
La strada chiusa
16 agosto 2012 alle ore 12:06•di MoVimento 5 Stelle
"Sono un commerciante di Strada Benedetta a PARMA. In questi giorni mi sono arrivate 7 buste dall'ufficio delle entrate di Parma che mi chiedono di pagare 52 mila euro per la denuncia dei redditi del 2007. Secondo loro, in base agli studi di settore non siamo stati congrui e abbiamo frodato il fisco denunciando incassi inferiori per 80 mila euro. A tal proposito ricordo che nel 2007 la nostra strada è stata chiusa all'altezza del passaggio a livello ed è tuttora chiusa e questo ha determinato e determina una notevole difficoltà a raggiungere la nostra attività, La chiusura della strada è stata obbligata dalla costruzione dell'interconnessione dell'alta velocità. Ad oggi questa linea ferroviaria è utilizzata solamente dal vecchio treno a gasolio di don Camillo e Peppone. Mi chiedo perché poteri politici ed economici di questa nazione hanno permesso e fatto questa inutile opera, a cosa è servita e quando inizierà ad essere utilizzata? E mi chiedo a che santo devo votarmi per spiegare a questo medesimo Stato che mi ha chiuso la strada, che da allora siamo andati sempre più in difficoltà senza peraltro licenziare nessuno dei nostri bravi dipendenti e questi soldi non sono stati incassati..Ma in che Paese viviamo? Un mio ex dipendente ora ad Hong Kong, mi chiede se vado con lui a fare business ...ma perchè devo abbandonare il mio Paese? Perchè chi ci ha governato ha permesso tutto questo sfacelo? Perché mi viene il sospetto ci sia una regia che vuol far chiudere tutti i piccoli commercianti ed artigiani? Qual'è il disegno finale? Sono molto deluso e non so cosa fare ...e la cosa mi fa star molto male. Avrei bisogno di risposte..ma nessuno me ne sa dare di soddisfacenti. Con stima.". Luca Dall'Argine dal 1977 nel commercio di Parma
Commenti (118)
fabio barbieri
16 agosto 2012 alle ore 12:26la risposta e' semplice. vai a hong kong. non so quando parte il primo aereo, informati e prendilo subito. da quattro anni vivo in irlanda, e' stata la migliore scelta della mia vita, e non sto parlando del paradiso, ma in un paese piu' o meno normale come tanti altri. Ho un solo grosso rammarico: essere uscito dall'italia a 44 anni. Auguri
Alessandro chiatti
16 agosto 2012 alle ore 12:57Visto che oramai in Italia comandano gli americani , ci impongono di fare chiudere tutte le ditte individuali e ci fanno aprire società dove possono entrare anche loro !! Furbi .... No !?
liliana g.
16 agosto 2012 alle ore 13:00caro luca, che dirti? anch'io ti consiglierei di espatriare, magari non in giappone che è un pò troppo lontano, sia fisicamente che culturalmente. ti basterebbe svoltare l'angolo del confine alpino, a partire dalla francia fino ad arrivare in croazia, qualsiasi paese è senz'altro migliore del nostro.
mi rendo conto però che non tutti sono dotati di spirito d'avventura, e in molte persone le radici sono davvero impossibili da sradicare.
non mi intendo molto di studi di settore, ma mi pare che, se si hanno prove provate di contrazione delle vendite per ragioni ben documentate, come mi sembra il tuo caso, l'agenzia delle entrate può anche accogliere le tue richieste. fatti aiutare da un bravo commercialista, rivolgiti a un'associazione di consumatori, insomma, credo che qualcosa si può ottenere. certo che la rabbia ti viene, quando devi perdere tempo e soldi per dimostrare una cosa che è palesemente incongrua.
mi pare anche di aver letto che è stato introdotto il principio che deve essere l'agenzia a sostenere l'onere della prova, non il contribuente.
su questo però non posso darti certezze. informati, e facci sapere.
auguri!
michele quinci
16 agosto 2012 alle ore 13:04caro amico siamo bottino di guerra dei politici autentici corsari assoldati dal vero potere mafia/vaticano/alta finanza...
flavio l.
16 agosto 2012 alle ore 13:06Mi dispiace deluderti ma non vi è alcuna regia, per il semplice fatto che i "parassiti" non sono intelligenti diversamente non farebbero "morire" l'ospite e con esso "se stessi".
Gabriele Radice
16 agosto 2012 alle ore 13:07C'è qualcosa che non mi torna:
1.introiti non dichiarati per 80k euro non possono portare a 52k euro di tasse... è il 65%!!! pensavo sui 25k euro, vabbé le multe ma non può raddoppiare... o si?
2. ma si svegliano 5 anni dopo?
Sara M.
16 agosto 2012 alle ore 13:49sì è possibile, bisogna contare: quanto non è stato dichiarato, le imposte non pagate, la sanzione e gli interessi dovuti, se si somma tutto è facile arrivare a cifre con diversi zeri.
hanno tempo 5 anni e poi va tutto in prescrizione, dichiarazione 2007 e siamo nel 2012 la mandano giusto in tempo.
raderealsuoloroma
16 agosto 2012 alle ore 14:11be' caro italiano ti posso garantire di persona che 42mila euro di utile fanno 24356,20 di IRPEF.
Paolo G.
16 agosto 2012 alle ore 13:15La cosa più assurda è che si accaniscono con quelli che le tasse le pagano!!
Ignazio Virzì
16 agosto 2012 alle ore 13:27La risposta te la sei data da solo:vogliono che tu chiuda.
samuele palazzese
16 agosto 2012 alle ore 13:43si sono venduti l italia con i titoli di stato e ora devono eliminare il mercato che ce ora per fare spazio al mercato nuovo (cinese).....seno almeno un piano industriale o energetico lo farebbero!!! volevano le centrali nucleari perche le hanno chieste i cinesi per fare andare le loro fabbriche!!!!
Fabrizio Boggiano
16 agosto 2012 alle ore 13:30Caro commerciante, purtroppo, dopo averci avuto a che fare x anni posso dirti che con questi signori non c'è nulla da fare. E la dittatura nella sua espressione più sublimata. Un consiglio, non mandare nessun commercialista e vai tu di persona a decidere, visto che i soldi che darai sono i tuoi. Non informarti nemmeno sulle modalità di ricorso perchè ti verrebbe il nervoso, vedi se riesci a chiudere con una riduzione della cifra, poi pagando entro 20 giorni si ridurrebbe di ulteriori 2/3. Per il futuro, se vuoi stare congruo, abbassa il materiale e gli acquisti intestati alla tua impresa e naturalmente licenzia un dipendente, e vedrai che magicamente i conti torneranno anche se farai valanghe di nero! Questa è l'Italia in cui le uniche cose da far tornare (conti compresi) restano solo sulla carta! E secondo te per chi sono pensati gli studi di settore? Con parametri da ladri per tutelare i ladri veri facendo pagare le differenze ai pesci piccoli.
Enrico Valentino
16 agosto 2012 alle ore 13:36siamo ansiosi di conoscere la risposta del comune di parma,pubblicata su questo blog
Rosario Taranto
16 agosto 2012 alle ore 13:38Quello che abbiamo davanti agli occhi non è ilpaese a cui sei legato. Quello è morto anni fa.
scappa, fuggi il prima possibile. Strappati il cuore se lo hai ancora, questa terra adesso non lo mertia.
Marco Sitzia
16 agosto 2012 alle ore 13:41E' più semplice di quanto si immagini. Lo scopo è, da quelle parti ma anche da molte altre parti d'Italia, FAVORIRE COOP E GRANDE DISTRIBUZIONE. Le quali sono in gran parte il "Bancomat" di Lorsignori.
stefa caroti
16 agosto 2012 alle ore 13:47Anch'io come tanti di voi che una attività mi trovo in grosse difficoltà..lo stato mi sta uccidendo...per questo mi sto facendo promotore nel cercare di creare un pool di aziende interessate a delocalizzare la propria attività...e non, come tanti idioti pensano, per non pagare le tasse, ma solo per avere un futuro meno nero...l'unione fa la forza....che è interessato può contattarmi a s.caroti@sistdefending.it..saluti
Ambrogio Radaelli
16 agosto 2012 alle ore 13:50Se la chiusura della strada è dimostrabile sarà possibile iniziare la pratica di ricorso contro i risultati degli studi di settore.
monica frau
16 agosto 2012 alle ore 17:50finalmente un commento costruttivo. vai a fare riscorso e dimostra che la strada era chiusa
stefa caroti
16 agosto 2012 alle ore 13:51...ho un sogno...quello di fare una vita normale..senza soprusi..senza scandali...senza politici di merda...solo una vita normale..e non rinuncerò al mio sogno nemmeno se devo scappare dall'Italia...qui quello che potevo fare l'ho fatto con tutto il cuore e tutta la mia passione...ormai però combattere e resistere non serve più a nulla..mi voglio rimboccare le maniche..e cercare di raggiungere il mio sogno da qualche altra parte, dove ci sia un pò più di onestà..dove si possa fare una vita più normale...
