
Il braccio violento della legge
11 ottobre 2012 alle ore 16:54•di MoVimento 5 Stelle
"POLIZIOTTI VERGOGNA! SONO I CITTADINI ONESTI CHE VI PAGANO GLI STIPENDI! Vi è mancato il buon senso e anche l'umanità nei confronti di Una Cittadina! Da chi siamo difesi? Da quali forze di Polizia? Quale professionalità hanno? Troppo spesso ormai si commettono veri e propri abusi di potere. Hanno creato un trauma indelebile a un ragazzino innocente e già vittima di una situazione familiare complessa e dolorosa! Questa è la tradizione del massacro del G8 di Genova che si perpetua? MAGISTRATURA INTERVIENI! E' da sanzionare immediatamente il comportamento di quei poliziotti. Questi agenti andrebbero sospesi dal servizio! Non avrebbero dovuto usare la forza in quelle modalità del tutto sproporzionate rispetto ai fatti, e negative, e lesive di un minore. Anche quel linguaggio usato, è stato offensivo nei confronti di una Cittadina parente preoccupata e visibilmente disperata. In un Paese civile si sarebbe fatto intervenire uno psicologo, o un assistente Sociale piuttosto che la Polizia. Democrazia!"
Lux Luci
Commenti (457)
Emanuela Patti
11 ottobre 2012 alle ore 17:04I bambini portati via come i mafiosi e i mafiosi applauditi all'interno del Senato della Repubblica. Il paradosso!
cimbro mancino
11 ottobre 2012 alle ore 17:04questa è una vicenda ALLUCINANTE !!!!!
MA DOVE CAZZO VIVIAMO!!!!!
.
yuva m.
12 ottobre 2012 alle ore 23:31In Italia. Buon giorno...
Enrica P.
11 ottobre 2012 alle ore 17:05In questo paese stiamo impazzendo.
Nessuno ragiona più con la propria testa:
Eseguono gli ordini.
Il cervello non serve più, basta uno smartphone.
Sabbatino M.
11 ottobre 2012 alle ore 17:05Se tirava fuori il temperìno allora si che non la raccontava.incompetenti,senzafigli e senza umanità con l'umiltà sotto un bel paio di scarpe.
Alessandro P.
11 ottobre 2012 alle ore 17:07La scena è spiacevole ma i poliziotti hanno fatto solo il loro dovere mandati proprio dalla magistratura. Non è nelle loro mansioni parlamentare o convincere ma solo eseguire e se non l'avessero fatto rapidamente sarebbero stati negligenti.
Dubito che i genitori ignorassero le disposizioni del giudice e se si è arrivati a tanto il colpevole è in famiglia.....
Paolo Rullo
11 ottobre 2012 alle ore 17:10Ma di che cazzo stai parlando! pure ai tempi del nazismo eseguivano ordini, ma il cervello dove lo avete, nel buco del culo?
valter b.
11 ottobre 2012 alle ore 17:14Per farlo ancora piu rapidamente potevano dargli una manganellata in testa o sparargli a una gamba
Non possono parlamentare ma mettere in chiaro che loro sono il marchese del grillo e gli non sono un cazzo si che possono.
Mi faccia il piacere anzi si faccia il piacere di lasciar perdere e ristudiare le basi dello stato di diritto.
valter b.
11 ottobre 2012 alle ore 17:17Manca "altri" tra "gli" e "non sono un cazzo" ma ho scritto un pò alterato.
Marco Cocco
11 ottobre 2012 alle ore 17:31Forse è meglio che ti svegli i poliziotti come i carabinieri nel caso di mio figlio sono i primi ad utilizzare le maniere forti e a compiere soprusi, e l'arma li copre perchè all'interno sono tutti omertosi.
Mio figlio è stato fermato l'anno scorso, l'hanno obbligato ad andare in un paese vicino con tre carabinieri a bordo nella mia macchina, hanno fatto un incidente stradale, lui è finito in rianimazione ed ora deve rispondere all'accusa di resistenza e lesioni dolose.
Io ho contattato il comando generale ma non ho avuto mai risposta.
Quindi svegliati!!!
Marco Cocco
Danyda bologna
11 ottobre 2012 alle ore 18:12nessuna sentenza di tribunale giustifica , violenza su minorenni
se era tuo figlio ?????
laura baggio
11 ottobre 2012 alle ore 19:52anche eichmann eseguiva solo i compiti che gli davano da svolgere...sono del parere che se non ci mette un po' di pensiero critico su quello che facciamo diventeremo sempre più animali da soma.
Vincenzo De Mars
11 ottobre 2012 alle ore 20:32Per NESSUNA RAGIONE al mondo si può usare quella VIOLENZA su un minore di 10 anni. Ma siamo diventati pazzi??????????
simone ciliberti
11 ottobre 2012 alle ore 17:12Il loro dovere lo potevano fare in un modo piu consono alla situazione che gli e' apparsa di fronte. Qui si parla di un bimbo di 10 anni !!
Ho 42 anni e sinceramente guardando il video mi e venuta la pelle d'oca.
Alessandro P.
11 ottobre 2012 alle ore 17:17Quello che lo tiene per le gambe credo sia il PADRE....
ora basta!
11 ottobre 2012 alle ore 17:25Ci sono troppi casi di affidamenti al genitore sbagliato che è quasi sempre il piu ricco o piu ammanicato bene dentro i tribunali.
Sarebbe ora di fare un po di pulizia di questo tipo di corruzione/concussione che è sotto gli occhi di tutti ma tollerata siccome ci mangiano sopra in troppi.
Ora però abbiamo superato il limite!
"E chiunque scandalizzerà uno di questi piccoli che credono in me, sarebbe meglio per lui che gli fosse legata intorno al collo una pietra da mulino e che fosse gettato in mare"
Lalla M.
11 ottobre 2012 alle ore 17:27certo l'obbiettivo che volevano raggiungere ufficialmente, l'avvicinamento all'affetto del padre, è riuscito sicuramente. lo odierà per sempre!!!
si sono convinti che era affetto da pas sindrome da alienazione parentale, solita cagata americana, che non è neanche nei manuali dei DSN italiano.
Lalla M.
11 ottobre 2012 alle ore 17:37http://www.bambinicoraggiosi.com/?q=node%2F2773
Carlo Cracco
11 ottobre 2012 alle ore 17:28VERGOGNA
I BAMBINI NON SI TOCCANO!
Che idea si può fare un bambino di 10 anni della Polizia?
E il trauma che ha subito?
Che idea si possono fare tutti i suoi compagni di scuola delle Forze dell'Ordine?
Bloccare subito questi 'accalappiabimbi' in modo che non si possa mai più verificare una cosa del genere.
E' stato trattato peggio di un animale.
E quell'ispettrice di Polizia che offende tutti i cittadini normali che non sono nessuno!
Marco Cocco
11 ottobre 2012 alle ore 17:35i poliziotti come i carabinieri nel caso di
mio figlio sono i primi ad utilizzare le maniere forti e a compiere
soprusi, e l'arma li copre perchè all'interno sono tutti omertosi.
Mio figlio è stato fermato l'anno scorso, l'hanno obbligato ad andare in un
paese vicino con tre carabinieri a bordo nella mia macchina, hanno fatto un
incidente stradale, lui è finito in rianimazione ed ora deve rispondere
all'accusa di resistenza e lesioni dolose.
Io ho contattato il comando generale ma non ho avuto mai risposta.
Marco Cocco
Stefania ..
11 ottobre 2012 alle ore 17:35non hanno aspettato nemmeno che arrivasse all'adolescenza e pèartecipasse ad una manifestazione per maltrattarlo
Lalla M.
11 ottobre 2012 alle ore 17:35PAS E BAMBINI SOTTRATTI ALLE FAMIGLIE: INTERROGAZIONE SEN. PEDICA
Ai Ministri della salute e della giustizia. - Premesso che: la sindrome di alienazione genitoriale (o PAS, parental alienation syndrome) è una controversa ed ipotetica dinamica psicologica disfunzionale che, secondo le teorie dello psichiatra statunitense Richard A. Gardner, si attiverebbe in alcune situazioni di separazione e divorzio conflittuali non adeguatamente mediate; la PAS è oggetto di dibattito e ricerca, in ambito scientifico e giuridico, da quando è stata originariamente proposta da Gardner nel 1985; la sindrome non è infatti riconosciuta come un disturbo psicopatologico da parte della grande maggioranza della comunità scientifica e legale; negli Stati Uniti il concetto sotteso dal costrutto PAS sta evolvendo e, per sottolineare questa nuova fase, è stata proposta una differente denominazione e concettualizzazione: il PAD, parental alienation disorder (in italiano disturbo da alienazione genitoriale); considerato che: il 25 giugno 2012, a Ginevra, è stato discusso il rapporto dell'ONU contro la violenza di genere. Nella replica del Governo italiano si sottolinea che al momento la letteratura scientifica ed i professionisti legali internazionali sono unanimi nell'affermare l'inesistenza della PAS, e la sua inammissibilità nelle sedi giudiziarie, e altresì sulla necessità di ulteriori approfondimenti su ricerche e studi prima che nuove teorie possano essere utilizzate in complesse e delicate questioni collegate alla cura dei figli nei casi di separazione. Non è tollerabile, ipocritamente, il tentativo di introdurre una simile teoria, visto che l'Italia si distingue per tradizione ponendo al centro dei suoi interessi i diritti del bambino; secondo quanto riferito all'interrogante si assiste sempre più frequentemente all'utilizzo, nella cause giudiziali, della PAS al fine di decidere sull'affidamento dei figli.
http://www.bambinicoraggiosi.com/?q=node%2F2773
Luli
11 ottobre 2012 alle ore 19:54Grande Lalla.... Il Papa' in questione non ha giocato pulito...
leo c.
11 ottobre 2012 alle ore 17:36Non si può prendere un bambino in quel modo e scaraventarlo fuori dalla scuola....trascinarlo....siete privi di qualunque senso civico...certo noi "non siamo nessuno"....come la zia del bimbo,ma è a noi "nessuno" che dovete rendere conto,polizia di stato c'è scritto sul tesserino,ricordatevelo.
gabriele i.
11 ottobre 2012 alle ore 17:40Filmato rivoltante. Vergogna.
Massimo TREVISAN
11 ottobre 2012 alle ore 17:40Mi sono venute le lacrime!!! Che vergogna
avvilito incazzato
11 ottobre 2012 alle ore 17:46da chi si fà mettere addosso una divisa e un'arma per proteggere i criminali (tutto lo stato) e maltrattare la brava gente cosa volete aspettarvi.
Questa gentaglia senza nessun valore ha una sola cosa buona : Il pensare alla morte ci dà meno ansia , perchè almeno sappiamo che non vedremo più poliziotti , vigili carabinieri , finanzieri, banchieri , bancari , sindaci , assessori, vescovi , preti, dirigenti statali ,etc. . Perciò noi moriremo con sollievo . Loro moriranno con la schiumaccia alla bocca
Vittorio Cajò
11 ottobre 2012 alle ore 17:50I poliziotti devono necessariamente essere identificabili dal NUMERO SUL CASCO.
stefano s.
11 ottobre 2012 alle ore 17:52Questo è il frutto della semina fatta negli ultimi anni. Che differenza c'è tra i nazisti che portavano via i bambini a genitori disperati? Vergogna? No, solo ignominia per chi fa cose di questo tipo per un misero stipendio.
paolo castegnaro
11 ottobre 2012 alle ore 17:53questo articolo sembra essere stato scritto da un black-block! Se non si conosce tutta la storia cara lux luci ed amministratori del blog siete pregati di astenervi dal pubblicare notizie incomplete e conseguentemente fuorvianti. io nei blog indipendenti ho letto la storia, e da vari punti di vista. non è la prima volta che tentavano di applicare una sentenza del tribunale, e il bimbo scappava sempre! Forse dovevano arrestare i parenti per sequestro e sottrazione di minore? avete mai avuto dei bambini? ebbene certe volte fanno i capricci, e provate voi a spegnere la televisione e digli di fare i compiti! può succedere di peggio... quindi per me se non si sa tutta la storia e si parla prima di pensare si rischia di essere dei giornalisti mediocri come quelli cui si scontra BEPPE. io non sono sicuro di poter esprimere una opinione e mi astengo, e voi siete sicuri di poterlo fare? siete sicuri di poter scagliare le pietre per primi?
francesca d.
11 ottobre 2012 alle ore 18:00Scagliare la prima pietra no ma ho come la "vaga impressione" che il bambino non voglia andare con il padre. Tu no?.....
Danyda bologna
11 ottobre 2012 alle ore 18:03nessuna sentenza di tribunale giustifica violenza su minorenne.
se fosse tuo figlio ????
paolo castegnaro
11 ottobre 2012 alle ore 18:16io non giustifico la violenza in nessun modo, ne quella dei poliziotti, ne quella dei parenti!
stefano s.
11 ottobre 2012 alle ore 18:39Tu sei scemo. Io, come padre, anche se avessi ragione, mai e poi mai farei una cosa del genere a mia figlia. Mai le potrei provocare un dolore del genere, preferirei soffrire le pene dell'inferno piuttosto che vederla portare via in questo modo disumano. Taci oppure infila la tua testa nel cesso e tira la catena.
paolo castegnaro
11 ottobre 2012 alle ore 19:01primo io non ho offeso nessuno! e dunque grazie della tua intelligenza. secondo mi sa che hai sbagliato posto dove commentare , altrimenti non riesco ad capire come fai a dire certe cose a me dillo a quelli che erano presenti nel video. Per il tuo essere padre è normale reagire a questo modo (parte centrale del commento). Su questo pensiero la penso come te, ma io mettevo l'accento su come fare informazione parziale sia solo un male! Per i genitori che trattassero come merce il figlio sono TUTTI E DUE da condannare , quindi penso che la tua offesa iniziale ed il commento finale sia da rivolgere a qualcun altro. Comunque di solito non si offende gratuitamente, sembri un politico!
Robi
11 ottobre 2012 alle ore 20:16Al di la di tutte le ragioni l'uso della forza e' sempre sbagliato
sergio
11 ottobre 2012 alle ore 17:53" Io sono un ispettore di polizia e lei non è nessuno" che schifo che mi fa quella donna!
Matteo
11 ottobre 2012 alle ore 17:55Merde.
Danyda bologna
11 ottobre 2012 alle ore 17:56SONO UN ISPETTORE DI POLIZIA, LEI NON E' NESSUNO
questo le permette di fare violenza su un minorenne ???????
ITALIANO VERO
11 ottobre 2012 alle ore 17:57e' inutile parlare ormai in questo paese di paralizzati da qualsiasi vizio!.. mi rivolgo a tutti ed anche a te Beppe.... TUTTI IN PIAZZA E SUBITO!
simona s.
11 ottobre 2012 alle ore 17:59Io sono sconvolta!
a parte che avrei molte cose da dire a proposito degli assistenti sociali, conosco la vicenda di una mia amica che quasi gli tolgono la figlia perche' non vuole lasciarla nei gg stabiliti al padre (sospetto cocainomane e sicuro scommettitore pieno di debiti), ma lascio stare perche' anche ammettendo che il giudice abbia preso la decisione giusta, questi sono modi da nazisti! viviamo in uno stato di polizia e ne ho il terrore... che schifo, sempre forti coi deboli...
Danyda bologna
11 ottobre 2012 alle ore 18:00Cittadella Padova 11/10/12 ore otto ingresso scuola
Non ho parole, non possiamo solo commuoverci.
Partecipiamo con qualsiasi mezzo, anche ufficialmente come M5S, alla disapprovazione, che accomuna tutti noi cittadini, maggiormente padri e madri, per la vicenda di eclatante violenza commessa ai danni del bambino di Cittadella.
Non conosco le motivazioni, che hanno portato alla sentenza, ma anche quando giustificate, queste non possono giustificare il metodo da stato di polizia, con il quale il minorenne è stato prelevato e trascinato a forza, senza alcuna preoccupazione per il luogo dove avveniva l'operazione degli agenti, una scuola con altri bambini spettatori di questa sconsiderata e gratuita violenza.
Che il M5S denuci, questa forma brutale di esecuzione dell' ordine del tribunale, per l'affido del bambino al padre.
Facciamo sentire la nostra voce.
Oggi un bimbo di Cittadella, domani chissà, potrebbe toccare più da vicino chiunque di noi.
SE VOGLIAMO SOLIDARIETA'......DIAMO SOLIDARIETA'
PS. No telefonino, No notizia
Lux Luci
11 ottobre 2012 alle ore 18:01Bimbo prelevato, Schifani: "Ora chiarimenti"
Il capo della Polizia: "Profondo rammarico".
http://www.repubblica.it/cronaca/2012/10/11/news/bimbo_scuola_prelevato_polizia-44303079/?ref=HREA-1
BENE!
I CITTADINI ITALIANI SANNO INDIGNARSI E REAGIRE
UN PRIMO RISULTATO "FORMALE" E' STATO OTTENUTO! E UNA DOVEROSA INCHIESTA E' STATA AVVIATA.
NON BASTA! VIA LE "MELE MARCE" ANCHE DALLA POLIZIA! VOGLIAMO SOLO POLIZIOTTI PREPARATI, UMANI E AL SERVIZIO DEI CITTADINI E DEI PIU' DEBOLI!
SONO ORMAI TROPPO FREQUENTI I CASI DI COINVOLGIMENTO DELLE FORZE DELL' ORDINE IN FATTI DELITTUOSI DIVERSI E DI COLLUSIONE CON LA MALAVITA... LA COSA DEVE DESTARE IL GIUSTO ALLARME SOCIALE E DEMOCRATICO, SOPRATTUTTO ALL' INTERNO DEI CORPI DI POLIZIA...
CREDO CHE CI VOGLIA ANCHE UN' ORGANO PER LA MORALIZZAZIONE DELLE FORZE DELL' ORDINE, PER EVITARE UNA DERIVA IN ATTO.
Un grazie anche al Blog di Beppe Grillo! Per aver dato risonanza al caso!
EVOLUZIONE E CAMBIAMENTO!!!
francesca d.
11 ottobre 2012 alle ore 18:04Concordo con l'articolo tranne nell'ultima parte.
E' bene tenersi a distanza chilometrica da psicologi ed assistenti sociali, fanno più danni della grandine e parlano di aria fritta che non ha alcuna valenza scientifica.
Intervenisse uno psichiatra piuttosto.
Luigi A.
11 ottobre 2012 alle ore 18:09Se è vero come è vero che commntare qualsiasi fatto accada, è vero anche che, sicuramente, il "prelievo forzoso" del bambino in questione è stato ordinato da un giudice.
Detto questo, sicuramente, da quanto si vede, il bambino non voleva esser distaccato dalla mamma e per questo ha reagito un questa maniera.
Fra le righe, ho capito che cmq era presente il padre del bimbo, che ha avuto un ruolo "attivo" in questa vicenda.
I poliziotti non hanno nessuna "colpa".
Hanno solamente provveduto a fare quello che gli è stato ordinato. Punto!
Il bambino non è stato maltrattato, da quanto vedo... e nè tantomeno gli è stato impedito di respirare.
Se per ogni singolo caso irrisorio arriviamo a pubblicare sul blog, allora scusatemi ma... non vi sembra di stare esagerando un pochetto???
Danyda bologna
11 ottobre 2012 alle ore 18:14nessuna sentenza di tribunale giustifica , violenza su minorenni
se era tuo figlio ?????
cristian l.
11 ottobre 2012 alle ore 18:17non so tutta la vicenda e non mi esprimo, ma un po eccessivo lo è stato, comunque la pazza che urlava sicuramente non è normale, in fondo erono poliziotti e non rapitori.
Danyda bologna
12 ottobre 2012 alle ore 16:52nessuna sentenza di tribunale giustifica , violenza su minorenni
se era tuo figlio ?????
A.panino
11 ottobre 2012 alle ore 18:21se questo fosse un paese civile,sicuramente cerano mille altri modi,mille volte migliori per fare quella cosa .
cerchierini
11 ottobre 2012 alle ore 18:22E' solo un bambino,avete capito un B A M B I N O!!!
Come si può pensare di trattare così un bambino? Neppure una bestia! Se il bambino si rifiuta di andare da uno o l'altro genitore deve essere PRIMA ascoltato da persone sensibili, empatiche e competenti e poi capire le sue motivazioni e quindi intervenire magari PRIMA sui genitori. NON SU BAMBINI INNOCENTI! Vergogna e Schifo! Se è stato il babbo a far intervenire così impropriamente le forze dell'ordine verso suo figlio IN GALERA!!! SUBITO!!!
Giovanni Lazzareschi
11 ottobre 2012 alle ore 18:22Purtroppo nelle forze dell'ordine in generale possono intrufolarsi persone che dovendo ricoprire una carica di ordine pubblico ecc... si sentono autorizzati ad usare disinvoltamente il manganello o espressioni colorite e a volte provocatorie.
Non dimentichiamo però che c'è anche l'altro 99% che lavora bene rischiando la vita anche per noi .
maurizio de zuani
11 ottobre 2012 alle ore 18:26mi piacerebbe avere un incontro con l'ispettrice del video,ne uscirebbe qualcosa di interessante sopratutto per lei.ho del tempo.
matteo dossena
11 ottobre 2012 alle ore 18:29E' inaccettabile un simile comportamento sono altre le modalità di intervento quando c'è di mezzo un bambino
marco79 s.
11 ottobre 2012 alle ore 18:30E' giusto elogiare le forze dell'ordine quando fanno il loro dovere rischiando la vita ma in questo caso in cui non c'era il minimo rischio o pericolo c'era bisogno di un'azione del genere?
Con la zia che si sente anche dire dalla signora con il distintivo al collo "lei cosa vuole non e' nessuno".
Avete fatto una grossa stronzata, ammettela senza tante storie di sindrome d'alienazione parentale e che il bambino deve essere resettato in un luogo neutro.
Resettato...incredibile
Antonio
11 ottobre 2012 alle ore 18:33Scusate... Ma, foste stati voi al posto dei Poliziotti, cosa avreste fatto? Avreste deciso lì, magari dopo aver fatto due chiacchiere con la mammina o preso un caffè al bar più vicino, che il giudice si è sbagliato, il padre è un corruttore e la mamma nel giusto?
Caspita!!! Geniale!
francesca d.
11 ottobre 2012 alle ore 18:45Guarda una cosa è certa, dopo quello che hai scritto qui l'unico genio sei tu!
Cosa avrei fatto al posto dei poliziotti? Quello che hanno fatto loro no di sicuro ma noto con estremo stupore che esiste chi farebbe pure peggio.
andrea benedetti
11 ottobre 2012 alle ore 18:50Allora siccome il bambino, e sottolineo bambino, ovviamente si rifiuta di essere preso dai poliziotti, allora tutto è lecito? si tratta di un pericoloso criminale? Era il caso di prelvarlo proprio a scuola, magari davanti ai suoi compagni? Ma lo sanno che esistono i telefonini che per fortuna registrano questi abusi? Con un po' di buona volontà si poteva ceramente fare un intervento appropriato, non lesivo della dignità umana. Un'altra bella figura della Polizia di Stato, che mi auguro questa volta intrvenga prontamente non con le solite giustificazioni, ma innanzi tutto con le scuse ufficiali, e con gli opportuni provvedimenti nei confronti di chi ha commesso abusi, perchè trascinare per terra un bambino innocente, che nulla ha commesso, che ha solo la sfortuna di vivere una situazione famigliare non certo bella, è un abuso vero e proprio, una violenza di una gravità assurda, che nulla ha a che vedere con i provvedimenti presi dall'autorità giudiziaria.
Antonio
11 ottobre 2012 alle ore 18:54Come prevedevo... "Quello che hanno fatto loro no di sicuro" NON è una risposta.
La scelta tra una linea di condotta (discutibile quanto vuole) e una non alternativa (come quella da lei proposta) non esiste...
Spiacente ma prima di criticare bisognerebbe almeno fare lo sforzettino di pensare ad una via alternativa.
Probabilmente, però, il suo scopo è semplicemente quello di criticare. Non mi meraviglio che questo Paese è con un piede nella fossa.
PS: non ho mai detto che avrei fatto di peggio. Ed il fatto che lei lo ha pensato la dice lunga sulla sua apertura mentale al confronto.
Antonio
11 ottobre 2012 alle ore 19:01PPS: è di tutti i tentativi precedenti esperiti con le massime possibili attenzioni ad evitare traumi al bambino vogliamo parlare? Vogliamo parlare delle responsabilità del loro fallimento? Della condotta tenuta in quelle occasioni dalla madre? No! È scomodo, vero?
Dunque, la furbizia e la prepotenza della signora avrebbe dovuto prevalere su una sentenza emessa da un Giudice?
Beh, se è così, avete senz'altro ragione voi storto io.
Bob C.
11 ottobre 2012 alle ore 19:13Antonio, ma di che cazzo parli?
Ti sembra quello il modo corretto per restituire un bambino in affidamento?
Se la tua risposta è SI, probabilmente siamo due specie diverse io e te.
agata maugeri
11 ottobre 2012 alle ore 18:35Di queste storie ce ne sono a migliaia in ogni comune d'Italia. Trattiamo i bambini come pacchi postali. Non li consideriamo capaci di intendere e di volere. Spesso sono utilizzati dai nostri ex compagni come strumenti di vendetta nei nostri confronti e non ci interessa se, domani, saranno uomini aggressivi, violenti oppure se si chiuderanno in quel mutismo in cui li abbiamo costretti a rifugiarsi per sempre.
OCCORRE MEDITARE SU TUTTO QUESTO.
Agata Maugeri
Johnny Gaspari
11 ottobre 2012 alle ore 18:41Io vorrei sapere se quell'ispettrice di polizia ha figli, ma non credo perche' il suo unico uomo e' il pistolone che porta con se.
Pagherete per quello che fate avanti a dio...se esiste davvero.
Cinico Senese
11 ottobre 2012 alle ore 18:45Il video suscita emozioni contro i poliziotti. Ma i poliziotti hanno fatto bene quello che dovevano fare. Avrei fatto anche io così. Bisogna conoscere l'antefatto che ha portato a quello che si è visto. Leggendo sul corsera ho capito che essi dovevano eseguire una sentenza che più e più volte non hanno pacificamente potuto eseguire per l'opposizione violenta della madre e dei suoi famigli. La sentenza toglie la patria potestà alla madre, che ha più volte disobbedito agli accordi di separazione che stabilivano i giorni col figlio per ciascun genitore; la madre impediva al padre di incontrare il figlio e gli aveva fatto il lavaggio del cervello mettendoglielo contro. Tutto ciò è accertato dai giudici. Non essendo mai stato possibile pacificamente prendere il bambino, hanno fatto l'unica cosa possibile come extrema ratio: usare la forza. Questa madre non è uno stinco di santo. Oppure vogliamo darla vita ai prepotenti?
marco .
11 ottobre 2012 alle ore 18:53VERGOGNATI, MA TEMO CHE NON NE SEI CAPACE...
giuseppe
11 ottobre 2012 alle ore 19:01Perchè non hanno arrestato la madre e i parenti.
Ormai ci stiamo abituando a tutto anche a farci levare i figli.
fabia bellese (allibit)
11 ottobre 2012 alle ore 19:33se sono i parenti a bloccare l'esecuzione della sentenza , blocchi i parenti e NON TRASCINI VIA UN BAMBINO CON LA FORZA!!! ... ai bambini si parla non li fai trascinare via dalla polizia.
Se erano i parenti a trattenerlo controlegge sono i parenti che devono esere bloccati dalla poliza. ... non ci deve rimettere il più debole...
raoul romano
11 ottobre 2012 alle ore 19:44I psicologi psicoanalisti e dottori non servono? Se tu sbagli prendi gli schiaffi? Vai in svezia a vivere il senso civico poi ne discutiamo.
Emanuele Bernè
11 ottobre 2012 alle ore 19:52E' vero la polizia ha fatto quel che doveva fare, ma ce modo è modo e che qualche divisa faccia sentire "Dio in terra" anche un'umile uomo questo è un dato di fatto. Quella frase infelice la poliziotta se la poteva rispiarmare.
Arsem
11 ottobre 2012 alle ore 20:25Ma questa versione dei fatti dove l'hai letta su topolino? Gurada che l'unica cosa certa e quella fatta contro il bambino che essendo in grado di intendere e di volere non voleva andare dal padre come fai credere o ti hanno fatto credere ma non voleva andare nella famiglia acciglienza che aveva individuato il giudice contro la volontà del ragazzo.
Informati prima e se non capisci astieniti.
stefano colì
11 ottobre 2012 alle ore 18:47porci............
Massimo
11 ottobre 2012 alle ore 18:48La risposta della sbirra alla zia che chiede chiarimenti dice tutto "io sono un'ispettore di polizia e lei non è nessuno". MAVERGOGNATEVIIIIIIIIIIII!!!!!
Spero che i vostri genitori vi abbiano visto in azione, chissà come saranno orgogliosi di voi.
Domenico De Gaspari
11 ottobre 2012 alle ore 23:40il mio commento porta nome e cognome, visto che abito a Padova, spero di venire a sapere nome e cognome dell'ispettore donna che si è permessa di fare questa affermazione, così vado a salutarla gentilmente, visto che non sono nessuno.
Simone S.
11 ottobre 2012 alle ore 18:50Lo scrisse un blogger durante le manifestazioni degli studenti in tutta italia:
i minori non si possono riprendere con le telecamere ma si possono prendere a manganellate, oggi aggiungerei anche che sui bambini si puo usare la forza e la violenza psicologica.
buona serata al blog
giuseppe
11 ottobre 2012 alle ore 18:53I poliziotti hanno obbedito agli ordini il giudice ha applicato la legge.
In Italia però la legge si applica bene in questi ed in altri sappiamo come va a finire e i poliziotti oltre ad obbedire agli ordini il loro dovere è difendere i cittadini principalmente ma si sa ormai difendono il loro stipendio è i politici ricordatevelo quando vi colpiranno con i manganelli.
Spero non me ne vogliano i poliziotti che fanno il loro dovere.
Simone S.
11 ottobre 2012 alle ore 18:58e questo me lo chiami dovere? ma dove cazzo si è mai visto che ti prelevano tuo figlio dalla classe.
è un minore e come minore ha i suoi diritti.
tutte stronzate le tue come le stronzate fatte oggi dalla nostra polizia di stato.
giuseppe
11 ottobre 2012 alle ore 19:05Nemmeno sai leggere ho scritto all'inizio hanno obbedito agli ordini.
Sè non capisci bene dopo che lo hai riletto non ci posso fare niente.
Simone S.
11 ottobre 2012 alle ore 20:01 hai ragione sai.Io non so leggere non sono stato fortunato come te e non ho frequentato le scuole, ma a differenza tua comprendo e apprendo.
Ora, dal momento che ti ritengo una persona superiore, cortesemente spiegami come mai la maggior parte delle persone la pensa come me.
Anzi fammi un favore, se non è troppo distubo, leggi questo e stavolta cerca di comprenderlo:
Ho visto e rivisto il video che mostra questo brutto momento, contestualizzandolo nella versione di oltre 4 minuti, e prima che noi, come nostro dovere, togliessimo ogni immagine del volto del bambino, oltre che il suo, i riferimenti al luogo, ai nomi, alle circostanze che portassero all'identificazione di quello sventurato bimbo. Video che per fortuna esiste ed è stato diffuso.Lo sdegno e la costernazione nel Paese è tale che basterebbe un po' capacità nel mio mestiere, mi creda, per costruirle attorno una gogna da perfetto pubblico ludibrio.
Ma, caro ispettore, voglio cercare di mettermi nei suoi panni. Lei è una donna, e questo è un valore aggiunto nella sua difficile professione. Si sente chiaramente, nelle risposte, che avverte tutta la tensione del momento, e che non le è certamente indifferente avere assistito allo scempio di un bambino trascinato via da scuola. Per dovere d'istituto il questore di Padova l'ha difesa con argomenti molto deboli: "di fronte alla resistenza di una donna (quale, mi chiedo) e la richiesta di questa di vedere gli atti della corte d'appello, dice il questore l'ispettrice si è qualificata dicendo lei non è nessuno intendendo così ribadire che la donna non aveva alcuna autorità
". No ispettore, dica pure al dottor Vincenzo Montemagno che è una spiegazione che non sta in piedi: ha detto alla zia "lei non è nessuno" intendendo proprio quello che ha detto, testuale. Capisco la sua tensione, umanamente la comprendo a fondo. Era una situazione drammatica. E Lei ha dato una risposta esasperata in un contesto esasperato.
