
Milano caccia i contadini urbani
21 agosto 2012 alle ore 20:43•di MoVimento 5 Stelle
"Orti abusivi via dal Naviglio: c'è lo sfratto per 120 anziani. Sono lì da trenta, anche quarant'anni. Coltivano pomodori, melanzane e rape a cento metri dalla sponda del Naviglio Grande, nei campi che si aprono dietro a via Martinelli. "Siamo quasi tutti pugliesi, o comunque meridionali, piantiamo i frutti della nostra terra lontana senza dare fastidio a nessuno" racconta Nicola, 71 anni, mani callose dopo una vita in fabbrica. "Il Comune cacciandoci ci fa una violenza, un'ingiustizia inutile. Resisteremo, dovranno cacciarci con la forza". Il messaggio di Palazzo Marino, che i 120 'ortisti' del Naviglio hanno trovato appeso ai recinti della terra che occupano, con o senza autorizzazione, è chiaro: entro un mese se ne devono andare." Mr SPOCK, VG
Commenti (81)
hughich
21 agosto 2012 alle ore 20:53Fossero stati nomadi gli avrebbero passato anche l'acqua gratis ed invece sono semplici vecchietti Italiani...
Se c'è qualche iniziativa di protesta o sit in ditemi dove e quando e prendo qualche giorno di ferie per venire a sedermi con voi.
carmen arioli
21 agosto 2012 alle ore 21:45avevo capito che non erano ammessi commenti razzisti!
Ashoka il Grande
22 agosto 2012 alle ore 02:51...beh, i vecchietti non sono pericolosi,
mentrei nomadi, sai, ci si pensa due volte prima di farli incazzare!
Il commento appare razzista, ma é la tragica veritá!!!
vi amo
hughich
22 agosto 2012 alle ore 09:13Cara Carmen Arioli,
ho scritto nomadi e se ci leggi "razzismo" sei in malafede.
Per me un ladro è un ladro, un privilegiato un privilegiato, un furfante un furfante ma colore, età, religione o etnia proprio non li considero come discriminante.
Mi vuoi dire che, riguardo l'affidamento di terreni demaniali, i nomadi non siano dei privilegiati?
ps: se considerarli privilegiati è razzista allora scusa...sono razzista
clyde m
21 agosto 2012 alle ore 21:16Pazzesco. Mi associo al commento. Quella che abbiamo in Italia è una sinistra farlocca e salottiera, che sopporta e supporta i soprusi dei potenti e governa contro il popolo che dovrebbe rappresentare. Preferirebbe vedere le sponde dei navigli occupate da tossici o da extracomunitari ubriachi o trasformarle in aree di bivacco per prostitute. Questa, per loro, è l'integrazione. Invece di incentivare l'utilizzo pubblico delle aree pubbliche (l'utilizzo, beninteso, non l'appropriazione), si diverte a scoraggiare i cittadini dall'usare la propria città, costringendoli in casa per lasciare gli spazi pubblici nelle mani della malavita. Complimenti, Pisapippa!
Paola Bassi
21 agosto 2012 alle ore 21:20ma porc !!!!!
Katia C.
21 agosto 2012 alle ore 21:23Certo,giusto,bisogna obbligare quei porci comunisti a fare la spesa alla Esselunga.
Che ghiena un cancar!
Katia C.
21 agosto 2012 alle ore 21:25Come dice mio marito,dovrebbero avvalersi della legge sull'uso capione.Un collettivo che con l'associazione dei consumatori rivendica un diritto acquisito dopo i vent'anni.
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
21 agosto 2012 alle ore 21:28dovevano farlo prima di quella lettera....
hughich
21 agosto 2012 alle ore 21:28Purtroppo l'usucapione non è applicabile a beni demaniali come in questo caso.
Katia C.
21 agosto 2012 alle ore 21:29Non importa,un diritto acquisito resta...
Katia C.
21 agosto 2012 alle ore 21:32Se si dà per certo che si perde in partenza,si è perso. La lotta di un popolo vale più di mille lettere.Fanno bene quei vecchietti e le loro famiglie ad opporsi,con ogni mezzo disponibile,anche con l'aiuto del diritto eurpeo.
guido d.
21 agosto 2012 alle ore 22:34come già detto da hughich il diritto di uso capione quando si tratta di bene demaniale non ha valore, provato sulla mia pelle in una storia simile ,proprio di orto si trattava
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
21 agosto 2012 alle ore 21:27C'è grande richiesta di orti urbani, c'è un GRAN BISOGNO di orti urbani non solo per l'autoproduzione e la socializzazione, ma anche per la salvaguardia del territorio.
E' difficile credere che l'amministrazione milanese con tutti i terreni che avrebbe da bonificare (Calchi Taeggi, S.Giulia, ecc..) voglia andare a farlo in una delle poche aree che non sono mai state inquinate (la conosco bene visto che lavoro da quelle parti).
