
L'artigiano
15 settembre 2012 alle ore 23:55•di MoVimento 5 Stelle
"Sono artigiano da 35 anni. Per i primi venti non ho fatto ferie. Sono stato abituato a lavorare, anche di domenica e a pagare (tasse e contributi ai dipendenti) sempre e comunque: ho un libro paga con almeno 50 dipendenti che hanno lavorato e preso soldi da me. Tutti contenti e soddisfatti. Io li ho sempre trattati come dei figli. E, prima di me, mio Padre. Sono sposato da 34 anni, ho tre figli tutti laureati (con grandi fatiche e rinunce). Né io, né mia moglie abbiamo mai usufruito di un giorno di malattia e di infortunio, pur avendo i nostri problemi di salute (con un gran risparmio per lo Stato). Non abbiamo TFR, ammortizzatori sociali, ferie o gratifica natalizia. Mi hanno spostato la pensione a 68 anni (spero di arrivarci). Ho in carico un fratello di 61 anni, disabile dalla nascita: lo Stato lo ha riconosciuto tale solo tre anni fa. Da cinque anni il lavoro è più che dimezzato, ho ridotto i prezzi del 30% pur di lavorare (poco) e far lavorare i miei dipendenti (alcuni ho dovuto, malgrado, licenziarli). Per campare mi tocca attingere a fondi avuti in eredità (ormai esauriti). Dopo i soldi (che non ho più), mi prenderanno la macchina, la casa, ma non la mia anima e la mia dignità. Ora sono considerato un "ACARO DELLA SOCIETA''". Ora è arrivato il momento di agire." Maurizio Roncato
Commenti (262)
Mauri fer
16 settembre 2012 alle ore 01:25Una sera Befera e' stato intervistato dalla Gruber su La7 e ha risposto che i loro uffici sono sempre aperti per aiutare chi e' in difficoltà. Ma dove vive quel maiale hanno rovinato più loro tutto il tessuto sociale e artigianale che e' sempre stato la spina dorsale di questo stupido paese.La colpa e' sempre di questi ladri di politici senza regole e senza vergogna. E' arrivata l'ora di spazzarli via
mauro zanchin
16 settembre 2012 alle ore 07:35non sono altro che degli ipocriti, continuano e menarci per il naso. Grillooooo resistiiiii, vedrai che spazziamo via tuttiiiiiiii.!!!!!!
nino f.
16 settembre 2012 alle ore 01:33Autosfruttamento:è una storia conosciuta.
L artigiano in Italia,lungi dall essere valorizzato,è sempre stato visto come una vacca da mungere.Usando bene la testa,è tempo che ti fai toro e carichi chi merita,a testa alta.
Bisogna dare il giusto valore alle cose,e lo può dare chi queste cose le crea,non chi le ruba.
Auguri di cuore,non restare solo nella tua battaglia
bisogna essere uniti nell onestà.
alex r.
16 settembre 2012 alle ore 04:32Ecco quale è lo spirito giusto del Movimento e di chi scrive su questi Blog!
Bisogna restare uniti!
Andare al di la di ogni forma di odio e faziosità sociale.
Oltre ogni ideologia rubata,che fino ad oggi ci ha solo diviso e preso per il culo!
pasquale
16 settembre 2012 alle ore 20:36Ti capisco e ti sono vicino... sono in una situazione molto simile alla tua.
La scriverò presto.
Siamo uniti!!!
Fusaro Morris
16 settembre 2012 alle ore 01:35Basterebbe mettere tutti a lavoro con la propria partita iva....... Allora vedremmo se la bella vita e i soldi li fanno solo gli imprenditori di oggi!! Chi Ci considera acari della società dovrebbe ringraziare ogni giorno la nostra esistenza, grazie a noi hanno il privilegio di avere un posto di lavoro, uno stipendio e una vita dignitosa. Se Ci considerano tali perché non hanno mai oltrepassato la soglia diventando anch' essi imprenditori??? Troppo comodo!
Fiandrino Giorgio
16 settembre 2012 alle ore 02:16Ma smettetela di fare i padri eterni, che l'umanità si è evoluta per molti milioni di anni senza di voi.
Fiandrino Giorgio
16 settembre 2012 alle ore 02:24Invece tu se non esistessero gli operai che cosa faresti?
Fiori Michele (physalia)
16 settembre 2012 alle ore 03:41Non ci sono, per un artigiano o un piccolo imprenditore, le tutele che un lavoratore dipendente ha.
E, tra gli svantaggi che chi (piccola) impresa fa, metto anche il dover "giocare" con regole che il giocatore più forte - lo Stato - cambia a suo piacimento o non definisce affatto.
Con ciò non è proprio il caso di mettere chi fa impresa contro chi da questa dipende: così si fa solamente il gioco di chi, dividendo, aspira a comandare.
Evasori ci sono da entrambe le parti, perché è evasore tanto chi vende quanto chi paga un prodotto o un servizio al nero: evitiamo di criminalizzare le categorie e di alimentare una guerra tra poveri!
Poche regole, semplici e stabili; una giusta pressione fiscale; la possibilità di detrarre qualsiasi spesa "essenziale" (lavori per la casa, ripetizioni per i figli, colf, baby-sitter...): è così difficile?
E trasparenza, perché ciascuno possa sapere COME e DOVE venga speso ogni Euro che lo Stato riceve dai contribuenti.
antonio b.
16 settembre 2012 alle ore 01:45Guarda se ti consola, non sei il solo.
Tutti i miei fornitori e clienti, compreso io sono nella tua stessa situazione.
CONAN- CONDOTTIERO
16 settembre 2012 alle ore 01:48Si e' vero il principale guaio di questo paese sono i politici- la classe dirigente la cui x decenni ha governato, addossando le colpe -la destra- alla sinistra e viceversa, intanto hanno creato la guerra dei poveri, CREDO CHE LA PRINCIPALE COLPA, e soprattutto di noi ITALIOTI,che nonostante sapessimo le loro ruberie, e tutto lo schifo, pensioni d'oro, privilegi, auto blu'- ruberie di ogni genere, x decenni siamo stati a guardare, siamo un popolo bue, pronti a correre negli stadi, e farci imbambolare da una tv- strafalsa, da giornalisti e sindacalisti stravenduti e venduti alla politica corrotta- siamo noi che dobbiamo esaminare le nostre coscienze, che abbiamo permesso tutto questo- ogni popolo merita i suoi governanti- SIAMO UN POPOLO DI MERDA, siamo rimasti a guerdare inermi l'uccisione di tanti uomini che hanno vissuto e combattuto nello stato e dallo stesso UCCISI- non abbiamo piu' tempo, I LADRI-veri- AUTORIZZATI ANCORA UNA VOLTA RAGGIRANO il popolo x depredarli oltre i beni anche l'anima, noi abbiamo il dovere di dire BASTA- GRAZIE BEPPE- WWW IL MOV 5 STELLE, LA SPERANZA DI UN RISCATTO X TANTI ITALIANI OFFESI E DERISI- DA MAIALI E LADRI--ANDIAMO AVANTI .....
Fiandrino Giorgio
16 settembre 2012 alle ore 02:12Hai ragione.
Per non arrovellarti su pensieri negativi ti consiglio di rilassarti 10 minuti al giorno leggendo qualcosa.
Comincia con "Il capitale".
RiccardoBcupra
16 settembre 2012 alle ore 02:53Dobbiamo solo sperare che alle prossime elezioni il popolo italiano li mandi a casa altrimenti è la fine.Se non abbiamo capito che questi sono incapaci e delinquenti allora meglio non lamentarsi più.
Ad una trasmissione delle iene si è visto che su almeno 10 parlamentari solo uno, La malfa, sapeva la differenza tra debito e deficit pubblico.La loro ignoranza e incapacità è così evidente che se rimangono possono solo peggiorare la situazione.
La camusso dopo quasi un anno è riuscita a dire che Monti non sà cosa fare per lo sviluppo.Incapace anche lei..e che ci voleva un anno a capirlo?
Poi per il nostro artigiano posso solo consigliargli di tenere duro fino ad aprile..e se vinciamo con il M5S di continuare altrimenti...chiuda tutto e si riposi.
Fiori Michele (physalia)
16 settembre 2012 alle ore 03:51"Chiudere tutto" è, spesso, il desiderio inconfessato di tanti piccoli imprenditori ed artigiani.
Ma non è così facile: non per orgoglio, ma per lacci e lacciuoli con lo Stato che l'aver intrapreso quella strada ti ha cucito addosso.
Non esiste una sorta di "dismissione controllata": se chiudi dall'oggi al domani provochi un danno, limitato nel tempo, ai tuoi collaboratori e ai tuoi fornitori, ma tu rischi di pagarla per tutta la vita, allo Stato.
Un dipendente licenziato può ricorrere alla mobilità o alla disoccupazione: un artigiano o un piccolo imprenditore che molla, non ha assolutamente ammortizzatori sociali che gli vengano in aiuto. Cade e basta.
alex r.
16 settembre 2012 alle ore 04:24Ma che ci fai su questo Blog, spendi il tuo tempo a creare zizzannia e rompere i coglioni con la tua equazione sulla relatività umana: il CAPITALE, MARX, LENIN e STALIN = MOVIMENTO 5 STELLE
Hai scoperto l' acqua calda e la risposta ad ogni problema umano giusto...
Fino ad ieri andavi alle feste del PD a cavallo di una MORTADELLA e con l'elmetto in testa.
Se non hai ancora capito cosa è il Movimento 5 stelle vattene a fanculo, che sicuramente in fondo al quel tunnel troverai il CAPITALE e soprattutto il tuo caro amico NANO BASTARDO!
maurizioo v.
16 settembre 2012 alle ore 06:53x Alex r.Buondì,leggendo quanto sopra, non riesco a capire il motivo per cui si permette di sparare insulti gratuiti a una persona,che educatamente esprime,senza insultare nessuno,il proprio punto di vista,e sopratutto il desiderio che il M5S sia l'artefice di un cambiamento che in molti si danno da fare perchè sia possibile.Mi dà da pensare il suo modo di confrontarsi con il prossimo,non giova a nessuno,ne a Lei (rischia di trovare"quello del formaggio"),nè al Movimento,che come ben sà è sotto gli occhi di tutti,gli avvoltoi non aspettano altro,buona giornata
alex r.
16 settembre 2012 alle ore 18:00Scusate tanto,ma non era per nessuno di voi il mio commento.
Avevo sbagliato discussione e persona, era riferito al commento sottostante e a quelli precedenti di qualcuno su questo post!
Una persona che da un po di tempo spara stupidaggini sul azione del proletariato confondendola con la linea del Movimento 5 stelle.
La linea ROSSA come quella NERA, non ha niente a che fare con lo spirito MS5.
L'uno vale uno deve scindersi dalle IDEOLOGIE, e considerare un artigiano come un ACARO, ladro e soprattutto evasore TOTALE, non ha più senso.
Ci hanno messo l'uno contro l'altro, destra vs sinistra, Nord vs Sud senza preoccuparsi delle nostre vere esigenze e appropriandosi soprattutto della nostra sovranità.
Chiedo scusa ancora!
francesco figus
16 settembre 2012 alle ore 03:41Non sei solo
alex r.
16 settembre 2012 alle ore 03:59ACARI E SEGATURA POLITICA
E' arrivato il giorno per cui chi non ha fatto un cazzo tutta la vita, paghi per le sue furberie ma soprattutto per le sue "privazioni".
Ti sono vicino caro amico, perché capisco cosa vuol dire limitarsi il tempo per qualcosa che ti piace, e che ha alimentato il tuo orgoglio di uomo e di padre di famiglia.
Oggi viviamo in un mondo dove la gente parla e denigra le persone come te a priori.
"vi sta bene! cosa piagnucolate a fare quando fino all'altro giorno votavate B."
I parassiti della società che si lamentano tutto il giorno,dando la colpa delle loro frustrazioni prima agli altri e solo dopo allo STATO.
Non conoscono affatto le responsabilità e i problemi che si possono affrontare nel mantenere in piedi un officina,un laboratorio e chi ci lavora dentro.
Il loro giardino non è così brutto, eppure non rispettano nulla e per qualsiasi BU'-BU' se ne stanno a casa a rubare soldi sotto il diritto di essere uno schiavo del padrone!
Intanto c'e chi un lavoro lo cerca veramente e non si rassegna a vivere con i propri genitori tutta la vita.
Purtroppo essere considerati come Acari, ti fa perdere fiducia in tutto, soprattutto quando questo STATO ti tratta come un fantasma.
Politici inetti e incapaci di imporre la propria autorità nei confronti di un Marchionne o di un Tronchetto qualsiasi, hanno chiuso gli occhi anche ad un settore che ha dato linfa e orgoglio a questo paese.
Non esiste solo l' ALCOA, esistono tutti quegli artigiani che si spaccano il culo dal giorno alla notte.
Esiste il turismo e quel territorio che potrebbe dar da mangiare a tutto il paese.
Esiste quella parola,oggi fastidiosa, del MADE in ITALY, che vogliono distruggere.
Decenni fa offriva lavoro proprio a quei collaboratori che ora sono costretti a chiudere e licenziare x morire!
MS5 non ha nessun colore se non quello della SOLIDARIETA'.
Bisogna restare uniti e rispettarci l'uno con l'altro, altrimenti ci annienteremo a vicenda!
Tanto loro non ci regaleranno niente!
DENISE B.
16 settembre 2012 alle ore 09:41non fa una piega! mi piace! tutti insieme con M5S!
S L
16 settembre 2012 alle ore 05:31Questa mia risposta non c'entra niente con l'argomento sopra citato. Voglio solo dire una cosa a Grillo: ti hanno fregato con la storia di Maurizio perchè quando una persona inizia ad avere potere con una velocità molto elevata e non sbagliando nulla nelle proprie mosse, c'è qualcuno che ti deve fregare, che ti deve porre un freno...non so per quale cazzo di motivazione ci sia questo effetto reazione dell'uomo ma è così. Probabilmente nella maggior parte dei casi sia invidia e/o rabbia repressa, sta di fatto che ti fregano, ti frenano ed è brutto lo sai perchè, perchè tu in realtà ti sei fregato da solo. Poi pensi che è stato un tuo errore, una tua distrazione ed è vero lo sai perchè, perchè tu hai dato il via ai famosi meet up, senza di te non sarebbero esistiti ecco e proprio questi si sono rivoltati contro di te, proprio da questi è uscito quel qualcosa che ti ha frenato, quella persona invidiosa che ti ha bloccato. Vedi Beppe l'Italia è questa ecco perchè "non siamo grandi" ma pur avendo le potenzialità ci ritroviamo ad essere un paese poco sviluppato e con mille problemi, proprio per questo nulla di buono si riesce a concretizzare, proprio per questo non c'è una nascita una crescita e una morte naturale di un evento ma c'è la nascita una crescita e poi una morte determinata da altri, una morte fastidiosa, una morte che non ci sta e che dovrebbe avere un significato diverso. Caro Beppe quando tu criticavi le cose insulse dell'italia per il suo bene, nei tuoi spettacoli, nelle tue commedie, ecco in questi momenti avresti anche dovuto focalizzare l'attenzione su come non ci sia distinzione tra il bene e il male ma soltanto come tutto sia determinato da futili persone e come futile sia tutto quello che derivi da questi. Ciao.
A. Ciriolo
16 settembre 2012 alle ore 05:36Hai tutta la mia stima. Sono anch'io un artigiano e del tuo post conosco anche le virgole. È ARRIVATA L'ORA DI TOGLIERSI LA BENDA DAGLI OCCHI E NON CI SI PUÒ PIÙ TURARE IL NASO. Questa merda deve essere debellata. L'M5s deve essere la svolta. Spazziamo via questa classe politica dirigente di corrotti e mandiamoli a lavorare nei campi forzati a restituire tutti o almeno una parte, (perché sarebbe impossibile), dei soldi che hanno rubato. Restituiamo all'Italia la dignità che ha ormai perso da troppo troppo tempo. ITALIANIIII
maurizioo v.
16 settembre 2012 alle ore 06:21Processarli tutti per Alto Tradimento,compresi i sodali i complici i parenti,sequestrare loro tutte le proprietà(x compensare il maltolto),condannarli e sopratutto "certezza della pena"come hanno sempre richiesto a gran voce nei confronti della gente comunene e dei ladri di polli....
CONAN- CONDOTTIERO
16 settembre 2012 alle ore 07:32CONVENGO PERFETTAMENTE- (CON UN PICCOLO LABORATORIO ARTIGIANAL)X ANNI COSTRETTO A PAGARE- LADRONI E MAGNACCIA VARI-X RITROVARSI PENSIONI DA FAME- LA COLPA E' PRINCIPALMENTE NOSTRA CHE ABBIAMO PERMESSO TUTTO QUESTO. HO 63 ANNI SONO ANNI E SONO ARRABIATISSIMO-OLTRE I MAGNACCIA POLITICANTI LA GENTE DOVREBBE CAPIRE -BISOGNA LIBERARSI DEI PSEUDI SINDACALISTI - DI CUI MOLTI DI ESSI VENDUTI ALLA POLITICA SPORCA.......DISTINTI SALUTI
Enrico Pascolo
16 settembre 2012 alle ore 07:44Voce fuori dal coro.
In primo luogo, a nessuno passa per la mente di considerarvi "acari".
In secondo luogo, con tutto il disperzzo che possiamo nutrire per la politica e quelli che ci hanno governato finora, non si può attribuire alla politica responsabilità di eventi planetari che hanno messo fuori mercato interi settori produttivi.
E continueranno a metterli.
Agire ?
Certo occorre agire.
O forse era necessario agire prima.
Alcuni l'hanno fatto, adattandosi, ristrutturandosi, innovando e sono sopravissuti.
Altri no.
DENISE B.
16 settembre 2012 alle ore 09:35ciao da come parli non devi aver mai avuto una partita iva percio'...lascia perdere...non puoi proprio capire!
Fiori Michele (physalia)
16 settembre 2012 alle ore 18:35Si fa presto a dire "ristrutturazione", "adeguamento", "innovazione": hai mai provato a iniziare a giocare una partita con certe regole e poi vedertele cambiare mentre giochi?
Ma, secondo te, i capitali per ristrutturare, adeguare e innovare dove si trovano? Nella "cassaforte dell'artigiano"? Guarda che quella cassaforte è figurata: all'interno ci puoi trovare tanta esperienza, tanta professionalità e, spesso, tanta umanità.
Tutte cose che in banca valgono meno di zero e, per lo Stato, ancora di meno!
bal. do
16 settembre 2012 alle ore 07:53Ciao,la tua situazione è la stessa di tutti noi piccoli artigiani che si ostinano a tenere aperta la partita iva.Per tenere aperto si rinuncia a tutto:ferie,mutua,malattia non sono mai esistite...poi negli ultimi anni il lavoro è diminuito,la concorrenza sleale è raddoppiata,e allora si incomincia a rinunciare anche al dentista per riuscire a pagare le tasse.Anche io ho dovuto vendere un piccolo caseggiato ereditato dai miei nonni solo per mantenere regolare la mia posizione e non avere debiti:come ho fatto il compromesso e ho versato l'assegno di caparra,la signora allo sportello mi ha detto che le risultava fosse partito un accertaamento sul versamento per il fatto che io fossi titolare di partita iva.A dicembre cesserò l'attività,perchè se lavora in perdita un artigiano non mangia.Le spa con debiti milionari possono garantire vita da nababbo,chi invece ha lo stato italiano come socio di maggioranza nella propria attività,se onesto,è condannato alla miseria.
Pier Luigi Corradi
16 settembre 2012 alle ore 07:53La gran parte dei lavoratori autonomi, artigiani, commerianti e professionisti (si anche i professionisti) sono nelle tue condizioni.
Concordo nel fatto che non possiamo più aspettare.
Personalmente penso che dobbiamo contribuire al cambiamento.
La politica come servizio civile e non come professione o mezzo per arricchirsi come è stato fino ad oggi.
Il M5S col ferreo controllo e la partecipazione DISINTERESSATA di tutti può cambiare le cose.
mario mario
16 settembre 2012 alle ore 07:59E' il trionfo della logica Napolitano che è quella di preservare solamente la popolazione dirigenziale di Stato, il resto se non lo hai ancora capito per loro che stanno nel Palazzo, è fuffa. Contano solamente i capi delle forze politiche e i dirigenti incastonati nella struttura statale ai quali vanno di diritto stipendi dai 10000 ai 50000 euro al mese. A questa gente del lavoro, del prodotto, del sacrificio per mantenere i clienti, degli sconti...non frega niente. L'unica cosa che conta è quella di avere il diritto a pigliare. Per questo la campagna di grillo "zeroprivilegi" è fondamentale, serve per ridare dignità a quelli come te a discapito di quelli che Napolitano e monti salvano a costo di spremere il cittadino. I consigli regionali hanno in media un dirigente ogni tre dipendenti e questi piglia in media sopra i 1000000 euro all'anno. E' chiaro che ci troviamo di fronte ad un Paese che è al collasso per l'iniquità delle proprie strutture pubbliche. Le accise sulla benzina servono per mantenere pensioni d'oro in numero di 100000, e ogni pensione d'oro consta più di 100000 euro all'anno. E' ovvio che così non si va da nessuna parte!! Bisogna ridare dignità al lavoro. Invece questi che stanno nel Palazzo, sono abituati all'idea che chi lavora guadagna e quindi deve pagare le tasse! Poi come si spendono le tasse e dove vanno i soldi SONO AFFARI CHE NON CI RIGUARDANO... o meglio se loro vedono che le entrate aumentano, si aumentano gli stipendi dirigenziali!! Il loro premio di produzione consiste nell'avere convinto una popolazione sempre più numerosa a pagare più tasse!! Ci mettono uno contro l'altro perchè, per non so quale motivo, tra noi italiani non c'è solidarietà ma spesso incontri usurai, iene o persone che sono in animo felici nel vedere che sei in difficoltà. C'è gente in giro che ti da una pacca sulle spalle e girato l'angolo pensa di essere migliore di te perchè ce la fa, o pensa che se tu vai giù lui sale su! Capisci dove viviamo?
giuseppe
16 settembre 2012 alle ore 08:15Maurizio, ti capisco.
Per quell'ignobile spot tevevisivo (devi pagare il canone per farti insultare da questi parassiti) sarebbe stato più opportuno mettere un distinto Signore in Giacca e Cravatta, pittosto che un poveraccio con la barba incolta, appena sceso da un trattore o reduce dall'aver sturato un cesso.
Si devono solo vergognare. Ma questa prerogativa non è una loro qualità.
Un disoccupato.
