
I calcoli folli dell'AdE
25 novembre 2012 alle ore 10:36•di MoVimento 5 Stelle
"Chi evade davvero NON si fa prendere: studia il redditometro e lo schiva. Il redditometro di norma sfonda il didietro di innocenti o quasi, andando a colpire soggetti "sprovveduti". A questo aggiungiamo che sui "grandi patrimoni e grandi realtà" gli accertatori non vanno mai a fondo nel modo corretto, sulle banche che evadono ed eludono si fanno sconti miliardari, sui potenti come nel caso dei re dei videogiochi. Nessuno è contro alla lotta all'evasione, ma se mi devi venire a controllare almeno fallo basandoti su dati reali e non su presunzioni induttive di reddito. Se lo fai è un'ulteriore dimostrazione che non sei interessato a ridurre l'evasione, ma solo a prendere soldi, "in do cojo cojo", nel breve periodo. Perchè? Per ridurre l'evasione devi, a mio avviso, prima di tutto ridurre la convenienza ad evadere. Abbassando il carico fiscale, in primis, ed in secundis cercando di punire davvero i trasgressori. Se però, con redditometri et similia, punisci (perchè qualcuno nel calderone ci finisce di sicuro) anche gli onesti, e li fai vivere nella paura perenne, finisce che anche gli onesti cominciano a pensare che, tra l'essere preoccupati perchè hanno evaso, e l'esserlo perchè hanno pagato tutto ma rischiano di non rientrare nei calcoli folli dell'AdE, tutto sommato meglio aver evaso, così magari hanno intascato qualcosa." Roberto B.
Commenti (45)
Vincenzo G.
24 novembre 2012 alle ore 12:26Purtroppo hai perfettamente ragione
franco dalberto
24 novembre 2012 alle ore 12:54Stanno caricando armi che prima o poi entreranno in funzione.Quando qualcuno è alla disperazione,puo' scegliere il suicidio,ma puo anche scegliere di andarsene in buona compagnia.Ma questo ai governanti non importa piu di tanto.Si sentono al sicuro dentro macchine blindate e dietro guardie del corpo.Vorrei rammentare a lor signori,il giovane Muzio Scevola.
Lux Luci
24 novembre 2012 alle ore 14:05LEGGI SEVERE CONTRO LA CORRUZIONE. INTRODUZIONE DELLA MONETA ELETTRONICA REINRODUZIONE VERA DEL AFALSO IN BILACIO! TRASPARENZA ASSOLUTA SUL' OPERATO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E DELLE SOCIETA' PRIVATE !
DOMANDA: I CORROTTI POSSONO PROMULGARE UNA LEGGE CONTRO LA CORRUZIONE? NO !!!
Voi pensate veramente che chi è abituato a riempirsi le tasche di denaro pubblico come i politici, i burocrati e i faccendieri della mala-politica e della mala-religione sia disposto a cambiare? Voi pensate che queste persone siano disposte a vivere con 1.000 euro al mese come fanno la maggior parte dei Cittadini onesti Italiani? Illusione!!! Questi materialisti, disonesti e arraffoni, faranno di tutto per mantenere in piedi questo marcio sistema! (Anche carte false!).
Fino a quando lo stato, e la partitocrazia connessa che lo ha colonizzato, saranno centro di sprechi, di ruberie e di inauditi privilegi di casta, difficilmente la situazione potrà migliorare...
Inoltre fino a quando ci sarà assenza di etica, moralità e di senso del bene comune, non ci saranno miglioramenti possibili ...
Ci vogliono Giustizia Sociale, distribuzione equa delle ricchezze, totale trasparenza, e Democrazia Diretta e Partecipata, basata sul web, dove "uno conta uno", e chi è eletto è solo esecutore delle decisioni prese a maggioranza semplice, con referendum online, dal Popolo, informato e consapevole!
L' iniziativa privata, sia quella individuale che quelle collettive, basate sui prodotti Italiani, vanno incoraggiate in tutti i modi, e detassate totalmente almeno per i primi tre anni, e poi tassate solo se producono reddito reale !!! (Basterebbero l' introduzione della moneta elettronica e la trasparenza dei dati bancari, per stabilire qual' è il reddito effettivo di ogni Cittadino, azienda, per poi tassare il giusto!).
