
Le bufale di Repubblica Donne, "Grillo contro tutte"?
18 ottobre 2012 alle ore 18:10•di MoVimento 5 Stelle
"Abbiamo chiesto come Gruppo consiliare pronta rettifica, ai sensi della legge n. 47/1948 art. 8, dei contenuti dell'articolo "Grillo contro tutte" apparso su "D", inserto del settimanale di La Repubblica, in data 13 ottobre 2012, pag. 109.
In Regione Piemonte, il gruppo consiliare del MoVimento 5 Stelle, ha lanciato il "Progetto Equal", progetto sulle pari opportunità e diritti civili.
Infatti, tutti i temi elencati nell'articolo sono stati, e vengono tuttora, trattati attraverso il Progetto Equal a livello piemontese, ripresi spesso da altre liste in altre regioni, nonché trattati dal blog nazionale e saranno sicuro oggetto di discussione programmatica e poi legislativa degli eletti nel prossimo Parlamento. Dalla presenza femminile nelle liste elettorali, alla partecipazione delle donne nel mondo del lavoro, ai temi della laicità e LGBT, (lesbiche, gay, bisessuali e transessuali). E stiamo lavorando per allargarli ancora di più: prostituzione, droghe leggere, ecc." Davide Bono, M5S Piemonte
Commenti (36)
Ashoka il Grande (detto diego)
18 ottobre 2012 alle ore 18:18Davide Bono presidente dell'ONU!!!!!
michela fabbrini
18 ottobre 2012 alle ore 18:42DONNE A 5 STELLE
Le donne che faranno la differenza alle prossime elezioni saranno donne del MoVimento 5 Stelle, basta vedere e ascoltare le candidate in Sicilia per capire di che pasta sono fatte.
Coraggio, onestà e competenza, esattamente come i candidati maschi.
Non c'è differenza di genere ma differenza di spessore: i nostri sono davvero l'altrapolitica, poche chiacchiere e soluzioni concrete.
Forza M5S sempre.
Paolo F.
18 ottobre 2012 alle ore 19:06Repubblica, un tumore sociale.
Daniele C.
18 ottobre 2012 alle ore 19:33Che diamine, perchè tirare in ballo anche le droghe leggere? Invece che aumentare le tasse su tabacco e alcool, pensiamo alle droghe leggere?! Che poi sono "leggere" fino a quando uno non conosce gli effetti chimici reali che provocano al nostro cervello..
In ogni caso ottimo lavoro, e speriamo che Repubblica perda qualche lettore in più.
Noè SulVortice
18 ottobre 2012 alle ore 21:10Quali sarebbero gli effetti chimici reali che provocano al nostro cervello?
Immagino che per droghe leggere si parli di cannabis con thc controllato.
Ci sono in circolazione tra gli alimenti mali ben peggiori e comunque considerando il sommerso meglio regolamentare.
Bartolomeo Neri
19 ottobre 2012 alle ore 12:29Daniele C.,
Alcune domande su cui, se ha voglia, potrà riflettere,
Cosa facciamo con l'alcool, sostanza per la quale esistono effetti collaterali ben più gravi (inclusa l'overdose mortale) rispetto alla quasi totalità delle cosiddette droghe (sia leggere che pesanti)?
Quale letteratura scientifica c'è in merito agli effetti collaterali della cannabis?
Perchè, viceversa, non leggo alcuna avvertenza sulle bottiglie di alcolici circa la pericolosità della sostanza in esse contenute?
Il proibizionismo americano degli anni 20 risolse il problema dell'alcolismo oppure non fu, al contrario, business per malavitosi e contrabbandieri?
L'idea di aumentare le tasse per regolare l'uso o abuso di una sotanza è ridicolo: lo dimostra il sempre minore consumo di vino in Italia nonostante i prezzi siano in calo.
In generale l'anti-proibizionismo dovrebbe, a mio avviso, prescindere dalla pericolosità di una determinata sostanza (in calcuni casi frutto di anacronistica disinformazione) ma dovrebbe basarsi sul fatto che il proibizionismo si è sempre rivelato inutile a fini repressivi: non solo non riduce l'uso (o l'abuso) delle sostanze ma non ne modifica neppure in modo sostanziale il prezzo (basti pensare al volume di droga sequestrata a livello nazionale che si aggira, come noto, su percentuali dell'ordine di pochi punti percentuale).
