
L'Italia che chiude
30 settembre 2012 alle ore 11:05•di MoVimento 5 Stelle
"L'Italia sta chiudendo i battenti.
Nell' arco dell'anno visito, per lavoro, oltre 400 aziende che operano nel settore metalmeccanico. Fino a 2, 3 anni fa la situazione era difficile ma la forza di continuare c'era. Un 15% ha già dislocato le aziende in altri paesi come Svizzera, Germania, ecc. Il 25/30 % si dice pronta a lasciare l'Italia per paesi che offrono loro grandi vantaggi, come agevolazioni fiscali, tasse intorno al 25/30 % ecc. ecc. Un ulteriore 25/30% delle azienede si dice pronta a chiudere,definitivamente. Un 30/35% non sa cosa fare e attende sviluppi della situazione. Ma chi porterà avanti questo paese se le piccole e medie aziende sono pronte ad andar via o a chiudere definitivamente?" Sabrino Di Renzo, Gradara
Commenti (77)
Marino MASTRANGELI
30 settembre 2012 alle ore 11:18LA UE VIETA(giustamente)DI CAMBIARE LE LEGGI ELETTORALI 1 ANNO PRIMA DELLE ELEZIONI.
PER SCONGIURARE L'APPROVAZIONE DELLA "LEGGE ELETTORALE CONTRO IL M5S",
DENUNCIAMO IL PARLAMENTO ITALIANO ALL'UNIONE EUROPEA !
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2012/09/la-ue-vieta-di-cambiare-le-leggi-elettorali-1-anno-prima-delle-elezionidenunciamoil-parlamento-itali.html
nubiru sa
30 settembre 2012 alle ore 11:20Non ti preoccupare, ci sono milioni di dipendenti statali pronti al subentro.
Tanto l'Itaglia che i nostri politici ci hanno preparato su un piatto d'argento,sarà composta da:
1-Banchieri & multinazionali (al potere)
2-Politici loro servi
3-giornalai servi dei servi
4-sindacalsti servi dei servi dei servi
5-dipendenti statali
6-immigrati
L'itaglia sarà un feudo della Germania e ri-nominata "Africa del Nord"
Perchè ti preoccupi?
Non ci saranno più evasori!!!
angelo
30 settembre 2012 alle ore 11:21per le piccole aziende poi il problema piu' grosso sono tutte quelle voci che io chiamo tasse ma per lo stato non sono tasse : l'inutile camera di commercio ,l'IMU (indetraibile per cui tassa due volte) , la tassa sulle insegne (anche quelle su casa mia) , le tasse di bolli automezzi , trapassi proprieta' e ne potrei elencare almeno altre 100. queste hanno un effetto dirompente in quanto vanno pagate anche senza avere utili. Un'altra follia sono gli oneri contributivi : perche' se io sono disoccupato nen li pago e se invece sono un imprenditore senza lavoro li devo pagare. se poi si aggiunge il fatto che i costi dell'energia sono il triplo che altrove , i costi di trasporto mediamente il 50% in piu' e internet fa cagare e costa cara si capisce il perche' della fuga collettiva di chi puo'. chi non puo' scappare ormai ha perso ogni speranza in un miglioramento della situazione e quindi preferisce chiudere e vivacchiare , piuttosto che tirare avanti e farsi portare via tutto da equitalia. Non c'e' nessuna speranza di miglioramento , con questa classe politica si andra' solo al fallimento totale. Con questa legge elettorale non cambiera' mai nulla e nessuno la vuole cambiare , a parole si ma nei fatti conviene a tutti. Berlusconi potra' condidare e fare eleggere chi vuole , quindi puttane , nullita' e yesman senza avere nessuna opposizione interna ed esterna. Il potere , anche a fronte di un 40% ipotetico di un m5s potra' fare una coalizione con monti 2 presidente.
Ultima considerazione : ieri sera su rai3 c'era una trasmissione veramente interessante e su canale 5 (mi pare) la solita troiata c'e' posta per te . sapete chi ha avuto piu' ascolti? la de filippi e alla grande. con della gente cosi' ma dove volete che vada l'italia? angelo
Acul utopiA (cittadino qualunque)
30 settembre 2012 alle ore 11:26la porteranno avanti i cosidetti "poveri" che semineranno in grandi vasi frutta e verdura, gli stessi praticheranno il baratto e saranno solidali con i loro simili.
leo c.
30 settembre 2012 alle ore 11:40Ciao Sabrino,lo porteranno avanti i cittadini,o con una matita,o con un forcone!
alberto ceruti
30 settembre 2012 alle ore 12:35e kissenefrega!!!!!!! quando saranno tt chiuse e la gente nn avrà più niente da perdere finalmente si potrà costruire la base x un nuovo sistema ,una nuova società più equa ke valorizzi l esistenza dell uomo non ke lo riconosce soltanto se ha un kazzo di lavoro......
Lux Luci
30 settembre 2012 alle ore 12:36GUARDATE LO SQUALLORE E LA VOLGARITA' DI CERTA POLITICA E DI CERTI POLITICI ITALIANI :
NON CI SONO IDEALI, MA SOLO AVIDITA', IPOCRISIA, E BASSI INTERESSI PERSONALI IN GIOCO, AI DANNI DEL POPOLO
COSA POSSIAMO ASPETTARCI ALLORA? LAVORO? SALARIO DI CITTADINANZA? NO! SOLO INGIUSTIZIE RUBERIE E DISOCCUPAZIONE
http://www.tzetze.it/tzetze_news.php?url=http://www.youtube.com/embed/fombMngogcU
http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/09/30/voto-in-sicilia-esercito-dindagati-e-condannati-dallassociazione-a-delinquere-alla/367955/
Democrazia Diretta e Partecipata! Trasparenza assoluta, e controllo costante online dell' operato e del comportamento dei singoli eletti, che devono essere solo attuatori delle decisioni dei Cittadini. Chi sbaglia subito via!
L' AZIONE PENALE E A FRONTE DI NOTIZIE DI REATO, COME: PECULATO, DANNO ERARIALE, TUFFA AI DANNI DELLO STATO, OMISSIONE DI ATTI D' UFFICIO, E' OBBLIGATORIA NEL NOSTRO PAESE
MAGISTRATURA, AVANTI TUTTA !?
TUTTI A CASA!
CAMBIAMENTO !!!
massimiliano renzi
30 settembre 2012 alle ore 12:49Ci sono 40 milioni di euro sul piatto; la casa di moda Gucci ha deciso di investirli per un grande polo logistico che governerà tutta la produzione e la commercializzazione. Solo che questi 40 milioni sono rotolati al di là del confine.
Insomma, i campioni dell'alta moda eravamo noi, l'Italia, l'industria dell'abbigliamento sceglie di approdare su altri lidi; e il fatto che lo faccia a pochi chilometri dal confine di casa non fa altro che accrescere il rammarico per le tante occasioni perdute. In Ticino si parla di una «Fashion valley», dal momento che sono concentrate le attività (logistica, amministrazione, direzione, più raramente produzione) di case dai nomi come Armani, Versace, Ermenegildo Zegna, Tom Ford, Guess, North Face e altri. Il comparto vale circa 10 miliardi di fatturato l'anno.
In Svizzera la pressione fiscale non supera il 25%, la burocrazia assiste le imprese anziché fare loro la guerra, le cause giudiziarie non sono un rebus senza fine; e, in più, i salari sono più alti di quelli italiani.