Continua...
Simone S.
11 ottobre 2012 alle ore 20:04Ma è sulla prima parte della frase che mi sento di dirLe qualcosa "Io sono un ispettore di polizia" è anche un'attestazione di orgoglio. La sua qualifica non può che presupporre lavoro, impegno, preparazione. Non ho chiesto di Lei, ma non mi stupirei se fosse tecnicamente capace, brava nella gestione dei tanti aspetti della sua professione. Penso che da donna, prima ancora che da ispettore della polizia di Stato, dovrebbe chiedere scusa. Ammettere di avere sbagliato, oltre che umano, sarebbe apprezzabile. Nei suoi confronti , nei confronti della famiglia e per i cittadini che vogliono avere fiducia e rispetto in voi. Le auguro di continuare il suo lavoro facendo tesoro di questo errore, umanamente, e non solo per ragioni di convenienza.
Angelo Cimarosti
però una cosa te la voglio chiedere percshè sono una persona educata:
hai figli? se no non sai cosa ti perdi!
se si, tu al posto di quei poliziotti avresti agito allo stesso modo anche se il soggetto in questione non era tuo figlio?
se la risposta è si, sei una nullità.
se la risposta è no, credo che quello che debba rileggere quello che hai scritto sei tu.
medita ragazzo, medita
cordialità
Gabriele H.
11 ottobre 2012 alle ore 18:56Questa vicenda mi ha molto colpito. Ormai sono un adulto di una certa età, ma ho alle spalle una infanzia con due genitori separati e divorziati. Nello specifico a mio padre fu anche revocata la patria potestà.
Sicuramente il bimbo è una vittima di questa situazione, ma prima di sparare sentenze su di chi è la responsabilità dovremmo informarci meglio sulla situazione.
E' certo che gli agenti di polizia hanno sbagliato le modalità di prelievo, anche perché potevano trovare soluzioni diverse che escludessero la presenza di parenti (tipo intervenire durante l'orario scolastico e non all'uscita da scuola quando ovviamente si presentano parenti), ma a mio avviso i veri responsabili in queste situazioni non sono le forze dell'ordine.
Non voglio giudicare la situazione specifica in quanto non conosco gli atti, ma normalmente i maggiori responsabili sono proprio i genitori (parlo per esperienza), che per egoismi personali e guerre fra loro usano i figli come arma per ferirsi l'un l'altro.
Nel mio caso fu mio padre a tentare di mettermi contro mia madre (al dire il vero non fece solo quello), la mia fortuna è che ero un pò più adulto ed in grado di difendermi da simili condizionamenti, tant'è che il giudice tutelare poté interpellarmi direttamente.
Non giudicate quindi superficialmente la situazione specifica.
Penso quindi in generale, situazione specifica a parte, che la vera responsabilità in questi casi sia dei genitori. Invece di pensare al bene del proprio bimbo pensano a farsi del male il più possibile. Il bimbo è ovviamente una vittima, io lo sono stato, ma del genitore o genitori irresponsabili e egoisti che hanno creato le condizioni specifiche.
Andre C.
12 ottobre 2012 alle ore 08:39Concordo pienamente: troppo facile e superficiale giudicare da qualche minuto di video.
Va affidato al padre, o alla madre? Dobbiamo deciderlo noi, da qui, comodamente davanti ad un monitor, o forse dovremmo fidarci (o eventualmente approfondire) delle indagini fatte da chi di dovere?
Bob C.
11 ottobre 2012 alle ore 19:06La cosa che mi indigna di più e mi fa più rabbia sono i commenti assertivi da parte di qualcuno nei confronti dei poliziotti.
Come se quella era l'unica cosa da fare.
Come se prelevarlo in casa e magari con le buone non fosse meglio che farlo a scuola davanti ai compagni, come un brigatista.
Come se la colpa di tutto fosse la sua.
Italiani siete dei mentecatti malati.
Francesco I.
11 ottobre 2012 alle ore 19:08Quoto...daccordo con te..
raoul romano
11 ottobre 2012 alle ore 19:40Direi aggiungerei preleviamo loro nello stesso modo a calci vanno presi dall'onorevole all'inserviente.
Arcangelo M.
12 ottobre 2012 alle ore 13:57Non lo si poteva prendere a casa perche' la madre si e` sempre opposta. Lo hanno scritto tutti i giornali
adriano mecagni
11 ottobre 2012 alle ore 19:07PURTROPPO E' COLPA DEI NOSTRI POLITICI,HANNO FATTO PASSARE I CONCORSI A QUESTA GENTE E QUESTO E' IL RISULTATO....OSPEDALI PIENI DI CASI SOCIALI POLIZIA CARABINIERI VIGILI POMPIERI TUTTI CASI SOCIALI MESSI LI DAI PARTITI .....SI DOVREBBERO CHIAMARE FORZE DEL DISORDINE PREMEDITATO........PENSA A QUESTI COGLIONI SE SI TROVASSERO DAVANTI A UN MAFIOSO....LA POLIZIOTTA GLI AVREBBE SPARATO UN BEL POMPINO....PERCHE' COSI E' ENTRATA IN POLIZIA
Giuliano D'Ambrosi
11 ottobre 2012 alle ore 19:21Capisco la tua rabbia, che è anche la mia, ma lascia fuori i pompieri che, assieme ai paramedici, stanno facendo un gran lavoro per tutti, anche in questo paese di merda. a loro deve andare la nostra solidarietà, anche per distinguerli nettamente da questa banda di sottosviluppati mentali e complessati in divisa.
Alessandro La Tessa
12 ottobre 2012 alle ore 16:35Io ho fatto il vigile del fuoco quando ero militare, ma non ho mai fatto, non ho mai visto fare nè hanno mai ordinato di fare cose del genere !
Claudia Pecorelli
11 ottobre 2012 alle ore 19:16Mi trovo all'estero ed in rete ho visto l'ultimo spettacolo reso al mondo dalle nostre,cosiddette,"Forse" dell'Ordine che, dopo Genova, nn mancano ogni settimana ad esprimersi al meglio della loro intelligenza, chiarezza, sensibilità e professionalità....... Dopo Genova hanno capito che la politica gli permetterà di far qualsivoglia azione e nei modi che meglio credono.
Ci sconvolgiamo tanto, noi perbenisti di queste azioni? È quelli che continuano a giustificarli, perché loro eseguono ordini...ma guardiamoci bene in faccia senza ipocrisia: gli stiamo permettendo cose e situazioni che mai sarebbero potute accadere, se solo ci risvegliassimo dal sonno, nel quale ci ritroviamo....il padre, avvocato, quindi ben avezzo ai sistemi della mafia dei paraculati dei palazzi di giustizia, dato che nn gli permettevano di vedere il bambino, ha fatto in modo(con ipotetiche sindromi, che servono sempre alle perizie mafiose dei palazzi di giustizia!) di sequestrare il figlio e di non farlo vedere più alla madre.....ma è sano di mente quest'uomo o la sindrome l'ha lui? Possibile che in un paese civile( se lo siamo ancora!) accada tutto ciò e a nessuno viene in mente di chiedere ad un bambino dove si sente meglio? Sentire le ragioni di un bambino non è possibile in questo "evoluto" paese.
Ma voi pensate veramente che ora aprono indagini varie e che accadrà? A quella signora che si denomina "ispettoredipoliziaeleinonénessuno", chi farà saltare il culo? A quello che sembra uno della Vera Gestapo con gli occhiali scuri, chi saprá come si chiama e chiederà sul serio, se quello era l'unico modo di svolgere "gli ordini soft del questore"?
Dove sono gli identificativi degli agenti sui caschi o dove caspita decidono di metterglielo, per far in modo che le loro vittime (che gli pagan lo stipendio, peraltro!) sappiano chi li pesta o li trascina sul selciato, come quel bambino ed i ragazzi, uomini e donne lavoratrici, contestatori o chi nn sta dalla parte del potere, oramai alla frutta marcia!
SIMONE .
11 ottobre 2012 alle ore 19:18un padre ha diritto solo di pagare x i figli.
per il resto deve stare zitto anche di fronte alla zia e al nonno!
quanti padri non possono vedere i figli per colpa della famiglia della madre?
la zia ed il nonno di fronte alla figura del padre sono in 2 piano-
il bambino l'hanno gia rovinato con litigi, e ripicche ,chi dice di volergli bene!pensando solo al loro egoismo-
2 persone che non si amano + pensano al. bene del figlio in comune che hanno. in questo caso
apparte la polizia, mi sembra palese l'intromissione della famiglia della madre.il che non aiuta.
anna salen
11 ottobre 2012 alle ore 19:18...E MANGANELLI CONTINUA AD OCCUPARE QUEL POSTO INDEGNAMENTE!!!!!
Mauro Queirolo
11 ottobre 2012 alle ore 19:25Complimenti, un altro bell'esempio di efficienza "fascista"; è proprio per gente come questa che i poliziotti onesti sono odiati alla pari di quel fenomeno che si definisce "ispettore di polizia" e dice alla zia "lei non è niente". Potevano raggiungere lo stesso l'obiettivo, adottando metodi completamente diversi; fossi al posto di manganelli (ma ne ha già coperte tante e quindi non c'è da illudersi), li degraderei tutti, compresi quelli che hanno dato l'ordine di procedere a quel modo (acclusi anche il magistrato ed il giudice!).
Francesco I.
11 ottobre 2012 alle ore 19:26Questi polizziotti, questa gente.....sono anni, specialmente gli ultimi 20-30 anni, che li mandiamo in giro per l'europa ( in nome della cooperazione, coordinamento e nuove "tecniche"...nel nome dell'"europa unita" ) con i nostri SOLDI !
...ecco il risultato.... hanno imparato dagli europei come si "cattura" un bambino di 10 anni !!
Ma bravi...
...e la loro "collega" ispettore ?
Lascio a voi la libera scelta per "apostrofarla"...è probabile non basti un vocabolario.
In quell'ispettore c'è l'essenza dell'arroganza da POTERE ! ....e, qualcosa a questa "signora cittadina italiana" bisognerà spiegargli la GRAVITA' delle cose che ha detto. Strapparle le mostrine....davanti ai suoi colleghi...e lasciarla nella sua mediocrità.
...ma è probabile che, in questo STRANO e FOTTUTO paese....in 1 anno.... ce la ritroviamo come ispettore capo.
Un Italiano, padre, zio...INCAZZATO e VERGOGNATO !
....sono solo "uno" dei milioni di Cittadini Italiani ...INDIGNATI !
dario .
11 ottobre 2012 alle ore 19:32Qua non sono in discussione le motivazione per l'assegnazione del bimbo al Padre. Ma di come viene prelevato il bambino.
silenzio 5.
11 ottobre 2012 alle ore 19:35"Sono un ispettore di polizia. Lei non è nessuno".
questa frase dovrebbe diventare il simbolo di una riscossa democratica ...... quella dei "nessuno"
rinaldi matteo
11 ottobre 2012 alle ore 19:41Avete troppa autorita senza saperla gestire te lo dice uno che cono sce un po il tuo mestiere anche tu non sei nessuno e te ne accorgerai purtroppo quando sara troppo tardi cioè quando andrai in pensione
Marco Maglione
12 ottobre 2012 alle ore 10:21Scendiamo in piazza almeno per questo bambino.
Di fronte alla vita di un bambino tutto il resto è nulla.
raoul romano
11 ottobre 2012 alle ore 19:38Il video fatelo vedere alla comunità europea questa nazione è fuori di testa va rifatta tutta da capo.
gna omo
11 ottobre 2012 alle ore 19:39Non è ammissibile arrivare al punto di prelevare con forza un minore il resto è quaqquraqua.
Le colpe penso siano di tutti, tranne che del figio.
Io sono stato quasi aggredito in un parco di padova da uno sbirro per aver lasciato il cane senza guinzaglio qualche minuto per cacare libero.... almeno.
Se alcuni si stupiscono per l'arroganza di quella sbirra vi posso assicurare che tra padova centro e provincia come lei ce ne sono altri 1000 almeno.
Giuseppe Garofalo
11 ottobre 2012 alle ore 19:39Caro Grillo, mi sei simpatico ma ora stai generalizzando e da te non me lo aspettavo ... guarda che poliziotti sono anche quelli che ti salvano i fondelli quando hai bisogno o quelli che lottano con la criminalità organizzata ... visto che al momento sei in Sicilia! Cerca di non fare di tutta l'erba un fascio!
gna omo
11 ottobre 2012 alle ore 19:53Lui è in sicilia io sono di padova e le posso assicurare che l'intrasigenza, l'arroganza e la mancanza di buon senso della polizia padovana la ho constatata di persona molte volte.
Ho 40 anni e le posso assicurare che siete peggiorati tanto quanto è peggiorata questa società forse anche di più.
Torni a fera la sua lotta ai mulini a vento.
Molti di voi siete e rimarrete solo pecore naione.
ERMES F.
11 ottobre 2012 alle ore 19:59non difendiamo l'indifendibile si sono comportati malissimo e dovrebbero pagare per questo!
stefano b.
11 ottobre 2012 alle ore 19:41ricordatevi di questo post
perche tra poco altri tagli del governo li colpiranno
e allora potrete dirgli alle loro proteste in piazza
BEN VI STA
SIETE LA MANO FORTE DELLO STATO
SIETE I MANGANELLATORI DELLA CASTA
FATE GLI INTERESSI DELLA POLITICA CONTRO LA GENTE ...
bene SAPIATE CHE DA NOI NON AVRETE LA MINIMA COMPRESIONE
NE AIUTO
e da un po di tempo che dai fatti di aldrovanti
del tifoso assasinato dal poliziotto spaccarotella e tanti casi ...
LE PSEUDO CONDANNE ....I DEPISTAGGI INPUNITI ,,,
PROVO QUASI PIACERE QUANDO SENTO CHE UNO DI LORO E MORTO AMAZZATO
MI SEMBRA CHE GIUSTIZIA SIA FATTA ...
e non mi tirate in ballo la storiella delle mele marcie....
che hanno ubbidito a dei ordini
era la scusa dei nazisti....
ubbidire ad un ordine che ...va contro la legge e ....complicita in un crimine
nessuno ti potra dare il permesso di uccidere di rubare ... di infrangere una legge ....nemmeno un superiore
il suo dovere sarebbe di arrestarlo....
e non mi tirate in ballo la storiella del lavoro pericoloso
e piu richioso lavorare in fabbrica che in servizio con armi per difendersi....
non mi venite dire che sono al nostro servizio...
provate a averne bisogno e vedrete ....la loro velocita ....sono sempre al NON VOSTRO SERVIZIO
IN FAVORE DI ALTRI POTERI....
troppo cattivo ....
forza fatemi cambiare idea....
roberto b.
11 ottobre 2012 alle ore 20:48tranne che non piacere di vederli ammazzati, le tue idee sono anche le mie
Diego Masiero
11 ottobre 2012 alle ore 19:41Vergognatevi poliziotti pagati da noi onesti cittadini che pagano le tasse senza abusi di potere come fate voi.Ma chi cazzo pensate di essere?Forse perchè avete con voi una pistola?Verrà un giorno in cui dovrete scappare dalla gente per non essere mangiati vivi e spero arrivi molto presto e ci sarò anch'io quel giorno.
GIUSEPPE LO FURNO
11 ottobre 2012 alle ore 19:41in un paese civile un padre ed un minore nel caso specifico e in genale genitori e figli sarebbero stati tutelati da leggi e da una applicazione delle stesse!! in italia tarda a decollare il condiviso e in parlamento una legge che dovrebbe tutelare maggiormente da sofferenze oggi vissute maggirmente da minori e padri! forse è giunta l ora per modernizzare anche in qst campo il ns sistema giudiziario!!!
Giuseppe Scura
11 ottobre 2012 alle ore 19:42Signori mi dispiace,ma stavolta non sono d'accordo con questo articolo;COSA C'ENTRA LA POLIZIA!?...gli è stato dato un ordine,e per quanto duro,lo hanno dovuto eseguire,punto!...il problema è un altro!...e cioè,come mai il tribunale non ha sentito il parere del diretto interessato a tal proposito,che è gravissimo!...M5S ROSSANO CALABRO
bruno c.
11 ottobre 2012 alle ore 20:52cosa centra la polizia????? ma c'erano o no uno o piu agenti di polizia al momemto del fatto??? ma stiamo scherzando?????? anche se non sono loro a trascinare il bambino come un maiale al macello NON INTERVENGONO?????? se vedo un atto criminale io, agente di polizia, non intervengo perchè?? perchè mi licenziano? perche mi trasferiscono in una stazione punitiva? o cosa? se questa è la mentalità ora capisco perchè molti odiano chi indossa la divisa!!!!!
domenico d'errico
11 ottobre 2012 alle ore 19:42credo che qualunque sia il motivo che ha portato il padre e quei poliziotti (che dovrebbero essere quantomeno allontanati dal servizo) a comportassi in quel modo con un bambino di 12 anni , non giustifica aqssolutamente la modalità con cui il provvedimento è stato eseguito. In un paese libero e civile quantomeno si sarebbe ascoltato il parere, le motivazioni e la volontà del bambino. Bisognava capire prima di agire in quel modo barbaro e incivile.
adriano b.
11 ottobre 2012 alle ore 19:43Chi si dovrebbe vergognare per primo è sicuramente il padre.
raoul romano
11 ottobre 2012 alle ore 19:47Il bambino rifiuta il padre. Il padre lo preleva con la forza è la polizia gli da adito anzi l' aiuta a sbatterlo come se fosse un fantoccio , giudici di che?
pifferaiomagico
11 ottobre 2012 alle ore 19:45Una massa di zozzoni e di delinquenti fascisti quello sono..solo dei delinquenti fascisti altro che tutori della legge....nel 40 leccavano il buco del culo dei fascisti e dei nazisti...come dei servi luridi è quello che sono delinquenti e servi.....l'infamia di questo paese....altro che corpo ormai è diventata una congrega di delinquenti...
stefano b.
11 ottobre 2012 alle ore 19:46veramentre il post non e firmato bepe grillo....
ma lux luci
fracatz
11 ottobre 2012 alle ore 19:48inviterei tutti a non sputare sentenze, cioè a non commentare, visto che i mezzi di comunicazione riportano solo la parte emotiva, anzi i soliti scacazzatori televisivi la ripropongono a tutte le ore, senza spiegare il perchè di questa situazione
Piuttosto indignatevi perchè le storie vengono raccontate al bobbolo solo per metà
Alessio Tondat
11 ottobre 2012 alle ore 19:49Piacere sono un nessuno. E sono molto orgoglioso di esserlo. Perchè questo paese non riserva questo trattamento ai porci che spendono i nostri soldi ai loro festini e trattano così un ragazzino a prescindere dal fatto che le procedure vanno applicate? Popolo di merda veramente siamo diventati. Come i 4 capponi manzoniani. Nonostante la nostra situazione ci becchiamo l'un l'altro. I nostri bisnonni morirono per la patria e per darci un mondo migliore. I nostri nonni morirono per sconfiggere i totalitarismi e per darci un mondo migliore. I nostri padri hanno ricostruito col sudore una nazione da rifare per darci un mondo migliore. Noi stiamo a guardare 4 cretini e li lasciamo fare per dare ai nostri figli una foto dove sputare sui nostri volti. Complimenti popolo italiano. L'unica colpa è solo tua, non di chi ti governa. Complimenti popolo italiano. Vergognati.
Daniele Darco (danieledarco)
11 ottobre 2012 alle ore 19:50Ma brutta manica di cialtroni, disinformati e infangatori che non siete altro!
ma lo sapete chi è uno dei due che trascina il ragazzo?
IL PADRE!
e l'altro lo sapete chi è?
IL CTU nominato dal giudice!
AVVIATE IL CERVELLO PRIMA DI APRIRE LA BOCCA!
DIFFAMATORI!
BECERA POPOLAZIONE che si merita un buffone come Grillo... POVERI VOI!!!!!
Luli
11 ottobre 2012 alle ore 20:00Peggio ancora.... Se il bimbo doveva essere portato in comunità il padre li non doveva esserci e in quelle circostanze un buon poliziotto interveniva e impediva al padre quello scempio.... Diffamatori noi? Magari si ... Ma voi poliziotti sapete usare solo le mani, perche' il cervello non era richiesto al test d ingresso...
pippo C.
11 ottobre 2012 alle ore 20:02Questo non giustifica il modo animale di agire nei confronti del bambino.
Niccolò Seccafieno
11 ottobre 2012 alle ore 20:04Tigre ma secondo te il bambino è contento? Ti sembra normale una scena del genere? Se devi usare la polizia con un bambino di 10 anni sei nel torto a prescindere. Fossi stato un poliziotto mi sarei rifiutato di farlo. Ma evidentemente alcuni sono uomini, altri come te sono solo mammiferi che pensano col culo.
Pesole Milos
11 ottobre 2012 alle ore 20:08Sei sicuramente piú informato di me, e rispetto le tue idee anche se diverse dalle mie. Ma non puoi negare il fatto che questo bambino sia stato maltrattato. Queste sono ferite che si porterá dentro per sempre e che si fotta l'Italia , la politica e Grillo, i BAMBINI NON SI TOCCANO!!!!!!!!!
Dimitris P.
11 ottobre 2012 alle ore 20:24Quindi?
Cosa centra CHI lo trascina? Centra il modo, il perchè, il come, centra che è un bambino, centra CHE STIAMO PERDENDO L'UMANITà, CARATTERISTICA IMPRESCINDIBILE DELLA NOSTRA SPECIE............
COSA centra se il trasinatore è paperino o minnie......
Si discute che al bambino una simile barbarie DOVEVA e POTEVA essere evitata a prescindere da qualsiasi sentenza, INVECE come ormai avviene sempre più spesso, le leggi, le sentenze vengono applicate AD MINCHIAM e chi ne fa le spese è SEMPRE il più debole e chi è l'esecutore materiale sono le forze di POLIZIA che non si mettono NESSUNO scrupolo nell'eseguirle meccanicamente....
VERGOGNA... BISOGNA CAMBIARE TUTTO!!!!!
roberto b.
11 ottobre 2012 alle ore 20:44o sei poliziotto o coglione, e spesso coincidono...
Emanuela Patti
11 ottobre 2012 alle ore 20:53Come non averci pensato prima: era il padre. Infatti il figlio ci è salito con le sue gambe in macchina...grazie per averci informato. Anche se siamo sicuri lo avrebbe fatto vespa prima di te...Noi preferiamo seguire i "buffoni". E tra l'altro stai commentando sul blog di un buffone. Da vespa hai trovato i lavori in corso?
massimiliano f.
11 ottobre 2012 alle ore 23:19brutta..sarà la tua vita di essere inutile,evidentemente a te piace comportarti nello stesso modo verso i bambini...
MARIO MONTI
11 ottobre 2012 alle ore 19:51COME PRIMA COSA DOVREBBE DIMETTERSI "MANGANELLI" CHE GIA IL SUO NOME E L INIZIO DELLA VERGOGNA ED DELL ABUSO DI POTERE!!! SECONDO DOVREBBE DIMETTERSI " MANGANELLI" PERCHE INCAPACE DI GOVERNARE LA POLIZIA DI STATO E TERZA CHE RIPETO E CHE HO GIA DETTO DIVERSE VOLTE CHE TOCCA RIEDUCARE LA POLIZIA DI STATO E NON SOLO, A PARTIRE DAI DIRIGENTI!!! NON HANNO CAPITO QUALE SIA IL LORO RUOLO, DIFENDERE IL CITTADINO E LA SUA SICUREZZA!! E NON MASSACRARLO DI MANGANELLATE OPPURE SPARAGLI ADDOSSO CON I LACRIMOGENI, CI SONO IMMAGINI E TESTIMONIANZE SU INTERNET CHE FANNO RIMANERE A BOCCA APERTA!! OGGI IL LORO RUOLO E DIFENDERE I POLITICI LADRI E CORROTTI,E LANCIARE I SANPIETRINI SU CHI MANIFESTA E NASCONDERE LA MANO......VERGOGNA!
ERMES F.
11 ottobre 2012 alle ore 19:55dimenticavi che il loro compito è andare a prendere le puttane per qualche primo ministro
mirco c.
11 ottobre 2012 alle ore 19:51allucinante,spero che a quelle merde gli capiti anche peggio .......coraggio Leo
Federico Montefusco
11 ottobre 2012 alle ore 19:53Ciao Pepe,loro come vedi fanno il loro lavoro,non te la puoi prendere a male,ma prenditela con chi di dovere come sai far tu,con quel dottore comprato dal padre dopo che gli ha diagnosticato una patologia inventata al momento per darglielo, dopo 4 anni....MA LO SAPETE DOVE STA ANDANDO IL BAMBINO????????non dal padre!!!!!ma in una struttura di rieducazione o come la vogliate chiamare voi!!!!!!VERGOGNA!!!!!!!
Francesco V.
11 ottobre 2012 alle ore 20:03Cara lux luci, sei il solito/la solita che cade nel facile scoop dei giornalisti. Conosci la storia legale in questione? Non ti è sembrato che fosse la zia del bimbo ad esasperare la situazione?
Penso piuttosto che sia stata la famiglia della madre del bimbo che opponendosi all'esecuzione della sentenza abbia danneggiato il bambino. I poliziotti hanno fatto il proprio dovere con un bambino che recalcitrava come un mulo, spinto a ribellarsi dalla famiglia materna.
Il padre era presente e se non ha detto nulla evidentemente era il minore dei mali.
Proprio in questo blog abbiamo imparato a non credere a quello che ci fanno vedere nel modo incui ce lo propongono. Mi meraviglio che invece oggi si approfitta per credere una versione che fa sembrare dei poliziotti come dei criminali. Ebbene si, la zia in quel frangente non era NESSUNO nei confronti dell'ufficiale di polizia. Anzi, io l'avrei anche arrestata, per permettere l'esecuzione del prelievo in santa pace.
Arsem
11 ottobre 2012 alle ore 20:21CiccioBello prima di scrivere prova a leggere le notizie se ci riesci ti eviteresti delle figure da ingnorantello per giunta presuntuoso per non dire saccente.
Il bambino non doveva andare dal padre ma bensì da una famiglia in adfozione e per quanto tu neghi anche l'evidenza dei fatti e nella fattispecie la ripresa il bambino non ne voleva sapere.
Mi pare che in tale contesto l'unico che avrebbe dovuto avere voce in capitolo era l'interessato ovvero il bambino e mi spiace peer te ma erano tutti gli antri a non contare un cazzo e a maggior ragione quella apocefela di polizziotta pagata con i miei soldi che andando a spanne se quello è il limite del suo senso materno andrebbe inibita alla riprodizione o per lo meno adibita ad attività lavorative più consone alle proprie capacità che le evitino di proferire dal trespolo del saccente graduatorie del tutto personali se non addirittura lesive della dignità e volgari
paola naitana
11 ottobre 2012 alle ore 20:26Allucinante risposta....
come si fa a parlare in questo modo visto che siamo di fronte a dei bambini? la legge italiana prevede delle sanzioni anche penali in caso di maltrattamento di animali, figuriamoci in questo caso.Le cose da dire sarebbero mille ma una basta per tutte: il bambino ti sembrava consenziente? non mi pare!!! e allora mi sembra molto superficiale non porsi neanche il dubbio che in tutta questa storia c'è qualcosa che non quadra
marco mix
11 ottobre 2012 alle ore 20:33prelievo???!!!!
luigi maria scimò
11 ottobre 2012 alle ore 20:43Sono d'accordo: se si arriva a questo genere di situazioni è probabile che finora il male peggiore al bambino sia arrivato dalla famiglia materna. Potrei sbagliarmi ma il dubbio è lecito...
Antonio C.
11 ottobre 2012 alle ore 21:02fatti una cura di fosforo coglione
Gianluca Marini
11 ottobre 2012 alle ore 21:44Semplicemente perfetto!!!
massimiliano f.
11 ottobre 2012 alle ore 23:08lA ZIA NON ERA NESSUNO,INVECE TU SEI UNA EMERITA MERDA!DI CIò NON HO DUBBI,TU E QUEI CRIMINALI DI POLIZIOTTI ,CHIARAMENTE SENZA DIMENTICARE QUELLA TESTA DI CAZZO DI PADRE!
andrea franchin
11 ottobre 2012 alle ore 20:06attenzione...........
in certe situazioni si deve esserci dentro....
non posso essere d'accordo di come si sono mosse le forze dell'ordine.... ma .... capisco il padre che chissà cosa sta passando per il figlio.... chi non ha mai provato questa situazione.... NON PUO' capire... e quindi il suo sdegno è solo quello di persone davanti a delle immagini.... senza sapere realmente della situazione reale... ho sentito l'intervista al padre... daiii... si capisce che è una brava persona che chiede aiuto alle istituzioni.... indaghiamo invece su chi ha preso le immagini... (chissà... forse premeditamente )per ricevere sdegno alla situazione personale famigliare... io ho provato situazioni simili.... e capisco.......
Salvatore Amatruda
11 ottobre 2012 alle ore 20:15A quei poliziotti manca sicuramente il buon senso, ma al giudice che ha firmato l'ordinanza manca qualcos'altro
Isidoro De Rosa
11 ottobre 2012 alle ore 20:17se è vero che uno dei "trascinatori" era il padre, non dovrebbe avere il diritto di considerarsi tale.
ruggero lazzri
11 ottobre 2012 alle ore 20:21non entro nel merito, situazioni così delicate trovano un'enfasi distorcente in TV e tra moglie e marito, in questo caso, non metterò certo il dito. Il trauma subito dai minori risulta evidente, ma ciò che stigmatizzo è la classica reazione arrogante della evidentemente stressata poliziotta: "io sono un ispettore di polizia, lei non è nessuno". Essere i difensori armati del bene comune, i guerrieri della tribù, (perchè questo dovrebbero essere, ben che vada, esercito e forze dell'ordine) risulta compito delicatissimo in democrazia e con essa fortemente in contrasto, in quanto ruoli fortemente improntati alla gerarchia e al cameratismo con la scusa dell'efficenza e dell'efficacia dell'azione di contrasto. E come si fa a sentirsi nobili difensori del bene comune, poi, quando si è mandati a difendere le decisioni di queste popò di elite sociali che hanno mandato allo sfascio il paese? Riflessione difficile, ma ineludibile per un movimento che vuole rivoluzionare culturalmente l'Italia.
giovanni morelli
11 ottobre 2012 alle ore 20:23quel "Io sono..." è arroganza, è il credere che portare una divisa si può tutto perchè loro sono la legge, questo è il metro di giudizio che i nostri politici hanno insegnato loro, si sentono esseri superiori, non sentono e non hanno dentro nessuna colpa, ma voi avete mai visto lre forze dell'ordine davanti anche a ragazzi che appartengono alla delinquenza "si girano dall'altra parte, scappano, diventano vigliacchie tc." ecco per questo sfogono la loro rabbia repressa sulle persone oneste che sanno non possono ribellarsi, in tutto quel "Io sono ..." ricordate c'è il Marchese del Grillo 2Io sono io e voi non siete un cazzo.
Alessio Tondat
11 ottobre 2012 alle ore 20:23D'accordo con tutti coloro che dicono di non sparare sentenze. Senz'altro i poliziotti devono fare il loro dovere e applicare ció che gli si chiede di applicare. Ma un ragazzino non si preleva così come uno che reiteratamente vende tappeti in spiaggia. A prescindere dal rispetto delle leggi.
adriano
11 ottobre 2012 alle ore 20:31A leggere i commenti, c'è qualche cosa che non mi quadra. La quasi totalità si schiera contro i polizziotti, ma mi sembra che l'ordine debba essere arrivato da un giudice. Se c'è una responsabilità è sicuramente sua. Se il ragazzo è così contrario ad essere portato via, perlomeno sorgono dei dubbi sulla sentenza che ha permesso questa bruttissima scena.
Non conosco a fondo la dinamica di questa controversia famigliare, ma la ragione, mi sembra, che sia andata ad abitare in un luogo lontano.
bruno c.
