti. Come nello sport, dove dicono succedano cose incredibili. Buonanotte :)
silvano de lazzari (silvano de lazzari, lake como)
10 gennaio 2013 alle ore 01:20'Notte.
anib roma
10 gennaio 2013 alle ore 08:57http://www.linkiesta.it/tema-ragazzino-cinese-guerra-nucleare
Ciao a entrambi ;))
lucio c.
10 gennaio 2013 alle ore 01:02possibile che la bocassini non riesca a toglierci
dai piedi il nano malefico assurdo vederlo ancora
a porca porca con il suo servo vespone
Coco Fiandrino
10 gennaio 2013 alle ore 01:18Made in Italy a riguardo di scarpe. Diego Della Valle (Diego delle palle)
La nuova campagna pubblicitaria di Tod's lascia spazio a personaggi poco noti, ma che fanno parte di famiglie importanti per la storia del nostro paese. Si sta rivelando una scelta vincente anche per il mercato cinese?
Noi abbiamo un filo conduttore che è sempre quello, il buon gusto e il sogno. Un buon gusto non legato al denaro anche se i nostri sono prodotti costosi ma che è legato allo stile di vita, quindi il fatto che si usino alternativamente facce e visi famosi del mondo del cinema internazionale o belle famiglie che sono in un momento di relax nelle loro case è assolutamente coerente. Poi il prossimo anno magari cambiamo idea e torniamo a fare quello che facevamo. In realtà non parlerei di cambiare idea, ma di cambiare momentaneamente il tocco', senza però mai perdere l'obiettivo principale che è quello di raccontare al meglio il buon gusto italiano, e il sogno. Quando i consumatori vedono la star americana vivono il sogno, quando vedono la bella famiglia italiana lì c'è il buon gusto. Questa scelta è stata apprezzata moltissimo in Giappone e in generale in tutta l'Asia, dove la gente ha voglia di assorbire tutto ciò che si lega all'"Italian touch".
Capito vivono il sogno... come il suo amico di Cuneo ne.
tempesta 2013
10 gennaio 2013 alle ore 01:19Ehi Beppe, ma lo stai vedendo che le cose in campagna elettorale non vanno poi tanto bene? Ma ti sei accorto (penso di si) che Bersani e Monti fanno finta e poi faranno il Governo assieme per fare un culo tanto a tutti con la balla +euro+sacrifici-debiti=povertà per noi e ricchezza per il nord europa? Ma li leggi i blog tedeschi che sono contrari alle politiche di rigore della CDU+DB+FMI? Ma ti sei accorto che lo spartiacque fra noi e loro non lo si può trovare solo sulla corruzione, che bisogna attaccare con decisione competenza sui temi dell'economia? Tu hai detto un sacco di verità ed hai aperto un mare di teste quando sembrava impossibile che le cose che tu dicevi fossero vere. Ma per quale diavolo di motivo non attacchi seriamente sui temi economici? I maggiori economisti del mondo dicono che l'euro è una bufala che ci costringerà alla miseria. La grecia è il futuro che ci attende un mare di gente questo lo sente ed ha paura di dirselo, perchè la miseria fa paura e perchè si sente impotente. Tutto questo genera paura nelle persone. La paura della gente è il più grande ostacolo elettorale del M5S... Dai Beppe... dai Forrest dì la verità sull'euro!!! Facci vincere queste elezioni.
Alex Picconatore
10 gennaio 2013 alle ore 01:22Ciao,
Inserite la vostra intenzione di voto:
--------------------------------------------
http://www.facebook.com/sondaggiesondaggi
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silvano de lazzari (silvano de lazzari, lake como)
10 gennaio 2013 alle ore 01:34Voglio rendere omaggio a uno dei volti più belli e intelligenti della storia del cinema e attrice deliziosa:
Audrey Hepburn
al film che l'ha fatta entrare nella storia del grande schermo
Colazione da Tiffany
al celeberrimo
Moon River
http://www.youtube.com/watch?v=BMPC6C1e-EQ
lucio c.
10 gennaio 2013 alle ore 01:40Grillini ridanno il 70% dello stipendio
Più di 100.000 euro nelle casse siciliane
I 15 onorevoli dell'Ars hanno tenuto per ciascuno tra i 2.500 e i 3.000 euro. Presentato un ddl per estendere a tutti il taglio
http://www.ilmessaggero.it/
B. M
..y ( né d - né m )
10 gennaio 2013 alle ore 01:43Adesso mi sono reso conto che quei famosi cinque clik....non servivano a un cazzo!
Tore Criscienz', Sorrento 09*01*13 23-07|
***
Ah!
H
.!
cr
10 gennaio 2013 alle ore 02:12La situazione è un po' più complessa di così.
Da italiano affermo che il made in italy è un marchio come un'altro, a
volte fa bene, a volte fa molto bene, a volte fa delle schifezze fuori dal
mercato che fascisticamente qualcuno pensa di poter paragonare, sostenere e
fare prevalere contro chi altrove ha fatto meglio. Questa difesa a
prescindere avviene impoverendoci tutti con l'assistenzialismo di
stato ad imprenditori incapaci (badate non è difesa di posti di lavoro buoni,
non operai o impiegati o famiglie povere sostenute, ma imprenditori
incapaci che guadagnano quel che vogliono sulle tasse e la schiena di tutti
per produrre roiti di prodotti che nessuno vuole o a prezzi peculanti).
Da italiano affermo ancora che E' CONTRO LA STORIA VOLERE DAZI.
Tutta la tecnologia che importiamo, i brevetti, il know-how e i prodotti ad
elevato valore aggiunto come computers e programmi e smartphone, i pannelli
solari e gli schermi LCD o anche solo le semplici batterie al litio e
tantissime altre materie prime ci costerebbero di più per via del dazio e
quindi saremmo svantaggiati nell'accesso a tali opportunità, che, invece,
chi non ha dazi accede senza problemi.
Da italiano, con criterio economico molto semplice e già applicato dalla
maggior parte della popolazione, faccio l'interesse dell'economia italiana
comprando qualunque migliore prodotto possibile al migliore prezzo
accessibile. Questo è quanto.
I dipendenti e i diritti delle persone non possono competere, la differenza
la devono per forza di cose fare gli imprenditori INVESTENDO in ricerca, in
automazione e in PRODOTTI INNOVATIVI che il mercato vuole,IN EFFICIENZA e
in PRODUZIONE DI UTILITA' per i loro clienti nostrani o esteri.
Le nostre azinde, purtroppo, non si stanno dileguando solo perchè gli altri
fanno meglio o vendono a meno, ma la colpa è imputabile al contesto
culturale italiano rozzo e analfabeta del web e sopratutto allo stato che saccheggia
ogni possibile ricchezza prodotta per non rendere quasi nulla.
Camillo B.
10 gennaio 2013 alle ore 02:33NAPOLITANO...............................................Basta la parola!!!!
NAPOLITANO...............................................Basta la parola!!!!
NAPOLITANO...............................................Basta la parola!!!!
NAPOLITANO...............................................Basta la parola!!!!
NAPOLITANO...............................................Basta la parola!!!!
NAPOLITANO...............................................Basta la parola!!!!
NAPOLITANO...............................................Basta la parola!!!!
NAPOLITANO...............................................Basta la parola!!!!
NAPOLITANO...............................................Basta la parola!!!!
Andrea M.
10 gennaio 2013 alle ore 02:36CR...quel che dici non é corretto, mi spiace. Innanzitutto siamo grandi esportatori di tecnologia, know how e quant'altro. Tanto é che i primi assassini della nostra economia sono stati i produttori di macchinari che, incapaci di programmare a lungo termine, hanno svenduto le nostre migliori tecnologie a quei Paesi (Golfo e Cina) in grado di pagarle profumatamente che poi, ovviamente, non han fatto altro che copiarcele. L'imprenditoria italiana é scandalosa, ti parlo da piccolo imprenditore (ex manager di multinazionali italiane e straniere), conoscendo molto bene l'apparato industriale europeo- mondiale (ovviamente settorialmente). Ma é anche vero che quei pochi, grandi, coraggiosi imprenditori che ancora resistono contro ogni avversitá, non hanno avuto alcun supporto dallo Stato in termini di infrastrutture, garanzia del credito internazionale (come MOLTISSIMI Paesi fanno per favorire l'export), rapporti bilaterali di cooperazione (l'unico che ha fatto qualche cosa in questo senso, che piaccia o no, é stato Berlusconi.......), sostegno per l'impiego di giovani, sostegno per la formazione dei giovani ecc ecc dcc potrei continuare ore.
I dazi SONO UN DOVERE ed ovviamente possono essere selettivi come quelli applicati in ASIA ed in INDIA....eh si....proprio loro hanno imposto dazi pesantissimi all'importazione di merci da tutti quei Paesi che non hanno accordi bilaterali seri (ovviamente l'Italia non ne ha.....). Il tessile, meccanico, calzaturiero, chimico (perció anche prodotti edili) HANNO ASSOLUTA NECESSITÁ d'essere sostenuti e protetti dallo STATO ITALIANO. La ricerca va sostenuta cosiccome vanno sostenute tutte le iniziative industriali volte all'innovazione, alle energie pulite (quelle vere), alla riconversione di vecchi impianti inquinanti ed alla creazione di posti di lavoro. Altro che storie...
Chi avesse voglia, si legga qui alcune proposte di programma anche volte allo sviluppo ed all'occupazione:
http://freetaly.blogspot.com/p/programma.html
cr
10 gennaio 2013 alle ore 18:16Un manager che vuole delle tasse in più che diavolo di mananger è?
Della stessa razza di quelli che vogliono contributi e aiutini dallo stato per fare qualunque cosa e che scaricano le passività aziendali sui contribuenti tenendosi gli utili e dicendosi che sono bravi, e quando non c'è più da mungere spariscono imboscando soldi e benefit e lasciando le famiglie rimaste comunque povere sottoproletarie in strada e i contribuenti fottuti.
Ovvio che dove lavoravi gli stranieri lo hanno fiutato...
NIENTE PUO' CAMBIARE SE RIFACCIAMO SEMPRE LE STESSE COSE NELLO STESSO MODO. DOVE SIAMO ORA E'IL PRODOTTO DI QUESTO MODO DI FARE E DI TASSARE.
Il nemico delle nostre imprese e della nostra economia è il mangia mangia e gli affari di questo stato borbonico invadente, è la pressione fiscale impressionante a fronte di servizi 0 o stra-ripagandoli.
E'la mentalità rozza, provinciale e perdente di una buona fetta di popolazione attiva che vuole andare a fare il filosofo o la professoressa di italiano o di stenografia senza alcun apporto concreto e utile alla materia, quando della filosofia e della lingua di Dante e Manzoni e altre simili boiate rispiegata per l'ennesima volta da dei mediocri con l'accento da paisà il mondo intero se ne sbatte.
I dazi del 50%, se per esempio sei uno degli utenti Apple significa che un iphone in italia ti costa 150 mentre all'estero costa 100 e se sei obbligato da un contesto citrullo ad averlo per lavorare, il tuo costo sul mercato globale risulta superiore per colpa dello stato.
Se si tratta di una medicina o di un brevetto indispensabile, la collettività paga il 50% in più di pizzo allo stato.
Lo hai mai visto come raccolgono le arance in Florida e come le raccolgono a Rosarno o in giro per l'italia?
Io non compro arance made in italy perchè c'è solo da vergognarsi.
Se le mangiassero loro sti schiavisti meridionaloidi del tacco abusivi e trasandati in tutto, altro che sussidi e protezionismo, imparassero a essere civili e non a elemosinare.
Coco Fiandrino
10 gennaio 2013 alle ore 02:40Principali Alimenti importati dalla Cina nel 2010.
Da segnalare l'assurda importazione di 769 tonnellate di maccheroni.
China Paste of Tomatoes tonnes 115023
China Beans, dry tonnes 37465
China Vegetable Frozen tonnes 13274
China Dregs From Brewing;Dist. tonnes 10635
China Veg.in Tem. Preservatives tonnes 10307
China Food Prep Nes tonnes 4522
China Fruit Prp Nes tonnes 4244
China, mainland Fruit Prp Nes tonnes 4243
China, mainland Food Prep Nes tonnes 4222
China Groundnuts, with shell tonnes 3408
China Vegetables in Vinegar tonnes 3159
China, mainland Beer of Barley tonnes 3141
China Vegetables Preserved Nes tonnes 3075
China, mainland Vegetables Preserved Nes tonnes 3054
China Wool;Hair Waste tonnes 2976
China, mainland Wool;Hair Waste tonnes 2830
China Garlic tonnes 2443
China Cider Etc tonnes 2362
China Lentils tonnes 2272
China Vegetables Dehydrated tonnes 1972
China Fine Goat Hair tonnes 1833
China Food Wastes tonnes 1759
China Beverage Non-Alc tonnes 1605
China Beverage Non-Alc tonnes 1588
China, mainland Beverage Non-Alc tonnes 1476
China Soya Sauce tonnes 1201
China, mainland Soya Sauce tonnes 1189
China Groundnuts Shelled tonnes 1102
China Honey, natural tonnes 993
China Pet Food tonnes 977
China Pineapple Juice Conc tonnes 975
China Hair Fine tonnes 846
China Dried Mushrooms tonnes 832
China Macaroni tonnes 775
China Cotton Linter tonnes 772
China Macaroni tonnes 769
China Wool Degreased tonnes 747
China, mainland Macaroni tonnes 745
China Millet tonnes 693
China Tobacco, unmanufactured tonnes 680
China Pastry tonnes 653
China, mainland Pastry tonnes 629
China Oilseeds, Nes tonnes 604
China Nuts, nes tonnes 508
China Grapefruit (inc. pomelos) tonnes 507
China Nuts, nes tonnes 501
China Pears tonnes 471
China, mainland Cocoon Unr.&Waste tonnes 465
China Hair Carded/ Combed tonnes 452
China Raisins tonnes 415
China Ginger tonnes 392
China Silk Raw tonnes 385
China Tea tonnes 347
Coco Fiandrino
10 gennaio 2013 alle ore 02:45Alimenti che l'Italia ha importato dalla Cina nel 2010
Coco Fiandrino
10 gennaio 2013 alle ore 02:51Da notare l'importazione di Hair Fine (capelli fini) 846 tonnellate, sono quelli che ha Berlusconi in testa.
Coco Fiandrino
10 gennaio 2013 alle ore 03:06Secondo voi quanto guadagna un cinese che produce questi alimenti?
UN CAZZO!
Ashoka il Grande
10 gennaio 2013 alle ore 03:32É vero, ci riempiamo la bocca di parole che altri ci offrono.
perché MADE IN ITALY?
se lo facciamo noi si dovrebbe chiamare FATTO IN ITALIA, o no?
Guardate un po' come funziona la cosa in Messico, altro che made in México!!
http://3.bp.blogspot.com/-h5Y7BxW_wQM/UF0Fagw1Y1I/AAAAAAAAEKQ/iXXyLOinuvM/s1600/hecho.jpg
Gringo go home!!
Vi Amo!
patriota
10 gennaio 2013 alle ore 04:07la tecnologia avanzata potrebbe risolvere i
nostri problemi studiando e copiando i prodotti
costruiti in america non sarebbe possibile? i
cinesi i giapponesi non fanno lo stesso?
se non lo faremo significa che siamo degli
sfaticati degli indolenti .
poi anche turandoci il naso comperiamo i nostri prodotti anche le scassatissime macchine Fiat
altrimenti non riavvieremo mai le aziende italiane
che hanno bisogno di ordini per resuscitare
senza richiesta dal mercato non c'è produzione
non c'è sviluppo e anche se rivestite d'oro
un disoccupato non si assume perchè non c'è
lavoro quindi responsabilmente dobbiamo comprare
prodotti esclusivamente italiani e dobbiamo
copiare tutti gli altri che non sono costruiti
in Italia e produrli noi. con la nostra fantasia
possiamo migliorarli.
maria .
10 gennaio 2013 alle ore 04:13B. sta facendo un USO CRIMINALE della Televisione
Spero che Travaglio stasera su La7 a Servizio Pubblico ricordi le stesse parole che Berlusconi pronunciò con il famigerato "Editto bulgaro" interrompendo le trasmissioni di Enzo Biagi, di Luttazzi e di Santoro, così:
- In questo momento della vita pubblica italiana, Berlusconi,
condannato per FRODE FISCALE a quattro anni di carcere, di cui tre condonati per indulto, e a cinque anni di interdizione dai pubblici uffici, che dovrà versare immediatamente dieci milioni al fisco come risarcimento danni, con la motivazione di "naturale capacità a delinquere", che pur non ricoprendo più cariche formali all'interno del gruppo da lui fondato continuava a occuparsi degli affari di famiglia",
..... non pensa di fare .... un uso improprio e criminale della televisione?
Fino a quando gli consentiranno di continuare a farlo?
Nadia E.
10 gennaio 2013 alle ore 05:41Perche' il M5S vincera' le elezioni?
"Singoli atti di tirannide possono essere attribuiti a un impulso momentaneo, ma una serie di oppressioni, iniziate in un periodo determinato, che rimangono inalterate nonostante l'alternarsi dei governanti, dimostrano fin troppo chiaramente l'esistenza di un piano deliberato e sistematico, mirante a ridurci in stato di schiavitu'"
Thomas Jefferson
Noi vinceremo le elezioni perche' ci stiamo sottraendo consapevolmente e deliberatamente a quella forma di ipnosi di massa creata dalla ripetizione costante e martellante dei soliti temi presentati nei media dalle solite persone.
Noi abbiamo un programma, prendetene atto, e il buono ed il bello di questo programma UNICO in Italia e' che e' sottoposto a evoluzione, valutazione e integrazione da parte di noi tutti. Noi abbiamo deciso di non essere piu' spettatori del mondo, noi abbiamo scelto di essere partecipanti. Gli altri stanno tessendo come sempre alleanze, inciuci, valutano strategie per accedere al meglio (secondo i loro criteri, le esigenze ed i bisogni loro, dei loro amici, parenti e accoliti) al solito bottino: quella bella torta da spartirsi come facevano pressoche' indisturbati da decenni, fatta di soldi e sangue del popolo italiano. Parlano apertamente e spudoratamente di se stessi, di quali alleanze tesseranno e stanno tessendo in vista delle elezioni, sono talmente sicuri di se' che si gettano a palla sul gossip preelettorale, sfacciatamente e spudoratamente, dimenticando consapevolmente che mentre concedono un'intervista o siedono comodamente in un talk per parlare di se stessi, "la' fuori" la crisi, dalle loro stesse ruberie generata ai sensi del reato di alto tradimento alla nazione che avrebbero dovuto servire, la' fuori quella crisi sta erodendo le ultime energie e risorse di un popolo, che loro credono di poter spremere ancora fino all'ultima goccia di sangue. Ebbene, mentre loro si crogiolano nei loro giochi, noi, il M5S, stiamo attuando democrazia.
