
Inceneritore: M5S Parma auspica intervento della magistratura
22 agosto 2012 alle ore 11:00•di MoVimento 5 Stelle
"Il Movimento 5 Stelle di Parma interviene sulla questione delle tariffe dei rifiuti, a seguito della pubblicazione sul quotidiano online Parmadaily del ricorso al Tar effettuato dalla multiutility Iren.
Dal documento si evince che l'azienda avrà un utile netto pari al 30,6% per ogni tonnellata di rifiuti conferita nel forno inceneritore. Il Movimento 5 stelle auspica, a fronte di questi dati, l'intervento della magistratura. E' dei giorni scorsi infatti la pubblicazione di parte del Piano Economico e Finanziario dell'inceneritore di Ugozzolo, dal quale emergono questi guadagni. Nel ricorso al Tar depositato il 25 luglio 2012 contro il Comune di Parma. Iren chiede un risarcimento economico pari a 27.808.169 euro per lo stop del cantiere dell'inceneritore conseguente all'ordinanza di luglio 2011. Iren ha quantificato come guadagno derivante da ogni tonnellata di rifiuti conferiti nell'inceneritore 51,36 euro, una cifra stratosferica. Calcolando che Iren applicherà un costo pari a 168 euro/ton. (una delle tariffe di smaltimento più elevate d'Italia) la società ha messo nero su bianco la sua intenzione di guadagnare - ma il termine potrebbe essere tranquillamente un altro - sulle tasche dei cittadini di Parma, per lo smaltimento rifiuti, il 30,6% della tariffa applicata. Non bastava quindi il danno di un inceneritore inquinante, ai cittadini si intende applicare una delle tariffe più esose del Paese, esattamente il contrario di quanto detto da Pd e dal presidente Bernazzoli. A questo si aggiunge la beffa di una Spa con capitale in maggioranza pubblico che vuole ricavare un utile dieci volte superiore alla media, pescando soldi nelle tasche dei cittadini di Parma. Nessuno sapeva? Veramente i responsabili che approvavano i progetti e dettavano le linee politiche sullo smaltimento dei rifiuti dal 2006 ad oggi, non si sono accorti di nulla? I consiglieri di minoranza che all'epoca avevano incarichi di governo della città: come mai hanno taciuto? Perché abbiamo dovuto aspettare fino ad oggi per venire a conoscenza dei contorni di questa vicenda? E' normale che una Spa con capitale pubblico, sfruttando un appalto avuto senza nessuna gara ad evidenza pubblica, possa avere questo tipo di ritorno economico? Il Movimento 5 Stelle di Parma auspica con forza l'intervento della Magistratura affinché possa chiarire una volta per tutte se un simile ritorno economico, a totale discapito dei cittadini di Parma, sia legale o meno." MoVimento 5 Stelle Parma
Commenti (60)
alessandro ginesi
22 agosto 2012 alle ore 11:44bravi! e' ora che la cittadinanza controlli l'operato dei propri SERVITORI POLITICI. non possiamo piu' permetterci di lasciare che questi DIPENDENTI DELA COMUNITA' facciano il loro interesse anceh a scapito della salute di chi li ha eletti. NON POSSONO FARE IL CONTRARIO DI QUANTO SONO CHIAMATI A FARE!
Pantomima Rossa
22 agosto 2012 alle ore 11:50Un piccolo ragionamento su come si svolgono le cose nelle municipalizzate.
Queste aziende pubbliche inseguono i problemi, quindi prevedono aumenti dei quantitativi d'immondizia e di conseguenza di costi. Nessuna azione volta a contrastare tutto ciò da parte loro, anzi questo si riflette e motiva il largo guadagno che si prospetta nel caso di Iren, dai conteggi resi noti dal M5S.
L'esperienza ci insegna che questo utile è solo teorico poichè man mano che si forma lo vanno ad annullare con nuovi costi, per clientele ma anche per premi di produzione ai dirigenti/politici trombati e parcheggiati oppure con il metodo delle società partecipate a capitale misto o a capitale solo privato. Questo sistenma è degno di particolare attenzione perchè è un fiume di denaro che prende la via privata sottratto agli investimenti delle municipalizzate e quindi a tutti noi. Le società appaltatrici, di solito hanno un capitale irrisorio e soci non ben identificati e operano in assoluta mancanza di concorrenza e trasparenza nella concessione di appalti poichè entrambi soggetti privati. Così la municipalizzata di fatto è un general contractor al cui interno stanno bene tutti, management dipendenti e soprattutto soci.
