
Provate a farlo in Italia
15 settembre 2012 alle ore 14:16•di MoVimento 5 Stelle
"Dove lavoro (a Bruxelles in una piccola ditta) è stato appena assunto un ragazzo italiano che in Italia non era mai riuscito a trovare un lavoro. Viene da Firenze, non dal profondo sud. Prima di partire ha seguito in fretta e furia un corso di francese e appena arrivato ha trovato un posto da commesso. Dopo un mese ha pensato di tentare la strada dei suoi studi e rispondendo ad un annuncio è capitato da noi per fare un test di prova. Dopo 2 giorni è stato confermato ed ora è un mio collega con contratto a tempo indeterminato. Una cosa semplice semplice che però in Italia accade raramente. Come mai? Per non deprimere chi legge non scrivo come l'ho trovato io l'impiego qui, dico solo che parlavo si e no 30 parole di francese. Quello che in Italia è impossibile nel nord Europa è normale. Qui è normale che se gli impiegati pubblici sono in pausa caffé ed arriva un cittadino allo sportello la pausa finisce. Qui è normale risolvere i problemi con l'ufficio imposte con una semplice lettera o email. Provate a farlo in Italia. Qui quando un bambino si ammala si ha la possibilità di ottenere un infermiere a domicilio per Euro 15 al giorno (la differenza la paga lo Stato naturalmente). Una baby sitter o una donna delle pulizie regolarizzate e tramite agenzia costano euro 6 all'ora (la differenza la paga lo stato naturalmente). Ogni comune ha il suo park container per gettare le immondizie separate. Ogni residente ha la possibilità anche di prelevare dallo stesso, quindi i libri, i DVD, le biciclette, elettrodomestici funzionanti ecc sono a disposizione di chi li vuole." Fabrizio B., Linkebeek (Belgio)
Commenti (181)
Mauro Agnoli
15 settembre 2012 alle ore 14:37Eh ma la nostra stampa e le Tv si guardano bene dal portare ad esempio il nord Europa, potremmo essere come loro, non ci mancherebbe niente di meno. Qui in Italia il caos è voluto.
Giuseppe V.
15 settembre 2012 alle ore 14:38I cittadini italiani sono abituati a tutto.Da una vita e più sono sempre stati governati da ladri.
valter b.
15 settembre 2012 alle ore 15:33Anche perchè da una vità e piu li hanno sempre votati e non avendo voglia di essere cittadini ovvero persone che attivamente si informano e partecipano alla vita politica e sociale del proprio paese costruendosi e pretendendo una cultura del diritto si sono fatti raggirare da creduloni ingenui quali sono con affermazioni eteree e mediocri di qualunque arrivista mentecatto che aprisse bocca.
I nostri politici ,economisti,proprietari di grandi capitali sono quello che sono ma siamo sicuri che abbiano proprio tutta la colpa.
Adi M
15 settembre 2012 alle ore 16:48ma come? gli onesti hanno sempre votato i ladri? Ma vuoi vedere che gli "onesti", se guardi da vicino, non sono tanto onesti?!
Niki S.
15 settembre 2012 alle ore 14:40Grazie del post!!! Come insisto sempre, dovremmo riferirci ad esempio di civiltà di questo tipo! E' meraviglioso sapere che la mondo esistono posti puliti, ordinati, dove la gente è educata e c'è il rispetto per le persone e per l'ambiente!
Alessandro crapanzano (alexander009)
15 settembre 2012 alle ore 14:42stessa cosa da me nel regno unito, scrivo così tanti commenti in questo blog per sottolineare le differenze che ci sono, che a volte penso che molti non ci credano.
Infatti qualcuno ha messo in dubbio di tanto in tanto la veridicità di quello che scrivevo e gli ho dovuto linkare le prove.
Tipo quando non credevano che lo stato ti installa gratis i pannelli solari sul tetto, e l'isolamento del tetto.
Flavio A
15 settembre 2012 alle ore 15:00Ma in Belgio c'e' la MAFIA che controlla quattro quinti delle cose??
Carlo D.
15 settembre 2012 alle ore 15:16E' per questo che spero M5S sarà maggioranza alle prossime elezioni, per poter avere gli stessi servizi anche qui da noi e non dover tornare ad emigrare un'altra volta!
Paolo B.
15 settembre 2012 alle ore 15:19pensate quanti posti di lavoro si creerebbero se solo si cercasse di avvicinare l'Italia al resto d'Europa: efficenza dei servizi, pulizia delle città, piste ciclabili, cura del patrimonio culturale, etc. un lavoro immane che creerebbe 100 volte tanto i posti di lavoro della TAV e delle grandi opere.
Ma basteranno i 1000 del M5S. Sono quelli che partono dalla Sicilia con GaribalBeppe o Beppebaldi per arrivare in Parlamento nel 2013.
Mary C.
15 settembre 2012 alle ore 15:19Wow! Insomma il Belgio è il Paradiso!
eugenio fioretto
15 settembre 2012 alle ore 15:37si brava, fai dell' utile sarcasmo. ti stà solo dicendo che lì si cerca di far funzionare le cose, qualche diritto il cittadino ancora c'è l' ha e magari se vali la meritocrazia funziona...proprio come da noi insomma
Fabio B.
15 settembre 2012 alle ore 15:25Bellissimo vedere che ciò che dovrebbe essere la "norma" sembra invece fantascienza, un qualcosa di inverosimile, di impossibile.
Qui chi non lavora è un "bamboccione fancazzista" che non si merita altro.
Negli uffici pubblici l'avventore è, di norma, uno scocciatore che disturba la "gente che lavora" (ovvero la gente che odia il proprio lavoro) e viene messo a disagio da quando varca la porta.
... dialogare, poi, con l'ufficio delle entrate... :D, molto più credibile Stephen King.
Se si chiama un infermiere o una baby sitter sorgono problemi serissimi: scatta la soglia "redditometro"... bisogna farlo di nascosto, sennò ti fanno un controllo e ... poi serve il becchino.
Lo scorso inverno volevo prendere della legna per il camino abbandonata in una oasi ecologica (discarica), ma non lo lasciano fare... La viene a prendere una ditta che fa i mobili per l'ikea.
Loro possono prenderla, io no. Non so perchè...
Quasi quasi metto un annuncio in giro per farmi scaricare i mobili in disuso nel giardino... Ma temo che sia illegale... Mah?
Questo inverno mi scalderò col Bue e l'Asinello.
O è vietato anche quello? ...
Anna M.
16 settembre 2012 alle ore 12:08Nei tanti anni di contatto con uffici pubblici ho avuto modo di vedere come l' impiegato dietro il banco che vale meno che zero perché nello stato la macchina burocratica é schiacciante anche e soprattutto all'interno e non solo all'esterno, dicevo l' impiegato di fronte all' utente quando con tutto il suo fare baldanzoso può finalmente a sua volta pronunciare le fatidiche parole, NO NON SI PUÒ FARE! La legge non lo prevede oppure il capo ufficio ha stabilito cosí, si sente un Dio uno che conta veramente, si chiama identificazione con il frustratore, un po come il mal comune mezzo gaudio
fracatz
15 settembre 2012 alle ore 15:42come si fa ancora nel 2012 a paragonare i piccoli mafioncelli tajani beneficiati dal condono prima confessionale e poi eucaristico ad altri popoli di tradizione protestante?
I paragoni dovreste farli con i popoli dell'africa o arabi, ma che non abbiano riserve petrolifere
e non state sempre a frignà, che frignanno frignanno poi c'è il rischio che passiate alla bestemmia, perdendovi anche il benefit dell'aldilà
Roberto S.
15 settembre 2012 alle ore 15:47Purtroppo è vero e il problema in Italia è irrisolvibile o quasi, perché in Italia ci vive l'italiano.
Bruno Cinque (b5)
15 settembre 2012 alle ore 15:55è quella che si chiama cultura, civiltà... ma l'itaGlia è un paese troppo incivile ed ignorante ormai, a causa di chi si è impadronito del potere, delle maledette poltrone di comando atte solo a portare privilegi alla casta e togliere diritti ai cittadini... per questo ciò che da altre parti è normale qui diventa eccezionale od inesistente...
salvo figura
15 settembre 2012 alle ore 15:56Mi piace Beppe Grillo e il suo movimento, credo che lo voteremo in famiglia(3 voti) lo so sono pochi,una goccia ma è così che si formò il mare.
Salvo
Noè SulVortice
15 settembre 2012 alle ore 16:30Bene bene, ricorda però di partecipare e non delegare.
tom
15 settembre 2012 alle ore 15:59Ho paura che in Belgio, Olanda, Gran Bretagna, ecc. queste cose saranno possibili per pochi anni ancora. Tra non molto l'emigrazione italiana, in costante aumento, diventerà un problema al pari di quella magrebina e di quella rumena, e a quel punto le frontiere si chiuderanno, si risveglieranno sentimenti xenofobi anche nei nostri confronti e ci ritroveremo, se possibile, ancora più col culo per terra.
giovanni paglia
15 settembre 2012 alle ore 16:03ho lavorato per 17 anni in germania e nel 2010 mi hanno mandato una raccomandata per informarmi che per loro andrò in pensione nel maggio del 2014!!!!pensa che sia possibile in italia?ne dubito dobbiamo fare i paragoni con il nord africa
salvatore ricciardini
15 settembre 2012 alle ore 16:11Il Belgio è una nazione con due differenti culture.La zona francofona è la più povera,e come in Italia, la zona più prospera,quella vicina alla Germania,vorrebbe separarsi dai francofoni-Il fiorentino con scarse cognizioni di francese, ha avuto fortuna,forse ha trovato lavoro a Bruxselles,dove si parla francese ed anche il dialetto delle Fiandre,la zona più ricca.
Mario Amabile
15 settembre 2012 alle ore 16:12A me risulta che in Belgio ci sia LA SCALA MOBILE, quella favolosa invenzione che consentiva ai nostri stipendi di rimanere al passo con l'inflazione!
Una conquista della CGIL nel 1975 quando era ancora un sindacato. Perduta fra il 1984 e 1992 con i Governi Bettino Craxi e Giuliano Amato, i soliti tristi nomi...
Allora gli economisti erano consapevoli che mantenere el reddito medio entro certi livelli consente di mantenere alto il potere d'acquisto delle famiglie.
maurizioo v.
15 settembre 2012 alle ore 16:51Proprio cosi,craxi e amato e da lì in poi l'abbuffata e il debito pubblico......e poi silvio......e ora:i salvatori della patria!e intanto il debito sale,sale sale...e noi invece sempre più giù.mandi,.
Elio G.
15 settembre 2012 alle ore 16:17Io non credo al non si può. Tutti dicono che non si può e che il mondo non cambierà mai.
Ma io non ci credooooooooo
Applaudo i ragazzi del M5S che si sbattono.
Adi M
15 settembre 2012 alle ore 16:45tanto tu te la guardi da spettatore in Canada! ;)
Michele
15 settembre 2012 alle ore 16:20Bravo Grillo, avanti cosi,4 voti dalla mia famiglia.
Lux Luci
15 settembre 2012 alle ore 16:20... Un' altro Mondo!
Ma Noi Italiani, in fondo abbiamo ciò che ci meritiamo! Questo Nostro Paese è una Nostra proiezione (della maggioranza degli Italiani o no?!)...
La Democrazia è partecipazione e buon senso!
Evoluzione e cambiamento!!!
Elio G.
15 settembre 2012 alle ore 16:27Il grillo dei campi e il grillo del focolare
Mai la terrestre poesia non muore.
Quando tutti gli uccelli al solleone
vengono meno e stan nascosti in mezzo
la frescura degli alberi, una voce
corre di siepe in siepe intorno al prato
su cui appena passò rasa la falce:
è del grillo dei campi, il capintesta
nel tripudio d'estate, mai godere
non cessa, perché quando a giuochi è stanco
posa con agio sotto una grata erba.
Fine non ha la poesia terrestre.
D'inverno, in una sera solitaria,
quando il silenzio è opera del gelo,
strepe fuor della stufa il suon del grillo
del focolare che col caldo sempre
viene crescendo, e a uno che smarrito
a mezzo sta fra sonno e veglia, il canto
par del grillo dei campi ai colli erbosi.
John Keats
Giovanni Parenti
15 settembre 2012 alle ore 16:29Ogni popolo ha il governo che si merita. E inutile spiegare queste cosa al popolo italiano non riusciranno mai a comprendere che si puo fare. Che si puo cambiare per davvero e con poco anche. L'Argentina si e' liberata del debito che la soffocava da dieci anni, in Islanda hanno messo in galera i banchieri e i manager che hanno provocato la crisi.. E in Italia? Ci si continua a piangere sul perche e sul per come. E' inutile sprecare altre parole caro amico belga, gli italiani sono e rimarranno un popolo di imbecilli.
nicholas tedeschi
15 settembre 2012 alle ore 17:47concordo
Simone I.
16 settembre 2012 alle ore 11:17Ma alla grande.
Paoletto M.
15 settembre 2012 alle ore 16:34Se in Italia non è possibile avere ciò che c'è in Belgio, o nel resto d'Europa, lo dobbiamo, e mi dispiace dirlo, solo a noi stessi. Tutti noi italiani, quando si parla tra di noi, denunciamo inefficenze, soprusi, mancato rispetto delle regole, attribuendo le colpe sempre agli altri, mai a noi stessi! Si dice: chi è senza peccato, scagli la prima pietra. Ebbene, non penso ci sia un italiano completamente innocente a qualsiasi ruberia, a qualsiasi sopruso; perciò è inutile guardare i difetti degli "altri", quando non guardiamo i "nostri": gli statali che vanno a fare la spesa o vanno al bar durante l'orario di lavoro sono una piaga, quanto quella dei commercianti che evadono il fisco, quanto quelli che lavorano in nero (seppure lo fanno per campare!), quanto l'automobilista che non rispetta le regole della strada, quanto ... e potrei continuare all'infinito.
