Video evergreen di Scalfari su Grillo
Per Scalfari le trattative dello Stato non sono tutte uguali, qualcuna è inevitabile per limitare i danni. Ma i danni di chi?
"Ci sarebbe anche da distinguere tra trattativa e trattativa. Quando è in corso una guerra la trattativa tra le parti è pressoché inevitabile per limitare i danni. Si tratta per seppellire i morti, per curare i feriti, per scambiare ostaggi. Avvenne così molte volte ai tempi degli anni di piombo. Il partito della fermezza che non voleva trattare con le Br, e quello della trattativa. Noi fummo allora per non trattare; socialisti, radicali e una parte della Dc erano invece per la trattativa. A nessuno però sarebbe venuto in mente di tradurre in giudizio Craxi, Martelli, Pannella, ed anche Sciascia e molti altri intellettuali che volevano trattare." Eugenio Scalfari da Repubblica

Scalfari e le trattative dello Stato
19 agosto 2012 alle ore 23:02•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (83)
Giancarlo bartoluccio
19 agosto 2012 alle ore 23:08All ospizio ma a carico suo piripin piripin piripin
melchiorre rolandi
20 agosto 2012 alle ore 17:45All'ospizio ci vanno i barboni, e pur sempre il Presidente della Repubblica eletto dal Parlamento e quindi dal Popolo, almeno in una bella casa di riposo con tante belle badanti ukraine.
Coco Fiandrino
19 agosto 2012 alle ore 23:20Bisognerebbe mettersi prima d'accordo su cos'erano le brigate rosse.
Claudio A.
19 agosto 2012 alle ore 23:26Ho conosciuto Scalfari ancora sui banchi di scuola (liceo Cassini a Sanremo). Ho seguito con ammirazione la sua carriera giornalistica e le sue doti di abile direttore. Ultimamente, pero', mi ha profondamente deluso. Come può difendere Napolitano al punto di negare ai cittadini di sapere verità che, grazie alle intercettazioni, potrebbero essere gravissime! Se Napolitano e Mancino sono ingiustamente sospettati, nel senso che i loro colloqui segreti non hanno nulla a che vedere con i rapporti tra politica e mafia, a maggior ragione dovrebbero loro stessi pretendere di renderli pubblici!!! Invece, così facendo, gran parte del popolo potrebbe percepire che i 2 illustri politici (da troppi decenni sulla scena politica, per cui ne han viste giocoforza di cotte e di crude) abbiano veramente qualche cosa da nascondere.....
Santo Mazzotti
20 agosto 2012 alle ore 12:11Si può trattare su tutto, purchè la trattativa sia palese e chi l'ha condotta risponda alla collettività in merito all'onestà o malafede della sua azione.
Circa due millenni or sono, Giulio Cesare, da ragazzo, trattò con i pirati che l'avevano rapito e diede loro il doppio del riscatto richiesto; ma poi tornò con una flotta e li sterminò, tanto che per centinaia di anni non si sentì più parlare di pirati nel Mediterraneo. Non mi sembra invece che la mafia sia scomparsa.
Carmelo Di Stefano
19 agosto 2012 alle ore 23:28La ricerca della verità e delle responsabilità è essenziale per ristabilire la fiducia tra i cittadini e le istituzioni. Trattare con il proprio nemico (= la mafia) per salvarsi il culo e la poltrona, mentre altri servitori dello stato vengono uccisi o rischiano la vita combattendo quel nemico, è il peggio che ci poteva succedere. Ciò vuol dire che dentro lo stato ci sono funzionari che sono legittimati a perseguire interessi di parte. Se andiamo avanti così non ci sarà mai una giustizia nel rapporto fra cittadini e istituzioni, anzi ci saranno 1000 caste, ognuna a fregarsene dell'altra, ognuna a trattare con il proprio nemico (diventando tutt'una con il nemico) per garantirsi più privilegi dell'altra. E a pagare il conto saremo sempre noi umili cittadini e tutti coloro che fanno onestamente il proprio dovere.
ps:
Scalfari, smettila di essere patetico. Perché sprechi la tua intelligenza per difendere l'indifendibile?
Martino G.
19 agosto 2012 alle ore 23:32http://www.youtube.com/watch?v=rXutEE8iT9E
Sabrino Di Renzo
19 agosto 2012 alle ore 23:56Leggendo fra le righe, si tratta di una ammissione che la trattariva stato mafia e' realmente avvenuta,senza pero' avere il consenso da parte di alcuni rappresentanti delle istituzioni e forze politiche.
Qualcosa sta' per succedere.
Mimmo G.
20 agosto 2012 alle ore 00:05in guerra i morti sono inevitabili fanno parte della storia,le trattative per fermare o rallentare i massacri,non mi sembra che siano serviti a qualcosa,la gente e morta comunque,e alcuni carnefici sono ancora a piede libero,altri sono i soggetti di telefilm,e film di successo in questo modo,dopo che hanno ucciso padri e figli diventano dei miti nelle mani dei teenager..
