
Il cavaliere dell'Apocalisse
3 ottobre 2012 alle ore 15:22•di MoVimento 5 Stelle
"Tributitalia non è la prima nè ultima spa con tanto di presidente, cda, dipendenti ma sopratutto sprechi e magna magna di un substrato politico che non vuole morire.
Chi caxxo ha nominato questo Saggese amministratore delegato? Questa maledetta società nel 2008 ha "smarrito" 100 MILIONI di euro di versamenti dei contribuenti. Da quell'anno che caxxo è successo? Gli addetti al controllo hanno controllato? Saggese è solo una piccola pedina di Tributitalia perchè nel 2010 questa società colabrodo viene reintegrata con una norma detta appunto "Tributitalia" che consente alla società di utilizzare la legge Marzano per il concordato delle grande imprese in crisi. Adesso vedo davvero rosso. Un'azienda truffa i contribuenti e i loro comuni per milioni di euro nel lontano 2008 ma continua a riscuotere i tributi e poi gli stessi contribuenti si autotassano ulteriormente nel 2010 per sostenere economicamente un azienda che li ha truffati. Chi sono i politici che hanno insediato Saggese e quali hanno voluto la norma per salvare tributitalia? Siamo ormai all'Apocalisse." bruno pirozzi, napoli
Commenti (62)
antonio d.
3 ottobre 2012 alle ore 15:33Avevo sentito di milioni, "distratti", "sottratti","movimentati".
Samarriti, è nuovo.
A quando, "RUBATI"?
Nirananda
3 ottobre 2012 alle ore 15:47Siamo in una DEMONIOCRAZIA!
Francesco Filippetti
3 ottobre 2012 alle ore 15:47Bruno Pirozzi ha perfettamente ragione. Saggese e la sua Tributi Italia, nonostante il "mainstream" sulla vicenda che i giornali di oggi raccontano, hanno approfittato di qualche distrazione da parte di chi doveva controllare. Ora, la vicenda della montagna di soldi pubblici di cui si è appropriato l'ex A.D. di Tributi Italia, Saggese, è vecchia, risale al 2009. Oggi Tributi Italia è in Amministrazione Straordinaria dal 2011 grazie ad una gentile norma approvata in tempi record dal parlamento berlusconizzato del 2010 (norma cui fa correttamente riferimento Bruno Pirozzi).
In quasi tre anni, Saggese probabilmente i soldi se li è già spesi. Nel 2009, Saggese era già stato arrestato per peculato. Poi fu rimesso a piede libero. Oggi la notizia esce nuovamente: perchè?
Forse si vuol sollecitare Monti a prorogare l'uscita di Equitalia dai comuni (prevista per legge al 31 dicembre prossimo)? Servirebbe invece un serio riordino dell'intero settore della riscossione delle entrate locali. Equitalia, costituita nel 2006 da Tremonti con ben 150 milioni di euro pubblici, non è certo un modello di efficienza: non serve essere addetto ai lavori, basta chiedersi come vengono fatte le assunzioni.
Ma nemmeno le società private di riscossione sono esenti da gravi pecche: oltre a Tributi Italia ci sono grossi problemi anche in altre società (vedi il clamoroso caso Gema S.p.A. di Foggia), società iscritte in un Albo Nazionale (di cui all'art. 53 del D.Lgs. n. 446/1997) "vigilato" dal Dipartimento di Fiscalità Locale del Ministero delle Finanze. Servirebbe un testo unico e un serio riordino dell'intera materia che finalmente obbligasse, ad esempio, l'incasso delle somme su conti correnti direttamente intestati ai Comuni.