Lux Luci
16 settembre 2012 alle ore 08:17PROPOSTA PER UNA RIVOLUZIONE GANDHIANA IN ITALIA. POSSIBILE SUBITO! (E PER AVERE FINALMENTE PIU' GIUSTIZIA SOCIALE E BENESSERE NEL NOSTRO PAESE).
"SALARIO MINIMO GARANTITO DI CITTADINANZA, PAGATO DALLA FISCALITA' GENERALE". (Istituto già esistente in quasi tutti i paesi Europei!).
Diciamo 500,00 Euro subito, per iniziare, a tutti i Cittadini Italiani maggiorenni, sprovvisti di ricchezze proprie (fatta eccezione per minimi risparmi personali) e di lavoro, iscritti però nelle liste pubbliche di collocamento "obbligatorio" al lavoro.
Possibile attuarlo? Si! Come reperire le risorse? Ho qualche idea ispirata da Robin Hood...
1-Abolire i finanziamento Pubblico all' editoria
2-Nessun Dipendente Pubblico a qualsiasi livello, (vale per i politici nostrani e vale anche per i burocrati Europei), dal Sig. Presidente della Repubblica fino all' ultimo Funzionario periferico, sia Esso in attività o Pensionato, dovrà percepire più di 3.000,00 Euro al mese. (Già questa somma è un lusso di questi tempi! Tempi in cui ci sono Persone che non hanno nulla. E' una cifra più che sufficiente per vivere...).
3-Abolire i doppi e tripli incarichi e gli stipendi relativi.(Si creano anche più occasioni di lavoro)
4-Patrimoniale severa per i grandi patrimoni! (In questi anni i ricchi sono diventati più ricchi, mentre i poveri sono aumentati e sono anche diventati più poveri)
5-Chi ha rubato alla Collettività in qualsiasi forma, deve restituire il maltolto. (Ed essere poi avviato a lavori socialmente utili)
6-Tutti i soldi del cosiddetto finanziamento pubblico ai partiti, abolito con referendum, (e reintrodotto come "rimborsi elettorali"), vanno restituiti immediatamente allo Stato e ai Cittadini. (La Politica non deve essere una Professione, ma solo una forma di volontariato!).
7-Abolire le spese militari
http://milano.repubblica.it/cronaca/2012/07/14/foto/la_coda_infinita_al_pane_quotidiano_e_in_viale_toscana_arriva_la_transenna-39060041/1/
stefano g.
16 settembre 2012 alle ore 08:17hai provato a chiamare i democristiani ,ora pdl, che probabilmente hai sempre votato, vedrai ti aiuteranno ancora.
hughich
16 settembre 2012 alle ore 08:34Oh e come poteva mancare il post dell'illuminato?!?
Tu per chi hai votato ...dicci dicci che ci facciamo 4 risate
fabio b.
16 settembre 2012 alle ore 23:00o l'impressione che tu sia uno che gli piace bersani o guarda un pò, ho indovinato ? Guarda che l'artigiano è l'unica figura libera in Italia, a differenza di altri.
lucio segueri
16 settembre 2012 alle ore 08:23Faccio un copia e incolla di un post già inviato.Non chiamatemi vigliacco, è solo che io e la mia famiglia abbiamo finalmente deciso di "vivere" Da piccolo artigiano quale ero , ce l ho mesa tutta per far quadrare i conti, ma è stato tutto inutile. quì in Italia, non è possibile fare impresa.Ho licenziato a malincuore i ragazzi che erano con me da sempre .Avendo raggiunti i requisiti pensionistici, nonostante io sia ancora nel pieno delle forze,ho richiesto ciò che mi spetta e ho dato il ben servito a tutti, compreso la palla al piede (leggasi commercialista)che ho sempre sopportato con gande fatica durante il mio percorso lavorativo :IN PRATICA,PAGAVO PER PAGARE !Ora sto bene..sono tranquillo, non ho più gli incubi che mi toglievano il sonno. Sono tornato da Los Angeles da poco, io e la mia famiglia abbiamo trascorso una vacanza da sogno, tra un mese ripartiremo per il Brasile...e poi etc..etc. Il tutto alla faccia di Rigor monti, di Fini,di Rutelli,di Bersani,del Topo che prende 30000,00 di pensione, di D Alema etc..etc..:
Che se ne andassero tutti a farsi fottere
Fernando Monte
16 settembre 2012 alle ore 08:34Salve, ho assistito a 10 minuti di una puntata di del programma televisivo di Piazza Pulita, dove Emilio Fede dava dell'imbecille a Grillo, e sottolineava l'arroganza dello stesso che usa dei termini volgari. Capisco che i conduttori sono tutti proni e non riescono a fare un contraddittorio a rigor di logica, ma ci dimentichiamo LO SPUTO del giornalista emilio fido? bastava mandarlo in onda e anche chi non era a conoscenzasi rendeva conto come avviene l'informazione in questo paese, Fernando
dihttp://www.youtube.com/watch?v=ASbF2WdX1Bo
FABER C.
16 settembre 2012 alle ore 08:49A parte la pubblicità di merda, penso che solo un 1% degli italiani vi cosideri degli acari o anche meno. Il problema è che per venti anni avete votato il nano mafioso, perchè Vi prometteva evasione a go go. Ci fosse stata una destra seria come negli altri paesi che solitamenta taglia la spesa pubblica, e invece no spesa pubblica a go go. Falsi invalidi a go go, adesso sull'orlo del baratro ci siamo accorti che ci sono ciechi che guidano. Ancora a palermo giudici non sono convinti che se guidano, siano ciechi. Ancora molti non si indignano per migliaia di falsi lavoratori pubblici, quando tutte le imprese saranno scappate all'estero, e ci toccherà pagare anche le spese sanitarie allora si ci indigneremo anche dei falsi lavoratori pubblici, ma saremo già in africa.
domenico .
16 settembre 2012 alle ore 09:04Scusa Faber, ma non credo che quattro spiccioli di pensione (rubati),sparpagliati a destra e manca, siano molti di più di quel che prende quel C....ne di .... (non lo nomino neanche)politicoide di destra che si lamenta che con 22.000 euro al mese
non ce la fà.....
Pensi che 650.000 auto blu, o 500.000 politici ed "amici", milioni di euro ad un'esagerazione di quotidiani (circa 30 !!!)sia meno dispendioso di qualche povero diavolo che cerca di "rubare" la "pagnotta"?. Puniamoli, Si!, ma dopo gli altri !!
Ciao.
DENISE B.
16 settembre 2012 alle ore 09:27..oramai ci svegliamo e la prima parola che pronunciamo e' evasione! Ancora molti non hanno capito che la lotta all'evasione esiste solo per i poveri cristi, che bel lavoro questi gran politiconi! hanno sapientemente messo povero contro povero cosi' non badiamo a chi realmente ci succhia il sangue e ci rovina il futuro. svegliatevi!
FABER C.
16 settembre 2012 alle ore 10:43E' giustissimo e doveroso prima di tutto tagliare i costi delle politica ovvio, però basta fare quattro conti, e vedere che se anche tagli all'osso tutti i costi della politica la situazione non cambia gran che. Tu parli di 600 euro, ma un lavoratore pubblico nullafancente non ti costa 600 euro, ti costo 2500 3000 euro al mese, moltiplicalo per 50.000 60.000 vedi un po' tu che cifre vengono fuori
Fiori Michele (physalia)
16 settembre 2012 alle ore 18:46Due cose, Faber:
1) sono un piccolissimo imprenditore/artigiano e non ho mai votato né PDL né Lega né "a destra" (voterò M5S, come ho già fatto alle comunali): come la mettiamo? Chi devo chiamare, io, secondo te?
2) Ma come ca**o scrivi?
domenico .
16 settembre 2012 alle ore 08:52Caro Maurizio ho letto con rabbia mista a tristezza ciò che hai scritto, ti ammiro e spero, come te, che si riesca a cambiare un pò le cose.
Ho 59 anni ed è finita la mia disoccupazione, a volte vado a mendicare lavori (che molti immigranti non farebbero), per sopravvivere.
Lavoravo in un cantiere navale con 15 operai...siamo tutti a casa da oltre un anno, ma quelli più giovani hanno un (misero) spiraglio di trovare, io mi stò arrendendo, spero solo di vedere il M5S vincente e probabilmente recupererò un pò di energie positive. Ciao, e auguri. Wlad.
Zawardo Z.
16 settembre 2012 alle ore 08:53Io fossi in te sarei tutto sommato contento. Vita d'inferno, ma con pressione fiscale e pensionistica più bassa di ora (la fornero ha alzato la mia gestione separata a 34% (...)) e la speranza (forse vana, ma forse no) di andare in pensione a 68 anni.
Quelli di 30-40 anni come me la pensione non la vedranno mai, lo sanno bene, e lo stesso si pagano oltre 1/3 del loro lordo all'inps per tenere in piedi la baracca (a cui aggiungere soliti irpef, irap, addizionali ecc...).
Niente malattie e niente ferie pagate, ma in più se hai proprio bisogno di un medico, ora che han smantellato la sanità, sono cavoli amari..
E andrà sempre peggio.
Io sarei contento di essere più anziano, vuol dire aver vissuto un po' meglio per più tempo.
mario mario
16 settembre 2012 alle ore 09:17Siamo circondati da burocratlioti, cioè di personaggi che nella loro mentalità "hanno rinunciato a credere di poter fare i soldi" facendo impresa o imparando un mestiere di artigiano, e hanno "volato basso" con la vincita di un concorso di dirigente di Stato. Ora, questa gente fa da spettatore a te che sei in agonia godendo nel vedere che lo "hai preso in culo" nel credere di "potercela fare". Loro sono "apposto" e sono dirigenti della pubblica amministrazione "untouchable" e comandano e i soldi non gli mancheranno mai, vivono sostenendo la logica delle "zeropreoccupazioni" mentre qui si parla di "zeroprivilegi". Intanto le case alle aste giudiziarie per fallimento sono raddoppiate negli ultimi sei mesi!! I burocratlioti sono alla ricerca continua di alleati e adesso che pure la Fiat in italia annaspa, pagano Passera per fare la voce grossa con gli Agnelli!! Passera dal canto suo non chiedeva di meglio che poter fare il burocratliota. Tu pensa che i banchieri in questo momento sono in crisi nera perchè si ritrovano in tasca immobili invendibili e nessuno che rispetta i patti. Per un banchiere come Passera, avere alle spalle lo Stato per far valere un impegno sul territorio ad un'azienda come fiat è come per un generale in guerra rimasto solo, trovare un esercito da comandare: è una manna da cielo. Lo Stato dei dirigenti superpagati vede Beppe Grillo come il fumo negli occhi perchè il M5S anzichè rappresentare un esercito di sturptruppen disposti a sostenere il pagamento delle tasse come i votanti pd, è un esercito di persone che ragiona sulle spese inutili, prime fra tutte quelle dei loro stipendi.
DENISE B.
16 settembre 2012 alle ore 09:18Salve Signor Maurizio, mio marito era un artigiano falegname fino a qualche anno fa...ha mollato per diverse ragioni...ha tutta la mia stima e comprensione perche' oltre alle sovraumane tasse che lo stato pretende, dall'altra c'e' la triste concorrenza delle grandi multinazionali, dico triste perche' conosco la passione del creare dalle proprie mani qualcosa, mentre oramai e' tutto meccanico. Ci raccontano che non esistono piu' i vecchi mestieri, perche' non c'e' piu' chi li sa fare, ma la realta' e' che lo stato non ci mette nelle condizioni economiche di svolgerli e di creare ulteriori posti di lavoro. Ma sono certa che qualcosa cambiera', questo movimento sta risvegliando da tanti sonni profondi
e anche noi raccontando le nostre esperienze possiamo aiutarlo a crescere e a diffondersi ancora di piu'. Un abbraccio a lei e famiglia!
Giampaolo R.
16 settembre 2012 alle ore 09:23Sono artigiano dal '90, prima come operaio presso ditta, poi come socio, poi come ditta individuale.
Sono passati 22 e dal 2006 in poi, ogni mattina, invece di lavorare, combatto una guerra.
Una guerra senza nemici, perchè i miei ed i vostri nemici sono, indifferenza, egoismo, sfruttamento, presunzione, per finire con quell'atteggiamento di chi ha solo dei diritti e nessun dovere, a loro è tutto dovuto e tu "artigiano" devi chinare la testa e sottometterti perchè non hai nessun valore.
BUONA GUERRA A TUTTI.
virgy c.
16 settembre 2012 alle ore 09:28Seguo sempre il blog ma non ho mai scritto, ma adesso si è arrivati oltre anche alla goccia che fa traboccare il vaso. Purtroppo quello che descrive Maurizio è la dura e brutta realtà che lui, io e tantissime altre persone stiamo vivendo per colpa della solita manciata di mafiosi, ladri, delinquenti ma legalizzati che abbiamo avuto e abbiamo al governo.
E' veramente ora che si dica basta, ma non solo a parole!!!
Jacob - Lecce
16 settembre 2012 alle ore 09:39Caro Maurizio...
Posso comprendere il tuo stato d'animo. Lo posso fare perché anch'io come te faccio l'artigiano da una vita.Sono nato figlio di artigiano ed ho continuato la sua professione. Non ho neanche 40 anni ma si può dire tranquillamente che faccio il mio mestiere da 33, visto che ho incominciato da giovanissimo, nella mia vita non ho mai fatto ferie tranne qualche rara volta ma mai più di una settimana-10 giorni.Ora dopo una vita di lavoro una moglie e 2 bambine mi trovo nella condizione di dover fare una scelta continuare in questo paese dove sono considerato un parassita o andare all'estero. Io amo la mia terra, amo tutto ciò che è italiano ma davanti a questa realtà devo decidere per il meglio della mia famiglia. Aspetterò le elezioni del 2013 ma se non cambierà nulla non avrò molte possibilità. Questo non è autocommiserazione, è il grido di un uomo che vuole Vivere e vedere vivere i propri figli... Spero di tutto cuore che le cose cambino o sarò io a dover cambiare...
Sisifo
16 settembre 2012 alle ore 09:41la situazione che descrive il post sembra essere la norma oggi in italia.. gente che lavora sodo, e viene ripagata con le cartelle esattoriali. cui prodest tutto ciò? e se tutto ciò fosse semplicemente voluto, se seguisse uno schema preciso che va avanti da anni e finalmente oggi trova la sua realizzazione? generare una massa di poveri a chi ha il potere conviene. la gente povera si tiene meglio sotto controllo, è sempre sotto ricatto, dirà sempre si abbassando la testa pur di riuscire a mangiare le briciole. la STORIA insegna che lo stesso meccanismo viene utilizzato dalla notte dei tempi. però insegna anche che a un certo punto, quando la massa critica di poveri diventa incredibilmente numerosa poi ci sono le rivolte, sangue, ghigliottine etc etc.. per un pò il povero prende il sopravvento, poi piano piano si instaura di nuovo il solito schema... è un fenomeno ciclico, bisogna solo capire oggi a che punto siamo di questo schema?
roberto camboni
16 settembre 2012 alle ore 09:51Sono un lavoratore dipendente a tempo indeterminato.
Mi reputo fortunato e, purtroppo, un'eccezione.
Spesso ho avuto, durante i lavori di manutenzione in casa, a che fare con artigiani:
sinceramente li ammiro tutti per la forza che ci mettono nel fare il proprio lavoro e tirare avanti nelle difficolta', con uno stato che - a buona ragione - e' visto come un nemico piu' che un'entita' in grado di darti una mano quando ne hai bisogno.
Queste persone lavorano senza ne' sabati ne' domeniche, pagando, al contrario di quanto si pensi, le loro "belle" tasse, senza, per altro, avere nulla in cambio da chi le riceve!
Sono convinto che le cose non possano che cambiare e che alle prossime elezioni ci sara' la svolta.
Nel frattempo do tutto il mio sostegno a questa categoria che da sempre e' il vero motore dell'Italia (il freno sappiamo tutti chi e'!).
Roby
ivan m.
16 settembre 2012 alle ore 13:13prima i dipendenti da 1000 al mese erano le cenerentole ora sono le principesse.
ma come cambiano i tempi...
Fabio B.
16 settembre 2012 alle ore 10:00E' così. Credo che il punto critico lo si sia già raggiunto, e che il deterrente che evita l'insorgere di sommosse popolari, paradossalmente, è proprio ciò che l'establishment sta cercando di infamare e di fare affondare: il m5s.
Non credo di essere in errore a pensare che tantissime persone ormai alla disperazione stiano attendendo un riconoscimento civile delle proprie ragioni attraverso il m5s. Senza il movimento, forse, ci sarebbero già stati disordini sociali.
Ma gli attuali politici non vogliono riconoscere nemmeno questo e la stampa prosegue nel fare "il pelo" a Grillo: sono del tutto incoscienti!
Se, per qualche disgrazia, un qualche scandalo ... poniamolo come ipotesi fantascientifica per ora... se per qualche eventualità il M5s dovesse "sciogliersi"... bhè, credo proprio che le rivolte popolari assumerebbero risvolti violenti... e sarebbe una vera tragedia!
La classe politica dovrebbe ringraziare Grillo, in fondo gli sta facendo un "favore"... se non ci fosse, temo, rischierebbero davvero di brutto.
Gerardo Graziano
16 settembre 2012 alle ore 10:08...... Artigiani, Piccoli Imprenditori. Veri eroi di un MIRACOLO ITALIANO lontano anni luce grazie allo strapotere della finanza e dei gruppi di potere che da 30 anni imperano.
A ritroso: Passera, Mnti, Berlsuconi, associazione ex comunisti-progressisti (PD, DS, ecc.),
Severino Cassone
16 settembre 2012 alle ore 10:08sono anch'io un Artigiano --- il dramma di questa consistente parte di economia, che come Tu e molti, rappresenti, non ha interlocutori; bisogna avere l'esperienza del lavoro per "comprendere"..... la grande truffa nei nostri confronti è che "qualcuno" per sua utilità, ma anche molta ignoranza, ci ha trasformati in "imprenditori".... Bel titolo, ma con molti trabocchetti, responsabilità, interessi e denaro da spremere ...............
Elia Porto
16 settembre 2012 alle ore 10:08GLI ANTI ARTIGIANI.
LE CASTE odiano gli artigiani perchè evadono le tasse.
I SINDACATI odiano gli artigiani perchè non si tesserano.
L'ISPETTORATO DEL LAVORO odia gli artigiani perchè non sono in regola.
L'INPS odia gli artigiani perchè non versano tutti i contributi.
LE BANCHE odiano gli artigiani perchè non danno garanzie adeguate.
I POLITICI odiano gli artigiani perchè non dipendono da loro.
GLI OPERAI DELL'INDUSTRIA odiano gli artigiani perchè sono antisindacali.
I VERTICI DELLE ISTITUZIONI ignorano gli artigiani perchè non hanno voce sindacale.
GLI ARTIGIANI LAVORANO IN SILENZIO, NON SI AMMALANO MAI, PAGANO I DIPENDENTI, SI IMPEGNANO CASA E AVERI CON LE BANCHE, HANNO PENSIONI RIDICOLE E SONO ODIATI DA TUTTI. E pensare che una buona fetta dell'Italia parassitaria è mantenuta da questi eroi silenziosi.
FIORITO MANGIA A QUATTRO GANASCE E MAURIZIO CHIUDE LA SUA ATTIVITA'....... INTERVENTI DELL'UOMO DEL COLLE? NON PERVENUTI, MEGLIO IL CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE.
marco piermartiri
16 settembre 2012 alle ore 10:12Sig.Maurizio,si faccia coraggio siamo in tanti nelle sue stesse condizioni,molti stanno peggio,altri non hanno resistito e l'hanno fatta finita,altri sono andati all'estero.Nella zona dove abito, tutti o quasi, sono(erano) artigiani.I politici spalleggiati dai loro padroni i "bankester", stanno portando a termine il progetto di appiattimento delle classi sociali.
NOI APPARTENIAMO A QUELLA CLASSE MEDIA DA ELIMINARE,siamo il nemico da sconfiggere: PARASSITI!
Sono d'accordo con lei:è giunto il momento di agire!!
Mauro Papaleo
16 settembre 2012 alle ore 10:13Maurizio vieni con noi, difendi la tua libertà di creare ancora unendoti alle battaglie di cittadini come te. Forza, abbracciaci
Mariotto R.
16 settembre 2012 alle ore 10:20ho la partita iva da più di 10 anni e pago un disonesto 50% di tasse (anzi, parecchio di più)
cinque anni fa fatturavo fino a 80.000 euro, l'anno scorso ho fatturato 44.000 euro.
1)
con la nuova riforma sui contribuenti minimi, chi fattura meno di 45.000 euro lordi
può accedere al 5% di tassazione per cinque anni, io no.
stesso dicasi per chi apre una partita iva ed ha meno di 35 anni, in questo caso pagherà
il 5% di tasse fino al raggiungimento del 35mo anno di età, io no.
come faccio ad essere in concorrenza con chi paga il 5% se io devo pagare il 50%?
come faccio ad essere in concorrenza con chi si può permettere di fare la metà del costo
orario che DEVO fare io perchè altrimenti non pago il mutuo e le bollette e manco mangio?
questa la chiamate uguaglianza sociale?
2)
io non ho la 13ma e/o la 14ma, non ho il TFR, non ho le ferie pagate, se mi ammalo non mi paga nessuno
se l'azienda dove lavora il dipendente chiude gli danno un anno di cassa integrazione,
se l'azienda dove lavoro io chiude mi salutano con un 'ciao caro'!
se il dipendente non ha voglia di fare un cazzo lavora lo stesso,
se io non faccio un buon lavoro non mi chiamano più a lavorare.
se rubo a chi mi da il lavoro mi cacciano e mi denunciano mentre il dipendente non può essere licenziato o comunque qualche giudice che lo fa riassumere lo trova di sicuro.
questa la chiamate uguaglianza sociale?
come lavoratore autonomo io voglio pagare la metà delle tasse che paga il dipendente e direi a ragion veduta.
in compenso da inizio anno mi hanno mandato 6 (sei) cartelle equitalia, tutte contestate e di cui ho vinto il ricorso.
sono in attesa di una cartella a cui non potrò fare ricorso e per cui mi toglieranno la casa e la macchina.
grazie italia.
maurizio rocelli
16 settembre 2012 alle ore 13:03la cosa più sbaglita che un lavoratore in propio possa fare e il confronto con il dipendente .
hughich
17 settembre 2012 alle ore 05:10Si caro Maurizio Rocelli ma avresti dovuto aggiungere----e viceversa----
maurizio rocelli
17 settembre 2012 alle ore 12:03si caro sig. hughich lei ha pienamente ragione .come se le leggi le avesse fatte il dipendente a scapito dei lavoratori in propio .che con tanto di cappello lavorano ed danno lavoro .forse io mi riferivo alla guerra tra poveri che si consuma da sempre per poter vivere dignitosamente .secondo me il sfogo del lavoratore in propio doveva essere diretto allo STATO e non al dipendente che come voi lavora e paga tasse anche se un pò piu protetto .
alberto orsi
17 settembre 2012 alle ore 21:44quindi concordi che se hai perso il ricorso vuol dire che dovevi pagare. quindi dov'e`il problema? infine ricordati che se i piu giovani pagano meno di imposte e' perche hanno meno esperienza mentre tu dopo tanti anni avrai un nome da spendere sul mercato con clienti che se hai lavorato bene ti cercheranno O no?
claudio de angelis
16 settembre 2012 alle ore 10:35non sei l'unico purtroppo,piano piano tutta la cosiddetta classe media sta scivolando nel baratro,fermiamo questi malfattori e convinciamo i piu' anziani e quelli che non hanno internet a non votare questi bastardi
luciano ranaldo
16 settembre 2012 alle ore 10:36Come non darti ragione , siamo una famiglia di artigiani tutti in rovina....e lo stato con equitalia ci sta prendendo tutto...anch'io non risulto, alla mutua il mio nome non è mai comparso, e gli infortuni neanche li denunciamo tanto non ci hanno mai dato un anzi verrebbero in cantiere a dimostrarti che quell'incidente non doveva esserci.
