
Vive la France!
19 ottobre 2012 alle ore 17:00•di MoVimento 5 Stelle
Mentre in Italia lo sport preferito delle banche è comprare i nostri titoli pubblici e di negare prestiti alle imprese, affossando così ogni speranza di sviluppo, in Francia si fa esattamente il contrario. Il ministro delle Finanze, Pierre Moscovici, ha annunciato la creazione di una Banca di investimenti pubblici per finanziare le piccole e medie imprese. Lo stesso presidente francese Hollande ne sarà presidente non esecutivo. Hollande in campagna elettorale aveva affermato che il mondo della finanza era il vero avversario da battere e che la finanza doveva essere messa al servizio dell'economia reale. La nuova banca potrà erogare 20 miliardi di euro alle imprese con la possibilità di altri 12 miliardi di crediti garantiti e 10 miliardi per investimenti in equity. Vive la France!
Commenti (115)
J. Generosus
19 ottobre 2012 alle ore 17:18Ricordo che anni or sono su queste pagine si lodava Zapatero... Poi egli ha venduto l'ispanica penisola a banche fallite, con risultati ben peggiori di quelli della nostra banda bassotti.
Suvvia Beppe, un po' piu` di idee, ed un po' meno di sciocca demagogia. Anche perche` la francia e` inferiore a noi sotto tutti i fondamentali, eccetto il debito pubblico, e secondo molti analisti destinata ad un capitombolo peggiore del nostro.
Intanto zapatero e` in esilio sui pirenei...
Elia Porto
19 ottobre 2012 alle ore 17:23CHI LAVORA PER CHI
HOLLANDE SI BATTE E LAVORA PER LA FRANCIA.
MONTI NON SI BATTE E LAVORA PER IL SUO PRESTIGIO.
C'E' DIFFERENZA?
HOLLANDE PRENDE I SOLDI DAI RICCHI.
MONTI PRENDE I SOLDI DAI POVERI.
NAPOLITANO? NON PERVENUTO.
ITALIA DI MERDA.
Paulette P.
19 ottobre 2012 alle ore 19:50Sintetica ma verissimo.
vittorio ferraresi
19 ottobre 2012 alle ore 22:24scusa Monti batte e basta
milena d.
19 ottobre 2012 alle ore 17:32Tempo fa girava una bufala su Facebook, secondo la quale Hollande nei suoi primi giorni di governo avrebbe fatto mirabilie.
Poi si scopri' che era tutto fasullo o quasi, e nonostante questo, sapete quale era la cosa buffa, che aveva alimentato la cosa?
Erano tutte idee PLAUSIBILI e FATTIBILI, per nulla estremiste o utopiche, semplicemente diverse da quel pensiero unico che ci vogliono inculcare, da quella predica che non esistano alternative all'infelicita' grigia e senza orizzonti che viviamo: dal taglio delle auto blu e degli stipendi e vitalizi troppo alti, a nuove misure di rilancio dell'economia, della tecnologia, della scuola.
Allora, qual e' il succo? Che l'inventore o gli inventori di quella bufala sarebbero stati perfettamente in grado di governare, meglio e con piu' idee di questi catafalchi che ci ritroviamo e che non fanno altro da una vita!
Max Bersanetti
19 ottobre 2012 alle ore 17:40questo s'ingnifica che al dilà delle pressioni che possono arrivare dall'europa si può anche scegliere di seguire quelle che sono le necessita del proprio paese, è spesso una questione di volontà... che nel nostro governo attuale evidentemente manca!!!
daniela s.
19 ottobre 2012 alle ore 17:43Ma per forza! I francesi mica son fessi
Sanno benissimo che chi tiene in piedi lo stato sono le imprese.... Aiutarle vuol dire tutelare il gettito fiscale...
Solo monti e i super tecnici sembrano ignorare la cosa.
Ciao
SISTO Z.
19 ottobre 2012 alle ore 18:08Se questi sono i dirigenti che sforna, bisogna chiudere subito la bocconi al suo posto un mercato ortofrutticolo al coperto
Paulette P.
19 ottobre 2012 alle ore 19:45Infatti è così. Altro che Bocconi. Una casalinga madre di famiglia sa fare più di questi.
Maurizio Ghignatti
19 ottobre 2012 alle ore 17:44La differenza tra un politico e uno statista !
santo pettina
19 ottobre 2012 alle ore 17:46ma con Mario Monti al governo quale finanaza vogliamo battere..Lui è li a posta per difenderla.
tiziano salamida
19 ottobre 2012 alle ore 17:49io dico che lo fanno secco !
Luca P.
19 ottobre 2012 alle ore 17:59Nessuno che commenta? Strano. Personalmente non ho mai amato i cugini francesi, ma devo ammettere che sogno un Hollande italiano!
ROBERTO SCANNAPIECO
19 ottobre 2012 alle ore 18:00chi sono i soci delle nostre banche ? Come mai il denaro affluisce ai grandi gruppi e viene negato alle piccole e medie imprese ? Come mai nonostante le truffe impunite dei mutui indicizzati od in valuta, dei derivati venduti anche ai comuni ed alle vecchiette, dei fondi pensione e dei fondi comuni riempiti di titoli spazzatura e di costi enormi di gestione, degli scandali parmalat, cirio e bond argentini dove qualcuno si è arricchito alla grande a spese dei risparmiatori, come mai le banche stanno in rosso profondo pur pagando stipendi miliardari ai dirigenti ed agli amministratori presumibilmente per comprare il loro silensio sugli affari sporchi. Dove sono finiti questo fiume di denaro, disperso in società off shore, in società satelliti ecc che poi saranno riconducibili a chi si è veramente arricchito.
SISTO Z.
19 ottobre 2012 alle ore 18:03I francesi non mi sono simpatici (ho dubbi che lo siano anche ai francesi stessi), ma a questo punto si potrebbe trasferire le aziende in Francia e a culo Monti e company.
Nome e Cognome
19 ottobre 2012 alle ore 18:04Usa: 3,4% americani si dice gay o trans
Gallup, maggior parte sono giovani, non bianchi e poco istruiti
lo sappiamo da una vita che i mezzosangue sono potenzialmente omosessuali in percentuale maggiore senza bisogno delle statistiche americane e infatti in brasile c'è pieno di gay.
A questo aggiungiamo i cibi tecnologici e la depressione delle madri indotta dai massmedia e il mix fa quel 3,4%
ROBERTO SCANNAPIECO
19 ottobre 2012 alle ore 18:04ed un'altra domanda: ai grandi gruppi, ai politici, alle fondazioni, ai partiti, alle cooperative politicizzate ecc. ecc. a quali tassi e con quali garanzie veniva prerstato il denaro ? Quante insolvenze e transazioni sul debito hanno avuto dai grandi gruppi e quali tassi hanno ottenuto politici e grandi capitalisti ? Quanto denaro è andato a grandi imprese fallite od in concordato ? Quale esame del fido veniva preventivamente effettuato su tali personaggi ?
alessandro b.
