
Dimissioni in bianco? Balle!
24 ottobre 2012 alle ore 11:20•di MoVimento 5 Stelle
"Non è forse utile, certamente non divertente, ribattere alle balle sul MoVimento5 Stelle pubblicate dai giornali. Però leggerle fa incazzare. Ma dove l'hanno letta i giornalisti de Il Giornale l'invenzione delle "dimissioni in bianco"? Ai candidati o eletti non viene chiesto, tanto meno imposto, di firmare alcun documento che li impegni a rimettere il proprio mandato. Nemmeno sono obbligati a chiedere riconferme dell'incarico agli elettori." Gaetano P.
Commenti (67)
fabio segala
24 ottobre 2012 alle ore 11:28i giornalisti devono andare in galeraaaaaaaaaaaaaaaaa
Domenico Monardo
24 ottobre 2012 alle ore 11:30Non ti curar di loro, guarda e passa.
Stanno rosicando perchè fra un po' rischiano di essere in minoranza. Nella fattispecie quando il Giornale perderà i contributi pubblici, forse imparerà a fare informazione.
Sallusti si lamenta tanto e sta facendo la vittima del bavaglio, ma a vedere cosa scrive e come continua a disinformare...
Emanuele Sabetta
24 ottobre 2012 alle ore 11:30Ma come no?
Ma allora tutto il discorso sulla revocabilità del mandato e dei politici come dipendenti che fine ha fatto?
Questa è una mossa sbagliata...
GIACOMO BIGNOTTI
24 ottobre 2012 alle ore 11:47Chi si candida, sa che deve ogni 6 mesi chiedere al popolo di rieleggerlo. Certo che se grillo li obbligasse a farlo, sarebbe anti-costituzionale. Lo devono fare di loro spontanea volontà. Nel caso non lo facessero, ovvio che sarebbero espulsi dal movimento. Una volta che si arriva al governo, Grillo lo vuole far diventare legge e così tutti saranna per legge obbligati a rimettersi in gioco ogni 6 mesi e con mandato di due anni, che ti ripeto, purtroppo oggi per legge, non è possibile e se lo fai, ti denunciano.
Emanuele Sabetta
24 ottobre 2012 alle ore 12:17Ho capito, grazie Giacomo. Bisognerebbe scriverlo chiaro.
Filippo Dozio
24 ottobre 2012 alle ore 11:33con quell'articolo si direbbe che il giornale simpatizza per il movimento.
Joe Perrino
24 ottobre 2012 alle ore 13:34Concettualmente non è la stessa identica cosa?
Joe Perrino
24 ottobre 2012 alle ore 11:36Ma come? Quindi ciò che fanno in Emilia Romagna è una balla?
Marco G.
24 ottobre 2012 alle ore 11:52Non é una balla, se ti riferisci alla rimessa del mandato ogni volta che fanno il tour delle citta'.
Se invece ti hanno detto che fanno firmare dimissioni in bianco quella si che é una balla!
GIACOMO BIGNOTTI
24 ottobre 2012 alle ore 11:41grazie all'articolo "denigratorio", abbiamo perso qualche altro "non pensante" e guadagnato altri pensatori. Grazie per il reclutamento. I giornali come questo aiutano a capire chi sono le persone che guardano, ascoltano e capiscono. Forza M5S.
Roberta .
24 ottobre 2012 alle ore 11:47Ho imparato a vedere e non guardare e basta. Quando leggo un articolo contro il movimento, capisco che si tratta di bufala.Un modo come un altro per attaccare il movimento e cercare di portarlo giù !
Raccomando solo una cosa al grande Beppe, e a tutti i candidati : non perdete la testa per una "passera" se volete fare sesso sfrenato fatelo con persone fidate, se vi piacciano i Gay o i Trans, accattatevilli pure ma occhio che sia tutta gente fidata altrimenti sarete sbattuti in prima pagina più che se rubate 2.000.000,00 di Euro. :-)
Lello Vitello
24 ottobre 2012 alle ore 11:47A me pareva un ottima idea
arno faravelli
24 ottobre 2012 alle ore 11:48Sono iscritto al movimento, anche se le dimissioni in bianco sono una frottola inventata li per li per gettare discredito , ritengo che da parte dei candidati eletti si debbano doverosamente firmare dette dimissioni, è il movimento che li elegge non sono certo eletti per loro simpatia o la loro bella faccia, laonde evitare che dei giuda per interessi personali , travalicando il loro impegno con gli elettori, passino su di un 'altra sponda. Vi sono inoltre altri motivi, il movimento sostiene l'incandidabilita' dopo i due mandati, se per biechi interessi colui che è in scadenza di mandato, tratta il passaggio ad altra formazione politica per continuare ad essere eletto, in questi anni se ne son viste di cotte e di crude tra i saltimbanchi dei parlamentari, in tal modo viene elusa la regola del movimento e perciò ritengo che le dimissioni in bianco siano necessarie. Cita un vecchio adagio fidarsi è bene non fidarsi è meglio
GIACOMO BIGNOTTI
24 ottobre 2012 alle ore 11:55Il problema è ( comunque son d'accordissimo con te ) che effettivamente è incostituzionale.....se valesse per questo, pensa cosa si potrebbe fare nel mondo del lavoro se valessero le dimissioni in bianco. E' vero che oggi ti licenziano anche senza giusta causa, però bisognerebbe creare una legge ad hoc, per evitare quello che tu dici, cioè il passaggio ad un partito dopo i due anni.
