
M5S Nogara: Il Wi-Fi sarà gratuito
2 dicembre 2012 alle ore 15:42•di MoVimento 5 Stelle
"Nei luoghi pubblici di Nogara si avrà la connessione WI-FI gratuita. E' quanto recita la nostra mozione votata all'unanimità nell'ultimo consiglio comunale. Una decisione importante in quanto internet è ormai parte integrante della vita di ogni cittadino. Attraverso la rete infatti si possono accedere ad informazioni, notizie e servizi di ogni genere i quali migliorano sicuramente la qualità della vita. Siamo contenti che il consiglio comunale, votando all'unanimità, abbia compreso l'utilità e la necessità della nostra mozione. I luoghi pubblici dove si potrà accedere alla rete sono: municipio, scuole, biblioteca (servizio già attivo), teatro, parchi pubblici, nonché tutti i luoghi ritenuti di interesse pubblico. Crediamo di aver fatto un ottimo servizio ai cittadini presentando questa mozione. Spesso sentiamo dire che in minoranza non si riesce a far niente e a portare casa poco o nulla. Questa è l'ennesima prova che, se le idee sono buone e fattibili, con l'aiuto di tutti si possono portare a casa risultati eccellenti. Il MoVimento 5 Stelle, anche dai banchi dell'opposizione, sta cercando di mantenere quanto promesso in campagna elettorale! Controlleremo che la mozione venga messa in atto. Stay Tuned!" M5S Nogara
Commenti (48)
Belpaese
2 dicembre 2012 alle ore 15:54Ottimo lavoro, controllate che venga fatto davvero ed a costi umani. E lì che ci fregano pagando cifre folli cose che costano nulla.
vincenzo caracalla
2 dicembre 2012 alle ore 16:00GRANDI!!!
E' l'ennesima dimostrazione che le cose si possono cambiare.
Se poi occorre farle partendo da piccole cose, pur sempre importanti, è pur sempre un grande segnale.
L'italia non è ancora morta, ed il M5S ne è la dimostrazione: complimenti M5S Novara
vittorio ferraresi
2 dicembre 2012 alle ore 16:15se come spero in ogni Comune ci sarà la possibilità di fare anche piccoli passi alla volta sento che non a breve ma presto otterremo quanto il Movimento suggerisce.
Sono le gocce che hanno scavato le rocce e formato i laghi.
Il Movimento formerà con i giovani le nuove forze per una Italia decorosamente vivibile
Grazie a tutti coloro che si dedicano a questo compito vivendo di gioie derivanti anche da piccole vittorie. L'Umiltà, parola dimenticata a Bologna, stia sempre nei vostri cuori ricordando che è il mezzo per raggiungere la Libertà.
guido ligazzolo
2 dicembre 2012 alle ore 16:41peccato che anche i grillini siano i portatori di questi strumenti di distruzione di massa. Ma forse é giusto cosí, il treno in corsa non si puó piú fermare!
marco attombri
2 dicembre 2012 alle ore 17:00sono d'accordo: malgrado anche "passaparola" che, tempo fa, hanno denunciato il pericolo dell'inquinamento elettromagnetico, alcune illuminanti puntate di "report" e le testimonianze, in rete, di tante persone che quotidianamente risentono dei problemi da esposizione agli infernali (e invisibili) campi, la schizofrenia grillina-M5S (basta la parola del capo!)dimostra che pochi progressi sono stati fatti nelle coscienze dall'epoca dello psiconano...
50-Stars-13-Stripes -13-Stripes (keep being the best)
2 dicembre 2012 alle ore 16:41Nei tanto vituperati Stati Uniti, padri del capitalismo e di un sistema in cui tutto si paga come molti cercano di farci credere, cresce sempre di piu' il numero di aziende commerciali che fornisce GRATUITAMENTE il servizio WI-FI nei loro negozi.
FABIOLA D.
2 dicembre 2012 alle ore 17:12Questo dovrebbe accadere intutta Italia..... siamo fra i paesi europei i più sottosviluppati in quest settore. Il motivo è di facile comprensione " se connettersi alla rete fosse gratis - molte aziende guadagnerebberodi meno e non potrebbero più foraggiare i nostri poltici. BRAVI grande e bella iniziativa.
