
L'IRAP ai tempi della crisi
18 agosto 2012 alle ore 16:17•di MoVimento 5 Stelle
"Faccio l'imprenditore nel settore turistico. Lo scorso anno la mia azienda ha chiuso con una perdita di esercizio di 33.000 euro. Con le riprese ( poste passive non deducibili ) siamo arrivati ad un utile fiscale di 2.000 euro. Su questo bilancio lo stato mi chiede di pagare 22.000 euro di IRAP. Dove li vado a prendere se non li ho prodotti?" Fabrizio Leggio
Commenti (137)
fabrizio d.
18 agosto 2012 alle ore 16:32STRAPPATO IL MICROFONO DI MANO! ECCO COSA SUCCEDE A UNO DEI POCHI GIORNALISTI CHE CERCANO DI FARE IL LORO MESTIERE CON COSCIENZA PONENDO DOMENDE SCOMODE AL PATRON DELL'ILVA!!
TARANTO - L'ILVA produce acciao. Produce anche debito pubblico e cadaveri. Non paga l'Iva da 15 anni, ha ucciso 180 persone direttamente, ne ha messi 8 mila sulla sedia a rotelle e l'inquinamento che produce, per cui Emilio Riva - il re dell'acciao - è già stato condannato, è il principale responsabile di circa 20 mila morti di cancro e leucemia.
Raggiunto da un giornalista che gli chiede conto di tutte le morti di Taranto, Riva farfuglia, chiama rinforzi e poi dice "i morti ve li siete inventati". aRCHINA', UFFICIO STAMPA E LONGA MANUS DELLA PROPRIETA' strappa di mano il microfono al giornalista e se lo porta via. Dopo il diritto alla vita, forse l'ILVA vorrebbe anche requisire ai suoi concittadini la libertà di parola e magari anche quella di pensiero.
Sosteniamo uno dei pochi giornalisti coraggiosi di questo paese. Amplifichiamo il segnale di quel microfono strappato. In rete, questo gesto equivale a una condanna. E scopriranno che le condanne, almeno qui, si pagano.
Uno scandalo all'italiana condito dalla politca corrotta e dalle aziende che inquinano la terra, il mare e l'aria che respiriamo provocando morti anche tra i bambini.
Lo Zio
18 agosto 2012 alle ore 18:21E' una notizia del 2009, e per questo ancora più grave.
http://www.youtube.com/watch?v=vxcskwabdnY
Sonakin
19 agosto 2012 alle ore 12:40Premettendo che anche per me l'IRAP è un'imposta ridicola, mi permetto di fare un po' di contro-informazione.
22000 euro di IRAP, corrispondono a 300000 euro circa di base imponibile (comprendendo anche gli acconti, se parliamo solo di saldi invece, la base imponibile è doppia).
quindi in questo calcolo c'è qualcosa che non quadra.. 300000 euro di costi indeducibili irap sono veramente tanti per un'impresa nel settore turistico. quindi o avete esagerato coi numeri, o avete omesso qualche dettaglio, oppure andrei a prendere per il collo il commercialista :D
gianni
18 agosto 2012 alle ore 16:36prendili da quelli che hai guadagnato quando te ne hanno chiesti di meno del dovuto
Marchisio walter
18 agosto 2012 alle ore 19:07Scusa Gianni ma lo sei o lo fai?
Marco
18 agosto 2012 alle ore 16:45Gianni credo tu non abbia mai fatto in vita tua un lavoro senza che qualcuno ti agasse lo stipendio quindi parla di cio' che conosci ed eviti di generare guerre tra poveri su cose che evidentemente non conosci minimamente. Approfondisci prima di scrivere disinformazione.
gianni
18 agosto 2012 alle ore 17:48senti so benissimo di cosa parlo
e non sono un dipendente caro il mio indovino
la guerra tra poveri la ha alimentata chi per anni non ha pagato il dovuto al fisco ed ora si lamenta dei controlli, non certo chi come me ha pagato sempre fino all'ultimo centesimo
M.
18 agosto 2012 alle ore 17:57Resta il fatto che, tu sia o meno un imprenditore o un dipendente, col tu commento dimostri di non avere la più pallida idea di cosa parli riferendoti all'IRAP. Di sicuro quelli a cui ti riferisci non li trovi a scrivere su questi blog, potresti arrivarci da solo ... Una tassa che non permette di sottrarre i costi del personale dagli utili E' QUANTO MENO DEMENZIALE!!!! Poi, se vogliamo buttarla a Merda, va bene tutto ma cerchiamo almeno di farlo essendo coscienti che diciamo CAZZATE SESQUIPEDALI!!!
gianni
18 agosto 2012 alle ore 18:19so cos'è l'IRAP e so benissimo come funziona
e so anche che non è l'unica tassa che Fabrizio paga
perchè non ci parla delle altre tasse e di quanto ha pagato in passato? così vediamo chi alimenta la guerra tra poveri...
Salvatore Cardinale
18 agosto 2012 alle ore 16:56Mi domando cosa si può fare per non essere governati da persone incapaci. Liberiamoci!
claudio g.
18 agosto 2012 alle ore 17:19Qui non è questione di guerra tra poveri, qui è questione di furbi che non hanno esitato nello speculare sui doveri di tutti.
Gianni ha fatto una affermazione condivisa da moltissima gente, forse generica, ma comunque reale.
La questione è sempre la stessa... vedi quello che possiedi e fai il confronto con quello che hai denunciato al fisco...
Caro Fabrizio, visto che non puoi pagare chiedi al fisco di farti un controllo patrimoniale, così metti a tacere ogni sua prestesa.
Paul Galesco
18 agosto 2012 alle ore 17:24Ho fatto un gioco questa estate , ho cominciato da inizio giugno a telefonare a tutti gli hotel alberghi bed and breakfast ecc ecc. Risultato ?? Non ho trovato neanche uno scantinato libero allora mi chiedo di che che cosa si lamenta il signore ? Per dare fiato alla bocca ? Come quelli che piangevano miseria durante l'anno con sta storia della crisi e poi sono in vacanza da settimane ?allora la finiamo di piangere e fottere ?
Mauro GIORDANO
18 agosto 2012 alle ore 17:37Le risposte come le tue sono quelle che ostacolano le possibilità del M5S di essere preso sul serio... Se ti fossi preso la briga di informarti sapresti che ciò che è segnalato relativamente all'IRAP è sacrosantamente vero. Con i tuoi commenti ti allinei al nostro ex capo-buffone di corte e dimostri di essere un superficiale che apre la bocca per fare aria ai denti...
EMILIO I.
18 agosto 2012 alle ore 17:38Commenti come questo confermano che siamo un popolo di fessi! Ecco partita la guerra tra poveri... scopo raggiunto.
angelo b.
18 agosto 2012 alle ore 19:03Devi essere uno statale se hai tutto questo tempo da perdere
Ale
19 agosto 2012 alle ore 17:07Non so dove Paul abbia chiamato (forse in costa smeralda) ma io sono andato a Bibbione la seconda settimana di agosto e gli hotel erano semivuoti. Stessa storia al lago di Garda la sett. di Ferragosto... Rispetto agli anni scorsi ho notato una netta diminuzione di turisti italiani, fortunatamente (x ora) gli stranieri non mancano ma con i prezzi che si ostinano a praticare gli esercenti non so x quanto ancora continueranno a visitare l'Italia!
mario mario
18 agosto 2012 alle ore 17:30questo è il motivo per cui tutto il sistema di tassazione va rivisto in funzione della CAPACITA' CONTRIBUTIVA!! Se una persona giuridica o fisica non ha capacità contributiva la tassa è iniqua e dannosa!!!
carlo
18 agosto 2012 alle ore 17:40Non lo so, anche io sono a partita iva e pago più di quanto guadagno. Sparargli a quei coglioni non si può, mi metterebbero in galera, ma fargli una "makumba", questo lo posso fare...Maledetti!...
GIUSEPPE GA
18 agosto 2012 alle ore 17:45Gli studi di settore sono uno strumento che il Fisco utilizza per rilevare i parametri fondamentali di liberi professionisti, lavoratori autonomi e imprese.
La parte principale consiste nella raccolta sistematica dei dati che caratterizzano l'attività e il contesto economico in cui opera l'impresa, allo scopo di valutare la sua capacità reale di produrre reddito e sono impiegati per l'accertamento induttivo degli esercenti arti e professioni e imprese.
L'introduzione degli studi di settore in Italia è iniziata il 30 agosto 1993[1] e si è di anno in anno arricchita di nuove tabelle relative alla grande maggioranza dei settori di attività. Per consentire ai contribuenti e ai consulenti fiscali di gestire la varietà e la complessità dei dati richiesti per ciascun tipo di studio di settore, ogni anno viene messa a disposizione una procedura software, chiamata Gerico.
Numerose sono le analisi sulle varie opzioni relative all'applicazione, all'adeguamento e agli accertamenti derivanti dagli studi di settore[2], così come le contestazioni e il contenzioso tributario derivante dalla loro applicazione. [3] (sono norme nate per causa dell'evasione fiscale ma sappiamo tutti ormai che i veri ladri vincono sempre e chi lavora no.BUONA FORTUNA FABRIZIO.
ilMartello i.
