
Vivere per pagare le tasse
20 agosto 2012 alle ore 09:58•di MoVimento 5 Stelle
"Tra un po' in Italia si dovrà costruire un muro come nella DDR perché tutti quelli che producono qualcosa per il Paese vorranno fuggire. L'idea stessa di dare il 50 -70 per cento del proprio profitto o stipendio allo Stato è ABERRANTE, siate voi autonomi o dipendenti. Lo Stato è troppo grosso e deve fare una forte dieta dimagrante. In molti Paesi le tasse sono max. 25% ed è giusto che siano ad un livello accettabile. Di questo passo nel 2020 arriveremo al 100% di tassazione e tutti smetteranno di lavorare.". Roberto Orsi
Commenti (210)
Felice Marra
20 agosto 2012 alle ore 10:05La cosa aberrante non è tanto il fatto di pagare il 70%.. quando che nonostante paghiamo il 70% siamo in recessione! questa è la cosa assurda
con il 70% dovremmo avere una efficienza senza precendenti.. invece stiamo nel baratro
Lux Luci
20 agosto 2012 alle ore 10:12POLITICI = LADRI? (E I BUROCRATI?)
Una volta ti davano del qualunquista se affermavi che i "politici erano tutti dei ladri"
Una volta c' erano le ideologie, e una era forse migliore dell' altra? Ma all' atto pratico i rappresentanti politici di queste (diverse?) ideologie si comportavano più o meno nello stesso modo, ovvero pensavano principalmente ai propri interessi e benessere personali, e se gli avanzava tempo, curavano anche gli interessi dei propri parenti, amici e compagni di partito
In effetti è sbagliato fare di "tutte le erbe un fascio", ma se guardiamo all' evidenza, il solo fatto che un politico goda di un benessere materiale (di uno stipendio così elevato) e di innumerevoli altri privilegi di casta, soprattutto in Italia, condizione che un comune Cittadino non può nemmeno sognare, dovrebbe far pensare
In un certo senso questa condizione di sfacciati privilegiati fa dei politici oggettivamente dei ladri di risorse Pubbliche
Se consideriamo poi le continue inchieste della buona stampa, e della buona Magistratura, che un giorno si e un giorno no individuano anche reati commessi dai politici ai danni della collettività e della Pubblica Amministrazione, il quadro è molto triste, e la verità forse è proprio questa: i politici perlopiù sono dei ladri! Consideriamo per concludere poi lo scandalo del così detto "finanziamento pubblico dei partiti"; esso fu abolito qualche anno fa con un referendum Popolare plebiscitario, e poi fu reintrodotto dai politici con un' altro nome: "rimborsi elettorali", e perfino aumentato
Come si può definire tutto questo? Raggiro? Violenza? Furto? Attentato alla Costituzione repubblicana? Fate Voi
Che fare? Viviamo in un' epoca digitale, pertanto è possibile l' esercizio della così detta Democrazia diretta e partecipata, dove ogni Cittadino può esprimersi e decidere direttamente online senza il bisogno di rappresentanti politici (politici = ladri!).
Francesco Masu
20 agosto 2012 alle ore 10:19Ho fatto da poco due conti,la mia pensione per più di sette mesi all'anno serve per pagare tasse,statali,regionali,comunali,la cosa sta diventando insopportabile oltre che indecente, credo che continure a vivvere in italia diventerà sempre più difficile, ho saputo che vivendo per almeno sei mesi in un anno in Tunisia,la mia pensione se accreditata in quel paese verrebbe tassata con un semplice 2% sto per farci un pensierino.
nicoola morra
20 agosto 2012 alle ore 10:25quanto dici mi trova in parte perplesso. spiego: se pagassimo tanto per uno stato efficace, efficiente, previdente, saremmo in condizioni ben diverse dalle attuali...invece paghiamo, non tutti progressivamente, come vorrebbe la nostra costituzione, per avere servizi pubblici assai spesso scadenti, tanto da costringerci a scegliere, aggiungendo altre spese, quelli privati in alternativa...è questo il punto: una pubblica amministrazione ipertrofica perchè cresciuta col clientelismo e la corruzione non sarà mai dalla parte del cittadino, e sempre alle dipendenze del politico...ma adesso finirà...spargiamo il virus
luca .
20 agosto 2012 alle ore 11:02La pressione fiscale è troppo alta non c'è dubbio,
ma lo è principalmente perchè abbiamo l'evasione fiscale più alta del mondo!
Da notare che non è vera l'equazione opposta, e cioè che l'evasione è alta a causa della pressione fiscale, visto che quando la pressione fiscale era più bassa l'evasione fiscale era ugualmente altissima!
Lo stato non è affatto troppo grande, è in linea con gli altri paesi europei, ma è vero che ci sono sprechi e corruzioni, che se eliminati migliorerebbero la situazione, senza però risolverla!
Sono dati reali, inoppugnabili!
edoardo l.
20 agosto 2012 alle ore 11:28Che ci sia l'evasione fiscale è un dato di fatto, che si vada sempre a cercarla nel posto sbagliato è un'altro dato di fatto, è la classica politica del " dividi et impera" Finché continueremo a farci la guerra dei bottoni tra di noi i veri migliardi continueranno a sparire.
Un ulteriore dato di fatto ASSOLUTAMENTE incontrovertibile è il costo che grava sulle spalle del singolo cittadino per mantenere una casta politica e burocratica OBESA e non certamente in linea alle altre europee, faccio questa affermazione perchè mi sono informato e consiglio anche a te di farlo; sia per numero di deputati e senatori che per stipendi e prebende degli stessi siamo al primo posto con diverse lunghezze di vantaggio sugli altri......
marco fa
20 agosto 2012 alle ore 11:28sei sicuramente un dipendente pubblico e figlio di un dipendente
Roberto B.
20 agosto 2012 alle ore 11:54ma che dici ?!?!
.. non c'è equità fra quello che lo stato incassa e quanto rende ai cittadini !
.. lo stato così come è ora è un buco senza fondo !
luca .
20 agosto 2012 alle ore 12:01Vedi edoardo, dici cose assolutamente vere, ma non tieni conto dell'entità delle cifre in gioco, e del fatto che quando parlo di grandezza dello stato io mi riferisco a scuola sanità, giustizia, e non al numero ed ai privilegi dei politici!
Per quanto riguarda questi ultimi, anche abolendo totalmente i loro stipendi e privilegi, cosa impossibile come puoi capire, la cifra recuperata sarebbe certo alta ma sempre una goccia d'acqua rispetto al debito, ma anche rispetto agli interessi!
Non vorrei essere frainteso, io sono per un tetto agli stipendi ed alle pensioni dei politici e dei manager statali, ma l'evasione è la vera piaga da curare, secondo varie stime va dai 100 ai 250 mld. di euro, capisci che cosa significherebbe recuperarne anche la metà!
Ciao, ti saluto!
salvatore n.
20 agosto 2012 alle ore 11:07Pagherei ben volentieri se solo sapessi che tutti le pagassero. Ma in questa repubblica delle banane guidata da massoni e vescovi, mi pare improbabile. Ahimè!!!!!!
Matteo Pietri
20 agosto 2012 alle ore 11:08ci hanno inculcato il terrore del comunismo come il nemico da combattere, ma per me questo è peggio del comunismo, perchè ci costringono di lavorare per mantenere i privilegi di pochi, per lo stato.
Gilda Caronti
20 agosto 2012 alle ore 11:08l'idea che le tasse servano per i servizi è sempre stata una balla, le tasse sono la prerogativa di chi ci mette i piedi in testa prendendoci quel che vuole con la prepotenza di un rapinatore e poi se lo spende come gli pare, a volte cercando nuovo consenso, a volte anche senza questa "delicatezza"
lo Stato deve sparire e per magia sparirebbero tutti inostri guai, sapevatelo
Patrizio C.
20 agosto 2012 alle ore 11:08Faccio l'imprenditore da 28 anni nel settore informatico, mai vista una situazione del genere e vista da dentro è molto peggio di quella che descrivono i media, chi ha un azienda senza debiti chiude per evitare di farne, chi può va all'estero, resterà solo un gruppo di disperati in guerra con altri disperati...per pagare le tasse bisogna avere dei profitti, ma allo stato questo sembra non interessare, dalle mie parti già molte persone rubano la frutta e verdura negli orti mi sembra l'anticamera di una guerra civile!!!
giovanni defendi
20 agosto 2012 alle ore 15:32E' un preciso progetto politico massonico per assemblare una classe politica con altri fini.Non stiamo a guardare inebetiti! (la storia passata insegna).
renato renga
20 agosto 2012 alle ore 11:09allora, essendo un dipendente pubblico, le tasse sono sempre più alte a fronte di servizi sempre più inesistenti, se non integrati da altri soldi che sborso, quindi a che pro devo continuare a pagare le tasse? per dare servizi agli EVASORI che dichiarano 0 (zero) di reddito. Per assurdo, a chi gli è venuto in mente, ad esempio, di mettere un ulteriore ticket sugli esami di laboratorio, questa cosa si ritorce contro lo stato perché se un esame con ricetta medica costa 50 senza costa 40 sempre però con la fattura: quindi ovviamente pago i 40 che poi mi scarico nel 730 ergo, lo stato incassa meno tasse; siamo proprio nelle mani giuste per una ripresa (per il cu...)
Roberto B.
20 agosto 2012 alle ore 11:37Se il debito pubblico tra l'altro è salito in Italia in parallelo a un taglio della spesa sociale, è salito grazie ai vari Penati, Formigoni, Belsito etc.
o pensi che sia la sola evasione il problema ?
marcello v.
20 agosto 2012 alle ore 11:09l' anno prossimo, con la costante chiusura delle attività produttive, la base imponibile sarà ridotta. Di conseguenza la tassazione, se non ci saranno tagli seri alla spesa pubblica, non potrà che aumentare. Questo innescherà ulteriore recessione e chiusure di aziende. La contrapposizione tra dipendenti e autonomi, tra dipendenti pubblici e lavoratori di aziende private, alla fine cesserà: semplicemente non ci saranno soldi per nessuno
harry haller
23 agosto 2012 alle ore 00:38E' una terribile ma possibile prospettiva.
Enzo Altieri
20 agosto 2012 alle ore 11:11Possiamo continuare a lamentarci ogni secondo di almeno 100 nuove notizie che riguardano la "pollitica". No, non è un errore; volevo scrivere proprio "POLLITICA" con due elle. Perchè riguarda furbi che si occupano di polli! Vogliamo continuare a meravigliarci ogni giorno di cosa è capace "certo essere umano" o vogliamo davvero fare qualcosa di definitivo? Ho vissuto le mie esperienze in relazione all'incoscenza dell'età. Ora ho 51 anni e credo di avere un pò di giudizio! Lo ripeto e lo straripeto: per mettere fine allo schifo perpetrato da sempre bisogna fare indagine a ritroso e andare a verificare le ricchezze accumulate da certi privilegiati. E' MOLTO SEMPLICE!!!!! Poi, quando risponderanno come Scajola, si deciderà se fare "qualcosa" oppure continuare a farsi prendere per il culo!
Sergio Silvestri
20 agosto 2012 alle ore 11:13Tra le moltitudini di cose che hanno una doppia lettura, c'è il fatto che, i filogovernativi asseriscono che, le tasse servono perché in questo modo lo stato ti puo dare i servizi. Ora è lecito domandarsi, quali? Autostrade? La costruzione è avvenuta con i soldi delle tasse e tuttora si paga per utilizzarle. Le strade e la loro asfaltatura? La tassa automobilistica fino a qualche tempo fa serviva
a questo. Paghiamo la benzina, la luce, il metano, l'acqua, l'inps, tutto quello che lo Stato ci da è parte di quello che gli abbiamo già dato e che gli diamo, anzi adesso in misura maggiore. E che non ci restituisce sotto forma di servizi totale, perché se ci pago il medico lui mi guarisce, se ci pago le forze dell'ordine loro vigilano, se pago per gli uffici, gli addetti sono li a mia disposizione ( sigh ). Ma i politici? Le loro pensioni? I loro privilegi? Che ritorno ne ho? sono decisamente soldi a fondo perduto. E se cominciamo a fare il conto di quanto ci sono costati ... Sto cazzo di debito pubblico, gli si dovrebbe infilare la dove i nemici dell'igiene fanno più fatica ad abbronzarsi.
renato renga
20 agosto 2012 alle ore 11:13il problema non è la SPESA PUBBLICA ma GLI SPRECHI PUBBLICI, dagli stipendi del presidente della repubblica all'ultimo consigliere del comune di 28 (ventotto) abitanti, più tutte le prebende dei boiardi di stato. non è che se chiudi un ospedale risparmi, avrai più gente malata che, comunque, in qualche modo dovrai curare.
Angelo Bullo
20 agosto 2012 alle ore 11:20La cosa che fa più infuriare è poi sapere che una grossa fetta di quel 50/70% che devolviamo allo stato servirà per coprire degli sprechi che spesso vengono compiuti per arricchire i soliti pochi e furbi che spremono la cassa pubblica... Sarebbe propio utile pubblicare (PER LA TRASPARENZA) tutte le informazioni necessarie per comprendere chi è a capo delle ditte (GRANDI, MEDIO.PICCOLE che siano) che vincono gli appalti, (soprattutto aventi oggetto CONSULENZE di ogni genere), e maggiormente quando poi in seguito ad un appalto assegnato si esce poi largamente fuori budget... Ad esempio ricordo un articolo di non molto tempo fa, relativo a una gara d'appalto per acquistare delle auto blu (nel bando in versioni base - senza optional), ma riservandosi la possibilità di modificare gli optional successivamente all'assegnazione del bando!!! Poi ci si domanda perchè si evade!!! Chi evade non è furbo, ma cerca di sopravvivere nella stessa società di chi vuole tentare di sconfiggere l'evasione, considerando la corruzione un male secondario! L'equità dovrebbe essere questo, RIDUZIONE della CORRUZIONE = RIDUZIONE dell'EVASIONE.
Enzo Canarelli
20 agosto 2012 alle ore 11:22La situazione non fosse tragica sarebbe comica , dipendenti contro gli evasori mediatici ovvero gli autonomi , autonomi contro i dipendenti per i loro privilegi 13° 14° ferie , mutua, infortunio , permessi retribuiti , festività pagate .
personalmente lavoro in propio da più di vent'anni e d ora ho più debiti di quando ho iniziato ormai riusciamo si è no ad avere uno stipendio basso ma non abbiamo la possibilita di metterci in mutua o infortunio pur pagando inps e inail lo stato ci tassa del 70% ma poi dobbiamo aggiungere le spese di gestione , io con due attività riesco ad avere un pulito del 5% .... il mio sogno : essere un dipendente pubblico , fanculo all'italia appena posso me ne vado
marco fa
20 agosto 2012 alle ore 11:25chi puo' chi produce ,gli imprenditori veri dovrebbero scappare tutti,uno stato che si autoreferenzia con stipendi per la casta da capogiro
primi al mondo per stipendi politici,amministratori,con pensioni da capogiro per tutti quelli che non hanno partecipato a produrre un cazzo ,ma hanno partecipato allo spogliamento dello stato,
ambasciatori 400 mila euro netti l'anno
politici e una miriade di funzionari che non sanno neanche cosa fanno .chi non appartiene alla casta deve fuggire dall'italia solo il fallimento potra' farci rinascere,dobbiamo fallire .
la germania ha ragione da vendere nei nostri confronti,se non vede una politica di rigore vero nelle istituzioni non si fida e fa bene.
portiamo tutte le pensioni che superano i 3000 euro a 3000 pensioni prese nel pubblico,stipendio massimo per il pubblico 4000 euro mese max
eliminare il 70% dei consiglieri e cazzi vari
vedrete che immediatamente la germania si chierera' con noi
Ettore Cimpincio
20 agosto 2012 alle ore 11:27Allora, cosa succede ad un organismo quando i parassiti sono in eccesso ? Muore.
