
Il referendum in Valle d'Aosta
17 novembre 2012 alle ore 15:30•di MoVimento 5 Stelle
Ieri sera in piazza Chanoux ad Aosta ho visto dei manifesti per il referendum contro il pirogassificatore. Quelli del SI, che non lo vogliono a favore di una politica di rifiuti zero, riportavano le loro ragioni: l'alto costo, l'inquinamento, la sua antistoricità. Quello del NO (ne ho visto soltanto uno) spiegava che era un diritto non andare a votare. Se non si raggiungerà il quorum del 45% il voto non sarà ritenuto valido, ma è democrazia questa? Se si superasse il quorum infatti vincerebbe il SI a mani basse. La Valle è piccola e la Regione, governata da Rollandin, è quasi onnipotente. Moltissimi vivono di denaro pubblico o grazie a contributi di vario genere. L'invito a disertare il referendum potrebbe essere usato per misurare la fedeltà alla Giunta regionale nei vari Comuni della valle e poi comportarsi di conseguenza. Come si chiama questo modo di agire? Ce l'ho sulla punta della lingua, ma non mi viene.
Commenti (86)
fulgy f.
17 novembre 2012 alle ore 15:34Agire mafioso!
Michele Greg.
17 novembre 2012 alle ore 16:10Magari mi è sfuggito qualche articolo, ma non mi sembra che questo blog abbia mai pubblicizzato un'iniziativa concreta per togliere il quorum, di cui tanto ci si lamenta (giustamente, secondo me).
Mi riferisco a www.quorumzeropiudemocrazia.it
Forse perché è un'iniziativa partita dall'esterno, a cui si guarda con un po' di invidia?
Angelo Sanna
17 novembre 2012 alle ore 16:42Guarda che il "referendum senza quorum" i cinque stelle lo sostengono da un bel po' di tempo.
Joanito Liberti
17 novembre 2012 alle ore 16:47Beh mi sa che ti è sfuggito il programma del M5S che porta tra i primi punti quello dell'introduzione del referendum propositivo senza quorum in costituzione, e tutti i comizi di grillo e il movimento in cui ripetono come un martello pneumatico che quello è un punto fondamentale... ma ben vengano tutte le proposte in questo senso. Eviterei di criticare senza essere informati pero'...
MoVimento Torino
17 novembre 2012 alle ore 16:59- Referendum regionali sia abrogativi che propositivi senza quorum (al fine di
premiare la partecipazione diretta dei cittadini)
Dal Programma del MoVimento Piemonte a fine 2009.
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/piemonte/programma-1.html
Non ricordo quando è iniziato QuorumZero
Lorenzo
17 novembre 2012 alle ore 16:59Il commento di uno che parla lobotomizzato dalla tv e dai talk show e che non è capace di navigare due secondi sulle pagine del blog del m5s o di grillo, o perchè completamente in malafede. E' DA QUANDO ESISTE IL M5S CHE GRILLO E I RAPPRESENTANTI DEL M5S DICONO CHE I REFERENDUM NON DEVONO AVERE IL QUORUM!!!!!!!! SVEGLIA!!!!!
Lorenzo V.
17 novembre 2012 alle ore 22:56il quorum zero è nel programma del M5S, al punto 14 delcapitolo "stato e cittadini".
Marco D.
17 novembre 2012 alle ore 16:14Trattare i cittadini sovrani da sudditi.
Dividere il mondo (come si sta cercando di fare purtroppo da secoli e secoli) tra chi detiene le leve del comando e del potere (anche economico) e chi invece tiene solo fame.
Forza Beppe forza M5S, avanti senza fermarci, corri Forrest corri !!!
roby f.
17 novembre 2012 alle ore 16:35Da sudditi...almeno ci trattassero da "sudditi"...generalmente ci trattano da utili cretini...
Comunque..sarà il n/s DDAY...voglio far parte della prima ondata...!prepariamo lo sbarco...organizziamoci...l'unica cosa che mi raccomando è mandare gente preparata...molti esponenti della società non ti chiederanno mai di essere candidati..proprio per evitare di apparire come opportunisti!..ma fatta salva la fiducia dei nostri giovani candidati, ci serve almeno qualcuno che li guidi...."entreranno nel covo delle vipere"...!
Dai retta Beppe!!...intanto prepariamoci per la raccolta delle firme....l'IDV ci potrebbe dare una mano ad autenticarle...
Poi bisogna parlare con gli altri Movimenti..!liste civiche..
Siamo ad una svolta epocale..!!!
walter codignoni
17 novembre 2012 alle ore 16:43Si chiama MAFIA
Alberto Marin
17 novembre 2012 alle ore 16:51Tg1 delle 13:30 del 17 Novembre2012 (oggi) minuto 11:10-11:20. Uno dei tanti esempi di come lanciare un messaggio subliminale (ovviamente fuorviante) ai telespettatori che ancora credono che in Italia ci siano i "moderati" e gli "estremisti"
http://www.tg1.rai.it/dl/tg1/2010/articoli/ContentSet-038a25bc-a6a0-4f70-8464-56a1aab87603-0.html
Corrado P.
