
La torta che non c'è
10 dicembre 2012 alle ore 23:41•di MoVimento 5 Stelle
"I lavoratori produttivi del privato sono in enormi difficoltà. Molti hanno chiuso, fallito, delocalizzato e sono rimasti così in un numero minore a dovere mantenere uno Stato parassita sempre più costoso. L'Italia opera infatti per mantenere tutti i costi parassitari dello Stato: mantenere enormità di politici dirigenti statali, consulenti statali, malespese, pensioni d'oro, enti stracostosi e improduttivi. Opera per continuare a stratassare e vessare i pochi lavoratori produttivi rimasti. Cittadini produttivi impoveriti ed indebitati, stratassati e vessati, disoccupati, sottoccupati, mobiilitati, cassintegrati, licenziati, non pagati, vessati da banche ed Equitalia, con le case sequestrate, senza lavoro, senza protezioni, con clienti e Stato che non pagano. Resteranno solo i vari banchettatori dello Stato, in una economia completamente improduttiva, a litigare per dividersi una torta che non ci sarà più." roberto d'iseppi, verona
Commenti (78)
Francesco S.
11 dicembre 2012 alle ore 00:15Ci si chiede fin quando potranno tirare la corda senza che si spezzi....ottimo post Roberto...Francesco, Verona
Diego C.
11 dicembre 2012 alle ore 00:29A questo punto mi prendo la licenza di porto d'armi...amen
CONAN- CONDOTTIERO
11 dicembre 2012 alle ore 00:29SONO TANTISSIMI ANNI CHE L'ITALIA VIVE DI CLIENTELISMO POLITICO- FAVORITISMI- DI GIULLARI ED INVERTEBRATI, DI CUI LA MAGGIOR PARTE DEGLI ITALIANI HA VOTATO E CONTINUA A VOTARE UN ENORME LETAMAIO PUR SAPENDO CHE QUESTA GENTAGLIA LI INC.....L'ITALIA E UN PAESE DI FINTI FURBI MA ANCHE DI TANTA GENTE ONESTA E LABORIOSA, MA PURTROPPO I MEZZI DI COMUNICAZIONI (FALSI)LE CONTINUE TRASMOSSIONI PILOTATE DAL POTERE DEL LETAMAIO, GIORNALAI VENDUTI, FINTI SINDACALISTI DIVENTATI POLITICI, ARRICCHITOSI PIU' DEI PEGGIORI POLITICANTI, DOVREMMO ESSERE NOI AD INFONDERE IL CONTINUO MESSAGGIO E RIMBOCCARCI LE MANICHE SPERANDO DI TOGLIRE QUANDO PIU' IMMONDIZIA POSSIBILE, ORMAI SIAMO OLTRE LA FRUTTA..........E TUTTO LETAME NON SERVONO E' INUTILE DIRE SEMPRE LE STESSE COSE AGIRE AGIRE CON L'UNICA ARMA IN NOSTRO POSSESSO - IL VOTO DEL CAMBIAMENTO MOVIMENTO 5 STELLE - CLASSE 1969 -
Julio De Liso
11 dicembre 2012 alle ore 00:32Non credo che la maggioranza degli Italiani abbia ancora capito e si ostineranno con il voto ai parassiti. Si, sono autolesionisti oppure idioti senza coraggio oppure interessanti a mantenere il parassitismo. Il cambio purtroppo si otterra' con un atto di forza, il M5S dovra combattere in parlamento fornendo prove della dannosita' della casta senza pieta' e sconti, possibili tradimenti degli eletti M5S vanno eliminati al nascere e severamente puniti. I punti sono chiari: eliminazione totale dei privilegi senza se, ma ed immediati senza spiegazioni , ricorsi; il tempo della casta e loro associati sta per finire. Sarebbe utile fornire chiara analisi dei costi del parlamento , presidenza, costo privilegi ex parlamentari (senatori a vita, uffici di piattole, mega pensioni), auto blu, mantenimento delle strutture, costi regionali e provinciali, costi enti inutili e mettere il tutto in linea per la valutazione del popolo sovrano che paga.
Vittorio R
11 dicembre 2012 alle ore 04:36Ma per evitare di essere vessati/impoveriti/cassaintegrati/sfruttati/umiliati e bla bla bla non sarebbe meglio mettersi in proprio, non votare più e non pagare più ne multe ne tasse ne contributi a fondi che non restituiranno mai il versato?
Poi....si sa l'italiano nasce pecora, e senza un pastore che lo tosa e lo bastona....e allora mi chiedo che cosa bela a fare....
Meditate gente.....
Vittorio R
11 dicembre 2012 alle ore 05:35"Ma per evitare di essere
vessati/impoveriti/cassaintegrati/sfruttati/umiliati e bla bla bla non
sarebbe meglio mettersi in proprio, non votare più e non pagare più ne
multe ne tasse ne contributi a fondi che non restituiranno mai il versato? A politici inutili..... ad arroganti ed inumani apparati statali per i quali si è solamente matricole..... a polizie corrotte......ad elefantiaci enti e pesanti carrozzoni capitanati da vecchi tromboni
Poi....si sa.....l'italiano nasce pecora, e senza un pastore che lo tosa e lo
bastona non sa stare.....e allora mi chiedo che cosa bela a fare.... che si prenda le bastonate con di nuovo Berlusconi a destra e Bersani a sinistra...... e si faccia tosare in silenzio.
Meditate gente.....per chi può.....per chi ne ha ancora facoltà.
Roberto B.
11 dicembre 2012 alle ore 06:52se vai a fare l'eremita o scappi dall'Italia, forse !
