
I NoTav ancora in carcere senza processo
21 novembre 2012 alle ore 15:57•di MoVimento 5 Stelle
"E' iniziato il processo al movimento NOTAV, a seguito degli arresti del 26 Gennaio, che vede a giudizio 45 persone. L'inizio della mattinata si distingue per l'infelice scelta dell'aula da parte del Tribunale di Torino: un'aula da 40 posti per ospitare 45 imputati, altrettanti avvocati e il numerosissimo pubblico. Gli avvocati si sono rifiutati di continuare l'udienza in quell'aula inagibile, minacciando di abbandonare l'aula. L'udienza viene quindi spostata in un'aula più capiente ma, dopo un breve appello, é subito rinviata al 21 gennaio per vizi di notifica ad alcuni imputati. Durante l'intera mattinata ci sono state numerose manifestazioni di solidarietà nei confronti di Alessio e Maurizio (ancora detenuti in carcere). Diversi cori sono stati scanditi a più riprese dal gran numero di persone presenti in aula, tra cui "Liberi Tutti!" e "Giù le mani dalla Valsusa!". Nel frattempo si è radunato un folto presidio di NOTAV all'esterno del tribunale che ha effettuato un blocco stradale." Notav.info
Commenti (59)
Andrea_ D.
21 novembre 2012 alle ore 16:37ma... a nessuno frega nulla della Valsusa?
ricordo una ventina d anni fa l arresto di Vasco Rossi..
tutti i fan fuori dal carcere per farlo uscire e ce la facerono..
per cittadini che voglion difendere la propria terra manco un commento?? incredibile
valter malisan
21 novembre 2012 alle ore 17:08Frega, frega. Prova a farti un giro sulle pagine del Movimento NoTav
henry venis
21 novembre 2012 alle ore 16:43Salve io ho scritto al parlamento di bruxsell riguardo alla non fattibilita della tav e mi hanno riposto che gli studi al 2010 non erano definitivi quindi la tav non la farnno mai come il nucleare .Semplice
Gian A
21 novembre 2012 alle ore 17:01Se non si farà, non lo sappiamo, senza mettere in dubbio la risposta da Bruxelles, però resta il fatto che ad oggi spendono i NOSTRI soldi, occupano irrimediabilmente i NOSTRI territori (non è cosa loro, forse di questo ne sono fin troppo abituati), e oltretutto vanno a giudizio persone che hanno tentato di difendere i territori. Ovviamente tutto questo avrà un costo a carico degli italiani. Per non parlare dell'esercito che presidia e difende un cantiere (unico caso almondo!!!! Neppure più in Cina succedono queste cose)
henry venis
21 novembre 2012 alle ore 16:46A voi tutti uomini e donne dalla mente libera vi sono vicino . Con affetto un cittadino pensante
Gia A
21 novembre 2012 alle ore 17:04E si sa esattamente quale capo di imputazione viene loro contestato? E Per quale pericoloso motivo due cittadini italiani sono stati privati della libertà? Lo hanno fatto non certo "In nome del popolo italiano", perchè non mi sembra sia quello che effettivamente vuole. Ovviamente la propaganda tace sugli eventi, sui costi reali ecc. Interviene solo per dire che Hollande ha confermato la priorità dell'opera.
Mah...
Alessandro P.
21 novembre 2012 alle ore 17:13Il controllo del territorio si ottiene con la forza militare, quindi indipendentemente da ciò che hanno fatto o non fatto i NoTav resteranno in carcere: se voi foste il giudice che cosa fareste?
Gli interessi in gioco della malavita e dei soliti magna-magna sono tanti e opporsi non fa bene alla salute né ai propri affari.... quindi i giudici temporeggiano e se possono danno ragione all'accusa contando sul fatto che poi ci sarà comunque un processo d'appello.
Parlando di molti soldi e crimine organizzato, le ragioni dei NoTav sono assolutamente irrilevanti: è la politica che decide e il popolo subisce perchè è sovrano solo per un minuto ogni 5 anni....
gianni m.
21 novembre 2012 alle ore 19:14ciò che dici è antipatico, la gente vuole sentirsi dire cose che
piacciono, la verità non piace agli italiani.
