Il Programma del MoVimento 5 Stelle per una pubblica Istruzione accessibile a tutti si trova qui.
"Qualche giorno fa ho accompagnato per la prima volta mio figlio alle scuole medie. La mia attenzione è caduta quasi subito sul libro di Tecnologia, per via del sottotitolo: "Materiali Settori produttivi Energia"; non ricordo di aver avuto una materia simile. Inizio a sfogliare il libro, vedo un sacco di belle illustrazioni, ma poi m'imbatto nella pagina che non t'aspetti, che non potevo proprio metter in conto di trovare, nel 2012, nella scuola pubblica di mio figlio, all'interno di un libro costato 21.50 euro dei 300, circa, spesi in libri.
Domanda: quand'è successo che il menù di Mcdonald's è diventato materia d'insegnamento a scuola? Pensavo che la pubblicità nell'editoria scolastica fosse ormai una pratica scorretta archiviata. Trovate altri esempi di pubblicità nei libri scolastici qui. Nel sito dell'Associazione Italiana Editori, esiste un Codice di Autoregolamentazione del Settore Editoriale Educativo che recita testualmente:
"Pubblicità commerciale.
42. L'editore si impegna a non inserire messaggi pubblicitari, né espliciti né redazionali, nei libri e negli altri strumenti didattici di adozione.
43. Sono tuttavia ammessi i messaggi relativi a campagne di pubblica utilità, a libri o ausili didattici multimediali complementari al testo o a libri parascolastici.
44. Nei casi in cui l'esemplificazione di messaggi pubblicitari sia necessaria a fini didattici (per esempio nei capitoli sul linguaggio della pubblicità nei testi di italiano e sulla grafica pubblicitaria nei testi di disegno e istruzione artistica) l'editore si impegna a scegliere esempi di pubblicità adatti all'età dello studente e comunque che non stimolino consumi giovanili"
Io non so come sia possibile ancora oggi, nella scuola pubblica italiana, ritrovarsi tra le mani un libro scolastico farcito di messaggi pubblicitari in maniera così spudorata.
Il 26 Ottobre a Mantova si terrà il Convegno sulla Didattica Aperta e quest'anno tratterà proprio, come argomento principale, "la produzione di testi liberi ad uso scolatico e verranno affrontati i problemi della paternità intellettuale e del copyleft". Io ci andrò e invito chi legge a far conoscere quest'appuntamento. Già è difficile accettare l'idea di dover pagare libri che potrebbero e dovrebbero facilmente diventare gratuiti, figurarsi dover pagare per leggere della pubblicità!" Andrea Losi, M5S Carpi

La pubblicità Mc Donald's sui libri di scuola
27 settembre 2012 alle ore 10:44•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (180)
Alessandro La Tessa
27 settembre 2012 alle ore 10:52Non si potrebbe procedere con una denuncia, con richiesta danni ? E richiedere all'editore o a Mc Donald la fornitura gratuita del libro di tecnologia per tutti ?
giampiero
27 settembre 2012 alle ore 11:28Beh se pensi che sul sito di Grillo ogni tanto mettono la formazione della a.s.roma allora capisci che i messaggi subliminali-pubblicitari sono proprio dappertutto. Su un libro di scuola pagato e su un sito che dovrebbe combattere un sistema finanziario-politico marcio.Questa squadra non solo è stata fondata da mussolini ma è ESENTE da qualsiasi indagine, scandalo o problema giudiziario proprio perché è tifata dai politici più importanti che si radunano in tribuna durante le sue penose partite ed ha la protezione mediatico-politica più forte del campionato proprio perché squadra di "regime". Allora mi chiedo perché da una parte si dice di combattere le magagne di un "sistema" in mano a mafiosi e banche dall'altra si fa propaganda e pubblicità ad una squadra posseduta da una banca che ha come unico scopo farsi pubblicità o far fare pubblicità ( la stessa che gli fate voi.. ) al proprio "prodotto" per far rientrare in tutto o in parte il denaro investito per salvarla dal fallimento, alla faccia delle piccole aziende che si sentono rifiutare un prestito per sopravvivere ?? Sapete che il giornale "il romanista" ha finanziamenti pubblici ? Tutto ciò non vi dice niente ? VI SEMBRA COERENTE ?
Roberto B.
27 settembre 2012 alle ore 11:33con la differenza che questo sito come quello del M5S, non prende soldi pubblici, e fa tutto gratuitamente ..
a differenza degli altri :
http://www.beppegrillo.it/2008/01/la_casta_dei_giornali.html
Raffaella L.
27 settembre 2012 alle ore 12:29Certo Giampiero, ma Roberto ha ragione, comunque, credo che i libri, soprattutto quelli scolastici, siano una cosa un pò diversa! Non pare anche a te una vera porcheria?
hughich
27 settembre 2012 alle ore 21:05Ah un paragone davvero calzante....e chi ci avrebbe mai pensato senza il tuo post??
IL ROMANISTA! IL BLOG DI GRILLO!
Paragonati ad un libro di testo scolastico a pagamento e con la pubblicità di MACD?
Ma de che stai a parlà? Ma che te sei bevuto?
Roberto B.
27 settembre 2012 alle ore 11:29certe cose lasciano perlomeno perplessi !
..
Massimo Vogliotti
27 settembre 2012 alle ore 11:31E' scandaloso, anch'io in un libro di inglese della figlia di una mia amica tre anni fà ho trovato un testo da tradurre che parlava della stessa catena di fast-food.
Non si tratta solo di pubblicità occulta ma anche dannosa per la salute dei ragazzi.
Roberto B.
27 settembre 2012 alle ore 11:38Se mi dicono ovunque con la pubblicità che devo mangiare MacDonald's, e bere RedBull o altre bollicine e allo stesso tempo mi tassano quelle cose, perche dicono "a ragione" che possono essere dannose, mi viene da pensare che lo stiano facendo con un semplice calcolo economico: sanno la quantità di consumo presente.
Altrimenti toglierebbero la prima parte.
Ma i circoli viziosi fanno bene ai soldi, e noi ci siamo in mezzo.
Siamo la società che consuma ingrassando e consuma denaro per andare in palestre per dimagrire, per pagarsi le spese mediche, e via così.
Se avessero a cuore la salute dei cittadini e non le sorti dei consumatori, farebbero un serio programma di educazione alimentare partendo dalle scuole, togliendo molti status symbol !
Pippo63
27 settembre 2012 alle ore 22:28Andrea Nali di WildItaly Agosto 2012.
Pure questo!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Eppure non era un argomanto difficile forse ci potevi arrivare da solo.
SEEEEEEEEEEEE!!!!!1
mike sangui
27 settembre 2012 alle ore 11:54Semplice.
Cerchiamo nei libri di scuola la pubblicità (occulta e non) e poi boicottiamo il prodotto. non solo, insegnamo ai ragazzi che quei prodotti pubblicizzati, per quanto possano essere buoni, stanno facendo una cosa scorretta pertanto vanno boicottati.
La prossima volta gli passa la voglia di mettere la pubblicità sui libri.
Paolo Biasiol
27 settembre 2012 alle ore 12:01Nel mio comune (Nichelino, TO) il diario scolastico per le elementari viene fornito dalla scuola al costo di 4. E' un risparmio rispetto a quelli comprati. Dentro c'è un po' di pubblicità, ma niente multinazionali. Sono negozi locali alcuni dei quali sponsorizzano anche le squadre di calcio del posto. Vigileremo affinchè i soldi così guadagnati vengano spesi bene.
Roberto B.
27 settembre 2012 alle ore 12:56siete uno dei pochi esempi di come si dovrebbe fare !
fiamma martini
27 settembre 2012 alle ore 14:29anche nel mio comune in provincia di Fi (Barberino di Mugello) abbiamo i diari forniti dalla scuola per elementari e medie, oltre che come diario serve anche come libretto delle giustificazioni, vi si trovano informazioni e numeri di telefono di pubblica utilità, la copertina è stata scelta fra i disegni che avevano fatto l'anno prima i ragazzi.C'è la pubblicità solo di esercizi commerciali del nostro paese.Le pagine
Non ci crederete, ma qualche genitore si è pure lamentato del fatto che così i ragazzi sono tutti omologati, come se acquistare il diario di moda non sia già di per se un omologazione.
rex frc
27 settembre 2012 alle ore 12:19mi scandalizza il fatto che né gli insegnanti né i genitori consultati al momento della scelta del libro di testo abbiano sollevato il problema.Potrebbe darsi peró che l''esemplare in visione non fosse il testo completo,ma solo una parte di esso.(quella senza pubblicità)
Roberto B.
27 settembre 2012 alle ore 12:54è probabile, che il testo previsionato sia senza pubblicità !
.. spesso si usa il criterio di nascondere "prima" o "durante" le cose che potrebbero scuscitare perplessità ..
.. spesso mi accorgo di provvedimenti "nascosti", uno degli ultimi è quello inserito nel "Salva Italia", dove si trova la delega fiscale al governo in cui ci si propone di depenalizzare l'elusione fiscale, di recente inserita dalla Cassazione tra i reati penali, aprendo sullo sfondo alla Sanatoria nei confronti di una serie di posizioni aperte, cioè di debiti pendenti col fisco, di stilisti come Dolce e Gabbana, o i manager delle principali Banche italiane come Unicredit, i cui vertici sono stati rinviati a giudizio per aver sottratto al fisco 750 milioni di profitti...!!
Stefano D
27 settembre 2012 alle ore 12:28I testi scolastici devono essere gratuiti, scaricabili on-line, leggibili su computer, tablet, smartphone, etc. E soprattutto devono essere AUTO-PRODOTTI dalla scuola e dall'università pubblica. Gli insegnanti raccolgono gli appunti, le lezioni, gli esercizi, e fanno loro i libri di testo e le esercitazioni da usare in classe GRATUITAMENTE. E si fa anche una bella classifica votata dai professori e soprattutto dagli studenti sui testi migliori da studiare. Basta con i libracci illeggibili scritti dall'amico dell'amico o dal professore che tiene il corso e obbliga gli studenti a comprare la sua schifezza di libro, pena la bocciatura all'esame o il voto basso. Si studia sui testi migliori!!! E' ora di finirla di speculare sulla pelle della gente. L'istruzione dev'essere gratuita, accessibile a tutti, on-line, a qualsiasi livello, università compresa. Accessibile anche ai lavoratori che magari vogliono prendersi due o tre lauree in ingegneria, economia, filosofia, etc. alla faccia dei loro datori di lavoro spesso tanto arroganti quanto ignoranti. Lo Stato deve FAVORIRE in ogni modo possibile l'istruzione, rendendola facilmente accessibile, diffusa, non come fa adesso bloccandola per nascondere la verità alle masse di lavoratori. Raccontar balle a persone istruite non è tanto facile, e chi comanda lo sa molto bene.
stefano b.
27 settembre 2012 alle ore 13:11TENENDO CONTO CHE LA VERA SCUOLA CREEREBBE VERI UOMINI...LIBERI DI AGIRE E DI PENSARE
cosa che da secoli la scuola corrente a sempre impedito di fare....
la scuola serve per modellare individui secondo uno stampo di STATO CONTINGENTE.......
per avere marionette facilmente manovrabili
LO STATO DOVREBBE DARE GRATIS LE LORO MENZOGNE
leggevo qualche giorno fa un libro di testo scolastico delle medie
RIGUARDO AL INVASIONE DELLE TERRE DEL SUD (RISORGIMENTO E UNITA DEL ITALIA DA PARTE DEL RE INVASORE SAVOIA)
grandi lodi
grandi lodi a garibaldi ma
dei ecidi dei ...popolazione colpevizzata di assistere i .......briganti del sud
NEANCHE UNA RIGA
e neppure una riga sul motivazioni dei briganti del sud
del genocidio dei armeni 1915 1917
mezza riga scontata
1.500000 di donne vecchi e bambini sterminati dai islamici turchi ......
SEMBREREBBE CHE FOSSE UN DIRITTO LORO DI UCCIDERE SENZA RENDERE CONTO
dei massacri compiuti dai italiani fascisti in russia e paesi conquistati
NEANCHE UNA MEZZA LETTERA
sembrerebbe che siamo un paese di partigiani
e che i fascisti fossero un esercito NON ITALIANO
INVASORE DEL ITALIA...
questo e il vero revisionismo e nagazionismo
se devo imparare le loro balle lo devo fare gratis
altro che pagare per NON CONOSCERE LA VERITA'
questa non e scuola la scuola deve insegnare a riconoscere i propri errori per non ripeterli
e non nasconderli per mantenere lo status quo .....dei regnanti
stefano b.