11 ottobre 2012 alle ore 20:57sicuramente è tutto come hai scritto...ma lo schifo è vedere agenti che( se sono agenti che trascinano il bimbo) fanno quello che fanno o che NON INTERVENGONO(se era il padre e un dottore/psicologo o quant'altro?) assistendo ad una scena cosi SCHIFOSA!!!
demetrio l.
12 ottobre 2012 alle ore 08:51Ma voi lo sapete al mare di bugie a cui puo' arrivare una donna, pur di non far rivedere il figlio all'ex? Prego che qualcuno mi risponda. Lo sapete a quanto ammontano le false accuse a cui queste nostre donne italiane attingono, pur di ottenere o divorzi, o affidamenti? La percentuale delle false accuse, menzogne at.. è pari al 90% dei casi. PUNTO. Ma voi lo sapete quanto è tutelata la donna separata e con figli. LO SAPETE? Sapete cosa prova un cazzo di padre senza il figlio/i?
Lux Luci
11 ottobre 2012 alle ore 20:32Nessuno mette in discussione il prezioso e indispensabile lavoro di quegli ottimi Poliziotti, che talvolta è vero, vengono anche uccisi per assolvere al Loro dovere di presidio e di difesa della legalità
Non si sta generalizzando e attaccando per partito preso una fondamentale Istituzione della Repubblica Italiana, e i poliziotti in generale
Si vuole solo denunciare il comportamento sbagliato e non condivisibile di una minoranza di Loro, che sono anche Cittadini, che forse solo per impreparazione professionale, purtroppo, talvolta fa un' uso esagerato e sbagliato della forza, creando più danno di quanto obbiettivamente non sia necessario e giustificabile, proprio come nel caso di questo bambino a cui di fatto è stata fatta "violenza", in parte fisica e psicologica sicuramente. Lo dimostra il fatto che lo stesso Capo della Polizia ha voluto stigmatizzare l' accaduto e aprire un' inchiesta
Per tanto si tratta migliorare le cose, e anche lo stile e la professionalità della Polizia nel nostro Paese.
Ad ogni Cittadino democratico deve stare a cuore il prestigio e la qualità delle forze di Polizia! Ma chi sbaglia deve essere sanzionato.
Tutto qua.
luigi maria scimò
11 ottobre 2012 alle ore 20:33La polizia ha sbagliato tutto quanto, non vi è ombra di dubbio, anche le risposte alla "cittadina" sono inappropriate. Quella cittadina, però, avrebbe dovuto abbracciare il bambino, insieme agli altri familiari presenti, ed accompagnarlo all'auto rassicurandolo e permettendo che il provvedimento emanato dal giudice venisse applicato in maniera meno dolorosa. Quella stessa cittadina, se è vero che è la zia, avrebbe potuto cercare di mediare fra i genitori affinchè non si arrivasse a provvedimenti tanto dolorosi. Nell'interesse del bambino che non è detto che stia bene solo con la madre, privato dell'affetto del padre (il giudice sembrerebbe pensarla così...). In ogni caso è il pessimo funzionamento della giustizia che causa queste tragedie.
Mimmo G.
11 ottobre 2012 alle ore 20:33la conseguenza di anni di bombardamenti mediatici che sponsorizzavano il divorzio come una moda,e tutta colpa di giornali e televisione,questo e il risultato quando una famiglia fallisce,e quando la società e allo stremo..
adesso però pretendo che i carabinieri in questione siano radiati per reazione spropositata difronte a futili motivi,con l'aggravante dell'età della vittima,il bambino e l'unica vittima qui,la madre gallina,il padre coglione,i carabinieri a divertirsi gli avvocati a mangiare..
se non divorzi oggi non sei nessuno!!
COGLIONI!
Filippo Falzone
11 ottobre 2012 alle ore 22:44Non si divorzia perchè si segue una moda, diciamo che il cinema le fiction televisive, sponsorizzano il matrimonio come condizione ideale di vita felice e per far crescere i nostri figli...ma è così... siamo sicuri? La maggior parte delle violenze avvengono in famiglia, un luogo dove si dovrebbe considerare sicuro, oltre la metà che si sposano divorziano nell'arco di cinque anni, e questi sono fatti incontestabili; noi possiamo pensare ed accettare che una piccola parte delle coppie possano decidere di divorziare, e poter continuare a dire che il matrimonio sia ancora un valore da mantenere...ma... i fatti dicono ben altro, e non possiamo imputarlo ai mass-media o alla moda, io credo che ci sia ben altro al di sotto che accomuna tutte queste tragedie e dissidi familiari. Io personalmente ho dei dubbi che in futuro si possa augurare ai nostri figli di sposarsi, alla luce dei fatti che ci accadono intorno e all'interno delle nostre famiglie in cui viviamo...io devo ancora incontrare una famiglia dove si viva serenamente felici come fanno vedere nelle fiction o nei film...io credo che la gente dovrebbe riflettere su questo e cercare di aprire un dibattito anche su cose che si considerino di assoluta affidabilità come il matrimonio.
Dimitris P.
11 ottobre 2012 alle ore 20:35I poliziotti sono gli esecutori materiali di un qualcosa di profondamente ERRATO... Sono l'ultimo anello della catena di un iter che dimostra quanto tutta questa vicenda, come molte altre, siano profondamente sbagliate alla radice....
Nonostante tutto, anche l'ultimo anello si potrebbe OPPORRE e rifiutarsi di mettere in atto questa BARBARIE che danneggia alla fin fine SOLO il bambino....
La zia del bambino, ovviamente è preoccupata e NON discute sulla sentenza ma sulla MODALITà con cui questa è stata messa in pratica....
Totò Riina è Provenzano sono stati catturati con meno brutalità.....
Il bambino scalciava si dimenava? è normale se è CONTRARIO....
è TUTTO sbagliato.... TUTTO...
Non commento il "lei non è nessuno" perchè veramente un insulto alle forze di polizia, quelle che lavorano BENE.... Dobbiamo essere tutti dalla stessa parte e lavorare per migliorarci... Poliziotti come quell'investigatore donna sono solo FECCIA e non polizia...
Serafino Molino
11 ottobre 2012 alle ore 20:36Io stamattina ho inorridito davanti a quelle immagini provo rabbia e delusione perché neanche al peggiore dei mafiosi o di assassino incallito o ad un consigliere comunale che ruba soldi pubblici sarebbe stato riservato un trattamento del genere. Avranno dei figli questi paladini della legge avrebbero approvato se sarebbe toccato ai loro pargoli? Ma dove siamo? Quel bimbo va restituito alla mamma e alla svelta perché è lui a volerlo. Mi auguro che questa vergognosa pagina di cronaca si risolvi alla svelta per il bene del bambino. Poniamo fine a questa vergogna.
Federica Puschiasis
11 ottobre 2012 alle ore 20:37come mamma penso solo a questo povero bimbo di cui nessuno si occupa. .... sono sconcertata da questo modo incivile di trattare le persone come dei pacchi postali a partire dai giudici.. non commento oltre.. lo ritengo solo superfluo.
Angelo Marzano
11 ottobre 2012 alle ore 20:38FORZA PICCOLO UOMO
Cari amici, quel bambino, da quanto accaduto ha forse e definitivamente capito che da grande vestirà i panni di criminale.
Non di certo, perchè crescerà disturbato o psicologicamente instabile, per la permanenza tra persone diverse dalla sua famiglia o presunta tale, ma bensì perchè capirà che l'unico modo affinchè la polizia possa prenderlo con gentilezza e reverenza, è essere un criminale e ancor più se latitante.
Spero per lui che possa avere una reazione inversa e lavorare, da grande, per la costruzione di un mondo migliore.
Auguri piccolo uomo.
Purtroppo e spesso si incontrano certi personaggi con manifesta sindrome di inferiorità, tra agenti di polizia e nelle forze dell'ordine in generale. Per fortuna, questi personaggi sono una piccola minoranza. Quindi non ci resta che sperare nella gran parte degli agenti bravi e negli alti Dirigenti, affinchè certi personaggi possano tornare alle loro origini, spesso risalenti a tribù di pastori ed allevatori di bestiame.
Lungi da me ogni disprezzo per queste tribù, tra le quali e ne sono certo, aleggia un velo di vergogna per il cattivo operato dei loro simili.
Scusate per la rabbia espressa.
Un Saluto a tutti ed un bacio al piccolo uomo.
sandro
11 ottobre 2012 alle ore 20:41quella famosa "ispettore"potrebbero mandarla a scampia o da quealche altra parte tosta d'italia a dire io sono un'ispettore voi non siete nulla.
Giuseppe Strazzeri (beppevicenza)
11 ottobre 2012 alle ore 20:48***************************************************
Giuseppe Strazzeri
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Questo è un comportamento da Gestapo, da stato di polizia quale siamo. Dopo la condanna in via definitiva della Diaz cosa ha fatto la Cancellieri? Nulla. La polizia, i carabinieri, la polizia penitenziaria si sono distinte nella violazione dei diritti del più debole, con il massacro di innocenti e in contemporanea con il più bieco servilismo verso il potere.
La sentenza poteva essere eseguita in maniera civile rispettando i diritti del bambino, mentre invece il padre, al quale ovviamente non interessava traumatizzare il figlio, ma solo di rientrare in possesso di un bene, aiutato da quattro quaquaraquà si è ripreso il figlio come se si trattasse di riprendere una macchina. E' questo il genitore che dovrebbe ristabilire il rapporto con il bambino?
Dov'è il garante? Dov'è il nostro presidente della repubblica sempre attento a concionare in maniera inutile sulle cose inutili? perché non dice una parola di condanna dell'operato?
Filippo Falzone
11 ottobre 2012 alle ore 21:18Io credo che prendersela con il padre non sia giusto, non penso che abbia desiderato " riappropiarsi di un bene", che ne sa lei del padre o della madre o dei suoi parenti della madre. Che ne sappiamo noi della storia che sta dietro a questa vicenda, di questa storia sappiamo solo l'epilogo e un frangente, perciò non trovo giusto dipingere suo padre come un mostro senza sapere a fondo la verità. Tuttavia il modo con cui le forze dell'ordine hanno eseguito l'ordine di restituire il figlio al padre è a dir poco criminale, a scuola davanti ai suoi compagni di classe trascinato via come fosse un criminale, ma dove siamo arrivati, è questo che è inammissibile. Di solito affidano alla madre il figlio, diciamo il 90 per cento dei casi, se è stato affidato al padre un motivo c'era, riflettiamo anche su questo.
roberta ratti
11 ottobre 2012 alle ore 20:50Perchè meravigliarsi? Ormai è uno Stato che se la prende con i deboli. Anziani, disabili, poveracci, e quindi bambini. Costa troppo trovare un accordo per non traumatizzare ulteriormente il bambino? Qualcuno ascolterà i suoi desideri? Se ci fosse stata una donna tra i poliziotti forse avrebbe avuto un po' di sensibilità. E' questo il modo barbaro di imporre la legge? A quando la tortura?
maurizioo v.
11 ottobre 2012 alle ore 21:29Scusami,mi pare che sia proprio "la signora polissiotta"ad essere andata sopra le righe dispiace dirlo,ma la divisa,le armi,la violenza,mal si coniugano con l'essere che "porta la vita",e a proposito anche nel caso di Federico Aldovrandi c'era una donna a spezzare i manganelli e la vita di Federico a 18 anni.Penso che sia ora di finirla con i criminali :maschi o femmine che siano,e se poi vestono la divisa,la devono pagare tutta intera,3anni e 6 mesi x un omicidio........no,non deve più esistere!!!
Marco Bartolini
11 ottobre 2012 alle ore 20:50Fare un trattamento sanitario obbligatorio, non è una cosa facile, fa effetto farlo su di un bambino, ma bisogna ammettere che la famiglia non ha collaborato in nessuna maniera per agevolare l'operazione alle forze dell'ordine in nessuna occasione.
I bambini vanno ascoltati è vero, ma a 10 anni l'influenza dei genitori madre/padre alterano di parecchio i giudizi e le preferenze di un bambino.
Sinceramente, non credo si abbiano gli elementi per giudicare chi tra la madre e il padre meriti l'affidamento. Se un medico e sicuramente non solo lui, ha approvato questa diagnosi/decisione un motivo che noi al momento non vediamo ci sarà, sennò non si spiega il rifiuto del ricorso della madre.
L'unica cosa che forse si può additare è la frase dell'ispettrice di polizia "Lei non è nessuno io sono un ispettore di polizia" che esce fuori dalle righe, ma bisogna ammettere che durante un servizio con "persone agitate" che insultano di continuo mentre lavori è facile saltare, alla fine siamo tutti esseri umani...
arno faravelli
11 ottobre 2012 alle ore 20:51LETTERA AL MOVIMENTO 5 STELLE
NELLA MANOVRA DI STABILITA' VI SONO PROVVEDIMENTI DI CUI NESSUNO PARLA, RIGUARDA I DISABILI E LE LORO FAMIGLIE E SU DI ESSE GRAVA L'ENNESIMO GIRO DI VITE DI QUESTO GOVERNO INSENSIBILE E BARBARO DEI PROFESSORI SUPPONENTI CHE VOGLION INSEGNARE AGLI ITALIANI COME SI VIVE.Il provvedimento sottopone le pensioni di invalidita' all'IRPEF e di fatto le riduce.Per secondo vengono dimezzati i permessi lavorativi per assistere i genitori con disabilita' grave.Non si sa esattamente quanto denaro, da questo provvedimento, arrivera' nelle casse dello Stato. I governi Berlusconi e Monti ahanno azzerato di fatto i fondi per la spesa sociale. Non credo che nel paese vi sia consapevolezza che cio' comporta,dato che le persone con disabilita' non fanno notizia, la fa solamente quando si riesce a trovare il falso cieco e sono vissute come un fatto privato delle singole famiglie.Questa situazione e' ancor piu' esecrabile e vergognosa, mentre le persone con disabilita' e gli anziani non autosufficienti vengono abbandonati a se stessi il governo TROVA LE RISORSE PER LE BANCHE PRIVATE:NELLA SPENDING REWIEV SONO PREVISTI 2 MILIARDI PER IL MONTE DEI PASCHI E CIRCA 60 MILIARDI CHE LA UE DARA' ALLE BANCHE SPAGNOLE, 10 MILIARDI VERRANNO VERSATE DAL GOVERNO ITALIANO. GIORNALI E TV NON NE PARLANO DALL'INFORMAZIONE SCOMPAIONO I FINANZIAMENTI ALLE BANCHE E I TAGLI PER LA DISABILITA' UNO STATO CHE TROVA I SOLDI PER LE BANCHE E LI TOGLIE ALLA DISABILITA' NON E' UN PAESE CIVILE ED I PARTITI CHE FANNO FINTA DI NON VEDERE GLI EFFETI DELLE LORO DECISIONI SONO IL PROBLEMA, NON LA SOLUZIONE
marco m
11 ottobre 2012 alle ore 20:57...è incredibile, ci sono altre persone (se si possono definire tali) che dovrebbero essere trattate così in questo paese, e non un bambino. il braccio della legge, pronto a colpire gli indifesi e a riverire il potente
claudio pontiggia
11 ottobre 2012 alle ore 21:03Non discuto il perchè ci sono le così dette autorità competenti che se ne devono occupare per l'ennesima volta proviamo a dargli fiducia per quanto riguarda il padre non mi sembra il comportamento adeguato a tale nome"PADRE" io lo sono e a quella età magari si può tentare di comunicare la vera domanda è se il comportamento dei rappresentanti della Legge è un comportamento ormai ordinario o un episodio isolato mal gestito sicuramente da non lasciare impunito sia per la crudeltà nei confronti del bimbo che l'arroganza trapelata in un goffo tentativo di gestire i presenti il tutto in un paese che si definisce civile speriamo che lo rimanga
Luigi A.
11 ottobre 2012 alle ore 21:11Questo post avreste tranquillamente potuto evitare di pubblicarlo...
Fra l'altro senza conoscere i fatti....
Beppe Grillo, adesso con questo mi sei proprio SCADUTO
Parlare di qualcosa senza conoscere i fatti lo fanno i cretini, e tu non penso lo sia.
La prox volta, pensaci e conta fino a 10!
Coglionazzi del Blog... Parlo di beppe grillo ma lui non è che può controllare tutte le cazzate che a volte fate... Accertatevi di avere il cervello alimentato prima di prendere qualsiasi iniziativa!
LUANA prudenzano
11 ottobre 2012 alle ore 21:15qualunque sia il motivo,NON SI TRATTANO COSI I BAMBINI!!!!!COGLIONE!!!
Bob C.
11 ottobre 2012 alle ore 21:51Che poveraccio che sei...
Eric Theodore Cartman
11 ottobre 2012 alle ore 22:26E' arrivato l'arrotino.
lorenzo g.
11 ottobre 2012 alle ore 22:40A ti sembra un comportamento normale quello visto dal video? forse in Congo. Quesye cose vanno invece fatte presenti , qualcuno si deve vergongare
abitante
11 ottobre 2012 alle ore 22:41Meglio tacere?, meglio censurare? Pensa quanto sono liberali in questo blog, le hanno permesso di esprimere il suo parere, io l'avrei censurata. Qualsiasi siano le ragioni o la verità, nessuno si può permettere di traumatizzare un bambino di 11 anni in questo modo, se non ci fosse stata questa ripresa nessuno avrebbe creduto che dei poliziotti potessero usare questi metodi con un ragazzino e usare quel linguaggio nei confronti della signora. Peraltro non mi sembra che il bambino fosse così contento di seguirli, a prescindere dalla zia che ha reagito come avrebbe reagito chiunque ami suo nipote. Conta qualcosa il parere del bambino in questa storia?
massimiliano f.
11 ottobre 2012 alle ore 22:57MAGARI A CASA TUA SI è ABITUATI A TRATTARE I BAMBINI IN QUESTO MODO,QUINDI NON VALE LA PENA NEMMENO DARTI DEL COGLIONE...
Daniele P.
12 ottobre 2012 alle ore 05:05terrone fascista vai a fare in culo
Gozer il Gozeriano
12 ottobre 2012 alle ore 11:03Terrone fascista...?
Ma siete del blog o siete dei troll?
No, perchè io finora sono stato un simpatizzante del M5S, ma se la gente del M5S siete voi mi sa che comincio a prendere le distanze.
LUANA prudenzano
11 ottobre 2012 alle ore 21:12sono senza parole!!!! FORZA FEDERICO!!!
Daniele Pighin
11 ottobre 2012 alle ore 21:12Vergogna, altro che sospesi in galera, non si può usare la violenza con dei bambini. A bastonate e calci nel culo fascisti! Siete la vergogna dei poliziotti onesti. Ignoranti schifosi
Alfredo Di Giovenale
11 ottobre 2012 alle ore 21:20OCCHIO X OCCHIO.... DENTE X DENTE !!!!!
loro fanno cosi con noi......NOI FACCIAMO COSI CON LOROOOOO !!!!!!!!!!!!!!
non mi piace istigare....ma a questo punto alla violenza si risponde con la violenza.
tiriamoli via con forza dalle loro sedie....non siamo piu rispettati. ci sono modi e modi per trattare con le persone special modo con i bambini.
questa e' dittatura...questo e' sequestro ....questa e' violenza psicologica traumatica.
BASTA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
leo c.
11 ottobre 2012 alle ore 21:21Vedo che il metodo "Diaz" docet.
Francamente di chi ha emesso l'ordinanza,del padre,della madre,non me ne frega niente,e i poliziotti che con tanta solerzia hanno ottemperato agli ordini ricordo che quello è un bambino,la capite questa parola, disgraziati......bambino.Mai scena più agghiacciante si è vista nel mondo....di tutti i video dove si mostra la violenza della polizia,storico quello in america dove poi ci sono stati tafferugli in tutto il paese....bè quello è niente in confronto.Aberrante il modo,il tono,ma cosa siete diventati?E non basta dire che eseguite gli ordini per lavarvi la coscienza.....dovete andare via,e subito,siete pericolosi e avete problemi psicologici da risolvere.
FABER C.
11 ottobre 2012 alle ore 21:22siate un pò obiettivi, partendo dal fatto che la sentenza sia giusta, secondo me ad esasperare gli animi è stata la Zia,peraltro se da a un bambino l'esempio di inveire così contro le forze dell'ordine non immagino che futuro potrà avere questo bambino.
leo c.
11 ottobre 2012 alle ore 21:24tu non hai figli....te lo dico io,se facessero una cosa del genere a mio figlio io mi faccio la galera....credimi,perchè ti spezzo tutte le ossa....
FABER C.
11 ottobre 2012 alle ore 21:29si ho un figlio e cerco di educarlo bene, secondo te con una zia così che fine farebbe quel povero bambino, secondo me al 90% finirebbe a spacciare. Leggendo i post, ho letto che al padre, la madre non ha permesso di vedere il figlio, se a te non permettessero di vedere tuo figlio cosa faresti. Invece di pensare di menare le mani, usa prima di tutto il cervello. Alla fine i poliziotti hanno fatto il loro lavoro, non hanno menato il bambino. l'hanno solo trascinato, e come dovevano fare genialoide per portarlo via????
maurizioo v.
11 ottobre 2012 alle ore 21:31in pieno..... come Leo!!
FABER C.
11 ottobre 2012 alle ore 21:37Guardante sentendo la notizia alla radio che dei poliziotti hanno fatto violenza su un bambino, ho pensato fra me, che teste di ca....però poi approfondendo e vedendo anche il video secondo me la situazione non è così chiara, l'unica cosa chiara è il dispiacere per il povero bambino questo si, e spero tutto il bene possibile per lui. Saluti.
Vincenzo De Mars
11 ottobre 2012 alle ore 21:40Nessuna sentenza può giustificare una simile ed inaudita violenza. Il rispetto dell'essere umano, in questo caso un bambino (!!!), viene prima di ogni e qualsiasi considerazione.
luisa martino
11 ottobre 2012 alle ore 21:52solo un genitore schifosamente egoista può pensare di aiutare il proprio figlio trascinandolo via da un posto in cui si sente al sicuro, con 4 sconosciuti che agli occhi del bambino in quel momento sono esattamente come l'uomo nero delle storie...solo un ipocrita egoista può difendere questa porcata di proporzioni gigantesche...se avessero fatto questo ad uno dei nostri figli altro che zia isterica come schifosamente scritto da alcuni qui e su altri siti...vergognatevi voi che difendete un atto del genere al pari di chi l'ha commesso!!!
luigi maria scimò
11 ottobre 2012 alle ore 22:01Leo C ma come vuoi educarli i tuoi figli, dicendo "ti spezzo le ossa"? chi ha avuto strappato i figli con violenza si adopera per evitare che tale violenza investa i figli stessi. Chi invece i figli li ha strappati all'altro genitore si ribella alle sentenze del giudice oltre che al buon senso. Il buon senso avrebbe evitato questi orrori... il buon senso va nella direzione opposta del "ti spezzo le ossa".
ANTONIO B.
11 ottobre 2012 alle ore 22:04Signor Faber C. Fatti una bella doccia fredda e bevi un bel bicchiere di te verde. Rilassati.
Eric Theodore Cartman
11 ottobre 2012 alle ore 22:18Impara la grammatica e l'uso della punteggiatura prima di esprimere opinioni pubblicamente. C'è gente a cui viene da vomitare leggendo quello che scrivi, ancor prima di chiedersi cosa vuoi dire. E prima di tornare nella tua caverna, indegno precursore dell'uomo di Neanderthal, sciaquati la bocca, le dita, cambia nick e non ti permettere mai più di usare quelle quatrro lettere nello stesso ordine.
leo c.
12 ottobre 2012 alle ore 08:32i bambini non si toccano,punto.Il problema è che voi non avete figli,e razionalizzate il fatto analizzandolo ad ampio raggio.Per me conta poco il perchè è stato fatto,conta come,il bambino non si vuole muovere,si attacca al banco?fermatevi....andate via....
Gozer il Gozeriano
12 ottobre 2012 alle ore 10:48Ma datevela voi una calmata.
E guardatela quella zia tanto amorosa che vuole bene al ragazzino e soffre per lui!
Secondo voi cosa stava pensando mentre riprendeva la scena ed esasperava ulteriormente la situazione? Alla sofferenza del bambino o a quanto avrebbe goduto poi facendo girare il video vendicandosi sul cognato?
ANTONIO B.
11 ottobre 2012 alle ore 21:35Bonsoir,
l'orribile non ha mai fine.
Caro Leonardo bambino di Cittadella,11 anni,ti scrivo questa lettera.
Caro Leonardo quando sarai grande e uomo,fai una cosa vai via da questo paese di merda.
Io non dico poliziotti assassini.Io dico quei poliziotti e quel questore sono dei criminali.Un paese dove i politici rubano,rubano soldi dei cittadini e se li mettono in tasca.
Un paese dove il questore di Padova racconta alla TV(la televisione)di aver pranzato e cenato con te e che di averti visto felice e sereno.
Io dico al questore di Padova invece di far trascinare dai suoi uomini,a forza,violentemente, da vigliacchi,un bambino di 11 anni davanti alla sua scuola e ai suoi compagni,mi dica gentil questore pagato anche da me,poteva utilizzare questo tempo per arrestare camorristi,mafiosi e
ndranghettisti,spacciatori di eroina e di cocaina,papponi e sfruttatori di prostitute,
qualche politico.
Poteva fare qualcosa di diverso dall'usare violenza inaudita ad un bambino di 11 anni.
Lei Signor Questore dovrebbe andare a fare un altro lavoro,ammesso che ne sappia fare un altro.
Caro Leonardo,cresci sereno,poi alza il volo lontano da questo violento decadentismo.
Caro questore di Padova,lei é potenzialmente e culturalmente un criminale perché ha usato violenza nei confronti di un bambino,solo e figlio di due imbecili,falliti non perché divorziati ma perché deviati,malati di mente, convinti proprietari di un figlio da dividere e da offendere per ben 8 anni.
Che desolazione,che tristezza,che vergogna.
Adesso tutti dicuteranno,porta a porta discuterà,
amici discuterà,uomini e donne discutera,crepet e la palombelli analizzeranno,psicanalizzeranno.
Di cosa? Il questore e i suoi uomini debbono andarsene,se non lo fanno bisogna licenziarli.
Hanno offeso un bambino,un paese,la polizia.
A meno che quesa messinscena non sia stata costruita ad hoc per non farci discutere della nuova tangentopoli.In fondo in questo paese nulla succedde a caso.
Saluti
Ciao Leonard
Gabriele Sassatelli
11 ottobre 2012 alle ore 21:38ciao a tutti,è la prima volta che scrivo,io capisco che poliziotti,carebinieri e via discorrendo facciano un mestiere ingrato e sottopagato,ma cazzo un po di dignità.. come fate a dormire stanotte dopo una cosa cosi???andate a prendere Formigoni e compagnia con tutta quella grinta se ne avete le palle!!!!
sabato di marino
11 ottobre 2012 alle ore 21:40Mi domando ma visto che c'era una sentenza del giudice la madre non poteva evitare di traumatizzare ulteriormente il bimbo cercando di rassicurarlo, si sarebbe evitato questa scena, purtroppo quando ci sono separazioni conflittuali i genitori usano i figli come armi contro l'uno contro l'altro, e gli unici che ci rimettono sono i figli.Poi la polizia che non riesce anche a prelevare un bimbo senza cadere nel ridicolo, la dice lunga sulla professionalità della polizia.
antonio meloni
11 ottobre 2012 alle ore 21:41Poveri criminali .La storia si ripete i maledetti si trinceraano dietro gli ordini di un demente e in questo modo brutalizzano un bambino.Possa il signore ripagarvi con la stessa moneta brutti delinquenti.
Mario Di Masi
11 ottobre 2012 alle ore 21:54Non credo che episodi come questo siano casuali.
Pochi giorni fa abbiamo assistito a cariche ingiustificate della Polizia contro studenti che manifestavano pacificamente contro i tagli all'istruzione, per non parlare del trattamento riservato ai NO TAV, di Genova e di altri casi clamorosi . Ci stanno assuefacendo ad una repressione che si inserisce in una costante, quotidiana erosione di diritti e di democrazia, un continuo di prove tecniche di regime.
In un clima del genere non mi sorprenderei se ci scappasse il morto.
yuva m.
12 ottobre 2012 alle ore 23:52ti ho votato. gli altri neanche ti sentono!!
sono talmente presi dalle immagini, immagini che non sono abituati a vedere. Le manifestazioni, o i NO-TAV forse neanche li conoscono. RAI 3 ha pubblicato questo grazioso filmato e poi
è stato postato qui! che strano!!
All'inizio ci stavo cascando anche io, il video è toccante...
Qui gli argomenti si allontanano sempre di più da quei casi
scottanti che hanno reso grande questo blog e l'operato di Grillo,
adesso sembra quasi un blog come tanti!!
O è una mia impressione???????
PS. Sono padre anche io.
raoul romano
11 ottobre 2012 alle ore 22:03Se noi adulti non siamo capaci di ascoltare i minori o bambini o figli di un altro pianeta che poi crescono a nostra immaggine di adulti catastrofici e ladruncoli affamati di soldi e donne e alcool e droghe e sigarette e ... ma come fate a giudicare i bambini , prego ascoltate con attenzione la famosa canzone di Gaber ...ascoltate i bambini o Giovanni XXIII amico dei bambini . Il loro linguaggio è molto differente da Voi adulti strizzacervelli.
salvo f.
11 ottobre 2012 alle ore 22:03Basta
raoul romano
11 ottobre 2012 alle ore 22:09E nel nome del progresso
il dibattito sia aperto,
parleranno tutti quanti,
dotti medici e sapienti.
Tutti intorno al capezzale
di un malato molto grave
anzi già qualcuno ha detto
che il malato è quasi morto.
Così giovane è peccato
che si sia così conciato
si dia quindi la parola
al rettore della scuola.
Sono a tutti molto grato
di esser stato consultato
per me il caso è lampante
costui è solo un commediante
No, non è per contraddire
il collega professore
ma costui è un disadattato
che sia subito internato
Permettete una parola, io non sono mai andato a scuola e fra gente importante, io che non valgo niente forse non dovrei neanche parlare,
Ma dopo quanto avete detto, io non posso più stare zitto e perciò prima che mi possiate fermare
devo urlare, e gridare, io lo devo avvisare,
di alzarsi e scappare anche se si sente male,
che se si vuole salvare, deve subito scappareAl congresso sono tanti,dotti, medici e sapienti,per parlare, giudicare,valutare e provvedere,etrovare dei rimedi,per il giovane in questione.
Questo giovane malato
so io come va curato
ha già troppo contaggiato
deve essere isolato
Son sicuro ed ho le prove
questo è un caso molto grave
trattamento radicale
prima che finisca male
Mi dispiace dissentire
per me il caso è elementare
il ragazzo è un immaturo
non ha fatto il militare
enrico lazzerini
11 ottobre 2012 alle ore 22:43Si tratta di Eugenio Bennato ed erano gli anno 76-80. Lui che ha sempre messo tutto con dotta ironia nelle sue canzoni ha sempre visto prima di tutti. Ma domando: avete idea come avrebbe passato i prossimi 10 anni chiunque si fosse intromesso? Proviamoci: continui interrogatori, continue udienze in tribunale, denuncie contro pubblico ufficiale, se lo aveva perdita di lavoro, costi economici per semplicemente affermare di avere avuto ragione, promozione di tutti quelli che avevano comandato e effettuato il fatto. Pensate che 1 dico 1 sola persone non dico voglia, dico solo possa permetterselo? Lo so che è sbagliato ma io non avrei avuto coraggio di farlo a parole avrei puntato una pistola alla tempia dei poliziotti per fargli leccare la polvere, ma non avrei avuto coraggio di fare altro.
Giuseppe Ricciardi
11 ottobre 2012 alle ore 22:19Che schifo! Ma come ci siamo ridotti....
Eric Theodore Cartman
11 ottobre 2012 alle ore 22:30Non sparate sentenze a cazzo.
Prima aspettate che vi sparino (a cazzo).