Meglio sarebbe investire le risorse umane ed economiche, così liberate, in una vera e libera informazione. Al fine di prevenire anzichè punire.
Se invece interessa riempire inutilmente le carceri di "tossico-dipendenti" e di soldi il portafogli dei soliti noti (mafiosi, narcotrafficanti e ufficiali corrotti) allora il discorso cambia.
roby f.
18 ottobre 2012 alle ore 19:37Mi auguro che si possa selezionare anche chi oggi viene percepito come "diverso"...trans,gay,ecc come diceva davide bono....purchè condividano lo spirito di questo movimento...non ultimi i cosidetti "diversamente abili"..si... perchè anche noi siamo emarginati...siamo diventati un problema "contabile"per la casse previdenziali...basta vedere l'ultime proposte con il DEF...(poi ritirate)...mi auguro che il "reddito di cittadinanza" diventi una realtà...insieme al lavoro utile...
Alessandro P.
18 ottobre 2012 alle ore 20:41Per molti giornali è inconcepibile che le candidate del M5S non siano prostitute o mogli di qualche parlamentare o personaggio di spicco...
p.s. secondo me alle donne non serve regalare nulla, nemmeno seggi in politica: bisogna invece smettere di rubare i posti alle donne che li meritano.
uccello scalciante
18 ottobre 2012 alle ore 20:45premetto che a mio avviso è un progetto molto importante quello di Dejanira Piras (peraltro bellissima) solo una cosa non mi convince:lei in quanto femminista, perche personalmente sono cresciuto con l'idea di considerare un individuo come persona, a prescindere dal sesso, di conseguenza come maschio eterosessuale non favorirò mai qualcuno che mi odia sulla base di un mio modo di essere,che non ho certo deciso io.
Luca M.
18 ottobre 2012 alle ore 21:23lasciateli perdere i temi dei LGBT, (lesbiche, gay, bisessuali e transessuali.
essere di visione laica, non significa essere a favore di matrimoni gay equiparati a quelli etero o favorevoli alle adozioni, nè tanto meno appoggiare le pretese dei trans.
ma che diavolo di società volete costruire?
Roberto B.
19 ottobre 2012 alle ore 08:15tutte le persone devono avere pari diritti e pari doveri, non si tratta di voler creare un mondo "rovesciato", i valori della famiglia vanno mantenuti, salvaguardati, aumentati, .. ma anche vanno creati i diritti per tutte le persone che nel ripsetto della legalità hanno differenze ..
.. è un poco come per il razzismo.
Pier l.
18 ottobre 2012 alle ore 21:49caro luca m. io vorrei una società di eguali diritti per tutti a dispetto del genere, delle religioni o altro cavolo di categorie in cui l'essere umano è suo malgrado catalogato
Riccardo Garofoli
18 ottobre 2012 alle ore 22:12A parte che le donne sono in maggioranza e che sono il più delle volte più intelligenti
L uomo le ha sopraffatte solo con le religioni neanche con le botte a mai vinto solo con una ideologia maschilista le ha truffate un entità superiore uomo ma che strano
Pasquale_ Caterisano
19 ottobre 2012 alle ore 01:05Bravo Bono!!!
https://www.facebook.com/pages/AT-SALUT-BUSON-pagina-gay-friendly-del-MoVimento-Cinque-Stelle/153650588034138?fref=ts
Mauro Agnoli
19 ottobre 2012 alle ore 02:07Repubblica Repubblica... fassisti...
davide m.
19 ottobre 2012 alle ore 09:45Anche se in questo momento va affrontata prima di tutto la crisi sociale di milioni di persone che sono praticamente alla fame,i temi come diritti civili e pari opportunità vanno comunque discussi, anzi mi permetto di dire che vanno di pari passo.Complimenti al gruppo di Torino!
maria grazia manca
19 ottobre 2012 alle ore 10:04ah ah ah!
allora verrò disciminata anch'io perché sono donna, meridionale e... lesbica!
guido ligazzolo
19 ottobre 2012 alle ore 11:30non condivido la vostra impostazione relativa ad omosessualitá, transessualitá e famiglie omosessuali, e peggio ancora con figli!!!
Roberto B.
