"Una decina d'anni fa, potevi scommettere sulla tua piccola attività e costruire attorno ad essa il tuo domani. Oggi invece, appare quasi un sogno irrealizzabile. In questa grottesca situazione ti ritrovi a dover ridimensionare i tuoi progetti. Devi guardare negli occhi i tuoi figli, sempre che tu abbia avuto l'ardire di metterne al mondo: anche diventare genitori è diventato un lusso.
Tutti coloro che avevano risparmiato in passato per i tempi di "vacche magre", si ritrovano con le tasche vuote: quei risparmi non possono bastare neppure a coprire i debiti accumulati. Per non parlare dei tantissimi che hanno fatto appello alle risorse dei genitori in pensione. Il problema vero oggi è far quadrare entrate e uscite. Un lavoratore dipendente, versa allo stato oltre il 40% di ciò che guadagna, inclusi i contributi previdenziali. Il lavoratore autonomo è il più tartassato in assoluto, precedendo nel suo triste primato anche l'imprenditore. Ci sono le proiezioni degli "Studi di Settore", mero strumento per "far cassa": se gli affari ti sono andati male, lo Stato non ci crede e ti tocca adeguarti agli "standard". Ci sono gli imprevisti: fatture insolute e fatture emesse ma non incassate, sulle quali si è costretti ad anticipare l'Iva. Da lavoratrice autonoma, posso affermare che i conti non tornano. Quando lavori di più e guadagni di meno, significa che c'è un problema di equità, di meritocrazia e di giustizia sociale. Non si può fatturare 100 e incassare 30. E' immorale. Chi andrà a governare questo paese, non potrà spremere un limone già secco. Dovrà riuscire invece a tirar fuori i soldi da qualche altra parte, magari abbattendo delle porte sprangate, alle quali nessuno ha mai osato neppure bussare. Se questo non avverrà si aprirà una nuova stagione: la guerra del tutti contro tutti." Emanuela Manù Corda

Tasse da morire
21 novembre 2012 alle ore 14:03•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (202)
Francesco L.
21 novembre 2012 alle ore 14:15Purtroppo questo post è legittimo ma arricchito da ignoranza inconsapevole. Non conoscete la macroeconomia, i bilanci settoriali, il circuito monetario, per cui lo Stato non è come una famiglia che deve equilibrare le entrate con le uscite, perché lo Stato 'sovrano' crea la propria moneta, e si indebita sempre con se stesso. Quindi non c'è nessun debito pubblico ma si chiama debito di Stato. Ovviamente, con l'Euro tutto ciò non è più possibile, poiché lo Stato si è trasformato come una famiglia che deve sempre onorare il suo debito in una moneta straniera, cioè non di suo monopolio, e quindi è costretto a tagliare la spesa o ad aumentare le tasse fino all'infinito. Per questo motivo - e proprio in questo momento - è necessario fare informazione 'vera' sulla natura del debito, sulla moneta e sulla macroeconomia. E di conseguenza cercare immediatamente di uscire dall'Eurozona, e ritornare alla sovranità monetaria, per poter realizzare un PLG (programma di lavoro garantito) per tutti, affinché si possa raggiungere la piena occupazione. Poi convertire i lavoratori nel settore non-governativo e rilanciare tale settore, che sarà rilanciato da maggiori redditi e dai maggiori consumi.
Gian A
21 novembre 2012 alle ore 14:43Questo è ciò che vorrebbero farci credere. L'entrata nel sistema euro non significa che il debito è passato a qualcun altro. Mi spiego. Se tizio ha un debito con caio (l'Italia con se stessa), tizio deve pagare caio. Se caio riceve denaro da sempronio per appianare il debito di tizio, allora tizio avrà un debito con sempronio e non più con caio. Fin qui mi sembra chiaro e scorrevole il discorso. Lo scoglio è: e i sodli che si è intascato caio? Cioè, se il debito pubblico in lire era con lo stato stesso, oggi che lo abbiamo con qualcun altro, il denaro entrato dov'è?
In realtà il debito pubblico era con le banche e la banca centrale. La cessione dei titoli di debito pubblico alle banche straniere e ai cittadini ha fatto si che le banche si sono intascate il denaro, e il debito è finito in aprte all'estero. Estero che, vistosi "fregato" con carta in cambio di denaro ora lo rivuole indietro. A questo aggiungasi la lunga e forte mano delle banche americane (e non solo loro) che vogliono mettere mano all'Italia.
E ci riusciranno con questo branco di indefinibili, ma i risultati si vedono.
ina ghigliot
21 novembre 2012 alle ore 14:26intanto visto la folla che si candida x il parlamento, potresti cominciare a fissargli lo stipendio a 1000 euro al mese netti.....tanto nessuno di loro lo fa x danaro, GIUSTO ?????
Gigi C.
22 novembre 2012 alle ore 11:57D'accordo sui mille euro al mese,dal Presidente della Repubblica all'ultimo parlamentare......poi vediamo come fanno a vivere, saranno costretti a rubare per necessita', cosa che noi non facciamo pur avendo la necessita'.
alfieri d.
21 novembre 2012 alle ore 14:29Concordo al 1000x1000,gli studi di settore schiacciano chi già fa fatica a reggersi in piedi
Barbara B.
21 novembre 2012 alle ore 14:30Signora Emanuela,
ha tutta la mia comprensione. Sono dipendente sposata ad un professionista. Quel che ci tiene in piedi è il mio stipendio, sperando che non venga mai a mancare. Mio marito fatica a farsi pagare da 2 anni. Il lavoro non manca, lavora tutti i giorni fino a tardi, week end compresi, ma le aziende non pagano le sue fatture. Anzi, alcune gli dicono pure di non fatturare, tanto non hanno liquidità per pagarlo (però gli imprenditori di queste sedicenti aziende ai caraibi ci vanno...il suv continuano a guidarlo...non hanno cambiato il loto tenore di vita!). Mio marito non può fatturare perchè si ritrova ad anticipare l'iva. E per alcune fatture abbiamo dovuto aprire il decreto ingiuntivo, pagandoci l'avvocato. Abbiamo un auto vecchia di 20 anni...e quel che avanziamo di lavoro già svolto è pari ad una berlina di lusso.
Questo sistema fa schifo. Ma se siamo arrivati fin qui, vuol dire che fin d'ora la maggioranza delle persone hanno permesso questo schifo.
Quindi per cambiare sistema, deve cambiare la mentalità e la cultura delle persone.
Carlo Iotti
21 novembre 2012 alle ore 14:30Mi dispiace essere pienamente d'accordo con te.
Il tutti contro tutti è già in atto da tempo,
con laggravante che ora stò cazzo di governo
stà insistendo sul tasto dell'evasione.
La colpa è dell'artigiano,del commerciante,
ma se ti arriva l'idraulico a casa e ti dice 70 in nero o 100 con fattura,
se accetti 70 sei colpevole come lui.
Ma se accetti 100,
Monti ride da quanto sei pirla.
Se la differenza non fosse cosi'eclatante(70 o 100)non ci sarebbe il problema.
Troppo accanimento fiscale,e tranquilli,
chi non lo vuole vedere lo subisce lo stesso(benzina,spesa,e pochi soldi in tasca).
vox populi
21 novembre 2012 alle ore 14:36Aimè e un grossissimo problema che se non sarà cambiato portera alla chiusura migliaia di piccole e medie imprese.Questo sistema e come un cane che si morde la coda.....:Un debito pubblico da paura,generato da decenni di mala politica per di più corrotta,mancanza di riforme strutturali non fatte per la paura dei partiti di perdere voti e consensi,sistemi clienterali basati su amicizie poco raccomandabili,familiari sistemati a destra e a sinistra,corruzioni e concussioni quotidiane,privilegi a go go,finanziamenti pubblici per interessi privati,vedi partiti e quotidiani,evasori ed elusori legalizzati ect ect ect.Morare della favola,lo Stato fà gli interessi dei furbi e dei ladri a discapito dei poveri cristi.Ovviamente i furbi e i ladri sono di casa nel nostro parlamento,quindi il sistema non muore mai.Molti si lamentano dei commercianti che non fanno gli scontrini,ok giustissino!!!Ma chi si lamenta dei Commercialisti disonesti,Avvocati disonesti,Medici disonesti,Manager disonesti,Amministratori delegati disonesti ect ect?E facile prendersela con i piu' piccoli e i piu indifesi?La nostra società e marcia sino al midollo e quindi sarà difficile sradicare certi comportamenti sia nel settore pubblico,sia nel settore privato.Mi auguro che il m5s riesca a fare un pò di pulizia,sarebbe già un miracolo in questo paese.Non ho la presunzione di cambiare tutto il sistema,ma mi accontento di iniziare poco a poco a risistemare le cose difondendo princi e valori scomparsi oramai da tempo:Legalità,Democrazia,Uguaglianza,Onestà e Rispetto.Il m5s e il mezzo per poter cambiare davvero le cose!!!!!!!!
elisabetta tramelli
21 novembre 2012 alle ore 14:39Vorrei fare anche una ulteriore piccola ma significativa correzione; non solo anticipiamo l'iva di soldi non incassati, ma abbiamo anche pagato le tasse sui soldi di clienti in concordato ect. fondi che vengono congelati e fino alla chiusura della procedura non ne sapremo più nulla, inoltre come purtroppo accade sempre più spesso ci lasciano solo gli occhi per piangere dopo aver dichiarato dei fallimenti!!!!! MA E' GIUSTIZIA???????
Elisabetta
stefano s.
21 novembre 2012 alle ore 14:40Il problema vero è che non esportiamo più ed il bilancio è per noi, troppo negativo.
Se spendo 100 per produrre a fronte di 50 di ricavo, il fallimento è certo e non ci sono speranza con questi politici e questa politica di sostegno alle imprese.
Oltretutto chi ha fatto i soldi li esporta e di conseguenza viene a mancare anche la liquidità nel nostro paese che è linfa vitale. Il cane, pure drogato, che si morde la coda.
ANDREA s.
21 novembre 2012 alle ore 14:50SIamo il paese più tartassato del mondo e a differenza degli altri abbiamo pure i servizi più scarsi del mondo. E aggiungo che abbiamo pure i grandi monopoli privati e i cartelli fra aziende che ci fanno pagare le tariffe più alte per i servizi primari. (acqua luce gas telefono ecc.)
Guardate questo grafico.
http://phastidio.net/2012/11/21/rischio-di-morte-per-il-sistema-delle-imprese-italiane/#more-8693
Ma come fanno ancora ad andare in televisione e parlare di cittadini, di bene comune e di futuro dell'Italia i vari PD, UDC PDL.
Abbiamo una sola possibilità il M5S e aiutiamolo a non sbagliare ed evitiamo facili critiche. Le cose si cambiano con l'impegno e il coraggio, non con il giudizio seduto in poltrona, lo sanno anche i bambini.
buona rivoluzione
pescatore pescatore
21 novembre 2012 alle ore 15:12Noi italiani le tasse le paghiamo su dichiarazione dei redditi.Ma posso sapere quelle che l"italiano paga su benzina e altro che cosa sono? GRAZIE
roberto montano
21 novembre 2012 alle ore 15:19Purtroppo siamo davanti ad uno Stato ed una Europa che si guardano la punta dei piedi. C'è la presunzione di voler risanare in soli 2/3 anni il marcio creato dalle varie amministrazioni susseguitesi dal dopoguerra ad oggi, scaricandone l'intero ed insopportabile peso sulle nostre spalle, quelle di imprenditori, dipendenti, pensionati...le solite spalle insomma, con metodologie da Gestapo, ottenendo solamente la catastrofe totale e la distruzione del tessuto economico di una nazione. Come ricordi nell'articolo, ti impongono di essere congruo a studi di settore compilati da personaggi che di quel settore non sanno assolutamente nulla, nè tantomeno comprendono le difficoltà che un'azienda affronta in questi periodi. Preferirei a questo punto un "date a Cesare quel che è di Cesare", mi sentirei meno preso in giro da tanta ipocrisia.
Luca Della Torre
21 novembre 2012 alle ore 15:24Considerazioni che oramai si ripetono con "disperata" costanza..... ogni giorno, dai dipendenti ai liberi professionisti fino agli imprenditori, il coro è unanime..... siamo al collasso, tutti. Tranne LORO.
Ed allora non fa certamente male condividere a più non posso, giorno dopo giorno, il nostro disagio.....
Il mio augurio è che alle prossime elezioni si riesca ad ottenere la prima vittoria: non votare partiti e schieramenti che nelle loro fila hanno individui nati e cresciuti nella sporca politica che ci ha ridotto sul lastrico, senza vergogna alcuna..... gente che ha lo spudorato coraggio di presiedere comizi su comizi, a parlare del nulla.... col solo scopo di rimanere in sella di un auto senza freni, solo perchè è fonte di potere e denaro!.... e mai un giornalista o un qualcuno qualsiasi che sia in grado di gridar loro - NON VI VOGLIAMO ASCOLTARE! PARASSITI!
Con tutti i difetti e l'inesperienza politica, VIVA BEPPE GRILLO!!
Sono convinto che per viver meglio basterebbe ripristinare un senso di equità, la meritocrazia, la giustizia sociale.
Paulette P.
21 novembre 2012 alle ore 15:45Approvo e condivido.
Francesco Cassese
21 novembre 2012 alle ore 16:21Come Paulette, approvo e condivido.
Simone90 P.
21 novembre 2012 alle ore 15:24dobbiamo uscire dall'euro.
la maggior parte dei nostri problemi nascono dall'adozione della moneta unica, compreso il debito pubblico.
il debito pubblico va valutato in relazione al pil così come in un'azienda le uscite vanno confrontate con le entrate.
ebbene fra il 1992 e 2008 IL RAPPORTO DEBITO/PIL E' SCESO fino al 103%!!!!!!!! CAPITO?? E' SCESO!!!!! se attualmente è esploso fino all'odierno 126%, ciò non significa che la colpa sia attribuire alle pensioni, alla corruzzzzzione, all'evasione, al lavoro nero, alla spesa pubblica ecc.
per carità, abbiamo grossi problemi di economia illegale e di sprechi che vanno combattutti senza pietà, non dico il contrario, però tali sperperi c'erano anche PRIMA e nonostante questo il rapporto debito/pil e' SCESO!!!!!!!!!! (CHIARO??) se tale rapporto ha avuto un andamento ribassista per ben 16 anni significa che le entrate e la ricchezza prodotta (il pil) è aumentata più di quanto è aumentato il debito. (E' CHIARO CHE E' SCESO?????!!!!!)
da ciò si evince che l'aumento di tale rapporto è, non la causa come ci fa credere monti, ma l'effetto di storture che sono genetiche del sistema e della politica monetaria.
se qualcuno studiasse macroeconomia, saprebbe che le cause di questa crisi sono: debito estero e debito PRIVATO (i quali sono figli dell'adozione della moneta unica e di un meccanismo attraverso il quale hanno ripercussioni sul rapporto debito/pil)
quindi colpire il debito pubblico senza colpire le vere cause della malattia, è chi ha la febbre e si cura con lo sciroppo e le pastiglie ant-raffreddore. insomma non guarisce
ANTONIO B.
21 novembre 2012 alle ore 15:32Bonjour, ilpresidente della giunta provinciale di Latina l'ex carabniere armando cusani ha deciso di aumentare le assicurazioni dal 1.1.2013 nel più totale silenzio.
Un altro duro colpo al bilancio delle famiglie. La sinistra,il PD,i comunisti di Latina dormono, sono andati in letargo.Stanno pensando alle primarie,ai prossimi candidati alla regione, al Parlamento.
Cosa vuoi che gliene importa degli aumenti delle assicurazioni.
Silenzio e complicità
E noi dovremmo votare questi ladri di polli.
Saluti
Fabiomarino Colella
21 novembre 2012 alle ore 15:32Il tutto contro tutti non porta a niente. È solo il desiderio realizzato di chi ti vuole al momento "governare". Dividi et impera è un detto vecchio come il cucco ma terribilmente attuale. Coagularsi per abbattere le "porte sprangate", quello si, potrebbe essere la strada giusta. Ma per far ciò ci vogliono gli arieti e tanta, ma tanta forza.
Ps. Consiglio la lettura di tal Cacace sul messaggero di oggi riguardante l'appello di napolitano alle forze politiche per cooperare fattivamente contro l'avanzata di "una certa antipolitica
Paulette P.
21 novembre 2012 alle ore 15:41Verissimo questo post, è indispensabile porre rimedio subito. Monti & Co. datevi da fare, siete strapagati e non fate le cose giuste. BASTA. Vergognatevi e rimediate immediatamente prendendo dai ricchi e privilegiati, Voi in primis.
tinazzi .
21 novembre 2012 alle ore 15:43
E' tornato il terrorismo di stato : il
redditometro.
Tinazzi
Rossella R.
21 novembre 2012 alle ore 15:49io sono una mamma single, abito in una casa di proprietà ereditata dai miei genitori, guadagno meno di 400 euro al mese e il padre di mio figlio è latitante, il lavoro nn c'è e x madri single ancora meno, xò le bollette si devono pagare, l'imu anche, benzina e spesa, ho la grande fortuna di avere una famiglia che nel suo piccolo mi aiuta, ma se fossi sola cosa avrei dovuto fare? vendermi l'unica cosa che ho, la casa che i miei nonni hanno costruito e i miei genitori hanno mantenuto con enormi sacrifici? nel mio comune nn c'è un aiuto per le persone come me e scusate, ma è uno schifo e nn credo che andrà meglio in futuro.
Elio Giardinelli
21 novembre 2012 alle ore 15:52"Un giorno di ordinaria follia ....
http://www.youtube.com/watch?v=LLs1M6JDYTI ... Chi scrive è un "untore" e nella Milano del 1630 avrebbe trovato posto su un rogo. Oggi invece il mio posto è sotto il microscopio dell'Agenzia delle Entrate, e sì perchè da lavoratore autonomo mi sono macchiato di una colpa indicibile... nel 2008 mi sono sposato ed ho acquistato casa. E dato che a colpa si aggiunge colpa, ho sposato un'artigiana che lavorando in proprio, anch'essa è
additabile a stregoneria. Sta di fatto che l'Agenzia d. E., con un atteggiamento da gang ispanica, pur giustificatomi della mia posizione, mi nega la circostanza, reale e naturale, che i nostri genitori nel corso dell'anno ci abbiano aiutato con dei regali in denaro per le spese, e che addirittura il regalo in contanti di Natale 2008 sia "operazione sospetta".