Vinceremo.
Silvio .
10 gennaio 2013 alle ore 06:30Infatti si vede come vanno i consumi e il potere di acquisto dalle nostre parti...Noi italiani abbiamo l'opportunità storica di mandare a casa un sistema ormai malato: sfruttiamola bene il 24 feb!!! Un problema sarà la nuova disoccupazione di politici trombati...
almagemme
10 gennaio 2013 alle ore 06:41C'è chi ci ha guadagnato abbondantemente, non certo il popolo italiano....
armando e.
10 gennaio 2013 alle ore 06:41PICCOLO OT
Un organizzazione religiosa vuole imbavagliare lo spettacolo di Corrado Guzzanti denunciandolo per vilipendio alla religione.
Date una semplice firma qui:
http://www.change.org/it/petizioni/il-programma-di-guzzanti-non-deve-chiudere#
Per opporvi a questo imbavagliamento della satira.
Grazie.
Nadia E.
10 gennaio 2013 alle ore 07:04Quello che non vi dicono fino al 25 febbraio.
In campagna elettorale i soliti "nostri" (o mostri?) promettono tutto ed il contrario di tutto. Non uno straccio di programma da alcun partito, coalizione o esponente della casta, ben inteso, solo chiacchiere e vuote promesse come ne sentiamo, leggiamo e subiamo da 20 anni di tv e stampa al servizio dei lottizzatori di turno. C'e' chi ha la sfacciataggine peraltro endemica di sfotterci asserendo l'importanza di diffondere OTTIMISMO tra la gente affinche' ripartano i consumi (quanto OTTIMISMO costa un etto di prosciutto?) e c'e' chi (fino al giorno 25 febbraio 2013) in tv promette di abbassare la pressione fiscale, di non aumentare l'IVA, e intanto se la ride con i compagni di merende a cena, prima o dopo la trasmissione, pasteggiando a ostriche e champagne che io pago (chiamasi incontro istituzionale soggetto pertanto a finanziamento pubblico).
QUELLO CHE SI GUARDANO BENE DAL RIVELARE AL POPOLO-BANCOMAT DELLA CASTA FINO ALLE ELEZIONI, e' che il rapporto deficit/pil per l'Italia nel 2013 secondo la commissione europea sara' del -1,1% e che quindi, "a politiche invariate", sarà impossibile raggiungere il pareggio di bilancio già l'anno prossimo, come qualcuno si era affrettato a controfirmare sulla pelle degli italiani e modificando poi la Costituzione con procedura d'urgenza. Secondo la Commissione europea Roma potrà raggiungere quest'obiettivo solo con un manovra aggiuntiva pari circa a mezzo punto del pil. Tradotto in soldoni: La disoccupazione continuerà a crescere, il pil a calare e il pareggio di bilancio nel 2013 sarà possibile solo con una manovra aggiuntiva in primavera. La manovra aggiuntiva la pagheremo noi, a politiche invariate, e quindi se tutto rimane com'e', e quindi se loro non si dimezzano numericamente, se non si riducono privilegi, vitalizi e stipendi e se non riducono la spesa pubblica (che non significa licenziare i dipendenti pubblici), se i ladri non tolgono l'incomodo, sara' il massacro finale.
fulvio Franceschini
10 gennaio 2013 alle ore 07:10Bisognerebbe fare come il Brasile mettere dei dazi anche oltre il 100% Poi vediamo se ai furbastri conviene ancora delocalizzare. Sei andato a produrre il Cina? E allora vendi ai cinesi Se vuoi vendere in Italia o vieni a produrre qui altrimenti ti massacro coi dazi.
Il Mandi
10 gennaio 2013 alle ore 07:22Elezioni:
Berlusconi, secondo miei sondaggi siamo al 31%
bè, mi pare ovvio che l'ometto ormai non e manco più alla frutta, ma al conto.
l'altra sera ero al mio solito bar, covo di pidiellini e leghisti, ho fatto un microsondaggio tra una ventina di coloro che so hanno sicuramente votato per il nanetto le elezioni scorse, ebbene, hanno quasi tutti negato di averlo votato.....
fate voi.....
BUONGIORNO, SBULLONATO POPOLO!
stefano zio
10 gennaio 2013 alle ore 08:31Anche Maroni negava di tornare col nano, eppure....
Ciao Mandi! com' è il mare oggi? si vede ancora laggù la Concordia?
Il Mandi
10 gennaio 2013 alle ore 08:41ciao stè!
mare calmo ma tempo nuvoloso.
speriamo che piova, così non devo bagnare l'orto....
Er Caciara - Roma ..............
10 gennaio 2013 alle ore 09:47L'orto de zio...........quanno nun ce va lui, ce vado io.....a magna'
nino f.
10 gennaio 2013 alle ore 12:52Buon giorno seppure a quest'ora,Mandi.
Non ti fidare;in Gallura,dopo una vittoria PDL a percentuale bulgara,feci un sondaggio fra un centinaio di persone che conoscevo,seppure di vista.
Ebbene,nessuno l'aveva votato.
Probabilmente qualcun altro a loro insaputa???
Claudio .
10 gennaio 2013 alle ore 07:39Cari amici del mattino
Ieri sera ho postato un "DUBBIO" , una mia riflessione in progress , sulle TV e il POTERE DI QUESTO ELETTRODOMESTICO e citavo una frase del filosofo KANT ,
"
Illuminismo è l'uscita dell'uomo dallo stato di minorità che egli deve imputare a se stesso Minorità è l'incapacità di valersi del proprio intelletto senza la guida di un altro. Imputabile a se stesso è questa minorità, se la causa di essa non dipende da difetto d'intelligenza, ma dalla mancanza di decisione e del coraggio di far uso del proprio intelletto senza essere guidati da un altro. "
Non mi sento soddisfatto delle poche righe scritte , e voglio continuare a proporvi la riflessione sulle TV .
Ritengo LA rivoluzione 5 STELLE una somma di RIVOLUZIONI.
Tra queste il rifiuto delle apparizioni in TV. O meglio : la netta distinzione tra NOTIZIA e la partecipazione al KAOS demenziale di tutto il resto.
Una volta si diceva : il giornale alle ore 10,00 è bello e pronto per avvolgere il pesce !
A che ora l'informazione televisiva finisce nello scarico delle COSE INUTILI?
Distinguiamo ; la notizia importante e ripetuta assume il RUOLO DI MEMORIA STORICA , e diventa LIBRI e documentazione televisiva per molto tempo. Ad es. LA CADUTA DEL MURO DI BERLINO !
Ma tutto il PATTUME POLITICO , ripetuto tutti giorni, a tutte le ore , da tutte le reti televisive, da 40 anni sulla scena DEMENZIALE , con parole che si ripetono e si ripetono all'infinito , etc etc ,
LASCIANO un ricordo STORICO , o sono solo un BTZZZZZZZZZZZ fastidioso ?
Propendo per il FASTIDIOSO !
Certamente NON ne sono sicuro, ma IO ritengo che una buona parte del successo del MOVIMENTO 5 STELLE dipenda proprio dal MANCARE sulla scena del BTZZZZZZ fastidioso .
La NON partecipazione alla continua IMPOLLINAZIONE DEL CERVELLO , tramite TV, sia uno dei MUST che contraddistingue l'attuale rivoluzione IN PROGRESS in Italia.
Gradirei conferme dal Blog su questa mia piccola riflessione ! Grazie.
Andrea M.
10 gennaio 2013 alle ore 09:43Sopravvaluti l'italiano medio...figurati se qualcuno é arrivato ad un ragionamento tanto profondo, tanto giusto lasciami dire. La "mancata presenza" (in TV) del M5S non viene certo interpretata come rivoluzione culturale positiva, al contrario, viene considerata segno di poca importanza del movimento. Certo ha più che ragione Beppe quando chiedo con forza di NON partecipare ai salotti di corrotti in RAI e Mediaset, giustissimo, altro che storie...il motivo, secondo me, é peró un altro, non certamente il fatto che mancando dalla TV si da segno di superiorità.
Il successo del M5S é dovuto a Beppe Grillo, che piaccia o no, le cose stanno cosí. Quando Beppe finisce in video spacca, non ci sono storie...pochi minuti dei messaggi di Beppe in video ed il M5S guadagna punti. Altre ragioni non ci sono.
domenico f.
10 gennaio 2013 alle ore 10:11LA BATOSTA CHE POTREBBE TRASFORMARSI IN DISFATTA
Era sintomatica e significativa la vignetta di Pillinini sulla Gazzetta del mezzogiorno del 30 ottobre scorso che mostrava un Angelino Alfano malconcio e incerottato per la botta delle elezioni siciliane, mentre cinque stelle gli roteavano intorno alla testa. Come Alfano anche gli esponenti degli altri partiti si saranno sentiti rintronati dall'esito di quelle elezioni.
Nessuno vuole volgere lo sguardo verso l'ombra di Grillo e del suo movimento cinque stelle che si allunga e si allarga su tutta l'Italia dopo l'esplosione del 18% nelle elezioni siciliane. Nessuno ne vuole parlare per non fare una gratuita pubblicità al comico che ormai fa politica seriamente e proibisce ai suoi di affacciarsi in televisione e se ne astiene pure lui.
Solamente il presidente del Senato, Schifani, ha posto in guardia le camere ricordando che se i politici continueranno a litigare su qualsiasi argomento senza venire mai a capo di nulla, Grillo col suo M5S potrebbe raggiungere l'80% dei voti. Tuttavia i principali esponenti di tutti i partiti girano a vuoto sulla legge elettorale, sulle primarie, sui nuovi raggruppamenti, su creazione di nuove sigle politiche e sproloquiano in televisione in cerca di visibilità e di impossibili apparentamenti, scaricando sugli "altri" la responsabilità di possibili disastri economici e politici. Mentre Grillo da comico si sta avviando verso la politica, i politici si stanno trasformando in comici. Molti di loro hanno già captato i segnali del cambiamento e stanno all'erta per il cambio della casacca. Chissà quanti vorrebbero correre verso il M5S, ma non si azzardano perché sanno che verrebbero scherniti e ridicolizzati dal nuovo Masaniello.
FORZA GRILLO
TORNA DA MAMMA TV
RICORDATI, ERI UNO SCONOSCIUTO
LA TV TI FECE DIVENTARE UN PERSONAGGIO AMATO
TUTTI FREMEVANO DI VEDERE I TUOI PROGRAMMI
FALLI FREMERE ANCORA,
PENSACI SU
IL TEMPO STRINGE
VAI IN TV
VINCEREMO DI PIù
nino f.
10 gennaio 2013 alle ore 12:59Sinteticamente,Claudio.
Grillo va in televisione dopo precisi accordi(altrimenti no)con conduttori che garantiscono.
Fa la parte del...Grillo ed entra in case che prima non aveva visitato.
Per la tv non si tratta di altro che businness:pensa ai dati di ascolti record garantiti con ovvi ritorni pubblicitari.
Per amore del 5*****e per il suo e nostro interesse.
Giorgio Ploner
10 gennaio 2013 alle ore 07:45Dice il saggio cinese:
"Quando senti la puzza,
e' gia' tardi,
o sei tu che sprofondi,
o e' la merda che sale"
Da alcuni e gravi indizi, credo che i cinesi, abbaino iniziato a percepire l'odorino.
Infatti non hanno ancora dato una risposta alla domanda: se i redditi delle persone di mezzo mondo, a causa vostra, stanno precipitando come un asteroide, a chi venderete i vostri prodotti?
Loro pensavano al Continente Africano, che da qui a pochi anni sara' abitato da 1 miliardo di persone, loro pensavano ad un gigantesco scambio, petrolio e gas contro importazione di prodotti cinesi; purtroppo per loro, gli africani hanno altre idee in testa, prima fra tutte non vogliono essere mai piu'colonizzati o monopolizzati da nessuno, sono quindi propensi ad articolare e di molto i loro scambi commerciali. Ripeto la domandina: a chi venderete le vostre cineserie?
ciro r.
10 gennaio 2013 alle ore 07:46però che pena anche il PACCO Quotidiano , pagine intere per le solite minchiate di Bersani ,Monti e Berlusconi , ma per il Restitution Day solo poche righe in un angolino a fine 7° pagina .Penso che questo giornale si stia bruciando , venendo meno quell'imparzialità ed equidistanza tanto sbandierata con il rifiuto del sovvenzionamento pubblico.
davide zanellati
10 gennaio 2013 alle ore 08:27Il sindaco di Tarquinia è una vita che guadagna 2050 euri di stipendio e non lo sa nessuno, e non ha mai fatto dirette youtube o proclami in pompa magna.
Ce ne sono a centinaia, e cose egregie ne sono state fatte a centinaia. Vi svegliate con quel piglio tutti i giorni? Ma siete proprio tristi figuri; vittimismo, gli unici onesti, tutti i giorni la stessa lagna. Di centinaia di iniziative, di denunce, di manifestazioni e class action per il bene del cittadino, di voi non si è sentito nemmeno l'odore, eppure state sempre ad accusare, se non avete nulla di serio da scrivere non è obbligatorio farlo.
sono migliaia quelli che fanno e non vengono menzionati da nessuno, ma non piagnucolano tutti i giorni come voi.
ciro r.
10 gennaio 2013 alle ore 08:45davide zanellati , a me sembra che sei tu che vieni qui a piagnucolare . Nessuno ti vieta di scrivere del Sindaco di Tarquinia o di altre cose , questo Blog è estremamente democratico lo dimostra il fatto che si possono scrivere anche le corbellerie che hai scritto tu , poi ad essere d'accordo ce ne passa!
davide zanellati
10 gennaio 2013 alle ore 09:05Scusa ma o non ci sei con la testa o che(?) è da voi che leggo solo ovazioni e tifo da stadio.
Quali corbellerie avrei scritto se le manifestazioni, le denunce e le class action ci sono state e voi non siete stati mai presenti?
Anche contro monti c'è stata e voi non l'avete presa in considerazione.
Se vivete solo sul blog è evidente che ignoriate il resto.
Smettila di scrivere sciocchezze!
ciro r.
10 gennaio 2013 alle ore 09:14davide zanellati , vedo che non conosci le regole più elementari per scrivere su un Blog : si risponde sempre in merito al commento , polemizzare con un nick è la cosa più stupida ed inutile che si possa fare su internet , essendoci l'aninimato finisce sempre ad insulti ... lascio a te quest'onore !
davide zanellati
10 gennaio 2013 alle ore 09:23Oltre la propaganda non vai. I soliti commenti che devono essere appoggiati e volti a costruire un muro del pianto.
Ho visto quanto vali a discutere, chiudiamola qui.
nino f.
10 gennaio 2013 alle ore 13:05Ciro,ho scritto 2 commenti(posto come Sardonico)sul Fatto circa quell'articolo.
Uno cancellato dopo alcune ore,l'altro è durato anche meno.
Parlavano del virus dell'onestà...
Patrizia B.
10 gennaio 2013 alle ore 07:47L´´ Italia e´un paese esportatore e se inizia a mettere i dazi e´ovvio che colui che importa mettera´a sua volta i dazi...
Ma parlare di queste cose e´fare pura teoria.
Infatti sembra che coloro che scrivono NON sappiano che ORMAI noi non possiamo decidere piu´nulla.
Il nostro parlamento puo´al massimo legiferare su dove fare i gabinetti al quirinale.
TUTTE le decisioni importanti sono fatte a Bruxelles, il nostro governo, che sia destra, sinistra o centro e´un mero ESECUTORE delle direttive ricevute.
A MENO CHE si vada fuori dall´eurozona e dall´Europa.
ALLORA TUTTO diventa possibile.
Insomma se si vuole cambiare bisogna riacquistare il potere di farlo, altrimenti e´un semplice bla bla bla.
Giorgio Ploner
10 gennaio 2013 alle ore 07:50Sempre l'antica saggezza Made in Cina:
"Le farfalle e i fiori
sono multicolori e hanno
un buon profumo.
Il mio pane e' bianco
e profuma solo di pane"
ciro r.
10 gennaio 2013 alle ore 07:58com'è che quelli che votano M5S non si fanno problemi a dirlo anzi ne vanno fieri , mentre chi vota PD, PDL, Monti , Lega , ti risponde dicendo che non lo sa e che poi il voto è segreto , sarà che si vergognano ? Gli esempi malefici della politica degli ultimi 50 anni hanno distrutto la coscienza e la dignità di buona parte degli italiani , sono diventati degli asserviti al potere .
Vincent
10 gennaio 2013 alle ore 07:58Caro Beppe il mio pensiero è uguale al tuo. Cerca per quanto ti è possibile di frenare la tua veemenza, e fermati un attimo a pensare e soprattutto a leggere i messaggi che ti scriviamo.. Ciò che ti chiediamo è di andare in televisione... senza quelli del movimento. Se ci vai non ti automassacrerai con dei tour ... la gente ha bisogno che tu ti faccia vedere in video e parole. Nelle televisioni passa soltanto il video, quasi sempre di te incazzato.. e i commenti del giornalista di turno, che tu sei un "populista".Non puoi lasciar passare all'interno della scatola televisiva questo messaggio ... la maggior parte delle persone , non ne comprende neanche il significato. Tu e il tuo team siete degli esperti della comunicazione.. e non riesco a comprendere "le tue assenze". Il web non totalizza tutta l'informazione, e tu lo sai meglio di chiunque altro. Le persone che incontri su internet , non sono tutte e il passaparola che adoperiamo... ha poco effetto sui cittadini che non si informano sul web.
viviana.v v.
10 gennaio 2013 alle ore 08:17Ci sono persone che hanno il kahrma del vincente
B,pur di vincere farebbe(e ha fatto)carte false
Ci sono persone che hanno il kahrma del perdente
Non c'è niente da fare,è come una stigmate che alla fine realizzerà un destino
Bersani ce la mette tutta per perdere
Una sorte grottesca gli ha dato un milione di elettori talmente rintronati che lo vogliono far vincere ad ogni costo
Lui a novembre scappa come un coniglio davanti alla responsabilità di vincere le elezioni e consegna l'Italia a uno non eletto ma inviato dal sistema finanziario per far fuori l'Italia e contrario ai desideri politici,economici e sociali della maggioranza degli Italiani
.. ma i suoi elettori non se ne accorgono e lo riconfermano lo stesso
Come non bastasse,per 13 mesi il coniglio vota "senza se e senza ma" qualunque nefandezza di Monti,persino la riforma delle pensioni, l'annullamento dell'art.18 e i tagli al welfare,così da sprofondare il Paese nella recessione
.. ma i suoi elettori non se ne accorgono e lo rivotano lo stesso
..a questo punto,il coniglio tradisce le proprie radici e i propri elettori,e dice chiaramente che o farà un Monti 2 o darà il ministero dell'Economia a Monti
Monti lo sfotte,gli volta le spalle,dimostra chiaramente di considerarlo meno che niente,gli dice in ogni modo il suo disprezzo,gli ordina di silenziare i suoi alleati,gli ruba deputati ed economisti e si mette in campo 'contro' di lui
Ma il meschinello giura che nemmeno così Monti è un suo avversario,al più un competitore e gli chiede addirittura di sostenere il proprio governo,come se col 37% dei consensi ne avesse bisogno!
