
Prendiamo esempio
16 agosto 2012 alle ore 20:30•di MoVimento 5 Stelle
"Sono stato in Germania a visitare dei parenti e ho notato con stupore che le bottiglie dell' acqua in plastica vengono riciclate negli stessi supermercati dove la si acquista. Sono rimasto allibito. Il tutto funziona così: tu compri una o mille bottiglie d'acqua e paghi 10 centesimi a bottiglia. Quando poi riporti le bottiglie vuote e non schiacciate nel supermercato le introduci nel macchinario atto al riciclaggio. A operazione finita premi il tasto di fine operazione che emette uno scontrino del valore delle bottiglie immesse. Es. 10cent x 10 bottiglie inserite, si avrà uno scontrino di 1 euro da utilizzare per la spesa da effettuare. Non si vede una bottiglia di plastica buttata per strada. Prendiamo esempio." MoVimento 5 Stelle Firenze
Commenti (218)
Davide Iacono
16 agosto 2012 alle ore 20:41Abbiamo una valida ditta produttrice a Napoli, e ce ne sono gia vari in funzione sul territorio!!!!!!!!
Sandro Giusiano
16 agosto 2012 alle ore 20:42In America sono 40 anni che I supermercati riciclano le bottglie di vetro o di plastica e le lattine con lo stesso sistema....
Davide Iacono
16 agosto 2012 alle ore 20:45http://www.rditalia.com/
Abbiamo tutto gia da noi ,ma siamo un po miopi!!!!!!!!!!
ida p.
16 agosto 2012 alle ore 20:48ci sarebbero tante altre cose da prendere ad esempio dalla Germania, specialmente nelle regole aticorruzione nei partiti e nei comportamenti degli uomini politici. Da noi il ministro Cancellieri fa fatica ad imporre una parvenza di regole anticorruzione. Termine, quest'ultimo, che fa venire l'orticaria a PDL e PD-L
GIUSEPPE GA
16 agosto 2012 alle ore 20:54http://www.youtube.com/watch?v=X1ch5Yk_uWg E' UN FATTORE CULTURALE O C' E' L'AI O NON CE' L'AI.
hughich
16 agosto 2012 alle ore 21:02eh si proprio culturale....
Senza offesa ma studiare anche un pochino di italiano ogni tanto invece di stare sempre davanti a youtube potrebbe esserti utile.
Marco rivolta
16 agosto 2012 alle ore 20:56Idem in estoniia...anche per le bottiglie di vetro!
Mimmo G.
16 agosto 2012 alle ore 20:57aumenterebbero il prezzo delle bottiglie di d'acqua,oppure tornerebbero alle bottiglie di vetro..
qui da me,i supermercati ti fanno pagare le buste di plastica,circa 10 centesimi a busta (se non sbaglio)
e allora la gente essendo tirata (più dei genovesi)
si porta la busta da casa,oppure si procura delle apposite borse!! che utilizzano sempre per fare la spesa,fino a che questa non si rompe,cosa che porta a risparmiare un bel po' ed allunga di molto la vita delle buste di plastica o di altri materiali..
poi un altra cosa e che secondo me,dovrebbero liberalizzare lo smaltimento dei materiali ferrosi,cosi che la gente possa portare senza problemi al ferrovecchio:lattine,vecchie finestre in ferro,spalliere dei letti,vecchi lampadari,e televisori,oggi se ti fai beccare dagli sbirri a fare una cosa del genere rischi una multa fino a 7 mila euro,o un anno di carcere.. e allora la gente per non incorrere in questi problemi scarica questa roba dove capita,ed ecco che i vicoli di campagna si riempiono di rifiuti di ogni genere!
il problema dei rifiuti,e che secondo me,siamo disorganizzati,per favorire i guadagni della malavita!
c'è la nostra disorganizzazione e confusione in materia di rifiuti,serve apposta a garantire i guadagni della camorra,che nei rifiuti specie tossici,e quelli industriali ci sguazza come una rana in uno stagno!!
robert wyatt
16 agosto 2012 alle ore 21:03basta chiamare l'azienda municipale o portare all'i9sola ecologica
Angelo Reale
16 agosto 2012 alle ore 21:00Anche in Finlandia funziona cosí. Alcuni esempi: una bottiglia d'acqua da 0,5 L.: 0,2; una lattina da 0,33 L.: 0,15; una bottiglia da 1,5 L.: 0,4.
La gente fa la fila per riportare le bottiglie al supermercato!
Grande esempio di civiltá stimolata per l'incentivo economico, che sempre serve...
Silvio De Biasio
16 agosto 2012 alle ore 21:01In una nota catena di supermercati del veneziano succede lo stesso gia da un bel po di tempo,certe volte non serve fare tanta strada,basta solo guardarsi meglio attorno
emi m.
16 agosto 2012 alle ore 21:14sembra inverosimile ma quando eravamo più poveri fino agli anni 50 di immondizia nei paesi non esisteva,tutto veniva reciclato, dalla carta ferro lattine, vetro metalli,stracci,ossa e addirittura
pelli animali,per le vie dei piccoli e grandi paesi e cittadine giravano dei personaggi come gli straccivendoli,che pagavano,i vari materiali raccolti,(vedo che qualcuno è arrivato a capire il problema e sfruttarlo), non come adesso che dobbiamo pagare per smaltire i rifiuti che noi abbiamo pagato non dovremmo arricchire chi li smaltisce i quali che stanno incrementando gli inceneritori e disincentivando psicologicamente la raccolta differenziata per i loro... classico dire...
SPORCHI INTERESSI
Fabio
16 agosto 2012 alle ore 21:16Qui da noi, invece, alcuni ipermercati addirittura tolgono la vendita di detersivi sfusi, quelli per i quali occorre comprare il contenitore, perché l'azienda (esterna) che offre il servizio non è efficiente, facendo trovare molte volte erogatori guasti o prodotti finiti...
alessandra piccinini
16 agosto 2012 alle ore 21:18Forza ragazzi attenti a non dire cavolate soprattutto quando si posta in un blog seguito come questo. Nei supermercati tedeschi non si "riciclano" le bottiglie di plastica. Semplicemente si ritirano i vuoti a pagamento. Si faceva anche da noi con le bottiglie di vetro un era geologica fa, ma noi le buone abitudini, soprattutto in fatto di ambiente, le abbiamo perse tutte con l'avvento della meravigliosa era del consumismo e del benessere.
Mario Amabile
16 agosto 2012 alle ore 21:25Se è lecito meravigliarsi di queste macchinette, immagino lo sia anche sapere che QUI AL SUD, in Campania, in alcuni supermercati sono presenti da quasi un anno.
Saluti.
Gabriele Ottolino
16 agosto 2012 alle ore 21:32Mica è una cosa straordinaria la scoparte, così la si ricicla da decenni!
Dove abito io la bottiglia di plastica 25 centesimi,
le bottiglie di vetro anche 25 centesimi ma alcuni 8 centesimi
Ciao da Heidelberg
Andrea L.
16 agosto 2012 alle ore 21:34Purtroppo non so se sia così intelligente come sembra... sempre meglio il vetro.
Quelle bottiglie vengono "lavate" ma poniamo che qualcuno ci abbia spenso dentro una sigaretta sciogliendo un po' di plastica e rendo impossibile da pulire per bene quella zona..?
Kora Nucci
16 agosto 2012 alle ore 21:35Il sistema di recupero delle bottiglie tedesco è privato, come tutta la gestione dei rifiuti del resto. È bastato che si facesse una legge che obbliga i produttori a farsi carico dei costi di smaltimento degli imballi. Figuriamoci se in Italia lo stato si lascia scappare di mano questo enorme business...
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
16 agosto 2012 alle ore 21:37E' da un pò che i ragazzi del M5S segnalano questi aggeggi in giro per il nord Europa, mi sono permesso anche di segnalarli alle varie liste civiche ecologiste nei comuni laddove la lista del M5S non era presente compresi a quelli di Sinistra Oncologia e Libertà.
La risposta di tali novelli politicanti ovviamente fu:
"quando saremo eletti, queste macchinette saranno obbligatorie davanti a tutti i supermercati"
BUM!
Dopo mesi dalle elezioni non se ne vede l'ombra nè uno straccio di ordinanza a proposito, al che mi sono permesso di ricordare le loro promesse elettorali, risultato?
BANNATO DALLE LORO PAGINE
:D
Paolo P.
16 agosto 2012 alle ore 21:37QUI DA NOI VOGLIONO FARE L'ALTA VELOCITA'....IL PONTE SULLO STRETTO...EECC ECC. CHE VOLETE CHE GLI IMPORTI DEI CITTADINI E DELLE LORO PICCOLE ESIGENZE????
ida petriccione
16 agosto 2012 alle ore 21:37Sono d'accordo! allora perché non hai chiesto (posso usare il tu, vero?) chi fabbrica il macchinario e chi lo installa nei supermercati? Al rientro in Italia avresti potuto proporlo nel supermercato sottocasa, oppure al sindaco Renzi. Cerchiamo di non essere sempre esterofili, se troviamo qualcosa di bello all'estero impegnamoci a farlo almeno conoscere e a proporlo in Italia, o no? Alla fin fine, forse sarebbe venuto fuori che il produttore è un italiano...
MariaMaria
16 agosto 2012 alle ore 21:41Potrebbe aiutare purchè tutto non diventi troppo complicato.... da me la differenziata è un'impresa impossibile perchè è combinata con il porta a porta e ovviamente non tutti i giorni passano a ritirare le buste.... si assiste ad uno scenario a dir poco orribilante con le buste di plastica differenziate appese alle finestre per disperazione!!!
franca b.
16 agosto 2012 alle ore 21:47per le cose buone e utili all'ambiente non si prende esempio!!!i nostri politici prendono solo i cattivi esempi!!
Giuliano Camedda
16 agosto 2012 alle ore 21:48Riferito al riciclaggio le bottiglie si possono rendere in diversi negozi non solo quello di origine, poi si paga una cauzione di 25cents non di 10 che viene poi restituita dagli appositi automatici. Vorrei fondare un M5S all'estero ma come?
loris masino
16 agosto 2012 alle ore 21:51Anche Carrefour (torino) lo fa! Mi sembra che hai diritto ad un buono di 3 euro ogni 100 bottiglie.
Marina C.
18 agosto 2012 alle ore 00:25era ogni 100 bottiglie, ora hanno aumentato il numero di bottiglie a 200 mentre gli euro sono rimasti 3 :(
Gian Lorenzo Molinari
16 agosto 2012 alle ore 21:52Ma siamo matti??? L'acqua dei nostri acquedotti è super-controllata e più che pura, molto meglio che l'acqua imbottigliata.
Per quale motivo bisogna andare a comprare l'acqua in bottiglia nei supermercati? Usiamo quella dei rubinetti (du brunzin) e ci guadagnano in "palanche e salute.
Mele C.
16 agosto 2012 alle ore 23:41Non è sempre vero, purtroppo.
lucio vitiello
16 agosto 2012 alle ore 21:54Ciò che è segnalato in questo post non accade solo nei supermercati, ma anche nei bar e kebab e paninoteche varie e anche per bottoglie da mezzo litro. Inoltre quando si comprano le bevande sull' etichetta ove è indicato il prezzo è evidenziato il costo del contenuto e il costo del contenitore oltre il prezzo totale. E questo l' ho notato già da 10 anni. Perchè non chiedere come funziona?
simone barbieri
16 agosto 2012 alle ore 21:54anche in finlandia funziona così. risultato?zero bottiglie in giro, anche perchè alla prima vista per terra è "lotta" a chi la prende per primo per avere i soldi del vuoto
Al.fonso R.
