
Pagare per andare in televisione
15 agosto 2012 alle ore 15:25•di MoVimento 5 Stelle
Pagare per andare in televisione per il MoVimento 5 Stelle è come pagare per andare al proprio funerale, anche se è certamente lecito. La mia è un'opinione molto radicata, altri magari ne hanno di diverse. Il M5S ha rifiutato ogni contributo elettorale. L'eventuale spesa per inserzioni televisive è coperta dalla differenza tra lo stipendio "auto ridotto" di un consigliere regionale del M5S, circa 2.500 euro, e lo stipendio "normale" di 10.000 euro, da fondi regionali e altri benefit. I soldi pubblici e il M5S sono inconciliabili. Per questo proporrò a tutte le prossime liste regionali, prima di presentarsi, di impegnarsi a restituire alla Regione, o a un istituto di pubblico interesse regionale, la differenza tra lo stipendio percepito e quello regionale.
Commenti (440)
Alessandro P.
15 agosto 2012 alle ore 15:43Ho visto anch'io i servizi del telegiornale sul M5S che, censurato dalla tv nazionale, è costretto a pagarsi le apparizioni in tv locali... le hanno definite marchette (si proprio il giornalista che si svende le chiama marchette... ipocrita al cubo).
Solo perchè una cosa è legale e utile non vuol dire che i telegiornali non ci possano versare fango sopra.....
ricordiamoci di ABOLIRE LA RAI quando M5S sarà al governo altrimenti faremo la figura degli inciucioni p2isti
Luigi Definis
15 agosto 2012 alle ore 15:43effettivamente se è la coerenza uno dei pilastri del movimento diamoli in beneficenza.Ridarli indietro adesso vorrebbe dire buttarli dalla finestra. Facciamo opere di bene. Anche se Favia ha fatto bene nn abbiamo bisogno di andare in TV per farsi sentire.
Roberto2 Rizzi
15 agosto 2012 alle ore 15:44Su un'organo d'informazione, quando un "pezzo" non è firmato si presume che proponga la linea di chi lo dirige: nella nostra fattispecie Grillo, Casaleggio, Sassoon giusto per fare qualche nome. E' questo, quindi, il "punto di vista ufficiale" che avevo chiesto in un mio commento in altra sede (e credo di non essere stato il solo ad averne avuto bisogno, alla luce del post d'apertura della pagina odierna), cosa che fa chiarezza, anche se non mi soddisfa del tutto.
Non per la presa di posizione sull'uso della differenza tra lo stipendio ricevuto e quello autoridotto che percepisce un eletto del M5S; nulla da obiettare al riguardo: anzi la mia proposta sarebbe che tale differenza non vada a qualche Istituzione, ma diventi parte di una "cassa sociale", utile a pagare certi bisogni che si creano in un Comune, Provincia o Regione, sulla base dei danni creati dalla gestione a fini privati dei beni pubblici, da parte di chi dovrebbe gestirli per la collettività.
Non sto scherzando: provate a pensare all'eticità - e al conseguente ritorno di immagine, che non guasta - che deriverebbe dal risolvere un deficit d'intervento di un'Istituzione (bambini che non possono usufruire di un asilo, marciapiedi dissestati, mancanza di servizi agli handicappati: c'è solo l'imbarazzo della scelta...) tramite lo storno di questa differenza.
Alberto Rizzi (segue)
Franco Restuccia
15 agosto 2012 alle ore 15:46Sono d'accordo con questo post
i rappresentanti del M5S non devono utilizzare i residui dei soldi che superano i 2500 euro per pubblicità televisive.
SALVO, EVIDENTEMENTE, TUTTE LE SPESE PER I COMPITI ISTITUZIONALI CHE LE PREVEDONO.
E' giusto comunque divulgare alla cittadinanza le iniziative e le azioni del M5s
Questa non è affatto una critica ma un AGGIUSTAMENTO del tiro perche le molte STORTURE DEL SISTEMA attuale ti possono fare cadere senza volere in equivoci, ed è bene anzi benissimo quando ci si accorge METTERE A POSTO.
Comunque,AVANTI SENZA PAURA, Eeee....
sempre Vaffanculo repubblica
LENIN - nun molla mai !!!
15 agosto 2012 alle ore 15:46Pagare per andare in televisione
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°° ?
che vuoi che sia! sono decenni e decenni che pagano
anche in natura per andare in televisione!
ma che nun ce lo sai , caro Bepin! - eppure sei un
addetto ai lavori da molto tempo ormai!
sei o non sei un comico della TV ? eh eh eh !!!
Roberto2 Rizzi
15 agosto 2012 alle ore 15:53(segue)
Quello su cui non sono tanto d'accordo è che i passaggi sulle emittenti che hanno visto protagonista Favia, siano stati pagati proprio con questa differenza.
Se qualche esponente del Movimento sente il bisogno di usare il mezzo televisivo (e ribadisco il mio punto di vista: no alla partecipazione ai talk-show, ben vengano le interviste purché non pilotate), allora se rietiene giusto pagarlo, lo faccia davvero di tasca propria, non con quei soldi: perché mi sembra una furbata per aggirare la faccenda del no al finanziamento pubblico, visto che - correggetemi se sbaglio - lo stipendio di un consigliere o di un assessore è sempre denaro pubblico.
Non so se questo atteggiamento sia solo censurabile, se dovrebbe porre Favia - e altri che abbiano fatto come lui - fuori dal Movimento.
Forse sto facendo la punta agli spilli.
Però l'unico modo di rispondere alle diffamazioni quotidiane, è quello di mantenere, fra di noi e in faccia a tutti, un rigore assoluto; per quanto possa essere "scomodo" fare così.
Alberto Rizzi
Sabrino Di Renzo
15 agosto 2012 alle ore 16:59Un commento da pubblicare in prima pagina .
L'essenza del movimento e' in queste parole. Bravo
Sabrino Di Renzo
15 agosto 2012 alle ore 15:54Non fa' una piega.
Piu' che perfetto.
guido chiara
15 agosto 2012 alle ore 15:55Per quanto ho sentito, l'ho ha proposto Favia di restituire, ma glielo hanno impedito. C'è un video a riguardo.
Sabrino Di Renzo
15 agosto 2012 alle ore 15:59Allora li dava ai terremotati ...O a qualche famiglia che non arriva a fine mese..........cazzo
Giuliano Bastianello
15 agosto 2012 alle ore 16:06ma che si fa? a chi la spara più bizzarra?
Aboliamo la Rai, così B. lavora meglio senza concorrenti.
quanto alle interviste pagate: se hai idee buone e interessanti ti vengono a cercare; se, invece devi solo mostrare la faccia , meglio che stai a casa.
lella
15 agosto 2012 alle ore 16:15La coerenza direbbe di non scendere a compromessi, chi segue il movimento in rete non ha dubbi, l'unico dubbio è il sud, penso sia meno sentita la presenza del movimento, gente che viene dal sud ma lavora o studia a nord dice che è quasi inesistente al sud il movimento.
Questa è l'unica perplessità che ho.
Farsi sentire e conoscere dove la delinquenza = politica corrotta compra i voti.
Mauro Agnoli
15 agosto 2012 alle ore 16:18Allora, tutto questo succede perchè i ragazzi del M5S in Emilia sono sicuramente bravi e onesti, ma non danno retta al capo, ovvero Beppe Grillo, che ne sa molto più di loro su tutto, e soprattutto sulla Tv. Grillo da parte sua è stato fin troppo democratico, e questo è il risultato. D'altronde, se fosse stato più dittatoriale, oggi verrebbe accusato di essere liberticida. Esorto vivamente Favia e tutti gli altri a seguire di più le parole di Grillo, che non sono parole casuali. Siete convinti di fare la cosa giusta e poi fate queste cazzate. Gli anziani che non vanno su Internet cosa credete che vi votano solo perchè fate una comparsata su 7Gold? Poi un altro problema è che su questo blog ogni giorno scriviamo tanti messaggi che non vengono letti molto, non so, sarà la formula del blog che non consente un vero dialogo, anche se mi rendo conto che un forum sarebbe ingestibile. Il consiglio che dò a Favia, prima che faccia altre cazzate, ascolta un po' di più gli altri, a una riunione a Piacenza sono venuto vicino per parlarti e non mi hai nemmeno guardato, sei un bravo ragazzo Favia ma mi pare che sei un po' un testone.
marco colliva
16 agosto 2012 alle ore 14:18Parole sacrosante Mauro.
Non possiamo combattere il sistema, promuovendo compromessi.
Il cosi fan tutti e' una sconfitta e una ipocrisia.
Meglio era denunciare ( i mezzi ci sono)piuttosto che cadere nella trappola sapientemente predisposta.
Ci serva di lezione per il futuro e nessuno si senta menomato se fa un po' meno il protagonista.
mariuccia rollo
15 agosto 2012 alle ore 16:21Bene, Beppe,si migliora strada facendo.Il NON Statuto necessita di qualche altro punto
hughich
15 agosto 2012 alle ore 16:22Mi dispiace leggere tutta questa contrarietà ad andare in televisione.
Mi spiego:
giustissimo evitare le tv ed i talk show istituzionali ma, per avere visibilità e promuovere il proprio programma e rendere conto delle proprie iniziative, ritengo giusto l'affitto di spazi televisivi ad hoc ed il perchè è molto semplice.
Sapete quanta gente ha accesso ad internet rispetto a quanta guarda solo tv?
C'è una differenza enorme e finchè questa differenza non sarà colmata riterrò giusto utilizzare anche la tv per promuovere il proprio programma e le iniziative locali.
ps: inutile che sindachiate sui soldi spesi e da dove arrivano, la gestione 5stelle rimane comunque lontanissima dai soliti sprechi.
mariuccia rollo
15 agosto 2012 alle ore 16:31Basta una sola volta per essere fedifrago
mic.r.
15 agosto 2012 alle ore 16:38ciò che dici è condivisibile, non è affatto sbagliato.
ma capisci bene che se c'è qualcuno che conosce meglio di tutti noi la televisione, questi è Beppe Grillo.
se lui consiglia di evitare la televisione ha dei validi motivi.
Roberto2 Rizzi
15 agosto 2012 alle ore 17:43E comunque la mia perplessità non è sull'andare in televisione in sé: è sul doverselo pagare e, se si sceglie di fare ciò, pagare usando in fondo i soldi pubblici. Perché - come ho spiegato nei commenti che ho inserito un po' prima delle 16 - i soldi che percepiscono gli eletti nei vari enti pubblici, sono soldi nostri.
Alberto Rizzi
rossana bruno
15 agosto 2012 alle ore 18:14Giusto, il movimento 5 stelle è ben lontano da tutto quel marciume che gira nella politica attuale....
angelo b.
15 agosto 2012 alle ore 16:24Attenzione alla troppa coerenza, si rischia di diventare come quelli che non cambiano mai idea.
Il solito sano buonsenso x me è la via migliore.
E' pieno di persone anziane o pigre intelletualmente che non si informano tramite internet
luca del 62 ()
15 agosto 2012 alle ore 19:54no,il solito buonsenso è la cosa che ha distrutto questo paese facendo credere a molti che tanto....comunque...insomma..ecc ecc...ora è davvero il momento di avere coerenza!stiamo ancora nascendo come forza nazionale ed il buonsenso è una trappola bestiale!il cambiare idea sulle cose è una prerogativa delle persone intelligenti a volte ma non è questa l'occasione di dimostrarla!la coerenza invece è una strada difficile ma che porta ad una meta precisa e che chiunque può scegliere di intraprendere,se ne condivide i motivi!qualche aggiustamento di "buonsenso" si potrà fare in futuro ma ora si deve andare avanti o perdiamo al volo la rotta giusta!in quanto ai pigri...vadano affanculo!in quanto ai vecchi...tranquillo che quando vogliono si informano!!!!ed ho fiducia che siano spesso dalla parte del movimento 5 stelle!solo i grandi anziani avranno difficoltà a conoscerci ma dico che avranno benefici comunque quando potremo governare questo paese distrutto"!
mic.r.
15 agosto 2012 alle ore 16:32chi, tra i candidati M5S, non fosse d'accordo su questo post è incompatibile coi principi del Movimento.
il resto sono chiacchiere inutili.
o partiamo dai principi morali proposti da Grillo o questa nazione non la risolleviamo.
FUORI I SOLDI DALLA POLITICA!
Marco B.
15 agosto 2012 alle ore 16:48Beppe,
OKKIO AI DIKTAT che i SOLITI (SOLONI) NOTI dei media di regime ci fanno sopra l'ennesima BABBOMINKIA ... nn fare l'ERRORE pure TU di voler essere TROPPO PROTAGONISTA .. lascia agli "eletti" (preferisco chiamarli attivisti terminali della rete) come Giovanni Favia o Andrea De Franceschi i debiti SPAZI di comunicazione OLTRE la rete .. certo NO ai talkshow e MINKIATE da propagnada .. ma le trasmissioni in radio e TV locali sono ancora oggi un valido STRUMENTO (il MEZZO) per arrivare anche a quelli che per pigrizia o per ingnoranza non si avvicinerebbero MAI anche solo all'idea di andare ad un incontro o un dibattito promosso dal M5S .. dai Beppe .. vediamo di NON COGLIONARE proprio ora che siamo ad un passo dalla meta .. suvvia ..
skellig .
16 agosto 2012 alle ore 18:38perdonami la scurrilità, ma tu del post di grillo non hai proprio capito un cazzo!!!!!
Massimo Marchiori
15 agosto 2012 alle ore 16:48Una persona all'interno di una lista a 5 stelle che segue la legge del "così fan tutti" non ha capito nulla del Movimento. Fuori questa gente! La coerenza prima di tutto!
Carlo Zaccaria
15 agosto 2012 alle ore 16:48FAVIA HA FATTO SICURAMENTE SICURAMENTE QUALCOSA DI LECITO SENZA ESAGERARE E SICURAMENTE IN BUONA FEDE E NELL'INTERESSE DEL MOVIMENTO..SICURAMNETE GLI INFAMI PD PDL E GIORNALISTI VARI HANNO STRUMEMTALIZZATO..MA HA FATTO QUALCOSA CHE VA CONTRO LO SPIRITO STESSO DEL M5S SIA CHIARO..PER ME HA TOPPATO DI BRUTTO..ALLA PROSSIMA CAZZATA DEVE ANDARE FUORI DAL M5S SENZA SE E SENZA MA SEMPLICEMENTE PERCHE' NON CI RAPPRESENTA..SALUTI
angelo conti
15 agosto 2012 alle ore 16:50anche io non sono così contrario alla tv. faccio parte di Spoleto 5 stelle e una sera in una delle tante riunioni che facciamo abbiamo discusso di un invito da parte della Tv. E' partito il dibattito tra Noi, poi abbiamo votato. Ero in minoranza tra quelli che volevano andare in Tv per raggiungere un pubblico più vasto soprattutto in una zona come questa (Umbria) dove la mezza età va per la maggiore e c'è molta dimestichezza con internet. Alla fine la maggioranza ha vinto e non ci siamo andati,ma io credo che nel Movimento ci debba essere anche BUON SENSO e non solo questo radicalismo. Poi Beppe lo dice per evitarci trabocchetti e strumentalizzazioni, ma penso che abbiamo molti argomenti e un'ottima preparazione per non cadere a simili giochetti. Io me la gioco con qualsiasi politico senza problemi, territoriale o anche nazionale.
Biagio Parisi
15 agosto 2012 alle ore 16:51condivido pienamente il post di Beppe. Giovanni Favia non è l'ultimo arrivato ed è una persona che lavora quotidianamente e fa le cose in buona fede. Tuttavia, questa precisazione era doverosa. Ora basta continuare a discutere di questa cosa. Il problema è risolto e come si risolve qui non si risolve da altre parti. Saluti e forza m5s sicilia^^
alfredo quattrini
15 agosto 2012 alle ore 16:51non ho capito.
alessandro fossati
15 agosto 2012 alle ore 16:53Diciamo che le emittenti locali si fanno pagare,perchè non vivono sicuramente d'aria,visto che ultimamente c'era l'intenzione di effettuare da parte del governo dei tagli ai fondi(che non so se sono stati poi attuati)necessari per la loro sopravvivenza.Favia ha sbagliato,perchè doveva tenere presente la linea di questo movimento,di non usare i soldi pubblici in questo modo,difendo però le emittenti locali che se non fanno in questo modo,forse sparirebbero,e con loro,oltre a tanti posti di lavoro anche un'informazione più libera e meno soggetta a controlli come quella della Rai e di Mediaset,dove l'informazione non è poi così libera,oltre che avere possibilità economiche favorevoli(soprattutto la Rai,che percepisce scandalosamente un canone per programmi indecenti e un segnale del digitale terrestre da terzo mondo).Con ciò non voglio assolvere Favia,la cui colpa,ripeto è stata di andare contro un principio di questo movimento,ma vorrei sapere se tutto ciò avrà conseguenze su di lui,visto che politici dei vecchi partiti hanno fatto cose ben peggiori e sono ancora li in parlamento.
Salvatore Giannasso
15 agosto 2012 alle ore 16:58A Favia voglio rivolgere un interrogativo ed insieme una prece. Premessa la buona fede di Favia nella decisione di cercare visibilita' nella tv locale e nell'interesse del M5S, voglio dirgli con molta franchezza: ma, perche' devi apparire e comparire alla stregua di quei partiti che stiamo avversando e che sono la malapianta dello sconquasso dello Stato italiano? Non avverti un senso di nausea solo a vederli al tuo cospetto? Ed, infine, perché questa leggerezza, se pure in buona fede, dovrai capirla tra qualche tempo, quando ormai si fa tardi? Insomma, caro Favia, tu, molto piu' di me, per esercitare una funzione pubblica, ricordati che la tua notorieta'' e quella del M5S e', in tal caso, inversamente proporzione alla tua visibilità . Pertanto, cerca di capirlo in tempo e fai in modo che i tuoi, e i nostri avversari politicanti, ti mostrino dal basso il loro antiestetico cranio. Buon lavoro.
Vulvia Donizetti
16 agosto 2012 alle ore 14:14Secondo me favia ha semplicemente approfittato dell'opportunità di farsi pubblicità a poco prezzo. Infatti, è il consigliere che va più in tv tra tutti quelli del M5s. Ne ha necessità perchè, grazie alla popolarità acquisita, potrà finalmente giungere in Parlamento, e così sistemarsi definitivamente. D'altro canto, qualora non guadagnasse come consigliere regionale, favia lavorerebbe o no? E quanto guadagnerebbe? Quali sono le sue reali (non millantate) competenze?
vito petrocelli ()
15 agosto 2012 alle ore 16:59Non è una buona pratica né pagare per apparire, né tanto meno apparire in certi programmi.
Vale la stessa cosa per quasi tutta la stampa.
I media vanno invitati alle Nostre iniziative, invece che farsi invitare ai Loro programmi.
Vito PEtrocelli, M5S Matera
roberta d.
15 agosto 2012 alle ore 16:592.500 euro sono pochi.....per fare quella vita...e impegnarsi tutti i giorni per ottenere dei buoni risultati....2.500 più vitto e alloggio allo stato attuale delle cose sarebbe meglio....se si vuole estendere a tutti la possibilità di partecipare...e forse anche qualche premio di "produzione" a "missione compiuta"......
Roberto2 Rizzi
15 agosto 2012 alle ore 17:51Ho uno stipendio di 1.600 . al mese e, credimi, si comincia a far fatica ad arrivare a fine mese in due, anche se per fortuna senza mutui di mezzo. Come dire che per 2.500 ci farei la firma...
Poi è chiaro che le spese di un consigliere comunale in paese di 1.500 anime sono un po' diverse da quelle di un consigliere in un capoluogo di Provincia, o in Regione: forse sarebbe il caso di fissare - a livello di Non-Statuto - una quota caso per caso.
Però NO ASSOLUTAMENTE a quelli che tu chiami "premi di produzione"; pensaci bene, sono l'anticamera della corruzione: qualcuno potrebbe provare a proporre un "premio" maggiore se... Sai com'è: tentar non nuoce.
Alberto Rizzi
luca del 62 ()
15 agosto 2012 alle ore 19:33concordo con roberto!si potrebbe alzare lo stipendio anche a 3000 euro ma poi stop!finita li e il resto dei soldi indietro alla regione!e mai nessun premio di "produzione" !!è sempre stato in quei piccoli dettagli che si nasconde il "demonio" della falsa politica!vieni eletto,lavori per il tuo periodo e poi vai a casa con onore!e avanti un altro.mai nessun altro soldo oltre allo stipendio!mai!anzi,a voler fare la battuta facile...dovrebbe dare indietro una quota in caso di mancato raggiungimento del risultato semmai,visto che il fine è il benessere di tutti i cittadini! :)
Gilda Caronti
15 agosto 2012 alle ore 17:02Benissimo esatto, via i soldi dalla Politica, questo detto in cinque parole e' il progetto rivoluzionario del M5s!!!!
Stefano C.
15 agosto 2012 alle ore 17:03non ho capito una cosa. adesso i consiglieri prendono 2.500 euro. al posto di 10.000 euro. nel senso che i restanti 7.500 restano nelle casse el comune/regione oppure che vengono usati come cassa comune per delle spese del movimento o altro?
Roberto Selmi (robbyselmi)
15 agosto 2012 alle ore 17:05Il politico vive di visibilità (la faccia deve essere ben nota per essere venduta, spero non sia questo il caso), ma in questo movimento bisogna mettere da parte i normali modi della vecchia politica per nuovi linguaggi e i 2500 euro sono più che sufficienti, c'è chi vive con molto meno.
Giacomo Balliana
15 agosto 2012 alle ore 17:14Sono d'accordo con l'utilizzo degli spazi televisi ma non con i soldi della regione. Perché allora il M5S diverrebbe uguale a tutti gli altri partiti. Questo dovrebbe fare la differenza...
roberta d.
15 agosto 2012 alle ore 17:14è andato bene Favia in TV? è riuscito a rendere l'idea?....non ho visto....comunque ,se ci sono delle regole in merito,sarebbe bene rispettarle o perlomeno parlarne prima e decidere le modalità...mi par strano che non lo abbiate fatto...
paolo c.
15 agosto 2012 alle ore 17:16Ha ragione Beppe. I soldi spesi per andare in tv sono soldi buttati. Il mezzo televisivo inoltre non consente l'interazione fra l'eletto e i suoi elettori e quindi è uno strumento di comunicazione inutile come un telefono con cui solo uno dei due può parlare.
rd
15 agosto 2012 alle ore 17:22veramente Giovanni Favia partecipa a un microfono aperto dove risponde in diretta alle domande dei telespettatori. Il punto non è pagare o non pagare per affittare uno studio televisivo, che è assolutamente lecito. Il punto è se è lecito usare soldi pubblici per farlo. Secondo me sì, anche perché la distinzione fra soldi pubblici e soldi privati è una distinzione, pardon, del caxxo.
Vincenzo R.
15 agosto 2012 alle ore 17:17I FATTI devono essere l'unica forma di autopromozione per il M5S (opportunamente illustrati e spiegati ai cittadini via Internet con comunicazione bidirezionale). Non gli spazi autogestiti in TV.
rd
15 agosto 2012 alle ore 17:19Le sedi Rai regionali dovrebbero ospitare gratuitamente i consiglieri regionali, ma essendo drogata di manuale Cencelli non lo fa. Il difetto è nel manico, occorre prevedere che l'informazione istituzionale passi per i canali pubblici (non per i tg, proprio attraverso spazi gratuiti autogestiti dai consiglieri). E non mi dite che la Rai va privatizzata, che mi incazzo. La Rai va ripulita, ma deve restare pubblica.
3mendo
15 agosto 2012 alle ore 17:21A mio parere è nulla di male se si vuole dare informazione alla gente di cosa veramente sta accadendo. L'importante è non lasciarsi andare in inutili altre questioni (tipo partecipare a tribune politiche). Questo può anche servire al M5S per delineare uno status di non ambiguità in sé, visto che la situazione ha sì dell'ambiguo... però il dover pagare mi sembra eccessivo. I detti media, se non erro sono tenuti (obbligati) a dare (corretta) informazione quando sia chiesto, ma ben sapendo quanto siano inciuciati con i politici... penso infatti che chi ha agito pagando l'abbia fatto solo che in buona fede, pure se vedo la mossa come "non molto gradita" (anche da parte mia).
Magari se un'alt5a volta si limitasse a chiamare giornali e tv dicendo "guardate che ho uno scoop per voi" forse eviterebbe l'uscita di capitale pubblico...provare non nuoce.
rd
15 agosto 2012 alle ore 17:24Non è più semplice che siano gli elettori di Giovanni a esprimersi via web se sono d'accordo che i loro soldi (quelli della Regione Emilia Romagna) vengano usati per affittare uno studio tv? Il m5s è un movimento referendario: quale migliore occasione?
mariuccia rollo
15 agosto 2012 alle ore 17:56Gli elettori hanno votato M 5 S perchè ne condividono le regole altrimenti avrebbero votato UDC PD PDL, oppure si cambia idea come gira il vento? Ti rendi conto di quello che dici?
skellig .
16 agosto 2012 alle ore 00:24Io condivido in toto questo post dove viene ribadito un concetto fondamentale: " I soldi pubblici e il M5S sono inconciliabili" che sta alla base del movimento. Secondo me non si tratta di un diktat indebito, come alcuni commentatori sostengono, ma di un atto coerente coi principi fondatori di M5S. Vi propongo di seguire la discussione molto interessante su http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/08/15/m5s-e-interviste-pagate-grillo-menzogne-contro-di-noi-media-ci-diffamano/326360/ Imho è un esempio di grande onestà intellettuale e abnegazione da parte di Beppe Grillo. Un atto per cui lo ammiro e lo ringrazio.Skellig.
Il Misantropo
15 agosto 2012 alle ore 17:26Le parole di Beppe Grillo in questo post corrispondono esattamente a cio' che noi tutti ci attendevamo da lui e tagliano definitivamente la testa al toro.
Dunque d'ora in poi niente piu' prelievo di denaro - anche minimo - che possa far pensare a finanziamenti regionali, e basta con le apparizioni televisive harakiri. Da parte mia vorrei aggiungere che se c'e' l'intenzione di raccogliere donazioni online per M5S sono prontissimo a dare il mio contributo per l'autofinanziamento del moVimento.
Antonio De Simone
15 agosto 2012 alle ore 17:31Informare la gente è un obbligo...un dovere...una missione! Ma questa cosa non è per niente buona....io sono già contrario alle comparsate in tv in quanto luoghi dove (e si è visto) solo chi ha potere può parlare e dove tutto è già definito, compresi i dialoghi. Per questo la notizia che un esponente del M5S abbia pagato per avere spazi in tv la reputo un'offesa ai cittadini. è assolutamente escluso, almeno per mio parere, l'utilizzo di soldi pubblici in un asta di questo genere. Se le tv invitano gli esponenti è per sentire la loro opinione e se essi non reputano adatta la trasmissione in questione è meglio che non ci vanno! Senza pagare e corrompere nessuno....
Severino Cassone
15 agosto 2012 alle ore 17:43il plagio del berlusconismo ha avuto il suo effetto sulle nuove generazioni --- questo rende, a molti "giovani", difficile "capire". -- non hanno capito il messaggio che Beppe ha voluto dare per "metterli in guardia" dal sistema dell'informazione ---- sistema, che non ha lo scopo di informare i Cittadini; ma "molti" pensano che stanno informando i Cittadini....----
C.f.k
15 agosto 2012 alle ore 17:43Beppe devi decidere : o continui a sostenere il M5Sin qualità di megafono oppure se vuoi dettare le regole del M5S ti candidi ti fai eleggere e solamente dopo potrai dire cosa è lecito fare o non fare!
mariuccia rollo
15 agosto 2012 alle ore 17:51Nessuno è obbligato a candidarsi col M 5 S se non piace la linea che Grillo ha stabilito.Ci sono tanti partiti dove andare
Laura B.
15 agosto 2012 alle ore 17:45Grillo è coerente con la sua idea.
Massimiliano R.
15 agosto 2012 alle ore 17:46Ecco dove abbiamo perso!(a livello politico);io saro' fuori dal mondo,ma ho quest idea di politica, completamente diversa da come si vive oggi.
Una politica ,nel vero senso della parola,dal basso,quella che nasce nei bar,nei circoli,nelle a.c.l.i.,quella politica parlata e nn urlata,publicizzata,quella di confronto e certe volte,pure di giramento di palle e grosse delusioni,ma una politica sentita.....vissuta!! E nn solo organizzata,pianificata,stra-"PAGATA",il problema e' alla base,siamo cambiati come societa'e ci stiamo accorgendo(i piu' "sani" di mente) d avere un po' esagerato....il cammino sara' ancora lungo,ma il piacere,sta' nel vedere che qualcosa si muove,sento fervore,speriamo bene,spperiamo in una Primavera italiana
Flavio D.
15 agosto 2012 alle ore 17:49Bisogna essere onesti: l'informazione o è libera o non lo è. Pagare qualcosa o qualcuno per darsi (anche in buona fede) visibilità, è un errore. Fortebraccio, un giornalista serio che fu, amava dire: l'informazione non è al servizio del soldo, ma dei cittadini, perciò deve sempre essere senza prezzo.
http://vittimep2.blogspot.com
rd
15 agosto 2012 alle ore 17:50I soldi di una Regione sono comunque soldi pubblici a prescindere da come li chiamano: "contributo per l'informazione istituzionale" o "rimborso elettorale" o altro. La massa monetaria è UNA e distinguere fra soldi pubblici e soldi privati significa ammettere che qualcuno è proprietario del denaro, il che è ridicolo. Ma se nessuno è proprietario del denaro, allora lo siamo tutti, quindi la cosa migliore da fare, se proprio ci si vuole scomodare per 200 euro di affitto degli studi televisivi, è indire un referendum sul web e chiedere agli elettori di Giovanni se sono d'accordo che Favia affitti uno studio tv per rispondere alle domande dei cittadini. Per parte mia, non ci vedo nulla di male, ma vorrei che si esprimessero anche altri.
Roberto2 Rizzi
15 agosto 2012 alle ore 17:55Il sondaggio può essere una buona idea, secondo me; ma a patto che sia aperto a tutti, non solo agli elettori di Favia: così da proporre una scelta che impegni tutti e una volta per tutte, perché viene dalla base.
Alberto Rizzi
pasquale pesci
15 agosto 2012 alle ore 17:50che sia giusto o no tentare di raggiungere i cittadini via tv non credo sia stato il punto del post di beppe. ma l'utilizzo di parte dei soldi pubblici non percepiti direttamente dai candidati per inserzioni televisive o cmq promozione del movimento. qualcuno diceva fra i commenti " la gestione 5stelle rimane comunque lontanissima dai soliti sprechi" . è un affermazione che sgretola i principi del m5s. non è che si deve essere i meno peggio sul panorama politico italiano. il m5s deve essere qualcosa di diverso. deve dimostrare che i soldi si possono togliere dalla politica non utilizzarne una parte a fini promozionali. se questo richiederà più tempo pazienza. ha ragione beppe quando dice che quella del movimento è una rivoluzione culturale. c'è da cambiare la testa alla gente.
samuele o.
15 agosto 2012 alle ore 17:55Tranquilli, qualsiasi cosa faranno i consiglieri del M5S, la stampa gli darà addosso, scontato.
mariuccia rollo
15 agosto 2012 alle ore 17:57Figuriamoci se combinano qualche guaio
rd
15 agosto 2012 alle ore 17:56Favia non paga per farsi intervistare. Affitta uno studio televisivo per rispondere alle telefonate degli spettatori. io non so se tutto questo accanimento è un'isteria d'agosto. Le regioni spendono miliardi per sanità, scuole, trasporti e cultura, Favia spende 200 euro al mese per affittare una telecamera e un'antenna, esattamente come se un gruppo rock affittasse una sala prove. Dov'è il dramma? mica stanno comprando la stampa per insabbiare l'Ilva...
Adi M
15 agosto 2012 alle ore 18:59...quattro gambe buono, due gambe meglio!!! beeee, beee! Ma vaffanculo!!!
aldo boccardo
16 agosto 2012 alle ore 19:18Non ci sarebbe nulla di male se i duecento euro non fossero soldi pubblici ma soldi raccolti o con una colletta o proprio suoi,senza toccare,come fanno tutti i partiti i soldi dei cittadini.
mariuccia rollo
15 agosto 2012 alle ore 17:59Il "dramma" è che M 5 S e uso di soldi pubblici è antitetico
roberto b.