Roberta .
24 ottobre 2012 alle ore 11:55credo che chiunque si comporti correttamente, e che si iscrive al movimento perché crede a questa realtà, non abbia timori a firmare le sue dimissioni. Chi teme ritorsioni entra già con la non convinzione di essere nel posto giusto.
Stessa cosa per le telecamere sul posto di lavoro, se io lavoro correttamente possono mettermene 8 di telecamere, escluse per il WC.
Marco G.
24 ottobre 2012 alle ore 12:11Che stupidaggine che hai detto!!! L'unica accusa che hanno trovato contro il m5s é la mancanza di democrazia interna, secondo te con una pratica del genere cosa potra' pensare la gente???? Pochi potrebbero decidere per molti. Basterebbe una diffamazione anche falsa per liberarsi di qualcuno che magari fa bene il suo lavoro. Il sistema che osservo in Emilia é perfetto, una volta all' anno gli eletti fanno il tour delle citta' e oltre ad elencare le cose fatte e proposte rimettono il mandato e chiedono la conferma. Naturalmente si parte dal presupposto che se i cittadini non ti vogliono piu' ti devi dimettere e qui sta nell' onesta' degli eletti e nel saperli scegliere quando si candidano. Ci sara' chi vorra' rimanere attaccato alla poltrona ma sicuramente questa é vera democrazia, le dimissioni in bianco sono un ricatto e se tu fossi un lavoratore che le ha subite non ti sogneresti neanche di menzionarle!!!
Steve M.
24 ottobre 2012 alle ore 12:00Ammesso che il concetto delle dimissioni in bianco non mi fa impazzire ma ci può stare, non capisco a cosa serva prefirmare un foglio: basta definire una regola secondo la quale un eletto viene sostituito con un altro se non passa il test di riconferma che può essere programmato ogni 6 mesi o altro, con votazione online da parte dei suoi elettori.
Ulteriormente, quando finalmente avremo il portale di voto funzionante e ben organizzato, sono convinto che molte questioni gestionali come quella in oggetto saranno risolvibili con semplici click.
un saluto a tutti
Patrizia Aprilini
24 ottobre 2012 alle ore 12:05Perché non fate piovere un'altra denuncia sulla testa di quei "professionisti dell'informazione"???
Perché non querelarli?
Movimento Cinque Stelle Melfi Melfi
24 ottobre 2012 alle ore 12:13Il vento sta cambiando e preso li spazzerà via tutti,Politici,Banchieri,usurpatori della nostra bella Italia.Dopo la prima Repubblica gruppi di potere in "Branco" hanno assaltato come si dice in gergo la diligenza depredando e arraffando a mani basse; Grillo rappresenta la speranza, il cambiamento perchè è questo che NOI ITALIANI vogliamo,la Sicilia ci darà il morale ma noi "tutti" dobbiamo metterci il cuore..........VIVA GRILLO e non ti curar di loro.Melfi c'è
luciano c.
24 ottobre 2012 alle ore 14:02con la sata fiat di san nicolo' come andiamo con il lavoro tutto a posto? ciao da parma
renato
24 ottobre 2012 alle ore 12:15Zitti zitti, non vi scaraventate sul gIORNALE!!! Avete visto i commenti dei lettori??? lo stanno già facendo nero loro. Beppe Guadagna Fama. Un boomerang pazzesco!!!