...e anche dopo questa calata ignominiosa di braghe,gli elettori del Pd non gli tolgono la fiducia e continuano a fargli salire il consenso.
Io credo che Bersani alla fine ce la farà a perdere,malgrado i suoi elettori.Perché quando uno la sconfitta ce l'ha nel sangue è giusto che prima o poi ci arrivi,per compiere il suo destino.Ma sono i suoi elettori che mi preoccupano grandemente.
Alessio Santi
10 gennaio 2013 alle ore 13:04Io non mi preoccuperei per gli elettori di bersani
alla luce dei fatti che hai esposto
sono servi, sono italiani servi
pronti sempre a servire il padrone, chiunque sia-
Sono le truppe cammellate che sperano nella carriera
e che hanno avuto il posto di lavoro
per grazia ricevuta
per cooptazione
per chiamata diretta
per spinta e raccomandazione
per concorso truccato
e loro ripagano il padrone, il loro dominus
con una x sulla scheda elettorale,
anche turandosi il naso,
ma il loro scopo l'hanno ottenuto
e la fedelta' al dominus puo' aprire loro nuove prospettive di carriera.
Sono quelli che vivono per un fine
non per i principi
interessa loro arrivare a una meta, a qualunque costo, non interessa il come si arriva e chi sicalpesta in questa corsa all'interesse personale
che e' diventata la vita oggi.
Ogni elettore di partito ha il capo che si merita
e loro oggi hanno Bersani, che sa che senza monti non va da nessuna parte col suo 37%
ha bisogno del 10% di monti per comandare
e lui e' lo stesso bersani che ha consegnato insieme a prodi la letelecom ai pirelli
le autostrade a benetton, l'alta velocita' ai montezemolo e della valle,
Bersani e' di dx come Monti e percio' i due stanno bene insieme, alle truppe cammellate di bersani per ora la macelleria sociale di monti non e' toccata e a lui questo basta e avanza.
nino f.
10 gennaio 2013 alle ore 13:09http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/300755
Buongiorno Viviana.A proposito di Bersani...
mario genovesi
10 gennaio 2013 alle ore 08:18Il made in Italy sta fallendo e gli stranieri se lo comprano per due spiccioli.
Di oggi l'allarme dei servizi deviati di De Gennaro, che per conto di Berlusconi e Bush ha massacrato i militanti anti G8 a Genova alla Diaz (fu l'avvertimento delle destre turbocapitaliste agli oppositori che stava per partire il decennio delle orge speculative e inquinatrici, ricambiamoli con la stessa moneta) che i cinesi si stanno comprando mezzo paese.
Berlusconi cerca di salvare dal fallimento le sue già fallite televisioni finendo di ammazzare il paese, se non lo liquidano farà fuori pure l'euro.
viviana.v v.
10 gennaio 2013 alle ore 08:22Bersani è come Schettino
Di fronte alle difficoltà cerca una scialuppa di salvataggio
viviana.v v.
10 gennaio 2013 alle ore 08:23SALI A BORDO, CAZZO!!!
stefano zio
10 gennaio 2013 alle ore 08:29Come Crazy Cat. Lui è la gatta mentre il nano è il topo che gli tira la mattonata sulla pera appena si volta.
ciro r.
10 gennaio 2013 alle ore 08:25Dal CDM di Napoli :
"I negozianti di Chiaia provati dal flop dei saldi e i comitati civici dicono basta e scendono in piazza contro l'amministrazione comunale che, secondo loro, ascolta poco la città e che «invece di risolvere problemi li sta creando». L'appuntamento è per martedì 15 gennaio e il tam tam è già partito sul web, da Twitter a
Facebook. In un comunicato diffuso soprattutto dai commercianti e intitolato «problemi in Comune» i futuri manifestanti elencano le loro ragioni: «Ztl e pista ciclabile inducono una mobilità intermittente. Mezzi pubblici insufficienti, obsoleti e inadeguati quando non pericolosi. Le strade cittadine sono in condizioni sempre più pietose, molte scuole sono ancora senza refezione e sono i più deboli a soffrirne. La Coppa America drena sempre più
risorse senza rendiconto alcuno. Il commercio che crolla sotto la pressione della crisi e della scarsa mobilità in città: dal black out elettrico a quello amministrativo e, dopo il Capodanno, ritorna l'incubo dei rifiuti accumulati in strada»."
E si ....Pensavo fosse amore invece era un calesse .
alessandro bardi
10 gennaio 2013 alle ore 08:52De Magistris è risultato ancora una volta fra i sindaci piu' amati e stimati d'Italia.
Fiaccolata contro l'inceneritore organizzata da GCR.:
..."Perché Parma è tra le città con la qualità dell'aria peggiore d'Italia già oggi.
Perché gli sforamenti di PM 10 sono stati superati di oltre il doppio del consentito già dopo un mese e mezzo del 2012.
Perché un inceneritore è classificato come INDUSTRIA INSALUBRE IN CLASSE 1, che significa la più pericolosa possibile per la salute delle persone, lo dice l'articolo 216 del testo unico delle Leggi sanitarie (G.U. n. 220 del 20/09/1994 , s.o.n.129) e non è poco.
Perché la trasparenza non esiste, nessun membro del Comune è infatti inserito nella commissione di collaudo del forno.
Perché malgrado il segnale elettorale, non si vuole operare alcun cambiamento nella gestione dei rifiuti.
Perché a Parma si vogliono bruciare i rifiuti di altre città.
Perché sarà bruciato di tutto, come a Piacenza furono bruciati i fanghi del Lambro intrisi di petrolio.
Perché più che mai ora dobbiamo mantenere alta l'attenzione, dissentire da chi continua a non tenere in nessuna considerazione la volontà di una città...."!
davide zanellati
10 gennaio 2013 alle ore 08:58Questo lo apprendo adesso, ma nemmeno questo leggo sul fatto quotidiano pero' il Ciro non si lamenta.
Tutti uguali, vogliono leggere solo cose a favore altrimenti sono tutti venduti.
ciro r.
10 gennaio 2013 alle ore 09:07
davide zanellati, se hai qualcosa di intelligente da dire rispondi in merito al commento ,dando un contributo al Blog , altrimenti sei come tanti inutili che vengono qui solo per fare polemiche , e sono giustamente ignorati.
lucio c.
10 gennaio 2013 alle ore 09:13purtroppo e' cosi' in tutta italia anche a parma i consumi sono calati come al tempo del dopo guerra
se la gente non spende non ci sono soldi prepariamoci al peggio
basta vedere a roma i malati parcheggiati nelle barelle prepariamoci al peggio
davide zanellati
10 gennaio 2013 alle ore 09:16Ciro sei tu che non rispondi e fai solo propaganda.
Anche adesso non rispondi e auspichi un non so che di costruttivo:
Cosa vuoi sentirti dire che De Magistris è come gli altri e viva Grillo?
Se devo pigliarti per il culo lo faccio altrimenti ragioniamo a 360 gradi su tutto, ok?!
Napoli non la conosco bene pero' sappiamo che è una citta' con problemi mille volte maggiori di quelli di Parma, pero' nonostante tutti gli sforzi fatti dall'amministrazione e che leggo, tu riporti solo le cose negative, mentre su Parma scrivete che dovete fare esperienza e migliorare.
Invece De Magistris doveva fare un miracolo in un anno, altrimenti non è capace.
Se volessero screditarvi farebbero un mese di campagna sull'inceneritore e vi farebbero perdere 5 voti in %, non credi?
Scrivi solo sciocchezze e propaganda, hai fette di prosciutto sugli occhi credimi.
ciro r.
10 gennaio 2013 alle ore 09:22ti ho già risposto sotto ,:davide zanellati , vedo che non conosci le regole più elementari per scrivere su un Blog : si risponde sempre in merito al commento , polemizzare con un nick è la cosa più stupida ed inutile che si possa fare su internet , essendoci l'anonimato finisce sempre ad insulti ... lascio a te quest'onore ! --Scrivi quello che vuoi su Napoli e De magistris , ma lascia perdere le polemiche personali , su questa linea non ti seguo , non mi interessano , chiaro!!
davide zanellati
10 gennaio 2013 alle ore 09:30Ma quali polemiche, Io ho risposto nel merito, sei tu che svicoli in mancanza di argomenti.
E continui a spostare il discorso quando non ti conviene.
Criticate il leghista che riporta la cronaca di quello che gli fa comodo, pero' fate lo stesso?
alessandro bardi
10 gennaio 2013 alle ore 09:35Questo paese è destinato al macero, ognuno nasconde le proprie colpe, confidando nei suoi sostenitori, siamo piu' che mai in emergenza democratica, non è cambiato nulla.
marco
10 gennaio 2013 alle ore 10:06Ognuno tira acqua al proprio mulino.
john buatti
10 gennaio 2013 alle ore 08:29Il nano scese in politica promettendo la pensione ad 1 milione al mese ma scordo' di dire agli italiani che se avevi circa 13 milioni (lire) di beni catastali non avresti preso nulla!
Poi si prese L'alitalia e la vendette alla sua cordata di imprenditori dicendo che l'avrebbe salvata! L'alitalia sta per fallire!
Monti ha fatto suicidare decine di persone con il regime fascista di tasse e non ha speso 1 lira per creare lavoro!
Il papa dice che lo spread deve essere controllato poi settimane dopo si corregge e dice che lo spread insieme alla tutela sociale della gente deve essere la priorita'
Lui Monti che disse il cratere si stava allargando nonostante le sue pesanti tasse che ha portato al suicidio di decine di persone ora si presenta con lo slogan tipo "le tasse si possono ridurre.."
Non votate questi falsi politici !
La prima cosa che Monti ha detto di voler fare se veniva eletto era quella di modificare la legge elettorale invece di trovare lavoro a gente che ora si trova sotto la soglia della poverta'!
Vi fidereste di questi.. per come mantengono la parola, di fare leggi per voi??
www.tinyurl/la-lega-dice-no
fulvio Franceschini
10 gennaio 2013 alle ore 08:31Il fatto e' che colui che importa, i dazi c'e' li mette eccome. Siamo noi (la Ue) gli unici coglioni al mondo ad averli aboliti. Prima quando parlavo di dazi pensavo fosse sottinteso che essendo legati a questa trappola chiamata Ue non possiamo decidere autonomamente. E' chiaro che i passi da fare sarebbero molti a cominciare dalla moneta. Quindi prima di tutto riappropriarci della moneta, dopo di che prendere tutti i trattati a partire da quello di Maastricht fino a quello di Lisbona e usarli ...... vabbe' non voglio essere volgare ma si e' capito.
Utopia? Forse! Ma e' l'unica strada perche' sappiate che l'Italia non ha bisogno dell'Europa casomai il contrario. Difatti se l'Italia dovesse mai uscire dall'euro crollerebbe tutto il castello .
Tuttavia e' ovvio che per arrivare a certi risultati serve una classe dirigente con i cazzi e controcazzi non certo queste mezze seghe che ci ritroviamo oggi. Ma serve anche un popolo che non si fa infionocchiare dalle cassandre ovvero da coloro che ritengono indispensabile l'adesione alla ue e all'euro la cui alternativa sarebbero scenari argentini. All'Argentina ci siamo quasi e ci arriveremo con l'Euro. A proposito l'Argentina attualmente e' uno dei migliori players a livello momdiale e la Kirchner uno dei migliori premier al mondo. Quindi scordiamoci l'Argentina di 10 anni fa perche' oggi esiste un altra Argentina. Ma se quest'altra Argentina ha potuto nascere e' stato si grazie al coraggio di questa grande donna ma anche e sopratutto al coraggio del suo popolo.
Il Mandi
10 gennaio 2013 alle ore 08:36piccolo scoop su quanto dichiarerà il nanetto da arcore da santoro stasera, sempre ammesso che ci vada:
oltre ad abolire l'imu, il bollo sulle auto, ri-eliminare il cancro, ricostruire l'aquila a voghera, fare il ponte da messina a toronto, far avere il nobel per la pace a pantelleria e dimostrare che obama è il nipote di hitler, porterà la pace in medioriente e la vita su marte oltre a far tornare Gesù Cristo.
voleva anche dire che finalmente dell'utri andrà in galera, ma su questo i suoi elettori avrebbero qualche dubbio.....
Marco Giuberti Bologna
10 gennaio 2013 alle ore 09:01Tanto durerà al massimo 20 minuti. Tanto ci va apposta con l'intento di andarsene al primo accenno di bagarre o dopo l'intervento di Travaglio. per poter dire" avete visto i comunisti non lasciano parlare"
nino f.
10 gennaio 2013 alle ore 13:12Dell'Utri lo tiene per i coglioni,povero Silvio.
bruno bassi
10 gennaio 2013 alle ore 08:42la balla piu grossa la sento adesso su rainews24 quando dicono che con i governi di sinistra le tasse erano piu basse che col nano.
se ben ricordo l'ultima volta sono cascati tutti tra le braccia del nano per via della pressione fiscale della sinistra.
basta pensare alla tassa si successione oppure quella miriade di tasse locali che sono nate proprio perché la sinistra era più forte sul locale ......
ma forse anche istat la accomodano a seconda delle esigenze di propaganda
comunque sia io non credo piu a nessuno
Gian Franco Dominijanni ( domini)
10 gennaio 2013 alle ore 08:50Stanno facendo a gara a chi ha la carota più grande, dopo le elezioni gareggeranno per chi avrà il bastone più duro. La storia dovrebbe insegnare.
Roberto anoardo
10 gennaio 2013 alle ore 08:45Peró il costo del lavoro è insostenibile e i diritti se ancora cosí possiamo chiamarli sono tutti sbilanciati da una parte. È una cosa da tenere comunque in considerazione.
Marco Giuberti Bologna
10 gennaio 2013 alle ore 08:56Per chi ha votato FAVIA, per quanto fatto per il movimento, per le sue capacità di sintesi e per tante ragioni che porta a votare una persona, cosa farà ora, sempre che accetti la candidatura con INGROIA? Dico questo perché io stesso provo questa incertezza. Per questo dico che anche il blog deve avere un ruolo importante per abbattere tutte le incertezze. Chi ha già deciso una linea politica non cambierà idea, sono altre le persone da convincere. Poi si discuterà cosa fare. Sicuramente non sarà,in un solo giorno, trovare scritto sul blog il nome di Bersani per 207 volte, quello di Monti 193,Napolitano 191. Berlusconi 146 e così via. Questi sono il passato non interessano. si deve parlare di persone e proposte nuove.Che poi con queste persone il movimento dovrà fare i conti, fare trattative e non potranno rivolgersi a loro chiamandoli "NANO MALEFICO, GARGAMELLA,RIGOR MORTIS o BIMBIMINCHIA.
bob I.
10 gennaio 2013 alle ore 09:03Bravo Marco! Una voce fuori dal coro..e ci voleva tanto a capire ? Una cosa che ho cercato di spiegare alla ideologa del blog, sempre ripetitiva
ciro r.
10 gennaio 2013 alle ore 08:57Borse in salita , spread in discesa ... La crisi è finita ? Giusto il tempo di fregare per l'ennesima volta gli italioti dopo le elezioni serviranno il conto.
Gabriella M.
10 gennaio 2013 alle ore 09:07APRIAMO GLI OCCHI
USA
Abitanti 308 milioni
senatori 100
deputati 440
ministeri 17
auto blu 90 mila
benzina 0,79 al litro
ITALIA
Abitanti 60 milioni
senatori 315
deputati 630
ministeri 23
auto blu 650 mila
benzina 2 euro (56% di accise)
Perchè la crisi dobbiamo pagarla noi?
ioete
10 gennaio 2013 alle ore 11:13scusa ma tu stai veramente supportanto un sistema basato sui clientelismi delle lobby, i milioni di dollari per la propaganda, e la decisione tra una cravatta blu e una rossa? cioè secondo te il sistema americano è la massima espressione di democrazia? spero tu sia in terza media o giù di lì altrimenti sei da ricovero
Massimiliano P.
10 gennaio 2013 alle ore 09:10Grande proposta di Berlusconi per il "Mercato Del Lavoro"
NINETE tasse a chi assume i giovani!
ma se il lavoro non c'e'...la copeta rimane comunque corta!
anni fa in Francia si tento' la stessa cosa..e loro che hanno un buon senso dell'umorismo misero fuori una vignetta che citava...
"Papa'...ho finalmente trovato un lavoro!!! IL TUO!"
Aldo Moro
10 gennaio 2013 alle ore 09:17OCCORRE RICORDARSI CHE E' DA QUANDO CRAXI E' ANDATO IN CINA CHE SONO COMINCIATI I FAVORI PERSONALI AI VARI PAESI.
RECENTEMENTE NON DIMENTICHIAMO CHE L'EMULO DI CRAXI CIOè BERLUSCONI HA COMMISSIONATO IL GAS ALLA RUSSIA A FRONTE DI UN "GETTITO PERSONALE" DI 200 MILIONI DI EURO. E' QUESTO IL SENSO DELLA FAMOSA FRASE " ... CHE MALE C'E' SE MENTRE FACCIO "L'AFFARE" AGLI ITALIANI MI FACCIO ANCHE GLI AFFARI MIEI" ... ... ???
NON A CASO IL PREZZO DEL METANO DALLA RUSSIA E' STATO SECRETATO!!!!
E PER CHI NON CREDE CHE UN IMPRENDITORI FRODI LA SUA PROPRIA AZIENDA ( COME LO STESSO BERLUSCONI HA AFFERMATO NEL PROCESSO MEDIATRADE CON LA FAMOSA FRASE "... MA CHE SENSO HA CHE UN IMPRENDITORE FRODI LA SUA PROPRIA AZIENDA???..." BEH ... VE LO SPIEGO IO QUALE SENSO HA CHE HO VISTO CON I MIEI OCCHI SUCCEDERE QUESTE COSE ... IL SENSO E' CHE CON QUESTI "GIRI" CIOE' FATTURAZIONI GONFIATE SU ACQUISTI ALL'ESTERO QUESTI "IMPRENDITORI" ( MEGLIO SAREBBE CHIAMARLI "LADRI") SI COSTITUISCONO FONDI NEI ALL'ESTERO.