17 novembre 2012 alle ore 16:56aspè .. ce l'ho anche io sulla punta della lingua .. Ah sì intimidazione con aggravante del metodo maifioso. Riporto un pezzo della legge : La definizione di associazione di tipo mafiosoci è data direttamente dall'articolo 416 bis co. III. Esso dispone che si tratterà di tale tipo di associazione quando "coloro che ne fanno parte si avvalgono della forza di intimidazione del vincolo associativo e della condizione di assoggettamento e di omertà che ne deriva per commettere delitti" e, in via generale, per assumere il controllo di attività economicamente rilevanti, appalti e servizi, o ostacolare il libero esercizio del diritto di voto. La differenza rispetto all'articolo 416 è netta, in quanto l'associazione mafiosa rappresenta uno step ulteriore e più pericoloso della mera associazione a delinquere, poiché mira ad inserirsi con metodi illeciti in attività di per sé lecite, per ottenere un vero e proprio controllo sul territorio.
I caratteri fondanti l'associazione sono: l'intimidazione, l'assoggettamento e l'omertà. La prima è definibile come attività di coercizione psichica finalizzata a creare una percezione interiore della propria inferiorità in capo al destinatario, a sottomettere (e qui si nota il contenuto dell'assoggettamento) quest'ultimo alla volontà di chi intimidisce, generando il fondato timore per la propria incolumità e per quella della propria cerchia affettiva qualora il soggetto intimidito non sottostia ai dettami dell'agente o qualora agisca in maniera incompatibile con la sua volontà. L'omertà è invece inquadrabile come atteggiamento tenuto dal soggetto intimidito, in conseguenza dell'assoggettamento, e cioè il rifiuto di collaborare con l'Autorità, sia nella repressione delle attività illecite dell'associazione mafiosa, sia nel rintracciarne i membri.
Gabriele Alfano
17 novembre 2012 alle ore 17:01...ehh, facilissimo: estorsione, ricatto...
ma aggiungerei anche coglioneria di tutti quelli che ci cascano: questi sono guappi di cartone, camerieri in livrea che aspettano solo l'arrivo del capo per addentare l'osso e abbaiare ancora contro di noi...
Michele C.
17 novembre 2012 alle ore 17:03se vincono i NO bisogna boicottare il turismo. Siamo noi (noi genovesi, torinesi e milanesi) ad arricchire la valdaosta, se abboccano alle esche dei grandi genii del NO, bisogna boicottarli (come diceva Gandhi).
Corrado P.
17 novembre 2012 alle ore 17:07Se vincono i NO .. chissenefrega .. PEGGIO PER LORO.
Gianni Malgeri
17 novembre 2012 alle ore 17:17Anche in questo caso in modo plateale è evidente che la lotta non è tra democrazia e populismo, ma tra chi vuole governare SENZA il popolo ("ci deleghino una volta e poi non rompano...") e chi vuole governare CON il popolo, perchè i cittadini devono sapere, informarsi e decidere.
W la Rivoluzione culturale e politica del M5S!!!
Paulette P.
17 novembre 2012 alle ore 18:53Magnifico, poche parole ma efficaci; purtroppo i soliti noti non lo vogliono capire che noi deleghe in bianco non vogliamo più darne, che non possono più fare i loro porci comodi e che ci devono rendere conto di tutto volenti o dolenti lo capiranno.
stefano s.
17 novembre 2012 alle ore 17:43si chiama controllo del mandamento mafioso
Sario
17 novembre 2012 alle ore 17:44Si chiama "DITTATURA DEL CONSENSO".
E' antidemocratico l'utilizzo improprio dello strumento referendario.
Occorre, con urgenza, mandare a casa i MAGNACCIONI, destrutturare l'attuale assetto di Stato e ricostruire uno Stato moderno con vere finalità pubbliche.
Paulette P.
17 novembre 2012 alle ore 18:48Infatti, è quello che dovremo fare.
Roberta .
17 novembre 2012 alle ore 17:53Si chiama ITALIANITA' mio caro Beppe. Ecco perché mi incaxxo come una iena quando sento dire che i nostri militari vanno in missione di pace per aiutare altri popoli.. se stessero a casa e cercassero di liberarci dalla mafia insita in molti personaggi e comuni.. io dico che sarebbe meglio. Ricordate il gioco risiko? ecco forse è l'ora di stare fermi un paio di giri e "rinforzare noi stessi" invece di andar a far guerra da altre parti o andare in "missione di pace" !
Paulette P.
17 novembre 2012 alle ore 18:46Sono d'accordissimo con te.
Riccardo Cerise
17 novembre 2012 alle ore 17:53 In valle d'Aosta è sempre esistito il voto di scambio, come nel meridione. Esiste anche un nepotismo senza pari . Adesso che la borsa si sta stringendo, a forza di sprechi di denaro pubblico adesso che i forestali e tantissimi altri sono rimasti senza lavoro, voglio vedere cosa potranno barattare con il voto.
gerardo s.
17 novembre 2012 alle ore 17:57Si chiama RENZISMO!
gerardo s.
17 novembre 2012 alle ore 17:59 si chiama...si chiama.... beh, si chiama il m5s e si sbattono tutti fuori dai coglioni!!!