E infatti guardando dall'alto la zona tra via Martinelli e Via 3 Castelli si capisce bene cosa vorrebbero realmente fare: c'è un gigantesco spazio verde quadrato, ottimo per un nuovo quartiere bello cementificato come da PGT Pisapippiano che è ancora più devastante a livello di cemento di quello Morattiano.
Ricordo bene le loro promesse in campagna elettorale come quelle degli amministratori dei comuni confinanti (vedi Corsico dove si sta costruendo nell'ultima area non cementificata un inutilissimo centro congressi): "più verde", "meno cemento", "si...anche gli orti urbani"... UN PAR DE COIONI!
La realtà che siano amministrazioni rosse piuttosto che azzurre è sempre quella: dove c'è uno spazio verde, le amministrazioni vedono solo un modo per fare cassa.
Lux Luci
21 agosto 2012 alle ore 21:35LA TERRA A DI CHI LA LAVORA !!!
INCREDIBILE! DAVVERO IL COMUNE DI MILANO VUOLE DISTRUGGERE QUESTA BELLA INIZIATIVA SPONTANEA, UTILE E POPOLARE DI ORTICOLTURA CONDIVISTA?
C' E' FORSE IN BALLO QUALCHE NUOVA LOTTIZZAZIONE EDILIZIA SUI TERRENI CHE ADESSO OSPITANO QUESTI SANTI ORTI? SI PENSA FORSE A QUALCHE NUOVA COLATA DI CEMENTO E DI ASFALTO IL LOCO? COME SE A MILANO NON NE AVESSIMO GIA' ABBASTANZA DI TUTTA QUESTA FOLLIA "EDILE"
(EXPO, ecc).
IL COMUNE DI MILANO INVECE DI ORGANIZZARE IN PRIMA PERSONA AREE PER L' ORTICOLTURA PERSONALE E COLLETTIVA IN OGNI QUARTIERE DI MILANO DISTRUGGE GLI ORTI ESITENTI?
IL SINDACO DI MILANO FORSE NON SI RENDE CONTO CHE QUESTE MODESTE ATTIVITA' AGRICOLE POSSONO ESSERE ANCHE UNA UTILE RISPOSTA ALLA CRISI E ALLA POVERTA' DEI CITTADINI E DELLA FAMIGLIE MILANESI?
SINDACO PISAPIA NOI CITTADINI MILANESI VOGLIAMO AREE PER L' ORTICOLTURA IN OGNI QUARTIERE!!!
COME CITTADINI MILANESI DICIAMO NO A QUESTA MIOPIA E A QUESTO ABUSO DI POTERE! LA CITTA' E' DEI CITTADINI E NON DEI BUROCRATI DI TURNO CHE PREFERISCONO I MATTONI AGLI ORTAGGI!
http://milano.repubblica.it/cronaca/2012/07/14/foto/la_coda_infinita_al_pane_quotidiano_e_in_viale_toscana_arriva_la_transenna-39060041/1/
http://tv.ilfattoquotidiano.it/2012/08/19/milano-anziani-fila-pane-quotidiano-pensione-basta/203636/
http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/12_aprile_22/carmelitani-scalzi-mensa-poveri-2004177410540.shtml
Ashoka il Grande
22 agosto 2012 alle ore 02:47Luce, stavolta si ci vedo il buon Ghandi!!
salu2
Lux Luci
22 agosto 2012 alle ore 07:06Hare Krishna!
Roberto Foglino
21 agosto 2012 alle ore 21:36il comunista Bertinott plaude all'iniziativa del cumpagn Pisapipp sorseggiando da un flute di champagne del '62
Vendola non è mica contento! bla bla bla i cuntadin fora di ball
i comunist che vutan PD sun cuntent..
duman ciapan pure l'aria condizionata gratis al supermercato
quelli dei centri sociali invece sono in botta.. sun pirla cuntent
tutto questo alla faccia dell'Expo dell'agricoltura..
si è scoperto che Prodi e Veltroni hanno informato Bersani che coltivare in Mozambico è la nuova frontiera dell'agricoltura cellophanata a marchio Iper!!!
carmen arioli
21 agosto 2012 alle ore 21:41invece del Mozanbico preferiresti la Tanzania ... sicuramente la signora Moratti, che ha dimostrato tanta sensibilità ambientale, avrebbe fatto di meglio
Katia C.
21 agosto 2012 alle ore 21:48Ma per favore,qui non si tratta di destra e di sinistra,Milano è un cantiere dal 1400,da quando hanno accantonato i progetti di Leonardo Da Vinci per una Milano navigabile e a misura d'uomo.
francesco q.
21 agosto 2012 alle ore 21:42le cose belle vanno demolite altrimenti vale la pena che stanno al governo,sta male una cosa cosi bella in mezzo a tanto lordume.
