
Il MoVimento 5 Stelle è diverso
7 settembre 2012 alle ore 18:00•di MoVimento 5 Stelle
"Vedo malissimo questa campagna denigratoria nei confronti del M5S nella persona di Grillo e di Casaleggio, accompagnata da un coro mediatico ben attizzato allo scopo di che? Di rendere il M5S un partito tra i tanti, di smorzare questa spinta a liberarci da strutture di ogni genere scegliendo in Beppe Grillo un garante che nessuno possa prendere il potere nel movimento. Non c'è bisogno di nessuna democrazia interna nel M5S perché non c'è niente da decidere, noi non abbiamo interessi in gioco di nessun tipo, possiamo chiedere al M5S di certificare delle liste dentro le quali lavoriamo come cittadini con i cittadini, non c'è nessun altro ruolo che quello di volontariato civico da attendersi. Questo strombazzare sulla "democrazia interna" segna un pericolo grande per lo spirito rivoluzionario del non-statuto. Sia chiaro che ciascuno è liberissimo di fare il partito che preferisce, ma non in mio nome, e intendo utilizzare Grillo come garante. Non certo faccio il tifo come sembrate credere voi che fate questo giochetto di chiamare M5S il vostro sogno intendendo di avere più titolo di altri di stabilire quale sia la "parola" di noi tutti. Per me il M5S è un chiavistello per rompere il potere dei politici di professione rispetto a tutti gli altri. Spero che questo attrezzo fantastico non venga spuntato per colpa dell'ambizione di pochi." Gilda Caronti, M5S Milano
Commenti (247)
Sabina M.
7 settembre 2012 alle ore 18:04La politica tradizionale dei politicanti tradizionali si stà semplicemente facendolo nelle mutande. Questa è l'unica spiegazione. Il cittadino deve rimanere muto e in silenzio. La pacchia è finita e loro lo sanno.
Lenin il saggio (verde appeso)
7 settembre 2012 alle ore 18:11sopra il banner "berlusconi presidente" e sotto il post che invita tutti ad essere "postini" senza
anima!
buono! - davvero una idea grandiosa!
Gilda Caronti
7 settembre 2012 alle ore 18:20perché senza anima? quando non "consegnano lettere" sono come tutti gli altri, valgono uno, comunque era nei sottocommenti quella parte che voleva essere forse solo un po' spiritosa per spiegare il concetto che fondamentalmente è quello della piramide rovesciata
Lenin il saggio (verde appeso)
7 settembre 2012 alle ore 18:46Gilda, damme retta, qui di spirito c'è rimasto poco!
molto poco! e per quanto riguarda i presunti postini
che dovrebbero consegnare SOLO lettere, me sa che di
politica ne mastichi poca, quasi niente!
Pensa che nemmeno nella lotta armata si fermarono
certi "postini" a consegnare piombo caldo. Ognuno c'ha una testa e ragiona con quella nel mommento clou! . ...aricordatelo sempre !
Ranieri Paolo
7 settembre 2012 alle ore 18:55l'eletto prima di tutto é un cittadino che vale uno e come tale discute e decide, ma quando poi riceve un incarico esegue quell'incarico, non agisce di testa sua, indipendentemente dalle decisioni condivise che deve eseguire.
Senza tanti fronzoli: guardiamo come si conduce Mattia Calise a Milano, che é un ragazzo dalle doti davvero fuori dal Comune, ma che quando agisce in consiglio, come eletto, fa alla lettera quel che si è stabilito collettivamente, senza sbavare di un millimetro. Favia o Tavolazzi potrebbero dire lo stesso?
Gilda Caronti
7 settembre 2012 alle ore 18:57ti faccio un esempio per farmi capire: se tu e io decidiamo insieme qualcosa ma tu non hai voglia o tempo di recapitare la missiva che abbiamo preparato insieme, io posso incaricarmi di consegnarla sulla base del nostro accordo: mentre discuto e preparo la cosa con te certo che uso il mio cervello, ma quando consegno faccio solo quello che abbiamo deciso insieme senza aggiungere nulla di mio per rispetto proprio di questo NOI che insieme abbiamo formato
Lenin il saggio (verde appeso)
7 settembre 2012 alle ore 20:02tutti buoni propositi che all'atto pratico servono come palliativo. Sia il Calise, che apprezzo anch'io, ma che resta un ragazzino in gamba, sia un classico "postino" che si limita a consegnare il pacco che si è deciso insieme.
Resto convinto che per abbattere del tutto la classe politica vigente servano altri tipi di persone. Quelle persone che sentono dentro la passione, la forza, l'idea di qualcosa di concreto. Con i robot non si potrà costruire molto in politica. Forse in fabbrica è diverso quando vengono usati come operai.
Paolj B.
7 settembre 2012 alle ore 18:18Perchè movimento 5 stelle roma quando questa persona è di milano??
"nel M5S perché non c'è niente da decidere, noi non abbiamo interessi in gioco di nessun tipo, possiamo chiedere al M5S di certificare delle liste dentro le quali lavoriamo come cittadini con i cittadini, non c'è nessun altro ruolo che quello di volontariato civico da attendersi."
e l'inibizione del simbolo senza uno straccio di perchè?
e la gente che usa pagina su facebook con il simbolo del movimento senza avere la certificazione?
Migliorare il portale?
queste sono decisioni ma se dall'alto non si muovono noi dobbiamo star zitti e non dire niente...ovviamente nel movimento 5 stelle c'è qualcosa che non va e non stiamo qua a dire cavolate come questo post che sembra una leccaculaggine peggio dei post di tinazzi...
Gilda Caronti
7 settembre 2012 alle ore 18:37Perchè il mio post è su un forum di Roma (comunque a Roma ci sono nata)
Il simbolo a che serve? solo alle elezioni. Se lo usa qualcuno per costruire organismi intermedi viene tolto onde evitare che si creino fratture e differenze tra gli attivisti e il "resto del mondo", cosa tipica dei partiti. Non c'è niente di peggio di un partito per deprimere la partecipazione.
Se si divide la rete da se stessa si rischia di vanificare tutto il progetto che ha una forte potenzialità rivoluzionaria e quindi io ringrazio di cuore chi la vuole salvaguardare
Quindi scusa ma restituisco al mittente l'insulto di leccaculismo che proprio non mi piace e non credo di meritare
enzo d.
7 settembre 2012 alle ore 18:21questa piazza virtuale dove ognuno dice la sua non è democrazia ? .. il problema del movimento è scegliere veramente le persone più disinteressate e che mettano a disposizione il loro tempo per il bene comune come dei moderni cincinnato di antica memoria.. credo che favia gia pensi ad un riposizionamento e volersi staccare dal movimento dal momento che non lo avrebbe candidato in parlamento ne tantomeno in regione visti i limite che si è imposto di non piu di 2 mandati.. ragazzi per dirlo alla RAZZI... questo si STA VEDENDO I CAZZI SUOI .. asta la vista
Mirella Liuzzi
7 settembre 2012 alle ore 18:22Nel movimento 5 stelle non c'è niente da decidere? Ma quando mai!!! Cos'è questa storia?
Questo si che è qualunquismo!
Noi nelle assemblee votiamo le proposte migliori, il nostro programma lo facciamo fare ai cittadini che votano cosa per loro è meglio per la città.
Non esiste in nessuna concezione distorta della democrazia che non si voti perché, cito, "non n c'è niente da decidere, noi non abbiamo interessi in gioco di nessun tipo". Quindi dunque, non dovremmo votare il programma nazionale, non dovremmo fare e dir nulla. Ma che storia è questa?!
Fausto Mura
7 settembre 2012 alle ore 18:23Il M5S più degli altri dovrebbe garantire la trasparenza e dissipare ogni dubbio sulle parole sentite fuori onda nelle ultime ore da componenti del movimento.
Aprire il portale alla vera interazione senza filtri (come AVVIENE anche nel commento che sto scrivendo ora)
Rendetelo un'interfaccia che faccia e faccia fare davvero qualcosa invece della solita vetrina chi siamo/cosa vogliamo e quanto siamo in gamba.
Oltre al programma stabilite le regole operative dei componenti a livello di portale senza bloccare l'intervento degli esterni.
Mettere in rete le problematiche di ogni comune d'italia, le proposte di tutti e lasciate votare online se mandare avanti o meno le proposte e le decisioni da prendere... questa è democrazia diretta applicata alla rete : decide il cittadino in ogni cosa e in ogni momento.. altrimenti rimaniamo spettatori e cambia solo l'attore!
Lasciate tutto così com'è e rimarranno i dubbi del padre padrone dietro le quinte.
franco p.
7 settembre 2012 alle ore 18:24 Favia non ha capito che andare in televisione poteva accadere quello che poi è accaduto,il pollo ha abboccato e Formigli ha dato una mano al PD per denigrare il Movimento,quindi ora Favia devi dimetterti per il bene del Movimento 5S,Grillo non è padre padrone, non ordina ma consiglia,a te doveva invece impedirti di andare in televisione,sei un POLLO.......
un iscritto al Movimento 5S
Alessandro S.
7 settembre 2012 alle ore 18:37sono d'accordo, Favia deve dimettersi perché, oltre ad essere un pollo, ha insultato e offeso Casaleggio e Grillo. Non si é comportato da uomo, da professionista, da persona perbene. M5S avanti tutta!!!!!!!!!!!!
Carmelo Milone
7 settembre 2012 alle ore 18:25Buona sera, tantissimi buoni propositi che sposo assolutamente, tanto chè avevo pure richiesto l'iscrizzione al movimento e poter organizzare una lista nella cittadina in cui vivo ma, a tuttoggi non mi è mai notificato neanche l'avvenuta reggistrazione, contrariamente si è istituita la lista M5S, cortesemente... come funziona la vostra associazione quindi??
Distinti saluti Carmelo
Maurizio Migliaccio
7 settembre 2012 alle ore 18:30Io sono qui, alla finestra, da tempo, a leggere di questo movimento che mi piace, molto, ma che ha un che di incompiuto che non mi consente ancora di decidere di votarlo.
Non si può fare come dice l'amica di M5S Milano, è irreale.. come si scelgono i candidati ad una elezione nazionale?
Devo fare un atto di fede e votare? E allora cosa è cambiato?
Mi aspettavo un portale di community, dove imparare a conoscersi e alla fine a scegliere fra i tanti quelli che si ritiene più in grado di rappresentarci..
Ecco perché fin qui ancora non ho decido di votare M5S, questi sono alcuni motivi.. eppure vi giuro che vorrei! Ho fatto ore gioiose di attesa in fila, nel 2007 per firmare il primo V-day a Monza!
Io venivo dalla prov. di BG e come me tanti da lontano, perché all'epoca i banchetti erano pochi..
Ma oggi non si può pensare di andare all'arrembaggio, pronti via, o che qualcuno scelga i candidati, altrimenti nulla è cambiato.
matteo vecchione - 32 anni - Roma
7 settembre 2012 alle ore 18:31 leggo e vedo tanta gente pronta a dichiarare guerra a Grillo e all'M5S, intenzionata a smascherare qualcosa di indefinito, una sorta di piano massonico concepito da qualche sibillino ordine di sovversione il cui intento è quello di denigrare la politica per prenderne il posto...
E NON VI RENDETE CONTO CHE CON UN SOLO PENSIERO VI SIETE SCHIERATI DI NUOVO AL FIANCO DI QUELLA POLITICA, CHE MILLANTANDO LA NON-RESPONSABILITA' DEL SUO STESSO OPERATO DEGLI ULTIMI 30ANNI, ADDITA GRILLO COME IL MALE ASSOLUTO.
L'M5S E' L'UNICA SPERANZA DI CAMBIAMENTO.
GRILLO NE E' SOLO IL FRONTMAN, CHE OFFRE LA SUA FACCIA PER PRENDERE SCHIAFFI.
E CASALEGGIO NE E' SOLO L'ARCHITETTO.
MA LA MENTE DEL MOVIMENTO, SIAMO NOI CHE VOGLIAMO DIRE LA NOSTRA ATTRAVERSO IL MOVIMENTO STESSO.
SMETTETE DI CRITICARE, E SCENDETE IN CAMPO.
PERCHE' A FARE TRIBUNE, SO BONI TUTTI, MA AD AGIRE, NON E' BONO NESSUNO, TRANNE GRILLO.
Renato Borio
8 settembre 2012 alle ore 11:26MATTEO VECCHIONE Condivido ma al posto tuo avrei detto :smettiamo di criticare è scendiamo in campo ,sarebbe stato piu' generoso da parte tua .Saluti Renato.
Cristina Morra
7 settembre 2012 alle ore 18:31Cerchiamo di restare uniti e soprattutto: non lasciamoci trascinare dall'onda mediatica che sta tentando in tutti i modi di distruggere Beppe Grillo e, con lui, anche quello che ha creato. Favia ha commesso un'ingenuità, ma quello che ieri è stato importante nella trasmissione Piazzapulita è il servizio che hanno fatto su Parma. A Parma, con Pizzarotti, il movimento 5 stelle ha creato una spaccatura profonda fra politica e affari ... e questo conta più di tutte le chiacchiere che si possono fare: Stiamo effettivamente dimostrando che il Movimento rappresenta qualcosa di profondamente diverso rispetto ai partiti che si sono avvicendati fino ad oggi e che "esistono" ancora ... (o vorrebbero esistere).
Chiunque ama il proprio paese si rende conto che questo ha molto più valore di tutto il resto, di tutto quello che di male viene detto su Grillo. Quindi, non facciamoci coinvolgere anche noi dalle falsità che vengono sollevate apposta per metterci gli uni contro gli altri. Restiamo uniti e fidiamoci del fatto che Beppe Grillo, in un momento così delicato per noi, è giusto che ci metta la faccia e che quindi voglia delle garanzie da chi viene eletto per rappresentarci.
cesare peluso
7 settembre 2012 alle ore 18:31Ben detto Gilda Caronti, il M5S potrà continuare a raccogliere consensi finchè manterrà le sue caratteristiche, che lo fanno un movimento in continuo divenire: una coalizzazione di cittadini che volontariamente si mettono al servizio del sociale con spirito di passione, perchè anelano ad un mondo migliore. Coloro che vorrebbero cambiare le regole, quelli che cercano maggiore visibilità, quelli che aspirano alla carriera politica e che coltivano l'ambizione di diventare gli Andreotti del futuro, troveranno facilmente altre strade.
Ivan Cantamessi
7 settembre 2012 alle ore 18:35Sentirmi dire che non c'è bisogno di democrazia perché non c'è nulla da decidere per me è come dirmi che non mi serve il cervello perché non devo pensare.
Se non c'è nulla da decidere come affrontiamo la questione del migliorare e attualizzare il programma del MoVimento (che seppur buono va sistemato visto che vi sono punti abbastanza fumosi come sull'educazione dove si punta a rimuovere la riforma Gelmini ma non si danno alternative) o come pensiamo di affrontare temi economici, etici e sul lavoro necessari a chi andrà in parlamento?
Non è questione di stravolgere il mondo del MoVimento ma certamente non possiamo sperare e basta ma dobbiamo essere coinvolti nell'evoluzione di questo splendido grimaldello per cacciare via la vecchia politica.
Gilda Caronti
7 settembre 2012 alle ore 19:28il programma non lo fa il M5S ma i cittadini, molte cose sono state sviscerate e discusse a sufficienza e molte altre no, molte cose mancano etc, però il dibattito che il M5S vuole accendere e favorire tra " TUTTI gli utenti della rete! " non comporta alcun organismo intermedio o burocrazia, questa è la vera sfida che lanciamo al mondo: sostituire la democrazia diretta a quella falsamente rappresentativa che conosciamo anche troppo bene
Marcos Cinus
7 settembre 2012 alle ore 18:36"Nel movimento non c'è bisogno di democrazia" !?! MA VI RENDETE CONTO DI COSA STATE DICENDO !?! SEMBRIAMO PARLARE COME IN UN PARTITO!
Ranieri Paolo
7 settembre 2012 alle ore 18:48al contrario: è proprio perché non siamo un partito che non esiste il problema della DEMOCRAZIA INTERNA, perché non esiste un interno, un'identità, un noi separato dalla rete al cui servizio il Movimento si é posto
antonio colaci
7 settembre 2012 alle ore 18:37quello che e'successo era prevedibile ,gli attachi continuerano andiamo avanti dai grillo ,sono rimasto deluso da formigli e dai giornalisti presenti nella trasmissione tranne d'agostino,che pezzi di merda....................
tinazzi .
7 settembre 2012 alle ore 18:38
Bellissimo e profondo commento Gilda che sottoscrivo a pieno.
Tinazzi
Gilda Caronti
7 settembre 2012 alle ore 18:59ne sono felice ^_^
Pepe Pepe9
7 settembre 2012 alle ore 19:54"Non c'è bisogno di nessuna democrazia interna nel M5S perché non c'è niente da decidere" ...non direi che è proprio bellissimo
roby
7 settembre 2012 alle ore 18:40Ieri sera mentre vedevo piazza pulita e Favia che parlava nel intervista mi sono fatto una domanda?
ma perchè Favia a dovuto andare a bere il caffè... cioè aveva delle cosa da dire cioè un intezione di fare quello che ha fatto . il punto della discussione e che si e fatto strumentalizzare ingenuamente perchè certo in un gruppo non si è amici solo perchè si hanno gli stessi interessi, ma la dimostrazione e che se non parli alla luce del sole farai sempre il gioco della politica collusiva e castista pensaci Favia la prossima volta un saluto
Wiu@m@o -
7 settembre 2012 alle ore 18:41..........nella società cosiddetta democratica emerge un totalitarismo mascherato che riduce la vita dell'individuo al solo bisogno di produrre e consumare.......
Herbert Marcuse (1898 1979)
"L'uomo ad una dimensione" 1967
Ivan Solinas
7 settembre 2012 alle ore 18:41Trovo questo post perfetto, chiaro. Personalmente approvo ogni singolo rigo. Avanti così, a mio avviso non c'è spazio per prime donne in questo movimento, in compenso è pieno di posti altrove, per gli scalatori vari, per chi vuole diventare qualcuno. In questo movimento non si è nessuno, fuorché rappresentanti, portavoce non di se stessi ma di altri cittadini.
Massimo Drusiani
7 settembre 2012 alle ore 18:46Era chiaro che ci avrebbero provato in tutti i modi.Devono fare uscire allo scoperto Grillo e Casaleggio,che si rifiutano di essere ospitati nei talk show,intervistati dai giornalisti.Magari sperano che si affrettino a spiegare in tv che sono tutte menzogne!Ma cosa ha detto poi Favia di così scandalizzante?Io lavoro in un'azienda,dove do il massimo per il bene mio e dell'azienda stessa,poi in privato,critico la direzione e le scelte aziendali,anche usando parole ben peggiori di quelle usate da Favia.quando poi sono nervoso o stressato,non vi dico. Certo, se sapessi che qualcuno mi sta registrando,me ne guarderei bene dal farlo.
ezio t.
7 settembre 2012 alle ore 18:46Perché delle centinaia di commenti in cui si chiedevano spiegazioni, chiarimenti ed incontri
si è scelto questo?