15 agosto 2012 alle ore 18:06i soldi non devono nemmeno rimanere sul conto corrente intestato a loro...chi mi assicura che gli ultimi giorni di mandato non ritirano tutto e bye bye mmovimento. li spenderei sul territorio, c'è tanto da fare, personalmente li userei per l'efficienza energetica nelle scuole pannelli finestre ecc... ce ne sono tante e stanno a pezzi. saluti
ritaquartu
15 agosto 2012 alle ore 18:28Caro Beppe Grillo,sono tra quei tanti cittadini che hanno deciso che il M5S sia l'unica alternativa. Vivo a Parma e ho votato Pizzarotti. Sono anziana e di discreta cultura: non dico questo per autoincensarmi ma solo per individuare un tipo di suo potenziale elettore. Chissà quante persone si trovano nella mia stessa situazione:provo un fastidio enorme per le SUE continue intromissioni sull'operato dei sindaci eletti. Se vuole davvero intercettare il partito dei non votanti (a cui pure io appartenevo dopo aver votato a sinistra tutta la vita)comprenda che un movimento, un partito, lo chiami come vuole, non può basarsi sopra un'unica mente pensante. Non è accettabile. Può andar bene per chi delega ad altri la funzione di pensare, che siano preti, guru o funzionari di partito... ma tante altre persone non si sognano di delegare un beneamato cavolo. Credo che la 1° fase sia finita, la fase urlata intendo... è capace di attuare la svolta? governare il Paese non è uno scherzo, e toglierlo dalle grinfie di questi tenaci zannuti maggiordomi del sistema richiede davvero palle e competenze, non bastano più slogan e giochetti di parole... non a persone come me almeno! non credo di essere l'unica ad aspettare una svolta seria, anzi LA SVOLTA. Per adesso la ringrazio per tutto quello che ha fatto finora, che non è certo poco. Cordiali saluti Rita Quartu
skellig .
16 agosto 2012 alle ore 00:31Gentile Rita, ti invito a leggere i commenti su questa questione sul relativo articolo di FQ. Per me non si tratta di un diktat o peggio un'indebita intromissione da padre-padrone come l'hai definita tu ma di un atto perfettamente coerente coi principi fondamentali del M5S. A mio parere il gesto di Grillo è un esempio di grande onestà intellettuale e abnegazione per cui andrebbe ringraziato e non stigmatizzato come tu hai fatto.Saluti.Skellig.
Enzo Tuveri
16 agosto 2012 alle ore 00:58Desidero intervenire circa l'intervento della Signora Rita Quartu, della quale apprezzo particolarmente la finezza di ragionamento, e con lei di tutti coloro i quali intravedono nell'utilizzo dei media convenzionali, la televisione in particolare, un mezzo per "attuare la svolta" e intercettare sacche di elettorato altrimenti non raggiungibili. Personalmente credo che il M5S non abbia alcun vantaggio dalla televisione ma eventualmente solo un esorbitante prezzo da pagare in termini di credibilità. Perlomeno allo status attuale. Il "risanamento" delle coscienze civili di un paese è un processo assai lungo e faticoso e di certo non passa per la televisione che prepotentemente ha contribuito a creare lo status attuale di sfacelo ideologico e culturale. Il movimento è nato con la premessa di utilizzare come canale di comunicazione il web, proprio per venire incontro alle istanze di un elettorato scontento ma anche consapevole ed esigente e per bypassare un'informazione corrotta e partigiana. Il web ha un'inestimabile pregio: è meravigliosamente democratico! Questo, secondo me, serve all'Italia, Democrazia. E questo è l'anelito che ha fatto crescere il Movimento. I mezzi d'informazione prezzolati non sono in grado AD OGGI di garantirla ed allora per un fatto di COERENZA E DI LINEARITA' è bene tenersene alla larga, almeno fino a quando l'Italia avrà VERAMENTE in mano le redini del proprio destino.
Gianluca Kapy
16 agosto 2012 alle ore 01:49Il movimento lo ha creato Grillo e quindi decide lui, a chi non sta bene può anche starsene a casa; per quanto mi riguarda rivoterò il movimento solo se lo comanda Grillo. Nessuna democrazia!!
gennaro t.
16 agosto 2012 alle ore 02:38letto con molto interesse il suo post, ma il M5stelle non e' pronto a camminare sulle sue gambe, necessita' la guida di Beppe, per garantire trasparenza dei candidati e il rispetto dei principi guida del movimento.
Nessuno ha il carisma di Grillo ed e' giusto che sia lui a portare avanti il suo progetto.
Forse nel momento in cui i punti del programma saranno in gran parte realizzati se ne potra' parlare,e credo sara' lo stesso Grillo a fare un passo indietro...per ora l'obiettivo e' la regione Sicilia,poi Parlamento.
Farebbe comodo ai partiti un passo indietro di Beppe, non aspettano altro!!...non sara' mica una parente di Bernazzoli?
Roberto B.
16 agosto 2012 alle ore 06:41questa era la risposta di Beppe Grillo qualche mese fa :
http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/06/13/beppe-grillo-non-fregheranno-i-5-stelle-con-saviano-passera-o-montezemolo/261729/
Dario lampa
16 agosto 2012 alle ore 11:39sono pienamente d'accordo con lei
fausto
Barbara G.
16 agosto 2012 alle ore 11:49Cara Signora Rita Quartu, non sono d'accordo sulla fine della prima fase, come afferma lei...si tratta di una rivoluzione sul concetto di politica, è una rottura spaventosamente grande col concetto ormai parte dell'immaginario collettivo...la politica come potere sostituita dalla politica intesa come servizio...è un pò come la storia di Gesù Cristo, i cui discepoli si meravigliavano sempre perchè Egli si negava continuamente alla logica del potere inteso come strumento di dominio e prevaricazione, predicando il potere come servizio al benessere della comunità...come vede da allora non è cambiato molto,si tratta di una vera e propria rivoluzione di parti profonde dell'essere umano nel suo rapporto con i suoi pari e l'ambiente in cui vive,credo che modificare questo approccio millenario sia cosa ardua e faticosa, persino in persone idealiste e impegnate, di buon animo e consapevoli...il potere si insinua nell'essere umano in maniera subdola, è necessaria una sua profonda conoscenza e la capacità di riconoscerlo nelle sue sotterranee e insidiose manifestazioni. Esperti ci riportano che il Cristo rimase nel deserto 40 giorni probabilmente per meditare e risolvere lo scoglio più difficile da superare durante la sua esistenza: il rapporto con il Potere. Anche la Lega aveva cominciato bene...ma x non essere sedotti dal potere è necessario modificare un universo di credenze, pregiudizi e desideri inconsci...le sembra poco? A me sembra un'impresa storica....che oltrtutto ci mette tutti a contatto col nostro rapporto individuale col potere dalle piccole alle grandi cose...la figura di Grillo come garante di un percorso di questo tipo è essenziale, altrimenti tutto finirebbe in poco tempo, il risultato sarebbe solo un altro partito in più...
Lucio Cavalca
16 agosto 2012 alle ore 12:51Scrivendo da Parma trovo un problema: abbiamo votato pizzarotti e non stiamo partecipando abbastanza come e' nello spirito del M5S. Signora Rita dobbiamo partecipare anche noi, non possiamo delegare tutti i problemi a pizzarotti nel vietnam dei media e istituzioni citradine col comune quasi fallito e tutti i problemi che ci sono. Forza Rita partecipiamo
Luca Spano'
16 agosto 2012 alle ore 15:19Parola sante.. signora ;)
Anch'io sono un probabile elettore del M5S, la mia unica alternativa è non andare a votare.
Vorrei dire a Grillo che ha sbagliato a non difendere Favia, che ha sbagliato a non dire che Favia non ha fatto nulla di illecito, ed ancora che ha sbagliato a non dire semplicemente la verità, qualsiase essa sia. Non è più il momento di essere ottusi sulle nostre idee, è il momento di essere sempre pronti al cambiamento ed alla discussione. Grillo non essere della parte dei media, ma si dalla parte del giusto, del corretto del vero. Non dimenticando mai che l'ONESTA' deve essere sempre il nostro principio base.
Nella speranza di un ulteriore passo di crescita del M5S, vi saluto tutti con la speranza di mandare a casa tutti quei personaggi politici, e non, che non sono altro dei delinquenti che ci hanno governato negli ultimi 30 anni.
Ciao
Luca
Pepe Pepe7
16 agosto 2012 alle ore 16:20straordinaro il parallelo con Gesù Cristo
EMANUELE ROVENTI
16 agosto 2012 alle ore 16:36sono d'accordo con RITA QUARTU ora M5S deve diventare l'alternativa credibile, affidabile di vera democrazia in sostituzione dell'attuale potere politico
Pepe Pepe7
16 agosto 2012 alle ore 17:49Commento impeccabile, potrebbe essere una sorta di riferimento per lo spirito del blog (sede del movimento), che in vece è tutt'altro.
Peccato l'indulgenza finale.
Non esisterà mai una seconda fase, perlomeno non quella che lei si augura.
Non esisterà perchè tutte le azioni e le contraddizioni che lei ha puntualmente descritto non appartengono ad una immaginaria fase strategica, ma "sono" la strategia.
E' l'errore dell'elettore alla disperata ricerca di un appiglio per salvarsi dal naufragio e che anzichè riconoscere, o quantomeno valutare, quei vizi nella loro realtà ne dà una qualche giustificazione.
"Sono solo strumenti temporanei".
E se invece fossero congeniti? Quale elemento, quale ragione fa pensare che non lo siano? ...l'attesa di una immaginaria "Fase due"? ...non bastano quasi dieci anni di applicazioni dello stesso modello per pensare che così sarà anche per i prossimi dieci?
E se non ci sarà la fase due (e non ci sarà), allora che ne sarà di tutte le evidenti criticità di cui lei ha parlato? Come dovremo valutarle? E a che servirà farlo ...dopo?
Chi promuove un nuovo sistema di governo da applicare per la prima volta nella Storia e che ritiene che sia in grado di rivoluzionare l'intera democrazia a livello planetario ha il DOVERE di dichiarare e condividere le sue intenzioni con la popolazione.
E il solo non farlo, il solo metterci nelle condizioni di fare una domanda che non avrà risposta se non a cose avvenute, è sufficiente per minare, se non invalidare, il credito e la fiducia che ci viene chiesto con il nostro voto.
Andrea S
15 agosto 2012 alle ore 18:40E' inutile secondo me che continuiate ad apporre giustificazioni o varianti alle giustificazioni di un concetto che è leso in partenza.
Se si vuole cambiare e perseguire una strada del cambiamento, le eccezioni non devono esistere.
Il concetto nuovo è, e dovrà essere, che la spesa pubblica, già abitualmente "mal spesa", dev'essere ridotta il più possibile fino al limite del beneficio collettivo. Spenderli per "pubblicizzarsi" è assurdo, soprattutto in netto contrasto con la filosofia fin'ora attuata.
Avete voluto la bicicletta, mò pedalate. Se si lavora bene, i risultati si ottengono ed alla fine escono fuori.
Sauro T.
15 agosto 2012 alle ore 18:44D'accordo è una cifra irrisoria e gli sprechi in Italia sono ben altri! E' la mentalità quella che mi preoccupa! La televisione è il passato; lo strumento principale su cui si regge la casta...se usiamo le armi degli altri per combattere la nostra battaglia, anche se il nostro fine è diverso, finiremo comunque per diventare come loro...Con questo però piena fiducia e sostegno a Favia! E' comunque la nostra prima linea... :-)
Lucio Cavalca
15 agosto 2012 alle ore 18:46Dire che i nostri consiglieri emiliani prendono 2770 (non 2500) si pensa che il rimanente si restituisca o che si doni a qualcuno, e invece rimane sul conto (la gente ci rimane malissimo perché si accorge che non c'è risparmio tra noi e un altro consigliere) e poi alla fine si spende in qualche modo per il M5S; niente di diverso da un leghista che dà metà dello stipendio alla lega.
luca del 62 ()
15 agosto 2012 alle ore 19:19invece è assolutamente diverso!e non ti permettere nemmeno lontanamente di paragonare il movimento alla lega ladrona,perchè è questo l'accostamento che fai ed è questo che i giornali vorrebbero fare!l'errore di favia ,come vedi,è subito stigmatizzato da tutti e non si ripeterà.ed è l'errore di uno,sicuramente in buona fede ma errore resta.la lega è un errore storico di suo!non sono ammessi paragoni.per nulla!
Lucio Cavalca
15 agosto 2012 alle ore 19:43invece mi permetto eccome, siamo appena nati e dobbiamo migliorare: l'unica differenza che c'è tra i nostri consiglieri e quelli altrui è che tutte le nostre spese sono documentate in modo molto trasparente. Però sono soldi che escono dalle nostre tasche e non rientrano tanto come gli altri... Non ci vuole molto a devolverli tutti a gente che ne ha bisogno eppure non lo facciamo, quindi esorto a farlo o a restituirli in qualche modo alla regione. Di quello che scrive repubblica me ne frego altamente, ma farsi un vanto di prendere solo 2500 e poi non devolvere o restituire il resto mi mette in forte imbarazzo quando cerco di divulgare i sani principi del M5S.
Stefano C.
15 agosto 2012 alle ore 20:33quindi in sostanza lo stipendio è di 10 mila euro. I consiglieri ne tengono 2500 e gli altri 7500 vanno in un fondo spese del movimento? Vorrei sapere se è così che funziona allo stato attuale delle cose perchè non sono riuscito a capirlo. grazie.
mauro parravicini
15 agosto 2012 alle ore 21:37sono d'accordo, se i restanti 7500 euro li usate come spese di partito e di propaganda non avete affatto tagliato gli stipendi! non essendoci alcun risparmio per i cittadini a che serve tagliare?
Lucio Cavalca
15 agosto 2012 alle ore 22:15Si Favia e De Franceschi si fanno accreditare lo stipendio su un conto (lo stipendio non si può rifiutare) da cui prendono 2700 e qualcosa (ora non ricordo se 2750 o 2770, stipendio approvato dalle varie assemblee, non se lo sono decisi loro). I soldi rimanenti sono spesi all'interno del M5S e tutte le spese sono dettagliatamente elencate, giustificate ecc. Un'operazione di grande trasparenza che a mio parare non è sufficiente e sono contento di questo post di Beppe. I soldi per me vanno restituiti o devoluti in beneficenza (facciamo un sondaggio?). Inoltre la regione ER mette a disposizione dei gruppi politici dei soldi per spese (extra stipendi vari), divisi in varie voci, che sono molto difficili da capire, da seguire e vedere che fine fanno. Favia è molto trasparente anche in questo e vorrei fargli un applauso per la sua precisione costanza, lavoro, ed è da da questi fondi derivino i 200 al mese per questa trasmissione. Favia e De Franceschi girano città per città assemblea per assemblea mostrando tutti i conti, soldi ricevuti, versati ecc. e vorrei togliermi il cappello di fronte alle loro caparbietà e trasparenza. Però dobbiamo togliere i soldi dalla politica, anche questi fondi bla bla di cui è impossibile tenere il conto per me, devono sparire, è un attimo che qualcuno si faccia attirare dalla montagna di soldi che girano e rovinare tutto. Il M5S è un progetto di cittadini al governo, e in quanto cittadini ci si deve aspettare che prima o poi ci finiscano anche le mele marce ma se togliamo i soldi non faranno danni. Dobbiamo toglierli al più presto e confido che faremo questo passo. Però mi auto rammarico di non aver partecipato alle assemblee e di non aver fatto sentire la mia voce a riguardo (che vale 1 se partecipo). Cercate di partecipare anche voi.
Franco M.
15 agosto 2012 alle ore 18:48La coerenza è una brutta bestia e costa fatica e sudore ma è l'unica strda per per raggiungere qualsiasi risultato. Pagare per avere visibilità in TV è totalmente contrario alla filosofia di un movimento come il M5s e fa perdere credibilità, sono totalmente d'accordo con Grillo.
Chiara e Tondo
15 agosto 2012 alle ore 18:51Ecco, io condivido, Beppe. Chiaro che la notizia data da Repubblica era fuorviante. Ho apprezzato il solerte post di Favia che Manuela Bellandi mi aveva postato nei sottocommenti. Capisco che Favia lo abbia fatto non per proprio tornaconto ma per "restare in pari" con gli altri esponenti della giunta. Quello che però non mi convince, è questo "stare al gioco", in qualche modo. Giovanni parla di giornalisti "nel libro paga" della giunta regionale. Ne parla, giustamente, come di una cosa sporca. La mia opinione, pur capendo la buona fede di altri, è che nn ci si debba minimamente rendere in qualsiasi modo complici di questa mentalità. Sarò integralista, ma non sono un troll, sostengo il M5* e so che è davvero l'unica e l'ultima speranza per l'Italia. I giornalisti fanno il gioco sporco contro il movimento, però lasciargli certi appigli non mi sembra una grande idea. Sì, nelle tv locali è ovvio che a qualche trasmissione si partecipi. Ma si scelgono solo quelle gratuite. Se radio e tv vogliono tutta la giunta, che non chiedano di essere pagati. Mi dispiace, ma non sono caduto come un "TONNO" (caro cicerone..) alla notizia di Repubblica, semplicemente ho una posizione più estrema su questi discorsi che corrisponde non "a quello che Beppe dice", ma al senso stesso del movimento. Come credo fosse chiaro fin dall'inizio.
Adi M
15 agosto 2012 alle ore 18:55a sentir parlare Favia mi sono cascati i coglioni a terra! Qualcuno spieghi a questo personaggio senza nerbo che da una pseudo intervista pagata (leggi "prezzolata") non arriverà mai nessuna domanda scomoda e quindi, svilendo l'essenza stessa del giornalismo, è una presa per il culo per il cittadino che ascolta.
mariuccia rollo
15 agosto 2012 alle ore 21:45le domande venivano fatte dagli ascoltatori
Roby C.
15 agosto 2012 alle ore 19:00Il fatto grave è che ha preso iniziativa personale su questione di competenza collettiva. L'unica ragionevole spiegazione è che non ha afferrato il senso del movimento e ciò che vai ripetendo da anni Beppe.
Sono d'accordo con te Beppe, andiamo avanti così.
Stefano C.
15 agosto 2012 alle ore 20:45Secondo me invece non è un'iniziativa personale su questione di competenza collettiva. Perchè la decisione di non andare in televisione l'ha presa Grillo e non è stata sottoposta a nessun sondaggio ufficiale all'interno del blog o degli iscritti. E non credo che nel non statuto ci siano riferimenti alle comparsate televisive.
Davide G.
15 agosto 2012 alle ore 19:07Ogni volta che l'entusiasmo per il movimento, per una ragione o per l'altra, scende, mi è sufficiente andare sul sito di repubblica o del corriere per riccenderlo e ricordarmi perchè ho deciso di votare m5s.
Grazie Repubblica e grazie Corriere della sera :)
luca del 62 ()
15 agosto 2012 alle ore 19:11concordo co te!aggiungerei che vale lo stesso per qualsiasi altro "organo di informazione". :)
Massimo Mongardi
15 agosto 2012 alle ore 19:12Senza tv, come potrà il Movimento 5 stelle raggiungere ad esempio i miei genitori ultraottantenni che non sono per nulla rincoglioniti e vorrebbero conoscere le nostre idee? Possiamo essere razzisti verso chi, per motivi di età, non conosce le nuove tecnologie? Secondo me no, caro Beppe
ponte db
15 agosto 2012 alle ore 19:49Ecco 2 ottime domande per il movimento !
Roberto2 Rizzi
15 agosto 2012 alle ore 20:51Con passaparola, informazione porta a porta, interviste - o pezzi opinionistici - rilasciate ai giornali: che spesso gli ottantenni seguono anche di più che la televisione.
Mi fermo qui, anche perché ogni realtà potrebbe avere un mezzo privilegiato particolare: c'è solo l'imbarazzo della scelta...
Alberto Rizzi
mario mario
15 agosto 2012 alle ore 19:24Essendo l'italia il regno dei PIGLIOTI (cioè di coloro che pigliano soldi dallo Stato) che una volta acquisito il diritto a "pigliare" ragionano con il pensiero costante del "che me ne fotte a me tanto paga la collettività (o pantalone)". Si capisce che andare in televisione e pagare equivale, per i piglioti, a fare il funerale ai cittadini perchè sono loro che pagano i politici con i rimborsi...Quindi la tesi del post è corretta, ma con il meccanismo sempre italiota della "sostituzione del pagante" utilizzata dai politici, è la collettività che paga il proprio funerale.
Giampaolo Bertuletti
15 agosto 2012 alle ore 19:29Buonasera,
mi sembra demagogico chiedere ad un buon consigliere regionale di guadagnare meno di un dirigente o di un ingegnere della sua stessa età.
Se a 30 anni lo stipendio di 2500 euro mensili può essere considerato corretto, a 50 anni non lo é più (anche se 10.000 euro sono eccessivi).
Forse, é meglio rifletterci, prima di privarsi di buoni candidati.
Cordialmente
Giampaolo
luca del 62 ()
15 agosto 2012 alle ore 19:42anche a 60 anni è davvero un ottimo stipendio 2500 euro!mi spiace ma sono convinto che lo stipendio di un eletto ad una carica pubblica debba essere fissato e definito!si viene eletti per il bene di tutti e perchè si offre la disponibilità ad un mandato di impegno civile,senza mire economiche o altro.uno stipendio ultra dignitoso è sufficiente e non va ancorato a quello che potrebbe essere un mero calcolo economico,relativo all'età o alla professionalità!si potrebbe perdere qualche "bravo " candidato perchè potrebbe sentirsi un poco sminuito dallo stipendio...?bene,perdiamolo e avanti un altro! :)
andrea f.
15 agosto 2012 alle ore 21:51Non lo prescrive il medico di candidarsi. Se uno ritiene che le condizioni poste non siano alla sua altezza, può sempre bussare alla porta dei partiti. Ce ne sono quanti se ne vuole. Nel M5S si viene a fare volontariato civile, indipendentemente dalla candidatura.
roby f.
15 agosto 2012 alle ore 19:31Propongo di destinare la parte dello stipendio in un fondo per l'assistenza per i disabili che si trovano in difficoltà, concedendo contributi a fondo perduto per l'acquisto o cambio di un alloggio consono alle necessità del disabile,oppure,l'istallazione di montascale o ascensori.
Visto e considerato che ci sono molte persone come me che si trovano "incastrate" in case di proprietà e nel frattempo non hanno reddito sufficiente per cambiare alloggio...
Ricordo che non c'è nessuna agevolazione per l'acquisto della prima casa per i disabili..!
giorgiodamilano liberale
15 agosto 2012 alle ore 19:31 Do ut des
Non è necessario pagare per andare in televisione ,ci sono programmi che invitano chiunque per fare odiens
Credo che sia lecito chiedersi perchè uno paga per andare in tv
andrea f.
16 agosto 2012 alle ore 11:20Guarda che si scrive "audience".
giorgiodamilano liberale
16 agosto 2012 alle ore 14:10la sostanza o la forma
andrea f.
15 agosto 2012 alle ore 19:32Mi è parso di capire che i soldi corrisposti per lo spazio televisivo provengono da quelli assegnati alle spese per il gruppo consiliare e non dall'accantonamento dello stipendio dei consiglieri. Ne consegue che la comparsata televisiva, che può piacere o no come sostiene anche Beppe Grillo, può venir ricondotta nell'alveo delle attività informative del gruppo consiliare del M5S (che non ha ne vuole avere uffici stampa e falangi di giornalisti ai suoi ordini).
Corrado Allegro
15 agosto 2012 alle ore 19:33Beppe ha ragione !
Ecco alcuni motivi per i quali sarebbe meglio ascoltarlo:
- La gente crede ai fatti e non alle parole;
- Le parole possono essere soggette a diverse interpretazioni, i fatti no;
- Andando in radio o in televisione non si divulgano le idee del M5S ma si dà solo l'impressione di avere tempo da perdere;
- Tessere le proprie lodi serve solo a ridurre la propria credibilità.
Invito tutti ad aprire una discussione per aggiungere altri motivi per ascoltare il consiglio di Beppe.
ponte db
15 agosto 2012 alle ore 20:20Accolgo con piacere l'invito a ragionare sui punti che proponi :
punti 1 2, nulla da accepire
punto 3, il ns problema è la diffusione delle ns idee; forse il web, i banchetti, le assemblee, non bastano. E' indubbio che radio/tv raggiungano + persone !
punto 4, non necessariamente, si può e si deve comunicare con sincerità & serietà, questo chi ascolta lo capisce sempre _
Lux Luci
15 agosto 2012 alle ore 19:35PROPOSTA PER UNA RIVOLUZIONE GANDHIANA IN ITALIA. POSSIBILE SUBITO! (E PER AVERE FINALMENTE PIU' GIUSTIZIA SOCIALE E BENESSERE NEL NOSTRO PAESE):
POLITICI, (SINDACALISTI? MILITARI?), GIORNALISTI E BUROCRATI DEL NOSTRO PAESE (E ANCHE DI EUROPA)!
Politici e burocrati, dei Comuni, delle Provincie, delle Regioni, del Parlamento (anche Europeo), e di tutti gli Enti Pubblici e assimilati, locali e nazionali Italiani (ed Europei): restituite il maltolto! Rinunciate ai Vostri privilegi! Rinunciate spontaneamente ai Vostri doppi e tripli incarichi e "lavori" (e stipendi), alle laute "consulenze", e agli extra di ogni tipo, alle Vostre pensioni "d' oro", e anche al finanziamento pubblico dei Vostri partiti, e dei Vostri giornali (in attesa di una legge Nazionale che ponga definitivamente fine a tutta questa follia, a questa vergogna, e a questi inaccettabili privilegi di casta!). Dovreste rinunciare Anche alle Vostre scorte e alle auto "blu" con Autista, pagate dai Cittadini (e spesso usate solo per motivi personali, e per andare a fare la spesa, ecc.)... Muovetevi con i mezzi Pubblici anche Voi! (Ci guadagnerete in immagine e credibilità). Avete saccheggiato e impoverito il Paese! Avete creato Voi la voragine del debito Pubblico! Date subito Voi per primi un' esempio di "generosità" di Giustizia e di realismo. Auto riducetevi subito le Vostre entrate (3.000,00 Euro al mese, come hanno fatto gli eletti del "Movimento 5 Stelle")! Una cifra più che sufficiente per vivere dignitosamente! Tenuto conto del fatto che c' è anche chi non ha nulla! E comunque che lo stipendio medio di un Lavoratore Italiano è di 1.200,00 Euro, e che questo stipendio "medio" vuole dire che c' è chi guadagna anche solo 600,00 Euro al mese (e c' è chi non guadagna nulla!). 3.000,00 Euro al mese sono un privilegio di questi tempi!. Le risorse così reperite finanzieranno il reddito di Cittadinanza per i disoccupati e per chi non ha lavoro, ecc.
P.S.
JOSÉ MUJICA, IL PRES. Uruguay, a 800 EURO al mese!
Davide Milani
15 agosto 2012 alle ore 19:46Beh mi piacerebbe sentire la versione di Favia per sapere se e' vera o no sta storia che pagano per la tv,dico gia che se e' vero la cosa svilisce il movimento e' squallida,e poi un controsenso per il movimento
Antonio Borraccino (toniorock)
15 agosto 2012 alle ore 20:18la risposta di Favia è sulla sua pagina facebook
Danilo Zappaterra
15 agosto 2012 alle ore 19:47Non scordiamo mai che questi ragazzi in Regione si fanno un mazzo così tutti i giorni con tante battaglie giuste che raccolgono magari pochi commenti . Prima di dare dei giudizi su Favia, andate a vedere il lavoro che svolge . In questo modo si fa solo il gioco di Repubblica
Sabrino Di Renzo
18 agosto 2012 alle ore 08:50E dopo questa cazzata !ti hanno anche votato......
Sabrino Di Renzo
18 agosto 2012 alle ore 08:52Che stipidata...e pensare che ti hanno votato
ponte db
15 agosto 2012 alle ore 19:55A me sembra ragionevole ...
luca del 62 ()
15 agosto 2012 alle ore 20:05Parole chiare e perfette di Beppe che tutti condividiamo!!e chi di dovere le avrà recepite e non commetterà più lo stesso sbaglio!giusto poi discutere tra noi e ribadere le posizioni del movimento su questo antico problema della visibilità!giusto confrontarci e pretendere chiarezza!da parte mia però credo sia giusto ribadire pieno appoggio a favia per il suo lavoro in regione!ha sbagliato in questa cosa e tutti glielo stiamo dicendo,questa è la forza della rete!ripartirà ascoltando anche il parere della base e ricordando le regole del movimento,cioè niente utilizzo dei soldi pubblici oltre al proprio stipendio!.gli errori capitano a tutti e basta correggerli.e parliamo di errori in buona fede e non di furbate o ruberie o peggio.ma solo di piccole cose su cui esser sempre chiari!quindi ribadisco totale fiducia a favia dopo tutto questo che resterà una occasione per migliorarsi e capirsi!
Pepe Pepe7
15 agosto 2012 alle ore 20:12Beppe e Casaleggio non vogliono andare in televisione o esporsi alla stampa, perchè questi media (di parte ma di molteplici parti) non permettono di fare l'unica cosa che è quella che gli ha concesso di ottenere un così ampio successo: l'esprimersi esclusivamente attraverso monologhi a senso unico, proclami in cui non è concesso un contraddittorio.
E' una strategia di comunicazione, in linea con le competenze di Casaleggio.
L'obiettivo è il rifiuto del dialogo, una fuga da qualsiasi dibattito che ti sottopone ad uno scambio di informazioni nel suo insieme e non solo a quelle che l'interlocutore decide di comunicare. Un blog è uno strumento perfetto per lo scopo.
I media tradizionali (ma anche molti spazi in rete) non si accontentano di una "cartella stampa" che presenta un comunicato, non si accontenta di una dichiarazione di un soggetto che afferma di garantire per se stesso (vedi Casaleggio quando ha ufficializzato il suo ruolo di fondatore del M5S al Corriere), ma vuole avere risposte alle domande.
La Rete è uno strumento di comunicazione, e come qualsiasi altro, verrà utilizzato (in parte) dai poteri dominanti ..anche se è ancora acerbo, Casaleggio per ora ci è arrivato prima, ma è il suo mestiere. C'è poi tutta l'area dei pensatori liberi, ma questi ci sono per ogni orientamento di pensiero, quindi si compensano anche loro.
L'origine di QUALSIASI informazione che oggi viene discussa ed elaborata sul web è sempre prodotta dal giornalismo tradizionale. Se mancasse questa origine, la struttura dell'informazione "altrernativa" non potrebbe autosorreggersi.
Personalmente ritengo fondamentale in una società democratica (ancor più se in crisi) la costruzione di un confronto sociale, a qualsiasi livello, non solo politico... il rifiuto cronico, quasi fobico, di questo semplice strumento di esposizione al dialogo pubblico è, a mio avviso, un fatto piuttosto rilevante e piuttosto grave.
Si celebra la trasparenza, ma si restituisce solo una trasparenza "selezionata"
c.f.k
15 agosto 2012 alle ore 20:17Concordo in pieno nella tua analisi.
ponte db
15 agosto 2012 alle ore 20:31Quando invece "i proclami e i monologhi"
diventano proposta di legge popolare con
350.000 firme autenticate e depositate
nel cassetto di Schifani, si "celebra la
trasparenza" e cosa si restituisce ?
Pepe Pepe7
15 agosto 2012 alle ore 20:35..è un'altro argomento. Rispondevo in merito al tema del post
Riccardo S.
15 agosto 2012 alle ore 20:46A parte il fatto che si scrive "alternativa" e non "altrenativa", il tipo di battaglia nella quale i due eserciti si fronteggiavano in campo aperto disponendosi per linee parallele mi sembra che non si usi più......forse da quando, quelli più piccoli hanno capito che combattendo così non ce l'avrebbero mai fatta.
Pepe Pepe7
15 agosto 2012 alle ore 21:21ah sì, grazie per l'utile correzione, in effetti non sapevo come si scrivesse.
Quindi per te il confronto di idee è una battaglia da combattere con qualsiasi mezzo ..meno che con le idee ..bisognerebbe dirlo a Galileo Galilei, che da solo, a 78 anni (alla faccia degli under 30 prediletti da Casaleggio) ha sconfitto in un solo colpo Chiesa e potere nella lotta per il libero pensiero in un modo tale che ancora oggi ne beneficiamo.
Il dibattito, il dialogo, il confronto di pensiero, sono un elemento cardine della democrazia (diretta, rappresentativa o integrale che sia). E non relegato nei salotti privati, ma pubblico.
Qui non si parla di non "poter" usare i media tradizionali (quando "si è piccoli"), ma di opporsi al loro utilizzo.. anche se è possibile.