Siamo tutti bravi a criticare, sarebbe invece opportuno incominciare a farci un'esame di coscienza ed invertire rotta, cambiando le nostre abitudini, cercando di fare il nostro meglio per rimettere in piedi questo Paese. E chi legge questo post non mi venga a dire di essere un Santo... mi dispiace, ma non posso crederci!
graziella lo cicero
15 settembre 2012 alle ore 19:49non sono una santa.. sono un'insegnante che lavora nella scuola dell'infanzia di un comune e non fa secondi lavori perchè dopo 6 ore con 25 banbini uno è sfinito. tasse pagate alla fonte, con figlia rallevata da sola e senza nessun beneficio (mensa scolastica, buoni libri o altro) perchè col mio stipendio in italia sei ricco e ce la devi fare, non hai diritto a nessuna facilitazione. ho 58 anni e mi hanno spostato l'età pensionabile 3 volte da quando ho cominciato a lavorare a 20'anni. posso dire, senza presunzione, che a questo paese ho dato
parecchio e in cambio ho avuto soltanto la libertà di sfogarmi su internet, però sono sicura che di persone come me ce ne siano ancora tante, e che rappresentino la vera forza di una riscossa morale del paese. tanti, come me, si sono stufati di vedere i furbi che fanno i loro comodi (fiscalmente) con l'alibi del "lo fanno tutti" "altrimenti non sopravviverei" ecc, e poi girano col suv, hanno la seconda casa, viaggiano per paesi tropicali e mandano i figli alle scuole private. io giro su una matiz a gas di 6 anni, mia figlia si è laureata grazie alle borse di studio, il mutuo l'ho pagato tutto anche se a fine mese a volte ho dovuto cercare nelle tasche gli spiccioli per le sigarette. ma sono contenta, perchè non devo dire grazie a nessuno, perchè mai ho avuto tessere di partito, perchè la notte ho sempre dormito tranquilla.. chissà se a tutti riesce!
marilena
15 settembre 2012 alle ore 20:21Sono daccordo, facciamoci tutti un'esame di coscienza se le cose vanno cosi' male ( a parte i ladroni che ci governano) e' anche colpa nostra e del menefreghismo che regna sovrano, tutti pensiamo che gli altri devono fare qualcosa, e aspettiamo che gli altri scendono in piazza. Ditemi quando siamo scesi in massa a dire qualcosa nelle piazze......solo quando l'Italia vince una partita ai mondiali....E allora diamoci una mossa e ogniuno si prenda le proprie responsabilita'.
FABER C.
15 settembre 2012 alle ore 16:38Venerdi serà ho mandato un mail alla locale società del gas, ente semipubblico, il giorno dopo ho ricevuto risposta. Pultroppo in Italia in molte zone c'è la mentalitè delle salerno-reggio calabria, fino a che non è finità l' opera c'è lavoro. Oltre a questo bisogna che gli stipendi delle varie zone siano legati al costo della vita, in questo modo si permette l'emersione del lavoro nero al sud, e anche forse maggiori insediamenti industriali, quindi più sviluppo e minor bisogno di ricorrere a sotterfugi per campare, come false pensioni, falsi incidenti ecc
Adi M
15 settembre 2012 alle ore 16:43e che vuoi tornare alle gabbie salariali? Sai cosa sono? sai cosa hanno rappresentato in questo Paese? Ma studia un po' e non sparare cazzate da leghista da 4 soldi!
FABER C.
15 settembre 2012 alle ore 16:54Premetto ho votato lega una sola volta alle regionali, poco dopo che era nata, poi visto che si anche l'alleanza con il nano mafioso, mi sono ben guardato da votarla. Però mi pare un attegiamento stupido contrastare senza argomentazioni se anche un partito come la lega avanza proposte interessanti. Se poi tu sei un dipendente pubblico al sud spesso nullafacente,che viene pagato in termini reali di più di un dipendente del nord che lavora anche di più logico che ti prude sentir parlare di gabbie salariali, però magani ad un giovane dissocupato forse farebbe piacere avere un lavoro regolare a 1000 euro piuttosto che niente. Senza contare i rispami per lo Stato che quindi potrebbe offrire maggiori servizi tipo asili, o scuole aperte il pomeriggio.
Marilena
15 settembre 2012 alle ore 20:10Ma perche' tu pensi che non ci sia gia' una autoregolamentazione degli stipendi?? Qui' in Sardegna, un'operaio che lavora in azienda( quelle pochissime che sono ancora aperte) facendo turni 7 giorni su 7 arriva a prendere poco piu' di 900 eur al mese. Dimmi se in una citta' ad esempio come Milano riesci a vivere con questa cifra....Te lo dico perche' io ho vissuto a Milano per 35 anni e in sardegna per altri 17 e vedo le differenze. Poi posso dirti che certamente qui' la gente si arrangia con quello che ha, ma il tenore di vita e' certamente diverso. Il problema vero sono gli sprechi del denaro pubblico, su tutti i fronti e la mancanza di controlli di questo denaro.
FABER C.
16 settembre 2012 alle ore 08:12Bene tuo marito guadagna 700 euro, se anche lo stipendio dei mastri statali fosse adeguato al costo della vita, questo significherebbe meno costi per lo stato, quindi meno tasse, sia sulla busta paga, sia sulle imprese, ovvero forse lo stipendio di tuo marito sarebbe maggiore, e magari ci sarebbero più imprese disposte ad investire, quindi più posti di lavoro.
Adi M
15 settembre 2012 alle ore 16:39hai dimenticato di dire che se in Belgio un artigiano (idraulico, carrozziere, elettricista...) evade una sola fattura, gli fanno chiudere bottega e non riapre più. Perchè per un coglione che non rispetta le regole, lo stato sociale salta. Prova a farlo in Italia un discorso così "drastico"... Qui gi artigiani piangono (con Equitalia) e fottono (con l'evasione)!
Bob C.
15 settembre 2012 alle ore 18:09E che ci vuole?
Basta che anche tu diventi artigiano no?
Così fotti Equitalia e fai miliardi a palate!Ma per piacere!
hughich
15 settembre 2012 alle ore 21:24Caro mio se in tutta la tua vita hai pagato per un lavoro o per un bene senza chiedere scontrino o la fattura sei evasore esattamente come l'ipotetico l'artigiano di cui parli.
Sicuro di avere la coscienza a posto?
yuva m.
16 settembre 2012 alle ore 00:03Quello che ti sfugge (da classico italiano) è che in Belgio l'artigiano non ha bisogno di evadere le tasse! in Svizzera ci sono pochissimi ladri perché non hanno bisogno di rubare, i politici
svedesi vanno a lavoro in bicicletta perché non sono lavativi e
girano senza scorta perché nessuno li vuole linciare.
Prova a guardare oltre al tuo naso, si sta dicendo appunto che il mondo non finisce li...
Mario Amabile
16 settembre 2012 alle ore 17:02E' una discussione infinita tra chi come me sostiene che l'evasione in Italia è sempre stata altissima anche quando le tasse erano in liena con il resto d'Europa e chi continua a dire che sono le tasse troppo alte che favoriscono l'evasione (dimenticando che la pressione è aumentata progressivamente anche per far fronte all'evasione record che ci ha sempre contraddistinto, cosa che associata al malaffare politico, che ugualmente ci accompagna da semrpe, pone la miscela esplosiva di un peso insostenibile per chi le tasse le paga.
Roberto B.
17 settembre 2012 alle ore 07:50i politici invece ridono sempre !
.. hanno costruito un giochino del "dividi ed impera" che gli permette di scaricare le colpe sugli altri, che evadono o fanno il doppio lavoro o hanno vissuto al di sopra delle loro possibilità !
.. se si volesse eliminare l'evasione TUTTA, anche e sopratutto agli alti livelli, le soluzioni ci sono, le sanno, ma è logica che non le approvino, le tengono nei casetti, come la legge anticorruzione !
.. è sempre stato così e sempre con questa casta lo sarà !
Genny G.
15 settembre 2012 alle ore 16:47Ho dato la mia solidarietà per i giudici di Palermo ed ho firmato la petizione. Ciononostante ritengo che anche i giudici siano componenti di una casta intoccabile. Perché i giudici di pace svolgono doppio lavoro, nonostante i giovani laureati in legge siano disoccupati? Si parla tanto di merito, ma non si rende concreto tale principio, al solo scopo di salvaguardare i privilegi di pochi. I magistrati dovrebbero essere valutati in base ai risultati del loro lavoro. Quante sentenze emesse da un giudice sono state capovolte dalle sentenze d'appello, di Cassazione o della Corte Europea? Questo dovrebbe essere il merito di valutazione. C'é ad esempio un giudice di pace a Lecce, che a detta di tutti, compresi i colleghi, è famoso per sentenze singolari. Sentenze sistematicamente capovolte in appello, ciononostante continua a esercitare e quindi a calpestare i diritti dei cittadini. Il cittadino dovrebbe avere la certezza dei suoi diritti, al contrario il giudice si permette di contraddire persino le sentenze della cassazione. Se le cause pendenti in Italia sono così numerose é proprio perché non vi é la certezza del diritto. Anche chi ha torto spera di avere alla fine una sentenza favorevole grazie a un giudice connivente e\o corrotto e impunito. Non perdoniamo la corruzione dei politici, ma quella dei giudici sarà mai denunciata?
inqbo inqbo
15 settembre 2012 alle ore 16:48può succedere anche in italia, ma di nascosto, in nero, aggirando leggi e divieti che ingessano la società o avvalendosi di servizi che ci sono ma vengono tenuti ben nascosti.
Chi lo sa ad esempio che l'agenzia delle entrate gestisce un perfetto servizio GRATUITO di compilazione delle dichiarazioni dei redditi, prenotabile via internet ?
E' ben nascosto e non lo si trova facilmente ma dopo aver ricevuto la info non mi sono arreso alle prime videate...risparmiando in 20 minuti 500 euro/anno che mi ladrava il commercialista.
Peraltro un quasi parente..
Non solo: entrando in netto anticipo nel'ufficio indicatomi, sono entrato in piena pausa yogurt della persona indicatami, che ha prontamente messo via la merendina, mentre io mi scusavo italicamente dell'intrusione mi veniva risposto che lei era ì per me e non per mangiare lo yogurt.@__@
Sono piccole cose che forse rappresentano l'inizio di un cambiamento.
Certo è che se gli strumenti che ci sono rappresentano un boomerang o un aggravio meglio lasciar stare... nulla in contrario circa l'uso dei vaucher per pagare una collaborazione domestica ma...avete provato a leggere le istruzioni ? Sono tutte una minaccia di sanzioni e ulteriori controlli...meglio andare al nero direttamente ! O non fare nulla e non dare l'opportunità di lavoro a chi magari ne ha necessità.
Idem per le assunzioni, o per aprire una piccola attività propria e regolare..etc. etc. etc.
hughich
15 settembre 2012 alle ore 21:31Confermo, via internet si può prendere appuntamento con QUALSIASI ufficio dell'agenzia delle entrate per quasiasi tipo di assistenza per le dichiarazioni ed è completamente gratuito (a parte il vostro tempo ma credo che prevenire sia meglio che curare).
Ovviamente nei piccoli comuni gli appuntamenti sono a breve, brevissima scadenza ma se il vostro ufficio di competenza è a via canton a Roma consiglio vivamente di prenotare con mooooolto anticipo.
tiziano salamida
15 settembre 2012 alle ore 16:56x adi m. in belgio le tasse nn le evadono perchè il governo nn ti taglieggia! Finiamola di sputare sentenze senza avere la minima idea di che cosa si parla. tu governo mi dai modo di lavorare in tranquillità e io le tasse le pago tutte, a chiunque piace dormire sereno la notte.
invece qui sei costretto per forza di cose ad "evadere" (si legge difendersi,) altrimenti duri 18 mesi e poi dichiari fallimento.
Adi M
15 settembre 2012 alle ore 22:03Classica risposta mafiosa. Le tasse in italia si sono sempre evase anche quando la pressione fiscale non era ai livelli di oggi. Ed oggi siamo a livelli spaventosi perchè pochi fessi devono finanziare i servizi per tutti. Ma tra quei pochi fessi che pagano stai sicura che non ci sono nè industriali nè artigiani! Quindi non blaterate di Belgio, Svizzera e del governo ladro. In altri paesi i delinquenti che evadono chiudono bottega per sempre, non c'è condono e scudo fiscale che tenga.
tiziano salamida
16 settembre 2012 alle ore 00:44senti beduino mafioso dillo a tua sorella! secondo tu sei l'esatto prototipo dell'taliano medio, sei ignorante (significa che ignori) l'invidia ti rode perchè nn sei stato buono a costruire niente, ma solo a prendere ordini. parli di cose che nn capisci. e nn spreco neanche fiato a fartele capire. tra l'altro nn metti neanche il tuo nome e cognome, e questo fà capire tutto di te.
Adi M
17 settembre 2012 alle ore 16:13Vedo che usi il termine "beduino" come insulto, quindi oltre che risposte mafiose usi anche insulti razzisti. Sulla mia presunta ignoranza sorvolo: basta leggere come scrivi tu per rendere superflua qualsiasi risposta!
tiziano salamida
17 settembre 2012 alle ore 21:38io nn ce l'ho con te, capisco che purtroppo nn possiamo pensarla tutti allo stesso modo. però quelli come te mi fanno tanta pena, perchè capisco che in testa nn avete nulla. i vostri ragionamenti sono dettati solo dall'invidia che vi rode, e dalla pochezza di contenuti cerebrali, sono stanco delle persone come te. voi siete parte del cancro di questa nazione, perchè volete distruggere e nn costruire. è inutile che rispondi, perchè di quello che hai da dire, nn me ne può fregare di meno.
roberto b.