Purtroppo ognuno di noi mantiene delle persone che non fanno parte del nucleo familiare, servizi che non sono necessari per alcuni, compra delle merci a caro prezzo che per arrivare da noi fanno il giro del mondo e ogni passaggio costa sensibilmente e così via...Non abbiamo più la capacità di risparmiare perchè stiamo mantenendo persone inutili alla società... Ringraziamo la chiesa che con il suo "crescete e moltiplicatevi" ha messo in ginocchio il pianeta per sovrapopolazione. Ringraziamo i ricchi che hanno inventato la borsa, un modo per guadagnare NON lavorando e sfruttare i più poveri. Ringraziamo chi entra in politica e ha capito che è un modo per assicurarsi una vita agiata a spese di chi ti da la fiducia col voto, fiducia quasi sempre tradita a scapito del beneficio personale. Ringraziamo i potenti che cercano di mantenerti nell'ignoranza e sempre a testa bassa. E' ora di cambiare. E' ora che ( e grazie a internet ) la gente sappia cosa succede e si rifiuti di stare al gioco di chi, solo a parole, promette soluzioni senza peraltro scalfire quelli che sono i loro privilegi. E' ora che i politici guadagnino delle cifre inferiori ai medici, che chi lavora in borsa si trovi un lavoro vero, che i calciatori abbiano uno stipendio inferiore agli insegnanti, che la gente smetta di fare figli come se non ci fosse un domani, e che chi ruba al popolo abbia una giusta ed esemplare punizione. Dobbiamo riconoscere i parassiti della società e toglierceli di dosso, se vogliamo costruire qualcosa, risparmiare qualcosa per i nostri ( eventuali ) figli, anche solo risparmiare una fine tragica del nostro pianeta. Il popolo ha il potere di cambiare perché il popolo è quello che mantiene tutti economicamente; cerchiamo per una volta di mantenere noi stessi...
stefa caroti
20 agosto 2012 alle ore 11:29Secondo me riguardo agli evasori, bisogna fare una distinzione netta fra due categorie: coloro che evadono a prescindere per poi farsi case di lusso auto e yacht per ostentare il loro potere, e coloro che evadono per legittima difesa, nel senso che se non evadono sono costretti a chiudere la propria attività. Io che ho una piccola azienda e che non posso evadere, mi sono però indebitato fino al collo perchè sono costretto a pagare, attualmente, più di quello che riesco ad incassare. Che dovrei fare allora?..se posso andargli nel culo lo faccio alla grande..quindi attenzione a sparare a zero sugli evasori, come se tutti si fosse dei delinquenti, e a farci passare tutti come il male di questa italia che invece per la maggior parte è costituita dai soliti furbetti...i loro yacht li affonderei a cannonate, copn loro a bordo ovviamente....
stefano radi
20 agosto 2012 alle ore 11:30Il problema di fondo è l'etica.
L'etica è oggi del tutto assente dall'idea di Stato. Non solo i comportamenti dei politici, degli uomini di responsabilità pubblica e privata sono privi di etica, o, meglio, dominati dall'etica, se tale può essere definita, del profitto, dell'egoismo e della furbizia, opportunamente occultati dietro ad una facciata di "correttezza" comportamentale, di necessità di stato (il debito pubblico, la sicurezza dei cittadini, la tutela della famiglia, ecc. ecc.). Da due decenni vi è lo smantellamenti sistematico delle fondamentali libertà dei cittadini nonostante lo stato si definisca ad ogni occasione democratico con l'ambizione di voler esportare il suo modello in altri luoghi del pianeta, con il mitra in mano.
E' uno stato che disattende sistematicamente i suoi principi fondamentali di diritto, stracciando i contratti sottoscritti con i cittadini e con i lavoratori. Revocando accordi che potrebbero essere disattesi per le gravi ragioni adotte solo a decorrere dalle nuove assunzioni. E' uno stato che in nome dell'occupazione ha costretto alla banalizzazione del proprio lavoro e della propria vita migliaia di giovani ora non più tali con le consegunenze gravi per la loro vita futura e per quella della nazione. Questo fare profandamente distonico con l'etica sempre millantata dai propri governanti ha prodotto una sostanziale disaffezione per lo stato stesso e una sfiducia totale nelle sue istituzioni nonchè il timore nelle sue leggi. Chi potrebbe sentirsi moralmente vincolato ad uno stato retto in tal modo? Nemmeno il più idealista e patriottico dei cittadini consapevole d'essere l'ultimo degli ingenui.
Se questo stato non sarà riformato dalle fondamenta sostituendo tutta la classe dirigente, ivi compresi gli alti funzionari pubblici e privati non sarà mai ipotizzabile da parte dei cittadini una corresponsione contributiva onesta e consapevole ma esisterà sempre il desiderio di evadere le tasse con soddisfazione.
Alessandro Torti
20 agosto 2012 alle ore 11:31Credo ... e dico credo .... che ormai le cose che si possono dire e commentare siano cosi ovvie ed evidenti che il problema non è più un problema da risolvere , ma semplicemente un dato di fatto che viene imposto forzatamente a chi non può fare molto . Se in questa fase di profonda crisi esiste ancora la possibilità ( tanto per fare l'esempio più stupido ) della votazione unanime per l'aumento dello stipendio parlamentare ... quando ci sono aziende che chiudono , disoccupazione , autonomi e dipendenti ridotti alla fame ... cosa dire ? La soluzione è cosi semplice .... ogni Azienda ( perchè alla fine uno stato dovrebbe essere tale dal punto di vista organizzativo ) quando non riesce a generare "utile" cerca in primis di limitare i costi ... in Italia invece si aumentano i prezzi ( Tasse , iva , carburante ecc.. ) ! E' una filosofia inaccettabile ai fini del risultato peraltro creando una scala gerarchica di malcontento che inibisce ogni sforzo ed ogni volontà . Come può un individuo che guadagna 300.000 euro l'anno ( + benefit )chiedere " un sacrificio " a chi ne guadagna 13.000 ( senza benefit )? In un paese civile è inaccettabile ... e nella piazza della mia città si direbbe che " ha la faccia come il Cxxo " . Signori politici ... "qua sotto" siamo cosi stanchi ed arrabbiati ....
Roberto B.
20 agosto 2012 alle ore 11:33una vita da Bancomat !
E' davvero un disegno di vita inutile quello che la politica ci ha fatto raggiungere !
lavoriamo, mangiamo .. e facciamo da bancomat ai politici !
io sono un imprenditore da più di 30 anni ed è così che mi sento !
voglio continuare a pagare tutti, non voglio licenziare nessuno, anche perchè le persone che lavorano con me sono brave ed oneste ( ed hanno anche loro famiglia!) .. ma ormai sono alla frutta, niente ferie, nessuna spesa inutile .. insomma una vita da bancomat !
se con il M5S non riusciamo a cambiare nulla , andare via dall'Italia è lunica soluzione possibile !!
Sabrino Di Renzo
20 agosto 2012 alle ore 11:37Ve lo dico in politichese:
Se non andiamo a Roma a bere un "CAFFE'" ....non cambiera' mai nulla.
Marco F.
20 agosto 2012 alle ore 11:49ma lo offrono loro o dobbiamo pagare anche quello noi....?
Coco Fiandrino
20 agosto 2012 alle ore 12:06non hai capito il politichese!
tiziano salamida
20 agosto 2012 alle ore 11:47Eccolo il nocciolo della questione... vivere per pagare le tasse. Sono stanco, stanco anche di combattere questa guerra con un fisco sempre più vorace. stanco di giocare a rimpiattino con la finanza, l'ufficio tributi, l'imps e tutte le miriadi di uffici preposti alla riscossione. vorrei vivere tranquillo, vorrei poter lavorare e pagare le tasse in maniera equa e soprattutto sapendo che i soldi delle mie fatiche mi ritornassero come servizi, altrimenti a cosa serve pagare le tasse ? In questo paese non funziona più nulla, ma ditemi voi come si può continuare a vivere in questo paese ! Siamo ostaggi di uno stato canaglia che giorno dopo giorno perpetra uno stillicidio mirato alla distruzione del tessuto sociale e della costituzione stessa. Vuoi i miei soldi ? allora prima di darteli mi garantisci i diritti costituzionali, mi garantisci di essere governato da persone oneste e incensurate, mi garantisci anche che le tasse che introiti tornino ai cittadini come servizzi. Basta pagare supinamente, sapendo che i soldi che guadagno col sudore della fronte servono solo a mantenere uno status quo che da troppo tempo affama i cittadini a scapito di una classe dirigente che pensa solo a se stessa e a mantenere i suoi privilegi. E in questo dobbiamo essere TUTTI daccordo, operai e commercianti, statali e professionisti... solo così forse, riusciremo a produrre un cambiamento, per noi e per i nostri figli.
tiziano salamida
20 agosto 2012 alle ore 13:56d'accordo.
aniello
20 agosto 2012 alle ore 11:48Debiti ZAVORRA, Debiti Immorali, di cosa discutiamo se le truffe di stato sono gabbelle di uno stato feudale. M5S dimostrerà la forza di un cambiamento radicale e porterà il nostro paese fuori da questa bagarre con il nostro solidale e coraggioso SENSO DI APPARTENENZA E DI DIFESA.
stefa caroti
20 agosto 2012 alle ore 11:53siamo in mano alla Mafia...ormai la Mafia ha preso il potere e son cazzi nostri...
Simone S.
20 agosto 2012 alle ore 11:53Il futuro che vogliamo bisogna avere il coraggio di immaginarlo
http://www.sameforall.com/2012/08/20/il-futuro-che-vogliamo-bisogna-avere-il-coraggio-di-immaginarlo/
stefa caroti
20 agosto 2012 alle ore 11:54io spero con tutto il cuore che M5S entri in gran forza in parlamento...ma siamo sicuri che questi merdosi di politici non faranno di tutto per contrastare la legalità?
Discepolo scettico
20 agosto 2012 alle ore 14:24Chi aspira ad un cambiamento reale, non entra a far parte di un sistema marcio e corrotto.
Ne resta fuori, e ne CREA UNO MIGLIORE col quale SOSTITUIRLO.
Non so se mi spiego...
Fossi in te smetterei di "credere" e comincerei a "difendermi".
Coco Fiandrino
20 agosto 2012 alle ore 11:56E' aberrante, allora che intendiamo fare?
Dire che aberrante, che sono alte, che non è giusto ecc... e pura capace un bambino di 3 anni, un po più serio è discutere per risolvere il problema, cosa che non accade MAI! chi tenta di dare un idea viene puntualmente ignorato, tutti dicono la loro ma nessuno è disposto a raccogliere una proposta e metterla in discussione.
QuaQuaraqua!
ROBERTO G
20 agosto 2012 alle ore 12:00le tasse devono essere proporzionali coma da Costituzione. Chi guadagna 600-1000 euro al mese dovrebbe pagare niente o al max il 10% ma chi guadagna milioni un bel 50 % non sarebbe male tanto ricchi sono e ricchi rimarrebbero.
Per gli evasori ci vuole la galera come in USA e GB.
Pare che l'accordo con la Svizzera per scoprire gli evasori italiani sia già saltato..vaffancl
Inoltre se veramente ci deve essere uguaglianza tra i cittadini anche chi prende lo stipendi potrebbe fare la denuncia annuale dei redditi e non rubargli le tasse mensilmente.
Coco Fiandrino
20 agosto 2012 alle ore 12:02questa potrebbe essere una traccia da seguire, in pratica cazzo cosa di deve fare?
Coco Fiandrino
20 agosto 2012 alle ore 12:01A Grillo sto blog integralo almeno con un forum!
Giuseppe
20 agosto 2012 alle ore 12:06L'Italia è un paese fondato sulle chiacchiere.
Prendete esempio dai politici loro fanno non chiedono.
Comunque sé pagate regolarmente potete lamentarvi senza limiti.
libera b.
20 agosto 2012 alle ore 12:08Scrivo dall'emilia dove tutti sapete ormai c'è stato solo due mesi fa un terremoto devastante. Tra un po' sarà settembre e lo stato verrà a riscuotere tasse, imu, bollette etc..
Quello che mi lascia ancora più basita e spiazzata non è il comportamento dello stato ladro bensì delle persone, perchè gli imprenditori, artigiani, commercianti, le persone comuni che non hanno la casa e su cui dovranno pagare l'imu non riescono ad aggregarsi e dire '' noi le tasse sul nulla non le paghiamo''! ci chiedono di pagare per avere dei servizi bene.. ospedali non ci sono più, scuole neanche, servizi al cittadino meno che meno, chi non ha la casa dovrà pagare sulle macerie, inoltre lo stato forse non tiene conto che le aziende hanno iniziato a lavorare ma quante realmente ad incassare? molti negozianti riaprianno a settembre/ottobre e ancora non sanno cosa fare.
L'emilia non è che lo specchio di quello che verrà ricordatevelo, sempre meno servizi, tasse sempre e comunque,aziende che delocalizzareanno o chiuderanno, emigrazione.
Per quanto riguarda l'evasione vi posso garantire che esistono le leggi che puniscono anche con la galera ma c'è sempre un cavillo o la possibilità di concordare con lo stato una multa per cui mi viene da ridere quando Monti si fa bataggliere contro l'evasione.. Monti le leggi esistono basta applicarle nel modo corretto senza se e senza ma!
Marco Piermartiri
21 agosto 2012 alle ore 12:50sig.ra Libera,perchè la maggioranza degli italioti è collusa con lo stato.Fa parte del meccanismo perverso che ci ha ridotto così. Tutti ,o quasi, hanno in questi ultimi 50 anni preso parte al banchetto statale e si sono coltivati il proprio orticello a spese degli altri.
Questa è l'unica vera ragione.
Qualsiasi altra motivazione è ipocrita.
Federico Caiazza
20 agosto 2012 alle ore 12:16Io vivo all'estero e sono di Catanzaro. Dopo aver visto il risultato delle due ultime elezioni a sindaco nella mia città, sono arrivato alla conclusione che i miei concittadini meritano di essere derubati. Non si può votare per un'esponente del PDL con un passato violento, (che risponde al nome di Traversa). Poi fanno una legge (giustissima) che recita che non puoi essere parlamentare e allo stesso tempo sindaco, Traversa "giustamente" si dimette da sindaco e i miei concittadini votano un altro esponente del PDL, Abramo, un uomo potente e corrotto, che vince attraverso una serie incredibile di brogli. Brogli a parte, sta di fatto che molti l'hanno votato. E sta di fatto che la maggior parte degli italiani ha votato Berlusconi per anni (e la DC prima). La situazione penosa del nostro paese spero serva a dare ai nostri cittadini un po' di consapevolzza sull'importanza del voto, e soprattutto dell'etica. ETICA non è una parola che fa ridere, non è una cosa da sfigati. La mancanza di etica ha portato l'Italia al tracollo. E la colpa non è solo dei politici, ma anche e soprattutto di chi li ha votati.
Tom Ba
20 agosto 2012 alle ore 12:16Il paradosso dell'imposizione fiscale al 100%, situazione nella quale nessuno sarebbe più disposto a lavorare, può far capire a tutti come protestare in maniera civile.
I lavoratori dipendenti dovrebbero rallentare la propria attività lavorativa in proporzione alla diminuzione del loro potere d'acquisto.
Le tasse aumentano, i prezzi aumentano, gli stipendi rimangono fermi o diminuiscono, non è possibile che la quantità di lavoro o produttività rimanga costante.
Vale sempre il principio che se mi paghi come dici tu lavoro come dico io, se mi paghi come dico io lavoro come dici tu.
Non possiamo sottostare al ricatto, più tasse, meno potere d'acquisto, quindi più lavoro per aumentare il PIL, ovvero non ridurre la spesa per mantenere i privilegi di pochi.
marcello v.
20 agosto 2012 alle ore 12:25nel nostro paese, con le tasse , paghiamo la pensione di circa 500 000 pensionati baby ( quasi tutte maestre andate in pensione prima dei 40 anni), pensioni a una infinità di cinquantenni, stipendi stratosferici a dipendenti rai ( e abbiamo spesso visto dalle inchieste come si entra in rai ), stipendi a dipendenti pubblici che timbrano e vanno al mare, pensioni a una infinità di falsi invalidi, paghiamo per le case popolari di gente che spesso sotto casa ha macchine di lusso ( ma si dichiara indigente e si fa mantenere l' abitazione da altri ). Per non parlare del numero infinito di chi si dedica alla politica per trarne un profitto personale. Il signor Monti, lui stesso titolare di privilegi ( immaginate il ruolo sociale e l' utilità di una ASA che in casa anziani lava il culo spesso piagato a vostra nonna e percepisce 800 euro al mese, e paragonate poi il suo compenso a quello delle persone sopra citate e venite a raccontarmi che pagare le tasse per mantenere quelle persone è ETICO ! ) ha sancito il "chi ha avuto ha avuto, chi ha dato ha dato". Provate ad immaginare di avere 25 anni e una laurea in tasca o semplicemente tanta voglia di lavorare: " siete così pazzi da scegliere di rimanere in Italia e lavorare fino a 70 anni in un paese sempre più disgregato, impoverito, depredato da parassiti di ogni risma ( io includo nella categoria anche sindacalisti senza scrupoli ad usare gli operai per i loro fini ed ecclesiastici ) senza futuro?"
bruno montanari
20 agosto 2012 alle ore 12:33Speriamo di non arrivare a quel punto anche se siamo molto vicini.
Angelo Bullo
20 agosto 2012 alle ore 12:45condivido, ma credo che non puoi pretendere molto da tutta questa gente che però rimane come isolata ai propri pensieri.. credo che alla fine solo un movimento compatto, come quello dei forconi volta a rivoltare l'Italia come un calzino per esempio, potrà dare una scossa seria..