Io non sono un parlamentare, sono un elettore, il dialogo politico pubblico, a qualsiasi scala, di quartiere, comunale, regionale o nazionale, è l'unico modo che ho per valutare e pesare la solidità degli argomenti di chiede la mia fiducia.
Non ha assolutamente importanza dove avvenga, ma che avvenga.
Il fatto che Casaleggio e Beppe rifiutino il dibattito si è apertamente dichiarato e perseguito. Non avviene in televisione, sulla stampa, in radio e neppure sulla onnipotente Rete. Non avviene e basta.
Riccardo S.
15 agosto 2012 alle ore 22:09Prego.
Ove Ella necessiti di ulteriori correzioni non esiti ad interpellarmi.
Per quanto sia d'accordo con Lei su: "Il dibattito, il dialogo, il confronto di pensiero, sono un elemento cardine della democrazia",forse dimentica che ciò, dovrebbe avvenire a "parità di condizioni".
P.s.
Non idealizzo Grillo proiettando su di lui i miei desideri attraverso ciò che non dice, ma il paese ha assoluto bisogno di aria fresca.
yuva m.
15 agosto 2012 alle ore 23:03mmmmh, interessante,molto interessante.
Stefano P
15 agosto 2012 alle ore 23:12Per me molti non capiscono la strategia di Grillo. Indubbiamente i ragazzi del M5S sono competenti, onesti e in buona fede. Questo non conta in un confronto televisivo. Il confronto televisivo è per i professionisti della dialettica. Bisogna sapere giocare le proprie carte se vuoi vincere. Questi ragazzi sarebbero schiacciati da qualunque politico di professione, sarebbero messi in difficoltà da qualunque giornalista in malafede. Grillo si che se la caverebbe bene, lui è un oratore di professione, e sa bene che quei ragazzi non ce la potrebbero fare. Più, il dibattito in TV è controproducente perché come Grillo ha detto molte volte, se io faccio un contradditorio con un cretino, quello che a casa guarda la TV, vedrà 2 cretini. Lo scopo di un politico non è parlare bene e razzolare male, ma è dimostrare con i fatti di fare bene.
Gilda Caronti
15 agosto 2012 alle ore 23:28sono del tutto d'accordo con il fatto che " il dialogo politico pubblico, a qualsiasi scala, di quartiere, comunale, regionale o nazionale, è l'unico modo che ho per valutare e pesare la solidità degli argomenti di chiede la mia fiducia.Non ha assolutamente importanza dove avvenga, ma che avvenga."
ma non significa che questo dibattito debba nascere da parte di un "cervello" o di una "direzione" che infatti il M5S non ha e non vuole avere.
Quindi l'organizzare il dibattito aperto e ricco sta alla rete, come è benissimo detto nell'art. 4 del non-statuto:
"Il MoVimento 5 Stelle non è un partito politico né si intende che lo diventi in futuro. Esso vuole essere testimone della possibilità di realizzare un efficiente ed efficace scambio di opinioni e confronto democratico al di fuori di legami associativi e partitici e senza la mediazione di organismi direttivi o rappresentativi, riconoscendo alla totalità degli utenti della Rete il ruolo di governo ed indirizzo normalmente attribuito a pochi."
Non devono essere Grillo o Casaleggio, quindi, a pro-muovere il dibattito, ma la rete deve auto-organizzarlo come poi anche fa, in pratica: nel blog si incontrano e vengono messi in evidenza i temi che interessano a chi si pone nell'ottica di cambiamento della Politica, perché questa nuova forma di vita politica attiva sia in grado di costruire il cambiamento reale nella vita comune, ma il motore di questo fermento sono le persone, i singoli individui che si organizzano per le più varie battaglie di civiltà.
Con le liste a 5 stelle si comincia a prendere in mano da soli le cose e poi da lì vedremo come saremo bravi a procedere, ma siamo noi a doverci dare una mossa, tutti.
Beppe e Casaleggio mi pare facciano la loro parte perfettamente, anche nel far notare che "Pagare per andare in televisione per il MoVimento 5 Stelle è come pagare per andare al proprio funerale
" immagine davvero centrata secondo me..
Pepe Pepe7
16 agosto 2012 alle ore 00:28Re2
Il discorso della dem. diretta integrale è ovviamente troppo vasto, ma non sono in così tanti a conoscerne le basi storiche (non votano M5S solo laureati in scienze politiche)
Il M5S non propone una democrazia diretta delle diverse possibili, ma una democrazia diretta integrale, che non è esattamente quella applicata in Svizzera (ci sono degli interessanti link di sintesi su Nuovo Masada redatti da Viviana V. che però in nome della sua democrazia mi vorrebbe vedere in galera), che prevede parziali ambiti di utilizzo di democrazia rappresentativa. Ci sono altri esempi nella storia in cui tentativi di democrazia diretta integrali applicati a stati di grandi dimensioni hanno dato esiti nefasti. Oltre al fatto che la Svizzera ha il 20% di abitanti in meno della sola Lombardia ed è l'unico stato attualmente che utilizza un metodo simile.
La questione non è la dem. diretta, ma la dem. diretta INTEGRALE, senza distinzioni tra questioni sociali, economiche, politica estera ecc. In quella diretta integrale gli esponenti politici dovranno avere solo un ruolo di traduzione dell'opinione del popolo. Se un eventuale governo propone X, ma il popolo decide Y, si fa Y.
Ma non è questa la sede... e come detto il problema dal mio punto di vista è ancora più a monte, ed è, di nuovo, l'assenza di capillare divulgazione e ragionevole e intenso dibattito in merito
Pepe Pepe7
16 agosto 2012 alle ore 00:30R1.1
Ugualmente grave è la totale mancanza (per nulla casuale) di una intensiva attività di divulgazione, a tutti i livelli dell'elettorato, su questo delicato tema che è l'essenza di tutto il movimento.
Segue
Pepe Pepe7
16 agosto 2012 alle ore 00:32Re1
Gilda, non si può giocare a rimpiattino e usare Casaleggio e Beppe solo quando serve e poi rimetterli nel cassetto quando diventano più scomodi.
Tutto si può dire di loro meno che non abbiamo un enorme influenza sul movimento. Poi possiamo chiamarli non-leader o non-qualche cosa, ma restano i fondatori e ideatori e restano inequivocabilmente figure di riferimento primarie ed esponenti influenti ...senza voler toccare la questione proprietà del marchio, che più ci si avvicina alle elezioni e più diventa spinosa.
Il concetto di cui parli, il fatto che sia "il popolo" a condurre il gioco, si chiama democrazia diretta ( "integrale", quella proposta da Casaleggio/Grillo), e finchè abbiamo "questa" costituzione non possiamo utilizzarla per un sistema di governo.
E questo è proprio un primo esempio di ostacolo che si forma con questo tipo di approccio monodiretto.
L'introduzione della dem. diretta "integrale" è un tema che da solo introduce aspetti estremamente delicati e complessi.
Presuppone l'eliminazione dell'istituzione del parlamento così come lo conosciamo in tutte le democrazie occidentali, una sovversione del concetto storico della democrazia.
Non si può pensare di affrontare un simile tema in modo non condiviso con tutte le forze politiche. Giusto per non istituire un nuovo modello di democrazia attraverso un'imposizione totalitaria, che sarebbe un po' un cortocircuito e un brutto modo di cominciare.
Da Platone a Marx, passando per Tommaso Campanella e Hobbes, per millenni si è cercato di elaborare soluzioni dell'organizzazione sociale, e ora Casaleggio (senza nulla togliere ai suoi meriti) riuscirà laddove non sono riusciti questi uomini ...in questo modo?
In cui il problema è la gravissima assenza di un dibattito sul piano politico, costituzionale e di pensiero sull'introduzione di un sistema di governo che sovverte l'istituzione del parlamento.
Segue
Riccardo S.
16 agosto 2012 alle ore 01:33Caro Pepe,
come da lei suggerito, ho letto "L'intervista mai fatta......".
Il giornalista si lamenta perché non gli è stata concessa l'intervista.
E' un suo sacrosanto diritto.
Il fine giustifica i mezzi?
Lo domandi alla nostra attuale classe politica (escluso Di Pietro).
"Cave ab homine unius libri".
Pepe Pepe7
16 agosto 2012 alle ore 01:43no, non cerco capri espiatori, quella domanda riguarda me ...e la risposta l'ho già data.
Di quel raro tentativo di intervista (a qual segno) ciascuno ne faccia l'uso che crede
Riccardo S.
16 agosto 2012 alle ore 02:00
"....Da Platone a Marx, passando per Tommaso Campanella e Hobbes, per millenni si è cercato di elaborare soluzioni dell'organizzazione sociale.....".
Ai tempi di Tommaso Campanella, Hobbes, Marx e Platone, non era facile prenotare un volo con un paio di click.
".... Se un eventuale governo propone X, ma il popolo decide Y, si fa Y."
Ma pensa...ed io che credevo che oligarchia e monarchia fossero state superate!
Pepe Pepe7
16 agosto 2012 alle ore 02:10troppo sintetico, non ti seguo
Pepe Pepe7
16 agosto 2012 alle ore 02:11...se non per il fatto che supponi che un elettrodomestico sia in grado di cambiare la natura umana
Pepe Pepe7
16 agosto 2012 alle ore 02:16..e che forse che il popolo sia in grado di acrobazie referendarie e di votare a favore di scelte im-popolari ...un ossimoro referendario
Pepe Pepe7
16 agosto 2012 alle ore 02:17*un "che" di troppo
Gilda Caronti
16 agosto 2012 alle ore 10:28Sì quello sulla democrazia è un discorso complesso e non ci sta in 2000 caratteri quindi se vuoi leggi questo che ti dice come la vedo io riguardo il M5S e il suo potenziale
http://barraventopensiero.blogspot.it/2011/01/la-nostra-idea-per-le-cinque-stelle-e.html
Pepe Pepe7
16 agosto 2012 alle ore 15:24Re4
Perchè devo accettare che in un movimento politico io non debba vedere il volto di chi lo fonda e chi ne detta le regole (parlo di Casaleggio). Perchè devo aspettare anni perchè ammetta di essere "non dietro, ma a fianco,di Beppe" ...non dico che sia giusto o sbagliato, voglio solo sapere il motivo. Essere promotore di un sistema che rivoluzionerà la storia globale della democrazia "è" (spero) una cosa buona, e allora il perchè chi la elabora e ci lavora alacremente da quasi dieci anni, stia timidamente dietro le quinte, non è comprensibile. Non dico che è sbagliato, semplicemente ne manca il senso. Si celebra la trasparenza, meno quella della sua sorgente (e parlo del pensiero di Casaleggio, non del suo CV, quello lo so che c'è).
Perchè la democrazia diretta integrale che ci redimerà nei secoli dei secoli deve essere proposta offendendo e ingiuriando ogni (ogni) rappresentante politico e dell'informazione? ...non riesco neppure ad immaginare Obama o la Merkel che fanno altrettanto nei confronti dei loro avversari politici ...neppure ai più abietti.
Perchè si devono lasciare pubblicati on line video imbarazzanti come Gaia o Prometeus (di cui l'incipit è "L'uomo è Dio")
Se questo è il modo di proporre il miglior modello in fieri, personalmente contesto anticipatamente questo modo, non ancora il merito. E non lo accetto.
E inversamente profetica è la tua chiusura "E non è mai [il M5S] per nessun motivo, un'identità che separa chi sta dentro e chi sta fuori"...questo blog è la sede ufficiala del movimento, e dovrebbe essere il primo baluardo della democrazia che si auspica, ma di fatto è l'espressione contraria di quanto ti auguri. E lo è perchè è la somma del desiderio dei singoli (democrazia diretta?). E lo è perchè chi ne ha la responsabilità (un professionista degli orientamenti dei consumatori sul web) osserva compiaciuto ...il blog è una foresta in fiamme su cui si getta quotidianamente benzina. Aria di democrazia diretta qui se ne respira ben poca.
Pepe Pepe7
16 agosto 2012 alle ore 15:25Re3
Il mio augurio è che la soppressine del parlamento così come ci è noto nelle democrazie occidentali non avvenga per imposizioni frutto di un atto di fede (o di lotta) sociale e alimentate da astratte passioni ideologiche, ma che sia il risultato di un profondo e intenso dibattito culturale, il prodotto di un evoluzione del pensiero condiviso ad ogni strato sociale e amministrativo.
Perchè non può esistere una piramide rovesciata con due soggetti sulla base superiore, perchè allora si avanza la democrazia dal basso ma proponendola dall'alto, e senza neanche tanta democrazia. Se fosse coerente con i suoi principi dovrebbe essere proposta per condivisione popolare, attraverso un processo sempre culturale e mai politico.
Quantomeno per un atto di ragionevole prudenza, visto che millenni di Storia non hanno mai visto applicare con successo un simile strumento di governo a Paesi di grani dimensioni.
"Nella democrazia diretta il governo come istituzione è superfluo, perché vige l'autogoverno" ...nessun dubbio sul successo di tale affermazione? ...neppure il più piccolo? Nessuna incertezza sulle implicazioni che comporta? ...neppure la minima?
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Pepe Pepe7
16 agosto 2012 alle ore 15:25Re2
A tuo giudizio il "popolo" è in grado di operare scelte "impopolari" a qualsiasi livello amministrativo?
A Milano è stata introdotta sei mesi fa un area di pedaggio automobilistico per il centro. Questa disposizione è anche il frutto di un referendum popolare che aveva visto i Milanesi votare con straordinaria maggioranza per una mobilità sostenibile e riduzione degli inquinanti. Dopo sei mesi la Ispo ha redatto un sondaggio per valutare la possibilità dell'estensione di questa area. In questi mesi i cittadini si sono accorti che la strada per l'ecologia è più impegnativa di quanto si pensasse e ora nel sondaggio il 73% dei milanesi sarebbe contrario alle stesse disposizioni a cui erano concordi l'anno precedente.
Se supponessimo di trovarci in un regime di democrazia diretta integrale, e supponessimo di prendere il valore di questo sondaggio come esemplificativo di una scelta elettorale, il popolo oggi sceglierebbe di fare un passo indietro rispetto ad una scelta ecologica impellente.
Questo è solo un piccolo esempio, ma dà l'idea di cosa può rappresentare in temi economici o di politica estera.
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Pepe Pepe7
16 agosto 2012 alle ore 15:27Re1
ho letto, Gilda.
I problemi restano due: in questo testo non si parla di quale forma di democrazia diretta si intende applicare. La forma considerata "integrale" è quella proposta da Casaleggio(Grillo) ed è totalizzante (non come la repubblica federale direttoriale della Svizzera per popolazione sensibilmente più piccola della sola Lombardia - che prevede parziali ambiti di utilizzo di democrazia rappresentativa), ed agisce a qualsiasi livello legislativo e senza distinzioni tra questioni sociali, economiche di politica estera ecc.
Che ne sa la signora Maira di Alberobello della Variante di Valico o che ne so io delle tecniche economiche per varare una manovra finanziaria in grado di abbattere il debito pubblico? Quando io mi rivolgo ad un medico o ad un meccanico, "delego" a loro una competenza che non mi appartiene (e che non mi può appartenere). Io poi potrò fare delle scelte di massima, ma solo sulla base delle loro indicazioni. La delega alla loro fiducia passa attraverso l'atto di rivolgermi a loro.
Come dicevano gli Ateniensi, non si può chiedere alla piazza come aggiustare una scarpa, gli esiti sarebbero.
Il secondo problema, ma che è quello preminente come ho già detto nell'altro intervento, è la totale assenza di dibattito sociale su questo tema che è l'essenza del Movimento. Un fatto grave e consapevole. La quasi totalità di chi si avvicina al M5S non ha neanche mai sentito parlare di democrazia diretta, tanto meno di quella integrale.
Come dici persino tu nel tuo articolo, la democrazia diretta (integrale) è l'essenza del Movimento. Eppure in quanti lo sanno? Non parlo degli addetti ai lavori, quanti del "popolo" che osserva e che per votare dovrà conoscere e comprendere? Quanti di quelli che stanno fuori dal movimento e si stanno avvicinando?
L' "essenza" del movimento, nella sua complessità e ambizione rivoluzionaria, è cosa nota a pochi. Ed è discussa da pochi. E non è un fatto casuale. Non ha la possibilità di essere casuale.
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Ranieri Paolo
16 agosto 2012 alle ore 19:35Per pepepepe: che ora come ora molti non abbiano riflettuto sulla democrazia diretta (integrale, certo, ci mancherebbe)é vero. Molti in realtà sì, e agli inizi moltissimi. Ora le cose stanno così per due ragioni: perché il Movimento per una serie di cause ha preso sempre di più una tendenza elettoralistica, quasi il suo fine fosse quello di andare a governare; e perché moltissimi si sono accostati al Movimento proprio perché ha queste nuove caratteristiche
Questo non significa che non ci sia discussione (che cosa facciamo in questo preciso momento?); ce n'è in decine di blog, meetup, pagine facebook, riunioni, incontri, messaggi e così via.E' una discussione che é ancora agli inizi, certo. Hai presente quanti parlavano di democrazia diretta PRIMA? anche solo cinque anni fa? e quanti lo fanno ora? Occorre studiare, riflettere, acquistare capacità, confrontarle, metterle in gioco le une con le altre.
Per tutti questi fini, ritengo che stare alla larga dalle tv (specie poi a pagamento) sia ESSENZIALE. E trovo che la visibilità e l'intervento del duo grillo-Casaleggio non possa oltrepassare quello che già é stato meritoriamente fatto. Sempre di più la loro funzione si sta limitando ad ammonire sulla maggiore o minore aderenza delle scelte di chi agisce a nome del Movimento, rispetto al nonStatuto. Un ruolo utile e perfettamente consono con la realtà: loro due sono quelli che hanno fondato il Movimento e ne hanno scritto le regole.
D'altronde se tu fondi una cooperativa e ne scrivi lo statuto e le regole per aderire, poi chi lo desidera aderisce, e potrebbe un domani metterti in minoranza.
A proposito: un altro tema per nulla affrontato é quello del principio di maggioranza. La democrazia diretta si fonda, si deve fondare (se vuole funzionare) su una tendenziale unanimità. Quanti se ne sono resi conto? Tu sì, a quanto pare. Gli altri lo scopriranno un po' per volta, anche grazie a discussioni come questa
Pepe Pepe7
16 agosto 2012 alle ore 21:00Re2
Chi promuove un nuovo sistema di governo da applicare per la prima volta nella Storia e che ritiene che sia in grado di rivoluzionare l'intera democrazia a livello planetario ha il "dovere" di dichiarare e condividere le sue intenzioni con la popolazione (...l'intera popolazione).
E il solo non farlo, il solo metterci nelle condizioni di porci autonomamente autarchicamente in solitudine delle domande che non avranno risposte se non a cose avvenute, è sufficiente per minare, se non invalidare, il credito e la fiducia che ci viene chiesto con il nostro voto.
Cosa c'è nei programmi di Casaleggio? ...Tavolazzi ha avuto la fiducia di Beppe per anni, adesso è solo un povero frustrato visionario? Troppo facile.
Non contesto la possibilità del dibattito sulla democrazia diretta integrale, contesto il suo opposto, l'assenza di dibattito (parlo di dibattito pubblico, non tra noi) e una sede del movimento promotore (il blog) che consapevolmente reprime il dialogo critico (è cosa nota, spero di non essere bannato per questa affermazione), che è quotidianamente teatro di ingiurie pianificate (è u dato di fatto) e che risulta essere la sintesi dell'opposto di quanto si professa.
Un blog che se non fosse di proprietà del suo fondatore avrebbe un costo paragonabile con quello del contratto della stessa Casaleggio Associati per la gestione dell'attività in rete per l'IDV di Di Pietro (fonte Il Fatto Quotidiano) che prevedeva una cifra di 700.000 euro l'anno (prima della rescissione del contratto nel 2010).
All'anno. Da quando esiste il blog ne sono passati quasi dieci ...una bella cifra.
Non c'è nulla di male, ma perchè affermare che la politica è a costo zero? Perchè?
Ps: ho più volte citato che dal mio punto di vista non è la "televisione" il media da cui si fugge, ma da qualsiasi forma di confronto pubblico (non monolghi), tv, stampa, radio, rete o stadio olimpico che sia
Sempre che io non venga "democraticamente" bannato per aver espresso opinioni o riportato riferimenti
Pepe Pepe7
16 agosto 2012 alle ore 21:01Re1
@Paolo
La democrazia diretta ("integrale" per il M5S), l'introduzione di un sistema di governo che sovverte l'istituzione del parlamento così come ci è noto nelle democrazie occidentali, può essere solo il prodotto di un profondo dibattito culturale sul piano politico, costituzionale e di pensiero, ma mai il prodotto di un atto politico. Sarebbe un ossimoro ideologico.
Oltre alla Rete conosco molti grillini nel mondo reale. In questi ambienti, tolti i cultori della materia, il concetto di democrazia diretta integrale è considerato al più come un fatto scontato, quasi fosse sottinteso che è indiscutibilmente il miglior modo di gestire l'umanità intera e non c'è molto da aggiungere. Qualcosa che assomiglia di più ad un atto di fede che al prodotto di un lungo e impegnativo percorso di conoscenza.
La democrazia tradizionale sarà anche un pessimo metodo di governo, ma è il migliore che l'uomo abbia mai inventato ...fin ad ora. E così adesso, dopo Platone, Tommaso Campanella, Hobbes, Thomas More, Popper, i socialisti utopici e Karl Marx, Casaleggio riuscirà laddove non sono riusciti questi uomini? ..così, con un guizzo di intuito? E noi dobbiamo credere ciecamente rinunciando persino ad un atto di umiltà intellettuale e della più semplice forma di prudenza?
Segue
Ranieri Paolo
16 agosto 2012 alle ore 23:57la politica rimane a costo zero, se chi lo desidera impiega risorse proprie come fanno Grillo o Casaleggio. O, nel mio piccolissimo, io e tanti altri che ci diamo da fare a spese nostre oltre che senza prendere una lira
Quanto al fatto che un dialogo critico sia intralciato, non é per ora la mia esperienza: è vero che il blog è farraginoso e poco funzionale ma spazi per dibattere ce ne sono e vengono usati. Creane degli altri, se credi, non mi pare che nessuno te lo impedisca. Quanto all'umiltà, le pratiche nuove nascono dall'impulso di pochi: nessuno può garantirci che quei pochi si debba essere noi, ma l'occasione é favolosa. La democrazia rappresentativa si sta diffondendo in tutto il mondo, un mondo che fa letteralmente schifo, e ogni giorno ci sono meno scuse per dare la colpa di questo schifo a qualcosa che non sia la democrazia stessa. Quindi mai nella storia c'è stato un momento così favorevole alla presa in esame collettiva dell'ipotesi della democrazia diretta. E infatti, questo discorso emerge nel dibattito politico di decine di paesi; e infatti l'esperienza delle Cinque Stelle viene studiata in decine di paesi, molto seriamente.
Senza dubbio é un tragitto complesso, e non basterà conquistare maggioranze nei parlamenti come si illudono molti di quelli che pensano di votare "per Grillo": Ma queste maggioranze potranno servire a paralizzare la pretesa dei partiti di continuare a governare, e a demolire qualche pilastro della prigione istituzionale nella quale ci hanno cacciati. Il tutto nella discussione e nella trasparenza, discussione che dobbiamo fare noi, non grillo o Casaleggio. Loro la loro parte l'hanno fatta e continuano a farla difendendo il Movimento dalle male interpretazioni.
Gilda Caronti
17 agosto 2012 alle ore 00:15Non è per non avere umiltà e prudenza, il fatto è che siamo in una situazione di caduta verticale della fiducia nel sistema che fa acqua da tutte le parti, il M5S cresce in modo quasi preoccupante e molto è a causa di quello che succede nei brandelli della politica trapassata e dell'economia moribonda. Quindi farsi parte attiva nella società è diventato urgente e se uno non ci va volontario alla fine ci va per forza, un po' come è successo per la resistenza: se rischiavi di finire in un campo tanto valeva andare in montagna. Adesso se uno si ritrova senza lavoro, senza pensione, senza libertà e senza voce va a finire che si sveglia, almeno così speriamo. Speriamo che si sveglino tutti prima che ci ritroviamo una guerra che distragga dal disastro della Politica globale. Non possiamo sottrarci ovviamente al dibattito sulle difficoltà della democrazia diretta in un ambito limitato a livello culturale, anzi con un forte analfabetismo, in aumento....
Visto che sei paziente se vuoi leggi cosa scrivevo a questo proposito
http://barraventopensiero.blogspot.it/2012/01/grillo-sei-sicuro-che-un-uomo-valga-un.html
ps: grazie anche del dialogo interessante
Pepe Pepe7
17 agosto 2012 alle ore 22:13Re4
Come ti ho accennato ieri, finchè sulla base superiore della piramide rovesciata ci stanno seduti due signori, di democrazia diretta non si può parlare. Attendiamo fiduciosi..
Beppe si conquisti con i mezzi di questa democrazia e di questa costituzione (per il rispetto dei cittadini, non della casta) il suo posto in parlamento, come fanno tutti, e una volta lì cominci il suo processo di divulgazione e proposizione di un modello di democrazia diretta. Mi auguro con tutto il cuore che questo avvenga con il consenso condiviso di istituzione e cittadini.
Poi ci rimetteremo alla volontà del popolo...
Certo che se mi avessero detto che la scelta di promuovere un modello di organizzazione sociale elevato ai massimi livelli della Storia, sarebbe passato attraverso le urla di ingiurie e offese contro ogni politico, ogni forma politica, ogni giornalista, ogni organo di informazione senza soluzione di continuità da anni, non ci avrei creduto... se ti dicessi che non sono stanco di questo mantra denigratorio ti mentirei.
Pepe Pepe7
17 agosto 2012 alle ore 22:14Re3
E' per questo che se proprio dovessi valutare una democrazia diretta (a cui non aspiro), le mie preferenze andrebbero ad un modello più simile alla repubblica Svizzera in cui si prevedono parziali ambiti di utilizzo di democrazia rappresentativa. O comunque un modello di dem. dir. in cui si operino delle distinzioni tra ciò che può essere valutato dal popolo e ciò che è delegato ad un governo centrale e competente (materie economiche, rapporti commerciali internazionali, politica estera, ecc) ...certo non sarei mai disponinile ad una democrazia la diretta integrale auspicata da Casaleggio.
Che tra l'altro potrebbe anche dare un segno della sua presenza ...giusto per raccontarci qual'è la nuova forma di governo che vuole instaurare. La sua assenza è un altro elemento ben poco gradevole da accettare..
Chi promuove un nuovo sistema di governo da applicare per la prima volta nella Storia e che ritiene che sia in grado di rivoluzionare l'intera democrazia a livello planetario ha il "dovere" di dichiarare e condividere le sue intenzioni con la popolazione (...l'intera popolazione).
Segue
Pepe Pepe7
17 agosto 2012 alle ore 22:14Re2
Credo che sia l'analisi di Perotti ad essere è inesatta, o parzialmente inesatta. La massa rappresentata come inetta e disimpegnata non è realistica. La realtà sociale è un insieme estremamente complesso, come complessa è la sua interpretazione, e male si adatta ad una schematizzazione in questi pochi tratti distinitvi. Il comportamento sociale collettivo racchiude sia gli aspetti che citi tu, sia gli aspetti che cita Perotti. La massa è sia disimpegnata che partecipativa, sia disponibili
Ma è proprio con questa eterogeneità che dovremo fare i conti.
La gente non è soltanto interessata o disinteressata ai temi complessi, ma ha dei limiti oggettivi che non ha senso fingere che non esistano.
La gente ha una vita propria, si sveglia alle sette del mattino, lavora, rientra alle sette di sera, cucina per i figli, li mette a dormire, ricava quando va bene un'ora per spegnere l'interruttore e va a coricarsi. Poi c'è il commercialista, la mamma anziana da accudire, la macchina che si rompe... e magari il tempo per leggere due articoli di giornale.
Mario Rossi fa il panettiere, oppure fa il biologo, non avrà mai le competenze necessarie per valutare come si organizza un bilancio consolidato, un piano economico per redigere una finanziaria che sani il debito pubblico, i piani di sviluppo della Gronda Nord o i rapporti commerciali con il Canada.
Per farla breve, non c'è un limite solo alla propria disponibilità alla partecipazione, ma anche alla propria capacità alla partecipativa. Se alla prima si può applicare un correttivo in una certa misura, per la seconda il limite fisiologico di variazione è molto ridotto.
Segue
Pepe Pepe7
17 agosto 2012 alle ore 22:15Re1
@Gilda
Sul costo zero della politica, non so che dirti, la valutazione di 700.000 l'anno per l'attività in rete del M5S è un cifra reale probabilmente approssimata per difetto. Come sarebbe possibile per un partito agli esordi, che non abbia alle spalle una Società leader nelle strategie di comunicazione in rete, disporre una cifra simile? Ogni anno? Non è un dettaglio, e non è una critica. Qualsiasi movimento politico al suo posto avrebbe dovuto sostenere questa spesa, non si può risolvere con un proclama.
Veramente non parlavo di blog "faraginoso e poco funzionale"... mi riferivo alla peculiarità della censura, cosa nota e discussa. Il mio numero "7" di Pepe indica solo che sono stato espulso otto volte (in tre mesi)... non sono mai stato offensivo o incivile (ho conservato tutti i gli screenshot e li ho sempre pubblicati e sono tuttora on-line) ...ma dicevo cose non allineate ...e il bavaglio è stato immediato e costante.
Sul link che mi hai indicato... Perrotti prospetta un'inettitudine della massa nel valutare con coscienza e capacità qualsiasi interrogazione legislativa del governo.
Tu rispondi (ne faccio una sintesi sommaria) che, come indicano i testi di riferimento della democrazia diretta, il fatto di trovarsi "finalmente" con in mano un reale potere decisionale ed esecutivo, produrrà maggiore consapevolezza partecipativa e il cittadino sarà pertanto di conseguenza portato ad utilizzare e godere di uno strumento che gli assegnerà un potere reale e non fittizio come è attualmente.
Credo che sia una posizione ampiamente riconosciuta, e concettualmente vera, ma a mio avviso non sposta di molto le cose sul piano della qualità della governabilità di un Paese.
In fondo è su questa scommessa che si gioca tutta la partita della Dem.Dir.: quanto il popolo partecipa e quanto è in grado di partecipare. Maè su questo secondo punto che immagino ci siano le nostre divergenze.
Segue
Pepe Pepe7
18 agosto 2012 alle ore 18:15Eppure "questa" sciagurata democrazia ...consente di votare Beppe
wanball
15 agosto 2012 alle ore 20:13visto che già molti simpatizzanti del M5S stanno lamentando che per fare quella vita 2500 euro sono pochi, si può andare a sentire il parere o addirittura la disponibilità di tanti giovani che lavorano ai Call Centers e magari scambiare i ruoli con quelli che si lamentano.
E' ora di finirla di pensare sempre e solo ai soldi......fra pochissimo tempo non ce ne saranno più ....per nessuno.....
Alvaro Nannicini
15 agosto 2012 alle ore 22:42D'accordo che ognuno vale 1 ma ne lmio caso come se lavorassi in un call center potrei anche pensare di non avere le capacità di intervenire in un consiglio comunale e quindi lo scambio dei ruoli mi sembra azzardato , preferisco aiutare i giovani con conoscenze superiori a quelle in mio possesso.
marco bertazzo
17 agosto 2012 alle ore 15:07hai ragione
giorgio.motta
15 agosto 2012 alle ore 20:31Bravo Grillo! Quello che dici é giusto e farà ulteriormente schiattare i politici di professione, ma stai tranquillo, al momento del voto il Movimento 5 stelle sarà il primo partito, soprattutto ora che anche la Lega ha Maroni che "dimentica" di pagare lo stazionamento della sua barca perdendo milioni di voti perchè i fatti sono quelli che contano. Giorgio
Rosalba Forcione
15 agosto 2012 alle ore 20:31Beppe a parte che sono tv locali !! Ti invito a fare tu una tv per arrivare anche a chi internet non c'è l ho giusto ?
A proposito il movimento aspetta la tua risposta su tavolazxi e cento non te li scordare, perché gridi solo quando ti pare ma quando devi rispondere alle ns. Domande zero
A proposito cm cittadina io ci occorso m5s ER hanno ragione
Vulvia Donizetti
16 agosto 2012 alle ore 14:05ma che cosa significa quello che hai scritto?
Colors Of-Ice
15 agosto 2012 alle ore 20:36Senti Beppe, a me piace la radicalità, in questo clima melmoso poi.. Ma parliamoci chiaro: la radicalità e la trasparenza devono riguardare OGNI COSA che dici e fai. Mi rivolgo a te perchè il blog è tuo e quindi, diciamo, il "responsabile" sei tu.