Movimento Cinque Stelle Melfi Melfi
24 ottobre 2012 alle ore 12:17Dimissioni in bianco,non siamo un Partito ma Un Movimento,rispondiamo solo al Popolo Italiano; non ci sono pastori e pecore,Politici e vassalli.Beppe è la nostra guida il nostro FARO.......Dalla Sicilia alle Alpi.........Viva Grillo e avnti tutta........spazziamoli VIA
arno faravelli
24 ottobre 2012 alle ore 12:18In risposta a Giacomo Bignotti Milano
Sarà come tu sostieni , incostituzionale la norma delle dimissioni in bianco, ma quando firmi un contratto sei costretto dalle legge ad onorarlo il codice civile ne stabilisce le modalità e le sanzioni, non vedo nessuna remora nel far firmare al candidato le dimissioni in bianco, dato che sottoscrive un contratto con tutti gli elettori del movimento ed è a loro che deve rimettere il mandato. Lo slogan utilizzato sui simboli del movimento è " Votate per Voi" e come cittadino voglio esser certo che coloro ai quali ho demandato un impegno facciano i miei interessi e non i loro porci comodi !
Francis F.
24 ottobre 2012 alle ore 12:49si e' incostituzionale (viola il vincolo di mandato) ma questa pratica non esiste nel M5S. Semplicemente viene escluso dalle liste/ inibito all'uso del sombolo chi non si rimette al giudizio degli elettori regolarmente e non rispetta il "non-statuto".
Roberto Bertelli
24 ottobre 2012 alle ore 12:18Non dimentichiamoci che esietono i giornalai (io faccio parte di questa categoria!) che si alzano alle sei della mattina e lavorano fino alle otto di sera per mantenere la famiglia, e senza contare l'indotto cioè i distributori gli autotrasportatori ecc...Purtroppo in Italia chi lavora non è tutelato, è vero che è giusto che ci siano dei cambiamenti ma noi non habbiamo certo rubato niente a nessuno! Facendo presente che sono un sostenitore del movimento cinque stelle vorrei sapere in questo caso come si verrebbe incontro a quelle categorie che verrebbero penalizzate !
domenico .
24 ottobre 2012 alle ore 15:51Roberto, scusa se ti dò del tu, ma se invece di 33 quotidiani ne restassero un giusto 5/6 non basterebbe? E poi ci sono tonnellate di settimanali, quindicinali, libri, gadget, ecc. ecc.
E poi, la rottura della "resa", ti risparmieresti un sacco di "rotture".
Ho amici edicolanti, e vedo che hanno di tutto e di più.
E, son sicuro, che pochi giornali ma decenti, ne venderesti di più. Ciao, dò.
Emanuela Patti
24 ottobre 2012 alle ore 12:19Al giornale alias carta da culo per canarini non è bastato che gli abbiano rinchiuso il direttore. Ecco che si rafforza la tesi del giudice: socialmente pericolosi. Andrebbe chiuso il giornale, oltre che sallusti. Cambiate mestiere. Non siete giornalisti. Siete diffamatori di professione!
roby f.
24 ottobre 2012 alle ore 12:22I giornalisti...prima o poi si estingueranno...intanto stiamo colando a picco...spread in risalità---329point....deito publico alle stelle...e come molti economisti hanno pronosticato...entro la fine dell'anno...rapporto debito pil..130%...e non 126% come scrivono ora...dove sono quelli che scrivevano:.....FATE PRESTO?
Francis F.
24 ottobre 2012 alle ore 12:46Leggetevi i commenti dei lettori... Il giornalino di nosferatu fa come i pifferi della montagna... parti' per sputtanare l'M5S e si auto-sputtano'.
mavi pitty
24 ottobre 2012 alle ore 12:52.qualora fosse stato vero..magari sono più importanti le dimissioni in bianco che sono obbligate le DONNE per essere assunte!!!!...
Roberto B.
24 ottobre 2012 alle ore 12:59basterebbe guardae al non statuto, basterebbe cercare di capire come funziona la Democrazia Diretta, per capire che nel M5S le dimissioni o la riconferma la fanno le persone, gli elettori !
Mauro Citeroni
24 ottobre 2012 alle ore 13:16C'è da dire però che Favia, Defranceschi e Calise le dimissioni in bianco le hanno firmate e ogni sei mesi fanno il giro delle frazioni/province per chiedere la riconferma ai lettori!
Gianluigi M.
24 ottobre 2012 alle ore 18:09C'è da dire che su centinaia di onesti consiglieri 5 stelle ce ne possono essere anche pochi falsi e bugiardi come il caso dei primi due che hai menzionato.
Troppo bello andare da mamma e papà e zio e zia e cugino e cugina e tanti amici e chiedere cosa pensano di noi, e dopo tutti in pizzeria a mangiare una 4 stagioni e una birra tutti insieme.