16 agosto 2012 alle ore 21:59anche in Scandinavia e sono anni ormai.... prendiamo esempio!
vicdario
16 agosto 2012 alle ore 21:59In Germania sono anni che funziona così, di sicuro da più di 10 anni, visto che nel 2001 a Berlino ho acquistato e riportato al supermercato parecchie bottiglie di bibite nei 10 giorni di vacanza che ho passato lì. Funziona (o prlomeno funzionava allora) così anche per le bottiglie di birra in vetro, visto che c'era l'apparecchio per quelle di plastica, perchè non utilizzarlo anche per il vetro? Questo dimostra che è tutta questione di volontà e mentalità e che non ci vuole molto per risolvere tanti problemi quotidiani: riciclare, non inquinare e risparmiare sulla raccolta rifiuti, ad esempio. Ma che lo dico a fare, in Italia i politici anzichè pensare a cose concrete hanno in mente come "magnare"
MARCO VEDOVATI
16 agosto 2012 alle ore 22:00CUNEO SUPERMERCATO GRANDA FUNZIONA GIA DA TEMPO COSI.
Giandomenico GG
16 agosto 2012 alle ore 22:04Mah...! Io abito in Piemonte e diversi supermercati hanno queste macchinette già da un po'..... a volte non serve andare all'estero per trovare qualcosa di buono.
Ciau
roberto legnani
16 agosto 2012 alle ore 22:32è vero che non bisogna andare all'estero per vedere cose buone,la differenza che loro le usano e noi no,ti sembra poco?
MarIo paba
16 agosto 2012 alle ore 22:16Anche a Treviso funziona!
Al Panorama di viale della repubblica.
Ottima cosa anche se preferisco la macchinetta che mi gasa l'acqua.
Quando finisce la bombola costa 9,90 e ci fai in media 80 litri di acqua leggermente frizzante.
Forza M5S
Mario
angelo b.
16 agosto 2012 alle ore 22:24Altro mondo. Non solo non si vedono bottiglie x terra non c'è immondizia in genere, ci sono le casette non controllate con i sacchettidi mele dove lasci i soldi e le prendi su. I fondi privati non sono recintati e puoi pasegiarci, perche li la gente è educata, le macchine si fermano difronte alle streisce e dietro ai ciclisti. le costruzioni sono in armonia con il territorio, sempre ben curtato, le staccionate e le mucche si sprecano.
Non so se sono stato fortunato a capitare in una zona splendida come il Lago di Costanza, ma confronto all'Italia a me è parso il paradiso
Nuccio Torino
16 agosto 2012 alle ore 22:24A Torino è un servizio attivo gia da diverso tempo nei carrefour. Noi non abbiamo niente da invidiare a nessuno, siamo solo pigri e basta. Sono gli altri che prendono le nostre idee e le fanno loro e difficilmente il contrario, specialmente i Tedeschi.
Stefano P
16 agosto 2012 alle ore 23:16Dalle mie parti in provincia di Cuneo c'è. Ti danno 1 centesimo per una bottiglia, su una card e quando arrivi a 2 euro ti fanno lo sconto sulla spesa. Sinceramente io le bottiglie le butto nella raccolta differenziata della plastica, perchè è ridicolo che con 200 bittiglie ti fai 2 euro, ma devi portarti tutta la plastica al supermercato. Mi sa che è un operazione che fa guadagnare solo il proprietario della macchina. In più nel mio paese con 20 centesimi compri l'acqua depurata dal comune, anche frzzante in bottiglie di vetro di mia proprietà. Di conseguenza per risparmiare 2 euro dovrei raccogliere 200 bottiglie di detersivi. Mi ci vorrebbero 10 anni.
roberto legnani
16 agosto 2012 alle ore 22:26ma c'è un motivo perche la germania ci comanda tutti
roberto legnani
16 agosto 2012 alle ore 22:28c'è un motivo perche la germania è sempre tra le prime e comanda pure.
walther savio
16 agosto 2012 alle ore 22:32Nel 2000 a TURKU'(Finlandia) i supermercati oltre alle bottiglie di plastica, le macchinette ritiravano bottiglie di vetro e lattine delle bibite.Alla cassa consegnavi lo scontrino e ti deducevano la cifra del reso.Solamente quì in Italia si arrichisce i differenziatori,noi poveri dementi paghiamo i contenitori,e guai se non facciamo la differenziata.Questa serebbe un'idea meravigliose se il governo imponesse ai supermercati il ritiro del vetro,plastica,lattine.Per le strade ci sarebbe più posto per autovetture e meno schifezze per le vie
Giambattista P.
16 agosto 2012 alle ore 22:33ci sono anche a Napoli:
http://blogeko.iljournal.it/2011/le-macchinette-che-danno-soldi-in-cambio-di-bottiglie-vuote-la-mappa-in-italia/62755
Michele Magrone
16 agosto 2012 alle ore 22:35Qui da noi un'operazione del genere se arriverà,tra un decennio,va bene se non ti fanno pagare per la raccolta delle bottiglie altro che buono spesa.....
Pasquale
16 agosto 2012 alle ore 22:38A Torino già esiste questo sistema, al Carrefour di Nichelino ti da 1 cent a bottiglia.
gennaro t.
16 agosto 2012 alle ore 22:39altra meraviglia...se giri la manopola con il colore rosso esce acqua calda...che meraviglia.
Esistono da anni quei macchinari....pensa ci sono anche a Napoli, ma le bottiglie per strade sono tante cmq.
Non sono i macchinari a disposizione, ma il senso civico della gente.
Il massimo che ho visto in vita mia...provincia di Bari, madre cambia il bimbo in auto, apre il finestrino e getta il pannolone aperto in autostrada....suono il clacson per dire " ma che diavolo fai"...risposta dito medio e tentativo di collissione....w l'Italia
Benedetto Laudito
16 agosto 2012 alle ore 22:40Diciamo che il sistema del "vuoto a rendere" lo aveevamo anche noi, poi appunto rimpiazzato dalla plastica.
Abito in Germania, quindi la conosco abbastanza bene, il concetto di "vuoto" esiste oramai quasi si tutto, compreso le lattine in alluminio. Per evitare sprechi, il costo del "vuoto" é alto, quasi il 50% del costo della bottiglia piena.
Simone B
16 agosto 2012 alle ore 22:43È da tanti anni che lo fanno in Germania.
I soldi che ti ridanno indietro sono soldi che tu hai giá spesso quando hai comprato le bottiglie.
Ogni bottiglia d´acqua ha il suo prezzo piú il cosiddetto Pfand, ovvero il valore della bottiglia vuota.
Alla cassa, una bottiglia che dovrebbe costare 1.25, ne costa 1.50. I 25 centesimi te li ridanno indietro quando la riporti indietro.
Non é uno sconto sulla spesa, il video é sbagliato.
alessandro trinchera
16 agosto 2012 alle ore 23:28Vivo anche io in Germania ed è esattamente come dici. E aggiungo che gli italiani non hanno ancora capito com funziona questo sistema di recupero della plastica: me ne accorgo da commenti sbagliati sullargomento.
Una volta per tutte
1: anticipi 25 cent/ bottiglia all' acquisto
2: ti restituicono 25 cent / bottiglia quando la riconsegni. vuota.
Ora, se getti la bottiglia di plastica in un bidone "normale" esterno ai supermercati, perdi 25 cent / bottiglia. E' equivalente ad una tassa per non aver recuperato la plastica altrimenti riciclabile.
Ma "kein problem" ci pensano alcune persone (anziani,barboni a volte anche ragazzi in idfficoltà economiche) a recuperare le bottiglie di plastica gettate nei bidoni normali ,
con il risultato che:
- loro ci guadagnano 25 cent / bottiglia (non avendo acquistato alcuna bottiglia e quindi nn avendo anticipato nulla 0);
- le strade e le piazze tedesche sono sempre pulite.
DEUTSCHLAND ragazzi!
Francesco
16 agosto 2012 alle ore 22:53Caro movimento 5 stelle,
Io vivo all'estero da diversi anni,causa il nostro paese e' un posto brutto dove vivere.I riciclatori di cui parli in alcuni paesi tra cui il Brasile,capito bene in Brasile, esistono da diversi anni.Se in Italia c'e' bisogno di suggerimeti su come far andare meglio le cose,chiedete a quelli come me che se ne sono andati.
Saluti.
Francesco
Salvatore Tarca
16 agosto 2012 alle ore 23:10>Mi trovo in Danimarca..e ho notato la stessa cosa..
Francesca piazza
16 agosto 2012 alle ore 23:16C'è la stessa macchina in un piccolo supermercato di Alba Adriatica CONAD, noi a Roma abbiamo mega centri commerciali ma nessuno ha una macchina così!!
Martino G.
16 agosto 2012 alle ore 23:22Qualcuno può abbinare questa idea a
http://www.beppegrillo.it/2012/08/la_crisi_e_uno.html
cigo
16 agosto 2012 alle ore 23:31Mi sa tanto che qui da noi il riciclaggio e un business da milioni di euro che intascano un po tutti....fuori che i consumatori .
Amato fabio
16 agosto 2012 alle ore 23:32Io sono di Aosta e in raccoglitore simile era stato messo all ingresso del supermercato Carrefour... Credo sia durato un anno poi è sparito ma non so perchè ... Probabilmente la gente fatica a portarsi da casa delle bottiglie di plastica vuote oppure non eraco veniente buttarle nel raccoglitore... W l'Italia gente
alessandro trinchera
16 agosto 2012 alle ore 23:36Vivo anche io in Germania ed è esattamente come dice Simone B. E aggiungo che gli italiani non hanno ancora capito com funziona questo sistema di recupero della plastica: me ne accorgo da commenti sbagliati sullargomento.
Una volta per tutte
1: anticipi 25 cent/ bottiglia all' acquisto
2: ti restituicono 25 cent / bottiglia quando la riconsegni. vuota.
Ora, se getti la bottiglia di plastica in un bidone "normale" esterno ai supermercati, perdi 25 cent / bottiglia. E' equivalente ad una tassa per non aver recuperato la plastica altrimenti riciclabile.
Ma "kein problem" ci pensano alcune persone (anziani,barboni a volte anche ragazzi in idfficoltà economiche) a recuperare le bottiglie di plastica gettate nei bidoni normali ,
con il risultato che:
- loro ci guadagnano 25 cent / bottiglia (non avendo acquistato alcuna bottiglia e quindi nn avendo anticipato nulla 0);
- le strade e le piazze tedesche sono sempre pulite.
DEUTSCHLAND ragazzi!
andrea giovannini
16 agosto 2012 alle ore 23:49Lo facevamo anche in italia 40 anni fà, con i vuoti delle bottigli in vetro.
Che cosa c'e di nuovo o rivoluzionario???
Vito M.
17 agosto 2012 alle ore 00:49allora ci siamo involuti
Christian
17 agosto 2012 alle ore 00:01In danimarca avviene cosi dal 2001. Pensa come siamo indietro anni luce. Distributori che invece di distribuire prendono le bottiglie che riporti indietro, e ti restituiscono il valore del vuoto che hai pagato al momento dell'acquisto. Questi macchinari li trovi in tutti i centri commerciali. Finiti gli sprechi, l'inquinamento e spariscono dalle strade quell'orrore dei cassonetti.
roberto sotgia
17 agosto 2012 alle ore 00:13Questo sistema esiste gia da almeno cinque anni al Supermercato di un centro commerciale di Sassari,Corte Santa Maria.
E c'e sempre lafila per il riciclo.
Per una volta non siamo cosi male!!!
Don Diego de la Vega
17 agosto 2012 alle ore 00:18Queste sono le cose che avrei voluto vedere in Italia da decenni!
Il senso civico, il rispetto dell'ambiente e il risparmio. In una parola l'intelligenza!
Mi sono sempre chiesto che fine fanno le bottiglie di plastica che io metto nella differnziata, e se non fosse meglio il riutilizzo.
Mi ricordo un viaggio in Inghilterra, fatto ben trent'anni fa. Le strade erano pulitissime; c'erano infatti già allora multe salatissime a chi gettava rifiuti nel marciapiede(anche un solo pezzetto di carta o un mozzicone). Da noi sui maricapiedi, ancora oggi nel 2013, si trova di tutto, financo gli elettrodomestici...
