
CENTRO AFA REUL- Bambini con handicap uditivi e di linguaggio
11 settembre 2012 alle ore 16:50•di MoVimento 5 Stelle
"Afa Centro Reul è l'organizzazione che ha un accreditamento con la Regione Liguria e segue 400 bambini con problemi di udito, linguaggio, comunicazione, intesa come sindrome dell'area autistica. In questo momento ci troviamo in una situazione gravissima di liquidità, perché un ex-dipendente ha preso parecchi soldi per vie diverse, aiutata forse da altri, una situazione gravissima in questo momento di liquidità.
Per cui questo è anche un appello di solidarietà che noi vogliamo rivolgere a tutti gli amici."
Silvana Baroni
Un appello di solidarietà (espandi | comprimi)
Silvana Baroni- Voglio salutare tutti gli amici del Blog di Beppe Grillo, confidando appunto in loro per quanto ascolteranno.
E devo dire grazie a Simona, nostra prima bambina e ora ragazza, è da lei che abbiamo avuto questa opportunità.
Afa Centro Reul è l'organizzazione che ha un accreditamento con la Regione Liguria e segue 400 bambini con problemi di udito, linguaggio, comunicazione, intesa come sindrome dell'area autistica, bambini con altre problematiche fino alla fascia evolutiva, però noi abbiamo anche bambini piccolissimi, anche di 4 mesi, perché con lo screening neonatale audiologico arrivano da noi così piccolini.
Hanno una strada sicuramente facilitata per quello che è il loro futuro. Noi abbiamo 50 dipendenti, che lavorano, tra personale terapeutico e amministrativo e in questo momento ci troviamo in grosse difficoltà perché un ex-dipendente ha preso parecchi soldi per vie diverse, aiutata forse da altri, e ci troviamo in una situazione gravissima in questo momento di liquidità.
Per cui questo è anche un appello di solidarietà che noi vogliamo rivolgere a tutti gli amici.
Il nostro servizio è un servizio di alta qualità, di eccellenza, vengono bambini non solo della Liguria e Piemonte, ma vengono bambini per le diagnosi anche da fuori Genova e fuori Liguria, prepariamo loro anche diagnosi e anche un programma di riabilitazione che poi in contatto con i loro terapisti cerchiamo di svolgere anche a distanza.
Quanto devo dire è che l'aiuto che ci viene dato è un aiuto che in questo momento è grandissimo, perché abbiamo difficoltà di liquidità, come ho già detto, e quindi questo vuole dire anche gli stipendi dei nostri professionisti.
Simona è un nostro testimone perché è una ragazza di grande forza, di grande valenza, visto che lei stessa è stata nostra bambina in riabilitazione, vuole dare un grosso aiuto a questo.
Ecco perché noi chiediamo a tutti voi veramente di poter fare qualche cosa. Un grande sostegno per le famiglie (espandi | comprimi)
Simona Corbani - Ciao a tutti, sono Simona Corbani, sono appunto qui con Silvana Baroni, e stiamo cercando di salvare il centro Reul, per cui lanciamo un appello a Beppe Grillo, che conoscendolo so che è una persona molto sensibile nei confronti dei bambini disabili. Con questo mio appello voglio chiamare anche il MoVimento 5 Stelle, per cui chiediamo che tutti insieme possiamo aiutare il servizio affinché possa continuare.
Allora i miei genitori mi hanno portato al Centro Reul quando avevo tre o quattro anni, ovviamente con problemi uditivi, non potevo parlare, per cui entrando in questo centro ho affrontato un lungo percorso riabilitativo e oggi grazie a tutti i logopedisti e tutto lo staff che mi ha seguita parlo, interagisco con la società e inoltre frequento l'università e entro breve mi laureo.
Villa Simona- Sono la mamma di un bimbo seguito dal centro Afa Reul di Genova, da ormai due anni e siamo davvero fortunati a essere seguiti così bene in tutto quello che riguarda sia la terapia presso il centro sia nel supporto che viene dato a noi famiglia e alla scuola. Davvero vale la pena lavorare su tutti fronti per il sostegno del centro e per poter avere una attività lunga e così puntuale, così produttiva di effetti, sia per noi che ne abbiamo bisogno di avere il supporto a volte emotivo, ma anche quello che ci consente di raccogliere grandi risultati nel tempo. Per cui aiutateci. Grazie, ciao.