Wlad/ Dò ()
2 dicembre 2012 alle ore 17:14L'anno scorso andai a fare la stagione (nov./feb) in un minuscolo e stupendo paesino dell'Uruguay; Punta del Diablo.
Certo,alquanto turistico in quel periodo, ma pur sempre un piccolo villaggio di pescatori con una piccola scuola col solo piano terra.
Li s'andava col PC a connetterci perchè era (è), gratuito, mentre qui, oltre a costarmi è tanto lento (almeno nella mia zona), che ogni 3 ore ne sfrutto effettive forse una!
A volte si crede d'essere migliori di altri paesi,
poi nella vita quotidiana....
ciao.
Furia Cavallo del nord
2 dicembre 2012 alle ore 17:20anche qui a Padova c'è il wi-fi gestito dal Comune, peccato che costi 1 euro all'ora
salvatore satta
2 dicembre 2012 alle ore 18:14E io credevo fosse gratuita,ero,dico ero contento, non userò il wi-fi comunale fino a quando non sarà fre
luca del 62 ()
2 dicembre 2012 alle ore 17:21BRAVI!BRAVI!BRAVI!
marco attombri
2 dicembre 2012 alle ore 17:30riposto quanto ho già risposto ad un commento precedente: senza essere occultato dalla tendina, avrà più visibilità:
"sono d'accordo (con guido ligazzolo): malgrado anche "passaparola" che, tempo fa, hanno denunciato il pericolo dell'inquinamento elettromagnetico, alcune illuminanti puntate di "report" e le testimonianze, in rete, di tante persone che quotidianamente risentono dei problemi da esposizione agli infernali (e invisibili) campi, la schizofrenia grillina-M5S (basta la parola del capo!)dimostra che pochi progressi sono stati fatti nelle coscienze dall'epoca dello psiconano...
Alberto P.
2 dicembre 2012 alle ore 17:37Approfitto dell'iniziativa di Nogara per fare una critica costruttiva nei confronti dell'idea grillina di mettere il WiFi ovunque. È uno dei pochi punti del Programma che mi lascia perplesso. Ammetto di non avere esperienza diretta con questa tecnologia, però ho letto che si tratta di un collegamento a bassa velocità, poco sicuro e leggermente "inquinante" per via delle onde elettromagnetiche delle antenne: val la pena far spendere dei soldi ai comuni?
- Sarò antiquato, ma non capisco il WiFi a teatro. Me lo potete spiegare?
- Nei parchi pubblici bisogna andare per sgranchirsi un po' le gambe, per fare footing. Non bisogna stare tutto il giorno rannicchiati sul computer! Poi coi riflessi del sole non si vede un tubo sul display dei portatili...
- M5S dovrebbe suggerire collegamenti Internet più veloci, economici, stabili e sicuri, con una comoda Ethernet. Il nostro moVimento parla attraverso la Rete e c'è bisogno di dare ai cittadini una postazione casalinga dove si può stare seduti davanti ad una scrivania e si può digitare il testo con una altrettanto comoda tastiera meccanica (altro che il tablet!) per attivarsi nel Blog e nel Forum, ponderare bene prima di scrivere e fare le cose con calma.
- Giusto mettere il WiFi in municipio: ...per dar modo ai dipendenti comunali di guardarsi i siti a luci rosse :-)
A parte gli scherzi, apprezzo la volontà di fare qualcosa di positivo. Anche nel mio paese avevano annunciato durante la campagna elettorale - ma si trattava del PDmenoelle - che avrebbero messo il WiFi nel centro storico: ...dopo tre anni non si vede ancora, ma sono sicuro che voi di Nogara manterrete le promesse.
NM
2 dicembre 2012 alle ore 18:04io non capisco... perché far pagare a tutti qualcosa che solo alcuni useranno?
se davvero esiste l'esigenza del wi-fi (esempio: mancanza di copertura 3g o simili) perché non creare un wi-fi a pagamento che solo chi usa paga?
Emil S.