Nel portale continuerà questo tipo di filtro o potremo votare i commenti che avremmo il diritto di finire all'attenzione di tutti, come questo minipost?
Chiedo che si organizzi un incontro pubblico con Grillo, Casaleggio e Favia
e chiedo il benedetto portale dove poter votare le nostre proposte, non i sondaggi decisi dal blog!!!
silvanetta* .
7 settembre 2012 alle ore 19:08Perchè è un bellissimo commento!
Pepe Pepe9
7 settembre 2012 alle ore 19:41"Non c'è bisogno di nessuna democrazia interna nel M5S perché non c'è niente da decidere" ...sarebbe bellissimo? ...mah
Emiano Spinozzi
8 settembre 2012 alle ore 12:11E stato scelto questo commento perche e la risposta ai commenti di critica. " Non c'e niente da decidere" va bene per regioni o comuni ma a livello nazionale e tutta un'altra storia, la piattaforma nazionale non e stata ancora presentata e quindi non posso dire nulla. Vediamo!
Sergio Bianchini
7 settembre 2012 alle ore 18:57Per tutti quelli che cercano la democrazia nel M5S: se vi è chiaro il concetto più volte rimarcato in questo blog, secondo il quale i nostri rappresentanti sono i nostri dipendenti, mi spiegate qual'è il problema? Se vi è chiaro il concetto secondo il quale " uno vale uno", di che democrazia cianciate? Favia, come tutti i nostri rappresentanti, deve limitarsi a prendere atto delle decisioni degli elettori ed eventualmente capitasse, battersi per portare avanti le richieste dei cittadini anche se queste non lo vedessero concorde. Capite qual'è il punto? Chiunque puó fare quello che fa Favia. Lui si è proposto volontario, è stato eletto, ma domani chiunque potrebbe sostituirlo. Usando dei toni un pó più forti si potrebbe dire che lui si deve limitare a prendere ordini dai cittadini, punto! E questo lo puó fare chiunque. Se lui o chiunque altro diventasse appena appena più importante per ul ruolo che riveste, ci troveremmo non più ad avere un rappresentante ma un leader e poco dopo delle correnti e a quel punto... beh, avete capito! Il movimento per restare tale necessita di cittadini, non di politici in carriera! In questo movimento i rappresentanti devono solo esprimere le decisioni degli elettori, difatto sostituendosi non ad un partito ma a tutto il sistema partitico. Saluti
Pepe Pepe9
7 settembre 2012 alle ore 19:36...per Favia è ok, ma Casaleggio in questo meccanismo che posizione occupa?
E' sotto la luce del sole che tutto può essere meno che l'uno che vale uno
claudio gardini
7 settembre 2012 alle ore 19:01innanzitutto volevo ringraziare Favia per il suo intervento di ieri sera. Ho letto il suo post fatto dopo la trasmissione e credo che abbia messo allo scoperto un nervo importantissimo, quali prospettive per le politiche in arrivo? Bravo, forse un po troppo forte ma bravo, d'altronde è una caratteristica propria di Grillo, usare parole forti no? da tempo mi stavo chiedendo quando sarebbe successo e, secondo me, abbiamo aspettato anche un po troppo. Già la questione Tavolazzi doveva essere chiarita in modo inequivocabile da tempo, ma così non è stato, e per chi vi segue da Tempo, come me, non è stato un bel segnale. Adesso credo che Casaleggio e Grillo sono all'angolo... come ne usciranno? perchè il modo in cui ne usciranno sarà il futuro del Movimento 5 Stelle !!
In più stiamo correndo da tempo un grande rischio; se le cariatidi dovessero di colpo svegliarsi ed andare ad elezioni a novembre ci metterebbero seriamente nei guai. E non per quello che è successo ieri sera (secondo me doveva succedere molto tempo fa) ma per un semplicissimo motivo.
Chi si candida per le politiche? non è un problema di facile soluzione come per le comunali/regionali, siete d'accordo?
Io spero vivamente che ci venga concesso (dalla testa del movimento) un'occasione per fare il punto. Se dovessero decidere per una sua "epurazione" (perchè in soldoni questo sarebbe) avrebbero deciso la fine di un sogno e dovrebbero prendersene tutte le responsabilità, Grillo prima di Casaleggio, a questo punto, perchè la faccia ce l'ha messa lui. Dinnanzi a tutto il paese. Se Favia se ne andasse si leggerebbe un comportamento del tutto simile a quello di un PD o PDL qualunque.
Rinnovo i miei complimenti e la mia fiducia nei confronti di giovanni e gli raccomando, schiena dritta e attento alle trappole
maurizio chiarello
7 settembre 2012 alle ore 19:02sarebbe gradito un chiarimento su questo casaleggio da parte di beppe grillo,sù chi è questo personaggio strano che cosa rappresenta per il movimento cinque stelle. visto che noi ci fidiamo molto di di beppe e basta. grazie
giovanni de luca
7 settembre 2012 alle ore 19:03ma di cosa stiamo parlando? partito o movimento che sia qualcuno deve decidere no? se abbiamo la possibilità di entrare in parlamento con il m5s e proporrre un'alternativa ai partiti tradizionali sarà pure merito di casaleggio e grillo o no? cmq come organizzarsi e come sarà strutturato il m5s lo si potrà capire solo dopo le elezioni, bisogna ancora capire l'impatto politico del movimento il resto sono chiacchere. buona serata
Alessio Ferrari
7 settembre 2012 alle ore 19:04 Poche regole interne messe per iscritto e votate on line non ne fanno un partito!!!!!! ragioniamo ragazzi per favore
simone la perchia
7 settembre 2012 alle ore 19:05Tanti opportunisti si muovono in vista delle elezioni nazionali, tanti piccoli scilipoti vorrebbero la democrazia nel m5s per attrezzare le truppe come in un qualsiasi partito. Le liste al nazionale devono essere calate dall'alto, niente ras locali con truppe al seguito, niente spazio ai soliti arraffoni di voti. vai Beppe!!!
Massimo Fabio
7 settembre 2012 alle ore 19:05Concordo in pieno. Brava
Jan g.
7 settembre 2012 alle ore 19:08Concordo al 100%.
Giovanni Lunini
7 settembre 2012 alle ore 19:13Buonasera a tutti,
il principale "problema" e' che il M5S e il pensiero di Grillo e' troppo bello per essere creduto in assoluto da tutti.
Io personalmente ci credo ma siamo qua per guardare il collettivo in quanto questa e' l'ultima marcia per convincere il 100% delle persone.
Governare i comuni e le regioni e' un conto ed e' gia molto importante ma prendere decisioni per lo stato nel sistema mondiale e' un'altro. Il mio desiderio e il piu grande desiderio credo di Grillo e' quello di avere questa democrazia reale anche in parlamento e nelle decisioni del parlamento.. Questo e' quello che deve succedere altrimenti il movimento prendera' l'avvento sui possibili "furbi".. Il lavoro di Casaleggio puo essere fatto anche da altre persone del settore, per il settore IT non e' un lavoro estremamente difficile o impossibile.. Ci vuole trasparenza e le risposte devono essere date anche al pubblico e soprattutto agli attivisti.. Se le persone elette in parlamento saranno elette veramente con voto degli attivisti allora tutte queste discussioni sono inutili, da sottolineare che i programmi per la gestioni dei voti devono essere controllati anche da esterni per verificare la veridicita ' dei voti.. Reputo anche opportuno che per convincere gli scettici sulla verita del ruolo casaleggio nel movimento si debba far chiarezza al piu presto possibile per poter permettere a questa nuova rivoluzione culturale di poter prendere decisioni a livello nazionale gia dal 2013.. CONOSCERE VUOL DIRE CAPIRE. CONOSCERE E' IL PANE DELLA DEMOCRAZIA.
vincenza briscioli
7 settembre 2012 alle ore 19:16ecco appunto le ambizioni di pochi, a parte che sono sempre più convinta che il ruolo di certi giornalisti sia quello di pescare nelle torbide discariche dell'animo umano, ma vogliamo renderci conto che non ci sono poltrone da conquistare che se mai l'unica poltrona dove stare seduti è quella della nostra mente che deve decidere se vuole essere il cambiamento che vogliamo vedere nel mondo, perbacco sveglia che siamo in movimento...e vi suggerisco di rilassarvi con questo filmato è interessante ed è la parabola di come ognuno di noi può cambiare il mondo senza conquistare poltrone http://www.youtube.com/watch?v=YIFDlYqtXDA
Pepe Pepe9
7 settembre 2012 alle ore 19:16Scusa Gilda, forse nell'intervento di ieri avresti dovuto scrivere che "non ci sarà" niente da decidere. Al futuro. "Dopo" aver instaurato la Democrazia Diretta Integrale.
Ma nel periodo di transizione, che potrebbe durare 5 anni, come 20 e che non si può ancora sapere se l'eventuale Democrazia Diretta sarà poi di tipo Integrale (perchè se sarà solo parziale buona parte del processo decisionale permarrà) ...nel periodo di transizione, fintanto che la Costituzione sarà ancora quella attuale, di cose da decidere ce ne saranno eccome.
E me lo si deve dire come verrà "pianificata" questa transizione, cosa accadrà, cioè, oggi e domani. Nei comuni e in parlamento. Fintanto che le regole saranno esattamente ancora le attuali. Così come oggi Pizzarotti a Parma esercita la sua funzione con gli stessi poteri e norme di qualsiasi altro sindaco d'Italia. Decide lui e la giunta, il "popolo" non decide nulla.
La mia continua domanda è "come" si raggiunge la DDI... e raggiungerla attraverso processi non democratici, in cui "non c'è nulla da decidere" non può che essere un pessimo principio (in tutti i sensi).
E la mia domanda sul "come" non è una questione astratta di metodo, è una questione di credibilità e coerenza ...il metodo è la sostanza della DDI
Lux Luci
7 settembre 2012 alle ore 19:20NO ALLE "PRIME DONNE" E AI FACILI (E ANCHE UN PO CATTIVI) PROTAGONISMI !!!
Forse questo chiarisce meglio il mio pensiero: bisogna essere molto umili e puliti dentro e anche leali ! Ci vuole spirito di condivisione, chiarezza di intenti e trasparenza
Poi si deve imparare a pensare prima di parlare. Così facendo tra le altre cose non si fa il gioco dei mascalzoni!
Talvolta anche il confronto aspro, ma serio, e rispettoso dell' altro, può essere utile. Poi si decide a maggioranza e si attuano le decisioni prese, e si va avanti !!!
Ci si deve assumere in tutti i casi le proprie responsabilità personali, e quando si sbaglia, e si danneggiano gli altri, si va a casa
Tutti siamo sostituibili ! Questa è anche Democrazia Diretta e Partecipata
CAMBIAMENTO! DELLE MENTI E DELLA SOCIETA'
Marco Mangano
7 settembre 2012 alle ore 19:26Se avete dei dubbi sul movimento... per un discorso "rubato" a un eletto del M5S...é meglio che votiate un partito.
Se avete dei dubbi ora che stiamo vincendo su tutti i fronti, ora che abbiamo la vittoria sicura alle prossime elezioni.
Se avete dei dubbi per questo...votate un Partito, non un movimento...
Un Movimento non ha lider..perché non ne ha bisogno, se Favia vuole fare il lider, che si iscriva a un partito...qui dopo 2 legislazioni...a casa...che entri il prossimo.
Grillo e Casaleggio devono solo controllare che quelli che utilizzano il logo siano persone serie e incensurate....solo questo.
nicola candia
7 settembre 2012 alle ore 19:42beppe se arruoli la milena gabanelli di report che è tosta e ha idee valide che ci serviranno, vengo pure io in piazza (e con molti altri..)
ciao
Andrea Lucidi
7 settembre 2012 alle ore 19:47E' nella natura delle cose, che un movimento che si pone degli obbiettivi così ambiziosi politicamente, parlo di assoluta onestà, rigida trasparenza, democrazia dal basso, ad un certo punto, abbia un momento in cui può accartocciarsi su se stesso, tanto più se diventa importante numericamente come adesso. Si va automaticamente sotto la lente di ingrandimento, e gli obbiettivi così alti, le aspettative così alte, diventano esse stesse degli ostacoli insormontabili, perchè il movimento non è antipolitica, il movimento fa politica e nel farlo si sporca, è uno sporco che magari ti viene appiccicato addosso, ma che è anche fisiologico della politica. La struttura verticistica, del movimento, con il ruolo predominante di Grillo e Casaleggio, è un punto debole della struttura stessa. Qualcuno dirà che non è una struttura verticistica, non importa, lo sembra, e per chi crede che la politica debba giustamente essere linda, limpida e pulita, questo diventa un tarlo, una cosa che è lì, pronta ad uscir fuori. Non fatevi sgretolare dalle vostre stesse convinzioni, se ci riuscite, perchè la politica che è di suo sporca, ha bisogno di quei valori di cui ho appena parlato. Forse è una missione impossibile, auguri di cuore a tutto il movimento.....
Pietro De Nicola
7 settembre 2012 alle ore 19:51A volte non importa se se ne parla bene o male. Quello che conta è parlarne abbastanza ;-)
massimo n.
7 settembre 2012 alle ore 19:52BEN DETTO!
alex alessi
7 settembre 2012 alle ore 19:59Ma ancora di questo si parla? possibile che per nessuno sente la necessità di qualcosa di diverso dalle solite facce inconcludenti che abbiamo visto sempre in questi anni?L'abbiamo fatto marcire sto paese e continuato a votare chi palesemente ci ha preso in giro...adesso facciamo tutti i difficili?
demis borghetti
7 settembre 2012 alle ore 19:59ASSURDO pensare che un movimento possa essere fascista o con una dittatura interna semplicemente perche NESSUNO ti obbliga a restarci il movimento segue una SUA filosofia e chiunque è LIBERO di sciegliere se abbracciarla oppure no NESSUNO ti impone di restare nel movimento e di farti fare quello che a te non va se infatti non ti piace come e gestito il movimento puoi sempre decidere di ANDARTENE libertà di scielta forza beppe e forza movimento5*****
fabio b.
7 settembre 2012 alle ore 20:03Se si vuole avere e continuare ad aver il 20% di elettori ci vuole eccome la democrazia interna, poi c'è un capo che decide,come adesso che decide Grillo, ma deve essere tutto trasparente, se no i voti spariranno perché gente come me smetterà di fare propaganda, è semplice.
Mele C.
7 settembre 2012 alle ore 20:04Il post è giusto, e le primedonne ambiziose distruggono in poco tempo quello che si era costruito a lungo con tanta fatica.
niamo suppo
7 settembre 2012 alle ore 20:07bel post.
concordo.
ma odio le proscrizioni sentenziate in 5 secondi.
Daniele Florian
7 settembre 2012 alle ore 20:11"Non c'è bisogno di nessuna democrazia interna nel M5S perché non c'è niente da decidere" .... il "non stauto"... "rompere i giochi dei politici di professione"...
cioè, ma vi ripigliate?
Adolfo Sehnert (uncletoma)
7 settembre 2012 alle ore 20:23E' vero, ma qui in Liguria ci sono un sacco di problemi, di infiltrazioni, gente con la tessera di partito in tasca che si iscrive ai Meetup (o, senza mai esserci entrato, viene candidato, vedasi la lista M5S a Genova).
Siamo pieni di Scilipoti e Beppe non fa nulla! Nella sua terra, nella sua città!
Però, senza discussioni, si è mandato via Tavolazzi (persona che non conosco, però non dovremmo essere democrazia dal basso?).
E' vero che passare dalla pittima al MoVimento è stato un bel balzo, forse paragonabile a quello di Neil Armstrong, però o si fanno le cose per bene (mettendo al centro le singole persone del M5S) oppure ci trasformiamo in una "Forza Italia de noiatri" con Grillo&Casaleggio al posto dello psiconano (o IDV de Noiatri: partiti dove il simbolo appartiene ad uno. Qui, ed è un movimento di gente, a due).
alfieri d.
7 settembre 2012 alle ore 20:24Ottimo post. Avanti così più attaccano e più ci si rafforza. Grande 5 stelle
Fabio Faina
7 settembre 2012 alle ore 20:25Favia come Tavolazzi vogliono fare carriera politica, quindi non idonei per il movimento 5 stelle.
Mi aspetto altri giuda nel movimento e consiglio di fare molta chiarezza ai candidati alle liste: 2 Mandati poi a casa o rieletti tramite votazioni online!
Beppe io credo veramente non deludermi.
antonio soprano
7 settembre 2012 alle ore 20:27Diciamo innanzitutto che nessuna costituzione nessuno statuto e nessuna legge è perfetto altrimenti qualcuno lo avrebbe già fatto, ad es. la storia di essere incensurati è giusta ma di contro c'è che una persona che magari ha avuto una disavventura chissà quanto tempo fa ed in quale circostanza è tagliato fuori per sempre, questo solo per dire perchè poi il sale della democrazia è la discussione dissenso compreso, è chiaro poi che in un sistema marcio anche il pelo nell'uovo genera perplessità e faccia venire dubbi!
salvatore n.
7 settembre 2012 alle ore 20:28a me personalmente non frega un caxxo della democrazia interna,almeno non adesso !
personalmente,e credo di parlare a nome della maggioranza dei simpatizzanti del m5s,il problema che mi pongo e' come rovesciare questo sistema e mandare a casa questa classe politica!
raggiungiamo prima questi traguardi che il movimento si e' posto,e poi magari ne riparliamo!
a chi giova questa confusione?
io personalmente,non credo che a breve grillo possa essere sostituito come garante,perche' credo che almeno in italia non esista nessuno con la sua intelligenza e il suo carisma,e fino a che no ci sia qualcuno degno di sostituirlo,grillo avra' sempre la mia fiducia!
paolo il matto
7 settembre 2012 alle ore 20:33parla per te
(ognuno vale uno)
rimembra fratello
salvatore n.
7 settembre 2012 alle ore 21:16se ti chiami paolo il matto ci sara' un perche'...e credo di averlo trovato! ;)
M.Lemm
7 settembre 2012 alle ore 20:29Al di la di Favia ha commesso una ingenuità,io penso che i giornalisti abbiano usato questa arma perchè Grillo fa audience e quindi tutte le trasmissioni sopravvivono grazie a lui.La stampa sopravvive grazie a lui.Non facciamoli piu parlare e scegliamo gente preparata.Spero che Favia se si dimette non parli male di Grillo solo per visibilità.
paolo il matto
7 settembre 2012 alle ore 20:29ma che cazzo dice sta matta....
il M5S è bello che morto se continua a negare l' evidenza
favia è stato sventolato come la bandiera e adesso ce la prendiamo con la stampa....
che cazzo c'entra la stampa
l' ha detto o non l'ha detto che casaleggio è uno stronzo????
punto e basta
a roma le assemblee sono pilotate
in rete gli interventi sono pilotati
quella faccia da sgombro fritto di casaleggio ha le conoscenze per pilotare.... ma c'avete la testa fusa...?????????
chi cazzo possiede il simbolo?
chi cazzo decide cosa fare?
la rete?
ma andate affanculo.....decide beppe (il pupazzo) e i suioi "ragazzi" (c'hanno 60 anni e li chiama ragazzi)
l' idea del M5S era buona...ma a roma siamo in tanti a toccare la delusione per una mancanza di organizzazione democratica...