NEL MIO CASO IL MIO IMPRENDITORE ACQUISTAVA UN PRODOTTO CON UN COSTO MAGGIORATO DEL 10% PERCHE' POI IL VENDITORE GLI ACCREDITAVA IL 5% SU UN CONTO ESTERO IN ZONA FRANCA. E SI PARLAVA DI UN PRODOTTO DI CUI LA SUA AZIENDA NE "MANGIAVA" DECINE DI TONNELLATE ALL'ANNO!!!!!!!
PER FORZA CHE POI ANDAVA IN GIRO A DIRE CHE NON GLI IMPORTAVA SE LE SUE AZIENDE POI FINIVANO L'ANNO CON IL PAREGGIO DI BILANCIO ... IL SUO "GUADAGNO" ESENTASSE L'AVEVA GIA' AVUTO E MOLTO COSPICUO ....
CIAO A TUTTI E FORZA 5 STELLE
ALDO
Giorgio Ploner
10 gennaio 2013 alle ore 09:19Ha ragione V.V. gli elettori del PD sono preoccupanti! Mi sono ritirato in meditazione da bonzo tibetano, ho concentrato la mia mente solo su questa figura, cioe' l'uomo (si fa per dire) che nel 2013, va ancora a votare per il PD. Ovvio, per poter capire questa abnorme decisione, ho dovuto ripensare che cosa sia in realta'questo partito. Cosi'con gli occhi della mente ho avuto una vista dall'alto di un oceano di menzogne, ruberie, corruzioni, interessi privati e di sottocasta, per esempio un Bersani che dopo il risultato negativo del 1° Referendum sul nucleare, contatta di nascosto il Ministro USA per l'energia, per commissionare uno studio di fattibilita'per centrali nucleari in Italia! Alla faccia del rispetto della volonta' popolare! Un oceano in cui c'e'di tutto e di piu', inciuci tossico-nocivi a danno 100% degli italiani. Chiaro che un elettore cosi'preoccupa, non di sicuro dal punto di vista politico, non esiste, mi rimangono solo argomenti di menomazione mentale, psicopatologie incurabili, tutte materie in cui di certo la V.V. la sa lunga!Chi e' infine costui? Io sono per un ominide psicolabile, con una personalita'da primate, insomma un individuo facilmente plagiato dall'apparente buonismo della Bindi, che in lui prende il ruolo della mamma e da Bersani, il buon contadino di paese che prende in lui il ruolo del papa', questo ominide nella sua primordiale mente nel PD vede tutta la sua famiglia, le sorelle, i fratelli , le cugine...
Nel pensare a "esso"il mio sangue germanico brucia per una tombale soluzione del problema tramite siringa Luger Cal. 6,35, ma siamo in periodo elettorale, che assomiglia a Natale, sono tutti buoni, fanno promesse di regali, baci, carezze, cotillons. Forse e' meglio una serie di elettroshock a 10.000 A?
vito asaro
10 gennaio 2013 alle ore 09:20la televisione potrebbe essere un grande strumento e invece viene utilizzata per insegnarci a cucinare, per rincoglionirci con giochini a premi e,per farci dimenticare di chi ha fatto man bassa delle nostre vite.la televisione è nostra.invece di lasciarla nelle loro mani,dovremmo occuparla e deciderne l'uso.dovremmo fare peggio di berlusconi:presentarci,in massa,a tutte le trasmissioni e,portare,costantemente il nostro sfottò e,la nostra denuncia.
pier p.
10 gennaio 2013 alle ore 09:21SOTTOMARINI tedeschi ALL'ITALIA
nino f.
10 gennaio 2013 alle ore 13:16Come scritto sul blog del Fatto hanno ragione:l'altro giorno ho visto Sean Connery su "Ottobre rosso 2".
bob I.
10 gennaio 2013 alle ore 09:25A leggere i commenti risulta chiaro che i migliori sono quelli attinenti al post, i piu pacati e critici. Gli altri potrebbero anche non esserci. Su 800 commenti ne rimarrebbero si e no 30..a priori e per esperienza salto quelli della signora w
michele .
10 gennaio 2013 alle ore 09:27bravo professore
bob I.
10 gennaio 2013 alle ore 10:16 e bravo michele, stai migliorando ..meglio di un "bimbominchia found"
michele .
10 gennaio 2013 alle ore 09:25Non smetterò mai di meravigliarmi della stupidità degl italiani..Berlusconi e il pdl (partito del letame) in forte risalita.
Responsabile del disastro economico attuale(Monti per quanto odioso..non può essere additato per questa situazione,che è pregressa)..Gli italiani dimenticano troppo in fretta.Al di la dei famosi scandali Lombardia Lazio la lega di bossi ecc.ecc.Non mi ricordo di berlusconi nessuna azione di "governo" per questo paese, ho sempre sentito parlare o di leggi a personam o di scandali.Come si può dare ancora credito alle sue panzane.Tanti italiani sono autolesionisti e da ricovero psichiatrico ,questa è la mia opinione.E con forti complicità a sinistra..non ne usciamo più.Andrà a finire molto male
ciro r.
10 gennaio 2013 alle ore 09:31sono quelli che in questo momento stanno vedendo Agorà su RAI3 ed Omnibus su LA7 .Pane e TV , li tengono in pugno.
FABRIZIO P.
10 gennaio 2013 alle ore 09:38ecco le tv sono una malsana istigazione al suicidio assistito dei personaggi che andranno a rivotare i cialtroni che hanno depredato la nostra nazione!!
adriano fontanot torino
10 gennaio 2013 alle ore 10:16Le proiezioni se le fanno da soli e per come sta bene a loro, praticamente sono propaganda.
Luisa B.
10 gennaio 2013 alle ore 09:32E' un post denuncia bello ma comunque tardivo, perché e' già da diversi anni che grazie a tutti i nostri governi che non solo non mettono i dazi ma hanno fatto ponti d'oro alle aziende che sono andate a produrre all'estero; anzi sempre gli stessi governi hanno permesso di tutto e di più, perché ci sono grandi aziende che aprono e chiudono la cassa integrazione a loro piacimento il tutto sempre pagato e spesato dal nostro stato sociale. Al tempo stesso devo dire che sarei anche contraria di continuare con il sistema della produzione, si deve riciclare tutto se vogliamo fare le cose in modo ecosostenibile e soprattutto sfruttare al massimo le energie rinnovabili. (n.b. Solo i politici non devono essere riciclati !!!).
Chi e' d'accordo ?
michele .
10 gennaio 2013 alle ore 09:33A tutti i grillini con simpatie berlusconiane e che state con i piedi in due scarpe quando è che ve ne andate aff.....
FABRIZIO P.
10 gennaio 2013 alle ore 09:34la stessa cosa accade nel settore dell'autotrasporto..... dove tante grosse aziende per lucrare ancora di più , aprono uno sgabuzzino nei paesi dell' est europa(per avere una residenza fiscale) assumendo personale dell'est a basso costo , ed esercitando la loro attività nel nostro paese, noi italiani con questo sistema stiamo perdendo il lavoro mentre questi nostri imp--prenditori continuano con la scusa della crisi ad arricchirsi sempre più aggirando il sistema contributivo del nostro paese(devolvendo le tasse seppur poche ad un paese straniero) ma lavorando ed inquinando quì da noi questo sarebbe da far presente nelle piazze e nei comizi elettorali visto che tante di queste aziende sono appoggiate dai politici ladroni che abbiamo in parlamento!!
Nicola da Mantova
10 gennaio 2013 alle ore 09:35Finalmente! Nessuno l'ha mai detto alla gente cosa c'e' dietro la nostra situazione: parlano solo di "crisi", "c'e'la crisi..." e nessuno ha mai spiegato perche' le nostre aziende chiudono e non c'e' piu' lavoro.
Finalmente qualcuno l'ha fatto! Bravo Beppe!
Questo processo di spostamento della produzione mondiale verso la Cina riguarda in teoria tutte le Nazioni occidentali, e se consideriamo il costo del lavoro, dovrebbe riguardare prinicipalmente Paesi come la Germania.
Un piccolo dubbio: non e' che PER CASO, la Germania pensi di continuare a resistere facendo in modo che la piccola parte di produzione che ancora rimane nel vecchio continente, sia tutta sua? Basterebbe creare il deserto attorno a se'. Basterebbe far chiudere le aziende dei Paesi vicini e quel poco che rimane da produrre sarebbe suo permettendole di resistere in attesa di tempi migliori.
Non vi pare che la BCE (tramite i suoi sicari politici) stia perseguendo esattamente la desertificazione industriale dei Paesi europei, a tutto vantaggio della Germania?
Sapete com'e, a pensare male si fa peccato, ma...
agnese
10 gennaio 2013 alle ore 09:35questo testo è molto bello,
affronta il problema da lato delocalizzazioni, dovrebbe anche analizzare la grande ubriacatura subita dagli italiani che, come un barista alcolizzato, hanno svuotato il magazzino.
come si poteva immaginare di tenere sù una nazione appoggiandosi ad occhiali, magliette e scarpe?
mentre sputtanavamo idee, tecnologie e grandi imprese (olivetti, nuova pignone ....) eravamo entusiasti per i grandi marchi made in italy che già da un pezzo producevano fuori
adesso ci lamentiamo per le imitazioni, svegliamoci, se ci imitano vorrà dire che ancora ci considerano, riprendiamoci le nostre capacità e mettiamo i piedi per terra.
nazione di ipocriti e piagnoni !
Giuseppe V.
10 gennaio 2013 alle ore 09:44Santa verità.Noi siamo un popolo da rifare.
nino f.
10 gennaio 2013 alle ore 13:18condivido
Momi
10 gennaio 2013 alle ore 09:38Eggià...alla faccia dei lavoratori italiani...ci vorrebbe una rivoluzione finanziaria...ah sssh non ditelo ad alta voce che qui si rischia grosso!
pier p.
10 gennaio 2013 alle ore 09:46SOTTOMARINI TEDESCHI VENDUTI ALL'ITALIA!!!!!!!
(Sulla stampa online solo IL FATTO QUOTIDIANO pubblica quanto in oggetto)
Il sign. monti spede 2 miliardi di uro per acquistare dalla germania 2 sottomarini, probabilmente indispensabili per poter fuggire in caso di sconfitta alle elezioni.
Ritengo che se proprio servissero la cantieristica italiana sarebbe all'altezza dei teutonici per produrre mezzi del genere, e se per caso costassero qualche uro in più almeno visto la crisi dei cantieri, lavorerebbero operai e tecnici Italiani e non NAZISTI RICICLATI.
I SOTTOMARINI SERVONO PER FARE ESCLUSIVAMENTE GUERRA.
LA GUERRA SI FA PER UCCIDERE PERSONE CHE NON LA PENSA DIVERSAMENTE DA lui.
PERCHE' ALLORA UNO CHE NON LA PENSA COME lui NON DOVREBBE ARMARSI.....!
I MODERNI NAZISTI HANNO COSTRETTO PRIMA LA GRECIA AD ACQUISTARE CARRI ARMATI ED ALTRO ARMAMENTO, ORA COSTRINGONO L'ITALIA AD ACQUISTARE I LORO SOTTOMARINI
GRILLOOOOOOO!!!!!!! VIA DA QUESTA EUROPA FUORI DALL'URO
Maria Cristina Re
10 gennaio 2013 alle ore 09:58Mi preme sottolineare che i nazisti non ci sono piu da 70 anni, e magari la parola nazista è impropria e di cattivo gusto visto che la Germania è un Paese di persone intelligenti, laboriose e che sono rinate dalle loro ceneri, diversamente da altri Paesi (che non sto qui a specificare tanto si sa quali sono) che non hanno fatto altro che sperperare e rubare e ora si lamentano prendendosela con i Paesi "forti" che se lo sono è solo bontà loro. Quindi è il caso di mettere in connessione il cervello con le parole prima di scrivere sciocchezze .....
bob I.
10 gennaio 2013 alle ore 10:01Sono commesse già sottoposte a bando di gara, come detta la UE. Un sottomarino non si compra dal giorno alla notte. Anche il degassificatore al largo della romagnia è stato fatto in Spagna, ultimato qui. Invece "perchè i sottomarini con le tasse che gli italiani pagano" chi li ha voluti ?
Le regole imposte dalla UE sono accettabili per un paese messo in difficoltà anche per le scelte della UE ? Si possono ridiscutere ?
oreste m******
10 gennaio 2013 alle ore 10:48Come le centrali nucleari che il nanazzo si era impegnato a comprare da Sarkosy!
Ma quand'è che il cittadino Italiano conti qualcosa!
Gian Paolo scialpi
10 gennaio 2013 alle ore 11:44sei sicuro che i sottomarini siano tedeschi? io so che sono in cantiere a laspezia esattamente gli stabilimenti Fincantieri di Muggiano.
La classe dei sottomarini e italo-tedesca ma a quanto ne so i tedeschi si fanno i loro e noi i nostri e i battelli hanno in comune la progettazione e alcune componentistiche ...
FRANCESCO di Donato
10 gennaio 2013 alle ore 12:07quante cazzate che scrivete.
il fatto quotidianoo spero che veramente nn la detta cosi altrimenti ......
informatevi prima di sparare minchiate
http://it.wikipedia.org/wiki/Classe_U-212_%28sottomarino%29
ps sei ridicolo nn sai nemmeno di cosa parli e scrivi cazzate
Alex Scantalmassi
10 gennaio 2013 alle ore 09:46Mentre i nostri politici pensano a tramandare di padre in figlio e nipote le cariche elettive, 70.000 italiani con relative famiglie al seguito intravedono la concreta possibilità di finire sotto un ponte o su un marciapiede.
"Saranno 35 mila gli accertamenti sintetici che il Fisco ha programmato di eseguire quest'anno sui redditi dal 2009 in poi. È quanto emerge dalla Convenzione tra il ministero dell'Economia e l'agenzia delle Entrate. Questo vuol dire che, per arrivare alla cifra suddetta, gli 007 del Fisco dovranno mettere nel mirino una lista dei contribuenti da verificare anche tramite il Redditometro pari al doppio: circa 70 mila."
http://www.corriere.it/economia/speciali/2013/redditometro-imu/notizie/baccaro-redditometro-compri-btp_a690c706-5aee-11e2-b99a-09ab2491ad91.shtml
a noi Berlusconi, Bersani, Casini e Monti lasciano in eredità tutto questo
sarà il dialogo tra un funzionario qualunque dell'Agenzia delle Entrate e il made in Italy
BG
(Buona Giornata)
Alex Scantalmassi
10 gennaio 2013 alle ore 09:50uno alla volta, soli, nudi, indifesi
Leonardo Dei
10 gennaio 2013 alle ore 09:51Io questa faccenda del MADE IN ITALY la metterei nel programmo!
Un marchio "certificato" utilizzabile SOLO se il prodotto è realizzato in Italia per almeno un valore percentuale da definire; ma ovviamente elevato 70-75 %
adriano fontanot torino
10 gennaio 2013 alle ore 09:59Le certificazioni lasciano il tempo che trovano,
tutti sono capaci di fare un certificato imbrogliato.
I certificati servono solo ad imbrogliare meglio e a far guadagnare i mangioni.
nino f.
10 gennaio 2013 alle ore 13:22Le certificazioni vanno bene se va bene chi controlla i controllori.
adriano fontanot torino
10 gennaio 2013 alle ore 09:52Allegri ragazzi, i politici di merda si stanno mettendo nella merda da soli sperando che gli italiani non siano totalmente rincoglioniti, penso che Beppe nella campagna elettorale che deve iniziare ne farà vedere delle belle.
Auguri a tutti ( per le elezioni )!!
ioete
10 gennaio 2013 alle ore 11:06la prossima volta visto che scrivi in pubblico cerca di scrivere almeno in italiano, non si capisce un c***o
ANDREA FORGIONE64
10 gennaio 2013 alle ore 09:53CONTINUANO LE TRATTATIVE FRA FAVIA E LA LISTA DI INGROIA.
FAVIA FORSE SI CANDIDA CON DI PIETRO, DI LIBERTO, FERRERO, BONELLI E GLI ALTRI PROFESSIONISTI DELLA POLITICA CHE DA ANNI NON SIEDONO IN PARLAMENTO.
POVERINO CHE FINE HA FATTO.
VERGOGNA SEI STATO UTILE A BERSANI E NON TI HA NEANCHE CANDIDATO.......TI MANDA DA INGROIA , UNA NAVE PIENA DI RICICLATI CHE NON ANDRA' DA NESSUNA PARTE .
VOI AMICI, RICORDATE, CONTRO LA PORCILAIA PARTITOCRATICA VOTA 5 STELLE E STAI SERENO
giangiacomo bortone
10 gennaio 2013 alle ore 10:12ingroia un personaggio in cerca di autore. l'ho visto in tv quando scopriva il cartellonne del suo manifesto elettorale col suo nome in bell'evidenza.
questi sono piccoli uomini che voglioni arrampicarsi sulle spalle altrui. non sanno stare alla pari con gli altri. un abbraccio.
ioete
10 gennaio 2013 alle ore 11:01LOL porcilaia partitocratica..sei un ometto buffo amico mio
Alex Scantalmassi
10 gennaio 2013 alle ore 09:53vedremo donne e uomini bighellonare sui nostri marciapiedi con al collo il cartello "one day woman" e "one day man"
come nel '29, la nostra via crucis, derisi e flagellati da tutti
Aldo Albanese
10 gennaio 2013 alle ore 09:54Temo che se qualcuno del M5S non andrà in tv a discutere il nostro programma, perderemo tutto il lavoro fatto fino ad oggi.
Renato B.
10 gennaio 2013 alle ore 09:55VIVIANA buon giorno tu che sei attenta a tutti y commenti volevo sapere la tua opinione su un commento di ieri di VALENTINO CONTE 9-1-13 / 17,02. questo signore disperato ha minacciato il suicidio ... come eventualmente possiamo aiutarlo .??
Lalla M.
10 gennaio 2013 alle ore 10:14avevo già notato anche io il post di Valentino e lo avevo votato....
nino f.
10 gennaio 2013 alle ore 13:26Se potete aiutatelo,io sono in Sardegna ma disponibile.
Nel caso autorizzo il gestore del blog a dare la mia mail a uno di fiducia.
nino f.
10 gennaio 2013 alle ore 13:28Eventualmente te,Renato.