27 settembre 2012 alle ore 12:54lo stato italiano e da alcuni decenni uno stato NON PER GLI ITALIANI
LE VECCHIE OPPOSIZIONI IDEOLOGICHE HANNO LASCIATO IL POSTO ALLA CONCORRENZA DELLE LOBBY LEGATE AI PARTITI
siamo merce di scambio
e in attesa che sorga un nuovo spartaco.....
una volta era le pseudoideologie a fare da padrone
la sinistra era di sponda ...russa e imponeva la """pubblicita del sistema russo"""
dalla parte destra si inponeva un modella made in usa ...
entrambi sempre pronti a nascondere le eventuali ..." marachelle"
oggi sx e dx sono spariti
abbiamo le lobby di potere al governo in un dolce golpe fatto dai rappresentanti dei partiti
cosi ci rubano la pensione a norma di legge ,,,per salvare il culo ai banchieri in bancarotta
ci impongono la loro energia ... per favorire le lobby dei petrolieri
ci impongono la loro pubblicita'OBBLIGATORIALMENTE
MA DATO CHE LA PUBBLICITA E COSTOSA C'E LA FANNO PAGARE A NOI
(daltronde volete avere la pubblicita gratis...)
cosi gli stessi cher pretendono di mandare in galera chi scarica da internet mp3 cinema programmmi con copyright ....
PRETENDONO E CI COSTRINGONO A GUARDARE A LEGGERE LA LORO MERDOSA PUBBLICITA
cosi le lobby fanno leggi che impongono ai condomini di installare le antenne dei telefonini ..(lobby della telefonia)
e la lista potrebbe continuare al infinito...
una cosa e certa hanno le ore contate
e lo sanno benissimo
l importante e che ci ricordiamo chi sono oggi e
perche io spero che un giorno........ i nostri figli avranno SOLO le fotosegnaletiche dei loro volti come ricercati per crimini contro la popolazione italiana COME UNICA PUBBLICITA PROGRESSO nei loro libri di scuola
Pier Luigi Corradi
27 settembre 2012 alle ore 12:56Il problema dei libri scolastisci è molto serio.
Quale è la necessità ogni anno di dover rinnovare la biblioteca didattica degli scolari?
L'evoluzione della scienze della lingua è tale che ogni ciclo didattico si debba rinnovare la carta? E se non lo fai i professori guardano di traverso il ragazzo quasi avessero un interesse diretto nell'affare.
Io personalmente avendo tre figli ho tre librerie delle stesse cose, ogni volta di colore diverso.
Dobbiamo continuare a sprecare denaro o risorse per favorire gli editori di carta stampata o forse è venuto il momento per cui i lavoratori di quelle imprese vengano convertiti in attività più utili e meno sprecone?
ivan r.
27 settembre 2012 alle ore 13:07Una mia coetanea germanica (39 aani), mi raccontava che quando era una giovine scolaretta , i libri gli venivano forniti dall istituto scolastico e i genitori firmavano alla consegna ,constatando le buone condizioni del testo e impegnandosi alla sua restituzione nelle medesime condizioni. Se il libro restituito era malconcio pasticciato ecc. bisognava pagarlo. Questo per tutti gli istituti e a costo zero per le famiglie che dovevano solo educare i figli ad un buon utilizzo del materiale scolastico.
Io , figlio della penisola italica ricordo benissimo che quando ero giovincello spensierato e frequentavo la scuola i libri venivano acquistati dai miei genitori con non poca fatica economica e tutti gli anni diversi cosi da non poter nemmeno utilizzare quelli dei miei fratelli e sorelle maggiori (6 per la precisione).
Del resto si sa , la matematica , la geometria e persino l italiano sono in continua evoluzione e non è proprio possibile riutilizzare lo stesso testo un anno dopo!!
Certo, con l'intelligente sistema all'italiana un intero settore, quello dell'editoria , ha da lavurà e qualche furbetto si gode regalie, quindi che probbblema c'è ahhh....
Io questo sistema di cose lo chiamo MAFIOSO !!
Roberto B.
27 settembre 2012 alle ore 13:16hai perfettamente ragione Ivan !
.. non bastano i soldi all'editoria presi dalle nostre tasche con il finanziamento pubblico .. devono anche prendere soldi dalla pubblicità, e devono grazie alla compiacenza dei politici , rendere obbligatorio l'acquisto di libri con gli stessi contenuti, ma con diversi nei colori ..
per noi che abbiamo figli, sono spese obbligate !
Pierangela Benedetti (pierangela benedetti)
27 settembre 2012 alle ore 15:00Tutto giusto, ma non sapevo che la matematica e la giometria fossero in continua evoluzione...mi sono persa qualcosa? 2 + 2 fa ancora 4?
harry haller
27 settembre 2012 alle ore 15:05Pierangela, era una battuta ironica....
Calì Marco (sapienzafinanziaria)
27 settembre 2012 alle ore 13:13Buongiorno Signor Andrea. Ho capito il senso del suo discorso. Le chiedo, però, se ha mai pensato che quei libri potrebbero essere stati regalati alle scuole. Con molta probabilità, anzi senza nessuna probabilità, lo Stato non ha i soldi per comprarli. E deve trovare qualcuno che glieli regali. Poi, in cambio, Mc Donald's chiederà di inserire il logo: questo mi sembra logico.
Il problema non è Mc Donald's, quindi; il problema sono gli attuali governanti che non fanno altro che stampare cara aumentando il debito pubblico. E se le cose vanno ancora avanti è proprio perché ci sono aziende, tipo Mc Donald's, che fanno beneficenza. Se i libri li dovesse comprare lo Stato i nostri figli non avrebbero i libri, questa è al realtà.
U. Marco Calì
www.sapienza-finanziaria.com/
Roberto B.
27 settembre 2012 alle ore 13:23a me sembra che ci guadagnino gli editori !
leggevo :
Sforati anche quest'anno i tetti di spesa imposti dal Ministero sul costo dei libri di testo.
A denunciarlo sono le associazioni dei consumatori.
Secondo i dati raccolti da Adiconsum infatti, la spesa è mediamente superiore al 30-40% e, nonostante l'impegno del Ministero nel fissare i limiti, non vengono poi effettuati dei reali controlli.
Pier l.
27 settembre 2012 alle ore 13:44a quel che ho capito il libro è atato acquistato dal genitore, non dalla scuola, comunque lo scandalo dei libri di testo di cui l'alunno si e no utilizza il 5% dovrà prima o poi finire una buona volta!
pietro u.
27 settembre 2012 alle ore 14:04proprio quello che aveva preconizzato Naomi klein in "No Logo" dove le aziende introducono i loro logos nelle scuole in cambio di libri , materiali vari, strutture sportive, attrezzature per palestre e buon ultimo gestione delle mense con menù adattati alle esigenze.... delle aziende medesime. LA scuola diventa così un'altro ambiente di persuasione pubblicitaria e di trasformazione del cittadino in consumatore. Personalmente non sono d'accordo.
mennix 4
27 settembre 2012 alle ore 14:51Se i libri li offrisse la McDonalds perche' dovremmo pagarli allora? Non bisognerebbe considerarli saldati dal momento che contengono messaggi pubblicitari? Da quando in qua chi fa pubblicita' non paga?
Signor Marco, sembra che anche lei approfitti di questo blog per far conoscere il suo sito..
Dimitri L.
27 settembre 2012 alle ore 16:04Mi scusi sig. Cali, ma nel post è scritto che il Sig. Andrea quel libro lo ha pagato 21,50, quindi non è stato regalato da nessuno e comunque nel momento in cui si chiede pubblicità in cambio di una donazione, la stessa smette di essere "beneficenza".
hughich
27 settembre 2012 alle ore 20:58Arieccolo il genio.
Ma l'hai letto il post? L'hai capito?
quanto fa 50x50...dai rispondi al volo :)
A Calì ma per favore evitacele ste perle
Marco Antonini
27 settembre 2012 alle ore 13:22Tutte baggianate, semplici case history di cui i libri di economia sono strapieni da decenni
Roberto B.
27 settembre 2012 alle ore 13:36saranno baggianate per chi non ha figli !
ma io che devo spendere 450euro per i libri do ogni figlio, mi indigno leggermete a vedere che pago, e sono costretto a farlo, per pubblicità che non voglio !
Vittorio Bertola
27 settembre 2012 alle ore 13:59Beh, considerato che al punto 5 delle "sette regole d'oro" si dice "Mangia un pò di tutto", McDonald's offre anche un ottimo insegnamento di grammatica...
Vittorio Bertola
Movimento 5 Stelle, Torino
Gianluca M.
27 settembre 2012 alle ore 14:07 Mc Donald's poi...come favorire l'insorgenza dell'obesità verso i Vostri figli.
Insegnasse almeno a "mangiare"...ma pubblicità di cibo "spazzatura", non può neanche definirsi "educativa"...
Serse Rattazzi
27 settembre 2012 alle ore 14:23La mia esperienza personale è, se possibile, peggiore.
Mia figlia di 7 anni si è vista consegnare il libretto delle comunicazioni scuola/famiglia sponsorizzato in copertina da una nota catena locale di negozi di giocattoli. Aiutatemi per favore. Grillo dammi una mano a rimuovere questa schifezza.
Roberto B.
27 settembre 2012 alle ore 14:33tutti assieme possiamo riuscire a rendere civile questo paese .. io che ho dei figli devo provare a cambiare queste cose !
Matteo S
27 settembre 2012 alle ore 16:56Quando capiterà una cosa così a me sicuramente, professore e preside si mangeranno il libretto, perche glielo caccerò in gola di forza
bulba p.
27 settembre 2012 alle ore 14:40Qualcuno mi spiega bene, per favore, le conseguenze del seguente punto del programma del M5S sull' Istruzione:
"Abolizione del valore legale dei titoli di studio"?
grazie
Roberto B.
27 settembre 2012 alle ore 14:56Non tutti sono d'accordo, è un punto oggetto di discussione.
nel portale del M5S, dove si dicute il programma c'è ad esempio questo argomento :
--
Dalla Wikipedia: "La dottrina di scienza dell'educazione considera il titolo di studio non come un "pezzo di carta", ma come un certificato che attesta le conoscenze e le competenze acquisite durante il corso degli studi. ... In tutta Europa il potere di conferire determinati titoli di studio è assegnato alle scuole, alle università, o alle altre istituzioni di istruzione superiore, dallo Stato - sia che si tratti di istituzioni pubbliche o private. In particolare, la responsabilità pubblica in materia di istruzione superiore e di ricerca è stata ribadita dal Consiglio d'Europa con una raccomandazione del 2007 che raccoglie e definisce i concetti fondamentali." Credo che il titolo di studio abbia la funzione di mettere su una posizione di parità formale i laureati; Penso inoltre ai concorsi banditi dalla pubblica amministrazione, abbattiamo un filtro avvantaggiando chi gode di amicizie e non premiando il percorso di studio? Per questo chiedo: perché abolire il valore legale del titoli di studio? Non sarebbe meglio incrementare la spesa per l'istruzione? Grazie
---
Vulka
27 settembre 2012 alle ore 15:07Poi i casi CEPU e lauree comprate insegnano che non può esistere una commissione esterna o interna in quanto se uno ha i soldi (vedi Trota) se li compra... facciamo invece che siano gli stessi studenti a riconoscere se tizio ha le qualità e la conoscenza vera, allora tutto sarà più evidente e facile..!
Avete visto tempo fa in Sicilia come tutti i paganti avevano ricevuto laurea! Poi vi lamentate per il macellaio che opera in ospedale?
belin, che mondo di scemi!
Roberto B.
27 settembre 2012 alle ore 15:13il forum dove si può vatore o inserire dei propri commenti o anche fare proposte è :
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2012/04/abolizione-del-valore-legale-dei-titoli-di-studio-2.html
harry haller
27 settembre 2012 alle ore 15:09Il primo punto è indiscutibile: si rafforzi e si migliori la qualità dell'insegnamento scientifico e tecnico/professionale: si offra sicuro sbocco occupativo a coloro che scelgono le facoltà umanistiche nella terra più ricca al mondo di testimonianze storiche, artistiche ed archeologiche, un immenso patrimonio dato ai maiali.....
Francesco Usseglio Gaudi
27 settembre 2012 alle ore 15:16Secondo me qui state prendendo una tranvata pazzesca! Se fosse pubblicità ci sarebbe scritto "Ma quanto è buono il BigMac". Invece c'è scritto come fare a capire quanto può far male un bigmac con tutte le sue calorie e grassi... Magari i bimbi imparano anche a valutare cosa gli fa bene e cosa no
Roberto B.
27 settembre 2012 alle ore 15:25secondo me tu non hai figli !