Andrea M
16 agosto 2012 alle ore 17:59"But when a long train of abuses and usurpations, pursuing invariably the same Object evinces a design to reduce them under absolute Despotism, it is their right, it is their duty, to throw off such Government, and to provide new Guards for their future security."
Ma quando una lunga serie di soprusi ed usurpazioni, volti invariabilmente ad un unico scopo, offrono prova evidente del disegno di un governo di assoggettare il popolo a condizioni di dispotismo assoluto, é diritto e dovere del popolo di abbattere quel governo e di creare nuove salvaguardie per la sua sicurezza futura.
DICHIARAZIONE DI INDIPENDENZA DEGLI STATI UNITI D'AMERICA
Ornella M.
17 agosto 2012 alle ore 01:47Cara Stefa,
ti capisco benissimo ma l'amarezza giustificata che traspare dalle tue parole mi spinge ad esortarti a rimanere e a resistere. Per quanto male possiamo parlarne, noi italiani amiamo profondamente il nostro paese ed essere costretti, da un branco di inetti, ipocriti e corrotti, ad abbandonarlo è indubbiamente una sconfitta. Se vuoi però potresti unirti a dei gruppi di imprenditori che resistono e si stanno coalizzando e scrivere a REIMPRESA, Rossella Giavarini Rodelli . Chi sta affossando l'economia italiana, e anche quella degli stati dell'eurozona, non sono soltanto i politici. Purtoppo il disegno è ampio e parte dalle lobby finanziarie che stanno ormai assumendo il controllo dell'economia mondiale. Uscirne comunque si può una volta mandati a casa questi politici e tecnocrati criminali, esistono teorie economiche sane, che prevedono sostegno e agevolazioni alle imprese grandi e piccole, la garanzia dei posti di lavoro e molto altro. Non è utopia, se non sono mai state applicate è soltanto perchè la politica attuale obbedisce agli azionisti di Goldman Sachs, delle multinazionali, delle industrie farmaceutiche e petrolifere. Se gli imprenditori italiani riescono a capire perchè e da dove arriva questa ondata di soppressione avranno una grande forza, per pretendere da chi ci governerà, di svincolare l'Italia dai trattati capestro della UE e l'applicazione di queste economie a misura di cittadino e di imprenditore. Comprendo lo sconforto ma nei momenti più duri bisogna lottare. Affinchè io non ti sembri la classica persona che predica agli altri ma non fa niente in prima persona, ti rendo noto che sono una dei pochi italiani ad aver firmato a sostegno della denuncia in procura contro Monti e Napolitano, fatta dal giornalista Paolo Barnard e dall'avvocato Paola Musu. L'accusa è di aver compiuto un colpo di Stato finanziario con la violazione di otto articoli della Costituzione italiana. Un caro saluto da Ornella di Pistoia
Andrea in nero
16 agosto 2012 alle ore 13:56Anche a me l'agenzia delle entrate mi ha chiesto 30.000 eurini perchè secondo loro ho dichiarato meno di quello che dice lo studio settore. Mi devono però spiegare dove vado a prenderli sti soldi se nella realtà io non li ho guadagnati.... ora sono segnato a vita,non posso più avere nulla intestato altrimenti me lo portano via. Mi tocca lavorare in nero per il resto dei miei giorni per sopravvivere e mantenere la mia famiglia. A...dimenticavo, se voglio fare ricorso mi chiedono di pagare prima 10.000 euro!
michele
17 agosto 2012 alle ore 01:04Ciao io vivo in Svizzera, ma quello che hai scritto mi spaventa. Io ho avuto per tanti anni un'impresa da cui potevo guadagnare montagne di soldi, ma lavoravo duro un mese per per finanziarmi diversi mesi di ricerca e sviluppo dei miei progetti. Per mio principio volevo pagare un po' di tasse e non dichiaravo tutte le spese effettive. Il mio utile era appena sopra al minimo ed ero cosciente di pagare 500 Euro di tasse all'anno per beneficenza. Nessuno mi poteva dire "Tu hai un milione di Euro in macchinari, perciò devi guadagnare come minimo TOT". Ma in Italia succedono queste cose? In Svizzera la tassazione d'ufficio c'è solo per chi non dichiara i redditi, ma in genere chi guadagna troppo (per un colpo di fortuna o cambio lavoro) la fa per scelta perché le tasse d'ufficio sono valori medi riferiti al settore o alle precedenti dichiarazioni. Qua capita che qualche persona di successo paghi le tasse di quando guadagnava poco.Forse lo Stato italiano fa pagare agli onesti le colpe dei disonesti, ma è assurdo che un innocente paghi le colpe d'altri
Fabrizio G.
16 agosto 2012 alle ore 14:02Ci sono passato. I conti tornato, considerando il raddoppio immediato che l'agenzia delle entrate calcola sulla presunta evasione. Chi dice che con gli studi di settore chi è in regola non ha nulla da temere dice il falso sapendo di mentire. Una volta ricevuta la cartella si entra immediatamente in un circolo vizioso da cui se ne esce solo pagando un TOT che per chi era in regola come me, e ovviamente già gli giravano perché aveva guadagnato poco, costituisce un FURTO DI STATO LEGALIZZATO a tutti gli effetti.Il mio caso.
Nel 2001 ho avuto la malaugurata idea di iniziare un'attività come rappresentante, chiusa nel 2003. Calcolate che, a quanto mi risulta, gli studi di settore non si applicano nel primo e nell'ultimo anno di attività. Nel 2004 ho ricevuto un accertamento ovviamente relativo all'anno 2002. Reddito dichiarato (effettivo) di 10.000 euro. Richiesta dell'agenzia delle entrate 10.000 euro. Porto tutti i miei documentini (4 dicasi 4 fatture provvigioni più spese auto, ristorante e commercialista) al giovane laureato che aveva in mano la mia pratica. Qualche settimana dopo vengo richiamato e mi sento dire " tutto a posto, e siccome è tutto a posto, le possiamo venire incontro. Con 6.500 chiudiamo la pratica..." Chiamo il Direttore, urlo, inveisco e minaccio ricorso. Il Dr con tutta calma mi dice che tanto i ricorsi in primo grado li bocciano tutti. Allora minaccio addirittura di fare ricorso alla corte europea dei diritti dell'uomo. Niente! Come dire brutto ad un cane. Com'è finità? E' finita che durante l'iter del ricorso sono cambiati i parametri e che nonostante la mia riluttanza il commercialista ha voluto inserire "...in subordine chiediamo che vengano applicati i nuovi parametri". Con il risultato che ho comunque dovuto sganciare 2.000 euri. E dice che mi è andata bene perché per fare ricorso in 2° grado bisogna comunque pagare il 50%. Mai più e mai poi. Questi so' pazzi.
maria tramma
16 agosto 2012 alle ore 14:12nel 2006 stavo combattendo contro un cancro al seno e ci siamo dimenticati di fare la dichiarazione dei redditi.... al fronte di 600 euro evasi ce ne siamo visti chiedere quasi 12.000 per le sanzioni,
ridotti ad un sesto se avessimo pagato senza fare ricorso erano 1900....ieri ho pagato l'ultima rata...zitta e muta....
Andrea Zanotti Fragonara
16 agosto 2012 alle ore 15:09Pensa un po'...... Poi però ai vari Pavarotti, Valentino Rossi e moltissimi altri a fronte di centinaia di milioni evasi ne pretendono la restituzione di un terzo (quando ci riescono) con tanto di conferenza stampa stile "ma guarda che bravi ragazzi che sono questi, pagano le tasse....". Mi viene il vomito....
ferlingot
16 agosto 2012 alle ore 14:19questa è una dittatura fascista finanziaria.
non puoi ribellarti
ma dove sono gli enti che proteggono il cittadino?
gli studi di settore sono uno schifo
la mia commercialista mi ha detto che nel 2012 ha delle imprese che fatturano rispetto al 2011 il 70% in meno
e ancora che se nell'anno prima eri congruo p.e. con 10.000 euro ora secondo l'Ufficio delle Entrate con 13.000 non sei + congruo
siamo carne da macello x questi porci
Equitalia è un usurai
ma come non facciamo a ribellarci contro questi soprusi?
e cosa ne pensate della limitazione all'uso del contante?
questo è veramente terribile
arriveremo che sara' proibito l'uso del contante,
solo moneta elettronica
così quando vorranno con un clic ci cancelleranno completamente e bloccheranno la ns vita
siamo alla follia
organizzarsi e ribellarsi
o ora o mai piu'
fabio s
16 agosto 2012 alle ore 14:20caro luca
ti chiedi quale sia il disegno finale di questo sistema?
ebbene non c'è nessun progetto o fine ultimo da raggiungere semplicemente stanno mungendo la vacca(noi)fino a farla morire senza curarsi del dopo
e noi da bravi bovini ammaestrati stiamo ad aspettare sperando in un miglioramento che non verrà, non solo, ma non ci sono prospettive perchè questo avvenga
ps
chi visse sperando muorì cagando
Mele C.