Ma questo non basta a spiegare il fenomeno, a nord del confine italiano si è creata un'altra condizione vantaggiosa: le grandi case hanno delegato il grosso della loro produzione in Asia; se quelle merci entrassero nello spazio comunitario dovrebbero subito pagare le tasse e i diritti doganali delle merci extra Ue; la Svizzera, al contrario, funziona come un grande punto franco in cui i prodotti arrivano dall'Asia, ma possono restare parcheggiati nei magazzini senza essere sdoganati prima di riprendere la strada verso i negozi di tutto il mondo. «Ma il vostro governo non ha offerto nessuna agevolazione - precisa Stefano Rizzi, direttore del dipartimento Economia del Canton Ticino - se non in misura molto limitata; l'unico nostro intervento consiste nel convincere le imprese ad assumere personale svizzero.Qui chi investe ha trovato le condizioni per fare business liberamente». E l'Italia vede passare i treni. A un tiro di sasso da casa.
Ecco cosa succede!
ALBERTO ORSI
30 settembre 2012 alle ore 13:19e' una parte di verità, effettivamente i vantaggi un una svizzera sono ingenti pero anche in italia ci sono le zone franche ed i depositi fiscali. quindi diciamo un po laverit'a. meglio il franco svizzero e l'anonimato fiscale che stare in un paese europeo. Perche se no non andare in francia, o in germania, in olanda, o in inghilterra (che ha la sterlina).
Fabrizio C.
30 settembre 2012 alle ore 12:59Certo che continuare a pagar tasse per far arricchire parlamentari e consiglieri regionali non mi pare una cosa equa.
gianfranco p.
30 settembre 2012 alle ore 13:01Adesso le banche stanno mettendo le mani avanti per avere una assicurazione su fidi e castelletto. per non rischiare nulla, praticamente obbligano l'impresa a stipulare una specie di polizza assicurativa dal costo variabile, ma alto, che garantisca in caso mancati incassi la copertura del debito. in questo modo io non pago la banca, la banca chiede i soldi a chi ha assicurato il mio debito e paga la banca. l'azienda di garanzia pero poi li vuole da me. quindi a me costa di piu, la banca non rischia nulla e io comunque fallisco se non ho beni per soddisfare l'azienda di assicurazione del debito. in questo modo ci guadagnano due volte loro, io spendo due volte e per me il risultato non cambia. tutto a norma di legge. e se non accetti azzerano i fidi.
Riccardo Garofoli
30 settembre 2012 alle ore 13:18Tutto giusto il post ma poi tutti a casa o al centro cc o a giocare con il nuovo gioiello della tecnologia o al massimo a vedere la tv
Sono in piazza Montecitorio con catena umana pochi per tutto tante adesioni ma come i frequentatori dei vari blog cercate il cambiamento dalla tastiera
Grillo ha capito bene l indole degli italiani . Non chiedergli troppo perché non lo danno
Non si cosa altro devono fare questi cialtroni
perché scendiate in piazza
Riccardo Garofoli
30 settembre 2012 alle ore 13:24Il popolo italiano ha ancora troppo
Non vi basta che ci hanno tolto cure mediche lavoro pensione scuola e dignità
Cosa altro deve accadere per smuovere il culo di piombo delle migliaia di commentatori o di cittadini indignati COSA vi devono togliere l iPhone il calcio la vita
Noè SulVortice
30 settembre 2012 alle ore 13:30Ok tutto vero ma bisogna anche dire che ci sono persone che fanno gli imprenditori alla cazzo di cane, molti dei quali propio perchè non hanno voglia di lavorare, di sporcarsi le mani.
Diciamocelo uno fa l'imprenditore perchè cerca una posizione migliore nella società.
Vent'anni fa ho trovato un lavoro. Non era propio quello che avevo studiato...pazienza.
Dopo un anno il datore di lavoro mi ha messo ad un macchinario. Mi sarebbe piaciuto stare al lavoro con gli altri colleghi....pazienza.
Dopo vent'anni il macchinario ha cominciato a fottermi l'udito.....pazienza.
Lavoro.
Produci,consuma,crepa!
Noè SulVortice
30 settembre 2012 alle ore 14:50Grazie della segnalazione. Non ti sfugge niente! Bravo.
Riccardo Garofoli
30 settembre 2012 alle ore 13:31Scendete in piazza fate sentire la voce fatevi vedere . stanno preparando il secondo che notoriamente è più pesante del primo
Il m5s da solo non può cambiare nulla .sempre che non sia il sistema a cambiare i candidati a risucchiarli nel vortice
Ora sono deboli e bisogna approfittare del momento
O il cambiamento lo provochiamo ora o mai più
mat
30 settembre 2012 alle ore 14:05purtroppo credo che la protesta nelle piazze sia voluta e gestita, probabilmemte si arriverà (in Spagna per ora) ad un evento drammatico (morti per le rivolte) e così ci sarà anche quì in Europa (in USA è già avvenuto) la scusa per imporre leggi quasi marziali e limitazioni della liberta personale ed inoltre il rinvio ad oltranza delle prossime elezioni mantenendo o instaurando governi non eletti. PROTESTARE è come un pesce che si dimena nella rete... si impiglia sempre di più. La cosa giusta (questa si fà paura ai dominanti) sarebbe COSTRUIRE INSIEME UNA ALTERNATIVA DI ORGANIZZAZIONE SOCIALE, ma penso non siamo pronti.... chissà???
Un sincero abbraccio
Valter Nistri
30 settembre 2012 alle ore 13:33Anch'io lavoro nel settore della metalmeccanica e noto le numerose chiusure delle fabbriche ed i pesanti ridimensionamenti delle aziende.
Ciò sta avvenendo da tempo e le cause sono molteplici: per i piccoli si tratta di problemi normativi e dunque difficoltà di gestione,tasse insostenibili a fronte di servizi penosi, redditività modesta,con alto costo del lavoro oltre a mille altri bazelli applicati per sostenere una burocrazia letale.
Per le grandi industrie e le multinazionali la scelta è, come sappiamo, di spostare il lavoro dove costa meno,dove ci sono forti incentivi economici e vicinanza a vasti mercati emergenti.
Cosa possiamo fare?
Credo che la risposta sia sotto gli occhi di tutti. E'nell'articolo 41 della costituzione italiana, che fra l'altro per fortuna è sempre in vigore:
"L'iniziativa economica privata è libera.NON PUO' SVOLGERSI IN CONTRASTO CON L'UTILITA'SOCIALE O IN MODO DI RECARE DANNO ALLA SICUREZZA,ALLA LIBERTA',ALLA DIGNTA' UMANA. La legge determina i programmi e i CONTROLLI OPPORTUNI perchè l'attività economica pubblica e privata possa essere INDIRIZZATA e COORDINATA a fini sociali."
Questo era ben chiaro alle grandi industrie che in passato hanno ottenuto contributi per miliardi di lire,poi euro,agitando lo spauracchio di licenziamenti di massa(con probabile minaccia alla sicurezza, alla libertà e alla dignità umana)e dunque rivendicando il sostegno al ruolo sociale dell'impresa.
Oggi deve essere lo stato a esigere il rispetto di questo ruolo.L'azienda che delocalizza per produrre in paesi dove si lavora senza la salvaguardia delle garanzie di base, in Italia ottenute grazie alle lotte ed ai sacrifici dei cittadini,non deve poter importare qui i suoi prodotti.
Questo non è protezionismo e non devono neppure essere presi in esame dazi.Si tratta semplicemente di rispettare quei principi e quelle regole che ci siamo dati e che penso sacrosante.
E'un dovere civile e rispettandolo come va comunque fatto,scoraggeremo la delocalizzazione selvaggia.
Riccardo Garofoli
30 settembre 2012 alle ore 13:35Parlare delle banche e di tutti gli annessi o di politica con i relativi coniati di vomito
può servire a pocho se non si scende in piazza per un futuro migliore
Ora tutti i partiti sono deboli e possiamo indurii Sun cambiamento che se non verifica ora non si verificherà mai più
Caterina R.