Rino Ceronte
20 agosto 2012 alle ore 12:55Tolta la scorta all'x parlatore Calderoli(Lega),HAHAHAHAHAHAHA,ricordo una 20 di anni fa, blateravano sule spese dei politicanti lasciavano ovunque ciclostilati sull'argomento, sul mafioso di Arcore, come è finita appena messo il culetto sulla poltrona i soldi di Roma Ladrona non puzzavano più.
eva t.
20 agosto 2012 alle ore 13:07Aggiornamento in tempo reale anche sui metodi usati per le riscossione.....
Arrivo ora dall'agenzia delle entrate e dire che sono incredula e frastornata è dire poco....
Come tante p.iva lo scorso anno mi sono trovata in forte difficoltà a pagare l'iva. Sapevo quindi che mi sarebbe arrivata una cartella da pagare. Già solo per questo, in questa guerra tra poveri, probabilmente sarei etichettata come "furba", ah no scusate non si può più dire...diciamo "evasore".
La raccomandata arriva il 19/07 già maggiorata di circa il 15% tra sanzioni e interessi. Tempo per pagare: 30 giorni. Ma come faccio in 30 giorni ad agosto a farmi fare le verifiche dal commercialista (l'importo mi sembrava errato)?!? Ci provo e la risposta arriva questa mattina alla riapertura: è da pagare. Vado all'agenzia per chiedere la rateizzazione ma.....sono fuori tempo massimo!!!!! Quindi ormai per un giorno ( la lettera è del 19/07 e oggi è il 20/08) è scattato l'aumento del 20%, oltre al 15% già applicato !!! Ovviamente non tengono in considerazione che c'era agosto di mezzo, che i trenta giorni scadevano di sabato; per contro quando sono loro a dover dare risposte altro che 30 gg!!!!
Il risultato è che nonostante la volontà di far fronte al dovuto mi trovo con un debito aumentato del 20% in un giorno (è follia) !!!
Cosa può fare un cittadino per non soccombere?
Bon Bon
20 agosto 2012 alle ore 14:08Non pagare ? Ti sembra troppo ?
A meno che tu non abbia proprietà... in questo malaugurato caso, auguri, che ne hai tanto bisogno.
Senza ironia eh. Sono molto serio su questi argomenti.
Patrizio C.
20 agosto 2012 alle ore 16:13io un idea ce la avrei...ma tieni duro perchè entro dicembre il sistema collassa !!
aniello
20 agosto 2012 alle ore 18:27Bastardi senza tempo, secoli di follie per c0ostruire democrazie, non terrorismi finanziari, spero che processi di politica diversi possano certificare "Debito Immorale" e riportare nell'alveo della democrazia l'immonda politica di sopraffazione.
Vinciguerra A.
21 agosto 2012 alle ore 22:33Le ingiunzioni di pagamento da parte di equitalia devono essere notificate brevi mano, altrimenti sono da considerarsi come mai notificate. Si rivolga ad un avvocato tributarista aggiornato e vedrà che ho ragione. Intanto non risponda ad equitalia e non paghi niente.
Roberto B.
20 agosto 2012 alle ore 13:16Politici e tecnici che si sforzano di trovare una soluzione a questa crisi, quando basterebbe seguire il buon senso agendo sopratutto sullo snellimento burocratico e sull'abbattimento di costi superflui come questa politica.
Siamo il primo paese al mondo nella classifica delle spese politiche e i cervelloni cercano ancora dove e cosa tagliare per far quadrare bilanci.
Si tagliano le pensioni, l'istruzione, la ricerca, la sanità, si taglia tutto ma non quello che riguarda la casta!
Questo sfaldamento sociale, porta a cancellare anche il dovere civico dei cittadini ...
Il popolo è sull'orlo della rivolta popolare!
melchiorre rolandi
20 agosto 2012 alle ore 13:17I lavoratori dipendenti danno il 60% del loro guadagno per mantenere in piedi il baraccone chiamato Italia, gli autonomi sicuramente no ed è questo che è aberrante.
Es. Ieri ho fatto rifornimento alla mia Fiesta e il gasolio costava 1,682 euro il litro. Un mio vicino di casa che ha qualche ettaro di terra, si spaccia per agricoltore e solo perchè possiede un trattore gli spettano svariati quintali di gasolio cosiddetto agricolo con cui riempie il serbatoio del suv e della Golf della moglie, solo che il gasolio cosiddetto agricolo costa 0,940 e te lo portano pure a casa
Roberto B.
20 agosto 2012 alle ore 14:00.. anche io ho della terra, ma il gasolio lo pago come te !
Roberto B.
20 agosto 2012 alle ore 14:03c'è anche chi fa peggio, la benzina al suv del trota costava 0, era pagata con le nostre tasse !
micheli fabiana
20 agosto 2012 alle ore 14:40non credo a ciò che hai detto. io sono un imprenditore agricolo e ti posso assicurare che non è così. Deve avere anche MOLTISSIMO TERRENO in gestione , in affitto o di proprietà, l'UMA farà il calcolo sugli ettari. tieni presente che si calcola per i seminativi dai 6 ai 10 giorni di lavoro annui. poi devi presentare comunque le ore lavoro che sono sul display del trattore (come i chilometri).Se non li consumi non ti spettano altri litri di gasolio, se viene un controllo e non li hai lavorati con il mezzo che hai registrato è frode. ah dimenticavo devi essere comunque regolarmente iscritto con partita iva alla camera di commercio, quindi non si può SPACCIARE per agricoltore e soprattutto pagare le tasse e la nuova IMU sui terreni. Io non ho richiesto nemmeno più il gasolio all'uma, c'è una prassi burocratica che ti soffoca e la pratica si paga. No il tuo vicino deve avere qualche amico che lo favorisce.
giovanni urso
20 agosto 2012 alle ore 13:20Ci si ostina a credersi un paese civile,leggo e rileggo commenti sacrosanti,che indicano un governo fuorilegge,ormai è sotto gli occhi di tutti.La situazione in cui ci troviamo è stata determinata solo e solamente dalla politica di ogni livello.Purtroppo abbiamo paura a fare ciò che sarebbe giusto fare,non c'è più spazio per il dialogo e per le chiacchere,ci hanno prosciugato fino all'osso per le loro opulenze e continueranno a farlo fino a quando non saremo più in grado di opporre alcuna resistenza.Nel contempo loro non hanno voluto rinunciare nemmeno ad un centesimo del loro ladrocinio,e sarebbe dovuta essere la prima cosa da fare,prima di chiedere soldi alla gente.Più chiaro di così.
Si dice dalle mie parti con un detto dialettale piuttosto eloquente (che io tradurrò):se non si rompe non si aggiusta mai!!!
ernesto marchetti
20 agosto 2012 alle ore 13:26In Italia qualcuno paga il 70% di tasse? fuori i nomi. devono essere nominati Santi! A qunto ne so abbiamo tantissimi delinquenti (cioè gli evasori fiscali) che se pagassero il 25% delle tasse che devono chi oggi paga per loro (il 35% 50%) ne pagherebbe il 25%.
Roberto B.
20 agosto 2012 alle ore 13:51tutti quelli che pagano le tasse pagano quelle cifre !
..
Roberto B.
20 agosto 2012 alle ore 13:56pressione fiscale apparente è diversa ..
in Italia siamo arrivati a una tassazione reale complessiva al 68,5%
Discepolo scettico
20 agosto 2012 alle ore 14:06Senza ironia... motivami gentilmente questa tua affermazione:
" ...se pagassero il 25% delle tasse che devono chi oggi paga per loro (il 35% 50%) ne pagherebbe il 25%..."
Ma perchè ? Che cazzo dici ?
Secondo te se tutti le pagassero "loro" pretenderebbero meno o SPRECHEREBBERO E SE MAGNEREBBERO di più ?
Dai... per piacere scendi dal pero e fatti un giro nel mondo reale. Non lo vedi che razza di ingordi parassiti che sono ? Ti servono i sottotitoli per accorgertene o ti fa estremamente piacere mentire a te stesso ? Non ti capisco...
Marco Piermartiri
21 agosto 2012 alle ore 12:43Gentilissimo sig.Marchetti o lei vive in un altro pianeta oppure è in malafede oppure è un dipendente statale .Più probabile la seconda delle ipotesi o la seconda e la terza insieme.
Roberto B.
20 agosto 2012 alle ore 13:50Questa crisi economica fa comparire nuovi livelli di povertà e di disperazione.
persone che non arrivano a fine mese, imprenditori che devono chiudere strangolati dalle tasse e dalle banche.
tutto nella totale indifferenza degli enti pubblici e del governo.
questo sistema è naturale produca piccoli evasori.
la teoria è giusta, il concetto è sacrosanto : se tutti pagassimo le tasse, si ridurrebbe la pressione fiscale ,peccato che i politici sono i primi ad evadere ed a rubare, tanto rimaranno inpuniti !
che senso ha concordare rientri miliardari di cifre evase con sconti esorbitanti . e contemporaneamente se io semplice cittadino non pago l'IRAP mi trovo equitalia che mi porta via tutto quel poco che posseggo !
diamo alle persone la possibilità di vivere, cerchiamo di rendere equa la pressione fiscale , prendendo i soldi dove si devono prendere e tagliando dove si deve !
cordialmente
simone aglietti
20 agosto 2012 alle ore 14:04...cerca di capire bene questa cosa: se tutti, ma proprio tutti pagassero tutte, ma proprio tutte le tasse, la pressione fiscale NON DIMINUIREBBE nemmeno dello 0,1 % . Se non capiamo che questo tipo di tassazione è iniqua, è ingiusta, ingrassa il mostro che ci divora, se non capiamo questo, tutto il resto è aria. E' giusto NON pagare QUESTE tasse . E' come dar da mangiare al tuo carceriere. Saluti
Roberto B.
20 agosto 2012 alle ore 14:39è esattamente quello che ho detto !
Massimiliano Di Paolo
20 agosto 2012 alle ore 13:58Caro Ernesto Marchetti.. visto che sei così genio diccelo tu chi sono gli evasori fiscali!!! forse il barista che non emette qualche scontrino da 0.80 centesimi??? forse il negozio di casalinghi che non emette qualche scontrino da 3/4 euro???ecc.. caro mio questo si chiama "SOPRAVVIVENZA".. perchè se dovessi emettere tutti gli scontrini e come dire.. non fare il "furbo".. con la tassazione che abbiamo in Italia che non serve per emettere servizi al cittadino ma solo per ingrassare questi PORCI che ci comandano..chiuderesti bottega dopo 2 mesi.. i veri EVASORI sono altri..e non vorrei annoiarti con una lista molto lunga.. a proposito!!! hai mai visto per caso la GUARDIA DI FINANZA.. alla FIAT?? da DE BENEDETTI?? da DELLA VALLE?? dalla MARCEGAGLIA???e chi più ne ha più ne metta!!! quando i telegiornali e i giornali di REGIME pilotati da i politici le banche e i grandi industriali parlenno di questo aalora si che potremmo parlare di EVESORI FISCALI...
Gianluca R
22 agosto 2012 alle ore 08:37Mi permetto io di rispondere .....
questa è la "classifica" delle dichiarazioni dei redditi 2009 per categoria ( si tratta di valori medi ovviamente)
http://giovannigostoli.tumblr.com/post/16027226810/classifica-autonomi-corsera-2012
Come può vedere l'Italia è il paese dove il reddito medio di un operaio (22 mila ) è maggiore di quello di orefici (13) venditori di barche (13,3) concessionari auto (15) ristoratori (19) parrucchieri (10) ( come si campa con 10 mila euro l'anno poveri parrucchieri.....) e così via.....
mentre qui c'è un interessante grafico interattivo sull'evasone fiscale in europa...io lo guarderei è significativo
http://opendatablog.ilsole24ore.com/2011/08/evasione-fiscale-in-ue-italia-sul-podio/#axzz24DJq8Lpe
magari prima di parlare di semplici scontrini da 0,80 cent ci penserei un pò su
saluti
Gianluca
D Ben
20 agosto 2012 alle ore 14:21Soprattutto, al pagamento delle tasse non corrisponde più l'erogazione di un servizio al cittadino. Noi paghiamo le tasse e non abbiamo più nulla in cambio.
Tutto ciò che versiamo viene fagocitato dal sistema, complice, per quanto posso vedere, una burocrazia da terzo mondo celata dietro ad un falso perfezionismo fiscale che salva soltanto gli evasori e uccide, alla prima difficoltà, chi vuole essere in regola.
Le regole del buonsenso non esistono più, qualunque comportamento deve essere normato e questo ha un costo che spesso supera i benefici.
Il governo dei professori, incapaci di scrivere testi normativi semplici e chiari, ha peggiorato le cose.
E' ora di fare piazza pulita e l'occasione arriverà alle prossime elezioni, speriamo presto.
Alessandro Torti
20 agosto 2012 alle ore 14:27"Credo ... e dico credo .... che ormai le cose che si possono dire e
commentare siano cosi ovvie ed evidenti che il problema non è più un
problema da risolvere , ma semplicemente un dato di fatto che viene imposto
forzatamente a chi non può fare molto . Se in questa fase di profonda crisi
esiste ancora la possibilità ( tanto per fare l'esempio più stupido ) della
votazione unanime per l'aumento dello stipendio parlamentare ... quando ci
sono aziende che chiudono , disoccupazione , autonomi e dipendenti ridotti
alla fame ... cosa dire ? La soluzione è cosi semplice .... ogni Azienda (
perchè alla fine uno stato dovrebbe essere tale dal punto di vista
organizzativo ) quando non riesce a generare "utile" cerca in primis di
limitare i costi ... in Italia invece si aumentano i prezzi ( Tasse , iva ,
carburante ecc.. ) ! E' una filosofia inaccettabile ai fini del risultato
peraltro creando una scala gerarchica di malcontento che inibisce ogni
sforzo ed ogni volontà . Come può un individuo che guadagna 300.000 euro
l'anno ( + benefit )chiedere " un sacrificio " a chi ne guadagna 13.000 (
senza benefit )? In un paese civile è inaccettabile ... e nella piazza
della mia città si direbbe che " ha la faccia come il Cxxo " . Signori
politici ... "qua sotto" siamo cosi stanchi ed arrabbiati ...."
Bruno Cinque (b5)
20 agosto 2012 alle ore 14:29schiavitù moderna: lavorare senza diritti per pagare le tasse che servono a mantenere i privilegi della casta dei politici ed il debito pubblico fatto da loro, se nessuno pagasse le tasse per un mese li manderemmo tutti a casa immediatamente in pochissimo tempo: le larve ed i parassiti non devono trovare di che nutrirsi.
Patrizio C.
20 agosto 2012 alle ore 16:17Infatti basta che il 50% delle aziende per un mese non paghi nulla e salta tutto in aria, comunque ci arriveremo a fare lo sciopero fiscale..ma obbligatorio in quanto rimarremo senza un euro!!
manuela bellandi
20 agosto 2012 alle ore 14:32Non è tanto il peso complkessivo della tassazione che è aberrante, quanto il rapporto tra tasse pagate e servizi ricevuti.
Lo stato oggi più che servizi elargisce "servizietti" al cittadino
silvano de lazzari
22 agosto 2012 alle ore 01:45"Servizietti" che riceve sia l'evasore sia il contribuente onesto. E chi è che ci smena?
antonio d.
20 agosto 2012 alle ore 14:40La tecnica, è chiara.
Mettere lavoratori dipendenti, vessati e tartassati, contro lavoratori autonomi, etichettandoli come evasori, mentre LORO, con le tasche piene di soldi NOSTRI, affacciati al balcone delle loro case, magari regalate, se la ridono.
Anzi, spesso fanno anche il tifo per gli uni o per gli altri.
eva t.
20 agosto 2012 alle ore 14:51Già, e ci stanno riuscendo molto bene. Purtroppo ci sono ancora troppi allocchi che ci cascano.
Qualcuno nutre ancora qualche speranza per una presa di coscienza collettiva? Io no, non in questo secolo.
Marco B
20 agosto 2012 alle ore 14:54Leggete questo articolo di oggi 20/08/2012 sul Corriere e si capisce a chi giova creare le lotte di classe tra cittadini (a prescindere che chi ruba c'è da una parte e dall'altra):
http://roma.corriere.it/roma/notizie/politica/12_agosto_20/cosi-regione-lazio-versa-ai-partiti-quattro-volte-piu-di-montecitorio-sergio-rizzo-2111499584962.shtml
Perchè non andare tutti sotto il consiglio regionale a protestare e non lasciare che siano solo i disperati a darsi fuoco aspettando le lacrime di un ministro coccodrillo?
eva t.