15 settembre 2012 alle ore 17:03riprendiamocilitaliacazzo
andrea f.
15 settembre 2012 alle ore 17:06Ci dobbiamo provare e ci dobbiamo riuscire (diversamente resterebbe soltanto il suicidio).
Marco Seppi
15 settembre 2012 alle ore 17:13L'erba del vicino è sempre più verde. Oltre le alpi inizia il paese delle meraviglie.
Ma per piacere!!! Io vivo in Francia e posso assicurarvi che ci sono pro e contro rispetto all'Italia. Posso anche assicurarvi che i datori di lavoro non sono lì ad offrire contratti a tempo indeterminato al primo che passa. Infermieri e baby-sitter ai prezzi menzionati nel post, poi, sono fantascienza!!!! Fate due conti: moltiplicate il numero di famiglie belghe per, diciamo, 1200 euro (lo stipendio di una baby sitter), poi moltiplicate per 12 (mesi in un anno) e otterrete un numero stratosferico che il governo belga, secondo il famigerato Fabrizio B. autore del post, dovrebbe pagare. Capirete che questo post è una ciarlataneria.
Laura
15 settembre 2012 alle ore 17:41Mi dispiace Marco ma Fabrizio ha ragione, vivo da 18 anni a Bruxelles e tui assicuro che é cosi. Non dico tanto per il lavoro, magari il ragazzo fiorentino ha avuto particolare fortuna, ma per le infermiere a domicilio, per le donne di servizio in regola che paghi 6 euro all'ora é cosi, sono persone che senno avrebbero il sussidio di disoccupazione ma, invece di lasciarle a casa a non far niente e prendere soldi dallo stato, lavorano e lo stato integra quello che guadagnano, sono tutti contenti. In Italia le tasse sul lavoro sono del 42,6%, in Belgio del 42,5%, un pelino ino ino di meno ma almeno si vede sove i soldi vanno a finire ed é meno difficile pagarle perché si ha in cambio qualcosa...
Bob C.
15 settembre 2012 alle ore 18:10Ma non vivi in Francia?Lui parla del Belgio mi sembra..
tiziano salamida
15 settembre 2012 alle ore 19:18nn credo che tu viva in francia sul serio, altrimenti sapresti che dopo partorito lo stato ti passa x 2 volte a settimana una ragazza che ti viene a fare le faccende 2 ore a giornata. sapresti che i pannolini per bambini della stessa nostra marca costano la metà, così come il latte in polvere. sapresti che l'assicurazione auto costa la metà anche quella, così come: gas, luce etc. per nn parlare degli stipendi neanche comparabili. fonte: amica in francia.
Simone I.
16 settembre 2012 alle ore 11:13La mia impressione è che chi vive in italia, come me, sia ormai portato a credere che tutto il mondo sia uguale. Non solo ci hanno appioppato la "sindrome di stoccolma" quindi, ma anche una demenza totale in stile The Matrix. Sveglia, stiamo diventando come la cina. Là fuori, nell'europa vera, qualcosa di diverso c'è eccome, genio!
Fabrizio B.
16 settembre 2012 alle ore 21:10Prima di lavorare a Bruxelles lavoravo a Tournai, la città belga di fronte a Lille (Francia). Nel giro di 2 anni ben tre francesi sono "emigrati" a lavorare da noi. Stipendio piu' alto e persone meno scioviniste. Posso raccontare del caso di un autista di autobus di origine turca che si è trasferito in Belgio perché in Francia era sempre un turco, mentre in Belgio era una persona.
Poi se vogliamo parlare dello stipendio, in Belgio il TFR non esiste, o meglio viene pagato nel salario, visto che è discretamente piu' alto di quello italiano. Le ferie non sono pagate dal datore di lavoro bensi dallo stato, grazie alle tasse sul lavoro. Non esiste la 13ma, o meglio è inclusa nello stipendio. Tutto questo a seconda delle categorie e contratti. Per far capire di cosa sto parlando, un part time diplomato a 19 ore settimanali porta a casa Euro 12.600 all'anno di cui 11.000 pagati dal datote di lavoro e Euro 1.600 dati dallo stato come "pecule vacances" nel mese di giugno. Da quel che so io, a Cesena, un impiegato di un'agenzia di assicurazione che lavora 36 ore settimanali ne guadagna al massimo 1.200 al mese. Aggiungendo la 13ma e il TFR allo stipendio si arriverebbe scarso a 1.400 al mese.
Provate a fare i conti, quanto guadagna un impiegato in Belgio?
Davide R.
15 settembre 2012 alle ore 17:47A quando "un grillo mannaro a bruxelles"? Dai, ne hai fatto uno su londra, e non ne fai uno su 'sto paradiso terrestre che è bruxelles? Almeno smentiamo quel voltagabbana di gigino de magistris che la definisce 'più pericolosa di napoli'.
filippo tramaglio
15 settembre 2012 alle ore 18:01anche da noi appena grillo sarà riuscito a riportare i delinquenti(parlamentari e dirigenti vari) in galera e dei controlli sull'operato dei dirigenti pubblici e sui lavori di pubblica utilità e non come ora di personale utilità saremo come il nord europa per ora siamo come l'Africa.
Via l'articolo 18 per il pieno impiego
15 settembre 2012 alle ore 18:12E' molto semplice. Il perche' vi hanno assunto cosi' in fretta e' che se hanno bisogno di lasciarvi andare lo possono fare senza articolo 18.
Per una volta Monti ha ragione, e lo dico da Italiano all'estero da 30 anni che ha sempre lavorato senza aver mai avuto la protezione dell'articolo 18.
Assumere qualcuno non deve essere una decisione cosi' eterna come il matrimonio. Si ci devono essere protezioni contro le discriminazioni etc. ma si deve poter licenziare i delinquenti, i fannulloni e anche quello che, loro malgrado, sono superflui all'attivita' dell'azienda.
Ci deve essere solo un contratto indeterminato, che garantisce solo una buonuscita in caso di licenziamento. Vedrete poi che i bravi e volenterosi trovano sempre lavoro. I fannulloni, la maggior parte almeno di loro, cambiano e diventano volenterosi lavoratori.
Beppe l'articolo 18 non lo ha mai utilizzato, e poi ancora stiamo a parlare di 14esima e di TFR, evolvetevi anche voi e fondate nuove aziende
Mario Amabile
15 settembre 2012 alle ore 18:36ARt.18 Licenziamento PER GIUSTA CAUSA.
Cosa significa il lavoro in Italia senza le tutele del art.18?
Può voler dire tante cose. Compreso uno sbilanciamento estremo verso le volontà del datore. Insomma l'arma ricattatoria del licenziamento è fautrice di grosse ingiustizie.
Negli altri paesi europei non è affatto vero che non esiste il REITEGRO. Per citarne alcuni Austria, Danimarca, Germania, Grecia, Portogallo.
La questione delle tutele del lavoratore è un punto nodale. Stiamo continuando a puntare su efficienza, produttività, riduzione di salari, riduzione di diritti.
Lavorare non può essere una costrizione fatta di soli doveri, perchè poi diventa schiavitù.
Un quinto della nostra vita lo trascorriamo a lavoro, vogliamo trasformare il lavoro in un inferno? Vogliamo peggiorare sempre più la vita delle persone? Vogliamo vivere tra lo stress anche quando la tecnologia consente di facilitare e di ridurre gil sforzi fisici e il lavoro usurante?
Siamo alle soglie del 2013, si dovrebbe lavorare 6 ore al giorno 5 giorni a settimana.
Eppure c'è ancora chi pensa che bisogna fare sacrifici, che tutto stia nel frustare i lavoratori, è la colpa è dei fannulloni...
...certo, non vorremmo mica pensare che l'origine dei mali sia, chessò, l'elite, o quel 10% di famiglie che possiede il 45% della ricchezza? O chessò, quelli che chiamano corrotti che rubano milioni di euro? NOOOO... il problema sono i fannulloni, la produttività, i salari.
NOOOO... La redistribuzione del reddito? NOOOO..... Continuiamo da bravi ad arricchire il 10%, lavoriamo schiavi, lavoriamo per loro! Senza diritti, che è meglio, cosi combattiamo i fannulloni, i veri parassiti, il vero problema di questa società. (ero sarcastico, se non si fosse capito)
Economia 101
15 settembre 2012 alle ore 19:00Caro Mario, vorrei tanto che tu venissi a provare a Lavorare in un'azienda all'estero. Ti renderesti conto che nessuno si lamenta del fatto che le aziende posso essere flessibili.
Qui la flessibilita' e la produttivita' sono armi che le aziende hanno sfuttato per respingere la concorrenza dei paesi in via di sviluppo.
Il risultato e' che le aziende sono rimaste in questo territorio perche' sono state in grado di riorganizzarsi, cambiare e ripartire piu' forti di prima. Ci sono anche vari casi di aziende che avevano iniziato ad esportare il lavoro nei paese dell'est, e adesso stanno facendo marcia indietro.
Ti posso assicurare che qui si lavorano le stess ore che in Italia, ma tutti lavorano le stesse ore. Nessuno si sogna di prendersi un mese di ferie di seguito, di timbrare il cartellino e poi andare al bar o in spiaggia.
I lavoratori sono responsabili, sanno che fare impresa e' difficile, e che il fatto che l'azienda e' rimasta nel paesi e' una cosa molto importnate.
Conosco molte aziende Italiane che non hanno avuto altro rimedio che quello di portare la produzione all'estero, perche' l'unica maniera di licenziare in Italia e' quella di chiudere un'azienda.
Vedi io sono di quelli che pensano che e' meglio che un azienda riduca la forza lavoro ed aumenti la rpoduttivita' invece di chiudere. Se dei cento impiegati ne rimangono 50, questo e' molto meglio che la chiusura, anche perche' se l'azineda cresce i 50 possono diventare 60.
Ricordati i distretti industriali degli anni 70 ed 80. Se le imprese ci sono, richiedono servizi ed altri indotti che creano lavoro. Se le imprese se ne vanno all'estero e' finita per tutti i lavoratori ma non per l'imprenditore.
Mario Amabile
15 settembre 2012 alle ore 19:15A parte il pubblico impiego, io non conosco nessuna azienda privata in Italia che ti consente di timbrare e poi andarsene in spiaggia. Ma forse sono disinformato.
Io stavo mettendo in discussione questo modello, calato dall'alto, per cui è necessario sempre più produttività, sempre meno diritti, sempre più competizione, perchè la convinzione è che tutto questo sia un bene.
Ci si dimentica di un fattore, questa competizione, quanto può spingersi verso il limite estremo di livellamento verso il basso?
Quanto si può precarizzare il lavoro per competere con chi della parola diritti non conosce il vero significato?
Insomma, competere tutta la vita, fino ad avere lavoratori in subappalto, che guadagnano 1/3 del loro stipendio perchè il resto finisce nelle tasche del subappaltatore... NON E' FOLLIA?
La politica, la società civile dovrebbe interrogarsi sul modello da seguire. Non prendere per oro colato quello che viene proposto, liberismo estremo, competitività, perchè secondo qualcuno sono la cosa migliore per tutti.
Verrebbe da chiedersi: "perchè nonostante tutto, ci troviamo in questa situazione?"
E quel 10% di famiglie che possiede il 45% della ricchezza, a chi ha tolto i redditi?
E' un concetto elementare, si chiama redistribuzione della ricchezza, quando non c'è un bilanciamento, manca l'equità. E se manca l'equità vuol dire che la società offre tante possibilità a pochi e nessuna possibilità a molti.
Marcos Rui Ferreira (marcos992000)
15 settembre 2012 alle ore 20:16Questa è una cavolata immensa.
Le solite retoriche opportunistiche che sostengono di copiare gli altri quando ci sono da perdere i diritti e non quando bisogna acquisirne.
Togliete pure l'articolo 18 ma dateci lo stato sociale tedesco...così va bene?
Mario Amabile
15 settembre 2012 alle ore 21:20C'è chi dice una cosa molto intelligente.
Se togli diritti, riduci i salari, aumenti la produttività e hai aziende più competitive ma i tuoi prodotti rimangono invenduti perchè la gente non ha i soldi per comprarli, a cosa è servito tutto questo?
Un azienda ha bisogno prima di tutto di clienti che acquistano i suoi prodotti. Ma si sta facendo di tutto per non consentire alle famiglie di avere soldi da spendere.
Il sistema attuale cosi com'è necessita quindi di reddito per le famiglie. Non di massacrare il lavoratore. E finora i Governi stanno facendo l'esatto contrario.
hughich
15 settembre 2012 alle ore 21:36E certo togliamo l'articolo 18, va benissimo...ma prima garantiscimi lo stato sociale che esiste in tutti i paesi dove non c'è l'articolo 18 e poi se ne può parlare.
ps: mai stato dipendente in vita mia ed ho 45 e da 25 vivo da solo
La realta' e' un'altra
15 settembre 2012 alle ore 23:09Vedi Mario, tu parti da un pricipio sbagliato. Qui i salari sono molto piu' alti che in Italia. Io sono imprenditore, ma prima di diventarlo ho lavorato sia a tempo indeterminato che a volte come consulente privato a partita IVA.
La flessibilita' sul lavoro porta al pieno impiego, il quale a sua volta porta a salari piu' alti. Qua le partite IVA guadagnano quasi il doppio che chi lavora a tempo indeterminato, perche' generalmente sono persone con piu' esperienza che si vendono a progetto.
La verita' e' che la flassibilita' da piu' potere contrattuale al lavoratore, sopratutto a quello piu' capace. Nessuno qua mi ha mai valutato perche' lavoro piu' ore, ma mi hanno valutato per i risultati. Quindi la tua equazione e' sbagliata. Se sei sveglio e capace, alla fine lavori meno e guadagni di piu'.
Il sistema Italiano fino ad oggi non ha portato altro che disoccupazione, frustrazion per chi lavora e situazioni aberranti.