Ma chi vogliamo prendere per il culo????
arno faravelli
24 ottobre 2012 alle ore 13:31Grillo è un vecchio marpione, utilizzo marpione come un complimento non certo per denigrarlo, ha lanciato il sasso in piccionaia ha gettato l'amo con l'esca per vedere come reagiscono i simpatizzanti e gli aficionados del blog, all'amo abboccano i pesci e i piccioni svolazzano intanto trae le sue conclusioni sondando gli umori tra gli iscritti, chi sostiene che la norma delle dimissioni in bianco per gli eletti è anticostituzionale, chi pervicacemente la vorrebbe, come del resto lo scrivente, intanto si discute animatamente, spero ardentemente che dal blog ne esca una regola chiara, precisa, univoca che possa valere per tutti, gli effetti del scilipotismo sono palesi e non auspicabili.
mimmo c.
24 ottobre 2012 alle ore 13:41E' VERAMENTE INCREDIBILE CONSTATARE CHE NEL PAESE DOVE SONO NATO, CRESCIUTO, STUDIATO. DOVE ALL'EPOCA CI INSEGNAVANO L'EDUCAZIONE CIVICA.
TASTARE QUOTIDIANAMENTE CHE EVENTI DI RILIEVO NAZIONALE COME IL M5S SIANO IGNORATI,BOICOTTATI CON SPUDORATA INDIFFERENZA DAGLI ORGANI DI INFORMAZIONE? MA QUALI? SE ESSERE GIORNALISTI SIGNIFICA DARE L'INFORMAZIONE OBBLIGATA DA CHI DETIENE IL POTERE! MI DOMANDO INGENUAMENTE MA ALLORA LA LIBERA STAMPA TANTO DECANTATA E' UNA FARSA! CHE CREDULONE CHE SONO!
PERO' QUELLO CHE NON SI E' CAPITO CHE QUESTA VOLTA E' LA LIBERA ASSOCIAZIONE DI IDEE CHE E GIA NATA NEI CITTADINI ITALIANI UNENDOSI IN UN MOVIMENTO CHE DA PRIORITA' ALLE PERSONE AI LORO PROBLEMI E ALLA RICERCA DELLA FELICITA' COME CITATO ANCHE NELLA COSTITUZIONE DEGLI STATI UNITI D'AMERICA.
Daniele Fonte
24 ottobre 2012 alle ore 14:08Non c'é niente che mi stupisce, la "campagna" andrà avanti così, non illudiamoci i poteri forti(adesso sempre più deboli) continueranno con i loro attacchi ma Noi nn curiamoci di questo, continiuamo ad andare avanti col nostro cuore!!
P.S.: Quando il movimento 5 stelle sarà in alto spero si possano riaprire le discussioni sulle scie chimiche, non possiamo fare una "campagna" contro gli arconti se proseguiamo a farci avvelenare e circuire!! Grazie
ernesto t.
24 ottobre 2012 alle ore 14:34Oramai è guerra tra popolo di rete vs popolo mediatico!
Uno è e dice la verita,l'altro è prigioniero delle bugie! Nn ci vuole un genio a capire ki è ki!
Quelli ke mi fanno piu paura sono gl'uomini di rete ke nn riescono a vedere o peggio,continuano a skierarsi contro!
Puoi accettare o meno il movimento,MA VI PREGO,NN DIFENDETE DEI BUGIARDI,CREATE ALTERNATIVE GUARDATE LA VERITÀ MA NN DIFENDETELI!RISKIATE DI ESSERE BUGIARDI ANKE VOI PUR NN RICAVANDOCI NULLA!
Francesco A.
24 ottobre 2012 alle ore 14:41Caro, molta gente pensa che fare il bastiancontrario di professione gli dia la personalitá e l'intelligenza che la provvidenza non gli ha dato e tu non li convincerai mai.
La madre degli idioti é sempre incinta e vive in Italia.
melis cristian
24 ottobre 2012 alle ore 14:36Subito a rispolverare la costituzione...i poveri eletti che andranno a
prendere uno stipendio basso..mah 3500 euro!!!! Tutti preocupati che i
futuri eletti del movimento debbano dare le dimissioni se non rispettano i
programmi del movimento.....ma è giusto chi promette e non rispetta...viaaa
deve andare via.....i nostri cari politici hanno fatto sempre
cosi..promesso tanto e mai rispetato....chi non tiene le promesse deve
sparire...è giusto....!!!! "
ernesto t.
24 ottobre 2012 alle ore 14:38Oramai è guerra tra popolo di rete vs popolo mediatico!
Uno è vero e dice la verita,l'altro è prigioniero delle bugie! Nn ci vuole un genio a capire ki è ki!