Tutti meno i clienti cioè noi i cittadini.
E qui arriva il punto. Queste società sono private solo sulla carta ma agiscono nel settore pubblico in presenza di monopoli naturali, cioè dove il singolo cittadino non ha possibilità di scelta (basti pensare alla tassa sui rifiuti).
La conseguenza che i cittadini finiscono per fare enormi collette a loro favore strapagando servizi che dovrebbero avere a costo zero o quasi.
Insomma è un altro modo di finanziare la partitocrazia.
Albert A.
25 agosto 2012 alle ore 00:46Il problema principale (non solo di Parma è tutto lì).
Questi inciuci pubblico/privato non dovrebbero MAI essere permessi.
Ma soprattutto, quando c'è dare un servizio di base a TUTTI i cittadini, e soprattutto se questo è un monopolio naturale, DEVE FARLO LO STATO, sta lì per quello. Il privato NON CI DEVE ENTRARE.
Il privato, per sua natura, di deve speculare. Non si può neanche fargli una colpa di questo (se lo fa seguendo le norme).
Donato Tobi ()
22 agosto 2012 alle ore 12:14E cosa dovrebbero mai certificare i magistrati?
Forse che chi governava prima a Parma era uno sprovveduto, al massimo che era un corrotto, ma della corruzione ci vogliono le prove.
Se le procedure burocratiche seguite sono corrette (e di solito in questi casi lo sono) ed i precedenti amministratori han firmato un regolare contratto anche se molto esoso c'è poco da fare.
Poi scusate, ma la battaglia non era per NON FARLO ENTRARE IN FUNZIONE?
Qui mi pare si parli solo di tariffe e non di fermare l'impianto.
Roberto B.
22 agosto 2012 alle ore 12:57le prove ci sono
.. la magistratura dovrebbe solo applicare le leggi !
oltre alle infiltrazioni mafiose ..
.. nel Piano è scritta chiaramente la durata di funzionamento dell'impianto: 20 anni.
Relativamente alle tariffe, si evince che dal 2013 al 2032 i parmigiani pagheranno per lo smaltimento dei rifiuti 168 euro/ton (+ inflazione).
Qui siamo ad un margine cinque volte superiore a quello delle eccellenze!
Adesso si capisce bene perché Iren non volesse rendere pubblico il Piano Economico e Finanziario!
l'ex sindaco Pietro Vignaliaveva giurato che serviva solo per la città ed invece non è così !
..
gravano anche due procedure di infrazione aperte dalla Commissione europea: per l'affidamento diretto della gestione dell'impianto SENZA GARA ad evidenza pubblica e per il costo dichiarato, che per l'Ue ammonterebbe a un valore di circa 315 milioni di euro e non di 193 milioni, come affermato dalla società di servizi.
Il richiamo dall'Europa riguarderebbe inoltre l'assenza di controllo da parte dei Comuni sulla gestione di Iren, che essendo una società quotata in Borsa è in mano al potere degli azionisti che non hanno nulla a che fare con i servizi forniti dalla multiutility.
.. ma di che stiamo a parlare !
volete prove che questo inceneritore costa MOLTISSIMO ai cittadini sia in termini economici che in termini di saluti !
ma non basta vedre come i politici per due soldi si vendono la salute e gli interessi pubblici, vedi ILVA !
.. ma ancora non dobbiamo e possiamo dire BASTA !
Flavio P.
22 agosto 2012 alle ore 12:31Il sindaco di Parma Pizzarotti, oggi chee può fare per contrastare questo scempio? Se lo può faccia qualcosa al più presto!
Roberto B.
