
Debito pubblico e la fila per il pane
30 ottobre 2012 alle ore 12:00•di MoVimento 5 Stelle
"Caro Beppe, non solo il Grecia si fa la fila per il pane. Anche a Milano, tutte le mattine in viale Monza migliaia di persone si rivolgono alla sede di "Pane Quotidiano".
'Fino a dieci anni fa c'erano circa 1500 persone in fila tutti i giorni', racconta Luigi Rossi, uno dei responsabili della struttura, 'oggi sono 2500, divisi tra il centro di viale Toscana e quello di viale Monza. E nel fine settimana si arriva anche a 3000'. Mario M.
Commenti (84)
francesco zaffuto
30 ottobre 2012 alle ore 12:11la questione reddito minimo garantito per evitare la soglia della povertà deve essere questione centrale per un Vero Governo
ivano genovese
30 ottobre 2012 alle ore 12:17siamo quelli che non riusciamo ad entrare nei ristoranti......perchè sono sempre pieni. psyconanomafiopedofilp234ista docet.
Alessio Triolo
30 ottobre 2012 alle ore 12:28Momenti difficili...scelte che vanno oltre l'orgoglio...non si può e non si deve avere vergogna per poter mangiare. Spero davvero che noi cittadini italiani avremo la forza di metterci in gioco e "giocarci" qualcosa affinché le file per un tozzo di pane diminuiscano. Voglio dire grazie a tutti i volontari che fanno tutto questo. Grazie. Siete il primo esempio da seguire. Questo debito e' illegittimo.
1 Davide 1 Vignati
30 ottobre 2012 alle ore 12:52Daltronde con il Rigor Monti l'Italia rantola,importante è chiedersi come siamo arrivati a questo punto e quali sono le cause?
E sopra ogni cosa per quale motivo "gli Italiani" ne negano l'evidenza.
Vedi l'astenzione in sicilia che pur di non cambiare nulla si astengono a farlo.
Pasquale_ Caterisano
30 ottobre 2012 alle ore 12:55
Da movimentista a 5 stelle, mi onoro di essere un contributore di Pane Quotidiano.
Roberta .
30 ottobre 2012 alle ore 12:56Prima cosa c'è da dire che tanti Rom, vanno in questi posti di distribuzione cosa che NON ACCETTO. Sarebbe ora invece che venissero schedate le persone che vanno a prendere le cose da mangiare, perchè se sono povero non devo vergognarmi di ammetterlo. In tal modo sapremmo anche chi sono i "poveri" e se sono in regola con il permesso di soggiorno. L'Italia paese che offre e apre le porte a tutti, è caduta in disgrazia, a tal proposito dovremmo iniziare a chiudere i recinti soprattutto a chi per venire in Italia paga 5000 euro a trafficanti invece di prendere un permesso di soggiorno per tre mesi e pagare 400 euro di aereo (spiegatemi per cortesia come mai non fanno questo i cari e intonsi Extracomunitari) Datemi pure di razzista, ma se un tedesco o un americano si comporta nello stesso modo, io caccio via anche lui. Non è il colore della pelle ma la giustizia. Sono stufa di vedere persone che non parlano la mia lingua venire accudite per una caduta nei nostri ospedali, mentre a noi italiani per un controllo o si aspettano 6 mesi o si deve pagare una visita privata. Vedere gente che va a prendere cose da mangiare mi fa male e mi fa riflettere, ma soffro per le persone povere che sono cadute in disgrazia, no per i Rom che ci rubano in casa o rubano il rame. Per quelli una bella pedata nel culo. (scusate il francesismo) idem per chi viene nel nostro con i mezzi non convenzionali ma passa attraverso cosche mafiose e mercenari di umani. Se sei in regola, se non hai problemi a varcare il tuo paese e vuoi cercare lavoro prendi un aereo, un treno o una nave, non mi arrivi sulle coste da clandestino perchè altrimenti c'è qualcosa che non torna. Datemi pure contro ma sono stufa stufa e arcistufa di dover dare ospitalità a tutti rimanendo zitta a guardare e sentir dire da un Magrebino che le carceri sono strapiene e che non è giusto. Se non avevi rubato non avevi questi problemi e poi a casa tua c'è la tv il campo da calcio ecc nelle carceri vero ???? Sono incazz nera !
luca ciampichetti
30 ottobre 2012 alle ore 13:01Sei mai uscita dalle mura di cinta della tua Milano? Hai mai avuto bisogno di qualcosa da mettere sotto i denti? Hai la carta igienica a portata di mano? Vai a cagare
paolo
30 ottobre 2012 alle ore 13:09io non so' a che titolo si apre la bocca............quindi secondo te, il male dell'Italia sono gli immigrati? e se anche ai nostri nonni avessero impedito di emigrare in America, cme l'avresti pensata? Eppure, i nostri avi non hanno dato un bell'esempio in America......che dovevano fare gli americani? chiudere le porte ed "alzare i recinti" come sostieni tu oggi? La rovina dell'italia sono gli ITALIANI! altro che'.............il tuo è solo sporco razzismo! ti auguro di provarlo sulla pelle, così magari, comprendi che bisogna riflettere prima di sparlare a vanvera! IL RAZZISMO.....MA ROBA DA MATTI! Sono convinto, che tu non sopporti neanche i meridionali.......................ti compatisco!
Roberta .