Naturalmente dette somme sono passate regolarmente sul mio conto presso Bancoposta ma dovrei ora per allora risalire al movimento bancario di mio
padre, peraltro deceduto un anno fa... come se una persona novantenne avesse una contabilità in stile S.r.l. piuttosto che dei propri risparmi "in fondo al cassetto". Ma non basta, per andare fuori di testa l'estratto conto di Bancoposta arriva da Roma su carta non intestata, l'Agenzia d.E. pretende sulle pagine un timbro di "avvallo" dell'Ufficio Postale locale (di Tortona) il quale si rifiuta di apporlo .... "ok, voi volete la
valigetta? e io adesso ve la do.. potete prenderla la valigetta .....""
Ms. Hyde
21 novembre 2012 alle ore 15:55Condivido in toto. Aprire Partita IVA in Italia non è + nemmeno eroico, è da PAZZI SUICIDI.
Dopo i primi due o tre anni che sembra ti lascino in pace, poi di ritroverai in una spirale CRIMINALE di tasse che superano il 60% di quello che fatturi e se non stai nei FAMIGERATI STUDI di SETTORE prima ti chiamano a rapporto gli SCHERANI delle Agenzie Entrate, poi, SE NON PAGHI QUANDO se QUANTO LORO DICONO, ti scagliano addosso i KILLER del befera, il capo MILIONARIO di EQUITALIA, specializzati nello SPOLPARTI fino all' OSSO te e i tuoi discendenti per poi darti un cappio in mano e dirti....ADESSO IMPICCATI. L' Italia con la BANDA di LADRI che si è insediata nel Parlamento e nelle Istituzioni INCANCRENENDOLE, è diventata questa MERDA!!!!
andrea s.
21 novembre 2012 alle ore 15:56io mi chiedo una cosa ma i soldi che non ci son più li hanno bruciati sono spariti dove sono andati a finire forse qualcuno può rispondere perché nella mia piccolo conoscenza di economia penso la bce non stampa ma neanche ritira dal mercato soldi e allora dove sono finiti mi avete capito!!!
Henry Gale
21 novembre 2012 alle ore 16:06E' gente che vive di mistificazione. I loro sostenitori, ce ne sono INCONSAPEVOLI, che lo fanno credendoci e senza guadagnarci... è incredibile che non sappiano nulla su quasi nessun argomento, esclusi i cavalli di battaglia immigrati ruba-lavoro/matrimoni gay/alle manifestazioni è giusto manganellare... eccetera eccetera, il tutto ripetuto con vuota retorica e tifoseria becera come se parlassero di dell'ultimo arbitraggio della domenica, ANZICHE' DELLA LORO VITA E DI QUELLA DEI LORO FIGLI.
Beata ignoranza.
Ma quando le cose si vengono a sapere... aahhh, allora cambia tutto. Guardate la Lega: nel giro di un mese, con poche notizie ripetute ossessivamente sui mass-media di regime hanno smantellato un orrido mito durato 15 anni. Praticamente oggi non esiste più... anzi, è rimasta la Lega ma non ci sono più i leghisti. Dove sono finiti? In qualche teca dentro a un museo forse...
Per Di Pietro è stato uguale, è bastato martellare ossessivamente sul tasto "ha 56 case" per una settimana e nell'immaginario collettivo di questi dementi è diventato peggio di Andreotti o Berlusconi.
Il (loro) problema è che questo tipo di propaganda gli si sta contorcendo contro... per adesso hanno ancora qualche milionata di dementi come share sui vari tg1-2-3-4-5-7 e studio aperto a sviare l'attenzione con la notizia dell'immigrato di turno che ha stuprato quella o l'ubriacone che ha stirato con la macchina quell'altro, ma in troppi casi il volume dei blogger su internet è troppo forte da sovrastare... non sanno più come zittire, non c'è un Minzolini di turno a cui telefonare per fare sparire una notizia scomoda.
Allora visto che non riescono a zittire TENTANO DI RIBATTERE (dio mio, che ridere)... guardate questo per esempio
EMILIO FEDE VS. MESSORA
http://www.youtube.com/watch?v=JcCr4pp17AA&feature=g-hist
oramai nei talk show sembra di assistere a un teatro dei pazzi, una specie di "Grande Fratello" ambientato in una casa di riposo per anziani e mignotte siliconate
andrea s.
21 novembre 2012 alle ore 16:07io mi chiedo ma dove sono finiti i soldi la bce non stampa ma neanche brucia i soldi ed allora dove sono finiti e perchè ci stiamo impoverendo qualcuno ci marcia o i forzieri di altri sono pieni dei nostri euro
Claudia L.
21 novembre 2012 alle ore 16:10Stanno sempre lì a dire le solite cose e soprattutto a FARE le solite cose e cioè: tassare chi sta già morendo di tasse....
Sempre la stessa solfa, e ci vogliono pure convincere che è per questo motivo che stiamo fallendo...ma andate affan... Tutti voi!! E spero che tra un pò vi maderemo davvero aff.. E non solo metaforicamente ma cacciandovi da dove siete ora!
Johnny Gaspari
21 novembre 2012 alle ore 16:11Non uso automobili quindi non ho bisogno delle strade.
Non vado dal dottore della mutua da circa 10 anni.
Non ho copertura INPS nel caso mi ammalo.
Non ho figli da mandare a scuola.
Non vado in ospedale da 25 anni or sono .
Non ho copertura INAIL se dovessi farmi male, anzi subirei un controllo per accertamenti sulla sicurezza essendo autonomo e probabili multe.
Non ho sicurezza a casa, l'ultimo furto l'ho subito circa 2 anni fa e i Carabinieri sono arrivati dopo 45 minuti, abito dietro la caserma nel mio paese. Poi alla mia richiesta delle indagini la risposta è stata una risata e un'alzata di braccia.
Pago per avere luce
Pago per avere acqua
Pago per avere caldo
Pago per avere rete e telefono.
Mi spiegate perchè cazzo devo pagare le tasse?
Per far mangiare e bere una manica di mangiapane a tradimento?
Fottetevi voi e tutta l'Italia....questa Italia
MOVIMENTO 5 STELLE ultima speranza.
Claudio Sforza
21 novembre 2012 alle ore 17:55io sto come te e in più mando due figlie a scuola e pago tutto: libri, mensa, ora anche le divise.....mi spiegate perchè devo pagare le tasse?
Fottetevi voi e tutta l'Italia....questa Italia
MOVIMENTO 5 STELLE ultima speranza.
Paolo Marciano
21 novembre 2012 alle ore 20:04se tutti quelli del M5S la pensassero come Johnny Gaspari, io li avrei già mandati a quel paese. Io ho tre figli, pago le tasse per me e per loro, che sono il futuro di tutti noi e quando lavoreranno, se ne avranno la possibilità, pagheranno la pensione anche di Johnny, la sua assistenza sanitaria quando sarà vecchio e non più in salute. Un paese di egoisti che ragiona nei termini di Jonny non ha futuro...
Bob C.
21 novembre 2012 alle ore 23:31Qualcuno che non abbia una visione catto-comunista riesce a dargli torto?
Andre C.
22 novembre 2012 alle ore 08:53Tu hai la fortuna di non averne bisogno, ma c'è chi ha figli da mandare a scuola, chi deve periodicamente farsi curare, chi, grazie a un carabiniere, è ancora vivo... e chi ha difficoltà a pagare la luce.
Questo è il motivo per cui, chi è più fortunato, deve comunque contribuire al (relativo) benessere di chi lo è meno.
Questo è il motivo per cui dobbiamo pagare le tasse.
stefano peressini
28 novembre 2012 alle ore 12:30bravo sono con te
Daniele Cultrera
21 novembre 2012 alle ore 16:25Abbiamo impugnato la tastiera sui social network e sul web, per informarci e condividere.
Ci siamo rimboccati le mani e dato manforte ai nostri concittadini con iniziative concrete.
Prenderemo in mano la matita (umida o non) e daremo un inequivocabile BOOOM nei seggi elettorali.
Dopodichè, come in passato cacciammo gli Austriaci ed i Nazisti, cacceremo banche , banchieri e questi politicanti corrotti obbligandoli a restituire il maltolto.
E' solo questione di tempo........tic-tac, tic-tac....
Andrea De Iaco (salanitru)
21 novembre 2012 alle ore 16:27Va bene che questi altri ( mr. been, lo zombie, marron, casinu, i super eroi . . . e chi più ne ha più ne metta) si stanno scavando la fossa, ma credo che abbiamo bisogno di un' uomo che rappresenti il nostro movimento, c'è bisogno di uno di noi appoggiato da tutti noi che divulghi il nostro messaggio (programma), per me è difficile tenere duro ancora, io combatto tutti i giorni per mettere insieme il pranzo con la cena, qualche mese fà io e mia moglie abbiamo chiuso una piccola e giovane attività (abbiamo resistito circa 4 anni) ci siamo giocati praticamente tutti i risparmi (e anche di più) e quando finalmente ci doveva essere la svolta, niente ancora in discesa, quindi visto l' andazzo era inutile anzi deleterio indebitarsi e per fortuna/sfortuna abbiamo scelto di cessare. Quando iniziai parenti ed amici, dentro alle righe e anche fuori, me lo dicevano che ero coraggioso/incoscente ma la forza che mi spingeva era tanta che a me sembrava facile, oggi a qualcuno che voglia aprire una nuova P.I. glielo dico che è da pazzi. Per me quì non vedo più futuro e sto iniziando a pensare di andare via (Australia), anche se amo la mia terra (Il Salento).
Concludo Grazie.
Q Q
21 novembre 2012 alle ore 16:39SUICIDARSI DAVANTI L'AGENZIA EQUITALIA O DELLE ENTRATE PUO' ESSERE SIMBOLICO , MA COMUNQUE INUTILE !!! "QUELLI" SE NE FREGANO ALTAMENTE ...... , E FORSE QUALCUNO CI RIDE PURE SOPRA ... (Tipo nel disastro aereo di Milano..) METTI CASO CHE CON QUESTA ULTIMA DISUMANA "VIOLENZA" - REDDITOMETRO , POTREBBE SUCCEDERE CHE QUALCHE PERSONA CON CARATTERE DESTABILIZZATO DAL FISCO E DA UNO STATO "MEDIEVALE" (DOVE RE' E RUFFIANI MANGIANO FREGANDOSENE DEL "POPOLO" CHE MUORE DI FAME)
ENTRA "NELL'AGENZIA" E PRIMA DI "DARE" LA VITA AL FISCO (IN QUANTO ULTIMO "BENE" RIMASTOGLI) DECIDE DI FARLA "PAGARE" CARA ...... DOPO CHE TUTTE LE PAROLE NON SONO SERVITE A NIENTE ... LO STATO DEVE GARANTIRE LA DIGNITA' AI CITTADINI SE TUTTE LE PERSONE AVESSERO OGGI UN REDDITO LORDO MENSILE DI 1800 EURO GLI EVASORI SAREBBERO QUASI INESISTENTI , AD ECCEZIONE DEI GRANDI EVASORI (VERO CANCRO ECONOMICO) CHE CON VALIGETTE ZEPPE DI CASH E SOCIETA' "MATRIOSKA" CONTINUANO E CONTINUERANNO A PORTARE MILIONI E MILIARDI NEI PARADISI FISCALI ..... , MA QUESTI FORSE SONO "AMICI" DI RE' E RUFFIANI ?
IL DENARO LE TASSE ECC.. VALGONO DAVVERO + DELLA VITA UMANA ?
PS SE IL FISCO VORRA' ANCHE LE MUTANDE RICORDATEVI DI DARGLIELE "PIENE"....
angelo giannetti
21 novembre 2012 alle ore 16:40@Beppe, come fai a combatterle se resti in U.E. e legato all'uro?
Carlo Iotti
22 novembre 2012 alle ore 11:16Pienamente d'accordo
fuori da questo euro fascista
e antidemocratico.
Decidono tutto a strasburgo
e i politici italiani
non hanno voce in capitolo.
Ce lo chiede l'europa,ce lo chiede l'europa,ce lo chiede l'europa !!!
Ora ve lo chiedo io:
quando andate a fare in culo,voi e l'euro ????
Sabrino Di Renzo
21 novembre 2012 alle ore 16:45Quello che sfugge ai nostri politici, impegnati a fare primarie e a cercare la formula magica che alle prossime elezioni fermi il M5S ,è che la fame muove quello che nessuna ideologia riesce a muovere,
e quando si muove un popolo affamato sono cazzi amari.
mattia
21 novembre 2012 alle ore 16:47voglio ricordare ancora e sottolineare che se le tasse sul reddito (autonomi o dipendenti) si aggirano intorno al 45%, QUESTO NON E' ANCORA NULLA!!! del 65% che ci rimane in tasca quando acquistiamo qualcosa (carburanti, elettricità, spese mediche, beni in genere) paghiamo fra tasse ed IVA un altro 40% circa sul 65% che ci era rimasto. Siamo quindi ad oltre il 70% e poi mancherebbero ancora le tasse indirette (bolli, patente, tasse immobiliari, tasse scolastiche, tasse automobilistiche, ecc. Aggiungiamo anche il costo del commercialista (non ha senso che dobbiamo pagare qualcuno per dirci quante tasse dobbiamo pagare in un sistema così perverso di norme), il commercialista incide il 3% circa per una piccola attività.
In sostanza il peso fiscale arriva oltre all'80%, LAVORIAMO 10MESI L'ANNO PER PAGARE LE TASSE !!
Andrea
21 novembre 2012 alle ore 17:02Siamo costretti a dare allo stato il 60% del nostro reddito e se succede di non essere "congrui e coerenti" i loro studi di settore ti calcolano il "reddito presunto" e di devi adeguare pagandoci pure l'iva sul disavanzo.
Non abbiamo nessun ammortizzatore sociale: non abbiamo la disoccupazione, non abbiamo la mobilità, non abbiamo la cassa integrazione, non abbiamo le ferie pagate, non abbiamo il tfr, non abbiamo la malattia pagata (si va a lavorare anche malati), se ci succede di non poter più lavorare possiamo fare solo una cosa, ATTACCARCI AL C...O.
Certo che noi piccoli artigiani, liberi professionisti non abbiamo nessuno che ci rappresenta, nessuno che possa fare sentire la nostra voce, dovremo coalizzarci invece di rimanere nel nostro privato, in fondo siamo stati fino ad ora una grande motrice per questo paese
antonio marchetti
21 novembre 2012 alle ore 17:20LO STATO E LA MONETA.
Quello che sto per scrivere, può sembrare banale, ma non per tutti.
Quante volte le persone lamentandosi, di qualche cosa che non và si esprimono
dicendo, è colpa dello stato? Ma quanti sanno che cosa è lo stato?
Queste persone nella maggior parte dei casi, dicendo questa frase, intendono lamentarsi del governo, mentre lo stato è una situazione in qui ci troviamo, anche per colpa nostra, poiché noi stessi facciamo parte dello stato.
Lo stato è composto da un territorio, un popolo, e un governo.
Mancando uno di questi tre elementi non c'è stato.
In un sistema totalitario, il capo dello stato, detta le leggi e il popolo è suddito di questo personaggio, che potrebbe essere un Re, un imperatore, o semplicemente
un dittatore.
La storia è piena di questi personaggi, e purtroppo ancora oggi ce ne sono troppi, che tengono i loro popoli come schiavi, nella fame, nei soprusi, e quando questi si ribellano, spesso vengono massacrati.
In un sistema democratico, il popolo elegge i suoi amministratori.
Questi dovrebbero essere al servizio del popolo, (SOVRANO), essi hanno il
compito di gestire lo stato e stabilire le regole necessarie, affinché si crei
un giusto equilibrio di scambio, di giustizia e di pace, per la serenità dei cittadini e il futuro delle generazioni, spesso accade che questi signori una volta raggiunto il potere si dimenticano quale è il loro compito, diventano ignoranti, e forse molti di loro lo erano già, e non essendo capaci di governare.
( ATTIVARE E GESTIRE)
Formulano, leggi contro sopravvivenza atte solo a chiudere ogni opportunità, poiché agli incapaci, gli rimane più facile chiudere.
Questi onorevoli signori, con questo sistema, rendono il popolo sovrano, loro suddito, e si prendono tutti i privilegi per arricchire il loro portafoglio.
Tutto il mal gestire, è creato da un aggrovigliarsi di regole, che mettono in pericolo il futuro delle famiglie, creano, corruzione, evasione, l'ingiustizia,
nino f.
21 novembre 2012 alle ore 17:40Per Emanuela e chi legge.
La stagione del tutti contro tutti è già iniziata,o meglio,la guerra di 3 quarti della popolazione contro 1 quarto di garantiti e perciò privilegiati rispetto ai primi.
Fino a poco tempo fa si parlava di 2 terzi,oggi siamo a 3 quarti di persone che hanno problemi quotidiani di ESISTENZA.
Quarant'anni fa non ricordo quale scrittore o comunque pensatore disse che nel futuro prossimo gli stati sarebbero caduti in mano e amministrati da bande criminali:smentite questa affermazione se vi sembra falsa.
Stanno portando a termine un esperimento nazista sulla pelle di noi umani,e lo portano QUOTIDIANAMENTE fino in fondo.
Abbiamo a che fare con un SISTEMA DI COMANDO che ha attualmente le sembianze "sobrie" di Monti (in Italia) ma è presente e attivo in quasi tutto il mondo,trattasi di un sistema finanziario che prevede SOLO grossi guadagni e non ammette tentennamenti ne eccezioni,nessuna UMANA pietà.