.. ma se vuoi vivere una vita "normale", oppure se hai dei figli non puoi comportarti come dici ,
.. io voglio che cambino le regole della politica, voglio che in parlamento vadano persone perbene, voglio che l'etica e la moralità torni fra i principi sopratutto fra le persone che gestiscono il pubblico ..
claudia cois
11 dicembre 2012 alle ore 06:17certo chi paga per il settore pubblico e per la politica?
tutti o solo alcuni?
per me pagano soprattutto chi ha partita iva come piccola attività e i single...questi sono i + tartassati...perchè non hanno mai avuto chi li difendeva, e pagano per gli altri.
E' forse giunto il momento che i piccoli e i soli si uniscano e votino tutti M5S
romcas
11 dicembre 2012 alle ore 11:25BRAVISSIMA!
Le piccole partite iva sono gente che non si lamenta mai, lavora e soffre in silenzio, senza sindacati, senza protezioni.
Ma fino a quale punto possiamo soffrire in silenzio?
E' giunto il momento che le piccole partite iva (siamo milioni!) si facciano finalmente sentire e il M5S sembra essere un movimento che ci comprende e ci prende a cuore.
Mai nessun altro lo aveva fatto
Marco .
11 dicembre 2012 alle ore 07:54e si, loro li sudano sacrificandosi le ossa e la schiena...
sono solo 190.000 i politici, mentre gli amministratori, manager, dirigenti, ecc pubblici non lo sanno neanche loro quanti sono, senza contare le 250.000 partecipate pubbliche con ad e revisori dei conti....
tutti utilissimi e irrinunciabili al sistema italia
Andrea .
11 dicembre 2012 alle ore 08:08Ci stanno semplicemente affamando in modo da non avere neanche la forza di reagire e più si aspetta e peggio sarà e loro lo sanno......
Renato B.
11 dicembre 2012 alle ore 08:13ROBERTO da VERONA condivido in pieno quello che dici ; frà 50g si va ha votare nelle urne si deciderà il futuro di questo paese sperò che gli ITALIANI capiscano questo è vadino ha votare in massa sarà L'ULTIMA opportunita che abbiamo ,dopo di chè non ci saranno più scuse (" se non andassimo al governo ") x iniziare una rivoluzione ARMATA .......
spreadaaa
11 dicembre 2012 alle ore 08:43ma lo spread che ci azzecca con lo stipendio degli italiani e le tasse?
Michele
11 dicembre 2012 alle ore 11:43Ci azzecca perchè con lo spread basso le banche finanzierebbero privati, con spread alto comprerebbero titoli di stato! Lezione n.1 di economia. Studiate invece di fare i professori!
ina ghigliot
11 dicembre 2012 alle ore 08:56già, mentre gli statali se la ridono; loro sono illicenziabili, e gli insegnanti con tre mesi di vacanza si rifiutano di fare lo sforzo di 2 ore in piu di insegnamento: però quando gli fà comodo ti dicono che l'insegnamento è importantissimo per i ragazzi !!!....PARI DIRITTI E DOVERI TRA PUBBLICO E PRIVATO: STESSE ORE E STESSI STIPENDI !!!!
adriana scimeca
11 dicembre 2012 alle ore 09:58a cominciare dall\univerità i professori lavorano poche ore
spreadaaa
11 dicembre 2012 alle ore 08:56lo spread non mi interessa perché è un indicativo del benessere dei parassiti speculatori e non di chi lavora e produce che se sono dipendenti hanno lo stipendio bloccato mentre se sono ditte hanno una controreazione dovuta alle tasse così alta che qualunque differenza di spread diventa ininfluente ai fini del loro reddito.
monti sei il lecchino delle banche internazionali!
Attilio D.
11 dicembre 2012 alle ore 09:00Analisi molto accurata bravo Roberto!
andrea de santis
11 dicembre 2012 alle ore 09:48carissimi
non ci crederete ma ci sono lavoratori produttivi anche nel pubblico!!!
e soprattutto, se la smetteste di vedere nei lavoratori pubblici una minaccia tipo "cavallette bibliche" potreste apprezzare il fatto che tali lavoratori stanno portando sulle spalle, altre al peso dello stato sociale (con la tassazione alla fonte) anche il risanamento del bilancio con i contratti bloccati da anni (si sono attaccati anche agli spiccioli dell'indennità di vacanza contrattuale) fino al 2014 (speriamo...): perdita calcolata 6mila euro in 5 anni.
Se ci sommiamo l'aumento delle tasse dirette e indirette...
Se la smettessimo di fare la guerra dei poveri?
Livellare gli stipendi? ok ma al rialzo!!!
LA SOLUZIONE NON E' TOGLIERE DIRITTI E GARANZIE A CHI LI HA MA ALLARGARLI A QUANTI PIU' LAVORATORI E' POSSIBILE
Roberto B.
11 dicembre 2012 alle ore 10:10Roberto di Verona, parla del privato, perché ne fa parte, come ne faccio parte anch'io !
.. per il pubblico, per le persone "normali" che vi lavorano, posso essere d'accordo, ma voglio precisare che la crisi dell'etica soprattutto nella politica, che contraddistingue il nostro tempo ne ha modificato la funzione produttiva, spesso le aziende anche quelle che non hanno concorrenza (ENI ad esempio) e quindi possono produrre utili, vengono usate come fabbriche di mazzette, come luoghi dove mettere con stipendi d'oro amici e parenti dei politici, tutto questo genera ulteriore povertà a scapito del paese.
