
Di-partita iva
6 novembre 2012 alle ore 20:56•di MoVimento 5 Stelle
"Sono un ingegnere libero professionista. Io e i miei colleghi siamo costretti ad esborsi impensabili e tutele pari a zero. Quelli che guadagnano cifre a cinque zeri per ogni prestazione sanno bene come evitare la mannaia dello studio di settore o di qualsiasi redditometro si voglia; di contro la "manovalanza professionale" (cioè noi piccoli liberi prof.) è tartassata in ogni modo possibile. Per fare un esempio basti pensare all'acconto IVA sui futuri guadagni che versiamo a dicembre. Noi che non abbiamo tredicesime di sorta paghiamo la tredicesima allo Stato. E poi gli evasori saremmo noi? Mentre chi ci governa gode di privilegi impensabili e non ne vogliono sapere di rinunciarci. Mi auguro che questo sistema di cose cambi altrimenti personalmente chiudo la partita IVA, smetto di lavorare e di pagare le tasse e vari balzelli e comincio a vivere alla giornata così vediamo a chi torchiate più." un ingegnere dell'Ass. UPIAL
Commenti (262)
Lux Luci
6 novembre 2012 alle ore 21:00UN FUTURO MIGLIORE PER L' ITALIA ?
Fino a quando lo stato, e la partitocrazia connessa che lo ha colonizzato, saranno centro di sprechi, di ruberie e di inauditi privilegi di casta, difficilmente la situazione potrà migliorare...
Inoltre fino a quando ci sarà assenza di etica, moralità e di senso del bene comune, non ci saranno miglioramenti possibili ...
Vincenzo Marotta
6 novembre 2012 alle ore 22:17Bravo, hai capito in pieno quale e' il problema. Ci vorranno generazioni per cambiare mentalita'. E per questo che sono scappato dall'Italia il giorno dopo la laurea in ingegneria civile.
gabriella morelli
6 novembre 2012 alle ore 21:02HA PROPRIO RAGIONE INGEGNERE, DEVE VERAMENTE CHIUDERE LA PARTITA IVA E MANDARE TUTTI AL DIAVOLO. IO PENSAVO CHE UNA PERSONA LAUREATA IN INGEGNERIA NON AVESSE PROBLEMI ECONOMICI, MA INVECE LA REGOLA ORMAI E' UGUALE PER TUTTI. A MENO CHE NON TROVI UN POSTO DI LAVORO DI INSEGNANTE, MA DI QUESTI TEMPI.... E' DURA.
Marco Dal Prà
6 novembre 2012 alle ore 21:09Carissimo Ingegnere,
sono d'accordo con quello che scrivi, io la Partita IVA ho dovuto chiuderla qualche anno fa per i problemi che hai elencato.
Ma nel programma 5 stelle le soluzioni ancora non ci sono.
Se vogliamo diminuire la pressione fiscale e far ripartire artigiani, professionisti e le piccole imprese, bisogna fare prima di tutto queste 10 cose.
https://www.fermareildeclino.it/10proposte
L'Osservatore
6 novembre 2012 alle ore 21:23Diciamoci la verità Ingegnere, la P.Iva professionisti in Italia la tiene chi non può chiuderla e fuggire da questo stato sanguisuga.
Vero no ?
Ivan I.
7 novembre 2012 alle ore 11:59Falso. La P. IVA la chiude chi vuole ribellarsi. Bisogna che queste P. IVA si organizzino per rifiutare di pagare.
Dario Vanedola
6 novembre 2012 alle ore 21:24Io sono convinto che per vincere non dobbiamo ritirarci, cioè chiudere e vivere alla giornata ma anzi continuare fare ciò che si fa e smettere di pagare, rifiutarsi di versare la mazzetta allo stato, impedire che il timore di ripercussioni si impadronisca di noi. Basta pagare. Basta versare tasse. Imu. Canone Rai. Bollo auto. Basta tutto. Paghiamo i nostri fornitori. In contanti e togliamo i soldi alle banche.
La Fonte
6 novembre 2012 alle ore 22:38Devi essere un ragazzino per dire queste cose. Ti racconto la storia di un mio amico PROFESSIONISTA CON LE PALLE che decise di fare come dici tu. Sai com'è finita ? Che Equitalia gli ha pignorato casa e macchina e le ha messe all'asta.
Adesso vive con in affitto ed ha avuto 4 infarti!
Questo il numero di case pignorate da Equitalia in TRE anni TRE, TRE capito ?
http://corrieredellacollera.com/2012/10/31/equitalia-426-ooo-case-pignorate-in-tre-anni/
mauro m.
6 novembre 2012 alle ore 21:28"Matrix e' un sistema, Neo, e quel sistema e' nostro nemico. Ma quando ci sei dentro, ti guardi intorno e che cosa vedi? Uomini d'affari, insegnanti, avvocati, falegnami, le proiezioni mentali della gente che vogliamo salvare. Ma finche' non le avremo salvate queste persone faranno parte di quel sistema, e questo le rende nostre nemiche. Devi capire che la maggior parte di loro non e' pronta per essere scollegata. Tanti di loro sono cosi' assuefatti, cosi' disperatamente dipendenti dal sistema che combatterebbero per difenderlo."(Matrix-Il Film)
Ecco perchè è difficile convincere un paese di vecchi. La maggior parte crede che l'unico sistema di vita possibile sia quello attuale.Fatto di corruzzione, mafie e partitocrazia. Bisogna salvare le generazioni future.
Massimiliano F.
6 novembre 2012 alle ore 22:01Condivido!
Francesco Cinotti
6 novembre 2012 alle ore 21:30Che bello! Ho intenzione di aprirla a Gennaio e guardate cosa mi tocca leggere...
luca
6 novembre 2012 alle ore 21:39non ce provare ad aprire la partita iva! poi se vuoi farla lo stesso fai. il mio è solo un consiglio. ciao.
Luca Rampin
7 novembre 2012 alle ore 16:26Assa perder, l'unica cosa sensata è lavorare in nero, tanto la pensione non la vedrai e il ticket lo paghi lo stesso
massimo bisceglia
6 novembre 2012 alle ore 21:31A proposito di partite iva, dare l'anticipo del 98% delle tasse del 2013 e' assurdo devo pagare ancora prima di aver lavorato il prossimo anno.
Leo Recalchi
7 novembre 2012 alle ore 14:57L'accento e' sul reddito conseguito nel 2012
domenico crimaldi
6 novembre 2012 alle ore 21:35io la partita iva l'ho chiusa nel 2008 proprio per i motivi che citavi. questo e' il sistema che cinhanno consegnato politici che sono acora li tra senato e parlamento ma li sappiamo i nomi di queste merde che hanno rovinato l' Italia.
simona morettini
6 novembre 2012 alle ore 21:39Sono un lavoratore dipendente ex artigiano ,quindi so bene come funziona,credo che l'evasione fiscale dipenda da molti fattori ,e se qualcuno è furbo , riesce a evadere e altri non potendo pagano,comunque noi dipendenti privati non abbiamo possibilità di evadere ;la busta paga è quella e in aziende serie non c'è lavoro nero ,molto complicato questo discorso, direi ,ma noi per esempio non possiamo detrarre cene ,benzina , macchine ....
nicola rigon
6 novembre 2012 alle ore 21:40Chi è costretto ad aprire la P.IVA non ha alternative, ma solo un PAZZO può pensare di mettersi in proprio in un paese come il nostro.
Giustamente l'Ingegnere sostiene che continuando così chiuderà.
Fa benissimo, un mio collega aveva uno studio, ha chiudo ed ha aperto un chiosco in Kenya.
Ha mandato a fan culo tutti e vive bene lo stesso.
Cosa serve fare gli schiavi qua se poi I ladri che governano a varieriprese prelevano tutto.
Vi sono una infinità di esempi di Lobbyes che hanno agevolazioni paradossali e di cui non si parla.
Aziende orafe esentate dall'iva, esportatori di macchine esentati dall'iva etc etc.
Quindi non ne vale la pena.
Se poi il commercialissta ti diceche facendo più fatturato ti rimane di più, allora sei fottuto perchè entri nel meccanismo per cui l'anno dopo si aspettano che tu faccia uguale o di più.
E lì sei morto.
La crisi è stata utilissima, fermatevi e pensate attentamente a cosa sta succedendo; non si deve fare come prima, è sbagliato.
Auguri a tutti da uno che ha la P.IVA.
alice kappa
6 novembre 2012 alle ore 21:53Molti professionisti si sono arricchiti senza pagare le tasse al tempo delle vacche grasse e adesso vorrebbero che a pagare il conto fossero sempre i soliti, questo egoismo schifoso è stato la causa di ogni male e ancora non lo capiscono, ognuno pensa solo a sè e nessuno si pente di aver votato chi ha rovinato tutti sfruttando divisioni sociali e l' avidità dei gruppi di interesse interessati sono ai loro orticelli.
roberto p.
8 novembre 2012 alle ore 01:06e molti statali prendono li stipendio senza fare una mazza dalla mattina alla sera
per non parlare delle baby-pensioni del pubblico impiego
Fabio cortinovis
6 novembre 2012 alle ore 21:59Sono pienamente d'accordo
Giacomo B.
6 novembre 2012 alle ore 22:09Credo che la riflessione fatta dal collega ingegnere sia diffusa in questo momento in molti ambienti professionali e specialmente da chi non si é arricchito svolgendo (o cercando di svolgere) onestamente una qualunque piccola attività professionale o artigianale. Se così é a fine 2012 le p.Iva defunte renderanno verosimile la profezia dei Maya....
alessandro Borgia
6 novembre 2012 alle ore 22:15Stamani mi sono alzato avvertendo una sensazione di dolce risveglio, di quelle mattine che tendono a farti affrontare la giornata ...la vita.in positivo, sognai persone, , un mondo di gente per bene, i furbi autodistrutti e gli intelligenti avevano preso il sopravvento
.i dubbi erano finiti e la fiducia s'intercalava alle gentilezze
ed era
.stranamente normale, un senso di beatitudine celeste
.. Guardai fuori, pioveva, addossai la colpa al governo é frase comune anche nei sogni...ma la mia positività....nel sogno
.. mi fece pensare in un'altra maniera ch'é
.. bello!!!!!!.....se un giorno uscisse il sole e tutti in coro gridassimo: E' USCITO IL SOLE....GOVERNO ONESTO.
Franz M.
6 novembre 2012 alle ore 22:17Una ditta (stato) gestita male è destinata a fallire. L`Italia è sata gestita male per molti anni ed ora è arrivato il conto da pagare. Non è strano che ci troviamo a scrivere in questo blogg, è perchè non vogliamo che continuano a pagare gli onesti mentre i disonesti si abboffano deridendoli. Bisogna assolutamente spazzare via questo sistema marcio che crea solo malcontento. Bisogna non essere più ostaggi di un sistema che premia i disonesti!!
raiz82
6 novembre 2012 alle ore 22:25concordo pienamente...opero nel settore sanitario ma sono vittima dello stesso sfruttamento con garanzie zero se un giorno mi succede qualche disgrazia.
Marco Medori
6 novembre 2012 alle ore 22:27Ciao, vedo che ci sono sani collegamenti a video del dalai lama.
Perche' non includere un link al costruttivo sito dai sani contenuti
http://www.buddhanet.net/
Grazie e ciao
Marco
skellig .
6 novembre 2012 alle ore 22:28Io ho dovuto chiudere P.IVA il 31 dicembre 2011.L'anno scorso ho fatturato zero euro.Niente incarichi per privati,niente incarichi da pp.aa.Ero iscritto all'ente previdenziale INARCASSA dal 2004 e ho lavorato ad anni alterni e tutti i liberi professionisti "sfigati" come me sanno che anche se non si fattura una pippa,i contributi soggettivi vanno versati lo stesso e si tratta di mazzate che superano i 1500.Morale della favola:avrei voluto mantenere aperta la P.IVA anche quest'anno perchè mi sto facendo in quattro per trovare qualche incarico ma sino ad ora sto solo spendendo soldi per aggiornamenti professionali,concorsi in comuni,province e regioni.Ho ancora qualche risparmio dai lavori precedenti,quindi avrei potuto pagare il commercialista ma il contributo soggettivo non posso permettermelo(dovrei andare a rubare per pagarlo).Ecco come muore una partita iva aperta da un ingegnere senza referenti politici e senza alcuna tessera partitica in tasca. Vuoi vedere che in fondo in fondo non è tanto Inarcassa ad avermi segato le gambe ma il fatto che non mi sono impalmato alcun politico locale,anzi,mi sono permesso di criticarlo? Mi auguro che prima o poi il non scendere a compromessi con questi figuri non sia invalidante ma paghi.Ciò potrà accadere solo se i partiti attuali spariranno.Buona serata.Skellig
Zawardo Z.
6 novembre 2012 alle ore 23:34avresti potuto chiedere le dimissioni dall'ordine e passare sotto gestione separata inps. Contributi molto + alti, ma senza minimo. Quindi guadagni 0 e paghi 0 (ovviamente non maturi pensione o altro, ma non è che inarcassa mi dia molta fiducia in +).
skellig .
7 novembre 2012 alle ore 00:49Grazie per il gentile consiglio. Penso che gli statuti delle casse previdenziali per gli iscritti agli albi professionali andrebbero riformati da cima a fondo.Attualmente sono una ghigliottina per chi inizia la libera professione e non riesce a fatturare con continuità.
Adalberto
6 novembre 2012 alle ore 22:31Proprio così. TARTASSATI da studi di settore totalmente fuori di zucca che non vogliono sentir ragione e che ti scagliano addosso i killer Equitalia se non paghi quello che dicono su "REDDITI PRESUNTI" che son certi solo per loro.
L' Italia ormai è totalmente fuori controllo perchè lo Stato si comporta proprio come uno strozzino.
Apri partita IVA e ti lasciano in pace i primi anni per poi presentatri il conto tutto in una volta mandandoti gambeallaria e portandoti via anche la casa che hai acquistato con mutuo trentennale.
Aprire partita IVA in Italia non è EROICO, è da SUICIDA perchè si entra in un tunnel che non ti lacia scampo.
ilbob Cinquantotto
7 novembre 2012 alle ore 00:10Condivido al 200% . Se vi fosse un ufficio dove aprire la partita IVA, dovrebbero mettere SULLA porta un cartello con scritto a lettere cubitali: PER ME SI VA' NELLA VITA DOLENTE, PER ME SI VA NELL'ETERNO DOLORE,........LASCIATE OGNI SPERANZA O VOI CHE L'APRITE.
stefano montalto
6 novembre 2012 alle ore 22:43Sono un funzionario pubblico e in quanto tale non posso svolgere alcuna altra attività professionale.
Trovo assurdo che possano esistere, specie in questo momento di crisi, dipendenti pubblici dediti a svolgere attività professionali in maniera legale. Sarebbe il momento di una riforma della scuola, e nessuno più del M5S potrebbe attuarla, di modo da renedere incompatibile l'insegnamento ad ogni livello con l'esercizio di qualsiasi professione(in Italia dovrebbero essere 250.000). Si otterrebbero due risultati, insegnanti più impegnati e "professionali" e nuove opportunità di lavoro, ovvero nuovi posti di lavoro per quei professionisti che rinuncerebbero alla scuola quale cassa sicura in cui profondere sforzi marginali.
skellig .
6 novembre 2012 alle ore 23:05Concordo con quanto scrivi.A proposito di dipendenti pubblici,sono a conoscenza di un collega istruttore direttivo in 2 enti locali, full time (36 h)di cui 13 come responsabile del servizio tecnico e ha partita iva.Che tu sappia è legittimo che in tali condizioni lavorative un dipendente pubblico possa esercitare anche la libera professione?
Zawardo Z.
6 novembre 2012 alle ore 23:30come funzionario pubblico non è vero che non puoi svolgere altra attività. Poi farti autorizzare lavori occasionali se vengono reputati compatibili dalla direzione del personale.
Se sei partime non oltre il 50%, puoi avere anche la piva e svolgere l'attività che ti aggrada senza chiedere alcuna autorizzazione (chiaramente non in contrasto con il tuo lavoro da dipendente, quindi se rilasci autorizzazioni di smaltimento rifiuti è solare tu non possa avere l'azienda di recuperatore rifiuti a cui ti auto-dai i permessi).
Questa è la situazione attuale e francamente non vedo motivi di malcontento, puoi svolgere entrambi i lavori con professionalità ed impegno.
skellig .
7 novembre 2012 alle ore 00:01L'ultima frase della tua gentile risposta alla mia domanda,stride un po' con il tuo commento.Io non metto in dubbio che un dipendente pubblico possa essere anche un ottimo libero professionista ma in linea col tuo commento trovo che sia giusto imporre per legge l'opzione a chi si trova in situazioni del genere (dipendente pubblici fulltime),che si tratti di insegnanti o altri dipendenti di pp.aa.
P.s.Il caso del collega a cui ho accennato presenta un altro aspetto molto curioso.Per diversi mesi ha "lavorato" per "48" h in questi due comuni.Il comune in cui è dipendente non è responsabile del servizio e ma in quei mesi lavorava 36 h.Nell'altro comune che ha stipulato convenzione col primo comune lavorava 12 h (9+3)ed era ed è tutt'ora responsabile del servizio tecnico.Un bel quadretto eh.Se ti interessa posso farti visionare l'approvazione dello schema di contratto da parte della giunta del secondo comune.E' molto interessante.Sono citate diverse sentenze della corte dei conti,il concetto di "comando" etc. etc.Ah dimenticavo.Il segretario dei due comuni è lo stesso...
Claudio A.
6 novembre 2012 alle ore 22:49Io svolgo la professione come ingegnere da pochi anni e non mi ritrovo in quanto affermato nel posto e in molti commenti:
- anticipo IVA: i professionisti la pagano per cassa, come peraltro per le imposte
- studi di settore: io rifiuto i lavori in nero, quindi fatturo tutto e non mi preoccupo se sono sopra o sotto gli studi di settore, denuncio quanto incasso
Non guadagno molto, facendo bene i conti sarebbe stato meglio rimanere dipendente, ma nella mia esperienza professionale, come dipendente e come professionista, ho sempre visto che i problemi non vengono dalle imposte, ma per lo più dai concorrenti che non le pagano.
sarebbe anche ora di smetterla di postare chiacchiere da bar.
Petrelli
6 novembre 2012 alle ore 23:12Anch'io come te fatturo tutto e non mi son mai preoccupato degli STUDI di SETTORE finchè un bel giorno mi ha chiamto l' Agenzia Entrate territoriale dicendo che nel 1998 ero sotto di ben 3.000.000 (TRERMILIONI) dagli studi di settore.
Calcolando more, spese di interessi e quant' altro avrei dovuto dare loro 20.000.000 (ventimilioni o giù di lì). Ovviamente avrei potuto fare opposizione alle Commissioni Tributarie. Il tutto SENZA AVER MAI RUBATO NULLA.
Spero che Tu, collega, sappia che significa entrare nel giro delle opposizioni alle Commissioni Tributarie; significa stare in ballo per ANNI con spese di avvocati e comunque DEVI VERSARE UGUALMENTE BUONA PARTE di quanto ti chiede l' Ag. Entrate. Se poi, tra 10 anni ti daranno ragione FORSE ti restituiranno il mal tolto.
Come ne uscii allora? Col CONDONO TOMBALE che c'era proprio quell' anno cavandomela versando a RATE mi pare 4.000.000 (quattromilioni poco più poco meno). Sempre e comunque 4.000.000 a me RUBATI perchè non avevo certo "guadagnato" quanto mi imputavano.
Ti auguro di essere SEMPRE CONGRUO perchè, in caso contrario, quando meno te l' aspetti ti chiameranno, anche dopo anni la NON congruità facendoti pagare l' impossibile.
Auguri.
Zawardo Z.
6 novembre 2012 alle ore 23:25l'anticipo iva può essere versato con varie modalità (3 mi pare a memoria), ma va versato.
Se con uno dei 3 calcoli riesci a far uscire zero, chiaro non lo versi, ma in caso contrario è dovuto.
Per quanto riguarda gli studi di settore, lungi da me tirartela, ma non essere congruo è un grosso rischio; ti esponi a rischi davvero consistenti e se ti prendono di mira sono cavoli amari. Con equitalia paghi per forza, e paghi 1/3 subito solo per poterne discutere poi.
Dire ho iniziato da poco e mai avuto problemi, purtroppo vuo ldire poco...
i problemi (se arrivano e ti aguro di no) arrivano con calma, ma non ti mollano più.
Claudio A.
6 novembre 2012 alle ore 23:25Non so come fosse nel 1998, ma mi risulta ad oggi che lo studio di settore non è sufficiente per invertire l'onere della prova. Ovvero l'AdE deve comunque produrre altro oltre allo scostamento dallo studio di settore e il contribuente ha diritto, pena nullità del procedimento, al contraddittorio.
Non mi risulta quindi a oggi che si debba pagare lo scostamento dallo studio.