Fra il quarto garantito della popolazione si annidano,ci piaccia o no,quelli che, volenti o nolenti,sono da considerare ostili a noi se non NEMICI.
Non parlatemi di DEMOCRAZIA in queste persone altrimenti vomito:esse sono soggette a vere e proprie CATENE DI COMANDO dalle quali,ripeto,non possono sottrarsi,volenti o nolenti.
Trattasi di impiegati vari a tutti i livelli,forze armate,equitalioti,polizia,gdf,carabinieri,secondini,non parliamo di antisommossa e polizia politica ecc. ecc.fino all'impiegato di banca che ESEGUENDO ORDINI,ti intimidisce con le nuove leggi perchè volevi prelevare più di 1000 euro(forse volevi comprarti una Ferrari?).
Le ELEZIONI di aprile sono lontane,lontanissime,così come questo potere cieco e folle e sanguinario (i morti di povertà e suicidio cosa sono?)è lontanissimo da noi persone comuni.
Io sono pacifico ma non pacifista,ho dato fiducia al M5S iscrivendomi online,e mi è costato moltissimo,sardo e indipendentista come sono stato e sono.
E' una scommessa per ridare futuro ai giovani,NON LASCIAMOLI SOLI,NON RESTIAMO ISOLATI.
Paulette P.
21 novembre 2012 alle ore 20:32Ognuno di noi fa la propria parte anche con il passaparola per quelli che internet non lo hanno, specialmente gli anziani. Siamo tutti interessati affinchè si cambi in meglio e di sicuro non lasciamo soli i giovani, che sono i nostri figli e nipoti.
W M5S
nino f.
21 novembre 2012 alle ore 20:43Piaghere de ti connoskere.
Danilo A.
21 novembre 2012 alle ore 17:45Si finirà ad adeguarsi al detto 'Cane mangia cane' e 'morte tua vita mia', ci si sbranerà a vicenda, meno che non subentri 'il fine giustifica i mezzi' e comincino a volare poderosi calci nel sedere...
Paulette P.
21 novembre 2012 alle ore 20:23Con le scarpe antinfortunistiche però.
Alberto Giovagnoni
21 novembre 2012 alle ore 17:59Dopo tutte queste tasse, il lato peggiore è che alcuni politici attuali ineggiano a chiedere il Monti-bi. Certo visto che loro non hanno ridotto minimamente i loro compensi, il carico tutto sulle spalle dei lavoratori, artigiani e pensionati.
Paulette P.
21 novembre 2012 alle ore 20:06Verissimo, tutti quanti loro si sentono RE e noi dobbiamo solo ubbidire, secondo loro. Siamo tornati al Medioevo questa è la realtà. Spero solo che il M5S vinca le elezioni è la nostra ultima speranza, sennò siamo morti tutti.
Favi di Montarrenti Siena
21 novembre 2012 alle ore 18:10ITALIANI ONESTI,
ALLE PROSSIME ELEZIONI NON FATEVI INCANTARE DAI VARI: ALFANO, BERSANI, RENZI, CASINI, FINI ECC. ECC.
Sono solo varianti di un unico macroscopico problema italiano, se volete coltivare una speranza di radicale cambiamento, sostenete il M5S !!!
Facciamolo per i nostri figli e nipoti ai quali abbiamo evaporato il futuro in 60 anni di stupida contrapposizione destra/sinistra/centro.... erano come i ladri di Pisa... e noi ci siamo cascati!!!
CERCHIDI RIMEDIARE PER QUANTO POSSIBILE !!!
Maurizio Zoboli
21 novembre 2012 alle ore 18:14Si dicono tante cose, spero che il Mov. 5 stelle appena insediato al governo, perchè ci andrà di sicuro, faccia quello che ha continuamento detto Beppe. Non ci possiamo permettere che questi luridi maledetti, se vogliono continuare a vivere, se la cavino con una bacchettata sulle dita, devono restitutire il rubato. Aiutare subito chi non arriva a fine mese istituendo uno stipendio sociale vero, senza "finti invalidi" e soprattutto le pensioni. Non è umanamente possibile vedere una persona vecchia che vive con 450 al mese. E' un insulto alla dignità umana.
fracatz
21 novembre 2012 alle ore 18:25è solo un problema di stratificazione.
col passar degli anni le caste dominanti ed i caporioni, contrastati solo a parole dai vari governi succedutisi, hanno legiferato per consolidare le loro prebende e per allargare il loro giro ai figli ed agli amici.
E' così che oggi sono molto di più quelli che producono carta, timbri e chiacchiere quatambiando persino di più di quelli che invece si sforzano a produrre beni e servizi.
Quatambia di più colui che ottiene i permessi per allargare il cesso, che non il muratore che poi eseguirà l'opera.
E' impossibile tornare indietro di colpo, bisognerà rimboccarsi le maniche e tornare a de-legiferare poco alla volta, liberando uffici improduttivi lentamente.
L'alternativa sarà, come prevedo, uno sfascio generale con bagno di sangue inevitabile
Paulette P.
21 novembre 2012 alle ore 20:21Io spero invece in un cambiamento radicale ma senza spargimenti di sangue, si può evitare benissimo, basta che al governo ci sia il M5S e che tutti i politicanti, passati e presenti, lascino volontariamente il malloppo con tutti i privilegi annessi e connessi al popolo italiano ed il gioco è fatto.
incontinente penitente
21 novembre 2012 alle ore 18:27senza tante formule chimicomagicomatematiche
quando il cliente compra 100 euro piu iva
121 euro
paga al venditore 80 euro l'importo del prodotto o servizio al netto delle imposte, facciamo 70,00,
al cliente viene rilasciato un documento che deve conservare per versare i 51 euro di tasse.
liberando le partite iva dalla gogna dell'evasione,dalla figura di SOSTITUTO D'IMPOSTA, dagli studi di settore e da inutili
luoghi comuni...
la si vedrebbe bella veramente...
Bob C.
21 novembre 2012 alle ore 22:23Che cambia? Poi al cliente glielo vai a dire tu che a fine anno deve tirare fuori qualche migliaio di euro di IVA e tasse?
Roberto Duvallo
21 novembre 2012 alle ore 18:33Complimenti per il post. Semplice ed efficace.
Hai messo in risalto le conseguenze causate da un sistema nefando che utilizza i lavoratori autonomi come sudditi estorcendo loro denaro per foraggiare il baraccone della partitocrazia.
THX 1138
Paulette P.
21 novembre 2012 alle ore 20:14Non solo i lavoratori autonomi, ma anche tutti coloro a reddito fisso e pensionati.
adriano
21 novembre 2012 alle ore 18:35Come ti capisco!! Alcuni anni fa', prima di affondare, ho chiuso l'attività. Per mia fortuna sono riuscito a trovare una situazione favorevole, da dipendente, portando i miei clienti e continuando a fare il mio lavoro.
Comunque, sentendo i miei ex colleghi, continuando una situazione del genere, per un altro anno, il 60% chiuderà i battenti.
Il rammarico è che, neanche il M5* potrà risolvere, in tempi brevi, la situazione, poichè il tessuto sociale lavorativo, sarà quasi completamente al fallimento.
Sturaro Luciano
21 novembre 2012 alle ore 18:38Lo stato italiano ha portato alla rovina le imprese, ha impoverito tutti i lavoratori, compreso quelli autonomi e i consumatori, anche per l'incertezza del futuro, spendono il minimo indispensabile. La rovina è ormai imminente e si rende necessaria una vera e propria rivoluzione, al momento speriamo pacifica, per spazzare via chi ha permesso tutto ciò (casta politica) e anche coloro che hanno tratto enormi benefici da tale vergognosa situazione(i parassiti che infestano tutto il sistema Italia. La tassazione in Italia ha raggiunto un livello di immoralità tale per cui è moralmente ineccepibile evadere. D'altra parte perchè pagare le tasse se servono per alimentare privilegi, diritti acquisiti pazzeschi, stipendi da nababbi, sprechi, inefficienze e ruberie. Meglio non pagarle perchè è l'unica possibilità che hanno gli oppressi di liberarsi del pesante fardello.
Stiamo appunto vedendo come stanno reagendo i parassiti alle novità che stanno emergendo nel panorama politico italiano. Sono tutti in difesa dei loro essere parassiti e liquidano le novità co sufficienza, con la derisione o criminalizzando il nuovo e santificando tutto quello che è a loro funzionale. Non ne possiamo più, o si riesce a cambiare radicalmente l'Italia o è meglio che esploda, così almeno anche i parassiti soccomberanno.
La soluzione c'è, le risorse ci sono e pure ci sono volontà e determinazione, basta solo non dar retta ai parassiti che da sinistra, dal centro e un pò anche da destra ripropongono un Monti bis, che sarebbe una sciagura ben maggiore del Monti odierno.
Uniamo tutte le forze rivoluzionarie, cerchiamo i punti che ci uniscono, senza dare retta ai parassiti che ci vorrebbero divisi, come ora e diamo battaglia prima che sia troppo tardi.
Resistenza Liberale Luciano Sturaro
Airone Bianco
21 novembre 2012 alle ore 18:46Monti odierno ha fatto solo danni
Montibis per ultimare l'opera !!!
Fabrizio Vincis
21 novembre 2012 alle ore 18:51Ciao, sono un piccolo artigiano edile.
Mettiamo il caso che realizzando una ristrutturazione ad un certo punto mi rendo conto di non essere piu' in grado di portare a termine il mio lavoro, chiamo un'altra impresa (chiamiamola impresa dei "tecnici").. poi al cliente chiedo di pagare il mio compenso più quello dei "tecnici"?
...supponiamo??
...supposta accettata!!
Fabrizio Favilli
21 novembre 2012 alle ore 18:53Sono un lavoratore autonomo come te, ho aperto la mia ditta a 23 anni, ora ne ho 31.
Da un paio d'anni ho il fatturato in netto calo, l'anno scorso ho dovuto lasciare a casa la mia dipendente, prendeva uno stipendio di 800 euro e me ne costava più di 2000 al mese, assurdo. In teoria a me andava bene comunque, il mio stipendio è comunque un po' sopra la media. Lavoro praticamente 7/7, me lo merito!
Poi ad agosto... 9.000 euro di tasse. Bam!
Va beh, paghiamo...
A ottobre c'è ovviamente l'IVA del trimestre da versare (ma l'IVA non è un costo dicono...), quindi paghiamo ancora.
Speravo di essere abbastanza a posto, ma pochi minuti fa mi è arrivato il secondo acconto irpef da pagare... 5000 euro entro fine novembre.
Da buon imprendintore italiano in banca ho fatto cassetta quindi sono ben coperto, ma non dura in eterno, così non va... non può andare!
Ora ho tentato l'ultimo investimento con un nuovo sito internet in multilingua per tentare di aumentare le esportazioni in Europa... vedrò nei prossimi mesi come va.
Se non va neppure così seguirò l'esempio di alcuni miei concorrenti i cui affari vanno bene e continuano a rubarmi clienti... non hanno neppure la partita IVA! A primo istinto li chiamo ladri, ma forse hanno solo capito come si sopravvive.
Ma prima c'è l'11 marzo... c'è l'ultima speranza. Io sarò in lista a Imola, nel mio Comune, e proveremo a vincere e a cambiare le cose. I ragazzi che andranno in Parlamento dovranno fare ancora più di noi. Siamo/siete l'ultima speranza. Questa è l'ultima fermata. Alla prossima, tra 5 anni, sarà troppo tardi davvero!
maurizio pina
21 novembre 2012 alle ore 18:59sono d'accordo con te, io lavoro nel settore alimentare e credetemi è dura, ultima trovata di questo governo di sanguisughe è il pagamento delle fatture max a 60 giorni, anche se tu hai un rapporto di fiducia con il tuo fornitore che ti favorisce in un monento di difficolta' allungandoti il pagamento non si può, altrimenti paghi l'8% tu e l'8%lui al governo, praticamente il 16%,mi sembra che far cassa sempre sugli stessi gli stessi si sono rotti, e la cosa piu' bieca l'obbligo del fornitore a segngalare il tuo mancato pagamento alla finanza,è la guerra dei poveri.
Furia Cavallo del nord
21 novembre 2012 alle ore 19:04basta uscire dall'Euro, i soldi arrivano subito
senza chiederli alla BCE o a chi per essa
Yoko Poko Mayoko
21 novembre 2012 alle ore 19:10Si, si va bene, d'accordo. Un timido cenno di "disaccordo" in perfetto stile femmina, fra l'altro. Quasi sussurrato, in silenzio. Quasi scusandosi. D'altra parte l'Itaglietta e gli Itagliani, sono sempre stati un popolo di pusilannimi voltagabbana. Negli altri paesi si scende in piazza, qui si discute e si manifesta sui Blog. Direi ci si sfoga sui Blog...forse è meglio!
Un paese devastato dove i Parlamentari CONTINUANO a beneficiare del piu' alto stpendio al MONDO e dove nessun attore politico di rilievo apre bocca, merita qualiunque forma d'ingiustizia!!!
Dan Rossi
21 novembre 2012 alle ore 19:10Ma diciamo che Moni Ovadia può rimanere un buon attore, regista, scrittore possiamo anche fare a meno di questi suoi commenti completamente fuori luogo! Gl'Israeliani hanno rifugi perchè cadono missili che vengono sparati da qualcuno , hanno l'Iron Dome sempre perchè i missili vengono sparati da Gaza se ciò non fosse tutti questi soldi "investiti" in queste strutture o tecnologie sarebbero investiti in altro Elettronica, Agricoltura ed altro dove comunque Israele è leader. Inoltre tutti i fondi concessi ai "Palestinesi" potrebbero essere investiti per dar loro da mangiare e scuole cosa che non avviene visot che tali miliardi di $$ finiscono in altre tasche o all'Iran per i missili !! Hamas è terrorismo per tutti, e per prima per gl'abitanti di Gaza, e va distrutta !! Questa è una delle solite barzellette di Moni Ovadia che poteva evitare !!!
Perunpelo Von Kartoffel
22 novembre 2012 alle ore 11:12LE DOMANDE DELL'ITALIANO !!!
Voi vi lamentate e vi viene l'ulcera ma....lo sapete che ?
1) La On. Minetti a 27 anni, ha già maturato il diritto ad avere il vitalizio/pensione di diverse migliaia di euro ?
2) Ve la prendete con il governo tecnico di Monti ma sugli scranni della Camera e del Senato, siedono sempre gli stessi PAGATI PROFUMATAMENTE da tutti VOI ?
3)I parlamentari Italiani, continuano ad avere gli emolumenti piu' alti al MONDO ?
4) L'Italia è tecnicamente fallita e le tasse mostruose sono indispensabili a sostenere una pletora di circa 6 milioni di dipendenti diretti e/o indiretti statali ?
5) Eliminare le piccole e medie imprese, consente alle grosse multinazionali di raggiungere, conquistare e detenere il pressochè totale monopolio del mercato lavorativo, decidendo così della vita di milioni di persone ?
...............
Helmut
21 novembre 2012 alle ore 19:16Scellerati politici andatevene a casa
mario tre carte vai a casa subito,
Avete distrutto i poveracci non abbiamo piu' neanche gli euro per pagare le tasse o le bollette vergogna
Riccardo G.
21 novembre 2012 alle ore 19:34Piccola esperienza personale.
Mi arriva una di quelle cartelle esattoriali dove si evince, secondo lo stato, che mio padre deve allo Stato un ammanco di 300 euro riferito all'anno passato. Fermo mio padre (ormai in pensione, ma deciso a pagare per non avere dei problemi...) e porto la cartella al mio commercialista, che fatta un'indagine scopre non solo che questa cartella è errata, ma insospettito dalla richiesta eccessiva dell'iva che "non gli quadrava", scopre che mio padre (a causa di un pessimo commercialista) aveva versato più di 10.000 euro in eccesso di iva allo stato in un anno precedente...
Morale della favola? Non lo so.
Ce ne sarebbe forse più di una, ma un fatto è certo se è vero che 1 famiglia su 5 non è congrua vorrei sapere se lo stato lo è nei confronti dei cittadini che pagano le tasse.
Di cartelle esattoriali per crediti spedite dallo stato non ne ho mai sentito parlare....
Paulette P.
21 novembre 2012 alle ore 19:50Infatti, non ne manda mai. Io sono ancora in attesa del rimborso del 1986 anno in cui mio marito è morto. Ci giocano su queste cose, sono delle idrovore in un pozzo senza fine, per i politici noi siamo solo vacche da spremere in tutti i modi ed abbiamo solo doveri e mai diritti. Questa è la democrazia italiana. Uno stato di diritto, ma di che?
davide stefani
21 novembre 2012 alle ore 19:44..ma la gente quanto tempo ci mette a
incazzarsi??..
dovevamo arrivare a questi livelli per iniziare a dire qualcosa??..(che poi è il vero scandalo)
signori miei,indignati dell'ultima ora,udite udite: è 40 anni che è cosi.
Ci sono responsabilità pesanti di tutti.
Ma ai tempi andava bene cosi, e piano piano quella piccola montagnetta di cacca
ora è diventato un merdaio,e se prima ne sentivamo solo l'odore ora è ufficiale: nella merda ci sguazziamo.
Ehh.. in italia le responsabilità son sempre dell'altro,mai nostre,mai.
La tendenza a metterlo nel culo al nostro prossimo in questo paese è diffusa,risale sin agli antichi romani,penso la più alta a livello mondiale,e finchè la maggioranza continuerà a pensarla cosi,cosi le cose rimaranno.Quindi, uomini di buona volontà unitevi e rimboccatevi le maniche c'è un paese distrutto nella morale,nell'etica,nel profondo,da ricostruire.
Paulette P.
21 novembre 2012 alle ore 19:54E credo proprio che hai ragione.
renzo m.
21 novembre 2012 alle ore 19:45Salve, faccio il professore prendo 1500 euro al mese. Houn modestisso apprtamento di proprietà nel quale vivo ed un altro modestissimo appratamento affittato dal quale ricavo quasi 5.000 euro l'anno che si accumulano al mio reddito di professore.
