
Harlan Italy e la vivisezione
17 ottobre 2012 alle ore 09:45•di MoVimento 5 Stelle
"Il sistema della vivisezione ha molte facce e molte angolature da cui guardarlo e affrontarlo. A noi interessa osservarlo dalla parte che riteniamo più importante, dalla parte degli animali, vittime di questa industria della ricerca. Con queste parole cominciavamo a presentare il nostro progetto contro l'allevamento Green Hill nell'aprile 2010. E con queste stesse parole presentiamo oggi un corteo che vuole puntare i riflettori su un'altra fabbrica di animali destinati alla tortura nei laboratori, la Harlan Laboratories e la sua sede di Correzzana (MB). La Harlan, con sede principale a Minneapolis (Usa), è una delle più importanti multinazionali implicate nella vivisezione.
Sabato 20 ottobre saremo a Correzzana per dare voce a quegli animali che voce non hanno, per far sentire le urla che dalle spesse mura dei laboratori non possono essere udite. Saremo in migliaia per far sentire anche la nostra voce, quella di una crescente parte di persone che a guardare in silenzio non ci stanno e che pretendono un cambiamento, adesso! Partecipa al corteo nazionale contro Harlan e la vivisezione. Dai voce agli animali!" Coordinamento "Fermare Green Hill e Freccia 45"
Per informazioni e approfondimenti:
Sito: www.fermaregreenhill.net
Mail: info@fermaregreenhill.net
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Commenti (117)
mariuccia rollo
17 ottobre 2012 alle ore 10:08Per dire, questa è una di quelle foto che non posso guardare.Bestie,altro che gli animali
Alessandro P.
17 ottobre 2012 alle ore 10:14Legalizziamo la vivisezione dei politici che rubano! :)'
Comunque se la vivisezione salvasse vite umane andrebbe benissimo, il problema è che viene attuata per ricerche a volte futili e irrilevanti, ma questo non significa che sia da abolire del tutto (vd settore militare: se una ticerca ti aiuta a vincere una guerra salvando il tuo paese allora ne è valsa la pena... il fine a volte giustifica i mezzi)
p.s. in korea i cani se li mangiano... piatto nazionale...
FRANCA P.
17 ottobre 2012 alle ore 11:14Leggo: "se una ticerca ti aiuta a vincere una guerra salvando il tuo paese allora ne è valsa la pena... il fine a volte giustifica i mezzi"...
Non sono una animalista, ma trovo la tua frase aberrante... Tu stai giustificando la bomba di hiroshima.... e neanche te ne accorgi...
Se questo è lo spirito con cui ti avvicini al m5s , è meglio che tu cambi rotta... Leggere che il fine giustifica i mezzi , significa avvallare tutta la partitocrazia che con mezzi di ogni tipo ha comunque raggiunto il proprio scopo... fino a quando per l'appunto non è arrivato Grillo... Sono esterefatta..
marco
17 ottobre 2012 alle ore 10:25abolire la sperimentazione animale, o vivisezione, o qualsiasi altro nome vorranno usare per chiamare le torture che infliggono ad altri esseri viventi, e' una scelta giusta, che potrebbe permettere inoltre di far giungere al capolinea una scienza medica empirica che nulla ha da insegnare, ma solo da testare. bisogna abolire la sperimentazione sugli animali, e lottare contro quella verso qualsiasi altro essere vivente.
chi vuole arricchirsi o migliorare la propria salute con nuovi farmaci/nuove cure, li testi prima solo ed esclusivamente se stesso medesimo.
le risposte per la nostra salute sono in noi stessi, chiederle ad altri vuol dire che siamo ignoranti.. o che cosi' siamo diventati.
un buon passo per una buona salute e' l'alimentazione vegetariana-vegana, ed evitare vaccini; noi e la francia siamo forse gli unici paesi europei che ancora mancano d'aver "RECEPITO" dall'unione europea l'abolizione dell'obbligatorieta' di qualsiasi "vaccinazione".
recepire... recepire... e gia' che ci siamo istituiamo anche il reato di tortura e il diritto all'eutanasia, perche' dopo secoli siamo finalmente uno stato libero da condizionamenti papali: ne abbiamo il diritto, ne abbiamo il dovere.
Lux Luci
17 ottobre 2012 alle ore 10:27GLI ANIMALI SONO NATI LIBERI!
GLI ANIMALI NON SONO NATI PER FARE SPETTACOLI AL CIRCO! BASTA ANIMALI NEI CIRCHI!
NON FARE DEL MALE AGLI ANIMALI ! PROTEGGERE GLI ANIMALI, E LA VITA DI TUTTI GLI ESSERI VIVENTI
Gli animali in quanto esseri viventi hanno diritto ad essere rispettati e amati. La loro libertà va difesa! Gli animali non devono essere usati, schiavizzati. Anche il rispetto della vita umana passa attraverso il rispetto della vita di tutti gli esseri altri viventi. L' Uomo farà un vero salto evolutivo e realizzerà la pace, solo quando imparerà a proteggere anche la vita degli animali. Noi non siamo proprietari della vita degli animali. Gli animali spesso sono nostri amici, e ci danno tanto affetto e gioia
Non è necessario nutrirsi di animali! Ci sono alternative: cereali, legumi, semi vari, frutta e verdura. Si vive molto bene da vegetariani
C' è poi il latte e i suoi derivati, e ci sono anche le uova, che ci danno le mucche e le galline, entrambi animali che possono essere allevati con amore, allo stato brado
Che bisogno c' è di infliggere sofferenza e morte agli animali? Nei macelli, con la caccia (uno sport?)
Per non parlare poi della così detta ricerca scientifica, che è solo business, e che comporta pratiche di vera e propria tortura nei confronti dei così detti "animali da laboratorio" (cavie?). Non esistono animali da laboratorio! Esistono solo esseri viventi, in questo caso animali, che hanno una loro sensibilità, nati liberi sulla terra! Una "scienza" che infligge dolore non è degna di questo nome, ma solo uno strumento nelle mani di Persone ignoranti, cattive e sadiche. Vergogna!
http://www.ecoblog.it/post/35053/torture-agli-animali-dai-rifornitori-di-burger-king-il-video-shock-della-mercy-for-animals?
EVOLUZIONE E CAMBIAMENTO!!!
mariuccia rollo
17 ottobre 2012 alle ore 10:48Sono contraria al mille e no per mille alla vivisezione. Mi fa ribrezzo. In Korea mangiano i cani? In certe tribù mangiano gli uomini.
Michele Gardini
17 ottobre 2012 alle ore 11:08Grazie alla sperimentazione animale, abbiamo la maggior parte della moderna medicina e farmacologia. Non esistono ancora sistemi affidabili alternativi alla sperimentazione animale per testare farmaci o procedure mediche. Che tra l'altro, si usano anche per curare gli animali. Esistono sistemi per diminuire e ridurre l'abuso di test sugli animali, che comunque sono regolamentati in modo rigoroso in Europa. Campagne per il maggior rispetto dei diritti degli animali sono doverose. Campagne di disinformazione su questo tema, come quelle che dicono che "la sperimentazione animale non serve" o che "è inutile", sono sintomo di stupidità e dabbenaggine. Chi non è d'accordo con l'uso degli animali per sperimentare, sia almeno coerente, e non si curi più, non assuma farmaci, non porti gli animali dal veterinario. E magari non si tinga i capelli come una certa signora che di queste campagne si è fatta paladina, spero non serva dire con quanta coerenza.
Michele Gardini
mariuccia rollo
17 ottobre 2012 alle ore 11:22Non so, forse hai ragione e dici il giusto,ma so come realizzano la vivisezione, ho letto un testo sulla rivista Nature ed è abominevole.E poi basta guardare la foto. Purtroppo tingo i capelli anch'io, ho provato l'hennè ma li secca troppo (giusto per sciogliere la tensione)
Frank Mileto
17 ottobre 2012 alle ore 13:20la vivisezione non è scienza! E' solo tortura e business! Informatevi meglio prima di sparare cazzate sulle scoperte scientifiche!
Vi consiglio di vedere i video del prof. Bruno Fedi.
http://www.youtube.com/watch?v=k3ZMhw_Q7jE&feature=relmfu
Michele Gardini
17 ottobre 2012 alle ore 13:41Io sono informato sull'argomento, so abbastanza bene come funziona la sperimentazione animale, a cosa serve, mi sono documentato sui sistemi alternativi, sulle prospettive attuali e future. Lei non lo è. Si informi, magari non dal primo che capita. La conoscenza ha le sue regole.
Michele Gardini
Fiandrino Giorgio
17 ottobre 2012 alle ore 15:21Visto che i medicinali li usiamo per noi umani, sperimentiamoli su di noi.
Se le scimmie fossero più evolute di noi e ci costringessero a soffrire per curare le loro malattie, tu ti incazzeresti?
Alcuni uomini, anche se abbietti, non sarebbero mai sottoposti a test con farmaci in fase di sperimentazione, perchè? perché su un'animale si?
paolo castegnaro
17 ottobre 2012 alle ore 16:58la vivisezione terminerà con l'aumentare delle tecniche diagnostiche non invasive, e quindi con la tecnologia. cominciamo a studiare di più tutti. Cominciate ad non usare prodotti testati sugli animali, si può creare una rete di informazioni su questi prodotti e boicottarli.
mirko d.
17 ottobre 2012 alle ore 18:04CHI STABILISCE SE E' PIU' IMPORTANTE SALVARE LA VITA DI UN UOMO O DI TANTI ANIMALI SICURAMENTE INNOCENTI?
QUESTO PIANETA NON E' "NOSTRO", ANZI, DOPO TUTTI I
CRUDELI MISFATTI COMMESSI MI AUGURO CHE SIA LA NATURA A VIVISEZIONARCI.
sofiamarigliano
17 ottobre 2012 alle ore 18:17non esistono ancora sistemi affidabili sicuramente perchè non c'è alcun interesse economico,proviamo a smetterla con la vivisezione e vedremo saltare fuori tanti di quei sistemi alternativi.......
Nunzia Rosmini
18 ottobre 2012 alle ore 00:12Michele, informati,se puoi leggere l'inglese vai a www.PCRM.org. PCRM e' fatto da medici e scienziati!
Michele Gardini
19 ottobre 2012 alle ore 13:30Egregia signora Romini, io so leggere l'inglese, e mi informo ovunque, anche da chi la pensa diversamente da me. Ma so anche capire cosa leggo. E che livello di informazone può darmi chi lo scrive.
Michele Gardini
FRANCA P.
17 ottobre 2012 alle ore 11:37Chiarisco: non sono una animalista, non sono vegana, non sono neppure vegetariana. Ciò che mi muove a sottoscrivere l'appello lanciato sulle pagine di questo blog sono gli scandali legati alle case farmaceutiche, i loro inciuci, le loro manovre ... sporche e impudiche. Ricordiamo che l'obiettivo di una casa farmaceutica è la VENDITA, il PROFITTO.
E ricordiamo come una a tantum lo scandalo legato al vaccino contro la suina, un'epidemia inesistente gonfiata ad arte dai mass media che HA OBBLIGATO alcuni di noi a vaccinarsi... ad esempio mia nuora, allora incinta... Lei non si vaccina? Lei non potrà partorire qui... Sto parlando dell'Ospedale dei bambini di Milano ... l'Ospedale Buzzi. http://www.ilsussidiario.net/News/Curiosita/2010/11/30/SCANDALO-H1N1-Cosi-l-influenza-suina-ha-ingrassato-i-produttori-dei-vaccini/126422/
Questo è un esempio..
Voglio però cogliere l'occasione di ricordare la cura contro il cancro Di Bella, solo recentemente riconosciuta come valida in alternativa a quella invasiva del prof. Veronesi... Una cura non ancora riconosciuta però dal nostro sistema sanitario...
So bene come la stampa manipoli le notizie... e come si debba stare attenti a leggere e studiare le fonti.... E' notizia di pochi mesi fa quella che il bicarbonato di sodio curerebbe il cancro al seno.. OKKIO. http://blogarea.eclisseforum.it/antibufala/2012/05/il-dr-mark-pagel-il-cancro-e-il-bicarbonato-di-sodio/
Ciò nulla toglie agli interessi delle case farmaceutiche... nè alle aberrazioni legate alla sperimentazione sugli animali...