30 ottobre 2012 alle ore 13:26Luca ti ringrazio di avermi mandato a cagare, Ultimamente le prugne non funzionano :-) . Tornando ad essere seri, nessuno di coloro che rispondono tramite computer o telefono di ultima generazione hanno mai avuto bisogno di mettere qualcosa sotto ai denti.... tanto meno tu Luca (immagino) non ti auguro che un fratello Rom ti entri in casa e ti svaligi tutto e ti tocchi e ti sporchi di piscio le cose che con fatica ti sei comprato e devasti i letti dei tuoi figli o peggio ancora deturpi l'ambiente piccolo o grande che con fatica hai costruito. Non ti auguro questo ma ti invito a riflettere. Di moralisti in italia ce ne sono a quintali parlano e poi non fanno niente per cambiare, se non aprire il finestrino dare 2 euro e con quelli sono in pace con la propria anima. Se i Rom sono ben accolti dal movimento io non posso fare parte del movimento. Punto e Basta. Per Pasquale: tu aiuti, partecipi alle donazioni o pure vai li a dare da mangiare alle persone? se è così tanto di cappello, dare una mano a chi ne ha bisogno è cosa nobile. Non dico di non farlo , al contrario !! la cosa ti fa onore !!dico però che gli aiuti vanno dati a chi non ruba.
Giovanni .
30 ottobre 2012 alle ore 14:00Ciao Roberta,
Ti informo che in tutte le biblioteche di Milano, gratuitamente, è possibile registrarsi e avere accesso per un ora iternet. Tutti noi, sfruttiamo questa occasione in primo luogo come riparo dal clima, e in secondo luogo per avere un contatto sociale. Per quanto riguarda il tuo giudizio inerete alla padronanza dell lingua, nel ringraziarti ti segnalo che, con il passare dei mesi, mi interfaccio a profili sempre più di nobile lignaggio che finiscono in strada. Ti inviterei, visto che lavori nel sociale, a non voler far necessariamene coincidere la povertà con la mancanza di cultura. Anche se può apparirVi strano, apprezziamo una forma di rispetto. Non toglietecela con " uscite " irriguardose, vuoi ? . . . PS: Per quanto riguarda il dormire in strada, e i tuoi dubbi, incontriamoci quando vuoi. Sarò lieto di farti vedere il perchè le regole del cetro aiuto del comune di milano , di via F. Aporti 3 , regola in maniera piramidale ( cui vertice c'è il Comune ) tutte le infrasrutture che offrono riparo. Sono persona nota a tutti i dormitori e assistenti sociali, per cui, mi verrà invero facile dimostrare quanto asserisco. giodeidda@yahoo.com se vuoi ulteriori chiarimenti, inerenti al perchè dovresti smettere di fare la volontaria. God Bless
Roberta .
30 ottobre 2012 alle ore 17:07I'm sorry but I still do not believe in you .. chi ha problemi gravi non consiglierebbe mai ad una persona che opera nel sociale di non aiutare. Anche se non la pensa come lui.. non ho bisogno di ringraziamenti da chi aiuto, molti mi conoscono con un nome diverso e non sanno neppure cosa faccio e chi sono. Ma ti garantisco che le persone colte come te, non passano il tempo nelle biblioteche a rispondere a blog, ma anzi, aiutano persone che se la passano peggio, ma forse da voi a Milano e diverso.. Chiudo quì ogni commento perché ripeto, non ti credo. dunque stiamo perdendo tempo inutile. Buona fortuna. Ps: Carino il golf che hai oggi.
Giovanni .
30 ottobre 2012 alle ore 18:09La forma negativa sostiene yet , not still. E to believe è transitivo. I yet don't believe it , or I don't believe you. Tuttavia anche la scelta del verbo è inappropriata. Magari vedi le differenze tra trust e believe . . . Meglio, dovresti vedere i tuoi convincimenti. Quando vuoi , vai pure in biblioteca a Milano in via Valvassori Peroni, e racconta ai senza tetto che tu non credi loro. PS: non ho nessun maglione. The mind believes what the eye sees. My deepest symapthies for your frustrations. I do pity you .
Bruno P.
5 novembre 2012 alle ore 16:40pedata al culo? , ma chi se li prende quando li hai fatti entrare, addio mittente,cmq. alcune persone di qualsiasi razza siano, un processo e se meritevoli riapertura auschwitz, da merdusconi in giu'
Giovanni .
30 ottobre 2012 alle ore 13:11Io sono uno di quelli che fa la fila. Sono Italiano, di Milano, come tanti TANTI altri Italiani. Dormo in strada, rischiando ogni notte la vita, poichè il pericolo di dormire in strada non è il freddo, bensi la cattiveria della gente.
Nel tempo, ho conosciuto le istituzioni che si occupano di darci da mangiare. Noi, barboni emarginati, comprendiamo il perchè dei vostri sguardi e lo schifo che vi facciamo. Tuttavia, sappiate due cose :
1) Siamo esseri umani.
2) Non riusciamo ad uscire da questa condizione, perchè sul povero c'è un vero e proprio business.
Il comune e la chiesa non finanziano la povertà ; invero finiamo in strada per colpe nostre o per licenziamenti dovuti alla crisi. Tuttavia, Essi finanziano il mantenimento dello status quo.
La povertà, insomma produce reddito. Parte delle tasse che Voi pagate, finisce agli assessorati per le politiche sociali alla chiesa ( 8 x mille ) e questi, se non ci fosse la fila, non riuscirebbero più a giustificare la necessità dei fondi. Il comune paga 19 euro al giorno all' OSF di Piazza Tricolore, per farmi mangiare. Se li desse a me, non potrei forse pagare un letto in condivisione in una camera doppia a Milano, e dormire ? Se lo facessi, verrei trattato da essere umano, potrei lavarmi , dormire , cercare un lavoro.Insomma, non sarei più utile alla produzione del reddito. A Milano ci sono 18 mila appartamenti vuoto , l Aler lo sa bene. I senza tetto ? poco più di 6 mila. Perchè siamo dunque in strada, senza cibo e .... dignità ?
Roberta .
30 ottobre 2012 alle ore 13:33Giovanni faccio un po fatica a vederti a dormire in strada a fare il barbone, io aiuto persone da anni che sono per strada ma nessuno di loro ha mai avuto la possibilità di poter scrivere su un blog, anzi, molti di loro sono talmente conciati male dalla quantità di alcol che ingeriscono tutti i giorni che non sanno neppure cosa sia un blog. non hanno certo la tua padronanza nello scrivere, alcuni sono analfabeti. come vedete sono contraria ai Rom ma sono in prima linea per altre cose..