Ad agosto mi è stato dato 1200 euro di stipendio
a settembre ,i è stato dato 1200 eur di stipendio
a ottobre mi è statop dato 1100 euro di stipendio
a novembre mi è statp dato 230 euro di stipendio
Ho pagato, alle normale trattenute che mensilmente ricevo sul mio stipendio, un surplus di 2500 euro per aver guadagnato da una mia casa 5000 euro ! Da tener presente che su tale appartamento pago l'IMU e la registrazione del contratto ogni anno.
Eriberto Genovese ()
21 novembre 2012 alle ore 20:50Sporco capitalista! ;-)
adriano
21 novembre 2012 alle ore 20:50Scusa ma la tassa sull'affitto, non sono il 20% secco? Perciò da un affitto di 450 mensili dovrebbe essere circa 900 euro.
Roberspierre
21 novembre 2012 alle ore 19:45LE PORTE SPRANGATE SARANNO ABBATTUTE.
Cara Emanuela, il tempo è quasi scaduto, non ci saranno portoni, blindature o scorte tanto forti da reggere l'onda dello Tsunami popolare. Lo Tsunami per definizione ha una potenza incontrollabile e quando arriverà.... "si salvi chi può".
NON SANNO COSA RISCHIANO.
Emanuele Sabetta
21 novembre 2012 alle ore 19:46La Lista di Roma 5 Stelle è Sotto Assedio:
http://commentandolestelle.blogspot.it/2012/11/roma-5-stelle-sotto-assedio-la-carica.html
sebastiano t.
21 novembre 2012 alle ore 20:01...a me viene in mente solo la regina di francia....preferì la ghogliottina..piuttosto che dar sollievo al popolo...e la storia insegnerà pur qualcosa.
mario mario
21 novembre 2012 alle ore 20:02Ma vi rendete conto che l'UDC sta per andarsene dall'arco parlamentare assiema all'idv?
http://www.wallstreetitalia.com/article/1461827/sondaggi-pd-al-32-2-movimento-5-stelle-oltre-20.aspx
Un pò per Di Pietro mi dispiace anche se la sua uscita è la più scontata, ma per Casini gioia immensa! Se ne va!! Diventa un fantasma come Bertinotti! Basta inciuci!
Sarà un'altra Italia!
Cara Emanuela almeno di qualcosa forse potrai rallegrarti, se ne vanno alcuni papponi dal Palazzo!
Paulette P.
21 novembre 2012 alle ore 20:10Spero proprio che sia così, perchè dopo li dobbiamo rincorrere per farci restituire il malloppo. Anche a me dispiace un pò per Di Pietro, però è indispensabile un bel RESET Generale sennò non ne usciamo.
Fabiomarino Colella
21 novembre 2012 alle ore 20:23Per Di Pietro...nessuna pietà, dopo anni ed anni che ha straparlato di morale e legalità, se gli si applicasse il "politometro" ne vedremmo delle belle. Per Bertinotti....diciamo che è un fantasma ben servito e che ci costa una "pakkata" ( Mrs. Fornero Choosy docet ) tra prebende, scorte ed uffici di rappresentanza vari che la sua ultima carica gli ha garantito a vita. La carica gliela darei io...ma so io di cosa!!!
Per Casini....non spreco neanche tante parole...ma anche se sparisse dal parlamento....anche lui è più che sistemato. Uomini che hanno devastato l'Italia e che se ne vanno, se se ne vanno, comunque con laute ricompense alla facciaccia nostra.
Fabiomarino Colella
21 novembre 2012 alle ore 20:28Applica il "politometro" anche a di Pietro, l'uomo probo e retto, e poi dimmi se ti fa ancora pena.
Ps. Per Mister erre moscia (Bertinotti) pur essendosi sciacquato dai........gli paghiamo ancora tante belle cosette grazie alla sua ultima meravigliosa performance da presidente della camera oltre che i vari vitalizi.
Paulette P.
21 novembre 2012 alle ore 20:37Per Fabio
Io di queste cose ora non me ne voglio occupare, pensiamo a portare il M5S al governo poi vedrai tutti i benefit di questa accozzaglia di gente che fine fanno.
Calvi Natale
21 novembre 2012 alle ore 20:08mi domando una cosa che mi sta bucando il cervello a pensarci ,perche nessuno prende in considerazione di indagare chi ha creato questo debito, perche devo pagare io che sto pagando da 40 anni le mie tasse non potendo nemmeno andare in pensione ,cosa vogliono distruggerci tutti moralmente, prendendoci ancora quel poco che ci è rimasto? sono un operaio che lavora da 42 anni,cosa vogliono che ci impicchiamo tutti cosi non pagano più le pensioni? grazie per lo sfogo
roberto d'iseppi
21 novembre 2012 alle ore 20:21Gli altri...tutti gli altri, se andassero al governo non avrebbero una minima sensibilità verso queste situazioni così degenerate della ns migliore piccola imprenditoria...costretta a delocalizzare, chiudere, fallire...e senza nessuna rete di protezione...Risparmi finiti e qualche volta debiti e magari anche la casa sequestrata...Equitalia, Sindacati, Sinistre, Monti, Partiti, Caste...tutti contro le migliori produttività della Nazione...E tutti a continuamente esclusivamente privilegiarsi...ed a continuamente ripassare la colla sulle loro immonde poltrone...Il programma di M5S è chiaro e lo sarà ancora di più nella sua stesura completa: Ridurre politici e banchettatori dello Stato ed azzerare i loro privilegi...Azzerare enti inutili ...Azzerare malespese contro i cittadini...Ridurre tutti i costi dello Stato ....e con il risparmiato detassare carburanti e imprese e lavoratori...e studiare i territori per promuovere le attività ad essi più adatte...
Gent.ma Sig.ra Emanuela...cerchi di resistere e...speri che M5S ottenga un grosso risultato...noi...siamo tutti vicini a Lei...potrà riprendere il suo lavoro in una Italia governata da cittadini al fianco di tutte le più corrette produttive progettuali imprenditorie...uno Stato con corrette leggere tassazioni e con ottimi servizi a corretti contenuti costi e volti a supportare tutti gli imprenditori e le loro attività ed a costruire le migliori relazioni internazionali per favorire ogni genere di positivo lavoro e commercio...
Paulette P.
21 novembre 2012 alle ore 20:25Favoloso e d'accordissimo.
Pavan Giorgio
21 novembre 2012 alle ore 20:31 Se questo non avverrà si aprirà una nuova stagione: la guerra del tutti contro tutti."
Mahh io credevo che ci fossimo gia a questo punto quindi se cosi non è devo essermi perso qualcosa!!!
Mari & monti & vaffanculi
21 novembre 2012 alle ore 20:34Caro (diminutivo di carogna), primo ministro io voglio applicare il redditometro alle finanze statali e farti i conti in tasca.
Non ci credo mica che con tutti i soldi che incassi tu abbia un debito di duemila miliardi.
Non sei congruo, assolutamente, spendi e spandi in lussi che secondo quanto dichiari non potresti certo permetterti. Auto blu, guardie del corpo, viaggi all'estero e poi sei sempre vestito in giacca e cravatta elegantissimo come un damerino, come un fottuto borghese.
Insomma vivi molto al di sopra di quello che dichiari.
Caro non va bene.
Cosa vuoi che ti facciamo? Ti va bene essere processato in una Norimberga pubblica? Eh? Che ne dici?
M5S mantenetevi sani che manca poco alla resa dei conti.
ruggero fantacci
21 novembre 2012 alle ore 21:11Questo commento è fantasticamente bello ,dopo una giornataccia ,ho letto e mi sono subito sentito meglio;mi sono detto siamo in tanti a pensarla nello stesso modo
Jim Tiberius Kirk
21 novembre 2012 alle ore 22:35scusa ma non resisto alla tentazione di copiarlo e incollarlo da qualche parte , cito la fonte te lo garantisco
CONAN- CONDOTTIERO
21 novembre 2012 alle ore 22:55CONVENGO PERFETTAMENTE- SEMPLICE PURA REALTA' - PERO' IL TUTTO PERMESSO DA TANTI ITALIOTI, CHE ANCORA OGGI - VOTANO IL LETAMAIO - UN VERO SCHIFO?
placidodomenico di falco
21 novembre 2012 alle ore 20:37Purtroppo,quanto scritto nel post, è la fotografia della realtà.Ci troviamo in uno dei periodi più bui della storia del nostro Paese.
La povertà si avverte,si percepisce,in molti casi si vede.Ci hanno tolto anche la speranza nel futuro.Gaglioffi senza scrupoli,hanno approfittato,razziando ogni cosa.Si sono infiltrati nei meandri delle istituzioni,occupando i centri nevralgici del Paese solo per interesse personale, lucrando a tutto spiano.La gente comune,non c'è la fa più a sopravvive tra mille ostacoli.Far nascere un figlio,mantenere una famiglia,cose tanto naturali,diventano nel contesto attuale,vere e proprie montagne da scalare a mani nude.Il Popolo è ridotto allo stremo.La mia bella città(Napoli)è ormai il palcoscenico di quotidiane e sacrosante proteste.Cortei di disoccupati,di dipendenti di aziene pubbliche ai quali non sono stati pagati gli stipendi,bloccano strade e traffico.Chiedono di essere trattati con uno spirito di umanità,non vogliono essere dei "paria",invece da tempo immemore non ottengono risposte.Persino i disabili,sono costretti a protestare, fermi per innumerevoli giorni nei pressi della sede della Regione,per chiedere non danaro ma assistenza.Dov'è la Giustizia Sociale? Dove sono le Istituzioni? Il Paese è allo sbando! Ma il pessimismo non deve vincere,gli ostacoli li conosciamo,li valutiamo,con l'intento categorico di superarli,costi quel che costi.Il baratro non ci deve far paura,dobbiamo avere idee e progetti capaci di ridare una spinta propulsiva al Paese,cacciando una classe politica corrotta,ignorante,meschina,approfittatrice.Il percorso non è facile,ma la mèta da raggiungere non è più così lontana,si stanno distruggendo e polverizzando da soli,prigionieri dei loro interessi,delle loro poltrone,dei loro sporchi guadagni.Sono irrimediabilmente giunti al termine del loro cammino.Sono i necrofori di loro stessi.Lo sanno ed hanno paura,ora disperatamente vorrebbero fermare Grillo ed il MoVimento.Poveri illusi! Il cambiamento è vicino.
anib roma
21 novembre 2012 alle ore 20:45...oggi all'Università di Parma, ascoltate,
Questi sono i Giovani, i Giovani di questo martoriato Paese dove biechi personaggi oltre ad averlo spolpato e occupato, si permettono di chiamare i nostri giovani nei modi che più si adatterebbero invece a tutti LORO STESSI e loro prole.
http://www.youtube.com/watch?v=TXKReQPOQXE
salvatore b.
21 novembre 2012 alle ore 20:46DICHIARIAMOCI PRIGIONIERI POLITICI!!
M. P.
21 novembre 2012 alle ore 21:06MI CHIEDO COME SIA POSSIBILE NON RICONOSCERE CHE NELLA SANITà GLI OSPEDALI PAGANO DIECI VOLTE DI PIù I PRODOTTI RISPETTO AI PREZZI CHE UN CITTADINO TROVA IN FARMACIA, PREFERENDO TAGLIARE I POSTI LETTO PER RIDURRE LE SPESE. NELLE SCUOLE PUBBLICHE PER MANCANZA DI FONDI SONO COSTRETTI A STARE AL FREDDO E SI FINANZIA 200.000.000 DI EURO ALLA SCUOLA PRIVATA, I COSTI STRATOSFERICI DELLA NOSTRA POLITICA SONO PIù ALTI DI CIRCA IL 50% RISPETTO ALLA GERMANIA, ALL'AUSTRIA , ECC.ECC.ECC.
IL PROBLEMA IN ITALIA NON SONO LE ENTRATE MA LE USCITE COMPLETAMENTE FUORI CONTROLLO.
ORMAI è CHIARO CHE L'OBBIETTIVO DI SOFFOCARCI CON LE TASSE SERVE SOLO A FINANZIARE LE BANCHE E SALVAGUARDARE GLI INTERESSI FINANZIARI IN EUROPA E A QUESTA POLITICA DELLA GENTE CHE MUORE NON INTERESSA NIENTE...
BASTERà CHE, COME IN TUTTI I PAESI EVOLUTI E DEMOCRATICI, ALLE PROSSIME ELEZIONI VOTASSIMO PER CHI CON QUESTA POLITICA NON HA MAI AVUTO A CHE FARE, E PER NON DISPERDERE IL NOSTRO PREZIOSO VOTO BISOGNERà CREDERE IN UNA FORZA NUOVA E LIBERA CHE RAPPRESENTI DEGNAMENTE TUTTI GLI ITALIANI.
matteo fresi
21 novembre 2012 alle ore 21:37mi sento di condividere il commento, sulle entrate, le uscite ed il salvataggio delle banche a spese dei cittadini....!!
Francesco D.
22 novembre 2012 alle ore 01:25Splendido commento. E' la verità.
Stanko
21 novembre 2012 alle ore 21:47Le tasse servono per mantenere la macchina dello Stato. Ma siccome questa macchina ha, da molto tempo, dei costi folli ed insopportabili, tanto da aver portato il Paese alla bancarotta, allora non resta che abbattere detti costi. Come fare?
Semplice. Bisogna, innanzi tutto, sopprimere le regioni e i comuni (tutti) e trasferire alle provincie i dipendenti e le funzioni degli enti soppressi; bisogna inoltre dimezzare i parlamentari ed allineare le loro rendite e le loro pensioni a quelle della media degli operai ed impiegati; bisogna anche accorpare le società
pubbliche partecipate e controllate e sopprimere le consulenze esterne (salvo emergenze); bisogna altresì limitare le rendite dei dirigenti
pubblici ad un tetto massimo di 3 volte quello dei dipendenti con reddito minore, ecc.... Coi soldi risparmiati, si dovrà iniziare a ridurre il debito pubblico ed abbassare le imposte e tasse (in primis eliminando l'IMU e qualsiasi altra imposta, gravanti sulle prime case, ma anche sulle altre case, se esse non danno reddito). Solo così si salva il Paese. Tutte le altre alchimie (aumento o istituzione di nuove tasse), adottate da oltre 40 anni (e in particolare negli ultimi 20), servono solo per arricchire politici ed amministratori locali e a potenziare il loro malaffare. Quindi, senza le suddette drastiche (ma pacifiche), ristrutturazioni sarà la fine del Paese e di tutti i suoi abitanti.
Il mio augurio è che il M5* metta questa ristrutturazione in cima al suo programma delle cose da fare, con la massima urgenza, altrimenti, in poco tempo, perirà anch'esso. E dopo, purtroppo, la storia insegna che al popolo
non resterà che la via della rivoluzione. Meditate gente.
davide langella
21 novembre 2012 alle ore 21:51Purtroppo amici miei ci siamo già alla lotta di tutti contro tutti,non si può sopportare più questa situazione "siamo" esasperati da questa classe dirigente che ci ha ridotti in malo modo,ora sta riuscendo a metterci gli uni contro gli altri generando un clima di tensione nei rapporti quotidiani tra umili cittadini che lavorano pagano le tasse e permettono ai nostri politici di continuarea fare i propri affari. Forza Movimento 5 stelle
giancarlo sartori
21 novembre 2012 alle ore 22:12emanuela purtroppo hai fotografato la situzione del nostro paese in modo esatto.......le spranghe a quelle porte loro non le toglieranno mai......mi sa che dovremo farlo noi!forza movimento!
Rudik G.
21 novembre 2012 alle ore 22:27"L'Imu è una tassa-beffa": Fassino fa ricorso al Tar....
Ebbene si! Grissino s'è risvegliato dalla catalessi ed ora insorge, dopo gli sfracelli finanziari di 'Indebitator' Chiamparino. L'Imu del governo, pesante e sbagliata, non può essere una scusa al malgoverno della sinistra torinese. Così come affema ache Agostino Ghiglia il debito di Torino viene da lontano...
Ora tutti si scatenano contro il governo che vampirizza il salasso ai cittadini. Vorrei rammentare ai nostri amministratori che la Costituzione Italiana:
all'Art. 2 dice: "Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali."
All'Art. 53 dice: "Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva. Il sistema tributario è informato a criteri di progressività."
Ora non possono esservi distinzioni fra gli abitanti di Torino, Milano o Grugliasco in quanto le imposte dirette vanno commisurate non sui debiti della località, bensì sull'oggettiva capacità contributiva del contribuente, ed ugualmente su tutto il territorio italiano.
Libertè, Egalitè, Fraternitè
Michele Petrolo
21 novembre 2012 alle ore 22:32Ciao Emanuela,
mi hai letto nel pensiero !
Condivido la medesima e balorda esperienza.
Jim Tiberius Kirk
21 novembre 2012 alle ore 22:32 il monopolio di emissione del mezzo monetario è il potere di tassare ulteriormente tramite inflazione. Chiunque userà questo potere per tassare i cittadini ad un tasso crescente fino alla distruzione del mezzo monetario. Non sò chi l'ha scritta ma ha ragione
Angelo
21 novembre 2012 alle ore 22:38Emanuela, non mi vergogno a dire che leggendo il tuo post mi sono messo a piangere. Anche io ero un libero professionista, vendevo auto, con un contratto di agenzia: praticamente diritti 0, doveri 10 domeniche comprese. Ho dovuto emigrare da casa mia e cambiare 2 citta' per trovare lavoro, con i problemi economici che mantenersi una casa in affitto comporta. La crisi, la miseria che ti danno i concessionari e soprattutto il 70% del fatturato bruciato in tasse mi hanno costretto a tornare a casa dai miei al mio paese... da disoccupato. Ora, giorno dopo giorno, senza lavoro e umiliato in ogni colloquio che faccio (un bastardo ha anche detto che per lavorare per lui devo investire i miei soldi) sto perdendo anche la mia dignita'. Speriamo che il nuovo governo risollevi almeno in parte questa situazione perché senza lavoro non c'è neanche dignità.... Mi viene solo da dire una cosa ai professori Monti e Fornero: ci avrete sulla coscienza bastardi. Un giorno renderete conto di quelli che avete fatto.
franco melisi
21 novembre 2012 alle ore 22:40Un grido di dolore il tuo manuela che solo chi ha orecchie per sentire lo recepisce. Mentre riducono la nostra libertà sorvegliando con metodi da film di 007 il tuo conto, la tua contabilità, la tua dichiarazione, sorvegliando fuori dalla tua attività per giorni interi quanti clienti entrano e quanti scontrini fai, ti riducono alla fame con tasse che mai e poi mai ti verranno restituite o rimesse. Il tuo obbligo è dare dare sempre, il loro dovere è farti dare, in tutti i modi ma farti dare, e a nulla possono valere le tue effimere ragioni.