Il territorio , ( in un paese non democratico), si controlla con "la forza", non si vuole assolutamente capire che da noi con la matita si fa e si farà ben poco! Anche quei giudici che "vorrebbero".....
hanno le mani legate!! ci si deve accontentare di quei 5 minuti
l'anno di sovranità che danno al popolo.
mavi pitty
21 novembre 2012 alle ore 17:36e poi lo chiamano unpaese democratico..il nostro BEL PAESE..che schifo e che vergogna!!
roby f.
21 novembre 2012 alle ore 17:54processo inutile....li grazieremo tutti....!
maria antonietta gnocchi
21 novembre 2012 alle ore 18:20in italia la giustizia non può e non deve esserci,così è stato deciso quando la si è sottratta a qualunque controllo da parte dei cittadini.un potere senza il controllo dei cittadini è destinato a diventare una dittatura.la giustizia italiana è una dittatura dentro la dittatura dei partiti e quella attuale voluta dal nostro Napy.la dittatura della "GIUSTIZIA"collusa e complice ricattatrice e ricattata nello stesso momento, che si autogoverna attraverso la perversione del CSM. DEMOCRAZIA:quando? dove? GIUSTIZIA:ma quando mai!!!?
bartolo .
21 novembre 2012 alle ore 18:22stop that train ..
http://m.youtube.com/watch?v=bFuSjUHnhBY
Gian A
21 novembre 2012 alle ore 18:33Sempre il giornalista di RMC, che interviene "scandalizzato" e "veramente preoccupato" per il clima che si va creando. Sempre più persone che NON (si, ha detto proprio così) non prendono le distanze dalle persone mascherate che usano la violenza come mezzo di protesta. "Dalle proteste delle scuole a quelle del lavoro a quelle dei NOTAV per approdare alle aule dei Tribunali..."
Resta da capire come mai la violenza sale sempre più ma sui banchi degli imputati ci sono semrep gli stessi.
E brava la nostra propaganda, solo che ci si dimentica troppo spesso dei diritti di coloro che sono malmenati per difendere i diritti dei potenti (forti con i deboli e deboli con i forti).
Troppo spesso in Italia, in troppe occasioni, la vittima diventa carnefice e il carnefice vittima.
Gilda Caronti
21 novembre 2012 alle ore 18:41.... In questa fase, nonostante i pesanti attacchi alle condizioni di vita e di lavoro di milioni di persone, l'insoddisfazione e la rabbia sembrano sorde. La collera possibile è inquinata in anticipo dai discorsi martellanti sulla legalità da contrapporre alla corruzione, con i partiti «dalla parte dei cittadini» che si fregiano di non candidare persone con precedenti penali. Se questo mette al riparo, una volta di più, il movimento NO TAV da tentazioni "politiche" (visto il gran numero di denunciati, indagati e processati al suo interno...), costituisce anche un salutare spartiacque. "Legalità" e "onestà" non coincidono affatto. Erano forse onesti i cittadini che denunciavano gli ebrei dopo le leggi razziste del 1938? Sono forse onesti i militari che sparano o bombardano in Afghanistan? È forse onesto chi lavora alla devastazione della Valsusa? E all'opposto: è stato forse disonesto tagliare filo spinato e recinzioni, abbattere muri e fari, bloccare trivelle e treni, occupare autostrade e sedi istituzionali? Non solo lo abbiamo fatto, ma lo abbiamo rivendicato apertamente. Mentre in nome della legge i potenti arraffavano, devastavano, gasavano, bastonavano.
Che un movimento di massa dica questo, oggi, è un contributo per tutte le lotte, per l'autonomia degli sfruttati dalla logica di chi è al potere (e di chi al potere vuole arrivare).
A differenza di principi e buffoni di corte, non abbiamo inquinato territori né avvelenato popolazioni, non abbiamo rubato ai poveri né falsificato bilanci, non abbiamo comprato né venduto favori nei sottoscala di un ministero. Abbiamo trasgredito le leggi, ma a modo nostro. Il senso del giusto lo custodiamo lontano dai tribunali, in luoghi che non si possono perquisire né rinchiudere: i nostri cuori.
