
L'inceneritore di Ca' del Bue di Verona
14 agosto 2012 alle ore 08:46•di MoVimento 5 Stelle
"Nell'aria di Verona verranno dispersi a breve 572kg di inquinanti ogni giorno. 143 tonnellate di polveri e scorie da combustione verranno depositate ogni giorno nella fertile Pianura Padana. Così vuole chi ha deciso la costruzione dell'inceneritore di Ca' del Bue. Ma c'è un problema. L'inceneritore necessita di 600 tonnellate al giorno di rifiuti solidi urbani da bruciare, mentre i veronesi (la cui raccolta differenziata è del 52%, bel lontana dall'obiettivo del 65%) ne riescono a racimolare solo 372. La soluzione pensata dal Consiglio Comunale è geniale! Si vuole rendere Amia (società partecipata per il 100% dal Comune di Verona), azienda che gestisce i rifiuti, una controllata da Agsm Verona, altra società partecipata del Comune. Risparmi? Nessuno! Ma i cittadini non avranno più modo di sottoporre l'azienda a un indirizzo diretto del Comune e Amia potrà bruciare ciò che vuole, quanto vuole!" MoVimento Cinque Stelle Verona
Commenti (56)
david lucii
14 agosto 2012 alle ore 09:04ora basta avete definitivamente rotto e palle voi e i vostri inceneritori di m..a!!! Basta speculare sulla pelle dei cittadini in barba a tutte le normative europee che impongono raccolte differenziate sempre maggiori e divieto di incenerire. Ci avete preso in giro per 20 anni con le parole e gli incarichi a pseudo scienziati nazionalpopolari, avete inquinato l'aria e fatto indebitare i comuni per arricchire voi, le vostre famiglie, gli amici e le troie..ORA BASTA!!!!! AVTE ROTTO IL C...O!!!!!
Laura B.
14 agosto 2012 alle ore 10:21il divieto riguarda i rifiuti che possono essere riciclati
angelo scaccabarozzi
14 agosto 2012 alle ore 12:45Ciao, la scorsa settimana, precisamente mercoledì 8 agosto a circa metà mattina, si vede improvvisamente un fumo nero uscire dal camino dell'inceneritore più bello d'Europa, a Brescia. Si è poi saputo che una delle linee è andata in tilt, causando l'abbassamento della temperatura di combustione all'interno della fornace, con conseguente formazione di prodotti altamente inquinanti immessi regolarmente in atmosfera. Questo a quanto pare è causato dalla mancanza di materia prima da incenerire!!! E' inutile porsi domande, la soluzione non è incenerire o conferire in discarica, ma è la diminuzione dei rifiuti alla fonte ed il riciclo quasi totale. Perchè in Austria ci sono riusciti...
alvise fossa
14 agosto 2012 alle ore 09:11CIAO BEPPE,
MOVIMENTO 5 STELLE VERONA,FERMATE E BLOCCATE QUESTO INUTILE INCENERITORE A QUALSIASI COSTO,NON MOLLATE MAI!!!!!!!
ALVISE
Giuseppe Fadda
14 agosto 2012 alle ore 09:33Non fateglielo fare! Combattete! E se non bastano le proteste e le parole utilizzate la guerriglia! Potete essere migliaia! I poliziotti saranno sempre meno di voi in quanto a numero. Bloccateli senza fargli del male! Si può fare! Potete farlo! Non scappate quando caricano! Caricate anche voi ed immobilizateli! Potete Farlo! Prima o poi anche le forze dell'Ordine capiranno che stanno difendendo delle MERDE SOCIALI!!!!! Fermateli!
Alfonso Moretto
18 agosto 2012 alle ore 08:31Fino a che si continuerà ad usare l'esortativo alla seconda persona anziché alla prima, nulla potrà veramente cambiare.
Laura B.
14 agosto 2012 alle ore 10:17A parte gli strafalcioni tecnici, la soluzione è chiara, fare come hanno fatto De Magistris e Pizzarotti: mandare i rifiuti in Olanda, ai loro inceneritori, così i rifiuti li bruciamo qualche chilometro più in là e noi ci facciamo pure una bella figura con glie elettori.
demis borghetti
14 agosto 2012 alle ore 10:27se sei sicuro di quello che dici caro mio dovresti anche specificare dove hai trovato sentito queste notizie e darci una illuminazione di tutto ciò che dici se non hai prove zitto e mosca :)
Laura B.