19 ottobre 2012 alle ore 13:00non è legge, come accade nel M5S, le decisioni sono prese a maggioranza, votando e discutendo fra le persone, se credi di poter proporre un tuo punto di vista condiviso, vai nel sito del M5S, nel link forum, fai la proposta ed attendi le votazioni ..
certo è che il M5S non può fare razzismo o essere contro i principi che sono scritti nello statuto !
paciello giuseppe
19 ottobre 2012 alle ore 11:38va bene essere dilettanti ma se fate un articolo perlomeno mettete quel che repubblica dice altrimenti non si capisce una mazza alla faccia dei geni della comunicazione..a proposito casalegno fa collezzione di simboli??perche si è comprato i pirati???
3mendo
19 ottobre 2012 alle ore 11:47Se leggi bene, non è stato acquistato da Casaleggio, ma aperto da Grillo Giuseppe, infatti la domanda è a nome di Beppe... vedi cosa vuol dire partire con preconcetti errati?
Levati il paraocchi...
http://www.uibm.gov.it/uibm/dati/Titolare.aspx?load=info_list_uno&id=2089906&table=TradeMark
paciello giuseppe
19 ottobre 2012 alle ore 11:50ora capisco il motivo della mancata pubblicazione del citato articolo in pratica contiene dati e dalla vostra risporta che evidenzia quanto bravi siate in piemonte non una sola smentita sui dati mi chiedo ma quali bufale vorreste fossero corrette le percentuali forse perche le opinioni delle ex sono appunto opinioni non capisco proprio il motivo del contendere che repubblica non vi ami è chiaro ma non metteteci del vostro per darle ragione
3mendo
19 ottobre 2012 alle ore 11:53Questo è da prendere come segno palese della cattiva informazione appositamente pilotata per fare confusione addossando colpe od altro che non è vero.
Già avevo chiesto che fosse fatta una legge che obbliga i giornalisti a riportare la verità, e nel caso non sia così, siano messi al bando con i giornali. Solo così si saprà sempre il vero e nessuno potrà negare. C'è troppa confusione e troppi ci sguazzano bene, coprendo le loro malefatte!
Un BRAVO a Bono che ha reagito come da prassi, sfan**lando i vari creatori di menzogne!
Avanti così!!!
Roberto Orsi
19 ottobre 2012 alle ore 12:21Il M5S non può dettare una linea politica su questi temi. Il movimento è solo un modo nuovo di fare politica, promosso da incensurati che credono alla politica come servizio alla comunità, secondo certe regole (no soldi pubblici, trasparenza, obbligo di dimissioni dopo due mandati). Tutto il resto fa parte delle intime convinzioni del candidato. Se il M5S diventa l'ennesimo partitello che si accoda al filone pro-gay, pro-immigrati, pro-islam, pro-nomadi, pro-quote rosa, diventa un partito e cessa di essere un movimento. Senza contare che, appoggiando queste ideologie mainstream, perde del tutto ogni ruolo di opposizione.
Roberto B.
19 ottobre 2012 alle ore 12:57Sondaggi Swg, Beppe Grillo cresce al 21%
In Sicilia potrebbe essere il primo partito ..
fermo restando che condivido il tuo ragionamento, credo che sia importante,avere una posizione su tutti i temi che riguardano la società !
sono super sicurto che prima o poi ci toccherà governare e non possiamo avere visioni razziste o di parte, la democrazia è anche questo, cercare il compromesso fra l'esigenza della maggioranza e quelle della minoranza ..
micaela l.
20 ottobre 2012 alle ore 18:03Commenti come questo mi fanno passare seriamente la voglia di continuare a votare m5s
Roberto B.
19 ottobre 2012 alle ore 13:09Sondaggi Swg, Beppe Grillo cresce al 21%
In Sicilia potrebbe essere il primo partito !
prima del tour di Beppe ci davano al 5-7%, ora sembra siamo oltre il 14% e primi in sicilia !
.. che dire, si vede che le cose giuste, senza i filtri dei media di regime, possono ancora dare i suoi frutti .. onestà ed etica, persone per bene e coerenza .. è anche questo il M5S !!
Francesco Greco
19 ottobre 2012 alle ore 13:42Avevo letto anche io quell'articolo, con sgomento. Perchè quel tipo di giornalismo disonesto (a cominciare dalla scelta delle foto) fa pendant alla casta che cerca disperatamente di sopravvivere a se stessa. Ma le dinamiche della Storia li ricacciano, li hanno già socnfitti. Un morto va seppellito, se non è oggi è domani...
Francesco Greco (giornalista)
maurizioo v.
22 ottobre 2012 alle ore 17:20Giustamente.
iacopo z.