Rovereto, 30 ottobre 2012
Massimo Passamani
qui il post completo:
http://barraventopensiero.blogspot.it/2012/11/considerazioni-sul-processo-ai-no-tav.html
Paolo L.
22 novembre 2012 alle ore 10:39Meraviglioso!
giovanni caccamo
21 novembre 2012 alle ore 19:08carissimo beppe,sono giovanni da catania e grande sostenitore de movimento 5 stelle.ho votato io,la mia famiglia e moltissimi colleghi di lavoro. in poche parole voglio dirti i motivi che mi spingono agirare canale quando vedo le solite facce al governo.con la lira guadagnavo un milione e tre lattughe costavano mille lire in sicilia.con l'euro lo stgipendio è passato a 500 euro,ma le lattughe non costavano più mille lire ma un euro,quindi uil doppio,il governo che fa? niente.le case che in lire costavano esempio 100 mil con l'euro 100.000 euro.e il governo che fa? niente.ho 58 anni e quasi 39 anni di contributi e ancora non posso andare in pensione,mentre i signori politici dopo pochi anni al parlamento hanno la pensione a vita,e che pensione.ti prego di farmi sapere la sede del 5 stelle a ct.sarò un grande sostenitore,e non solo io.
Alekos Firenze
22 novembre 2012 alle ore 11:27La sede del M5S di catania sul web è quì, contattali e li conoscerai : http://www.meetup.com/beppegrillo-97/
gianni m.
21 novembre 2012 alle ore 19:18Non abbandonateli perché il carcere lo stanno facendo per tutti.
Quando escono non rovinategli la vita trattandoli da "pregiudicati".
Luca S.
21 novembre 2012 alle ore 20:04Questi ragazzi pagano per tutti.
Ci vedremo in parlamento, faremo quattro conti, e chi ha rubato andra' in carcere, provando quello che i disperati e i ragazzi coraggiosi come questi provano.
francesco q.
21 novembre 2012 alle ore 20:09Grillo santo subito,altrimenti chi????????
Mario B.
21 novembre 2012 alle ore 21:14Tale politica, tale Giustizia .
Tale politici, tale Giudici.
Anch' essa E' una casta che dovrebbe essere cambiata radicalmente.
Se la giustizia non funziona, nemmeno lo stato puo'
funzionare.
arcangelo cirillo (cirange59)
21 novembre 2012 alle ore 21:57volete capire che la giustizia è manovrata dall'alto,,dipende il disgraziato di turno chi è!!! l'esempio Vendola insegna ,,,non doveva essere condannato a tutti i costi ,,saltava l'equilibrio dei giochetti delle primarie ,,,il giochetto è incuccare nelle menti degli italiani fino alla noia, sfinimento , non se ne può più, pd pd pd,, lavare il cervello degli italiani di queste primarie del cazzo,,,se Vendola veniva condannato,si parlava d'altro,,della condanna di vendola,,quindi il cervello italico si raffreddava ,, meditate gente meditate,, il potere giustizia bisogna sradicarlo ,,resettare,ripulire di questi magisttrati che mirano a fare carriera nella politica,,ci vogliono nuove regole,,
Mauro Agnoli
22 novembre 2012 alle ore 01:49Mi fa girare le palle che la gente non si interessi alla Val di Susa, ecco dove i mezzi di disinformazione purtroppo agiscono con efficacia. Non potevo pensare ad un paese più schifoso anche nelle mie peggiori previsioni. Liberate questi ragazzi, bastardi!
Silvano G.