Questo post http://www.beppegrillo.it/2012/08/america_selvagg.html ,come la stessa Lalla M di Arezzo dice nei commenti, non è suo ma di Odifreddi http://odifreddi.blogautore.repubblica.it/2012/08/12/america-selvaggia/
e questo post http://www.beppegrillo.it/2012/05/o_nikos_o_beppe/index.html in realtà è un copiaticcio del post di Deborah Billi http://crisis.blogosfere.it/2012/05/elezioni-il-movimento-5-stelle-e-il-miracolo-italiano.html
e anche questo http://www.beppegrillo.it/2012/08/chi_tocca_leni_muore.html è sempre una brutta copia del post della Billi http://petrolio.blogosfere.it/2012/08/mafia-i-giudici-de-mauro-ucciso-per-la-verita-sul-caso-mattei.html
Non vedo nessuna citazione, nessun riferimento ai reali autori dei post in questione. Non c'è proprio nulla di male a dire di aver preso ispirazione da un "piccolo"(?), anzi mi sembra in linea con lo spirito del M5S. Non è possibile che non ve ne siate accorti, perchè è tutto segnalato nei commenti. Ecco, fare i radicali sulla questione della tv e non essere totalmente trasparenti, questo sì che mi fa schifo. E non schifa solo me. La redazione dovrebbe (ammesso che sia ignara dello "scambio" di autori) come minimo fare una veloce ricerca prima di pubblicare i commenti ed effettuare RETTIFICHE ove necessario sarebbe DOVEROSO E MORALE. Altrimenti, Beppe, sei esattamente come gli altri arraffoni.. E non si può deludere all'infinito. Ma soprattutto quando si delude, si delude. Poi la fiducia non si riprende più.
Za Stalinu
15 agosto 2012 alle ore 20:48ESATTAMENTE come gli altri arraffoni?
Fai una pausa. Respira profondamente. Rileggi questa frase.
E' ancora vero che è ESATTAMENTE come quelli che denuncia?
Oppure questo cos'è il 'metodo Luttazzi' applicato a Grillo?
Ti pronostico subito che non funziona: Luttazzi un po' coglione e egocentrico lo è davvero. Grillo no. Al più, se è vero quello che dici (e ci credo) e se qualcuno farà esplodere il caso, risponderà che dopo 100.000 post può capitare una citazione mancata.
luca del 62 ()
15 agosto 2012 alle ore 21:09stai molto calmo e fai un bel respiro e poi....rileggiti...ma non ti permettere di spararle così grosse per l'errore di qualcuno,che può certamente capitare!segnala il problema,chiedendo la rettifica e morta li!altro che esagerare in questo modo!e ricorda poi che la responsabilità dei commenti è di chi li scrive.
Colors Of-Ice
15 agosto 2012 alle ore 21:14Ho respirato. Profondamente. E ti dico quello che penso.
Non si tratta di arraffare soldi, in questo caso.
Il post sulla Grecia non era un commento di un utente ripubblicato sul blog, ma è stato pubblicato come un post di Beppe (o del suo staff, non faccio molta distinzione). Nel caso del commento di Lalla M, non solo lei ha detto nei commenti che il post non era suo ma ha anche detto di aver messo il link nel commento, link che però... al momento della pubblicazione del commento sul blog è "magicamente" sparito. Come te lo spieghi?
Ad ogni modo, a fare una ricerca su internet siamo capaci tutti e verificare di non pubblicare contenuti coperti da copyright sul blog politico più visitato al mondo (non sto parlando del blogghettino della signora Pina che comuque dovrebbe rispettare la netiquette) è come minimo DOVEROSO.
Segnalo anche che la Billi ha già detto qui http://crisis.blogosfere.it/2012/05/grillo-scopiazzone-e-la-circolazione-delle-idee.html che Grillo copiava... non si sono accorti? Ma dai, me ne sono accorta io... figuriamoci loro che stanno tutto il giorno al computer! (e se non ci stanno... che staff sono??)
Marc Sarzi
15 agosto 2012 alle ore 23:05Beh il post (http://www.beppegrillo.it/2012/05/o_nikos_o_beppe/) di Beppe e' simile, ma non identico della Billi (http://crisis.blogosfere.it/2012/05/elezioni-il-movimento-5-stelle-e-il-miracolo-italiano.html). Poteva citare il blog della sudetta, ma non ha scopiazzato pari-pari
Pier L.
15 agosto 2012 alle ore 23:10Di questo commento non capisco il nocciolo della questione: Quello sull'America selvaggia, in fondo è riportato chi l'ha postato (Lalla M., Arezzo), perciò non è di Grillo! Quello su Mikos, non c'è nulla che faccia gridare allo scandalo: l'unica cosa che li accumuni è che tutti e due parlano di uno stesso argomento, ma ognuno con argomentazioni proprie! Anche quello sull'Eni in fondo è riportata la firma del post (liliana g., roma), di che cosa si sta parlando... basta che compaia il nome "Grillo" a qualcuno girano i coglioni!!!
Za Stalinu
15 agosto 2012 alle ore 20:38Gira che ti rigira, sempre li si va a sbattere la testa: è chiaro che esiste la necessità di pubblicizzare i risultati dell'attività di consigliere etc. ma la scelta è stata notoriamente quella di usare la rete, non usare la TV, e soprattutto non usare soldi pubblici.
Questi tre principi devono essere rispettati, sono dei paletti,
poi per il resto c'è massima libertà di opinione..
Io per esempio non ho ancora ben capito, a parte la spazzatura e gli inceneritori, quel'è la linea del movimento sulle questioni serie.
Cioè, la linea è molto chiara dai post di Beppe qui sul blog, tuttavia occorre produrre qualcosa di ufficiale, esigenza che è tanto più urgente quanto più escono fuori casi come questo, di amministratori, consiglieri 5S che fanno come cazzo gli pare, invadendo platealmente quei DUE paletti che ci sono nel movimento, e che vedrebbe anche un cieco.
Massimo appoggio a Beppe e alla sua proposta.
stefano
15 agosto 2012 alle ore 20:51..assolutamante d'accordo con Beppe!!
antonio monteleone
15 agosto 2012 alle ore 20:55A Porretta Terme (Bologna) siamo pronti a fare una colletta ma FAVIA e DE FRANCESCHI devono andare in radio o tv per dire quello che fanno in regione.
Antonio Monteleone
Andrea T.
15 agosto 2012 alle ore 21:03In un paese dove il 47,1% degli abitanti non utilizza internet per proprie mancanze specifiche o per mancanza di copertura voler cambiare tutto senza usare la tv e' veramente complicatissimo (lo sarebbe anche usando la tv). Ricordiamoci, e' storia, che un grosso impulso alla sconfitta dell'anafalbetismo negli anni 50 fu dato dalla trasmissione "Lascia e raddoppia" di Mike Buongiorno. La tv e' nel DNA dell'italiano soprattutto delle vecchie generazioni.. La tv non e' il male e' chi la governa in Italia che la usa male. Saluti a tutti
andrea vagnoni milano
15 agosto 2012 alle ore 23:06Avrei preferito un paese di dialetti dove non fosse passata neanche l'era del berlusque.
PAOLO COGORNO
15 agosto 2012 alle ore 21:07I soldi della busta paga servono tutti, Beppe.
Vai a vedere l'elenco spesa sul sito di trasparenza dei consiglieri regionali emilia romagna. ti accorgerai che tra rimborsi benzina, spese legali e spese per organizzazione eventi dei famosi 12000 euro al mese non rimane nulla. O ( zero ).
Usa il telefono Beppe, parla con Favia cavolo.
Rifiutiamo i rimorsi elettorali, ma non diciamo cazzate sulla busta paga, quei soldi per fare politica servono tutti ! Tutti !
Ashoka il Grande
15 agosto 2012 alle ore 22:58per fare politica in queste condizioni sono daccordo
in linea di principio, se ci fossero le condizioni opportune, magari, forse, chissà un giorno si potrà fare
mic.r.
15 agosto 2012 alle ore 23:35non ho capito cosa c'entrano le spese di organizzazione e rimborsi con lo stipendio.
fammi capire
Nicola Nicolini
16 agosto 2012 alle ore 17:08In effetti se ti servono 12000 EURO AL MESE
qualche "rimorso" elettorale ti deve venire!
Claudio Morgese
15 agosto 2012 alle ore 21:19Anche se le interviste in TV le fanno a spese mie con la massima aliquota IRPEF, devo dire che fan bene; il PD non ha bisogno di questo, ha già una schiera di supini giornalai emiliani romagnoli di RAI Regione e RAI News 24,il cui compito è diffondere i meriti degli amministratori locali e nascondere le mafiette e le magagne presenti anche qui, eccome!!!
Mimmo G.
15 agosto 2012 alle ore 21:23va be,dai..che sarà mai?
Ciao Mamma!!
comunque pagare per andare in televisione,mi sembra come chiedere il pizzo,a chi vuole fare l'attore!
pure sta televisione ha ormai stufato!!
quando la gente inizierà a capire che si può vivere benissimo senza,e anzi!! si risparmia di corrente..
Antonio Aloisi
15 agosto 2012 alle ore 21:23Bravo, magari i cosiddetti partiti politici prendessero spunto dal movimento... Dovremmo far di tutto per far eliminare il contributo ai partiti
VIAILADRIDALLOSTATO
15 agosto 2012 alle ore 21:32Ma fagli firmare un paio di cambiali a 'sti quattro stronzi se vogliono essere candidati e se sgarrano lasciali in mutande!!
maria t.
15 agosto 2012 alle ore 21:58TV e informazioni varie vanno acercare il pelo nell' uovo , il piccolo peccato e rimarcano , questa sera stessa in TV,hanno mdetto che i grillini hanno preso i soldi pubblici e li hanno utilizzati per andare in una TV privata.State attenti , perchè agli altri perdonano le peggiori ruberie, al M5S cercano l' ago nel pagliaio.
Carmelo Di Stefano
15 agosto 2012 alle ore 22:09Tutti i politici pagano il pizzo, occupano i consigli di amministrazione dei mass media o pagano (con i soldi nostri) i giornali per farsi propaganda elettorale a "reti unificate". E così i "giornalisti" possono campare in pace senza dover spremersi il cervello per inventarsi una parola critica per la casta. Insomma, è uno schifo generale! Ma come al solito sono tutti (sia politici che giornalisti) stanno a puntare sul dito, invece di guardare la luna.
Paolo B.
15 agosto 2012 alle ore 22:14si potrebbero conoscere i fatti prima di scrivere vagonate di parole inutili?
che caxxo hafatto realmente favia? i fatti, please.
Mario <ragusa
15 agosto 2012 alle ore 22:16Proporrei di destinare le somme risparmiate
(la differenza tra lo stipendio percepito e quello regionale ) alla ricerca ma sopratutto alla istituzione di borse di studio per studenti meritevoli di tutte le scuole di ogni ordine e grado ed anche al finanziamento di assegni di ricerca per dottorandi che altrimenti non potrebbero concludere le loro ricerche .
Se non siamo noi a finanziare le giovani promesse di questa nazione non lo farà nessuno.
stefano ferrero
15 agosto 2012 alle ore 22:31L'utilizzo non esagerato della televisione come mezzo per dar conto di quanto è stato fatto in alcune realtà in cui internet è pressochè inacessibile non deve essere demonizzato.
La soluzione di togliere dalla disponibilità dei Movimenti locali i fondi che derivano dallo stipendio autoridotto dei consiglieri, attualmente destinati ad iniziative sociali o di informazione, restituendoli alla Regione mi pare autolesionistica.
Meglio introdurre un vincolo di destinazione dei fondi (iniziative di carattere culturale, sociale ecc.) ma restituire tutto alle Regioni per farli sprecare in spese inutili non è la scelta giusta.
Alvaro Nannicini
15 agosto 2012 alle ore 22:44Favorevole ad investire in spazi televisivi per informare chi non ha o non segue la rete , molti dei miei coetanei non hanno idea di cosa sta succedendo o ancor peggio accettano quello che la RAI e i giornali dicono.
luca del 62 ()
15 agosto 2012 alle ore 23:13cocnordo con te ma solo se si utilizzano soldi raccolti da donazioni che arrivano da iscritti o simpatizzanti del movimento!niente uso di soldi pubblici mai!ne da sponsor privati!
Ashoka il Grande
15 agosto 2012 alle ore 22:54Bene!
questa era una cosa da chiarire
Filippo Papa
15 agosto 2012 alle ore 22:55Se vogliamo vincere e mettere da parte la vecchia politica avremo bisogno anche di giornali e televisioni per il confronto politico che reputo essenziale e didattico per entrambe le parti
adriano
15 agosto 2012 alle ore 22:58Va bene non utilizzate i contributi della regione, ma per raggiungere quelli che non usano internet, o si va' in queste televisioni o si parla attreverso i giornali o si fa' volantinaggio(stampare e distribuire comunque costa)
Abito in Piemonte, e visto che ho dato un contributo a Servizio Pubblico, potrei farlo anche per una informazione che raggiunga più persone dell'operato dei nostri consiglieri.
Discutiamo pure di quello che dovremmo fare, ma per favore lasciamo perdere le crociate. Favia non ha certo rubato nulla, se volete consigliategli di non utilizzare più quei soldi, per buona pace di tutti.
Maurizio Bellan
16 agosto 2012 alle ore 00:31Sono molto d'accordo con te, Adriano, anche perchè i ladroni che ci hanno governato finora, se ne sono guardati bene dallo sviluppare la banda larga, perchè sanno che la democrazia partecipata li travolgerebbe! Hanno invece speso un mare di soldi sul digitale terrestre, già obsoleto prima di nascere. Bisogna tenere il popolo ignorante, per dominarlo meglio. Non vedo l'ora di andar a votare!
Marco R.
15 agosto 2012 alle ore 23:10Due parole per Favia:
"Stai facendo cose contrarie al buon senso, il movimento 5 stelle si deve muovere attraverso internet! Rinuncia in toto alla televisione se la devi pagare, usala solo se è gratis!"
Ricordatevi tutti che nel M5S non devono far successo i rappresentanti ma i cittadini. E non devono fare successo neanche le battaglie personali dei rappresentanti!
La missione di ogni rappresentante del M5S dovrebbe essere quella di togliersi potere e restituirlo ai cittadini (che non devono avere più intermediari). E BASTA!
Se tutto questo può sembrare utopistico e distante dalla realtà, è un vero peccato. E' un vero peccato ignorare l'importanza di internet come strumento di democrazia diretta o "democrazia liquida" (Vedere "Anonymous Feedback").
Software, partecipazione, interazione dei cittadini: QUESTE SONO LE COSE CHE TUTTI STANNO ASPETTANDO, e quell'1,5% che voterebbe oggi il PARTITO PIRATA probabilmente è una costola del Movimento 5 Stelle che si è rotta i coglioni di aspettare!!!
La TV non deve essere finanziata, mai e poi mai, i giornalisti non devono essere pagati con soldi pubblici tipo lo stipendio di un rappresentante politico, mai e poi mai! Possibilmente neanche con soldi privati! La politica non ha bisogno di pagare la TV!!! Può benissimo usare gli strumenti gratuiti presenti su INTERNET! E lo stato deve garantire al più presto internet a tutti! E tutti dovremmo usare PROGRAMMI DI DEMOCRAZIA PARTECIPATIVA come si fa con i social network!
E se questo vi sembra fuori dal tempo, fuori dal reale, andate a fare in cuulo!
Alvaro Nannicini
15 agosto 2012 alle ore 23:11Basta commenti , impiegate il tempo in un modo migliore, non servono alla comunità servono solamente a setirsi dire "Tu hai ragione" quando vi guardate allo specchio.
Claudio A.
15 agosto 2012 alle ore 23:15Bravo Beppe, fuori le mele marce anche in seno al M5S. Le regole per entrarvi sono sempre state molto chiare! I consiglieri che non si attengono, fora dii ball
franco castelli
15 agosto 2012 alle ore 23:36Grazie Grillo, un chiarimento che aspettavo con ansia. Adesso la mia volontà di stare vicino al movimento è più convinta e spiegare agli indecisi che la nostra è l' unica alternativa valida al pattume pd e pdl mi sarà più facile. Coerenza ci vuole...ci metteremo più tempo ma il messaggio alla fine passerà e sarà più duraturo perchè viene da una convinzione informata e non da pennivendoli addomesticati.
Massimo Lazzari* (massimo* lazzari*)
15 agosto 2012 alle ore 23:45Per chi sta attacca il buon Giovanni consiglio di vedere questo filmato... Il gatto grigio punzecchiato dalle cornacchie assume un atteggiamento minaccioso, il gatto nero non ne comprende l'obiettivo, pensa sia rivolto a lui e attacca il gatto nero invece di fare fronte comune con le avversarie. Le cornacchie approfittano della zuffa per beccare i due gatti e divertirsela alla grande, mi sembra un buon aforismo per chi sela prende con i consiglieri del mov invece di recargli aiuto e supporto, sia morale che attivo! Saluti da Roma http://www.youtube.com/watch?v=9wfIs1v-fjQ&feature=related
Adi M
15 agosto 2012 alle ore 23:48fatti un giro su youtube, cerca Favia + 7 gold e poi vedrai chi fa le domande. E' riuscito a finanziare anche la tv della curia!
giovanni l.
15 agosto 2012 alle ore 23:49scusate ma se ho capito bene l'intervento di Favia si parla di TV locali e/o regionali che consentono ai consiglieri di interferire in diretta con la gente comune. Non mi pare che questa possa essere definita tanto grave. Non abbiamo rubato niente a nessuno. Sono soldi spesi bene per informare i cittadini. Sarebbe auspicabile che i cittadini possano decidere se questo servizio pagato dalla regione sia giusto o inutile
Pepe Pepe7
15 agosto 2012 alle ore 23:54Riccardo
Non serve trovare pretesti, non manca lo spazio su un qualsiasi media preso a caso per rispondere ad almeno una manciata di domande delle tante che si sarebbero volute fare in questi anni di attività politica di Casaleggio.
E' una scelta. Strategicamente giusta. Eticamente, sta agli elettori giudicare.
Condivisibile o meno, ma è una scelta, non conseguenza di uno squilibrio di mezzi, che pur rimane ma che non ne è la ragione e non è certo uno svantaggio riservato al M5S.
Questo modo di confrontarsi con il pubblico ed accettare il confronto dialettico con gli avversari politici (per me va bene anche in un campo di calcio), "è" politica. Lo è in quella parte di mondo occidentale che tenta (riuscendoci male) di dotarsi di una parvenza di libertà di pensiero (del cittadino in primo luogo).
La "parità di condizioni" non esisterà mai come non esisterà mai l'imparzialità dell'informazione. Ma la soluzione a questa imperfezione del tutto umana non è il nichilismo o, ben più grave, l'unicità della Fonte, ma il suo esatto contrario, la molteplicità dell'informazione, la pluralità delle fonti. Impegnativa per chi la realizza e per chi ne usufruisce, ma è l'unica possibile. L'unica ragionevole. Temi l'uomo che legge un solo libro, diceva il tale.
Come ci insegnò Salvemini, "Non si può essere imparziali. Possiamo solo aspirare ad essere intellettualmente onesti. Prendere coscienza delle nostre passioni, sorvegliarle e avvertire i nostri lettori della nostra parzialità. L'imparzialità è un sogno, la probità è un dovere"
Questa è politica. Come lo è fare scelte di comunicazione contrapposte a questo modello.
se poi si vuole fare quattro passi su un esempio di interviste "mancate", si può dare un occhiata a questo link ...sempre che non la si consideri propaganda filoqualcosa.
http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2008/01/09/lintervista-mai-fatta-a-beppe-grillo/
william v.
15 agosto 2012 alle ore 23:54"o partiamo dai principi morali proposti da Grillo"...questa frase mette i brividi!!...
Giovanni Africa
15 agosto 2012 alle ore 23:56Ho come l'impressione che Favia ce la stia mettendo tutta per sputtanarci tutti quanti. Ora anche le interviste pagate con i soldi pubblici.
E se non sbaglio, è già la seconda volta che si lascia prendere in castagna. Deve smetterla, oppure, a casa. Non ho certo messo la mia faccia a disposione del movimento cinque stelle perché Favia me la faccia perdere.
Alberto T
16 agosto 2012 alle ore 00:11200 euro al mese.... ma che credi che le tv private lavorino gratis? Ma smettiamola talebani del cazzo.
Davide Zanichelli
16 agosto 2012 alle ore 00:06Diciamo la verità: già s'era detto nel comunicato politico 45 che l'extra-stipendio dei parlamentari eletti eccedente i 3000 (per i parlamentari e 2500 per i consiglieri regionali) deve ritornare all'ente che eroga.
Purtroppo non è mai stato fatto. Nè in Piemonte nè in Emilia.
Nonostante questo sia stato chiesto.
Pare che alcune cose vengano seguite, ma altre no.
E che, per alcuni eletti sia "difficile" liberarsi delle disponibilità finanziare. Siano essi fondi dell'extrastipendio siano essi fondi del gruppo consiliare.
I soldi fanno gola. E fanno comodo.
Ma il denaro è il vero VIRUS della politica.
Se la politica si libera del denaro, si ripulisce automaticamente.
walter laurenzi
24 agosto 2012 alle ore 13:44il virus non è il denaro ma quello che, senza pagare alcune conseguenze, non viene o viene fatto male dai nostri parlamentari nonostante i privilegi economici (e non solo!) di cui godono !Perchè un giusto compenso, supponiamo di 5 o 6000 euro lo trovo equo se uno si impegna seriamente per l'interesse della collettività. Però durante il suo mandato elettorale deve fare solo quello! Cioè, mi spiego meglio: niente cause per il consigliere o deputato che è avvocato, niente visite private per chi è medico, etc, etc.. Niente pensione dopo i 30 mesi di mandato, ma solo un indennizzo una tantum proporzionato a ciò che si è versato! Sono convinto che non ci sarebbe più tutta questa corsa in politica !!! Walter Laurenzi da Ancona
Pierino_La_peste
16 agosto 2012 alle ore 00:17Una soluzione più logica sarebbe portare a 3000 il limite ai rimborsi e che eventuali acquisti di spazi tv (esclusivamente per le tv locali) debbano essere pagati dal candidato.
Mauro Bianco levrin
16 agosto 2012 alle ore 00:20Ciao Beppe,ho conosciuto in questi giorni l'amico Davide Bono in vacanza nelle nostre Montagne!Ragazzo fantastico per tanti aspetti...
Consiglio di non stare a soffermarsi su questa vicenda che tra l'altro è perfettamente legale!Concentriamoci sul futuro e su come lo si vorrà improntare nel caso in cui si verificassero "altri" Pizzarotti!Grazie mille...Ciao Beppe!Con stima:Mauro.
Lucio Cavalca
16 agosto 2012 alle ore 08:24Altro Pizzarotti? Scrivo da Parma e non capisco il tuo commento. Pizzarotti e la giunta stanno operando in modo egregio con tutta la stampa addosso che mistifica ogni mossa. E' troppo facile cadere nella trappola della stampa avversa, sei pregato di non caderci cosi come non cadi in quella contro il M5S. Se hai perplessita sulla giunta di parma scrivi pure le tue domande e saro felice di risponderti. Grazie
Massimiliano padova
16 agosto 2012 alle ore 00:27Sono pienamente d'accordo con chi sostiene il movimento solo in rete. Chi non e' abituato a comunicare e ad ascoltare attraverso la rete e' solo un pigro. Chi sostiene che per fare passare le proprie idee deve contrattare con il sistema marcio della politica, quindi tutte le trasmissioni esistenti, vuol dire che non interpreta bene l'ideologia del movimento, non voglio pensare che ci siano consiglieri del movimento che usino il movimento stesso per ottenere consensi su un campo che per noi non esiste e lo stiamo combattendo per le ormai chiarissime corruzioni che ci sono al suo interno.
La rete e' il nostro cavallo di battaglia, la tv e i media come sono oggi sono i nostri "nemici". Si rischia di fare come la lega che prima grida a "Roma ladrona" e poi si scopre che la lega e' "ladrona". Non cadete in tentazioni solo perché vi spingono verso quella direzione. Alle prossime elezioni si accorgeranno che il Movimento e' fortissimo.
Grillo non mollare e tieni a freno i militanti ricordando loro qual'e il nostro obiettivo: arrivare in parlamento con la voce del Popolo, e il Popolo e' solo in rete.
Ciao a tutti.
Andrea Pajetti
16 agosto 2012 alle ore 00:40Neanche a me piace vedere dei miei soldi utilizzati per vedere in tv il mio consigliere regionale, MA seguendo il non scoop di repubblica si finisce col parlare dei 200 euro di Favia, spesi non per farsi vetrina ma per rispondere alle domande, invece che parlare del caso TERREMERSE.
Mi angoscia molto di più un presidente della regione ERRANI potenzialmente poco onesto che un consigliere regionale FAVIA che mi ha speso 200 euro per andare a rispondere alle domande dei cittadini in radio-tv.
Lo scopo di repubblica era ovviamente far cadere nel fango Favia per distrarre la gente da Errani.
Ci siamo caduti?
Per me quelli di Repubblica si stanno facendo delle risate nel leggere quanti commenti forcaioli c'erano pronti contro Favia (non ne ho ancora letto nessuno per Errani).
Inoltre
Mi permetto di aggiungere che se Favia volesse farsi vetrina andrebbe su canale5 (e simili) gratuitamente, cosa che rifiuta. Per me non è una cosa da poco, perchè dimostra che davvero è andato in radiotv per stabilire un ponte coi cittadini senza rete, senza volersi fare un vetrina.
Ricordiamoci che:
1- Favia è una persona, prima di sbranarlo per favore restiamo umani, almeno un minutino
2- Favia e Defranceschi si fanno un mazzo così più nel nostro interesse che nel loro, magari diamoci una calmata un minutino in più prima di dargli addosso. Mi sembra incivile avere il grilletto facile.
3- E' Errani l'indagato, è il PD che spende 67mila per queste cose senza rendicontarne pubblicamente. E ricordiamoci che di quelli Repubblica non parla. E noi nemmeno se inseguiamo i suoi articoli costruiti ad arte.
Roberto Tanda
16 agosto 2012 alle ore 02:34Certo che scandalizzarsi per 200 euro per una ripresa televisiva e non accorgersi di 80.000 euro pagati per le vacanze di fini... cazzarola, certo che le cercano tutte!
E la gente abbocca, le notizie vengono stravolte ed ingigantite, che vergogna, ha fatto bene ad andare in televisione, a rendersi visibile, la rete fa molto ma un volto in televisione e' maggiormente rassicurante.
Non mi pare di aver visto alcun spreco di soldi pubblici, il "diktat" di Beppe e del Movimento, che saluto calorosamente, può essere stato eventualmente disatteso, ma restano problemi interni, praticamente sono fatti che non devono interessare. Se qualcuno sottrae soldi pubblici, li distrae per interessi privati, allora che squillino le trombe, fino ad allora ognuno dei critici si guardi in casa propria
enzo proietti
16 agosto 2012 alle ore 00:49Assolutamente d'accordo con la sig.ra Rita Quartu
enzo proietti
16 agosto 2012 alle ore 01:13Sig. Grillo, ha fatto crescere il M5S ed ha la riconoscenza di migliaia di persone.Ora il movimento è maggiorenne e non ha più bisogno di un mentore.Mi auguro che torni ad essere 1 che vale 1 , come tutti noi.Se Lei non fa passi indietro , noi non potremo fare passi in avanti.Grazie
amir tehrani
16 agosto 2012 alle ore 01:41siamo o non siamo a 4000 mila anni dopo mosè, a 3000 dopo zaratustra, 2000 dopo Cristo' e 1400 dopo mohammad?
viviamo una rivoluzione mondiale mai visto nella storia dell'uomo o no? dopo il linguaggio "Morse dal 1835", (Il codice Morse è una forma ante litteram di comunicazione digitale. Tuttavia, a differenza dei moderni codici binari che usano solo due stati (comunemente rappresentati con 0 e 1), il Morse ne usa cinque: punto (), linea (), intervallo breve (tra ogni lettera), intervallo medio (tra parole) e intervallo lungo (tra frasi) l'internet è una casa al) ancora radio e tv ? basta siamo nella rete. via tutti altri mezzi di comunicazione servitori di sistema.
tra pochi anni le mosche intorno ai dolci non le vedremmo più, perchè semplicemente i dolci non ci sono ma le moske non spariranno mai, bisogna solo schiacciargli.
gennaro fu
16 agosto 2012 alle ore 02:41Mi dispiace, la prima volta che credo abbia sbaliato Beppe, ha i nervi un po tesi e si capisce.
Favia è un esempio per noi, dovrebbe essere difeso, e invece si fa il gioco nemico.
Noi siamo per la onestà, sopratutto.
niccolo' m.
16 agosto 2012 alle ore 03:00con la politica son gioie e dolori...come con le donne :))
Grillo caro,
lasciando perdere la passione e parlando terra terra, a me Favia non mi sembra un problema.
Le tue idee sull'euro, sono per me il problema. Spero che superiamo questo ostacolo perche' le critiche che faccio al movimento sono dovute a queste idee anti-europeiste che ci sono nel movimento stesso.
Perdonami se continuo, ma le critiche si prendono!
A me, il tuo modo di salutare i cittadini, "italiani" mi da fastidio, ti odio, quando lo dici. "Italiani" e' un brutto ricordo della nostra storia piu' recente. E siccome voglio pensare bene e che sei in buonafede, ti dico che sei un bischero. Dalle mie parti affettuosamente si intende chi sbaglia. Non e' un'offesa vera e propria (neanche un complimento).
Hai i numeri per farcela. Vedi di non rovinare tutto per favore.
Vostro,
Niccolo' Moscardi Enriques
Elio G.
16 agosto 2012 alle ore 03:17Caparbi a dir poco! Ascoltate Beppe che di media diabolici ne sa qualcosa.
la televisione non è nient'altro che un Ufficio complicazioni affari semplici.
Un consiglio a Favia: Prendi la bicicletta e vai a trovare le persone casa per casa, d'altronde di passione si tratta.
Cippa T.
16 agosto 2012 alle ore 07:06Non esistono media diabolici o benigni. Esistono solo media più semplici da decodificare e da fruire e altri come la rete che semplici da fruire non lo sono nella stessa misura. Andare a convincere gli elettori casa per casa lo si faceva sessant'anni fa nel Burundi. Se vuoi puoi farlo anche oggi ma se il tuo avversario invece va in televisione poi non ti lamentare se lui vince e tu no!
yt user poultrykid
16 agosto 2012 alle ore 05:18Grillo ha fatto bene a SMENTIRE Favia che andava in giro a dire che Grillo la pensava uguale.
Favia usava SOLDI PUBBLICI per ottenere interviste in ginocchio da "giornalisti" asserviti e per evitare il contraddittorio e domande scomode.
Vergogna ! Neanche lo psiconano era arrivato a tanto.
Casaleggio, espellilo ! Tanto il logo è esclusivamente tuo e pertanto gli aderenti al m5s sono roba tua
Cippa T.
16 agosto 2012 alle ore 06:55Ma la finiamo di prendercela con la televisione? La televisione è solo un mezzo e al momento è il mezzo di comunicazione più forte di cui possiamo disporre. Non c'è proprio battaglia con la rete. La rete non arriva alla stragrande maggioranza dei pensionati e non arriva a tutti quelli che per varie ragioni non hanno alcuna base culurale e informatica. Ma votano pure loro o sbaglio? Se persone come Favia si sono rese visibili nella nebbia indistinte del m5s è proprio perché su youtube si trovano sue interviste fatte in trasmissioni televisive e diftonte ad un contraddittorio. Il problema qui è che si teme la televisione come il diavolo mentre è l'unica arma veramente decisiva per poter informare i cittadini e Beppe queste cose non può non saperle. Si può far finta di vivere in un altra nazione quanto si vuole ma le prossime elezioni le vincerà chi saprà usare meglio la televisione e non la rete. È sempre stato così da quando la televisione e i telegionali sono diventati il primo mezzo attraverso cui si informano e decidono il proprio voto gli italiani (dalla prima metà degli anni 60 del secolo scorso) e sarà così fino a quando la rete non sopravanzerà e presumibilmente questo accadrá tra un paio di decenni se va bene visto la qualità delle connessioni italiane, la competenza minima richiesta per essere usata e la resistenza al suo uso da parte delle vecchie generazioni. Inoltre dispiace dirlo ma il m5s la rete non sta dimostrando affatto di saperla usare. Non esiste un portale funzionale, non si trova quasi nulla in rete che riguarda quello che fanno i vari consiglieri se non dei penosi video autoprodotti con monologhi inguardabili e mal ripresi o mortiferi spezzoni di sedute dei vari consigli comunali in cui non si capisce nulla o quasi. Prima di criticare la televisione imparate a farla e a farla bene perché ripeto le elezioni da che mondo é mondo le vince chi sa comunicare meglio e non chi pretende che siano gli elettori a fare la fatica di trovare cosa dici chis
Jan g.