Un progetto di vita (espandi | comprimi)
Marina Carpi- Sono Marina Carpi, sono un coordinatore dei terapisti e opero e collaboro con la associazione Famiglie già da prima che questo centro nascesse per cui è dal lontano 1975 che mi dedico alla associazione e poi in seguito al centro quando si è sviluppato come servizioOffriva un servizio di tipo ambulatoriale, i ragazzi, su richiesta della famiglia, dopo un periodo iniziale di osservazione e una formulazione di diagnosi, sulla base di tutti i dati emersi dai test, da tutte le prove che vengono richieste, il direttore medico, il neuropsichiatra infantile, produce e dice e dichiara alla famiglia che tipo di disturbo ha il bambino e da lì si ha inizio con un trattamento, che viene segnalato dallo stesso medico.
I bambini fanno trattamenti settimanali della durata circa di 55 minuti, sono trattamenti logopedici, psicomotori o nell'area neuropsicopedagogica e questo è il trattamento di per se sul bambino. Teniamo conto che il servizio lavora anche con la famiglia, incontri con i genitori. Questo per me è importantissimo segnalarlo, i bambini che hanno problemi di udito vanno monitorati nel tempo, la protesi va controllata, l'importante è che anche in un disturbo di linguaggio si tenga conto del giudizio dell'otorino, della visita audiometrica e escludere altre patologie per focalizzare il problema bene e cercare di valorizzare i punti forza dei bambini, perché è più importante capire che cosa può fare piuttosto che quello che lui non è capace a fare. Quello che non è capace a fare è evidente a tutti. E su questo, sui punti forza, si può fare un progetto vita. Dunque, questo ambiente è definito cabina silente, è il luogo dove i bambini vengono sottoposti a visita e soprattutto a controlli audiometrici.
La collega logopedista che con l'otorino condizionano il bambino, un po' distratto ricerca un suono, una luce, una immagine che gira in questo piccolo televisore e l'otorino, non visto, manda impulsi sonori che sono suoni in Hertz se sono in via aerea o ossa o con la protesi che si chiama Campo Libero.
Questo per valutare proprio come si diceva prima se la protesi funziona, che guadagno dà rispetto alla perdita. I bambini si abituano, cercando altro, vengono distratti e poi il medico, che è uno specialista può valutare la reazione degli occhi, la respirazione, secondo l'età. Questo è un luogo molto importante, ripeto, sono strumenti nuovi, che abbiamo da poco tempo e sui quali li teniamo con grande cura.
Ecco, questa è la stanza dove si svolge la attività neuro psicomotoria, la Dott.ssa Sara Viti è una fra le prime, anzi la primissima neuro psicomotricista che ha iniziato a lavorare con Afa centro Reul. L'attività neuro psicomotoria è una attività che può essere rilevante, prima attività da svolgere con certi bambini che hanno determinate patologie, in altre occasioni, come su un disturbo di linguaggio, perchè spesso i bambini che hanno disturbo nel linguaggio hanno ho po' di disordine, questo disordine deve essere bene organizzato nello spazio e tempo e per questo meglio di uno specialista non c'è.
Lo spazio si organizza con attività di movimento, utilizzo di palloni, percorsi, cubi, tappeti, etc., per poi rientrare tutto in uno spazio più piccolo, che sarà domani quello del foglio.
Cioè io mi devo organizzare nello spazio per sapere, per leggere correttamente e devo iniziare da sinistra per arrivare a destra, ma se io non so e non so dove sono e come sono rivolta nello spazio ho difficoltà. Questo,diversamente è uno spazio riservato alla logopedista, anche qui troviamo materiale giocoso e soprattutto l'abilità del logopedista è quello di cogliere l'interesse del bambino, svilupparlo e indirizzarlo verso il trattamento che si è prefissato.
Ogni terapista organizza un progetto riabilitativo che viene condiviso nell'equipe e soprattutto con la famiglia e si danno scadenze per raggiungere obiettivi.
Si possono raggiungere, a volte purtroppo non si raggiungono, ma bisogna sempre programmarli per poterci rivedere e per domandarci che cosa abbiamo fatto. È
sempre molto importante cogliere l'attimo e soprattutto aiutare il bambino a concentrarsi sulla attività.
