
La favola islandese è solida realtà
25 agosto 2012 alle ore 07:50•di MoVimento 5 Stelle
"C'era un paese che aveva nei confronti delle potenti banche estere un debito di diversi miliardi, pari a decine di migliaia di euro di debito a carico di ciascun cittadino! Le banche creditrici, appoggiate dal governo, hanno proposto misure drastiche a carico dei cittadini, che ciascun cittadino avrebbe dovuto pagare con tasse e/o minori servizi, qualcosa come 100 euro al mese per 15 anni! I cittadini sfiduciarono il governo, si fece strada l'idea che non era giusto che tutti dovessero pagare per errori e ruberie commessi da un manipolo di banchieri e politici, decisero poi di fare un referendum che con oltre il 90% dei consensi stabilì che non si dovesse pagare il debito. Nazionalizzarono quindi le banche (prima private) che avevano portato a questo disastro economico e, tramite Internet, decisero di riscrivere la Costituzione (prevedendo anche che l'economia fosse al servizio del cittadino e non viceversa). Per riscrivere la nuova costituzione vennero scelti dei cittadini che dovevano essere maggiorenni, avere l'appoggio di almeno 30 persone e NON AVERE LA TESSERA di ALCUN PARTITO! Chiunque poteva seguire i progressi della Costituzione davanti ai propri occhi. Le riunioni del Consiglio erano trasmesse in streaming online e chiunque poteva commentare le bozze e lanciare da casa le proprie proposte (come nei comuni dove il M5S è eletto). Veniva così ribaltato il concetto per cui le basi di una nazione vanno poste in stanze buie e segrete, per mano di pochi saggi. Sembra una favola vero? Nel frattempo l'Islanda ha ripreso a crescere, e Il governo islandese ha deciso di investire il 13% del PIL nazionale (come se il governo italiano stanziasse circa 250 miliardi di euro) per cancellare i mutui ipotecari dei cittadini in difficoltà: un'operazione che riguarda un islandese su quattro!" Roberto B.
Commenti (264)
CorvoNero
25 agosto 2012 alle ore 09:38Che bel sogno.....
COSIMO NICOLA CAMPANELLA
25 agosto 2012 alle ore 09:53Ad ottobre mi laureo..ISLANDA sto arrivando!!
Francesco Macheda
5 settembre 2012 alle ore 10:39A me pare che il contenuto dell'articolo non risponda per nulla alla realtà, anzi.
Ho avuto la fortuna/sfortuna essere in Islanda durante il collasso bancario (stavo terminando la tesi sull'economia islandese) e studiare la situazione dall'interno.
Fa specie come un sito che professi di voler fare contro-informazione, cada nelle panzane più colossali.
Qui, quello che davvero sta succedendo in Islanda:
http://www.senzacensura.org/public/rivista/sc12_3704.htm
Pier Moratti
25 agosto 2012 alle ore 09:55Bella storia di successo ma non conosco la situazione islandese quindi a chi la conosce bene, come sembra Roberto B, chiedo: i due terzi dei dipendenti pubblici islandesi erano/sono inutili come i nostri? Cambiamo pure la costituzione, cacciamo tutti i cialtroni che ci governano, ma poi chi siederà al loro posto in Parlamento avrà il coraggio di fare quello che va fatto in Italia? Ossia licenziare due terzi dei dipendenti pubblici avviandoli a nuove attività in ambito agricolo e turistico alberghiero, due settori che sono il nostro petrolio?
Diego Cuttaia
25 agosto 2012 alle ore 11:14giusto!!! chi avra mai il coraggio di licenziare tutta sta povera gente che se non avrebbero quel lavoro farebbero i pulisci scale
Roberto B.
26 agosto 2012 alle ore 08:20Se va al governo il M5S governano i cittadini !
ed è impossibile fare peggio dei politici, basterebbe solo togliere i privilegi della casta e far pagare chi ha rubato nel passato e ruba tutt'ora !
renato biagi
25 agosto 2012 alle ore 09:57Caro Roberto B., in Islanda ci sono gli Islandesi. In italia ci sono gli italiani coordinati da un rettiliano delle banche... Va tutto bene, anzi: molto bene! Fa relativa notizia della benza a 2,00 ??? Chissà le prossime bollette dell' Acqua come saranno...se e per quanto la benedetta Acqua arriverà ancora... e c'è già chi vende bombole di aria " pura"... e non parlo degli amici Napoletani...
Va tutto bene, anzi: molto bene.
Renato B.
Antonio P.
25 agosto 2012 alle ore 10:21forse non ci siamo accorti che le utenze sono già aumentate...ho un negozio ed ho notato un incremento della spesa per l'energia elettrica del 20% da pasqua ad adesso (rispetto allo stesso periodo dello scorso anno)
Speriamo nell'elezioni quanto prima, per mandare a casa queste carogne.
Lux Luci
25 agosto 2012 alle ore 10:01DEBITO PUBBLICO? NO GRAZIE!
NON PAGHIAMO IL DEBITO PUBBLICO PERCHE' NON LO ABBIAMO CONTRATTO NOI !!!
A CHI DOVREMMO POI PAGARE QUESTO MALEDETTO DEBITO PUBBLICO? CHE SOFFOCA I POPOLI E LE ECONOMIE DI MEZZO MONDO? AI GIA' RICCHI? CHE CON IL LORO DENARO DATO A "PRESTITO" SI SONO GIA' ARRICCHITI A DISMISURA? ALLE BANCHE? CHE VIVONO DI DENARI PUBBLICI E DEI DEPOSITI DEI CITTADINI ONESTI E DEI LAVORATORI? O PIUTTOSTO ALLE MALEDETTE CASTE ARRICCHITE DI TUTTO IL PIANETA? ROBIN HOOD!!! ECCO COSA CI VUOLE
AZZERIAMO IL DEBITO PUBBLICO! NON PAGHIAMO I DEBITI CONTRATTI DA ALTRI AI GIA' RICCHI. NOI QUESTI DEBITI NON LI ABBIAMO AUTORIZZATI !!!
BENESSERE E PROSPERITA' PER TUTTI! TOGLIERE A CHI HA TROPPO E RIDISTRIBUIRE EQUAMENTE LA RICCHEZZA...
Gesù allora disse ai suoi discepoli: "In verità vi dico: difficilmente un ricco entrerà nel regno dei cieli. Ve lo ripeto: è più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno dei cieli".
Pietro Rocca
25 agosto 2012 alle ore 10:03Bene fate a indicare le realtà che hanno trovato i rimedi per uscire dalla fogna! Dovreste farlo più spesso, poichè vedere solo i disastri di casa nostra alla lunga porta intossicazione e assuefazione.
Ogni tanto si deve respirare.
Luca Daprai
25 agosto 2012 alle ore 10:10I buoni esempi sono sempre interessanti da analizzare.
L'Islanda pero' ha poco più di 300.000 abitanti. Una media città italiana.
Le grandi banche internazionali possono fregarsene tranquillamente dell'Islanda, non così dell'Italia.
I buoni esempi a volte sono delle eccezioni, molto duro pensare di moltiplicarli per 200!
Sognare pero' è bello, viva M5S!!!!
max gibelli
25 agosto 2012 alle ore 10:19Caro Roberto, ho letto il tuo post, ma la realtà attuale non l' hai analizzata, oggi, in questo momento l' Islanda è nella merda, disoccupazione altissima, uno stato allo sbando.
Quello che i giornali dicono non mi tange (I giornali Islandesi, visto che sono sempre sul carro dei vincitori...non parleranno certo male della "rivoluzione del popolo sovrano" ).
Ho parlato a lungo con un Islandese. Faccia a faccia, poche ore fa, davanti ad una birra. La situazione è peggio di prima, al tempo dei debiti, banche e compagnia di ladri cantante.
Fosse per me farei come loro, esattamente, ma bisogna essere ben coscienti delle conseguenze probabili se non certe: toccare il fondo vero del barile di fango in cui stiamo tutti annaspando allo stremo, noi Italiani.
Ora lo sfioriamo solamente con la punta dei piedi, ogni tanto, facendo un' islandata, la botta sul fondo del barile sarà dura; il ritornare in superficie lungo e faticoso.
Ciao Max
Francesco Barbaccia
25 agosto 2012 alle ore 12:52ciao Max,
Io vivo in Islanda da diversi mesi. L'islandese medio crede di essere nella merda perchè prima della crisi del 2008 era abituato al lusso più sfrenato (2 auto a testa, viaggi in Florida 2 volte l'anno, summerhouse alla cenarie, ecc..)
Dopo la crisi bancaria del 2008 hanno dovuto rivedere al ribasso le proprie spese a causa della svalutazione della moneta che il fallimento bancario ha portato. Il tutto si è tradotto in: solo 1 auto nuova all'anno, 1 viaggio in florida all'anno e l'acquisto della summerhouse alle canarie si è tramutato in affitto.
La disoccupazione per loro è alle stelle perchè sono abituati allo 1%, mentre al momento è al 4,8%.
Quello che voglio dire è che tutto è relativo, ogni cosa ha il suo punto di vista: per me che vengo dalla Sicilia qui è il paradiso....come lo è per il libanese che viene in Sicilia.
Renato Borio
25 agosto 2012 alle ore 19:54SALUTI MAX con tutto rispetto, da dove ti è uscita la presunzione di dire che L'islandia è nella merda, sei subito stato smentito da FRANCESCO che vive li. SALUDOS Renato.
giancarlo aielli
25 agosto 2012 alle ore 10:21Da importare paro paro, senza cambiare una virgola!
Enrico G.
25 agosto 2012 alle ore 10:22Bravi gli islandesi, ma temo che con una popolazione pari a quella della provincia di Teramo sia un po' più facile gestire la situazione, rispetto a un paese come il nostro... quindi non sognate troppo.
deltap2
25 agosto 2012 alle ore 10:37...sono abituati dal clima a ragionare e non viceversa a schiamazzare....
Lux Luci
25 agosto 2012 alle ore 10:23CRISI? SE NE ESCE CON LA GIUSTIZIA SOCIALE! (E CON IOL BUON SENSO
).
Negli ultimi venti anni, lo dicono le statistiche ufficiali, in Italia i ricchi sono diventati più ricchi e i poveri sono aumentati, e sono diventati anche più poveri
Che fare? Bisogna ridistribuire la ricchezza! Bisogna togliere a chi è troppo ricco e a chi gode di privilegi di casta, e dare a chi ha meno. (Così come del resto dice la Costituzione: "chi ha di più deve dare di più").
Bisogna istituire anche in Italia un salario minimo di Cittadinanza, come già è in quasi tutti i paesi Europei
Diciamo di 500,00 euro al mese per chi non ha lavoro e ricchezze proprie, che dia dignità e un minimo di sicurezza a queste Persone. Le risorse si trovano anche mettendo un tetto massimo diciamo di 3.000,00 Euro mensili agli gli stipendi e alle pensioni di tutti i Dipendenti Pubblici e assimilati, ecc
Tralasciamo per un momento le ruberie e gli sprechi di cui è direttamente responsabile anche lo Stato, ma le tasse vanno comunque pagate: "pagare tutti per pare meno!". Certo i Cittadini devono poter vigilare su come vengono spesi i soldi pubblici! Per Limitare l' evasione fiscale, e anche gli sprechi e le ruberie, bisogna istituire la moneta elettronica! La moneta elettronica aiuterebbe indirettamente anche a recuperare le ingenti somme che sono state trasferite illegalmente nei paradisi fiscali (Svizzera compresa!).
Eliminare anche tutti gli stipendi dei Politici! Nazionali, Regionali, Provinciali, Comunali, ecc. La politica deve essere una forma di libero volontariato e di partecipazione, non un mestiere retribuito!
Governo di giusti, e tanta buona volontà, e tanto buon senso
ilMartello i.
25 agosto 2012 alle ore 10:23E stata detta "RIVOLUZIONE SILENZIOSA" quella che ha portato l'Islanda a riprendersi i propri diritti e a sconfiggere gli interessi economici di Inghilterra e Olanda, ecco la vera storia dell'Islanda:
http://ilmartello.net/2012/01/14/la-notizia-del-secolo/
deltap2
25 agosto 2012 alle ore 10:26cambiare i politici? e chi cambierà i Dirigenti loro dipendenti?
roberto b.
25 agosto 2012 alle ore 10:26Vorrei inoltre puntare il dito sui prezzi medi della benzia in europa al 23 agosto e poi ognuno fa i propri calcoli
http://www.viaggi-tcs.ch/travel/it/home/reiseinfos/benzinpreise.html
EMANUELE B.
25 agosto 2012 alle ore 10:35...si può fare! Se tu hai un mutuo da pagare... delle rate di un bene che stai acquistando e che per un qualsivoglia motivo non puoi più "ONORARE" che succede? La banca che ti ha acceso il mutuo si prende la tua casa perchè non sei stato in grado di "ONORARE" i pagamenti... la finanziaria si appropria del bene perchè non sei stato in grado di "ONORARE" i pagamenti... hai errato la gestione della tua economia...! ...si può fare! Caro "ONOREVOLE"... "NON" e sottolineo "NON" sei stato in grado di gestire l'economia del paese, ad "ONORARE" gli impegni presi...decantati...urlati durante le tue campagne elettorali, adesso vuoi anche il vitalizio? "NO...!" Dovete pagare i vostri errori e non farli pagare a noi che via abbiamo assunti per gestire il "NOSTRO STATO". Se io faccio il maggiordomo in una famiglia e durante i miei lavori domestici faccio cadere, frantumandolo in mille pezzi, il vaso cinese da migliaia di euro, ben conoscendo il valore di quel vaso... non posso andare da chi mi ha assunto e dirgli: "Ho rotto il vaso e adesso devi darmi i soldi perchè devo andare a ricomprartelo...!" Io voglio l'Art. 18 sui parlamentari con effetto immediato...! Ti licenzio per giusta causa... sei un "INCAPACE"... caro il "MIO" "ONOREVOLE"...!
Marco Cagnoli
26 agosto 2012 alle ore 00:42Ehm... Piccolo problema pratico: come e chi può sostenere che un onorevole non abbia fatto il proprio dovere? Parlando di politica, non è banale. Una scelta sbagliata per me può essere giusta per te e vice versa. Chi e come fissiamo gli obbiettivi, le regole per misurarli, le modalità di giudizio?
Roberto B.
26 agosto 2012 alle ore 07:37se lo Stato italiano è ridotto in questo modo, qualsiasi persona pensante capisce che errori e ruberie sono state fatte !
rum pera
25 agosto 2012 alle ore 10:44dobbiamo farlo anche noi cavolo!!!
stefano b.
25 agosto 2012 alle ore 10:56se dei privati si fanno prestare denaro da privati é più che logico che se lo paghino di tasca loro, sopratutto non avendo chiesto il permesso al popolo SOVRANO, loro datore di lavoro...
sarebbe ora di far valere i propri diritti...
ed equitalia altro dipendete se ne potrebbe occupare...
mario mario
25 agosto 2012 alle ore 11:05In Italia fa troppo comodo avere una montagna di merda che si chiama debito pubblico posta a baluardo dei privilegi. In italia chiunque si avvicina al potere si trova a mangiare tonnellate di roba marrone e di conseguenza a morire politicamente prima di raggiungere il core del Palazzo!! Per questo motivo semplice qui non molleranno mai il debito pubblico, anzi lo sventaglieranno sempre perchè vivono con la STRATEGIA DELLO SPREAD!!! che è l'analogo della strategia della tensione anni '70.
mariuccia rollo
25 agosto 2012 alle ore 11:12itaGliani coglioni.Dategli il calcio, due tette e un culo, un cellulare e avrete comprato la sua vita
angelo f.
25 agosto 2012 alle ore 14:11D'accordissimo ihihihihihi.
Renato Borio
25 agosto 2012 alle ore 19:34SALUTI MARIUCCIA, con tutto rispetto non saranno x caso quelli che freguenti tu . dai non esagerare, un baciamano,Renato .
AN CA (falchi 11)
25 agosto 2012 alle ore 11:15Speriamo che un giorno faremo come L'Islanda.Svegliaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
eraldo s.
25 agosto 2012 alle ore 11:17lo spettacolo più bello dopo il big-bang!!!
Sabrino Di Renzo
25 agosto 2012 alle ore 11:18Oggi mi sento islandese......
robert wyatt
25 agosto 2012 alle ore 11:18in italia il debito pubblico è,per lo più,nelle tasche dei cittadini tramite bot ecc ecc.Pertanto il decidere di non pagare la parte spettante ai creditori esteri,si tradurrebbe con la perdita di una valanga di soldi per i bot people.Andrebbe inoltre considerato il discorso di una eventuale fuoriuscita dall'euro con la conseguente svalutazione del potere di acquisto a 2 cifre..carne al fuoco ce ne è tanta.
giuseppe laera
25 agosto 2012 alle ore 11:22IL popolo italiano è un popolo di poveri imbecilli e dove vige un ignoranza consapevole di proporzioni bibliche. Levagli la partita di calcio alla domenica o l'isola dei famosi e scendono in piazza a spaccare tutto,neanche l'esercito riesce a fermare la furia innescata.Rubagli sotto il naso,levagli tutti i diritti,fallo lavorare 16 ore al giorno con domenica ferragosto compreso senza riuscire lo stesso ad arrivare al 20 del mese ,riempilo di tasse,riempilo di multe per ogni cazzata fagli mangiare scatolette di tonno tutti i giorni,costruiscigli un inceneritore sotto casa,digli tranquillamente che passerà la sua vita solo a sgobbare e mangiare sassi perchè ci sono 1000 parassiti delinquenti senza vergogna che devono essere mantenuti a caviale e champagne,digli che da 80 anni c'è un gruppo di banchieri internazionali che sta manipolando,avvelenando,distruggendo e schiavizzando,col placido benestare di tutti i politici burattini,l'unica vita di tutti gli esseri umani bambini compresi , CHE VA TUTTO BENEEEE. ALLEGRIAAAA.MA SI,DOMANI C'E' JUVE MILAN DEVO CORRERE A FARE L'ABBONAMENTO A SKY PERCHE'NON POSSO PERDERMI 22 MEGA MILIONARI DI VENT'ANNI CHE RINCORRONO UN PALLONE. Questo popolo merita quello gli sta succedendo,anzi,se io fossi al posto dell'omino del Bildemberg e Goldman Sachs li massacrerei molto di più da fargli mangiare davvero i sassi e fargli fare la doccia alla fontanella dei giardini pubblici tanto sono tutti un branco di caproni e coglioni.Non mi faranno mai pena tutti i raggirati e truffati da Vanna Marchi,perchè chi riesce a credere che dando 50mila euro alla Maga Vanna il sale si scioglie nell'acqua e si guarisce da ogni malattia,merita di essere rovinato e mandato in mezzo a una strada.Il popolo italiano non mi farà mai pena.Buona fortuna a tutti. Beppe67
roby b.