Non dimentichiamo che l'ex Ministro della salute Maurizio Sacconi è marito di Enrica Giorgetti Direttore Generale di Farmindustria...che fa capo a Confindustria, dopo essere stata direttore dei rapporti istituzionali e della comunicazione di Autostrade S.p.A. e direttore dell'Area strategica impresa e territorio di Confindustria....chi si mette alla ricerca?
sara b.
17 ottobre 2012 alle ore 13:25quoto in pieno...voglio fare un chiarimento anche io:non sono una umanista..
Michele Gardini
17 ottobre 2012 alle ore 13:51La cura Di Bella validata? Temo che anche questa notizia le sia arrivata in modo alquanto distorto. Controlli bene, su un sito serio, troverà la notizia vera. A suo tempo la polemica sulla cura Di Bella fu la dimostrazione di cosa succede quando lo spettacolo irrompe nel campo scientifico: un disastro. E mazzucco e compagnia lo dimostrano ancora oggi, vedi bicarbonato. Ora della Di Bella se ne stanno occupando in maniera più seria, ma i risultati sono moderatamente incoraggianti, ma solo su casi ben mirati. Tra l'altro, molte persone non hanno nemmeno capito che la Di Bella è una chemioterapia, visto che usa anche farmaci come metotrexato e ciclofosfamide.
Michele Gardini
Gianluca Castaldi
17 ottobre 2012 alle ore 12:00Mi viene da piangere solo a guardarli ed immaginare le loro grida inascoltate. Usiamo la nostra intelligenza non per ingabbiare e manovrare con la forza. Se intelligenti siamo, troviamo altri metodi! Questi sono davvero da criminali.
mariuccia rollo
17 ottobre 2012 alle ore 12:12Ecco quoto.L'intelligenza dell'uomo trovi altri metodi, la barbarie non è intelligenza
Arno Faravelli
17 ottobre 2012 alle ore 12:19Gli animali debbono avere la stessa dignità e lo stesso rispetto che vi è per l'umano e l'umanità, la loro vita deve essere giustamente tutelata e protetta in quanto vita che deve essere vissuta e non manipolata.
Paolo E.
17 ottobre 2012 alle ore 12:20Il punto è che prima di criticare la sperimentazione bisognerebbe capire cosa si critica. Vogliamo dire che la sperimentazione animale è inutile? Non credo, posso elencare moltissime scoperte e cure che non ci sarebbero altrimenti. Vogliamo dire che è barbara? Possiamo discuterne, ma con dati alla mano e sapendo come viene portata avanti, non facendo disinformazione e mostrando solo immagini volte a suscitare emotività! Ogni progetto di ricerca sugli animali deve passare il vaglio del comitato etico (composto non solo da ricercatori, ma anche, ad es., giuristi, veterinari). Gli animali in un centro come Harlan sicuramente stanno mille volte meglio che quelli da allevamento e in negozi per animali (quelli si posti spesso barbari), che prove ho per dirlo? semplicemente perche ai ricercatori servono animali per esperimenti riproducibili...(già un esperimento è quello che è come informatività, se poi ci si mettesse pure che: l'animale è stressato, denutrito, non sano non se ne esce). Non dico che la sperimentazione sia bella, anzi, mi piange il cuore,ma purtroppo è necessaria se vogliamo che la scienza progredisca (per inciso si sta già cercando di limitare la sperimentazione e metodi alternativi sono in corso di sviluppo...ma non per tutto). spero di esser riuscito ad esprimere il mio punto di vista. saluti a tutti
Lele C.
17 ottobre 2012 alle ore 12:27Vecchio ma utile....http://www.youtube.com/watch?v=F_C7wg3mlDA
Lord Ravid
17 ottobre 2012 alle ore 12:29Quoto in pieno. Spesso si parla senza conoscere il quadro completo.
Lele C.
17 ottobre 2012 alle ore 12:29http://www.youtube.com/watch?v=F_C7wg3mlDA
Paolo E.
17 ottobre 2012 alle ore 13:44Grazie per il commento ed il video, purtroppo come fai notare tu in un post precedente il video è piuttosto datato e sono quindi presenti molte cose non inaccurate (o non più vere!), una tra tutte è l'utilizzo di analgesici ed anestetici che è previsto per legge ed obbligatorio, salvo casi estremi che devono essere ampiamente giustificati ed in ogni caso essere vagliati con un percorso più complesso a livello ministeriale.
Sergio Presicci (pianetaverde2000)
17 ottobre 2012 alle ore 12:37PERCHE NON FATE LA VIVISEZIONE USANDO I NOSTRI POLITICI ITALIANI?????
LA VIVISEZIONE VA ABOLITA!!!E' UN ATTO CRIMINALE LEGALIZZATO E NON SERVE A NULLA!!
LA MEDICINA UFFICIALE,CON LE SUE MULTINAZIONALI MAFIOSE DEL FARMACO SONO SOLO FABBRICHE DI MALATTIE!!!
ANDATE A CAGARE E LASCIATE IN SANTA PACE GLI ANIMALI CHE NON NE SIETE DEGNI!!!
TUTTE LE MALATTIE POSSONO ESSERE CURATE E GUARITE CON LE CURE NATURALI.
Davide Cassani
17 ottobre 2012 alle ore 19:22(1) Il premio nobel per la medicina di quest'anno, come saprete, è stato assegnato a 2 ricercatori che hanno scoperto che cellule "mature" possono essere riprogrammate per diventare pluripotenti. Tale scoperta ha e avrà una notevole importanza nell'ambito della medicina rigenerativa cioè in quella branca della medicina legata allo studio della rigenerazione dei tessuti. Guarda guarda come hanno fatto a arrivare a questa scoperta?? Usando la sperimentazione (sto parlando di sperimentazione e non di vivisezione), precisamente sono stati usati: rane, topi, vacche, maiali e pecore (mi pare). Ma oh mio Dio, cosa leggo qui, che la sperimentazione è inutile perchè umani e animali sono diversi?!?!...Bisogna chiamare subito Stoccolma per dire di ritirare il premio...Questa scoperta è inutile, questi 2 ricercatori sono sicuramente dei sadici e la commissione è sicuramente corrotta. Fortunatamente gli anni scorsi i premi sono stati seri...Oh ma aspetta...Oh no anche gli anni passati...Come è possibile premiare questa gente così crudele??Pensate ai poveri moscerini della frutta usati nel 2011!!!
Mi sembra evidente l'ironia.
Io studio Ingegneria biomedica, cioè quella branca dell'ingegneria che si occupa di "costruire" tutto ciò che "serve" ai medici quindi è una materia molto legata alla ricerca e alla sperimentazione. Non posso dire che sono ancora nel settore ma comunque penso di avere le basi per affrontare un dibattito come questo portando argomentazioni a favore della sperimentazione animale soprattutto inerenti al mio campo cioè quello delle protesi. Una protesi è, per semplicità, un device che viene inserito nel corpo e rimane a contatto con tessuti biologici vivi (ci stiamo occupando non di gambe finte ma di protesi d'anca, ginocchio, stent, valvole cardiache, ecc). Prima di venire emesse sul mercato le protesi attraversano un lungo iter di approvazione che ne aumenta notevolmente i costi e che chiaramente comprende la sperimentazione animale.
Mauro Agnoli
17 ottobre 2012 alle ore 12:43E' ora di finirla con questo schifo, che siano chiuse tutte le aziende che operano la vivisezione e a processo i responsabili.
mariuccia rollo
17 ottobre 2012 alle ore 12:51Acquisto solo cosmetici di aziende che non testano su animali.Guardo rigorosamente se c'è questa dicitura Non comprate prodotti testati su animali, boicottate queste ditte assassine
Anna Canovi
17 ottobre 2012 alle ore 13:47Per Paolo, non si critica senza sapere che la vivisezione su animali è INUTILE perchè gli umanoidi sono DIVERSI! e quindi la scienza ha stabilito (anni fa!) la sua totale inutilità! Magari se qualcuno prima di parlare si aggiornasse...
Paolo E.
17 ottobre 2012 alle ore 14:18Guarda, io mi aggiorno piuttosto spesso, sicuramente uomo ed animali sono diversi ed infatti nessuno prende le scoperte fatte su animali e le trasferisce sull'uomo, ci mancherebbe, ma questo non vuol dire che la sperimentazione animale sia inutile. Ultimo esempio in linea temporale è il nobel a Yamanaka la scorsa settimana, hanno prima iniziato a trapiantare animali, a curare patologie in modelli animali e successivamente si passerà all'uomo (trial solo già in corso). Al solito, non mi voglio porre come paladino della sperimentazione animale che come tutto è ampiamente migliorabile, ma dire che è inutile (o come dicono altri guidata puramente da interessi economici) vuol dire assumere che tutti gli scienziati che lavorano sugli animali o sono stupidi o corrotti, e non è così!
Bruno Cinque (b5)
17 ottobre 2012 alle ore 14:07è ora di finirla con queste barbarie, vere e proprie torture eseguite da veri e propri aguzzini
Bruno Cinque (b5)
17 ottobre 2012 alle ore 14:16se fosse per la sperimentazione basata su delle torture oggi non avremmo l'aspirina tanto per fare un'esempio, quindi è del tutto falso che sia utile per l'uomo è solo utile per le tasche delle case farmaceutiche e del business che sti maledetti si sono inventati
Lu
17 ottobre 2012 alle ore 15:17E` una bufala totale: l'aspirina funziona perfettamente bene sugli animali a patto di usare il dosaggio giusto (i gatti ad esempio non la smontano in fretta quindi basta una dose molto piccola per avere effetti benefici)
massimiliano marzini
17 ottobre 2012 alle ore 14:33peniamo prima alle persone e dopo penseremo agli animali!lascia perdere la signora dai capelli rossi che ha già creato molti disoccupati con quelle proteste per gli animali Occupiamoci di energia fredda che non è una bufala ma la vogliono far apparire cosi le lobbi economiche!gli scienziati sono italiani e l'anno già scoperta nel2002! c'è anche su google a energia fredda rai nw 24
sofia marigliano
17 ottobre 2012 alle ore 17:18perchè non possiamo pensare a entrambi?
letizia valoti
17 ottobre 2012 alle ore 15:20la vivisezine e' una barbari ignominiosa e le case farmaceutiche ci speculano miliardi.
E'scientificamente provato che il genoma umano non e' certo quello di un topo, o di un cane e neppure quello di una scimmia (anche se a quest'ultima si avvicina di piu',povera lei) risultato? Orrori inutili x la ricerca e aberrazione umana.
Sono pu' che certa che la Natura ce la fara' pagare, infatti lo sta gia' facendo ora e ci sta bene.
Siamo pieni di infarti e tumori dovuti in gran parte dallo schifo che mangiamo e sopratutto dal consumo smodato e pericoloso di carne, non lo dico io fior di scienziati correlano dal 1800 l'uso quotidiano di proteine animali a queste malattie, e quindi ci continuamo ad ammalare e quindi prima di morire vorrete far mangiare ancora un po'le multinazionali del farmaco , no?
Bravi continuate a imbottire i vostri figli di vaccini tossici veicolati col mercurio e testati su povere bestie che non si possono difendre, e a imbottirli di carne vedrete come vivranno sani.
Il problema qual'e' che se la Brambilla 1 volta dice delle cose giuste e sacrosante solo xche' e' la Brambilla non si sposa una causa di civilta' e di salute per tutti??
Ma siamo pazzi??
Io valuto i contenuti delle persone non li etichetto a prescindere, ecco perche' questo paese andra' al diavolo.
Cominciate ad alimentarvi prevalentemete di frutta e verdura e vedrete che oltre a spendere molto meno, userete molti meno farmaci e molta pseudo ricecerca chiamata vivisezione che non serve alla vs salute, serve solo a ingrassare i gia' grassissimi conti correnti di magnati europei e americani.
Letizia
Fiandrino Giorgio
17 ottobre 2012 alle ore 15:23Per Michele Gardini, con stima.
Visto che i medicinali li usiamo per noi umani, sperimentiamoli su di noi.
Se le scimmie fossero più evolute di noi e ci costringessero a soffrire per curare le loro malattie, tu ti incazzeresti?
Alcuni uomini, anche se abbietti, non sarebbero mai sottoposti a test con farmaci in fase di sperimentazione, perchè? perché su un'animale si?
Michele Gardini
17 ottobre 2012 alle ore 20:25"Visto che i medicinali li usiamo per noi umani, sperimentiamoli su di noi."