Naturalmente le tasse andranno abbassate a tutti! Molto facile farlo! Abolendo le spese inutili (come quelle militari), gli sprechi e le ruberie di ogni genere, attraverso la trasparenza.
Lele i-perclorato ()
24 novembre 2012 alle ore 16:20Hai ragione in toto su quello che vorresti facessimo nella nuova realtà democratica con mezzi informativi!
L'unico dubbio che mi frusta è questo: sarà mai la gente capace di intendere e di volere? E fin a che punto un cittadino è disposto a partecipare perennemente alle decisioni della collettività? E ti ricordo che viviamo tutti in una diciamo democrazia rappresentativa, cioè colui che ci rappresenta è un nostro fiduciario, gde del nostro voto! Ergo, il nostro voto non ha nessun valore, ergo non serve a un emerito caXXo!
Ciao
alex
24 novembre 2012 alle ore 14:41concordo pienamente, dico solo al movimento di
parlare con Paolo Barnard- e' una mia personale idea-
Vincenzo C
24 novembre 2012 alle ore 16:22Caro Beppe e cari compagni "grillini", questi problemi circa l'Economia reale sono importanti, certo, ma tutti sono riconducibili a UN UNICO problema, la VERA CAUSA della crisi dell'Euro-zona. Lunedì, sul Corriere della Sera, apparirà un Manifesto, autorevole, imponente, esaustivo, rivoluzionario, che spazza via con autorevolezza tutte le bugie e le politiche di questo governo e dei precedenti (e dei successivi), che chiarisce tutte le VERE cause della crisi e ne individua una soluzione efficace. Finora eravamo in 4 gatti a conoscere e sostenere questo progetto, ma Lunedì lo leggeranno milioni di italiani. Grillo scriverà qualcosa in proposito? Avrà l'onestà di leggere, capire e assorbire questo manifesto che attualmente è l'unica possibile via di salvezza per l'Italia? è una cosa di importanza capitale (infinitamente più di qualunque "casta"), da mettere al 1' posto in qualunque programma politico che si prefigga il bene dello Stato.
Lunedì capiremo se Grillo è veramente libero e se il M5S è vera democrazia oppure no; Lunedì capiremo se finora Grillo era solo disinformato o se ignorava certi argomenti di proposito.
"Lunedì 26 Novembre (dopo domani), COMPRATE IL CORRIERE DELLA SERA. Apparirà (finalmente anche sulla stampa mainstream) il Manifesto di Salvezza Economica Nazionale. Il Manifesto indica la strada, molto probabilmente l'unica e vera, per uscire dalla crisi; è autorevole, imponente, un lavoro prodotto da alcuni dei massimi economisti mondiali, con la collaborazione fondamentale di Paolo Barnard, sostenuti dalle persone (ancora poche in Italia) che hanno conosciuto e compreso il loro lavoro. Copiate e diffondete: Corriere della sera, 26 Novembre. PS: io penso che il Manifesto dovrebbe essere capito e assorbito nel programma del M5S nazionale, (partendo dai movimenti locali), perchè è davvero l'unico modo finora conosciuto e davvero efficace per salvare l'Italia (e il sud Europa)"
Roberto B.
26 novembre 2012 alle ore 06:15mah !
rocco
24 novembre 2012 alle ore 16:43================================================
Sento parlare sempre più frequentemente di togliere "il contante" e introdurre il pagamento elettronico per contrastare l'evasione.
Io, nel mio esercizio ho una "macchinetta" per il bancomat e carte di credito, ogni mese pago, alla banca che me lo ha fornito, un canone, e pago un tot. ogni transazione che faccio, tale, a volte da rendere vano anche il guadagno che avrei per la relativa vendita, e pago anche la telefonata ogni transazione, perchè il collegamento avviene tramite linea telefonica, ma che essendo un servizio alla clientela, devo per forza tenere.
spero non ci sia il solito cog-lione che puntualmente mi dice:"però queste spese te le scarichi!"
Ora penso, che questa di eliminare il contante, sia l'ennesima trovata del "POVERO mondo bancario" per poter guadagnare qualcosina ancora su di noi, e sono più che sicuro che una volta resa effettiva questa norma, subito aumenterebbero a dismisura il loro compenso e le loro commissioni, come è avvenuto in passato per tutte le altre cose, vedi anche assicurazioni etc. tanto poi noi abbiamo la federconsumatori che difende i nostri interessi e i nostri diritti.....