Livio V.
16 settembre 2012 alle ore 11:10Cara Gilda;
Tu in testa ci hai acqua sporca.
Oppure "qualcuno" ti paga per fare propaganda al ripristino della schiavitù.
Le tue "teorie" sui conti erariali (Che esistono già, anche se non ci hai riflettuto, ed infatti funzionari e dirigenti di enti, istituzioni e pubbliche amministrazioni possono già contarti i peli che hai in culo, e li bruciano a chi vogliono... se tu sapessi che feccia è impiegata, ad esempio nell'agenzia delle entrate...) e i pagamenti in natura sono l'anticamera del ripristino della schiavitù legalizzata, le cui vittime, per come sono fatti gli italiani, non sarebbero i furbi ed i prepotenti incalliti, ma i più onesti, ingenui e sprovveduti.
Basta guardare il mercato dei punti della patente per accorgersi che chi ha un minimo di potere non rimane mai senza patente e persiste nella sua guida prepotente senza rispetto per gli altri.
La pena di morte, ad esmpio, a parte le questioni di etica, in Italia non viene e non potrebbe mai essere istituita perché, come tutte le altre leggi e regole, verrebbe solo strumentalizzata per eliminare i soggetti scomodi, e non avrebbe quindi nessun potere deterrente nei confronti dei veri criminali incalliti.
Non c'è regola che funzioni in un paese corrotto.
E gli italiani sono corrotti fino al midollo del buco del culo.
Io ho lavorato gratis tutta la vita, e colle mie fatiche si sono arricchiti e ingrassati tanti di quei porci che nenache immagini.
Adesso basta... miseria per miseria preferisco la miseria oziosa.
Vacci tu a pagare in natura... col tuo culo però... grazie.
Gilda Caronti
16 settembre 2012 alle ore 10:38Lo Stato italiano è il peggiore al mondo come numero e farraginosità degli adempimenti, praticamente un percorso ad ostacoli fatto apposta per far pagare penali del tutto abusive.
Non è pensabile che un debito di 300 euro diventi in sei mesi un debito di 1500 per iscrizioni ipotecarie non dovute, né è pensabile non riuscire mai a riavere i crediti di imposta mentre contemporaneamente si pagano sanzioni del 30% per ritardati pagamenti.
Lo Stato deve pagare subito i suoi debiti e deve permettere ai suoi creditori di compensare le imposte con i crediti, come fanno ovunque nel mondo.
I furbi diventerebbero di meno, perché alcuni sono solo persone oneste con le casse vuote: quindi vanno permesse molte più compensazioni di crediti e molte più rateizzazioni.
Al limite io potrei anche immaginare del lavoro sociale gratuito per artigiani o altri piccoli che non hanno soldi ma potrebbero "pagare in natura" o in altro modo sdebitarsi senza per questo chiudere l'attività. (Ce ne sono davvero troppi ormai che chiudono per colpa del fisco iniquo e insostenibile)
Le deduzioni potrebbero essere addirittura portate al datore di lavoro che le potrebbe direttamente compensare nel Cud eliminando anche l'onere di fare il 730. (sarebbe un adempimento in più del datore di lavoro ma avrebbe un reale vantaggio almeno per il dipendente)
Si potrebbero anche direttamente un "conto erariale" e ce ne dovrebbe essere uno aperto in automatico, per ciascun codice fiscale, e per ciascuna Partita Iva.
Starebbe al titolare collegarlo operativamente con un conto bancario o postale, oppure usarlo con pagamenti e incassi tramite bollettino o assegno.
Ci andrebbero in automatico tutti i danari che lo Stato e gli altri enti pubblici ti devono. Idem per quelli che devi allo Stato: ti arriva una multa? Zip appare sul conto.
qui nota intera
https://www.facebook.com/notes/gilda-caronti/il-piccolo-imprenditore-onesto-in-italia-%C3%A8-un-eroe-/10150529838519808
Gilda Caronti
16 settembre 2012 alle ore 10:43Articolo 53 Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva. Il nostro sistema fiscale è oscenamente inadeguato e grida vendetta per la paradossale capacità di essere insieme inefficace e prepotente. Inefficace e imbelle coi forti e prepotente e rigido coi deboli. Ci manca la premessa per rendere tutti partecipi della cosa pubblica, ovvero una gestione trasparente e onesta dei beni e delle casse comuni, ci manca la democrazia autentica e una comunità altrettanto concreta su cui basarla Siamo ostaggio di mafie e cricche, di incapaci e di furbastri, tutti intenzionati a mungere il popolo il più possibile e in fretta per poi ritirarsi in una vita dorata protetta dalla privacy e dalla polizia. Ho una proposta che mi piacerebbe sia fatta propria dal M5S, non risolverebbe TUTTO ma sarebbe forse un modo per evitare tanti sconquassi e suicidi e chiusura di piccole attività che potrebbero continuare a produrre e a creare reddito per chi ci lavora: Inoltre sappiamo che ormai le banche usano i soldi della BCE solo per acquistare i titoli di stato e quindi non aiutano più nessuno. quindi la mia proposta è: CONSENTIAMO A CHI NON HA SOLDI DI PAGARE LE TASSE E I CONTRIBUTI IN NATURA artigiani, professionisti, piccole imprese e privati possano accedere al pagamento delle imposte mediante lavori da considerare come pagamento delle imposte arretrate DIAMO UN VALORE UGUALE PER TUTTI PER LE ORE DI LAVORO EROGATO Questo potrebbe valere come esperimento e poi anche andare a regime se funzionasse bene .... si farebbero anche grandi risparmi di spesa per gli enti che ne potrebbero usufruire per tutti i lavori di manutenzione, di riparazione o di cura di anziani e bambini ad esempio
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2012/08/consentiamo-a-chi-non-ha-soldi-di-pagare-le-tasse-e-i-contributi-in-natura.html
Gilda Caronti
16 settembre 2012 alle ore 10:46comincio con una storiella che è fantastica per quanto rende chiaro il gioco del debito.
E' una giornata uggiosa in una piccola cittadina, piove e le strade sono
deserte.
I tempi sono grami, tutti hanno debiti e vivono spartanamente.
Un giorno arriva un turista tedesco e si ferma in un piccolo alberghetto.
Dice al proprietario che vorrebbe vedere le camere e che forse si ferma per
il pernottamento e mette sul bancone della ricezione una banconota da 100
euro come cauzione.
Il proprietario gli consegna alcune chiavi per la visione delle camere.
1. Quando il turista sale le scale, l'albergatore prende la banconota,
corre dal suo vicino, il macellaio, e salda i suoi debiti.
2. Il macellaio prende i 100 euro e corre dal contadino per pagare il suo
debito.
3. Il contadino prende i 100 euro e corre a pagare la fattura presso la
Cooperativa agricola.
4. Qui il responsabile prende i 100 euro e corre alla bettola e paga la
fattura delle sue consumazioni.
5. L'oste consegna la banconota ad una prostituta seduta al bancone del bar
e salda così il suo debito per le prestazioni ricevute a credito.
6. La prostituta corre con i 100 euro all'albergo e salda il conto per
l'affitto della camera per lavorare.
7. L'albergatore rimette i 100 euro sul bancone della ricezione.
In quel momento il turista scende le scale, riprende i suoi soldi e se ne
va dicendo che non gli piacciono le camere e lascia la città.
- Nessuno ha prodotto qualcosa
- Nessuno ha guadagnato qualcosa
- Tutti hanno liquidato i propri debiti e guardano al futuro con maggiore
ottimismo
da barravento:
http://barraventopensiero.blogspot.it/2012/02/una-soluzione-le-monete-alternative.html
Renzo C.
16 settembre 2012 alle ore 10:58@Gilda
Bella storiella.
Peccato che non tenga conto delle tasse.
Al terZo passaggio, dei 100 Euro non sarebbe rimasto più nulla ed il solo a guadagnarci sarebbe stato, come sempre, il solito, noiosissimo, nullafacente e parassitario Stato italiano!
Gilda Caronti
16 settembre 2012 alle ore 11:05bravo, come si vede benissimo noi siamo in grado di lavorare per il bene di tutti ma non possiamo permetterci tutti questi parassiti!
Livio V.
16 settembre 2012 alle ore 11:21Cara Gilda;
Tu in testa ci hai acqua sporca.
Oppure "qualcuno" ti paga per fare propaganda al ripristino della schiavitù.
Le tue "teorie" sui "conti erariali" (Che esistono già, anche se non ci hai riflettuto, ed infatti funzionari e dirigenti di enti, istituzioni e pubbliche amministrazioni possono già contarti i peli che hai in culo, e li bruciano a chi vogliono... se tu sapessi che feccia è impiegata, ad esempio nell'agenzia delle entrate...) e i pagamenti in natura (Che indicano che non hai capito come funziona un sistema monetario e la sua imposizione) sono l'anticamera del ripristino della schiavitù legalizzata, le cui vittime, per come sono fatti gli italiani, non sarebbero i furbi ed i prepotenti incalliti, ma i più onesti, ingenui e sprovveduti.
Basta guardare il mercato dei punti della patente per accorgersi che chi ha un minimo di potere non rimane mai senza patente e persiste nella sua guida prepotente senza rispetto per gli altri.
La pena di morte, ad esmpio, a parte le questioni di etica, in Italia non viene e non potrebbe mai essere istituita perché, come tutte le altre leggi e regole, verrebbe solo strumentalizzata per eliminare i soggetti scomodi, e non avrebbe quindi nessun potere deterrente nei confronti dei veri criminali incalliti.
Non c'è regola che funzioni in un paese corrotto.
E gli italiani sono corrotti fino al midollo del buco del culo.
Io ho lavorato gratis tutta la vita, e colle mie fatiche si sono arricchiti e ingrassati tanti di quei porci che nenache immagini.
Adesso basta... miseria per miseria preferisco la miseria oziosa.
Vacci tu a pagare in natura... col tuo culo però... grazie.
Gilda Caronti
16 settembre 2012 alle ore 11:37Veramente sono d'accordo con te su molte cose e infatti non penso di rendere obbligatorio nulla, solo che ciascuno possa agire il meno forzatamente possibile, lo so benissimo che questo sistema non ha nulla da salvare ma tanti non potrebbero permettersi né di lavorare gratis né di non pagare i debiti o di oziare, stretti come sono nella spirale. Se tu dici di poter oziare significa che hai già fatto dei passi avanti nell'auto-sufficienza che tanti ancora non hanno fatto. Sappiamo che ci sono delle realtà già capaci di auto-organizzazione e auto-produzione ma questo processo è agli inizi e viene forse tollerato dal potere proprio perché riguarda una piccola minoranza... non illudiamoci che lo stato rinunci al suo bottino, se non ci saranno più lavoratori verrà a cercare anche i disoccupati, del resto vediamo già la messa al lavoro dei prigionieri....
Portare efficienza nella macchina che stritola i contribuenti, adesso mentre ancora siamo chiusi dentro, potrebbe dare un po' di fiato a chi proprio non ce la fa più, rinviando almeno idee di suicidio e arginando la perdita di capacità e di saperi che inevitabilmente in termini di massa, stiamo perdendo. Non sono molto contenta se mi si accusa di mancanza di radicalità in quanto sono convinta di desiderare senza fine anche io, però la sofferenza che ho intorno non mi consente di stare come vorrei e quindi cerco qualche idea di sopravvivenza senza la pretesa che sia LA Soluzione - di cui ovviamente diffido - ma un gesto di auto-liberazione possibile, una palestra per una liberazione generalizzata
Gilda Caronti
16 settembre 2012 alle ore 11:41a proposito dei funzionari anche questa è una mia proposta
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2012/01/ispezione-ai-funzionari-fiscali-controllare-i-controllori.html
morgan ivaldi
16 settembre 2012 alle ore 10:40SVEGLIATI ITALIA: Ultime notizie dallo scandalo del Pdl Lazio: con i soldi pubblici (quelli che servono per la democrazia, blablabla) venivano finanziate non solo cene a base di ostriche e champagne, non solo auto di lusso (bmw) e vini pregiatissimi, non solo gite e week end a Porto Cervo (fidanzata compresa), ma anche i festini a Cinecittà sul set di Rome, con donnine vestite da antiche romane. Costo: 48mila euro. Lo ammette lo stesso ex capogruppo Pdl, Franco Fiorito, intervistato dal Fatto: "Sì, ho pagato per finanziare quella festa nel set di Cinecittà. C'erano delle gnocche travestite con le gonnelline bianche. L'assessore al Bilancio era disgustato". E se era disgustato lui, figuriamoci noi che abbiamo pagato il conto: 48mila euro.
P.s. Alla domanda sul perché il capogruppo del Pdl in Regione che ha già a disposizione l'auto blu avesse speso per comprare una Smart e un Suv, Fiorito risponde: "la Smart la usava la segreteria, io non riesco nemmeno a entrarci". E il Suv: "Ne avevo bisogno". Ne aveva bisogno, capito? E noi gliel'abbiamo regalato.
Marino MASTRANGELI
16 settembre 2012 alle ore 10:41Cari Cittadini e Cittadine a 5 Stelle,
INSERIAMO "GAIA: THE FUTURE OF POLITICS" (la democrazia diretta e telematica mondiale) NEL PROGRAMMA POLITICO DEL MOVIMENTO 5 STELLE
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2012/09/inseriamo-gaia-the-future-of-politics-la-democrazia-diretta-e-telematica-mondiale-nel-programma-poli.html
Livio V.
16 settembre 2012 alle ore 10:46Per colpa di qualcuno non si fa più credito a nessuno.
Coll'entrata in vigore del redditometro saranno considerati tutti evasori. Quelli che non pagano i contributi obbligatori, perché evadono direttamente. E anche quelli che li pagano, perché pagandoli dimostreranno capacità contributive e potranno essere attenzionati come soggetti a rischio evasione.
Ora state calmi e non fiatate; mettete sul tavolo tutti i soldi, portafogli, orologi, gioielli, cellulari e palmari... e anche le pellicce e le chiavi delle macchine. Poi mettete le mani in alto e mantenete la calma... e nessuno si farà male... non siamo qua per uccidere, quindi non costringeteci ad usare la violenza.
Tu! Metti l'incasso in questa busta!
Voi bambini! Venite qua! Ora ce ne andremo lentamente con i vostri bambini in ostaggio... non vogliamo fargli del male... quindi non fate colpi di testa e non lanciate allarmi inutili se volete rivedere i vostri figli vivi... non fate gli eroi che non vi conviene... a noi piace fare solo colpi puliti.
... Ratatatatatatata...
... Ratatatatatatata...
... Ratatatatatatata...
... Ratatatatatatata...
... Ratatatatatatata...
Tomaso Casalloni
16 settembre 2012 alle ore 10:46Caro Maurizio,
hai tutta la mia solidarietà e anch'io con 5 anni meno di te vivo gli stessi problemi. Ho dovuto chiudere la mia azienda perchè non riuscivo a pagare più le tasse e se non puoi pagarle ,ti piombano implacabili le cartelle di Equitalia che non si fermano più. Negli anni passati, nel pieno dell'attività, son riuscito a creare un piccolo patrimonio immobiliare che adesso viene attaccato dalla tassa patrimoniale come L' Imu. Anche questa è difficile pagarla perchè il reddito prodotto, tolte le tasse che pago,mi consente a stento di vivere tenendo conto che ho due figlie ancora da mantenetre all'università. Sai bene che se non paghi Equitalia ti ipoteca il patrimonio e ciò non ti consente di accedre ad un mutuo per avere un prestito bancario. Ora non si sa più come tirare avanti anche perchè le nuove generazioni non sono in grado di creare nuove opportunità, visto che la gerentocrazia di questo paese continua a vivere alle spalle di chi ha prodotto economia in questi anni. L'invito che faccio a tutti i lettori del blog di Beppe (che Dio lo benedica)è di non scoraggiarsi perche oramai i tempi sono maturi per una rivoluzione che attraverso la rete sta maturando e porterà sicuramente a spazzare i parassiti di questo Stato che non possono più vivere alle n/s spalle.
Ciao Tomaso
massimo
16 settembre 2012 alle ore 10:50io vorrei che tutti quelli che non faranno niente per cambiare lo status quo ( compresi quelli che non hanno intenzione di votare ) si sentissero responsabili di questa tua situazione e di tutte le altre che sono attualmente in atto. poi potranno anche andare a messa tutti i giorni ma gli "ignavi" finiscono all'inferno. indifferenza e menefreghismo equivalgono a cattiveria.
buona domenica a tutti e cerchiamo di resistere fino ad aprile.
Renzo C.
16 settembre 2012 alle ore 10:50E' un mondo al contrario.
Chi produce ricchezza viene considerato la "feccia" della società. Chi non produce nulla gode di garanzie, stipendi, premi e della stima sociale più elevata.
Non è possibile che chi costruisce le "cose" o le ripara, chi è dotato della capacità di plasmare la materia del mondo dove ci troviamo per rendere la nostra vita più confortevole non valga nulla!
Io lo trovo scandaloso.
Bisogna far morire la "bestia", questo cancro di parassiti nullafacenti che si nutrono del nostro lavoro attraverso le tasse.
Basterebbe smettere tutti di "fare", per un annetto. Vediamo di cosa vivono questi cialtroni che stanno al potere, incapaci persino di legarsi le scarpe la mattina.
Sarebbe come "scoprire le carte" e stabilire una volta per tutte chi vale veramente in questa società, e chi non vale nulla e campa solo di parole, scartoffie e privilegi auto-acquisiti.
Meledetti bastardi, arriverà l'ora della riscossa!
Marco Mocci78
16 settembre 2012 alle ore 13:03Già , è quello che mi sono sempre chiesto anche io , sembra un mondo fatto al contrario . forse la più grande ingiustizia , e ora piano piano se ne vedono gli effetti .
paolo d'angeli
17 settembre 2012 alle ore 00:16Concordo perfettamente. Sono stati capaci di farci sentire in colpa, ma ora che lo sporco non ci sta' piu' sotto il tappeto diventano guai seri..
Alessandro Boin
16 settembre 2012 alle ore 10:53fatti coraggio! incanala la rabbia e la frustrazione e lavora, da bravo artigiano, per conquistare quello in quel che credi. metti assieme le forze e lavora, da bravo artigiano, per far cambiare le cose. assieme possiamo farlo
ale
antonio agnello modica
16 settembre 2012 alle ore 10:55non ti abbattere, ma combatti per quello che e' tuo, noi abbiamo il diritto di vivere, e quello che e' nostro ce lo riprenderemo, per adesso io diffondo il programma di grillo ad amici, parenti,a tutti quelli che sento lamentarsi del governo ladro, se dopo questo,dopo le elezioni non sara successo nulla, allora guerra,armiamoci e uccideremo tutti i politici, li appenderemo ai lampioni!!!
Guido Piano
16 settembre 2012 alle ore 11:00E poi i nostri politici parassiti si chiedono perchè le aziende si trasferiscono all'estero.
Solo nella repubblica delle banane fondata sulla burocrazia e il parassitismo, succedono queste cose.
Buonanotte.
marco pegoraro
16 settembre 2012 alle ore 11:04IO RISPETTO I CALLI DELLE MANI.NON HO IL TITOLO DI NOBILTA'.IO SPESSO LI HO AVUTI POICHE' NOBILE E'VERAMENTE COLUI CHE LAVORA,NOBILE E'VERAMENTE CHI PRODUCE, COLUI CHE PORTA IL SASSO SIA PURE MODESTO ALL'EDIFICIO DELLA PATRIA. E' LA PATRIA CHE NOI SOGNAMO,E' LA PATRIA DOVE TUTTI LAVORANO E I PARASSITI NON ESISTONO PIU'.
MUSSOLINI
Ogni tanto mia madre che ha 91 anni mi ricorda quanto meglio si stava con il rigore e la disciplina dettati nel periodo anteguerra. A mio modo di vedere se nel movimento 5 stelle ci sono queste prerogative ben venga perchè purtroppo l'italiano medio ha nel suo dna il gene della furbizia che usa spesso a fini propri invece che per la collettività.Io nel mio piccolo mondo di artigiano vedo spesso queste realtà ed è veramente desolante vedere ad esempio un collega che ti strappa un lavoro abbassandone il costo al ridicolo!"mi basta lavorare"dice,e intanto chi ti commissiona il lavoro se la ride:coglione!Abbiamo il cappio al collo e se il voto non andrà al movimento 5 stelle dobbiamo solo aspettare che ci aprano la botola sotto ai piedi.Tengo a raccomandare all'amico artigiano che qualunque sarà il suo destino di mantenere sempre la testa alta perchè la dignità è la madre del rispetto che tutti ti devono indistintamente.
Marco
alex r.
16 settembre 2012 alle ore 18:48Io lavoro in negozio, e vivo molto spesso queste situazioni.
Da un lato se un nostro cliente non compra da noi per una semplice questione di prezzo tanto meglio per lui ma soprattutto per noi che non la prenderemo in quel posto.
Da altro lato quegli stessi clienti sono molto spesso costretti a prostituirsi per prendere una commessa di lavoro e ti scartano inevitabilmente come fornitore ideale perché troppo caro.
In più dopo che si calano le mutande, si trovano a non essere pagati,diventando parte di quel circuito inarrestabile che ingloba tutti gli attori del processo lavorativo.(Grossisti,rivenditori,artigiani,etc..)