22 novembre 2012 alle ore 07:20Gli assassini vengono liberati, e questi devono stare in carcere?
massimo maggi
22 novembre 2012 alle ore 09:14Credo che nel movimento sia necessario sollevare la questione 'pendenze giudiziarie' in quanto sorge un pesantissimo dubbio: Perché chi ci ha messo non solo la faccia ma anche il suo corpo e la sua vita su una battaglia sacrosanta non dovrebbe essere candidato al parlamento, alla regione o al comune? Io questi ragazzi li vorrei alla Presidenza della Repubblica! Dobbiamo avere il coraggio di affrontare anche la meschinità mediatica e dire con forza che c'è molta differenza tra un reato di falso in bilancio (depenalizzato) e il reato (penale) commesso per fini nobili. E tra la categoria dei nobili reati vorrei ascrivere ad esempio: Occupazione di edifici disabitati e fatiscenti, resistenza a pubblico ufficiale quando quest'ultimo difende la criminalità, reato d'opinione. Invertiamo la rotta dei 'puliti ad ogni costo' altrimenti ci ritroveremo ad additare anche i nostri eroi.
Paolo L.
22 novembre 2012 alle ore 10:43Motivo in più per votare M5S alle prossime elezioni. Aiutateci a liberare la Val Susa e aiutatevi a risparmiare 20-25 miliardi di euro e a smascherare il marcio che si annida dietro questa grande malaopera. NO TAV ORA E SEMPRE.
FRANCESCO di Donato
22 novembre 2012 alle ore 11:56Ma non eravate i paladini dei giudici?
a si scusate hanno arrestato i vs amici della val di susa allora sono cattivi.
hahahha madonna che ridicoli che siete mi fate davvero ridere.
a prescindere dalle ragioni o meno dei manifestanti, il loro modo di manifestare (ci sono decine di video che lo dimostarno e sfido chiunque a dire il contrario)non è tanto pacifico e dempcratico.
la Ns costituzione (che voi ovviamente non conoscete o cmq nn la capite) dice che e diritto maniestarenei luoghi e nei modi stabiliti per legge. manifestare distruggendo ogni cosa (ad es i cantieri) manifestare scontrandosi con la polizia ecc ecc non è affatto un modo democratico di farlo.
Possono avere mille ragioni (su questo si puo discutere) ma se unocon la forza entra nel cantiere e lo sabota, non vedo per quale raione non deve andare a processo.
Ancora poi con questi slogan (liberi tutti tutti innocenti) datate anni 70/80 (alias anni di piombo)
e possibile che siete cosi assurdi?
e possibile che qualsiasi cosa deve essere fatta in italia un grupo di persone si oppone e non si procede?
è possibile che 10000 20000 abitanti ( forse anche di meno ma nn so )devono bloccare un opera per la nazione di 50 milioni di abitanti?
vorrei poi chiedere una cosa
che ne direste di un bel referendum (con quorum) su base nazionale che ponesse questa domanda semplice semplice "volete voi il TAV", se la maggioranza degli italiani direbbe si la finireste con questalagna o anche in quel caso saresta contrari e continuereste con le manifestazioni di protesta?
rispondete nelmerto please senza offese
Paolo L.
22 novembre 2012 alle ore 12:04Sei irrecuperabile, pd, udc e pdl fanno per te. Ciao e chissà se un giorno ti sveglierai, te lo auguro.
FRANCESCO di Donato
22 novembre 2012 alle ore 12:19eheheeh è un abitudibne non risponedere nel merito
cosa centra se il pdl pd fanno per me con l'argomento del mio intervento.
sai rispondere nel merito o fai come i politici da te odiati eclissandoti dietro un non commnt???
hahah piu vi leggo e piu rido se questo è il nuovo che avanza siamo fritti
claudio fausti
22 novembre 2012 alle ore 12:55Paladini semmai lo si può essere della giustizia. Dunque anche dei giudici quando fanno bene. Per niente quando fanno male.L'operato di chiunque è criticabile. Nemmeno i giudici vanno trattati come una casta intoccabili. Ti scandalizzi per quello che in Valle si fa contro i cantieri. Ma lo hai capito che è un progetto che lì non vuole nessuno e che impongono militarmente? Poi ai cittadini italiani, che nella stragrande maggioranza prendono treni da pendolari, non gliene frega un bel ninete di un opera faraonica di devastazione ambientale che porterà qualcuno a rispamiare venti minuti di viaggio tra Torino e Lione. Sul territorio decide che ci vive. A mali estremi, estremi rimedi...