2 dicembre 2012 alle ore 18:16Bellissima l'iniziativa se poi sarà sorretta dal progetto della banda larga.
Mirco Moreschi
3 dicembre 2012 alle ore 11:44Giusto Emil, il prossimo passo è la banda larga.
Mauro Agnoli
2 dicembre 2012 alle ore 18:18Io ho appena perso un'asta on-line su eBay perchè la mia connessione fa schifo e il paese in cui abito fa schifo, sembra che facciano apposta a rallentare Internet, il mio competitor probabilmente era francese, mentre lui faceva l'offerta vincente, io cercavo di riconnettermi...
emma s.
2 dicembre 2012 alle ore 18:19TUTTO BELLO, PERO' BISOGNA ANCHE RAGIONARE SUL PERICOLO PER LA SALUTE RAPPRESENTATO DALLE ONDE ELETTROMAGNETICHE.
Guido cinelli
2 dicembre 2012 alle ore 18:38Ricordo che l'organizzazione mondiale della sanita' ha recentemente incluso il wifi,insieme ad i cellulari,in una lista di prodotti " possibly carcinogenic " . Ovviamente il dibattito resta aperto ma,come si dice,la prudenza non e' mai troppa.Non sarebbe forse il caso di approfondire la questione prima di buttarsi a capo fitto nella promozione di una tecnologia che potrebbe,il condizionale e d'obbligo, avere effetti collaterali importanti? Sul tema vi invito a leggere un libro inchiesta uscito pochi mesi addietro,se non vado errato, edito da Chiarelettere dal titolo " toglietevelo dalla testa ". Buon lavoro e buona lettura a tutti.
Alessandro Perrone
3 dicembre 2012 alle ore 13:02D'accordissimo con questa osservazione. Io lavoro nel campo IT e sono entusiasta, come tanti, delle potenzialità che le "nuove" tecnologie apportano. Ma occhio, non è così vero che il wi-fi (come i cellulari) sia innocuo: gira pur sempre su frequenze simili o superiori a quelle dei forni a microonde, a bassa potenza, vero, ma ci "cuoce" i tessuti solo in più tempo, considerando che le emissioni sono continue e senza sosta. Gli effetti sono visibili solo dopo anni e, ovviamente, sui soggetti più predisposti o a rischio. Ovviamente non si approfondisce sulla cosa perché ci sono dietro interessi economici non differenti da quelli del petrolio o dell'industria farmaceutica. Inoltre gli esiti di questi studi sarebbero disponibili solo dopo decenni, per forza di cose... Io so che ho vissuto da vicino un probabile caso di malattia causata da queste tecnologie: Gliomatosis Cerebri... non forma masse, forma cellule malate che s'infiltrano...
Pinco P.
2 dicembre 2012 alle ore 18:39Ma dov'e Nogara?
A Bologna, appena cancellata la legge Pisanu, sono stati aperti gli hot-spot del comune senza doversi registrare.
Approvato anche un regolamento in cui si dice che ogni dehors di locale pubblico deve avere il Wi-Fi aperto e gratuito.
Qui in comune abbiamo i "Comunisti" e il MS5 ha in corso una diaspora tra i 3 consiglieri per un innocente apparizione TV.
Alhoa Stay Tuned
Mirco Moreschi
3 dicembre 2012 alle ore 11:43Caro Pinco Nogara è in provincia di Verona e, credimi, per il nostro territorio la cosa non è scontata come mi pare di capire avvenga dalle tue parti. Buon per te, ma da noi questa risulta essere una vittoria molto importante. (http://goo.gl/maps/6YTe6)
vincenzo carlone
2 dicembre 2012 alle ore 19:43è solo un punto di partenza
..occhio a non accontentarsi delle noccioline
...
Mirco Moreschi
3 dicembre 2012 alle ore 11:40Giusto Vincenzo: è solo un punto di partenza.
francesco pancin
2 dicembre 2012 alle ore 19:55Fa piacere ci si preoccupi del wi-fi.
E della privatizzazione della Transpolesana quando verrà approvata la Nogara-Mare (ovvero la Brennero Mare, no?