Andrea Cenni
11 ottobre 2012 alle ore 22:34Credo che sia una vergogna l'intervento subito da quel fanciullo. Non credo che ci sia stata solo quella possibilità d'intervento ma questa impreparazione di fondo di tutto quel settore d'intervento, deve essere sanzionata. Come cittadino italiano pretendo una spiegazione dalle forze dell'ordine e come è partito e da chi l'ordine di questa modalità. Si precisi lo scopo e le finalità "educative" di tutto questo. Visto e considerato il danno procurato a quel minore, si dia giustizia.
INAMMISSIBILE!!!
yuva m.
11 ottobre 2012 alle ore 22:36No! non sono i poliziotti che si devono vergognare!!!!!
Sono pagati per questo.
Ma chi continua ad assistere a queste sevizie da fascisti
e non reagisce si rende loro complice.
Virtualmente non si è mai andati tanto lontano e quantomeno
si conquistano libertà e democrazia.
lorenzo g.
11 ottobre 2012 alle ore 22:42SI devono vergognare eccome, hanno eseguito un sequestro legale ci vuole un bel pelo.
Giorgio P.
11 ottobre 2012 alle ore 22:44Salve a tutti,
faccio presente che assieme ai poliziotti era presente il padre del bambino.
In particolare la persona che nel video prende il bambino per i piedi è suo padre.
Il bambino è stato prelevato durante le lezioni scolastiche perchè se avessero aspettato la fine delle lezioni sarebbe arrivata la madre che avrebbe cercato di impedire la legittima richiesta del padre di portarlo via con lui.
I veri colpevoli sono i genitori, NON i poliziotti, perchè se madre e padre avessero divorziato consesualmente, queste scene assurde non si sarebbero mai verificate.
Salvatore Ciotto
11 ottobre 2012 alle ore 22:51SECONDO IL TUO BUON SENSO LE FORZE DELL'ORDINE DEVONO USARE QUESTI MODI VIOLENTI VERSO I CITTADINI E SOPRATUTTO VERSO UN BAMBINO? DA QUALE FILM DELL'ORRORE, DELL'ILLOGICITA', DELLA SCORRETTEZZA, DELLA INCIVILTA' VIENI FUORI TU?
Giorgio P.
11 ottobre 2012 alle ore 23:09Salvatore,
prima di rispondere a caso, impara a leggere...
Non ho detto che è stata una bella scena, ma semplicemente che la colpa è dei genitori!
Il padre era presente ed era lui che trascinava il figlio dai piedi.
Ti è chiara la situazione adesso?
Purtroppo fare i figli è facile mentre essere dei buoni genitori non lo è, ed in questo caso risulta evidente...
yuva m.
11 ottobre 2012 alle ore 23:14I metodi che hanno usato sono da schifo. ( 10 anni )
Comunque se è vero che il "padre" stava li con i poliziotti è ovvio che le colpe cambiano destinazione!!
Sentire dire :>> fa pensare a tante cose, specialmente dopo i
diversi casi finiti in tribunale in questi ultimi tempi.
Quando la tensione sociale sta alle stelle basta un niente per
scatenare una guerra. Se ne vedranno delle belle.
Omar. R.
11 ottobre 2012 alle ore 23:20Non so se il tuo commento suscita, come diceva il grande cantautore Claudio Lolli, più pena, schifo o malinconia.
Ma che cazzo c'entra la situazione conflittuale con l'azione violenta di almeno tre di questi balordi? Che cazzo c'entra la separazione con la frase da prepotente della bertuccia. E poi,se il bambino avesse subito dei danni seri, magari un principio di asfissia, la colpa sarebbe stata sempre della separazione conflittuale? E se fosse morto sotto il peso dello scimmione,la colpa sarebbe stata sempre della separarione (ci sarebbe stata l'assalto immediato di tutti i commissariati d'Italia)? E se il giudice raccomanda "DISCREZIONE" nella disposizione, com'è che questi scimpanzè deliberatamente hanno trasformato questa raccomandazione in un'azione di guerra terrorizzando tutto e tutti? Lo sai che anche alla madre di Aldrovandi ci sono stati stronzi che hanno detto che era colpa dei genitori che non lo avevano educato?
A propsosito, qual'è il tuo corpo di appartenenza, la DECIMA MAS O gli ARDITI?
Giorgio P.
11 ottobre 2012 alle ore 23:20Ciao Yuva,
la notizia che il padre era presente e per di più era la persona che trascinava il bambino per i piedi è stata data stasera da Enrico Mentana al TG di La7 delle ore 20.
Giorgio P.
11 ottobre 2012 alle ore 23:27Omar datti una calmata ...
Se il padre arriva a trascinare suo figlio per i piedi per sottrarlo alla sua ex-moglie, sei d'accordo che forse c'è qualcosa che non va nella testa di quei due genitori?
E' di lì che bisogna partire per capire la situazione assurda che si è venuta a creare... tutto il resto è una conseguenza della battaglia in atto fra i due genitori ... che non esitano a mettere di mezzo il figlio.
Lucio M.
11 ottobre 2012 alle ore 23:34Lasciatelo perdere questo. Ma non vedete come ha sritto "...NON i poliziotti"?
O è un "collega" o un povero matto che non hanno voluto arruolare perchè appunto limitato. Ma come spesso accade in questi alla fine ci rimangono cosi male che se ne fanno una malattia che poi diventa degenerativa. Per un pò tirano avanti prendendo pillole e facendo gli spioni e infine finiscono ricoverati coattivamente in qualche struttura a suon di manganellate come legge de contrappasso. Colpa dei genitori, purtroppo, che li hanno cresciuti repressi senza nemmeno la libertà di farsi un raspone un pace.
Perdonate, perchè davanti alla malattia solo umana compassione.
Giorgio P.
12 ottobre 2012 alle ore 00:00Lucio,
innanzitutto impara a scrivere in italiano ... poi l'unico che ha seri problemi mentali sei proprio tu!
Non riesci propiro a ragionare ... ma cerchi solo un nemico ... non te ne frega di quello che dicono gli altri ... sei un perfetto troll ...
Pol Picot (ubot)
12 ottobre 2012 alle ore 00:10GIA'.
Daniele P.
12 ottobre 2012 alle ore 05:03A parte la colpa o no dei genitori, non si può allontanare con la violenza un bambino. prova a pensare la paura di quel bambino, portato via a forza da degli sconosciuti. quelli sono uomini che rappresentano la legge e dunque non possono e non devono rapprensentarla con la violenza, dunque vai a fare in culo e restaci
Ulderico Ciancabilla
11 ottobre 2012 alle ore 22:44VIOLENZA SU DI UN BAMBINO.......ORRIBILE
......DIAZ......GIULIANI E TANTI TROPPI....
VOGLIAMO
UNA POLIZIATTA ELETTA DAL POPOLO.............MA CHI CAZZO LI PAGA PER FARCI PICCHIARE....sono un ispettore lei non è un cazzo non "era la madre" o un cittadino...una cafona
Salvatore Ciotto
11 ottobre 2012 alle ore 22:44COMPLIMENTI A TUTTE LE FORZE DELL'ORDINE, TUTORI DEI MAFIOSI, DEI LADRI E DEI VIOLENTI COME LORO!
lorenzo g.
11 ottobre 2012 alle ore 22:47Ma uno cosa deve fare con una roba così, si fa la galera a scontare le sberle che tira
filippeddu martino
11 ottobre 2012 alle ore 22:47l"ITALIA NON è UN PAESE CIVILE.FORSE NON LO è MAI STATO...VERGOGNA.
Mauro Agnoli
11 ottobre 2012 alle ore 22:48Mah ormai siamo alla frutta, tutti fanno quel cazzo che vogliono, non c'è più un briciolo di buon senso o di legalità, ecco a furia di avere politici disonesti e ladri, cosa succede, a tutti i livelli della società, lo sfacelo più assoluto. Poi io devo dire che contro le forze del (dis)ordine io ho un odio particolare, sono tutti coglionazzi violenti.
Stefano Zanardi
11 ottobre 2012 alle ore 22:55La Costituzione, spesso richiamata dal nostro presidente sig. Napolitano ma quotidianamente disattesa; questa è la tristezza del nostro povero paese.
Davide L.
11 ottobre 2012 alle ore 23:06Un grazie a questo paese che tutti i giorni ci regala un motivo in più per vergognarci di essere italiani.
Essere portato via di peso, strillando come un maiale che va al macello, a 10 anni, davanti ai compagni di scuola, alle maestre, ai passanti.
Qualcuno ha scritto: "...altro che bambino, era una furia che a malapena si riusciva a tenere...". Giusto: quella peste, alla vista dei poliziotti, av
rebbe dovuto salutare educatamente le maestre e gli altri scolari, far su lo zainetto, finire alla svelta la merendina, e seguire in silenzio gli agenti, un po' come faceva Pinocchio (che pure era un gran discolo) in mezzo ai due gendarmi in alta uniforme.
Ma lui no: è saltato su come un forsennato rivolgendosi in malo modo verso le forze dell'ordine, arrivando financo a proferire, sembra, nei loro confronti frasi irripetibili, tipo "...luridi bastardi, lasciatemi stare...". E qui non si scappa: questa è la conseguenza certa della visione di certi film, tipo "Batman", "Harry Potter" o l'"Uomo Ragno". Una volta, quando i bambini di quell'età leggevano Cuore e frequentavano l'oratorio, queste cose non succedevano. Al contrario questo Franti del ventunesimo secolo ha osato ribellarsi all'Ordine Costituito, costringendo gli "incaricati" (servizi sociali?) a tirarlo su di peso per le braccia e le gambe mentre si divincolava come un serpente. Poi si è arreso, ed è scoppiato a piangere, come tutti i bambini, gridando disperato "Ziaaa!.... aiutami!... come facciooo!?...".
Io ho 53 anni, adulto, separato con due figli (amati e felici), sono un insegnante abituato da decenni a convivere con i ragazzi di tutte le età e le nazionalità, ma a questo punto mi sono messo a piangere come una vite tagliata: "Ziaaa!.... aiutami!... come facciooo!?"... mi risuona continuamente nella testa e mi fa crescere dentro un'infinità di dubbi. Forse sarà perché sono troppo sensibile o forse perché ho sentito la zia che, ad un certo punto, grida "Leonardooo!" ed io mi chiamo, appunto, Leonardo.(segue)
Alberto De P....
11 ottobre 2012 alle ore 23:51Bellissimo commento, votato con 5 verdi e spero che altri facciano lo stesso.
Anch'io 53 anni e padre separato e amato da due figlie ultramaggiorenni e persino da un'ex moglie.
Non ho avuto il privilegio di insegnare, ma comunque mi dedico a ragazzini dell'età di Leonardo e un pò più grandi, insegnando loro manipolazione (agratis), disegno, bonsai, e fotografia in un oratorio LAICO. Chi ha a che fare con ragazzini come Lenardo sa quanto sia difficile "raggiungerli", ma quando ci si riesce allora si scopre la meraviglia di risorse innumerevoli e mirabolanti che sembrano piccoli miracoli. E più sono turbolenti, più ne sono ricchi.
Herman Hesse diceva che i bambini più turbolenti di oggi saranno i migliori vecchi di domani. Solo che è molto più comoda la tv e lo smartphone per tenerli buoni (per ora); è molto più efficace bastonarli invece di dialogarci.
Davide L.
11 ottobre 2012 alle ore 23:07Ma come: una teppa di quella risma, probabilmente figlio di un padre degenerato ed una madre poco di buono, implora la zia come un bambino di 10 anni qualunque? chiede aiuto? non sa come fare perché è disperato?
Invece dovrebbe essere contento: lo stanno portando via da una situazione di estremo disagio come vivere con la zia, dove magari riesce a vedere ogni tanto il padre (mostro) e la madre (strega) per trasferirlo in una bellissima "casa famiglia" dove potrà dimenticare una buona volta quegli esseri abominevoli che lo hanno concepito, accudito e, con tutta probabilità, anche amato.
Tralascio le domande ovvie che tutti si porranno, prima fra tutte: era proprio necessario prelevare il bambino a scuola in quel modo?... Ci penseranno gli esperti, ci saranno le inchieste, le interrogazioni e forse ci potrebbe rientrare anche un bel filmone strappalacrime tipo "Torna a casa Lassie". Ma come ignorare l'ennesima versione del noto "Io son io, e voi non siete un cazzo...". Almeno Monicelli lo faceva dire al Marchese del Grillo che, per quanto scalcinato e cinico, sempre marchese era. Adesso basta essere un ispettore, ma nemmeno l'Ispettor Clouseau, che magari poteva risultare anche simpatico. No: basta un ispettorino qualunque, una ragazza, giovane, con i jeans e il distintivo della polizia al collo, simile a quello che il ragazzino avrà usato spesso per giocare con gli amici a "guardie e ladri" (chissà se qualche volta avrà sognato di poterne portare, un giorno, uno vero anche lui...).(segue)
Paolo Grasso
11 ottobre 2012 alle ore 23:07Vorrei fare un ´intervento a riguardo di alcuni commenti che ho letto e non solo.
La questione principale non e´la sentenza del giudice o la lite tra il padre e la madre , ma bensi´il modo in cui le Forze del Disordine hanno portato via il bambino , hanno consentito al padre che lo tirasse per i piedi , e loro stessi con la forza l´hanno tirato da li´, una scena straziante , soprattutto per chi ha dei figli come ne e´il mio caso.
L´altra questione e´la pseudo Ispettrice di Polizia che vive ancora ai tempi del "lei non sa chi sono io" , dicendo alla Cittadina "lei non e´nessuno" , dimostrando che non ha capito e forse non capira mai , la funzione di un Dipendente Pubblico al servizio dei cittadini.
In conformita´allo spirito di azione del M5S , propongo petizione per licenziamento in tronco di tutti i dipendenti pubblici coinvolti in questa assurda operazione e per l´Ispettrice la proibizione a vita di occupare incarichi pubblici.
Paolo Grasso
anacleto b.
12 ottobre 2012 alle ore 08:54concordo pienamente licenziamoli tutti a cominciare dal giudice e anche al questore
Davide L.
11 ottobre 2012 alle ore 23:07Appunto: "..io sono un Ispettore di Polizia, lei non è NIENTE!..", e prepariamoci tutti perché tra non molto sentiremo anche "...io sono un Parcheggiatore (abusivo naturalmente), lei non è NIENTE!...", "...io sono un Cocomeraio, un Pescivendolo, lei non è NIENTE!..".
Vero: anche io adesso mi sento un NIENTE ed a questo punto ne vado anche un po' fiero, ma vorrei sentire le voci, anzi le grida, di tutti gli altri NIENTE che spero siano ancora molti. Non so cosa fare di preciso ma sento di dover fare qualcosa: serve tempo? servono soldi o firme? per carità... facciamo qualcosa!...
abitante
11 ottobre 2012 alle ore 23:09Se non ci fosse stato questo video, nessuno avrebbe mai creduto e saputo. Ora questi signori benchè si faranno il giro di tutti i talk-show con tanto di espertissimmi opinionissimi, dovranno spiegare come si possono permettere questi soprusi ai danni di un bambino innocente e indifeso e di una donna che rivendica soltanto giustizia. Non ci sono ne se ne ma, non è importante chi ha ragione e chi ha torto, i gesti ignobili sono testimoniati dal video. Queste non possono essere le procedure, il bambino non è un pacco da scaricare e nemmeno un cane randagio da accalappiare e portare al canile comunale. Non basta il pubblico disprezzo, siete stati registrati, la magistratura faccia il suo corso.
Pol Picot (ubot)
11 ottobre 2012 alle ore 23:14Complimenti.
Pezzi di merda.
Davide L.
11 ottobre 2012 alle ore 23:18Mi piacciono i commenti che dicono e non dicono, come dire, un po' "tra le righe" :-)
alberto carosi
11 ottobre 2012 alle ore 23:28Questi non sono pezzi di merda ma proprio merda allo stato puro. Gente con assenza totale di qualsiasi neurone. Il trauma il bambino non lo dimenticherà più. Maledetti spero veniate licenziati e non troviate più lavoro fino a morire di fame.
cristiano parma
11 ottobre 2012 alle ore 23:27sono veramente sconvolto ma che cazzo di paese siamo diventati.oggi le forze del lordine mi hanno fatto vergogniare di essere italiano.
Mr SPOCK
11 ottobre 2012 alle ore 23:36Forse non hanno saputo della sentenza della DIAZ..... per comportarsi ..cosi'.......
ed inoltre , oltre allo shock del bambino trascinato CON VIOLENZA...... ci sono anche gli shock degli altri bambini .........
--------------------
dalla Stampa...
Il questore di Padova, Vincenzo Montemagno, difende l'operato degli agenti e parla di «una spettacolarizzazione messa in atto dai familiari materni in una vicenda complessa"
. Ricorda che sono gli atti firmati dai giudici a disporre che «in mancanza di uno spontaneo accordo tra i genitori, sia il padre a occuparsi del figlio che potrà avvalersi dei servizi sociali e della forza pubblica». «L'operato è stato quello giusto - aggiunge - nell' interesse del bambino. Tutti, tranne chi stava operando, hanno voluto esasperare questa situazione». Anche l'ispettrice che ha risposto «lei non è nessuno' a quella che poi si è rivelata essere una zia, ha compiuto il suo dovere non mostrando atti che erano solo di competenza dei genitori.
Per tutto il giorno, però, i familiari materni del ragazzino hanno dato battaglia, hanno spiegato le loro ragioni ai media, hanno chiesto la sua «liberazione». Chissà, se l'onda di questo tsunami cominciato tanti anni fa con delle carte portate in tribunale e montato nel volgere di un giorno è arrivato al vero protagonista, un ragazzino di quinta elementare che domani non andrà a scuola.
claudio salemi
11 ottobre 2012 alle ore 23:44Vorrei capire perchè i Tg hanno oscurato i volti della madre e del padre: non si fa così per i minorenni?
Mr SPOCK
11 ottobre 2012 alle ore 23:49Bimbo prelevato a Padova: Intervengono Schifani e Fini. Il Capo della Polizia dispone un'inchiesta
Roma, 11/10/2012 - Renato Schifani ha chiesto chiarimenti al Capo della Polizia Manganelli sull'episodio di Padova. "Le immagini proiettate ieri sera a "Chi l'ha visto?" hanno creato indignazione e sgomento in tutti noi italiani. Comportamenti come quello al quale abbiamo assistito meritano chiarimenti ed eventuali provvedimenti". Manganelli ha immediatamente disposto un'inchiesta interna sulla vicenda. Il Presidente della Camera Gianfranco Fini, che ha avuto un colloquio telefonico con il questore di Padova, ha chiesto al Governo di riferire quanto prima in considerazione delle richieste di informativa e delle interrogazioni parlamentari presentate in merito da deputati di vari gruppi. "Come tutti, sono rimasta turbata", ha commentato il ministro dell'Interno Annamaria Cancellieri, aggiungendo di attendere "serena di conoscere il risultato dell'indagine".
http://www.chilhavisto.rai.it/dl/clv/News/ContentItem-442390cc-892f-4c6a-9180-27bfd33dfd56.html
Giovanni A.
11 ottobre 2012 alle ore 23:57hanno manganellato a sangue ragazzi del liceo poco più grandi di questo ragazzino. già tanto che non l'hanno fatto camminare a calci nello stomaco.... tipico dei poliziotti odierni. ma poi il parere del ragazzo non conta nulla? se non vuole non capisco perchè forzarlo cosi.... giudice o no. si vede che il padre non è un granché come persona..... come i poliziotti che lo hanno aiutato.
Pol Picot (ubot)
12 ottobre 2012 alle ore 00:08esatto il "padre" non è un gran che..
Mr SPOCK
11 ottobre 2012 alle ore 23:58ECCO FATTO..... ORA SIAMO FAMOSI ANCHE PER ALTRI MOTIVI....ALL'ESTERO....
IL GIORNALE E' EL PAIS....mica un giornaletto qualunque.......
Forse dovremo chiedere un risarcimento...per danno d'immagine????
Indignación en Italia por la detención de un niño de 10 años ante un colegio
La operación judicial fue ordenada por un juez tras retirar la custodia a la madre a petición del padre
http://internacional.elpais.com/internacional/2012/10/11/actualidad/1349976948_453801.html
Pol Picot (ubot)
11 ottobre 2012 alle ore 23:59C'era il padre con i poliziotti??????
alessandro
12 ottobre 2012 alle ore 00:01L'hanno scambiato per qualche delinquente incallito :) , spero che cada qualche testa...allucinante quello che ha detto la poliziotta, io non mi sarei mai permesso di dire quella frase ingloriosa -''tu non sei nessuno!!'' alla povera zia che difendeva il nipote per non farselo portare via. Questo accade quando ci mettono personale troppo pieno di se e che si crede al di sopra della legge stessa. Per fortuna la stragrande maggioranza dei miei colleghi non sono così, sa cosa significa avere il rispetto per le persone!!! W l'ESERCITO
domenico bonazza
12 ottobre 2012 alle ore 00:22E si,veramente scuote il filmato in questione, ma si sa chi è preposto a fare la guardia non deve pensare,deve agire,lo pagano per questo,ma chi è veramente la causa dell'accaduto ?
Pur non sapendo i fatti( e mi scuso se ardisco a pensarlo comunque)ritengo che una legge assurda che permette ad un giudice di decretare l'affido del minore ad uno dei genitori senza rispettare la volontà del minore sia la reale causa di questa situazione.
Detto questo,penso che con un po di delicatezza in più,che non guastava,non sarebbero riusciti a portare il ragazzino fuori dalla scuola.
Giudicare i poliziotti ora è scontato, ma quello è un lavoro che o fai o non fai,le mezze misure non ci sono,per questo io non potrei mai farlo.
Ciao a tutti.
nino m.
12 ottobre 2012 alle ore 01:01per citare TOTO'...loro avevano carta bianca, ma la potevano usare per pulirsi il c..lo!!! se si ragiona così, potremmo anche scagionare i sicari della mafia...venivano pagati per agire e a differenza dei poliziotti se non agivano rischiavano la pelle. basta un po di buon senso!!! intanto non prelevi un banbino come un camorrista, poi si può discutere della sentenza o meno...se fossi stato io quel bambino avrei avuto incubi per 20 anni e le facce che ricorderei sarebbero dei poliziotti e non del magistrato!!! finisco per evitare di scendere ancora di livello...
antonio masiero
12 ottobre 2012 alle ore 00:48non conosco la storia e cosa c'è dietro, sicuramente un situazione difficile in una famiglia probabilmente come molto spesso accade, disgregata dall'egoismo dei genitori, MA CAZZO!!!! un bambino di 10 anni NON SI TRATTA COSì, forse solo nel caso in cui avesse commesso atti gravissimi (omicidio, accoltellamento, ecc ecc) non sicuramente per un affidamento! Spero vi trovino per strada e vi pestino a sangue!! siete equiparabili a dei PEDOFILI!! SENZANIMA!! invece dia aiutare una situazione agendo in maniera umana contribuite alla distruzione di un individuo!
deu seu (gundar)
12 ottobre 2012 alle ore 00:58SOLO DUE COSE:TU "PADRE"CHE DI PADRE NON HAI NIENTE,SEI STATO IL PIU' VIGLIACCO E CONIGLIO CHE CI PUO' ESSERE IN GIRO,QUANDO IL BIMBO CAPIRA' COSA HAI PERMESSO DI FARE TI DARA' LUI 2 CALCI IN FACCIA PER LA VERGOGNA CHE GLI HAI PROCURATO.E SE FOSSI STATO LI TE LI AVREI DATI IO VOLENTIERI.LA SECONDA COSA E PER QUEI MISERI POLIZIOTTINI...MA DOVE CAZZO VI CREDETE DI ESSERE ???CREDETE CHE PER AVERE AVERE UN TESSERINO E UN ORDINANZA POTETE TRATTARE COSI' UN BAMBINO??E' ARRIVATO IL MOMENTO DI TRATTARE ANCHE A VOI COME AVETE TRATTATO IL BIMBO,E FARVI MANGIARE IL TESSERINO CHE NON MERITATE,IGNOBILI....E VOI GENTE CHE GUARDAVA PERCHE NON VI SIETE OPPOSTI A QUEL TRATTAMENTO,MA CHE CUORE AVETE...COMPRESE LE RESPONSABILI DELLA SCUOLA.....SIETE IL NULLA !!!
Denis Grizi
12 ottobre 2012 alle ore 09:07Tu pensi che solo il padre abbia responsabilità?
E senza conoscere cosa ci possa essere dietro?
Ingenuo/a o in mala fede?
Come ti sentiresti se non riuscissi più a vedere tuo figlio perché te lo impediscono in tutti i modi?
Perché i nonni e la zia erano all'entrata della scuola?
Ornella M.
12 ottobre 2012 alle ore 01:11Agghiacciante! Orrendo!
Tutto in me si ribella di fronte a questo episodio.
Ho letto commenti che lo giustificano perchè spesso nelle separazioni burrascose i genitori usano i figli per combattersi a vicenda. In questo caso però c'è qualcosa di più inquietante a giudicare da alcune loro affermazioni:"«Il bambino - ha ribadito l'uomo - necessità di un sostegno di psicoterapeuti qualificati e finora non è stato possibile». «Mio figlio mi è stato tolto - ha detto la madre - sulla base del nulla, il giudice ha tratto le sue conclusioni sulla base della diagnosi di uno psichiatra di Mestre che ha parlato di una sindrome che non esiste». Si tratta della Pas (sindrome da alienazione parentale), secondo la quale, ha spiegato la donna, «se il bambino non viene prelevato dalla famiglia materna e resettato in un luogo neutro, come una sorta di depurazione, non potrà mai riallacciare il rapporto con il padre. Tutto questo in base ad una scienza spazzatura che arriva dall'America»." Perciò, secondo questo psicologo se un bambino ha un cattivo rapporto con il padre, la soluzione per migliorarlo è quella di sottrarlo, anche con questa inaudita violenza, e annullare il rapporto con la madre!!! Follia... forse è lo psicologo che ha bisogno di cure urgenti, così smetterebbe di fare danni. Orrore anche sentire che forse hanno somministrato sedativi al bambino. Sedativo = psicofarmaco = droga!!! Non so quanti sono informati sulle tendenze di somministrare psicofarmaci anche ai bambini italiani, dopo anni di esperienze disastrose negli USA, per una sindrome che descrive molti bambini come troppo attivi! Il buon senso direbbe il contrario, cioè se un bambino non è attivo forse ha qualcosa che non va. Negli USA hanno fatto grandi campagne per pubblicizzare questa nuova "malattia" dei bambini, naturalmente seguita da quelle su psicofarmaci quali il Ritalin e altri che sono droghe con effetti devastanti, come dimostrano i numerosi suicidi di bambini sottoposti a queste "cure"!
Bruno Cinque (b5)
12 ottobre 2012 alle ore 01:28che l'itaGlia sia un paese di melma è ormai tristemente risaputo, semmai qualcuno avesse avuto ancora qualche speranza che così non fosse in questa vicenda viene spazzato via ogni dubbio.
metodi da paesi non certo civili usati dalla forze dell'ordine con grande "coraggio" nei confronti di un bambino di 10 anni catturato come se fosse un delinquente incallito e portato via a forza privandolo del bene più prezioso: la libertà il tutto tramite un vero e proprio sequestro di persona legalizzato.
Un bambino non è un oggetto a prescindere da chi dei genitori possa o non possa avere la ragione, ed in questo caso sono stati tolti i diritti più elementari di una creatura innocente e non si è pensato minimamente al bene del bambino, anzi gli si è prodotto un danno enorme avendo egli subito uno shock indelebile.
Bruno Cinque (b5)
12 ottobre 2012 alle ore 01:35violazione dei diritti umani e di ogni esser vivente di questo pianeta nei confronti di una creatura innocente con uso della forza e della costrizione, se questo vuol dire fare il bene del bambino siamo messi molto ma molto male....
roberto bongiorno
12 ottobre 2012 alle ore 02:24E' incredibile la superficialità con cui la gente giudica le cose. Guardano un bambino trascinato con la forza e messo in macchina contro la sua volontà e subito capiscono tutto. Il giudizio è immediato. Totale assenza di dubbi e di domande. Giudicare delle immagini decontestualizzate è una pratica comune, molto, troppo diffusa. Non sono certo un simpatizzante delle "forze dell'ordine", ma questa volta i poliziotti non centravano nulla. Loro hanno solo messo in atto una decisione del giudice minorile che doveva in qualche modo sbloccare una situazione familiare incancrenita. Vorrei spiegare a tutti quelli che si affrettano troppo nel giudizio, che questo è solo l'ultimo stadio di situazioni familiari che si trascinano per anni tra odio, risentimento, vendette e ritorsioni fatte tutte sulla pelle dei bambini, loro figli. Sicuramente, prima di arrivare a questo, sono state impiegate ore e ore di colloqui tra genitori, psicologi, avvocati, assistenti sociali e giudici. Non sono affatto episodi che scoppiano all'improvviso. Anzi, sono la naturale conclusione di una situazione conflittuale tra genitori. La famosa "PAS" (sindrome da alienazione genitoriale) esiste e non è una balla inventata da qualche psicologo di quart'ordine. E' una triste realtà che vede come unici responsabili i genitori (di gran lunga più le madri) che non si fanno il più piccolo scrupolo di creare loro stessi dei gravi traumi psicologici ai loro figli pur di soddisfare la loro brama di vendetta sull'ex partner. Che ci piaccia o no questa è la cruda e triste realtà.
Roberto B.
12 ottobre 2012 alle ore 06:50certe cose non vanno fatte !
si possono trovare giustificazioi a tutto, si possono citare sindromi e malattie, come ad esempio la Sindrome di Stoccolma che è uno stato psicologico particolare che si manifesta dopo un abuso ripetuto.
Il soggetto affetto da Sindrome di Stoccolma durante l'abuso o la prigionia, prova un sentimento positivo, fino all'amore, nei confronti del proprio aguzzino.
alle volte certi commenti sembra derivino proprio da questo, un amore verso uno stato che ti vessa o verso chi rappresentando lo stato da adito ad azioni violente che ledono qualsiasi diritto !
walter cano
12 ottobre 2012 alle ore 07:15loro non c'entrano niente ,è il contesto che non si giudica....
Non sono automi, il risultato un bambino ancora piu' traumatizzato.Andava gestito diversamente, ma finchè continuiamo a pensare di essere una semplice pedina del sistema ,non si cambia nulla.
Ingrid boemo
12 ottobre 2012 alle ore 03:11Mia figlia di 8 anni:" mamma ho paura delle polizia e dei carabinieri e dei vigili xche sono persone che fanno male ai bambini!! " Ecco! Ora voglio andarmene da questa Italia di merda! Non esiste democrazia libertà,giustizia, niente.
diego t.
12 ottobre 2012 alle ore 05:18Giusto avete ragione, bisogna conoscere il contesto, il bambino in realtà era un famosissimo latitante
ricercato per omicidio plurimo e i poliziotti hanno dovuto intervenire con mano ferma per mettere in salvo
tutti i bambini della scuola (che forse però verranno manganellati in seguito per aver assistito alla scena con la scusa che anche loro fanno parte della malavita organizzata!)
Seriamente!, non c'è nulla da capire!, i bambini vanno SEMPRE tutelati!
Che un bambino faccia i capricci è normale (visto che non può capire cosa stà succedendo) e andava preventivato dal Giudice, ed è per questo
che la sentenza avrebbe dovuto essere consegnata tramite raccomandata alla Zia, per un incontro con il Giudice e una Assistente Sociale per far capire al bambino la situazione in maniera UMANA E CIVILE!
Poi potete scrivere tutte le cavolate che volete:
- che è giusto l'intervento violento dei Poliziotti (il bambino in realtà poteva anche trasformarsi in Super Sayan e diventare pericolosissimo!)
- Che è normale che un Poliziotto (sia esso Uomo o Donna) possa rivolgersi a noi poveri cittadini (che come tanti fessi paghiamo i loro stipendi) che noi non siamo NESSUNO! ( avrebbe potuto anche dire: "Io sono la Legge!" almeno mi avrebbe strappato una risata la poliziotta Giudice Dredd!)
Ma io resto dell'idea che:
- i poliziotti fanno i duri solo con la brava gente e si girano dall'altra parte quando si tratta di un criminale!
- che noi "NESSUNO" abbiamo il diritto di difendere le persone che amiamo, soprattutto quando si parla di bambini!
Sapete come finirà questa bella favola?!?