è inutile di parlare dal basso...di rete...di wifi...che cazzo c'entra
ma poi....se non lo capite da soli...ma che cazzo...fate come ve pare
salvatore n.
7 settembre 2012 alle ore 21:20nessuno ti trattiene...ce ne faremo una ragione...ognuno vale uno,rimembra fratello!
Pepe Pepe9
7 settembre 2012 alle ore 21:33ognuno vale uno tranne Beppe e Casaleggio ovviamente
nunzia maione
8 settembre 2012 alle ore 12:37ma che cazzo stai dicendo?
non capisci che stanno facendo di tutto per uccidere ancge quest'ultima speranza di avere una politica che sia piu giysta e piu equa per tutti?! sti stronzi nn vogliono mollare il potere e gettano merda su chi puo convincere gli italiani a mandarli a casa e a restiruire tutto quello che si sono fregati! nessuno e' perfetto, tutti facciamo degli errori e poi tu che prove hai per dure che Grillo e' un pupazzo manovrato da questo o da quello???
Renato Borio
8 settembre 2012 alle ore 13:08PAOLO detto il MATTO. centrato in pieno . ha ROMA sei rimasto solo.Muchias Suerte.
Pepe Pepe9
7 settembre 2012 alle ore 20:30"Non c'è bisogno di nessuna democrazia interna nel M5S perché non c'è niente da decidere"
...capisco che sia inserita in un particolare contesto, ciononostante non si può dire che sia proprio una grande premessa
Sandro S.
7 settembre 2012 alle ore 20:30chi sono questi pochi? a chi ti riferisci? favia e tavolazzi? o casaleggio? o tutti?
Gilda Caronti
7 settembre 2012 alle ore 23:16in generale a chi vuole procurarsi una "carriera da politico professionista" a discapito dell'idea fondante del M5S
Alberto M.
7 settembre 2012 alle ore 20:32Chi vuole fare la prima donna fondi un suo partito o vada a fare la scalata in uno di quelli esistenti. La "democrazia interna" non deve e non puó scardinare quelli che sono i principi base su cui si fonda il movimento e Grillo e Casaleggio é bene che vigilino su questi.
Inoltre democrazia vuol dire mettersi d'a ccordo su regole e principi ma poi anche seguirli e rispettarli. Questi ci sono giá sono piú che condivisi quindi non resta che rispettarli.
Giancarlo Frosio
7 settembre 2012 alle ore 20:44Mi pare che Favia abbia demolito in buona parte la credibilità del movimento. M5S mi piace. Ne condivito gran parte dei principi progremmatici e l'idea democratica decentralizzata e post-moderna che lo informa. Ma sto co Favia senza se e senza ma. Casaleggio mi disgusta. Grillo pare una brava persona utile allo scopo. Il problema che si pone però è straordinario. Il post che ora commento, come altri post che lo accompagnano, è delirante. Potrebbe essere stato scritto da qualche simpatizzante all'alba del nazional socialismo. Spero che un'idea potenzialmente dirompente, su scala globale, come Favia dice giustamente, non venga demolita dalle ambizioni becere di qualche guru dell'informazione.
arcangelo cirillo (cirange59)
7 settembre 2012 alle ore 20:45questo paese non cambierà maiiiiii,,, chi crede nel Movimento non deve avere nessun dubbio su GRILLO,, io lo voterò con convinzione,,,e vero che ci sono tanti infiltrati maledetti,,bisogna stare attenti,,ci sono tanti cani sciolti del pd e pdl ,,CAMBIAMO QUESTO CAZZO DI PAESE porca miseria,,giovani dove siete??
Mirko Fiaschi
7 settembre 2012 alle ore 22:34io voto Grillo? questo paese non cambierà mai perché si mettono in discussione certe cose? è evidente che non hai capito lo spirito del movimento. Qui non "dovrebbe" contare chi si vota, ma chi si candida "dovrebbe" fare ciò che il movimento vuole, seguendo il programma, e poi Grillo non è candidabile.
Serena Marino
7 settembre 2012 alle ore 20:47Cioè, aiutatemi a capire. "Non c'è bisogno di nessuna democrazia interna". Quindi come funziona nel Movimento 5 Stelle: c'è un leader, che non può venire messo in discussione, che decide tutto e a cui si deve obbedienza assoluta?
Ma non volete il nuovo? Questa è roba vecchissima. Roba di un epoca in cui tutti si mettevano camice dello stesso colore e ubidiavano al capo senza discutere.
Non so che Italia volete voi. Io voglio un'Italia nella quale si possa discutere. Su tutto
salvatore n.
7 settembre 2012 alle ore 21:28ma dai...se non fosse per grillo manco stavi qui a scrivere ad "osare" di pensare ad un italia diversa da quella che e' adesso!
Serena Marino
7 settembre 2012 alle ore 21:36Ma che stai dicendo? Guarda che Internet, i blog e i forum esistevano già da prima di Grillo. E io ho pensato ad un'Italia migliore ben prima che arrivasse Grillo.
Io non devo la mia libertà di pensiero a Grillo e non mi sento in debito con lui.
Io capisco che molti qui dentro sia stati in qualche modo "illuminati" da Grillo. E per questo si sentano in qualche modo dipendenti da lui. Ma se volete diventare adulti dovete iniziare a mettere in discussione ogni cosa. Ma verametne ogni cosa.
Senno alla fine siete solo uno dei tanti movimenti che segue solo il suo capo. Come un gregge di pecore
salvatore n.
7 settembre 2012 alle ore 22:11una volta raggiunto l'obbiettivo di mandare a casa questa classe dirigente (o almeno renderle una vita d'inferno)e di aver piantato qualche paletto fondamentale nel sistema,dopo hai voglia di ragionare e mettere tutto in discussione,saro' tra i primi!
quello che cerco di dire e' che per adesso credo che tutto questo polverone che si sta sollevando su questa democrazia interna sia solo dannoso e di intralcio ai principali obbiettivi che il movimento si e' posto!
riguardo al tuo commento voglio solo precisare che personalmente non ho nessuna dipendenza da grillo ma solo riconoscenza,al contrario di molti presenti nel blog che salgono all'ultimo momento sul carro dei vincitori e sono convinti che grillo abbia preceduti di poco nelle idee!
Roberto B.
8 settembre 2012 alle ore 07:21LA democrazia diretta, non vorebbe nessun capo !
La democrazia diretta è la forma di democrazia nella quale i cittadini, in quanto popolo sovrano, non sono soltanto elettori che delegano il proprio potere politico ai rappresentanti ma sono anche legislatori e amministratori della cosa pubblica. La modalità con cui tali prerogative si esercitano varia secondo le forme specifiche adottate: si va dal diritto, costituzionalmente garantito, di proporre e votare direttamente le leggi ordinarie e la costituzione attraverso diversi istituti di consultazione popolare e diverse forme di partecipazione popolare, a metodi decisionali basati su forme assembleari.
in svizzera si fa anche via Web ..
nessun capo e nessun professionista poltico, ma solo al governo delle persone che rappresentano i cittadini , e che vanno a casa dopo al massimo due mandati --
non mi sembra così difficile da capire che in questa struttura non c'è il CAPO !
valter b.
7 settembre 2012 alle ore 20:48 Commento secondo me preciso e esaustivo.
Francesco Sanluca
7 settembre 2012 alle ore 20:49"...non c'è niente da decidere..."
è un atteggiamento statico che col "movimento" a poco a che vedere :-)
Su dai...
Francesco Sanluca
7 settembre 2012 alle ore 20:51...ha :-D
giuseppe convertini
7 settembre 2012 alle ore 20:51democrazia interna? e per fare che? per far si che feccia si insinui ed arrivi a distruggere tutto grazie alla "democrazia"..ancora non si è capito un cazzo,ancora in pochi hanno capito che la vera democrazia non consiste nel numero,ma nella PARTECIPAZIONE!Il cancro che ci ha portato a questo grave stato è semplicemente dovuto alla mancanza di partecipazione del Popolo nelle istituzioni.Non possiamo continuare in eterno a delegare,abbiamo bisogno di partecipare.Dobbiamo essere noi stato,noi istituzioni.Beppe sta facendo un grandissimo lavoro,non c'è bisogno di cambiare le regole che hanno portato il MOVIMENTO a questo successo
Enrico Maria Dal Compare
7 settembre 2012 alle ore 20:51Secondo me esiste una democrazia interna nel momento in cui esistono diverse opinioni e il relativo scambio. Per esempio, io sono d'accordissimo con quello che afferma Gilda Caronti riguardo alla diversità del Movimento 5 Stelle rispetto ai partiti politici e, in un periodo come questo. Sono anche convinto che il Movimento 5 Stelle non solo è diverso, ma fa proprio un modo di agire molto più pulito e efficiente che è il coinvolgimento di professionisti specializzati e disinteressati.
La mia opinione diverge dalla sig.ra Caronti perchè io credo nel politico professionista; è sempre esistito ed è sempre stato un mestiere onorevole (da qui il nome). Inoltre sono della convinzione che non è verso questa figura emerita che il Movimento deve scagliarsi, ma contro le singole persone che per 20 anni, più o meno da quando sono nato, si sono trastullati nella convinzione di potersi guadagnare da vivere stando seduti su una poltrona, non curanti del fatto che quella poltrona esiste per i più sani e democratici principi della Costituzione Italiana, non per il primo dilettante con un minimo di vocabolario che passa.
M.Teresa Fortini
7 settembre 2012 alle ore 20:53Condivido queste osservazioni. Mi piace che siano state scritte da una donna.
luca del 62 ()
7 settembre 2012 alle ore 21:29la penso come te!basta finte quote rosa dei partiti maledetti!abbiam bisogno di donne in politica,di cittadine che hanno sicuramente una sensibilità superiore in tanti ambiti e che riportino il dibattito politico e culturale a livelli di decenza,dopo anni di poche e false arriviste mercenarie asservite ai vari partiti !
Giorgio Roma
7 settembre 2012 alle ore 20:53Io invece la vedo BENISSIMO, vuol dire che diamo fastidio, che hanno paura di perdere la loro poltrona da sotto il culo, che hanno paura di essere spazzati via, perche' quando la luce della verita' si accende su di loro cominciano ad urlare...avanti cosi
1 Davide 1 Vignati
7 settembre 2012 alle ore 20:53Secondo me è giusto che ci sia un dibattito nel M5S se anche nessuno è obbligato a stare nel movimento e di conseguenza non capisco queste persone malcontente e le loro esternazioni.
Può darsi che la così detta dittatura di Grillo e Casaleggio in un momento embrionale del movimento sia l'unico scudo contro il sistema politico e mediatico che ci circonda,comunque la cosa principale sta alle persone che intendono di aderire al movimento per altri scopi,personali o di potere del quartierino,come di inesperienza o ingenuità.
Ciò che abbiamo difronte non è più un comune o una provincia ma ben si l'italia e il debito pubblico,logicamente la creazione di un gruppo tecnicamente appropriato passa anche da un sistema trasparente di leadership privo di qualsiasi ombra del sistema (Poi logicamente l'affidabilità delle persone difronte al potere è sempre da verificare) per questo motivo serve un dibattito chiaro che porti ad un sistema di controllo affidabile.
Paolo G.
7 settembre 2012 alle ore 20:55PAZIENZA, COSA TI ASPETTAVI?
La pazienza è direttamente proporzionale allo scopo. Se si vuole veramente qualcosa, se si sa cosa si vuole, si ha pazienza. Quando non si è veramente sicuri di ciò che si vuole, si ha fretta, si desidera arrivare in maniera frettolosa al risultato per vedere se è ciò che vogliamo, perché se così non fosse, ci si sposta su un altro obiettivo, e se questo non ci soddisfa, si passa ad un altro ed un altro ancora!
Questo è il mondo, per la maggior parte delle persone: fanno un sacco di cose, molte cose, ma non hanno mai veramente realizzato qualcosa, perché non sanno quello che vogliono.
Coloro che sanno quello che vogliono, che sanno che lo troveranno, che hanno almeno sentito che lo troveranno, hanno pazienza: ogni istante, ogni incontro, ogni fatto, ogni parola, ogni sensazione che i loro cinque sensi gli danno, saranno un segnale.
Si potrà assaporare il gusto delle cose se si saprà avere pazienza, perché la mancanza di pazienza è di solito associata alla perdita di tempo: "stiamo sprecando tempo, siamo qui a fare nulla, è questo quello che vogliamo, non è vero...? Non lo voglio più!"
Và detto che mai tempo si perde quando si sa ciò che si vuole.
Lo stato di confusione, elevata confusione, il caos totale aiutano fortemente a perdere di vista scopo, idee ed ideologie, e quindi tutti i desideri!
E' cosi che poi, sulla scheda elettorale, i colori si uniranno amalgamandosi in un'unica tenebra nera che porterà, come sempre, la matita verso il rosso o l'azzurro!
Gilda Caronti
7 settembre 2012 alle ore 23:13Parole sante
Carmelo Di Stefano
7 settembre 2012 alle ore 20:56Ragazzi, la Democrazia Diretta si raggiunge con dei programmi. Ogni iscritto nel suo comune o nella sua regione che abbia idee e ambizioni, propone il suo programma. Poi si votano tutte le proposte durante un'assemblea di tutti gli iscritti di quel comune o di quella regione. Il programma che riceve più voti, sarà la guida per tutti coloro che saranno eletti nel consiglio comunale o regionale. I membri del Movimento che non saranno eletti dovranno controllare che i membri eletti lavorino in base a quello. Altrimenti quest'ultimi non riceveranno la fiducia o saranno estromessi dal Movimento.
LUANA prudenzano
7 settembre 2012 alle ore 20:57per me tutto questo accanimento e solo perche ora mai hanno capito la potenza del movimento, e stanno cercando di screditare il più possibile questa fantastica avventura "libera e democratica", che sta veramente diventando difficile da spiegare per chi non è in mezzo alla vita quotidiana del movimento. non molleremo mai!!!!!10 100 1000 BEPPE GRILLO:)
Nikola Brunelli
7 settembre 2012 alle ore 21:03Se avete visto il FALSO fuorionda, avrete capito benissimo che si è trattato di una messinscena clamorosa! Se Favia avesse veramente a cuore il Movimento, non avrebbe mai confidato al primo giornalista che passa una cosa così. Se non era daccordo con certi modi, avrebbe preso, e sarebbe uscito dal movimento. Non c'è un'obbligo nel farne parte. Io credo invece che Favia sia un chiaro INFILTRATO, che abbia volutamente rilasciato quel finto sfogo, per minare il Movimento. Le regole base del Movimento le sanno tutti. Quindi non vai a sfogarti con un GIORNALISTA e ripeto Giornalista. Vai da Casaleggio e ne parli direttamente con lui, se qualcosa non va. Quindi Favia non va riconfermato. I partiti le proveranno tutte. Se Grillo e Casaleggio non controllassero e monitorassero i vari candidati, spiegatemi voi come si potrebbe scoprire un'infiltrato politico da un cittadino limpido. Ripeto dal momento che i Partiti le proveranno tutte e dico tutte, io spero che questo controllo sulle regole base da parte di Grillo/Casaleggio non finisca qui. Nessuno obbliga nessuno a farne parte. Nessuno obbliga a seguire determinate idee. Ci sono solo regole di base senza le quali il Movimento non si differenzierebbe dai Partiti. Il rispetto di queste regole va monitorato. Da chi se non dai fondatori? Non mi sembrano regole così anti-democratiche, anzi, sono proprio state scritte per ganrantire la piena democrazia. Quindi ripeto, Favia mi puzza... e molto.
Cesare Gini
7 settembre 2012 alle ore 22:33La penso anch'io così.
marcello berlini
7 settembre 2012 alle ore 22:43Nikola, penso che tu non ne abbia un'idea di come e con chi e contro chi Giovanni sta combattendo. Informati. E poi sciacquati la bocca.
stefania baccolini
7 settembre 2012 alle ore 22:58beh però pensare che tutto sia in mano a due persone che nessuno di noi vota.... a me non piace. Dovrebbe esserci un organismo di controllo, anche quello formato da persone elette all'interno del movimento. Quando tutto è in mano a due persone, non si chiama democrazia. Ciao, Stefania
Pepe Pepe9
7 settembre 2012 alle ore 23:11..la Luna è palesemente una forma di groviera
Giuseppe C.
8 settembre 2012 alle ore 10:23Esatto ! Hai centrato il problema.
Roberto Pavan
7 settembre 2012 alle ore 21:03condivido pienamente il commento e il timore che vogliono frenare l'ascesa del M5S.
Roberto
adriano
7 settembre 2012 alle ore 21:04Personalmente,ho riposto la mia fiducia in Grillo come garante. Possiamo anche non essere d'accordo su alcuni modi di esternare, ma a me personalmente, interessa, che vengano attuati quei pochi punti del programma. Non mi piace perdere tempo per disquisire sul sesso degli angeli, come capita a volte nel blog. Dobbiamo andare alle elezioni e far fuori il più possibile 'sta maniga di ladri e papponi.
Stefano Iridio
7 settembre 2012 alle ore 21:07Brava Gilda, hai espresso perfettamente come la penso pure io. Grillo e Casaleggio possono essere tranquillamente garante e tecnico del Movimento, non essendo in prima persona a decidere le proposte e le candidature. Essendo persone terze nelle decisioni politiche locali e nazionali, possono solo garantire che tutte le persone elette siano invece compatibili con il non-Statuto del Movimento. Senno' saremmo come tutti i politici che una volta eletti si fanno le leggi per cambiare le carte in tavola ogni qual volta interessa loro. Ricordiamoci che i valori del movimento sono l'onesta e le regole espresse nel non-Statuto che ci rendono uno uguale ad uno, e quindi intercambiabili affinche' sia garantito esclusivamente l' interesse della comunita', e non del singolo o dei pochi.
Cio' non toglie che, al posto di una Assemblea Nazionale che e' tipica dei partiti, ci sia il bisogno di uno spazio internet piu' grande, suddiviso in regioni e comuni, in cui, organicamente, tutto il movimento possa di volta in volta discutere di un problema , una proposta di legge o di modifica della Costituzione da poter sviluppare democraticamente con l'organo che ci ha permesso di riunirci in un unico pensiero fondante pochi anni fa, cambiare il corso del nostro futuro e dare ai nostri figli la possibilita' di creare il loro: internet.
Mauro Agnoli
7 settembre 2012 alle ore 21:12Quando si scende in campo contro la mala politica e la mafiaccia secolare di questo paese di merda, non ci si può aspettare che le cose siano facili, bisogna farsi un po' la pellaccia dura, altrimenti è meglio che stai a casa a fare la calzetta della nonnina.