18 agosto 2012 alle ore 17:57Sei fortunato che te li chiede adesso io (da dipendente precario con contratto in scadenza a fine settembre) invece ho dovuto anticipare in busta paga quelli del prossimo anno, cioè meno 500 euro questo mese... dovrò andare a lavorare a piedi per questo mese!
ciccio da rimini
18 agosto 2012 alle ore 18:03Penso che come ci sia la possibilità di evadere ci sia pure la possibilità di pagare il giusto.
Correggetemi se sbaglio.
Per Paul Galesco che cercava un posto in albergo senza trovarlo non so in che periodo lo ha cercato per esempio a Rimini alberghi al 50% di posti liberi e 120 alberghi chiusi per poche prenotazioni, io ci lavoro con gli alberghi quindi non per sentito dire.
maurizio sodano
18 agosto 2012 alle ore 18:06beh! una soluzione ci sarebbe: fonda un partito e si mette in politica
Remo Breccia
24 agosto 2012 alle ore 12:42ahahahahahahahhahahhahahaahhahaahah questo è veramente un bel commento ahahahahhaha
rocco cardamone
18 agosto 2012 alle ore 18:09!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
ATTENTI RAGAZZI, il potere userà qualsiasi mezzo per contrastare il consenso al M5S, e questo tipo di contrapposizione (Peraltro storica) tra autonomi e dipendenti è uno di questo. Tanto più che siamo noi stessi ad offrirgliela su di un piatto d'argento.
Un chiarissimo segnale lo abbiamo avuto ieri con il discorso di Monti.
Non cediamo al loro gioco, ormai vecchio come il mondo, i veri nemici sono LORO non ci facciamo distrarre da questi giochetti che ormai conosciamo benissimo.
Nei prossimi mesi sentiremo ancora, e sempre di più, parlare dell'evasore che ha rovinato l'Italia
CADERE SU QUESTO ARGOMENTO SAREBBE DA IDIOTI E NOI NON LO SIAMO!!!!!!!!lo dovranno capire prima o poi.
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
melania ruggeri
18 agosto 2012 alle ore 18:59hai pienamente ragione.mentre noi litighiamo tra noi,loro fanno ciò che volgiono(tnt siamo distratti) non capite che questo gioco è + vecchio del "vecchio mestiere" (tra i 2 litiganti il III gode)ma secondo voi,siamo noi ad evadere,o loro a portarci a farlo?siamo noi a rovinare l'italia non pagando le tasse,o loro che succhiano milioni di euro dalle casse per permettersi ville stratosferiche e altro? ricordiamoci che quello che percepiscono DOVREBBE essere un indennizzo....e NO UNO STIPENDIO...e quanto lavorano questi per MERITARSI tutto questo?
alex romano
19 agosto 2012 alle ore 10:53la vera evasione e' la loro: intendo il malaffare romano della POLITICA-IMPRENDITORIA DEI GRANDI INDUSTRIALI-BANCASSURANCE; il tema e' che dagli anni 80 in poi , la politica che prima rubava 10 e restituiva sottoforma di buone leggi 5 si e' messa a rubare per 100 e a non fare un cazzo!!!!! sti soldi sono finiti tutti, per effetto di una complicita' tra politici,grand commis della finanza, industrialoni nei paradisi fiscali, e in europa sono disseminati tra Liechtstein ,Gibilterra,Svizzera,Andorra; e' li che bisogna andarli a prendere, non al piccolo barista,al tappezziere o all'elettricista..........tutti a Roma, armati , tiriamoli giu' dalle loro sedie............
giancarlo felcetti
18 agosto 2012 alle ore 18:16qualche imbecille ha detto di prendere i soldi quelli che ha guadagnato prima sicuramente questo imbecille è uno statale o altro diversamente saprebbe che una azienda deve guadagnare e che tutti i mesi deve dare lo stipendio ai suoi collaboratori diversamente imbecille tu che lavori per lo stato o altro te li danno dopo aver depredato il vero lavoratore non il parassita come te
Gian Lorenzo Molinari
18 agosto 2012 alle ore 18:23Imbecille lo sarai tu!!! Demente hai un cervello che non funziona più e non trovi nessuno che te lo cambia!
Parla come Mangi
18 agosto 2012 alle ore 18:56Trovati un secondo lavoro.
Insomma lavora di più e cerca di darti da fare.
Non basta avere un'azienda per essere un buon imprenditore, bisogna che essa frutti oltre che per pagare i dipendenti anche per pagare le tasse e se ne avanza anche per te, non a caso esiste il rischio di impresa caro te e nessuno a voglia di pagare i tuoi debiti.
Quindi muovi quelle mani, diversamente chiudi e sparisci.
M.
18 agosto 2012 alle ore 19:12Parla come Mangi spero non Pensi come Scrivi ... Ho il forte dubbio tu abbia sbagliato blog ... il SuperUomo imprenditore lo devi cercare da qualche altra parte ... e sinceramente spero (PER TE) che tu ci "faccia" e non "CI SIA" ... il secondo lavoro ... muovi le manine ... nessuno A voglia di pagare i tuoi debiti (l'H è un opinione...) MA RIPIJATE!!!
mino
18 agosto 2012 alle ore 19:25Alla luce dei fatti mi sa che i parassiti non sono i dipendenti.. ma, come i fatti mi danno ragione, sono i titolari, capaci di compiere magie sui bilanci!!
Gian Lorenzo Molinari
18 agosto 2012 alle ore 18:22Li prendi dai soldi che hai messo in svizzera gli anni precedenti!!!
angelo
18 agosto 2012 alle ore 18:28vai a cagare, probabilmente sei un parassita statale. prova a metterti in proprio e vediamo se hai la voglia ancora di sparare cazzate
TAESU
18 agosto 2012 alle ore 21:28Beh ... ciò che dici non ha assolutamente senso. Non credere che il conto in CH c'è l'abbiano tutti. Io ad esempio ho un conto in CH però è legale e dichiarato al fisco Italiano secondo le tempistiche e norme di legge. Non è mica vietato avere un conto in Ch. Ne vuoi uno anche tu? I soldi dell'evasione li puoi tenere in Italia ... in Svizzera ... dove ti pare. Ci sono anche imprenditori onesti sai ... stesso dicasi per gli statali. Poi in entrambe le categorie ci saranno mele marce. Però tutta la giostra è pagata con i soldi degli imprenditori, persone che non chiedono nulla allo stato.
Gian Lorenzo Molinari
18 agosto 2012 alle ore 21:40X angelo, tu sei stupido e basta e se non ti paice essere stupido vieni qui a casa mia che ne parliamo... parassita di merda!
SUSANNA VIVIANI
18 agosto 2012 alle ore 18:28Mi sembrano discorsi settari: ma se uno dichiara esattamente quanto guadagna perché dovrebbe pagare su un importo che non ha percepito?
E' evasione fiscale questa o semplicemente impossibilità di pagare cifre che non sono dovute e non si hanno?
Gli studi di settore, sui quali vengono calcolati gli importi presunti, sono formulati in maniera troppo generica e spesso non si capisce a quali dei pochi parametri inseriti fanno riferimento: un anno il mio con 10 scanner era congruo con 1 no!
Che vengano a vedere come vivo e si fà presto a vedere se uno frega il fisco o no.
M.
18 agosto 2012 alle ore 18:35Susanna, il problema dell'IRAP (e lo sanno molto bene i nostri governanti...) è che è una tassa stupida ed iniqua ma il gettito (proprio perchè è iniqua) non è possibile sostituirlo con altre tasse più giuste. In particolare calcola l'imponibile sul giro d'affari ma SENZA tenere conto dei costi che le aziende sostengono per produrlo. Il costo del personale ed i costi delle utenze, giusto per semplificare, non si possono detrarre dalla quota imponibile ecco perchè anche se l'azienda va in "rosso" la tassa richiesta è comunque elevata.
Flavio P.
18 agosto 2012 alle ore 18:35Pazzesco. Siamo messi peggio che nel medioevo. In questo modo le aziende chiuderanno tutte e ricomincerà un ondata di immigrazione verso il nord europa.L'Italia ha sempre avuto la sfortuna di essere governata da incompetenti di professione.Peccato, questo paese potrebbe essere uno dei più abbienti e prosperosi del mondo. Quando il M5S sarà al governo, avrà tantissimo lavoro per risanare questo paese. Prima cosa da fare, cacciare questi delinquenti della politica nostrana.
francesco goledi
18 agosto 2012 alle ore 18:40io ho un albergo da un anno costruito di sana pianta.terreno comprato con la liquidazine di mio padre (operaio) e adesso per 20 ho un mutuo fondiario.per fortuna anche se c'è crisi riesco a lavorare con gli stranieri grazie alla professionalità.sento dire da molti che la colpa della situazione dell'italia è degli imprenditori che evadono,è vero ma bisogna saper distinguere tra imprenditori e imprenditori.gli imprenditori degli anni passati(30 40 anni fa)hanno portato l'italia così perchè non c'era controllo e adesso noi giovani ne paghiamo le conseguenze!!!!!!gente che non ha mai pagato e adesso si ritrova catene di hotel,appartamenti,ville e denaro nascosto e io devo pagare un mucchio di tasse grazie a loro!!!!!do lavoro a 10 persone che senza di me sarebbero a spasso e non mi piace sentirmi tirato in mezzo sull'evasione.gli studi di settore sono un modo legale dello stato per farti tirare fuori più tasse possibili!!!!!!!
luca .