16 agosto 2012 alle ore 14:23Non posso credere che l'unica cosa rimasta da fare, per non far contenti questi ladri, sia andare via dall'Italia e lasciare che chi non ce la fa perisca...
Laura rossi
16 agosto 2012 alle ore 14:37Non c'e piu speranza caro Luca mi e' successo anche a me una cosa simile.
Cambiare paese ..... si io e la mia famiglia cambiamo paese,qui non si meritano gente come noi.
Verremo in Italia come turisti !!!!
Renato Borio
16 agosto 2012 alle ore 14:39SALUTI LUCA credo che la risposta,purtroppo te la devi dare da solo ,se aspetti risposta, da questi delinquenti e MAFIOSI non l'avrai mai. leggo che dal 77 sei nel commercio, io ho 65 anni ,in quel periodo avevo anchio una piccola attivita fino al 84 dopo di che emigrai in sud america . nel 2001 sono tornato in Italia. pensando,di dargli un miglior futuro ai miei figli . non l'avessi mai fatto ,me ne sono amaramente pentito,adesso mi ritrovo ESODATO,con l'AGENZIA d ENTRATE che vuole pgnorarmi la casa ,unico bene che ho LUCA,sto preparando le valigie ,appena SVENDO,la casa,me ne vado .meglio cosi ,perche se rimango,sarebbero in molti da giustiziare. SUERTE y UN ABRASO.
Cesareo Parente
16 agosto 2012 alle ore 14:43Caro Luca,qualche mese fà ho riportato la mia esperienza (INCAZZATONERO69) di artigiano vessato dai miei dipendenti (ndr stato Italiano) con l'unica alternativa di lasciare il MIO Paese perchè impossibilitato a lavorare per colpa di burocrati nullafacenti.Purtroppo per loro ho deciso di rimanere e se necessario ad imbracciare il fucile,così come farebbe chiunque vuole cacciare l'invasore dalla propria terra.Un appello ai miei compatrioti,resistiamo e pronti a menare le mani,a menochè chi e causa del nostro problema,decida di lasciare il nostro Paese,magari andandosene in Sierra Leone...la dovrebbero sentirsi a casa...
fracatz
16 agosto 2012 alle ore 14:47carissimo, questo è un po' il vizio di noi italjans che ci accorgiamo dei problemi solo quando questi cominciano a pressare il nostro fondoschiena, vuoi per la politica, per la sanità, per il fisco, la scuola, etc...
Come noi tutti onesti lavoratori la causa sta nel demandare ad altri quello di cui invece dovremmo occuparci in prima persona, così come quando da morti di fame non ci compriamo armi, ma speriamo che la giustizia ci protegga
Per fortuna che ora c'è il movimento a 5 stelle che metterà a posto tutte'cose
Marco V
16 agosto 2012 alle ore 14:55Le banche ci hanno dato soldi senza garanzie in accordo con la politica e servizi di controllo cosi non ci accorgevamo di quanti soldi loro rubavano . Ora che anche le banche hanno finito i soldi chi paga il conto ? Noi poveri pirla. Hanno fatto la legge allora esodiamoli sti politici senza se e senza ma...
Francesco D.
16 agosto 2012 alle ore 16:03Siamo il bancomat cui attingere per mantenere i loro assurdi privilegi e tutto il carrozzone politico-mafioso che li ha votati,dalle coop alla stampa di regime.
L'unica nostra speranza è il M5s o cercare lavoro nella Grande distribuzione perchè in questo paese è impossibile fare impresa o lavorare autonomamente grazie a queste merde.
VIAILADRIDALLOSTATO
16 agosto 2012 alle ore 16:06Senza andare a cercare oscuri complotti,basterebbe contare i centri commerciali aperti da vent'anni a questa parte.
Caro signore,cerchi di capire che l'Italia e' divisa in classi sociali o caste che dir si voglia e lei appartiene ad una classe che non ha rappresentanza politica,cioe' la classe media:possiamo scegliere solo tra un partito di ladri che fa gli interessi di grossi gruppi imprenditoriali e un'altro partito di ladri che vorrebbe trasformarci tutti in schiavi sul modello cinese.
Alle prossime elezioni pero' c'e' una novita',cioe' possiamo votare il M5S nella speranza che i partiti di cui su implodano.
Sempre che non abbocchiamo alle balle che ci racconteranno anche stavolta.
CONAN- CONDOTTIERO
16 agosto 2012 alle ore 17:00SALVE... CONCORDO PERFETTAMENTE CON LEI , IL PROBLEMA GROSSO E' PROPRIO QUESTO, ABBOCCARE COME TANTI STRONZI ANCORA ALLE FALSE PROMESSE DI QUESTI MAIALONI PERVERTITI E MONNEZZARI DI MERDA INVERTEBRATI E PARASSITI, ALLA QUALE IN TUTTI QUESTI ANNI HANNO CREATO CONFLITTUALITA' STUPIDE TRA IL POPOLO- METTENDOCI L'UNO CONTRO L'ALTRO, CENTRO- DESTRA- SINISTRA, E FACCIAMO IL LORO SPORCO GIOCO, BISOGNA FAR CAPIRE A TUTTI CHE I GIOCHI SONO FINITI......BISOGNA DISTRUGGERLI, COLPIRLI INESORABILMENTE CON UNA GROSSA VOLONTA' POPOLARE,CON IL VOTO MOV. 5 STELLE POI SI VEDRA' ANCHE SE TUTTO CIO' E QUASI UTOPISTICO, SONO POCHI GLI ITALIANI CHE HANNO CAPITO. L'ESERCITO INFINITO DI PARASSITI, CLIENTELISMO. LOBBY, E MUNNEZZA VARIA DOVE LI METTIAMO????ECC..ECC
VIAILADRIDALLOSTATO
16 agosto 2012 alle ore 17:23E' troppo chiedere di non scrivere con le maiuscole?
Mauro Agnoli
16 agosto 2012 alle ore 16:16Dai ma ancora ci stiamo a chiedere se c'è un disegno occulto, e cazzo certo che c'è! Con le multiutility, con le grandi opere, con la grande distribuzione strozzano noi e godono loro, sembra un gioco erotico di un film di Mizoguchi. Ce l'hanno messa in-der-cooler volutamente e vedrete che se non gli rompiamo il suddetto cooler con la violenza pura e cruda e bastarda, non succederà nulla se non la nostra definitiva totale sodomia.
maurizioo v.
17 agosto 2012 alle ore 05:58Praticamente hanno quasi completato "rinascita democratica"(gelli,p2),manca solo di asservire la magistratura alla politica!Poi ci siamo(vedi gli attacchi ultimi alla procura di Palermo).mandi,m.
sbino d
16 agosto 2012 alle ore 16:23"il sospetto?" Ormai si può parlare con tranquillità di certezze, altro che sospetti.
Questi ci vogliono schiavi!!!!!!!!
Fuori, mettiamoli all'esilio!!!!!!!!!!
maurizioo v.
17 agosto 2012 alle ore 05:40All'ASINARA!!!!!
sabatino
16 agosto 2012 alle ore 16:31unica soluzione sono i bastoni andiamo a prenderli e finalmente gli daranno la penzione di INVALIDITA' PERMANENTE
basta il buonismo ci stanno fregando e molto bene è ora di reagire popolo
la storia insegna che chi è al potere con inganno e forza non andrà mai via se con una surrezzione popolare
roberto casanova
17 agosto 2012 alle ore 05:57più che invalidità permanente,andrebbero messi a stagionare appesi a una corda!QUESTI HANNO DISTRUTTO UNA NAZIONE,UN POPOLO!!!!!!