Ma si sa, le cose serie sono le cose più difficili da fare in Italia.
xxxx
28 febbraio 2013 alle ore 12:12ma quali distrazioni comuni, autorità di vigilanza, ministero delle finanze, guardia di finanza, ministero del lavoro si potrebbe continuare all'infinito..il problema è di fondo la giustizia italiana ha delle tempistiche infinite ed alcuni magnati hanno troppe conoscenze che ti permettono di allungare ancora più i tempi e continuare a fare i propri porci comodi alle spalle dei dipendenti e dei cittadini. si perchè in fin dei conti chi paga sono loro i cittadini che hanno diligentemente versato tributi e i poveri dipendenti che hanno fatto anche più del loro lavoro senza stipendio e alcun tipo di assistenza!a cosa serve allora pagare le tasse e lavorare duramente per non ritrovarsi più nulla e non essere tutelati da nessuno, se fosse per l'azienda o per lo stato staremmo sotto un ponte da tempo e se si continua così ci manca veramente poco avendo ormai dato fondo a quasi tutti i risparmi!invece coloro che ci hanno ridotti in questo stato hanno solo subito i domiciliari e probabilmente ora si godono i nostri soldi di contribuenti e lavoratori
Anton Ross
3 ottobre 2012 alle ore 15:47 ..e chiudono scuole, poste, ospedali, trasporti da terzo mondo, servizi sempre peggiori...PER MANTENERE QUESTI ED ALTRI MILIONI DI FARABUTTI. Questa non e' la punta dell'Iceberg..ma cubetti di ghiaccio in confronto a quello che e' in realtà il cancro della politica italiana!
Fabio G.
3 ottobre 2012 alle ore 15:48Anche voi, come Il Fatto, vi svegliate solo ora?
Noi dipendenti della Tributi Italia, vi abbiamo mandato decine di mail, nel 2010, per chiedervi di interessarvi della cosa, con link, e scansioni per spiegarvi chiaramente cosa succedeva.
Ora fate i sorpresi? :(
francesco morandin
3 ottobre 2012 alle ore 15:55dovevate mandarli alla magistratura le mail?!?!?? che centra grillo e "il fatto"?
Raffaele C.
3 ottobre 2012 alle ore 16:05Guarda che il post non è del blog di Grillo, ma di un utente come noi. E comunque le denunce si fanno in Procura oltre che alla stampa.
C'è una piccola differenza, la Procura ha la possibilità di fare delle indagini un po' più accurate.
Resta il fatto che lo sapevano tutti... ma proprio tutti che esisteva questa situazione.
Fabio G.
4 ottobre 2012 alle ore 09:44Oh geni dell'ovvio, non vi ha punto vaghezza che le mail le avessimo mnadate DOPO che la GdF era venuta a fare le pulci quotidianamente, per mesi e mesi?
Ciò che ci serviva allora era copertura mediatica, invece si è lasciato insabbiare tutto, e la bolla scoppia oggi, ma è una bolla di sapone.
Andrea T.
3 ottobre 2012 alle ore 15:52altro che amnistia ed indulto! qui ci vogliono più carceri e che i reati contro il bene pubblico siano considerati reati gravissimi! questa gente deve passare il resto della vita in carcere!
Bruno Cinque (b5)
3 ottobre 2012 alle ore 16:09e per colpa di questi parassiti poi succede che:
L'aria che tira : Furti nei supermercati
http://www.youtube.com/watch?v=hn3_xPNGzRE
Arky Dc
3 ottobre 2012 alle ore 16:14Ecco, ciò succede grazie alle privatizzazioni o concessioni a privati di servizi pubblici, come dovrebbe essere la riscossione dei tributi... Vergogna non per chi ruba, ma a chi li lascia fare.... È pazzesco, ma quando ci svegliamo?
Marco Picozzi
3 ottobre 2012 alle ore 16:16Mi chiedo: se io incarico qualcuno di riscuotere per conto mio, poi questi soldi glieli chiedo no? Qualcuno glieli ha chiesti? Se la risposta é no o sono stupidi o d'accordo, se invece é si allora perché viene fuori solo ora? Basta, ma basta veramente.. Ovunque ci si gira c'é qualcuno da mettere in galera. Vogliamo fare qualcosa? Agire senza troppe parole!!!
Roberto B.
3 ottobre 2012 alle ore 16:52era amico di politici, pensa che alla prima denuncia di frode nel 1999 il legale era Ghedini.
poi lo scorso anno ci fu anche una legge ad ad hoc (articolo 3, comma 3) inserito nel decreto incentivi consente, di fatto, a Tributi Italia di accedere alle procedure di ristrutturazione economica e finanziaria previste dalla legge Marzano per le imprese industriali.