FRANCESCO di Donato
22 novembre 2012 alle ore 13:05A MALI ESTREMI ESTREMI RIMEDI???
allora beccati le manganellate in faccia
Ma come cazzo ragioni? un manifestante puo manifestare sfasciando tutto e non puo essere arrestato?
non credo che funzioni cosi poi in merito al fatto che chi vine in un posto decide.
altrimenti non si potrebbe fare niente.
Paolo L.
22 novembre 2012 alle ore 13:30Ridi ridi che quando i tuoi figli avranno una scuola da schifo oppure (spero di no) tu e i tuoi cari necessiterete di cure e scoprirai una sanità da schifo, allora forse capirai che i soldi per la tav era meglio usarli per sanità e istruzione anziche per un'opera demenziale. Forse dall'alto della tua saccenza non sai che i primi milioni di euro stanziati per il buco in val susa sono stati sottratti a sanità e istruzione. Per il resto mi rifaccio a quanto scritto sopra in risposta a te. Scusa ma sono logorato da chi come te ripete come un mantra le minchiate dei politi e dei giornalisti servi.
Carlo Sweetwater
22 novembre 2012 alle ore 13:37Offendi, deridi, insulti. Pretendi rispetto, risposte "nel merto". Esattamente ciò che t'aspetti, da uno che si istruisce leggendo la Gazzetta dello Sport, "al rovescio". Sei la nuova unità di misura, per il web: il cogliometro.
claudio fausti
22 novembre 2012 alle ore 13:39Paladini semmai lo si può essere della giustizia. Dunque anche dei giudici
quando fanno bene. Per niente quando fanno male.L'operato di chiunque è
criticabile. Nemmeno i giudici vanno trattati come una casta intoccabili.
Ti scandalizzi per quello che in Valle si fa contro i cantieri. Ma lo hai
capito che è un progetto che lì non vuole nessuno e che impongono
militarmente? Poi ai cittadini italiani, che nella stragrande maggioranza
prendono treni da pendolari, non gliene frega un bel ninete di un opera
faraonica di devastazione ambientale che porterà qualcuno a rispamaire
venti minuti di viaggio tra Torino e Lione. Sul territorio decide che ci
vive.
FRANCESCO di Donato
22 novembre 2012 alle ore 13:40Paolo io non commento se si deve fare o no il treno (propporrei un referendum su base nazionale)
ma quello che non capisco e che se un manifestante viene arrestato per un logico motivo non vedo perche non deve essere processato. cioE in ultima analisi, vorri capire se per il solo fatto che i no tav "combattono una guerra giusta" possono permettersi di distruggere tutto e se chiamati in causa dichiararsi innocenti e avere l'aaplauso della folla.
questo non capisco
io accetto che la gente della valle protesti (in maniera corretta) ma non capisco perche se uno sfascia un auto della polizia (e un es) nondeve essere giudicato
Paolo L.
22 novembre 2012 alle ore 13:54Il tuo ragionamento sui reati è corretto, ma quando uno stato ne commette a mazzi senza che un giudice li persegua allora saltano gli schemi della democrazia. Col tuo ragionamento ci troveremmo ancora in un regime fascista (sicuramente siamo in un regime) dove dovremmo perseguire gli ebrei perchè lo dice la legge o altre amenità simili. Se i poliziotti nostri dipendenti invece di tutelare i cittadini li gasano, li picchiamo e li insultano, converrai che qualcosa non funziona. E allora la gente esasperata dalle angherie quotidiane di uno stato pagliaccio si incazza e magari sfascia un'auto della polizia perchè uno degli occupanti (da testimonianze) scende dall'auto pistola in pugno minacciando i manifestanti.
massimo maggi
22 novembre 2012 alle ore 13:07Caro Francesco, accolgo il tuo suggerimento di risponderti senza offese anche perché non credo ce ne sia bisogno. Quel referendum a cui ti riferisci ha già la risposta degli abitanti della Val di Susa ma come ben saprai un referendum locale non può scalfire degli interessi di potere finanziari decisi dal governo nazionale. Nel merito della giustizia anche uno scarafaggio morto si accorgerebbe che su alcuni processi la legge non è uguale per tutti ed è inutile fare un elenco. Ma la domanda più importante la rivolgo a te. Quando vedo la V verde vicino al nome è sinonimo di commentatore certificato e questo significa che sei anche abilita a votare sul portale e che potresti essere un candidato al parlamento ed al senato per il M5S. Sei del movimento o no? se no la domanda che pongo agli attivisti è: è quello che vogliamo?