CONAN- CONDOTTIERO
16 agosto 2012 alle ore 16:46caro Amico ti capisco hai tutta la mia solidarieta', io ho raggiunto 64 primavere circa, ho contribuito a dare molto a questo paese di merda sia come cittadino- che come piccolo imprenditore, (x fattori passionali)esercito l'attivita'in proprio dal 1991, ti assicuro che e' praticamente impossibile combattere contro questo enorme schifo, burocrazia assurda. mancanza di regole e rispetto x il lavoro altrui, la principale colpa e di noi ITALIOTI, CHE MANTENIAMO ANCORA UN ENORME ESERCITO DI VERI PARASSITI, come si puo' accettare solo l'idea che un monnezza di politico spande e spende i nostri soldi beneficiando di enormi privilegi:PENSIONI ASSURDE. SCORTE, EC..ECC..e noi nell'anno 2012 viviamo come dei sudditi sfruttati come schiavi in nome di una finta e falsa democrazia senza ribellarci, senza saperci organizzare, ci lamentiamo, e' l'unione che fa la forza, lottiamo affinche questo schifo possa cambiare, SPERO E CREDO CHE IL MOV. 5 STELLE POSSA essere una via d'uscita, bisogna convincere e far capire a tutti che il voto e' importante ed e' per noi l'unica arma. Bisogna liberarsi a tutti i costi di tutta la classe politica e del sistema, compreso sindacalisti, giornalai e falsa tv, una grande enorme rivoluzione, sperando che molti ITALIANI SI ASSOCIANO, E CAPISCONO CHE COME STIAMO MESSI NON ANDREMO DA NESSUNA PARTE. TI AUGURO DI RISOLVERE AL MEGLIO I TUOI PROBLEMI CHE DEL RESTO SONO DI MILIONI DI ITALANI, E SOPRATTUTTO NON TI ARRABBIARE QUESTI LURIDI MAIALI PRIMA O POI FINIRANNO NELLA LORO STESSA MERDA, E CI AFFOGHERANNO-ALMENO SPERO......
psichiatria. 1
16 agosto 2012 alle ore 17:11dovrai patteggiare. e pagare.
anche se dopo vai ad Hong kong
Ti verrà anche detto che gli studi di settore sono stati compilati con le associazioni di categoria,verità, così loro se ne lavano le mani Tu ti incazzi ancora di più e le associazioni di categoria continuano a campare indisturbate, se sei socio di qualche associazione vai a chiedere conto anche a loro.
le associazioni di categoria sono dei parassiti molto pericolosi.
Luca Rossi
16 agosto 2012 alle ore 17:47Anch'io ho avuto questa bella sorpresa dall'agenzia ops agenzia parassitaria, anch'io come te paghero' questo pizzo legalizzato perchè finchè ci prendono a piccoli gruppi nn possiamo difenderci , certo potremmo nn pagare, ma loro ( per ora ) sono molto piu' forti, sostentati dalle migliaia di italioti che continueranno a foraggiare queste BESTIE INGORDE.Sono desolato , ma se nn vuo rovinare la tua famiglia dovrai rimboccarmi le maniche , e far parte di quella massa di ITALIOTI che si autoledono...come me del resto :-( spero solo nel M5S
Massimo barnaba
16 agosto 2012 alle ore 17:50Quando cominciamo a fare qualcosa?
Claudio Borsello (bursel)
16 agosto 2012 alle ore 17:57MI SENTO COME UNO CHE PAGA IL PIZZO
quanto ti capisco, questa vessazione da parte del potere burocratico mi fa sempre più sentire come uno costretto a pagare il pizzo.
Che non ha il coraggio di ribellarsi solo per paura che gli mandino a fuoco (all'asta, per me che pago un mutuo da 900 al mese per ancora 17 anni)la casa, e per non abbandonare i vecchi genitori che non si vogliono spostare e che hanno fatto fuori i pochi risparmi per pagare l'usura (tamponare la situazione drammatica dei figli più giovani e nipoti, negli ultimi 11 anni di crisi).
Che fare? Rivolgiamoci ad una associazione per la protezione dei lavoratori espatriati dall'Europa per motivi di dignità.
Ma facciamola presto finita con questa succube sottomissione alla burocrazia e alle Banche, vedrete che anche le più potenti mafie si dissolvono se non hanno schiavi di cui nutrirsi.
E poi dicono che solo i piemontesi sono dei "bogia nén" (immobilisti, che non si muovono)...
silvano pasqualon
16 agosto 2012 alle ore 18:01Propongo uno sciopero fiscale da nor a sud !! poi i cari politici ci devono pensere loro a pagare tutto !!! tanto di soldi ne anno parecchi !!
roberto d'iseppi
16 agosto 2012 alle ore 18:23Cosa dirti...hai tutta la mia comprensione e stima. Lo Stato italiano ed i suoi statali sono la quintessenza dell'improduttività e dell'oppressione verso il cittadino produttivo. Conosco bene le difficoltà del fare impresa in italietta dove i servizi statali sono totalmente disorganizzati e spesso dannosi. In questa situazione, non mi sento di dirti di restare. Ma forse se ce la fai ad aspettare ancora un pò e magari il M5S dovesse avere una voce importante nel prossimo Parlamento...non ci vorrebbe niente a rimettere in corsa la ns italietta...fortunata com'è di persone produttive e territorio meraviglioso......Grosso salutone...
andrea asoni
16 agosto 2012 alle ore 18:40si io sono assolutamente convinto che esiste una regia per tutto questo
edoardo gnutti
16 agosto 2012 alle ore 18:41caro sig. luca,siamo piombati negli anni bui del medio evo dove i signorotti,vassalli,valvassori,valvassini,per mantenere le corti di ruffiani e lacchè sguinzagliavano i loro sgherri a fianco dei gabellieri a depredare la gente infischiandosene di tutto e di tutti.Il solo modo,come allora,è RIBELLARSI,non abbia vergona non è il momento usi le loro stesse armi e non paghi un tubo fino a quando tutta questa feccia sarà spazzata via,è ridicolo essere derubati x dare denari a personaggi del calibro di scilipoti,carfagna,bonino,gasparri,santadechè....ecc ....resistere e ribellarsi.Buona fortuna edo
marcello di florio
16 agosto 2012 alle ore 19:15Le richieste di pagamento da parte di Equitalia in base agli studi di settore sono anticostituzionali! La costituzione prevede il pagamento delle imposte in base alle proprie capacità "effettive", e non "presunte".
CAV. ROCCO TIRANNO
16 agosto 2012 alle ore 19:19BEPPE GRILLO TAPPATI LA BOCCA AI MESSO DEGLI INCOMPETENTI SENZA FARE SCUOLA DI POLITICA RICORDATI CHE IL MOVIMENTO DI CINQUE STELLE VIAGGIA SEMPRE NELLA POLITICA NAZIONALE E CONCIO' EQUIVALE AD UN VERO PARTITO E I MILIONI DI EURO LASCIATI AL GOVERNO E LE RIDUZIONI DEGLI STIPENDI DEI TUOI ELETTI NON CLASSIFICA CHE COMUNQUE IL DENARO LO PUOI SEMPRE GESTIRE FINO AL TERMINE DELLA TUA LEGISLATURA, E' UNA VERGOGNA DI AVERE ATTIVATO PERSONAGGI POCO AFFIDABILI CHE NONOSTANTE TUTTO INCAPACI A GOVERNARE IL PAESE, SALUTI.
ida
16 agosto 2012 alle ore 19:51scusate, ma io so che gli studi di settore sono concordati con le associazioni di categoria. Se gli affari hanno prodotto un reddito inferiore, si dichiara quello e basta. Non dovrebbe esserci problema se la contabilità è in ordine e con tutte le pezze di appoggio. Il problema sorge quando la dichiarazione non è retta da una normale contabilità. In tal caso l'Agenzia delle Entrate applica gli studi di settore per quel minimo di congruità concordato con le stesse associazioni di categoria.
stefano rolando
17 agosto 2012 alle ore 08:16prima paghi.poi ricorri.in fase di ricorso il "giudice"ti da torto perchè una percentuale dei soldi andrà ai funzionari suoi "colleghi".cane non mangia cane...
Gian A
17 agosto 2012 alle ore 08:34Gli accordi con le associazioni sono un po' il funo negli occhi. Ci sono studi di settore cd. evoluti, che cambiano radicalmente nellìarco di tre-quattro anni. Il che significa che ben poco è accordato, o che le associazioni di categoria sbagliano il tiro, e alla grande a volte. Se si pensa agli studi di settore degli autotrasportatori, rappresentati e comunque coloro che utilizzano prodotti petroliferi per lavorare, con gli aumenti che ci sono è impensabile che uno studio di settore possa star dietro alla continua evoluzione dei prezzi delle benzine/gasolio.
maria barberio
16 agosto 2012 alle ore 20:46Il disegno è chiaro per chi è capace di vedere: ritorno al più oscuro edioevo. Grazie alla stupidità degli elettori, al voto di scambio, al "fedele" che segue le indicazioni di voto del prete o del vescovo. L'unico modo per sottrarsi subito è cercare di staccarsi da uno stato che non ha più nulla di democratico, non conosce più giustizia, pretende di avere solo schiavi silenti.