Paolo R.
21 agosto 2012 alle ore 21:44COLTIVARE ORTI E' DIVENTATA UN ATTIVITA' SOVVERSIVA ?
Questi evasori fiscali dopo avere ricevuto dallo stato pensioni esorbitanti si permettono anche di risparmiare sulla verdura, facendo concorrenza sleale alla grande distribuzione e danneggiando anche l'erario perchè operano senza partita Iva.
Io gli manderei pure la guardia di Finanza ed Equitalia.
A me mi sa che questi il comune di Milano li vuole utilizzare per realizzare le famose serre per Expo 2015, gli "Architetti and friends" non hanno molta dimestichezza con cavolfiori e broccoli, mentre questi sono dei veri maestri del agricoltura ecocompatibile.
Katia C.
21 agosto 2012 alle ore 21:50Lo so io quali verdure vogliono gli architetti dell'EXPO!!!
Lux Luci
21 agosto 2012 alle ore 21:53Egregio sig. Sindaco,
Giuliano Pisapia
Invece di distruggere gli orti spontanei, come sembrate intenzionati a fare, perché non si impegna direttamente a risolvere altri problemi più importanti e urgenti della città di Milano?
C' è il grave problema dell' eccesso di velocità nelle strade di Milano, che comporta decine di morti e centinai di feriti all' anno
Ne è informato? Faccia un giro per la città di notte! Si faccia riferire cosa succede in questo senso dalla Polizia Municipale
Cito solo alcune vie dove i limiti di velocità non sono palesemente rispettati: Viale Fulvio Testi, Via Lorenteggio, Via Ripamonti, circonvallazione interna e circonvallazione esterna. Soprattutto di notte ci sono centinaia di automobilisti e motociclisti "pazzi", (irresponsabili? Ubriachi? Drogati?), che invadono le strade della città e le usano come "piste da corsa", sfrecciando anche a più di 100 kmh! Ho visto con i miei occhi moto di grossa cilindrata spinte fino ad impennarsi e sfrecciare per decine di metri su una sola ruota!
Perché tra una riunione per l' Expo e l' altra, non ha preso nessun provvedimento per risolvere questa situazione che rende pericolosa la città specialmente la sera? Ci sono molti interventi possibili e mezzi tecnici utilizzabili per risolvere questi problemi
Lasci stare gli orti e migliori la sicurezza delle strade di Milano! Molti cittadini l' hanno votata anche per questo
http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/12_agosto_11/attraversa-strisce-pedonali-investita-uccisa-viasansovino-37-morti-2111407533620.shtml
P.S.
Consigliere del "Movimento 5 Stelle", Mattia Calise, batti un colpo anche Tu in questa giusta direzione!
erika alice magnanimi
21 agosto 2012 alle ore 21:54Scusate... Ma la terra da coltivare a chi l'ha data loro? Hanno fatto una spartizione democratica? Ed ogni anno decidono a chi cederla? O se la sono presa, così, 30 o 50 anni fa e se la son tenuta?
Il Comune di Milano sta facendo il suo dovere: prende delle cose che sono di tutti noi, che son diventate solo di pochi a causa di qualche magheggio, e la restituisce a tutti noi.
Meditate, prima di straparlare.
Katia C.
21 agosto 2012 alle ore 21:59Se fosse vero che la restituisce a noi vedremo l'uso che intende farne,forse spiagge libere?Oppure centri commerciali,appartamenti o altro di tale tono?
Marco Sillari
21 agosto 2012 alle ore 22:04magari 40anni fa hanno preso quel pezzetto di terra,magari tenuto anche male e ci hanno fatto qualcosa di utile
....medita medita
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
21 agosto 2012 alle ore 22:40ma davvero ci credi in quello che dici? :D
"che son diventate solo di pochi a causa di qualche magheggio, e la restituisce a tutti noi."
sostituire "tutti noi" con "Ligresti" e/o altri speculatori edilizi please.
Obi Kenobi
22 agosto 2012 alle ore 09:40Concordo, far le cose in regola e é diventata una procedura aliena in questo paese. I mini-orti sono un toccasana se regolamentati e gestiti, altrimenti sono un'abuso e, spesso, una bruttura estetica
Vincenzo De Camillis
21 agosto 2012 alle ore 22:00E pensare che il sindaco è Pisapia.
matteo tavone
21 agosto 2012 alle ore 22:00Non vorrei dire una stupidaggine però se è vero che è da 30/40 anni che sono lì e riescono a dimostrarlo potrebbe diventare loro per usucapione.
Katia C.
