
M5S Verona: il caso AGEC
24 novembre 2012 alle ore 11:39•di MoVimento 5 Stelle
"Agec, "Azienda Gestione Edifici Comunali", è un'azienda municipalizzata del comune di Verona, gestisce il patrimonio immobiliare del comune (più di 6.500 unità); 15 farmacie comunali; 23 cimiteri; la cottura e somministrazione di 14.300 pasti al giorno per 149 strutture scolastiche e altri vari servizi. Appena dopo l'uscita di questo articolo sull'Arena, che riportava dati sulle spese effettuate dal Presidente di Agec Michele Croce, il MoVimento 5 Stelle ha chiesto al Sindaco di fare lumi sulla questione. L'assessore Toffali ci rispose che nessuna irregolarità era stata evidenziata. Nello stesso momento abbiamo chiesto accesso alla documentazione relativa alle spese sostenute, documentazione negata. Di fatto c'è il cambiamento di strategia da parte del Cmune sul presidente Croce, prima in sua difesa, poi all'attacco con la richiesta di rimborso delle spese e con la sfiducia del CDA nominato dal presidente e infine con la rimozione dall'incarico. Tutto ciò ci incuriosisce. In questi ultimi mesi a Verona sono venuti alla luce veri e propri scandali legati alle partecipate del Comune. L'aeroporto Catullo: perdite di oltre 50 milioni di euro negli ultimi 6 anni; la liquidazione di Avio Handling con 200 lavoratori lasciati a casa. ATV che chiude il 2011 con 3,2 milioni di perdita, a cui sta facendo fronte con l'aumento delle tariffe e il taglio delle corse, creando disagi incredibili. Agec stessa: qualche mese fa un comitato di cittadini si chiedeva perchè a Verona i costi dei servizi cimiteriali di inumazione ed esumazione fossero il triplo di quelli in altre città del nord simili per popolazione a Verona. In questi anni, nonostante tutto ciò, non risultano rimozioni da incarichi o richieste di rimborso danni, tranne quest'ultima di Agec. Per questo abbiamo deciso di dare spazio a Michele Croce, per capire le sue ragioni. Un detto riporta: il diavolo fa le pentole ma non i coperchi! Via i coperchi che mettiamo il naso dento alle pentole!" M5S Verona
Commenti (30)
Tommaso Zanardi
24 novembre 2012 alle ore 11:51È una vergogna! Il signor croce ha speso soldi pubblici per cambiare schedari, restaurare quadri e cambiare scrivania. Ha rifatto anche l impianto elettrico vero, ma come mai ha speso così tanto? Si parla decine di migliaia di euro. Da carnefice a vittima...bella figura del m5s ha prendere un signore come croce. Ma per favore.
Osvaldo D.
24 novembre 2012 alle ore 11:54Sempre detto che tosi altro non era che nuova forma di massoneria mafiosa.
fernando reina
24 novembre 2012 alle ore 12:16si deve vergognare il sign. croce
giovanni sarri
24 novembre 2012 alle ore 12:54Vergognare per cosa? Ha lei la documentazione relativa alle spese effettuate? O andiamo avanti per sentito dire? Se dico ad una persona "Vergogna!", significa che sono certo della meschinità di una certa persona! Io ora, VERGOGNA lo grido a lei, che parla a ca**o senza prove in mano...
giovanni sarri
24 novembre 2012 alle ore 12:48Signor Tommaso Zanardi, se lei è in grado di recuperare la documentazione relativa alle spese effettuate da Croce, potrà parlare! Almeno impari a leggere: "L'assessore Toffali ci rispose che nessuna irregolarità era stata evidenziata. Nello stesso momento abbiamo chiesto accesso alla documentazione relativa alle spese sostenute, documentazione negata". Ora è più chiaro???? DOCUMENTAZIONE NEGATA!
Croce ha messo il naso in affari scottanti che voleva far emergere, una volta riferito a Tosi, sono state fatte cose indicibili nei suoi confronti per sbatterlo fuori! Però non ci sono prove perchè è tutta una montatura per far fuori chi voleva mettere le cose a posto...ora vedremo come va a finire...