19 ottobre 2012 alle ore 18:07Mentre a me la banca concede il fido "solo" al 15% di interesse...
marco bacci
19 ottobre 2012 alle ore 18:12votare e dare battaglia in parlamento il prima possibile.
Riccardo S.
19 ottobre 2012 alle ore 18:49Non essere pessimista, mica è detto che sia il movimento 5 stelle quello all'opposizione!
Enzo Monti
19 ottobre 2012 alle ore 18:13A noi Italiani è sempre piaciuto fare il contrario. E' per questo che siamo i più furbi.
Salvo Pa
19 ottobre 2012 alle ore 18:17O BANCHIERI O POLITICI
In Italia non potrà accadere nulla di simile perchè i banchieri sono nei consigli di amministrazione delle società e sono anche politici!
Paulette P.
19 ottobre 2012 alle ore 19:38Cambiamento, siamo vicinissimi.
ROBERTO SCANNAPIECO
19 ottobre 2012 alle ore 18:20la gente che lavora deve comprendere come è stato gestito il nostro paese. Non si è lasciata la possibilità di svilupparsi alle piccole e medie imprese perché ogni beneficio, ogni contributo, la liquidità delle banche ed i tassi favorevoli andavano ai grandi gruppi in combutta con i politici che controllavano direttamente od indirettamente le banche. Dobbiamo mandare a casa questa classe politica, questa dirigenza e management pubblico, i grandi imprenditori e banchieri corruttori e mafiosi, dobbiamo combattere le mafie sia laiche che ecclesiastiche. Dobbiamo mandare a casa le alte cariche dello stato colluse con questo sistema. Dobbiamo riprenderci l'Italia e farne un paese di gente e soprattutto giovani onesti, colti, laboriosi, dediti ad attività belle anche nel tempo libero, vuoi che sia la musica, la lettura o l'arte come avviene in molti paesi del nord europa. Ricominciare a valutare il valore delle cose e la loro qualità immuni dalle pubblicità. Occorrono giovani con un senso civico rieducati alle cose belle al contrario di quello che hanno fatto questa gentaccia che ci ha abitutato alle peggiori cose. Riappropriamoci della nostra vita e diamole un senso senza farci ingannare da chi vuole imporci per suoi scopi comportamenti inutili o dannosi. Cerchiamo di comprendere e valutare come stanno le cose.
Paulette P.
19 ottobre 2012 alle ore 19:37110 e lode con pubblicazione della tesi. Peccato posso darti solo 1 voto.
Gabriella Citterio
19 ottobre 2012 alle ore 18:22Ciao Beppe,
io sono un'italiana residente in Francia da 10 anni, alle prossime elezioni voglio votare il movimento 5 stelle perchè mi sembra l'unica e ultima via d'uscita per la mia amata patria.
Ma la domanda che mi viene è:
noi residenti all'estero non possiamo votare un candidato perchè non abbiamo una città d'appartenenza, solo l'Italia intera.
Quindi,
quando ricevero' il bollettino per le votazioni indichero' solo il movimento, ma non avro' nessuna persona che a livello nazionale ci rappresenterà?
Se invece ci sarà, faccelo sapere per tempo, mi raccomando!
Grazie e BRAVISSIMO, vai avanti cosi'! ti seguo sempre da FB, sei una forza della natura, non mollare, non mollare mai!!!!
ted spank
19 ottobre 2012 alle ore 18:45Buona sera a tutti
IL presidente francese Hollande è un grande bravo
Super Tecnico ma che stai a fa!!!!!!!!!!
Vai a casa ritirati che fai meglio
AL - 2012
19 ottobre 2012 alle ore 18:49Caro Presidente Holland, lei ha capito tutto, al centro dello sviluppo vi è il benessere del genere umano, quindi il denaro è un mezzo non il fine.
Così come il consumismo non può essere il motore trainante in quanto è solo un falso obbiettivo, che alimenta il mostro della finanza speculativa.
L'UTILIZZO RAZIONALE DELLE RISORSE PER UNA QUALITA' MIGLIORE DELLA VITA E'IL VERO MEZZO PER METTERE AL CENTRO DELLA POLITICA L'UOMO.
"cercate la verità solo essa vi renderà veramente liberi"
vittorio ferraresi
19 ottobre 2012 alle ore 22:20perfetto grazie
Giorgio Somaglia
19 ottobre 2012 alle ore 18:53la Francia ci ha sempre dato dei punti...dalla Rivoluzione in poi
stefano b.
19 ottobre 2012 alle ore 18:55la francia e figli della rivoluzione francese
e stato il momento in cui il vecchio regime e caduto
iniziata pacificamente e poi diventata estrememente violenta e crudele
ma lo e diventata per colpa del vecchio regime che non voleva passare il testimone nonostante nonostante che il loro tempo era finito
tentarono con la forza di bloccare il rinnovamento e furono annientati dalla rivoluzione
da allora i re i principi i aristocratici finirono per sempre
quel primo tempo e il nostro tempo
oggi il re e gli aristocratici si chiamano ...onorevoli casta banchieri
la loro immunita sta per finire e lo sanno
MA NONOSTANTE TUTTO FINGONO DI NON VEDERE,,,
la storia si ripetera §(se non l ha si impara)
ieri in francia ...poi in usa poi in russia ...E DOMANI IN ITALIA
la coltura francese e molto diversa da quella italiana
in francia qualsiasi governo sia di dx e sx
HANNO SEMPRE AIUTATO LA FAMIGLIA
a differenza del italia
in francia si dice ...prima la francia
in italia si dice prima la ...(banca ) d italia
sono mondi diversi
in italia se non hai il vestito di marca ...non sei nessuno
in francia il primo ministro fa la spesa in mezzo alla gente comune....
sono colture molto diverse
loro hanno avuto la vera rivoluzione di destra(rivoluzione francese)
noi la rivoluzione di destra si chiama ...fascismo
entrambe crudeli ma una nata per cambiare ...l altra nata per sostituirsi all vecchio regime...
anzi potremmo dire senza smentite che il fascismo era piu onesto di questa casta impunita e marcia fino al midollo
Carlo Zaccaria
19 ottobre 2012 alle ore 18:55Non ho visto un D'Alema, un Bersani o un Renzi dire apertamente le stesse cose.. eppure in teoria D'alema è il Presidente dei socialisti europei..D'Alema poi nn si spiega come mai la gente si incazza da morire e nn li vuol più vedere in giro..
Alessandro P.
19 ottobre 2012 alle ore 18:59Fra l'annunciare e il fare c'è di mezzo il mare....
Comunque in Italia lo stato deve oltre 70 miliardi alle imprese quindi i 20 miliardi di hollande sono briciole....
Il governo italiano non deve aiutare le imprese, deve prima SMETTERE DI AZZOPPARLE!!
p.s. buona idea sarebbe nazionalizzare le banche visto che le perdite vengono comunque sempre nazionalizzate, tanto vale farlo anche con gli utili.