Sono bambini, bisogna dare a loro il tempo ed essere anche molto abili per riuscirci, questo è proprio il mestiere della logopedista, devo dire che siamo molto soddisfatti dei lavori svolti, con noi abbiamo un bel gruppo di persone, veramente un bel gruppo di persone, nel vero senso della parola.
PER DONAZIONI ED OBLAZIONI:
c/c postale 12534160 intestato ad AFA Associazione Famiglie Audiolesi
Banca Passadre & C. Via E.Vernazza, 27 16100 Genova
IBAN IT 67 T 03332 01400 000000 924517
RICORDATI DI DESTINARE IL 5 PER MILLE AD AFA CENTRO REUL.
A TE NON COSTA NULLA E CON UN GESTO SEMPLICE
CONTRIBUIRAI AL FUTURO DEI NOSTRI BAMBINI!
C.F. 95003080108
Commenti (36)
Giovanni Africa
11 settembre 2012 alle ore 17:35E' davvero strano che a circa un'dalla pubblicazione di quest'appello, non vi siamo commenti e/o messaggi di solidarietà. Comunque, nessun problema nel dare una mano, sia pur modesta, per venire incontro alle difficoltà denunciate. Sono certo che chi ha consentito la pubblicazione del post sul blog di Beppe Grillo, abbia verificato la "bontà" dell'appello. Tuttavia, mi piacerebbe essere maggiormente informato in merito alla seguente affermazione:"In questo momento ci troviamo in una situazione gravissima di liquidità, perché un ex-dipendente ha preso parecchi soldi per vie diverse, aiutata forse da altri, una situazione gravissima in questo momento di liquidità". Infatti, mi chiedo: Come può un'ex dipendente "prendere parecchi soldi"? La Magistratura è stata messa al corrente? La Regione Toscana che, a vostro dire pare abbia convenzionato la sruttura, cosa fa e cosa ha fatto? Ed infine, se è un problema di cattiva (o peggio) gestione amministrativa, credo che il vostro appello non risolverà il problema. L'eventuale ricavato sparirà anch'esso.
roby f.
11 settembre 2012 alle ore 18:29Mi fiondo subito io..che ho 49 e da qualche hanno convivo con una malattia rara e che mi ha colpito i muscoli del corpo e mi ha messo in crisi sia sul piano economico che sociale....ho toccato con mano il welfare italiano e posso dire che è uno schifo...indecente...fanno schifo sindacati e partiti che se ne infiscano di chi ha problemi fisici...
Spesso penso anche hai genitori che debbano assistere i propri figli costretti a lottare con questo sistema...!hai minori l'inps eroga un assegno scolastico di 260 euro mensili circa....immaginate cosa signifi seguire il proprio figlio disabile..e questi delinquenti di Partiti tutti..compreso le Vergini dell'IDV e di SEL si puppano i soldi pubblici che dovrebbero essere invece destinati alla disabilità....
Comunque vedo che il M5S sta aprendo una finestra su questo tema...nel frattempo aggiungo qualche proposta da inserire nel programma elettorale del M5S a favore della DISABILITA':
1-trasformare l'assegno scolastico in assegno d'assistenza al minore da destinare ad uno dei genitori che si occupa del bambino pari ad un mensile di 1200 euro;
2-alla maggiore età iscrizione nelle liste di collocamento, qualora il disabile non trovi un lavoro confacente alle sue condizioni riceve l'assegno di mancato collocamento;
3-nel caso in cui l'invalido abbia un invalidità tale da non poterlo occupare l'assegno diventa pensione;
4-agevolazioni con mutuo protetto (per legge le banche sono obbligate a fare il mutuo per la sostituzione dell'alloggio principale)qualora l'invalido abbia determinati handicap..oppure trattasi di minori;
5-le agevolazioni per l'acquisto auto,e quant'altro sono estese ai disabili Bambini integralmente i magigorenne se riportano un handicap motori medio gravi e gravi senza essere subordinati indipendentemente dal fatto che guidi o non guidi la vettura.
6-per gli infermi e gli ultra 65enni..ricovero gratuito in RSA pagando la Retta in base al reddito personale posseduto...e altro ancora!!
roberto.c
11 settembre 2012 alle ore 21:27sono idee molto belle e cariche di umanità e mi batterò perchè il M5S le faccia sue.