Claudio A.
6 novembre 2012 alle ore 23:32Sì, io sono autonomo da poco, ma ad es. mia moglie svolge attività autonoma da qualche annetto ormai, stessa mia situazione.
riguardo a Equitalia: io ci ho avuto a che fare una volta per una contestazione sui versamenti da dipendente, non ho avuto problemi, ho dimostrato la mia posizione ed è finita lì.
riguardo ancora all'IVA: le tre modalità sono per gli autonomi, tra le 3 c'è tra l'altro la modalità di pagamento in base al trimestre in corso, quindi è un anticipo di un mese al massimo. Comunque per i professionisti vale sempre la cassa.
Claudio A.
6 novembre 2012 alle ore 23:52Ancora una cosa, l'accertamento tributario non può avvenire liberamente n anni dopo la denuncia dei redditi, dovrebbero essere mi pare cinque dalla fine dell'anno solare della relativa dichiarazione.
Zawardo Z.
7 novembre 2012 alle ore 00:28mi spiace darti solo brutte notizie, ma purtroppo non è come ti (anzi, ci, perchè sfido qualcuno che non lo vorrebbe...) piacerebbe.
L'iva NON è per cassa, per nessuno. La paghi sul fatturato che tu la incassi o meno (tranne che l'iva differita che puoi usare praticamente solo per le fatture con la PA).
Non ci sono differenze tra professionisti o autonomi sotto alcun aspetto (che non sia la previdenza).
Gli accertamenti di solito sono 2 anni dopo la presentazione del modello. La prescrizione è + complessa di come pensi. I 5 anni sono x molti tributi, tra cui i tributi locali (peraltro la prescrizione vale se non ci sono state comunicazioni antecedenti, anche se non ricevute); e su quei 5 anni avrei cmq aneddoti, ma non è la sede.
Per quanto concerne il modello UNICO, i termini decadenziali per la notifica della cartella di pagamento sono:
- il 31 dicembre del 3° anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione per eventuali somme liquidate ai sensi dell'art. 36/bis (omessi/tardivi versamenti autoliquidati);
- il 31 dicembre del 4° anno successivo a quello di presentazione del modello UNICO per le somme dovute a seguito del controllo formale ai sensi dell'art. 36/ter.
Ma ti ripeto non ci si arriva praticamente mai, i controlli li fanno sempre al secondo anno per ora. Se poi accumuleranno ritardi ulteriori le cose slitteranno.
Lo strumento del reddito presunto cmq pare lo vogliano estendere a tutti i cittadini col redditometro, non solo ai professionisti. Vedremo l'anno prossimo che decreti ci doneranno...
Claudio A.
7 novembre 2012 alle ore 14:31Guarda che nelle cose che dici ci sono molte cose non ritrovo nella mia e altrui esperienza (vedo ad es. quello che fa mia moglie, che invece ha un'impresa individuale da quasi dieci anni):
L'iva NON è per cassa, per nessuno. La paghi sul fatturato che tu la incassi o meno (tranne che l'iva differita che puoi usare praticamente solo per le fatture con la PA).
Hai ragione tecnicamente, a meno delle modifiche valide dal prossimo, ma in pratica il professionista emette parcella solo all'incasso. Almeno questo è quello che facciamo dalle nostre parti.
Mai arrivato un accertamento negli ultimi 8 anni. La decadenza per l'IRPEF è di cinque anni, sei per omessa dichiarazione, mi pare dieci per reati penali.
Tra l'altro mi risulta che l'accertamento possa essere probabile nel caso di due incongruità rispetto agli studi di settore negli ultimi 3 anni consecutivi. Ripeto per mia e altra esperienza, vedo non congruitò di autonomi vecchie di anni senza accertamenti.
Io ho avuto un controllo dell'Ade, ma solo per acquisto di software dall'estero (valore di ben 250 ).
Lo scostamento dagli studi di settore non è comunque sufficiente da solo a nessuna azione, né intervento di equitalia.
Luca Rampin
7 novembre 2012 alle ore 16:28Si vede che sei giovane, ne parliamo tra qualche anno, quando guadagnerai meno di oggi.
mario bottoni
6 novembre 2012 alle ore 23:00Beppe Grillo e il mov5stelle sta tentando di fare il miracolo, mentre tanta gente si lamenta e contrasta anche il nostro movimento
..da non crede la feccia che popola questa Italia al saccheggio. Quelli che non possono aspettare e collaborare per il successo a 5 stelle, facciano un passo avanti. Si coalizzano e attaa\cchino con i bazooka il parlamento, senato, viminale, quirinale, dir. gene. Industria, banca che non e' Italiana. etc... ache cazzo serve ricriminare senza fare nulla? Vedere faccie da cazzo che ti rubano la vita sotto i tuoi occhi...da ebete: datevi da fare!
ad ogni buon conto:" ceterum censeo vaticanem esse delendam!
Bob C.
6 novembre 2012 alle ore 23:25Massima solidarietà' all'ingegnere.Diamo il giusto nome alle cose: quella dello stato e' una vera e propria TRUFFA.
Guardo Ballaro' e mi domando: in questa situazione dove pensano di prendere 50 miliardi di euro IN PIÙ all'anno per il documento firmato con l'Europa riguardo il rientro dal debito?
E questo per i prossimi 20 anni futuri?
Angelo Clerici
6 novembre 2012 alle ore 23:43Io la mia partita iva l'ho già chiusa per gli stessi ed identici motivi che ha esposto l'ingegnere e perchè con la scusa della "crisi" i committenti si prendevano il lusso di liquidarmi a 200 giorni. Di quello che fatturavo pagavo una fracassata di tasse e ne ho ancora un bel pò sul collo di residuo per considerare conclusa la partita con lo stato. In casa arrivava solo il mio reddito ed adesso non ne arriva più nessuno. Voglio vedere chi mi viene a chiedere ancora qualcosa dal momento che con il mio antico reddito eravamo considerati "famiglia con reddito minimo esistenziale" ed adesso non c'è più neanche quello. Per cortesia mettetevi d'accordo con l'Argentina per riattivare le linee di emigrazione in quel paese e colonizzare la terra del fuoco. IO PARTECIPO!!!
Bruno Cinque (b5)
6 novembre 2012 alle ore 23:41chiudere tutte le partite iva e poi vediamo che fanno sti parassiti...!!!
stefano r.
6 novembre 2012 alle ore 23:50Ma non è che stiamo sbagliando strada vero?
Non è che, se accettiamo di seguire le regole per cercare di arrivare al potere seguendo i canali ufficiali, alla fine resteremo invischiati nel sistema e non otterremo alcun beneficio vero?
Non è che cercare di farsi eleggere al parlamento sia un pò come cercare di farsi conoscere andando ad un talk show dove tutto è già orchestrato in modo da farci percorrere solo un certo tratto di strada e solo in una direzione già predeterminata vero?
GIANLUCA N.
7 novembre 2012 alle ore 00:30Finalmente qualcuno che se ne ricorda!
Io lo dico da un anno a tutti quelli che incontro e fanno tutti la faccia di quello che cade dal pero.
Non l'hanno mica capito che la spremuta fiscale che ci stanno facendo serve solo a riuscire ad arrivare al momento in cui dovremo cominciare a pagare veramente (gennaio 2015) senza che il debito cresca ancora.
"Non sono mica un economista" è la risposta migliore che ho ottenuto.
"Non ci vuole mica una gallina per capire se un uovo e fresco o meno" rispondo sempre io.
Per ora mi prendono tutti per matto.
Aspettate, aspettate...
cesar lutzu
7 novembre 2012 alle ore 00:12IO SONO UN GEOMETRA HO CHIUSO LA PARTITA IVA LO SCORSO ANNO!
NON HO PIU' VOGLIA, FANTASIA E FIDUCIA PER LAVORARE IN QUESTO PAESE!
BY! BY!
VAFFANCULO!!!
filippo anatra
7 novembre 2012 alle ore 00:35"Per fare un esempio basti pensare all'acconto IVA sui futuri guadagni che versiamo a dicembre".
Suvvia giovani ingegneri, non raccontate le barzellette su questo blog.
Qualsiasi soggetto con partita iva è ha conoscenza che l'acconto iva si può calcolare sulle operazioni realmente effettuate.
Qualsiasi soggetto con partita iva è a conoscenza che le fatture si possono emettere anche con la clausola di iva a esigibilità differita
Roberto B.
7 novembre 2012 alle ore 06:55dimmi come fai a non pagare l'acconto irpef in anticipo ?!?
.. sono curioso~
FILIPPO ANATRA
7 novembre 2012 alle ore 09:23Premesso che si discuteva di acconto iva e non di acconto irpef, ti risponderò lo stesso
L'acconto irpef 2012 essendo calcolato sulle imposte dovute dell'anno precedente può essere ricalcolato se si prevede che si guadagnerà meno
Se le previsioni sono "errate" scatta teoricamente una sanzione che può essere regolarizzata entro il termine telematico di presentazione della dichiarazione dei redditi dell'anno successivo.
Se invece il tuo reddito è costante e non hai i temporaneamente i soldi per versarlo, puoi anche scegliere di non versare l'acconto sapendo che scatterà una sanzione, sapendo che se non lo regolarizzerai entro i termini di presentazione telematico della dichiarazione dei redditi uscirà ( dopo circa 365 giorni ) un "avviso bonario" con sanzione al 10% oltre interessi da pagarsi entro 30% e/o da rateizzare ( con interessi ) in 6 o 20 rate trimestrali.
Quindi tornando ai giovani ingegneri, il consiglio è quello di verificare sempre la normativa fiscale vigente, prima di scrivere su un blog che tutti gli avversari politici leggono certe leggende metropolitane.
Roberto Q
7 novembre 2012 alle ore 00:36Architetto "libero" professionista con P.IVA a carico...libero di non poter scegliere, libero di non poter esercitare una professione bellissima, libero di rincorrere ogni giorno un futuro che non ho, signori apriamo gli occhi: siamo al capolinea o si cambia marcia ora o per noi è inutile sperare nel futuro...prendiamocelo!!!! reLOVEution
Mauro Agnoli
7 novembre 2012 alle ore 00:41Se le regole le fanno dei delinquenti, volete che viviamo in uno stato onesto? Da troppo tempo avremmo dovuto accomodarli fuori dai coglioni.
Alessandro Mocellin
7 novembre 2012 alle ore 01:17Io l'ho chiusa un anno fa.......
ciao ciao italia....
FRANCESCO FAZIO
7 novembre 2012 alle ore 01:24Il popolo siciliano, che e' diffidente a causa delle innumerevoli fregature prese nel corso dei secoli, ha a lungo meditato e saggiamente sentenziato che l'unica strada di opposizione al regime e' quella di votare 5 stelle bocciando il seppur onesto Di Pietro reo di essere affascinato dalla foto di Vasto con Bersani alleato con l'U.D.C. di cuffariana memoria.
Il dado e' tratto ; P.D. -UDC -PDL da un lato alleati per resistere al nuovo che avanza e 5 stelle come primo partito d'Italia ma all'OPPOSIZIONE finche' non raggiungera' lentamente il 51 per cento dei voti.
Poi verra' la Norimberga tricolore dove i Kapo' verranno tutti condannati nel nome del popolo italiano a restituire il maltolto ed a pagare per i dolori inflitti a milioni di poveri italiani .
Marco Gregori
7 novembre 2012 alle ore 01:52Caro ingegnere vittimista, ti ricordo che a te ed agli appartenenti alla Casta degli Ingegneri Italici, come del resto alla Casta degli Avvocati Italici o alla Casta degli Architetti Italici, e via approfittando, è lecito insegnare nelle scuole pubbliche a tempo perso e beccarti il relativo stipendio alla faccia di precari ultradecennali NONOSTANTE tu sia già titolare di uno studio e di una attività di libero professionista. Cosicchè vediamo stimati e profumatamente pagati professionisti che in barba agli innumerevoli impegni e connesse rendite, invadono cattedre di scuole medie inferiori e superiori. Oggi per le legge italiana un docente non può essere titolare di un'impresa (qualsiasi, anche familiare, anche un'attività che non ti impegni più di un'ora a settimana, come consulenze o altro) oppure deve chiedere il permesso al dirigente scolastico per pubblicare un libro (!), perchè queste seconde attività toglierebbero energie e tempo all'insegnamento: certo, lo stesso non vale per le Cast: italici siamo. Quindi benvenuti Professor Avvocato, benvenuto Professor Ingegnere, benvenuto Professor Architetto. Fra un po' allargheranno le porte per far spazio alle vostre nuove targhette chilometriche contenenti tre chili e mezzo di titoli. Forti siete, caste siete. E piangete ! Una risata vi seppellirà, anche a voi.
mario mario
7 novembre 2012 alle ore 06:41Ci sono quelli che guadagnano e quelli che non guadagnano, non è la giusta impostazione.
Bisogna considerare il discorso nella sua globalità e sopratutto analizzare un fattore fondamentale che è quello delle spese per ministeri inutili!
paolo bentivegna
7 novembre 2012 alle ore 02:00Il gioco perverso di questa tecnocrazia ( appoggiata
senza discriminanti da una classe politica nazionale profondamente corrotta e collegata con filo doppio alla Eurotecnocrazia -Parlamento UE/Istituzioni UE/
vari Parlamenti Nazionali )è lampante .
Disgregazione economico-sociale della classe lavoratrice e della piccola-media borghesia, volta
alla SPOLIAZIONE di beni immobili/mobili/risparmi/
piccoli investimenti azionari .
Il tutto, perpetrato spudoratamente con iper-tassazione,misure depressive a getto continuo che
distruggono il tessuto industriale (piccole-medie
imprese) lasciando senza una fonte di reddito e senza speranza nel futuro centinaia di migliaia di famiglie.
E'd'uopo puntualizzare ,oltre l'aumento della
disoccupazione e del numero di coloro che ormai
sono classificati 'poveri' o a livello di mera
sussistenza, il disagio e la disperazione di giovani uomini e donne che non vedono alcuna prospettiva per il loro domani .
Il forte calo dei consumi, il blocco degli indici
di adeguamento reale al costo della vita di salari,pensioni ( già di livello insufficiente
per una vita dignitosa ) la dicono lunga su quanto
è stato fatto, ad oggi, da Monti&Co. e su quanto
vanno preparando per noi nelle stanze dei Poteri
Forti.
C'è molto da dire su operazioni fuori controllo di banchieri e finanzieri truffatori legati mani e piedi con la casta politica ( Ligresti,Mussari,De Benedetti,etc. tanto per citarne alcuni ) che operano senza freni attraverso le Fondazioni piene
di politici riciclati,cooptati,raccomandati tutti
impegnati a svuotarci le tasche con immense rapine
fatte dall'interno .
E'tutto il sistema a essere marcio fino al midollo (municipalizzate,partecipate,etc.) .
Una vera cascata di malversazioni che ormai coinvolge tutti i linfonodi(un vero e proprio
cancro)ovvero Istituzioni,aziende pubbliche e private,Partiti,Regioni,Province,Comuni.
Chiudo:dopo aver mandato in rovina la Nazione
e gli Italiani,BALLERANNO SULLE MACERIE senza versare una lacrima.
davide buonasorte (davide5stelle)
7 novembre 2012 alle ore 05:06Voi non avete proprio capito! Noi raggiungiamo il 43% e il premio di maggioranza lo restituiamo allo Stato!
mario mario
7 novembre 2012 alle ore 06:29"turning table"! Istituiamo la partita IVA per dirigente di Stato! BASTA CON GLI STIPENDI SI STATO FISSI, ve li dovete guadagnare i soldi!
Basta agli stipendi per legge! Basta con i finanziamenti fuori proporzione!Ma possibile che il MINISTERO PER L'ECONOMIA E POLITICHE SOCIALI E IL MINISTERO PER L'ECONOMIA SPENDANO INSIEME 180 MILIARDI DI EURO???
180 miliardi di euro! senza risolvere ne il problema dell'economia, ne il problema del lavoro, ne il problema sociale dei disoccupati ne quello degli esodati!
E' UNA TRUFFA!!
180 miliardi = 180x10^9 euro
cioè
180*10^9/50*10^6(50 milioni di cittadini) = 3600 euro a testa
ALLORA DISTRIBUIAMO QUESTI SOLDI AI SINGOLI CITTADINI, RISOLVIAMO TUTTO!
Una famiglia di 4 persone, se scomparissero questi due ministeri a loro favore, percepirebbe
3600x4=14400 euro all'anno!
E questo senza toccare tutte le spese di Stato!
Ci sono altri ministeri sporporzionati e assurdi come quello della difesa!!
Ci stanno divorando e non per lo stanziamento di stipendi ma per distribuirsi tra loro miliardi di euro che finiscono all'estero.
Diciamo la verità i più grandi finanziatori della banche delle Cayman sono nello Stato italiano o collegati ad esso!
mario mario
7 novembre 2012 alle ore 06:42errata:MINISTERO DEL LAVORO E POLITICHE SOCIALI
E MINISTERO DELL'ECONOMIA
Robert T.
7 novembre 2012 alle ore 06:40Ciao. Scusate il mio italiano. Io sono un australiano sposata con un italiano. Negli ultimi 12 anni ho vissuto a Roma. Recentemente abbiamo deciso di tornare in Australia a causa della corruzione, disorganizzazione, nepotismo e clientilismo che abbiamo dovuto sopportare in Italia. Arrivato in Australia ho aperto un'attività e di richiedere un ABN (come una partita IVA). Cinque minuti su internet e gratis. Alla fine di ogni anno fiscale sono obbligato a dichiarare i miei guadagni (al netto detrazioni per le spese) e pagare la GST (come IVA, ma al 10%) che ho raccolto e fatto i miei pagare i miei clienti. Non pago nulla in anticipo al governo, solo ciò che GST (IVA) che ho raccolto da parte dei clienti per i miei servizi. Nei miei profitti annuali (dopo le deduzioni) devo pagare 32% di tasse. Niente di più. È semplice. E 'facile e funziona. Non ho mai pagato nulla in anticipo al governo perché non pensano che io debba pagare qualcosa che non ho incassato. Pago solo su ciò che viene nel mio conto. Sia tasse su profitti sia su GST (Iva) incassato da clienti.
Giovanni Crice
7 novembre 2012 alle ore 07:23Così dovrebbe essere un paese civile per creare lavoro: offrire agevolazioni! Sarebbe utile il confronto con paesi del genere e non solo riferirsi sempre agli USA.
Roberto B.
7 novembre 2012 alle ore 06:58PROBLEMA
Un giovane ingegnere ha P.IVA ed è iscritto a INARCASSA. Da un committente (grossa azienda) riceve un incarico professionale da sviluppare in un anno (12 mesi). Il giovane afferma che vuole un compenso netto non inferiore 1700,00/mese con emissione a fine mese di regolare fattura.
Sapendo che a fine anno deve pagare L'IRPEF e INARCASSA (non vado oltre!!) determinare:
a) il compenso netto che gli produrrà la fattura mensile;
b) il reddito netto di fine anno detratte l'irpef e inarcassa;
c) imposta irpef annuale ed irpef addizionale regionale e comunale;
d) imposta inarcassa annuale (contributo soggettivo e maternità (solidarietà alle donne professioniste);
e) ritenuta d'acconto mensile da "lasciare"al committente il quale dovrà versarla.
Soluzione
I = 1700,00 /mese; Contr.integr,inarcassa (al 4% pe ripotesi) = 0,04 * 1700 = 68,00 ; iva= (0,20)*(1700+68) = 353,60 .
T.L.F. = 1700 + 68 + 353,60 = 2121,60 (totale lordo fattura)
Ritenuta d'acconto: 0,20 * 1700 = 340,00 (che lasciamo alla committenza).
Dunque loro mi liquidano: 2120,60 340,00 = 1780,60 /mese (netto fattura).
Reddito irpef= 2121,60 * 12 = 25.459,20
Tasse irpef: 3450,00 + (25.459,20 15.000)*0,27 = 6273,98 (scaglione anno 2010)
Tasse pensione inarcassa (contrib.soggettivo all'11,5% per ipotesi): 0,115 * 25459,20 = 2927,81
Tassa maternità inarcassa: 67,00
Tasse addizionali reg.e comunal.irpef: 0,025 * 25.459,20 = 636,48 (ipotizzo il 2,5%)
TASSE TOTALI: 636,48 + 67,00 + 2927,81 + 6273,98 = 9905,27
RICAVO UTILE ANNUO = 1780,60 * 12 9905,27 =11461,93 /anno
RICAVO UTILE MENSILE = 11.461,93/12 =955,16 /mese
Dunque in % mi rimangono 955,16/mese su 1780,60/mese nette cioè neanche nà mazza (ovvero ho perso in pratica il 50%).
Conclusioni personali.