ANDREA FORGIONE64
10 gennaio 2013 alle ore 09:57IL 21 GENNAIO BEPPE SARA' AD AVELLINO.
SARA' UN PIACERE RIABBRACCIARTI DOPO LA STORIA DELLA TESSERA NEL 2009.
IN PROVINCIA, ALLA CAMERA, PRENDERAI UNA VALANGA DI VOTI........A PRESTO AMICO BEPPE
antonio addamo
10 gennaio 2013 alle ore 10:02Grillini, vorrei dire Italiani però mi viene difficile, prima di dire i "partiti" sono morti, "loro" sono il passato, "noi" siamo il nuovo che avanza, "noi" portiamo avanti la democrazia diretta
forse è meglio porsi qualche domanda. Siamo un popolo? No, siamo un'accozzaglia di popoli! Perché non siamo un popolo? Perché 150 fa sono stati messi insieme tutti codesti popoli con l'inganno! Chi ci ha ingannato? I massoni, gli inglesi, i Savoia
i quali hanno ingaggiato un eroe di professione, Garibaldi, per unificare tutti i popoli del Nord con quelli del Sud! Cosa ha portato il Sud? E il Nord? Il Sud ha portato: la Reggia di Caserta, la prima tratta ferroviaria del territorio italiano Napoli-Portici, inaugurata alle ore 10 del 3 ottobre del 1839, il valore di quasi mezzo miliardo tradotto in vecchie lire, ovviamente allora vi era il Ducato, Grano (tarì, carlino, piastra), Tornese., l'immensa ricchezza culturale, soprattutto letteraria, del Sud
Il Nord ha portato: nemmeno una lira, giacché le casse erano vuote, le Alpi, la mitica nebbia milanese e l'immensa Pianura Padana! Subito dopo l'Unità d'Italia, i popoli del Sud furono chiamati, ma anche oggi, briganti! Allora noi non abbiamo una nazione? Penso proprio di no! Ma l'Italia quindi attualmente cos'è? L'Italia da sempre è stata un'espressione geografica!!! (ovviamente i nuovi "salvatori" della patria, non saranno d'accordo!)
Maurizio Zoboli
10 gennaio 2013 alle ore 10:05Caro Beppe, ho 60 anni ed ogni tanto scrivo qualche cosa sul tuo blog al quale sono molto affezionato. Questa mattina sono molto abbattuto perchè.. ho aperto il giornale, erano mesi che non lo facevo, ... le solite disgustose, luride,ladre, pedofile,cocainomani ... facce da cazzo. Oltre a fare il partigiano come i nostri padri, cosa ci resta altro da fare ? Se tu riuscissi a mandarmi solo due righe di conforto. Sono un piccolo imprenditore informatico di Modena. Cordialmente.
Giorgio Ploner
10 gennaio 2013 alle ore 10:07Propongo un minuto di silenzio in onore dei caduti, dei tanti che ci avevano creduto, sono gli orfani dei partito, che poi stanno veramente per partire nel mondo dell'oblio. Nel Cimitero Italia, ci sono ora delle nuove fosse aperte per il PDL,il PD e per la Frega Nord.Polvere alla polvere, cenere alla cenere, possa Dio donarvi la pace che voi non avete dato agli uomini. Un pensiero separato e particolare ai leghisti che sono rimasti con in Maroni in mano, propongo di preservarne qualcuno, come si fa per gli animali in pericolo di estinzione, mandiamoli percio'a convivere con i loro cugini, nel Parco Nazionale Virunga, vicino al Kilimangiaro, grande dimora degli ultimi gorilloni grigi.
antonio addamo
10 gennaio 2013 alle ore 10:18Caro Giorgio Ploner, sei un grande! Hai una vena artistica veramente sopraffina, forse neanche il Maestro Grillo saprebbe fare di meglio! Continua così, giacché gli Italiani non diventeranno mai tedeschi, come invece la Merkel aspira che noi diventassimo! Ciao.
Giorgio Ploner
10 gennaio 2013 alle ore 10:48Grazie Sig.Addamo, non credo che la Signora Merkel aspiri che gl'italiani diventino tutti tedeschi, ma di sicuro nella sua prospettiva di espansione (Lebensraum) germanica, sarebbe contenta che prendessero maggiormente coscienza razziale di se stessi, gli italiani dell'estremo nord. Gia' una grossa falla si e' aperta in Alto Adige, adesso in Trentino e poi in tutto il Veneto. I lombardi non sono presenti nel suo boccino, perche'tradizionalmente sono filo-elvetici .Manca anche il Piemonte di antichi affetti francesi. L'Est infatti e' una zona sensibile alla germanizzazione, essendo adiacente all'Austria ed alla potentissima Baviera.
Nella mia boccia di cristallo cinese, in futuro vedo una cascata di Vasi di Senape, Wurstel, Bratwurst, Semifreddi Bavaresi, Hamburger, Torte Linzer, Apfelstrudel,e poi...tanta birra, la birrona tadesca, anche a costo d'inaugurare un nuovo Oktoberfest, magari a Milano, Ja, wir kommen!
adriano fontanot torino
10 gennaio 2013 alle ore 10:09Anche il giornalista con l'occhio sifolino che guarda in alto si è messo con monti, ma che vada a f....ulo.
Ma da dove esce questa merda di gente?
Ma chi si credono di essere?
mieiedue
10 gennaio 2013 alle ore 10:56professionisti ai quali tu non sei degno di leccare i piedi. sai, si può essere d'accordo o in disaccordo con le loro posizioni politiche ma tu in tutta la tua vita non concluderai nemmeno un unghia di quello che hanno fatto loro. dovresti toglierti il cappello invece che dare della "merda". è la misura della tua cialtroneria. cresci. P.S. voto ms5 anch'io ma almeno tengo la bocca chiusa
ciro r.
10 gennaio 2013 alle ore 11:13il semplice fatto che appoggi Monti giustifica l'appellativo che ha usato adriano fontanot
ioete
10 gennaio 2013 alle ore 11:30nessuno che abbia mai scritto o letto questo blog concluderà mai neppure la metà di quello che un giornalista professionista (per non parlare di monti) abbiano costruito nella loro vita. dal basso del nostro NULLA mettersi a dare della merda a gente che si è costruita una carriera è sintomo di meschineria, invidia sociale, ignoranza belluina di cosa voglia dire lavorare
Francesco Quinzi
10 gennaio 2013 alle ore 10:16Bellissima... sono d'accordo !!!!!
iena piangens
10 gennaio 2013 alle ore 10:16"La prossima volta che la trovo in giro le applico un dazio del 50%."
Non capisco, perché "la prossima volta"? Perché è un italiano qualunque che lo dice e l'italiano medio ha nel sangue il lassismo, il "per stavolta passi", l'eccezione, il condono?
Oppure si intende: ti ho sgamato, prenderò provvedimenti e la prossima volta non ce la fai a fare il furbetto? Però in questo caso non la devo "trovare in giro", ma semmai "la vengo a cercare". O si è insinuata, ancora una volta, subdola, l'indole italiana del fancazzismo?
Non ho capito
Nicola da Mantova
10 gennaio 2013 alle ore 10:18"La prossima volta" vuol dire "quando arriva qualcun altro al governo"... noi ad esempio!
Alex Scantalmassi
10 gennaio 2013 alle ore 10:19lascia perdere, è una pagina nera, sorvoliamo
Alex Scantalmassi
10 gennaio 2013 alle ore 10:28tra l'altro non ci sarà una prossima volta, ci scommetterei, saremo già falliti da tempo
io la penso così
Alex Scantalmassi
10 gennaio 2013 alle ore 10:30il nostro Nicola da Mantova con i suoi 90 anni sulle spalle, si illude
finirai sotto un ponte o su un marciapiede come tutti
Nicola da Mantova
10 gennaio 2013 alle ore 11:08Caro Alex, non proprio 90 ma .... comunque la speranza e' l'ultima a morire e se cosi' non fosse non sarei qui a fare il tifo per il M5S.
Alex Scantalmassi
10 gennaio 2013 alle ore 11:15è l'ultima a morire fino a quando non arriva Equitalia
Alex Scantalmassi
10 gennaio 2013 alle ore 11:17..preceduta dall'Agenzia delle Entrate, con un bel accertamento sintetico basato sul redditometro
se riesci a campare di sola aria forse te la cavi
Alex Scantalmassi
10 gennaio 2013 alle ore 11:19mah.. poveri illusi :)
Paolo pierobon
10 gennaio 2013 alle ore 10:23Geniale. E trovatemi uno solo dei classici partiti che dica onestamente e faccia qualcosa riguardo a questa colonizzazione al contrario. C'è bisogno di stelle
scuolabus,
10 gennaio 2013 alle ore 10:25Accadde in Italia!
La corsa alle poltrone è iniziata e quindi divergenze, dissapori, insulti e quant'altro sono un ricordo!
La lega si ricompatta con berlusconi, il quale per conquistare la Lombardia e cercare di avere la maggioranza al Senato, rinuncia alla candidatura di PDC.
Questo il veto della lega oltre al grande sogno leghista:
Una macroregione Padana col 75% di risorse che rimangono al nord.
Questa la visione e il sogno leghista:
L'operazione è talmente convincente che è appoggiata, anche da...
Micchiche del "grande sud"!
Accadde in Italia!
antonio addamo
10 gennaio 2013 alle ore 10:47Caro scuolabus, tu scrivi indignato:"Una macroregione Padana col 75% di risorse che rimangono al nord!" Però non dare la colpa ai Popoli del Nord. Se è vero che la Lega lega insieme tutti i sudisti al Nord, e forse i peggiori, vuol dire che i leghisti sono quasi tutti del Sud, ed essendo sudisti sono prestanomi della grande "malavita" del Sud che tenta di fare un salto di qualità al Nord! (hai capito una mazza? Spero di sì!) Ciao.
Ciro c.
10 gennaio 2013 alle ore 10:53Secondo me c'e' invece una terza spiegazione.
La lega ha in mente soltanto di rubare come ha finora fatto.
Al grido di Roma ladrona hanno approfittato dei malumori della gente per sedersi su quelle caxxo di poltrone e per non lasciarle piu'.
Ne' piu' ne' meno di quello che fanno gli altri partiti.
Totò A.
10 gennaio 2013 alle ore 10:55Scuolabus, sbaglio o piace l'idea piace anche a te ?
Cordialità
scuolabus,
10 gennaio 2013 alle ore 11:26Antonio, dare la colpa ai partiti o ai politici è quanto di piu' sciocco o sbagliato ci sia, e sembra trasparire dal mio scritto.
I politici o rappresentanti politici sanno quel che dicono, cazzate comprese, ed è finalizzato al mantenimento o all'accaparramento delle poltrone.
La conoscenza e la cultura proteggono da certe sirene ma qui è tempo perso, e si finisce da una padella all'altra.
L'elettorato è merce da spremere, un target che come si fa coi prodotti viene sottoposto a indagine di mercato e quindi viene confezionato il prodotto per renderlo appetibile:
Berlusconi sa perfettamente che milioni di persone lo reputa un mentitore seriale, questo lui lo sa, ma Lui si rivolge a un target che RECEPISCE quel messaggio...del resto non gli interessa!
Cosi' fa tutti!
inoki
10 gennaio 2013 alle ore 10:29Il problema piu' grosso del M5S e' chiedere la partecipazione attiva dei cittadini alla vita democratica ad un popolo per natura menefreghista! Se va bene l'Italia diventera' tutta un grande meridione con tutti gli annessi e connessi!
Alex Scantalmassi
10 gennaio 2013 alle ore 10:35si sempre ripartire da zero in un altro paese, con umiltà e coraggio
quando ci penso ritorno ottimista
antonio addamo
10 gennaio 2013 alle ore 10:35
Caro inoki, altro che Meridione, siamo un Paese sudamericano! (e uno dei più pericolosi!)Ciao.
Alex Scantalmassi
10 gennaio 2013 alle ore 10:39stavolta senza strafare però, nullatenenti, basta sopravvivere
Antonio S.
10 gennaio 2013 alle ore 10:36Per quanto riguarda lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani - frazione umida - esiste un sistema ecologico e di riciclo al 100% a costo ed impatto ambientale zero . Occorre solo l'investimento iniziale . Caro Beppe , se ne potrebbe parlare .
Antonino D.
10 gennaio 2013 alle ore 10:39SCUSATECI MA NON ABBIAMO CICCIOLINE.
Non so se potremo essere perdonati. Tra i candidati del Movimento 5 stelle al Parlamento non spicca nessun nome famoso.
Non abbiamo atleti o atlete olimpiche come la Vezzali, grandi industriali, giornalisti venduti, paladini dell'antimafia, figli di politici, ex sindacalisti. Ma soprattutto non abbiamo vecchi conosciuti politici allevati a pane ed ideologia nelle segreterie dei vari partiti che cercano di conquistare un seggio, quasi che fosse un premio di fine carriera: il regalo che ti danno con i punti accumulati al supermercato per la fedeltà.
Non abbiamo ragazze di plastica con il seno rifatto, sui tacchi a spillo in minigonna ma studentesse, insegnanti, impiegate, professioniste, commercianti che hanno saputo crescere i figli e lavorare facendosi un mazzo tanto e che non sono costrette a chili di fondo tinta e carne in esposizione per nascondere il vuoto dei cervelli.
Noi restiamo convinti che il consenso e quindi i voti si guadagnino con la credibilità, l'impegno, i sacrifici e l'informazione non sfruttando la fama di alcuni personaggi esibiti come trofei che hanno il solo compito di attirare, come specchietti per le allodole, un voto di simpatia o di momentanea emozione.
La nostra è una politica che ha bisogno, prima di tutto, di un ricambio di persone che siano fuori dai soliti giochetti, dalle conoscenze, dagli apparati di partito e che possano dare il meglio di loro con grande impegno per un periodo limitato a due incarichi al massimo.
Se non cambieranno le persone ci ritroveremo, dopo il 24 febbraio 2013, con uno zoppicante governo misto tecnico politico con Berlusconi o/e Bersani al servizio dei guardiani delle banche con a capo Monti.
Non illudetevi sui numeri dei sondaggi che stanno gettando solo fumo negli occhi per nascondere l'inciucio post elettorale.
Vito Miccoli
10 gennaio 2013 alle ore 10:39Buongiorno a tutti ma soprattutto a Beppe e ai grillini. Vorrei fare una domanda: vorrei sapere se il M5S e riuscito a racimolare tutte le firme per poter partecipare a queste benedette elezioni politiche; scusate la mia ignoranza. Se questa notizia è stata pubblicata sul blog allora mi sarà sfuggita; per cui sarei grato se qualcuno mi rispondesse per rasserenarmi e per combattere la merda politica oggi presente con più convinzione.
Grazie e buon lavoro a tutti.
Alessandro Crapanzano Belfast
10 gennaio 2013 alle ore 10:52mi pare di si in tutti i collegi escluso il nord e centro america
salvatore a.
10 gennaio 2013 alle ore 10:57ne parlano nel post di ieri
http://www.beppegrillo.it/2013/01/diretta_restitu.html
katia fabiani
10 gennaio 2013 alle ore 10:39Si viva il dazio, solo così si possono risolvere i nostri problemi lavorativi! Ogni prodotto che entra in Italia dovrebbe costare come l'equivalente 100% "Made in Italy", allora sì che il lavoro ripartirà, il debito pubblico diminuirà e l'economia italiana comincerà a respirare!
vito asaro
10 gennaio 2013 alle ore 10:53mi è sorto un dubbio:tutti quelli che si affannano per un posto in parlamento,lo fanno perchè hanno delle idee da realizzare o,semplicemente,per stare vicino al cassetto con i soldi?beh,la risposta mi pare immediata.se ne deduce che,se non andiamo,in massa a roma e,li defenestriamo,non ne usciremo mai.stare qui a scrivere cazzate,sperare nel voto e,nella democrazia sono,solo,menate.la realtà è semplicissima:TUTTI questi non contano un cazzo.nemmeno quelli del movimento.decide bruxelles.noi non abbiamo sovranità.nessun margine di manovra.il popolo è schiavo e chi va a roma o nelle altre sedi,compresi quelli del movimento,lo fà,solo,per salvare se stesso.esiste una sola via d'uscita.....assumendoci tutte le conseguenze(che ho ben chiare)ma,cosa cambia?siamo,comunque MORTI.se poi ritenete che, quella che state vivendo,possa chiamarsi vita,allora sono nel posto sbagliato.
Riccardo
10 gennaio 2013 alle ore 10:54Firme raggiunte, a ieri sera, sembra che mancava solo il nord America. Per L Italia obiettivo raggiunto
fil_ ippo
10 gennaio 2013 alle ore 10:56Non so se esistano motivi strettamente di parte, "clientelari" , nel difendere un tipo di capitalismo (di uscirne nemmeno per idea) piuttosto che un altro,tant'è che in questo ameno luogo si sono elogiati per esempio "self-made man" come Steve Jobs fino a prova contraria facenti parte e promotori del grande capitale globalizzatore delle multinazionali e quindi in aperto contrasto con le posizioni protezionistiche del post odierno.
Piuttosto propenderei per un "movimento"partitoazienda in grado di essere sia liquido e con strategie pigliatutto che lisciano il pelo ai desideri e alla pancia dell'elettore-consumatore sia di indirizzare ,"imporre" all'occorrenza tramite il leader riconosciuto verso politiche e modelli "interessati".
L'Italiano qualunque e i temi qualunquisti ,quando rendono in periodo di crisi e con le elezioni alle porte in termini di consenso?
****
(wiki)
Il Fronte dell'Uomo Qualunque (UQ) fu un movimento e, successivamente, un partito politico italiano sorto attorno all'omonimo giornale (L'Uomo qualunque) fondato a Roma nel 1944 dal commediografo e giornalista Guglielmo Giannini.[..]
Il programma
Il Fronte dell'Uomo qualunque concepisce uno Stato non di natura politica, ma semplicemente amministrativa, senza alcuna base ideologica. Uno stato tecnico che funga da organizzatore di una folla e non di una nazione. Secondo Giannini per governare: "basta un buon ragioniere che entri in carica il primo gennaio e se ne vada il 31 dicembre. E non sia rieleggibile per nessuna ragione".
Da questa visione deriva che lo Stato deve essere il meno presente possibile nella società. L'economia deve essere lasciata totalmente ai privati in un sistema totalmente liberista.[..]