25 agosto 2012 alle ore 11:31Analisi ineccepibile, purtroppo !
mariuccia rollo
25 agosto 2012 alle ore 11:37Un giorno alcuni uomini corsero da Budda gridando:Fa' qualcosa, una casa lì in fondo alla strada sta bruciando e gli abitanti non vogliono uscire perchè tentano di salvare le poche vettovaglie che possiedono. Budda rispose:lasciali fare, meritano cio che accadrà loro
Danilo
25 agosto 2012 alle ore 11:41sei un grande hai scritto la pure verità !!
Purtroppo si
25 agosto 2012 alle ore 11:52Parole sacrosante:
si scannano per i partiti politici che considerano poco piu' di "squadre del cuore".
Vanno a votare, uno per il partito X l'altro per l' Y, l'altro ancora per Z. Quando questi partiti immancabilmente gli deludono e mostrano che seguono tutti l'unica regola di imbertarsi denaro con inciuci vari, costoro si lamentano un po ma poi... alle prossime elezioni rieccoli li, a votare sempre gli stessi, adducendo scuse varie.
Gli itaGlioti, popolo di deficienti, fancazzisti, individualisti. Abbiamo quello che meritiamo.
luigi savadori
25 agosto 2012 alle ore 13:42Comunque ,meglio un popolo di creduloni che un popolo di guerrafondai come quello Americano che ha il diritto, sancito dalla costituzione, di possedere un arma da fuoco,con la conseguente presenza di 26 milioni di armi circolanti e pronte a far fuoco, come ieri a New York-
Roberto2 Rizzi
25 agosto 2012 alle ore 14:33Scherzi, Luigi?
Con un'analoga percentuale di armi in casa e considerate le prestazioni dei nostri tiratori alle Olimpiadi, sai come risolveremmo in fretta il problema?
Alberto Rizzi
giuseppe laera
25 agosto 2012 alle ore 14:58Mi dispace molto parlare male del popolo italiano come ho fatto prima, perchè è il mio popolo,il mio paese ma purtroppo è quello che vedo quotidiamento negli occhi della gente:ignoranza,menefreghismo,stupidità.Tante volte ho provato in questi ultima 5 anni, durante cene con amici,a spiegare che siamo tutti vittime di una oligarchia bancaria delinquenziale che ci schiaccia e schiavizza da decenni col bene placido di tutta la politica e stanno per fare cose talmente spaventose che la mente umana si rifuita,subito,di capire e credere.Parlo della truffa del debito che è la disgrazia madre di tutte le disgrazie,parlo del gruppo Bildemberg,del nuovo ordine mondiale,ecc.. e cosa succede? 3 se la ridono e ti prendono per il culo,4 continuano a litigare sul calcio, 2 non ti credono e altri 2 ti ascoltano interessati,magari ti fanno domande,ma poi dopo una bella dormita tutto dimenticato e si torna alla schiavitù quotidiana.Ecco perchè sono cosi incazzato col mio popolo.Addirittura più con loro che con politici e gruppo Bildemberg.Ma come si fa ad essere cosi ottusi e deficenti?Cosa mettono nell'aria che respiriamo,oltre ai metalli pesanti e virus per farci ammalare e venderci il farmaco,potenti sonniferi? Che tristezza di popolo.Ci fosse stato internt 60 anni fa e quindi la possibilità di avere la consapevolezza,i nostri nonni avrebbero fatto una tale rivoluzione che si sentivano i botti fin su Marte.Gli scheletri dei banchieri internazionali e di tutti i politici compiacenti serebbero ancora oggi appesi a una corda in piazzale loreto e noi oggi saremmo liberi e ricchi,lavorare 4 ore al giorno a piacere e non pagare alcuna tassa.Grandi uomini i nostri nonni.
vittorio termini
25 agosto 2012 alle ore 17:51concordo con te! Chi è causa del suo mal pianga se stesso. La gran parte degli italiani è così. Un popolo di ignoranti, creduloni, cattolici. Nessuna pietà per chi si attira da solo queste nefandezze. "Io non mi sento italiano" Gaber, Lo condivido appieno.
anna b.
25 agosto 2012 alle ore 18:22sono pienamente daccordo con te, siamo solo bravi a lamentarci, poi quando c'è da fare qualcosa di concreto siamo tutti caproni
gabriele loglisci
25 agosto 2012 alle ore 19:03beh dai qualcuno dira qualcosa... su facebook però!! ridicoli...
david calissano
25 agosto 2012 alle ore 19:27è facile mettersi su un piedistallo e dire "gli italiani sono imbecilli".Sti discorsi non servono a un cazzo se non a aumentare questa mancanza di attenzione che la popolazione ha nei confronti dei proprio interessi.Se si deve motivare qualcuno gli si dice "sei un coglione e non combinerai mai nulla"o qualcosa di piu' positivo?Scendi dal piedistallo, non sei migliore di tutti gli altri.Anzi anche questa mentalità che esprimi nel post ha aiutato berlusconi e co a farsi gli affari propri per 20 anni.Ricorda che il mondo è uno specchio, diceva qualcuno piu' saggio di me.Basta scrivere ste cose per farsi fighi nnon servono a una fava.Se sei cosi motivato fai informazione , ma non su internet con il culo sul divano , fai porta porta.Ma son sicuro che non ne sei in grado , son tutti froci sempre con il culo degli altri.
Tremate gente (laveritaviseppellirà)
25 agosto 2012 alle ore 21:53sai qual'è la cosa più triste??...che parlano tutti come tè!!
Tremate gente (laveritaviseppellirà)
25 agosto 2012 alle ore 21:58Santiddio!! ho scritto "tè" con l'accento!!...mi correggo prima che saltino fuori i superprofessori che vedono solo pagliuzze !!...pfiuuuu....
melchiorre rolandi
25 agosto 2012 alle ore 23:16Imbecille sarai tu, sono stufo di leggere solo offese gratuite e calunnie, quindi da parte del popolo italiano di cui faccio parte un grandissimo vaffanculo.
SONIA M.
26 agosto 2012 alle ore 14:51quello che dice il commento del signor laera e proprio azzeccato condivido tutto quello che dice aggiungo ogni popolo ha il governo che si merita.
Brigitte
26 agosto 2012 alle ore 15:15hai perfettamente ragione AndreZ, l'italiano spara tante parole, grida in piazza per stronzate, ma fatti, fatti veri....ZERO!!!
Fanno i rivoluzionari, seduti sul divano!
L'Italia e una nazione piena di Vanna Marchi (tutto il governo) e di urlatori. Che povertà, che povertà!!!
Roberto B.
28 agosto 2012 alle ore 06:42Alle volte penso che chi scrive certe affermazioni sugli "Itagliani", mi sembra di un altra nazione, .. ma se anche loro fanno parte dell'Italia, mi rendo conto che invece che guardare il calcio o il grande fratello per NON pensare .. si sollevano la coscienza dicendo che è tutta colpa degli altri ,, forse perchè sanno che per con le loro mentalità è impossibile "vincere" e cambiare qualcosa .. la mentalità sembrerebbe da perdente ..
Roberto B.
28 agosto 2012 alle ore 13:10Alle volte penso che chi scrive certe affermazioni sugli "Itagliani", sia di un altra nazione, ma poi mi accorgo che è solo giovane o inesperto !
È una grande attenuante di responsabilità, nascondersi dietro un "è colpa degli altri", ci si pulisce la coscienza, ci si crede migliori, ma nella realtà si è solo poco coraggiosi !
.. penso ai vostri genitori, a quelli che hanno provato a cambiare con il voto e non votando a quelli che hanno creduto nei referendum, ed a quelli che con i sampietrini e un: "vi seppelliremo con un sorriso" ci hanno provato , METTENDOCI LA FACCIA !
.. cambierete idea, lo so, la vita, quella normale, non permette l'uso di facilonerie e allora dovrete provare a voi stessi quello che valete espatriando o provando METTENDOCI LA FACCIA a cambiare le cose, perché con mentalità da perdenti, come quelle di scaricare la colpa sugli altri, non si va da nessuna parte !
.. io che ho qualche anno ho delle responsabilità che mi sento addosso, perche ho creduto nella democrazia, nella non violenza e votando qualcuno che sembrava diverso, ho firmato una cambiale in bianco sul futuro, che mi è tornata protestata !
Ho creduto che i politici capissero quello che i cittadini con un referendum gli hanno detto : "STATE LONTANO DAI SOLDI", pensavo servissero di esempio i processi dove politicanti con la bava alla bocca non riuscivano a controbattere alle accuse dei magistrati, ho anche creduto che una categoria come quella dei politici dovesse inevitabilmente cambiare e provare a migliorarsi nell'onestà, quando le persone invece che sputargli addosso, hanno solo buttato delle monetine nella loro faccia!
.. evidentemente non c'è nulla che serve, certa gentaglia deve solo perdere ed essere messa nella condizione di non fare altri ed ulteriori danni !
.. oggi io ho una speranza ed anche gli "inesperti", se fanno parte dell'Italia, invece che accusare chi guarda lo sport dovrebbero coglierla, provando ad aiutare chi vuole cambiare questa politica corrotta !
DANIELE ARDEATINA
25 agosto 2012 alle ore 11:29E' UN FILM?
giuseppe felotti
25 agosto 2012 alle ore 11:30Finalmente se ne riparla...islanda piccola rivoluzione contro i potenti....
roberto d'iseppi
25 agosto 2012 alle ore 11:34Questo articolo non vale niente. La storia dell'Islanda non si può MINIMAMENTE paragonare a quella italiana. Le difficoltà dell'indebitamento islandese furono TUTTE da attribuire alle banche e ad un governo connivente. Le difficoltà italiane sono da attribuire a decenni di corruzioni di tutti i politici di tutti i partiti, di tutti i sindacati. A scelte di spese parassitarie e privilegi che NIENTE hanno a che fare con i sistemi islandesi. Le porcherie delle banche ci sono anche in Italia e in tutto il mondo. Ma questo è un secondo problema. L'immediato vede l'italietta vittima di una "politica" di insostenibili spese parassitarie e di totale aprogettualità. Un sistema che stà collassando. E per l'italietta non è correttamente proponibile il non pagamento del debito pubblico. E' proponibile e corretto invece, la costituzione di una commissione che faccia restituire il maltolto a TUTTI politici e dirigenti statali che hanno governato almeno negli ultimi 10 anni. E' corretto che vengano ridotti TUTTI superstipendi e superpensioni statali. Ed è corretto decurtare almenno del 10% le remunerazioni di TUTTI gli statali. E poi tutte le altre cose di azzeramento malespese.......Con questi articoli si crea una confusione molto negativa per l'elettorato che non capisce MAI di chi sono veramente le colpe. E, le colpe non sono della globalizzazione, della crescita, della Merkel, dell'euro, della Germania. Le colpe sono dei ns. governanti e non ci vuole nemmeno molto a...ripartire correttamente. Ma si deve essere chiari se si vuole che la gente capisca e voti M5S...
Gino Cunsolo
25 agosto 2012 alle ore 11:40Se tutti ragionano come te il M5S prende 100 voti, per fortuna che non è così.
Marco G.
25 agosto 2012 alle ore 11:56Concordo in pieno con il commento di Roberto.
Per Gino: puo' anche darsi che tu abbia ragione sui 100 voti. In quel caso significa semplicemente che gli italiani, a differenza di quanto sostengono, sono *complici* di chi ha governato e non sono certo stati ingannati dai governanti. In quel caso, che si tengano pure gli stessi governanti di prima.
Ciao,
Marco.
Giacomo Lamberti
25 agosto 2012 alle ore 12:03Complimenti per il commento, tutto ciò che dici è sicuramente condivisibile, tuttavia vorrei fare una battuta: se le considerazioni di Beppe G. sulla soluzione Islanda sembrano inapplicabili in Italia,le soluzioni da te proposte sono a dir poco utopistiche, non perchè irrealizzabili teoricamente parlando, ma perchè non c'è e non ci sarà mai nessuna volontà a sancirle, il popolo " Sovrano " non conta una mazza, le caste si tengono ben strette i privilegi, e noi saremo sempre gli sfigati di sempre.
Niccolino Vignali
25 agosto 2012 alle ore 11:35E'vero,l'esperimento è piccolo,ma gli islandesi,
forse anche con probabili sacrifici, si stanno
riguadagnando un futuro e, soprattutto, la dignità.
Un saluto stellato
andrea f.
25 agosto 2012 alle ore 11:52Qualcuno mi può spiegare, e questo vale anche per il M5S, come si può venire a sapere se chicchessia è ISCRITTO AD UN QUALSIVOGLIA PARTITO POLITICO senza violare la di lui(lei) privacy?
Può essere sufficiente l'autocertificazione?
Ivan Z.
25 agosto 2012 alle ore 11:54Che gli islandesi siano pochi è già stato detto, ma credo che sia un altro il motivo per cui in Italia un simile traguardo sia irraggiungibile: manca coesione sociale. L'italiano medio si fa i fatti propri, se ne frega del vicino e, se può, ti frega.
E' un dato di fatto, incontestabile.
Nemmeno nelle piccole cose c'è rispetto per l'altro, qui ti scavalcano anche nella coda al confessionale.
Non arriveremo mai da nessuna parte.
Renato Borio
25 agosto 2012 alle ore 19:19SALUTI IVAN sono convinto che non tutti gli Italiani siano cosi come tu dici sei solo un po scoraggiato ti capisco le rivoluzioni sono sempre ,nate da piccoli gruppi . una stretta di mano Renato. non mollare .
AndreZ
25 agosto 2012 alle ore 11:55Vi racconto un aneddoto che vi farà capire il perchè non potremo mai essere come l' Islanda.Circa un mese fa il mio padrone di casa c'è andato in viaggio di nozze e ha noleggiato un auto per essere più autonomo negli spostamenti.Va a mettere benzina, non sapendo minimamente manco a occhio la capacità del serbatoio;premetto che a suo dire c'è un distributore self service ogni 200km con la possibilità di acquistare il carburante in litri o in corone.Quando tocca a lui,ignaro di questa possibilità e con una fila enorme alle spalle, fatte due conversioni alla spicciola decide di mettere 20000 corone islandesi (pagate con la carta di credito) ed inizia l' erogazione che però raggiunge il culmine a circa 3500 corone.Beh si è fatto i primi giorni incazzato perchè aveva perso circa 90 euro.Quando è rientrato in Italia ha scoperto con stupore che quei soldi che prima gli erano stati presi e che credeva di aver perso gli erano stati riaccreditati(magari avevano capito l' errore!).Secondo voi sarebbe potuto succedere da noi in Italia a qualche cristo di passaggio?mai e poi mai perchè noi siamo allattati a disonestà e se potessimo ce la metteremo in culo da soli quindi se prima non cambiamo la nostra mentalità e noi stessi come possiamo credere di cambiare questo Paese? Continuate così ragazzi e speriamo che l'M5S dia la scossa affinchè questo cambiamento non solo politico ma culturale cominci.Un saluto.Andrea
Claudio bichisecchi
25 agosto 2012 alle ore 12:09Vedi quello che hai detto e' quello che dico a tutti quando si parla di risanare 'sto paese. Il senso CIVICO manca completamente e andrebbe insegnato a scuola come materia. Noi non ci vogliamo bene come cittadini perché da sempre abituati ad essere pecore. Dal fascismo passando da duopolio dc pci a Craxi per finire con Berlusca che ho anche votato. Ciao
hughich
25 agosto 2012 alle ore 12:23Quanto dici è falso, in Italia se paghi con carta o bancomat un rifornimento ti scalano l'esatto importo dell'erogazione, nè più nè meno.
Paolo C.
25 agosto 2012 alle ore 22:23Quì non è un fatto di sola innata disonestà ma anche bischeraggine tipica italiana. Premettendo che in qualsiasi self in europa pagando con carta di credito ti viene accreditato l'esatta erogazione al di là dell'importo iniziale impostato... impostare 20000 Kr cioè circa 130 e poi fare il pieno con sole 3500 cioè poco più di 20, ora va beh che costa meno il carburante in Islanda ma sei un pò minchia...e poi stare pure incazzato nel pensare che ti abbiano fottuto i rimanenti!!! la cosa interessante è chè il serbatoio dell'auto te lo forniscono pieno e tu lo devi riportare pieno...per l'italiano questo passo è un pò difficile da comprendere. Come si vivrebbe bene fossimo tutti più onesti, più civili più vispi e più preparati!?
Cristiandon
27 agosto 2012 alle ore 16:17Ottimo parodia .
Condivido a pieno.....
sonia beltramin
25 agosto 2012 alle ore 12:10messaggio per carlo stanisci ciao sono sonia di saint tropez, vedo che la nostra discussione alla spiaggia l'altro giorno sull'islanda e' di attualita'!!!! non riesco a vederti nel blog, bacioni a voi due; sonia
Umberto Fiordispino
25 agosto 2012 alle ore 12:26Si può fare anche qui! Quella delle prossime elezioni sarà l'ultima possibilità.
C'è da considerare la quantità enorme di papponi italioti, ma si può fare! Certo, informando anche tra questi sul sicuro ritorno (non solo in termini economici) del progetto di PULIZIA TOTALE da banche, lobbies, cricche e imbroglioni, istituzionali e non.
C'è da far suonare la sveglia per un popolo intorpidito.
C'è da mettere giù una serie di soluzioni che sono facili e che non potranno MAI essere prese in considerazione dagli idioti che sono lì. Idioti, imbroglioni, papponi, puttane ed affini che hanno solo una certezza: gli italiani dormono.
Ci svegliamo?