FRANCESCO di Donato
22 novembre 2012 alle ore 13:23SALVE
io in verità parlavo di un referendum su base nazionale con un quorum al 50%.
credo che una cosa del genere possa essere fatta, e credo che sia un ottima idea per stabilire si GLI ITALIANI vogliono o non vogliono la TAV (dico gli italiani perchè questo deve essere deciso a livello nazionale e non a livello locale)
anche perchè dato che la realizzazione dell'opera verrebbe fatta con i soldi di tutti gli italiani non vedo perche quest ultimi nondevono dare un loro parere. Quindi io dico ( e sottolineo che sono d'accordo alla realizzazione della TAV), per placare gli animi, facciamo un referendum nazionale con quorum al 50 % e vediamo cosa ne esce fuori. vorrei sapere se gli attivisti no Tav sono daccordo con questa tesi o sono contrari.
grazie
FRANCESCO di Donato
22 novembre 2012 alle ore 13:24SALVE Massimo
io in verità parlavo di un referendum su base nazionale con un quorum al 50%.
credo che una cosa del genere possa essere fatta, e credo che sia un ottima idea per stabilire si GLI ITALIANI vogliono o non vogliono la TAV (dico gli italiani perchè questo deve essere deciso a livello nazionale e non a livello locale)
anche perchè dato che la realizzazione dell'opera verrebbe fatta con i soldi di tutti gli italiani non vedo perche quest ultimi nondevono dare un loro parere. Quindi io dico ( e sottolineo che sono d'accordo alla realizzazione della TAV), per placare gli animi, facciamo un referendum nazionale con quorum al 50 % e vediamo cosa ne esce fuori. vorrei sapere se gli attivisti no Tav sono daccordo con questa tesi o sono contrari.
grazie
adriano
22 novembre 2012 alle ore 13:37E no!! Caro Francesco un referendum senza quorum. Come dovrebbero essere tutti, propositivi e seguiti obbligatoriamente da una legge o decreto. Non come è successo in questi 30 anni, che se ne sono altamente fottuti, dei nostri referendum(acqua, finanziamento ai partiti ecc.)
Stai pure tranquillo, con quello che è previsto dagli ultimi calcoli, che la TAV costerà più di 27 miliardi di euro, la maggior parte degli Italiani preferirà spenderli in scuole, servizi sociali, sostegno alle piccole imprese, sanità che ingrassare ditte mafiose o coop con bilanci poco puliti.
Paolo L.
22 novembre 2012 alle ore 13:44Perchè non farlo senza quorum? Col quorum perderemmo sicuro data l'ignoranza e il pregiudizio creati ad arte da tv e giornali (e di cui tu sei vittima). Se tu parlassi con cognizione di causa dell'argomento e sapessi di cosa stiamo parlando non ti saresti preso la briga di scrivere banalità qui. Vivo questa guerra da ben 7 anni e ti assicuro che di balle da parte dei promotori dell'opera se ne sono dette a tonnellate. Ogni volta che venivano smentiti dai fatti correva in loro soccorso la disinformazione di regime per girare la frittata. Un referendum sarebbe inutile per il semplice fatto che l'informazione è apertamente schierata a favore degli interessi enormi che si nascondono dietro questa che è la più grande tangente della storia d'italia. Concludo dicendo che accetterei questi processi se allo stesso modo venissero perseguite le ditte interessate ai lavori, i politici e i tecnici coinvolti e le forze del disordine per i reati che sono commessi e sono stati commessi. Un esempio: lo sai che il cantiere e privo di progetto esecutivo e quindi abusivo? Lo sai che hanno espropriato dei terreni senza la corretta procedura? Lo sai che il 29 giugno e 3 luglio 2011 la polizia ha commesso un'enormità di reati confutati da immagini e foto e che non si è neanche aperto un fascicolo? Questa per te è giustizia? Continuate a guardare il dito e non la luna. Gente come te prima di parlare dovrebbe avere l'umiltà di documentarsi. Sono incazzato nero.