20 agosto 2012 alle ore 15:03Le domande dei bambini.
I bambini fanno tante domande, si sà. Noi adulti normalmente abbiamo risposte da dare. Ma non sempre.
Qualche tempo addietro, guardando un cartone animato con il mio figlioccio, assistevamo alla costruzione delle piramidi nell'antico Egitto. Gli schiavi,magri, emaciati e sotto il peso di enormi massi venivano presi a frustate dalle guardie che li incitavano ad andare più veloce. Al che il piccolo con gli occhioni sgranati e scombussolato dall'evidente ingiustizia mi guarda e mi chiede: ma loro sono tanti e le guardie sono poche, perchè non si ribellano?!
Non ho saputo rispondere, pensavo solo che lo stesso cartone animato potrebbe svolgersi tranquillamente nel 2012. Con le stesse domande senza risposte.
Roberto B.
20 agosto 2012 alle ore 15:07Eva,
anche io ho dei figli e non posso pensare di lasciare in eredità questo stato di cose, se anche le possibilità sono poche dobbiamo provare a tutti i costi a cambiare !
cordialmente
domenico andria
28 agosto 2012 alle ore 12:27"Tu sei uno schiavo Neo! Come tutti gli altri sei nato in catene, sei nato in una prigione che non ha sbarre, che non ha mura, che non ha odore, una prigione per la tua mente!"
domenico brun
28 agosto 2012 alle ore 12:33perchè non erano e non siamo organizzati
domenico brun
28 agosto 2012 alle ore 12:36per sistemare l'italia basterebbero 1000 organizzati massicci e incazzati (dejavoux) e mentre si dirigono verso roma vedi quanti si aggiungono...
Renato Bellotti
20 agosto 2012 alle ore 15:06La tassazione e' troppo alta e gruppi esteri non investono: ma se abbiamo bisogno di investimenti esteri e nazionali perche' non ridurre in proporzione le aliquote?
avvbellotti@libero.it
Movimento 5 stelle Amici di Beppe Grillo Salo' e Valsabbia
Corrado Mezzina
21 agosto 2012 alle ore 07:49Non succederà nulla fino a quando ci saranno ancora quei 4-5 milioni di privileggiati, leggi statali.
stefano d
20 agosto 2012 alle ore 15:29Io pagavo con l'aziendina il 75% di tasse e oltre, ho chiuso ad aprile di quest'anno, era inutile spezzarsi la schiena per pagare lo Stato e basta. Ora le strade sono due, espatrio oppure guerra civile. Io propendo per l'espatrio, tanto l'Italia ormai è un paese completamente rovinato per almeno 50 anni. Chiunque capisce che passare dal 70-75% di tasse al 30-40% è ormai impossibile. In Lussemburgo si paga il 21%, in Irlanda il 26%, gli investimenti fuggono dall'Italia più che dalla peste bubbonica. E alle prossime elezioni ci sarà comunque ancora gente capace di votare PDL, o PD, o quella gentaglia che ci ha governato per decenni. Se sarà così, se le forze veramente riformiste come il M5S o IDV non vinceranno, allora il paese si merita di sprofondare nello sterco.
salvatore b.
20 agosto 2012 alle ore 20:45CONCORDO PIENAMENTE.. SE POTESSI ANCHE IO ANDREI VIA!!!... MAI DIRE MAI...
piercarlo rinaldi
28 agosto 2012 alle ore 12:40concordo al cento per cento.... io aspetto le prossime elezioni.... un'altro maiale a corte e vado in Argentina....
Antonio Schiraldi
20 agosto 2012 alle ore 15:40Non è vero che nei paesi dove le imposte (e non le tasse) sono basse si viva bene; anzi, è proprio il contrario! tuttavia l'Italia ha la particolarità di avere una grande evasione (che fa aumentare l'imposizione per chi non può evadere) e di servizi non all'altezza. In Germania o in Danimarca gli studenti vengono pagati per andare a scuola (università) e i loro genitori non si sognano di evader perchè ci rimetterebbero i loro ragazzi
Gianluca R
21 agosto 2012 alle ore 19:04Finalmente un commento sensato in mezzo a tanti luoghi comuni, sono perfettamente d'accordo con te.....
anzi aggiungo che i paesi al mondo dove si vive meglio e dove c'è un welfare che funziona sono proprio quelli con la più alta % di pressione fiscale ( Danimarca Svezia Austria ) ed anche la più alta % di dipendenti pubblici ( ancora Svezia Francia GERMANIA.... altro che Grecia) il nostro problema è proprio l'evasione ,oltre alla corruzione, e la cialtroneria della nostra classe dirigente...ma da un popolo come il nostro non si può pretendere di meglio...
Giuseppe Cortese(meetup Crotone)
20 agosto 2012 alle ore 15:46"Nuovo Woodstock 5 Stelle"
Votate questa proposta nel Forum nazionale del Movimento
E' molto importante...
Magari come luogo scegliamo la Sicilia, con lo slogan"Liberi dalla mafia e dagli incantesimi"
Condividete!!!! e votate.....
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2012/08/nuovo-woodstock-5-stelle.htm
ciao
20 agosto 2012 alle ore 15:47calcolando poi che quando si vanno a spendere i pochi soldi che rimangono si deve pagare un ulteriore 21% di iva
sergio
20 agosto 2012 alle ore 17:11troppi dipendenti statali ed enti pubblici inutili costano troppo. sfoltire.
claudio cagnoli
20 agosto 2012 alle ore 17:48C'è poi un'altra alternativa allo smettere di lavorare: fare i "fuori legge" ( con il che si può intendere una ricca tipologia di comportamenti) ed è quello che moltissimi italiani fanno per non morire di fame e che sempre in crescente numero saranno costretti a fare, quando non disporranno più delle risorse di chi attualmente li mantiene. Avv. Claudio Cagnoli-L'Aquila
silvano de lazzari
20 agosto 2012 alle ore 17:57Lo Stato deve dimagrire?
Sì, ma dove?
Smantelliamo il Ministero delle finanze così gli evasori non avranno più problemi a ladrare?
Smantelliamo il Servizio sanitario nazionale così chi può, gli evasori naturalmente potranno, potrà rivolgersi tranquillamente alle strutture private, senza dovere fare quelle odiose code, insieme con gente anziana, pidocchiosi vari e malaticci male in arnese?
Nossignori, io propongo di smantellare con urgenza e con massimo rigore la congrega malefica degli evasori; in un decennio l'evasione accertata ma non recuperata, con le relative sanzioni ammonta alla stratosferica cifra di 450 miliardi di euro (dal libro Soldi rubati di Nunzia Penelope, pag.29).
angelo b.
20 agosto 2012 alle ore 19:36Io propongo che Lei apra una partita iva, e vada a fare quello che sa fare lontano da qualsiasi posto statale, parastatale o protetto, poi ne riparliamo
silvano de lazzari
20 agosto 2012 alle ore 20:20Caro signore, io fino ad ora ho cambiato cinque posti di lavoro, senza mai chiedere l'aiuto di nessuno.
Anni fa, partecipai a un concorso pubblico in una importante istituzione dello stato - erano disponibili 4 posti, partecipammo in 200, le prove consistevano in 4 temi scritti di diverse discipline, più otto materie orali - mi classificai al primo posto, senza avere, come si dice santi in paradiso. E ne vado fiero, se mi permette.
P.S. Non ho capito che vuol dire consigliandomi di aprire una partita Iva. A mia volta, potrei invitarla a partecipare a un concorso come il mio, ma senza appoggi, né spintarelle, ovviamente...
salvatore b.
20 agosto 2012 alle ore 20:29INIZIAMO DA DOVE VUOI.. TANTO IL BERSAGLIO E' ENORME!!!
angelo b.
20 agosto 2012 alle ore 20:45Sign. De Lazzari, Lei evidentemente è una persona efficente e integerrima, e ha quel che si merita. Anche se è un posto protetto. Visto che le esperienze di vita sembrano non mancarle, la invito a seguire il mio consiglio, se non altro per ampliare la sua empatia verso il prossimo. Purtroppo non tutti sono bravi come Lei
silvano de lazzari
22 agosto 2012 alle ore 01:39Sig. Angelo, tra le esperienze di vita, come le le chiama, ho fatto anche quella della partita Iva, per alcuni anni.
La saluto e la ringrazio della civiltà della sua risposta.
silvano de lazzari
20 agosto 2012 alle ore 18:02Vivere per pagare le tasse, voi dite.
E lavorare per pagare anche quelle degli altri (evasori), dico io?
salvatore b.
20 agosto 2012 alle ore 20:27siamo tutti evasori!!! se mi chiamano x fare una serata in un ristorante come cameriere io ci vado (50 euro).. mi servono x arrivare a fine mese e PAGARE IL MUTUO PIUTTOSTO CHE L'ISCRIZIONE A SCUOLA DI MIO FIGLIO O LE BOLLETTE.. E NON ROMPETE IL CAZZO CON QUESTA STORIA DEGLI EVASORI!!!! PENSA CHE IL PARTITO MORTO E STRAMORTO DELLA MARGHERITA AVEVA IN CASSA QUALCHE COSA COME 25 MILIONI DI EURI CHE LUSI HA RUBATO ALL'INSAPUTA DI TUTTI... ANDATEAFANCULOOOOOOOO... ANCHE TU AMICO MIO!!!!!
silvano de lazzari
22 agosto 2012 alle ore 01:32Caro e incivile Salvatore, non te lo auguro, ovviamente, ma a gente come te, nel caso in cui doveste avere bisogno del servizio sanitario nazionale, proporrei di farvi pagare la prestazione ricevuto al vero costo? Perché devo pagartela in parte anch'io? Ma vattene in Ruanda Burundi. E' là il tuo posto. E soprattutto restaci. Per sempre. Questo paese non ha bisogno, spero, di gente simile.
carmelo Lo Presti
20 agosto 2012 alle ore 18:08Tutti i commenti che ho letto, bene o male, dicono tutti la stessa cosa e cioè che, siamo in una dittatura, cosiddetta, democratica, tranne il governo che in questo momento sta governando.Questa " dittatura " deve essere, a breve,rieletta con il voto di tutti e se rieleggiamo i sigg. che da oltre una vita stanno sugli scranni del parlamento, siamo punto e a capo. Non gradisco gli slanci di sicurezza che inneggiano a Grillo come salvatore della Patria. Non lo dico perchè ho qualcosa contro Grillo, tutt'altro e non lo dobbiamo investire di cose che non potrà fare. Viceversa, diamogli credito e facciamo andare in parlamento più gente possibile di M5S e da li, facciamo partire il vento del cambiamento.Questo lo dico perchè se pensiamo che Grillo, con il suo movimento, d'incanto, farà sparire tutte le porcherie che andiamo denunciando, sbagliamo perchè non potrà essere così.Viceversa , con la fiducia e con la costanza di azione innovativa nel tempo si possono relamente ottenere dei buoni risultati.
MARIA BRIDDA
20 agosto 2012 alle ore 19:12Esiste un modo più efficace e veloce per far conoscere a più persone possibile il problema che affligge noi teleutenti sordi? Programmi cult tipo Techetechete non sono sottotitoli...sarebbe giusto ed etico inserirli x ex bambini e/o ragazzi di quei tempi che seguivano senza capire nulla le trasmissioni in bianco e nero??? Pensateci su e riflettete perchè NOI NON UDENTI paghiamo SEMPRE in silenzio il famigerato Canone Rai o Tv (o come diavolo lo chiamate) per intero e non vediamo sottotitoli nemmeno sui nuovi canali digitali? Non credo sia complicato farlo è solo la testa di certe personalità che non vuole funzionare a dovere. Chissà se Grillo potrebbe rispondere e aiutarci? Forse ha troppe cose più importanti da fare...
maui
20 agosto 2012 alle ore 19:2050-70 % di tasse... e servizi pubblici di m...a in cambio
silvano de lazzari
20 agosto 2012 alle ore 20:09Ergo?
mario marmo
20 agosto 2012 alle ore 20:21bisogna iniziare a fare non piu' a dire.abbiamo detto gia' troppo,secondo me.
Rino Ceronte
20 agosto 2012 alle ore 20:43Nell'epoca Feudale Giapponese era esistente una classe sociale definita (HEIMIN) non persone.Essi dovevano ubbidire, lavorare, riprodursi, la loro vita era valutata 0-zero. C'è qualche sfumatura al giorno d'oggi che in Italia ricordi questo?
Marco ambiveri
20 agosto 2012 alle ore 22:07Soluzione per il paese in due passi.
Passo primo:
Prossime elezioni VOTANTI ZERO
Passo secondo:
Rimozione fino all'ultimo centesimo da parte di OGNI CITTADINO ITALIANO dei propri soldi in banca
Esito : politici dissolti, banche allo stato primordiale, popolo sovrano.
Roberto B.
21 agosto 2012 alle ore 06:42poi ci racconti la favola di pinocchio !
jiu
21 agosto 2012 alle ore 15:26utopia... qualcuno voterà sempre. Risultato: tutti gli attuali politici rimarranno dove stanno
Antonio Buttinelli
21 agosto 2012 alle ore 10:001° proposta alle elezioni (eliminazione politici)
2° proposta (recupero del maltolto)
IN PRATICA RIVOLUZIONE
Lorenzo Ciceri
6 settembre 2012 alle ore 20:19Io ti aggiungerei:
3°) Ritiro a tutti i politici della cittadinanza italiana.
4°) Iscrizione alla "black list" per non poter più entrare in Italia.
5°) Cacciarli all'Estero a pedate nel culo senza più ritorno.
N.B. Se verranno beccati in Italia per qualsiasi motivo, li spediamo a fare il Grande Fratello su Marte!
Roberto B.
21 agosto 2012 alle ore 10:21La politica fa danni come se fossimo in guerra e i politici sono una zavorra !
Lo Stato non ha costruito futuro per le nuove generazioni ... Nel conto ci stanno bene gli sprechi della politica.
Che Paese sarebbe l'Italia se ci fosse stato un deciso contrasto a questo spreco?
Considerando solo 100 miliardi recuperati all'anno (e sono solo quelli documentabili), per 20 anni sono 2000 miliardi
!
Andiamo nel dettaglio :
Bilanci e Costi della Politica (solo centrale) .. confronti e raffronti :
premetto che negli altri Paesi europei, i bilanci dei partiti devono essere convalidati dalla Corte dei Conti, in Italia sono i partiti stessi a certificare i loro bilanci, al di fuori di qualsiasi verifica di legge (vedi Belsito e Lusi, solo per citare i più recenti)
1)Rimborsi Elettorali 150 milioni !
2) Spese di affitto degli immobili 54 milioni !
3)Auto Blu 19 miliardi anno !
4)Parlamentari 170 milioni !
5) finanziamento ai giornali 850 milioni !
6) le Scorte 250 milioni !
7)gruppi politici 35,7 milioni !
8) costo corruzione 60 miliardi !
9) enti pubblici inutili 20 miliardi !
>>> segue >>> nel dettaglio dei risparmi
Roberto B.
21 agosto 2012 alle ore 10:215) finanziamento pubblico ai giornali di partito
Risparmio 850 milioni anno !
6) le Scorte negli altri paesi ne hanno diritto solo le alte cariche
Risparmio 250 milioni anno !
7)gruppi politici in parlamento costo 3 milioni cadauno, negli altri paesi non esiste.
13 -14 gruppi (gruppo misto, sel, fli ,Repubblicani azionisti, Liberaldemocratici ecc)
Risparmio 35,7 milioni anno !
8) costo corruzione dati della corte dei conti
Risparmio 60 miliardi anno !
9) migliaia di enti pubblici inutili spesso fatti solo per dare lavoro a parenti ed amici , naturalmente con stipendi esagerati (es: l'Istituto agronomico per l'oltremare, Istituto opere laiche palatine, Banco nazionale prova armi da fuoco, ecc.) , ci metterei anche le province che da sole costano 14 miliardi.
Risparmio 20 miliardi !
..
si potrebbe continuare, qualsiasi cosa riguardi i politici da noi è uno SPRECO !
Roberto B.
21 agosto 2012 alle ore 10:221)Rimborsi Elettorali (nonostante il referendum) :
Da considerare che anche i non eletti ricevono un particolare rimborso elettorale, anche se non si ha nessun parlamentare o consigliere eletto.
Perché le soglie di sbarramento valgono per la rappresentanza, non per il denaro pubblico. In questo caso, trattandosi di soldi pubblici, vige il sistema proporzionale.
in Italia sono molto più del doppio della media europea (un esempio : 3,5 euro a voto da noi e 0,85 in Germania).
Risparmio oltre 150 milioni anno !
2) Spese di affitto degli immobili della Camera che rende sempre più ricco l'imprenditore Sergio Scarpellini (proprietario della società unica titolare della decina dei immobili affittati da Montecitorio, ndr). Che ha ricevuto negli anni ( in affitti ), più del doppio del valore degli immobili.