Lalla M.
24 novembre 2012 alle ore 12:52 Il redditest fatelo alle banche!
Corrado Passera
di Gianluigi Paragone
Partiamo dalle cifre. Il numero "boa" è un range compreso tra i 120 e i 150 miliardi: tanto secondo l'Istat, è l'imponibile sottratto all'erario. Ora, domando al presidente Monti e al numero uno di Agenzia delle Entrate Befera, è mai possibile pensare sul serio che a questa cifra ci si arrivi per gli scontrini non emessi, per le fatture in nero non rilasciate dall'idraulico o per le ore in nero pagate all'insegnante di ripetizione? La risposta di chi ha un quoziente intellettivo medio è no. No, no e ancora no. A queste cifre ci si arriva perché c'è un numero "ristretto" di soggetti che evade per cifre da capogiro.
Mesi fa il generale della Guardia di Finanza Bruno Buratti denunciò che in una indagine fu sequestrata "una fattura falsa che riportava come imponibile un miliardo di euro e Iva per 200 milioni: un danno per lo Stato di oltre 500 milioni di euro". Lo stesso comandante, per meglio spiegare il danno, aggiunse che era "come se, per due mesi, nessun bar d'Italia rilasciasse lo scontrino fiscale per i 70 milioni di cappuccini o caffè bevuti ogni giorno dagli italiani". Allora, porca vacca, lo sanno benissimo chi sono i grandi evasori! Eppure siamo qui a menarla con titoloni da qualunquismo fiscale contro le famiglie che evadono. Allora sia chiaro che su dieci contenziosi col fisco, questo ne perde sei; per non dire dei casi in cui le cartelle pazze di Equitalia hanno portato allo scoperto casi imbarazzanti per la stessa società di riscossione dei crediti. Insomma, è chiaro il bersaglio facile del qualunquismo fiscale.
http://www.byoblu.com/post/2012/11/22/Il-Redditest-fatelo-alle-banche!.aspx
Lalla M.
24 novembre 2012 alle ore 12:52 Facciamo l'elenco. A Unicredit sono stati sequestrati 246 milioni di euro per operazioni condotte attraverso Barclays, importante merchant bank. Con queste operazioni su cui indaga la procura di Milano con l'accusa di capziosa evasione fiscale Unicredit avrebbe sottratto al fisco 745 milioni di euro di guadagni, ai quali corrispondono 246 milioni di tasse non pagate. Per questa operazione Alessandro Profumo è stato rinviato a giudizio. Nel sostanziale silenzio di giornali e televisioni. E pure del governo che, nonostante questi fatti, dà soldi alle nostre banche, a scapito delle nostre aziende. Imbarazzanti per esempio sono i soldi finiti a Monte Paschi di Siena attraverso i Tremonti bond (c'è sempre un atto che giustifica certe operazioni
), eppure Mps ha dovuto chiudere una controversia con Agenzia dello Stato da un miliardo e 100 milioni di euro; la "pace" è stata assai vantaggiosa per la banca: 260 milioni, cioè un quarto della cifra contestata! Andiamo avanti? Ma certo. La Popolare di Milano ha accettato di pagare 180 milioni per di scrollarsi di dosso una bega da 313 milioni di imposte non pagate. Intesa San Paolo, la ex banca di Corrado Passera (indagato per reati fiscali), ha pagato 270 milioni di euro a fronte di una contestazione di un miliardo e 150 milioni di euro tra imposte non pagate, sanzioni e interessi.
Lalla M.
24 novembre 2012 alle ore 12:54ho sbagliato il posto era per quello sulle tasse
Roberto Santi
24 novembre 2012 alle ore 13:21EEEEE!!!!!! questa è solo una delle tante truffe di Verona, compresi i comuni limitrofi. Come lo scandalo della moglie di tosi o dei sui parenti, tutti assunti fissi nell'amministrazione pubblica come dirigenti, senza aver nessun titolo o diploma. O delle tan.. o pardon contributi volontari che hanno intascato dai industriali delle acciaierie del centro città, o delle truffe dei multarex di colognola taroccati c'è ancora in corso un processo, ma tanto nessun colpevole verrà fuori, perché ha una carica così alta che nessuno lo toccherà o di caldiero che si stanno spartendo il territorio dal solito padrone edile. Ecc
. basta scavare e si trova sempre del marcio.