Quelli ke mi fanno piu paura sono gl'uomini di rete ke nn riescono a vedere o peggio,continuano a skierarsi contro!
Puoi accettare o meno il movimento,MA VI PREGO,NN DIFENDETE DEI BUGIARDI,CREATE ALTERNATIVE GUARDATE LA VERITÀ MA NN DIFENDETELI!RISKIATE DI ESSERE BUGIARDI ANKE VOI PUR NN RICAVANDOCI NULLA
Vittorio Bertola
24 ottobre 2012 alle ore 15:08Per legge non è possibile vincolare in alcun modo il mandato di una persona eletta nelle istituzioni, né eventuali dimissioni in bianco firmate con mesi o anni di anticipo sarebbero valide. Quel che si può fare è ciò che facciamo noi a Torino, ovvero far firmare ai candidati un impegno etico a rispettare il programma e a sottoporsi alla valutazione degli elettori, che ha una validità difficilmente impugnabile in Tribunale ma comunque moralmente vincolante, specie se la persona volesse continuare a fare attività pubblica e dunque tenesse alla propria faccia. Vedi:
http://www2.movimentotorino.it/file/documenti/impegno-candidati.pdf
Le "serate di riconferma" in cui poche decine di presenti votano le dimissioni sono concettualmente insostenibili: o diventano un plebiscito tra gli amici, o in caso di esito negativo come possono poche persone decidere per migliaia di elettori del Movimento? Ben vengano invece le serate di valutazione in cui si discute tutti insieme di come sta andando il mandato, e inoltre meccanismi di richiamo basati però sul voto online di una quantità significativa di elettori.
Vittorio Bertola
Movimento 5 Stelle, Torino
Alberto Rizzi
24 ottobre 2012 alle ore 17:40Del tutto d'accordo.
Quando la faccenda venne fuori a suo tempo, su questo blog, ebbi conferme in tal senso dell'inesistenza di questo tipo di pressioni.
Però, coi tempi che corrono, una valutazione del candidato eletto - magari non ogni sei mesi, ma almeno anno per anno - dovrebbe esserci e avere un qualche valore: se no si rischia di passare da quelli che impongono di dimettersi, se non si è "fedeli alla linea", a quelli che non si dimettono davanti a contestazioni precise, cioè come i parassiti che ci troviamo fra i piedi adesso.
Come dici tu, c'è il problema del numero, che però non dovrebbe esserci - in democrazia diretta - di fronte a un momento di verifica come questo: quindi bisognerebbe trovare una soluzione (magari grazie al voto elettronico?) per "spingere" tutti quelli che in un certo Comune o Regione si riconoscono nel Movimento, a dare la loro valutazione.
gnaffetto gnaffo
24 ottobre 2012 alle ore 19:28e pensare ad una modifica (una volta in parlamento) del sistema di voto rendendolo PALESE? in aggiunta al ripristino delle preferenze potrebbe sfociare in un rappresentante eletto e in una lista di votanti collegata (nome e cognome) che ,allora si', potrebbere dare indicazioni di voto, sfiduciare, proporre .
Proviamo ad uscire dagli schemi....
Massimo M.
7 novembre 2012 alle ore 14:15La faccenda del voto palese e' molto interessante, perche' dovrebbe in effetti essere segreto un voto politico? Per coprire l'intralazzo dello scambio e vendita voti come avviene in Italia e tanti altri paesi? O c'e' qualcuno che si vergogna di chi vota?
E non mi si venga a dire che e' uno strumento di "difesa" verso eventuali "pressioni" da parte di qualche vero o fantomatico regime perche', per fortuna, in Italia non mi pare che siamo, per il momento,arrivati a questo punto.
Claudio M.
24 ottobre 2012 alle ore 17:53Caro Gaetano P., hai toppato. O almeno, sarebbe meglio approfondire il discorso, prechè in Sicilia sembra le cose stiano diversamente...
Rimettere il mandato periodicamente è usanza non vincolante, ma fondamentale... i candidati e eletti sono a "progetto", con verifica di stato avanzamento lavori.
In Sicilia, questo è quanto viene comunicato :
Per quanto riguarda la questione dimissioni in bianco anche queste riportate da un virgolettato raccolto dal giornale in questione, senza l'ufficialità dell'Ufficio Stampa del Movimento in Sicilia, questa la posizione di Cancelleri: "Noi non abbiamo mai parlato di dimissioni in bianco. I candidati hanno periodicamente facoltà di rimettere il mandato nelle mani degli elettori, nel corso di riunioni pubbliche che si concludono con una votazione, abbiamo fatto firmare un impegno a rispettare questa regola da parte dei candidati del Movimento 5 Stelle. Sappiamo benissimo che si tratterebbe di una pratica incostituzionale quella delle dimissioni in bianco, questa polemica è scaturita da un articolo fuorviante di Repubblica Palermo che ha scritto una notizia errata".