In situazioni di crisi sta peggiorando le cose. Le aziende che possono vanno via, le altre chiudono con forte vantaggio per le imprese straniere.
Mario Amabile
16 settembre 2012 alle ore 08:57Questo perchè c'è chi crede che il problema Italiano sia tutto imputabile ad aumentare ulteriormente la flessiblità.
E cosa dovrebbe garantirmi che l'occupazione in Italia cresce con la ricetta di maggior flessibilità?
C'è più di un analista che ha osservato come l'estrema flessiblità adottata in Spagna abbia portato un iniziale aumento dell'occupazione del 2% o 3%, per poi sprofondare dopo qualche anno a -6%.
La nostra realtà conosce problemi ben più grossi che pesano sulle aziende oneste, che ci danno il primato nei settori peggiori:
Siamo al primo posto per Evasione fiscale.
Siamo ai primi posti per Corruzione.
Siamo ai primi posti per LAVORO SOMMERSO.
Siamo tra i pochi a conoscere la MAFIA (intesa come organizzazioni criminali, ndrangheta, camorra....)
Siamo cosi fessi che non tuteliamo i 'gioielli di famiglia'. E mentre all'estero interventi di Governo vietano ad ENI di comprare società francesi. Noi lasciamo che i francesi e i tedeschi facciano incetta.
Mi sto dilungando troppo.
Il concetto è che non siamo paragonabili a Paesi con pressione fiscale più bassa, politici più onesti, giustizia più efficiente, fisco più efficace, assenza di organizzazione criminali.
carlo f.
16 settembre 2012 alle ore 12:12Fantastico il tuo commento, ma ho letto quello che scrivono gli altri...Tutti a difendere un articolo 18 che è il vero problema del Italia. Con questa gente (plagiata da politici sindacati e giornalisti) non possiamo cambiare nulla in Italia.
carlo f.
16 settembre 2012 alle ore 13:10per Mario. Ti pare poco che in italia i dipendenti pubblici possono timbrare e andarsene in spiaggia? pensi che farli rimanere in spiaggia senza stipendio sia sbagliato?
Mario Amabile
16 settembre 2012 alle ore 14:41Non pensate di avere la soluzione in tasca.
Io sento la solita puzza di luogocomunismo liberista.
L'idea che togliendo diritti si stia meglio è di per se un controsenso. Ma questa convinzione cosi diffusa non fa altro che favorire le logiche di multinazionali e industrie, che chiedono la 'cinesizzazione' della manodopera europea. L'unico vero rilancio dell'economia italiana è tutto nell'aumento dei redditi dei lavoratori.
Ma mi pare che la ricetta non sia abbastanza chiara.
Non si può continuare ad adottare misure estreme e puntitive contro tutti. Se a trasgredire sono dipendenti pubblici che si assentano in orario di lavoro ESISTONO TUTTE LE LEGGI per colpire questi fenomeni.
Però mi pare che qualcuno dimentica di come la giustizia in Italia sia stata di anno in anno resa inoffensiva.
I Governi degli ultimi trent'anni hanno fatto di tutto, sono riusciti ad intasare i tribunali a tal punto che, nonostante vantiamo i magistrati più produttivi (gli italiani fanno registrare 4518 cause civili definite ogni 100.000 abitanti, contro le 2573 dei giudici francesi e le 2925 dei giudici spagnoli.) prima di asclotare una sentenza passano anni.
E allora potete lamentarvi di fannulloni, assenteisti, fate solo il gioco di chi vi propone le soluzioni peggiori, illudendovi che il vostro problema sia tutto imputabile ad un mare di scansafatiche.
Svegliatevi.
Mario Amabile
16 settembre 2012 alle ore 16:22...Beppe l'art.18 non lo ha mai toccato...
A si?
Forse stai seguendo il M5S senza conoscere realmente le idee che lo sostengono.
http://www.beppegrillo.it/2012/04/larticolo_18_bi.html
http://www.beppegrillo.it/2012/03/art18_landini.html
http://www.beppegrillo.it/2012/03/licenziamoli_tu.html
Pronto a votare qualcun altro?
Mac
15 settembre 2012 alle ore 18:13Confermo tutto. Ho vissuto e lavorato in Germania, a pochi km dal confine con Belgio e Olanda. Visitate il mio blog per saperne di più:
http://backtogermania.blogspot.it/
sara b.
15 settembre 2012 alle ore 18:17..non è questione o meno di art.18 ..in Italia il lavoro non c'è..
Richard Lynn
15 settembre 2012 alle ore 18:27Non per essere leghista, ma se in Italia ciò non è possibile è per via del sud: con tutta la sua mafia (che hanno esportato anche qui), i suoi sprecchi, i suoi falsi invalidi, i suoi pensionati sociali, i suoi grattaculo (tra forestali calabresi, spazzaneve siciliani e tanti altri) mantenuti dalla stato e con le tante altre sue bedde cosette.
Siete stati la nostra rovina.
Alvaro L.
15 settembre 2012 alle ore 18:49Guarda che il ladrocinio che avete sempre decantato con ROMA LADRONA , se scoperto che voi non sete meglio dei Siciliani Campani Calabresi Pugliesi e Laziali , sete piu attenti a nascondere il marcio ma gli evasori quelli grossi da voi stanno
s a
15 settembre 2012 alle ore 18:55Beh parli proprio da leghista. La mafia al Sud esiste dai tempi della conquista delle camice rosse che l'hanno usata per conquistare il regno delle due Sicilie. Ed è sempre stata foraggiata dal nord dai tempi di Garibaldi fino ad ora. Pensi davvero sia colpa solo del Sud? Inoltre ormai anche il nord è pieno di mafiosi. Pensi che separare nord e Sud risolverebbe il problema??? Illuso se non stupido o ottuso!!!
s a
15 settembre 2012 alle ore 19:01Ahahah sei proprio un degno discepolo del Trota. Con tutti i casini che ha combinato la Lega con che coraggio parli??? Ma se erano loro i primi a rubare. E continuano a farvi fessi togliendo quel demente di bossi e il trota ma lasciando lì maroni e tutti gli altri che dopo esser stati dietro bossi x 20 anni ora fanno le verginelle...
luigi arcuri
15 settembre 2012 alle ore 19:18Dopo l'affair Bossi e famiglia forse è meglio se stai zitto.
Ma se proprio vuoi che continui ricordati anche della Parmalat...la più colossale truffa di tutti i tempi, altro che Sud!
luca lerario
15 settembre 2012 alle ore 19:20Caro il mio ignorantello...diciamo che non conosci molto la storia..sono stati i piemontesi ladri stupratori dei Savoia a rovinare il sud! 200 anni fa il regno delle due sicilie era all'avanguardia in europa..circolavano molti più capitali rispetto al settentrione e la mafia non esisteva...vai a studiare!! E poi dicono che siamo razzisti....ma se la maggiorparte dei leghisti ha l'intelligenza media del trota..non si può far a meno di denigrare la loro materia grigia..
Marco Mesmaeker
15 settembre 2012 alle ore 19:56Caro mio io non so quanti anni hai ma credo che a leggere ci riesci benissimo,perciò vai in libreria e comprati un libro intitolato "terroni" e una volta letto rifletti e rifletti ancora..un cittadino del nord, che sicuramente sta molto più a nord di te.
mario agate
15 settembre 2012 alle ore 20:02caro amico io sono un italiano che vive al sud, si dove dici tu che c'è la mafia i falsi invalidi eccc... è vero sono arrivati anche al nord ma anno trovato terreno fertile ci sono i corruttori e i corrotti io non sono ne un mafioso ne un falso invalido e neanche tutto quello che dici tu sono una persona onesta che pago le tasse e pure in modo esagerato. da dipendente quale sono, ti dico pure di non generalizzare quando parli del sud perchè in questo sud ci sono nati i vari FALCONE, BORSELLINO,tanto per fare due nomi ma non sono i soli, e che non li scrivo tutti perchè ci vorrebbero moltissime pagine. adesso non voglio cadere nella retorica di nominare i truffatori che si vantano di essere nati al nord quindi non lo faccio. voglio solo dirti che se l'italia va male non è colpa del sud perchè coloro che ci amministrano non sono tutti del sud ok.Poi voglio aggiungere che noi abbiamo l'italia che meritiamo grazie ai voti di scambio le raccomandazioni ecc... credimi in questo c'è poca differenza tra nord e sud. poi ricordati, almenochè non abiti al polo nord sei sempre al sud di qualcun'altro, ti dico che se i nostri politici avessero voluto avrebbero parificato il nord con il sud e solo che a tutti conviene così sai la disperazione porta voti la disoccupazione porta voti ecc... solo quando tu e tanti altri come te penseranno al sud come un fenomeno solo geografico e non parte di un'altra italia allora si che si è cresciuti abbastanza tanto da poter costruire un'italia migliore.vienici giù al sud vedrai quanto è bello il sud come daltronte tutta la nostra italia.poi sai al nord ci sono un sacco di terun che anno lavorato onestamente portando ricchezza, non voglio farti cambiare idea voglio solo farti riflettere. Rispettiamoci, rispettiamoci, non cadiamo ancora in queste trappole infernali poi ricordati TUTTO IL MONDO E' PAESE
P.S. dovrebbero dare 20 anni di carcere ai corruttori e 40 ai corrotti.
scusami se sono stato duro sono un ITALIANO ONESTO INCAZZATO.
hughich
15 settembre 2012 alle ore 21:061) Studiare un po di storia davvero non ti farebbe male...e magari un bel ripassino di italiano.
2) Siamo stufi di quelli che ancora dividono nord e sud...ricorda sempre che siete i terroni degli svizzeri e non per colpa del sud.
3) Visto che ti sei permesso di usare epiteti verso persone che neanche conosci tanto così...magari perchè lo dice gente come Bossi, una cosina te la voglio dire...IGNORANTE!
tommy
16 settembre 2012 alle ore 12:15un conto è parlare della classe dirigente un conto è parlare di tutto il sud come rovina dell'italia...ma come si fa a pensare (figuariamoci a scrivere) certe cose
Paolo Ottomano
16 settembre 2012 alle ore 12:20Caro leghista, ti sono bastate 2 righe di commento per far pensare a tutti quelli con un briciolo di intelligenza che tu non ce l'hai. Noi al sud abbiamo i nostri problemi che non sono certamente peggiori di quelli del nord. Vorrei ricordarti, giusto per andare indietro nel tempo, che l'unità d'italia è stata un'estensione dello stato del piemonte a tutta la penisola (escluso il papa, ovviamente). Le loro leggi arrivarono qui e la nostra ricchezza andò al nord. Noi saremo anche un po' più lassisti, sfaticati, ma senza di noi dove starebbe la forza lavoro della polizia, dei carabinieri, degli operai, che sono in LARGHISSIMA PARTE meridionali? Se avessimo un governo degno di questo nome le tanto decantate differenze sparirebbero. Prima di dare addosso ai meridionali, pensa a quel brav'uomo che è formigoni, ad esempio, che favorisce ciellini e intasca un sacco di soldi pubblici. Studia la storia, informati, prima di sparlare e donare al mondo la tua ignoranza; oppure emigra, dato che l'italia non ha bisogno di altri deficienti (che, CASUALMENTE, sono in gran parte leghisti).
Francesco Rutigliano
15 settembre 2012 alle ore 19:00Caro Richard lynn e' per gente ignorante come te che l'Italia e' in queste condizioni. Una volta bastava nascere nobile e anche se coglione gli veniva garantito e tutto gli si doveva. Oggi basta nascere al nord ed automaticamente e' onesto, laborioso, intelligente insomma a tutto con se. Viceversa se uno nasce al sud ha nel DNA la disonesta', la stupidaggine, il non voler lavorare insomma e' un derelitto. E' per gente come te che qualche volta mi vergogno di essere italiano. A mai rivederci SUA MAESTÀ Richard lynn.
Mauro Bramato
15 settembre 2012 alle ore 20:08Basta passare la frontiera, la svizzera e ancora meglio, non stanno in questa merda di UE, e qua il lavoro abbonda, se ce un piccolo buco, si fa tutta la strada nuova. Funziona tutto alla perfezione o quasi. Almeno nel cantone dove sto io e cosi.
Francesco C.
15 settembre 2012 alle ore 20:32Bè la domanda ha questo quesito è ovvia: il belgio è una nazione economicamente sviluppata, ed è giusto che le persone emigrno tra belgio e paesi bassi.
quando negli anni 90 il belgio si ritrovò con un tasso di disoccupazione dell'11% si rimboccarono le mani e fecero di tutto per occupare la gente...ed ora sono ricompensati, dove anche in tempi di crisi non fanno la fame.
l'italia ha il 40% di disoccupazione tra i giovani, in qualsiasi paese, si imbraccerebbero i fucili...si vede che qui le cosa stanno bene a tutti!!!!
E con un tasso del genere, è normale che si faccio strozzinaggio tra i giovani, prendendo neolaureati a paghe da mcdonald(in qualunque settori lavoro)
Se ci pensi perchè un azienda dovrebbe darti un indeterminato e una buona paga con un tasso di disoccupazione così alto?
susanna c.
15 settembre 2012 alle ore 20:33In Italia se vuoi farti cambiare una medicazione importante di domenica non puoi andare al pronto soccorso, e la guardia medica non lo fa..... devi chiamare un'infermiera privata, e te la paghi per intero!
Cristiano
15 settembre 2012 alle ore 23:03Ciao susanna, volevo risponderti al tuo disagio circa il cambio di medicazione la domenica.