purtroppo la mafia non è un altro esercito di un altro paese che a sparare sulla croce rossa ci pensa su,la mafia e un pò più stupida,non sa che la croce rossa potrebbe salvare sia il nemico,che se stessa e allora spara a chiunque consideri un nemico.. io non so molto di quegli anni li non c'ero,non so cosa significhi crescere tra le bombe vere,e il piombo volante, però sento il rumore l'eco,il frastuono infernale degli spari.. e so che ci vuole tanto coraggio ad affrontare certe realtà,e che se hai almeno qualcuno al tuo fianco ti senti un tanto sollevato,ma e quando poi quella forza ti tradisce,ti vende come un giuda,che ti senti realmente sconfitto,che senti che non c'è più nulla da perdere e allora che arrivi la morte o meno non fa differenza perché non si può lottare con forza per un giuda,non sei cristo che lo perdoni.. lo stato tradisce i suoi uomini migliori
per salvarne alcuni,e compra il tritolo per farne uccidere altri! ora andrei via da qui,lo avrei fatto all'ora perché per me tradire e una vergogna ed essere membro di uno stato che rappresenta il tradimento per me e una vergogna.. chi sedeva al governo in quegli anni,ha fatto lo stesso sbaglio che ha fatto chi e venuto dopo,non ha pensato minimamente alle generazioni future,lasciando loro un tremendo peso,che e quello di una forza che da solo non potrai mai combattere..purtroppo serve una profonda consapevolezza sociale per vincere contro certe forze!! e ad oggi quella consapevolezza si tramuta attraverso gli occhi delle generazioni a causa della televisione,in grandezza,e in eroismo fantomatico.. ma alla gente viene detto così!!
Alessandro I.
20 agosto 2012 alle ore 00:13io mi chiedo come si possa ancora far scrivere sto vecchio rincoglionito che dovrebbe essere interdetto e rinchiuso in una casa di cura
FRANCESCO P
20 agosto 2012 alle ore 00:35http://difendiamocidaequitalia.blogspot.it/2012/08/levasione-come-fattore-competitivo.html
franco G.
20 agosto 2012 alle ore 00:39Ci sarebbe un piccolo problema: nel mirino delle BR eravate VOI politici, nel mirino della mafia c'è il Paese.
E se con le BR voi potevate anche trattare fra di voi, con la mafia vorreste trattare SULLA NOSTRA PELLE.
Quello che penso di voi non si può scrivere.
Gilda Caronti
20 agosto 2012 alle ore 00:44in effetti è lui il burattinaio di questa fase, il vero inventore del governo Monti e della ritirata strategica dei partiti che spera si rimettano in forze abbastanza per continuare la solita farsa ai nostri danni a cui vorrebbe che ci rassegnassimo per sempre
Praticamente ce campa!
Tiziano Danilo Rosato
20 agosto 2012 alle ore 00:45Bene, secondo Scalfari la trattativa c'e' stata se e' cosi' subito le dimissioni di Napolitano per dare giustizia a Falcone e Borsellino che hanno perso la vita per lo stato mentre lo stato andava a braccetto con la mafia. Caro Scalfaei come la gira gira la scelta di scendere a patti con la mafia e stata criminale. Allora anche il governo Colombiano che scende a patti con i narcos o il governo Afgano con i talebani...ecc. la guerra e' guerra? sig. Scalfari?
silenzio 5.
20 agosto 2012 alle ore 01:01limitare i danni alla casta dovremmo fargli guadagnare 1000 euro al mese ........ di pensione come cambierebbero le cose
Renato Borio
20 agosto 2012 alle ore 11:07QUI è ora di finirla ,con questa GENTAGLIA= CASTA,y loro stipendi presto li decidera' il loro DATORE di LAVORO è cioè il POPOLO SOVRANO ,secondo il mio modesto parere hanno i giorni contati SUERTE
omo sapiens
20 agosto 2012 alle ore 02:15ma perché scalfari è un uomo?
a me pare tanto un parassita!
Gianmaria Valente (cu chulaìnn)
20 agosto 2012 alle ore 04:22L'opinione di quell'anziano è totalmente IRRILEVANTE.
Renato Borio
20 agosto 2012 alle ore 06:54SCALFARI: se continui,cosi ,piripin...piripin...pripin...ti daranno. il premio, NOBEL,x la STUPIDITA UMANA mai esistita, ti consiglierei un buon medico specialista in malattie mentali auguri di pronta guarigione
salvatore giacco
20 agosto 2012 alle ore 07:25Ho ascoltato il discorso di Monti al cogresso di "Liberazione e Comunione" de 19-08-12.
Mi chiedo come fa l'onorevole a chiederci di essere orgogliosi di essere Italiani quando il nostro governo è composto per la maggior parte da imbecilli, arroganti, e mazzi( o interi ) mafiosi?
Personalmente ( purtroppo) sono fiero di essere Italiano solo quando sento alla TV che qualcuno dei nostri soldati o volontari Onlus, viene accoppato senza pietà perchè faceva il proprio dovere e perchè credo che in quel momento stava difendendo la libertà che quì in patria viene sbandierata ma mai realizzata.
Che tristezza.
Mi sà tanto che aveva ragione mio nonno quando diceva che gli Italiani sono caproni. Infatti
devono essere bastonati e più fanno resistenza più le bastonate devono essere forti.
Buon lavoro a tutti quelli che ce l'hanno.
Andrea Pajetti
20 agosto 2012 alle ore 07:30Scalfari è pronto per diventare direttore del tg4
nataniele m.
20 agosto 2012 alle ore 07:31Altra conferma che - non sempre, per fortuna - con l'età se ne va anche il cervello.
Ma va a da via el c....., come diceva Ugo Tognazzi!
Luigi Mancuso
20 agosto 2012 alle ore 07:41Scalfari mistifica e travisa i fatti. Dice che nessuno si sognerebbe di portare in giudizio Pannella e gli altri che erano per la trattativa con le BR, lasciando intendere che Ingroia vorrebbe invece processare i politici che hanno favorito la trattativa con la mafia. Non è così e forse non se n'è accorto. A finire sotto processo sono i mafiosi e i dipendenti dello Stato che li avrebbero favorito, non i politici che intendevano trattare o hanno trattato. Lo stesso Ingroia lo ha detto, secondo lui i politici che trattavano non sarebbero perseguibili anche perchè vittime. Mancino è accusato di falsa testimonianza non di trattativa.