Se spostiamo questa catena, a livelli macro economici ci rendiamo conto in che paese viviamo e di come il futuro che ci aspetta è veramente grigio!
fabrizio s.
16 settembre 2012 alle ore 11:17Che tristezza leggere questo minipost . Purtroppo ho la piena conoscenza del problema e quindi hai tutta la mia STIMA e VICINANZA incondizionata . Parlano di "qualità" quando senti alcune reclami di "mega-aziende", ma non sanno nemmeno che significa , perche vedono il prodotto finito , ma non lavorato con le proprie mani . Quindi poarlano di materiali di cui conoscono solo il nome , ma non li hanno mai adoperati e confrontati . Quindi i materiali scadenti la fanno da padrona , costando poco all'ingrosso , ma rivendendoli a quanto mai potrebbe fare un'artigiano ( pagandoci fior di tasse sopra ! ). Purtroppo , secondo l'interesse industriale , Tu sei un problema che và eliminato ( con me ci sono già riusciti ) DECIDE CHI DEVE LAVORARE solo chi NON CAPISCE UN CAZZO DEL MESTIERE STESSO ma ha interesse che l'Artigianato vada a morire per fare spazio all'industria . Eravamo il miglior paese al mondo in quanto all'Artigianato , adesso siamo esattamente uguali agli altri , se non peggio . Ciao , ricordati che hai fatto molto di più tu per il Paese che innumerevoli "benpensanti" e pagliacci vari sparsi per l'Italia .Parlano , parlano , parlano . Ma che ne sanno loro...
t.o.
16 settembre 2012 alle ore 11:18P.s.
Si tenga presente che:
i luoghi di contrattazione sono gli uffici di zona dell'agenzia delle entrate;
l'obiettivo è la semplificazione senza intermediari dei rapporti formali con l'Istituzione;
per conoscere le clausole o le omissioni vessatorie
si deve procedere con
l'identificazione dei teorici dei moduli di relazioni con l'Istituzione(il gruppo che ha creato il contratto con l'A.d.E,inail,inps,Rc auto,etc){vi do l'indizio che ho:facoltà di economia e commercio,scienze economico-bancarie};
P.p.s.
Invito solidarmente chi ha una cultura specializzata in questo campo a segnalare i testi di riferimanto oltre il diritto tributario e commerciale.
Non mi resta che rigraziarvi, e augurarvi il lavoro più degno.
t.o.
Simone S.
16 settembre 2012 alle ore 11:21
Ho letto da qualche parte che il dipendente pubblico paga tutte le tasse...
PARABOLA DEL BARATTOLO VUOTO E BARATTOLO PIENO
Io fatturo 3 euro, considerata l'iva e la pressione fiscale attuale
1 euro lo tengo e 2 euri li verso nel barattolo delle tasse
NEL BARATTOLO DELLE TASSE CI SONO 2 EURI
Il dipendente pubblico guadagna 2 euri, soldi che prende dal barattolo delle tasse,
1 euro lo prende ed 1 lo lascia nel barattolo
NEL BARATTOLO DELLE TASSE C'E' RIMASTO 1 SOLO EURO
adesso mi chiedo, chi è che ha pagato quell'ultimo euro di tasse?
PS
Mi associo a quanto detto su uno dei post precedenti, autonomi e artigiani dovrebbero
smettere di lavorare tutti per 1 anno, vediamo che fine fa il barattolo delle tasse.
andrea schiavon
16 settembre 2012 alle ore 11:21cosi si esce dalla crisi!
con i soldi e la pelle di chi questi se li è sudati onestamente -
questi sono gli agnielli che vengono sacrificati nel silenzio e grazie ai quali sempre le stesse persone usciranno dalla crisi incolumi e anzi piu forti.
io non ho piu nulla, legalmente mi hanno rubato tutto-
fiducia nello stato zero,ora e per sempre.
Michele D.
16 settembre 2012 alle ore 11:30C'E' SENZ'ALTRO UN PICCOLO ERRORE...Ho visto i candidati per la regione SICILIA, QUELLI DEI SOLITI partiti, E 6 SONO già CONDANNATI...CIOè PARLARE è INUTILE!!!
costanzo simeoli
16 settembre 2012 alle ore 11:36questa storia e' un po' la storia di chi lavora in proprio, spero solo in una grossa affermazione del movimento di grillo e una applicazione del suo programma...... avremo due grossi risulatati non vedere rieletti tanti parassiti di deputati e una svolta sociale di dimensioni epocali...... sara' un piacere vedervi in parlamento e io vi daro' una grossa mano d'aiuto.....
alfonso torchia
16 settembre 2012 alle ore 11:37Caro Maurizio
Mi dispiace tanto per quello che ti sta accadendo. Hai tutta la mia solidarietà e credo di moltissima gente. Spero tanto nel movimento a 5 stelle affinchè cio venga risolto o quantomeno mitigato.
Per il momento non posso fare altro che avere le tue parole nella mia mente quando andrò a votare.
Ciao Maurizio
ANTONIO MARTINICCO
16 settembre 2012 alle ore 13:19Sono un artigiano,idraulico,ditta individuale.
sono uno dei tanti "evasori" idraulici ladri" insomma uno dei colpevoli della crisi, della malapolitica,dei terremoti e chi piu ne ha piu' ne metta.Voglio solo dare la mia totale vicinanza e comprensione vera all'amico artigiano.Ho 43 anni e da 18 lavoro in proprio per costruire legalmente e dignitosamente un futuro ai miei tre bambini e mia moglie.
Faccio fatica a mandare avantila baracca pur lavorando 12 ore al giorno e tutti i giorni.
Anche per me niente tredicesima,tfr equalunque forma di tutela.Solo oneri.Se non si riparte dal lavoro,dalla base, dagli operai io mi domando come ripartiremo?Qui ci sono famiglie che non riescono a pagarmi le manutenzioni (75 euro)
e(purtroppo)non per cattiva volonta'.
Voglio sperare che uno scatto d'orgoglio generale unito ad una sana politica di vero rilancio dell'economia ci rimetta in carreggiata perche' ormai non c'e' piu' tempo.
Gianluca Viti
16 settembre 2012 alle ore 11:39Sono un artigiano anche io e so quello che provi, il loro obbiettivo è quello di estinguerci perchè
questi malfattori non guardano al paese e al suo potere produttivo come un investimento, ma solo come un serbatoio di voti e di soldi. A loro interessano le grandissime aziende dalle quali si arricchiscono con le tangenti e con le partecipazioni azionarie speculative. Noi stiamo diventando solo un peso, una zavorra da sganciare, un ostacolo per l'industria che produce solo obsolescenza, porcherie che non valgono un cazzo.
Purtroppo oggi contano solo i soldi, non c'è più solidarietà, come tu hai nei confronti dei tuoi collaboratori che sono persone con sentimenti e passioni. Questa gente è spietata, a loro non frega un cazzo di nessuno contano solo quelli che gli passano i soldi per le campagne elettorali e la bella vita, quello che noi non possiamo fare.
Non scoraggiarti, tu hai tutte le ragioni, ristruttura la tua azienda, razionalizza prima che questi pezzi di merda ti fanno chiudere, stringi i denti e tira avanti che qualcosa sta per cambiare, fidati.
alessandra boniello
16 settembre 2012 alle ore 11:42Sai cosa penso caro Maurizio? Che possono toglierci tutto, ma quello che abbiamo nella nostra mente, nel nostro cuore e nelle nostre mani non lo può toccare nessuno...si possono pertare via i nostri soldi, ma grazie a quello che sappiamo fare noi potremo cavarcela sempre. Grazie a quello che sanno fare le mie mani ho tirato grande mio figlio e sopravvivo in mezzo a questa crisi, perchè quando sai veramente fare qualcosa il modo di vivere lo trovi sempre. Certo, come tanti in questo periodo non possiedo materialmente più niente, ma la mia ricchezza è dentro di me. Noi che "sappiamo fare" siamo quelli che ricominceranno, ne sono sicura. Io lavoro nell'abbigliamento, dove tutto è stato travolto e distrutto da quello che è successo negli ultimi anni. Ma i vestiti che escono dalle mie mani sono inarrestabili, non c'è crisi che li tenga rinchiusi, ed insieme a loro ricomincerò.
Di noi artigiani non si ricorda mai nessuno, sembra quasi che nel mondo del lavoro siamo inesistenti, nessuno mai ricorda quello che hai scritto tu, che per noi non esistono ferie, malattia, permessi, mobilità...ma i doveri però ci sono, le tasse le paghiamo come gli altri. Siamo una classe a parte, doveri tutti e diritti nessuno. Ma forse è il prezzo da pagare perchè noi abbiamo la gioia di fare quello che ci piace, noi possiamo lavorare col cuore.
Sono d'accordo con Nino, quando dice restiamo uniti nell'onestà: credo profondamente c he siamo noi la forza dell'Italia, l'espressione materiale dello spirito creativo italiano che ci ha da sempre distinto nel mondo. Non molliamo, sono certa che ce la faremo.
mauro aramini (cliven)
16 settembre 2012 alle ore 11:47Ciao capisco bene ciò che senti e purtroppo non esiste un rimedio, lo stato inteso come politici è solo un ladro legalizzato e non possiamo farci nulla, decidono loro quando, come e quanti soldi prenderci.
Io non voto e non voterò mai per questa classe politica INUTILE. Mauro da Cusano Milanino.
Gianni Giuseppe Beccalli
16 settembre 2012 alle ore 12:53NON VOTANDO, SEI COMPLICE DI QUESTI LADRONI, E' QUELLO CHE VOGLIONO IL NON VOTO, COSI CON I LORO LECCACULI , RIESCONO A FARE LE PUTTANATE CHE HANNO FATTO.
Lapo Kaliss
16 settembre 2012 alle ore 11:50ORA E' TROPPO TARDI.
Nicoletta Sottana
16 settembre 2012 alle ore 11:52A questa persona tutta la mia solidarietà!!!! ho sempre lavorato (da 25 anni) come dipendente in fabbrica e in ufficio, ma devo dire che ho trovato (non sempre, ma ogni tanto) anche dei grandi datori di lavoro, onesti, corretti e che ti trasmettevano il loro know out, persone che ho ammirato molto e che ancora ricordo con affetto, e per il quale ho lavorato con maggior impegno e dedizione..... purtroppo lo stato non premia MAI il reale valore delle cose, ma solo la ricerca del profitto, tanto più se passa attraverso lo sfruttamento di qualsiasi "cosa", quindi comprese le persone.... ma è proprio questa filosofia che stà mandando a rotoli la nostra società....
COSIMO NICOLA CAMPANELLA
16 settembre 2012 alle ore 12:03d'accordo!
ps. KNOW HOW non KNOW OUT
Marco
16 settembre 2012 alle ore 11:54Anche io sono un piccolo artigiano, uscito quest'anno dal regime dei minimi e costretto a fine anno a chiudere a causa del calo del lavoro e dell'aumento della tassazione del nuovo regime: impossibile da sopportare per i piccoli artigiani come me. E' UN ACCANIMENTO FINANZIARIO VERSO GLI ARTIGIANI E PRINCIPALMENTE VERSO I PICCOLI ARTIGIANI! Questa classe politica Fallita stà distruggendo quel "tessuto economico produttivo" che ha sempre garantito stabilità e benessere al Nostro Paese...invece di colpire i veri Ladri: CASTA, PRIVILEGI, STIPENDI E PENSIONI D'ORO DEI POLITICI E DIPENDENTI PUBBLICI, DOPPI TRIPLI LAVORI, FINANZIAMENTO PUBBLICO AI PARTITI, DIMEZZAMENTO DEL NUMERO DEI PARLAMENTARI, SPESE PUBBLICHE PER LAVORI ASSURDI, INVESTIMENTI ECONOMICI PUBBLICI SENZA NESSUN RISCONTRO, TAGLIO DEL NUMERO DELLE AUTO BLU, TAGLIO DELLE SCORTE...TUTTO QUESTO ED ALTRO CI COSTA PUBBLICAMENTE QUASI 800 MILIARDI DI EURO ALL'ANNO..e invece di tagliare la spesa pubblica ad un valore onesto, accettabile e credibile, fanno la lotta all'evasione (diventata nesessaria per non chiudere), quando il PRIMO EVASORE LEGALIZZATO E' PROPRIO LO STATO E LA SUA POLITICA FALLIMENTARE! LA CLASSE POLITICA ATTUALE DEVE ESSERE TUTTA ELIMINATA, HA PRODOTTO SOLO LEGGI FALLIMENTARI E MALESSERE PER IL CITTADINO RESO SEMPRE PIU' POVERO...CON TUTTE LE ENTRATE FISCALI ATTUALI CHE PAGHIAMO CON LE TASSE, DOVREMMO ESSERE UN PAESE RICCO DI ECONOMIA E BENESSERE, INVECE SIAMO I PIU' POVERI! E' EVIDENTE A TUTTI CHE LA POLITICA HA FAVORITO SOLO SE STESSA (I POLITICI ORMAI RICCHI FANNO GLI INTERESSI SOLO DEI RICCHI) EGOISTICAMENTE, INGANNEVOLMENTE E SOPRATTUTTO TRADENDO L'INTERO POPOLO ITALIANO! LA POLITICA ATTUALE SI E' CREATA UNA PROPRIA DIMENSIONE TOTALMENTE DISTACCATA DAL POPOLO: ORAMAI RAPPRESENTANTE SOLO DEI POTERI FORTI E DELLA CLASSE SOCIALE PIU' RICCA! VERGOGNATEVI!
Angelo Paparone
17 settembre 2012 alle ore 14:27Hai dimenticato la globalizzazione,un mio amico artigiano anch'egli,quest'anno ha dovuto chiudere la piccola impresa 50ennale ereditata dai suoi,per il seguente motivo: le aziende che gli davano il lavoro dal 2009 hanno deciso di far fare il suo lavoro in Cina a metà prezzo, per mesi si chiedeva come fa una azienda a spedire (andata e ritorno)in cina il lavoro e spendere la metà.... eppure lui stava nei prezzi di mercato!!!
mario mario
16 settembre 2012 alle ore 11:55L'egoismo dei gerarchi burocratlioti è la causa di tutti i mali d'Italia. Loro ragionano con il "che me ne fotte" se un artigiano è in difficoltà, se un povero cristo rovista nei rifiuti, se un ex-dirigente finisce in una tenda in campagna....loro vogliono, esigono il PAGAMENTO DEI TRIBUTI!!! Non hanno carità cristiana, mandano gli emissari di equitalia, la finanza, e le forze di polizia che ti sequestrano i mezzi. Sono tutti animati dalla "legge" del burocratliota, quella fredda regola per cui si "applichiamo le regole fiscali anche se tu finisci in mezzo alla strada" e la tua casa all'asta giudiziaria. Loro vogliono e per te ci sono i "servizi sociali" si! I servizi sociali!! L'unica cosa meno europea che c'è in Italia dove manca il reddito minimo garantito. Napolitano vuole l'europa solo per le sue tasche e per le tasche dei suoi cumpari!!! Napolitano è l'anti-carità cristiana, l'anti-artigiano, l'anti-lavoratore. Noi per lui siamo voti,siamo sudditi, siamo piedistalli fiscali su cui poggiare l'ideologia del burocratliota! Viail signor Napolitano al più presto!!! In italia abbiamo bisogno di solidarietà, e per tutti e dico per tutti deve esserci una protezione sociale. PREFERIAMO SOSTENERE LE PROTEZIONI SOCIALI CHE NON GLI STIPENDI DEI DIRIGENTI DEI CONSIGLI REGIONALI!!!! E' una questione di civiltà!! PREFERIAMO SOSTENERE GLI ARTIGIANI IN DIFFICOLTA' CHE NON LE GRANDI OPERE INUTILI!! PREFERIAMO RIMPINGUARE LE PENSIONI MINIME CHE NON MANTENERE LE PENSIONI D'ORO FARAONICHE DEI DIRIGENTI MERDOSI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE ITALIOTA!! Per risanare l'Italia ci vuole poco, bisogna essere più italiani solidali che egoisti come Napolitano e Monti!!
M.C.
16 settembre 2012 alle ore 12:05artigiano con 50 dipendenti ? 50 dipendenti meglio chiamarlo imprenditore
Rosario Contarino
16 settembre 2012 alle ore 12:15nel corso dei 35 anni di attività ha dato lavoro a 50 dipendenti, non tutti in una volta ne tutti adesso a libro paga.
roberto la forgia
16 settembre 2012 alle ore 12:32Credo che abbia voluto intendere che nel corso della sua attività ha avuto in TOTALE 50 dipendenti e NON che abbia avuto contemporaneamente 50 dipendenti. Il che è ragionevole su 30 anni di attività.
inqbo inqbo
16 settembre 2012 alle ore 12:43il commento mi deprime, al pensiero che questo è un voto come tutti gli altri..
QUESTA è LA DIMOSTRAZIONE CHE CHI SCRIVE E' RESPONSABILE DI CIO' CHE SCRIVE, E NON DEL COMPRENDONIO DI CHI LEGGE!
MA VA' A RIFARE LE ELEMENTARI !
almeno lì ti insegnano a leggere dall'inizio alla fine, che forse capisci meglio l'italiano.
Forse.
hughich
17 settembre 2012 alle ore 04:54"la gente non legge. Se legge, non capisce. E se capisce, non ricorda''
S.Lem
Simone Mar
16 settembre 2012 alle ore 12:08ma chi te la fa fare in questo paese....sacrifici e privazioni per cosa? ma goditi la vita.....
Rosella F.
16 settembre 2012 alle ore 12:21Artigianato e finanziamenti .
Posso parlare con cognizione di causa .
Sulla carta ci hanno dato tanto . Nella realtà i finanziamenti sono finiti nelle tasche degli ARTIGIANI DELLA TRUFFA . A noi solo le briciole e i doveri .
Denunciare non serve , gridare nemmeno .
Artigiani fasulli , colletti bianchi e antipolitici godono di coperture a tutto tondo . Denunciare significa fare la fine di Pinocchio . Per me è stato così .
Forse una denuncia su questo blog sarebbe stata più efficace .
Io ho nomi e cognomi regolarmente segnati sul libro nero . Questi lestofanti hanno distrutto tantissime famiglie e infranto tanti sogni .
Non so perdonare : LI VOGLIO CON LE PEZZE AL CULO !
Rosella
Fabio B.
16 settembre 2012 alle ore 12:23-Dopo i soldi (che non ho più), mi prenderanno la macchina, la casa, ma non la mia anima e la mia dignità. Ora sono considerato un "ACARO DELLA SOCIETA''" -
In Italia c'era un Tesoro inestimabile, era quello spontaneo senso di umanità che rendeva la vita piacevole. Era contagioso, era vivere con un "buon senso" che risolveva mille situazioni e che faceva amare gli italiani anche all'estero, che venivano in Italia per immergersi in quella atmosfera.
...personalmente ho questi ricordi e non sono "tanto" vecchio, ho poco più di 40 anni.
Oggi questo Tesoro è stato distrutto, sembra di vivere in un "delirio" di livore, di odio, di incomprensione di intolleranza....
Non è populismo dire che i piccoli artigiani fossero un Patrimonio, il loro valore andava ben oltre il "PIL", erano in grado di creare delle piccole oasi laboriose, dignitose intorno alle quali gravitavano tantissime realtà.
Ciò che reggeva "il gioco" erano l'umanità e il buon senso.
Poi sono intervenuti i burocrati, gli ispettori, con i loro "registratori", i loro "controlli" ... i loro fiscalismi... e la loro "presunzione di colpevolezza".
E' un errore gravissimo ritenere irrilevante la presunzione di colpevolezza *di fatto* in materia fiscale: depriva della dignità, e incentiva l'odio sociale... è ciò che ha distrutto quelle micro-realtà preziosissime; erano dei piccoli habitat di civiltà.
Forse qualcuno giudicherà retorico ciò che scrivo, poco importa: credo che la vera utopia, il vero populismo sia far credere che col meccanismo degli "scontrini" e con gli "ispettori" si crei maggiore giustizia e maggiore civiltà: non è vero!
E' vero l'esatto contrario: dando fiducia si rende dignità a chi se la merita, che di ricambio restituisce fiducia e civiltà.
Non siamo "americani", non era nella nostra cultura essere l'un contro l'altro armati.
Il deliro competitivo che informa l'economia attuale non era nel nostro DNA, è un impianto recente di cui possiamo disfarci con facilità se non lo assecondiamo.
mario mario
16 settembre 2012 alle ore 13:38poi sono arrivati i burocratlioti!! un popolo di pezzi di merda che hanno rovinato l'italia!!! loro sono i veri responsabili perchè da quando l'italia si è ammalata del cancro burocratico, ovvero di quella logica per cui tutto è risolvibile scaricando i costi sulla collettività mediante l'imposizione fiscale, siamo entrati in coma.
vittoria gandolfi
16 settembre 2012 alle ore 20:54pienamente d'accordo , sono stanca di sentire attacchi agli imprenditori ed agli artigiani che sono tutti evasori e ladri , i veri nullafacenti sono a Roma da tanti tanti anni !!!!!!! E mi pare che tutte le opere costate miliardi di euro e mai finite sia molto piu' grave , hanno usato i soldi del popolo per .............
ANGELO L.
17 settembre 2012 alle ore 04:53Poche parole come queste riempiono il cuore di benessere e di vicinanza per il semplice impagabile buon senso che esprimono.Resta il fatto che certamente anche questo BUON SENSO,il vero inestimabile patrimonio italiano,sarà prossimamente tassato e sottoposto alla verifica fiscale resasi necessaria dal reperire fondi per pagare i ladri di stato,i corrotti,gli sperperatori del denaro dei cittadini..(a prorio esclusivo vantaggio) con gli spiccioli che restano spendere in pubblicità per persuadere gli italiani che sono LORO,e non altro che loro gli sperperatori che hanno vissuto AL DI SOPRA DELLE LORO POSSIBILITA'. E sì questa è una affermazione DI BUON SENSO POLITICO,perchè
consente di convincere gli italiani che IL POPOLO PIU' RISPARMIOSO E AVVEDUTO DEL MONDO appunto NON LO E'.
Così è nata la casta privilegiata deli evasori fiscali di stato.....che PER SEMPLICE BUON SENSO SONO E V A S O R I e ladri,ma per la LEGGE, nel pieno diritto di usare i così detti, eufemisticamente, rimborsi elettorali per farne ciò che vogliono.E Bossi ,il Trota e la lega sono solo l'ultimo esempio della benemerita catena .
Monti,almeno lei cerchi di essere serio ,ma veramente serio ,e non solo a metà.