14 agosto 2012 alle ore 11:04http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/09/napoli-esulta-rifiuti-verso-lolanda-costera-meta-trasportarli-puglia/182582/
http://www.ilpost.it/2012/06/13/rifiuti-parma-paolo-nori/
http://www.gazzettadiparma.it/primapagina/dettaglio/1/138341/Grillo%3A_La_giunta_di_Pizzarotti_sar%C3%A0_ottima_Inceneritore_si_trover%C3%A0_il_modo_di_pagare_le_penali.index.html
Pierluigi Di Pietro
14 agosto 2012 alle ore 13:17forse non ti e' chiaro che il problema e' che non ci sono abbastanza rifiuti da bruciare, non il dove bruciarli.
luca del 62 ()
14 agosto 2012 alle ore 18:13l'intervista sul sindaco di parma è datata 2 mesi fa...basta questo a dimostrare il tuo grado di informazione...tutto qui...
Laura B.
15 agosto 2012 alle ore 00:16Scusi Luca, non seguo pizzarotti tutti i giorni come fa lei (e comunque 2 mesi fa non sono 2 secoli), la vicenda come si è conclusa???
Laura B.
15 agosto 2012 alle ore 00:21Pierluigi il tuo commento non significa nulla, a Napoli non c'erano (ci sono) abbastanza rifiuti? Il problema non è dove? Ma se è proprio il dove il problema posto dal post (scusate il gioco involontario di parole)?
Giorgio Falsetti
16 agosto 2012 alle ore 02:29Mi permetto di dissentire dal facile umorismo, cara Laura B,come ci inpone l'Europa e il buon senso il sistema è quello di aumentare la raccolta differenziata.
Ora, sarebbe bello se potessimo realizzare, da un giorno all'altro, ciò che, TUTTI I PARTITI, non hanno voluto realizzare in 50 anni, perdipiù ereditando gestioni scandalosamente fallimentari. Per i miracoli devi rivolgerti più in alto. Pizzarotti e De magistris se hanno fatto questa scelta, e ripeto se, andando contro ogni buon senso e contro le idee del movimento, lo avranno fatto perchè obbligati e in via transitoria.
Io penso che, solo una persona INSENSATA E SUPERFICIALE pretenda MIRACOLI dopo pochi mesi.
Giorgio Falsetti
demis borghetti
14 agosto 2012 alle ore 10:26perche tu te ne intendi di inceneritori perche se la risposta e si dovresti anche spiegarlo cosi ci inlumini tutti e saremo più contenti invece di accusare e basta...
Lux Luci
14 agosto 2012 alle ore 10:37ENERGIA PULITA SUBITO !!!
"INCREDIBILE: MAI VISTO NULLA DI SIMILE IN ARTIDE".
"Il ghiaccio artico perde spessore, può sparire in 10 anni".
http://www.tzetze.it/tzetze_news.php?url=http%3A%2F%2Fwww.cadoinpiedi.it%2F2012%2F08%2F14%2Fincredibile_mai_visto_nulla_di_simile_in_antartide_-_video.html&key=fcdb3468dbcf41303fd47077077e02cf2a4bc869
Albert A.
15 agosto 2012 alle ore 03:33L'energia più pulita (e più sicura) è il NUCLEARE.
Non c'è niente che si avvicina.
Giuseppe Maffezzoni
14 agosto 2012 alle ore 12:39quando i carburanti costano troppo cosa si fà per produrre comunque energia? si obbliga altri a comprare rifiuti ed a spendere soldi per smaltirli, ecco fatto! abbiamo fatto comperare il "combustibile" ad altri e gli abbiamo pure fatto pagare l'approvvigionamento, e non è finita qui! provate ad immaginare chi pagherà gli inceneritori e le spese mediche di chi respirerà le polveri sottili?
nataniele m.
14 agosto 2012 alle ore 12:50Ebbravi gli italiani che comunque continueranno a votare i partiti che ci hanno portato alla catastrofe!!
Avanti con le telenovele, il calcio, il calcio, il calcio, le olimpiadi, i culi e le tette in tv, i pacchi e cagate simili, le opere ed i miracoli di attrici ed attori, cantanti, giocolieri, nani e ballerine ed intanto gli "uccelli paduli" volano sempre più spesso all'altezza dei nostri c..i!!
Roberto2 Rizzi
14 agosto 2012 alle ore 14:44Buongiorno; centra poco e me ne dispiace: ma qui si parla dell'attività delle Liste del Movimento (e dei relativi rappresentanti: così ho estrapolato da www.dagospia.com il seguente brano, tratto a sua volta - se ricordo bene - da un articolo di "Repubblica":
"Consiglieri regionali che pagano, con soldi pubblici, interviste e ospitate nelle tv e nelle radio locali. Una bufera politica in pieno Ferragosto, che a Bologna coinvolge politici di ogni colore, solo il Pd si chiama fuori, e provoca l'intervento dell'Ordine dei giornalisti pronto ad aprire un'inchiesta. Tra i politici paganti, a sorpresa, c'è pure il grillino Giovanni Favia, che in Regione è stato eletto sull'onda della protesta contro la Casta e che ogni giorno denuncia gli sprechi del palazzo.