21 agosto 2012 alle ore 22:02Certi commenti,come quello che dice che fà bene perchè la restituisce a tutti noi,mostrano solo che l'iniziativa personale viene calpestata,30 o 40 anni fà, qualcuno ha pensato di prendere dei lotti diterra incolti e abbandonati,magari all'uso di tossici e puttane e farne un uso civilke ed utile,ed ora mi si salta sù dicendo che è anche nostra che deve essereci restituita,ma per favore,tu che parli che ci faresti con la terra?Ma piantala!
3mendo
21 agosto 2012 alle ore 22:07Se in 20 anni hanno mai avuto una lettera di sfratto o richiesta di pagamento affitto, allora hanno acquisito in modalità di legge niente meno che la proprietà.
In questo caso sono sicuro possono trovare un giro di avvocati pronti a difenderli gratis e a chiedere i danni al Comune.
Fategli arrivare la notizia
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
21 agosto 2012 alle ore 22:37Ciao Giangi,
no purtroppo dovevano fare la causa di usucapione PRIMA che arrivasse la lettera. La cosa non è automatica.
Antonio Piras
21 agosto 2012 alle ore 23:20quello che dici si chiama usucapione e non vale se applicato sui beni pubblici.
Ketty Filippelli
21 agosto 2012 alle ore 22:17Probabilmente avranno in mente di dedicare l'area ad un bel campo nomadi... Sono loro che contano, mica i cittadini!
Ma chi cavolo abbiamo votato!?! Rimpiango la Moratti!
Enrico Proserpio
21 agosto 2012 alle ore 22:36Bene, mancava un bel commento razzista. Cosa c'entrano i nomadi? In che modo avrebbero più diritti degli altri? La realtà dice diversamente. Ma certo, il pregiudizio razzista è sicuramente più fiko! Che squallore.
hughich
22 agosto 2012 alle ore 09:20Ma cosa ci entra il razzismo?
Ma perchè non è forse vero che a gruppi di nomadi vengono affidati beni demaniali, acqua compresa, gratuitamente..anzi a spese nostre?
Si chiama realtà non razzismo.
Mi piacerebbe tanto che lo stato desse ad italiani un bel pezzo di terra, acqua compresa, per farci gratuitamente quello che vogliono e poi stare a vedere i commenti di quelli come te scandalizzati per privilegi affidati ad altri.
I nomadi, in quanto all'affidamento di beni demaniali, sono privilegiati e questo non è razzismo ma la pura e semplice verità...fattene una ragione
Davide R.
21 agosto 2012 alle ore 22:20Domani faccio un salto a Lugano, cerco un terreno incolto (non necessariamente degradato), me ne approprio, lo recinto, costruisco un bel capanno e ci pianto ortaggi che tanto mi ricordano la mia terra. Sinceramente ho come l'impressione che l'amministrazione locale difficilmente mi ignorerà per 40 anni, supponendo che anche questo possa avvenire trovo ancora più difficile che me la possa cavare con una semplice ingiunzione di sfratto.
La mia rilfessione suppongo che possa essere applicata all'interno di qualunque altra località europea. Il problema non è l'ingiunzione di sfratto dall'area occupata abisivamente, ma che questa sia arrivata solo dopo 30 o 40 anni.
Invece di protestare non sarebbe più onesto chiedere in concessione l'area al comune a fronte di un compenso anche minimo? Anche dopo 40 farebbero tutti un gran bella figura...
Giovanni del lungo
21 agosto 2012 alle ore 22:45una volta esisteva l'uso capione dopo 20 anni che utilizzi un podere o un oggetto senza che nessuno lo reclami diventa tuo di diritto
Lux Luci
21 agosto 2012 alle ore 23:51LA MIGLIORE RISPOSTA!
Vorrei che il "Movimento 5 Stelle" di Milano si facesse promotore di questa bella e importante iniziativa:
in ogni quartiere di Milano, in ogni giardino pubblico, o terreno pubblico, libero e inutilizzato, si attrezzi un' area per l' orticoltura individuale e collettiva autogestita.
I cittadini Milanesi con questa iniziativa si avvicinerebbero ancora di più al "Movimento 5 Stelle"!
I nostri politici hanno le tasche troppo piene di denari pubblici per capire i bisogni fondamentali delle Persone e le loro difficoltà economiche
In questo momento auto prodursi il cibo e mirare all' autosufficienza alimentare è di fondamentale importanza, e lo sarà sempre di più in futuro ... Molte famiglie a Milano fanno fatica a fare la spesa, e andare dall' ortolano è sempre di più un lusso ... I prezzi degli ortaggi e dei vegetali in generale stanno diventando proibitivi! E con il riscaldamento globale, e la conseguente siccità, andrà anche peggio in futuro.
