
M5S: senza Salute la Sicilia muore
18 ottobre 2012 alle ore 14:25•di MoVimento 5 Stelle
"Il programma del MoVimento 5 Stelle è un programma di salute. Il nostro territorio muore per mancanza di sanità. Questo territorio muore perché non ci sono punti di assistenza territoriale validi. Il MoVimento 5 Stelle vuole destinare fondi per ripristinare l'attività effettiva dei consultori territoriali. Vuole legare la responsabilità di quanti vengono attualmente nominati dalla politica, ma non lo saranno più e dovranno superare concorsi pubblici, agli obiettivi. Come per un buon padre di famiglia la salute dei figli è l'obiettivo più importante, così deve essere per i responsabili della salute pubblica siciliana." Valentina Botta, M5S Sicilia
Commenti (38)
Ulbabrab
18 ottobre 2012 alle ore 14:35Non ho capito, Botta, vuoi un ospedale in ogni paesino? E' questo il tuo modo di riformare la sanità e di risparmiare?
Roberto B.
18 ottobre 2012 alle ore 16:00magari se leggi, puoi capire ..
silvia
18 ottobre 2012 alle ore 14:46oltre il problemino della quantità, parlerei anche della qualità del servizio sanitario. come si fa a rendere questi signori più responsabili? naturalmente non si parla di tutti.
Paolo B.
18 ottobre 2012 alle ore 15:35bravissimi a mettere l'intervento di Valentina, la psicoteraeuta. Grandissima. L'ho ascoltata ieri sera: bravissima.
Abbiamo persone con le palle al quadrato in Sicilia. questi la cambiano davvero l'isola e poi l'Italia!
francesco .
18 ottobre 2012 alle ore 15:49ASSOLUTAMENTE INDISPENSABILE
1)che Beppe nel suo tour siciliano non si dimentichi di appoggiare con forza le campagne popolari per la smilitarizzazione della base di Sigonella,dove la Nato [leggi gli USA] stanno mettendo in opera un sistema di droni per lo spionaggio e il supporto di future guerre neocolonialiste in Medio Oriente/Africa.
2)l'analoga lotta contro l'installazione del MUOS,un sistema di antenne ad altissima frequenza [v.HARP] per il controllo a vasto raggio dell'ambiente e dei fenomeni naturali. Queste apparecchiature causano un inquinamento elettromagnetico dannosissimo per tutti i viventi
dell'intera Sicilia,e verrebero installate a Niscemi perché a Sigonella avrebbero rischiato di causare l'innesco delle testate nucleari presenti nella base!!!
3)E Beppe non deve trascurare neanche il degrado totale della città di Augusta,dove naque Archimede,dove il petrolchimico sta causando danni
enormi all'ambiente,e tuttavia la disoccupazione e la miseria sono massime,le autorità assenti o conniventi con la mafia che di fatto dispone della gente e del territorio.
Qualcuno glielo ricordi al Beppe,magari tu Gianroberto che leggi tutto e tutto sai....
Che elabori il suo cavallo di battaglia,il suo show così assolutamente convincente e trascinante,almeno fin'ora,e tuoni anche contro queste nefandezze,dimostrando di essere un vero rivoluzionario....
HASTA LA VICTORIA SIEMPRE!
Roberto B.
18 ottobre 2012 alle ore 16:02devo ammettere che i ragazzi candidati del M5S, sono davvero bravi !
.. la selezione che si sono fatti fra loro, fra quelli che hanno dato disponibilità, ha dato i suoi frutti !
ANTONIO B.
18 ottobre 2012 alle ore 16:29Bonjour,i produttori dell'iPhone che hanno fabbriche in Cina utilizzano minori di 14 anni nelle loro fabbriche (notizia ANSA).
Una ragione morale per non comprare l'iPhone.
Non si può acquistare un bene non chiededosi dove e come viene prodotto,da chi e in quali condizioni.
O sapendo che chi lo ha realizzato é un minore di 14 anni, sfruttato nelle fabbriche cinesi,pagato male.