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/sicilia/2012/10/cancelleri-risponde-alle-polemiche-scaturite-da-un-articolo-de-la-repubblica-palermo.html
fracatz
24 ottobre 2012 alle ore 18:04ma che cazzo c'entrano le dimisssioni in bianco negli incarichi istituzionali per elezione?
Anche se fosse vero, le possono sempre ritirare.
Non è mica come negli impieghi privati che all'atto dell'assunzione il padrone ti fa firmare le dimissioni in bianco e se ci provi a fregarlo ci mette la data e ti caccia via.
Alessandro P.
24 ottobre 2012 alle ore 18:28Sallusti ha tanto tanto bisogno di sfogarsi diffamando ancora qualcuno prima di andare in carcere con la sua ottava condanna per diffamazione..... che ci volete fare, vizio non punito cresce all'infinito.
Ma poi chi diavolo legge il giornale? Non lo leggono neanche sul treno quando distribuiscono copie gratis...
Ernesto Giuliani
24 ottobre 2012 alle ore 19:30Provate a leggere i commenti dei lettori all'articolo: Sono un plebiscito al movimento
ormai neanche con le falsita' riescono a canvincere gli Italiani
Mauro Agnoli
24 ottobre 2012 alle ore 19:57Le provano proprio tutte, poveri derelitti. Attenzione ai Favia.
Danyda bologna
24 ottobre 2012 alle ore 20:32I cittadini devono poter dimissionare il candidato eletto infedele, dagli incarichi pubblici che ricopre come portavoce del movimento.
Dobbiamo cambiare le consuetudini politiche professionali, che conosciamo, dobbiamo fare degli eletti, delle persone responsabili delle loro azioni e dei loro comportamenti.
Chi disconosce i propri elettori, disconosce il proprio incarico, diventa incompatibile e deve ritirarsi.
Basta con le uscite parlamentari da un partito e l' ingresso a proseguire nei gruppi misti, o in altro partito, basta con i transfughi della politica.
Esempio : vengo eletto come parlamentare nelle liste del movimento, durata del mandato anni 5, al secondo anno di legislatura, cambia il mio pensiero politico e emigro in altro partito.
Concludendo: riconosco e apprezzo la verifica semestrale dei candidati, perché da la possibilità ai cittadini di rivedere gli incarichi di mandato e all'eletto la possibilità di essere coerente dando le proprie dimissioni.
Possiamo discutere dei tempi e dei modi ma il concetto fondante , deve assolutamente rimanere.
Quando saranno operative le piattaforme di democrazia partecipata tipo liquid feedback o similari, permetteranno a tutti o quasi di esprimere la propria volontà, ampliando il ristretto numero delle attuali assemblee dei GO.
Se non è possibile rendere legale un " impegno etico " vuol dire che serve una legge che garantisca i cittadini da eventuali approfittatori, carrieristi, transfughi, cavalli di troia e da tutte le persone disoneste, che partono consapevoli di non rispettare il mandato dei cittadini.
Danyda bologna
24 ottobre 2012 alle ore 20:32Risposta Vittorio Bertola - ciao danyda meetup bologna
Grazie a questo post, ho la possibilità di esprimere il mio parere, su una questione che sento molto delicata, quale:
Coerenza del comportamento degli eletti per tutto il periodo del loro mandato
Conosco il vostro documento, scritto in occasione delle amministrative comunali.
L'ho letto attentamente, con la speranza che tale documento potesse effettivamente avere una valenza legale, e spiego il perché :
Ritengo che l'eletto non debba fare contratti alla Berlusca, stile talk salotto televisivo del Vespone, sottoscrivendo ipotesi di progetti da realizzare, inrealizzabili perché non è possibile prevedere il futuro.
Ma un candidato, può e deve prevedere i propri comportamenti futuri e per questo, sottoscrivere un documento a valenza legale, con il quale si impegna a rispettare il voto e la fiducia dei cittadini elettori, appunto con un " impegno etico " non di sole parole "vi prometto che !!! " , ma di fatti concreti, prevedendo, come avviene, consultazioni periodiche, (oggi di sei mesi)
Chi tradisce uno qualsiasi degli articoli inseriti nell' impegno etico, tradisce la fiducia riposta in lui dai cittadini.