Francesco O.
16 agosto 2012 alle ore 22:10ogni volta che trovo queste lamentele , non poso che sentire un grosso sgomento , Ma dico op quando e che la gente inizia a fare qualcosa in modo serio e pulire questo paese di parassiti come quelli descritti più sopra da altro cittadino, Fin quando questa casta si sente intoccabile la situazione può sollo peggiorare , faciamo in modo che non dormano sonni tranquilli e vadano a occuparsi di altro prima che sia tropo tardi per loro.... Francisco
robert. aceti
16 agosto 2012 alle ore 22:39Assessoria Fiscale "Aceti & Bettani": Gentile commerciante! in base a studi di Diritto il debito tributario prescrive ai 4 anni! Impari dal coglione di B che insulta gli italiani che non lo votano come coglioni! ovvero se ha questi soldi li paghi! o nasconderli a Isole Caiman se spergiudicherebbe il suo negozio e metterebbe a repentaglio la sua impresa non paghi! amparandosi alla Costituzione italiana che è applicabile direttamente! soprattutto in questo contesto di crisi e con anni di Governo con Berlusconi...Lei potrebbe incluso ricorrere ed appellare agli sui e costumi -che son fonte del Diritto- nel caso la mettessero in un processo! cosa che non si può fare trattondosi di tributi, infrazioni o multe! nessuno può esser incarcerato per questo...ed in ogni caso commenti questa cose con i suoi clienti! Lei ha una posizione vantaggiosa e non è difficile guadagnarsi amici offrendo un po' di taleggio gratis! scusi parmigiano! e più amicizie ci sono più le pressioni si fan sentire prima di prendersela con lei! e di passo la società si socializza! fra le altre cose essite l'obiezzione di coscenza fiscale nel Diritto comparato! ovvero nemmeno chi scrive libri di Diritto ha le idee chiare! si tratta di esseri umani! alcuni con propositi altri senza scrupoli! ma con la coscenza, Lei manda avanti l'Italia! qui.
pippo
16 agosto 2012 alle ore 22:40Mi posso mettere in contatto con quel ragazzo a Hon Kong qui non sopporto più la puzza di m....a della politica.
alberto carosi
16 agosto 2012 alle ore 23:07Salve, vada da un legale e imposti una querela per falso in atto privato ed illecito fiscale.
Chieda un risarcimento del quadruplo della cifra a Lei richiesta a titolo di danni fisico/morali (ci vuole il certificato medico del suo stato di salute sicuramente alterato dal fatto).
Cordiali saluti.
Piero Bonaccorsi
17 agosto 2012 alle ore 00:23Un mio amico mezzo brasiliano e mezzo greco mi ha detto che quello che stanno facendo qua e soprattutto in Grecia, lo ha gia' visto in Brasile: chiudono le piccole attivita' e rimangono solo i grandi.
Marco Balsettoni
17 agosto 2012 alle ore 01:38Ma va? ma davero davero? vuoi vedere che avevo ragione io anni fa quando dicevo che globalizzazione,moneta unica, stati uniti d'europa avrebbe portato a tutto questo,toh! cazzo c'ho azzeccato e pensare che manco io mi credevo.
mason antonio
17 agosto 2012 alle ore 00:26Scappare scappare subito dall' italia è un dovere. I migliori, se ne devono andare via subito, e lasciare la melma italica . non c'è nessun tipo di dialogo con lo stato criminale italico . Vai a lavorare fuori dall' italia e rema sempre ,con forza, contro l' italia nessuna pieta' per lo stato criminale italico
Cavv. Angelo Buono
17 agosto 2012 alle ore 01:32Te lo aveva detto il commercialista:"Fai più scontrini che ti arriva la finanza"
"E' già...sono ancora qua" Vasco R.
17 agosto 2012 alle ore 02:05"...senza peraltro licenziare nessuno dei nostri bravi dipendenti"
Ma quantro bravo è stato lei a non licenziare nessuno dei suoi bravi dipendenti con tutti quegli affari che andavano sempre più male.
Luca Dall'Argine
18 agosto 2012 alle ore 20:13eggià è successo proprio così..chettidevo dire?
Luca Paolino
17 agosto 2012 alle ore 03:45Hai tutta la mia comprensione. Questo paese è destinato a morire e non ci sono piu ricette miracolose. L'unica soluzione e la fuga. Il problema e dove?
Altra soluzione e riprenderci il paese, loro non molleranno mai, e noi pure.
Giovanni A.
17 agosto 2012 alle ore 05:34
Luca, una cosa soltanto per favore:
DI AL TUO EX DIPENDENTE DI ANDARE A FARE IN CULO LUI ED HONG KONG DIETRO DI LUI.
Grazie di cuore.
G.C.
Luca Dall'Argine
18 agosto 2012 alle ore 20:11Giovanni...ma chemminchia vuoi dire???
nico f.
17 agosto 2012 alle ore 07:07che ci sia un piano per far chiudere i piccoli commercianti è ovvio da molti anni.
fanno di tutto per spingere la gente ad andare nei supermercati.
basta guardare la viabilità, le aperture in tutti i giorni festivi, il permesso di vendere sottocosto ecc
secondo me l'idea è di rendere la classe lavoratrice una mandria di schiavi senza distinzioni tra operai,artigiani e piccoli commercianti.
tra l'altro basta vedere come osno calpestati i diritti che i lavoratori hanno conquistato con 100 anni di lotte.
daniela c.
17 agosto 2012 alle ore 07:15Posso solo risponderti, se già non l'hai fatto, di andare a vedere i video dove l'ex ministro Galloni spiega la deindustrializzazione dell'Italia per entrare in Europa e magari guarda anche qualche video dell'avv. Musu. Capirai cosa c'è dietro a tutto questo. Se il piano fino ad ora non è riuscito è grazie ai piccoli imprenditori ed agli artigiani che operano come te nonostante le condizioni avverse del nostro paese. Naturalmente monti è arrivato per finire quello che in questi anni non sono riusciti a fare i parassiti che ci governano (purtroppo anche grazie a noi). E' solo assumendoci le nostre responsabilità che riusciremo a cambiare questo Paese. Altrimenti finiremo SCHIAVI dei poteri (es. FMI) finanziari che ci hanno dichiarato guerra. Ti prego di continuare a lottare e di non abbandonare il Paese
perchè abbiamo bisogno di persone come te per cambiarlo. Daniela
stefano rolando
17 agosto 2012 alle ore 08:00ho avuto gli stessi problemi,ci vogliono far fare la fine dei kulaki..
Massimo Di Muoio
17 agosto 2012 alle ore 08:03Anche il sottoscritto ha avuto lo studio di settore per l'anno 2007 e nn c'è stato nulla da fare, devo pagare.
12000 con " 8 comode " rate di 1500 .
Non se ne fregano se è aumentata la concorrenza in quegli anni, non se ne fregano se moltissime imprese hanno chiuso, frega soltanto far cassa e se puoi pagare bene altrimenti chiudi.
paolo c.
17 agosto 2012 alle ore 08:05Fanno quasi tenerezza tutti questi bravi commercianti che si lamentano perchè oggi, in un momento di calo dei consumi, si vedono costretti a pagare le tasse che finora hanno sempre allegramente evaso e chepoi hanno gravato sui cittadini onesti provocando la riduzione dei consumi stessa. Non siamo così allocchi da credere alle vostre storielle e i controlli della GDF dimostrano che il lupo perde il pelo ma non il vizio. Se volete restare in Italia abituatevi a seguirne le leggi, altrimenti andatevene pure aff...lo ovunque esso sia...in Cina, Albania, Africa o Svizzera. Ma non illudetevi perchè.....non è tutto oro ciò che luccica!!!
Massimo Di Muoio
17 agosto 2012 alle ore 08:20Quello che scrivi fa capire che non hai cervello a sufficienza per comprendere i problemi altrui, classico comportamento di chi attende impaziente il 27...
stefano rolando
17 agosto 2012 alle ore 08:32i politici vogliono far credere che c'è un nemico "untore" che è la causa dei nostri mali,
quando capiremo che sono loro i principali evasori
con tutte le lor o tangenti e che dire dei soldi tanti,dati ai partiti nonostante il referendum,vinto,che stabiliva il contrario?bella democrazia,e vogliamo pure esportarla...
Matteo Visconti
17 agosto 2012 alle ore 08:46Sei mentalmente un poveraccio tipico italiano invidioso probabilmente fantozziano imbevuto di demagogia con il cervello all ammasso.