Risparmio 54 milioni anno !
3)Auto Blu, oltre 600.000 in Italia per un costo di oltre 21 miliardi, una media di 60.000 in Europa e 70.000 in Aamerica.
Risparmio 19 miliardi anno !
4)Per i 630 deputati italiani l'indennità parlamentare è di 11.703,64 euro.
Aggiungi alcuni benefit in euro :
rimborsi per le telefonate (258 euro),
spese informatiche (2.500 euro),
soggiorno a Roma ( più di 4.000 euro).
risarcimento per i trasferimenti in aeroporto(1.331 euro).
Naturalmente non contiamo i viaggi gratuiti in autostrada, i ristoranti il cinema, il dentista, lo psicologo ecc.
A questi va aggiunta la liquidazione di 46.814 euro a legislatura (se per 5 anni al mese fanno 780 euro).
Siamo ad un totale che supera i 20.000 euro !
Potrei fare l'elenco degli stipendi e benefit degli altri paesi, prendiamo buono il dato che dice che la media è di 5300 euro al mese !
630 deputati + 315 senatori per 15000 x 12
Risparmio oltre 170 milioni anno !
>>> SEGUE %
Ciro Di Matteo
21 agosto 2012 alle ore 11:12Non sono completamente d'accordo.
Per quanto mi riguarda parlare di % è sempre fuorviante e alla fine penalizza sempre i soliti a cui restano le briciole.
Mi sembra invece molto + sensato parlare di ciò che resta, in termini di denaro sonante e non di %, dato che gli acquisti si fanno i non in punti %.
Ovvero, ha senso tassare uno stipendio lordo annuo di 45k di un impiegato/operaio lasciandogliene 20k? Leggasi 1500 euro circa di stipendio, che oggi è quasi da considerarsi "buono", data la crisi, ma ha un potere d'acquisto molto basso...
Ha senso tassare un reddito di 60k annui di un professionista lasciandogliene 25k (tolte le spese)?
Ha altrettanto senso tassare un reddito da 10milioni di euro e lasciare un netto di 5 milioni?
No perchè se parliamo di % non arriviamo mai al problema della sostenibilità.
Se su 10 milioni, come da proposta di Hollande, si mettesse anche il 75%, restano 2,5 milioni netti l'anno, significa oltre 200 mila euro al mese. Non si vive?
Non mi pare si penalizzerebbero le capacità. Si parla di circa 133 volte uno stipendio medio...
Quindi il problema forse è tornare ad un sistema sostenibile.
Oggi certo non si può fare. Scappano all'estero.
Torniamo alla sovranità nazionale. Torniamo ai dazi e vediamo dove scappano. Vuoi vendere qui? Bene, allora produci qui, paghi qui e dai lavoro qui, crei ricchezza qui. Se produci all'estero ti sparo dei dazi tali che non vendi un chiodo.
Poi si può tornare certamente a parlare di contropartita in termini di servizi, perchè se si paga un bel gruzzolo e poi per qualsiasi altra cosa, si deve pagare (bollo auto, accise, autostrada, ticket, caldaia, imu, immondizia,istruzione...) allora è lecito incazzarsi...
Il punto però è che finchè i GRANDI CAPITALI non pagano, i soldi li devono pagare gli altri.
Secondo voi è + corretto ridurre lo champagne di un ricco sfondato che cambia yatch ogni anno e vive nel lusso, o togliere il pane di bocca ai figli di un comune lavoratore a stipendio?
Roberto B.
21 agosto 2012 alle ore 11:20sacrosanto, sarebbe sensato mettere dei dazi, per chi non rispetta la salute dei lavoratori o usa lavoro infantile o ha regole sul lavoro tanto diverse dalle nostre ..
ma tutto il buon senso si scontra contro gli interessi dei pochi che comandano ..
i grandi capitali hanno assoldato la politica, sopratutto in Italia ..
dagli anni 80/90 in poi la politica si è svenduta anche le banche ..
I politici continuano a fare il loro teatrino, e i grandi capitali che comandano anche le banche continuano a guadagnare ..
.. io spero ch cambiando la politica con persone oneste e di buon senso, le cose possano migliorare ..
cordialmente
Fausto Buffoli
21 agosto 2012 alle ore 12:53Non sono per niente d'accordo. Parlare di % è l'unica cosa equa. Se uno guadagna 1 milione (onestamente) non è giusto che paghi il 75% di tasse
Friggha
21 agosto 2012 alle ore 13:05@Ciro Di Matteo ...Scusa... Un professiona che guadagna 60K l'anno viene tassato con 25K l'anno? Ma che film hai visto?! :D
Sono stata autonoma, sia commerciante che professionista - senza mai fare il nero - e ti dico che c'è moltissima ignoranza su questo argomento. Professionisti e le piccole ditte sono stratassati, l'INPS è obbligatoria che tu guadagni o no (con tassi da usuraio per chi non ce la fa a pagare).
Lo Stato si aspettava che io vendessi i miei prodotti almeno al 300% del loro valore all'ingrosso. I miei stessi fornitori vendevano anche al dettaglio a solo il 5% in più. Di conseguenza certi fatturati presunti non erano minimamente possibili (ricordo gli "Studi di Settore" = ESTORSIONE).
Il professionista e il piccolo imprenditore hanno anche un altro problema: non esistono ferie pagate, non esiste tredicesima, non esistono sindacati. Non si va a casa lasciandosi il lavoro alle spalle dopo le otto ore canoniche. Si lavora sempre e non c'è nessuna garanzia di incasso a fine mese...
Io dico che l'IVA non dovrebbe essere più del 5%, che dovrebbe esistere solo una percentuale di tassazione non superiore al 20% imposta solo sul reddito superiore al "minimo" e che l'INPS dovrebbe essere abolita o ridotta a non più del 2-5% per sole finalità infortunistiche del lavoro o similari. Dico che tutte le spese di una ditta dovrebbero essere deducibili per intero, come pure l'affitto o il mutuo prima casa pagato da una famiglia, i libri di scuola per i figli, le medicine, ecc. ecc..
Dico che:
- il 20% di 30mila è 6mila;
- il 20% di 60mila è 12mila;
- il 20% di 200mila è 40mila.
Questa è equità e non c'è bisogno di fasce di reddito: essendo una percentuale, chi guadagna di più paga ovviamente di più.
Non vedo perché chi guadagna onestamente 300mila euro deve pagare il 50% di tasse, mi sembra una cosa assurda tanto quanto il dipendente che vede sparire il 50% di stipendio tra tasse, INPS e altro in questo modo rappresentando un costo esoso per un'azienda.
Yuma S.
21 agosto 2012 alle ore 14:56Ma che cavolo state dicendo??? Le tasse sono lo strumento con cui lo stato eroga servizi, le tasse in un qualsiasi stato occidentale vengono pagate in misura del proprio reddito, avendo in considerazione il reddito garantito di cittadinanza dove non può essere tassato, quindi si ha un reddito garantito fissato sul costo della vita esente da tasse o addirittura se una persona,(qualsiasi perché negli altri paesi puoi essere imprenditore, giostraio, dipendente, ma sono tutti uguali)scende sotto questo parametro fissato, lo stato ti paga affitto, ti da un po' di soldi al mese, ecc Addirittura in Gran Bretagna ti paga l'estetista... Purtroppo in questo paese le tasse le pagano i più deboli, dichiari 12000 euro 6000 li dai in tasse, guadagni milioni non li dichiari neanche e ti fai vedere in giro con ferrari e Youth tanto le leggi attualmente ti tutelano basta che paghi un qualcosina... E i servizi non vengono erogati perché tanto i soldi presi dalla povera gente finiscono tutti per pagare amici e amichette e naturalmente parenti di chi questi soldi li gestisce e dovrebbe tutelarne la destinazione, ma non basta, dato che sono avidi e non si accontentano di quello che rubano fanno pure debiti a nome del popolo... Quello che mi sbalordisce però e che gli italiani invece di reagire cercano di adattarsi e di rubare anche loro o di arrangiarsi, non capendo che vengono sfruttati o che i propri figli vengono venduti x 4 soldi, ma continuiamo pure così tanto... L'importante in Italia è farsi vedere e accoltellarsi a vicenda e vendere tutto anche i propri figli e la propria madre... I ladroni nemici ridono... Continuiamo pure cos' finché si può.
renzo lomonte
21 agosto 2012 alle ore 15:59D'accordissimo....i capitali dobbiamo farli comunque rientrare, e se aspettiamo ancora un po' spariranno anche dalla Svizzera...incentiviamo il loro rientro xchè se proponiamo 75% di tassazione è dura che li si possa rivedere...x il resto ti do ragionissima....
Ciro Di Matteo
22 agosto 2012 alle ore 10:29Gentile Yuma S.,
la inviterei a rileggere il mio commento in quanto il concetto che esprimo è che in Italia manca una vera progressione della tassazione, in quanto si ragiona su % e non su quanto effettivamente resti in mano ai lavoratori, per vivere e pagarsi le spese.
Non a caso faccio l'esempio di come, lasciare circa il 50% di un reddito lordo da 45 k impedisca quasi di mangiare e come lasciare quasi il 50% di 10 milioni di consenta di strozzarsi di donne e champagne...
Quindi forse il problema non è togliere la metà, ma è che vivere con la metà DI POCO è difficile mentre vivere con la metà DI MOLTISSIMO consente uno sfarzo inutile, alla faccia di chi soffre la fame.
Cosa si può fare con 5 milioni l'anno che non si può fare con 2? Questo è il concetto. Quei 3 in + che avrebbe l'erario, potrebbero essere usati per far pagare meno ai redditi bassi!
Vorrei inoltre fare una riflessione.
Caso A)
Se mister X dichiara 10 milioni paga 5 milioni in tasse, gli restano circa 4/5 milioni.
Caso B)
Ora 10 milioni sono l'equivalente di circa 220 stipendi da impiegato medio.
Costoro, insieme, pagherebbero un po' meno di 5 milioni, facciamo 4.
Ora, dei 5 milioni del primo, almeno 3/4 si fermano e non rendono + nulla.
Gli impiegati invece spendono quasi tutto per vivere (mutuo/affitto, bollette, acquisti).
Supponendo un solo "rimbalzo" dei soldi netti degli impiegati, abbiamo 220*20k=4,5 milioni su cui vengono ottenute nuove tasse, e così via per i rimbalzi successivi.
Quindi nel CASO 'A' 10 milioni hanno reso 5/6 milioni, mentre nel caso 'B', con 2 soli "rimbalzi" (davvero pochi) abbiamo 4+2x2rimbalzi=8 milioni.
Nel caso A l'economia si è fermata e al massimo vengono alimentate le speculazioni di borsa-->concentrazione capitali=CRISI
Nel caso B l'economia è stata alimentata e con essa la domanda, quindi l'occupazione, quindi il benessere ecc-->circolazione capitali=BENESSERE
vito cannillo
28 agosto 2012 alle ore 14:28Non condivido il tuo pensiero poichè se riduciamo le tasse solo alle classi meno agiate e aumentiamo a quelle più ricche accadrebbe che gli imprenditori non avrebbero più stimoli a produrre in italia visto che quasi tutto il profitto lo devolve allo stato e se ne andrebbe dove le tasse sono più sostenibili e quindi meno operai assunti = disoccupazione!!!
Credo che la cosa migliore sia alleggerire i costi dello stato tipo vitalizi e spese assurde e privatizzare qualcosa in più diminuendo le tasse.
Enrico
29 agosto 2012 alle ore 09:0020.000 Euro? Magari!
Tanta gente che campa con 2-3 mila euro all'anno, e tira la cinghia tutti i giorni.
Con 20 mila mi considererei ricco!
Salvatore Bianchi
7 settembre 2012 alle ore 01:53Caro Ciro Di Matteo, ma perchè non fai il conto delle tasse di un piccolo artigiano che ha un utile pagate tutte le spese di soli 20.000 (anche se non ci credi ce ne sono tantissimi!)?
Ora te lo faccio io:
reddito lordo: 20000
inps: -4260
irpef: -4800
commercialista: -1200
camera comm: -250
inail minimo: -350
Risultato: 8840
Rimangono 8840 che diviso 12 mesi fa' 736 !
Come fai a pretendere che questo paghi le tasse?
Il primo che risponde che è meglio che chiude si prende uno sputo in un occhio, primo perche si lede la dignità personale, secondo perchè è meglio guadagnar poco che niente, terzo perchè è uno sbandato o delinquente in meno per la strada e quinto perchè vorrei che ci si trovasse lui al posto di quell'artigiano che almeno con quei pochi soldi cerca di comprare da mangiare per i suoi figli.
Poi essendo in Italia,beffa delle beffe arriva la finaza che, senza onere di provare niente in fase di accertamento, dice che non è congruo e coerente e gli affibia una multa di diciamo 20.000, voi vi stupite che la gente si impicchi o che incendi le sedi di equitalia? ...io no! ... meditate gente, meditate.
Francesco Benigno
21 agosto 2012 alle ore 12:47è semplicemente una vergogna.....io spero che gli italiani si sveglino un pò....io personalmente spero in voi....non vedo l'ora si arrivi alle elezioni così non VA!!!
Roberto B.
21 agosto 2012 alle ore 12:51stessa mia speranza ..
gianni pomponi
21 agosto 2012 alle ore 12:54a forza di pagare Tasse e interessi e competenze alle banche, mi sono ridotto sull'astrico la mia azienda non ha + liquidità di nessun tipo vorrei che fallisse lo stato italiano con tutte le banche..speriamo che questo prima o poi accada...un imprenditore disperato.
Roberto B.
21 agosto 2012 alle ore 13:02siamo messi tutti come te !
.. oltre alle spese aumentate, oltre allo stato che esagera, oltre al lavoro che cala, ci sono pure le banche che non concedono nulla !
.. io spero che dopo le elezioni qualcosa possa cambiare !
io voterò il M5S !
marco zaggia
21 agosto 2012 alle ore 13:04per gli imprenditori...piccoli artigiani e comercianti onesti...purtroppo è così
Michele S.
21 agosto 2012 alle ore 13:55Mi sembra un pò strano il tuo commento. Prima di tutto perchè sarai sul lastrico e non sull'astrico...
Luca Paolino
21 agosto 2012 alle ore 21:10Ciao io sono messo come te e ho la stessa speranza, anche se pero devo dire che c'e ancora troppa gente che sta troppo bene. Deve arrivare ancora piu crisi... Per arrivare alla resa dei conti!
Tommaso Pietro Pancaldi
21 agosto 2012 alle ore 13:10Mentre voi state a bla...bla...bla.....loro ridono di te, peccato italiani avete perso, siete stati fregati un'altra volta....e van????
gennaro monacelli (miki mistero)
28 agosto 2012 alle ore 13:15noi ...? perche tu che stai a fare ...sei della stessa sostonza stupido idiota
gianluca ruggieri
21 agosto 2012 alle ore 13:20Ma se in Italia non le paga nessuno le tasse!!!!!!!!......
di cosa stiamo parlando ??????
Roberto B.
21 agosto 2012 alle ore 13:30stiamo parlando per quelli che come te vivono su marte !
tu l'iva non la paghi ?
la benzina senza accise e tasse non la paghi ?
nel 2011 l'Erario ha incassato 349,9 miliardi di euro.
Lo scorso anno ogni italiano ha ipoteticamente versato nelle casse delle Autonomie locali ben 1.684 euro.
..
vuoi il dettaglio delle tasse pagate ?
Barbaraverago
21 agosto 2012 alle ore 13:31Stiamo parlando delle grandi società! Nn del piccolo imprenditore o negoziante del cavolo! Possibile che nn lo capite? Ieri ho versato 1700 di inps e redditti che nn ho ancora prodotto, cioè i reditti calcolati per l'anno prox, li paghi ora! E io ho tre figli, vivo in una casa comunale! Nn sono ricca! Sono i ricchi che nn pagano le tasse e investono all'estero! Portano anche i soldi all'estero! E di sicuro ca dei conti fà questo discorso per salvaguardare sempre loro!!! Sono falsi! Falsi! Falsi! Del piccolo negoziante nn gli frega nulla a nessuno!
Giulio Mario Palenzona
21 agosto 2012 alle ore 14:27Fa più rumore un albero che cade che la foresta che cresce. Il 20% del PIL evade le imposte ... ma l'80% ne è stritolato.
gianluca R
21 agosto 2012 alle ore 17:37Beh in effetti avete ragione ....le tasse in Italia le pagano gli operai ed i lavoratori dipendenti.....
http://giovannigostoli.tumblr.com/post/16027226810/classifica-autonomi-corsera-2012
certo un sito non è la bibbia ma basta fare ricerche incrociate per verificarne la vericidità.