"Il Giudice e i Poliziotti verranno rimossi dal loro posto di lavoro e la Madre e il Padre creeranno una convivenza civile così che il Bambino possa finalmente vivere un infanzia felice!"
"Ma Veramente???"
"Ma che caaaaaaaaa..o diciiiiiiii!" ahahhahahahah
In Italia la GIUSTIZIA è solo di chi ha soldi e potere, quindi smettetela di sognare, tanto la Domenica ci saranno sempre le partite di pallone!
Enrico S.
12 ottobre 2012 alle ore 09:48Veramente il comportamento della zia non mi sembra che abbia semplificato le cose, anzi le ha rese notevolmente più drammatiche e traumatiche per il ragazzino. Se dobbiamo scagliarci con rabbia contro qualcuno per scaricare le nostre emozioni o tensioni,cominciamo da lei. Davvero, comunque farsi suggestionare troppo e non capire quanto è importante conoscere la situazione in tutta la sua interezza. Con questo non voglio dire che i poliziotti o la magistratura siano stati indiscutibilmente corretti, non posso saperlo, e quindi prima ci sarebbe da sapere e capire un bel pò. La scena è certamente spiacevole, ma è pure vero che oggi la violenza la generiamo tutti, fisica e psicologica. E' lo stesso odio, la rabbia emotiva che scarichiamo quando vediamo questi video, che dovrebbe farci un attimo a riflettere.
Lux Luci
12 ottobre 2012 alle ore 06:16TRE FRA I MAGGIORI NEMICI DELL' UOMO :
la paura (di tutto)
la povertà (anche di spirito)
l' ignoranza (il dogmatismo)
TRE FRA I MIGLIORI AMICI DELL' UOMO:
l' intelligenza (la conoscenza)
la spiritualità (la bellezza)
il benessere psicofisico (e anche materiale)
Lux Luci
12 ottobre 2012 alle ore 06:21GLI ANIMALI SONO NATI LIBERI! GLI ANIMALI NON SONO NATI PER FARE SPETTACOLI AL CIRCO! BASTA ANIMALI NEI CIRCHI! NON FARE DEL MALE AGLI ANIMALI ! PROTEGGERE GLI ANIMALI, E LA VITA DI TUTTI GLI ESSERI VIVENTI
Gli animali in quanto esseri viventi hanno diritto ad essere rispettati. La loro libertà va difesa! Gli animali non devono essere usati, schiavizzati. Anche il rispetto della vita umana passa attraverso il rispetto della vita di tutti gli esseri altri viventi. L' Uomo farà un vero salto evolutivo e realizzerà la pace, solo quando imparerà a proteggere anche la vita degli animali. Noi non siamo proprietari della vita degli animali. Gli animali spesso sono nostri amici, e ci danno tanto affetto e gioia
Non è necessario nutrirsi di animali! Ci sono alternative: cereali, legumi, semi vari, frutta e verdura. C' è poi il latte e i suoi derivati, e ci sono anche le uova, che ci danno le mucche e le galline, entrambi animali che possono essere allevati con amore, allo stato brado
Che bisogno c' è di infliggere sofferenza e morte agli animali? Nei macelli, con la caccia (uccidere gli animali: è uno sport?)
Per non parlare poi della così detta ricerca scientifica, che è solo business, e che comporta pratiche di vera e propria tortura nei confronti dei così detti "animali da laboratorio" (cavie?). Non esistono animali da laboratorio! Esistono solo esseri viventi, in questo caso animali, che hanno una loro sensibilità, nati liberi sulla terra! Una "scienza" che infligge dolore non è degna di questo nome, ma solo uno strumento nelle mani di Persone cattive e sadiche. Vergogna!
CAMBIAMENTO!!!
http://www.tzetze.it/2012/09/gatti-torturati-in-laboratorio-le-foto-shock-diffuse-da-peta.html
http://it.wikipedia.org/wiki/Vivisezione
https://www.google.it/search?q=vivisezione&hl=it&prmd=imvns&tbm=isch&tbo=u&source=univ&sa=X&ei=GA5cUKvIBc3N4QTO8oGgBQ&sqi=2&ved=0CC8QsAQ&biw=1920&bih=967
Lux Luci
12 ottobre 2012 alle ore 06:26CON LE MENTI UMANE EQUILIBRATE E STABILI: BENESSERE E FUTURO MIGLIORI
Le menti umane, per lo più, sono instabili, sono condizionate, sono ottenebrate dal materialismo dalla vanità, dalla sete di possesso e dal consumismo, dall' individualismo sterile e dall' egoismo. Nessuno basta più a sé stesso. Pochi guardano ancora le stelle
Il sentimento di amore è diventato così raro che addirittura quando lo si incontra se ne ha paura. Le relazioni umane sono mercificate, il sesso e il piacere sono diventati fine a se stessi, e non il coronamento di una relazione sentimentale e profonda con l' altro
L' edonismo, violenza generalizzata e la distruzione, sia dei valori che dell' ambiente, sono diventati la consuetudine
Che fare allora per migliorare, per migliorarci? Innanzitutto è necessario decondizionarsi da tutta questa negatività, anche imposta dai mass media (televisioni soprattutto), attraverso il silenzio l' introspezione e la "meditazione del buon respiro" (consapevolezza di essere, attraverso la consapevolezza del respirare)
Poi bisogna ricostruire sia interiormente che esteriormente, le condizioni per un vero benessere sia interiore che materiale. Creare la consapevolezza che l' ego individuale mina le relazioni con gli altri. In questo processo di autoconsapevolezza, è utile riconnettersi alla natura, alla "Madre Terra"
Bisogna sviluppare la Spiritualità! (Quella vera, universale, e non quella settaria e di "parrocchia"
). Bisogna tendere a superare l' Io individuale (l' ego), e aprire il cuore alle relazioni positive con Tutti gli altri Esseri Viventi: Umani, Animali e Vegetali. Bisogna affermare il principio della Sacralità della Vita e della Materia in tutte le sue forme. Questo porta automaticamente al rispetto di tutti gli esseri viventi (Uomo compreso!), e anche dell' ambiente e della natura (Madre Terra)
Bisogna sviluppare una sensibilità per tutto ciò che è bello! Bisogna sviluppare anche una sensibilità Artistica,creatività è libertà.
Lux Luci
12 ottobre 2012 alle ore 06:54Ma scusate, un bambino di 10 anni non ha una sua dignità, non ha un suo diritto alla libertà e all' autodeterminazione? Un bambino di 10 anni sa perfettamente chi gli vuole bene, e chi non... Un bambino ha o non ha il diritto di decidere Lui con chi stare, in questo caso se con la Madre o con il Padre? Non dovrebbe essere Lui a decidere? Perché un Giudice deve imporre ad un bambino, sano di mente, e quindi in grado di "intendere e di volere", al di la, e contro la sua personale volontà, di trasferirsi in una comunità? Non è questa una decisione che limita la sua libertà personale? Forse la madre di questo bambino è una psicopatica criminale, che metterebbe in pericolo l' incolumità e perfino la vita, del proprio bambino? In questo caso la decisione del Giudice di allontanarlo dalla madre stessa sarebbe condivisibile
Ma se le cose fossero state così, perché il bambino si disperava per non andare con il padre (a cui pare fosse stato affidato dal Giudice)? Tanti dubbi e tante domande? Qualcuno penso risponderà e chiarirà
In tutti i casi una legge priva di buon senso e di cuore che sottrae un figlio al proprio genitore, (ad uno dei due o addirittura ad entrambi) senza che ci siano gravissimi e fondati motivi, va sicuramente rivista.
EVOLUZIONE E CAMBIAMENTO!!!
Denis Grizi
12 ottobre 2012 alle ore 09:01Un bambino di 10 anni può essere facilmente "pilotato", soprattutto se la controparte non ha misure adeguate per contrastare questo effetto. E se si arriva a non far vedere più il figlio ad un genitore a mio avviso l'altro genitore a le responsabilità maggiori
Lux Luci
12 ottobre 2012 alle ore 07:02"Bimbo Padova: Garante infanzia, mai piu' agenti impreparati".
"Con capo polizia deciso formazione specifica per casi delicati".
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2012/10/11/Bimbo-Padova-Garante-infanzia-mai-piu-agenti-impreparati_7615133.html
Emiliano Falorni
12 ottobre 2012 alle ore 08:14io preferirei la soppressione , ma accontentiamoci del solito "Mai più.." e solite minchiate...
enzo z.
12 ottobre 2012 alle ore 07:19Io sono padre di un bambino che ha + o - la stessa etá, a vedere quelle immagini mi ha fatto provare vergogna come essere umano appartenente alla stessa specie di quei poliziotti. Sento quasi un senso di scusarmi io con la madre. Non si rendono nemmeno conto dei traumi che un bambino puó subire.
Io ho visto mafiosi, col giubbino dei carabinieri, accompagnati docilmente su un elicottero con annesso anche un sorriso per la stampa.
Ma che Paese é diventato l'Italia?
Forse io sono rimasto a 20anni fá, dove certe scene non erano nemmeno lontanamente immaginabili, preferivo quella di Italia.
Ho visto oggi un video di Beppe, che allo sbarco nell'isola di Lipari un carabiniere le porge la mano e dice "Benvenuto a Lipari" e allora mettendo insieme le due scene ho capito che noi come popolo, possiamo essere rispettati solo se ci sei tu (e noi come popolo) al potere. Lo Stato siamo noi, non loro.
Denis Grizi
12 ottobre 2012 alle ore 08:58Non ti sei chiesto perché i nonni, la zia erano con la madre a scuola?
Di cosa avevano paura, che il padre vedesse suo figlio?
Quando si arriva a questi livelli c'è una prevaricazione dei genitori affidatari sulla psiche del bambino...
La zia che riprende per spettacolarizzare l'evento mi ha fatto rabbrividire, come sentire le parole della poliziotta
Ethan Levi
12 ottobre 2012 alle ore 07:25Salve. Sisi sanzionateli dopo dieci anni con un buffetto ed una ramanzina , dieci anni in cui liberi ed armati continuano a sfogare chissa' cosa su chiunque gli pigli il prurito :gente disarmata ed inerme, ragazzini , bambini, passanti indifesi, trans, persone ferite a terra, pestati in caserma in branco, legati ed abbavagliati , ragaZine a seni nudi, omosessuali inermi, giovani agli stadi, fuori dalle discoteche, stranieri allibiti . Continuate a fare i gradassi in aereoporti e stazioni , a fate i cowboys per le strade, a passare gli incroci col rosso, continuate . Msgistratura ??? Ma che magistratura .. Sono i paparini che proteggono i figliocci se fan qualche marachella .. Anke mortale . Ma la bolete capire o no in che razza di paese ormai viviamo ? Guardatevi il film < Brazil > e < rarenhei 65 > leggetevi Orwell
Eniak
12 ottobre 2012 alle ore 07:28Italia e Russia, ora anche piu' vicini nelle depurazioni. L'Italia, in nome del popolo italiano, quindi di tutti gli italiani, con sentenza del giudice, depura un bambino e la Russia con sentenza del tribunale depura delle ragazze (caso Pussy Riot).
Oltre, in entrambi i casi, sia il bambino e sia le ragazze Pussy Riot, braccati strattonati come criminali e rinchiusi, in luoghi di depurazione e di decantazione, dalla polizia che esegue gli ordini imperterrita deresponsabilizzandosi con la sola affermazione dell'eseguire gli ordini, e via via - a catena - facendo cosi' anche chi e' sopra alle cariche di comando e di responsabilita', supportati da una parte del popolo adito al servilismo e da chi, tal volta in modo involontario, gia asservito.
E' il caso nel ricordare a chi sopra Martin Luther King Jr, che disse:
"In no sense do I advocate evading or defying the law ... That would lead to anarchy. An individual who breaks a law that his conscience tells him is unjust, and who willingly accepts the penalty of imprisonment in order to arouse the conscience of the community over its injustice, is in reality expressing the highest respect for law."
E mentre le tragedie umane consumano le carni e gli animi delle persone e dei loro figli, i politici e loro collusi stanno invece intenti nel fare tutt'altro e sicuramente alla cura delle loro poltrone.
luca cordenons
12 ottobre 2012 alle ore 07:54There's a substantial difference between Russia and here. Here the "sbirry",and their protectors shown and apply their ignorance. There, P riots want provoke against system, but them are against good sense and common sense of russian life.
Anyway, paradoxally, pussy riot case and thess ridicoulous "sbirry"-power case, have common denominator: both are paid and financed by the same center of power. Here against the population, there against their governance (primary enemy of western bankleptocracy)... we could call this italian shamed fact : S B I R R Y R I O T
Silvano G.
12 ottobre 2012 alle ore 07:38Avrei voluto essere lì, io sarei finito in carcere, ma quei poliziotti, eroici, compresa la poliziotta che si atteggiava a modella, sarebbero finiti in ospedale.
Questi se ne devono andare, compreso chi li ha mandati a fare questo atto ignobile.
Per andare intendo andarsene dall'Italia, questi meritano di andare a Guantanamo e rimanerci a vita.
Il trauma inferto a quel ragazzo, lo accompagnerà per tutta la vita.
Non vi bastavano la scuola Diaz e la caserma Bolzaneto per sentirvi forti?
Siate maledetti!!!!!!!!
carlo bartoli
12 ottobre 2012 alle ore 08:00Ma del video havete sentito le urla della zia ? Cosa vi credete che succede a quel ragazzo a casa ? le botte, le punizioni assurde ? Perchè non mettiamo una bella telecamera nelle case dell cd. "MAMME" italiane e facciamo vedere chi è il violento ? Chi è stato il disgraziato che ha ripreso tutta la scena con il telefonino ? Perchè lo ha fatto ?
Gozer il Gozeriano
12 ottobre 2012 alle ore 09:37Lo fa fatto perchè è una criminale. Perchè nel momento stesso in cui lo faceva non pensava alla sofferenza del ragazzino, ma alla sia vendetta sul padre. Una zia! Una cognata!
"Lei non è nessuno" significa proprio questo: lei non è ne' madre ne' padre e non ha voce in capitolo. Purtroppo molto spesso le famiglie sono un agglomerato in cui i ruoi si perdono, si scambiano, si confondono, ci si schiaccia gli uni sugli altri. Non si rispetta la libertà e la dignità altrui. Può essere che quel bambino vivesse effettivamente in una famiglia in cui tutti insieme indistintamente nonni, zii e madre stessero facendo del padre un mostro al solo scopo di consumare una vendetta familiare contro l'ex marito, l'ex cognato, l'ex genero? Se quella del video è violenza, questa non lo è forse??
Davide Compagni
12 ottobre 2012 alle ore 08:01Nessuno ha provato a chiedersi come si sia arrivati li ?si conosce povo della vicenda: Bimbo 10 anni, 8 anni di scontri legali, madre a cui è stato tolto affidamento (quindi non una Santa ...), presenza in loco di psicologi ed assistenti sociali.
La polizia avrà esagerato, certo con una zia che dalle immagini fomenta e sbraita come un'aquila certo il bimbo non si è tranquillizzato, anzi ... È nessuno pensa al padre ? non è riuscito a creare un rapporto col figlio a causa della madre e quindi il figlio non lo riconosce come genitore. La vera vittima è lui!!!!! Ed un sistema che permette a "genitori" di farsi la guerra sulla pelle dei figli, e di molte madri che privano i padri del l'affetto dei loro figli. Prima di dare giudizi, bisognerebbe conoscere tutta la storia, non 5 min di video.
roby f.
12 ottobre 2012 alle ore 08:22Poverino....ricordati che bisogna fare "l'interesse del minore" e non degli adulti...poi stai bono...se dovessero togliere i figli alle famiglie in cui ci sono casi "socialmente rilevanti auguri"...te ragioni da adulto..ma un bambino ragiona da "bambino"...cosa facciamo gli spieghiamo il diritto civile?..li facciamo leggere la sentenza?...ma per favore!!smettiamola di dire sciocchezze!
Meglio affidarlo ad una comunità?...bello sì!cosa fai li metti il guinzaglio...prima o poi fuggirà..e ritornerà dalla mamma...!
demetrio l.
12 ottobre 2012 alle ore 08:40Spettacolo, sono pienamente d'accordo. Quando una madre non vuole far vedere il proprio figlio all' ex-partner, puo' succedere anche di peggio. Questo è niente....
roby f.
12 ottobre 2012 alle ore 12:19E bene essere chiari....qui i più valutano l'azione, al di la di chi abbia ragione o torto tra il padre e la madre...!Il babbo avrà le sue ragioni..ed è giusto che eserciti i propri diritti..(spesso i Padri vivono nelle separazioni condizioni assurde...in pratica sono solo Bancomat...spesso riducendoli in una condizione sociale degradante...anche dal punto di vista economico!).
Ma questo è un argomento che va trattato in altra sede....oggi nonostante esista l'affido congiunto, molti genitori hanno delle "resistenze" a far convivere pacificamente i propri figli con uno dei genitori..e questo danneggia solo il Minore...
Non era necessario arrivare a questo punto ripeto lo STATO deve agire e tutelare in primis il "Bambino"...spettera alle istituzioni adottare soluzioni idonee per garantire la serenità del fanciullo/a e far rispettare i diritti di ciascuno dei genitori...intervendo in primis su chi, con il proprio atteggiamento ostacola la pace dell'affidamento.
roby f.
12 ottobre 2012 alle ore 08:10Sarebbe opportuno che gli stessi colleghi prendessero le "distanze" da questi agenti...non c'è "scusanti" che tengono...e per favore non appellatevi al fatto di dover rispondere agli "ordini ricevuti", con il chiaro intento di sottrarsi alle proprie respnsabilità su tale comportamento, pericoloso e lesivo della salute fisica e mentale di un "BAMBINO"(e no adulto piccolo)..
E Vergognoso che la magistrtaura e i servizi sociali,non siano stati capaci di predisporre un piano e un approccio psicologico,tale da non traumatizzare questo Bambino!..se questo è il modus operandi stiamo freschi...
Anzi questo caso andrebbe portato dvanti alla Corte Europea e all'ONU....
Io come padre non avrei fatto o richiesto un azione del genere...(salvo in caso di pericolo di vita)...ma non mi sembrava che ricorressero i presupposti!
Proprio in nome della "Professionalità" i colleghi dovrebbero prendere le distanze...(ma dubito che lo facciano apertamente).. da tempo si manifestano episodi che evidenziano una certa "cattiveria"...sarebbe invece opportuno ricordare cosa significhi "indossare una divisa" che rappresenta la legalità...e il buon senso!
Vanno Riformate le Forze di Polizia e la Magistratura...e il CSM!
Mr SPOCK
12 ottobre 2012 alle ore 08:35Quando il bambino usera' internet e si vedra' la terribile scena...... del suo RAPIMENTO, perche' una scena cosi' orribile e' confrontabile solo con un RAPIMENTO, o una repressione di una manifestazione di piazza,.......
cosa potra' pensare delle forze di polizia??????
quando avra' l'eta' del motorino, e lo fermeranno per chiedergli i documenti....come potra' reagire????
:(
simone trinchero
12 ottobre 2012 alle ore 08:35Il problema è mandare la polizia a fare il lavoro di psicologi e assistenti sociali. Dovevano portarlo via e l'hanno fatto come lo sanno fare (peraltro senza violenza ma con il minimo di coercizione purtroppo necessario). Sarebbe invece interessante andare a vedere cosa è successo negli otto anni prima e come hanno operato i servizi sociali e i magistrati per tutelare il bambino.
Gianluca Piras
12 ottobre 2012 alle ore 08:44Buongiorno a tutti!
La vogliamo smettere di commentare ed esprimere giudizi solo su quello che si vede dalle telecamere?
E tutto ciò che non si vede, quello che è successo prima, quello che succedeva intorno non si vede dunque non esiste, chiedo a voi?
Pian piano sta emergendo una nuova verità(o semplicemente un completamento di quella sbattuta in prima pagina dagli sciacalli giornalisti) e probabilmente molti di voi cambieranno idea su quanto accaduto.
Non voglio esprimere giudizi ma mi sono veramente stancato di leggere o sentire giudizi e verità assolute da parte di chi conosce solo 1/10 di quello che in realtà è accaduto.
Sarebbe come curare una malattia basandosi solo su i sintomi descritti dal paziente per telefono. Chi di voi si farebbe curare in questo modo senza ulteriori analisi ed il parere di uno specialista?? Quindi approfondite e se non potete non schieratevi perchè la realtà è un po' più complessa di un video di un telefonino o di una intercettazione.
Forza Movimento 5 stelle ciao e buoni commenti a tutti!
Andre C.
12 ottobre 2012 alle ore 09:04Finalmente un commento sensato!
Troppo spesso, su questo blog, si leggono sentenze sparate basandosi su 30 secondi di video o su un trafiletto di un giornale.
In questo modo ci si pone alla pari di chi prende una frase di Grillo estratta da un contesto e da un ragionamento completo, e poi lo si accusa di fascismo per aver detto zombie..
Andrea Molteni (nembo1972)
12 ottobre 2012 alle ore 09:28Certo, non solo in questo caso, sempre si dovrebbe conoscere tutto di una vicenda per formulare un giudizio.
Vale anche per Fiorito, però.
Ora, se i poliziotti si sono resi colpevoli di reati o meno lo accerterà, eventualmente, la magistratura.
Se il prelievo coatto del bambino fosse un atto dovuto o meno, lo accerterà la magistratura.
Ciò che però compare nel video è successo davvero, non è finzione.
E poco importa quali siano le motivazioni.
Così come i bimbi muoiono sotto le bombe "intelligenti".
Chi se ne fotte delle motivazioni?
Se questa società è giunta a generare motivazioni valide per esercitare la violenza, è comunque una società fallita.
E va ripensata dalle fondamenta.
Se, dopo aver visto questo video, esiste ancora un genitore che sia disposto a far subire una cosa simile al proprio figlio in nome del disaccordo con l'altro genitore, è una persona che mi fa pena.
leo c.
12 ottobre 2012 alle ore 09:41ripeto....non avete figli.è solo questo il motivo della vostra analisi del "fatto".e vi siete dimenticati di quando andavate a scuola,alle elementari.......avevate terrore della bidella,e ora non vedete nulla di male nel video.
Andre C.
12 ottobre 2012 alle ore 09:49Io non potrei sopportare di vedere mio figlio trattato a quel modo, ma (sempre limitandomi a quello che vedo nel video), come ho scritto in un altro commento, avrei evitato quel trattamento in altro modo.
Se stanno portando via mio figlio e non posso farci niente, non mi metto a gridare spaventandolo ulteriormente: lo tranquillizzo, lo calmo per quanto possibile e lo incoraggio. Solo così posso "addolcire" il trauma.
Se la mamma ha una reazione del genere, non c'è assistente sociale o poliziotto che possa ottenere risultati migliori. L'unica soluzione per far rispettare la sentenza di fronte al bimbo che scalcia (ahimè) è trattenerlo finchè non si calma.
Ma ripeto, secondo me l'unica che avrebbe potuto far andare meglio le cose era la madre.
cimbro mancino
12 ottobre 2012 alle ore 10:02infatti
si vede chiaramente
quello che pensa il bambino
...
se leggo penso
se sento rifletto
se vedo capisco!
Andre C.
12 ottobre 2012 alle ore 08:56La polizia ha il compito di far eseguire una sentenza. E se il bambino scalcia e si agita, non è così facile trattenerlo, se non con le modalità che abbiamo visto e che comunque ci colpiscono.
Dal mio punto di vista, l'errore più grande lo commette la madre che urla e cerca di tenersi il bambino a tutti i costi, aumentando la paura e lo stress del piccolo.
Io, al posto della madre, proprio per rendere la cosa meno traumatica per il bambino e non avendo evidentemente possibilità di riportarlo a casa, avrei cercato di tranquillizzarlo e incoraggiarlo. Poi, eventualmente, si tenta di procedere per vie legali per far valere i propri diritti.
Enrico S.
12 ottobre 2012 alle ore 09:52Assolutamente giusto e corretto!! La zia, o madre, si è comportata da pazza, perchè anche se la situazione è alquanto spiacevole la cosa migliore che può fare chi ti ama è aiutarti a superarla cercando di tranquillizzare quantomeno!
andrea
12 ottobre 2012 alle ore 11:47belle parole caro cittadino modello e se fosse statu tuo figlio?
Andre C.
12 ottobre 2012 alle ore 14:02Non so se il "cittadino modello" sia io, comunque l'ho scritto nel primo commento cosa avrei fatto se fosse stato mio figlio.
carla gomiero
12 ottobre 2012 alle ore 09:17lo strapotere delle cosi dette forze dell'ordine e' dato dalla classe politica che li controlla che a sua volta nn ha rispetto per le persone indifese e meno ancora per quelle che vivono momenti di disagio....milioni di casi tutti i giorni che passano inosservati se nn c'e' un cellulare a dimostrarlo.....la loro inpunita quasi costante la dice lunga su come la pensano questi pseudo agenti di pubblica sicurezza
Andrea Molteni (nembo1972)
12 ottobre 2012 alle ore 09:18Pensate che questa scena, raccapricciante, potrebbe accadere anche al figlio di chiunque di noi.
Quando gli esseri umani più forti (gli adulti in questo caso, i politici in altri casi), per loro interessi personali, mandano al massacro quelli più deboli (il bambino in questo caso, i soldati e la popolazione in altre situazioni) capiamo quanto vuota sia la parola democrazia.
Questo video che ci sconvolge tutti, me per primo, è ridicolo se pensiamo a ciò che accade in Siria, per esempio.
Quando accade un fatto vicino a noi, e ci tocca così tanto la coscienza, dovremmo prenderne spunto per ragionare di tutti i nostri comportamenti, del nostro stile di vita, di cosa comporta.
Ogni giorno, nel mondo, muoiono 40.000 bambini di fame.
Senza contare le guerre.
Muoiono.
Non vengono caricati a forza su un auto.
Muoiono.
Perchè noi possiamo avere tutti l'auto, il telefonino, lo schermo piatto.
Muoiono.
Perchè noi possiamo bere Coca-cola, mangiare Mcdonald's, passare i weekend nei centri commerciali.
Muoiono.
Perchè il 70% in volume della merce che esce dalla grande distribuzione finisce in discarica entro una settimana.
Muoiono.
Chi si indigna per questo video, ed ha ragione a farlo, non può domani incazzarsi con gli immigrati che arrivano sui barconi.
Perchè loro, queste scene che ci scuotono tanto, le potrebbero mettere in un film comico.
Quando accade qualcosa che ci turba, dovremmo imparare il rispetto verso coloro che la sofferenza, ben peggiore di questa, l'hanno come compagna di viaggio da tutta la vita.
MAURO PASQUINI
12 ottobre 2012 alle ore 09:25LUX LUCI, ma cosa stai dicendo,abusi di potere da parte della polizia, oggi e' un stupidagine, il problema e' della magistratura, che con le sue decisioni ridicole e quasi sempre a favore di uno o dell'altro, che fanno poi sbagliare a chi deve eseguire gli ordini.
Se continuamo a togliere forza alla polizia, guarda come siamo ridotti, chiunque fa quello che vuole e maltratta la povera polizia che non sa piu' come comportarsi.
Invece di guardare agl'errori di giudizio della magistratura,che non paga mai per i giudizi senza senso, e che poi fanno andare un paese senza protezione fuori da ogni sicurezza.
Ricordati che il Sig. Berlusconi per proteggere i suoi malfatti,a distrutto tutto quello che i cittadini hanno bisogno la DEMOCRAZIA AUTORITARIA, che va a difesa della gente, ma con una magistratura competente e una polizzia forte, cosi continuamo ad indebolire la nostra forza, cioe' chi ci difende.
Daniele Cardu
12 ottobre 2012 alle ore 12:16Sono allibito davanti a certi commenti che scaricano la responsabilità sulla magistratura. Premesso che senza conoscere il caso in questione è quantomeno azzardato esprimere un giudizio sulla decisione del magistrato, ritengo improbabile che lo stesso abbia dato ordine di trascinare via il bambino nel modo che tutti abbiamo visto nel filmato.
Il problema è il delirio di onnipotenza di certa parte delle forze dell'ordine: bestie (non persone)che si sentono in diritto di agire come agenti della Gestapo. Smettiamo di difendere gli indifendibili. Questa gente ha giurato sulla Costituzione e deve rendere conto ai CITTADINI del proprio operato. E soprattutto devono portare RISPETTO ai cittadini.
Simone S.
12 ottobre 2012 alle ore 09:28I fatti accaduti a Padova sono privi di ogni civiltà e rispetto verso l'essere umano. Non é giustificabile portare via un bambino trascinandolo come una bestia, contro ogni sua volontà.Leonardo aveva espresso chiaramente di voler restare al fianco della sua MAMMA. Oggi é rinchiuso in una comunità senza il suo volere, subendo un trauma psicologico che gli rimarrà per la vita, però manganelli si scusa, e questo sicuramente è quello che ricorderà Leonardo crescendo, le scuse di Manganelli.
Buona giornata
Maria Meluso
12 ottobre 2012 alle ore 09:29Uomini e donne che indossano la divisa con tanto disonore, che brandiscono i loro manganelli contro ragazzi adolescenti, la violenza di stato dilaga.Servi dello Stato, non custodi della legalità.Quando uno stato è così violento contro i propri cittadini, può ancora definirsi: stato di diritto e democratico? Nessuna sanzione per costoro? Quanto disonore, quel disonore che infanga la memoria dei tanti agenti che in nome della legalità e dello stato di diritto hanno perso la vita.Chissà se queste donne e uomini, quando rientrano nelle loro case prendono a calci e strattonano i propri figli,picchiano le loro madri,mogli,fidanzate,padri, fratelli...o raccontano delle loro gesta di piazza. Chiediamo con una raccolta di firme in rete da inviare al Ministro Cancellieri ed al Capo della Polizia, che i polizziotti intervenuti nel caso del bambino vengano allontanati dal servizio con disonore, non si può continuare solo ad indignarsi.Si attui l'identificazione degli agenti attraverso nome e cognome da apporre sulle divise, come già avviene per coloro che operano nella pubblica amministrazione infermieri, medici...e numero identificativo del reparto di appartenenza sul casco. Invito pertanto lo staff di Beppe a promuovere questa iniziativa, cosa ne dite? I nostri ragazzi non si toccano!
Enrico S.
12 ottobre 2012 alle ore 09:56Ma perchè non cerchi veramente di capire invece di indignarti a oltranza? Sai quello che è successo prima che iniziasse il video? Sai esattamente che situazione c'è dietro? Sai quanta gente ci ha lavorato e da quanto tempo ci stanno dietro a questa situazione priima di simili decisioni? Ion non sono a favore di nessuno, ma prima di demonizzare cercherei di capire bene...altrimenti tutti al rogo!!
Maria Meluso
12 ottobre 2012 alle ore 11:11Ciao Enrico, non si tratta di tutti al rogo o di demonizzare qualcuno o di indignazione ad oltranza.Ci possono essere fatti da capire difronte ad un modo di operare così violento nei confronti di un minore? E' sconvolgente che si riesca sempre a giustificare qualsiasi cosa.Anche ciò che è evidente diventa giustificabile ovvero l'abuso e l'arroganza. Non devo schierarmi da una parte o dall'altra, perchè non conosco i fatti. Ma come cittadina della Repubblica democratica italiana ho il diritto e dovere di esigere da chi deve far rispettare la legge, che abbia rispetto della dignità altrui ancor di più quando parliamo di bimbi e che la propria posizione non diventi abuso di potere.Gli agenti di polizia svolgono un servizio pubblico e quindi come succede per altre categorie, qual'è il problema della loro identificazione? Vuol dire tutti al rogo? La polizia a cui guardare con fiducia è quella della scuola Diaz, dei manganelli sui giovani studenti e della prepotenza sui minori? Rifletti.
Giuseppe Cucuzza
12 ottobre 2012 alle ore 09:35Basta con questa caccia alle streghe.
Ogni volta che in qualche storia di cronaca, c'è di mezzo la polizia, ed il comportamento sbagliato di qualche agente, siamo tutti pronti a dare sentenze ed a condannare l'operato di questi che sono di fatto, operai dello stato.