Ti rispondo perchè sono un infermiere e anche abbastanza esperto. 1. la medicazione non deve essere cambiata tutti i giorni; 2. quando vieni dimesso da un ospedale con una ferita, ti insegnano a gestirtela da te, si chiama educazione sanitaria; 3. se quella medicazione si è complicata, magari con sanguinamento, allora il pronto soccorso ti viene incontro. Spero di esserti stato di aiuto... Ciao
Lux Luci
15 settembre 2012 alle ore 21:11"Pdl Lazio, Fiorito: "Ho pagato tutti, mi hanno fregato"
Il capogruppo indagato si confessa in un'intervista. Festini con "gnocche" travestite. Il consigliere con l'amante sull'auto noleggiata dalla Regione. E una montagna di fatture falsificate dagli uomini del partito. Bonifici per 700mila euro e imbrogli sui buoni benzina. L'accusa dei pm: peculato
Fonte: ilfattoquotidiano.it
http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/09/15/pdl-lazio-fiorito-ho-pagato-tutti-mi-hanno-fregato/353789/
UNO SPACCATO DEL MALCOSTUME DELLA POLITICA E DEI POLITICI ITALIANI
CAMBIAMENTO !!!
Simone I.
15 settembre 2012 alle ore 21:35Siamo il vero terzo mondo, che ci vuoi fare. Cambiare le cose? Naaa, siamo troppo imbecilli.
Pasquale Sticchi
15 settembre 2012 alle ore 22:23Quanto vorrei venire anch'io in Svizzera.
Dammi qualche suggerimento!
Simone I.
16 settembre 2012 alle ore 11:02Il famoso Bruxelles della svizzera...che tipo...
antonio marcheselli
15 settembre 2012 alle ore 22:44Mi ci ritrovo in questo. Sono di Firenze e sono emigrato in UK 3 anni fa, stanco della mediocrità.
Non è tutto rose e fiori però è simile a quello che si scrive nell'intervento. La società generalmente "funziona", il lavoro c'è - ma anche io mi sono adattato come fattorino all'inizio.
Di contro l'Italia è un paese meraviglioso, l'UK non ha nemmeno 1/3 delle risorse che abbiamo noi. Vederle sprecate da una classe dirigente corrotta ma - soprattutto - da un atteggiamento generale della popolazione negativo, mi deprime sensibilmente.
raoul romano
15 settembre 2012 alle ore 23:13Ragazzi ho 50 anni faccio il porta a porta nel maceratese ieri mattina ho lavorato sotto una pioggia incessante per sei ore a raccogliere sacchetti dalle porte dai condomini dai contenitori un continuo sali e scendi dal mezzo compattatore (che è in noleggio 2000 al mese). Lavoro da solo circa 70 km di sali e scendi mi stanno ammazzando ma tutto tace tanto ci sono già una fila di altri che prenderanno il mio posto, come vuole la fornero e i sindacati. Grazie itaglia paese di merda di marea nera e lota, mafia ingozzante e giornali sporchi di sangue il sangue di milioni di cittadini,e milioni ignari e "tanto chi se ne frega" passerà ,ma non passerà non cambierà , meglio andarsene . QUANDO QUALCOSA NON VA PIU BENE BUTTALA VIA , padre Pio .
angelo
15 settembre 2012 alle ore 23:26c'e' posta per te ,3.200.000 spettatori , share 28% , c'e' da avere paura!! la somma di tutte le riviste , chi ,visto, novella 2000 ecc. fa 8 volte la tiratura di tutti i quotidiani italiani. ma dove vogliamo andare in queste condizioni? angelo
yuva m.
16 settembre 2012 alle ore 00:50Da nessuna parte. Menti completamente lobotomizzate...
Luca S.
15 settembre 2012 alle ore 23:52Qui a Monaco ormai ne arrivano più dal Nord che dal Sud...
Anche io non ho mai trovato lavoro in Italia. Stessa cosa mia moglie.
Ho un dottorato preso in parte in USA, alla University of Californua, Los Angeles.
L'Italia e' un paese finito!
yuva m.
15 settembre 2012 alle ore 23:54So per certo che tutto quello che dici sul post corrisponde a verità, sono in possesso di un pacco di lettere di italiani che vivono da tempo nel nord Europa, gente che sta benissimo e in
Italia ci viene in vacanza. Ho inoltre un amico d'infanzia che
vive in Olanda da oltre 20 anni, non riesco neanche a descrivere come sia diversa la vita fuori dall'Italia, sia perché mi fa rabbia
e perché non sarei creduto. L'italiano medio non ha viaggiato,
parla solo italiano ed è orgoglioso di parlare anche il proprio
dialetto, i leghisti lo volevano usare nelle scuole come 1° lingua!!
non è una balla, prego informarsi. Questa è l'Italia.
Fiandrino Giorgio
15 settembre 2012 alle ore 23:54E' un paese di merda in nostro, le responsabilità di questo nostro sfacelo sappiamo di chi sono.
Dal prossimo anno le cose cambieranno, un passo alla volta porteremo l'Italia al primo posto per civiltà, quel tipo di civiltà che la nostra classe dirigente non sa neanche immaginare, oppure, gli è troppo sconveniente al portafoglio per poterla promuovere.
Mi raccomando datevi una speranza, abbandonate la favola della crescita all'infinito, dei buchi impossibili, dei ponti da film di fantascienza, di inceneritori miracolosi che smaterializzano l'immondizia.
Il futuro se deve avere un senso, vuol dire migliorare le condizioni di vita di tutti, il che non vuol dire possedere una Ferrari, o un paio di scarpe da 500 euro, ma vuol dire riuscire ad essere normalmente soddisfatti senza aver bisogno di spappolarsi il fegato dalla rabbia.
Questo grado di civiltà non si raggiunge aggiungendo leggi e divieti a manetta, ma capendo che ci vuole un forte senso civico, ognuno deve mettersi in testa che deve possedere un senso di responsabilità collettivo, se così non sarà, nessun partito, nessun movimento, nessuna rivoluzione cambierà mai questo paese.
Ognuno vale uno, ma tanti uno messi assieme hanno la forza di tante gocce d'acqua unite a formare uno tsunami.
E se a loro fa comodo usano il divide et impera a noi non resta altro che usare la frase fatta: l'unione fa la forza.
Arveise.
Jan g.
16 settembre 2012 alle ore 07:58Dio mio quanto ti capisco, sopratutto perché io ci avrei vissuto alla grande se quella troia di masre italiota non si fosse invaghita di un'italiota di merda pezzo di merda all'ora straccione, mentre lei lavorando allo SME prendeva uno stipendio egregio e possedeva un'infinità di benefit, tanto da potersi comperare all'epoca una Mastung decapottabile, si quella sportiva ormai un classico, con gli stop a tre righe verticali!
Mi ricordo l'impatto con le scuole elementari romane, mi sembrò subito di essere tornato nel medioevo, sia culturale, umano, e di relazione. Il tutto da allora si é poi degradato all'infinito.
Mi dispiace perché, la mia infanzia é stata cancellata dall'egotismo di questa merda umana italiota, che non ci ha risparmiato nulla, nessun affetto, un gran giro di troie per casa, una madre e moglie non amata e quindi perennemente depressa,
ripenso a quegli anni difficili per mia madre sola all'estero, ma anche pieni di speranza in un paese decisamente civile, con gioia, tutto si oscurò con il nostro arrivo in itaglia, tutto ai miei occhi diventò da quel giorno miserevole, come Roma che per rinascere dal grigio accumulato sulle facciate del centro ha dovuto attendere gli inizi degli anni 90 per risplendere di colori!
Ed ora, oltre allo schifo di infanzia che ho dovuto sorbirmi e la classe politica più indegna d'europa e del mondo, con il diabolico Andreotti, a cui mi schiantai addosso, un giorno nell'effettuare uno dei tre cambi di autobus per la scuola, dal capolinea del 42 di vecchia memoria (da Piccolomini) al 36 sul Lungotevere, che mi costringeva, ovviamente, a dover circumnavigare la casa di questo mostro odioso, che avrei voluto poter scaraventare a terra.
Tutto mi é odioso di questa pseudo-nazione, sin da quei tempi, ed invece di vederla crescere e risorgere l'ho vista imbarbarirsi sempre di più, immaginate con che gioia, ma la chicca é che il patrigno infame a 65 é l'AD di Meridiana, e non si leva più dai coglioni il puttaniere bastardo.
SARA B.
16 settembre 2012 alle ore 12:12So, che non sei italiano, e vedo che odi molto il mio paese, che comunque si scrive ITALIA non Itaglia..
Massimiliano P.
16 settembre 2012 alle ore 08:19L'erba del voicino e' sempre piu bella...e indubbiamente l'italia ora e' in una situzione terribile grazie ai nostri politici.
Ma in europa non e' dappertutto cosi!
Provate ad ammalarvi o ad avere bisogno di visite mediche in Svezia!
Ai miscredenti
16 settembre 2012 alle ore 11:10non so in Svezia, ma qui la sanita' pubblica funziona e non si paga. Le assicuarazioni private hanno un costo molto ragionevole. Mi hanno operato un anno fa. e questa e' l'esperienza:
Il medico mi dice che devo essere operato e che dovro' stare a casa 10/15 giorni. Siamo in autunno e gli dico che non posso perche' e' un periodo in cui ho molto lavoro. Ci accordiamo in modo che la convalescenza coincida in parte con il periodo natalizio che e' piu' tranquillo.
L'NHS mi da la disponibilita' di sei ospedali che posso scegliere, di cui due privati. Scelgo il piu' vicino che e' anche privato. (tutto via internet)
L'ospedale due giorni dopo mi manda una data per l'operazione entro dieci giorni. Chiamo l'ospedale e gli chiedo spiegazioni perche' io avevo chiesto di aspettare Dicembre.
La signorina gentilissima mi dice, guardi noi dobbiamo fare l'operazione il prima possibile perche' questo e' l'obbligo che abbiamo verso gli ammalati, e su questo siamo valutati dall'ufficio centrale. Il limite massimo per loro sono 3 mesi, se non mi operano entro questa data hanno delle penali. Piu' ritardiamo gli interventi e meno fondi prendiamo. Le chiedo di fare un'eccezione anche perche' diciembre e' ancora dentro i tre mesi. Mi danno una nuova data a dicembre.
Mi operano, mi danno una stanza privata per due giorni e due infermiere gentilissime mi coccolano per tutto il tempo. Ho il wi-fi e la televisione, quindi lavoro anche in quei due giorni. Il tutto non mi e' costato un centesimo, e non e' costato alla mia azienda un centesimo.
Vedete un po' voi se in Italia funziona cosi.
Jan g.
16 settembre 2012 alle ore 08:26PS: tutto questo per dirvi che non possiamo permettere ai "così detti vincenti" di questo tipo di itaglia di continuare ad ostacolarci, non dobbiamo più consentirglielo.
Da quando Beppe, ha iniziato a descrivere le astrusità di questa nazione, di questa politica, per me é stato come una liberazione di tutto quello che percepivo sbagliato, corrotto, ingiusto, intollerabile, cose che per anni questo patrigno indegno ed infame, fascista di merda, mi ricacciava in gola come deliri di un giovane SPROVVEDUTO, STUPIDO SOGNATORE, si proprio le stesse cose che dice Beppe da sempre.
Un patrigno lecchino, appecoronato davanti ai poteri forti, e violento con i sottomessi, ma mai "de visu", non sia mai, infatti come Andreotti, deve, l'analfabeta, risultare simpatico e bravo a tutti, perché anche codardo e vigliacco teme di essere disprezzato ed odiato, vi ricorda per caso qualcuno? E ma lui é uno di quei italioti VINCENTI.
Scrivo queste cose personali per poterle condividere con molti altri che magari non hanno vissuto esattamente le mie situazioni, ma con certi padri é più probabile, il fatto é che ancora più che mai questo tipo di personaggi sono graditi dalla politica dai sindacati alla Bonanni, riveriti da tutti i poteri forti, ma guarda caso invisi, ai lavoratori.
Pensate il mio patrigno può vantare già nel 90 di aver stipulato contratti di lavoro, che grazie ai piloti di merda dell'allora Alitalia, non ne prevedeva uno nazionale, con la riduzione dei riposi mensili dei piloti e AV da 15 a 8, etc. etc. Quello che poi é diventato uno "standard" nazionale" in culo agli studi NASA sui ritmi circadiani, a cui la classe analfabeta italiota con i suoi "esperti di aviazione civile" come i LA STARZA nel PDL hanno sostenuto, beh quest'ultimo con la Noman si faceva addirittura pagare dai copiloti per farli volare....
Jan g.
16 settembre 2012 alle ore 08:52Ragazzi ve lo dico di cuore, dobbiamo ritrovare i valori del 68, non sono andati perduti, nonostante le figure miserabili come il mio patrigno, vi siano passati sopra come dei rulli compressori, tentando insieme ai molti altri anche più vecchi di far completamente scomparire quelle speranze quei desideri, puntando il dito sugli egoismi di ciascuno di noi, minandoci nelle nostre capacità di aggregazione e discussione, cosa che l'anonimato del web ha rilanciato, e quando ci si sente liberi di esprimersi non si torna indietro si acquista coraggio, sopratutto se non si é soli.
Non prendete la mia storia come un fatto personale, perché é un'esempio della mortificazione di molti giovani, per mano di una classe d'età, di vecchi, analfabeta, misera di cuore, miope, che ha sostenuto al potere, i suoi simili e cioé un'esempio su tutti essendo puttanieri, un pedofilo puttaniere come lo psicopedonano era inavitabile che finisse per rappresentarli tutti!
Io debbo molta gratitudine a Beppe per avermi ridato speranza offerto uno sguardo oltre le ideologie, per guardare a questo paese FINALMENTE con occhi diversi, e non dover subire lo sguardo di questi ex morti di fame senz'anima e cuore, analfabeti, miserevolmente soli, incapaci di empatia!