Favia ha ammesso candidamente di aver firmato un contratto con una emittente locale per garantirsi visibilità, nonostante gli anatemi del suo leader, Beppe Grillo, contro chi va in tv screditando l'intero movimento. Del resto la collega dell'Udc Silvia Noé l'ha spiegato con serenità, "così fan tutti", una piccola quota per avere un ritorno sicuro d'immagine leggendo la rassegna stampa mattutina e commentando come si trattasse di un programma di informazione pura, che pura non è."
(Alberto Rizzi - segue)
Gian A
14 agosto 2012 alle ore 14:46Plasma converter... mai sentito parlare, eh?
Però, al di là della speculazione finanziaria (e non) di vendita della società gestore dei rifiuti, vorrei osservare come si delinea ne più e ne meno lo stesso quadro dell'ILVA di Taranto. Già da tempo si conosceva il degrado ambientale, le malattie e le vittime dell'inquinamento dello stabilimento a Taranto. Oggi, a disastro compiuto, siamo di fronte alla solita farsa-presa per i fondelli. Un Ministro (!) dell'ambiente, persona fuori ruolo, non può parlare di magistratura che mette in ginocchio l'economia di un paese, che costituisce un pericoloso precedente e balle di questo tipo. Un Ministro dell'ambiente in carica da 10 mesi, dove era fino ad oggi? Tutti sapevamo di Taranto tranne uno: Corrado Clini. Cioè colui che in prima persona avrebbe dovuto prendere provvedimenti per evitare ciò che vediamo oggi. Ma non solo. Vorrebbero far credere che sia la Magistratura responsabile dello scossone all'economia, non chi ha gestito uno stabilimento come una discarica a cielo aperto. Uno stato serio, dopo le dichiarazioni degli amministratori dell'ILVA, avrebbe dovuto bloccare tutti i beni e i conti correnti degli amminsitratori da 10 anni a questa parte, togliere loro il passaporto e fare piena luce sull'accaduto, responsabilità innanzi tutto. Loro sono i responsabili, i cittadini le vittime, e non la Magistratura. E poi, tutta la classe politica contro un provvedimento giudiziario: i giudici hanno applicato le stesse leggi che il Parlamento (loro) ha approvato. Il tutto per spiegarci quanto se ne freghino delle leggi che loro stessi scrivono ed approvano.
Comunque sia, mi sembra di capire che il programma Prodi di privatizzazione si stia confermando sempre più fallimentare. E oggi continuano con tale linea.
Mah....
Roberto2 Rizzi
14 agosto 2012 alle ore 14:53(segue)
Anche se "Dagospia" non è il massimo dell'imparzialità (e nemmeno i giornali di Regime, se è per questo), gradirei una "presa di posizione dai piani alti".
Secondo me il punto censurabile non è tanto che Favia si faccia intervistare (le interviste non sono talk-show) e nemmeno se i soldi che usa sono suoi: lo è se sono soldi pubblici.
Qualunque cosa che ci avvicini ai "comportamenti di rito" della classe politica al potere, è controproducente non solo perché ci tira addosso commenti velenosi di chi non aspetta altro, ma perché può ledere l'immagine che di noi devono avere gli elettori italiani normodotati e quelli che si affidano alla politica in buona fede.
Quando facevo parte del Meetup di Ferrara, si richiedevano e si concedevano interviste ai giornali e alle televisioni locali, senza che nessuno accennasse a chiedere o a pagare alcunché: qualche volta ci venivano concesse, altre volte no; qualche volta alle conferenze stampa venivano solo certi giornalisti, altre volte tutti. Si sapeva in partenza chi di loro sarebbe stato obiettivo e chi no (e personalmente avevo anche suggerito di non invitare chi si comportava in quel modo o, se del caso, far scena muta alle loro domande): ma nessuno si sarebbe mai sognato di pagare un "passaggio", meno che mai coi soldi d'altri.
Alberto Rizzi
Daniele F. ( VR )
14 agosto 2012 alle ore 15:03a Verona non passeranno.....
e poi....cambiamento climatico? macchè, tutte cazzate! questa siccità mondiale? un caso, solo un caso!
ma i cinesi cosa combinano con le nuvole?
population problem, population bomb? macchè, chiedete al Vaticano e ai Capitalisti, vi risponderanno fate figli , fate figli !
e poi... FAVIA E' ORA CHE TI TOGLI DAI COGLIONI!
Robert Allen Zimmerman
14 agosto 2012 alle ore 15:14Per tornare al "bruciatore" di Cà del Bue, da notare 2 cose:
1) il sito e dislocato vicino a due comuni (15.000 e 17.000 abitanti) che hanno l'85% di raccolta differenziata casa per casa......e saranno quelli più esposti alle ceneri.
2) il miglior sindaco d'itaglia....non si è nemmeno preso la briga di visitare il Centro riciclo di Vedelago
http://www.centroriciclo.eu/site/
da aggiungere poi che ad ogni domanda su Cà del Bue sposta l'argomento su Paternoster.....il presidente di AGSM......chissà quanti voti ha raccolto per il Tosi.