16 agosto 2012 alle ore 07:08Favia sempre più deludente!
Quando l'indipendenza vuol dire, "faccio come cazzo mi pare", da qui ad altre sorprese negative di questo ci manca veramente poco!
Questo desiderio di appetibilità politica mi preoccupa, non é un buon segno!
Che peccato, l'ennesima occasione persa, grazie Favia!
Donato Tobi ()
16 agosto 2012 alle ore 07:41Favia HA TRADITO uno dei PRINCIPI CARDINE del Movimento e va cacciato senza se e senza ma.
Se ciò non fosse ci si renderebbe UGUALI AGLI ALTRI PARTITI!
Wes
16 agosto 2012 alle ore 07:47Hi, I see that you are using the address "freeworld.tumblr.com" but have not posted any posts since 2007. The only post is from 2007. I was wondering if you are not using this tumblr address if you could please delete it so others may be able to use this address. PLEASE!
m4rc0 64
16 agosto 2012 alle ore 07:48Io non ho ancora capito un benedetta volta se sui media si deve o non si deve andarci.
Che gran confusione.
Roberto2 Rizzi
16 agosto 2012 alle ore 08:50Mi permetto di suggerire, che sui media ci si deve andare se li si sa usare.
Alberto Rizzi
Cippa T.
16 agosto 2012 alle ore 08:04Il m5s si rende uguale o diverso dagli altri partiti in base al suo programma e al suo esempio di comportamento individuale in linea con il suo programma punto. Non sta scritto da nessuna parte (almeno fino ad adesso) che il m5s deve fare a meno dei mezzi di comunicazione esistenti per rendicontare il suo operato ai cittadini. I partiti usano la televisione e quindi il m5s non la deve usare? Se è per questo usano anche radio, giornali e rete e molto estensivamente e anche da tanti anni. Il problema è cosa e con quale linguaggio comunichi. Di questo bisogna avere paura non del mezzo in se. I mezzi che vengono usati sono quelli che già esistono e vanno usati in ragione della loro efficacia e non con la logica: "se lo usi tu allora io no" anche perché non esistono mezzi paragonabili alla televisione in termini di efficacia. Impariamo ad usarla e ad usarla bene invece di vederla come la fonte di ogni nefandezza.
franco castelli
16 agosto 2012 alle ore 08:15Dio santissimo, allora non riuscite proprio a capirlo il cavillo. Non è un problema di soldi, tanti o pochi privati o pubblici. E' un problema di coerenza. Non si può sparare a zero sui pennivendoli della carta stampata e della tv e poi pagare per andarci a letto insieme. Uno dei mali principali di questo paese è proprio la mancanza di una libera informazione ed il buon Favia che fa? Paga per essere intervistato?? Per dire cosa? Il movimento è più bello...più figo...noi facciamo questo...noi facciamo quello. E allora? Dove sta la differenza con gli altri partiti? Ma pensate veramente di convincere gli astenuti...gli elettori con cazzate del genere? Fatti ci vogliono...se la gente percepisce il movimento come un qualcosa di nuovo, di pulito e sopratutto di rottura col passato vi vota...altrimenti sarete uno dei tanti partiti a spartirvi le briciole. La vera forma del Movimento è la rottura col passato, un nuovo modo di fare politica a contatto con la gente, su internet, col passaparola. Di questo hanno paura i partiti tradizionali, ci temono perchè loro hanno perso tutto questo e si sono rinchiusi nei palazzi e negli studi televisivi a parlare del nulla con finti giornalisti. Io ho visto nascere la lega ed all' inizio era come il movimento, a contatto con la gente, per la gente. Sosteneva principi, magari alcuni discutibili, ma aveva la forza dirompente del nuovo. Poi abbiamo visto come è finita. Questa guerra va combattuta con armi nuove, se ci riduciamo a combatterla con quelle del nemico abbiamo già perso.
Alberto Cicotto
16 agosto 2012 alle ore 08:35Mi permetto di aggiungere che un'altro ingrediente che dovrebbe essere utilizzato dal movimento oltre quelli elencati da lei, è la democrazia interna al movimento, so di dire una cosa che scoccia ma si dovrebbe strutturare un qualcosa che prenda le decisioni perche' non e' pensabile in democrazia far decidere due o tre persone o andando nel senso opposto far decidere centinaia di migliaia di cittadini, sarebbe il caos.
Lucio Sergio Catilina
16 agosto 2012 alle ore 11:21Bravo! Proprio questo è il ragionamento da fare: il tuo intervento dovrebbe essere evidenziato come il migliore di questa discussione! Se il 5 Stelle operasse con altri criteri sarebbe già morto. Per quanto già ora, con questi esordi, con questi "grillini" in giro a ricoprire cariche pubbliche, non so cosa ci sia da sperare... Ci pensiamo cosa sarebbe un "simil-Favia" deputato o senatore? Comincio a pensare che quella di Grillo potrebbe diventare l'ennesima bella utopia, massacrata dai fatti. Mah, speriamo di no!
marco colliva
16 agosto 2012 alle ore 14:26Sei stato perfetto,meglio non si poteva scrivere.
Concordo in pieno.
skellig .
16 agosto 2012 alle ore 18:40concordo in toto
pierangelo barale
17 agosto 2012 alle ore 15:13lo spartiacque tra chi fa politica per passione e chi per professione è proprio questo: il dio denaro. Il dio denaro è un'arma che il movimento non dovrebbe usare per se stesso ma soltanto per la comunità, altrimenti ci si avvita e viene a cadere la diversità. Greenpeace, tanto per fare un esempio, si affida unicamente sul finanziamento privato: nel momento in cui ha deciso di assumere "volontari pagati" per raccogliere fondi, ha ominciato a morire. Favia mi ha deluso profondamente perchè è molto, molto simile a quel Renzi con il quale, in uno scontro televisivo, scambiava occhiate che, al di là del "la so più lunga io" sintetizzavano bene la sua attitidine: quella del politicante. Favia è passato ad usare un bene pubblico per i propri, anche se nobili, fini, ma questo è un bene perchè si è "scoperto". E bruciato.
roberta c.
16 agosto 2012 alle ore 08:27Non sono convinta sia opportuna la scelta di Favia; è vero che senza
qualche " marchetta " è più difficile dare visibilità la M5S , ma è anche vero che se fosse stato deciso in rete da tutti noi,alla notizia
sui TG che anche Favia si comporta come tutti... sarebbe automatica la nostra risposta " e allora ?! lo abbiamo deciso noi non Favia " E il fastidio provato non ci sarebbe stato !
Non solo non ci fermete mai, addirittura ci spingete, stupidi.
Roberta
gabriele vanzan
16 agosto 2012 alle ore 08:35guardiamo al lato buono della cosa: è stato portato alla ribalta un meccanismo che nessuno conosceva prima ma che ribadisce un vecchio concetto: la tv è una puttana e chi ci va un puttaniere.
ma prima del M5S chi avrebbe osato smascherare una porcata del genere?
impariamo dagli errori e avanti più forti di prima
Mauro Belperio
16 agosto 2012 alle ore 08:41Rimango del opinione che non bisogna interferire nel operato di consiglieri eletti dai cittadini,sopratutto per non dar modo alla stampa partitica di infierire.Inoltre i consiglieri presi di mira,verranno giudicati dai cittadini..i giudizi presi quà hanno il solo valore di metterli in difficolta...fate lo stesso lavoro di chi va contro il M5S.Seguo e approvo ciò che i miei consiglieri regionali fanno(Bono-Boilè)...ci sono vari modi per sapere e commentare con loro..li lascio lavorare perchè mi fido di loro.Vorrei che nel movimento ci fosse più coordinamento,cosa che manca perchè a decidere sono sempre i soliti.
Roberto2 Rizzi
16 agosto 2012 alle ore 08:48Per come la maggioranza degli elettori giudica l'operato dei propri rappresentanti, qui in Italia, non dico che la tua sia un'idea suicida: ma per un bel pezzo non sarà il caso di abbassare la guardia... Se non altro, per distinguerci dalle altre forze politiche.
Alberto Rizzi
Franca C.
16 agosto 2012 alle ore 14:01Totalmente in DISaccordo: gli eletti non vanno nei consigli a titolo prsonale, ma come M5S e M5S viene giudicato anche e soprattutto dai loro comportamenti. Tutti devono rendere conto agli elettori e al movimento.
Wiu@m@o -
16 agosto 2012 alle ore 08:43..Bravo Grillo cosi' si fa iniziamo a dare il Buon Esempio....
...Unico appunto ma dove l'hai trovata quella giacca a scacchi rossi?
..Roba che andava a metà degli anni 60'..forse ti dovresti rifare il guardaroba...
..ah! aH! AH! Ah! ah!.......
...Graaaaaaaaaaaaaaaande Grilllllllo.......
.........Vai avanti che sei fooooooooooooooortissssssssssimooooooooooo.
carla fortis
16 agosto 2012 alle ore 08:44Il tuo qualunquismo è stomachevole!
tra il dire e il fare
16 agosto 2012 alle ore 08:51Così va bene .
E i 'visibili' si mandano a pelare patate . Così imparano a distinguere una democrazia aperta dal solito mezzobustismo che ha rovinato il paese con i suoi birignao pieni di chiacchiere e nessuna sostanza .
Franca C.
16 agosto 2012 alle ore 09:02il peccato sarebbe veniale e non è questione di quanto Favia ha speso per i suoi 5 minuti di pubblicità. Il problema è la mancanza di coerenza tra quello che si predica e quello che si fa. Perchè Favia non ha "sputtanato" il giochino del pagarsi le comparsate sulle emittenti locali? perchè ha preferito fare come gli altri, con la ridicola scusa del "rendersi più visibile"? In questa maniera, di nuovo, la gente - complice corriere, repubblica e tutta la stampa e tv che conta, che non perde occasione per gettare fango su M5S - ci considererà come gli altri, come i 2 piddì - quello con e quello senza la elle - che si fanno vedere dappertutto, a pagamento o no. Questo episodio riconferma comunque una volta di più che si devono stabilire PRIMA i requisiti e le regole di comportamento dei candidati e degli eletti e che comunque ci deve essere un coordinamento-supervisione, perchè quando uno riveste una carica pubblica deve rispondere al moveimento.
paolo lovera
16 agosto 2012 alle ore 09:06In base all' esperienza piemontese un gruzzoletto per finanziare progetti meritevoli a 5 stelle di cittadini piemontesi, per proporre ricorsi al tar contro le delibere delle varie amministrazioni...è utile.
Le elargizioni volontarie sono poche e provengono quasi tutte dagli attivisti che si sono pagati le varie campagne elettorali.
Roberto2 Rizzi
16 agosto 2012 alle ore 09:11Non sono d'accordo che tali soldi rimangano - come ventilato nel post - alle Istituzioni o a Enti ad esse collegati, visto il marciume che c'è. Pertanto, volendo essere propositivo:
1) Le eccedenze vanno depositate su uno strumento apposito (intestato alla lista locale?) e gestito da una persona della lista medesima, ma che non risulti fra gli eletti; qualora questi dovesse prendere il posto di un eletto, viene sostituito.
2) Lo strumento non deve avere fini speculativi: per capirci, può essere un semplice conto corrente, non un qualche fondo d'investimento legato agli andamenti del mercato.
3) Il denaro non può venir utilizzato per risolvere problemi "ad personam" (per esempio con la concessione di microcrediti): si darebbe l'impressione di voler comprare voti, o manipolare i sentimenti delle persone, offrendo il fianco a critiche rovinose.
4) Deve quindi venir utilizzato "a 360 gradi" per coprire le falle provocate nella gestione del denaro pubblico dal malaffare degli amministratori: non si deve decidere a priori un campo di intervento (per esempio la sanità locale, la cultura, ecc.) a scapito di alcun altro.
5) Una volta arrivati ad avere a disposizione una cifra fissata, si aprirà un sondaggio ai cittadini, che indicheranno loro la priorità da risolvere: all'interno di un elenco di problemi desunto dalle notizie locali, piuttosto che sulla base dei loro bisogni o "voglie".
Ecco, come punto di partenza mi pare che basti: sia per la base che per i "piani alti".
Alberto Rizzi
riccardo g.
16 agosto 2012 alle ore 09:30Non si tratta di parteggiare per Favia o Grillo. Entrambi lavorano per difendere le idee del Movimento e per far capire agli Italiani che i partiti della seconda Repubblica hanno miseramente fallito e portato il Paese al degrado economico e morale.
Mi sembra molto importante l'esigenza di Favia di far conoscere ai propri elettori l'azione che sta svolgendo alla regione Emilia Romagna: il solo strumento "internet" mi appare insufficiente. Troppe persone, specialmente quelle avanti negli anni, non sanno nulla del Movimento e vi posso assicurare che tra esse ce ne sono tantissime che ne condividono le idee e gli obiettivi .
I giornali , tranne casi isolati ,sono tutti schierati contro il Movimento 5 Stelle: quanti lettori,pertanto, subiscono "cattiva informazione" e sono portati ad appoggiare acriticamente i vecchi partiti. Occorre, pertanto, trovare delle soluzioni per arrivare ad un numero sempre più alto di Italiani e penso che questo sia un problema da risolvere entro brevissimo termine.
Non va bene quanto sta facendo Favia? Allora, si trovino altri percorsi, però ciò che evidenzia questo Consigliere regionale è reale e importante: in qualche modo è necessario confrontarsi con gli elettori per dare loro un informazione corretta ed adeguata.
I vecchi partiti si stanno già dividendo le "poltrone"(PD: Bersani,premier;Veltroni,Presidente della Camera... Casini,Presidente della Repubblica,.... Alfano ,Ministro di qualcosa...) guardando alle prossime elezioni: il Movimento 5 Stelle deve imporsi per la validità delle idee, una nuova classe politica, un'azione di governo improntata all'onestà dei propri rappresentanti. Per far questo occorre "informare,informare,informare!". Non si lasci alle clientele dei vecchi partiti di continuare a depredare questo nostro Paese,;aiutiamo ,invece, gli Italiani a riscoprire i valori del Merito e della Correttezza. Ci sono tante persone perbene che attendono una qualche risposta al loro pessimismo.
Alberto c.
16 agosto 2012 alle ore 09:31il M5S vincerà se starà lontano dalla televisione... la TV è corrotta e corrompe... la TV è ottocentesca, puzza di vecchio ed è piena di egocentrici narcisisti... la TV è spazzatura!
Andare in TV per uno del M5S è come fare un viaggio indietro nel tempo di 100 anni, non ha senso!
scriviamolo sullo statuto
Corrado
16 agosto 2012 alle ore 09:33...e allora questi non sono del movimento. Noi non cerchiamo voti. Cerchiamo compagni di idee. Chi non ha capito qual'è la vera informazione....pazienza. Vuol dire che non è ancora arrivato il momento della sua sveglia (può darsi anche che non arriverà mai).
Chi è sveglio si aggrega agli svegli. Gli altri dormano pure. Noi possiamo solo portargli un buon caffè quando sarà, o al massimo tossire mentre il loro sonno è ormai lieve. Andare in tv perchè se no non ci conoscono è da sempre la più grossa cagata che abbia mai sentito (ma sempre in voga, vedo).
Saluti
vito b.
16 agosto 2012 alle ore 09:47http://www.sameforall.com/2012/08/14/repubblica-e-il-falso-scoop-sul-movimento-5-stelle/
Abbiamo tutti coscienza della differenza tra rimborsi elettorali e i soldi che lo stato mette a disposizione al gruppi per esercitare la loro attivita???? I primi sono soldi rubati ai cittadini i secondi, invece, sono soldi necessari affinche' i consiglieri possano lavorare, fare fotocopie, ricerche, viaggiare in auto per raggiungere i posti di lavoro ecc ecc
Io non trovo scandaloso che Favia abbia usato una parte dei secondi per arrivare nelle case di chi non vuole e/o non può usare internet. Così permette anche a loro di ricevere un servizio informativo sull'attività dei consiglieri M5S della propria regione, visto che giornali e tv informano come sappiamo. O no??
angelo b.
16 agosto 2012 alle ore 09:51Ripeto
Troppa coerenza assomiglia all'integralismo.
Argomentiamo meglio.
Tutti facciamo degli strappi alla coerenza. Pensi che infrangere le regole non sia giusto? Qaunte volte hai parcheggiato in divieto di sosta, anche la bicicletta sul marciapiede, anzi sul marcia-piede non si porebbe sostare nemmeno a piedi. Pensi che le guerre per il petrolio non siano giuste? Rinuncia al petrolio. Non solo la benzina, tessuti vernici medicinali e quant'altro sono fatti di petrolio. Ecc.ecc.ecc. Potrei andare avanti per ore
L'unico modo per essere pienamente coerenti, è vivere in una grotta vestiti di juta aspettando che gli animali Ti portino da mangiare, oppure pensare: io so io e voi chi ca..o siete, me frega de me e basta.
La via più subdola però è costruirsi delle coerenze personalizate, essere intransigenti o lassisti a convenienza. E si chiama INTEGRALISMO
Certo scadere all'opposto nel relativismo (Ma, se rubo poco, in fondo che male c'e?) potrebbe essere un problema.
A mio parere è sempre il buon senso a fare la differenza ogni regola ha la sua giusta eccezione. bisognerebbe sempre ragionare senza schemi o preclusioni mentali.
E questa mi sembra una di quelle occasioni
sofia
16 agosto 2012 alle ore 09:53Mi dispiace contraddirti Beppe, ma il pagamento delle comparsate in radio e tv dei consiglieri regionali ER è pagato con il budget del gruppo, non con i resti degli stipendi. http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/Bilancio%20M5S%202011.pdf a pag.3 in data 31/5/11 importo di euro 1.800 per "Acquisti spazi su Punto Radio e Rete 7"
"siccome l'informazione non è libera, per averla libera la pago" è un ragionamento che nemmeno mister B. ha avuto il coraggio di fare.
Il m5s deve essere altro.
Andare in TV equivale ad omologarsi ad essa.
Massimo Lazzari* (massimo* lazzari*)
16 agosto 2012 alle ore 10:00Le eccedenze andrebbero messe su un conto per la tutela legale dei consiglieri. In Italia un processo dura anni, c'è il rischio che una querela per diffamazione o altro vada a termine quando il consigliere non è più tale ed essendo il MoVimento 5 Stelle un non partito e rifiuta finanziamenti, il poveretto si ritrovi senza disponibilità economica per affrontare le spese giudiziarie. Sappiate che spesso chi ha grandi disponibilità economiche ricorre alle querele come pressione sui soggetti deboli. Bisogna dare tutela a chi lavora per noi, come per ogni altro dipendente. Almeno finché il MoVimento non riesca a cambiare il sistema giudiziario italiano.
Stefano P
16 agosto 2012 alle ore 10:44Per me molti non capiscono la strategia di Grillo. Indubbiamente i ragazzi del M5S sono competenti, onesti e in buona fede. Questo non conta in un confronto televisivo. Il confronto televisivo è per i professionisti della dialettica. Bisogna sapere giocare le proprie carte se vuoi vincere. Questi ragazzi sarebbero schiacciati da qualunque politico di professione,sarebbero messi in difficoltà da qualunque giornalista in malafede. Grillo si che se la caverebbe bene, lui è un oratore di professione e sa bene che quei ragazzi non ce la potrebbero fare. Più, il dibattito in TV è controproducente perché come Grillo ha detto molte volte: se io faccio un contradditorio con un cretino, quello che a casa guarda la TV, vedrà 2 cretini. Lo scopo di un politico non è parlare bene e razzolare male, ma è dimostrare con i fatti di fare bene."
Giancarlo C.
16 agosto 2012 alle ore 10:00Allora. O Favia mente, e lo fa molto bene, oppure tanta gente, compreso Grillo, dovrebbero un po' tacere e informarsi bene prima di parlare.
Mi piacerebbe capire quale delle due cose.
Posizione di Favia: http://youtu.be/L8JlH8hpSEM
Se le cose stanno come dice Favia, io non ci vedo nulla di male, informare i cittadini, con qualsiasi mezzo è giusto e doveroso, mica tutti usano internet!
ina ghigliot
16 agosto 2012 alle ore 10:01Grillo non è in tv da decenni , eppure è conosciuto da tutti; xchè ? xchè fà cose eclatanti e se favia si incatenasse alla regione o salisse in campeggio su qualche ciminiera, non avrebbe necessità di pagare come puttane, i media per stare comodo su una poltrona davanti a telecamere !!!! trovo assurdo che a pochi mesi dalle elezioni nazionali stiamo ancora qui a parlare di come rendere il bottino elettorale !!!!
Roeffe
16 agosto 2012 alle ore 10:22Punto primo
-le spese fatte dal movimento 5 stelle sono tutte pubblicate
Invito qualcuno ad andare a vedere oppure vi fate vivi a DOC
M5s ER ha pubblicato queste spese perché nessuno ha detto niente ? A me ad es andavano bene?
Loro sono i nostri portavoce mettono on line tutto xke noi sappiamo controlliamo verifichiamo quindi può pensare. GIUSTAMENTE FAVIA CHE AL MOVIMENTO 5. STELLE ER ANDAVANO BENE QUESTE SPESE!? Se le hanno viste tutti e nessuno ma proprio nessuno ha detto nella?
Loro nn centrano semmai e colpa ns che dobbiamo essere attivi loro sn i ns. Portavoce
boso Raffaele
16 agosto 2012 alle ore 10:28Non è giusto usare i soldi "pubblici" per andare in TV sono d'accordo; sono invece convinto che usare il mezzo televisivo per presentare proprie idee e programmi sia ancora necessario. Ancora troppe aree italiane non sono coperte in modo sufficiente da reti ADSL e molte persone non possono o non riescono accedere alla rete.
Ovviamente sta alle singole sensibilità scegliere i programmi televisivi adeguati.
Roeffe F.
16 agosto 2012 alle ore 10:30Tutto era pubblicato nelle spese messe on line tutti devono controllare FAVIA E DEFRANCESCHI SN I NOSTRI PORTAVOCE HANNO MESSO QUESTE SPESE A TUTTI ANDAVA BENE QUINDI O SIETE RINCO VOI O NN SIETE M5S!!! CERTO CHE DOPO CHE QUESTE SPESE SN ON LINE DA DUE ANNI LORO PENSAVANO DI FARE BENE O NO? A ME VANNO BENE E SN DEL M5SER . GRILLO O RISPONDE ALLA BASE SU TUTTE LE DOMANDE CHE FACCIAMO O NN PUÒ FREGARSENE E INTERVENIRE ALLA CAZXO QUANDO PARE A LUI X FAVORE MA BASTA
Roberto B.
16 agosto 2012 alle ore 10:39io sono di Bologna e non sapevo che questi soldi venivano dalla regione !
Roberto B.
16 agosto 2012 alle ore 10:38Dobbiamo continuare ad essere un partito ONESTO che rifiuta i SOLDI PUBBLICI !!
.. anche se questi servono per fare pubblicità al M5S !
..
angelo c.
16 agosto 2012 alle ore 10:38Secondo me,visto l'attacco mediatico attuale a M5S, bisogna stare molto attenti a cosa si fa. Anche se in buonissima fede, comprare spazi lecitamente dà facili appigli a chi vuole sputtanare Grillo e M5S. In 30 secondi si può dare la notizia come si vuole e far passare l'idea del SONO TUTTI UGUALI. Perciò capisco Favia http://www.youtube.com/watch?v=L8JlH8hpSEM&feature=youtu.be ma ancora di più Grillo.
Roberto B.
16 agosto 2012 alle ore 10:40ti quoto !
leonardo vecchi
16 agosto 2012 alle ore 10:44basta! Per prima cosa sarebbe da pretendere che gli eletti si impegnino per iscritto a non andare in tv. Se rinuncia Beppe non si capisce perché non dovrebbe farlo un perfetto inetto (televisivamente) come Favia.. E per di piú pagando! Faviani dimettetevi. Non avete capito cosa deve essere il M. Non rispettate il nonstatuto, quando dovreste praticarlo per primi. Già in altre occasioni siete finiti a fare uso improprio del M. Non capite che il vostro dovere è far funzionare LA RETE, di cui invece non ve ne frega nulla. Ha ragione Beppe, state pagando per andare al vostro funerale. Peró lasciateci fuori dalla fossa e per favore dimettetevi.
Antonio farago'
16 agosto 2012 alle ore 10:47Caro Beppe le regole sono le regole altrimenti siamo come gli altri che esistono da una vita sulla piazza facendo "quello che fanno" è stato detto in tutte le lingue che televisioni e stampa fanno quello che vogliono , o meglio pubblicano e inviano immaggini a loro scelta . La nostra parola d'ordine sara' come sempre il web e non si discute per chi non sta bene puo' andare via.Per le persone che non utilizzano il web e gli anziani che sono il patrimonio del nostro Paese si fanno i banchetti e si cerca di spiegare quello che fa'il Movimento che è un metodo di confronto ottimo e positivo per chiarire tante situazioni la quale la gente è stufa di far vedere e leggere quello che la casta decide di far capire alla popolazione .Ci raccomandiamo tutti noi ti attenerci alle regole che ci siamo dati.
Riccardo B.
16 agosto 2012 alle ore 10:50è giusto andare in tv per far conoscere il programma del m5s, nn è giusto fare comparsate nei vari porta a porta e programmi del genere io sono daccordo con favia...
Stefano P
16 agosto 2012 alle ore 10:51I politici del M5S non hanno scuse per prendere soldi pubblici. Già alla base, loro dovevano andare nei consigli, filmare le discussioni e metterle in rete. Mai lo fanno. Se vengono querelati, lo dicono a Grillo, si fa una colletta sul Blog e con 1 euro a testa paghiamo il migliori avvocati d'Italia. Veramente i soldi rovinano le persone. I rimborsi vanno rimandati al mittente e fine. Diversamente siamo tutti dei cialtroni...
Roberto B.
16 agosto 2012 alle ore 11:02quoto !
Roeffe F.
16 agosto 2012 alle ore 11:12Poi e una web cam punto radio e una tv che mentre e in onda va anche in radio nn può FAVIA affittare telecamera e microfono rispondere alle domande su una radio tv regionale ??? Ma Beppe metti a disposizione dei locali ru radio ecc? Si spende di più così !! Difatti telefona gente che internet nn ce l ha!! Io approvo quello che hanno fatto e inoltre sn spese che sono li da tanto e nessuno diceva nulla come mai Beppe ? E inoltre ti invito a rispondere alla base Beppe invece di dare risposte solo a cosa ti pare!!!
ralph ruggiero
16 agosto 2012 alle ore 11:21qualche secondo di riflessione......come si sta spiegando da 2 anni...! il Movimento 5 stelle e' in RETE. Questo significa che tutto cio' che viene legiferato in POCHISSIMO tempo e' di pubblico dominio anche le malefatte i favori o semplicemente le scelte non condivise dai Cittadini ...(guarda esempio le comparsate in tv ...che da sempre i partiti usano fare )..una nota da non sottovalutare e' che Favia ha usato 200 euro il Pd 67.000 euro e non sarebbero mai arrivate all'opinione pubblica. Chi sbaglia paga SUBITO di suo ...QUESTA e' la chiave di svolta!!!...quando arresti il palo nella banda poi arresti tutta la banda...ci vediamo in parlamento ..sara' un piacere
Lucia M.
16 agosto 2012 alle ore 11:25Bisogna riportare la politica nelle piazze, tornare ai vecchi comizi in piazza, dove un candidato doveva mostrare se stesso e le proprie capacità, oltre alle proprie idee. Avere le capacità di parlare davanti alle folle non è da tutti e questa è la politica! La folla percepisce chi sei, se sei onesto o no, se sei intelligente o sei solo un cretino, sei hai idee e hai la forza di portarle avanti! Basta con i dibattiti in tivù addomesticati da conduttori compiacenti! La politica rinecessita del confronto quasi "fisico" con la gente che deve essere svegliata dal torpore televisivo in cui è caduta, come se la realtà fosse diventata solo virtuale e non maledettamente concreta e quotidiana! Si deve ripartire dalla strada con sacrificio , devozione e passione! Non ci devono essere più poltrone, né televisive né di palazzo!
giamps
16 agosto 2012 alle ore 11:26"L'eventuale spesa per inserzioni televisive è coperta dalla differenza tra lo stipendio "auto ridotto" di un consigliere regionale del M5S, circa 2.500 euro, e lo stipendio "normale" di 10.000 euro e altri benefit."
Per completezza di informazione quei 200 euro non sono stati presi da lì ma da soldi messi a disposizione della regione , sono le c.d. spede dei gruppi consigliari.
Con questo non voglio dire che tali spese siano giuste o meno , ma il punto non è dove va la differenza dello stipendio , ma come usare la copertura delle spese dei consigliari.
fracatz
16 agosto 2012 alle ore 11:29è sbagliato non usare il mezzo televisivo
senza televisione non si raggiunge la massa del bobbolo e quindi il potere
con i soldi del finanziamento pubblico ai partiti occorre acquistare spazi televisivi oppure come faceva il grande funari o santoro quando furono cacciati dalle tv importanti, preparare dedli spettacoli, anche talk show chivi in mano e darli alle varie reti minoritarie
Giulio Esposito
16 agosto 2012 alle ore 11:33Sono un'attivista del M5S e ho credo molto in questo progetto M5S,ma quando mi confronto con altri miei amici spesso discutiamo su quale sia effettivamente il ruolo di Grillo,e mi dispiace dirlo ma penso che seppur in buona fede Grillo sta alimentando l'idea che lui non è solo il "megafono" del moVimento ma più il titolare.
Chiedo a Grillo di ripensare il suo ruolo.
Il moVimento5* ha bisogno di Grillo,del suo carisma e della sua capacità di mettere problemi sul banco,ma penso che dovrebbe ridurre le sue uscite "politiche" come questo post,in cui detta la linea politica per tutti.
E se la maggior parte fosse dalla parte di Favia ?
Grillo troppo spesso confonde la usa opinione con quella del moVimento,e questo alla lunga ci delegittimerà e ci rendere fragili,uno straordinario progetto di cambiamento rimasto a metà.
Roeffe F.
16 agosto 2012 alle ore 12:23Infatti io do ragione a favia
MoVimento Torino
16 agosto 2012 alle ore 11:40Alla fine avrebbe dovuto apparire un P.S.
P.S.: Tutti gli articoli e servizi TV che usciranno a seguito di questo mio scritto sono tendenziosi e strumentali.
simone trinchero
16 agosto 2012 alle ore 11:42Penso che il M5S, per proporsi in modo veramente convincente alle prossime politiche, abbia bisogno di definire da subito chi saranno i candidati alle elezioni. La gente deve cominciare a vedere e valutare le persone che si proporranno come rappresentanti per il M5S; altrimenti l'operazione continua a suonare come un soliloquio di Beppe Grillo e in questo modo si presta il fianco alle polemiche che stanno usando contro il movimento.
Alberto c.
16 agosto 2012 alle ore 11:46La TV è asimmetrica, non funziona per il confronto perché semplicemente uno parla e gli altri ascoltano, questa asimmetria è stata la madre di tutte le dittature, compresa quella di Berlusconi.
La TV è antidemocratica e populista.
Se abbiamo dei soldi da spendere usiamoli per aiutare gli anziani ad usare Internet... non per alimentare il nostro nemico: la TV.
Internet è il nostro mezzo, dobbiamo lottare per la sua diffusione anche verso le fasce che oggi ne sono escluse.
Diffondere il nostro messaggio in TV significa usare uno strumento antidemocratico... non possiamo farlo.
NOTV
Coco Fiandrino
16 agosto 2012 alle ore 11:58Io non sono d'accordo, non si deve andare in TV ne gratis ne a pagamento.
Il M5S usa la rete per la capacità che ha di scambio e valutazione delle informazioni, la TV è una scatola chiusa che non ha memoria, ciò che si dice in TV è dimenticato il giorno dopo.
Pagare per un giorno e come andare a puttane.
vanni b.
16 agosto 2012 alle ore 11:58Il tuo commento:
"visto che già molti simpatizzanti del M5S stanno lamentando che per fare
quella vita 2500 euro sono pochi, si può andare a sentire il parere o
addirittura la disponibilità di tanti giovani che lavorano ai Call Centers
e magari scambiare i ruoli con quelli che si lamentano.