NON SI SALVA L'ITALIA SENZA GLI ITALIANI SERI E SENZA OFFENDERE COSI' DISGUSTOSAMENTE IL LORO BUON SENSO.
LA PAZIENZA E' AL CAPOLINEA.
Qualunque schifezza della schifezza di nuova legge elettorale studiata dal maligno e dai maligni può impedire l'assoluta urgenza di rinnovamento di una casta politica ormai marcia ,decrepita ,compromessa e corrotta,escludendo le mosche bianche s'intende.
AUGURI AL BUON SENSO DEGLI ITALIANI CHE NON SI LASCIANO CONFODERE DALLA PAURA DEL NUOVO.
ABBIATE B U O N S E N S O: che buon senso sarebbe ridare fiducia alle stesse facce di.....
che hanno così palesemente maciullato il BEL PAESE.Ci hanno derubato di tutto,persino del sorriso,MA TOCCA A NOI NON LASCIARCI DERUBARE ANCHE DEL "" buon senso"".Auguri a tutti gli italiani di ...buon senso
A.panino
16 settembre 2012 alle ore 12:24per loro siamo solo numeri ,a questa casta politica non importa un fico secco nè di me dell'artigiano o dell giovane che và via per lavoro,che troverà facilemnte all'estero,meno siamo meglio è per loro,la cosa che vorrebbero di più? un bel suicidio di massa,funerali solenni, passerelle di politici in grande cordoglio.ci odiano ci detestano siamo solo un problema per loro.credo sia evidente.
maurizio zinali
16 settembre 2012 alle ore 12:33Sono un artigiano e questo articolo sembra la copia della mia vita,sono stato però anche operaio per 16 anni, lavorando sempre in aziende piccole e private, i sindacati i politici hanno sempre fatto in modo da mettere contro datore e dipendente, è arrivata l'ora di unirsi per un obbiettivo comune( lavorare e campare tutti onestamente),usiamo la rete ok, però secondo me non è sufficente, io personalmente ho iniziato a parlare con chiunque sia disposto ad'ascoltarmi, voglio spiegare in cosa credo, e perchè alle prossime votazioni, voterò M5S ,Ho intenzione di fare un volantinaggio nel mio paese, dove spiegherò chi sono e il perchè voterò M5S,io propongo a tutti quelli che credano NEL M5S di fare altrettanto ,potrebbe dare un grosso risultato al movimento, facciamo tutti la nostra piccola campagna politica. Che ne pensate?
antonio castaldo
16 settembre 2012 alle ore 12:49Sono un artigiano,quando sarà il momento anche io andrò in giro col mio furgone pubblicizzando il M5S,
se non vinceremo allora ci resteranno solo 2 cose da fare ,la valigia o la rivoluzione.
Rosella F.
16 settembre 2012 alle ore 13:06Sulla rivoluzione ho dubbi.
Noi artigiani dovremmo fondare una nuova carboneria ,ma se siamo contrari alle corporazioni che possibilità abbiamo ?
Siamo diventati un paradosso .
Se le cose non cambiano meglio la valigia .
Rosella
mario pellizzari
16 settembre 2012 alle ore 16:32Vero, ottima idea, ero qui che mi chiedevo cosa posso fare per diffondere maggiormente il nostro pensiero. Lo farò sicuramente anch'io. Una cosa però, state attenti si regolamenti comunali: in certo è vietato, anche pagando. ciao a tutti e... Forza Beppe, non molleremo.
Gianni Giuseppe Beccalli
16 settembre 2012 alle ore 12:42TI FACCIO TANTISSIMI AUGURI DI UNA FELICE VITA FUTURA, GRAZIE PER QUELLO CHE HAI FATTO PER LA SOCIETA' A SCAPITO DELLA FAMIGLIA.
MA PENSO CHE CIO' CHE ABBIAMO , SIA IN PARTE COLPA NOSTRA, AVENDO DELEGATO AD ALTRI IL PREPARARE IL NOSTRO FUTURO. CI HANNO FATTO CREDERE CHE AVREBBERO CURATO I NOSTRI INTERESSI, INVECE HANNO CORATO I LORO (LADRONI).
DOBBIAMO TRASMETTERE AI GIOVANI CHE LA POLITICA, E' IL VIVERE QUOTIDIANO, E CHE DEVONO ESSERE COINVOLTI NELLA POLITICA, PERCHE' NESSUNO FARA' MAI I LORO INTERESSI.
PURTROPPO CI TOCCA FARE UN ALTRO SFORZO SE NON VOGLIAMO LASCIARLI NELLA CACCA, DOBBIAMO, DA BRAVI VECCHIETTI, RIBALTARE QUESTA SITUAZIONE, A COSTO DELLA VITA NOSTRA, TANTO SIAMO GIA A UN PASSO DALLA TOMBA, E SE IL NOSTRO GESTO POTRA' CAMBIARE TOTALMENTE LA SITUAZIONE, FACCIAMOLO.
FELICE VITA
mario mario
16 settembre 2012 alle ore 12:44Imponiamo come reddito MASSIMO PER DIRIGENTE PUBBLICO lo stipendio del PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI D'AMERICA e con i miliardi di miliardi di risparmio aiutiamo gli artigiani! Così risolleveremo l'Italia!! Altro che piano Marshall come auspicato da Monti. Monti è fuori!! Con questi stipendi e pensioni dei dirigenti di Stato italiano ci mostriamo più ricchi degli americani!!Se fossi un americano a Roma chiederei a Monti un Piano Marshall per gli Stati Uniti con i soldi d'Italia visto tutti i soldi che abbiamo per pagare così tanto i dirigenti dei consigli regionali e di Stato.!!!!
giuseppe
16 settembre 2012 alle ore 13:10Che?!!! LO stipendio di Obama si può prendere in America, non in un paese straccione come il nostro.
E poi, lo stipendio (minore) di Obama lo può prendere uno, non venti o trentamila persone!
mario mario
16 settembre 2012 alle ore 13:14Giuseppe!! Ti informo che da noi lo stipendio di Obama è quello del PORTAVOCE DI FASSINO!!!! Ne più ne meno del portavoce, si vede come sei poco informato!! E' uno stipendio considerato da straccioni per i dirigenti italioti e i vari portaborse!!
Ivan Spagnolo
16 settembre 2012 alle ore 12:47Belle e giuste parole le Vostre, le condivido a pieno! ma purtroppo quello che mi spaventa è vedere che la maggioranza di noi Italiani si lamenta senza agire! è spaventata da questo sistema e lo crede insormontabile! per cui non muove un dito, ma solo la bocca a chiacchere...
E la paura maggiore, vedendo che comunque una miriade di persone va ai vari congressi politici, che le prossime elezioni saranno le " solite " dove vincerà qualche vecchio partito di destra o di sinistra, con i "soliti noti" che racconteranno le solite favole, e rimmarrà tutto me adesso! e la cosa che mi spinge più a credere che purtroppo non cambierà nulla, è il fatto che già avremmo dovuto andare molti mesi/anni fà in massa sotto il parlamento per esigere nuove elezioni, invece ci ritroviamo adirittura con un governo dittatoriale, dato che non è stato votato dal popolo, ma messo a forza, e noi tutti a guardare e a subire!
Noi Italiani siamo diventati incapaci di reagire, ci manca la volontà ed il coraggio! e questo i politicanti lo sanno, e lo sfruttano da anni, fregandosene se tutto và in malora.
Se vedessi qualche milione di persone andare a Roma per esigere nuove elezioni subito! allora avrei ancora qualche speranza, ma così...
Io mi sto preparando, e l'anno prossimo, me ne vado all'estero!
ilbob Cinquantotto
16 settembre 2012 alle ore 12:47Per quel poco che serve ti esprimo la mia solidarietà; io, artigiano come te, entro fine anno chiudo tutto e vado ad infoltire le schiere dei disoccupati 54enni. Mi dico spesso che non avere figli a questo punto è un vantaggio pur rendendomi conto che una simile constatazione è inumana; mettere un padre o una madre nella condizione di non poter far fronte alle esigenze dei propri figli, dei propri cari, è spregevole. Forse che sia ora di incazzarsi sul serio?
Allons enfants d'la Patrie...........
Aldo
16 settembre 2012 alle ore 12:48Ora non esageriamo con le stronzate:-)
E che cazzo, questo imprenditore ha 50 dipendenti e si lamenta delle ferie, della malattia, della macchina :-)
la villa, il suv, le vacanze in costa smeralda e l'amante ce l'hanno solo i politici..
In ogni caso se quello che racconti è vero vai fare il commesso, l'ho fatto, stavo meglio di te! :-)
Gianni Giuseppe Beccalli
16 settembre 2012 alle ore 12:56CERTO CHE LA MADRE DEI COGLIONI E' SEMPRE INCINTA.
COGLIONE. !!!!!!!!!!!!!!
antonio castaldo
16 settembre 2012 alle ore 12:57perchè non vai a conoscerlo così vedi se sono stronzate.
Fabio B.
16 settembre 2012 alle ore 13:06... dovresti vergognarti...
E' questa stupidità il "prodotto" e il motore di tutti questi anni di sfacelo e di inciviltà.
Rosella F.
16 settembre 2012 alle ore 13:07Hai detto una cosa giustissima , infatti il mio commesso stava meglio di me .
Rosella
Guido Piano
16 settembre 2012 alle ore 15:51Se la metti su questo piano, allora vota per il partito dei "diversamente uomini" e vai a prendertelo in quel posto.
DENISE B.
16 settembre 2012 alle ore 16:52RICORDATI CHE FAI IL COMMESSO GRAZIE AD UN COMMERCIANTE (POTEVA ESSERE UN ARTIGIANO)!!!
Fiori Michele (physalia)
16 settembre 2012 alle ore 19:17I 50 dipendenti sono quelli passati per la "bottega" in 30 anni di attività: tu sei riuscito ad "istruire" così tante persone, nella tua vita lavorativa?
Hai apportato dei miglioramenti a ciò che hai prodotto o venduto? Ti sei mai chiesto, almeno, se ci fossero margini di miglioramento?
Certo, poi, che se TUTTI i lavoratori volessero fare i commessi o i camerieri o gli impiegati in genere, viene da domandarsi: ma gli impiegati DI CHI?
ivan m.
16 settembre 2012 alle ore 12:53che strano.
prima si lamentavano solo gli operai squattinati e comunisti.
ora iniziano a lamentarsi anche artigiani o forse è meglio dire padroni visto che chi scrive il post ha e ha avuto dipendenti, insospettabili e che prima navigavano in acque decisamente migliori e che votavano tutti il B. visto che la sinistra si occupava solo delle maestranze e non dei padroni.
ora che avete avuto quello che volevate, godetevelo.
Fiori Michele (physalia)
16 settembre 2012 alle ore 19:21Ma chi ca**o l'ha detto che artigiani ed imprenditori abbiano TUTTI votato PDL o Lega o "a destra"?
Ma dove sei cresciuto? In una Casa del Popolo avariata? Io ho SEMPRE votato a sinistra e sono un piccolissimo imprenditore/artigiano!
Vuoi levarti le fette di mortadella dagli occhi e cominciare a RAGIONARE con la tua testa?
Antonello D.
16 settembre 2012 alle ore 20:10Purtroppo ho sbagliato a votare il commento, per me merita uno scarso ma ho dato un fantastico,.
Paolo B.
16 settembre 2012 alle ore 12:56La domanda è perchè. Il caso non esiste.
La domanda è dunque perchè siamo a questo punto. Chi lo vuole e perchè.
Ognuno ha la capacità della risposta, non abbiamo bisogno di "tecnici" che ce la spieghino.
Come la vita insegna, se una strada è perniciosa la si cambia.
Se il latte ti fa male e hai diarrea. Smetti di berlo.
Se frequentare l'Europa distrugge l'Italia, la sua storia e tradizione, la sua cultura, la sua economia, si cambia.
Se Monti, il bocconiano, è disposto a mettere sull'altare sacrificale la piccola e media impresa per salvare l'Italia, quando il benessere economico dell'Italia si fonda solo ed esclusivamente sulle piccole e mede imprese, si cambia.
E' buonsenso, logica, intelligenza, desiderio di vivere, cambiare.
Andrea .
16 settembre 2012 alle ore 12:58Ti capisco benissimo perché faccio il commerciante ed ho un dipendente... In questi ultimi due anni sono diminuiti tanto i guadagni e aumentati a dismisura i costi di gestione e le tasse fino ad arrivare questo anno a dover rimettere soldi presi dal mio vecchio tfr di quando ero dipendente.
Come ciliegina sulla torta venerdì scorso ho ricevuto una verifica fiscale da parte della agenzia delle entrate che mi contestava il poco guadagno dichiarato nel 2010, per loro la parola crisi non esiste così come non ammettono che tante partite Iva anche se in perdita continuano a lavorare sperando in una ripresa... Del resto cosa dovremmo fare licenziare i nostri fidati dipendenti con famiglia a carico e cercarci un lavoro?
Alla luce di questi ultimi fatti mi sono messo a cercare una soluzione almeno per salvaguardare la mia famiglia perché trovo inaccettabile che Equitalia debba buttarci in mezzo a una strada rovinando le nostre famiglie per sempre dopo aver fatto anni di sacrifici e di lavoro e versando inoltre centinaia di migliaia di euro nelle casse dello Stato che dovrebbe in teoria difenderle le famiglie!
Ebbene una soluzione semplice esiste per tutti coloro che non hanno ancora contratto debiti... Se siete sposati andate da un notaio e chiedete di istituire un fondo patrimoniale in cui farete confluire la vostra casa, l'auto e tutti i beni che necessitano al buon mantenimento della propria famiglia : nessuno potrà più toccarli nemmeno lo stato!
Non fatevi rovinare la vita da queste sanguisughe mettete al riparo i vostri beni prima che sia troppo tardi!
Mino Pin
16 settembre 2012 alle ore 13:02Parole, parole parole. Ivan Spagnolo la dice giusta nel suo commento. Tutti piagnucolano ma alla fine accettiamo tutto.
mario genovesi
16 settembre 2012 alle ore 13:03Casini e Bersani dicono "basta fango sulla politica", Berlusconi si ricandida dopo avere portato il debito pubblico al 130% del PIL, la disoccupazione al 15%, il livello di tasazione al 50 e passa %.
Quindi basta fango, spranghe sulla politica.
Giuseppe .
16 settembre 2012 alle ore 13:07SOS piccole-medie imprese ....Sono un piccolo imprenditore siciliano , (51 anni )e come altri 4.335.448 ....sull'orlo del fallimento....32 anni di duri sacrifici e privazione , buttati nel cesso . Ogni giorno inizio a lavorare alle 6.00 e finisco alle 21.00 mangio un panino mentre lavoro sul miniescavatore , spesso sono bagnato fradicio perchè riparo condotte idriche in pressione, eseguo saldature in fossi ,a tre/ quattro metri di profondità in mezzo al fango e acqua uno o due miei dipendenti mi assistono porgendomi i fili della saldatrice e attrezzature varie e poi nei ripristini...A dicembre ho licenziato 20 dipendenti che lavoravano con me da tanti anni venti padri di famiglia ....E nel dicembre 2012 forse chiudero' perchè pur lavorando non riesco a coprire le spese...Con i lavori pubblici si aggiudicano lavori con ribassi-suicidio che vanno dal 26% al 45% , significa ad esempio che un lavoro di 200.000 euro si deve fare per 120.000 euro....Si partecipa alle gare solo per disperazione, perchè se non prendiamo lavori perdiamo l'attestazione SOA ...è come se a un laureato ,non lavorando gli tolgono la laurea...quindi il danno e la beffa...Con il prezzo del gasolio così alto lavorando con macchine movimento terra non riusciamo a ricavare utili...Lavoro anche nel settore servizi agro-meccanico , ma qui in Sicilia il prezzo dell'uva è così basso ,che si stanno abbandonando le aziende agricole ...Mentre l'agricoltura , l'agroalimentare sono il futuro , (miniere da sfruttare ) ma la politica è tutta sbagliata e la mentalità siciliana pure , qui regna l'ignoranza l'indifferenza , l'immobilismo....A chi ha idee di cambiamento come me, dicono che sogno... nel mondo delle favole ....Ho sete di giustizia ....ho solo voglia di un poco di serenità ...AIUTATECI....
sergio r.
16 settembre 2012 alle ore 13:09non è una consolazione ma non sei l'unico.chi ha una propria azienda non ha diritti di nessun tipo.per questo ci si fa a gara per un posto nella p.a. Purtroppo per anni per prendere voti i partiti hanno promesso e hanno dato posti di lavoro nella p.a. Il lavoro di queste persone è utile ma quando sono troppi aumenta il debito per pagarli e i soldi da dove li prendono?da noi no! Chi produce chiude e il paese fallisce.io ho un azienda agricola e non riesco più ad andare avanti,norme leggi regole assurde solo per farmi perdere tempo a girare di ufficio in ufficio per poter far lavorare tutti questi dipendenti in esubero.perché invece di non assumere più lo stato fa altre leggi per farli lavorare impedendo a te che hai un azienda tua di lavorare e poi così non sarai mai in regola e quando gli servono soldi basta far girare la guardia di finanza i carrabin ecc e ti fanno un bel verbale anche se il vento ti ha portato via una tabella che deve essere sempre esposta.ma come si può pensare di far ripartire l'economia se le aziende sono legate dalla burocrazia?
Gianni Giuseppe Beccalli
16 settembre 2012 alle ore 13:10VISTO CHE I BRAVI COMPAGNI COMUNISTI, NEL PASSATO SONO STATI SOLO CAPACI DI PRENDERSELA CON I PIU' DEBOLI, E CHE SEMBRA SIANO DEI SMIDOLLATI ORA CHE CE' BISOGNO DI AGIRE, PRENDIAMO IN MANO LA SITUAZIONE NOI (IMPRENDITORI,ARTIGIANI,LIBERI PROFESSIONISTI ECC.)E RIMETTIAMO LA SITUAZIONE IN CARREGGIATA, E GUAI A VORRA' INVOCARE ANCORA, IL COMUNISMO COME LA SOLUZIONE MIGLIORE PER LA CLASSE OPERAIA.
MA SENZA GLI IMPRENDITORI E ARTIGIANI, COSA SANNO FARE????? , NEANCHE UNA PICCOLA MANIFESTAZIONE, CONTRO CHI LI STA FOTTENDO LA DONNA.
felice vita
giuseppe Delinna
16 settembre 2012 alle ore 13:11ciao maurizio,più o meno il vissuto è quello,personalmente mi sto adoperando per uscire da questo sistema che mi ha stritolato ma non piegato,felice di non essere più un'ingranaggio.
Un'altro vivere È possibile,comunque benvenuto nel club.L'iscrizione è gratuita.Non arrenderti.
Ciao beppe.
tommaso franceschino
16 settembre 2012 alle ore 13:17ma porca di quella puttana troia impestata lurida vacca schifosa lercia maledetta merdosa........AGIRE COME? se c' è ancora un fottio di fottuti che votano e continueranno a votare per dei maiali. se siamo un paese pronto a vendere voto anima e culo al primo "promessarolo" (promessarolo è fantastico, se lo legge Eco mi fà il culo) che passa. un paese dove il PD, che sembra l' acronimo di una bestemmia, è ancora il primo partito d' Italia. e poi, perchè li chiamano partiti, se rimangono sempre qui a rompere i coglioni. VAFFANCULO
aldo barone
16 settembre 2012 alle ore 13:22questo è quello che i governi italiani di tutti i colori hanno sempre riservato ai cittadini onesti,ai cosìddetti non "FURBETTI".A lei hanno spostato l'età della pensione,ma ai FURBETTI della politica,ai dirigenti della pubblica amministrazione danno dei bonus.
sonia oliva
16 settembre 2012 alle ore 13:25Beppe questa la sapevi ? Addio alla sovranita' alimentare grazie a Monti & Co.
http://www.ecplanet.com/node/3532
ma che schifo e' anche questo ?????
franco G.
16 settembre 2012 alle ore 13:27Caro Maurizio Roncato,
ti ricordi un po' tardi di agire.
Tu dici di avere sempre pagato le tasse, fatto tutto in regola etc.. E noi vogliamo crederti.
Intanto questo (e i figli laureati etc.) dimostra che una attività artigianale può funzionare benissimo facendo le cose in regola. Al contrario di quanto lamentano molti tuoi colleghi.
Però di agire ti ricordi troppo tardi.
Lo avresti dovuto fare DA DECENNI denunciando tutti i tuoi colleghi che ti hanno RUBATO evadendo le tasse.
Già, perché sei TU il primo ad essere danneggiato.
Qui è PIENO di imprenditori onesti che si lamentano delle tasse contro Equitalia. Ebbene, provassero a prendersela PRIMA con i loro colleghi disonesti. Tutte le misure che definite vesstorie prima non c'erano: si sono rese necessarie con gli anni perché le tasse LW HANNO PAGATE SOLO E SEMPRE GLI STESSI.
DENISE B.
16 settembre 2012 alle ore 14:48Ma cosa ne sapete voi di quanto sia dura portare avanti un'attivita' artigiana! Allora anche voi CONTRIBUENTI DIPENDENTI potevate protestare contro gli aiuti che lo stato ha sempre reso disponibili alla FIAT e nonostante tutto continuava a licenziare!!!!! Oggi se stiamo ancora reggendo e'anche grazie alle piccole e medie imprese che stanno lottando per restare aperte, cavolo! ma come vi permettete di giudicare tutti in egual modo!
E COME VI PERMETTETE DI METTERVI POVERO CONTRO POVERO! VERGOGNA! BISOGNA UNIRSI E COMBATTERE E NON CONTINUARE A PUNTARE IL DITO! Perche' allora dovremmo anche dire che molti dipendenti si facevano un secondo lavoro in nero, grazie a chi il nero lo faceva! FINIAMO QUESTA GUERRA TRA DI NOI E GUARDIAMO IN FACCIA LA REALTA', L'EVASIONE "QUELLA VERA" NON STA CERTO DENTRO UN LABORATORIO ARTIGIANALE!!!
giordano colleoni
16 settembre 2012 alle ore 13:42Lo faccia. Agisca. Inizi a partecipare con tutti i ragazzi del M5S, Grillo e compagnia al convegno MMT di Rimini (20/21 Ottobre) o di Cagliari (28/29 Ottobre).
Venga al convegno e dalle parole di economisti di fama mondiale carpisca informazioni vitali per la sua azienda, per le aziende ad essa collegata (nell'indotto) e per le aziende italiane, per i lavoratori italiani. Per l'Italia.