Vabè.......prepariamoci ad un'ecatombe di tumori!!!.
Robert Allen Zimmerman
Roberto M.
14 agosto 2012 alle ore 15:20Gli inceneritori andrebbero fatti in tutta Italia a partire dal sud. Purtroppo in Italia prima che in Europa da tempo si riproduce un modello di concorrenza rovinosa per cui chi ci guadagna da imortanti opere pubbliche è soprattutto il nord industriale rispetto al sud arretrato. Per questo gli inceneritori si fanno al nord anzichè al sud, a parte l'inceneritore di Acerra che è stato attaccato sin dall'inizio da questo blog, prima ancora che esistesse il M5S, cavalcando già allora la protesta populista. Piuttosto che non farli per nulla, gli inceneritori meglio farli almeno al nord visto che poi il problema della spazzatura è diventa inevitabilmente nazionale, anzi europeo. Come il problema dell'economia e delo spread, d'altronde
Vincenzo Genovese
14 agosto 2012 alle ore 19:10IL REFERENDUM E' UNA BUFALA. DISTOGLIE I CITTADINI DALL'ITER AUTORIZZATIVO PER L'ATTIVAZIONE DEL NUOVO INCENERITORE E NON MODIFICA IL NUOVO PIANO REGIONALE DEI RIFIUTI CHE CONFERMA 4 INCENERITORI REGIONALI COMPRESO QUELLO DI CA' DEL BUE A VERONA. INOLTRE, METTE A POSTO LA COSCIENZA DEI FINTI CONTESTATORI CHE IN CERTI CASI POSSONO ESSERE COMITATI O SINDACI CHE SONO ALTALENANTI TRA IL PUNTO ZERO, IL RICICLO TOTALE DEI RIFIUTI O UN REFERENDUM . REFERENDUM DI RILEVANZA PROVINCIALE QUINDI DI 98 COMUNI 4 DEI QUALI, COMPRESO IL CAPOLUOGO INTERESSANO MENO DI 350.000 ABITANTI A FRONTE DI UNA POPOLAZIONE DI OLTRE 900.000 DELL'INTERA PROVINCIA.RIFLETTIAMO BENE PRIMA DI CONDIVIDERE UNA SCELTA CHE PUO' ESSERE DEFINITIVAMENTE DANNOSA PER I CITTADINI.
SI' AL RICICLO NO ALL'INCENERITORE
Vincenzo Genovese
emi m.
14 agosto 2012 alle ore 19:12Attenzione per la salute dei cittadini, non sono solo gli inceneritori di verona o brescia,quasi una retorica come per l ILVA di Taranto ,o pane
olavoro, è una storia vecchia che si ripresenta sotto forme diverse l ultima è la lotta alla
DIABROTICA nella pianura padana ,un insetto che colpisce le culture di mais ,per combattere quest
ultimo si sparge un potente pesticida che uccide l insetto e tutti gli insetti con conseguenze
catastrofiche per la fauna selvatica i primi colpiti sono gli uccelli insettivori , rondini merli
passeracei .Lotta che si fà all oscuro della popolazione senza segnalare lo spargimento del
pesticida che dovrebbe essere segnalato con dei cartelli visibili da tutti,
Dei cacciatori in provincia di pavia e mantova usciti da una battuta di caccia da un campo di
mais sono stati ricoverati in ospedale con segni di intossicamento e ulcere su tutte le parti del
corpo, quali conseguenze per le colture inondate da questri pesticidi che saranno foraggio per i
bovini da carne e latte e con le irrigazioni o le piogge finiranno nelle falde e noi mangeremo
questa carne berremo questo latte e questa acqua
alcuni ricercatori hanno ipotizzato che questo pesticida può causare malattie come la SLA
ma dove sono finiti i VERDI O PRESUNTI ecologisti... A CHI ABITA in pianura PADANA ,
DOVE Cè CONCENTRAZIONE DI CULTURE DI MAIS , DOBBIAMO APRIRE GLI OCCHI non
aspettiamo che a qualcuno sia permesso di ordire questo disastro (qualcuno lo ha già fatto da tre anni)
guardate nei vostri cieli se vedete ancora rondini e passeracei questo sarà il termometro della
vostra zona
Aldo Masotti
14 agosto 2012 alle ore 19:39Fino ad ora l'inceneritore di Ca' del Bue ha incenerito solo i soldi dei Veronesi. Il controllo di AMIA da parte di AGSM sia gia' stato fatto (Giornale Arena). Disdettiamo i contratti di AGSM per luce e gas e passiamo a fornitori alternativi.
Ivan I.