Potere ai Cittadini
17 novembre 2012 alle ore 18:18invece per eleggere i sanguesughe dei politici non esiste il quorum!
amen
Gennaro Di Giovanni (gennafess)
17 novembre 2012 alle ore 18:21Se mi è concessa una provocazione, il quorum al 45 lo considero persino basso, perchè vuol dire che meno della metà della popolazione votante puó decidere per tutti su qualsiasi cosa. In questo caso dovrebbero vincere i SI, ma se nn raggiungono il quorum vuol dire che a questa popolazione nn interessa nulla su cosa accade al proprio territorio oppure ha degli sporchi interessi o semplicemente se ne sta fermo a guardare. Grillo lo dice da sempre che è finito il tempo dell'attendere che qualcuno faccia qualcosa. Se il popolo sa cosa vuole nn ha bisogno di temere i quorum. Ovvio che se ci si imbatte in una situazione dove il sistema è cosi corrotto da impedire qualsiasi miglioramento c'è da incazzarsi, ma quell'incazzatura deve spronare a trovare la soluzione al problema
Alessandro P.
17 novembre 2012 alle ore 18:30Chi va a votare vota il SI e chi non va a votare è come se votasse no: l'esistenza del quorum con l'invito a non votare trasforma il referendum che normalmente dovrebbe essere a voto segreto in un voto palese.
Il governatore Rollandin avrà a disposizione la completa lista di quelli che gli hanno votato contro e se vuole potrà vendicarsi come più ritiene opportuno; votare è un dovere dei cittadini e spiegare che puoi stare a casa nel manifesto del no è un invito spudorato non fare il tuo dovere.
p.s. sul manifesto del NO non ci sono scritte ragionie perchè semplicemente non esistono: chiunque intuisce che il pirogassificatore si fa per il solito italicissimo magnamagna
Davide Angeletti
17 novembre 2012 alle ore 21:00Si però poi i tumori sono di tutti, pure di quelli che si sono astenuti
francesco zaffuto
17 novembre 2012 alle ore 18:32quando debbono essere eletti alla regione non hanno bisogno di quorum; potrebbe bastare addirittura il voto della moglie e di qualche amico intimo ...
Roberto Telloli
17 novembre 2012 alle ore 18:34Ieri ero presente alla manifestazione di Aosta contro il pirogassificatore ed ho notato quanto segue:
- questo è il link del video del notiziario Aostaoggi.it (notate come al minuto 2.07 il video venga tagliato)
http://www.youtube.com/watch?v=L5_k4eht4WM
- questo invece è il video che ha girato uno spettatore (vi invito a guardare pure questo dal minuto 2.07, ci sono i 40 secondi di filmato tagliati da Aostaoggi.it)
http://www.youtube.com/watch?v=uGnHaGa-gmw
vediamo un po se qualcuno indovina chi aveva interesse a tagliare il filmato (vi do un aiutino, la risposta è nei 40 secondi tagliati).
Marco Camilli
19 novembre 2012 alle ore 20:51Aostaoggi.tv ha realizzato una diretta dell'intero evento. Per garantirci la riuscita abbiamo attivato tre linee wifi che coprivano la piazza per evitarci STRANI off line. Ma questo non è bastato per due volte siamo stati privi del collegamento e pertanto quello che lei chiama tagli sono stati solo dei momenti, per fortuna di pochi istanti, di off line. E se non trasmettiamo i server di youtube non possono registrare. La registrazione della diretta viene rilasciata da youtube.com e non credo che questa grande azienda si mette a perdere del tempo per censurare un video. Noi abbiamo realizzato un ottimo servizio ai nostri lettori Valdostani e a tutte le migliaia di persone che fori valle si sono collegate in diretta. Pertanto mi dispiace deluderla ma non è nostro stile censurare nulla e mi creda abbiamo dimostrato una grande forza editoriale per mandare in diretta Beppe Grillo ad Aosta. La invito a seguirci e scoprirà quanto siamo diversi dalla sua descrizione fatta nel post che ha pubblicato. Buona lettura su www.aostaoggi.it e buona visione su www.aostaoggi.tv . Marco Camilli
luca del 62 ()
17 novembre 2012 alle ore 19:24ieri l'ho seguita tutta in diretta e mi ero accorto del taglio.ma bellissima serata!!!siete grandi!!
vincenzo Tuccio
17 novembre 2012 alle ore 19:29Ogni partito è un'associazione di persone che ha un'ideologia politica e interessi comuni dentro lo stesso gruppo, che non può mai garantire i diritti di un'intera popolazione, per cui questi partiti sono destinati a scomparire con l'avvento di Movimento 5 Stelle Beppe Grillo, voce sovrana del popolo, il quale si crea le sue leggi in parità di uguaglianza per tutti. Questa si chiama democrazia diretta di un popolo civile.
emanuele mura
17 novembre 2012 alle ore 19:44mi arrivano strani messaggi soto il nome di Beppe Grillo e thunderbord mi dice messaggio indesiderabile .Per cortesia qualcuno mi puo spiegare che cosa mi succede grazie
alberto f.
17 novembre 2012 alle ore 19:49Riprovo a fare queste 2 Domande: se, come ho fatto io, si va alla diretta in streaming dell'intervento di Grillo ad Aosta si vede in alto un banner pubblicitario che rimanda a questo sito: http://www.capitalieidee.ch/
domanda n. 1: a chi vanno i soldi della pubblicità venduta dal blog ? spero al movimento visto che è merito dei milioni di contatti se tale pubblicità rende. In caso contrario il tutto mi ricorderebbe troppo le case di Di Pietro affittate al....partito di Di Pietro
domanda n. 2: Vi pare giusto che in un blog di un movimento politico che ha fatto della lotta ai furbetti la sua bandiera si pubblicizzi un'attivitò che, tra i servizi offerti a società in crisi vi siano anche: "trasferimento immediato di sede in Svizzera" (della serie ciao ciao debitori), "acquisto beni di lusso per il monitoraggio del redditometro" (i soldi ce l'ho ma non li voglio far apparire),"Trasferimento immediato e riposizionamento di beni pignorabili da banche erario e fornitori" ed infine "trasferimento di contabilità in svizzera" (così in caso di indagini penali per false fatturazioni col cavolo che la svizzera ti concede la rogatoria).