Se Grillo e Casaleggio sanno di essere onesti e puri e duri e cazzuti e di non avere niente da nascondere, devono stare tranquilli e fregarsene del futuro risultato elettorale, Grillo vai tranquillo, sei un grande, vai a fare i tuoi comizi e non ti preoccupare, la campagna denigratoria della stampa nulla può contro l'onestà. Se tu avessi rubato dei soldi saresti finito, ma non l'hai fatto, anzi, sei l'unico che non l'ha fatto!
Andate a testa alta, siate sordi a questo assordante rumore di fondo della stampaccia malcagata italiana, il loro tanfo maleodorante non fa schifo solo a voi, ma anche ad un sacco di vostri presenti e futuri elettori che non ci cascano più in questo immondo stallatico.
Andate avanti a testa alta, non curatevi di loro, è inutile che il bene si preoccupi di fermare il male e le sue calunnie, il male si annienta automaticamente resistendo passivamente e stoicamente, Gandhi non era un coglione ragazzi!
E se alla fine gli italo-stronzi dovessero ancora votare PD e PDL, cazzi loro, si pentiranno amaramente e molti di loro si suicideranno, perchè questi politici di merda quando stringono il cappio al collo, non mollano più. Ciao Beppe, sei grande.
CONAN- CONDOTTIERO
7 settembre 2012 alle ore 23:55BRAVO OTTIMO, CONCORDO PERFETTAMENTE, SOPRATTUTTO X GLI ITALIOTI - SAPPI SONO CLASSE 1949 -CONOSCO LA LORO PUZZA-- DI QUESTI DISONESTI INVERTEBRATI.....
Paolo fois
7 settembre 2012 alle ore 21:14Alcuni post, ricordano la sindrome della paura di vincere. Fintanto che c'era da protestare a squarcia gola su tutto, tutti uniti e schifati da questo o quel " baronato " politico, che fino a ieri sembrava irremovibile, oggi siamo ad un passo dalla tanto agognata rivalsa del poolo e magistralmente, menti più avvezze alla manipolazione si insinuano all'interno del movimento e fanno sorgere dubbi su tutto.
Cazzate! Il vecchio sistema di potere dev'essere cambiato, abbiamo diritto di decidere in prima persona del nostro futuro, stanno cambiando tutto per lasciare tutto immutato. È un momento epocale, la rivolta dal basso che molti, ma non dimentichiamo, non da tutti voluta, avremo sempre chi ci osteggia subdolamente insinuandosi come uno yago
Anna Capuano
7 settembre 2012 alle ore 21:20E' evidente che c'è un tentativo di ridimensionamento del movimento, facendolo apparire come un partito, del tutto simile agli altri partiti italiani, mentre contemporaneamente si sprecano le lodi sui giornali al governo Monti che ci avrebbe fatto uscire dalla crisi...Mi dispiace, ma se siamo usciti dalla crisi io non me ne sono ancora accorta...E' proprio vero che la stampa rappresenta il quarto potere.
denise b.
7 settembre 2012 alle ore 21:49finche' avremo l'unione monetaria non usciremo mai dalla crisi!
monia campana
7 settembre 2012 alle ore 21:21Cose che nessuno ti dirà di nocensura.com tramite Rose Piovani
... QUELLO CHE NOI SOSTENIAMO DA TEMPO: NEL M5S NON C'è DEMOCRAZIA, COMANDA TUTTO GRILLO-CASALEGGIO... SENTITE COSA DICE IL CONSIGLIERE REGIONALE A 5 STELLE CREDENDO CHE I MICROFONI SIANO SPENTI...
Piazzapulita - 5 STELLE: FAVIA DEMOCRAZIA NON ESISTE, IL MOVIMENTO RISCHIA DI ESPLODERE
www.youtube.com
L'intervista di Gaetano Pecoraro a Favia
Raffaele Moretti
7 settembre 2012 alle ore 22:09Grandissima Gilda.
Condivido
Cesare Gini
7 settembre 2012 alle ore 22:19Brava, approvo in pieno.
Mirko Fiaschi
7 settembre 2012 alle ore 22:29Non sono d'accordo con questo post. Il m5s è nato come movimento di protesta, ma ha preso forma negli anni e sta per diventare "grande" grazie alle prossime politiche. A livello regionale e comunale funziona benissimo perché la comunicazione c'è, mentre a livello nazionale non c'è coordinamento e comunicazione per questo motivo ( e lo dico a malincuore) ho molta paura e poca fiducia per le prossime politiche, c'è bisogno di un'iniezione di democrazia proprio in funzione di continuare ad essere l'arma più pericolosa per questa vecchia classe politica.
Denis Grizi
7 settembre 2012 alle ore 22:32Inizio a sentire troppo spesso che c'è una campagna della stampa, della tv, ecc... contro il M5S.
Anche se nella maggior parte dei casi è la verità queste continue affermazioni provocano l'effetto di rigetto, perchè sono frasi già utilizzate da esponenti di partiti, di governo, cioè quelli che sono dove noi li vorremmo togliere, per far tacere ciò che invece si deve sapere.
Non facciamo lo stesso gioco e non diamo l'impressione che quando chi parla del M5S in modo critico è sempre in torto. Non può essere così a meno che il M5S sia sopra di ogni sospetto...
Marco D.
7 settembre 2012 alle ore 22:38Non c'è niente da decidere? Prendi per il culo? Tutte le scelte politiche del movimento sono da decidere!
E' dal post meetup che si attende un portale: non c'è. Sarebbe ora di chiedersi perchè.
Forrest Gump
7 settembre 2012 alle ore 22:59per Marco: perchè non lo fai tu il portale? ed anche un tuo movimento, così ti togli il pensiero. Appoggio pienamente il pensiero di Gilda. Se la pensi diversamente non mi puoi rappresentare, così come non può farlo Favia. Quando serviranno dei rappresentanti ci saranno. Per come immagino il nostro movimento, chiunque di noi potrebbe espletare qualunque ruolo. Serve un sindaco? si tira a sorte. Serve un assessore? chi ha del tempo libero vicino a pescara? Tutti decidono su tutto, le facce non sono importanti.
Gilda Caronti
7 settembre 2012 alle ore 23:08giusto Forrest Gump : intelligenze in rete!
Alessio A.
8 settembre 2012 alle ore 00:47Ma se tutti i ruoli sono intercambiabili ecc. ecc. (con questa retorica state diventando veramente comici, ma non divertenti, sembrate i seguaci di Bane nell'ultimo Batman) perché non sono intercambiabili anche i ruoli di "garante" e di "tecnico"? Perché l'"intelligenza collettiva" (e vai con gli slogan, davvero sempre più avanti...) non la si applica anche sul potere vero: decidere chi e cosa si scrive sul Blog, chi e come può usare il nome del movimento, e chi o meno si può candidare? Sai che cosa gliene frega alla Casaleggio Associati di come viene riparato il vicolo di Svicoli. Ma intanto i cordoni della cassa (gli introiti del Blog, che ci sono, visto le connessioni sempre più alte e le numerose inserzioni pubblicitarie, e che sono molto meno pubblici del peggior bilancio di partito: quanti sono, chi li usa, e chi controlla?), il controllo assoluto del marchio, della comunicazione e del potere di scelta delle candidature, tutti questi (veri) poteri se li tengono stretti loro. Grillo/Casaleggio non decide le candidature? Ahahahahahahahahah A Grillo arrivano le proposte, certo. E lui decide se dire sì o no: e questo si chiama decidere le candidature. Se le regole in base a cui Grillo/Casaleggio selezionano i candidati sono tanto semplici e trasparenti, allora perché non le possono applicare dei cittadini qualunque, eletti o scelti per sorteggio? Intanto quel che è certo è che se il m5s vincesse le elezioni ci ritroveremmo con la maggioranza del parlamento sotto il ricatto di essere espulsa da un Post Scriptum scritto da un'azienda. Ovvero, ci ritroveremmo in una dittatura, ovviamente instaurata per i migliori motivi e con i migliori scopi. Come tutte le dittature. Oramai non si può che essere per il non-voto al m5s. NO all'Italia in mano alla Casaleggio Associati. SI alla democrazia, senza se e senza ma. Il fine, qualunque fine, NON giustifica i mezzi.
Gabriele Alfano
7 settembre 2012 alle ore 22:39...da pizza piazza a uallarò io non guardo niente di questi programmi: mi fa troppa rabbia vedere i miei soldi buttati nel cesso così (anche quando non prendono canone o finanziamenti pubblici, li pago lo stesso tramite gli inserzionisti).
è come quando penso ai soldi del ticket per il pranzo: saprei spenderli molto meglio, il mondo sarebbe migliore e fine dei parassiti. comunque, tant'è che bisogna ancora abbozzare.
sta di fatto che adesso il loro cavallo di battaglia è e sarà il tiro al bersaglio sul m5s. come faccio a perdermelo?
basta saltare una puntata, anche solo dieci minuti, e sarei fuori dal sagace dibattito politico che formigli, floris o vespa sanno animare con tanta maestria. devo guardarli (e pure sentirli) per tutto il tempo, tutte le puntate e puttanate e proprio non ce la faccio. la nausea è troppa. mi dispiace, ma non lo farò.
perdonami, figlio mio, se su questa barricata proprio non riesco a salire. aspetterò i commenti su fb o sul blog di beppe grillo. lo so è da pusillanimi, ma spero che saprai perdonarmi...
Primarie Innanzitutto
7 settembre 2012 alle ore 22:41cara Gilda è proprio come dici tu.. mi viene in mente una vecchia canzone : " la casa è di chi l'abita, la terra di chi la lavora..." vale anche per il Movimento. Ognuno vale uno. non c'è nessuno che può vestire MV5S con il proprio sogno tutto personale. viva l'intelligenza collettiva!
salutiebbaci g.
stefania baccolini
7 settembre 2012 alle ore 22:54il problema di democrazia c'è eccome, non è che perchè pubblicate un commento che dice il contrario allora il problema non esiste. Io voglio delle risposte e come me tanti altri. Anche su questo si dovrebbe poter votare....se la maggior parte di noi vuole sapere che ruolo ha Casaleggio, come decidiamo e votiamo gli argomenti del programma nazionale, al di la dei macro punti inseriti nel non statuto (perchè prima o poi dovremo scendere nella realtà e decidere insieme le singole proposte) allora il problema esiste e va discusso. E se qualcuno deve andare a casa ci andrà, il movimento siamo noi.
diego.b
7 settembre 2012 alle ore 23:03E' da un pò di tempo che leggo commenti e interventi di persone schierate che non aspettano altro che un'alternativa credibile. Ma come in tutte le '' esperienze'' del genere quando queste diventano ingombranti si attiva la solita macchina del dubbio e poi del fango che ben conosciamo. Allora io penso che a questo punto si debba fare uno sforzo di trasparenza via web che dia una mano a questa idea di movimento libero da ogni peccato di partitismo e centralismo.
Per poi passare a insistere ,in maniera sempre più, puntuale al programma del movimento e alle sue poche regole che devono essere accettate come tali da chi crede in questa alternativa.
Luca Rossi
7 settembre 2012 alle ore 23:11Casaleggio e Grillo andate a zappare e lasciate spazio ai cittadini: vergognatevi!
Renato Borio
8 settembre 2012 alle ore 11:04LUCA ROSSI ma da dove sei spuntato, non è ancora la stagione dei "FUNGHI" inizia ad Ottobre .
Paola N.
7 settembre 2012 alle ore 23:11 mi è piaciuto questo post...come una lanterna nel buio, se solo riuscissi a seguire sempre la fievole luce avanti, a non lasciarmi distrarre dalle urla concitate che vengono dal buio, tenere fermo lo sguardo su quella piccola fiamma e continuare ad andare avanti...per uscire al fine da questo posto sudicio e spaventoso. Oggi sono molto stanca e mi bruciano gli occhi dallo sforzo di cercare nel buio la piccola luce..
Fabio Ceteroni
7 settembre 2012 alle ore 23:26Cara amica al nascere dei Meetup, dopo aver postato per molto tempo sul
Sito di Grillo.... mi iscrissi ad uno di Roma...cominciai a dire la mia ....penso considerando esperienze vissute a ragione...acclarando con favore le rivendicazioni ma
Anche consigliando di svolgere la
Propria azione direttamente nel
Territorio perché il mezzo prescelto non era d'uso comune sopratutto fra gli anziani i quali ritengo, avrebbero accolto con favore le loro intenzioni....ero, pero contro la lotta di religione anagrafica che vedevo serpeggiare fra i, tutti, giovani che postavano nel
Meetup!In una occasione legata alle candidature dissi solo che sarebbe stato meglio per trasparenza che si riportasse risultati in un verbale delle riunioni che erano decise da un gruppo limitato di persone sempre in orari spesso impossibili per chi lavorava....Fui oggetto di un attacco... di coloro per cosi dire nel cerchio magico degli attivi, presumo non
lavorassero o fossero dipendenti pubblici... seppure recari come chi fu poi eletta....Fui accusato di essere un infiltrato....perché il novello investigatore aveva visto un post sul sito del Pd.... Ma presumo non l'avessero di fatto letto....!Da allora pur condividendo molto preferii allontanarmene!Ben sappiamo il potere dei media eccetera ma non mi si dica non fosse stato messo in bilancio...ma a mio parere il movimento per timore di una classificazione decisa sta assumendo una non forma una miscellanea non omogenea dalle troppe anime neanche definibili correnti in quanto e un non partito.... Ma tutto questo a rischio di trasformarsi in un movimento non democratico...come dico nei gruppi dove esprimo il mio parere polemico... a volte per raggiungere un fine legittimo e giusto non bisogna correre.. al primo cenno di piccolo successo.
franco bassetti
7 settembre 2012 alle ore 23:28Questo Casaleggio è un po' troppo misterioso,l'Italia è già strapiena di misteri che quello del ruolo di Casaleggio ce lo potremmo risparmiare
Simone S.
7 settembre 2012 alle ore 23:37Sono perfettamente d'accordo con Gilda. Beppe è il nostro garante e non ci sono poltrone da assegnare. Per come la vedo io chiunque sia chiamato a rappresentarci è solo una faccia, il cervello siamo noi. Quando serviranno dei candidati, questi ci saranno. Serve un sindaco? si tira a sorte! Serve un assessore? Chi è disponibile e ha del tempo da dedicarci vicino alla città xxx? Ognuno di noi potrebbe essere il rappresentante di tutti gli altri. Nessuno è più meritevole degli altri. Ognuno vale uno.
CONAN- CONDOTTIERO
7 settembre 2012 alle ore 23:49 HO VISTO IL SERVIZIO DI D'ALEMMA SU FATTO QUOTIDIANO -VERGOGNOSO-IGNOBILE-DA VERO PARACULO- Comunista........NELLE VISCERE, a danno di tanta povera gente che in buona fede ha creduto alle sue fandonie e x gente come voi che questo bellissimo paese e' diventato invivibile, avete ancora la faccia di c........ di prendere x cu....gli italiani, mangiate a sbafo sulle nostre spalle, da 60 anni, parli di garanzia, siete i maggiori responsabili dello sfacelo clientelare, siete stati e lo siete ancora i servi di B.......QUESTO POPOLO vi avrebbe dovuto mandare tutti a casa a cal.......nel cu.... gia' da parecchi anni. L'abisso che vi separa dal MOV.5 STELLE. E MOTIVATO DA FATTI E DI PERSONE SERIE ED ONESTE, con la grande voglia di cambiare, senza far del male a nessuno..........grande BEPPE, GRANDE MOV. 5 STELLE- SONO CLASSE 1949, conosco la storia delle vostre infamie...........TROVATI UN LAVORO VERO COSA CHE NON HAI MAI FATTO NELLA TUA VITA.........OLTRE A TANTI ALTRI ABITUATI A VENDERE FUMO..........STR.....
Alessio A.
7 settembre 2012 alle ore 23:50Ma chi ha scelto questo post, tra i tanti che si leggono in rete? Questo commento vale di più di quello di Pizzarotti, che chiede un congresso, o di quello dei tantissimi altri che hanno detto la loro? E, se vale di più, chi l'ha deciso, che vale di più? E' stato votato da qualche parte? Un commento "perfetto" per "orientare" la discussione in rete, certo. Ma non è un commento spontaneo né selezionato democraticamente. E' un diktat del vertice (i fondatori inamovibili) fatto firmare da una simpatica signora. Un diktat che espone il Verbo a cui ci si deve attenere. Non serve la democrazia. Non ce ne è bisogno. Robba vecchia, superata. Ora c'è la rete: ovvero, si fa tutti quello che hanno deciso UNA persona e i suoi consulenti di marketing. Siamo nel 2 (Grillo e Casaleggio) . 0 (la democraticità del m5s). Poi si fanno pure ridere i polli chiedendo la democrazia diretta nientedimeno che per lo Stato ... aahahahahaha, che ridere, si vede che il Capo è un comico. Per ridere meno, pensate il potere spaventoso che avrebbero Grillo/Casaleggio se il m5s prendesse la maggioranza in parlamento. Una maggioranza di deputati sotto il ricatto di essere espulsi da un Post Scriptum deciso da un'azienda. Una dittatura bella e buona. Ovviamente fatta con i migliori scopi e con le migliori intenzioni, ma certo. Tutti i dittatori sono arrivati gridando contro i privilegi della Casta, e dicendo anche cose giuste, per farsi consegnare tutto il potere. Il modo in cui Grillo impone la non-democrazia è il miglior argomento per non-votare e per far non-votare il m5s. NO a un Italia in mano alla Casaleggio Associati. SI alla democrazia, ovunque, senza se e senza ma. Il fine NON giustifica i mezzi.
Reve ng
8 settembre 2012 alle ore 00:15Ti faccio i miei complimenti. Splendida considerazione. Favia Candidato Premier, ecco perché:
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2012/09/favia-candidato-premier.html
davide m.
8 settembre 2012 alle ore 11:33Il tuo ragionamento è condivisibile se riferito alle elezioni politiche dove anche secondo il mio parere devono attivarsi per definire il modo per scegliere gli eletti dal maggior numero di cittadini.Ma cosa mi dici per quanto riguarda i consiglieri comunali e regionali o i sindaci eletti nelle ultime amministrative?
Non mi pare ci sia la mano occulta di Beppe o di Casaleggio.Mi sembra che le idee ed i programmi di questi ragazzi siano ottimi e rispecchino i principi del movimento.
The Tool
8 settembre 2012 alle ore 00:03Che possa servire da lezione.
Vorrei capire per quale ragione Giovanni Favia ha fatto quel tipo di dichiarazioni. Qualcuno "dall'alto" gli ha mai imposto qualcosa?
Parla di infiltrati? Bene, faccia i nomi e si assuma la responsabilità di quello che dice pubblicamente o in "maniera confidenziale".
Antonio De Felice
8 settembre 2012 alle ore 00:12Sono completamente daccordo con questo post. Credo vi sia ambizione nelle parole di Favia-Pizarotti. Il congresso? Ma stiamo scherzando?
Voglio essere malizioso. Forse perche' il mandato do Favia sta finendo (e dopo l'affere di pagare i giornalisti stava davvero arrivando ad una fine duratura) e vogliono cercare di continuare la loro ascesa politica in parlamento? Ed hanno paura di tornare a fare il loro mestiere di prima?