14 agosto 2012 alle ore 19:41E gli amministratori che dicono?
franco rossignolo
14 agosto 2012 alle ore 19:48Spero quanto prima si vada a votare ,non si rendono conto della fine che faranno i nostri politici ,parlano ancora come avessero un futuro,grillo non sarà la soluzione anche se lo spero, ma sicuramente qualcosa cambierà.
Vittorio Ballestrazzi
14 agosto 2012 alle ore 20:00A Verona il sindaco ha emesso un'ordinanza per ridurre i rifiuti perfetta. Mi sembra sensibile al problema. Provate a proporre in consiglio comunale il porta a porta e insistete.
Albert A.
15 agosto 2012 alle ore 03:25E come vorrebbe applicarlo tale decreto, di grazia?
Si smette di mangiare?
Michele D.
14 agosto 2012 alle ore 20:34questo post non mi sembra molto chiaro.
francesco q.
14 agosto 2012 alle ore 20:50La spazzatura deve essere smaltita nel comune che la prodotta, solo cosi la gente la si rende partecipe.ohh avete la testa dura che volete per forza farla viaggiare a spese del cittadino deve camminare a piedi km 0.
Mimmo G.
14 agosto 2012 alle ore 21:53il problema dei rifiuti ci attanaglia da sempre,non sappiamo dove metterli,alcuni propongono di spedirli nello spazio... e io penso che molti dei materiali che buttiamo possono essere riciclati per produrre veicoli destinati all'esplorazione spaziale,ma non si fa.. in un documentario che ho visto pochi gg fa,veniva detto che le bottiglie di plastica vecchie,usate,ecc non vengono riciclate per un motivo di igiene (allora cazzo,dove va a finire la plastica che separiamo in casa?)
un altro documentario spiegava che i rifiuti elettronici finiscono nei paesi del terzo mondo,in delle enormi discariche frequentate da bambini denutriti che bruciano il rame presente in questi dispositivi per separarli dalla plastica e rivenderla!! perché le aziende che fanno i televisori non accettano i televisori come materiale di riciclo diretto?
infondo i componenti dei vecchi,sono i medesimi di quelli nuovi,quanto costerebbe fondere questi materiali,per rifarli e costruire altri televisori?
vi conviene che poi le fabbriche potrebbero produrre a costi inferiori,e ci sarebbe un netto guadagno anche per gli operai,e nel numero,perché dovrebbero incrementarli per aprire i reparti di smaltimento,favorendo in maniera intelligente e sostenibile l'occupazione!! o forse no?
la nostra tecnologia,e la nostra intelligenza umana si ferma al televisore invece che evolvere per cose essenziali come i rifiuti che produciamo solo per guardare la televisione o tenere acceso il computer!!
siamo umani,ma tra tutte le razze umane venute al mondo in 15 milioni di anni,siamo secondo me la più stupida,l'uomo primitivo si costruiva la lancia con un sasso e un bastone,era semplice ed efficacie.. noi alla sua stessa era non ci saremmo mai arrivati.. lo vedo la gente pensa che se una cosa non l'ha mai fatta nessuno,allora non deve essere fatta.. lo so perché faccio spesso cose non comuni,per distrarmi dal tempo libero del disoccupato.. e la gente mi dice:non si fa,sei scemo! xkè? in t.v. non lo fanno vedere mai?
Ugo Russo
14 agosto 2012 alle ore 22:16Dire che gli inceneritori causino il cancro è una balla pazzesca: a Parigi c'è un inceneritore proprio in città:
http://www.syctom-paris.fr/edi/comm/comm/ivry/centrevalo.htm
Cercate su Google Maps il suo indirizzo (43 rue Bruneseau 75013 Paris) e vedrete che lì vicino ci sono tre scuole, un pronto soccorso, hotel, cinema, negozi...
In Italia quando si vuole fare un inceneritore a decine di chilometri dai centri abitati, succede il finimondo. Poi non stupitevi che in Italia siamo messi così male...
Rossella T.
14 agosto 2012 alle ore 23:59Il solito commento a pera...
Ugo Russo
15 agosto 2012 alle ore 15:20Risposta a Rossella T., Cagliari: da come parli, si vede che non sei mai uscita dall'Italia e probabilmente neanche dal paesino di quattro anime dove probabilmente vivi. Io vivo all'estero da 10 anni e quando leggo commenti come il tuo, capisco la differenza di livello tra l'Italia e i paesi europei sviluppati...
gianluca massari
15 agosto 2012 alle ore 00:15fate propaganda per informare la cittadinanza del problema e fate il possibile per ostacolare burocraticamente sia il progetto se c'e' gia' , sia la costruzione.
dovranno superare varie valutazioni professionali specialistiche prima di partire con i lavori percio' ne avete di tempo per organizzarvi.
fate tanto rumore mediatico, muovete tanta gente e non smettete mai di vegliare sull'avanzamento del programma.
Albert A.
15 agosto 2012 alle ore 03:17Brava Laura.