Riprendiamoci la terra! Ci appartiene. Impariamo ad amarla e a coltivarla anche in città. Ci saranno anche importanti risultati Spirituali: attraverso la connessione alla Madre Terra evolveremo e apprezzeremo di più i valori della vita
CORAGGIO! Orti collettivi in ogni quartiere e in ogni giardino pubblico di Milano!
http://milano.repubblica.it/cronaca/2012/07/14/foto/la_coda_infinita_al_pane_quotidiano_e_in_viale_toscana_arriva_la_transenna-39060041/1/
http://tv.ilfattoquotidiano.it/2012/08/19/milano-anziani-fila-pane-quotidiano-pensione-basta/203636/
http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/12_aprile_22/carmelitani-scalzi-mensa-poveri-2004177410540.shtml
Sabrino Di Renzo
22 agosto 2012 alle ore 00:15Il guaio del parassita italiano e' che quando vede qualcosa di buono , qualcosa che funziona , soprattutto qualcosa che non da' fastidio a nessuno ,lo deve distruggere.
Poveri noi...che popolo di cazzoni.
Gilda Caronti
22 agosto 2012 alle ore 02:09Pisapippa giù le mani dall'autoproduzione
Danyda bologna
22 agosto 2012 alle ore 02:15Ma cosa si deve bonificare , dove si coltivano pomodori melanzane e ortaggi vari ????
perche la pommarola inquina ????
ma vaffan.. ulo
Queste sono le scelte ecologiche di PIGIAPIA ????
vi consiglio di fare un video della situazione attuale degli orti. e metterlo su youtube
fatevi aiutare da qualche nipote
un caro saluto da bologna
sabra
22 agosto 2012 alle ore 02:48Pisapia sempre peggio, Milano è sempre più invivibile ed inaccessibile, Milano è dei cittadini, non di Pisapia che è proprio ora che vada via, lui e la sua cricca d'incapaci. CACCIAMOLI E RIPRENDIAMOCI LA NOSTRA BELLA CITTA'.
Claudio C
22 agosto 2012 alle ore 03:06Vado controcorrente ma a me gli "orti urbani" non affascinano. Mi sembrano un palliativo (ristretto a pochi individui) per un problema (quello delle città soffocanti) che andrebbe risolto in altri modi. Con più giardini e parchi pubblici ad esempio. Col rendere vivibili i fiumi. Con meno ipermercati ad esempio. Con meno cemento. Il problema è chiaro. La soluzione non mi convince.
sabra v.
22 agosto 2012 alle ore 03:10"Pisapia e la sua cricca, cercano di distuggre ogni cosa buona e sostengono
quelle cattive...ecopass SIII, orti ai contadini NOOO, ma li vogliamo
mandare tutti a casa loro?, io non ne posso più, sono nata e cresciuta a
Milano, è la Mia città e la amo, ci lavoro..eppure la vedo cambiare sempre
più in peggio a causa delle decisioni scriteriate che continuano a portare
avanti questi personaggi (Pisapia and staff.(pua!). Licenziamoli!"
nataniele m.
22 agosto 2012 alle ore 07:28Molto meglio la moratti e la sua cricca, è vero!!!
nataniele m.
22 agosto 2012 alle ore 07:28Molto meglio la moratti, è verissimo!!!!!
I'm Stefano Pedrollo
22 agosto 2012 alle ore 09:10a chi risponde "meglio la moratti , vero?" volgio dire che siete ancora nella fase del "meno peggio". smettetela. è ora di crescere. solo perchè uno è meno peggio dell'altro non vuol dire che non faccia cazzate e che non sia giusto segnalarle.
giannibo
7 ottobre 2012 alle ore 10:06il probema grosso dei politici a tutti i levelli, è che cono idioti. Se fossero solo ladri, non ci sarebbe niente di nuovo sotto il sole: per definizione il politico è un ladro. Va bene, ci sono anche gli onesti, ma sono ininfluenti. Se vogliono fare politica , devono adeguarsi alla media.
Invece sono idioti, stupidi, cretini( aggiungete voi altrie definizioni a piacere) che per potere rubare al massimo, prendono decisioni idiote per lucrare su qualunque cosa. A Bologna c'è il Civis ( 280 milioni al vento+danni vari alla cittadinanza) a Torino c'era il megatram, che ha girato alcuni minuti e abbandonato, protezione civile ecc ecc. Ci vorrebbe un librone per elencarli tutti. Dato che sono idioti, non riescono a capire cosa è bene per tutti e rubarci sopra ( VA BENE!!) ma rimarrebbe la cosa giusta fatta. Invece fanno cose pazzesche e incomprensibili.
Signore , dammi dei sani politici (veri) ma solo ladri!!!!!
Giovanni A.