18 agosto 2012 alle ore 19:23Post molto equilibrato, straquoto!
enrico fiorini
18 agosto 2012 alle ore 18:42io conoscevo un padroncino (piccolo imprenditore) che diceva che siccome lui lavorava tanto poteva permettersi pure di evadere...!!!! chi ha orecchi per intendere !!!!!! senz'altro esistono casi nei quali molti imprenditori sono in difficoltà ma stiamo attenti a chi crede che le cose vadano male solo ...per colpa degli gli statali... come ho letto in uno dei commenti...... voi del m5s come vi denominate , dovreste essere il futuro e se il futuro si restringe nella lotta di classe , fra l'altro medio bassa .. è meglio che torniate da dove siete venuti!!!!!
mario fresi
18 agosto 2012 alle ore 18:43intesta tutti i tuoi averi ad altri e mandali a fare in culo e chiudi l'azienda quando non ce ne sarà più neanche una aperta e riceveranno le visite del popolo si accorgeranno che se sono incapaci di amministrare uno stato dovevano andare a zappare la terra
ilbob Cinquantotto
18 agosto 2012 alle ore 19:03Ecco la solita solfa: io dipendente pago ogni mese e quindi non evado, tu libero professionista fai come ti pare e non paghi. Cesare inventò il Dividi e impera, i cesari odierni lo sfruttano al massimo. Tu che sei dipendente dovresti essere incazzato nero nel vedere quanto ti prelevano dalla busta paga tanto quanto il libero professionista che il 20 agosto va a pagare un botto di tasse e affini. Avete dimenticato che l'unità fa' la forza? Svejaaaaaaaaa!
Allons enfants d'la Patrie.............
M.
18 agosto 2012 alle ore 19:07Finalmente parole sensate ... ;-)
gianni
18 agosto 2012 alle ore 22:43si si.. peccato che quando c'era da evadere dell'unità non ve ne fregava un cass!
Coco Fiandrino
19 agosto 2012 alle ore 01:23Infatti!!!! l'unità la tirate fuori quando siete nella merda tanto quanto gli operai, prima eravate pappa e ciccia con le stesse persone che ora detestate, e non battevate ciglio quando introducevano contratti di lavoro che a voi convenivano mentre a noi operai ci riducevano a delle merde!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Perciò ora miei cari imprenditore arrangiatevi, come abbiamo sempre fatto noi.
Roberto B.
20 agosto 2012 alle ore 08:34la gurra fra poveri !
.. e pensare che ci sono dipendenti in parlamento che guadagnano centinaia di milioni all'anno !
loro se la godono in questa nostra guerra fra poveri !
Sabrino Di Renzo
18 agosto 2012 alle ore 19:09Come ho detto qualche tempo fa' ,l'evasione puo' essere eliminata quasi del tutto, se qualsiasi tipo di spesa sostenuta potesse essere scaricato dalla dicharazione dei redditi anche
un cappuccino e una brioche.
demis borghetti
18 agosto 2012 alle ore 19:13io ho una bella proposta x eliminare del tutto l'evasione fiscale basta eliminare il contante e far pagare tutto con bancomat e risolvi tutto :)
Roberto Orsi
18 agosto 2012 alle ore 19:23Evasione.
L'evasione è un fenomento illegale e immorale, e quindi va combattuta. Ma la ragione per la quale siamo in una crisi epocale dei conti pubblici è un'altra.Facciamo due conti con la storia.
Andiamo indietro al 1980. Nel 1980 c'erano molti meno controlli fiscali di adesso, e molte più attività di oggi erano per così dire "informali". La tassazione era al 30%.
Veniamo ad oggi 2012. Le tasse sono al 48%. C'è in proporzione meno evasione oggi di quella del 1980, e molti, molti più controlli. Eppure, nonostante le tasse siano letteralmente esplose, ci troviamo con un debito pubblico al 127% del PIL. Questo perché? Perché nonostante decenni di gettito fiscale in continua ascesa, che è cresciuto anno dopo anno MOLTO più rapidamente dell'economia, le SPESE sono cresciute ancora più velocemente.
Quindi il nostro problema non è sul fronte delle entrate (in crescita da sempre), bensì su quello delle uscite. Anche in questi tempi di crisi, la spesa pubblica continua a crescere.
Anche se dessimo TUTTO quello che abbiamo a questo stato, per questo stato non sarà mai abbastanza.
Lorenzo Berrettini
18 agosto 2012 alle ore 20:36Bravo esatto hai perfettamente ragione
Martino G.
18 agosto 2012 alle ore 19:30Fabrizio, ti consiglio di vedere cosa dice U. marco Calì: rifletti su ciò che dice, non fare come il gregge che ha visto il video e mette commenti tanto perché hanno la tastiera sottomano. Potresti avere la soluzione
sal
18 agosto 2012 alle ore 20:05noi siamo il gregge divino voce di popolo voce di dio tu sarai un pecorone colui che custodia il gregge?
Michele Magrone
18 agosto 2012 alle ore 19:30Mi rivolgo a questi "signori" se così si possono definire,che con la loro sete di denaro e potere, hanno rubato la vita a centinaia se non migliaia di persone con l'inquinamento selvaggio,bene,io vi dico solo questo,CHE DIO VI PUNISCA PER LA VOSTRA CATTIVERIA,qui sulla terra operate con malvagità e cattiveria,ma sappiate che dovrete darne conto a Dio di tutte le vostre azioni,quando vi troverete ad essere giudicati non ci saranno soldi potere o quant'altro che vi potranno aiutare,il castigo per voi sarà la perdizione eterna,con sofferenze moltiplicate per un numero incalcolabile di volte rispetto a quelle che avete causato,questo sarà per voi il giudizio finale,nel frattempo noi oltre che pregare,per tutte quelle povere persone che per portare a casa uno stipendio da sopravvivenza, si sono ammalate irrimediabilmente,quello che noi possiamo fare oggi e sostenere con forza il (Movimento Cinque Stelle)unica alternativa e speranza per questo nostro paese agonizzante.
Un abbraccio a tutti gli amici del M5S.
Martino G.
18 agosto 2012 alle ore 19:31Mi sono dimenticato il link, eccolo Fabrizio
http://www.beppegrillo.it/2012/08/la_crisi_e_uno.html
sal
18 agosto 2012 alle ore 20:07voce di popolo voce di dio ( gregge) forse Tu sarai il pecoraio colui che dirige il gregge? ( politico)
sal
18 agosto 2012 alle ore 19:37Stiamo raschiando il barile ...resettare è un obbligo di tutti non abbiamo governo capace di far quadrare i conti è il loro mestiere che dal dopo guerra va fatto in maniera sporca contro producente per i cittadini ma a favore di coloro che appoggiano governo e banche. RESETTARE
Mauro Agnoli
18 agosto 2012 alle ore 19:52Dove li vai a prendere i soldi' Suicidati! Ne ho piene le palle di gente che si lamenta, io sono disoccupato, ho 45 anni e la mia vita è ferma al palo. Niente donna, niente figli, sopravvivo grazie alla pensione di mio padre, e la mia vita è questa, con alti e bassi, da 20 anni. Questi bastardi di politici e mafiosi mi hanno rubato la vita, quando ero nella merda io, gli altri stavano bene e mi hanno lasciato nella merda, ora ci state entrando anche voi, nella merda, bè, che vi lamentate a fare? O ci si ribella, o IN-DER-COOLER!
Andrea Ghetti
19 agosto 2012 alle ore 09:07la tua vita è così da 20 anni e la colpa è dei politici e mafiosi?
Visto che è così facile fare l' imprenditore e si fa la bella vita, perchè non hai iniziato anche tu 20 anni fa? Ora saresti pieno di soldi e di donne!
Pirla
kahhhtt (colpo di tosse)
19 agosto 2012 alle ore 13:28Suicidati tu.
Francesco Vitale
18 agosto 2012 alle ore 20:21Quella dell'IRAP è stata una scelta infelice. L'IRAP quando fu istituita accorpò anche i contributi sanitari per i dipendenti. Questa fu una scelta sbagliata, bisognava lasciare cosi com'erano i contributi sanitari per i dipendenti, che in tutto il mondo sono pagati dalle aziende. In alcuni paesi come gli USA sono pagati ad assicurazioni private, ma in Italia, che è il paese dei Riva, questa soluzione non è praticabile, in quanto molti resterebbero senza assistenza sanitaria.
A mio giudizio bisogna separare la componente dei contributi sanitari dal resto. I contributi sanitari vanno pagati, ovviamente a prescindere dal reddito dell'azienda, come i contributi previdenziali; mentre la restante parte andrebbe legata al reddito d'azienda o azzerata, in quanto accorpava tasse e tasserelle francamente vessatorie.