30 settembre 2012 alle ore 13:37Monti ha ragione, chi lo critica di deve ricredere
http://www.sapienza-finanziaria.com/2012/09/ecco-perche-monti-ha-ragione.html
Maria-Rossella maccolini
30 settembre 2012 alle ore 13:42Finché non ripuliamo l'Italia di tutto il marcio che c'è,non possiamo altro che morire.Sono 5 anni che cerco di spiegare alla gente che dobbiamo votare tutti lo stesso Movimento,per mandare a casa la vecchia classe politica e ricostruire ma,non so perché,non mi presta attenzione nessuno.
Tutto il Popolo Sovrano,quello sano,pulito,non ammanicato con loro,dovrebbe votare il Movimento5Stelle,che è fatto dal popolo e sterilizzeremo il Parlamento.
Montezemolo sta facendo una cosa che c'è già.Se fosse una persona seria,lo appoggerebbe.
Ma non vedete che tutti si arrabattano per cercare di stare attaccati alle poltrone?Che appoggiano Monti per potersene lavare le mani e noi li paghiamo lo stesso? Ma vogliamo deciderci a svegliarci? Ma vogliamo deciderci a rifiutare tutte queste porcherie?
Allora informiamoci,ragioniamo con la nostra testa e facciamo quello che è giusto e abbiamo la possibilità di fare,in modo pacifico,legale e Democratico.M5S=POPOLO SOVRANO. Solo così potremo riappropriarci del nostro Paese e della nostra Democrazia.
antonio l.
30 settembre 2012 alle ore 14:28le aziende devono lavorare e pagare il vitalizio a Caruso e Diliberto!
non devono protestare!
Fiandrino Giorgio
30 settembre 2012 alle ore 14:30A questo punto ci siamo arrivati anche grazie alla leggerezza con cui nel passato i cittadini hanno difeso i loro diritti.
Le aziende e gli operai, pur di lavorare hanno accettato qualsiasi proposta, gettando al vento ogni volta un pezzo di giustizia, operai che accettavano salari sempre più bassi, condizioni di lavoro sempre più precarie, le aziende costrette ad applicare contratti del cazzo, a licenziare per non chiudere. Ma mai nessuno, in passato si è imposto e ha rifiutato un lavoro perché sottopagato, oppure perché le macchine su cui avrebbe dovuto lavorare non erano a norma. Poche aziende a cui è stato proposto un affare non proprio trasparente ha avuto il coraggio di rifiutare per poi chiudere per fallimento.
Ora vi chiedete come mai?, chi porterà avanti questo paese? Signori le persone sono sempre le stesse, non sono ancora cambiate, dalla classe dirigente fin giù all'ultimo operaio, siamo sempre noi, quelli che accettano qualsiasi cosa a testa china! Non ci resta che cambiare il modo di essere uomini, di vedere il futuro, di capire che la giustizia non c'è la regala nessuno, neanche Grillo, ma la si deve conquistare tutti i giorni, e costa anche cara sul piano dei sacrifici e del coraggio.
rita fossati
30 settembre 2012 alle ore 16:43La classe dirigente purtroppo è lo specchio del corpo elettorale dobbiamo prenderci le nostre responsabilità male o bene abbiamo contribuito (anche non votando) al formarsi e al persistere di comportamenti inadeguati per convenienza, connivenza o vigliaccheria dobbiamo decidere cosa vogliamo e che società costruire.Le regole del gioco devono essere chiare, semplici i sì devono essere sì e i no no altrimenti chiunque si sente autorizzato ad aggiustarsi per vivere. Io non voglio persone eroiche ma idee eroiche per le quali lottare altrimenti lotto solo per la convenienza
antonio l.
30 settembre 2012 alle ore 14:31scusa ma cosa hai studiato per scrivere "propio"
Matteo Pietri
30 settembre 2012 alle ore 14:33Con questa classe politica non c'è niente da fare.
Per loro noi e le nostre aziende sono solo polli da spennare per risanare le banche.
Purtroppo se non si cambia radicalmente politica, le tasse che stanno uccidendo il tessuto sociale delle famiglie e le aziende aumenteranno sicuramente.
E' ormai da tempo che Monti continua a dire che non aumenteranno eppure l'IMU sarà alzata e si fanno altri tagli che creano tasse indotte e aumento di spesa per le famiglie e le industrie e quindi sono come tasse.
Alla fine ci stiamo auto distruggendo per salvare le banche e per il bene delle economie forti dell'europa che sono le uniche che ci guadagnano con un euro così sopravalutato per noi.
Bisognerebbe reintrodurre, come seconda moneta nazionale, la lira in modo da coprire le spese almeno locali
Maurizio B.
30 settembre 2012 alle ore 14:50Certo che l'Italia chiude...
I soldi finiscono in fretta, ne entrano meno, e le tasse invece aumentano, lasciandoci a secco.
Le industrie muoiono, spariscono stipendi e contributi.
Lo Stato è alla bancarotta, le vie di uscita che ora il governo sta escogitando, sono solo fumo che servono esclusivamente a rimandare il botto finale...
Poveri noi ...
Avevo previsto la fine dello stato con l'Imu di giugno...
Invece siamo riusciti a dare ancora una volta... Le ultime gocce di sangue!
Ora hanno preannunciato ancora aumenti luce gas aria ecc.
Le cronache sugli sprechi regionali sono una offesa incolmabile; non c'è pena esemplare per questi delinquenti.
Se sono una Vergogna gli evasori fiscali...
Cosa sono questi uomini che rubano consapevolmente
senza limiti, fingono di lavorare e chi li dovrebbe controllare, fa uguale ?
Mi auguro che si possa arrivare alle Elezioni 2013 per togliermi la soddisfazione di vedere la faccia di quegli uomini che all'improvviso debbono cercare un lavoro e, andare a lavorare!
Matteo Pellegrini
30 settembre 2012 alle ore 15:01ma chi li seleziona questi post? queste sono ovvie verita' ma sarebbe utile cominciare a discutere di soluzioni a questi ovvi problemi se possibile basandosi su fonti statistiche comprovate come EUROSTAT (qualora l'ISTAT non vi andasse bene) che e' molto piu credibile del Sig. Di Renzo. Un anno sul pianeta terra ha un massimo di 52 settimane lavorative di 5 giorni, di cui almeno 5 se ne vanno in vacanze e malattia, se il Signore in questione lavorasse 47 settimane, per visitare oltre 400 aziende, dovrebbe visitarne 2 al giorno, non si capisce dove troverebbe il tempo di fare altro (assumendo che il suo lavoro non si limiti a fare sopralluoghi), per non parlare degli spostamenti da azienda ad azienda.
Non date alito a gente non credibile per favore, abbiamo bisogno di gente seria che si basa so dati solidi non inventati
un saluto a tutti
Matteo
maurizio s.
30 settembre 2012 alle ore 15:13Una presenza così forte del malaffare, la tracotanza dei "Fiorito" che vanno nel salotto di Vespa (pagato dai contribuenti) a giustificarsi delle ruberie con il "così fan tutti", dimostrano che la situazione di declino culturare, morale ed anche produttivo che vive l'Italia riguarda ampi strati della società. La scuola, la cultura sono state distrutte dalla TV delle veline e dei concorsi a premi. L'Italia per riprendersi ha bisogno di un profondo rinnovamento culturale prima che politico. Il movimento 5stelle potrà incidere in questo cambiamento se saprà valorizzare veramente la partecipazione diretta dei cittadini.
roby f.
30 settembre 2012 alle ore 15:37ieri ho parlato con una "sarta"...aveva in negozietto..prezzi modici....da quello che ho capito è stata costretta a chiudere!!....ma ecco mi chiedo, tempo fa proposi al M5S..di discutere una proposta per tassare in modo forfettario chi svolge piccole attività...come queste...magari in modo occasionale,senza un negozio...non capisco per quale motivo si debba equiparare determinate attività in proprio come se fossero aziende multinazionali...hanno distrutto tutto...perfino l'agricoltura...tagliamo i sussidi..ma mettiamoli in condizioni di poter vivere...!