In questo modo la famiglia Saggese sarà definitivamente fuori dalla gestione.
Ma eviterà la bancarotta e Tributi Italia potrà continuare a svolgere attività di accertamento e riscossione dei tributi locali.
La parte più scottante dell'articolo è infatti quella in cui si dispone "la persistenza delle convenzioni vigenti con gli enti locali immediatamente prima della data di cancellazione dall'albo".
nicola torelli
3 ottobre 2012 alle ore 16:28Attenzione alla partita tributaria, non bisogna mai consegnare la cassa a soggetti terzi, bisogna essere protagonisti dell'attività tributaria. In caso di affidamento a terzi è necessario far confluire gli incassi su di un conto transitorio dal quale le somme debbono essere reindirizzate alle casse del concessionario previa presentazione del rendiconto relativo alle spettanze dell'ente e del concessionario stesso con un controllo automatico sullo scostamento. In altre parole se al concessionario spetta un aggio del 5% dalla contabilità prodotta deve risultare un trasferimento all'ente pari al 95% ed al concessionario del 5%, con oscillazioni molto contenute (più o meno un decimo spettante al concessionario); se i parametri non vengono rispettati debbono partire alert automatici nei confronti di una serie di soggetti: amministratori dell'ente, Presidente del Consiglio, Revisori dei Conti, Dirigenti responsabili tributi e finanziaria, gruppi consiliari, Corte dei Conti territorialmente competente. Così problemi non ne accadranno più. Il segreto è la tracciabilità. Non occorrono formule magiche o esoteriche. Ma ci sarà qualcuno che vorrà applicare questo semplice protocollo operativo?
felice romanazzi
3 ottobre 2012 alle ore 17:04Non capisco perchè deve essere affidata a terzi la riscossione dei tributi, quali sono i vantaggi per i contribuenti? Forse la riscossione con metodi vessatori è più efficace? La verità è che si è sostituita la centralità della persona nel sistema Stato con quella del profitto e dell'interesse personale.
Michele C.
4 ottobre 2012 alle ore 03:53Giusto. Ma i primi controllori devono esseri i consigli comunali dei 400 Comuni che si sono affidati a Tributi Italia SPA. Perchè la hanno scelta? perchè non la hanno controllata? Perchè ciascun sindaco non ha agito come un buon padre di famiglia? Bisognerebbe andare da ciascuno di quei 400 sindaci e chiedere come mai.
Roberto B.
3 ottobre 2012 alle ore 16:29La truffa è iniziata nel 2006 e che via via si è allargata a macchia d'olio.
A novembre 2009 i debiti accumulati dalla società della famiglia Saggese erano arrivati a 90 milioni di euro e i Comuni creditori a quota 137.
..
lo scorso anno un articolo ad hoc (articolo 3, comma 3) inserito nel decreto incentivi consente, di fatto, a Tributi Italia di accedere alle procedure di ristrutturazione economica e finanziaria previste dalla legge Marzano per le imprese industriali. In questo modo la famiglia Saggese sarà definitivamente fuori dalla gestione.
Ma eviterà la bancarotta e Tributi Italia potrà continuare a svolgere attività di accertamento e riscossione dei tributi locali.
ora è in corso l'istruttoria per decidere se ammettere all'amministrazione straordinaria Tributi Italia.
Dopodiché toccherà al commissario nominato sciogliere i nodi aperti.
Potrebbe cedere l'azienda (inclusi i dipendenti tutti o parte) a un terzo imprenditore oppure procedere alla ristrutturazione.
Per quanto riguarda i diritti dei Comuni "derubati", invece, dal ministero dello Sviluppo economico ammettono: "Non è possibile fare previsioni in merito al soddisfacimento dei creditori".
Maurizio F.