ROBERTO SCANNAPIECO
19 ottobre 2012 alle ore 19:23sono d'accordo. L'unica cosa è evitare che i politici, prendendo in mano le banche, ci mangino sopra. Forse sarebbe il caso di cambiare prima il volto della politica.
fracatz
19 ottobre 2012 alle ore 19:34scusa, ma se non li comprano le banche i btp, chi dovrebbe comprarli?
In 30 anni di amministrazioni non ho mai visto un btp nel portafoglio di un ricco.
I btp una volta li compravano anche le famiglie con quei 4 soldi che risparmiavano o con la liquidazione, oggi solo le banche per ordine del governo ed è meglio così per tutto il favoloso bobbolo tajano
MICHELE ELICO
19 ottobre 2012 alle ore 19:34Con 42 miliardi cash possono partire investimenti per 150/ 200 miliardi a medio e lungo termine.
E' una bella notizia per i francesi.
I piemontesi ed i valdostani possono tranquillizzarsi. Se fallisce l'Italia,basterà fare qualche chilometro per lavorare.
francesco giuntoli
19 ottobre 2012 alle ore 19:37Hollande in campagna elettorale aveva affermato anche di voler abolire il fiscal compact.. Sappiamo poi com'è andata..
(scasate la poca attinenza del commento)
vincenzo s.
19 ottobre 2012 alle ore 20:04Ho una grandissima fiducia che il cambiamento inizierà dalla Sicilia,da questa bellissima terra,come la mia Calabria e del resto tutta la nostra Italia.
Ho moltissimi amici in Sicilia ed in questi ultimi tempi ci sentiamo spesso e tutti si sono espressi a favore di Grillo, sanno che è proprio dalla loro espressione del voto che dipenderà il futuro del paese,forse le elezioni siciliane saranno un'amarissima sorpresa per coloro che pensavano che Siciliani e Calabresi siamo come i cani della vucceria,(macelleria).
Thofuso Lamoto
19 ottobre 2012 alle ore 20:32Ecco fatto!
Cosi'in futuro la Francia fara'concorrenza all'Italia, non tanto perche' vende prodotti migliori ad un prezzo interessante. No!No! Ci fara' concorrenza solo per il fatto che noi non avremo piu'un K da vendere, saremo senza attivita'produttive, in compenso avremo tante, tante banche giulive, che non producono altro che 1 K!
Emanuele Silvano
19 ottobre 2012 alle ore 20:43Si.. bravi! torniamo alle aziende di Stato!!
Ma non vedete come, ciò che è pubblico, funziona male e si riduce ad una mera fabbrica di poltrone??
Le imprese italiane sono soffocate dalle tasse e fanno fatica a riprendersi, è per questo che nessuno presta loro denaro, non perché le banche sono cattive!
Liberarle dalle tasse è la strada giusta, non finanziare queste buffonate con altre tasse.
Riccardo Potenziani
19 ottobre 2012 alle ore 21:01a mio avviso invece il problema è proprio la totale libera concorrenza, allora privatiziamo tutto no? perchè fino ad ora le persone hanno gestito male il sistema allora bisogna cancellarlo?
C'hanno raggione a dire che ora si griderà sempre più - stato + libera concorrenza, tanto la strada è questa, o si riprende in mano lo stato e si mettono dei paletti dove lo stato ha il potere, oppure si liberalizza tutto ma poi non te la prendere se ti negano anche l'assistenza più comune.
harry haller
20 ottobre 2012 alle ore 08:52Balle: il cancro è questa Politica : il cittadino avrebbe tutto da guadagnare da un'azienda pubblica gestita correttamente.
Roberto B.
20 ottobre 2012 alle ore 09:22le banche sono buone come è vero che ruby è la figlia di mubarak, cuffaro un gentiluomo e pentati giocava a monopoli ..
le privatizzazioni senza concorrenza, come per esempio è stato fatto con la banca d'Italia, o per alcuni servizi obbligati come la raccolta dei rifiuti o come si era tantato di fare per l'acqua, portano solo prezzi alti e minori servizi !
ti ricordi l'argentina, che haveva privatizzato tutto, anche il petrolio, prima di fallire, poi ora ha fatto il contrario, nazionalizzando tutto, petrolio, banche ecc.
altro esempio l'Islanda, dopo che i politici ed i banchieri avevano fatto fallire il paese, li hanno processati ed hanno rese publiche le banche prima private .. ora l'Islanda è fuori dal default, come l'argentina ..
Lidia Zigrino
19 ottobre 2012 alle ore 21:01La scelta della data del 13 aprile, per il voto in alternativa a quella del 6 aprile può apparire casuale ma non lo è affatto: votando il 6 di aprile, infatti, i parlamentari alla prima legislatura non rieletti non avrebbero maturato la pensione. Votando invece come stabilito dal Consiglio dei ministri il 13 aprile, ovvero una settimana dopo, acquisiranno la pensione. "E poi parlano di voler fare l'election day per ridurre i costi " Ben altri saranno i costi di queste pensioni, non solo in termini quantitativi, ma anche per il messaggio dato al paese, perchè questo è il tipico esempio di come fatta
la legge viene subito trovato l'inganno".
MORALE DELLA FAVOLA 300.000.000 (se avete letto bene: TRECENTOMILIONI, chiaramente di Euro) DI COSTI PER QUESTA GENTACCIA CHE DOPO POCHISSIMI MESI SENZA FAR NULLA HANNO GIA' LA PENSIONE CHE E' DI PLATINO (ALLA FACCIA DEI PENSIONATI CHE DOPO UNA VITA DI LAVORO PER MANGIARE RACCATTANO LA VERDURA RIMASTA A TERRA NEI MERCATI).
Angela FORMICA
19 ottobre 2012 alle ore 21:03Gia è vero che in Francia c'è piu giustizia. La Francia è un paese rispettabile. Io ho vissuto li fino a pochi mesi fa, ma chi me l'ha fatto fare di tornare in Italia, un paese di merda con tutti i suoi scandali politici che mi fanno schifo.
Saluti e corraggio
giovanni lunini
19 ottobre 2012 alle ore 21:09Ok, d'accordo ..Ma ricordo che lo sta facendo con i soldi versati da monti... Comandano il mazzo tutto qua insieme alla germania e un pezzo di america.. I banchieri!!!
Basta guardare da cosa e in che modo sono nati e puoi solo immaginare quanto sia malato il cervello di quella gente...
GS
19 ottobre 2012 alle ore 21:19Beppe dopo l'Italia si passa all'Europa!
adriano
19 ottobre 2012 alle ore 21:37Sì quella che gira su internet è in parte una bufala, ma alcune cose le stanno già facendo.
Hanno ridotto drasticamente le auto blu, e non erano neanche da paragonare al numero delle nostre. E nessuno andava a comprarsi le scarpe, con scorta in contromano, senza più essere un cazzo, come la Polverini!!
E' in approvazione la legge o decreto per ridurre del 30% gli stipendi dei politici. Mi sembra che ci siano altre cose, che mi sfuggono. Quello che non mi sfugge, è che il nostro governo di tecnici è riuscito solo a massacrare i redditi medio-bassi
vittorio ferraresi
19 ottobre 2012 alle ore 22:18Credo tu stia sbagliando,perdonami.