Giuliano D'Ambrosi
18 agosto 2012 alle ore 20:32Mi sento avvilito. Da un po' di tempo, leggo dei post che non sono altro che lo sfogo di persone contro altre persone, con volgarità, attacchi personali, botta e risposta. Chi, imprenditore, se la prende con i dipendenti "parassiti", chi dipendente, se la prende con l'imprenditore "evasore" e così via. Ma vi rendete conto che siamo tutti, dico tutti, sulla stessa barca, che fa acqua da tutte le parti ? Perché non la smettiamo di darci addosso, cosa che agevola enormemente chi sulle divisioni basa il suo potere, e non ci accordiamo su dei punti di accordo, sui quali costruire poi un'azione concreta ? Ci sarà sempre chi la pensa diversamente, quindi finiamola di voler convincere gli altri della validità di un'idea: facciamo meno fatica se mettiamo assieme chi l'idea la condivide, poi ci contiamo e, se siamo in tanti, cerchiamo di farla valere. Gli altri, quelli che non la pensano come noi, saranno l'opposizione, così funziona. Il tempo stringe, uniamoci e facciamo qualcosa di concreto: attaccarci sul blog in questo modo, sembra di assistere ad una gara a chi riesce a mettere in difficoltà gli altri, non a chi ha proposte sensate. E ancora, se mi è permesso, ai vari imprenditori: inutile cercare sul blog comprensione e solidarietà per casi isolati di richieste abnormi di tasse e balzelli. Salterà sempre fuori qualcuno che, non avendo provato a lavorare in proprio, suggerirà di prelevare i soldi dai fondi neri accumulati, fare un secondo lavoro, ecc. Vale la pena di scrivere per leggere poi queste stupidaggini ? I problemi personali, in assenza di regole approvate, si risolvono da soli, secondo coscienza e carattere, prendendosi i rischi della scelta, senza cercare approvazione. Meglio schierarsi con chi, come il M5S, propone soluzioni per tutti. Il caso singolo automaticamente verrà risolto. Impegnamoci per cambiare le regole, proponendo soluzioni, forti delle nostre esperienze personali.
Stefano P
20 agosto 2012 alle ore 07:45Nonostante i commenti di parte che io ho scritto ti do ragione. Ho scritto anche che non provo pena per gli imprenditori oggi in difficoltà, non è vero. Rivangare il passato è inutile. Il M5S deve essere deve creare un'alternativa per tutti. Sicuro è un bene vedere gli imprenditori che oggi vengono qui sul blog, abbiamo bisogno di tutti per vincere.
Roberto2 Rizzi
18 agosto 2012 alle ore 21:15Ma nelle sezioni dei Partiti presenti in tutte le città d'Italia, non c'è anche una - magari piccola - cassaforte?
Giusto per fare una battuta, eh! Mica per incitare a delinquere: a quello ci pensa già abbastanza lo Stato...
Alberto Rizzi
Diego Boscaro
18 agosto 2012 alle ore 21:24Caro amico, questo Stato tiranno non merita il nostro operato. Ci tratta come sudditi, non come cittadini.
Per mantenere i boiardi di Stato prosciuga l'onesto cittadino che lavora.
Confido nel movimento 5 stelle e nelle poche persone oneste che sono rimaste, ma ormai siamo alla frutta.
Mimmo G.
18 agosto 2012 alle ore 21:25fatteli prestare da Don Luigi Bersani,lui ne prende tanti..sai,per la protezione!!! se avevi ancora l' azienda,mi avresti assunto??
giuseppe
18 agosto 2012 alle ore 21:48il sistema è completamente fucked up, a partire dal fatto che il commercialista doveva "prevederlo" ed "evitarlo", questo non giustifica il paradosso che l'impresa sia destinata a fallire o al meglio contrarre debiti per far fronte all'irap... l'imposta sul reddito che non c'è (e se c'è te lo levo)
mimmo
18 agosto 2012 alle ore 22:17e si ,chi ha iniziato un attività negli ultimi 10 anni è nei guai-ma chi è vecchio di mestiere?
si è beccato 30 anni di condoni fiscali,tassazione autonoma piu bassa d europa,assenza di controlli,collaboratori in nero,norme di sicurezza e ambientali inesistenti,denunce dei redditi da morti di fame,hanno avuto accesso a servizi come sanità e istruzzione gratis,però hanno aquistato case a mogli e figli senza che questi avessero mai lavorato,suv,mercedes,ferie costose,speculazioni immobiliari ,amanti,escort di lusso,la csa al mare,la villa in montagna il locale commerciale,e adesso vi lamentate?ma di chè-pagate, altrimenti chiudete e andate a fare in culo-chi ve lo ha chiesto di aprire un attività-il paese è letteralmente fallito,poichè avete votato per 20 anni un manipolo di disgraziati ladroni proprio come voi,e adesso siamo belli e che spacciati- a questo aggiungiamoci un 50% degli statali che non servono a niente e il gioco e fatto-
Andrea Cavalcante
19 agosto 2012 alle ore 09:41Ma di che parli? Io ho una attività commerciale da 6 anni, non ho mai votato i ladroni che abbiamo al governo (prima votavo PD poi IDV e adesso M5S) :ho sempre pagato le tasse e do da mangiare a una famiglia perché ho un dipendente che ho assunto regolarmente fin dall'inizio (sai quanto costa un dipendente di tasse?).
Adesso mi trovo nella situazione di tanti altri onesti imprenditori ovvero questo anno ho già sborsato 8000 in più di quanto mi è entrato! Per ora ho pagato il nostro amico Monti con il vecchio tfr che avevo messo da parte quando ero dipendente, ma alla fine dell'anno se non chiudo in attivo cosa pensi che farò? Continuerò a foraggiare Ali Babà e i quaranta ladroni? Io chiudo e vaffanculo a tutti... Sgobbo 14 ore al giorno per ingrassare il nostro sistema di merda?!?
antobrow
19 agosto 2012 alle ore 09:59Caro Mimmo,
stai cadendo nell' errore di entrare dentro una guerra fra dipendenti e imprenditori che giova solo a chi ha deciso di distruggerci tutti! Io sono stato dipendente e ora sono un piccolo sfigato imprenditore e non ho mai votato per la destra, né mai per Berlusconi. Credo che pagare le tasse sia sacrosanto...quando sono proporzionate al reddito e all' effettivo guadagno, ma oramai siamo alla follia e lavorare è diventato inutile perché fra crisi, spese e tasse criminali, non ti rimane un soldo in tasca. Quando pensi agli imprenditori ricordati che esistono anche persone per bene, che lavorano tanto, rischiano di loro, NON PESANO SULLA COLLETTIVITA' FACENDOSI MANTENERE COME TANTI DIPENDENTI PUBBLICI, sono i soli che creano la vera ricchezza del paese e in ultimo se chiudiamo tutti anche i dipendenti andranno a spasso. Quindi ti esorto a prendertela con chi sta dilapidando il bene pubblico a danni di tutti noi, non con chi lavora onestamente. Se ci sono imprenditori grandi evasori, pensa sempre che sono protetti dalla politica, di destra e di sinistra, mentre noi piccoli siamo tartassati e nella merda più dei dipendenti. Per quanto riguarda poi le tasse trattenute alla fonte ai dipendenti, hai in parte ragione...però pensa chi è che deve scapiccollarsi, magari indebitarsi con le banche, avere il fiato sul collo di quei bastardi dell' agenzia dell' entrate, levarsi il pane di bocca, svegliarsi di notte con il cuore in tumulto e gli occhi sbarrati per potergliele pagare? Il dipendente per quanto sia, alla peggio non si indebita e se non è a rischio di perdere il lavoro, dorme sonni tranquilli. Il piccolo e sfigato imprenditore non dorme MAI sonni tranquilli. Chiudo dicendoti che lavoro da 25 anni in proprio e possiedo giusto una multipla a metano vecchia di dieci anni e vivo in casa d' affitto...altro che SUV E VILLE! Un caro saluto!
Francesco P
18 agosto 2012 alle ore 22:33http://difendiamocidaequitalia.blogspot.it/2012/08/evadere-le-tasse-e-una-cosa-bellissima.html
TIè
Filippo Ritto
18 agosto 2012 alle ore 23:51Imprenditore.
Sono un dipendente.
I soldi li vuoi da me ?
Ma va affanculo.
Andrea Bernetti
19 agosto 2012 alle ore 00:09E quindi? gli imprenditori non sono solo gli azionisti di multinazionali, soprattutto sono piccoli imprenditori che in questo momento soffrono moltissimo, perchè hanno entrate incerte ed uscite certe, tra cui quelle imposte dallo stato.
Chi fa impresa si rende conto che la legislazione sulle imposte e su i crediti e debiti verso lo stato è assurda e fatta proprio per favorire i grandi evasori e strozzare chi non riesce a pagare le tasse. Per non parlare poi della giustizia, se qualcuno non paga è quasi impossibile avere i soldi indietro, e se fai ricorsi devi pure pagare un pacco di bolli e costi vari (altre tasse).
Questa epoca non può permetterci un conflitto tra dipendenti ed imprenditori, ma tra chi vuole un sistema che funziona (pur comportando dei sacrifici) o un sistema che porta privilegi ad alcuni e massacra altri e soprattutto la collettività
yuva m.
19 agosto 2012 alle ore 00:45x ANDREA B. Gran bel commento e belle parole,
spero solo lo possano capire anche i"ritardati"..!
simone
19 agosto 2012 alle ore 02:58Ma che razza di commento é?!
Nel 90% (a meno che non sia statale) dei casi se non ci sono imprenditori non ci sono dipendenti!!
Sveglia!
Andrea Ghetti
19 agosto 2012 alle ore 09:05Ma che commento del caxxo è???? Leggendo commenti come questo mi rendo conto che la maggior parte degli italiani merita di essere nella merda in cui si trova?
Tutti contro gli imprenditori ora?? E' vero che in molti hanno rubato e molti stanno ancora rubando, ma non si può ragionare così!