Del Resto questo Governo vuole mortificare e impoverire il popolo italiano, le uniche agevolazioni che hanno dato sono alle Banche!!!
Alberto michielon
30 settembre 2012 alle ore 16:58In svizzera fino a 100fr non devi avere una partita IVA a gettito fiscale ..come da noi....
Fino a 5000 fr non devi nemmeno denunciare l'attività ... Come da noi... In più la tassazione non supera il 35 % come da noi ...
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
30 settembre 2012 alle ore 17:05MAGARI si equiparassero le PMI alle multinazionali, avrebbero gli stessi incentivi ed evaderebbero a norma di legge.
Se avessero avuto solo un decimo del medesimo trattamento nessuna piccola media impresa avrebbe mai chiuso.
ALVISE PAZZAGLIA
30 settembre 2012 alle ore 16:37Fustigatore della corruzione dilagante nel tardo impero romano minacciato dai barbari, Salviano di Marsiglia ammoniva: «Moritur et ridet». Le aziende chiudono o delocalizzano, Monti e i suoi stanno si masturbano coi soldi nostri, mentre i barbari della finanza sono alle porte. Questa volta però, gli italiani ascolteranno il Salviano di Marsiglia dei giorni nostri e si regoleranno di conseguenza nelle urne.
Marco Folli
30 settembre 2012 alle ore 16:39E' UNA GUERRA, LA SI STA PERDENDO.
LA PERDE SIA CHI L'HA GENERATA E CHI LA SUBISCE.
E'SCAPPATA DI MANO, E' SISTEMICA E DI CONCETTO.
TROPPI CAPANNONI, VUOTI, CHIUSI, CON IL CARTELLO AFFITTASI DA MESI O ANNI..., OMSA, MALAGUTI...PER CITARE ALCUNI MACRO EVIDENTI SULLA A14...PER LA CORSA ALL'ORO DELLA GLOBALIZZAZIONE...
NON OSO IMMAGINARE I PICCOLI ARTIGIANI...CHE DI AMMORTIZZATORI HANNO ZERO
BENE :
VOGLIO SAPERE DI CHE VIVIAMO TRA 6 MESI O 1 ANNO
SIAMO IN GUERRA MA NON SI SA CHI COMBATTERE, O MEGLIO SI SA MA NON SI VUOLE DISCUTERE SU :
0- L'EURO - UNA MONETA PRIVATA CONCESSA A DEBITO
1- GLOBALIZZAZIONE - DAZI MANCANTI
2- PROFITTO - SI VA SEMPRE DOVE CONVIENE
3- MONETA * VALORE * MES - STABILITO DA TERZI
4- 2000 MILIARDI DI DEBITO - INESIGIBILI
5- SALVARE IL SISTEMA BANCARIO - CRISI SISTEMICA
...
2000 ...
SOLUZIONI ?
TANTE MA DECIDONO TERZI NON ELETTI E NON I CITTADINI.
DOVE TERZI SONO MASSONI, LOBBY, IL SISTEMA FINAZIARIO, BANCHE E LECCA LECCA DEDITI ALLA POLITICA PER INTERESSI PRIVATI.
I RISULTATI SI VEDONO, RINGRAZIATELI !
SI E'GENERATO UN SISTEMA A DEBITO ETERNO E CHI NON ONORA MUORE, SALTA O CHIUDE
Francesco. Folchi
30 settembre 2012 alle ore 17:22Tutto coincidente con l'abbassamento dei soldi ai dipendenti (che conseguentemente non comprano più nulla) e il rischio (vedi redditometro e pagamenti elettronici obbligatori u iti al super computer) di pagare per la prima volta le tasse . . .
Si loro portano avanti l'Italia, è verissimo . . . ma fino ad oggi l'hanno portata avanti sul culo di tutti . . . un po come i politici loro referenti . . . loro li votavano perchè quegli altri rubando non gli hanno MAI fatto pagare le tasse.
Trovare colpevoli in Italia è difficilissimo.
Politici ed evasori e costruttori abusivi (ma quelli agiatissimi ma però) hanno concesso di delinquere a tutti . . . di modo che siamo tutti delinquienti . . . Furbo il trucchetto nèvvero?
vincenzo tuccio
30 settembre 2012 alle ore 17:24Saremo noi cittadini che ci libereremmo da ogni sopraffazione.Nessuno ci potrà mai liberare se non noi stessi, cambiando dal di dentro qualitativamente.
Gerardo Graziano
30 settembre 2012 alle ore 17:41Monti, no? É lui il Salvatore della Patria, affiancato da tanti verginelli come Casini, Fini, Montezemolo ..... Oppure, in alternativa potremo contare su Bersani & Co., altre figure nuove come se non avessimo mai visto all'opera il PD nelle amministrazioni locali!
Fra Adamo
30 settembre 2012 alle ore 17:44È proprio vero....
Cristiano Di Paolantonio
30 settembre 2012 alle ore 17:55È giusto chiudere tutto e non votare più nessuno fino a che la mafia politica mantiene il potere. I parassitipolitici ci giudicano e cercano di perseguitare le piccole aziende per prosciugarle della loro linfa. Se cerchiamo di sopravvivere con un po' di nero siamo dei criminali e andiamo puniti a sangue. Dovete crepare!!!
Andrea Cammarota
30 settembre 2012 alle ore 18:08Credo che se una sola piccolissima impresa, industria, azienda, ditta o società chiude i battenti è grave, ma non è gravissimo, ma se tutte le imprese, industrie, aziende, ditte, società grandi, medie e piccole italiane chiudono i battenti è gravissimo, è la paralisi totale di tutto il sistema italico corrotto o non corrotto che sia: non si produce, non si lavora, non esiste crescita, la creatività resta azzerata ad un livello ipotetico e teorico, l'arretratezza rispetto all'estero aumenta in modo parossistico e la fame, i suicidi e la malavita (concetrata soprattutto nei luoghi dove ancora esiste qualche larva di produttività) aumenta fino al collasso sia degli uni che degli altri, fino a che i furbastri senza scrupoli se ne vanno in altri luoghi dove esiste ancora ricchezza produttiva per continuare ad inzuppare le proprie già sporche mani in altri loschi affarucci di "Pater familias", lasciando per business personali il Paese a morire. Poi collusioni con la massoneria, collusioni con la banche, collusioni con l'alta politica o con l'alto clero a cui già da tempi molto lontani sono stati dati privilegi e donazioni (Crociate, Fanatismi, Dittature, Terrorismi pilotati, Inquisizioni, ecc.,) e tutto un altro discorso o è lo stesso discorso? Boh? Credo nel mio piccino pensierino che il solo errore di quel grande del passato sia stato il voler credere nell'"uomo". Cioè, (non mi ci raccapezzo più) I Grandi Possenti Storiografi Attuali ne sanno certamente di più, cioè ne sanno più del Diavolo in Persona. Io credo che il volere legittimo, giusto e sacrosanto una grande uguagliaza ed un vivere in comune tra tutte le razze e tra tutti i movimenti politico/religiosi dell'antico Possente Impero d'Oriente non bastò purtroppo a scatenare guerre stupide millenarie se ci si nasconde sempre dietro il solito scudo "In questo segno vincerai", con appoggi dell'ONU, Massoneria, Banche e anche Clero (forse). Quì fanno i galletti, ma all'estero fanno le pecorelle smarrite senza "pass".
bruno bassi
30 settembre 2012 alle ore 18:24troppe leggi e male fatte che non è possibile per il governo tamponare con provvedimenti di urgenza (il governo solo quello o poco più dovrebbe fare); ovviamente se le leggi sono malfatte o demenziali, producono un danno costante che è impossibile gestire.
sarebbe da fare un reset a tutte le leggi mal fatte che sono state appiccicate sopra il codice rocco e cominciare da li tenendo solo le modifiche al codice rocco che provengono dall'adeguamento del codice alla costituzione repubblicana.