Lavorare con partita iva conviene se e solo se si fatturano non meno 3000,00 /mese; in caso non affermativo si muore di fame
SCRITTO IN ANNO DOMINI 2010 from Von Braun
FILIPPO ANATRA
7 novembre 2012 alle ore 09:34Sicuramenti i tuoi calcoli sono corretti per un soggetto iva che opta per il regime semplificato. Al giovane ingegnere che fattura meno di 30 mila euro mensili è data la possibilità di optare per il regime forfettario introdotto dal 2012 con la tassazione sostitutiva al 5% sino a quando avrà 35 anni. ( oltre naturalmente il 10% a inarcassa)
Al non giovane ingegnere è data la possibilità di esercitare la professione anche con una società di capitali professionale regolarmente iscritta a inarcassa ( codice iva servizi di ingegneria integrata ). in quel caso la tassazione sale al 27.50% (ires ) + il 3.90% ( irap)
mario mario
7 novembre 2012 alle ore 07:00E' arrivato il blitz dei CAMERATI FASCISTI ...
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/politica/2012/11/06/Monti-intervento-governo-auspicabile_7746436.html
Meglio così, almeno il pd non prenderà il premio di maggioranza alle prossime elezioni.
Beppe sarebbe capace di restituirlo come ha fatto con i rimborsi!
Quindi lasciamo che il tempo faccia la sua parte e che la democrazia diretta cresca.
Caro Beppe o ci dai dentro con le piattaforme web di democrazia diretta e ad abituare la gente a votare, votare, votare su qualsiasi cosa, oppure presto ti attaccheranno come belve.
La Salsi ha avvelenato l'aria pesantemente, se ne arrivano altre come questa signora la vedo dura.
CEPOLLARO V.
7 novembre 2012 alle ore 13:13Ciao a tutti, calma, un po' alla volta, sono sicuro che tra qualche mesetto la partitocrazia comincerà a vomitarsi addosso l'un l'altro le peggio accuse, ne vedremo e sentiremo delle belle. Sanno bene di essere vicini alla fine. Anche per questo motivo e' meglio star lontani dai salotti e dalle telecamere gestite da loro. Non lasciamoci tentare dallo schermo colorato, arrivera' anche il tempo della democrazia in tv. Oggi no. Berlusconi insegna.
Francesco Scarfato
7 novembre 2012 alle ore 07:12L'altro giorno mi ha chiamato il commercialista per dirmi che lo stato mi darebbe una mano a pagare le tasse facendomi un prestito agevolato, a qualcuno risulta questa cosa?
Mi sembra la logica dello strozzino, chiedi allo strozzino i soldi per pagare lo strozzino che poi ti tassa il prestito, che puoi restituire in comode rate fino alla morte...
Roberto B.
7 novembre 2012 alle ore 09:58confermo,
se chiedi per altri usi un prestito alla banca, non te lo concede, ma però lo eroga se lo usi per pagare le tasse !
.. così oltre alle tasse paghi un bel 10/15% in più per i tassi debitori !
..
Francesco Scarfato
7 novembre 2012 alle ore 11:41Non avevo dubbi, comunque non penso proprio di accettare una cosa del genere, pago, a fine anno chiudo la p.iva e baci, abbracci e ti saluto italia
Monfasani Gabriella
7 novembre 2012 alle ore 08:04Dobbiamo sperare in un cambiamento! dovremmo però nel nostro piccolo fare qualcosa anche noi, protestare, riunirci nelle piazze, dire tutti assieme BASTA NON NE POSSIAMO PIU'
Giacomo B.
7 novembre 2012 alle ore 08:06Ai precarietti che si lamentano invidiosamente chi "occupa" il loro ambito posto nella scuola dico che se ciò succede é dovuto al fatto che é consentito.
Io penso che se ciò che si guadagna lo si lavora onestamente nessuno deve impedire che ogni individuo possa elevare la propria professionalità e, di conseguenza, accrescere i propri guadagni.
Sono ingegnere, libero professionista, e precario della scuola. Vaffanculo alle innumerevoli volte in cui, negli ultimi dieci anni si sono cambiate le regole d'ingaggio per le supplenze, favorendo questo o quell'altro TITOLO di studio e, soprattutto effettuando una vera e propria truffa ai danni di molti precarietti che hanno speso fortune nei vari corsi di abilitazione e simili.
Personalmente non parteciperò al super mega maxi concorsone, ennesima presa per i fondelli. Ma ognuno deve essere libero di scegliersi la strada da percorrere senza, poi, recriminare sugli altri quando questa si rivela senza uscita.
Andrea .
7 novembre 2012 alle ore 08:08Mi piacerebbe sapere cosa intende questo ingegnere vivere alla giornata
Giuseppe Cerrato
7 novembre 2012 alle ore 09:42La famosa arte di arrangiarsi in cui l'italiano (soprattutto al sud) è maestro.
roberto p.
8 novembre 2012 alle ore 01:02cazzegiare come fanno i dipendenti pubblici
con la differenza che i parassiti statali hanno li stipendio assicurato
Sergio
7 novembre 2012 alle ore 08:44Il nostro non è più da tempo il paese di chi desidera e vuole intraprendere, è un sistema ormai punitivo e arrogante, succhia e arraffa oggi senza porsi il problema del domani. Unica soluzione è andare ad aprire imprese all'estero, in paesi più democratici del nostro dove gli imprenditori che gia scommettono il proprio, sono considerati una risorsa e non una vacca da mungere
Ivan I.
7 novembre 2012 alle ore 11:53Non è l'unica opportunità quella di andarsene. C'è un'altra opportunità. Per perseguire l'alternativa che dico io bisogna essere "ommini". A quanto pare invece questi imprenditori sono "ominicchi" e "quaqquaraqua"
giugno78
7 novembre 2012 alle ore 08:54Tutto vero, anche io ho partita IVA...
Caro collega hai dimenticato di specificare che se vuoi lavorare sei obbligato ad aprirti la PIVA, almeno qui in Sardegna, perchè le grandi società (che poi ti trattano da dipendente)altrimenti non ti fanno lavorare
franco
7 novembre 2012 alle ore 09:29personalmente con la "mannaia dello studio di settore" ho smesso di lavorare, anche se continuo a tenere aperta la partita IVA per logica contributiva (l'agognata pensione ??).Attualmente posso ritenermi un'occupato-disoccupato che si indebbitava per pagare le tasse. Per capirci, per lo Stato dovevo guadagnare un tot, se non l'avessi guadagnato dovevo pagare le tasse ( IVA, Iperf etc,) sulla differenza. Una vera e propria rapina legalizzata.
Gianluca S
7 novembre 2012 alle ore 09:14Da quello che ho capito, per aprire e gestire una Partita IVA, costa se ti va bene, 1500/2000 Euro l'anno.
Per chi non ha soldi per iniziare, anche se ha una buona idea, aprire una PI è impossibile.
Questo vuol dire alimentare il lavoro in nero, lo stato dovrebbe levare ogni tipo di spesa al piccolo imprenditore, almeno per il primo anno di attività.
gabriella catastimeni
7 novembre 2012 alle ore 09:26No, costa di più: ad esempio nel caso di un ingegnere, anche se non incassi un euro, ma l'anno scorso ne hai incassati 5.000, devi pagare i contributi minimi obbligatori, 2.025 , l'iva pari al 21%, l'acconto dell'iva su presunti guadagni, o qualcosa di simile: l'ultimo anno in cui ho tenuto la partita iva da libero professionista, ho incassato (sottolineo che l'incasso è stato tutto fatturato, quindi niente nero) 4.999,57 , ho pagato in totale circa 6.200 tra tasse, iva, contributo, acconto iva. Morale: mio marito ha dovuto prestarmi i soldi, ho dovuto chiudere la partita iva, adesso lavoro molto poco, non riesco a incassare più di due tremila euro/anno neanche a spararmi, la gente non paga, ho lavori consegnati da tre anni e soldi zero: sono una mamma lavoratrice in seria difficoltà economica ma per me non ci sono ammortizzatori sociali, e tutta la formazione universitaria fuori sede, i corsi di aggiornamento obbligatori e a pagamento me li posso sbattere in quel posto!!!
Leo Recalchi
7 novembre 2012 alle ore 14:48Forse ti sei dimenticato i 3200 euro di inps, gli 88 euro della camera di commercio, i 600 euro di inail, l'accento iva e così' via pagando...
gian radoia
7 novembre 2012 alle ore 09:15caro ing, sono pienamente d'accordo con lei. sono commercialista e ricordo che l'acconto, fu voluto dal ministro visco che invece di potenziare ed indirizzare la Gdf contro l'evasione si inventava di che torturare il contribuente.
Maurizio B.
7 novembre 2012 alle ore 09:18Sono anch'io un ingegnere che lavorava fino all'anno scorso come consulente di organizzazione. Ho dovuto chiudere la partita IVA, perchè, in assenza di lavoro, i balzelli fissi da pagare superavano gli introiti. E' assurdo, ma è così. Tra spese, tasse e imposte varie si arrivava al 70% del fatturato. Questo quando lavoravo parecchio.
Giampi G.
7 novembre 2012 alle ore 09:21Le cose vanno male e l'italiano se ne va.
Lungi dall'idea di scendere a Roma in cinque milioni e cacciarli a calci.
Del resto, qui, dove li trovi cinque milioni di onesti?
GV
7 novembre 2012 alle ore 09:35a me pare che in Italia non sappiamo bene come funzioni l'IVA. se non è il tuo primo anno di attività, hai accantonato già l'IVA per l'anno successivo come credito ottenuto su una prestazione già pagata. Poi se nella gestione delle tue spese non tieni conto che tra i "ricavi" l'IVA non la devi contemplare, allora il problema è di fondo. Dire che l'anticipo d'IVA è scorretto è impensabile se tu sei nel tuo settore da più di 1 anno solare. non la paghi tanto per, ma la paghi in funzione del tuo giro d'affari. Il problema semmai è che il tuo giro d'affari potrebbe crollare l'anno successivo, ma se permetti è più grave che tu fallisca e così non versi per niente l'IVA allo Stato.
Marco m.
7 novembre 2012 alle ore 09:49Non condivido. L'IVA andrebbe versata nel momento in cui anche io la incasso. Sono titolare di una piccola ditta di consulenze, e questo mese andrò a versare l'IVA del 3° trimestre che ancora non ho incassato, in quanto ormai i pagamenti anche tra ditte private si sono allungati a dismisura ( sempre che ti paghino). Si va già oltre i 120giorni, almeno nel mio caso. E a Dicembre si verserà un ulteriore acconto dell'88% sull'iva presunta del 4° trimestre.... non è assolutamente giusto. L'IVA andrebbe versata nel momento in cui si incassa.
Paolo Rullo
7 novembre 2012 alle ore 10:05Se poi ti vai a studiare la nuova normativa sull'iva per cassa scoprirai che è un'altra fregatura, un cinico tranello di uno stato ORCO.
Fabrizio Pirrello
7 novembre 2012 alle ore 10:07Imposte o tasse versate in anticipo calcolate sulla base di previsioni reddituali future sono solo una rapina. Anche i contributi minimali sono una rapina in quanto è scorrettissimo togliere a chi lavora qualcosa che non ha nessun legame con quel che nella realtà abbia guadagnato effettivamente. Togliere risorse a chi lavora come autonoma equivale togliere risorse agli investimenti. Il passaggio che credo ti sfugga è questo!
Antonio masiero
7 novembre 2012 alle ore 10:25Beh..il problema non e' l'anticipo iva..a novembre ci sono gli anticipi inps e irpef.. Che sono ben altra cosa! Il fatto e'che se sbagli di un giorno il pagamento dell'f24 dopo 6 mesi ti chiedono i 10 euro del ritardo, di contro lo stato richiede anticipi per l'anno successivo ma senza calcolare un minimo di interesse di compensazione come dovrebbe essere per tutti i prestiti.. Quantomeno per il pagamento degli f24 in ritardo!
CENCIOTTI GIUSEPPE
7 novembre 2012 alle ore 10:06Purtroppo è proprio cosi parlano tanto di incentivare nuove imprese e libera professione,ma non capiscono che à proprio da queste cose che si scoraggia un giovane ad aprire una partita iva!!!!
Altro che incentivi e contributi distribuiti a pioggia sul territorio!!!!!
antonia cerimbelli
7 novembre 2012 alle ore 10:08I dati di proiezione inerenti alla chiusura di attività (fine anno)è paurosa.Il peggio deve ancora arrivare,e mi chiedo: a chi giova tutto ciò? Che senso ha impoverire una massa di persone(che ,fra l'altro,non rientra nei dati dei disoccupati,perchè non ha diritto alla "disoccupazione"essendo considerati liberi(?)imprenditori),è un disegno??Se non è un disegno preciso,è stupidità del potere politico.
fabio segala
7 novembre 2012 alle ore 10:11ero un artigiano, ho chiuso, che bello,adesso uso qualche risparmio,ho una figlia,non voglio fare il patetico,mi devo arrangiare,pero' a questi miserabili politici gli faro' pagare tutto a costo della mia vita, non ho piu nulla da perdere,loro perderanno la vita l'ho giuro su DIO................
irene g.
7 novembre 2012 alle ore 10:12Lavoro in studi commerciali da anni, so come funziona il sistema di cui parlate tanto per parlare dall'interno. So che se sei seguito da un commercialista "mago" non se lo lascia scappare.
Vedo tutti i giorni liberi professionisti che piangono miseria, imprenditori che non hanno i soldi per pagare l'acconto dell'iva a dicembre perchè devono portare la famiglia in montagna! Io sono dipendente, mio padre si è ritrovato a fare il lavapiatti e mi sono rotta i COGLIONI di sentirvi piangere e lamentarvi per gli STUDI DI SETTORE, IL REDDITOMETRO E LE DICHIARAZIONI DEI REDDITI. Non sapete come si compilano, non sapete che si possono modificare perchè i programmi che usiamo lo permettono, già evadete le tasse di vostro facendo pagare in nero e non emettendo fatture! Gli studi di settore si inventano di sana pianta, le schede carburante pure, volete scaricarvi anche vostra nonna e la parrucchiera! Fintanto che ci sono gli studi commerciali con i commercialisti di un certo tipo l'evasione non sarà mai combattuta perchè il commercialista ha paura di perdere il cliente e non lavora per lo stato italiano ma per far pagare meno tasse all'avvocato, il medico, l'elettricista ed il dentista! Se I COMMERCIALISTI PRENDESSERO UNA PERCENTUALE SULLE TASSE CHE SCATURISCONO DALLE DICHIARAZIONI DEI REDDITI DEI PROPRI CLIENTI L'EVASIONE IN ITALIA SAREBBE DIMEZZATA! PRIMA DI PIANGERE, DI PARLARE E SE NON CI CREDETE VENITE A VEDERE COME SI COMPILA UNO STUDIO DI SETTORE!!!
Antonio P
7 novembre 2012 alle ore 10:17No no... facciamo così... QUanto vbuoi per compilare il mio studio di settore? Io c'ho perso 3 giorni e una mia collega una settimana. ALlora guarda.. vieni tu a farmelo... ti pago...Poi però se sbagli la prestazione è gratis?
irene g.
7 novembre 2012 alle ore 10:23gli studi di settore devono essere CONGRUI E COERENTI, all'agenzia delle entrate basta cosi. I dati modificabili come le ore di lavoro settimanali, mensili ecc possono far diventare uno studio scongruo-congruo! Poi è ovvio che se dichiari 10.000 di fatture di vendita e 8.000 di costi (perchè vuoi pagare meno tasse e ti fai fatturare anche l'impossibile) sarai sconguro o incoerente, ed è lì che l'agenzia delle entrate andrà a controllare!!! M a l'agenzia non può controllare tutto, non riusciamo neanche noi a capire se un cliente ci porta una fattura falsa o vera, non so se ti pare normale che normali avvocati ci consegnano schede carburante da autotrasportatori!La gente non sa come funziona davvero, è questo che mi fa arrabbiare!
Massimiliano
7 novembre 2012 alle ore 10:28Probabilmente non capisci bene l'italiano (da come scrivi è evidente). Il post evidenzia l'inadeguatezza degli studi di settore (oltre che la loro immoralità, aggiungo io) rispetto ai "piccoli" professionisti. È noto che chi guadagna cifre ingenti e vuole evadere il fisco riesce a farlo grazie ai commercialisti.
A proposito, dici di lavorare da anni in studi commerciali: visto quanto sbraiti sono sicuro che ti sei sempre rifiutata di aiutare i tuoi clienti ad aggirare le regole, non è vero?
Antonio P
7 novembre 2012 alle ore 10:28Allora rispondimi... cos'è un "incarico"?
Antonio masiero
7 novembre 2012 alle ore 10:31Cara irene, prima di sparare a zero sui liberi professionisti comincia a lavorare per 10-15 anni senza malattia pagata, senza inail per gli infortuni.. Senza maternita' e senza ferie.. Pagando 2 casse pensione senza avere la minima certezza di prendere una pensione!!!....vai dal cliente a chiedere di pagare la fattura di un anno prima...di cui tu hai regolarmente pagato l'iva....poi ne parlamo.....
irene g.
7 novembre 2012 alle ore 10:48Prima cosa capisco l'italiano è solo che ho da fare e non posso fare i ricami nei commenti Neanche l'ho riletto! Avevo solo voglia di dire la mia e di far capire alle persone come funziona il sistema di cui tanto parlano! Non lavoro per studi che tengono la contabilità della Fiat ma di piccole medie imprese e di professionisti......quindi se ti dico che mi fa sorridere sentire "la mannaia degli studi di settore" o la paura del "redditometro" è perchè so come si compilano! Capisco che non è facile pagare casse di previdenza se i clienti non pagano le fatture..ma i liberi professionisti hanno la possibilità di emettere pro-forma (non so se sai di che si parla) e quindi l'iva non l'anticipi, ma la versi solo quando incasserai il proforma emettendo la relativa fattura. Io cerco sempre di rimanere fuori dai "cambiamenti".. vorrei solo combattere l'evasione non solo quella a 5/10/100 zeri ma anche dal basso..mi piacerebbe lavorare per lo stato italiano non per le vacanze in montagna dei miei clienti!
germano fusco
7 novembre 2012 alle ore 10:54Gli studi di settore sono come era anni fa la Minimum Tax, si basano sulla presupposizione che se hai Tot Mq di locale sei in una zona piu che in altra etc allora secondo i calcoli dell Ag entrate devi fatturare non meno di X annui, ora se come è successo causa crisi dal 2008 i fatturati scendono di brutto quindi se prima incassavi 10 ora incassi 5 o meno.. ovviamente non rientri nei parametri, e invece di mandarti un controllo reale l'Ag.Entrate ti manda direttamente la differenza da pagare secondo i loro canoni, poi aggiungiamoci anticipi Iva, la maledetta Inps che devi pagare anche se stai in perdita, è ovvio che l'istigazione all'evasione per sopravivvenza diventa necessaria, Io ad aprile ho dovuto lasciare il locale che avevo in affito perchè lo hanno venduto, sono stato fermo sino a settembre perchè non ho trovato un altro locale nell'immediato, quindi ovviamente non ho potuto lavorare ne fatturare mi spieghi perchè devo comunque pagare l'inps? perchè non posso sospendere l'attività per x tempo per poi riprenderla? In Altri paesi si paga su quel che di effettivo si è guadagnato, se un anno decido di non lavorare nessuno mi viene a chiedere tasse presunte, mio Fratello vive negli U.S.A e non ha bisogno in un commercialista per fare dichiarazioni dei redditi è una cosa facile da fare, qui secondo me con i moduli 70/740 etc etc anche i "professionisti" vanno a culo, però se si sbaglia il commercilaista a fare i conti e a seguire le pratiche sono cavoli nostri lui non ne è responsabile... perchè allora lo pago e lo devo avere? lo STATO è fallito non sa come prendere soldi e vessa chi prova a fare un lavoro in proprio. Per come la vedo io dovrebbero fare controlli seri e se uno evade allora gli spacchi le ossa ma se effettivamente non guadagna come da Studi di settore allora los tato lo deve tutelare eaiutare !
irene g.
7 novembre 2012 alle ore 11:04giusto Germano! Io spaccherei le ossa a molti miei clienti! Credo che tutto il sistema vada riformato! Non è giusto che se non guadagni devi continuare ad avere determinate spese fisse (vedi inps) ma non è neanche concepibile come tutto il sistema delle tasse (studi di settore compreso) possa essere modificato manualmente da chiunque! A parte i mq dei locali e pochi altri dati "fissi" e "provabili" molti dati sono modificabili e non possono essere "scoperti" da nessuno. Molti commercialisti lo fanno, con il consenso del cliente ovviamente! Vedo dentisti/medici/avvocati fatturare 80.000 euro quando in realtà ne incassano 150.000, in più vogliono detrarsi costi impossibili e fare magie con gli studi di settore! Ovviamente vanno "accontentati" per paura di perderli come clienti..ma non è giusto! Nulla contro chi non guadagna, non evade, non incassa e paga tutte le tasse..ma credo che siano come i panda (in via di estinzione!)
antonia cerimbelli
7 novembre 2012 alle ore 11:20Irene:sè è tutto cosi facile come descrivi ,perchè stanno chiudendo migliaia di attività al mese?????'Inoltre:perchè non ti metti in proprio, tutto stò guadagno facile,può essere anche tuo. Provaci.
irene g.