Giovanni .
30 ottobre 2012 alle ore 14:05Ciao Roberta,
Grazie per il tuo commento.
Ho risposto, in discussione, al tuo precedente commento.
Un Saluto.
arno faravelli
30 ottobre 2012 alle ore 16:52La lezione ci arriva proprio da chi è povero ed emarginato, a chi ha fame non bisogna dargli il pane ma i soldiper comprarsi ciò che vuole.
Silvia F.
30 ottobre 2012 alle ore 17:36Scusa, dormi per strada, mangi alla caritas ed utilizzi internet? non capisco...
Giovanni .
30 ottobre 2012 alle ore 18:15La prima cosa che un barbone cerca, è un contatto umano. L'emarginazione, porta intrinsicamente il concetto di solitudine. Internet è una luce alla fine di un tunnel, e cerchi di aggrappartici.
Certo, non capisci perchè non vivi in strada, e ci mancherebbe pure che comprendessi. . .
Tutte le biblioteche a Milano, offrono gratuitamente un ora di internet al giorno. Molti senza tetto, dovendo passare il tempo da qualche parte, vengono in biblioteca ( posto caldo, nessuno che ti vuole ammazzare per sport, niente ubriachi, e internet ) . . ci sono anche i mc donald s che offrono wi-fi gratuitamente e non ti chiedono di consumare. Se hai domande da rivolgermi, fallo pure , ma fallo senza saccenza o malizia. Il rispetto è dovuto anche a chi non ha una casa. .. Almeno spero.
Roberto B.
30 ottobre 2012 alle ore 13:13è sempre più difficile vivere, ormai ci hanno spremuto in tutto quello che abbiamo con tasse dirette .. e con quelle indirette, accise, iva, tasse nuove, vanno a determinare gli aumenti di tutti beni, anche quelli di prima necessità !
.. uno fa fatica a vivere dignitosamente se ha un lavoro, pensate che ci sono 200mila imprese che hanno ciuso nel 2012 e 3 milioni di disoccupati !
..
Roberta .
30 ottobre 2012 alle ore 13:44Hai pienamente ragione !
Bruno P.
5 novembre 2012 alle ore 16:24ci sono anche quelli che fanno lavoro nero dopo che l'azienda ha chiuso, siano essi imprenditori o dipendenti e riescono a vivere ma non fanno parte della statistica.
Claudio Cento
30 ottobre 2012 alle ore 13:14Ma non prendiamocela con TUTTI gli extracomunitari. E' un argomento ostico e ci vorrebbero più regole dettate dal buon senso. Io sono dell'idea che se uno sta male deve essere curato e basta. La fila per il pane mi sembra normale oggi. Se non risolviamo una volta per tutte il problema del debito pubblico e continuiamo a pagare miliardi di interessi quella fila diventerà infinita. Monti va tolto da lì perchè sta raccogliendo tutto ciò che può raschiando il fondo del barile ed ogni giorno che passa abbiamo sempre meno probabilità di riprenderci.
Maria G.
30 ottobre 2012 alle ore 13:21Non mi spaventano i governi che non si preoccupano delle persone, mi spaventa l'indifferenza e il fatalismo con cui gli inqui provvedimenti di illeciti governanti sono accolti dai più.
Sabrino Di Renzo
30 ottobre 2012 alle ore 13:35Finchè saremo in fila civilmente ci sarà ancora speranza di cambiare questo paese.
Il problema vero arriverà quando cominceremo a darcele per arrivare a prendere il pane........li sarà proprio finita.
Giovanni .
30 ottobre 2012 alle ore 13:45tu, si capisce che non fai la fila... non parlare di ciò che non sai. E che hai, mio contrario, la fortuna di non sapere.
Sabrino Di Renzo
30 ottobre 2012 alle ore 14:05Giovanni non volevo offendere nessuno......mi spiace se hai frainteso.
Giovanni .
30 ottobre 2012 alle ore 16:14non mi hai offeso. E anche se lo avessi fatto, non mi arrabbierei. Sono cosi abituato, figurati.. Dicevo solo, che si capisce che non fai la fila con noi da come parli. tutto qui.
Luca Sogli
30 ottobre 2012 alle ore 13:44Gli anziani che hanno votato la destra di Berlusconi e di La Russa, che ancora credono che si stava meglio quando si stava peggio ora fanno i conti con i 15 anni di governo del PDL e dei paventati sacrifici del banchiere Monti. Mentre i loro politici si sono arricchiti da far schifo, vivono nella fame e negli stenti la loro vecchiaia. Spero che tutto questo serva almeno a chi vecchio ancora non e' perché capisca che c'è bisogno di cambiare. C'è bisogno di gente nuova, di un nuovo modo di far politica. Di facce pulite e con le mani pulite. Spero che gli Italiani l'abbiano capito che siamo artefici del nostro futuro e che la colpa di tutto questo e' di aver sottovalutato il problema politica come se fosse qualcosa di lontano dalla vita di ogni giorno. Invece la politica, quella fatta da capitalisti, nani e mignotte entra nei nostri portafogli e ti leva il pane di bocca.
Roberta .