Vi racconto un esempio, di per se banale: una mattina vedo un classico posto di controllo della polizia, li per li nulla di strano, ma fermano un auto, allora mi direte , embè, era l'auto della moglie del edile del paese: il poliziotto si avvicina ed lui apre lo sportello, (io ero li che guardavo, ma guarda che cazzata ha fatto) come riconosce chi era, non ha chiesto ne i documenti ne se ha pagato l'assicurazione, in pratica nulla, le ha chiesto scusa ed ha chiuso lo sportello. Ma dopo pochi istanti fermano uno scuter con il classico straniero, lo hanno rovistato da sotto a sopra. Come il solito due pesi, e due misure.
franco scando
24 novembre 2012 alle ore 14:24a dover di cornaca il consigliere Regionale dell'UDC Stefano Valdegamberi è da oltre un
lustro che porta avanti una "battaglia" contro
l'omertà e l'indifferenza del sindaco Tosi.
Mi auguro che anche prima possibile lo "becchino"
il Tosi con le mani nella marmellata...
gianluigi bendinelli
24 novembre 2012 alle ore 14:45CARI web?attivisti m5s verona. prendere a testimonial un tipo come Croce, visto il suo peedigre è da zombie.se non siete capaci di mettere le mani su documenti di partecipate comunali, mi dispiace ma siete degli incapaci e mi dispiace che dis_operate sotto le bandiere del m5s.sono sicuro che con un pò di ricerca nel web e negli archivi comunali potreste far saltare come un capriolo il Tosi, e forse anche tosarlo x bene.un sindaco che spende 122000 euro x il suo portavoce , di sicuro il suo gost writer, visto il livello culturale del Tosi, è una nullità, che va bene solo x zombi che l'hanno votato.sua sorella poi, consiglira leghista e consigliera di recente nomina ina cda di una banca, magna_tu che magno anch'io.
Anto N.
24 novembre 2012 alle ore 17:35Va bene la critica, però adesso aiutiamo questi ragazzi del M5S. Chi può faccia loro avere i documenti che cercano...
A.Ferrari
24 novembre 2012 alle ore 18:32Perchè il problema è il "testimonial" non quello che sta uscendo... Secondo me è ancora più affidabile la cosa perchè l'avv. Croce è andato contro il suo stesso movimento e per di più ci ha rimesso il posto (e non per le spese dell'ufficio, quella è stata la scusa che puó confondere gli allocchi o i tirapiedi del potente di turno, perchè lo stesso avv. Croce si è autodenunciato all'organo competente e giustamente non hanno aspettato l'esito della sentenza per rimuoverlo, troppo rischioso...) per aver ravvisato irregolarità nella gestione dell'ente. In ogni caso al di là delle chiacchiere, visto che l'avv.Croce ha consegnato tutto il materiale alla magistratura relativo alla gestione Agec io dico: vediamo cosa produce il lavoro della magistratura. Sinceramente sono proprio curioso....
Emanuele Sabetta
24 novembre 2012 alle ore 14:50Il M5S di Verona dovrebbe darsi una mossa e pubblicare quei documenti, o se vengono ancora negati denunciare la cosa e pubblicare la denuncia.
guido ligazzolo
24 novembre 2012 alle ore 17:27bravo 5stelle: trasparenza, onestá intellettuale, coerenza, rispetto delle regole siano sempre con voi!
CARROZZO SABRINA
25 marzo 2015 alle ore 14:49SALVE MI CHIAMO CARROZZO SABRINA, ABITO A VERONA.
NON SCENDO IN DETTAGLI MA VI CHIEDO UN AIUTO.