Davide Catalano
27 settembre 2012 alle ore 15:58...ma hai letto quello che c'è scritto?'Alimentarsi al fast-food non sempre e non necessariamente significa assumere calorie e grassi in esubero'...'in tal modo, con un minimo di accortezza, possiamo, anche al fast-food, assumere una razione alimentare corretta........'
Per favore,questa è pubblicità bella e buona.
Ma quello che è ancora più grave è l'induzione a provare..a tentare..''perchè poi non farà così male''. Questo è contro ogni principio di alimentazione sana.
Sono da mettere al muro!
Luigi M.
27 settembre 2012 alle ore 16:04Potevo crederci se non mi mettevano il bel LOGO del McDonald in alto!!! quella è pubblicità in tutto e per tutto....puoi scriverci quello che vuoi, ma l'unica cosa che sei certo gli rimane in testa di quella pagina è il bel LOGO in alto della M dorata... non ci avevi pensato eh? guarda che quelli che pensano al marketing sono più subdoli di quello che credi ... sono in gradi di farti passare una pubblicità per una critica ad un prodotto, e senza che tu te ne accorga quando è ora di andare a mangiare qualcosa al volo fuori, se hai un Macdonald a portata non riesci a resistere !
Pippo65
27 settembre 2012 alle ore 16:09Secondo me nel post, c'e un pizzico di bacchettonismo e un pizzico di "complottismo".
I miei figli (che usano lo stesso libro..) non sono mica dei cerebrolesi, che si abbuffano di BigMac solo perche' c'e il logo MD sul libro di tecnica.
Non vanno sempre da MD perche' sanno gia' che abusarne fa male; ho cercato di spiegargli perche' e mi pare che lo abbiano capito.
Siccome sono cosciente che magari altre famiglie non abbiano fatto lo stesso lavoro che ho fatto io, voglio pensare che gli autori del libro abbiano usato il volantino di MD perche' questo sicuramante appartiene al mondo dei ragazzi (molto di piu di quanto non appartenga
a noi "decrepiti")
E' sicuramente piu' facile attirare l'attenzione su problemi della corretta nutrizione partendo da qualcosa che conoscono bene.
Che cavolo gli avreste messo le tabelle del ISS?
antonio passarelli
27 settembre 2012 alle ore 15:47bene... qui c'è un video dove un professore dice che sostituire software e licenze proprietarie alquanto costose e devolvere questi fondi ad altri progetti è cosa buona...
e allora perché nel programma del movimento5stelle non c'è più nulla di "open source"?
su questa lacuna io non vedo spiegazioni logiche
Roberto B.
27 settembre 2012 alle ore 15:53vai nel sito, fai la proposta, discutila e dopo se la maggioranza la vota si fa !
ad oggi .. sono i gruppi locali (meetUp) che scelgono le piattaforme , le provano e poi decidono, alcuni usano liquid, altri no ..
linux , dos, macOS, dal mio punto di vista non fanno differenza, l'importante è la loro funzionalita e che non vi siano bug ..
Roberto B.
27 settembre 2012 alle ore 15:54dimenticavo che è tutto gratuito, nel M5S non si paga ..
Andrea Caroli (elettrociccio)
27 settembre 2012 alle ore 16:08Pensavo di non meravigliarmi più tutte le porcate all'italiana...........eppure con questo articolo m'è venuta la pelle d'oca!
Dio quanto mi fanno incaxxareeeee!!!!!!!!!
Non è vero che questi bastardi di capitalisti non contano sulle nuove generazioni, ci contano eccome, le formattano che sono ancora in erba così il consumismo si radica alla perfezione, come un cancro!!!
Adolfo Carloni
27 settembre 2012 alle ore 16:14Accidenti all' editore che si è fatto comprare dalla Merdonald. Tutto questo è illegale. Sporgete denuncia nei confronti dell' editore subito e usate i soldi della causa che vincerete per rimodernare gli edifici scolastici che sono un schifo assoluto.
Pippo63
27 settembre 2012 alle ore 16:16Secondo me nel post , c'e un pizzico di bacchettonismo e un pizzico del solito
Mio figlio (usan lo stesso libro..) non e'mica un cerebroleso, che si abbuffa di BigMac solo perche' c'e il logo MD sul libro di tecnica.
Non va sempre da MD perche' sa gia' che abusarne fa male. Ho cercato di spiegarglielo e mi pare che lo abbiano capito.
Siccome sono cosciente che magari altre famiglie non abbiano fatto lo stesso lavoro che ho fatto io, voglio pensare che gli autori del libro abbiano usato il volantino di MD perche' questo sicuramante appartiene al mondo dei ragazzi (molto di piu di quanto non appartenga
a noi "decrepiti")
E' sicuramente piu' facile attirare l'attenzione su problemi della corretta nutrizione partendo da qualcosa che conoscono bene.
Voi cosa avreste messo, le tabelle del ministero della sanita?
Roberto B.
27 settembre 2012 alle ore 16:22togliere il logo no ?!?
non ci vedi pubblicità ?
.. allo stesso modo per far capire ai figli il valore dell'etica, si dovrebbe mettere la foto di lusi e penati ?
strano modo di ragionare ..
Pippo63
27 settembre 2012 alle ore 16:45Ma mi dici ora che cxxxo c'entrano ora Lusi e Penati.
Tu sei malato, evidentemente non hai un cazzo d'altro da pensare nella vita.
D'altronde sei qui 24 su 24....
Sto parlando dei miei figli e secondo me vista
la tua reazione, tu non ne hai anche se dici di averne.
Lo so che e' pubblicita', ma ti ripeto che i ragazzi di oggi non sono dei cerebrolesi, sanno distinguere e capire meglio di noi il fine ed il contesto delle cose.
Loro in queso mondo ci sono nati, era gia' tutto cosi; MD non fara' parte del tuo e del mio mondo
ma sicuramante fa parte del loro a meno che non li chiudi in casa.
Ci saranno anche degli insegnanti in classe che li aiutano a capire il contesto oppure anche quelli sono tutti del PD e quindi non capiscono nulla.
Fai la persona seria criticami per quello che ho scritto non sparare a cazzo per provocare.
Matteo
27 settembre 2012 alle ore 16:53pippo63 sei un mentecatto a fare un discorso del genere, forse hai mangiato troppi zuccheri e carboidrati in giovane età ?
http://medicalxpress.com/news/2012-05-sugar-stupid-high-fructose-diet-sabotages.html
Roberto B.
27 settembre 2012 alle ore 17:08
se io pago i libri, non voglio la pubblicità !
non mi sembra un discorso difficile,
.. allo stesso modo se io pago le tasse voglio avere dei servivi , invece tutti i giorni mi aumentano le tasse visibili edanche quelle occulte che sono nei beni di prima necessità come i libri
.. e contemporanemente vedo diminuiti i sevizi, anche e sopratutto nella scuola, mente il governo attuale ( pd, pdl, udc ), stanzia 200 milioni per le scuole private e continua a far i soliti scandali di casta !
.. capisci che forse qualcosa non va !
o ti sembra esagerato e bacchettone questo post ?
Pippo63
27 settembre 2012 alle ore 17:20Eccetto il fatto che tu non avrai mai comprato un libro in vita tua, visto che copi-incolli pezzi interi da disinformazione.it senza dirlo.
Che cazzo ti serve leggere, hai tutto gia' li bello e pronto senza fare nessuna cazzo di esperienza o confronto.
Bambini, vaccini, contraccezione, euro non euro ecc. ecc. qualunque cazzo di parola tu abbia mai scritto qui sopra secondo me viene da li'.
Quindi a questo punto ti dico una sola cosa
VAFFANCULO , non sei dewgno di criticare cio' che scrivo perche' non hai una cazzo di idea che sia TUA.
Sei falso!!!!!!!!!! e mi fai pena.
Pippo63
27 settembre 2012 alle ore 17:45@Matteo
Tu invece non sei un mentecatto, pero' sicuramente sei un coglione.
Usi sempre lo stesso link oppure ne hai uno per
tutte le occasioni?
Scrivi quello che hai in testa se ci riesci.
Roberto B.
28 settembre 2012 alle ore 08:11Pippa, non offendere, prova a ragionare sul bacchettone e quel "il solito" ..
il Solito che tu intendi è lo schifo che ha ormai raggiunto tutti i livelli .. il livello dell'educazione scolastica , se permetti è quello che maggiormente mi infastidisce !
viene da arrabiarsi quantomeno, nel vedere queste cose, non è questione di essere bacchettoni, ma di volere civiltà, sopratutto per quello che riguarda la salute ed i figli !
Pippo63
28 settembre 2012 alle ore 11:01Dopo il solito manca "complottismo" che si e' cancellato in inserimento.
Cerca di capire: NMDRIC.
Non rispondere piu ai miei post, sei falso ed in cattiva fede.
Addio.
Roberto B.
28 settembre 2012 alle ore 11:47lo vedo che sono falsi ed in cattiva fede, sembra da plagiato dai partiti !
Pippo63
28 settembre 2012 alle ore 13:45Si, Si i partiti, i partiti , i partiti .....
Continua a copia-incollare le parole degli
altri perche le tue sono penose ripetitive ed a tratti incomprensibili.
NMDRIC
Basta.
Roberto B.
28 settembre 2012 alle ore 13:56:)
Alessio Cavalieri
27 settembre 2012 alle ore 16:23Ai lettori di questo post interesserà sicuramente anche questo articolo sulla situazione penosa degli eBook didattici in Italia:
La scuola e il digitale sbagliato
http://salvoesaurimentoscorte.wordpress.com/2012/09/14/la-scuola-e-il-digitale-sbagliato/
Andrea Barghi
27 settembre 2012 alle ore 16:28Abito in SVezia da circa 4 anni... i libri scolastici e le autostrade sono gartis.. ma non soo.. la scuola è gratis fino all'università. Una volta anche per gli stranieri l'università era gratis, adesso devono pagare, pochissimo, ma comunque pagare qualcosa.. per i residenti è gratis... come è giusto che sia l'educazione per i cittadini di uno Stato!!!
Roberto B.
27 settembre 2012 alle ore 16:37i paesi civili si riconoscono da questo !
Giovanni Piuma
27 settembre 2012 alle ore 16:28Solo la mia opinione e la mia esperienza personale:
l'essere umano è fondamentalmente un animale frugivoro!
Chi dice il contrario, che sia individuo, comunità, azienda o stato,
sta sbagliando!
Sinceramente mi dispiace per quei bambini figli di genitori così mentecatti
e deboli, che arrecano danni a se stessi e ai loro cari.
Più di questo non posso dire; del resto, sicuramente, NON sono colpa mia
i clamorosi errori degli altri.
Saluti e auguri di buona salute a tutti, comunque.
Roberto B.
27 settembre 2012 alle ore 16:35Nei libri sulla salute, oltre ai soliti non bere e non fumare, v'è rimarcato un altro, grave errore comune: mangiare alimenti manipolati. Inoltrandosi più approfonditamente nel paragrafo, v'è un primo memento sul fatto che, parlando dell'ingrediente - carne, nel nostro caso "pura carne bovina al 100%", non si sa mai se questa è allevata nella fattoria di Nonna Papera o nei più realistici allevamenti - lager, i feedlots,ove gli animali, siano essi futuri hamburgers o future McChicken, sono tenuti in strettissime gabbie e nutriti a suon di ormoni e antibiotici per ingrassarli meglio e in meno tempo .
per affermare l'insanità d'una McAlimentazione, basta viaggiare un po' negli Stati Uniti per correlare visualmente l'altissimo numero di obesi e le nuove forme di ristorazione veloce; grottesco è però il fatto che l'Istituto Nazionale della Nutrizione, organo nazionale che dovrebbe diffondere consigli nutrizionali agli italiani, abbia pubblicato una guida sulla sana alimentazione, sulla cui copertina spicca il McLogo, primus inter sponsor.
Capiamo la necessità di un finanziamento, ma c'è però un limite!
Sul sito di MD sul link food; c'è la lista completa di tutti gli ingredienti, compresi quelli delle specialità dei vari paesi, nonché il contenuto calorico d'ogni componente. Interessante anche il link con la lunga lista di tutti i componenti del McCibo che possono causare allergia (www.mcdonalds.com/food/allergens_sensitivities/index/html ); il sito è quello ufficiale di McDonald's, il carattere di queste spiacevoli informazioni è ovviamente asettico e minuscolo: minuscoli tesori di controinformazione.
antonino cangialosi
27 settembre 2012 alle ore 16:57Caro Andrea Losi, M5S Carpi, sono sconcertato anchio, ormai in questo Paese può succedere di tutto, farò girare la tua denunzia che contiene anche l'appuntamento di Mantova. Antonino Cangialosi
nino f.