Questi ragazzi lavorano 16 ore al giorno,dormono e mangiano in fabbrica,non hanno i sindacati,le ferie,i riposi settimanali,salari minimi.
E ad ogni protesta vengono licenziati in tronco.
Come si fa ad acquistare un iPhone sapendo che a produrlo é un ragazzino di 14 anni?
Boicottiamo questi strumenti di sfruttamento.
Boicottiamo i prodotti dello sfruttamento dei minori.
Grazie
francesco .
18 ottobre 2012 alle ore 17:13Assolutamente d'accordo. Non si può appoggiare un programma di responsabilità come quello portato avanti da Grillo e nello stesso tempo farsi manovrare ciecamente da un mercato che ti vuol far credere che DEVI comprarti l'i-phone se non vuoi essere tagliato fuori dal consesso umano! Anche se quell i-phone è fatto con la pelle e il sangue di esseri umani? No,grazie,tenetevelo il vostro i-phone,anzi ficcatevelo in culo. Faremo in modo di restare connessi anche senza!
HASTA LA VICTORIA SIEMPRE!
Paulette P.
18 ottobre 2012 alle ore 17:35Io infatti non c'è l'ho e non ho nessuna intenzione di acquistarlo. Per quel che mi riguarda basta il PC che ho con il collegamento ad Internet. Non sarò all'avanguardia tecnologica, ma chi se ne frega. E' sufficiente il minimo senza rincorrere tutte le novità, anche perchè, con quali soldi?
Paolo B.
18 ottobre 2012 alle ore 17:53io ho l'iphone non acquistato ma regalato dalla compagnia telefonica per il mio lavoro , sono assolutamente d'accordo che è uno schifo lo sfruttamento dei ragazzini per produrlo ma business is business nella mente dei grossi produttori purtroppo e a livello globale queste cose succedono anche per moltissimi altri articoli dalle scarpe a tanti altri prodotti di elettronica noti e meno noti
Carlo C.
18 ottobre 2012 alle ore 17:12Il concetto che V. Botta esprime è di carattere assolutamente generale.
I risultati economici personali dei dirigenti pubblici (e anche privati) sono slegati dai risultati da loro ottenuti.
Anche nelle banche e nelle grandi società sembra che i dirigenti che riescono a portare al tracollo finanziario ottengano ottimi risultati personali con TFR da nababbi.
Ovviamente nel campo della sanità i risultati sono positivi non solo quando si contiene la spesa sanitaria ma sopratutto quando si migliora la salute dei cittadini.
Occorre quindi stabilire parametri con i quali si possano valutare i miglioramenti della salute pubblica e legare a questi parametri le retribuzioni dei manager che si occupano di sanità.
Ovviamente potremmo trovarci nel paradosso che un manager che si occupa di sanità lotta contro gli inceneritori, ma ben vengano questi conflitti così finalmente scopriremo quanto danno fanno gli inceneritori alla salute pubblica.
Magari un manager che si occupa di sanità non solo farà funzionare meglio gli ospedali ma promuoverà il trasporto pubblico a discapito del privato, si occuperà di sicurezza e medicina del lavoro e tanto altro.
Il concetto è vasto perché non è applicabile solo ai manager nel campo sanitario ma a tutta la classe dirigente nel suo insieme.
Paulette P.
18 ottobre 2012 alle ore 17:37Concordo
Carlo C.
18 ottobre 2012 alle ore 17:46Ci troviamo spesso in accordo.
luca del 62 ()
19 ottobre 2012 alle ore 15:56però io continuo a ripetere che non ci devono essere più i grandi stipendi!mai più!altro che legati ai risultati...stipendio fisso,giusto e adeguato alla ragionevolezza!sopratutto in ambito pubblico!e certamente mandati chiari e con durata fissa!qualunque sia il campo se si hanno respnsabilità di governo,deve esserci una durata chiara e predefinita del mandato.lavoro in ambito ospedaliero e conosco bene il tema.non si lavora meglio se si hanno obiettivi economici personali...si lavora meglio se sei onesto e se sai che ti sbatto in galera se lucri!la sanità pubblica è una garanzia civile!e tale deve essere considerata!ciao e concordo moltissimo comunque con te!
fracatz
18 ottobre 2012 alle ore 18:16ma come, noi andiamo ad aprire ospedali da campo nel terzo mondo e non lo facciamo in sicilia?