Paolo L.
22 novembre 2012 alle ore 14:17Ora che ti ho risposto nel merito, silenzio?
FRANCESCO di Donato
22 novembre 2012 alle ore 17:22Vedi che sto in uffcio e di tanto in tanto do un occhiata
FRANCESCO di Donato
22 novembre 2012 alle ore 18:00leggendo il tuo ultimo commento mmmm nn so cosa dire
ma cosa diavolo centra che meglio farlo senza quorum perche la gente e ignorante e si fa influenzare???
ma come vi permettete di dire queste cose?
ma voi siete gli unici portatori della verità?
la volete finire di alzarvi sempre sopra gli altri, di considerarvi migliori e sempre in ragione?
se siete tanto bravi a divulgare le vostre idee dovreste essere a favore del referendum su base nazionale (per il fatto che se si dovrebbe fare sono tutti gli italiani che pagerebbero ) con quorum. o forse le vs ragioni non sono tanto convincenti??
io che sono favorevole alla tav (e un progetto europeo) sono daccordo a far fare un referendum per decidere.
Paolo L.
23 novembre 2012 alle ore 08:50Io non ho la verità in tasca, ma se tu pensi di essere informato da tv e giornali sei uno sprovveduto. La tua risposta è tipica di chi non ha neanche letto quello che ho scritto ed ha un'idea preconfezionata dai suddetti media. Povera italia!
Paolo L.
23 novembre 2012 alle ore 08:54Ti immagini noi informare a livello nazionale coi volantini e i siti internet e i paraculi pro tav con alle spalle tutti i mezzi di informazione? Puoi essere bravo fin che vuoi ma non ce la farai mai! Ma come ti escono certi ragionamenti...
FRANCESCO di Donato
23 novembre 2012 alle ore 10:16MA COME TI ESCONO A TE
ma scusa una cosa, io dico semplicemente che il referendum deve essere fatto a livello nazionale per il semplice motivo che se approvato saranno tuttii cittadini italiani a pagarlo e non solo quelli della valle.perche la decisione di pochi deve avere ripercussioni su tutti (pochi rispetto al tot della pop)
e sempre la stessa storia in italia nessuno vuole che si entri nel proprio giardino
Paolo L.
23 novembre 2012 alle ore 11:45Continui a non voler capire. Pazienza, ho già perso troppo tempo. Capisco perchè l'italia precipita. Buona fortuna.
MIchele D.
23 novembre 2012 alle ore 13:41Ciao
Io credo che il quorum non sia il problema ne lo è il fatto di spendere soldi pubblici, il vero problema e': Serve veramente una linea ad alta velocità? A chi serve? E perché ? È poi se fosse veramente utile perché non rimandare la costruzione di questa linea e impiegare i fondi per esigenze più immediate, tipo la ricostruzione post terremoto o aiutare i malati e le persone più indifese? Poi in tempi migliori possiamo pensare di costruirla tenendo presente di tutti i pro e i contro
massimo maggi
22 novembre 2012 alle ore 13:37Quorum al 50%? tana per Francesco!
FRANCESCO di Donato
22 novembre 2012 alle ore 13:49certo che ci vuole il quorum e una cosa ovvia come il sole
ma scusa mettiamo che sono 20 miloni gli aventi diritto al voto ragion per cui devono votare almeno 10 milioni, poi mettiamo che di questi 10 milioni 6 sono per il si e 4 per in no vince il referendum
a legerei risultatri pero non si puo dire che il 60% della po e a favore ma solo il 30%
se si leva anche il quorum mettiamo che invece di 10 milioni va a votare 5 milioni e di questi 3 dicono si e 2 no ci sarebbe la vittoria del si, ma leggendo bene sarebbe solo il 15% delùgli aventi diritto a aver deciso (3 milioni su 20 ) secondo te è giusto?????
Paolo L.