O ci ritroveremo VERAMENTE sudditi.
Sì. Perché questi non ci penseranno molto prima di usare la forza, se messi in condizione di farlo. Useranno la EuroGendFor, le polizie, gli eserciti... se non avremo una rappresentanza in parlamento e se non avremo l'autorevolezza supportata istituzionalmente. Perché dell'autorevolezza che già abbiamo, loro, se ne fottono!
giovanni paglia
25 agosto 2012 alle ore 12:28scordatevi rivoluzioni o innovazioni,in questo povero paese ci sono 2
milioni di persone che vivono di politica,la mia idea e che se non
finiscono i soldi di papà e nonno i giovani continueranno a vivere nel
mondo del mulino bianco e i cambiamenti si fanno con i giovani,io mi
arrendo
Fabio Castellucci
25 agosto 2012 alle ore 12:30Mezze verità...
mezze omissioni...
Verificare fonti e riscontri...
A me risulta che l'Islanda stia pagando (non so se tutte...) le rate imposte dal FMI...
Voi avete fonti certe e notizie riscontrabili su questo?
Badate che la mia posizione è senz'altro a favore del pensiero espresso qui, ma non so quanto di "sogno" e quanto di "Realtà" ci sia in questo filmato.
:-DD
Mezze verità:
"L'Islanda ha rifiutato con un referendum di nazionalizzare le banche islandesi in crisi di liquidità e pertanto non pagherà i debiti di queste banche (private) verso gli investitori (in gran parte stranieri, mentre, se ho capito bene, gli islandesi non hanno avuto problemi)."
Mezze omissioni:
"Invece il debito pubblico lo sta pagando, avendo accettato un prestito di oltre 2 Mld di dollari dal famigerato FMI."
l'Islanda sta pagando il suo debito PUBBLICO in accordo con i piani del FMI.
Quello che si è rifiutato di pagare è il debito PRIVATO di alcune banche che volevano essere nazionalizzate dal presidente precedente (che è stato giustappunto cacciato via, prima di attuare la nazionalizzazione)..
E mi sembra che questa cosa abbia un senso.
E mi sembra che la informazione vada data così.
Tenenedo ben staccati FATTI da SPERANZE.
Fabio Castellucci
25 agosto 2012 alle ore 12:35E BADATE CHE LA MIA "SPERANZA" è QUELLA CHE NON PAGI NEPPURE IL DEBITO PUBBLICO!
MA PER ORA NON AVVIENE!
Correa in Ecuador ha intentato una causa mondiale dichiarando "debito immorale" quello dell'Ecuador e di molrti altri paesi...
Se interessa... anche pèer capire le relazioni attuali Ecuador-Assange-UK...
http://www.facebook.com/notes/fabio-castellucci/dal-sudamerica-sta-arrivando-la-riscossa-che-salverà-il-mondo-leuropa-è-già-mort/10151185319279903
Camilla L.
25 agosto 2012 alle ore 12:30Ha ragione Max Gibelli: questa è solo una parte della storia dell'Islanda.
Gli Islandesi hanno fatto una scelta coraggiosa, ma l'hanno pagata molto cara.
La svalutazione della moneta locale è arrivata a superare il 50% e questo per loro ha significato una enorme riduzione del potere d'acquisto, dato che l'Islanda è ricca di energia, ma è costretta ad importare la maggior parte delle materie prime, inclusi moltissimi prodotti alimentari.
Gli Islandesi hanno dovuto fare i conti con un'inflazione pesantissima, hanno perso posti di lavoro, molti hanno dovuto drasticamente ridurre il proprio tenore di vita.
Certo, hanno fatto una scelta importante, ma non illudiamoci che sia stata facile né che sia facilmente esportabile.
hughich
25 agosto 2012 alle ore 12:34Questo è il post dell'inutilità, tante belle favolette.
Quello che è successo in Islanda andrebbe analizzato in modo molto più realistico ed è comunque imparagonabile a quello che succede in Italia....ma invece, come al solito, serviva il post per la pancia.
Condivido le idee del movimento ma questo blog sta diventando una montagna di stronzate.
Quando pensiamo ad organizzare qualcosa in piazza e di persona invece di continuare a rimanere dietro una tastiera?
Sono mesi che aspetto qualche iniziativa concreta mentre vengono prese decisioni che incideranno sui nostri prossimi 20 anni ed alle quali non ci stiamo ribellando.
Il blog sta diventando la rincorsa al post successivo....veramente stancante ed inutile.
Corrado Allegro
25 agosto 2012 alle ore 13:18Caro amico,
ognuno vale uno, non si resta qui ad aspettare che qualcosa cambi.
Sii lei il cambiamento che cerca, proponga le sue idee postandole sul blog. Se le sue idee saranno interessanti, si formeranno certamente dei gruppi di discussione che l'aiuteranno a migliorarle.
Coraggio, i suoi pensieri sono preziosi, non li sprechi per spargere pessimismo, ancora per poco tempo potremo essere artefici del nostro destino e non si demoralizzi, anche il rospo che sta per essere inghiottito dal suo predatore cerca, gonfiandosi, di salvarsi tentando di soffocarlo.
marco colliva
25 agosto 2012 alle ore 14:03Condivido.
Iniziamo a proporre manifestazioni in piazza,che ci rendano visibili.
Facciamoci sentire....
Renato Borio
25 agosto 2012 alle ore 17:51SALUTI condivido il post pero Marco credo che l'unico a organizzare .sia,BEPPE o sbaglio? Renato.
ROBERTO S.
25 agosto 2012 alle ore 19:53BRAVO.LEGGI INIZIO E PROPONGO BLOCCO PARZIALE DELL'ITALIA !!!
Matteo Longo
25 agosto 2012 alle ore 13:09E' un pò che sto leggendo dell'Islanda...ma avrei qualche domanda in merito:
1) Che conseguenze/ritorsioni ci sono per una nazione che ripudia un debito che ha nei confronti delle banche estere?
2) Per l'Islanda che ha rifiutato di pagare il debito cosa significa restare sul mercato internazionale in termini di esportazioni e importazioni?
Cinzia Bertolotto
25 agosto 2012 alle ore 13:14Davvero l'Islanda è riuscita a bloccare un sacrificio madornale perchè in fin dei conti 100 euro al mese per 15 anni è meno del mutuo che altre persone hanno a carico e se pensate che l'Islanda è terra di vulcani ed è isola a pieno titolo, in Italia potete scordarvi ogni successo ogni vissero felici e contenti perchè in Italia madri non riescono a trovare lavoro perchè non piacciono a certi taluni che organizzano il lavoro dalle fabbriche ai centri commerciali, ed è tutto arbitrario, UTOPIA in Italia e in Europa non diventa realtà se esisto piccole ingiustizie, se esistono forme di giudizio che valutano una donna su quanti saluti ha rivolto questa mattina a persone invadenti e moleste a cui non basta un saluto ma che pretendono di parlare sapere ecc...dove finisce il lecito e dove iniziano le molestie ma quelle vere quelle che iniziano con un saluto non ricambiato
In Islanda la popolazione ha ricambiato per intere l'idea generale di per benismo ma qui nelle terre degli infami e dei caini dei giuda e dei pilato dei veri malati di mente che trovano la loro strada nella società, nessuno riuscirà a scrivere qualcosa come la nostra costituzione che non è sbagliata è incompleta e mal interpretata
una legge universale lascia alla libera interpretazione speranza e futuro, dipende giusto?
francesco p.
25 agosto 2012 alle ore 13:20Forse perché è un paese con abitanti che sanno farsi rispettare ,in italia abbiamo tanti referendum con maggioranze plebiscitarie ma non vengono rispettati e si lamentano (la casta ) se un giornale osa sfiorare il gran mogol di dubbi sul suo comportamento. La colpa è nostra perché non li mandiamo a casa e ci facciamo prendere per il culo con parole tipo "populisti ,giustizialisti ," come se fossero delle parolacce.
Corrado Allegro
25 agosto 2012 alle ore 13:29Leggo ancora commenti in cui si esprime il proprio terrore sulla svalutazione della moneta locale in caso di ritorno alle monete nazionali.
E' pensiero comune che, dovendo importare "energia", l'eventuale svalutazione della nuova Lira, dovrebbe mettere in ginocchio l'economia.
Quando compriamo 1 litro di benzina, lo paghiamo 2 euro ma il costo reale di quel litro, ripulito dalle tasse, è di circa 70 centesimi.
Il costo quindi del nostro carburante è quasi esclusivamente "Made in Italy" e non avendo alcun bisogno di importarlo dall'estero non sarebbe esposto alla svalutazione !!!
Chiara Ebner
25 agosto 2012 alle ore 14:02Questa si può definire "evoluzione".
Finalmente viene usata la tecnoologia che abbiamo a disposizione per il nostro interesse e per migliorarci. Credo che difficilmente sia proponibile in Italia se gli Italiani non smettono di credere nelle fiabe che ci raccontano, bisogna guardare in faccia la realtà!!
Bruno Gorza
25 agosto 2012 alle ore 14:07Mi associo pienamente e incondizionatamente a quello che ha detto Giuseppe Laera nel suo commento. Analisi non poteva essere cosi' perfetta. Buona giornata a tutti.
luigi savadori
25 agosto 2012 alle ore 14:19Comunque ,(per rispondere a Giuseppe Laera)meglio un popolo di creduloni che un popolo di guerrafondai come quello Americano che ha il diritto, sancito dalla costituzione, di possedere un arma da fuoco,con la conseguente presenza di 26 milioni di armi circolanti e pronte a far fuoco, come ieri a New York-
Claudio T.
25 agosto 2012 alle ore 14:26Però si parlava e si menzionava l'Islanda e la sua gente, non gli U.S.A.
luigi savadori
25 agosto 2012 alle ore 16:06E' vero, ma il commento dava un giudizio specifico sugli italiani ed io ho risposto a quello,non certo al post riguardante l'Islanda-
Claudio T.
25 agosto 2012 alle ore 14:22Mi associo anche io pienamente e incondizionatamente a quello che ha detto Giuseppe Laera nel suo commento.
Se organizzassero la sfilata degli idioti;
gli italiani sarebbero davanti a reggere lo striscione.
Speriamo nel M5S e prepariamoci BENE. Le elezioni sono vicine
Un gioioso saluto
Enrico Pascolo
25 agosto 2012 alle ore 14:35Non so se la strada della remissione del debito (pubblico italiano) sia praticabile come per quello delle banche islandesi nei confronti della finanza internazionale.
Troppo diversa è la dimensione e dunque l'impatto sui sistema economico globale.
Assolutamente condivisibile invece l'idea di una partecipazione diretta dei cittadini alla scrittura della costituzione (e delle leggi).
E' per questo che vorrei lanciare una proposta.
La proposta è quella di collegare ciascuno dei punti che fanno parte del programma del movimento ad un "link" liberamente modificabile dagli utenti certificati con procedure analoghe a quelle utilizzate per wikipedia.
I contenuti dei link dovrebbero fare riferimento a concrete misure legislative (o di modifica della legislazione vigente) volte ad attuare i punti del programma.
Sarebbe un utilissima verifica di fattibilità (giuridica, amministrativa, tecnica, economico finanziaria) dell programma oltre che una risposta "forte" ai soggetti che fanno della denigrazione del movimento la propria "ragione sociale".
Un segnale concreto agli elettori che M5S intende fare sul serio.
ercole folegati
25 agosto 2012 alle ore 14:35sarebbe più democratico poter contare veramente alla gestione della cosa pubblica, e contattare i cittadini con diritto di voto, in modo diretto con la tecnologia che abbiamo a disposizione. Ma queste cose per ora in Italia sono pura fantasia.. Spero si muova qualcosa per contare di più come cittadini responsabili , e poter dire le proprie ragioni in modo diretto e risolvere i problemi immediatamente senza bisogno di lungaggini parlamentari e giochi (non molto chiari) fra gli scranni delle camere... Siamo stanchi che i soliti (RINCOGLIONITI CHE SE NE FREGANO DELLA BASE, INASCOLTATA E IN ULTIMA QUELLA CHE PAGA SEMPRE GLI ERRORI ALTRUI!). In islanda sono circa 400.000 persone, ma quello che si è fatto la lo si può fare anche qua, non credo alla favola che se usciamo dall'euro sprofonderemo nella miseria più nera, non me ne può fregare niente ma almeno si cercherà di far pagare la crisi a chi ci ha mandato nel baratro, cioè le banche e i corrotti di tutti i governi che si sono succeduti da sessant'anni ad oggi...
Bruno Cinque (b5)
25 agosto 2012 alle ore 14:42L'Islanda è indubbiamente avanti anni luce rispetto alla sempre più disastrata itaGlia
Romeo Gentile
25 agosto 2012 alle ore 14:46Non è proprio come la raccontano. A parte alcune inesattezze (i referendum furono DUE ed il secondo non ebbe percentuali bulgare), ma il debito lo stanno pagando eccome.
Dimostrazione documentata: http://grapevine.is/News/ReadArticle/Landsbanki-Makes-First-Icesave-Payment
«Landsbanki has made its first payment to depositors in the now-defunct Icesave online bank, although it may be several years before the full amount is paid back.»
Informatevi un po' invece di spacciare stupidaggini, per favore. Poi rischiate che qualcuno ci caschi...
http://www.youtube.com/watch?v=sEeDS_cj3j8
"Facciamo come l'Islanda: paghiamo il debito"
Roberto B.
26 agosto 2012 alle ore 08:28(http://it.wikipedia.org/wiki/Islanda)
non guardare solo quello che scrivono le persone che non vogliono si sappia quello che succede in l'Islanda !
(http://www.nocensura.com/2012/04/mentre-in-italia-ci-tartassano-in.html)
Roberto2 Rizzi
25 agosto 2012 alle ore 14:47Ci sono due cose da tenere a mente, quando si analizza ciò che sta accadendo in Islanda.
1) La sua popolazione è paragonabile a quella di una Regione italiana (se non di una Provincia): questo dovrebbe dirla lunga sulle difficoltà per organizzare - sia "fisicamente" che in rete - qualcosa del genere alla scala di una nazione come la nostra.
2) La differenza di mentalità fra uno scandinavo e un italiano: molto più "autonomi" intellettualmente i primi (nel bene e nel male, vedi la storia della Svezia), mentre l'italiano medio credo sia ormai al top almeno per l'ignoranza.
Il punto è che, anche se si cerca di ottenere gli stessi risultati, non è detto che la strategia che ha funzionato in un determinato Paese funzioni anche in un altro, solo perché - nella fattispecie - entrambi stanno in Europa e hanno problemi simili.
Qui la strategia sarebbe di creare il cambiamento dal basso, cioè partendo dai Comuni: che è in sostanza quello che questo Movimento ha cercato di fare.
Purtroppo i Comuni nei quali ci si sta provando sono pochissimi, si è trascurato di lavorare nei piccoli Comuni (sotto i 5.000 abitanti), che potevano "esser presi" al primo colpo, a fronte di un impegno a mio parere poco produttivo nelle grandi città: che potevano "esser lasciate al nemico".
In più è mancata finora una discussione organica, approfondita e non velleitaria che potesse dare vita a un programma non massimalista, come quello che vediamo nel forum. Non so se per scelta strategica o sottovalutazione di tale punto. Spero non per altri motivi: perché "altri motivi" implicherebbero almeno una parziale malafede dei vertici, facendo tornare a galla il problema dell'affidabilità della Casaleggio, visti i suoi manager.
Comunque i tempi ormai sono questi, la nostra posizione sembra essere questa (cioè un po' vaga) e vedremo cosa ci propineranno come legge elettorale.
Alberto Rizzi
Roberto2 Rizzi
25 agosto 2012 alle ore 14:54Un'altra cosa, che mi è venuta a mente adesso, leggendo un altro commento.
Non preoccupiamoci troppo se qualcuno, dall'Islanda, dice che le cose non stanno andando ancora bene, a parte che c'è sempre chi non s'accontenta o vede il bicchiere sempre mezzo vuoto.
Ma mettiamocela via: se si esce da questo cappio che le banche e le lobby finanziarie transnazionali ci hanno messo al collo, per i primi anni saranno lo stesso dolori. Qualunque soluzione si scelga (uscita dall'Euro e ritorno alla Lira, nazionalizzazioni di banche ecc., rimodulazione non negoziata delle forme di pagamento del debito), i primi anni saranno pesantissimi.
Nel 1945, appena dichiarata la fine della guerra, non è che si tornò di colpo a mangiare con caviale e champagne: oggi la situazione è ormai identica, il sistema sociale ed economico è altrettanto in pezzi che allora: e ricostruire costerà altrettanti tempo e fatica, anche se non si tratta di case e ponti.
Alberto Rizzi
giancarlo sartori
25 agosto 2012 alle ore 15:13bravi gli islandesi ma a noi basterebbe che chi amministra i nostri soldi pubblici si metta con inteligenza a non buttarli come stanno facendo da anni a questa parte!
primo posto
25 agosto 2012 alle ore 15:39il nostro é debito pubblico ,
non è quindi la nostra situazione paragonabile a quella islandese.
Roberto Meloni
25 agosto 2012 alle ore 16:11Scusa. debito pubblico?
prova a capire come si è formato
Zeitgeist"
miotto mirco
25 agosto 2012 alle ore 15:51Tutte belle storie.......ma in altri paesi.Qui prima avevamo il magna magna...poi il bunga bunga..e adesso mhhhhhhh....la vera speranza e quel famoso meteorite che gira e che se Dio vuole punti sul colle....in ogni caso se non sono blasfemo a mio avviso per fine anno ci sarà il collasso del sistema monetario e si ripartirà da zero......
alessandro antonelli
25 agosto 2012 alle ore 16:02Non occorrerebbe molto a far risalire l'Italia. Basterebbe del buon senso e delle semplici regole applicate.
1-chi sbaglia paga.... e non premiato con buoneuscite faraoniche come molti manager italiani.
2-Nessun condannato copra cariche politiche o dirigenziali
3-mandati politici a scadenza e non ripetibili
4-No ai doppi-tripli-quadrupi incarichi
5-no alla detenzione e al mantenimento in Italia di cittadini stranieri
6-ritiro di tutti i contingenti all'estero
7-diminuzione del costo del lavoro diminuendo la tassazione a carico delle industrie.