27 settembre 2012 alle ore 17:00MC MERDAS
NON SAI COSA MANGI
NON SAPRAI COME MUORI.
nino f.
27 settembre 2012 alle ore 17:02MC MERDAS
NON PIU' SFORZI !
STRANGOLIAMO I CONTADINI PER VOI.
Danyda bologna
27 settembre 2012 alle ore 17:16Non è chiaramente evocata l'azienda,.... ma il prodotto dell'azienda ......Si
La direi equivocabile, subliminale
per cui,.... da non inserire, non inseribile
presenta due immagini che richiamano chiaramente il prodotto
se sfogliassimo velocemente le pagine, senza soffermarci molto sulla descrizione, nella nostra memoria fotografica rimarrebbero solo le due immagini del prodotto,
anche in quella dei nostri figli
se fosse veramente una pagina volutamente di pubblica utilità, non riporterebbe nessuna immagine, ma solo una descrizione, delle caratteristiche del generico prodotto da fast food, non impaginato come un menù
spero in un futuro molto prossimo, vengano aboliti i testi cartacei, a vantaggio di quelli elettronici, open........ liberi da Copyright
fino a che ciò non sarà realtà, NO a qualsiasi forma di messaggio non attinente l'argomento di studio
danyda bologna
Noè SulVortice
27 settembre 2012 alle ore 18:00Non ho figli ed è da decenni che non vedo un libro di scuola. Mai avrei pensato si fosse arrivato a tanto. Veramente triste.
bruno bassi
27 settembre 2012 alle ore 18:02e tanto se la galera non la fai mai e se le multe sono sempre molto inferiori ai ricavi........male che vada chiedi scusa e ricominci a inculare il prossimo in altra maniera.
gianni maggioni
27 settembre 2012 alle ore 18:08La Carta di Treviso è un protocollo firmato il 5 ottobre 1990 da Ordine dei giornalisti, Federazione nazionale della stampa italiana e Telefono azzurro con l'intento di disciplinare i rapporti tra informazione e infanzia.
ORA SAPPIAMO CHE E' STATA REDATTA SU CARTA IGIENICA.
Ennio R.
27 settembre 2012 alle ore 19:56..... e che dopo l'hanno anche usata ...
Mauro Queirolo
27 settembre 2012 alle ore 18:22Vogliono fare diventare tutti polli d'allevamento, schiavi di porcherie alimentari; ora, queste multinazionali dell'ingrasso, provano ad introdursi sempre più in profondità comparendo anche nei libri scolastici per bambini. E' semplicemente una vergogna!!!
Riccardo Garofoli
27 settembre 2012 alle ore 18:39Come commentare questa notizia
Si potrebbe chiedere il ritiro dei libri a spese del editore
Un risarcimento fisico tangibile che sia punitivo tale da dissuadere il prossimo solo attaccandoli sui beni fisici si può ottenere un rispetto delle regole
Il lavaggio del cervello inizia dai più piccoli ed indifesi
È pensare che chi stampa questi libri sa chi sono diretti questi testi sono dei spregiudicati che come valore unico hanno non l istruzione ma solo il profitto c'è da chiedersi se nei conti delle società editrici ci siano questi proventi che dato il loro forma si chiama pubblicità e non è occulta ma palese
Mauro Agnoli
27 settembre 2012 alle ore 18:41Ma a questo punto perchè Mc Donald's sì e Coca Cola no? Vergognoso, in Italia, a tutti i livelli, siamo colonizzati da chiunque.
jimmy joe
27 settembre 2012 alle ore 18:49anche su questo blog cè troppa pubblicità...
tiziano binda
27 settembre 2012 alle ore 18:58Se devo essere sincero, condivido solo in parte, e forse nemmeno per la maggior parte, il programma del moVimento riguardo all'istruzione.
Uno perché manca di tutti i dettagli. Due perché si vede che è scritto da chi non è del settore.
Quest'anno io ho abolito i miei libri di testo declassandoli a "consigliati", fornendo per quanto possibile dispense, mie o comunque creative commons, e chiedendo ai ragazzi di mantenere un blog con il diario delle lezioni e gli appunti tenuti da loro. Essi sono entusiasti, vediamo come butta.
Alcune mie riflessioni, solo una bozza, è qui.
https://ttbinda.wordpress.com/riforme-ed-idee/la-scuola/
Accetto suggerimenti.
Roberto B.
28 settembre 2012 alle ore 08:05sul sito del M5S, al link Forum (in alto a destra) si sta discutendo e votando il programma, anche per l'Istruzione, potresti fare la proposta dettagliata, io la voterei ..
se viene approvata, si inserisce nel programma !
Alessandro Ferrara
27 settembre 2012 alle ore 19:14Mi viene da pensare che qualche "onorevole" o passacarte abbia tutto l'interesse a portare avanti quell'editore previa mazzetta sottobanco. Sapete com'è,a pensare male....di questi tempi poi!!
Nicola B.
27 settembre 2012 alle ore 19:17Salve a tutti. Se penso al futuro e all'istruzione che vorrei per mia figlia vedo essenzialmente 2 cose che mi piacerebbero venissero realizzate in quanto le considero un passo avanti verso il futuro.
La prima è una banalità l'eliminazione dei libri cartacei e l'adozione di libri di testo in formato digitale, completamente gratuiti. Molto facile da realizzare, aiuterebbe in concreto le famiglie oberate dal costo annuale dei libri di testo e l'ambiente in generale. Certo non credo che la lobby degli editori ne sarebbe felice.
La seconda è molto più difficile perchè si tratta di uno stravolgimento dell'intero sistema didattico.
Se pensiamo a com'è organizzato oggi il sistema educativo vediamo che per la maggior parte del tempo a scuola si effettuano lezioni frontali, relegando l'esercitazione e l'applicazione dell'appreso(compiti) allo studio individuale durante il pomeriggio o le ore comunque non scolastiche.
A me piacerebbe fosse il contrario. Mi piacerebbe che dalle medie in su gli studenti venissero dotati di video di lezioni da seguire a casa e che a scuola si facesse la parte pratica, di applicazione, di verifica del rendimento e dell'appreso, di laboratorio.
Ritengo veramente stupido che ogni giorno ci siano nelle scuole d'italia migliaia di docenti che ripetono una lezione, quando la stessa cosa potrebbe essere fatta da un video, mentre la parte per cui servirebbe veramente essere seguiti dal pesonale umano ovvero l'applicazione, la pratica, venga invece lasciata svolgere in solitudine alla maggior parte degli studenti esclusi certo quelli che si possono permettere tutor o insegnanti privati.
JDF
27 settembre 2012 alle ore 19:24Qui si sta toccando il fondo. Queste multinazionali stanno applicando quel tipo di marketing aggressivo che fin dalla nascita segue gli individui americani.
Usare fin da piccoli pubblicità al fine di viziare le malleabili menti dei giovani studenti che passeranno ORE su quelle stesse pagine equivale a dare un imprintig su cosa scegliere nella vita per le scelte, in questo caso, alimentari.
E' vergognoso che i genitori non si ribellino, è vergognoso che gli stessi maestri (spesso portavoce dell'indignazione, il più delle volte per origine politica, verso le multinazionali) non dicano nulla ed anche i presidi permettano l'adozione di questi letture.
Non ci lamentiamo del sistema se poi a far parte del vizio siamo noi in maniera piena e taciturna.
Paolo Bonavita
27 settembre 2012 alle ore 19:34Perchè non viene indicato il titolo del libro e la casa editrice? C'è qualche impedimento di legge?
Credo che la pubblicità negativa a questo libro scoraggerà la casa editrice a continuare su questa strada.
maurizioo v.
27 settembre 2012 alle ore 20:01Mondadori???
Andrea Losi
28 settembre 2012 alle ore 16:11Nel post c'è un link che rimanda ad una presentazione dove si vedono il libro ed alcune delle pubblicità che contiene.
Nel punto in cui è scritto:
"Trovate altri esempi di pubblicità nei libri scolastici qui."
Nel blog di Carpi il link è indicato in maniera più evidente,
e comunque è questo:
https://docs.google.com/presentation/d/1ixZTXPrJXh00sW_X03TjziG_Ed_huBa7RqdiPTSMiPw/edit?pli=1#slide=id.p
tiziano salamida
27 settembre 2012 alle ore 19:51gli americani hanno preso il controllo dell'italia.
Ennio R.
27 settembre 2012 alle ore 19:53Dire che è una porcheria è riduttivo ... E in un Paese civile ci dovrebbe essere qualcuno preposto a prendere provvedimenti seri ed esemplari nei confronti dei responsabili.
rocco bonavolontà
27 settembre 2012 alle ore 20:07sono autore di "Kaos e Kosmos", storia e antologia del pensiero umano (voll. I, II, III). È il completamento di "Disordine e Ordine", etica, politica e diritto (vol. I, II, III, Ed. Simone per la Scuola, 2006).
Se i curatori del blog di beppe grillo lo ritengono utile a chi non può far gravare sul bilancio della famiglia i costi dei libri testo, riguardanti la filosofia, dichiaro la mia disponibilità piena a mettere on line tutta l'opera a beneficio dei giovani studenti che frequentano la Secondaria Superiore. Per ulteriori chiarimenti scrivere a rocco.1946@libero.it
prof. Rocco Bonavolontà
hughich
27 settembre 2012 alle ore 20:40Nomen Omen Est
nino f.
27 settembre 2012 alle ore 20:43CHAPEAU !!!
Enrico Scacchioli
27 settembre 2012 alle ore 20:18Potrei dire che sono rimasto senza parole per dare subito un accenno del mio disappunto, in realtà non posso non dire che sono veramente arrabbiato e sconcertato! Questo è realmente un campanello di allarme! Ma come osano mettere la pubblicità sui libri di scuola?? Premesso che non dobbiamo stupirci di nulla, questo è un argomento per cui vale la pena di intentare una guerra ad oltranza da ogni punto di vista. Basta fare cose senza chiedere il permesso, che vi sia o meno una regolamentazione!! Allora per lo stesso motivo, creerò una contro-pubblicità senza pietà, una battaglia per la quale dovranno piangere finchè non si metteranno in ginocchio per riconoscere che non hanno rispetto neanche per i loro figli: BASTA!!
nicor
27 settembre 2012 alle ore 20:29Allucinante ....!!!!!!!!!
Era meglio morire da piccoli con il culo dei peli a batuffoli che vedere sto schifo da grandi.
No e' la didascalia delle regole d'oro non dice niente che forse è meglio mangiarsi le polpette della nonna...
No fai un po di sport , bevi acqua durante il giorno , varie le portate...
Allucinante!!!
guido ligazzolo
27 settembre 2012 alle ore 20:37Francesco Usseglio: beata ingenuitá!!
Mario Furno
27 settembre 2012 alle ore 20:44Volevo solo raccontarvi un episodio che credo sia emblematico. Figlia, scuole medie, papà non capisco che dice. Papà legge e non capisce. Crisi, sono laureato senza leccare .... , ma son proprio deficiente che cazzo studiavo. Poi un lumino, ma in fondo mi hanno frantumato con l'analisi logica. Tranne refusi qualcosa volevano pur dire con quel periodo. Allora .... soggetto, non facile,predicato e complemento ho messo delle barrette e ordinato secondo riminiscenze scolastiche. Ebbene sembrava chiaro, ho detto a mia figlia di leggere, ha capito perfettamente.
Ora mi son chiesto ma che stava ubriaco? No aveva fatto copia e incolla, ho scoperto ... pur di fare una nuova edizione e pubblicare. Ora dico, e son stanco perchè avrei voluto fornirvi più particolari di questo fantasioso racconto, ma possibile ...... e mi deprimo, memo male che l'ho scritto, ho risolto il suicidio e sto bene, ma, mi chiedo, per questi truffatori non c'è pena? Risposta: Non abbiamo, e mi ci metto pure io, le palle.
Cri
27 settembre 2012 alle ore 20:58io ho segnalato il libro all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato http://www.agcm.it/invia-segnalazione-online.html#wrapper
bruno bassi
27 settembre 2012 alle ore 21:16lo dico per quei buonisti che vogliono far entrare in italia cani e porci che negli usa...per il visto è richiesta la laurea...o 3 anni di esperienza lavorativa.
antonio gentile
27 settembre 2012 alle ore 21:24Penso che bisogna proebire quei libri, vietarli, organizzare una battaglia perché la scuola, gli insegnati e soprattutto gli studenti siano rispettati e imparino a mangiare cose sane e genuine, senza ogm e senza salse mac donald.
vincenzo pintagro
27 settembre 2012 alle ore 21:27In compenso da quest'anno circola un libro di scienze motorie, dove il sottoscritto, attivista certificato del M5S, che insegna presso una scuola media ha scritto un capitolo rivoluzionario su salute e benessere, e lo ha fatto GRATIS.