Se tu sei un dipendente e guadagni 1000 al mese, con 300 di trattenute, saresti contento, nel primo mese senza stipendio dopo aver perso il lavoro, se equitalia venisse a casa tua a cercarti i 300, pur non avendo guadagnato nulla???
Io, come tanti, ho la partita IVA, e pago ben + del 50% di tasse... Chi lavora onesamente è solo tartassato di tasse!
Se è così bello fare l' imprenditore, perchè non avvii la tua attività domattina?
Claudio Bertoni
19 agosto 2012 alle ore 13:09sono attualmente un lavoratore dipendente che è stato lavoratore autonomo, ma non ho mai avuto dipendenti. Prima di aprile bocca, prova ad aprirti una partita iva e prova sulle tue spalle cosa vuol dire essere lavoratore autonomo, senza orari, senza sicurezza, avendo dichiarato tutto il dichiarabile, ed avere clienti che nonti pagano, ma non aver i soldi per pagare le tasse perché hai preferito scegliere di pagare i dipendenti.
Alessandro
19 agosto 2012 alle ore 14:32Appunto sei un dipendete di un imprenditore che sicuramente lotta con questa crisi e un erario ingiusto e che ci porterà presto al collasso!! Auguri per il tuo lavoro!!
Elia Porto
19 agosto 2012 alle ore 00:04Fatti consigliare da Dalema che sa cosa vuol dire rischio d'impresa.
Lanfranco Prosperini
19 agosto 2012 alle ore 00:23Perchè non hai chiesto al tuo commercialista di metterlo nel badget dei costi ad inizio anno?. Lui lo sapeva.
yuva m.
19 agosto 2012 alle ore 00:38Caro Fabrizio, pur non essendo un imprenditore...
comprendo e conosco molto bene il tipo di situazione in cui ti trovi,situazione che oggi sono
in tanti a viverla,quei tanti che vengono lasciati
soli,! spesso umiliati proprio da chi dovrebbe invece dare una mano; quelli che credono ancora di
essere intoccabili, immuni solo perché ancora
percepiscono uno stipendio,ancora aspettano "l'eroe" che condurrà l'Italia fuori dalla crisi.
Questi sono i più pericolosi di tutti,vivono
nutrendosi del vomito dei media e sosterranno ancora "i soliti"!!cosi potranno continuare a "sopravvivere"
miseramente e senza dignità come hanno sempre fatto.
Ti posso solo dire di non mollare e tenere duro
perché sta volta non sei completamente solo.
Filolao Orofino
19 agosto 2012 alle ore 00:54su questo sito leggo spesso le storie di lavoratori autonomi che pur pagando tutte le tasse dovute, poi si vedono arrivare cartelle esattoriali da equitalia di migliaia di euro per non essere congrui agli studi di settore. è mai possibile che una persone deve lavorare 6 mesi all'anno per pagare le tasse, e poi si ritrova pure in galera? che schifo di sistema è questo? mi sembra che ci sia la volontà di stroncare la piccola media impresa... ma a beneficio di chi/cosa? ripeto, pagare il 50% di tasse (a volte di più) e poi ritrovarsi con le minacce di equitalia per non aver guadagnato le cifre volute dagli studi di settore, mi sembra una delle bestialità peggiori mai perpetrate. BASTA!
Coco Fiandrino
19 agosto 2012 alle ore 01:26"Ecco la solita solfa: io dipendente pago ogni mese e quindi non evado, tu libero professionista fai come ti pare e non paghi. Cesare inventò il Dividi e impera, i cesari odierni lo sfruttano al massimo. Tu che sei dipendente dovresti essere incazzato nero nel vedere quanto ti prelevano dalla busta paga tanto quanto il libero professionista che il 20 agosto va a pagare un botto di tasse e affini. Avete dimenticato che l'unità fa' la forza? Svejaaaaaaaaa!
Allons enfants d'la Patrie............."
IO RISPONDO:
CARI IMPRENDITORI, l'unità la tirate fuori quando siete nella merda tanto quanto gli operai, prima eravate pappa e ciccia con le stesse persone che ora detestate, e non battevate ciglio quando introducevano contratti di lavoro che a voi convenivano mentre a noi operai ci riducevano a delle merde!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Perciò ora, miei cari imprenditore arrangiatevi, come abbiamo sempre fatto noi.
Giuseppe Mattei
19 agosto 2012 alle ore 01:31Coco Fiandrino ma vai a cagare! Ma se avete sta testa, andatevene nel PD, che li accettano anche gli ignoranti...senza problemi!
savino basta
19 agosto 2012 alle ore 08:24Al dipendente vorrei dire solo questo. Intanto non sparare a zero su chi fa impresa per proprio conto solo per il fatto che lo identifichi con quella figura che si arricchisce alle tue spalle.
Considera che potresti trovarti anche tu senza lavoro ed essere costretto ad aprire una P. IVA come libero professionista o con situazioni più strutturate.
Allora vedrai cosa signigfica fare i conti con le tasse da pagare su redditi presunti, con l'IVA da anticipare con i soldi che devi chiedere in banca, con i clienti che non pagano ed i fornitori alla porta.
Soprattutto vedrai che significa trovarsi nella situazione come quella descritta da Fabrizio.
A tutti i soloni che scrivono sentenze. Chiedo sono una cosa. Date una risposta a Fabrizio e a quanti si trovano nella sua situazione. Quando lo stato ti chiede soldi che non hai neanche incassato, dove li vai a prendere?
(io li ho chiesti in banca dove il mio fido è al 70% dedicato agli anticipi delle tasse)
Se qualcuno oltre a porre questioni di principio o indicare occulti conti svizzeri (che pare siano prerogativa di ogni imprenditore che si rispetti) volesse rispondere nel merito, gliene sarei molto grato.
Savino
Paolo Castoldi
19 agosto 2012 alle ore 10:19Caro "dipendente"..lo dica la parola stessa che dipendi da qualcuno è quel qualcuno é un imprenditore! Quindi non disprezzare perché se le imprese vanno a fondo i dipendenti le seguono a ruota!!!!
Luigi Galliotto
19 agosto 2012 alle ore 13:32Se pero' non ci fossero gli imprenditori chi creerebbe posti di lavoro? E se non ci fossero i dipendenti e i collaboratori come potrebbero gli imprenditori far crescere le aziende? L'apporto di tutti e' necessario per far andare avanti il sistema. L'unico neo e' lo Stato che in Italia mangia solo senza offrire in cambio servizi e infrastrutture. Per questo dobbiamo tutti insieme lottare per sconfiggere i fancazzisti che in questi anni e decenni ci hanno portato sull'orlo del baratro governandoci esclusivamente per fare i loro interessi.
Coco Fiandrino
19 agosto 2012 alle ore 14:31HAI COMMENTATORI.
IO NON DIPENDO, ho se preferite ribaltare la frittata, anche voi dipendete! Da chi?
Dagli operai che vi fanno il lavoro!!! che però avete trattato come delle merde.
ARRANGIATEVI!!!!
Remo Breccia
19 agosto 2012 alle ore 14:44il tuo sfogo è comprensibile ma bisogna rendersi conto che non tutti gli imprenditori sono ricchi...avere un attività in proprio non è facile, avere dei dipendenti non è facile....ovviamente si spera e si crede in un guadagno che possa ripagare ampiamente gli sforzi profusi...facciamo 2 conti .un dipendente che guadagna puliti circa 1200 euro al mese con ferie tredicesima sono 16500 circa all anno (14 mensilità con tfr) diviso numero di ore lavorate all anno circa 1800 = 9 euro e spicci per ogni ora effettiva...un barista che guadagna 2500 euro al mese per 12 mesi sono 30000 euro all considerato che lavora dalle 6 alle 24 con una pausa di 3 ore 6 giorni alla settimana sabato domenica festività e nessun TFR ( visto che ormai le licenze non valgono più nulla) fanno circa 4500 ore all anno quindi 30000 diviso 4500 sono circa 6,5 euro per ora lavorata .....questo post non è per entrare in polemica e per dire che i dipendenti stanno meglio....ma semplicmente per rendersi conto di quello che succede....se poi si considera che in italia ci sono piu di 4000000 di partite iva e francamente non vedo 4000000 di super ricconi in giro....mio cugino piccolo imprenditore 15 anni fa si è comprato un Audi A6 station wagon da 40 milioni di lire e tutti a fare commenti....dopo 15 anni gira ancora con quell Audi e i commenti sono spariti...bisogna essere uniti per ottenere condizioni migliori per tutti...e non farsi fregare da politici, statali di medio alto livello conniventi con imprenditori senza scrupoli......ps un imprenditore che delinque con tangenti non solo ruba allo stato ma anche alle aziende che lavorano onestamente con concorrenza sleale.....