Claudio Ghiringhelli
20 agosto 2012 alle ore 08:09Scalfari è servo del potere da sempre e la servitù rende potenti ed arricchisce, ma logora l'animo che rifiuta l'amor proprio in favore dell'amor per il padrone.
In questa intervista del 2008 a me sembra già pronto per una bella poltrona vista mare con un bel libro ed i nipotini che si fanno coccolare... e sono passati 4 anni...
il rinnovamento è alle porte e ne sono felice!
Giuseppe P.
20 agosto 2012 alle ore 08:10Scalfari è illegibile !
ilda i.
20 agosto 2012 alle ore 08:11ehhhh???????
mauro g.
20 agosto 2012 alle ore 08:18Quello che scotta sono i termini della trattativa...
DARIO R.
20 agosto 2012 alle ore 08:19E bravo Scalfari. Ottima analisi, non c'è che dire.
Ora occorrerebbe conoscere contenuti e interpreti di questa trattativa, ma per questo ci vorrebbe un giornalista.
maridin
20 agosto 2012 alle ore 08:24Ma la morte di Borsellino a chi è da attribuire?
Ai servizi segreti dello Stato, alla mafia o a tutti e due?
Questa è la vera domanda a cui bisogna rispondere.
Jan g.
20 agosto 2012 alle ore 08:32Ho riguardato il video, ma quale sottile lavorio psicologico, si é inventato per mettere nel calderone con Mussolini e Andreotti anche Beppe, un "maestro" vero? Questo stitico, che quando parla, sembra stia facendo pressione sul basso addome, per espellere qualche cosa, ma che poi gli fuoriesce dalla bocca, i grandi misteri del corpo dell'uomo?
Alla faccia sua, votate in tanti IL MOVIMENTO 5 STELLE.........affanc
Giovanni Bellina
20 agosto 2012 alle ore 08:35L'arte della retorica riesce a rivestire di decenza anche i fatti più incresciosi.
Salvatore Giannasso
20 agosto 2012 alle ore 08:41Aver conseguito successo nella vita, a volte in modo disonesto, non autorizza alla pretesa di essere piu' uguale di altri sul piano etico e culturale. Quando, nel caso Moro, si ipotizzo' la trattativa con le BR, trattavasi di una sedicente frangia di terroristi con un feroce e criminale intento politico e la trattativa proposta da alcuni politici dell'epoca non ando' in porto e, soprattutto, fu resa palese all'opinione pubblica. Nel caso, invece, della trattativa Stato-mafia, chi rappresentava indegnamente lo Stato e' venuto a patti con la criminalita' organizzata perche' certamente gia' colluso ed invischiato nel malaffare. Tutto cio' in assoluta segretezza: intesa Stato-Cosa Loro e Mafia-Cosa Nostra. L'assoluta gravita' che ne emerge e' che il corrispettivo di questo vile contratto era, non il denaro o altre concessioni ma, la vita di Uomini, prima ancora che Icone della legalita' e coraggio della lotta alla criminalita', che lo Scalfari e C. non dovrebbe neanche pronunciare. Questo, lo sappia l'invasato astrusologo, si chiama "alto tradimento". E questo tradimento, proprio perche' commesso da cariche istituzionali deve essere perseguito e i colpevoli di siffatto grave reato puniti molto piu' che dei delinquenti comuni. Napolitano e tutti i suoi sodali chiamati a raccolta in sua difesa non si rendono conto che, cosi' facendo, dimostrano di voler nascondere una verita' che tutti gli Italiani hanno percepito come ammissione involontaria di colpa. Spero tanto che la Magistratura tenga duro e alzi il velo, rendendo pubblico anche ciò che inerisce Napolitano e che Ingroia vuole secretare perché sotto pressione. Sappia, Scalfari, che la boria e la pienezza di se' sono fuori corso e patacche autoappuntate su un medagliere farneticante. Ma guarda, tu.
Giovanni Busoni
20 agosto 2012 alle ore 08:47Mi sembra che ci sia una differenza enorme tra TERRORISMO e MAFIA ....non ce bisogno di commenti e non si possono fare raffronti :
il terrorismo e le BR è stato una guerra vera contro lo stato democratico
la mafia....le mafie sono criminali e con i criminali e delinquenti non si tratta ...o mi sbaglio....xchè se mi sbaglio ditemelo !!!!...xche ormai mi siete venuti ' a noia tutti'
saluti
Giovanni Busoni
Alfonsa Valentini
20 agosto 2012 alle ore 09:04Ieri sera ho visto il film di Giordana " Romanzo di una strage". Tra le tante riflessione che inevitabilmente e drammaticamente il film suscita nello spettatore, una mi ha colpito in modo particolare, quando Aldo Moro dice che un Presidente dlla Repubblica può essere inquisito solo per "alto tradimento"... Continuo a riflettere su questa affermazione.
maria c.
20 agosto 2012 alle ore 09:26Scalfari ha una lunga storia, alle spalle, da raccontare.
Prima di morire potrebbe provare a riscattare la sua anima parlando, parlando molto.... Ne sa una più del Diavolo, come Andreotti!
Damiano D.
20 agosto 2012 alle ore 09:37Beh, però Scalfari ha avuto il plauso di Bondi che ora gioisce per una "importante" penna a sostegno delle idee di silvietto. Queste sono soddisfazioni nella vita e come cameo della sua carriera di "giornalista" è fantastico. Ma cosa vogliamo di più dalla vita? Un Lucano? Oddio già, abbiamo purtroppo anche quello....
fratello d'Italia
20 agosto 2012 alle ore 09:56Scalfari, fra te e quelli della razza di Formigoni, non c'è molta differenza, a parte l'intelligenza.