Amelia Leoni
11 settembre 2012 alle ore 18:45Per la prima volta intervengo su questo blog e poichè la dico chiara e subito, io e 46 amici e parenti miei, piuttusto intenzionati a votare il movimento alcuni anni fa, pur con il naso tappato per via della volgarità del "guru" capocomico, adesso siamo proprio con FAVIA che invitiamo ad andarsene da un gruppo che non lo merita. Grillo-Casaleggio date il voltastomaco!
Enigma
11 settembre 2012 alle ore 19:18Solo 46 amici ...pensavo di più ....
Marco Guerra
11 settembre 2012 alle ore 19:39mi scusi amelia, ma ha capito il senso di questo post? ha visto il filmato/letto la trascrizione? il suo commento è off topic nonché irrispettoso.
Danio
11 settembre 2012 alle ore 20:26Non hai mai parlato, e, la prima volta che lo fai dici che te ne vai! Hai poche idee e sono pure confuse! Probabilmente prima che si arrivi alle elezioni diranno anche che beppe e' la reincarnazione del diavolo.
Noi eravamo preparati .... Alla pagliuzza negli occhi e' la trave nel .... Che fa male! Spero tu ci ripensa . Cmq buon vento
roby f.
12 settembre 2012 alle ore 08:20il sig. Favia dovrebbe lavorare, invece di fare le comparsate in TV e spendere pure 1500 euro con la scusa di dare "visibilità" al Movimento..
Io sarei curioso di sapere cosa ha combinato fino ad ora, con il suo mandato!!
Ho invitato il sig.Favia ad occuparsi, ad esempio, di quali legislazioni ha sostegno della DISABILITA, la Regione EMilia si è dodata...nell'ambito della propria autonomia legilsativa...!
Ma il sig.Favia..non risponde...!!perchè!
Danio
11 settembre 2012 alle ore 20:12Mi informerò con il commercialista x il cinque x mille . Propongo di inserire una spazio in bacheca x le donazioni di volta in volta più serie. I bambini vincono sempre . Questa donazione dovrebbe avvenire in maniera semplice tipo paypal .
Bonifici e Iban sono ancora troppo complicati x la maggior parte dei navigatori internet. Per quanto riguarda la solidarietà mi rendo conto che in questo periodo economico e' davvero imbarazzante , sono pero convinto che il mare e' formato da tante piccole gocce e che anche un euro per 50000 persone potrebbe tamponare un disastro imminente (non mi dite che non scambiereste un euro per un sorriso di un bambino)
Italianiiiiiii
Est .
11 settembre 2012 alle ore 21:44I SERVIZI PER I DISABILI DEVONO ESSERE UN DIRITTO
NON UN'ELEMOSINA!!!
I disabili non hanno bisogno di offerte
I disabili non hanno bisogno di pietà.
I disabili hanno bisogno di rispetto.
Hanno bisogno che vengano rispettate le leggi
che li tutelano e che vengano stanziati i soldi che servono per la loro riabilitazione e per l'integrazione scolastica e sociale.
Questo istituto è accreditato dalla Regione
Lombardia, che quindi provvede a stanziare i
fondi necessari per il funzionamento.
E' semplicemente allucinante che si dica candidamente che "qualcuno" ha sottratto i soldi
e che adesso i privati cittadini che pagano
le tasse anche per questo, debbano fare le offerte affinchè l'Istituto possa continuare a funzionare, perchè i soldi sono spariti.
Scusate, ma è UNO SCHIFO!
E per chi mi considerasse "cattiva" chiarisco che sono madre di un ragazzo gravemente disabile e che con molta dignità combatto ogni giorno contro le Istituzioni perchè vengano rispettati i diritti sanciti dalla Costituzione e dalla Legge e non farei mai affidamento sulla carità dei privati cittadini,
perchè questo sarebbe umiliante.
antonella g.
12 settembre 2012 alle ore 09:09Ho letto i commenti e sono perplessa: su 10 pertinenti, un paio non hanno neppure letto bene il post: la Regione competente é la Liguria (e non Toscana o Lombardia).
Immagino quindi che nessuno si sia preso la briga di approfondire il fatto. In Internet é molto facile, basta digitare le parole giuste.
Ci sarebbe tanto da obiettare: come ha fatto una dipendente a sottrarre 600.000 euro ad una Onlus acceditata dalla Regione? O forse é proprio l'accreditamento della Regione che favorisce le "distrazioni"?