8-condannare fortemente il falso in bilancio, fallimenti fraudolenti e delocalizzazioni all'estero.
9-eliminare le provincie
10-dimezzare il numero dei parlamentari ed eliminare ogni tipo di vitalizio.
Matteo Ajmone Marsan
25 agosto 2012 alle ore 16:59per quanto mi riguarda equipararei le lobby ad associazioni di stampo economico terroristico? dalle banche ai media, dai petrolieri alle enclavi religiose... come l'associazione mafiosa et a delinquere, in una democrazia basata sul libero mercato, costituiscono reato.
Luigi Picchio
25 agosto 2012 alle ore 17:25Quello che dice il sig. Giuseppe Laera e' lo specchio significativo di quello che sta succedendo in questo splendido ( dal punto di visto delle bellezze storico/artistiche/naturali )ma terribilmente senza senso dal punto di vista dell' organizzazione e di quello che veramente, in questo momento di forte crisi sarebbe necessario attuare. Non puoi non vivere serenamente pur lavorando 12 ore al giorno, per poi pensare tutti i giorni che con i soldi che potrai guadagnare riuscirai si e no a pagare le bollette.Hai acceso un mutuo perche' le banche, che come imprenditore ti sono servite per lavorare e pagare onestamente i fornitori, adesso che sei in difficolta', l' unica cosa che faranno ti porteranno via la casa che i tuoi genitori o suoceri si sono costruiti con tante fatiche.Perche' l'Islanda riesce a risolvere un problema fondamentale della ns. vita quotidiana e noi no? Perche' devo pagare con le mie tasse lo stipendio a quei 1000 rubasoldi di parlamentari, che oltre a prendere cifre astronomiche non vanno nemmeno alle riunioni e cosi' decidono del ns. futuro? Non ne possiamo piu' e dobbiamo trovare una soluzione ma senza scappare perche' non possiamo pensare di farci cacciare. Se ne andassero loro tanto i soldi gia' non li lasciano piu' in Italia ma nei cosidetti Paradisi Fiscali. Facciamoci sentire piu' incazzati che mai perche' alla fine sono dei codardi, che l' unica cosa che sanno fare e venire con quella faccia viscida a chiedere il voto per passare gli altri anni delle loro vita a mangiare a ns. spese. E neanche si vergognano....BIRBACCIONI!!!!!
Corrado Giuliani
25 agosto 2012 alle ore 17:47Ancora con questa stronzata? Grillo&amici, ogni tanto, prima di aprire la bocca, non sarebbe il caso che vi informaste un pò?
Già il leader maximo di cazzate ne ha dette tante, dall'aids che non esiste all'evergreen signoraggio passando per i vaccini. Almeno voi che non dovete far ridere, ma politica, cercate di essere un pelino più istruiti.
http://www.giornalettismo.com/archives/168331/tutto-quello-che-avreste-voluto-sapere-sul-fmi-e-lislanda-ma-vi-hanno-sempre-nascosto/
Nicola Scarcelli (asdandria)
25 agosto 2012 alle ore 18:47inutile non lo capiranno mai...
Bruno M.
25 agosto 2012 alle ore 19:01Ancora c'è gente che crede che il M5S si identifichi in Beppe Grillo...
Ma è tanto difficile capire che si tratta di CITTADINI che, attraverso la gestione della cosa comune, SERVONO altri CITTADINI?
Veramente ridicolo cercare di colpire il Movimento aggrappandosi a qualche vecchio spettacolo di Grillo.
Argomenti, please.
Roberto B.
26 agosto 2012 alle ore 08:04Sono io l'autore del post !
.. e sono un semplice cittadino,
.. io ho figli e vorrei dare a loro un futuro , per questo non mi basta la vita da bancomat che i politici mi costringono a fare ,, e cerco con la ragione di trovare soluzioni a questo marciume !
.. se vuoi discutere parla com me, che ripeto sono un cittadino come te !
cordialmente
Gianni C.
25 agosto 2012 alle ore 17:52da wiki..."il Governo ha disposto le inchieste per determinare giuridicamente le responsabilità civili e penali della crisi. Vengono emessi i primi mandati di arresto per diversi banchieri e membri dell'esecutivo. L'Interpol si incarica di ricercare e catturare i condannati: tutti i banchieri implicati abbandonano l'Islanda.
In aprile 2011 l'Islanda con un secondo referendum ha respinto la richiesta di Olanda e Gran Bretagna per la rifusione del debito.
Michele .
25 agosto 2012 alle ore 17:53Ho 30 anni, e vedo in giro molti giovani arrendersi , scoraggiati , impotenti di fronte a questo stato! I miei nonni sarebbero scesi in piazza a protestare di fronte a questa ingiustizia.
Aspettare le elezioni??? Qui non si arriva a meta' mese c...o! Mi rivolgo soprattutto ai miei coetanei , "se no facciamo un po' di casino qui ci distruggeranno" .
La domanda non e' quando finira' la crisi.! Ma e' : quanti sono disposti a scendere in piazza a protestare?
Qui la crisi ce la faranno durare per tantissimi anni.. Tanto che gliene frega ai politici, crisi o non crisi sempre16 mila euro/ mese guadagnano...
ROBERTO S.
25 agosto 2012 alle ore 19:03BRAVO E' ORA DI REAGIRE IN MODO GHANDIANO,NON COLLABORAZIONE...NON VIOLENTO.BASTA ANCHE SOLO SCENDERE, IN SILENZIO, IN STRADA,IN TANTI,TANTI TANTI !
Michele .
25 agosto 2012 alle ore 19:25Naturalmente senza violenza .. Una protesta pacifica, ma decisa... Questo e' un movimento corretto che darà molti voti al 5 stelle.
Renato Borio
25 agosto 2012 alle ore 21:53SALUTI.MICHELE eROBERTO ci sono anchio non lasciatemi in dietro fatemi sapere.una stretta di mano ad entranbi Renato.
nino f.
25 agosto 2012 alle ore 17:54L ISLANDA STA ALL ITALIA
COME LA SPAGNA CALCISTICA STA ALL ITALIA CALCISTICA.
E CON QUESTO NON HO ALTRO DA AGGINGERE,COME DICEVA FORREST GUMP.
ROBERTO S.
25 agosto 2012 alle ore 18:59BRAVO.
Roberto Chiappa
25 agosto 2012 alle ore 18:12Ecco, l'Islanda come il Movimento 5 Stelle.
Ma la differenza è una sola. Laggiù i referendum sono considerati. Qui da noi, invece, sono considerati carta... igienica.
E allora ??
Tocca innescare una bella RIVOLUZIONE.
Maurizio Mariotti
25 agosto 2012 alle ore 18:26Dichiariamo guerra all'Islanda. Il giorno dopo ci arrendiamo e diventiamo tutti islandesi.
Katia C.
25 agosto 2012 alle ore 20:24Bella uiii!Speriamo che accettino le scuse e ci annettano,ma a patto di fare evaporare la clesse politicae manageriale,senno gli avveleniamo anche l'aria,siamo come la peste bubbonica.
nino f.
25 agosto 2012 alle ore 22:19MA NO,KATYA
PER LE SCORIE POLITICHE ITALIANE HANNO IL VATNA-JOKULL !
danie edelfini
26 agosto 2012 alle ore 11:21:D lo dico da anni...ma se proprio dobbiamo farci conquistare allora scegliamo un paese arabo ricco di petrolio
carlo breviglieri
25 agosto 2012 alle ore 18:30la proposta non è utopia: è realizzabile. ma lo è in un insieme di proposte sensate che vadano incontro alle esigenze dei cittadini. Ora chi ha più soldi è anche colui che ha più agevolazioni e risente di meno degli interventi restrittivi. Se in un mercato libero è giusto dare la possibilità ad ognuno di guadagnare onestamente in basa al proprio lavoro, arriva un momento in cui il libero mercato si deve trasformare in stato sociale. quindi tutti in pensione a 60 anni, per lasciare posto ai giovani, ma tutti in pensione con la medesima pensione sociale. I contributi versati devono essere considerati alla stregua di una tassa sul guadagno. Quindi 1500 a tutti, con servizi sanitari gratuiti, mezzi pubblici gratuiti, giornali e spettacoli gratuiti ( cancellando i contributi all'editoria e agli spettacoli) sarà avvantaggiato chi produce stampa o spettacoli maggiormente graditi dai pensionati. con una riforma di questo tipo si darebbe più potere d'acquisto ai pensionati, più posti ai giovani ed il resto lo farebbe un intervento tipo islandese. non sono utopie ma occorre sfondare un muro di omertà
ROBERTO S.
25 agosto 2012 alle ore 18:54BRAVO.SONO ANCHIO CONVINTO !
MA SARA' DURA IN ITALIA.
Carlo B.
25 agosto 2012 alle ore 18:42In Islanda non sono incagliati dall'euro, che invece, purtroppo (grazie ciampi), incaglia noi e tutti i paesi EU. Appare evidentissimo ormai che l'introduzione dell'euro altro non fu se non la "unificazione del debito" proprio per incagliare tutti i paesi indebitati sulle secche della moneta unica.
Katia C.
25 agosto 2012 alle ore 20:05Chi controlla il debito,controlla il mondo...
Carla Costanzo
25 agosto 2012 alle ore 18:46Questi politici sono vecchi, gente arricchita gia' negli anni '70 che non vuole rinunciare alla "tetta" della mucca e non si schioda....bisogna davvero cacciarli via con le buone o le cattive.....non c'e' verso, ribaltare il sistema, riprenderci in mano il ns. paese che stanno svendendo a cani e porci, cacciare tutte le religioni del mondo che schiavizzano popoli mentalmente,socialmente e culturalmente; eliminare lobby e poteri arcaici e sarei anche a favore della pena di morte per questa delinquenza incontrollabile. Solo togliendo la gramigna il prato comincera' di nuovo a crescere sano....
alberto carosi
25 agosto 2012 alle ore 19:16E quei mentecatti che governano noi che fanno?
ROBERTO S.
25 agosto 2012 alle ore 19:24BENE.ALLORA A TUTTI VOI DI QUESTO BLOG,COSA SIETE DISPOSTI A FARE PER CAMBIARE VELOCEMENTE LA SITUAZIONE ?
PROPONETE ,FORZA.VOGLIO SENTIRE ,LEGGERE PROPOSTE.
SONO ISCRITTO DA POCO, QUALCHE MESE, AL M5S,HO QUASI 60 ANNI E SONO INCAZZATO COME UN TRENTENNE!!!MA ,PER ORA, A PARTE PAROLE NON HO ANCORA LETTO UNA VOLONTA' DI CAMBIARE LO STATO DI COSE.NEL 68/70/73 I RAGAZZI DI ALLORA AVEVANO UNA SPERANZA E HANNO TENTATO DI FAR AVVERARE IL SOGNO...ERANO IN PIAZZA UN GIORNO SI ED UNO NO...NOI ORA COSA ASPETTIAMO ? SCRIVIAMO SU UN BLOG? SVEGLIA !!!
Katia C.
25 agosto 2012 alle ore 20:19Io ne ho 41,ma mi prudono le mani come una di 20...!!!
Paolo C.
25 agosto 2012 alle ore 22:41Purtroppo a parte qualche eccezzione la generazione che oggi ha 50-70 anni ci ha lasciato questo paese, tutti a dire che hanno lottato ma poi davanti alla televisioni a farsi anestetizzare, omologare a seguire le indicazioni di Vespa....
Da ide
25 agosto 2012 alle ore 19:311/20 di abitanti
1/3 di superficie
Molte meno differenze tra le varie parti del paese
Un debito pubblico piccolo rispetto a noi che ha interessato "poco" i creditori preoccupati di perdere più soldi altrove.
L'islanda è l'eccezione, non potrà mai essere la regola
Michele .
25 agosto 2012 alle ore 19:36X Roberto Milano:
Ci incontriamo a Roma un venerdì mattina o sabato mattina ,
E dobbiamo essere in milioni.... Vedi come cambiano le cose.... Basta la presenza, senza armi, ma con striscioni , con messaggi chiari, e fargli capire che non siamo pecoroni, ma persone , siamo esseri umani! Siamo al limite dell'indecenza!
Ognuno iscritto a questo blog ha altri amici, proviamo a chiedergli se sono disposti a scendere in piazza. Qui e' peggio della Grecia.! Facciamo dei pullman per ogni citta' e incontriamoci a Roma. Forza m5 stelle
ROBERTO S.
25 agosto 2012 alle ore 20:02OK.DATA ,ORA,PUNTO DI INCONTRO ?...CONTIAMOCI.
Katia C.
25 agosto 2012 alle ore 20:04io non sono iscritta,ma verrei volentieri,resta il fatto che non ho i soldi per il pulman per portarmi in paese,come ci arrivo a Roma?Ma anche se rubassi i soldi per il treno,che equivalgono a mezzo stipendio di un lavoratore,non vengo certo a portare un C....O di striscione,vengo con le molotov!
Katia C.
25 agosto 2012 alle ore 20:17Roberto S.A quanto pare siamo solo due stronzi incazzati,gli altri sbadigliano aspettando il caffè...
ROBERTO S.
25 agosto 2012 alle ore 20:24SI PARTE SEMPRE CON NUMERI BASSI.LA PIOGGIA INIZIA CON DUE GOCCE...E POI IL DILUVIO !
hughich
26 agosto 2012 alle ore 07:56Io vengo e sarà un piacere.
Voglio vedere se magari si farà vedere anche Bersani così un bel vaffanculo posso dirglielo in faccia.
Magari qualcuno potrebbe avvisarlo? ;D
GIUSEPPE GA
25 agosto 2012 alle ore 19:46http://www.youtube.com/watch?v=AsoYXIDVQQw&feature=player_detailpage
Katia C.
25 agosto 2012 alle ore 20:07Peccato che faccia buio 4/5 mesi all'anno,che c'è un freddo polare,e che la mia famiglia non risieda lì.Altrimenti un posto lo chiederei,bisogna comunque vedere se sono disposti a prendersela una Italiana di M...!
ROBERTO S.
25 agosto 2012 alle ore 20:19NON TI PREOCCUPARE ,TI PRENDONO.IL FASCINO ITALIANO E' CONOSCIUTO IN TUTTO IL MONDO.POI ,LI,NON E' IL POLO NORD/SUD !E TU SEI FEMMINA...CIAO.
Katia C.
25 agosto 2012 alle ore 20:21Ma quale fascino italiano,che come andiamo all'estero nascondono i posacenere e le posate...
ROBERTO S.
25 agosto 2012 alle ore 20:34UFFA,MA UN PO' DI FANTASIA?IN FONDO LORO HANNO SOLO UN PO' DI PECORE CHE BRUCANO LA VERDE ISLANDA !
Katia C.
25 agosto 2012 alle ore 20:42Brucano i geiser...
ROBERTO S.
25 agosto 2012 alle ore 21:12PER KATYA...
FORZA ESPRIMI IL TUO COMMENTO SUL POST...
SEI DACCORDO O NO?...
LIVIGNO:ZONA FRANCA,1 EURO LA BENZINA E CI GUADAGNAN0.
SIGARETTE :3 EURO E CI GUADAGNANO.
VETTURE EURO 1 :POSSONO ENTRARE LIBERAMENTE.
DIMENTICAVO,NON SI PAGA IVA SUI PRODOTTI.ANZI TI FANNO GLI SCONTI .
DOMANDA : SE LIVIGNO SI ALLARGASSE A TUTTA ITALIA ???
Katia C.
25 agosto 2012 alle ore 21:28Potremmo andare a stare tutti a Livigno,sarebbe un atto di protesta se 57 milioni di Italiani si trasferissero lì?
ROBERTO S.
25 agosto 2012 alle ore 20:11ANCORA TUTTI IN VACANZA?...NON LEGGO PROPOSTE ...A PARTE UNA.GLI ALTRI TUTTI INDIVANADOS ?RIVULUZIONARI DA DESK,TAVOLO ?
MA, FORSE, TUTTI A CENA ,CON QUALCHE BELLA GNOCCA ?...OPPURE,SOTTO PSICOFARMACI,TRANQUILLANTI,PRONTI PER IL GRANDE SONNO ?...O ALLA PARTITA IN TELEVISIONE ?...TOC TOC C'E' NESSUNO ???
Michele .
25 agosto 2012 alle ore 20:27Confido in questo blog. Vediamo se lunedì arriva qualcuno in soccorso. La data va stabilita da tutti. Ma credo che meta' / fine settembre sarebbe l'ideale.
Katia C.
25 agosto 2012 alle ore 20:40He!Le rivoluzioni si fanno col clima mite...
ROBERTO S.
25 agosto 2012 alle ore 20:49SI,VA BENE,VEDIAMO QUANTI DI NOI RISPONDERANNO.
KATYA,LASCIA STARE LE MOLOTOV.IO,SONO PER LA FILOSOFIA,PRATICA,GHANDIANA.BASTEREBBE LA NON COLLABORAZIONE;NON VIOLENTA,MA FERMA.BASTEREBBE,NON COMPRARE TUTTI PER UNA SETTIMANA QUALSIASI COSA.BENZINA,BENI DI CONSUMO(PANE ESCLUSO)SPEGNERE LA TELEVISIONE,NON TELEFONARE,SPOSTARE I POCHI SOLDI IN BANCA, ALLA "BANCA ETICA"...(ESISTE !)POI,NON PAGARE,TUTTI,ENEL....ALLA FANTASIA IL RESTO !!!
Katia C.
25 agosto 2012 alle ore 20:56Daccordo la rivoluzione Ghandiana,siamo io,mio marito e tu,allora,facciamo crollare un impero?Gli italiani fanno ostruzione solo quando gli si tocca il calcio!
ROBERTO S.
25 agosto 2012 alle ore 21:28FORSE HAI DIMENTICATO TUO FIGLIO/A...E LE MIE...VEDI IL NUMERO AUMENTA !
Katia C.
25 agosto 2012 alle ore 21:30Escludi i miei figli perchè non ne ho.
Donatella Colzato
26 agosto 2012 alle ore 00:24PRONTI!!!! PIU' INCAZZATI CHE MAI.
giovanna guasti
25 agosto 2012 alle ore 20:20Mi é piaciuto molto il commento di Andrez .La penso esattamente così anch"io . Se non cambiamo mentalità ,non potremo mai competere con il nord Europa .
stefano c.