30 ottobre 2012 alle ore 13:53Bravo ! spero però che non votino partiti tipo PD o UDC perché qualcuno ai giovani deve far capire che non centra il colore politico, tutti coloro che sono al potere non hanno paura a scambiarsi i ruoli,o i colori. Temono di lasciare le poltrone e i bastoni del comando. Bisogna far capire alle nuove leve che fino ad oggi ci hanno ingannato quelli della sinistra come quelli di destra. Il marcio sta alla politica come la politica sta al marcio. Movimento 5 stelle per cambiare e per cambiarsi
daniele minelli
30 ottobre 2012 alle ore 14:27se siamo a questo punto e anche colpa nostra che abbiamo sempre dato il voto a questi ladri ma speriamo che forse questa volta la gente si svegli e capisca che e ora di cambiare per il bene nostro del popolo e del paese perche per quei ladroni va bene andare avanti cosi non vedete come ogni modifica hai privilegi viene sempre annunciata e poi in sordina modificata e annullata quelli la sedia non la vogliono mollare se non li mandiamo a casa noi ....il nostro futuro dipende solo da noi siamo noi la vera bilancia
Lux Luci
30 ottobre 2012 alle ore 14:56"Fondi ai partiti: la casa delle cene eleganti di Berlusconi pagata dai contribuenti"
Fonte:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/10/29/casa-delle-cene-eleganti-di-berlusconi-pagano-contribuenti/397552/
Ecco anche perché non esiste in Italia il salario di Cittadinanza per chi non ha lavoro e denaro per sopravvivere
Devono restituire tutto il maltolto al Popolo!
Magistratura, intervieni, grazie!!!
Lux Luci
30 ottobre 2012 alle ore 15:07"SALARIO MINIMO GARANTITO DI CITTADINANZA, PAGATO DALLA FISCALITA' GENERALE". (Istituto già esistente in quasi tutti i paesi Europei!).
Diciamo 500,00 Euro subito, per iniziare, a tutti i Cittadini Italiani maggiorenni, sprovvisti di ricchezze proprie (fatta eccezione per minimi risparmi personali) e di lavoro, iscritti però nelle liste pubbliche di collocamento "obbligatorio" al lavoro.
Possibile attuarlo? Si! Come reperire le risorse? Ho qualche idea ispirata da Robin Hood...
1-Abolire i finanziamento Pubblico all' editoria
2-Nessun Dipendente Pubblico a qualsiasi livello, (vale per i politici nostrani e vale anche per i burocrati Europei), dal Sig. Presidente della Repubblica fino all' ultimo Funzionario periferico, sia Esso in attività o Pensionato, dovrà percepire più di 3.000,00 Euro al mese. (Già questa somma è un lusso di questi tempi! Tempi in cui ci sono Persone che non hanno nulla. E' una cifra più che sufficiente per vivere...).
3-Abolire i doppi e tripli incarichi e gli stipendi relativi.(Si creano anche più occasioni di lavoro)
4-Patrimoniale severa per i grandi patrimoni! (In questi anni i ricchi sono diventati più ricchi, mentre i poveri sono aumentati e sono anche diventati più poveri)
5-Chi ha rubato alla Collettività in qualsiasi forma, deve restituire il maltolto. (Ed essere poi avviato a lavori socialmente utili)
6-Tutti i soldi del cosiddetto finanziamento pubblico ai partiti, abolito con referendum, (e reintrodotto come "rimborsi elettorali"), vanno restituiti immediatamente allo Stato e ai Cittadini. (La Politica non deve essere una Professione, ma solo una forma di volontariato!)
7-Abolire le spese militari
http://milano.repubblica.it/cronaca/2012/07/14/foto/la_coda_infinita_al_pane_quotidiano_e_in_viale_toscana_arriva_la_transenna-39060041/1/
http://youngpolitic.altervista.org/blog/?p=66
http://www.tzetze.it/2012/09/i-partiti-rubano-altri-soldi-pubblici.html
Michele Magrone
30 ottobre 2012 alle ore 15:16Non fa una piega......
Roberta .
30 ottobre 2012 alle ore 17:16giusto !
mihaela v.
31 ottobre 2012 alle ore 10:24chissa se Monti ti legge!!!.....lui che non sa come fare quadrare i conti!!
ottimi suggerimenti, bravo!!
leonardo vecchi
30 ottobre 2012 alle ore 16:00mi scusassero.. io capisco che servono regole e che le regole sono sempre crudeli. Sorvoliamo sul fatto che queste regole siano definite da un capo e non condivise nella loro creazione. Ammettiamo pure che la regola in questione abbia come scopo principale quello di impedire ad infiltrati ed opportunisti di candidarsi per il parlamento, a costo di limitare enormamente il campione per la selezione. Ma mi domando: cosa vi fà pensare che fra i candidati non eletti (unici candidabili) non ci siano già infiltrati e opportunisti? O semplicemente persone inadeguate e disoneste? Mi direte, se sono inadeguate gli iscritti non li eleggeranno. Ma allora, se gli iscritti hanno la capacità di scelgliere i migliori scartando i peggiori, perché limitarli così tanto nella loro scelta? Qualcuno potrebbe obiettare che le primarie del m5s sono a democrazia ridotta.
Però si dice che i parlamentari del m5s non saranno "onorevoli" come i loro colleghi, ma, come gli eletti già al lavoro, avranno uno stipendio limitato e congruo. Serviranno allora regole molto chiare, speriamo discutibili e condivise da tutti e non calate dall'alto, per stabilire a chi spetterà la differenza fra quel che per legge il nostro parlamentare potrebbe intascare e quel che noi gli riconosciamo. Allo Stato? A Gino Strada, Don Ciotti? La soluzione del c.c. o deposito bancario trovata in Emilia, mi pare, scusate, una stronzata, poiché i soldi sono dell'intestatario del conto. A parte il fatto retributivo, altri limiti vanno ben definiti per far sì che chi andrà in Parlamento non parta per la tangente...
Ma, nell'idea che mi è cara (anche se utopica) del m5s, in parlamento dovrebbero andare persone qualunque, senza particolari qualità intellettuali o morali. Stiano costoro nella società a dare il loro contributo, non dove servono meri terminali di rete. Bisogna fare in modo che in Parlamento entrino degli italiani non particolarmente disonesti, spiccatamente narcisisti, amanti della puntualità e delle buone maniere.
luciano c.
