
Una situazione insostenibile
1 settembre 2012 alle ore 12:33•di MoVimento 5 Stelle
"Commerciante con reddito lordo di 50.000,00 euro con moglie a carico (primo anno di attivita)
Tasse da pagare:
- IRPEF 13.235,00 saldo
- IRPEF 5.241,06 acconto
- Add.Reg. 956,00
- Add.Comun. 236,00
- Add.Comun. 71,00 acconto
- Camera Comm. 88,00
- IRAP 1.689,00
- IRAP 797,15 acconto
- INPS 7.191,00
- INPS 3.779,72 acconto
Totale da pagare 33.417,07.
Da considerare che durante l'anno sono stati versati i contributi fissi INPS per 2900,00 euro circa e che a novembre (stesso anno) bisogna versare tra irpef, irap e contributi un ulteriore acconto pari a 12.439,98 euro. Ditemi voi se è una situazione sostenibile. E poi dicono che si evade!" gennypisani
Commenti (208)
ROBERTO SCANNAPIECO
1 settembre 2012 alle ore 12:43oltre alle imposte dirette occorre dire che il reddito incassato e speso subisce la tassazione indiretta di iva ( mediamente circa il 10/20 per cento della spesa, accise sulle bevande e sui carburanti, bolli e bolli auto, registro sugli atti compravendita e locazioni, zone blu e multe varie e poi l'IMU che è il triplo dellp'ici. In sotanza quasi tutto quello che guadagni va in tasse e contributi previdenziali. Il tutto per mantenere questa banda di ladri mafiosi che hanno depredato l'Italia ed i loro crimini ormai su tutti i giornali non hanno alcun seguito né civile né penale. Iniziano e finiscono come semplòici notizie di cronaca.
Alberto R.
1 settembre 2012 alle ore 12:43Sì, ok ma la soluzione non è l'evasione, ricordiamocelo, ma il Movimento 5 stelle!!!
Giovanni Lo Presti
1 settembre 2012 alle ore 13:31Un'idea me la sono fatta di come si potrebbe risolvere il problema a monte... (ovviamente è balzana, nessuna pretesa che possa essere presa in benchè minima considerazione...) In breve per eliminare le tasse e i contributi, ovvero la retribuzione di deputati e senatori, di tutti gli statali, ministeriali, dovremmo pagare tutto, anche l'intervento dei carabinieri, dei VV.FF., ecc... come vere prestazioni professionali... chi lavora in ufficio dovrebbe portare da sè finanche la carta per stampare ed il temperamatite... portarsi una bacinella ed un bidoncino pieno d'acqua per andare in bagno, in modo che nessuno paghi neanche l'acqua... per andare a votare stampare a casa la scheda elettorale ed andare forniti di matita... ogni lavoro in sostanza per non gravare sulle spalle degli italiani dovrebbe essere a pagamento di chi lo richiede... cioè, in una parola, massima trasparenza... la carne invece che al supermercato si dovrebbe andare a comprare negli allevamenti portandosi dietro il macellaio per pagarlo se non si riesce a scannare il capretto o il maiale, magari invitando amici a scegliere il taglio di carne in modo da non SPRECARE neanche un'unghia dell'animale... la benzina farsela a casa, che non è così pi tanto difficile, o pagare un'installatore di tetti fotovoltaici per installare un pannello sull'auto o creare un tettuccio fotovoltaico per la bici o lo scooter... oppure... oppure... ops... scusatemi, mi rendo conto che sono farneticazioni visionarie...
Quello che voglio semplicemente dire è che non bisogna tornare a vivere nelle caverne, ma grazie alla tecnologia avere una mentalità utilitaristica che avevano i nostri avi: se hai bisogno di qualcosa, compratela! solo così acquisterai SOLO ciò che è strettamente necessario per vivere, senza sprechi... perchè creare un fondo cassa e lasciare che qualcuno gestisca la cassa, vista la natura imbrogliona del genere umano, è l'inizio dello spreco... da secoli... ... ... (mi raccomando non chiamate il 118) :D
ROBERTO SCANNAPIECO
1 settembre 2012 alle ore 12:46oggi un imoprenditore che vuole assumere un dioendente deve spendere fra contributi, assicurazioni, stipendi e mensilità aggiuntive circa 30/35 mila euro annui. Al dipendente ne vanno in tasca circa 1200/1300 euro mese per 14 mensililtà ma per la maggior parte delle piccole imprese quel costo non ha lo stesso ritrono considerata la crisi e quindi non possono assumere e o chiudono o vanno avanti da soli
Andrea F.
1 settembre 2012 alle ore 12:47Sì, l'IRPEF ti sega letteralmente le gambe.
Alla fine non è questione di evadere per pura e semplice avidità, è evadere per riuscire a sopravvivere.
IDA PASSUCCI
1 settembre 2012 alle ore 12:49Questa è quella che Monti chiama crescita...ancora un paio di imprenditori simili e le ferie di FIni e della sua scorta sono già belle che pagate!
delfo m.
1 settembre 2012 alle ore 12:50è SEMPLICEMENTE UNO SCANDALO MA HANNO IDEA DI COSA VUOL DIRE GESTIRA UN'ATTIVITà APPENA AVVIATA?ANZIKè FINANZIARE PROGETTI CHE SERVONO SOLO A RUBERIE VARIA PERCHè NON AIUTONO NOI IMPRENDITORI CHE DA POCO ABBIAMO AVVIATO UN ATTIVITà CONCRETA E REALE(MAGARI CON I RISPARMI DI UNA VITA?)è QUESTO IL MODO DI PROMUOVERE LA CRSCITA DEL PAESE AFFOSSANDO LE IMPRESE APPENA NATE CON LE TASSE I MIEI COMPLIMENTI AL SIG.PROF. MONTI E AI SUOI COLLABORATORI E CHE NON SI AZZARDINO A PARLARE DI CRESCITA PERCHè SONO I PRIMI A TAGLIARE LE GAMBE DI CHI HA UN Pò DI VOGLIA DI LAVORARE VERGOGNA E VAFFANCULO!!!!!!!!!
Gianni Giuseppe Beccalli
2 settembre 2012 alle ore 01:08infatti non vi aiutano perchè non vi volete indebitare, fate richieste che volete comprare il loro denaro per fare un bel debito, ma grosso, e..., se siete solvibili, in men che meno uscite con la borsa piena.
Il venditore del debito non deve nemmeno andare a vedere se possiede quei soldi, qualora mancassero, vengono subito stampati. eufemismo.. li stampa la BCE, che non è il loro padrone, e solo il capo, il padrone .... non ci è dato a sapere.
felice vita
Sabrino Di Renzo
1 settembre 2012 alle ore 12:50Siete dei pazzi ad aprire un'attivita.
Siete dei folli.
Gerardo Graziano
1 settembre 2012 alle ore 12:51non pagare le tasse è un dovere morale
cosetta fiorini
1 settembre 2012 alle ore 14:34E' un dovere ma quelle giuste e sopratutto tutti le devono pagare, anche chi le fa le leggi per aggiungere sempre nuove tasse con le quali ci stanno strozzando.
Luigi B.
1 settembre 2012 alle ore 12:52Ma il commercialista ti ha detto che di quei 33.000 euro, oltre 10000 sono di acconto? Significa che quei 10.000 euro il prossimo anno li userai in compensazione, e quindi anziché pagarne 33.000 ne pagherai 23.000, che su oltre 50.000 euro di reddito mi sembra più che equo.
Si può discutere sul fatto che sia equo dover sborsare acconti su presunti guadagni futuri, ma questo è un altro discorso.
Metti ad esempio che il prossimo anno il tuo reddito scenda da 50.000 a 40.000 a questi punti potresti arrivare a pagare meno 10.000 di tasse, considerando gli acconti già versati.
Un po' meno di demagogia non farebbe male.
Antonio De Angelis
1 settembre 2012 alle ore 12:59Ho telefonato adesso al commercialista, gli ho esposto la sua eccezione, mi ha replicato:
"Sì, gli dica di andare affanculo!"
Mi chiedo come mai.
Mah?
Forse non ci sono più i commercialisti di una volta.
Luigi B.
1 settembre 2012 alle ore 13:05E perché dovrebbe mandarmi affanculo? Non è lui che paga le tasse, le tasse le paga lei.
Prima di aprire un'attività bisognerebbe informarsi e capire la situazione, si consoli con il fatto che quest'anno non avrà gli studi di settore.
Capisco il piagnisteo e la rabbia, ma per un neo imprenditore è quasi scontato questo, poi più avanti capirà.
Pensi che ad un dipendente detraggono di botto quasi il 50%, e lui non può nemmeno evadere.
Se non vuole pagare tasse può sempre andare avanti con un reddito di 8000 euro, in quel caso le tasse quasi si azzerano, rimane solo l'INPS.
Antonio De Angelis
1 settembre 2012 alle ore 13:10"Perchè dovrebbe mandarmi affanculo?" è il quesito esistenziale del terzo millennio.
Ci mediti sopra.
Buona Giornata.
Paolo
1 settembre 2012 alle ore 13:1033.000 su 50.000 sono il 66 % di quello che si è incassato.
Se non vogliamo comunque considerare gli acconti, scendiamo a 23.000 su 50.000 che sono il 46 %, diciamo che la metà delle entrate devono essere pagate in tasse.
Visto che l'acconto dell'anno successivo si paga, a lui rimangono 17.000 per vivere (in 2 visto che la moglie è a carico).
con 17.000 devono vivere 2 persone, pagare eventualmente un mutuo, cure mediche, mangiare....
Sperando che non succedano imprevisti (malattia, guasto all'auto...) altrimenti è spacciato.
A me non sembra demagogia.
Buona fortuna.
claudio gandolfo
1 settembre 2012 alle ore 13:12Si ma intanto gli acconti li paghi e sono soldi che hai in meno in quell'anno che potrebbero servirti per investire in azienda o semplicemente per vivere .. no questa politica fiscale è da rottamare !!!
abberga
1 settembre 2012 alle ore 13:13Il calcolo e' corretto perche' l'anno prossimo dovrai anche pagare l'acconto dell'anno successivo
hughich
1 settembre 2012 alle ore 13:14A quindi secondo i tuoi conti paga l'acconto solo quest'anno?
Guarda che l'anno prossimo sarà nella stessa identica situazione.
luca casagrande
1 settembre 2012 alle ore 13:23dici che l'anno dopo non pagherai quelli pagati in anticipo l'anno prima? si,pero' dovrai pagare l'antiipo dell'anno successivo,quindi alla fine sempre 33000 saranno....e cosi via fino alla chiusura dell'attivita...se poi ti capita che un'anno hai guadagnato di meno,e l'anticipo risulta piu' di quello che dovresti pagare,non ti rimborsano subito,ma te lo scalano nell'anno successivo (se va bene!)
Roberto
1 settembre 2012 alle ore 13:31....e intanto, in attesa del nuovo anno, lui campa con la demagogia....
giorgio bellocchi
1 settembre 2012 alle ore 13:39bravo! Senza considerare che le tasse si pagano a metà del secondo anno di attività.
Luigi B.
1 settembre 2012 alle ore 13:44Ma i conti li sapete fare almeno, o nemmeno quelli?
50.000 - oggi pago 33.000 di cui 10.000 di acconto
anno successivo
50.000 - pago 33.000 - 10.000 che si compensano
=
23.000
A regime si pagano 23.000 euro.
La botta l'hai quell'anno che devi pagare l'acconto ma non hai da compensare dall'anno precedente.
Si vede che parlate senza aver mai fatto l'imprenditore per partito preso.
Francesco Primavera
1 settembre 2012 alle ore 13:49è vero che l'anno dopo ti ritrovi a scalare l'acconto dato, ma è altrettanto vero che dovrai pagare l'acconto per l'anno sucessivo, e quindi...
io ho deciso di chiudere la mia p.iva, guadagnavo il giusto per andare avanti, un anno per pagare le tasse ho chiesto un prestito di 5000 euro che sto ancora pagando, quest'anno ho venduto la macchina...
Chiudo, continuerò a lavorare in nero, in culo a Monti, Frignero e tutti gli altri...
Luigi B.
1 settembre 2012 alle ore 13:56@Paolo
Guarda che anche il dipendente si vede decurtato quasi il 50% di tasse, ma dipende dal reddito, così come per l'imprenditore.
Nessuno ti obbliga a fare l'imprenditore e se uno comincia senza avere capito verso cosa va incontro forse è meglio che si faccia un bell'esame di coscienza.
Con 2500 euro al mese ci si può anche vivere, se non ti va bene vai a fare il centralinista al call center per 600 euro al mese esentasse quasi.
Che sarebbe bene pagare meno di tasse è un'ovvietà, ma questo non significa che si debba forzare il discorso facendo credere che uno paga quasi il 70% di tasse all'anno perché è una scemenza.
Sul discorso acconto anch'io sarei favorevole all'abolizione, perché è un'ingiustizia, così come sono un'ingiustizia gli studi di settore che presumono che tu debba avere un fatturato tot, altrimenti scatta l'accertamento (e lì è sempre un terno al lotto, per gli onesti ovviamente).
Ma se il problema è soprattutto l'acconto che lo si dica. IL PROBLEMA E' DOVER PAGARE 10.000 di acconto! E non governo ladro etc...
Questa è la demagogia.
luca casagrande
1 settembre 2012 alle ore 14:19Luigi B....i conti on li sai fare tu...l'acconto lo paghi TUTTI gli anni,e non solo il primo..quindi tu devi sempre tirar fuori in ANTICIPO,oltre il 90% del PRESUNTO reddito per l'anno in corso,basandosi solo sul reddito dell'anno precedente...quindi,normalmente fatturi 50.000 lordi,ne paghi 23.000 di tasse piu' 10.000 di acconto,te ne rimangono 17.000 lordi,pero' per il fisco,sono 27.000,perche' i 10.000 versati sono di acconto per l'anno successivo,e non risultano come tasse gia pagate da scalare dal reddito (NDR)..e cosi via tutti gli anni..se poi ti capita che un'anno fatturi 40.000 invece di 50,tu quell'anno paghi sempre 33.000,perche' 23 sono dell'anno precedente,e 10.000 e' sempre l'anticipo per l'anno successivo,calcolato sul reddito dell'anno precedente (50.000) e no su quello in corso (che deve ancora finire ma che a fine anno risulta di 40.000)..morale,quell'anno in cui fatturi meno,ti sono rimasti solo 7.000 euro...poco meno di 600 euro al mese!! li sai fare i conti??? questa non e' demagogia,e' realta'...!
luca casagrande
1 settembre 2012 alle ore 14:33e' vero,nessuno ti obbliga a fare l'imprenditore,a parte il fatto che avere una propria attivita' normalmente da' soddisfazioni,e ora come ora e' forse l'unico modo per avere un'entrata costante (seppur scarsa). trovare lavoro continuativo ora e' un'impresa,ci riesce 1 su 20 se va bene,e chi ha bisogno di un'entrata continua perche' ha famiglia o un mutuo o altre cose,si ritrova quasi costretto ad aprire una partita iva,e nemmeno cosi il lavoro e' garantito (concorrenza)..mi sembri come quei politici che si nascondono dietro alle parole accusatrici (appunto demagogia ,populismo,ecc..),per nascondere la loro incapacita' o falsita'..prova a fare l'imprenditore se vuoi sapere com'e' la realta',poi vediamo se la chiami ancora demagogia!
Luigi B.
1 settembre 2012 alle ore 14:41@luca
Non sai di che parli.