Lo si fa già. Le fasi più lunghe ed impegnative della sperimentazione vengono eseguite sugli esseri umani, dopo però aver passato la fase in vitro e quella sugli animali. Ad esempio, uno degli effetti che si devono escludere è la teratogenesi, cioé la capacità di indurre malformazioni sui neonati. Non può essere testata in vitro, e nessuna madre sana di mente si offrirebbe volontaria. Lo stesso per escludere effetti cancerogeni, non sempre individuabili in vitro. L'alternativa è diventare noi tutti cavie. Io non ci tengo.
"Se le scimmie fossero più evolute di noi e ci costringessero a soffrire per curare le loro malattie, tu ti incazzeresti?"
Noi siamo le sciemmie evolute di cui parli. Comunque sono contro l'uso di primati per la sperimentazione, perché, come spiega egregiamente jared Diamond nel suo "il trezo scimpanzé", sono nostri cugini stretti.
"Alcuni uomini, anche se abbietti, non sarebbero mai sottoposti a test con farmaci in fase di sperimentazione, perchè? perché su un'animale si?"
Perché è un animale. Sono "specista", parola ridicola, ma che va tanto di moda, soprattutto tra chi lo è inconsapevolmente, come gli animalari (categoria molto diversa degli animalisti, di cui ho stima), che giudicano gli animali in modo differente da come fanno gli animali, e quindi si pongono automaticamente fuori dal mondo naturale, ma chiaramente non lo capiscono. Sarei favorevole alla sperimentazione su "uomini abbietti", come del resto alla pena di morte, se avessimo un modo totalmente sicuro per dimostrare la colpevolezza di un uomo, ma non lo abbiamo. Trovo anche io spiacevole usare animali per la sperimentazione, ma trovo tutte le alternative per ora impraticabili. Per ora si sta comunque riducendo questa pratica, secondo la regola delle 3r, e spero che in un futuro diventi possibile farlo del tutto.
Michele Gardini
luca giotto
17 ottobre 2012 alle ore 16:38Quelli che amano gli animali, ma ne hanno il frigo pieno,che ipocriti!Chi ama non divide,chi ama ,ama e basta.(cit) Nutrirsi di proteine animali è pura follia,per gli animali,per noi, per il pianeta,una persona che "pensa" a 5 stelle non dovrebbe farlo.Go Vegan.
mario mazzeo
17 ottobre 2012 alle ore 16:42Caro Grillo
leggo la sua critica a Renzi nel Blog. D'accordo o no, sicuramente tutti ne abbiamo le scatole piene dei politici in parlamento e della politica italiana in generale , fatta solo di clientelismi, abbuffate, mazzette, chiacchere, e via andare ... lista lunga !! Ma alla fine mi sembra che lei e il suo movimento non siete poi tanto diversi da tutti i politicanti che abbiamo avuto negli ultimi venti anni. Sempre a criticare e ad insultare gli altri, nulla di nuovo. sono anni che Pd e PDL si insultano tra loro, ora ne abbiamo uno in più . Nuotare nello stretto o andare in camper nulla cambia se non che lei ha perso piu' chili di Renzi. Almeno ha fatto un po' di sport ! Tutti, compreso lei, non state dando nulla di nuovo all'Italia. Lei verrà in parlamento e insulterà, urlerà , e poi? Il NULLA ..fine della storia. Non ricordo di aver letto un programma serio che metta a posto l'Italia, perchè è quello che vorremmo vedere. Poi però lei ci metterà la firma sopra e dopo cinque anni tiriamo le conclusioni, nel frattempo saremo invecchiati e forse un po' rimbecilliti così berremo meglio quello che ci spiegherà.... che le devo dire...caro Grillo. siamo stanchi di Renzi, di Bersani, di Alfano ma alla fine anche di lei...... auguri. siamo abituati. almeno una volta la vedevo fare il comico e mi faceva morire dal ridere. ora mi fa morire dal piangere ..
Gio
17 ottobre 2012 alle ore 16:45La sperimentazione animale è un'aberrazione dal punto di vista dell'etica antispecista, a prescindere da ogni considerazione utilitaristica sull'efficacia o meno di queste pratiche, e sull'attendibilità dei risultati ottenuti dall'uso di un modello animale appartenente ad una specie differente.
Frasi del genere: "Chi non è d'accordo non si curi più" denotano solo arroganza e un atteggiamento vergognosamente discriminatorio nei confronti di chi sostiene pratiche alternative: tutto ciò che si chiede è che venga data la possibilità di SCEGLIERE: se lo sviluppo e la validazione dei metodi alternativi (alcuni già disponibili oggi) non fossero continuamente trascurati se non osteggiati, e se la legislazione permettesse di porre in commercio farmaci non testati su animali (con una opportuna indicazione ben in vista che rendesse possibile una scelta consapevole), potrebbero finalmente nascere nuove aziende farmaceutiche cruelty-free, come è già successo negli ultimi decenni per il settore della cosmesi. Chiunque voglia essere coerentemente antispecista non esiterebbe a quel punto ad abbandonare ogni sostanza sperimentata sugli animali, assumendosi consapevolmente i "rischi" derivanti dell'assunzione di un farmaco testato solo con metodi alternativi. Il fatto che tale possibilità ci venga negata rappresenta una discriminazione indegna di una società civile.
PATRIZIA FONTANA
17 ottobre 2012 alle ore 17:52sentite, ho 57 anni e da almeno 40 anni firmo contro la vivisezione in tutti i banchetti che ho trovato...e come me, tutta la cerchia di parenti.amici.conoscenti..ma dico se ancora non siamo riusciti ad abolirla e' segno che qualcuno ci guadagna ed anche parecchio..be' spero che a quei pazzi sadici quei soldi gli vadano tutti in medicine..tanto per stare in tema.
rodingo usberti
17 ottobre 2012 alle ore 17:57La vivisezione è una pratica che va eliminata ma la sua eliminazione non passa solo nella chiusura degli stabulari o di aziende che propongono al mercato animali da esperimento (che troverebbero spazi e possibilità d'affari nella sterminata Cina), questo è molto simile al fatto che per evitare la tratta delle donne dall'est Europa proponessimo la chiusura delle fabbriche di preservativi o dei motel. Soltanto facendo pressioni sulle multinazionali del farmaco che utilizzano questa pratica, boicottando i loro prodotti si può ottenere la fine di tale sistema.
Rodingo Usberti
Robincook P.
17 ottobre 2012 alle ore 18:04Sono contro la vivisezione e contro ogni forma di tortura, praticata a qualsiasi essere vivente. Pertanto, per me devono vivere anche i topi, gli scarafaggi e gli scorpioni.
I farmaci sono solo un veleno per tutti gli esseri viventi e non servono assolutamente, né alle piante e né agli animali.
In natura esistono tutte le difese idonee a vivere bene, senza ricorrere ad alcuna sostanza chimica.
Il sistema sanitario è una mafia che fa ammalare l'essere umano e lo uccide solo per il denaro o per il potere. Anche gli animali vanno difesi da costoro. I Medici sono tutti coinvolti in questa schifosa vicenda: Veterinari compresi.
E' tutta una lurida speculazione da parte della cosiddetta "scienza medica", impreparata, inutile e nociva.
Questo establishment sanitario di malfattori va fermato subito. Sono loro che provocano le malattie con i loro farmaci, antibiotici, vaccini, dei quali nessuno parla circa gli effetti collaterali che producono.
BASTA! Deve finire tutto ciò:
http://www.youtube.com/watch?v=iutPtY3D5Oo
Assassini. MALEDETTI ....
Davide Cassani
17 ottobre 2012 alle ore 19:24(2) Partiamo dall'inizio: una protesi viene disegnata, progettata e realizzati i primi prototipi e poi secondo voi potrebbe subito essere impiantata??Avete presente cosa fa del metallo quale cromo-cobalto, acciaio "inox" e titanio nel corpo umano?? Oppure cosa dei detriti di polietilene fanno a livello di organi bersaglio?? Nonostante gli effetti di questi materiali siano spesso negativi, queste soluzioni sono le meno peggio o comunque quelle che meglio si addicono a un impianto in vivo
Per ora, fortunatamente l'uomo tende a migliorarsi, mettiamo quindi di voler migliorare questi materiali con dei nuovi materiali
Cosa fareste??Li inserireste subito in essere umani rischiando gravi danni?? Allora voi dite che si possono effettuare studi in vitro
Ok prendendo il singolo materiale e depositando cellule sopra è possibile valutare la citotossicità, la carcinogenicità e così via ma la risposta biologica di un organismo a un materiale esterno è talmente complessa che uno studio in vitro non è in grado di rappresentarla nemmeno minimamente perché non si parla di interazione tra semplici cellule e un materiale ma tra tutto un organismo e un materiale esterno con tutte le sue reazioni a cascata ( infiammazione, risposta immunitaria, capsula fibrotica e nei migliori casi interazione con il tessuto). Allora mi suggerite di usare simulazioni al calcolatore ma come abbiamo detto si parla di un evento biologico caratterizzato da fattori talvolta ancora sconosciuti di cui non è possibile tener conto nell'elaborazione al computer.
Davide Cassani
17 ottobre 2012 alle ore 19:24(3) A questo punto mi direste che comunque la sperimentazione non ha senso perché uomini e animali sono diversi
Allora, è vero che animali e uomini sono diversi ma l'animale rappresenta comunque ciò che c'è di più simile all'organismo umano in quanto spesso caratterizzato da simili reazioni fisiche, chimiche e soprattutto biologiche (le più difficili da simulare). Oltre a ciò ricordiamo che l'uomo e la scimmia condividono il 98% (secondo alcuni il 99%) dello stesso codice genetico quindi siamo caratterizzati quasi sempre da stessi comportamenti a livello molecolare e fisiologico (La cosa che stupisce è che a livello genetico non siamo nemmeno tanto diversi da un batterio). Chiaramente questo non significa che allora qualsiasi animale va bene ma che va scelto l'animale che ha il "comportamento" più simile a quello dell'uomo per quella precisa applicazione, es. per testare una valvola cardiaca si tendono a usare i maiali in quanto hanno l'apparato circolatorio il più simile al nostro, per gli studi legati il sistema immunitario si usano le capre o pecore in quanto, se non ricordo male, hanno una risposta più simile a quella umana. Poi dimenticate per cortesia le dolorose immagini che girano per il web con gabbie strette, sporche e malsane perché è ben diverso da quello che legalmente deve essere fatto perché una sperimentazione sia considerata valida e quindi sia possibile valutarne i risultate e eventualmente immettere sul mercato il prodotto; se leggete il protocollo (ministero della salute), vedrete che affinchè una sperimentazione sia valida (oltre alla scelta del corretto animale) devono essere mantenute condizioni tali per cui l'animale non sia influenzato dell'ambiente in cui vive ma le reazioni registrate sia dovute soltanto alla protesi impiantata. Oltre a ciò prima di iniziare con una procedura come questa vengono effettuati test in laboratorio per ridurre comunque il più possibile l'uso di animali che risulta ESTREMAMENTE COSTOSO E LUNGO e il tutto deve
Davide Cassani
17 ottobre 2012 alle ore 19:25(4) essere approvato da un comitato etico. Notate come ho messo in evidenza le parole costoso e lungo in quanto l'obbiezione più stupida contro la sperimentazione animale è che sono le case farmaceutiche che, in quanto sadiche e interessate solo al guadagno, si dedicano senza scrupolo alla sperimentazione. E' vero che le case farmaceutiche sono senza scrupoli (farmaci falsi in africa e così via) ma se potessero evitare la sperimentazione lo farebbero eccome, immaginate quanto costa mantenere 5 capre per 10 anni prima di avere un risultato (cibo, ambiente, pulizia, visite mediche e così via). Immaginate se elaborassero un test o un software che simula perfettamente TUTTE le reazioni fisiologiche, vedrete come sarebbe molto più vantaggioso a livello economico e di tempo e le case farmaceutiche farebbero a gare per averlo. Poi d'altronde immaginate, viene immesso un nuovo tipo di valvola cardiaca vi sentireste più sicuri se prima di impiantarla a voi sia stata testata su ciò che c'è di più simile a voi??