Le tue conoscenze dei fatti, non solo ti rendono molto saggio, ma ti permettono anche di manipolare la saggezza.
Mi chiedo, con queste qualità, e anche in considerazione della tua rispettabile età, perchè non provi con "Confessione e liberazione"?
Lorenzo D'ANGELO
20 agosto 2012 alle ore 10:03Dal 2077, giorno del VDay, Scalfari ha perso la trebisonda. Si è trasformato da acuto analista della politica italiana a difensore a prescindere di una classe digerente (non dirigente) impresentabile e spesso collusa con la malavita. Cosa gli sarà successo? Sarebbe auspicabile che tornasse in se' e riprendesse a fare il giornalista.
sergio r.
20 agosto 2012 alle ore 11:08uno stato che si rispetti non può trattare con le varie mafie la trattativa è solo una parola per dire che i politici collusi dovevano fare gli interessi dei mafiosi e se non lo facevano quelli li eliminavano.La lotta alla mafia è semplice:tu uccidi uomini dello stato?lo stato ti distrugge non tratta!dopo le stragi di falcone e altri lo stato se non era colluso avrebbe dovuto cambiare i vertici dei servizi segreti mettere persone di fiducia usare l'esercito per catturare interrogare e all'occorrenza torturare chi non voleva parlare e fare i nomi dei complici, dei mandanti e dei politici corrotti e dei capi delle mafie,poi se tu mafioso sei così duro da non volerti assumere le responsabilità per quello che hai fatto e decidi di essere latitante lo stato prenderà i tuoi figli moglie parenti più cari li metterà dentro e butterà la chiave fino a quando il tuo "onore"non ti farà costituire,e se provasse a reagire con altri attentati il carcere potrebbe diventare un inferno per i suoi parenti.per chi non è convinto io parlo perché doveva essere una guerra tra stato e mafia e non una trattativa e nelle guerre o stai da una parte o dall'altra e le famiglie sono contro lo stato pure se non collaborano.non esisterebbe più la mafia e le lotte verrebbero fatte solo in parlamento come prevede la democrazia.
rocco cardamone
20 agosto 2012 alle ore 11:09....Eungenio, i fatti NON ti danno ragione!!!!!
...e poi si vede quando le parole non ti escono dalla bocca ma dal culo!!!!
prova con una pomatina per emorroidi.
Cafiero Pasquale
20 agosto 2012 alle ore 11:15Scalfari ha la tipica cattiveria dei vecchi con un piede nella fossa.
Vecchi che sono stati nel passato brutti servi, hanno la fortuna di avere un presente dove poter emendare le proprie colpe, ma sono troppo orrende persone per poterlo fare.
Invelenite negli anni, sentono il peso delle proprie gravi respobsabilità e schiacciate dalla morte che incombe sempre più vicina continuano a gettare veleno di cui sono pieni.
Un uomo da commiserare.
Non vorrei nemmeno parlare di costui, spero solo che quando morirà non ci saranno le solite retoriche piagnone, perché nel frattempo le cose saranno così mutate che nessuno si ricorderà di questo tizio.
Renato Borio
20 agosto 2012 alle ore 11:28QUI è ora di finirla con questa GENTAGLIA =CASTA,y loro STIPENDI presto li decidera' il loro DATORE di LAVORO è cioe' il POPOLO SOVRANO secondo un mio modesto parere hanno y giorni contati. SUERTE.
mariuccia rollo
20 agosto 2012 alle ore 12:02Quindi ha ammesso la trattativa Stato-Mafia (entrambi col maiuscolo, sono la stessa cosa).Cambia la motivazione che stavolta è a fin di bene come al tempo delle BR quando alcuni volevano la trattativa con i terroristi per rilasciare Moro.
Ma ,babbeo, allora si trattava di salvare la vita di un uomo,qui si tratta di salvare i mangiapaneatradimento. si tratta di salvare i delinquenti.Scalfari, sei un cesso di uomo
domenico morelli
20 agosto 2012 alle ore 12:03MMERDA MMERDA!!!!!!!!!
Morris Fleed (goblin)
20 agosto 2012 alle ore 12:11i corrotti necessitano di trattare con i mafiosi... scalfari è ed è sempre stato altro servo corrotto della avida casta.
"scalfari, anche la merda ha più valore di te, perchè ha elevato valore fertilizzante!"
Paolo fois
20 agosto 2012 alle ore 12:26CLEMENZA, ve ne prego, è un povero vecchio rincoglionito che impara a memoria ciò che DEVE dire, poi la badante Filippina gli spiega cosa ha detto, ( ovviamente la badante non parla correttamente italiano). Così in questo turbione lui fiero impersona qualcuno che crede ancora di avere un peso nell'opinione pubblica italiana.
bruno bassi
20 agosto 2012 alle ore 12:28avrei dei problemi se mi mettessero davanti un sondaggio con domanda chi mi fa più disgusto tra scalfari e ferrara.
Obi Kenobi
20 agosto 2012 alle ore 12:28Ricoveratelo
Frange Lunatiche
20 agosto 2012 alle ore 12:29Quella di Scalfari è un'affermazione INAUDITA. In pratica ha sdoganato il rapporto perverso fra Stato e Mafia, rendendolo di fatto una pratica accettabile.
Il paragone poi con il terrorismo è quanto di più inopportuno e subdolo, perchè IN NESSUN CASO e PER NESSUNA RAGIONE si tratta con la mafia.
Rimango davvero sconcertato nel leggere certe cose, ma ancor di più trovo sbalorditivo che ci sia ancora qualcuno che legge La Repubblica e gli da retta.
giorgio peruffo
20 agosto 2012 alle ore 12:38Bene. Dopo questo articolo di Eugenio Scalfari, tutti hanno capito che Napolitano trattò con la Mafia.