Ka
17 agosto 2012 alle ore 00:19Magari !!!!!! Credo che al momento rimanga un sogno.
A mia cara , Carissima Italia.
Acul utopiA (cittadino qualunque)
17 agosto 2012 alle ore 00:22..anche questa macchina, vista la tecnologia di quest'epoca bastava immaginarsela ma trovo lo scontrino superfluo, perchè sprecare tanta carta inutile? ...ad esempio quelle fottutissime macchine dell'autostrada restituiscono i soldi
maurizio r.
17 agosto 2012 alle ore 00:30Neanche tra cento anni raggiungeremo la mentalita tedesca
RODOLFO DE BENEDITTIS
17 agosto 2012 alle ore 00:40Svezia 1993 - Funzionava gia' cosi' sia per le bottiglie di plastica che per le lattine di alluminio, solo 19anni fa e non ieri.
giuseppe marotta
17 agosto 2012 alle ore 00:45io mi stupii dieci anni fà , quando andai x la prima volta in germania x lavoro.
a quei tempi il sistema era un pò più arcaico , le bottiglie si consegnavano alla cassa e il rimborso dei vuoti avveniva direttamente alla cassa.
Adesso mi trovo in rep. Ceka sempre x lavoro ed in tutti i supermercati ci stanno queste macchinette mangia-bottiglie di plastica.......... POVERA ITALIA CHE BRUTTA FINE ! ! ! !
MARCO S.
17 agosto 2012 alle ore 00:47SUCCEDE ANCHE AD ALBA ( CN ) IN ITALIA
Al Supermercato BIGSTORE DI ALBA ( CN ) ogni 200 bottiglie non schiacciate ti danno 3 euro da utilizzare per la spesa. Questo significa che quelle bottiglie non schiacciate valgono molto ma molto di più. Alla fine della giostra a guadagnarci sono sempre i gestori delle macchinette schiacciabottiglie e il gestore del supermercato che così facendo aumenta il numero dei clienti. E' comunque un buon passo avanti; serve a prendere coscienza che dall'immondizia ognuno di Noi potrebbe guadagnarci qualcosa. Ho sempre pensato che l'immondizia è come l'oro. Anche l'oro deve essere lavorato, fuso, tagliato per realizzare magnifici gioielli. Perciò ritengo che ognuno di Noi che è cmq produttore di immondizia dovrebbe essere pagato nel momento in cui la consegna e non viceversa come accade adesso.
Vito M.
17 agosto 2012 alle ore 00:47Il "Pfand" (cauzione sulle bottiglie vuote) c'era già nel 2004 in Germania, quando mi trovavo lì a fare l'Erasmus. E aveva l'aria di essere in vigore già da un pezzo, un meccanismo ben rodato. Per questo e per tante altre cose ai nostri legislatori non servirebbe nemmeno farsi venire un'ernia al cervello, ma basterebbe semplicemente COPIARE certe iniziative di buon senso!!!
nome e cognome
17 agosto 2012 alle ore 01:00E' propio il caso di dirlo BEATA IGNORANZA! Sono anni che in Germania,Austria ed altri paesi hanno adottato questo metoto,l'importante è non farlo sapere agli Italiani :Italiani,leggete di più usate di più internet e se avete qualche risparmi da parte USATELO PER FARE QUALCHE VIAGGIO, sono soldi ben spesi e vi renderete conto di come siam messi,non è una battuta!
Mario C.
17 agosto 2012 alle ore 01:00In Italia di macchine simili ce ne sono nei grandi centri commerciali.
Comune di Zandvoort, Olanda 1997: assenza di bidoni per la spazzatura lungo le strade, a parte i piccoli recipienti per sigarette e cartacce, il giovedì passa il camion della ditta di riciclaggio che paga in Gulden sonanti una settimana di raccolta differenziata(rifiuti di 6 persone l'equivalente di 30 circa) ma non raccoglie i rifiuti ingombranti che vengono ordinatamente messi davanti casa, durante tutto il giovedì gli abitanti prelevano dai rifiuti ingombranti dei concittadini ciò che serve loro. Il venerdì passano i camion della ditta di riciclaggio e raccoglie tutto ciò che resta operando una differenziazione alla raccolta.
Il comune provvede solo alla pulizia delle strade e al decoro urbano, non c'è tassa sui rifiuti. E' tutto un fiorire di negozi di oggetti fatti con materiale di riciclaggio e mercatini dell'usato, da noi in quel periodo rarissimi per non dire assenti.
LENIN il saggio (il verde appeso)
17 agosto 2012 alle ore 01:01sono anni e anni che in Ungheria lo fanno! e già l'ho scritto più volte!
persino con il vetro delle bottiglie che danno qualche fiorino a chi le recupera e le porta al supermercato!
l'unico "neo" che ho trovato nella stessa Germania
è che ti fanno pagare pochi centesimi (da 8 a 15) per lo smaltimento sul prezzo al dettaglio!
Se poi la bottiglia di vetro o di plastica la getti in Germania o fuori non conta !!! mah!
Rosario Contarino
17 agosto 2012 alle ore 07:22Come dicevo prima, anche le bottiglie gettate per strada vengono raccolte dai tedeschi (tra il più stitico dei popoli che conosca) che poi portano le bottiglie nelle macchinette, prendono lo scontrino, vanno alla cassa e gli danno i soldi.
barbara Tartaglia
17 agosto 2012 alle ore 01:24le bottiglie di plastica non costano 10 centesimi ma 25 quelle di vetro da birra 8 centesimi ed alcune di plastica tipo quelle piccole vendute ai benzinai 15 centesimi.
Paolo Paoletti jr
17 agosto 2012 alle ore 01:25Tranquilli che tra poco inizieremo a riciclare tutto quanto ci sarà possibile,dirò di più: ritorneremo a riciclare,come una volta, le canottiere facendone delle belle mutande,ci tramenderemo da padre in figlio le scarpe i cappotti e tante altre belle cose anche la louis vuitton di nonna.
Giorgio Vellani
17 agosto 2012 alle ore 02:13Anche in Portogallo funziona allo stesso modo. Dove invece questa "alta tecnologia" ancora non è disponibile? Nel nuovo terzo mondo: ITALIA!!!
Grazie "signori" del parlamento.....
Lorenzo
17 agosto 2012 alle ore 03:56In Germania cominciarono anche con le bottiglie in plastica leggera verso il 2003 circa, alla cassa una confezione di 6 bottiglie di acqua minerale la si paga 1,50 in più (0,25 a bottiglia) che ti ridanno poi quando le riporti o le tengono in conto se prendi ancora acqua.... all'inizio non c'erano ancora questi macchinari... al Plus mi ricordo che avevano i cartoni affianco alle casse e le povere cassiere si ammazzavano di lavoro...
FILIPPO MAINI
17 agosto 2012 alle ore 05:04Mì chiamo MAini Filippo dà BOLOGNA,ho notato ché in diversi comprensori della città cì sono dei chiostri x comprare lé bottiglie e rifornirsi in maniera sfusa con il latte,è possibile ché non cì abbiano pensato anche dà noi,è meglio informare il comune ché né dite? Saluti e grazie.
Nicola Gianella (ganu82)
17 agosto 2012 alle ore 05:13Anch'io quando sono andato in Germania ho notato questa cosa.. e dirò di più, all'Oktoberfest a Monaco gli stand che hanno la birra sulla strada, simili ai nostri tanto contestati street bar servono lbirra nel bicchiere di vetro com'è giusto che sia per conservare il gusto, ma per evitare la dispersione e il furto di bicchieri di vetro vuoti la paghi 2 euro in più e ti viene fornita con un gettone di plastica, quando la finisci vai a restiture il bicchiere insieme al gettone ed ottieni i tuoi 2 euro, così evitano di perdere bicchieri, chi lo porta via l'ha comunque pagato e in ogni caso i furbi non possono fare più di tanto riportando i bicchieri. Di esempi per incentivare la gente a non comportarsi da incivili anche in situazioni di festa ce ne sono milioni e credo che il problema in Italia non sia per niente legato alla mancanza di modelli per effettuare la raccolta differenziata, il problema sta sempre e solo nella vera volontà da parte dei comuni e delle amministrazioni di provarli. Le possibilità sono infinite, ma le proposte devono venire dal basso, andiamo avanti a testa bassa con il Movimento 5 Stelle, se tutti ci convinciamo che insieme cambieremo le cose riusciremo a farlo, si tratta di una questione di energia, manteniamoci positivi e tutto ciò che è negativo prima o poi se ne andrà, con le buone o no, ma è sempre meglio evitare la violenza.
roberto sorrentino
17 agosto 2012 alle ore 06:28Secondo M5S l'acqua dovrebbe essere un bene pubblico gratuito. Non sarebbe meglio bonificare (e creare occupazione)rendendo gli acquedotti idonei a portarti l'acqua da BERE in casa?
Rosario Contarino
17 agosto 2012 alle ore 07:15Questo non vuol dire che nel frattempo in Italia gli italiani debbano considerare normale vivere in una discarica a cieli aperti. Sfido chiunque questa mattina uscendo di casa ad individuare cento metri in fila per strada senza un pezzo di carta o di immondizia.
Il fatto è che gli italiani si sono cosi' abituati all'immondizia che da anni vivono in una discarica senza rendersene più conto.
E non sapete quanto male mi faccia constatarlo.
Buona giornata
Rosario
Massimiliano P.
17 agosto 2012 alle ore 14:02Se si bevesse solo acqua......ma non di solo acqua vive l'uomo
Marvo
17 agosto 2012 alle ore 06:32L'unica soluzione è venire annessi alla Germania, ma i tedeschi non saranno mai così stupidi dal farlo.
Rosario Contarino
17 agosto 2012 alle ore 07:12Vorrei fare due precisazioni a quanto descritto nel post:
1) Non è che lo scontrino con l'importo delle bottiglie riciclate è buono solo per la spesa. Se si va alla cassa ti danno i soldi indietro.
2) Non è necessario andare nello stesso supermercato in cui si sono comprate le bottiglie. E' sufficiente andare in qualsiasi altro supermercato che venda la stessa marca di bottiglie.
Infine una nota:
Vivo in Germania da molti anni e diverso tempo fa ho segnalato questa cosa in miei post sul blog. Mi rendo conto che il messaggio non è passato ed, è proprio il caso di dirlo, è stata riscoperta l'acqua calda.
Questo evidenzai come il blog cosi' com'è strutturato NON aiuta a far transitare messaggi ma diventa un calderone di polemiche varie (nel senso non dispreggiativo ma etimologico del termine).
Il sito è, che piaccia o no, diventato lo strumento di aggregazione di un movimento politico. Il movimento politico ha come fine il miglioramento delle condizioni di vita dei cittadini che si intende governare.
Bene cosi' com'è strutturato il sito, questo processo di selezione delle idee per raggiungere l'obiettivo di un miglior governo, è ostacolato dal "pantano" generato dalla polemica.
Invito tutti percio' a che questa considerazione venga fatta galleggiare perchè vengano predisposti nuovi strumenti più adeguati a far confluire notizie ed idee ed ad ottenere piani che poi possano essere adottati dal movimento stesso.
Un conto è fare polemica, ma poi bisogna anche essere fattivi e portare proposte validamente e rapiamente.
Buona giornata a tutti.
Rosario
Enrico Giovine
17 agosto 2012 alle ore 10:08Sarebbe il caso che il blog indicasse le procedure, le norme, gli enti o le aziende che si possono contattare per avviare una attività di riciclo dei vari materiali. Magari alcuni cittadini potrebbero associarsi per avviare una attività del genere, magari istallando quelle macchinette mangia bottiglie. A volte mancano le informazioni giuste per capire da dove cominciare.
Alessio L.