.. naturalmente la guerra fra poveri è sbagliata, quello che si dovrebbe combattere è invece la guerra fra perbene e permale.
Tanto le persone perbene quanto le persone «permale » esistono sempre e ovunque.
Ma questa politica, ne ha modificato le distribuzioni.
I perbene diminuiscono, i "permali" crescono. Inoltre i perbene restano a terra, i "permali" salgono e comandano.
Infine sta sempre più dilagando un intreccio perverso tra economia e politica.
questo è da cambiare principalmente!
cristian barbisan
11 dicembre 2012 alle ore 11:20insomma, ora dire che i lavoratori pubblici si portino sulle spalle il peso dello stato sociale mi sembra un pò grossa. soprattutto visto che almeno il 40% di loro è esso stesso un esempio di pessimo stato sociale. vuoi che ti elenchi, per esempio, gli assunti della regione sicilia degli ultimi 20 anni? sono d'accordo sull'evitare una guerra tra poveri, non è colpa degli statali se siamo governati da una massa di delinquenti, però non è una scusante per lavorare il meno possibile. Io non conosco (perchè non possono esistere) operai o impiegati che possono così agevolmente andare a farsi la spesa durante l'orario di lavoro. quindi, per favore, meno cazzate che non è periodo
romcas
11 dicembre 2012 alle ore 11:38la guerra tra poveri l'avete iniziata voi dipendenti pubblici quando fate il tifo per equitalia, per l'abolizione del contante, per la repressione fiscale contro le piccole partite iva: SIETE ODIOSI QUANDO FATE I CRUDELI SUL TEMA DELLE TASSE CHE DEVONO ESSERE PAGATE perchè è evidente il vostro interesse ad spellarci vivi al fine di salvaguardare i vostri stipendi.
antonio zennari
11 dicembre 2012 alle ore 10:54New York - La nazione (ITALIA) e' piu' ricca della Germania in termini pro capite. Ha il surplus di bilancio primario migliore del blocco G7. Il debito pubblico e privato e' piu' basso di Francia, Olanda, Regno Unito, Usa e Giappone.
Nell'indice della sostenibilita' a lungo termine del debito, l'Italia si piazza tra le prime nazioni industrializzate, principalmente perche' ha rifromato la struttura del sistema pensionistico. E' questa l'opinione di Ambrose Evans-Pritchard, editorialista del Telegraph.
"Hanno un settore export molto vivo, e un surplus primario. Se c'e' un paese dell'Eurozona che dovrebbe trarre beneficio dall'abbandono della moneta uncia, questo e' ovviamente l'Italia", dice al Telegraph Andrew Roberts di RBS.
"La storia del 2013 non sara' se i paesi saranno costretti a lasciare l'area della moneta unica, ma se loro sceglieranno di farlo".
Una ricerca del team di analisti di Bank of America conclude che tagliando il cordone ombelicale di Eurolandia e riassumendo il controllo sovrano delle sue politiche monetarie, l'Italia ne gioverebbe piu' di qualsiasi altro stato membro.
Per saldo primario si intende la differnza tra le entrate statali e le spese pubbliche al netto degli interessi corrisposti sul debito.
Gian A
11 dicembre 2012 alle ore 11:12Infatti. L'uscita dell'Italia dall'eurozona spaventa senz'altro i mercati: fanno gola gli ingenti contributi che l'Italia versa all'UE. Se mancassero paesi come Spagna, Portogallo, Romania, Polonia, e altri paesi dell'est, avrebbero fiato molto corto. E non avrebbero risorse per comprare i prodotti di Germania e Francia, che a loro volta dovrebbero incrementare i contributi europei. Impossibile da sostenere per loro.
caterina c.
11 dicembre 2012 alle ore 15:52E aggiungo anche questo.....Siamo il terzo paese in classifica per versamenti in euro all'Europa, dopo Germania e Francia ma...solo una parte di quello che versiamo rientra, quindi viene ciucciato da altri stati dell'unione,pper esempio dalla Polonia che riceve molto di più di quando versa e la Germania, chi conosce questo dato?
Insomma siamo i fessi di turno.
E' tempo che iniziamo ad imporre delle norme a favore degli interessi del paese ; o ci facciamo sentire e iniziamo anche noi a dettare qualche legge a favore dei nostri lavoratori e delle nostre imprese, ...oppure fuori...
ovidio eduardo monaco
11 dicembre 2012 alle ore 11:02Sacrosante parole.........ma che facciamo ????
Questi sono come i "baroni" che il diritto allo "jus primae noctis" se lo leveranno solo con le "legnate"---Non hanno nè buon senso e nè buongusto-.
Sono contrario alla violenza ma come si fa a far capire loro che 30000 euro di pensione mensile è un FURTO....sono vecchi e il foro "anale" è uno, ma come se li mangiano ???-.
Marco
11 dicembre 2012 alle ore 11:05Entrate e uscite dei nostri soldi.....
a) Lo stato spende 800 Miliardi all'anno, ma ne incassa poco meno,
infatti cresce il nostro debito pubblico, per questo paghiamo 70
miliardi all'anno di interessi.
b) 200 Miliardi all'anno li spreca, li
ruba, libutta nelle tasche di politici e potenti, banche e grandi
imprese improduttive.
c) Per questo aumenta in continuazione le tasse
la benzina e altri balzelli, e gli italiani allora evadono il fisco per
200 Miliardi all'anno.
Sono solo 470 miliardi all'anno buttati più del
50% delle spese totali !