7 novembre 2012 alle ore 11:30antonella io non sono dalla parte delle tasse dello Stato strozzino! Le aziende chiudono per colpa del sistema, è marcio da dentro, ma tutti siamo colpevoli! Da quando non chiediamo la ricevuta al dentista a quando andiamo dalla parrucchiera, si sale di piano e si arriva alle imprese che contabilizzano rimanenze per l'inverosimile ed evadono le tasse. Il guadagno non c'è, è poco ed io in proprio con questo sistema non mi ci metterei mai!
fabrizio C
7 novembre 2012 alle ore 11:48Però se i professionisti spalano soldi così facilmente perchè non vieni anche tu nel popolo delle partite iva? vieni a provare vedrai che divertimento. Potrai non incassare il 40% del tuo lavoro, farti dare dell'evasore, farti controllare da 8 enti diversi, litigare con gli uffici, non dormire la notte, lavorare anche quando vorresti essere al mare con la famiglia, un paradiso.
irene g.
7 novembre 2012 alle ore 11:53la guerra tra poveri è inutile, lo scontro dipendenti - liberi professionisti è imbarazzante. Non capisco perchè ve la prendete così, invece di essere curiosi di capire che cosa succede all'interno del sistema fiscale della bassa manovalanza vi siete subito sentiti attaccati! Facciamo tutti davvero il possibile? Siamo tutti così onesti come ci dipingiamo?
Antonio P
7 novembre 2012 alle ore 15:27Guarda Irene che sono d'accordo che la guerra tra poveri è una scemata, ma, perdonami, hai iniziato tu... o forse abbiamo tutti frainteso il tuo tono. Io sono ingegnere... passo tre giorni all'anno a compilare uno studio di settore (TRE GIORNI)... perchè? Perchè sono scemo! Tanti mi dicono... me lo fa il commercialista! E io rispondo: e come fa il tuo commercialista a sapere? Tutti noi sappiamo che per risultare congrui e coerenti basta "aggiustare" i dati... ma allora torniamo al punto di prima! A che cavolo servono sti studi di settore? Gli onesti ci smadonnano su fino alle lacrime (io stavo per piangere quest'anno). I furbi neanche se li filano. Poi leggo il tuo post:
"mio padre si è ritrovato a fare il lavapiatti e mi sono rotta i COGLIONI di sentirvi piangere e lamentarvi per gli STUDI DI SETTORE, IL REDDITOMETRO E LE DICHIARAZIONI DEI REDDITI. Non sapete come si compilano, non sapete che si possono modificare perchè i programmi che usiamo lo permettono, già evadete le tasse di vostro facendo pagare in nero e non emettendo fatture!"
Lamentati tu ora se qualche vaffanculo... in amicizia si intende... te lo sei preso!
ire
7 novembre 2012 alle ore 17:21piangere per gli studi di settore è una scemata. Se paghi il commercialista anche tu sei scemo! Sempre in amicizia si intende...Non mi pare congruo e coerente paragonare un uomo di sessantanni che da si è ritrovato senza lavoro a fare il lavapiatti con la compilazione di un inutile adempimento da parte tua.
Antonio P
7 novembre 2012 alle ore 19:39"piangere per gli studi di settore è una scemata."
Stavo per piangere... e dal nervoso!
"Se paghi il commercialista anche tu sei scemo! "
Non capisco... ma gli chiederò di lavorare gratis
"Non mi pare congruo e coerente paragonare un uomo di sessantanni che da si è ritrovato senza lavoro a fare il lavapiatti con la compilazione di un inutile adempimento da parte tua."
E chi l'ha mai fatto?!?!?
Vabbeh.. vedo che non c'è dialogo possibile. Io sarò scemo ma tu non capisci, travisi e non ti spieghi. Peccato, occasione di dialogo mancata!
irene g.
7 novembre 2012 alle ore 20:55Io non ho insultato nessuno. Se qui c'è qualcuno che non capisce non sono io! Penso solo di essere stata troppo schietta. Forse ho trovato l'unico professionista ONESTO che non ha MAI EVASO le tasse ed ha sempre fatturato tutto!Scusami!!!
Comunque siamo troppo diversi..i problemi che abbiamo sono troppo lontani. Quelli di mio padre,dei dipendenti di settori privati e simili, attualmente mi sembrano problemi più grandi di un banale studio di settore e ripeto banale! Poi se ci vuoi piangere piangici pure... ma ripeto se paghi un commercialista per elaborare i tuoi dati dovresti fidarti e lasciarglielo fare..
Non c'è dialogo perchè non siete sinceri, siete ipocriti...nessuno che dica: SI HO EVASO! Per comprare la cena, per fare un regalo, per mandare all'università un figlio (io me la sono dovuta pagare con il mio stipendio) TUTTI VOI VI FATE FARE LA FATTURA DAL DENTISTA? TUTTI VOI EMETTETE FATTURE AI VOSTRI CLIENTI?
Il problema dei liberi professionisti laureati è che hanno avuto la fortuna di andare all'università, per molti la fortuna di avere un'attività pagata ed aperta da papà o dai sacrifici di nonno..ed ora si svegliano e capiscono che forse non era tutto oro quello che per anni ha luccicato. Anzi su quel poco oro devono pure contribuire alle entrate dello stato..pensa un pò!
Antonio P
8 novembre 2012 alle ore 11:02Ehhh no cazzo... se insisti, non mollo neanche io.
"Io non ho insultato nessuno."
ti cito "Sceemo - siete ipocriti ecc..."
"Forse ho trovato l'unico professionista ONESTO che non ha MAI EVASO le tasse ed ha sempre fatturato tutto!Scusami!!!"
Non sono l'unico, tutti i colleghi con cui mi VANTO di collaborare sono così. Anzi, qualcuno paga pure l'IRAP anche se non dovuta.
"ma ripeto se paghi un commercialista per elaborare i tuoi dati dovresti fidarti e lasciarglielo fare.."
ti ripeto... cos'è un incarico?!? Il mio commercialista come fa a sapere quanti incarichi ho, percentuale di lavori e tipologia ecc...?
"TUTTI VOI VI FATE FARE LA FATTURA DAL DENTISTA?"
Sì perchè di detrae... Posso chiederti se tutti i dipendenti pagano il canone RAI? che cazzarola c'entra?!?
"TUTTI VOI EMETTETE FATTURE AI VOSTRI CLIENTI?"
IO si e tanti altri colleghi... anche perchè le mie sono detraibili o deducibili o come cacchio è.
"Il problema dei liberi professionisti laureati è che hanno avuto la fortuna di andare all'università, per molti la fortuna di avere un'attività pagata ed aperta da papà o dai sacrifici di nonno..ed ora si svegliano e capiscono che forse non era tutto oro quello che per anni ha luccicato."
Io conosco tanti (me compreso) che per andare all'università lavoravano d'estate. Mio padre è un ex dipendente statale e non aveva nessuna attività. Mio nonno fu un contadino. Se te non avevi voglia di lavorare per pagarti gli studi sono STRAGRANDISSIMICAZZI TUOI! Il tuo fallimento (dato che sei comunque qui a piangere il morto) non è affare mio!
ire
8 novembre 2012 alle ore 15:09Ma infatti nessuno ti ha chiesto di farti gli affari miei..stiamo parlando
dei tuoi visto che li hai messi in piazza!
E comunque io rimango della mia opinione: la maggior parte (NON STO DICENDO
CHE TU NE FAI PARTE) dei professionisti non guarda in faccia nessuno per avere
quelle 2 lire in più.
Avrei tante altre cose da dire ma ho meglio da fare che parlare con i sordi..
buon lavoro
ire
8 novembre 2012 alle ore 16:16"Se te non avevi voglia di lavorare per pagarti gli studi sono STRAGRANDISSIMICAZZI TUOI!" virgoletto anche io come fai tu "DOTTORE".
Non è che non avevo voglia di lavorare per mantenermi gli studi ma DOVEVO lavorare per aiutare la mia famiglia a pagare il mutuo e in più se non lo sai ancora qualcosa nell'economia gira per i sacrifici dei nonni contadini!!!
Che peccato che nel movimento ed in questo blog ci siano queste persone che millantano di essere le più democratiche ed invece usano questi termini "STRAGRANDISSIMICAZZI TUOI".
ciao e basta.
timoria
7 novembre 2012 alle ore 10:13un link.....il sistema fiscale americano....il bello è che è la stessa agenzia delle entrate che lo pubblica...
http://www.fiscooggi.it/dal-mondo/schede-paese/articolo/scheda-paese-gli-stati-uniti-damerica?fb_action_ids=3520460865350&fb_action_types=og.likes&fb_source=timeline_og&action_object_map=%7B%223520460865350%22%3A10150304696441473%7D&action_type_map=%7B%223520460865350%22%3A%22og.likes%22%7D&action_ref_map=%5B%5D
Antonio P
7 novembre 2012 alle ore 10:14Anch'io ing. libero professionista che si muove nel libero mercato delle consulenze, confrontandosi anche con i grandi gruppi srl. Negli ultimi anni ho visto:
- abolizione dei compensi minimi (che peraltro valevano solo nel pubblico...forse) e ora ci si trova a prendere lavori per un tozzo di pane per competere con gli squali del mercato... ovviamente con dano alla qualità del servizio e dunque della professione;
- aumento deli contributi pensionistici (ricordo che abbiamo una cassa privata) del 50 % (sia per noi che per i clienti).
- dall'anno prossimo l'autoveicolo (strumento indispensabile) potrà esere dedotto al 24% e non al 50 %... e non contiamo quanto incide l'aumento del carburante per chi fa consulenza e deve "girare";
Nel mio settore specifico inoltre patisco:
- false liberalizzazioni SCANDALOSAMENTE a favore degli enti pubblici (inefficienti e incapaci) con RICOMPARSA DELLE TARIFFE!!!!! e con tanto di "pizzo£ di stato (parlo del settore delle verifiche delle attrezzature di lavoro ai sensi del D.Lgs 81/08)
- impossibilità di lavorare in modo diretto per attività formative senza passare attraverso grossi enti pubblici o privati (parlo della formazione operatori per l'uso delle attrezzature di lavoro);
Tutto questo, ovviamente, senza possibilità di pubblicizzarsi perchè siamo professionisti... non possiamo avere agenti commerciali ma dobbiamo lavorare sulla base della nostra professionalità.
Ora vorrei chiedere al governo... ma vi stiamo sui coglioni?!?!
Alberto S.
7 novembre 2012 alle ore 10:38Si, gli stiamo sui coglioni. Ci vogliono tutti lavoratori dipendenti, intruppati e docili, possibilmente con tessera sindacale. Il grande stato padre che tutto sa. Peccato però che poi non sono all'altezza delle loro stesse cazzate. Non riescono a garantire le certezze che uno stato così dovrebbe dare ai suoi schiavi, lavoro, pensione e un minimo di salute.
francesco torcolacci
7 novembre 2012 alle ore 10:16io non sono un ingegnere , ma un procacciatore d'affari in campo immobiliare ( non mi posso permettere il corso per diventare agente immobiliare ).
io lo scorso anno ho fatturato 7000 euro (senza neanche un centesimo di nero) e tra tasse , inps ecc me ne an presi 4000 ..... secondo voi questo è vivere ?
Si siamo le vacche grasse da mungere è vero.... il problema che oltre a essere vacche ....siamo anche nel recinto... e siamo in pochi a voler alzare la testa.
IN ITALIA AMIAMO PARLARE ... MA QUANDO SI TRATTA DI FAR I FATTI...."QUALCUNO CI PENSERà" SIAMO IN "DEMOCRAZIA".
Ma quale democrazia siamo sotto dittatura da 50 anni.....sveglia signori ...sveglia...
bulba p.
7 novembre 2012 alle ore 10:22Per evitare guerre "tra poveri" occorre mettere leggi forti a contrasto dell'evasione (sia piccola sia grande) e della corruzione. Abbattendo queste due "piaghe" (le chiama così la Corte dei Conti) si possono ristabilire equilibri, abbassare le tasse, aumentare i fondi per ricerca, malattia e contrasto alla criminalità
Una soluzione possibile, vista l'attuale tecnologia, sarebbe l'abolizione della carta moneta e far pagare tutto con le carte(sai quanta evasione e corruzione diminuirebe!), coadiuvata da importanti leggi per evitare che poi le Banche le facciano da padrone: lo Stato deve essere lo Stato!
E non mi dite che è complesso che anche i miei, settantenni e senza titoli di studio, le usano...
Ma putroppo credo sia presto per gli italiani, anche se grazie a Grillo e alla rete molti problemi e idee sono emerse alla luce!
Continuiamo a credere nelle ideee, a lottare per queste, a restare uniti e convincete tutti ad andare a votare!
Alessandro
7 novembre 2012 alle ore 11:29Mi spiace ma dissento, io non ho un c/c e non lo voglio, paghiamo tutto con la moneta elettronica così i padroni della BCE non dovranno neanche più battere moneta e ce la faranno pagare comunque come quella battuta, ci vogliono detrazioni a tutto spiano, deve essere il cliente che pretende la fattura perchè deve essere conveniente per se stesso.
Ciao
romeo casti
7 novembre 2012 alle ore 13:23e tu vorresti che la tua intera sopravvivenza (comprare un pezzo di pane o venderlo) vada nelle mani di alcune entità finanziarie (visa, mastercard, bancomat) di cui non si conoscono i capi, dove stanno, a quali governi obbediscano)?
Circuiti finanziari oscuri che potrebbero distruggere la tua vita in un millisecondo con un semplice click ?
E cosa succederebbe ad uno che un debito con una banca o con equitalia?
gli pignorerebbero subito la sua carta e non avrebbe neanche un cent (se la moneta anonima scopare) per comprarsi un pezzo di pane sfuggendo ai creditori?
E guarda che diventare debitore di una banca o di equitalia può capitare a tutti sai, basta una malattia.
La moneta anonima è un bene per il popolo e per i poveri perchè grazie alla moneta anonima che così si riesce a sfuggire al controllo delle classi dominanti e dei padroni.
MA RAGIONATE CAZZO!!!!
RAGIONATE PRIMA DI FARVI CONDIZIONARE DALLA PROPAGANDA DI REGIME!
RAGIONATE!
Luana Briglia
7 novembre 2012 alle ore 10:22E cosa aspetti a chiuderla? In Italia non cambierà mai nulla. Io a febbraio 2012 ho dovuto chiudere la mia partita Iva perchè TUTTO quello che guadagnavo USCIVA in tasse, anticipi, iva, irpef, inps, commercialista, bollette. Non solo non guadagnavo ma sono anche andata a rosicchiare, man mano, quelle due lire di risparmi che avevo da parte. Che senso ha tutto questo? Lavorare, magari 10 ore al giorno, ma per cosa? Per quali servizi? Non c'è nido pubblico per mia figlia di 14 mesi e l'attesa per togliere le tonsille a mio figlio è durata più di due anni in una struttura pubblica. Ho 40 anni, lavoro (pagando le tasse) da quando ne ho 20. Ora basta. Passo i lunedi al sole, barcamenandomi per sbarcare il lunario e guardo crescere i miei figli.
un'arrabbiata
7 novembre 2012 alle ore 10:30ieri sera a Ballarò c'era il ministro dello sviluppo, che non ricordo come si chiama, ha detto l'ennesima fregnaccia e bufala sulle pensioni e cioè che la ns.macchina pensionistica è la più onerosa in Europa, ma come? invece di dire che, come ha sottolinato Angeletti (non che a me angeletti stia particolarmente simpatico) i lavoratori versano i contributi sono quelli come loro che prendono pensioni d'oro senza versare, vedi i Dini i Danato etc. et. , anche vari manager e dirigenti prendono pensioni d'oro, ma dietro a quale corrispettivo versato??? Dall'INPS anche in passato si sono presi soldi per fare di tutto, ma quelli sono soldi che i lavoratori e solo i lavoratori accantonano per la loro pensione.
E' ora di finirla di dire balle!!! Mettiamo un veto a qusto INPS, i nostri soldi sono solo nostri, e basta, è ora di finirla che chi va al governo fa e disfa come vuole senza intaccare minimamente quelli che hanno un sacco di soldi.
Enzo MEO
7 novembre 2012 alle ore 10:32Sono d'accordo! Anche io penso di chiudere l'attività, anche se la faccio con passione! Ma non se ne può più di questo fisco padre padrone! E si paga di controvoglia, sapendo che i soldi delle nostre tasse non vanno per fare ospedali, strade o per aiutare la povera gente, ma vengono rubati a man bassa da chi sappiamo noi! Alle prossime elezioni, non vi astenete dal voto, perchè farete il gioco dei parlamentari attuali e della mafia! Votate per gente nuova, non ancora corrotta, votate contro questo governo e chi lo appoggia!
Roberto B.
7 novembre 2012 alle ore 10:35Se uno opta per il regime dei minimi si ha partita IVA, ma non si applica l'imposta nelle fatture. . ma c'è un risvolto importante : "dato che si è fuori campo IVA e non si percepisce quindi dai clienti, l'IVA che andiamo a pagare sulle fatture d'acquisto è un costo."
.. comunque :
Ipotizziamo di fatturare 26.000, più il 4% di rivalsa INPS, che è vero e proprio reddito su cui calcolare le imposte.
(Oltretutto qualsiasi cliente attento vi chiederà un prezzo comprensivo delle rivalse.)
Ma facciamo il caso che il problema non si ponga.
Alla fine il nostro fatturato annuo sarà di 27.040,00. Giusto giusto dentro i 30.000 di limite per i contribuenti minimi.
Se il nostro cliente è a sua volta soggetto con partita IVA, noi non incasseremo il totale della fattura, ma questa andrà detratta la ritenuta d'acconto (pari al 20%) che verserà come sostituto d'imposta il nostro cliente, arriviamo quindi a 21.632,00.
Arriva poi l'aliquota INPS per la gestione separata, circa Il 30% , L'imponibile di calcolo è poi il totale fatturato comprensivo del 20% di ritenuta d'acconto.
Quindi lo stato lo pago due volte : Al 20% che si trattiene lo stato come IRPEF devo calcolare anche il 30% che andrà sempre allo stato, ma sottoforma di contributi previdenziali (di cui non godremo mai). A fine anno di INPS si dovranno pagare 7500,00.
Poi arriva l'anticipo INPS è parti all'80% dei contributi dell'anno di competenza. Pagabili in due rate: una contestuale al saldo e l'altra entro il 30 novembre.
Ricapitolando, avendo fatturato 2000 Euro al mese, posto che siamo riusciti a farci riconoscere anche il 4% di rivalsa (ci stiamo ipotizzando non iscritti ad albi professionali, per questo il 4% e non il 2%), avremo un risultato economico d'esercizio pari a 8000 euro.
Anche senza contare gli anticipi, siamo intorno al 55%. Ovvero metà a me che lavoro e l'altra metà allo stato che non riesce a garantirmi per giunta un futuro pensionistico!
Nadia Beccaria
17 dicembre 2013 alle ore 22:22Inoltre, con la regime fiscale dei minimi: se da una parte si ha, per breve tempo, l'imposta "ridotta", dall'altra non si può scalare le spese sostenute. Non potendo scalare questo anno mi trovo a pagare quasi il doppio delle imposte rispetto a quello pagato l'anno precedente, pur guadagnano praticamente uguale. Grazie per l'aiuto....
giovanni cantarella
7 novembre 2012 alle ore 10:49ragazzi in grecia protestano e scioperano,in spagna scendono in piazza,in ISLANDA non pagano il debito é cacciano i banchieri e arrestano i politici corrotti,in sostanza si muovono.NOI che cazzo facciamo???? NIENTE ci lamentiamo e subiamo,andiamo a prenderli tutti a casa e buttiamoli a mare,datemi una risposta sono in attesa.
Gian A
7 novembre 2012 alle ore 11:31Concordo! E anche faccio aprte dei "pigri" che si lamenta e basta!!! Ma cosa è? Qualcuno mette del bromuro nell'acqua? O qualche altra sostanza rimbambinente (credo sia termine inesistente ma coniato adesso) nel cibo o nell'aria?
Lorenzo Sorci
7 novembre 2012 alle ore 10:53anche io sono artigiano e alla fine di quest'anno chiuderò e inizierò a vivere alla giornata...che paese di morti di fame che diventeremo !
guido ligazzolo
7 novembre 2012 alle ore 10:57ritengo la tassazione imposta sulla base degli studidi settore l'espressione della pochezza di una classe di governo sia per quanto riguarda la democraticitá dell'azione fiscale sia per l'incisivitá della stessa. Non sanno neanche organizzarsi per effettuare una tassazione giusta e puntuale: Poveri noi!!!!