Mirco Moreschi
3 dicembre 2012 alle ore 11:38Caro Francesco hai ragione la Nogara-Mare non s'ha da fare (http://www.nogara5stelle.org/wp/2012/09/16/nogara-mare-lautostrada-che-non-sha-da-fare/). Il M5S Nogara, di cui io sono il portavoce in consiglio comunale, è stato l'unico che ha votato contro la realizzazione di questa opera che non porterà nessun valore aggiunto al nostro territorio. Non solo il fatto di trasformare la 434 (Transpolesana) a pagamento, ma anche la cementificazione e la distruzione di un territorio che vanta una tradizione agricola da secoli, con prodotti di alta qualità ed eccellenza. La Nogara-Mare costerà 1920 milioni di Euro, soldi che potrebbero essere spesi per la valorizzazione del territorio e non per la sua distruzione. Su questo argomento sfondi una porta aperta.
mat
2 dicembre 2012 alle ore 19:56Nulla è gratuito.... tutto richiede qualcosa in cambio ! qualcuno evidentemente la paga. Allora bisognerebbe dire correttamente "pagata dalla comunità" . che comunque è una bella cosa. Ma l'assuro è che l'acqua, la casa, il cibo, ecc... i beni primari si pagano salati ... ci consoleremo andando su internet o acquistando l'ultimo televisore, PC, telefonino.... che costano sempre meno !!!
Alberto P.
2 dicembre 2012 alle ore 20:05Per favorire l'impiego casalingo della Rete e alfabetizzare i cittadini italiani vorrei anche proporre una via di mezzo fra Internet via cavo e il WiFi:
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2012/11/alfabetizzazione-informatica-e-politica-degli-italiani.html
Si tratta di una idea che ho recentemente postato nel Forum. In questo caso sarebbe WiFi soltanto il collegamento fra il modem (collegato ai fili del telefono) e il televisore (trasformato in computer). Avete mai sentito parlare dei mini-pc Android?
FABER C.
2 dicembre 2012 alle ore 20:30Sono d'accordo del wi-fi gratuito in bibblioteca, che comporta dei costi tutto sommato limitati, ma sono contrario al wi - fi gratuito, in altri luoghi, perchè costoso, e alla fine che uso ne sarà fatto?? tipo vicino ad un municipio o in piazza, sarà utilizzato prevalentemente per connettersi ai social network, non per fini utili. Non trovo giusto che chi si trova nelle vicinanze del municipio possa navigare gratis, e chi si trova lontano debba pagare. Peraltro i prezzi delle connessioni oggigiorno sono veramente limitati, quindi chi ne ha neccessità penso non abbia problemi. In fine il wi - fi che funziona su zone estese, deve essere potente, e potrebbe portare anche danni alla salute, soprattutto per chi lavora in municipio, o da dove parte il segnale.
euro europeo
2 dicembre 2012 alle ore 21:40wi-fi è il collegamento finale dei dipositivi mobili (anche fissi però) alla rete.
Anche nelle case si collega un access point (sempre di più integrato nel router) per permettere a tutti i dispositivi di essere collegati tra loro e internet.
Se consideriamo i luoghi pubblici come case comuni è giusto avere il collegamento wi-fi gratuito per tutti.
LTE in futuro e ora UMTS a pagamento coprono le aree non coperte e non copribili da wi-fi
Se è buona cosa avere progetti che attivano il wi-fi occorre avere progetti per portare le linee in fibra o power line ai punti dove attivare wi-fi o connettere dispositivi tramite cavo.
Come per l'acqua e le strade sono i Comuni che devono realizzare queste infrastrutture con una percentuale dell'Irpef pagata dai residenti.
Se non ha risorse vuol dire che il Comune non può esistere e deve far parte di un Comune più grande.
Un Comune esiste se può offrire i servizi base ai suoi residenti diversamente è un condominio che delibera lavori senza avere i soldi necessari.
Mar Lav
2 dicembre 2012 alle ore 21:47Interessante dibattito, che la dice lunga sulle condizioni in cui versa il nostro paese!! Basta andare un po' in giro per il mondo per accorgersi che internet e' gratis in ogni luogo pubblico, piazze, bar, hotel, ristoranti, centri commerciali......