Purtroppo sono notizie che fanno male a noi che stiamo a guardare limitandoci ad un mugugno patologico. Noi che decidiamo di negare o ridimensionare una realtà che dovrebbe insegnarci a reagire.
Abbiamo sempre deriso i francesi per il loro nazionalismo spinto a volte alla esasperazione. Una grande differenza. I Francesi ottengono di vivere in una Nazione di tutto rispetto nonostante le nostre critiche reputo dettate da invidia.
(non mi riferisco in particolare alle tue parole)
Non mi piace parlare per niente ,credimi, la Francia è una Nazione dove mi reco per lavoro da 25 anni. Posso dire di conoscere i Francesi anche gli aspetti negativi se vuoi.
harry haller
20 ottobre 2012 alle ore 08:50La differenza fondamentale, è che i Francesi sono popolo, noi, popolino.
anna croni bono
19 ottobre 2012 alle ore 21:48Solo Una domanda: le banche pagano l'IMU???
grazie
ROBERTO SCANNAPIECO
19 ottobre 2012 alle ore 22:04QUELLI APPARTENENTI ALLE FONDAZIONI BANCARIE NO PERCHE' LE FONDAZIONI SONO ENTI NO PROFIT. LASCIO DA PARTE OGNI COMMENTO.
Luigi ciaiolo
20 ottobre 2012 alle ore 01:21No loro ti pignorano le case !!!!!! MALEDETTI
Mimmo G.
19 ottobre 2012 alle ore 22:01in italia se ti fai venire un idea come questa,ti uccidono..
come quando beppe dissa che forse era il caso di ripensare alla nostra storia con la moneta unica,e per poco finiva divorato dai coccodrilli!
vittorio ferraresi
19 ottobre 2012 alle ore 22:06Scusate se evidenzio una non piccola differenza.
Ho sufficiente esperienza per dire che in Francia la gran parte della popolazione si informa viene informata e partecipa attentamente all'evolversi della vita pubblica.
Possiamo solo guardarci nello specchio e riflettere attentamente siamo noi cog....ni ad autorizzare i ladri a trasformare la nostra Bella Italia in un paese di m..da.
La differenza penso sia fondamentale.
Grillo sta cercando di svegliarci mi auguro il suo successo altrimenti resteremo sempre a mugugnare.
Siamo dei professionisti in materia.
Mi sento corresponsabile di ciò che fino ad oggi è successo .
Ciò mi fa molto male
CONAN- CONDOTTIERO
19 ottobre 2012 alle ore 22:33convengo perfettamente su qunto detto ??
Controcorrente
19 ottobre 2012 alle ore 23:00Ecco alcuni dati, tratti da un servizio su Rai news , su cui riflettere e di cui la stampa si guarda bene dal diffondere:
-negli USA, tassando all'1% li guadagni di borsa e finanza si ricaverebbero 40.000 miliardi di dollari, ammontando i guadagni complessivi alla cifra astronomica di 4 milioni di miliardi!
-La Tobin Tax europea, se applicata a tutti i paesi , e ricordo che è solo dello 0,01%, renderebbe 53 miliardi annui.
-Infine, dato altrettanto sconvolgente, i capitali evasi e nascosti ammonterebbero a 21.000 miliardi di dollari.
Poi,mentre si spremono i cittadini , i governi asserviti ai poteri forti, si giustificano affermando che non ci sarebbero i soldi. Questi basterebbero per pagare tutti i debiti degli stati e rilanciare tutta l'economia mondiale.
harry haller
20 ottobre 2012 alle ore 08:46dobbiamo boicottare chi non adotta la Tax e rendere particolarmente onerosi i trasferimenti di capitale verso i Paesi non aderenti.
fuori dall europa
19 ottobre 2012 alle ore 23:11Che puttanata galattica !! Data in pasto ai lettori per far credere ai più allocchi che rimanendo nell euro e nella eurozona si possa rilanciare la crescita e lo sviluppo. E dove li trovano 20 miliardi se anche la Francia è in mano ai mercati per finanziarsi ? Fino adesso, a parte gli annunci e le bufale da internet, la realtà parla di licenziamenti di massa alla peugeot e un drastico prpgramma di austerità varato da Hollande
Vulka
19 ottobre 2012 alle ore 23:23Per forza va tutto al contrario: in Italia abbiamo solo degli emeriti BASTARDI!!!
Quando incontrate un politico sputategli in faccia!
mario mario
19 ottobre 2012 alle ore 23:45Hollande = socialburocrazia
teoria a cui si sta adeguando come una scimmia Bersani
SOCIALBUROCRAZIA il nuovo inferno europeo!
L'unico modo perchè la socialburocrazia non rovini l'Europa definitivamente consiste nel tutelare le fasce sociali degli esclusi con il reddito minimo garantito, altrimenti sarà esattamente come una forma di razzismo!!
giorgio p.
19 ottobre 2012 alle ore 23:48i politici francesi si ricordano ancora oggi dopo 200 anni che fine hanno fatto i reali nel 1789.
i nostri hanno solo da ricordare il giorno dello stipendio.
Laura Tarantino
20 ottobre 2012 alle ore 00:15...e del'uscita dell'IPhone5
giorgio p.
20 ottobre 2012 alle ore 01:16me n'ero scordato
Josef Dzugashvili (stalin)
20 ottobre 2012 alle ore 00:27Cosa ci si aspetta dall'istituzione di una banca pubblica del genere? La famosa 'ripresa'?
Bisogna intendersi su un punto: perchè le banche non prestano capitali alle piccole e medie imprese?
Perchè non fanno 'il loro dovere'?...
Ma andiamo..
E' come dire che è perchè non vuole venderle che un venditore di automobili che non ne vende abbastanza.
Il motivo ovviamente è che le banche italiane non vogliono, o non possono, accollarsi il rischio di una gigantesta insolvenza da parte delle PMI. Altre banche, soprattutto straniere e in particolare da paesi anglofoni, attuano politiche differenti e si accollano rischi maggiori. Ma d'altra parte la crisi dei mutui subprime ha colpito proprio queste ultime banche, le quali sono virtualmente FALLITE TUTTE, e non lo sono di fatto solo perchè poi i LORO Stati sono tutti intervenuti direttamente per salvarle dalla bancarotta. Nessuna delle banche italiane invece è fallita o ha avuto bisogno di salvataggio, proprio a causa della loro tradizionale politica restrittiva..
Quindi è un bene o un male la politica delle banche italiane?
Dunque le banche non prestano perchè il rischio è alto. Perchè il rischio è alto? Semplice, perchè le banche si guardano in giro e vedono quali imprese fanno profitto. A quelle che fanno profitti li prestano e come i capitali. Il problema è che i profitti complessivamente calano.
Dunque, ritornando a Hollande, la sua politica che cosa aggiunge di diverso? Semplicemente nulla...