Se da domani i nostri governanti smettessero
di colpo di sprecare e rubare i soldi, le tasse si dimezzerebbero al
30%, le pensioni minime salirebbero a 1.000 Euro al mese gli stipendi
minimi a 2.000 Euro, l'economia esploderebbe ad un +150%, la
disoccupazione scenderebbe a meno del 5% e potremmo diminuire il nostro
debito pubblico di 100 miliardi all'anno....
CI VUOLE TANTO ???
GLI
ITALIANI.
Davide Congiatu
11 dicembre 2012 alle ore 11:12lo spread, (il differenziale del prezzo di vendita di un titolo tra il prezzo più basso ed il prezzo più alto ) è il misuratore di stato di benessere del "portafoglio bancario" e non del cittadino o delle imprese.. non confondiamo le cose.. dato che le banche "hanno il benessere economico confermato dallo spread" e le banche non danno fiducia alle imprese ( con i soldi di contenimento pubblico ) e sopratutto non erogano i soldi alle imprese e quando lo fanno lievitano i tassi di interesse .... il panorama dell'economia di un paese visto dalla "finestra"dello spread ha lo stesso risultato di guardare unfilm al cinema.. e quando esci pensi che tutto sia cambiato e di vivere dentro il film... mentre la realtà odierna somiglia molto di più ad un incubo!
Davide Congiatu
Ass. 5 stelle Sassari
Michele
11 dicembre 2012 alle ore 11:41Io non capisco se chi sminuisce l'importanza dello spread ci è o ci fa. Spread alto significa che le banche investono in titoli di stato invece che in mutui per famiglie e per imprese. Spread basso significa che le banche hanno più introiti con prestiti ai privati e l'economia riparte. Possibile che non riuscite a capirlo? Ma che siete come Berlusconi????
matteogian
11 dicembre 2012 alle ore 11:12chiariamo il discorso insegnanti : 1 vengono fatte le ore in più per non assumere personale. 2 manca il personale nella scuola, é inutile impegnarsi di più per ottenere allievi semi analfabeti.
luciano c.
11 dicembre 2012 alle ore 11:23Quanto vale oggi in euro la non licenziabilita'?
Basta parlare di guerra tra poveri, qui ci sono 3-4 milioni di italiani che la notte dormono, gli altri no.
Saluti
Corrado
11 dicembre 2012 alle ore 11:32E quindi non bisogna trovare il sistema per far dormire gli altri, bisogna tenere svegli pure quelli che dormono. Un genio.
Roberto B.
11 dicembre 2012 alle ore 14:03Corrado ,
Luciano voleva dire l'esatto contrario !
luciano c.
11 dicembre 2012 alle ore 16:43Bisogna tenere svegli quelli che dormono cosi' la prossima volta prima di votare Bersani ci pensano!!!
renato chicca
11 dicembre 2012 alle ore 11:32Diventiamo tutti lavoratori pubblici!
GAVINO MULEDDA
11 dicembre 2012 alle ore 11:37Le elezioni al parlamento sono vicine.
E' indispensabile prepararsi con una lista d'intenti prioritari.
Certo, c'è il programma del movimento, ma secondo me è indispensabile proporsi a queste elezioni con dei punti più tangibili, immediati. Un elenco delle primissime cosa che si intende portare avanti.
Si fa un elenco, lo si mette in rette per essere votato, e quello diventa un ordine del giorno per i primi 100 giorni.
Io avrei qualche punto che ritengo prioritario:
n.1 La prima casa dei cittadini deve essere sacra ed inviolabile. Nessun pignoramento e nessuna imposta o tassa. Già il costi per costruirla (od acquistarla) sono in alta percentuale tasse pagate. Si pensi all' IVA imposte comunali di urbanizzazione, bolli, ecc.
n.2 Il cittadino deve potersi difendere dall'amministrazione pubblica (agenzia dell'entrate, comuni, inps ecc.) senza dover preventivamente pagare niente. Solo se condannati da una terza parte si dovrà pagare quello che è dovuto. Se uno ha mille ragioni ma per fare ricorso gli chiedono 10 O 20 mila euro che non ha quello ha perso in partenza.
n.3 Tetto massimo su tutte le pensioni e anche tetto massimo sugli stipendi pubblici. Se la pensione minima e 800 euro la massima potrà essere per esempio 4 volte tanto.
Spero di aver reso l'idea. Chi la ritiene giusta la voti.
Saluti
romcas
11 dicembre 2012 alle ore 11:46BRAVISSIMO.
SONO D'ACCORDO AL 100% !
romeo c.
11 dicembre 2012 alle ore 11:58BRAVISSIMO!
SONO D'ACCORDO AL 100%
riccardo scalone
11 dicembre 2012 alle ore 12:02io ne ho un altro: equiparazione del codice fiscale alla partita iva, ogni cittadino puo' fare impresa liberamente emettere fattura dalla maggiore eta' e scaricare l'iva senza ulteriori costi (solo diassemblamento di una serie di strutture ferraginose)
Renato B.
11 dicembre 2012 alle ore 12:57PIU CHE D'ACCORDO .........
Alessandro La Tessa
11 dicembre 2012 alle ore 13:12Gavino, la penso esattamente come te.
Ciao
Roberto B.
11 dicembre 2012 alle ore 13:46Bravissimo, ci sono temi simili sul forum del M5S, che io ho votato !
.. queste cose saranno poi, nel programma nazionale del M5S !
ricordo a tutti di partecipare e votare gli argomenti del programma , sul sito del M5S, link forum !
Marco .