Davide Cassani
17 ottobre 2012 alle ore 19:25(5) Certo sarebbe meglio provarla su altri uomini ma non pensiate che questo non venga fatto, quando e se una protesi supera la sperimentazione animale, non viene subito emessa sul mercato ma prima si effettuano test su esseri umani malati di quella patologia in quantità sempre crescente chiaramente secondo la loro volontà (sono queste quelle che vengono dette le "terapie sperimentali" che hanno una percentuale di rischio maggiore ma chiaramente hanno i vantaggi che il nuovo prodotto porta).
Riepiloghiamo con un esempio:
Un minatore dell'1800 si trova in miniera con la famosa gabbia e il canarino per vedere se ci sono emissioni di monossido. Se il minatore fosse un animalista e sostenesse che uomo e uccello sono del tutto differenti rimarrebbe in miniera anche se il canarino morisse giusto?...Penso non ci sia bisogno di dire come finirebbe. Certo sarebbe meglio (meno costoso e più sicuro) avere un sensore che rilevasse la presenza di gas tossici ma ai tempi non lo si aveva e come oggi nonostante la sperimentazione sia costosa, lunga e poco etica (come sostenete voi) è l'unica soluzione sufficientemente valida. Se conoscete test o software che la sostituiscano cosa state aspettando a brevettarli??...Diventereste miliardari!!!
Inoltre per anni e anni (da metà 1800) si sono fatti esperimenti sulla drosofilla che è una mosca, perché nessuno si muove per difenderla poverina?? Forse perché ci sono animali su cui è etico sperimentare e altri su cui non è etico?? Quindi ci sono animali di serie A e di serie B, e quale è la discriminante?? Fatemi indovinare
La tenerezza dei loro occhi??
Davide Cassani
17 ottobre 2012 alle ore 19:25(6) Cerchiamo di essere maturi e soprattutto cerchiamo di guardare che conseguenze avrebbe la proibizione della sperimentazione. Lo scenario che mi sono immaginato è questo: tu cittadino hai abolito la sperimentazione a livello mondiale ma pretendi che i tuoi medicinali siano più che sicuri, non sei disposto che tuo figlio rischi conseguenze gravi per un antibiotico non funzionante, quindi non sei disposto a testare in prima persona un nuovo prodotto e allo stesso modo una casa farmaceutica non accetterebbe la cattiva pubblicità di un prodotto non funzionante o tossico ma non puo' verificarlo prima di immetterlo sul mercato in quanto la sperimentazione animale è stata abolita
Quindi come finirebbe
Che la casa farmaceutica inizierebbe a testare il farmaco nei paesi più poveri (come già viene fatto ma nessuno dice niente) così da portare nei paesi ricchi un prodotto di cui il funzionamento è più sicuro.
Se proprio c'è gente (parlo di intellettuali al livello della Brambilla o del dr Cagno) che non accetta la sperimentazione, allora si emettano sul mercato 2 tipologie di medicinali: i medicinali testati su animali e quelli invece non testati. Se siete coerenti dovreste accettare il rischio.
Chiaramente io ho parlato di sperimentazione e non di vivisezione in quanto mi limito al campo che conosco ma la ritengo comunque accettabile (forse con un grado minore) se è mirata a un particolare scopo di studio e ricerca. Inoltre tengo a precisare che quando si parla di sperimentazione si intende non tinte, prodotti cosmetici o caramelle per la gola. In più vorrei far notare quanto questo tema venga ingigantito e quanto risulti assolutamente infinitesimale rispetto a quello del consumo di carne, voglio dire, quanta carne viene sprecata rispetto ai quei pochi animali usati per migliorare profondamente la vita dell'uomo??
Davide Cassani
17 ottobre 2012 alle ore 19:26(7) Comunque non so voi ma sarei disposto a sacrificare 100 cani dagli occhi dolci per poter vedere anche solo un vecchio che con una nuova anca torna a camminare o un bambino che guarisce da un qualsiasi malattia grave. Scusate ma io, pur rispettando gli animali e avendo io stesso un cane, vedo ancora una differenza tra uomo e animale. Ps: spero le mie argomentazioni siano chiare e spero di poter dibatterne con voi.
D.Cassani
Davide Cassani
17 ottobre 2012 alle ore 19:35(1) Il premio nobel per la medicina di quest'anno è stato assegnato a 2 ricercatori che hanno scoperto che cellule "mature" possono essere riprogrammate per diventare pluripotenti. Tale scoperta ha e avrà una notevole importanza nell'ambito della medicina rigenerativa cioè in quella branca della medicina legata allo studio della rigenerazione dei tessuti. Guarda guarda come hanno fatto a arrivare a questa scoperta?? Usando la sperimentazione (sto parlando di sperimentazione e non di vivisezione), precisamente sono stati usati: rane, topi, vacche, maiali e pecore (mi pare). Ma oh mio Dio, cosa leggo qui, che la sperimentazione è inutile perchè umani e animali sono diversi?!...Bisogna chiamare subito Stoccolma per dire di ritirare il premio..Questa scoperta è inutile, questi 2 ricercatori sono sicuramente dei sadici e la commissione è sicuramente corrotta. Fortunatamente gli anni scorsi i premi sono stati seri...Oh ma aspetta...Oh no anche gli anni passati...Come è possibile premiare questa gente così crudele??Pensate ai poveri moscerini della frutta usati nel 2011!!!
Mi sembra evidente l'ironia.
Io studio Ingegneria biomedica, cioè quella branca dell'ingegneria che si occupa di "costruire" tutto ciò che "serve" ai medici quindi è una materia molto legata alla ricerca e alla sperimentazione. Non posso dire che sono ancora nel settore ma comunque penso di avere le basi per affrontare un dibattito come questo portando argomentazioni a favore della sperimentazione animale soprattutto inerenti al mio campo cioè quello delle protesi. Una protesi è, per semplicità, un device che viene inserito nel corpo e rimane a contatto con tessuti biologici vivi (ci stiamo occupando non di gambe finte ma di protesi d'anca, ginocchio, stent, valvole cardiache,ecc). Prima di venire emesse sul mercato le protesi attraversano un lungo iter di approvazione che ne aumenta notevolmente i costi e che chiaramente comprende la sperimentazione animale.
Nunzia Rosmini
18 ottobre 2012 alle ore 00:21Qualch'uno ti paga per ogni parola che scrivi, continua pure, puoi convincere qualche idiota ma non quelli che sanno la verita'.
Michele Gardini
19 ottobre 2012 alle ore 13:21Egregia signora Rosmini, se voleva chiarire il livello intellettuale di una certa tipologia di animalista, è stata estremamente efficace.
Michele Gardini
Davide Cassani
21 ottobre 2012 alle ore 19:15Impari, signora Rosmini, dalla signora Letizia Valoti che ha argomentato le sue opinioni sulla questione senza offendere e con cui è stato possibile confrontarsi in modo costruttivo. Lei rappresenta la classica figura dell'animalista con cui è impossibile ogni tipo di dialogo.
Paolo Gazzola
17 ottobre 2012 alle ore 19:51Scusate ma io sono egoista e se la morte di alcuni topi puo salvare la mia nulla in contrario. Inoltre mi fanno un po ridere chi dice non uccidere gli animali, in primo luogo perchè tendono a classificare gli stessi in diverse categorie, gli animali carini da salvare e quelli ... Chi se ne frega.. Vorrei proprio vedere quante persone che parteciperanno al corteo cosa farebbero se avessero i topi in casa o gli scarafaggi... Chiamerebbero la disinfestazione o no?? Gli scarafaggi hanno forse meno dignita dei panda?? Altra cosa è impensabile che il genere umano possa nutrirsi solo di vegetali, se non altro perchè l'equilibrio degli ecosistemi è troppo compromesso per non essere regolato dall'uomo. Se non ci fossero abbattimenti di cinghiali ad esempio non esisterebbe piu il sottobosco, quindi se devo ucciderli tanto vale che li mangi. Scusate ma io la penso in questo modo
Anna Bigoli
17 ottobre 2012 alle ore 20:38Il problema è che bisognerebbe smetterla con questo pregiudizio che la sperimentazione animale salva vite... e bisognerebbe anche smetterla di generalizzare. Vi sono rari casi in cui la sperimentazione animale può essere utile e moltissimi casi in cui tale utilità non è assolutamente mai stata dimostrata, dati da riviste scientifiche alla mano. http://sperimentazioneanimale.wordpress.com e questi non sono di certo animalisti che vogliono salvare i topini, date un'occhiata approfondita alla letteratura.
Anna Bigoli
17 ottobre 2012 alle ore 20:42...e poi che razza di discorsi, chi non sacrificherebbe anche il vicino di casa per salvare se stesso o un proprio caro? ma son discorsi da fare? è ovvio che si parla di rapporto sacrificio e beneficio. Nel caso della sperimentazione animale i tanto strombazzati benefici non sono per nulla scontati, né dimostrati. Mi riferisco soprattutto ai test tossicologici ed agli studi di malattie umane negli animali... non esiste alcun fondamento scientifico per affermare che l'animale sia un modello predittivo per l'uomo. Al contrario esistono non poche evidenze contrarie.
letizia valoti
17 ottobre 2012 alle ore 20:47 per Davide Cassani Mi complimento per il tecnicismo medico culturale derivante dalla laurea in ingegneria biomedica, vorrei far umilmente notare tre "piccolissimi" fattarelli non proprio di cronaca rosa finiti sul tavolo del Ministero della salute solo quest'anno ad umlissima riprova che tutta questa " grande professionalita'" derivate dalla ricerca anche sugli animali , attesterebbe....
PRIMO:2012 PROTESI ALL'ANCA AL COBALTO E CROMO ALTAMENTE TOSSICHE sono state impiantate in Italia a migliaia di pazienti, coi controlli rigorosi, testati per la sicurezza garantita anche sugli animali...vero??? Non c'e' che dire ottimo lavoro sopratutto necessario visti i risultati.
SECONDO :2012 PROTESI AL SENO IL MINISTERO DELLA SALUTE LE DICHIARA CANCEROGENE E LE FA ESPIANTARE A SPESE DEI CONRTRIBUENTI, ricordo a tutti che sono state impiantare PER ANNI anche a donne che avevano subito mastectomie totali a causa del cancro.
Immagino che anche in questo caso oltre ai soldi buttati dei cittadini italiani per effettuare "SERI E RIGOROSI CONTROLLI" siano serviti per tutelare e ottimizzare la salute pubblica, non per fare soldi a palate .
TERZO :2012 RIVISTA SCIENTIFICA NATURE LA NOTIZIA FA IL GIRO DEL MONDO pare che la chemio rafforzi le cellule tumorali circostanti, non lo dico io per carita' ma una delle riviste scientifiche piu' seguite al mondo , bene soluzione?
Nuovi farmaci per aggirare il piccolissimo problema che fino a d'ora con i miliardi che si spendono all'anno per la ricerca,(e vivisezioni varie) non mi pare, ma magari mi sbaglio, fosse stato mai anche solo un tantino, evidenziato..
Per carita' avrete ragione voi che la vivisezione ci garantisce la sicurezza della ricerca e forse pure la tanto agognata salute, io pero' personalmente i miei seri dubbi in merito me li tengo eccome, e ribadisco che e' un ignominia indegna di un essere umano.
saluti
Davide Cassani
17 ottobre 2012 alle ore 22:19E' un piacere parlare con qualcuno che porta dei dati e sono ben felice di affrontare questo argomento usando la ragione come strumento e non il sentito dire.
Per quanto riguarda i suoi primi 2 punti posso solo dirle che queste sono cose che capitano proprio perchè la risposta biologica talvolta è diversa da soggetto a soggetto quindi difficile prevederla, anche una terapia puo' funzionare su un soggetto e non su un altro ma questo non significa che sia impossibile da prevedere, la sperimentazione animale ha spesso "bocciato" prodotti che se finiti sul mercato sarebbero stati pericolosi. A volte non è sufficiente ma lei pensa che se tutti i prodotti non venissero prima testati, ci sarebbero solo 2 casi tragici come questi in un anno??Non si puo' mai avere la certezza assoluta ma tra l'ignoto e una probabilità di successo data da test su animali preferisco la seconda. Inoltre siamo sicuri che le 2 società, la Depuy(anca) e la Pip(seno) abbiano svolto tutti i test secondo la norma (tagliando qualche costo aggiuntivo) o non abbiano ottenuto qualche aiuto o chiuso un occhio su qualche aspetto??Inoltre in europa abbiamo il problema del marchio CE che dovrebbe controllare la qualità ma spesso finisce per controllare solo come viene prodotto e il suo iter e non se l'oggetto effettivamente risponde ai requisiti (in usa è diverso).