22 agosto 2012 alle ore 12:58lo sta facendo , contro tutta la politica corotto !
angelo degaetano
22 agosto 2012 alle ore 12:57Mi permetto di osservare che qui la magistratura ordinaria c'entra marginalmente sull'accertamento alquanto improbabile di profili di abuso d0ufficio e/o di corruzione. Viceversa dal quadro qui esposto possono emergere profili di responsabilità per danno erariale a carico di coloro che hanno deliberato (sindaco, giunta consiglio comunale e dirigenti comunali delegati pro_tempore) la realizzazione di un'opera affidata ad un soggetto (la municipalizzata) che realizza profitti fuori mercato. Dunque il suggerimento è di acquisire gli atti rilevanti (delibere dei competenti organi dell'ente locale e piano economico e finanziario dell'inceneritore) e trasmetterli alla procura regionale della corte dei conti di Bologna, con una dettagliata memoria illustrativa, al fine dell'accertamento di eventuali danni erariali. Anche il TAR va informando della circostanza in sede di comparsa di risposta, sul contenzioso avviato da Iren. In sostanza va dimostrato dati alla mano che la decisione - sia pure rientrante nella discrezionalità tecnico_amministrativa dell'ente locale - di costruire l'inceneritore non trova una giustificazione sotto il profili della efficienza e della economicità dell'azione ammnistrativa, oltre che ledere profondamente il principio di legalità cui deve uniformarsi l'attività di ogni puica ammmnistrazione, allorquando sorgono rischi ingenti ed attuali sulla salute dei residenti, correlati al rilascio di sostanze nocive prodotto della combustione di rifiuti nell'inceneritore.
Roberto B.
22 agosto 2012 alle ore 12:59gravano due procedure di infrazione aperte dalla Commissione europea: per l'affidamento diretto della gestione dell'impianto SENZA GARA ad evidenza pubblica e per il costo dichiarato, che per l'Ue ammonterebbe a un valore di circa 315 milioni di euro e non di 193 milioni, come affermato dalla società di servizi.
Il richiamo dall'Europa riguarderebbe inoltre l'assenza di controllo da parte dei Comuni sulla gestione di Iren, che essendo una società quotata in Borsa è in mano al potere degli azionisti che non hanno nulla a che fare con i servizi forniti dalla multiutility.
oltre a questo sembrerebbe emergere dell'altro ..
Roberto B.
22 agosto 2012 alle ore 13:01dal 5S di parma :
Siamo solo all'inzio, e a strada sarà lunga, lo so, ma è quella giusta.
A Parma uno dei nodi più grossi da scioglere è quello dell'inceneritore ed è qui che si vede la differenza tra il vecchio modo di fare Politica e quello del MoVimento 5 stelle.
Da anni il PD regionale (con l'avvallo di PDL e UDC) hanno tenuto nascosto il piano di realizzazione dell'inceneritore di Parma ai cittadini permettendo, così, ai consigleri di raccontare un sacco di baggianate.
Da quando, grazie al M5S, è stato pubblicato tutte le balle raccontate sono saltate fuori, "l'inceneritore è una soluzione temporanea (PD)" peccato che il piano abbia una durata di 20 anni.
Per 20 anni a Parma, se sarà realizzato l'inceneritore, si respireranno veleni a costi altissimi, si perchè il piano prevede un costo di 168,00 a tonnellata ( costo molto più elevato rispetto alla normalità italiana).
Il comune ha affidato ad un esperto l'analisi del piano di realizzatione e a fine anno sarà resa pubblica la sua relazione cosi i cittadini (che sono i sovrani non smettero mai di ripeterlo) potranno capire e valutare se è il caso di costruirlo oppure no.
Questa è la differenza tra il MoVimento 5 stelle e gli altri, fare politica per il bene comune e non per interessi partitici o personali.
L'azienda costruttrice (IREN) prevede un utile netto di circa 12 milioni l'anno (per 20 anni), soldi a cui non vogliono rinunciare a costo di avvelenare i cittadini di Parma.
Questa volta non hanno fatto male i conti, i cittadini sono stati messi in grado di capire e decideranno in modo consapevole.
Un lungo viaggio inizia sempre dal primo passo
..