Questo sarebbe soltanto uno, il minore, degli aspetti negativi. Io, personalmente, non ho tanta fiducia in questi strumenti, vedi clonazioni, vedi attacchi informatici etc.
Se volete togliere l'evasione, lottate per portare la tassazione al 20% max per tutti e vedrete che l'evasione scompare immediatamente, perchè se uno guadagna 100 e a fine anno deve pagare 20 li paga senza batter ciglio perchè sà che gliene rimangono 80, ma se ne deve pagare 90 o più, qualche problema se lo pone e ha tutto il diritto di porselo.
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Marotta Rita
24 novembre 2012 alle ore 19:23esatto.....è quello che predico anch'io....20% di pressione fiscale per tutti, come in bulgaria, tutti pagherebbero e lo farebbero con gioia....non si sentirebbero dissanguati....altro che evasione fiscale!! carcere però se qualcuno non paga. se vogliamo ricominciare da zero..dovremmo azzerare il debito pubblico. il TESORO potrebbe emettere un certificato a 36 euri per ogni testa italiana, è la cifra che ci dicono che abbiamo fin dalla nascita...il certificato è esclusivo x noi italiani..la vendita è libera, in quanto i ricchi potrebbero comprare x i poveri.....penso però che la lobby bancaria non sarebbe contenta ..mancherebbero gli interessi grassi grassi...perché monti non ha pensato a questa possibilità invece di aumentare la pressione fiscale, strozzando l'economia, aumentando la disoccupazione e traghettando il Paese verso il baratro?????
Isidoro De Rosa
25 novembre 2012 alle ore 14:06condivido in pieno, di questo commento ne farei un post.
Andrea Bruni
26 novembre 2012 alle ore 11:57ciao,
non dimenticare (a noi è successo) che restituire un pos mai utilizzato (ditta chiusa) costa 150 euro per 'scaricarlo' dai dati....ladri legalizzati seconso me...
Gabriele Alfano
24 novembre 2012 alle ore 16:57secondo me per ridurre davvero l'evasione la strada è un'altra piuttosto che renderla non conveniente.
la strada maestra consiste nel mettere in mano ai cittadini il vero potere decisionale per esempio promuovendo il BILANCIO PARTECIPATO in tutte le istituzioni pubbliche che si alimentano giustamente del denaro delle tasse. sono sicuro che se i cittadini hanno nelle loro mani uno strumento reale di determinazione della spesa, saranno anche contentissimi di pagare le tasse.
è questo che distingue veramente le socialdemocrazie nord-europee dalle democrazie declinanti del sud. in quei paesi le autonomie locali sono molto spinte e sugli enti locali si concentrano i centri di spesa: non fa allora meraviglia che lì i cittadini paghino sempre le tasse e paghino tante tasse...
ilbob Cinquantotto
24 novembre 2012 alle ore 19:10.....beh, non vi è molta differenza con il periodo medioevale, cambiano i suonatori ma la musica rimane la stessa, anzi PEGGIORA! Nel medioevo si pagava la "Decima", oggi la "610MILLESIMA"!!!!!!!!! Ci pensa Equitalia.
adolfo d.
24 novembre 2012 alle ore 19:38per la Pubblica Amministrazione i bilanci devono essere certificati. per gli evasori si deve pensare, se si vuole riportare nel fisiologico il problema, al carcere. chi evade ruba a tutti noi. i veri evasori sono le banche, le multinazionali, i gruppi industriali, le assicurazioni......
LORY
24 novembre 2012 alle ore 19:40
ATTENZIONE
DIFFONDETE !
Attenzione: il Redditest non garantisce la privacy.
MI HANNO MANDATO QUESTO SMS DEGLI AMICI. SECONDO VOI è VERO?
Andrea Sbironi
25 novembre 2012 alle ore 09:09Sono sempre piu convinto che bisogna togliere il contante....eliminare il denaro. Lo stato si fa carico di concordare con le banche un servizio tessera/bancomat/contocorrente per i cittadini e le imprese che funzioni.....il nostro pil volerebbe....la storia del "nero" sarebbe conclusa...
enzo buccheri
25 novembre 2012 alle ore 12:51Inserire la moneta elettronica sarebbe, la svolta totale, non solo per quanto riguarda l'evasione, ti immagini un estortore, prostitute, chiesa ecc. che ti da il conto corrente per effettuargli il versamento.