3 ottobre 2012 alle ore 16:52Caro Beppe,
impossibile utilizzare il carcere per sanare l'Italia da furbi e ladri. Addirittura è difficile che nessuno piu rubi in virtu del fatto che anche in America c'è la pena di morte per reati gravi, eppure si uccide tutti i giorni. Ci vuole una idea...che ne dici se chi viene "beccato" svolga la pena lavorando, retribuito come un qualsiasi operaio generico, per i servizi utili alla collettività? Pulizia strade, costruzione infrastrutture, pulizia di uffici pubblici etc. Naturalmente i beni gli verranno sequestrati tutti. Si puo megliorare come idea, ma mi pare piu utile che metterli in galera a spese nostre da dove solitamente escono quasi subito e si godono arresti domicilairi sino a dimenticarli e vederli uscire a godersi la vita ....ciao e buon lavoro !
leo dv
3 ottobre 2012 alle ore 17:11
IL MALAFFARE,LA DELINQUENZA POLITICA E AFFARISTICA,LA COMPLICITA' E CONVENIENZA,LA RIPARTIZIONE DELLE MAZZETTE ECCC... ECC...
LA POLITICA INCANCRENISCE OGNI CORPO SANO, DOVE METTE LE MANI DETERIORA E FA MACERIE.
Ethan Levi
3 ottobre 2012 alle ore 17:19Salve. Questo e' un bel post . Aspettate salti fuori tutto il resto su santa equitalia e le quadrerie domestiche. Questa notizia e' solo fumo . Sono faide fra loro: qualcuno ha sgarrato e gli han dato un ceffone. E comunque.. Non gli capita nulla . Spelonca latrorum.
walter daneluzzi
3 ottobre 2012 alle ore 18:51Ciao,
sei a conoscenza dell'evento di roma?
http://www.facebook.com/CATENAUMANA.PARLAMENTO.ITALIANO
Servirebbe un supporto, nessuno, ne quotidiani e ne tg danno notizia
Grazie
Un vostro futuro elettore
fracatz
3 ottobre 2012 alle ore 19:25bisogna assolutamente liberarci da questi ladri mafiosi
come mai nel vostro programma non compare l'abolizione dei patti lateranensi o concordato?
c'avete puro voi paura del clero è?
eppure si potrebbero risparmiare 7 miliardi all'anno
Isidoro De Rosa
3 ottobre 2012 alle ore 21:11nel programma non c'è, perchè è talmente naturale che faremo il "culo" al clero con gli interessi, che non c'è neanche bisogno di chiederlo !!!!
Giuseppe Roberto Vicari
3 ottobre 2012 alle ore 20:15Voglio tornare bambino,voglio vivere di realtà piene di speranze. Sono stanco di un mondo di ipocrisia e finte speranze. Bastardi
aldo barone
3 ottobre 2012 alle ore 20:53cari amici del blog,c'è da sperare che la magistratura indaghi e ci faccia conoscere quali politici ci sono dietro a Tributitalia
Fabio G.
4 ottobre 2012 alle ore 09:21Vuoi sapere chi c'è dietro?
Te lo dico io:
Gianluca Faraone (Comune di Nettuno e Aprilia, lui e parenti vari) e Arch. Arcangelo Taddeo (comuni vari).
Finchè le GdF non metteranno le mani su questi due, la questione non si disinsabbierà mai
Fabio G.
4 ottobre 2012 alle ore 09:56per la cronaca non sono solo due nomi, qui qualche approfondimento:
http://www.brindisireport.it/cronaca/2011/04/09/fuoriserie-gioielli-case-e-vacanze-di-lusso-chiusa-lindagine-sul-crack-cit-undici-avvisi/
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2008/04/cit-perquisizioni-a-tappeto.shtml?uuid=917f540a-007f-11dd-bbec-00000e251029&DocRulesView=Libero
http://blog.libero.it/ilquotidiano/8228737.html
http://www.anzionettuno.info/news.asp?idnews=4528
bruno bassi
3 ottobre 2012 alle ore 21:49adesso quando ti vogliono inculare il popolo usano il postfisso/suffisso "ITALIA" perciò quando leggete qualcosa che suona come "xxxxitalia" leggetelo pure come se fosse "inculata al popolo italiano"!
giuliani ezio
3 ottobre 2012 alle ore 22:07ma i SOLERTI amministratori di quei COMUNI che facevano?...dormivano o "SMEZZAVANO???
Antonio S.