Ehi non dobbiamo fare a lingua in bocca o a incularella, ma crederci in un futuro migliore, ed una società per l'uomo sociale, basta con i "superuomini" sono vecchi, bavosi, sporchi dentro, hanno sporcato ogni cosa che hanno toccato, come i tronchetti dell'infelicità, invece di: "E' ORA DI MORIRE", gridiamo forte :"E' ORA DI VIVERE"
W IL MOVIMENTO 5 STELLE*****
W BEPPE GRILLO
CI VEDIAMO IN PARLAMENTO 35% E PASSA! SARA' UN PIACERE!
annita b.
16 settembre 2012 alle ore 09:38Tutto giusto, pero' dobbiamo tener conto che l'Italia così com'è lo e' perché gli italiani stessi l'hanno fatta ridurre così!
I giovani debbono andare all'estero per trovare il lavoro, ma forse il biglietto di andata sono stati i padri stessi a farglielo, dal momento che non hanno saputo scegliere e controllare chi avete le sorti future del paese!
Una buona parte era intenta a come fregare un'altra parte dei cittadini (chi a ha accettato e usufruiti di baby pensioni, falsi invalidi, incentivi sfruttati solo per se stessi e altre furberie del genere).
La politica negli anni, forte della distrazione di buona parte dei cittadini ha fatto poi il resto, mandando nel degrado assoluto il paese.
Si parla di civiltà degli altri paesi ma non si e' riusciti a radicarla sul nostro!
Adesso sembra che l'unico sistema sia quello della fuga invece di cambiare le cose nel paese!
Insomma si preferisce fare l'extracomunitario fuori che battersi per migliorare la situazione...........pensano forse che un giorno o l'altro possa arrivare un Cincinnato a cambiare le cose!
Fino a che si avrà questa mentalità sara' difficile il cambiamento!
stefano t
16 settembre 2012 alle ore 09:47SONO SOLO BALLE quelle che ci contano! in Italia manca la volonta' politica di aiutare i giovani, in Inghilterra dove vivo non mi e' mai stato offerto un contratto a tempo determinato e le banche offrono mutui con agevolazioni a chi compra la prima casa, vedere come i nostri giovani sono presi per il culo da questi politicanti mi da il sangue alla testa.
Jan g.
16 settembre 2012 alle ore 09:58Cara Annita, nemmeno facendoci la morale l'uno con l'altro, e poi riguardo a cosa IL LAVORO, ma ben venga da ogni parte del mondo, se ti garantisce una dignità ed é quello che ti piace fare, infatti se abbiamo una generazione di bruciati, sono quelli che hanno DOVUTO rinunciare a se stessi ed alle loro ambizioni e desideri e finire nei call center.
E poi, in realtà non sono persi, perché questi signori votano, ed a parte i fascisti emigrati in sudamerica o mafiosi in USA, il fatto di confrontarsi con società "migliori", dovrebbe indurli a votare con giudizio? Quindi ben venuti e buon per loro, altro che gente che fugge, ognuno ha la sua storia, chi siamo per giudicarla, facciamo il nostro per farli rientrare piuttosto!
W IL MOVIMENTO 5 STELLE*****
CI VEDIAMO IN PARLAMENTO 35% E PASSA, SARA' UN PIACERE.
alessio alf
16 settembre 2012 alle ore 10:13Una piccola testimonianza dal belgio. Confermo tutto. Vivo ad anversa da anni. E cio che il link racconta è vero.
Resta tuttavia la nostalgia per l'Italia. il bicchiere mezzo pieno di ogni emigrato. L'italia è piu bella, piu ricca di saperi antichi, piu' colta, piu' solidale nei rapporti quotidiani, e tuttavia oltraggiata da lobbie (medici, avvocati, capitalisti, sindacalisti....) e blocchi di potere che si sono accapparrati il benessere di tutti.
Alessandro chiatti
16 settembre 2012 alle ore 10:40Ma in questo blog si accettano cagate da tutti ? Se lo stato ti passa la differenza della donna delle pulizie , io mi chiamo cacao !!
Posso credere al massimo che sia limitato a qualche caso eccezionale ma qui si passa l idea che All estero ci sia il paese della cuccagna !!!!
hughich
16 settembre 2012 alle ore 10:54Qua le uniche cagate le stai tirando fuori tu.
In Belgio è così che funziona e ci sono centinaia di testimonianze di persone che ci vivono...e poi in fondo basterebbe che ti informassi direttamente visto che esiste internet ed i traduttori automatici. O sei troppo pigro per cercare ed aspetti la verità solo davanti alla TV?
SVEGLIATI ED INFORMATI prima di parlare a vanvera.
gigi orlini
16 settembre 2012 alle ore 10:58Caro amico, come al solito i commenti su internet sono dei più scadenti. Quando si sente qualcosa di nuovo o diverso ci si dovrebbe chiedere: come sarebbe possibile? Posso imparare qualcosa da ciò che sto leggendo? Sono disponibile ad impegnarmi per rendere il mio paese migliore? Questa cosa mi fa riflettere, ragionare, e posso utilizzarla in modo costruttivo? Diffidare di ciò che è scritto per metterlo in cattiva luce lo svuota del suo significato e di ciò che di buono potrebbe essere preso. Ed è anche un po da pigri (tipico comportamento italiano)
Simone I.
16 settembre 2012 alle ore 10:58Il Signor Cacao che dice un sacco di cacate. Svegliati, là fuori il sole splende ancora, schiavo!
carlo f.
16 settembre 2012 alle ore 11:19sicuramente il nostro amico fà parte della "casta" dei dipendenti pubblici che in questa situazione ci "sguazzano" . A loro và bene avere solo diritti e nessuna responsabilità.
Fabrizio B.
16 settembre 2012 alle ore 20:34Per informarvi e permettervi di controllare, vi spiego sinteticamente come funziona il sistema: le agenzie che collocano le donne delle pulizie, baby sitter ma anche elettricisti, idraulici, persone che stirano ecc. si basano sui "Titre service". Si acquistano e si ha diritto a questi servizi. Il loro costo è di Euro 6 all'ora per il cliente ma l'ammontare tra costo di agenzia e soldi che percepisce il lavoratore è di Euro 22, la cui differenza viene pagata dallo stato belga (euro 16).
Non è l'unica stranezza di questo stato che si permette con soli 10,5 milioni di abitanti di avere 3 parlamenti linguistici (uno per ogni etnia) ed uno nazionale e per capo del governo un italiano (Di Rupo). Ho chiesto se farebbero mai a cambio con Berlusconi e loro mi hanno preso a pernacchie.
Un'altra cosa che per noi italiani potrebbe essere difficile da mandare giu', è il sistema dello "chomage" ovvero le indennità di disoccupazione. Qui le percepiscono anche gli studenti universitari che finiti gli studi non trovano lavoro.
E' vero che il Belgio ha un elevato debito pubblico, ma i margini per tagliare le spese sono cosi alti che potrebbero fare la spending review senza aumentere le tasse ai cittadini.
FABER C.
16 settembre 2012 alle ore 10:49Se al Nord europa vedessero lavoratori pubblici che timbrano e poi stanno negli uffici a chattare oppure adirittura escono dall'uffico per fare compere, li licenzierebbero in tronco, e invece noi no siamo buonisti, poverini, poi chiaramente chi ha un'azienda col cavolo che paga le tasse per mantenere questi parassiti, quindi hanno aumentato i contributi sui lavoratori dipendenti a livelli esorbitanti, e così le aziende per risparmiare assumono tutti cococo cocopro ecc
carlo f.
16 settembre 2012 alle ore 11:33Molti neanche ci vanno al lavoro e fanno timbrare il cartellino ai colleghi (e poi contraccambiano il favore). Il tutto alla "luce del sole"
Bastava cambiare l'articolo 18 e permettere il licenziamento per motivi disciplinari sia nel pubblico che nel privato (senza l'intervento attuale del giudice, che reintegra sempre tutti) e le cose sarebbero cambiate. Ma guai a proporre una soluzione del genere in italia...politici e sindacati che li hanno inserito i loro parenti e amici griderebbero "MACELLERIA SOCIALE ..IL LAVORATORI NON SI TOCCANO"
mauro borghi
16 settembre 2012 alle ore 10:59la normalita' li' da noi un sogno !!!!!!!!!!!!!!
carlo f.
16 settembre 2012 alle ore 11:10C'è tutto un sistema dietro queste "lobby" italiane che è difficile da cambiare. Sono tutti collegati: politici, sindacati, giustizia, pubblica amministrazione, giornalisti e TV. Fanno finta di "bisticciare" per non cambiare nulla. Il lavoro è tutto in mano ai politici e ai sindacati e non agli operai e imprenditori. La meritocrazia non esiste. Quello riportato in questo articolo lo riconoscono tutti, sopratutto chi ha vissuto o ha parenti stretti che vivono all'estero. Ma vai a toccare i "privileggi" della cassa integrazione o quelli dei furbetti "esodati". Sono gli stessi cittadini (trascinati e plagiati da politici, sindacati e giornali) che si mettono contro a rendere più giusto il sistema. Siamo un popolo di sproveduti e creduloni qui in sardegna qualche anno fà raccontavano (i soliti politici sindacati e giornalisti) che le province erano "una risorsa" Tutti in fila per il referendum che le raddoppiava e adesso ne abbiamo 8. Gli stessi (politici,sindacati e giornalisti)oggi stanno tentando di avere finanziamenti miliardari(carbosulcis) per continuare lo scempio del territorio e lo sperpero di soldi.
stefano cerbioni
16 settembre 2012 alle ore 11:25scusate ma a geografia non ero bravo , dovè che sta bruxelles ??? e i grandi capoccioni europei ???, e dovè che spediamo noi quasi tutti i nostyri soldi??? , non sarà mica per quello , facciamo che i grandi capi invece di stare a bruxelles li mettiamo a firenze , mi sa che cambierebbero le cose e di parecchio......
Via l'articolo 18
16 settembre 2012 alle ore 11:29La Fiat se ne va. Da imprenditore credo che faccia bene. In Italia non si puo' lavorare, e se competi a livello internazionale non puo' far finta di niente.
In passato Governi corrotti gli hanno dato soldi per farla restare. Un scempio dei soldi pubblici che ha contribuito al debito pubblico e solo posticipato il problema.
L'Italia e' l'ultimo paese in termini di flessibilita' e produttivita'. Una persona come la Camusso appartiene al passato e dovrebbe essere arrestata per aver messo milioni di lavoratori sul lastrico.
Spero con tutto il cuore che il Governo Monti non pensi neanche lontanamente di dare degli incentivi a FIAT perche' rimanga con i soldi dei contribuenti.
Stracciate lo statuto dei lavoratori e l'articolo 18 e vedrete che l'Italia rinasce come era successo nelgi anni '50.
Buttate a mare i notai e la burocrazia per fare azienda. Date leggi chiare e fatele rispettare con puntiglio. Fate pagare meno tasse ma a tutti.
carlo f.
16 settembre 2012 alle ore 11:38Concordo, con queste regole attuali è articoli vari stiammo andando in malora. Anche la "tentata" riforma credo che ha peggiorato e "ingarbugliato" ancora di più il mercato del lavoro.
stefano cerbioni
16 settembre 2012 alle ore 11:49scusate la mia ignoranza , ma io ricordo che l articolo 18 è il licenziamento per ingiusta causa e sottolineo ingiusta . esempio sono una segretaria tu titolare mi vuoi trombare , io ti dico di no , tu mi licenzi , faccio appello all art. 18 e ti faccio giustamente il culo , ora cosa cetra una tutela di questo genere con le assunzioni ,quando una ditta sotto i 15 operai puo licenziare i dipendenti quando cazzo gli pare , anche per mancata produzione , senza offese ma secondo me il problema è un altro , il problema è che il signor minchionne della fiat vuole incrementare gli utili (per prendere poi le stock option) , ma quando un mercato è saturo e non puoi aumentare le vendite , vai a tagliare i costi ,un capannone tenerlo acceso , ti costa piu in italia che in cina o polonia , un operaio con o senza art.18 ti costa meno in cina e in polonia . quindi sfasciare quel poco welfare che cè non ha senso , il problema è la saturazione dei mercati , non puoi produrre all infinito , o fai una guerra radi al suolo tutto e poi ricominci , o devi trovare un sistema alternativo, e devi piu che mai statalizzare e rendere pubbliche e gratis alcune cose necessrie al sostentamento
Marcos Rui Ferreira (marcos992000)
16 settembre 2012 alle ore 11:49Questa è una cavolata immensa.
Le solite retoriche opportunistiche che sostengono di copiare gli altri quando ci sono da perdere i diritti e non quando bisogna acquisirne.
Togliete pure l'articolo 18 ma dateci lo stato sociale tedesco...così va bene?
SARA B.
16 settembre 2012 alle ore 12:06a ME SEMBRA CHE L'ARTICOLO 18 SIA STATO BUTTATO NEL CESSO DA TEMPO... EPPURE... SICURAMENTE NON SEI UN OPERAIO FIAT E NON HAI OPERAI FIAT IN FAMIGLIA........
dario
16 settembre 2012 alle ore 12:11Guarda il discorso FIAT...se vuole andare che vada pure...ma prima di rimuovere anche una sola vite, deve restituire tutti i soldi che ha preso dallo stato, quindi da noi. e dopo che ha smantellato, risanare le zone abbandonate. ALLORA CHE VADA, ALTRIMENTI COL CAVOLO.
Mario Amabile
16 settembre 2012 alle ore 16:13Ignorando il fatto che tutti i paesi che producono auto hanno chi più chi meno dato sempre grossi aiuti all'industria, sembra che i Governi passati, sporchi e cattivi non ne dubito, abbiano fatto qualcosa di peggio degli altri Paesi.
Bisognerebbe che invece di parlare cavalcando l'onda del luogocomunismo, ci si informasse quel tanto in più. Senza fermarsi mai, perchè non si finisce mai di imparare, basta quel tanto di umiltà e magari leggere a tutto tondo, perchè la verità non sta mai da una sola parte.
Roberto B.