Auguri.
ciccio terrana
17 agosto 2012 alle ore 09:19Fatto salvo il diritto di chiunque a esprimere la propria idea, mi sembra di capire che non hai idea di cosa siano gli "studi di settore".
Non hanno a che vedere con gli scontrini ecc.
Dopo cene con passere e bunga bunga, quando i funzionari ministeriali si trovano la mattina dopo a stabilire i parametri per valutare la congruità delle aziende, qualcosa evidentemente non funziona nei loro cervelli.Così se un orafo fatura 5 milioni di euro ma sarebbe congruo con 1 milione può tranquillamente omettere di dichiarare il resto. Se invece decidono che i parametri della tua attività (numero dopendenti, attrezzature più alcune voci di spesa che, secondo questi studi, indicano quanto lavori, non importa che non guadagni niente, per loro ed evidentemente per quelle persone come te poco informate e cariche di livore verso tutti indistintamente, siamo evasori.
Un esempio? se compro altre due macchine da stampa, magari usate, per la mia attività, a 3000 euro ciascuna, secondo gli studi di settore devo fatturare molto di più, anche se non le uso mai o le uso raramente. E' come se un falegname dovesse usare sega martello tenaglia e tutti gli attrezzi che ha contemporaneamente ee su questo principio se ne dovesse calcolare la sua capacità di reddito.Informatevi prima di fare processi sommari a chi lavora.
Simone Tretti
17 agosto 2012 alle ore 11:05Mi lasci indovinare: Abbindolato al 100% dalla blabla di sistema. Statale o indotto statale?
angelo rossi
17 agosto 2012 alle ore 11:49non dire caxxate, non sai neanche cosa vuol dire vivere fuori dall'italia.....io vivo in Argentina, paese noto per i suoi casini..., e vivo con una sensazione di liberta inimmaginabile!!! la nel tuo paesuccio che tanto difendi, vivete un regime di semiliberta, sicuro che prima o poi vi mettono anche il braccialetto per controllare gli spostamenti....
Luca Dall'Argine
18 agosto 2012 alle ore 20:09caro Paolo ,io non ho mai evaso e in 20 anni ho lasciato allo stato italiano 1 milione di euro..gli evasori valli a cercare altrove!!!
Matteo Ronci
17 agosto 2012 alle ore 08:53Gli studi di settore sono il modo legale con cui lo stato ti ricatta. Se non rientri negli studi ti ricatto: "Dammi tot soldi o ti faccio un accertamento che ti costa un casino" e la presunzione di innocenza non ce l'hai... sarai tu a dover dimostrare che se hai prelevato dei soldi per andare a comprare cibo al supermercato, in verità non li hai usati per fare del nero.
Questo paese è ridicolo e spietato.
paolo gramaglia
17 agosto 2012 alle ore 09:06- papà, ma cos'é una commerciante?
- è una che compra a poco e rivende a tanto!
- ma che lavoro è...?
- eh, deve pur vivere anche lei e la sua famigliola, no?
- ma così vive sulle spalle dei cretini che non comprano dove lo fa lei!
- eh, già...
Gian A
17 agosto 2012 alle ore 10:41....
"papà, e chi compra dove lo fa lei?
Sono dei fessi.
papà, quindi anche noi siamo dei fessi
Eh...si.
Papà e perchè anche tu e la mamma non fate i commercianti?
......
ho capito papà, siete della categoria fessi che blaterano e basta!"
Free Skipper
17 agosto 2012 alle ore 09:48Mario Monti e... 'il pesce di Ferragosto'!
Mario Monti non solo ci tassa e ci tartassa, ma ci prende pure in giro rifilando agli italiani in costume da bagno e infradito un inedito quanto insolito 'pesce di ferragosto'! In merito ad un articolo uscito su 'La Repubblica' del 15 agosto che annunciava in prima pagina 'Monti studia il taglio dell'Irpef' il premier, dalla famosa serie chi tace acconsente, dapprima 'tace' e lascia passare ferragosto illudendo gli italiani che un qualche sgravio fiscale sia davvero possibile, ma subito dopo la festa, in una nota ufficiale, precisa: "Tagliare l'Irpef è impossibile, ma almeno vi siete goduti Ferragosto."!!! Adesso non sarà il primo di aprile, giorno dedicato agli scherzi, ma "il pesce" ferragostiano del Prof ha sortito lo stesso effetto! "Il carico fiscale sulle persone fisiche e sulle imprese in Italia è senz'altro eccessivo, ma in questo momento l'attenzione per il riequilibrio della finanza pubblica non può essere allentata". Dichiara il presidente del Consiglio Mario Monti: "Il governo non ha attualmente allo studio un provvedimento di questo genere. Non ho voluto smentire il giorno stesso, per non amareggiare il Ferragosto degli Italiani. Per serietà, devo però precisare che il governo non ha attualmente allo studio un provvedimento di questo genere. Il carico fiscale sulle persone fisiche e sulle imprese in Italia è senz'altro eccessivo, ma in questo momento l'attenzione per il riequilibrio della finanza pubblica non può essere allentata. Fin dall'inizio del suo mandato il governo, con il costante ed essenziale appoggio del Parlamento, pur avendo dovuto fronteggiare una grave emergenza, ha avviato riforme strutturali dell'economia e dello Stato che renderanno possibile conseguire un bilancio strutturalmente in pareggio (condizione per uno sviluppo economico e sociale sostenibile) pur con minori imposte. Un fisco meno gravoso è una sacrosanta esigenza per i contribuenti onesti - conviene il Presidente del Consiglio Ma
filippo montinari
17 agosto 2012 alle ore 10:12Purtroppo credo che i suoi dubbi siano ''reali'',opero nel settore dei restauri edili e proprio una quindicina di giorni fa,un mio collega mi ha detto che ha subito un'ispezione e che in generale era tutto a posto,a suo dire qualche fesseria,gli e' stato fatto un verbale che se pur minimo di questi tempi e' sempre un impiccio,ed alle sue rimostranze l'ispettore gli ha risposto...''abbiamo avuto ordine dall'alto di fare pulizia e far sparire tutti i piccoli''.Io mi son chiesto... come mai?La miriade di ''piccole aziende'',''autonomi'' ed ''artigiani'' sono la peculiarita' fondamentale di questo paese e della sua economia,una vera e propria ''colonna vertebrale'' che a prova di qualsiasi osteoporosi e di artrite ha retto in piedi,con enormi sacrifici e ''caduti in guerra'',questo paese,ed ora si e' deciso di ''invertebrare'' l'ITALIA.Quindi mentre le ''medie'' e ''grandi'' aziende,laddove possono,''delocalizzano'',esportando ''knowhow'' e lasciando sulle spalle dei contribuenti italiani la spesa della cassa integrazione,i piccoli sono costretti a chiudere o ad essere chiusi.Due facce della stessa medaglia,che rappresentano la ''mancanza di lucidita' '' di questo governo a non aver posto in essere,quale primo provvedimento,misure economiche rivolte alle imprese di qualsiasi dimensione esse siano.Eliminando una buona e consistente parte delle piccole imprese,gli organici ispettivi di qualsiasi natura,sempre insufficenti,a quel punto saranno adeguati ad ispezionare un numero inferiore di medie e grandi imprese,piccoli spariti,numeri inferiori,meno evasione,meno fatica ed abbiamo risolto un problema e ne abbiamo creato dieci.
Wiu@m@o -
17 agosto 2012 alle ore 10:31...Affossano le migliori industrie italiane x favorire le multinazionali che sono indirettamente le padrone delle banche stesse.. che chiaramente non investono in economia reale ma nella speculazione dei titoli e buoni del tesoro ad alto interesse emessi dalle nazioni in crisi,
è un circolo vizioso che pone all'apice della piramide del potere quelle società che gestiscono le multinazionali e indebolisce i diritti dei cittadini degli stati sovrani.
Questa è la logica di mercato che finora ha predominato e predomiona nella politica estera dell'impero anglosassone dell'occidente e che si scontra con le politiche imperialiste degli stati orientali come la Russia e la Cina.
L'occhio del ciclone di questo diabolico conflitto è oggi sotto gli occhi di tutti...
..è il vortice mortale che si è creato in Siria come qualche mese fà era in Libia.
Da una parte ci sono le atrocità perpetrate dalle forze ribelli appoggiate dalla C.I.A. e fomentate dai vari Lawrence d'Arabia, dall'altra c'è il governo siriano di Assad che come un rettile ferito, semina morte e terrore con i suoi colpi di coda, e non cadrà, fino che non sarà trovato un accordo all'interno dell'O.N.U. che terrà conto anche degli interessi dell'imperialismo russo-asiatico.
claudio g.