Rosalia Balistreri
19 agosto 2012 alle ore 15:47Forse bisogna chiarire il termine "imprenditore ,lavoratore autonomo ,libero professionista".Sembra che a queste categorie appartengano solo nomi tipo Agnelli Briatore ecc ma c'è molta gente che rischiando e lavorando duramente con competenza senza grandi ricchezze abbia comunque dato lavoro magari anche solo assumendo 2 persone e adesso i datori onesti dimezzano il personale o chiudono perchè lo stato li sta spremendo come limoni.Mi spiace dirlo ma non ci siamo evoluti per niente la gente continua a generalizzare parlando sempre più per luoghi comuni che tristezza e intanto gli imprenditori di cui non si parla sono quelli che hanno portato i capitali all'estero nei famosi paradisi fiscali e che ci hanno fottuto non penso che questo disastro sia stato causato dai primi lavoratori citati e visto che tutti ormai ci serviamo di internet sarebbe bene informarsi correttamente.Intanto alle prossime elezioni se non cambierà la legge elettorale rifiuterò le schede dopo essermi fatta registrare cosi il mio voto dovrebbe essere veramente nullo e non regalato a qualche indagato o processato o mafiosodel parlamento
maurizio colombo
19 agosto 2012 alle ore 17:43Caro signore, gli imprenditori si arrangiano, difatti fanno impresa fuori dall'Italia e tengono i soldi fuori. Non ti faccio i nomi tanto li conosci. L'imprenditore una volta era rispettato e rispettava i suoi operai perché erano la sua forza, la sua, individualità. Ora con la globalizzazione un operaio bravo vale quanto un operaio scarso. Viva la globalizzazione, viva monti, viva l'italia. Io mi suicido!
Francesco Nastro (hursak)
19 agosto 2012 alle ore 18:19Ma che fai, lotta di classe?
Ci sono imprenditori e imprenditori, come ci sono operai e operai.
Se lui sta nella merda in un momento del genere cuol dire che io sto un po' DI PIU' nella merda e anche ci sei un po' di più.
In questo momento, ci vuole unità tra Italiani, non unità tra imprenditori o operai o liberi o banchieri ecc.
Una cosa giusta da fare e capire chi nel proprio paese è in diffocoltà con le tasse non per sue colpe e sostenerlo e aiutarlo.
Speriamo bene....
Lux Luci
19 agosto 2012 alle ore 09:14Tralasciamo per il momento di considerare tutte le ruberie e gli sprechi di cui è resposnsabile anche lo Stato, insieme alla partitocrazia, nel Nostro Paese.
Però in una Società civile, le tasse bisogna pagarle! E se alcuni ne pagano anche di salate è anche perchè moltissimi Cittadini non le pagano, e altri portano anche i loro denari nei paradisi fiscali...
Tra questi ultimi poi c' è anche chi ha la sfacciataggine di pretendere Scuole modello, ospedali che funzionano, strade sicure e qunt' altro, nel Nostro paese. Ma chi deve pagare tutti questi servizi? I soliti noti...
Credo cche non ci siano alternative all' introduzione della moneta elettronica per avere finalmente una giustizia fiscale (e anche sociale) nel nostro paese.
Ma dai...
19 agosto 2012 alle ore 11:03Senza ironia... motivami gentilmente questa tua affermazione:
"E se alcuni ne pagano anche di salate è anche perchè moltissimi Cittadini non le pagano..."
Ma perchè ? Che cazzo dici ?
Secondo te se tutti le pagassero loro pretenderebbero meno o SPRECHEREBBERO E SE MAGNEREBBERO di più ?
Dai... per piacere scendi dal pero e fatti un giro nel mondo reale. Non lo vedi che razza di ingordi parassiti che sono ? Ti servono i sottotitoli per accorgertene o ti fa estremamente piacere mentire a te stesso ? Non ti capisco...
christian v.
19 agosto 2012 alle ore 13:06poco fa anche Grillo ha detto,se tutti pagassimo QUESTE tasse,lo Stato non farebbe altro che rubare di piu'.le parlo con profonda amarezza e da dipendente di un laboratorio arrigiano(quindi pago tutto e tutele poche).il discorso non é semplice xché siamo abituati a pensare l'economia,i debiti ecc come se si stesse parlando tra privati.non é cosi',e la invito a visitare questo sito.www.monetaproprieta.it/site solo guardando il video fatto(a loro spese)capira' un po' di cose
Giuseppe Cortese(meetup Crotone)
19 agosto 2012 alle ore 09:41Votate questa proposta nel Forum nazionale del Movimento 5 Stelle...
E' molto importante...
Magari come luogo scegliamo la Sicilia, con lo slogan"Liberi dalla mafia e dagli incantesimi"
Condividete!!!! e votate.....
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2012/08/nuovo-woodstock-5-stelle.html
andrea fochesato
19 agosto 2012 alle ore 11:36Ho notato che stiamo facendo il gioco che consiste nell'odiare le varie categorie di chi lavora sul serio.Tra stipendiato e chi è un libero professionista e perchè no il pensionato sfrutta inps.Ricordo che se il libero professionista lavora e guadagna spende e mette il denaro in circolazione.Ho trentanni di attività in proprio tra alti e bassi e ho visto che il denaro in nero che le piccole fabbriche avevano serviva anche per pagare il lavoratore che al sabato mattina faceva dei straordinari,prendeva il denaro e portava la famiglia in pizzeria e il denaro rientrava in circolo.Le minori entrate per tutti si vedono e ogni tassazione supplementare leva risorse alle famiglie che tirono la cinghia e non comperano più.Ricordo che siamo tutti in una ruota e se si ferma per me non va bene di certo agli altri.
Marino MASTRANGELI
19 agosto 2012 alle ore 11:34Cari amici ed amiche,
ABBATTIAMO LA DISOCCUPAZIONE ABOLENDO IL LIMITE AL NUMERO MASSIMO DI LICENZE RILASCIABILI E DI PROFESSIONISTI ABILITABILI IN ITALIA
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2012/08/abbattiamo-la-disoccupazione-abolendo-il-limite-al-numero-massimo-di-licenze-rilasciabili-e-di-profe.html
maurizio colombo
19 agosto 2012 alle ore 12:02"Faccio l'imprenditore nel settore edilizio. Lo scorso anno la mia azienda ha chiuso con una perdita di esercizio di 36.000 euro. Su questo bilancio lo stato mi chiede di pagare 4.000 euro di IRAP. C'è qualcosa che non va???"
ivano forcella
19 agosto 2012 alle ore 12:10se le tasse sono basse ,tutti le pagherebbero,che senso ha rischiare per poco?ma quando sono altissime come da noi circa il 55 per cento ,e chiaro che chi puo evade,si paga molto è si hanno pochi servizi,ormai si paga tutto,a modena anche il parcheggio sotto casa,roba da matti,come puo pretendere la casta che il cittadino paghi?
Lucka
19 agosto 2012 alle ore 12:16Aggiungici che quando scoprono i grandi evasori quest'ultimi tra multa e il resto pagano meno che l'aver pagato quello che dovevano..... io lo chiamo istigazione al reato....
Stefano P
19 agosto 2012 alle ore 12:12Io ho sempre lavorato da dipendente pur avendo la firma come geometra. E' impossibile iniziare a lavorare come professionista nel nostro stato, tutto è fatto per tutelare chi professionista lo è già da 20-30 anni.
In ogni caso come dipendente ho perso un mucchio di soldi e non ho avuto mai nessuna tutela.
Lavoravo in uno studio e dopo 2 anni ho dovuto licenziarmi perchè non percepivo lo stipendio da 3 mesi, ho perso 3 mensilità, 14a e TFR. Tramite i sindacati ho fatto il processo e ora sono 3-4 anni che aspetto che il giudice riesca a pignorare qualcosa al mio ex capo, che risulta nullatenente ma gira con un auto da 80000 euro, mentre io lavoro come operaio per 900 euro.
Non ho pena e ne rispetto per gli imprenditori che piangono (se non i giovani), perchè loro hanno appoggiato B. per tutti questi anni nonostante questo abbia distrutto lo stato sociale, solo perchè non mandava i controlli fiscali.
Se ora io non prendo soldi e il mio debitore gira in audi RS6 è grazie alla giustizia costruita dal NANO con i vostri voti, la vostra arroganza, il vostro egoismo.
Non fate i BEN PENSANTI perchè date lavoro, il lavoro al giorno d'oggi è una forma legale di schiavitù. Voi avete distrutto l'anbiente, avete rovinato la nostra vita e le nostre famiglie, avete tolto ogni speranza a tutte le generazioni a venire. ESAME DI COSCENZA....
Stefano P
19 agosto 2012 alle ore 12:24correggo ambiente e coscienza, chiedo scusa ma ho scritto veloce e non avevo riletto
CRISTIANO CRISTIANO
19 agosto 2012 alle ore 12:42SIAMO ALLE SOLITE HAHAHAHA E' COLPA DI B. HAHAHAAH PURTROPPO IL GOVERNO DI B. HA MESSO IN PIEDI CON TREMONTI EQUITALIA ..... TI DICE NULLA??? E QUELLO SAREBBE STATO IL GOVERNO DEI DISGRAZIATI (CHE DICI TU) CHE NON PAGANO LE TASSE E LE FANNO PAGARE SOLO AI DIPENDENTI?.
kahhhtt (colpo di tosse)
19 agosto 2012 alle ore 13:24Fai benissimo a non avere pietà per gli imprenditori.Loro faranno benissimo anon dare mai altro lavoro a personaggi come te. Ti aprirai una partita iva e non avrai pietà per te stesso, quando ti troverai anche tu in situazioni impossibili da risolvere.
ROCCO BONIFACIO (limpo cesena)
19 agosto 2012 alle ore 14:11grande Stefano condivido tutto ....
Roberto B.
20 agosto 2012 alle ore 08:20pensa che in questi casi tu come ex dipendente prendi i soldi prima di chi come me come imprenditore non è stato pagato !
.. TU HAI I MAGGIORI BENEFICI !
FABER C.