18 settembre 2012 alle ore 07:42La storia della Fiat è una storia di aiuti pubblici, di rottamazioni e di cassa integrazioni.
Questo è dovuto in parte al fatto che Fiat, per quasi cinquant'anni, ha ricoperto in Italia il ruolo di unica vera grande impresa privata, in un'economia vieppiù controllata dallo Stato.
A causa delle dimensioni e del peso occupazionale, Fiat si trovò inevitabilmente al centro di molti "scambi politici".
Eventuali licenziamenti avrebbero causato disagio sociale, sgradito a chi stava al governo.
Nel fatto i sussidi hanno impoverito i contribuenti, ma hanno anche fatto male alla Fiat.
L'hanno resa un'impresa peggiore.
L'afflusso dei sussidi - ma soprattutto il più grande aiuto che lo Stato abbia mai dato alla Fiat: cioè quote e dazi sulle automobili di importazione - ha reso Fiat meno efficiente, le ha consentito di ritardare i tempi dell'adattamento alle condizioni di mercato, le ha reso meno urgente ristrutturarsi, in diverse fasi della sua storia.
Roberto
16 settembre 2012 alle ore 11:31Si, ma voi il mare non ce lo avete. E neanche il campionato più bello del mondo... :'-(
francesco sol
16 settembre 2012 alle ore 12:28spero stia scherzando....
Cesare .
24 ottobre 2012 alle ore 16:58campionato più bello al mondo di cosa? Calcio? Anche qui siamo riusciti ad ottnere primati.... in corruzione di giocatori, arbitri, allenatori, società. Se fossi un amante del calcio guarderei le partite degli oratori....se non sono già inquinate
emma s.
16 settembre 2012 alle ore 11:58PREMESSO CHE NON CREDO CHE ALL'ESTERO CI SIA IL PAESE DEL BEN GODI, COMUNQUE IN ITALIA ABBIAMO TANTE VALIDE INTELLIGENZE E TANTI BRAVI ARTISTI SACRIFICATI PER FAR SPAZIO AI SOLITI RACCOMANDATI.
IL POPOLO ITALIANO DEVE REAGIRE!
Paesi Normali
16 settembre 2012 alle ore 12:07L'estero non e' il paese del bengodi, si lavora duro e si pagano le tasse TUTTI. Sono paesi NORMALI.
E' l'Italia che e' un paese di merda, e gli Italiani preferiscono stare nella merda invece di reagire.
Scusate ma chi ha votato Berlusca e Fassino etc etc?
Non sono mica stati i Francesi, e neanche gli Americani.
Nissan
16 settembre 2012 alle ore 11:58Caro Stefano, tu dici che non e' per l'articolo 18 e la burocrazia. Allora ti chiedo di commentare questo. I salari Italiani sono i piu' bassi in Europa, quasi la meta' che in Inghilterra.
Nissan pero' produce le macchine per il mercato Europeo in Inghilterra e non in Italia.
Mi sai dare una spiegazione? Non fatevi prendere per il culo dai sindacati, sono solo interessati a mantenere il potere. Mentre voi perdete il lavoro la Camusso pasteggia ad aragoste e champagne sulla riviera toscana.
Ma quanto siete stupidi in Italia, siete gli unici al mondo ad ascoltare Berlusconi, Camusso, Fassino e via dicendo...
Simone Mar
16 settembre 2012 alle ore 12:07Paragonare l'Italia al Belgio...... siamo secoli indietro..possiamo provare a paragonarci al Marocco e forse fare bella figura,....forse...
Pino De Luca
16 settembre 2012 alle ore 12:11Non immaginavo che esistessero ancora degli idioti capaci di scambiare gli effetti con le cause, immaginavo che dentro ad un movimento così magmatico potessero entrare anche una grande quantità di imbecilli orfani della casa precedente, Ma davvero dovrebbe assumere qualcuno il controllo. Assegnare alla legge 300 (Lo Statuto dei Lavoratori) le colpe di un paese di merda dimenticando che avete consegnato per cinquant'anni l'italia a corrotti e mafiosi e ci avete mabgiato insieme, li avete applauditi ed accompagnati è la cosa più imbecille che si sia ascoltata.
FABER C.
16 settembre 2012 alle ore 12:38Mia moglie lavorava per una coperativa con contratto a tempo indeterminato, così come le sue colleghe, poi la coperativa ha perso l'appalto vinto da una cooperativa che applica contratti cooco, pultroppo i contributi su contratti normali sono esagerati soprattutto per i lavori di più basso livello. Nella aziende private piccole non c'è art 18, nelle grandi aziende c'è, bisogna dire che nel privato se hai buoni amministratori trovano il modo per farti lavorare. Il problema è nel pubblico, è chiaro che non possiamo pensare di andare avanti se un'impresa italiana, per ogni lavorare che assume ne deve mantenere due, perchè ci sono nel pubblico molti imboscati.
giovanni foletti
16 settembre 2012 alle ore 12:41è anche vero però che il Belgio ha un debito pubblico che presto lo porterà alla bancarotta.
Roberto B.
17 settembre 2012 alle ore 07:36Far calare il debito pubblico da quasi il 140% del Pil all'84% in 14 anni, senza strangolare l'economia, spostando le tasse dal lavoro ai consumi e promuovendo la competitività senza tagliare drasticamente nel sociale e nell'istruzione. Sembra un sogno dalle nostre parti, ma c'è qualcuno che c'è riuscito e che di questi tempi comincia a godere di interessi negativi sui titoli di Stato: il Belgio
Leggi il resto: http://www.linkiesta.it/debito-pubblico-belgio#ixzz26hcLgdM0
miki
16 settembre 2012 alle ore 12:49Cercare di modificare l'art.18,non servirà a far crescere di più questo Paese.
Sveglia !!!! Vogliono solo farci diventare sempre più deboli,ignoranti per manipolarti meglio.
peter schmailzl
16 settembre 2012 alle ore 13:50Non vale solo per l'Italia, ma a livello europeo, dobiamo sperare nelle elezioni europee del 2014, in una correzzionedella rotta, momentaneamente siamo in una fase della dominanza delle forze asociali di ultra destra.
La camusso guadagna piu' di Cameron
16 settembre 2012 alle ore 14:25Miki devi essere proprio disperato per fare delle affermazioni cosi'.
In Italia il salario medio e' da fame, le pensioni sono da fame, il 50% dei giovani e' disoccupato e del restante 50% la meta' lavora a tempo determinato.
Ovviamente le aziende sono costrette controbilanciare i fannulloni pubblici ed i sindacalisti. Per cercare di sopravvivere creano una societa' di giovani che non avranno mai un futuro.
Se per legge si imposnesse solo il lavoro indeterminato con le regole dello statuto dei lavoratori esistenti, credo che nessuna, e dico nessuna, impresa Italiana rimarrebbe aperta sul territorio Italiano. I piu' furbi andrebbero in Polonia ed il resto chiuderebbe.
Io preferirei prendere il rischio di rinunciare a 800 euro al mese se la possibilita' di fare impresa fosse agevolata. Cosi' successe nel dopoguerra, l'Italia era florida e ogni giorno nascevano imprese ed indotto.
Se poi le cose non vanno, non posso fondare la mia impresa, e non trovo lavoro. Beh allora non c'e' da disperarsi, prendo la valigia e' vado all'estero e mi trovo un lavoro.
I giovani Italiani non hanno nulla da perdere. Hanno gia' perso tutto grazie ai sindacalisti che hanno rifiutato di rendere l'Italia competitiva quando ne avevano la possibilita'.
Tanto loro pasteggiano ad Arogoste e Champagne in riva al mare... quindi chi e' il pirla? Il sindacalista che se la spassa con i soldi degli Italiani o gli Italiani che continuano a bersi le loro cazzate ed a finanziare la loro bella vita. Ma lo sapete che la Camusso guadagna piu' di Cameron? Perche'?
Rosella F.
16 settembre 2012 alle ore 12:54Non vale solo per il Belgio .
Il discorso si può estendere anche all'Olanda ( il Lussemburgo è un discorso a sè , non è fatto per la gente comune ) .
Danimarca e paesi Scandinavi , freddo a parte , non sono da meno .
E la Germania ? La frequento da decenni e vi assicuro che tutto funziona benissimo .
Se poi cerchiamo il pelo nell'uovo è un altro discorso . Un paragone con l'Italia sarebbe comunque impossibile .
I tedeschi sono dotati di senso civico esasperante ( per noi italiani ), ma solo esasperato , per il giusto senso delle cose .
Anche per l'Austria è così .
Poi c'è la Svizzera : un vero paradiso ! E' un paese che ha il potere di liberare la mente .
Tutto è possibile in Svizzera purché non si disturbi il prossimo .
Forse è la cultura latina che non funziona . In effetti della Francia ( anche se più avanti dell'Italia ) non posso dire le stesse cose .
Rosella
peter schmailzl
16 settembre 2012 alle ore 13:45L'ostacolo non è la cultura latina, anzi, ma la sistematica distruzione della cultura generale e civica da una serie di governi che non meritano nemmeno d'essere nominati tali, purtroppo anche nelle nazioni ben funzionanti , come Germania , Svizzera, Austria, mi limito a queste tre , perche le conosco , ci sono forze reazionarie disposte a rovvinare questo, per far posto ai priopri porcicomodi. Il sistematico sabotaggio delle energie rinnovabili da parte dell'attuale governo tedesco, ne è un'esempio. Cadere al livello civico italiano attuale è facile, ritornare allo spirito, che ha dato origine alla costituzione migliore d'europa, sarà duro e sarà possibile solo con una sostituzione totale della classe politica nazionale ed in parte anche regionale e comunale. Purtroppo vedo anche da noi tentenze parasitarie pericolose, spero che si riesca ad arginare il pericolo. Pongo le mie speranze nel popolo italiano, nel tipo di persone che hanno lottate per la libertà, hanno vinto il fascismo del ventennio e sono convinto che ce la farà anche questa volta.Io ve lo auguro di cuore!
Abbasso lo Statuto dei (non) Lavoratori
16 settembre 2012 alle ore 14:09Guarda Peter che gli Italiani lo hanno inventato il fascismo, e poi sono stati liberati da Inghilterra, Russia e USA.
Gli Italiani hanno seguito Mussolini fino a che era troppo tardi. La stessa cosa succede adesso.
Quando come in Grecia non ci saranno piu' aziende allora a chi chiederemo di risppettare lo Statuto dei lavoratori?
L'Italia non e' un paese normale, mi spiace dirlo ma gli Italiani hanno una cultura dei furbetti. del quartierino.
La cultura sociale e del dovere in Italia non esiste.
Mauro Moro
16 settembre 2012 alle ore 14:16Per chi vive in Italia sembrano favole.
raf
16 settembre 2012 alle ore 14:39Chi ha partecipato alla riunione di BILDEMBERG del 2011
http://quaeram.blogspot.it/2012/09/chi-ha-partecipato-alla-riunione-di.html
Claudio Ivaldi
16 settembre 2012 alle ore 20:48I post che leggo riflettono una triste realtà, partito dall'Italia in giovane età, dopo luoghi sempre diversi, vivo ora in America Centrale... Una merda terrificante come in Italia!!! I popoli latini sono falsi, corrotti ed egoisti, certo simpatici e colorati ma conviene girare armati. Devo resistere ancora 3 anni e poi me ne vado in Scandinavia per qualche tempo per disintossicarmi e riprendere l'uso del CIVISMO. In Italia ci vengo solo in vacanza ed e' bellissima a condizione di non superare le 3 settimane. I governi rispecchiano la cittadinanza che lo si voglia o no. Tanti discorsi e poi, davanti all'urna, si da il voto a chi si conosce, anche se truffatore o criminale, a condizione di conoscerlo in modo da poterti chiedere "qualcosa se ho bisogno". Un'ultima cosa... Votare dall'estero non conta, ho verificato personalmente che anche se non ho ricevuto la "cartella", risulta che ho votato!!!!! Ecco perché il personale dei Consolati o Ambasciate sono così ben retribuiti... Ma provate ad aver bisogno di loro ahahah non sono mica li per quello, mica scemi.... Nota: negli ultimi anni Consoli ed Ambasciatori sono quasi tutti Calabresi.... Sarà un caso.
scarcia emanuele
16 settembre 2012 alle ore 23:18X ME L'UNICA COSA CHE MI E' RIMASTA DA FARE PRIMA DI EMIGRARE ANCORA E' ASPETTARE CHE IL MOVIMENTO 5 STELLE, ANCHE CON IL MIO CONTRIBUTO,RIESCA A CAMBIARE IN UN MODO SOSTANZIOSO LE COSE ,ALTRIMENTI CHIEDO A VOI TUTTI DI AIUTARMI PER CHI PUO'A TROVARE LAVORO ALL'ESTERO SONO UN TORNITORE 5°C.N.C. EX CAPO SQUADRA ......AGGIUNGO UNA FRASE ORMAI NOTA DEI POTENTI PER RIALLACCIARMI AD ALCUNI COMMENTI DICE COSI:CON IL PETROLIO COMPRI LE NAZIONI E CREANDO LA FAME E LA DISPERAZIONE DOMINI I POPOLI, AGGHIACCIANTE VERO???
raf
16 settembre 2012 alle ore 23:49Progetto n. 1 - Tasse al 7%
http://iovogliote.blogspot.it/2012/09/progetto-n-1-tasse-al-7.html
luc nava (lucnava)
17 settembre 2012 alle ore 08:58BENVENUTO IL M.5.S ! SOLO CHE...CON LA SITUAZIONE ATTUALE...SE NON SI ORGANIZZA, SI ARMA, E FA UNA RIVOLUZIONE POPOLARE FORZATA, ARMATA, CON MORTI E FERITI, UNA RIVOLUZIONE DRASTICA, CON ELIMINAZIONE E CONDANNA A MORTE DEI PARASSITI CHE HANNO RIDOTTO IL NOSTRO PAESE NELLA SITUAZIONE ATTUALE, CON MORTE DEI CORROTTI POLITICI E NON; MI DISPIACE DIRVI CHE..NON CAMBIERA' NULLA ! CON MOVIMENTI, PARTITI E PARTITINI, SIA DI DESTRA E DI SINISTRA! IL POPOLO E SOVRANO , MA DI SOVRANO NON HA NIENTE !