25 agosto 2012 alle ore 20:25"off monster and man" ,anche nella buona musica c'è freschezza e aria buona in Islanda,c,è dell'humus per la creativita'in zona...
Sal
25 agosto 2012 alle ore 20:29Questo post non mi piace , le differenze tra questo e quello sono da ignoranti , l'italia non è l'islanda sia culturalmente che come territorio e clima , basta cambiare se stessi e incominciare a decresciere , no auto,no calcio,no ipermercati,ecc. nel piccolo si costruisce il grande, una piccola comunità può insegnare molto ma cambiare siete disposti?
Katia C.
25 agosto 2012 alle ore 20:37Forse non lo sai,ma la maggioranza degli Italiani vive in provincia e nelle piccole realtà,dove tutto è piccolo,io un centro commerciale non lo vedo dall'anno scorso con l'auto non posso andare in città perchè è euro 1.Chi deve cambiare sono coloro che vivono in città,ma per farlo dovrebbero spostarsi in campagna,mica siamo socialisti alla o chi min o alla Pol Pot.
melchiorre rolandi
25 agosto 2012 alle ore 20:48La favola islandese? E' una solida realtà!!!!
Ma andate affanculo, Siamo ancora pur essendo in crisi nei primi 10 paesi del mondo ando sta l'Islanda in classifica? Ha un pil come quello del Molise, una caccola nel mondo.
Katia C.
25 agosto 2012 alle ore 20:51S',ma una caccola bene amministrata,e il Molise come se la passa?
Paolo C.
25 agosto 2012 alle ore 22:36Ecco il commento del tipico Italiano per il quale non cambierà mai niente!!! Un esortazione: rimani in italia e non andare mai all'estero. Grazie!
Renato Borio
25 agosto 2012 alle ore 23:43SCUSA tu ti chiami MELCHIORRE ,o MINCHIONNE,e ti permetti pure di mandare a fanculo ,noi del blog a ragione PAULO non andare mai al estero ci faresti fare brutta figura .
alessandra vignelli
25 agosto 2012 alle ore 20:49Altro esempio del perchè non potremo mai essere come l'Islanda: Un mio amico e suo fratello sono andati in vacanza in Islanda con le biciclette, ad in certo punto dovevano prendere un autobus caricando anche le bici, hanno comprato il biglietto e sono saliti a bordo. Questa cosa si è ripetuta varie volte in vari luoghi e mai nessuno gli ha controllato il biglietto.
Ad in certo punto incuriositi hanno chiesto all'autista del bus come mai nessuno controllava il biglietto e la risposta è stata: "che bisogno c'è di controllare? Se sei salito è OVVIO che hai pagato il biglietto"!!!
Stefano C.
25 agosto 2012 alle ore 20:51non hanno pagato il debito? senza nessuna conseguenza? E i creditori non hanno detto niente, non si rivalgono in nessun modo?
Posso provarci io con la banca. Insieme ai miei fratelli destituisco mio papà che ha fatto il mutuo, e poi insieme a loro decido che il mutuo non lo pago più. E il gioco è fatto.
Sarebbe bello, ma mi sa che non funziona così.
Katia C.
25 agosto 2012 alle ore 20:58No! non funziona così,perchè sei in Italia,se fossi stato in Islanda,il mutuo te lo pagava lo stato.
Stefano C.
26 agosto 2012 alle ore 00:17non è nemmeno vero che l'Islanda non sta pagando il debito. Lo sta pagando eccome. è solo il rimborso dei debiti della icesave ai creditori stranieri. I prestiti che l'Islanda ha preso dal FMI li paga e li paga tutti.
alle volte i post su questo sito lasciano il tempo che trovano. Se si vuol fare dell'informazione la si deve fare corretta.
Massimo M.
27 agosto 2012 alle ore 08:19La punizione e' che difficilmente qualcuno t'imprestera' denaro per lungo tempo, ed in un mondo ormai basato sul debito non e' poco... purtroppo aggiungo io.
Roberto B.
28 agosto 2012 alle ore 06:36dopo la crisi ed aver deciso di non pagare chi li ha truffati (le banche private ed alcuni politici) hanno chiesto l'aiuto al FMI per 1,5 miliardi !
quel debito chiesto dai CITTADINI al FMI lo stanno ripagando, quello della truffa NO, hanno processato e condannato i colpevoli e stanno sequestrandogli i beni ..
Katia C.
25 agosto 2012 alle ore 21:29Così escludi l'altra metà del cielo...
Coco Fiandrino
25 agosto 2012 alle ore 21:29Dobbiamo farlo anche noi! Chi fa il referendum? heeheheeh...
Katia C.
25 agosto 2012 alle ore 21:31Ha,ha,ha.Bella questa....
calugi mauro
25 agosto 2012 alle ore 22:09MACHE COSA TA DICENDO BERSANI GRILO FACISTA MA COSA E RIMASTO DEL PD LADRI ICAPACI RUFIANI PARASSITI
riccardo rigatelli
25 agosto 2012 alle ore 22:16dovremmo provare anche noi ad indire un referendum perchè noi dobbiamo pagare le loro ruberie che continuano a fare????? a noi ci tolgono tutto e loro???? il nulla.Si sa che la macchina dello stato è complicata ma se nessuno ci prova rimaniamo così a vita e non lamentiamoci più.i nostri governanti!!!!!!!!!! avessi sentito uno dico uno che avesse fatto quello che ha promesso, e adesso ci risiamo con le false promesse perchè??? tra poco elezioni.E noi come i caproni a votarli nuovamente bisogna avere il coraggio di cambiareeeee tutto nuovooo.Credo non ci sia bisogno di scrivere le prime cose da fare e qualcuno con gli attributi che lo facciaaaaa.secondo me ( le auto blu come i paesi europei- 3/4 parlamentari la metà e gia' sarebbere troppi, i senatori a vita ??? perchè li dobbiamo mantenere a vita fuori, tutti i benefici che hanno,io vado a lavorare ma la benzina me la pago e voi con il vostro stipendio fate uguale.E poi basta altrimenti mi viene la mosca al naso e sono guai. PARLAMENTARI ANDATEVENE MANDIAMOLI VIAAAA VAI BEPPE GRILLO SIAMO TUTTI CON TEEEEEEEEEE.Ps.mi scuso per lo sfogo trattenuto sono un artigiano alla canna del gas come tanti miei colleghiiii fateci vivereeeeeeee non chiediamo tanto!!!!!!!
nino f.
25 agosto 2012 alle ore 22:30Facciamo così
per tutti i politici italiani 6 mesi a bordo dei pescherecci islandesi come mozzi di bordo.
Vorrei tanto vedere Bersani che pettina la coda alle balene!
Ornella M.
25 agosto 2012 alle ore 22:31Ho letto molti commenti a questo post e anche quelli che lodano l'iniziativa islandese ripetono che in Italia non si può fare la stessa cosa l'Islanda ha una popolazione equivalente a quella di una città italiana, il loro debito non ha preoccupato i creditori mentre a noi probabilmente (interpreto il senso) ci farebbero un mazzo tanto, e poi... non è giusto perchè i debiti vanno ripagati. Qualcuno fa l'esempio del mutuo. Bene per quanto riguarda il mutuo sono d'accordo, compri una casa, fai un debito...lo devi ripagare. Per il nostro debito pubblico la cosa è molto diversa, non lo abbiamo fatto noi! L'evento che ha provocato il disastro è stato, nel 1981, il 'divorzio' fra banca d'Italia e Tesoro. OBBEDENDO AD UNA DIRETTIVA EUROPEA,da quel momento la Banca d'Italia è diventata 'indipendente' dal governo, il quale non poteva intervenire più sul tasso di sconto, ne
poteva farsi comprare i titoli dalla Banca centrale, ma doveva collocarli sul 'mercato'.
Quello che è successo, e i dati a questo proposito parlano chiaro,è che subito dopo gli interessi sui titoli di stato sono schizzati verso l'alto (il 10, il 12%) ben al di sopra della media UE ( cioè il famoso spread, ma calcolato rispetto alla media UE, non solo rispetto alla Germania).
A quel punto il debito è uscito fuori controllo: la spesa pubblica, tolti gli interessi, è rimasta uguale, ma il debito pubblico è cresciuto per tutto il decennio fino a giungere al 120% del PIL provocando la crisi del 91/92 (seguita dal terremoto politico che spazzò via la I repubblica).
CIOE': il debito pubblico si è formato NON perché la spesa pubblica italiana era eccessiva (era INFERIORE alla media UE),
ma perché a partire dal 1981 è stata gravata da un interesse usuraio sui titoli di stato che ha colpito SOLO l'Italia, e non gli altri paesi UE (non la Germania, l'Inghilterra, la Francia.) E' chiaro che c'è stata una manovra per indebolire in particolare l'Italia. E secondo voi bisogna ripagarlo??? Altrimenti siamo disonesti???
Simone carnelos
25 agosto 2012 alle ore 23:02Ciao! Il tuo discorso non fa una piega , peró ti sei dimenticati di dire come ULTERIORMENTE sale il depito pubblico, io lo so!
giobatta haley
25 agosto 2012 alle ore 22:34Fuori dal Parlamento Italiano tutti i condannati definitivi, sospendere quelli condannati in 1° grado, fuori dai coglioni dopo due legislature, abolizione rimborsi, finanziamenti e simili ai partiti (solo finanziamenti privati. I sostenitori di un partito per vederlo vivere devono versare di tasca loro, sennò ciao ciao). Partiamo daquì, poi se ne riparla............
Paolo C.
25 agosto 2012 alle ore 22:51Ma lo sapete chi sta facendo il danno più grosso all'Islanda??? Gli italiani che sono andati a vivere lì importando la mentalità, abitudini, usanze e italianità tipica dell'italiano medio! Questa è la cosa più brutta, forse l'unica, che ho incontrato in Islanda. E' veramente triste riconoscere immediatamente l'italiano impiantatosi in quel paradiso grazie ai propri connotati inconfondibili!
Giovanni Cangiani
25 agosto 2012 alle ore 22:55ecco la soluzione per la legge elettorale: si sceglie un cittadino a caso che trascriva le leggi islandesi. con 1500 euro al mese sostituiamo il parlamento e non ci pensiamo più
gaetano
25 agosto 2012 alle ore 23:09io non credo che noi italiani siamo cosi'da buttare,e questo discredito per l'onorabilita' di ognuno di noi non porta alcun giovamento a nessuno,il vero e' che siamo divisi per campalinismo,un tempo era sul calcio e sulla politica,una questione circoscritta alla domenica del bar,oggi invece ci attacchiamo sulla stronzata detta di turno e il livello di discussione scende sempre di piu',noi possiamo rialzarci ma occorre che si scenda in strada a discutere magari riprendendoci la domenica del bar,e poi smettiamola di prendere ad esempio sempre qualcun'altro prendiamoci per quel che siamo e cosi' sicuramente metteremo da parte questa minoranza arricchita di valori squallidi e per niente onorevoli che ci stanno portando alla perdita di dignita', gli italiani nel mondo si sono sempre fatti rispettare e nessuno puo'darci lezioni di stile.Bisogna colpire nei loro interessi toglierci le risorse economiche che noi elargiamo ad ogni richiesta camuffate da nuove esigenze di mercato di borse e di ossigeno per la patria.Io ho gia' iniziato.
Tremate gente (laveritaviseppellirà)
25 agosto 2012 alle ore 23:27quotone!
Sebastiano Failla
25 agosto 2012 alle ore 23:12Il problema è che gli islandesi sono trecentomila ... poco più, poco meno ! Non credete davvero alla favola (azzeccato il titolo) che un paese grande quanto la Provincia di Gorizia sia paragonabile all'Italia ?
Za Stalinu
25 agosto 2012 alle ore 23:28Però l'hanno fatto.. quando l'hanno fatto non sapevano se 300.000 fosse un numero troppo piccolo o troppo grosso. Non gli interessava, l'hanno fatto e basta. Nemmeno ora noi sappiamo se 60.000.000 è un numero troppo grosso. Bisogna provare, l'alternativa è essere oberati dalle tasse per i prossimi 30 anni.
Paolo C.
25 agosto 2012 alle ore 23:49Se i 300.000 abitanti dell'islanda venissero sostituiti da italiani questa bellissima nazione sia per gli aspetti socio-culturali che per il territorio, grande come 1/3 dell'italia, diaciamo come tutto il nord italia, verrebbe devastato in un decennio, stessa sorte l'avrebbe il tessuto sociale....ecc, ecc,... e già si percepisce il contributo che stanno apportando gli italiani emigrati in islanda che non hanno fatto a meno di portarsi dietro l'italianità!!! Non conta il numero conta la qualità!
paolo r.
25 agosto 2012 alle ore 23:17Mah! Io dico, capisco la disparità di numero di abitanti, sono però sicuro che l'importante è sempre l'onestà,ecco quella deve essere sovrana!! Purtroppo il signoraggio bancario, è figlio di chi vuole dominare, poche famiglie che hanno le mani sul mondo! Bisogna non sognare, ma esigere l'onestà, proibito è rovinare una famiglia onesta, che non può più pagare il mutuo, notate sempre gli interessi applicati, chiedi 100 vogliono 200, guadagnare è normale, stra guadagnare è a dir poco non etico! Si prestano soldi e si compravendono istituti bancari con manovre illecite, esempi ne abbiamo visti tantissimi! Quindi, bisogna stare attenti,non appoggiare sistemi, diciamo perlomeno, strani!! Cerchiamo noi nel nostro piccolo a farci rispettare, non votiamo personaggi esperti ,ma di parte.Vengono già imposti senza votarli!! Vediamo, sentiamo poi frasi del tipo :" gli Italiani hanno troppe tasse!" Bravi,bravissimi!!! Bastava che non le mettavate!!!!Adesso vogliono assumere , fare concorsi, vi accorgete che è tutta una grossolana presa in giro? Vogliono la poltrona , il comando per favorirsi e favorire poteri occulti!! La Grecia non deve uscire dall' euro , deve continuare sulla strada dell' austerità, per forza!!! Altrimenti, come fa a pagare le armi a Francia e Germania, altrimenti col piffero che avrebbero aiutato i Greci la così detta comunità europea!!! Smettiamola di credere in una Europa unita, si fa solo il comodo di qualcuno!! Riflettete bene, cambiare si può , si deve, per il nostro futuro, per li futuro dei nostri figli e nipoti!!! Buona vita a tutti!!! Paolo.
melchiorre rolandi
25 agosto 2012 alle ore 23:19Ma va a cagher, Islanda = Teramo, di che cazzo state cianciando?
Stefania Bertone
25 agosto 2012 alle ore 23:22Tutto bellissimo, ma bisogna ricordare che gli abitanti dell'Islanda sono quasi tutti concentrati nella capitale e che credo che la popolazione non raggiunga le 300.000 persone...Non ci sono immigrati clandestini e le risorse naturali sono tante...Cosi' e' un po' piu' facile mettersi tutti d'accordo e cambiare le cose. Certo poi noi dovremo prendere a esempio il loro senso civico...E poi si parla di Internet e streaming....La popolazione italiana e' molto vecchia e nn usa la Rete e in piu' moltissime zone del nostro paese (compresa la provincia di Cuneo dove vivo) non sono servite da linee veloci e collegarsi alla Rete e' un'impresa...Buona fortuna a tutti!!! e buon rientro al lavoro (a chi ce l'ha!)
sebastiano b.
25 agosto 2012 alle ore 23:42Secondo me quando il tempo è poco copiare da altri non è negativo anzi è segno di intelligenza struttare una strada già fatta, ovviamente adattandola alla nostra esigenza, ma il più è fatto ed inoltre si possono carpire in anticipo gli effetti da correggere. Certo l'originalità è una bella cosa ma noi siamo alla frutta non abbiamo più tempo per mettere sù di sana pianta e senza contare gli ostruzionismi, siamo maestri nel far perdere tempo.
UlixSteel*
25 agosto 2012 alle ore 23:48Concordo con tutto quello che si è detto/scritto in questo post, come non farlo! e come non avere la consapevolezza che "noi" Italiani,"noi" e non mi tiro fuori dal discorso parlando in 3° persona no, perchè molti di noi, anche se condividono al 100% tutte queste frasi, alla fine fan ben poco. Siamo tutti pecoroni, perchè se sale il prezzo della benzina, tutto ok, ma se non si ha un oggetto con una mela mozzicata che per molti costa come mezzo stipendio, non è quasi possibile vivere senza mettere due foto sfigate di cosa stai mangiando per colazione nei socialnetwork.
E' uno stato dove se almeno ci fosse qualcuno con un pò di buon senso, diciamo un centinaio di individui(politici/pres del cons/calciatori.etc) per essere magnanimi,che inizino a condividere le possibilità dategli, del tutto fuori luogo,in un momento cosi delicato del paese mettessero da parte l'egoismo e la sete di potere, e l'arrivismo, e altro che non sto a scrivere...perchè finisco i caratteri! bèh, se solo queste poche "persone" iniziassero a guardare con occhi nuovi, tutto quello che ci sta circondando e facendo sprofondare, passerebbero alla storia come le persone che han fatto cambiare l'Italia!(se non lo facciamo prima NOI, riprendendoci i nostri diritti con le forze,però!) dando ciò che non gli spetta, ciò che han rubato legittimamente, e non limitando le spese dei singoli individui a 999,99e che se ne spendi 2e in più sei segnalato e passi come evasore o possessore di somme da dichiarare, ma andate a cagate tutti quanti! ora avere 4 miseri soldi in contanti è reato?, per avere una sorta di controllo su Tutto, se le banche che lavorano con i soldi altrui, non accettano i soldi altrui, che senso han di esistere!ci son un sacco di cose che passano inosservate,qui!!per esempio via DALLE PALLE I GRATTA E VINCI! VIA DALLE PALLE SUPERENALOTTO CON CIFRE IMBARAZZANTI CHE NON SI SA MAI CHE FINE FANNO,e su quello nessuno dice nulla, perchè ti fan sognare di diventare un privilegiato come loro!
WAKE UP
Andrea V.