Se lo sapesse ginostrada!
FABER C.
18 ottobre 2012 alle ore 19:15il problema numero uno di molte regioni del sud è l'infiltrazione camorristica, che nel caso della salute favorisce le strutture private a danno di quelle pubbliche, anche se il dirigente vincesse un concorso non cambierebbe granchè. Ci deve essere il commissariamento di sicilia, campania calabria, per alcuni anni per fare terra bruciata alla mafia.
Stefano S. - Roma
18 ottobre 2012 alle ore 19:49Per me questo può essere un inno de M5S
Il meglio di te
di Madre Teresa di Calcutta
L'uomo è irragionevole,
illogico, egocentrico:
non importa, amalo
Se fai il bene,
diranno che lo fai
per secondi fini egoistici:
non importa, fa' il bene.
Se realizzi i tuoi obiettivi,
incontrerai chi ti ostacola:
non importa, realizzali.
Il bene che fai
forse domani verrà dimenticato:
non importa, fa' il bene.
L'onestà e la sincerità
ti rendono vulnerabile:
non importa, sii onesto e sincero
Quello che hai costruito
può essere distrutto:
non importa, costruisci.
La gente che hai aiutato,
forse non te ne sarà grata:
non importa, aiutala.
Dà al mondo il meglio di te,
e forse sarai preso a pedate:
non importa, dà il meglio di te.
francesco .
19 ottobre 2012 alle ore 00:05Questo è un bel passo ancora avanti
Questo ci accomuna con Gandhi,con Buddha,con Gesù
Volesse il cielo
antonino cangialosi
18 ottobre 2012 alle ore 20:39Cara Valentina, sei in una bellissima terra che un tempo fu anche mia, ti prego di impegnarti al massimo perchè la Sicilia lo merita e per farlo mi consenti di suggerirti di fare come ha fatto il Presidente francese Hollande che ha definito avaro o maleducato o approfittatote chi pur avendone la possibilità si approfitta della cosa pubblica tipo macchina blu o altri ingiustificati privileggi, con questi argomenti penso che potresti riuscire a svegliare l'orgoglio siculo, perchè quel che manca è proprio l'orgoglio. Ciao buon lavoro cangialosi.a@libero.it
Richard
18 ottobre 2012 alle ore 20:40Forza ragazzi siete grandi!!!
Antonio Errico
18 ottobre 2012 alle ore 20:43Il problema è nazionale non solo della sicilia. I politici devo stare fuori da ogni cosa pubblica e devono controllare ed essere controllati.L'Italia è diventato il mercato delle vacche ed ognuno mercanteggia la sua prestazione (ovvero corruzione, concussione a gonfie vele). Ben venga l'EUROPA se UNIFICA DIRITTI E DOVERI DI TUTTI GLI APPARTENENTI. C'è molto da MORALIZZARE E NORMALIZZARE GLI APPETITI SCONCI DI CHI HA LE MANI IN PASTA. BASTA. Solo meritocrazia. Non ci servono cammorristi, ladri e gozzovigliatori. Amministrare è una cosa seria e significa diritti e doveri
PISCITELLI
18 ottobre 2012 alle ore 21:00Guardate questa incredibile vicenda di un
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jolanda modica
18 ottobre 2012 alle ore 21:22siamo nella cacca fin sopra i capelli, se con grillo potessimo uscire anche un occhio da questa cacca per poter vedere, io voterò grillo!!!!!......