In pratica non fa altro che sopperire con lo Stato alla mancanza di banche disposte ad assumersi rischi (come quelle dei mutui subprime..). E' lo Stato che si assume i rischi.
Cioè è lo Stato che in ultima analisi si accolla le perdite. Va bene, ma questo perchè mai dovrebbe generare la 'crescita'? A me sembra che genererà al più la crescita del debito pubblico...
Andrea G.
20 ottobre 2012 alle ore 00:36Ma vi rendete conto che ci troviamo in questa merda per colpa della troppa presenza dello stato nell'economia? Quando c'è lo stato di mezzo c'è corruzione e malaffare. Quello che serve è una sana economia privata regolata da leggi giuste e fatte rispettare. come diceva Ringo Starr "tutto quello che tocca lo stato si trasforma in merda".
ilario .
20 ottobre 2012 alle ore 00:44Aspettiamo prima di fare annunci;vedremo la reale portata di questa BAnca in azione. Vedremo se realmente rispetterà le prerogative. Mi ricordo di tempo fa sulle famose auto blu...per poi vedere che non v'è traccia di ridimensionamenti del parco macchine nelle testate dei giornali francesi. Ritengo giustissimo prendere le idee un po di qua e di la adattandole a questo paese.Ma solo quelle che sono state realmente attuate con successo in altri paesi e solo a vantaggio della gente comune e non delle bache o dei politici che si ingrassano senza dare nulla. O Genovesi e Fiorentini :ve possino cecà quella volta che avete inventato la prima e laseconda banca ;)(La prima banca in senso moderno nacque nel 1406)e di conseguenza (La Banca Monte dei Paschi di Siena, nata nel 1472).Comunque Caro Beppe procedi così che vai benissimo!!! Una bella sgrullata a questo cinico paese. Evvaiiiiiiii
Roberto B.
20 ottobre 2012 alle ore 08:37in fatto di parchi macchina e di spese politiche l'Italia non la batte nessuna :
Le scorte a "tutti" esistono solo in Italia, negli altri paesi Europei, ma anche in America, le scorte si danno solo alle alte cariche dello Stato. In Italia, sono 600 le personalità sotto tutela. È un reparto, quello delle scorte, che impegna circa 4 mila uomini e 2mila macchine. E pesa nelle tasche dei contribuenti per circa 250 milioni di euro l'anno. Per rendere sempre più efficiente il servizio, negli ultimi tre anni sono state acquistate oltre 2 mila nuove auto, per una spesa di circa 120 milioni di euro: si tratta di circa 600 Bmw delle serie 3 e 5, di un centinaio di Audi 6, ciascuna del costo di 140mila euro (sono auto blindate) a cui si aggiungono 300mila euro spesi per l'acquisto di Audi A8 e Bmw7. Non esiste un censimento esatto dell'autoparco blindato ma alla fine il numero dovrebbe aggirarsi intorno alle 1500 macchine".
Luigi ciaiolo
20 ottobre 2012 alle ore 01:19Trasferiamoci in Frania con le nostre aziende e poi voglio vedere i rigor mortis ed i Batman dove c.... Li prendono i soldi
Dovete morire tutti maledetti
Un piccolo imprenditore molto ma molto incazzato !!!!!!!!
Mauro Agnoli
20 ottobre 2012 alle ore 01:51E intanto qui da noi è sempre peggio... Abbiamo una classe politica indegna persino degli zombie di Walking Dead.
pietro m.
20 ottobre 2012 alle ore 02:35Non è originale ma... fermate il mondo, voglio scendere. Sono convinto che sia malato il sistema capilalistico/consumistico, però ci viviamo e cambiarlo a livello globale è un'utopia. Forse Holland ha buone intenzioni,lo auguro ai francesi, ma in Italia il problema sono le obsolete ideologie politiche,conosco tanti che, piuttosto che votare uno schieramento avverso si danno martellate sui marroni. Altrimenti non si spiega perché i politici da decenni, senza nessuna responsabilità civile,(la vogliono solo dai giudici) hanno approfittato del potere ricevuto con il voto per moltiplicarsi, creando un baraccone enorme con stipendi e privilegi assurdi, mentre chi li mantiene si deve accontentare degli stipendi fra i più bassi d'Europa. La soluzione? NON VOTARLI!!! Chi si presenta con idee innovative DEVE ridurre DRASTICAMENTE i costi della politica: parlamentari,stipendi,pensioni,addetti,(gli ex politici e sciaquini disoccupati potranno sempre andare a lavorare, al massimo si aggiungeranno ai disoccupati; ci sono già tanti lavoratori dipendenti, perché non loro) burocrazia, e se i finanzieri si lamentano (saranno la minoranza, penso) possono prendere i loro soldi fare dei rotoli, metterseli nel c....e andare alle Caiman, nessuno piangerà. I soldi risparmiati investirli in riduzioni fiscali alle aziende e ai lavoratori, innovazione, ricerca e opere pubbliche di conservazione del territorio che sta andando a puttane, lasciando perdere le "grandi" opere che servono solo ad arricchire loro, le mafie e a deturpare la nostra bella nazione.
Sveglia.....................................
Josef Dzugashvili (stalin)
20 ottobre 2012 alle ore 23:02La vera utopia (da parte dell'ormai ex ceto medio) è pensare che il capitalismo tornerà ad essere quello di qualche decennio fa, con un livello di redditi con 'avanzo primario' a fine mese, per un buon 40% della popolazione.
Roberto B.
20 ottobre 2012 alle ore 08:28sono un imprenditore, alle prese giornalmente con i problemi legati a questi aspetti, le banche stringono e non concedono nulla, anzi aumentano a loro favore le commisioni e i tassi a debito, le tasse del governo e le spese aumentano (con le tasse occulte sui beni di prima necessità), in definitiva si lavora per lo stato e le banche che sono diventati i reali padroni
.. però all'imprenditore spettano tutti i rischi, se sbagli anche formalmente, ti arrivano multe, se non rispetti un pagamento erariale sono caxxi, ecc.
cari tecnici e politici che governate del PD con -+l, come si fa a fare questa politica economica?, se non siete capaci, almeno prendete degli esempi dalle altre nazioni !
porc.........
Fabio B
20 ottobre 2012 alle ore 08:47Questa è la cosa più sensata che ho letto nell'ultimo anno|
Massimiliano P.
20 ottobre 2012 alle ore 08:54No abbiamo gia' la BANCA!
Si chiama "Banca DEPOSITI E PRESTITI"
basta solo abilitarla a prestare soldi alle aziende invece di comprare aziende fallite a nostre spese.
Roberto B.
20 ottobre 2012 alle ore 09:41non è proprio così ..
L'attività della Cassa depositi e prestiti si articola in due distinti rami di azienda :
Il primo, denominato "gestione separata", gestisce il finanziamento degli investimenti statali e di altri enti pubblici, quali regioni, altri enti locali e comunque strutture afferenti allo Stato, utilizzando quale fonte principale di provvista la raccolta del risparmio postale.
secondo, denominato "gestione ordinaria", si occupa del finanziamento di opere, di impianti, di reti e di dotazioni destinati alla fornitura di servizi pubblici e alle bonifiche.