Gianni Frascogna
20 agosto 2012 alle ore 12:50L'obiettivo di Scalfari è screditare il Fatto, giornale concorrente che porta via copie a Repubblica. Basta leggersi i sermoni domenicali precedenti, dove il relitto umano nella foga di compiacere Napolitano, cita a sua discolpa norme che nulla hanno a che fare con il tema intercettazioni-Presidente della Repubblica. Tanto chi vuoi che apra il c.p.p. per verificare.
Repubblica nella persona del suo fondatore è l'altra faccia del pd, sanguisughe assistite che hanno costruito la propria carriera sul lecchinaggio.
Za Stalinu
20 agosto 2012 alle ore 13:03Però nel caso di Moro-Br la questione fù alla luce del sole, le Br chiesero la liberazione dei loro compagni in modo pubblico, la questione se trattare o no fu discussa in modo pubblico.
L'esempio di Scalfari non è congruente, lo sarebbe se Craxi fosse stato presidente del consiglio e avesse trattato segretamente (dicendo in pubblico il contrario). Insomma se Moro fosse stato liberato dietro trattativa, ma poi la versione offerta al pubblico fosse che Moro era stato liberato con una azione delle teste di cuoio, però sfortunatamente molti Br nello stesso tempo erano evasi dal carcere..
Roberto Pavan
20 agosto 2012 alle ore 13:09Grazie al filmato, e soprattutto a Scalfari, ho finalmente capito di far parte del PEGGIO DELL'ITALIA, perchè condivido in pieno quanto scrive da anni GRILLO.
A parte gli scherzi, si potranno mandare democraticamente a casa la BANDA DI PARASSITI che strapaghiamo a Roma?
raffaele .
20 agosto 2012 alle ore 13:14quella del terrorismo sarebbe stata una trattativa chiara e trasparente nei contenuti e sulle persone coinvolte direttamente.ma trattativa non vi fu e quindi non c'erano persone da perseguire. la posizione assunta rispetto al rapimento Moro e rispetto ai terroristi, le cui gesta avevano comunque finalità di tipo politico-ideologico e sociale,da parte dei favorevoli alla trattativa,non poteva essere considerata di sostegno al terrorismo rosso.Poteva essere interpretata come volontà di apertura dello stato nei confronti di una modesta parte della società che credeva anche nella lotta armata come strumento di lotta politica.La mafia è qualcosa di ben diverso dal terrorismo ed il peso che essa può avere nella politica,nelle istituzioni,nell'economia è enorme per cui uno stato che apre una trattativa con la mafia mostra una debolezza ed una incapacità nel fronteggiarla ed una trattativa assume i connotati di una resa.Inoltre essendo la mafia così potente da essere presente dovunque nella politica e nelle istituzioni ,una trattativa tra stato e mafia non potrebbe non essere trasparente in ogni sua sfaccettatura e senza segreti per nessuno al fine di poter essere certi dei contenuti, degli uomini coinvolti e degli obiettivi. In sostanza non tutte le trattative si potrebbero fare ma certamente lo stato dovrebbe impegnarsi il meno possibile in trattative che possano determinare grave perdita per i diritti dei cittadini,delle libertà così come sancito dalla costituzione e perdita di potere e di credibilità delle istituzioni fino a determinarne la sottomissione verso i poteri occulti mafiosi e criminali che non hanno certamente come obiettivo valori come libertà,uguaglianza e fratellanza. Pertanto una trattativa segreta è intollerabile che vi sia stata e suscita ogni genere di sospetti verso coloro che in qualche modo ne furono coinvolti anche se solo come informati dei fatti.La loro colpa è enorme ed il danno irreparabile per uno stato moderno e democratico
Ivan L.
20 agosto 2012 alle ore 13:24scalfari 88 anni napolit-ano 87, c'è altro da aggiungere? Geriatrico Italia
melchiorre rolandi
20 agosto 2012 alle ore 13:33Ecco un altro esempio lampante di uno che dovrebbe ritirasi a vita privata, perchè i giornalisti pur essendo in pensione da anni, come Scalfari, Feltri, ecc. tutti senza problemi di reddito continuano a scassarci i marroni? Uno dice non sei mica obbligato a comprare i giornali su cui scrivono: vero, poi li ritrovi a pontificare in tutti i talk show televisivi, in tutte le reti e uno dice cambia canale: vero. Però se ne stessero nelle loro belle ville in montagna o al mare coi nipotini, non sarebbe meglio?
roberto ma
20 agosto 2012 alle ore 13:37hanno fatto parte e fanno parte del quarto potere; sono ancora stipendiati (in nero)
giannino Ferro Casagrande
20 agosto 2012 alle ore 14:02Andrea Rossi procede nello sviluppo del suo "Hot-Cat", cioè l'E-Cat ad altissima temperatura utile per produrre vapore in gran quantità e, di conseguenza, energia elettrica a bassissimo costo. Tramite il solito post sul Journal of Nuclear Physics Rossi ha comunicato ai suoi fan che dopo la soglia dei 1000 gradi, già raggiunta, ora si lavora ai 1200:
Abbiamo raggiunto i 1000 gradi Celsius: questo rende più vicina la produzione di energia elettrica. Con questa temperatura possiamo riscaldare il vapore fino a 600 gradi, ottenendo alte efficienze. In questi giorni stiamo lavorando su questo. Abbiamo avuto una conferma sull'Hot Cat: domani lo faremo lavorare per 24 ore a 1200 gradi Celsius. Purtroppo devo impiegare così le mie vacanze estive
Con tutto il preambolo di condizionali e congiuntivi che accompagna ogni notizia sull'E-Cat, si può dire che avere un dispositivo LENR che lavora stabilmente a 1000 o addirittura a 1200 gradi centigradi è effettivamente il preludio per ottenere in maniera facile ed economica grandi quantità di energia elettrica.