Ma tutto il resto VIAAAA..... E' quasi sempre robaccia frutto della malapolitica.
bruno bassi
30 settembre 2012 alle ore 18:25Senza cosiderare le privatizzazioni selvagge!
sarebbe da requisire il maltolto!
bruno bassi
30 settembre 2012 alle ore 18:19i bar con l fondo in affitto sono i più colpiti perché le stasse sfiorano il 70% e poi con quelle liberalizzazioni selvagge che hanno permesso di aprire un bar accanto all'altro......
Secondo me minimo dovrebbero esserci 200 metri in linea d'aria tra una attività ed un altra identica!
Che ne dite di metterlo nel programma del M5S?
E poi in italia va avanti a sanatorie che non so perché le chiamano così visto che non sanificano ma semmai constatano la incapacità di risolvere la malattia ....... volendo prendere dal vocabolario medico io preferirei qualche altra parola.
A) almeno 200 metri
B) divieto di sanatoria
PS: Non dico per quelli che oramai ci sono ma per le future attività così si eviterebbe a qualche "demente" di rovinarsi econimicamente con le proprie mani.
Niki S.
30 settembre 2012 alle ore 18:26Ci hanno derisi per anni, criminalizzati, tassati fino ad ucciderci, ci hanno costretti a cose assurde, noi piccoli e medi imprenditori. Un esempio? Se noi avessimo assunto anche solo una persona avremmo avuto il controllo delle ASL e, siccome la nostra ditta era a casa nostra (una cascina del 1600) ci avrebbero fatto chiudere PERCHE' L'ALTEZZA DELLE STANZE NON ERA A NORMA! Quelle norme del ****.... di quel mostro dell'UE. Regole però applicate solo a nord (eravamo in Piemonte), perché dei nostri amici fraterni che vivevano in quel di Salerno, non solo non avevano questi problemi dovuti a 5 cm in più o in meno nell'altezza delle stanze, ma avevano anche finanziamenti a fondo perduto! Come se vivessimo in due paesi diversi!
Noi, con un'azienda piccola ma sana, quando ci siamo informati in banca (altro che prestiti a fondo perduto) se potevamo accedere a prestiti, ci hanno fatto questa meravigliosa proposta: ci bloccavano i soldi che avevamo sul conto e ci prestavano la STESSA CIFRA facendoci pagare SOLO un misero 8% di interessi!!!! Vi rendete conto!!!!!!
Ancora tanta Itaglia di sinistra ci vede come quelli che evadono le tasse, che rubano, i "padroni". Adesso che ce ne stiamo tutti andando (mio marito ed io ce ne siamo andati anni fa, quando il nostro commercialista, che sapeva perfettamente che avevamo sempre pagato le tasse, ha insistito perché pagassimo un condono "altrimenti la finanza vi viene a fare un controllo e non si muove finché non trova qualche cosa da multare", ci ha detto. E sapevamo che era vero.) alcuni, ancora pochi, si accorgono che non eravamo ladri, che lavoravamo come muli e che abbiamo dato ricchezza al paese. Chi di noi si fiderà mai a tornare nell'Itaglia forcaiola?
Andrea Cammarota
30 settembre 2012 alle ore 18:29Parole, discorsi, promesse... che noia, che palle. E sempre la stessa solfa: destra, sinistra, centro, centro destra, centrosinistra, sud, nord, est, ovest... il tavolo per le posizioni deve essere messo in orizzontale o vale anche la lavagna in verticale? Ma, misteri delle leggi terrestri. Ma, dico io, uno per candidarsi, per mostrare la sua faccia, per parlare al pubblico, per sperare di avere i favori del popolo nelle elezioni e per continuare a governare deve far valere la sua esperienza politica passata, deve avere un programma preciso, firmato e sottoscritto come un giuramento davanti al popolo? O basta solo chiacchierare a vanvera con promesse a vanvera che poi si sa ormai da tempo che mai sono state mantenute, mai e poi mai. Dal '48 abbiamo avuto sempre l'amarissima esperienza di svariati simboli politici a governarci, anzi a disamministrarci, che hanno saputo amministrare solo e soltanto le loro tasche, i loro sederini, i loro sporchi affari, i loro splendidi abiti, fatti col sangue dei poveri cristi.
40 anni fa, quando potevo permettermi una piccola vacanzella con quattro spiccioli, quel gelato artigianale gustosissimo, quei biscotti artigianali gustosissimi, quei dolci e quel caffè, che sapori, che odori, che bellezze al mare... Un Paradiso... altro che la propaganda della pubblicità con il fusto e la femminella vogliosa ed annoiata. Era mooolto meglio. Non c'erano paragoni. Mi sembra c'era un cartellone di un film "L'ITALIA S'E' ROTTA!"- 40 anni fa ed oggi? Che dobbiamo dire oggi? Se 40 anni fa era rotta, oggi è un macello, una porcaia, un porcellum, una porcellaia, UN GRANDE IMMONDEZZAIO DI NON VIVENTI AL POTERE che hanno infettato tutto il Paese.
bruno bassi
30 settembre 2012 alle ore 18:35Volete sapere vome va l'italia?
Semplice ragionamento contadino.
Una serra tenuta volutamente aperta ed esposta alle intemperie e ai danni dei parassiti provenienti dall'esterno può funzionare?
No!
Si può andare a chiedere continuamente in prestito il fertilizzante alla concorrenza promettendo ogni anno di pagarlo l'anno successivo con gli interessi (euro) quando le cose andranno meglio cioè quando la serra produrrà?
No!
Ma siccome il/i contadino/i sono incocainati e dementi hanno teorizzato che si può e l'hanno pure inserito nella testolina degli studenti fin dalla 1 elementare.
Adesso gli studenti sono diventati grandi, sono laureati, qualcuno comanda pure, e non capiscono come mai facendo bene, secondo quel che gli hanno insegnato, le cose stanno andando male.
Ecco cosa hanno fatto dell'Italia!
Roberto B.
1 ottobre 2012 alle ore 08:39mi piace quelo che hai scritto !
fracatz
30 settembre 2012 alle ore 18:46per ora ci pensani i rumeni ai lavori metalmeccanici ed edili, perchè i negri vanno bene per i campi e come venditori sulle spiagge, ma nell'arco di un paio di secoli resteranno solo i cinesi
i cinesi ed i rom, ma quest'ultimi come parassiti saranno tutti molto esili di corporatura
Andrea Cammarota
30 settembre 2012 alle ore 18:56Giustissima la non fiducia per quest'Italia piovra di MERDA, che non sa farenull'altro che tart-assare con tasse ingiuste ed assurde i poveri cristi e quelli che vorrebbero giustamente fare qualcosa di buono per questo Paese e che invece sono costretti a lasciare la "Patria". "Patria"??? Ma quale "patria" è mai questa se permette tali ingiustizie per i propri figli che vogliono lavorare, creare, produrre? Non è Patria questa, non è Nazione questa, non è Paese questo.
Come quella famiglia di tedeschi venuti in Italia da turisti con la speranza di ammirare e studiare le nostre meraviglie, la nostra arte, la nostra cultura, la nostra storia ed architettura e gustare la nostra cucina. Alla stazione, per il solito scippo, vengono rubate tutte le valigie, soldi e documenti. Si recano all'ufficio informazioni per fare reclamo. Come risposta da tutti, tutti gli addetti, il solito sorrisetto amaro da vero sfuttò, le solite spallucce, i soliti scaricabarili insulsi, i soliti non lo so, non lo sappiamo, le solite vie crucis dei malcapitati in altri enti e sempre con il solito amarissimo esito. Alla fine il capofamiglia tedesco: "Giuro su..., che non metterò mai, mai più piede in questo paese di MERDA!!!"-
E chi può dargli torto? Ha perfettamente ragione! E così s'affossa il turismo, come l'impreditoria, come tutte le altre cose.