Se prendono un mancato scontrino per un caffè, ti sequestrano la casa, se rubi e vai in galera ti passano pesce al venerdì. .
Rinaldi Moscatiello
25 novembre 2012 alle ore 23:54Togliendo il contante dai carte blanche al governo di renderti uno schiavo completo, tutti i tuoi soldi li controlleranno loro. Questa non è una soluzione per correttezza fiscale.
Andrea Sbironi
25 novembre 2012 alle ore 09:31A mio avviso vanno tolti i contanti.........ad una condizione: lo stato si fa carico di trovare accordi seri con le banche. Il costo per le famiglie e imprese deve essere ZERO, per il canone, per le operazioni ecc......no la solita italianata...... Cosi'si eliminerebbe il nero e il pil italiano VOLEREBBE
Isidoro De Rosa
25 novembre 2012 alle ore 14:24...SI SI, E POI I BANCHIERI DIVENTERANNO ANCHE ONESTI......
Michele
25 novembre 2012 alle ore 18:29Eliminare i contanti? Ma stiamo scherzando?
Non esistono condizioni per eliminare i contanti. Ne guadagnerebbero solo le banche e l'economia morirebbe del tutto.
Inoltre chi ha debiti che non può pagare non potrebbe nemmeno comprare da mangiare
Roberspierre
25 novembre 2012 alle ore 11:48NUOVO STRUMENTO CONTRO I POVERI.
I commercialisti dei potenti sono già al lavoro per "eludere" il redditometro di Befera. I poveri rimarranno impigliati nella rete come i tonni nella matanza. I poveri non potranno difendersi o permettersi un contenzioso con il fisco perchè non ne hanno le possibilità, e quindi pagheranno. Voi persate a quei piccoli artigiani che sopravvivono ancora grazie a un po di nero, saranno morti.
Banche, Fondazioni, Enti, Onlus, Coperative Rosse, Partiti, Grandi Industrie, NON PAGHERANNO MAI.
ATTENZIONE ho già sentito alcuni impiegati dell'ufficio dell'entrate "affermare scherzosamente (?)": A quel vicino di casa con il SUV gli faccio un culo così.
Avete capito che ci saranno rappresaglie?
FASE 4 DEL GOVERNO MONTI " POVERI contro POVERI.
emma s.
25 novembre 2012 alle ore 11:59ANCHE BERLUSCONI ED I SUOI HANNO SEMPRE DETTO QUESTE COSE, LEGITTIMANDO COSI' L'EVASIONE FISCALE.
Isidoro De Rosa
25 novembre 2012 alle ore 14:09secondo te, chiedere un fisco più equo e giusto, è legittimare l'evasione fiscale ???
Isidoro De Rosa
25 novembre 2012 alle ore 14:19....e poi siccome l'ha detto berlusconi, la stessa cosa non la può pensare anche una persona onesta ????
Davide Ardente
25 novembre 2012 alle ore 13:21Secondo me è uno strumento per intimorire, una oscura minaccia, da utilizzare all'occorrenza a scopo di rappresaglia.
Siamo già in una nazione costituita da pecoroni belanti; adesso saranno anche impauriti dal redditometro...
Alberto P.
25 novembre 2012 alle ore 13:23È incredibile che nel Paese dei Furbi (per antonomasia) si lasci ai cittadini il compito di auto-denunciare i propri guadagni. Mi domando quale sia il quoziente d'intelligenza dei nostri governanti.
harry haller
25 novembre 2012 alle ore 14:20Penso alle decine di migliaia di "falsi positivi" che non riusciranno a dimostrare la propria "coerenza"....
pietro m.
25 novembre 2012 alle ore 14:20Il discorso non è , questo raggionamento aiuta o meno culturalmente l'evasione fiscale nel nostro paese, ma è : GIUSTO O NON GIUSTO ? Ebbene il raggionamento non fa una piega, evidentemente in questo mdo spari nel mucchio e chi prendi prendi, invece se fermassi nei vweri e grandi evasori molti "amici" non sarebbero contenti del governo e sappiamo tutti che gli "amici" contano.
anna q.