ORA VI SPIEGO LA MIA SITUAZIONE:DA 5 ANNI CHE FACCIO DOMANDA AL AGEC DI VERONA PER L'ASSEGNAZIONE DI CASE COMUNALI,OGNI VOLTA MI DANNO "SCUSE" DIVERSE PER NON ASSEGNARMELA.MI SENTO DISCRIMINATA COME CITTADINA ITALIANA,PERCHE HO SAPUTO CHE LA CASA COMUNALE E STATA ASSEGNATA AD UNA PERSONA STRANIERA SENZA PUNTEGGIO DI GRADUATORIA.LA MIA DOMANDA E....A CHI MI DEVO RIVOLGERE PER I REQUISITI DELL ARTICOLO 47 DEL REGOLAMENTO DELLA CORTE?
GRAZIE PER LA VOSTRA ATTENZIONE.
CORDIALI SALUTI
CARROZZO SABRINA CELL.3283397146
Michele Riccadonna
24 novembre 2012 alle ore 19:56VOrrei fare un po' di luce su questa diatriba. Croce ha commesso probabilmente una leggerezza nello spendere quei soldi per rifare il suo ufficio, su questo non ci piove, oltretutto parlo come conoscente dello stesso e della famiglia, quindi mi pesa dirlo. Ma qualcuno può spiegarmi perchè è saltato subito? Sarebbe stato sufficiente attendere le decisioni su quanti soldi in più aveva speso e metterli a suo carico. Credo invece che con coraggio il signor Croce abbia messo il naso dove qualcuno non voleva lo mettesse. Se non sbaglio l'ex assessore alla cultura Perbellini organizzò VERONA IN LOVE con spese pubblicitarie molto alte, ed il risultato fu che quel giorno vennero molti turisti per vedere il balcone di Giulietta, ma quel giorno trovarono tutto chiuso, così la città intera fece una figura da inconpetente, eppure rimase lì bella stabile, anzi è ancora attiva. A Verona come in ogni altra parte si adottano due pesi e due misure. Perchè 30.000 euro sono uno scandalo mentre centinaia di migliaia di euro sono formalità? Hanno aumentat del 20% le tariffe del amt venti giorni dopo le elezioni, è una mossa onesta questa?
Giulia B.
24 novembre 2012 alle ore 21:20Fatto sta che le tariffe cimiteriali veronesi sono il triplo delle altre citta'. Grazie all'Agec
Giulia B.
24 novembre 2012 alle ore 21:22Tariffe triple ai cimiteri veronesi. E' una vergogna. Grazie Agec, grazie Tosi
Alessandro P.
24 novembre 2012 alle ore 23:43Se la documentazione viene negata (a rischio di conseguenze giudiziarie) non è per antipatia, ma per nascondere rogne ben più gravi di una semplice riparazione di infiltrazioni.
Invito i consiglieri a non farsi intimidire e di insistere per controllare TUTTE le spese e renderle pubbliche anche se non venissero rilevate gravi irregolarità (tanti occhi controllano meglio di pochi).
Fate esposti alla magistratura qualora le spese appaiano incongruenti, tanto sappiamo benissimo come vanno certe cose in Italia.... il marcio c'è sempre, ma il difficile è sempre incastrare i colpevoli.
Per spese incongruenti intendo quelle che differiscono per più di un 30% rispetto a un preventivo di un privato per il medesimo servizio... immagino che saranno parecchie!
p.s. certo che "spolpare" anche i morti mi pare davvero macabro...
gianluigi bendinelli
25 novembre 2012 alle ore 06:47Croce, l'ex presidente agec, che non può visionare documenti dell'azienda perche' il suo direttore generale, a lui sottoposto, non glielo ha permesso? Ma dove siamo,? X me Croce ha scoperchiato qualche pentolina solo x una piccola guerra x bande.
