
Dare, senza pretendere nulla in cambio
1 gennaio 2013 alle ore 14:53•di MoVimento 5 Stelle
"Stanotte ho fatto un sogno...ero anziano,con una barba folta e bianca, seduto su una comoda poltrona addossata ad un caldo camino, sulle ginocchia avevo seduta una graziosa bambina che mi chiamava nonno...le stavo raccontando di quel freddo inverno nel lontano 2013,quando si inventarono di fare le elezioni in Febbraio...le stavo descrivendo la straordinaria partecipazione di tutti noi che volevamo cambiare il nostro presente per poter garantire a lei un suo futuro...le ho descritto poi la gioia e l'entusiasmo di partecipare finalmente alla costruzione di una società civile,libera,creativa e perchè no più povera ma felice dove gl'essreri umani avevano diritti e doveri, poteri e responsabilità....la mia nipotina mi guardava con i suoi occhioni verdi e non comprendeva tutto ciò che le stavo raccontando quindi con fare timido e rispettoso mi chiese.:"ma,nonno,questa favola come finisce ?"..io con le lacrime agl'occhi le risposi:" Puoi deciderlo tu,piccola mia..!!
Buon anno a tutti W l'Italia..!!" di Tiziano D., Mantova
Commenti (37)
bruno c.
1 gennaio 2013 alle ore 15:12Stamattina sono andato su www.RobertoBenigniFans.com, ho cliccato su "mi piace" e ho pubblicato il post che riporto qui sotto.
Dopo pochi minuti il mio scritto è stato rimosso e io bannato.
È questa la libertà di pensiero?
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"La paga non è avere, è essere. È la nostra dignità, la nostra vita".
Sbagliato. La paga è il mezzo che permette la più perfetta forma di sfruttamento dell'uomo sull'uomo, perché è democratica.
Gli schiavi "liberi" fanno lavori che non amano per un pò di soldi, e se non hanno un lavoro ne cercano uno qualsiasi perché i soldi sono necessari per sopravvivere. Nel mondo attuale lo scopo primario del lavoro sono i soldi, non fare qualcosa di utile agli altri.
La paga fa si che una parte del popolo sovrano accetti di fare i lavori produttivi o i servizi, in modo che la restante parte possa godere nell'agiatezza.
Questa è come una prostituzione, altro che dignità! I privilegiati hanno tutto l'interesse a far si che il lavoro remunerato scarseggi, che le condizioni di lavoro siano mediocri e la paga da fame.
Infatti se tutti amassimo il nostro lavoro non avremmo bisogno della paga per essere e vivere dignitosamente. Potremmo lavorare tutti gratis e liberarci dalla schiavitù economica.
Questo è il mondo che voglio.
E tu?
Libertà di pensiero
1 gennaio 2013 alle ore 16:32E la cerchi su questo blog la libertà di pensiero?
In questo blog "democratico" spariscono decine e decine di commenti al giorno!
Se è libero di censurare lo staff di Grillo, lo sarà pure quello di Benigni, non ti pare?
orazio barna
1 gennaio 2013 alle ore 20:13ho fatto la stessa cosa. vediamo se mi bannano.
Angelo F.
1 gennaio 2013 alle ore 21:06ti avranno bannato perché hai scritto " un pò " con l'accento anziché l'apostrofo e in quel caso hanno fatto bene
Robespierre
1 gennaio 2013 alle ore 15:17BELLISSIMO POST,
Gli uomini grandi sono quelli che agiscono per il bene altrui, senza pubblicità e con grande dignità e coraggio.
Noi del M5S abbiamo ancora voglia di volare alto, la dove non osano le Caste di ometti ricchi di beni ma poveri di spirito e di dignità.
BUON ANNO GIOVANE SOGNATORE A 5 STELLE.
maurizio pangher
1 gennaio 2013 alle ore 22:02Buon anno anche a te!!
