
Il futuro del Paese
1 dicembre 2012 alle ore 19:29•di MoVimento 5 Stelle
"Un sabato grigio e uggioso, ravvivato dal corteo e dal flash mob degli studenti bolognesi scesi in piazza per spiegare le ragioni della loro protesta. Il futuro di questo paese dev'essere fondato su questi ragazzi. La loro consapevolezza, la loro maturità, la loro civiltà e la loro determinazione sono una speranza per questo paese. Investire su di loro per la rinascita di questo paese è una scommessa vinta in partenza, ma il nostro compito è quello di non lasciarli soli, di dare voce e visibilità a quello che chiedono per migliorare il loro e il nostro mondo. Sono i nostri ragazzi. Ascoltiamoli, camminiamo con loro. Io oggi l'ho fatto e adesso mi sento molto meglio." Nik il Nero
Commenti (13)
massimiliano giannini
1 dicembre 2012 alle ore 20:26Giusto!
Andrea Pajetti
1 dicembre 2012 alle ore 22:35Il che significa anche smetterla di dare addosso agli insegnanti, visto che non lavorano 18 ore (quelle sono solo le ore di lezione frontale, poi c'è il resto del lavoro, circa altrettanto), non "fanno corporativismo" (al contrario delle banche e dei partiti che hanno mandato lì Monti) e sono fra i meno pagati d'Europa, pur lavorando tanto quanto gli altri.
Gli studenti sono eccezionali, e non ne vogliono sapere di farsi inculare il loro unico futuro da premier e ministri delinquenti e abusivi che li offendono di continuo, firmano leggi per sfruttarli ed eliminano qualsiasi prospettiva. Ci mandino i loro figli in scuola fuori norma e classi pollaio, non i nostri.
MONTI E PROFUMO, GIU' LE MANI DAI NOSTRI RAGAZZI O STAVOLTA A ROMPERE IL CULO SAREMO NOI A VOI!!!
Luca cannone
1 dicembre 2012 alle ore 23:00Speriamo che i giovani capiscano che l'unica purtroppo via di uscita da questa situazione maledetta è votare per il movimento 5stelle. i politico ladri professionisti come sono, son ormai dei vecchi al governo del paese da 10? 20?anni.. Parlano parlano e non fanno niente. Guardiamo ora Bersani che dice anche cose giuste, ma poi mi chiedo xke votarlo se quando era al governo in passato non ha mai fatto niente di niente. Purtroppo chi lo vota ( incoscienti e pazzi) sono i vecchi del paese, gente legata alla politica tradizionalista e conservativa, imbevuta delle false informAzioni della politica televisiva. Dovete informare i giovani, farvi forza di loro è l'unica soluzione per cambiare il paese. E ricordate che "agli italiani è più facile infilarglielo nel culo che in testa" quindi buona fortuna.
anib roma
1 dicembre 2012 alle ore 23:59Penso esattamente la stessa cosa Nik, non dobbiamo lasciarli assolutamente soli, anche se sono molto più forti di tanti adulti, INSIEME lo si è SEMPRE di PIU'.
Mauro Agnoli
2 dicembre 2012 alle ore 01:42Mi dispiace dirlo, ma a meno di risultati ecclatanti del M5S alle elezioni, che sicuramente ci saranno, ma temo non in proporzione sufficiente a salvare questo paese e gli studenti da questa casta di ladri bastardi, dovrà per forza scattare la violenza, non ce la facciamo più a sopportare altri 5 anni di Bersani-Monti.
maurizioo v.
2 dicembre 2012 alle ore 09:18Spero nei risultati eclatanti!!!!!
mario mario
2 dicembre 2012 alle ore 03:16In realtà chi comanda nel Paese pensa che tutto sia come prima, che queste manifestazioni abbiano un valore folkloristico e che alla fine il manto burocratico e politico prevarrà come sempre.
C'è una differenza pesante rispetto agli anni passati ed è la RESA DEI CONTI ECONOMICI. Ovvero ci troviamo di fronte alla scelta o di pagare le cedole dei buoni del tesoro o di innovare la scuola e Monti ha scelto la prima.
Non è un passaggio banale come non è banale l'idea di controriforma che è passata con la Gelmini. Perchè una controriforma in un sistema scolastico proiettato verso l'attuale futuro significa tornare ai tempi del telefono bigrigio con cerchio numerico, quando in giro si comunica con un iphone5.
Potremmo prendere come riferimento il sistema scolastico finlandese
http://www.direttanews.it/2012/11/28/la-scuola-finlandese-e-la-migliore-al-mondo/
Cristina Rosso
2 dicembre 2012 alle ore 09:03Sia Bersani che Renzi, nella loro campagna elettorale, si sono fatti portavoce del cambiamento necessario per il futuro, di una scuola migliore rispetto alla situazione attuale! Purtroppo, entrambi, non hanno minimamente accennato in quali termini e possibilità concrete sia possibile attuare questo cambiamento, senza un minimo accenno ai finanziamenti pubblici alle scuole private! Questo fa riflettere molto: attenti ragazzi, stanno usando la vostra protesta, con l'unico scopo di monopolizzarvi! Continuate a resistere, perchè solo da parte vostra avverrà il vero cambiamento! Sono con voi!
maurizioo v.