Alberto Rizzi
24 ottobre 2012 alle ore 21:05Vorrei aggiungere tre cose, ricollegandomi anche al commento postato nel pomeriggio direttamente a Vittorio:
1) - E' vero che non si possono ritenere validi per legge impegni ad abbandonare la carica, una volta eletti: però la "verifica" (semestrale o annuale che sia) è prima di tutto una questione etica, e l'Etica viene prima delle leggi. In altre parole, bisogna trovare dei candidati che siano così etici da accettare l'idea di un giudizio periodico da parte dei loro elettori; e pronti come conseguenza, a dare le loro dimissioni. Mi sembra che questo concetto sia ben chiaro; anche a prescindere dal fatto che un Favia, di questi tempi lo si troverà sempre.
3) Non per fare polemiche, ma il concetto di "promesse irrealizzabili" dovrebbe essere applicato anche ad alcuni punti del "Programma": a scala locale, spararla grossa proponendo la soluzione di un problema, può esser cosa facilmente smascherabile. A scala nazionale, fallire certe proposte può innescare frustrazioni non facilmente controllabili.
2) Mi sembra francamente impossibile "blindare" la permanenza di un eletto in una lista: sempre a prescindere dai Favia, non è detto che un eletto che cambia idea "tradisca"; magari sente in tutta onestà (e magari sbagliando), che la lista in cui stava - e non mi riferisco solo al M5S, evidentemente - sta prendendo una deriva che va contro i princìpi iniziali. Di fronta a casi some questo, solo l'elettore avrebbe diritto ad esprimersi, alla prima occasione utile.
mario slener
25 ottobre 2012 alle ore 00:27Un documento così descritto andrebbe contro la Costituzione, Bertola. Ma pensale, prima di scriverle.
Danyda bologna
25 ottobre 2012 alle ore 11:18@alberto rizzi : dice
"Mi sembra francamente impossibile "blindare" la permanenza di un eletto in una lista: sempre a prescindere dai Favia, non è detto che un eletto che cambia idea "tradisca"; magari sente in tutta onestà (e magari sbagliando), che la lista in cui stava - e non mi riferisco solo al M5S, evidentemente - sta prendendo una deriva che va contro i princìpi iniziali. Di fronta a casi some questo, solo l'elettore avrebbe diritto ad esprimersi, alla prima occasione utile. "
Danyda risponde :
Non va Blindato se le sue idee non coincidono più con quelle del partito/movimento in cui è stato eletto, da le dimissioni o viene dimissionato, leggi permettendo. Esce dal parlamento, aspetta le prossime elezioni e si ricandida.
Mi sembra molto semplice.
In questo delicato argomento non devono esistere alchimie politiche.
Danyda bologna
25 ottobre 2012 alle ore 15:57@mario slener scrive
Un documento così descritto andrebbe contro la Costituzione, Bertola. Ma pensale, prima di scriverle.
Danyda risponde
Non conosco la materia giuridica, ma sò quello che vogliono gli italiani " cacciare i disonesti ", se non è sufficiente una legge ordinaria, che si cambi l'articolo o si integri la costituzione, (datata e da aggiornare)
Gli italiani non vogliono più transfughi o cavalli di troia alla scillllipoti che utilizzino, partiti o movimenti per entrare in parlamento, e farsi gli affaracci loro, o peggio ancora, quelli di qualche lobby o cricca del momento
. BASTA opportunisti a Fan
.lo
gianluigi bendinelli
25 ottobre 2012 alle ore 10:05Anche la Sicilia avrà il suo «trota»
Raffaele Lombardo candida il figlio Toti
Toti Lombardo, studente di 23 anni, candidato alla regionali dopo l'apparente uscita di scena del padre indagato per mafia
Dopo il " trota" del nord, ( il figlio del bossoli, oramai cucinato ), ecco quello del sud, anche se lui si definisce un " pesce spada". già, x continuare a infilzare i siciliani e metterli alla griglia, ma non sa che anche lui è già pronto x essere cucinato.
maria grazia manca
25 ottobre 2012 alle ore 11:01ehi cancellieri ti appoggiamo ma devi filare onesto. in sicilia sembra utopistica questa richiesta, ma noi non perdoneremo.
Duccio Armenise
25 ottobre 2012 alle ore 12:49Magari lo fossero. Magari.
Peccato sia una balla.
gianluigi bendinelli
25 ottobre 2012 alle ore 14:32Ieri sera presente in Piazza Università a
Catania. Grande folla e grandissimo Beppe come sempre!!!