Se qualcuno prova a rispondermi, altrimenti anche il silenzio avrà per me un gran significato
Joanito Liberti
17 novembre 2012 alle ore 20:11Ti rispondo io... credo che la pubblicità che vedi dipenda dal fornitore dei servizi internet. Io che vivo a Copenhagen in Danimarca, vedo una pubblicità danese sullo stesso sito Ustream che usiamo per vedere le dirette in streaming in cui tu vedi quest'altra pubblicità che citi. Farebbero anche comodo, ma i soldi di questa pubblicità non credo proprio che vadano nelle tasche del movimento ma di chi fornisce i servizi internet. Se mi sto sbagliando correggetemi. Certo è che mi sono visto le dirette streaming dalla sicilia ogni sera da qui e ogni volta si interrompeva per 20 secondi per fare questa cavolo di pubblicità in danese, quindi immagino sia una faccenda totalmente indipendente...
Joanito Liberti
17 novembre 2012 alle ore 20:22Anche riguardo al blog... a parte la pubblicità del libro di grillo e casaleggio e del dvd dei suoi spettacoli io non vedo da qui nessun banner pubblicitario... forse qualcuno piu' esperto ci puo' illuminare su come funziona la pubblicità in internet e perchè ci sono queste differenze sulla visualizzazione dello stesso sito dall'italia e dalla danimarca...
Marcello M.
17 novembre 2012 alle ore 21:38Gli introiti dei banner pubblicitari vanno a coprire i costi di mantenimento di questo sito, a pagare le persone che ci lavorano, l'affitto del (o dei) server, ecc. ecc.
non dev'essere semplice tenere sotto controllo e in ordine un blog trafficato e attivo come questo, considerando quante persone lo vorrebbero tirar giù... mi risulta che abbia anche subito più di un attacco. Insomma le pubblicità sono indispensabili, o fai come wikipedia che vive di donazioni e in pratica chiedi l'elemosina, oppure dedichi qualche spazio alle pubblicità, se no un blog che registra milionate di visitatori non ce la fai a mantenerlo
Giovanni M.
17 novembre 2012 alle ore 20:25Premesso che parteciperò al referendum, vorrei sapere chi sono i moltissimi che vivono con il denaro pubblico o con i sussidi. I forestali?? non più, gli agricoltori?? non più, la sanità?? tagliata di brutto anche quella, i commercianti?? per carità, i lattai?, i muratori??. Credetemi, gli unici che ancora vivono sulle stelle sono i politici e il loro staff, ma a questione di tempo, o si adeguano o li adeguiamo noi. Quindi, trovo inutile campare frasi in aria prive di senso, per "sentito dire", bisogna informarsi e poi scrivere.
La pacchia è finita anche in Valle d'Aosta.
Davide Angeletti
17 novembre 2012 alle ore 20:56Lo so ma un posto alla regione è il sogno di ogni valdostano (o forse era)
Giovanni Malvi
17 novembre 2012 alle ore 21:42Scusa, ma se ti dicessero: vuoi andare a fare il cameriere in albergo, il commesso, il ciabattino o entrare in Regione al "caldo", che sceglieresti? Per forza è (o meglio era) un posto ambito, come lo era fare il croupier al Casinò di S. Vincent.
Ciao.
mirko guizzardi (mirko17)
17 novembre 2012 alle ore 20:39guardate!!! molto interessante!!
http://www.guadagniweb.it?a_aid=50a268b161972&a_bid=95d5e23e
Vittorio Bertola
17 novembre 2012 alle ore 20:43Ieri sera bella serata ad Aosta, con tanti amici, e un bell'intervento di un portavoce a 5 stelle, Stefano Ferrero della Val d'Aosta:
http://youtu.be/gGMkz3xel_4
E' bello vedere crescere il Movimento in maniera sana e scoprire dei bei gruppi che lavorano seriamente... lontano dai talk show e dalle polemiche.
Vittorio Bertola
Movimento 5 Stelle, Torino
gi m.
17 novembre 2012 alle ore 21:23E' bello anche non essere delusi dai "propri" eletti! Grazie Vittorio Chiara Davide eccetera.
Faccio la figura della ruffiana? Non mi importa non ho resistito, è bello poter dire grazie
gi m.
17 novembre 2012 alle ore 21:18Alcune persone valdostane mi dicevano, tempo fa, che in Valle è molto facile controllare il voto... figuriamoci il semplice essere andati a votare.
Spero che fosse un'esagerazione.
E in tutti i casi, speriamo dopo la Sicilia di gioire anche per la Val d'Aosta. Forza ragazzi!
G.N.
17 novembre 2012 alle ore 22:14La piazza era piena e i giornali riportano di oltre 4.000 persone ad ascoltare ed applaudire Grillo. Ottimi i relatori, ottime le motivazioni, ottimo tutto ma c'è la nube nera del governo regionale che vuole ad ogni costo il pirogassificatore, vantando che non esiste nessuna alternativa!!! Beh, se la strada deve essere quella di morire più in fretta di cancro, se permetti non sento il bisogno dell'aiuto gratuito di quel mostro mangiarifiuti, con buona pace dell'appalto milionario a favore della nostra salute.