Leonardo M.
2 dicembre 2012 alle ore 22:27che dire.. complimenti per questa iniziativa, era ora che ci si muova in questa direzione.
forza m5s sono con voi!!.
leonardo
Emanuele Sabetta
2 dicembre 2012 alle ore 22:41Il gruppo rapper LE GAL ha pubblicato il VIDEOCLIP MUSICALE della loro nuova stupenda Canzone pro Movimento 5 Stelle:
http://commentandolestelle.blogspot.it/2012/12/le-gal-video-in-anteprima-della-nuova.html
mirko
2 dicembre 2012 alle ore 23:27Bravi, perchè non lo fanno anche nel comune di Basiano (MI)?
Alessandro P.
2 dicembre 2012 alle ore 23:35Il wi-fi 802.11b/g/n è una connessione a bassissima potenza (quindi innocua) che utilizza una ristretta banda gratuita, quindi un hot spot è utilizzabile in un raggio molto limitato, tipicamente all'interno di un'abitazione.
Quello che un comune può fare è fornire una connessione con una banda molto limitata, senza pretesa di sostituire le attuali connessioni commerciali, fornendo la possibilità a TUTTI di connettersi alla rete: almeno su questo nessuno dovrebbe restare indietro.
Tecnicamente si possono aumentare gli hot-spot tirando i cavi di rete o le fibre ottiche passando nei tubi dell'illuminazione pubblica e lasciando la tratta dal lampione all'utente come wireless (predisponendo comunque per chi vuole connettersi con il cavo di rete a proprie spese).
La cosa importante di una rete locale non è la banda internet ma proprio la capacità di trasferire molti dati a computer molto vicini, permettendo al comune di postare servizi "istituzionali" che saranno quindi accessibili a tutti gratuitamente (un server locale potrebbe ospitare il sito del comune, i video delle assemblee, la gazzetta ufficiale, copie di siti governativi, libri gratuiti, copia locale di wikipedia, software open source).
Non sono sicuro, ma credo si debbano anche attuare le normative antiterrorismo (quelle per gli internet point) ovvero utilizzare un software adeguato per tenere traccia dei siti visitati (è una cosa piuttosto costosa che non aiuta a combattere il terrorismo ma serve solo a rompere le scatole).
Dopo aver coperto i luoghi pubblici e di interesse pubblico si potrebbe lentamente aumentare la copertura in tutto il comune: perchè accontentarsi? Poter dire "il mio comune c'ha internet gratis" farebbe proprio bella figura e tanta invidia per chi non ci abita!
Mirco Moreschi
3 dicembre 2012 alle ore 11:30Giusto Alessandro, perché accontentarsi?
Ivan L.
3 dicembre 2012 alle ore 00:24bisogna abbassare anche l'adsl.La tariffa base è 250 euro l'anno, sono troppe! Ci si lamenta giustamente per l'imu sulla prima casa ma internet è ormai un bene di prima necessità fondamentale.
Alessio N.
3 dicembre 2012 alle ore 08:20Occorre dare atto alla maggioranza del vostro comune che hanno accettato la vostra proposta.
Bravi voi, onesti loro.
Simone Samperi
3 dicembre 2012 alle ore 13:52Io sono 2 anni che combatto con Telecom per avere un ADSL a casa che funzioni e non cada ogni 30 minuti. niente da fare, e non è che io viva in cima ai monti(che tra l'altro comunque non giustificherebbe il malfunzionamento) ma in provincia di Milano. Ovviamente io la connessione la pago tutta e non la pago solo in parte.