17 agosto 2012 alle ore 10:36sono pienamente d'accordo con quanto scritto nel commento.
Gabriella Bernardini
17 agosto 2012 alle ore 11:24Rosario, non so come, ma io avevo già letto la tua informazione. Comunque grazie e continua a mandare informazioni, incredibilmente, c'è sempre qualcuno che la capta.
Marco C.
17 agosto 2012 alle ore 11:40Non sai quanto condivido la tua stessa precisazione, Rosario. Segnalai anche io su di un post del blog 3 anni fa la stessa cosa (in una vacanza a Berlino vidi la medesima azione) ma non ebbi nessun feedback. Insomma, la polemica è come un pantano di acqua: se stagnante genera veleno.
Ciao a tutti.
Marco :-)
luigi savadori
17 agosto 2012 alle ore 12:00Giusto ciò che scrivi- Una prima cosa da fare sarebbe,secondo me, ridurre il frenetico susseguirsi di post (più di 20 a settimana)che impedisce l'approfomdimento e lo scambio delle idee e delle proposte attraverso commenti e sottocommenti-Dopo un paio di giorni si finisce per dimenticare quanto discusso, per inseguire il nuovo post,non sempre di vero interesse-
NON PIU' DI 4 O 5 POST A SETTIMANAPER ESSERE PIU'COSTRUTTIVI !!
vincenzo d.
17 agosto 2012 alle ore 19:38come al solito restiamo e resteremo sempre indietro su tutto quello che riguarda ecologia anche se io la chiamerei semplicemente EDUCAZIONE CIVICA....
Vincenzo
18 agosto 2012 alle ore 08:19Condivido con Rosario
paolo c.
17 agosto 2012 alle ore 07:15Purtroppo per arrivare a questi risultati bisogna avere una classe politica intelligente e incorruttibile e che curi gli interessi della gente anzichè i propri.
Rosario Contarino
17 agosto 2012 alle ore 07:17Questa classe politica qualcuno l'ha votata. Ora è arrivato il momento di dare una svolta a tutto questo.
Buona giornata.
cosimo S.
17 agosto 2012 alle ore 07:48e non solo, quando vai alla cassa la commessa ti
chiede se vuoi lo scontrino, in modo da risparmiare
la carta, l'inchiostro e la corrente elettrica per
la stampa dello stesso.............. è un'altro
pianeta
Berardino la Torre
17 agosto 2012 alle ore 08:00Benvenuto nel mondo civile. In Danimarca funziona allo stesso modo. Ma nel "macchinario" ci puoi mettere anche lattine, contenitori in vetro, bottiglie, contenitori di plastica dei detersivi etc...Come al solito l'Italia riesce solo a copiare il peggio dagli altri stati (vedi riforma universitaria). Ma le cose buone come sempre fa finta di non vederle.
roby f.
17 agosto 2012 alle ore 08:12I più adulti come me si ricorderanno il famoso "vuoto".....andavi in alimentari o al supermarket e pagavi la "cauzione" sulla boccia di "vetro o fiasco"!....ma le municipalizzate che si occupano di rifiuti in italia, assieme alle Provincie(enti inutili e ATO)non vogliono certe soluzioni,altrimenti non potrebbero giustificare la loro "Presesenza Istituzionale", quindi hanno tutto l'interesse a gonfiare il problema rifiuti,così si creano "uffici e poltrone"per gestire il tutto...
E' notoriamente risaputo che i saponi sono costituiti al 90% d'acqua....bastava fare una legge che imponesse la vendita del solo "concentrato"....in "blister"..come fa EMULSIO...oppure in fustini da 5LT ideem l'acqua!!quante tonnelate di plastica in meno avremmo sulla strada...meno costi e inqunamento meno camion in giro..!
Sarà dura....ma lo faremo...con buona pace dei petrolieri!
M. Beatrice celino
17 agosto 2012 alle ore 08:21Lo fannO a Riccione, l'iniziativa si chiama Fare raccolta. La organizza PIVI Omar con alcuni commercianti. Tel. 3461646059.
sabatino
17 agosto 2012 alle ore 08:21siamo in italia dove i maiali di politici hanno fatto una legge che vieta di riutilizzare la plastica riciclata per realizzare i cassonetti della spazzatura che devono essere realizzati con plastica vergine...
in germania non hanno le ecomafie colluse con i politici. Guardate il caso ILVA ispettore ambientale che incassava mazzette per non scrivere la verità. I li prenderei tutti e li buttrei nei forni di fusione
Carlo Boscardin
17 agosto 2012 alle ore 08:22Succede anche a Treviso (siamo in Italia). Basta andarci e aprire gli occhi.
GianLuca Carola
17 agosto 2012 alle ore 08:36Buon giorno,
chiedo scusa, ma questo sistema esisteva in Olanda e Germania (da mè collaudato e usufruito), già nel lontano 1997! Il vetro si riportama al supermarket, la plastica (bottoglie + grosse del normale), venivano riconsegnate e così avevi uno sconto!
Già nel lontano 97, gli olandesi e tedeschi usavano le borse di materile biodrgradabile per fare la spesa: noi ci siamo arrivati da pochi anni.
Il riciclo del vetro nei supermarket, si è sperimentato a Ravenna circa 10 anni fà, poi hanno abbandonato la cosa perchè i vari gestori non ci guadagnavano abbastanza......
andrea g.
17 agosto 2012 alle ore 08:51meglio sarebbe bere acqua del rubinetto . o no? tre anni fa ci siamo tolti la schiavitù dell'acquisto di bottiglie d'acqua in plastica e beviamo solo acqua del rubinetto con un filtro . in questo modo beviamo un'acqua migliore e secondo non produciamo rifiuti.
saluti
Paul Galesco
17 agosto 2012 alle ore 08:59Oh cavolo i veri problemi dei cittadini e del paese ,bottiglie di plastica e buoni acquisti da 10 cent ,mio dio sei il nostro salvatore che dio ti benedica grazie grazie grazie !!!!
Marco G.
17 agosto 2012 alle ore 09:19Piccola storia in quel di Torino: in alcuni supermercati si potevano portare le bottiglie di plastica da introdurre non schiacciate in un compattatore. Non ti riconoscevano propriamente soldi, ma indirettamente qualcosa in tasca te ne veniva. Soprattutto, era straordinariamente comodo. C'era però da fare la fila, segno di come funzionasse. Ebbene: dopo poco tempo smisi di conferire in quel modo le bottiglie: i compattatori erano sempre fuori servizio perché "qualcuno" vi introduceva di tutto, anche lattine e pezzi di legno, qualsiasi cosa pur di avere un punticino in più sulla tessera. Alcuni oggetti erano tali da richiedere intervento di manutenzione e porre fuori servizio il macchinario. Stufo di serbare in casa le bottiglie non schiacciate in attesa di cogliere il momento buono, le ho schiacciate a mano e conferite nella ordinaria raccolta differenziata: nel tempo si accumulano troppo.
Oggi bevo solo acqua del rubinetto e mi sono tolto il problema del tutto. No: non è "più buona", anzi! Ma non ha ucciso i vecchi del palazzo, non ucciderà me, risparmio e non inquino. A proposito: il motivo per il quale non getto cose per terra è perché fin da piccolo me le hanno sempre fatte raccogliere se lo facevo, e ne vedo le buone ragioni. Nessuno m'impone di raccogliere il mozzicone della sigaretta (chi trova un posacenere per strada trova un tesoro) ben spento e buttarlo nel cestino: lo trovo semplicemente giusto e senza alcuna convenienza lo faccio, senza sentirmi un eroe.
Francesco
17 agosto 2012 alle ore 09:26Fino a 15-20 anni fa lo faceva anche la COOP con le bottiglie di vetro (150-200 lire per ogni bottiglia riportata.
In Trentino-Alto Adige esiste il latte fresco MILA in bottiglia di vetro: dopo l'uso, risciacqui e restituisci tappo+bottiglia al supermercato e loro ti restituiscono la cauzione di 1 euro (oppure prendi un'altra bottiglia).
ina ghigliot
17 agosto 2012 alle ore 09:30in germania politici come i nostri li impiccano !! prendiamo esempi, parte tutto da lì !!!
alfonso marandino
17 agosto 2012 alle ore 09:33NON SIAMO CAPACI NEMMENO DI COPIARE DALLA GERMANIA? (o non lo vogliono fare?)
gabriele lasca
17 agosto 2012 alle ore 09:34Anche nella mia città, fino a circa 20 anni fa, alcuni supermercati facevano la stessa cosa con le bottiglie di vetro. Poi magari c'erano dei paradossi: ad esempio la birra di una certa marca , al netto del contenuto, costava di meno nella bottiglia usa e getta che nella bottiglia a rendere.
Ciro Di Matteo
17 agosto 2012 alle ore 09:37Nel campus universitario di Dublino ho visto degli apparecchi analoghi che consentono di compattare dalle lattine, alle bottiglie ecc.
Chicca di questi apparecchi è che sono auto-alimentati mediante un pannellino solare applicato sulla parte superiore degli stessi.
Free Skipper
17 agosto 2012 alle ore 09:46Mario Monti e... 'il pesce di Ferragosto'!
Mario Monti non solo ci tassa e ci tartassa, ma ci prende pure in giro rifilando agli italiani in costume da bagno e infradito un inedito quanto insolito 'pesce di ferragosto'! In merito ad un articolo uscito su 'La Repubblica' del 15 agosto che annunciava in prima pagina 'Monti studia il taglio dell'Irpef' il premier, dalla famosa serie chi tace acconsente, dapprima 'tace' e lascia passare ferragosto illudendo gli italiani che un qualche sgravio fiscale sia davvero possibile, ma subito dopo la festa, in una nota ufficiale, precisa: "Tagliare l'Irpef è impossibile, ma almeno vi siete goduti Ferragosto."!!! Adesso non sarà il primo di aprile, giorno dedicato agli scherzi, ma "il pesce" ferragostiano del Prof ha sortito lo stesso effetto! "Il carico fiscale sulle persone fisiche e sulle imprese in Italia è senz'altro eccessivo, ma in questo momento l'attenzione per il riequilibrio della finanza pubblica non può essere allentata". Dichiara il presidente del Consiglio Mario Monti: "Il governo non ha attualmente allo studio un provvedimento di questo genere. Non ho voluto smentire il giorno stesso, per non amareggiare il Ferragosto degli Italiani. Per serietà, devo però precisare che il governo non ha attualmente allo studio un provvedimento di questo genere. Il carico fiscale sulle persone fisiche e sulle imprese in Italia è senz'altro eccessivo, ma in questo momento l'attenzione per il riequilibrio della finanza pubblica non può essere allentata. Fin dall'inizio del suo mandato il governo, con il costante ed essenziale appoggio del Parlamento, pur avendo dovuto fronteggiare una grave emergenza, ha avviato riforme strutturali dell'economia e dello Stato che renderanno possibile conseguire un bilancio strutturalmente in pareggio (condizione per uno sviluppo economico e sociale sostenibile) pur con minori imposte. Un fisco meno gravoso è una sacrosanta esigenza per i contribuenti onesti - conviene il Presidente del Consiglio Ma
si sifo
17 agosto 2012 alle ore 09:55In Germania c'è una legge (lì le leggi, oltre a scriverle, le rispettano) che OBBLIGA i supermarket a riciclare gli imballaggi. Capita così che dopo le casse ci sia una sorta di isola ecologica dove smaltire gli imballaggi prima di portarseli a casa. Dovendo pagare i costi di smaltimento, le grandi catene tedesche fanno pressione sui fornitori per quantità e qualità degli imballaggi che vengono così ridotti al minimo possibile, alleggerendo discariche e inceneritori.