SIMONE FALBO (slayer '79)
17 novembre 2012 alle ore 22:23La solita merda all'italiana.
lorenzo vanni
17 novembre 2012 alle ore 22:38@Michele Greg, il quorum zero è nel programma del M5S, al punto 14 del capitolo "stato e cittadini".
rina c.
17 novembre 2012 alle ore 22:41questi personaggi che si sono insidiati
senza alcun mandato del popolo che fanno i golpe
riducono sul lastrico il paese vendendolo al
migliore offerente che costruiscono ponti
sullo stretto fanno la tav non per il bene del
proprio paese ma solo per i loro porchi tornaconti
per un attimo vorrei tornare alla mia infanzia
e scrivere caro babbo natale questo anno non portarmi i regali ma portati via tutti i politici
in maniera che questa povera Italia martoriata
torni a risplendere in una nuova luce di crescita
e speranza forza movimento 5 stelle sei il mio babbo natale
Lorenzo V.
17 novembre 2012 alle ore 22:55@Michele Greg, il quorum zero è nel programma del M5S, al punto 14 delcapitolo "stato e cittadini".
Gian Luca Sbarra
17 novembre 2012 alle ore 23:18Ciao Beppe non si proprio come fare per farmi leggere e rispondere da te in persona spero sua questo il modo giusto.
Volevo chiedenti farti una domanda. Tu premetti che sono iscritto con carta D'identità convalidata un mese fa circa. Ecco la domanda:
C'è l'intenzione da parte del M5S di portare in Parlamento, in Europa,tanto quanto in Italia,la possibilità di ripristinare il principio di sovranità monetaria nazionale per mettere lo stato Italiano, il governo italiano nelle condizioni di stampare denaro per esigenze sociali primarie,così avere una moneta libera da debito zero?Grazie.
Pamela Longombardo
18 novembre 2012 alle ore 00:53http://www.facebook.com/photo.php?fbid=388508227893907&set=a.385221141555949.91070.382605268484203&type=1&theater
qui c'è la risposta alla tua domanda...non sono Beppe ovviamente..ma credo nel movimento credo alla nostra trasparenza..cmq lunedì alle 19.00 su tv in movimmento come ospite ci sarà Paola Musu...l'avvocato che ci comunicherà gli step da fare per denunciare il tradimento alla costituzione di questa casta politica ...
Matteo Scaperrotta
18 novembre 2012 alle ore 00:30ottimi propositi quelli del movimento 5 stelle enunciati da beppe grillo attuabili a mio parere solo con il completo appoggio del popolo...
felicissimo per il vero riavvicinamento della politica alla gente
Tukko67 aka (acronik-nauta)
18 novembre 2012 alle ore 06:46Ecco perché il M5S si batte anche per togliere il quorum ai referendum. Se non votando tu esprimi un opinione basta non far votare la gente per ottenere un risultato, ma questo non è democratico.
Biagio B
18 novembre 2012 alle ore 07:31Somiglia al plebiscito del 1860 nel quale l'elettore doveva scegliere fra due urne, l'una contenente i bigliettini per il sì e l'altra per il no, il tutto sotto l'occhio vigile dei bersaglieri.
mario mario
18 novembre 2012 alle ore 07:43E' la conferma che l'Italia è in mano agli "aumma aumma burocratlioti" ovvero ad un gruppo di oligarchi burocratici che da anni si comperano a spese della collettività il potere (con voto di scambio, giochi di scambio come questo, assunzioni, commesse, contratti etc) a carico della collettività.
Ed è anche la risposta alla domanda: "perchè in Italia c'è un apparato burocratico così mastodontico"? e sopratutto "perchè spende così tanto"? Infatti la spesa maggiore non se ne va per gli stipendi dei dipendenti (che in altri Paesi sarebbero minimi stipendi garantiti), ma se ne va in "strani investimenti".
Lo Stato italiano spende 284 miliardi di euro all'anno ovvero fra i 5 e i 6000 euro a testa infanti compresi!! Se, invece di fare quello che fa, lo Stato ridistribuisse diversamente la spesa pubblica non staremmo qui a parlare. Perchè scegliere un pirogassificatore rispetto alla strada dettata dalla dott.sa Carla Poli del Centro Riciclo Vedelago in provincia di Treviso?
E' ovvio, perchè si tratta di "storno da investimento", prebenda prelibata che va in percentuale al costo della Grande Opera a cui i politici non vogliono rinunciare. Poichè lo storno o tangente è in percentuale rispetto al valore dell'Opera, più questa è cara e più si guadagna e più è facile trovare vie internazionali per gestire i flussi in modo che risulti tutto regolare. Ricordo inoltre che il Ministero del Lavoro spende 100 miliardi all'anno e basterebbe che riducesse del 20% la sua spesa per dare 500 euro al mese a 3 milioni di cittadini esodati, disoccupati, in difficoltà.
3*10^6(persone)*500(euro)*12(mesi)=18*10^9 euro=18 miliardi
E allora di cosa parlano nei Ministeri? Di risolvere i problemi per cui sono stati creati? Ho seri dubbi.....riforme totali cari miei!!!
massimiliano marzini
18 novembre 2012 alle ore 08:35leggendo sui giornali e ascoltando la tv le cose vere non le sai, l'unica è la rete ma per persone di 60 70 80 anni e sono molte è una cosa difficile complicata :Bisognerebbe fare corsi di compiuter con poca spesa che venivano fatti qualche anno or son!