È ora di smetterla con i sogni ed essere realisti.
I rifiuti ci sono e vanno gestiti. Meglio bruciarli (e farci anche un po' di energia elettrica) che buttarli in discarica. Chiudere gli occhi fare lalalalala non risolve il problema. Ci sono i mezzi tecnici per controllare le emissioni degli impianti (e di normativa in proposito ce n'è fin troppa).
Tutti bravi a parlare di ridurre i rifiuti. Ma poi, chissà perché, tutti a comprare cartoni di INUTILE acqua minerale e caffè in CIALDE (tanto di moda ora, tra l'altro fatte in Svizzera).
Albert A.
15 agosto 2012 alle ore 03:19Rispondevo a un commento di Laura B.
Fabio R.
15 agosto 2012 alle ore 07:32Io ci abito molto vicino e qui i giornali hanno parlato anche di un immenso spazio verde che verrà costruito per abbattere tutte le polveri in quinanti e si parlava pure del fatto che tale spazio verde sarà sovradimensionato.
Io non so cosa pensare perchè è vero che da qualche parte bisogna pure smaltire ed è facile dire "No a casa mia!". Ma parliamo del fatto che la maggior parte delle persone ancora non sanno e non vogliono fare la differenziata, i comuni non hanno mai spinto realmente in tale direzine. Velox ogni 100 metri per la strada, ma non ho mai sentito di multe fatte a tutti quelli che vedo buttare ogni cosa in ogni sacchetto dell'immondizia. Carta, plastica, vetro, ecc ecc tutti nel secco, tanto è lo stesso, vero??? quanti di voi che leggono si impegnano veramente?
Noi qui abitiamo in 2, io e la mia ragazza (origini tedesche, c'è da imparare da loro, eccome!!!!), facciamo 1/2 sportina alla settimana di secco. La maggior parte sono cose femminili e le ragazze capiranno al volo. Qui vicino ci sono famiglie di 4 persone che fanno 1 sporta e altre sempre di 4 persone che fanno 4 sacchi di quelli grandi. Com'è possibile???
Ho sentito alla radio di alcuni ricercatori che sembrano avviarsi verso una nuova sostanza biodegradabile da usare come involucri per eliminare anche la maggior parte della plastica, speriamo!!!
Io farei multe a chi la differenziata non la fa! Ecco, altro che inceneritore, ma sapete benissimo che la mafia ha le mani lunghe e i soldi piacciono a tutti, pensateci quando spendete o a quando dite "Magari essere ricchi!".
Buona giornata.
Io Beppe ti aspetto con ansia in parlamento, ma non hai mai scritto come conti di operare per risolvere, qui non di fa altro che buttare tutti i problemi, ma le soluzioni??????
Buona giornata. Fabio
claudio P.
15 agosto 2012 alle ore 10:18EQUITALIA da Tagliare
Ho ricevuto una cartella da Equitalia su un tributo già da me saldato. Sono andato ai loro uffici per comunicare l'irregolarità, munito di ricevute di pagamento per aiutarli a fondamentare la rettifica interrompendo la doppia riscossione. Mi è stato risposto di rivolgermi all'agenzia delle entrate, dato che EQUITALIA esegue istruzioni, solamente.
Per non scivolare in un inutile turpiloquio, mi domando, che bisogno c'è di un intermediario che è solo un passacarte irresponsabile? come da loro candidamente riconosciuto e dichiarato.
Ecco un taglio da fare subito eliminando EQUITALIA, con tre vantaggi:
1. Risparmio di tempo nella trasmissione delle cartelle (Agenzia delle Entrate verso Poste)
2. Eliminazione degli errori introdotti da EQUITALIA
3. Risparmio di denaro per la struttura parassita di EQUITALIA.
Infatti, la trasmissione dei documenti di riscossione li fa la Posta, Equitalia nulla aggiunge (se non errori) a quanto ricevuto dalla Agenzia delle Entrate e per eventuali azioni contro l'evasione c'è già la Guardia di Finanza. Che ci sta a fare Equitalia?
[Vinkam :-) ]
15 agosto 2012 alle ore 15:07Guarda che per legge equitalia deve trasmettere all'ente emittente la tua richiesta di rettifica
alessandro sau
15 agosto 2012 alle ore 16:47Non fateglielo fare!! A Trieste, città che produce 250 tonnellate al giorno differenziata appena al 32% compresa, hanno fatto un termovalorizzatore che brucia 90 tonnelate ora, tre linee che spargono veleno in tutte le direzioni slovenia compresa che protesta (hanno la differenziata al 98%)!!
Fanno arrivare le immondizie da tutte le parti d'Italia comprese quelle di "dubbia" origine che in entrata al portale radiometrico suonano poichè radioattive!! Prendono le immondizie tossico-nocive o radioattive al nord, le portano in campania, le scaricano, cambiamo il codice CER e diventano "innocue" immondizie da bruciare che anche se risultano radioattive al portale, con quel CER si possono bruciare e spargere le polveri al vento...