30 ottobre 2012 alle ore 16:26non solo a milano al forno dove lavoro per la vergogna vengono alla notte a chiedere il pane rimasto del giorno prima molti sono anziani
Roberta .
30 ottobre 2012 alle ore 17:13è una tragedia ! la povertà è una tragedia a qualunque età. Ma gli anziani poi, sono ancora più da aiutare perché spesso soli o vittima di paure. Molti anziani rinunciano a tanto pur di mantenere i figli che o per un motivo o per un'altro hanno dilapidato i loro risparmi. Così li vedi a rovistare nelle cassette della frutta a fine mercato. Certo i figli non sono l'unica causa, anche la pensione da fame ne è la causa. Bisognerebbe farlo capire alla Sig.na Carfagna..ma quella pensa alla "culinaria" purtroppo.. a buon intenditor..
Caterina R.
30 ottobre 2012 alle ore 16:45Con queste iniziativa, tipo questa del pane, si creano dei danni!
Bisogna intervenire così se si vogliono aiutare le persone
http://www.sapienza-finanziaria.com/2012/10/confucio-gesu-ed-edoardo.html
arno faravelli
30 ottobre 2012 alle ore 16:47Basta frequentare i centri Caritas e si evince che non sono solo estracomunitari che accedono alle mense per un pasto, ma molte famiglie di italiani che non riescono ad alimentarsi decorosamente. Vivendo in un piccolo paese,noto affissi ai tabelloni pubblicitari annunci di vendite all'incanto , sempre più frequenti, di case e di appartamenti di famiglie che non riescono ad onorare il loro debito con le banche. Carlo Rosselli scriveva, ottantanni fa, sui Quaderni di Giustizia e Libertà: in un Paese, quando esistono grandi differenze economiche tra i singoli non vi è la democrazia.
Francesco Morelli
30 ottobre 2012 alle ore 16:58Su queste immagini ringraziamo con sincerità:l'amico Berlusconi,Di Pietro ,Vendola,Casini,Bersani,Santanchè,Formigoni,La Russa,E tutti i restanti figli di pu....na rimasti e che ci succhiano dicendo che governano ma in realtà ci sodomizzano!
Votate gente!
dino p.
30 ottobre 2012 alle ore 17:17mi piacerebbe veder quella fila formata solo da tutti coloro che ci hanno "governato"(tanto x usare un eufemismo) negli ultimi decenni,mi piacerebbe vederli li',col pentolino in mano,in fila indiana e io li'con il mestolo aservirgli tutta la m...a che ci hanno propinato!!!
che sogno!BUUUM!
roby f.
30 ottobre 2012 alle ore 17:52Questa è la fine che a breve ci toccherà...a tutti..
Lavoro utile...e reddito di cittadinanza....basta con le rendite di posizioni...
Mi auguro che al più presto si torni a parlare di:
Case per sfrattati;
reddito di cittadinanza;
Lavoro e assistenza per disabili;
assistenza protetta anziani meno ambienti;
Istruzione,ricerca,
Riduzione dell'orario di lavoro;(lavorare meno e lavorare tutti)...
Sicurezza sul lavoro.....sicurezza....sicurezza...un altro ragazzo morto per lavoro!!!!bastaaaaaaa!
ivano venerandi
30 ottobre 2012 alle ore 18:14Sicurezza dice robi.f di Livorno. Nella mia asl, hanno legato buona parte del premio produzione dei dirigenti all'invio annuo di almeno il 15% del personale sottoposto ai corsi di formazione dlgs 81. Speriamo sia una iniziativa copiata dalle altre amministrazioni pubbliche.
fracatz
30 ottobre 2012 alle ore 18:02bisogna tirar la cinghia, son tempi duri, ma se con l'entrata dell'euro i prezzi sono duplicati, mentre gli stipendi dei morti di fame si e no avranno incrementato di un 20%, chi è che si sta arraffando l'altro 80% ?
NOI non l'avremmo permesso
Giovanni .
30 ottobre 2012 alle ore 18:36Leggo con attenzione i vostri post, e credo di essere l'unico senza tetto tra di Voi.
Cercate di comprendere che non ci sono colpe politiche, e non ci sarà miglioramento della nostra situazione. Il povero produce reddito. Questa è la triste verità, che qualsiasi povero come me, vi potrà testimoniare. Il bene, può esistere solo li dove esiste il male. Chiesa e Stato non finanziano la povertà, ma ne favoriscono il mantenimento. Fino a quando io farò la fila per sopravvivere, parte delle vostre tasse andranno all'assessorato delle politiche sociali , parte alla sanità per l'antitubercolosi che dobbiamo fare per i dormitori, parte ai centri Caritas ( che guadagnano dai soldi pubblici ) e parte agli assistenti sociali che gestiscono i dormitori. Se domani tutti e noi 5 mila barboni trovassimo una casa ( l Aler ha 18.000 appartamenti sfitti a Milano, ovvero posto per 50.0000 persone circa ) domani..... Chi potrebbe più guadagnare ( tocca aggiungere anche illecitamente ) su di Noi ? . . La soluzione potrebbe essere quella di chiedere a tutti i volontari di smettere la loro opera. Sono tutte risorse umane a costo zero che questo sistema usa. Senza di loro, finalmente, morirei sul marciapiede insieme a tutti quelli come me. Allora, forse, qualcuno si accorgerebbe del problema. Moriremmo per qualcosa, moriremmo volentieri.
francesca dal zilio
31 ottobre 2012 alle ore 08:15questa è la VOCE DELLA VERITA'
Roberta Bordoli
31 ottobre 2012 alle ore 09:45Ciao Giovanni,
sono rimasta colpita dal tuo commento. Se tu avessi voluto morire non avresti scritto nè avresti avuto problemi a farlo. Ma tu non vuoi morire, vuoi vivere, denunciare, lottare. Se puoi rialzati e diventa anche tu la voce di un popolo stanco dei sopprusi, dei giochi della finanza, dei ladri della politica. Essere un senza tetto deve essere durissima ma a volte meno dura di avere un tetto e non riuscire a pagarlo.. non lo so la tua scelta voluta o forzata credo sia molto difficile e ti auguro tutto il bene possibile.