Stefano D
7 novembre 2012 alle ore 10:58Capisco la situazione, io ho chiuso la P.IVA a maggio scorso. Però bisogna smettere di lamentarsi. E' tempo di passare alle vie di fatto. Tutta la classe politica dev'essere spazzata via. Non ci sono alternative. E devono stare molto attenti con la nuova legge elettorale, la gente è esasperata, senza soldi, ormai non ha più nulla da perdere. Se non se ne vanno da soli andiamo a Roma e li buttiamo tutti fuori a calci uno alla volta. Io non voglio abbandonare l'Italia, mi piace vivere in questo paese, ci voglio restare. QUINDI buttiamo fuori loro, non ce ne andiamo noi. Se ne vanno loro fuori dal coglioni, dopo aver lasciato qui il malloppo per ripagare almeno in parte i danni gravissimi arrecati ai cittadini.
La Fonte
7 novembre 2012 alle ore 12:26Hai dimenticato un piccolo particolare. Ricordi l'Argentina di Menem/Cavallo/De La Rua ? L'esercito in strada ?
Ecco loro hanno l'Esercito nelle loro mani.
La cosa quindi, non sarà così indolore come la descrivi....purtroppo.
La via unica è quella non-violenta, ma richiederà tempo.
Giacomo B.
7 novembre 2012 alle ore 10:58Facciamo due conti...
Ingegnere emette una fattura per 1000 euro di onorario, aggiunge il 4% di inarcassa (40 euro) ed il 21% di IVA su (onorario + inarcassa) per altri 218,40 euro per un totale di 1258,40 euro (volume d'affari).
Cosa gli resta? 1258,40-218,40-40-230 (IRPEF)-115(inarcassa sogg. 11,5%)=655 euro!!
Il 52% del volume d'affari se lo prende il fisco (non ci pagano neanche mezzo aperitivo alla Regione Lazio...)
Conclusione...Chi è quel socio che dà oltre la metà all'altro socio senza che quest'ultimo faccia nulla, anzi si scopre che spesso spende e spande senza pudore infischiandosene del socio che LAVORA e pretendendo sempre di più? colui che in Italia paga le tasse e rispetta le regole.
Stefano
7 novembre 2012 alle ore 11:15Eh eh... putroppo la situazione è ben peggio di quello che dici tu. Non dimentichi le tante spese professionali che dobbiamo anticipare noi? (Assicurazione professionale, ordine, IMU o affitto o mutuo dello studio, benzina che scaliamo al 40%, attrezzature, programmi, etc etc,). Spese che nel lungo periodo incidono almeno 200 euro ogni 1000 di fatturato e non tutte si riescono a recuperare. Dimentichi poi il rischio di finire davanti ad un giudice per ogni timbro che metti (e l'avvocato mica è gratis). Dimentichi pure che fra due mese l'11,5% di INARCASSA diventerà 12,5%. Dimentichi poi il rischio di non essere pagato (cosa che capita sempre più spesso.) Io sto facendo due conti e siamo davvero alla frutta. Corriamo come delle trottole, per sopravvivere. E lo stato, invece di darci supporto, ci tratta pure come "probabili ladri", in quanto abbiamo una partita IVA. Ma chi ce lo fa fare di lavorare in questo modo?
Gian A
7 novembre 2012 alle ore 11:28Solo per la precisione, ma il volume di affari è al netto iva. non che cambi di tanto la situazione, anche perchè i conti fatti sono incompleti, come precisato nel commento sotto.
Osvaldo L.
7 novembre 2012 alle ore 11:55Ma non scherziamo! Magari fosse solo così. Diciamoci la verità, se hai appartamento/studio di proprietà, con quella cifra riesci anche a sopravvivere (se sei da solo e senza famiglia), altrimenti, specie in città, sei già in rosso da subito. Inoltre vi dimenticate l'anticipo tasse di fine anno sul presunto incasso dell'anno successivo.
E se vinene fuori anche il dentista ? Oppure 4 o 5 multe autovelox !
Ecco Equitalia ed allora sei MORTO! Non riesci a sollevarti piu'
ECCO PERCHE' E' MEGLIO (MOLTO PIU' STRATEGICO ED INTELLIGENTE) NON AVERE P.IVA!
P.s. Le piccole P.Iva servono solo a mantenere quest'assurdo apparato di potere.
W IL M5S !
Giacomo B.
7 novembre 2012 alle ore 12:23Scusate il lapsus sul volume d'affari...
roberto r.
7 novembre 2012 alle ore 12:40Ti sei dimenticato di detrarre anche l'IRAP e le addizionali comunale e regionale
Bart Olmi
7 novembre 2012 alle ore 18:55Scusate ma il lavoratore dipendete quanto pensate che paghi di tasse? come mai piu del 75% del gettito IRPEF è pagato dai lavoratori dipendenti?
E come mai non volete l'uso del bancomat ???
Giacomo B.
8 novembre 2012 alle ore 08:06...ancora non si comprende come il miglior modo per conservare le posizioni di potere é quello di mettere i cittadini gli uni contro gli altri (autonomi contro dipendenti, precari contro precari, ecc.).
Fino a quando sarà così molti penseranno che altri siano privilegiati, si guarda il dito ma non la luna che ci sta dietro e si capisce solo che questa povera Italia ha sempre e solo il governo che si merita!
Se prima non si schioda il sistema di potere potremo stare anni a discutere di quello che pago io e che non paghi tu senza cambiare di una virgola lo stato delle cose. Il primo passo nella direzione giusta é quello di pensare e di entrare in cabina elettorale con una maschera di ferro (ve lo dice con orgoglio un siciliano).
marco e
7 novembre 2012 alle ore 11:05Caro Ingegnere, i politici non ci vogliono, non vogliono le partite IVA di ditte individuali e piccole imprese. Per loro sono solo fonte di evasione fiscale e non sono competitive. Io ho già chiuso la mia partita IVA disastrato dalle politiche e dal fisco di questo paese che continua sulla strada dello statalismo assoluto e dell'oligarchia delle lobbies.
Piergiorgio Comai
7 novembre 2012 alle ore 11:10Fa il tuo dovere. Resisti. E battiti perché anche gli altri lo facciano. Se guardiamo a chi non è leale cittadino o a chi è caricoo di privilegi, non ne veniamo fuori.
Marco .
7 novembre 2012 alle ore 11:13penso, che dei 700/800 miliardi che incassano annui possono essere tagliati almeno la metà (chè è quello del magna magna del sistema banche-chiesa-partiti), con questi 350/400 miliardi si paga i debiti e si taglia tutte le tasse che strangolano il paese, l'altra metà si usano per tutti i servizi base importanti e necessari alle famiglie/cittadini...
inoltre serve un'agenzia delle USCITE composta da cittadini non legati da interessi di parte...
Laura Roncalli
8 novembre 2012 alle ore 17:58Bell'idea quella dell'agenzia delle USCITE! Geniale Marco!
Claudio Bassani
7 novembre 2012 alle ore 11:32Ora che abbiamo coscienza dello schifoso operato perpetrato da decenni dagli attuali partiti politici la cui unica preoccupazione è stata quella di perpetuare se stessi e lo statalismo a scapito della società civile che lavora eproduce ricchezza rendendoci di fatto dei sudditi, oltre ch a lamentarci dobbiamo agire attivamente iscrivendoci e partecipando attivamente alle iniziative di nuovi movimenti quali M5S e FILD. Rinunciamo ora ad un pò del nostro tempo libero per vivere meglio dopo e soprattutto per poter dare un miglior futuro ai nostri figli.
Corrado P.
7 novembre 2012 alle ore 11:33Nella mia vita ho fatto il consulente a ritenuta d'acconto, contratto a progetto, ho aperto una p.iva, sono stato dipendente a tempo indeterminato per molti anni, ma il risultato era sempre lo stesso: nonostante 194 di qi (quindi molto capace e molto ricercato), nel bene o nel male (ecessione o meno), quà in italia più di 2000 euro netti al mese a casa non se ne portano se sei onesto.
Alla fine sapete cosa ho deciso? Sto spostandomi all'estero, in Venezuela. Le previsioni di guadagno tolte le tasse, mi permetteranno di dare una istruzione universitaria privata a pagamento ai miei figli (in usa), di vivere in una bella villa e di essere trattato da "signore" invece che da schiavetto di 4 scimmie senza peli.
Non so se il moVimento sarà in grado di cambiare questo stato di cose in italia, resta il fatto che se sono un dipendente guadagno una miseria rispetto un mio pari americano (il salario in america per le mie competenze è di 140/180k$ annui rispetto i 37k quì, e vieni trattato dai "padroni" quasi come se li rubassi), se sono un consulente vengo trattato come se fossi un ladro dallo stato ancor prima di aver fatturato.. Ho capacità, competenze, voglia di fare e di creare impresa attraverso idee rivoluzionarie, ma l'italia e gli italioti mi hanno dimostrato che non lo meritano.
Roberto V
7 novembre 2012 alle ore 12:40"194 di QI", commenti modestissimi su "scimmie senza peli" e "italioti"...
e poi scrive "quà" con l'accento.
Corrado P.
7 novembre 2012 alle ore 17:33Dopo aver verificato, ti dò ragione. Ecco cosa dice l'accademia della crusca su qua o quà:
Qua o quà?
La 'q' indica che la 'u' non può essere accentata (cfr. "qui" vs. "cui").
Diversamente si distingue "sì" da "si", "sè" da "se", "è" da "e", "dà"-"da"-"da' " etc., per indicare evidentemente significati diversi (l'accento grafico serve a disambiguare due omografi; "qua" non ha concorrenti)...
Usuale era distinguere (ma il riferimento è una fase linguistico-grafica ormai superata) "sù" (avverbio) da "su" (preposizione - "vado sù" vs. "su di lui"); "dò" (verbo) da "do" (nome della nota musicale); "dànno" (verbo) da "danno" (nome)... Ma oggi è normale scrivere "su", "do", "danno"...
Quindi hai pienamente ragione, dovevo scrivere "qua".
In merito al commento sprezzante invece, il mio errore ortografico è solo la dimostrazione che una persona con un QI alto, non sa tutto (e non pretende di saperlo). La differenza tra un QI alto ed uno normale è nella velocità di elaborazione dei fatti e delle interconnessioni che gli stessi possono produrre.
Relativamente alle "Scimmie senza peli" ed agli "Italioti" una dimostrazione di appartenenza ad uno dei sottogruppi è l'incapacità di cogliere l'ironia delle (o nelle) parole.
SIMONE .
7 novembre 2012 alle ore 11:35io l ho chiusa la partita iva - vivo alla giornata
e vaffanculo allo stato
raffaele.c
7 novembre 2012 alle ore 11:38La vera rivoluzione è allearsi tutti per bloccare e far modificare una volta per tutte queste regole assurde.In modo semplicissimo.
Presentare TUTTI (artigiani - liberi professionisti ) qualche giorno prima della fine dell'anno, domanda di chiusura attività.
Tempo 3 giorni le amministrazioni pubbliche e private (associazioni di categoria ) crollano.
Da parte dei dipendenti di qualsiasi attività sciopero a oltranza per una settimana.
Nel momento in cui nessun servizio viene fornito, ad esempio farmacie, alimentari, interventi urgenti di elettricità, idraulica.
Vediamo cosa succede?
Luigi Di Martino
7 novembre 2012 alle ore 11:52É inaudito! Non solo ci dissanguano di tasse, ma li prelevano anche in anticipo in previsione del volume di affari futuro.. Il cittadino non solo paga tasse eccessive su introiti non ancora realizzati, ma agisce anche come esattore di sè stesso. Ragazzi, questo è manicomio!. Ma finiamola una buona volta! Finora c'è stato soltanto un piccolo imprenditore - pare nell'estremo Nord - che si è rifiutato di fungere da esattore dei propri dipendenti. Leggo che l'ingegnere dell'articolo aderisce ad un'associazione (UPIAL), che si attivi con tutti i soci, magari involvendo altre associazioni di altre categorie e si decidano in massa di non pagare più tasse. Voglio vedere come si perseguiranno un centinaio di migliaia di persone. Ci vuole un esempio, un catalizzatore che muoverà poi milioni di cittadini, occorre coraggio come ha dimostrato l'imprenditore sopracitato.
Piero P.
7 novembre 2012 alle ore 11:57INASPRIMENTO L'inasprimento della pressione fiscale porta solo ad una diminuzione dei consumi ed all'incremento dell'evasione.
Al contrario di quanto pensano certi luminari di economia, la grande maggioranza degli evasori fiscali sono quei cittadini che vivono di espedienti e che altrimenti non potrebbero sopravvivere.
I provvedimenti che certi sedicenti tutori della legalità stanno prendendo, come: riduzione del contante, bancomat, redditometro e caccia agli scontrini, solo aggrava il conflitto tra i cittadini e le istituzioni.
La soluzione: ridurre drasticamente questa marmaglia di politici chiacchieroni e dimezzare gli stipendi di quelli che rimangono.
da COCOMIND.com
La voce del dissenso
Pierino_La_Peste
7 novembre 2012 alle ore 12:02Concordo pienamente, gli ingegneri (quelli normali noi i raccomandati) sono tra le categoria più tartassate da aziende stato etc etc.
Stipendi da fame, contratti capestro, lavoro poco, pensione nulla, il peggio del peggio nell'informatica.
E poi dicono che mancano gli ingegneri.
Comincino a pagarli il dovuto e riconoscerne le competenze invece di importarne dall'estero a prezzi da sopravvivenza e costringere i più validi e giovani a scappare dal paese.
kar Ma
7 novembre 2012 alle ore 12:04Mi spiace per te...ma di ingegneri in italia ce ne sono troppi, di agricoltori troppo pochi. Il punto è che i guadagni della tua categoria sono scesi, non essendo noi più negli anni '60, quando c'era un'intera nazione da sventrare e cementificare e gli ingegneri erano poche divinità in terra. Se tu guadagnassi cifre a cinque zeri non avresti nulla da ridire sulle tasse, non avresti nulla da postare qui e voteresti UDC. PUNTO.
Roberto B.
7 novembre 2012 alle ore 13:49non è che gli agricoltori vivano nel lusso, a fianco della mia cas c'è un contadino, figlio di contadini, una brava persona che lavora tutti i giorn, domenica compresa, solo per mangiare ..
Francesco Cassese
7 novembre 2012 alle ore 15:20Che discorsi! Se tutti guadagnassimo cifre a cinque zeri e tutti pagassimo le tasse e riuscissimo a vivere in un ragionevole lusso, questi forum sarebbero fondamentalmente vuoti...! Poi se... se... se... se...: coi "se" ci si riempiono i cimiteri (o ci si fanno le puntate di Star Trek).
PAOLO BONAMICI
7 novembre 2012 alle ore 12:11qualche idea x situazione economica:
a) prelievo 15% retroattivo su tutta liquidità di depositi e conti correnti Italia 2000 mld circa) in cambio buoni tesoro a 5 anni tasso compl.vo 1% (così non ci perde nessuno si risparmia su diff.za spread > 300,00 m.di x 2% > 6 m.di da destinare a incentivi imprese giovani)
b)stessa cosa su patrimoni immobilari calcolati su qualsiasi metratura abitativa superiore per es. a 200 mq
c) stessa cosa su tutti gli stipendi, pensioni, emolumenti superiori per es. 40.000 euro annui
d)offrire in affitto e gestione tutte le innumerevoli piazzole stradali
e)offrire a studenti, disoccupati, persone in mobilità la possibilità aiutare malati e anziani in cambio buoni premio finanziati, fondazioni, associazioni varie culturali e religiose che dovranno obbligatoriamente partecipareper quota percentuale, pena la non esistenza. Tutti coloro che hanno accumulato punti premio per il loro lavoro di solidarietà avranno diritti di precedenza nelle assunzioni nel pubblico impiego.
f) aliquote IVA proporzionate al valore medio ponderato del bene > per es. auto > costo meno 10000 no IVA, fino a 15000 euro 10%, fino a 20000 20%, fino a 25000 25%, fino a 30000 > 30% .. Per un maglione stesso procedimento > fino a 50 euro NO iva ... > chi sceglie le aliquote? > dsoccupati o persone in cassa integrazione che provengono dai vari settori scelti (con agevolazioni per settori come sanità, alimentari, istruzione etc)
g) dare possibilità di pagare tasse in + > in cambio buoni per soggiorni gratuiti offerti dai comuni destinatari dei premi
h) riciclaggio tasse> chiunque guadagni + di un tot > possibilità di investire in attività socialmente utili ma redditizie. Lo Stato sarebbe socio al 50%. Benefici > ci sarebbe meno evasione, lo Stato incasserebbe a vita il 50% di ogni guadagno. Le persone vedrebbero aumentare il loro reddito. le opere sarebbe effettuate senza troppi passamano e sarebbero più controllate dai cittadini
i) tutti gli scontrini con codice fiscale
Raffone Incazzato Sempre di più
7 novembre 2012 alle ore 12:24Il paese è stretto in un assurdo iperburocratico.
Tutto è difficile da fare e tutto costa troppo per essere fatto da piccoli imprenditori.
Questo è un sistema che và verso le multinazionali. Tutto il resto sarà spazzato via.
Questo è un sistema destinato a esplodere, perchè chi lo ha pensato ha pensato di poter forzare i mercati e la produzione e lo ha ingabbiato in regoline e regolette alzandone i costi che diventano insostenibili per i piccoli. Le tassacce alla Monti e compari fanno il resto.
Solo le multinazionali possono sopravvivere, ma solo perchè basano enormi sperequazioni sulla loro transnazionalità oltre che potenza assoluta.
Ma un uomo libero forzato alla schiavitù o a dover morir di fame con tutta la famiglia preferisce altre strade per riscattarsi...
Questo progetto idiota fiorito da malinconie di altri tempi che interessi comuni di nazioni con banche comuni assicurino la pace, funziona soltanto se i loro cittadini sono giustamente liberi e soddisfatti.
Per ora è uno strazio...
Alessandro DNZ
7 novembre 2012 alle ore 12:27Occorre un accertamento fiscale a tappeto a tutti i politici, politicanti, amministratori e affini. Il popolo deve recuperare il più possibile di ciò che le e' stato rubato!
Roberto B.
7 novembre 2012 alle ore 13:26forse con il M5S al governo si può fare, ma per ora gli accertamenti sui furti avvengono solo quando un politico "trombato" fa una denuncia .. è il caso del lazio, della lombardia, di firenze, con renzi condannato e processato, solo dopo che un politico della sua giunta ha sporto denuncia ..
.. ma la maggioranza delle ruberie passa inosservata, perchè cane non mangia cane e politico corrotto non denuncia politico ..
POPULATION BOMB
7 novembre 2012 alle ore 15:25E chi si fida del fisco italiano, e della magistratura? Voi vi fidate? Io no!
Il fisco italiano è incapace ed inefficiente come la classe politica da cui deriva, infatti ti chiede le tasse in base a stime e non a redditi accertati, assurdo!
La magistratura..leggi come il fisco...
(Sarebbe interessante che tutti leggeste il libro di Stefano Livadiotti sui magistrati e poi qui sul blog si aprisse un dibattito serio sulle responsabilità della magistratura)
Raffone
7 novembre 2012 alle ore 12:36Non si capisce se "siamo" più un paese di disonesti o di fessi.
"Siamo" così coglioni che vince l'assioma che quando non si riesce a fottere il prossimo allora tanto vale perdere tutto...
fabio martello
7 novembre 2012 alle ore 12:38Il problema è uno solo...
ed è che l'italiota modello non ruba tutto ciò per cui vale la pena di subirne la punizione,
egli ruba in realtà tutto ciò che può. A prescindere. Sempre e comunque, in ogni caso, ove sia sicuro di evitarla.
Massimo B.
7 novembre 2012 alle ore 12:44Ma se per i professionisti vige il principio di cassa, pagate l'IVA dopo aver incassato. Sono le aziende a essere strozzate poiché non viene applicato questo principio e devono anticipare l'IVA NON ANCORA INCASSATA
Massimo B.
7 novembre 2012 alle ore 12:57Se in Italia non ci fosse evasione le aziende dove prenderebbero i soldi per pagare la corruzione imperante....non potrebbero di certo metterlo nel bilancio aziendale. Il problema non sono i politici ma gli italiani. Familismo, nepotismo etc. appoggiati da un clero marcio ci ha risucchiato nella disperazione. Adesso possono fare un sacco di bene con i soldi rubati dello IOR.......Piantala di piagnucolare signor professionista che dopo aver studiato in università pubbliche vi elevate a dei con le parcelle che chiedete.....Benvenuto nel mondo reale che eri solito guardare dall'alto del tuo titolo.....
Enrico P.