Per rispondere a un signore più sotto: sì, anche questi sono piccoli problemi da risolvere mentre noi ci trastulliamo con grandi questioni ideologiche ma restando di fatto immobili. Sembra che ci faccia schifo imparare dagli altri. Mancanza di umiltà? certo chi è meno umile di un italiano, convinto di vivere nel + bel paese del mondo, con la miglior cucina del mondo, circondato dalle + belle donne del mondo, con il più bel campionato di calcio del mondo.............. ma un giorno bisognerà aprire gli occhi e sarà troppo tardi.
Alessandro Ogheri
17 agosto 2012 alle ore 09:58Ebbene si sior e siori, venghino tutti a vedere le meraviglie della Germania:
macchinette che riciclano le bottigliette,
ma anche:
persone che pagano le tasse!!(INCREDIBILE!!!)
auto parcheggiate correttamente e che non ostruiscono l'ingresso a scuole, ospedali e che non occupano i posti riservati ai disabili ingiustamente!! (INCREDIBILE!!)
In una parola, la Germania e' un paese normale...
siamo noi che ci stupiamo quando addirittura la gente lavora e paga le tasse...INCREEDIBBILE
roberto ungarelli
17 agosto 2012 alle ore 10:05è un'ottima iniziativa , ma è sempre plastica che deriva dal petrolio ,bisogna evolversi e smettere di comprare l'acqua , con quello che si spende in due anni di acqua te la fai in casa con un'ottimo impianto
Federico Guanella (fedinho)
17 agosto 2012 alle ore 10:29Ciao a tutti!
Ho vissuto in Svezia quest'ultimo anno accademico, e confermo la testimonianza di Rosario (oltre alla Svezia pure in Norvegia) sulla presenza di quel tipo di raccolta differenziata nei supermercati, ampliato anche alle lattine e non solo alle bottiglie di plastica. Tra l'altro grazie a queste "ricompense" per il riciclo è interessante notare il comportamento di alcuni cittadini (per la maggior parte senza tetto) che andando alla ricerca di bottiglie e lattine dai pubblici cestini aiutano chi si occupa di riciclo e inoltre migliorano il decoro e la pulizia della città.
Inoltre per incentivare al riciclo è stata attuata una "accattivante" campagna pubblicitaria che vi allego.
http://hit.pantamera.nu/
Ciao
Michele Leitempergher
17 agosto 2012 alle ore 10:38Ci tengo a fare una precisazione: in Trentino, che riguardo alla raccolta differenziata c'è una sensibilità più elevata che nel resto d'italia (basti vedere le percentuali di raccolta differenziata nei vari comuni) si era provato un progetto simile e semplicemente nessuno portava indietro i vuoti a rendere. Quindi questo non è che non sia stato provato, ma non funzionerebbe perché le stesse persone non lo farebbero. Quindi evitiamo facile demagogia, quando saremmo i primi a non farlo.
Diego Freschi
17 agosto 2012 alle ore 10:40Sono stato in Germania nel 2000 (avevo 13 anni), già allora i supermercati ti ripagavano le bottiglie di vetro. Sono passati 12 anni e da noi le bottiglie di vetro vengono ancora rotte dentro i cassonetti del vetro, quando va bene, altrimenti te le ritrovi abbandonate nei prati e anche nei boschi.
Davide Cali (davide_aachen)
17 agosto 2012 alle ore 10:53FALSO.
Vivo in Germania, intanto si pagano 25 centesimi a bottiglia per quelle classiche, 10/15 cents per le speciali in plastica superrigida (similvetro). Le prime vengono solo accartocciate dal macchinario dei supermercati, per essere poi smaltite (leggi INCENERITE). Le seconde vengono accatastate (insieme a quelle in vetro, che hanno un "vuoto" del valore di 8 cents), spedite al centro di lavagggio, e riutilizzate.
Informatevi prima di postare!
Grazie.
pasquale sticchi
17 agosto 2012 alle ore 10:57Ho visto questa cosa la prima volta in Danimarca nel 1998.
Successivamente ho visitato ed amato tutti i paesi del nord Europa soprattutto per la loro civiltà ed avanguardia nel trattamento dei rifiuti.
L'ultima volta in Norvegia ho girato questo video:
http://www.youtube.com/watch?v=mWxPoHvFkDw&feature=g-upl
Questo sistema, oltre a consentire una regolare ed efficace raccolta differenziata consente di tenere le strade pulite a costo zero e, non ultimo, una fonte di sostegno per tanti poveri.
Quelli che una volta erano barbari ora ci insegnano la civiltà!
Andrea Tramontano
17 agosto 2012 alle ore 11:05Funziona così dappertutto in Germania. E addirittura alla Humbolt Universität a Berlino, si puö lo stesso con i bicchieri di plastica per il caffè.
Di solito sono:
- 8-9 cents per le bottiglie di vetro
- da 15 fino a 25 per le bottiglie di plastica
- lo stesso per l'alluminio
- e se non ricordo mal, 10cents per il bicchierino del caffè.
Pensate solo a quanti soldi si risparmiano e quanti rifiuti si evitano.
Noi siamo nel Medioevo.
Igor Sabbetti
17 agosto 2012 alle ore 11:05Anche in Italia c'è... Si trova davanti al Carrefour di Nichelino ed è un prodotto ed un'iniziativa tutta italiana già dal 2007. Come al solito le belle idee non vengono portate oltre i primi dispendiosi prototipi a carico di piccoli imprenditori che credono nell'innovazione. Smettiamola di dire che all'estero hanno belle idee! Ce ne sono anche qua... ma se non diamo fuoco al Governo...
http://www.greenme.it/approfondire/buone-pratiche-a-case-history/1635-recuperare-come-trasformare-un-buon-proposito-in-business-il-caso-della-compagnia-di-finanza-etica
Marina C.
18 agosto 2012 alle ore 00:15lo stesso macchinario si trova al Carrefour di corso Monte Cucco a Torino
giovanni chirdo
17 agosto 2012 alle ore 11:11Dopo un esperienza Torinese di circa un anno, sono ridisceso al Sud, vivo in un paesino di 5 mila anime al centro della Sicilia(ASSORO).Nella nostra provincia la gestione dei rifiuti è gestita da una società mista o pubblica o privata (non l'ho mai capita), non potete neanche minimamente immaginare i costi di gestione della cosidetta società A.T.O. Enna, altro che riciclare bottiglie di plastica al supermercato
Marco Antonelli
17 agosto 2012 alle ore 11:14Ciao a tutti
La mia ragazza di Monaco di Baviera mi ha spiegato come funziona il riciclaggio di bottiglie e lattine in quella cittá. Sostanzialmente ci sono punti di raccolta simili aperti 24 ore su 24 dove portare bottiglie e lattine, che a seconda di materiale e taglia vengono pagate tra i 5 e i 20 centesimi (credo). Morale, ovunque tu vada ogni mezzora - un'ora (anche e soprattutto di sera) passa qualcuno (un immigrato, un disoccupato, un chiunque a caso che necessiti di soldi) con un sacchettone della spazzatura o un carrelo della spesa che ti chiede gentilmente se hai finito di bere e se puó tenersi la bottiglia. non ci sono nemmeno tanti bidoni della differenziata per vetro e plastica in giro. la gente semplicemente molla bottiglie e lattine vicino al bidone dell'indifferenziata ed entro un'ora sparisce tutto "magicamente".
simone trinchero
17 agosto 2012 alle ore 11:26Non solo, anni fa sono stato in Germania per lavoro e negli stabilimenti ci sono distributori automatici di bibite che forniscono le bevande in vetro e utilizzano lo stesso sistema per riciclare il vetro stesso.
leonardo vecchi
17 agosto 2012 alle ore 11:29Funzionava allo stesso modo circa 30 anni fà (c'erano solo i vuoti a rendere in vetro). Qui in Emilia si andava al supermercato e ogni vuoto aveva un costo che veniva poi reso alla restituzione..
Poi iniziò la lunga ed oscura era del vuoto a perdere.
Vittorio .
17 agosto 2012 alle ore 11:33In italia di strada ne dobbiamo ancora fare..
ma se in certe città non si raccoglie nemmno il vetro e nemmeno la carta, anzi si vede per strada di tutto compreso mobili, TV, lavatrici ecc..
si deve cambiare modo di pensare..
a cominciare dagli alunni delle scuole quando lasciano banchi e aule con carte in giro e si giustificano dicendo ".. i bidelli cosa ci sono a fare..". Molte gente la pensa nello stesso modo anche per gli operatori ecologici. La pulizia, l'ordine e la precisone nel fare le cose è una questione mentale da inculcare già nei bambini a partire nell'abitat di casa...
Marco Chiesa
17 agosto 2012 alle ore 11:38In Germania sono 20 anni che differenziano il vetro a seconda del colore.Qui bisogna iniziare da zero,a scuola bisogna insegnare educazione rispetto civiltà cose che sono sparite grazie a quel genio che 20 anni fa ha tolto educazione civica dalle scuole.
luigi savadori
17 agosto 2012 alle ore 12:06Concordo con quanto scritto da Rosario nel commento,al momento,più votato-
Una prima cosa da fare,per andare nella direzione da lui indicata, sarebbe,secondo me,quella di ridurre il frenetico susseguirsi di post (più di 20 a settimana)che impedisce l'approfomdimento e lo scambio delle idee e delle proposte attraverso commenti e sottocommenti-Dopo un paio di giorni si finisce per dimenticare quanto discusso, per inseguire il nuovo post,non sempre di vero interesse-
NON PIU' DI 4 O 5 POST A SETTIMANA PER ESSERE PIU'COSTRUTTIVI !!
giuseppe
17 agosto 2012 alle ore 12:12Primo: Ci vuole una legge sugli imballaggi.
Fino a quando continueremo a comprare oggetti di trenta grammi con mezzo chilo di plastica intorno,non si va da nessuna parte. Oppure mettere in vetro, in plastica o in metallo quello che può andare tranquillamente nei tetrapack di carta.
Poi, di piccoli espedienti ce ne sono tanti. Basterebbe non aver litigato con il cervello.
Nel Nord ho visto spesso dei container posizionati nelle periferie (anche dei piccoli paesi) sorvegliati da videocamere ed accessibili con una rampa o una scala ad hoc, dove si possono conferire rifiuti di ogni tipo. Da noi questa sciocchezza della raccolta porta a porta, che serve a far lievitare i costi a tutto vantaggio degli imbroglioni di turno, politici e non.
Valentino Conte
17 agosto 2012 alle ore 12:24Di fatto basterebbe aggiungere al blog una sezione forum divisa per tipologia di argomenti. Concordo con rosario e aggiungo che basta poco per passare dal notionismo sporadico ad un serio approfondimento sui vari argomenti in generale.
Ciao a tutti.
Valentino
Manuela T.
17 agosto 2012 alle ore 12:29Sono assolutamente d'accordo con Rosario Contarino, questo blog deve essere riveduto al più presto di modo che le idee possano prendere forma e trasformarsi in concetti politici da mettere poi in pratica. È un peccato che tante idee e suggerimenti vadano persi. Ed è anche peccato utilizzare questa piattaforma solo come luogo di sfogo.
rolla lorenzo
17 agosto 2012 alle ore 12:49Dalla stampa.it del 12/8/12
L'arte di arrangiarsi in Germania
L'uomo che vive con le lattine vuote "Le raccolgo ai concerti, pago le tasse"
MARINA VERNA
Alluminio Le lattine vuote hanno un buon valore di mercato In Germania in tutti i punti vendita ci sono macchinette che ingoiano lattine ed erogano euro Si rendono anche le bottiglie della birra, che però valgono solo un terzo A rigore ogni supermercato dovrebbe ritirare solo i suoi vuoti, ma riconoscerli è impossibile
La stagione della raccolta è in pieno svolgimento: cominciata a maggio, finirà a settembre. Eduard Lüning si chinerà almeno 50 mila volte, ogni volta sono 25 centesimi di euro. Le lattine di bibite vuote rendono bene, non come le bottiglie della birra, che ne valgono solo 8, magari si rompono e non si possono certo schiacciare nei sacchi neri. In ognuno ci stanno 120 lattine ben compresse, ormai lui lo sa e lo sanno anche i cassieri dei supermercati di Münster, dove il lunedì arriva e scarica la merce. All'inizio facevano storie, chiamavano il responsabile, ma lui gli sventolava sotto il naso la legge tedesca che prevede l'obbligo di ritirare i vuoti e restituire la cauzione e quello si rassegnava e gli faceva contare le lattine a una a una. Poi gli metteva in mano un centinaio di euro, sperando di non rivederlo per un po'. Adesso invece si fidano: Lüning arriva con i sacchi, legge dal suo registro dei vuoti il carico di ognuno, quelli fanno moltiplicazioni e somme e gli danno i soldi. Quattromila lattine, facendo la media dei vari depositi, fanno mille euro.