12 dicembre 2012 alle ore 08:03penso che è tutto un problema di uscite non di entrate,
in una famiglia che entrano 500 e il capofamiglia dissipa, spende (in cose inutili tra l'altro) 2000, i figli, i nipoti, bisnipoti, ecc. pagano per secoli la "bella vita" del capofamiglia...
di leo giuseppe
11 dicembre 2012 alle ore 11:42io dico che in questa situazione non ce altro che rivoltare tutto e dare ilpotere al popolo che decidera' se conviene o meno restare in questa europa di cui alla testa ce la germania che impone le sue leggi a noi
Donato M.
11 dicembre 2012 alle ore 11:51Avete cancellato il mio commento
Roberto B.
11 dicembre 2012 alle ore 13:41rimettilo, spesso i trollini piddini si divertono a cancellare il post, tu rimettilo !
stefania cicia
11 dicembre 2012 alle ore 11:52i lavoratori in cassa in deroga devono fare corsi obbligatori della regione lazio altrimenti non vengono pagati.questi corsi sono inutili e ridicoli non ci aprono nuove strade servono solo a far arricchire chi li gestisce.sono mesi che la regione non ci manda una lira,ci sbattono ovunque!lo odio questo stato e chi lo governa è un vero schifo!!!!
Barbara B.
11 dicembre 2012 alle ore 12:01http://bologna.repubblica.it/cronaca/2012/12/11/news/votanti_parlamentarie_mistero_elenco-48492445/?rss
Ecco qua. Questa la news del mattino (e notate bene, non si può commentare sulla pagina di Repubblica...paura di rappresaglie?)
Secondo loro solo quei quattro che si stanno iscrivendo ad un gruppo facebook (e chi non usa facebook, ma google plus o twitter?) sarebbero quelli che hanno votato alle Parlamentarie.
Geniale direi. Pagina aperta dai dissidenti interni per dimostrare che essi sono in pochi o dagli avversari di casta che non sanno più dove appigliarsi?
mumble mumble...e se fossero la stessa cosa? eh!
mauro chiti
11 dicembre 2012 alle ore 12:14condivido il post al 100%
alvise fossa
11 dicembre 2012 alle ore 13:01CIAO BEPPE,
SIAMO ALLO STREMO E LE CAMPAGNE PUBBLICITARIE DEL NONNO PSICONANO SEVORNO A NULLA
ALVISE
Oreste Bellini
11 dicembre 2012 alle ore 13:02Forza ragazzi cerchiamo di evitare questo ennesimo sfascio. Lo psiconano ha urgenza di sanare i suoi conti che vanno in rosso e la sinistra mi sembra armata di buone intenzioni ma fragile fragile... Ci voglio idee, vitalità e creatività per sostenere ed uscire poi e al più presto da questa situazione. La classe politica che abbiamo di fronte è guidata da una logica che non ha alcun senso e nessun ponte di significato con la realtà; la razionalità così come è andata strutturandosi negli ultimi duemila anni ...sta mostrando le sue crepe.
giovanna da roma
11 dicembre 2012 alle ore 13:08Se gl'Italiani useranno la testa,alle prossime politiche potrebbe esserci una svolta epocale.Altrimenti per sempre succubi.Per una rivoluzione armata questo popolo non è ancora pronto.Si potrebbe usare l'arma dello sciopero fiscale ,difficilissima se non c'è coesione.Per cui sveglia gente!!! L'opportunità si presenta una sola volta.
Roberto B.
11 dicembre 2012 alle ore 14:01Non si deve fare o alimentare una guerra fra poveri (come i politici vorrebbero), ma una lotta fra il perbene ed il permale !
La crisi dell'etica nella politica, che contraddistingue il nostro tempo ha modificato la funzione produttiva sopratutto delle aziende pubbliche, che ora vengono usate come fabbriche di mazzette, come luoghi dove mettere con stipendi d'oro amici e parenti dei politici, un intreccio perverso tra economia e politica che genera ulteriore povertà a scapito del paese.
Tanto le persone perbene quanto le persone "permale" esistono .
Ma questa politica marcia e corrotta, ne ha cambiato la distribuzione :
i perbene pagano e lavorano come muli, i "permali" comandano e sperperano.
la rivoluzione è cambiare questa distribuzione, togliere i ladri dal caveau emettere persone per bene dove servono !
O
11 dicembre 2012 alle ore 14:40Tirano la corda sino a spezzarVi le reni. Non c'è capacità di una reazione democratica. Si stanno mangiando il paese e si presentano come i salvatori della patria. Il problema è che milioni di milioni ascoltano con la bocca aperta e nonostante i salassi alla fine li sostengono.
L'onestà e le capacità del nuovo movimento sono tutte da dimostrare.... o sbaglio?
bruno m.
11 dicembre 2012 alle ore 14:54roberto ai ragione e cosi da molto tempo gli statali vivono in un mondo diverso anno tutti i diriti, il 90x100 di loro timbrano e vanno a casa anno permessi sindacali tute cose che gli operai delle imprese private si sognano,il baratro che tanto citano in tv.e giornali per l,italia che produceva ce gia stato,cuando parlano e stata salvata l,italia ,grazie al sig monti,con,l,apogio dei partiti,si allude solo per l,oro ,statali e politici,che piu o meno sono come 4 milioni di parassiti,che tengono una nazione intera alla fame,per tutelarsi i loro spreci eprivilegi e ruberie di denaro ecco perche anno tanta paura di uscire dall,euro.
lorenzo g.