Giovanni .
31 ottobre 2012 alle ore 12:37Grazie Roberta.
In realtà la risposta del dubbio amletico, essere o non essere, è nel quesito stesso.
Non so cosa sia più nobile : rimanere e combattere, o la scelta dell'eterno riposo.
Certamente, la bellezza della vita è qualcosa che si apprezza anche nella disperazione. Difficile rinunciarvi.
Tutti noi vogliamo vivere, non c'è nessuno che abbandona la speranza.
Ci ricordiamo però che " fatti non fummo per viver come bruti, ma per servir virtute e canoscenza " . Questo, vorremo fare.
Il punto, assolutamente nodale, che si vuol denunciare è quello che si rimane in questo stato perchè, a discapito della volontà e del libero arbitrio, si è schiacciati da un sistema più grande. Dal punto di vista pratico, ti domando, come è possibile cercare un lavoro quando dormi in strada e alle 10 devi fare la fila ( di due ore ) per del pane. Quando alle 14, devi correre per una lametta da barba e fare un altra fila. Terminata la quale, se vuoi cenare, devi rimetterti in coda.
Denucia. E' un bel termine.
Non ho mai lasciato nulla di intentato. Lo sanno gli assistenti sociali, le strutture che offrono aiuti e riparo, ma anche i giornalisti ai quali non ho mai smesso di scrivere.
La risposta classica è questa :
On Sat, 6/10/12, Maurizio Ferrera (maurizio.ferrera) wrote:
From: Maurizio Ferrera (maurizio.ferrera)
Subject: R: unconfortable silences
To: "Giovanni"
Date: Saturday, 6 October, 2012, 15:37
Grazie per la sua mail, davvero vergognoso quello che racconta. L'ho segalato al giornale, vediamo se se ne può parlare. Buona fortuna, MF
I giornali, vengono finanziati dagli stessi partiti che governano gli assessorati.
Anche i giornalisti, con prove, nomi e cognomi ... non posson pubblicare.
ti lascio se vuoi la mia mail : giodeidda@yahoo.com
Tu avessi domande.
Un saluto
GD
bruno bassi
30 ottobre 2012 alle ore 18:47tutti proletari che devono ringraziare il loro presidente della repubblica proletario e comunista così come devono ringraziare i loro sindacalisti proletari e comunisti.
bruno bassi
30 ottobre 2012 alle ore 18:50tutti proletari che devono ringraziare il loro presi dente della repubbbbblica
proletario e comunista così come devono ringraziare i loro sindacalisti
proletari e comunisti
leonardo vecchi
30 ottobre 2012 alle ore 19:07Stando alla teoria, chi viene eletto fra le fila del m5s dovrebbe essere un mero terminale di rete, riportando il volere della rete.
Uno stipendio normale (e non è poca cosa), nessun privilegio, solo l'ebbrezza della mondanità e della notorietà per i più narcisisti. Questo dovrebbe bastare al parlamentare grillino, oltre alla riconoscenza. Se fosse così, non si dovrebbe nemmeno perder tanto tempo a discutere se sia meglio mandare tizio invece di caio, e anche la disposizione di Grillo potrebbe funzionare.
I recenti sviluppi però, purtroppo, ci insegnano che non è proprio così, e che gli eletti si creano spazi di azione anche ampi e ben poco partecipati. Senza tirare in ballo il caso dell'eletto più nominato (il preferito di Grillo ai tempi), ovvero Favia. Quindi non sono terminali di rete, ma, nel bene e nel male, consiglieri come gli altri, che spesso invece di stimolare la partecipazione la arginano. Questo fa letteralmente impazzire gli italiani e li seduce.
Alberto M.
30 ottobre 2012 alle ore 22:05Di casi come quello di Favia c'é ne stato solo uno. Prendermi un caso isolato e trattarlo come regola lo trovo molto disonesto.
Sicuramente ce ne saranno altri come Favia ma verranno subito smascherati e messi all'angolo
Inoltre l'idea che " ... consiglieri ... che spesso invece di stimolare la partecipazione la arginano" mi pare sia solo tua
fabrizio s.
30 ottobre 2012 alle ore 21:57Anche qui in Germania dove vivo si fa la fame come a Milano. Ogni giorno sempre più cittadini usano il servizio caritatevole Tafel per avere qualcosa sul piatto http://de.wikipedia.org/wiki/Tafel_(Organisation)
Si pensa alla Germania come a uno stato ricco ma poveri ce ne é anche qui troppi come in tutti i paesi
max l.
31 ottobre 2012 alle ore 09:56infatti Il governo Merkel ha aiutato una politica di strozzinaggio anche verso il suo steso popolo. i salari reali sono diminuiti notevolmente in Germania in questi ultimi 6 anni e per di più sono aumentati i contratti di lavoro a prezzi stracciati e part time e tutto per il falso mito dell'euro e delal parità di bilancio. Ma ora la macchina si sta inceppando e caleranno le esportazioni perchè non hanno più mercati dove esportare imponendo a tutti la loro austerity.
Lux Luci
30 ottobre 2012 alle ore 22:15
"Disabili, Vita indipendente': come sprecare risorse negando un diritto"
Fonte: ilfattoquotidiano.it
http://tv.ilfattoquotidiano.it/2012/10/30/disabili-vita-indipendente-come-sprecare-risorse-negando-diritto/209342/
I politici si riempiono le tasche di denaro pubblico, poi con la Loro insensibilità e inefficienza rendono la vita ancora più difficile ai Disabili del Nostro Paese
EVOLUZIONE E CAMBIAMENTO!!!
giorgio p.