L'Osservatore
1 gennaio 2013 alle ore 15:36".......la mia nipotina mi guardava con i suoi occhioni verdi e non comprendeva tutto ciò che le stavo raccontando quindi con fare timido e rispettoso mi chiese.:"ma,nonno,questa favola come finisce ?"..io con le lacrime agl'occhi le risposi:"Me lo strocarono in cu.o senza vasellina piccola mia.....da tutte le parti!". Lei socciuse gli occhi e rise di gusto, quasi fino a soffocare!
maurizio pangher
1 gennaio 2013 alle ore 22:00Sei macabro...!!
Emilio CELESTE
1 gennaio 2013 alle ore 15:58E' la stessa favola che racconta MONTI al suo cagnolino in gondola a VENEZIA; una sola differenza che il cagnolino non parla e non fa domande, Forse perche è bastardino come il nonnno.
vincenzo d.
1 gennaio 2013 alle ore 16:03Speriamo che ci siano tanti nonni capaci di raccontare ai propri nipoti questa storia come l'hai sognata tu.Viva Movimento 5 Stelle
gabriella corsani
1 gennaio 2013 alle ore 16:19bella :) speriamo di riuscire a postare sono "spammata" dappertutto... Buon Anno 'mici
bruno c.
1 gennaio 2013 alle ore 17:00Dopo tutto quel parlare sulla bellezza della Costituzione e dei suoi princìpi fondamentali mi aspettavo che almeno lui li applicasse.
Dopotutto non ho offeso nessuno, ho solo espresso una critica al sistema che ha difeso. Forse ho bestemmiato?
Gianna caviglia
1 gennaio 2013 alle ore 17:16Molto commovente, ma spero che le lacrime agli occhi del nonno, fossero di gioia, nell' avere previsto la vittoria DEL MOVIMENTO 5 STELLE . preferisco pensare positivo.
Giuliano Dall'Aglio
1 gennaio 2013 alle ore 18:22Bravo Tiziano molto bello speriamo che il 2013 illumini quelli che ancora credono alle palle di chi ci governa . BUON ANNO A TUTTI
Giuseppe Scura
1 gennaio 2013 alle ore 19:30...da pelledoca!
Angelo F.
1 gennaio 2013 alle ore 20:58quello che hai scritto
Valeria o.
1 gennaio 2013 alle ore 20:19Bella storia e auguriamoci tutti che diventi realtà...beh, più che augurio dovrebbe essere soprattuto il ns obiettivo da non perdere di vista.W il M5S!
vittorio ferraresi
1 gennaio 2013 alle ore 20:24Caro Tiziano,
tra qualche mese diventerò nonno.
Vivo con dolore l'impotenza che ha dominato la mia esistenza da sempre.
Oggi il Movimento mi da la speranza di poter vedere coronato il mio sogno.
Offrire finalmente ai miei cari una vita onesta in un paese dignitoso e rispettato.
Non è stato possibile per i miei figli lo voglio per i mei nipoti.
Mi hai fatto venire in mente queste frasi di Confucio:
In un Paese ben governato la povertà è qualcosa di cui ci si deve vergognare.
In un Paese ben governato, è vergognosa la ricchezza.
Grazie per quanto scrivi un abbraccio
Vittorio
Mauro Agnoli
1 gennaio 2013 alle ore 20:27Poi quando mi sveglio dal sogno ho 45 anni, disoccupato, avrei voluto dare almeno un nipotino a mio padre che probabilmente morirà senza questo piacere visto che è malandato e ha 74 anni, le ragazze con me ci verrebbero pure ma quando scoprono che non ho soldi fuggono più forte di un razzo, e la nipotina sulle ginocchia svanisce nel nulla lo stesso nulla della mia vita grazie a the cast.
adrianaquaranta
1 gennaio 2013 alle ore 21:29bravo tiziano, nelle tue poche righe c'è tutta la sofferenza che ci unisce tutti....noi persone sensibili!si dice che la speranza è l'ultima a morire, ma il tempo passa inesorabile....non cambia nulla...dentro di noi aumenta il rancore la rabbia e la consapevolezza di non potere fare molto da soli...poi arriva un comico che ci fa pensare, agitare, svegliare dal torpore in cui eravamo scivolati senza accorgercene! dicono che usa le parolacce che è volgare e che è un dittatore!!! per me grillo è il mio tramite per una giustizia sociale e lo considero un folle coraggioso perchè noi tranquilli nelle nostre case non abbiamo rischiato nulla in questi lunghi anni mentre lui.....sostegno a lui ed a noi perchè noi siamo LUI e LUI è NOI uniti e spero vincenti!!! se è solo un sogno vorrei tanto che si avverasse....perchè no dopotutto?? se siamo uniti ce la possiamo fare!!! io ci spero tanto....auguri a tutti i sognatori come me
gino l.