3 ottobre 2012 alle ore 22:52REPUBBLICA: PAGLIACCI E PARACULISTI !!!!!!
al rossi
3 ottobre 2012 alle ore 22:55Ma chi doveva controllare,in uno stato dove ai piccoli contano i peli del culo,che cosa stava facendo??forse stavano multando il nonnetto che tagliava il prato senza fattura.
roberto d'ettorre
3 ottobre 2012 alle ore 22:58ANTONELLO VENDITTI CI AVEVA AVVISATO GIA'MOLTI ANNI FA CHE VIVEVAMO IN UN MONDO DI LADRI !!!!
E DA BUON ITALIANO PROPONGO DI NON PAGARE PIU' NESSUN TIPO DI TASSA A NESSUNO, SPECIALMENTE L'IMU!!
L'ITALIA E'DEGLI ITALIANI ONESTI !!!
RIPRENDIAMOCI LA NOSTRA ITALIA.
roberto d'ettorre
3 ottobre 2012 alle ore 23:06SAGGESE...IN UN ALTRA EPOCA TI AVREBBERO INPALATO.!
E PENSARE CHE CI SONO PERSONE CHE MUOIONO DI FAME!
SEI UNA MERDA DI UOMO!!!
bruno bassi
3 ottobre 2012 alle ore 23:08OT fantastico!
ho scoperto che John Travolta e i nano vanno dallo stesso parrucchiere ..... opssss dallo stesso carrozziere-verniciatore che ha studiato sui giornalini di diabolik!
Mauro Agnoli
3 ottobre 2012 alle ore 23:25Follia pura. Bisogna introdurre pene severissime con lavori forzati, per questa gentaglia.
roberto d'ettorre
3 ottobre 2012 alle ore 23:30TRIBUTITALIA = EQUITALIA ?
E PENSARE CHE HO APPENA RATEIZZATO UNA TASSA !!
Michele C.
4 ottobre 2012 alle ore 03:56No. Tributi Italia S.p.A. è una piccolissima azienda privata ed è per quello che 4-5 dirigenti possono far sparire milioni. Infatti questo genere di cose è tipico delle piccole esattorie e i consigli comunali farebbero bene a starne lontani. Equitalia SPA è un mastodonte con mille controlli interni, avrà altri difetti ma non questo.
Riccardo Garofoli
3 ottobre 2012 alle ore 23:47Il falso in bilancio depenalizzato e la pochezza delle pene per reati di questo genere rende l uomini ladri
Un vago ricordo di un tratto di una preghiera
Non indurre in tentazioni
Ma finisce con libera ci dal male
Se esiste solo dio può salvarci
Riccardo Garofoli
4 ottobre 2012 alle ore 00:03Il nuovo che avanza zingaretti
Il nome del presidente della provincia di Roma sembra che vada molto di moda
A Roma di dice va come il pane
Buono per correre come outsider del sindaco alemanno
Buono per correre come candidato per la regione Lazio
Ma buono anche a pensare di comprare una nuova sede per la provincia di Roma costo globale di 260 milioni di euro
Come è noto più di qualche forza. Politica pensa di abrogare le provincie secondo me giustamente
Non. Avendo i soldi per acquistare la nuova sede e non potendo chiedere prestiti alle banche o accendere leasing per non sforare il patto di stabilità
Tra le società che concorrono al bando di gara per la gestione immobiliare dei beni da vendere per pagare la nuova sede ne compare una consorella della venditrice
Il bando di gara dopo una proroga e scaduto
QUESTO E IL NUOVO CHE AVANZA!!!!!!!!!
Alessandro Scocca (ciclopico)
4 ottobre 2012 alle ore 00:30eheheh vorremmo sapere proprio lo sponsor politico di costui....ma tanto si sa che le responsabilita' sono meta' meta'.
Michele C.
4 ottobre 2012 alle ore 03:58Io vorrei sapere a che fazione politica appartengono i 400 Consigli COmunali che hanno scelto di affidare la riscossione a questo genere di faccendieri; e vorrei che i giornali parlassero un po' meno della Minetti e di Ruby, e un po' più delle scelte fiscali dei sindaci.