I punti cardine sono quindi:
Lotta al comunismo
Lotta al capitalismo della grande industria
Propugnazione del liberismo economico individuale
Limitazione del prelievo fiscale
Negazione della presenza dello Stato nella vita sociale del paese
>>>>
fil_ ippo
10 gennaio 2013 alle ore 10:57Il qualunquismo
Il termine qualunquismo, poi rimasto nel lessico politico con evidente accezione negativa, definisce atteggiamenti di sfiducia nelle istituzioni democratiche, di diffidenza e ostilità nei confronti della politica e del sistema dei partiti, di insensibilità agli interessi generali, che si traducono in opinioni semplicistiche e sostanzialmente conservatrici sui problemi dello stato e del governo.
[..]Nella cultura francese esiste un termine analogo, poujadisme.
"l'Uomo qualunque è un movimento che costituisce al tempo stesso una sopravvivenza e un'anticipazione del fascismo ... i suoi dirigenti ... sono tristi speculatori delle sventure d'Italia, torbidi giocolieri che tentano di riesumare il fascismo vestendolo da pagliaccio "
(Velio Spano, l'Unità, 16 febbraio 1946)
link:
http://it.wikipedia.org/wiki/Uomo_qualunque
Alex Scantalmassi
10 gennaio 2013 alle ore 11:03Negazione della presenza dello Stato nella vita sociale del paese ? :)
Alex Scantalmassi
10 gennaio 2013 alle ore 11:04..e come penseresti di concretizzare questa tua magnifica pensata ?
Alex Scantalmassi
10 gennaio 2013 alle ore 11:07gruppi d'acquisto solidali a km zero ?
è una domanda
mild
10 gennaio 2013 alle ore 10:56VEDI "NOTTE AL VIMINALE" QUI A DX
GRAZIE GRAZIE GRAZIE PER CIO' CHE STATE FACENDO, grazie anche da parte di tutti coloro che non credono al cambiamento indotto dal M5S, anche se coloro non meritano ciò.
Fabio17 hours ago −
Io c'ho passato la notte li e ero presente.
Do la mia versione dei fatti.
Report su quanto è successo.
Come si evince dalle foto postate sulla pagina facebook del Movimento 5 Stelle di Roma e sulle altre pagine del MoVimento eravamo solo noi questa notte li in coda.
I tre che stavano davanti a noi in coda (uno per ogni lista civetta) verso l'una hanno visto bene di iniziare ad allontanarsi, hanno fatto qualche comparsa fino alle 2.30, poi spariti fino alle 6.00 circa.
Durante tale periodo noi del MoVimento abbiamo visto bene di dare una ripulita sul posto, togliendo cartacce, bicchieri, sigarette e quant'altro, stava diventando un porcile. C'erano anche i due ragazzi della lista Monti presenti che ci hanno dato una mano (poco ma meglio di niente).
Ad un certo punto vista la totale assenza dei tre soggetti, sistemando le cose, abbiamo spostato la loro bandiera, il loro sgabello ed una loro busta (i loro rifiuti jeli abbiamo puliti noi), nient'altro, sul muricciolo di cinta affianco alle nostre cose, praticamente dove gli stessi avevano abbandonato thermos e quant'altro di loro.
E ci siamo riaccomodati nei nostri posti. Ovviamente eravamo davanti a tutti, perchè non c'era nessuno davanti a noi!
Precisiamo pure che i lor signori quando presenti, non sono mai stati dentro le transenne ma spesso e volentieri fuori e sulla scalinata. Questo penso lo ricordino anche chi c'era prima della mezzanotte. Quindi ovviamente noi eravamo a ridosso della transennata.
Cmq ritornando in merito.
Verso le 05.40 il signorotto (quello con l'amico che scrive gli articoli usciti) di una della tre liste ha fatto una comparsata per venirsi a
segue....... qui a lato "NOTTE AL VIMINALE"
oreste m******
10 gennaio 2013 alle ore 10:56Ce lo chiede l'UE!
E' ora di finirla di prendere per il culo il popolo italiano!
Sottomarini= ce lo chiede l'l'UE.
Bombardieri ce lo chiede l'UE?.
La portaerei Garibaldi ce lo ha chiesto l'UE?
Delocalizzazione FIAT ce lo ha chiesto l'UE?
La UE ci ha chiesto le carceri più vivibili.
La UE ci ha chiesto L'IMU meno iniqua.
La UE ci ha chiesto una accoglienza degli immigrati più umana.
L'UE ci ha condannato e ci condanna ogni giorno per inadempienze che paghiamo profumatamente.
Insomma cari politici quando vi fa comodo ce lo chiede l'Europa quando non è conveniente per voi l'europa fate orecchie da mercante....tanto paga pantalone!
scuolabus,
10 gennaio 2013 alle ore 11:43il tuo commento necessita un'abbondante e esauriente chiosa:
Tutto cio' che è riferito alla UE-bce è riconducibile al Fiscal Compact, Mes, trattato di Lisbona, al rigore e patto di stabilita' alla Monti;
ma io una posizione diversa del MOV. non l'ho letta, e non mi sembra sia in agenda o sia priorita' o qualcosa che vada discussa.
Non mi sembra che vi stracciate le vesti o che fate la corsa a promuovere la madre dei problemi.
nino f.
10 gennaio 2013 alle ore 13:33Oreste,l'ue è come Beppe Pisanu:
un ombrello buono per tutti i temporali.
Carlo C.
10 gennaio 2013 alle ore 10:58finalmente una novità inserito nel milleproroghe, nella scheda elettorale ci sarà una specifica sezione "gratta e vinci" dopo il voto se gratti lo stesso simbolo vinci l'importo riportato, si può vincere fino a 500.000, oppure puoi andare dal presidente del seggio e ricevere una nuova scheda elettorale, e grattare ancora.......
antonio addamo
10 gennaio 2013 alle ore 10:59Cari Grillini, nel Blog molti chiedono, e si chiedono, dov'è finito Beppe Grillo, e per la verità una risposta attendibile non è stata data da nessuno. Io, invece, visto che non ci sono notizie in merito, mi sono convinto che Beppe se ne stia a casa seduto comodamente davanti al computer e che di tanto in tanto legga qualcuna di codeste "idiozie" che noi puntualmente scriviamo. E da bravo "comico" prenderà in considerazione le battute migliori, per poi farci magari all'occorrenza delle belle serate in piazza: nel frattempo comunque se la ride! (ovviamente leggendo, nel Blog, le "battute" più intelligenti!)
ioete
10 gennaio 2013 alle ore 11:04LOL innanzitutto non è spinoza, in secondo luogo non ho MAI e dico MAI letto una battuta che fosse decente. di solito sono giochini di parole che neppure in quinta elementare. e meno male che sarebbe l'unica sede riconosciuta del movimento.. P.S. ma non ti da fastidio abitare tra la camorra e la spazzatura? a quel punto meglio la libia no?
Pietro Rasulo
10 gennaio 2013 alle ore 11:13aspetta e vedrai
antonio addamo
10 gennaio 2013 alle ore 11:24
Caro ioete, una battuta "decente" non è una battuta. Io vivendo a fianco della camorra, so chi è don Ciro o don Raffaele, e quindi se voglio posso anche evitarli. Mentre dove vivi tu, saranno, forse, peggio dei camorristi e mafiosi messi insieme, ma in giacca e cravatta e quindi difficile da identificarli. Per quanto concerne la spazzatura oramai è un discorso nazionale: e quindi se stai in Svizzera allora non ci sei dentro. (non sarai d'accordo su nulla, ma io ti rispetto comunque!)Ciao.
ioete
10 gennaio 2013 alle ore 11:35scommetto quello che vuoi che se guadagnassi anche tu 12.000 al mese l'ultima cosa che faresti sarebbe stare su questo blog a sproloquiare sulla qualunque. quello che vuoi. purtroppo non potremo saperlo mai perchè evidente che sei molto lontano dal fatturare cifre simili..il problema non è napoli ma i napoletani, con la loro omertà, il loro fatalismo da familismo amorale, la loro scarsa educazione. come dice shakespeare il pensiero delle parole è figlio, non padre, chi parla male pensa male. iamme guagliò!
Libero Nessuno
10 gennaio 2013 alle ore 16:44Quando scrivi e denigri una persona, uno che rappresenta un Movimento e moltisssssimi italiani, dovresti per cortesia dire a quale forza politica appartieni, così, qualcuno potrebbe risponderti per le rime
Luca Sani
10 gennaio 2013 alle ore 11:00- Il boicottaggio mirato -
Ormai da alcuni anni ho iniziato una mia piccola battaglia: una scelta consapevole di tutto ciò che compro.
Sono sempre più convinto che con lo strumento della rete sarebbe possibile mettere in piedi una forma di protesta globale contro le grandi lobby economiche che operano nel nostro paese. Immagino un blog dove tu la mattina ti svegli e vai a leggerti le iniziative di boicottaggio a cui aderire. Esempio: Sappiamo che la più importante azienda produttrice di collant stà delocalizzando la produzione lasciando a casa migliaia di lavoratrici? Invitiamo tutte le signore a NON acquistare più quel marchio se ciò avviene.
Tutti i cittadini avrebbero la possibilità di dare il loro contributo alla lotta in difesa dei lavoratori. Riappropriamoci del potere delle nostre scelte individuali, uniti potremmo conquistare un potere decisionale enorme.
napoleone .
10 gennaio 2013 alle ore 11:04PDL e LEGA NORD....si altri 20 anni di barzellette...c'erano e non hanno fatto un cazzo...!!si sono accodati al fiera!!e ora tutti insieme appassionatamente "lingua in bocca"...aooo!
Fuori Tutti!!!cari leghisti non fatevi prendere in giro dall'allegra brigata..!!
Vedrete dopo l'elezioni si rispartiranno il Feudo Italia...!!e bonanotte...devono andare tutti a casa..!!!
napoleone .
10 gennaio 2013 alle ore 11:05BISOGNA MANDARLI TUTTI A CASA!!!!!!ARIA...!!
ioete
10 gennaio 2013 alle ore 11:08complimentoni per il contributo illuminante. lo sai che il blog è l'unica sede riconosciuta del movimento e non un newsgroup di ragazzini adolescenti? ma sei normale?
Totò A.
10 gennaio 2013 alle ore 11:33Lascialo sfogare ! che fastidio Ti dà, e poi non c'è solo il blog ma di ufficiale c'è il sito del M5S.
Cordialità
Pietro Rasulo
10 gennaio 2013 alle ore 11:09Agli imprenditori che non delocalizzano e mantengono gli stessi posti di lavoro andrebbero applicate significative agevolazioni. I politicastri ne parlano da anni ma non hanoo mai fatto una mazza.
Sicilia, restituzione buona parte della retribuzione. Grande! qua le promesse si mantengono!
Auguri a tutti i candidati
simone stellini
10 gennaio 2013 alle ore 11:13Beppe manca un mese .
DOVE SEI???????????????????????!!!!!!!!!!!!!!!!
Armando .
10 gennaio 2013 alle ore 11:13BIGIAMO IN MASSA
Stasera tutti si preparano all'evento del nuovo anno: Berlusconi da Santoro a Servizio Pubblico.
Propongo di bigiare in massa e di far crollare gli indici di ascolto.
Tanto poi nei giorni successivi ci faranno vedere i pezzi più salienti in tutte le salse. Concediamoci ogni tanto, crisi permettendo, almeno una buona pizza.
Buona serata a tutti
Pietro T.
10 gennaio 2013 alle ore 11:15Crozza e le sue battute sul M5S.
Si certo le battute vanno rispettate, capite, tollerate, i comici si rispettano tutti nessuno escluso, è in effetti una forma d'arte di un certo rilievo (per chi la sa fare con intelligenza), qui sorge spontanea la domanda, ma crozza cosa c'entra allora con la satira ?
Si può dire quindi dai fatti (vedi battute sul M5S), che crozza sta alla satira come la bindi sta a calendari.
Crozza tutto può essere ma non un comico intelligente, non lo si può toccare poverino? non piace a qualche infiltrato nel blog (della vecchia politica) ciò che dico? non so cosa farci fatevene una ragione............
Perseverare non sempre vuol dire diabolico, può anche essere segno di grande convinzione e sicurezza di se, anche su questo fatevene una ragione.............non è colpa mia.
ioete
10 gennaio 2013 alle ore 11:22sei come quelli che dopo aver rotto le palle per tre anni che tv e giornali sono morti OGNI sera postano commenti sulla tv e i sondaggi. non capisco e vorrei che mi spiegaste: 1) perchè non vi piacciono i sondaggi che vi danno in calo? vorreste solo stare dalla parte della maggioranza? 2) che ve ne frega se uno fa delle battute su grillo e casal? sul serio, non capisco
Pietro T.
10 gennaio 2013 alle ore 14:40Sapessi cosa rompi tu ????
Mio caro babbeo............
ioete
10 gennaio 2013 alle ore 11:19dedico questi 20 secondi capolavoro di Stone&Parker a tutti, compresi noi. chissà che qualcuno non capisca qualcosa
Ciro c.
10 gennaio 2013 alle ore 11:20Piccolo sunto da Il Fatto Quotidiano di ieri.
In Italia istruzione e sanita' sono allo sbando, a causa dei continui tagli subiti negli ultimi anni.
L'unico settore che non conosce restrizioni di alcun genere e' il settore militare.
Dopo gli F35 e il loro relativo altissimo costo, si sono spesi altri due miliardi di euro per 4 sottomarini U212. Due miliardi, secondo l'articolo de Il Fatto, che risulterebbero essere circa la meta' dell'IMU sulla prima casa pagata dagli italiani.
Delle due l'una, o stiamo entrando in guerra "a nostra insaputa" o questi politicanti del caxxo affamano il popolo facendoci credere che si devono tagliare settori importanti come sanita' e scuola quando invece i soldi che loro dichiarano non esserci ci sono eccome!!
Totò A.
10 gennaio 2013 alle ore 11:31E' una vergogna, questi vivono in un'altro pianeta.
Cordialità
nino f.
10 gennaio 2013 alle ore 13:36Ricetta per un eroe
Nelle cucine del Pentagono e nelle tende di Kabul , dove ci si occupa in un modo o nell'altro, di bassa macelleria, circola con insistenza una Ricetta per fare un eroe : Si prenda un uomo, fatto di carne come noi, e in grandezza naturale.
Gli si imbeva la carne, lentamente, di una certezza acuta, irrazionale, intensa come l'odio o come la fame. Poi, quasi alla fine, si agiti una bandiera e si suoni una tromba.
Si serve morto.
nino f.
10 gennaio 2013 alle ore 13:37fonte Indymedia
domenico f.
10 gennaio 2013 alle ore 11:22LA BATOSTA CHE POTREBBE TRASFORMARSI IN DISFATTA
Era sintomatica e significativa la vignetta di Pillinini sulla Gazzetta del 30 ottobre scorso che mostrava un Angelino Alfano malconcio e incerottato per la botta delle elezioni siciliane, mentre cinque stelle gli roteavano intorno alla testa. Come Alfano anche gli esponenti degli altri partiti si saranno sentiti rintronati dall'esito di quelle elezioni.
Nessuno vuole volgere lo sguardo verso l'ombra di Grillo e del suo movimento cinque stelle che si allunga e si allarga su tutta l'Italia dopo l'esplosione del 18% nelle elezioni siciliane. Nessuno ne vuole parlare per non fare una gratuita pubblicità al comico che ormai fa politica seriamente e proibisce ai suoi di affacciarsi in televisione e se ne astiene pure lui.
Solamente il presidente del Senato, Schifani, ha posto in guardia le camere ricordando che se i politici continueranno a litigare su qualsiasi argomento senza venire mai a capo di nulla, Grillo col suo M5S potrebbe raggiungere l'80% dei voti. Tuttavia i principali esponenti di tutti i partiti girano a vuoto sulla legge elettorale, sulle primarie, sui nuovi raggruppamenti, su creazione di nuove sigle politiche e sproloquiano in televisione in cerca di visibilità e di impossibili apparentamenti, scaricando sugli "altri" la responsabilità di possibili disastri economici e politici. Mentre Grillo da comico si sta avviando verso la politica, i politici si stanno trasformando in comici. Molti di loro hanno già captato i segnali del cambiamento e stanno all'erta per il cambio della casacca. Chissà quanti vorrebbero correre verso il M5S, ma non si azzardano perché sanno che verrebbero scherniti e ridicolizzati dal nuovo Masaniello.
GRILLO TORNA IN TV
LA TUA MAMMA TI ASPETTA
NON ESSERE UN INGRATO
ERI UNO SCONOSCIUTO E TI HA FATTO DIVENTARE FAMOSO
LO SAPPIAMO CHE INTERNET è MONDIALE, MA LE ELEZIONI SONO IN ITALIA
E IN ITALIA SONO DI PIù
QUELLI CHE GUARDANO LA TV
MA PERCHè ODIARLA TANTO, PER I GIORNALISTI?
DICCELO
Antonio B.
10 gennaio 2013 alle ore 11:23Le elezioni sono state frettolosamente anticipate a febbraio per due ragioni. Certamente ostacolare la partecipazione del M5S che fa paura alla cricca di centro-sinistra e montiana che vede nel movimento il vero è unico antagonista...i sondaggi che vengono diffusi a gran cassa in queste settimana dalla stampa prezzolata,e che danno il movimento in "discesa" fanno parte del pacchetto di offensiva mediatica per offuscare le menti dell'elettorato. Ma la seconda ragione, ancor più importante è che ad aprile entrerà in vigore la TARES, la nuova tassa sui rifiuti e sulle spese comunali. E' stato stimato un aumento certo del 25% rispetto alla tarsu, ma ci sono diverse variabili. E poi ci sarà da luglio l'aumento dell'IVA che non danno per scontato..adesso..ma ci sarà sicuramente perchè il gettito fiscale è in rapida discesa causa la drastica diminuzine dei consumi, e quindi si dovrà compensare per far quadrare i conti, pena l'aumento del debito pubblico. Insomma presentarsi ad un elettorato già pesantemente provato da una tassazzione senza eguali e senza fine, in cocomitanza con l'entrata in vigore di nuove tasse poteva rivelarsi un autogol...meglio anticipare e dopo il voto presentare il conto!!
Si salvi chi può!!
Armando .
10 gennaio 2013 alle ore 11:25Ieri sera ho sentito sulla 7 al TG delle 20 che Beppe si sta preparando al tour in 80 n città che inizierà ai primi di febbraio non ricordo le date esatte.
Davide Tramma (attila khan)
10 gennaio 2013 alle ore 11:36Questo post mi pare una stupidata.
Affermare che i produttori se ne vanno altrove e lamentarsi di questo adducendo improbabili tradimenti è inutile, stupido e soprattutto non centra il problema vero.
Quando in Italia le tasse sia sul lavoro che sui profitti delle imprese saranno dimezzati, allora avrete capito la soluzione del problema.
Nel mentre molte imprese italiane se ne vanno in Carinzia pagando il 25% di tasse.