31 ottobre 2012 alle ore 00:03andatelo a dire a pisapippa sindaco di milano,un altro sfegatato dell'expò 2015.
luca fidanza
31 ottobre 2012 alle ore 02:04non so qualcosa non quadra, non ci metterei la mano sul fuoco ma credo che non tutti quelli in coda siano bisognosi e disperati da non aver 4 euro per pane e patate.qualcosa mi fa pensare che alcuni, se non molti di loro , non abbiano 3 /4 euro per generi alimentari quotidiani , ma che abbiano sempre il loro bel pacchetto di sigarette da 5 euro in tasca e che si giochino la loro bella 10 euro giornaliera alle macchinette videopoker o al gratta e vinci .. .. penso ...
Anna Guarino
31 ottobre 2012 alle ore 09:41Forse hanno il pacchetto di sigarette, "vizio" letale "fornito" dallo Stato! Ci sono farmaci che aiutano a smettere di fumare.....ma tutti costosi e a pagamento!!!io rinuncerei al pane ma no alle sigarette...sono drogata? Si! Col consenso e aiuto dello Stato!!!!!!
Claudia Catania
31 ottobre 2012 alle ore 09:43Se pensi che la gente che sta in fila li ha i soldi per le sigarette vuol dire che non ti è mai successo di restare senza un euro a metà del mese. Io fortunatamente ho suoceri e genitori che quando vengono a trovare i nipoti vengono con le buste della spesa piene. Non tutti hanno una famiglia alle spalle e chi si mette in fila per "il pane quotidiano" e' disperato. Io sono consulente finanziario crollato con il crollo delle banche..... Il giorno ricevo decine di telefonate di persone tartassate da tasse, mutui, e ch e chiedono un prestito per pagare la spesa e le bollette. Mi vergogno di essere italiana, mi vergogno di lavorare per le banche che salassano i cittadini, mi vergogno quando mio suocero scarica la spesa dalla sua macchina....
marco antonio barpi
31 ottobre 2012 alle ore 16:36ciao sono d,accordo con te sigarette lotto gratta e perdi macchinette poi ci credo che piangono.cosa ne pensi di attaccare 5 stelle dietro la macchina per spot gratis
Francesco Russotto
5 novembre 2012 alle ore 15:39Si certo complimenti....mettiti il cuore e l'anima in pace con i tuoi autoconvicimenti da seguace di berluscones....ragioni come lui
alessandro a.
5 novembre 2012 alle ore 17:30Posso darti anche ragione, ma tantissimi dei quelle persone non si possono permettere davvero i 3/4 euro per alimentarsi, poi non c'è solo il pane, bisogna anche l'acqua, un posto dove vivere ecc,,,,,,,,ecc,,,,,.
Quelli che invece sono in fila"abusivamente" non pensi che abbiano vergogna della loro umiliante posizione.
anib roma
31 ottobre 2012 alle ore 09:49QUESTI VOGLIO VEDERE ALLA CARITAS, BRUTTI MALEDETTI SVERGOGNATI PAPPONI!!!!!!!!!
CONSIGLIERE IDV PRENDE 50MILA EURO PER
6 ORE DI LAVORO. "SONO INTENSE"
«Prenderò né più né meno di quello che prenderanno gli altri consiglieri», si è difeso «In quelle sei ore è stata approvata una legge importantissima: la legge elettorale,
se fossimo stati in tempi normali quella legge sarebbe stata approvata in una ventina di giorni. Quindi quel giorno non è che non abbiamo lavorato.
http://www.leggo.it/news/politica/consigliere_idv_prende_50mila_euro_per_6_ore_di_lavoro_sono_intense_ascolta/notizie/200606.shtml
E' stata una giornata intensissima»
Ilario Maiolo
31 ottobre 2012 alle ore 09:54Ti sorprende?
A me no!
Bisogna sperimentare sulla propria pelle, personalmente, altrimenti non ci si rende conto.
Non puoi renderti conto!
E non puoi capire, ...e capire gli altri!
Un buon politico deve vedere (intravedere) da lì a 40 o anche 50 anni in là, cioè avere una visione chiara di quello che potrà accadere nei prossimi 40 o 50 anni a venire.
Quando io, 15 anni fa intravedevo le conseguenze della crisi che stavamo vivendo mi si dava del negativo e del pessimista.
Ma guarda caso, ci siamo arrivati. E non è finita qui!
Ne vedremo delle belle durante i prossimi 2-3 anni.
Tanto per essere ottimista!
Nella vita, non si può essere egoisti e pensare sempre per se, bisogna essere realisti.
E anche ONESTI.
Cosa che oggi è passata di moda.
Io sono realista e sono ONESTO.
Non mi interessa che mi danno del negativo e del pessimista.
masso
31 ottobre 2012 alle ore 10:30Questo dato secondo me poteva benissimo essere trascurato..perchè non fotografa minimamente l'emergenza sociale. L'associazione no profit dice che le persone che assistono sono raddoppiate in 10 anni....anche gli extracomunitari regolari e irregolari sono più che raddoppiati
ANTONIO B.
31 ottobre 2012 alle ore 11:22Bonjour, caro Peppe Grillo,una canzone di Giorgio Gaber diceva "dentro o fuori il sistema".Dentro per cercare di cambiarlo dal di dentro,nelle istituzioni,fuori per cambiarlo dal di fuori.Il tuo movimento non deve farsi imbrigliare dal sisitema,perché il sistema ti tira dentro e ti macina,ti coinvolge,ti stritola,ti ammanetta, ti risucchia.
E allora in Sicilia dobbiamo stare fuori e accrescere il nostro consenso tra la gente, organizzare manifestazioni,referendum,contro la casta,contro le società miste,attaccare sugli sprechi,sull'agricoltura,contro il rapporto mafia stato,schierarsi dalla parte della magistratura, dalla patre di Ingroia,proporre leggi a difesa della costa,contro lo scempio di parchi,spiagge,
centri storici,contro l'abusivismo,modificare il piano casa della Regione Sicilia.