Dario Neri
3 dicembre 2012 alle ore 14:07Quando si sapranno i nomi dei candidati al Parlamento del Movimento 5 Stelle?
valentino sebastiani
3 dicembre 2012 alle ore 17:50abito a camporeggiano comune di gubbio (pg)siamo pochi abitanti e per questo non abbiamo la linea internet veloce con nessuna compagnia (telecom,tim, wodafone,wind) il comuine non interviene perchè dice che non ci sono i soldi. Al momento non sappiamo come fare, spero solo che alle prossime elezioni il m5s prenda almeno il 75%dei consensi ma per adesso noi viaggiamo a 45kbps, nel frattempo voi potete fare qualcosa? perchè siamo proprio tagliati fuori, grazie
Aramis Amantini
4 dicembre 2012 alle ore 11:47https://www.facebook.com/NOInet?fref=ts date un'occhio al progetto noinet
Leo Recalchi
4 dicembre 2012 alle ore 12:11C'è' internet da satellite
Luigi Piccirillo
4 dicembre 2012 alle ore 11:44Nessuna novità ;-)
https://www.youtube.com/watch?v=muDL6fxHQco
Matteo Bortolozzo
4 dicembre 2012 alle ore 11:51Non sò quanto c'è di vero in quest'articolo, ma se fosse vero mettere il WiFi ovunque sarebbe "sano" ??
http://www.tomshw.it/cont/news/il-wi-fi-nuoce-alla-salute-via-dalle-scuole-ue/31562/1.html
I cellulari fanno male e lo sappiamo, basta però limitarne l'uso per non cuocersi il cervello... non possiamo però fuggire dall'irradiazione del WiFi.
Free Skipper
4 dicembre 2012 alle ore 13:41SALDO IMU: UN KO TECNICO PER LE FAMIGLIE ITALIANE!
Pochi giorni prima di Natale eccolo, pronto e servito, puntuale e pesante, anzi pesantissimo, ma sobrio, "il pacco" di fine anno di Monti&Company: IL SALDO IMU! Un salasso! Una rapina di stato! Una vergogna senza precedenti! C'è molto
"fermento" tra dipendenti, operai, pensionati, artigiani, piccoli negozianti, cassintegrati, disoccupati. La gente per bene non sa più dove andare a prendere i soldi!!! Ci sono situazioni drammatiche!!! Chi è senza lavoro, o pensionato o cassintegrato o chi è più fortunato, si fa per dire, e campa con uno stipendio di mille euro al mese e non ha o ha esaurito le "riserve di famiglia" di genitori e nonni, è al rosso, disperato, molto, ma molto più "incazzato" di quanto pensino Tecnici & Politici, che a quanto pare se ne fregano altamente e continuano con i loro giochini, tra primarie, secondarie, terziarie e via discorrendo: minkiate!!! spacciate per democrazia e libertà di un popolo che hanno ridotto sul lastrico. L'ultimo salasso è il Saldo Imu: l'ennesima stangata di quella che sarà una lunga serie di batoste sempre e soltanto per i soliti noti. Una bastonata di fine anno che si va a sommare a quella di giugno. Un "uno - due" micidiale, un knockout tecnico che ha steso al tappeto le famiglie italiane che dovranno pagare mediamente 136 euro per la prima casa, con punte di 470 euro a Roma; mentre per una seconda casa il saldo peserà mediamente 372 euro con punte di 1.200 euro nelle grandi città. E in cambio di cosa? Di altre tasse! Di servizi zero! Di un debito che cresce ogni giorno di più! Di una disoccupazione ai massimi storici e di salari e pensioni da fame!
raf
7 dicembre 2012 alle ore 11:17La teoria delle tasse al 7%
E' una teoria così pazzesca, semplice e interessante che potrebbe anche funzionare negli stati con una elevata evasione fiscale, commentava Paul Krugman, premio nobel per l'economia nel 2008, leggendo sul Wall Street Journal la teoria scritta un paio di anni fa da un economista italiano che descrive come abbattere l'evasione fiscale, abbassare le tasse e farle pagare in modo più equo a tutti .
http://www.quaeram.blogspot.it/2012/09/la-teoria-delle-tasse-al-7.html
Luciana Rosin
7 agosto 2013 alle ore 23:25scusate ma cosa dite sugli effetti del wifii?
http://www.predazzoblog.it/i-danni-del-wifi-sui-semi-di-crescione-esperimento-in-attesa-di-conferme/
http://news.infofarma.it/wi-fi-quali-effetti-sul-nostro-corpo-2/
http://scienzamarcia.blogspot.it/2010/12/wi-fi-e-danni-alla-salute-il.html
Grazie