Tutte queste migliaia di Onlus, moltiplicate negli ultimi anni, che raccolgono milioni di euro, chi le controlla davvero? Chi verifica come vengono spesi i soldi che raccolgono?
Le cooperative che hanno piano piano esautorato il volontariato, magari entusiasticamente arruffone, davvero hanno migliorato il servizio ai disabili? Chi c'é dietro il terzo settore se non la potentissima Compagnia delle Opere, braccio armato di Comunione e Liberazione?
Perché non si fanno mai i nomi di chi é accusato di aver rubato 600.000 euro a dei bambini disabilie di chi doveva controllare e non l'ha fatto?
Non é un po' troppo comodo piangere dopo, pressati dalla paura di perdere il posto di lavoro o l'assistenza?
Prima cosa stavate facendo?
antonella g.
12 settembre 2012 alle ore 09:15Scusa, avevo sttoscritto il tuo commento e poi volevo commentare il post e ho sbagliato, scrivendolo qui sotto.
Andrea Bagaglio
13 settembre 2012 alle ore 07:49Quando mesi fa venne pubblicata la lettera di una ex frequentatrice del centro in cui si richiedeva un aiuto,il sottoscritto, per conto dell'associazione di volontariato MERCALLO PER , fece un bonifico di 500. euro di cui non ho mai avuto riscontro .L'associazione fece la donazione su mia proposta . Mi seccherebbe molto se i soldi avessero preso il volo " per vie diverse " .Perderei la fiducia dei volontari che mio aiutano .
Marco
11 settembre 2012 alle ore 23:39Grande grillo!!!!!!!
la musica rende liberi
12 settembre 2012 alle ore 00:32in pomeriggio avevo letto il post, e visto anch'io con perplessità che era a zero commenti, proporzionali a basso interesse.
volevo scrivere quanto sotto, ma mi mancava un link a quanto intendevo citare, link che ora ho trovato, quindi ora scrivo:
mi spiace.
l'udito ha sempre poca attenzione nel mondo odierno.
si dice che siamo nella società dell'immagine, io penso di più che siamo nella società del rumore, ma in pochi se ne accorgono, poiche' e' invisibile.
nulla ho da dare a parte queste parole: sono al verde, disoccupato da marzo, dopo che sin da ragazzo ho dedicato il mio tempo alla musica, anelando di poter vivere in quel mondo migliore che la musica secondo me potrebbe creare, che la musica crea.
invece la musica e' sempre bistrattata, mancano i posti per suonare.
la musica cura, e forse proprio per le sue potenzialità guaritive viene spesso boicottata, in questo mondo pronto a finanziare solo le opere che mancano di risolvere i problemi, in modo che ci sia sempre qualche problema da risolvere su cui speculare.
disse Muti a novembre dello scorso anno: "La musica fa bene", "La musica apre lo spirito, farebbe bene anche a tanti politici".
penso pure io che i nostri governanti dovrebbero ascoltare più musica, possibilmente imparare a suonare, mentre probabilmente sanno a malapena suonare il clacson, visto che usano le "auto blu" e conducenti annessi.
la musica rende sani, la musica rende liberi.
forse qualche avvocato potrebbe scegliere di darvi assistenza gratuita per recuperare quanto sottrattovi.
buon lavoro.
m.
Ercole
12 settembre 2012 alle ore 01:21Non abbiate timori o remore, almeno voi, anche per corretta trasparenza, di raccontare esattamente di quello che e' accaduto in sede di "In questo momento ci troviamo in una situazione gravissima di liquidità, perché un ex-dipendente ha preso parecchi soldi per vie diverse, aiutata forse da altri, una situazione gravissima in questo momento di liquidità".
Tacere o essere succinti e fugaci potrebbe creare solo sospetti di fronte ad ogni iniziativa.
Fabio G.
12 settembre 2012 alle ore 07:45Scusate, ma gli artigiani quando e come pagano l' 8 x1000?
roby f.
12 settembre 2012 alle ore 08:31Leggo di altri "folli" pro Favia...che impestano con i loro commenti lagnazne contro Beppe and Friends...
Sarei Curioso...ma proprio curioso, di sapere cos'ha combinato il sig Favia fino ad ora con il suo mandato...