11 dicembre 2012 alle ore 15:26tutto giusto quello che dici,magari un pò meno quello che scrivi....senza offesa,ma cura un pò di più l'ortografia,è importante,bastava che scrivevi itaGlia e poi l'opera era completa.
stefano beltrami
11 dicembre 2012 alle ore 16:05ma che dici? Questo è generalizzare. Ci son statali che lavorano per tre ed altri che fanno un terzo di ciò che dovrebbero. Io lavoro nella scuola e... dirti che è sorretta da eroi precari potrebbe sembrarti una barzelletta... ma dopo 8 anni di scuola pubblica... posso dirti con certezza che non ho neanche diritto ad un giorno libero per fare il concorso, che la mutua mi è pagata al 50%, che non so mai fino a quando lavorerò, che la mia pensione sarà ridicola, che... seppur a termine, sono uno statale e mi faccio un culo così (che ci crediate o meno).
stefano
Mio Massimiliano
11 dicembre 2012 alle ore 15:06coinvolgiamo il popolo con la musica,film e qualunque cosa piacevole,diversi generi per ogni età cosi che possano capire tutti(a me è servita e da li ho cominciato a informarmi) e mandiamo all'ergastolo questi maiali e tutti coloro che hanno contribuito alla distruzione di questa politica e di questo paese ! FORZA MOVIMENTO 5 STELLE GRILLO NON MI DELUDERE
Ste Ricci
11 dicembre 2012 alle ore 15:38ma cazzo sono io scemo o qualcun altro pensa che dobbiamo fare qualcosa?
rivoluzione? non lo so ... ma ci sarà un modo per farli cagare tutti addosso!
ci sarà no??
sono mille persone contro milioni di italiani incazzati!!
perchè devono vincere sempre loro??
perchè non possiamo mettere da parte per un attimo il menefreghismo tipico dell'italiano medio del cazzo????
ci fanno credere che siamo impotenti ..
ci fanno credere che la nostra volontà non ha valore ..
anzi che noi stessi NON VALIAMO NIENTE ...
e noi gliela diamo vinta!!!!
ogni volta a menarcela con destra o sinistra .. su o giù .. di là o di qua .. cristiani o atei ..
a te piacciono le more o le bionde?? x che squadra tieni??
Ma porca di quella puttana siamo PERSONE .. ESSERI UMANI .. abbiamo tutti 2 gambe e 2 braccia e per fortuna la maggior parte (non tutti) UN CERVELLO!!! allora usiamolo .... usiamolo e se necessario usiamo anche braccia ma soprattutto gambe per prenderli a calci nel culo!!!!!
sveglia gente ... ci stanno fottendo di nuovo ...
altre elezioni pilotate da una legge elettorale SCHIFOSA E VERGOGNOSA ...
sempre le stesse facce di merda che hanno rubato e si sono arricchite mentre tutto sta andando a troie!!
NON SIETE STUFI DI VIVERE CON IL FRENO A MANO TIRATO PER COLPA DI UN PUGNO DI MEZZE SEGHE MANGIAMERDA E MAFIOSI????
non è antipolitica .. non è populismo .. questo è quello che ci vogliono far credere loro.
E' AVERE UNA COSCIENZA ..... per noi ... ma soprattutto per chi verrà dopo di noi ...
scusate lo sfogo!
Stefano
Claudio Santoni
11 dicembre 2012 alle ore 16:02E nonostante tutto passano dalla parte della ragione......in qualsiasi compravendita le parti decidono il corrispettivo per un servizio o bene garantito dal fornitore al compratore (salvo non si tratti di truffa); pagando le tasse ci si aspetta che lo Stato eserciti i propri compiti e dia alla controparte (noi) determinati servizi, ciò non si verifica. Ma se noi non paghiamo le tasse diventiamo inadempienti verso lo Stato. Nel privato, in uno scambio leale, nel caso il servizio o la mercanzia non sia idonea, l'acquirente ha diritto a rimborsi o alla restituzione dell'intera somma. Ciò significa che lo Stato dovrebbe risarcire i cittadini per miliardi e miliardi di euro. Ma lo Stato e i soggetti che in esso operano non sono persone serie e non hanno alcun senso civico. Quindi alla situazione attuale non abbiamo alcuna speranza.
Vittorio Beggi
11 dicembre 2012 alle ore 16:09Se i dipendenti pubblici, anzichè vdere i loro servizi definiti per legge, dovessero aprirsi una partita iva e proporne l' acquisto ai cittadini.....
Allora scoprirebbero quanti di costoro sarebbero disposti a pagare per fare la coda, ritirare un modulo, che magari "non è attualmente disponibile" o chiedere il permesso per pulirsi le scarpe.
Pensateci. Quanti sarebbero finalmente costretti a trovarsi un lavoro davvero produttivo? O meglio: che cosa c' è di produttivo nella congerie di norme burocratiche in vigore in italia, se non lo scopo di produrre lavoro per molti dei pubblici dipendenti ?
Gianluca Massimo
11 dicembre 2012 alle ore 16:14Io ho solo paura che, quando rimarranno nient'altro che i parassiti, i RESPONSABILI, siano con le palle al sole, in qualche paradiso fiscale. Lasciandosi dietro, le rovine di questo Paese. A quel punto, sarei per pagare qualche killer professionista, che li tolga dalla faccia della Terra...
Antonello M.
