
Terni: città incenerita nel cuore verde d'Italia
23 novembre 2012 alle ore 10:59•di MoVimento 5 Stelle
"Oggi Terni è la città delle ciminiere e dei tumori. Lo studio "Sentieri" ha collocato Terni fra i 44 siti italiani con più alto rischio di inquinamento evidenziando un eccesso del 5% per tutte le tipologie di tumori. Negli scorsi anni si registra poi la costruzione e l'attivazione di 3 inceneritori, uno dei quali chiuso dalla magistratura a causa di gravi irregolarità ambientali. Il nuovo sindaco Di Girolamo, medico, durante la campagna elettorale aveva annunciato l'adozione di innovativi piani per lo smaltimento dei rifiuti. Dopo tre anni l'impegno è stato totalmente disatteso. In compenso questo novembre ci sarà la riapertura dell'inceneritore "Terni-ENA". Il revamping riguarderà l'incenerimento di scarti di cartiera che provengono per più del 90% da fuori regione. I cittadini ternani saranno costretti quindi a respirare i fumi prodotti dalla combustione di rifiuti che non producono per ingrassare le tasche di ACEA (società di cui è consigliere Francesco Caltagirone) grazie anche agli incentivi statali CIP6 che riconoscono i rifuti come "energia pulita". Più di 4000 camion trasporteranno ogni anno i rifiuti per alimentare l'inceneritore aggiungendosi già a quelli che ogni anno trasportano 2 milioni di tonnellate di acciaio dal polo siderurgico. Terni è chiusa in una "conca": l'inquinamento tende a ristagnare rendendo ancora più insidiose le nano polveri. E' inconcepibile che sia permessa la riattivazione di impianti altamente inquinanti che dovrebbero essere destinati esclusivamente allo smantellamento a favore di una strategia rifiuti zero. Il MoVimento 5 Stelle Terni sarà sempre in prima linea aderendo a tutte le iniziative del Comitato No Inceneritori Terni che è in rete con il coordinamento regionale "Rifiuti Zero". M5S Terni
Commenti (29)
Alessandro Pietrini
23 novembre 2012 alle ore 11:25Abito vicino al polo siderurgico (acciaieria). In casa ho sempre una patina di polveri.
Temo per la salute dei miei figli ancora piccoli.
Susanna C.
23 novembre 2012 alle ore 11:40Il movimento 5 stelle ha fatto una riunione aperta ai cittadini proprio ieri sera alla siviera e quindi anche vicino casa tua. se hai paura per i tuoi figli come noi abbiamo paura per noi e anche per i figli che ancora non abbiamo, potresti venire a vedere una riunione oppure contattare il movimento su facebook per capire come ci muoviamo e se vuoi fare qualcosa anche tu.
http://www.facebook.com/movimentocinquestelle.terni?fref=ts
partecipare è l'unica possibilità.
Pietro Careta (picareta)
23 novembre 2012 alle ore 21:57mascherine, oppure scappa via prima che sia tardi
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le polveri sottili generano tumori
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i tumori sono una grandissima sofferenza
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fai qualcosa! non stare ad attendere il peggio
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pensa ai tuoi cari
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nel frattempo, dai uno sguardo al programma M5S
Gabriele Alfano
23 novembre 2012 alle ore 11:39amici di terni,
siamo tutti con voi. continuate la lotta per la salute e per una cultura della vita che metta la salute al di sopra del denaro.
Mara
23 novembre 2012 alle ore 12:02Passa anche nel comune di Guidonia Montecelio anche qui non scherziamo tra discarica e cementerie uno degli impianti più grandi d'Italia
Franco Casadidio
23 novembre 2012 alle ore 12:11Dal 2005 ad oggi abbiamo sempre sforato il limite per il PM10. Come M5S abbiamo fatto un esposto alla Procura della Repubblica di terni e una richiesta di accesso agli atti al Pronto Soccorso per conoscere i numeri dei ricoveri nelle giornate di picco degli sforamenti: ancora nulla ma non molleremo. Siamo una delle città in Italia con il più altro indice di auto circolanti e questo nonostante Terni sia una città quasi completamente pianeggiante; non abbiamo piste ciclabili, il trasporto pubblico è inesistente cos'altro aggiungere? Siamo messi veramente male
marco marongiu
23 novembre 2012 alle ore 13:29Grillo, muovi il culo e vieni qui a daccé du sganassoni!