22 novembre 2012 alle ore 13:56L'assenza del quorum incentiva la discussione e impedisce che vi sia la volontà di far fallire la consultazione. Mi sembra di una semplicità lapalissiana.
Gian A
22 novembre 2012 alle ore 14:58http://www.tzetze.it/2012/11/sciopero-della-polizia-sabato-24-contro-il-numero-di-identificazione.html
Così da lasciare la libertà di delinquere in maniera legale? Strano... davvero strano. Ci sono frange di persone con le stellette che infangano un corpo di polizia intero, e lo stesso sindacato o corpo di polizia vuole lo statu quo. Invece di prendere le distanze dai pochi, si decide fare quadrato. Ciò significa che tutti vogliono avere la "verginità" sull'utilizzo dei manganelli o dei fumogeni contro le persone.
E no. Ce lo chiede l'europa, visto che in europa i poliziotti sono identificati. Quindi, uniformiamoci.
Sullo sciopero di due giorni in occasione di particolari manifestazioni... e se noi facessimo sciopero il 30 novembre e il 17 dicembre?
Pietro
23 novembre 2012 alle ore 00:08SCIU GRILLO VALLÒ UN PO A DIRE ALLA MINISTRA CANCELLO LA FACCENDA DEGLI ARRESTI .U MUSTRU VUOLE FARLI PREVENTIVI!!!!!!! CI SIAMO SER GRILLO CI SIAMO QUASI...........VEDRAI CHE POI DENTRO CI VA LEI È QUEL PARACULO DEL FIGLIO CHE A 43 ANNI GUADAGNA MILIONI DI EURO PUR ESSENDO UN GRAN COGLIONE.SALUDI SER GRILLO
Carlo C.
23 novembre 2012 alle ore 11:44Ovvio che siano ancora in carcere, cosa credevate che la minaccia per l'ordine costituito fosse costituita dai corrotti, dai concussi o da tutta quella classe di deliquenti di cui è ricca la nostra classe politica.
Il pericolo per l'ordine costituito sono i NO TAV! che vogliono boicottare una opera inutile che sarà pagata dalla fiscalità generale ma i cui benefici andranno ai privati !
paolo i.
23 novembre 2012 alle ore 13:31i fatti della Val di Susa, sono un piccolo grande esempio per tutti. C'è lo socntro da una parte dei grandi interessi finanziari di pochi,che hanno gia messo le mani sul bottino, e dall' altro il buon senso, la logica, il bene comune, la tenace lotta di cittadini, che per difendere la loro terra,la loro salute, il loro futuro, tornano a casa con manganellate e denuncie penali, e con una denuncia penale il futuro te lo sei giocato, trovare lavoro diventa impossibile.. ti resta solo montecitorio(per ora).
Fabio Parodi
24 novembre 2012 alle ore 13:50Avete visto questo articolo? La corte dei conte francese biccia la tav e i politici francesi giustificano la tav adducendo impegni con l'italia! http://www.lavoce.info/articoli/-300parole/pagina1003421.html
Massimo navalesi
25 novembre 2012 alle ore 14:16OGGI ELEZIONI DEMOCRATICHE :
Non basta il finanziamento che ci rubano , per votare alle DEMOCRATICHE Elezioni primarie del PD si devono versare anche 2 euro a testa .
Così la Massaia che cerca di risparmiare un Euro mandando il bimbo a scuola con il panino per non comprare la merendina sarà sicuramente invogliata ad andare a pagare l'obolo a Bersami che poverino non gli basta il finanziamento che ci ruba.
raf
25 novembre 2012 alle ore 18:25La teoria delle tasse al 7%
E' una teoria così pazzesca, semplice e interessante che potrebbe anche funzionare negli stati con una elevata evasione fiscale, commentava Paul Krugman, premio nobel per l'economia nel 2008, leggendo sul Wall Street Journal la teoria scritta un paio di anni fa da un economista italiano che descrive come abbattere l'evasione fiscale, abbassare le tasse e farle pagare in modo più equo a tutti .
http://www.quaeram.blogspot.it/2012/09/la-teoria-delle-tasse-al-7.html