25 novembre 2012 alle ore 14:34in italia l'evasore fiscale è protettisssimo,parlo del grosso evasore non di me, ossia sappiamo che abbiamo nel territorio varie caserme della finanza, l'italia è un paese, cioè siamo paese e sappiamo tutto di tutti, vuoi che la finanza,i carabinieri, e la polizia non sappia, dai è assurdo, è che alla sera o al mattino o quando vogliono, i capi e capetti con i politic,i medici e i vari marescialli si ritrovano , dove,ma di solito alla prtotezione civile o al bar ,o all'oratorio,insomma dove si fa del bane, si dice per i poveri, o territorio,ma si sa che si fa per loro, e lì tutto si riduce all'indulgenza, così noi ci ritroviamo a pagare per l'evasore e a mantenere i politici, i marescialli, la finanza, i preti e via dicendo, allora che li teniamo a fare, il maresciallo della finanza di cortina quando ci fu il blizz della finanza straniera,mica applaudì e si deide del fesso o incapace, anzi recalamò, che cacchio quelli non erano i modi, e lo stato che risposta diede al maresciallo , io fossi stato il suo capo,minimo lo licenziavo,macchè, non s'è saputo nulla, e il maresciallo è sempre lì a cortina
felice romanazzi
25 novembre 2012 alle ore 14:35Cominciassero a far pagare al Vaticano e alle fondazioni bancarie e poi cominciassero a fare una lotta vera all'evasione non che s'inventano sistemi astrusi per continuare a colpire sempre gli stessi che le tasse le pagano e anche troppe. Attenzione perchè la corda si sta spezzando e così facendo i governanti per le banche, stanno istigando a compiere azioni violente.
Giuseppina .
25 novembre 2012 alle ore 15:11Lunedì mattina comprerò il Corriere della sera, mi incuriosisce questo" Manifesto di salvezza nazionale" ...
Yoko Poko Mayoko
25 novembre 2012 alle ore 15:18Tempo fa avevo un amico che faceva il batterista. Non era famoso quindi campava a stento, un pò come tutti i musicisti in Italia che non abbiano e non godano di una certa fama.
Un giorno si presentò con un SUV nuovo di zecca.
Io gli chiesi.....ma che hai fatto ? Ti sei comprato un SUV...hai vinto all'enalotto per caso ?
Lui mi disse:" Lo pago a rate. Chi ka...o se ne frega".
Oggi a distanza di anni, và piangendo in giro perchè deve fare due lavori a partire dalle 6 di mattina in una edicola, per poter tirare avanti ed è pieno di debiti!
emiliano.m.
25 novembre 2012 alle ore 15:25prima dovrebbero levare tutti quegli stipendi e pensioni d'oro e poi obbligare tutte le ditte a essere pagati tramite pos a zero spese bancarie e in ultimo le tasse dovrebbero racchiudere tutto in un unica soluzione (inps,inail,etc.)diciamo un 35%,forse non sevirebbe nemmeno piu' il redditometro!
franco melisi
25 novembre 2012 alle ore 15:41Amici, dai commenti credo che affrontiamo male il problema evasione, dove tutti sono concordi nel combattere e scovare.
Ma tutti ci muoviamo in un unica direzione, come L'agenzia delle entrate, il redditometro ecc. Limitare sempre di più la libertà personale degli individui, conoscere qualsiasi spesa anche quelle privatissime, che messe in mano al solito impiegato pubblico dovremo giustificarle. Dove arriveremo ? Cuba anni 70 ci farà un baffo ! Ma se noi da veri innovatori di un movimento che si propone di cambiare questa Italia, questa classe politica di pietra, questa politica miope e oramai non più all'altezza dei tempi, Abbiamo il dovere di proporre un nuovo sistema fiscale, non più di studi di settore, di spesometri, di redditometri, di accertamenti, di redditest che al momento non hanno fatto altro che ingrossare le spese che dobbiamo sostenere in tasse per far funzionare questa macchina imponente, e più si và in questa direzione e maggiore e imponente sarà la macchina e anche il suo casto, e le nostre tasse. Invertiamo il metodo di controllo.