25 agosto 2012 alle ore 23:57Certo che anche da noi si può fare: il popolo è sovrano, non ve lo scordate!! A parte tutti i discorsi validissimi e che reputo obbligatori per risalire la china, ricordo che anche un utilizzo consapevole (così come dichiarato da eminenti economisti) del nostro patrimonio culturale, potrebbe portarci nelle nostre tasche tanti bei miliardi di euro. Inoltre, anche uscire dall'euro e svalutare la lira non sarebbe male: al contrario di quello che ci vogliono far credere, avete presente che incremento di esportazioni e di turismo avremmo? Allora votiamo giusto!!!
Za Stalinu
26 agosto 2012 alle ore 00:39Se VOGLIAMO farlo, e siamo tanti, nessuno può fermarci.
Il resto è solo un trovare scuse da parte di gente pavida, o che per qualche motivo si diverte a essere più realista del re..
mario mario
26 agosto 2012 alle ore 02:32Stanno nascendo nuovi concetti che in Italia erano inediti e che costringono il burocratliota Bersani a uscire allo scoperto contro altre forze politiche. I nuovi concetti sono la FORZA DI IMPOSIZIONE FISCALE e il RITORNO DELL'AZIONE DI GOVERNO SUL SINGOLO ELEMENTO COLLETTIVO.
Un tempo era facile dire "paga le tasse" perchè le forze polithce dominanti erano tutte concordi nel sostenere l'esercito degli esattori al fine di determinare un vantaggio per il singolo elemento della collettività. Inoltre era in qualche modo convincente, per il singolo elemento della collettività indistinta, il concetto di ritorno dell'investimento in infrastrutture.
Ora invece queste forze sia chiarificatrici che impositrici si sono indebolite e il governo si trova ad affrontare il boomerang delle decisioni prese durante l'ultimo anno. Il boomerang si chiama disoccupazione, disagio sociale, migrazione di voti, indebolimento della coalizione, elezioni, M5S, sel, di pietro che avanzano. Sul lungo periodo saremo tutti morti, ma sicuramente i fautori di questo rigore faranno in tempo a vedere in Parlamento un gruppo nuovo forte in grado utilizzare un principio di esclusione politico nei loro confronti. D'altra parte la risposta ad un meccanismo di esclusione economica non poteva che essere un meccanismo di esclusione politica. E' chiaro che Napolitano vede il boomerang politico rispetto all'azione di Monti e cerca in tutti i modi di arginarlo con una legge elettorale ma non ce la farà, sarebbe come mettere al Paese la camicia di forza!
FrancescoM
26 agosto 2012 alle ore 04:13... e invece appare una favola.
perche' il caso IceSave è ben lontano dall'essere chiuso, perché l'Islanda sembra destinata ad essere condannata all'obbligo di risarcire Olanda e Inghilterra, una questione che sarà decisa in un procedimento arbitrale in ambito AELS/EFTA (Associazione europea di libero scambio), sulla base di una serie di regole che mettono al primo posto la tutela della fiducia degli investitori e l'immagine di affidabilità del sistema bancario.
Di certo, l'Islanda è ben lontana dalla fine del tunnel: oltre alla quasi certezza dell'obbligo di risarcire fino a 4 miliardi di euro (un terzo del PIL!) ad Olanda e Inghilterra, oltre alle moltissime cause avviate da privati per il recupero dei loro crediti, c'è il drammatico peggioramento dei conti pubblici indotto dal crack del sistema bancario.
Il disastro delle banche del 2008 sta infatti incidendo pesantemente sul bilancio pubblico islandese, col rapporto debito pubblico/PIL cresciuto dal 70% al 98% (dati 2011) in tre anni.
L'Islanda ha anche promesso di rimborsare tutti i suoi debiti col FMI entro il 2016 (restano ancora 1,6 miliardi di dollari da restituire).
Roberto B.
26 agosto 2012 alle ore 07:46l'Islanda ha processato e condannato chi ha compito scempi e ruberie !
.. tipo la Norimberga di cui Beppe Grillo parlava :
http://www.beppegrillo.it/2012/06/norimberga_alli.html
già trovare ed accusare i colpevoli, mi sembra un bel passo in avanti ..
per il resto, come è giusto che sia paga le scelte fatte dai cittadini l'FMI ma non per le ruberie dei politici e banchieri !
cordialmente
Stefano C.
26 agosto 2012 alle ore 10:28SI è un bel passo avanti processare i colpevoli. E sarebbe un bel passo avanti anche inserire dei post esaustivi e corretti, e questo non lo è.
Bisognerebbe controllare oltre i commenti, anche i post.
Roberto B.
27 agosto 2012 alle ore 07:25cosa c'è di non coretto ?!?
.. credi che l'Islanada non abbia fatto quanto scritto ?
.. io sono l'autore del post e prima di scriverlo mi sono informato ed ho chiesto !
.. dimmi cosa non è vero !!
Rudik G.
26 agosto 2012 alle ore 07:49L'errore non è nell'euro, una valuta equivale ad un altra, sta nell'Europa.
Quindi l'euro è figlio di un'Europa sbagliata.
Sapevamo tutti che mancava il biglietto da 1 euro (il dollaro esiste), sapevamo tutti che gli con arrotondamenti ai 10 centesimi ci avrebbero fregato, capivamo tutti che i centesimi erano troppo piccoli per essere maneggiati.
Dovremmo cambiare l'Europa... ma prima i nostri politici incapaci.
Roberto B.
26 agosto 2012 alle ore 07:56l'Islanda ha processato e condannato chi ha compito scempi e ruberie !
.. tipo la Norimberga di cui Beppe Grillo parlava :
http://www.beppegrillo.it/2012/06/norimberga_alli.html
già il trovare ed accusare i colpevoli, mi sembra un bel passo in avanti rispetto all'impunita di ora, non si possono dare medaglie come succede in ITalia a chi ruba e riduce i cittadini sul lastrico (penati, formigoni e company) ..
per il resto, come è giusto che sia, l'Islanda paga le scelte fatte dai cittadini pagando l'FMI (di cui i cittadini hanno chiesto l'aiuto), ma non per le ruberie dei politici e banchieri !
cordialmente
FABER C.
26 agosto 2012 alle ore 07:58Io la vedo un pò dura, premetto Beppe è un grandissimo, ha creato questo movimento quando poteva benissimo godersi i suoi soldi, però secondo me siamo lontani da un democrazia proprio perfetta. Ha parlato di evasione, ci sono state molte contestazioni, la si poteva mettere ai voti, invece no, ha propinato a raffica svariati post, sulla vessazione degli imprenditori da parte del fisco. Nel tempo ho visto molti post favorevoli alla abolizione delle ragioni a statuto speciale, eppure si è discusso di questo, tanto per fare una botta di calcoli, considerando che in lombardia ci sono 3000 regionali e in sicilia 17000, il costo annuo eccedente in sicilia è di circa un miliardo, ovverso ci costano molto di più dei due rami del parlamento. Quindi se si vuole raccimolare un pò di voti in più avanti di populismo è tutta colpa dei politici, però secondo me questa scenta alla lunga non paga, perchè proprio come ci ha insegnato il buon Beppe su internet alla fine la verità viene fuori.
Roberto B.
26 agosto 2012 alle ore 08:13.. io credo che la strada sia quella giusta :
Dare la parola ai cittadini !
si cerca di provare la democrazie diretta http://www.i-dem.eu
si fanno i fatti come ad esempio tutti gli eletti del M5S che si riducono lo stipendio e mettono on line le loro buste paga ..
Questi post non sono Populismo,ma una realtà possibile !
infine Per convincere la gente a tornare a votare basta attivarsi: volantinaggi,condivisione e controinformazione sul web,partecipazione a riunioni eventi del m5s/meetup,ecc,ecc.
Siamo cresciuti in Rete, ci siamo sviluppati con l'esempio dei fatti nei Comuni, con il passaparola.
FABER C.
26 agosto 2012 alle ore 09:22Grazie interessante il link, vedo che molti gruppi sono al centro italia, devo dire che i tanto vituperati del pd, dalle mie parti negli ultimi anni hanno ridotto notevolmente i costi, creando ad esempio un unica polizia municipale per più comuni, riducendo il numero di dirigenti nei comuni, questo devo dire sia per il taglio che lo stato ha fatto nei trasferimenti agli enti locali sia anche al fatto che forse sono stati incalcalzati dal movimento 5 stelle. Pultroppo però da roma in giù siamo messi un pò male, salvo alcuni segnali di rinascita a napoli di cui sono molto contento. Quando diciamo noi italiani siamo fessi, ladri, non esageriamo, perchè il centro nord senza il sud, agli svizzeri ai tedeschi potrebbe tranquillamente pisciargli in testa.
Stefano C.
26 agosto 2012 alle ore 11:07gli eletti del movimento si sono tagliati lo stipendio, ma l'esborso da parte delle regioni/comuni è lo stesso che per consiglieri PD, PDL, etc... perchè i soldi che non prendono i consiglieri restano comunque al movimento. Insomma le regioni danno lo stesso 10 mila euro al mese per i consiglieri del movimento. Loro ne tengono circa 2700, gli altri restano a disposizione del movimento. il fatto che tutte le spese sono documentatissime è verissimo, ma il fatto che ci fanno risparmiare facendo cacciare meno soldi pubblici per lo stipendio non lo è affatto.
ADA CARA
26 agosto 2012 alle ore 17:14in tanti già conoscono la verità! ma la bugia quasi sempre paga! (poco o mooolto ma paga)!
a questo punto, (e.. da troppo tempo) siamo un popolo intero intriso di verità di comodo: "v.di gregge",
credo che come qualsiasi forma di vita in cattività, ci siamo trasformati al punto che pur conservando caratteristiche dell'umano (solo nel corpo) non abbiamo salvato nè la volontà, tantomeno la reputazione: eppure continuiamo a SOPPORTARE! forse CI PIAAACE????
Roberto B.
27 agosto 2012 alle ore 07:23i soldi che a cui è impossibile rinunciare, oltre allo sipendio di 2500 euro, vengono dati a chi realmente ne ha bisogno , se vai nel sito del M5S vedi on line tutto .. è chiaro e trasparente !
.. come lo sono le buste paga e come c'è scritto nel non statuto !
Salvatore
26 agosto 2012 alle ore 08:30mandìamo a casa tutti questi imbroglionì bacucchi, mandiamo giovani capaci al potere e prendiamo come esempio questi paesi
Roberto B.
26 agosto 2012 alle ore 08:31IL CASO ISLANDA: LA CRISI FINANZIARIA E' FINITA E LA DEMOCRAZIA HA VINTO
Mentre l'OCSE prevede ancora un biennio 2012-2013 di profonda crisi economica, stagnazione e recessione (Italia, Grecia, Portogallo) per tutti i paesi dell'area euro, l'Islanda proprio nei prossimi due anni comincerà a virare in positivo dopo avere superato la fase più difficile della crisi finanziaria negli ultimi due anni.
L'OCSE ha previsto per il 2012 una crescita del PIL dell'Islanda del +2,4% (contro -3,2% del Portogallo, -3% della Grecia, -0,5% dell'Italia) e un calo della disoccupazione fino al 6,1% (contro 22,9% della Spagna, il 18,5% della Grecia e l'8,5% dell'Italia), confermando che la cura islandese ha stravinto contro il suicidio assistito proposto dalla trojka finanziaria FMI, BCE, UE per i paesi dell'area euro in odore di salvataggio.
http://www.informarexresistere.fr/2011/12/06/il-caso-islanda-la-crisi-finanziaria-e-finita-e-la-democrazia-ha-vinto/#axzz24dC5qvWk
Marco Folli
26 agosto 2012 alle ore 08:352.000 miliardi di debito sono inesigibili
*******************************************
Li deve pagare che li ha generati e avvallati
Diversamente defualt
E processo a chi ha generato tutto questo sfacelo
Chiara Mente
26 agosto 2012 alle ore 09:54In poche parole la festa della cicala. E delle formiche che cosa ne è stato?
l.b.
26 agosto 2012 alle ore 10:19forse non hai capito che hanno fatto il contrario!!!! Ma poi secondo te uno che magari non ha il posto di lavoro, o é sottopagato in un momento di difficoltà ha bisogno di aiuto. Cosi può ricominciare , diventare produttivo far girare i soldi che guadagna aumentando il pil, e in seguito restituire i soldi ricevuti per la casa producendo posti di lavoro grazie al' economia forte del paese.
raf
26 agosto 2012 alle ore 14:46aiutami
http://www.iovogliote.blogspot.it/2012/08/io-ho-bisogno-del-tuo-aiuto.html
Carlo C.
26 agosto 2012 alle ore 17:39si bersani vi seppelliamo vivi, si bersani siete degli zombi,per voi è finita dovrete lavorare, non avrete compagni che lavorano per voi molti di loro hanno aperto gli occhi, proprio loro che avete lasciato allo sbando, si salvi chi può.......
antonio contiero
26 agosto 2012 alle ore 18:25Finché la verità è considerata un sogno, la rassegnazione l'unica realtà, faremo pochi passi avanti. Trecentomila o settanta milioni cosa cambia? La maggior parte del paese è sana, paga le tasse ed esige un cambiamento, l'Italia dei corrotti è in minoranza e non può fare altro che usare tutti i mezzi che ha a disposizione per convincere la maggioranza che contro di loro non può far nulla perché la minoranza ha dalla sua parte il potere del denaro. Il denaro è un'allucinazione collettiva sui cui pochi fanno leva per dominare le masse e spingerle dove vogliono. L'Italia degli italiani onesti può e deve creare un nuovo Risorgimento, via gli austriaci, via i dominatori stranieri, via le mafie! L'euro appartiene a speculatori privati, a mafiosi, a capitalisti corrotti non a persone degne di chiamarsi UOMINI. Un Uomo se vede un suo simile in difficoltà gli tende la mano un parassita corrotto lo affoga, lo suicida e poi sale sullo Yacht e chiama lo psicologo per il cane. Gli economisti seri parlano di ridisegnare i parametri dello sviluppo umano, di mettere al primo bosto il benessere psichico e fisico di una popolazione, nel pil la Cultura come bene materiale, la riduzione dei consumi e la produzione di beni durevoli e meno effimeri (costruiti per durare e non per essere cambiati ogni 2 anni), della distribuzione delle risorse e della produzione di energia controllando e creando sistemi efficaci di recupero a partire dai rifiuti (non bruciandoli inquinando e basta). Sono tutte soluzioni possibili, da oggi, da subito, come dire: Basta! Si Cambia!
Tutte queste energie canalizzate nella protesta devono essere UNITE in un solo grido: BASTA!
Quando questa voce giungerà a destinazione i parassiti scapperanno o verranno schiacciati dalla loro stessa infamia. Il Male è un guscio vuoto e senza il BENE non ha forza. Siamo noi con le nostre sofferenze a dargliela, è sufficiente dire BASTA! Per spezzare questo circolo vizioso, senza violenza, consapevoli della nostra forza.
BASTA!
barone rosso
26 agosto 2012 alle ore 19:31Grande paese l'islanda e grandi i suoi abitanti.
Purtroppo il saggio dice "ogni popolo ha il governo che si merita"
Questa vicenda accaduta tempo fa non e' stata notiziata da nessun giornale e TV nazionale. Chissa' come mai.................
Luca Troiano
26 agosto 2012 alle ore 21:37Solida realtà, siamo sicuri??
http://geopoliticamente.wordpress.com/2011/12/29/un-po-di-chiarezza-sulla-leggenda-della-rivoluzione-islandese/
Roby F.
27 agosto 2012 alle ore 01:05E Lei, Luca, qual é la sua fonte di informazione??
ADA R.
26 agosto 2012 alle ore 22:16E' DA UN PEZZO CHE PORTO A CONOSCENZA DI CIO' CHE E' SUCCESSO, MA NESSUNO NE HA MAI PRESO ATTO. QUESTA STORIA E' DA UN PO' CHE SI SA, MA SI FA FINTA DI NIENTE E SI VA AVANTI AD INGRASSARE BANCHE, GOVERNI E IMPOVERIRE I CITTADINI.
ina ghigliot
27 agosto 2012 alle ore 07:46no Beppe , non ci siamo !!! questo post è menzogna !!! non credete a quanto scritto xchè NON E' VERO !!! chiedi pure ai tuoi consulenti , e scoprirai che c'è un diritto internazionale che può OBBLIGARE uno stato a pagare i suoi debiti, dopo molto tempo !!! tanto è vero che a servirsene sono alcune banche private che ritirano la carta straccia dei paesi in default per ricorrere a qs leggi e riprendersi il bottino !!!! PER CORTESIA, SMETTETELA DI FANFUGLIARE IL DEFAULT, NON E' LA STRADA GIUSTA !!! il debito và analizzato nel dettaglio, trovati i responsabili e farlo ripagare a loro !!!! piantatela con le cazzate, grazie !!!
Massimo M.
27 agosto 2012 alle ore 08:07L'Argentina non mi pare che sia stata obbligata a nulla, se ha restituito qualcosa e' per loro volonta'.
Secondo te se un paese va in default e non paga i suoi debiti gli altri che fanno, lo bombardano finche' non cacciano il gruzzolo?
Per favore smettila tu di dire cavolate, far ripagare il debito ai responsabili! Come se il Berlusca e tutti gli altri prima di lui avessero migliaia di miliardi di euro a disposizione.
Ma va la, come direbbe il nemico dei fasssisti.
Roberto B.
27 agosto 2012 alle ore 10:29non si parla di Default (anche se come in argentina è percorribile) , ma visto e considerando che l'Islanda è riuscita a dare un nome e cognome ai COLPEVOLI della crisi ..
l'Islanda vuole che a pagare siano i veri colpevoli e non tutti i cittadini truffati !
Roberto B.
27 agosto 2012 alle ore 07:50Quello che è successo in Islanda è, a mio avviso realizzabile anche in Italia, ma anche si possono prendere alcuni insegnamenti importanti :
.. l'aver dimostrato con i FATTI che si può avere un'economia a servizio dei cittadini e non come avviene in Italia dove il suddito cittadino è a servizio dell'economia e considerato come un numero capace solo di generare tasse !
stanziare il 13% del PIL per gli Islandesi che hanno difficoltà nel pagare il mutuo , va sicuramente nella direzione dei cittadini.