1 gennaio 2013 alle ore 21:31Hi Beppe ,
certe volte mi domando se vale la pena spendere tutto questo tempo e energia per questo paese martoriato quasi senza speranze , popolato da indifferenza ,qualunquismo e egoismo e sono sicuro che anche tu hai quei momenti di riflessione , e ti chiedi se non sia meglio lasciar perdere e dedicare il tuo tempo a te stesso e ai tuoi amici , alla tua famiglia come pure io -
Solo il pensiero della sofferenza di tanti Italiani , la speranza in un futuro migliore e la rabbia mi danno la forza e la
caparbieta´necessaria per continuare ´.
Un abbraccio L .Landolfi
Maurizio La Vecchia
1 gennaio 2013 alle ore 22:56È proprio vero che la dignità di ognuno si fonda sulla libertà
Di esprimersi sènza essere influenzati da quelle tante ipocrisie che ci hanno reso un po' uguali l uno con l altro,ma quello che é straordinario che ognuno di noi ha la forza di cambiare tutto questo!
Il 2013 é un anno speciale ,ragazzi non lo sprechiamo!
Ridiamo all Italia la libertá,la dignitá ,l identitá che in tanti anni
Ci hanno rubato!
Forza M5S
Paco
Andrea Molteni (nembo1972)
1 gennaio 2013 alle ore 23:20Caldo e morbido questo racconto, come l'abbraccio di un nonno.
P.S. Angelo F. di Vicenza campione del mondo per l'arguzia degli interventi. Graffiante e raffinato.
Elio G.
1 gennaio 2013 alle ore 23:29 REALTÀ NON SOGNI
INDOSSA L'ELMETTO E DATTI DA FARE
maurizio serafini
2 gennaio 2013 alle ore 00:31Bella questa lettera di Tiziano. Spero che questo sogno si avveri e che si riesca a riportare l'equità nel nostro paese martirizzato dalla politica di questi ultimi anni, che ci sia una revisione di tutte le retribuzioni in Italia, che se esiste una retribuzione minima, quella massima non possa essere più di sei volte superiore a questa. Se il movimento non dovesse riuscire a riportare questa sobrietà e onestà nella politica, nel pubblico impiego e in tutte le società a maggioranza di capitale pubblico, l'unica soluzione rimane una rivoluzione in stile francese e simile a quella che hanno fatto i nostri nonni partigiani contro quelli che all'epoca venivano chiamati fascisti. Buon 2013
Pasquale_ Caterisano
2 gennaio 2013 alle ore 00:37
Caro "staff" hai toppato il video di questo post, hai messo la dichiarazione della Serpico, la candidata di Como alle regionali, che impedisce ad un altro MoVimentista di candidarsi nonostante le richieste in tal senso anche di Vito Crimi e della candidata presidente Silvana Carcano.
Leggete tutti:
http://www.meetup.com/lombardia5stelle/messages/boards/thread/28243762/160#89948902
enzo noseda
3 gennaio 2013 alle ore 02:18Purtoppo la lingua batte dove il dente duole. Chi ha perso la poltrona semina zizzania e contamina i principi e la democrazia del MoVimento. Per fortuna sono solo quattro gatti rabbiosi e inutili che non hanno mai fatto nulla per il movimento salvo postare deliranti infamie. Tout passe, tout casse, tout lasse ... Stai allegro Pasqualino!
Gianfranco Marinello
2 gennaio 2013 alle ore 09:01Una bellissima favola che si può realizzare se tutti noi usiamo la nostra testa.
sandrolibertini
2 gennaio 2013 alle ore 09:31Addirittura un solo Yogurth ha piu' cultura di tutti i politici messi assieme
Ci preoccupiamo dei perdenti,... i ricchi se la cavano da soli
Hai mai visto un parlamentare subire un born-out???