Dobbiamo renderci conto che è proprio dando questi giudizi negativi e condannando sempre il lavoro delle forze di polizia, non facciamo altro che legare sempre di più le mani a tutti quei bravi poliziotti che quotidianamente svolgono il loro lavoro.
Si parlo di legare le mani, perchè ormai le forze di polizia non possono svolgere più i loro compiti, in quanto la legge tutela solo i poco di buono, chi delinque è tutelato.
Tutto questo porterà a delle città piene di criminalità, e microcriminalità diffusa, come già sta accadendo in molte città da nord a sud.
State tranquilli che qualunque operatore delle forze dell'ordine, sa il clima in cui si sta vivendo, e prima di perdere il posto di lavoro commettendo qualche leggerezza, ci pensa molto ma molto bene.
Concludo dicendo che le mele marce comunque sono in qualunque ambiente di lavoro, o amministrazione pubblica."vedi parlamento"
diego t.
12 ottobre 2012 alle ore 10:51Sono convinto che ci sono poliziotti che facciano bene il loro lavoro (pochi, molto pochi), purtroppo però quello che vedo mi fa dubitare dell'interesse della tutela del cittadino da parte della polizia.
Per farti capire:
Un paio di sere fa ero in un Bar pieno di gente, ed è scoppiata una lite tra due ragazze (una scena tra il disgustoso e il vergognoso) che è degenerata con l'intromissione di un paio di ragazzi (non oso manco raccontare la scena perchè mi viene lo schifo a vedere queste cose).
Morale della storia dopo aver chiamato le forze dell'ordine, la BRAVA GENTE che non voleva essere messa in mezzo (visto che la cosa andava degenerando) ha dovuto alzarsi e andarsene!
Alla fine quando dopo quasi 40 minuti dalla chiamata (eravamo rimasti si e no in 5 persone), abbiamo intravisto in lontananza le luci Blu delle macchine della polizia (4 macchine in fila indiana), che scendevano tranquillamente (a non più di 30 KM/h), come se niente fosse, dando il tempo a tutta la gente coinvolta nella rissa di salire nelle macchine e andarsene (il tutto con una calma ai confini della realtà)!
Fortunatamente non è rimasto coinvolto nessun bravo/a ragazzo/a, ma se fosse successo la polizia sarebbe arrivata (come sempre) troppo tardi!
E dovrei essere contento di pagare queste persone???
Alla fine ci rimettono sempre le persone per bene che vogliono vivere e divertirsi in maniera tranquilla!
Alessandro - Siena
12 ottobre 2012 alle ore 09:40Parto dal presupposto che come popolo abbiamo fallito, consegnando in mano a questo manipolo di inadatti e incompetenti, le sorti della nostra amministrazione, Abbiamo tollerato per troppo tempo i soprusi e le inadeguatezze di una classe dirigente, in cambio di un piccolo orticello da coltivare ed un apparente quieto vivere.
Troppo facile scaricare la colpa sugli agenti, altrettanto facile fare demagogia spiccola quando poi la sera ci si siede davanti alla TV al plasma con l'abbonamento a sky sul divano o sulla poltrona frau.
Cominciamo a ripercorrere ognuno di noi la nostra storia personale, e vedremo che l'oggi è figlio degli errori di tutti noi.
Facile dire che siamo caduti in uno stato di dittatura... un pò più difficile capirne i motivi reali...
Cominciamo dall'ABC... facciamo tutti prima un esame di coscienza, vediamo se anche noi in qualche modo, per qualche posto di lavoro o per un semplice favore passeggero, non abbiamo agevolato lo sfacelo di questo paese.
prima cominciamo a renderci conto di che popolo siamo, prima ne usciamo.
stefano b.
12 ottobre 2012 alle ore 13:35Parto dal presupposto che come popolo abbiamo fallito, consegnando in mano a questo manipolo di inadatti e incompetenti,
ma da quanto e che il popolo italiano decide del suo futuro????
fino a dadesso e la casta e i suo scherri che fanno leggi a uso proprio
forse gli unici momenti che il popolo ha deciso e a piazza loreto nel 1945
ha deciso che i suoi carnefici non gli possano piu nuocere
(sono gli unici italiani che stimo e rispetto)
bulba p.
12 ottobre 2012 alle ore 09:40Da dire però che prima tagliamo il welfare poi ci lamentiamo.
Li perchè c'è andata la polizia e non i servizi sociali (in teoria più preparati)?
La polizia sarebbe dovuta servire a fermare le intemperanze di eventuali parenti, non a prelevare un bambino!
Il problema sono i politici che ora si indignano!
Simone S.
12 ottobre 2012 alle ore 09:54Questa è la solita ripicca tra due genitori teste di cazzo.
leo c.
12 ottobre 2012 alle ore 09:59Ripeto....non avete figli.è solo questo il motivo della vostra analisi del "fatto".e vi siete dimenticati di quando andavate a scuola,alle elementari.......avevate terrore della bidella,e ora non vedete nulla di male nel video.
Quale sia la motivazione che ha portato i poliziotti ad andare dentro la scuola e a staccare le mani di un bambino attaccato al banco e trascinarlo fuori non mi interessa,e dico meno male che ci sono delle riprese....altrimenti avrebbero negato tutto,è un film già visto purtroppo.Adesso diranno che l'ispettore ha un esaurimento,che lo devono fermare e dare degli aiuti psicologici....sono sotto pressione,sotto pagati,E ANDATI A SFOGARE COI DELINQUENTI VERI,NON CON I BAMBINI!
leo c.
12 ottobre 2012 alle ore 10:01"ANDATEVI"...scusate ma non riesco a capire le difese a questi individui, e mi innervosisco...
Marco G.
12 ottobre 2012 alle ore 11:30Leggi, qualche commento sopra c' é il racconto di uno che ha visto la scena di persona, anche se la modalita' del prelievo é stata sbagliata, gia' si vedono le cose un po' diversamente....
la guerra persa da tutti
12 ottobre 2012 alle ore 10:01io c'ero.
come prima cosa ricordo che il povero bambino era tranquillissimo fino all'arrivo del nonno, parlava tranquillamente con il padre.
poi ha visto l'agitazione dei famigliari con cui vive (nonno e zia) ed e' scappato.
voi cosa fate quando una creatura di dieci anni scappa? lo lasciate andare o lo inseguite?
e se il piccolo non vi ascolta, urla, si attacca al cancello della scuola, preso da un attacco di panico, cosa fate? dopo due minuti di contrattazione cercate di prenderlo. e se questo bambino si butta per terra come fate a farlo ragionare? ecco il punto.
chi dice di amare questo bambino DOVEVA intervenire con dolcezza e non riprendere la scena con il telefonino.
poi le cose sono degenerate, come purtroppo abbiamo visto tutti e chi ne fa le spese e' solo il bambino innocente a cui mando virtualmente un forte abbraccio.
Stefano Malaguti
12 ottobre 2012 alle ore 11:29Tu c'eri?????
non ne sono per niente sicuro, dal video la zia arriva quando già il bambino veniva FORZATAMENTE portato in macchina, arriva da lontano e di corsa, quindi prima non era presente, la scenata isterica della zia è più che giustificata, io gli avrei assaliti con tutte le mie forze, gli avrei morsi, mi sarei fatto sparare, pur di non farlo portar via.A parte tutto, non mi interessa chi ha ragione, padre madre zia, mi interessa la salute pscicofisica del bambino, QUESTA E' VIOLENZA SUI MINORI, NON MI PUOI CONTRADDIRE
Gozer il Gozeriano
12 ottobre 2012 alle ore 12:04NON MI PUOI CONTRADDIRE?
Per giunta strillando lo dici?
E chi saresti tu che non ti si può contraddire?
Massimo C.
12 ottobre 2012 alle ore 14:28Non basta dire io c'ero. Puzza di balla. Devi dire chi sei.
francesco a.
12 ottobre 2012 alle ore 10:08UN GESTO TROPPO SCHIFOSO.INNOCENZA DI UN BAMBINO CONTRO LA PREPOTENZA DISUMANA DA PARTE DI FANTOMATICI POLIZIOTTI E PER LO PIU DI DONNA POLIZIOTTO.tipico gesto che si rispecchia nella quotidianità italiana.QUESTO è UN GESTO CHE NON VIENE TOLLERATO NEMMENO NEL MONDO ANIMALE da parte di nessuna specie.
pensate solo per un attimo che il bambino sia vostro figlio.io non so come avrei reagito....!
Aldo
12 ottobre 2012 alle ore 10:09Risolviamo il problema alla vecchia maniera: in fondo sono tutti nemici del popolo
La mamma totalmente idiota
Il bimbo, un povero animale affamato
Il padre, vecchio avvocato puttaniere e cocainomane
I poliziotti, poveri disgraziati ignoranti che eseguono ordini
Tutti in un gulag, come nemici del popolo, come suggerirebbe compagno baffone e via, niet cilavieka niet prablemi!
Silvia P.
12 ottobre 2012 alle ore 10:09Rinchiudere un bambino in una comunità, pur avendo una famiglia perchè si rifiuta di stare col padre e vorrebbe stare con sua mamma è una violenza inaudita.
Perchè punirlo in questo modo?
Non siamo un paese civile.
anonimo
12 ottobre 2012 alle ore 10:24propongo raccolta firme per punire questi poliziotti ed il loro dirigente , propongo che il m5s di padova si organizzi come parte lesa in difesa del cittadino e faccia esposto a procura
Gozer il Gozeriano
12 ottobre 2012 alle ore 11:47Ma che ne sai?
E se fosse vero che al ragazzo nella famiglia della madre gli stanno facendo il lavaggio del cervello? Non sarebbe violenza pure quella?
Mr SPOCK
12 ottobre 2012 alle ore 10:11
e poi ci sono questi video.........
POLIZIA DI STATO - FILMATO ISTITUZIONALE - DGVISIONITALIA regia Giorgio Di Folco
http://www.youtube.com/watch?v=_Qg5imHvfuo
diego t.
12 ottobre 2012 alle ore 10:28Ma dove???
Ma quando???
Ma succede in Italia???
Un poliziotto che scende dalla macchina per raccogliere il pallone al bambino che da grande diventa un poliziotto... ahhahahahahahahha
Il video realistico era del poliziotto che scendeva dalla macchina e arrestava il bambino per tentato furto d'auto, e il bambino da grande diventava un Killer e uccideva quel poliziotto! ahahahhahahahahha
Ste cose mi fanno morire dalle risate.... XD
Fabio Di Miceli
12 ottobre 2012 alle ore 15:08Premetto che il comportamento adottato da "queste" forze dell'ordine visibili nel filmato ai danni del ragazzo è inammissibile, sia chiaro.
Ma dopo aver letto i vostri commenti mi sorge spontanea una domanda.
E' davvero necessario additare tutta l'intera Polizia di Stato per lo sbaglio di pochi?
Ho letto di offese gravi, di una pochezza mentale davvero discutibile: verso molta gente che svolge il suo lavoro e tutt'altro fà che queste boiate del filmato.
"Voi" come pretendete il rispetto delle forze dell'ordine se siete i primi a considerarli i nemici del popolo.
Mah.
Francesco C.
12 ottobre 2012 alle ore 10:13Povero bambino trattato come un tiramolla, povero papa' privato dell'affetto del figlio,povera mamma a cui e' stato strappato il figlio, povera zia, poveri poliziotti scemi, povera Italia, poveri noi.
leo c.
12 ottobre 2012 alle ore 10:13Solo a sentire la voce del bambino mi si stringe il cuore....e il "lei non è nessuno" mi fa stringere i pugni
Gozer il Gozeriano
12 ottobre 2012 alle ore 11:17"Lei non è nessuno" significa "Lei non è ne' il padre ne' la madre e non ha voce in capitolo riguardo alla questione".
Ora, questa frasetta seppur appena appena articolata, secondo te, ad una esagitata come quella, in una situazione simile gliel'avrebbe potuta dare? Fossi stato al posto della poliziotta neanche le avrei risposto, anzi...
Esiste ancora il reato di oltraggio a pubblico ufficiale?
anita piromalli
12 ottobre 2012 alle ore 10:17Bambini, ragazzi, non minori . Le norme parlano di minori in termini asettici come necessario, chi se ne occupa deve invece tutelare un bambino o un adolescente trovando nei casi concreti il metodo migliore . I figli non sono oggetto di contesa , sono soggetti di diritto .
Anita
Stefano Bynut
12 ottobre 2012 alle ore 10:44Comunque ricordiamoci che dare la colpa agli ESECUTORI (cioè i poliziotti) è nascondersi dietro un dito:
i VERI COLPEVOLI sono solamente i due genitori che non si sono risparmiati di darsi battaglia anche a costo di metterci in mezzo il figlio, come succede SEMPRE quando due genitori si lasciano!!!
Poi, per il modo, sono daccordissimo con tutti voi: ma non si doveva ASSOLUTAMENTE arrivare a questo punto. MAI !
Lux Luci
12 ottobre 2012 alle ore 10:26Se e ci occupiamo solo del piano materiale delle Nostre esistenze, e delle leggi in astratto, senza impegnarci per un' ampliamento della Nostra coscienza individuale (e collettiva), e senza la realizzazione di un collegamento diretto e personale con il Divino, e con la Madre Terra, e se non realizziamo anche una solida piattaforma Spirituale, tutti i Nostri tentativi di migliorarci e di migliorare la società saranno illusori, e saranno destinati a fallire
Questo richiede anche: maturità, impegno, consapevolezza e responsabilità individuali
Ma se i Nostri cuori sono viziati dall' avidità, dall' egoismo e dalla mancanza d' amore, per chi è meno fortunato, debole o malato, non ci sarà mai vera Giustizia e Umanità
.
Salute e prosperità!
EVOLUZIONE E CAMBIAMENTO !!!
Raimondo F.
12 ottobre 2012 alle ore 10:35e quale magistratura dovrebbe intervenire? la stessa che ha ORDINATO ai poliziotti di prelevare il bambino?
e perchè tutti se le prendono con i poliziotti e nessuno parla della sentenza, o dei genitori che usano i figli come armi?
perchè il padre dice di "aver liberato" il figlio dai plagi della madre?
Roberto B.
12 ottobre 2012 alle ore 10:38la magistratura ha sentenziato, la polizia ha applicato, non sarebbe il primo caso di un'applicazione un tantino fuori dalle regole ..
Marco G.
12 ottobre 2012 alle ore 11:17La magistratura altro non fa che dare un giudizio su una causa in corso, io e penso anche tu e tutti gli altri che commentano non hanno vissuto con la coppia o con la madre e il bambino per poter fare una perizia e dare giudizi, se questa causa c'é é perche' come spesso accade i genitori usano i figli come arma di offesa durante il divorzio( e piu' spesso lo fanno le donne ) ma il dubbio che potrebbe esserci altro rimane, nessuno di noi vive di certezze. Altro discorso é la mancanza di umanita' nell' espletamento dell' ordinanza, a proposito, al momento del prelievo erano presenti anche gli assistenti sociali, che stai pur tranquilla, non sono tutti dei santi....
elis a.
12 ottobre 2012 alle ore 11:25semplicemente perchè si poteva portare via in un altro modo e magari in un altro momento.
Marisa Fazio
12 ottobre 2012 alle ore 10:45Si dovrebbe radiare dall'Albo anche il medico psicologo/psichiatra che era con loro.
Marco G.
12 ottobre 2012 alle ore 11:22Sai qualcosa che altri non sanno? Hai vissuto con loro in modo da farti un' idea di come sta la madre? Conosci la coppia da prima che divorziassero ed osservavi cosa succedeva durante la separazione?? Non penso, di conseguenza dovresti semplicemente evitare di dire cazzate.....
renata c.
12 ottobre 2012 alle ore 10:53Il primo errore è da parte dei genitori, loro sono gli unici responsabili dell'infelicità di questo bambino.
secondo, la legge che deve tutelare i minori, non dovrebbe poter usare la FORZA pubblica per queste questioni, che andrebbero trattate da assistenti sociali in sedi private e non davanti ad altri minori, che a loro volta saranno rimasti traumatizzati.
Alessandro Amadori
12 ottobre 2012 alle ore 11:12Non si può scrivere che questo articolo è una puttanata pazzesca?
Ma l'op sa di che cosa si parla? Sa la madre e i genitori della madre che colpe possano avere?
Perchè è così idiota e ignorante da non capire che se un giudice manda in esecuzione una cosa del genere, è perchè la madre probabilmente è una pazza psicopatica e il bambino potrebbe venire messo in condizioni ben peggiori?
Guardate che sti bastardi han fatto apposta ad arrivare a questo punto, per poter fare forza sull' opinione di idioti ed ignoranti complottisti e scandalisti.
Chi non ha discernimento, non dovrebbe nemmeno avere una connettività internet. Fanno solo del male alla rete gli ignoranti.
Davide G.
12 ottobre 2012 alle ore 11:25nulla giustifica quello che ha fatto la polizia.
Twin W.
12 ottobre 2012 alle ore 11:26"...se un giudice manda in esecuzione una cosa del genere, è perchè la madre probabilmente è una pazza psicopatica e il bambino potrebbe venire messo in condizioni ben peggiori..."
Se un giudice manda in esecuzione una cosa del genere, è il giudice che va arrestato!! insieme a coloro che hanno compiuto per lui il fatto!! il fatto che ci sia una situazione di disagio, non da diritto a nessuno di creare ulteriori disagi! anzi, una persona con un minino di intelligenza e umanità avrebbe cercato di rendere la cosa meno traumatica possibile. un padre che permette che il figlio venga portato via in questo modo, è lui il pazzo psicopatico!
noi non sappiamo se prima di questo fatto il torto fosse della madre o del padre, fatto sta che ci rimette è il bambino. I BAMBINI NON SI TOCCANO, MAI!!
Ti sei mai chiesto perchè il bambino volesse scappare dal padre? ti sei mai chiesto perchè il bambino diceva alla sorella della madre che era li: zia aiutami??? I BAMBINI VANNO ASCOLTATI!!!
Giuseppe Latanza
12 ottobre 2012 alle ore 11:28Si discute dei metodi esecrabile della polizia nei confronti di un bimbo. E affrettati a rettificare GLI INSULTI ALLA SIGNORA ALTRIMENTI PARTE LA QUERELA.
Massimiliano Ricciardi
12 ottobre 2012 alle ore 12:00Non esistono argomentazioni che tengano.
Il modo utilizzato non è ammissibile a prescindere dai perché...
Bisogna essere umani per comprendere, prima ancora dell'acquisizione di una buona cultura. Ci vuole buon senso e intelligenza soprattutto per chi svolge certe mansioni.
Luis F
12 ottobre 2012 alle ore 12:45La debolezza del tuo discorso sta tutto in una parola... "probabilmente"
Già... probabilmente la madre è una pazza
o probabilmente non lo è...
o probabilmente il padre, che è avvocato, ha agganci in tribunale e si è giocato le sue carte per avere l'affidamento
o probabilmente chi ha deciso l'affido al padre non ha capito nulla della situazione...
o probabilmente sei tu che non hai capito una mazza
donatella cappelli
12 ottobre 2012 alle ore 11:12Il buon senso e l'umanità non sono mancati nei confronti di una cittadina,ma nei confronti di UN BAMBINO che oltre all'incapacità totale di gestire qualsiasi rapporto con lui dimostrata dai genitori e dalla zia,ha dovuto sopportare anche la cecità delle istituzioni verso le più elementari norme di comportamento nei confronti dei minori.
Roby79MI
12 ottobre 2012 alle ore 11:17Indubbiamente i metodi usati dalla polizia sono deprecabili, ma il vero problema sono i genitori, il giudice e lo psicologo.
Il ragazzino tra pochi giorni sicuramente assorbirà e il fatto e probabilmente lo userà come vanto con gli amici e le ragazzine, SEMPRE CHE LA SITUAZIONE FAMIGLIARE NON LO ROVINI TROPPO. Genitori e parenti sono i principali responsabili.
Saluti.
Davide G.
12 ottobre 2012 alle ore 11:26Culturalmente siamo un paese da 5°mondo, peggio dei barbari.
rossella rago
12 ottobre 2012 alle ore 11:37gli allontanamenti sono sempre tremendi. quello che è certo è che un minore non puo' e non deve essere allontanato in questa maniera e l'uso della forza pubblica è sempre eccessivo. gli allontanamenti devono essere preparati adeguatamente. E' impensabile che ancora oggi, con tutte le leggi di tutela dei minori che abbiamo tanto faticato ad ottenere, accada una cosa del genere. Da denuncia.
giuseppe Picchio
12 ottobre 2012 alle ore 11:39io quando ho visto il video e sentire le urla di quella donna mi sono incazzato di brutto. e quelli sarebbero le forze dell'ordine, che fanno rispettare la sentenza di un giudice che rasenta la follia, il padre che aiuta quei figuri di agenti a caricare in macchina quel povero ragazzo, che ha la sola colpa di avere un padre del genere perdipiù avvocato, il questore di padova che si giustifica dicendo abbiamo eseguito l'ordine del giudice e caricato il ragazzo. il capo della polizia che chiede scusa, il capo della polizia non deve chiedere scusa, si deve vergognare e dimettersi, questa polizia fa paura, si comporta come quella argentina agli ordini di videla. vergognatevi tutti.
Anto D
12 ottobre 2012 alle ore 12:04Questo articolo ve lo potevate pure risparmiare!
La Polizia ha commesso il solo errore di non allontanare prima i parenti e di non esserci andata con più effettivi e un furgone per agilizzare l'operazione.
Le sentenze vanno bene solo quando ci fanno comodo?
C'è una sentenza in cui era stata tolta la patria potestà alla madre, non rispettata da 5 anni (il bambino ne ha 10).
La Polizia fa rispettare le sentenze.
Chi si oppone va messo a disposizione giudiziaria per resistenza.
Questo è tutto. Togliete questo articolo, fate solo fare brutta figura al Movimento. Manco fosse la Diaz.
Daniele Panzani
12 ottobre 2012 alle ore 12:14E il trauma subito dal bambino? Non va preso in considerazione? Manco fosse stato un feroce criminale da immobilizzare e caricare a forza..
nicola aimola
12 ottobre 2012 alle ore 12:15Uno che scrive "agilizzare l'operazione" è capace di tutto.Fatti vedere da qualcuno bravo.
Ivan Sabino
12 ottobre 2012 alle ore 12:22Gentile signore/signora ha anche lei come TUTTI NOI guardato le immagini anche se avrebbe voluto fermarle? Ha anche lei come TUTTI NOI sperato si trattasse di un film che andasse ben oltre quello che in "civiltà" si considera tollerabile? I contenuti di questa azione di forza, caro signore/cara signora, non giustificano una brutalità esplicita. Ci sono diversi modi per applicare e far rispettare le leggi e se mi consente un rapido pensiero, crede seriamente che l'unico errore da parte delle forze dell'ordine sia stato quello di non andare con un furgone anzichè con un auto per prelevare il bambino?
Michele Mastromarino
12 ottobre 2012 alle ore 12:28Scusami...ma il tuo cervello connette prima di sparare certe cavolate? Ma hai sentito o no che il padre faceva del male al bambino...se tuo figlio venisse affidato al tuo ex coniuge e lei/lui lo maltrattasse, tu che faresti?! Avresti ancora la faccia tosta di dire queste cose, o ti saresti tenuto il bambino per proteggerlo?! anche il genitore che ha infranto la legge è inadatto? bene si consulta un assistente sociale e lo si fa intervenire. Non puoi andare a prelevare un bambino con la forza, tirandolo e buttandolo al suolo. Se non lo sai questa è violenza fisica e psicologica. Bada a scrivere certe minchiate. E poi concludo...c'era la zia disperata e quella idiota per non usare altri dispregiativi le dice cosa? "Io sono un ispettore lei non è nessuno" Aggiungiamoci anche l'abuso di potere oltre alla violenza. Non so chi tu sia ma almeno fatti un esame di coscienza. Non è tanto quello che hanno fatto ma come l'hanno fatto...allontanare il bambino da due coniugi inetti è giusto...ma lo si deve fare nel modo giusto. Ciao.
Manuela M.
12 ottobre 2012 alle ore 12:28Anzichè togliere il post....togliti tu!!!
Ma come sei messo! La polizia avrebbe dovuto solo coadiuvare un'intervento di uno o più assistenti sociali, uno o più psicologi. Il bimbo è stato strappato dalla Sua, se pur in difetto, FAMIGLIA E A SOLO 10 ANNI COME SE FOSSE UN DELINQUENTELLO COMUNE!!!
Ma per piacere!!! Cos'è ci preoccupiamo di quanto ci sarebbe costato? un maiale ed un'ancella in meno
e si ripagava tutto facendo le cose come vanno fatte!!! Ma dove abbiamo messo l'umanità? C..o!!!
Massimiliano Ricciardi
12 ottobre 2012 alle ore 12:34Il sistema è da resettare e cambiare.
Non c'è sentenza che possa mai rendere accettabile un comportamento simile nei confronti di un bambino.
Cosa c'entra il bambino? Cosa ha fatto di male per subire anche dalle istituzioni?
Quello utilizzato non è un sistema accettabile.
Queste problematiche andrebbero accertate da assistenti sociali laureati/e in psicologia e con esperienza in psicologia infantile.
E qualora si riscontrasse un'anomalia nel comportamento di uno dei genitori, andrebbe prima dimostrato e poi risolto con molta cautela e delicatezza (andrebbe curato o punito il genitore e non il bambino)-
Luis F
12 ottobre 2012 alle ore 12:39Un commento da TSO.
Tienti pronto... oggi pomeriggio vengono a prendere anche te!
stefano b.
12 ottobre 2012 alle ore 13:27articolo 13 costituzione
.................
E` punita ogni violenza fisica e morale sulle persone comunque sottoposte a restrizioni di libertà [cfr. art. 27 c. 3];.
chi a infranto la legge adesso?????
Massimo C.
12 ottobre 2012 alle ore 14:23Siccome sto sto raccogliendo tutti i nomi e cognomi di chi fa commenti sani e sensati come il tuo, saresti in grado di darmi il tuo nome cognome e indirizzo che spedirò assieme al tuo commento a Marco il giorno in cui compirà 18 anni? Grazie.
Giovanni Matera
12 ottobre 2012 alle ore 12:17Questi non sono i modi per far rispettare la legge. Non avete idea dei danni psicologici che gli agenti hanno provocato al bambino. Parola di uno psicoterapeuta.
Alessandro - Siena
12 ottobre 2012 alle ore 13:26non ho dubbi su quanto dice. Ma credo che i danni più grossi nei confronti del bambino li abbiano fatti più i genitori delle forze dell'ordine. Se è uno psicoterapeuta capirà cosa le voglio dire.
Riccardo Sossan (ricky53)
12 ottobre 2012 alle ore 12:26Dovrebbero sospendere il magistrato che ha dato l'ordinanza o meglio licenziarlo in tronco.Togliere dall'albo degli avvocati il papà del Bimbo. Certi avvocati si sentono padroni della giustizia Italiana solo perchè conoscono il codice civile e penale, x assurdo riescono a manovrare certi giudici, poco attenti alle cause che hanno x le mani
giuseppe Picchio
12 ottobre 2012 alle ore 12:32e chi usa violenza contro un ragazzo di dieci anni, non va messo davanti l'autorità giudiziaria per abuso di potere, o lei crede che basta indossare una divisa per poter spadroneggiare.
Inca Tsato
12 ottobre 2012 alle ore 12:35immagino la fiducia nelle istituzioni che avra' questo bambino per il resto della sua vita, dopo questa esperienza subita all'eta' di 10 anni.
Non saprei che opinione avere della madre, ma il padre (nota: di professione avvocato) che "amorevolmente" ha fatto sequestrare il bambino facendolo caricare di peso dalla polizia e sbattere dentro una macchina contro la sua volonta' per farlo portare... in una comunita'??
si, definitivamente e' un luminoso esempio di amore paterno corrisposto con entusiasmo dal figlio.
Come fa un padre che ama suo figlio a permettere, e anche richiedere, che sia trattato cosi' in sua presenza? un bimbo di 10 anni?
Nell'intervista che ha rilasciato, il padre pesa le parole che dice, ogni sua frase e' "da avvocato", detta con premeditazione, non da padre che parla con il cuore. Lo si sente usare termini come "forviante", come se l'evidenza non bastasse.
Dice di averlo "salvato" suo figlio, ma non si riesce a sapere come stia o cosa davvero pensi lui (a parte l'evidente dissenso che ha ampiamente dimostrato).
E i giudici hanno ritenuto che sia un padre idoneo?
Questa vicenda genera un bel po' di dubbi.
C'e' gente che i figli non dovrebbe proprio farli.
Valeria d (irenepiú)
12 ottobre 2012 alle ore 12:39che vergogna... come si puo trattare un bambino in questo modo. Se queste persone hanno dei figli dovrebbero guardarli negli occhi e avere il coraggio di raccontargli cosa hanno fatto della loro giornata di "lavoro"!!! Spiegate ai vs figli che portate via dei bambini in questo modo. Non è proprio la stessa cosa che inseguire ladri e assassini. DITELO AI VOSTRI FIGLI
Maurizio B.
12 ottobre 2012 alle ore 12:42No gli è bastato essere stati condannati per la Diaz !!!!! Sono peggio della gestapo.....
ACAB !!!! ora è per sempre !!!
Giulio Rizzo
12 ottobre 2012 alle ore 12:58ACAB è un termine da ignorante. Ti ricordo che si sono persone nelle forze dell'ordine che sono morte per donarci un paese civile. Come fai a dare del bastardo ad un agente che è morto in un attentato per cercare di salvare la vita a qualcuno? Le mele marce ci sono ovunque e non si può generalizzare. Cosa dovrebbe dire colui che si è ritrovato devastata la macchina durante una manifestazione per colpa di qualcuno che "pacificamente" lanciava sassi? Non credo che tu stia pensando che tutti i manifestanti sono bastardi.
Alessandro Agnoletto
12 ottobre 2012 alle ore 12:45La vicenda andava riportata sul blog solo se si era in grado di descrivere anche gli "antefatti". Altrimenti è inutile criticare i mezzi di informazione, che abitualmente fanno altrettanto per sfruttare l'onda emotiva e fregandosene della verità. Facciamo attenzione.
Anch'io, vedendo le immagini, mi sono indignato; poi però ho riflettuto su tutto quello che poteva aver portato a quella decisione, e ho deciso di non emettere sentenze prima di capire. Cercate di fare altrettanto.
Infine, vi faccio osservare che il bambino non è stato picchiato, ma sollevato e portato in macchina; se permettete c'è differenza.
Perché la zia, o chi per essa, era più preoccupata di riprendere la scena e di insultare, che non di stare vicina al nipote per tranquillizzarlo?
Forza Beppe
Alessandro Agnoletto
Stefano pozzato
12 ottobre 2012 alle ore 12:49Non aspettiamo di analizzare un singolo caso quando viene esposto alla televisione o ai giornali e poi tutti pronti a dare giudizi giusti o sbagliati. Di casi come questi pultroppo ne esistono tanti ma la causa principale parte dai genitori che se veramente amano i loro figli nn li darebbere in pasto a leggi o giudici che a volte creano piu un danno ai bambini che un bene per colpa anche di alcune leggi.pensiamo ad amare veramente i nostri figli e volere il meglio per loro anche se due genitori non stanno piu insieme forse cose del genere nn se ne vedrebbero.
Angelo S.
12 ottobre 2012 alle ore 12:53Il minimo è un'inchiesta con sospensione immediata dei responsabili.
La persona che alla fine dice 'io sono un'ispettore di polizia e lei non è nessuno' deve essere condannata per violazione dell'Art. 3 della Costituzione Italiana'
stefano b.
12 ottobre 2012 alle ore 13:16non l articolo 3 ma l articolo 13
La libertà personale è inviolabile.
Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, né qualsiasi altra restrizione della libertà personale, se non per atto motivato dell'autorità giudiziaria [cfr. art. 111 c. 1, 2] e nei soli casi e modi previsti dalla legge [cfr. art. 25 c. 3].
In casi eccezionali di necessità ed urgenza, indicati tassativamente dalla legge l'autorità di pubblica sicurezza può adottare provvedimenti provvisori, che devono essere comunicati entro quarantotto ore all'autorità giudiziaria e, se questa non li convalid.a nelle successive quarantotto ore, si intendono revocati e restano privi di ogni effetto.