2 dicembre 2012 alle ore 09:14.....e dimenticandosi di essere complici dei responsabili dell'attuale stato delle cose,nonostante fossero all'opposizione(sic?),non si sono mai opposti,e di essere stati al governo per 2 anni:senza minimamente toccare le porcherie e i privilegi dei finanziamenti alle scuole confessionali....e a tutte le leggi vergogna,che sono tuttora vigenti.mandi e auguri,m.
fracat
2 dicembre 2012 alle ore 11:13occhio a tutta questa gente che si agita per azzerare il debito: o è pagata da coloro che con questo debito si sono arricchiti, oppure non hanno il cervello sgombro e sono fomentati da gente scaltra e pagata.
Come mai invece nessuno dice che al disopra di un certo reddito individuale (io ho scelto i 70.000)è obbligatorio comprare i btp?
Tu tra 2 anni mandi in default l'itaja, con le banche tajane che stanno comprando (sono state costrette)i btp e quando andrai a chiedere i tuoi risparmi allora loro te li daranno forzatamente in btp.
Mentre i caporioni sono indenni, loro i risparmi ce li hanno all'estero. Tu mandi in default l'itajetta ed anche l'aspirina che è tedesca andrà a mercato nero.
Indovina un po' chi lo pagherà il debito, a meno che non avverrà un azzeramento forzato, perchè il bobbolo ha reazioni incontrollabili anche se hanno provveduto da tempo a disarmarlo.
E lasciamo perdere il paragone con l'argentina che ha risorse sconfinate con le sue pampas piene di mucche e poi loro astutamente pagarono le banche per far vendere all'estero i loro titoli ai fessi, ai pensionati , ai ritardati mentali, non hanno nemmeno chiuso la loro ambasciata tanto son sicuri della loro integrità fisica.
Ethan Levi
3 dicembre 2012 alle ore 15:37Salve. Date dco europea e mondiale sempre a questi eventi . Chiamate giornalist stranieri SEMPRE. Ciao ragazzi siete la vita contro la biascicante decomposta baldracca sdentata che vi vuole fottere e pestare.
Free Skipper
4 dicembre 2012 alle ore 13:41SALDO IMU: UN KO TECNICO PER LE FAMIGLIE ITALIANE!
Pochi giorni prima di Natale eccolo, pronto e servito, puntuale e pesante, anzi pesantissimo, ma sobrio, "il pacco" di fine anno di Monti&Company: IL SALDO IMU! Un salasso! Una rapina di stato! Una vergogna senza precedenti! C'è molto
"fermento" tra dipendenti, operai, pensionati, artigiani, piccoli negozianti, cassintegrati, disoccupati. La gente per bene non sa più dove andare a prendere i soldi!!! Ci sono situazioni drammatiche!!! Chi è senza lavoro, o pensionato o cassintegrato o chi è più fortunato, si fa per dire, e campa con uno stipendio di mille euro al mese e non ha o ha esaurito le "riserve di famiglia" di genitori e nonni, è al rosso, disperato, molto, ma molto più "incazzato" di quanto pensino Tecnici & Politici, che a quanto pare se ne fregano altamente e continuano con i loro giochini, tra primarie, secondarie, terziarie e via discorrendo: minkiate!!! spacciate per democrazia e libertà di un popolo che hanno ridotto sul lastrico. L'ultimo salasso è il Saldo Imu: l'ennesima stangata di quella che sarà una lunga serie di batoste sempre e soltanto per i soliti noti. Una bastonata di fine anno che si va a sommare a quella di giugno. Un "uno - due" micidiale, un knockout tecnico che ha steso al tappeto le famiglie italiane che dovranno pagare mediamente 136 euro per la prima casa, con punte di 470 euro a Roma; mentre per una seconda casa il saldo peserà mediamente 372 euro con punte di 1.200 euro nelle grandi città. E in cambio di cosa? Di altre tasse! Di servizi zero! Di un debito che cresce ogni giorno di più! Di una disoccupazione ai massimi storici e di salari e pensioni da fame!
Fosco Paganelli
15 dicembre 2012 alle ore 18:26Il bello è che TUTTI e ripeto TUTTI non hanno sentito il dovere di far tassare la prima ed unica casa posseduta sul territorio nazionale come prima casa anche se l' indirizzo fiscale è da un' altra parte per vari motivi personali, che non dobbiamo spiegare al ns. Stato.
Se io possiedo una sola casa perchè devo pagare l' IMU come se fosse una seconda casa e magari vivo in affitto?
Ma avete bevuto troppo tutti quanti??