Rosy B.
20 ottobre 2012 alle ore 08:54Mah
può darsi che funzioni questo escamotage francese per smuovere l'economia, ma la dice lunga il fatto che per avere una banca che fa investimenti, la Francia debba alla fine investire soldi pubblici
Roberto B.
20 ottobre 2012 alle ore 09:24sono soldi che arriva dalla BCE .. assieme a soldi dalle tasse, cioè soldi delle persone.
se lo stato fa due conti, risollevare un'economia in crisi, porta a maggiore gettito, maggiori entrate ..
e poi i soldi non sono "a fondo perduto", ma solo con interessi "umani"
Giancarlo Nicoli
20 ottobre 2012 alle ore 08:55E' una sciocchezza.
Una nuova banca di Stato (cioé dei partiti) che presterà denaro a parenti, amici e amici degli amici.
Una banca che andrà in perdita e che dovrà essere salvata con il denaro dei contribuenti!
antonia cerimbelli
20 ottobre 2012 alle ore 10:30I fallimenti (media di 35 al giorno),sono imputalibili ,in gran parte ,allo strozzinaggio bancario.Con interessi che si aggirano sull'8/9% ,che diventano l'11/12% con tutte le voci aggiuntive,come può sopravvire il sistema italia??'Quando chiedono di rientrare,in pochi giorni(praticamente impossibile),la morte aziendale è certa.HA CHI GIOVA TUTTO CI0'? PERCHE' NON SI INVERTE LA ROTTA? I BOCCONIANI SONO DEGLI INCAPACI? QUANDO UN SISTEMA CROLLA E'DIFFICILISSIMO RIMETTERLO IN PIEDI,ALLORA PERCHE'????????
Urbano
20 ottobre 2012 alle ore 09:04Questa e' sana idea politica che serve x creare le basi di una ripresa
Roberto B.
20 ottobre 2012 alle ore 09:27certo che se la Francia prende i soldi dalla BCE all'1%, li presta ai francesi al 1,5%, ci guadagna anche se poco, ma sopratutto rimette in moto l'economia ..
in Italia, i soldi presi all'1% dalla BCE, sono serviti a far ingrassare le banche e nulla è arrivato alle persone !
Giuseppe V.
20 ottobre 2012 alle ore 09:59Noi abbiamo un genio,che si chiama Monti.E' la persona giusta per mettere in ginocchio le aziende e ingrassare le banche.
carla g.
20 ottobre 2012 alle ore 11:03Ma volete mettere la bella figura che fa Monti con la Merckel al confronto di Hollande, noi dobbiamo a mezzogiorno mettere in tavola la bella figura che ci fa fare Monti al servizio delle banche italiane e straniere per mettere gli italiani a 90°!
Emilio Cocco
20 ottobre 2012 alle ore 11:12Ci vorrebbe uno così in Italia !!
Luca P.
20 ottobre 2012 alle ore 20:51Ma tanto se poi va al potere il M5* gli togliamo a tutti la pensione in modo retroattivo!
claudio ruffini
20 ottobre 2012 alle ore 11:28FATE GIRARE QUESTA E-MAIL !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
IN QUESTI GIORNI NON SI FA ALTRO CHE PARLARE DELLE ZOZZERIE DEI NOSTRI
PARLAMENTARI...QUI DI SEGUITO UN'ALTRA BELLA NOTIZIA!!!
Scandaloso e vergognoso è "veramente dire poco !!!
La scelta della data del 13 aprile, per il voto in alternativa a quella
del 6 aprile può apparire casuale ma non lo è affatto: votando il 6 di
aprile, infatti, i parlamentari alla prima legislatura non rieletti non
avrebbero maturato la pensione. Votando invece come stabilito dal
Consiglio dei ministri il 13 aprile, ovvero una settimana dopo,
acquisiranno la pensione. "E poi parlano di voler fare l'election day per
ridurre i costi della politica - ironizza - Ben altri saranno i costi di
queste pensioni, non solo in termini quantitativi, ma anche per il
messaggio dato al paese, perchè questo è il tipico esempio di come fatta
la legge viene subito trovato l'inganno".
MORALE DELLA FAVOLA 300.000.000 (se avete letto bene: TRECENTOMILIONI,
chiaramente di Euro) DI COSTI PER QUESTA GENTACCIA CHE DOPO POCHISSIMI
MESI SENZA FAR NULLA HANNO GIA' LA PENSIONE CHE E' DI PLATINO (ALLA FACCIA
DEI PENSIONATI CHE DOPO UNA VITA DI LAVORO PER MANGIARE RACCATTA LA
VERDURA RIMASTA A TERRA NEI MERCATI).
FATE GIRARE QUESTE INFORMAZIONI, TUTTI DEVONO SAPERE !!!
I tg corrotti E PREZZOLATI NON LO DICONO, I GIORNALI NEMMENO, SOLO
INTERNET PERMETTE DI CONOSCERE QUESTA SCHIFEZZA
-------------------------
dott. Francesca Gnudi
STUDIO ASSOCIATO IANNUZZI
via Guido D'Arezzo n.28
00198 ROMA
tel.068550016 / 068547903
Istevene A
20 ottobre 2012 alle ore 11:59Non è che i Francesi siano poi tutto sto genio, è che hanno capito che a buttarla al culo a una nazione intera alla fine ci rimettono anche i padroni, noi invece abbiamo quattro puttane e 2 strozzini che hanno deciso di rastrellare tutti i soldi in circolazione tra tasse e interessi da usura per potersi poi prendere quello che L'italia aveva: uno dei piu grandi patrimoni privati del mondo. Cazzo ci stanno riuscendo!
mario mario
20 ottobre 2012 alle ore 12:14"Il peccato originale che lega a doppio filo le politiche di Obama e quelle di Hollande è la presunzione che, attraverso i sussidi pubblici, si possa stimolare la concorrenzialità di aziende afflitte da gravi problemi strutturali, che non possono essere risolti se non con riforme interne alla loro stessa organizzazione."
Non bisogna dare sussidi alle aziende ma ai cittadini! I cittadini sono da salvare con il salvagente del REDDITO MINIMO GARANTITO, le aziende vanno aiutate a ritrovare la strada della competitività altrimenti si fa della SOCIALBUROCRAZIA!!HOLLANDE= SOCIALBUROCRAZIA! E la socialburocrazia produce degli accordi sottobanco per ottenere fondi di Stato! In Italia il problema non si pone perchè non vengono sostenuti ne i cittadini, ne le aziende perchè in Italia vige la logica del "aggiusto i conti pigliando legalmente per me e per i miei amici e poi che me ne fotte a me del resto" (Monti docet).
Giorgio del sole
20 ottobre 2012 alle ore 12:16Il problema bancario esiste oltre quanto viene nascosto, ho gestito sino al 2011 250 punti finanziari in Italia, vi posso dire che ora i finanziamenti sono al -70% rispetto al 2011.