Eduard Lüning è un raccoglitore professionale di vuoti a rendere. Non li prende più dai cestini o dai cassonetti o dietro i cespugli come faceva una volta, quando - mollato dalla moglie - era sceso sempre più giù, via il lavoro, via la casa, via il figlio, tutto via ma non la volontà per rimbalzare. Adesso batte i grandi concerti rock dell'estate, quelli dove arrivano in trentamila e lasciano dietro di sé «un tappeto d'oro».
andrea asoni
17 agosto 2012 alle ore 12:50purtroppo sono notizie vecchie, report docet. dico vecchie per dire che in italia purtroppo non cambia mai niente, c'è tutto per migliorare le cose ma andiamo sempre verso la stessa strada..
sabrina de felice
17 agosto 2012 alle ore 13:29Non mi sembra una cosa così complicata cosa si aspetta a farlo anche in italia?! Prendiamo i buoni esempi anche dagli altri!! Non capisco xke in questo paese le cose più semplici da fare diventino le più complicate!
mic.r.
17 agosto 2012 alle ore 13:38chiedo scusa se mi permetto.. la differenza tra tedeschi e italiani non è solo nei politici, ma anche nel senso civico della popolazione.
tanto per non nascondersi dietro un dito.
Massimiliano P.
17 agosto 2012 alle ore 13:56Scommetti che se dai 10 centesimi per ogni bottiglai restituita...a tutti gli Italioti viene un bel "Senso Civico"!
mic.r.
17 agosto 2012 alle ore 14:09massimiliano, la mia era una considerazione.
mi pare che quello che dici ne è la conferma.
sono convinto che votare il M5S alle prossime politiche significa smuovere anche le coscienze civiche!
votare il Movimento vuol dire risollevare l'Italia in tutto!
Marco faccin
17 agosto 2012 alle ore 13:40USA e México qualsiasi persona puó acantonare l'alluminio o la carta e Per un kilo che vendí ricevi un euro. E poca cosa certo pero' vi ricordate il carrello pieno di lattine in certi film??
Di fatto io dopo 15 anni vivendo fra stati uniti e Messico mi sono fatto una idea di come funziona la raccolta rifiuti in Italia:
Pantalone ricicla regala la sua spazzatura e per di piu' paga la tassa sui rifiuti...la cosa strana e che nessuno in Italia capisce che se bevi una lattina di cola l'alluminio e tuo e tu lo puoi vendere... Qui di fatto e' entrata la mafia ( riceve gratis un metallo o vetro o carta) e la rivende.....
Un saluto
William Manca
17 agosto 2012 alle ore 13:47Nella maggior parte degli stati degli Stati Uniti c'è un sistema analogo dalla fine degli anni 70
Severino Cassone
17 agosto 2012 alle ore 13:48l'esempio è significativo e non c'è nulla da inventare nel recupero delle materie prime; quali sono quasi la totalità dei rifiuti urbani, aziendali, speciali, o farmaci ----- conosciamo esattamente le scelte "interessate" in questi ultimi decenni per veicolare "le materie riciclate" ------- volevo sole esaltare questo principio di raccolta, in questa testimonianza; che non è il primo, per risanare questo costosissimo sistema della raccolta differenziata, "dico voluta". ---- Le materie prime immesse nel ciclo commerciale, deve essere recuperato da chi lo produce e chi per "lui" lo immette sul mercato (questo per diversi aspetti)..............
Massimiliano P.
17 agosto 2012 alle ore 13:55Buona Notte...in svezia l'ho visto 10 anni fa e l'ho provato personalmente riportando le bottigle al supermercato...ho scritto piu volte anche nel sito quando si parlava dell'argomento.
ORA CHE ANDIAMO IN PARLAMENTO si puo' proporre anche in italia.
alessandro sau
17 agosto 2012 alle ore 13:59non è solo in germania questo sistema...è presente anche in slovenia, dove vivo, per le bottiglie di vetro...Ah sì, dimenticavo...In slovenia c'è la differenziata al 100%...
cannelli andrea
17 agosto 2012 alle ore 14:00Abito nel Valdarno aretino a casa mia il comune,a costo zero, ha fatto istallare una macchina che per 5 centesimi da un litro di acqua o naturale o gasata Io vado con le mie 6 bottiglie di vetro e le riempo...così non si vede neanche una bottiglia di plastica! non c'è bisogno d'andare in Germania.
Stefano Falone
17 agosto 2012 alle ore 14:09C'è poco da guardare lontano. A L'Aquila, presso il supermercato Conad di Pettino, accade la stessa cosa, eppure di bottiglie di plastica sparse in giro ce ne sono a migliaia. Non ci vogliono macchinette, ma teste pensanti.
Paolo M
17 agosto 2012 alle ore 14:10Salve a tutti, con cadenza piú o meno regolare appare su questo blog il post di qualcuno che ha fatto un giro all´estero e ha visto come il concetto della "cauzione" sulle bottiglie e non solo, che da noi esisteva fino a qualche anno fa, si sia evoluto e addirittura funzioni. La cosa che colpisce é che ogni volta sembra che si parli di cose dell´altro mondo, visto che in Italia dove questo servizio esiste, si parla di eccellenze, mentre all´estero fa parte della normale vita quotidiana. Ad esempio in Germania (dove vivo), ma anche in altri paesi, puoi acquistare il giornale prendendolo da dei contenitori che si trovano agli angoli delle strade, lasciando li i soldi. Oppure in campagna ci sono campi di fiori, di fragole, di asparagi, di zucche e quant´altro in cui vai raccogli quello che vuoi, poi pesi e lasci i soldi per l´acquisto.
Il tutto senza controlli da parte di nessuno se non quello reciproco dei cittadini. Chiamiamolo senso civico. Ora, io mi ricordo ancora di un contadino dalle mie parti che sul suo campo di grano turco stanco dei continui furti, appese un cartello con scritto "Attenzione non entrare pericolo radiazioni"....credo che il discorso stia tutto qui...saluti.
Salvo Rampolla
17 agosto 2012 alle ore 14:13Beppe caro, mi spiegi perchè oggi il popolo dei lavoratori degli imprenditori dei disoccupati e dei giovani disoccupati non insorge? Cosa ci tiene ancora incollati alle TV ai ns. computer? Ma è proprio vero che stiamo soffrendo e che soffriremo ancora di più? Perchè insomma non succede nulla.
Credimi,sono un piccolissimo imprenditore e ho veramente necessità di credere in qualcosa. Altrimenti siamo solo schiavi e basta e ancora non voglio crederlo.
Mac Faggiani
17 agosto 2012 alle ore 14:17Sono appena tornato da un'esperienza di lavoro in Germania, e confermo tutto! Per le strade non si vedono bottiglie, nè di vetro nè di plastica, perchè hanno un valore. Stesso discorso per le lattine di birra. E in alcuni raccoglitori automatici è persino possibile donare "l'incasso" in beneficenza, premendo semplicemente un pulsante. A dir la verità non mi sembra che la Germania sia avanti, siamo noi che siamo indietro, soprattutto se continuiamo a farci pilotare da una classe politica di vecchi inetti e senza capacità. Secondo me è doveroso che un dirigente pubblico abbia collezionato esperienze di studio o lavoro all'estero e sappia parlare almeno una lingua straniera. Questo dimostrerebbe che ha visto come funziona il mondo. Chi rimane qui nel Belpaese non si accorge di quanto sia sclerotizzata la società italiana!
Raffaele Moretti
17 agosto 2012 alle ore 14:49Bisogna precisare in riferimento all'articolo, che lo scontrino permette di ricevere indietro i soldi della cauzione e non necessariamente di spenderli.
Per strada difficilmente si vedono bottiglie perchè se qualcuno le abbandona comportandosi in maniera incivile, ci sono barboni che le raccolgono per racimolare qualche soldo con un vantaggio anche sociale.
Se in Italia si applicasse questo metodo a vari prodotti, si potrebbe applicare più equamente la TIA e quindi chi meno differenzia più paga.
2 anni fa proposi questo metodo al sindaco di Bari Emiliano, dopo essere stato qualche mese per lavoro in Germania, ma lui mi rispose da "politico" e con arroganza, affermando che era necessario applicare una legge a livello nazionale. Ma lui come ex segretario del PD Puglia non avrebbe potuto avanzare un'idea del genere? No perchè è più facile far pagare la TIA a metri quadri e far soldi con le imprese che gestiscono i rifiuti a discapito dei cittadini civili. Poi si va in TV a far lezione su come risolvere i problemi ma senza aver la volontà di risolverli realmente.
Pier M,. Trieste
17 agosto 2012 alle ore 14:55Negli anni 70 a Trieste cauzione sulla resa dei vuoti esisteva già. Nulla di nuovo è stato inventato. C'è da interrogarsi piuttosto sull'abilità tutta italiana a regredire...
Giuseppe P.
17 agosto 2012 alle ore 15:03E' una cultura diversa. Sono 30 anni avanti. Comunque sforziamoci per avere questo anche in questo squallido paese.
Igor Scicchitano
17 agosto 2012 alle ore 15:31Qui a Ginevra ci sono punti di raccolta per la differenziata un po dappertutto ma non ti danno niente in cambio e la percentuale di differenziata resta alta.
Effettivamente non riesco ancora a capire perché bisogna incentivare la gente per fare quello che è un semplice dovere di civiltà e un segno di rispetto per tutti e per le generazioni future.
ezio sperduto (integro)
17 agosto 2012 alle ore 15:34è una pratica molto diffusa in Germania già da molti anni. E' la classica cosa semplice che si può attuare in pochi minuti con il vantaggio enorme di arrivare al 90% del riciclo e favorire i produttori di queste macchinette che riciclano. Invece no e non si capisce il perchè, pensate che ai vari ministri dell'ambiente che si sono succeduti o ai vari capi gabinetto, tecnici miniseriali ecc non sia venuto mai in mente o pensate che non siano mai andati in germania? Ci sono cose più urgenti da fare che garantiscono magari più tangenti o che favoriscono qualche amico, per esempio autorizzare perforazioni petrolifere più vicine alle coste. Il problema da noi in Italia è di semplice soluzione x tutto. Ci vuole il cittadino all'interno delle istituzioni e ci vuole l'ONESTA'. Ci vediamo in parlamento...
alessandro carlesi
17 agosto 2012 alle ore 15:35Questo e'l'unico sistema per avere dei risultati!! ma se si pensa alle batterie delle auto o pile scariche e tutto cio' che rappresenta un pericolo ambientale e' da tanto che io da semplice cittadino ho pensato e' cosi' tutto difficile qui in Italia
INCENTIVI alla popolazione per il riciclo di tutti i materiali pericolosi per l'ambiente e sopratutto postazioni ben documentate per il suddetto riciclo una filiera da far nascere nel comune senso della civilta'
Le idee ci sono ma non si attuano .
Graziano Priotto
17 agosto 2012 alle ore 15:56Bottiglie riciclate: perché in Germania (ed in altri Paesi europei compresi quelli dell'ex blocco sovietico) sí ed in Italia no?