Credo si stiano formando correnti dentro gli eletti del M5S per fare si' che chiunque sia stato eletto non se ne vada piu'... in rotta di collisione col non-statuto. Quando questo succedera' il movimento sara' diventato un partito.
salvatore n.
8 settembre 2012 alle ore 16:55secondo me hai centrato in pieno il punto della situazione amico !
Luca Pino
8 settembre 2012 alle ore 00:13E si scoprì che dietro il movimento 5 stelle c'era un partito che usava il web al posto delle telecamere pronto ad offrire sponda a decine di migliaia di indignati prima e milioni di disperati poi. Copione di macchiavellica memoria. Il sistema intercetta ogni forma di dissidenza e dopo che l'ha sedotta con l'inebriante succo della speranza e della fratellanza la imbriglia e la neutralizza mitigandola fino ad anestetizzarla. Ci si evolve solo da se stessi.
Lapo Kaliss
8 settembre 2012 alle ore 00:17Beppe o chi mi legge per te, I NOMI, è ora che cominci a fare dei NOMI... Il programma c'è e va bene... MA I NOMI cazzoooo... CHI e' il candidato premier M5S? Per me vai bene tu, o anche tu, ma voglio saperlo. Va bene tutto ok incensurati no party.. 2 legislazioni poi fora dei bal etc etc ... ma chi chiiiiiii e quali gli altri chi sono o saranno la band... vogliamo saperlo per tempo. Non credi sia giusto? Se non escono i nomi per tempo, e il tempo mi sa che adesso è ormai ora, uno finisce per scoglionarsi e pensare che anche il M5S sia una colossale presa per il culo, un altro cavallo di Troia messo nel culo di Atene destinato a scorreggiare per un 5% di irriducibili illusi.
Rispondi cazzzooooooooooooo! Non fare Casini.
Ciao
Non mi chiamo Lapo Kaliss ma appena vedo la lista e I NOMI... ci metto anche il mio C.F.
Silvia M.
8 settembre 2012 alle ore 00:23Pizzarotti: "Serve un congresso". Difendere Favia dopo quello che ha detto è davvero troppo.
Che congresso serve? Ha espresso un'opinione? No, cari miei. Intanto si era detto niente televisioni, Grillo lo aveva a suo tempo sconsigliato. Il fatto che Casaleggio non sia spietato, lo dimostra che il blog è frequentato da cani e porci che scrivono di tutto e di piu' (anche contro di lui), ma non mi pare di aver visto mai censure da parte sua (sono registrata al blog dagli esordi). Se qualcosa viene censurato è perchè noi utenti segnaliamo un intervento inadeguato (vedi Pellei, chi frequenta il blog sa di cosa stiamo parlando).
Altro punto. Se nè Grillo nè Casaleggio sono mai intervenuti in faccende regionali, ma cosa pretendono? O piuttosto hanno mal digerito la discussione con Tavolazzi con il quale entrambi (sia Favia che Pizzarotti) avevano già un rapporto amichevole? Perchè Favia e Pizzarotti chiedono di fare un congresso adesso e non l'hanno chiesto prima? Si domandassero piuttosto se questa notizia in questi giorni non sia controproducente per il movimento stesso e per tutti noi che abbiamo vissuto questa situazione come un tradimento? Non mi sembra giusto. Ammesso che abbiano delle ragioni, le trovo fuori luogo e dannose al movimento stesso. Poi non si puo' far finta di niente dopo certe dichiarazioni...
claudio f.
8 settembre 2012 alle ore 00:35francamente me ne frego se "comanda" Grillo o Casaleggio...io non voto Grillo , io voto per un movimento che propone idee fresche , nuove , futuribili..Chiunque porti avanti queste idee, avrà sempre il mio supporto si chiami Grillo , Casaleggio o pincopallo...dopodichè , saremo sempre grati a chi , con la sua fama o conoscenza , ha fatto in modo che le nostre speranze si tramutino in realtà
fabio spaziani
8 settembre 2012 alle ore 01:28concordo unico obbiettivo il programma ciao e buon lavoro
bruno bassi
8 settembre 2012 alle ore 01:33Credo che ci siano migliaia di trolls sul blog per supportare la propaganda creata ad arte che il movimento è diviso!
In realtà Favia avrebbe dovuto andarsene comunque visto che dento il M5S il pesce (politico di professione favia) dopo 3 giorni puzza.
Che se lo prenda qualcun'altro!
Io non lo voglio e non voterò certamente il M5S se lo vedrò ancora trafficare perché i FALSI non mi piacciono e avrebbe dovuto dire PUBBLICAMENTE E DA SUBITO quel che ha detto a telecamere spente.
Riguardo Casaleggio non sta facendo politica ma tiene in piedi lo strumento tecnico un po come fa il meccanico capo della ferrari che però non fa il pilota.
Guardiamo le cose serie.... per esempio
chi ha votato monti?
Io?
Voi??
Chi???????
alessio A.
8 settembre 2012 alle ore 02:00Troll, complotti, venduti, pagati. Più leggo i commenti, più mi viene voglia d'impegnarmi con tutte le forze per il non-voto al m5s. Monti è stato scelto dalla Casta? Benissimo. Ma questa critica ha il diritto e la credibilità per farla chi pratica la democrazia al suo interno. Non un partito in cui tutti gli eletti ogni giorno vanno sul Blog a controllare terrorizzati se per caso c'è un Post Scriptum della Casaleggio Associati col loro nome. Pensiamo che si possa avere una maggioranza parlamentare che dipende da come si sveglia una mattina la Casaleggio Srl? Si chiama dittatura. Nessuno vuole tenersi questa classe dirigente, e piantiamola con questo piagnisteo per cui ogni critica è un complotto. Ancora c'è la libertà d'espressione, e fortunatamente non tutto il paese teme i Ps. Il punto in discussione è che il m5s (per come sta diventando) non è la soluzione, ma un rimedio peggiore del male.
bruno bassi
8 settembre 2012 alle ore 02:08@ alessio a
Fortunatamente in italia non esiste il partito unico perciò puoi tranquillamente cambiare partito o fartene uno se sei capace.
quando viaggi aggratis sulla macchina di un altro come e non rispetti le sue regole mi pare il minimo che buttino fuori a camminare a piedi.
il M5S non è un taxi!
Il taxi era per esempio il PSDI oppure i radicali che sono addirittura un autobus.
Marco G.
8 settembre 2012 alle ore 02:13Come avevo gia' scritto altre volte, personalmente sono disposto a votare M5S solo ed esclusivamente se ho la garanzia totale e matematica che non ci possa essere alcuna eccezione di nessun tipo alla regola che prevede max. 2 mandati (che devono contare per 1 anche se durano 1 giorno).
Per come la vedo io, prima viene cacciata a pedate gente come Favia, meglio e'. In ogni caso in un certo senso potrebbe avere ragione. Nel senso che se la maggioranza dei potenziali elettori vuole cancellare il punto "max. due mandati", questo tale maggioranza puo' anche farlo.
Di sicuro in quel caso il M5S non avra' il mio voto, ma e' un sacrosanto diritto del M5S quello di strafottersene del mio voto, esattamente come se ne strafottono il PD e il PDL. Per cui un sondaggio del tipo: "volete abrogare il punto che dice 'max. due mandati'" potrebbe essere fatto. Con la ovvia considerazione, che se vingono i "si' vogliamo abrogarlo", il M5S si puo' anche sciogliere, almeno per quanto mi riguarda (da quell'istante in poi per me il M5S sara' semplicemente un ulteriore sanguisuga, esattamente come qualsiasi altro partito e quindi un parassita da combattere con ogni mezzo).
Alessio A.
8 settembre 2012 alle ore 02:47@bruno Ma il m5s non doveva essere un non-partito di cui Grillo era solo il megafono, e tramite il quale i cittadini si riprendevano la politica? Tu hai mai visto un megafono che espelle chi lo usa... Hai presente la divisione dei poteri, base di qualunque democrazia? Grillo/Casaleggio sono nello steso tempo megafono (ma decidono loro che cosa dire, quando dirlo, come dirlo e su che cosa: sempre più strano come megafono...) ma anche garanti/controllori/selezionatori/espulsori (ma visto che si tratta di applicare poche regole semplici, perché non possono farlo dei cittadini qualunque, eletti o magari sorteggiati a rotazione, invece di quelli che hanno già il potere di fare il megafono auo-parlante), poi sono anche tesorieri (perché tramite il Blog su cui tutti noi andiamo si incassa un bel po' di soldi di pubblicità e vendite di prodotti, e nessuno sa come si usino quei soldi, che quasi certamente sono tanti, a leggere i dati pubblicitari di altri siti, che diversamente da quelli del Blog sono pubblici) estensori del Programma (chè c'è la massima libertà di decidere come riparare il vicolo di Svicoli; ma il programma nazionale è scritto, da Grillo/Casaleggio, e tanti saluti...) proprietari privati del marchio (stiamo passando dal partito azienda all'azienda partito, se vuoi contare veramente nel m5s, fatti assumere dalla Casaleggio Associati, invece di star qui a cazzeggiare sul forum). E pensiamo che un simile modo di far politica sia migliore di quello della classe dirigente che ci governa? Solo perchè Grillo ci fa sbellicare negli spettacoli? Che idioti, e poi ci sorprendiamo d'essere la barzelletta d'Europa. Il m5s ha ragione a dire che bisognerebbe superare il sistema oligarchico, in cui comandano in pochi alla faccia del popolo. Ma questo è un motivo per non-votare il m5s, che sta rapidamente diventando uno dei partiti più oligarchici de mondo. E intanto Pizzarotti chiede giustamente un congresso. E se qualcuno lo fa notare... gli si dà del troll.... Auguri.
bruno bassi
8 settembre 2012 alle ore 03:18ripeto di nuovo per l'ultima volta
Fortunatamente in italia non esiste il partito unico perciò puoi tranquillamente cambiare MEGAFONO o fartene uno se sei capace.
mi sa che fai troppa confusione tra strumenti istituzionali (di tutti) e strumenti di partito/movimento che non sono di tutti.
fare il frocio col culo degli altri non è buona cosa perciò se frocio sei devi usare il culo tuo o usare quello "condiviso" che passano le istituzioni.
Alessio A.
8 settembre 2012 alle ore 03:48@ bruno Sul fatto che gli strumenti del partito m5s non siano di tutti non c'è, in effetti, alcun dubbio. Sono di Grillo/Casaleggio. Nella forma di una Srl (la Casaleggio Associati), ovvero un'entità giuridica a scopo di lucro. Stai attento a gridare sempre alla cacciata di chi la pensa diversamente dai Capi (anche Pizzarotti che chiede il congresso va espulso?). Come ricordava una celebre poesia di Brecht, presto o tardi qualcuno userà il tuo modo democratico di ragionare per dire a te di andartene affanculo. E a quel punto non ci sarà più nessuno a dire che non è giusto.
Roberto B.
8 settembre 2012 alle ore 07:35Alessio ma tu capisci o vuoi solo fare polemiche da capzioso ?
.. non esiste altra via, per cambiare questa politica marcia, oltre a quella proposta dal M5S !
.. Pizzarotti, come molti chiedono di fare qualcosa per preparsi a livello nazionale ... pizzarotti ha già un compito a parma e non andrà a roma , favia anche lui non ci andrà perchè è alla fine dei due mandati !
.. il M5S stà testando dei programmi web, per affrontare la Democrazia Diretta a livello nazionale ..
.. dove i cittadini decideranno e gli eletti eseguiranno queste decisioni !
Bruno Marioli
8 settembre 2012 alle ore 02:15Anch'io mi sono iscritto a questo movimento pensando esattamente quello che si dice in questo articolo e quando commento quello che scrivono in tanti su facebook mettendo foto o vignette deplorando la situazione degli italiani scrivo che è inutile lamentarsi quando basterebbe per incominciare che gli eletti attuali non vengano più rieletti! Tutti a casa ! Se ne deve perdere il seme e spargere il sale sul loro operato !
Solo allora si potrà davvero incominciare a cambiare qualcosa! Questi tentativi di mettere la discordia nel movimento denota che gli attuali inquilini dei palazzi del potere ci temono molto e non si sentono per niente rassicurati malgrado, fateci caso, si stiano già redistribuendo le poltrone per la prossima legislatura! E se restassero con un palmo di naso ?! Basta non rivotarli, nemmeno uno deve sopravvivere come politico !
federico gueli
8 settembre 2012 alle ore 02:29Per me uno vale uno che si chiami il Fava ,il grillo o il gianroby.brutti nomi o brutta gente non importa mi importa che cio che diciamo lo porteremo avanti fino ii fondo ,fino al ricambio profondo di tutta la classe dirigente del paese.in queto tutti valgono uno ne piu ne meno.
non facciamo le verginelle nessuno e' perfetto e di nessuno ti puoi fidare al 100%.e' il dialogo e il confronto paritario che fanno la differenza.quindi avanti tutti e avanti nessuno.
fede
Ufo Roboso
8 settembre 2012 alle ore 03:46"Io l'avevo detto".. io l'avevo detto??? Ma la vecchia zia Bersani non perde occasione di stare zitta? Parla lei, che si porta dentro 50 anni di centralismo democratico? Tutti i partiti, ma tutti, dell'arco politico nazionale hanno un livello di democrazia interna meno alto del M5S, e lo sappiamo benissimo come funzionano, con i loro dirigenti e i loro funzionari. Si fa un gran parlare e si grida allo scandalo solo perché Grillo e Casaleggio stanno facendo una opera di indirizzamento a un movimento che è giovane ed inesperto, a gente normale che se non avesse questi due esperti di comunicazione che li sanno consigliare, e quando necessario anche bacchettare, e in casi estremi anche espellere (ed è normale!).. bene, se non avessero tutto ciò verrebbero stritolati dalla casta e dai media ancora più violentemente di ciò che vediamo quotidianamente, e tutto finirebbe a sciogliersi come neve al sole ancora prima di iniziare la sua marcia. Che è ciò che poi lorsignori della casta vogliono. Bene, se dentro al M5S esistono dei Favia, dei Tavolazzi, che aprono la questione della democrazia interna, è perché il MoVimento è culturalmente impregnato di democrazia dal basso, perché questo concetto - fondamentale - è la stella polare di ogni suo "militante". Ed è solo per questo, che è possibile che la questione della democrazia interna faccia tanto clamore e finisca in questa maniera sui media: perché per tutti gli altri partiti, quella questione nemmeno si pone, perché la democrazia interna dentro a loro mai c'è stata e mai ci sarà, e per tutti loro è assolutamente pane quotidiano procedere senza di essa. Basta pensare a 20 anni del partito azienda FI-PDL, 30 anni di Fini in MSI-AN, 20 anni di D'Alema e la cricca dirigente PDS-DS-PD, il partito padronale di Di Pietro e quant'altro. Guardare la pagliuzza altrui e non vedere la propria trave. Bersani, sciacquati la bocca quando parli del M5S!
Ufo Roboso - M5S di casa mia
Alessio A.
8 settembre 2012 alle ore 04:53Ps. Tavolazzi non fa parte del m5s (e anche Favia non sta tanto bene), per questa mistificazione di chiara matrice partitica Ufo è espulso.
Roberto B.
8 settembre 2012 alle ore 07:23ma è così difficile la capire la Democrazia Diretta partecipata !?!
NON PREVEDE CAPI E POLITICANTI DI CATTIERA !
La democrazia diretta è la forma di democrazia nella quale i cittadini, in quanto popolo sovrano, non sono soltanto elettori che delegano il proprio potere politico ai rappresentanti ma sono anche legislatori e amministratori della cosa pubblica. La modalità con cui tali prerogative si esercitano varia secondo le forme specifiche adottate: si va dal diritto, costituzionalmente garantito, di proporre e votare direttamente le leggi ordinarie e la costituzione attraverso diversi istituti di consultazione popolare e diverse forme di partecipazione popolare, a metodi decisionali basati su forme assembleari.
In svizzera la si fa anche via Web ..
patrizia
8 settembre 2012 alle ore 07:33Quello che non riesco a comprendere è che se tra i componenti del Movimento 5 Stelle, c'erano delle questioni da chiarire, perchè non chiarirle direttamente, invece di rilasciare interviste a luci spente? Sarà forse che qualche candidato, ama stare un po troppo sotto i riflettori? Sarà che qualche candidato ha confuso il Movimento 5 Stelle, che i classici Partiti? Sarà che il Movimento 5 Stelle adesso che è arrivato in vetta, fa gola a tanti che lo utilizerranno come trampolino di lancio? Maggiore attenzione ai candidati!
Roberto B.
8 settembre 2012 alle ore 07:56ha ragione Patrizia,
il Favia lo ho votato, è della mia città, gli ho "tirato le orecchie" mandandogli diverse mail e chiedendo spiegazioni, quando poco tempo fa ha ammesso di aver preso soldi pubblici per andare in TV !
.. dopo queste dichiarazioni gli ho scritto di dimettersi, se la nostra democrazia diretta funziona e in tanti suoi elettori lo chiedono, favia si dimetterà !
Sara P.
8 settembre 2012 alle ore 07:43L'esempio di Favia fa capire come sia importante la regola del "massimo due legislature". Chiunque, dopo aver assaggiato il potere, può avere la tentazione di inizare a pensare come un politico di professione, con tutti gli annessi e connessi.
Noi che votiamo M5S vogliamo solo cittadini al servizio dei cittadini, eletti in modo trasparente, che comunichino chiaramente intenzioni e risultati, che rispettino il non statuto e il programma (così da garantire l'elettore su chi e che cosa sta votando)e che non si affezionino alla poltrona!!!
concetta aprile
8 settembre 2012 alle ore 08:01Penso che Favia era in malafede,penso che l'avidità lo abbia accecato:forse non gli è chiaro che senza Grillo lui sarebbe un perfetto sconosciuto.Ogni movimento ha bisogno di un leader e lui lo è.Quello che ha detto Favia in sostanza non vuol dire quasi niente e allora? Allora penso che non sono stati i media ad usare Favia ma il contrario! Voleva visibilita' personale e c'è riuscito , vigliaccamente,senza minimanente curarsi delle conseguenze per un movimento che grazie a Grillo, ci stava finalmente restituendo la speranza di vedere un Italia migliore e piu' giusta.Concetta Aprile
alessandro g.
8 settembre 2012 alle ore 08:32BRAVISSIMA GILDA!
Il tuo pensiero è illuminante e acutissimo!
Il RIDICOLO TEATRINO inscenato dai GRANDI BUFFONI sulla riforma della LEGGE ELETTORALE...
è nient'altro che il segno della STRIZZA AL CULO CHE LI PARALIZZA...
L'AGONIA di una intera CLASSE POLITICA DI FANTOCCI..
Here are THE HOLLOW MEN, THE STUFFED MEN (T.S.Eliot)
(...I POLITICI IMPAGLIATI)
Assistiamo benevoli al loro capezzale, mentre esalano l'ultimo respiro..
Senti anche tu ..GLI ULTIMI RANTOLI?