E` punita ogni violenza fisica e morale sulle persone comunque sottoposte a restrizioni di libertà [cfr. art. 27 c. 3];.
La legge stabilisce i limiti massimi della carcerazione preventiva.
il ragazzo non era colpevole di nulla
M,A E STATO TARTTATO COME SE FOSSE UN CRIMINALE
NIcola E. Morelli
12 ottobre 2012 alle ore 12:56Io vedo la storia in un altro modo. Mi sono rifiutato di vedere il video, é pornografia a spese di un ragazzino. Quello che non si vede é una contesa fra due genitori. Ma mi domando anche cosa abbiano fatto gli zii presenti per convincere il bambino ad andare con il padre, sono stati li a filmare? E perché il filmato non lo hanno dato alla magistratura e invece lo hanno dato alla televisione? non sapevano che c'era il loro nipote li?
Non si vedono le ragioni per cui il bambino é stato affidato al padre. Non credo che il buonsenso abbia abbandonato il tribunale dei minori, tendo piuttosto a sospettare che la famiglia che ha filmato questo strazio abbia usato proprio lo strazio del bambino come arma contro il padre. Si poteva dire al bambino "vai con tuo padre e con i poliziotti e noi ti verremo a riprendere, non ti preoccupare", invece sono stati lá a preparare lo scoop televisivo.
stefano b.
12 ottobre 2012 alle ore 13:08la magistratura avrebbe presoil filmino e lo avrebbe ...distrutto
CREDETE ANCORA CHE CI SIANO GIUDICI ONESTI IN ITALIA
se un giudice fosse onesto
risarcirebbe di tasca propria i propri errori (errori di giudizio)
NE HAI MAI SENTITO UNO CHE SI AUTOSOSPESO DOPO UNA CLAMOROSA SBAGLIO GIUDIZIARIO???
piero notarrigo
12 ottobre 2012 alle ore 13:08Sembra anche a me che si sia voluto creare una situazione tragica con le immagini di un bambino che urla trascinato a forza dai poliziotti confidando in un grande impatto emotivo con evidente trauma per il piccolo!!! Purtroppo ancora una volta sono i bambini che pagano per le guerre tra adulti! Chi è che ha dato gli ordini ai poliziotti? E' lì che si deve intervenire!
Francesco Cassese
12 ottobre 2012 alle ore 14:10Se io fossi stato un poliziotto e mi avessero dato l'ordine di fare una cosa del genere, mi sarei rifiutato. Punto. Che poi la cosa puzzi di "show" televisivo pre-organizzato, anche qui sono d'accordo. Il video doveva essere portato ad un magistrato, non certo in TV per dare questo scellerato spettacolo in pasto al mondo. Stento a credere che si possa stare a riprendere impunemente una scena vergognosa così senza essere presi almeno a sberle dalla Polizia: mi pare appunto tutto quanto "costruito". Io sono d'accordo con quanto scritto da NIcola E. Morelli, cui ho infatti dato il voto di FANTASTICO al suo intervento. Rimane che mai dimenticherò la rabbia e la pena in me durante i tragici momenti della scuola Diaz di Genova anni fa, altro capitolo preoccupante del nostro inevitabile declino.
Antonio Masiero
12 ottobre 2012 alle ore 13:00concordo, azione compiuta da dei the ficenti. La cosa che però mi ha rattristato di + è che il bimbo è solo e viene trascinato da due!!! adulti. E la signora non interviene fiscamente!!! Se è mio figlio o mio nipote (e quindi gli voglio bene...) mi faccio ammazzare piuttosto che vederlo portare via in quel modo, solo e abbandonato.Lei non merita di essere definita parente del bimbo!! Dall'altra parte vedo due adulti delle forze dell'ordine: ma che cazzo di testa avete. E un bambino e ha una grave situazione familiare probabilmente dettata dall'EGOISMO dei genitori (uno o entrambi). Dovete trattare così i genitori!! non il figlio innocente, agravando ancora di + la sua situazione. Adulti ignoranti, ma non RAGIONATE!!! avete dimostrato di avere l'intelligenza di un paracarro! siete dei non pensanti, seguaci di questa società moderna che ha smantellato tutte quelle regole non scritte dell'onore, del comportamento civile, del rispetto.
stefano b.
12 ottobre 2012 alle ore 13:05dal testo si evince che il ragazzo e stato dato in affido al padre
il ragazzo viene ARRESTATO CONTRO VOGLIA
e con violenza
ma in realta non e stato arrestato ma sequestrato dallo stato
il reato e questo
la costituzione parla molto chiaro
la liberta individuale e INVIOLABILE e questo vale anche per i bambini
(si potrebbe iopotizzare anche violenza su minori )
IL FATTO CHE IL PADRE NON FOSSE PRESENTE
NE UN FAMIGLIARE
(STIAMO PARLANDO DI UN BAMBINO)
la dice lunga
lo shock che deve avere provato non lo dimentichera mai piu
Antonio* °Cataldi (capisc'a me)
12 ottobre 2012 alle ore 13:14Guarda che i parenti della madre erano presenti in massa, e più di uno munito di telecamera.
Anch'io mi sono subito arrabbiato quando ho visto la scena, ma a me a freddo sembra una cosa organizzata...
Anche il bambino che appena vede la telecamera dice lasciatemi bastardi.
Siamo sicuri ?
Capisc'a me
Massimo C.
12 ottobre 2012 alle ore 14:20Erano presenti sia la zia che filmava e urlava di lasciarlo stare sia il padre che si rendeva protagonista del trascinamento. IL che rende il tutto ancora più squallido.
Antonio* °Cataldi (capisc'a me)
12 ottobre 2012 alle ore 13:15A caldo quando ho visto le immagini mi sono subito scaldato.
Ma ora ragionando, mi sembra che la cosa sia stata organizzata dai parenti della madre.
Siamo sicuri ?
Capisc'a me
Antonio* °Cataldi (capisc'a me)
12 ottobre 2012 alle ore 13:25Punto fermo la coglionaggine dei poliziotti....
Capisc'a me
Simone S.
12 ottobre 2012 alle ore 13:41Certe persone danno fiato alle trombe senza prima ragionarci su. Tu mi sembre uno di quelli Cataldi. Sei su questo Blog da anni, hai una immagine da difendere capisciammè ;-)
Metti caso che ad organizzare tutto, fosse stata proprio la famiglia dela madre come millanti tu. Ti rendi conto che hanno coinvolto, Polizia scientifica, polizia di stato e medico psichiatra ?
Questi, secondo la tua straordinaria opinioncina, si sarebbero prestati o lasciati ingannare, da due signore ed un anziano ?
Torna a rifletterci su, dai Antonio, che forse ce la fai_
Maria G.
12 ottobre 2012 alle ore 13:55Anche se fosse stato il padre del bambino, magari avendo ragione, cosa avrebbe fatto? nn credo quello che abbiamo visto. I figli non sono di proprietà dei genitori... Salomone propose a due donne che si contendevano il figlio di dividere il bambino a metà, una delle madri presunte accettò, l'altra accettò di rinunciare al figlio purché non si facesse del male al bambino... Si è comportato così questo padruncolo.
alberto borghese
12 ottobre 2012 alle ore 13:18che pena le plebe che si infervora ed indigna dinanzi ad un'orchestrazione da novella 2000 dei parenti materni. tirare in ballo il G8 è stato davvero triste, piuttosto l'isola dei famosi
Guglielmo Scaramuzza
12 ottobre 2012 alle ore 13:19Vergognoso è vero ma ci sta che uno stato disonesto e arrogante dia ogni giorno dimostrazioni di disonestà e arroganza visto che ormai disonestà e arroganza fan parte della sua natura.
Quello che non capisco sono gli uomini che assistono a certe cose, gli uomini che vedono due simili prendere un bambino e fare quel che si è visto.
ma possibile che nessuno sia partito per picchiare quei vigliacchi
ma possibile che si pensi alle conseguenze proprie che si abbia paura di avere grane anche quando si vede far violenza a un bambino???????????
Antonio Ferrante
12 ottobre 2012 alle ore 13:19Le immagini del ragazzo trascinato a viva forza, in modo bestiale è stata l'ennesima vergogna andata in onda sulle tv. Le immagini andate in onda in giro per il mondo ci hanno fatto vergognare: come è possibile che sia venuto meno il rispetto umano per un adoloescente, che è stato "violentato" in maniera forse decisiva per portarsi dentro un trauma per tutta la vita? Il ricorso alla " formazione" del personale adetto a simili situazioni non risolve da solo inl problema: ci vuole l'approdo sul pianeta dell'umanità che sembra sempre di più essere finito nell'orbita più lontana tra quelle conosciute.
Enrico Conti
12 ottobre 2012 alle ore 13:29Siamo il paese del Marchese del Grillo:
"Io sono io... e voi non siete un cazzo."
Abituati da un ventennio incivile a perdere senza neppure indignarsi ogni diritto, ogni dignità, ogni decenza.
Che vergogna!
Michele Zancan
12 ottobre 2012 alle ore 13:33VERGOGNA... un bimbo trascinato via come un cane... contro la sua volontà... LO AVRESTE FATTO A VOSTRO FIGLIO????? CHE SIATE MALEDETTI.
Gozer il Gozeriano
12 ottobre 2012 alle ore 13:52Amen.
leo c.
12 ottobre 2012 alle ore 13:58Il problema è proprio la mancanza di sentimenti...umanità,se il bambino non vuole staccarsi dal banco.....non lo fai con la forza....perché le maestre hanno detto questo...che urlava e si attaccava la banco...quindi tutto è cominciato dentro la scuola...e non fuori.
lorenzo pino
12 ottobre 2012 alle ore 14:01Non ci posso credere. C'è qualcuno che pensa che dei poliziotti si alzano la mattina e, per dare esecuzione ad un provvedimento del Tribunale per i minorenni "torturano" un bambino. Chi conosce la realtà di queste vicende sa, che i veri torturatori dei figli minorenni sono quei genitori ignoranti che li usano per i propri "interessi". E' evidente che quella vicenda è stata fatta degenerare per poi strumentalizzarla da gente senza sciagurata.
Edoardo Barbier
12 ottobre 2012 alle ore 14:44Pensavo di esse un mostro, è vero che le immagini mostrano una situazione scioccante, ma non ritengo che si sia venuta a creare a causa della polizia. Per fortuna ho trovato il suo commento e mi sento meglio
alberclaus alber
12 ottobre 2012 alle ore 14:15Quando ho visto la prima volta il video mi è salito dallo stomaco un bruciore, vampate di odio puro nei confronti dello stato e dei poliziotti. Lo stato usa i poliziotti per fare il lavoro sporco, quindi se ne lava tranquillamente le mani. I poliziotti si sento sempre al di sopra delle parti perchè gli è concesso dallo stato abusare dei poteri "illeciti". Un poliziotto fa un mestiere che non è diverso dal muratore, imbianchino o ristoratore. Però, si sentono sempre dei supereroi perchè rischiano la vita ogni giorno: tutti i lavori hanno pro e contro. I minatori non rischiano forse molto di più delle forze dell'ordine? In una socità malata come la nostra, abusi di poteri da parte di coloro che coprono certe carichè non è una novità. La stronza nel video afferma di essere ispettore di polizia, quindi? Chi cazzo sei? I tuoi minchioni colleghi, chi cazzo siete? Perchè il tribunale dice una cosa allora giù la testa, fate le merdate senza nemmeno tatto? Giuro, sono incazzatissimo perchè queste cose non accadono mai davanti i miei occhi, senò col cazzo avreste portato via il bambino. Sarei accorso ad aiutarlo, tirando cazzotti in faccia a qualsiasi persona che mi mostrava un distintivo di merda. E quelli che assistevano? Porca troia, ma i coglioni dove li avevano? Facile parlare senza alzare un dito. Bastardi tutti, anche quelli che guardavano. Mai una cazzo di volta che mi trovo davanti a questi abusi. Io non ho paura di andare in galera se credo fortemente nella libertà. Cosa che grazie agli sbirri di merda, la libertà, non ci sarà mai!!!!
leo c.
12 ottobre 2012 alle ore 14:22Bimbo preso a forza, la ricostruzione del Viminale: si è opposto in modo violento.
Il bambino.....
non ho parole.
valerio scremin
12 ottobre 2012 alle ore 14:47su questa cosa ho molte perplessità, nel senso che tutti siamo la a tirare sassi alla polizia, ma chi li ha armati è stata la mamma, da luglio c'era questa sentenza addirittura d'appello, la mamma non aveva + la patria potestà, per 2 volte si sono presentati a casa e il bimbo non è stato consegnato, si dicono che si nascondeva sotto il letto, se ami veramente il figlio, gli parli gli spieghi le regole della vita e che per il momento è così, lo rassicuri che niente di terribile gli accadrà, poi fai di tutto per riaverlo nei termini di legge, se la mamma ha i requisiti per riavere il figlio penso che sicuramente lo riavrà, invece il bimbo era terrorizzato anche per colpa della zia, la quale continuava a dire che ai bambini bisogna parlare, e allora perché lei per prima non lo ha fatto, tenendo per se stessa le angosce invece di trasferirle al bimbo, che ci faceva la zia fuori di scuola durante l'orario di lezione? occhio signori potrei sbagliarmi ma questa storia mi puzza da trappola!!
Daniele Grasso
12 ottobre 2012 alle ore 14:34Io la vedo da un'altra prospettiva: perchè così tanto risalto ad una notizia, per quanto dal punto di vista del bambino e dei familiari drammatica, tutto sommato di scarsa rilevanza? Questa è solo una spettacolarizzazione giornalistica, doveva rimanere tutto nel privato di quella famiglia disgraziata. Sono d'accordo con chi ha definito il video pornografia.Che poi la polizia in questo paese invece di difendere la legalità si senta al di sopra di essa è un fatto purtroppo accertato, ma credo che la porcata vera in questa situazione sia un'altra, quella dei mezzi di informazione che da una tragedia che deve rimanere privata ne hanno montato un caso.
francesca sound
12 ottobre 2012 alle ore 15:08carissimo, mi sembra che ti sfugga molto del meccanismo perverso che oggi ha la realtà: se una vicenda non è resa pubblica tramite media e web semplicemente non esiste. dunque questi esseri SUBUMANI resterebbero senza punizione, mi auguro che la loro sia equa e proporzionale al danno psicologico subito da un bambino trattato così.
Ivan Solinas
12 ottobre 2012 alle ore 14:39Mettere insieme un episodio complesso come questo ed il G8 a mio avviso non solo è sbagliato ma anche molto stupido. Semplificare così una vicenda che credo sia molto più complessa con un commento da bar, per dare comunque addosso alla polizia lo trovo idiota. Se è vero che era da 5 anni che la madre era stata privata della patria potestà forse magari possiamo immaginare che prima di questo ce ne siano stati innumerevoli tentativi di arrivare ad una soluzione "soft". Personalmente non mi sento di giudicare nessuno sulla base di un video, tanto meno i poliziotti che sono convinto siano stati in seria difficoltà nel compiere l'ordine del giudice. Mi viene più facile giudicare il qualunquismo e la faciloneria in cui in certi post ci si erge a paladini del bene contro il resto del mondo cattivo, corrotto ed in malafede. A me pare che la realtà sia un pochino più complessa e qualche volta non si può affettare con un coltello dividendo il bianco dal nero, qualche volta la realtà è tutto mischiato, qualche volta la realtà è grigia.
MARCON romina
12 ottobre 2012 alle ore 14:40licenziare per giusta causa
leo c.
12 ottobre 2012 alle ore 14:42Ho visto picchiare i pensionati in piazza,i ragazzi di 15 anni in un corteo...adesso vedo metodi violenti con un bambino di 10 anni....a quando le donne incinte?
Michele Ibba
12 ottobre 2012 alle ore 14:45Falso. Un paese civile (non che l'Italia lo sia appieno) in quelle circostanze manda la polizia. La situazione è certo incresciosa: due adulti che non sanno mettere da parte le proprie tensioni nell'interesse del minore. Per mancanze che non sta a noi giudicare. Certo è che se il tribunale ha stabilito il diritto del minore a godere della genitorialità paterna perché nulla osta (il padre non é un criminale) allora la madre non puó sequestrare il figlio per sottrarlo alla custodia dell'altro genitore. Se lo fa, espone suo figlio alla spiacevole procedura di prelevamento. Il bambino si dimenava e non voleva andare? Quanta violenza psicologica deve esercitare na madre per ottenere quel risultato? Che cioé suo figlio sposi le sue ragioni e si alieni il padre? Che soluzione vorreste? Se una madre si rifiuta di condividere le responsabilità genitoriali davanti alle forze dell'ordine si prostra invece davanti ad un assistente sociale? Facile prendersela con chi esegue il prelievo del minore, senza chiedersi qual'é il fine, quale il bene maggiore del bambino e chi veramente é responsabile.
giuseppe Picchio
12 ottobre 2012 alle ore 14:47adesso voglio proprio vedere se esiste un cazzo di magistrato che si prende la briga di denunciare il capo della polizia, e tutti gli agenti che hanno fatto il bliz alla scuola di cittadella per sequestro di persona, maltrattamenti, e abuso di potere, dov'è la giustizia in questo cazzo di paese.
manuela Pieri
12 ottobre 2012 alle ore 14:50Sono la mamma di un bambino di 10 anni che si chiama (anche lui)Leonardo.
Non posso valutare la "giustezza" della sentenza: non conosco i fatti. Ma l'accaduto si.
"IO SONO UN ISPETTORE DI POLIZIA, LEI NON E' NESSUNO!"
Questa affermazione è l'eloquente sintesi dell'accaduto.
Ogni giorno sta diventando sempre più evidente che le istituzioni "borboniche" considerano i cittadini SUDDITI. Si permettono di trattare, CHE SIA UN BAMBINO INDIFESO NON IMPORTA, le persone come BESTIE AL MACELLO.
Grazie a questo video, le persone iniziano a denunciare altri casi simili, fino a questo momento rimasti nascosti perchè singoli episodi. Dal mio punto di vista, il comportamento ARROGANTE, LESIVO E PERSINO OFFENSIVO degli agenti è ingiustificabile. L'impressione che si ha è: NON IMPORTA CHE DANNO CREEREMO AL BAMBINO (il soggetto da tutelare), L'IMPORTANTE E' ESEGUIRE UN ORDINE VELOCEMENTE E SENZA TROPPI INTOPPI.PRENDIAMOLO A SCUOLA(davanti ai suoi amici, come fosse un capretto) VISTO CHE A CASA SI NASCONDE SOTTO IL LETTO!!
Le scuse del Dott.Manganelli, Capo della Polizia, rischiano di diventare inutili e beffarde se non saranno seguite DA PROVVEDIMENTI E REGOLE CERTE CHE TUTTI GLI AGENTI DELLE FORZE DELL'ORDINE DOVRANNO RISPETTARE QUANDO TRATTANO CASI COSI' DELICATI.
Dott. Manganelli, non mi e non ci faccia sospettare che le sue scuse siano dettate esclusivamente dalla necessità di mettere un'inevitabile "pezza momentanea" al solo scopo di placare l'indignazione popolare, confidando (in realtà) nella scarsa memoria degli italiani che le consentirebbe di lasciare le cose così come sono.
Da mamma, Dott.Manganelli, le lancio una sfida:
SAPPIA, CHE PER QUANTO MI RIGUARDA, IO NON SARO' TRA QUEGLI ITALIANI CHE DIMENTICANO: CIO' CHE HO VISTO E' TROPPO GRAVE!
G. Batignani
12 ottobre 2012 alle ore 14:56Questi pseudo tutori della giustizia, devono andare a casa, senza se e senza ma.......subito licenziomento per giusta causa applicare una volta in amaniera adeguata......
Manuela M.
12 ottobre 2012 alle ore 15:01Vorei solo precisare che:
- al di là dei genitori che sono i primi ad essere colpevoli
- al di là dei familiari che ovviamente hanno fatto tutto stò clamore solo per avere una giustificazione
- al di là delle motivazioni che hanno portato il giudice ad emettere l'ordinanza, che sicuramente sarà giusta
Rimane una nota stonata ed è il modo in cui un bambino di 10 anni viene portato via ...
Penso che si poteva trovare un modo per non far ricadere sul bambino tutto questo fardello.
E' un bambino, influenzabile di sicuro ma non per questo può essere strattonato in quel modo, magari se si lasciava andare e poi con calma si cercava di trovare una soluzione, tutto sto casino non sarebbe successo!!!
Per concludere vorrei precisare che nessuno di noi può giudicare la situzione semplicemente perchè non conosce i fatti, ma rimane il fatto che un bambino è stato trascinato via non tenendo conto della sofferenza che gli si stava infliggendo, SI POTEVA MA SOPRATTUTTO SI DOVEVA cercare un modo diverso!
alberto bolzoni
12 ottobre 2012 alle ore 16:24è il commento più sensato che ho letto.
jose m.
12 ottobre 2012 alle ore 15:05L'ispettrice di polizia fa parte della stessa categoria infame di poliziotti che hanno ucciso Aldobrandi.
aldo mercurio
12 ottobre 2012 alle ore 16:54vera e proria strumentalizzazione faziosa di una vicenda in cui si vuole a tutti i costi portare sull'altare come agnello sacrificale dei polizziotti che fanno il loro dovere con tutte le difficoltà del caso, vorrei come per magia che quelli che si indignano, che puntano il dito, che frustrati bisognosi di odiare qualcosa o qualcuno che rappresenti quel potere che secondo loro sia la causa della propria infelicità provassero loro a trovarsi in quelle situazioni, a dover prendere della decisioni che giudici impiegano anni a comprendere quello che fior di avvocati psicologhi fanno difficoltà a decifrare, dove spesso si decide fra il diritto o la libertà di cittadini di eguali diritti, sopratutto quando si giudica di vicende di cui non si conoscono i fatti, "il braccio violento della legge?" vergogna....... ma chi cazzo li scrive sti articoli provocatori e qualunquisti peccato credevo che il movimento cinquestelle fosse serio, democratico, liberale e obbiettivo, certo fa più effetto e sembra anche di nobiltà d'animo stare dalla parte di davide anche se magari non sta dalla parte della ragione, gente che tira in ballo il g8, spaccarotella, ma cosa cazzo centrano, come se parlassi della guerra dei balcani e tirassi fuori la guerra dei cent'anni o la guerra franco prussiana, manganelli a fatto un'errore non si doveva scusare se si doveva scusare qualcuno l'avrebbero dovuto fare quei polizziotti sempre se siano comprovate le loro responsabilità, un'ultima cosa basta con le generalizzazioni un polizziotto uccide sono tutti assassini, un prete violenta sono tutti pedofili, un manifestante brucia sono tutti criminali, una persona viene da scampia è camorrista, sei italiano sei mafioso, baaasta!!!!!!!
maurizioo v.
13 ottobre 2012 alle ore 08:07Aldo,se tu sigur?mandi,m.
paola miani
12 ottobre 2012 alle ore 15:10sono sconvolta per quanto visto nel video, la violenza fatta ad un bambino e la'assenza di preparazione, l'incapacità di fronteggiare la situazione e l'ARROGANZA da parte delle forze dell'ordine che dovrebbero tutelare un soggetto debole. Con i nostri soldi paghiamo i loro stipendi VERGOGNA
Antonio. P
12 ottobre 2012 alle ore 15:30invece di stare qui facciamo qualcosa , ho visto su Internet ma non mi sembra che ci siano manifestazioni di solidarietà nei confronti di questo fanciullo e contro la polizia.
Io vivo a Bologna , scendiamo pacificament ein piazza , ma PROTESTIAMOOO
PER FAVORE PROTESTIAMOOOOO
ANCHE SE SIAMO SOLO IN 2/3 O 4 PERSONE
SCENDIAMO IN PIAZZAAAAAAAA
leo c.
12 ottobre 2012 alle ore 15:32Leggo molti commenti che sottovalutano la violenza inferta sul bimbo...magari se l'avessero fatto al vostro cane avreste reagito in maniera differente....subito pronti a gridare allo scandalo,invece su un bambino si vanno a cercare le colpe,il padre,la madre,la zia,il nonno,ma del bimbo non vi interessa nulla?
Michele Ibba
12 ottobre 2012 alle ore 16:16Al contrario. Sono un padro separato che tra alti e bassi (inezie) ha la fortuna di avere un ottimo rapporto con la madre della propria bimba. Vivo all'estero e so che se la mia ex compagna impazzisse e partisse in Italia con mia figlia senza il mio permesso, la mia unica possibilità di riabbracciare mia figlia sarebbe in mano alle forze dell'ordine. Dovrei rivolgermi al tribunale qui (dove i diritti dei padri sono tutelati al pari di quelli materni, dunque subordinatamente a quelli del minore) e loro chiederebbero alla Polizia di agire in Italia. Duro. Spiacevole. A volte necessario.
Stefano Padova
12 ottobre 2012 alle ore 15:59Quello che abbiamo tutti visto è il segnale dello stato di degrado nel quale versa il nostro paese....anche la Polizia ora è al servizio di queste crudeltà....come si può strappare un bambino in questa maniera dal suo ambiente dove si sente protetto....vergogna anche alle maestre e al preside della scuola che hanno permesso tutto questo....devono smetterla di essere sempre vigliacchi e lavarsene le mani....dovevano anche loro impedire questo oltraggio....cosa pensate che abbiano visto gli altri bambini....un loro amico violentato all'interno di una scuola...il luogo che dovrebbe essere la casa dei bambini il tempio della loro tranquillità.....vergognatevi.....e poi basta con le pagliacciate di questi consulenti dei giudici che tirano fuori dal cilindro sindromi e malattie che sono assolutamente ridicole (ps mi risulta che il genio che ha scoperto questa malattia si sia poi lui suicidato - forse non era poi così stabile lui stesso)....lo stato se ancora esiste deve punire i colpevoli di questo fatto e riportare al primo posto la volontà del bambino che chiamava il nonno in soccorso e che i tutori dell'ordine (ma quale ordine) hanno bloccato.....mi vergogno di essere italiano
Giuseppe V.
12 ottobre 2012 alle ore 16:03La DEMOCRAZIA è una bella parola che fa colpo,e basta!E' il vocabolo più usato da tutti.Democrazia = "Governo del popolo".Ma quando mai il popolo ha governato?
E'utopia bella e buona.E' una parola che dice tutto e niente.Fintantochè il popolo è ignorante,nel senso più ampio della parola,la Democrazia la rincorrerai senza mai prenderla.
Anna L.
12 ottobre 2012 alle ore 16:22provo SCHIFO-VERGOGNA-INDIGNAZIONE..per chi ha chiesto una cosa del genere..per chi ha preso una decisione del genere..e per chi ha attuato una decisione del genere.VERGOGNATEVI..ecco come violentare psicologicamente un minore.
CAZZO ma ce l'avete un CUORE!!!!
e non ci sono scuse o attenuanti che tengano...non me ne frega niente delle ragioni(sragionate)degli adulti!!!
CHE SCHIFOOOOOOO!!!...ma qui stanno tutti impazzendo!!!!
maurizioo v.
13 ottobre 2012 alle ore 07:52Sono impazziti da tanto cara Anna,e se non si prendono provvedimenti il contagio si estenderà,auguri.mandi,m.
Sturaro Luciano
12 ottobre 2012 alle ore 16:30Anche questa vicenda dimostra che è urgente spazzare via questo Stato ladro, sprecone e violento e per farlo non bisogna fare affidamento a nessun suo organo. Solo con l'unione di forze, anche diverse, lo si può fare. Luciano sturaro
Morris Fleed (goblin)
12 ottobre 2012 alle ore 16:32sono i cittadini onesti che pagano i poliziotti per essere picchiati...
Riccardo Garofoli
12 ottobre 2012 alle ore 16:41Non sono un poliziotto
Ma il padre e la madre erutti i parenti il giudice il questore gli altri responsabili dello spiacevole episodio dove sono
Riccardo Garofoli
12 ottobre 2012 alle ore 16:44La famiglia del ragazzo
Parola o eufemismo
Dove sono i familiari del giovane in tutto quello che è accaduto la polizia e forse l ultimo dei problemi di quel ragazzo
Poi si inorridisce difronte ai casi Pietro Maso
Riccardo Garofoli
12 ottobre 2012 alle ore 16:51Ma il giudice che ha dato mandato alla polizia il comandante di quei poliziotti dove sono non li leggo
Potevano chiedere alla polizia di andare la sera potevano convocare le parti tutte in questura
Il padre che chiede che il figlio sia affidato alla casa famiglia
Alla madre che sicuramente a fatto la sua parte perché le cose prendessero una brutta china dove sono mi chiedo e vi chiedo
Le responsabilità di una degenerazione così bieca sono del poliziotto siamo sicuri !!
Riccardo Garofoli
12 ottobre 2012 alle ore 16:57La Guerra dei suoi genitori è colpa dei poliziotti
Ma il giudice perché non ha chiesto che i due facessero sedute dal analista per chiarire la situazione psicologica dei due che chiamare genitori non è giusto per tutte quelle madri e quei padri che con amore crescono i loro figli
È forse questa la famiglia tanto decantata dalla chiesa . Be' allora alzò le mani avete vinto voi
OMBRETTA U.
12 ottobre 2012 alle ore 17:03La tutela ed i diritti dei minori in che consiste se poi dobbiamo vedere un Vero caso di maltrattamento minorile, (perchè è tale) solo che, eseguito da figure che rappresentano lo Stato, non lo possiamo definire così?!!?!?
Se avessi trascinato un minorenne in quella maniera io, semplice cittadina italiana, senza alcuna tutela, ora sarei in stato di fermo e, sicuramente in carcere...!!
alessandro d'aprile
12 ottobre 2012 alle ore 17:03mi costa tanto credere che questo video, non sia un telefim.....
roby f.
12 ottobre 2012 alle ore 17:05Che Amarezza...comunque c'è sempre qualcuno che "ci crede nel lavoro che fa...alle volte un po' troppo!"se io ero il poliziotto li dicevo al capo:..vacci te a prenderlo!....
Riccardo Garofoli
12 ottobre 2012 alle ore 17:07Se c'è un magistrato con le palle
Deve togliere quel ragazzo da quel manicomio che per la chiesa e la famiglia unica e indivisibile
Riccardo Garofoli
12 ottobre 2012 alle ore 17:11La polizia e i carabinieri ne hanno fatto più di Carlo in Francia ma in questa occasione sono gli ultimi
Quale padre quale madre esaspera così una situazione
Se lo avessero abbandonato forse era meglio
bruno pirozzi
12 ottobre 2012 alle ore 17:12In un paese civile sarebbe già scoppiata la guerra,sembra un paradosso ma se restiamo inermi siamo degli incivili.
Lux Luci
12 ottobre 2012 alle ore 17:15TUTTO E' COLLEGATO...
Con le loro televisioni, hanno propinato programmi televisivi spazzatura, sono riusciti a instillare paura, torpore, e modelli negativi di riferimento centrati sul consumismo, sull' individualismo e sulla "furbizia". Le ingerenze del Vaticano nella vita pubblica, sono state costanti e invasive. I "ricchi" sono diventati sempre più "ricchi". Si sono fatti leggi ad hoc, usufruendo di condoni, ecc. Le ruberie e gli sprechi del potere e delle mafie sono aumentati a dismisura. I partiti "politici" ormai lungi da rappresentare i Cittadini e i Loro bisogni sono centri di potere, comitati di affari, agenzie di collocamento al lavoro per familiari ed amici. La povertà, l'insicurezza e la disoccupazione, sono aumentate esponenzialmente per molti dei Cittadini Italiani. La Burocrazia sempre più invasiva, ha avvelenato e complicato sempre di più la vita dei Cittadini. La Democrazia è stata svuotata progressivamente, fino ad avere un parlamento non eletto direttamente dal Popolo, ma nominato dai segretari di partito, ecc. E per ultimo anche un governo di così detti "tecnici", anche questo espressione di un parlamento di nominati, ma retribuito dal Popolo. La cosa forse più grave è che molte Persone si sono quasi assuefatte agli scandali, alla mancanza di etica e di moralità nella vita Pubblica e di riflesso, anche in quella privata. La violenza ai danni dei più deboli, donne, anziani, bambini e malati, e di chi protesta, è in continuo aumento. Poco o nulla è stato fatto per sviluppare l' economia, il lavoro, e lo Stato Sociale. Anzi sono state fatte politiche che hanno danneggiato questi comparti. L' attacco indiscriminato al territorio poi, la cementificazione selvaggia, l' aumento dell' inquinamento di tutti i tipi, hanno minato le basi per uno sviluppo armonico del Paese e delle Persone
EVOLUZIONE E CAMBIAMENTO!!!