19 agosto 2012 alle ore 13:20Abolizione del contante, questo eliminerebbe l'evasione permettendo di ridurre le aliquote e di eliminare alcune tasse. Chiaramente bisogna porre un limite alla spesa pubblica altrimenti se magnano tutto. Tutto il contrario di quello che ha fatto il nano negli ultimi 20 anni, ha permesso una evasione dilagante, e poi per essere sicuro di continuare ad avere consenso, ha aumentato la spesa pubblica, anche per effetto della corruzione ben presente nella compagine del centro-destra. Adesso pultroppo ci troviamo nel classico cul de sac, avendo un debito mostruoso, anche se si azzera l'evasione non si è sicuri che si possano ridurre le aliquote almeno nei primi anni.
Francesco Nastro (hursak)
19 agosto 2012 alle ore 18:32Non è facile come pensi togliere il contante, altrimenti lo avrebbero già fatto visto che così facendo devi pagare per forza le tasse!!!
melchiorre rolandi
19 agosto 2012 alle ore 13:37Mi dispiace, ma se non solo non hai guadagnato ma addirittura hai perso perchè cazzo fai l'imprenditore? Chiudi e cambia mestiere.
eddie duri
19 agosto 2012 alle ore 13:45Chiudi e cambia mestiere? E dove va a farlo? Glielo trovi tu il "posto fisso" di questi tempi? Se e' cosi' trovamene uno anche per me che sono nella stessa merda dell'agenzia turistica taglieggiata dallo stato. Chiudi? Ma lo sai che vuol dire distruggere anni e anni di lavoro? Te proprio non sai nemmeno che vuol dire produrre cioe' costruire un servizio o un bene e non solo pigliarsi una paga per scaldare una sedia. Per l'imprenditore: lo stato TENTA di taglieggiarti. Devi combatterlo perche' egli e' il tuo primo nemico visto che avendo fatto un debito enorme cerca a chi darne la colpa e la responsabilita'. Combatti non accettare compromessi fai ricorsi e cerca di non intestarti beni su cui equitalia campera' diritti. Lo stato ci vuole tutti servi suoi cretini come quello che ti ha risposto e incapaci di ribellarsi. E lo sta ottenendo. Lo slogan e' NON CE LA FACCIO PIU' HO UN GRILLO PER LA TESTA!!
Damine Vullo
19 agosto 2012 alle ore 13:46ma che risposta è, se tutti gli imprenditori che hanno avuto difficoltà economiche negli ultimi 12 mesi dovessero chiudere il 30% degli Italiani sarebbero senza lavoro.
Remo Breccia
19 agosto 2012 alle ore 13:46hai ragione...quindi secondo la tua logica se un azienda ha poco lavoro deve liberamente licenziare, oppure se un operaio costa troppo deve abbassargli lo stipendio...gia che ci siamo stacchiamo la spina a quelli che sono in coma tanto stanno li a non fare un cazzo......ma vaffanbagno va
luca paolino
19 agosto 2012 alle ore 14:03Vedi che l'ignoranza non ha confini, e tu sei l'esempio!
Perchè non fai anche te l'imprenditore, così scopri cosa vuol dire farsi fottere praticamente la vita da questo stato di merda!
Solo i vigliacchi criticano gli altri, ovviamente senza mettere in mostra quello che essi sono.
Fra poco tutti (o tanti) chiuderanno e sarà la volta buona che si smette di lavorare per gente come te, capace di rischiare solamente la saliva che ha sulla propria lingua. La crisi non basta, di più ce ne vuole!
lucapaolino
19 agosto 2012 alle ore 14:15Ci sono diversi modi di definire un imprenditore. Il primo è quello che ognuno è imprenditore di se stesso, specialmente per le piccole e micro aziende. Il secondo è che sei imprenditore non solo per te ma anche per gli altri, sopratutto per quelli che lavorano con te. Se a questi hai sempre dato rispetto, mai ripeto MAI TI permetteresti di mandarli a casa o tagliargli lo stipendio, se hai una coscienza. Viceversa, se invece sei l'imprenditore che ne aprofitta, sei quello che alla fine se ne lava le mani e fa i suoi comodi. E' una questione di coscienza, quella coscienza che appunto manca a questo Stato nel quale io per primo non mi ci riconoscerò mai. Per quanto riguarda il 30% di chi resterà a casa, forse dovete leggere le statistiche vere e non quelle false. Basta che fate un giro in qualche distretto del Veneto, della Lombardia e altre regioni che avevano lavoro per capire che ormai il motore è bello che fuso! A questo punto aspettiamo il funerale e poi magari si riparte (con altre regole e meno caste...!
fabrizio d.
19 agosto 2012 alle ore 14:36scusa se mi permetto ma hai fatto un commento piccolo così.
gigi boi
19 agosto 2012 alle ore 14:59toglimi una curiosità: sei nato scemo,ho ai studiato per diventarlo?
maurizio colombo
19 agosto 2012 alle ore 17:34Bravo, bella risposta, potresti assumere sia lui che me, mi bastano 1200 euro al mese + ferie, contributi, tredicesima inail imps ecc... Sono anche diplomato e ho esperienza quasi su tutti i settori.
Purtroppo ho molti crediti e mi sa che non vedrò mai i miei soldi. Ma se mi assumi te li cedo.
ezio barbieri
19 agosto 2012 alle ore 18:38sei proprio un coglione super eh?
Simone Mar
19 agosto 2012 alle ore 14:06bisognerebbe andarli a prendere sul conto di Tremonti e compagnia bella.
Giuseppe sannino
19 agosto 2012 alle ore 14:16Non pagare niente che questi politici del ca..o vogliono i tuoi soldi per fare le loro vacanze. Fai una cosa prendi i tuoi soldi e goditi la tua famiglia che e '. Molto piu' importante dello stato ciao a tutti e Forzaovimento 5 stelle
Rudi
19 agosto 2012 alle ore 14:29Sono veramente bravi. Spostano l'attenzione solo sull'evasione fiscale. Come se fosse solo colpa dell'evasione fiscale se l'Italia oggi è arrivata a questo punto. E dei centinaia di milioni di euro rubati? Io non pago la spazzatura e bussa subito alla porta di casa mia la signora equitalia. Loro, si dimettono e finisce là. È penoso vedere come in un periodo di crisi come questo non si sono degnati di ritoccare i loro stipendi. Monti dice: dobbiamo restare uniti. Si, restiamo uniti cosicchè loro possano continuare a mangiare, facciamo solo un altro piccolo sforzo così quando ci sarà una rivoluzione loro saranno così lontani dall'Italia, con i nostri soldi, a rifarsi una vita gloriosa, mentre noi staremo qui a massacrarci gli uni contro gli altri. E ci stanno riuscendo molto bene, ci stanno portando dove vogliono loro,basta leggere i commenti di questo blog, di come ci si insulta.
Quando dico ai miei amici che penso di lasciare l'Italia, tutti mi rispondono: e dove te ne vai? La crisi è ovunque. Ed io replico: dove si sta meno peggio, cioè ovunque.
Se sono fiero di essere italiano? No, per niente.
mauro biale
19 agosto 2012 alle ore 15:06A tutti i lavoratori dipendenti che sparano giudizi a cazzo sugli imprenditori e,preciso,solo a quelli,dico.Pezzo d'asino,licenziati e corri a prendere una partita I.V.A,però fatti fare una colonscopia prima e dopo!!!!!!!!!!!!
Marco
19 agosto 2012 alle ore 15:15CLAPCLAPCLAP!!!!!
Grazie.
Marco
19 agosto 2012 alle ore 15:11Che commenti stupidi.
"se non guadagni cosa fai l'imprenditore a fare?"
Ma attacca il cervello. Se non ci fosse gente così tu potresti solo sperare di lavorare in posta.
"odio gli imprenditori che si lamentano perché hanno votato Berlusconi e quindi è colpa loro"
Ma il voto non è segreto? Ma cosa ne sai tu di chi ha votato cosa.... Conosco più operai, casalinghe e pensionati che l'hanno votato...io di certo no.
Anche qui dimostriamo solo che siamo un popolo ignorante...la colpa è sempre di qualcun altro, mai nostra.
Mai di quelli che non votano. Solo di quelli che hanno votato lo psiconano.
Questa era la scusa più diffusa a Norimberga.
Valiamo poco come paese e come popolo.
Si, la nostra politica oggi è veramente la giusta espressione della nostra democratica rappresentazione.
Patrizio C.
19 agosto 2012 alle ore 15:38Leggo che molti commenti cominciano così: sono un dipendente...io credo che di questi passi presto non sarete più dipendenti in quanto disoccupati, così avrete l'opportunità di aprire una partita iva e scoprire i vantaggi di fare impresa in Italia!!
andrea
19 agosto 2012 alle ore 15:40A chi ha scritto:
"odio gli imprenditori che si lamentano perché hanno votato Berlusconi e quindi è colpa loro"
Com'è, adesso solo gli imprenditori hanno votato berlusconi?
Allora come ha fatto a salite per 20 anni se gli imprenditori sono in netta minoranza rispetto agli operai.
Mentre per il tale che ha scritto:
"se non guadagni cosa fai l'imprenditore a fare?"
Sono imprenditore, non ho mai votato berlusconi, in questo periodo non sto guadagnando, sono in passivo e per andare avanti sto usando il fido bancario con una scopertura attuale di 15.000 euro.