E' ora di finirla di pensare sempre e solo ai soldi......fra pochissimo
tempo non ce ne saranno più ....per nessuno....."
.......FORZA BEPPE....RESISTIAMO
nico d'atri
16 agosto 2012 alle ore 12:01è la centesima volta che beppe lo dice...NON ANDATE IN TV!!!MA CHI CAZZO LA GUARDA???VECCHI RINCOGLIONITI CHE SONO RIMASTI CHIUSI X DECENNI NEL RECINTO DESTRA-SINISTRA???TIFOSI FASCISTI-COMUNISTI???NON CI SERVONO CITTADINI CON QUESTO QUOZIENTE INTELLETTIVO E QUESTA MENTALITA'...LASCIAMOLI AL PDL - PD-L...A NOI SERVE GENTE INFORMATA CON UNA VISIONE DEL MONDO PROIETTATA IN AVANTI...FAVIA,TI AMMIRO,HAI LA MIA STESSA ETA',MA ASCOLTACI...NON ANDARE IN QUELLA SCATOLA DI MERDA!!!!
Ignazio Virzì
16 agosto 2012 alle ore 12:08Ben detto,Beppe!" Patti chiari amicizia lunga".Se i nostri consiglieri sottoscriveranno questo patto,possiamo evitare spiacevoli inconvenienti.
sofia
16 agosto 2012 alle ore 12:10Grillo è dittatore e padrone del m5s quando tira le orecchie ai consiglieri o quando toglie l'uso del simbolo, non è pero' dittatore quando certifica una lista civica e mette la Sua faccia, il Suo nome e la Sua reputazione in mano a perfetti sconosciuti (che poi fanno ste cazzate).
Stefano P
16 agosto 2012 alle ore 18:43BEN DETTO!
gaspare Biundo
16 agosto 2012 alle ore 12:23SONO UN MEDICO DI FAMIGLIA DI CINISI E TI CHIEDO PERCHè NON ZITTISCI I TUOI DETRATTORI RIPRENDENDO IL DISCORSO SUL SIGNORAGGIO BANCARIO ? OPPURE NON SPIEGHI IL MOTIVO PER CUI NON NE PARLI PIù? MOLTE PERSONE ASPETTANO DI CAPIRE SE HANNO RAGIONE I TUOI DETRATTORI O TU GRILLO PER ADERIRE AL M5S A CINISI (PA) DOVE VORREI FORMARE UN GRUPPO PER IL MOVIMENTO. OCCORRE CHIARIRE QUESTO ASPETTO PER FAR SI CHE ANCHE NEL MIO PAESE POSSA NASCERE UN FORTE MOVIMENTO VISTO CHE I TEMPI SONO MATURI PER UN RADICALE CAMBIAMENTO E LA GENTE HA LE PALLE GONFIE AL PUNTO GIUSTO. MOLTI EX BERLUSCONIANI TRADITI VOGLIONO SIA FATTA CHIAREZZA SU QUESTO PROBLEMA VISTO CHE SONO RIMASTI GIA' BRUCIATI DAL NANO.SALUTI
angelo b.
16 agosto 2012 alle ore 13:37Quindi, Tu eri berlusconiano percè doveva abolire il signoraggio, ma adesso staresti con Grillo perche potrebbe fare quello in cui B. Ti ha deluso?
Dove l'ho sentita la stessa cosa? Mi sembrava centrasse l'agopuntura?
Marco G.
16 agosto 2012 alle ore 16:44E' proprio questo il problema: i berlusconiani, o ex tali, continuano a pensare di essere stati fregati. Oggi dal nano, ieri dalla DC, domani, eventualmente, da Grillo. Quello che i berlusconiani o ex tali sembrano proprio non capire (come i leghisti o ex tali) e' che non c'e' nessuno che li frega, se non loro stessi. Quelli che loro hanno votato in passato non hanno fatto altro che mettere in pratica *tutte* le richieste dei loro elettori, berlusconiani o ex tali e leghisti o ex tali che fossero.
E tali richieste degli ex berlusconiani e degli ex leghisti non le hanno messe in pratica solo belusconi e la lega, ma anche il PD ha messo in pratica molto di piu' le richieste degli elettori berlusconiani e leghisti che non le richieste di altri.
Ed e' esattamente per questo che personalmente non vorrei ex berlusconiani ed ex leghisti tra gli elettori del M5S. L'accogliemento delle richieste di questi signori ci ha portato dove siamo. Accogliere ancora una volta le loro richieste ci porterebbe nella stessa identica direzione in cui siamo andati fino ad ora: verso la catastrofe.
Sarebbe ora che si cominciasse ad andare in direzione decisamente opposta.
Saluti
Stefano P
16 agosto 2012 alle ore 18:18Io sono contrario alle banche private e alla banca centrale privata. Le Banche potrebbero avere una buona e utile funzione pubblica. In ogni caso quando su internet sento i discorsi sul signoraggio credo che non hanno nessun fondamento con la realtà. Tu sei un medico, se conoscessi l'economia (ma le basi solo) capiresti che tutti quelli che parlano di signoraggio denunciano cose che non esistono. Non hanno capito nulla su cos'è il debito pubblico, sul perchè si stampano i soldi e diffondo menzogne. Quando le colpe delle banche ci sono ma sono tutte altre.
Roberto S
16 agosto 2012 alle ore 12:28ma dai !!! non è possibile continuare così, o si cambia mentalita o tanto vale rimanere con la merda di sempre, che il pdl la sa fare molto meglio la propaganda di regime.
Roeffe F.
16 agosto 2012 alle ore 12:29I soldi Beppe del movimento 5 stelle ER chi li gestisci te !? Ma nn avevi detto che nn mettevi bocca? Nn credi che altri dicono si? Ma Beppe tu la consideri la base ? Oppure da tavola zi a cento fai cm ti pare e la base ti chiede spiegazione e tu nn le dai ? Questo e. NN STATUTO BEPPE !!! quindi o la base la ascolti e rispondi o che cosa scrivi quando fai tutto te ? LA BASE I CITTADINI BEPPE DEVI DELLE RISPOSTE LE STIAMO ASPETTANDO INVECE DI STARE BELLO IN SARDEGNA FAI IL TUO DOVERE XKE ANCHE TE HAI SBAGLIATO ECCOME CHIARO? M5s nn sei solo te le spese erano on line sempre ma x favore nn immagini mai che tu puoi avere torto e altri ragione?
Marco G.
16 agosto 2012 alle ore 12:48Non so chi gestisce il soldi del M5S, ma se io votassi M5S, oltre a votarli perche' ritengo giusto avere acqua pubblica, abrogazione della legge Biagi (sarebbe bello sapere quanti nel M5S condividono l'abrogazione della legge Biagi), ecc. sarebbe anche e forse soprattutto perche' questi dicono:
a- di non voler andare in televisione
b- di voler rinunciare a una congrua parte dello stipendio
c- di volersi levare dagli zebedei dopo *due legislature* (che sono appunto due legislature, non certo 10 anni, come invece dice Favia. Due legislature possono durare anche due giorni. Se durano due giorni e' importante che gli eletti si tolgano dai piedi dopo due giorni). Il Non statuto parla molto chiaramente di due legislature, non di 10 anni.
Se la base e' fatta da berlusconiani e leghisti, come appare sempre piu' negli ultimi tempi,
sarebbe bene saperlo. Cioe' se la base e' fatta di gente che non capisce o, peggio, fa finta di non capire cosa significa "due legislature", non capire cosa significa "rinunciare allo stipendio", non capire cosa significa "non andare in televisione", basta dirlo. In modo che quelli come me il giorno delle elezioni possano continuare ad annullare la scheda come fatto fino ad ora.
PS: per quanto riguarda Favia, leggo oggi che avrebbe affermato di non aver fatto nulla di illegale. Vorrei ricordare che nemmeno chi intasca tutte le decine di migliaia di euro di stipendio fatto con soldi pubblici fa niente di illegale. Ma non e' per questa gente (che non fa niente di illegale) che vorrei votare.
Il parlamento e' strapieno di quelli "che non fanno niente di illegale". Nemmeno pensare che Mubarak avesse una nipote marocchina e' illegale. Ma quando vado a votare non mi interessa se e' illegale o meno.
Saluti
Vulvia Donizetti
16 agosto 2012 alle ore 13:39Questa strenua quanto inutile difesa di favia potresti per lo meno scriverla in una lingua comprensibile?
Manuela T.
16 agosto 2012 alle ore 12:36Se guardo il programmma del Movimento mi trovo d'accordo ed è per questo che mi sono iscritta. Se guardo ai valori di beppe condivido anche in questo caso almeno al 95%. Quello che mi impaurisce e parlo da un paese con un passato di dittatura e discriminazione profonda basata su un'ideologia dogmatica che non ammetteva eccezioni, sono le regole ferree, il "o sei dentro o sei fuori" con conseguente condanna, e soprattutto il fanatismo di alcuni in questo blog. Beppe è un uomo, sicuramente con alti ideali, ma comunque un uomo non un messia. Vogliamo un'Italia nuova pulita, un posto in cui vivere bene non una nuova dittatura. Se cominciamo a fare di ogni erba un fascio è finita.
Pepe Pepe7
17 agosto 2012 alle ore 15:12sei troppo incline ad usare la ragione prima che il furore della passione e questo ti candida a non avere lunga vita all'interno del Movimento.
I vizi di dogmatismo di cui parli "sono" il movimento, senza quelli, il movimento sarebbe altro da sè.
Il 95% a cui alludi sono solo le proposte condivisibili da chiunque, ma proprio per questo non sono il discriminante. Il discriminante è quel 5% restante, l'unica porzione dove si può riconoscerne la sostanza.
Hai letto il commento più votato? (50 voti!) è di ritaquartu ...se vuoi dagli un occhiata, e anche alla discussione ...io ho scritto solo alla fine
gaspare Biundo
16 agosto 2012 alle ore 12:39Il difficile per il M5S verrà quando dovra fare le liste per le regionali o nazionali col porcellum. Ritengo che un curriculum con storia personale, associato ad un certificato del casellario giudiziario e un contratto etico sottoscritto dal candidato possano garantire un adeguato controllo da parte del movimento specie se questi dati siano pubblici per evitare falsi. Certo se il figlio di un mafioso ha il casellario giudiziario pulito e mente nel curriculum come fai se non hai qualche altro che lo scopre? Ecco perche publicare le richieste di adesione dei candidati puo essere utile ma occorre anche mantenere anonima la denuncia e sottoporre il candidato ad una audizione dove possa difendersi e dimostrare la bontà delle proprie dichiarazioni; infatti non dobbiamo scordarci che peppino Impastato uno dei più fulgidi eroi dell'antimafia era figlio di un mafioso.
gradirei sapere cosa ne pensate di queste mie riflessioni.
Roberto B.
16 agosto 2012 alle ore 13:23riporto un pezzo dell'intervista :
I candidati come li sceglierete?
Su 200 mila iscritti al movimento esclusi ovviamente i sindaci, i consiglieri comunali e regionali che non potranno correre perché devono completare il loro mandato troveremo i nomi giusti. Ma li sceglieremo in rete, e così le procedure per sceglierli. Certo non mi metto a selezionarli io.
Finora come vi siete regolati?
Semplice. Il Meetup locale indica i candidati, mi manda i documenti di residenza e la fedina penale e, se è tutto in regola, se nessuno ha avuto più di un mandato elettivo con altri partiti, può usare il simbolo di Cinquestelle sulla lista. Ora è chiaro che, per le elezioni nazionali, dovremo cambiare. Ma il principio resta valido: niente condannati, niente riciclati, competenza e professionalità, scelta dal basso. Se qualche cialtrone si infiltra, la rete lo smaschera subito. Parliamo di buonsenso e onestà, mica di chissà quale rivoluzione.
Così anche per eventuali ministri?
No, i ministri devono essere esperti nelle loro materie. Ci vuole una selezione molto più stringente: vedremo.
http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/06/13/beppe-grillo-non-fregheranno-i-5-stelle-con-saviano-passera-o-montezemolo/261729/
marco pugliatti
16 agosto 2012 alle ore 12:44Quando iniziò, nemmeno poi tanto tempo fà, il movimento 5 stelle stabilì pochi principi fondamentali che lo caratterizzavano e lo distinguevano nettamente dal resto del nulla. Queste poche elementari regole (si..regole,che male c'è) o potremmo chiamarle linee guida, tanto ovvie quanto provocatorie in un paese conservatore come il nostro, riaccesero l'entusiasmo e la speranza in chi aveva capito il grande imbroglio della dittatura italiana. Queste regole condivise erano allora e sono ancora il senso di questa rivoluzione. In più oggi abbiamo la prova tangibile che quell'idea originaria sta concretamente offrendo l'alternativa in chi vorrà coglierla e non mi meraviglia più di tanto ascoltare di nuovo questo tipico brusio di sottofondo all'italiana, il cicaleccio di chi ora si dimostra riottoso verso quei principi inizialmente accettati. In Italia quando fai le cose semplici e ovvie diventi un reazionario, un ribelle. Se non è questa la via democratica e pacifica verso qualcos'altro quale dovrebbe essere? Viviamo nel caos generato scientificamente da menti sopraffine e questa è vera e propria resistenza combattuta con "comprensibilità", magari anche al ritmo di una battuta.
mariuccia rollo
16 agosto 2012 alle ore 12:45Intanto non è corretto urlare, chi urla troppo non è ascoltato
Roberto B.
16 agosto 2012 alle ore 12:55caro Favia (o chi riporta quello che lui avrebbe detto)
..Nessuno ti incolpa di aver utilizzato illegalmente i finanziamenti della regione (tantomeno grillo che è stato molto chiaro).
Il giudizio su questo tipo di costume è un giudizio politico e morale e grillo ha perfettamente ragione dicendo il M5S e il soldi pubblici devono stare distanti.
Se M5S è diventato quello che è diventato lo deve soprattutto anche a questa lontananza, non certo per le interviste a pagamento rilasciate da te o da altri del M5S.
Ogni tanto Grillo esagera, ma spesso ha ragione.
Qui ci vuole la forza delle idee e l'umiltà della ragione altrimenti M5S sarà fagocitato dal sistema.
i giornali ci vanno a nozze con notizie del genere
GIUSEPPE BOGLIO
16 agosto 2012 alle ore 12:57Ragazzi, calma, TUTTI hanno ragione : NON c'è illecito o corruzione ecc., se non paghi però non ci vai in televisione ed oggi purtroppo conta ancora perchè la RETE non arriva dappertutto e/o ad anziani ecc...........il PROBLEMA e' che NON è giusto PAGARE per essere intervistati, per NESSUNO !!! Questi sono "errori di inesperienza" e ripeto NON è un reato.... PIUTTOSTO : CAMBIAMO NOI CERTE REGOLE "COMUNI" se e quando potremo farlo !!!!!!! DAI RAGAZZI, CI VEDIAMO IN PARLAMENTO !!!!!!
Andrew C.
16 agosto 2012 alle ore 13:10Favia, ingenuamente ha prestato il fianco per far si che l'MS5 sia di nuovo attaccato e stavolta dico giustamente. La pratica non credo sia al 100% lecita, perche' viene spacciato per tribuna politica quello che invece e' uno spot politico. In ogni caso lecito o meno, mi sembra che si era stabilito come principio che il MS5 dovesse stare fuori dalla TV, o sbaglio?
P.S.: per favore non inizino le giustificazioni per la serie "cosi' fan tutti" perche' senno' crolla il castello.
Carlo Zaccaria
16 agosto 2012 alle ore 13:20Favia quelle 250 al mese di contratto che son nulla è vero dalli ad una persona che ne ha bisogno, in beneficenza o vedi di progettare qualcosa di più costruttivo..saluti
mariuccia rollo
16 agosto 2012 alle ore 15:22Favia non deve toccare soldi pubblici nemmeno per beneficenza.Questa è la regola principale del M 5 S: FUORI I SOLDI DALLA POLITICA
Ranieri Paolo
16 agosto 2012 alle ore 19:51non sta agli eletti decidere che cosa fare dei soldi, e neppure agli elettori: i soldi della regione se li tenga la regione, a noi FANNO SCHIFO. Se c'è qualcosa da pagare tiriamo fuori i soldi dalle nostre tasche
Ci rendiamo conto che altrimenti ci sarà la corsa all'oro da parte di torme di pezzenti che sventolerebbero la faccia di grillo?
fabrizio girani
16 agosto 2012 alle ore 13:44Direi che il consigliere Regionale ha sì, prestato il fianco all'attacco dei media che corrono con la casta ma, è anche venuto meno ad una fondamentale regola (se così vogliamo chiamarla) del M5S: noi non prendiamo soldi pubblici se non in minima parte per pagare le spese personali di chi si impegna in un ruolo istituzionale (consigliere od assessore o addirittura sindaco).
Purtroppo ho visionato un bilancio in cui il Movimento riceve quantità inappropriate di denaro dalla regione.
Io, nella mia ingenuità , spero che questi soldi vengano riinviati al mittente o se no, usati per dei fondi a favore di chi ha veramente bisogno (ricordiamo i terremotati).
Naturalmente attendo su questo blog e sulla pagina facebook dei diretti interessati a questa vicenda, una risposta
Franca C.
16 agosto 2012 alle ore 13:50Io non vorrei che il caso favia diventasse da tribunale dell'inquisizione. Da quel che ho letto, favia è bravo e si sta dando molto da fare, per cui mi pare dle tutto fuori luogo pensare di espellerlo o cose simili. Però, stupidaggini di questo genere NON devono essere fatte, nè da lui nè da nessun altro: per me, M5S NON deve andare in televisione tout court, neanche gratis! noi dobbiamo parlare e farci conoscere dalla gente con la rete e con i gazebi, i banchi al mercato, avvicinando la gente uno ad uno, NON apparendo nei salotti prezzolati delle TV, locali o nazionali che sia. Che poi il piddiconlaelle abbia 3 televisioni almeno e il piddisenzalaelle abbia rai 3, repubblica e il corriere almeno, è fuori di dubbio, non contenti si pagano (ovviamente coi nostri soldi) pure le finte interviste politiche...lo sappiamo: ebbene, sputtaniamoli anche su questo, ma NON facciamo MAI come loro!
michele m.
16 agosto 2012 alle ore 13:53Stronzate, Favia ha fatto la cosa giusta, semmai chiediamo a Favia di non fare più il finanziatore anche residuale dei media televisivi. Sarà perché sono abbastanza vecchio, ma a me i Savonarola mi sono sempre piaciuti poco, ed i moralizzatori ancor meno. Badiamo alla sostanza. A volte anche Beppe pesta la merda, non per questo io smetto di stimarlo e butto tutto la sua informazione nel cesso. Meditate.
Roberto B.
16 agosto 2012 alle ore 14:20anche io purtroppo sono vecchio ed ho capito che certe eccezioni stonano e portano a fare la regola !
Il giudizio su questo tipo di costume è un giudizio politico e morale e grillo ha perfettamente ragione dicendo il M5S e il soldi pubblici devono stare distanti.
Se M5S è diventato quello che è diventato lo deve soprattutto anche a questa lontananza, non certo per le interviste a pagamento rilasciate ad una TV.
mariuccia rollo
16 agosto 2012 alle ore 15:05concordo con Roberto e piu che mai con la regola basilare del M 5 S FUORI I SOLDI DALLA POLITICA
Giovanni Africa
16 agosto 2012 alle ore 14:13Sembra che il problema sia ancora più grave rispetto alle semplici interviste pagate da Pantalone. Infatti, leggo testualmente quanto segue:
"...Il Movimento 5 Stelle ha ricevuto lo scorso 18 maggio in Emilia Romagna 334.000 euro per il gruppo consiliare in Regione. Metà dei soldi ricevuti è stata usata per pagare personale aggiunto al gruppo, 4.000 euro impiegati per spese di rappresentanza, 10.892,59 euro impiegati per rimborsi extra e 28.209,31 euro utilizzati per consulenze varie...".
Ora, se ciò fosse vero(speriamo di no), è evidente che i "taglia e incolla" pseudo-giornalistici contro il nostro movimento ce li saremo meritati. Insomma, forse sarebbe il caso di finirla con immediatezza, oppure, in alternativa, sarebbe meglio attivare le dimissioni in bianco.
Infatti è meglio non essere per nulla rappresentati piuttosto che perdere sia la faccia sia,soprattutto, le prossime elezioni politiche per le quali tutti i meetup locali si stanno facendo un mazzo così.
Roberto P.
16 agosto 2012 alle ore 14:16Evitate se possibile capisco che è difficile farsi sentire e vedere in Italia se non scendi a compromessi ma noi ci siamo e siamo forti non fatevi prendere dalla smania di dover farvi sentire di più e vedere di più la politica sono fatti non parole.Forza ragazzi!!!
Roberto B.
16 agosto 2012 alle ore 14:21quoto ed a ragione !
la vera politica del M5S sta nei fatti, di parolai ne abbiamo troppi!
Marc Sarzi
16 agosto 2012 alle ore 14:34Ho visto l'intervista a Giovanni Fava. Ottima, e lui molto professionale. Secondo me e' solo una questione di selezionare bene chi va in TV, e andarci solo se invitati. Bisogna essere realisti, internet non raggiunge tutti ed e' giusto confrontarsi - se c'e' una possibilita' di dibattito.
Roberto B.
16 agosto 2012 alle ore 14:38.. e se non si deve pagare con soldi pubblici naturalmente !
Elio G.
16 agosto 2012 alle ore 14:38CHE RETORICA COMUNE - TERGIVERSARE SEMPRE SUL BANALE. I PROBLEMI SERI SONO BEN ALTRI!!!
LE TV LOCALI LE GUARDA MIA NONNA, NON SERVONO A MIENTE, D'ACCORDO, MA NIA NONNA IL COMPUTER NON LO SA USARE, E SE NON LA VAI A TROVARE IL VOTO NON TE LO DA.
Roberto B.
16 agosto 2012 alle ore 14:41altresi il voto non te lo danno se usi per tuo uso (o del movimento) soldi pubblici !
salvo ciciulla
16 agosto 2012 alle ore 14:55Caro amico Grillo,ho letto tutti i commenti per i quali provo un certo accoscendimento,ma su uno di questi vorrei aggiungere qulcosa.La signora Rita Quartu ha letto un pò nei miei pensieri.Non ho la pretesa di cambiare il carattere di nessuno ma considero che avere un pò più d'umiltà ci rende la vita più facile.Ero un berlusconiano e sono ancora vicino a questo personaggio(affettivamente parlando)perché avendo un amico comune so quanto valore ha questa persona.Abito in svizzera da tantissimi anni,da giovane ho fatto politica con mio padre in quella bella Sicilia(Grammichele)dove i Lombardo erano di casa.Oggi guardo i miei compatrioti con non poca tristezza.Ho fratelli e sorella che abitano ancora in Italia,di situazioni agiate,so che cominciano a far parte,purtroppo, d'una sparuta minoranza.Ho deciso da molto tempo,assieme a tanti amici,d'appoggiare il m5s.Non ho mai ammesso il sopprusso,l'ipocrisia,e quanto di poco buono s'annida a volte anche tra la gente o gruppi che posseggono il potere.Lei,Beppe,ha le carte in regola,checchè ne dicano alquni,per vincere le prossime elezioni,me lo auguro e lo auguro a tutti i suoi amici.Tiro però un campanello d'allarme. Come tutte le vittorie,questa si prepara affinando le strategie politico-programmatiche con molta fermezza e umiltà.Circondarsi d'uomini laboriosi,preparati alla lotta ma fondamentalmente onesti.Delegare a queste persone le idee e i progetti che non riusciamo a mettere in atto personalmente.Sono convinto,come ho già detto e scrtto da molto tempo,che avremo un'autunno di fuoco e non saremo il solo paese purtroppo.Ma l'unione fa la forza.Circa un'anno fa l'europa del sud s'é determinata.Lo ha fatto con molta violenza.Noi lo faremo con molta dignità,senso civico e rispetto totale delle leggi che ci governano.Dobbiamo arrestare quest'impoverimento morale e materiale.Allarghiamo l'orizzonte,ci sono ancora uomi di valore in tutto l'arco politico italiano.Portiamoli a noi e alle nostre idee.Salvo Ciciulla.
Roberto B.
16 agosto 2012 alle ore 15:04.. non verranno, se devono rendere quanto ingiustamente hanno preso e devono rinunciare ai privilegi della casta ..
mariuccia rollo
16 agosto 2012 alle ore 15:19"ci sono ancora uomini di valore".Se lo fossero sarebbero già fuggiti via.Il sistema, una volta entrati dentro, ti si attorciglia come una piovra. Grazie per il lavora che stai facendo per il M 5 S ,ti fa onore
roberto b.
16 agosto 2012 alle ore 15:27"Ero un berlusconiano e sono ancora vicino a questo personaggio(affettivamente parlando)"SIC!!!!!!!!!!
Continui così che è meglio per noi.
ARRIVEREMO A ROMA ............MALGRADO VOI
(da Antonello Venditti).
angelo b.
16 agosto 2012 alle ore 17:15VADE RETRO SATANA !!!!
Francesco P
16 agosto 2012 alle ore 15:02http://difendiamocidaequitalia.blogspot.it/2012/08/occhio-al-geometra-e-al-portafogli.html
Difendiamoci ragazzi
roberto d'iseppi
16 agosto 2012 alle ore 15:12Queste sono encomiabili iniziative temporanee. E' corretto che i politici siano in corretto numero - molto meno degli attuali, direi azzerare le Province ed almeno dimezzare gli altri - ed è corretto che siano correttamente bene pagati. Ma DEVONO avere obbligo di presenza e DEVONO essere incorruttibili e DEVONO essere organizzativi, produttivi, efficienti, progettuali ed ottimizzatori. E DEVONO confrontarsi per ogni cosa particolare con i cittadini. E magari prendere spunti con un corretto spirito critico, per tutte le decisioni gestionali dall'unico Stato importante bene gestito: la GERMANIA.
rodolfo bevione
16 agosto 2012 alle ore 15:45ragazzi, calmiamoci... Sono 200 euro, le forche risparmiamole per il Parlamento! Le spese, come detto da qualcun altro, erano state pubblicate su internet, non le avete lette? Fatti vostri! Non si può crocifiggere un uomo per ogni sbaglio che fa...
Raimondo F.
16 agosto 2012 alle ore 15:45la proposta di grillo è inutile. lo spazio in tv è stato comprato con i soldi dei rimborsi ai gruppi consiliari
Roberto B.
16 agosto 2012 alle ore 15:47il M5S non deve avere soldi pubblici !
i 200 euro sono soldi dati dalla Regione ER, e sono pubblici !
Andrea Balzola
16 agosto 2012 alle ore 15:47COM'è SENSIBILE MONTI!!!
I TELEGIORNALI A FERRAGOSTO DANNO LE NOTIZIE + INTERESSANTI: negli ultimi dieci anni gli stipendi e le pensioni dei lavoratori, statali e non, sono rimasti praticamente fermi, e chi ha lavoro è già fortunato, sappiamo bene, in compenso il costo generale della vita è aumentato del 24%, le tasse + 11% (abbiamo raggiunto il record del 55%,record mondiale alle olimpiadi del malgoverno) + 50% i treni, + 56% acqua, + 38% luce, + 48% autostrade, per non parlare della benzina. Ma MONTI è molto sensibile, ha detto che non ha smentito subito il ribasso dell'Irpef x non turbare il ferragosto degli italiani!!!! Che strano che mentre Hollande, appena salito alla Presidenza francese, si è autoridotto lo stipendio per rendere + credibile al suo popolo la richiesta di sacrifici, da noi invece la CASTA, nessuno escluso, non è stata nemmeno sfiorata dal pensiero. Già ma i governanti italiani sono troppo sensibili...
Mauro Agnoli
16 agosto 2012 alle ore 15:48Ho letto un po' tutti i commmenti qui sul blog e ho guardato su Youtube l'autodifesa di Favia. Bè, non mi pare che sia stato fatto qualcosa di illegale nè tantomeno di scandaloso, scandaloso è semmai il controllo dell'informazione da parte di PD e PDL. Se il M5S vuole andare in Tv può farlo, io però sono d'accordo con Beppe, la Tv così com'è ora non serve. Attenzione, io adoravo la Tv degli anni '70, le Tv private libere, il male non è la Tv in sè ma come viene gestita. Io eviterei che gli animi si scaldassero, tanto dovremo abituarci a questi attacchi mediatici, a queste calunnie, state tranquilli che se Favia mangerà una crocchetta di pollo dietro l'angolo di una via lo accuseranno di furto... Il male non è Favia, ma questi segaioli dei blog pro-casta, oh, su Internet ci sono anche queste merde...
Piero Lisadi
16 agosto 2012 alle ore 17:58OBBLIGO DI ETICA, ONESTA' E TRASPARENZA.
Carissimo Beppe buongiorno, ti amiamo e ti seguiamo da sempre perchè dici e scrivi cose importanti, vere e giuste che cambieranno l'Italia. Proprio per questo, pensiamo che Favia, in quanto esponente del M5S, ha fatto un errore ingiustificabile per l'etica, la morale, l'onestà e la trasparenza che dovrebbe contraddistinguere gli eletti del M5S.
1) Quando ha saputo che gli altri politici pagavano per farsi intervistare, avrebbe dovuto denunciare pubblicamente il fatto gravissimo e sarebbe stato coperto di onore e gloria GRATIS ed avrebbe avuto per sè e per il M5S un ritorno d'immagine sensazionale.
2) Siccome tutti i cittadini che hanno votato e/o voteranno per il M5S, pensano e sperano che i candidati del M5S siano migliori degli altri, il fattaccio imperdonabile di Favia butta discredito e peserà come un macigno su tutto il M5S.
3) Favia, per il bene del M5S, dovrebbe chiedere scusa a tutti i cittadini che fanno parte del 15/16 % dei sondaggi che hanno dichiarato di votare per il M5S.
Grande Beppe, almeno Tu, non deluderci mai.
Grillo For President.
Salvo Pa
16 agosto 2012 alle ore 15:49CARTA DA CULO CONTRO IL MOVIMENTO? QUAL'E' LA NOVITA'?
La carta da culo continua la sua campagna contro il MoVimento, il 2013 si avvicina e il finanziamento pubblico ai giornali si allontana (il MoVimento è da sempre contro il finanziamento pubblico ai giornali)!
Vittima in questi giorni è Favia, accusato di spendere soldi per comprare spazi nelle tv locali per il MoVimento... piccola inesattezza.... gli spazi acquistati erano resi noti sul sito del MoVimento Emilia Romagna e lo scopo degli spazi televisivi è quello di informare i cittadini di cosa REALMENTE ACCADE IN REGIONE, visto nelle TV nazionali non se ne parla! (censura?)
Guardate http://tv.ilfattoquotidiano.it/2012/08/14/favia-linformazione-libera-continuero-pagare-andare/203468/
La carta da culo colpisce ancora...
Marcella .
16 agosto 2012 alle ore 15:53Io ti capisco, caro Beppe Grillo! Il fatto è che, avendo tanti anni più di te ed avendo seguito con molta attenzione le vicende del nostro Paese fin dall'infanzia (avevo 9 anni quando è finita la 2a Guerra Mondiale) mi è molto difficile nutrire speranze in questo popolo. Se tu avessi voglia di (ri)leggere I Promessi Sposi, come sto facendo io in questi giorni, ti accorgeresti della profonda conoscenza da parte del Manzoni dei vizi e delle virtù (i primi nettamente preponderanti) degli italiani. Ecco, mi sento nell'epoca delle grida dei governanti spagnoli (1630 circa).
Ora, capisco il tuo fervore nel dar vita ad un Movimento diverso, ma non ci spero molto, anche se vi darò il mio voto (ormai le ho tentate tutte...).
Il punto, secondo me, sta nel promulgare delle leggi, o meglio far osservare rigorosamente quelle che ci sono in abbondanza, in modo che sia reso il più difficile possibile rubare, imbrogliare, appropriarsi delle risorse pubbliche sottraendole al bene comune.
L'OCCASIONE FA L'UOMO LADRO? RIDUCIAMO IL NUMERO DELLE OCCASIONI!!!
Te lo dice una che ha visto suo padre lottare tutta la vita contro disonestà e soprusi senza ottenere nulla, almeno in vita. Dopo tutti lo hanno osannato. Ti ricorda Qualcuno?
Un abbraccio a tutti.
Nonnamarcella
Roberto B.
16 agosto 2012 alle ore 16:03grazie per le tue parole !
Marco G.
16 agosto 2012 alle ore 16:26Cara Nonna Marcella,
il cambiamento parte da ognuno nel proprio piccolo, che poi così piccolo non è.