Innanzitutto 50.000 sono il REDDITO e non il FATTURATO LORDO. Conosci la differenza tra reddito e fatturato? No, va bene, non importa comunque.
Una volta che il sistema è a regime, ammettendo che tu hai un reddito di 50.000 euro tutti gli anni, dopo il primo anno tu pagherai 23.000 di tasse.
Anno 1
Lavori e fatturi X per 50.000 euro di reddito.
Ti metti in tasca 50.000 (e paghi solo IRPEF)
Anno 2
In tasca 50.000 - IRPEF (sul minimo)
Reddito 50.000
Giugno -> Paghi 33.000 di cui 10.000 di acconto
Novembre -> Paghi il resto dell'acconto facciamo 9.000 (non so con precisione)
Quindi
50.000 - 2500 INPS
+ 50.000 - 33.000 - 10.000
In tasca hai 54.500 euro
Anno 3
In tasca 54.500
Reddito 50.000
Giugno -> Paghi 33.000 di cui 10.000 acconto
Novembre -> Acconto 9.000
Quindi
54.500
+50.000 - 33.000 - 10.000
+ 10.000 + 9000 di acconto
In tasca hai = 80.500
RIPETO - A REGIME paghi quindi 23.000 euro
Il resto sono chiacchiere al vento
Luigi B....i conti on li sai fare tu...l'acconto lo paghi TUTTI gli anni,e non solo il primo..quindi tu devi sempre tirar fuori in ANTICIPO,oltre il 90% del PRESUNTO reddito per l'anno in corso,basandosi solo sul reddito dell'anno precedente...quindi,normalmente fatturi 50.000 lordi,ne paghi 23.000 di tasse piu' 10.000 di acconto,te ne rimangono 17.000 lordi,pero' per il fisco,sono 27.000,perche' i 10.000 versati sono di acconto per l'anno successivo,e non risultano come tasse gia pagate da scalare dal reddito (NDR)..e cosi via tutti gli anni..se poi ti capita che un'anno fatturi 40.000 invece di 50,tu quell'anno paghi sempre 33.000,perche' 23 sono dell'anno precedente,e 10.000 e' sempre l'anticipo per l'anno successivo,calcolato sul reddito dell'anno precedente (50.000) e no su quello in corso (che deve ancora finire ma che a fine anno risulta di 40.000)..morale,quell'anno in cui fatturi meno,ti sono rimasti solo 7.000 euro...poco meno di 600 euro al mese!! li sai fare i conti??? questa non e' demagogia,e' realta'...!
Luigi B.
1 settembre 2012 alle ore 14:58-- Ti metti in tasca 50.000 (e paghi solo IRPEF) --
Ovviamente intendevo paghi solo INPS sul minimo
Bart Galeotafiore
1 settembre 2012 alle ore 12:53Bart: (micro impresa) Regionalizzazione del fabbisogno della Pubblica Amministrazione.
Il nostro fine è quello di arrivare alla regionalizzazione del fabbisogno della Pubblica Amministrazione che, se approvate, migliaia d'aziende avrebbero una base su cui programmare il loro futuro, creare nuovi posti di lavoro, dare spazio ai giovani ridandogli quella fiducia e quella sicurezza nel lavoro che ad oggi con leggi a dir poco scandaloso questo governo continua a tenere in vita. L'obiettivo è di arrivare al riconoscimento della cassa integrazione per quelle imprese che lo stato ritiene non esistenti, vale a dire quelle sotto il limite dei 16 dipendenti.
Lo scopo è quello di trasformare la speranza nella certezza di un lavoro sicuro, quello di aprire i parametri di Basilea 3, quei parametri a cui fanno riferimento tutte le banche per concedere o meno un prestito alla nostra micro impresa, quella micro impresa che senza il sostegno delle banche è destinata a capitolare a favore di tutte quelle aziende estere ed asiatiche che ad oggi stanno occupando scientificamente il nostro territorio.
Presenteremo il nostro progetto in parlamento, metteremo questo governo e tutte le altre forze politiche nella condizione di dover scegliere e votare, dovrà dire con chiarezza se lo sviluppo delle nostre imprese, sia del nord che del centro che del meridione è nei loro piani. Quindi basta promesse elettorali, basta prese in giro o si accetta il progetto e si aiuta di fatto il nostro mondo produttivo, o ci si dovrà ribellare boicottando i candidati degli schieramenti che non si riconoscono nel progetto di Micro impresa e premiare quelle forze che lo sostengono e lo propongono. La Micro Impresa è cambiata, i fatturati sono cambiati e hanno bisogno di protezione, di quella protezione che solo lo stato con leggi ad hoc può garantirgli.
Bisogna trovare quel punto di fusione ed equilibrio fra il LAVORATORE L'IMPRESA E LO STATO.
fracatz
1 settembre 2012 alle ore 12:58probabilmente hanno deciso di abbandonare la casta dei commercianti e quindi sei entrato in un'attività troppo tardi, se ci entravi fino a 20 anni orsono oggi saresti abbastanza infagottato da campare di rendita.
Qui a roma o eri statale oppure commerciante ed entrambe le caste fino a 20 fa il giorno delle elezioni correvano compatte a votare per la DC
Bisognerà pensare ad un partito che abbia nel programma una politica dei redditi compatibile con le risorse rimaste
hughich
1 settembre 2012 alle ore 12:59Sono nella tua stessa situazione e mi stupiscono di più quelli che sostengono che si lavora per lo stato 8 mesi l'anno.
Io mi sono fatto i conti e ne lavoro 12 per lo stato; quest'anno in particolare sto vendendo la vecchia moto che ho per pagare l'imu, l'anno prossimo cosa vendo il culo?
anna
1 settembre 2012 alle ore 13:09@hughich
sono impiegata in una grande azienda, ho 2 figli, ma non ho la moto... non posso permettermerla.... in compenso ho una ford KA del 2000, 3 porte, con oltre 150.000 Km, a benzina!!!!! probabilmente venderò questa (dubito che ne ricaverò qualcosa!!!) e andrò in autobus (cosa che per andare al lavoro ho già iniziato a fare....) ;)
cruudo incasinato
1 settembre 2012 alle ore 14:12Beato te che ancora hai il culo!...
paolo
1 settembre 2012 alle ore 13:01come dite la soluzione non e' l'evasione?
ok allora e' meglio evadere al 100% ovvero emigrare e lasciarvi bollite con i vostri magnaschei
IDA PASSUCCI
1 settembre 2012 alle ore 13:02...e dopo dicono che Movimento 5 Stelle è un partito che crea solamente una sorta di odio sociale nei confronti della politica attuale,che Grillo è un fascissa(fassista),che Grillo è un pirla:come potrebbe non crearsi odio sociale dinanza ad una situazione simile???Solo un pirla o un fascista se ne starebbe nascosto dietro ad una scrivania,seduto su una poltrona ad osservare,ma soprattutto negando l'evidenza dei fatti:le tasse pagate dagli italiani servono semplicemente a pagare sprechi di ogni genere.
Pippo calò
1 settembre 2012 alle ore 13:06Un impiegato medio con un reddito medio di 35000 euro...al netto ne prende 18000.... E non può detrarsi nulla di nulla ( cellulari, benzina, auto, pasti).... E non si tratta di acconti........
Ma fatemi il piacere...
L'impiegato non può evadere...l ' impiegato / operaio non consuma...
Le imprese non vendono...
Il vero problema sono i lavoratori dipendenti....
Lucio
1 settembre 2012 alle ore 13:07..nel conteggio mancano i costi dell' attività ( commercialista, telefonino, benzina , etc... )
Ranieri Paolo
1 settembre 2012 alle ore 13:11mancano tutti i costi, ci sono solo le tasse: è l'effetto del meccanismo degli acconti. In pratica questo tipo per funzionare normalmente avrebbe dovuto accantonare per l'inizio attività trenta o quarantamila euro per pagare le tasse
Gilda Caronti
1 settembre 2012 alle ore 13:08Certo che non è sostenibile è una schiavitù bestiale
Alessandro Strappafelci
1 settembre 2012 alle ore 13:09Bè la cosa è buona e giusta lavorare a mezzo con lo stato è sempre stato il sogno di tutti gli italiani ..... che marezza -.-
tiziano binda
1 settembre 2012 alle ore 13:10Pro memoria per il programma nazionale 5 stelle:
Che le imprese e le partite iva paghino solo a consuntivo e si smetta di pagare le tasse in anticipo sulla previsione del guadagno. E' semplicemente una schifezza che non fa altro che giustificare gli evasori e strozzare i poveri somari che lavorano in bianco. Su questo punto non voglio sentire ne se ne ma.
I soldi che mancano, solo il primo anno alla fine, vanno recuperati dalla lotta all'evasione e all'elusione. Che si faccia guerra a san marino e al vaticano piuttosto!
BARTOLOMEO GALEOTAFIORE (bartfiore)
1 settembre 2012 alle ore 13:12Veramente nel conteggio mancano pure gli interessi che le banche applicano sui vari fidi ed anticipi fatture, per non parlare dei ministeri con i loro pagamenti a babbo morto, dato che noi le tasse le dobbiamo pagare e subito puranche se non si è ancora incassato.
Antonio De Angelis
1 settembre 2012 alle ore 13:16... ne mancano ancora... tassa immondizia, tasse su insegne pubblicitarie, compenso dell'indispensabile commercialista... e tante altre che si tende a dimenticare.
napoleone d'asquati
1 settembre 2012 alle ore 13:19ci domandiamo perchè quando c'è una crisi la classe medio bassa, che poi è la grande moltitudine che forma una nazione, è la sola a soffrire,ma è semplice : il governo è formato da benestanti e non farebbero mai leggi che diano loro fastidio, i ricchi faranno sempre le leggi che penalizzano altre categorie si spremomno sempre i limoni spremuti e non si toccano quelli belli sugosi. il popolo è pieno di personalità non ricche ma intelligenti bisogna assolutamente che i non ricchi vadano al governo, solo così si faranno leggi che non rovineranno la moltitudine, adesso è inevitabile che il popolo soffra perchè i politici quando dicono che bisogna fare dei sacrifici intendono tacitamente significare che solo altri debbono fare sacrifici ma i privilegi dei politici, debbono rimanere intoccabili:per esempio,guai a fare la patrimoniale,guai a diminuire gli stipendi dei parlamentari, a diminuire il numero dei parlamentari,e l'elenco sarebbe troppo lungo, è arcinoto a tutti:speriamo che il movimento riesca a migliorare questo decadente periodo storico.
adriano
1 settembre 2012 alle ore 13:27Scusate,ma quì mancano affitto, riscaldamento, carburante ecc. Per sostenere una attività media, si deve incassare più del doppio. Quasi impossibile, in un piccolo centro negli ultimi 10 anni.
Al signor Luigi B.,a parte la demagogia, si guardi intorno e può notare quante serrande abbassate, con scritto affittasi o vendesi. Se fosse così renditizio fare ancora il commerciante o l'artigiano, non avrebbero mollato così in tanti.
Poi è comunque assurdo pretendere i soldi in aticipo, come fà lo stato, mentre lui paga con i tempi di Matusalemme, e fà fallire le imprese, a meno che non si trattino di quelle degli amici, o dei mafiosi.
Luigi B.
1 settembre 2012 alle ore 14:13@adriano
Guarda che 50.000 euro sono di reddito e non di fattturato, tu dici che dovrebbe avere un reddito di 100.000 euro all'anno per vivere? Su dai, siamo seri. Con 2500 euro puliti al mese puoi viverci, e penso che molti imprenditori farebbero la firmetta per poterli avere.
Non sono certo questi gli imprenditori che chiudono.
Lo so benisssimo che l'economia sta andando a puttane, ma questo è in primo luogo a causa dell'euro, e le tasse alte (in Norvegia ne pagano anche di più) sono una conseguenza di questa politica folle di austerità, dovuta ai fenomeni del più europa e meno-stato.
Continuare con queste sciocchezze dello stato-brutto, stato-mafia etc... non serve a nulla, perché il problema è altrove.
Vorrei capire perché si continuano a segnalare questi commenti... a me preoccupa molto di più la deriva di tipo TeaParty del movimento.
1 Davide 1 Vignati
1 settembre 2012 alle ore 13:30Come ho già detto più volte lo stato italiano si comporta come le assicurazioni e le banche.
Al posto di andare a prendere gli evasori in specie i grandi evasori aumenta le tasse a chi già li paga,pur di tutelare le caste che rappresentano il parlamento e i poteri forti.
Il discorso è sempre lo stesso,se sappiamo che sono cosa sbagliate per quale scellerato motivo gli permettiamo di farlo?
Luigi A.
1 settembre 2012 alle ore 13:42Qui c'è bisogno di fare qualcosa...
qualcosa di costruttivo che per certi personaggi politici può risultare "distruttivo"
Ma c'è bisogno di farlo presto e velocemente...
Deve essere come un Flash Mob
Che ne pensate?
ivan m.
1 settembre 2012 alle ore 13:47se è un dovere non pagare le tasse (come ho letto molte volte), anche se sarebbe + giusto dire è un dovere e un diritto pagare le tasse in modo equo,
allora bisogna dare anche ai dipendenti la possibilità di evadere.
perchè io del reddito lordo la parte di tasse mi vengono prese alla fonte e nelle mie mani non passano mai.
voglio solo mettere in evidenza qualche punto di riflessione:
- non capisco perchè un artigiano o commerciante deve assolutamente guadagnare il doppio (o addirittura il triplo) di un dipendente e pagare la metà delle tasse di questo ultimo.
- la storia che mi viene raccontata che un imprenditore rischia di suo, posso rispondere che anche il dipendente puo' essere lasciato a casa da un giorno all'altro.
- al giorno d'oggi si sa che aprire una attività equivale pagare un sacco di tasse, lo sanno anche i sassi, quindi non lamentatevi.
cmq nel conteggio di 50000-33000 fanno 17000 tenendo conto che 10000 euro sono di acconti e quindi il prossimo anno avrai come minimo 20000-25000 che equivale a circa 2000 al mese
non hai di che lamentarti.
poi se riesci a fatturare di piu' avrai di +.
il dipendente no avrà solo la sua misera paga per il resto della sua vita.
Giorgio B.
1 settembre 2012 alle ore 14:03Cara Ivana, la tua analisi e' superficiale ed errata.
1) l'imprenditore rischia il capitale, molto spesso risparmi o beni immobili a garanzia
2) gli anticipi li paghi ogni anno per quello sucessivo, con una presunzione di quello che guadagnerai (?!!)
3) solo un azienda quantomeno in pareggio puo' pagare stipendi a dipendenti. Piu' tassi piu' togli capacita' di investimento e quindi creazione di lavoro.
Siamo alle solite, guerra tra poveri, dipendenti contro imprenditori , e intanto con le nostre tasse la casta si ingrassa!
Antonio De Angelis
1 settembre 2012 alle ore 14:03Prima di scrivere questi qualunquismi dovresti provare ad aprire una attività in proprio, non oseresti nemmeno immaginare di scrivere delle stupidaggini simili. Se un giorno vorrai provare, se ne troverai il coraggio invece di lamentarti della tua scelta, ti ritroverai di certo a ripensare a queste righe che hai scritto dandoti dello "sciocco".
Le tasse riportate nell'articolo sono solo alcune, non sono tutte, mancano tutte le spese fisse (detraibili dirai, ma che vanno pagate), affitto dei locali, commercialista, attrezzature, materiali di consumo... un MARE.
A quel poveretto preso come esempio gli resta solo da PIANGERE, non 2000 euro al mese.
Svegliati!
... sarebbe ora.