Si sa che da mesi Rossi sta lavorando all'accoppiamento tra il suo catalizzatore di energia e una turbina per generare elettricità. Si sa anche che Siemens è in qualche modo coinvoltaA in questa sperimentazione. Il fatto che Rossi continui a dire di aver raggiunto nuovi strabilianti risultati può voler dire che il sogno dell'energia quasi gratis potrebbe presto realizzarsi.
O che Rossi è completamente folle e racconta frottole, come credono gli scettici. In ogni caso, al netto di clamorosi ripensamenti, sapremo presto se ha ragione Rossi o se avevano visto bene gli scettici: l'E-Cat verrà presentato a Zurigo l'8 e il 9 settembre. Ormai c'è poco da aspettare.
Fonte: E-Cat World
Se vuoi aggiornamenti su E-Cat, Andrea Rossi annuncia: raggiunti i 1200 gradi centigradi inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:
Leggi tutto: http://www.greenstyle.it/e-cat-andrea-rossi-annuncia-raggiunti-i-1200-gradi-centigradi-11209.html#ixzz2
Giuseppe fontana
20 agosto 2012 alle ore 14:17Quanto può essere viscido questo babbeo?!
Taylor F.
20 agosto 2012 alle ore 14:45Montanelli, riferendosi a Scalfari, disse: "Non è uno di noi", voleva cioè dire che non era (ed è) un giornalista.
Adesso lo abbiamo capito anche noi: è soltanto un sevo che esegue gli ordini del suo padrone (il Pd, Monti o chiunque gli garantisca uno stipendio).
melchiorre rolandi
20 agosto 2012 alle ore 17:53Aveva ragioni da vendere il Montanelli, lui che ha fondato e diretto coi soldi di Berlusconi quella fogna di giornale che si chiama appunto Il Giornale,
in Italia e non solo i giornalisti sono tutti al soldo di qualcuno, almeno Scalfari quando ha fondato La Repubblica ci ha messo anche i suoi di soldi.
Mario C.
20 agosto 2012 alle ore 23:51Ma per favore non diciamo corbellerie! Per fondare la Repubblica l'editore Carlo Caracciolo e la Mondadori investirono 2 miliardi e 300 milioni di lire, di Scalfari nemmeno una lira!!!
Quando Berlusconi ha voluto imporre la sua linea al Giornale ha dovuto cacciare Montanelli che si rifiutava di obbedire.
Mario C.
21 agosto 2012 alle ore 00:03Invece Montanelli ci ha messo i soldi, al contrario di Scalfari:
Il 27 febbraio 1974, a Milano, venne costituita la "Società Europea di Edizioni S.p.A. - Società di redattori", proprietaria della testata nonché società di gestione del giornale. I soci fondatori furono sette:
Guido Piovene, che divenne il presidente,
Gianni Granzotto, amministratore delegato,
Indro Montanelli,
Enzo Bettiza,
Cesare Zappulli,
Gian Galeazzo Biazzi Vergani,
Renzo Trionfera.
Il Giornale nuovo nacque quindi come "società di redattori". Le azioni della società editrice erano interamente possedute dai sette fondatori.
Solo alla fine degli anni '80 Berlusconi diventa l'azionista di maggioranza mettendo sul piatto un risanamento finanziario.
Stefano P
20 agosto 2012 alle ore 14:57Meglio che gli Italiani non sappiano nulla della trattativa vero sig. Scalfari? Pensi che delusione se alla fine si scoprisse che dalla trattativa ci avessero guadagnato solo la mafia e la classe politica. Secondo me gli Italiani si sentirebbero alquanto incazzati, soprattutto con chi come lei sembra schierarsi dalla parte dei traditori e dei mafiosi alludendo a nobili motivi per trattare.
Franko Parlato
20 agosto 2012 alle ore 15:00Direi che le stupidaggini di Scalfary sono un caso da manuale di demagogia. Ecco come ci si difende: anzitutto le parole Trattativa, Mafia, Terrorismo, Autononie locali, Stato etc. hanno un significato del tutto falso nella storiografia ufficiale e cara al potere. Premesso che lo Stato é una cosa distinta dalla Costituzione (semanticamente) tutte le parole summenzionate , a cominciare da Stato (oggi plasmato a totale tutela dei parassiti ), rappresentano in realtà una commistione di nemici della Costituzione italiana e della Repubblica. Che senso ha parlare di guerra o trattativa stato e crimine quando in tutte le organizzazioni criminali vi é stato un supporto accertato e fondamentale da parte dello Stato e delle potenze straniere alleate? É solo da ridere ridurre ls trattativa tra stato e mafia ai contatti intercorsi tra quattro burattini, quando Stato e Mafia sono fratelli siamesi da 150 anni, sono nato e cresciuti insieme con tutti gli Organi vitali in comune!
Umberto C.
20 agosto 2012 alle ore 15:07
La BUNDESBANK attacca la BCE:
"Niente acquisti di bond di Paesi in difficoltá".
Interventi censurati dal CORRIERE DELLA SERA:
1)
Grazie Germania.
Difendendo quello che hai conseguito con la tua libertá, la tua intelligenza e la tua operositá difendi coloro che in altri Paesi sono umiliati dal potere della viltá, della ottusitá e della piú arrogante ignoranza.
2)
Un grande giornale liberale che ha dato tanto al Paese.
Da piú di venti anni dalla parte della repressione della libertá di chi lavora, della umiliazione, la frustrazione e l´impotenza di chi lo cerca e non lo trova. Dalla parte della menzogna e della mafia dell´intoccabile apparato totalitario al potere.