In sintesi spiego come fare a non ammalarsi più di malattie virali (compresi raffreddore e influenza, come fare a prevenire le allergie in modo naturale e spiego anche per quale motivo i migliori calciatori sono Argentini, Brasiliani e Africani.
Coloro che desiderano informazioni in merito possono contattarmi (vpintagro@libero.it)anche se ho postato altre volte queste notizie.
bruno bassi
28 settembre 2012 alle ore 01:10già con una buona dose giornaliera di vitamina C e con una miscela antichissima di olii essenziali detta "olio dei ladruncoli" si riescono ad ottenere buoni risultati.
anche ginger e aglio e cipolla mangiati freschi hanno la loro funionalità ma se vogliamo esagerare aggiungiamo l'olio essenziale dell'albero del tè s 100ml di olio 31 e ci facciamo fare i massaggi con quello...... e ci divertiamo a macinare le semente di agrumi e mangiarne una piccola dose tutti i giorni molti malanni li scampiamo senza chimica.
Giovanni Asaro
28 settembre 2012 alle ore 15:46Il suo commento è notevolmente fuori luogo. Come lei scrive è un insegnante di scuola media, probabilmente ma non specificatamente laureato in Scienze Motorie, e se posso ancora ammettere che i suoi (probabili) studi e titoli le permettano di pianificare il giusto allenamento per un determinato soggetto(e nemmeno sempre), da medico le proibisco categoricamente di pubblicizzare e/o propagandare pseudo metodi per evitare allergie e infezioni al di fuori delle comuni norme igieniche, o fantomatiche credulonerie sul fatto che i migliori calciatori siano tutti sudamericani(le ricordo che l'Italia ha 4 titoli mondiali e l'Argentina 2, mentre il Brasile ha 3 volte la popolazione dell'Italia, e in questi paesi il calcio è il primo sport praticato).
Se ha desiderio di studiare e approfondire, nessuno le vieta di seguire un percorso di studi serio e completo, ricco di soddisfazioni e sacrifici come la laurea in Medicina e Chirurgia. Ogni altra strada oltre che incompleta, non fa che rendere meno affidabile ciò che lei scrive.
Franca Maria Bagnoli
27 settembre 2012 alle ore 21:40La scuola pubblica non dovrebbe consentire alcuna pubblicità. Tanto meno di una multinazionale che mette in pericolo la salute, specialmente dei giovani. Penso che ci siano gli estremi per una denuncia.
francesco a.
27 settembre 2012 alle ore 22:06Al peggio non ce mai fine!
Vergognoso e da denuncia!
andrea braschi
27 settembre 2012 alle ore 22:10incredibile!! che vergogna, da denunciare.
giuseppe di roberto
27 settembre 2012 alle ore 22:10Ma sapete quando costano i libri? se in classe accetterebbero i tablet o meglio e-book li comprerei solo per salvaguardare la schiena dei miei figli ,per non parlare delle pubblicità dei zaini animati o con le cuffiette che solo quello arriva al 50% di un tablet . ho letto un commento che si diceva che siamo arrivati alla frutta ed e proprio così M5S basta leggere i sottoscritti commenti per capire l'immagine supera la realtà ,se il cavalletto o le zanzare non sono perfette attraggono subito , quindi se con questa popolazione vorrei vendere una qualsiasi casssss basta mettere un cavalletto, un cameramen una megacamera con aria condizionata e ti porti a casa una bella cassss il M5S ha bisogno di noi e noi di lui buonasera
Giovanna D.
28 settembre 2012 alle ore 11:52Lei l'ha mai comprato un libro di grammatica italiana?
Sebastiano Valenti
27 settembre 2012 alle ore 22:212012, anno del boom. Quale boom? Tutti i boom possibili. Per assurdo il prossimo 21 dicembre potrebbe finire tutto, ma veramente tutto e ancora non siamo riusciti a digitalizzare i libri scolastici, con una piccola spesa di conversione. La casa editrice é a corto di denaro e cambia una riga della sua sinossi di storia per farlo comprare nuovamente? No. Si manda l'aggiornamento tramite pc e tutto è a posto! Ma quanto ci vorrà per far capire a tutti che ci stanno prendendo non solo per il culo ma anche per il portafogli. Ma veramente. Cosa stiamo aspettando ad andare sotto le case editrici perché comincino a capire che forse è meglio non aumentare i prezzi perché, come al solito, non si può fare a mano di farlo? Dobbiamo prima trovarsi tutti quanti col ventre squarciato e le budella fuori dalla pancia per comprendere che anche le case editrici fanno parte del cosiddetto "sistema" e che all'interno sicuramente c'é un consiglio di amministrazione pieno di tanti Fiorito che se ne fottono del fatto che per comprare tutti i libri necessari per un anno scolastico dobbiamo rinunciare a sopravvivere? Non aspettiamo che succeda anche a noi. Non aspettiamo di essere abbattuti come in un domino, dal pezzo prima o dopo di noi. Non pensiamo, come sempre, che tanto a noi non tocca. Perché ormai tocca a tutti. É solo questione di tempo.
Mimmo G.
27 settembre 2012 alle ore 22:43ma se si pensa che si lasciano i bambini ed i ragazzi,davanti alla televisione a guardare i cartoni animati nella fascia protetta convinti di non fargli niente,allora la pubblicità di panini e petrolio ci può stare sui libri didattici!!
la verità e che la mente dei più giovani,e più debole di volontà,ed è quindi più facile coinvolgerli,in attività,e in ideali fasulli,e lo stesso motivo per il quale a scuola si insegna religione,ma invece si parla solo della religione cattolica,la scuola oggi e solo il centro di rincoglionimento generale,la gente viene educata a diventare una brava pecorella da sfruttare,e sottomettere senza che possa mai uscirne indenne..
un esempio pratico sono i cartoni animati,li creano e dal nulla diventano fenomeno globale,questo avviene perché il cartone stesso viene inzuppato di frasi eleganti e messaggi subliminali,poco dopo compare la borsa per la scuola di cicciolina,e rocco S. e tutto chiaro,cicciolina e bella,cicciolina e bona,ti mostra la patata tu ti innamori,e ti compri la sua borsetta convinto che poi lei sia innamorata di te,e convinta di fare del bene ad un eroe,che in realtà non è..
Andrea Cammarota
28 settembre 2012 alle ore 00:18Fosse solo e soltanto quella l'unica VERGOGNA: la pubblicità ingannevole nei testi scolastici. In realtà (primato mondiale negativo in Italia) nei contenuti di tutte le materie dei testi classici, scolastici, dizionari, vocabolari, riviste scientifiche e non, enciclopedie cartacee ed elettroniche, nei mass media di ogni tipo ed altro ed ancora altro, ecc., ecc.... c'è ben altro di mooolto, mooolto più ABOMINEVOLE, MOSTRUOSO, FALSO, DENIGRATORIO, INFAMANTE, in una globale ciucciaggine del solito, continuo, legalizzato, autentico LAVAGGIO DI CERVELLO a partire dalle giovani menti costrette ad essere temprate alle falsità imposte dall'ALTO... e sì... sono sempre LORO ad imporre quelle form mentis alle giovani generazioni in modo che queste considerano solo quelle ed onorino solo quelle in una forma di inaudito zozzo, lurido RAZZISMO interno che alla fine serve solo a confondere le idee, a portare nel caos ed a dividerci in tanti gonzi virus dannati a partorire alla rozzinara due categorie di virus: la PECORA che si atteggia per entrare nel sistema bestiale a bestia immonda, ma fa solo ridere e ribrezzo e resta fuori e la BESTIA IMMONDA che vive nel sistema bestiale e cerca di fingere di essere pecorella smarrita, ma alla fine gli si scopre la coda e torna di corsa dal capo bestia e la colpa delle CORNA cade sulle PECORE. Ah! Ah!
Si insegnano tante cazzate alle giovani leve senza porsi domande, rincoglioniti dalla piovra demoniaca; poi alla fine si esce dalla gran puttana, qualcuno riesce a svegliarsi e ci si vergogna tantissimo del proprio precedente operato e si cerca di porvi rimedio, ma invano, in quanto il danno è irreversibile e la massa dei non più giovani invece di venirti incontro per apprendere la verità, ti sputa in faccia, ti denigra, ti lincia, ti violenta, ti distrugge e così il CICLO DEL MALE imposto dall'ALTO, dalle ALTISSIME ECCELLENTISSIME SFERE torna di nuovo a mietere il grano ed a fare nuove vittime in altre future giovani generazioni. CHE PUZZA!
Arturo
28 settembre 2012 alle ore 00:29Scusate ma qui non basta solo parlare e scrivere, si deve fare qualcosa:
all'inizio dell'anno tutti i genitori di una classe comprano insieme UNA copia di ogni libro per ogni materia, fanno una selezione di quanto di buono c'e', tralasciano il marcio, fanno una bella scansione e ne esce un file pdf, che va ridistribuito a tutti gli alunni.
Poi ci sara' chi se lo porta a scuola sul tablet e chi se lo stampa con la stampante di casa.
Quando poi questi pezzi di merda di editori si ritrovano coi magazzini di libri invenduti capiranno.
Gli editori hanno fatto la loro bella lobby e noi facciamo la nostra, quella dei genitori incazzati.
Questo in attesa che il ministero dell'istruzione torni a fare il bene di tutti gli italiani.
mario lodato
28 settembre 2012 alle ore 14:37Basta che il tablet non sia Samsung, multinazionale del Male, e la stampante non sia HP, regno di Satana.
nicolino scroccarello
28 settembre 2012 alle ore 05:52sono d'accordo con andrea losi, di carpi è inammissibile vedere della pubblicità sui libri di scuola specialmente della catena americana di fast food che non è certo un esempio di alimentazione corretta!nicolino da milano
Roberto B.
28 settembre 2012 alle ore 08:40Il formato digitale per lo stato Italiano :
l'art. 15 della legge 6 agosto 2008 n.133 , che conteneva le alzate di genio della coppia Tremonti-Gelmini in materia di libri di testo, rendeva obbligatorio da questo anno, per tutti gli editori, fornire i libri scolastici in formato cartaceo ed anche elettronico, scaricabile anche da Internet, naturalmente tutto questo era a spese dei cittadini, che dovevano pagare anche il formato elettronico, in media l'aumento è di circa 100 euro a alunno.
Insomma, il governo ha costruito un sistema che comporta l'acquisto sia dei libri tradizionali che dei supporti digitali!
Recentemente, .l'articolo 20 nella cosiddetta " Agenda digitale ", rivede profondamente questa legge, spostando l'obbligatorietà per l'a.s. 2015-2016. Una brusca frenata, insomma, sugli strombazzati testi online o ebook, che naturalmente ci farà pagare ancora di più i prossimi anni !
Il formato digitale, oltre che essere più comodo, è sicuramente meno costoso ed a minor impatto ambientale (si risparmia carta, spese di stampa , di trasposto, ecc.), io non so perché da noi sia più costoso rispetto al formato cartaceo !
Negli altri paesi civile i testi digitali sono da tempo disponibili, e per le scuole dell'obbligo sono gratuiti e SENZA PUBBLICITA' ..
Federica
28 settembre 2012 alle ore 10:34mio figlio frequenta la scuola elementare e a tutti i bambini hanno regalato un libro sugli animali col logo del ministero della salute e la pubblicità di Purina, azienda del gruppo Nestlè che vendo prodotti per animali. se davvero stanno svendendo la scuola alle multinazionali, almeno mettessero ad uso della scuola pubblica i profitti che ne ricavano, invece chissà i soldi degli sponsor in che mani vanno a finire!
Pippo63
28 settembre 2012 alle ore 14:56A mia figlia invece hanno regalato l'album dei "Cucciolotti".
Secondo te, che sei attenta, mi devo preoccupare?
franca b.
28 settembre 2012 alle ore 10:44E' UNA VERGOGNA!!!!! QUANTO MENO DOVREBBERO REGALARLO QUESTO LIBRO DI TESTO!!!!!VISTO CHE PROPINA PUBBLICITA' CHE SCHIFOOOOOOOOOOOOOOOOO
barbara consoli
28 settembre 2012 alle ore 10:47buongiorno,
i genitori dovrebbero indignarsi e sottoscrivere una petizione al ministero dell'istruzione. in italia siamo ancora tutti troppo bravi. buon lavoro
Diego Nanni
28 settembre 2012 alle ore 10:5106 pazzesco.
A parte il fatto che, appunto, questo viola la legge, va sempre considerato il fatto che questi libri sono davvero troppo cari.
Forse ¨¨ arrivato il momento di battersi per l'introduzione di "libri di testo generici" come per i farmaci ?