Le attività in Italia stanno spegnendosi lentamente, chi chiude per fallimento, chi per oppressione, chi per mancanza di un mercato che non esiste più, chi perche non ne vuol sentire più.
Una cappa di piombo è calata nell'Italia che lavora ma lavora veramente, per fare spazio a una nuova inquisizione. In quest'ultimo anno le vittime di questa inquisizione sono decine di migliaia, e con esse i loro i dipendenti.Una politica incomprensibile, inspiegabile, non giustificabile dal risultato catastrofico ancora incompleto. Una politica dissennata che ha spento il motore della nostra economia reale e ha tenuto ecceso il motore della finanza delle banche e delle lobby. Una politica che pagheremo a caro prezzo e per anni, mentre i responsabili di tutto questo guarderanno impuniti in tv, le difficoltà di un popolo che come tu ricordi 10 anni fa, cercherà di guardare il futuro con fiducia, visione che certo oggi nessuno ha.
CONAN- CONDOTTIERO
21 novembre 2012 alle ore 22:41MI ASSOCIO A TE CON GRANDE COMPRENSIONE IN QUANTO X MOLTI ANNI HO CERCATO DISPERATAMENTE DI ANDARE AVANTI CON ENORMI DIFFICOLTA' NON TANTO X IL LAVORO MA SOPRATTUTTO X LE ISTITUZIONI - TRA BURICRAZIA ASSURDA, NORMATIVE MANIACALI, DA BUROCRATI USURPATORI E INCOMPETENTI, TASSE DA MEDIOVEVO, BISOGNA STARCI DENTRO X POTER CAPIRE. UNA CONTINUA LOTTA TRA POVERI L'INTENTO E LO SCOPO DE QUESTO LURIDO LETAMAIO - POLITICANTI- VENDITORI DI FUMO, INSIEME A TANTI STRONZI CHE SI FANNO CHIAMARE SINDACALISTI STRAVENDUTI POLITICI LADRONI- HO 64 ANNI SE AVESSI POTUTTO OGGI NON AVREI INVESTITO UN CENTESIMO IN QUESTO ASSORDO PAESE. RITENGO RESPONSABILI OLTRE LA CLASSE DI MARIUOLI- QUESTO ASSURDO POPOLO DI ITALIOTI- COME E' POSSIBILE DOPO TUTTO CIO' CHE SUCCEDE C'E' ANCORA GENTE CHE VOTA STI STRONZI -DESTRA SINISTRA - PRIMARIE E STRONZATE VARIE- MIA NONNA DICEVA..... OGNI POPOLO SI MERITA IL SUO RE' HO DETTO TUTTO...........GRAZIE BEPPE IN OGNI CASO E COMUNQUE -----
bru scandiano
21 novembre 2012 alle ore 23:39Condivido e purtroppo convivo ogni giorno con la realtà che tu hai descritto. Ho una piccola azienda artigiana nel settore ceramico a Sassuolo (MO).Siamo costretti a competere con concorrenza sleale di aziende piene di clandestini che solo le autorità non vedono e non conoscono, i clienti ci fanno lavorare pagandoci a 4/5 mesi e se alla scadenza decidono di non onorare i loro debiti nessuno ci tutela,ed anzi questo costituisce un'ulteriore motivo per le banche per negarci o sospenderci linee di credito. A breve saremo chiamati a pagare anticipi di tasse ed imu ed io ho scelto che se mi rimangono 2 soldi li utilizzerò per pagare stipendi e tredicesime a coloro che ogni giorno collaborano e lottano con me per rimanere a galla e sono i miei 6 dipendenti che viste le loro anzianità dai 7 ai 23 anni posso chiamare famigliari...simpatizzo e collaboro attivamente con il M5S da quando è nato e mi aspetterei che prendesse una posizione netta e decisa contro questo governo che ad oggi non si è dimostrato nè congruo nè coerente nei confronti dei suoi cittadini contribuenti, appoggiando la disobbedienza civile ed esortando tutti a non pagare!
Piemonte Pulito
21 novembre 2012 alle ore 23:40Questa sera tornando dal lavoro ascoltavo la radio e fra gli altri spot ecco arrivare quello di "Compro Oro" per intenderci quello che in tv vediamo interpretato da Pozzetto e figlio... Ecco credo che questo spot meglio di ogni altro spieghi quanto siamo caduti in basso!
Il padre, senza nessun timore spiega al figlio che ha fatto l'affare! Si, ha venduto l'orologio che il figlio (si proprio il figlio!)gli ha regalato anni prima...
Che ci crediate o no, tutte le volte che lo sento o lo vedo penso ai miei 3 figli (il più grande a solo 7 anni), che tornando da scuola spesso mi portano un disegno o un piccolo oggetto fatto da loro da mettere in ufficio... e mi viene il magone pensando a un figlio che si sente dire dal padre in tutta tranquillità "ho venduto il tuo regalo, che affare, anzi "per non sbagliare"!
Io questi loro regalini vi assicuro non riesco nemmeno a buttarli via, li tengo tutti e ne sono fiero!So di essere un uomo fortunato con un lavoro che mi piace e una splendida famiglia e che purtroppo ci sono molti padri e madri che veramente per andare avanti devono vendere anche le cose più care che hanno, ma non riesco proprio ad accettare che ai nostri figli possiamo lasciare un mondo così...
Pozzetto mi ha fatto tanto ridere negli anni, ma oggi mi mette solo una grande tristezza.
Damiano Liguori
21 novembre 2012 alle ore 23:48Cambierei il titolo in: TASSE PER MORIRE,O TASSE PER UCCIDERE, ma neanche si può, un funerale costa troppo ed è tassato pure quello.
Lenin Rivoluzionari & Postini
22 novembre 2012 alle ore 00:11Dovrà riuscire invece a tirar fuori i soldi da qualche altra parte, magari abbattendo delle porte sprangate, alle quali nessuno ha mai osato neppure bussare.
°°°°°°°°°°°°
QUESTA FRASE mi ricorda coloro che scrivono nel post principale di un certo baffetto austriaco che stava dando giù a certi ebrei! eh eh!
come se un imbianchino non fosse al servizio del
peggio e non il suo boia ! - infatti ora la storia si ripete!
invece di un potente o un gruppo potente e rivoluzionario ci si affida al "popolo ebete" che ha permesso il peggio , che si riciclerà nello
stesso MoVimento (come in parte sta avvenendo)! - i potenti resteranno a guardare!
daniele arrigo
22 novembre 2012 alle ore 00:36i limiti dei tiranni sono definiti dal livello di sopportazione degli oppressi.
vediamo ancora x quanto.
maria .
22 novembre 2012 alle ore 00:57Per creare lavoro e ricchezza bisogna essere competitivi, cioe' bisogna poter facilmente vendere cio' che produciamo sia in Italia (cosi' non importiamo ) che all'estero (aumentiamo le esportazioni).
Per essere competitivi bisogna ridurre i costi:
LE TASSE SONO UN COSTO
I CONTRIBUTI CHE IMPRESA E LAVORATORE VERSANO SONO UN COSTO.
Eliminando gli sperperi e le ruberie del sistema che ci governa e migliorando la burocrazia avremo bisogno di meno tasse e di meno contributi, con il risultato che automaticamente abbasseremmo i costi e diventeremmo piu' produttivi (e piu' ricchi).
Con la buona volonta' e il buon senso potremmo veramente fare grandi cose, invece come popolo preferiamo essere tartassati, spremuti e imbrogliati, che dire alle volte mi domando se in fondo alla gente piaccia essere infelice.
maria .
22 novembre 2012 alle ore 01:22Oltre alla diminuzione dei costi , la produttivita' di un paese si basa sull'utilizzo ottimale delle abilita' dei suoi abitanti,
La scuola dovrebbe preparare al meglio i giovani per il mondo del lavoro ( e non dire a loro di non essere choosy) . L'inventiva, l'iniziativa l'impiego al meglio delle abilita' di ogni singolo cittadino sono un dovere sociale di primaria importanza.
Va da se che niente puo' essere effettivamente efficace, se non vi sono alla base quei valori morali indispensabili al buon vivere comune.
La ricerca del proprio tornaconto a scapito della maggioranza caratteristica di tutte le oligarchie e CASTE e' il principale ostacolo da sormontare.
Mauro Agnoli
22 novembre 2012 alle ore 01:43Equitalia e Befera sono ospitati da tutti i tg in tv e hanno largo spazio sui giornali, questa controffensiva secondo me va bloccata, se necessario col sangue.
Marco
22 novembre 2012 alle ore 02:33SE PRIMA UNA PICCOLA MEDIA IMPRESA POTEVA CAVARSELA CON UN PO' DI NERO, ADESSO CHIUDE ! IL PROBLEMA DELL'EVASIONE NON E' DELLE IMPRESE, MA DEL FISCO CHE RAGGIUNGE UNA IMPOSIZIONE FISCALE FINO AL 68,5%.
COME PUO' UNA PICCOLA MEDIA IMPRESA SOPRAVVIVERE CON QUESTA TASSAZIONE? E ADESSO CHE CI SARANNO CONTROLLI INCROCIATI, QUALE SARA' IL RISULTATO?...ANCORA MIGLIAIA DI IMPRESE CHE CHIUDERANNO PURTROPPO!...LA POLITICA NON VUOLE CAPIRE CHE BISOGNA TASSARE A SECONDA DEL REDDITO, COME IN FINLANDIA: il REDDITO MINIMO FINO A 10000 EURO L'ANNO HA IL 10% DI TASSE...CHI HA PIU' REDDITO PAGA DI PIU' SEMPRE PROPORZIONATO AD UNA PERCENTUALE EQUA! FINO A QUANDO NON SI RAGGIUNGERA' UNA TASSAZIONE EQUA E SOSTENIBILE, TALI STRUMENTI DI CONTROLLO COME STUDI DI SETTORE E REDDITOMETRO, NON HANNO RAGIONE DI ESISTERE IN QUANTO PROVOCHERANNO SEMPRE PIU' POVERTA', EVASIONE E FUGA DI CAPITALI ALL'ESTERO; CIOE' L'ESATTO CONTRARIO PER LA QUALE GLI STESSI STRUMENTI VENGONO PUBBLICAMENTE MENZIONATI. QUINDI CHI SI SALVA?...I DIPENDENTI PUBBLICI, FORSE PER UN'ALTRO ANNO! POI CON LE IMPRESE CHE CHIUDERANNO, L'AUMENTO DELLA DISOCCUPAZIONE, L'AUMENTO DEL DEBITO PUBBLICO E LA CONSEGUENTE RIDUZIONE DEL GETTITO FISCALE, PURTROPPO CI SARANNO LICENZIAMENTI ANCHE NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE (NELLA QUALE TRA L'ALTRO FINO AD OGGI BEN POCHI TAGLI SONO STATI FATTI). IN ITALIA NON SI PUO' PIU' LAVORARE!
Giovanni M.
22 novembre 2012 alle ore 02:45Io come piccolo imprenditore ho deciso di metterci la faccia e combattere per una equità ed eticità smarrite e vessate dai padroni del vapore (generatori di tasse insopportabili), mettendomi a disposizione come possibile candidato alle regionali lombarde (Monza e Brianza). In questo fazzoletto di lombardia, forse il più produttivo e ricco di ingegnosi operatori, il piccolo e medio imprenditore è ormai allo stremo. Difendendo la propria attività e sperando in 'tempi migliori' ha dato fondo a tutto, si è indebitato ed è sotto tiro di Equitalia. Quale rilancio potrà mai avere questa Nazione se strema all'inverosimile coloro che generano lavoro e valore reale???? Nel Movimento ci credo, perchè è l'unica possibilità reale di riprenderci in mano il nostro futuro. Non disperdiamoci in rigagnoli seguendo i soliti 'incantatori di serpenti' che non hanno la minima idea di cosa sia il LAVORO e le 14 ore al giorno di prima linea. M5S è l'unica soluzione per mandarli tutti a casa... o come si suol dire e rende meglio l'idea AF..NCULO !!!!
almagemme
22 novembre 2012 alle ore 03:03...è il totale fallimento del liberismo, che non sa più dove prendere i soldi e li prende ai miseri. Siamo tornati al fascismo quan do per pagare le tasse si camminava a piedi nudi per salvare le scarpe della domenica, unico paio disponibile. Tasse di successione come sono ? Tasse patrimoniali come sono? Ed allora dove deve prendere i soldi lo Stato per tirare avanti? A qualcuno li deve pur prendere e a chi meglio se non alla maniera più facile e spedita? Si è vista l'equità del Governo Monti... raddrizzare i conti mal spesi (da chi?). C'è rimedio alla situazione? Di tutto si può parlare, ma non di equità sociale che dovrebbe essere all'ordine del giorno nei dibattiti televisivì che girano attorno all'argomento senza sapere che cosa sia una zappa o una catena: le origini dei governanti dicono molto sulle loro scelte poltiche. Speriamo che questa storia finisca prima che sia troppo tardi...
Robert T.
22 novembre 2012 alle ore 03:52 Uffa ! sono stufo di questo comportamento usuario del governo Italiano e d'italiani che si lamentano ma lo accettano. Non accade cosi in altri paesi civili.
Per esempio in Australia se hai un attività paghi 30% di tasse sul profitto netto e reale, cioè quello che hai incassato, non quello che forse incassi. Punto. Lo stessa per IVA (chiamato GST che in Australia e il 10%). Se tuo cliente non ti paga la fattura e il GST, non lo paghi al governo perché non lo hai incassato! Punto ! Quando incassi il GST (IVA) allora lo paghi al governo. Niente d'anticipo.
Io non ho mai sentito in altri paesi una cosa cosi assurda di pagare IVA in anticipo - e da ladri!!!!
mimmo c.
22 novembre 2012 alle ore 06:51i programmi politici del ultimo anno e di distruggere l'italia industrialmente ed economicamente, e ci stanno riuscendo.
semplicemente si deve cambiare il programma politico cambiando i politici
claudia cois
22 novembre 2012 alle ore 06:52Mia sorella è andata in svizzera dopo la laurea in medicina in italia... qui ovviamente non trovava nessuno sbocco perchè i posti negli ospedali erano ad appannaggio degli inciucciati...
in Svizzera l'hanno presa con primo stipendio netto 4600 euro netti...
anche se la vita è lì un pò più costosa comunque si mette da parte tantissimo del suo stipendio...
io in Italia ingegnere costretta a chiudere la p.iva perchè sfinita dalle tasse e dalla complessità della gestione.
Speravo che Berlusconi come imprenditore facesse qualcosa...
ora spero in questa ondata tsunami di M5S..
ci spero davvero :)
Roberto B.
22 novembre 2012 alle ore 08:05Ci speriamo in tanti, molti più di quel 20% che i sondaggi dicono ..
Claudio T.
22 novembre 2012 alle ore 08:32Sono contento che tu abbia capito l'errore Berlusconi, anche se hai voluto "toccare con mano". In proposito voglio ricordarti che un miliardario non aiuterà MAI il popolo. Farà si la "carità", ma per primo salva se stesso e i suoi averi. Un ricco, pari suo, non diventa ricco
con onestà.
Un gioioso saluto
roby f.
22 novembre 2012 alle ore 08:34Gente non crediate che abbiamo la "bacchetta magica"...sarà guerra!....ci ostacolerà la Politica e la Partitocrazia...e poi chi ha in mano le redini delle istituzioni....ricordatevi bisogna sempre mirare "ai capi"....il primo passaggio sarà la nomina della Presidenza della Repubblica...la seconda le nomine ai i vertici delle istituzioni...terzo riforma delle istituzioni territoriali... 4°riordino delle forze di Polizia...smilitarizzazione della GDF e Carabinieri..ecc!
Riforme costituzionali...via la possibilità di formare governi tecnici!
Riforma della giustizia penale civile e amministrativa...
g. torquemada ()
22 novembre 2012 alle ore 07:43il problema e' che in italia non abbiamo mai avuto statisti in grado di organizzare una politica economica di 15 20 anni. Abbiamo avuti partiti di plastica , coalizioni di sinistra con cani e porci , tutta gente che agiva nel brevissimo periodo (anche perche' 70 enni) con manovre non strutturali per far vivacchiare l'italia fino al tracollo finale dell'anno scorso
La nostra generazione e' ormai perduta pero' forse possiamo fare qualcosa per la successiva o quella ancora dopo.
In ogni caso noi dobbiamo prepararci alla mera sopravvivenza, mi viene da ridere a pesare ai primi di noi che andranno a ritirare la pensione (secondo i miei calcoli)
in bocca al lupo a tutti
af
22 novembre 2012 alle ore 08:30C'e' pero' una piccolissima differenza tra qualsiasi lavoratore dipendente (impiegato, operaio) assunto regolarmente ed un qualsiasi imprenditore, lavoratore autonomo o imprenditore.
All'impiegato i soldi vengono tassati alla fonte, sempre, regolarmente e non ha scampo. Io ho un certo stipendio lordo (con il quale starei benone) ma in busta paga porto a casa un netto ridicolo e sono anni che pago le tasse salate sempre e regolarmente (anche per chi piange e non le paga).