Se non chiudo e tengo duro principalmente lo faccio per me e la mia famiglia, per tutti gli anni che ho dedicato alla mia azienda e per i miei due collaboratori che lavorano per me da 10 anni (uno ha un mutuo, l'altro ha due figli), ma per un'ignorante come te sicuramente non l'avrei fatto.
Roberto B.
20 agosto 2012 alle ore 08:17quoto !
savino basta
19 agosto 2012 alle ore 16:16Al dipendente che sa tutto vorrei dire solo questo. Intanto non sparare a zero su chi fa impresa per proprio conto solo per il fatto che lo identifichi con quella figura che si arricchisce alle tue spalle.
Considera che potresti trovarti anche tu senza lavoro ed essere costretto ad aprire una P. IVA come libero professionista o con situazioni più strutturate.
Allora vedrai cosa signigfica fare i conti con le tasse da pagare su redditi presunti, con l'IVA da anticipare con i soldi che devi chiedere in banca, con i clienti che non pagano ed i fornitori alla porta.
Soprattutto vedrai che significa trovarsi nella situazione come quella descritta da Fabrizio.
A tutti i soloni che scrivono sentenze. Chiedo sono una cosa. Date una risposta a Fabrizio e a quanti si trovano nella sua situazione. Quando lo stato ti chiede soldi che non hai neanche incassato, dove li vai a prendere?
Se qualcuno oltre a porre questioni di principio o indicare occulti conti svizzeri (che pare siano prerogativa di ogni imprenditore che si rispetti) volesse rispondere nel merito, gliene sarei molto grato.
Savino Basta
Renato Bellotti
19 agosto 2012 alle ore 16:25Tutti lavorano nel loro settore:per me serve maggiore aggregazione concertazione anche a livello professionale.
Stefano P
20 agosto 2012 alle ore 07:04Quando nel 2002 è entrato in vigore l'euro, nel giro di un mese c'è stata una inflazione del 100%, ovvero 1000 lire = 1 euro, ma gli stipendi dei dipendenti sono rimasti sempre uguali. B. allora sostenuto come un Dio da imprenditori, professionisti e commercianti diceva alle parti sociali che il prezzo lo fa il "mercato", non si poteva fare nulla. Noi paghiamo caro i politici ma è il mercato a guidare alla cieca, verso il baratro le nostre vite. Il prezzo delle case è raddoppiato, così come i prezzi delle principali merci di consumo e servizi, favoriti anche da un irresponsabile ricorso all'indebitamento che veniva favorito e pubblicizzato a 360° dalle banche (Pensavano veramente che questi debiti sarebbero stati pagati? O dove volevano arrivare?). Finita la liquidità delle Banche tutto si è fermato. I nodi sono venuti al pettine, ci si è resi conto di una percentuale di povertà crescente, cosa fino ad allora ignorata da chi con l'euro aveva guadagni raddoppiati e viveva nel lusso sfrenato (SUV A GOGO). La classe media, con stipendi da fame, incapace di pagare i debiti e massacrata dal precariato di B. e PD-L è diventata classe povera in un vortice che man mano sta risucchiando sempre più lavoratori e ora anche gli imprenditori (un anno fa credevano che la crisi fosse psicologica) che ora sono tutti grillini. TROPPO TARDI NO?
Roberto B.
20 agosto 2012 alle ore 08:57speriamo non sia troppo tardi !
Roberto B.
20 agosto 2012 alle ore 08:05Diceva grillo :
da noi si fa la guerra alle mosche. Ai pollivendoli, ai fiorai, ai venditori di miele millefiori, agli agriturismi della Lombardia (già fatto), ai venditori di souvenir a Venezia e a Firenze (già fatto sul Ponte Vecchio), ai ristoranti fuori porta che non rilasciano lo scontrino.
Nel frattempo, mentre Rigor Montis è in guerra, le piccole e medie imprese aspettano circa centoventi miliardi di crediti dallo Stato, pagano le tasse più alte dell'Occidente (l'IRAP anche se l'azienda è in perdita), anticipano l'IVA senza spesso vedersi pagate le fatture.
A centinaia di migliaia falliscono e chi può fugge all'estero, dalla Slovenia, all'Austria, alla Croazia, alla Svizzera. Paesi dove le aziende pagheranno ogni centesimo di tasse con il sorriso sulle labbra in cambio di assistenza e servizi senza uno Stato di polizia fiscale che bussi alla loro porta come se fossero dei delinquenti.
Remo Breccia
20 agosto 2012 alle ore 11:56conosco imprenditori onesti e imprenditori disonesti, conosco anche dipendenti onesti e dipendenti disonesti....un mio zio rilevo praticamente a costo zero una azienda di circa 30 dipendenti in gravi difficoltà che operava in un settore in crisi, sobbarcandosi i debiti. Al momento del passaggio di proprietà parlò agli operai dicendo che non solo aveva pagato di tasca propria una buona parte dei debiti ma che aveva anche interessanti progetti per rilanciare l azienda e svilupparla nel giro di qualche anno chiedeva pazienza, fiducia e buona volontà pagando anche buona parte degli stipendi arretrati. Una settimana dopo gli arrivò richiesta di fallimento da parte del sindacato firmata da quasi tutti gli operai. Puntavano a far chiudere l azienda per entrare in cassa integrazione speciale della durata di 4 anni ( all epoca prevista per quel settore ) e ad eventuale scivoli per il prepensionamento......piu incazzato che disperato fece seguire gli operai che avevano fatto richiesta scoprendo che andavano a lavorare in nero in altre piccole aziende o in lavori come ristoranti etc....trovo quindi accordo con il loro avvocato licenziandoli ( cosi molti ottenero la cassa integrazione normale) ipotecando casa e vendendo la casa dei genitori, firmo 4 anni di cambiali e alla fine pagò tutto. Dopo 25 anni la ditta è ancora viva tirata avanti dalla figlia e lui dopo aver riscattato a fatica la casa si gode la sua pensione di 600 e rotti euro nel letto per via del parkinson. Mentre i suoi cari ed ex impiegati tribolano nelle loro seconde case in campagna o al mare dove all epoca investirono i loro poveri risparmi dati dal doppio lavoro in nero svolto dopo licenziamento o prepensionamento.....mi chiedo allora.....forse non siamo un po tutti delle merde???
mimmo
20 agosto 2012 alle ore 21:38tu vivi di fantasia-avoi a farti seconde case con la cassa integrazione e qualche lavoretto in nero-
no-non sono un dipedente-ma lo sono stato per 22 anni-prima edilizia poi metalmeccanico-mi ero stancato di lavorare per cosi tanta brava gente-vaffanculo tu e le tue cazzate-mi hanno rubato i miei migliori anni per quattro soldi,mi ritrovo pieno di dolori e di malanni,mi sveglio ancora con l incubo della catena di montaggio-da quando mi sono messo in proprio ho smesso persino di prendere la pasticchetta per la pressione-naturalmente non ho debiti con nessuno e faccio quello che posso,e quando mi va male guadambio 1400 E al mese,sono il padrone di me stesso e faccio il lavoro che mi piace-quando parlate di operai italiani ,sciaquatevi prima la bocca con l acido,di gente laboriosa e professionale come loro non ce ne in tutto il mondo.peccato per la classe dirigente che ci ritroviamo e per certi imprenditori che hanno risfoderato l antico significato della parola padrone-andate tutti a fare in culo-mi avete rotto-
-smetti credere alla befana-
Remo Breccia
23 agosto 2012 alle ore 18:36Buon per te che adesso stai meglio ma il mio era un esempio, ovviamente, come ho già detto tutti gli imprenditori non sono "buoni" io poi non ho parlato di lavoretti ed ho specificato un periodo temporale ben preciso ovvero fine anni 70 e inizi anni 80 in cui almeno nella mia zona, erano molti coloro che si compravano la seconda casa. Una casetta all epoca costava dai 15ai 30 milioni di lire e lavorare in nero era usuale per molti ( non lavoretti ma vero e proprio lavoro continuativo)stipendio in nero con cui tiravano avanti casa....la cassa integrazione in quel periodo fu una vera e propria manna. Considera anche che in un anno riuscivano a prendere 80% dello stipendio quindi sui 6-7 milioni dell epoca . Fai 2 conti. O meglio basterebbe farsi un giro dei proprietari o ex proprietari di case per potersi rendere conto. Ovviamente il mio esempio è un caso limite. Ma di imprenditori che, in momenti di difficoltà hanno pagato prima gli operai e poi le tasse, ne esistono molti. Potrei anche risponderti con un commento qualunquista del tipo che sicuramente ti impegnavi meno da dipendente invece adesso corri come un dannato a destra e sinistra. Ma in pratica scenderei in una polemica sterile, massimo rispetto per gli operai ma massimo rispetto anche per gli imprenditori. il problema, ed era quello che volevo segnalare, e che a rimetterci sono sempre le persone che cercano di fare il loro lavoro con onestà, sia che siano operai sia che siano imprenditori. Mi sembrava doverosa una precisazione. Buona fortuna per te e il tuo lavoro.
Remo Breccia
23 agosto 2012 alle ore 21:31ps mi son dimentica di aggiungere che io ho fatto la strada inversa, da autonomo a dipendente, con i tuoi stessi risultati....sicuramente guadagno meno ma dopo 8 ore sono a casa senza maalox, pantorc etc........e faccio anche 4 settimane di ferie