22 agosto 2012 alle ore 05:38Parco Sempione mi sembra un posto mal utilizzato. con un parcheggio multipiano al suo posto, gli introiti sarebbero un toccasana per le casse comunali al posto di tutti quegli alberi dove volatili inutili ti cacano sul prezioso e costoso SUV. ecchecazzo, un po di spirito imprenditoriale
Lux Luci
22 agosto 2012 alle ore 07:29PROPOSTA DI PRESIDIO PER LA PROMOZIONE E DIFESA DEGLI ORTI URBANI:
Per Sabato 1 Settembre alle ore 16.00 invito tutti i Contadini e tutti i Cittadini Democratici e Libertari di Milano a ritrovarsi davanti a Palazzo Marino (Piazza della Scala) per manifestare a favore della promozione e difesa di tutti gli orti di Milano (portare pomodori da regalare al Sindaco Giuliano Pisapia!). Per il momento lasciamo a casa i forconi
Successivamente a questa manifestazione organizzare un presidio permanete a difesa ad oltranza degli orti in pericolo dietro via Martinelli.
Riappropriamoci della terra e della Nostra città!
Patrizia Tremul
22 agosto 2012 alle ore 20:08Bellissimo commento....la terra e nostra e se c e qualcuno ce voglia coltivarla ben venga..anche perché questi anziani che la colteivano lo fanno sicuramente anche o necessita...perché con la pensione che si ritrovano non si comprano neanche i semi dei pomodori... A chi invece vuole mandarli via diamo un gran calcio in culo...
nataniele m.
22 agosto 2012 alle ore 07:33Leggetevi il libro di Mario Giordano (che a me non era mai piaciuto)intitolato "SPUDORATI" che parla dei costi della politica e connessi.
Fatevelo prestare, acquistatelo, sono certo che se lo leggessimo tutti questa marmaglia la manderemmo via non con le elezioni ma con i mitra.
Schifosi, mentre la gente piange loro se la ridono bellamente e si aumentano privilegi, stipendi, pensioni, liquidazioni e così via.
stefano b.
22 agosto 2012 alle ore 07:46pisapia come tutti loro
sono sostenuti da varie lobby piccole o grandi
queste lobby non possono permettersi che piccoli agricoltori si PERMETTANO DI AUTOALIMENTARSI CON PRODOTTI PROPRI E NON RISPETTARE LA FILIERA
e una cosa da poco ma potrebbe essere un inizio
nel piccolo di un paese di montagna che frequento
una fontana in pieno centro e stata rimossa
motivo ufficiale
...lavori in corso
oggi i lavori in corso sono finiti ...la fontana non c'e piu...
e chi vuole bere acqua...deve andare al..... bar
Obi Kenobi
22 agosto 2012 alle ore 09:35Mi spiace per i pronti commenti anti-istituzioni, ma quella degli orti fai da te sul terreno degli altri é una bruttissima abitudine. Bisogna evitare la tecnica da far-west del "chi primo arriva si prende quello che vuole"
Il comune però potrebbe regolamentare la cosa, accordandosi con chi vuole coltivare, recintando e assegnando dei pezzi di terreno da gestire. Se gestita bene, questa operazione avrebbe un alto valore sociale (ed anche estetico).
Paolo B.
22 agosto 2012 alle ore 09:57Bio-eutanasia! :)
Antonio C.
22 agosto 2012 alle ore 10:04Buonasera,
sono pienamente favorevole allo svipuppo e al supporto di iniziative come gli orti urbani, ma qui torniamo, di nuovo, su quelli che sono gli atteggiamente, a mio avviso preoccupanti, di un movimento che parte dal basso e che é pericolosamente esposto ad una deriva populista basata sull'egoismo di massa.
Domanda, ma é mai possibile che in tanti anni non si sia trovato il modo di regolarizzare e legalizzare la situazione? Sono pienamente consapevole del valore di quell'orto (ho un orto urbano anch'io) ma se passa il fatto che ognuno fa come gli pare un barba alle regole, dove finiamo col porre il limite? Fin dove possiamo fare come vogliamo tanto l'intenzione é buona? Lo ripeto, siamo, potenzialmente, alla vigilia di un grande cambiamento con una presenza importante del movimento in parlamento. Occhi alla tentazione di cominciare a fare tutti come e cosa vogliamo. Le consequenze potrebbero essere amare e fallire miseramente al primo tentativo rischia di compromettere il futuro del movimento.
Auguri, di cuore, a tutti,
A.C.
Leandro Franzoni
22 agosto 2012 alle ore 10:08In diverse altre parti della città esistono orti "regolari" per i quali i pensionati possono fare la richiesta di utilizzo. Se questi orti sono abusivi è giusto che vengano eliminati. La battaglia per cui lottare è l'avere a disposizione più orti "regolari" così anche questi pensionati avranno la possibilità di coltivare quello che vogliono senza essere degli abusivi.
Claudio M.
22 agosto 2012 alle ore 10:09Divertente, la faciloneria di certi commenti.