Ciao
Buon Lavoro!
Massimiliano P.
8 settembre 2012 alle ore 08:45L'idea di un "Congresso" e' una STRONZATA...e ci ci va al congresso? I Delegati? Ma chi ha deciso chi sono i DELEGAT? E i Delegati DEVONO decidere per tutti gli italiani?
Allora e' un PARTITO!
La linea guida e' LA DEMOCRAZIA DIRETTA!
Ogni ELETTO del M5S deve FINIRLA di STRAPARLARE e fare cose DIVERSE dal "MANDATO" che ha ricevuto!
L'unica cosa che DEVE essere fatta, e' quella di mettere in piedi un meccanismo (Le politiche nazionali lo imporranno) per far decidere tutti gli iscrittti a MoVivemto...cominciando dalla scelta dei candidati alle elezioni NAZIONALI!
Roberto B.
8 settembre 2012 alle ore 08:50condivido quello che dici.
aggiungo che si stà provando un programma che possa permettere via web la DD. e direi anche la scelta dei candidati.
PS: o che sono di bologna e controllo le persone che ho votato, ho scritto a Favia di dimettersi !
Roberto2 Rizzi
8 settembre 2012 alle ore 09:17Eh no, cazzo! Chi ha scritto che si deve fare un Congresso? Siamo scemi? Se no, appunto, si diventa un partito come tutti gli altri.
Una cosa sono le riunioni locali per liste o Meetup, ma nel momento in cui si fa un congresso, la democrazia diretta è finita: si diventa come una società per azioni, nelle quali vige la logica della delega.
Il giorno che si indirà un congresso, taglierò i ponti con questo Movimento, anche per quel poco che posso contribuire, scrivendo qui.
Alberto Rizzi
Roberto2 Rizzi
8 settembre 2012 alle ore 09:34Leggo adesso che il congresso l'ha chiesto Pizzarotti.
Brutto segno, dato che viene da chi avrebbe dovuto essere il punto di riferimento del cambiamento, avendo in mano un Comune significativo come Parma. Che sia vero che il potere logora e prima o poi ti fa cadere la maschera?
Credo che Pizzarotti farebbe bene a concentrarsi sui problemi della sua città, che sono molti e di non facile soluzione.
La credibilità del M5S come fonte di cambiamento della società italiana si giocherà sull'impostazione e discussione del programma e sulla scelta dei candidati, sia come personalità di spicco all'interno dei singoli collegi, sia per cariche di governo: anche se queste ultime possiamo scordarcele, visti i numeri che raccoglieremo; a meno di non fare alleanze, cioè svenderci per il classico tozzo di pane; pardon, vitalizio parlamentare.
Speriamo che al primo punto ci stiano lavorando, come sostiene più d'uno in questo blog (e spero che lo stiano facendo in fretta, visti i tempi a disposizione); e che per il secondo non spuntino fuori i Bordon e altre carampane simili...
Alberto Rizzi
Edoardo R.
10 settembre 2012 alle ore 17:59E' dura per uno che credeva di essere nei 60-70 futuri parlamentari, rischiare di ridiventare un signor nessuno, con la consapevolezza di aver lavorato per gli altri senza nessun ritorno economico, perchè in fondo il fine di chi dovrebbe rappresentarci è questo: lavorare per noi senza chiedere nulla di più che riconoscenza.
Favia sta approfittando dell'unico punto debole del movimento, che è la mancanza di un alternativa a Grillo, problema che nè Grillo nè altri possono risolvere e neppure conviene al movimento.
Non sono d'accordo comunque con il teorema del tradimento, di chi lo vuole alla ricerca di un posto in un altro partito. Il suo lo ritengo un errore dovuto alla sua natura umana, semplicemente di uno che pensava di essere arrivato a contare qualcosa e cerca disperatamene di trovare un appiglio per poter continuare a farlo, facendosi portavoce di quelli che esprimono dei dubbi dovuti proprio alla natura stessa del movimento.
Favia deve solo capire che come lui nel movimento ce ne sono tanti e tutti lavorano anche per lui e deve capire che nessuno è indispensabile e che il suo compito di rappresentanza è giunto al termine. Non sarà facile per lui. Spero desista, ma ho paura che, se insisterà pubblicamente con i suoi teoremi, rischiando di far del male a sè stesso e al movimento, bisognerà cacciarlo.
Detto questo, la mia opinione: gli strumenti per la democrazia interna, ossia per le votazioni trasparenti al 100% dei programmi e delle leggi che dovranno essere presentate, non dei candidati che devono essere dei portavoce affidabili di Grillo e del movimento, possono e devono essere trovati.
Giovanni Lunini
8 settembre 2012 alle ore 09:11D'accordissimo con il dato di fatto che i giornalisti cercano , incaricati dai maiali politicanti, di disturbare il movimento e mettere il bastone tre le ruote.
Dall'altra parte pero' cerchiamo di vedere di piu il collettivo , cerchiamo di capire la psicologia delle persone e qui non parlo di quella di Favia ma di tutte le persone di una qualsiasi nazione. Questo movimento culturale e' una pensiero incomprensibile per la psicologia umana adulta ,in cui il sistema e' penetrato con il proprio modo di ragionare, ma sa anche dentro di se che il M5S con il suo portavoce principale Grillo e' quel movimento che ogni persona di buon senso e mentalmente sana ha nella sua natura dalla nascita ma che nel tempo viene nascosta con i pensieri: "si ma non e' possibile" "si ma d'altronde e' cosi" "cosa ci vuoi fare? Le guerre sono necessarie" etc.
E' questo il successo della societa' radiotelevisiva non solo in Italia ma in tutto il mondo.
E allora per risolvere questo problema , per poter permettere al M5S di prendere il volo definitivamente perche non dare in mano la gestione a ragazzi che lavorano nel mondo della programmazione IT al di fuori di Casaleggio? Casaleggio per sua bravura e capacita' ha lavorato o lavora per multinazionali e societa telecomunicative ma per fare il lavoro di comunicazione che sta facendo l'azienda Casaleggio nel M5S si possono trovare all'interno del M5S ragazzi con le capacita di fare tutto il lavoro fatto da Casaleggio.
Ma questo ripeto non per accontentare il ragazzo che forse si , vuole notorieta' ed attenzione(a quasi ognuno di noi l'attenzione del prossimo provoca sensazioni di gioia ed ), ma puo anche essere che in lui sia nata una paura di vedere il lavoro fatto con dedizione per 5 anni andare in fumo per una piccola mancanza di chiarimenti e di discussione. Risolto questo punto il M5S non ha come non aquisire il 100% dei voti in Italia e poi nel mondo.
Conoscere vuol dire capire. Capire e' il pane della democrazia.
Renato Borio
8 settembre 2012 alle ore 09:52GIOVANNI questo movimento sara inconprensibile x te Buona Fortuna.
Renato Borio
8 settembre 2012 alle ore 10:01HAI scritto un libro di filosofia ,bastavano 2 righe x dirci che voti "BERSANI"
nunzia maione
8 settembre 2012 alle ore 09:36"E sono cose come questa che fanno perdere la testa/ti fanno perdere la testa/per farti perdere/non perdere la testa (non devi)/perdere la testa (non devi)/perdere la testa/ non devi perdere/non devi perdere.......
Questa caro sig. Grillo e' una canzone di Caparezza che trovo molto adatta a quello che questa gentaglia sta cercando.di fare con questa stupida quanto inutile campagna denigratoria nei suoi confronti e. nei confronti del movimento. Cercano di buttarle fango addosso nella speranza che lei o qualcuno del suo staff perda la testa e faccia o dica qualcosa di azzardato. Oppure meglio ancora che schifato da tutto questo decida di chiudere baracca e burattini e di ritirarsi. Io credo profondamente in lei e in quello che sta cercando di fare e cioe di aprire gli occhi ai cittadini su tutto il marcio che ci circonda e quindi la prego di continuare nonostante tutto e tutti. Se avesse voglia di ascoltare il resto della canzone e'. "La Ghigliottina" e fa
parte dell'album " Il sogno eretico" di Caparezza che stimo molto perche e' un altro UOMO che le cose non le manda a dire. In bocca al lupo per tutto e continui a portare alla luce tutta la mer.. che questi signori cercano di nascondere.
Stefano B.
8 settembre 2012 alle ore 09:53Gilda, il tuo discorso mi sembra un pochino delirante. La democrazia interna non si riferisce alla distribuzione delle carriere interne al movimento, che - sono d'accordo - non esistono, ma a come dare voce ai cittadini attivi.
Per esempio: Io ho un'idea, voglio dare un contributo, esprimere la mia opinione, DOVE VADO? Scrivo un commento a un post del blog che viene istantaneamente sommerso da 150 altri commenti? Vado sul forum del xxx del M5S dove si discute e si discute e poi il thread sparisce senza lasciare traccia, decisioni o conseguenze?
Poi: supponiamo che il M5S diventi forza parlamentare. Il programma non contiene uno straccio di indicazione su quali idee il M5S porti avanti in temi fondamentali per la politica nazionale (economia, giustizia, sanità, difesa, etc). Cosa sceglieranno i parlamentari 5S quando si discuteranno questi temi? Faranno un sondaggio online? Faranno quello che gli pare?
Sono l'unico a chiedersi come verrà data voce ai cittadini attivi una volta entrati nella stanza dei bottoni? O ci sediamo tutti intorno al fuoco passandoci una canna e canticchiando "Viva la democrazia diretta, dove uno vale uno e nessuno conta un cazzo"?
michele ciarniello
8 settembre 2012 alle ore 10:42ottimo commento d'accordo in pieno qui nessuno conta un cazzo ho scritto della questione su un blog un giorno prima della trasmissione (infame nel mistificare il movimento per carita')sollevando dubbi sul filmato gaia the future of politics ovvero deliri massonico aziendali della casaleggio associati,niente nessun commento nessuna risposta ho scritto tanto sul blog su facebook ho scritto alla gente per complimenti per dialogare ma mai una risposta,ve lo dico alla romana sapete che c'e' ma vaffanculo alla rete a sta finta non comunicazione la rivoluzione la fa la gente in strada non i flippati co 2000 amici su facebook e manco uno vero pe un caffe' qui si fa' finta per battere la generazione degli anni sessanta settanta hanno usato galere vere hanno ammazzato adesso in galera ci stiamo noi di spontanea volonta' davanti a ste merde di computer credendo de pote fa la rivoluzione co na tastiera FORI LE PALLE ATTIVISTI VERI PACIFICA NON COLLABORAZIONE NON CAZZATELLE DA SMANETTONI SE SE VUOLE LA LIBERTA' BISOGNA ESSERE PRONTI A MORIRE PER LEI,NON IDOLATRATE LOTTATE
Gilda Caronti
8 settembre 2012 alle ore 11:39Questi incontri di persone sono il vero obbiettivo del M5S: "Il MoVimento 5 Stelle non è un partito politico né si intende che lo diventi in futuro. Esso vuole essere testimone della possibilità di realizzare un efficiente ed efficace scambio di opinioni e confronto democratico al di fuori di legami associativi e partitici e senza la mediazione di organismi direttivi o rappresentativi, riconoscendo alla totalità degli utenti della Rete il ruolo di governo ed indirizzo normalmente attribuito a pochi" art. 4 del non-statuto = ESSERE TESTIMONE DI EFFICIENTE ED EFFICACE SCAMBIO DI OPINIONI
Stefano B.
8 settembre 2012 alle ore 13:32Gilda, sono perfettamente d'accordo: il M5S deve essere uno strumento efficace ed efficiente di scambio di opinioni. Quello che stiamo dicendo è proprio che attualmente il movimeno non ha uno strumento che renda efficiente ed efficace lo scambio di opinioni. Efficiente perchè ciascuno possa vedere l'opinione degli altri con uno sforzo ragionevole. Efficace perchè dal confronto di opinioni manca qualcosa.
Marco Bellini nel commento sopra al mio ha fatto una proposta interessante: perchè questa proposta non puó venire discussa raccogliendo i contributi di tutti e, se supportata dalla maggioranza, implementata?
Se non si traducono i contributi dei cittadini in rete in proposte concrete l'intelligenza e la competenza collettiva della rete che sono il cavallo di battaglia dei discorsi di Beppe rimangono inutilizzate e inutilizzabili e l'art 4 del non statuto rimane opera morta.
Ti va di promuovere una discussione specifica sull'argomenyo per sentire l'opinione di tutti?
Gilda Caronti
11 settembre 2012 alle ore 10:49scusa non avevo ancora visto la tua risposta: credo che sollevare i dibattiti sia il nostro vero lavoro ed anche cercare di fare delle sintesi utili. Per questo però occorre partire da temi concreti a livello locale: pensare globalmente e agire localmente!
marco bellini
8 settembre 2012 alle ore 10:11Il problema attuale sta nel non avere una piattaforma web ufficiale del M5S che possa gestire le seguenti operazioni:
1. esposizione di una problematica;
2. proposte di soluzione;
3. votazione;
4. pubblicazione della decisione.
Il database di un tale sistema dovrebbe risiedere in più posti contemporaneamente come garanzia che i dati non vengano alterati.
stefano b
8 settembre 2012 alle ore 10:25bravissimo marco, condivido al 100%, così come altre centinaia di persone che hanno scritto post simili negli ultimi mesi. solo che questa proposta verrà ignorata e si andrà avanti come prima. questa è la mancanza di democrazia interna a cui si riferiva Favia.
Guardate che non è un provlema da poco: che crediblità pensate che abbia un movimento che so propone come riboluzionario attuatore della democrazia diretta se poi non riesce ad attuarla nemmeno al suo interno?
votate il commento di marco che almeno risulti cosobile ai piani alti!
Luca P.
8 settembre 2012 alle ore 10:50Al M5S manca un'organizzazione a livello nazionale chiara. Non intendo una struttura di partito, ma una piattaforma che permetta di mettere in pratica il concetto "uno vale uno", esattamente come suggerisce Marco Bellini.
Giuseppe C.
8 settembre 2012 alle ore 10:11Forza Beppe ! La gente perbene è con te. NOn ti preoccupare.
Marino MASTRANGELI
8 settembre 2012 alle ore 10:16Cari amici ed amiche,
INSERIAMO "GAIA: THE FUTURE OF POLITICS" (la democrazia diretta e telematica mondiale) NEL PROGRAMMA POLITICO DEL MOVIMENTO 5 STELLE
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2012/09/inseriamo-gaia-the-future-of-politics-la-democrazia-diretta-e-telematica-mondiale-nel-programma-poli.html
Salvo Pa
8 settembre 2012 alle ore 10:19SONO UN INFILTRATO NEL MOVIMENTO
Il MoVimento lo conosco da quando è nato, non sono mai stato contattato da Casaleggio o da Beppe, eppure ho dato il voto a una realtà che si evolve ed ha cambiato il modo di fare politica. Ho parlato con i consiglieri del MoVimento in Piemonte, ho partecipato agli incontri, alle manifestazioni, mi sono sentito un cittadino tra i cittadini.
Invito tutti a non perdere il contatto con la realtà rappresentata dai consiglieri del MoVimento, cosa fanno, i risultati ottenuti... di Favia mi interessano le sue dimissioni, è stata una delusione ascoltare il fuori onda che così fuori onda non era.... secondo me Favia ambisce alle politiche nazionali, spero che non si candidi per il MoVimento 5 Stelle!
Alex
8 settembre 2012 alle ore 10:38Bravo, a te nessuno a chiamato perchè nel movimento conti 1.
Vediamo se Casaleggio o Grillo hanno mai chiamato Pizzatorri e Favia.
Ripeto, questo movimento è forze una delle ultime speranze per cambiare questo paese, ma non si può andare avanti con Grillo che decide quello che si può e che non si può fare altrimenti questo è peggio di un partito, senza delegati ma con un padrone
Salvo Pa
8 settembre 2012 alle ore 11:09Cosa ne sai del MoVimento?
Lo conosci?
Lo vivi?
Io si tu credo di no!
Alex
8 settembre 2012 alle ore 13:01Lo vivo quanto te ed il fatto che come i bambini rispondi tu non sai chi sono io, io sono più bravo di te ecc. dimostra da che gente è composto questo movimento.
Fatto sta che non mi hai risposto, ti ho chiesto perchè se lo spirito è quello di "tutti contano 1", vorrebbe dire che neanche Grillo può decidere in autonomia di cacciare qualcuno o sbaglio io?
Invece sbandieriamo ai 4 venti la storia della democrazia diretta, partecipata, il web ecc ecc, e poi sul blog ci può scrivere solo Grillo, le decisioni di cacciare qualcuno le prende Grillo, Grillo decide se si può andare in tv o meno.
Decide tutto Grillo, ma allora io e te che ci sto a fare?
sassi francesco
8 settembre 2012 alle ore 10:22no no,io mi preoccupo invece!ora voglio sapere la verita'!se e vero tutto quello che si dice in giro non ti mando solo a fanculo...ti vengo a prendere a calci nel culo!!!
Giuseppe C.
8 settembre 2012 alle ore 10:31Brava Gilda. Chi vuole un partito "tradizionale" con la falsa demmmoccrazzziaa dei poveri cojoni,che vada a farsi fottere da un'altra parte; la scelta è ampia, pd pdl udc idv ecc ecc!
Alex
8 settembre 2012 alle ore 10:32Leggo commenti tipo:
Grillo dovrebbe cacciarlo
Favia dovrebbe dimettersi per aver osato parlare
Mi pare un bell'esempio di democrazia diretta.
Se ognuno vale uno, come possono Grillo e Casaleggio decidere chi cacciare in autonomia? Ma il movimento non è di tutti?
E poi e chiudo, questo è proprio un bel movimento, basato sul web, ma sul suo organo ufficiale online ci possono scrivere solo Grillo e Casaleggio.
Sovrani e popolo bue
Vincenzo Conciatori
8 settembre 2012 alle ore 10:45Evviva la spontaneità e il linguaggio semplice ma sentito! Questa si che è cercare di cambiare questo stato della politica! Brava!
Vittorio R
8 settembre 2012 alle ore 10:55Gentile Gilda, buon giorno. Mi stupisco sempre piacevolmente quando sento
parlare persone che credono in ideali, in coesioni, in bontà d'animo.
Purtroppo oggi viviamo in un posto dove una lobby di "capi del mondo" usano
dei politici per perpetrare scopi personali a scapito delle popolazioni le
quali vengono costrette ad immani sacrifici al grido di "ce la faremo"
Cara Gilda, io non sono e non voglio essere nè un politico ne un economista, sono un imprenditore
di 40 anni che sta "sfruttando" la rete per guadagnare, senza
assumere ne pagare affitti, impiegando free lance a provvigioni per azioni
di marketing e sopratutto lavorando in prima persona, e sono convinto che, se ad oggi,
un qualunque "paperino" si svegliasse e portasse avanti la politica
dell'"ognun per se" prenderebbe tanti di quei voti quanti non se ne sono
mai visti. Porto un esempio:
Io industriale, vivo in una villetta, e mi fa comodo che passi la mattina
il camion della nettezza urbana, decido quindi di versare una parte delle
mie tasse all'impresa in essere, dopodichè avendo presumibilmente bisogno
di un ospedale, decido di versare un'altra parte nella sanità e ricerca,
l'inps invece non mi darà mai nulla, e non gli do nulla, preferisco
un'assicurazione privata, certamente non ho bisogno di Polizia e Finanza,
verso solamente un'altra parte di tasse all'arma dei Carabinieri, più
onesta ed inquadrata, poi un'altra parte al mantenimento delle strade
(direttamente all'impresa) ed una parte per pagare la luce pubblica e
l'acqua del mio quartiere..