Quante persone servono per cambiare il Mondo ?
Una, e quell'una sono io (e questa domanda deve frullare in ognuno di noi).
Se non entriamo in questa mentalità, sarebbe come mettere i dossi limitatori di velocità sulle strade per far andare più piano le auto.
Si vanno a "tacconare" gli effetti dimenticandosi (casualmente ?) di risolvere le cause.
Non stiamo facendo questa esperienza terrena solo per diventare servi del PIL e dello SPREAD.
In Lak'ech
MG
Paolj B.
16 agosto 2012 alle ore 16:24Ma Grillo/Casaleggio perchè dovete dare visibilità a queste notizie basate sul nulla??...e poi perchè dovete scrivere cazzate pure voi?...quei soldi lì non sono stati pagati con la differenza del loro stipendio ma sono soldi del gruppo e per legge tu hai uno spazio televisivo di cui puoi usufruire...ce l'avete il numero di Giovanni...prima di scrivere ste cose almeno informatevi...
Mario B.
16 agosto 2012 alle ore 16:49Una piccola SCORREGGIA emanata dal Mov.5 Stelle
e subito i lecchini della grande DIARREA partitica
si sono messi a criticare.
Pepe Pepe7
16 agosto 2012 alle ore 17:54veramente è Beppe che na ha fatto un'affare di Stato
Ranieri Paolo
16 agosto 2012 alle ore 19:43infatti, é una cosa gravissima
Jacopo Bombarda
16 agosto 2012 alle ore 17:00per un po' ho avuto la tessera del pd. da più di un anno sto fuori, schifato. schifato da tutto: dal sostegno a monti, dalla questione morale grande come una casa, dalla gente che fa carriera in quel partito (molti sono "giovani", ma avanzano seguendo i tre comandamenti più vecchi del mondo: ubbidire, leccare, non pensare con la propria testa). questa storia, all'apparenza piccola, delle ospitate in tv ne è la prova; abito in lombardia per cinque chilometri, in pratica è emilia; so bene cos'è il pd in quei posti; il pd è potere, molto semplicemente. e ora strepita, dall'alto del suo controllo pressochè totale sull'informazione regionale, se gli altri gruppi utilizzano soldi (legittimamente, per quanto discutibilmente) incassati, per pagarsi qualche tribuna sulle emittenti locali, cosa anche questa discutibile ma perfettamente legale; c'è anzi una legge che lo prevede apposta; si parla comunque, in soldoni, di poche centinaia di euro. il tutto mentre il governatore errani, poche settimane fa osannato e piangente sui luoghi del terremoto (io ci abito pochi chilometri sopra, esattamente fra il modenese e il ferrarese), ora è indagato per un milione di euro finiti alla coop del fratello e, invece di dimettersi, giustamente fa sapere che "non molla". sono di sinistra, non voterò il movimento5stelle alle prossime elezioni. ma non voterò neanche il pd, come già succede da un po'; spero di essere uno dei tanti...
domenico ungari
16 agosto 2012 alle ore 17:10caspita 200 euro dati per apparire in tv......Vuoi vedere ora che se l'Italia sta nella cacca e' per questi benedetti 200 euro.Quando non si sa cosa pubblicare si sbattono in prima pagina questi Strabilianti Scoup.Che notiziona questo si che e' alto gionalismo.Mega notizia che in un'attimo ha fatto il giro del mondo.Obama si e' subito allertato ed ha chiamato la merkel per chiedere spiegazioni.Il Papa ha riunito tutti i suoi cardinali per vederci chiaro.Putin ha emanato lo stato di allerta.Hollande da quando ha saputo dei 200 euro passa notti insonni.Calma Ragazzi e' tutta una bufala si vuole trovare il modo per screditare il M5stelle e ci si fa uso di questi mezzi.Forse piu' si avvicina il momento delle elezioni piu' il movimento fa pura?Il gionalista che ha scoperto il fattaccio non ha scritto niente pero' sulle spese folli di questi pseudo politici.Non si parla piu' per esempio dei famosissimi caccia bombardieri, la questione della TAV oppure dei casi Lusi Penati e molti altri,di queste cose non interessa piu' a nessuno?Gente che a quanto pare abbia sottratto di soldini pubblici.Sulla questione ILVA per esempio dove pare che il Pd E pdl (chi sa chi altri)abbia avuto soldini dal capo della piu' grossa queste acciaieria d'europa.Queste cose passano inosservate si dimenticano.....La faccenda di Fini e della sua scorta come sta procedendo?Il giornalista sicuramente sta preparando un'articolo su questo vero?
mariuccia rollo
16 agosto 2012 alle ore 17:57Proprio perchè il M 5 S è sotto l'occhio del ciclone gli eletti devono stare attenti a non fare nemmeno il piu piccolo passo falso e purtroppo Favia lo ha fatto.Non importa se i soldi sono 200 euro, non si utilizzano e basta perchè sono soldi pubblici.
domenico ungari
16 agosto 2012 alle ore 18:22mariuccia dai non mi puoi rispondere cosi'...e' troppo ovvia questa risposta.Appunto perche' i consiglieri del m5stelle sono sotto i riflettori vogliamo conoscere il loro operato.E che altro modo c'e' per raggiungere questo obbiettivo visto che hanno contro giornali e tv nazionali.?Da cittadino che paga le tasse preferisco 1000 volte che una formazione politica o movimento utilizzi solo 200 euro di soldi(che ti ricordo sono somme stanziate a tutti i gruppi consiliari)e non migliaia e migliaia di euro ,come succede adesso,per fare delle semplici comparsate o come spesso dico fare le veline per non dire niente o ancor peggio per non far capire niente a noi stupidi Italiani.Resto del parere che notizie come queste non meritano neanche di essere commentate.Caspita si accusa Favia per 200 euro pero' accettiamo e applaudiamo gente che da 30 anni siede su quelle poltrone.Il giornalista che ha fatto questo grandissimo scoup ha mai fatto un'articolo su monti?Ha mai appurato che rapporti ha questo soggetto con la piu' grossa banca mondiale Goldman Sachs?Che ruolo riveste nel gruppo bilderberg?Noi Italiani vediano sempre la pagliuzza ma dimentichiamo le travi che abbiamo.Ha forse paura di scoprire delle verita' scomode o ha timore di mettersi contro e quindi di bloccare il finanziamento pubblico al sul giornale(milioni e milioni di soldi nostri e non 200 euro)?
Roberto B.
17 agosto 2012 alle ore 07:56è il principio che conta, le ecezzioni stonano e possono diventare regola .. il M5S deve stare lontano dai soldi pubblici !!
pope de popis
16 agosto 2012 alle ore 17:13
http://www.youtube.com/watch?v=q9xvK5rHBDw
giannino Ferro Casagrande
16 agosto 2012 alle ore 17:15
Pochi giorni fa gli arabi ( quelli proprietari dei pozzi di petrolio (non proprio loro) hanno aggiunto alle loro immense ricchezze anche le macchine da cucire , assieme all'intera azienda "VALENTINO" !!! Cosa ne faranno ??? Attività da micropolio zonale??? Attività per abbindolare i microcefali ??? Attività prevaricatrici ??Di che tipo??? Intanto Loro hanno i "soldi" mal guadagnati!!!
Si sa che il nord europa cammina sempre più celermente verso le fonti rinnovabili di energia ! Si sa ma anche Tu ne parli pochissimo (HAI TANTA PAURA???) che il Rossi e Focardi hanno risolto il problema dei problemi : "L'energia quasi gratis" Perché non ne parli ogni giorno??? Rispondi !!!!!!!! In 6 mesi il debito pubblico sarà azzerato !!! Non servono pale eoliche !!! Non servono milioni di tralicci per l'alta tensione !!!!!! L'unico rumore che si sentirebbe per istrada sarebbe l'imitazione dei campanelli della slltta di Babbonatale !!! I mezzi che vanno piano i campanelli suonano piano e lentamente , mentre i mezzi che corrono un po più veloce i scampanellii più forti e più veloci !!! Basta parlare di RIGASIFICATORI!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Rispondimi !!!!!!!! Rispondi a tutti gli italiani !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Insomma la volete capire??? Non serve più far buchi per terra per cercare petrolio oppure gas !!!!!!!
NON SERVE PIU!!!!!!!!!!!!! DIVULGATE SE NO QUELLO LO AMMAZZANO !!!!!!!!!! BEPPE VAI DAL ROSSI!!!!!!!! E CONCLUDETE!!!!!!!!!!!!MUOVETEVI!!!!!!!!!!!!!!!!!
Roeffe F.
16 agosto 2012 alle ore 17:34Quelli nn sono soldi pubblici sn extra stipendio CGE x legge possono fare grillo sembra che tu ce l abbia cn movimento 5 stelle Emilia Romagna spiegazioni mai ????? TAVOLAZZI CENTO POPPI ECC SPIEGA TUTTA LA BASE LO CHIEDE SEI FUORI STATUTO BEPPE
Piero Lisadi
16 agosto 2012 alle ore 17:35OBBLIGO DI ETICA, ONESTA' E TRASPARENZA.
Carissimo Beppe buongiorno, ti amiamo e ti seguiamo da sempre perchè dici e scrivi cose importanti, vere e giuste che cambieranno l'Italia. Proprio per questo, pensiamo che Favia, in quanto esponente del M5S, ha fatto un errore ingiustificabile per l'etica, la morale, l'onestà e la trasparenza che dovrebbe contraddistinguere gli eletti del M5S.
1) Quando ha saputo che gli altri politici pagavano per farsi intervistare, avrebbe dovuto denunciare pubblicamente il fatto gravissimo e sarebbe stato coperto di onore e gloria GRATIS ed avrebbe avuto per sè e per il M5S un ritorno d'immagine sensazionale.
2) Siccome tutti i cittadini che hanno votato e/o voteranno per il M5S, pensano e sperano che i candidati del M5S siano migliori degli altri, il fattaccio imperdonabile di Favia butta discredito e peserà come un macigno su tutto il M5S.
3) Favia, per il bene del M5S, dovrebbe chiedere scusa a tutti i cittadini che fanno parte del 15/16 % dei sondaggi che hanno dichiarato di votare per il M5S.
Grande Beppe, almeno Tu, non deluderci mai.
Grillo For President.
Pepe Pepe7
16 agosto 2012 alle ore 17:51..hai dimenticato di chiedere l'espulsione di Favia dal M5S con pubblica gogna
Ranieri Paolo
16 agosto 2012 alle ore 19:41io le dimissioni di favia le chiedo senz'altro, non ho capito che cosa stia aspettando
Francesca G.
17 agosto 2012 alle ore 07:05Concordo appieno. Favia avrebbe dovuto denunciare e non appaiarsi con tutti gli altri partiti. Non si tratta di 200 o 2000 o 200.000 . Qui stiamo parlando di principi e non esiste moneta che li sostenga.
Credo che si sia arrecato un forte fortissimo danno a tutto il m5s. Favia, lo ripeto, avrebbe dovuto denunciare e chiedere attraverso i canali abituali, il web, il perchè il PD non paga. L'unico partito a non pagare. Già questo l'avrebbe detta lunga sui legami viziosi che il PD ha allacciat con l'intera penisola, ... il caso dei Notai docet...
Avrebbe concesso a noi che spulciamo la rete di trovare altre luride connessioni di potere e di famigli. Davvero un'occasione persa.
Quando Grillo metteva sull'avviso i candidati dalla partecipazione ai talk show, aveva visto bene... alcuni non sono stati all'altezza, poche balle... non ci si improvvisa.. Certo con Bernazzoli è stato facile... molto facile visto il linguaggio che ha usato, soprattutto quello gestuale.. un uomo di potere...
Per piacere seguiamo le indicazioni date.. e non perchè Grillo sia il verbo.. NO.. semplicemnete , e lo dico forte e chiaro, perchè c'è la struttura Casaleggio ... la migliore a studiare le dinamiche in atto.. La paga Grillo.. la paga lui come privato cittadino... noi che ne lucriamo dovremmo per lo meno dargli retta in quei 5 6 punti che ha fissato.. Se cominciano i distinguo , credo che siamo a posto.. e possiamo metterci una croce sopra.. Gli abbiamo dato fiducia? E allora sosteniamolo. Non va a fare le pulci nei comuni.. lo fa quando il non statuto viene disatteso .
mariuccia rollo
16 agosto 2012 alle ore 17:53Bisogna spalancare gli occhi.Come funghi stanno nascendo gruppi anomali che ambiscono a definirsi M5 S.
Ileana B
16 agosto 2012 alle ore 18:14ALMENO 3 O 4 A SETTIMANA!!!
Ranieri Paolo
16 agosto 2012 alle ore 20:03per questo é essenziale che non circolino soldi: non eviti tutti gli arrampicatori, ma di sicuro ne scremi un bel po'
Andrea M
16 agosto 2012 alle ore 18:15"But when a long train of abuses and usurpations, pursuing invariably the same Object evinces a design to reduce them under absolute Despotism, it is their right, it is their duty, to throw off such Government, and to provide new Guards for their future security."
Ma quando una lunga serie di soprusi ed usurpazioni, volti invariabilmente ad un unico scopo, offrono prova evidente del disegno di un governo di assoggettare il popolo a condizioni di dispotismo assoluto, é diritto e dovere del popolo di abbattere quel governo e di creare nuove salvaguardie per la sua sicurezza futura.
Dichiarazione di Indipendenza degli Stati Uniti D'America
Giuseppe Antonio Michele Romano Mancini
16 agosto 2012 alle ore 22:54Bei tempi! Oggi le costituzioni non valgono più niente (vedi caso Italia), perché calpestate dai lacché dei potenti del Nuovo Ordine Mondiale!
Ileana B
16 agosto 2012 alle ore 18:20Beppe , tu hai ragione.
Se si boicotta questo sistema, con la forza della coerenza saranno costretti a cambiare loro, e non noi a fare compromessi...
Però ti faccio notare una cosa, le ospitate nelle tv locali, come nelle radio, fanno parte di un settore per il quale- volente o nolente - spendiamo qualche eurino, siano pubblici o meno.
I volantini, i gazebo, le conferenze , gli attacchinaggi e i manifesti costano,
per cui a me sta bene se per risparmiare carta e nella consapevolezza che siamo POCHI si utilizza la più ecologica radio /costo fattore beneficio rispetto al volantino di carta/ in una misura irrisoria di spesa
(100 euri al mese per una regione? ma scherziamo... )
Quello che a me non piace è come lo si decide, io non sono della regione insubrica, se i cittadini insubrici hanno gli strumenti per dire al loro consigliere insubrico che preferiscono un resoconto radio pagato a cento cartelloni affissi in giro, per me va bene...
BASTA CHE VADA COSì-
e NON che decidono 10 e poi arrivi tu a arginare.... essu, dai
Roberto B.
17 agosto 2012 alle ore 08:04facciamo una raccolta come abbiamo fatto per la pubblicità delle elezioni !
.. ma non prendiamo i soldi pubblici !
Stefano P
16 agosto 2012 alle ore 18:33Se fossi in BEPPE che mi leggessi tutti questi commenti dove si tollera l'incoerenza ai principi base del M5S. Sinceramente mi scoraggerei e lascerei perdere tutto. SPERO CHE NON LI LEGGA. Ma con tutto quello che fa lui in giro per l'Italia a dire non prendiamo soldi pubblici, non andiamo in tv... Qui la metà dei commenti dicono che nn c'è nulla di male? Ma se siamo arrivati dove siamo ora è grazie alla nostra coerenza e grazie a Beppe. Io non condanno nessuno, tutti possono sbagliare, ma questi sono errori che ci portano fuori strada se sottovalutati.
Roberto B.
17 agosto 2012 alle ore 08:00quoto !
Ileana B
16 agosto 2012 alle ore 19:03Uffa,
però basta che l'agenda politica la detti Repubblica!!!!
è frustrante.
ma lasciamoli parlare ogni tanto, eh
Alberto c.
16 agosto 2012 alle ore 19:10io ce l'ho a morte can la tv per vorrei chiarire che queste sono occasioni per chiarirsi... non ho nulla contro Favia poiché ha fatto tutto in trasparenza!
SE Maroni ci dice VAFFA significa che siamo sulla buona strada e che stiamo facendo le cose giuste!
giamps
16 agosto 2012 alle ore 19:15Il movimento 5 stelle emilia romagna ha rifiutato i rimborsi elettorali, come testimoniato più volte.
Tuttavia la regione mette a disposizione centinaia di migliaia di euro per l'attività consiliare ,ad esempio per pagare collaboratori e per altre attività, ed anche il M5S usa questi soldi.
Quando l'ho saputo sono rimasto interdetto, ma poi ho chiesto informazioni e mi è stato detto che tutto è pubblico e rendicontato e visualizzabile dal sito web, che le riunioni del movimento 5 stelle regionale approvano il bilancio delle spese.
Questi sono soldi pubblici , non sono rimborsi elettorali ma denari che la regione mette a disposizione del gruppi consigliari.
Può essere giusto o meno utilizzarli, l'importante è che lo si sappia, perchè altrimenti è una bomba innescata.
Per informazione sono centinaia di migliaia di euro ogni anno che vengono utilizzati dal gruppo consigliare M5S in Emilia Romagna e credo pure che la stessa cosa avvenga in Piemonte.
Ranieri Paolo
16 agosto 2012 alle ore 19:37io penso che andrebbero respinti con orrore; e che sia stata data troppa poca pubblicità alla decisione di utilizzarli, che non andava fra l'altro ristretta alla sola Emilia, visto che é una questione fondamentale per i principi del Movimento
Stefano C.
16 agosto 2012 alle ore 20:22quindi la leggenda che i politici del movimento si sono ridotti lo stipendio è una mezza leggenda. Loro prendono meno soldi, ma noi li tiriamo fuori tutti come prima. e non ci ritornano, ma restano ad uso e consumo del movimento. Che può farne anche un uso trasparente e lecito, ma restano sempre soldi alla politica. quindi la regione sborsa 10 mila euro sia per un consigliere 5 stelle che per uno del pd o del pdl. Per cui, alla fie delle storia in soldoni, il risparmio (oltre ai rimborsi elettorali) per il cittadino dov'è??
e detto questo, bisognerebbe dire che si può fare a meno dei rimborsi elettorali, ma dire che si può fare politica senza soldi è pura demagogia o comunque perlomeno annacquare la verità.
Roberto B.
17 agosto 2012 alle ore 07:52non è vero, le buste paga sono online e tutti quelli del M5S si sono ridotti gli stipendi !
!
bruno bassi
16 agosto 2012 alle ore 19:25a proposito di lega nord e di quelli che dicono che sono un leghista......
Questa è la mia opinione:
"hanno fatto il lifting sostituendo una faccia di culo con 2 chiappe che messe insieme fanno idem.... ma alle elezioni ci fremo 2 risate".
antonino cangialosi
16 agosto 2012 alle ore 19:40L'idea di restituire l'onorario all'ente o a un istituto benefico del luogo, mi sembra una eccellente idea se non altro per non fare politica per motivi economici, che è quello che sta avvenendo in nItalia da molto tempo, a scapito sia della vera politica e sia da tante altre virtù che ogni eletto dovrebbe obbligstoriamente avere. ciao Beppe Antonio.
giuseppe f.
16 agosto 2012 alle ore 19:46Le elezioni si avvicinano
Ecco le mie proposte per il programma del Movimento 5 Stelle.
Scuola ( elementare-media-superiore )
1) Stipendio degli insegnanti di liceo medie ed elementari: 2500 Euro al mese.
Motivi: è uno dei mestieri più importanti
l'isegnante con uno stipendio da fame perde lo stimolo di insegnare
2) No libri di testo - Libri di testo trasferiti su supporti multimediali
Motivi: Taglio spesa delle famiglie
Risparmio di carta
3) Insegnamento obbligatorio di inglese, spagnolo e cinese
Motivi: sono le tre lingue più parlate al mondo
il mercato non è più solo il nostro paese ma il mondo intero
...continua...
pippo
16 agosto 2012 alle ore 19:56Sveglia prima i ragazzi avevano un insegnante è imparavano l'italiano è diventavano premi nobel ora siamo pieni di insegnanti che non fanno un cazzo e pretendono stipendi da premi nobel e i ragazzi non sanno manco leggere come me.
Mi scuso per quei pochi professori che fanno seriamente il loro lavoro ( sempre meno)
Roberto2 Rizzi
16 agosto 2012 alle ore 20:53Questo è il classico post che dimostra come dovrebbe essere strutturato il sito, per permettere appunto di discutere gli argomenti cardine di un programma per le elezioni del 2013: che sono solo in minima parte (volutamente?) quelli riportati nel Forum.
Cioè, ci dovrebbe essere una sezione apposita - come non solo io vado dicendo da mesi - dedicata e moderata professionalmente a questo scopo.
Non entro nel merito della proposta in sé (anche se è uno dei miei campi di competenza), perché ci vorrebbero 10.000 caratteri: non mi sembra il caso e poi si sta già andando "fuori tema", rispetto all'argomento originale del post.
Ma sono contento che ogni tanto venga a galla questo problema del "NON-programma": uno dei motivi per cui continerò ad astenermi, alle prossime votazioni, se non vedrò una seria inversione di tendenza.
Alberto Rizzi
giuseppe f.
16 agosto 2012 alle ore 20:00Le elezioni si avvicinano
Ecco le mie proposte per il programma del Movimento 5 Stelle.
Scuola ( elementare-media-superiore )
4) Classi di massimo 10 studenti - un computer con connessione per studente
5) 4 ore di lezione "normale" dalle 9:30 alle 13:30 - 2 ore pomeridiane obbligatorie tutti i giorni ( un ora di sport e dal lunedi al venerdi un ora di musica-pittura-teatro-fatografia-scrittura creativa )
6) Una gita ogni 2 settimane nella propria città per conoscere la propria città
7) Lettura di un libro a settimana
8) Visione di un film a settimana
...continua...
giuseppe f.
16 agosto 2012 alle ore 20:10Le elezioni si avvicinano
Ecco le mie proposte per il programma del Movimento 5 Stelle.
Università
4 anni - 16 esami - 3 mesi di corso per ogni esami - 3 ore di corso giornaliere la mattina - 2 ore di laboratorio il pomeriggio - 4 esami l'anno ( uno ogni 3 mesi ) - Tesi di laurea alla fine dei 4 anni - non si può essere bocciati agli esami - solo avere un voto più basso o più alto - no libri di testo - obbligatoria presenza di minimo 5 head hunters delle aziende del settore alla tesi di laurea - pubblicazione su internet delle tesi
Motivi:
Non bisogna disperdere le energie di studenti in piani di studio complicatissimi e in una miriade di esami - in tutti i paesi ci si laurea a 22 anni, da noi in media a 28 - i nostri studenti universitari hanno un'ottima cultura teorica ma non pratica - non c'è ponte tra università e mondo del lavoro
...continua...
Roberto2 Rizzi
16 agosto 2012 alle ore 21:05Chiudo i miei contributi, dopo aver ascoltato per caso il Tg3, sul servizio proprio sull'argomento dei "passaggi" televisivi a pagamento in Emilia-Romagna.
Incredibile (per i non addetti ai lavori) il casino che stanno facendo su Favia.
Credo che appunto per questo occorra essere chiarissimi (e non necessariamente emettendo "fatwa"), proprio perché questo piccolo fatto dà l'idea di quello che accadrà quando avremo dei parlamentari: basta moltiplicare alla quarta o alla quinta quello che sta accadendo adesso.
A proposito, Favia avrebbe ribattuto che Grillo non sarebbe stato chiaro: non so a quale dei due ultimi post sulla comunicazione si riferisse, ma a me sembravano chiarissimi.
Resta appunto il problema delle regole e la capacità, da parte nostra, di fissare paletti ben precisi per gli argomenti nei quali ci si possono aspettare "imboscate" da parte dei nostri avversari.
Il punto è che ci si trova di fronte ad un sistema politico del tutto fuori Etica, specchio della situazione in cui si trova la società italiana: come dire che il lavoro da fare sarà immane; e che purtroppo non basterà una solida base di buona volontà e buona fede, da parte di chi si candiderà.
Verso le 9,15 ho postato una proposta, riguardo a che cosa fare del denaro che spetta ai consilieri ecc., e che noi riteniamo superfluo. Non è detto che sia l'unica possibile e che sia del tutto percorribile, dal punto di vista strettamente legale. Magari ce ne saranno di migliori.
Alberto Rizzi
Pepe Pepe7
16 agosto 2012 alle ore 21:26Il contratto della Casaleggio Associati per la gestione dell'attività in rete per l'IDV di Di Pietro (fonte Il Fatto Quotidiano) prevedeva una cifra di 700.000 euro l'anno (prima della rescissione del contratto nel 2010).
Il costo eventuale di un contratto per "la gestione dell'attività in rete per il Movimento 5 Stelle" avrebbe un costo paragonabile (se non superiore) a quello prospettato all'Italia dei Valori.
Una somma che sarebbe interamente a carico del Movimento se il blog non fosse di proprietà del suo fondatore e le attività in Rete non fossero svolte dalla società della stesso.
700.000 euro all'anno. Da quando esiste il blog e relative attività ne sono passati quasi dieci ...una bella cifra.
Non c'è nulla di male, ma perchè affermare che la politica è a costo zero? E poi fare le pulci su 200 euro.
Perchè?
Giuseppe Antonio Michele Romano Mancini
16 agosto 2012 alle ore 22:46Ragazzi, non scherziamo! Il M5S nasce in rete perché il suo ispiratore era stato bandito dalla TV! Non dimentichiamocelo! E se i risultati ottenuti finora dal M5S in termini di consenso, sono quelli che sappiamo (siamo probabilmente la terza forza politica in Italia), si capisce che non c'è alcuna necessità di presentarsi in TV per pubblicizzarsi.
I sostenitori del M5S sono quasi tutte persone che hanno seguito Beppe in rete fin dall'inizio.
Detto questo, voglio spezzare una lancia in favore di Favia, che credo abbia agito in assoluta buona fede, ma ahimé dimenticando per un attimo le origini stesse del movimento.
Ripeto, non è questione di andare a sindacare sui 200 spesi per uno spazio in TV, ma vorrei che la dignità del M5S - che con i soldi e la TV non deve avere niente a che fare - non venga barattata con uno spazio in TV per convincere quelle persone che continuano a parlare male dei "toni" usati da Beppe! Altro che toni! E' da tempo che bisognerebbe scendere in piazza a fare casino (in Francia i nostri cugini incazzati non si sarebbero fatti pregare), è da tempo che bisognerebbe assediare il Parlamento-Fort Knox e qui ancora stiamo a parlare di andare in TV per convincere gli indecisi!!
Capisco l'entusiasmo di Favia, che vede - come tutti noi - l'obiettivo Parlamento sempre più vicino (Beppe dice che "sarà un piacere!") e la voglia di accrescere il consenso raggiungendo gli indecisi attraverso lo schermo TV, ma non abbiamo bisogno di convincere nessuno!
La maggior parte di coloro che si sono avvicinati al M5S lo hanno fatto spontaneamente, aderendo a un'idea ben precisa: fanculo alla TV serva del potere e fanculo ai soldi che rovinano la purezza del Movimento appena nato (vedi cosa è successo alla Lega). I soldi devono stare fuori dalla politica e chi vuole avvicinarsi al Movimento, lo faccia tramite internet, tutto il resto è marciume che spero, una volta in Parlamento, venga progressivamente estirpato. Forza Beppe e forza Favia!
Pepe Pepe7
17 agosto 2012 alle ore 01:30resta la questione dei 700.000 euro all'anno che un'attività come quella del Movimento ha avuto per quasi dieci anni. Spesa che il Movimento non ha sostenuto unicamente perchè il blog è di proprietà del suo fondatore e le attività in Rete sono svolte dalla società dello stesso, ma che qualsiasi movimento politico al suo posto avrebbe dovuto pagare.
Come ho detto, non c'è nulla di male ...ma che la politica non abbia dei costi è una fantasia ...a quanto pare anche per il M5S
Massimiliano padova
16 agosto 2012 alle ore 23:02Fare i conti con i soldi degli altri e sepre stata la cosa più facile del mondo. I soldi che guadagna grillo in rete sono affari suoi, sono i soldi che noi diamo ai partiti e alla politica che sono nostri o meglio cazzi nostri. Se non avessimo la rete io e te non avremmo neanche la possibilita' di dirci certe cose e sopratutto di smascherare personaggi che guardano troppa tv.
salvatore rizzo
17 agosto 2012 alle ore 05:57Bravo Giovanni,
non hai fatto niente di male. E' Grillo che a volte e' proprio ottuso. Fa l'integralista su una questione poi dove non c'e' proprio niente di male.
Una cosa da niente. E' come se dovessimo criticare Grillo perche' scorreggiando inquina e aggrava il buco nell'ozono, incoerente con quanto predica sull'ambientalismo.
Ma per favore...
Roberto B.
17 agosto 2012 alle ore 07:40caro Favia (o chi riporta quello che lui avrebbe detto)
..Nessuno ti incolpa di aver utilizzato illegalmente i finanziamenti della regione (tantomeno grillo che è stato molto chiaro).
Il giudizio su questo tipo di costume è un giudizio politico e morale e grillo ha perfettamente ragione dicendo il M5S e il soldi pubblici devono stare distanti.
Se M5S è diventato quello che è diventato lo deve soprattutto anche a questa lontananza, non certo per le interviste a pagamento rilasciate da te o da altri del M5S.
Ogni tanto Grillo esagera, ma spesso ha ragione.
Qui ci vuole la forza delle idee e l'umiltà della ragione altrimenti M5S sarà fagocitato dal sistema.
MARIA LUCIA CARTA
18 agosto 2012 alle ore 13:07Ma di che partito sei? sei consapevole di ciò che affermi?
Roberto B.
17 agosto 2012 alle ore 07:41
..Nessuno incolpa Favia di aver utilizzato illegalmente i finanziamenti della regione (tantomeno grillo che è stato molto chiaro).
Il giudizio su questo tipo di costume è un giudizio politico e morale e grillo ha perfettamente ragione dicendo il M5S e il soldi pubblici devono stare distanti.
Se M5S è diventato quello che è diventato lo deve soprattutto anche a questa lontananza, non certo per le interviste a pagamento rilasciate da te o da altri del M5S.
Ogni tanto Grillo esagera, ma spesso ha ragione.
Qui ci vuole la forza delle idee e l'umiltà della ragione altrimenti M5S sarà fagocitato dal sistema.
cordialmente
Sergio D.
17 agosto 2012 alle ore 08:20Grillo...Favia..con la vostra querelle state rovinando il lavoro di migliaia di persone che giorno dopo giorno con il loro impegno nei tavoli di lavoro nelle riunioni Municipali, nei "Banchetti", nella pubblicazione di video inchieste stanno costruendo un Movimento che da loro uno scopo ..quello del "Cambiamento".
Possibile che tra Grillo e le persone del M5S elette in cariche pubbliche non esista un filo diretto che si chiami telefono..? E' necessario chiarire le proprie iniziative in modo pubblico...? Se non esiste un mezzo diretto per comunicare fra di loro..allora saremo spacciati..perché non è sufficiente solo quello della rete ...si ha bisogno anche della radio, della TV, magari gestiti in modo intelligente come ha fatto Grillo.., per essere visibili..si ha bisogno anche di programmi televisivi perché il 70% del popolo italiano segue solo quelli.
Roberto B.
17 agosto 2012 alle ore 08:22è giusto quello che dici, ma facciamolo senza usare soldi pubblici !
Sergio D.
17 agosto 2012 alle ore 08:33Bene è giusto quello che dici..ma facciamolo almeno in rete..tra persone che come noi che non ricoprono cariche pubbliche perché Favia e Grillo oramai sono "Personaggi" che rappresentano il M5S dove i partiti non aspettano altro per poter diffamare con qualsiasi mezzo..!!!!!
Enrico Pascolo
17 agosto 2012 alle ore 09:12Finchè i media in generale, e i mezzi televisivi in particolare, sono controllati dai partiti di regime (o dalle oligarchie economico-finanziarie che stanno dietro) confrontarsi sul mezzo televisivo significa andare al massacro.
Giornalisti sporcaccioni e prezzolati, selezionati e addestrati dai loro padroni, sono pronti ad usare qualsiasi mezzo per demolire la credibiltà del movimento.
E' una pia illusione la speranza di superare con gli argomenti e la semplice immagine pulita dei propri rappresentanti il fuoco di sbarramanto della disinformazione, delle mistificazioni, delle falsificazioni, delle calunnie e delle strumentalizzazioni che questi metteranno in atto.
Il pallino resterà comunque in mano loro e l'unica visibilitò che verrà consentita sarà quella deteriore, reale o inventata, del movimento.