La risposta é semplicissima: a riciclare si riduce il volume dei rifiuti e partiti e mafia rischiano di non poter più costruire gli inceneritori e comunque guadagnare sul commercio dei rifiuti.
Non é dunque un problema tecnico, che sotto questo punto di vista é semplicissimo ed economico da risolvere: é un problema politico
e siccome c'è di mezzo la mafia e la porca politica dei partiti - tutti compresi e nessuno escluso - cari italiani la soluzione ve la potete dimenticare.
Un tedesco ex italiano emigrato (in tempo: una generazione fa).
antonio carretta
17 agosto 2012 alle ore 17:05sifa cosi' anche nella repubblica CECA!!!
In australia hanno bandito tutte le bottiglie di plastica!!!
In Thailandia hanno installato nelle strade distributori di acqua minerale fresca dove con pochi centesimi si fa il refil di qualsiasi contenitore. In Italia non si fara' mai l'industria della plastica e delle minerali sono lobby troppo potenti!!
Basterebbe poco per fare una legge per il vuoto a rendere.Quasndo era ragazzo 40 anni fa' c'era per tutte le bottiglie di vetro coca cola compresa|
laura presenti
17 agosto 2012 alle ore 19:09E invece una macchinetta meravigliosa ce l'abbiamo anche in Valtiberina, anzi due, una ad Anghiari e una a Sansepolcro, provincia di Arezzo ! Distribuisce acqua naturale e frizzante
per pochi centesimi al litro !
denise Giannelli
17 agosto 2012 alle ore 17:06Ciao belli, anche da noi a Lugano esiste questo mangia-bottiglie. comodissimo.
Dario lampa
17 agosto 2012 alle ore 17:09cosi' per l'ufficio compilicazioni affari semplici sarebbe troppo facile.......
eheheheh!!!
Paolo Padovani
17 agosto 2012 alle ore 17:22In totale accordo con Rosario che vive in Germania.
Il Blog è un bene prezioso, cerchiamo tutti di rispettarlo al massimo dandogli sempre più un valore propositivo e sempre meno di polemica spesso spicciola e poco costruttiva.
Paolo
Giuseppe C.
17 agosto 2012 alle ore 17:40Sono stato in Norvegia e Danimarca ed anche li questo sistema era diffusissimo. Tanto che bambini ed adulti di ogni classe "giocano" a cercare e raccogliere bottiglie e lattine. Ma quelli sono altri paesi!
erio ferrari
17 agosto 2012 alle ore 17:55Io vivo in Svezia, dove al supermercato rendi le bottiglie di plastica e le lattine di alluminio,
valgono da 0,50 a 1 Skr(0,12 ), puoi scontare sulla spesa o prendere soldi.
Ciononostante, in giro, specie i giovani, lasciano lattine, per la gioia dei pensionati che raccolgono e incrementano le entrate...
si faceva anche in Italia, fino a 15 anni fa', ma sprecare e' un vizio nazionale...
GIANLUCA RENZI
17 agosto 2012 alle ore 17:56PER NON PARLARE DEI MEZZI PUBBLICI CHE SONO AUMENTATI DEL 50% IN PIU
Mike ruffa
17 agosto 2012 alle ore 19:00Io abito in svizzera e anni fa lo facevamo anche noi ottima idea per iniziare poi fatta l'abitudine e credciuti nel senso civico non c'e né più bisogno perchè ti verra naturale dividere carta,alu,pet,vetro,oli, magari poi lo fai anche con la plastica,il sagex,le batterie,i farmaci e gli alimenti deperiti e alla fine vallo a riempire un Sacco dei rifiuti. Per tutto questo però ci vuole innanzitutto una cosa. Un comune che mette a disposizione tutto il necessario
Roberto Cavallo
17 agosto 2012 alle ore 21:03Ci sono anche in Italia. La Regione Piemonte ne ha anche sostenuto l'installazione...
Ma è molto meglio non comprare proprio le bottiglie in plastica!!!
Nell'80% dei rubinetti italiani l'acqua è paragonabile a quella minerale se non addirittura migliore.
RC
antonio palma
17 agosto 2012 alle ore 21:09Anche in Rep.Ceca fanno la stessa cosa..!!
giuseppe elia
17 agosto 2012 alle ore 21:14Le osservazioni di Contarino sono più che appropriate come riflessione generica. Diventano devastanti, però, se rapportate al momento straordinario che va vivendo il M5S. Da cittadino responsabile, allora, mi associo in pieno alle proposte del Nostro in quanto, essendo certo che M5S sarà partito di governo - se non, addirittura, titolare della presidenza del consiglio dei ministri, - la bolgia che andrà costruendosi con la marmellata del blog porterebbe veramente al collasso il nostro povero paese. A meno che la Casaleggio, in virtù dello statuto del movimento, non abbia già pronto qualcosa di particolarmente eccellente, ma forse completamente slegato dagli umori, dalle intenzioni, dalle capacità cognitive ed elaborative del popolo del Blog.
Marina C.
18 agosto 2012 alle ore 00:06Ammazza...me pari Vendola!
Wolf Marongiu
18 agosto 2012 alle ore 12:10Non ce la Casaleggio e company loro sono solo il MEGAFONO...inutile che cercate di defraudare un movimento che è formato da migliaia di teste che vi mangerà la vostra appena saranno dentro il parlamento a distruggere l'ordine costituito, poi sarà il popolo tutti insienme a rifare l'ordine una volta ripresa la SOVRANITA'...poi pensatela come volete, ma non continuerete a sguazzare nei privilegi...
PINKO PALLA
17 agosto 2012 alle ore 21:16io vivo a Palermo,se mettessero un makkinario del genere,diventerei ricco,le lattine d'alluminio,e le bottiglie di plastica,in pratica le trovi solo buttate per la strada,è vietato da noi buttare i rifiuti nei cassonetti altrimenti ti multano"è ovvio ke è ironico il commento della multa e ke sia vietato gettare i rifiuti nei cassonetti ma sembra proprio così.....KE SCKIFO.
Massimo ragni
17 agosto 2012 alle ore 21:18Hanno provato a fare la stessa cosa in un supermercato di Nocera Inferiore in Campania con grosso successo da parte dei consumatori..bottiglie di plastica in cambio di latte fresco.. Dopo un po' il macchinario era sempre pieno o guasto ( secondo me x gli impiegati era una rottura svuotarlo continuamente) e poi e' stato rimosso..Il problema e' sempre il livello di civiltà di questo Paese..
giuseppe elia
17 agosto 2012 alle ore 21:24In Campania i rifiuti solidi urbani sono di proprietà della malavitaorganizzata e il falimenti della loro gestione non dipende da impiegati fannulloni e/o cittadini indegni!
daniele rosetti
17 agosto 2012 alle ore 21:53beh, non lo fanno solo in germania, certo che noi saremo sicuramente gli ultimi in europa ad adottare misure di questo tipo.
Io lo dico sempre , il famoso o famigerato spread si esprime sotto molti altri aspetti, e quello che si legge sulle lavagne elettroniche delle borse è solo il dato più generoso !
patrizia savi
17 agosto 2012 alle ore 21:57eh si ...infatti in aereoporto a Berlino dove devi buttare le bottigliette c'erano degli homeless che le raccoglievano e sicuramente le portavano al supermercato per comprare con quei soldi qualcosa da mangiare. Purtroppo nel nostro paese la civilta' e' un opzional
Dario Brucato
17 agosto 2012 alle ore 21:58Lo fanno anche qui a Copenhagen. Anzi, stavo proprio andando a riciclare :-)
Stefano B
17 agosto 2012 alle ore 22:04Bello...ma meglio ancora è smettere di comprare l'acqua in bottiglia e bere l'acqua di rete. Ovviamente laddove questa sia sicura e controllata (cioè praticamente ovunque in Italia).
Non bisogna riciclare la plastica, ma smettere di comprarla e di dare soldi alle multinazionali dell'acqua.
Laura B
17 agosto 2012 alle ore 22:25si ma non e' solo la bottiglia dell'acqua che ha il deposito, tutte, ma proprio tutte le bibite in bottiglia
agnese urbani
17 agosto 2012 alle ore 22:30tanto per partecipare, ho già scritto più volte che a mio avviso bisognerebbe prendere di petto un argomento alla volta e lavorare tutti insieme per risolverlo.
quello di dare un valore preciso agli imballi sarebbe il primo passo per la risoluzione del problema rifiuti, primo perchè se su una scatola c'è scritto il valore e se c'è qualcuno che lo corrisponde, in molti si occuperanno di raccoglierla, secondo perchè i consumatori, al momento dell'acquisto, sceglieranno di certo l'imballo meno costoso, quindi in produzione si ingegneranno per imballi più "leggeri".
comunque chiedo sostegno: un problema per volta, ma ben sviscerato.
Luigi Galliotto
17 agosto 2012 alle ore 23:41Esiste una societa' a Rosa' in provincia di Vicenza che produce i compattatori per riciclare la plastica e sta gia' fornendo alcuni supermercati che stanno adottando lo stesso metodo sopra illustrato. Non sempre la Germania arriva prima di noi.
Michele Brizzi
17 agosto 2012 alle ore 23:45Esiste anche in Italia....Carrefour di Burolo ( TO )
Marina C.
18 agosto 2012 alle ore 00:03...e di Torino corso Monte Cucco e di Nichelino (TO)
Andrea Caroli (elettrociccio)
18 agosto 2012 alle ore 01:30L'eccezione che conferma la regola, ma devo venire ogni volta fino a Torino?
Enrico Pochini
18 agosto 2012 alle ore 02:25caro Beppe in Olanda quando compri bibite in bottiglie di plastica ( 1 litro o 1 litro e mezzo paghi 25 cts che ti vengono restituiti alla stessa maniera della Germania, per'qui e'quasi 20 anni che lo fanno
Franco Moggia
18 agosto 2012 alle ore 06:36Idem in Canada, da oltre 25 anni i maggiori supermercati incoraggiono la recuperazione con macchine che compattano bottiglie di plastica e canne d'allumunio, rimettendo uno scontrino il quale presentandolo alla cassiera, la cassiera ti rimborsa un montante di 5 centesimi al pezzo che tu hai inserito nelle apposite macchine, per le bottiglie di vetro, le devi presentare alla cassiera, malgrado il fatto che certi formati non standard non sono accettati, la perfezione non esiste... Saluti dal Canada
Dario De Natale
18 agosto 2012 alle ore 08:35COOOSAAA?? Soldi che devono tornare indietro... magari. :-D
Giuseppe D'Andria
18 agosto 2012 alle ore 09:38sono stato per lavoro in Norvegia, e già 20 anni fa era così anche perr le bottiglie in vetro; la cosa bella era che chiaveva voglia di fare soldi raccoglieva dalla strada tutte le bottiglie (plastica o vetro) che trovava e le riportava ai supermercati, che lo ripagavano come previsto.
Roberto Vigo
18 agosto 2012 alle ore 10:08idem in Danimarca
cantinetta dei
18 agosto 2012 alle ore 11:31si bisogna andare oltre bisogna evolversi trovare un sistema dove in ogni comune ci si ritrova e si scambino oppinioni,consigli,e si racconti i vari problemi,per aiutare la gente come risolverli visto che siamo abbandonati da tutte le istituzioni.
si dovrebbe creare in ogni provincia ogni tot di km un pool di avvocati onesti che si fanno carico dei problemi di cittadini quando tutti ti sbattono la porta in faccia.
vece vincenzo
18 agosto 2012 alle ore 13:26grazie per l'informazione, ma bisogna sapere che in italia non abbiamo ancora capito se le bottiglie vanno schiacciate per recuperare tantisimo spazio in più o lasciate intere per un miglior riciclaggio.
roberto bolzacchini
27 febbraio 2013 alle ore 10:24Beh, adesso che abbiamo capito come si fa all'estero non serve altro che una legge specifica che obbliga a tassare le bottiglie di plastica e a restituirle nei supermercati. oppure a fare bottiglie che possono essere riutilizzate (tipo la coca cola)l'adozione di macchine per il riciclo, o le persone addette al ritiro, generano si costi, ma anche lavoro, mettono in moto la produzione. C'e' tanto tanto lavoro da fare, ma prendere esempio quanto si fa all'estero significherebbe ridurre inquinamento e bottiglie in giro per tutt'italia.... :-)
giuseppe marcanio
18 agosto 2012 alle ore 13:45Caro monti e tutti i politici escluso il movimento 5 stelle, gli voglio dire se io non lavoro come cazzo faccio a pagare le tasse, e vi dico anche che tu mi coglioni e io me ne accorgo ma tu non te ne accorgi che tu mi coglioni e io me ne accorgo.
ciao Beppe avrei il piacere di conoscerti io la penzo come lei forza e vai anche in televisione nazionale, ammazziamoli tutti questi truffatori che predicano di governare l'italia sono buffoni ladri.