Un'ultima parte ad un rappresentante politico ed alla Sua squadra (10
persone) che si occupino di politiche internazionali.
Salviamo i sindaci per uno scopo pseudo organizzativo e via regioni e
province. Questo modello farebbe si che rimangano in piedi solamente le
strutture realmente utili, tutti gli altri...andassero a lavorare...
Ah... dimenticavo... Banche Nazionalizzate...
Buon lavoro Gilda e grazie..."
Stefano P.
8 settembre 2012 alle ore 11:05Reputo ancora più gravi degli attacchi diffamatori fatti da esterni al movimento gli attacchi dall'interno. Sono 5 anni che con il passa parola
cerco di portare voti, di informare chi non conosce il movimento. Avrò stampato decine e decine di copie del programma da regalare a chi sostiene che i Grillini sanno solo dire di no a tutto.
Poi una sera vado sul Fatto Quotidiano e leggo che Favia, intervistato "a sua insaputa" (?), attacca Casaleggo accusandolo di essere vendicativo contro di lui, di non essere democratico, di infiltrare delle spie nel movimento ecc... Queste sono le cose che poi alimentano tutte le diffamazioni di giornali e tv e vanificano tutta il nostro impegno nel cercare di portare qualche voto in più.
Innanzi tutto io ringrazio Grillo, Casaleggio e tutta l'equipe che sta nel dietro le quinte del Blog, spero che nonostante questi continui attacchi da parte di chi sostiene il M5S, in particolare rivolti a Casaleggio, non vi
siano da stimolo a mollare tutto e lasciare il M5S a proprio destino. Io mi rendo conto che voi non ci guadagnate nulla, che avreste fatto più soldi a
sostenere il potere già esistente e spero che continuiate a vigilare sui canditi del M5S, di cui, per colpa di pochi, mi fido sempre meno. Spero inoltre che Favia abbia il buon senso di dimettersi senza farsi cacciare e senza poi passare il resto della sua vita a buttare fango su di noi, solo perchè non gli abbiamo fatto fare più di 2 mandati com'era previsto sin dall'inizio.
Giuliano F.
8 settembre 2012 alle ore 11:08Signori, qui il problema di fondo e' un altro:
il movimento NON ha un chiaro e consapevole programma economico. In altri termini, di economia i grillini sanno ben poco. E si permettono pure di snobbare un grande come Barnard!
Salvo Pa
8 settembre 2012 alle ore 11:09Ecco un altro economista!
mister g.
8 settembre 2012 alle ore 11:15un grande stronzo saccente che porta degli accademici stranieri in italia per fare POLITICA e che getta merda sul sistema accademico italiano oltre che più volte sul movimento e grillo
un gioppino manipolato che denuncia tutto meno che la potenza del dollaro
con sta MMT avete rotto il cazzo sopratutto quando vi prendete meriti che NON avete(vedi argentina)
si ascolti un bagnai qualunque che fa DIVULGAZIONE SCIENTIFICA seria e poi ne riparliamo
bruno bassi
8 settembre 2012 alle ore 11:24@ mister g
Il l'ho visto barnard in TV.
Forse non sai che l'uomo comunica volontariamente ma anche involontariamente tramite movimenti, espressioni facciali e tante altre piccolezze che chi è anche minimamente esperto di comunicazione non verbale, oppure chi fa l'attore di professione, può facilmente interpretare azzeccandoci.
Non sono esperto di macroeconomia perciò non sono in grado di capire se ciò che dice corrisponde a verità ma ti posso assicurare che Barnard crede ciecamente in quello che dice.
Silvia M.
8 settembre 2012 alle ore 11:39Sono d'accordo con mister g. Barnard ha gettato merda sul movimento oltre che ad essersi comportato da cioccolataio con travaglio.
Ha detto cose interessanti piu' volte, ma è un mitomane arrogante.
Fausto Renzo Di Rupo
8 settembre 2012 alle ore 14:26Alt!
Non condivido quanto hai detti a riguardo del fatto che non capiamo niente di economia.
Chi l'ha detto?
Se il movimento è nato, ciò è dovuto proprio alla contrarietà verso il modello economico imperante.
Abbiamo capito fin troppo bene che l'economia basata sul P.I.L., sul giuoco d'azzardo delle Borse (e di conseguenza le Multinazionali S.P.A. incontrollabili da chiunque), il ruolo delle Banche speculatrici, le grandi opere pubbliche inutili e dannose, la cementificazione indiscriminata, lo sfruttamento eccessivo delle risorse naturali ecc., SONO IL MALE DA COMBATTERE E CHE STANNO AUTODISTRUGGENDO L'UMANITA'.
Il discorso si farebbe troppo lungo per elencare i punti di una economia a misura d'uomo e del pianeta, per necessità di sintesi mi limito ad accennarne i punti, ben disposto in seguito ad entrare nei particolari.
1)Misurazione della ricchezza prodotta non tradotto in P.I.L. ma nel benessere per la popolazione dovuta all'intrappresa dei popoli.
2) Al posto delle grandi opere che fanno arricchire i cementificatori, ristrutturazione di tutta la rete idrica nazionale (non ci possiamo più permettere il lusso di sprecare la vitale risorsa data dall'acqua.
3) Interrompere il circolo dannoso dell'edilizia come industria (milioni di metri cubi inutili), impiegando le imprese edili nella ristrutturazione antisismica del nostro patrimonio edilizio storico e dei bellissimi centri storici che fruttano l'economia turistica.
4)riqualificazione dell'agricoltura,e dell'industria alimentare, vero punto di forza di un Paese collocato invidiabilmente nel clima temperato mediterraneo.
5) Rafforzare ed incentivare la ricerca in tutti i campi, che è alla base di un qualsiasi Paese che non vuole soccombere.
6)Porre delle regole alle delocalizzazioni selvagge.
7)Tassare i capitali esportati, pena la cancellazione del diritto al voto e Nazionalità.
8)Ridistribuzione del potere d'acquisto a tutti i cittadini per rimettere in moto l'economia.
9)Filosofia della decrescita responsabile
Fausto Renzo Di Rupo
8 settembre 2012 alle ore 15:00Per concludere i punti a riguardo del programma economico(ma ce ne sarebbero per pagine e pagine), mi limito ad accennarne ancora alcuni:
10)Rimessa in efficenza e sistemazione del dissesto idro-geologico.
11) Ristrutturazione delle infrastrutture su rotaia per il trasferimento del trasporto merci dalle ruote ai treni.
12) Regolamentizzare il flusso immigratorio selvaggio che così com'è, è utile solo alla malavita e agli sfruttatori, e come arma di ricatto nelle attività produttive per abbassare i diritti e il costo del lavoro a spese dei più deboli.
Abbattimento dei costi della politica, e della spesa pubblica immotivata da reali servizi.
12) Elenco dettagliato dei prezzi base di beni, servizi e prodotti per evitare la lievitazione dei prezzi sia al consumo che tariffari.
13)Rafforzare il ruolo delle Banche Etiche, separazione delle Banche rivolte al credito dalle Banche finanziario speculative (che dovrebbero essere penalizzate fiscalmente per impedirne l'attività in Italia).
14)Favorire e potenziare la scuola pubblica, interrompere gli aiuti economici con i soldi pubblici alle scuole e università private.
15)Abbattimento dei costi a carico dello stato a riguardo del mondo carcerario, introducendo il lavoro formativo, riqualificante e socialmente utile per i carcerati che così facendo dovranno mantenere i costi della spesa carceraria e non lasciati alla deriva disumana e diseducativa attuale.
15) Abbattimento della spesa sanitaria attraverso la prevenzione. Day hospital per check up completo annuale per ogni cittadino, si otterebbe un abbattimento delle malattie, un migliore stato psicofisico della popolazione e minori costi per le cure.
POTREI CONTINUARE, I PUNTI DA RIFORMARE SONO TANTISSIMI, MA MI FERMO QUI.
Stefano Bettarello
8 settembre 2012 alle ore 11:30Forse non ci si rende ben conto di una cosa. Chi dirige un movimento ( Grillo e Casaleggio ) ha non solo il diritto ma il dovere di gestire con autorevolezza il movimento. Altrimenti se si parla di democrazia utopisticamente si scende nel caos ( tutti vogliono dire la loro giustamente, ma tutti vorrebbero allo stesso tempo che le loro idee trovassero spazio concreto in attuazione ). Questo non è possibile! Ci vuole anche di dare il consenso sulla fiducia che si ha in chi dirige il Movimento. Cosa che con la democrazia utopica distrugge le idee per diluizione di incisività e dispersione dei contenuti. E' del tutto evidente che la scelta di non andare in TV non è mancanza di democrazia da parte di Grillo ma solo il tentativo di non far espporre chi non ha una adeguata esperienza mediatica a fare figuracce in mano ai pescecani dell' informazione che poi producono quanto visto da Favia a Piazzapulita. Se si ha fede in un movimento si deve dare fiducia a chi ha condotto le cose sino a qui. In questo momento non è necessario nè auspicabile un clima da resa dei conti in questo senso. FIDUCIA ! Il tempo delle critiche si potrà avere solo in un secondo tempo. Vai Grillo, vai Casaleggio!
bruno bassi
8 settembre 2012 alle ore 11:33in effetti stare dentro il movimento di beppe grillo e poi parlarne male come ha fatto Favia appare come quel cristiano che va a messa parlando male di gesù cristo.
O vai a messa e ci credi oppure che ci stai a fare in chiesa?
collodoro
8 settembre 2012 alle ore 11:35"non c'è bisogno di democrazia". beh, l'hai detto. ora, signori, a voi la scelta. se questo movimento vi rappresenta beh, avanti così. io una frase del genere non me l'aspetto neanche da bossi.
Fabio Bravi
8 settembre 2012 alle ore 11:39"democrazia.... interna"... l'italiano lo capisci?
collodoro
8 settembre 2012 alle ore 11:45ragazzi la democrazia interna è fondamentale! sennò siete il PDL! chi non ha democrazia interna non può ammantarsene all'esterno!
Gilda Caronti
8 settembre 2012 alle ore 12:18estrapolare, cancellare, stravolgere e insinuare, il balletto della disinformatia "democratica" che inventa armi batteriologiche e genocidi fantasma per bombardare l'Iraq o la Libia, pretendendo che i pensionati vivano con 500 euro mentre loro buttano i miliardi dalla finestra o li regalano a parenti e amici
Fausto Renzo Di Rupo
8 settembre 2012 alle ore 12:36Come volevasi dimostrare, la mente di troppi compresa la tua è condizionata da decenni (direi, da secoli) di concetti e/o parole svuotate del loro profondo significato.
Quando si afferma che non c'è bisogno di Democrazia all'interno del Movimento5stelle, è semplicemente perchè è implicito che non avendo strutture piramidali, ma di democrazia diretta priva di strutture, è già di per se stessa "Democrazia" nel vero senso dato al concetto nell'antica Grecia.
Daltronde l'epoca contemporanea è intrisa di parole inflazionate che hanno perso il loro significato distorcendole (libertà,giustizia, democrazia ecc.). Basta ricordare il famoso discorso di J.Nicholson in Easy Rider "basta che ad un uomo gli si dica che non è libero, che farà di tutto ammazzando a destra e a sinistra per dimostrare di esserlo).
Medita uomo condizionato dai parassiti della politica e dei giornali della Casta. LIBERA IL tuo PENSIERO (free as a bird).
Fausto Renzo Di Rupo
8 settembre 2012 alle ore 13:34E ridagli, "diventare come il PDL", lo vuoi capire che non siamo,e non potremo diventare un partito?
Forse il vero problema del M5S risiede nell'eterogenità dei tantissimi cittadini che stanno aderendo al progetto.
Non tutti hanno ben compreso la natura del processo in corso.
NON INTERESSA LA STRUTTURA, L'OBBIETTIVO E' RIAPPROPRIARSI DELLA CONDUZIONE DEI SERVIZI PUBBLICI, DELLE PRIORITA' DI CUI HA BISOGNO LA SOCIETA' PER STRUTTURARSI IN CIVILTA' ORGANIZZATA CON IL FINE DI PRESERVARE IL BENE COMUNE E LE PROPRIE RISORSE INTERVENENDO DIRETTAMENTE NELLE DECISIONI TRAMITE SEMPLICI E DIRETTE STRUTTURE.
Tutto qui, per questo non servono i Partiti intermediari mangia soldi, ma solo amministratori corretti.
Per dare una via al cammino umano bisognerà affiancare ai buoni amministratori, Filosofi, sociologhi, e saggi della spiritualità.
Atturas Eugenio
8 settembre 2012 alle ore 11:35Ma guarda che casino è riuscito provocare un solo imbecille!! Se non è Democrazia questa !!!
Genio
Giuseppe C.
8 settembre 2012 alle ore 11:47Beppe non ti preoccupare della demmmocccrazzia .
La democrazia NON ESISTE ! E' solo la favoletta per poveri pirla che i politicanti,che sono al servizio dei banchieri, agitano davanti al naso del popolo bue per fargli credere che conti qualcosa.
Le persone perbene ti voterebbero ANCHE se tu fossi il figlio di Hitler. Forza Beppe ! Forza M5S !
xc
8 settembre 2012 alle ore 11:54Intanto non è che ve ne siete usciti bene sul discorso Casaleggio, in quanto non avete spiegato il motivo del vostro collegamento a questi massoni dichiarati...ormai la gente non è più stupida...staremo a vedere
stefano antili
8 settembre 2012 alle ore 12:24Il M5S è un modo nuovo di porsi al governo di un paese. La vecchia politica ha agito prevalentemente per il proprio interesse e ci ha portati alle condizioni che, ormai, tutti conosciamo. Non vedo perchè ci debba essere una spaccatura all'interno del movimento e soprattutto alla gente comune come me debba interessare qualcosa di ciò che ha detto Favia (che peraltro nessuno mi garantisce sia in buona fede), in quanto, chi vota M5S, vota il programma e in caso di vittoria ciò che conta è la realizzazione di questo programma e l'onestà di coloro che amministreranno la cosa pubblica. E questo si potrà verificare immediatamente dopo le elezioni. Gli altri partiti li conosciamo già e, nonostante le promesse che da sempre fanno, abbiamo appunto visto dove ci hanno portati. Credo che nonostante tutte le campagne mediatiche denigratorie il M5S continuerà ad avere una crescita nel prossimo futuro perchè resta comunque l'unica alternativa alla politica tradizionale che ha rovinato l'Italia e sfido chiunque a dire il contrario visto che in parlamento loro (i partiti) erano presenti mentre il M5S non c'è mai stato!
mario genovesi
8 settembre 2012 alle ore 12:25Per carità, evitiamo lo sbaglio di tornare ai partiti strutturati normali, ti pigliano per il culo e basta.
Nel 2006 abbiamo votato Prodi contro l'illegalità berlusconiana e invece di farlo arrestare, torturare e giustiziare in galera tipo Cagliari hanno fatto l'indulto, gli elettori di destra hanno votato Fini nel 2008 e si sono ritrovati i mafiosi nel governo,molta gente di sinistra sperava in SEL come alternativa chavista ai clintoniani del PD, venduti alla finanza anglosassone, e Vendola si prepara ad entrare nel PD.
Meglio un movimento non strutturato, democratico, flessibile, che serva da bulldozer per sradicare la casta e rottamarla in carcere, dove si spera vengano pestati a morte.
Del resto anche l'ideologo di Occupy Wall Street ha detto che adesso tocca ad Obama e poi a loro.
Siamo ad un passaggio epocale in cui dovremo uscire dall'era dei combustibili fossili, base del capitalismo speculativo anglosassone, e solamente movimenti politici ambientalisti radicali ed anticapitalisti possono gestire il mutamento di tipo di economia da predatoria a solidale ed ambientalista che dobbiamo adottare.
Gilberto Moietta
8 settembre 2012 alle ore 12:43penso sia necessario pubblicate il bilancio del comune di Parma, e spiegare agli Italiani come é possibile nel 2012 essere amministratori onesti
Patrizio C.
8 settembre 2012 alle ore 13:16possono dire tutto quello che vogliono io voterei anche il diavolo in persona pur di liberarmi di questi, figurati se mi scoraggeranno a votare M5S unica arma che è rimasta prima di andare verso una guerra civile..
graziano m.
8 settembre 2012 alle ore 16:33cosa voti ...a prescindere come diceva Toto.ma che politica sei ,vergognati pensa a quanti sono morti per darti una democrazia, leggiti Lettere dei condannati a morte della resistenza.
Marino MASTRANGELI
8 settembre 2012 alle ore 13:24Cari amici ed amiche,
INSERIAMO "GAIA: THE FUTURE OF POLITICS" (la democrazia diretta e telematica mondiale) NEL PROGRAMMA POLITICO DEL MOVIMENTO 5 STELLE
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2012/09/inseriamo-gaia-the-future-of-politics-la-democrazia-diretta-e-telematica-mondiale-nel-programma-poli.html
Arno Faravelli
8 settembre 2012 alle ore 13:40Il M5S è un movimento di cittadini fatto per difendere gli interessi da anni vilipesi e mortificati da parte una partitocrazia ingorda, menefreghista ed insensibile ai problemi degli italiani. Chi ritiene che il movimento sia un trampolino di lancio per far carriera politica, con tali preconcetti é degno di militare in un altro partito e non nel M5S. L'ambizione personale nel movimento è meglio lasciarla altrove e lavorare seriamente affinché si realizzi il programma . Certi post letti dal sottoscritto sul blog, fanno molto male e offrono il fianco alle critiche di coloro che non vedevano l'ora che ciò accadesse per sentenziare sui talk show nazionali: ve l'avevo detto che Grillo e il suo movimento non sono democratici lo avevamo preventivato da tempo. Si è causato per l'idiozia di qualche sprovveduto una perdita di immagine ed un danno insanabile a tutti coloro che con dedizione passione ed impegno seguono le politiche del M5S ; tale danno si rifletterà sicuramente sui consensi elettorali futuri. Bravissima Caronti con parole dettate dal cuore hai messo il dito nella piaga.!!!
Fabrizio Pieroni
8 settembre 2012 alle ore 13:46Ho sempre votato Movimento 5 Stelle alle amministrative a cui si è presentato e lo voterò alle prossime politiche.
Però sono un po' preoccupato per le polemiche di questi giorni, in particolare mi preoccupano frasi come quella di Gilda Caronti: "Non c'è bisogno di nessuna democrazia interna nel M5S perché non c'è niente da decidere".