Ora sono d'accordo che ci siano autonomi che piangano che non ce la fanno piu', imprenditori che si lamentino delle troppe tasse. Purtroppo gli onesti devono pagare anche le tasse dei disonesti. Io con il mio stipendio netto non posso permettermi villa col cane, taverna, e macchia di lusso. Qualche autonomo, piccolo imprenditore puo' farlo, magari perche' piange che non ha soldi, dichiara poco o non dichiara nulla. E' ora di finirla con i piagnistei, perche' se in giro ci sono tante macchine di grossa cilindrata e tanti suv (e li vedo tutti i giorni), forse qualcuno piange per nulla. Io so che non ho mai potuto permettermele, non posso ora e forse in futuro non potro' permettermi nemmeno una panda usata. Secondo me c'e' molta gente che si lamenta ma che in fondo le tasse non le ha mai pagate, poi purtroppo c'e' chi invece le tasse le ha pagate sempre ed allora effettivamente non ce la fa ad andare avanti, ma l'evasione fiscale e' purtroppo molto alta a tutti i livelli, e se una certa classe politica (votata dagli italiani) ha potuto governare e' perche' forse a molti italiani (che ora piangono) ha fatto molto comodo. Piantiamola per favore con queste ipocrisie.
carla
22 novembre 2012 alle ore 08:46hai ragione io sono un autonomo con un piccolo lascito tutto regolarmente registrato e per fare le cose in regola come dici te sai quanto mi ritrovo al mese 1000 esattamente come te e non ho macchine di lusso ecc ecc invece conosco gente che evade regolarmente le tasse chi sono ma i politici gli avvocati i medici gli artigiani e poi mettiamoci tutti i stranieri che lavorano in nero e sopratutto i cinesi io piccolo negoziante con ormai pochissimi incassi pago tutto e ci rompono i coglioni per gli scontrini ma gli alti quando li controllano dico io
claudia cois
22 novembre 2012 alle ore 08:59se anzichè fare il dipendente proponi al tuo titolare di aprire la partita iva e fare l'autonomo!
così potrai tastare con mano cosa significa...
moltissimi giovani autonomi ti invidiano perchè sei un dipendente e a loro non li assume nessuno.
Sono costretti ad aprire la part.iva
spesso sono le stesse ditte a imporglielo
provare per credere
Carlo Iotti
22 novembre 2012 alle ore 10:57Cavolo,ma se a lavorare per conto proprio
si fanno soldi,
cosa aspetti.
Poi ne riparliamo !!!
Gianni2 A.
22 novembre 2012 alle ore 08:38Grillo potrebbe anche farcela
Perché, al contrario di altri, sa parlare al can che dorme
di Riccardo Ruggeri editore@grantorinolibri.it
http://www.italiaoggi.it/giornali/dettaglio_giornali.asp?preview=false&accessMode=FA&id=1799584&codiciTestate=1
...
Certo, il «corpaccione» non ha un leader: così Pdl e Lega insieme, al massimo prenderanno un 15%, del resto ne beneficeranno Grillo e il non voto. Al solito, il non voto deciderà il vincitore. Sulla carta, la Sinistra ha già vinto, se però Grillo cambia strategia di comunicazione, modera il linguaggio, rassetta un pochino look e guardaroba, ripulisce il suo paddock, presenta un programma liberista-ecologista-anticasta, può farcela. Come scrivo spesso, se a differenza di altri (i superbi), Grillo capisce che stanno saldandosi nell'indigenza i due tronconi produttivi del paese, i nuovi poveri di destra (partite iva, piccoli imprenditori piegati dalle tasse) e di sinistra (disoccupati, cassaintegrati, precari, esodati), dovesse riuscire a coglierne gli umori profondi, incanalarne la rabbia, interpretarne i sogni, potrebbe giocarsela. Protetto dall'età e dai miei amati "interstizi", osserverò curioso.
Paolo Campagna
22 novembre 2012 alle ore 08:40Purtroppo siamo già al tutti contro tutti!
I governi che si succederanno a questo dovranno ricostituire in Italia una società civile.
Tutti devono pagare le tasse e la politica non deve cedere alla corruzione. Questa è l'unica ricetta SOSTENIBILE, altrimenti siamo destinati al caos.
MAssimo F.
22 novembre 2012 alle ore 08:44Ma vogliamo sfatare una volte per tutte, dicendo davvero come funzionano le cose in questo paese, i meccanismi dell'evasione fiscale?
Ogni giorno sento parlare i grandi intenditori del fisco che tirano fuori la loro ricetta per "contrastare" il fenomeno dell'evasione fiscale.
Allora, proviamo a spiegare bene:
esistono due possibilità, sostanzialmente, per evadere. La prima prevede che qualunque attività tu faccia non ti apri la partita iva, non ti segnali al fisco, né alla camera di commercio o all'albo professionale, né all'Inps, praticamente non esisti per il fisco e quindi sei il cosiddetto evasore totale. Per perseguire uno in questa situazione, che non ha certo alcun senso morale e quindi è anche furbo più di un qualunque Befera e di certo non si intesta alcun bene, porta i soldi fuori, fa transazioni in contanti e non lo becchi mai, a meno che non cominci davvero a mandare in giro tutti quei dipendenti pubblici del Mef, dell'Agenzia delle Entrate, della Guardia di Finanza, a chiedere: "mi scusi, lei che sta ristrutturando questo appartamento, mi dice a che titolo lo fa, quanto guadagna, chi sono questi altri che lavorano con lei, etc?".
Poi esiste, invece, l'evasore regolamentare, cioè quello che esiste per il fisco, agisce alla luce del sole, si è registrato, ha tutte le autorizzazioni del mondo per poter esercitare la sua attività ma.......ma?
Allora, questo tipo il fisco lo conosce e su questo si incaponisce, ma a parte colpire quello che davvero non ce la fa a pagare le tasse, i contributi, le imposte che lo Stato gli chiede, gli altri se ne fottono ampiamente. Come fa?
Allora: ogni tanto si inventano di consentire la detrazione delle spese, ad esempio, per le ristrutturazioni edilizie o la riqualificazione energetica. A che pro? Così le ditte sono costrette a fatturare i loro interventi perchè il cliente se le può portare in detrazione. E chi l'ha detto che le ditte, perchè costrette a fatturare, poi dichiarano tutto? Si verifica il doppio danno verso lo
Sbatt Man
22 novembre 2012 alle ore 08:49...e quel giorno la luce fu!
Taaaatatatatttata! Annuncio con relative trombe d'argento, gli strumenti degli angeli!Udite,udite,
una buona novella per coloro che, avendo ancora qualche interferenza mentale, non capiscono bene che sia il Governo Monti. Hanno vanificato la famosa Tobin Tax, che avrebbe portato nelle tasche dello Stato, le nostre tasche, 1 Miliardo di ; il tutto perche'i grossi gruppi finanziari e bancari, si sono un po' arrabbiati, ed hanno dichiarato che qualcuno vuole fargli la Bua.
Avanti cosi' Monti, con amici cosi', di sicuro ci sara'il Monti 3,4,5,6,7,8,9,.....................
fino al giorno in cui il Sahara si sara' spostato in Italia, un cimitero torrido e sabbioso.
Monti for President! Monti I love you!
Massimo F.
22 novembre 2012 alle ore 08:55continuo:
verso lo Stato: da una parte il cliente si detrae le spese, e quindi paga meno tasse, dall'altra la ditta che ha fatto i lavori, seppure "è stata costretta a fatturare" che fa? la cosa più semplice del mondo, prende la fattura, ne fa una bella palletta di carta e con un calcio la getta nel cestino......nel senso che non la dichiarerà mai....gli basta dichiarare quanto hanno previsto gli studi di settore....che generalmente, con qualche piccolo "accorgimento" (tipo, sposto da qui a qui, dico 10 pure se ho 1.000, etc.), manipolando un pochino, danno dei valori accettabili....attestatomi sulla soglia richiesta dallo studio di settore, da me "manipolato a mio piacere", tutto il di più non lo dichiaro e butto nel cesso le fatture emesse così da mettermi in tasca tutta l'Iva che il cliente mi ha pagato ed in più senza pagarci sopra un euro di tasse.
Stesso discorso si può fare con gli scontrini fiscali o le ricevute fiscali: hai voglia ad obbligarmi ad emetterle, io le emetto pure ma poi, le inserisco nella mia contabilità oppure, opppsssss, me ne dimentico? e quindi, quando sento dire idiozie come quella "se ci facessero detrarre qualunque spesa dalla dichiarazione dei redditi l'evasione scomparirebbe perchè ognuno di noi chiederebbe la fattura, la ricevuta o lo scontrino" mi ribolle il sangue. Il punto non è che il cittadino deve diventare poliziotto nei confronti dell'esercente ma è lo Stato che deve intervenire DIRETTAMENTE sul campo a verificare se tizio dichiara quello che guadagna.
Paolo Andrea
22 novembre 2012 alle ore 10:10Mi dispiace farti notare che delle procedure fiscali nonché della tenuta obbligatoria dei relativi documenti nonché della responsabilità civile e penale degli stessi, sei poco o nulla informato. Forse frequenti ambienti deliquenziali?
antonio silvestre
22 novembre 2012 alle ore 09:09Che bello!!!!
Lo Stato incassa 50 miliardi dall'evasione !!!!
Dove li utilizza?????
Nelle spese di mantenimento della Casta e negli sprechi clientelari!
Il Parlamento Italiano (con rispetto parlando) non approva la diminuzione delle retribuzioni!!!
Ed il Sig Befera ci spiega le indeducibilità, le franchigie sulle detrazioni, le imposte sui costi,
Uno Stato ricco che tartassa i deboli e taglia le gambe alla produttività, non può lamentarsi dell'autodifesa del cittadino.
NON paghiamo più nulla!! lasciamoli a secco ! manteniamoci i servizi attraverso i COMUNI!!!
Paolo Andrea
22 novembre 2012 alle ore 09:17La differenza tra il lavoro autonomo e quello dipendente in materia fiscale è che il lavoratore dipendente paga tutte le tasse alla fonte e quindi si trova sempre un reddito netto in busta paga, questo a prescindere che abbia o meno prodotto, per proprie capacità, salute e/o congiuntura. L'autonomo invece, oltre a pagare l'irpef in anticipo sull'anno a venire e su una presunzione di guadagno, è comunque obbligato a pagare anche su guadagni mancati per insolvenze di varia natura del cliente. Fino a qualche anno fa' poteva difendersi con un'evasione che definirei di legittima sussistenza in quanto non è etico dover ricorrere a prestiti da usura bancaria per pagare tasse su mancati guadagni; ora con equitalia sono pure arrivati gli esattori dello strozzinaggio di stato. A congiurare contro la categoria è pure stato introdotta la presunzione di guadagno basata su trilussiani parametri secondo i quali sei comunque evasore fintanto che non versi, mediovalmente, quanto lo stato ti richiede. Adesso con "Vlad" Monti l'istituzionalizzazione dell'evasione come traguardo a tutti i costi sarà l'ultima goccia che permetterà ai poteri forti dello stato di fare pulizia etnica del piccolo commercio ed artigianato facendo confluire tutti sotto il tetto "protettivo" della grande ditribuzone e del franchising dei servizi dove il popolo schiavo accetterà qualsiasi condizione pur di lavorare mentre i capitali fluiranno al sicuro nei paradisi fiscali in perfetta simbiosi con gli statuti internazionali creati ad arte da un sistena speculativo di accumulo di ricchezza che permetterà un'armoniosa gestione mondiale di miliardi di schiavi.
giuseppe
22 novembre 2012 alle ore 09:25Emanuela, vogliamo intanto cominciare con una piccola operazione di correttezza lessicale?
Per favore non parliamo più di Equità.
Equità è un vocabolo che si sono costruiti a loro misura, rispetto al quale loro (che si pappano uno stipendio da trentamila Euro) sono equi e tu, che fatichi a mettere insieme il pranzo con la cena, sei un delinquente.Non ti dice niente il fatto che Equità ha la stessa radice di Equitalia? Ricominciamo a parlare di Giustizia, almeno noi.
Non facciamoci fregare,almeno in questo.
Filippo Immovilli
22 novembre 2012 alle ore 09:30Società,vuol dire essere degli individui che vivono insieme con le stesse problematiche di vita quotidiana e quindi insieme mettono il frutto del loro lavoro a disposizione della comunità,il problema non è pagare le tasse ma allontanare chi non le paga o le utilizza per scopi individualistici sottraendole al bene comune Viva M5S
Ki non mette al 1°posto del suo progr. politico la sovranità monetaria VI STA FOTTENDO!!
22 novembre 2012 alle ore 09:37UNA DECINA DI ANNI FA ERAVAMO CON LA LIRA E ERAVAMO UN PAESE SOVRANO--e certo che fino a una decina di anni Ff stavamo meglio : avevamo la lira eravamo sovrani, la nostra politica monetaria NON era ingessata, e non prendevamo ordini da oscuri euroburocrati non eletti da nessuno ( ce lo chiede l europa ). fino a una decina di anni fa non si era mai visto nulla di simile: AZIENDE CHE CHIUDONO UNA DOPO L ALTRA, DISOCCUPAZIONE DILAGANTE, QUELLA GIOVANILE DA RECORD, PERSONE CONDOTTE ALLA FAME E ALLA MISERIA, PRODUZIONE INDUSTRIALE E PIL IN CADUTA LIBERA, CONSUMI CROLLATI, AUSTERITA' DISASTROSE PER LE FAMIGLIE E PER L ECONOMIA STESSA DEVASTAZIONE DEL TESSUTO INDUSTRIALE.....dimentico qualcosa ?? Ah si I SUICIDI DEGLI IMPRENDITORI, OPERAI CHE SI DANNO FUOCO, SCONTRI E SCENE DA GUERRA CIVILE NELLE PIAZZE, DISTRUZIONE DELLO STATO SOCIALE, COMPRESSIONE DEI DIRITTI DEI LAVORATORI, PENSIONATI RIDOTTI SUL LASTRICO, GLI ESODATI LO SFRACELLO DELLE SCUOLE E DELLE UNIVERSITA', PARLAMENTO E SENATO ITALIANI CHE NON SONO PIU SOVRANI.
sebastiano t.
22 novembre 2012 alle ore 09:48..non sarà più sovrano...ma pare si sollazzino alla grande...emulati molto bene da tanti altri parlamentini regionali....ect..ect..!!
ruggy
22 novembre 2012 alle ore 09:54Non si è mai avuta l'onestà intellettuale di giudicare un sistema sbagliato e fallimentare, quale era ed è quello italiano, quando le cose andavano bene, semplicemente perchè a nessuno importava un granchè "franza o spagna purchè se magna" è il motto italiota...ora però non se "magna più" e allora tutti a "chiagne" e farsi paladini di un sistema da cambiare...ma le conseguenze le pagheremo comunque.
Roberto B.
22 novembre 2012 alle ore 13:16sarebbe bello che le conseguenze le pagassero gli artefici del disastro :
I politici non si assumono mai le proprie responsabilità.
In democrazia il governo ha dei vincoli, e il parlamento deve sorvegliare attentamente il contenuto delle decisioni politiche e avere accesso alle informazioni.
Il problema è che queste informazioni che presuppongono la trasparenza, mancano nei sistemi politici attuali.
Le responsabilità della crisi devono prima di tutto essere esposte all'opinione pubblica.
A quel punto, se esiste una base legale, la condanna dei colpevoli costituirà un importante atto di democrazia.
Le crisi di questa portata stravolgono la vita di milioni di persone, e non è possibile che non ci sia nessun colpevole.
Credo che i leader politici sono i più responsabili, ancor più dei banchieri e degli industriali.
Sono colpevoli di non aver vigilato, e spesso anche di complicità con chi ci ha trascinato nel baratro
kar Ma
22 novembre 2012 alle ore 10:06Balle...Gli italiani non hanno mai fatto rivoluzioni,le hanno sempre fatte gli altri per loro e siccome oggi "gli altri" non ci sono, non vedo come uscirne se non emigrando..
giuseppe rigonx
22 novembre 2012 alle ore 10:23Sono OT però, a me controllano lo scontrino di 6 euro all'uscita di una pizzeria d'asporto dove si annida l'evasione che salverà l' Italia dal baratro!!!! ma, (1) chi controlla lo scontrino (se lo fanno!) e sopratutto, se pagano le tasse sui due euro * ??? (speriamo pochi) di obolo alle primarie farsa del PD?
(2) Perchè gli scontrini emessi dalle autostrade NON SONO FISCALI e non viene rilasciato in automatico lo scontrino? Se non sono fiscali, chi controlla che paghino regolarmente le tasse sugli già di per se illeciti guadagni?
Mauro
22 novembre 2012 alle ore 10:58Quando qualche intelligentone (anche Travaglio purtroppo) dice che in america tutti pagano le tasse dovrebbe dire che queste sono dal 5 al 28 %.
Qui in Italia arriviamo al 68%. Andate in america e proponete di alzare le tasse al 68% e vedete che succede...Primo la guerra civile e secondo scoppia l'evasione.
Nessun paese al mondo al il nostro sistema di tassazione. Un sistema di tassazione che supera il 40% è dimostrato che genera evasione per il semplice fatto che si preferisce vivere e dar da mangiare ai propri figli che mantenere uno stato inefficiente.
Ovviamente non sto difendendo la grande evasione che va perseguita senza tregua.