Alessandro La Tessa
1 settembre 2012 alle ore 14:05Non hai capito nulla di questo post !
eugenio s.
1 settembre 2012 alle ore 14:56sig ivan m. le faccio notare unpaio di cose
1 noi paghiamo più tasse dei dipendenti si faccia pure fare dei calcoli da una persona di sua fiducia
2 noi nn abbiam 26 giorni di ferie all anno un permesso speciale al mese
3 se abbiamo un incidente o siamo malati nessuno ci paga le giornate perse
4 sig ivan m. le nostre giornate lavorative nn sono di 6 ore e 40 o 7 e 20 o di 8 ore....a volte superano le 12 nei casi peggiori anche le 18
5 signor ivan m. la mia pensione minima sarà di 600 euro se la porenderò mai
Alla luce di queste informazioni forse capira quello che fino ad ora nn ha capito.
silvia volpini
1 settembre 2012 alle ore 17:02Ciao,
io sono una dipendente di una ditta privata e quindi so cosa significhi essere dipendente e avere pochi d'accordo ma certi (ovviamente finchè la ditta va bene) soldi in tasca tutti i mesi.Però so anche cosa significhi essere una commerciante .In ognuna delle due categorie ci sono i pro e i contro: io se mi ammalo ,chiamo in uff e dico che non posso andare,ma anche se manco una settimana non succede il finimondo e non perdo il mio stipendio.Se si ammala un commerciante che deve aprire il negozio e naturalmente è solo perchè non può permettersi di assumere in regola una persona di aiuto in quanto non arriverebbe a fine mese ,beh che fa? prende un'aspirina e va a lavorare e se è fortunato non è nulla di grave e può tirare avanti con le aspirine fino a completa guarigione.Lo stesso commerciante non ha le ferie pagate e quindi si prende al max 2 settimane all'anno di ferie ad agosto o quando calano le vendite del suo settore .Durante il tempo libero cosa fa il commerciante? Di solito manutenzione per il proprio negozio opp partecipa a fiere (che deve pagarsi) per avere un pò di pubblicità in più, opp. si dedica alle grandi pulizie che non ha tempo di svolgere con il negozio aperto ,opp. all'inventario.
Da donna posso anche dirvi che io ho potuto da dipendente stare a casa circa 11 mesi a godermi il mio bimbo (certo non tutti a stipendio pieno perchè si sa che solo 5 mesi ce l'hai e il resto perndi un misero 30%,ma sempre meglio di nulla).Invece la maggioranza di donne che hanno un megozio se non hanno un appoggio si portano il bebè al lavoro anche solo a un mese dalla nascita .
E se le cose vanno male per un dipendente e per un commerciante sono guai per entrambe le categorie.
Non capisco perchè ci sia gente che ama attaccare le altre categorie:SIAMO TUTTI SULLA STESSA TINOZZA! E se non remiamo tutti insieme nella stessa direzione affondiamo tutti!
Silvia
ivan m.
1 settembre 2012 alle ore 17:06allora per lavorare in proprio e lamentarvi solo
chiudete e prendete il sussidio di disoccupazione
nessuno lavora per la gloria quindi fatemi il piacere andate a raccontare le vs balle a qualcun altro
guido serafini
1 settembre 2012 alle ore 13:48Voglio vedere tutto quello che prende gargamella, lo voglio lo esigo perchè sono fassista hahahahahahahahahahah!!!!!!!!!!!
fcho
1 settembre 2012 alle ore 14:04Leggete qui:
www.cadoinpiedi.it/2012/08/25/la_citta_dove_la_disoccupazione_e_allo_0_e_laffitto_costa_15_euro.html
Giancarlo L.
1 settembre 2012 alle ore 14:10Un'idea me la sono fatta di come si potrebbe risolvere il problema a
monte... (ovviamente è balzana, nessuna pretesa che possa essere presa in
benchè minima considerazione...) In breve per eliminare le tasse e i
contributi, ovvero la retribuzione di deputati e senatori, di tutti gli
statali, ministeriali, dovremmo pagare tutto, anche l'intervento dei
carabinieri, dei VV.FF., ecc... come vere prestazioni professionali... chi
lavora in ufficio dovrebbe portare da sè finanche la carta per stampare ed
il temperamatite... portarsi una bacinella ed un bidoncino pieno d'acqua
per andare in bagno, in modo che nessuno paghi neanche l'acqua... per
andare a votare stampare a casa la scheda elettorale ed andare forniti di
matita... ogni lavoro in sostanza per non gravare sulle spalle degli
italiani dovrebbe essere a pagamento di chi lo richiede... cioè, in una
parola, massima trasparenza... la carne invece che al supermercato si
dovrebbe andare a comprare negli allevamenti portandosi dietro il macellaio
per pagarlo se non si riesce a scannare il capretto o il maiale, magari
invitando amici a scegliere il taglio di carne in modo da non SPRECARE
neanche un'unghia dell'animale... la benzina farsela a casa, che non è così
pi tanto difficile, o pagare un'installatore di tetti fotovoltaici per
installare un pannello sull'auto o creare un tettuccio fotovoltaico per la
bici o lo scooter... oppure... oppure... ops... scusatemi, mi rendo conto
che sono farneticazioni visionarie...
Quello che voglio semplicemente dire è che non bisogna tornare a vivere
nelle caverne, ma grazie alla tecnologia avere una mentalità utilitaristica
che avevano i nostri avi: se hai bisogno di qualcosa, compratela! solo così
acquisterai SOLO ciò che è strettamente necessario per vivere, senza
sprechi... perchè creare un fondo cassa e lasciare che qualcuno gestisca la
cassa, vista la natura imbrogliona del genere umano, è l'inizio dello
spreco... da secoli... ... ... (mi raccomando non chiamate il 118) :D
Giancarlo L.
1 settembre 2012 alle ore 14:12P.S. ... o barattala!!! Valutando il bisogno, non il suo valore economico...
Gian A
1 settembre 2012 alle ore 14:15A parte il grossolano errore degli acconti (sono circa il doppio), siamo di fronte ad un sistema che come già detto più volte, sta divorando se stesso. Non rccontiamoci la favola che l'acconto lo scali l'anno successivo in quanto acconto o balle di questo tipo. E' vero che in quanto acconto lo deducerò dal complessivo debito di imposta calcolato l'anno successivo, ma qui si parla di valore assoluto carpito dallo stato, Situazione insostenibile. Stato che poi non reimpiega a beneficio del cittadino. Ci stanno togliendo i servizi, le corporazioni di partiti-sindacati e associazioni varie (come faranno mai a campare con le sole essere...) si prendono i soldi e li investono in titoli o valute straniere (quindi esportano la nostra moneta), pensano solo alle grandi opere che non portano lavoro, portano solo miseria. Contrariamente quanto ci raccontano, la realtà è ben più grave: girando per le campagne della lomellina tra piemonte e lombardia, è un susseguirsi di cartelli "vendesi" o "affittasi" appesi a case, capannoni, aziende agricole, ex ristoranti o pizzerie; è una desolazione. Chi ha tempo faccia un giro in quelle zone.
Ma ancor più meschino e grave è la malafede dell'informazione: si sono inventati lo spread tra redditi dichiarati e tenore di vita. Ci fanno credere che il sommerso rappresenta 30/35% di pil. Che dipendenti, che non riescono a vivere con lo stipendio, lavorano in nero per arrotondare. Lascio a tutti i commenti in merito. Pazzesco. La corruzione e la criminalità non esiste più. Qualcuno sa dire come è andata a finire la faccenda del trota o Lusi e compagnia? Silenzio assoluto. Chissà perchè.
Luigi B.
1 settembre 2012 alle ore 14:55Però bisogna essere chiari.
Qui stiamo parlando di uno che ha appena aperto l'attività e che si ritrova, probabilmente non lo sapeva nemmeno, con gli acconti da dover pagare.
Ma, e non facciamo finta di non saperlo, il primo anno questa persona non HA PAGATO tasse (a parte l'INPS), quindi parte con il gruzzoletto guadagnato il primo anno, al quale si sommano i guadagni del secondo anno.
Certo che la mazzata è grossa, ma qui si vuol fare credere che una persona con un reddito di 50.000 euro fa la fame.
Ora va bene, fate come vi pare e tanti auguri per il futuro, però chi chiude non è chi ha un reddito di questo tipo, perché allora ci stiamo prendendo tutti per i fondelli.
Certo che l'acconto è una cosa antipatica, però dopo la mazzata poi magari l'anno successivo con il fatturato e il reddito che si riducono magari finisci per non pagare nulla di tasse perché l'acconto compensa il tutto.
Il problema dell'Italia è questo?
Ma per piacere...
Vittorio .
1 settembre 2012 alle ore 14:21Non esisteva un indirizzo E-Mail per dare dei parei al Governo Monti..
ecco bisognerebbe mandare questi dati e chiedere loro un parere e un commento
Bruno Cinque (b5)
1 settembre 2012 alle ore 14:23è chiaro che sto paese è ormai alla frutta...
vittima di se stesso o per meglio dire del sistema e di chi lo ha implementato... povera itaGlia, sta per crollare tutto, così non si va da nessuna parte.
free commercianti!
1 settembre 2012 alle ore 14:24Commerciante? ok ma di cosa?
Comunque le cifre non sono esatte e poi manca il nero,opss! mi scuso sicuramente manco saprà cosa è il nero.
Stefano C.
1 settembre 2012 alle ore 14:25guardando le cifre dell'evasione fiscale, qualcuno dovrà pur evadere le tasse. Qualcuno ha usufruto dello scudo fiscale visti gli introiti. Di sicuro un lavoratore dipendente. E ogni volta che hanno dovuto farmi un lavoro in casa (elettricista, imbianchino, idraulico, giardiniere, etc...)ogni volta che vado da un meccanico,da un medico privato (se non si può attendere la mutua), dal dentista, etc...la fattura non è nemmeno presa in considerazione, come se l'eccezione fosse emetterla la fattura. Per cui non facciamo passare per martiri i piccoli medi e grandi imprenditori. Non sono tutti truffatori (magari lo è anche la minoranza), ma, ripeto, non sono nemmeno martiri.
ambarabà cicicoò
1 settembre 2012 alle ore 14:33gennypisani ma vai a fareinculo tu e i commercianti con moglie a carico.Anche questo post come alcuni altri INOPPORTUNI, pufff tra poco sparirà.Non fate i martiri vivete su questo pianeta sappiamo come funziano le cose in italia ed ora pure la gf se ne sta accorgendo anzi occupando.La strizza al culo quando si vede la divisa grigia viene sempre per un qualche motivo.
Roberto B.
2 settembre 2012 alle ore 08:35per rispettare i budget !
ferlingot
1 settembre 2012 alle ore 14:38studi di settore
spesometro
la mia commercialista mi ha dettoche ad oggi 2012
ha delle aziende,commercianti,lavoratori autonomi,artigiani che stanno facendo il 70% in meno dell'anno passato
e che l'ufficio delle entrate visto l'attuale e terrificante studio di settore riterra' non congrui tutti coloro che non hanno mantenuto gli stessi fatturati dell'anno passato.
a questo punto l'ufficio dell'entrate ti riterra' evasore a prescindere e ti chiedera' di trattare se no partiranno le verifiche e le sanzioni e interverra' la mitica EQUITALIA che provvedera' a strangolarti.
questa è l'equita' del ns sistema impositivo fiscale che sta facendo chiudere tutti o quasi.
solo nel 2012 hanno cessato l'attivita' o sono fallite 46.000 partite iva
provate a chiedervi perchè?
provate a pensare dietro quelle 46.000 attivita' quante persone ci vivevano?
bisogna anticipare le tasse sulla presunzione di quello che faro' il prossimo anno?
questa nella maggior parte4 dei casi è dittatura finanziaria e pochi sopravviveranno a questo macello fiscale.
e noi?
a beccarci come i capponi di don abbondio
operai contro partite iva.
beh che dire, sono riusciti nel loro intento e a nascondere questo sistema impositivo ingiusto e iniquo per tutti.
ho schifo di questa nazione
Luigi Scarpa
1 settembre 2012 alle ore 14:41Perchè si sorprende sono gli importi che un lavoratore dipendente versa in anticipo. Siete troppo abituati ad evadere ed ecco perchè le tasse sono così alte.
gigi
Bob C.
1 settembre 2012 alle ore 15:19..con l'unica piccola differenza che lui ci ha messo il capitale iniziale,ci mette il rischio d'impresa (se fa fallimento e' rovinato per anni),il continuo ingegno,le notti insonni e il doppio delle tue ore di lavoro.
Piccoli dettagli.E poi ci lamentiamo se le aziende vanno all'estero.
alessandro g.
1 settembre 2012 alle ore 15:50Bob ma che gliolo diciaffà tantu nun te capisce lui tira alla pensione, malattia strategica del venerdì o del lunedì e alle ferie nun cè sta proprio...
hughich
1 settembre 2012 alle ore 22:44Ahah ma vi pagano apposta per dire queste corbellerie?
Solo i dipendenti pagano IN ANTICIPO?
E l'autonomo che a novembre paga l'acconto di oltre il 90% delle tasse per l'anno successivo (sul fatturato presunto ovviamente, se poi si ammala fatti suoi eh) invece?
Ma scrivete per ignoranza o perchè vi paga qualcuno?
Cortesemente, prima di scrivere almeno documentati sulle tue affermazioni.
Inizio a credere che ci sia qualcuno pagato apposta per mettere zizzania sul blog con commenti ignoranti come questo.
Alberto
1 settembre 2012 alle ore 14:45Sono allibito.... Anche su questo blog succede quello che grillo in tutte le sue uscite ha cercato di evitare e cioè che si crei uno stato di odio sociale che ci mette uno contro l'altro.....
Invece di dire che il lavoratore dipendente è più svantaggiato dell'artigiano piuttosto che del commerciante o viceversa, nei vari modi e forme che avete usato FATE ANDARE IL CERVELLO!!!!! SE È COSÌ VANTAGGIOSO PERCHÉ LE AZIENDE CHIUDONO E MOLTE ALTRE SONO ALLA CORDA!!! PERCHÉ LA MAGGIOR PARTE DEI DIPENDENTI HANNO PAURA DEL LORO POSTO E QUINDI DEL LORO FUTURO!!!!!!
Bravi bravi fate il loro gioco..... MA NON LO AVETE CAPITO CHE SIAMO SEMPRE PIÙ NELLA MERDA TUTTI COMPRESI IMPRENDITORI O DIPENDENTI CHE SIANO
daniele mancini
1 settembre 2012 alle ore 14:55Manca un dato fondamentale:
-Quando i soci,anche soci o socio lavoratore,si dividera' l'utile civile netto,ovvero cio' che resta di pulito,tolti i costi d'impresa,inclusi i contributi ai dipendenti,la somma si addizzionera' all'reddito imponibile personale e VERRA' RITASSATA ALL'ALIQUOTA DI APPARTENENZA,quindi inrealta' c'e' una doppia tassazione:paga la persona giuridica una prima volta,poi ripaga la persona fisica che compone la stessa societa'.
Ecco poiche' molti,comprensibilmente,decidono di evadere o eludere.