7 novembre 2012 alle ore 13:43Familismo, nepotismo... d'accordo... però accorciamo il raggio della nostra vista, attorno a noi, quanti ricorrono al nepotismo, al clientilismo? alle fine non è altro che una piccola porzione di italiani, siamo in 60 milioni, quindi il marcio è ristretto e circoscritto per adesso. Poi è ovvio che il potere risiede nelle mani di pochi, e per lavorare, per vivere o meglio sopravvivere, far mangiare la propria famiglia (come è successo ad un mio amico siciliano), devi promettere il voto a qualcuno, al burattinaio che muove le fila della nostra vita. Penso che sia arrivato il momento di dire Basta. Vogliono europizzarci ma poi non fare come gli altri, europismo di facciata... in Germania un ministro si è dimesso solo perchè ha copiato una parte della tesi. Il nostro parlamento è pieno di gente condannata penalmente...
walter auria
7 novembre 2012 alle ore 13:46guarda che non ha colpe il libero professionista se è piu capace a produrre reddito, purtroppo sono sicuro che sei un operaio e pure sfruttato ma questo non ti da la libertà di puntare il dito sui più capaci. t saluto e t auguro di ricrederti.
Massimo B.
7 novembre 2012 alle ore 16:05Grazie piu' capace ma non hai capito niente, sei intorpidito dai privilegi. Scusa per l'accento non ho la tastiera italiana.
Enrico P.
7 novembre 2012 alle ore 13:13Controsensi all'italiana...
Anche io mi chiedo spesso, perchè io semplice dipendente di un'azienda privata, che a stenti arriva a 1100 Euro al mese netti, straordinari inclusi (quando si possono fare, perchè ovvio che non conviene farli), devo pagare tutto, non ho convenzioni, nè sconti su niente, perchè per lo Stato sono un benestante.
E continuo a chiedermi perchè un politico della casta, con tutto quello che guadagna, ha diritto pure alla sanità gratuita, agli aerei gratis, alle vacanze gratis, ai pasti gratis, tutto a gratis e vengono pagati pure. Che bel paese della cuccagna...
Roberto B.
7 novembre 2012 alle ore 13:18sono loro che fanno le leggi, a loro tutto è concesso, se sei un politico o un loro amico, vivi nel lusso .. tutte le altre persone non valgono nulla, sono solo dei bancomat per permettere a loro di fare una vita agiata !
.. se conosci un poco gli altri paesi, ti accorgi della differenza, in tutto il mondo civile chi lavora, produce e quindi rende un servizio al paese in cui vive, viene messo su un piedistallo e ringraziato (anche nei fatti) .. da noi il contario
..
zeus rossi
7 novembre 2012 alle ore 13:24La gente non comprende la reale situazione delle partite iva italiane. Che tu sia un ingegnere o altro lo stato (con la s minuscola) è il tuo socio di maggioranza quando si tratta di incassare e spartire i guadagni mentre diventa un vero e proprio strozzino quando sei in difficoltà. La situazione nel campo dell'edilizia è veramente gravissima, non solo non c'è lavoro ma quel poco che fai non te lo pagano nemmeno (in primis gli enti pubblici!). Anch'io sto meditando di mandare tutti affanculo e lavorare in nero per sopravvivere.
Roberto B.
7 novembre 2012 alle ore 13:32anche io sono del settore, ancora riesco a tirare avanti, ma ho decine di esempi che hanno preso quella decisione, hanno chiuso la p.iva e "vivono la giornata" ..
..
Siamo il paese al MONDO con le tasse più alte (http://www.doingbusiness.org/~/media/FPDKM/Doing%20Business/Documents/Special-Reports/Paying-Taxes-2012.pdf), hanno aumentato le tasse su tutto, hanno fatto diventare economicamente insostenibile il concetto di onestà nel lavoro , perché se si è onesti è impossibile sopravvivere!
Certo, puoi sopravvivere, ma solo per qualche anno, e solo se hai avuto l'accortezza di non crescere indebitandoti e usi quei pochi e faticosi soldi che avevi messo da parte per la tua vecchiaia !
Le nuove attività non aprono e quelle esistenti chiudono, nei primi tre mesi del 2012 hanno chiuso in 145mila , tre volte tanto rispetto ai primi tre mesi del 2011.
Quelle che resistono e non chiudono e non delocalizzano, licenziano e se hanno bisogno di lavoro si servono di precari !
Di sicuro i tre milioni di disoccupati, o i precari con stipendi da fame e le migliaia di partite iva che hanno chiuso, non vivono di rendita ne sono diventati pensionati, ma devono CAMPARE, e per campare alimentano il sommerso !
Una generazione di giovani bruciata e di anziani che perdono un lavoro da fame, non ci possiamo stupire dei suicidi, che sono pochi per la gravità della situazione, perché gli Italiani sono maestri nel'arte di arrangiarsi, ma fino a quando si potrà reggere una situazione di questo tipo ?
Roberto Durazzi
7 novembre 2012 alle ore 13:30Salve,
Sono un Agente di commercio, sono alla fame e questi infami mi fanno passare anche da evasore fiscale! Possedere un auto x fare 100.000 km all'anno e rimettere e' diventato un crimine! La benzina e' un furto, il costo dell'autostrada un'estorsione,l'aumento dell'iva azzera i consumi!! Gli studi di settore, lo spesometro, l'eliminazione dei contanti e lo spiare nei conti correnti sono cose inimmaginabili!!! Loro sono la vera mafia al potere!! Altro che evasori noi!!!
Non voglio solo cacciarli, ma li voglio vedere penzolare a testa in giù nelle piazze per il male e le sofferenze inflitte al popolo Italiano e per la cattiveria ed il cinismo che ci hanno messo!
Roberto
Massimo Muti
7 novembre 2012 alle ore 13:35Aggiungo una cosa, se siete liberi professionisto come me, è avete dei figli dimenticatevi gli assegni familiari, non solo i vostri ma anche quelli che recepisce il vostro coniuge se è un lavoratore dipendente, (ma in italia bisogna stare attenti anche a chi sposi), sembra quasi che sposare un libero professionista e come sposare un miliardario, ma i coniugi dei parlamentari li ricevono gli assegni oppure no, visti i luati profitti della cariera politica.
Un saluto a tutti.
Roberto B.
7 novembre 2012 alle ore 13:44recepiscono ben di più, hanno esteso da tempo i loro benefici anche ai conviventi e figli o parenti dei conviventi ..
franco spallasso
7 novembre 2012 alle ore 14:06sono pienamente d'accordo con i miei colleghi liberi professionisti con partita iva,ci troviamo in una situazione veramente drammatica di cui pochi si rendono conto a novembre dobbiamo vesare l'acconto dell'85% di quello che dobbiamo ancora incassare,i prezzi dobbiamo clmielarli per via della crisi e poi sui mass media siamo i soliti evasori e ladri questo sistema deve finire spero in beppe che poi non si comporti come tutti gli altri dato che non noi è facile fare cassa
rinaldo lombardo
7 novembre 2012 alle ore 13:42Troppa gente non paga alcune tasse per continuare a lavorare a prezzi ridotti che non ti permettono di rientrare e di andare avanti...siamo arrivati allo sfruttamento della gente che lavora, che poi accusiamo di essere evasori..siamo un Paese che chi lavora non guadagna abbastanza per vivere,quindi deve lavorare sempre di più,e quindi chi non ha lavoro non ha possibilità di trovarlo..questa e la disastrosa situazione nel nostro Paese,il resto sono solo chiacchere che servono a chi vuole chi ci sia la lotta tra poveri...non bisogna cadere nei tranelli di queste merde.
Massimo B.
7 novembre 2012 alle ore 14:03Ma piantala di piagnuccolare signor professionista...i sussidi si danno ai poveracci, se li possono tenere gli assegni famigliari, io voglio guadagnare per vivere......
Duilio Fiorille
7 novembre 2012 alle ore 14:04Per quello che è il mio modesto parere ci sono categorie e categorie. Gli onesti (dipendenti a cui vengono fatte subire trattenute esponenziali e piva che dichiarano tutto sopravvivendo) e i disonesti piva che raggirano e non fanno fattura. Per colpa dei disonesti ci rimettono sempre gli onesti, ma è il sistema italia, l'essere italiano, che non ha mai funzionato come avrebbe dovuto. Ci sono troppi marci dentro e per estirparli, sia nel Palazzo che nella vita comune, serve qualcosa di potente, deciso e finale. Siamo sicuri che si potrà arrivare ad una conclusione del genere? Certo parlarne e mettere in piazza tutti i nostri malcostumi è un'ottima cosa, ma senza agire concretamente non si andrà da nessuna parte. Eravamo un popolo di migranti, torneremo ad essere un popolo di migranti
tommaso galtieri
7 novembre 2012 alle ore 14:17Caro Ingegnere, non si scoraggi, se correremo tutti insieme con il nostro leader Beppe Grillo, troveremo valide soluzioni ai problemi di tutte le categorie. Il problema non è la quantità di tasse da pagare ma la mancanza di lavoro per poterle pagare.
I politici degli ultimi 30 anni hanno dimenticato che l'art. 1 della Costituzione Italiana dice che l'Italia è una repubblica fondata sul lavoro, e tra i primi obbiettivi bisognerà impegnarsi per produrre ricchezza creando lavoro, e non vitalizi.
gigi boi
7 novembre 2012 alle ore 14:47ancora con gli onesti dipendenti chè non possono evadere? sai quanti dipendenti ci sono con il doppio- triplo lavoro? sai quanti turnisti chè lavorano a stipendio 15 gg al mese ne lavorano altri 15 in nero?solo chè se gli italiani con partita iva non fanno la ricevuta,sono evasori,il dipendente chè fa i lavori in nero,lo fa esclusivamente per salvarsi.
Massimo B.
7 novembre 2012 alle ore 14:09I politici non incidono niente o quasi sul bilancio nazionale, la protesta si basa su un principio etico. Sono gli italiani che devono cambiare mentalità. I politici non ci temono perché siamo uguali, solo più "sfortunati". Un finanziere come primo ministro....e' ridicolo...guidati da chi ha guidato l'economia mondiale al suicidio.....con speculazioni finaziarie
Marco .
7 novembre 2012 alle ore 15:31una poltrona politica che sia locale, comunale, provinciale, regionale, forze armate, ministeriale, governativa, ecc. non incide sugli appalti, forniture, mazzette, corruzione, tangenti, clientelismo, lobbysmo, meritocrazia, ecc.?
Vladimiro
7 novembre 2012 alle ore 14:15Oltretutto dichiarano anche di aver messo i conti in ordine: ma ci rendiamo conto che questi politici falliti i conti in ordine li sono solo per loro? E' ora di finirla con questi costi pubblici assurdi! Nel mondo, siamo gli unici ad avere una organizzazione statale con enormi spese, sprechi e numero di dipendenti che imprenditori e lavoratori devono mantenere con le proprie tasse, ormai arrivate all'assurdo e diventate insostenibili! LA CRISI LA DEVE PAGARE CHI L'HA CREATA E SOPRATTUTTO CHI E' STATO BEN PAGATO PER AVERE QUESTE RESPONSABILITA' PUBBLICHE!...IO DA CITTADINO CHE STO' SUBENDO TUTTO QUESTO, NON VOGLIO VEDERE ASSOLUTAMENTE IL POLITICO ULTRAPAGATO, ULTRAPRIVILEGIATO, CON OGNI TIPO DI BENESSERE, QUANDO CI SONO MILIONI DI CITTADINI SENZA LAVORO E CARICHI DI TASSE DA PAGARE! LE TASSE SI DEVONO PAGARE PER IL BENESSERE SOCIALE E NON PER I PRIVILEGI DI POCHI!
rossella b.
7 novembre 2012 alle ore 14:21A tutti coloro che sparano a zero sui liberi professionisti con partite iva, vorrei solo chiedere il motivo per cui io dovrei anticipare un acconto iva su un qualcosa che nn ho ancora guadagnato e che lo Stato presume io debba guadagnare il prox anno tenendo in considerazione quanto ho guadagnato qst anno.
Un acconto di che???Di quello che spero i guadagnare???
A tutti i dipendenti statali che hanno tredicesima, malattie, permessi ecc. vorrei solo dire che se noi liberi professionisti chiudiamo partite iva a voi lo stipendio con che soldi ve lo pagano??
Attendi a dire stronzate che qui l'aria e' amara per tutti.
Io faccio l'agente di commercio con il disel a 1.75 euro e gli ordini in calo del 30 40% siamo al collasso.
Io mi sono rotto di sentire che i commercianti guadagnano i sacco di soldi, bisogna specificare i settori xhe' qui il commercio e' alla frutta per nn dire al caffe'.
La merkel dice che ci vorranno 5 anni ancora.
Ve lo dice un fesso, noi se arriviamo a fare un altro anno dobbiamo accendere un cero alla madonna.
Poi saranno solo mazzate, ma quelle vere se nn cambia la musica.....VERO MONTI?????
Roberto B.
7 novembre 2012 alle ore 14:44confermo la tua analisi !
.. se riusciamo a sopravvivere per un alro anno in queste condizioni siamo bravi !
.. se continua così, con meno PIL perchè le aziende o le p.iva chiudono e non "girano" più i soldi , le tasse dovranno aumentare ancora .. e tante persone e p.iva dovranno chiudere ..
Pietro R.
8 novembre 2012 alle ore 08:19L'altro giorno mi hanno chiamato in banca: "vede c'è arrivato questo insoluto di una Ricevuta Bancaria da parte di un suo cliente, dovrebbe stare attento con chi lavora, sa se poi non la paga...".
Benedetto "impiegato di banca", io ho un fornitore che esige l'anticipo dei miei presunti guadagni a novembre dell'anno prima e lo stesso, che è anche cliente, paga o rimborsa con minimo sei mesi di ritardo. Lo sai come si chiama questo SOGGETTO?
marco e
7 novembre 2012 alle ore 14:31Ci vogliono in mezzo alla strada a pulire le scarpe a lorsignori per 50 Euro al mese, disposti a tutto pur di mangiare e mantenere i nostri figli. Abbiamo il peggio del comunismo e del liberismo. Nessuna possibilità di lavorare liberamente e dignitosamente e nessuna tutela se sei disoccupato ne per te ne per la tua famiglia. SOLO IN ITALIA SUCCEDE!!!
POPULATION BOMB
7 novembre 2012 alle ore 14:43mah...alla fine si arriva sempre alla stessa conclusione, in una povera nazione in mano a delle caste(politici, magistratura, notai e notabili) e alla mafia, è ovvio che poi chi vuole lavorare e produrre onestamente è super penalizzato.
La colpa è anche nostra perché abbiamo sempre preferito non occuparci di politica, forse col M5S qualcosa cambierà, speriamo.
http://www.youtube.com/watch?v=0jf4vVZIQLI
Simone Trombetta
7 novembre 2012 alle ore 14:44Capisco perfettamente le difficoltà essendo anch'io ingegnere con p.iva. Purtroppo la nostra unica arma è il voto, stiamo pagando un debito finanziario speculativo, che arricchisce fondi, banche, stati Esteri sulle spalle delle PMI e piccoli professionisti. I nostri conti sarebbero in avanzo ogni anno senza corruzione e speculazione, invece siamo costretti a trainare questo carrozzone. Io sono favorevole al ritorno alla sovranità monetaria, rinegoziazione del debito e tanti cari saluti alla globalizzazione! Non esiste che mentre io mi faccio in 4 per adempiere ai miei doveri fiscali, un cinese mi fa concorrenza vicino la porta a regime agevolato solo perché dobbiamo vendere i nostri titoli. Via tutti più efficienza meno finanza e incompetenti....ricordate la trasmissione delle iene sullo spread? I parlamentari non sanno nemmeno cosa riguarda! Ma dove vogliamo andare?
gianni
7 novembre 2012 alle ore 15:23Bravo, Sovranità Monetaria.
In merito vi posto questo video
in cui il professore Auriti ci spiega
le proprietà e la proprietà della moneta.
6 minuti ben spesi, del resto
nella vita non si finisce mai di imparare!
Saluti
http://www.youtube.com/watch?v=IvJZUjnH9mU
Roberto B.
7 novembre 2012 alle ore 14:47notizia di oggi :
Appalti G8: in manette l'ex magistrato della Corte dei Conti.
se pure la corte dei conti, che dovrebbe controllare l'operato politico ruba, non abbiamo nessuna possibilità che questa classe politica ci faccia uscire dalla crisi !
Francesca x
7 novembre 2012 alle ore 14:58Anch'io sono soggetta a partita IVA... Sono una farmacista.
Ormai, contratti non ne fanno più!!!
Tra IVA da versare, e venerdì prox devo versare 1174,90 euro e INPS.. Non rimane veramente molto... Circa 650 euro puliti... Niente tredicesima , niente ferie pagate e figuriamoci.. I miei hanno fatto sacrifici per farmi a studiare nella grande Bologma.. È poi??? Neanche un lavoro dignitoso.
Si arricchiscono sempre loro...
Obi Kenobi
7 novembre 2012 alle ore 15:11Ti freghi il futuro studiando per anni all'università e poi vieni scaricato in una realtà lavorativa dove contano solo l'età e l'esperienza: se sai troppo o sei troppo vecchio non ti prende nessuno, gli fai paura.
Aldo Gabrielli
7 novembre 2012 alle ore 15:12Assolutamente é ora di farla finita, si devono stare molto attenti questi mentecatti ladri e incompetenti. Non credo sia sufficente cacciarli via, bisognerà istituire una commissione d'inchiesta e richiedere il maltolto, altro che accanimento sulla povera gente che paga le tasse per una vita in cambio di nulla, assolutamente nulla, se non la persecuzione più becera. La corruzione in questo paese e' a tutti i livelli, anche i più piccoli funzionari statali, vigili ecc., insomma chiunque ha un briciolo di autorità, vista la totale assenza di tutela dei cittadini.
Sara della giovampaola
7 novembre 2012 alle ore 15:19È una tentazione interessante, e oltre che una tentazione una possibilità che potrebbe rivelar si imprescindibile in quest epoca che assomiglia alla fine Dell impero romano. Una tentazione dalle mie prime letture di Marcuse. Eppure ingegnere progettare e costruire cose intelligenti e belle e' un diritto, avere un luogo dove poter studiare in pace e' una conquista. Bisogna continuare a farlo. Le scrivo perché credo che la risposta sia 'pensare insieme' e osare nuove ipotesi. come nel 1400 a Pienza (SI) dove filosofi matematici costruttori e letterati si misero insieme a spremersi le meningi per partorire un idea sensata di architettura del vivere quitidiano. un'epoca interessante questa, e' lo sfacelo, si ma lo sfacelo della cattiva politica!
ubaldo martina
7 novembre 2012 alle ore 15:20la cosa da fare è solo una secondo me...o te ne vai dall'italia o inizi a lavorare come fanno in tanti....in nero tu fai un lavoro che in regola prenderesti 100 euro bene cavi tasse iva (tanto non le paghi piu cosi forse iniziano a lavorare anche i nostri governanti ...non ci possono mettere tutti in galera..)te ne fai dare 50 e siete contenti tu e chi a ricevuto il lavoro tanto anche se gli fai la fattura non scarica niente o poco ......e poi dici ...W L'ITALIA.....
Luca Rampin
7 novembre 2012 alle ore 16:24Unica cosa sensata da fare
massimiliano marzini
7 novembre 2012 alle ore 15:24caro GRILLO levati di torno dario fo e franca rame ; non se ne po più del mistero buffo delle violenze che ha subito la moglie del premio nobel ecc ecc...dei versi che fa lui che spesso non si capiscono ;ci manca nanni moretti e poi siamo al completo!
dario casotti
7 novembre 2012 alle ore 15:37concordo con te,
ho la p.iva sono un piccolo commerciante settore telefonia sto da un anno in questo fantastico mondo della telefonia, senza portare 100,00 a casa nonostante lavoro discretamente bene.
la forza che mi fa andare avanti sono i miei due figlioletti, le tasse sono opprimenti, non so piu' cosa fare.
incassi o non incassi devi pagare l'inps 300 circa al mese per poi non avere una penzione dignitosa, se non cè la fai a pagare ecco che arriva equitalia (la camorra con la cravatta).
domanda ma se non si riesce a pagare le tasse perchè sono troppe come si pretende di pagare equitalia.
lo stato sta indebitando le nostre attività, ma come riuscirà ad avere i soldi che non abbiamo?
lo stato invece di aiutare i propri cittadini decide di sopprimerli.
Massimo B.
7 novembre 2012 alle ore 15:44E' il cittadino che deve avere autorita'.....non si spiegherebbe altrimenti lo stato delle cose attuali.....il problema che in italia siamo pecore che con un briciolo di potere ci trasformiamo in leoni....la forza nella debolezza.....nel frattempo aspettano il nostro turno......sperando
ROBERTO SCANNAPIECO
7 novembre 2012 alle ore 15:49perché non si parla più delle tangenti di miliardi di euro finmeccanica e di scajola e delle tangenti di 50 miliardi di euro ai politici italiani che ha denunciato il brasile? cosa sta facendo la magistratura ? perché non si parla più dei 90 miliardi di euro evasi nei giochi e scommesse ? cosa fa la magistratura ? ed anche l'agenzia entrate e la gdf di questi miliardi non denunciati cosa fa ? e i milioni di euro del senatore conti per l'operazione immobiliare come sono andati col fisco ? e le indagini ? la veirtà è che solo i poveracci vengono seriamente colpiti dalla mannaia della giustizia ma chi ruba miliardi ed è importante non paga mai ? al massimo una condanna con la condizionale e magari si salva con amnistie o prescrizioni o leggi ad oc! solo i deboli ed i bisognosi pagano tutto! ormai è una dittatura di pochi alle spalle dei moltissimi sempre più poveri !