I problemi che vi abbiamo elencato sono solo la punta di un iceberg.
Parma è una passeggiata rispetto a questo avamposto del pd-l.
mario genovesi
23 novembre 2012 alle ore 13:57La battaglia contro la vecchia classe politica non è una battaglia ideologica, ma una battaglia per la salute.
Qui non si scontrano socialismo e capitalismo, ma un veterocapitalismo fatto da cementifici, acciaierie, raffinerie, inceneritori di rifiuti, speculazione edilizia (sbocco naturale di cementifici, acciaierie e petrolchimici) da una parte ed una visione dell'economia sostenibile e sopratutto l'unica che può sopravvivere fatta di energie rinnovabili, produzioni sostenibili, industria culturale e ad alto valore aggiunto.
La prima ha bisogno della politica per sopravvivere perchè deve controllare il territorio da devastare, la seconda idem per poter avviare il suo ciclo virtuoso.
Lo scontro è epocale ma può finire solo in un modo, visto che i devastatori stanno fallendo e la galera li aspetta assieme ai loro amici politici.
filippo m.
23 novembre 2012 alle ore 14:223 inceneritori!
Manco della salute dei loro figli hanno paura!!
Ma come si fa??????
filippo m.
23 novembre 2012 alle ore 14:243 inceneritori!
Manco si preoccupano della salute dei loro figli!!
Ma come si fa??????
Gianluca Marini
23 novembre 2012 alle ore 14:35Mi dovranno ammazzare prima di riaprirlo!!!
Pietro Careta (picareta)
23 novembre 2012 alle ore 20:49sei già morto
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Emanuele Sabetta
23 novembre 2012 alle ore 16:19Perché la Democrazia dei Sondaggi non è Democrazia Diretta
http://commentandolestelle.blogspot.it/2012/11/perche-la-democrazia-dei-sondaggi-non-e.html
CLAUDIO MONTEDURO (deedy durmont)
23 novembre 2012 alle ore 17:28voglio che non si dimentichi che nella stessa condizione ambientale si trova TARANTO con l'inquinamento record per l'Italia per la presenza di tre industrie altamente inquinanti : ILVA ENI e CEMENTIR. Si vuole anche nello stesso tempo realizzare un'altro inceneritore affinchè le tre mila pecore già abbattute possano essere raggiunte da altre e le cozze bem conosciute come le migliori d'Italia posssano essere distrutte inssieme alle famiglie dei mitilicoltori, con un danno sesquipedale per l'economia locale.
valentina m.
23 novembre 2012 alle ore 17:44ma è così difficile adottare una politica radicale di salvaguardia dell'ambiente invece di pensare alle primarie?
io sono di vercelli e ogni anno la gente muore di cancro.
Davide Milani
23 novembre 2012 alle ore 17:47Aiuto. Beppe vieni qua a combattere questa gente che apre inceneritori, apre centrali a biomassa ovunque. Abbiamo bisogno di una tua presenza che attiri gente e attenzione. Da soli combattiamo con te vinciamo.
cassetti Alberto
23 novembre 2012 alle ore 20:00abito a terni
ho lavorato alle acciaierie
quando ho denunciato alla sicurezza che partivano camion, con indicazione di targa, con rifiuti tossico nocivi non adeguati al trasporto, invece di indagare momenti mi licenziavano
quello che accade dentro lo stabilimento in materia di salute e inquinamento nessuno lo sa solo chi ci lavora, con un sindacato legato all'azienda per scambio di favori e che non denuncia fatti evidenti
l'ilva di taranto a terni gli fa un baffo
riccardo tolomei
23 novembre 2012 alle ore 20:18dajee beppe terni si trova nello sfascio!serve massima mobilitazione di tutto il movimento e tu in primiss.contro ogni tipo di incenerimento si a strategia rifiuti zero.
Enzo
23 novembre 2012 alle ore 22:17abito a Cesure qui quanddo c'è un pò di nebbia il cielo diventa di un bel rosso mattone, se sali a Polino e guardi verso Terni pure in piena estate ci sta un pò di foschia rosa.. e ce la respiriamo tutta quanta noi..
Alberto c.