Probabilmente il turista tedesco ha sbagliato luogo ed epoca; probabilmente il turista tedesco per studiare ed ammirare veramente e realmente il "BEL PAESE", doveva arrivare in Italia e soprattutto nel SUD ITALIA prima di 151 anni fa. Oggi ci sono solo delle opere architettoniche che, malgrado l'abbandono, testimoniano antichi splendori. Esclidendo queste tracce, tutta l'ITALIA di OGGI al Nord, al Centro, al Sud e nelle ISOLE è tutta una MONNEZZA INFINITA ED IRREVERSIBILE di gente e di cose, di sostanze organiche ed inorganiche, di sostanze radioattive ed ogm, ecc. E' una SODOMA E GOMORRA con una GRANDE MACCHINA DEL FANGO. Solo un uragano può!
al rossi
30 settembre 2012 alle ore 19:31Sono contento che le imprese chiudano,così i parassiti per prosperare dovranno strozzare sempre di più chi produce,ma la soglia è già oltre il limite e quindi questo paese di merda,finalmente fallirà.
E forse si potrà ripartire,senza tante zecche.
Forza Monti continua così che i risultati si vedono.
mister g.
30 settembre 2012 alle ore 19:38ma tanto dove pensano di andare in europa?
le economie del centro(quelle più sviluppate come germania e stati vagoni dell Krande lokomotiven)molto presto conosceranno la recessione perchè il loro mercato di riferimento non è l'asia e non è il sudamerica.
è l'euruopa(dove piazzano il loro surplus commerciale) ecco perchè hanno tutto da perdere dall'uscita dall'euro degli stati "deboli" che nel corso del tempo hanno perso COMPETITIVITA' e hanno inizito ad indebitarsi pesantemente sulla voce importazioni,la francia è la prossima new entry del club(i sintomi ci sono tutti) e con il sistema bancario spagnolo completamente FALLITO il destino dell'euro è segnato.
Scappare non vi serve è solo un ritardare la tempesta perfetta nell'eurozona che spazzerà via tutto.
Arno Faravelli
30 settembre 2012 alle ore 19:45Andando avanti di questo passo il bel paese sarà sono un paese di ladri, lenoni e puttane. Una bella prospettiva per il futuro!!
Renato Borio
1 ottobre 2012 alle ore 13:00IO non direi sara ma lo è già
Mauro Agnoli
30 settembre 2012 alle ore 19:53Chi porta avanti l'Italia che chiude? I terremotati, a quanto pare, è di oggi la notizia che il mostro Equitalia ha recuperato in un colpo solo le agevolazioni fiscali concesse a questi disgraziati ed ora si ritrovano stipendi da 45 euro. Siamo all'anticamera della Spagna e questo mostro, che non sa più dove prendere i soldi, diventa sempre più minaccioso e senza pietà. Ma noi italiani sempre stoici, sempre vigliacchi, sempre cani bastonati. In Spagna almeno hanno assediato il Parlamento, un po' di muscoli li han fatti vedere.
Agostino Suppa
30 settembre 2012 alle ore 20:01Quello che stiamo vivendo non ha precedenti nella storia Italiana , mai eravamo riusciti a fare peggio ed il pegggio é legato alla nostra apatia verso questo stato di cose.
Siamo strangolati da un'Europa che da bambino sognavo , un legame che avrebbe dovuto unire i fratelli francesi , germanici,spagnoli ,inglesi sotto una sola Nazione.
Ebbene invece é la stessa Europa che si sta rivelando fatale a noi stessi.Costretti ad aumentare le tasse sulle masse di persone che loro malgrado non possono sfuggire ad una morsa sanguisuga senza fine .Abbiamo fatto l'Italia e non gli Italiani vogliamo un'Europa ma non ci sono gli Europei .Tutto questo cinema si fa solo in nome dell'Economia che sta divorando mezzi e persone.Le imprese devono continuare a lavorare e nelle condizioni giuste , le persone devono vivere dignitosamente lavorare con salari e contratti senza se e senza " ma " .
Dobbiamo cambiare noi tutti essere attivi verso la politica il bene comune e soprattutto RIPARTIRE con innovazione in tutti i campi e Vi assicuro che ne siamo molto capaci.E' solo questione di Etica dalla politica al sociale,dobbiamo smettere di accettare farabutti che siedono in Parlamento o in consigli di amministrazione ( messi li perchè non c'era posto in parlamento).Il 90% delle persone con cui parlo la pensa cosi'ed é gente che soffre e tanto.riprendiamoci la nostra vita ,non aspettiamo che i politici faranno qualcosa per noi , non sanno da dove cominciare .
Mandiamoli via e soprattutto via privilegi , soldi: chi vuol fare politica lo deve fare perché VUOLE BENE AL NOSTRO PAESE E NON LO TRATTI COME UNA PROSTITUTA.
GRAZIE A TUTTI PER IL VS TEMPO.
UN SALUTO.
AGO.
paolo r.
30 settembre 2012 alle ore 21:47Nonostante,mi riprometta di non seguire più i programmi televisivi, ci ricado a riprova di un ipnotismo mediatico che ci spinge a guardare, quasi un auto lesionismo, questa sera ho visto Passera , fortunatamente ho cambiato subito canale, altrimenti ti ipnotizza con discorsi da bancario o meglio banchiere, facciamo questo, facciamo quello ecc. ecc. In pratica, non facendo nulla!!Le aziende chiudono, le fabbriche vanno via, non c'è lavoro!Non ci va molto a capire cosa va fatto,ma non c'è peggior sordo, di chi non vuol sentire, peggio, sanno cosa va cambiato ma gli ordini sono di non cambiare!Personaggi al governo , inquisiti ai quali non importa un fico secco dell'Italia e ancor meno degli Italiani!! Semplicemente squallido e vergognoso!Artigiani,imprenditori,lavoratori onesti, nelle mani dello sceriffo di Nottingham!Non bisogna lasciare solo Beppe Hood!!! Quindi bisogna sperare, di andare alle urne a votare!La parola d'ordine, dovrà essere :" Mandiamoli a casa tutti!!!" Buona vita a tutti, Paolo buon!
Domenico Granato
30 settembre 2012 alle ore 22:12non hai contato poi quegli imprenditori che si ammazzano!!
dove finiranno il resto senza le grosse aziende che sono almeno il 70& del pil italia,e che quindi tengo occupate la maggior parte delle persone?
certo che la situazione e grave,qui non si rischia di fallire,ma si rischia addirittura di diventare il terzo mondo de europa! diamoci una mossa,oppure dove finiremo?
stefano b.
30 settembre 2012 alle ore 22:22si ammazzano in veneto
in lombardia si amazzano i lavoratori
perche in lombardia e nel resto del italia gli imprenditori sono e si dimostrano dei avvoltoi
con la scusa della crisi e che non ci stanno "dentro"
ci stanno abolendo ogni diritto
il caso marchionne e solo la punta del iceberg
stefano b.
30 settembre 2012 alle ore 22:18vorrei fare una nota questo e il governo dei banchierei per i banchieri
nulla e stato fatto per cambiare qualcosa
sembrerebbe un fallimento il fatto che la crisi e aumentata
mi sono fatto una idea un po stralunata
ma se le fabbriche falliscono chi ci guadagna???
risposta un po stralunata....
le banche che le confiscano...
per poi rivenderle a chi vogliono...
io pero mi chiedo se una banca che ha debiti e rischia di fallire
perche io come cittadino che paga le tasse devo perdere i miei diritti per slavaguardare la banca in crisi????