Da domani ogniuno di noi avrà una chiavetta ( come quelle bancarie ) dove su ogni transazione, e dico su ogni transazione nessuna esclusa, verrà incrociata con il nostro interlocutore che come noi avrà un codice identificativo registrando elettronicamente tutti i dati della transazione. Questo ci costringerà si ad avere la chiavetta, ma senza le limitazioni assurde di oggi, perche noi non sapremo mai se il nostro interlocutore ha registrato la transazione , ma tra il sapere e il non sapere, per me sarà meglio registrarla. Le chiavette a fine mese sono scaricate presso l'agenzia d. Entrate che non solo vedrà la quotidianità ma si renderà conto anche di come certi beni sono acquistati non come da fatture, ma pian panino, da un'anno all'altro, distribuendo le cifre e rendendo chiaro a qualche funzionario, come funziona la macchina economica che hanno paralizzato. Questa è un'idea che può esser migliorata in futuro.
GASPAREBIUNDO
25 novembre 2012 alle ore 17:35Amico non 'è bisogno di marchingegni dai ai cittadinoi la possib ilità di scaricare tutto quello che spendono e ti garantisco che in italia si pagheranno le tasse fino all'ultimo centesimo e sopratutto le paghera' chi concentra denaro e non spende e non chi lavora e spende. ti pare?
GASPAREBIUNDO
25 novembre 2012 alle ore 17:23una tassa uguale per tutti 30% da pagare su ciò che resta al netto di quanto si spende, con possibilità di detrarre tutte le spese. Questo sarebbe un motore che avvierebbe una economia scintillante dove tutti spenderebbero e quindi le fabbriche lavorerebbero, le industrie investirebbero sulla ricerca; inoltre tutti pagherebbero le giuste tasse perché ognuno di noi diventerebbe finanziere richiedendo giuste ricevute e scontrini potendo detrarli. Pagare poco ma pagare tutti e chi sbaglia paga, ma seriamente. Qualcuno mi chiederebbe ma a questo punto nessuno pagherebbe tasse se spende tutto quello che guadagna? No intanto sugli acquisti ognuno pagherebbe l'IVA e poi questo fiume di denaro alla fine andrà a finire a chi produce i beni per la vendita e di li alla borsa e li andrebbero pagate le tasse ma le borse andrebbero a mille. Oggi è tutto al contrario, le tasse le pagano tutte i cittadini che lavorano e il denaro finaziario non paga praticamente tasse. I lavoratori per pagare le tasse non possono comprare beni, le fabbriche non lavorano e licenziano e l'economia si avvolge e la borsa soffre. A chi giova questo gioco al ribbasso? Io una risposta l'avrei: una economia florida in cui il capitale si espande uccide il debito e il debito è potere sugli altri. Se il denaro non manca a nessuno i cittadini non sono liberi e quindi non ricattabili; invece in una economia al ribasso il denaro si concentra in mano a pochi e gli altri diventano schiavi e la fame li allontana dalla politica. Ecco le Basi della DITTATURA.
raf
25 novembre 2012 alle ore 18:23La teoria delle tasse al 7%
E' una teoria così pazzesca, semplice e interessante che potrebbe anche funzionare negli stati con una elevata evasione fiscale, commentava Paul Krugman, premio nobel per l'economia nel 2008, leggendo sul Wall Street Journal la teoria scritta un paio di anni fa da un economista italiano che descrive come abbattere l'evasione fiscale, abbassare le tasse e farle pagare in modo più equo a tutti .
http://www.quaeram.blogspot.it/2012/09/la-teoria-delle-tasse-al-7.html
Pietrodf
25 novembre 2012 alle ore 22:16Ma una persona che non lavora che spende perchè ricco di famiglia che tasse deve pagare?
Qualcuno può darmi una risposta seria?
Grazie
Roberto B.
26 novembre 2012 alle ore 06:18se può "dimostrare" la sua richezza, lo può fare !
si va indietro di lustri, per accertare che quella ricchezza sia coretta , sta a te dimosctrarlo ..
Nicola M.
26 novembre 2012 alle ore 16:18la vera evasione è quella delle somme depositate illecitamente nei paradisi fiscali. Si parla nel complesso di un minimo di 15.000 miliardi di euro per circa 90.000 soggetti!Una larga fetta di questi soggetti appartengono alla nostra italietta!Perchè non si interviene con forza? Quali scuse possono addurre questi soggetti? Forse che 500 miliardi di euro possano servire per pagare le vacanze? o forse perchè ,più semplicemente ,sono gli amici degli amici?..............