Nicola Begarani
24 agosto 2012 alle ore 11:49L'unico appunto che posso fare è che l'affidamento ad un esperto di tutto il problema inceneritore è tardivo:andava messo avanti di diversi mesi. I risultati delle sue indagini e riflessioni arriveranno a fine anno o comunque molto a ridosso del completamento dell'opera, che già ora è ad uno stato di avanzamento prossimo all'80%. A quel punto si potranno fare tante proposte, ma si dovrà sbattere contro l'enorme dilemma della penale (180 milioni di ).
marcello tardiola (skirki)
22 agosto 2012 alle ore 13:09E' chiaro che ci ci guadagna sono i dirigenti che prendono stipendi stratosferici che poi utilizzeranno per foraggiare i partiti amici. E' un'evidente finanziamento pubblico occulto ai partiti politici. Perche' non mi i venga a dire che questi signori stanno li' perche' sono bravi a fare gli interessi dei cittadini. Stanno l+ per fare gli interessi dei partiti che ce li hanno messi e che non si interessano minimamente dei costi che i cittadini dovranno affrontare.
Basta partitocrazia. Si è confuso molte volte e lo si continua a fare il partito politico che agisce come rappresentante dei cittadini con i cittadini veri a propri.
Viva la società civile ed abbasso i partiti burocratizzati e organizzati che vogliono banche e aziende pubbliche per lucrare sulle tasche dei cittadini.
marcello
p.s. e nessuno dice un cazzo!
Roberto B.
22 agosto 2012 alle ore 13:15chi sono i soci di iren ?
FINANZIARIA SVILUPPO UTILITIES S.r.l. (società controllata al 50% dal Comune di Torino e al 50% dal Comune di Genova) 33,30%
COMUNE DI REGGIO EMILIA 7,76%
COMUNE DI PARMA * 6,11%
INTESA SANPAOLO S.p.A. 2,84%
FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI TORINO 2,32%
ALTRI AZIONISTI ** 40,27%
FINANZIARIA CITTÀ DI TORINO (FCT) - AZIONI DI RISPARMIO 7,40%
... e voi pensate che gli amministratori politici precedenti, assiem alle banche , possano pensare al bene del paese e non ai loro interessi ?
posso avere qualche dubbio ?
posso auspicare che la magistratura possa controllare ?
.. posso chiedere cosa pensano i cittadini prima di attuare un progetto dannoso per la salute e più costoso alla comunita ?
.. posso oppure tutto è già stao deciso dai politicanti di prima ?!?!?
Francesco D.
22 agosto 2012 alle ore 13:20Ma che è cambiato? Se auspicano l'intervento della magistratura è perché quanto avevano promesso in campagna elettorale non è possibile realizzarlo probabilmente. B. docet
Roberto B.
22 agosto 2012 alle ore 13:33invece che la magistratura prima si chiedeva l'intervento della Mafia !
.. speriamo che cambi tutta l'italia, sopratutto lo stato centrale !
Danyda bologna
22 agosto 2012 alle ore 13:46la gestione dei servizi deve rimanere pubblica e gli utili reinvestiti a favore dei cittadini, e non ingrassare il bue già obeso
questa iren sembra essere a maggioranza pubblica, divisa tra torino genova e comuni emiliani, e i soliti ignoti " ALTRI AZIONISTI " al 40,27%
per cui mi chiedo su 150 milioni di euro di utile netto, qualè la quota che viene reinvestita a favore del cittadini che pagano le bollette e determinano il fatturato di questa multiservizi ????????
MOLTO SEMPLICEMENTE
nel futuro il concetto di gestione dei servizi pubblici ( acqua gas luce ecc ...ecc ) deve cambiare, possono partecipare alla gestione anche i privati riconoscendo loro un giusto margine di ricavo, ma non quotati in borsa e solo in percentuale minoritaria, l'ultima parola spetta sempre al pubblico.
La maggioranza degli utili, come già detto deve essere reinvestita a favore del miglioramento degli impianti e dell'aumento dei servizi.