Andiamo insieme, creiamo e partecipiamo ad un evento economico epocale di massa difficile da far passare sotto silenzio! Facciamolo tutti insieme. Rinunciamo ad una cena fuori (per chi ancora se lo può permettere) e agiamo finalmente!
Insieme possiamo farcela a cambiare sto paese, ma tutto passa per forza dal salvarne l'economia. Da oggi, dal 20 Ottobre e per gli anni a venire!
vittorio faralli
16 settembre 2012 alle ore 13:57Da artigiano condivido appieno questa lettera chi e' artigiano e malvisto dallo stato perche' troppo difficile da gestire, l'artigiano e' mal rappresentato o mai rappresentato, a discapito dei molti che non producono e sono ipertutelati dai sindacati, l'artigiano ha un socio al 75% che e' lo stato e che non gli riconosce niente, l'artigiano paga 18-20 l'ora il dipendente e il dipendente ne incassa 7,5, ora capite perche l'artigiano non piace allo stato. I nostri politici invece di condividere con i cittadini il malessere del paese, no fanno altro che godere di stipendi da capogiro e privilegi vergognosi.
Giuseppe .
16 settembre 2012 alle ore 14:01....da diversi anni parlo di crisi e delle soluzioni di come uscirne ....scrvo ai giornali alle televisioni ma non riesco a far decollare un bel niente....http://gruppozero-giuseppe.blogspot.it/
freddy arduini
16 settembre 2012 alle ore 14:13hai detto bene Maurizio ora basta non c'è più nulla da dire ormai bisogna reagire !!
Pistoletti
16 settembre 2012 alle ore 14:14Carissimo roncato,anche lei come in tanti altri post di denucia ci ricorda di essere un artigiano,altri commercianti ma come TUTTI si è dimenticato di dirci cosa fa di concreto,di cosa si occupa di preciso da tanti anni lei e i suoi ormai non più 50 dipendenti.Tagliamo corto,nel suo post era meglio omettere informazioni circa gli anni di lavoro il numero di dipendenti,moglie a carico(?) tre figli laureati(!) fratello a carico,mai un giorno di vacanza....dica la verità non ci crede manco lei.A tutti i boccaloni che ci credono O FANNO FINTA DI CREDERLE annate a fanculo!!!!!!!!!!!! e tornate a dare il vostro voticino a chi più vi assomiglia ....il Silvio
Roberto B.
17 settembre 2012 alle ore 10:02vuoi sapere anche il numero di scarpe ?
.. probabilmente lavora nell'edilizia, settore fiorente secondo te ?
..
Maurizio Bellamia
16 settembre 2012 alle ore 14:18Basta una breve ricerca su google o quello che preferite così vi fate un'idea di chi sia costui.
3mendo
16 settembre 2012 alle ore 14:20Un plauso sicuro alle motivazioni che hai scritto relative al tuo iter nel tempo, però, però...hai visto a cosa è servito il tuo modus facendi? Non solo ti hanno denominato tale, ma ti hanno fatto e fanno pagare anche la vaselina che usano per farti il mazzo! Ti è convenuto? Non sarebbe stato meglio se altri artigiani come te si fossero riuniti per tempo e avessero denunciato quei veri parassiti travestiti da persone serie? Ti lascio un link, vedi tu ora se partecipare o no e come per te vale anche per tutti gli altri/e prima che sia troppo tardi:
http://www3.varesenews.it/blog/labottegadelpittore/?p=10224
Avrebbe dovuto aver raccolto le 50.000 firme da tempo, ma come mai non c'è partecipazione? Eppure la denuncia è già stata fatta!!! Chi se le fa addosso?
gaetano chiaviinmano
16 settembre 2012 alle ore 14:34bella iniziativa,una di simile la si può trovare sul giornalino topolino contro il presidente e primo ministro di paperopoli,sono state raccolte già 150.000.450.000 firme con le quali ci possiamo pulire il culo.
adri@63
16 settembre 2012 alle ore 14:29Artigiano stò cazzo! ti auguro equitalia alla porta di casa,poi spiega a loro la tua POVERA situazione come sei venuto a spiegarla nel blog di Grillo,ma chi stracazzo ha deciso di pubblicare questo post !!!!??????????!!!!!!!!!!
lorenz l.
16 settembre 2012 alle ore 16:28povero demente
DENISE B.
16 settembre 2012 alle ore 16:57QUELLI COME TE ROVINANO L'ITALIA, ESPATRIA AL PIU' PRESTO, GRAZIE!
Bob C.
16 settembre 2012 alle ore 20:05Continua a guardare Maria Defilippi cervello di gallina.
Roberto B.
17 settembre 2012 alle ore 15:36questi sono i pensieri della classe politica attuale !
.. c'è poco da ridere, loro per giustificare il pizzo che pretendono, devono inevitabilmente ragionare così !
.. la distanza fra le vere esigenze delle persone comuni e questi pensieri di politicanti, ci fanno capire da chi siamo governati !
raf
16 settembre 2012 alle ore 14:37Chi ha partecipato alla riunione di BILDEMBERG del 2011
http://quaeram.blogspot.it/2012/09/chi-ha-partecipato-alla-riunione-di.html
fabio b.
16 settembre 2012 alle ore 23:16L'elenco è incompleto, a me risulta anche enrico letta, luigi ramponi, nel 2011 ecc...dati trovati nel web.
Marino MASTRANGELI
16 settembre 2012 alle ore 14:44Cari Cittadini e Cittadine a 5 Stelle,
INSERIAMO "GAIA: THE FUTURE OF POLITICS" (la democrazia diretta e telematica mondiale) NEL PROGRAMMA POLITICO DEL MOVIMENTO 5 STELLE
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2012/09/inseriamo-gaia-the-future-of-politics-la-democrazia-diretta-e-telematica-mondiale-nel-programma-poli.html
Giuseppe Scura
16 settembre 2012 alle ore 14:46Caro Maurizio,il tuo voto,come il nostro,riporterà dignità a questo paese ormai fallito...tieni duro.
Aldo
16 settembre 2012 alle ore 14:46Vi racconto una storia:-)
Ho un caro amico pediatra. Casa da 2 milioni in centro Milano, classe s e qualche amica fica da scopare ogni tanto.
Allora il personaggio di cui sopra esiste veramente e ha sempre votato B! E sempre lo voterà perchè ha paura della patrimoniale e altre tasse. Lui si lamenta di B. ma lo voterà sempre!
In fondo B. ha fatto comodo a molta gente che gli perdona tutto pur di non perder i privilegi...
Quanti imprenditori NON hanno votato B. ?
Fiori Michele (physalia)
16 settembre 2012 alle ore 19:29Io.
Ma forse sono troppo piccolo, come imprenditore.
E non ho la casa da 2 milione (vivo in affitto e non comprerò MAI una casa).
E neppure la Classe S (ho un'auto a gpl del 1999).
Qualche amica fica? No, non sono sposato, non ho figli e una persona "più che amica" ce l'ho e mi basta.
E allora? Che discorsi fai? Dove vuoi arrivare? Ad una delle solite contrapposizioni "dipendente-vota Bersani/imprenditore-vota Berlusconi"?
Ma per favore!
Patrizio C.
16 settembre 2012 alle ore 14:49Sciopero fiscale le aziende non devono pagare più nessuna tassa...vuoi vedere che si svegliano tutti!!!
ezio maria casati
16 settembre 2012 alle ore 14:56Queste sono le cose che denunciano il menefreghismo di questi pseudo-politici.
Pensano solo a se stessi ed a chi li mantiene sulla poltrona.
Sono cose che fanno una rabbia.....
Ma tanto e' inutile, senza il POTERE non si possono cambiare le cose.
DOBBIAMO LOTTARE PER MANDARLI A CASA !!!
Ezio.
Davide Tedeschini
16 settembre 2012 alle ore 15:23É stata tradita la volontá degli elettori. Tutto qua!
B. Erik
16 settembre 2012 alle ore 15:53Basta piangersi addosso! Bisogna agire. Se siamo in questa situazione è perché l'abbiamo permesso. E tanti continueranno dare il proprio voto alla casta, per mantenere i privilegi. Via i furbi, e ai lavori forzati tutti i parlamentari, riprendiamo quello che ci hanno rubato per decenni. E' ora di dare il proprio voto al m5s. Basta con Le solite lamentele! E il m5s è una scelta democratica per rinnovare questo paese. Dopo arriviamo alle armi.
lorenz l.
16 settembre 2012 alle ore 16:22ARTIGIANI d'Italia uniamoci in rete,creiamo una rete dove è possibile scambiarci idee, contatti e collaborare
TeleSpiego
16 settembre 2012 alle ore 16:27Stanno trasferendo il debito dentro i confini di ogni nazione indebitata,- le Banche centrali danno soldi alle Banche degli Stati con il vincolo di ricomprarsi il debito! che a sua volta viene girarlo sui piccoli e grandi risparmiatori sotto forma di bot. e altri titoli .... trasferimento del rischio ... prevedo altre Parmalat e Cirio -olte ad una svendita selvaggia dei beni dello stato fallito!
Angiolino Brizzi
16 settembre 2012 alle ore 16:29Se penso a tutti quei dipendenti statali inutili che scaldano la poltrona, a tutti i falsi invalidi e a tutti quelli che fanno un'arte il vivere alle spalle dello stato (mentalità, mi siace dirlo, tipica del sud Italia) mi viene un gran rabbia leggendo questo post.
ADA R.
16 settembre 2012 alle ore 16:29CARISSIMO CONDIVIDO LA TUA RABBIA E LA CAPISCO. LA STESSA SITUAZIONE LA VIVIAMO NOI COMMERCIANTI. ORMAI PER LAVORARE REGOLARMENTE TI DEVI CREARE I DEBITI, PERCHE' NON SI PUO' METTERE DA PARTE NEANCHE 1 EURO PER GLI IMPREVISTI, SEMPRE SPERANDO DI STAR BENE E COPRIRE I 365 GIORNI ALL'ANNO. ORMAI IL GIORNO DI RIPOSO NON ESISTE, LE FERIE NEMMENO L'OMBRA.... QUI SI LAVORA E BASTA SENZA TUTELA SANITARIA, SENZA PENSIONE PERCHE' ORMAI RESTA ILLUSIONE PERO' I CONTRIBUTI LI DEVI PAGARE SE NO GUAI SEI EVASORE (MA A NOI CHE CI DANNO?) NON SO' NEMMENO IO COSA PENSARE E FARE. L'EVASIONE LA CREANO PROPRIO I NOSTRI POLITICI PERCHE' ANCHE SOLO PER PAGARE LE SPESE DI CASA E FARE LA SPESA SEI COSTRETTO A TENERTI QUALCOSA. AL 65% di tasse el 30% di spese (senza tutti gli imprevisti del caso) come facciamo a vivere? Questo vale anche per le famiglie che ormai non arrivano al 10 del mese! Ci stanno riducendo all'osso, bisogna non permetterglielo ma nessuno fa veramente qualcosa!!!
Fabio Casto
16 settembre 2012 alle ore 16:50Sono artigiano anch'io,da troppo tempo.Oltre a quanto già detto ci tengo a sottolineare il demerito,se non collusione, se non incapacità o menefreghismo di associazioni di categoria come confartigianato che in tutti questi anni hanno supinamente accettato qualsiasi "riforma" o regolamentazione a carico degli artigiani, trasformandosi in pura e semplice società di servizi;non ho mai notato la benché minima rappresentanza, a nessun livello. E quindi corsi obbligatori,generalizzati,inutili,non specifici ma ben pagati alle varie formart(sarà un caso?),SCF (fotocopia della siae)accettata senza nessun lamento o protesta,semmai col mantra "poteva andare anche peggio" valido per ogni occasione;oltre ad aumenti generalizzati di tariffe e servizi. "Tutti uniti contro la crisi", bellissimo slogan, ma ogni anno il tesseramento confartigianato aumenta, così come i servizi fiscali, buste paga, calcoli e assistenze per i vari studi di settore (anche quelli!!!),da quest'anno mi trovo a pagare 1,30 euro di spese di incasso per ogni fattura confartigianato(e sono tante),oltre agli oneri bancari,un bel duplicato di spese.Tutti uniti contro la crisi,impegnati a fare convegni e incontri,ma a livello pratico non contano(e contiamo)un bel nulla.Ogni anno è sempre peggio,ti fanno passare la voglia (poca) di andare avanti.Fabio.
rosanna t.
16 settembre 2012 alle ore 19:56Condivido e per tutti quelli che non capiscono la nostra situazione dico: Io non mi permetto di criticare una categoria se non ne ho mai fatto parte.Ecco perchè l'artigiano non lo capisce nessuno se non gli artigiani,purtroppo.
gianni maggioni
16 settembre 2012 alle ore 17:51io sono un artigiano,se voglio mettermi in politica rischio 3 volte. La prima perchè potrei andare contro gli interessi di un tuo cliente, che perdereii...la seconda perchè dovri sottrarre tempo al mio lavoro per dedicarmi alla campagna elettorale,la terza perchè in caso di non elezione,me la farebbero pagare. Un dipendente PUBBLICO, ha il CULO parato...non rischia un cazzo,sottrae il tempo per la campagna elettorale a noi,nel senso che lui fa il cazzo che vuole,e NOI gli paghiamo lo stipendio,e se viene eletto...dell'artigiano non gliene frega un cazzo. SMENTISCIMI TU,BEPPE.
alex r.
16 settembre 2012 alle ore 18:27Chiedo scusa a:
RiccardoBcupra e
Maurizioo v., aiello del friuli
Scusate tanto,ma non era per nessuno di voi il mio commento.
Avevo sbagliato discussione e persona, era riferito al commento sottostante e a quelli precedenti di qualcuno su questo post!
Quello che per me è da tenere ben chiaro e che
sia linea ROSSA che quella NERA, non hanno niente a che fare con lo spirito MS5.
L'uno vale uno deve scindersi dalle IDEOLOGIE. Considerare un artigiano come un ACARO, ladro e soprattutto EVASORE TOTALE, non ha più senso nella situazione in cui siamo.
Ci hanno messo l'uno contro l'altro, Destra vs Sinistra, Nord vs Sud senza preoccuparsi delle nostre vere esigenze e appropriandosi soprattutto della nostra sovranità.
Abbiamo sempre votato FACCE,che in teoria dovevano rappresentare un sentimento ideologico, figlio di una storia e di un passato politico e democratico.
Invece è stata tutta una farsa!
alex r.
16 settembre 2012 alle ore 18:59ACARI E SEGATURA POLITICA
E' arrivato il giorno per cui chi non ha fatto un cazzo tutta la vita, paghi per le sue furberie ma soprattutto per le sue "privazioni".
Ti sono vicino caro amico, perché capisco cosa vuol dire limitarsi il tempo per qualcosa che ti piace, e che ha alimentato il tuo orgoglio di uomo e di padre di famiglia.
Oggi viviamo in un mondo dove la gente parla e denigra le persone come te a priori.
"vi sta bene! cosa piagnucolate a fare quando fino all'altro giorno votavate B."
Parassiti della società che si lamentano tutto il giorno,dando la colpa delle loro frustrazioni prima agli altri e solo dopo allo STATO.
Non conoscono affatto le responsabilità e i problemi che si possono affrontare nel mantenere in piedi un officina,un laboratorio e chi ci lavora dentro.
Il loro giardino non è così brutto, eppure non rispettano nulla e per qualsiasi BU'-BU' se ne stanno a casa a rubare soldi sotto il diritto di essere uno schiavo del padrone!
Intanto c'e chi un lavoro lo cerca veramente e non si rassegna a vivere con i propri genitori tutta la vita.
Purtroppo essere considerati come Acari, ti fa perdere fiducia in tutto, soprattutto quando questo STATO ti tratta come un fantasma.
Politici inetti e incapaci di imporre la propria autorità nei confronti di un Marchionne o di un Tronchetto qualsiasi, hanno chiuso gli occhi anche ad un settore che ha dato linfa e orgoglio a questo paese.
Non esiste solo l' ALCOA, esistono tutti quegli artigiani che si spaccano il culo dal giorno alla notte.
Esiste il turismo e quel territorio che potrebbe dar da mangiare a tutto il paese.
Esiste quella parola,oggi fastidiosa, del MADE in ITALY, che vogliono distruggere.
Decenni fa offriva lavoro proprio a quei collaboratori che ora sono costretti a chiudere e licenziare x morire!
MS5 non ha nessun colore se non quello della SOLIDARIETA'.
Bisogna restare uniti e rispettarci l'uno con l'altro, altrimenti ci annienteremo a vicenda!
Tanto loro non ci regaleranno niente!
Bruno M.
16 settembre 2012 alle ore 19:03Come si dice da sempre i Ladroni sono i Commercianti e gli Artigiani, ma non chi fa il dopolavoro (anche loro però costretti dallo scarso stipendio poveretti). Quasi tutti i Pompieri se non tutti hanno una doppia attività direi a tempo quasi pieno vist gli orari che fanno, uguale per dipendenti comunali, polizia ecc... ecc....
Io so soltanto che orma mi restano circa due mesi di vita poi avrò finito le mie risorse e se il lavoro non riparte sarò costretto a chiudere e perdere pure la casa, perchè mi verrà presa dalle banche !!!
Provo tristezza frustrazione ed impotenza di fronte a questo macigno, parlare con le banche e diventato praticamente impossibile !!!
Cosa fare ? A chi rivolgersi ? Sapete darmi una dritta per avere perlomeno un aiuto di consulenza ?
Un Artigiano quasi alla disperazione !!!
Andrea .
16 settembre 2012 alle ore 20:30Guarda il mio post più giù: istituisci un fondo patrimoniale per casa auto e quanto altro necessiti per proteggere la tua famiglia! L'importante è che non sei già indebitato....
lorenzo bicili
16 settembre 2012 alle ore 19:08Ciao Maurizio, leggendo le tue righe mi è sembrato di leggere la mia storia, quasi identica solo che io non ho un fratello disabile ma una figlia che ha fatto 32 interventi chirurgici per malasanità e fino a l' altro ieri non aveva neanche l' esenzione dal tiket, per il resto tutto uguale. Ci hanno distrutto ma non ci toglieranno la dignità, io non mi suicido,ma credo davvero che sia il momento di organizzarci ed io sarò in prima linea.
marco b.
16 settembre 2012 alle ore 19:12Signori, ci soo artigiani e artigiani e molti sono veri acari della società dato che evadono quasi tutto quello che incassano. Ora ovviamente questo non è il caso e l'artigiano in questione ha ragione agiamo, e come prima cosa facciamo piangere gli artigiani come lui che fino ad oggi hanno evaso senza ritegno
DENISE B.
17 settembre 2012 alle ore 09:58FOSSI IN TE COME PRIMA COSA MI DOMANDEREI PERCHE' HA EVASO, FORSE PERCHE' STROZZATO DALLO STATO? SI!!! ALLORA FACCIAMO PIANGERE LO STATO, O MEGLIO, I POLITICI CHE HANNO PORTATO A QUESTO PER FAR SOPRAVVIVERE GLI ARTIGIANI E QUANTI ALTRI!!!
Teodoro Massimo Vertolo
16 settembre 2012 alle ore 20:19... mi avete fatto pensare ai lavoratori che lavorano o hanno lavorato in catena di montaggio... cassa integrazione, stabilimenti chiusi, ecc. mi chiedo se i loro tre figli si sono anche laureati... è il sistema che deve essere cambiato, non le categorie, infatti, un sistema giusto produce cose giuste, mentre un sistema sbagliato produce cose sbagliate, o come dite?
tiziano tuttolani
16 settembre 2012 alle ore 20:23sono stato un artigiano per 15 anni poi tre studi di settore per tre anni consecutivi mi hanno fatto chiudere bottega.Io non ho mai chiesto nulla allo stato è ho cercato di pagare per quello che guadagnavo ,ma quanto pare allo stato non bastava.adesso sono stato fortunato lavoro in una coperativa,pagha bassa però regolare,se lo stato con gli studi di settori assurdi che applica mi avrebbe dato la possibilità di svolgere ancora il mio lavoro da artigiano il mio posto sarebbe oggi occupato da un altra persona bisognosa di lavoro.Chi fa gli studi di settore non è congruo con la nostra società civile.
alberto orsi
17 settembre 2012 alle ore 21:40ma nessuno vi obbliga a pagare gli studi di settore, richiedete una verifica fiscale e se siete onesti non avete diche avere paura. Oppure un po di nero lo avete fatto? e se si allora gli studi di settore hanno ottenuto il loro fine far pagare ugualmente anche chi ha evaso. punto.
Roberto B.
18 settembre 2012 alle ore 07:17gli studi di settore, se possono essere concettualmente sensati, non lo sono nei fatti, ad esempio con che logica in un periodo di crisi vengono aumentati ? .. e perchè non colpiscono le lobby , come gli avvocati o i tassiti ?
,, per le categorie non della lobby, la politica della tassazione è : "prendi quel che c'è fino a quando ce n'è " .. insomma siamo considerati come un bancomat dai politici !
..
mortimer
16 settembre 2012 alle ore 20:27...siamo ancora troppo lontani dal costruire una rivolta comune,ci hanno separati,siamo lontani,le stesse associazioni di categoria sono al soldo dei partiti,le associazioni dei consumatori straparlano ma non concludono niente,divide et impera!...non cambierà nulla avremo di nuovo il solito teatrino stavolta a capo il pdmenoelle..ma la musica non cambia...vedo meno camper a passeggio nei week end...
Vinicio V.
16 settembre 2012 alle ore 20:35Maurizio, sono un artigiano anch'io e ciò che vivi ed hai vissuto lo comprendo molto bene. Hai tutto il mio sostegno e la mia stima. Coraggio ... mollare mai.
Vittorio Imperadore
16 settembre 2012 alle ore 20:51Lavoro dal 1969, fino al 1990 sono stato dipendente, poi mi sono messo in proprio adesso sono un commerciante, ho sempre pagato le tasse adesso non c'è la faccio più e la salute mi sta abbandonando il mio primo datore di lavoro non mi ha versato 7 anni di contributi e quindi dovrò andare in pensione a 68 anni, ma non so se ci arriverò.
Mi hanno tolto tutti soldi, la salute e mi stanno togliendo pure il sorriso. Tanti anni fa esistevano le sanguisughe,che erano degli animali che servivano a fare il salasso "attaccate sulle persone succhiavano il sangue" questi animali sono spariti il loro posto è stato preso dai politici corrotti.
franceco albanese
16 settembre 2012 alle ore 21:06io ho sempre detto, che se uma mandria di pecore sfruttata dai loro pastori prendendo loro gli agnelli, il latte attraverso la loro mungitura, la lana mediante tosatura, se avessero l'intelligenza di rivoltarsi contro mettendoselo sotto i piedi e calpestarlo a dovere, non sarebbero sfruttati al massimo. Non hanno l'intelligenza di fare ciò, SONO PECORE
Roberto B.