Anche le garanzie prestate dai vari Cofidi alle imprese per agevolarne l'accesso al credito,oramai non sono che pezzi di carta per le banche.
Esse erogano con minimo il doppio in capitali e beni da poter dare in garanzia, ed a tassi assurdi rispetto a quanto loro pagano il denaro.
Anton Ross
20 ottobre 2012 alle ore 12:35Ma da noi essite una cosa "simile" solo che i soldi li prende da NOI e li da' alla società autostrade per emmodernare le NOSTRE autostrade e farci paare ogni anno l'adeguamento del pedaggio CHE PAGHIAMO sempre NOI..e con cui pagano il tasso agevolato avuto dalla CDP. (= capitalismo all'Italiana..loro..FANNO TUTTO CON I SOLDI nostri, A LORO VANNO SOLO I PROFITTI ;)
mac
20 ottobre 2012 alle ore 12:53Credo che la Francia possa ricorrere a misure di questo tipo perchè Hollande ha vinto le elezioni e le sue decisioni godono di una legittimazione democratica. In Italia il governo tecnico non possiede tale legittimità e non risponde alla scelta degli elettori. In questo caso paghiamo l'inconsistenza e la mancanza di credibilità della sinistra italiana, che imponendosi al centro destra avrebbe potuto evitare la soluzione del governo tecnico.
carla g.
21 ottobre 2012 alle ore 10:34La nostra pseudo sx vale meno della peggior dx purtroppo, sia a livello di governo che di credibilità.
Nico da Andria
20 ottobre 2012 alle ore 14:03Fatevelo spiegare dal prf. emerito Alain Parguez (già consigliere di François Mitterand) chi è davvero Hollande e cosa farà, coerentemente alla sua estrazione sociale ovvero alla ideologia liberista che persegue....
Edoardo Grigione
20 ottobre 2012 alle ore 14:03Iniziativa lodevole ma a mio modesto avviso poco utile. In quanto le aziende francesi non hanno un gran bisogno di aiuti. Appare, a chi legge, un ottima idea per fare andare meglio cose che non vanno cosi male. SIAMO NOI AD AVERE BISOGNO DI REALE CREDITO.
anna granito
20 ottobre 2012 alle ore 14:09Salve.
ceh devo dire che rimpiango di non essere nata in germania o in francia che qui in italia non ci sono aiuti affinche il lavoro si sviluppi attraverso le picco,e medio imprese che le tasse non tendono a diminuire che i salari sono gli stessi metnre la vita e' caranon spero piu che l'irtali scenda tutt in piazza ma almeno POPOLO VOTATE BENE
Mauro Tallevi
20 ottobre 2012 alle ore 14:21Grande Hollande!
cosentino marcello
20 ottobre 2012 alle ore 14:22caro grillo dico le donne perche non vanno in pensione a 60 anni mentre i nostri politici ci vanno dopo 4 anni e che pensioni'bisogna rivedere questa riforma che fa schifo vorrei dirti tante cose ma te le diro
Massimiliano Suriano
20 ottobre 2012 alle ore 14:41Non ho capito bene: Holland ha intenzione di creare una banca a gestione statale che però utilizza moneta della BCE? Una forma ibrida fra il capitalismo e la sovranità della moneta? Chiedo scusa se la domanda non è appropriata.
aldo Calandra
20 ottobre 2012 alle ore 15:26 Mi dicono che essendo stato iscritto al PCI non potrei iscrivermi al movimento 5 stelle..e vero? io personalmente stento a crederci..
Luca P.
20 ottobre 2012 alle ore 20:48Non puoi candidarti, ma iscriverti al movimento si, quello può farlo chiunque! ;)
Alberto Benincasa
20 ottobre 2012 alle ore 15:59Chi dice che se facessero così in Italia le cose migliorerebbero? senza un minimo di controllo i soldi andrebbero a finire nelle solite tasche. Se non sbaglio i fondi europei (mi pare 900 miliardi) c'erano e non sono stati spesi dalle regioni... se non si cambia il sistema istituzionale dalla radice tutto il resto è fuffa...
Rossella Reggio
20 ottobre 2012 alle ore 16:08Io non ho più parole! sono basita,stanca,esausta, ho sempre amato la mia Italia ma sarà pur vero che l'amore porta all'odio? Possibile che mia nonna molti ma molti anni fa predisse tutto tutto,però non era una maga, no,aveva solo capito che purtroppo chi ci ha sempre governati ha sempre e solo tirato l'acqua al proprio mulino! Ma perchè non impariamo a far fuori chi ci sta salassando!Ma Basta,basta!
gabriele sbraggion
20 ottobre 2012 alle ore 22:53Si sono resi conto che siamo in recessione.Che acume io e la mia famiglia siamo in recessione dal 2002,allora lavoravo solo io, mantenevo 2 auto(di cui 1 era un'OPEL FRONTERA 2500),pagavo affitto e bollette e andavamo in campeggio al mare 5 mesi all'anno.Ora lavoriamo in 2 e spesso faccio fatica ad arrivare a fine mese.Anche perchè la mia busta in 10 anni è sempre la solita.Dobbiamo lottare come ha fatto questa classe politica, ci devono raddoppiare la busta paga.Dobbiamo iscriverci tutti noi lavoratori al sindacato di MONTECITORIO,perchè,nella mia ignoranza,mi sembra,attualmente,quello che ci farà ottenere quei privilegi a cui tutti aspiriamo.Stavo scherzando.Ti voterò anche se non credo che riusciremo a cambiare qualcosa,L'Italia non è un paese democratico,qui esistono realtà che durano da millenni e non molleranno mai l'osso per darlo al popolo.Partoriranno un'altro Noriega della situazione e se ciò non dovesse bastare trasformeranno questo mercato che non tira in un campo di battaglia per poi farlo tornare un mercato che tira.
Fiandrino Giorgio
21 ottobre 2012 alle ore 00:37Dico che a parlar bene di Hollande è troppo presto. Speriamo comunque in bene per i francesi.
diego sessarego
21 ottobre 2012 alle ore 06:51ma riusciremo mai a svegliarci in questo paese ???????????
roby f.
21 ottobre 2012 alle ore 09:50Hollande..la Francia non è mai stata l'italia...la prima repubblica nasce ai primi dell'800....poi ci sono ritorni di fiamma della monarchi...per ritornare poi alla Repubblica...Noi dobbiamo aspettare il 1861 per unificare(si fa per dire l'italia)facendo cambiare padrone al meridione e basta...ma sempre gestiti con una Monarchia Costituzionale....tolto l'intermezzo del 20ennio fascista, e dopo un referendum "stupido" che non andava nemmeno fatto...il 2 Giugno del 1946...fatevi due conti e capirete la differenza abissale..tra ITALIA e FRANCIA...Dal 1800..abbiamo dovuto attendere circa 150 anni!..