Deve finire la corsa alla speculazione sulle attività di sevizio ai cittadini
ci avete ro-tto le pa-lle.
e come vi ricorda sempre Grillo
ci vediamo in parlamento , sarà un "piacere" :(
Azionisti IREN
Numero azioni % sul capitale sociale ordinario % sul capitale sociale complessivo
FINANZIARIA SVILUPPO UTILITIES S.r.l. 424.999.233 35,96% 33,30%
COMUNE DI REGGIO EMILIA 98.986.288 8,38% 7,76%
COMUNE DI PARMA * 78.017.566 6,60% 6,11%
INTESA SANPAOLO S.p.A. 36.183.845 3,06% 2,84%
FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI TORINO 29.618.296 2,51% 2,32%
ALTRI AZIONISTI ** 513.920.449 43,49% 40,27%
FINANZIARIA CITTÀ DI TORINO (FCT) - AZIONI DI RISPARMIO 94.500.000 7,40%
robertograzioso
22 agosto 2012 alle ore 14:12e questo e'solo l'inizio!! ecco perche'mi auguro che il m5s raccolga sempre piu'consensi!!!solo stando dentro il sistema si possono smascherare i responsabili di queste porcate!!! e'questo il compito del movimento!!!!!!!!!!!!!!forza ragazzi!!
Maurizio Giannattasio
22 agosto 2012 alle ore 14:18Caro bersani perché non rispondi, com'è non sei qui a pettinare le bambole,per tenere in piedi la tua baracca e quella di ventola, il cittadino deve sborsare e ammalarsi,state proprio dalla parte dei cittadini, un bel pernacchio a te e ai tuoi sodali vergognatevi, mio padre mi aveva insegnato che la sinistra era l'alternativa perchè era fatta da noi lavoratori, bel lavoratore il tuo amico d'alema,
il penati e company,tutti i giorni telefono a mio padre e gli faccio vedere la realtà non quella dei tg, i suoi amici del circolo anziani stanno facendo la colletta per un pc e collegarsi al movimento 5 stelle, mai prendere per il culo un partigiano di sinistra, o uno che ha lavorato alla magneti marelli si tengono tutti in contatto con i ricordi e come un domino alle urne vi seppelliranno.
Domenico Calabrese
22 agosto 2012 alle ore 14:28Un classico esempio di delibere fatte nell' interesse di qualcuno e non della collettività! Tanto, chi decide o avvalla queste schifezze ha solo da guadagnarci, non risponderà quasi mai di tasca propria, quand'anche fossero accertate le sue responsabilità penali, civili o solo morali.
E chissà quante porcherie di questo tipo ci sono in giro per l' Italia ! Ecco perchè abbiamo ovunque (pratiamente in qualsiasi amministrazione publica) un deficit incolmabile, servizi scadenti ed una tassazione usuraia.
angelo degaetano
22 agosto 2012 alle ore 14:37@Parma 5 stelle:
le procedure di infrazione sono rilevanti sia per la magistratura ordinaria sia per la corte dei conti. Più tenete alto il livello di trasparenza e di attenzione sulla vicenda dell'inceneritore, maggiori saranno le possibili ricadute positive per la comunità. Al risarcimento di 30 milioni di chiesto da IREN rispondete con una richiesta di sequestro amministrativo per equivalente, da inoltrare alla procura c/o la corte dei conti di bologna, sui beni dei precedenti amministratori e di Iren, per il danno erariale (comprensivo del danno all'immagine) sofferto dall'ente locale, in seguito alla decisione di realizzare l'opera, ed in seguito alle modalità di affidamento della stessa.
mariuccia rollo
22 agosto 2012 alle ore 14:43PARMA, IL PRIMO COMUNE CAPOLUOGO che NON è governato da politici.
Giuseppe sannino
22 agosto 2012 alle ore 15:12Grande ancora una volta il movimento 5 stelle a dimostrato che chi a dato fiducia a questi ragazzi di parma dovrebbero fargli una statua di' oro continuate così che le coscienze del popolo italiano prima o poi
Si sveglieranno. Saluti da un vs elettore
Napoletano
Marina C.
22 agosto 2012 alle ore 15:26@Francesco: è cambiato che ora si sa, mentre prima non si sapeva. Ti pare poco?
Luca C.