Marco Folli
4 ottobre 2012 alle ore 01:02STIAMO FALLENDOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO ?
Michele C.
4 ottobre 2012 alle ore 04:00i primi controllori devono esseri i consigli comunali dei 400 Comuni che si sono affidati a Tributi Italia SPA. Perchè la hanno scelta? perchè non la hanno controllata? Perchè ciascun sindaco non ha agito come un buon padre di famiglia? Bisognerebbe andare da ciascuno di quei 400 sindaci e chiedere come mai.
Michele C.
4 ottobre 2012 alle ore 04:25Per caso i 400 consigli comunali che hanno scelto "Tributi Italia SPA" erano quasi tutti governati da maggioranze di destra? Come ad esempio Bologna tra il 1999 ed il 2004 (Guazzaloca) ? per caso la copertura finanziaria l'ha votata il PDL nel 2009-2010 ? Per caso non era meglio che i cittadini fossero informati di più? Per caso i politici che hanno fatto quel tipo di errore, si ricandidano ancora in Comune o altrove come se fossero adatti a governare? Bisogna battere questo tema come M5S, non è un argomento minore.
Lux Luci
4 ottobre 2012 alle ore 08:10"Settimo :non rubare". "Un processo pubblico alla classe politica è necessario. Senza violenza. Siamo un popolo civile. Truffato, spolpato, fottuto, immiserito, deriso, ma comunque civile. Nessuno può pensare di sostituirsi alla magistratura o di evocare nuove piazzale Loreto. Saint Juste Robespierre non sono esempi da imitare, anche perché finirono, pure loro, sul carretto che conduceva i condannati alla ghigliottina. Il processo deve essere morale, collettivo. Ogni cittadino deve avere il diritto di sputo virtuale.
Chiunque abbia ricoperto nella Seconda Repubblica un'importante carica pubblica, tra questi i parlamentari, i ministri, i sottosegretari, i presidenti di regione, i sindaci dei capoluoghi di provincia, i presidenti di provincia, oltre ovviamente ai presidenti del Consiglio e ai presidenti delle Camere, dovrà rendere noto pubblicamente in Rete il suo patrimonio PRIMA e DOPO la sua investitura. Motivare, se esistono, le ricchezze accumulate durante il suo incarico. Case, patrimoni, regalie inconsapevoli. Un atto dovuto che premierà chi non ha nulla da nascondere.
In questo Paese si è radicata l'idea, sbagliata, che sia naturale per un politico arricchirsi, in effetti è difficile trovare un politico in miseria o qualcuno uscito dai Palazzi del Potere con le pezze al culo. Lo stipendio e i benefit che ricevono i politici, pur eccessivi, non sono sufficienti per diventare benestanti. Quindi le fonti, in caso di ricchezza, devono essere state altre. I cittadini vorrebbero sapere quali e anche i magistrati. Conoscere, ad esempio, i motivi per cui il ministro Z o il senatore B si è ritrovato a fine legislatura con un paio di appartamenti in più o mezzo milione di euro sul conto della moglie. Un'analisi patrimoniale, in piena trasparenza, che copra il periodo della Seconda Repubblica, con il DISPREZZO dei cittadini e l'isolamento sociale verso chi ha abusato dello Stato per i propri interessi e l'intervento della magistratura in caso di reato". Beppe Grillo.
Lele Mana
4 ottobre 2012 alle ore 08:45UN MOMENTO: mi dite che l'azienda o il titolare avevano già avuto dei precedenti, quindi presumo con tanto di denunce o sentenze. Ora se la società è stata nominata concessionaria per la riscossione tributi qualcuno l'ha nominata??? (Presumo il ministero di competenza) PERTANTO CHI HA INDIVIDUATO IL CONCESSIONARIO DOVEVA ANCHE EFFETTUARE LE VERIFICHE CHE LA DITTA O TITOLARE NON AVESSERO PRECEDENTI. Perchè non fare una class-action (cittadini e città truffate) contro chi non ha verificato la regolarità della ditta? (Vedi ministero??) Se c'è qualche avvocato tra di voi mi dica se è possibile una strada del genere.
aldo pieri
4 ottobre 2012 alle ore 10:05Questi sono i RISULTATI VERGOGNOSI DELLE PRIVATIZZAZIONI .Abbiamo tolto all'invisa Equitalia e abbbiamo dato ai privati col risultato che le tasse dei cittadini sono finite nelle tasche dei ladri privati e inoltre dobbiamo anche pagare con i soldi pubblici la cassa integrazione!!In Italia si parla sempre male del pubblico ma il problema è che i privati succhiano il sangue al pubblico come è successo con fiat , con l'ilva che adesso noi dobbiamo risanare , con la sanita' privata che vive come un parassita sul pubblico etc etc
Michele C.