17 settembre 2012 alle ore 06:42prima del M5S non c'era molto da fare ,,
.. e comunque se tu non sei il pastore, sei pecora !
.. o no ?
mimmo
16 settembre 2012 alle ore 21:11ma come ,la figura del padrone non vi piace più?avete avallato tutte le porcherie a danno della classe operaia,avete precarizzato pure il padreterno,avete acconsentito a ridurrere stipendi salari e pensioni,avete goduto di 20 anni di condoni fiscali ,scaricando sui dipendenti i costi di una politica scellerata-dopo aver impoverito operai,impiegati e pensionati,chi pensavate venisse a comprare i vostri prodotti?volevate la flessibilità dei lavoratori?ebbene l avete avuta,ma un operaio licenziabile è un consumatore spaventato,e adesso ve lo prendete in quel posto-come?voi delocalizzate?e chi se ne frega,meglio disoccupato e morto di fame che schiavo morto di fame-merda per i dipendenti merda per i padroni-Gia adesso siamo tutti nella stessa barca-è vero,perchè chi scrive ,non è un dipendente,ma nella mia attività i dipendenti erano il 90% dei consumatori-l economia moderna è basata sul consumismo,niente consumi =povertà per tutti-adesso siete padroni di voi stessi edei vostri debiti,non era meglio avere il problema di licenziare un rompicoglioni,che comunque consumava,e sentirsi chiamare" principale"anzichè tornare a farsi chiamare padrone ?padrone con le pezze al culo e pieno di debiti-non avete ancora capito che più smantellano i diritti dei lavoratori ,più si regredisce sotto il profilo sociale?più grande è l incertezza meno si consuma?un dipendente felice ,fa un imprenditore felice-avete voluta la bicletta ,e adesso pedalate ,sigori padroni-morti di fame con le pezze al culo-
Roberto B.
17 settembre 2012 alle ore 06:39se ti riferisci ai politici ed alle multinazionali, per i condoni e le agevolazioni, hai ragione !
..
mentre per il resto ti suggerisco di svegliarti perchè gli artigiani e piccoli imprenditori, le agevolazioni le hanno sempre avute al contrario !
.. non fare il gioco dei politicanti, che con il "dividi ed impera" prosperano .
prova a ragionare e svegliati !
DENISE B.
17 settembre 2012 alle ore 10:33BRAVO ROBERTO! E TU SE PENSI CHE GLI ARTIGIANI E I COMMERCIANTI SIANO ALLO STESSO LIVELLO DELLE GRANDI MULTINAZIONALI...STIAMO FRESCHI!! HA RAGIONE ROBERTO SVEGLIATI! VOGLIONO CHE CI FACCIAMO LA GUERRA TRA POVERI! MAGARI SEI UNO DI QUELLI CHE FREQUENTA I CENTRI COMMERCIALI PERCHE' SEI CONVINTO CHE ALMENO LI' QUALCUNO LO ASSUMONO...CONTRATTI ALLUCINANTI! SIA DENTRO IL MARKET CHE NEI NEGOZI ATTORNO...CONTRATTO DI STAGISTA 8ORE 400EURO AL MESE...SVEGLIATI!
Milly D.
17 settembre 2012 alle ore 12:25Mi dispiace che tu (mimmo) sia così rancoroso verso i titolari di impresa. Hai sicuramente avuto qualche brutta esperienza. Posso dirti, con certezza, che gli artigiani e i commercianti, che sono la spina dorsale dell'economia italiana, non hanno mai desiderato la flessibilità dei lavoratori o l'abolizione dell'articolo 18 o dei contratti co.co.co e cose del genere... e sai perchè? Perchè non ne possono usufruire, per le piccole dimensioni non li possono utilizzare nelle loro attività! Quindi con un po' di ragionamento, la gravità della situazione è ricaduta su di loro, che stanno chiudendo e stanno mettendo per strada anche quei pochi operai ( in genere 3 max 4) che avevano assunti. E per di più si sentono chiamare anche evasori fiscali, parassiti sociali: tu forse non lo sai ma esistono gli studi di settore che artigiani e commercianti devono rispettare, quindi se pure evadono dopo devono adeguarsi per essere congrui e coerenti con la categoria, cioè devono pagare le tasse previste per il reddito che previsto x quella categoria...anche se non hanno lavorato veramente!!! O non hanno incassato perchè a volte sai i clienti non pagano, perchè perdono il lavoro e non hanno i soldi, e per gli artigiani e operai non esiste equitalia che ti recupera il credito.
marcello hubert seregni
16 settembre 2012 alle ore 21:17Ho cominciato a fare l apprendista a 16 anni e a 16 anni vivevo gia da solo.....nessuno alle spalle solo le mie forze....dopo 12 anni di gavetta in un settore difficilissimo come quello dell oreficeria nel quale nn ho recepito una lira ,lavoravo di notte x mantenermi ....tutto in nero sempre...............poi è arrivata l occasione sono stato assunto dalla piu importante azienda italiana del settore ho lavorato perfezionato e migliorato la mia professionalita ....10 anni di contributi ed esperienze e sono andato via mi sono messo in propio 2 anni fa ho 42 anni una grande esperienza e professionslita....sono un imprenditore del lusso con un fido di 1000 euro....nn mi sono mai dato uno stipendio lavoro 10 ore sl giorno e 8 ore al giorno di notte x pagare un affitto di 60 mq di casa nn ho piu le forze le energie di vivere il denaro x far vivere mio figlio di 12 anni nella decenza....nn pago l affitto di casa da tre mesi presto saro x strada.....grazie italia io moriro presto ma questi bastardi devono pagare.
MHS
imerio amadei
16 settembre 2012 alle ore 21:47Sono artigiano, anch'io. Dal 2001. Sono muratore. Ho lavorato senza problemi fino all'inverno 2009. Non ho operai. Presto la manodopera a grosse aziende che la richiedono. Poi ho avuto un fermo di cinque mesi per la crisi edilizia. In quel periodo nessun paracadute sociale , nessun aiuto dallo stato ma per di più giungevano puntualmente le tasse da pagare. E non sono poche le tasse che spettano ad un artigiano. E non percepivo nulla. Credo che questo non sia giusto. Credo che molte cose non siano giuste. In fondo che ne sanno i nostri legiferatori di cosa vuol dire lavorare in Italia in questi giorni? Loro non hanno mai lavorato. È ora che siano i lavoratori a farsi le proprie leggi. Almeno quelle sul lavoro. Loro conoscono le difficoltà.
Un saluto
Gianfranco B.
16 settembre 2012 alle ore 21:56.....artigiani.....questa categoria additata da molti come evasori etc....... io sono un'artigiano fabbro di 45 anni, figlio di un'artigiano che non vede molte prospettive per il futuro se non offrendo un lavoro super perfetto a clienti esigenti che ancora possono permetterserlo che non ha mai votato i vari B di turno come sostiene qualche commentatore di piccole vedute. Ricordo che se non ci fossero persone che investono con grandi sforzi economici in dipendenti molte persone non avrebbero di che mangiare. La rovina di questo settore a mio avviso è da dividersi in due fattori: il primo le banche, ad un'impresa artigiana viene concesso un mutuo solo se ha da dare in garanzia il doppio di ciò che chiede con clausole e tassi notevoli mentre se sei un'arrembante società di dubbia provenienza e creazione ma proponi progetti lunari le banche ti stendono tappeti rossi e condizioni super per richieste da milioni di euro in su.....che poi puntualmente spariscono come i vari soci della SRL. Secondo fattore.....e non perche sono razzista....anzi, lo stato concede ai vari extracomunitari di aprirsi partite iva in tempi zero con svariate agevolazioni fiscali e loro....? va bè non tutti ma molti non versano iva, non pagano nulla, evadono il 100%, i profitti li esportano all'estero e tempo 1-2 anni chiudono e poi magari riaprono con altri nomi etc, tanto che gli frega. Nel frattempo tu artigiano che che cerchi di portare a casa un pò di lavoro onestamente ti ritrovi a fare preventivi non in grado di confrontarti con quelli di rumeni marocchini etc.......e cosa fai? resisti finche poi finche ti tocca chiudere bottega sembrando un ladro con prezzi da disonesto. Le regole vanno fatte per tutelare il paese e quindi i cittadini italiani e non chi ci stà succhiando il sangue deridendoci a paese dei balocchi e farlocchi.
fulvio temporin
17 settembre 2012 alle ore 08:49NELLA STESSA BARCA
Hai ragione al 100% a scrivere cio' che scrivi e sono totalmente d'accordo con te . Da anni sto tentando di far presente la stessa cosa , lo stesso problema e la stessa situazione qui su blog con il rischio di essere bollato da razzista . Fortunatamente non è così ma allo stesso modo , dopo avere posto il problema anche sul forum del M5S , non ho trovato risposte . La situazione che stai vivendo tu , quella della illegale e disonesta concorrenza di extracomunitari "furbetti" la stiamo vivendo anche noi piccoli artigiani edili nella zona della provincia di Pavia , come sto denunciando da anni . Tempo fa sedevo nelle file della CNA di Pavia , quando me ne sono dovuto uscire dopo aver continuato a denunciare invano la situazione . Partite iva individuali con dieci operai in nero in cantiere , pulman di romeni che arrivano direttamente dalla romania solo per fare lavori " a progetto" senza regolarità alcuna , arrivano in metà di mille , lavorano in nero due o tre mesi e poi ritornano a casa loro , impoverendo le finanze del nostro paese , portando soldi a fuori dall'italia e facendo fallire le nostre piccole imprese artigiane che non possono competere con i loro costi stracciati . A 25 euro l'ora , io con i miei operai in regola al 100% , ho un margine di 2,5 euro puliti deducendo i loro costi . A 25 euro l'ora mi danno del ladro . Allora lavorano i romeni o gli extracomunitari a 6 euro l'ora e va bene . tutto in nero , tutto clandestino con un margine del 100% pulito . Lo stato dove sta ? Siamo i maggiori importatori di manodopera extracomunitaria e specialmente in un settore dove c'e crisi come l'edilizia . Lo stato dove sta ? Noi falliamo e loro aprono ? Tutte le BMW,Audi e Mercedes targate romania che girano qui in italia , perchè non gli fanno anche a loro il redditometro o gli studi di settore ? Cosa fa qui un romeno con una auto da 60'000 euro ? Di cosa vive ? Come fa a permettersela? A me lo chiedono , anche se giro con la panda .
Giuseppe Siano
16 settembre 2012 alle ore 22:11Salve
La ricetta sarebbe semplice:
Esenzione dalle tasse di coloro che "creano lavoro",tassare invece tutti coloro, leggi banche, che distruggono posti di lavoro attraverso le loro attività speculative.
In brevissimo tempo un paese a tasse zero attirerebbe investimenti da tutto il mondo, dopodicché con la piena occupazione, si potrebbero recuperare, attraverso aumenti salariali, quei soldi che i lavoratori dipendenti hanno pagato per i loro datori di lavoro.
Ma non si può mettere il paese in mano a Monti, servo dei banchieri, per effettuare una simile strategia.
Personaggi come Monti , Napolitano, Bersani etc sono dei traditori del paese e della classe operaia, perché sono tutti occupati e preoccupati nel fare gli interessi delle grandi banche nazionali ed internazionali.
L'Italia, in queste condizioni non potrà che regredire fino a ridursi al livello della Grecia.
La ripresa degli" esperti" non verrà
Ormai il processo di degenerazione è evidente e dimostrato,perché si hanno davanti degli esempi provati, ma si preferisce continuare a far finta di niente tra la complicità dei "sinistri" e dei destri accomunati nella mangiatoia generale, infatti la complicità al saccheggio del bene comune è stata acquistata con la preservazione dei privilegi di casta di tutti i partiti del cosiddetto arco costituzionale.
Bisogna allora tassare le banche e le transazioni speculative, perché producono povertà e miseria, ma si vuole ottenere ciò con un amico dei banchieri a capo dello Stato ed un amicissimo dei banchieri a presidente del consiglio?
Vanno condannati invece i partiti loro complici, che con la scusa della lotta all'evasione fiscale permettono l'occhialuto controllo totale sovietico a .. banchieri privati.
Ormai siamo alla pura follia, per cui cifre che superano i cinquanta euro vanno pagate con carta di credito. Neppure ai tempi di Stalin sono arrivati a tanto, significa che Monti e Bersani sono peggio di Stalin?
Certamente SI.
Allora quando vogliamo liberarci da costoro?!!
mennix 4
16 settembre 2012 alle ore 22:41Ma lo vogliamo capire che la "classe politica corrotta ecc" non è altro che un manipolo di fantocci? Vi siete chiesti cosa succederà dopo che avremo mandato il capro espiatorio nel deserto?Signori sveglia! Certo che le piccole e medie imprese vengono vessate, perche' devono morire! L'Italia operosa, creativa, intelligente, geniale deve diventare TABULA RASA! Al suo posto 60 milioni di consumatori', di automi, di telelobotomizzati, di ignoranti. Tutto deve diventare supermercato a cominciare dall'istruzione! Altroché "casta"..
raf
16 settembre 2012 alle ore 23:47Progetto n. 1 - Tasse al 7%
http://iovogliote.blogspot.it/2012/09/progetto-n-1-tasse-al-7.html
marco iudici
17 settembre 2012 alle ore 00:49ci vuole una rivoluzione culturale,per creare un mondo sostenibile.combattere le lobby e riprenderci la sovranità popolare attraverso le istituzioni.
Aldo Moro
17 settembre 2012 alle ore 05:58LA TUA SITUAZIONE MI FA MOLTA TRISTEZZA E RABBIA, MA SE INVECE DI LAVORARE COME HAI FATTO TI FOSSI UN PO' RESO CONTO PRIMA CHE TI STAVANO DERUBANDO, TI SARESTI MOSSO PRIMA CHE TI RUBASSERO TUTTI I SOLDI.
E COME TE TUTTI GLI ALTRI ITALIANI CHE HANNO PENSATO SOLO A LAVORARE
SVEGLIAMOCI!!!!!!!!
ALDO
Roberto B.
17 settembre 2012 alle ore 06:31prima del M5S non c'era alternativa !
antonio piazzetta
17 settembre 2012 alle ore 08:23come vedi non sei il solo, anch'io come te o quasi, ma finche' ci saranno operai che ci chiamano '' padroni'' anche se lavoriamo fianco a fianco con i nostri ragazzi, come se fossimo sfruttatori al pari dei magnaccia e non capiscono che siamo nella loro stessa barca, finchè saremo tacciati di evasione fiscale, perchè molto spesso per non perdere una commessa, o un lavoro non diamo la fattura al cliente e magari poi la facciamo fittizia per mettere a posto il magazzino e rimettendoci l'iva magari, non andremo da nessuno parte. Operai sveglia Camusso e C. vi prendo per il culo da una vita, i sindacalisti per il 90 per cento dei casi si fanno comprare di veri Padroni, mettetevi al fianco di chi ha le mani sporche come voi, ma non di mazzette, di lavoro duro. Basta fare la guerra dei poveri, nessuna bandiera, nessun partito, solo giustizia, pane e lavoro.
mister g.
17 settembre 2012 alle ore 16:00forse c'e da chiedersi come mai la classe lavoratrice è così rancorosa...
Roberto B.
17 settembre 2012 alle ore 16:26forse la classe lavoratrice è così rancorosa, perchè è sfruttata come tutti glia ltri settori che non sono lobby ?
Lucio Bernetti
17 settembre 2012 alle ore 08:45La chiusura dell'Alcoa comporta il licenziamento di 400 persone - certo non è piacevole e nessuno è contento di questa situazione.
Il presidente Napolitano si è detto vicino alle persone che vivono questa esperienza, chi di noi non è vicino a chi perde il lavoro?
Ma Napolitano non ha speso una parola per le centinaia di migliaia di piccole attività private che chiudono. Napolitano era un comunista e tale è rimasto - L'Italia non merita un presidente comunista!!!!
gianni
17 settembre 2012 alle ore 23:05magari fosse comunista
roberto p.
18 settembre 2012 alle ore 02:50napolitano è il primo dei parassiti di stato
monita monita e non serve a un c.azzo
DENISE B.
17 settembre 2012 alle ore 10:45MOLTI PARLANO MA SONO I PRIMI CHE FREQUENTANO I GROSSI CENTRI COMMERCIALI. QUALCUNO DICE CHE CI VA ANCHE PER SOCIALIZZARE!!!!!!!!!!!!!!!!! NON SO SE CI RENDIAMO CONTO DELLA GRAVITA'! BISOGNA RITORNARE ALLE BOTTEGHE SOTTO CASA, AL NEGOZIETTO DI FIDUCIA E METTERE CON LE PEZZE AL CULO LE GRANDI MULTINAZIONALI, ALTRIMENTI DIVENTEREMO TUTTI DIPENDENTI PRECARI DI QUESTI COLOSSI DEL CONSUMISMO!!!!!
Flavio Troisi
17 settembre 2012 alle ore 12:05Sono d'accordissimo e sull'argomento ti rimando alla mia riflessione, Una idea semplice per riprenderci l'economia reale: http://www.flaviotroisi.com/?p=1698
Adi M
17 settembre 2012 alle ore 14:38potrei concordare in linea di principio... Ma nella realtà, se già comprando le cose nei centri commerciali (dove a parità di prodotto la merce è oggettivamente meno cara) facciamo fatica ad arrivare a fine mese, come potrebbe un normale cittadino fare la spesa nell'alimentari del centro di Bologna piuttosto che di Milano?
Scorpions
17 settembre 2012 alle ore 11:55E ora della rivoluzione, bisogna spazzare questi politici che anno creato il debito pubblico, e che dovrebbero pagare loro, no i cittadini quindi possiamo cambiare tutto questo io voto 5 Stelle per questo motivo.L'Italia può rinascere dalle proprie ceneri, come la mitica fenice basta che lo vogliamo noi cittadini.Spazziamo la Casta dei politici.
Adi M
17 settembre 2012 alle ore 12:59pensa te, gli artigiani trattano i propri dipendenti come figli! Ed io, da povero ingenuo, ero quasi tentato di credere a quei cialtroni di lavoratori precari che sono costretti a firmare la lettera di dimissione in bianco prima ancora di iniziare a lavorare!
Roberto B.
17 settembre 2012 alle ore 14:23non tutti sono uguali, fra dipendenti ed imprenditori ci sono onesti ed aprofittatori !
Roberto LA FORGIA
17 settembre 2012 alle ore 15:37C'è artigiano e artigiano;
io lo sono e NON ho fatto firmare nulla al mio unico dipendente.
Ergo: non si può fare di ogni erba un fascio!
Saluti
Adi M
17 settembre 2012 alle ore 16:03si, certo. Non si può fare di ogni erba un fascio, ma nemmeno il contrario: una rondine non fa primavera!
Se in Italia ci sono 800mila donne che si sono "dimesse" in coincidenza con una gravidanza, qualcosa vorrà pur dire: o sono diventate tutte pazze di colpo (rinunciando alle giuste tutele previste dalla legge) o qualcuno le ha ricattate! Quindi, in soldoni, tanto di cappello alle storie personali di datori di lavoro corretti. Però bisogna riconoscere che il problema esiste e che la grande maggioranza (80% ? 90% ?) non agisce nel rispetto delle regole.
Roberto B.
17 settembre 2012 alle ore 16:24.. ci sono anche dipendenti, che una volta assunti, dopo il periodo di prova fanno i malati immaginari, hai idea di quanti possono essere ?
.. o quelli che si ammalano, sempre durante le partite di calcio (il oltre il 70%, quando gioca l'Italia) oppure stanno male il venerdì o il lunedì, ma il picco è raggiunto se con un giorno lavorativo di malattia, si fa un bel ponte !
.. potremmo parlare per ore delle rondini e dell'erba ..
cordialmente !
Paolo
17 settembre 2012 alle ore 19:43nn è giusto alimentare leggende, le bugie di Marchionne sugli operai in malattia durante le partite dell'Italia sono state smentite dai dati a disposizione di chiunque voglia approfondire la questione
alberto mineo
17 settembre 2012 alle ore 13:11Buongiorno a tutti,
sono un lavoratore autonomo e ho 52 anni. Lavoro dalle 8 ore al giorno in su, ho sempre pagato puntualmente tutti i fornitori e tutte le tasse, non ho assolutamente nero e ho un buon fatturato. Mi porto a casa 1.500 euro al mese e sono troppi, ogni anno a fine anno devo integrare il conto del lavoro perché le tasse che pago non mi permetterbbero di guadagnare questa cifra. Quando ci sono gli anticipi irpef e iva devo farmi prestare i soldi dalla mia famiglia di origine perché non li ho e non potrei pagare.
Sono sempre stato una persona solare e piena di interessi, benvoluto e cercato da amici e conoscenti per la mia capacità di vedere sempre una luce, una via d'uscita, di suggerire un atteggiamento fiducioso nel futuro, di avere sempre il consiglio giusto per chiunque ne avesse bisogno. Ho sempre creduto che chi affronta la vita con il sorriso e lo sguardo aperto riceva dalla vita ciò di cui ha bisogno.
Non sono più così. Sono depresso, angosciato, rancoroso e irritabile. La mia compagna non mi riconosce più, le persone che mi cercavano non mi cercano più. Sto da solo. Dopo l'ultima lettera di equitalia, non mi vergogno a dirlo, ho pianto per 4 ore e poi dormito per 24 ore di seguito, mi sono svegliato che non capivo nemmeno chi ero.
Allora ho pensato che visto che lo stato e il fisco mi hanno tolto il sorriso e la voglia di vivere io dovrei poter andare all'ufficio di Equitalia con due o tre amici e la mia compagna, loro testimonierebbero com'ero prima e come sono adesso e il fisco dovrebbe azzerarmi tutte le pendenze e anche darmi un risarcimento. In fondo la mia vita interiore vale più di qualche migliaio di euro, no?
Invece no, non basta che io sia in ginocchio e che io sia l'ombra di me stesso, per chiudere le pendenze mi devo terminare fisicamente, fino a che respiro non mi mollano. Vogliono la vita, tutta, in cambio delle loro cartelle col mio nome sopra.
Però quella non gliela do, la mia vita, in questo momento disperata, sfiduciata e ro
carlo
17 settembre 2012 alle ore 13:29io vorrei sapere una cosa,
sono titolare di un'officina e ho delle fatture da riscuotere perchè i clienti non me le hanno pagate come contribuente dello stato perchè io non posso portare le mie fatture non riscosse ad equitalia?
Roberto B.