Belpaese
22 novembre 2012 alle ore 11:22Le tasse in Italia non sono alte, sono ENORMI. Impagabili. Tutti i benpensanti che ritengono ogni piccolo imprenditore un evasore, deve capire che se uno in un giorno si guadagna 30 (perchè nei piccoli negozietti di questo parliamo, se ci arrivi) e di questi ne devi dare 20 allo stato, poi ti arriva la bolletta della luce, la spazzatura, l'acqua, il dipendente, i contributi, l'Inps, l'affitto, L'iva e compagnia cantando secondo voi, un padre o una madre di famiglia che deve fare? Pensare prima a comprare un pacco di pasta per i figli o correre a dare questi pochi spicci ai nostri invasori? Non pensiate che chi ha un negozio od una piccola impresa sia un nababbo, forse in qualche caso si e quello deve pagare il giusto, ma molti sono strozzati da questo sistema politico corrotto e corruttore come direbbe Oscar Giannino. Se io emettessi fatture per 10.000 a fronte di lavori e non le incassassi, dovrei pagare subito l'Iva, faccio causa e fra 10 anni vediamo che succede (nulla perchè li puoi mettere persi) però NEL FRATTEMPO paghi anche le tasse. Se volete il carcere per i bilanci falsi allora i bilanci sono TUTTI falsi perchè lo stato ci impone di mettere tra le attività fatture non incassate che mi gravano sul reddito come se avessi soldi in tasca. Perchè non fanno una legge che se uno non paga va in galera? Così le aziende italiane potrebbero, forse, sopravvivere? Prima di alzare le tasse si doveva ridurre le spese e riformare il sistema degli appalti pubblici, delle aste fallimentari, dei pignoramenti, della giustizia civile almeno nelle cause che riguardano i pagamenti, decreti ingiuntivi e pignoramenti. Insomma prima occorreva sistemare questo, poi tutto il resto.
Mario Paratore
22 novembre 2012 alle ore 11:32Sapete quante persone compongono l'olimpo economico italiano? Circa 200, su 60.000.000 milioni di abitanti, si spartiscono utili nell'ordine di miliardi di euro, ricevono sovvenzioni dalla BCE perchè essi stessi sono il sistema bancario italiano, intanto il resto di noi non sanno cosa mettere in pentola senza usare esagerazioni. Non sono contro chi ha conquistato denaro e successo, ma contro colore che vogliono togliere la felicità di vivere a tutti gli italiani portandoci alla fame.
Contro questi farabutti la linea da tenere è fermissima.
carlo mazzoli
22 novembre 2012 alle ore 11:44Dopo i contratti, con dure lotte, prima dei tessili (1962), poi dei metalmeccanici (1964), incominciarono le delocalizzazioni: telai e torni venivano spostati dagli stabilimenti nelle case dei lavoratori che accettavano il licenziamento per diventare padroncini (a cottimo).Poi, anche i lavoranti a domicilio vennero a costare, per cui li si costrinse a diventare "artigiani", piccole imprese che lavoravanonper conto terzi. Risultato: un'economia da bancarella, da terzo mondo. Non difendiamo più questo sottoprodotto industriale.
monica mansueti
22 novembre 2012 alle ore 11:45dieci anni di attività commerciale mi hanno dissanguato.prima con quegli usurai di YAMAMAY catena di riciclaggio che strozza il franchesee rendendolo uno schiavo e sottponendolo a pagamenti mensili allucinanti a cui deve comunque far fronte se non vuole incorrere in altrettante pesanti penali.poi se il tuo commercialista sbaglia qualcosa,tu,dopo aver pagato lui,ti ritrovi cartelle esattoriali equitalia che lievitano la somma con sanzioni vergognose.ma non sei nè un evasore nè un nullafacente.poi quando hai finalmente cambiato la tua attività subentra la crisi,la gente non ha soldi,tu non incassi ma continui a pagare.un negozio di 50 mq deve come tassa rifiuti 1000 1500 euro l anno pur non essendo un ristorante e producendo si e no un sacchetto di spazzatura ogni tre giorni.la mia domanda è semplicissima.se io lavoro perchè non guadagno ?perchè devo vivere come un equilibrista,un trapezista da circo?
Roberto B.
22 novembre 2012 alle ore 13:12per legge, hanno reso impossibile con le tasse, la vita di una persona che lavora onestamente !
.. questo è il paradosso, costruito per mantenere la casta !
roby f.
22 novembre 2012 alle ore 11:54sondaggega dell'ispo....74% favorevoli alla permanenza dell'italia nell'euro....ahhhhahhhh!i soliti sondazzi..voluti dal regime..!!!
alessandro petrucci
22 novembre 2012 alle ore 11:57Quest'anno ho fatto i conti. Conclusione, inutile lavorare oltre un certo livello. Dovrei assumere qualcuno. Sarei in perdita. Ho ridotto le ore di lavoro e l'utile operativo lordo. Ma ho ridotto anche le spese come carburante, luce, gas che sono sovraccariche di tasse. Risultato. Ho pagato meno tasse, sono congruo e sorpresa ho avuto la stessa disponibilità dell'anno scorso. Ma mi sono fatto 2 settimane di ferie (erano anni che non ne facevo), stressato meno, qualche we a londra... Altro che incentivi alla produttività, incentivi a cazzeggiare, tanto se non puoi evadere si prendono tutto a roma in un modo o in un altro. Meglio il divano.
Roberto B.
22 novembre 2012 alle ore 13:09il prossimo anno ci provo anch'io !
.. anche se non voglio mettere a casa delle brave persone, che sono decenni che lavorano per me !
.. però sono al limite, non posso resistere ancora in queste modalità, dove lavoro come un mulo, senza un giorno di ferie .. e divento più povero anno dopo anno !
Za Stalinu
22 novembre 2012 alle ore 12:03Ma non è che 'i soldi non ci sono', o che bisogna produrre ancora per generarne altri, i soldi ci sono, sono già stati 'prodotti', è che sono nelle tasche sbagliate. E' il problema immanente del sistema capitalistico: i soldi non finiscono laddove devono (per un principio di razionalità economica) finire, e cioè nelle tasche dei potenziali acquirenti dei beni per i quali il denaro viene stampato a mano a mano che sono prodotti. Prima o poi la contraddizione esplode e il sistema diventa incapace di generare plusvalore, e quindi incapace di produrre e distribuire, persino essendo potenzialmente in grado di produrre e distribuire un elevato quantitativo di beni!
E' esattamente quello che sta succedendo. Altrimenti come vi spiegate che state peggio di una volta? Che c'è stata una guerra in mezzo? Una invasione di cavallette? Non c'è stato nulla, (SE NON L'EFFETTO PERVERSO DEL CAPITALISMO STESSO) e anzi semmai la tecnologia è andata ancora più avanti, e gli stessi beni che consumavamo una volta ora dovremmo essere in grado di consumarli A MAGGIOR RAGIONE...
Anche l'effetto del debito pubblico rientra nello stesso discorso: che sia attraverso un 'debito pubblico' o tramite altro, è sempre denaro che viene deviato dalla sua destinazione naturale (le tasche degli acquirenti dei beni prodotti) verso le tasche dei capitalisti.
L'effetto non riguarda solo i lavoratori proletari che si impoveriscono ulteriormente, ma anche la piccola borghesia (i piccoli imprenditori). Col venir meno del plusvalore i capitalisti cercano di recuperarlo ingrandendosi e prendendosi il mercato dei 'piccoli', i quali vengono così mandati alla rovina e si proletarizzano essi stessi.
Roberto B.
22 novembre 2012 alle ore 13:06tutto ciò è stato reso possibile da anni di governi di destra ed altrettanti anni di quello di sinistra !
governi che non fanno gli interessi di un popolo, ma dei capitali !
Gian A
22 novembre 2012 alle ore 12:23Sto facendo ora i conti con le nuove aliquote IMU. Nella maggior parte dei casi, la rata di dicembre sarà circa il doppio della rata di giugno. Ma non solo. E' allo studio dall'anno 2013 la revisione degli estimi catastali. Che si tradurrà in un aumento dei valori catastali per "adeguare il valore fiscale ai valori di mercato", così ce la raccontano.
Credere che sia possibile pagare il 16 novembre i contributi e l'Iva e le ritenute, il 30 novembre gli acconti di imposte e contributi e varie, il 17 dicembre l'IMU, solo un sognatore lo farebbe. Se poi si parla di "ripresa economica", siamo di fronte alla follia più assoluta.
Avevo fatto tutta una previsione generale nelle ipotesi di mancato pagamento alle scadenza, ma potrei essere definito sovversivo.
Roberto B.
22 novembre 2012 alle ore 13:02in Grecia tagliano le 13cesime, da noi fanno allo stesso modo raddoppiando l'IMU, però da noi, lo fanno come i banditi mascherati, si nascondono quando depredano, con la maschera costituita dalle tasse occulte, dai minori servizi e dall'IMU che è raddoppiata .. ti prendono anche di più !
.. io spero di riuscire a pagare tutto, ma mi accorgo che non ha senso lavorare tanto, come faccio io, ed essere sempre più povero, anno dopo anno !
sergio mazzesi
22 novembre 2012 alle ore 12:24l'Italia è una repubblica fondata sul lavoro, ma se io ho dei soldi, guadagno di più speculando in borsa anzichè aprire un'impresa, perchè posso spostare il mio capitale dove più mi conviene e pago meno tasse al fisco. Se proprio voglio fare l'imprenditore seguendo le indicazioni dell'art. 1 della Costituzione, posso guadagnre di più producendo all'estero in nazioni dove il costo del lavoro è più competitivo e le tassazioni sono inferiori. Capisco quindi le difficoltà degli imprenditori che operano in Italia, ma i loro problemi non dipendono dai dipendenti inefficienti o dall'art. 18 come ci dicono i burocrati che ci governano, le cause sono nelle leggi dello stato e della comunità europea. Per uscire da questa crisi non basta combattere l'evasione fiscale, perchè l'imprenditore onesto le tasse le paga tutte in quanto sa che è giusto; penso ad alcune soluzioni :
1- salvaguare con sgraavi fiscali solo coloro che investono e creano lavoro in Italia.
2- tasse doganali solo per i prodotti di fabbricazione italiana ma realizzati all'estero, al fine di incentivare anche imprenditori stranieri ad investire e creare occupazione nel nostro paese.
3- una patrimoniale non funzionerebbe perchè al fisco gli evasori risultano essere poveri, si tassino le transazioni finanziarie a livello specultivo.
Jim Tiberius Kirk
22 novembre 2012 alle ore 19:03infatti nessun imprenditore ha interesse nell art.18 anche perchè se ho un buon motivo per licenziarti ti licenzio, e so non ho motivo di licenziarti non vedo perchè dovrei farlo. Questa è la collaudata tattica del "lascia che si picchino tra di loro poi quando sono stanchi gli tiriamo il collo". la piccola e media impresa e rovinata da Burocrazia e accesso al credito a tassi d'usura.
Adolfo Sehnert (uncletoma)
22 novembre 2012 alle ore 12:28Il tutto tacendo del furto, perché non saprei come altrimenti definirlo, annuo chiamato PEC: Posta Elettronica Certificata.
Esiste solo in Italia ed ha un costo annuo di 35 euro circa (dipende dal service provider scelto) iva inclusa.
Ennesima cazzata tecnica che si va a sommare alle altre.
Le mucche, se le ungi troppo, smettono di dare il latte.
Adolfo Sehnert (uncletoma)
22 novembre 2012 alle ore 12:31ho perso una m per strada: mungi, non ungi :)
Però non male l'immagine delle mucche unte: Mariomonti (che si scrive tutto attaccato come vaffanculo), mi spalmi la Nivea sulla schiena?
IVAN AVALLONE
22 novembre 2012 alle ore 12:44Coraggio: guardate questo grafico e poi togliete quel piede dal freno! http://www.byoblu.com/post/2012/11/22/Siamo-noi-che-li-salviamo-altro-che-balle.aspx
Roberto B.
22 novembre 2012 alle ore 13:03e questa dovrebbe essere l'europa che aiuta ?
è uno scandalo , quasi come i nostri politici !
antonio d.
22 novembre 2012 alle ore 13:05Se tutti pagassero le tasse, LORO, si comprerebbero più ostriche!
Pollicino incazzato
22 novembre 2012 alle ore 13:17A questo Stato dei cittadini non frega nulla. E questo è banale, ovvio.
Vuole i soldi. Punto.
Monti vuole i soldi. Il ragioniere deve far quadrare i conti almeno fino a che stà lì. Oltre, non garantisce...nemmeno...
Lo Stato protegge sè stesso nelle persone degli appartenenti alle sue caste e logge...fino al ridicolo. Protegge la cassa. E i politici godono, godono e godono e ridono e ruttano...PORCI !
Gli altri sono bestie...E' chi ama il lavoro è considerato una bestia...Chi sostiene il contrario è un ipocrita.
I lavoratori autonomi sono stati nei decenni anche beffati dai filosofini da strapazzo di sinistra che li hanno sempre bistrattati per motivi di ideologia.
Ora quelli stanno all'Agenzia delle Entrate e godono come mandrilli nel rovinare la gente...
Vai a vedere...sono quasi tutti di sinistra...
"Arraffa, arraffa da chi ha qualcosa ! Che gusto...povero io...povero tu..."
In cambio hanno il loro bell'osso da sgranocchiare: uno stipendio da fame.
Siamo in piena dittatura. La dittatura dei miserabili.
O PAGHI O MUORI !
Hanno messo i dipendenti contro gli autonomi, come se gli uni nuocessero agli altri.
Hanno distrutto l'amore per l'idea di "Farsi da soli"...come se di per sè fosse illegale, illecita. Il mondo ex comunista và verso il "Self made man" e noi ancora non abbiamo capito che è uno dei grandi valori che reggono una nazione...
Guarda come han cercato di sputtanare quel "pirla"
di Brigliatore.
Certo non è un filosofo, nè un santo...ed è giusto che paghi gli errori, ma ha tanto da insegnare...
C'è un detto buddista: "L'acqua troppo pura non ha pesci"...
Ora l'industria e le piccole aziende sono allo sbando.
Magari morirò, ma non lo farò strisciando...
Gian A
22 novembre 2012 alle ore 14:36Dobbiamo dire urlando che non è Monti a volerlo, ma è l'organo volitivo a volerlo, cioè il Parlamento con PD, PDL, UDC e così via che hanno fino ad oggi votato quste leggi. Smettiamola di dire che è uno solo a volerlo. In Italia ciò non è (per il momento) possibile. Neppure il presidente della repubblica può fare tanto. E' il parlamento e basta. Cioè i partiti che hanno votato.
Antonio B.
22 novembre 2012 alle ore 17:15...no guarda non ci sto..i Briatore,i Berlusconi e compagni di merenda vari non sono i lavoratori autonomi e nemmeno gli imprenditori che si fanno il mazzo per tutta la vita, che conoscono, loro si il rischio d'impresa, che dopo 20/30 o più anni di lavoro possono dirsi felici di aver fatto una vita dignitosa (..ma non certo sguazzato nel lusso tra barche,fanta ville e opulenza) e si accontenterebbero di arrivare alla pensione con un minimo di serenità, se non fosse che un giorno arriva la "crisi economica" di cui non hanno colpa ma che li mette in ginocchio! I Briatore, i Berlusconi non hanno niente da insegnare ai lavoratori onesti, se non come si diventa milirdari operando sul filo di lana,a cavallo tra legalità e illegalità, spesso sconfinando nella seconda senza farsi troppe domande o porsi troppi problemi. Tanto poi c'è la politica che aiuta con una leggina ad personam, la depenalizzazione di un reato grave come il falso in bilancio, un amnistia o un bel condono con tanto di scudo fiscale e certezza dell'anonimato. Sono propio questi personaggi e la politica collusa che hanno messo in ginocchio questo paese. Da costoro non è accettabile nessuna lezione di vita e sono da demonizzare!
a
22 novembre 2012 alle ore 13:20In alcuni commenti, anche postati qui, si dice che il piccolo commercio verrà spazzato via per far posto alla grande distribuzione. Niente di più falso, nella mia zona di provincia con una utenza di circa 60mila unità, la COOP stà lasciando a casa circa una ventina di persone che, da tre anni, lavoravano con contratti rinnovati.
Siamo alla frutta, i consumi sono crollati. Se in breve tempo non facciamo fuori, con le buone o le cattive, questo governo di tecnici, sarà un disastro immane.
Josef Dzugashvili (stalin)
23 novembre 2012 alle ore 00:30Vuoi dire che quella ventina ritrova lavoro nella piccola distribuzione?
Non ho capito bene il tuo commento.
Se non ritrova lavoro, allora semplicemente siamo ad uno stadio ulteriore del capitalismo: prima la grande distribuzione distrugge i piccoli, dopodichè non ha più i pesci piccoli da mangiare e si ridimensiona (preso atto che in Italia oramai son tutti morti di fame, i capitali si spostano altrove, dove ancora c'è un mercato)
Roberto B.
22 novembre 2012 alle ore 13:21mi ricordo un articolo di qualche tempo fa, su questo blog, che diceva :
..
I parlamentari non fanno sacrifici.
E' il teatro dell'assurdo.
Forse abbiamo perso il senso della realtà.
I media usano la tecnica della confusione e ci becchiamo come i polli di Renzo prima che gli sia tirato il collo.
Proviamo a ridefinire le regole.
I sacrifici li devono fare tutti.
I sacrifici li decidono e votano i cittadini.
I parlamentari DEVONO FARE i sacrifici.
Pollicino incazzato
22 novembre 2012 alle ore 13:27Dimenticavo:
http://www.mlnv.org/main/archives/6291
michele canosa
22 novembre 2012 alle ore 13:40Concordo pienamente,pensate ogni anno dobbiamo pagare la tassa alla camera di commercio,questa ha pensato bene di elargire 1200000,00 euro alle prossime regate che si svolgeranno a Napoli nel 2013,potevano metterli a disposizione dei commercianti che hanno difficoltà di accesso al credito.
Emanuele Sabetta
22 novembre 2012 alle ore 14:10Roma 5 Stelle Sotto Assedio da Parte degli Infiltrati di Scajola!
http://commentandolestelle.blogspot.it/2012/11/roma-5-stelle-sotto-assedio-la-carica.html
Beppe fai qualcosa!!!
Gian A
22 novembre 2012 alle ore 14:45Annullare la lista sarebbe possibile?
E rifarla qui, sulla rete, o con maglie ben più restrittive.
nino f.
22 novembre 2012 alle ore 14:44Reddito di cittadinanza garantito per tutti.
E una visita di Anonymus all'Agenzia delle entrate.