ANDIAMO AL GOVERNO NOI E FACCIAMO VEDERE COME SI FA A GOVERNARE AL SOTTOSCRITTO BASTEREBBE UNA GIORNATA.
RAFFORZIAMO IL MOVIMENTO 5 STELLE.
chiara m.
18 agosto 2012 alle ore 15:08CAMBIAMO NOI STESSI , CAMBIEREMO IL MONDO .
LA MAGGIORANZA DEGLI ITALIANI E' INDIVIDUALISTA , INCIVILE , HA LA REALTA CHE MERITA ""DEI LADRI AL GOVERNO"".
Alessandra Mammola
18 agosto 2012 alle ore 15:48Qui da noi nemmeno nella capitale c'è la raccolta differenziata obbligatoria.
Nel centro storico ci sono ancora i bidoni unici,quelli in ferro del dopoguerra ,dentro i condomini "antichi", per non offendere il "decoro" signorile del centro storico e, nelle zone periferiche, si discute ancora dove mettere i vari contenitori differenziati davanti ai portoni perchè antiestetici,preferendo ancora i tre classici per umido, plastica e vetro e carta ma poi, tutti buttano l'immondizia come gli pare.
E' ancora usanza, lasciare a fianco dei bidoni: vecchi elettrodomestici, materassi, divani e chi più ne ha più ne metta perchè tanto possono sempre servire a qualcuno.In realtà le persone si scocciano a chiamare il numero unico del Comune per fissare un appuntamento gratuito per ritirare gli stessi.E' troppo faticoso restare a casa aspettando gli addetti che ti ritirano gratuitamente il malloppo indesiderato.
I gruppi room fanno man bassa svuotando gli stessi per terra per scegliere con calma quello che a loro serve.Ma in fondo non è veramente colpa loro.Gli viene permesso di farlo .Ho fatto dei filmini raccapriccianti presentandoli alla ussl del mio quartiere ma il fenomeno è anche sociale e loro più che mandare qualcuno ogni tanto non possono.
Anche io ho parenti in Germania vicino a Francoforte e ,quando racconto loro cosa succede ancora da noi rimangono allibiti.Pensano che succede solo a Napoli.In realtà in modo diffuso ci sono dei disagi a più livelli.
Scusate i miei toni piuttosto rabbiosi e un pò da maestrina offesaa ma non è la mia intenzione .
Carlo Perricone
18 agosto 2012 alle ore 18:33Da quello che deduco da quanto fanno in Germania e noi no, è perchè non vi è alcun incentivo a costringerci a comportarci più educatamente e consapevolmente nel rispetto anche della natura e contro i nostri stessi interessi. La conclusione è che oltre ad essere un popolo di menefreghisti, spendaccioni, siamo stupidi come chi ci governa. Ci lamentiamo e poi.....???
alberto pizzini
18 agosto 2012 alle ore 18:56Ho gia' visto in italia questo sistema in un supermercato "U2" a Casalmaggiore CR. Certo è l'unico che ho visto e di certo è un modo molto intelligente per riciclare plastica e alluminio. Se solo penso che ancora oggi abiamo gli inceneritori quando Beppe sara' da 10 anni che ne ha spiegato la verita'. Speriamo questi "riciclatori" si diffondano a macchia d'olio.
Giuseppe Cortese(meetup Crotone)
19 agosto 2012 alle ore 09:48Votate questa proposta nel Forum nazionale del Movimento 5 Stelle...
E' molto importante...
Magari come luogo scegliamo la Sicilia, con lo slogan"Liberi dalla mafia e dagli incantesimi"
Condividete!!!! e votate.....
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2012/08/nuovo-woodstock-5-stelle.html
Alessandro Meucci
19 agosto 2012 alle ore 10:01Giustissimo questa è economia reale!! Questa è la vera organizzazione intelligente e non quella dei furbetti!
Cristian d'agnelli
19 agosto 2012 alle ore 10:34Salve,ma funziona in tutta la germania cosi? In che zona della germania ha trovato questi reciclatori? Grazie
roberto contigliani
8 gennaio 2013 alle ore 10:19E' cosi in tutta la Germania
germano crippa
19 agosto 2012 alle ore 14:32Volevo aggiungere un appunto riguardo questo argomento perchè sono stato in Germania ( Amburgo ) circa vent'anni fa per lavoro, e già allora esisteva il vuoto a rendere di vetro, plastica e lattine di bibita, sistema perfettamente funzionante come quello riscontrato dal gentile signore. Grazie per averne parlato.
Gianni Manni
19 agosto 2012 alle ore 18:16Siamo ancora a parlare di bottiglie e lattine?
fatevi un giro dove sono situati i raccoglitori delle batterie esaurite o farmaci scaduti; sono pieni e non vengono svuotati per mesi con batterie e farmaci sparsi per terra.
ma perchè i comuni non vigilano sulle imprese che hanno l'appalto per la raccolta?
Silvia R<occa
19 agosto 2012 alle ore 23:01La Raccolta differenziata sarà sempre una farsa fin quando i grandi e piccoli supermercati non entreranno nel circolo virtuoso dei rifiuti.
Non prendiamoci in giro, in Germania la raccolta differenziata funziona perché non è basata sul buon senso sociale, ma sul buon senso economico: barboni, casalinghe, studenti,.. contribuiscono portando le loro bottiglie di plastica al supermercato più vicino e da queste ricevono fino a 0,25 per ogni pezzo!
In Italia ci sono stati tentativi simili da 10 anni ma nessuno ha decollato perché come sempre si procede in ordine sparso e viene fatto più per pavoneggiarsi politicamente invece che per creare un indosso sostenibile http://consumatorecritico.grigio.org/come-funziona-funziona-la-raccolta-differenziata-germania?bg
giacomo cece
3 novembre 2012 alle ore 00:15lavoro come operatore eco propio nella raccolta differenziata, il problema dello smaltimento delle campane o altro è stabilito dai comuni in gara di appalto,cioe non quando è piena ma tot di volta all'anno,il tutto per spendere meno!le ditte che prendono gli appalti attaccano il carro dove tira l'asino.il problema è sempre la burocrazia politica
Andrea fenili
20 agosto 2012 alle ore 01:11Praticamente anche da noi funzionava così fino a meta' anni 80, quando le bottiglie in vetro erano ancora diffuse. Poi con l'avvento della plastica abbiamo fatto come i gamberi. Siamo tornati tre passi indietro.
elena ballestrazzi
20 agosto 2012 alle ore 09:51vivo in germania, a monaco.il riciclo avviene in qualsiasi supermercato: plastica 0,25euro, lattine 0.07 Eu., così come le bottiglie di birra.
kristina wain
20 agosto 2012 alle ore 10:22magari potremo imitare i tedeschi non solo nel riciclaggio che; a proposito, era magnifico anche 15 anni fa. si riciclava cosi le bottiglie di vetro della birra e della coca-cola. forse potremo imitarli ance nel attenzione alla vita meno sedentaria e all'alimentazione naturale. io distribuisco GRATUITAMENTE un libro che potrebbe aiutare le persone a dimagrire in modo completamente naturale ecco il link per scaricare questo libro:
http://segreti-per-dimagrire.com/5-10-kg-in-sole-due-settimane
Francesco F.
20 agosto 2012 alle ore 19:00Meno spam per favore.
Carlo Alberto Baesso
20 agosto 2012 alle ore 20:17Io sono l' unico in Italiache crede e Costruisce questi sistemi di riciclo alternativo INCENTIVANTE !!!
Ci stiamo arrivando finalmente , ci guadagna il cittadino , il riciclo , e l' ambiente.
Grazie per il sostegno.
CAB Eurven
Bruno
21 agosto 2012 alle ore 08:07Bhe da noi al supermercato esiste già la macchina che elargisce buoni sconto in cambio di bottiglie da riciclare e devo dire che tutte le volte che vado a quel supermercato vedo file interminabili di persone che vanno a buttare le bottiglie con veri e propri conteiner raccolgono + bottiglie possibili e quindi + sconto al supermercato
Doriano M.
26 agosto 2012 alle ore 21:13La scelta di mettere una cauzione su bottiglie di plastica e lattine è lodevole e mi trova d'accordo, così non me ne ritrovo più quotidianamente nel giardino.
Quella del riutilizzo, se ho capito bene, delle stesse mi lascia invece igienicamente perplesso.
Maurizio Gentili
31 agosto 2012 alle ore 10:59Anche in Norvegia è così, 1 corona per le bottiglie da 1/2 litro ed 1 litro e 2,5 corone per quelle da 1 litro e 1/2. Le puoi reciclare in qualunque supermercato e lo scontrino lo utilizzi dove le hai reciclate.
Franco
13 novembre 2012 alle ore 10:05In norvegia ti danno 13 cent. di Euro per una bottiglia da 1/2 litro???
Ma sei sicuro che sia una corona??
Scusa ma quanto costa l'acqua in Norvegia :-OOOO
berlusconik
1 settembre 2012 alle ore 13:39il problema è ke a riciclare bottiglie(vetro o plastica) e lattine ci pensa il comune così
i 10cent se l'intasca lui e tu paghi pure la tassa sull'immondizia(tarsu) e lui ci ruba il doppio,meditate gente meditate hihihihihihi
Lucy Miale
1 dicembre 2012 alle ore 10:01La risposta in Italia c'è già ed è Garby che lavora sodo insieme ai suoi concessionari.. coraggiosi pionieri che credono nella possibilità di diffondere un reale sistema di raccolta differenziata...l'unica che porta al recupero e produce vantaggi per tutti. Date un'occhiata .. www.garby.it e www.garbycom.com
andrea vezzali
23 gennaio 2013 alle ore 16:42salve, ho letto molte opinioni interessanti sul riciclo e tutte lodevoli, io ho iniziato dal 2008 una attivita' proprio per il ritorno dei vuoti in vetro per riutilizzarli acquistandoli e rivendendoli, ma in italia non e' facile anche per un' attivita' cosi' semplice e ovvia come il non buttare ma riusare, mille cavilli e autorizzazioni per non parlare della poca conoscenza sulla differenza del riciclo ed il recupero da parte degli addetti in materia.
Noi non molliamo e speriamo che un giorno possa diventare anche da noi una prassi comune.
Ciao visitate il nostro sito e fatelo conoscere ai vostri amici www.vetroarendere.it
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10 aprile 2013 alle ore 21:34dimagrire la pancia in una settimana
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4 luglio 2013 alle ore 17:48Davvero un ottimo consiglio .. grazie bello
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22 ottobre 2013 alle ore 03:12grandi
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18 novembre 2014 alle ore 21:30Perchè non prendiamo esempio dalla Finlandia? A Helsinki dal 2025 zero auto!
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9 gennaio 2015 alle ore 02:21Mitici!!
Quotazione Oro
23 gennaio 2015 alle ore 13:18E' sempre importante capire qual'è la quotazione oro usato prima di prendere qualsiasi decisione in merito al valore dell'oro e dei diamanti.