22 agosto 2012 alle ore 15:28solo la magistarttura ci può salvare dallo sfacelo di questo Paese. Lo faccia prima che la politica gli tolga questo potere.
marco fa
22 agosto 2012 alle ore 15:36bravi avanti cosi e non facciamoci intimidire ,se serve sostegno anche economico propongo di fare un appello a tutti ,vedrete che i risultati non mancheranno,ancora bravi e andiamo finop in fondo devono uscire i nomi di quelli che hanno intascato tangenti,perche' su questo possiamo metterci tutte e due le mani sul fuoco che vi siano tangenti
avanti avanti questa e' politica ,se potessi verrei ad abbracciarvi tutti
roberto r.
22 agosto 2012 alle ore 15:38Ormai con le parole non si riesce più a fermare la costruzione di questa fabbrica di malattie per i cittadini e di profitti per Iren e suoi maledetti politici (targati PD).
Bisogna organizzare un Vaffa-day davanti al cantiere, una mega manifestazione che cerchi di fermare i lavori, un po' come in ValSusa, per fare in modo che non riescano a completarli entro la fine del 2012. Stanno lavorando in oltre 250 persone perchè ci sono in ballo un tot di milioni di euro di certificati verdi (quindi soldi pubblici) se l'impianto entra in funzione entro la fine del 2012. Quei certificati verdi dati a chi ricava un po' di energia bruciando i rifiuti, cosa che non avviene in nessun altro paese in Europa e per la quale l'Italia è sotto inchiesta UE.
marco fa
22 agosto 2012 alle ore 15:44possiamo fare in modo che queste notizie abbiano una visibilita' nazionale ,prego il blog di grillo di dargli molto piu spazio e i giornali che cominceranno a dare spazio a queste notizie nella prossima legislatura forse si salveranno forse !!!!!
UNA NORIMBERGA CI VUOLE
marco fa
22 agosto 2012 alle ore 15:47SONO PIENAMENTE D'ACCORDO BLOCCARE I LAVORI AL PIU PRESTO CON MANIFESTAZIONI NOINCENERITORE,MA ANCHE CON LE RUSPE DI NOTTE
Franco M.
22 agosto 2012 alle ore 15:50le chiacchere stanno a zero se l'inceneritore apre il M5s è sputtanato in maniera definitiva.
renato luccon
22 agosto 2012 alle ore 16:11secondo me, bisogna attaccare iren dal punto di vista sanitario ,cioè si devono accollare le spese per il danno a livello penale e sanitario di tutti i cittadini ... sicuramente dovranno mollare il boccone per paura di autorovinarsi !!!
da portare avanti in tutta l'italia contro queste multiulity del caxxo
Paolo B.
22 agosto 2012 alle ore 16:12Forza Parma! Forza M5S!
Ci vuole un pò di tempo ma i tempi sono giusti per svelare l'oceano di merda che soggiace al PD, al PDL e a tutti i partiti.
Una tempistica perfetta per le elezioni del 2013! Sempre che Beppe riparta con il Camper :-)
M5S primo partito d'Italia, tranquillamente per il 2013. Con il premio di maggioranza si governa da subito. Questa è il terrore di ABC. Loro conoscono i sondaggi veri! E non sanno su chi puntare: Ancora il nano? Il Monti dei pegni? Bersano?
Sarà un cinquestellato! Sicuri!
Carlo C.
22 agosto 2012 alle ore 16:23E via così
denunciamoli, che la magistratura (nella quale ancora credo) intervenga, oppure ci dica che è lecido depredare i cittadini.
Qualcuno ricorda che oltre alla tariffa sui rifiuti si è pagato per anni la CIP6 e, non ho ancora capito, se la si paga ancora.
In altre parole abbiamo pagato una tassa per finanziare una società che fà il 30 % di utili !
Incredibile ma vero !!!!!!!!
Puntiamo al 100 % della società civile.
Vittorio Gentilini
22 agosto 2012 alle ore 16:2621 agosto, ore 18:30 Villa Glori a Roma due macchine blindate parcheggiate dentro al parco con due autisti in attesa che giocavono con il telofonino. Nel parco tre ceffi piu uno il protetto un sorcio alto un metro e cinquanta con occhiaie nere malsano da me inriconoscibile. I due bodyguards o come si chiamano adesso poliziotti con la pistola in un sacchettino correvano dietro al sorcio il terzo ad ogni incrocio del parco si fermava a controllare che la strada fosse libera.