17 settembre 2012 alle ore 13:58perchè le leggi le fanno con la logica del "prendi tutto quel che c'è fino a quando ce n'è", non con il buonsenso !
.. dobbiamo pagare l'iva anche se non la incassiamo, dobbiamo pagare le tasse in anticipo, dobbiamo pagare quello che secondo loro è giusto(lo dicono con gli studi di settore!) .. e dobbiamo pagare di più di qualsiasi altro paese al mondo !
.. il pizzo la casta lo esige, auto blu, scorte, stipendi dei politici e vitalizi .. e tanto altro.
giannino Ferro Casagrande
17 settembre 2012 alle ore 14:13Ma come hai fatto a licenziare un dipendente?????????
Rispondimi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Io ho fatto l'artigiano per 50 anni e ho licenziato una commessa che rubava (con prove provate) e ho dovuto reintegrarla e pure pagare 42 milioni di multa !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Roberto B.
17 settembre 2012 alle ore 14:27se sei sotto i 15 dipendenti puoi farlo con "giusta causa" , quelli che lavorano in edilizia, in genere si servono di artigiani, quando aumenta il lavoro, per restare al di sotto di quella soglia .. ..
..
Roberto M.
17 settembre 2012 alle ore 14:23Io sono un artigiano come Maurizio
ma sono uguale ad un operaio, un impiegato ma anche ad un dirigente che lavora, ad un imprenditore che vuole e sa fare, e non è il caso di fare categorie non è il caso di dividere nord, sud, isole, uomini donne,
la DIFFERENZA per quanto mi riguarda e tra me e un parassita bastardo nullafacente che,
come diceva Totò (quando parlava "degli uomini e dei caporali") ha in più una GRANDISSIMA FACCIA TOSTA, e badate bene, che dipende da noi che tante volte per quieto vivere non glie lo rinfacciamo ASPRAMENTE, anzi mi sono trovato anche a vedere scene (dal vivo ma anche in tv) dove il caporale viene tenuto in considerazione, quasi stimato, nonostante le puttanate che in grado di dire, adesso il rispetto umano è per tutti, e non si discute, ma per me è assurdo che Tremonti va a Servizio Pubblico e porta con se il libro "Uscita di sicurezza "che lui ha scritto come uscire dalla crisi. INCREDIDIBILE!!! COME è POSSIBILE !!!!
Quindi d'ora in avanti si deve guardare negli occhi un politico e semplicemente chiedere come mai le cose non sfilano, un medico semplicemente chiedere come mai per una visita nella stessa struttura pubblica con le stesse attrezzature dal centralino ci vogliono 6 mesi a pagamento basta il giorno successivo.
Per fare questo però noi dovremmo essere in grado di sapere come le cose andrebbero fatte, si deve studiare, vedere anche copiare :-) un saluto a tutti Roberto.
stefano peressini
17 settembre 2012 alle ore 14:23Se dobbiamo gire facciamolo sono disoccupato non racconto la mia stiruia tanto è uguale a quella di migliaia di ex imprenditori . Ma basta parole andiamo in galera ma agiamo cazzo.
Roberto B.
17 settembre 2012 alle ore 15:36la nostra arma è il voto !
..
Paolo
17 settembre 2012 alle ore 19:52chissà perchè le persone si sentono sempre derubate, i ladri sono sempre gli altri, la colpa è sempre degli altri. Se gli artigiani e in generale NOI tutti cominciassimo a rispettare le regole, non ci sarebbe EQUITALIA che tenga. Sapete perchè siamo governati da politici corrotti? Perchè quasi nessuno di noi ha la coscenza a posto e vota di conseguenza.
Roberto B.
18 settembre 2012 alle ore 06:48Sai perchè la gente è stanca e protesta ?
.. perche per legge si è reso economicamente insostenibile il concetto di lavoro onesto !
.. ci si prova a fare tutto secondo le regole , ma con le tasse attuali sei solo un bancomat dei politici ..
Giovanni Lunini
18 settembre 2012 alle ore 07:38Non credo hai idea di cosa voglia dire "rimanere aperti" in momenti in cui non gira per un mese o per due o anche per tre...
Ricorda che tutti i mesi devi versare i contributi , pagare l'iva (anche se la incassi a 90 gg) , pagare tasse ed anticipo sull'anno che segue fornitori banche etc..
Quando non gira non sai come fare per pagare i costi , ma soprattutto quando gira hai un socio chiamato stato a cui devi dare quasi tutto.
La piu assurda tassa e l'irap la tassa sui costi!!!!!
L'ultima e poi chiudo: Tutti sarebbero felici di pagarle se poi si vedesse un risultato concreto, ma il risultato qui e' quello che gente senza scrupoli e senza un senso civico ci sta trattando come schiavi come persone senza intelligenza e senza la capacita' di comprendere. E quando dico ci sta trattando parlo di tutte le persone in italia e nel 90 % della popolazione sulla faccia della terra..
MaxP.
17 settembre 2012 alle ore 19:52Però devo dire che un po la colpa è anche nostra che non siamo mai riusciti ad unirci in un movimento di rappresentanza e difesa dei ns. diritti.
Ogni giorno siamo in concorrenza tra di noi nella quotidiana sfida di chi fà i prezzi migliori!
Con questi pressupposti non vedo futuro nella ns. categoria.
samuel castiglioni
18 settembre 2012 alle ore 00:07concordo pienamente
Ludwig G.
18 settembre 2012 alle ore 00:47Quello che mi fà più incazzare,è che le persone che stanno scrivendo a questa discussione,sono sicuro hanno sempre votato lega...
Piccoli artigiani come mio padre che hanno creduto a tutte le eresie che il cerebroleso Bossi,urlava dal palco.Mi dispiace ma dovreste fare solo un meaculpa...Adesso che siete con le pezze al culo vi siete accorti che era tutto sbagliato...
EEh..l'unica cosa che mi spiace è che di questa vostra ottusità dovranno pagarne i vostri figli,e parlo per esperienza,dovevate svegliarvi prima invece di delegare tutta la vostra lotta a un signore in canottiera...
Buona fortuna artigiani e piccoli imprenditori del nord,si sa mai che arrivi qualche altro buzzurro ha farvi sognare..
C'e l'abbiamo DURO...eh eh eh
Roberto B.
18 settembre 2012 alle ore 06:46qualsiasi cosa facevi prima del M5S era uguale, voto o non voto, destra o sinistra !
..
Giovanni Lunini
18 settembre 2012 alle ore 07:40Commento pieno di disprezzo e cattiveria.. Alquanto inadeguato
Giulio Gamberonci
18 settembre 2012 alle ore 02:24Cari amici, MV5S, caro Beppe, penso che sia l'ora di creare un nostro modo di finanziare il mondo del lavoro e cioè iniziando da progetti virtuosi di artigiani e piccoli industriali e di fare una seria concorrenza di rete a chi ci vuole affossare!
Giulio - Rignano sull'Arno
roberto p.
18 settembre 2012 alle ore 02:47la causa dei mali italiani ha un nome: statali fanc.azzisti e ultra-tutelati
le tasse servono a mantenere questi parassiti,
e politici e sindacati sono lì a proteggerli
Roberto .
18 settembre 2012 alle ore 15:04Caro Maurizio,
siamo in tanti. Io ho la grande fortuna di aver capito fin da giovane quale era il ruolo dello "Stato", il grande parassita al servizio delle corporazioni e delle banche private. Le famiglie muoiono di fame, i governi salvano le banche (private). Le banche che non producono ne beni ne servizi, eppure indebitano i governi. Nessuno parla più di PROPRIETA' DELL'EURO, nessuno parla più di sovranità monetaria. Bastiat 150 anni fa aveva ragione quando diceva:
Lo Stato
è la grande illusione
attraverso la quale tutti
cercano di vivere alle spalle di tutti gli altri.
BARTOLETTI MAURIZIO
18 settembre 2012 alle ore 15:28MI RICONOSCO PIENAMENTE NELL'ESPERIENZA TUA, E' ORA DI FINIRLA E' ORA DI MANDARE A CASA TUTTI MA TUTTI I PARLAMENTARI ED AFFINI A CALCI NEL CULO, HANNO ( E STANNO SPERERANDO ) I NOSTRI SUDATI SOLDI . SI DEVONO SOLO CHE VERGONARE .......
RIPRENDIAMOCI LA NOSTRA ITALIA IL NOSTRO FUTURO
BASTA CON QUESTA "ECONOMIA" CHE CI STRANGOLA E CI CHIEDE SEMPRE PIU' TASSE PER POI NON FARCI CONOSCERE CHE FINE FANNO I NOSTRI SOLDI I NOSTRI SACRIFICI
Fabrizio S.
18 settembre 2012 alle ore 16:15Beato il paese che non ha bisogno di eroi. Oggi ho capito questa frase.
Alberto Pierobon
18 settembre 2012 alle ore 16:48Il fatto e' che se ci tolgono anche il lavoro ci tolgono la dignità alberto poerobon
Paolo Arata
18 settembre 2012 alle ore 23:19Ho 52 anni, lavoro da quando ne ho 20. Prima ho lavorato come dipendente per 12 anni, poi ho aperto una ditta individuale artigiana. Quest'anno,dopo vent'anni di onorata attività (avendo sempre pagato fior di tasse, sempre congruo) l'ho chiusa.
Da un paio di anni gli affari sono cominciati ad andare male, naturalmente come tanti altri ho erroneamente indugiato prima di licenziare i miei 5 dipendenti cercando di tenere duro perché mi dispiaceva e perché mi illudevo che la situazione potesse migliorare. Il risultato? Un mare di debiti! Avevo rateizzato una cartella di IVA arretrata ed avendo inavvertitamente saltato una rata l'agenzia delle entrate mi ha revocato la rateazione ed appioppato un bel 30% di sanzioni.
Non hanno voluto sentire ragioni...ho dovuto chiudere con il risultato di lasciare cinque persone a spasso oltre naturalmente al sottoscritto.
La cosa drammatica è che mentre i miei dipendenti, giustamente, hanno tutti ricevuto la loro bella (vi garantisco bella) liquidazione e naturalmente il sussidio di disoccupazione, io mi trovo in mezzo ad una strada con un sacco di debiti, braccato da equitalia, senza un soldo e naturalmente non potendo lavorare alla luce del sole perchè come le zecche cercano di portarmi via tutto quello che non ho! Sono sincero, mi sono veramente rotto i coglioni vorrei che qualcuno mi spiegasse come pensano che io possa tirare avanti e pensare di garantire un futuro ai miei tre figli.
Io ci sto lavorando, una mezza idea mi è già venuta in mente, certo a questo punto da me non vedranno più un centesimo!
Marco Franculli
19 settembre 2012 alle ore 09:34Ci fanno sentire degli ACARI anche a noi dipendenti pubblici, come se fosse colpa nostra tutta questa situazione. Intanto i nostri cari politici rimandano a noi, soliti noti al Fisco il pagamento di Imposte, Ritenute, Contributi e Tasse per avere in cambio il nulla. Per il lavoro che faccio non posso agire, ma chi lo può fare per me lo faccia, avrà il appoggio morale che non è un granchè, ma sicuramente approverò qualsiasi azione fatta a far cadere sti milionari magna pane a tradimento.
Tony Di Dietro
19 settembre 2012 alle ore 10:23Caro Maurizio, mi sembra che tu appartieni (anche noi altri, ovviamente) a quel gruppo di persone definite "parassiti" da Romney.
E si, caro mio: occorre essere di sangue blu per essere degni di appartenere a questo mondo.
Ma potremmo anche ribaltare le cose ...
Con affetto
TDD
P.S.: e affanculo a tutti coloro che si sentono solidali con romney, berlusconi e politici vari ...
Daniele Bertaggia
19 settembre 2012 alle ore 15:34Recuperare la dignità perduta vuole dire essere tutti coesi per uno scopo unico che, a questo punto, può solo essere la lotta contro la dittatura che subiamo e che ha come unico scopo quello di perpetuare i privilegi dei suoi componenti, affamando tutti gli altri. Compatti forse si può ancora evitare di toccare il fondo speriamo che il M5S sia all'altezza del compito, io credo di sì.
maria barberio
19 settembre 2012 alle ore 23:08La soluzione la troveremo solo unendo le forze. E impedendo che ci frullino le menti per bersele in una coppa d'oro e platino. Chi vota questi politici è da ritenere il diretto responsabile e come tale da emarginare. Uniti, allenando il cervello a pensare e gli occhi a guardare la realtà per vederla così come è e non come vogliono farci credere che sia. NOn c'è nessuna crisi, l'hanno creata loro per renderci sudditi e non cittadini. Potremme vivere nel paradiso e pochi individui ci fanno andare nell'inferno e ci impongono di dire pure grazie.
Walter Poluzzi
22 settembre 2012 alle ore 12:07cari tutti voi che ormai avete mollato quella massa di ACCATTONI MISERABILI che si fanno chiamare "onorevoli","senatori","deputati","parlamentari" ecc....,ho voglia anzi, bisogno assoluto di sfogarmi, di manifestare come meglio posso tutto lo schifo e la vergogna a cui quotidianamente siamo sottoposti grazie ad una"classe dirigente" ( ahahahahahahahaha!!!)di ladri, arraffoni,menefreghisti,truffatori,doppiogiochisti.ci mancava solo lo scandaletto del Lazio, dove tutti quei cani ( chiedo scusa ai cani, sono volontario cinofilo )che hanno rubato tutto il possibile ,subito dopo essere stati beccati (leggi Polverini)si sono autoproclamati garanti delle regole dicendo "via le mele marce",riduciamo i compensi,le leggi vanno rispettate ecc..." Ma possibile che noi tolleriamo ancora tutto questo ? ho sentito il direttore dell'INPS dire che per il suo operato parlano i risultati,con una boria paragonabile ad Amin Dada (ricordate ?).sto bastardo ha avuto il coraggio di chiedere la restituzione di pochi spiccioli a pensionati che fanno fatica a vivere,mentre vediamo gentaglia che da anni riceve una pensione milionaria e continuano a mantenerla nonostante tutti i giorni ci dicano che siamo nella merda con i conti.Adesso basta, ma basta davvero.Le soluzioni che io propongo non le scrivo perche' sarebbero censurate,ma credo abbiate gia capito.Il grande Monicelli ha detto una cosa sacrosanta : all'italia( la minuscola è voluta)manca una cosa che le altre nazioni, tutte, hanno gia avuto....UNA RIVOLUZIONE,Ee dato che ho citato questo pensiero, vado volentieri in prima fila !Ma la storia non ci ha insegnato un cazzo ??Come abbiamo cacciato i nazi? mio padre aveva nelle gambe le schegge dei candelotti tedeschi ma ha avuto la possibilita' di mettermi al mondo, possibilita'che a noi è ormai negata poiche' non esiste piu futuro .Almeno per ora.Servono dinuovo le barricate e i partigiani e stavolta senza alcun colore .Meno che mai rosso!! aiutiamoci fra noi, quei bastardi non lo faranno.
Alessandro Pacini
3 ottobre 2012 alle ore 01:20Ho iniziato a lavorare metalli preziosi e non a 22 anni, a 32 mi sono laureato in storia delle arti minori, adesso ho 45 anni e una figlia di 21. Ho sempre avuto la passione per le tecniche antiche di lavorazione, ho cercato di studiarle e di applicarle sempre in modo migliore. Tre anni fa ho fondato un'associazione culturale di circa 60 artigiani nel mio paese (Montepulciano) fallita per l'avversione dell'amministrazione comunale perchè ci eravamo rifiutati di sottoporci alla CNA e alle loro direttive. Da un po' di tempo cerco più possibile di comprare solo cose fatte a mano nel mio territorio (scarpe, vestiti, mobili, utensili vari, attrezzi...) per boicottare la grande distribuzione e per solidarietà con gli altri artigiani. Sono convinto che sia NECESSARIA una legge per quello che chiamano artigianato artistico che preveda:
1-Possibilità di prendere gratis ragazzi a bottega per la durata dell'apprendistato che potrebbe essere di 3-5 anni (assicurati e tutelati, meglio se ragazzi che ancora hanno l'obbligo scolastico, magari con un piano in accordo con la scuola) con l'impegno a insegnargli il mestiere con la cura del padre di famiglia.
2-Normative di sicurezza e varie adatte alla realtà di una bottega che spesso è familiare e non equiparate a quelle dell'industria.
3-Normative fiscali sostenibili, non mi sembra male, per es., un 20% tassa unica sul guadagno, l'INPS, a questo punto, dovrebbe essere facoltativo.
Infine propongo, sull'esempio delle corporazioni medievali, di riunirci in associazioni culturali (che non costano quasi nulla) per tipo di mestiere, con nuclei locali che fanno riferimento a gruppi regionali e nazionali in modo che finalmente siamo noi artigiani a parlare dei nostri problemi o ad aiutarci a vicenda, senza funzionari, burocrati, politicanti che come zecche ci si attaccano addosso per sfruttare l'"eccellenza" e il valore del "made in Italy" a loro esclusivo vantaggio. Il lavoro delle mani è fatto bene quando è guidato dal cervello.
Luccartigiani Lucca
29 gennaio 2013 alle ore 23:09E' una vergogna autentica.
Io sono il fondatore del portale internet Luccartigiani (www.luccartigiani.it) che si occupa di dare visibilità ed onore a tutti gli artigiani della Provincia di Lucca,ed ogni giorno ho a che fare con artigiani delusi ed amareggiati. O le cose cambiano o sono dolori. Hanno finito i soldi,la dignità e la pazienza....
gastone19
9 febbraio 2013 alle ore 23:41Caro Grillo, a proposito di artigiani e commercianti?
Perchè non proponi per questa categoria l'autoreddito di "cittadinanza o sopravvivenza"?
Sarebbe a costo zero per la comunità.
Chi svolge un'attività privata deve avere il diritto di auto crearsi un reddito fino ad una somma da stabilire, chiamiamolo "stipendio di sopravvivenza", al netto di ogni tipo di onere (vedi bolli vari, iscrizioni, oneri notarili, INPS, IRPEF, IRAP, IVA sul valore aggiunto, ed altro).
Come al dipendente, pubblico o privato, è garantito uno stipendio dal datore di lavoro al netto di tutte le spese accessorie; ai disoccupati, agli operai in cassa integrazione, a chi non ha mai lavorato ed ad altre categorie disagiate gli si garantisce un reddito di sopravvivenza anche a chi intraprende un'attività investe e rischia di suo e deve affrontare problemi di ogni tipo è indispensabile riconoscergli il diritto di potersi autodeterminare un minimo di reddito garantito.
Come si può pensare che quando non si riesce a creare reddito, per motivi diversi, si deve comunque pagare tutti gli oneri sopracitati?
Che incoraggiamento si dà a chi vuole iniziare o continuare un'attività privata?
Le istituzioni dovrebbero garantire solo l'assistenza medica per quel periodo. Le eventuali spese sostenute farsele restituire dilazionandole quando il reddito del soggetto sarà al di sopra dell'"autoreddito di sopravvivenza". Lo stesso discorso dovrebbe essere valido per l'assunzione di dipendenti, invece di imporre con gli studi di settore, di pagare le tasse indipendentemente se c'è guadagno o meno.
Solo in questo modo si incoraggerebbe l'assunzione di dipendenti.
Deve essere scontato l'onestà nelle dichiarazioni di reddito, senza più l'alibi di dover evadere per sopravvivere, ma anche punire in modo esemplare, con leggi adeguate e chiare, chi non rispetta le regole. Mi chiedo , con questa proposta, quanti voti da quelle categorie arriverebbero. Ti posso garantire che non aspettano altro.
Alessandro Pacini
21 febbraio 2013 alle ore 08:22Ciao, a Bologna un vero maestro orafo vicino alla pensione vorrebbe prendere un ragazzo a bottega per insegnarli tutto il suo sapere. Ha chiamato la CNA per sapere come fare dicendo che vorrebbe un ragazzo giovane bolognese di cui si fida per lasciargli il suo laboratorio. La CNA ha risposto che è razzista e antiquato perchè oggi ci sono vari progetti di assunzione europei che non funzionano su quei criteri. ECCO IL PROBLEMA! La CNA non rappresenta nessun artigiano è solo una banda di sanguisughe che sfrutta la globalizzazione per farsi gli stipendi. L'artigianato italiano è giunto quasi alla fine, per salvarlo dobbiamo proteggerlo restituendo ai maestri artigiani il controllo delle loro attività e le decisioni su come gestire e insegnare. RICORDO LE MIE PROPOSTE:
1) legge nazionale che riconosce i MESTRI ARTIGIANI su decisione di consigli di artigiani stessi in base alle effettive capacità.
2) normative apposite circa sicurezza e adeguamenti vari.
3) possibilità di prendere ragazzi anche di 12 -14 anni a bottega gratuitamente con l'impegno ad insegnare bene assicurazione a carico dello stato e con accordi con le scuole.
4) tassazione tipo minimi al 20% ma senza limiti alcuni. Tasse previdenziali facoltative.
Alessandro Pacini di Montepulciano
marcello angelini
1 marzo 2013 alle ore 19:49Ho cinquant'anni,nel 1993 ho preso le redini dell'azienda di famiglia in compoprietà e, ahimè nel 2006 sono diventato unico proprietario(dico ahimè perchè dopo un anno e cominciata la crisi) un mobilificio artigianale dedito a mobili per ragazzi e fuorimisura , ho dato tutto me stesso per portare avanti l'azienda fino a mangiarmi tutto quello che ho costruito negli anni precedenti..ci ho creduto fino in fondo fino a settembre 2102 quando ho chiuso i battenti .. con un gran magone ma del resto nn potevo comprommettermi anche la salute.. e debbo "ringraziare" ch nn ho famiglia.
Ho cominciato a scrivere curriculum vitae da inoltrare all aziende e modestamente la mia preparazione è a 360° sul mobile sia dal punto manuale che tecnico. Nonostante ci sia una profonda crisi le ditte ti ascoltano con interesse a quello ch hai da dire nei colloqui, ma poi quanto tocchi il tasto assunzione beh l'atmosfera cala di tono ( un ex-artigiano nn ha nessuna agevolazione per essere assunto) la preparazione passa in secondo piano rispetto i risparmi ch puo avere un azienda assumendo uno in mobilità ...per essere idoneo dovrei aspettare 2 anni di iscrizione alle liste di disoccupazione per nn sentirmi svantaggiato.. caro beppe gradirei che si modificasse qualcosa nelle leggi per le assunzioni e nn essere discriminati solo perche ho amato il mio lavoro.
grazie
Apri una Societa a Malta
16 dicembre 2013 alle ore 13:45Molto articolo ben scritto e la ringrazio molto per la condivisione di queste informazioni con i tuoi lettori