Rammento(ma forse lui è acerbo)che le Regioni, nell'ambito delle loro autonomie legislative,posso provvedere ha varare provvedimenti ha sostegno della Disabilità...ta..tataaa!!!oltre quelli previste dalle normative nazionali!!
Ad esempio..un consigliere reginale può visitare le "carceri"...e fare altre cose "utili"...
Quindi,se vogliamo raggiungere un grado di civiltà superiore..e dare risposte, sarà meglio selezionare persone "più chiavate" per rappresentarci!!
Se venissi eletto come consigliere reginale, ogni volta che si apre le discussioni, porterei una "mazzetta da muratore"...inizialmente per darla sul tavolo e poi forse dalla direttamente sulla testa dei Presidente e della Giunta...perchè...mi sono rotto i coglioni di chi chiaccherà e pensa solo ai cazzetti suoi...!!
Marino MASTRANGELI
12 settembre 2012 alle ore 10:51Cari Cittadini e Cittadine a 5 Stelle,
INSERIAMO "GAIA: THE FUTURE OF POLITICS" (la democrazia diretta e telematica mondiale) NEL PROGRAMMA POLITICO DEL MOVIMENTO 5 STELLE
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2012/09/inseriamo-gaia-the-future-of-politics-la-democrazia-diretta-e-telematica-mondiale-nel-programma-poli.html
io
12 settembre 2012 alle ore 21:05ma cosa c'entra con il post, ripetere ancora quest'assurda manfrina?
che poi, guardacaso, uno dei motivi per cui sono restio ad iscrivermi al m5s, e pure a votarlo, e' proprio quella psico-minchiata che sponsorizzi, che per qualche motivo assurdo sembra essere il must e l'aspirazione di casaleggio, e quindi indirettamente di grillo; il grillo che conosco io dovrebbe fare immediatamente una clip di presa distanze da quest'aspirazione a delinquere, che "..e' una cosa pazzesca!"
beppe, te la do io la rete: in testa! :)
(si' a internet, ma come mezzo spegnibile)
Davide R.
12 settembre 2012 alle ore 13:59Un Grazie a Beppe e allo staffgrillo. Parliamo di queste realtà e diamo anche voce a quelle che, nel loro, come il m5s, cercano di combattere questo stato mafioso.
Basta con i soliti 'chiagnistei' o provincialismi italiani.
P.s: Ho già effettuato la donazione. è poco, lo so, ma oltre non mi è possibile.
Virginia Wolf
12 settembre 2012 alle ore 18:04Il motivo per cui non ci sono commenti è che occorre chiarire il problema di liquidità causato da un ex dipendente. Sembra che i soldi donati con sacrificio dai cittadini siano stati rubati da una persona disonesta: si percepisce perció che lavorino persone prive di scrupoli e che siano del tutto non controllati i conti da chi è responsabile dell'associazione.
Se la beneficenza offerta con sacrificio finisce in tasca a delinquenti invece che sostenere bambini bisognosi è orribile. Altrettanto se l'associazione consente che ció accada.
Sara P.
15 settembre 2012 alle ore 09:21Confermo, anch'io ho avuto l'impressione di tanta buona volontà nel lavorare, ma anche poca capacità di gestire e controllare i fondi che arrivano con le donazioni. Sarebbe utile chiarire meglio come sono spariti i fondi precedenti e cosa è stato fatto per evitare che la cosa si ripeta (perchè non basta licenziare il dipendente infedele).
Ali Bassiri Gharb
12 settembre 2012 alle ore 18:16Sono sempre il medico irano italiano qui da 37 aa grillo il tuo movimento e un movimento reazionario ..dunque nudo...senza base..e come stare su un 'isola deserta e siccome Nn c'è purtroppo scelta....votare il tuo movimento hai pensato agli immigrati ..o il tuo problema sono i parcheggi....etc energia solare...Nn sai nemmeno cose devono fare per avere il soggiorno...pensaci sei virtuale
Alberto Meneghello
12 settembre 2012 alle ore 18:20Ai signori che hanno rubato i soldi andrettero date un sacco di legnate, forse così imparerebbero qualcosa, ma in un paese di preti si continua sempre a perdonare.
Ivana Morando
12 settembre 2012 alle ore 21:51Gent.ssimi signori
Sono la mamma di una bambina nata sorda e seguita dal centro Afa Reul da otto anni !!!!!