3)
Sai solo andare avanti con la censura a difesa della tua menzogna,
sudicio giornalaccio che da piú di venti anni non fai altro che insozzare il Paese.
Umberto C.
20 agosto 2012 alle ore 15:14VI CONOSCIAMO
Sappiamo degli angusti luoghi della incultura da dove venite, dei vostri padri e delle vostre madri senza vergogna che vi hanno indirizzato a soffocare la spontaneitá,
vi hanno guidato a reprimere il sentimento e la libertá, ad accettare la loro infelice autoritá.
Conosciamo le vostre scuole dove vi siete esercitati a piegare la vostra mente al nozionismo e al dogmatismo della ottusitá.
Ne siete usciti con la conoscenza precisa per poter stabilire il comando sopra la altrui libertá.
Avete occupato i luoghi della politica storpiando il suo progetto di intelligenza a macchinazione e mafia per imporre il vostro potere,
avete usurpato la informazione e la cultura per farne voci autoritarie della vostra menzogna e inadeguatezza,
vi siete appropriati delle sedi della giustizia per poter dettare la legge della vostra prepotenza.
In nome del popolo lo avete diviso e messo una parte contro l´altra per esercitare meglio la vostra ottusa repressione,
avete eretto un pesante apparato statale burocratico a castello della vostra viltá per poter avere l´inquestionabile diritto di reprimere e sfruttare chi onestamente lavora e produce e umiliare all´impotenza chi disperatamente cerca lavoro e non lo puó trovare.
Avete piegato la intelligenza e la operositá del Paese al vostro ottuso e ignorante egoismo.
Stiamo prendendo totale coscienza del vostro essere senza anima e sentimento.
Il Paese vuole liberarsi di voi, brutti parassiti.
VIVA LA LIBERTÁ !
real time
20 agosto 2012 alle ore 15:16con che coraggio ancora parla 'sto vecchio rincoglionito.. ?
come si permette di insultare così, non solo Grillo, ma anche tutti quelli che non lo ritengono affatto l'arci-italiano del peggio, e al contrario gli riconoscono l'onestà di dire i fatti come sono, cosa che dovrebbe fare lui invece di Grillo e non fa ?
come cazzo si permette 'sto cornuto di accomunare il popolo alle responsabilità della casta di cui anche lui, brutto bastardo, fa parte ??
si vergogni 'sto vecchio bavoso pezzo di merda...
tanto per iniziare, che restituisca al popolo italiano tutta la grana che si è sucato finora con quel giornale del cazzo..
ed è meglio se si leva di torno quanto prima (proprio nel senso di andare all'altro mondo), lurido schifoso parolaio di merda..
non saranno giorni facili per i servi corrotti della casta che saranno a portata di tiro il giorno che salta la brocca agli italiani... perché prima o poi, gli italiani che ti hanno mantenuto finora negli agi e nei privilegi, quegli italiani che insulti con tanta leggerezza e con quell'aria di sufficienza, si incazzano e fanno cagare anche a te tutte le malefatte, scribacchino dei miei coglioni...
Giusy rubino
20 agosto 2012 alle ore 15:29Allora, però, chi prendeva delle posizioni lo faceva alla luce del giorno perchè non aveva scheletri nell'armadio.
Giuseppe Cortese(meetup Crotone)
20 agosto 2012 alle ore 15:52"Nuovo Woodstock 5 Stelle"
Votate questa proposta nel Forum nazionale del Movimento
E' molto importante...
Magari come luogo scegliamo la Sicilia, con lo slogan"Liberi dalla mafia e dagli incantesimi"
Condividete!!!! e votate.....
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2012/08/nuovo-woodstock-5-stelle.htm
Gerry Tontolino
20 agosto 2012 alle ore 16:04DUECENTO ANNI IN DUE.COMPLIMENTI!
Questa roba in putrefazione qui fa la fortuna di produttori di cateteri e pannoloni.
CHE SCHIFO!
beppe
20 agosto 2012 alle ore 16:56La trattativa ci fu eccome altrimenti nn saremmo qui a parlarne, certo si dovrebbe capire chi e come la fece , cosa è stato oggetto di trattativa ED IN CHE TERMINI.Questo è già una vergogna ed una sconfitta per uno stato che sia degno di questo nome, è la dimostrazione palese dello strtto connubio tra alcune istituzioni e la mafia.Scalfari nn può fare altro che giustificare l'operato di chi lo ha sempre finanziato ed è molto bravo a farlo unendo con un filo conduttore 2 cose che nn centrano nulla tra loro( mafia -br) nè come entità nè come contesto storico-sociale ed è sicuro che queste cose egli le conosce benissimo,per cui invito i lettori a diffidare da simili individui
maria s.
20 agosto 2012 alle ore 22:33oggi quel fascista di Violante ha detto che esiste un gruppo che tende a colpire lo stato nella figura di napolitano e monti (prendendosi anche i complimenti di quell'anima candida di Gasparri...) e che questo gruppo fa riferimento a Di Pietro, Grillo e il Fatto Quotidiano...Ma come se la stanno facendo sotto? Continuiamo così, non molliamo perchè il 2013 arriva... Questi si stanno talmente barricando che mi viene quasi il terribile pensiero che non ci faranno votare...
Mauro Agnoli
20 agosto 2012 alle ore 23:35Scalfari pezzone di merda sinistroide filo-mafioso, taci e crepa una volta per tutte.