Delusione per i candidati. In primis perchè i loro curriculum mi sembrano veramente scarsi tanto da farmi venire più di un dubbio circa i criteri di selezione utilizzati.
In secundis perchè quando Beppe ha dato loro la parola, non hanno fatto altro che parlare dell'antipolitica e di tante altre banalità che l'intera folla accorsa in piazza già ben conosceva. Capisco l'emozione e la mancanza di abitudine a parlare in pubblico, ma a mio avviso ogni candidato dovrebbero approfittare di queste opportunità per parlare di ciò che faranno in concreto una volta eletti. Devono parlare di numeri! Ad esempio, quando parlano di tagli dei costi, devono dire numeri alla mano quale ente è inutile, perchè e in che misura va tagliato, a quali interessi fa riferimento, quali sono le risorse recuperabili e a favore di cosa e di chi si possono convertire!
Sempre forza Beppe!
Alessio N., Catania
x cancelleri e...
X alessio di catania. Se fosse vero, io non c'ero e non ho ancora potuto vedere il video, hai perfettamente ragione. Considera però che è difficile dall'esterno aver accesso alla contabilità, verbali, accordi, fatti dall'amministrazione comunale.questa è la madre di tutte le battaglie che il m5s farà in ogni amministrazione dove sarà eletto un suo rappresentante. La trasparenza contabile, rivolta all'esterno. In ogni caso , perché non cominci a frequentare i loro circoli e lo fai notare a loro a viva voce e magari candidarti?
Ciao dal Madagascar.
Paolo Costa
25 ottobre 2012 alle ore 14:40VERBALE RIUNIONE REGIONALE
ORDINE DEL GIORNO - RIUNIONE REGIONALE - "M5S SICILIA" - 9 GIUGNO 2012
Inizio ore 16:30
Facilitatori: Giancarlo Cancelleri Riccardo Nuti
Verbalizzatore: Giorgio Ciaccio
i candidati per le liste regionali firmeranno delle dimissioni in bianco che verranno consegnate al legale del Movimento. L'assemblea potrà decidere, se dovessero intervenire casi di "cattiva rappresentanza", di votare a maggioranza del 50%+1 le dimissioni forzate del candidato eletto
http://www.meetup.com/Movimento-5-Stelle-Agrigento/messages/boards/thread/24123622
mister x
25 ottobre 2012 alle ore 17:27Veramente io la faccenda della riconferma dell'incarico l'avevo sentita dire a Grillo....
e non mi sembrava una cazzata.
Per esempio, io i consiglieri Ravennati li cambierei immediatamente.
Richard
25 ottobre 2012 alle ore 19:33Mi hanno davvero colpito le parole del candidato alla presidenza della regione..spero con tutto il cuore che il cinque stelle vinca..è davvero una rivoluzione democratica!!!!!! Forza ragazzi
paola bernetti
25 ottobre 2012 alle ore 20:28ma anche a me risulta essere così....io stessa le ho firmate... ma questa è una cosa giusta a garanzia del movimento che vuole evitare gli scilipoti... l'eletto è solo un portavoce e quindi il suo operato deve essere sempre approvato a maggioranza dai cittadini che lo monitoreranno in modo da controllare che lo stesso eletto rappresenti i cittadini stessi durante il suo mandato.
QUESTA E' LA GARANZIA DEL NS FUTURO!
aldo
28 ottobre 2012 alle ore 18:53A questo punto non ho capito se e' vero o no che si devono firmare queste dimissioni in bianco....comunque non mi sembra una buona idea...in bianco significa delegare a la propria testa ad altri...vedi un po' tu
Claudia L.
28 ottobre 2012 alle ore 09:57Sono andata a leggere la notizia, con i relativi commenti dei lettori del Giornale i quali dicevano che questa notizia era un autogol per il giornale , visto che non ci vedevano nulla di male in questo, almeno se poi un candidato non fa quello per cui è stato votato, si può mandare a casa senza tante storie, ed evitare così di trovarsi dei dinosauri imbullonati alle poltrone!!!!!
Massimiliano Cerri
7 novembre 2012 alle ore 12:01oggi ho letto che grillo ha affermato che non è vero...peccato, era la sola cosa che mi avrebbe fatto votare x il m5s...tra questo e le prime donne che stan saltando fuori, credo che col potere in mano il m5s diverrà uguale agli altri...quindi non voterò nemmeno stavolta, tanto non serve, nessuno avrà il 42,5% dei voti e rimane Monti
Massimo M.
7 novembre 2012 alle ore 13:47Monti, gia'.
Hai ragione, non votare nessuno che Monti e' proprio quello che ci vuole per l'Italia!