Per il suo terzo punto non ho capito bene cosa intenda ma posso solo dirle che questo è il corso della ricerca, so bene che sarebbe un bel pasticcio costato miliardi di dollari ma per evitare di spendere soldi inutili o usare qualche animale, vorrebbe sospendere per sempre la ricerca?? Comunque è un fatto da verificare, la chemioterapia di tumori ne ha curati eccome e bisogna vedere in che termini. Se qualcosa è vero, vorrà dire che saremo in grado di migliorare la terapia. Il progresso è fatto anche da sconfitte ma bisogna non arrendersi.
Davide Cassani
17 ottobre 2012 alle ore 22:24Per il suo terzo punto non ho capito bene cosa intenda ma posso solo dirle che questo è il corso della ricerca, so bene che sarebbe un bel pasticcio costato miliardi di dollari ma per evitare di spendere soldi inutili o usare qualche animale, vorrebbe sospendere per sempre la ricerca?? Comunque è un fatto da verificare, la chemioterapia di tumori ne ha curati eccome e bisogna vedere in che termini. Se qualcosa è vero, vorrà dire che saremo in grado di migliorare la terapia. Il progresso è fatto anche da sconfitte ma bisogna non arrendersi.
Michele Gardini
18 ottobre 2012 alle ore 08:29http://www.nature.com/nm/journal/v18/n9/full/nm.2890.html
Leggere sempre le fonti primarie prima di citare. Si scopre che le notizie sono molto diverse da come ripoprtato dalla stampa generalista. E ancor meno dai vari siti dei fulminati delle terapie naturali e compagnia.
Soluzione? Probabilmente un sistema biochimico per contrastare questa molecola.
Michele Gardini
Davide Cassani
17 ottobre 2012 alle ore 22:23x letizia:
E' un piacere parlare con qualcuno che porta dei dati e sono ben felice di affrontare questo argomento usando la ragione come strumento e non il sentito dire.
Per quanto riguarda i suoi primi 2 punti posso solo dirle che queste sono cose che capitano proprio perchè la risposta biologica talvolta è diversa da soggetto a soggetto quindi difficile prevederla, anche una terapia puo' funzionare su un soggetto e non su un altro ma questo non significa che sia impossibile da prevedere, la sperimentazione animale ha spesso "bocciato" prodotti che se finiti sul mercato sarebbero stati pericolosi. A volte non è sufficiente ma lei pensa che se tutti i prodotti non venissero prima testati, ci sarebbero solo 2 casi tragici come questi in un anno??Non si puo' mai avere la certezza assoluta ma tra l'ignoto e una probabilità di successo data da test su animali preferisco la seconda. Inoltre siamo sicuri che le 2 società, la Depuy(anca) e la Pip(seno) abbiano svolto tutti i test secondo la norma (tagliando qualche costo aggiuntivo) o non abbiano ottenuto qualche aiuto o chiuso un occhio su qualche aspetto??Inoltre in europa abbiamo il problema del marchio CE che dovrebbe controllare la qualità ma spesso finisce per controllare solo come viene prodotto e il suo iter e non se l'oggetto effettivamente risponde ai requisiti (in usa è diverso).
Per il suo terzo punto non ho capito bene cosa intenda ma posso solo dirle che questo è il corso della ricerca, so bene che sarebbe un bel pasticcio costato miliardi di dollari ma per evitare di spendere soldi inutili o usare qualche animale, vorrebbe sospendere per sempre la ricerca?? Comunque è un fatto da verificare, la chemioterapia di tumori ne ha curati eccome e bisogna vedere in che termini. Se qualcosa è vero, vorrà dire che saremo in grado di migliorare la terapia. Il progresso è fatto anche da sconfitte ma bisogna non arrendersi.
letizia valoti
17 ottobre 2012 alle ore 22:38 per concludere quest'anno oltre il Nobel per la medicina assegnato per la ricerca sulle cellule staminali (umane riprogammate per ricreare tessuti e organi umani) , e' stato asseganto anche il Nobel per la pace.
Ben lungi da me dire che il Nobel non sia un riconoscimento di valore straordinario(e su questo sono daccordo con Davide), ma se dovessi limitarmi a vedere a chi hanno assegnato i Nobel per la pace negli ultimi due anni, parrebbe una candid camera..
Nel 2009 a Obama (con guerre in corso) e giustamente Obama era in notevole difficolta' a ritirarlo e quast'anno all'Europa con la partecipazione di Stati Europei alle guerre nel Corno d'Africa, Libia docet.
Non voglio convincere nessuno della mia tesi, pero' a volte anche questi premi prestigiosi, perdono di smalto, distribuendo premi su cui ci sarebbe da discutere circa le basi meritocratiche con cui stati assegnati, come nel caso sopra citato.
Saluti Letizia
Davide Cassani
17 ottobre 2012 alle ore 22:55Sì hai ragione ma il nobel per la medicina non è paragonabile a quello per la pace.
Saluti
Giova79
17 ottobre 2012 alle ore 23:11A quello che studia ingegneria biomedica (ma ha abbastanza tempo da perdere per venire qui a spammare 7 messaggi di fila), la retorica del bambino (o vecchio) salvato dai topi (o cani che siano) è vecchia e ritrita oltre che insopportabile: il pregiudizio specista e antropocentrico di fondo è precisamente ciò che cerca di combattere chi si oppone alla sperimentazione animale.
L'unica cosa degna di nota che ho letto è relativa alla commercializzazione di medicinali non testati su animali. Sarebbe un ottimo punto di partenza verso il traguardo dello stop definitivo, quando i tempi saranno maturi: ogni vero animalista (ma sarebbe più corretto dire antispecista) accetterebbe comunque volentieri il rischio.
Trovo poi patetico il tentativo di liquidare le capacità intellettive degli oppositori alla sperimentazione animale, equiparandoli sistematicamente alla Brambilla: chissà perchè tutti li associano subito a lei ma tendono a dimenticare una frase pronunciata, molto prima che nascesse, da una voce un tantino più autorevole:
"Nessun fine è tanto nobile da giustificare metodi così indegni".
Visto che si parlava di Nobel, vorrà pur dire qualcosa se ad affermarlo fu un certo Albert Einstein (che tra l'altro era anche vegetariano, e a tal proposito condivido le considerazioni sul consumo di carne).
Infine, "viene immesso un nuovo tipo di valvola cardiaca vi sentireste più sicuri se prima di impiantarla a voi sia stata testata su ciò che c'è di più simile a voi?"
Infatti, cosa c'è di più simile ad un essere umano di un altro essere umano? E come mai nessuno prende mai in considerazione l'ipotesi che, se un corpo può essere mantenuto artificialmente in "vita" (nel senso che il cuore continua a battere e gli altri organi a funzionare) dopo la morte cerebrale, potrebbe allora essere usato come modello per la sperimentazione con minime implicazioni etiche?
Davide Cassani
18 ottobre 2012 alle ore 00:55Scusami il messaggio non partiva quindi l'ho per errore fatto partire 3 volte. Prendi questo sito www.pubmed.com che è la raccolta di tutti gli articoli pubblicati su giornali di medicina e ritenuti validi a livello scientifico e guarda quanti di questi non prevedono la sperimentazione, per il resto le mie argomentazioni sono descritte in ciò che ho scritto prima, la sperimentazione a ora è l'unico metodo che abbiamo, in italia l'86% è contro la sperimentazione e il 100% si cura con farmaci testati su animali...C'è qualcosa che non quadra.
E per favore smettiamola con la storia della frase di Einstein che è chiaramente estrapolata dal suo contesto forse non l'ha nemmeno pronunciata, lui era uno scienziato e usare la sua frase così è quasi un insulto alla sua memoria.
Ps: cosa faccio nel mio tempo libero è affar mio grazie
Michele Gardini
18 ottobre 2012 alle ore 08:22La frase di Einstein riguardava l'uso del nucleare a finibellici, alcuni siti animalari la usano a loro uso e consumo, come fanno con altre cose, tipo dati statistici manipolati. Quando si altera la realtà, vuol dire ch non si hanno argomenti validi.
Michele Gardini
Viri012
18 ottobre 2012 alle ore 18:26A me se la frase di Einstein fosse vera o attribuita importa ben poco, anche perché 70-80 anni fa non esistevano gli strumenti tecnologici che esistono oggi (a cominciare dai computer) ed era molto più difficile allora immaginare un'alternativa.
C'è qualcosa che non quadra sull'uso di farmaci? Certo, come è già stato detto e ripetuto: il fatto che la legge proibisca agli obiettori di avere a disposizione farmaci non testati su animali, assumendosene liberamente gli eventuali rischi, il che rappresenta una ulteriore discriminazione.
Giova79
18 ottobre 2012 alle ore 19:26La discussione verteva sull'etica (che di certo non acquista o perde validità per una frase pronunciata o meno da qualcuno), e il fatto che non lo si consideri un argomento valido è solo sintomo di grettezza e aridità inquietanti.
È moralmente lecito usare altri esseri umani come cavie coatte come negli esperimenti del dr. Mengele? Siamo tutti (spero) d'accordo che la risposta sia no, anche se questo portasse ad un qualche tangibile progresso della medicina. Da qualche tempo però qualcuno semplicemente si spinge oltre, contestando l'assunto che la specie umana possa arrogarsi il diritto di considerare altre forme di vita senzienti come una proprietà e di poterne disporre infliggendo loro morte e sofferenza, nei modi più ripugnanti e per gli scopi più disparati: dagli allevamenti per la produzione di carne, a quelli per le pellicce, fino alla sperimentazione medica.
Questa visione, sebbene non ancora unanimemente accettata, è sempre più condivisa dalla società civile, per cui quello che si chiede alla ricerca è di indirizzare le proprie risorse allo sviluppo e alla validazione delle alternative già esistenti, e di affinarne di nuove sempre più efficaci ed affidabili.
Claudio Cinga
20 ottobre 2012 alle ore 11:31"Nessun fine è tanto nobile da giustificare metodi così indegni"...
che bello, utilizzare a sproposito e fuori contesto una frase famosa e' tipico della controinformazione. Se ti fossi fermato un attimo a cercare meglio avreti notato che la frase e' relativa alla TEORIA ATOMICA, non alla vivisezione. Del resto se avessi cercato meglio avresti trovato la direttiva europea di circa 20 anni fa dove si abolisce cio' che credo intendi per vivisezione. Menomale su 'sto blog ci dovrebbero essere persone che si informano e poi parlano (NO, youtube non e' informazione, nemmeno riviste e libri senza peer review). Saluti. C.
Giova79
22 ottobre 2012 alle ore 12:43E se ti fossi fermato tu a leggere la risposta, avresti capito il senso della citazione, ovvero smentire la VOSTRA controinformazione nonché subdola propaganda, che cerca di ridurre qualsiasi voce di dissenso allo spessore intellettuale della Brambilla. Anche ammesso che quella particolare frase di Einstein (peraltro vegetariano per motivi etici) fosse fuori contesto, non escluderebbe l'esistenza di voci critiche provenienti dallo stesso modo accademico-scientifico. O forse adesso mi direte che neanche Margherita Hack, antispecista e socia onoraria LAV, è degna di essere considerata una scienziata?
E ancora, se avessi letto ciò che ho scritto, ti saresti accorto che non ho MAI usato la parola vivisezione, bensì l'espressione "sperimentazione animale", che risulta tutt'altro che abolita. Menomale su 'sto blog ci dovrebbero essere persone che imparano a leggere prima di provare a scrivere.
letizia valoti
17 ottobre 2012 alle ore 23:26X Davide
la notizia della rivista Nature e' facilmente reperibile in internet (era un 'ANSA) e' sufficiente digitare "la chemio favorisce il cancro" ed e' un articolo di pochi mesi fa, che ha creato notevole dibattito scientifico anche in Italia, per trovare una soluzione.
Ma forse la soluzione potrebbe essere provare ad sperimentare sull'uomo terapie differenti, vedi metodo Prof.Di Bella, ma credo non si fara' mai seriamente..
Non sono contro la ricerca a priori, ma ritengo vi siano dei limiti invalicabili tra cui il rispetto della natura e degli altri esseri viventi, tra i quali mi annovero anche io, non mi ritengo superiore per il solo fatto di avere un cervello (forse) maggiormente sviluppato rispetto ad altri esseri viventi.