Jan Niedzielski
18 novembre 2012 alle ore 08:56Beppe hai superato te stesso. schiena eretta fronte alta, nessuna scorribanda sul palco, impetuoso e pacato con i tuoi ritmi fantastici, "che uno non si annoia nemmeno a morì" come si dice a Roma, e tutta la bellezza politica delle tue iniziative, si fà messaggio concreto quasi tangibile, come il programma che esiste e tutte le nostre buone idee, proposte ed intenzioni, sei l'esempio che ancora a 60anni ci si possa migliorare, crescere, fossi uno dei tuoi figli sarei fiero ed orgoglioso, il "gran giullare" é cresciuto, ora i tuoi detrattori dovrebbero ingoiare il rospo, ma non lo ammetteranno mai. Ti è stato un dono che oltre a farti benestante, oggi tu lo impieghi per cose più "alte", e questa tua postura, questo tuo stare ben saldo con la fronte alta, ha solo un significato, che hai trovato il tuo "centro di gravità permanente", e speriamo che attiri a se brava gente che purtroppo deve sempre appoggiarsi a qualcuno, e più lo vedono stabile e "ragionevole" si rasserenano. Mai come in questo discorso ho percepito il senso che possiamo farcela, che grazie al nostro "Pifferaio Magico" avremo il nostro"YES WE CAN", Obama é quanto ci sia più di lontano da Beppe, in quanto é un'algido politico di lungo corso, che però rasserena ed attrae, quello che i più ti rimproveravano. Qui abbiamo la possibilità di vedere ed ascoltare un BEPPE GRILLO STRATOSFERICO, grazie di esistere di crederci e di continuare a crescere Beppe, sei una buona ispirazione, un buon esempio, una bella figura di Italiano, grazie grazie ancora......
roby f.
18 novembre 2012 alle ore 09:47non passa giorno che questi politici siano presi a sputi...ora hanno deciso di anticipare l'elezioni(unica cosa sana)...con la scusa dell'election day...in realtà hanno paura che Monti li "spiattelli"una bella "patrimoniale"-di fatto un esproprio forzato dei risparmi nelle banche-che di fatto sancirebbe la morte politica e forse una valanga di legnate al BAC...reo di averlo sorretto..!ecco perchè stanno allungando il brodo..e li conviene...!
A. Ciriolo
18 novembre 2012 alle ore 09:54EMOZIONE! Vorrei averti qui per abbracciarti forte. Sei incredibile. Infondi in noi una grinta che nemmeno Mosè davanti al mar Rosso che si apriva.... CONTINUA! Sei le nostre parole, il nostro stomaco, il nostro cuore. Adesso ITALIANI, VALDOSTANI mettiamoci il cervello. FORZA M5S, DAI CHE CE LA FACCIAMO!
Un cittadino
18 novembre 2012 alle ore 10:08Che schifezza il referendum con il quorum .. completamente antidemocratico
cristian l.
18 novembre 2012 alle ore 10:37grande beppe sempre in prima linea contro queste schifezze, la cosa buffa che il PD e tutto il centro sinistra a castelfranco di sotto(PI) lo sostiene il pirogassificatore e lo sta imponendo senza aver dato la possibilita del referendum, mi chiedo come mai ad aosta lo osteggia, BARZELLETTE se non fosse vero!
Franca C.
19 novembre 2012 alle ore 15:31Questa è la Toscana terra della democrazia, col piddì ex ds ex pds ex pci che la governa militarmente dal 1944.
Luca Fiordelmondo
18 novembre 2012 alle ore 10:55http://lucafiordelmondo.blogspot.it/
Mario Rossi
18 novembre 2012 alle ore 14:28Caro Beppe, la Valle d'Aosta è un regime. Nessuno ne parla, ma la situazione è drammatica. L'immagine è sempre e solo quella di un' incantevole regione incastonata tra le montagne più alte d'Europa. I soliti stereotipi. La cruda realtà, invece, è che da queste parti esiste un solo e unico ente che dà lavoro: la Regione. Non occorre essere degli economisti o dei sociologi per comprendere quali siano le conseguenze disastrose di un tale squilibrio. Strapotere dei governanti, corruzione, spreco di danaro pubblico, sperequazione, familismo amorale, voto di scambio, arroganza, ricatti... esattamente come nelle regioni apparentemente più povere e arretrate del sud Italia. In Valle abbiamo il più alto tasso di alcolismo e di suicidi. Una casualità?
Qui nessuno può prescindere dall'Ente RAVA per svolgere la propria attività. Professionisti, artigiani, imprenditori, artisti, intellettuali, docenti universitari, albergatori, allevatori, tutti ma proprio tutti, ogni singola categoria dipende in maniera più o meno diretta e consapevole dall'Ente. Un sistema scientemente costruito negli anni dai politici locali per garantirsi il potere assoluto. Ne consegue che tutti quanti, anche il più libero e non allineato, prima o poi abbia dovuto scrivere il suo nome, anche senza rendersene conto, sul libro paga dei politici nostrani. Qui esiste il partito unico. Il pensiero unico appartiene anche alle sedicenti forze di opposizione, ciniche, opportuniste e ipocrite. Non è un caso, dunque, che Rollandin sia soprannominato "l'empéreur", l'imperatore. A lui e ai sui alleati è dato di decidere della vita e della morte dei sudditi. Non è una metafora e non occorre essere dei pericolosi dissidenti per vedersi inflitta una sentenza di morte. Qui devi essere un loro "amico". Altrimenti ti viene inflitta una morte civile impedendoti di lavorare. Violenta semplicità. Ma molto persuasiva. In Valle tutti i 120.000 abitanti sono schedati politicamente. Per questo, temo, il referendum non passerà. Ciao
emanuele bartolucci
18 novembre 2012 alle ore 21:22ecco perché me ne sono dovuto andare....