Nessuno viene da me a dirmi vota questo e vota quello perchè è mio amico perchè sanno che li faccio volare con un calcio. Ho un cervello, posso pensare, non vedo amici, grande fratello, uomini e donne, non sono imbottita di tv spazzatura e accendo solo quando ci sono cose interessanti e costruttive e istruttive da vedere, non leggo giornali inutili, mi informo, leggo, studio, so cosa mangiare e soprattutto sono in grado da sola di prendere decisioni e deciderò ... fosse anche solo per un voto... ma deciderò nel mio piccolo per il cambiamento totale: istruzione, sanità, ridistribuzione del reddito. Cose e leggi giuste per uomini giusti e leali. Tutti gli altri a zappare la sabbia calda del deserto... schiavi, sofferenti e senza soldi, con molto da lavorare e poco cibo da mangiare. ...
bastianino
18 ottobre 2012 alle ore 21:36parole generiche. I pediatri e i medici di base siciliani lavorano in modo identico alla maggioranza dei pediatri e dei medici di base del resto d'Italia. Anzi, maggiori sono le carenze dei livelli superiori ( ospedali e specialisti) maggiori e' il loro impegno.Maggiore e' il disagio sociale piu' grande e' la funzione psicosociale svolta dal medico e dal pediatra di fiducia. Sui consultori dico solo che sono normati a livello regionale e che le differenze, se esistono , non sono dovute ai medici che ci lavorano ma alle regole che le fondono.I livelli universitari , ospedalieri e dirigenziali soffrono invece di decennali condizionamenti politico massonici che hanno portato a selezionare una classe dirigente medica che ha lavorato piu' per i profitti dei loro compari che per l' efficenza del sistema sanitario. ora che i soldi scarseggiano la mancanza di efficienza si evidenzia ancora di piu' . Azzerare questa classe dirigente e' la conditio sine qua non per ripartire, ma non e' sufficiente: bisogna inventarsi un nuovo modo di fornire salute che coinvolga tutti, operatori e fruitori .h
Mauro Agnoli
19 ottobre 2012 alle ore 02:05Forte sta ragazza e quanta gente... Renzi se la sogna una folla così...
NULLA CAMBIA
19 ottobre 2012 alle ore 06:46Fosse vero! Manco l'aspirina (tanto paghiamo noi pure quella)
Giuseppe ZANTI (piza)
19 ottobre 2012 alle ore 08:47Brava Valentina!
Sono d'accordo con quanto hai detto! Il dott. sen. prof. Monti sin dal suo insediamento ha parlato di "EQUITA'"., ne conosce il significato? Ma tutto procede come prima! I "politicanti" sempre "privilegiati", non hanno mai fatto un concorso pubblico e secondo le varie convenienze ed ammanigliamenti vengono nominati "manager" e preposti alla dirigenza di "Enti", spesso INUTILI, ma utili a percepire stipendi da favola ed alla sistemazione di amici e parenti! ...certo sarebbe un problema per "certuni" partecipare ad un regolare concorso pubblico! Ad una intervista di "striscia" di tempo fa, si dimostrava dalle loro risposte come addirittura sconoscevano il prezzo del pane e dei carburanti, per non dire di coloro che neanche sapevano il n.delle nostre provincie!Può un IGNORANTE amministrare? Senza, addirittura conoscere, DIRETTAMENTE, i problemi della gente??? Hai detto, anche, circa la salute, del comportamento che lo STATO dovrebbe avere, paragonabile a quello del "buon padre di famiglia" nella tutela dei figli! Mi viene da risponderti con una frase di Beppe, quando diceva:"...ragazzi è una cosa pazzesca!" Hai espresso un concetto che è mio che ho sempre sostenuto! Non ho mai capito ad esempio, come mai qui, nel SIRACUSANO, nel cosidetto, ormai "triangolo della morte!" (Augusta, Melilli, Priolo) zona classificata "SISMICA", come tutta la costa orientale della Sicilia (...e non da me!) come è stato possibile autorizzare l'impianto di così tante raffinerie!? (l'ultimo terremoto, del 13/12/90 è passato nel silenzio, come mai?!)Chi ha autorizzato pagherà mai? Chi pagherà mai, (...e non parlo di soldi!) la perdita inestimabile, a causa dei tumori e malattie contratte, ai familiari delle vittime? Chi pagherà mai il danno provocato all'ambiente? ...non solo il danno anche la beffa! Ci presero in giro: Il "famoso" lavoro, il solito ricatto occupazionale ...ed oggi? Perchè poi, paghiamo i carburanti, come tutti e più di altre Regioni senza raffineria? CIAO!