Grazie ad una serie di fattori, gravi e comunque seguito ormai dalla magistratura, la mia bambina insieme ad altri 400 bimbi, rischia di non avere più la possibilità di essere seguita dalle sue terapiste che sono state i suoi punti di riferimento in tutti questi anni!
Al momento la paura piu' grande per noi genitori e che il centro possa chiudere.
Quello che è stato è stato , ma noi genitori non ci arrenderemo !!!!!!
Non ci limitiamo a chiedere "elemosina" ,come qualcuno di voi ha detto,ma ci occupiamo di raccogliere fondi con la vendita di vari prodotti ( uova pasquali, calendari , magliette, borsine, ecc....).
Tra qualche mese sarà Natale, cercateci nei mercatini!!!! Troverete genitori che venderanno articoli regalo adatti a tutti. A presto.
Ivana
Alessandro Brollo (alexbrollo)
13 settembre 2012 alle ore 00:54Un colpo di Google mi fa trovare questo:
"La burocrazia sta uccidendo il A.F.A. Centro REUL.
E´una Associazione di volontariato che ha come fine la solidarietà e che offre attività e servizi in forma gratuita ai propri associati." (novembre 2011: http://www.aviscomunalegenova.it/SOSTENIAMO-AFA-CENTRO-REUL.htm)
Non capisco.
Gian Mario Marongiu
13 settembre 2012 alle ore 01:19
ITALIA 19 LUGLIO 2012
ALLA CORTESE ATTENZIONE DEI MEZZI D'INFORMAZIONE
NON SONO " DIEGO DELLA VALLE" CHE SI PUò PERMETTERE DI ACQUISTARE UNA PAGINA DI UN GIORNALE E SCRIVERE QUEL CHE VUOLE, TUTTAVIA VI CHIEDO DI PUBBLICARE QUESTA LETTERA AFFINCHE' POSSA ARRIVARE DOVE IL BUON SENSO NON ARRIVA.
Immedesimarsi in una persona con Autismo... è praticamente impossibile, ma anche la più amara delle giornate può avere un altro sapore. Questo vorrei dire a quelle madri e padri che hanno un figlio disabile.
Non riesco più a ricordare cosa significa essere normali, nel linguaggio di quel mondo di cui facevo parte e che oggi non mi vuole, da quando combatto contro lo spettro della patologia dell'autismo e dell'autismo istituzionale.
Ho cercato in una vita normale di focalizzare lo scopo della mia vita, ma lungo il percorso è successo qualcosa d'inaspettato.
Come posso aiutarti a vedere, ora, figlio mio!? Posso solo sostenerti con le mie spalle per stare in piedi.
Non riesco a ricordare una vacanza, intesa come tale, una festa vissuta come dovrebbe essere vissuta.
Non siamo liberi di frequentare posti e luoghi comuni, a causa anche di una cattiva informazione, per la mancanza di strutture adeguate ad ospitare ed accogliere dei bambini ed i loro genitori.
Capita di avere di tanto in tanto un fine settimana positivo e quando arriva lo ricordi come un evento storico.
Si continua a parlare di tagli. La crisi lavorativa e sanitaria colpisce anzitutto e soprattutto anziani e disabili, ma mai chi non ha problemi di natura economica...ed indirettamente o direttamente...anche i genitori degli stessi bambini e/o ragazzi disabili, una situazione che grava sulle famiglie ed aggrava le stesse famiglie, costringendole a sobbarcarsi di spese ABNORMI per una mancanza di servizi dovuti, ma non voluti...((( qualcuno sa dirci perchè?))).
Dal punto di vista sociale, attendiamo da anni una risposta efficiente e soluzioni altrettanto efficaci.
Ci dicono "vedrai tutto si riso
alessandro c.
10 novembre 2012 alle ore 00:191 di 3
Gian Mario Marongiu
13 settembre 2012 alle ore 01:21Questo è un mondo che non ci vuole, che ci abbandona a noi stessi , ed in alcuni casi sono gli stessi amici a non comprendere ed io sono stanco dei troppi rinvii e dico a tutte le istituzioni (((locali e non)))...BASTA...MA BASTA.
Bisogna intervenire SUBITO...come?
Partendo dalla soluzione e non dal problema...ascoltare i genitori... può essere un buon inizio ed applicare le leggi lo è altrettanto...poi occorre cuore e buona volontà.