FERMATELI ! FERMATELI!! FERMATELI !!
Fabrizio Vigotti
16 agosto 2012 alle ore 11:03In TV un nuovo spot ci informa che i rifiuti hanno un valore... infatti dobbiamo pagare per poterli smaltire. Ma fare come in Croazia no?!?! Plastica, vetro e metalli te li pagano quando li riconsegni... Dove? in un qualsiasi negozio. 1/2 kuna (7 euro cent)per una bottiglia di plastica, con 6 bottiglie vuote mi pago uno yogurt. Molti croati raccolgono i rifiuti abbandonati dai turisti, li consegnano ed incassano il corrispettivo. Ma chi paga? chi compra versa 1/2 kuna in più, nel prezzo del prodotto. Esattamente come si faceva da noi anni fa, una sorta di cauzione che ti viene restituita. Punire lo spreco e l'inquinamento e premiare i comportamenti ecologici... troppo complicato per i nostri politici... non sanno nemmeno copiare.
Albert A.
16 agosto 2012 alle ore 13:50Soluzione ottima.
Una volta si stava più attenti agli sprechi. Buttare una bottiglia di vetro era considerato uno spreco e quindi si riciclava.
E il ritorno economico aiuta sempre. Non serve tanto. 0,1 cent a bottiglia fa 1 se ne porti 10. Uno ci pensa. E se non ci pensa lui qualcuno lo fa per lui raccattando i suoi rifiuti.
Stefano Zangaro
17 agosto 2012 alle ore 15:30Il tuo ragionamento non fà una grinza, l'unico problema è che i politici che dovrebbero decidere su una cosa del genere non sono capaci di vederne il beneficio.. tanto chi paga non sono loro, a loro non può fregarne di meno, l'unica cosa che gli interessa è il numero di voti, e di promesse di voto che possono raccimolare dalla rete di amicizie ed infiltrazioni che hanno, degli italiani non gli frega un tubo... tanto i pirla che li votano ci sono sempre....
mauro montolli
16 agosto 2012 alle ore 20:54ho letto molti "commenti" sull'argomento spazzatura. ho la strana impressione che ci stiamo un po ...facendo la pipi addosso.
C'e un partito 5 stelle che può far confluire o rendere pratiche alcune proposte .
con il nostro passa parola, perchè non organizziamo una vera e propria indagine sulla tipologia di questi inceneritori ed arrivare a una chiarezza definitiva su impatto ambientale e/o resa energetica ? e poi mi pare che l'argomento possa diventare un vera e sana occasione di impresa. Perchè non tentiamo di organizzare un sistema di smaltimento ad opera di privati. Immagino che si possa addirittura arrivare a pagare i rifiuti ai "contribuenti". gli unici a tenersela in casa sarebbero i politici...pur di non collaborare...!!!!
GIOVANNI SACCHIERO
17 agosto 2012 alle ore 10:04Sarebbe ora, invece che bruciarli i rifiuti, ottenere syngas con una seria tecnologia ndi pirogassificaizone. Ce n'è una tutta italiana che è già pronta per essere utilizzata. Syngas pulito, nessuna scoria, 2 kWh per kg di SS utilizzata.
Materiali? tutti quelli contenetin carbonio.
Per quanto riguarda i rifiuti è ora di finirla di bruciarli. A parità di tonnellate utilizzate, a arte i composti porodotti, un normale mtermovalorizzatore, sporca 50.000 m3/h di aria, la tecnologia che dico io solo 1.000 e senza particolari residui velenosi: mancano in particolare diossine e furani.
E' comunque chiaro che la raccolta differenziata va fatta spinta, quello da utilizzare per produrre sygas è lo scarto non riciclabile e quello che deriva dallaraccolta differenziata stessa.
giovanni
Albert A.
18 agosto 2012 alle ore 01:50Allora non mi va di cercare 'sta cosa, ma...
1) Il prefisso 'piro' implica che si bruci qualcosa
2) "nessuna scoria" solo nella tua fantasia
Non sarà una cosa come la Petroldragon di quel geniaccio di Rossi che ora si è dato alla fusione fredda (l'eCat con lo sbuffetto di un vaporetto)?
http://it.wikipedia.org/wiki/Petroldragon
GIOVANNI SACCHIERO
18 agosto 2012 alle ore 22:59Caro Albert A. sono contento di avere destato la Tua curiosità e Ti rispondo.