A parte che esistono norme e consuetudini che regolano l'usucapione (che di fatto mettono a tacere i filo"pisapippiani"), sarebbe il caso di fare mente locale di dove siamo, di quale zona si parla e la sua morfologia https://maps.google.com/maps?hl=it&q=via+Martinelli+e+via+Tre+Castelli+milano&ie=UTF-8
Stiamo parlando di "bonifica": Milano è piena di merda, ovunque, e Pisapippa (al soldo del sindaco Tabacci) decide di BONIFICARE zone dove da 40 anni si coltivano pomidori e rape. Guarda caso in una zona praticamente tutta a verde, che rovina la colata continua di cemento tra Milano e Corsico. Va ricordato poi che il comune ha appena dto il via libera a costruire proprio sull'altra sponda del naviglio.
Solo sudditi sprovveduti possono credere che tutto ciò sia svincolato dalla costruzione di nuove strade di collegamento tra Milano (via Tobagi) e Corsico (via Garibaldi), per poi fare il solito giochino del "colora gli spazi", dove al posto del verde apparirà il grigio cemento.
Pisapia e il suo sindaco Tabacci hanno i giorni contati: prima o poi anche la moda del "arancione" si scoprirà essere il solito MARRONE diluito.
M5S è avanti, e la gente piano piano se ne rende conto
serena gagliardoni
22 agosto 2012 alle ore 10:12E' successo anche a Verona, numerosi anziani avevano splendidi orticelli sulle rive di un canale,sembrava un giardino dell'Eden, pulito, ordinato, colorato. Il comune li ha fatti sloggiare non si sa x quale ragione, ora ce un maialaio di erbacce e cartacce che il comune chiaramente non si da la pena di ripulire. Che dire........schifo......
sara, brescia
22 agosto 2012 alle ore 10:26E questi poveri cristi dove li mandiamo? Al centro commerciale a prendere aria condizionata? Magari questi pomodori, adesso, servono per arrivare a fine mese, visto la ricchezza che gira... perchè toglierli? Tengono curato un argine che sennò (li abbiamo sott'occhio tutti) sarebbe sporco, pieno di erbacce e rifiuti di ogni genere... andate a buttare giù le ville abusive, invece di tartassare i deboli... ma in questa lombardia sommersa dal CEMENTO solo quello comanda... VERGOGNA!
Libra64
22 agosto 2012 alle ore 10:26E' una pratica ricorrente in Italia quella di prendere pezzetti di terreno per l'orto quando nessuno ne usufruisce..Personalmente non sono contraria.. Per lo meno quei pezzetti di terreno in cambio sono ben tenuti e non serve pagar nessuno per tenerli puliti.. Direi uno scambio equo.. Chiaro che la cosa andrebbe regolamentata.
Secondo me per arrivare a questo significa che qualcuno è andato a protestare in comune.. Magari ci son state liti tra loro che hanno portato all'esasperazione dell'amministrazione. Penso questo perchè qui nella mia zona accadde proprio questo Il solito furbetto dell'orticello che cerca di allargare il suo prendendo agli altri.. e poi iniziano le liti.
dario del sogno
22 agosto 2012 alle ore 10:47cazzo!
invece di incentivarli,favorirli e divulgarli...
certo,loro preferiscono i pensionati chiusi nei bar tra carte e slot machines,così pensano e sopratuttom vivono molto di meno !
marco vascotto
22 agosto 2012 alle ore 10:53Non conoscendo questa precisa zona di Milano non posso sindacare su questa decisione. Per quanto favorevole agli orti urbani e alla decementizzazione delle città, credo che il punto focale si sposti sulla parola "abusivo". Tutti i cittadini dovrebbero esigere che si rispetti l'etica civile ma ancor prima essere loro stessi promotori di un'etica ineccepibile. Questa credo sia l'unica strada per un reale cambiamento della nostra società. In questo caso specifico quindi, non attacchiamo il comune per uno sgombero che appare lecito ma sensibilizziamolo sul tema dei giardini urbani...e quando poi fallirà il mandato anche a Milano voteremo M5S:-)
Teodoro Margarita
22 agosto 2012 alle ore 11:59Dei commnenti di stampo pararazzista qui ci sono già: i riferimenti non proprio gentili ad eventuali campi rom che verrebbero impiantati da Pisapia su quelle aree. Perchè addosso ai Rom? Non è già bastata Auschwitz che ne ha uccisi a migliaia? Per favore, onde impedire all'avversario di denigrarci, chi modera stia attento. Perchè se la causa in questione è meritoria, è pur sempre vero che va difesa con argomenti all'altezza e non vaneggiando contro etnie o popolazioni che ad alcuni non vanno troppo a genio. Viva gli orti urbani, viva gli orti insorti. Teodoro Margarita
Christian P.