IL DOVERE DELLO STATO A SALVARE LA BANCA LO CAPISCO
MA LA BANCA DOVREBBE ESSERE NAZIONALIZZATA
se lo stato gli paga i debiti ... la compera in pratica...
perche mai il banchiere lo si salva dalla bancarotta e dal carcere (reato di bancarotta)
e gli si restituisce la banca risanata
lo stato dovrebbe risarcire noi per questi anni di crisi
noi non stiamo salvando un ente di stato salviamo un ente privato ...
tuttaltro che ente benefico
ma tutte le " confische " delle banche (le case e le fabbriche sequestrate) perche non vengono venduti per saldarsi il loro conto....
paghiamo noi i loro debiti cosi avranno l conto in rosso saldato e avranno anche i beni sequestrati(RUBATI AI CITTADINI PER UNA CRISI CREATA DA LORO)
qui c'e qualcosa che non quadra ....
Massimiliano padova
1 ottobre 2012 alle ore 01:54Io vorrei capire perché continuamo a volere l'euro e cerchiamO a tutti i costi di stare con Francia Germania che pesano come macigni sulla nostra vita e vorrei sapere perché contiuano ad acclamare Monti e pur di vincere le prossime elezioni lo hanno gia nominato presidente del consiglio senza farlo parlare in campagna elettorale. Lo stanno usando come strumento per vincere.
Ma non sanno neanche cosa fare se vincessero loro? Ma sono proprio senza idee? O forse ( molto più probabile) hanno paura del movimento 5 stelle? Ma potrebbero aver paura anche di Renzi? SI STANNO CAGANDO SOTTTO. Spero che gli italiani si rendano conto che sono FINITI!!!
Hermann
1 ottobre 2012 alle ore 11:45la risposta è
f2i
è già in atto il cambiamento in favore delle banche e non ne parla nessuno
roby f.
1 ottobre 2012 alle ore 08:43"l'alleanza per la pastasciutta".......Beppe cosa ne pensi?...vanno di moda le liste....ecco facciamola anche noi! magari dentro ci buttiamo:
-Lista Disoccupati;
-Lista Invalidi;
-Lista Cassaintregrati;
-Lista degli SFRATTATI;
Cazzo Beppe....sarebbe una bella idea!!!facciamo una bella Convention...Nazionale...saremo +di mille!
Sandro Marilli
1 ottobre 2012 alle ore 10:38Per quanto riguarda l'euro, dovete prendere i dettami della MMT (Modern Money Theory) e informare il più possibile per far capire che veramente l'unica soluzione è l'uscita dall'euro. Su Facebook democraziaMMTItalia.
Mino Pin
1 ottobre 2012 alle ore 11:10Oltre alla fuga in altri lidi di aziende italiane, piu' grave e' che aziende estere non vengano in Italia. Nel 1994 aprii in Italia una succursale della mia societa' australiana. La chiusi nel 1996 perche' mi costava di piu' ottenere permessi e licenze che non gli impiegati ed il prodotto. Nel 2009 avevo considerato di riprovare sperando che ci fosse stato un miglioramento. Ho aperto in Germania ma avrei preferito aprire nel mio paese. Il problema sono gli italiani che non intendono cambiare votando sempre allo stesso modo e che credono che qualcun altro possa risolvere i suoi problemi.
ennio milantoni
1 ottobre 2012 alle ore 11:59Panama, più che una speranza
Parlare di quello che sta' accadendo in Italia e per quello che sono le prospettive future e come sparare sulla croce rossa e intanto i grandi risparmi fatti in passato dalle famiglie che stanno ancora sostenendo il Paese, ogni giorno si sta sempre più assottigliando sotto il colpi di una tassazione fuori di ogni realtà e buon senso causata da politicanti non eletti e politici corrotti.
Panama, più che una speranza
La cosa pazzesca che si assiste in Italia mentre in Spagna, Portogallo e Grecia, dove milioni di persone sono scese in piazza per protestare nel silenzio totale dei telegiornali e gonfiati di botte dagli eserciti militari e di polizia, gli Italiani se ne sbattono, qualche proteste locale e circoscritta a secondo dei propri interessi mentre altri si preoccupano di fare la coda per un eventuale acquisto di un telefonino.
Panama, più che una speranza
Non ho parole nell'assistere a questo scempio e sono molto preoccupato, non so cosa potrà accadere nei prossimi giorni, è certo che non sarà nulla di positivo, comunque per chi volesse mettersi al riparo, Panama sta' vivendo una situazione completamente diversa, non sarà certo il paradiso ma le possibilità per fare impresa o altro sono tantissime però bisogna muoversi con una certa rapidità visto che anche a Panama siamo riusciti a esportare i nostri corrotti (Lavitola) con il rischio di perdere tutti i privilegi che attualmente abbiamo.
Roberto B.
1 ottobre 2012 alle ore 13:27io non scendo in piazza perchè ho speranza nel M5S !
non per qualche ideologia, ma perchè con la Democrazia Direta, può eliminare tutto alla radice, corruzione, dipendenza da una economia malata .. ecc.
salvo c.
1 ottobre 2012 alle ore 16:34Il Presidente Napolitano vuole che sia fatta la nuova legge elettorale, anzi preme sui partiti perchè sia approvata al più presto. Perchè ?? Perchè se il porcellum rimane e il M5S prende un voto in più dell'accozzaglia PDL PD UDC, governa da SOLO e ce li leva dalle scatole una volta per tutte !!!
Altro che garante delle istituzioni, è garante della CRICCA e dei suoi privilegi ILLO TEMPORE. Chi protesta giustamente è un POPULISTA. Peccato che secondo una Costituzione ancora in vigore il POPOLO è sovrano. Magari lui, data l'età avanzata lo ha dimenticato, come ha dimenticato che una persona onesta non si nasconde dietro pareti di prerogative antidemocratiche perchè ha paura che si faccia chiarezza sui rapporti Stato Mafia !!!Concordo con coloro che criticano il comportamento pecorone degli italiani, facendo riferimento a quanto accade in Spagna ed in Grecia. Tacendo e subendo faremo solo il gioco dei faccendieri politici e dei (falsi) tecnici, che, finora hanno venduto fumo a prezzi di realizzo. Rigor Montis dice che ora l'Italia è più stabile. Mi auguro che non prenda ad esempio le case dei nostri fratelli romagnoli. Certo è che in un anno ha generato una scia di danni e terrore mediatico
da fare invidia alla prospettiva di una terza guerra mondiale, solo che quella messa in campo è una guerra silenziosa ma uccide allo stesso modo dell'altra. Uccide le speranze, uccide l'iniziativa, uccide le coscienze, uccide la dignità, distrugge le aspettative di futuro nostre e dei nostri figli. Contro questo terrorismo mediatico dobbiamo lottare, in tutti i modi e con ogni mezzo, altrimenti, tra non molto non ci sarà altro che un popolo di schiavi sottomessi al padrone di turno, che sia FMI, BundesBank, o altre sigle indicanti una sola cosa: La perdita della propria identità a favore della finanza internazionale
Marco Folli
2 ottobre 2012 alle ore 02:06FATELO VEDERE A TUTTI
ECCO DOVE SIAMO
https://www.youtube.com/watch?v=AsoYXIDVQQw&feature=relmfu
angelo
2 ottobre 2012 alle ore 18:28andate a vedere su youtube il filmato di paolo barnard "come l'eurozona distrugge l'italia" capirete alla perfezione quello che ci stanno facendo!!!!
giancarlo galloppa
4 ottobre 2012 alle ore 17:37vanno chiuse soprattutto le regioni,lo capite che l'Italia ha iniziato veramente ad affondare negli anni 70 con l'avvento delle regioni?
alex r.