E' vero che per piro si intende una combustione, però senza ossigeno, quindi si sviluppano dei prodotti ridotti, cioè gas; la tecnologia di cui parlo ottiene del syngas pulito: idrogeno, CO, CO2, metano e pochi altri composti energetici (etilene, acetilene ,ecc.). Composti venefici nel gas non ce ne sono (dati Università di Trento). Per quanto riguarda i residui, cioè le ceneri, queste vengono inviate ad un forno a vetro per la loro vetrificazione (verificata a Murano), per cui non ci sono residui da discarica. Il gas è pulito con i più svariati materiali utilizzati. Lo si brucia in un motore a combustione interna associato ad un generatore di corrente e i gas combusti vanno nelle normali marmitte catalitiche e negli abbattitori di NOx.
Albert A.
19 agosto 2012 alle ore 01:27Mi giunge nuova la possibilità di 'bruciare' (anche detta OSSidazione) senza ossigeno...
Inoltre ti ricordo che il CO è molto tossico, e il CO2 è responsabile dell'effetto serra. Ed entrambi NON sono combustibili, ma PRODOTTI di combustione (per quello c'è l'ossigeno).
E la 'vetrificazione' (non ci fai certo i lampadari di murano) non mi sembra una passeggiata, visto che la usano per inertizzare e stabilizzare i rifiuti nucleari qui da noi...
Mi sa che Rossi era più bravo con le bufale.
giovanni sacchiero
19 agosto 2012 alle ore 11:41Infatti la piro-gassificazione è una combustione senza fiamma, come fanno i carbonari per produrre il carbone di legna. Il CO è combustibile come il metano e l'idrogeno. La co2, se si utilizza legno è quella imagazzinata con la fotosintesi, quindi il bilancio è in pareggio. Per quanto riguarda la vetrificaizone si ratta di inglobare in una matrice vetrosa i prodotti solidi della pirogassificazione e cioè le ceneri, per renderli non lisciviabili, qindi inerti. La stazione sperimentale del vetro di Murano ha già fatto le prove dimostrando ciò. Qundi le sabbie vetrose risultanti sono inerti e possono essere utilizzate come riempimento di scavi, per esemipio al posto della sabbia di cava o di fiume (risparmio ambientale)oppure in discarica come terra di ricoprimento. E poi non sono bufale ma attività sperimentali in atto da 4 anni, per la messa a punto di tutto il sistema, tutte verificabili e trasparenti, anche a Te se vuoi, senza segreti.
Dobbiamo cominciare a reoccuaprci co nche cosa fare energia in alternativa al petrolio.
Un saluto.
Stefano Zangaro
17 agosto 2012 alle ore 15:25Lo sapete da dove verrà la differenza in rifiuti da bruciare? dallo smaltimento di altre province. A Brescia è stato verificato e sottolineo VERIFICATO che i bambini tra 0 e 15 anni che vivono nella zona est e cioè nella direzione principale di caduta delle ceneri, hanno il 30% di probabilità in più di avere malattie respiratorie. E' stato calcolato che il cappello di caduta delle ceneri arriva normalmente fino a Desenzano del Garda, figuratevi con venti favorevoli. Fatevi due conti, io ho preso casa a 20 km in direzione opposta.. non servirà a molto, ma almeno ci provo.
roberto madorno
29 agosto 2012 alle ore 01:25Circa 5 anni fa ho mandato via fax e mail a tutte le autorità di Verona un messaggio:
"ho progettato un sistema di abbattimento fumi in grado di eliminare fino al 99,7% dei fumi dei camini di vecchi inceneritori senza camera di post combustione ionizzante o per pirolisi, richiedo cortesemente il vostro appoggio per proseguire con i test in campo, il sistema è molto economico ed utilizza i residui di organismi vegetali che nella fase di semina e raccolta vengono tagliati e scartati". Mandai questo messaggio via fax e mail al comune di Verona, al AMIA, ai dirigenti della AGSM, al ARPAV, nessuna risposta, neanche una telefonata. Le nanoparticelle sono una cosa seria. Ricordate l'utilizzo dell'uranio impoverito? Se prendi un pezzo in mano è pesante e li per li non ti fa niente ed è stata questa la valutazione "altamente tecnologica" dei militari USA (diversamenti laureati) per definire sicuri questi proiettili, ma se questo pezzo di uranio impoverito viene vaporizzato perché usato in un proiettile, l'alta temperatura che si forma riattiva la radioattività e le particelle finissime di polvere e vapore che si formano diventano altamente e rapidamente cancerogene mutagene per i tessuti di tutti i mammiferi e non solo. I nostri tecnici militari non hanno questionato niente perché veniva dai loro colleghi USA. Oggi, l'esercito Italiano, lo stato Italiano, cioè noi con le nostre tasse stiamo pagando i risarcimenti delle tante sentenze di soldati malati che hanno vinto e continuano a vincere le cause contro questa leggerezza mortale. Potrei al massimo accettare una centrale nucleare al Torio che fornisce + energia e si neutralizza in soli 100 anni ma l'uranio è un grande business che Berlusca voleva concludere con il suo amichetto Puttin.