Quindi all'incirca la nostra Repubblichetta a 66 anni...ciò a comportato gap culturali e democratici, tali da non stupirsi del perchè ci troviamo in questa situazione...
Se i Politici Francesi avessero combinato quello che hanno combinato quì in italia..l'avrebbero fucilati tutti...e badate bene, non l'avrebbero mai permesso di mettere un MONTI al GOVERNO senza passare dal consenso Popolare..!!
Per questo Motivo la Costituzione va modificata...non c'è cazzi...poi vanno eliminati i Senatori a vita...due vizi che distruggono la Sovranità Popolare!!!senza se e senza ma!!
Il Presidente della Repubblica lo devono scegliere i cittadini...e no i Partiti..Hollande non sarà perfetto...ma in questo momento incarna il volto dell'elettorato Francese che l'ha eletto!!
Walter D.
21 ottobre 2012 alle ore 17:00Concordo in pieno, la realta' e' proprio questa. Per questo penso che sia giusto e sensato ripartire dalla gente, una delle epoche relativamente felici nella nostra penisola e' stata l'epoca dei comuni, anche se poi sono finite a dittature anche quelle. Pero' per periodi discreti e con le dovute differenze considerando l'epoca e' una esperienza che va recuperata. Infatti non e' un caso che il miglior sistema elettorale che abbiamo e' quello che comunale ed e' proprio da li che giustamente il M5S sta raccogliendo i migliori successi. Abbiamo una occasione storica, la tecnologia ci consente di vivere in un gigantesco villaggio globale e la nostra inventiva italiana sembra essere di nuovo all'opera speriamo che questa volta si riesca a produrre una vera rivoluzione culturale finalmente in questo paese.
raf
22 ottobre 2012 alle ore 10:36E' una teoria così pazzesca, semplice e interessante che potrebbe
anche funzionare negli stati con una elevata evasione fiscale,
commentava Paul Krugman, premio nobel per l'economia nel 2008,
leggendo sul Wall Street Journal la teoria scritta un paio di anni
fa da un economista italiano che descrive come abbattere l'evasione
fiscale, abbassare le tasse e farle pagare in modo più equo a tutti .
http://quaeram.blogspot.it/2012/09/la-teoria-delle-tasse-al-7.html
stefano m.
22 ottobre 2012 alle ore 17:13A proposito di aiuti alle piccole e medie imprese, L'art.62 del D.L. 24/01/2012 (già convertito in legge) ha introdotto nuove norme per la disciplina dei rapporti commerciali in relazione alla cessione dei prodotti alimentari. Dal 24 ottobre 2012 i prodotti alimentari e agricoli andranno pagati tassativamente entro 30 o 60 giorni a seconda della deperibilità del prodotto stesso, pena sanzioni amministrative da 500 a 500.00 . Tali sanzioni saranno applicate sia al cliente moroso che al fornitore che non denunci il mancato pagamento emettendo fattura degli interessi di mora. La mia azienda svolge anche attività di catering e succede sempre che alcuni miei clienti istituzionali paghino addirittura dopo anni dall'emissione della fattura (Comune, provincia, regione, enti vari, onlus....insomma i soliti noti). A loro e a tutti i consumatori finali tale articolo non viene applicato in quanto non considerati parte della filiera alimentare (mah!!!). Quindi io dovrò pagare entro un termine stabilito, pena interessi di mora e sanzione amministrativa, prodotti che a volte mi vengono pagati con anni di ritardo. Ho quindi scoperto di essere l'ultimo anello della catena alimentare, ma l'altra immagine che mi viene in mente è di essere la locomotiva del trenino nell'orgia delle storture della pubblica amministrazione. Stefano Magi
Ex B
22 ottobre 2012 alle ore 22:54Tutti i francesi sono arroganti. Nessun francese avrebbe il coraggio di dire "viva l'italia". Perché mai noi dobbiamo dire viva la francia? Non abbiamo nulla da imparare e nulla da invidiare a loro.
Claudia Antini
23 ottobre 2012 alle ore 13:03EX B: MENO MALE CHE TUTTI GLI ITALIANI NON SONO STUPIDI COME TE!!!
paolo sestu
24 ottobre 2012 alle ore 11:39Anche tutti gli italiani sono mafiosi solo che noi italiani,non conoscendoci tutti, diciamo che ci sono anche italiani non mafiosi.
Domanda: tu i francesi li conosci tutti?
Giampiero Cappellino
31 ottobre 2012 alle ore 08:37L'idea non è male e la condivido in pieno.
Significa considerare la funzione di erogazione del credito una FUNZIONE DI INTERESSE PUBBLICO, com'è Giusto che sia. Adottando questa soluzione si dovrebbe, di conseguneza, procedere alla eliminazione del sistema di Garanzie CONFIDI, che, come tutti sappiamo, si sono trasformati un un sistema di garazie AGGIUNTIVO alle garazie che, in ogni caso, vengono richieste agli imprenditori. In Italia, questa soluzione si protrebbe applicare i pochissimo tempo, posto che la banca esiste già (e si chiama Cassa Depositi e Prestiti) ed è già fornita una importantissima rete capillare di sportelli (Poste Italiane).
Domenico Barricelli
26 giugno 2013 alle ore 13:10E' curioso come l'Italia che in Europa ha il numero maggiore di microimprese (oltre 4milioni), non sia stata in grado in questi ultimi anni di attuare specifiche politiche in loro favore. Ciò nemmeno a partire dalla sensibilizzazione proveniente dal contesto europeo che passa attraverso importanti segnali quali la "Carta europea per le piccole imprese" del 2000, la nuova classificazione di PMI del 2005, fino al più recente Small Business Act del 2008. Nel 2005 due studiosi italiani D. Barricelli e G. Russo, colsero l'occasione della nuova classificazione europea per effettuare il primo studio europeo su tale sub-aggregato, dal titolo: "Think Micro First", La Microimpresa di fronte alla sfida del terzo millennnio", attivando anche il primo portale tematico(www.microimprese.eu) indirizzato a esperti, docenti, imprenditori e policies maker. Tale studio non è stato però valorizzato a sufficienza da quanti si sono occupati e continuano ad occuparsi di sviluppo dei sistemi di PMI nel nostro Paese, che hanno preferito invece lavorare sulla parte "ricca" del sistema imprenditoriale (ovvero i grandi gruppi industruali e le grandi imprese, o parlare ripetutamente dei distretti industriali che, seppur rilevanti, rappresentano una minima parte del nostro tessuto produttivo). Solo la rivista inglese International Small business (journalhttp://isb.sagepub.com), recensì il volume, giudicandolo d'interesse. Alla luce dell'iniziativa francese, preoccupata delle proprie microimprese artigiane (che nel nostro tessuto rappresentano, invece, 1/4 del totale), aspettiamo dunque una fattiva attenzione e sensibilizzazione come vera emergenza del nostro tessuto produttivo. Vista la continua "emorragia microimprenditoriale" quanto tempo, dunque, dobbiamo ancora attendere per definire politiche e strumenti di sostegno diversificate rispetto alle altre categorie di imprese?