Massimo B.
7 novembre 2012 alle ore 15:51Caro Francesco X, medici e farmacisti si sono costruiti castelli, uno prescrivendo medicine inutili l'altro vendendo farmaci oltremisura riempendo i cassetti delle case, si' e' finita la pacchia.....restituiteci i soldi
Roberto B.
7 novembre 2012 alle ore 16:01che centra quello che hai scritto con questa discussione ? ..
.. mentre i politici i soldi se li possono tenere ?
è di oggi che ad errani pd è stato chiesta una pena di quasi due anni, per aver truffato qualche milione di euro di soldi pubblici .. questo i soldi li deve tenere ?
Massimo B.
7 novembre 2012 alle ore 16:08Ci arrabbiamo con il sistematico approccio degli italiani nei confronti dei soldi? Boh...
Aldo Caldo
7 novembre 2012 alle ore 16:13Caro Ingegnere, lei dice la sacrosanta verità!
ENRICO FRANCO
7 novembre 2012 alle ore 16:16CONCORDO ! e perche' non parlare delle fatture non pagate su cui dobbiamo pagare anticipatamente l'IVA e poi se il cliente non paga ci paghiamo pure le tasse ed andiamo in causa poi dopo 5-6 anni e 5-6.000 euro di avvocato il giudice ci riconosce 1.000 euro di avvocato e 100 euro di interessi forse se i giudici decidessero subito senza perdersi in inutili perdite di tempo e facessero pagare subito forse ritorneremmo dei nostri soldi ! Anche la giustizia mi sembra da rivedere, finche' i clienti rimangono impuniti faranno sempre che non pagare poi si vedra'.....
Aldo Caldo
7 novembre 2012 alle ore 16:28Si, però, non stiamo qui solo a lagnarci. Cosa propone il M5S su questo problema? qualcuno ha qualcosa da proporre?
Roberto B.
7 novembre 2012 alle ore 16:33sito del M5S, link forum, dove si propone, discute e vota il programma , anche per i temi di economia ..
ma in generale il M5S vuole togliere i soldi alla politica e mettere persone oneste dove servono ..
.. poi naturalmente una tassazione che renda possibile la vita dignitosa delle persone ..
grizia
7 novembre 2012 alle ore 16:28http://youtu.be/XQr3UbQCHWY siamo ridotti così!
Sergio Presicci (pianetaverde2000)
7 novembre 2012 alle ore 17:09Io ero un commerciante fino a l'anno scorso.Ho detto basta alle tasse perche' non ce la facevo piu'!!Lavoravo oltre 12 ore al giorno per avere un guadagno mensile meno di 700 euro!!
Ho chiuso ditta e partita iva.Mi sono liberato di quei pochi beni che avevo,e oggi vivo alla giornata lavorando in NERO!!!
SEI CONTENTO MARIO MONTI?????
Continuate cosi' che tutte le piccole aziende commerciali e artigianali stanno chiudendo e continueranno a lavorare in nero,e poi il vostro stipendio cari POLITICI DEL CAZZO ve lo paga sta minchia!!!
Scusate il mio sfogo amici del blog,ma non li sopporto piu!!
Un abbraccio a tutti e a morte la classe politica italiana.
francesco
19 gennaio 2013 alle ore 10:45caro amico,sto pensando di chiudere anche io...
sono al tuo fianco,e la penso come te..
Francesco M.
7 novembre 2012 alle ore 17:41Ciao Collega. Il Professionista sta morendo, vivranno le grandi società di ingegneria e i grossi studi che intrallazzano a destra e sinistra. Inoltre il professionista semplice finirà per essere un dipendente con partita iva delle imprese che così risolvono i loro problemi di sfruttamento nei confronti anche degli ingegneri.
non si è più "liberi", non si è più "professionisti".
Torchiati e non tutelati da tasse, inarcassa, ecc ecc ecc. Il problema è che le nostre categorie non dicono niente. Gli Ordini devono CHIUDERE!!!!!! Le associazioni sindacali si muovono poco o niente, gestiscono solo i loro interessi.
Samuele Quadri
7 novembre 2012 alle ore 17:46ti capisco. ho 34 anni, ho fatto piccola impresa per 13 anni, lavorato 14/16 ore al giorno, senza ferie, mutua, senza certezze. Notti in bianco a ragionare sulle trattative, ansia, stress, un rapporto matrimoniale in crisi a causa di tutto questo. E per cosa? Per i soldi? Per 40 mila euro LORDI all'anno? con una pressione fiscale del 56%, sai cosa ti rimane? NIENTE. e se anche fai i soldi, cosa te ne fai? compri oggetti che ti chiedono altri soldi, un bel circolo vizioso. Ho mollato tutto, ho cambiato vita, ora sono un dipendente a tempo determinato in un settore che non conoscevo assolutamente: lavoro 8 ore al giorno, sereno, sabato e domenica a casa, stipendio sicuro. Che venga Monti a fare impresa in questo paese, dove solo un extracomunitario apre una attività. Se poi gli chiedi uno scontrino, scopri che è perfettamente integrato, non lo fa esattamente come i suoi colleghi italioti. D'altra parte le brutte abitudini sono le prime che si prendono.
Corrado P.
7 novembre 2012 alle ore 17:46Io una proposta l'avrei .. organizziamo un VAFFA-SETTIMANA. Chi di noi ha una attività, un negozio, una P.Iva, per una settimana CHIUDE. Tutti insieme, tutti quelli che FANNO LA FAME o rischiano di trovarsi InEquitalia o qualche strozzino nel negozio. Vediamo questa gente cosa altro ha da dire se trova tutti i negozi, tutti i professionisti, tutti i precari -CHIUSI PER PROTESTA-. Io dico che in una bella settimana questi qua capiscono l'antifona : "questa settimana chiudo per protesta, la prossima VI TAGLIAMO LA TESTA ED ORGANIZZIAMO UNA RIVOLUZIONE VERDE ANCHE QUA". Oltretutto sai che bello non pagare allo stato una settimana di tasse e -bloccarlo- ? poi voglio vedere la Piagnona ed il Pappone che dicono...
Vlad B
7 novembre 2012 alle ore 23:56Ci sarebbero giusto due cose che non quadrano:
1. Gli studi di settore ahimè devono essere pagati anche se chiudi per tutto l'anno (ergo allo stato non fai minimamente male, anzi...)
2. Per me, stare chiuso una settimana significa una grossa perdita sul piano lavorativo (ergo i clienti vogliono le robe per l'altro ieri ed io mi "permetto" di chiudere?) a prescindere da quanto chiedo per i miei servizi (nonostante le mie ore lavorative siano circa 13h/gg di media)
Poi un altro "piccolo" particolare: c'è una maggioranza di gente 'gnurante che penserebbe solo "ma questo cosa vuol ottenere? bah...si sarà bevuto il cervello". Sai bene che la pubblicità negativa viaggia alla velocità della luce e questo non serve a nessun lavoratore soprattutto in questi tempi...
gian
7 novembre 2012 alle ore 18:29Bisognerebbe istituire in Italia le Privated Limited Company (srl inglesi) che si fanno con 1 sterlina invece dei 10.000 euro di capitale sociale necessari per una srl italiana e fino a 7700 sterline non è necessaria la partita iva . In questo momento se si apre una Privated Limited Company a Londra e la si amministra dall'Italia si incorre nel reato di esterovestizione con sanzioni amministrative e fino a 3 anni di galera. Qualcuno ha fatto nelle liste civiche del Movimento 5 stelle la proposta dell'istituzione delle Privated Limited Company in Italia, così la voto?
gian
7 novembre 2012 alle ore 18:34Ho dimenticato a scrivere che non esiste alcuna contribuzione pensionistica nelle Privated Limited Company.
SERGIO CRESPI
7 novembre 2012 alle ore 18:55Perchè non divulghiamo una serie di provvedimenti che verrebbero votati dall'M5S in Parlamento per ottenere immediati benefici, per i comuni mortali, ed immediati "malefici" per i figli e'ndrocchia?
Penso che ci beccheremmo la maggioranza in un colpo solo. E' una proposta troppo "osé"? Forse scapperebbero tutti alle Caiman?
Fabio
7 novembre 2012 alle ore 18:57L'anticipo IVA è veramente assurdo.
Provate ad andare da un vostro cliente e dirgli di pagare un anticipo su dei lavori che non è detto che facciate... poi sentite cosa vi risponde.
Giuseppe Lussu
7 novembre 2012 alle ore 20:05Ciao a tutti
Sono un Geometra di Cagliari
Fare la libera professione sta diventando impossibile.
Ci sono troppe tasse da pagare, senza contare i gli imprevisti ed i lavori non pagati o mal pagati.
Non ho mai chiesto niente allo Stato, e non amo lamentarmi, però ultimamente la "CRESCITA" pretende e vuole tutto.. VERGOGNA!!!
"L'Italia ce la può fare" naturalmente lo dice chi ha 20.000 al mese ed ha tantissimi privilegi.
Io dico che noi piccoli, se si continua così, arriveremo ben presto alla frutta.
Un saluto
Giuseppe
Giorgio Degola
7 novembre 2012 alle ore 20:37Sono pienamente d'accordo, anche io da artigiano, stó meditando la vita alla giornata, così questo stato ladro dovrà per forza cominciare a tagliarsi i VIZI
maura
7 novembre 2012 alle ore 21:02e se a dicembre nei bollettini dell'IMU,anziché scrivere la cifra e pagare,scrivessimo tutti:
pagherò quando i parlamentari si ridurranno lo stipendio,quando i partiti rinunceranno al finanziamento,quando chi ha rubato restituirà i soldi ecc. ecc.?
ERMES
7 novembre 2012 alle ore 21:10A quando Tutti scaricano Tutto e sul rimanente si pagano le tasse Ma.... il 35% che e' ben oltre la decima di Bibbia Memoria.
Sicuramente e' ora di smettere di giudicare gli Usa come la Democrazia x eccellenza, che democrazia e' uno stato dove i ricchi pagano il 15% e il restante il 35% ?????
Andiamo a Roma e facciamo Piazza Pulita !!!!!!!!
Abbiamo Uomini Molto Validi, partendo da Giannino a tanti altri in tutti i campi.
Negli anni 1928-1935 in piena crisi e con un tipo diverso di economia, Lavoravano tutti e le imprese in difficolta' furono salvate dallo stato(onesto), quelle strutture ancora le stiamo usando, negli ultimi 60 anni la classe politica parassitaria e incompetente ha solo munto una mucca ingrassata da tutto il popolo.
L'Italia puo' Benissimo Risorgere, le ns. risorse umane e artistiche sono enormi, le idee ci sono, c'e' tanta gente che ha le idee chiare sul da farsi subito x risorgere, ci manca solo un po' di potere.
Tenete Duro, l'ora della riscossa e' vicinissima.
Natalija Stojic
7 novembre 2012 alle ore 21:58Io sono medico di medicina generale e per lavorare devo avere un ambulatorio di cui pago un affitto non da poco, pago il gas che per i professionisti ha "maggiori costi fissi", così almeno ha riposto la sognorina al call center, pago un telefono fisso che idem il gas ha maggiori costi fissi, deco avere un pc un adsl ( ma come fanno in alta Carnia?), una programma di gestione di studio ( che non posso scegliere e costa, costa), e poi enel ecc... Ora le tasse le pago ma lasciatemi almeno mutande e canottiera
Osvaldo L.
8 novembre 2012 alle ore 09:18Ma stai zitta! Taci! Abbi almeno il buon senso di non venir qui a raccontarci balle,visto che si parla di Ingegneri_
Punto primo) I Medici sono l'UNICA categoria che "di fatto" non conosce disoccupazione (Tra Guardie Mediche, Sostituzioni etc, qualcosa si trova sempre)
Punto Secondo) Non sei obbligata a tenete il TUO studio personale, ma puoi associarti con altri medici o pagare lo studio ad ore_
Punto Terzo) Non hai costo d'investimento tranne il Computer (Magari qualche casa farmaceutica lo da anche gratis come omaggio, visti i costi irrisori dei PC oggi)ed il fonendo_
Ti basta ? OK ?
Ora non venir qui a lamentarti che non ne avete titolo_
Bye
stefano ercolano
7 novembre 2012 alle ore 22:19Dopo 20 anni da lavoratore dipendente 10 anni fa mi viene "proposto/obbligato " dalla mia azienda che come tutte quelle nel mio settore non vogliono più avere dipendenti , di diventare agente di commercio quindi senza più nessuna tutela per malattia , ferie , liquidazione, tredicesima , quattordicesima, solo il rispetto degli studi di settore che non tengono conto della crisi e anche la beffa di dover rispettare gli orari come fossi un dipendente !
e poi l'evasore sarei io ?
Nicola Conocchiella
7 novembre 2012 alle ore 23:50Anche io ho il titolo di Ingegnere, si,solo il titolo e gli oneri !! In questo Paese, poiche' fanno "incetta" di lavoro quegli "ingegneri" o altri "professionisti", che godono di "curricula" fitti di incarichi, senza che nessun legislatore si renda conto che bisogna cambiare le leggi, altrimenti i Giovani Professionisti, e Quelli, come me, che non si sono mai prestati ad "ossequiare" i "potenti" e/o a elemosinare un incarico, non avranno mai la possibilità di lavorare, a meno che, non si "aggancino" a qualcuno o non siano "figli" di qualcun altro,io, pur non riuscendo a lavorare, devo versare pesanti BALZELLI, obbligatori, di iscrizione alla Cassa Professionale ed all'Albo, mentre, secondo me, anche questi obsoleti "carrozzoni", andrebbero "foraggiati" soltanto da coloro che ottengono e svolgono gli incarichi, pubblici e anche privati e che incassano le relative parcelle !! Non capisco, poi, come mai nessuno controlli le prestazioni professionali private, quando basterebbe controllare le Concessioni Edilizie e gli altri Atti autorizzativi necessari per qualunque opera, per scoprire eventuali evasioni !! Qualche decennio fa, ormai, io, tramite il mio Ordine, e i Colleghi se ne ricorderanno, avevo proposto al ns Organo nazionale, di intervenire presso il Legislatore per rendere obbligatorie le parcelle, per ogni ns prestazione, prima di rilasciare ogni Autorizzazione, così sarebbero venuti fuori i nomi dei Professionisti che avevano redatto i progetti e che avrebbero dovuto pagare le relative tasse: apriti cielo, nessuno dei "grossi" professionisti era favorevole e siccome, i "grossi" possono, tutto si è ...arenato. Come mai nessuno controlla chi abbia redatto gli elaborati professionali presso le Istituzioni pubbliche !!?? E' piu' facile,forse, fare ....i "Maghi" e "predire" i redditi con gli studi di settore ! Nella mia Città, come in tante altre,il tecnico comunale, ha progettato, per decenni,con prestanomi, illecitamente: non ha pagato nè tasse, nè per i reati !!
TRAPPETTA
8 novembre 2012 alle ore 09:04il popolo delle partite IVA non è gradito al potere perché non è un serbatoio di voti controllabile
vinicio dimauro
8 novembre 2012 alle ore 09:07Siamo quasi a fine anno, a dicembre consegnamo tutti le licenze, chiudiamo tutti le attività e iniziamo a lavorare a nero! Questa mi sembra una buona forma di protesta contro la casta, tanto non abbiamo più nulla da perdere, siamo falliti cmq, a causa dei nostri politici che succhiano il sangue agli italiani! Vinicio
Aldo Caldo
8 novembre 2012 alle ore 16:49Questa è un'ottima proposta!!
roberto gabbi
8 novembre 2012 alle ore 17:07bravo!
io purtroppo ho già forzatamente chiuso tutto e sto cercando di fare qualcosa, ovviamente in nero, perchè questo stato non merita nulla.
dieci anni di attività, salute e denaro buttati in fumo.
ricomincerò a pagare tasse allo stato, qunado ci sarà un altro stato.
Giorgio Mazari
8 novembre 2012 alle ore 09:11Sono un dipendente pubblico, assunto con la Legge 482 (invalido civile, amputato gamba sx). Noi dipendenti pubblici NON scappiamo neanche di una lira ai controlli fiscali (anni addietro, al conguaglio fiscale, mi hanno "generosamente" ritornato "ben" 3 lire LORDE... 1 lira netta). Garantito al limone che l'evasione, dai liberi professionisti, è all'ordine del gg, anche a causa delle attuali Leggi, che non permettono di metterti in regola (ne ho avuto la prova anni addietro). Riduciamo la spesa pubblica, di TUTTI, ad iniziare dai politici che utilizzano i mezzi a spese di noi contribuenti anche per andare al bagno! Passiamo poi alla RAI e via discorrendo. Eliminiamo, a livello fiscale, non le REGIONI (sono solo 21) ma i COMUNI MINORI (quelli con meno di tot [si deciderà il numero] abitanti ed eventualmente le PROVINCIE. I risparmi per le casse dello Stato saranno enormi! Poi stabilizziamo le pensioni! Non è ammissibile e accettabile dare pensioni superiore ai 7000 e dare poi pensioni da fame di 700 (come C... arrivi a fine mese???)! Nel 1981, ho lavorato alla Posta come trimestrale e ho visto pensioni (in vecchie lire) da 350.000 e 3.500! La mia paga all'epoca arrivava a circa 500.000 lire!!! Credo di aver detto tutto! PENSIONI A LIVELLO UNICO! Se un anziano è andato in pensione, guadagnando 9000 al mese, in banca di soldi ne ha... pertanto pensione UNICA e 1500! PER TUTTI!!! Bravo Beppe
La Fonte
8 novembre 2012 alle ore 09:39LA FAVOLA DEL GIORNO !!!
C'era una volta una ragazza molto dissoluta e senza scrupoli che si chiamava ITALIA. Per anni visse sopra le sue possibilità reali, spendendo e spandendo in tutte le direzioni:"macchine costose, gioielli, viaggi, etc.", indebitandosi così fin sopra i capelli. Venne il giorno in cui i creditori bussarono rabbiosi alla sua porta. La ragazza non si faceva mai trovare in casa, oppure tutte le volte fuggiva dalla finestra sul retro. Un giorno i creditori, stanchi decisero d'impedirne la fuga, costruendole una gabbia intorno alla casa. La gabbia era resistente, di un materiale nuovo, un metallo chiamato "euro". La ragazza, non si dette per vinta ma meditò sul da farsi. Alla fine decise di risolvere la situazione scaricando i debiti su qualcun'altro, ovvero sui suoi inquilini. Italia era la proprietaria della casa ma non viveva sola. Molti altri, infatti vivevano in quella casa e pagavano l'affitto a Italia. La ragazza si cercò una socia senza scrupoli come lei sua omonima. Questa socia si chiamava Equi Italia. Insieme crearono un meccanismo per cui, se ad esempio un Ingegnere, inquilino di quella casa, se apriva P.IVA, grazie a tasse, multe finte autovelox, balzelli di ogni tipo, lo si induceva presto in debito, in rosso. A quel punto interveniva Equi Italia che gli pignorava tutti i suoi beni materiali, passandoli poi ad Italia che li utilizzava solo in parte per pagare i creditori ed il resto per continuare a vivere sopra le sue possibilità. Questo fino a quando non vi furono piu' Ignegneri in quella casa.....e nemmeno altri inquilini_ A quel punto Italia ed Equi Italia fuggirono all'estero, cercandosi un altra casa con inquilini da spennare_
Giorgio Perantoni
8 novembre 2012 alle ore 13:06.Salve, sono titolare di un negozio di strumenti musicali con laboratorio di liuteria in un paese della provincia di sassari sono costretto a chiudere la mia attività perchè sono completamente soffocato dalle tasse, dopo dieci anni sempre in regola con tutti i pagamenti ora non riesco più a rispettare le scadenze iva, inps,irpef e tutti i vari anticipi....e la cosa peggiore è che a 45 anni non ho possibilità alcuna di trovare occupazione altrove....mi vergogno di essere Italiano!!
marco carpinteri
8 novembre 2012 alle ore 13:53ciao a tutti, ho letto i post di tutti, avete tutti ragione.
E' incredibile lo Stato sta mettendo il cappio a tutte le aziende italiane, il paradosso è che lo Stato dovremmo essere noi cittadini.