Dovremmo poter scegliere, tra un libro ufficiale, piuttosto caro ed uno "generico" alternativo, con prezzo pi¨´ contenuto. A questo punto, perch¨¨ no? Terza scenta, i libri che contengono pubblicit¨¤, ma che almeno siano gratis . :)
gianmarco maroso
28 settembre 2012 alle ore 10:52di mestiere faccio il pubblicitario ma mai, dico mai utilizzerei questi mezzi di guerilla mktg ... sopratutto verso i minori. Questo è il risultato della fede neoliberista (non sono laici como vogliono far credere ai più sprovveduti ma, al contrario, fortemente ideologicizzati) che vuole, tra le altre cose, liberalizzare la scuola ...
Gianmarco Maroso
tiziano salamida
28 settembre 2012 alle ore 10:58Basta chiacchere, si fà una bella querela al ministro della pubblica istruzione e si chiede un rimborso ai brand pubblicizzati. Io ho speso dei soldi per un libro di testo nn per sorbirmi pubblicità. Tantopiù che le giovani menti devono essere protette da ogni forma di "indottrinamento" all'acquisto. Ragazzi meno chiacchere e più azione.
Pippo63
28 settembre 2012 alle ore 11:36OK, telefona subito all'avvocato.
tiziano salamida
28 settembre 2012 alle ore 11:50i miei figli hanno finito gli studi. mi si può tacciare di tutto tranne che di ipocrisia, tantomeno di vigliaccheria, io ho sempre difeso i miei interessi. io ho vinto un contenzioso con la telecom senza neanche chiamarlo l'avvocato. nn posso dire altrettanto di te, ( per quanto riguarda la vigliaccheria ) che nn metti nemmeno nome e cognome ai tuoi scritti.
Pippo63
28 settembre 2012 alle ore 12:14Dovresti sapere che usare il nickname non e' indice di vigliaccheria ma una prassi usata da tutti quelli che usano i blog per auto-tutelarsi.
Io pur usando un nickname dico quello che penso e se leggo una cosa che non mi convince ne discuto.
Sai perche' tu puoi mettere nome e cognome in tutta sicurezza?
Perche' sei sempre bello allineato al "mood" dei
post precedenti.
Mai una critica un'opinione diversa, un dubbio.
Invochi punizioni, querele, gogne ma non approfondisci gli argomenti.
Non sarai vigliacco, pero' sicuramente sei un conformista.
tiziano salamida
28 settembre 2012 alle ore 12:59evidentemente di me hai letto solo questo post. altrimenti ti saresti accorto che ho espresso fior di critiche. nn ultima quella riguardo al programma del M5S che ho giudicato un nn programma in quanto incompleto e superficiale. ma poi scusa proteggere da che ? io penso che tutti abbiano il diritto di esprimere le loro opinioni ci mancherebbe, a patto di metterci la faccia. nn si può sempre gettare il sasso e nascondere la mano.
Pippo63
28 settembre 2012 alle ore 13:35Il problema nick non nick e' vecchio quanto la rete.
A mio avviso non e' consigliabile mettere il proprio nome su un blog perche' penso che i dati personalidebbano essere protetti il piu' possibile;
La rete e' come il mondo, esistono anche persone poco raccomandabili.
Oltretutto in questo blog ci sono persone che partono ad insultare pesantemente solo perche' scrivi cose poco allineate.
Non mi pare il luogo opportuno per esperimenti del genere.
Su altri blog/forum che frequento il mio nome vero lo metto senza problemi.
Ciao.
Roberto B.
28 settembre 2012 alle ore 13:55chi ha qualcosa da nascondere è giusto che nasconda il nome !
Pippo63
28 settembre 2012 alle ore 14:27per Roberto B il copia-incollatore
NMDRIC.
Anna Rossi
28 settembre 2012 alle ore 11:13Le multinazionali trovano sempre servi al loro servizio. Sta a noi fermare l'asservimento di chi non ha più codici. La risposta a queste vergogne siamo noi. Nessuno può imperare nell'unità.
Antonio G.
28 settembre 2012 alle ore 11:17Se la deve prendere con il preside della scuola dove va suo figlio...i libri di testo scolastici sono una delle pochissime cose dove possiamo avere un controllo diretto. Se protestate con l'insegnante che lo propone (magari all'oscuro della pubblicità illegale), l'anno seguente il libro non lo comprerà più nessuno.
Matteo S
28 settembre 2012 alle ore 11:23Volevo condividere con voi cosa mi ha scritto EDIZIONI ATLAS a tal proposito:
Davvero ci sconcertano, sia per l'infondatezza che per la maleducazione, le accuse di pubblicità esplicite in un volume di Tecnologia, che propone, per statuto disciplinare ed in conformità alle Indicazioni Nazionali, proprio lo studio dei materiali e dei settori produttivi del sistema industriale italiano e internazionale.
Non capiamo come si possa travisare le cose al punto di vedere una oscura trama di accordo con le lobbies in quella che è semplicemente una precisa scelta didattica: utilizzare prodotti di consumo reale e quotidiano a titolo esemplificativo per rendere più immediata la comprensione e più concreto lo studio.
Il valore aggiunto dell'esempio, infatti, tanto più quando supportato da elementi visuali e grafici, risiede proprio nella stretta aderenza alla realtà che lo studente vive nel quotidiano: presentare una macchina fotografica per illustrarne le componenti e il funzionamento, o una confezione di pasta per evidenziare le specifiche dell'etichettatura, difficilmente può essere inteso come un invito all'acquisto.
Ben più ambiguo ed ipocrita sarebbe stato invece cancellare i marchi e il logo di prodotti comunque ben riconoscibili, talmente noti da rendere persino ridicolo il sospetto che il nostro libro serva a promuoverne l'acquisto.
Comunque sia, alla nostra assoluta buona fede si accompagna sempre la mediazione del Docente, che sicuramente è in grado autonomamente di contestualizzare ogni esempio e di riconoscere quando davvero c'è una pubblicità tendenziosa.
REDAZIONE
Istituto Italiano Edizioni Atlas
Tel. 035/249711 Fax. 035/216047
www.edatlas.it - edizioniatlas@edatlas.it
adesso gli ho chiesto , oltre alla rimozione dei marchi e la sostituzione delle fotografie di prodotti reali con illustrazioni, di DIMOSTRARE che nei loro bilanci non ci sono entrate da parte di agenzie pubblicitarie legate a quei marci e/o dei marchi stessi ..stay tuned ;)
Pippo63
28 settembre 2012 alle ore 11:29So ora ti fanno revisionare il bilancio!!!!
Scherzi, se uno che scrivi sul blog di Grillo.
Smettetela state sfiorando il ridicolo.
Roberto B.
28 settembre 2012 alle ore 11:44Bravo Matteo,
naturalmente se non hanno nulla da nascondere lo mostreranno ..
mario lodato
28 settembre 2012 alle ore 14:34Matteo, sicuramente a fronte della tua richiesta si sarà riunito a porte chiuse il consiglio di amministrazione. Magari ti offriranno a titolo di risarcimento qualche milione di euro. Tieni duro siamo cone te! Già le azioni di Mondadori stanno rovinosamente crollando, e la Mc Donalds sta seriamente considerando l'idea di chiudere tutti le sue sedi in Italia.
Matteo S
28 settembre 2012 alle ore 17:02@mario lodato, Roma
@Pippo63
Adesso vi dimostro che siete due babbei ignoranti ......
ecco cosa mi ha risposta al Atlas:
In risposta alla Sua seconda mail, riguardo al dubbio che nei bilanci della Casa Editrice ci siano entrare provenienti dalle agenzie pubblicitarie, visto che i bilanci sono pubblici li consulti personalmente, così si potrà convincere che non c'è neppure l'ombra di un qualsiasi accordo con nessun tipo di azienda.
Ribadiamo, in perfetta aderenza al Codice di Autoregolamentazione del Settore Educativo, che nel nostro testo "l'esemplificazione di messaggi pubblicitari è necessaria ai fini didattici" proprio per comprendere i processi di produzione e le caratteristiche dei prodotti: ciò vale, evidentemente, solo per questo tipo di testo dedicato ai materiali e ai settori produttivi. Del resto è ciò che avviene in tutti i testi della stessa disciplina editi per la scuola: si immagina una visita didattica ad un'azienda che produce un prodotto anonimo? E può immaginare un testo di informatica che non citi software specifici e li illustri con immagini? Spiegare il funzionamento di Windows significa fare pubblicità alla Microsoft?
È in questo contesto che ancor più ha un valore didattico l'analisi delle calorie e dei grassi nei prodotti McDonald's, che notoriamente vengono assunti dai ragazzi. Questo comunque non è fare pubblicità ,ma educare a riflettere per fare scelte corrette e per conoscere il mondo reale in cui ogni studente vive.
Leggete bene: i BILANCI SONO PUBBLICI E POSSONO ESSERE CONSULTATI, per cui voi due siete due idioti e io mi accingo a darci un'occhiata ;)
Poi vediamo che ne viene fuori
Pippo63
28 settembre 2012 alle ore 21:44Eccetto il fatto che ignorante e babbeo sarai Tu.
Nessuno Ti ha insultato.
Allora non prendono soldi, sei piu tranquillo?
oppure hanno fatto un falso.
Hanno portato le stesse giustificazioni che ho tentato di esprimere io nei miei due post.
Mi sembra abbastanza credibile e ragionevole.
Poosibile che dovete vedere merda dappertutto!!!
Roberto B.
29 settembre 2012 alle ore 07:23Pippa vai nel blod del pd a offendere !
.. se sei ignorante è perchè le cose no le sai !
Enrico S.
30 settembre 2012 alle ore 01:46Una risposta chiara quella della casa ATLAS, ma non sufficiente a spiegare perchè non ha coperto i marchi dei prodotti, rimanendo comunque fedele ai contenuti da studiare per far meglio comprenderne i funzionamenti. Onestamente a me invece sconcerta che non capiate come si possano travisare simili cose, visto che viviamo in un mondo permeato dalla pubblicità. Quindi per favore, dimostrate veramente di capire la delicatezza del problema rimediando o, addirittura, facendo capire a chi ha approvato queste "rappresentazioni ai fini dello studio" che è il caso di ritornare sui propri passi, nel rispetto anche dell'intelligenza umana.
Enrico S.
30 settembre 2012 alle ore 02:34Volevo aggiugere un'ultima cosa riguardo le dichiarazioni autodifensive della casa editrice ATLAS: sul discorso dei bilanci non entrerei in merito, non perchè penso che magari possa esservi "puzza di bruciato" ma perchè comunque se ci fossero degli accordi di questo tipo non credo che sarebbero visibili. Con questo non intendo assolutamente insinuare nulla nei loro confronti, ma credo che la cosa non potrebbe essere così "facile". Rimango comunque alquanto sconcertato per il discorso legato alla necessità di mostrare i marchi dei prodotti, perchè, almeno da quanto ho potuto vedere, non solo non c'è nulla che sviluppi spirito critico nei confronti dei prodotti così palesemente indicati (anzi semmai il contrario!), ma non ci si può neanche difendere confondendo un testo di scuola media superiore con testi di studio del mercato e che quindi veramente non possono prescindere dal parlare dei marchi e relativi prodotti per capirne l'andamento. Poi fare riferimento alla Microsoft, che è la casa che praticamente ha dato vita al PC....mi sembra un esempio un pò estremo. In primis, si tratta di una multinazionale che sponsorizza enormemente se stessa attraverso canali che sono propri, e spesso è davvero inevitabile citarla data l'enorme onnipresenza mentre nello specifico contesto del libro in argomento non è certo inevitabile l'occultamento del prodotto. Si tratta solo di qualche piccolo logo da nascondere, non è una cosa così complicata, mentre il tema della pubblicità occulta è assai delicato.
maurizioo v.
30 settembre 2012 alle ore 06:02x Roberto;non fai bella figura ad insultare gratuitamente le persone che con té si dimostrano educate,proprio per niente!Dalle mie parti si dice che persone così(come té,insultanti a gratis)sono facilitate a trovare "chel dal formadì),é una esperienza che in genere ti fà crescere e diventare più saggio!!!Auguri,m.
Ethan Levi
28 settembre 2012 alle ore 11:26Salve. Ma chissa' chi gli ha dato il oermesso di pubblicazione o di andare in deroga alle norne del codice . Nomi e cognomi , faccie, voci di queste iene. Salve Grillo
maurizio .
28 settembre 2012 alle ore 11:35la sceltab del libro l'ha fatta il docente.