In media gli operai in italia guadagnano più di orafici medici, albergatori, ristoratori....e non stiamo parlando di grandi industriali ....
Questo dicono le nostre statistiche
Io vivo in Italia e non su Marte e conosco molto bene il mio paese.... dove c'è un evasione fiscale tra le più alte al mondo , avete mai visto un idrauico fare la ricevuta?? e quante volte un ristoratore scrive il conto su un foglietto di carta??? e provate a muovervi nell'edilizia, acquistare materiale ( anche grosse cifre , svariate migliaia di euro) vedrete in quanti vi faranno fattura ... questo delle tasse alte è un tipico cavallo di battaglia Berlusconiano....e della peggior destra che guarda il dito e non la luna ( di proposito )
Roberto B.
22 agosto 2012 alle ore 08:35La soluzione non può essere solo a senso unico !
.. si aumentano le tasse, si fanno fare da equitalia pignoramenti, se uno non paga il canone tv non ti fucilano solo perchè la pena di morte non esiste in costituzione !
.. la corte dei conti calcolava che la coruzzione politica costa 60 milirdi all'anno, ma anche per esempio le auto blù (che da noi sono 10 volte tanto che nel resto dell'europa o in america) costano 21 miliardi anno !
non credi che se ci fossero "costi" adeguati anche le tasse potrebbero essere eque ?
perchè dare sempre e solo la colpa all'evasione ?
per combattere l'evasione i metodi ci sarebbero, e lo stato lo sa , basterebbe fare come in america dove scarichi tutto, ma allo stato conviene far credere che la colpa sia solo dell'evasione !
cordialmente
Gianluca R
22 agosto 2012 alle ore 09:55nn c'è dubbio che l'evasione nn è l'unico problema... ma è forse il più grande
Io ti rivolto la frittata e te la metto così : non credi che se ci fosse un evasione minore , diciamo da paese civile, forse ci sarebbe un abbattiemnto delle tasse ???
è evidente che negli ultimi 20 anni tutta la situazione è precipitata, non credi che se la destra che per 20 anni ci ha governato avesse fatto una politica seria non dico di lotta all'evasione ma non avesse favorito culturalmente e praticamente l'evasione forse oggi ci troveremmo con un carico fiscale minore????
carico fiscale che poi si aggrava sempre sugli stessi..... daltronde noi paghiamo 40 anni di DC e poi altri 20 di Forza Silvio praticamente i corruttori dei politici della prima repubblica sono diventati la classe politica ( e GOVERNANTE) della seconda...( e la terza??? o i miei dubbi...)
Poi son daccordo sugli sprechi sulla corruzione sul malaffare , ma tutto secondo me si riconduce all'ignoranza ed alla presunta furbizia di un popolo che fino ad ora si è giuggiolato in questo sistema il POPOLO ITALIANO daltronde Berlusconi e company nn vengono mica da Marte.....
e poi sull'America
L'affermazione che in "America si scarica tutto" è una leggenda metropolitana ..... non è vero....se si scaricasse tutto vorrebbe dire che lo stato non avrebbe più il gettito dell'iva, e se si scaricasse tutto parzialmente equivarrebbe a dire che lo stato abbassa l'iva in maniera uniforme su tutto. Lo spiego con un esempio :
Faccio un acquisto da 100 euro lorde ( totali) chi vende paga il 20 %( è più semplice ma torna lo stesso con 21,22,23...) di iva cioè paga allo stato 20 euro di tasse .Supponiamo che io possa detrarre la spesa fatta io presento lo scontrino da 100 euro quindi lo stato deve restituirmi il 20% sulla spesa fatta cioè 20 euro..... allo stato cosa resta ??? 0 euro, 20-20 =0 . il venditore paga 20 euro di tasse ed io ne ricevo indietro 20 se lo si facesse per TUTTO scomparirebbero le entrate da IVA
Cordialmen
Alessandro Pisani
21 agosto 2012 alle ore 13:30E' la stessa politica che inizio' a fare Hitler al fine di ridurre tutti in uno stato di impotenza economica e mentale.
Roberto B.
21 agosto 2012 alle ore 13:33Quaranta anni fa, il trentenne economista americano Arthur Laffer si trovò al ristorante Two Continents di Washington, con due politici che poi fecero una grande carriera: Donald Rumsfeld e Dick Cheney.
Erano gli uomini forti dell'amministrazione Ford. Siamo in pieni anni '70.
Un periodo di forte inflazione. Il presidente degli Stati Uniti aveva un'ideona per risolvere la situazione: aumentare le tasse.
A quel punto il giovane economista non ci pensò su due volte e per dimostrare l'assurdità della proposta prese un tovagliolo di carta e segnò due assi cartesiani.
Su uno si registrava il gettito fiscale dello Stato e sull'altro l'aliquota fiscale. La curva disegnata era molto chiara e netta.
All'aumentare delle aliquote, gli incassi per lo Stato andavano scemando.
Ovviamente l'amministrazione Ford stracciò il tovagliolo e l'idea che esso conteneva. Non altrettanto fece l'amministrazione di Ronald Reagan.
Insomma la morale è chiara e semplice: di troppe tasse si muore. A soccombere sono prima i consumatori e le imprese e poi inevitabilmente e a ruota le casse dello Stato.
Le imposte non crescono sui banani, ma grazie alla voglia di fare e alla ricchezza prodotta dai cittadini.
cordialmente
mario monti
21 agosto 2012 alle ore 13:35SVEGLIA POPOLO ITALIANO!!! NON STATE LI A GUARDARE MENTRE STI 4 CIALTRONI LADRI E MAFIOSI STANNO AL GOVERNO PER I LORO INTERESSI, BUTTIAMOLI TUTTI FUORI!, MANDIAMOLI A LAVORARE SE VOGLIONO CAMPARE, TOGLIAMO I BENEFICI LA SCORTA E GLI STIPENDI AI SENATORI A VITA PAGATI DA NOI PER STARE A CASA...RENDIAMO QUESTI POSTI AMBITI, DESIDERATI DAI DELINQUENTI PER FARE I LORO PORCI COMODI, DEI POSTI AL MINIMO DI STIPENDIO, E CONTROLLATI DALL OPINIONE PUBBLICA!!
SANTO VACANTE
21 agosto 2012 alle ore 13:40Più leggo,e più mi accorgo che ci sono alcuni che danno giudizi a pancia piena.Il problema non è perché scappano, ma chi li fa scappare. I giovani che scappano non sono da criticare,ma da capire. Chi vuole restare a leccare il c.... per pochi euro,chi è capace di farsi una vita decente con stipendi da fame,chi è capace di chinarsi a 90° per dei papponi che non ti danno la possibilità di lavorare perché ti vogliono loro schiavi?(i lecchini lo fanno, perché senza non sono capaci nemmeno a piantare un chiodo)questi ultimi sono quelli che fanno scappare le persone intelligenti,visto che occupano posti che non gli competono per laurea ma per leccamenti.Come volete andare avanti se siamo attorniati da debosciati senza spina dorsale che si vendono per un qualsiasi lavoro in cambio dei loro voti a questi parassiti!
Lorenzo Pierantoni
21 agosto 2012 alle ore 14:32Questo commento meriterebbe un applauso, noi giovano scappiamo perchè abbiamo voglia di vivere, di costruirci un futuro migliore..e l'italia merita di morire (nel senso figurato del termine) con chi questa italia l'ha voluta portare ad essere l'italia che è ad oggi.
Una nazione di cachi e banane dove niente è preso con serietà ma tutto è a favore di furbi, meno onesti, e chi pirma di tutto mette gli interessi personali.
Politici in primis ma i politici non sono che una cerchia ristretta che rispecchia il popolo che comanda..d'altronde non vengono mica dall'altro capo del mondo chi lavora al governo dell'italia.
Occorre più coraggio a partire che a rimanere a poltrire qui dentro, d'altronde siamo il popolo del calcio,delle veline, del gossip, del lusso..ma quando ci vengono a mettere le mani nelle tasche, pecore fino in fondo a tal punto massimo da scendere in piazza muniti di fischietti e striscioni..che immagino verranno digeriti con una grossa risata dai piani superiori.
Ricordate, è chi governa che dovrebbe avere paura dei cittadini..non viceversa!
Roberto De Luca
21 agosto 2012 alle ore 13:57Proprio in relazione a questo post, sarebbe interessante leggere la genesi della figura del "servo della gleba" che produceva derrate (forzatamente) per l'impero romano in piena decadenza. Dal libro "Economia all'idrogeno" di J. Rifkin, pagg. 73-74, trascrivo: " La produzione agricola si intensificò per tenere il passo con la domanda di derrate da parte della popolazione e dell'esercito. La terra, supersfruttata, diventava sempre meno fertile, e questo indusse a una coltivazione ancora più intensa di un suolo ormai depauperato. I piccoli agricoltori non riuscivano più a ottenere dal terreno esausto un rendimento sufficiente per pagare le tasse (imposte dal governo sulla terra a prescindere dalla resa). Per continuare a lavorare, ai piccoli agricoltori non restava altro da fare che indebitarsi, ma quasi tutto il denaro avuto in prestito serviva per pagare le tasse più che introdurre migliorie nelle tecniche di coltivazione. ... La conseguenza fu che i piccoli agricoltori si trovarono costretti a vendere le proprie terre o a lasciarle nelle mani delle istituzioni finanziarie, a copertura dei debiti non onorati. ... Lo spopolamento delle campagne fu un fenomeno che si diffuse in tutto l'impero. ... Nel 313 l'imperatore Costantino emanò un editto che imponeva ai figli dei militari l'arruolamento... Nel medesimo periodo ... Costantino istituì la figura del colono, legando il lavoratore agricolo alla terra sulla quale viveva".
Roberto De Luca
21 agosto 2012 alle ore 14:02Aggiungo solo: "intelligenti pauca".
Nonpago emenevanto
21 agosto 2012 alle ore 14:04E' una vergogna totale questo governo attuale!!!
Nonpago emenevanto
21 agosto 2012 alle ore 14:11Cosa fare per non siccombere?Casa e macchina non devono essere intestate a voi e poi potete fare tutto quello che volete....la macchina meglio se con targa estera così potete prendere gli autovelox-truffa alla velocità desiderata :) la casa o l'ufficio, rigorosamente in affitto...oppure intestata ad altra persona di fiducia, per eventuali mobili, hi-fi, etc...
Roberto B.
21 agosto 2012 alle ore 14:15vota il M5S che fai prima e spera che ci sia buon senso nelle prossime persone che governano !!
Nonpago emenevanto
21 agosto 2012 alle ore 14:14Fate una semplice racc. A/R in cui dichiarate che ne siete i custodi ma non i proprietari. Pagate sempre banche e finanziarie (così non vi toccheranno mai i vs. conti correnti)
Yuma S.
21 agosto 2012 alle ore 15:13Mi dispiace ma fare una raccomandata non serve assolutamente a niente, anche nelle società anonime vengono identificati i proprietari anche se sono nelle isole tropicali.... Meglio avere tutto in affitto ed essere nullatenente ma con testa...
Nonpago emenevanto
21 agosto 2012 alle ore 14:26attenzione peró a non superare la soglia di cinquantamila euro di iva non versata altrimenti entriamo nel penale e li la musica cambia!!! Il fallimento in Italia non esiste!!! a meno che non fatturiate più di un milione e cinquecentomila euro per tre anni consecutivi e i c/c aziendali e personali, non vengono mai pignorati se si sa come muoversi. Spese personali: Si paga solo, l'affitto, Enel e gas, x il resto: V...A....O! Mandano avvisi e lettere tramite recupero crediti? Applicate la Regola N.uno: Vorrei tanto pagare se avessi i soldi...sono nullatenente V...A....O!!!Se poi avete tempo e voglia per quanto riguarda Adsl, Wifi ed affini, pagate solo i primi due-tre mesi, poi temporeggiate tirate su conti...e passate ad un'altra compagnia (ce ne sono a centinaia), VODAFONE, WIND, TRE, TISCALI, tanto sono tutti ladri anche loro!!!Regola N. Due : dichiarare tutto ma pagare niente!!!Svuotate mano a mano il c/c aziendale e trasferite i soldi su un conto estero (fuori UE)... Vi permetterà di vivere più felici e meno stressati :) ed il più delle volte con interessi a due cifre. Dovete togliervi i dogmi mentali dalla testa: essere intestatario di un bene non vuol dire esserne il padrone....godere ed usufruire di questo bene senza esserne il padrone invece molte volte è molto meglio
tatiana fracasso
21 agosto 2012 alle ore 15:27è proprio grazie a questo che si pagherà ancora più che adesso. grazie .
Lorenzo Pierantoni
21 agosto 2012 alle ore 14:37fa davvero sorridere chi annuncia una imminente rivolta, rivoluzione..ma di cosa? ragazzi state scherzando? il massimo di cui riusciamo a parlare per più giorni di seguito sono:
-calciomercato
-mignotte e farfallina di belen
-il vicino che ha l'erba più verde
i nostri avi si sono fatti un c..o come una casa per regalarci un paese libero e si rivolterebbero nella tonda fino a consumarla vedendo oggi un popolo così pecorone.
Roberto B.
21 agosto 2012 alle ore 14:47più del 20% si è svegliato, vediamo alle prossime elezioni cosa succede !
.. tu credi che in spagna, grecia o italia si possa fare una rivoluzione armata ?
robin hood
21 agosto 2012 alle ore 14:53... esempio appropriato e perfettamete calzante! Per quel che può servire... sono d'accordo con te
Alfio Lorenzetti
21 agosto 2012 alle ore 16:31...e poi lo Stato cosa ti da in cambio? i servizi che ti aspetti, sono l'ombra di ciò che dovrebbero essere, in più è notorio che, a causa della corruzione dilagante, i costi dei medesimi incidono il triplo rispetto a quelli degli altri Paesi industrializzati. Cresce quindi il disgusto per la nostra classe politica, che si bea nei propri privilegi sempre più indigesti alla gente comune. Si spera molto nelle prossime elezioni per fare un bel "ripulisti" generale,... sempre che ce le facciano fare queste "benedette" elezioni....
alfio lorenzetti
Michele Lenzini
21 agosto 2012 alle ore 16:40UN MINIMO DI CHIAREZZA SULL'EVASIONE FISCALE (E SULLA BUGIA CHE I PROBLEMI IN ITALIA DIPENDONO DA QUELLA).Prima di tutto si deve fare una grande distinzione tra il denaro evaso che finisce all'estero (questa e' la VERA evasione fiscale,in quanto la ricchezza esce dal paese e viene persa)e quello che rimane in Italia (il famoso "nero").Bene..nel primo caso le maggiori responsabili sono le attivita' illegali e le "big company"; ditemi infatti voi quanti piccoli imprenditori conoscete che hanno il conto in Svizzera o altrove.Nel secondo caso (il nero che rimane in Italia) ricordiamoci che siamo nel paese a maggiore tassazione indiretta (bollo auto, iva,carburanti, sigarette, IMU ecc.).Tradotto: in Italia (tranne appunto le big company)o il nero che si fa viene trasformato in lingotti d'oro e accatastati in cantina (quanti ne conoscete?) o viene nascosto dentro al letto (anche qui quanti?) oppure molto piu' semplicemente viene speso.Ed ogni volta che viene speso un'euro di nero 50 centesimi rifiniscono nelle casse dello stato indirettamente mentre gli altri 50 cent fanno girare l'economia.E di questi tempi i piccoli e medi imprenditori che fanno il nero lo fanno per andare avanti e non per comprarsi la Lamborghini (quelle le comprano le big company).Perche' la politica quindi incolpa l'evasione fiscale?Semplice..Primo perche' l'alternativa era ammettere che la colpa fosse loro.Secondo..divide et impera ovvero un trucco che funziona da migliaia di anni, dividi e domina(dipendenti contro autonomi, che sfoghino la rabbia tra di loro).In piu' non potevano certo dire la verita' e cioe' che la situazione italiana ed Europea e' VOLUTA.E loro sanno bene da chi..basta chiedersi dove e' andato a finire il POTERE che piano piano negli ultimi 20 anni e' completamente uscito dalla politica.
Michele Lenzini
Marco Patruno
21 agosto 2012 alle ore 17:39E' perfettamente vero e sono d'accordo ma bisogna anche dire che ci sono tanti "lavoratori autonomi" che hanno sempre evaso( tipo idraulici, elettricisti, piccoli imprenditori edili..... ) che non hanno MAI rilasciato ricevute ed oggi ancora di più!