2 ottobre 2012 alle ore 19:42Io continuo a vedere un Italia diversa da come viene descritta.I ristoranti,gli aerei, le strade, i supermercati, ecc ecc, sono pieni di gente.L'Imu ? prima c'era l'Ici.L'Euro ? e' una moneta forte e non dovremmo preoccuparci altrimenti i paesi con monete semisconosciute si sarebbero estinti da un pezzo.Tagli ? qualcuno mi dica dove Monti ha tagliato.Ha solamente cambiato le regole della pensione all'unica " casta " senza poteri forti,quella dei lavoratori dipendenti.L'Italia non e' fallita nemmeno dopo le guerre mondiali e il debito se lo porta dietro dal giorno in cui si e' costituita.Un premio nobel dell'economia a Luglio preannuncio'che il default dell'euro avrebbe dovuto verificarsi a ferragosto.Un profeta.I pensionati baby non sono stati toccati e sono tanti...cosi tanti che sono un ammortizzatore sociale..fanno da genitori,da badanti,da colf,da autisti e cosi via.Sondaggio bufala : " i giovani disoccupati tra i 15 e i 24 anni sono aumentati bla bla bla..." A parte il fatto che non si puo' per legge cominciare a 15 anni...ma mi spiegate chi comincia a quell'eta' a lavorare ? Servizio su una spiaggia di Rimini,una signora visibilmente rifatta in viso con orecchini di giada si concedeva solo 1 settimana xche' c'e' crisi.Italia con crescita zero da 10 anni,ma dove li trova i soldi per finanziare corsi e visite mediche obbligatorie e inutili ? Ma di quale crisi stiamo parlando ? chi forse ha piu di 40 anni si ricordera' della vera crisi...quando ero piccolo nel frigo di casa non ho mai visto le bibite o la birra,la merenda era del burro spalmato sul pane con lo zucchero e al ristorante si andava una volta all'anno.Le ferie in italia e non alle maldive.I figli dormivano nel divano letto in salotto.E potrei continuare per ore a descrivere un Italia diversa da quella che vedo oggi. Certo...c'e' chi non ha fortuna..chi ha perso il lavoro...ma queste persono ahime'...ci sono sempre state,anzi,forse in passato molte di piu',vedi Falck o Innocenti,tanto x fare un esempio
BarbaraL
4 ottobre 2012 alle ore 18:08Buona sera. Rispondo al suo intervento perchè in questo momento non posso leggere le sue parole senza che non nasca in me un sentimento di rabbia. Abito in provincia di Torino e collaboro con mio padre dal 2008 ad oggi nella gestione della sua società informatica - ditta individuale. Fatturato del 2007 alle stelle, con assunzione di 3 tecnici + 2 segretarie. Fatturato a giugno del 2012 osceno con persone rimaste in azienda che siamo solo io e lui e non sappiamo ancora come siamo in piedi. Banche che non ti aiutano e ti tirano la porta in faccia, fornitori che anzichè farti pagare a 30 - 60 - 120 giorni, vogliono essere pagati cash con contanti o bonifico bancario anticipato. Lo stato che continua a dire che vuole aiutare le piccole e medie imprese, quando invece han solamente finanziato le banche che a loro volta si sono intascate i soldi senza aiutare nessuno...e noi lasciati in balia di noi stessi, senza sapere da che parte andare e con debiti da pagare. E poi non ci sono problemi in Italia???
MAURIZIO i.
4 ottobre 2012 alle ore 18:14scusami ma mi sento doveroso commentare quello che di verissimo dici.tutto e' vero anzi di piu' dimostrabile,dal burro sul pane al divano letto.c'e' solo una piccola differenza ,anzi molto grande: io di anni ne ho 44 e ho vissuto le stesse situazioni.la enorme differenza pero' e' che oggi la speranza e' morta cosi' come il futuro mentre all'epoca c'era meno benessere ma molto molto piu' un continuo e graduale progressivo miglioramento dello status sociale roba che adesso e' in forte discesa e non vediamo neanche il fondo:i ristoranti(meno male che lavorano almeno loro!,gli alberghi non sono indici di benessere e progresso,gli indici reali sono i milioni di vendesi di abitazioni di gente che non sa piu' come pagare il mutuo!e cio' significa che se non si riesce a pagare un mutuo non c'e' futuro .sai com'e' se io dovessi trovarmi di fronte alla prospettiva di pagare il mutuo e non farcela non significa che in un primo momento non possa andarmi a fare una settimana di ferie all'anno.le ferie sono una tantum il mutuo e' molto spesso a vita!e ti garantisco che ti la cambia radicalmente.se poi aggiungi che nessuno compra quella casa perche' tutti sono nella stessa situazione la rovina e' reale.40 anni fa un vendesi stava in piedi al massimo un mese ,e trovare ossigeno dalla vendita della propria casa era piu' un fatto transitorio .adesso la soluzione di vendersi le proprieta' e' diventato un fatto da ultima spiaggia e per sempre.
Inkazzato
4 ottobre 2012 alle ore 19:26caro alexr. delle isole vergini, a me è stata recapitata proprio in questi giorni la lettera di licenziamento, se come dici tu non c'è la crisi, allora fai attenzione e quando esci guarda attentamente i negozi, la maggior parte di loro è vuota (a parte i supermercati) e sappi che un giorno senza lavoro potresti trovartici anche tu!
alex r.
5 ottobre 2012 alle ore 18:13Molti,( non tutti e' chiaro ) ma molti,non riescono a pagare il mutuo perche' hanno fatto il passo piu lungo della gamba.Se ho uno stipendio da 1500 non mi compro una casa da 300000 euro da pagare in 30 anni.Il guaio e' il credito a consumo che ha fatto perdere la bussola a molte persone.I negozi sono vuoti ? dipende...gli articoli hi-tech vanno a gonfie vele,l'abbigliamento e' da prima della crisi che e' in crisi,e molti oggi comprano on-line e voi del movimento dovreste saperlo meglio di me.L'euro,ripeto,e' la moneta piu forte dopo la sterlina.Mi spiace x chi perde il lavoro,dispiace sempre,ma questo accade da sempre e spesso e' la legge del mercato.Ci sono d'altro canto,milioni di lavoratori che lavorano presso aziende fallite da anni ma tenute in vita dai contribuenti.Ci sono milioni di pensionati che sono andati in pensione tra i 42 e i 51 anni.Stipendiati da ormai piu di 20 anni con una media stipendio di 1500 euro.L'ammortizzatore sociale sono loro e difatti non sono stati toccati da nessuna manovra.La benzina ha toccati i 2 euro ma le strade sono intasate di traffico perche' nessuno rinuncia all'auto.Hanno aperto migliaia di casino'con le macchinette da gioco,dentro troverai un padre di famiglia che avra' appena speso 20 euro,poi lo ritroverai sul posto di lavoro e si lamentera' del caro vita.Io credo che la vera crisi e' CULTURALE,quella economica e' una bufala inventata dal'alta finanza per poter cambiare le regole del welfare di alcuni paesi.E ci sono riusciti dato che mi hanno allungato l'eta pensionabile di una decina d'anni.Andro' a 65 anni,ma tanto c'e' sempre l'idiota che mi dira' che l'eta' e' aumentata,l'idiota che beve le notizie dei tg che mostrano quotidianamente il solito vecchio 90enne che guida ancora l'automobile.Meditate gente meditate e fatevi una vostra idea invece di ripetere i tormentoni televisivi.
Luciano T.
4 ottobre 2012 alle ore 20:15L'Italia potrà fallire o non potrà fallire,questo dipenderà dall'esito delle prossime votazioni. Sono convinto che se nulla cambia il fallimento sarà alle porte perché questi governanti non sono riusciuti a far nulla,nonostante l'affanno a voler fare qualcosa in questi ultimi giorni di scandali,cose che tutti conoscevano, ma per loro andava bene così, ora sentono il fiato addosso del movimento a 5 stelle e la paura fa 90, ma non saranno questi provvedimenti che prenderanno a salvarli.Il dato e tratto e la pendola sbolle. Il futuro è nelle nuove persone, non politici professionisti,ma di chi conosce i problemi della gente comune e di chi affronta i problemi di tutti i giorni per sopravvivere. Sono fiducioso per un futuro migliore e per cambiamento radicale e per questo lotterò.
giorgio degasperi
6 ottobre 2012 alle ore 10:48un'assemblea costituente (l'italia ne ha bisogno)