Non posso sicuramente affermare che questo è quello che avrei voluto per i miei figli, pensando ad una famiglia, in questo mondo di squali.
Una vita difficile , dove solo se ti sai difendere con le unghie e con i denti, riesci a sopravvivere, dove il dio denaro la fa da padrone, dove si è perso il rispetto per il proprio simile.
Non è facile accettare una malattia, una patologia del proprio figlio, ed allora ti chiedi:
-Perchè proprio a me?
-Cosa ho fatto di male?
-Cosa posso fare?
-Chi mi aiuterà?
E poi ti rendi conto che è e sarà solo tuo figlio che vivrà una vita difficile, in un mondo che va sempre piu' di corsa, lasciando indietro chi non è in grado di stare al suo passo...ed in qualche caso anche volutamente abbandonato...poichè considerato un peso dalla comunità.
Non ho certo la bacchetta magica per risolvere i problemi, SONO UN GENITORE COME VOI, non ho la ricetta per uscire dal tunnel dell'autismo, MA HO CAPITO COSA SERVE AI MIEI FIGLI, QUALI SONO LE STRATEGIE DA ADOTTARE E PERCHE'.
Ho capito che non è piangendomi addosso, che darò un futuro ai miei figli. Se puoi capire anche tu, che non hai nulla da perdere, se puoi credere di poter dare un futuro a tuo figlio e a tutti figli dell'autismo, ALLORA SEI GIA' TRE PASSI AVANTI.
alessandro c.
10 novembre 2012 alle ore 00:202 di 3
Gian Mario Marongiu
13 settembre 2012 alle ore 01:22Ho vissuto parte della mia vita alla ricerca di risoluzioni ai miei problemi, rivolgendomi alle istituzioni, nella speranza che qualcuno con un cuore grande mi prendesse per mano, facendomi uscire dal baratro. Ho vissuto così 2 anni di travaglio cercando risposte a domande dove risposte non c'erano.
Ho perduto del tempo prezioso che mai nessuno mi restituirà e ancor meno ai miei figli, per accorgermi che solo un genitore come me può capire lo stato d'animo nel vedere il proprio figlio autistico....un misto tra angoscia e impotenza, per scoprire di non poter parlare con nessuno, perdendo ogni contatto con la realtà, con la vita sociale ed allora si diventa disabili nostro malgrado e nello specifico AUTISTICI.
Ho conosciuto Mara, una mamma ed una donna straordinaria. Ho visto in lei gli occhi di una madre gonfi di dolore per l'autismo di suo figlio, senza nessuno a cui raccontarlo, con la consapevolezza di essere SOLA. In lei ho rivisto i stessi miei occhi.
Ho rivisto quegli occhi ritornare alla speranza , a sorridere verso un suo simile, anche se solo uno sconosciuto e comprendere che insieme è possibile vincere.
Insieme possiamo fare tanto, insieme possiamo aiutare i nostri figli, scendere dal titanic per risalire sull'arca....non permettere a nessuno di annullarti, noi siamo chi vogliamo essere.
Ma il vero autistico, il vero ostacolo è la politica ed i suoi rappresentanti che si mettono le dita nelle orecchie per non sentire, le mani sugli occhi per non vedere, sulla bocca per non parlare ed in mezzo alle gambe ...per farsi cavoli suoi.
Vedendo , anni fa, "rain man" , oggi in una tournè teatrale, pensavo, durante e dopo a cosa avessi fatto se fosse capitato anche a me. Oggi ho 3 figli di cui 2 autistici e mi batto per loro, vivo per loro, morirei per loro.
Il senso di responsabilità dei genitori con figli autistici è elevatissimo Non possiamo spianare loro la strada, ma costruire attraverso un duro lavoro una carta stradale con la quale possono orientarsi.
alessandro c.
10 novembre 2012 alle ore 00:213 di 3...ma questa non è affatto una pubblicazione...è una cosa che non si capisce!
rocco covella
14 settembre 2012 alle ore 14:43Hai ragione, dovrebbe dimettersi
rocco covella
14 settembre 2012 alle ore 14:53il mio intervento sottostante era rivolto a Favia
raf
16 settembre 2012 alle ore 14:39Chi ha partecipato alla riunione di BILDEMBERG del 2011
http://quaeram.blogspot.it/2012/09/chi-ha-partecipato-alla-riunione-di.html