Se non avessimo sensibilita' "umana"non ci saremmo neppure evoluti,questo per me fa di noi una specie che deve rispetttare la diversita' naturale degli altri esseri viventi con cui condividiamo il passaggio su questo pianeta.
Sono assolutamente favorevole alla ricerca in laboratorio sulle cellule staminali e credo che saranno il futuro della medicina.
Per cio'che attiene alla vivisezione, faccio perfino fatica a scrivere il termine..non credo serva altro.
A 8 anni ho avuto una broncopolmonite di quelle che agli inizi del '900, ci lasciavi la pelle, se sono viva lo devo al Professor Fleming e alla sua penicellina, farmaco derivato da una muffa, credo che non l'abbia neppure brevettato, e ha salvato milioni di persone.
La penicellina costa poco,troppo poco..
In Italia non si vende piu' pura, e cura una infinita' di patologie virali, pero' che fanno le case farmaceutiche?
Creano molecole chimiche a base di penicellina sintetica per fare costosissimi antibiotici con fantastici effetti collaterali (che ovviamente presa pura non ci sono), che devo aggiungere, che in un paese come l'Italia (finche' ci sara') stare a discutere di vivisezione per ricerca avanzata, mi parebbe di saltare i fondamentali..
UN GRANDE BACIO A TUTTI GLI ANIMALI.
Let.
Davide Cassani
18 ottobre 2012 alle ore 01:04Chiaramente il problema dei farmaci è sempre lo stesso cioè quello che davanti al benessere dell'uomo viene messo il guadagno economico. Questo avviene in tutto ma non fare l'errore di pensare che la sperimentazione sia vantaggiosa per le case farmaceutiche anzi è estremamente costosa e sarebbe sicuramente meglio un "qualcosa" (test o software) che la sostituisca ma sfortunatamente non c'è.
E secondo me nel rispetto della natura ha più senso parlare della quantità di carne prodotta e buttata da noi in quanto la proporzione è gigantesca rispetto agli animali usati nei laboratori.
Saluti
Michele Gardini
18 ottobre 2012 alle ore 08:19Basta cercare l'articolo originale di Nature per capire che quella notizia era stata pesantemenete alterata, come abitudine italiana. La scoperta era che in alcuni tumori, di cui si conosceva bene la resistenza alla chemio, si è trovato il meccanismo per cui questa resistenza si attua. Niente di più. Poi i giornalisti cialtroni hanno fatto la loro parte, ed i folgorati delle pagine della "medicina alternativa" hanno aggiunto il loro. Vanno sempre cercate le fonti primarie.
E lo ripeto ancora una volta, il metodo Di Bella è chemioterapia, usa farmaci chemioterapici, associndoli ad ormoni e vitamine.
Michele Gardini
alessandro sbarbada
19 ottobre 2012 alle ore 16:26il Metodo Di Bella prevede l'utilizzo di una decina di farmaci, tra i quali un solo chemioterapico, Endoxan, a un centesimo della dose che viene utilizzata nelle normali chemio. Mi pare che sostentere "Il Metodo Di Bella è chemioterapia" significhi saperne poco o nulla.
Michele Gardini
19 ottobre 2012 alle ore 21:03Infatti era una provocazione. Il metodo Di Bella usa il ciclofosfamide, ed a basse dosi. Ed il sottoscritto ne sa abbastanza per capire che una terapia si valuta per i risultati che produce, non per le etichette che le si affibbia. Ma visto che per i molti fulminati delle "terapie alternative" parlare di chemioterapia equivale ad evocare il diavolo, anche se non sanno praticamente nulla sull'argomento, e tantomeno su come viene usata, mi sembrava interessante fornirgli questo dato. Per quello che mi riguarda, ho sempre considerato la terapia Di Bella una cura che avrebbe meritato uno studio serio, che ora forse avremo. Le sperimentazioni precedenti su quegli stessi farmaci, usati in maniera differente non aveva fornito risultati brillanti, ma l'approccio era originale, purtroppo la gazzarra mediatica del tempo impedì un approccio rigoroso di valutazione. E senza uno studio serio, rimane il campo per le speculazioni, ed i fulminati.
Michele Gardini
alessandro sbarbada
20 ottobre 2012 alle ore 08:01Non fu la gazzarra mediatica a impedire una sperimentazione rigorosa del Metodo Di Bella, ma una precisa volontà politica-sanitaria. Sarebbe stato sufficiente reclutare malati non terminali e non precedentemente chemiotrattati, e curarli davvero con il protocollo del Professor Di Bella. Invece vennero loro dati farmaci scaduti, con presenza di acetone, la somatostatina venne somministrata senza temporizzatore, i retinoidi che devono stare al buio e al riparo da fonti di calore venivano lasciati al sole... eccetera eccetera. Fu solo (imperdonabile) superficialità (sulla pelle di persone malate), oppure ci fu la volontà di non sperimentare la cura Di Bella, perche se avesse funzionato avrebbe sconvolto equilibri, e minato potentati economici?
Michele Gardini
20 ottobre 2012 alle ore 10:34"Non fu la gazzarra mediatica a impedire una sperimentazione rigorosa del Metodo Di Bella, ma una precisa volontà politica-sanitaria."
Fu la gazzarra mediatico-politica, cavalcata da personaggi come gli An, di cui spero non serva illustrare le capacità intellettive. Quanto alla mancanza di volontà, il sistema sanitario non ha fra i suoi compiti quello di costruire e svolgere protocolli di validazione per chi gli prospetta una cura nuova. Lo dovrebbero fare le università, ma non navigano esattamente nell'oro, e un protocollo in doppio cieco di questo tipo richiede tempo e molti soldi.
"Sarebbe stato sufficiente reclutare malati non terminali e non precedentemente chemiotrattati, e curarli davvero con il protocollo del Professor Di Bella."
I protocolli di studio per queste cure tipicamente si svolgono su pazienti che hanno già usato altre cure, o sono terminali, per il semplice motivo che trattandosi di persone e non mucchi di cellule, provano prima a guarirsi con cure riconosciute valide, poi passano a quelle di cui non si conosce ancora la validità. Di fulminati che si buttano subito su una terapia di dubbia validità non ce ne sono poi tanti, fuori dai blog.
"Invece vennero loro dati farmaci scaduti... eccetera eccetera."
Sulla pagina Wiki dell'argomento questi ed altri fattori vengono analizzati. Rimane il fatto che tutt'ora da chi usa la multiterapia non si hanno ancora studi rigorosi che abbiano messo in luce grandi risultati su lungo termine, solo qualche caso singolo. E questa cura esiste da oramai vent'anni.
"Fu solo (imperdonabile) superficialità (sulla pelle di persone malate), oppure ci fu la volontà di non sperimentare la cura Di Bella, perche se avesse funzionato avrebbe sconvolto equilibri, e minato potentati economici?"
Esistono problemi di questo tipo, sicuramente. Ma esistono protocolli di validazione, ed organismi indipendenti che studiano i dati, valutando le prove di efficacia. Il resto è complottismo per bimbi.
Michele Gardini
alessandro sbarbada
20 ottobre 2012 alle ore 12:07eh, no, Michele, non confondere la realtà. Tu scrivi: "I protocolli di studio per queste cure tipicamente si svolgono su pazienti che hanno già usato altre cure, o sono terminali, per il semplice motivo che trattandosi di persone e non mucchi di cellule, provano prima a guarirsi con cure riconosciute valide, poi passano a quelle di cui non si conosce ancora la validità. Di fulminati che si buttano subito su una terapia di dubbia validità non ce ne sono poi tanti, fuori dai blog."
La realtà del 1998 è che "fulminati" che volevano curarsi con il Professor Di Bella erano la maggior parte dei malati di cancro italiani, non ci sarebbe stato alcun problema di reclutamento: si sarebbero offerti volontari in decine di migliaia. Quanto al fatto che per valutare una cura che tende a rinforzare le difese naturali dell'organismo si possano utilizzare solo persone che queste difese oramai se le sono già bruciate... beh, allora tanto valeva non farla proprio una "sperimentazione" così, come del resto Luigi Di Bella aveva affermato fin da subito. Che poi è il discorso che fece lo stesso Grillo, quando nei suoi spettacoli portò l'esempio degli aerei e delle mongolfiere. http://www.youtube.com/watch?v=ZOTOwsfvXNo
Intanto quattro giorni fa, in Cina, hanno "scoperto" quello che il Professor Di Bella aveva introdotto nella sua cura 40 anni fa... http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23070539
Michele Gardini
20 ottobre 2012 alle ore 15:22"La realtà del 1998 è che "fulminati" che volevano curarsi con il Professor Di Bella erano la maggior parte dei malati di cancro italiani, non ci sarebbe stato alcun problema di reclutamento: si sarebbero offerti volontari in decine di migliaia."
Quindi la maggior parte dei malati di cancro italiani, a suo parere, si sarebbeo lanciati come prima scelta su una metodica di cura priva di validazione seria, invece che altre collaudate in centinaia di studi rigorosi compiuti in tutto il mondo? Beh, la mia stima sulla capacità di logica del genere umano è abbastanza povera, ma non riesco ad immaginare che la stupidità umana arrivi a tanto. Però può essere. Fonte di questa mirabolante notizia? E comunque i protocolli di cui parlavo sono quelli standard usati in questi casi, che devono prendere in considerazione il problema etico. Sa, si ritiene che fino a quando una metodica non ha fornito prova di funzionare, potrebbe anche non farlo. Quindi negli studi si preferisce non darla a chi può salvarsi la pelle con cure già provate sicure. Che cattivoni e malfidenti, eh?
"Intanto quattro giorni fa, in Cina, hanno "scoperto" quello che il Professor Di Bella aveva introdotto nella sua cura 40 anni fa"
Il quale, Di Bella non aveva trovato sotto l'albero di Natale o creato col piccolo chimico nel garage di casa. Come ho ed ha anche Lei scritto, la multiterapia associa farmaci ed ormoni già conosciuti e testati singolarmente, e di cui la capacità di cura era conosciuta. Di Bella era professore di fisiologia umana, ed ha comunque seguito le regole nella sperimentazione, se un medico qualunque si mette a somministrare farmaci per sua "intuizione" a malati gravi finisce dritto in galera. La ricerca ha le sue regole, Di Bella le seguiva, il caso nacque quando si cercò di far passare la terapia come validata in mancanza di studi rigorosi. Non funziona così, ora ci stanno lavorando, io spero che dia buoni risultati. I miracoli in questo campo non li fa nessuno.
Michele Gardini
Nunzia Rosmini
18 ottobre 2012 alle ore 00:48www.PCRM.org
isabella l.
18 ottobre 2012 alle ore 03:10tutti sotto Harlan il 20 ottobre a lottare contro questi sadici torturatori!!! Basta vivisezione, antiscientifica, violenta, inutile e disumana!!
Richard
18 ottobre 2012 alle ore 08:19Davvero una schifezza!!!!!!!!
Robincook P.
18 ottobre 2012 alle ore 08:27Ancora due parole, se è permesso:
Sarebbe opportuno per ognuno di noi leggere autori diversi, ad esempio il libro "Némesis medicale" di Ivan Illich sulle malattie iatrogene; leggere il libro: "The Read Pushers - A Critical Analysis of the Canadian Drag Industry", scritto da Joel Lexchin sulla medicalizzazione della società; il libro "Disease-Mongers - how doctors, drug companies and insures are marking you feel sick", scritto da Lynn Payer sulla voluta creazione di malattie inesistenti.
Dal 1910 al 1925, in base alle regole stabilite del Rapporto Flexner, l'AMA (American Medical Association) e l'AAMC (Association of American Medical Colleges) eliminarono i terapisti non ufficiali, in pratica donne e i neri. In nome della Scienza è stato applicato un vero regime di terrore. Le università hanno dovuto seguire l'impostazione "scientifica" stabilita da questo Rapporto e finanziata dalla Fondazione Rockefeller, pena la loro chiusura. Nel 1977 la Dichiarazione di Alma Ata ha attribuito all'OMS (Organizzazione Mondiale dellla Sanità) la facoltà di estendere l'applicazione del Rapporto Flexner al mondo intero. Con la proclamazione del diritto alla salute e al benessere per tutti i popoli della Terra, si sono stabiliti i criteri e le regole internazionali per le pratiche terapeutiche. Da quel momento il controllo della salute dai Governi Nazionali è passato al Governo Mondiale.