17 agosto 2012 alle ore 10:53La cosa sarebbe molto semplice... fai il confronto sulla dichiarazione e quello che possiedi e vedi subito se hai frodato il fisco.
Non dire però che tutto quello che hai lo hai fatto nei tempi passati, oppure che è tutto dovuto a una eredità...
L'Italiano non è mai stato stupido, è solo che quando vedi una persona, generalmente commerciante, che gira in suv, che ha una bella casa, che è sempre vestito firmato, e che denuncia 12000 euro all'anno, ti viene un po' da pensare male. Il fatto che poi lo stato, o il comune, non intervenga, e lascia che questa persona usufruisca anche dei benefici creati per aiutare gente che ha bisogno veramente, ti cominciano poi a roteare fortemente le palle.
Per poi imparare che tutti questi signori del governo e dei comuni, hanno chiuso gli occhi grazie a delle mazzette elargite in abbondanza, a questo punto vorresti spaccare la faccia a tutti, commercianti compresi.
Forse tu sei diverso, ma la tua categoria è sicuramente quella che ha fregato noi e lo stato molto di più di qualsiasi altra categoria
Luca Dall'Argine
17 agosto 2012 alle ore 14:57la mia categoria ha fregato talmente tanto che nel 2011 ne han chiuso 9000 e nel 2012 si supererano le 10mila unità..non so perchè si devono sparare certe cazzate....ma andatevi ad informare dove sono i ladri..per me i ladri sono alla festa dell'unità dove non cè partita iva e non pagano praticamente nessuna tassa e fanno lavorare i minorenni senza manco pagargli i contributi...
Chiara Mente
17 agosto 2012 alle ore 11:58Sicuramente un commerciante patriota che non ha mai mancato di fare uno scontrino, nemmeno per sbaglio, ma si è visto recapitare dall'Ufficio delle Entrate un accertamento per 80.000 euro in meno di incassi denunciati nel 2007 e ora non può pagare le tasse. Spesso Grillo ospiti queste lettere di lavoratori autonomi "improvvisamente" tartassati che però, guarda caso, hanno sempre dichiarato ogni centesimo entrato nelle loro tasche e mai lucrato su niente (qualcuno, tempo fa, ha postato un "c'ho piacere" riferito ai commercianti che chiudono, ma che prima nel 2002 hanno fatto il cambio 1 Euro = 1000 lire, mentre gli stipendi non potevano e si dimezzavano come potere d'acquisto). Tutto da prendere per oro colato, come se i tanti yacht che si vedono ancorati nei porti turistici fossero di quei grandi evasori del ragioniere Bianchi o dell'impiegato del catasto Rossi, appartenenti alla classe impiegatizia o, magari del verniciatore Verdi della Fiat. O, meglio ancora, di qualche giovane impiegato a 700 euro di un call-center, che invece le tasse le pagano in anticipo.
Come diceva un altro grande comico: ma ci si faccia il piacereee!!!
Luca Dall'Argine
17 agosto 2012 alle ore 14:49Carissima Chiara..mi dispiace deluderti ma non ho nessuna barca,ne una casa al mare e manco una ai monti e nemmeno una ferrari...mi dispiace deluderti..ho investito tutti i guadagni della mia azienda sempre per migliorare e qualificare l'attività ed ho sempre dato da lavorare a tanta gente ed ho sempre pagato le tasse,solo che una volta erano sostenibili,mentre ora non ti permettono di andare avanti e vi sono invece attività che fanno concorrenza a noi che sono legalizzate e non pagano un euro di tasse..esempio festa dell'unità dove si possono pure permettere di far lavorare minorenni mentre io se mi faccio aiutare da mio figlio rischio il penale.
mario mario
17 agosto 2012 alle ore 12:22conviene andare a vivere sul danubio dove un bellissimo appartamentino CON PISCINA!! costa 8900 euro!!!!!!!!!
http://www.bulgarianproperties.com/Studios_in_Bulgaria/AD26341BG_Studio_for_sale_near_Vidin.html
meditiamo sul sistema italia in europa, meditiamo!!
Giuseppe
17 agosto 2012 alle ore 12:39Basta ma basta se ti dicono che devi pagare 50.000 euro e li paghi come li hai pagato fino a ora significa che li hai guadagnato in qualche modo, se ha me dicono che vogliono dei soldi che non ho e non ho guadagnato col cazzo che glieli do anzi che vengano a prenderli che ne ammazzo un pò di questi complici dei politici.
E basta abbiamo rubato tutti ora è finita solo i politici possono rubare forse è questo che ci fa incazzare.
Luca Dall'Argine
17 agosto 2012 alle ore 14:43e infatti io non li vorrei pagare,primo perchè non li ho effettivamente incassati,secondo perchè non li ho proprio e terzo perchè ho appena fatto un mutuo di 50 mila euro investiti nella mia azienda per cercare di lavorare e sopravvivere a questa crisi attuale e non pensavo certo che mi chiedessero altri 52 mila euro per il 2007 quando già ne avevo versati circa 100 mila .
Luca Dall'Argine
18 agosto 2012 alle ore 20:07io non ho rubato nulla... e in 20 anni gli ho dato quasi 1 milione di euro..il problema è che non si accontentano mai !!!!
Carlos Fay
17 agosto 2012 alle ore 14:24IL MOVIMENTO 5 STELLE DEVE ORGANIZZARE UNA ASSOCIAZIONE CHE SI OCCUPI ESCLUSIVAMENTE DI QUESTI PROBLEMI.PERCHE' NON LO FA? FACCIAMOLO INSIEME! ORGANIZZIAMOCI ATTRAVERSO IL BLOG. NOMINIAMO UN POOL DI AVVOCATI E COMMERCIALISTI SERI. ADERIAMO A QUESTA ASSOCIAZIONE CHE POTREMMO CHIAMARE "CITTADINI CONTRO ABUSI E RICATTI DI ECOITALIA , ENTI GOVERNATIVI E AFFINI". DIVENTIAMO NUMERO. UNIAMOCI TUTTI. DIVENTIAMO UNA FORZA. E COMINCIAMO A SPACCARE IL CULO A QUESTI PARASSITI AL SOLDO MAFIOSO. LORO SONO ABITUATI A SPACCARLO A NOI. ORA E' IL MOMENTO DI PAGARLI CON LA STESSA MONETA. E DALL'ITALIA CHE SE NE VADANO LORO!!! A CALCI IN CULO!RIAPPROPRIAMOCI DEI NOSTRI DIRITTI, DELLA NOSTRA DIGNITA', DEL NOSTRO PAESE,MA FACCIAMOLO DAVVERO!!!!!!!!!!
DACCI UNA MANO GRILLO. SIAMO TUTTI CON TE.
CARLOS
franca b.
17 agosto 2012 alle ore 14:42sono con te!!!! e' ora di cominciare a fare qualche cosa di concreto!!! ci stanno stritolando!!!Beppe confidiamo in te..............
Emilio Alegre
17 agosto 2012 alle ore 15:18"Quando un governo non fa ciò che vuole il popolo, va cacciato via anche con mazze e pietre."
[Sandro Pertini]
dino dini
17 agosto 2012 alle ore 16:28Esiste sicuramente un piano per la demolizione delle piccole e medie attività.
L'Italia per governanti, politici e grossi imprenditori, deve diventare un sito dove loro venderanno i prodotti che produrranno in Cina e India e nel medio oriente mediante le multinazionali in parte già qui presenti.
Praticamente come avevano pensato a l'Aquila, dove non sono informato su quanto è riuscito il progetto di ricreare la città vicino centri commerciali, di loro proprietà ovviamente come le case "donate" provvisoriamente e da restituire intonse. Ora vogliono farlo in scala territorio nazionale e potrebbero riuscirci, diciamo nel giro di 10 anni circa.
Per loro dovremmo diventare semplicemente consumatori dei loro prodotti così che loro possano vendere e fare altri soldi, in attesa di individuare nuove zone da rendere fertili alla produzione con nuove manovalanze con meno dritti e pretese. Quindi o sarai uno che lavora per loro o sarai un loro consumatore, in ogni caso sarai sottomesso alle loro scelte e dovrai rimanere nei giusti parametri se non vuoi dei problemi.
Sembra esagerato ma la strada sembra quella, la prima "globalizzazione" ha mostrato a tutti questo meccanismo che viviamo sulla nostra pelle come disoccupati, una mutua che fa ridere per non dire peggio, tasse che portano via anche più della metà dei redditi SOLO delle persone oneste e non rendono minimi servizi di base, aziende che chiudono e persone che si uccidono ogni giorno in tutta la nazione tra imprenditori e pensionati stretti al collo.