E' evidente chè è lui il primo responsabile di questa vergogna, non mi stupirei se prendesse, come molti di loro, la stecca.
mario lodato
28 settembre 2012 alle ore 14:30Certo, Mc Donald paga sottobanco i prof italiani, eccome. Anche la Exxon lo fa, in buoni carburante. Lo sanno tutti. Ma va fate ridere i polli.
roberto simoncelli
28 settembre 2012 alle ore 12:37a proposito di libri scolastici, mia figlia ha fatto l'erasmus in spagna...qui i libri universitari vengono comprati dalla biblioteca e messi online per gli studenti che pagano solamente i diritti d'autore, potete immaginare la differenza di costo dal libro stampato.
Se si preferisce studiare con la scrittura su carta per annotazioni o appunti le pagine si possono stampare.
Secondo me questo potrebbe essere applicato a tutte le scuole, un lavoro che potrebbero fare le segreterie e i genitori aiutare i ragazzi a stampare a casa pagine per esercizi o di studio....ce la potremmo fare benissimo anche noi
maurizioo v.
30 settembre 2012 alle ore 05:46Ilfamoso conflitto di interesse,mai toccato : quanti sono i libri per la scuola targati mondadori?E poi mi pare che questa sia una di quelle cose uscite dalla scuola di pensiero nanesca!
Salvatore Giannasso
28 settembre 2012 alle ore 12:39Con questi signori non si scherza ne' si può scherzare. Come si vede sono proprio loro i primi a venir meno alle leggi, ai decreti etc, oltre che disattendere l'Etica e la deontologia. Non c'è verso, non capiranno mai. Fateci caso: si detta legge fuori legge. È veramente tempo di forconi. Solo così capiranno, giacche', e' risaputo, chi s'approfitta e' anche e soprattutto pavido.
mario lodato
28 settembre 2012 alle ore 14:35Sono Il Male Assoluto, il Demonio in Terra. Davvero, grillini, strappate il libro del Male dalle innocenti mani dei vostri pargoletti prima che sia troppo tardi.
Roberto B.
29 settembre 2012 alle ore 07:20@ MArio iodato,
anche ruby è la figlia di mubarak, cuffaro è un gentiluomo e penati giocava a monopoli !
mario lodato
28 settembre 2012 alle ore 14:29Davvero un post più farlocco di questo è difficile da immaginare. Sarebbe come scandalizzarsi del fatto che su un testo di elettronica si cita un processore Intel per mostrare una soluzione circuitale oppure un chip della Motorola o della Philips. Tipico pseudo complottismo grillino. Guardate che l'ultimo dictat del guru è che sono i grillini le vittime dei commplotismo, siete in ritardo di una puntata.
Pippo63
28 settembre 2012 alle ore 14:34QUOTO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Mi sembrano tutti impazziti.
gabriele caia
28 settembre 2012 alle ore 15:41Avanti staff grillino, preparate una lettera standard dove si chiede alle case editrici di pubblicare i bilanci in modo da verificare se vi sono entrate provenienti da aziende pubblicitarie, noi facciamo un bel copia e incolla, la firmiamo, e poi voglio vedere come reagiranno alle migliaia di e-mail, intasiamoli la posta, forza! al lavoro!
tiziano salamida
28 settembre 2012 alle ore 16:58davvero posso sopportare tutto ma nn la disonestà intellettuale. fare finta che questa nn sia una cosa grave è veramente indecente. ci sono mille esempi di fare le cose senza citare o sponsorizzare. chi dice il contrario è a mio giudizio in perfetta malafede.
Tanto dovevo.
carlo porta
28 settembre 2012 alle ore 16:58la differenza enorme sta nel fatto che il testo si rivolge a ragazzi delle scuole medie ancora non formati psicologicamente, da capire i rischi del cibo dei fast food.Inoltre se non ti rendi conto della pubblicità occulta dietro un innocuo paragrafetto, tutto a vantaggio non certo del piccolo fruitore del libro ma della multinazionale mc donald
Roberto B.
29 settembre 2012 alle ore 07:18come no !
per te ruby è la figlia di mubarak, cuffaro è un gentiluomo e penati giocava a monopoli !
--
angelo b.
29 settembre 2012 alle ore 14:34http://www.youtube.com/watch?v=m9tMx83C6w8
Alberto Rizzi
28 settembre 2012 alle ore 18:46Mi pare che il programma per l'istruzione - come in linea di massima gli altri - sia, nella migliore delle ipotesi un insieme di punti che esprimono buona volontà: perché in tutto questo tempo non c'è stato un loro approfondimento serio, ma solo proposte e commenti a pioggia, anche se come logico con qualche eccezione. la prova di questa aleatorietà è dimostrata - sempre dal mio punto di vista - dal fatto che un paio di questi punti sono già superati, anche dal punto di vista dell'operato del Governo; e uno addirittura lascia perplessi circa l'idea di Europa (e in essa dell'Italia), che le "anime" del movimento possono avere.
Nell'attuale momento politico questa aleatorietà mi sembra seria, anche se il M5S non credo avrà i numeri per essere forza di governo: perché comunque aprire un dibattito su certi temi (alcuni dei quali peraltro mancano da sempre dal "Programma"), temo abbia generato un "ritardo" sugli scenari politici futuri, piuttosto imbarazzante.
Io ho iniziato - nel "Forum" del Movimento - una disanima dei punti del Programma Istruzione, alla quale seguirà poi una serie di proposte: alcune di queste (anche se limitate per via delle mie competenze alla Madia Superiore), si possono già leggere al seguente link:
http://llht.wordpress.com/pensare-high/considerazioni-sulla-scuola/
Scopo di tutto questo sarebbe riuscire a creare una "piattaforma di discussione sul web", dedicata ai singoli argomenti: all'interno di questo sito (sarebbe la cosa migliore); a cura di una delle Liste 5* (andrebbe bene lo stesso); o a cura di chi - LEGATO COMUNQUE AL Movimento - sia volonterosamente interessato a questo tema: andrebbe sempre bene; ma potrebbe aprire interrogativi sulla reale disponibilità a dibattere con persone relativamente esperte della base, da parte dei "vertici".
Tra parentesi, la richiesta di un tale spazio è espressa da molti e da molto tempo, non certo solo da me.
raf de angelis
28 settembre 2012 alle ore 23:19Ma che siamo impazziti?
"chiedere il ritiro"?
"fare pubblicitá negativa"?
questa é una cosa di una gravitá inaudita che va fermata immediatamente.
Io se trovo una cosa del genere nei libri dei miei figli vado in classe e gli do fuoco ai libri, davanti al preside, e poi, se ancora ho voglia, denuncio tutti quanti per corruzione di minore.
Certo un paio di copie conviene conservarle come prova...
maurizioo v.
30 settembre 2012 alle ore 05:36Gratta gratta vedrai che sotto sotto c'è...chi ha pagato 570 mil.di euro,per come si chiama,quella casa editrice che è stata scippata(penso ci siano altri termini sicuramente)......le storie dove nani e ballerine ballano con i mostri finiscono o in farsa o tragedia,io non ho figli piccoli,ma sò cosa sono le tragedie:la stiamo vivendo,sempre grazie ai ladri corrotti e corruttori!!!!!Chissà fino a quando????
M. Salaris
29 settembre 2012 alle ore 08:05Vorrei ricordare ai signori sardi che da sdegnati commenteranno questa notizia, che la manipolazione linguistica di ieri corrisponde al segno visivo di oggi.
è manipolazione pure questa, sì! e si tratta di pubblicità di stampo nazionalista di uno stato che ha voluto sempre farla finire col "problema" Sardegna. un paio di esempi:
Se qualcuno ha mai pensato che la civiltà nuragica abbia avuto una qualche importanza, deve disilludersi. La Sardegna è stata sempre incivile. "La sua antica miseria sembrava simboleggiata dai nuraghi, costruzioni severe nella loro disadorna austerità
..". (AA.VV. Tamburino. Sussidiario, V., La Stella, Milano)
La " diversità" dell'isola viene in genere ricondotta all'isolamento che ha tagliato fuori i Sardi dalla rotta del "progresso" fino a quando non è intervenuta l'Italia con la sua cultura ad aggiustare le cose. A questo isolamento , manco a dirlo , si deve il carattere "fiero e rude" dei sardi, il persistere di "antiche tradizioni", di " dialetti di origine latina" e di "leggi dure, per noi non facilmente comprensibili" cioè per gli italiani metropolitani. ( Il Milione per la scuola, De Agostini).
ecc... ecc...
daniele ferrari
29 settembre 2012 alle ore 08:12le multinazionali americane se ne sbattono dei pareri degli altri.VI RICORDATE LA TROVATA DEL NOSTRO GOVERNO DI TASSARE LE BIBITE GASSATE ??? NESSUNO NE HA PIU' PARLATO ! FIGURIAMOCI SE LA COCA-COLA AVREBBE PERMESSO DI TOCCARE I LORO INTERESSI !! SE NE SBATTONO SE I LORO FIGLI SONO GRASSI COME MAIALI L'IMPORTANTE E' IL PROFITTO, SEMPRE E AVANTI A TUTTO,CARI SIGNORI SVEGLIATEVI !!
Telin
1 ottobre 2012 alle ore 11:04però in america hanno proibito di vendere le taglie XL di bibite gassate. QUindi, ciò che cambia è la volontà politica.
Nicola
29 settembre 2012 alle ore 17:27Gentilissimi,
Sono un professore ferrarese precario che segue con interesse quotidiano il
vostro blog. Oggi mi sono imbattuto nel programma 5 Stelle per l'istruzione
pubblica e vi scrivo le mie impressioni. Onestamente auspico che si possa
affrontare il problema in modo più radicale. Sono parole sante tanto
l'abolizione della riforma Gelmini, quanto l'informatizzazione della scuola.
Ineccepibile il discorso sulla lingua inglese. Sui punti, più problematici
(abolizione del valore legale delle lauree e integrazione università-aziende)
credo si debba sollecitare un dibattito per evidenziarne le criticità e
procedere, di conseguenza, ad una definizione più precisa dei due punti. Come
dicevo, vorrei si potesse essere più radicali. Vorrei tanto leggere, senza
esitazioni politiche, che il tema dell'istruzione (preferisco il termine
"educazione", dal latino e-ducere, "condurre fuori" l'uomo dalla mediocrità in
cui ci troviamo) è il più importante di ogni programma politico. Perché ogni
attività nazionale è, più o meno direttamente, debitrice della scuola. Il
miglior cardiologo o il miglior ingegnere non escono forse da una scuola? Dai
banchi scolastici dipendono anche i ponti che attraversiamo e le case che
abitiamo. Ancor più importante: la nostra capacità di ascolto critico (e ben
sapete quanto valga in politica!) dipende dalla scuola. Non voglio dilungarmi:
vorrei sentirvi gridare che una ripresa sociale ed economica può partire solo
dalla scuola. E ciò di cui la scuola ha disperatamente bisogno (e che spero di
veder comparire tra i punti del programma 5Stelle) è un investimento radicale
per garantire un rapporto numerico alunni/docente che permetta uno svolgimento
dialogico della lezione. Evitare le classi "pollaio" dovrebbe essere il primo
tassello per la costruzione di una nuova scuola, fucina di una vera democrazia.
Ma questo costa caro e gli investimenti a lungo termine non portano voti. Di
conseguenza le debolezze del sistema attuale si in
maurizioo v.
30 settembre 2012 alle ore 05:25Mandi,ottimo commento,non mi torna una cosa:la "Costituzione"a cosa serve ,se non viene rispettata?E gli ultimi governi non lo hanno mai fatto!Neppure i sedicenti "salvatori della patria".Applichiamo la Costituzione:la vuoi la scuola privata?PAGATELA,in questi ultimi 20 anni,è stato esercizio comune finanziare a pioggia le "scuole private",chissà a chi giova(va) distruggere la scuola pubblica?Scusami e mandi,m.
Giovanni Panunzio
29 settembre 2012 alle ore 21:17Caro Beppe, però ho notato che anche tu, nella home del tuo blog, fai
pubblicità alla fantomatica "metamedicina" e alla
chiesa di Scientology, attraverso il sito tzetze.it
(sicuramente un tuo sponsor) e le sue presunte
notizie: in realtà sono redazionali. Per non parlare di
un'agenzia di appuntamenti ucraini per singles e di aziende che acquistano oro dalle persone disperate,
linkabili sempre nelle tue pagine. Prima che tutto ciò
venga a conoscenza dei media italiani prezzolati, ti
consiglio di verificare e intervenire; non credo che tu
abbia necessità di guadagnare da queste cose. O
sbaglio? Grazie, ciao! Giovanni Panunzio, insegnante, fondatore Osservatorio Antiplagio
Riccardo Orlandi
29 settembre 2012 alle ore 21:48Condivido quel che ha scritto il sig. Giovanni Panunzio. C'è tuttavia da dire che il blog di Beppe Grillo non è un testo scolastico.