Gli animali stanno subendo in anticipo quello che fatalmente subiremo noi.
Vi metto altri Link: apriteli con sicurezza, anche se Google segnala virus per uno di loro (quello sull'espianto di organi).
http://www.youtube.com/watch?v=MCvfE1GlLNw
http://youtube.googleapis.com/v/w7-wR3MkdVM&fs=1&source=uds&autoplay=1
http://youtube.googleapis.com/v/w7-wR3MkdVM&fs=1&source=uds&autoplay=1
http://www.etanali.it/traffico_di_organi_umani.htm
http://www.youtube.com/watch?v=-dTx098ERvU&feature=fvsr
Filippo Ballo
18 ottobre 2012 alle ore 17:33Decisamente d'accordo con Davide. Per Giova: certo, sicuramente mi sentirei più sicuro rispetto a un prodotto testato esclusivamente in vitro ad esempio perchè l'impianto su animale mi consente di avere una visione più completa del comportamento del device. Inoltre eventi come quelli citati su protesi d'anca in cromo cobalto e protesi al seno sono eventi singoli, disastrosi senz'altro e da condannare senza ogni dubbio ma che riguardano prodotti di una singola azienda....Quando si parla di protesi non bisogna solo andare a guardare il tipo di materiale ma anche molte altre caratteristiche del prodotto, per esempio la tipologia di lavorazione con cui viene ottenuto che possono influire notevolmente sulla qualità finale dello stesso. E' vero che metalli come cromo e cobalto sono tossici perchè rilasciano ioni metallici che sono dannosi per l'organismo, ma bisogna valutare anche in che quantità vengono rilasciati e la dimensione dei residui rilasciati. Questi parametri chiaramente devono essere controllati attraverso vari test (tra cui anche quelli su animali) prima dell'immissione del prodotto sul mercato. Questo per dire che ci sono delle procedure standard alle quali ogni azienda deve attenersi con grandissimo rigore, ciò che evidentemente non è avvenuto nei due casi citati i quali tuttavia a mio avviso non possono essere portati a sostegno della lotta contro la sperimentazione animale. Aggiungerei che ad esempio le protesi cardiovascolari (la maggior parte delle quali vengono testate su animali prima dell'immissione sul mercato) garantiscono al paziente un aumento dell'aspettativa di vita anche di 15 anni, ed è solo uno dei tanti esempi che testimoniano l'efficacia di questi prodotti la cui realizzazione passa anche per la sperimentazione animale
Michele Gardini
18 ottobre 2012 alle ore 22:55Uh signur, questa mi mancava. Il grande complotto mondiale della medicina. Rettiliani e scie chimiche, già che ci siamo, non li aggiungiamo?
Michele Gardini
marco
19 ottobre 2012 alle ore 14:00
..."scie chimiche"? :)
fonte BBC:
"Stratospheric aerosols seem to offer the most effect for the least investment, and could be deployed soon, but present an unknown risk to the environment."
(Gli aerosol atmosferici sembrano offrire il massimo effetto con il minimo investimento, e potrebbero essere distribuiti presto, ma presentano un rischio sconosciuto per l'ambiente)
http://news.bbc.co.uk/2/hi/technology/8338853.stm
fonte GREENREPORT:
"Geological Research Letters, la rivista della American geophysical union, pubblica oggi la ricerca "Geoengineering: Whiter Skies?" che mette in evidenza un altro e preoccupante aspetto della geoingegneria che vorrebbe "salvare" il pianeta e rischia di mutarne l'aspetto, perfino quello del cielo. Un'idea per combattere il global warming è quella di aumentare la quantità di aerosol nell'atmosfera, disperdendo l'energia solare in arrivo dalla superficie della Terra."
http://www.greenreport.it/_new/index.php?page=default&id=16147&lang=it
p.s.
...informate beppe che quando racconta d'esser costretto all'aerosol per la voce, data la nuotata, l'etna, il clima... e soprattutto i numerosissimi spettacoli di propaganda in cui si sgola gratis, qualuno potrebbe immaginare che intenda farsi trainare da un aereo nei cieli, per inalarne le "salutari" emissioni.. in una specie di sci d'acqua volante: "beppe in the sky with aerosols"! :)
Michele Gardini
19 ottobre 2012 alle ore 20:37Ecco appunto, la teoria di complotto: si piglia notizie serie, che riguardano altro, ma che a chi non ci capisce una ceppa suonano attinenti, e le si imbarca a sostegno, senza capire di quanto ci si rende ridicoli. Tanto i boccaloni ci cascano, e sono tanti.
Vabbé, almeno nonciclopedia ringrazia.
Michele Gardini
Alex
20 ottobre 2012 alle ore 00:13La geoingegneria non ha nulla a che fare con le teorie sulle scie chimiche. Purtroppo si tratta di qualcosa di più serio, perchè c'è veramente qualcuno così fuori di testa da pensare che si possa risolvere in questo modo il problema del riscaldamento globale: http://www.ted.com/talks/stewart_brand_proclaims_4_environmental_heresies.html
Comunque la questione è abbastanza OT
Michele Gardini
20 ottobre 2012 alle ore 15:40La geoingegneria per ora è fantascienza, di base sarebbe anche una buona idea, ma fino a quando non comprenderemo bene i mecccanismi di equilibrio globali che regolano il clima, non è proprio il caso di incasinare il tutto con tentativi a caso. Però cominciare a studiare come farlo non è affatto una cattiva idea. Anche perché basta un vulcano serio che erutta e rischiamo problemi, imparare a parare questi colpi sarebbe utile.
Tutto questo ha appunto poco o nulla a che fare con le scie chimiche, i cui adepti, nella mancanza di prove di alcun tipo alle loro affermazoni, tendono ad appoggiarsi. E tutto questo sarebbe OT se anche tra gli animalari (ribadisco, da non confondere con gli animalisti, persone serie) non si ritrovasse la stessa abitudine di prendere notizie che ad orecchio sembrano supportare le loro idee, stravolgendole ad arte ( o forse non capendole proprio per oggettivi limiti). Vedi la frequente affermazione che "la vivisezione (termine con cui mettono dentro tutta la speriemntazione animale) va abolita perché non serve" perché esistono nuove tecniche che la renderebbero superflua. Basta andare a leggersi articoli seri, spesso gli stessi che citano loro, per capire che le cose stanno assai diversamente.
Michele Gardini
Alex
22 ottobre 2012 alle ore 13:03La precisazione era doverosa, perché trovo irritante, oltre che controproducente, che le legittime e sacrosante obiezioni etiche proprie dell'antispecismo siano compromesse dalla commistione con teorie cospiratorie strampalate, che nulla hanno a che fare con la materia in oggetto, e che fanno sì che si finisca tutti in uno stesso calderone, ridicolizzati e additati come fricchettoni fanatici fuori di testa.
Di geo-ing. mi è capitato di discutere recentemente in ambito di sostenibilità e cambiamenti climatici, le obiezioni sono diverse ma sarebbe troppo lungo e OT parlarne qui.
FLAVIO D'INCA' (lauca)
18 ottobre 2012 alle ore 20:02Che Anonymous entri in azione e scopra chi sono i clienti di quella società. Che si pubblichino i risultati. Che si boicottino le società coivolte.
paolo r.
18 ottobre 2012 alle ore 23:12Uccidere e torturare esseri ritenuti inferiori, per ricerche TOTALMENTE INUTILI!! Questo è anti etico, criminale, apre la strada all'auto distruzione! La vita è vita, chi non rispetta la vita, non rispetta se stesso!Seguire questa ricerca scientifica,è veramente schifoso!Ecco perchè non credo, al cristianesimo vaticano pilotato,non protegge la vita!!Assolutamente la vivisezione, va ABOLITA!Non c'è nulla di scientifico,non si salva nessun essere umano, non si sperimenta nulla!Bufala su bufala, responsabili sono le case farmaceutiche,gli animali sono al servizio dell'uomo, vero, ma servizio non vuol dire che sono da torturare e uccidere!L'Umanità,continua a non capire gli errori che fa, anzi, persevera.Presto, ci verrà presentato il conto, la Terra stessa si ribella, pensate davvero che tutti i cataclismi, avvenuti ultimamente sulla Terra siano naturali?Sono esperimenti di manipolazione, del clima!L'uomo si sta spingendo troppo oltre, non si accorge che sta correndo contro la propria fine!!Fermiamoci finchè siamo in tempo!Buona aurora a tutti! Paolo buon.
grazia i.
19 ottobre 2012 alle ore 06:10Scusami, ma gli animali non sono al servizio dell'uomo...... tutti gli esseri viventi fanno parte del SISTEMA NATURA, ed ognuno ha una sua funzione ben precisa, poi, chi lo ha detto che gli animali sono esseri inferiori??? Visto che cosa stà combinando l'ANIMALE UOMO
grazia i.
19 ottobre 2012 alle ore 06:14Scusami, ma gli animali non sono, secondo me, affatto al servizio dell'uomo...... tutti gli esseri viventi fanno parte del SISTEMA NATURA, ed ognuno ha una sua funzione ben precisa, poi, chi lo ha detto che gli animali sono esseri inferiori??? Ciò che non si riesce proprio a capire è; qual'è la funzione dell' ANIMALE UOMO??? Visto che cosa stà combinando per distruggere la propria e tutte le altra specie faunistiche e floristiche, direi che l'essere inferiore è proprio LUI!!!!!!!!
sheriff
25 ottobre 2013 alle ore 08:17Davvero articolo molto istruttivo!
paolo r.
18 ottobre 2012 alle ore 23:34Volevo aggiungere una piccola cosa, un certo signor Darwin, ha ipotizzato una teoria, sull'evoluzione della specie.Una teoria non uccide nessuno, purtroppo però, aveva affermato che gli Aborigeni australiani, erano l'anello mancante che univa l'uomo primitivo all'uomo moderno, disse che era una razza che presto si sarebbe estinta!Bene,un ricercatore tedesco, definito scienziato, sicuro dell'asserzione di Darwin,cominciò a chiedere reperti e ossa degli Aborigeni per poterli studiare, naturalmente pagandoli profumatamente,questo scatenò, una vera caccia all'uomo, non furono presi corpi deceduti per cause naturali, magari fosse stato così!Ci furono vere spedizioni, una vera caccia all'uomo,l'estinzione di quella razza,se fosse continuato lo sterminio sistematico,sarebbe stata provocata dall'uomo, non dalla natura, in nome di una scienza teorica mai provata, in casa di quello scienziato tedesco, furono trovati migliaia di scheletri,tessuti,organi,di uomini,donne e bambini!!!Pensate, trattandosi di "soli animali", non mettendo uno stop che cosa succederebbe, in nome della solita scienza,pensateci ma pensateci davvero!!!La storia ci insegna, ma noi non impariamo!Vaccinazioni inutili, dannose,medicinali immessi sul mercato e poi ritirati,trasfusioni che hanno trasmesso malattie gravi, tutto perchè ci vogliono far credere che la scienza è infallibile, che in nome della scienza tutto è ammesso! Beh! Andate a spiegarlo agli Aborigeni australiani,vediamo se vi daranno ragione, oppure vi manderanno a quel paese!Un caro saluto a tutti! Paolo buon.
Michele Gardini
19 ottobre 2012 alle ore 00:22Mi vorrebbe gentilmente spiegare dove ha preso questa notizia sulle affermazioni di Darwin sugli aborigeni, visto che non ho mai letto nulla, nemmeno nella sua biografia, dove si mette invece in luce una sua profonda avversione per ogni discriminazione razziale sugli esseri umani? Ora, che ci possa essere stato qualche fulminato che all'epoca abbia preso la teoria darwiniana tirandone fuori tutto e di più, è probabile, tanto più che al'epoca le teorie razziali erano la norma (e paradossalmente lo si può vedere proprio negli scritti dei critici di Darwin, come Fleemin Jenkin). Si può almeno sapere il nome di questo "scienziato tedesco"? Non che non sia possibile, ci furono episodi simili anche per gli esquimesi, ma che questo fatto abbia portato alla quasi estinzione degli aborigeni ha l'aria di una baggianata colossale, dove diavolo teneve quest'uomo "migliaia di scheletri", nel sottoscala? Comunque se vuole sapere una storia vera al riguardo, gli inglesi sterminarono completamente gli aborigeni della Tasmania, ma non per motivi "scientifici", semplicemente per prendegli la terra, e cacciarli altrove. Che poi sedicenti "scienziati" abbiano partecipato a queste aberrazioni è un fatto, ma erano scienziati quanto Mengele era medico in quel che faceva: si legga la storia di Truganini. La scienza in queste cose non centra una ceppa, chi la tira in ballo a sproposito, non ha minimamente capito cosa significa scienza. Non ha capito nemmeno che la scienza da almeno mezzo secolo ha accettato il fatto che non potrà mai portare nessun tipo di sicurezza assoluta, in nessun campo, nemmeno nella fisica teorica. Può solo forinre il metodo più rigoroso al momento disponibile per la ricerca di risposte sulla natura. Per il resto, c'è la filosofia, e la religione.