leggete qui.. di 5 anni or sono ma sempre attuale!
http://www.repubblica.it/2007/01/sezioni/politica/inchiesta-citta/potere-aosta/potere-aosta.html
claudio bini
19 novembre 2012 alle ore 11:44Ho letto con attenzione e commozione quanto lei scrive . E' incredibile che lo stato democratico sia così maldestramente rappresentato . Mi chiedo a che cosa servono le opposizioni . Apprezzabile ed efficace l'intervento di Grillo . Ritengo che abbia scosso i valdostani e si può capire come questo movimento cinque stelle mieta consensi elettorali tali da fare tremare in termini democratici interi palazzi istituzionali. Spero che anche la Val D'Aosta cambi direzione in modo tale che lei non abbia più la necessità di scrivere certe cose che fanno rabbrividire ciascun democratico .
Ezio P.
18 novembre 2012 alle ore 16:48Fare i referendum senza il quorum così come indicato nel programma del M5S "Referendum sia abrogativi che propositivi senza quorum" sotto il profilo della legalità e dell'eguaglianza sono una violenza legalizzata, mentre sotto il profilo politico sono un modo per fare emergere i sostenitori di idee e proposte di una minoranza sulla restante maggioranza della popolazione. Essendo poi che una qualsiasi proposta troverà sempre dei sostenitori, senza il quorum il risultato politico sarebbe assicurato, ma come detto prima nella sopraffazione della volontà dei più. Forse chi ha scritto questo punto del programma condivide poco l'idea liberale che si è fatta strada nel tempo e che vuole che la libertà sia il risultato del ragionevole confronto dialettico e all'occorrenza evidenziato dalla misura che il referendum, visto nella sua realtà di solo meccanismo valutativo, esprime.
gianluigi bendinelli
18 novembre 2012 alle ore 18:12ma tu 6 tutto illogico e parti dalla premessa, stupida, che chi non va a votare è intelligente. no cicciolino, la politica è scelta responsabile quindi si deve andare a votare o x il si o x il no.l'illiberale 6 solo tu, spacciatore di quaccheraquà, perchè a te della libertà di manifestare con un libero voto non te importa un fico.
marco bellini
18 novembre 2012 alle ore 20:00Sei fuori strada!
Il referendum senza quorum ti OBBLIGA a prenderti le RESPONSABILITÀ del TUO destino!
La scelta è banale, confermare lo status quo o cambiarlo.
emanuele bartolucci
18 novembre 2012 alle ore 21:13Stai dicendo una gran boiata!!
Per me i referendum dovrebbero essere senza quorum ma per indurlo ci vorrebbero più firme (anche il doppio!).
Votare è un diritto e dovere, se fosse senza quorum si responsalizzerebbe tutta la cittadinanza con una partecipazione più attiva alla vita del paese!
Giuseppina .
18 novembre 2012 alle ore 18:48Proposta: se ci date un INDIRIZZO telematico dell'imperatore lo inondiamo in poche ore di inviti a vergognarsi per la conduzione scandalosa della " sua " regione... Potrebbe indurlo ad essere più guardingo con le opposizioni. Che ne dite?
batafor
18 novembre 2012 alle ore 19:30alle 12 i dati sull'affluenza non erano buoni
ma possibile che gli italiani si lamentino e poi non sono nemmeno in grado di esprimere la propia opinione quando ne hanno la possibilità?
ma andate affanculo!
Federico Mancheddu
18 novembre 2012 alle ore 19:39Da Aostasera.it ore 19:30
Secondo i dati del Comitato del sì raggiunto il quorum in diversi comuni della Plaine e dei dintorni di Aosta: i più importanti Sarre, Brissogne, Nus, Pollein, Gignod, Fénis, Saint-Christophe, Jovençan, Quart, Charvensod, Roisan.
In bassa valle superano il 45% per ora solo Issogne e Arnad
Speriamo dai andare a votare!!!!
Alessandro C.
18 novembre 2012 alle ore 23:10QUORUM RAGGIUNTO!
Francesco L.
18 novembre 2012 alle ore 23:43Bravi Valdostani: han votato in 51000, il 48.92% degli elettori (da http://edizioni.lastampa.it/aosta/articolo/lstp/24712/).
PER CAMBIARE LE COSE DOBBIAMO ANDARE TUTTI A VOTARE!
Elio Moro
19 novembre 2012 alle ore 05:20La zecca dello stato con n.di gara 4557188 indice una gara per la fornitura di 800.000 urne scatole di cartone cm.50x50x50 + rotoli di carta cm.5x10 +sacco di polietilene trasparente cm.70x130 naturalmete "foglio istruzioni per il montaggio cm.14,8x21. Valore stimato .3.200.000,00+iva
I tecnici che dovrebbero tagliare i costi dove stanno ? Basta che ognuno responsabile del seggio trovi quanto serve e si risparmierebbe Trasporti,costi di produzione e costi di smaltimento ! Non serve essere tecnici e/o ! Basta pensare come un buon padre di famiglia
roberto maschio
19 novembre 2012 alle ore 09:35MAFIA, SI CHIAMA MAFIA. E CORRUZIONE...