7 ottobre 2012 alle ore 06:21esattamente. Ogni volta che si permette a un piccolo padroncino privato di riscuotere le imposte, nessuno nella sua piccola azienda ha il coraggio di controllare la SUA contabilità finanziaria, e quello pesca nei conti societari come se fossero suoi. Questo in Equitalia non può succedere (infatti dal 1995 ad oggi non è mai successo). E che dire del fatto che i sindaci (tutti di centrodestra compresa Bologna con Guazzaloca) hanno garantito a questi privati un aggio del 18-30%, mentre a Equitalia si dà il 9% ?
sergio bassi
4 ottobre 2012 alle ore 10:07finchè la giustizia offrirà tutte le scappatoie possibili, si ruba facilmente perchè i vantaggi sono troppi a confronto delle pene e...
giacomo sonnati
4 ottobre 2012 alle ore 10:46che bello bisognerebbe essere costantemente sotto elezioni , ci pensavo propio ieri stanno venendo fuori tutti questi scandali "furti" e tutti siii giustizia metteteli tutti dentro ,a marcire in galera questi ladri ,e poi ?
sento parlare di amnistia cazzarola ci scommetti che dopo aver fatto prendere i loro tirapiedi ,fanno l' amnistia e ce li ritroviamo tra i coglioni un'altra volta senza che i veri responsabili ci vadano di mezzo.
l' amnistia può essere giusta solo se concessa a tutti quelli a fine pena tipo ti hanno dato 20 anni ,ne hai fatti 18 e esci , comunque possono essere fatti anche nuovi carceri con nuovi secondini ,per fare in modo che le persone per bene e le forze dell' ordine non si sentano prese per il culo e più che altro che non gli venga la voglia di delinquere perche dentro tanto non ci si va .
e comunque esiste un modo per non andare in galera,ed è la cosa più facile da fare ed è comportarsi bene ,tutti quelli che sono in galera di certo non glielo ha ordinato il dottore di delinquere sono li per un motivo e li devono stare
Marco C.
4 ottobre 2012 alle ore 10:49Se un tabaccaio, non gira il dovuto allo stato (bolli, tasse, versamenti vari), dopo due minuti gli staccano tutto e levano la casa... E questo qua, con la sua bella SpA, invece... Tutto apposto, tutto normale, tutto procede bene, il sole splende alto ed il 16 si avvicina, inesorabile... Siamo già moralmente,legalmente e giuridicamente AUTORIZZATI ad intervenire, DA MESI !!! Nessuno si indigna, nessuno si muove; c'è un povero cristo sopra ar cupolone, ci rappresenta più LUI del presidente della rapubblica, camera e senato, messi assieme... Paese di merda, spero tu muoia presto, per fare spazio, a chi non ha mai rubato, a chi ha tentato la via della rettitudine e dell'Onore... Presto, ci rimarrà un solo modo per campare e ripristinare la nostra dignità, il nostro diritto alla vita, alla giustizia, a quei servizi sanciti dalla costituzione, alla libertà dal gioco violento dei CORROTTI, DEI LECCHINI E DEI MILLE LACCHE'... LA GUERRA, scenda a liberarci dal male e da questa PEGGIOCRAZIA DI MERDA !!!
isio m.
4 ottobre 2012 alle ore 12:56Tributi Italia, la radicale Rita Bernardini prima e inascoltata a smascherare la truffa
http://www.agenziaradicale.com/index.php/rubriche/rimandi/633-tributi-italia-la-radicale-bernardini-prima-e-inascoltata-a-smascherare-la-truffa#.UG1MJcf840s.facebook
isio m.