Se la tassazione d'impresa fosse nella realta' come la media europea e ad essa corrispondessero servizi equivalenti alla comunita',penso, che nessuno rischierebbe accertamenti vari,ma purtroppo in Italia le tasse insostenibili,dirette e d indirette servono a foraggiare il buco nero del debito pubblico e mantenere una classe dirigente e politica a cifre moralmente e matematicamente insorpottabili.
leonardo rosi
1 settembre 2012 alle ore 15:06ti capisco e ti sono nel cuore ma queste cose accadono a chiunque abbia aperto una partita iva, è veramente una cosa insostenibilee dovremmo dire basta tutti uniti e non pagare piu , in special modo i vari anticipi iva e resto.tieni duro. ciao
Armando Scala
1 settembre 2012 alle ore 15:07voglio ribadire che l'obbiettivo principale è dare più soldi ai lavoratori dipendenti e pensionati e per questo che sostengo che tali redditi fino a 13.000 euro netti all'anno non devono essere tassati ne con IRPEf ne con addizionali, questo è il minimo vitale.La tassatività va spostata sul consumo e non sul reddito,l'evasione va combattuta e chi la commette deve essere punito come un criminale, al contempo va combattuta la corruzione .
Mario
1 settembre 2012 alle ore 15:10Beh, io faccio il portalettere e guadagno circa 15.000 euro annui. Insomma, allora tra me e quel commerciante la differenza e pochi spiccioli. Forse, se egli paga tutte le tasse magari è così. Ma ricordiamoci che c'è un'evasione fiscale pari a 300 miliardi di euro all'anno ( FONTE: borsaitaliana.it )quindi molti commercianti fanno i furbi e le tasse che dovrebbero pagare loro li pago io e questo commerciante in oggetto. ALLORA BISOGNA INASPRIRE LE LEGGI SULL'EVASIONE FISCALE COME IN AMERICA: CHI EVADE DEVE ANDARE IN GALERA (superato un certo importo, ovviamente)! Chissa' quanti evasori ci penserebbero più di 2 volte prima di esportare capitali all'estero illegalmente!
Tiberio
1 settembre 2012 alle ore 16:17Leggendo i commenti mi pare di capire che non tutti siano informati delle stime della GdF sull'evasione; tutti vedono la cifra totale ma non ne conoscono il dettaglio. Ecco dunque i dati percentuali (aggiornati all'anno passato):
1) Evasione da profitti illeciti 34%;
2) Evasione estero su estero di banche e multinazionali 24%;
3) Lavoro nero (in prevalenza stranieri) 22%;
4) Evasione PMI 13%;
5) Evasione dei commercianti, professionisti, artigiani 7%.
Senza contare che questi ultimi per evadere hanno bisogno della complicità dei clienti. Perciò vediamo mettere le cose nelle giuste proporzioni e di non farci mettere gli uni contro gli altri, facendo il gioco di chi tiene in mano il Paese e si abbuffa di denari alle nostre spalle.
Mauro C.
1 settembre 2012 alle ore 16:40galera e non poca o arresti domiciliari ....no no nei carceri peggiori con il sovraffollamento ed in mezzo alla gente, che anche se da distanti, con i loro magheggi finanziari hanno danneggiato e pane e cipolle a colazione pranzo e cena , perche i domiciliari nella villa di Tanzi metterei la firma per farmi l'ergastolo .
luca casali
1 settembre 2012 alle ore 15:11faccio una domanda magari stupida:
incredibibilmente sono riuscito a trovare un paese dove non esiste nè un bar nè una tabaccheria,dal momento che sono disoccupato da fine maggio e che a 35 anni per lo stato sono vecchio non riesco a trovare lavoro e mi sono buttato per aprire un piccolo bar tabaccheria,siccome non ho trovato un immobile da affittare ho chiesto in comune un pezzo di terra,la loro risposta è stata la seguente:in effetti il paese è scoperto e il comune sta pensando ad un bando,morale io che ho avuto l'idea non avendo un euro il bando lo perderò e come al solito chi avrà soldi ne farà altri mentre chi non ne ha non ha la possibilità di farne.secondo voi questo è un paese libero e democratico????
saluti da castelfranco emilia!
Davide
1 settembre 2012 alle ore 15:12 è vero ed è sbagliato metterci uno contro l'altro...ma certo che per anni con la storia dell'euro voi commercianti ci avete guadagnato e non poco....adesso è facile denunciare quando si mette male anche per voi...
Johnny Gaspari
1 settembre 2012 alle ore 15:21Ma quale guadagnato?
I produttori hanno guadagnato non i commercianti.
Prima Dell'euro un fusto di birra costava circa 70.000 lire. Con l'arrivo dell'euro si e' passati a 70,00 euro per arrivare ad oggi a circa 90,00.
Prima di dire minchiate informatevi invece di fare come la finanza che se la prende sempre con chi non può difendersi.
Bob C.
1 settembre 2012 alle ore 15:13benvenuto in Italia!
Alessandro Fiore
1 settembre 2012 alle ore 15:14A quelli che credono che i commercianti siano solo evasori vorrei dire che sono i piu' tassati del "mondo" e che sono loro che creano il lavoro dipendente. Voglio inoltre ricordare che le tasse sovraindicate sono pagate non solo da commercianti ma ancge da professionisti, elettricisti, meccanici, idraulici, gommisti ......... etc. etc..
P.S. Ci tengo a dire che io non sono un commerciante. Grazie.
Ori EN Tale
1 settembre 2012 alle ore 15:17e' un grande dubbio per me , fisicamente oppure fiscalmente ancaora vivo fino oggi, per non essere un morto di fame... ... ...
Alfredo P.
1 settembre 2012 alle ore 15:20... Basta un po' di tempo e leggere su questo blog , o altri , navigando in rete e così via cercando di capire in che cazzo di situazione siamo messi che ci si rende conto di una cosa fondamentale : Questo paese innanzi tutto è fatto di persone intelligenti . Capita di leggere qualche minchiata assurda del solito caprone , ma credo sia opera di qualche politico mancato . Preso atto di non essere : mafiosi,camorristi,evasori,razzisti,assassini e così via (praticamente come veniamo descritti dall'informazione), sola una affermazione rimane : Siamo noi che imponiamo allo stato cosa fare . Se continuiamo a non fare nulla potremmo in qualsiasi momento essere accusati di qualcosa . Gli attori della democrazia sono stati sostituiti con sagome di cartone , non importa da chi , tanto non ci si capisce un cazzo è inutile farsi una cultura politica ... a cosa serve ? Guardati in torno ! ed ecco i risultati . Io non mi sento in colpa per ciò che succede in Italia , ma mi sento incazzato per ciò che subisco in italia , non sono comunista e nemmeno fascista ne liberale e tanto meno democratico ..ascolto l'informazione e andrò a tirare fuori dalla tomba mio nonno perché era un fascista e lo accuserò e mentre ci sono tiro fuori anche il vicino che era comunista , magari ci attacco dei fili e li faccio combattere come i Pupi siciliani . Tante cose sono state dette , da uomini intelligenti che erano bianchi , gialli , blu ( i verdi no scusate l'ironia ) si prende sempre la parte buona e la si usa , di chi la detta chi se ne frega ! I pochi rimasti a poter esprimere frasi intelligenti sono i comici perché ?I professori forse stanno già governando ? I comici sono come il popolo Italiano : intelligenti e quindi ironici perché si rendono conto di cosa li circonda . Non disperiamoci di ciò che ci accade per causa delle banche ,del governo, dell'agenzia delle entrate ecc. tanto viviamo ugualmente e forse anche un po' più motivati a riprenderci il potere decisionale . Il potere al popolo !
Salvatore d'amato
1 settembre 2012 alle ore 15:22Italiani gente senza coglioni, senza serietà e solo quaqquaraqqua!!! Sono un imprenditore, sono stufo di mantenere il sud e tutti i parassiti. Me ne vado in Germania. Ciao italianiiiiiii.... Divertitevi!!!
Mauro C.
1 settembre 2012 alle ore 16:42ciao , abbituati allora ad essere chiamato tu terrone ....perche per i tedeschi pur imprenditori che siamo ....sempre italianen restiamo
alessandro z.
1 settembre 2012 alle ore 15:22A volte mi domando qual'e' lo scopo occulto di mettere le categorie l'una contro l'altra (ad esempio: imprenditori-dipendenti)
Non si potrebbe semplicemente utilizzare la moneta elettronica per tutti i pagamenti ?
In questo modo non essendoci moneta in circolazione ma solo carte di credito, tutto il ''nero'' sparirebbe
Non mi sembra un problema per le persone oneste, pagare e ricevere i pagamenti con le carte di credito ...
Gerardo Giordano
1 settembre 2012 alle ore 15:26Al conto manca il fatto che in cio' che ci rimane, dobbiamo pagarci anche l'IVA su cio' che spendiamo: se decido di comprare del pane, devo pagarci l'IVA, cosi' come per comprare la benzina per andare a trovare la nonna, etc.
Non parliamo poi del fatto che le mie tasse dovrebbero servire per la sanita' nazionale, ovvero a pagarmi un letto d'ospedale o qualche analisi... con i tempi di attesa devo andare in strutture private e mi costa ancora di piu'!
Lo scopo del governo e' quello di prendere quanti piu' soldi e' possibile, tirare quanto piu' sangue possibile ad un malato terminale, e poi tanti saluti, noi moriremo (imprenditori o dipendenti, statali o privati, e' indifferente) e loro vivranno
Ori EN Tale
1 settembre 2012 alle ore 15:26e' un grande dubbio per me , fisicamente oppure fiscalmente ancaora vivo
fino oggi, per non essere un morto di fame... ... ...
tranzillo daniele
1 settembre 2012 alle ore 15:29Sara' anche vero che molti sono i furbetti,(il fruttivendolo o il barbiere sara' capace di aprire un conto estero e il suo utile farlo arrivare li' senza che lo STATO se ne accorga).Ma io dico ci vuole tanto che in ITALIA si riducono drasticamente le tasse (magari anche quei furbetti diranno "bhe mi conviene stare in Italia invece di fare tutta una tiritera"), e nello stesso tempo fare una legge penale che ti diano non 3 o 5 anni di galera, ma bensi' 15 anni (da scontare x intero).Spero che il M5S una volta che andra' in Parlamento (spero alle prossime elezioni) di dare priorita' a queste due attuazioni (credo molto semplici) affinche' l'economia riparti veramente!!!!
P.S. MA TUTTE STE' VOCI IRAP,IRAS,IRPEF,ILOR, invece di chiamarle TASSE io li qualificherei in PIZZO AUTORIZZATO!!!!
andrea
1 settembre 2012 alle ore 15:30hanno messo monti alla guida dell'italia è arrivato il genio dell'ECONOMIA , bene una mamma in una famiglia sana cosa avrebbe fatto ? primo ridotto tutte le spese inutili , secondo aiutato chi produce a produrre di piu e aiutato chi non produce a produrre,terzo verificato chi tra i familiari ruba alla famiglia trovato sequestrato tutti isoldi che ha.
Governo monti che ha fatto lasciato stare le uscite anzi forse aumentate, aumentato il carico a chi pagava le tasse , ridotto le pene a chi non li paga , e creato le condizioni per far affondare chi produce.per risolvere i problemi dell'italia non occorre nessuna alchimia , basta ridurre tutti i privileggi , mandare a casa i parassiti statali che non lavorano (no quelli che lavorano che ce ne sono tanti ma quelli che non lavorano e che spesso sono i piu raccomandati.in fine ma non di minor importanza aprire tutti i conti d'italia e all'estero di italiani,chiedere la provenienza del contenuto e se non giustificata requisita dallo stato per togliere il debito pubblico(nessun carcere) , creare ununica tassa per tutti del 20% ma chi evade immediatamente chiusura dell'attività o se vi è personale farla gestire da un commissario , e sequestro di tutti i beni non giustificati.con questo semplice correzzione tranquilli che tutti i problemi si risolvono e che solo i ladri i politici e gli evasori si lamenteranno
GiancarloPao
1 settembre 2012 alle ore 15:31Avere rotto attaccando sempre i commercianti. Io che lavoro dal lunedì alla domenica quasi 13 ore al giorno, senza che mi paghino ferie ed infortuni e che devo aprire l'attività anche con 40 di febbre, mi sento un tantino di rodere a guadagnare duemila euro al mese e sentirmi dire che sono un evasore quando quel poco di nero che faccio mi serve x arrivare a 2000 euro. Gli acconti sono una bufala, tanto non si detrae più nulla. Aumenti su aumenti, dobbiamo state attenti ad acquistare anche un auto perché mi aumenta l'irpef. Il sommerso non siamo noi, un medico specialista evade in 10 giorni ciò che faccio io di nero in un anno. Andare a rompere le palle a chi fa davvero 300 miliardi di evasione. Compreso avvocati, notai e chi più ne ha più ne metta. ah dalle 2000 euro io scalo bollette della luce, spazzatura e imu che un dipendente non paga x il proprio posto di lavoro.
Francesco Leandri (Marino)
1 settembre 2012 alle ore 16:05Sono completamente daccordo, visto che sono anch'io un commerciante, e lo studio di settore mi sta torturando.
Qui c'è una vera e proria guerra dei "poveri"; mettere contro commercianti con impiegati, operai con artigiani... il problema è che le tasse stanno soffocando questo Paese, mentre i servizi stanno peggiorando per tutti (ospedali, scuole, servizi d'ordine).
W il M5S
Marco
1 settembre 2012 alle ore 16:56hai proprio ragione :(
Eriberto Genovese ()
1 settembre 2012 alle ore 18:30Mi unisco anch'io.
In più, da rappresentante, nell'ultimo trimestre ho fatturato 1500 è ho preferito pagare affitto e bollette. Non ho potuto pagare il pizzo all'IPS di 834 . Adesso mi arriverà la cartella esattoriale con tutti gli "additivi". Magari vorranno 1200..
Poi parlano dell'usura e del pizzo della mafia.
giacomo sonnati
1 settembre 2012 alle ore 15:42ho letto un po di commenti non tutti in verità , ho letto un discorso su quanto si sono aricchiti i commercianti quando è venuto l' euro ,io lavoro in propio e vi posso garantire che la colpa non è del commerciante la colpa è di chi non lo ha controllato volontariamente : ora vi spiego
paghiamo il 60 % di tasse ok ,il 60% di 1000 lire quanto è ........... ora provate a fare il 60 % di un euro è il doppio ecco perche nessuno ha controllato è entrato il doppio dei soldi
chi sa come son stati spesi e sperperati tutti quei soldi.
correggetemi se sbaglio
giovanni paglia
1 settembre 2012 alle ore 16:02un giorno prima dell'euro al supermercato=1kilo di fettine medie lire 13.ooo ilgiorno dopo 13 euro!!!!miracolo!e raddoppiato!!!casa di mia figlia comprata sei mesi prima lire 200milioni tre mesi dopo l'euro al piano di sotto il costruttore a venduto l'appartamento con gli stessi vani 220000euro miracolo!!!!e raddoppiata,peò a noi ci pagate in lire!!!!!!!
giacomo sonnati
1 settembre 2012 alle ore 16:09cazzo hai fatto un affarone allora cosa ti lamenti vendi casa con 200.000.000 prendi 220.000 euri
ciao :)
:)
giacomo sonnati
1 settembre 2012 alle ore 16:05a scusate mi scordavo di dire : tutti coloro che lavorano in propio e fanno solo conto sulla loro bravura è più che giusto che guadagnino bene direi sacrosanto
io non posso prendere lo stipendio di un operaio che lavora 8 ore 5 giorni la sett ,per il semplice fatto che lavoro sul mio 10 11 ore al giorno 6 giorni la settimana e nessuno mi garantisce o mi tutela se mi ammalo so cazzi, quando c'è lavoro va tutto bene ma quando non c'è i soldini li tiriamo fuori di tasca da quel gruzzolone che credete infinito perchè i commercianti sono evasori e furbetti
credetemi non è cosi' come la vogliono raccontare c'è una differenza tra avere i soldi per comprare la cartella ai bambini e avere barche mega intestate a chi sa chi ,spero che tutti gli artigiani e commercianti un giorno riescano ad avere perlomeno un moscone o un patino a remi
perche una barca mega piena di tr..e non la avranno mai ,in italia lavarando per conto propio e onestamente i soldi non li fai .
se avete uno stipendio fisso assicurato per favore non piangete per voi la crisi non esiste
Enrico Gramatica
1 settembre 2012 alle ore 16:16Caro amico...