E tutto questo mentre coloro che ci hanno ridotto in questo stato si abbuffano coi nostri soldi senza nessuna vergogna facendo cose inenarrabili e giustificandole pure, come al comune di Palermo dove era stipendiata dal comune una persona in galera o al comune di Roma dove per 2 anni ha svolto consulenze un ex della banda della magliana.
E da qui a guardare fino alle presidenze nazionali si va sempre peggio.
Ma forse l'M5s è arrivato in tempo a svegliarci, vedremo.
maurizio gepponi
17 agosto 2012 alle ore 18:15vattene ad hong kong almeno li avrai un futuro grazie politici che dal dopoguerra ad oggi avete saccheggiato questo Paese
italia sei alla frutta
Giuseppe
17 agosto 2012 alle ore 19:18Luca io non ho le risposte miracolose però ti posso dire una cosa non è personale ma per tutti con le chiacchiere non si risolve niente in Italia si chiacchiera tutti sanno come fare ma nessuno fa niente.
Vogliamo veramente aiutarci io ho una proposta sé riusciamo a convincere tutti i commercianti artigiani piccole imprese a riunirci e dare un ultimatum allo stato oltre il cui chiuderemo tutti allo stesso giorno le nostre attività non penso che non ci ascolteranno in questo momento siamo ancora una forza importante anche sé divisa.
A tutti i commercianti artigiani è piccole imprese
guardatevi attorno nel giro di pochi mesi ne scompariremo in tanti è non sperate che voi siate più bravi è più furbi degli altri toccherà anche a voi è poi sarà troppo tardi cercare aiuto.
rally0
18 agosto 2012 alle ore 08:09sono perfettamente d' accordo con te !
Luca Dall'Argine
18 agosto 2012 alle ore 20:04caro Giuseppe son pienamente concorde..ma come fare?
AAA-hotel risto commercial
17 agosto 2012 alle ore 23:21Carissima Chiara..mi dispiace deluderti ma non ho nessuna barca,ne una casa al mare e manco una ai monti e nemmeno una ferrari...mi dispiace
E certo mica te le intesti a te.A nabbo ti ho sbugiardato in un nanosecondo con guggle mappe e il tuo nikke si puo' far faville.
Matteo
18 agosto 2012 alle ore 01:37Ma come si fa a essere cosi idioti? Ma la volete smettere col luogo comune del commerciante che ruba? Ma quanti commercianti conoscete che hanno case al mare e Ferrari? E soprattutto, se per caso riescono ad ottenere queste ricchezze sicuramente non è stando in un cazzo di ufficio 8 ore al giorno a perdere tempo! Chi parla cosi è ovvio che non é mai stato imprenditore, ma forse neanche nel commercio come dipendente.
I miei dipendenti sanno benissimo le difficoltà a cui andiamo incontro, solo impiegai pubblici o privati continuano con la cazzata del commerciante ladro. Sicuramente i commercianti hanno possibilità di evadere e gli impiegati no. Ma su 100 commercianti, 90 evadono per portare a casa uno stipendio spesso piu basso di un loro stesso dipendente, 5 evadono per comprare la quarta casa al mare, e 5, se esistono, non evadono niente. Non dico che il commerciante non evade, ma tanto per fare un esempio, a luglio i miei dipendenti hanno portato a casa stipendio e quattordicesima, io devo ancora prendermi quello di giugno.. E la mia azienda va benissimo! Pensa chi va male!!
Luca Dall'Argine
18 agosto 2012 alle ore 20:03ad un idiota del genere non val manco la pena rispondere.
idiota e cojoine sei te
18 agosto 2012 alle ore 21:34E a me che sono nel commercio da qualche annetto in più di te e so' come funziona Mr. cado dalle nubi come mi chiami ,statte zitto sei ridicolo.Almeno io non sputo nel piatto,magari sporco,dove mangio.E tu Matteo in cosa commerci? Fiammiferi?
Detto questo e me lo tengo per ultimopuntalizzo che nel commercio ci stò come DIPENDENTE e al Mr. qua sopra ripeto statte zitto senno' la voglia di lamentarmi viene pure a me.
Andrea casini
17 agosto 2012 alle ore 23:42... E non si poteva trovare un commercialista che potesse fare un normale bilancio anziche' affidarsi agli studi di settore?
Possibile che i documenti contabili non siano prevalenti?
Luca Dall'Argine
18 agosto 2012 alle ore 20:02non è che hai scelta...è obbligatorio lo studio di settore!!!!!!!!!!!!!
Marco rossi
18 agosto 2012 alle ore 09:13CERTO CHE ESISTE UN PIANO.
Uno fa il palo e l'altro ruba. Questo è il piano.
I politici e la mafia a braccetto.
Il primo distrugge l'economia, affama la gente, toglie la cultura. Il secondo passa e ripulisce tutto. Compra le attività che si svendono, presta soldi al 400%, arruola impiegati e soldati che non hanno altre speranze di lavoro, costruiscono le grandi opere che non servono a niente al triplo del prezzo..
Questa è l'italia. è un paese governato dalla mafia in una parvenza di democrazia totalmente illusoria per non far sollevare il popolo.
In realtà il vero governo è la mafia, è un sistema feudale il cui destino è un sultanato, come nei paesi arabi da cui discendiamo in parte. Il grande castello del sultano con fontane immense, abbondanza di ogni genere, e il deserto e la povertà più nera fuori dalle mura del castello.
Antonio Buttinelli
18 agosto 2012 alle ore 10:54Ognuno di voi nei vari post scrive: "non c'è niente da fare" io rispondo non è vero. Puoi combattere anche a costo della vita come i partigiani ma non suicidarti, combattere, uccidere se necessario perché se ti affamano i figli la famiglia le persone + care ed oneste, ti rubano ciò che non hai rubato in questo caso le loro leggi sono sbagliate e quindi vivi per cercare di essere giusto con i giusti. Combattere è l'unica cosa + corretta da fare nella quale sei anche cosciente che al 100% se nessuno ti aiuta ci rimetterai la vita ma almeno una la toglierai al loro in quanto non puoi andare contro il potere senza armi. Il movimento 5 stelle spero cerchi di fare pulizia e giustizia rimanendo nel rispetto della legge, della vita umana, del buon senso, della democrazia e di non incitare guerre o rivolte ma se alla fine di tutto questo rimangono in piedi solo i malfattori che cazzo ti aspetti se non una guerra?
Giuseppe
18 agosto 2012 alle ore 11:39Siamo imprenditori siamo noi con i nostri operai l'economia reale non siamo deboli siamo solo divisi come la maggior parte degli Italiani.
Uniamoci per cambiare non ci vuole tanto sono i politici che hanno paura di perdere il loro potere dittatoriale a farci credere il contrario.
Non ci vogliono anni per cambiare basta volerlo in tanti.
Michele Rossi
18 agosto 2012 alle ore 14:22A me risulta che difficilmente vengano rilasciati gli scontrini fiscali in questo esercizio pubblico. Non sarà questo il motivo?
Dott. ITALO MARSICOVETERE
18 agosto 2012 alle ore 16:07AD AREZZO PISTA CICLABILE DI PESCAIOLA
da via della Fiorandola a ponte a Chiani è stata costruita, asfaltata, pittata.
Poi MIRSA tale Fioroni ha messo strisce di pericolo e cartelli a divieto.
Il Comune si è adeguato ed ha fatto transennare tutto il percorso.
Adesso non posso utilizzare questa "autostrada" in sedicesimo nè con la mia bicicletta l'Audace ma neppure a piedi.
Oh! che baggianata è questa di spendere migliaia di euro per un' opera pubblica e poi chiuderla.
Il Sindaco di Arezzo tra l' altro ha la benemerenza di essere stato Deputato "trombato" cioè non riconfermato al Parlamento.
Ma, allora, l' avv. Fanfani andasse a passeggiare alla strada del TORRINO !
addì 18 agosto Duemiladodici - sabato ||
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PROF. DR. ITALO MARSICOVETERE
Via Pescaiola, 8
[strada vicinale del Vingone]
AREZZO
Dott. ITALO MARSICOVETERE
18 agosto 2012 alle ore 16:15DENUNCIA CONTRO IGNOTI
per deturpamento marciapiede fermata TM_Toscana mobilità : rete urbana | fermata via Calamandrei all' altezza di Via Pescaiola: scritta a vernice CICLABILE CHIUSA | Chi è stato? Mirsa alias Fioroni oppure la Ditta edile per conto del Municipio.
firma a questo esposto:
Tessera Etruria mobilità = E061915 abbonamento urbano
tassa trimestrale valido per ora fino al 31/10/2012