4 ottobre 2012 alle ore 13:02Tributi Italia, la radicale Bernardini prima e inascoltata a smascherare la truffa
Quattro interrogazioni parlamentari per fare luce sulla vicenda della società Tributi Italia spa: la prima del 3 luglio 2008, l'ultima del 25 gennaio 2011. La deputata radicale Rita Bernardini è stata la prima a sentire puzza di marcio sulla società incaricata di riscuotere i tributi locali in questi giorni oggetto d'inchiesta per un ennesimo caso di italico malaffare.
roberto g.
4 ottobre 2012 alle ore 13:12peccato non poterli dare in pasto ai coccodrilli sacri come nell'antico egitto..
roberto g.
4 ottobre 2012 alle ore 13:23un tempo nell'antico Egitto questi personaggi li davano in pasto ai coccodrilli..
Alessandro P.
4 ottobre 2012 alle ore 19:01Il caso di Giuseppe Saggese dovrebbe riportare alla memoria il problema della destinazione delle tasse: il succitato lazzarone ha rubato 100 milioni (con la complicità spudorata di politici e pezzi grossi, secondo i magistrati) dai versamenti di tributi che per legge non vanno direttamente nelle casse dei comuni o dello stato ma transitano per lidi sconosciuti prima di arrivare a destinazione.
Ora da che mondo è mondo qualunque sovrano derubato di tali cifre prenderebbe il ladrone e lo torturerebbe fino a fargli sputare fuori fino all'ultimo centesimo, ma noi no... siamo in democrazia... non vorremo mica fare del male a un onesto criminale? e non venite a dirmi che un ladro di biciclette è uguale a questi schifosi...
Come si distingue il bene dal male? Dai frutti.
L'albero buono produce frutti buoni, l'albero cattivo no (dal Vangelo).
Uno che ruba 100 milioni ha prodotto gli stessi frutti di 10000 rapinatori o di 100000 borseggiatori... CHIAMARLO LADRO E' UN COMPLIMENTO
Ovviamente i soldi non verranno restituiti...
Chi è così fesso da far rientrare in Italia e restituire milioni di euro se con pochi anni di galera se li può tenere?
maurizio f.
5 ottobre 2012 alle ore 14:02Caro Beppe,
ho fatto una proposta e gradirei leggere proposte piu che parolacce contro i ladri...leggi chiare e sicuramente applicabili subito! Altro che dire parolacce.
Buon fine settimana a tutti !
Maurizio
raf
6 ottobre 2012 alle ore 21:45E' una teoria così pazzesca, semplice e interessante che potrebbe
anche funzionare negli stati con una elevata evasione fiscale,
commentava Paul Krugman, premio nobel per l'economia nel 2008,
leggendo sul Wall Street Journal la teoria scritta un paio di anni
fa da un economista italiano che descrive come abbattere l'evasione
fiscale, abbassare le tasse e farle pagare in modo più equo a tutti .
http://quaeram.blogspot.it/2012/09/la-teoria-delle-tasse-al-7.html
SIMONE FALBO (slayer '79)
7 ottobre 2012 alle ore 00:30Tutti i soldi che ha rubato che fine hanno fatto? Verrà processato e poi restituirà tutto? Io quando lavoravo come operaio guadagnavo 1000 euro al mese netti, ora non guadagno neanche quelli perchè sono disoccupato. Per ammucchiare la cifra che questo figlio di puttana ha rubato 200 vite non mi bastano, spero che tutti quei soldi gli vadano a finire in medicine a lui e a tutti quelli come lui. Ci vorrebbe una guerra civile per toglierci dal cazzo queste merde umane. Mi piacerebbe bruciare questi vermi con un lanciafiamme e vederli morire lentamente... Dio che muori figlio di puttana!!!
giuseppe Pisano
7 ottobre 2012 alle ore 18:14la cosa che mi spaventa e che la maggior parte degli Italiani subisce queste cose, come se fosse una normalità .
Chissà se i miei nipoti riusciranno a vedere un mondo migliore
Piero
11 ottobre 2012 alle ore 11:25Siamo messi male