Questo bisogna fare.Bisogna stare fuori dal sistema perché il sistema é profondamente marcio.
Stai attento a non commettere errori,stai alla larga da questi fannulloni,delinquenti,ladri di futuro e di polli,assassini della speranza e dei giovani e dei siciliani.
Saluti
Bruno P.
5 novembre 2012 alle ore 16:49e chiamali ladri di polli ... ci stanno disossando
luisa alessandrelli
31 ottobre 2012 alle ore 15:08ho letto dei problemi alimentari di milano.
io sono di roma e abito nel V municipio. abbiamo
come tutti problemi di risparmio.ho sentito parlare di filiera corta per il pane a km.0 e per
gli altri generi alimentari.per caso siete a conoscenza dove posso reperirli nel mio quartiere?
grazie
massimo pompili
31 ottobre 2012 alle ore 17:19Vorrei dare un piccolo suggerimento agli eletti in Sicilia ed ai futuri nel resto d'Italia. E' sacrosanto ridursi l'indennita', ma prima accertatevi che non vi facciano pagare le imposte anche sulla parte rifiutata.
Complimenti, auguri e viva l'Italia.
cittadino massimo pompili.
Belpaese
31 ottobre 2012 alle ore 17:22Voi che vivete sicuri
nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
che lavora nel fango
che non conosce pace
che lotta per mezzo pane
che muore per un si o per un no.
Primo Levi.
Ditemi se non è ancora attuale.
gianluca gismondi
5 novembre 2012 alle ore 15:08Prima erano 2000, ora 3000? certo, continuano gli sbarchi a Lampedusa e dintorni!
Mauro C.
5 novembre 2012 alle ore 16:05mi hai toccato con questo testo .... Se questo è un uomo di Primo Levi è stato il primo libro che ho letto nella mia vita ... la cosa che mi spaventa di piu è che non siamo mai stati cosi vicini a ricadere negli errori del passato come adesso ....grazie
Bruno P.
5 novembre 2012 alle ore 16:46Un pensiero all'improvviso: Io proporrei come stato di organizzare il lavoro e i mezzi al fine di aiutare i giovani bisognosi ad autoprodursi un tetto e delle risorse alimentari attraverso le sterminate proprieta' demaniali ivi comprese le tante confische di mafia, poi ci sara' chi preferisce la strada cmq.... pero'..
alessandro a.
5 novembre 2012 alle ore 17:21 GIA' PURTROPPO SANNO DESTINATE AD AUMENTARE,,,,,,,,PENSIAMO A QUELLE PICCOLE REALTA' PROVIMCIALI, CHE NON HANNO QUESTE STRUTTURE DOVE VANNO I VERI BISOGNOSI?? E LA VERGOGNA DEL NS PAESE NEL MONDO, QUASI DELLE FAEVELLAS....
Luigi Ercolini
5 novembre 2012 alle ore 19:45fa stringere il cuore vedere certe immagini.
francesco q.
5 novembre 2012 alle ore 20:44Ed è le galline il pane da solo non lo mangiano più si sono evolute,in attesa di una legge tipo,reddito minimo di cittadinanza,da subito a questa gente va dato:pane mortadella e provolone e una birra da 3/4.chi paga?sbaglio o in italia ce gente che guadagna più di 30.000.00 euro al mese.Vergogniamoci.W il m5s(per ora)
benedetto
7 novembre 2012 alle ore 14:45non è normale, ma lo diventerà se non ti sbrighi ad andare in Parlamento!
Giuseppe Pellegrino
7 novembre 2012 alle ore 15:02Forse tu, Beppe, non sei abituato a queste immagini... andando a lavorare vedo i centri della caritas pieni, le mense dei poveri nelle ore di distribuzione del cibo altrettanto piene, a cui accedono anche quelli che, fino a poco tempo prima, non immaginavano neanche lontanamente di andare.
Mentre la politica spreme e l'industria delocalizza, la miseria si estende fino a diventare realtà anche per chi la vedeva come uno spettro lontano. Solo chi vive sulla propria pelle la tragedia della disoccupazione e della povertà, comprende. Tu ti stupisci di un qualcosa che è realtà da qualche anno, che è ormai radicata nel tessuto sociale e che solo il "fare" onesto e operoso può dissolvere. É la fase 2 della politica, quella che, quale simpatizzante del movimento chiedo a gran voce.
Flora Emma Ellis
7 novembre 2012 alle ore 15:11Che tristezza vedere il mio Paese ridotto così... Poi penso che il marcio e' solo sopra, solo tra le persone avide di denaro e di successo e che la gran parte dell'Italia e' ancora salda a dei grandi valori. E' questo brulichio silenzioso di piccole e oneste persone che fa bruciare il cuore, che ispira e che fa credere ancora nel valore di un'Italia unita nel bene e nel male e che sa combattere portando un po' di luce anche nei momenti di sconforto. Grazie per essere di ispirazione!
andrea silvestri
7 novembre 2012 alle ore 15:57hanno ridotto l'italia alla povertà, è ora di cambiare, italiani non restiamo fermi a casa, organizziamo uno sciopero e scendiamo nelle piazze di tutta italia
marco pagani
8 novembre 2012 alle ore 09:20quanto tempo ancora per muoversi,in francia diverso tempo fa per una cosa del genere fecero un atto chiamato poi rivoluzione.....
DOMENICO ROSSI
17 febbraio 2013 alle ore 18:52CARO BEPPE,SEI LA SPERANZA PER GLI ITALIANI,IO CREDO CHE,TU PUOI DARE UNA COSCENZA A QUESTO MODO DI GOVERNARE,NON SEI UN POLITICO,MA HAI LA STOFFA DEL,CONDOTTIERE,TIRACI FUORI DA QUESTO MONDO DI LADRI!!!!!!
SALUTI FRATERNO
DOMENICO