Stefano S. - Roma
19 ottobre 2012 alle ore 09:35Forse abbiamo capito male, non ha detto EQUITA' ma EQUITALIA
Giuseppe ZANTI (piza)
19 ottobre 2012 alle ore 10:44Ciao! ...hai ragione da vendere! ...forse abbiamo sempre capito male ...fino ad IERI! ...da oggi, forse iniziamo a capire ! "QUALCOSA" in più!!!
Hanna Voneidenreich
19 ottobre 2012 alle ore 09:40Nonostante la Sicilia sia la regione più cara e più spendacciona d'Italia, gli abbiamo dato altri 900 milioni. E poi c'è qualcuno che è andato urlando che la Sicilia non ha bisogno dell'Italia....
maria grazia manca
19 ottobre 2012 alle ore 10:02stanno distrugendo il servizio sanitario nazionale. arriveremo come in america, a farci le assicurazioni che ci faranno pagare a peso d'oro. per monti il modello americano è l'obiettivo da raggiungere!
Rossano C.
19 ottobre 2012 alle ore 10:33Giusto condivido al 100%... anche qui nel Salento bisogna cominciare a mettere dinanzi a tutto la salute e la sostenibilità... pensavamo di essere in un isola felice invece siamo in un isola di sporcizia (vedi ILVA, CERANO, ETC)...
Giuseppe ZANTI (piza)
19 ottobre 2012 alle ore 12:16...sembrerò fuori tema, ma ogni problema (che CI HANNO CREATO!!!)lo possiamo risolvere solo NOI (anche quello della SANITA')...forse la dovremmo smettere di "ADDITARCI" a vicenda! ...continuare a parlare in maniera generica dei "SICILIANI", dei "LOMBARDI", dei "VENETI", dei "TOSCANI", dei "ROMAGNOLI" ecc. ecc. ...allora, da quando si sa che la mafia è al nord, dovremmo dire che i MILANESI sono mafiosi? Personalmente non lo dirò mai di nessuno!(se non provato da una condanna!) ...non è possibile generalizzare!!!
Possiamo restare differenti, ma non indifferenti, perchè diversamente non è possibile, circa le usanze e costumi dato che le origini culturali possono essere diverse ma siamo Tutti ITALIANI, abitanti di una terra meravigliosa, che piano, piano ci stanno distruggendo! Dobbiamo restare TUTTI UNITI!!! ...non possono esserci differenze negli obiettivi, di interesse COLLETTIVO, da raggiungere, le persone ONESTE si troveranno sempre d'accordo, non servirà essere nè di DESTRA nè di SINISTRA (...è sempre stata una mia idea ed il "movimento" la conferma!) e sono convintissimo che in ITALIA ve ne sono tantissime! ...uscite fuori, smettiamola di "DELEGARE" la risoluzione dei vari problemi (che loro stessi hanno creato!) ai vari condannati che stanno in parlamento a legiferare! (ASSURDO!)
Io non sono nessuno, sono un "cittadino qualunque" stanco, ammareggiato, inxxxxato, e mi permetto, adesso, di rivolgermi ai miei CARI CONTERRANEI ED AMICI SICILIANI!...è arrivato il momento di dimostrare che abbiamo capito, abbiamo una GROSSA responsabilità, quando saremo soli, lì dentro e con la nostra coscienza, stiamo attenti, pensiamoci bene, NON RIPETIAMO lo stesso errore fatto in passato!