22 agosto 2012 alle ore 12:07Da mettere in programma in tutti i comuni nella lista del m5s: Terreni comunali destinati ad uso coltivazione per orto gratuiti per i cittadini che ne fanno richiesta
Federico Bastoni
22 agosto 2012 alle ore 21:38è un'idea eccellente. Aumenta le possibilità di sussistenza di un possibile nucleo familiare o di un'individuo, avvicina le persone e magari anche i più piccoli alla natura ed evita a chi vuole di ingerire pesticidi. Magari però si potrebbero affittare ad una cifra simbolica tipo 50 euro l'anno ed aiutare quindi anche le casse comunali.
massimiliano marzini
22 agosto 2012 alle ore 12:37sono in accordo per gli orti sul terreno del comune a chi ne faccia richiesta !A Milano se è vero che sono 30 anni lì a coltivare possono fare un uso capione collettivo o mettersi in accordo con il proprietario!
Maxx T.
22 agosto 2012 alle ore 12:46Qua in Inghilterra invece c'è qualcuno che incentiva l'utilizzo di suolo pubblico per coltivare frutta e verdura. Il progetto si chiama INCREDIBLE EDIBLE ed è partito dalla cittadina di Todmorden nello Yorkshire inglese.
Sito ufficiale di Todmorden:
http://www.incredible-edible-todmorden.co.uk/
Un bell'articolo esplicativo:
http://www.mnn.com/your-home/organic-farming-gardening/blogs/todmorden-a-town-where-greenthumbs-not-sticky-fingers-prev
Articolo sul quotidiano Guardian:
http://www.guardian.co.uk/theobserver/2012/feb/18/50-new-radicals-incredible-edible
Aldo
22 agosto 2012 alle ore 19:04Siamo allo sbando ragazzi :-)
Da una parte pisapippa che vuole, come tutti i " manager " fare cassa e l'edilizia è remunerativa ovviamente .
Dall'altra una pletora di "pseudo comunisti" che condividono questa pratica da far west...
Dall'altra parte ancora samaritani che parlano di ROM ...
Facciamo così:
Da domani recinto un pezzo di parco Sempione e coltivo patate. Chi entra lo prendo a mazzate:-)
Da domani assegniamo un vitalizio ai ROM :-)
Più leggo i commenti e più capisco i politici!
Paolo
22 agosto 2012 alle ore 21:50Scusami ma più leggo questi interventi più mi domando in che mondo vivo continua così sostieni pure i politici evidentemente fai parte di questa meravigliosa intelighenzia si fa per dire
Emanuela B.
23 agosto 2012 alle ore 08:45...hai ragione ma è anche vero che in questo caso (utilizzo dei terreni per 30 o 40 anni anche se inizialmente occupati abusivamente) ci sarebbe il diritto d'usucapione... :D
Michele M.
22 agosto 2012 alle ore 22:44Da questa notizia e dalle tante altre che via via leggo sono sempre più convinto che non esistano più (se mai sono esistite) la destra o la sinistra. Esse compiono le stesse azioni. L'unica alternativa che vedo adesso è M5S, cioè il popolo in prima linea.
Roberto P.
23 agosto 2012 alle ore 00:41Con tutte le cose a cui dovrebbe pensare il comune di Milano, a queste cose che ritengo inteligenti vanno a guardare?? Cioè qui in questo paese oramai va tutto alla rovescia, io non so veramente più dove guardare, ma so solamente una cosa, che mi terrorizzerà quando mio figlio mi dirà perchè non abbiamo fatto nulla per il nostro paese, perchè cosi come sta andando, andrà sempre peggio. :((
raf
23 agosto 2012 alle ore 14:40Aiutami
http://iovogliote.blogspot.it/2012/08/io-ho-bisogno-del-tuo-aiuto.html
Coco Fiandrino
23 agosto 2012 alle ore 16:13Chi fa l'orto non fa crescere il pil.
L'orto è rivoluzionario, il capitalismo non tollera libertà.
Luigi romano
9 settembre 2012 alle ore 11:41Nel calcolo del Pil non solo ci ci sono le erbe aromatiche, che sono coltivate sui terrazzino degli appartamenti, ma anche tutta la frutta e verdura ottenute dai proprietari di piccoli orti.
L'Istat Sa tutto!
Coco Fiandrino
23 agosto 2012 alle ore 16:17Vietnam, il pesce che strappa il pene: tre attacchi in pochi giorni.
E' il trota!
Giuseppe Scionti
25 agosto 2012 alle ore 14:41orti ABUSIVI? se sono abusivi, io non ascolto nemmeno una parola da parte di questi signori. la proprietà privata si PAGA, non siamo ancora in un paese comunista per fortuna.
se NON sono orti abusivi, mi chiedo quale motivazione si possa addurre per pretendere che i proprietari se ne vadano... senza motivazione valida (e probabilmente non è valida), è uno sfratto vergognoso, illegale, ingiustificato.