ALLORA IL POPOLO DEVE RIPRENDERSI LA SUA SOVRANITA' E INSIEME DECIDERE IL SUO FUTURO, IL RESTO SONO TUTTE ILLUSIONI!..
marco ciofetta
17 settembre 2012 alle ore 09:37la quasi totalità delle cose che si possono fare all'estero si basano sul fatto che la stragrande maggioranza dei cittadini hanno un grande senso civico In Italia siamo così incivili che sarebbe impossibile attuare la maggior parte dei provvedimenti che migliorerebbero la vita di tutti i giorni
Roberto B.
17 settembre 2012 alle ore 14:19hai ragione, siamo al mondo il paese con il maggior numero di auto blu e scorte( qualche migliaio in america o germania, 600mila in Italia), siamo il paese "civile" con più corruzione (60 miliardi di costi a detta della corte dei conti), per non parlare degli stipendi e/o vitalizi ai politici !
.. in Italia manca davvero la civiltà, manca anche l'etica .. però è molto presente la demagogia dei politici !
Alessio S.
17 settembre 2012 alle ore 10:45http://www.federconsumatori.it/ShowDoc.asp?nid=20120622125403
Class Action contro le agenzie di rating
agire ... agire ... agire
annabiferari
17 settembre 2012 alle ore 12:20ho un figlio di 37 anni sono 31 anni che studia..ha tantissimi diploma specializzazioni e ora anche una laurea in economia e marcheting internazionale presa in scozia...vive e lavora part-time lì...gli stà venendo la depressione xchè non si sente nè realizzato nè apprezzato...i suoi sono stati sempre ottimi voti..poi vediamo renzo bossi con 20000 euro al nese...che tristezza e cmq devi essere fortunato xchè anche all'estero non è facile...spero dio che qualcuno gli offra qualcosa che lo gratifichi in qualsiasi parte del mondo
Adi M
18 settembre 2012 alle ore 09:20come considerazione generale, credo che massimo dopo i 27-28 anni lo studio debba necessariamente accompagnarsi ad un'attività lavorativa. Insomma, deve essere un'attività di approfondimento e miglioramento rispetto a quello che già si svolge. Studiare e basta a 37 anni non ha molto senso.
Norman F.
17 settembre 2012 alle ore 12:45Stefano Cerbioni ha ragione.
Via dall'Italia
17 settembre 2012 alle ore 12:56Leggetevi questo articolo voi che pensate che l'Italia deve continuare con lo statuto dei lavoratori.
Intervista al CEO di una societa' indiana che dice che non comprerebbe mai una fabbrica in Italia...
Vedete un po' voi
http://www.repubblica.it/motori/attualita/2012/09/17/news/anand_mahindra-42637997/?ref=HRER1-1
Mario Amabile
18 settembre 2012 alle ore 06:38Giusto per fartelo sapere, un investitore estero che viene a costruiree o comprare le sue fabbriche da noi è una perdita per il nostro paese.
Se ti hanno raccontanto il contrario o se credi che sia un bene perchè porta lavoro, allora dovresti informarti meglio, magari nei posti giusti.
Roberto B.
18 settembre 2012 alle ore 07:34in tutti i paesi del mondo si agevola l'investimento, perchè porta il lavoro, in italia lo si scoraggia !
.. ma chi è quel genio che pensa che il lavoro non sia una risorsa, ma che fa impoverire il nostro paese ?
L'appeal dell'Europa cresce, ma l'Italia ristagna e arretra. Nel 2011 gli investimenti esteri in Europa sono cresciuti del 2%, passando dai 3757 del 2010 ai 3906 del 2011 e con progetti medi di maggiore cabotaggio rispetto a un anno fa e che annoverano un aumento dell'occupazione del 15 per cento. Tuttavia, l'Italia continua a non trovare la propria vocazione di terra d'approdo, passando da un gradimento del 3% nel 2010 al minimo storico del 2% quest'anno.
Mario Amabile
18 settembre 2012 alle ore 07:42Quando sento che bisogna continuare a smantellare i diritti dei lavoratori conquistati con tanta fatica dai veri sindacati, non posso fare a meno di provare compassione per quelli che non essendo dirigenti o datori seguono questa assurdità come una soluzione a tutti i problemi.
Se ci sono Stati in cui lo stipendio mensile è di 350euro, non si può pensare di fare concorrenza, perchè il risultato sarebbe quello di devastare lo stato sociale e portare i redditi delle famiglie italiane a quelli di paesi in via di sviluppo. TORNIAMO INDIETRO?
Qualcuno, che tanto s'affanna a dire che la causa e i problemi italiani siano tutti imputabili all'art.18, mi dovrebbe spiegare perchè LA GERMANIA (per fare uno di tanti esempi) che pure prevede il REINTEGRO del lavoratore in caso di licenziamento ingiusto, non ha i nostri livelli di disoccupazione.
E allora vi dico, siate cauti, giocate a favore della parte sbagliata. Non è smantellando lo stato sociale che si migliora un paese.
Bravo Mario continua cosi' fino alla fine
18 settembre 2012 alle ore 09:28Caro Mario, quelli come te si convertiranno solo quando tutte le imprese in Italia avranno chiuso. Spiegami perche' la Nissan ha deciso di produrre in Inghilterra. E' forse perche' la produttivita' e' piu' alta anche dei paesi dove un lavoratore e' pagato 350 euro o perche' hanno deciso di perdere soldi?
Adesso come al solito in Italia la Fiat verra' supportata con incentivi statali, che vuol dire le NOSTRE tasse. Se in Italia la produttivita' e' pessima la FIAT se ne deve andare, trovo scandaloso che usino le tasse per supportare una produzione obsoleta e uno statuto dei lavoratori anacronistico.
Mario Amabile
18 settembre 2012 alle ore 09:45Guarda, è solo informandosi il più possibile che si può arrivare a capire cosa non funziona.
E allora ti/vi invito a seguire i luoghi dove la discussione sull'economia e quindi sul lavoro sia fatte da persone che conoscono la materia, perchè l'hanno studiata e la studiano da decenni.
Tu credi di essere nel giusto perchè è evidente ragioni secondo una logica di aziende che chiudono e l'unica risposta che ti sei dato è che se chiudono è perchè i lavoratori cattivi italiani non accettano di subire tutto ciò che le aziende vorrebbero.
Quello che ti sfugge è che il problema economico italiano è estremamente legato alla diminuzione dei redditi delle grandi masse. Lo sa anche un bambino che un ricco spende più di un povero. Siccome la nostra economia è basata sui consumi, per rilanciare il PIL la strada unica percorribile è riportare i redditi delle famiglie in modo da consentire una ripresa dei consumi e quindi una richiesta di merci per le aziende.
La gara al ribasso porta solo povertà. Se vuoi capire meglio segui un pò Bagnai e forse inizierai a vedere le cose diversamente:
http://goofynomics.blogspot.it/
Roberto B.
18 settembre 2012 alle ore 10:25nella gara al ribasso noi possiamo solo perdere, tasse troppo alte, servizi scadenti, politica di aiuti alle lobby e non dove servono ..
.. con questo sistema, non possiamo reggere ad alcun confronto diretto, con nessuno !
.. altresì, non possiamo dare ricchezza alla gente per alimentare i consumi.
.. che i diritti ai lavoratori vadano mantenuti, mi sembra ovvio, anche se con questo sistema risulta impossibile .
kalimera53
18 settembre 2012 alle ore 17:01Questo articolo mi ricorda i bei tempi in cui le nonne raccontavano le fiabe ai nipotini davanti al caminetto acceso... finalmente qualche sogno da concretizzare anche in Italia!!!
Maurizio B.
18 settembre 2012 alle ore 18:41Nel Sud Itali invece abbiamo questo :
http://www.youtube.com/watch?v=xI9_80JFzzQ
CHE VERGOGNA !!!
Francesca Gagliardi
21 settembre 2012 alle ore 13:39ehm. non ho capito, ma l'infermiere a domicilio costa meno della babysitter ?
A quel punto tutti cercheranno di avere l'infermiere ogni volta che il pupo ha il maldigola.
Per le risorse pubbliche sarebbe un po' uno spreco...
Davide R.
24 ottobre 2012 alle ore 15:00c'è scritto che l'infermiere costa 15 e la baby sitter 6, il resto lo paga lo stato...se è possibile in belgio perché non qui in italia?? non sottovalutiamoci sempre per favore :)
Roberto Cescut
24 ottobre 2012 alle ore 21:18Be come si diceva dipende dalla mentalità...la tua è tipica italiana, a me non verrebbe mai in mente..probabilmente perchè ho vissuto parecchio lontano da questo paese...
yuva m.
24 ottobre 2012 alle ore 22:30Si vede che sei italiana!!!!!!!! ti ha appena detto che se mentre si sta in pausa caffè arriva qualcuno allo sportello finisce subito la "pausa", qui se ti va bene ci trovi :!
Si presuppone che una persona onesta non si approfitti chiamando un infermiere anche per una stronzata. Onestà, ecco di che si tratta,
non ci può essere sempre qualcuno che controlla, anche perché
poi si ricasca sempre su: chi controlla i controllori???????
STEFANO MANTELLASSI
25 ottobre 2012 alle ore 14:05E' proprio questo fatto, la differenza tra noi e loro. Se a loro serve una baby sitter, non chiamano un'infermiere. Come al solito, noi Italiani approfitteremmo dell'occasione. E' questa pseudo furbizia che ci ha portato al livello che siamo.
francesco barnaba
24 ottobre 2012 alle ore 15:56La civilta' e' rapportata al clima, per cui piu' si va verso climi temperati e miti, piu' aumenta il grado di civilta' di una popolazione. Quelle piu' avanzate si trovano in corrispondenza di determinate temperature ottimali, quelle meno evolute nei climi troppo caldi o troppo freddi. Non c'e' nessun rapporto invece tra la volonta', la voglia di lavorare, ecc e la civilta'
raffaele p.
25 ottobre 2012 alle ore 00:29ESTERO
Parola magica
Qui tra zingari, romeni, cinesi, nord africani mi pare di stare all' ESTERO.
Non posso credere che non si possa fare una esistenza normale, CIVILE.
Non posso credere che non si possano avere risorse per vivere NORMALI.
P.S. 1
NON ci azzanniamo tra noi.
P.S. 2
Mia figlia ( due laure ) vive in Danimarca.
Mi manca Porca puttana!!!!
Luigi PIGOLI
25 ottobre 2012 alle ore 04:36La differenza é che all´estero non c´é la orribile mentalitá italiana, é per quello che la gente vive bene. IO ho avuto la GRANDE fortuna di emigrare da quel paese orribile e mi sono preso cura di lasciare a casa la mia mentalitá mafiosa (che tutti hanno, non solo i politici, loro sono uno SPECCHIO della nostra mentalitá...non prendiamoci per il naso). Il mondo puó essere giusto solo se chi prende decisioni che hanno un impatto sulla comunitá non hanno nemmeno una goccia di sangue italiano. Io mi auguro che il M5S possa mettere in difficoltá questa partitocrazia teocratica fondata su valori antimeritocratici e nepotisti che é l´italia, ma ho paura che alla fine debba fare i conti con l´orribile realtá: cioé che anche questo movimento é composto da italiani, con questo non voglio dire che non si debba provare, voglio solo dire che ci vorranno secoli per cancellare lo schifo che abbiamo in testa. Stavamo tanto bene sotto gli Spagnoli o meglio, sotto gli Austriaci...adesso saremmo un pese quasi civile.
Giuseppe Cherchi
18 novembre 2012 alle ore 11:45Buon giorno, è la prima volta che scrivo su questo blog, ho letto diversi commenti a mio avviso condivisibili, altri almeno parzialmente, contestabili. Abito da sempre in nord Italia ma sono figlio di un sardo immigrato quì per cercare altrove opportunità propagandate allora in Sardegna, come oggi spesso sento, anche qui, verso altri paesi. Premettendo che le storie personali, restano tali, devo dire che il mio ormai compianto papà è venuto con tante buone speranze, ha fatto una vita come muratore, non ha avanzato il becco di un quattrino è andato in pensione, non baby, l'ha percepita per pochi anni ed è morto lasciando il resto dei suoi contributi per ''il bene della comunità ''......ho vissuto qui ricavando i delle puntualissime bronchiti, ho un pessimo ricordo delle superiori con voti decisi dai professori più per mancate appartenenze politiche, che per meriti reali o capacità, l'università non l'ho finita perché non serve essere un bravo architetto per fare il camionista o il gelataio e per aprire uno studio serve un papà con la grana e tanti amici e amici degli amici che ti facciano lavorare, anche se sai solo progettare pollai e scatoloni...Però all'estero, quell'estero di cui si sta' qui parlando, il welfare reale c'è spesso, si, ma c'è per gli indigeni ( forse anche giustamente) .Io ho lavorato in Svizzera ma nella ditta io facevo il lavoro per gli italiani non quello per gli svizzeri e a chi ho visto fare legittime considerazioni ( tipo: devo venire in officina questo camion non frena Risp. Nostro camion frena penissimo. Autista. Sarà ma stò scendendo con le ridotte. Risp. Allora tu viene officina) il risultato è stato : lei è licenziato e alla domanda, perché , la risposta è stata: Lei intzubordinato! È come faccio a tornare in Italia? No è noztro problema ......... Da ex RATT (pantegana, come ci chiamano gli elvetici) ne ho da raccontare per giorni.