UN CARO SALUTO A TUTTI I LETTORI!
vincenzo s.
19 ottobre 2012 alle ore 14:07Ormai siamo vicinissime alle politiche ed abbiamo la grande possibilità di rottamarli tutti e senza nessuna pietà, questo perchè non si può avere la benchè minima pietà per questa classe politica di ladroni conclamati che hanno fattto impallidire con le loro schifezze tutti i dracula della storia.
Spero solo, che coloro che non vogliono andare a votare,giustamente, perchè schifati e nauseati, vadono invece a votare per Grillo in modo tale di non favorire con il non voto questa marmaglia schifosa ed i loro lecchini che di politica sono vissuti affamando il popolo e continuando ancora a rubare.
gonariacontu
19 ottobre 2012 alle ore 14:54una legge per ricchi quella della detrazione irpef per il recupero del patrimonio edilizio: tanti soldi per ogni immobile da ristrutturare, a chi ha grossi stipendi con bella capienza irpef,di tutto e di più( acqua calda per piscina, porte blindate interne, cassaforte,video camera) se hai già una casa decente, ma se ce l'hai, povero te, talmente vecchia che in ristrutturazione la devi addirittura demolire e rifare e se devi alzarla appena di 7 cm. per adeguare le altezze dei solai alla legge e se ti permetti di ampliarla di 12 mq. grazie ad un piccolo ampliamento con i piani casa, per poter accogliere il figlio emigrato per lavoro che torna ogni tanto, sei rovinato: niente bonus fiscali.
in edilizia è concesso in ristrutturazione demolire e rifare, ma quel piccolo ampliamento non la rende perfettamente uguale a quella di prima e allora per il fisco o non demolisci e lasci l'immobile pericoloso nella statica o rinunci a quel piccolo ampliamento.
grande contraddizione davvero se si vuole aiutare con un incentivo fiscale i cittadini che vogliono recuperare i vecchi immobili per non consumare nuove aree e per dare lavoro alle imprese!! o si vuole solo arricchire ed abbellire quegli immobili già fortunatamente ben tenuti??
una legge che preferisce dare l'incentivo moltiplicato per quante case ristrutturano i ricchi con alta capienza irpef, piuttosto che darne uno a chi per ristrutturare è obbligato a demolire e ricostruire se pur con un modesto ampliamento che al massimo è relativo, secondo gli svariati casi dei più poveri,ad una stanza e ad una autorimessa o ad un servizio igienico previsto dalle al tre leggi. chissà quanti saranno obbligati a non ristrutturare senza avere questo piccolo aiuto fiscale ed a mangiare le agevolazioni saranno come al solito i ricchi che così miglioreranno il loro patrimonio immobiliare.
ti pare giusto che tantissimi italiani abbiano questo problema?
avrebbero dovuto premiare coloro che fanno uno sforzo maggiore per il recupero del vecchio!
Life Care
20 ottobre 2012 alle ore 16:21Certo che se gli abitanti di un paese non vengono curati nel miglio modo e prima possibile, quel paese rischia di "morire" . Ma vista la qualità dei servizi sanitari nel giorno d'oggi, rimane da vedere come andrà a finire . Ottimo Articolo!
raf
22 ottobre 2012 alle ore 10:36E' una teoria così pazzesca, semplice e interessante che potrebbe
anche funzionare negli stati con una elevata evasione fiscale,
commentava Paul Krugman, premio nobel per l'economia nel 2008,
leggendo sul Wall Street Journal la teoria scritta un paio di anni
fa da un economista italiano che descrive come abbattere l'evasione
fiscale, abbassare le tasse e farle pagare in modo più equo a tutti .
http://quaeram.blogspot.it/2012/09/la-teoria-delle-tasse-al-7.html
Ex B
22 ottobre 2012 alle ore 22:57Okay nonostante tutti i soldi che diamo alla sicilia, la qualità della sanità è piuttosto scarsa. Forse adesso vogliono ancora più soldi con la scusa della sanità. Imparate a non sprecare prima!!