Sono i commandos 5s che devono investigare e pubblicare , la parentopoli, amicitopoli ed altro, CHIEDENDO SUBITO IL LICENZIAMENTO DEL PORTAVOCE DEL SINDACO, spesa inutile.
vitovolpicella
25 novembre 2012 alle ore 06:51Un grande saluto agli amici 5 stelle Verona. AVANTI DRITTA: rivoltate la città testa in giù usciranno tutti i soldi che si son messi nella saccoccia. Pulite le città, pulite le regioni, poi si incomincerà a pulire anche l'Italia. Tutti gli
aprofittatori, chi li difende, e chi li vede e non dice niente; bisogna MANDARLI TUTTI A CASA. Perciò:non andate in televisione e non mettetevi a confrontarvi, anche l'informazione non assicura niente di reale, si abbassa le braghe al potere. Lasciamoli con le braghe abbassate. 5 stelle deve parlare con la gente, deve scendere in piazza, deve far vedere quello che fa. AVANTI TUTTA: EQUITA', TRASPARENZA, DEMOCRAZIA di BASE. X vivere bene non occorre grandi stipendi, ma vedere x strada gente senza problemi che sorridono. AVANTI TUTTA 5 stelle, senza cambiare; la gente dietro di voi aumenta. Chi non segue il non statuto; chi vuol mettersi in luce in tv, o vuole benefici e stipendio che la regione passa, che il parlamento elargisce; uscisse dai 5 stelle e andasse col partito che più gli assomiglia. AVANTI TUTTA. L'italia la potete salvare solo voi. Non le vecchie mummie viventi del parlamento. Con amore e con democrazia. Peter Pam
mario mario
25 novembre 2012 alle ore 06:55LA LEGA DI MARONI VUOLE ESPORTARE IL MODELLO VERONA IN TUTTA LA REGIONE LOMBARDIA!!!
http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/politica/2012/18-settembre-2012/tosi-esportiamo-modello-verona-ma-non-saro-renzi-lega-2111868469395.shtml
Lasciate ogni speranza o voi ch'entrate...
Canto III, Dante.
domenico santacroce
25 novembre 2012 alle ore 13:44a proposito di tagli delle
corse proporrei al MS5 Mariano
Peluso, che fa parte della
commissione mobilità della V^
municipalità di napoli (se è
un suo diritto), di chiedere
il bilancio 2011 e la
documentazione puntuale della
gestione della ANM napoletana
per poi renderla pubblica.
Lorenzo B.
25 novembre 2012 alle ore 15:33Per i soliti malfidenti o per i leghisti che non ci credono allego anche un link di stampa "amica" relativo all'areoporto catullo che da una settimana ha anche messo piu di 100 lavoratori in CIG a zero ore...
http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2012/10-novembre-2012/catullo-aeroporto-crisi-via-cassa-integrazione-2112639667794.shtml
raf
25 novembre 2012 alle ore 18:22La teoria delle tasse al 7%
E' una teoria così pazzesca, semplice e interessante che potrebbe anche funzionare negli stati con una elevata evasione fiscale, commentava Paul Krugman, premio nobel per l'economia nel 2008, leggendo sul Wall Street Journal la teoria scritta un paio di anni fa da un economista italiano che descrive come abbattere l'evasione fiscale, abbassare le tasse e farle pagare in modo più equo a tutti .
http://www.quaeram.blogspot.it/2012/09/la-teoria-delle-tasse-al-7.html
Marco Muraglia
26 novembre 2012 alle ore 10:25sarà mai che fra gli assessori di Verona ci siano parenti di Tosi?
non posso neppure immaginarlo nel partito dei duri e puri
baci
Giorgio Guarise (piccolinovr)
27 novembre 2012 alle ore 16:36C'è poco da dire aspettiamo le indagini della Magistratura;comunque complimenti al movimento 5 stelle per i'intervista all'Avocato Croce.
Anna Bassetti
19 dicembre 2012 alle ore 11:07Ciao a tutti,
gira voce che sia stata consegnata al movimento 5 stelle tutta la documentazione relativa alla questione Age-Croce.
E' vero?
luca azzone
21 dicembre 2012 alle ore 16:12in che senso? anch'io vorre sapere se ci sono novità!