L'estero rifiuta i nostri politici come out-sourcing... non sono mica ciechi
Un politico itagliano non si puo' corrompere, al massimo lo si compra
Meglio una democrazia con politici scadenti che una dittatura con ottimi elementi
Francesco S.
2 gennaio 2013 alle ore 11:12Mia nonna diceva che:"Ricordati che il più bel sogno è la realtà"Ecco,ringraziandoti per il bellissimo sogno e per la sensibilità che hai espresso raccontandolo e donandolo a noi tutti ci tenevo e ricordarlo.
"""Il più bel sogno è la realtà!"""
Francesco*****Stelle
Roma
giovanni b.
2 gennaio 2013 alle ore 12:40NOI POPULISTI
Se vuoi che chi più ha più debba dare secondo il criterio di progressività sancito dalla Costituzione ti chiamano populista
Se vuoi che gli speculatori della finanza che fanno 100 transazioni al giorno paghino le tasse ti chiamano un populista
Se vuoi che le donne abbiano gli stessi stipendi degli uomini ti chiamano populista
Se vuoi che la politica non diventi una professione ti chiamano populista
Se vuoi che chi fa politica non abbia altri privilegi se non uno stipendio normale ti chiamano populista
Se vuoi che i politici facciano la fila in aeroporto, alle stazioni ferroviarie ed ai semafori ti chiamano populista
Se pensi che un uomo senza lavoro è un cittadino a metà ti chiamano populista
Se non vuoi più vedere le auto dei potenti sfrecciare a sirene spiegate per andare a comprare un paio di scarpe ti chiamano populista
Se vuoi che i disabili possano viver con dignità ti chiamano populista
Se vuoi che i rappresentanti del popolo vivano come il popolo che rappresentano ti chiamano populista
Se vuoi che il tuo Paese mantenga integra la sua sovranità e non la immoli ai mercati finanziari ed al braccio armato dello spread ti chiamano populista
Se pensi che il benessere si ottenga con il lavoro e non giocando in borsa ti chiamano populista
Se vuoi lasciare ai tuoi figli e ai tuoi nipoti un Paese più giusto di quanto l'hai trovato ti chiamano populista
Se sogni un Paese migliore ti chiamano populista
Andiamo fieri di essere chiamati populisti! POPULISTI d'Italia, facciamo sentire la nostra voce !!!
vittorio ferraresi
2 gennaio 2013 alle ore 15:34grazie più chiaro di così
bruno c.
2 gennaio 2013 alle ore 12:49A Nomadelfia (la comunità di famiglie cattoliche fondata da don Zeno Saltini situata vicino Grosseto) non circola denaro e non esiste la proprietà privata.
Non si può pagare il fratello.
Tiziano D.
2 gennaio 2013 alle ore 15:57Grazie a tutti, sono veramente felice di essere riuscito a smuovere qualche sentimento e volevo confermare il mio impegno a contribuire decisamente al nuovo Risorgimento Italiano.
Buona vita..!!
Alessandro P.
2 gennaio 2013 alle ore 18:56Io invece ho sognato di squartare con una enorme pittoresca motosega una fila di famosi politici per poi svanire ridendo in una nuvola di zolfo....
Ogni tanto ci vorrebbe un po' di sana malvagità.
Non sono cattivo, ma se i cattivi la fanno sempre liscia tanto vale imparare da loro (la tv insegna molto) e togliersi qualche sfizio ripulendo l'ambiente da personaggi assai velenosi.
Luca M.
3 gennaio 2013 alle ore 20:06ciao
pino
6 gennaio 2013 alle ore 14:14E' una teoria così pazzesca, semplice e interessante che potrebbe
anche funzionare negli stati con una elevata evasione fiscale,
commentava Paul Krugman, premio nobel per l'economia nel 2008,
leggendo sul Wall Street Journal la teoria scritta un paio di anni
fa da un economista italiano che descrive come abbattere l'evasione
fiscale, abbassare le tasse e farle pagare in modo più equo a tutti .
http://quaeram.blogspot.it/2012/09/la-teoria-delle-tasse-al-7.html