19 ottobre 2012 alle ore 13:54A Trieste abbiamo appena scelto i candidati per la nostra circoscrizione alle elezioni regionali del 2013: la legge regionale prevede un 40% min per ogni sesso. Dopo tre mesi in cui abbiamo raccolto le disponibilità di qualunque cittadino incensurato, non iscritto a partiti e con meno di 2 mandati alle spalle, abbiamo ottenuto solo 4 disponibilità femminili. Quindi dovremo presentare una lista di 10 nomi (anche se la legge ne consente fino a 12).
Evidentemente checché ne dica Repubblica trovare donne disposte a candidarsi non è così facile, e questo dipende dalla nostra società non da Grillo (che non ha interferito in alcun modo nella scelta dei candidati di TS nemmeno in passato).
Quindi io penso che invece di imporre le quote rosa, bisognerebbe cercare di cambiare la cultura dominante.
Roberto B.
19 ottobre 2012 alle ore 14:27hai ragione
tutti assieme possiamo farlo, ma ancora il M5S non è conosciuto, molti osservano e molti non sanno come funziona, vedrai dopo il Boom delle elezioni, in quantE daranno la disponibilità ad una candidatura ..
maurizioo v.
22 ottobre 2012 alle ore 17:14Che qualcuno ti ascolti...grazie e auguri.
Benedetto Neroni
19 ottobre 2012 alle ore 16:26I media (giornali, radio, TV) ne stanno inventando e dicendo di tutti i colori per frenare l'ascesa del Movimento 5 Stelle. Ad. es ieri (giovedì 18), la trasmissione Uno Mattina (su rai 1) ha accusato Grillo di essere secessionista solo per la frase "La Sicilia può fare a meno dell'Italia". I bravi giornalisti, servi di un potere che li paga profumatamente, hanno ignorato tutto il resto del discorso di Grillo e dei candidati del Movimento 5 stelle per la Sicilia, isolando una frase e costruendoci sopra un castello di menzogne. Come cittadino all'inizio ero disgustato dei giornalisti, adesso mi fanno solo pena, molto più dei partiti (PDL e PDmenoL) dai quali prendono soldi per difendere il regime. E' però imperativo che, una volta in Parlamento, il Movimento 5 stelle provi a fare due cose: riforma dell'art. 68 costituzione (immunità parlamentare) e riforma dell'attuale sistema di informazione, con cancellazione della legge Mammì, cancellazione ordine dei giornalisti ( o piuttosto giornalai!) ed emanazione di una legge tarata sugli standard americani, che non consentono ad alcun soggetto (pubblico o privato) di detenere più del 10% dei mezzi di informazione. Nel frattempo Voi ragazzi non mollate! Andate avanti, la parte sana dell'Italia è con Voi!
armando crocicchio (armando crocicchio armaghedon.)
19 ottobre 2012 alle ore 23:22e tanto tempo che ho certificato i giornalisti a, giornalari.a questi giornalari interessa solo a fare degli scup,si contano sulle dita di una mano coloro che si interessano ai veri problemi italiani.troppi di essi anno sempre lavorato unicamente per il loro tornaconto.se l'italia e arrivata a questo punto, e stato per la loro continua disinformazione aiutando cosi tutti i politici tangentari nati e pasciuti nella corruzione difusa italiana,per questi politici coperti dall'informazione italiana anno cosi gettato nella miseria piu nera l'italia intera.
Davide Mogli
20 ottobre 2012 alle ore 10:09Bono dovrebbe starsene zitto, ha deciso che una tale Dejanira Piras si la responsabile delle pari opportunità nel M5S, e NESSUNO l'ha votata, come nesuno ha votato i due portaborse Giorgio Bertola ed Ivan della Valle, che ha anche lasciato il suo posto di consigliere Comunale a Rivoli (cosa VIETATA), per la voglia di fare da portaborse al suo amichetto Bono.
Il M5S deve darsi una mossa, ci sono seri problemi.
raf
22 ottobre 2012 alle ore 10:37E' una teoria così pazzesca, semplice e interessante che potrebbe
anche funzionare negli stati con una elevata evasione fiscale,
commentava Paul Krugman, premio nobel per l'economia nel 2008,
leggendo sul Wall Street Journal la teoria scritta un paio di anni
fa da un economista italiano che descrive come abbattere l'evasione
fiscale, abbassare le tasse e farle pagare in modo più equo a tutti .
http://quaeram.blogspot.it/2012/09/la-teoria-delle-tasse-al-7.html