Comincio a pensare che chi ha scritto questo post sia in realtà la fonte del problema, non la probabile soluzione.
Alex Scantalmassi
10 gennaio 2013 alle ore 11:43lascia perdere non le dimezzeranno mai, è la struttura burocratica multipoltronale dello stato il problema, le 40.000 società partecipate, la disoccupazione potenziale (con i sindacati che insorgono al solo pensiero)che deriva dallo loro liquidazione, chiedere meno tasse senza semplificare la struttura è utopia
si rischia l'astensione di massa, proponiamo nel senso che serve e avremo la fila alle urne
Alex Scantalmassi
10 gennaio 2013 alle ore 11:52era per Antonio B. sorry :)
valentina rossi
10 gennaio 2013 alle ore 16:10Non sono affatto d'accordo con te. Il tuo discorso potrebbe essere corretto SOLO e SOLTANTO se le aziende non sfruttassero il made in Italy. Se ne fanno portatrici, guadagnando sui loro prodotti almeno il 30-40% in più, e poi vanno a produrre in Cina? Ti sembra forse corretto? A me no. E' uno sfruttamento dell'immagine del nostro paese, a tutto danno dei consumatori finali, tra l'altro. Una truffa, in poche parole.
unreal
10 gennaio 2013 alle ore 11:37In perfetta sintonia con la Fornero, l'economista dell'Aringa, recentemente candidato dal Pd(menoelle), esprime il suo choosy sui giovani
https://www.youtube.com/watch?v=j025YGFNMbg
Qui invece parla di welfare. In pratica un welfare unitario nazionale non è sufficiente e quindi se perdete il lavoro andate alla Caritas.
http://www.youtube.com/watch?v=AJDmeKnTnkQ
antonio addamo
10 gennaio 2013 alle ore 11:37 Caro ioete tu mi dici: "Ma non ti da fastidio abitare tra la camorra e la spazzatura? a quel punto meglio la libia no?"
Io ti rispondo: Vivendo a fianco della camorra, so chi è don Ciro o don Raffaele, e quindi se voglio posso anche evitarli. Mentre dove vivi tu, saranno, forse, peggio dei camorristi e mafiosi messi insieme, ma in giacca e cravatta e quindi difficile da identificarli. Per quanto concerne la spazzatura oramai è un discorso nazionale: e quindi se stai in Svizzera allora non ci sei dentro. (non sarai d'accordo su nulla, ma io ti rispetto comunque!)Ciao.
scuolabus,
10 gennaio 2013 alle ore 12:04In questo blog c'è un tiro incrociato, vergognoso, sia da leghisti, sia da "nordisti", sia da se-dicenti napoletani grillini, su Napoli:
Una campagna continua, ripetuta, ossessiva, un fango, mediatico quotidiano che viene tollerato!
Una cosa insopportabile!
L'ho scritto tre volte e per tre volte mi sono dovuto rifare la mail: IO!
TOLLERANO MA NON VOGLIONO CHE LO SI RINFACCI!
Una cosa oscena, vergognosa!
aldo bianchi
10 gennaio 2013 alle ore 11:38vespa potevi chiedere al miglior economista degli ultimi 150 anni come pensa di risolvere il problema della concorrenza cinese, indiana etc
visto che:
c'è una disoccupazione da paura;non si trova più un lavoro;
guarda caso però i negozi di cinesi e indiani spuntano ad ogni angolo
il motivo è semplice:
prima ci hanno tolto le fabbriche e gli italiani almeno vendevano la roba loro;
ora se la vendono da loro
quindi tra 10 anni alla fame non solo gli operai ma anche tutti i negozianti e tutti i commessi;
poi piano piano tutti gli altri settori
quando un'azienda nostra va in cina (ancora? tanto ti copiano e ti fanno chiudere)
fa lavorare i loro operai ; da noi invece il contrario, aprono e si portano gli operai dalla loro nazione
come mai nessuno pone e argomenta ciò;
puoi anche togliere le tasse ma non ce la fai con chi già on le paga , ha miliardi di schiavi e scambio monetario 7-8 volte a suofavore;
altro che macroregione del nord
Lalla M.
10 gennaio 2013 alle ore 11:39Cuocere la Sicilia a microonde: la nuova ricetta di Masterchef of America
http://ilsimplicissimus2.wordpress.com/2013/01/10/cuocere-la-sicilia-a-microonde-la-nuova-ricetta-di-masterchef-of-america/
La ministra Cancellieri è come un rullo compressore senza nessuno alla guida: schiaccia i sassi per istinto e senza bisogno di un perché. Un elemento prezioso per il potere. Così con quella voce da viado distratto, ha minacciato di inviare l'esercito se non sarà tolto il presidio che cerca di impedire il completamento del Muos, il nuovo sistema d'arma che gli Usa stanno costruendo nei pressi di Niscemi. Si, ci vuole l'esercito perché come dice la ministra riscaldata, occorre assolutamente mandare avanti il progetto "di interesse strategico per la difesa militare della nazione e dei nostri alleati".
Sappiamo come questo governo, al servizio di chiunque voglia spadroneggiare, sia sensibile al problema degli armamenti: spese folli per aerei, sommergibili, sistema d'arma imposti dagli Usa e dalla Germania per dragare gli ultimi soldi. Ma davvero qui si sta esagerando. Innanzitutto il Muos ( Mobile User Objective System) non è è affatto un sistema di difesa, ma di offesa servendo essenzialmente alla guida di droni, missili, ordigni di qualunque tipo sugli obiettivi stabiliti. Ed è presumibile che si agganci a sperimentazioni militari che il parlamento di Strasburgo ha definito pericolose. La sottile differenza forse sfugge alla raffinata intelligenza del ministro, ma è essenziale anche in termini costituzionali. In secondo luogo la base di Niscemi non appartiene alla Nato, ma esclusivamente agli Usa e dunque senza alcuna possibilità di controllo da parte italiana. Perciò l'impianto serve l'interesse strategico di un altro Paese, non dell'Italia e il fatto che gli Stati Uniti siano il nostro maggior alleato costituisce un'aggravante nel momento in cui la base si sottrae agli strumenti dell'alleanza stessa, configurandosi come una cessione di sovranità militare.
ioete
10 gennaio 2013 alle ore 11:45tl;dr ..mi piacerebbe comunque sapere che titoli hai per parlare con tanta sicumera di difesa etc. etc. potresti dircelo? magari il tuo commento guadagna autorevolezza
Lalla M.
10 gennaio 2013 alle ore 11:54che vuoi, scusa?????????????????
(hai visto il link "sicumera"?)
Aurelio C.
10 gennaio 2013 alle ore 11:41*
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RIVOLUZIONI....?
In Italia è impossibile fare rivoluzioni pacifiche. C'è un gruppo di sciacalli che si è insediato al potere e se lo gestisce. Da solo nulla potrebbe, se non avesse dietro milioni di italiani che li sostengono, in buona o cattiva fede.
Sono anni che Grillo si batte per ottenere qualcos... e se non ottiene niente lui, figuriamoci un qualsiasi pinco pallino sconosciuto.
La Pezzali quasi sicuramente verrà eletta, perché proposta da Monti, e questo la dice lunga.
La battaglia portata sulla rete è stata utile, perché ha smosso un poco di coscienze, ma non è tutto. Lo dimostrano le elezioni in Sicilia: M5S primo partito, ma comandano altri.
Il MS5 non avrà mai il 51 per cento, anzi già viene dato in calo (forse da cialtroni, forse da organismi credibili). Se si vuole vincere una guerra bisogna usare tutti i mezzi, anche andare in tv e urlare le proprie verità. Stringere qualche alleanza a patto che si persegua un obiettivo comune...
La feccia si è già riorganizzata. Berlusconi e Lega sono pappa e ciccia; Monti si sta trascinando i cattolici e le aree di centro. Bersani va con tutti, da buona prostituta.
Quand'anche si arrivasse a un 20 per cento, sai cosa si potrà ottenere? La risposta se la dia ogununo.
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Renzo Scortegagna
10 gennaio 2013 alle ore 12:01Penso anch'io che dovrebbe scendere a qualche compromesso, la TV di stato continua a cercare qualche cosa da attaccare e gli unici che rilasciano interviste sono quelli che sono stati allontanati.
Io non ho il tempo per leggere sempre il blog e, lo confesso, guardo i telegiornali. Quello che passa è che Beppe Grillo è un despota e che dietro di lui c'è una mente ancora più macchiavellica.
Perchè qualcuno non va a spiegare chiaramente come stanno le cose? Quand'è che riterrete che l'informazione televisiva possa considerarsi NON di parte?
gianni barbotti
10 gennaio 2013 alle ore 14:34Vero quello che scrivi. Lo sto divulgando da mesi. Qui c'è chi somiglia agli extra-parlamentari degli anni settanta. Un fil già visto che non produce un bel nulla. I duri e puri hanno la testa dura, non si rendono conto che fanno vinvere gli altri. Grillo vada in televisione, aiuti i candidati a preentarsi in TV ed a spiegare le nostre ragioni. Quando lo si capirà? Troppo tardi? Manca un mese e nezzo com'è possibile essere ancora a questo punto?. Vada da Santoro e da Vespa si scelga i giornalisti come ha fatto Betlusconi. Lo accetteranno braccia aperte. Cosa aspetta. Possibile che si debba essere così minchioni? IL 60% degli italiani si informa solo con quello che la TV dice.Ma dove vogliamo andare?
francesco
10 gennaio 2013 alle ore 11:44straquoto quello che ha scritto beppe, questo e' uno dei tanti problemi importanti che ci hanno portato a dove siamo ora.
oi problemi ( e gravi) li abbiamo in casa nostra, non adnaimo a cercarli da larte parti (euro, europa etcetc.), e quello che chiamano furbescamente globalizzazione (termine che riporta a collaborazioni internazionali, quindi di per se' positivio) non e' altro che neoliberismo spinto.
Ciro c.
10 gennaio 2013 alle ore 11:48Chi di scopa ferisce di scopa perisce.
Nonostante le pulizie di primavera la lega rimane sempre la LEGA LADRONA!!
http://www.giornalettismo.com/archives/697599/lega-ladrona-i-conti-paralleli-unidea-di-maroni/
lucio c.
10 gennaio 2013 alle ore 11:56http://www.facebook.com/photo.php?fbid=549450281734291&set=a.161593037186686.38112.161479523864704&type=1&ref=nf
a tutte le scope del nord
marina s.
10 gennaio 2013 alle ore 11:49Se il Movimento non scende dal suo piedistallo e non esce dal suo isolamento, non credo che possa avere un futuro all'altezza dell'impegno dei suoi attivisti e delle aspettative dei suoi sostenitori ( a volte solo ammiratori o tifosi).
Il Movimento può crescere e diventare realmente una nuova forza politica ma, essendo ideologicamente molto disomogeno e quindi piuttosto fragile, il suo futuro dipende in gran parte dall'atteggiamento di chi lo guida, ovvero Grillo.
ioete
10 gennaio 2013 alle ore 11:49ma quand'è che si vota on line il programma da presentare?
lucio c.
10 gennaio 2013 alle ore 11:50http://www.facebook.com/photo.php?fbid=507672329272317&set=a.219696121403274.59057.217374504968769&type=1&ref=nf
L'arma segreta di beppe che fara' tremare tutta la casta da nord a sud
vito asaro
10 gennaio 2013 alle ore 11:57poichè,leggendo i commenti,mi rendo conto che sono pochissimi coloro che capiscono come stanno,veramente,le cose,proverò in altro modo.dialgo tra bruxelles,il politico italiano ed il popolo italiano(questo vale anche per gli altri occidentali):bruxelles:dammi i soldi.il popolo:ma,io non ne ho.il politico:è vero,non ne hanno.bruxelles:tu stai zitto.non è questo il tuo ruolo.tu sei,solo,un gabelliere.non me ne frega niente di quanto ti fai pagare.l'importante è che, a me,dai quanto pattuito.sono affari tuoi.se non hanno i soldi,fagli vendere i reni e gli occhi.manda le loro mogli e le loro figlie a battere i marciapiedi.l'importante è che mi paghi.tu,puoi tenerti tutto il resto che riesci a racimolare.il politico:obbedisco.da una situazione cosi,si esce,SOLO,con una azione di forza.il voto,la demcrazia(?)servono,SOLO,per sceglierci i gabellieri.votare,in queste condizioni,non serve a niente.non avremo portavoce,cosi come non abbiamo rappresentanti.non dipende dai ragazzi del movimento.non contano niente come non contano niente i rappresentanti.solo liberandoci degli aristocratici(bruxelles)potremo trasformare i politici in rappresentanti o portavoce.ripeto:votare,in questa situazione è inutile.spero che qualcuno abbia capito,vero grillo?vero casaleggio?
francesco
10 gennaio 2013 alle ore 12:12c'e' un errore di base, non e' bruxelles che ci chiede i soldi ma la finanza che ce li aveva prestato in precedenza, cioe' che rivuole il proprio in termini di interessi e per acluni il capitale messo quando scade il prestito.
il ruolo di bruxelels e' quello di averci posto davani al problema, e daltroned e' da 15 anni che ci chiede di calare il debito pubblico, prima o poi il problema doveva scoppiare ma non doccbiamo incolpare di qeusto chi ci redarguisce ora e ci aveva avvertito in passato.
vito asaro
10 gennaio 2013 alle ore 12:20dimentichi una cosa.comunque sia avvenuto,la realtà è che noi,i soldi,non li abbiamo e,non sappiamo dove prenderli:stiamo morendo.alcuni si sono già suicidati.è questa la soluzione?la morte?
Antonio Manià (carpe.diem)
10 gennaio 2013 alle ore 12:26Bene, l'alternativa è non votare?
vito asaro
10 gennaio 2013 alle ore 12:42beh,se il nostro scopo è quello di scegliere dei gabellieri con un po di cuore allora si,votiamo ma,chi ha cuore accetta di fare il gabelliere?ma ci vuole tanto a chiedere che coloro che eleggiamo debbano tirarci fuori da questo inferno altrimenti lo faremo da soli?a cosa serve votare se il voto serve solo a scegliere delle persone da mantenere alla grande al costo di sacrifici disumani?insomma il problema non è più chi ci governa.necessitiamo di un radicale cambiamento.R.A.D.I.C.A.L.E.
nino f.
10 gennaio 2013 alle ore 12:33
PISANU :
UN OMBRELLO BUONO
PER TUTTI I TEMPORALI !!!
mauro calugi
10 gennaio 2013 alle ore 13:10MONTI
RICORDA MANZI ALLA RAI DOPO LA GUERRA
NON I MAI TROPPO TARDI
Totò A.
10 gennaio 2013 alle ore 13:14AVVISO A TUTTI I LEGAIOLI.
Prendete esempio dai Candidati Siciliani del MSS e rassegnatevi che anche in Lombardia non avrete vita facile.
Cordialità
nino f.
10 gennaio 2013 alle ore 13:41Ciao Totò.
Sara dura:in Lombardia la torta è grossa...
luigi capeto (luigixvi)
10 gennaio 2013 alle ore 17:57Ricordati che la mafia si e' trasferita al nord.
fulvio Franceschini
10 gennaio 2013 alle ore 13:37Purtroppo leggo con rammarico che molti post non solo non sono attinenti al tema ma parlano solo di aria fritta tipo quelli dedicati al nano. Ma e' possibile che con tutti i guai che ci assillano ci sia ancora qualcuno che si fila sto cadavere ambulante?
Oppure gente che pensa di risolvere le cose votando questo o quel politico. Ma sveglia
nino f.
10 gennaio 2013 alle ore 13:44Personalmente ti do ragione.
Ma questo nel bene e nel male
è uno spazio libero.
Enrico V.
10 gennaio 2013 alle ore 14:38Ragazzi, è ora di cambiare marcia, ci fanno credere di essere alla frutta, ma loro continuano ad ordinare da mangiare, tanto il conto lo paghiamo e lo pagheremo noi. Non so se il movimento possa essere davvero quello che sembra, (me lo auguro per i nostri figli),ma mi faccio una domanda, per chi votare altrimenti? Quali sono le alternative, gente di settant'anni che vive dislocata dalla realtà? Che di ce di pagare tasse e che provvede bene a negare il diritto al lavoro, il diritto alla sanità, alla sicurezza, al trasporto, in poche parole il diritto alla vita.
Io personalmente scelgo di lanciarmi nel nuovo anziché rimanere nel vecchio, visto che questa via vecchia, oltre ad essere stretta e tortuosa, è cosparsa di buche, di ladri, di falsi, di veri imbonitori. Allora cosa abbiamo da perdere?
Viva il m5stelle e speriamo che sia davvero la lanterna in questa notte buia e tempestosa.
gianni barbotti
10 gennaio 2013 alle ore 14:39Lo sto divulgando da mesi. Qui c'è chi somiglia agli extra-parlamentari degli anni sessanta-settanta. Un film già visto che non produce un bel nulla. I duri e puri hanno la testa dura, non si rendono conto che fanno vincere gli altri. Grillo vada in televisione, aiuti i candidati (pochi ma agguerriti) a prentarsi in TV ed a spiegare le nostre ragioni. Quando lo si capirà? Troppo tardi? Manca un mese e mezzo com'è possibile essere ancora a questo punto?. Grillo e candidati preparati da Grillo vadano da Santoro e da Vespa con le stesse garanzie di B. (si scelgano i giornalisti come ha fatto Berlusconi a Porta a Porta ieri sera). Lo accetteranno a braccia aperte. Cosa aspetta? Possibile che si debba essere così minchioni? IL 60% degli italiani si informa solo con quello che la TV dice.Ma dove vogliamo andare?
Libero Nessuno
10 gennaio 2013 alle ore 16:33Andare in Tv? in Italia?, chi dice questo probabilmente non ha capito niente riguardo all'informazione libera, non esiste programma che non sia studiato e gestito politicamente, certamente gli "attori" presenti sono stati scelti, istruiti, e normalmente parlano male della controparte politica, quando si vuole denigrare qualcuno, lo si invita, quindi gli si rivolgono domande precostituite, alle quali non si permette di rispondere, interventi, sovrapposizioni ecc., quando non basta, c'è la pubblicità ecc....... se invece ai capito probabilmente stai dall'altra parte.
MANUEL FORCINA
10 gennaio 2013 alle ore 17:48Caro Libero uno ci và se prima della trasmissione si propongono degli inciuci per domanda o durante la trasmissione non ti fanno parlare o si sovrappongono ci si alza e si và via tanto contro la maleducazione non puoi combattere. vedrai che la prossima volta ti fanno parlare!!!.