Giuseppe Antonio Michele Romano Mancini
17 agosto 2012 alle ore 14:36no, dico, dobbiamo parlarci chiaramente e in modo trasparente, sul blog o su qualunque altro mezzo di comunicazione o dobbiamo incominciare anche noi a parlarci nel buio dei corridoi dei palazzi? che male c'è a spiattellare pubblicamente gli eventi! viva la trasparenza, a ogni costo!
Antonio L.
17 agosto 2012 alle ore 15:28ma assolutamente falso.internet e' piu che sufficiente per fare tutto.ed in primis mantenere la dovuta trasparenza.favia ha commesso un evidente errore politico.i soldi derivanti dal pubblico non devono essere spesi per finanziare un editore privato.se voleva fare comparsate in tv radio etc etc c'e li metteva di tasca sua.
Roberto B.
17 agosto 2012 alle ore 09:13una precisazione :
Giorni Prima dell'intervento di Grillo i giornali come repubblica, nella cronaca della mia città uscivano con articoli come "IL M5S usa soldi pubblici per andare in TV."
..
il giorno dopo leggevo Favia che diceva che tutto era regolare e che Il M5S aveva indicato di non andare nelle televisioni di parte ecc. ecc.
.. Grillo è intervenuto solo dopo ed ha ribadito che il M5S ed i soldi pubblici sono incompatibili !
Augusto Giuseppe Merletti
17 agosto 2012 alle ore 09:18Caro Beppe
"l'eletto è il dipendente dei cittadini" il tuo slogan, sacrosanto e dogmatico per chi aderisce a questo movimento DEVE trovare compimento. Il problema non sta nell'errore o meno commesso da Favia (e sono d'accordo che errore ci sia). Il problema è che l'errore l'ha commesso il "dipendente" Favia e non i cittadini suoi datori di lavoro. Se questo Movimento vuole essere diVerso le decisioni devono essere nella mani dei cittadini e non degli "eletti" che già comandano in tutte le altre formazioni politiche italiane. Il Movimento per ora è zoppo perchè manca l'altra gamba sulla quale camminare quella dei cittadini che devono avere una rappresentanza terza e diversa rispetto agli eletti. Alle prossime elezioni la "gamba" degli eletti diventerà robusta e tornita, se non ci sbrighiamo a costruire la gamba dei "non eletti" rischiamo di ripetere gli errori del passato
Mauro Agnoli
17 agosto 2012 alle ore 09:28Ieri ho scritto per difendere Favia dall'assalto della stampa pro-casta, però ripensandoci e senza smentire ciò che ho già scritto, devo precisare altresì che Favia è stato molto scorretto perchè ha pagato quelle comparsate con soldi pubblici, si era detto che la differenza tra lo stipendio da consigliere e i famosi 2.500 di stipendio effettivi, non si toccava, si era detto che restava lì in un fondo per realizzare opere a favore dei cittadini, e questa è stata una bugia colossale ed è il motivo principale per cui mi sento tradito e incazzato.
Roberto B.
17 agosto 2012 alle ore 09:32Mauro, hai ragione ed anche io mi sono sentito tradito per il fatto che si sono usati soldi pubblici, ma quei soldi sono dati dalla regione ai gruppi come fondo spese per pubblicità , non sono stati presi dal fondo di cui tu parli ..
.. cordialmente
ina ghigliot
17 agosto 2012 alle ore 09:48premetto che la cifra è irrisoria,
premetto che è sconveniente questo ingigantire la questione
ma Favia chi lo ha autorizzato ? non mi piace il suo " non c'è nulla di illegale", xchè in questo paese le porcherie sono spesso legalizzate dai farabutti che legiferano ! vorrei che fosse l'ETICA a guidarci, non la legalità !!!
e cmqe è ora di sostituirlo, si stà prendendo il puzzo di quelle stanze !!!
Alessandro M.
17 agosto 2012 alle ore 11:56Credo si debba smettere di parlare alla bandiera e/o il finanziatore sociale del movimento ,Grillo è uno dei tanti,riguardo alla questione dei soldi piu o meno pubblici bè prima bisognerebbe capire se è stato un grave errore politico.Personalmente penso che Favia abbia sprecato denaro pubblico in un'operazione futile, il movimento è dato da e per altri canali di comunicazione,lui non è uscito fuori dal canale televisivo.Infine credo sia solo un fare stupido continuare la polemica a mezzo stampa,fatti non chiacchiere,Favia ha ancora fiducia? si o no....nel secondo caso si faccia da parte nel primo continui a lavorare per "noi".
Cristian Fiumefreddo
17 agosto 2012 alle ore 13:19Le regole vanno rispettate... se a Favia non stanno bene che se ne vada, se è lì non è (solo) merito suo
Pepe Pepe7
17 agosto 2012 alle ore 14:03no no, facciamo che silurarlo direttaemnte, ovviamente per la scelta non c'è bisogno di farla tanto lunga con le consultazione, basta un click di Beppe ...c'est plus democratique
Daniele Deluca
17 agosto 2012 alle ore 13:36Com'era in origine il discorso? ah, si:
'io non faccio politica, è il movimento , il movimento! io li aiuto a partire, poi saranno loro a portare avanti il tutto'...
ognuno vale uno...? ma dove? nel posto in cui Favia chiede il permesso al suo gruppo e ai suoi elettori di fare una cosa, e quando questo gli viene regolarmente accordato arrivi tu con il tuo CANNONE-BLOG (l'arma 'finto pacifista' piu' potente utilizzata in italia dopo il 45') e lo sm&rdi?
Ecco, Beppe volevo dirti una cosa:
IO votero' per il Movimento, NON per te.
Contento(??)
MARIA LUCIA CARTA
18 agosto 2012 alle ore 13:02quindi Grillo che ha predicato una vita cose sacrosante, deve permettere che i bellocci in cerca di visibilità ed eletti grazie a Grillo vanifichino tutto ciò che si è costruito fino ad oggi? E no! adesso basta, abbiamo già dato! il M5S deve fare la differenza e pertanto gli eletti se perdono la testa vanno allontanati.Punto e basta.
Pepe Pepe7
17 agosto 2012 alle ore 14:07Sì, F., ma resta la questione dei 700.000 euro all'anno che un'attività come quella del Movimento ha avuto per quasi dieci anni. Spesa che il Movimento non ha sostenuto unicamente perchè il blog è di proprietà del suo fondatore e le attività in Rete sono svolte dalla società dello stesso, ma che qualsiasi movimento politico al suo posto avrebbe dovuto pagare.
Come ho detto, non c'è nulla di male ...ma che la politica non abbia dei costi è una fantasia ...a quanto pare anche per il M5S
Maurizio f.
17 agosto 2012 alle ore 14:09Grillo se vuoi cambiare la torta devi trovare nuovi ingredienti... in itaglia gl'ingredienti sono sempre i soliti cambiano etichetta ma non la sostanza.. è logico che ti scappano di mano.
Roberto B.
17 agosto 2012 alle ore 14:48Essere la prima o la seconda forza politica del paese senza aver usato i media, senza aver promesso nulla di irrealizzabile, basandosi solo su valori morali e sul buon senso è quanto di più importante si possa fare ed è una certezza che nel futuro, se si manterranno questi valori morali si crescerà ancora !
Antonio L.
17 agosto 2012 alle ore 14:49favia e' sicuramnete intelligente ed onesto, quindi qualita' in politica rare.pero in questo caso io devo dare ragione a beppe per quanto afferma nel suo post, dato che appunto il movimento essendo comunque una forza politica che ha nell'abolire il finanziamento pubblico all'editoria un suo punto non puo' con soldi derivanti nolente o volenti da pubblico, pagare un editore privato per avere un rapporto con la cittadinanza.e' una contraddizione in termini.un errore politico, sicuramente fatto in buona fede, ma sempre di errore si tratta.quindi giovani se mai leggerai questo post spero che ti possa aiutare a capire che il cambiamento culturale non avvera' in 1 anno 2 anni ma necessita di un tempo piu' lungo,ma noi utilizzando il mezzo del futuro lo raggiungeremo.
tiziana buzzi
17 agosto 2012 alle ore 16:52In un primo momento ho giudicato non sbagliato il comportamento di Favia, anche perché è difficile arrivare a tanta gente in poco tempo; questa è forse l'unica scusante. E' vero però che il M5S ha davvero raggiunto una quota notevole di cittadini, quindi è giusto che si continui con i meetup e i banchetti nelle città: più faticoso, certo, ma più vicino ai cittadini e alle loro reali esigenze. Con i cittadini, dalla parte dei cittadini!
Roberto B.
17 agosto 2012 alle ore 14:53.. se uno crede di fare meglio, se uno non accetta il pensiero e lo spirito del M5S, se una o più persone credono di fare meglio, credono di poter arrivare in parlamento con la maggioranza e cambiare tutto, che si "METTANO IN PROPRIO" e creino un loro partito o movimento!
.. che gli frega alle persone di buon senso di avere un programma se poi sai che sarà disatteso!
Per quello che mi riguarda sono arrivato a credere nel M5S perché fa trasparire onestà e buon senso e non solo nelle parole (che dopo decenni di prese per il culo da parte dei politici per me non valgono),
ma nei fatti :
non prende e non vuole il finanziamento dei partiti, vuole e sta attuando una forma di democrazia diretta , ha uno statuto semplice, chiaro, pulito, che difficilmente può essere frainteso e che in tutti i post di Beppe e in tutte le azioni fin qui fatte viene rispettato !
.. non ho mai preteso Ghandi alla guida del mio paese, ma ho sempre sognato che ad amministrarmi ci fossero persone "sufficientemente oneste" !
Antonio L.
17 agosto 2012 alle ore 15:02un'altro appunto a tutti quelli che dicono "non c'e democrazia".qualche volta non riesco a capire se e' chiaro solo a me come funziona il movimento ed il perche' il non-statuto e' paragonabile ad una scoperta scentifica per come rivoluzionera' il metodo culturale italiano.
il movimento come e' pensato ora non si deve toccare,
" Il "MoVimento 5 Stelle" è una "non Associazione". Rappresenta una piattaforma ed
un veicolo di confronto e di consultazione che trae origine e trova il suo epicentro nel
blog www.beppegrillo.it."
"
Il nome del MoVimento 5 Stelle viene abbinato a un contrassegno registrato a nome di
Beppe Grillo, unico titolare dei diritti d'uso dello stesso.
"
ed infine la perla
ARTICOLO 4 OGGETTO E FINALITÀ
ma vi rendete conto che non permettera' a nessuno di modificare in futuro le regole del movimento
o vogliamo diventare come il pd che ha gia' cambiato il nome 5 volte?il movimento risponde al blog beppegrillo.it.punto.geniale.
Roberto B.
17 agosto 2012 alle ore 15:05perchè vorresti cambiare qualcosa che funziona ?
Antonio L.
17 agosto 2012 alle ore 15:09assolutamente no......per me' e' perfetto.
Maurizio f.
17 agosto 2012 alle ore 15:14L'unica cosa che a sbagliato Grillo è quella di voler entrare dentro alla politica. Doveva continuare a fare informazione, bastava quella a far si che almeno qualcuno si svegliasse e di conseguenza cambiasse il modo di far polita, entrando dentro il calderone contribuirà a fare il brodo.
Roberto B.
17 agosto 2012 alle ore 15:19ai politicanti attuali dell'informazione non frega nulla !
..
l'unico modo di cambiare è da dentro il sistema ..
Antonio L.
17 agosto 2012 alle ore 15:19non e' sufficiente per demolire il modello culturale esistente.andava fatto quello che il non-statuto dice.solo cosi'hai qualche possibilita' di fare dell'italia un paese normale.
Maurizio f.
17 agosto 2012 alle ore 15:50Se come dice lui la polita è morta ( vero) doveva far vivere il sociale che poi avrebbe buttato via i rami morti.
Roberto B.
17 agosto 2012 alle ore 15:53la politica è morta, ma non i politici .. e questi politici non se ne andranno mai !
Maurizio f.
17 agosto 2012 alle ore 15:54se a un pesce gli togli l'acqua dove sguazzare cosa fà.. ecco questo sarebbe successo
Roberto B.
18 agosto 2012 alle ore 07:49loro sguazzzano con i nostri soldi, ed il M5S è proprio quello che vuol fare : togliere i soldi alla politica !
Rita pierpaolo
20 agosto 2012 alle ore 13:49Diciamo che dobbiamo pensare bene come agire prima di farlo ,gli altri non aspettano che un nostro errore .andiamo avanti ...ci temono ..giustamente
marco carrer
17 agosto 2012 alle ore 15:22beppe ha ragione al cento per cento, per prima cosa perchè lo spazio televisivo NON SERVE, se il M5S è arrivato dov'è c'è arrivato senza TV e può benissimo continuare così, questa una delle caratteristische distintive che l'hanno portato al successo, se si dovesse trasformare e diventare come gl'altri pariti sarebbe la sua morte, secondo, il M5S ha sempre professato di voler eliminare il costo della politica evitando di utilizzare i soldi pubblici, altra caratteristica distintiva, ed ora comincia ad invischiarsi come gl'altri comprando spazi che oltretutto non servono? enorme controsenso, ok che non c'è nulla di illecito, ma si comincia così, dalle piccole cose, poi chissà come va a finire, l'unico sistema per evitare la nascita di qualsiasi problema legato ai soldi pubblici è NON TOCCARLI, nemmeno per un biglietto del bus
Roberto B.
17 agosto 2012 alle ore 15:29quoto
Marco Mariottoni
17 agosto 2012 alle ore 15:38FAVIA NE SBAGLIA TROPPE, fa bene Beppe Grillo a cercare di rimetterlo sulla retta via.
Anche quella volta che riprese il luogo dove il povero CEVENINI si uccise mi fece rimanere perplesso, uno SENZA ETICA e MORALE non mi convince pienamente.
Elisa Montevecchi
17 agosto 2012 alle ore 16:05' Arrivare anche dove la rete non può '... Ma scusa Favia , e i vari meetup comunali con i banchetti e gli incontri a cosa servono ???????? Forse si è dimenticato come si fa a far politica dal basso e stare vicino ai cittadini ? Cominci ad assomiliare alla lega ? Beppe ha pienamente ragione : fuori i soldi dalla politica , non ne abbiamo bisogno . Vogliamo una politica sana e trasparente !
Eugheness McCallan
17 agosto 2012 alle ore 16:50FAVIA fin da quando è nato il movimento tu ci sei stato e anch'io in piazza prima che sul blog.Ma tu NON sei ilmovimento e il movimento non è una merce di scambio. Tu sei nato in rete cm tutto il movimento e in rete deve restare.Il resto non conto o ti sei dimenticato della figura di merda che ti ha fatto fare santoro nella sua trasmissione? Quindi non erigerti a paladino di quello che non ti appartiene:il movimento è una realtà che illumina il futuro non un texi da prendere per arrivare prima.
Andrea Cassano
17 agosto 2012 alle ore 17:55Ritengo giusto essere coerenti con quei principi che costituiscono il DNA del movimento, e credo che 2500 euro siano uno stipendio degno per un consigliere, visto che molti professionisti ( architetti, ingegneri, avvocati ecc.) giovani e privi di stampelle politiche lavorano per molto meno. In quanto alla necessita' di far conoscere le idee e le azioni del movimento anche al di fuori della rete, ritengo che si possa discutere tutti insieme per trovare mezzi di informazione libera e autonoma ( sarebbe possibile anche creare un proprio giornale, oltre a fare volantinaggio ed informazione porta a porta, riunioni, assemblee ecc. ) che a mio avviso deve distinguersi da quella utilizzata dai maggiordomi del sistema. Dobbiamo distinguerci dagli altri altrimenti finiamo per confonderci con loro. Per essere alternativi,coerenti e credibili dobbiamo utilizzare sistemi alternativi e spendere non piu soldi ma più energie intellettuali per inventarci mezzi di propaganda efficaci ma totalmente nuovi. Se nn si fa questo rischiamo di invecchiare precocemente trasformandoci da innovatori ad obsoleti. La coerenza non deve mai essere messa in secondo piano ed il fine non giustifica i mezzi...
andrea
17 agosto 2012 alle ore 18:50pensavo anch'io fino ad un'ora fa che tutto questo fosse la solita instancabile tiritera denigratoria. Fino a quando non ho visto un post di Davide Bono su facebook. Dice che ributtante accanirsi contro fava, reo di aver pagato la sua apparizione televisiva ( io pensavo che il seguito sarebbe stato "coi soldi suoi) no..coi soldi del "funzionamento consiliare".
Ossia, ladies and gentleman,soldi pubblici. Vedete, noi possiamo anche nasconderci dietro un dito come fanno i poloticanti ma quando altri vi chiederanno cosa sono questi fondi "funzionamento consiliare" non potrete dire che sono i soldi del monopoli. Bono continua dicendo " abbiamo rinunciato ai rimborsi elettorali, prendiamo solo 2,500 euro di stipendio, ED IL RESTO NON POTENDOLO RIFIUTARE lo mettiamo in un fondo che stiamo restituiendo ai cittadini."
Già , peccato però che un pò di questo denaro "che non si può rifiutare" ( e viene in mente subito il Padrino parte seconda) sia servito per pagare l'apparizione televisiva di Fava. Cosa significa che non si possono rifiutare? Non abbiamo sempre detto che noi i rimborsi elettorali li abbiamo "rifiutati"? Grillo non lo dice di continuo nei suoi spettacoli, non critica gli ipocriti referendum per abolirli dato che se solo lo si desidera si può benissimo fare un assegno e darlo in beneficenza o altro? Che differenza fa il rimborso elettorale con il "fondo funzionamento consiliare"? i soldi da dove provengono? Sono soldi pubblici? rispondere prego, "si lo sono come i rimborsi elettorali" non cercate di arrampicarvi sugli specchi per favore. Questo è tremendo e degno della politica tradizionale. I consiglieri hanno il dovere di rifiutarli, dato che evidentemente la tentazione di usarli ha vinto. Devono prendere SOLO lo stipendio e BASTA. Sono pronto ad uscire un moderato contributo mensile ma l'm5s NON DEVE PREBDERE ALCUN DENARO PUBBLICO SOTTO QUALUNQUE FORMA. Se è un principio, infrangerlo significa perdere TOTALMENTE DI COERENZA. Come gli altri...
alessia
17 agosto 2012 alle ore 20:03mi sembra che si stia criminalizzando Favia al pari d i certi soliti ladroni..penso che il fatto di discutere e confrontarsi sui principi del movimento sia la linfa stessa del movimento...se non si estremizza.
se c'è l'uomo perfetto al posto di Favia, pronto a portare avanti impegni così importanti e gravosi senza mai sbagliare che si faccia avanti....
Sabrino Di Renzo
18 agosto 2012 alle ore 00:24Favia
Non e' il primo problema che causi al movimento.
Addirittura dopo il tuo gesto sconsiderato ,Maroni ,ripeto ,Maroni ha affermato che il movimento si adegua facilmente agli usi e costumi della politica italiana,e per finire ci ha mandati affanculo.
Secondo me sei pronto per passare con loro ,visto che con il movimento sei a fine secondo mandato.
Pero' un favore devi farcelo.......dimettiti.
nino f.
18 agosto 2012 alle ore 02:05RICORDO ANCORA LA FRASE DI UN GIORNALISTA DELLA CARTA STAMPATA RIVOLTA A UN POLITICO SQUATTRINATO:
NON CI INVITI NEANCHE AL RISTORANTE E VUOI PIU SPAZIO?
RESTATE PULITI SE VOLETE DARE E RICEVERE RISPETTO E DIGNITA.
Gennaro Pellecchia
18 agosto 2012 alle ore 08:51Il movimento 5stelle può e DEVE vivere senza i soldi pubblici e senza la collagorazione dei parassiti che si nutrono di questi soldi (finti attivi interessati solo ai vari ruoli organizzativi pagati con i soldi pubblici).Un consigliere eletto nel 5 stelle, non può utilizzare soldi pubblici per fare propaganda politica...e non può utilizzare nemmeno parte del surplus dell'indennità per finanziare la campagna elettorale di altri gruppi (anche se è stato autorizzato dall'assemblea!). A chi non gli sta più bene,l'autofinanziamento e tutte le altre cose dette per prendere i voti, può sempre cambiare aria e fondare un movimento tutto suo...FUORI I SOLDI DAL MOVIMENTO 5 STELLE....FUORI GLI IPOCRITI!
ivano rossi
18 agosto 2012 alle ore 09:36hai ragione rita quartu, Beppe è forte, si è speso bene per noi e per il nostro paese, però certe uscite su diversi problemi, lasciano l'amaro in bocca. Il m5s non può avere una sola mente pensante. Verissimo, Beppe svolta che è ora, grazie Ivano
Roberto B.
18 agosto 2012 alle ore 10:14Ti mostro come funziona il M5S :
Il Meetup locale indica i candidati, mi manda i documenti di residenza e la fedina penale e, se è tutto in regola, se nessuno ha avuto più di un mandato elettivo con altri partiti, può usare il simbolo di Cinquestelle sulla lista.
nel M5S ogni cittadino deve camminare con le sue gambe.
per il resto per le questioni troppo grandi perché possa decidere un partito, o un non-leader.
si faranno referendum popolari propositivi.
In Svizzera fanno così da 200 anni.
Lo so, è difficile. Ma è difficile anche continuare così.
http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/06/13/beppe-grillo-non-fregheranno-i-5-stelle-con-saviano-passera-o-montezemolo/261729/
maria lucia
18 agosto 2012 alle ore 12:46ma la vogliamo finire di contestare Grillo perchè obbliga gli eletti a rispettare ciò che lui predica da tempo, ma la vogliamo finire davvero? Gli eletti (grazie a Grillo!) devono fare quanto annunciato in campagna elettorale e nei comizi. Non è pensabile che una volta eletti debbano fare ciò che fanno e che hanno fatto gli altri politici. Perchè credetemi se non c'eè un controllore serio e onesto questi giovani potrebbero commettere errori che vanificherebbero quanto fino ad oggi è stato costruito nel movimento.
Pepe Pepe7
18 agosto 2012 alle ore 16:44..non ci sarà mai nessuna svolta, che senso avrebbe avuto fare tutto ciò che si è fatto finora?
Se bisogna valutare Beppe, bisogna farlo nella sua interezza e Beppe è ciò che è stato fino ad ora, perchè bisogna illudersi che ci debba essere un cambiamento?
Se si ritiene che esistano delle criticità nel suo operato, queste ci saranno anche in futuro.
Il sentimento dell'esigenza di questa "svolta" è soltanto la testimonianza che si percepisce qualche crepa nella struttura, e giustificare che questa è solo dovuta ad una qualche immaginaria temporaneità è solo un modo per tentare di dare una giustificazione per timore di osservare (e accettare) la realtà per quello che è nel suo insieme
Roberto B.
20 agosto 2012 alle ore 09:05Beppe è un battitore libero, le cose che dice sono scritte nel regolamento !
..
se si vuole contestare qualcosa, si contesti il non statuto e le regole che ci siamo messi !
Roberto B.
18 agosto 2012 alle ore 10:25Alla fine Giovanni Favia fa mea culpa sul caso delle interviste in tv pagate con soldi pubblici.
Dopo una settimana sulla graticola e lo schiaffo web di Beppe Grillo, che senza mezzi termini ha scritto sul suo blog che "pagare le interviste, per il Movimento, è come pagarsi il funerale", il consigliere ha postato ieri su Facebook un lungo intervento in cui annuncia il blocco del rinnovo del contratto con 7 Gold.
Ottimo !!
Sabrino Di Renzo
18 agosto 2012 alle ore 11:41Puro opportunismo.
Pepe Pepe7
18 agosto 2012 alle ore 15:32pura sudditanza
Mario Lisio
18 agosto 2012 alle ore 10:27Favia è diventato "tale" e Pizzarotti sindaco senza l'ausilio delle tv. Se ora il M5S può aspirare al Parlamento ciò sarà senza comparire in tv. Non facciamo come i maiali orwelliani.
Io, anche se mia madre ottantenne non conosce Internet, gli ho già detto per chi votare alle prossime elezioni.
Mario C.
18 agosto 2012 alle ore 11:35Quel fondo non si può rifiutare e va utilizzato per consulenze e prestazioni relative alle procedure, alla conoscenza in una determinata materia, alle proposte di legge e all'accurata "lettura" delle proposte di legge altrui laddove la competenza del gruppo consiliare M5S sia insufficiente. Tutto ciò che va oltre è lecito ma eticamente illegittimo, Favia risente ancora di tristi influenze del passato, col senno di poi, Bonaveri, il candidato sindaco di Bologna del meetup che ne aveva preso le distanze e scomparso dalla scena grazie anche alla scelta di Beppe di non certificarlo, forse sarebbe stata una scelta meno imbarazzante.
Pepe Pepe7
18 agosto 2012 alle ore 15:30"grazie anche alla scelta di Beppe di non certificarlo" ...che non si dica però che Beppe è un padre che osserva in silenzio da lontano
andrea
18 agosto 2012 alle ore 13:35Al mondo non esiste niente che " non si può rifiutare".
Niente.
prendono 2.500 euro al mese, vogliono restare lì a fare il consiglieri? Allora le consulenze le pagano loro insieme al contributo INTERNO del movimento tramite una auto tassazione di tutti i sostenitori. 2.500 euro al mese non mi sembrano poche...tutt'altro. In ogni caso è uno stipendio che ricevono solo ed esclusivamente grazie al movimento. Se poi col proprio lavoro privato guadagnano di più...beh grazie ed arrivederci. Invece che fanno? usano soldi pubblici...bella cazzata...il modo migliore per esporsi ad attacchi di ogni tipo da parte di chiunque. Una volta che hai detto "no soldi pubblici" se ti vedono prendere UN EURO di soldi pubblici per qualunque motivo le varie iene ti massacrano, ti fanno a pezzi, e stavolta non gli puoi più dire che è "volgare denigrazione" perchè non è vero.Sai che gli frega all'elettore o alle iene dei giornali se i soldi pubblici che prendi servono per le consulenze o per i software o per le sedie. Una delle prerogative principali del movimento semplicemente va a farsi benedire.Fine.
Hanno appena dimostrato che non è vero che si può gestire il tutto senza usare soldi pubblici.
Provo a dire queste cose sulla pag facebook di Davide Bono. E massacrano me.
MARIA LUCIA CARTA
18 agosto 2012 alle ore 17:01Massacrano i poco informati, o quelli che con il computer si divertono, certamente non coloro che il Italia vorrebbero cambiare qualcosa.Le persone del movimento vanno accuratamente selezionate, ci sono troppi infiltrati!
Pepe Pepe7
18 agosto 2012 alle ore 17:19volevi dire "accuratamente escluse"...nessuna critica, neppure interna, se lo fai sei "poco informato, o ti diverti con il computer, certamente non sei tra coloro che il Italia vorrebbero cambiare qualcosa".
...che pessima parola "selezionati" ...anche se è la pura verità
Roberto Duvallo
18 agosto 2012 alle ore 14:05Favia e' amico di Tavolazzi.....non so se mi spiego.
THX 1138
Pepe Pepe7
18 agosto 2012 alle ore 14:46...amico di Tavlazzi?? indegno! ..espulso subito
Matteo Gozzi
18 agosto 2012 alle ore 21:38(null)
Carlo69 Venturi
19 agosto 2012 alle ore 13:18Innanzitutto da questa storia si capisce una cosa... che il potere è un po' come la mela avvelenata, si smette di ragionare lucidamente in quanto si è completamente immersi in un ambiente distorto dalla realtà oggettiva, che noi "non eletti" definiamo corrotto.
Ciò significa che due mandati sono forse troppi. Favia è stato una chiave di volta del movimento, un altro tassello, assieme a Grillo, di una scalata che sembrava impossibile e che ora è alla portata, NON POSSIAMO FALLIRE.
Dopo aver letto la notizia e la risposta di Favia ho pensato che non aveva tutti i torti... poi leggendo il commento di Beppe e di tutti gli altri mi sono completamente ravveduto, e mi son detto che Favia è cascato nel più classico dei trabocchetti mentali: "i fini giustificano i mezzi". Ovvero: pur di aumentare la visibilità del M5S si utilizzavano i soldi pubblici, punto e basta. E questo no va bene.
I soldi alla politica non devono andare, ma la politica DEVE gestire i soldi pubblici per il bene comune. Questo è l'assima numero 1, e a questo siamo chiamati quando vinceremo le elezioni, prepariamoci.
ASSIOMA NUMERO 2: IL BENE COMUNE NON COINCIDE CON IL BENE DEL M5S.
So che molti di voi avranno un attimo di stupore ma vi convinco subito: secondo me Craxi non era certo che la crescita del consenso al PSI, facesse bene all'Italia, in quanto le idee che portavano avanti erano quelle giuste.
E' quello che pensiamo tutti del M5S così come lo pensano i leghisti, i PDellini, ecc. ecc. Per cui ne deriva che i soldi per aumentare il consenso sono GIUSTIFICATI! E' questo il "cortorcuito" mentale in cui è cascato Favia.
Come uscirne? Mi riallaccio al commento di La famosa seconda gamba... quella dei "non eletti" di cui parla sopra Augusto Giuseppe Merletti di Roma. Cioè una specie di coscenza collettiva in grado di discernere il bene dal male. Esagero?
Facciamo in fretta a costruire questa gamba, altrimenti il tavolino è zoppo e si romperà.
Ciao.
Ezio P.
19 agosto 2012 alle ore 16:14@ Davide Zanichelli, zani83@hotmail.com
Se quanto lei scrive è vero:
"Diciamo la verità: già s'era detto nel comunicato politico 45 che l'extra-stipendio dei parlamentari eletti eccedente i 3000 (per i parlamentari e 2500 per i consiglieri regionali) deve ritornare all'ente che eroga.
Purtroppo non è mai stato fatto. Nè in Piemonte nè in Emilia.
Nonostante questo sia stato chiesto."
Ripeto, se ciò è vero ci troviamo in presenza di un comportamento di dubbia correttezza sia da parte di chi è stato eletto sia da chi sostiene che l'extra stipendio viene restituito all'ente erogante. Ora mi aspetto che molti insorgano affermando che non esistono le procedure per gestire amministrativamente la restituzione. Anche se così fosse la gravità dei fatti rimane.
Il M5S dovrebbe fare chiarezza, monitorare e dichiarare per quali degli eletti nel M5S e in quali regioni queste regole, dettate dal movimento, vengono seguite e in quale misura. E' solo una questione di dovuta trasparenza del comportamento degli eletti nel M5S e del movimento stesso verso i suoi elettori, null'altro.
claudio pifferi
20 agosto 2012 alle ore 15:44Sono claudio pifferi cosigliere comunale nel comune di Rubiera in provincia di Reggio Emilia.
Come già stabilito negli incontri che ogni 6 mesi gli eletti in regione in emilia romagna sono pronti a remettere in discussione il loro mandato,e allo stato attuale non risultano ombre sul lavoro dei due cosiglieri regionali,anzi mi complimento con loro per lo sforzo che stanno facendo in regione,sfido chiunque dei moralisti che vedono uno stipendio di 2500 euro al mese alto che scrivono sul blog a visionare i documenti prodotti tra interpellanze,ordini del giorno e altro
se si deve premiare la professionalita,le capacita personali come il movimento chiede alla politica i nostri rappresentanti Favia e DE Franceschi stanno lavorando sotto costo.
Per quanto riguarda gli extra dello stipendio non percepito dai cosiglieri regionali in Emilia Romagna e stato deciso che gli euro in cassa servano al movimento per tutelare gli eletti da denuncie,ricorsi e altro(e di queste problematiche Grillo ne sa qalcosa più di noi tutti),e questo è il mio caso che mi vede,nel comune dove io sono stato eletto,su un PP approvato,fregandosene di una mozione popolare di 440 cittadini,finanziare questi per un ricorso al TAR
Ho presentato tutto questo al cosigliere Favia in Regione,e mi ha garantito l'appoggio economico per questo ricorso.
mi chiedo e vi chiedo se non avessimo soldi in cassa come facciamo a combattere le battaglie a difesa dei diritti dei cittadini, e per la salvaguardia del territorio dalla cementificazione.
meditate grillini meditate
condivido il commento di Alberto Rizzi
siamo sulla strada giusta
Claudio Pifferi
consigliere comunale nel Comune di Rubiera
serena
23 agosto 2012 alle ore 03:59Guarda che i ricorsi al Tar possono anche essere gestiti ed autofinanziati dai cittadini interessati. Anche perchè se i consiglieri regionali dovessero finanziare tutte le battaglie locali non basterebbero 10 stipendi.