ANDREA FORGIONE64
21 agosto 2012 alle ore 11:46ANCHE IL VECCHIO EUGENIO HA VENDUTO L'ANIMA AL DIAVOLO. UN PAESE DI VECCHI CI STA PORTANDO NEL BARATRO: CRSI ECONOMICA , ARISTOCRATICI PARRUCCONI DELLA POLITICA, MAFIA , LECCACULO E BALLERINE. DIVENTA IMPELLENTE SBARAZZARCI DI QUESTI OLIGARCHI , DI QUESTA GERONTOCRAZIA INCAPACE DAL PENSIERO POLITICO ASFITTICO. OCCORRE UNA GRANDE ALLEANZA ALTERNATIVA CHE FACCIA PERNO SUL MOVIMENTO 5 STELLE E SI FONDI SULLA PARTECIPAZIONE ATTIVA DEI CITTADINI.
Massimo Radice
21 agosto 2012 alle ore 18:56tutti gli uomini del presidente....
raf
23 agosto 2012 alle ore 14:38Aiutami
http://iovogliote.blogspot.it/2012/08/io-ho-bisogno-del-tuo-aiuto.html
Andrea T.
30 agosto 2012 alle ore 18:47Se, se, saprei io come "TRATTARTI". Salma!
michele salvi
4 novembre 2013 alle ore 07:51Riscontro che molti commenti su Scalfari contraddicono ,purtroppo, i criteri sull'esclusione di messaggi offensivi e scurrili che dovrebbero essere alla base del Blog;in questo modo ci si mette sullo stesso suo piano.
WORCOM forum
16 febbraio 2014 alle ore 11:10Forza M5S
SEGNALO - Social news, Article marketing, Web di
16 febbraio 2014 alle ore 11:11Grazie M5S
Pier Luigi Tenci
16 febbraio 2014 alle ore 23:22Nelle prime pagine dei quotidiani non compaiono forse costantemente figure di esseri opportunamente addestrati affinché operino nell'apparato pubblico al pari dei loro maestri?
Gli insegnamenti impartiti dai quei maestri detentori delle redini delle varie "...orde di potere occulto..." non hanno forse creato questo avvicendarsi di corrotte concussioni oggi sotto gli occhi del popolo italiano?
Il lavoro nobile che fu svolto dagli uomini di buona volontà non è stato forse calpestato sino a portare il nostro Paese alla svendita totale dei tesori che appartengono allo nostro Stato?
Le attività umane improntate al merito ed all'onestà nel lavoro furono distrutte dal potere espletato nella corruzione ordita dalle istituzioni di potere che ancor oggi, accorpano moltitudini di esseri al soldo in cambio di lavori sicuri e remunerati oltre ogni limite umano.
Nel mezzo degli anni 70 a quale ...partito... appartenevano quei dipendenti comunali che si assentavano dal posto di lavoro per andare a sputare in faccia al datore di lavoro di una Azienda che dava lavoro a centinaia di operai e impiegati?
Ma costoro che abbandonavano il posto di lavoro non risultavano forse regolarmente negli uffici comunali mentre invece erano andati a sputare in faccia a quel datore di lavoro?
Loro appartenevano a quel ...partito... che iniziò in quegli anni a demolire la meritocrazia nelle aziende e così avvenne che per una moltitudine di operai, impiegati e funzionari il riconoscimento per il buon lavoro svolto precipitò nell'appiattimento verso il basso troncando alla radice la loro lodevole creatività.
Oggi molti italiani stanno assaporando i frutti di quelle aberranti falciate della creatività imprenditoriale e lavorativa e sarà un dramma per l'Italia intera.
Ma oggi ci domandiamo: tutto quanto è drammaticamente accaduto appartiene ad un passato da dimenticare?
Quanto si sta verificando nel nostro Paese non è forse come l'acqua di un grande fiume che è inarrestabile nel suo corso?
franco usai
4 novembre 2016 alle ore 21:14Sono incazzato nero. Non con Scalfari; le sue risibili opinioni sul Movimento 5S sono note da tempo, sono più o meno le stesse di Luigi Manconi e di altri. Non fanno incazzare, sono da osservare con pena e fatica. Sono incazzato con Di Battista! Come, nel faccia a faccia dalla Gruber,quel vetusto tanghero insulta non lui, ma me, e con me milioni di elettori 5S, e lui non mi difende, non ci difende? Non gli chiede come si permette? Quello dice che il mio voto, il nostro voto è un voto umorale, belluino, qualunquista e lui lo lascia dire? Un qualsiasi Brunetta, che so, Gasparri addirittura, lo avrebbe fatto a pezzetti, ma Di Battista è troppo signore. Per Scalfari il mio voto non è il frutto di opinioni meditate e di convincimenti che non si esauriscono nell'indignazione, ma è una specie di deprecabile fenomeno sociologico. E Di battista anziché offendersi si difende, replica che lui non è un esagitato. E chi se ne frega se è o non è un esagitato? Non si tratta di lui, ma di me! Tra l'altro, a quanto risulta da tutti gli studi demoscopici, il voto verso il Movimento è espressione, rispetto a quello verso i partiti, della fascia di popolazione più evoluta e istruita. Neanche questo poteva obiettargli? Per carità, rispettiamo i capelli bianchi! Non abbassiamoci al battibecco! Sorridiamo sereni! Anche l'argomento principe del prode Scalfari, cioè la trasversalità del Movimento rispetto a destra e sinistra, anziché venir rivendicata da Di Battista con forza e convinzione, passa per un limite, anzi, peggio, come una tara genetica irrimediabile. Eppure fior di intellettuali da tempo, Cacciari per esempio, dichiarano ben più che superata, del tutto archiviata la contrapposizione novecentesca tra destra e sinistra. E, oltre agli intellettuali, c'è molta, moltissima evidenza empirica a dimostrarlo. Ma di Battista niente, non obietta e così legittima questa roba. Sono deluso. Voterò, naturalmente, ancora e ancora 5S, ma mi chiedo se anche per i vertici (chiamiamoli così) del Mo