11 dicembre 2012 alle ore 17:10Mio cognato aveva fino al mese di settembre una piccola impresa che fatturava circa 500 mila euro all'anno e non riusciva a pagare le tasse.Ha trovato un posto di lavoro come camionista nella calcestruzzi ed ha licenziato i dipendenti ed ha chiuso l'impresa ed è iniziato il suo benessere.
giancarlo gori
11 dicembre 2012 alle ore 17:34forza grillo fai piazza pulita ( de sti ladroni)
tib bag
11 dicembre 2012 alle ore 17:38La Pubblica Amministrazione italiana è stata sempre utilizzata dal sistema dei partiti in maniera clientelare, un posto di lavoro un voto,un vero e proprio welfare privilegiato in cui lavorano quasi 4 milioni di persone, con delle sacche di parassitismo enormi, ma quanto ancora potrà durare questa grande illusione tutta italiana?
fracatz
11 dicembre 2012 alle ore 17:38anche il cancro se ne fotte se continuando ad espandersi porterà alla morte chi lo nutre
Oramai il processo è irreversibile e finirà con la morte del malato, perchè le cellule cancerogene si moltiplicano con parenti ed amici, inventandosi nuovi timbri, nuovi bolli per autogiustificarsi
GIAN PIETRO ZARA
11 dicembre 2012 alle ore 18:26Concordo pienamente! E' come una partita a poker fra quattro onesti. Passano le mani e qualcuno non ci sta a perdere. Inizia ad imbrogliare. Gli onesti restano in tre e incominciano a lasciarsi spolpare. Uno dei tre se ne accorge e si accoda all'imbroglione. Restano due onesti. Uno dei due si accoda ai due imbroglioni e imbroglia anche lui. Resta un solo giocatore onesto. I tre imbroglioni lo spolpano e la partita termina.
Risultato finale: GAME OVER !!
carlo f.
11 dicembre 2012 alle ore 19:02Tutto vero. Ma cambiare la situazione non sarà facile. A parte i polici ci sono milioni di statali, parastatali, e categorie (farmacie, notai etc)che diffenderanno (come già sucesso) i loro privileggi e (per certe categorie) il loro inutile e dannoso (per gli altri) posto di lavoro. Altro che I "brontolii" attuali, quella si che sarà la vera battaglia.
giancarlo rotatori
11 dicembre 2012 alle ore 19:46Credo Peppe che tu abbia ragione, ma accettare questa verità significa che siamo di fronte all'olocausto più violento di tutta la storia umana, purtroppo ho cercato di dare sempre un senso alle scelte effettuate dai vari gruppi politici e dai suoi vari personaggi, e devo dire che il risultato di questa mia analisi mi ha portato ad estrarre il risultato che tutto ciò fatto fin ora da Monti è la tua stessa denuncia e cioè che le manovre fino ad ora inserite e attuate sono servite solamente ai "conti dello stato" per metterli in sicurezza e continuità di pagamenti statali "comprese le forze politiche, e tutto questo non ha niente a che fare con la voglia di togliere dal disagio il popolo ITALIANO, credo sia così come tu hai denunciato, PURTROPPO.
Pierpaolo Morosini
12 dicembre 2012 alle ore 07:29siamo proprio sicuri che la sostenibilità finanziaria del SSN sarà insufficiente a causa di una popolazione che invecchia? I nostri illustri statistici, concentrati solo sull'effetto miracoloso dei nuovi farmaci (ci sarà mica un conflitto di interessi) si dimenticano che il SSN è responsabile solo del 6% circa dell'allungamento della vita media in Italia. Si dimenticano quindi della povertà e dello stress psico fisco.
La povertà riduce l'aspettativa di vita. Questa affermazione è nota da tempo. Il prolungamento della vita media in Italia e nei paesi occidentali è dipeso più che dalle medicine e dalle analisi (e quindi dal servizio sanitario italiano) dal miglioramento della qualità della vita (igiene delle case, igiene delle città, etc) e quindi dal benessere.
Se alla povertà aggiungi lo stress psico-sociale, in primis la disoccupazione, l'aspettativa di vita si riduce molte di più. Lo afferma un recente studio che ha monitorato per oltre 8 anni 66 mila cittadini inglesi. Dopo aver aggiustato l'incidenza di mortalità per variabili come l'età e il sesso, i ricercatori britannici hanno proceduto a un'analisi stratificata in cui si è calcolata l'associazione tra la sofferenza psicologica (misurata attraverso il General health questionnaire a 12 item) e la mortalità per le diverse classi socioeconomiche. Ne è risultato che la correlazione più forte si è manifestata nelle categorie con condizioni economiche e sociali meno favorevoli. Sarebbe bene che incominciamo a domandarci quante persone spegneranno i riscaldamenti delle proprie abitazioni a causa della cassa integrazione o per pagare l'IMU? quindi non c'è da avere paura sulla mancanza di risorse per la sanità in quanto fra 50 anni saremo tutti più giovani a motivo per della povertà che avanza e ci riporterà come condizioni socio ambientali indieto di 100 anni rispetto alla durata della vita. Quindi meno vaccini antinfluenzali ma facciamo in modo di non spegnere il riscaldamento nelle nostre abitazioni!
romeo c.
11 dicembre 2012 alle ore 20:04Le piccole partite iva sono persone che non si lamentano mai, sono abituate a lavorare e soffrire in silenzio, senza sindacati, senza protezioni perchè la loro indole è quella di non aspettarsi mai nulla dagli altri e di cavarsela da soli.
Però ora l'oppressione fiscale è arrivata a livelli non più tollerabili: contro di noi si sta scatenando una cattiveria bestiale perchè alle categorie privilegiate (impiego statale, caste e grande industria e finanze) cominciano a mancare quelle risorse che gli permettevano di mantenere i loro diritti acquisiti e le uniche categoria senza protezione che possono spremere sono per l'appunto le piccole partite iva (cioè la categoria che non gode di alcun sostegno socio-economico, nessuna cassa integrazione, nessun finanziamento, nessuna indennità di malattia ... nulla di nulla NOI PER LO STATO SIAMO A COSTO ZERO!!!!)