Da un pò di tempo mandano su rai 2 la pubblicità progresso nella quale mostrano una serie di parassiti e poi alla fine l'evasore... ma perchè non aggiungono anche i politici e tutto quello che si sono rubati da tangentopoli ad oggi??? in quel caso di che tipo di piaga sociale si tratta.???.
E' impossibile creare un'azienda e cercare di farla andare in attivo quando hai un socio (lo Stato) che ti toglie di netto i capitali, ti impedisce di girare denaro utile ad ingrandire l'azienda, un socio pigro che non apporta alcun servizio o utile e la cosa ancora più assurda è che con la miseria che resta poi si ci pagano pure le altre tasse da cittadino... Siamo arrivati al punto che ormai non si lotta più per vivere bensì per sopravvivere... E' veramente triste e deprimente, ma non riesco più a vedere la prospettiva di un futuro vivibile, è bruttissimo ma ogni giorno che passa mi rendo sempre più conto che i cittadini diventano sempre più scoraggiati, e cresce sempre di più il numero di persone che perdono la speranza.
Antonio* °Cataldi (capisc'a me)
8 novembre 2012 alle ore 17:27Io sono un agente di commercio da cica 26 anni, ho iniziato a 20 anni, credetemi lavoro al sud e non ho mai visto niente del genere.
Ho la fortuna di aver un ricco curriculum vitae e una lunga esperienza di lavoro, che mi ha permesso e mi permette di lavorare per ottime aziende,ma credo che non si possa resistere altri due anni.
Ormai sono stati capaci di bloccare tutto, e quando sento alla tv elogiare Monti o sento dire le solite cazzate a quei politici che ci hanno ridotto sul lastrico, mi verrebbe da spaccare tutto.
Credetemi, la salvezza sarebbe chiudere tutto e lavorare a nero....
Credo che questo sia il futuro.
Capisc'a me
felice ballatore
8 novembre 2012 alle ore 18:55salve io sono anni che combatto il sistema dal lontano 1990 con relative raccomandate e ricevute denunciando labuso ricevuto ,in tema di tasse e pagamenti non ricevuti ,ei miei sempre rispettati sino in data del .2006..scrivendo a Roma,finanza,camera commercio,e al presidemte dello stato.risposta o zero,tranne il presidente Scalfaro,che avrebbe preso provvedimenti in merito. A tuttora novembre 2012 nulla è cambiato,tranne lL PERSEVERARE A TARTASSARE CHI PRODUCE REDDITO.è ORA DI FINIRLA NON BISOGNA PIU DARE NULLA A QUESTI ASSATANATI DI DANARO.MIO MALGRADO SONO DIVENTATO UN OBBIETTORE FISCALE.NON MI PENTO.BALLATORE FELICE,A DIMENTICAVO IL TUTTO DIMOSTRABILE IN DOCUMENTAZIONE, ANCHE I RICATTI SUBITI DALLE BANCHE.
daniele volpini
9 novembre 2012 alle ore 18:17buonasera, è la prima volta che scrivo sul blog ma quello che mi è successo oggi merita di essere segnalato. sono il titolare di un'impresa edile con 7 dipendenti e tra mille difficoltà sono riuscito a garantirgli un posto di lavoro e uno stipendio e a pagare regolarmente tutti i balzelli statali, tanto che mi è stato rilasciato il DURC (Doc. Unico Regolarità Contributiva), documento essenziale per eseguire qualsiasi tipo di lavoro. (parlo di chi non se ne frega e fa tutto in nero.......). Dovete sapere che è facoltà di un Comune richiedere a sua volta il documento dagli Enti interessati INPS, INAIL e CASSA EDILE per verificare che quello presentato dall'Impresa sia veritiero. Oggi l'Ufficio Tecnico del Comune di Voghera mi ha comunicato che il mio DURC è irregolare per un (presunto) debito nei confronti dell'INPS della esorbitante cifra di 12 CENTESIMI..........
Lascio a voi giudicare questa situazione che se non fosse tragica sarebbe semplicemente ridicola, IL GUAIO E' CHE QUESTI NON SCHERZANO e se entro 10 giorni non risolvo la situazione mi bloccano il cantiere.
Io mi rivolgo al grandissimo mucchio di merda che ha barrato la casella irregolare senza nemmeno aver la decenza di avvisare che avrei proprio gusto ad assistere al faccia a faccia tra lui e i miei dipendenti se mai dovessi dirgli che la nostra attività non vale neanche 12 centesimi.
VERGOGNATEVI MERDE.............
franca melisi
10 novembre 2012 alle ore 17:14Povero ingegnere, tanti anni di fatica, di studio, e tanta buona volontà, la sorte non ti ripaga, anzi ti punisce. ma non direi che è la sorte, gli uomini determinano la sorte, la tua situazione e quella di tantissimi Italiani la determina chi comanda, chi governa, e oggi ti dicono che per te non esiste futuro, e poco a loro importa se tu chiudi la tua azienda, vai all'estero, finisci barbone, loro hanno i loro privilegi e siccome legiferano pure, come avrai certamente notato lo fanno a loro vantaggio personale . Questo determina la sorte nostra, non c'è futuro con personaggi del genere, ecco perche e determinante cambiare, perche cambiando apriamo una nuova porta, lasciando se possibile il vecchio nell'altra stanza. Questo sarà il futuro, e se noi saremo quelli che ci proponiamo di essere oggi, sapendo realmente quello che è bene o male per la nostra collettivita che siamo noi, il futuro sarà migliore. Non perda la palla ingegnere, non perdiamo la palla tutti noi, smontiamo pezzo per pezzo questa dittatura fiscale avvallata da politici privilegiati che affamano il nostro popolo. Questo è il primo obiettivo, ma anche il primo mattone.
filiberto comandini
9 novembre 2012 alle ore 20:47sono un restauratore penso che dovremmo essere visti come una ricchezza per il proprio paese invece non frega niente a nessuno se stai in vita come attivita bene se no fatti tuoi comunque bisogna riprendersi la propria liberta chi puo lavori in nero e chiuda la partita iva
antonio mugheddu
19 giugno 2013 alle ore 07:51non è la soluzione migliore lavorare in nero, ma cmq capisco il nervosismo di tutti. io ho 51 anni e fino al 31 giugno 2012 ho avuto una attività di trasporto. ho dovuto chiudere in malo modo perchè le spese hanno superato il guadagno.quindi il consiglio che posso dare è che se non ce un utile, non stringete i denti ma chiudete subito. meglio disoccupati senza debiti che disoccupati con tanti debiti come nel mio caso. lasciare lo stato senza possessori di p.i. questo si merita, adesso sono disoccupato e non riesco a trovare uno straccio di lavoro,ho 34 anni di contributi versati con sacrifici disumani. non so come andrà a finire, ma comunque grazie italia.antoniomugheddu@yahoo.it
Loris Gualerzi
10 novembre 2012 alle ore 10:23Sono un tributarista, tutti i giorni devo lottare con la burocrazia che ha raggiunto limiti e vessazioni insopportabili. I miei clienti, tempo un anno si dimezzeranno perchè non riusciranno più a mantenere in piedi le aziende. La cosa ridicola è che un tempo si lamentavano delle tasse, ed oggi che sono arrivate a livelli incredibili sono più infastiditi dalgli obblighi e mi dicono "parlate con i politici, semplificate e diteci prima di iniziare a lavorare quante tasse volete al mese. Semplifichiamo, e lasciateci lavorare" Se vuoi aprire un'attività in Svizzera tutti ti aiutano, se vuoi aprirla in Italia tutti ti mettono i bastoni in mezzo alle ruote. Dove nasce qualche azienda che guadagna perchè ha avuto una bella idea, questa deve affrettarsi perchè nel giro di qualche anno arrivano i partiti a farle concorrenza sleale.
La sensazione attuale è quella pericolosissima della rinuncia, la gente non c'è la fà più e non paga più nessuno, sono spariti i valori morali nel lavoro, ma la gente non sà cosa andare a fare perchè questa situazione è un cane che si morde la coda. La crisi è come un dente cariato che invece di essere estirpato viene curato continuamente con degli antidolorifici. Invece di incentivare a lavorare paghiamo della cassa integrazione e non risolviamo il problema più urgente: creare posti di lavoro facendo venire voglia alle persone serie di lavorare. Sono demoralizzato, spero vivamente che riusciate a ripulire l'Italia ma leggendo il programma non ho trovato nulla per questa parte economica,se provvedete avrete sicuram. un seguito ulteriore.
Il primo passo da fare però per semplificare sarebbe quello di avere un sistema fiscale semplice, corretto, chiaro e di facile utilizzo. Perchè dobbiamo pagare le tasse su un reddito lordo che non esiste che è stato creato da mancate deduzioni e detrazioni? E' una cosa che matematicamente stimola l'evasione. Paghiamo su quello che ci è rimasto,anche il 90% ma basta che li abbiamo in tasca
Scusate lo sfogo
roberto g.
10 novembre 2012 alle ore 21:21Consiglierei di vedere qualche video su youtube di PAOLO BARNARD riguardo riguardo le intenzioni di Monti "su come risanare il paese........."
la sintesi è a dir poco catastrofica, ma purtroppo, devo dire alquanto convincente.
Il dramma che stiamo vivendo si rispecchia molto bene nelle sue parole.
motivo in più per far crescere il movimento, prima che sia troppo tardi.
eeregi
POPULATION BOMB
11 novembre 2012 alle ore 11:13Perché scrivi,"se provvederete"? Invece entra anche tu nel movimento, porta la tua esperienza, nessuno ha la bacchetta magica.
Personalmente penso che si debba semplificare tutto, meno leggi, semplici e chiare.
E' sulla complicazione in mala fede delle leggi che campano politici e burocrazia.
Lorenzo M.
7 gennaio 2013 alle ore 09:49Quanti di voi partite iva hanno mai fatto un solo giorno di sciopero?
Elena Smith
17 gennaio 2013 alle ore 15:37Sono cittadina canadese e vivo in Italia da 7 anni, da 5 anni lavoro con partita IVA, faccio traduzioni e consulenza commerciale. E devo dire, che lavoro tanto come tutti quianti, ma ogni anno guadagno meno... Ho lavorato anche in proprio in Canada e ogni anno stavo meglio, visto che la clientala sempre aumentava, dichiaravo tutto, quanto pago per la casa, per la macchina, quanto costa la scuola, le spere di viaggio per lavoro, e poi quando facevo tipo F24, lo stato mi dava indietro i soldo che ho pagato in piu! Per stimulare mio lavoro e per vivere con dignita... In Italia guadagno circa 31000 Euro al anno, pago piu della meta, e poi devo pagare pure per il anno prossimo! Cosa rimane? quasi zero! Non ho piu stimolo ni voglia di lavorare... Prima per 4 anni ho lavorato con partita IVA sempre in una azienda, fissa, 8 ore, 1 settimana prima che arrivavo a 4 anni, mi hanno lasciato a casa... Non so, ma veramente bisogna considerare di andare via da Italia, portare via anche i figli, perche il futuro qua hanno solo i politici corrotti... Mi dispiace tanto, con tutta la richezza che offre questo paese al mondo,
diventato un soggetto di scherzi...
erika gallini
18 gennaio 2013 alle ore 08:43Ingegnere libero professionista e pure donna. Chi mai mi ha garantito qualcosa per gestire entrambi i ruoli? Asili nido a pagamento, tate a pagamento, mense a pagamento...dovremmo riprenderci la dignità di chi lavora in proprio senza evadere un euro! La dignità di chi investe se stesso nel proprio lavoro, si deve aggiornare, deve cercarselo il lavoro, deve sudare 7 camicie per farsi pagare! E' ora di riprendersi la DIGNITA', di rimettere in gioco i valori etici della professione! Senza piccole P.Iva se ne va una piccola perla della nostra cultura...e così accadrà se non si pone un freno all'emorragia di tasse e ore dedicate a carte, burocrazia e quant'altro non aggiunga niente alla QUALITA'! Pare di essere in trincea...saluti a tutti e forza a TUTTI GLI AUTONOMI!
Leon Luckard
18 gennaio 2013 alle ore 12:50Avevo una piccola attività. Ho dovuto chiudere per non essere più in grado di pagare i PIZZI statali:
anticipo iva, tasse, ecc.. a ci si aggiungono le spese normali come affitto luce e varie, inoltre gli extra come i controlli usl e finanza che trovano sempre qualcosa che non và. Come ciliegina sulla torta i clienti che non pagano o che pagheranno a "babbomorto". A tutto questo si deve aggiungere la disonesta concorrenza dei centri commerciali. E' facile deprimersi e arrivare al punto del suicidio, ma prima di questo gesto, farei in modo di portarmi appresso diverse persone politiche.. anzi , a pensarci bene, solo loro spedirei all'altro mondo!
Federica Agnelli
18 gennaio 2013 alle ore 21:08Ci lamentiamo tutti, ma perchè non ci organizziamo, TUTTI noi con partita iva, ogni volta che bisogna pagare qualcosa di sostanzioso, a pagare semplicemente con un pò di ritardo? Non entrerebbe nulla alla scadenza e lo Stato (scriverlo con lettera maiuscola mi disgusta...)potrebbe avere un brividino.
Lo so sono stupida...ma lasciatemi almeno sognare un pò!
carlo croce
19 gennaio 2013 alle ore 19:02A PROPOSITO DI IVA
ma possibile che i mostri sacri dell'economia non capiscano che per il problema IVA DA PAGARE bisogna che chi riceve le fatture poossa scaricarla quando la paga???
Oggi9 i truffatori ricevono fatture che non pagheranno mai , SCARICANO L'IVA e nessuno puà dirgli nulla e chi ha emesso la fattura e non riceverà mai il pagamento la deve pagare subito allo stato e se vuole recuperarla deve fare una lunga e costosa causa e se a CULO dopo 15 anni può RECUPERARLA!!!
IVA và DETRATTA se pagata e VERSATA se ci viene pagata. LO STATRO IN QUESTO MODO NON SUBISCE NESSUN DANNO!!!
Alessandro Cappelletti
5 aprile 2013 alle ore 16:18Sono un ingegnere civile e da pochissimo ho chiuso la mia partita IVA e con questa il mio piccolo studio professionale nell'impossibilità di andare avanti, rimane amarezza e un po' di malinconia
Davide Vecchi
15 aprile 2013 alle ore 21:38VI PREGO AIUTATECI...
sono una delle tante partite IVA " finte "
Ingegnere Edile
lavoro 12 ore al giorno 6 il sabato per un totale di 252 ore al mese ... più altri straordinari quando serve. per una fattura mensile di 1800 euro di imponibile che fa circa 7,15 euro all'ora LORDE.
ovviamente son costretto a lavorare presso al sede della società per cui dovrei fare " consulenza" guidare i mezzi aziendali , caricare e scaricare macerie e materiali
mi sono schiacciato due vertebre per i sovraccarichi
se cerco di obiettare miacce di licenziamento
niente ferie pagate niente malattia pagata... e ovviamente nessun TFR
siamo tutti in queste condizioni
non vedremo un euro di pensione
AIUTATECI!!!
Giò Brescia
27 maggio 2013 alle ore 14:11Buon giorno a tutti,
sono un geometra che aveva partita IVA fino al 2009 anno in cui a causa della carenza di lavoro (nessuna fattura emessa nel 2009) sono stato costretto a chiudere l'attività ed a lavorare come dipendente (prima con un contratto a progetto) e poi assunto.
Bene a causa della mancanza di comunicazione di cessazione alla cassa da parte del mio consulente di allora, mi ritrovo ora con cartelle esattoriali assurde con interessi e quote di riscossione da pagare all'esatri per contributi che alla fine SONO MIEI!!!!.
Ho contattato la cassa geometri ed ho spiegato la mia situazione (in quanto la cessazione è avvenuta nel 2012 dopo l'arrivo dell'avviso di equitalia) momento in cui mi sono accorto del problema che per me, avendo un consulente che mi aveva chiuso la partita iva, non sussisteva.
Bene ora la mia amata cassa geometri mi chiede tutti i contributi non pagati dal 2009 al 2012 periodo dal quale sono assunto con stipendio fisso base da impiegato tecnico e se ne fregano se durante quel periodo la ditta per cui lavoro ha regolarmente pagato i miei contributi allo stato, giustificando il tutto col fatto che una persona può decidere di avere una doppia contribuzione!!!!
BASTA questa è una truffa su soldi versati da me!! su miei contributi dei quali non avrò nulla indietro!!! ma com'è possibile che per una stupida dimenticanza di un consulente POSSANO e sia LEGALE sottopormi a questa gogna psicologica!! devo perdere ore lavorative per andare da equitalia per chiedere la rateizzazione di una cartella (SONO SOLDI MIEI) sulla quale mi chiedono pure un 30% di interesse in 6 anni!!!! mi mandano un intimazione di pagamento entro 5gg dal ricevimento della ra raccomandata altrimenti mandano degli esattori a casa mia??? MA STIAMO SCHERZANDO??? BASTA!!!
Per favore se qualcuno ha esperienze simili o può aiutarmi gli sarò veramente grato.
Scusate l'italiano e la grammatica ma veramente non ho voglia di rileggere!
antoniocarta
28 luglio 2013 alle ore 23:31Non lamenti ma proposte: la tassazione dei ricavi da speculazione finanziaria deve essere tripla rispetto a quella dei ricavi da produzione di beni e doppia rispetto a quella proveniente da servizi.
Sauli emanuele
18 dicembre 2014 alle ore 18:43Questa dell'acconto dell'iva e' la piu' grande fregatura dello stato, ma e' possibile pagare una cosa che chissa' quando si prendera' il prossimo lavoro??? Togliere immediatamente se si vuole riprovare a rialzare il lavoro
Armando Tortora
19 dicembre 2014 alle ore 09:50Buongiorno. Ingegnere anche io.
Siamo in un regime fiscale dittatoriale!
Pagare l'acconto sull'iva, ma che roba è questa? Siamo stanchi, senza soldi, più del 50% di quello che fatturiamo lo paghiamo in tasse: previdenza, iva, irpef, acconti, ecc. Non ce la facciamo più. Non possiamo mangiare, acquistare, ci hanno tolto la libertà, e nel frattempo ci facciamo un cuore così lavorando dalla mattina alla sera. Una categoria professionale la nostra che dovrebbe essere tutelata, conservata e soprattutto stimata per le indubbie capacità di far evolvere e crescere un paese.
signora Priscilla
7 febbraio 2015 alle ore 00:02Io sono la signora Priscilla per nome, io sono un cittadino d'Italia, ho aspettato con ansia per una società di prestito vero e proprio per gli ultimi 5 mesi, e tutto quello che ho ottenuto è stato un gruppo di truffe, che mi hanno fatto a fidarsi di loro e alla fine della giornata , mi hanno ingannato di euro7000 senza dare nulla in cambio, tutta la mia speranza era perduta, ho ottenuto confuso e frustrato, trovo molto difficile per sfamare la mia famiglia, non ho mai voluto avere niente a che fare con le società di prestito in rete di nuovo, perché non ho mai fidato di qualsiasi società di prestito da quando avevo truffato, così sono andato a prendere in prestito i soldi da un amico, gli ho detto tutto quello che è successo e lui ha detto che mi può aiutare, che conosce una società di prestito che mi può aiutare, che ha appena ha ottenuto un prestito da loro, mi ha diretto su come fare domanda per il prestito, ho fatto come mi ha detto, ho applicato, anche se non ho mai creduto, ma ho provato e, con mia grande sorpresa il mio prestito è stato concesso a me entro 48 ore, i non poteva credere, io sono felice e ricco di nuovo e sto ringraziando Dio che su questo truffe in tutto i posti una vera e propria società come questa esistono ancora sono così felice ora perché il mio prestito di 35,000.00euro è stato concesso a me, prego vi consiglio tutti là fuori che hanno bisogno di prestito e può essere affidabile, affidabile e in grado di ripagare in tempo a causa di fondi di contattare (livingstoneloaninvestment@gmail.com) ed essere privi di truffe su internet. non potranno mai deluderà
Yolande
24 agosto 2015 alle ore 06:01Finanziamenti e prestiti erogati in Italia, abbiamo sede a Milano, erogazione molto celere , interesse basso, no perditempo, massima serietà.
Possibilità di erogazione anche di importi elevati,Persone serie ITALIANE prestatoreyolande@gmail.com
nicola guglielmini
31 agosto 2015 alle ore 23:48Carissimo ing.
E da tempo che ho parlato del problema degli studi di settore .
Io sono un artigiano edile e mi confronto con vari tecnici e siamo tutti concordi che si tratta di una vera e propria truffa ne nostri confronti di chi purtroppo proprio perché non avendo alle spalle una rete capace di far valere le proprie ragioni si vede come un bancomat da cui lo stato preleva in maniera sempre maggiore .
Lo dico sempre e lo ripeto ancora
I liberi professionisti tranne avvocati e medici e gli artigiani hanno tre nemici:
Lo stato (socio al 65%)
I clienti che se non vogliono pagare altro che tribunali
Gli operai che sono i veri padroni delle aziende.