Gianluca R
21 agosto 2012 alle ore 18:05scusa e chi non lavora in nero ??? secondo il tuo ragionamento quindi ogni euro che guadagna 25 cent le paga di tasse "dirette" ( sarebbero almeno 27 ma facciamo le cose semplici) ne restano 75 da spendere( e non 100 come per quello che lavora in nero) di queste 75 quindi 37,5 le spende di tasse "indirette" e 37,5 fanno "girare" l'economia...non fa una piega ho seguito il tuo ragionamento si tratta di matematica PURA. Quindi mi stai dicendo che chi Fa NERO fa girare l'economia di più di chi non evade...Cornuto e mazziato ... pago le tasse e non faccio girare l'economia ...bel ragionamento
alex romano
21 agosto 2012 alle ore 20:25Sacrosanto,sottoscrivo tutto: i 200 mld di euro di evasione vanno ricercati all'estero: paradisi fiscali come Cayman,Antille Olandesi,Virgin,Panama,bahamas ne nascondono una discreta quantita' e sono ttti riferibili alla Grande Finanza, la Grande Industria, i Politici Romani.....................altro che tassare i bar di Cortina.....ma va.....................
christian v.
21 agosto 2012 alle ore 22:59aggiungo un link:http://www.monetaproprieta.it/site/
antonio mason
21 agosto 2012 alle ore 19:35meglio chiudere e non fare nulla così non si è piu' evasori .. boiccottare Lo stato criminale è un dovere . Quelli che si lamentano di chi non paga le tasse alla fine del mese anche per loro saranno cazzi amari. Come ha fatto il popolo russo con Napoleone e con Hitler : tabula rasa al nemico. Per noi il nemico è lo stato che liscia le cicale fannullone perdenti per derubare chi si è dato da fare ed ha qualche bene da pignorare , NESSUNA PIETA'PER QUESTO STATO E QUESTA GENTE. QUANDO UNA DITTA CHIUDE O ESPATRIA HAI VOGLIA RIAPRIRLA
Alessandro Panizza
21 agosto 2012 alle ore 19:46non lavoro più in italia per regalare i soldi al governo italiano,ho avuto il coraggio insieme alla mia famiglia di andare all'estero e ricominciare la mia vita da zero,dove abito adesso ho una piccola impresa elettrica e pago le tasse regolarmente visto che non sono troppo ecessive 15%,lavorando a contatto con aziende estere mi sono accorto che per il mercato italiano non ci sarà più futuro, costi troppo elevati per aquistare il made in Italy,ho saputo che la produzione interna italiana non ha molte richieste,e mi sono posto una domanda,se una nazione non ha il suo PIL attivo con cosa può pensare di campare e di vivere,se quei pochi soldi che girano li devono dare per pagare le tasse.E ora che tutti gli italiani si svegliano invecie di parlare e lamentarsi,o di cercare un modo di dire basta a questa compagnia di politici corrotti,
antonella c.
21 agosto 2012 alle ore 21:58Siamo tutti stanchi di questa situazione. Tutti noi ci incazziamo tutti i giorni con questo governo che ha deliberato leggi e tasse non eque. Ma poi alla fine nessuno fa nulla. Chi si ribella? Nessuno. Rimaniamo qui a dire la nostra senza fare nulla. speriamo che alle prossime votazioni facciamo sentire la nostra voce non votando questi emeriti deficienti che vivono nel loro mondo e non si rendono conto dei veri problemi del paese.
Eddie Duri
23 agosto 2012 alle ore 01:11Non votando? Ma proprio vuoi fare il loro gioco? O peggio sei della cricca e vuoi insegnarci come pigliarlo di nuovo in quel posto?
gianluca R
22 agosto 2012 alle ore 08:39questa è la "classifica" delle dichiarazioni dei redditi 2009 per categoria ( si tratta di valori medi ovviamente)
http://giovannigostoli.tumblr.com/post/16027226810/classifica-autonomi-corsera-2012
Come si può vedere l'Italia è il paese dove il reddito medio di un operaio (22 mila ) è maggiore di quello di orefici (13) venditori di barche (13,3) concessionari auto (15) ristoratori (19) parrucchieri (10) ( come si campa con 10 mila euro l'anno poveri parrucchieri.....) e così via.....
mentre qui c'è un interessante grafico interattivo sull'evasone fiscale in europa...io lo guarderei è significativo
http://opendatablog.ilsole24ore.com/2011/08/evasione-fiscale-in-ue-italia-sul-podio/#axzz24DJq8Lpe
I dati valgono più di mille chiacchiere
Gianluca
Lorenzo
22 agosto 2012 alle ore 09:57A mio parere ció che hai scritto é insignificante... non puó essere che un semplice operaio guadagni piu di una concessionaria o di un orefice... secondo me é tutto un fatto di dichiarazioni su ció che si guadagna!
gianluca R
22 agosto 2012 alle ore 10:36Ero ironico...volevo solo dimostrare quanto in Italia fosse alta l'evasione è ovvio che un operaio non può guadagnare più di un orefice o di una parrucchiera..... non è insignificante ciò che ho scritto ma è significativo di quanta evasione ci sia ....per molte categorie ci sono dichiarazioni ( in media) pari a forse un quarto di quello che effettivamente guadagnano ... categorie che dichiarano 10,13 15 mila euro lordi annui e che probabilmente arrivano almeno a 40...il secondo grafico invece misura l'evasione fiscale in italia ....tra le più alte in europa ( secondi solo alla GRECIA) e del mondo....ergo...
Roberto B.
22 agosto 2012 alle ore 09:00La soluzione non può essere solo a senso unico !
.. si aumentano le tasse, equitalia ti strozza con spese ed interessi e ti porta via quel poco che hai se non paghi, si minacciano i cittadini con proclami a volte contro gli evasori ed a volte contro i dipendenti fannulloni che rubano gli stipendi, in definitiva si cerca di mettere dipendenti contro gli imprenditori, distogliendo
in questo modo l'attenzione da altri problemi !
Quest'anno ho pagato in "grave" ritardo il canone TV (una tassa talmente ingiusta che la vorrei abolita) e mi sono preoccupato, mi sentivo, ascoltando le frasi degli esattori, come se fossi un condannato a morte amnistiato, se uno non paga il canone tv non ti fucilano solo perché la pena di morte da noi non esiste in costituzione !
Eppure c'è anche un'altra via per rendere le tasse e dare servizi ai cittadini :
.. la corte dei conti calcolava che la corruzione politica costa 60 miliardi all'anno, ma anche per esempio le auto blu (che da noi sono 10 volte tanto che nel resto dell'Europa o in America) costano 21 miliardi anno !
Io sono sicuro che se ci fossero "costi" adeguati, anche le tasse potrebbero essere eque ?
perché dare sempre e solo la colpa all'evasione ?
per combattere l'evasione i metodi ci sarebbero, e lo stato lo sa , basterebbe fare come in America dove scarichi tutto, ma allo stato conviene far credere che la colpa sia solo dell'evasione !
qualche anno fa,un economista del governo ha candidamente ammesso che non è conveniente per lo stato far detrarre un reddito per il quale si sono pagate già le tasse (l'iva e l'utile della azienda che lo produce!)..
cordialmente
gianluca R
22 agosto 2012 alle ore 09:27L'affermazione che in "America si scarica tutto" è una leggenda metropolitana ..... non è vero....se si scaricasse tutto vorrebbe dire che lo stato non avrebbe più il gettito dell'iva, e se si scaricasse tutto parzialmente equivarrebbe a dire che lo stato abbassa l'iva in maniera uniforme su tutto. Lo spiego con un esempio :
Faccio un acquisto da 100 euro lorde ( totali) chi vende paga il 20 %( è più semplice ma torna lo stesso con 21,22,23...) di iva cioè paga allo stato 20 euro di tasse .Supponiamo che io possa detrarre la spesa fatta io presento lo scontrino da 100 euro quindi lo stato deve restituirmi il 20% sulla spesa fatta cioè 20 euro..... allo stato cosa resta ??? 0 euro, 20-20 =0 . il venditore paga 20 euro di tasse ed io ne ricevo indietro 20 se lo si facesse per TUTTO scomparirebbero le entrate da iva, un esempio analogo può dimostrare che detrarre su TUTTO una parte dell'iva equivale ad abbassare l'iva......quindi smettiamola co sta storia che in America si scarica TUTTO, in America per l'evasione fiscale c'è la galera.........viene l'FBI con le pistole a casa se evadi il fisco
Roberto B.
22 agosto 2012 alle ore 10:00Il sistema statunitense ammette la deduzione per alcune tipologie di spese sostenute dai lavoratori dipendenti, in quanto, mentre il reddito da lavoro autonomo è tassato, come in Italia, al netto delle spese necessarie per la sua produzione, il reddito da lavoro dipendente è invece tassato al lordo di tali spese.
Se ne tiene allora conto, o, come nel nostro paese, attraverso una deduzione forfetaria o, se più conveniente per il contribuente, attraverso una deduzione analitica (voce per voce) delle spese, adeguatamente documentate, che non siano già state rimborsate dal datore di lavoro (spese di trasporto per raggiungere il posto di lavoro, acquisto di materiali necessari all'attività lavorativa, sottoscrizione di abbonamenti a riviste specializzate, ecc.).
Sono poi previste altre deduzioni, a favore di tutti i contribuenti, analoghe alle detrazioni e deduzioni previste nel nostro ordinamento, per spese sanitarie, contributi a fondi pensione, liberalità a favore del terzo settore, spese di istruzione, e una miscellanea di altre piccole deduzioni soggette ad un tetto complessivo abbastanza stringente, con specifiche limitazioni per soggetti ad alto reddito.
Roberto B.
22 agosto 2012 alle ore 10:10ametto che sia sbrigastivo dire "si scarica tutto" !
il mio ragionamento vuole andare nella direzione di questi esempi :
.. quando lo stato ha voluto colpire dei settori con grandi numeri di evasione, come l'edilizia o il settore medico, ha permesso di poter dedurre una percentuale di alcune spese come il 36% delle spese di ristrutturazione o il 19% di una certa quota delle spese mediche sostenute ..
in questi settori l'evasione si è ridotta fortemente ..
Ciro Di Matteo
22 agosto 2012 alle ore 10:47Gentile Fausto Buffoli,
il mio calcolo d'esempio è semplificato ma la proposta del 75% di Hollande, a cui faccio riferimento, è sui redditi ***OLTRE*** il milione di euro di imponibile.
Leggasi, fino al milione tiene circa la metà, poi il 1/4...
Ovvero con 2 milioni avrebbe circa 750.000 euro da spedere...
Non mi pare si toglierebbe il pane di bocca a nessuno facendolo.
L'alternativa è? Togliere 40k su 60k a un professionista???
(gentile Friggha, 25 RESTANO, non vengono tolti, poi è chiaro che occorre vedere che tipo di attività sia; il dato è riferito a un consulente)
L'alternativa è togliere 25 mila euro su 45 a un dipendente?
Tassare chi prende 15k lordi annui?
Questo le sembra + corretto?
harry haller
23 agosto 2012 alle ore 00:34Lo Stato non è troppo grosso: è inefficiente, farraginoso, esoso; tutte motivazioni che hanno spinto decine di migliaia di aziende ad emigrare (e che non torneranno più); l'istruzione tecnico-professionale, preparatoria all'Università scientifica, è stata impoverita e stravolta nei contenuti, il modo migliore di fermare il progresso tecnolgico e la ricerca!! Questo paese è in caduta libera, impossibile non vederlo, e , come una forte cura antibiotica può far sembrare che il malato migliori, dopo poco, è più probabile che questi muoia per sfinimento........
Eddie Duri
23 agosto 2012 alle ore 01:00Voglio commentare dando un dato incredibile (ma vero). Ho fatto una prova. Avevo il software Gerico dell'agenzia delle entrate dell'anno scorso e di questo anno. Percio' ho potuto controllarli ed ho capito perche' hanno rimandato le dichiarazioni. Infatti ho messo gli stesssi dati sia nel software che controlla se le tasse che paghi sono congrue oppure meno. Ripeto gli stessi dati che quindi dovrebbero dare su per giu' gli stessi risultati. INVECE QUESTO STRUMENTO VIENE UTILIZZATO PER FAR CASSA. Se l'anno scorso con tal dati il reddito era giusto, congruo, con il software del 2012 non lo ero piu'. E mica di poco del 30% in piu'. CAPITO IL TRUCCHETTO? Se sei stato cosi' bravo da non subire la crisi e vuoi pagare come lo scorso anno SEI UN EVASORE: HAI EVASO CIRCA IL 30%. Ecco come si ottengono 120 miliardi di evasione. Spero di avervi fatto capire come siamo diventati tutti evasori e perche' chi puo' se ne va.
marzia m.
7 settembre 2012 alle ore 05:37Fammi capire bene, in pratica questo è quello che fanno gli studi di settore?
Mauro Dalla Ragione
23 agosto 2012 alle ore 10:38BISOGNA COLPIRE TUTTE LE MANIFESTAZIONI DI RICCHEZZA OLTRE QUELLA DICHIARATA
Niccolò Bolognesi
28 agosto 2012 alle ore 12:17è il momento di fare una patrimoniale seria, basta chiedere sacrifici ai ceti medio bassi.
ma questa classe politica che non è in grado di dire no ai finanziamenti pubblici, al taglio dei propri eccessivi privilegi e ritiene che votare contro lo scudo fiscale non sia importante non lo farà mai.
EL
28 agosto 2012 alle ore 12:20" Tutti smetteranno di lavorare"...sarebbe bello, un atto davvero rivoluzionario che paralizzerebbe questo sistema malato e corrotto, ma purtroppo non sarà così, molti se ne sono andati dall'italia e se ne stanno andando e quelli che restano sn costretti ad accettare lavori in nero; sottopagati, umilianti e senza tutele; perdona la semplicistica del mio ragionamento ma penso sia la realtà dei fatti.
Antonio Liguori
28 agosto 2012 alle ore 13:37Se sono attivamente partecipe delle decisioni di uno Stato con grande coesione sociale e alto grado di democrazia, se ci sono servizi e opportunità per tutti, allora posso essere tassato anche del 95%, così mi libero anche dell'imbarazzo di investire capitale sfruttando il lavoro di qualcuno: investo direttamente nella società.
Patrizia Tremul
28 agosto 2012 alle ore 14:56Difatti e quello che faremo fra n po' tutti emigreremo nei paesi dove la vita e accettabile dove ci sono meno ladri bastardi farabutti e persone che pensano solo a riempirsi la loro lurida pancia...ma io spero che prima o poi arrivi anche per questi il momento quando dovranno rispondere davanti ad una giuria popolare dei loro misfatti...delle loro ruberie e quant altro...
Daniela Culotta
28 agosto 2012 alle ore 15:48Solo questo....una tassazione così elevata potrbbe essere giustificata solo se i cittadini avessero un effettivo ritorno in servizi e quant'altro! Più pago di tasse e più pretendo di avere dei servizi impeccabili, vedi sanità che funziona, trasporti adeguati, scuole che non crollano, Peotezione Civile che fa quello per cui è stata creata....insomma, la possibilità di vivere in modo decoroso e senza la paura di spendere anche un solo centesimo in cose che non sono strettamente necessarie!!! E infine, invece di accanirci sulla famosa crescita, cerchiamo di potenziare e di rendere eccellenti le cose che sono l'orgoglio dell'Italia (vedi turismo, arte, cucina, moda ecc.) e di non lasciarci sfuggire tutti i "cervelli" che potrebbero rendere ancora migliore questo nostro povero ma pur sempre bel paese! Ci spacciamo per uno dei paesi più industrializzati del globo e la gente comune ormai vive come nel terzo mondo!!!
Giuseppe Fiamingo
6 settembre 2012 alle ore 20:53Il problema, a mio avviso , e da residente all'estero, ma che paga anche le imposte in Italia, non é tanto qual'é il livello di pressione, che certo, oltre il 50% diventa disincentivante all'attività economica, e provoca evasione, ma soprattutto CHE COSA ci fa lo Stato coi nostri soldi? Quali servizi e di quale qualità ci dà in cambio...
Già basta rapportarsi con l'amministrazione pubblica italiana, a qualsiasi livello, per ricevere un quadro desolante...Invece all'estero, in Belgio, ad esempio, abbiamo biblioteche e ludoteche fornitissime ed all'avanguardia, infrastutture sportive degne di questo nome, e se telefoni ad un funzionario per un'informazione, se é "fuori stanza" lasci il tuo numero e ti richiama!
Mario P.
28 agosto 2012 alle ore 16:19cari lettori,
la parola tasse è generica. Con un governo molto più snello si potrebbe ipotizzare tasse zero, solo IVA e dazio per le merci prodotte all'estero. Lo stato non deve essere inteso come una istituzione da sporpare ma deve solo gestire come un buon padre di famiglia. Vedrete che la ripresa sarà immediata e i produttori non avranno pensieri di produrre all'estero. Per chi guadagna milioni all'anno è solo un modello da copiare. Mandare a casa questo governo e abolire tutti i ministeri ed affini che non producono un bel niente e campano sulle nostre spalle.