Gian A
22 novembre 2012 alle ore 14:48E intanto loro si conservano tutti i privilegi.
http://it.notizie.yahoo.com/parlamento-boccia-taglio-stipendi-costi-della-politica-122914351.html
Pollicino incazzato
22 novembre 2012 alle ore 15:12A onor del vero:
http://www.liberoquotidiano.it/news/935496/Equa-Italia--professor-Monti-dimezza-lo-stipendio-a-Befera.html
Pollicino incazzato
22 novembre 2012 alle ore 15:34Ah, poi c'è l'Alto Adige, coi suoi bravi paraculi mezzi crucchi, che quando andiamo là a sciare ci danno dei terrono Italiani:
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2012/01/28/la-busta-paga-di-obama.html
FABRIZIO P.
22 novembre 2012 alle ore 17:28Caro Beppe alle politiche ci dovrai essere tu personalmente in quel parlamento di incapaci
carlo rossi
22 novembre 2012 alle ore 18:22Se la tua attività non sta in piedi, devi cambiare mestiere, non puoi pretendere che gli altri paghino le tasse al tuo posto!
FABIO BUGANE'
22 novembre 2012 alle ore 19:33ma che diavolo dici?
Che lavoro dovrebbe fare secondo te?
FABIO BUGANE'
22 novembre 2012 alle ore 19:41Forse non hai capito il senso dell'articolo,
o forse vivi su un'altro pianeta.
roberto p.
23 novembre 2012 alle ore 03:21se parli così significa una sola cosa: o sei un pensionato con la tua bel vitalizio retributivo,
o sei uno statale con lo stipendio ipergarantico ( e magari il secondo lavoro in nero)
cmq sta tranquillo,
è in arrivo il redditometro pure per te,
e vedrai le cose da una luce diversa
FABIO BUGANE'
24 novembre 2012 alle ore 19:15Inoltre caro Carlo Rossi, ti suggerisco di visionare un "documentario" recente che ti potra' chiarire le idee su come "essere competitivi" ovvero "poter stare sul mercato".
Se l'hai gia' visto riguardalo.
il film si chiama GOMORRA.
Un saluto
Raffaele C.
23 novembre 2012 alle ore 13:29E' vero abbiamo paura , ogni volta che torna in discussione l'inasprimento dei controlli, rivolti ai possessori di partita Iva, ci si spaventa !!! Non perché vengono a portarci via i guadagni multipli incassati con il nero , il che sarebbe giusto, ma ci portano via quello che non abbiamo neanche lontanamente guadagnato , basandosi solamente sulle loro idee malate fatte di calcoli assurdi, desunti a tavolino non sul campo. Non gli entra proprio in testa che l'utile sul prodotto venduto (soprattutto per gli artigiani ) non è sempre il doppio come loro intendono , ma spesso si cala il prezzo per rimanere in mercato, mercato malato naturalmente , sia per la diminuzione del potere di acquisto degli stipendi dei dipendenti che non possono permettersi cifre normali e cercano quello più economico tramite pensionati o dipendenti in dopo lavoro sia per gli artigiani disonesti che pur di accaparrarsi un lavoro rovinano il mercato con prezzi assurdi , alcuni non sanno neanche leggere i listini prodotti dalla confartigianato. Tutto questo porta inevitabilmente ad un reddito variabile anno per anno che rendono ingiustificabili gli studi di settore. Ciao a tutti!
Dani b
23 novembre 2012 alle ore 14:25A me non me ne frega più una ricca sega!! Ho 28 anni, un lavoro da operaio e un figlio di 3 non ''preventivato'' e l'altro in arrivo a breve fortemente voluto.
Faccio fatica, ma mi ritengo un privilegiato visto i tempi. Mi pocciano tutto uno stipendio tra equicazzi e tasse varie, asili, ecc...la mia compagna andrà in maternità anticipata x un piccolo distaccamento della placenta, quindi só che i prossimi saranno mesi di fuoco in termini economici, ma cone dicevo sopra me ne sbatto!! Se non ce la faró più vado in banca e gli consegno le chiavi di casa (30 anni di mutuo) e chi s'è visto s'è visto. IO NON RINUNCIO A VIVERE LA MIA VITA PER COLPA DI QUESTI 4 'SCIAMANNATI''
PLACIDO L.
24 novembre 2012 alle ore 13:15HAI CAPITO TUTTO DALLA VITA.BRAVO
Antonio Attinà
24 novembre 2012 alle ore 00:50Cari amici,
"loro", come ha detto recentemente Beppe in un comizio, vogliono bypassare alla massa il messaggio che la crisi è arrivata perchè ci sono gli evasori fiscali(vale a dire i poveri che per sopravvivere e riuscire a mangiare a stento devono scegliere se comprare il pane, oppure farsi rubare i loro pochi spiccioli dai politici e dalle banche centrali LADRI) e non la verità, vale a dire che la crisi la hanno prodotta loro perchè ci hanno rubato tutto d'accordo con le banche centrali, in primis la Banca D'Italia ed ora vogliono farci anche fallire, dicendo per pararsi il culo che è anche colpa nostra.
Quindi se non riesce Beppe col M5S allora o si emigra allestero fuori dalla UE oppure servono i mitra per risolvere il problema una volta per tutte. Credetemi...
antonio fortuna
24 novembre 2012 alle ore 06:51Bisognerebbe usare un po di forza. Come diceva Maximilien Robspierre ci va una nazione di virtu'senza corrizione. Non si puo cambiare senza sradiare radici profonde che son la sin dall'inizio. Pulizia completa e drastica. Ma ci andra' un po di forza, la persuasione non basta e richiedera' un processo molto lungo. E la domanda e' quanto tempo ancora abbiamo per salvare la nostra patria e il nostro senso d identita.
Il problema e sempre lo stesso, i politici diventano parte di un sistema, un meccanismo dove la corruzione e all ordine del giorno. Noi abbiamo fame e se ci porteranno all estremo una rivoluzione sanguinaria e di terrore come quella dei giacobini e i sans culottes, sara INEVITABILE.
Vediamo fino a che punto ci faranno mangiare cacca. S
lauretta dicanio
24 novembre 2012 alle ore 18:41vorrei proporre l'inversione di marcia riguardo alle privatizzazioni selvagge. In primis del pubblico impiego privatizzato. Nel 1993 circa vi è stata questa famosa privatizzazione del pubblico impiego, legando parte degli stipendi al merito e alla produttività. Cosa è successo invece? Le figure dirigenziali hanno concordato unloro contratto autonomi rispetto a quello dei dipendenti. il loro stipendio è aumentatoo vertiginosamente, parliamo di una media di 100.000 'anno , ad incrementare ulteriormente il loro stipendio vi è una indennità di risultato che viene attribuita a fine anno se hanno raggiunto i risultati chiesti. Si sono pertanto ostinati a raggiungere o tentare di raggiungere tali obiettivi, diminuendo il personale facendo così vedere che si risparmiava, ciò ha portato oltra che ad aumentare la disoccupazione ad aumentare ildisagio per i cittadini, vedi le lunghe code, alla posta, alle asl ai comuni ecc. l'unico beneficio è stato per i dirigenti che hanno degli stipendi enormi ed i semplici impiegati hanno uno stipendio da fame ma vi è una pretesa di massima prestazione nei loro confronti. La pubblica amministrazione non ha risparmiato dalla privatizzazione, nè ha migliorato i servizi. Proposta: ritonare ad un rapporto di lavorodi ordine pubblico, con la riduzione dello stipendio dell dirigente del 50% da tale riduzione miniimo si possono assumere due persone per ogni dirigente, si limita la disoccupazione e si eroga un servizio più efficiente.
Angelo lecchi
24 novembre 2012 alle ore 22:50Come nn darti ragione oramai e' impossibile far tutto......forse si raccimoleranno i soldi per mangiare ma stando anche attenti
max rimex
25 novembre 2012 alle ore 11:34bhe guarda,ora mi sono rotto i coglioni,essendo un dipendente pubblico che paga e ha sempre pagato le tasse,e nn ha mai in cambio ricevuto servizi da questo stato di merdosi,se andiamo avanti cosi siamo nella merda,colpiremo quei bastardi ricchi che nn pagano le tasse,speriamo che il m5s vinca e poi vedrai x loro sarà la fine,e la disgrazia....
Marco
25 novembre 2012 alle ore 11:54L'UNICA SOLUZIONE E' LA TASSAZIONE A PERCENTUALE IN BASE AL REDDITO CHE SI PERCEPISCE, COME IN FINLANDIA: REDDITO MINIMO FINO AI 10000 EURO/ANNO TASSATO AL 10% ; CON LA PERCENTUALE IN PROGRESSIVO ED EQUO AUMENTO PER REDDITI SUPERIORI. IN QUESTO MODO CI SAREBBE PIU' OCCUPAZIONE, MOLTE PIU' PARTITE IVA CON LA CONSEGUENTE RIDUZIONE DEL "NERO" CAUSATO DA TASSE ASSURDAMENTE ALTE CHE, PER PAGARLE, NON TI FAREBBERO PERO' SOPRAVVIVERE.
E' UN DIRITTO LAVORARE, MA LO E' ANCHE PAGARE TASSE EQUE IN BASE AL REDDITO CHE SI PERCEPISCE! ALLO STATO ATTUALE INVECE, I REDDITI MINIMI DELLE PARTITE IVA FINO A 10000 EURO/ANNO DEVO PAGARE UN FISSO DI 3200 EURO/ANNO DI INPS - 21% IVA - 23% IRPEF - INAIL - IRAP - COMMERCIALISTA - E NON RIMANE NIENTE PER SOPRAVVIVERE ! INOLTRE CON GLI STUDI DI SETTORE TI CALCOLANO CHE NON DEVI GUADAGNARE 10000 EURO/ANNO, MA 20000 EURO/ANNO QUINDI SEI CONSIDERATO UN POTENZIALE EVASORE; QUESTO NON SIGNIFICA PAGARE LE TASSE IN MODO EQUO E SOSTENIBILE, QUESTO E' RUBARE ALLA POVERA GENTE !
raf
25 novembre 2012 alle ore 18:23La teoria delle tasse al 7%
E' una teoria così pazzesca, semplice e interessante che potrebbe anche funzionare negli stati con una elevata evasione fiscale, commentava Paul Krugman, premio nobel per l'economia nel 2008, leggendo sul Wall Street Journal la teoria scritta un paio di anni fa da un economista italiano che descrive come abbattere l'evasione fiscale, abbassare le tasse e farle pagare in modo più equo a tutti .
http://www.quaeram.blogspot.it/2012/09/la-teoria-delle-tasse-al-7.html
roberto d'ettorre
25 novembre 2012 alle ore 19:54LE TASSE SONO INSOSTENIBILI!
NON CE LA FACCIAMO PIU'!
PRIMA O POI LA CORDA SI SPEZZA E SUCCEDE QUALCOSA DI IRREPARABILE.
Vincenzo C
26 novembre 2012 alle ore 12:31Eccolo qui. Il Piano di Salvezza Economica Nazionale ME-MMT:
http://paolobarnard.info/docs/programma_memmt_orig.pdf
é dovere di tutti leggerlo e capire. é autorevolissimo e rivoluzionario, il prodotto di 100 anni di Macro-Economia, (redatta in forma di saggio in modo da essere alla portata di tutti), che nulla ha a che fare con logiche di partito nè con le sciocchezze in materia economica di Beppe (che apprezzo per molte cose ma che di Economia non capisce un fico secco). Vista l'importanza fondamentale dei temi trattati, vista l'autorevolezza, è opportuno che qualunque persona/attivista/elettore/movimento/partito che si prefigga il bene dell'Italia ne venga a conoscenza e ne discuta. Se il M5S è vera democrazia, un gruppo di sostenitori/elettori del suddetto Movimento può esigere il dibattito e la messa al voto del suddetto Piano di Salvezza nel proprio programma politico tra tutti gli elettori e attivisti del Movimento, dopo consultazione e comprensione, da parte di tutti, del Piano stesso. L'ho detto in passato e lo ripeto: qui si vedrà se nel M5S c'è vera democrazia ed è veramente libero, oppure no; c'è in gioco il presente e il futuro di MILIONI di persone, da oggi per le prossime 3-4 generazioni come minimo. Dopo il lancio di oggi sul Corriere il Piano si diffonderà viralmente, la MMT uscirà dalla nicchia in cui io e altri 4 gatti, nell'ultimo anno e mezzo, ci siamo impegnati per studiarla e capirla, ne verranno a conoscenza decine e decine di migliaia di persone, e Beppe non potrà più ignorare certe cose, non avrà più la scusa del "non sapevo". Vista l'importanza della questione é fondamentale che più persone possibili all'interno del Movimento facciano pressione, più siamo meglio è. Il M5S ha l'occasione UNICA di assorbire nel proprio statuto un programma di salvezza ultra-autorevole che nessun partito al mondo si sogna, di distinguersi con serietà armandosi di una VERA CURA contro il morbo mortale della presente (e futura) crisi e poter SALVARE L'ITALIA.
Vincenzo C
26 novembre 2012 alle ore 12:51Eccolo. PIANO DI SALVEZZA ECONOMICA NAZIONALE ME-MMT (Non me lo fa postare. Basta che cerchiate il SITO DI PAOLO BARNARD).
é dovere di tutti leggerlo e capire. é autorevolissimo e rivoluzionario, il
prodotto di 100 anni di Macro-Economia, (redatta in forma di saggio così
da essere alla portata di tutti), che nulla ha a che fare con logiche di
partito nè con le sciocchezze in materia economica di Beppe (che apprezzo
per molte cose ma che di Economia non capisce nulla). Vista
l'importanza fondamentale dei temi trattati, vista l'autorevolezza, è
opportuno che qualunque persona/attivista/elettore/movimento/partito che si
prefigga il bene dell'Italia ne venga a conoscenza e ne discuta. Se il M5S
è vera democrazia, un gruppo di sostenitori/elettori del suddetto Movimento
può esigere il dibattito e la messa al voto del suddetto Piano di Salvezza
nel proprio programma politico tra tutti gli elettori e attivisti del
Movimento, dopo consultazione e comprensione, da parte di tutti, del Piano
stesso. L'ho detto in passato e lo ripeto: qui si vedrà se nel M5S c'è vera
democrazia ed è veramente libero, oppure no; c'è in gioco il presente e il
futuro di MILIONI di persone, da oggi per le prossime 3-4 generazioni come
minimo. Dopo il lancio di oggi sul Corriere il Piano si diffonderà
viralmente, la MMT uscirà dalla nicchia in cui io e altri 4 gatti,
nell'ultimo anno e mezzo, ci siamo impegnati per studiarla e capirla, ne
verranno a conoscenza decine e decine di migliaia di persone, e Beppe non
potrà più ignorare certe cose, non avrà più la scusa del "non sapevo".
Vista l'importanza della questione é fondamentale che più persone possibili
all'interno del Movimento facciano pressione, più siamo meglio è. Il M5S ha
l'occasione UNICA di assorbire nel proprio statuto un programma di salvezza
ultra-autorevole che nessun partito al mondo si sogna, di distinguersi con serietà armandosi di una VERA CURA contro il morbo mortale della presente (e futura) crisi e quindi di SALVARE L'ITALIA.
maurizio BIANCHINI
26 novembre 2012 alle ore 13:58domanda a chi potrà rispondere.
Ma in Sicilia i rappresentanti del M5S che riduzione economica hanno attuato? Solo i 2.500 della diaria mentre tutte le altre voci (indennità, rimborsi, ecc) sono regolarmente versate?
Se così fosse sarebbe una bella presa per il culo.
Antonio Russo
28 febbraio 2013 alle ore 10:56Quando Cristo iniziate a provvedere alla semplificazione dei pagamenti delle ammende????
È mai possibile essere obbligati a ritirbare in Otalia x pagare una multa????? Vi semra concepibile??? La Pubblica Amministrazionexha saputo che esistono inpagamenti via internet???? Poi perchè nisogna avere per firza un conto alle poste??? La Posta non è un servizio pubblico????
Ioannis Lioumis
3 marzo 2013 alle ore 14:47Una fiamma per il cordoglio una fiamma per la protesta.
Oggi domenica 3 marzo alle 19:30 a Larissa (Grecia) c'è una GRANDE MANIFESTAZIONE DI PIAZZA. Tutti i manifestanti accenderanno una fiamma contro la crisi e di cordoglio per la morte di 2 studenti di 21 e 22 anni. I due giovani, avevano affittato un appartamento e come molti greci, (otto famiglie su dieci sono ricorse a fonti alternative' per riscaldarsi, mentre il 40% della popolazione, circa 4 milioni ha già varcato la soglia della povertà) non avevano i soldi per pagare il riscaldamento. Dunque hanno acceso un braciere d'emergenza che è costato loro la vita.
Quella greca, ormai, non è più crisi finanziaria, del debito, ma crisi umanitaria e la nostra partecipazione all'altrui dolore rinnova il proprio ed è lì, nel profondo del nostro cuore, che dobbiamo trovare le parole giuste........
http://www.facebook.com/photo.php?fbid=540630152648954&set=a.107995445912429.4462.100001059231864&type=1&theater
Riccardo C.
6 giugno 2013 alle ore 16:07Ho lasciato l'Italia e adesso vivo felicemente in Scozia, con il progetto di continuare a girare...
sul mio blog ho fatto una comparazione tra le ritenute per un dipendente britannico e quelle per un reddito simile in Italia... 17% contro 40%.
In Italia si pagano le tasse in misura simile a quanto si paga in Scandinavia, con la differenza che non torna niente in termini di servizi. In UK la sanità è pubblica come in Italia (tutto è veramente gratis), i benefit a supporto delle famiglie e dei disoccupati esistono e sono generosi... perchè gli italiani devono pagare più tasse di inglesi, scozzesi e gallesi? cosa da lo stato italiano al cittadino per giustificare questo prelievo enorme? http://nelsegnodelnocciolo.blogspot.co.uk/2013/06/stipendio-netto-e-lordo-italia-vs-uk.html