Michele Gardini
Federico Bartolozzi
20 ottobre 2012 alle ore 10:04Onore a Grillo per avere dedicato questa pagina del suo blog alla giornata di lotta contro la vivisezione, che si terrà il 20 di questo mese a Correzzana contro il terribile e criminale lager di Harlan. Questa pagina lascia sperare che Grillo col suo Movimento 5 Stelle si deciderà ad ampliare il programma nazionale con temi riguardanti in maniera specifica i "Diritti Animali", collegandolo al programma del Movimento 5 Stelle della Lombardia , che alla voce "Ambiente ed Energia" prevede la completa salvaguardia degli Animali contro ogni loro forma di utilizzo e di abuso.
Claudio Cinga
20 ottobre 2012 alle ore 11:23O voi signori della unica verita', voi che siete i depositari di tutto cio' che all'uomo giova, per favore, smettete di prendere le ignobili medicine vivisettorie e curatevi col sole, con i vostri unguenti magici o con la memoria dell'acqua. Cosi' non sarete ipocriti come noi poveri mortali, che alla sofferenza propria o di un proprio caro preferiamo che sadici vivisettori ignobili sperimentino su un numero ridotto di animali cio' che ci potrebbe salvare o almeno non far soffrire. Nel frattempo, fatevi devitalizzare un dente senza anestesia, poi se ne riparla (e ho usato un esempio soft). Saluti. C.
marco
20 ottobre 2012 alle ore 18:40quando saro' nato da individui sani, libero di nutrirmi senza le schifezze e i condizionamenti della societa' malata in cui invece sono cresciuto, quindi senza vaccini, senza nutrirmi in modo sbagliato, senza respirare veleni etc, allora vedro' di confrontarmi con le sue provocazioni.
nel frattempo, mi limito a fare il possibile, senza nuocermi oltre a quanto ho gia' subito.
Massimiliano Roberti
25 ottobre 2012 alle ore 07:54Il fatto è che secondo la deontologia medica non è possibile testare un farmaco su un essere umano.. Ricordo di un certo Christopher Reeve (superman per i bambini) subì un incidente che lo costrinse su una sedia a rotelle per la rottura del collo.. Egli chiese (e non ottenne) di poter sperimentare un farmaco per la rigenerazione dei tessuti nervosi. Ad oggi si continuano ad usare topi (ma se a lei do del topo penso si offenda Sig. Claudio). Quindi non mi dica che è lieto di essere rapportato ad un tale "inutile ed insignificante" animale che non ha diritto di vivere. E' vero che innatura si nasce e si muore, si ripete da miliardi di anni, ma è natura ed ha uno scopo. Le ricordo inoltre che eventuali mezzi per limitare la sofferenza animale (anestesie) costano, e le aziende farmaceutiche preferiscono non usarle giustificando che ciò falserebbe i risultati della ricerca. Altri commenti?
E poi mi dica, nei panni di un topino come si sentirebbe.. felice di contribuire alla salute di un'altra specie?
VALE M
23 gennaio 2015 alle ore 21:31Vai ad ammazzarti
alessandro sbarbada
20 ottobre 2012 alle ore 19:35Nel sostenere che la maggior parte dei malati di cancro italiani nel 1998 si sarebbero rivolti a Luigi di Bella ero andato a memoria. Mi è stata chiesta una fonte. Ho trovato questa affermazione, dalla prefazione del libro che a quel tempo Bruno Vespa dedicò al caso Di Bella: "Tutti i sondaggi erano concordi nel rilevare che una percentuale variabile tra l'ottantacinque e il novantacinque per cento degli italiani, se si fosse ammalata di tumore, avrebbe voluto curarsi col metodo Di Bella" (http://www.atsat.it/articolo.asp?id_articolo=114). Ora tutto si può dire di Vespa, ma non che non sia un giornalista capace di fiutare dove tira il vento o di interpretare un sondaggio. Evidentemente non mi ricordavo male.
alessandro sbarbada
20 ottobre 2012 alle ore 19:40scusate, era una risposta a Michele Riccardi postata qui per errore
Michele Gardini
20 ottobre 2012 alle ore 20:50Ah ecco, l'ha detto Bruno vespa.
Michele Gardini
paolo r.
20 ottobre 2012 alle ore 21:39Purtroppo, è possibile farsi togliere un dente senza anestesia, basta ricorrere all'ipnosi! A volte, basta documentarsi, si scoprono così terapie non rese ufficiali perchè, non fanno guadagnare le case farmaceutiche,credetemi, si possono curare tutte le malattie senza uccidere nessun animale!Sappiate che in Israele, i tumori vengono curati senza chemio.Si potrebbe scrivere un libro,la Bayer ha cambiato nome, ma è la stessa casa farmaceutica che ha inventato, il gas usato per uccidere gli Ebrei, questo tanto per dirne una,società che hanno costruito la propria fortuna, sulla morte altrui!Quindi stiamo attenti a difendere totalmente la scienza e gli scienziati, Von Braun, inventore delle V1 e V2,è stato risparmiato dagli Americani, perchè utile per proseguire le sperimentazioni sui missili intercontinentali, tante cose ci sono da dire.Un parente che stia male , giustamente va curato, ma non bisogna credere ciecamente a ciò che ci viene detto, come far mangiare i funghi al gatto per vedere se sono velenosi,a volte il gatto sopravvive, l'uomo no!!!Quindi bisogna capire che animali e uomini sono totalmente diversi!Ciò che funziona su di loro molto probabilmente sull'uomo non funziona!Riflettete su come mai,Veronesi è vegetariano, mah? Chissa?Sarà uno sfizio suo!Un caro saluto a tutti! Paolo buon.
CARLO CASERTA
21 ottobre 2012 alle ore 02:02La sperimentazione animale è in atto ineliminabile per il progresso medico, oltre ad essere obbligatoria per l'introduzione di nuovi farmaci e dispositivi. La scelta non è tra torturare gli animali o meno, è tra il progresso medico o meno. Tutto questo porterà le multinazionali a chiudere i laboratori in occidente e aprirli in oriente, con tutti quanti a fare il loro gioco come pecoroni.
Non si dice che sperimentare su un animale sia bello o divertente, ma purtroppo è necessario. Comunque lo scienziato, per quanto possibile, cerca di eliminare la sperimentazione in vivo - che costa parecchio - ed utilizzare metodi differenti e più certi; la commistione che si fa qui tra sperimentazione animale - si chiama così, non vivisezione- prelievo di organi, terapie alternative mostra solo l'incompetenza e l'approssimazione di chi scrive su questi argomenti per un generico sentimento di protesta; no alle sofferenze inutili degli animali, ma si al progresso medico e scientifico che ha allungato la vita media fino ad ora grazie al sacrificio motivato e inevitabile di povere bestiole; se non siete documentati evitate di scrivere su cose così serie come se foste i depositari dell'unica verità, ma chiedete e documentatevi: distinguete i problemi e parlate con dati certi alla mano: il mondo è sempre stato pieno di ciarlatani che avevano la soluzione definitiva a qualsiasi problema; la scienza non è infallibile - essendo cosa umana- ma il dibattito scientifico libero e aperto è la migliore garanzia di verità.
saluti a tutti
Nicola Nicolis
22 dicembre 2016 alle ore 16:04Se un alieno di intelligenza superiore a quella umana, ti utilizzasse come cavia per il progresso scientifico della sua specie, penso cambieresti opinione
Gasperino Carbonaro
21 ottobre 2012 alle ore 20:05L'aspirina (o meglio le proprietà lenitive del salice, da qui acido salicitico) è stata testata per la prima volta da un certo Ippocrate, qualche migliaio di anni prima che la Bayern la vendesse in graziose scatoline verde/bianco.
Per inciso, quando il mio povero nonno si ingozzava di salsicce alla brace e ripeteva il suo mantra "DEL MAIALE NON SI BUTTA VIA NULLA", bè non aveva tutti i torti, visto che le valvole cardiache per i trapianti sono, a tutt'oggi, di due tipologie. Quelle artificiali e quelle di porcello che, a quanto pare, è la bestia con maggiori punti di contatto con l'uomo dal punto di vista genetico. Non mi consta che gatti, cani, pecore o scimmie abbiano tale privilegio.
In ogni caso, la PRIMISSIMA cosa da farsi è sospendere IMMEDIATAMENTE qualsiasi sperimentazione di cosmetici sugli animali perchè, ed è un dato di fatto, molti (notissimi) marchi di prodotti cosmetici, continuano a sperimentare le loro schifezze sugli animali e se la teoria mors tua vita mea può avere qualche margine di discussione, torturare degli animali per perfezionare il mascara mi sembra indecente oltre che incredibilmente imbecille.
Le egiziane di settemila anni fa si truccavano meglio di Belen con il kohl e l'hennè.
Entrando nel vivo (come adorava ripetere Vlad l'impalatore) il concetto è sempre lo stesso.
SOLDI.
Massimiliano Roberti
25 ottobre 2012 alle ore 07:47Nel sito della Harlan Laboratories questi animali sono "products & services" e nello specifico "research models".. probabilmente anche brevettati.. Ecco, un dio che brevetta una vita non propria, e la rivende come prodotto.. L'apoteosi dell'intelligenza umana!
Andrea T.
9 febbraio 2013 alle ore 13:29Anch'io ti ringrazio Beppe, perché se mai avessi auto dubbi sul votarti o meno, adesso ho l'assoluta certezza che ti devo prendere meno sul serio di Berlusconi, Bersani e Monti. Se c'è una cosa di cui non abbiamo nessunissimo bisogno in Italia, questa cosa è l'ennesimo ignorante che umili la scienza in nome della demagogia politica, del raccoglimento facile di voti. Gli scienziati, la ricerca, il laboratorio, fra cui, anche se in minima parte, la vivisezione e in gran parte la sperimentazione animale, non saranno piacevoli ma se si vuole guarire la gente dalle malattie non c'è altro rimedio, solo chi ha visto la scienza da vicino può saperlo. Se volete, compreso lei signor Grillo, rimanere lontani dalla Scienza perché non la capite nessun problema. Ma per favore evitate di insultarla seminando bugie e puttanate varie. In Italia la ricerca è ai livelli del Terzo Mondo e questa cosa deve finire. E poi cari animalisti, che consumate giustamente i farmaci, castrate i cani, li tenete al guinzaglio, li chiudete negli appartamenti e peggio ancora li volete col pedigree e poi dite di AMARLI, ma fatevi un esame di coscienza. Non ci vuole molto, basta guardarsi allo specchio.
Sandra Zuech
5 luglio 2013 alle ore 12:18Anch'io sono per il progresso e per una vera ricerca, effettuata con cellule umane, spero che come al solito non prevalga chicon le dovute pressioni sui politici riesce a continuare a lucrare con questo business conveniente per loro, io penso che con una sperimentazione senza animali si otterrebero molti più progressi di quello che si è ottenuto finora e oltretutto non vedo la necessità di questa crudeltà nei loro confronti e neppure tutta questa loro lavorare in segretezza e senza una banca dati che ne cataloghi gli esperimenti in modo che non vengano rifatti identici da altri enti
Tiziana S.
29 ottobre 2013 alle ore 14:30GRAZIE FRATELLI 5 STELLE! TEMPO FA AVETE FIRMATO IN 30.OOO CONTRO LA VIVISEZIONE, GRAZIE ALLA PUBBLICAZIONE DI BEPPE SUL BLOG! VI PREGHIAMO, CONTINUATE A FIRMARE, CHI NON L'AVESSE ANCORA FATTO, E DIFFONDETE!!! ANCORA 50.000 FIRME PER ABROGARE LA LEGGE EUROPEA VERGOGNOSA!! FIRMATE E FATE FIRMARE ON LINE:
www.stopvivisection.eu