.. di grande rilevanza è che si possono trovare e PROCESSARE i colpevoli delle ruberie e del disastro economico !
Alla fine del processo i LADRI che nel frattempo hanno lasciato l'Islanda, hanno sulle loro teste un mandato di arresto internazionale !
gli islandesi, peraltro poco abituati alle dimostrazioni sociali, hanno gridato la loro rabbia contro i politici e i "neovichinghi" della finanza che li avevano ingannati.
Hauksson che aveva il merito di non avere alcun rapporto con l'élite accusata di aver portato l'isola al fallimento, si è messo a capo degli investigatori, indagando su tutti i sospetti di frode e di reati compiuti prima del 2009.
Per facilitare la missione del procuratore, il governo ha proceduto a delle modifiche legislative sul segreto bancario.
Attualmente alcune condanne sono state già pronunciate. Due ex dirigenti della banca Byr, i primi a essere giudicati, scontano una pena di quattro anni e mezzo di carcere.
L'ex direttore del gabinetto del ministro delle finanze nel momento della crisi, Baldur Gudlaugsson, è stato condannato per insider trading a due anni.
Più di recente è stata la volta di Sigurdur Einarsson, ex presidente della banca Kaupthing, condannato a rimborsare alla banca 500 milioni di corone islandesi 3,2 milioni di euro e al blocco di tutti i suoi beni.
Altri casi attendono di essere giudicati !
Roberto B.
27 agosto 2012 alle ore 09:26Il debito PUBBLICO in Italia ha responsabilità PRIVATE !
sento spesso dai politicanti, ma anche in qualche commento di "privati" , che la colpa sarebbe dei dipendenti fannulloni o dei piccoli imprenditori, anche che è colpa degli Italiani che hanno vissuto al di sopra delle loro possibilità !
io mi sento come la stragrande maggioranza delle persone, che sono responsabili, io sono un padre di famiglia che cerca sempre più a fatica di sopravvivere !
E' nero su bianco il fatto che i leader politici sono responsabili, ancor più dei banchieri e degli industriali.
Il fatto che per la crisi che stiamo vivendo non si possano menzionare i colpevoli è un insulto ai cittadini vittime del crollo economico.
Fra le tante cause, quella più eclatante è di aver regalato la BANKITALIA al capitalismo, ed ancor prima di aver fatto decollare il debito pubblico tramite il divorzio fra Bankitalia e il tesoro, il TUS che prima veniva concertato assieme divenne di competenza unica delle banche, che in piena autonomia potevano decidere il costo del denaro e di conseguenza il guadagno.( con Ciampi alla Bankitalia, il debito pubblico si raddoppiò)!
nel 92 grazie alla speculazione valutaria e all'uscita dallo SME, i poteri finanziari si sono comprati tutte le ricchezze con lo sconto del 40%, naturalmente in quegli anni con la legge 35/1992 (legge Carli-Amato), le banche e gli istituti pubblici vennero privatizzate.
Uno degli ultimi passaggi di questi furti è il decreto a firma Napolitano del 16 Dicembre 2006. Su richiesta di Draghi legalizzando una situazione illegale che si perpetuava da decenni, ossia la proprietà privata della Banca d'Italia, una banca che si è presa decine di euromiliardi l'anno dallo Stato in cambio del servizio tipografico di stampa delle banconote con il Signoraggio !
Gli interessi sono enormi, i politici che con questo stratagemma hanno potuto centuplicare i loro stipendi, fanno apparentemente finta di litigare, ma poi sono tutti d'accordo nel sostenerlo !
Leonardo Paletta
27 agosto 2012 alle ore 10:07In Islanda i banchieri privati sono stati arrestati ed altri sono scappati nei paesi dove sono consentiti gli imbrogli per loro normali, come l'Italia.
In Islanda Hanno consentito ai cittadini di costruire una nuova costituzione on line con l'apporto di tutti gli onesti.
In Islanda non hanno pagato il debito pubblico così come volevano Inghilterra e Olanda e la lobby dei banchieri privati, mentre in Italia Napolitano Giorgio, cosiddetto presidente della repubblica, che per il tramite di Monti Mario ha costituito una tirannia, esorta i cittadini a pagare dei debiti che solo lui insieme ai suoi degni colleghi hanno fatto e solo per i loro pregiatissimi interessi.
In Islanda con la nazionalizzazione delle banche, così come erano nel Regno delle Due Sicilie 151 anni or sono, oggi stanno bene ed il nuovo governo nato dalla nuova Costituzione paga i mutui ai più bisognosi, mentre in Italia si privatizza tutto, fra non molto anche l'aria che respiriamo e si mettono tasse sulla prima casa.
L'Islanda già colonia senza soluzioni di continuità, prima norvegese fin dal 1262 e poi danese dal 1397 al 1944, cioè per ben 682 anni, è RINATA con l'ottenimento della sua indipendenza definitiva dalla Danimarca nel 1944, noi duo siciliani siamo diventati coloni di una pseudo nazione che si fa chiamare Italia da appena 151 anni, pur essendo una nazione libera e sovrana per ben 730 anni con primati a livello mondiale che il resto degli stati della penisola italiana e molti altri dell'Europa e del mondo intero potevano solo sognare.
L'Islanda è rinata dopo ben 682 anni di colonizzazione e NOI non potremmo RINASCERE dopo appena 151 anni di tirannia subita a causa di questa Italia che ci ha annessi solo per avere una colonia interna molto più a buon mercato di una oltre mare?
Riflettiamo bene patrioti!
ANDREA F.
27 agosto 2012 alle ore 10:10Se la "favola islandese è diventata realtà" anche l'Uruguay ci può dare un valido esempio dello scempio che sta facendo la nostra classe politica e tecnica alla guida del nostro paese
http://www.cadoinpiedi.it/2012/07/23/jose_mujica_il_presidente_che_vive_con_800_euro_al_mese.html
Il presidente dell'Uruguay a 78 anni, vive con 800 euro al mese, rappresentando il miglior modello di austerity su scala internazionale e alriguardo dice "I soldi mi devono bastare perché la maggior parte degli uruguaiani vive con molto meno". Amato, Fassino e moglie, Napolitano e tutti voialtri che prendete vitalizi da nababbi (manifestamente immeritati) avete sentito??
Roberto B.
27 agosto 2012 alle ore 10:20Leggo commenti sul fatto che agli Italiani non interessi il futuro della loro nazione, perché non sono stati capaci in tutti questi decenni di cambiare lo stato attuale delle cose, in qualche modo mi riconosco delle colpe , vista la situazione attuale, ma non riesco a trovare un'azione che avrei potuto fare per il mio Paese.
Non sono un violento, non lo sono mai stato, per questo non riesco a concepire la rivoluzione armata, almeno fino a quando non avrò provato in tutti i modi con la democrazia ..
Ho provato votando quasi tutto l'arco politico, ho votato chi a parole sembrava diverso, per poi accorgermi dopo, che nei fatti non vi erano differenze, ho persino votato cicciolina perchè era il mio modo di dire "siete tutti zoccole", ho provato con scheda nulla e anche con il non voto .. tutto sempre irrimediabilmente uguale !
Ho manifestato quando vi erano giuste cause, ho votato i referendum come quello sul finanziamento pubblico ai partiti , insomma le ho provate tutte !
.. ora con il M5S ho qualche speranza in più !
..
Non sono tifoso di calcio, però mi alzavo nel cuore della notte a guardare le imprese di Valentino Rossi che vinceva i mondiali, ed ero contento, .. non mi sento in colpa per aver fatto il tifo ad un Italiano, allo stesso modo non colpevolizzo chi guarda il calcio o il grande fratello ..
Se devo trovare un colpevole, perchè ancora in tanti votano per i politicanti, il colpevole lo trovo sopratutto nei media e nei partiti che disinformano , ma sono sicuro che la stragrande maggioranza delle persone che arrivare a conoscere il M5S e la coerenza che ha dimostrato e dimostra, sceglieranno di dare un futuro al nostro paese !
cordialmente
Falvo Beniamino
27 agosto 2012 alle ore 10:43Concordo con le 10 regole, anche se più articolate. Per es:
punto 3.Max due mandati politici e poi non occupare più posti a carico della società ( sottogoverno). Per i discendenti degli uomini politici (I e II generazione)deve essere vietata la carriera politica in quanto attualmente le poltrone politiche sono diventate un bene personale da ereditare.
Punto 10. N. 200 deputati e n. 100 senatori, questi ultimi con il compito di coordinare la politica delle regioni e di controllo responsabile della attività dei deputati.
Mauro Rancati
27 agosto 2012 alle ore 10:47I debiti vanno pagati, altrimenti se passa il principio che i debiti non si pagano tutti fanno debiti sperando poi di non pagarli più. Per quando riguarda il debito pubblico Islandese dove erano i cittadini quando questo cresceva a dismisura? Dormivano? Si sono svegliati solo quando gli hanno presentato il conto da pagare? Per il resto utilizzare internet per fare democrazia è un'ottima cosa. Riassumendo no a nuovi debiti pubblici grazie al pareggio di bilancio in costituzione. No all'aiuto ai cittadini che hanno problemi col mutuo casa, se non riescono a pagarlo vadano a vivere in affitto, perchè deve pagarlo lo stato, cioè gli altri cittadini che fanno sacrifici per non fare debiti? Se no tanto vale votare comunista!
Roberto B.
27 agosto 2012 alle ore 11:02in Islanda hanno trovato e processato i colpevoli !
.. mi pare che loro i debiti li vogliano far pagare ai politici e banchieri che li hanno truffati !
..
Vinciguerra A.
27 agosto 2012 alle ore 23:43Mauro condivido alcune cose che hai scritto, meno il fatto che "i debiti si devono pagare comunque". Il fatto è che i debiti italiani sono stati creati dai politici che fin'ora ci hanno governato, non solo con l'esagerato costo dell'apparato politico e partitico, dalla corruzione, dagli sprechi, dall'incapacità, dal menefreghismo, ma anche dal "signoraggio bancario". Molti dei politici della nostra casta non si sono accontentati degli stipendi d'oro, e degli scandalosi mille privilegi, la loro insaziabile avidità li ha portati a fare accordi con le lobby economiche mondiali. L'Italia attualmente è governata da referenti al servizio del gruppo Bilderberg, che li guida e manovra in ogni decisione. Il debito italiano è solo una grande truffa, per capire basta fare ricerche con Google o su youtube.
Max
27 agosto 2012 alle ore 10:47ma di quale favola state parlando? persino il PIL dell'Italia che fa schifo ed e' sempre la lumaca d'Europa ha perso solo il 4% dall'inizio della crisi. Quello dell'Islanda e'ancora sotto del 30%. Vi rendete conto di cosa vuol dire? persino con Berlusconi abbiamo fatto 7 volte meglio. L'Islanda e' con l'acqua alla gola rispetto a com'era prima, e'tornata indietro di 10 anni, altro che favola! si si e' ribellata alle banche ma perche' le sue banche hanno fatto delle c...te inennarrabili. le nostre al peggio non hanno fatto nulla ed infatti non le abbiamo dovute salvare. se davvero credete che un islandese abbia attraversato la crisi meglio di voi datemi il 26% del vostro stipendio cosi avete perso il 30 come loro e siete felici!
Roberto B.
27 agosto 2012 alle ore 10:54da dove prendi certe informazioni, mi piacerebbe saperlo ?
Roberto B.
27 agosto 2012 alle ore 11:15
questo è il PIL :
http://www.google.it/publicdata/explore?ds=d5bncppjof8f9_&met_y=ny_gdp_mktp_cd&idim=country:ISL&dl=it&hl=it&q=il+pil+islanda
ma ancora più importante è il tasso di crescita ..
Max
7 settembre 2012 alle ore 09:16Scusa Roberto, non capisco il tuo commento. il link che mi hai mandato e' quello del PIL. in Islanda dalla crisi e'sceso da 20 ai 14 di adesso (-30%) mentre in italia da 2.3 a 2.2 (-4%).
E'esattamente quello che ho scritto. gli Islandesi stanno il 30% peggio noi solo il 4% peggio dallo scoppio della crisi. Certo che la crescita conta ma e' solo un rimbalzino dall'abisso. per recuperare a noi bastano 2/3 anni di crescita normale a loro ne servono 10 se gli va bene.
Roberto B.
27 agosto 2012 alle ore 11:00perchè non si deve credere che le belle storie non sono vere , alle volte sembra ci sia malafede in certi commenti !
Mentre l'OCSE prevede ancora un biennio 2012-2013 di profonda crisi economica, stagnazione e recessione (Italia, Grecia, Portogallo) per tutti i paesi dell'area euro, l'Islanda proprio nei prossimi due anni comincerà a virare in positivo dopo avere superato la fase più difficile della crisi finanziaria negli ultimi due anni.
L'OCSE ha previsto per il 2012 una crescita del PIL dell'Islanda del +2,4% (contro -3,2% del Portogallo, -3% della Grecia, -0,5% dell'Italia) e un calo della disoccupazione fino al 6,1% (contro 22,9% della Spagna, il 18,5% della Grecia e l'8,5% dell'Italia), confermando che la cura islandese ha stravinto contro il suicidio assistito proposto dalla trojka finanziaria FMI, BCE, UE per i paesi dell'area euro in odore di salvataggio.
(http://www.informarexresistere.fr/2011/12/06/il-caso-islanda-la-crisi-finanziaria-e-finita-e-la-democrazia-ha-vinto/#axzz24dC5qvWk)
Roberto B.
27 agosto 2012 alle ore 11:07Quando è iniziata la bolla speculativa dei subprime americani, l'Islanda si è trovata all'improvviso sul bordo del baratro perchè le sue banche non avevano più soldi per pagare i correntisti inglesi e olandesi ed è proprio in questo momento che con un tempismo da becchino è spuntata dal nulla l'FMI che ha proposto all'Islanda un prestito, da rimborsare con un programma pluriennale di sacrifici e tagli alle tasche del popolo islandese e un piano progressivo di espropriazione del patrimonio ambientale, della democrazia e dei diritti della gente d'Islanda.
A questo punto con un moto di orgoglio di nazionale il popolo dell'Islanda ha cominciato a ribellarsi, perchè in effetti non erano stati i cittadini ad accumulare quell'enorme debito, ma i banchieri privati che intanto dopo essersi arricchiti truffando i clienti erano fuggiti all'estero per non farsi arrestare.
giuseppe stevanato
27 agosto 2012 alle ore 11:20Però per onestà bisogna dire che il reddito degli islandesi si è dimezzato dopo quell'operazione; sarebbe a dire che un opeario italiano dopo una simile operazione guadagnerebbe 700 al mese con gli stessi prezzi di adesso; sarebbe un fallimento e un livello di povertà inaccettabile.Nella realtà il debito lo hanno pagato tutti gli Islandesi dimezzandosi il reddito, e in Italia pagherebbero sopratutto i più poveri e socilamente deboli: non è assolutamente un'operazione indolore.Belìn
Roberto B.
27 agosto 2012 alle ore 11:23Molti non credono che la soluzione islandese sia applicabile ad altri contesti.
Meno che mai la possibilità di non pagare il debito estero, a causa della reazione punitiva che potrebbero avere i mercati finanziari.
Eppure tutti sanno che il debito greco è insolvibile.
Il salvataggio greco consiste nel decidere come spartire quel debito tra i cittadini greci (perdendo stipendi e pensioni), i cittadini europei (che finanziano la Bce e il fondo di stabilità dell'Unione) e le banche creditrici.
È un default, in Grecia come in Islanda.
In un caso avviene tutto sotto il controllo dei cittadini, nell'altro è tutto nelle mani di governi e banche, che se la vedranno tra loro per decidere chi paga cosa.
Quello che nessuno dice è che alla fine la soluzione greca è uguale alla soluzione islandese, ma senza trasparenza.
Roberto B.
27 agosto 2012 alle ore 11:27LEggevo un sottocommento di un Siciliano che vive in Islanda :
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Io vivo in Islanda. L'islandese medio crede di essere nella merda perchè prima della crisi del 2008 era abituato al lusso più sfrenato (2 auto a testa, viaggi in Florida 2 volte l'anno, summerhouse alla cenarie, ecc..)
Dopo la crisi bancaria del 2008 hanno dovuto rivedere al ribasso le proprie spese a causa della svalutazione della moneta che il fallimento bancario ha portato. Il tutto si è tradotto in: solo 1 auto nuova all'anno, 1 viaggio in florida all'anno e l'acquisto della summerhouse alle canarie si è tramutato in affitto.
La disoccupazione per loro è alle stelle perchè sono abituati allo 1%, mentre al momento è al 4,8%.
Quello che voglio dire è che tutto è relativo, ogni cosa ha il suo punto di vista: per me che vengo dalla Sicilia qui è il paradiso....come lo è per il libanese che viene in Sicilia.
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Gaspare M.
27 agosto 2012 alle ore 12:59Non si può pretendere che quanto avvenuto in Islanda avvenga anche in Italia. Sono due paesi completamenti diversi tra loro. Tra l'altro l'Islanda è molto più piccola dell Italia e quindi è molto più facile coinvolgere i cittadini nelle scelte economiche e sociali del proprio paese. In Italia la situazione è molto complessa. Qui è impossibile o quasi nazionalizzare le banche e non pagare il debito. Fare queste scelte è utopia pura perchè tali azioni deve deciderle il popolo sovrano ma qui il popolo è tutto fuorchè sovrano. La democrazia è messa in un cassetto da un decennio e si preferisce affidare le sorti del paese agli organi sovvranazionali tipo BCE,Bundesbank, speculatori internazionali e governi non eletti da nessuno.La favola islandese non può ripetersi in Italia però si può tentare di fare qualcosa di simile. Il M5S lo sta gia facendo, anche se ostacolato e delegittimato da tutti i partiti politici, i media e la stampa di regime. Le intenzioni del M5S di portare come strumento di democrazia il web è interessante è innovativo. Abbiamo bisogno di novità, nuove iddee, innovazione non i soliti partiti tradizionali che sono stati presenti nell ultimo decennio portandoci al disastro attuale. Chi lo sà poi alla fine, magari riusciremo a riscrivere anche la noi la Costituzione via web. Tutto è possibile.
Roberto B.