Mi trovo nella tua stessa identica situazione... stesse cifre.
Sto seriamente pensando di andarmene dall'Italia.
Però.. che peccato!
scognamiglio domenico
1 settembre 2012 alle ore 16:29grande.......sacrosanta verità x quello che hai detto,tutta la mia ammirazione.....
Coco Fiandrino
1 settembre 2012 alle ore 16:57e vero chi guadagna 1000 euro è un fortunato riccone senza problemi! bravo sei proprio un coglione.
hughich
1 settembre 2012 alle ore 22:30Coco Fiandrino ma UNA VOLTA lo scriverai un commento utile senza dover sempre dimostrare che sei tu il più intelligente e che gli altri sono tutti idioti?
E soprattutto, riesci a scrivere 3 commenti senza utilizzare parolacce almeno in uno dei 3?
Lasciatelo dire, più ti leggo e più ne farei a meno...metti la firma anche in cima oltre che in fondo almeno ti evito a priori
Carlo dilena
2 settembre 2012 alle ore 15:48Sono d'accordo noi siamo in tre soci con tre dipendenti ok loro sono tassati alla fonte ma noi prendiamo meno di loro e a luglio siamo sempre obbligati a rateizzare. Forse siamo noi che non siamo capaci a fare gli imprenditori! O forse il laccio al collo e troppo Stretto. Se non cambiano le cose non so come andremo A finire.
Donatella landi
1 settembre 2012 alle ore 16:09Si deve evadere se si continua così!
stefania uggeri
1 settembre 2012 alle ore 16:29Mio padre ,anno 1946, nessuna futura pensione,moglie a carico e affitto da pagare,piccolo padroncino: totale fatturato euro 38.000,totale al netto di imposte e spese euro 6.000.
La sottoscritta attività aperta nel 2004 con mio fratello, entità di sacrifici enorme, entità guadagno...attività chiusa un mese fa, debiti ancora inevasi tanti,disoccupati con zero prospettive.
Buona giornata a tutti
ubert
1 settembre 2012 alle ore 16:31maledetti basta.di sono ancra vivo.
POPULATION BOMB
1 settembre 2012 alle ore 16:46Ristabiliamo le proporzioni :
"Evasione fiscale IN CIFRE (e non in percentuali fuorvianti) in Italia:
1) L'economia criminale (mafia e malavita): 78,2 miliardi di euro l'anno.
2) Big company (le grandi aziende): 38 miliardi di euro l'anno.
3) L'economia sommersa (extracomunitari e doppio lavoro): 34,3 miliardi di euro l'anno.
4) Le società di capitali (spa e srl): 22,4 miliardi di euro l'anno.
5) Autonomi e piccole imprese (idraulico e parrucchiera): 8,2 miliardi di euro l'anno."
http://www.beppegrillo.it/2012/08/i_veri_evasori.html
luca .
1 settembre 2012 alle ore 17:04Appunto sono "tutti" veri evasori!
POPULATION BOMB
1 settembre 2012 alle ore 17:14Su la mano chi non ha mai evaso!
Vi ricordo che è evasione anche farsi pagare gli straordinari fuori busta, farsi fare lo sconto per prestazioni senza fattura(meccanico, idraulico, medico specialista ecc.ecc.), farsi pitturare casa dal ferroviere che per arrotondare fa l'imbianchino....ecc.ecc.
Poi prima che me lo dite Voi, concordo sul fatto che evadere occasionalmente non è la stessa cosa che farlo sistematicamente e massicciamente, ma sempre evasione è.....
Alessandro La Tessa
1 settembre 2012 alle ore 18:35Ben detto Population, non credo alle verginelle. Non cadiamo nella trappola di farci la guerra, è quello che vogliono i parassiti, i vampiri: ci scanniamo tra noi e loro se la ridono ! deve finire tutto questo !
Coco Fiandrino
1 settembre 2012 alle ore 16:53Non so più che dire. Hai guadagnato 1000 euro al mese, benvenuti nel regno dei poveri, hai la potenza d'acquisto di un operaio. Chiudi l'azienda e se trovi un'occupazione fai l'operaio. Tanto gli operai come si suol dire non hanno grattacapi.
Coco Fiandrino
1 settembre 2012 alle ore 17:05Avrei sempre voluto aprire un negozio, ho sempre desistito, sapete perché?
Mi sono fatto quattro conti prima di aprire è ho capito che non conveniva.
Pensate non era conveniente, se si pagavano tutte le tasse già parecchi anni fa.
La matematica serve.
Massimo D.
1 settembre 2012 alle ore 17:07E' un po' come il principio dei vasi comunicanti: tutto ciò che finisce tra le fauci del sistema politico e gli apparati connessi, nella logica spartitoria che tutti conosciamo, non è che levata a chi produce reddito
con sacrifici,competenze e rischi propri.
Il debito pubblico non è solo frutto di un sostegno economico o sviluppo infrastrutturale che non è stato mai pienamente realizzato, piuttosto, questo è stato prodotto dallo sperpero di danaro pubblico al servizio della politica e della corte di palazzo: decine di apparati burocratici inventati per creare poltrone ed assunzioni clientelari; centinaia di inutili assunzioni nel pubblico impiego al sud senza alcun beneficio in termini di servizi ed efficienza; enti ed apparati votati alla vessazione creati per pompare soldi dalle vere macchine produttive che sono le piccole e medie imprese. Ne è un esempio Equitalia, le cui assunzioni sono state sistematicamente assistite dalle mafie territoriali (le stesso poi pronte ad intervenire per entrare legalmente in possesso di beni pignorati a tutti coloro che non ce l'hanno fatta utilizzando soldi di provenienza cisì detta illecita. Che strano! La stragrande maggioranza di impiegati di Equitalia è costituita da calabresi, pugliesi e sopratutto campani e siciliani.
Aggiungerei un ulteriore balzello a quelli già citati: IL PIZZO, la tassa illegale che, con buona pace dello stato, in Calabria paghiamo da decenni.
roberto fanelli
1 settembre 2012 alle ore 17:08Questo modello di sviluppo bastao sul consumo è finito! Siamo ala frutta! Parola di commerciante!
luca .
1 settembre 2012 alle ore 17:11Boh!
A parte la camm. di commercio, e l'irap, io dipendente pago le stesse tasse, su un imponibile che è un terzo di quello del post, ovviamente!
L'irap poi anzi, la pago anche io per la mia parte, ma me la versa il datore di lavoro, credendo che siano soldi suoi!
Chissà se un giorno vedrò un post di un lavoratore dipendente sui mille euro!
marzia m.
1 settembre 2012 alle ore 18:15Giustissimo, anche dal tuo stipendio tra tasse e ammenicoli vari si prendono un buon 60/70%, devi comunque riconoscere che se stai male puoi stare a casa e venire ugualmente pagato, che ogni anno hai diritto ad un periodo di ferie che ti vengono pagate e che se l'azienda per cui lavori per un periodo non va proprio benissimo il tuo stipendio comunque lo ricevi. Detto questo dobbiamo tutti riconoscere (dipendenti e commercianti) che stiamo sulla stessa barca, che dobbiamo smetterla di farci questa guerra che i governanti fomentano a loro beneficio, che è assurdo, ingiusto, indegno e immorale che il 60/70% del frutto del nostro lavoro sia esso autonomo o dipendente ci venga letteralmente "RUBATO". Rubato perchè loro ci si arricchiscono, non lo rimettono in circolazione con opere pubbliche o servizi semplicemente se lo intascano. Lo ripeterò fino alla nausea "siamo tutti nella stessa barca"
hughich
1 settembre 2012 alle ore 22:18Voglio rispondere senza fare polemiche su dipendenti ed autonomi perchè altrimenti diventa la guerra dei poveri.
Quello su cui voglio farti riflettere è che sia gli autonomi che i dipendenti pagano uno sfracasso di tasse, gli autonomi ONESTI però hanno altri svantaggi che ti elenco.
1) Sono autonomo, faccio un lavoro da 10000 euro e fatturo 12100 euro.
Il cliente non mi paga.
L'IVA la pago lo stesso, le tasse anche.
L'unica soluzione è fare causa al cliente con costi aggiuntivi, attenderne l'esito ed una volta ottenuta la sentenza chiedere lo sgravio (passano 3-5 anni) e riavere la cifra pagata di tasse ma senza un euro di interesse.
Ora ti chiedo, a te dipendente può succedere?
2) Sono autonomo e pago l'INPS.
Mi rompo una gamba e devo rimanere a casa 2 mesi. L'INPS non mi paga e non lavorando non guadagno un euro.
A te come dipendente capita?
Sono una donna ed ho un figlio sono autonoma e pago l'INPS.
Non ho maternità nè periodi di riposo pagati nè alcuna agevolazione, se non lavoro non guadagno un euro e l'INPS se ne fotte.
A te come dipendente capita?
Ho un convivente malato che devo accudire.
Lo faccio con il mio tempo senza alcun rimborso nè dall'INPS nè dallo stato.
A te come dipendente capita?
Ci sarebbero anche parecchie altre cosette ma credo di aver elencato i punti salienti.
Mi potresti dire...."ma tu di INPS paghi meno!".
Giusto, pago POCO di meno ma anche volendo pagare di più, e te lo assicuro perchè ho chiesto proprio all'INPS, per gli autonomi non è prevista alcuna copertura assicurativa se non il fondo per il minimo pensionistico (una presa per il culo) che sei costretto a pagare.
Capisci bene che si, i dipendenti saranno anche massacrati, ma pensare che un autonomo che paga regolarmente le tasse se la passi meglio di un dipendente OGGI è pura follia.
Tante e tante belle cose. ;)
nataniele m.
1 settembre 2012 alle ore 17:13I commercianti e gli artigiani fanno sacrifici insopportabili poi, quando tutto va male, licenziano tutti e, chissà come,a differenze dei dipendenti licenziati, conducono vita da nababbi! Come mai?
POPULATION BOMB
1 settembre 2012 alle ore 17:20Forse perchè hanno lavorato come somari per 20/30 anni risparmiando il più possibile, invece che buttare soldi in viaggi e automobili, per esempio....
teresa maru
1 settembre 2012 alle ore 18:08Non so dove vive lei, ma dalle mie parti i piccoli commercianti, in piccoli paesi chiudono senza alcun diritto dopo aver bruciato risparmi, sogni e spesso anche salute..è gli è andata bene se non hanno anche debiti..Se ha dubbi, provi a farlo lei il commerciante tanto una licenza comune non si nega a nessuno, unica vera liberalizzazione...
marzia m.
1 settembre 2012 alle ore 17:34In definitiva ci spacchiamo la schiena per far ricco chi ci governa, 12 ore al giorno, 7 giorni la settimana, costretti a lavorare anche quando non si sta bene, perchè avere un'attività commerciale o artigianale richiede questo. E lo faresti volentieri se comunque avessi un giusto ritorno economico, e invece il frutto del tuo duro lavoro va a questi ladri, a chi lavora solo le briciole, che al massimo ti consentono una sopravvivenza senza dignità. questa è schiavitù, ci hanno ridotto come gli schiavi, denunciamoli tutti.
maria cazzaniga
1 settembre 2012 alle ore 17:35aggiungiamo che i 50,000 spesso non sono neanche l'incasso reale, ma quello che lo stato IPOTIZZA che tu debba guadagnare...a giugno al momento delle tasse...ADEGUATI altrimenti escono i controlli...io ho incassato 10,000 e pago le tasse per 50,000...consiglio del Sig.Commercialista!!!!..."sa signora se escono i controlli...qualcosa trovano sempre, meglio evitare"
Sto cercando di chiudere...ma costa anche quello..
GRAZIE ITALIA
Franco Stuttgard
1 settembre 2012 alle ore 17:41Penso che sia proprio ora di finirla,non ne possiamo più,ma come dico sempre la colpa Non può essere che solo nostra,sarebbe ora che ci ribellassimo al sistema e questo bisogna farlo prima che sia troppo tardi per tutti
Fabio Galgaro
1 settembre 2012 alle ore 17:51Hanno ragione tutti,i commercianti e lavoratori dipendenti,il problema stà a monte,in questo paese si pagano troppe tasse senza poter detrarre niente o poco niente,un sistema fiscale intelligente è quello Americano dove tutti ripeto tutti detraggono le spese e sul resto pagano le tasse.Ti becco ad evadere finisci in galera e butto via le chiavi.
Se tutti pagassero le tasse in maniera equa forse non ci sarebbe bisogno di evaderle,c'è gente che evade per sovravvivere ed altrettanti che lo fanno perchè pensano di essere più furbi di altri,vezzo di moda sopratutto al Sud Italia,non pensate che sono razzista,ma ho gli occhi e le orecchie per vedere e sentire.
Commerciante Fiducioso
1 settembre 2012 alle ore 18:13Io faccio l'artigiano da 10 anni prima ho fatto l'impiegato in una media impresa per 7 anni ....la soluzione ai mali dell'italia? basterebbe certificare qualsiasi transazione di moneta con l'utilizzo della carta del codice fiscale..es io compro il caffè e invece dello scontrino il commerciante mi striscia il codice fiscale, a fine anno lo stato mi riaccredita una percentuale sull'iva da me pagata tipo il 5%!!! Con questa semplice e attuabile soluzione in una notte possiamo far emergere tutto il nero compreso quello della mafia e dei politici corrotti!! Se non hai niente da nascondere non avrai nessun problema a certificare le tue entrate e le tue uscite!!
graziano m.
1 settembre 2012 alle ore 19:02mi piace.
Giancarlo D'Incognito
1 settembre 2012 alle ore 18:19Do il mio modesto contributo, da ex dipendente ho avviato un'attività di grafica e animazione, dopo più di 10 anni da dipendente in un agenzia.
Per il primo anno ho potuto contare sul regime dei minimi, e con poco fatturato ho potuto contare quasi sullo stesso stipendio annuo da dipendente con 11 anni alle spalle.
Quest'anno con le varie manovre sono passato al regime classico, quindi Iva, Irpef ecc...
Sinceramente l'aliquota al 20% e senza Iva è stata utile per partire senza troppi pensieri alle tasse, avessi dovuto iniziare già così ci avrei pensato un po' di più, credo che uno startup tipo di 5 anni ad ogni nuova azienda con condizioni di questo genere sia utile per un buon avvio.
Quello che mi lascia basito, dal mio punto di vista, è vedere tanti progetti e tante gare messe in piedi con tutti i crismi, ma fatte sostanzialmente per far finire i soldi in grosse aziende e grosse realtà che necessariamente non hanno fra i loro dipendenti le maestranze necessarie e si affidano a esterni che pagano una miseria.
Risultato, ho visto gare vinte al ribasso senza criteri, da cifre tipo 120.000 euro, i cui veri lavoratori sono costati non più di 15.000 euro.
La mia vecchia azienda partecipava alla gara perchè aveva nel curriculum le mie competenze, io, da solo non potrei (e non vorrei) partecipare a cose di questo genere, eppure potrei garantire lo stesso risultato a 50.000 euro, mettendo tutto in regola e facendo guadagnare di più 6/7 persone, piuttosto che un paio, che con i loro imbrogli mettono in ginocchio le stesse 6/7 che avrebbero lavorato per mesi al progetto, prendendo una cifra ridicola.