23 novembre 2012 alle ore 22:20questa è:
- la città dove governano le acciaierie
- la città dove in cima all'edificio più alto (la torre abbattimento fumi delle acciaierie) c'è un simbolo massonico che guarda la città
- la città dove qualunque progetto per dare una nuova prospettiva al di fuori delle acciaierie è stata annientato
- la città a forma di torta dentro una conca dove uno spicchio consistente della torta sono le acciaierie che arrivano a pochi metri dalla piazza principale
- la città dove l'inquinamento è talmente elevato che hanno deciso di costruirci tre inceneritori e tanta gente pensa che l'aria sia pulita
- la città dove l'Azienda Sanitaria funziona bene perché ha un sacco di lavoro
- la città dove se hai il cancro, ti curano benissimo perché sono espertissimi, ma poi ti spingono a morire a casa per tentare di abbassare le statistiche disastrose
- la città dove hanno piazzato le centrali ARPA credendo di stare lontani dall'inquinamento, ma la centrale ARPA messa dentro al più grande parco cittadino (Le grazie) sfora i limiti continuamente
- la città dove cento anni fa c'era il Tram Elettrico e quaranta anni fa lo hanno dismesso
Questa è la città dove sono nato e dalla quale me ne sono andato quando ho deciso di mettere su famiglia:
TERNI
fabiospaziani
23 novembre 2012 alle ore 22:49una sola precisazione caltagirone non è lu cumpare dell'UDC quiddu ca face casini
roberto lombardo
23 novembre 2012 alle ore 22:50carissimo beppe
In piazza del carmine nel popoloso quartiere di san frediano. I soliti palazzinari dell'amministrazione renzi voliono fare un mega buco per fare un mega parcheggio interrato sotto la piazza solo per i ricchi.Il costo iniziale è di 180 milioni ,il tempo tre anni.Il parcheggio ad ore sarà di 3/4 euro l'ora
i posti macchina 60 /65 mila euro l'uno.Noi residenti della zona dove le mettiamo le nostre auto.Aiutaci roberto
Mauro Agnoli
24 novembre 2012 alle ore 00:15Non conosco Terni, penso anche che non ci andrò mai, certo perchè non costruire l'inceneritore in salotto? Mah... E guadagnano sempre questi bastardi sulla pelle della gente, inconcepibile. Bisogna fermarli una volta per tutte.
massimiliano massi
24 novembre 2012 alle ore 00:27tranquillo di girolamo.....ti aspettiamo a passetto......altri 2 annetti e poi te ne tornerai a fare il dottore della mutua.....e il PD, tronfio di scheletri nell'armadio a fare opposizione al movimento 5 stelle....
Emanuele M.
24 novembre 2012 alle ore 01:34Ragazzi di Terni, appena eletti proponete raccolta differenziata e con questo anche crezione di posti di lavoro che aiuteranno la città e l'economia locale dei profit da inceneritore di ACEA
felice l.
24 novembre 2012 alle ore 15:29volevo seganalrvi il mmio ultimo libro sule mercato dell'energia, oltre la grid parity.come fare per passare alle fonti rinnovabili.
http://www.dailyenmoveme.com/extra/mercato_italiano_energia_elettrica/il_libro.html
Marco amaranto
24 novembre 2012 alle ore 17:34Gira la voce che di Girolamo ha continuato e continua a fare le visite presso il suo studio medico nonostante l incarico .
Invito a smentire o confermare
raf
25 novembre 2012 alle ore 18:22La teoria delle tasse al 7%
E' una teoria così pazzesca, semplice e interessante che potrebbe anche funzionare negli stati con una elevata evasione fiscale, commentava Paul Krugman, premio nobel per l'economia nel 2008, leggendo sul Wall Street Journal la teoria scritta un paio di anni fa da un economista italiano che descrive come abbattere l'evasione fiscale, abbassare le tasse e farle pagare in modo più equo a tutti .
http://www.quaeram.blogspot.it/2012/09/la-teoria-delle-tasse-al-7.html
Marco Melai
25 novembre 2012 alle ore 23:49Abito a Prisciano (Terni) e le case e le piante sono perennemente ricoperte di cenere. Per non parlare delle auto che (la mia era nera) sono completamente ricoperte di polveri sottili grige acide che non si tolgono più. In più la sera verso le 22/22.30 il cielo diventa rosso/arancione per 20/30 minuti quando fanno le colate di acciaio, cenere incandescente che respiriamo tutti. La mattina quando mi lavo la faccia mi escono dal naso dei residui (Caccole) di colore nero. Scusa Beppe ma serve il tuo aiuto, noi siamo tutti con te. Aiutaci Marco da Terni