MA ROLLANDIN HA AVUTO LA LEGION D'HONNEUR DALLA FRANCIA.........
adriana carella
19 novembre 2012 alle ore 11:21Nella piana fiorentina situazione analoga, progetto per un nuovo termovalorizzatore e l'ampliamento dell'aeroporto di peretola, attraverso la famigerata PISTA PARALLELA
il Sindaco Matteo Renzi e la regione, nonostante tutti i pareri espressi rispettivamente da medici oncologi, consorzio di bonifica, urbanisti, agronomi, e soprattutto nonostante volonta dei cittadini residenti nell'area, vanno avanti.senza ragioni accettabili. Qui si sono formati dei comitati: NO AEROPORTO, NO INCENERITORE,ma non riusciamo ancora ad esercitare un peso,una apressione sufficiente sull' l'amministrazione che ci ignora.
Sarebbe significativo avere l'appoggio e la risonanza che potresti darci tu Beppe. La questione è piuttosto articolata, ma direi paradigmatica di un certo modo di fare politica in questo paese, Nella piana proprio davanti la zona aeroportuale cìè anche il grande momunmento alla bruttezza, la scandalosa Scuola dei Carabinieri coinvolta nell'inchiesta su Verdini, Tosi e C.
giuseppe1959 e.
19 novembre 2012 alle ore 11:33Hanno vinto i valdostani!
Raggiunto il quorum il 94,02% ha detto si alla proposta di legge regionale di iniziativa popolare!
Notizia ANSA:
10:26 REFERENDUM: LEGAMBIENTE VDA, HA VINTO LA PARTECIPAZIONE
(ANSA) - AOSTA, 19 NOV - ''L'interesse da parte della popolazione ad un argomento come la gestione dei rifiuti e' un segno positivo: oggi vince la partecipazione''. E' quanto scrive, in una nota, Fabio Dovana, presidente Legambiente Piemonte e Valle d'Aosta, che commenta l'esito del voto referendario sul trattamento dei rifiuti in Valle d'Aosta assieme al circolo valdostano di Legambiente.
''Nonostante i discutibili inviti a non votare arrivati da diverse parti nelle ultime settimane - sottolinea - i cittadini valdostani hanno deciso di far valere il loro diritto democratico e si sono recati alle urne in massa. Per la prima volta nella storia della Valle d'Aosta, un referendum propositivo raggiunge il quorum, segno evidente che la popolazione e' stufa di una politica che impone le proprie decisioni''.
''La decisione di costruire un impianto impattante come il pirogassificatore - conclude - non e' andata giu' ai valdostani che in questi mesi si sono documentati e hanno criticato la scelta dell'amministrazione regionale proponendo valide alternative in una campagna referendaria forte, partecipata e ricca di contenuti''. (ANSA).
Gian Lorenzo Molinari
19 novembre 2012 alle ore 12:12Sorpresa delle sorprese ho cercato sui vari quotidiani nazionali,(anche sulla Stampa)notizie del referendum in valle D'aosta, nessuna notizia, ho dovuto andare sui quotidiani minori locali!!!
E un buon segno che ne dite?
Roberto B.
19 novembre 2012 alle ore 13:29la solita storia, non danno notizia di quello che è contro i loro affari ..
Franca C.
19 novembre 2012 alle ore 15:23sono quasi le 15.30 del giorno dopo, eppure, a parte il Fatto quotidiano, non c'è un solo giornale nazionale che riporti nemmeno un trafiletto: bisogna andare a consultare l'edizione aostana della Stampa per trovare le solite insulse dichiarazione di governo e opposizione (piddì opposizione è una contraddizione in termini: anche questa volta il piddì non si è lasciato scappare l'occasione di non prendere posizione!).
Grillo è stato grande, la piazza era stracolma nonostante la temperatura polare. Questo dimostra che se ci si crede e se si fa politica vera con la passione e il volontariato, i sogni si realizzano: primo la Sicilia ora la valle d'Aosta. Bravi i valdostani che non hanno avuto paura a sfidare il padre padrone Rollandin, bravissimo - ripeto - Grillo, l'unico ormai, in Italia, che non ha paura a prendere posizione, anche da solo.
Vincenzo Rossi
19 novembre 2012 alle ore 17:14http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-11-19/valle-aosta-referendum-trattamento-caldo-rifiuti-123636.shtml?uuid=AbYTOR4G
francesco d.
21 novembre 2012 alle ore 12:46Quel che conta è che per la prima volta nella storia di questo paese è stato fatto un referendum propositivo in cui i cittadini hanno potuto decidere su qualcosa.
Non meraviglia che il regime abbia ignorato (nascosto) la notizia. Se i referendum propositivi riuscissero a superare i confini della Valle d'Aosta sarebbe l'inizio della fine per il regime.
Tutti gli eletti del M5S, sia a livello nazionale che locale (regioni, province, comuni) dovrebbero avere come mandato prioritario quello di istituire il referendum propositivo senza quorum, che è un passaggio obbligato verso la democrazia in italia. Senza il referendum propositivo gli italiani saranno sempre sudditi e soggetti al arbitrio del regime.
Bisogna lottare per questo obiettivo sapendo fin d'ora che il regime farà di tutto per impedirlo.