Come queste, immagino ci siano decine di realtà dello stesso tipo, dove alla fine non c'è altro che un flusso di denaro creato per far finire i soldi in certe tasche, garantendo servizi più costosi e di scarsa qualità.
Perchè non si cominciano a riconsiderare seriamente certi meccanismi o non ci si muove per mettere in chiaro certe procedure?
Enzo Altieri
1 settembre 2012 alle ore 18:21E non si dimentichi che bisogna versare IVA e tasse anche se non ti hanno pagato per il tuo lavoro! Anche se sei in causa contro dei furbi lestofanti che approfittano delle leggi italiane e delle lungaggini legali!
Andrea .
2 settembre 2012 alle ore 01:46Eh già.... Stessa situazione anche per me, secondo i loro studi di settore ero sotto di 10mila euro e il commercialista mi ha"obbligato" a pagare per lo stesso motivo! Ma per loro la crisi non esiste e noi dobbiamo fatturare come 10 anni fa
50--STARS & 13--STRIPES (simply the best)
1 settembre 2012 alle ore 18:32Insomma!!!
Basta lamentarsi!!!
Il socialcomunismo in qualche modo va finanziato e voi sporchi capitalisti che avete voluto aprire un'attivita' in proprio e' giusto che ne paghiate le conseguenze.
Ovvia!!!
Cristian don
1 settembre 2012 alle ore 18:46Ma che CAZZO se non ci fossero persone che aprono attività in proprio non ci sarebbero neanche gli operai che lavorano per quest ultimo .
Basta puttanate
Ciò che è giusto è giusto.
50--STARS & 13--STRIPES (simply the best)
1 settembre 2012 alle ore 18:48Sarcasmo, si chiama sarcasmo.
yuva m.
1 settembre 2012 alle ore 19:09Quindi al tuo dire sarebbe meglio non aprire nessuna attività?????
mauro biale
1 settembre 2012 alle ore 19:51MA CHE CAZZO DICI?????????
ogni altro commento e superfluo
Igor Giorgis
1 settembre 2012 alle ore 18:48Artigiano o Operaio, commerciante o libero professionista, la differenza stà nella persona onesta e non nel lavoro che ha deciso di svolgere...... l'occasione fa l'uomo ladro? Forse è così ma la situazione attuale andrebbe analizzata con un po' di obbiettività in più. È un discorso da affrontare con una maturità che al momento non ci appartiene...... Troppi luoghi comuni spostano lo sguardo dai veri problemi che attanagliano l'italia...... E gli Italiani...... Spero che il Movimento 5 Stelle abbia davvero il coraggio di intraprendere la strada del cambiamento, quello vero...... Ma la cura sarà amara per tutti... O non ne usciremo mai.....
POPULATION BOMB
1 settembre 2012 alle ore 19:11By the way,
considero il primo evasore il parassita che prende dallo Stato stipendio o super stipendio, rendita, vitalizio o altro ,SENZA PRODURRE NIENTE!
Questi non dà nulla alla società, toglie solo.
Le sue tasse sono solo una scrittura contabile fittizia, il suo reddito è NETTO, la sua evasione fiscale è totale.
Questi non solo non produce, non dà, ma addirittura è un danno per la Società.
Fa danni con la sua negligenza,inettitudine, supponenza, incapacità di governare questo Paese.
La sua evasione fiscale è al diecimila per cento.
biale mauro
1 settembre 2012 alle ore 19:48Hai perfettamente ragione,solo che il lamentarsi non sortisce nessun effetto.Bisogna agire,e subito,ma temo che sia necessaria una debacle totale,per capire tutti,quello che adesso è chiaro a pochi.
roby f.
1 settembre 2012 alle ore 20:00non sono d'accordo chi prende uno stipendio lavora e va rispettato...prendersela con le ultime ruote del carretto o peggio, paragonarli ad altre realtà è sbagliato...!non siamo qui a fare lotte di classe o di categoria!..l'importante che la gente lavori in modo utile e sia messa in condizioni di farlo!
purtroppo hanno tenuto fino ad oggi la notizia nascosta,ma 180.000 lavoratori rischiano di perdere il lavoro e le aziende una mriade rischiano la chiusura...!ma la domanda è questa:..perchè questi dati sono diffusi solo ora? eppure lo sapeva Monti e l'abc che avrebbero portato al dissesto economico il paese se avesse insistito con questa politica!!!
Fior fiore di economisti è da mesi che stanno lanciando messaggi a questi cialtroni che governano che con questo andazzo avrebbero messo ulteriormente in crisi l'italia...allora perchè dire che l'autunno sarà caldo...quando il fuoco l'hanno acceso loro!!
Ve lo spiego io...il Grande economista Rigormontis..pensava che con lui lo spread scendesse a 300-200 punti...così non è stato in primavera inizio estate..ma così non è stato e non lo sarà....e lo spread è sempre a 450ptb...quindi il sacrificio non è servito a nulla e dopo 10 mesi stiamo messi peggio che meglio...a fallito lui e la banda dell'ABC!..la matematica non è un opinione!!!
Mauro Agnoli
1 settembre 2012 alle ore 20:11Se paghi muori se non paghi ti fanno morire, allora qui deve scattare la violenza e riprenderci il futuro.
Elia Porto
1 settembre 2012 alle ore 20:24SIAMO TUTTI NELLA STESSA BARCA.
Vivo la tua stessa condizione e vado avanti finchè resisto (penso ancora pochi mesi).
Dopo dovrò dire ai miei dipendenti di rivolgersi a Passera che tra la vagonata di miliardi (inesistenti) da impiegare per le grandi opere che non servono a nessuno se non alle mafie, lasci qualche spicciolo per le loro famiglie.
Dobbiamo riaffilare la lama della ghigliottina.
Cristiano
1 settembre 2012 alle ore 20:31...disobbedienza fiscale....tutti ma proprio tutti non paghiamo gli acconti di novembre...e che vengano a prenderci uno alla volta...aspetteremo solidali pronti ad aiutarci
Commerciante Fiducioso
1 settembre 2012 alle ore 20:32In Italia ci sono tre milioni e duecentomila dipendenti pubblici che usano trecentomila consulenti per svolgere il lavoro che non sono capaci di fare perchè assunti da politici con scambio di voti, tutto questo ci costa mediamente 200 miliardi di euro l'anno! Spesso questi dipendenti pubblici si scagliano verso i commercianti accusandoli della troppa evasione, che logicamente li danneggia.. i commercianti evadono e aumentano i prezzi per far fronte alle troppe tasse che servono per pagare i stipendi dei dipendenti pubblici!! Siamo mucche che mungono altre mucche!!
giovanni de luca
2 settembre 2012 alle ore 11:49sacrosanta verità!!!
mario mario
1 settembre 2012 alle ore 20:59Il problema caro gennypisani non è che tu paghi una cifra e lavori. Il problema è radicato nella MOTIVAZIONE DEL PAGAMENTO. Le tasse si pagano NON a fronte di servizi offerti, infatti questi ultimi sono elargiti da gente come te che è sovrastata da tasse e chiamata in causa dagli Enti a fare i lavori. Le tasse si pagano per mantenere i SACERDOTI DELLA RELIGIONE DI STATO. La religione di Stato prevede delle regole. Ci sono quelli che entrano nei seminari della religione Stato (scuole e Università) fin dalla prima ora e superano tutti gli esami in tempo e vincono i concorsi in fretta. Ecco, una volta entrati, questi sacerdoti del tempio di Stato acquisiscono il DIRITTO A PIGLIARE lo stipendio perchè hanno dimostrato di sapere fare, poi che cosa diavolo fanno in questi posti di Stato lo sa solo dio o meglio spesso lo sanno anche gli adetti ai negozi, le prostitute, i custodi dei centri commerciali dove questi signori passano molto tempo. Hanno spesso il dono dell'ubiquità visto che nell'ufficio pubblico risultano essere presenti perchè diabolicamente hanno timbrato il badge. In ogni caso loro meditano di continuo come fare a trovare un motivo per imporre un balzello e hanno in mente strane diavolerie per dimostrare che tu guadagni cifre che vanno al di là di quelle dichiarate. Come minimo ti danno le COLPE di metà del debito pubblico per evasione e qualcuno cerca di farla finita solamente per i debiti pubblici che si sente gravare nel cervello. Monti è un cavallo di razza in questo senso, è uno di quelli che riescono a girare qualsiasi situazione, ad aumentare la tassazione, a liquidare i tuoi diritti acquisiti pensionistici e a darti le colpe di qualsiasi difficoltà economica che attraversa l'Italia (le colpe a te, i soldi a me) , riesce persino a manipolare indici, e per finire ragiona con scudi che finora nessuno era nemmeno riuscito a concepire come lo scudo antispread. Monti è il Sommo Sacerdote della religione di Stato italiano!
ferrari marco
1 settembre 2012 alle ore 21:05Io faccio il rappresentante e questi conti li conosco bene, solo che essendo l'unica partita iva come i miei colleghi che non può fare nemmeno 1 euro di nero devo aggiungere anche altri costi che non elenco per non demoralizzarmi
pietrone
1 settembre 2012 alle ore 21:07A parte il livello di tassazione piu' alto della galassia, se non dell'universo intero, cio' che affloscia il mio spirito imprenditoriale sono gli acconti, che sottraggono anticipatamente risorse per lo sviluppo della mia azienda. Per questo motivo rinuncio ad assumere una persona. Chiedo cortesemente ai dipendenti di astenersi da critiche, visto che lo sono stato pure io per lungo tempo.
maria t.
1 settembre 2012 alle ore 21:09da molti anni tutti ne parlano e nessuno fa nulla. L' ultima speranza è il M5S
Patrizia Tremul
1 settembre 2012 alle ore 21:37Infatti e odi tutti lo sanno e tutti ne parlano ma nessuno fa niente anzi si continua avvitare sempre i soliti parassiti ladri...inutile lamentarsi la colpa e anche nostra che continuiamo a votare le stesse carogne....allora svegliamoci e userà volta votiamo il movimento 5 stelle...
gilberto serafini
1 settembre 2012 alle ore 21:14 Non credo che questo articolo abbia bisogno di commenti. Si ricredano per cortesia quelli che pensano che ogni lavoratore autonomo o imprenditore è un ladro. Qui gli unici ladri, impuniti e potenzialmente impunibili sopno quelli che ci governano, che a fronte dell'articolo in oggetto credo che si possano definire anche delin-
quenti, in quanto al carico fiscale ed all'uccisione della nostra economia.
Motivo per mandare chi di dovere, improrogabilmente a casa, salvo verificare in inseguito se il loro operato possa avere responsabilità di carattere penale. Per quello che mi riguarda, basta leggere quanto sopra, la risposta è inequivocabilmente: SI !!!!!!!!!.
Saluti
Osram
1 settembre 2012 alle ore 21:1550.000 euro lordi l'anno e ti lamenti ?
Evidentemente l'attività ti va bene..... basta solo evadi un pò di tasse e vedrai che sei a cavallo! Scherzavo eh!
MARIO MONTI
1 settembre 2012 alle ore 21:25ABOLIRE LA TASSA SUL PASSAPORTO!......LADRI!!!!!!!
Flacco
1 settembre 2012 alle ore 21:27Si dimentica la cosa piu importante: IL RISCHIO!
Se due o tre clienti non ti pagano o falliscono ti trascinano con loro e perdi tutto quello che hai e che avevi prima
gilberto serafini
1 settembre 2012 alle ore 21:39 Chi lo và a dire all'onorevole casini che il Suo governo Monti Che Lui tanto colpevolmente e
coscientemente sostiene ha rovimato definitivamente l'Italia? Basta leggere i commenti all'articolo per capire che la gente è già abbondantemente oltre la soglia di sopportazione e che inevitabilmente qualcuno risponderà alla mancanza di possibilità di sopravvivere con gesti che a questo punto non potranno essere che comprensibili.
Quante tasse pensate che entreranno nelle casse di questi scriteriati l'anno prossimo, considerando le migliaia di aziende che quest'anno hanno chiuso, stanno chiudendo e chiuderanno?. Quantio lavoratori dipendenti nel futuro prossimissimo finiranno la cassa in tegrazione speciale e diventeranno disoccupati, moriranno di fame o dovranno rubare per vivere?.
Secondo Voi, si può brutalmente definire una presa per il culo, andare al meeting a Rimini a dire che stiamo uscendo dalla crisi, cosa che ha fatto il nostro presidente del consiglio?. Ma quelli che partecipano al meeting, che applaudono, ci sono o ci fanno?.
Quanto tempo ancora vogliamo prendere in giro gli italiani prima di prendere in mano brutalmente la spesa pubblica, iniziando da lorsignori i nostri parlamentari, tagliare di brutto gli stipenti quelli alti, diminuire gli sprechi, azzerare le Pensioni d'oro, punire severamente gli amministratori irresponsabili?.
O vogliamo aspettare che scoppi una rivoluzione prima di agire?. Perchè continuiamo a parlare di evasione fiscale, quando si sa perfettamente che il più grande mancato pagamento delle tasse viene dalla elusione?.
Perchè mandiamo i nostri finanzieri fuori dai caffè di Cortina e non a controllare i bilanci delle banche che per non pagare le tasse sugli utili, creano dei mega fondi rischi, fuorilegge? .
Gradirei una risposta prima dall'onorevole Casini, poi da tutti gli altri, corresponsabili, anzichè sentire raccontare le solite cazzate.
saluti.
Gian A
1 settembre 2012 alle ore 21:51Rispondo qui dato che leggo solo ora la replica al mio post delle 14.
Mi sembra di capire che la materia sia conosciuta. Non è dato sapere se si parla come dipendente pubblico o da chi materialmente mette mano al portafogli.
Allora, lo sciocco ragionamento per cui l'acconto me lo ritrovo l'anno successivo credo di averlo già menzionato. Si paral di valori assoluti, non di conti saldo/acconto/anticipi e così via. Si è arrivati al punto di rateizzare le tasse, ci si inventa l'avvso bonario nel caso di carente/omesso versamento. Ma ci si rende conto di dove siamo arrivati?? E' un lusso vivere in Italia.
Spiace però che un addetto ai lavori sia così cieco da non vedere. Sia che si tratta di un dipendente pubblico o di un consulente privato, possibile che non si renda conto di ciò che lo circonda? La ricchezza disponibile di un paese è quella, non è disponibile altro. Se il privato ha un socio al 70% e tale denaro denaro lo dà alle banche e non ritorna al cittadino stesso sotto forma di servizi, tutele, assistenza, urbanizzazione reale, assistenza pensionistica che il cittadino ha pagato, significa che il cittadino tali servizi li pagherà due volte: una allo stato (che non restituisce) e l'altra per il servizio richiesto. Con conseguente avvio verso la miseria sempre più nera. Ma ancoro più evidente è la linea truffaldina quando parliamo di pensioni: oggi chi versa i contributi non forma un piano di accumulo per le proprie rendite pensionistiche, ma paga la pensione ai pensionati attuali. Premesso che è una pratica illegale, che nessuno si sogna di sollevare ma è così, la domanda è: dove sono finiti i contributi versati dagli attuali pensionati?
andrea
1 settembre 2012 alle ore 21:51ti sei dimenticato un altro aspetto di non poco conto: prima bisogna trovare qualcuno che ti ordini la merce e poi incassare le fatture; attualmente un imprenditore paga le tasse e versa l'iva anche se le fatture che ha emesso non sono state incassate. Risultato..........evasione inevitabile
Za Stalinu
1 settembre 2012 alle ore 22:07Non è sostenibile. Il gioco non vale la candela, tenere in piedi l'attività è uno sforzo soggettivamente non ripagato dal magro guadagno. A meno che il piccolo imprenditore non si trovi nella situazione di aver bisogno di lavorare per vivere (cioè nella stessa situazione di un operaio). In quel caso il gioco ovviamente vale la candela, nel senso che è meglio quel magro guadagno che nulla.