Luigi Cosenza
26 novembre 2012 alle ore 18:01Combattere l'evasione fiscale si può,
basta dare pene forti e certe per chi evade,
cosa ne penzate del 41bis per i grandi evasori fiscali e il sequestro di tutte le proprietà mobiliari e non?
credo che funzionerebbe.
Marisa F.
14 agosto 2013 alle ore 16:08SPERO SOLO CHE BEPPE GRILLO ABBIA ANCORA VOGLIA DI LOTTARE, PERCHE' IL MARCIO CHE VEDIAMO CREDO SIA SOLO LA PUNTA DELL'ICEBERG.
claudio rizzo
20 settembre 2013 alle ore 07:53Io il problema l'ho risolto da tempo: me ne sono andato dall'Italia. Ultimamente ho maturato anche l'idea di rompere definitivamente tutti i legami con l'Italia.........
giuseppesollo
20 settembre 2013 alle ore 23:20I VERI EVASORI DELL'ITALIA SONO INNANZITUTTO LE BANCHE,LE GRANDI AZIENDE DOVE SI MUOVONO GROSSI CAPITALI,I POLITICI, I PROFESSIONISTI, COME AVVOCATI, DENTISTA,I MEDICI IN GENERE CON STUDI PRIVATI, I SUPER PAGATI COME CALCIATORI, ATTORI, CANTANTI,GLI IMPROVVISATORI DI SPETTACOLI, SACRE PAESANE, E TANTI ALTRI, LO STATO DA TANTI ANNI METTE LE FORZE DELLA FINANZA A CONTROLLARE ESERCIZI COMMERCIALI CHE DA UN PO DI ANNI A QUESTA PARTE STANNO CHIUDENDO I BATTENTI, CHE NON RIESCONO A SOSTENERE LE SPESE DI ESERCIZIO. IL GOVERNO SE INCOMINCIASSE A CONTROLLARE TUTTO IL CAPITALE LIQUIDO CHE GLI ITALIANI HANNO PORTATO NEI PARADISI FISCALI ALLORA SI RENDEREBBE CONTO DI QUANTO SI E' EVASO MA QUESTO NON ACCADRA' MAI PERCHE' I PRIMI A PORTARE DENARO NEI PARADISI FISCALI SONO PROPRIO I POLITICI, VEDI DI PIETRO QUANDO FACEVA IL MAGISTRATO DI MANI PULITE CHE FORZA ECONOMICA GESTIVA, DIVENTATO POLITICO QUANTO DENARO HA ACCUMULATO? COME LO GUADAGNATO? E QUANTO HA GUADAGNATO? LO STATO ITALIANO SAREBBE TUTTO DA RIFARE NEL GOVERNO C'E' UNA MAREA DI GENTE CHE GUADAGNA CIFRE ASTRONOMICHE RISPETTO AD UNA PERSONA CHE LAVORA ONESTAMENTE, NEL TEMPO SI E' ESAGERATO ,NO SENZA ACORGERSI DI QUANTA DIFFERENZA C'E' TRA UNA PERSONA COMUNE E UNA CHE SVOLGE ATTIVITA DI GOVERNO IMPIEGATI COMPRESO,TUTTE LE PERSONE CHE LAVORANO IN GOVERNO SONO SUPER PAGATE PERCHE? COSA HANNO O FANNO PIU'DI UNA PERSONA CHE SI RECA TUTTI I GIORNI SUL PROPRIO POSTO DI LAVORO? UN CITTADINO NORMALE IN UNA VITA DI LAVORO GUADAGNA SI E NO 700/ 800 MILA EURO UN EQUIVALENTE CHE MOLTI GUADAGNANO IN 1/2 ANNI VI SEMBRA UNA DIFFERENZA CORRETTA?. QUI BISOGNA RICOMINCIARE D'ACCAPO BISOGNEREBBE AZZERARE TUTTO QUESTO SPRECO DI DENARO PUBBLICO CHE QUESTO SERVIREBBE AD OFFRIRE UNA VITA DIGNITOSA PER LA COLLETTIVITA' NO PER FAR ARRICCHIRE UNA MASSA DI GENTE PER LO PIU' IGNORANTI E CORROTTI, CI PLAGIANO CON LA TV, CON I GIORNALI,E CON LE PUBBLICITA'. MA QUANTO DEVE DURARE ANCORA QUESTO? BEPPE GRILLO TU SEI LA NOSTRA UNICA SPERANZA,