27 agosto 2012 alle ore 14:01caro Gaspare ,
già sarebbe un bel passo avanti se solo potessimo attribuire le colpe a chi ci ha ridotto in queste condizioni !
..
Roberto B.
27 agosto 2012 alle ore 13:56Innanzi tutto l'Islanda non ha detto che non vuole pagare il debito, ha solo detto e FATTO in modo che i veri colpevoli, cioè i politici e i banchieri ,fossero loro a pagare; .. per questo i CITTADINI hanno messo a casa il governo precedente, hanno riscritto la costituzione e infine indagato e poi processato i colpevoli , condannandoli !
Insomma hanno fatto una "Norimberga all'Islandese" !
Naturalmente gli Islandesi hanno pagato per la leggerezza di non aver controllato i politici/banchieri e per questo hanno rivisto al ribasso i loro stili di vita , anche se solo per qualche anno ( ora hanno ripreso a crescere), ma hanno deciso che da quel momento in poi fossero i cittadini in prima persona e decidere come e dove destinare sacrifici e finanziamenti, in quell'ottica va la decisione recente di dare una cospicua cifra delle risorse alle famiglie in difficoltà economiche.
.. mi è piaciuto questo tipo di approccio alla truffa dei politici/ banchieri, anche per il fatto che a me cittadino italiano dell'Europa, non è costato nulla .
Un altro paese che tutti sappiamo non potrà mai pagare il suo debito è la Grecia, questa nazione pagherà in modo più pesante le ruberie e le truffe che i politici/banchieri hanno attuato, i cittadini perderanno stipendi e pensioni, verranno licenziati in massa .. e non avranno nessun potere decisionale sul loro futuro , i governi e le banche, anche se sono responsabili di questa catastrofe, se la vedranno fra loro per decidere chi paga e cosa !
In questo modo la Grecia ha perso la sua sovranità, la Bce e il fondo di stabilità dell'unione, daranno soldi e decideranno di far vivere di stenti i Greci per decenni !
.. anche noi Italiani che siamo nell'Europa pagheremo per la Grecia , in questo caso le banche creditrici rientreranno dei loro averi ed io Italiano pagherò con le mie tasse, ma non avrò neppure la possibilità di vedere una "Norimberga alla Greca" !
..
Roberto .
27 agosto 2012 alle ore 13:59Quello che è accaduto in Islanda fa onore a quel popolo!
Per i politici che invece ci governano siamo dei deficienti con l'anello al naso utili soltanto per mantenere e ingrassare questa casta.
Alla fine hanno ragione. Siamo caduti ad un livello inferiore a quello delle prostitute: infatti una prostituta si fa fottere ma si fa anche pagare, mentre noi paghiamo per farci fottere da questi governi. Dovremmo continuare quanto aveva iniziato Auriti:
http://www.youtube.com/watch?v=LDp7tr_eRBU&list=PL21DF1D79D838C76B&index=28&feature=plpp_video
Lisetta serra
27 agosto 2012 alle ore 14:12Cosa ne dite, andiamo tutti ad abitare in Islanda? Sarebbe un sogno che questo succedesse anche in Italia ma la nostra popolazione si lamenta sempre ma quando poi e' al momento del voto continua al votare sempre i soliti politici che sono tutti collusi con le banche.
Perché pensate che abbiano obbligato tutti, persino i pensionati ad avere un conto corrente e a poter prelevare solo un massimo di euro in contanti.... decisamente più clienti e più soldi per gli innumerevoli movimenti anche non necessari. La scusa ... Debellare il lavoro NERO e il riciclaggio ....
Invece bastava solo decidere di far scalare sugli stipendi, pensioni e tutti gli introiti da lavoro professionale, tutte le spese per vivere utilizzando gli scontrini, fatture ecc...
Tutti in questo caso, avrebbero preteso le ricevute per acquisti e prestazioni così in poco tempo .. lavoro nero soldi riciclati ecc... sarebbero stati bloccati.
Pensate che sia semplicistico ma succede in altri stati. Bisogna pagare tutti le tasse ma solo su quello che rimane, non ci si può indebitare per lo Stato. Bisogna farla finita.
TUTTI A CASA I POLITI AUTORI DI QUESTA CRISI CHE DA DECENNI SI ABBUFFANO SUL NOSTRO LABORO?
Giochi Ps3
27 agosto 2012 alle ore 14:48Il caso islandese (qui comunque riportato con evidenti lacune, come nelle favole ;) ) è importante per la partecipazione popolare.
Comunque stanno ripagando anche il debito
Roberto B.
27 agosto 2012 alle ore 14:58ripagano il debito contratto con il FMI, che è modesto rispetto a quello della truffa speculativa fatto dai banchieri con la complicità del precedente ministro delle finanze, che sono stati processati e condannati !
Roberto B.
27 agosto 2012 alle ore 15:13dimenticavo il link del FMI
.. http://www.imf.org/external/np/sec/pr/2012/pr1284.htm
.. lo stanno ripagando con anticipo !
kanc87
27 agosto 2012 alle ore 16:51La cosa che mi rattrista è che ho 25 anni sto per avere una laurea in mano in informatica e se voglio vivere devo scappare da questo paese dove vanno avanti persone di dubbia moralità...per carità non ho paura di andare via e infatti un mese dopo la laurea son sicuro che scapperò ma almeno vorrei avere la possibilità di scegliere...noi italiani non abbiamo questa possibilità, o siamo schiavi in italia (che si accontentano come leggo nel primo commento dell'isola dei famosi o delle partite, questo purtroppo è tristemente vero) o siamo liberi fuori da qui lontani dall'italia...non credevo a ciò che vedevo su facebook di persone che quando l'anno scorso non volevano far iniziare il campionato per colpa di gente viziata e strapagata (poverini) leggevo: "che domenica è senza campionato" o "una domenica senza campionato è una domenica persa" il governo che ha fatto? ha dato due milioni di euro,in piena crisi? ma stiamo scherzando? ha dato il contetino agli italiani che ovviamente se ne son fregati che i due milioni comunque gli abbiamo rimessi noi, anche io, al quale del calcio non interessa niente, gli hai rimessi anche tu che leggi, di certo non son piovuti dal cielo...io son sicuro di chi sono e cosa voglio dalla mia vita, vorrei anche avere la sicurezza di sapere dove andrò a finire, se non è la sicurezza voglio avere la possibilità di scegliere...spero solo che un giorno le cose cambino, però prima di cambiare l'italia bisogna cambiare gli italiani...
Roberto B.
27 agosto 2012 alle ore 17:07è triste che si debba andare via dalla propria nazione, perche ci hanno tolto il futuro !
.. proviamo a mettere al posto di chi ci governa delle persone oneste e di buon senso, proviamo a rendere liberi i media, a raccontare le cose come sono, proviamoci tutti insieme !
così facendo io spero avremmo la possibilità di cambiare anche gli Italiani ..
.. io non posso e non voglio arrendermi !
Daniele Malmusi
30 agosto 2012 alle ore 14:04Anche io voglio andarmene da questo paese fallito per non autoannullarmi tutti i giorni o diventare un assassino.Cerco qualsiasi compagno/i di viaggio perche da soli è difficile partire se vuoi contattami a qst indirizzo Balboz@libero.it
kanc87
27 agosto 2012 alle ore 17:03l'unico sistema per risolvere le cose qui in italia è far scaricare sulle tasse anche gli scontrini fiscali come per esempio quelli del supermercato, in linea di massima si debella l'evasione fiscale visto che a quel punto gli idraulici non ti verranno più a fare la domanda per esempio 50 senza ricevuta 150 con ricevuta...ma conoscendo gli italiani credo che sia un utopia, son sicuro che si riuscirebbe a ingannare anche questo sistema con scontrini falsi.
Roberto B.
27 agosto 2012 alle ore 17:11un sistema ancora migliore sarebbe di trovare i veri responsabili del disatro economico :
Il fatto che per la crisi che stiamo vivendo non si possano menzionare i colpevoli è un insulto ai cittadini vittime del crollo economico.
Fra le tante cause, quella forse più eclatante è di aver regalato la BANKITALIA al capitalismo, ed ancor prima di aver fatto decollare il debito pubblico tramite il divorzio fra Bankitalia e il tesoro, e il TUS che prima veniva concertato assieme divenne di competenza unica delle banche, che in piena autonomia potevano decidere il costo del denaro e di conseguenza il guadagno.( con Ciampi alla Bankitalia, il debito pubblico si raddoppiò)!
nel 92 grazie alla speculazione valutaria e all'uscita dallo SME, i poteri finanziari si sono comprati tutte le ricchezze con lo sconto del 40%, naturalmente in quegli anni con la legge 35/1992 (legge Carli-Amato), le banche e gli istituti pubblici vennero privatizzate.
Uno degli ultimi passaggi di questi furti è il decreto a firma Napolitano del 16 Dicembre 2006. Su richiesta di Draghi legalizzando una situazione illegale che si perpetuava da decenni, ossia la proprietà privata della Banca d'Italia, una banca che si è presa decine di euromiliardi l'anno dallo Stato in cambio del servizio tipografico di stampa delle banconote con il Signoraggio !
bruno d.
27 agosto 2012 alle ore 19:43quanti referendum sono stati fatti, e quanti resi esecutivi?, quasi nessuno o se esecutivi sono stati resi inutili con piccoli aggiustamenti legislativi.
quante raccolte di firme si sono indette per far capire a quei mentacatti romani falliti, nullafacenti, ladri, collusi alle varie mafie, in palese conflitto di interesse, che hanno fatto dello stato un'azienda privata per assunzioni parentali, delle esigenze del paese per un concreto rinnovamento, e questi hanno messo tutto in un cassetto in attesa che il tutto vada in prescrizione, e poter dire non abbiamo avuto tempo di valutare per la mole di "lavoro"
Roberto B.
28 agosto 2012 alle ore 06:55Hai ragione Bruno,
tutto quello che facciamo o proviamo a fare è inutile fino a quando questi politici manteranno il loro posto ..
.. io spero che con il M5S si possa cambiare !
leonardo avincola
28 agosto 2012 alle ore 16:24scusa ma mi dissocio dal tuo commento bieco e razzista, per il semplice fatto che di romani come dici tu a roma non ve ne sono.volendo specificare direi che hanno tutt'altre origini territoriali. la cosa piu importante e' che sono dei ladri, ma non dirmi che sono romani perche' mi fa incazzare sentire queste generalizzazioni a casaccio.
Carlo R.
27 agosto 2012 alle ore 21:57No in Italia questo non si può fare abbiamo molti scienziati che fanno molto meglio di un semplice cittadino, gasbarri, cicchitto,veltroni, dalema, loro pensano anche per te...DIGLI DI SMETTEREEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE
toni palma
28 agosto 2012 alle ore 07:23DA TUTTE QUESTE INTERPRETAZIONI SULLA FAVOLA ISLANDESE purtroppo si evince che noi italiani non ci uniremo mai. Non eravamo uniti nemmeno sotto Mussolini, figuriamoci se ci uniremo oggi sotto questa baldracca sdentata che chiamiamo democrazia !
Ma come facciamo ad unirci se in testa abbiamo solo mezze verità ?
Ma abbiamo studiato bene gli insegnamenti di Giacinto Auriti ?
Non sappiamo la differenza tra l'Educazione e l'Induzione.
Non sappiamo la differenza tra Impero Romano e Sacro Romano Impero .
Non sappiamo la differenza tra Vecchio Testamento e Nuovo Testamento.
Non sappiamo la differenza tra Cristianesimo e Cattolicesimo.
Non sappiamo la differenza tra Giudaismo e Sionismo.
Non sappiamo la differenza tra Sionismo e Cattolicesimo.
Non sappiamo la differenza tra Comunismo e Democrazia.
Non sappiamo nemmeno la differenza tra Comunismo e Socialismo.
Tra le Forze della Natura e i Diritti Umani per sopravviverle.
Tra la Realtà che è e la Realtà che dovrebbe essere.
Tra la Retorica e la Costituzione italiana.
Tra la Legge e la Giustizia.
Tra il Diritto e l'ideologia.
Tra il Potere e l'Autorità.
Tra la Scienza e la teoria.
Tra l'idolatria e la Politica.
Tra Repubblica e RES PUBLICA.
Se avessimo saputo queste differenze non saremmo arrivati a questo degrado intellettuale e sociale.
Mettiamocelo in testa che noi stiamo al 76esimo posto per la libera vera' informazione. Siamo più lavati di cervello che molti paesi islamici in Africa e Asia che sono più informati di noi, e stanno massacrando i CRISTIANI, europei e americani, che non hanno capito niente per chi lavorano e per chi combattono.
In meno di tre generazioni ci hanno completamente separati dalla logica e dal senso organico e rimbalzati all'imperialismo assoluto di 2000 anni fa che un Cristo tentò di fermare.
I nostri BARABBA vogliono 50 miliardi l'anno per i prossimi 20 anni, e noi continueremo a votarli.
toni palma
Roberto B.
29 agosto 2012 alle ore 06:23non è detto che continueremo a votarli ..
Roberto B.
28 agosto 2012 alle ore 08:23A marzo del 2012 si è aperto il processo più importante, contro l'ex premier per presunte responsabilità nel collasso delle banche islandesi !
Attualmente alcune condanne sono state già pronunciate:
.. Due ex dirigenti della banca Byr, i primi a essere giudicati, scontano una pena di quattro anni e mezzo di carcere.
..L'ex direttore del gabinetto del ministro delle finanze, Baldur Gudlaugsson, è stato condannato per insider trading a due anni.
..Sigurdur Einarsson, ex presidente della banca Kaupthing, condannato a rimborsare alla banca 3,2 milioni di euro e al blocco di tutti i suoi beni.
La vicenda dell'Islanda potrebbe essere l'inizio di un processo di analisi della politica da parte dei cittadini.
I politici non si assumono mai le proprie responsabilità. Per questo i cittadini hanno sviluppato una Sfiducia totale nella politica.
In democrazia il governo ha dei vincoli, e il parlamento deve sorvegliare attentamente il contenuto delle decisioni politiche e avere accesso alle informazioni.
Il problema è che queste informazioni che presuppongono la trasparenza, mancano nei sistemi politici attuali.
Le responsabilità della crisi devono prima di tutto essere esposte all'opinione pubblica.
A quel punto, se esiste una base legale, la condanna dei colpevoli costituirà un importante atto di democrazia.
Le crisi di questa portata stravolgono la vita di milioni di persone, e non è possibile che non ci sia nessun colpevole.
Credo che i leader politici sono i più responsabili, ancor più dei banchieri e degli industriali.
Sono colpevoli di non aver vigilato, e a volte anche di complicità con chi ci ha trascinato nel baratro
Carlo C.
28 agosto 2012 alle ore 09:20E' il modello che dobbiamo seguire, dobbiamo publicizzare quanto accaduto e fare esattamente lo stesso in italia.
Che paghi chi ha creato il debito!
leonardo avincola
28 agosto 2012 alle ore 16:16come mai non trovo traccia del milione di firme per il referendum contro la casta ? magari lo avete gia scritto da qualche parte e io non l'ho letto,nel qual caso vi pregherei di riscrivere le motivazioni di questo silenzio. saluti.
Roberto B.
28 agosto 2012 alle ore 16:25vai in alto a destra, chiedi al motore di trovarti tutto quello che vuoi, basta che lo scrivi !
.. per qualsiasi argomento tu voglia fare interrogazioni, funziona così !
.. puoi provare anche a scrivere :
"il referendeum contro la casta promosso dall'UDC!"
oppure
" possono i parlamentari di oggi farsi un referendum contro?"
oppure ancora:
"perchè i politici se ne fregano dei referendum come quello sul finanziamento ai partiti ?"
..
spero di essere stato chiaro ..
buona ricerca !
damiano marcante
28 agosto 2012 alle ore 16:54ho rispolverato un vecchio ma, sempre attuale, pensiero, che da molto tempo mi rode sul fatto della fiducia da riversare sui nostri amministratori. Cito il pensiero integralmente, non saprei ridurlo in sintesi:
"Se ragioniamo, il nostro interesse e quello della "cosa pubblica" insomma, finiscono per coincidere. Appunto per questo dobbiamo curarla direttamente, personalmente, come il nostro lavoro più delicato e più importante. Perché da questo dipendono tutti gli altri le condizioni di tutti gli altri. Se non ci appassioniamo a questo, se noi non lo trattiamo a fondo, specialmente oggi, quella ripresa che speriamo, a cui tenacemente ci attacchiamo, sarà impossibile. Per questo dobbiamo prepararci. Può anche bastare, sapete, che con calma cominciamo a guardare in noi, e ad esprimere desideri. Come vorremmo vivere domani? No, non dite di essere scoraggiati, di non volerne più sapere. Pensate che tutto è successo perché non ne avete più voluto sapere! "
Giacomo Ulivi, 19 anni, fucilato dai nazifascisti il 10 novembre 1944 a Modena in Piazza Grande
Roberto B.
29 agosto 2012 alle ore 06:21che belle parole!!
.. grazie per averle scritte !
Mimmo G.
30 settembre 2012 alle ore 00:49Avvolte basta organizzarsi.. cerchiamo di copiare il meccanismo delle banche.. facciamolo!!
Andrea Murru
30 novembre 2012 alle ore 13:01http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/11/30/islanda-tornano-fantasmi-della-bancarotta-del-2008/431202/#.ULiOKoFbWOI.facebook
Roberto B.
4 dicembre 2012 alle ore 13:34Queste sono le parole del Presidente dell'Islanda: "Non ci piegheremo all'Europa, non lasceremo solo il nostro popolo per permettere la speculazione delle banche, noi stiamo pagando il mutuo ai nostri cittadini,perche' il mio popolo viene prima delle banche."
stefano bernardi
28 febbraio 2013 alle ore 18:01L'islanda conta 300.000 abitanti ed e' ricca in risorse naturali? Ma vogliamo farci domande serie o solo ripetere le stesse cose ai noi stessi senza mai dubitarci? RIFLESSIONE PLEASE
Roberto B.
5 febbraio 2016 alle ore 10:48.. all'epoca l'Islanda non usava nessuna risorsa naturale, ha cominciato recentemente ad estrarre petrolio ..
ma il punto è si può far pagare ai politici ed ai banchieri i loro ladrocini ?