Ma è di fatto una situazione di sfruttamento.
Questa dei piccoli imprenditori nella stessa posizione di un proletario, sta diventando una situazione molto comune in italia
L'unica possibilità è annullare il debito pubblico, dichiararlo 'debito iniquo'. E dopo ridurre le tasse.
marco e
1 settembre 2012 alle ore 22:19CHE SI DICHIARI IL FALLIMENTO DELL'ITALIA E SI SCIOLGA LE BRIGLIE AI PICCOLI E MEDI IMPRENDITORI ITALIANI, UNICI A POTER SPINGERE L'ECONOMIA ITALIANA E A DARE LAVORO AGLI ITALIANI!
L'ECONOMIA SANA E' QUELLA DI CHI SI METTE LE MANI IN TASCA PER INVESTIRE. TUTTO IL RESTO SONO SOLDI SOTTRATTI AI LAVORATORI E ALL'IMPRESA INTASCATI DAI SOLITI FURFANTI!!!
Gianluca
1 settembre 2012 alle ore 22:54mamma mia...i forum del movimento son diventati come quelli di forza italia ( o del pdl ma è lo stesso)......gli argomenti sono terribilmente gli stessi ( e sempre quelli poi).....ma non sarà che c'è stata un osmosi da una parte all'altra??? Mi chiedo fino a due anni fà per chi votavano tutti quelli che ora sbraitano contro i politici corrotti e le tasse alte
fabio beghella
1 settembre 2012 alle ore 23:09almeno c'e' qualcuno che con l'informazione e la voglia di uscire dall'ignoranza ha capito come stanno le cose,tu nell'ignoranza ci morirai
Giacomo C.
2 settembre 2012 alle ore 00:08due anni fa si scrive senza accento.
Gianni Giuseppe Beccalli
2 settembre 2012 alle ore 01:13almeno loro, hanno avuta la possibilità di ravvedersi.
E so, da fastidio che ci sia ancora gente (persone) LIBERA e che può ragionare con la propria testa, e non col sederino di qualcun altro.
felice vita
Josef Dzugashvili (stalin)
2 settembre 2012 alle ore 03:06Di che argomento vorresti parlare?
Uguagli le discussioni SERIE che qui si fanno sulle tasse che strozzano (tutti), con le MINCHIATE del nano su 'meno tasse per tutti' ?
andrea
2 settembre 2012 alle ore 09:20la tua osservazione è pertinente e mi sono meravigliato anch'io delle risposte del blog. Però è l'analisi della realtà che, se scevra da interpretazioni ideologiche di destra o di sinistra, porta a questi risultati
Secondo me ci sono dei dati certi:
- la pressione fiscale e previdenziale è altissima;
- chi può evada, c'è chi lo fa per necessita (e sono molti) chi perchè semplicemente lo può fare.
- in Italia non esiste meritocrazia, soprattutto nel settore pubblico;
- dovunque si mettano le mani nella gestione della cosa pubblica, della tutela dei mercati e della fede pubblica, degli enti statali e parastatali saltano fuori scandali e abusi, anche finanziari volti a favorire sempre gli stessi. (Finmeccanica, Rai (acquisto diritti), Acea, Atac (per quanto riguarda Roma) Sai-Fondiatia etc etc etc).
- e' evidente che almeno una parte della classe dirigente italiana, cui sono attribuibili i fenomeni di cui sopra, ha come esclusivo obbiettivo la difesa dei propri interessi e dello status quo.
- forse sarà ingenuo pensare che i principi cui si dovrebbe ispirare una classe dirigente possano essere diversi da quelli, ma allora si deve creare un sistema di contappesi reali(ad esempio i mezzi di informazione non devono fare capo a gruppi finanziari industriali ma devono essere indipendenti, al riguardo viva internet!)vi deve essere un reale avvicendamento nelle cariche politiche e di controllo pubblico sull'economia.
- le tasse che pago, oltre a coprire i servizi pubblici che con sempre minore qualità e maggiore difficoltà mi vengono erogati, servono a mantenere in piedi tutto questo apparato ridondante, spesso inefficiente e corrotto.
Ora, mettiti dalla parte di chi bene o male svolge un qualche lavoro produttivo e tira tu le somme.
Gianluca
2 settembre 2012 alle ore 13:11@andrea condivido pienamente gran parte di quello che hai scritto ma io
aggiungerei alcune considerazioni
1) la pressione fiscale è altissima vero, ma anche l'evasione fiscale lo è,
siamo il paese dove si evade di più in europa e non venitemi a dire che l'evasione
e causata dalla pressione fiscale troppo alta, perchè l'evasione in italia c'è sempre stata
è sempre stata altissima anche 10 o 20 anni fa ,e perchè ci sono nazioni in Europa
che hanno una pressione fiscale più alta della nostra ( paesi scandinavi ,Belgio, Francia..) con tassi
di evasione minimi.Il fatto e che ora in periodi di grasse magre viene sentita come un problema
così come lo è il costo della politica solo che ognuno guarda i problemi causati dagli altri
2)condivido con te le considerazioni sulla pessima gestione della cosa pubblica ,
ma tu tralasci una parte del problema,che questa pessima gestione è spesso o sempre voluta
per dare vantaggi non solo ai soliti grandi gruppi ma anche a molti imprenditori ( vedi tutti i
vari scandali nella sanità,nella gestione dei mondiali di nuoto a Roma,
il g8 dell'Acquila con le spese inutili alla Maddalena....) quegli stessi imprenditori che sono
stati la linfa vitale della classe GOVERNANTE degli ultimi 20 anni.
----continua---->
Gianluca
2 settembre 2012 alle ore 13:12cari @fabio beghella e @Gianni giuseppe Beccalli
Ora ben venga che molti si son "ravveduti" e adesso tuonano contro la politica,
( rimanendo sempre nel generico ma la politica ha dei nomi ognuno
col proprio peso nello sfascio della nazioone)
ben venga l'informazione libera
che ci fa uscire dall'ignoranza.... io da parte mia non ho mai
votato PDL e per vostra consolazione una sola volta in vita mia ad 1 elezione provinciale
per il PD, penso di avere la PATENTE DI NON IGNORANTE E LIBERO ad honoris causa
immagino seguendo quelli che sono i canoni di giudizio di voi uomini liberi e non ignoranti
La cosa che mi fa ridere e che sento discorsi analoghi a quelli dei primi anni 90 fatti guardacaso
dagli stessi che per decenni avevano votato BALENABIANCA o BETTINO CRAXI per poi confluire
in FORZA ITALIA,ecco mi sembra di rivivere le stesse vicende ..... insomma mi sembra che il
movimento 5 stelle stia velocemente coprendo il buco lasciato dalla lega e dal PDL,
di conseguenza ne erediterà anche le politiche ed il dna ,lo dimostra il fatto
che gli argomenti del blog negli ultimi due anni sono terribilmente cambiati dando sempre
più spazio a tematiche care a quella parte di elettorato (per altro rispettabilissimo)
ma che contrastano con quelle da cui era partito...
Gianluca
Giacomo C.
1 settembre 2012 alle ore 23:49«La frode fiscale non potrà essere davvero considerata alla stregua degli altri reati finché le leggi tributarie rimarranno vessatorie e pesantissime e finché le sottili arti della frode rimarranno l'unica arma di difesa del contribuente contro le esorbitanze del fisco».
- Luigi Einaudi.
Josef Dzugashvili (stalin)
2 settembre 2012 alle ore 03:10Con un tale beneplacito da parte di uno dei padri della Repubblica, la Repubblica italiana non poteva non diventare la patria dell'evasione fiscale...
Giovanni Amici
2 settembre 2012 alle ore 00:36infatti,anche chi non ha mai evaso,ora ne e' costretto!!!!
Lenin il saggio (verde appeso)
2 settembre 2012 alle ore 00:37sempre a lamentarvi delle tasse ... e poi ci ricascate lo stesso! eh eh!
facciamo due conti, no!
Visto che anche Beppe dice:
«pagarle sarebbe giusto se si sapesse dove cazzo vanno » non è come invece manipola il detto...e lo cita come "evasore" alla berlusconi!
- le puttane costano
- la coca costa
- il viagra non so se lo passa la mutua! ih ih!
- mantenere tre aziende in borsa costano
- mantenere un'isola intera (Antigua) costa
- foraggiare vacche in Parlamento costano
- evolvere fondi a giornali che non legge nessuno costano (moltissimi sono nati dopo il nanazzo)
in più ci sono le spese generali di facciata
- le Camere Parlamentari
- gli stipendi
- la reggia del Quirinale
- l'autoreparto dello Stato
- la spartizione del bottino ai partiti
insomma....se le casse son vuote...qualcuno dovrà
pagare !
ma non era meglio pensarci ...al tempo giusto ?
magari , negli anni 90 quando si scoprirono certi
ladri ? -
no, eh! vabbè!
Roberto B.
2 settembre 2012 alle ore 09:15in che modo ci si poteva pensare ?
facendo la rivoluzione , votando qualcuno, non votando ?
.. tutto era inutile, partiti che a parole sembravano diversi, si sono dimostrati uguali a tutti!
.. fare referendum, è stato inutile !
.. tirare sanpietrini o manifestare o fare come indignados in tutto il mondo non è servito !
.. che si doveva fare ?!?!?
si è sperato, che si potesse cambiare, vedendo gli italiani alla fine della prima repubblica tirare le monetini ai politici o ai processi, quando politici corotti con la bava alla bocca non sapevano rispondere ai magistrati..
poi la seconda repubblica è stata anche peggio !
.. se il M5S non vince, e tu come tutti noi, ci troveremo nella stessa situazione tu che farai ?
Lenin il saggio (verde appeso)
2 settembre 2012 alle ore 11:41a Robbè...«qui si fà l'Italia o si muore»...
sarà vecchia e obsoleta ...ma è ancora valida!
almeno il web servisse a costruirsi ARMI CHIMICHE
di distruzione in massa, no! - altro che le armi
false del Saddam !
pensaci un po' , va!
Roberto B.
3 settembre 2012 alle ore 06:16fai come me !
.. la risposta è ovvia !
cordialmente
tregallinesuunidiota
2 settembre 2012 alle ore 08:00ambarabà cicicoò sei proprio un idiota e non hai capito che questo Stato di ladri fa conto sulla gente come te per continuare a derubarci tutti... e in un modo o nell'altro derubano anche te.
La benzina la paghi? La spesa la fai? Le tasse le paghi?
Qui se ci si mette dipendenti contro commercianti e liberi professionisti non si è capito proprio nulla!! Siamo tutti sulla stessa barca, tutti presi per il culo da un elitè di burocrati che da trent'anni a questa parte ha man mano preso coscienza che poteva fare ciò che voleva autoreferenziandosi e controllando l'informazione.
Per questo finanziano i giornali e solo grazie alla diffusione di internet e di blog come questo si vengono a sapere cose che neppure avremmo immaginato qualche anno fa.
Dovremmo stare dalla stessa parte contro i burocrati di stato che opprimono a forza di leggi, regolamenti e balzelli sempre più assurdi tutti i cittadini, siano essi imprenditori, operai, commercianti e dipendenti pubblici o privati.
Ancora non l'avete capito??? Saranno 500 mila persone a livello nazionale e locale che tiene in pugno 59 milioni di italiani - assatanati di potere e di denaro e voi qui a farvi la guerra tra poveri.... INCREDIBILE !
kar Ma
2 settembre 2012 alle ore 09:43Per non parlare di quanti passano da imprenditore a dipendente e viceversa nella propria vita...ritrovandosi poi unicamente nella condizione di dover lottare per sopravvivere!
botticella roberto
2 settembre 2012 alle ore 08:55se l'italia va avanti è solo grazie all'evasione perchè se tutti dovessero pagare tutte le tasse, nessuno riuscirebbe più ad arrivare a fine mese mangiando un giorno si e uno no. quello che bisogna fare è una rivoluzione pacifica per mandare a casa tutti i burocrati statali. uguagliare le pensioni dei politici a quelle degli operai, smetterla di buttare soldi dalla finestra per consulenze di lavori che non si faranno mai e un totale controllo sulle spese della politica con un tetto di stipendio per i politici che sia al massimo cinque volte lo stipendio minimo sindacale di un operaio. speriamo che il M5S riesca in qualcosa una volta arrivato in parlamento perchè seno la rivoluzione sarà l'unica via per cambiare il modo di fare politica in italia.
Antonio De Angelis
2 settembre 2012 alle ore 09:01Noto che tutti i commenti vertono sui "soldi"... chi è dipendente invidia e diffama gli imprenditori per il solo fatto che (forse) guadagnano più di loro. Chi ha un lavoro autonomo si lamenta dei dipendenti per il trattamento privilegiato che lo stato assicura loro in termini di assistenza e previdenza.
Questo è il "frutto" distruttivo della politica "divide et impera".
E' inutile e distruttivo, sono i classici discorsi polemici che non conducono a soluzioni che GUARISCONO la situazione - a fronte di queste polemiche al più si ottiene un comizio del cavolo, o una legge "populista" che attrae il voto dell'una o dell'altra categoria.
Il punto è che il commerciante dell'articolo non può resistere a lungo, la pressione fiscale, oltre che indegna, assurda, è prossima allo strangolamento totale.
Con questo sistema non reggono le ditte/imprese già avviate... cose note... notissime...
Le soluzioni geniali che arrivano dai "tecnici" è sempre e solo un aumento delle imposte per sanare i loro conti.
Ora, in questa situazione come potrebbe un giovane che esce dalle superiori o dall'università, pur avendone il potenziale individuale, ad aprire una piccola impresa? I primi anni servono da avviamento, le banche sono molto restie oggi a concedere finanziamenti... con la pressione fiscale descritta... sarebbe impossibile.
Lo stesso dicasi per un 40enne che, magari, ha già una esperienza con "cadute", e ora potrebbe ripartire facendo tesoro delle esperienze già fatte.
E' distruttivo invocare a soluzione lo "Stato-Poliziotto" che, da un lato si limita ad infliggere "pene", dall'altro finge di proporre un assistenzialismo indegno.
Per le imprese in crisi, invece di Equitalia, ci vorrebbe un Ufficio di Consulenza, che valuti singolarmente i motivi dei collasso di una ditta, e che aiuti a trovare soluzioni.
Questo fornirebbe "posti di lavoro utili", questo creerebbe dei circuiti VIRTUOSI.
L'importante è che gli individui si REALIZZINO, non siamo robot al servizio del fisco.
Antonio De Angelis
2 settembre 2012 alle ore 09:10Sinceramente non comprendo l'utilità di essere perennemente "l'un contro l'altro armati"...
A chi giova?
...
...
Antonio De Angelis
2 settembre 2012 alle ore 09:20... chi non comprende che siamo tutti e che saremo sempre tutti "sulla stessa barca", si merita i "Berlusca" di turno, ce ne saranno sempre di nuovi, finchè non si capirà questo concetto semplicissimo:
"Saremo sempre tutti sulla stessa barca"
Saluti.