Riccardo Garofoli
12 ottobre 2012 alle ore 17:18Chi è padre o madre
Avreste fatto subire a quel ragazzo 7 anni di torture Perché questo e l epilogo di una faida familiare che ha visto il ragazzo tirato da una parte e da l altra da un giudice ad un altro
Lo avreste fatto per il suo bene ?
roby M
12 ottobre 2012 alle ore 17:20fra un po' useranno delle ford falcon verde scuro per queste operazioni
giuseppe Picchio
12 ottobre 2012 alle ore 17:23adesso il risultato di questa bravata è che il bambino dovrà trascorrere un anno in una comunità protetta, il nonno e la zia che hanno ha ragione tentato di difendere il bambino denunciati per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale, e quel sant'uomo del padre che si vanta davanti le telecamere, di avergli rimboccato le coperte. è tutto comico se non fosse tragico
Simone S.
12 ottobre 2012 alle ore 17:56l'onorevole mussolini è riuscita ad entrare nella casa famiglia dove sta il bimbo il bimbo sta con gli stessi vestiti da 3 giorni chiede di andare a casa è diffidente e ha paura degli adulti vuole stare solo con i bambini ke sono la dentro.
non oso nemmeno immaginare cosa questo bambino possa avere dentro ma soprattutto quello che gli rimarrà nel tempo.
giuseppe Picchio
12 ottobre 2012 alle ore 18:04il mio augurio a questo bambino, è che possa sputare in faccia al padre.
Gerardo Curcio
12 ottobre 2012 alle ore 18:27Mi Vergogno di essere Italiano.
Lascio a voi la fantasia Proibita è il meritevole commento del video. Come mai il nostro Presidente delle Repubblica come Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura non è intervento, contro questo magistrato, che emesso questo sequestro dico sequestro, di un bambino di 10 anni, perchè difende lo strapotere dei Magistrati. E' non solo come mai il Ministro degli Interni non ha inviato una commissione di controllo per vedere se questo magistrato ha rispettato la legge, già la legge l'applicano come vogliono loro, perchè anche se commettono un errore non pagano loro ma paga lo Stato.
Gerardo Curcio
roby f.
12 ottobre 2012 alle ore 18:35Il Bello è che si sono rifiutati di far entrare nella casa famiglia un Parlamentare..della Repubblica ITALIANA...siamo nel far west...è bene ricordare che anche i Consiglieri Regionali hanno le stesse prerogative dei Parlamentari....possono Ispezionare le carceri,ospedali,e tutto ciò che è pubblico-
Chissà se l'amico FAVIA a fatto qualche ispeizone..(magari ci fa sapere)invece di fare le riunioni dei liberi!!
Comunque apprezzo l'intervento della della Mussolini....l'importante è fare chiarezza, indipendentemente dallo schieramento politico...
ariel francescangeli
12 ottobre 2012 alle ore 19:17E' la solita polizia italiana forte con i debili e debole con i forti.I bambini trattati come delinquenti, vere vittime incolpevoli, i nostri politici corrotti (cioè quasi il 100% dei nostri politici) trattati con i guanti bianchi, che dire che paese di mmmmmerda.
Luis Pugnett
12 ottobre 2012 alle ore 22:17Ma perchè parlate tanto di una vicenda della quale conoscete solo una parte? La conoscete la storia VERA e COMPLETA che ha portato a questi estremi? Solo dopo essersi informati si può parlarne, non certo da quel poco che avete visto in qualche tg o blog. Cribbio!
Enrico
12 ottobre 2012 alle ore 23:59Non e' solo la 'solita polizia italiana forte con i deboli e debole con i forti', bensi' questa patologia sembra essere prerogativa quale modus operandi nei confronti del cittadino da parte di chi opera nella P.A., a tutti i livelli, non da tutti ma purtroppo da molti.
A tal punto che questa patologia sembra che abbia anche infettato la maggior parte dell'intera popolazione italiana. Ma forse era gia latente, forse insita nel DNA italiano, ora conosciuta ed esplosa.
Tanto che, nel caso, la frase 'Io sono un'ispettore di polizia e lei non è nessuno' sembra per alcuni essere corretta, mentre altri preferendo che il caso resti relegato come affare privato a mo di 'non sono affari nostri / vostri', dimenticando cosi' - tal volta anche per convenienza - che invece ogni italiano, facente parte anch'esso del 'popolo sovrano', ha non solo il diritto di poter intervenire ma anche il dovere di interessarsi, specialmente quanto gli effetti fanno capo a una sentenza emessa da un tribunale italiano, in nome del popolo italiano, popolo italiano tra l'altro 'sovrano'.
Eppure, in generale, anche Beppe Grillo piu' volte ha ribadito che e' diritto e dovere di ogni italiano di interessarsi, ma ancora sembra che molti italiani preferiscono delegare, se non disinteressarsi, cosi' tenendo fede al 'predicare bene ma razzolare male'.
Laura Menzietti
13 ottobre 2012 alle ore 00:03Perché non hanno prelevato con la stessa solerzia il ragazzino di Piegaro (Perugia)ucciso pochi giorni fa dal patrigno e vittima da anni di violenze di ogni tipo?
Perché hanno tentato di impedire al deputato Alessandra Mussolini di incontrare Leonardo?
Che significa che vogliono resettare il bambino?
Resettare un essere umano?
Resettare?!
Perché questa gentaglia -cattivi giudici, cattivi assistenti sociali, cattivi psichiatri, cattivi questori, cattivi capi di polizia, cattivi poliziotti, cattivi politicanti, cattivi ministri - non la resettiamo noi?
Noi paghiamo i loro stipendi, noi siamo i loro datori di lavoro. E a noi cittadini devono rendere conto di tutto quello che fanno.
Resettiamoli con un voto responsabile e coraggioso. E se non se ne vanno? Li trasciniamo per i piedi. Pare che sia diventato legale...
maurizioo v.
13 ottobre 2012 alle ore 07:36Grande Laura,Continuo a domandarmi:fino a quando,dovremo acettare tutto questo?mandi ,m.
antonio calamita
13 ottobre 2012 alle ore 09:44Ma chi è questo padre? Nessun vero padre farebbe queste cose al proprio figlio.
Questo sarà il solito ...... arrogante, se ho compreso bene è anche avvocato, ancora peggio perchè sta trattando suo figlio come una causa in tribunale, senza alcuna anima, senza la persona.
Andrebbe trattato nella stessa maniera, preso per mani e piedi e buttato fuori dal mondo.
Sarà comunque uno ben protetto e raccomandato ed ha una schiera di potenti al suo fianco: psicologi ben serventi, magistratura miope e coinvolta e poliziotti parlati.
exodused
13 ottobre 2012 alle ore 10:07tutto gli si puo dire all'ispettrice di polizia, ma non che sia ipocrita: loro so loro e noi nun semo un caz.o.
NUNZIO LOPS
13 ottobre 2012 alle ore 11:11La Polizia non poteva fare altro che eseguire l'ordine del giudice, e non poteva ne rifiutarsi di eseguire ne sindacare. La frase "io sono un'ispettore... ecc." poteva risparmiarsela. Anche se, non dimentichiamolo, è stata pronunciata in un contesto di grande tensione e concitazione, avrebbe fatto meglio a tacere, se non altro per evitare facili polemiche strumentali.
Ma quello che nessuno si chiede è perché gli organi di informazione hanno dato tanto risalto ad una notizia, che tutto sommato è solo una banale storia di conflittualità tra genitori, come ne avvengono quotidianamente nell'indifferenza generale, trascurando a volte notizie di cronaca ben più importanti? Questo la dice lunga sullo strapotere che hanno i media nell'influenzare gli umori della pubblica opinione. In questo caso hanno volutamente suscitato clamore, non tanto sulla vicenda del bambino conteso, ma aizzando la pubblica indignazione prevalentemente sull'operato della Polizia, che, forse, in tutta la vicenda è la meno colpevole, rispetto alle responsabilità di genitori, giudici e parenti. Stavolta l'obiettivo era la Polizia. Chissà chi toccherà la prossima volta. Vi sembra un modo serio questo di fare giornalismo obiettivo, e per giunta sovvenzionato con soldi pubblici. Forse dovremo più indignarci per questo.
roby f.
13 ottobre 2012 alle ore 12:32Premetto che L'on Mussolini non mi è molto simpatica..ma ho avuto modo di ascolare una sua intervista, proprio perchè voleva capire l'accaduto..e questo è un diritto di un Parlamentare o anche di un consigliere regionale..
Devo dire che dal suo racconto sono emersi dei fatti che sono inquietanti e generano dubbi sull'operato delle parti coinvolte nel caso...il primo fatto, riguarda l'aver negato l'accesso alla casa famiglia al Parlamentare, fatto gravissimo e perseguibile penalmente;
Inoltre ha dichiarato che il questore si è rifiutato di assisterla con le forze di polizia per l'ispezione, altro fatto gravissimo.
Ultimo pare che la Cancellieri non abbia voluto contattare il Questore per richiamarlo all'ordine di assistere l'ON.Mussoli...
Attendiamo le indagini e l'inchiesta parlamentare per chiarire l'operato delle autorità, e far luce sulla vicenda..!
Maurizio B.
13 ottobre 2012 alle ore 13:48ACAB !!!
Ka
13 ottobre 2012 alle ore 18:12Le forze del disordine hanno colpito ancora !!
giorgio m.
13 ottobre 2012 alle ore 20:39Che vergogna !
Ornella M.
13 ottobre 2012 alle ore 22:52Commento suddiviso in tre parti
Parte 3
Inoltre non si può fare a meno di notare che qui il sintomo diventa la malattia: è molto attivo quindi è malato di iperattività!In tutti gli altri campi medici questo non avviene mai. Un esempio; se ho la temperatura corporea troppo alta, comunemente detta febbre, beh quello è il sintomo che segnala che qualcosa non va e la malattia può essere un' influenza, un' infezione, ecc. Il medico però non mi dice che ho la "FEBBRITE" o la "ALZITE" di temperatura corporea. Non identifica i sintomi con la malattia e con la causa della malattia. La conseguenza più grave di tutto questo è la sempre più diffusa somministrazione di psicofarmaci ai bambini.
Questi "medicinali" sono droghe a tutti gli effetti che causano danni collaterali micidiali sia fisici che mentali tra i quali infarto, problemi al fegato e all'intestino, problemi cutanei, nervosismo, instabilità emotiva, tendenza al suicidio ( dimostrata purtroppo dai numerosi casi di suicidio in bambini americani sottoposti all'assunzione di questi psicofarmaci) Numerose associazioni onlus come Nessuno tocchi Caino e molte altre che si occupano di abusi psichiatrici denunciano questa situazione e cercano di fare informazione, poiché troppo spesso ai genitori di bambini sottoposti a somministrazione di psicofarmaci, viene detto che il loro figlio/a è malato e che quella è l'unica cura.
Possiamo intervenire e a mio parere dobbiamo intervenire affinché queste violenze sui bambini, sui nostri figli, in nome delle solite logiche di mercato che devono creare la richiesta per vendere il prodotto vengano proibite.
Mi informerò su come creare una petizione con la richiesta di non sottoporre i bambini a tratta-
menti psichiatrici, né a violente separazioni dai loro affetti, dalla loro scuola, dagli amici e dal loro ambiente nel rispetto dei diritti dei minori.
Chi è d'accordo voti il commento.
Grazie
Ornella M.
13 ottobre 2012 alle ore 22:54Commento suddiviso in tre parti
Parte 2
Secondo questo "specialista" per fargli recuperare il rapporto non buono con il padre è necessario distruggere il rapporto che ha con la madre...secondo me, follia allo stato puro! Mi viene da sospettare che sia lo specialista ad avere bisogno di supporto psicologico. Il legale della madre, l'avvocato Andrea Coffari -sostiene: non importa che la sentenza si basi sull'ipotesi di una patologia, la sindrome da alienazione parentale, che non esiste nei manuali e non è riconosciuta dalla comunità scientifica. A proposito di sindromi inventate, e in seguito anche inserite nei manuali diagnostici, vorrei segnalare che in ambito psichiatrico questo modo di operare è frequente. Forse alcuni hanno sentito parlare di ADHD, acronimo inglese che sta per deficit di attenzione e iperattività. Diagnosticando questa sindrome , negli USA già da molti anni e in Italia in tempi più recenti, si stanno somministrando psicofarmaci ai bambini che secondo loro ne risultano affetti. I grafici delle vendite di psicofarmaci quali il Ritalin e il Prozac vedono una impennata nelle vendite, ovviamente con forti guadagni delle industrie farmaceutiche che li producono. Ma vorrei che venisse prestata attenzione alla sindrome, il cui sintomo più grave è l'iperattività, perciò un bambino attivo è un malato mentale. I nostri nonni, con semplice buon senso, si preoccupavano quando vedevano un bambino fermo e calmo: "Com' è tranquillo, sta poco bene?"
Ornella M.
13 ottobre 2012 alle ore 22:56Commento sudduviso in tre parti
Parte 1
AMICI DEL BLOG, PER FAVORE INTERVENIAMO.
Il fatto gravissimo del bambino di Padova prelevato da scuola, con quella inaudita violenza, non può lasciarci indifferenti. Giustificare è indegno! Leggo alcuni commenti che riducono l'episodio ad una guerra che i genitori separati spesso si fanno l'un l'altro. A loro mi sento di dire che nessun padre, degno di questo nome, avrebbe preso suo figlio per i piedi trascinandolo urlante fino all'auto (non importa quanto odio possa aver accumulato nei confronti dell' ex moglie). Ancora più grave risulta il fatto che questo "padre" si sia rivolto ad uno psichiatra per ottenere una diagnosi di patologia che gli ha permesso di ottenere la sentenza a suo favore. La patologia attribuita a questo bambino, che i suoi insegnanti definiscono dotato in modo superiore alla media, si chiama sindrome da alienazione parentale. Chi ne soffre avrebbe cioè rapporti conflittuali con un genitore o parente; il buon senso mi dice che avere un rapporto conflittuale in una situazione di separazione dei genitori dovrebbe essere una cosa piuttosto normale e non una patologia. La cura prescritta in questo caso dallo psichiatra, a mio avviso, è allucinante; il bambino per recuperare il rapporto con il padre deve essere "resettato" in un ambiente neutro e senza contatti con la madre. "Resettato", di cosa sta parlando di un computer o di un bambino?
massimo f
14 ottobre 2012 alle ore 00:06Premetto che non conosco la situazione familiare del bambino, né tanto meno quella giuridica. Quindi non esporrò giudizi inutili su madri, padri, zii e nonni. Ho visto il filmato (mio malgrado) e questo sì che è un fatto. Indossare la divisa da poliziotto dovrebbe essere motivo di onore, di sacrificio, di giustizia, di responsabilità, ecc. Questo mestiere è indubbiamente difficile per questo penso che non sia adatto a tutti.
Vorrei invitare gli agenti che hanno eseguito l' ordinanza del tribunale a vedere il filmato del loro operato. Pensate di aver agito con onore?
Pensate di aver agito con spirito di sacrificio?
Pensate di aver agito con responsabilità?
Pensate di aver agito con spirito di giustizia?
Se pensate che con le vostre gesta avete rispettato ed esaltato queste virtù, sono molto contento per voi.
Ma per come la penso io, dovreste cambiare lavoro.
Massimiliano padova
14 ottobre 2012 alle ore 02:13Npn c'e' piu' controllo, la polizia non e' comandata da nessuno, non sanno neanche interpretare la legge.... Ma da quslvuno saranno stati mandati sti poliziotti? Non si preoccupano neanche del danno fatto ai bambini. Se un bambino cresciuto in una famiglia con problemi interni diventa un delinquente viene subito puntato il dito verso i genitori. Anche per i poliziotti dovrebbe valere la stessa cosa, si sono comportati come delinquenti. Puntiamo il dito verso la magistratura.
paolo r.
14 ottobre 2012 alle ore 23:29Vi pregherei, di riflettere bene su ciò che i media propongono. Mi spiego meglio, questi casi sono molto frequenti, più frequenti di ciò che si pensi, condannabili, ma frequenti,quando il giudice emette il prelievo coatto, i militari,siano poliziotti o carabinieri, devono agire e farlo, sottostare agli ordini. Quindi bisogna cambiare le leggi!Ora, vi pregherei di spostare l'attenzione, sul fatto della frequenza di questi episodi,come mai i media hanno dato tanto risalto a questa notizia? Come mai, proprio mentre c'era il problema delle intercettazioni al presidente della repubblica, viene fuori questa notizia? Mi ricorda il problema delle agressioni dei cani, pensate che dall'ultima agressione, non ne siano più avvenute? Come mai, ci sono periodi in cui i cani mordono,la gente spara, i bambini vengono maltrattati, poi periodi di ubriachi che investono, donne stuprate?Queste cose,accadono sempre,solo che vengono reclamizzate(scusate il termine, ma è così)quando fa comodo distogliere l'attenzione,da qualcosa o qualcuno!Potete certamente dissentire,fateci però un pensierino!Come sempre ,auguro buona vita a tutti! Paolo buon.
paolo r.
14 ottobre 2012 alle ore 23:48Purtroppo, le leggi che ci sono, sono troppe e creano più problemi che soluzioni.Gli immigrati,i mafiosi, insomma chi viola la legge deve essere punito, processi celeri, sistemi per fare giustizia efficaci, qui invece,ti bloccano per una lampadina bruciata l'automobile, invece chi delinque,viene rilasciato perchè non c'è posto in prigione!Ma è logico?Studiano sistemi per prendere, chi non riesce a pagare una bolletta, non studiano sistemi per chi è al di fuori della legge, chi compie veri reati, se la cava sempre!Sono testimone coinvolto nel caso Eternit, bene, i due responsabili ritenuti colpevoli,devono risarcire le vittime.Cosa hanno detto? Non abbiamo intenzione di pagare!Ora, è mai possibile che si sia dovuto fare una lettera al governo, per far si che paghino?Badate, non è sicuro l'esito! Però, se un onesto cittadino,non può pagare il gas o la luce, interviene Equitalia!!! Che Paese, Dio mio, che Paese!!!!Questo fa arrabbiare, questo dovrebbe far cambiare,tutti i personaggi tutt'ora al governo!!!!Dove non c'è giustizia, quella vera!Non c'è libertà!Siamo schiavi, di un sistema che protegge i forti e massacra i deboli!Bah!!Buona aurora a tutti! Paolo buon.
delfino pietro
15 ottobre 2012 alle ore 11:21Sono assolutamente d'accordo con paolo di Pontestura, non limitiamoci a fare eco ai titoli di giornale, ma cerchiamo con i pochi strumenti che abbiamo di mantenere un minimo di indipendenza decisionale.
Cerchiamo di valutare le cose per quello che sono e non per come ci vengono date in pasto dai media, altrimenti non faremo altro che il gioco di un sistema che ci sta educando mediaticamente.
E....se conoscete qualcuno che non è soddisfatto del governo attuale, che non conosce alternative o non le ha valutate seriamente, dedicategli 2 minuti del vs tempo e fatelo riflettere.
Sarà tempo ben speso ed un contributo attivo al cambiamento.
saluti a tutti
Corrado Fantini
15 ottobre 2012 alle ore 17:52Ho scritto la mail qui sotto a vari parlamentari, ai Ministri interessati, al Garante per l'Infanzia.
Non rispondono!!!
Onorevole Alessandra Mussolini,
le scrivo per la sua carica di Presidente della Commissione Parlamentare per l'Infanzia.
Come CITTADINO ITALIANO sono fortemente indignato: non è possibile che NEL MIO PAESE la Giustizia e la Polizia operino così palesemente CONTRO l'interesse e la salute di un bambino.
NON è possibile, NON DEVE essere possibile che un bambino sia "deportato" per effetto di una sentenza basata su relazione CTU che utilizza le tesi di un pseudopsichiatra difensore di pedofili, morto suicida (chi non è stabile mentalmente, può discernere della salute altrui?), quale Richard Gardner.
IL CTU Rubens De Nicola è enormemente colpevole: ha applicato la "sindrome Pas" alla madre, quando questa IDIOZIA non è nemmeno riconosciuta dalla comunità scientifica ufficiale.
Nei Tribunali del MIO PAESE si amministra così la Giustizia?
I MIEI SOLDI delle tasse, vanno a Giudici e CTU come quelli di questo caso???
Perchè non lasciamo decidere a uno stregone sciamanico allora, cosa è meglio?
Oppure a un idraulico? O un astronauta???
Avranno quantomeno pari livello di competenza del De Nicola e del giudice che ha "controfirmato" l'idiozia.
VIA DAL MIO PAESE, via dall'ITALIA subito la possibilità di applicare pseudoteorie che possono portare a fatti VERGOGNOSI come quella deportazione di un bambino.
La prego di intervenire nella maniera più decisa con il Ministro Paola Severino in merito: la Giustizia amministrata in nome del Popolo Italiano NON PUO' e NON DEVE essere questa.
(SEGUE)
Corrado Fantini
15 ottobre 2012 alle ore 17:57(CONTINUA)
Per quanto riguarda la Polizia: deve essere in ogni situazione competente ed all'altezza, non è possibile che in questo Paese nel 2012 accadano fatti come quello di Aldrovandi, di Cucchi, e adesso di Leonardo!!!
In una situazione di tensione bisogna agire con calma e senza forzature, che possano esporre i più "fragili" tra gli agenti a mostrare la loro INCOMPETENZA.
L'ispettrice che risponde "lei non è NESSUNO" al suo DATORE DI LAVORO (il Cittadino, la cittadina, la zia di Leonardo che paga le tasse!!!):
forse non è degna di percepire lo stipendio per questo lavoro, non essendo in grado di farlo.
Il Questore Vincenzo Montemagno che organizza in maniera così palesemente SQUALLIDA un servizio delicato è la conferma che il PESCE, PUZZA DALLA TESTA.
Inviti la prego il Ministro Cancellieri a una profonda riflessione sulla questione, da Cittadino e contribuente pretendo che sia data forma concreta alle scuse dello Stato per la vergogna mostrata.
Cordiali saluti.
Pasquale D.
16 ottobre 2012 alle ore 21:33Questa vicenda è vergognosa ma accade tutti i giorni nel silenzio
Per correttezza di informazione rimando a due articoli esplicativi
http://www.ami-avvocati.it/leggi_articolo.asp?id_articolo=1594&utm_source=feedburner&utm_medium=email&utm_campaign=Feed%3A+ami-avvocati+%28AMI-avvocati.it+RSS%29
Comunicato Stampa di Colibrì sul caso del bambino di Padova
http://www.colibri-italia.it/2012/10/comunicato-stampa-di-colibri-sul-caso.html
L'inadeguatezza delle modalità operative conferma l'urgenza di una riforma complessiva della giustizia minorile con la costituzione di un Tribunale Unico per la Famiglia che rafforzi, potenzi e unifichi il grande e doveroso sforzo dello Stato per proteggere i minori che il nucleo familiare, ancorché separato, non riesce a proteggere; sforzo oggi frammentato tra diversi apparati e ambiti giudiziari che, troppo spesso, sono incapaci di promuovere una cultura della conciliazione, della genitorialità e dell'alleanza educativa.
Peraltro, l'incresciosa vicenda non deve far passare l'insidioso messaggio che, non essendo la "PAS" (Parental Alienation Syndrome) inclusa nel DSM V, si possa tranquillamente lasciare "campo libero" alla manipolazione mentale dei minori. Colibri, Coordinamento Interassociativo Libere Iniziative per la Bigenitorialità e le Ragioni dell'Infanzia (che riunisce associazioni di padri separati, madri separate, nonni e nonne, famiglie allargate), senza entrare nel caso specifico, ritiene doveroso porre un freno alla campagna di disinformazione mediatica, biecamente strumentale, volta a dimostrare che il condizionamento dei bambini non esiste (non ci spiegheremmo allora neppure il triste fenomeno dei bambini-soldato). A tal proposito Colibri allega parere tecnico sul tema alienazione laddove si evidenzia chiaramente che gli stessi membri dell'AAP, pur non considerando l'alienazione una malattia, la considerano comunque un importante disturbo relazionale. Ecco dunque lo stato dell'arte sul tema della alienazione genitoriale
cerchierini
17 ottobre 2012 alle ore 14:06Il padre del bambino ha affermato di averlo "salvato" in quanto la madre gli avrebbe fatto una sorta di lavaggio del cervello contro di lui, e che questa è una malattia riscontrata nel bambino con il nome di PAS. In Spagna, nel 2009 fu pubblicato un testo della psicologa Consuelo Barea "El pretendido Síndrome de Alienación Parental ― un instrumento que perpetúa el maltrato y la violencia" (La supposta sindrome da alienazione genitoriale: uno strumento che perpetua maltrattamenti e violenza), si sostiene che la PAS è un «costrutto pseudo-scientifico» che, utilizzato in ambito giudiziario, genera «situazioni di alto rischio per i minori e provoca un'involuzione nei diritti umani di bambine e bambini e delle madri che vogliono proteggerli». Come la mettiamo? Forse è giunta l'ora di rilasciare L I B E R O il bambino e farlo ritornare da sua madre e dai suoi amici.
massimo florio
26 ottobre 2012 alle ore 23:19Ben detto, sono perfettamente daccordo
Marco Piccolo
31 ottobre 2012 alle ore 11:53Il problema del trattamento dei minori è ENORME in questo paese. Vi porto un esempio reale.
Sintetizzo i fatti perchè chiunque possa giudicare come si comporta non solo il Tribunale dei Minorenni di Roma ma anche la Corte d'Appello di Roma sezione minori.
-Procedimento in corte d'Appello sez. Minori in corso da 3 anni. Ognuno dei genitori del minore chiede l'affido esclusivo. La madre lo chiede perchè il padre è IN QUESTO MOMENTO sotto processo per abuso sessuale le cui prove non sono soltanto le dichiarazioni del minore (all'epoca dei fatti 2 anni) ma CICATRICI riscontrare e fotografate in visita medico legale.
- La corte d'Appello DECRETA nell'estate di quest'anno che il bambino continua ad essere affidato ai servizi sociali territoriali che devono predisporre degli incontri PROTETTI al fine di RECUPERARE IL RAPPORTO DI PATERNITA anche se si è in attesa di un giudizio PENALE. Ma la cosa incredibile è che nella motivazione c'è scritto che tale recupero deve essere portato avanti anche se il GIUDIZIO PENALE fosse di colpevolezza del PADRE.
Io non ci credevo quando l'ho letta
. non voglio commentare. COSA DEVE FARE UNA MADRE SECONDO VOI?
Alessandro MB
15 novembre 2012 alle ore 00:55Per tua informazione, dati ufficiali ci dicono che l'85% delle cause di affido nei quali i padri sono accusati di violenze di qualsiasi tipo verso altri, figli, ex compagne,... sono false accuse (nb: i dati reali probabilmente sono molto peggio). Come scritto sopra la realtà è peggio di quella immaginata, anche perchè alle madri che accusano gli ex anche se dopo anni è provato che le accuse erano false non viene fatto nulla. Le madri con la tecnica delle false accuse, fino ad oggi hanno sempre e solo ottenuto vantaggi giudiziari in fase di affido e l'allontonamento del padre, che così doveva solo sborsare dei soldi mensilmente.
Per il caso citato, faccio presente che un bambino di 2 anni è estremamente piccolo, forse chi ha scritto il post non ha mai avuto figli e non ha idea di cosa stia scrivendo.
Lungi da me dire che tutti gli uomini e padri sono brave persone, ma come per le madri bisogna fare attenzione a non generalizzare creando delgi sterotipi che poi si abbattono pesantemente sulla vita di tante persone e di tanti bambini.
mauro kealsima ()
14 novembre 2012 alle ore 18:56ancora con questa stronzata. uno è il padre l'altro è un medico. informatevi e nel contempo vergognatevi
Alessandro MB
14 novembre 2012 alle ore 23:35Per cortesia ragazzi, ragazzini e adulti, informatevi sui reali drammi che quotidianamente si consumano in italia, non fatevi traviare dalle immagini televisive che vi sono sottoposte in modo mirato:
http://www.adiantum.it
http://www.adiantum.it/public/3154-bambino-alienato,-madre-indagata-per-mancata-esecuzione-dolosa.-appello-del-padre.asp
http://www.adiantum.it/public/3158-cittadella,-la-madre-e-il-bambino-si-incontrano-il-25-ottobre-in-visita-protetta.asp
http://www.adiantum.it/public/3185-leonardo-rientra-a-scuola.-un-lento-ritorno-alla-vita,-senza-filo-spinato-sotto-al-letto.asp
http://www.adiantum.it/public/3166-coffari-non-convince,-canale-5-gli-da-il-colpo-di-grazia.-tradito-dal-suo-stesso-protagonismo.asp
http://www.adiantum.it/public/3156-cittadella,-che-ruolo-ha-avuto-coffari---un-documento-audio-imbarazza-la-madre-del-bambino.asp
Rocco Altieri
15 novembre 2012 alle ore 00:26www.gandhiedizioni.com
Manuale di nonviolenza da far leggere ai poliziotti:
Andrea Cozzo
Gestione creativa e nonviolenta
delle situazioni di tensione
Manuale di formazione per le Forze dell'ordine
pp. 128, 10,00 [ISBN: 978-88-7500-003-5]
Creare un rapporto di prossimità con la gente del quartiere, avere un incontro sereno con l'automobilista a cui sta elevano una contravvenzione, sedare una lite in strada o in famiglia, intervenire in un episodio di ubriachezza, negoziare con i manifestanti: sono questi i casi per cui si propongono qui alcune indicazioni rivolte alle Forze dell'Ordine. Tali indicazioni nascono dall'esperienza sul campo dell'autore e dallo studio di casi concreti presentati da operatori di polizia e analizzati con loro stessi durante alcuni corsi di formazione, i cui il libro costituisce, in qualche modo, il resoconto.
Vi si troveranno presentati, come utili strumenti di lavoro, i concetti fondamentali e le tecniche che permettono una corretta pratica dell'ascolto, della parola, della negoziazione e della mediazione.
almagemme
15 novembre 2012 alle ore 06:45..e questa sarebbe una democrazia... o non siamo piuttosto in pien o fascismo. Ce lo spieghino... la gente dovrebbe morire di fame?
In tutto quello che accade ci vedo la realizzazione del sogno nazifascista... Troppe fatti coincidono...
Antonio Mucciolo
15 novembre 2012 alle ore 21:58Dopo il comportamento ingiustificabile di questi poliziotti del " manganello " solo una vacca cancelliera puo difenderli.Vergognatevi e togliete il disturbo... che il vento tristo vi porti via x sempre...
Giacomo VASTANO (vastnegher)
18 novembre 2012 alle ore 20:50NON bisogna far vedere solo quelle foto c'è ne sono anche quelle dei poliziotti picchiati..dunque il punto..1° non si partecipa alle manifestazioni con caschi,passamontagna, spranghe e altri mezzi che possono offendere le persone.2° Gli organizzatori sono responsabili delle manifestazioni..3°anche loro sono figli come tutti la contestazione personalmente deve essere civile e non violenta VIOLENZA genera solo altra VIOLENZA...4°Risarcimento dei danni...e pene piu' severe per chi delinque e offende ...rimpe ..picchia distrugge anche se fà figo per un giorno fare il guerrigliero..con gli altri alle spalle VIGLIACCHI...solo VIGLIACCHI ...5° I Poliziotti che scaricano tre quintali di bastonate alle persone che alzano le mani in segno e che si avventono su ragazzi o partecipanti in genere che dimostrano pacificamente vanno chiusi in gabbia e buttata la chiave..cerchiamo tutti di darci una CALMATA e di pensare civilmente al benessere della nostra NAZIONE..obbiettivo finale cacciare tutti i magnoni e fare piazza pulita..ho servito il PAESE per 37 anni e non permetterò che lo riducano sia in uno stato di anarchia che in uno stato di Polizia.