LUCA FOSCHI
10 gennaio 2013 alle ore 15:44caro beppe vai in TV fatti vedere perchè questi qui ci finiscono di distruggere .
la gente vede la TV e la TV è LORO.
STANNO SEMPRE LI
e la gente abbocca.
ma Grillo è un comico!
si fà presto a criticare! e bla bla bla!
non sò perchè non andate ma forse è ora.
affrontali faccia a faccia questi magnaccia ,uno ad uno.
ciao
Luigi Di Martino
10 gennaio 2013 alle ore 16:33Bravo! Lo sto dicendo da mesi! Oramai il digiuno pseudo-strategico di TV è durato abbastanza(sebbene non abbia mai capito la strategia considerando che ci sono più di 20 mil. di votanti che conoscono il M5S soltanto per sentito dire o per TV ed in maniera esclusivamente negativa). Ora si entra nella campagna elettrorale, il nano già sta occupando le sue (illegali) emittenti, persino il sobrio Monti-finora avaro di parole e apparizioni in TV si affaccia - il furbacchione - alle trasmissioni più seguite come Uno-Mattina promettendo bugie presentandole con la usa sobrietà. Le massaie, i pensionati- la maggioranza di chi segue Uno-Mattina - gli crederà! Se Beppe - come dice - è soltanto il portavoce, che porti la voce del M5S anche in TV! Lui è preparato, essendo un comico, ha la battuta facile, è un veterano della TV. è un Solo-Entertainer davanti a platea di migliaia di spettatori. Scommettiamo che oltre i giornalisti, nessuno della casta si presenta per paura di essere smerdiati davanti a milioni di elettori?
giulio veronese
12 gennaio 2013 alle ore 11:17APPROVO PIENAMENTE.Visto il risultato del"cerone" da Santoro? ha detto tutto cio che ha voluto. Io ora contattero la redazione di Santoro e lo preghero di invitarti e di farti parlare come concesso al" signore". VORREI CHE LO FACESSIMO IN MOLTI .CORDIALI SALUTI giulio veronese
Dino .
10 gennaio 2013 alle ore 16:08Propongo di fare e distribuire su internet una" BLACK LIST" di tutti i prodotti ed aziende che hanno delocalizzato o producono all'estero con marchi Italiani.
Questo può essere fatto solo da un movimento tipo M5S, facciamo crollare le vendite di questi prodotti.
Nunzia Rosmini
10 gennaio 2013 alle ore 17:03Qui negli Stati Uniti prodotti fatti in Cina con la bandiera italiana sono dappertutto; l'altro giorno in un negozio ho visto una cosa electronica che sembrava fatta in Italia con il tre colori davanti e di dietro e il nome italiano che non ricordo, pensavo di comprala poi ho trovato il "made in China".
MARIO FILIPPINI
11 gennaio 2013 alle ore 17:04BRAVO E' PROPRIO QUELLO DA FARE!!! CHE TUTTI I GRANDI MARCHI E NON SOLO, PRODUCENDO IN CINA GUADAGNANO SEMPRE DI PIU' E CI IMBROGLIANO SPACCIANDO I PRODOTTI COME FATTI IN ITALIA SE NON E' UNA TRUFFA QUESTA!! FUORI I NOMI PUBBLICATELI!!!
gio cl
10 gennaio 2013 alle ore 16:20I politici se avessero a cuore il made in italy difenderebbero la loro patria...le loro genti...il loro popolo...invece pensano solo ad arricchirsi appoggiando imprenditori di qui...mafiosi di li...tanto ci siamo noi che sudiamo e paghiamo L'imu e le altre tasse per gli SCHIAVI!!!
Berlusca ministro dell'economia?la prima legge sarà la legalizzazione della prostituzione!!!
Fabio Farfaglio
10 gennaio 2013 alle ore 16:23100% no 50
Italiani un pugno di coglioni!!!
Alessandro P.
10 gennaio 2013 alle ore 17:41Il dazio serve a proteggere l'indipendenza dell'economia di una nazione da improvvisi attacchi speculativi contro i quali non v'è difesa poichè di origine straniera quindi al di là dell'intervento del legislatore nazionale: questo i regnanti l'avevano capito benissimo molti secoli fa, ma oggi ci sono i neoliberisti che continuano a recitare il mantra del mondialismo a tutti i costi senza sprecarsi a dire che per abbattere i dazi bisognerebbe abbattere prima i governi nazionali in modo tale da avere un unico legislatore che possa intervenire per contrastare la speculazione... ma guardacaso sono proprio gli speculatori che vogliono la fine dei dazi ma con diversi legislatori per poter continuare a fare i loro comodi.
Il made in Italy ormai è morto schiacciato da un fisco oppressivo e irragionevole che gode nel tartassare sempre i soliti ignorando i grandi evasori.
Marzio Morandi
10 gennaio 2013 alle ore 18:12TV e giornali stanno realizzando il sogno di Gaber "quando saremo tutti scemi avremo la democrazia perfetta"
Max P.
10 gennaio 2013 alle ore 18:26Sarebbe anche logico se non fosse che gli operai non sono licenziati ma sono in cassa integrazione a carico nostro (vedi Fiat) e che il prodotto in questione poi magari viene anche acquistato con degli incentivi statali.
Stamattina alle 5 a Mirafiori entravano pochi operai e uno di loro era incazzatissimo perché sapeva che essendoci solo lui e pochi altri non avrebbero neanche acceso il riscaldamento senza contare che i suoi colleghi a casa (a spese nostre) avrebbero preso di stipendio più di lui.
claudio m.
10 gennaio 2013 alle ore 21:18E se smettesse tutta la forza lavoro di pagare le tasse.si lamenta tutta italia della tassa sulla casa, va bene ridurla sulle piccole prime case ma per il resto,basta beni di rifugio,gli investimenti devono andare sul lavoro non sugli immobili,le immobilizzazioni frenano il progresso il lavoro il futuro,se chi ha i soldi compra solo case chi dovrebbe fare investimenti nel lavoro i poveri?Poi ci lamentiamo se non c'e' lavoro se non produciamo piu' niente in italia.come si puo' pensare che il lavoro venga tassato in questo modo mentre per chi vive di rendite fanno le cedolari secche,a conferma di cio' che dico farei notare che quasi tutti gli scandali dei nostri parlamentari riguardano compravendite di appartamenti(vedi mastella fini ecc)..
franco G.
11 gennaio 2013 alle ore 00:25Grillo vergognati.
L'altro giorno non hai fatto altro che difendere gli imprenditori, e hai perfino detto che andavano all'estero per salvare le aziende e i loro operai.
Grillo vergognati.
Hai approfittato per fare terrorismo collegando gli imprenditori ai pensionati, a cui hai preconizzato che potrebbero non più ricevere la pensione.
Grillo ver4gognati.
Questa gente ha lavorato onestamente e pagato contributi E TASSE per decenni e tu vai a fare un panegirico del genere a favore degli imprenditori...
Grillo vergognati.
I tuoi motivi sono chiaramente elettorali, ma la gente, che hai contribuito a svegliare, ormai ha gli occhi aperti, e ha sgamato pure te.
E tutti i cittadini onesti come me, che da quel post sono stati offesi, ti salutano per sempre.
Grillo vergognati.
Ancora un paio di giorni e ti avrei anche bonificato un sostanzioso contributo elettorale: hai colmato la misura appena in tempo, e così quei soldi piuttosto me li mangio a ceci abbrustoliti.
In questo modo hai remato contro i ragazzi puliti del M5S, che avrebbero meritato di più e ora perderanno voti per queste tue invereconde prese di posizione.
Per l'ultima volta: GRILLO VERGOGNATI.
almagemme
11 gennaio 2013 alle ore 07:59..è la politica di quello che si dIce Stato itaqlino dominato dagli affaristi che se ne fregano.. e poi fanno rastrellamenti sulla casa, sui lavoratori, sanità, cultura, pensioni facendoci ricordare la raccolta dell'oro mussoliniana che andò a finire dove? La storia si ripete in mutate vesti. Non parliamo di democrazia...
sergio renson
11 gennaio 2013 alle ore 08:47urgente blacklist delle aziende delocalizzate per IMMEDIATO BOICOTTAGGIO.....così li fai morire sul serio...come si può fare ragazzi ?
ANDATE A CAGARE
11 gennaio 2013 alle ore 10:18Và bene che alle fesserie in Italia ci siamo abituati,ma cosa ci venite a dire che abolendo il contante sparisce l'evasione ?
L'evasione, quella vera, quella delle big company, viaggia attraverso le banche d'affari, le private banks, inaccessibili ai comuni mortali, e le cui sedi si sono moltiplicate negli ultimi 20 anni per favorire operazioni di trusting tramite commercialisti specializzati proprio in questo, con dippia sede in italia e in Cina, ad esempio...
La fuga dei capitali in nero viaggia sul filo del click e voi si scassate O'cazzo con il bancomat per le vecchiette...
MONTI, SEI UN FALLITO ! ORA ALZA I TACCHI E SPARISCI, CAZZONE !
MA ANDATEVENE NOBILMENTE AFFANCULO !
Paolo Isola
11 gennaio 2013 alle ore 14:04Mi permetto di segnalare che mentre il Governo recepisce la norma EU con il Dlgs 192/2012 sui termini di pagamento a 30 giorni - 60 giorni per la Pubblica Amministrazione - plaudito anche dal vice-presidente della commissione EU Antonio Tajani, la Regione Lazio delibera un accordo per i pagamenti dei fornitori che definirei vessatorio. Allego il file.
In breve
- accettazione dei termini di pagamento a 180 giorni
- rinuncia agli interessi sino a 180 gg e ridotti per pagamenti oltre 180 gg
- se la fattura è certificata si deve attendere un anno dall'immissione nel sistema per poter agire per vie legali (ma per il Lazio divieto di azioni legali prorogate sino al 31.12.13)
- se non si aderisce all'accordo si rischia di non essere pagati mai.
Però le imprese fornitrici pagano le tasse a scadenza, guai a chi ritarda un minuto colpito da interessi usurai, incassando in tempi variabili dai 60/80 giorni del Trentino AA ai 1500 giorni della ASL NA1.
Segnalo inoltre che in Italia le tasse si pagano anche sui costi! Infatti con la legge 266 del 23.12.2005 art. 1 comma 409 il Governo ha stabilito le imprese del settore sono tenute a versare il 5% (5,5% dal 2012) della spesa sostenuta per le attività di promozione...
Cordiali saluti.
Paolo Isola
Michele Lopez
11 gennaio 2013 alle ore 15:25Vanna Marchi colpisce ancora!
Il messaggio è stato chiaro: qualsiasi eventuale colpa dello sfacelo in cui versiamo è da addebitare SEMPRE E COMUNQUE AD ALTRI.
Ce lo hanno insegnato da bambini che, se ti beccano con le dita nella marmellata, l'imperativo è NEGARE SEMPRE anche di fronte all'evidenza.
Onore al merito dei teleimbonitori e cristiana comprensione per quelli che ci cascano.
Per alcuni le cose vengono viste ostinatamente come PIACE che siano, poco importa se non oggettive. E'sufficiente che vengano raccontate bene.
Al povero vecchietto che, ormai quasi impotente, riferiva al medico di famiglia (con evidente invidia) di un coetaneo che raccontava la cadenza giornaliera delle sue prestazioni sessuali, lo stesso medico rispondeva: "non vedo il problema, dillo anche tu". Appunto: basta raccontarle!
La politica è stata ridotta ad un campionato di calcio. Pro Milan o contro.
Ma come si fa a "tifare" per qualcuno che brama ancora più potere, anelando una nuova malcelata forma di dittatura?
Come si fa a continuare a credere alle promesse contenute nello stesso identico copione scritto quasi 20 anni fa e mai realizzate?
Come si fa a non riflettere sul "milione di posti di lavoro" promessi, diventati "milione di DISOCCUPATI" (per dirne una di un elenco infinito)?
Come si fa a mandare gente in pensione a 67 anni, logorate dall'inevitabile corso della natura che esaurisce energie fisiche e mentali e, al tempo stesso, credere che un ottantenne (con tutto il rispetto dovuto ai nonni) possa avere ancora capacità cerebrali tali da gestire una nazione e, al tempo stesso, interessarsi seppure "solo marginalmente" del proprio impero economico?
Beh, è evidente che c'è chi lo fa. Da parte mia spero che se "il Milan" vincerà lo scudetto, non si finisca tutti nel campionato dilettanti.
Meditate gente, MEDITATE!
Riccardo Rossi Paccani
11 gennaio 2013 alle ore 15:49caro Beppe, avrei un paio di suggerimenti da portare in Parlamento. Il primo riguarda l'energia alternativa. L'Italia, soprattutto nel centro-sud è uno dei Paesi più "solarizzati" d'Europa. Vivendo a Roma mi sono reso conto che la quasi totalità dei palazzi avrebbeo a possibilità di ospitare sul tetto pannelli solari per la produzione di acqua calda, riscaldamento e energia con conseguente calo di inquinamento e costi. Ovviamente c'è ilproblema dello smaltimento dei pannnelli dopo 10/15 anni e conoscendo l'indole dei nostri connazionali questi verrebbero nella migliore delle ipotesi abbandonati a marcire dove hanno servito per anni. A questo una soluzione sarebbe una tassa annuale che permetterebbe lo smaltimento gratuito al loro esaurimento. Avendo pagato in anticipo, questo porterebbe ad uno smaltimento regolare. Se consideriamo il risparmio, questa tassa sarebbe facilmente ammortizzata.
Altro punto sono i beni aristici. Lo Stato nonha i soldi per mantenerli o ristrutturarli? Bene allora i privati (aziende, singoli ecc) potrebbero sponsorizzare in quota o totalmente queste opere di valorizzazione e mantenimento e detrarre dalle tasse l'importo speso e certificato. Sarebbe un finanziamento diretto che avrebbe anche il merito di creare nuovi posti di lavoro qualificato e artigianale e dare, cosa non ultima, una immagine migliore del nostro Paese ai turisti. Nessun onere diretto per lo Stato, niente sprechi di denaro pubblico e orgoglio e pubblicità per chi lo finanzia (a costo zero visto che si risparmierebbe quei soldi di tasse).
Si potrebbe poi estendere il sistema anche a manutenzione di parchi pubblici, strade e marciapiedi... tutte cose che nel nostro fantastico Paese sono allo sfascio.
Ti ringrazio per il tuo impegno
Riccardo
ezio daviero
11 gennaio 2013 alle ore 17:58Perderanno, ma comunqe ci provano,la correttezza e la democrazia non hanno la più pallida idea di cosa sia
Lorenzo M.
11 gennaio 2013 alle ore 19:37sedi quei politici ne ammazzassimo uno a testa, saremmo troppi per essere sbattuti dentro, troppi per essere controllati, troppi da cui difendersi, troppi da processare, troppi da avere sensi di colpa per l'atto compiuto. Questa per me è la rivoluzione.
nico puglia
11 gennaio 2013 alle ore 21:14ma di pensioni?
abbassare l'eta pensionistica il movimento 5 stelle non ne parla come mai
nicola scarangella (nico puglia)
11 gennaio 2013 alle ore 21:30le pensioni signori bisogna cambiare la riforma delle pensioni fatta dalla fornero
come si puo pretendere ad un lavoratore edile per citare una categoria di lavorare fino a 67 anni
e i minatori? i saldatori? i verniciatori?
ecc ecc
dei lavori usuranti cosa dice il movimento 5 stelle?
grazie
cr
14 gennaio 2013 alle ore 12:14Sapere con precisione imposta dalla legge (come avviene negli USA) da dove vengono i prodotti o dove vengono lavorati i componenti di un prodotto è una questione da sistemare come la class action.
Si può integrare la legge esistente sulla tracciabilità alimentare.
Tasse su importazioni NO NO E ANCORA NO.
Le imprese e i posti di lavoro si stanno sbriciolando perchè le troppe tasse, burocrazia velenosa, cattive riforme stanno facendo perdere il significato economico e logico di lavorare e investire per produrre.
La pressione fiscale va bloccata con legge costituzionale entro la quota del 20% della ricchezza prodotta (1/5 dei guadagni allo stato) e lo stato deve esistere in funzione di quello che incamera con quel 20% non una lira in più; se servono più risorse la sua attività deve cercare di aumentare la base imponibile cioè ivestimenti e la riccchezza quindi, non la sua aggressione e voracità sulla stessa.
Il limite alla pressione fiscale lo decide esclusivamente il popolo con referendum che vincola per 20anni le leggi finanziarie.
Raffaele Siniscalchi
17 gennaio 2013 alle ore 12:41L'avvilente monotonia della vita è permeata da gesti e riti quotidiani, di cui si nutre, e del collaterale senso di insofferenza mitigato con l'inconfessata speranza di poterli perpetuare per sempre. L'abitudinario caffè di metà mattina, col solito amico al solito bar, è uno tra i tanti.
La scusa è il caffè, il motivo è scambiare cinque minuti di pensieri in libertà.
Come si faceva da ragazzini con le figurine. Ognuno esibiva il pezzo pregiato, propinava un doppione, e riceveva in permuta qualcos'altro per terminare l'album.
L'altro giorno, nella breve passeggiata verso il bar, ho soffermato lo sguardo a leggere il nome della prima strada all'incrocio della mia: Via Pietro Micca.
Per uno strano scherzo del destino, pensai, solo una vocale impediva alla brevità del nome di sovrapporsi ed essere confuso con quello dell'oggetto ancor più effimero e causa della morte del militare sabaudo.
Leggere, poi, tutte le successive targhe stradali fu uno spontaneo inconsapevole esercizio. Il cammino terminava con Via Di Vagno, passando, nell'ordine, Alcide De Gasperi, Luigi Einaudi, Enrico De Nicola, Ciro Menotti e Gaetano Salvemini.
Il titolare dell'ufficio tecnico comunale dell'epoca fu certo ispirato da un robusto criterio patriottico nell'odonomastica. O forse non voleva far torto a nessuno!
Esternai all'amico del caffè questo pensiero.
Entrambi, giungemmo alla conclusione della difficoltà, oggigiorno, di nominare una strada o una piazza a un personaggio politico contemporaneo, per riconosciuti meriti.
Provate solo a immaginare la reazione degli abitanti di una zona nel vedersi mutare l'indirizzo di casa col nome di un attuale deputato o senatore che, tranne l'appellativo di onorevole, non hanno nulla di ciò nei propri comportamenti. Sicuramente sarebbe cosa meno sgradita se lo si potesse fare alla memoria del personaggio, per prematura morte o scomparsa politica!
Nel pomeriggio, ...
Per motivi di spazio, continua qui:
http://msfi.forumattivo.com/t627-l-a