Lilium Soc. Coop. Sociale a r.l. ONLUS
6 novembre 2013 alle ore 18:51SECONDA DIFFIDA DA PARTE DELLA SOC.LILIUM ALL'AVV.F.MIRAGLIA FRANCESCO-AL COMITATO DEI CITTADINI PER I DIRITTI UMAN (scientologyI-PRONTO SOCCORSO FAMIGLIA ED ASSOCIAZIONE "EDUCHIAMOLI A CASA". Gabriella Maffiolettti (Adiantum); Silvio De Fanti; Paolo Roat (Scientology)
Nella mia qualità di Presidente e legale rappresentante della Lilium Società Cooperativa a r.1. Onlus, con sede in san Giovanni Teatino (CH) Contrada Sambuceto, Via Verdi n. 18, formulo con la presente espresso invito e diffida ad astenervi per l'avvenire dal pubblicare notizie e riferimenti, concernenti la predetta Lilium, privi del necessario preventivo rigoroso controllo e verifica circa la loro fondatezza ed attendibilità, nonché del necessario contraddittorio con la rappresentanza della Lilium stessa, e tali da causare conseguentemente ingiustificata gravissima ed irreparabile lesione dell'immagine, della reputazione, del prestigio e del decoro della Lilium.
......http://www.cooplilium.it/..........
Nei sensi e nei termini innanzi precisati, si invitano e diffidano pertanto gli organi di stampa interessati a pubblicare con la massima urgenza le conseguenti rettifiche relative ai cennati articoli.
Salvo e riservato ogni diritto, ragione ed azione spettante alla Liliurn, anche per il ristoro dei gravissimi e forse irreparabili danni e pregiudizi ingiustamente subiti e subendi a seguito della pubblicazione e propalazione delle notizie sopra richiamate.
http://www.cooplilium.it/ http://www.liliumvideo.it http://www.liliumnotizie.it
Il Presidente
Vittorio Lupinetti
Lilium Soc. Coop. Sociale a r.l. ONLUS
6 novembre 2013 alle ore 18:55Il Comitato dei cittadini per i diritti umani (CCDU) Onlus è un'organizzazione non profit fondata dalla chiesa di Scientology [1] e da Thomas Szasz, professore di psichiatria all'università di stato di New York. Questa organizzazione si prefigge di vigilare su quelli che definisce gli abusi della psichiatria. Nasce in Italia nel 1974 e ottiene lo status giuridico di Onlus nel 2004.
Il CCDU è l'omologo italiano del CCHR (Citizen Commission on Human Rights), organismo statunitense fondato nel 1969, anch'esso, dalla Chiesa di Scientology e dal dott. Thomas Szasz ed al quale, il CCDU, dichiara di essere solo ideologicamente legato.
..............................................................
Le critiche più diffuse al CCDU nascono dalle evidenze negate. Il CCDU afferma di essere indipendente da Scientology, ma compare all'interno dell'organigramma della chiesa, tanto da fare additare il CCDU come gruppo di facciata della Chiesa di Scientology il cui scopo è quello di far proselitismo. Tutti i recapiti telefonici del CCDU coincidono con quelli della Chiesa di Scientology, e gli uffici del CCDU sono all'interno dei locali della Chiesa in pressoché tutte le città ove Scientology e presente. Le attività italiane del CCDU sono coordinate dal punto di vista esecutivo da un membro dell'Organizzazione del Mare, il corpo d'élite di Scientology, nella fattispecie l'addetto alle campagne di riforma sociale. A dirigere gli uffici locali dei comitati del CCDU è sempre un elemento parte dello staff di Scientology. A questo va aggiunta la circostanza che l'IAS (associazione di Scientologist) finanzia le attività del CCDU.
vedere su http://it.wikipedia.org/wiki/Comitato_dei_cittadini_per_i_diritti_umani
marina b.
29 settembre 2012 alle ore 22:56se li devono coltivare da piccini gli schiavi del capitalismo,
spero solo che crolli alla svelta!
franco Vero (sat cit ananda)
30 settembre 2012 alle ore 21:57La Banca d'Italia è una società privata che da molto tempo stampa moneta e la presta alle Banche sue socie ed allo Stato Italiano, così creando il debito pubblico. Questo avviene in contravvenzione alla Costituzione e Legge italiana. Per non permettere ad un eventuale "Governo di Giusti" la cancellazione di tale ingiustizia perpetrata dalla Banca d'Italia, la Banca Centrale Europea ha preso il controllo della Banca d'Italia ed ha, di fatto, soppresso la nostra indipendenza economica, e quindi politica. Il Popolo Italiano ha il diritto di chiedere che la Moneta venga stampata e posseduta dallo Stato italiano, in modo da utilizzarla per la spesa sociale: Politica Energetica, Politica Alimentare, Politica Sanitaria, Istruzione, Sicurezza, etc... Solo la Moneta e l'indipendenza economica potrà risollevare la nostra società per restituire all'Italia ed ai suoi cittadini l'autonomia politica.
Firmate su Aavaz è molto importante. Riprendiamoci la nostra libertà economica e Politica , Ora!
franco Vero (sat cit ananda)
30 settembre 2012 alle ore 21:59Questo è il link per firmare su Avaz
http://www.avaaz.org/it/petition/Euromoneta_indipendente_dei_cittadini_italiani/?fZsYVab&pv=0
Samuele M.
1 ottobre 2012 alle ore 11:22Anche a i miei tempi c'era della pubblicità, ma per lo meno era stentata, qui mi pare di vedere più che un libro, un catalogo completo di un ipermercato!
Antimo S.
1 ottobre 2012 alle ore 11:23Vivo in Inghilterra con la mia famiglia da qualche anno e qui i libri non si comprano.I libri sono a scuola.Qui la scuola passa tutto,compreso diario e quaderni.Per tuo figlio devi comprare solo la divisa ma se non puoi permetterlo fai una domandina al comune e ti danno loro i soldi.Dopo anni e anni di soldi buttati in Italia per i libri scolastici adesso il mio secondo figlio,16enne,frequenta una delle migliori scuole a nord di Londra,totalmente a costo zero.In 3 anni qui esagerando avro' speso 30 euro per qualche matita,colori o penne.Prima di andare via dall'Italia ho dovuto letteralmente buttare nell'immondizia decine e decine di libri quasi nuovi perche' impossibilitato a venderli come usati per recuperare qualcosa perche' come sempre ti dicono c'e' la nuova edizione.Inutile dire che la scuola qui,oltre i libri,non e' nemmeno lontanamente paragonabile a quella italiana.Un computer per ogni studente,nuovo di zecca,lavagne interattive,gli studenti scelgono le materie,niente e' imposto,spazi all'aperto per attivita' sportive con campi da calcio,rugby,cricket,atletica con erbetta tutti perfettamente rasati e puliti.E potrei continuare all'infinito.Allora di che cosa vogliamo parlare?? Dell'Italia?? Lasciamo stare............
r de angelis
1 ottobre 2012 alle ore 21:09E poi la divisa é una grande cosa, che elimina tutte le menate degli adolescenti rispetto al vestiario scolastico e azzera le differenze in un ambito dove é importante che non ci siano differenze.
Quí in GB c'é la stessa crisi e il governo di Cameron ha fatto tanti tagli anche nel settore scolastico, eppure al momento in GB si stanno ancora costruendo centinaia di nuove scuole (ne sono presviste in tutto 200), e ancora ristutturando e ampliando le esistenti.
Gilberto Tarocco
1 ottobre 2012 alle ore 11:37Dopo aver letto il post sul vostro sito, ho cercato spiegazioni presso l'editore del testo in questione. Ecco cosa mi hanno risposto dopo 4 giorni.
Gentile prof. Gilberto Tarocco,
rispondiamo volentieri alla sua richiesta di chiarimenti, per ribadire con assoluta fermezza che nessuno dei testi editi dalla nostra Casa editrice - compreso il da Lei citato Tecnoidea Materiali, Settori produttivi, Energia contiene messaggi pubblicitari, siano essi da considerarsi espliciti od "occulti". Vengono proposti, invece, alcuni esempi di prodotti reali e su tale questione, per evitare equivoci e fraintendimenti, desideriamo fornirLe alcune precisazioni.
Nell'ambito di una disciplina che richiede riferimenti affatto concreti, e dove quindi l'esempio risulta tanto più efficace quanto aderente alla realtà e supportato da elementi visuali e grafici pertinenti e precisi, il ricorso alla citazione - mai gratuita e sempre ampiamente giustificata da chiari e obiettivi fini didattici - di marchi ormai entrati a pieno titolo nel costume sociale e in un immaginario collettivo condiviso risulta una scelta editoriale tesa ad offrire la massima efficacia didattica.
La piena e netta adesione al Codice di Autoregolamentazione del Settore Editoriale Educativo è, perciò, ampiamente rispettata e garantita: questo per quanto riguarda le tutele dovute al Suo ruolo di insegnante ed educatore.
Ci permetta, infine, di rassicurarla personalmente come padre: la professionalità e l'integrità etica che contraddistinguono l'ATLAS da oltre cinquant'anni possano essere per Lei la migliore garanzia della qualità e dell'obiettività dei nostri libri.
Cordiali saluti.
REDAZIONE
Istituto Italiano Edizioni Atlas
Tel. 035/249711 Fax. 035/216047
www.edatlas.it - edizioniatlas@edatlas.it
Andrea Losi
3 ottobre 2012 alle ore 01:31Se la casa editrice ha risposto veramente così, e non faccio fatica a crederlo, direi che è una risposta all'altezza della spudoratezza con cui hanno confezionato le pubblicità nel libro.
Mcdonald's, le farfalle Barilla, l'iPhone, perfino le TOD'S.
Ho sfogliato anche il Volume A, dedicato prettamente al disegno tecnico. Un'altra pubblicità delle TOD'S viene usata per esemplificare le proiezioni ortogonali. Fantiastici! Ma certo "l'esempio risulta tanto più efficace quanto aderente alla realtà e supportato da elementi visuali e grafici pertinenti e precisi", insomma, come fai a spiegare le proiezioni ortogonali a un ragazzino di 11 anni, senza usare la pubblicità delle TOD'S?
Silvia P.
29 marzo 2013 alle ore 17:55Mi sembra che la risposta della Redazione Atlas sia stata di molto buon senso
Andrea Losi
4 ottobre 2012 alle ore 20:23http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/10/03/california-manuali-digitali-nelle-universita-pubbliche-tutti-open-source/371891/
Lilium Soc. Coop. Sociale a r.l. ONLUS
6 novembre 2013 alle ore 18:57coop lilium protesta: «non accettiamo lezioni da scientology =comitato dei cittadini per i diritti umani ccdu (scientology)
La Lilium protesta: "Non accettiamo lezioni da Scientology""
Comunicato Stampa
Il presidente della coop. Lilium Vittorio Lupinetti respinge le accuse mosse da Ccdu (scientology) e Adiantum. Gabriella Maffiolettti (Adiantum); Silvio De Fanti; Paolo Roat (Scientology)
Le due associazioni Gabriella Maffioletti;( Andiantum)Silvio De Fanti; Paolo Roat (scientology)
ad inizio settembre sono entrati nella struttura di San Giovanni Teatino: dopo la visita hanno denunciato tutta una serie di presunte carenze e violazioni (ragazzi sedati, strutture inadeguate simili a lager) nella gestione dei giovani pazienti con problematiche psichiatriche.
Ma Lupinetti respinge tutte le accuse e parla di «campagna stampa denigratoria» su «vicende giudiziarie definite e concluse». Il presidente si dice sorpreso da certe affermazioni anche perché durante e dopo la visita in Lilium «non abbiamo ricevuto nessun loro riscontro o rilievo mossoci: ora registriamo improvvisamente il clamore».
.......http://www.cooplilium.it.......
Lilium ne è convinta: «il Comitato Cittadini per i Diritti Umani è diretta emanazione di Scientology». Il presidente difende poi l'opera dei 100 dipendenti, «persone in carne e ossa coinvolte in un impegno quotidiano e difficile» e rivendica «l' importanza del nostro lavoro, nella cura e nell'assistenza di minori in grave disagio».
Per tutte le accuse «immotivatamente rivolte» Lilium assicura: «chiederemo dovuto conto in tutte le sedi opportune e nei confronti di Ccdu e Adiantum assumeremo ogni atto volto a preservare l'integrità della nostra reputazione e ad ottenere ristoro dei gravi danni che ingiustamente e assurdamente ci sono stati arrecati.
http://www.cooplilium.it
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www.liliumnotizie.it