A me sembra uno scherzo. Quando i M5S sarà in Parlamento ci saranno migliaia di cose da decidere (voti a favore o contro, emendamenti, struttura e incarichi del gruppo parlamentare...) e non saranno sempre decisioni semplici e lineari, per le loro implicazioni che non sono sempre evidenti.
Come sarà possibile prendere queste decisioni senza una democrazia interna?
giamma
8 settembre 2012 alle ore 14:41infatti credo che quando si presenteranno di volta in volte affronteremo i problemi (anche sbagliando perche' si puo'..)troveremo le soluzioni,anche perche'spesso certe cose ci sono presentate come molto complesse ma in realta'non lo sono anche perche'alcuni dei ns governanti sembrano (sono?)quasi dei semianalfabeti quindi....una cosa che invece mi preme sono le apparizioni in tv,se ci va un bravo amministratore che pero'non e'diciamo "telegenico"magari cade in tranelli fatti apposta da vecchie volpi per screditarlo e screditare il movimento,se la stessa persona ci va dopo avere ottenuto dei risultati o comunque sara gia'abbondantemente noto sara'solo un po'imbranato ..(gli esempi non mancano)
graziano m.
8 settembre 2012 alle ore 16:27pirla se non decidi tu che cazzo ci fai in politica.
giancarlo matarazzo (ginko)
8 settembre 2012 alle ore 14:10Non è vero che non abbiamo interessi da difendere: i nostri obiettivi sono i nostri interessi. Beppe non è il nostro garante, come da tempo sta cercando di farci capire. I nostri garanti siamo noi. Trovo poco utile rimarcare che il nostro è un movimento e non un partito, come se la differente definizione bastasse da sè a non farci essere comunque "parte" politica. La distinzione fondamentale è nel non voler entrare nella logica dei partiti, nel rifiutare i finanziamenti, nell'avere una struttura leggera che rifiuta il carrierismo politico. Però ciò non può significare delega totale di conduzione nemmeno a Grillo o a Casalegno. La libertà di ognuno ad esprimere opinioni, ad avere idee che non siano palesemente contro al nostro non-statuto, che comunque tale è, deve essere garantita da tutti e per tutti. La sfida che ci attende è di altissimo valore civico. Siamo portatori di valori di libertà che la classe politico-partitica odia perchè mette a nudo la loro inutilità e il loro parassitismo. L'idea che la politica non deve più essere mestiere o carriera, ma servizio civico, li spiazza e li atterrisce. Non chiediamo nulla di più di ciò che succede in tutti i paesi occidentali. Saranno mesi durissimi durante i quali scriveranno di tutto, su tutto e tutti. L'errore da non fare è quello di chiuderci in un silenzio fatto di nostre discussioni sul web che verrà riferito sui media tradizionali senza che la nostra voce vera si senta mai. Se così sarà ci massacreranno. Ora dal web dobbiamo tornare nelle piazze, farci sentire e vedere, far capire alla gente che metteremo la classe politica, tutta, nelle condizioni di rispondere davvero per il disastro economico e sociale nel quale ci hanno portato. Il solo pensiero che hanno è quello di andare alle elezioni per riproporci Monti e le ricette economiche fallimentari degli economisti al sevizio delle banche. Preniamoci la libertà.
Stefano M.
8 settembre 2012 alle ore 14:11Era scontato che con l'avvicinarsi delle elezioni si sarebbe scatenato l'inferno, per questo i rappresentanti del M5S e affini DEVONO essere al di sopra di ogni sospetto e più realisti del re. Mai scoprire il fianco con dichiarazioni, atteggiamenti e comportamenti che possono essere soggetti ad attacchi di qualsiasi tipo, in questa chiave io ho letto l'invito di Beppe ad evitare trasmissioni varie. Favia è stato forse "ingenuo", ma se un "grillino" della prima ora pensa e dice certe cose non si può semplicemente tacciarlo di eresia e mandarlo al rogo, occorre una approfondita discussione interna. Sono convinto anche io che la maggior parte del M5S non ha nessun interesse in gioco, tuttavia non metterei la mano sul fuoco su tutte le persone che ruota attorno al movimento e su quelli che in futuro ne entreranno a far parte allettati dal piano nazionale del M5S.
Luigi C.
8 settembre 2012 alle ore 15:04"Non c'è bisogno di nessuna democrazia interna nel M5S perché non c'è niente da decidere".
Ma sei fuori come un balcone? C'è tanto da decidere, come si può pubblicare un post come questo! PARTECIPAZIONE nelle decisioni oppure voto Bersanusconi, vi lascio nella cacca ed emigro!
Sergio Tegas
8 settembre 2012 alle ore 15:45Sarò un elettore del movimento 5S ma è necessario che in TV si presentino esponenti con le idee chiare o meglio nessuno, ogni presenza cade nelle grinfie dei giornalisti, e stamattina a Omnibus su LA7 seppur agevolata da Pancani ha lasciato intendere che non ci sono idee definite. O in TV ci va qualcuno ( a questo punto è necessario recuperare il debito di preparazione offerto) o meglio nessuno, perchè una risposta certa e definita a domande su ricette per il paese o la si dà o si dice che qualsiasi cosa è meglio di questi maiali , ma farsi mettere nel'angolo da Lara Comu in emulazione di Carfagna diventa imbarazzante, è il caso di operare una selezione anche programmatica oltre chè di trasparenza umana su bravissime persone che poi non hanno idee da esporre e difendere, in guerra ci si và se si anno armi e le si sanno usare e non solo con le buone intenzioni.
Lanfry B.
8 settembre 2012 alle ore 17:10Ma di che ti preoccupi, la tv la guardano le servette che non votano M5S e quindi...che chiarezza vuoi, io credo anzi ne sono certo che questa prezzolata intervista non conta assolutamente nulla per chi è del movimento. Noi abbiamo il nostro cervello per ragionare e non la tv o i giornali igienici...
graziano m.
8 settembre 2012 alle ore 16:25negando l'evidenza diventate come gli altri,in piu' siete in malafede.pataca i soldi sono soldi, dillo a grillo che e' genovese.
Lanfry B.
8 settembre 2012 alle ore 17:07Senti, ma va a cagare e vota bersani prodi dalema e damato che ti vogliono tanto bene e che non guardano i soldi...che schifo i soldi!!!!
Vinc bologna
8 settembre 2012 alle ore 17:11Se denigrate il movimento per un problema secondo me inesistente......state facendo il gioco del sistema!!! Forza m5s
GIUSEPPE PON.
8 settembre 2012 alle ore 17:55Ho seguito la trasmissione "Piazza Pulita" condotta da Formigli e per quanto concerne il così detto scoop giornalistico è palese che quel scoop è una FRITTATA preconfezionata male, talmente male che neanche un bambino ingenuo crederebbe che sia stata catturata all'insaputa di!!! Aggiungo altresì, che stata PREPARATA con il bene-placet del Favia stesso, non mi addentro nel pantanaio del perchè o come..Oltre al Favia mi hanno deluso profondamente Telese, Formigli e sopratutto in primis MENTANA, sta di fatto che l'unico abbia reagito all'imondezzaio giornalistico stile SOVIET-FASCISTA, è stato Roberto D'Agostino, che Formigli si sbracciava per farlo zittire, credo avesse il terrore gli si scoprisse la grandissima pataccata, un falso targato SCOOP GIORNALISTICO....E' proprio vero i partiti sono terrorizzati, sopratutto il così detto mani pulite...Con questo mi vien da pensare se LA7 abbia pareggiato il suo bilancio...Cordialità Giuseppe
Marco Antonelli
8 settembre 2012 alle ore 18:12Giovanni favia sarà una brava persona, avrà fatto bene etc. ma sinceramente non capisco una cosa: se il mv5s è così terribile e si sente soffocato, perché non si è dimesso prima? Cioè se arrivo al punto di pensare che il mio partito è comandato dalla Spectre io mi dimetto, non sto li a parlare con i giornalisti.
Io gli consiglio di passare al pd o a Sel o qualunque altra formazione, dove potrà esercitare la democrazia interna a cui ambisce.
Gli faccio i migliori auguri, ma io uno che dichiara pubblicamente di mandare giù rospi del genere non lo vorrei nemmeno a pulire i cessi alla stazione.
roberto contigliani
8 settembre 2012 alle ore 18:21Cari cittadini, non conoscendo personalmente il signor Casaleggio, non sono in grado di esprimerne un giudizio. Sento e leggo invece il pensiero di Beppe Grillo ed è esattamente quanto io sostengo da anni. Avanti tutta!!!
Claudia L.
8 settembre 2012 alle ore 20:05Cosa si devono inventare per gettare fango e discredito sul M5S......fanno veramente pena, sempre di più!
Hanno paura......tanta! E FANNO BENE!!!!!!!
Michele D.
8 settembre 2012 alle ore 20:35Chi ha giuste intuizioni in mezzo a cervelli confusi si trova come uno che abbia un orologio che funziona in una città dove tutti i campanili hanno orologi che vanno male. Lui solo conosce l'ora esatta, ma a che gli giova? Tutti si regolano secondo gli orologi della città che indicano l'ora sbagliata, persino chi è al corrente che solo il suo orologio segna l'ora giusta.
Il M5S deve purtroppo aggiustare l'orologio della gente e spero che quest'ultima non cerchi di dibattere a lungo sul perchè ma sul come, perchè non è rimasto molto tempo (Rispettiamo noi stessi).
Daniele Franco
8 settembre 2012 alle ore 22:38Sono tardo! ho faticato a trovare lo spazio nel sito in cui scrivere e condividere una breve riflessione: puntuale come una fase lunare a pochi mesi dalle elezioni è arrivata la campagna denigratoria del M5S. Un elettore come me sufficientemente attento alle questioni politiche e ai "poimaiattuati" programmi elettorali dovrà scegliere fra i fans di un comico e i putiniani italiani del destro-centro-sinistra. Ero incerto, ma vedendo come sono agitati gli antigrillini, voterò e invito a votare M5S
Alessia Reo
9 settembre 2012 alle ore 01:37Il Pdmenoelle il pdconelle e gli altri saltimbanchi e pagliacci del circo non hanno più idee per nuovi numeri. I nonni con i nipotini ormai stanno uscendo tutti dal tendone. Gli spettatori stanno cominciando a pensare di farsi rimborsare il prezzo del biglietto.
Omolupo9269
9 settembre 2012 alle ore 07:40Se c'è qualcosa da correggere, si corregga; se qualcuno ha sbagliato, paghi. Favia, Casaleggio, Grillo o chi altri non importa, non lo voglio sapere e non me ne frega. Smettetea peró di guardarvi l'ombelico mentre il mondo va avanti, come fanno tutti quelli interessati a fare strame delladella cosa pubblica. A chi dice che il MoVimento non è democratico si risponde citando l'art. 49 della costituzione e chiedendo quando mai i partiti, in 65 anni, lo abbiano applicato. Che possano esservi litigi o contrasti sta nelle cose, vuol dire che il MoVimento è datto da UOMINI, UOMINI VERI CHE SBAGLIANO MA CI CREDONO. A chi rimprovera la pagliuzza negli occhi degli altri con una trave dentro il suo, si risponde con un sorriso e uno sberleffo; "CI VEDIAMO IN PARLAMENTI"
lilia pireddu
9 settembre 2012 alle ore 10:31Anche per me il M5S è un mezzo per far piazza pulita dell'attuale classe dirigente incapace e corrotta. Condivido molti punti del programma del movimento,ma suggerirei alcune cose da aggiugere
subito nel programma da presentare per le elezioni parlamentari: il tempo incalza!
1- Nella scelta dei candidati,oltre la competenza e la capacità comunicativa, scegliere candidati che hanno la possibilità di mantenersi economicamente anche dopo lo scadere dei due mandati, per evitare,appunto,che la politica diventi una professione perchè non si saprebbe come mantenersi dopo i due mandati;
2- dare indicazioni precise in materia di rapporti con la UE e di politica internazionale in genere;
3- indicazioni in materia di Giustizia, scuola e ricerca in genere;
4-COme si intende risanare le finanze pubbliche.
MAssimo
11 settembre 2012 alle ore 13:37"condividi molti punti del programma..."
Quale programma? No perchè sono mesi che chiedo di leggerne uno.... Me lo linki per favore?
Gife68
9 settembre 2012 alle ore 11:32Io al momento seguo le vicissitudini dall'esterno, ma mi pare che l'Italia si ripeta! quando si fa strada un movimento nuovo, buono o cattivo che sia, l'establishment come arma usa questi mezzucci. Ma confido che con la situazione attuale, della quale perfino i più rimbecilliti hanno ormai preso coscienza, queste campagne denigratorie possano realmente essere interpretate come tali. Non so se voterò M5S, ma se gli oppositori fanno così, nella mia ignoranza capisco che fanno come i cani: quando hanno paura abbaiano più forte!
mariofantasia
10 settembre 2012 alle ore 07:51dai peppe tutti i partiti morti si cacano sotto e cercano di denigrare il movimento 5 stelle. Li squaglierai,il consigliore. L'imperatore di Capri.
Valerio Tavolazzi
10 settembre 2012 alle ore 10:58È chiaro: la "parola" spetta solo al Gianroberto. Noi siamo il chiavistello che scardinerà il sistema. Per fare altri ladri? Il Mov 5 non è stato proposto come chiavistello, ma come movimeno politico in cui uno vale uno. II cittadini decidono e modificano e integrano il programma e la rete deve essere usata per le scelte condivise. Se no è una presa per il culo.
ROBERTO S.
10 settembre 2012 alle ore 18:45Ho sentito la sua recente intervista diqualche giorno fa alla "zanzara" sole 24 ore.Lei chiede chiarimenti sul ruolo della Casaleggio & C.,sul ruolo "politico" e non Tecnico.Io da semplice iscritto al M5s le chiedo di chiarirmi qual'è la sua idea.Mi piace capire.Lei sostiene che il peso politico del Casaleggio sia superiore a quello di Grillo e che gli indirizzi medesimi siano presi da Lui e non concordati.Questo vuol dire avere un obiettivo poco trasparente ? Lei,non ha parlato male del m5s ma ha insinuato cose che apparentemente lo sono molto di più nella "dirigenza" del movimento.Chiarisca,grazie.
Roberto P.
10 settembre 2012 alle ore 19:23A parer mio a volte le persone che vengono scielte per coprire ruoli importanti peccano di egocentrismo e pur di voler dire la loro dicono cose a vanvera tipo:
"Nel M5S non c'è democrazia....". E allora?
In cosa è stato obbligato Favia, cosa voleva dire che non gli è stato consentito di fare.
Favia è andato a parlare agli altri sindaci o assessori del M5S del suo problema? Ha parlato a Peppe Grillo di un suo ripensamento riguardo le idee che non condivideva più? Possibile che in poco tempo Favia è stato messo in condizione di non poter esprimere le Proprie idee a tal punto da gridare (a telecamera spenta e microfono acceso) che nel M5S non c'è democrazia. Vorrei che la persone che hanno dei problemi tipo Favia parlassero prima agli addetti ai lavori che ai giornali che ne fanno pan per focaccia per tirare fango sul M5S e poi se secondo lui nel M5S non c'è democrazia è liberissimo di scieglire un altro partito nel quale di sicuro troverà la democrazia che cerca.
Luigi A.
10 settembre 2012 alle ore 20:35Beppe Grillo, secondo me dovresti fondare urgentemente un partito prima delle elezioni.
Credo sia auspicabile....
Paolo A.
11 settembre 2012 alle ore 14:21Ragazzi, innanzitutto buon giorno a tutti, questo è il mio primo messaggio su blog. La Realtà è che il caso Favia è stato ingigantito appositamente da certa stampa, fosse accaduta una cosa simile nel PD o nel PDL nessuno se la sarebbe filata. Il movimento è fatto di idee e di persone, quindi ben vengano le discussioni, "tra di noi" sempre nel limite del buon senso e del rispetto reciproco. Nel mio piccolo mi attiverò nel mio piccolo paese Agropoli, nel far votare quante più persone possibili il movimento, almeno familiari e amici, devono sapere lo schifo di privilegi che ha la casta politica: dalla giustizia, agli stipendi, fino ad arrivare alla condizione socio economica a cui hanno ridotto il nostro paese.
alegna d.
11 settembre 2012 alle ore 15:13Carissimo Beppe e Roberto,
Tra poco arriva l'autunno.Sarà un bene "potare"con giusto modo i "rami"che hanno creato scompiglio.
Non fatevi intenerire.Chi non è con me è contro di me.Abbiamo bisogno di modelli,no,di monelli.
Diego F.
12 settembre 2012 alle ore 16:19Mi ha colpito un sondaggio recente in cui tanti erano favorevoli al M5S perche' rappresenta un cambiamento vero per la societa' italiana o perche' finalmente vuole mandare a casa i partiti , ma pochi si dichiaravano favorevoli per il suo programma di governo . Qui sta' il punto e credo che il M5S debba porsi il problema di governare ora che e' arrivato ben oltre il 15% . Il programma e' ancora incompleto e manca di argomenti importanti ma sopratutto deve essere conosciuto ai piu' , mentre molti parlano di Grillo, ma pochi del programma . Se il movimento vuole davvero mettersi in gioco per il paese dovra' fare delle scelte sul piano organizzativo e dovra' proporre dei progetti che vanno oltre quelli gia' espressi e che abbracciano tutti i temi come anche Istruzione, Lavoro, politica estera ecc .
Fabio R.
16 settembre 2012 alle ore 16:48concordo in pieno: "democrazia" non vuol dire liberta` di mettere in discussione il DNA stesso del Movimento (il Non Statuto): se non si concorda sull`essenziale, liberi di esprimersi sotto altre "bandiere"!
ALBERTO BOSCHI
17 febbraio 2014 alle ore 02:14Vorrei avere la possibilità di poter continuare a esprimere opinioni politiche, ma sono stato cancellato dalla mailing list di Varese del Movimento a cui appartengo.
Vorrei poter confrontarmi con chi mi accusa di cose assurde e non mi lascia la possibilità di difendermi.
Continuerò a lavorare per difendere i valori della democrazia, della solidarietà, della giustizia nella mia patria Italia e nella mia patria Nicaragua.
SALMO 1
1 Beato l'uomo che non segue il consiglio degli empi,
non indugia nella via dei peccatori
e non siede in compagnia degli stolti;
2 ma si compiace della legge del Signore,
la sua legge medita giorno e notte.
3 Sarà come albero piantato lungo corsi d'acqua,
che darà frutto a suo tempo
e le sue foglie non cadranno mai;
riusciranno tutte le sue opere.
4 Non così, non così gli empi:
ma come pula che il vento disperde;
5 perciò non raggiungeranno gli empi nel giudizio
né i peccatori nell'assemblea dei giusti.
6 Il Signore veglia sul cammino dei giusti,
ma la via degli empi andrà in rovina.
Gandhi diceva: "anche se nella minoranza di uno, la verità resta la verità"
http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Papa-Francesco-Anche-le-parole-possono-uccidere-d1f43ebb-10a8-4fb9-922d-aef384d9c4b8.html