Antonio De Angelis
2 settembre 2012 alle ore 10:17La VERA RICCHEZZA di un paese NON è il PIL, questo ve lo vogliono fare credere in modo che ritorniate a testa bassa sul vostro "fatturato" miserabile.
Un paese è ricco quando ospita degli individui realizzati nel loro POTENZIALE:
- bravi artigiani
- bravi ingegneri
- bravi scienziati
- bravi consulenti
- bravi contabili
etc...
Ognuno ha una "dote" particolare nella quale "eccelle", quando un individuo riesce a metterla a FRUTTO si produce ricchezza OLTRE L'INDIVIDUO.
Ma occorre il contesto adatto, il "terreno" per poterlo fare, non si può seminare nel deserto.
UN PAESE DI SCHIAVI PRODUCE SOLO MISERIA!
Di questa situazione miserabile ne "gode" temporaneamente solo lo "schiavista"... fino a quando gli "schiavi" non si RIBELLANO, NON allo "schiavista" ma a LORO STESSI, poichè hanno acconsentito di essere relegati a tale condizione, iniziando a credere che quella di "schiavo" era la condizione "giusta" per loro stessi.
Meditate.
carla
2 settembre 2012 alle ore 09:09Genny sono da sempre una lavoratrice dipendente a 900 euro mese che sarebbero 1.800.000 lire , uno tipendio da fa...vola con le lire per una donna, uno stipendio da fa...me oggi se non hai, per miseria arretrata, casa di proprietà.
Ti rispondo da una che ha sempre dovuto pagarle in anticipo le tasse: credo che la lotta all'evasione sia una favola di tutti i governi perchè è chi fa e regola le leggi che evade per primo nel nostro paese.
Chi invece non è mai stato legato alla casta o cerca di evadere o sopravvive come il lavoratore dipendente oppure, in momenti di crisi come ora, affoga come il disoccupato, il 40enne o 50enne fucilato dall'ultimo dirigente tagliatore di teste.
Che lotta all'evasione vuoi che faccia chi scopre dopo 60 anni migliaia di falsi invalidi e defunti che percepiscono la pensione e non ha mai controllato niente?
Per loro la lotta e alzare le tasse a chi già le paga, altrimenti le lascerebbero ai livelli già alti della legislatura precedente e con i controlli a tappeto partendo magari anche dal sud taglierebbero la testa al fatturato della delinquenza e agli evasori totali e abituali.
Roberto B.
2 settembre 2012 alle ore 09:21un punto di vista che condivido !
lella
2 settembre 2012 alle ore 09:19La politica ormai avanzata della globalizzazione è mirata a consolidare solo le multinazionali.
E' un bluff quello di chiedere ai giovani di fare impresa, interesserebbe solo un'idea nuova su tante attività di vrcchio stampo, che verrebbe fagocitata subito dalle multinazionali per inglobarla nei loro interessi. Vedi i casi di giovani geni dell'informatica.
Basta pensare le offese fatte ai giovani da personaggitipo il defunto Padoaschioppa, che pensando solo ai suoi interessi chissà perchè ce l'aveva coi bamboccioni? Probabilmente aveva interessi nell'edilizia, lui o i suoi amici, e voleva far comprar casa anche ai disoccupati per poi tassarli di più e nel contempo cementificare.
Una volta, anche se stretti cisi sposava in casa e si accudivano figli e anziani contemporaneamente, chissà perchè ai nostri governanti non va più bene questo sistema anche se non danno servizi nè per i figli nè per gli anziani?
alessandro maiorano
2 settembre 2012 alle ore 09:26volete leggere l ultima perla di renzi? su google scrivete......FORCHETTOPOLI A FIRENZE....legete e mettete su facebook la notizia
renato maiello
2 settembre 2012 alle ore 09:37sono pienamente d'accordo, per questo invito tutti gli italiani a non sprecare il voto con schede bianche o nulle
Luigi Di Pasquale
2 settembre 2012 alle ore 10:25Questo è tutto pizzo che si paga allo stato italiano, non sono tasse.
Ori EN Tale
2 settembre 2012 alle ore 11:06A questo momento ,quello che non mi sto bene in Nostro paese è ,
Un capo di famiglia o tutti due (sia lavoratrici che datori di lavoro ), con 12 ore lavoro di tutti giorni ,
Nonostante ci sono la difficoltà di pagare le spese dentista...occhiale da lente...le cose neccessarie per la scuola e buone per i pasti eccetera... affitto o rate mutuo di casa dove abitano i propri figli ...
Senza contarsi se Ci fosse aversi una macchina usata...
In questa situazione sicuramente è un "evasore" inevitabile...
Eppure visto le mani di Equitalia allungate fino alle merendine dei nostri figli...
Ma davvero i figli sono meno importante di personaggi di Equitalia ... perchè loro sono persone importanti???????????????????????????
FABER C.
2 settembre 2012 alle ore 12:01Si però per 30 anni guadagnavate 50 e dichiaravate 10, poi a cinquantanni vi trovavate con due o tre appartamenti, andavate in pensione, al minimo, i vostri contributi versati non bastavano per la verità neanche per la pensione minima, il resto l'hanno dovuto mettere i dipendenti, dulcis infundum, continuavate a lavorare nell'attività di familia, a stare dietro un balcone non è che ti viene un'ernia.
Io lavoratore dipendente parto di casa alle 8 con la mia automobile, pranzo fuori al sacco, torno a casa alle 8 di sera ho lavorato 8 ore, l'idraulico, parte di casa alle 8 con il furgoncino, costi aziendali, pranza al ristorante, torna a casa alle 8, ha lavorato 12 ore...... Devi fare una traccia, col cavolo o te la fai tu, o la fai fare al lavoratore estracomunitario, devi sostituire la caldaia, non puoi andare a sceglierla da solo, te la porta lui, da 1000 che costava, te la fa pagare 2000, capisco un commerciate che ha il rischio di invenduto, i costi di magazzinaggio, ma l'idraulico che rischio ha?????
Bisogna fare un punto 0, tagliare le mani ai dipendenti pubblici corrotti, licenziare i fancazzisti, mettere una patrimoniale per tassare chi ha evaso, quindi abbassare le tasse per tutti.
vindigni carmelo elio
2 settembre 2012 alle ore 12:54La verità é che i nostri "cari" amministratori di questa nazione non sono riusciti a trovate un modo di dividere i profitti delle aziende con un giusto rapporto tra titolari e lavoratori e in base all'impegno messo forse perché hanno pensato ai loro personali profitti e dei loro familiari. Inoltre un ente che si chiama EQUITALIA dovrebbe dare EQUILIBRIO, ma non mi sembra il nostro caso.
Claudio Bassani
4 settembre 2012 alle ore 10:26E' si signor Faber, infatti tutti gli idraulici la domenica sono in giro con la Rolls Royce....
Luca Sparano
2 settembre 2012 alle ore 12:49Caro faber c. secondo me tu vivi in un altro pianeta!!! Tu "lavoratore dipendente" alle 8 di sera finisci di lavorare e hai la mente più che libera per dedicare tempo alla famiglia mentre per il lavoratore autonomo non e' così! Cmq e' indiscutibile che la zavorra d'Italia e' la pubblica amministrazione intesa come burocrazia e dipendenti di cui il 60% dovrebbero andare a casa per vari motivi......
Un cittadino
2 settembre 2012 alle ore 13:33Bó secondo me dovremmo essere ancora più incazzati..la verità che sta gente che ci governa ci ha preso per il culo per cinquant'anni mi girano davvero le balle.. L'altro giorno ho fatto l'ennesimo colloqui di lavoro mi hanno offerto 400 euro in nero e mi hanno detto sai la crisi...e ho anche una laurea..mi chiedo dove abbiamo sbagliato per arrivare a questo..????
Cristian Z.
2 settembre 2012 alle ore 14:02Io non posso fare nero, ma capisco quei piccoli negozianti che riescono a farne un po'...ormai è legittima difesa.
danilo danito
2 settembre 2012 alle ore 20:24"Commerciante con reddito lordo di 50.000,00 euro"
DEVI ANCORA DIRCI IN COSA COMMERCI? cosa? dai fa un piccolo sforzo,faccio il commerciante di....??
Gi.Bo
2 settembre 2012 alle ore 22:41Le tasse sono alte anche perchè le frodi allo stato sono molte.
Finte prime case, finte malattie, falsi indennizzi...
finchè faremo tutti finta di non vedere continueremo ad affondare assieme ai ladri.
E' anche responsabilità nostra denunciare gli sprechi, a prescindere dall'entità, affinchè la frode diventi ignominiosa e non più tollerata come semplice furbizia.
Roberto B.
3 settembre 2012 alle ore 06:18le frodi allo stato non sono fatti dai piccoli imprenditori e commercianti !
..
Frenk basta
2 settembre 2012 alle ore 22:53il commerciante è sempre stato considerato il lupo nero, il Dracula dell'economia nostrana, per il semplice fatto che é facile da conoscere, é a contatto con la gente e quindi se quel poco che ha guadagnato lo mostra in pubblico viene invidiato, chi fa il dipendente nn capirà mai i sacrifici di una vita nel commercio perché é alienato dal suo lavoro, é necessario mettere le cose a posto ma bisogna sparare piu in alto dove c'è chi guadagna senza faticare( politici italiani) bloccassero i loro giri d'affari e poi vedremo un miglioramento. pura utopia!!!!
Mauro Iacobelli
3 settembre 2012 alle ore 16:59Che tristezza leggere commenti del genere di Faber C. "Si però per 30 anni guadagnavate 50 e dichiaravate 10"...
Io ho 31 anni ed ho aperto un attività con moglie e figlio a carico (senza dipendenti) e mi trovo nell'impossibilità di andare avanti!
Perchè cazzo devo essere paragonato alla vecchia generazione e perchè cazzo si deve fare di tutta l'erba un fascio!!!
E' come dire che tutti i dipendenti non fanno niente dalla mattina alla sera e rubano dai posti di lavoro (e ne conosco parecchi)!
Basta con le lotte tra dipendenti ed autonomi!
Non tutti sono ladri e non tutti sono fancazzisti.
Troviamo il modo di far scaricare tutto quello che si compra dalle tasse, dal pane al cinema, e tutti chiederanno scontrini e fatture.
Josef Dzugashvili (stalin)
5 settembre 2012 alle ore 01:48Il sistema c'è, è un'idea di Tremonti (che ovviamente si è guardato bene dal realizzare):
mettere un gratta e vinci in ogni scontrino e ricevita fiscale...
Francesco Filippini
4 settembre 2012 alle ore 08:36ma veramente io lo dicevo gia' 15 anni fa, e la finanza in confidenza consigliava di adottare strategie per eludere le tasse come unica via per sopavvivere!!!!! MA GLI ITALIANI PREFERISCONO VIVERE FUORILEGGE (DA LEGGI ASSURDE) PIUTTOSTO CHE PRETENDERE LEGGI EQUE E DORMIRE TRANQUILLI, MA IL MASOCHISMO NON E' UN INVENZIONE, ESISTE E SI MANIFESTA IN VARIE FORME...QUESTA E' UNA DELLA PIU' STUPIDE! AUGURI ITALIANI.
marina ferretti
4 settembre 2012 alle ore 09:26In Italia siamo tutti ladri......questa è la dura realtà. anche i dipendenti che acconsentono a farsi pagare qualche "fuori busta" in nero, sono ladri.......Non si salva nessuno. Bisogna smetterla di dare la colpa a Tizio piuttosto che a Caio il sistema è questo quindi ci sono tutti dentro...il fatto è che siamo arrivati al punto di non ritorno o si salta per aria e si riparte dal niente o in questo paese bellissimo e disgraziato non cambierà mai nulla. Amen
Alberto Z.
5 settembre 2012 alle ore 16:31le tasse sono altissime, è vero! l'hanno detto: siamo lo stato con LE TASSE PIù ALTE DEL MONDO.
ma perchè?
-perchè moltissimi italiani le tasse NON le pagano
-perchè la SANITA PUBBLICA è un diritto sacrosanto che ci costa un patrimonio, ma che viene offerta a persone che le tasse NON le hanno mai pagate
-perchè c'è elusone fiscale
-perchè ci sono mille e mille sprechi su cose inutili, superflue
-perchè LA POLITICA ed i POLITICI hanno mangiato e hanno dato da mangiare a chi gli pareva loro
-perchè molti dei soldi delle tasse, di chi le tasse le paga veramente col sudore della propria fronte (vedi me e mio padre), vengono regalati a persone che non hanno la minima voglia di far un demerito cazzo nella vita dalla mattina alla sera e che son qui come sanguisughe per farsi solo mantenere...vedi zingari miei vicini di casa!!
pms
6 settembre 2012 alle ore 05:52Gli studi di settore inaccessibili
La risposta del ministero dell'economia alla richiesta di un contribuente in lite con il fisco.
Non è possibile visionare il campione di riferimento
Gli studi di settore sono inaccessibili. Off limit per i contribuenti, infatti, i dati relativi al campione di riferimento che ne determina la base su cui costruire lo studio e su cui far partire l'accertamento.
Agenzia delle entrate, Ministero dell'economia e Sose, società per gli studi di settore hanno risposto tutte e tre picche alle richieste di un contribuente di entrare in possesso dei dati che sono alla base della costruzione degli studi di settore.
Il motivo della richiesta è quello di potersi difendere da un accertamento fondato sugli studi di settore che attribuisce al contribuente un applicazione inesatta dello studio.
Italia oggi - 5 settembre 2012 - C. Bertelli - pag. 23
Paolo G.
6 settembre 2012 alle ore 17:59Il 65% del mio PIL VA' IN TASSE!!!
Ho avuto la fortuna di nascere in un angolo di mondo sicuro e protetto, un posto che mi ha permesso di crescere e studiare. Imparai a leggere e far di conto, fino ad arrivare alle "scuole alte" dove ti insegnano a contare i numeri grossi! Oggi, con un contratto a tempo indeterminato presso una grande azienda, una casa in affitto ed un'auto di proprietà mi trovo a redigere "la mia contabilità" annuale ed ho PAURA:
-stipendio lordo annuo "alias" IL MIO PIL:30.000
-tasse ritenute alla fonte (in busta paga ,per intenderci):(11.500)
-spese per carburante (circa 1200 litri di gasolio):(2.000) di cui (1.500) di accise (leggasi tasse!)
-spese per l'autovettura (bolli, assicurazione, tagliandi,ecc):(4.000) di cui (2.000) di tasse (il bollo è una tassa, il 50% dell'assicurazione è una tassa, il 50% dell'acquisto dell'autovettura è una tassa)
-spese per affitto annue: (6.000) di cui (2.500) di tasse versate dal proprietario dell'immobile
-bollette annue:(1.000) di cui (500) di tasse (iva, addizionali, accise)
-spese per vitto (fatemi almeno mangiare):(3.000) di cui (1.500) di tasse (iva, costi di trasporto della merce)
Le USCITE totali, minime indispensabili per vivere ed andare a lavorare (attività essenziale per vivere) ammontano a 27.500 di cui 19.500 SONO TASSE: Il 65% del mio PIL VA' IN TASSE!!!
FABRIZIO CORRENTI (brizzolo61)
19 aprile 2014 alle ore 20:59La truffa dell'irpef comincia dalla sua imposizione.
Il reddito annuo prodotto (cioe' l'incremento di ricchezza annua) viene tassato due volte:
1) quando viene prodotto , con l'Irpef o 'l'irpeg
2) quando viene utilizzato con l'iva o le tasse presenti e passate sulla ricchezza patrimoniale mobile o immobile.
E' sempre lo stesso incremento di ricchezza annua
Ma lo Stato lo considera due volte.