E' allora giunto il momento che le piccole partite iva (siamo milioni!) si facciano finalmente sentire e il M5S sembra essere un movimento che ci comprende e ci prende a cuore.
Mai nessun altro lo aveva fatto
Marco .
12 dicembre 2012 alle ore 08:05penso che è tutto un problema di uscite non di entrate,
in una famiglia che entrano 500 e il capofamiglia dissipa, spende (in cose inutili tra l'altro) 2000, i figli, i nipoti, bisnipoti, ecc. pagano per secoli la "bella vita" del capofamiglia...
ina ghigliot
12 dicembre 2012 alle ore 09:09se ci fosse qualcuno che ha ancora dei dubbi , eccolo servito. Il tecnico monti, dopo aver preso lo 015% dagli investimenti bot e cct , messo IMU a case, campi e stalle, alzato l'età pensionabile ai lavoratori, fatto fallire aziende private con equitalia, fottuto ricerca e sviluppo , cancellato l'art.18 in nome di flessibilità , di competitività e globalizzazione, due cose non è riuscito a farle:
- fare lavorare 2 ore in più gli insegnanti pubblici
- accorpare le province con i loro eserciti di raccomandati.
Se ancora non avete capito chi continua a votare per questi paladini del sistema marcio e corrotto eccovi serviti: gli statali !!!!! FANCULO A COLORO CHE CONTINUANO A DIRE CHE E' COLPA DELL'EURO E DELLA GERMANIA !!!!!!
Mario Rosso
12 dicembre 2012 alle ore 13:38Sono un piccolo imprenditore con un'azienda che occupa cinque dipendenti. Come tutti in situazione analoga, sono spremuto da questo schifosissimo stato con una pressione fiscale non più sostenibile. Ma è mai possibile che questi bastardi ciglioni di politici che si sono avvicendati ai vari governi da vent'anni a questa parte non abbiano ancora capito che siamo proprio noi piccoli che mandiamo avanti l'Italia? Perchè se l'avessero capito avrebbero diminuito l'aliquota delle tasse al 27%, avrebbero creato tre fasce di pensioni: 2000/3500 e massima 4000 euro abolendo qualsiasi pensione oltre queste cifre, avrebbero smesso di dare aiuti a fondo perso all'altare finanza e all'imdistria! Beppe sei l'unica speranza che ci rimane.. fai qualcosa altrimenti qui quiudiamo
bruno m.
12 dicembre 2012 alle ore 14:11anno fato tante leggi contro il l.avoro nero,ma mica per tutelare gli operai .e chi crede a cuesta idiozia ci pensi bene perche cuanti operai sono rimasti al l.avor?e i contributi versati se poi lavoro non ne trovi a chi vanno? ai parassiti,io rivorrei i miei contributi versati,sono soldi miei lavoro non cene piu e se lo trovi non ti pagano perche chi lavora nelle picole imprese ,non a un cazzo di tutela io prima di licenziarmi perche stavo 5,6 mesi senza stipendio, pultropo il mio datore di lavoro non percepiva i soldi dei lavori eseguiti e come lui povero uomo moltissime imprese italiane con tutte le conseguenze che gia sapete pignoramenti di eccomerda non ecoitalia ripeto si chiama ecomerda
bruno m.
12 dicembre 2012 alle ore 14:20la soluzione e lavorare in nero non pagare piu niente in maniera che i parassiti statali e politici vadano loro a lavorare ora li sebti parlare cueti delincuenti con paroline siamo europeisti comunisti di merda e destrini uguale che cazzo me ne frega di stare in europa per fare la fame x dire siamo in europa ma va fanculo voi e l,europa
VINCENZO D.
14 dicembre 2012 alle ore 15:17Facciamo un referendum sulla pena di morte per questi parassiti. Sono sicuro che il 99% sarebbe d'accordo. il rimanente 1% sarebbero i parassiti e i loro familiari. Gasateli per favore
antonio modeo
5 maggio 2013 alle ore 01:17Caro Beppe, spero! che riesci a mandarli via questi parassiti, e da una vita che tengono le mani nelle nostre tasche e non si sono ancora saziati! volevo solo capire: visto che la legge è uguale x tutti "solo a chi dicono loro" perchè noi operai non prendiamo lo stesso stipendio che prendono loro, ho contrario, qual'è la differenza tra loro e noi, è sempre un lavoro NO!! perchè un parlamentare prende 252 euro al minuto, e io per guadagnare quei soldi devo lavorare 4 giorni, io pago un affitto di 830 euro, è sono veramente tanti, anche se cambio, sono più le spese che pago, che tutto il resto,è ringrazio Dio che lavoro, solo che faccio fatica ad andare avanti, figuriamoci quelle persone che sono a casa! da quando e uscito l'euro ci a rovinati più di quanto eravamo rovinati, spero di ritornare alla lira almeno si stava un pò meglio, io sono con te è tutta la mia famiglia, e se a giugno ritorniamo a votare i miei voti sono per te. Perchè! tutte queste tasse: assicurazioni molto alti, il bollo,per esempio a cosa serve! visto che vado in autostrada e pago, mi serve un parcheggio, "quando lo trovo" e pago dei prezzi assurdi, CREDIMI caro Beppe, lavoro tanto, e non sono riuscito a comprarmi niente è spero che riesci a fare qualcosa tu a farci vivere meglio ok le tasse ma senza esagerazione manca solo che aumentono di nuovo l'iva