Il posto statale non deve essere più un desiderio, un fine, una speranza per non lavorare più per tutta la vita. Abbassare lo stipendio statale al minimo commisurato alla percentuale di responsabilità lavorativa, come sono responsabili i privati, commercianti, lavoratori autonomi.
Non è utopia ma a pensarci si potrebbe avverare.
Viva il popolo italiano che la pensa come me, viva M5S.
saluti
riccardo MANGINI
28 agosto 2012 alle ore 16:55Ma se tutti sappiamo e pure loro lo dicono che non vi é nulla di più falso della dichiarazione dei redditi, per quale motivo per decidere quanto uno deve pagare si fa sempre riferimento a quella ?? Nel 1983 ho chiesto un mutuo per acquisti prima casa ed ho avuto un contratto agevolato con un interesse del 22,50 %. Allo stesso tempo avevo un BOT a 5 anni che mi dava un interesse del 16% circo: domanda ma perché allora non eravamo in bancaratta ed ora tutti questi problemi ? Se qualcuno ha una risposta lo ringrazio fin d'ora.
Andrea Gatta
28 agosto 2012 alle ore 19:58Il problema principale di questa crisi è insita nel sistema economico monetario che ci hanno imposto.
Nessuno parla del "signoraggio bancario", lo strumento che consente di creare denaro solamente emettendo titoli di debito statali a favore della banca centrale europea (società privata),debiti che poi paga il singolo cittadino con le tasse, e che consente alla banca centrale di creare dal denaro nulla. Questo sistema non fa altro che far aumentare il debito pubblico , diminuire il potere di acquisto del denaro, far aumentare l'inflazione, e costringere la gente a lavorare sempre di più in qualsivoglia condizione pur di garantirsi una misera sopravvivenza. Questo sistema deve essere abbattuto, occorre che tutto il debito pubblico venga eliminato, perché è una usurpazione di sovranità popolare antidemocratica. Il popolo deve tornare ad essere sovrano, lo stato deve tornare a stampare il proprio denaro da solo, bisogna aumentare la riserva frazionaria e ricollegarla ai depositi in oro, o altro materiale. La crescita economica è un problema secondario,la crescita economica è l'unico strumento che consente di tenere in piedi questo sistema. Si liberalizzano i mercati per consentire di sfruttare la crescita degli altri paesi in via di sviluppo, creando una concorrenza a livello globale. La concorrenza deve essere libera, ma deve essere garantita dalla stesse tutele lavorative, dalle stesse condizioni del rispetto dell'ambiente ecc. Il secondo problema è l'impunità e l'incertezza della pena. Se la pena fosse certa, le carceri sarebbero meno piene. Le persone commettono reati ed evadono le tasse perché la probabilità di essere scoperti,essere condannati e scontare l'intera pena è molto esigua. Le leggi non saranno mai severe e applicate se i primi a commettere i reati sono coloro che le leggi le fanno. Spero davvero che il movimento 5 stelle rompa questo sistema.
Emanuele Manco
29 agosto 2012 alle ore 08:54Negli altri paesi civili si pagano di meno tasse e le cose funzionano molto meglio. Non ci sono scuse, solo ladri e fannulloni.
Giuseppe Fiamingo
6 settembre 2012 alle ore 20:15Il problema, a mio avviso , e da residente all'estero, ma che paga anche le imposte in Italia, non é tanto qual'é il livello di pressione, che certo, oltre il 50% diventa disincentivante all'attività economica, e provoca evasione, ma soprattutto CHE COSA ci fa lo Stato coi nostri soldi? Quali servizi e di quale qualità ci dà in cambio...
Già basta rapportarsi con l'amministrazione pubblica italiana, a qualsiasi livello, per ricevere un quadro desolante...Invece all'estero, in Belgio, ad esempio, abbiamo biblioteche e ludoteche fornitissime ed all'avanguardia, infrastutture sportive degne di questo nome, e se telefoni ad un funzionario per un'informazione, se é "fuori stanza" lasci il tuo numero e ti richiama!
MARIO MONTI
6 settembre 2012 alle ore 20:20LO STATO CREA GENTE FUORI LEGGE!!!!!
tiziano salamida
6 settembre 2012 alle ore 21:03chi ti chiede il 60/70% di tasse sul tuo lavoro... o è un mafioso, o è un mafioso punto. tutto il resto sono chiacchere.
Cristina Pellegrini
6 settembre 2012 alle ore 21:03Io sono una disperata senza lavoro e senza soldi, quadrilingue che cerca lavoro all'estero, ma non ho i soldi per andare via. Equitalia mi ha fatto la multa sulla multa perché non riuscivo a pagare, e allora "giustamente" ed "equamente" MERDITALIA mi triplica la multa IRPEF già pagata (ormai siamo alla terza volta!!!) come se fossi un evasore totale. Ho solo una vecchia panda due porte come proprietà. Scappo eccome! Ho tutto da guadagnare e più nulla da perdere tranne la libertà personale e la salute. Sono anni che non voto alle elezioni: mettere la X sul partito marrone che puzza di meno? No, grazie. Dove abito il M5S neanche c'è come partito. E i soliti lobotomizzati voteranno PD, PDL etc. Via, via !!
John Brocchi
7 settembre 2012 alle ore 07:26Ciao Cristina Pellegrini,
Mi chiamo John anche io ero nella tua situazione come tanti altri ora se vai a vedere abbiamo organizzato una fondazione e se vuoi una mano la diamo volentieri anche a te, il tuo capitale sei te con le tue conoscenze ed esperienze e anche tu puoi aiutarci non chiediamo soldi, solo partecipazione ad aiutarci tutti assieme.
Contattaci quando vuoi http://federitaliaungheria.weebly.com/index.html
Ciao
John
Paolo G.
7 settembre 2012 alle ore 09:26Il 65% del mio PIL VA' IN TASSE!!!
Ho avuto la fortuna di nascere in un angolo di mondo sicuro e protetto, un posto che mi ha permesso di crescere e studiare. Imparai a leggere e far di conto, fino ad arrivare alle "scuole alte" dove ti insegnano a contare i numeri grossi! Oggi, con un contratto a tempo indeterminato presso una grande azienda, una casa in affitto ed un'auto di proprietà mi trovo a redigere "la mia contabilità" annuale ed ho PAURA:
-stipendio lordo annuo "alias" IL MIO PIL:30.000
-tasse ritenute alla fonte (in busta paga ,per intenderci):(11.500)
-spese per carburante (circa 1200 litri di gasolio):(2.000) di cui (1.500) di accise (leggasi tasse!)
-spese per l'autovettura (bolli, assicurazione, tagliandi,ecc):(4.000) di cui (2.000) di tasse (il bollo è una tassa, il 50% dell'assicurazione è una tassa, il 50% dell'acquisto dell'autovettura è una tassa)
-spese per affitto annue: (6.000) di cui (2.500) di tasse versate dal proprietario dell'immobile
-bollette annue:(1.000) di cui (500) di tasse (iva, addizionali, accise)
-spese per vitto (fatemi almeno mangiare):(3.000) di cui (1.500) di tasse (iva, costi di trasporto della merce)
Le USCITE totali, minime indispensabili per vivere ed andare a lavorare (attività essenziale per vivere) ammontano a 27.500 di cui 19.500 SONO TASSE: Il 65% del mio PIL VA' IN TASSE!!!
Paolo G.
7 settembre 2012 alle ore 09:59TUTTO SOMMATO FA ZERO:
Ho avuto la fortuna di nascere in un angolo di mondo sicuro e protetto, un posto che mi ha permesso di crescere e studiare. Imparai a leggere e far di conto, fino ad arrivare alle "scuole alte" dove ti insegnano a contare i numeri grossi! Oggi, con un contratto a tempo indeterminato presso una grande azienda, una casa in affitto ed un'auto di proprietà mi trovo a redigere "la mia contabilità" annuale ed ho PAURA:
-stipendio lordo annuo "alias" IL MIO PIL:30.000
-tasse ritenute alla fonte (in busta paga ,per intenderci):(11.500)
-spese per carburante (circa 1200 litri di gasolio):(2.000) di cui (1.500) di accise (leggasi tasse!)
-spese per l'autovettura (bolli, assicurazione, tagliandi,ecc):(4.000) di cui (2.000) di tasse (il bollo è una tassa, il 50% dell'assicurazione è una tassa, il 50% dell'acquisto dell'autovettura è una tassa)
-spese per affitto annue: (6.000) di cui (2.500) di tasse versate dal proprietario dell'immobile
-bollette annue:(1.000) di cui (500) di tasse (iva, addizionali, accise)
-spese per vitto (fatemi almeno mangiare):(3.000) di cui (1.500) di tasse (iva, costi di trasporto della merce)
Le USCITE totali, minime indispensabili per vivere ed andare a lavorare (attività essenziale per vivere) ammontano a 27.500 di cui 19.500 SONO TASSE: Il 65% del mio PIL VA' IN TASSE!!! maaa TUTTO SOMMATO FA ZERO!!!
http://www.facebook.com/brevestoriadiunagenerazione/posts/131223913668037
Paolo G.
7 settembre 2012 alle ore 11:49C'ERA UNA VOLTA UN MIO AMICO CHE OGGI VIVE A PERTH: Io mi diplomai nel 1984; il lavoro scarseggiava e non si entrava a nessuna parte, se non eri raccomandato; allora si accettava quel che capitava.
Nel 1996 me ne andai dall' Italia, in Ecuador. Inizialmente tutto bene, anzi benissimo; poi mi resi conto che l' Italia era meglio perché le possibilità di venire ammazzato per strada per venti euro erano inferiori .... a quel tempo, per lo meno.
Nel 2009 mandai affanculo l' Ecuador e qualcuno mi offri' di restare in Italia; "... ma che ti sei bevuto?", risposi io .....
Oggi vivo, finalmente felice, in Australia.
Due cose quindi; (1) non rimanete in Italia, non ci state a pensare troppo, che il tempo passa ed invecchiate, anche se avete 25 anni, 'che se non avete una raccomandazione non andate a nessuna parte; (2) non scegliete un paese del terzo mondo solo perché la vita costa meno. Se costa meno, e' perché vale meno. In altre parole, il miraggio di poter vivere da nababbi con 700 euro al mese e', appunto un miraggio.
Fino a quando in Italia ci sarà un governo ed una burocrazia come ci sono da quando ho memoria, l' Italia sarà un posto buono per le vacanze e per farsi grandi mangiate, ma nulla più. Io di certo non ho intenzione di pagare i debiti fatti dagli altri; e non e' mancanza di solidarietà, e' rifiuto di farsi prendere PER IL CULO SPUDORATAMENTE. I debiti li paga CHI LI FA! (Stefano)
Annalisa Colbertaldi
7 settembre 2012 alle ore 11:59Servizio politico come volontariato con mandato di 2,dico 2 anni e poi a casa!
Rimborso per il servizio non superiore a 3000, auto propria, nessun altro privilegio.
Trascorsi i 2 anni di servizio, si e' costretti a ritornare al proprio vecchio lavoro!
Togliamo la tentazione che corrompe anche gli uomini piu onesti, finche' tale tentazione non li sfiora.
Fuori dall ipocrita credenza di sentirsi migliori, va cambiata la struttura base del nostro sistema di potere, cambiare solo le persone servira' a poco.
Per quanto riguarda le tasse, anche uno stupido, non privo di buon senso, capisce che all aumentare dell imposizione fiscale( assurdamente intollerabile attualmente), aumenta il numero degli evasori... Riflettiamo, la nostra classe di ladri al potere, continua a fare sermoni sui cattivoni che hanno causato problemi al paese, per scaricarsi le spalle dalle responsabilita' proprie, nate da incapacita', ignoranza e menefreghismo.
Chi poi fa un serio ed accurato bilancio di cio che economicamente e' successo dopo Monti, si accorgera' che la ulteriore pressione fiscale esercitata, diretta e non, ha aggravato in modo considerevole il nostro debito, essendo di pari passo diiminuita l'entita' del gettito fiscale, e aumentato il sommerso, che comunque per quanto sommerso, contribuisce alle entrate dello stato semplicemente vivendo.
Visto che dovunque vi giriate, noi paghiamo piu tasse che servizi, guardate le bollette di luce, gas e altro, guardate la benzina.!
Quindi, cambiamo le persone, ma insieme cambiamo il sistema di remunero fiscake.
fabio pareto
8 settembre 2012 alle ore 12:20a mio avviso è tutto sbagliato,come dice beppe lo stato non può continuare a spremerci come limoni...secchi ! il governo..ladro ed incapace deve andarsene immediatamente .solo così potremo riprendersi non solo da uno sfoltimento fiscale consistente che ci permetta di lavorare e VIVERE !,ma soprattutto attivare le free e green energy per abbattere l enorme entropia energetica/economica insostenibile. santo DIO ,C è L ACQUA A DARSI ETERNA ENERGIA GRAZIE ALLA MIGLIORATA TECNOLOGIA DELL ELETTROLISI DI TESLA ,ORA OSSIDROGENO,CAPACE DI PRODURRE HHO GASSOSO ALTAMENTE COMBUSTIBILE,MA SOPRATTUTTO AD IMPATTO ZERO AMBIANTALE,POICHE ALLO SCARICO ESCE SOLO VAPORE ACQUEO RICONDENSABILE QUINDI RIUTILIZZABILE PASSANDO PER UNO SCAMBIATORE DI CALORE,TORNA AD ESSERE ACQUA DA REIMMETTERE NEL SERBATOIO.TECNOLOGIA APPLICABILE AD OGNI SISTEMA TERMICO ATTUALE MEDIANTE KIT TIPO GPL.
Pino Daniele Nicolosi
20 ottobre 2012 alle ore 15:38Io alle prossime elezioni regionali siciliane del 28 Ottobre, mi recherò al seggio elettorale e come segno di protesta rifiuterò la scheda elettorale, come ho già fatto alle elezioni comunali del 20 maggio 2012.
Tutto è stato documentato e ripreso dalle televisioni locali, TELE RADIO MONTE KRONIO e TELE RADIO SCIACCA, ed oltre ai servizi messi in onda da queste di televisioni locali è stato anche fatto un articolo sul GIORNALE DI SICILIA.
Questa mia protesta è stata messa in atto perché lo stato mi ha abbandonato.
Io il 4 Agosto 2002 ho avuto un gravissimo incidente stradale, sono stato un mese in coma profondo e qualcun'altro in coma vigile ed ho riportato numerosi traumi, che ho curato attraverso degli interventi chirurgici nei vari ospedali italiani, ROMA, MILANO, BOLOGNA ed i primi ospedali dove sono stato ricoverato d'urgenza sono:
CALTANISSETTA, CATANIA, MESSINA.
Poi sono in causa civile per stabilire la ragione o il torto di questo incidente, dato che l'incidente l'ho avuto, mi hanno detto, con un camion e un'automobile, da 10 anni che questa causa si protrae ma non arriva mai la conclusione di questa, dato che i giudici rinviano sempre l'udienza della causa civile che riguarda l'incidente.
A causa di questo incidente sono stato dichiarato invalido civile al 74% e avrei numerosi diritti, come per esempio il diritto al lavoro, più di chiunque altro, ma io vedo dallo stato italiano solo la misera pensione di invalidità di circa 280,00 EURO mensili e nulla più, quindi per protesta io rifiuterò la scheda elettorale, come ho già fatto e come continuerò a fare fino a quando lo stato non rispetterà i miei diritti.
Quindi io vi invito a venire il 28 Ottobre 2012 alle ore 11:00 al seggio elettorale a documentare questa mia protesta, anche per far vedere come lo stato italiano tratta gli invalidi civili.
E al seggio elettorale consegnerò anche un foglio, che allego, di tutte le mie proteste, di ciò che io chiedo.
maurizio passoni
20 novembre 2012 alle ore 15:14COME RIDURRE L EVASIONE FISCALE IN ITALIA....
Attualmente si stima in 130 miliardi l anno l evasione fiscale in italia....il metodo per dimezzarla sarebbe quello di dimezzare le tasse e l evasione si ridurrebbe subito da 130000 a 65000 miliardi..!!!!!!!!!
Giuseppe Vitali
18 dicembre 2016 alle ore 17:11Sei un "Genio",
ma se ti chiedessero di risolvere il problema degli stupri e degli stupratori cosa proporresti alle donne, di darla via con maggior disinvoltura???????????????????????????????
Giuseppe Vitali
18 dicembre 2016 alle ore 17:15Maurizio sei un "Genio",
ma se ti chiedessero come risolvere il problema degli stupri e degli stupratori cosa suggeriresti, diresti alle donne di darla via con maggior disinvoltura???????????????????????????