Sembravono dei gangsters infatti prima di capire chi fossero, un mio amico americano mi ha detto" be careful ci sino dei loschi figuri che girano nel parco."
Marco Bondi
22 agosto 2012 alle ore 16:48ok
Ma adesso dimmi cosa cavolo c'entra il tuo commento con l'inceneritore di Parma
Vittorio Gentilini
23 agosto 2012 alle ore 03:36ho sbagliato, ho spinto il scrivi sbagliato, volevo commentare sotto la storia delle macchine blu, poi il commento non e apparso subito,cosi ho perso il controllo di dove e stato pubblicato,pazienza, non c'entra niente con Parma ma visto che ci sto auguro dal profondo del mio cuore al nuovo sindaco e alla citta di Parma di farcela.
melchiorre rolandi
22 agosto 2012 alle ore 16:53Finalmente il Comune di PARMA avrà un po' di euro per pagare qualche debito pregresso.
luciano c.
22 agosto 2012 alle ore 17:27Il Movimento 5 Stelle risponde ad Andrea Viero, direttore generale di Iren, sulla questione dell'inceneritore. "Com'è possibile e credibile che a Parma costi così tanto smaltire i rifiuti?", chiede il movimento, che si definisce stupito dal "silenzio" sulla questione. "Noi vogliamo conoscere la verità fino in fondo - dice ancora una nota del M5S -. E' per questo che abbiamo chiesto l'intervento della magistratura, affinché si possa fare finalmente chiarezza sul progetto dell'inceneritore".
Ecco il comunicato del Movimento 5 Stelle:
La lezione del bravo imprenditore ci arriva oggi da Andrea Viero, condannato per ben due volte dalla Corte dei Conti per danno erariale, oggi Direttore Generale di Iren, 3 miliardi di debiti e l'orlo della bancarotta a poca distanza, eppure agli onori della cronaca.
Alla luce dei risultati dell'azienda, Viero è la classica figura che andrebbe rimossa per manifesta incapacità a portare la società fuori dalle sabbie mobili.
Anche davanti agli evidenti stridori che continuano a provenire dal cantiere di Ugozzolo.
Primo fra tutti le tariffe che i cittadini di Parma e di tutta la provincia saranno costretti a subire per i prossimi anni (e che hanno già subito negli anni passati).
Tariffe fuori mercato, impossibili da raffrontare con gli altri territori dove smaltire una tonnellata di rifiuti costa 90 euro, 111, 120.
Oggi Parma Daily ha proposto la media regionale dei costi di smaltimento sbugiardando in diretta quanto sostenuto da Viero.
Com'è possibile e credibile che a Parma costi così tanto smaltire i rifiuti?
Oggi, in una situazione di mercato libero, che senso ha portare i rifiuti dove costano l'80% in più rispetto ad altri territori?
Già a Bergamo hanno preso una giusta e drastica via, portare i rifiuti a Brescia, dove costa molto meno rispetto al loro territorio provinciale.
Perché non adottare la stessa strategia?
Il Movimento 5 Stelle, oggi impegnato a districare la difficile situazione finanziaria del comune di Parma, rimane st
maurizio
22 agosto 2012 alle ore 18:10ma la CoRTE DEI CONTI,composta da magistrati ben pagati non avrebbe anche il compito isti tuzionale di verificare la congruità dei contratti pubblici?
l'italia è piena di enti, ispettori, commissari che,in parte e forse non tutti, invece di controllare evidentemente:o lavorano poco o sono incompetenti o sono disattenti o si fanno corrompere.con un unico risultato:::sperperano il pubblico denaro e, o producono danni incalcolabili.
MA POI PAGANO????
michela fabbrini
22 agosto 2012 alle ore 18:46C'è qualche mentecatto che parla di "benefici portati dagli inceneritori". Ora anche il crack a fumarlo dalla mattina alla sera non porta molti benefici al cervello. Sarà per quello?
renato farina caracas
23 agosto 2012 alle ore 00:05QUANDO SARA' CHE IN ITALIA SI FACCIA DEFINITIVAMENTE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA, NELLA SPAZZATURA CI SONO SOLDI E POSTI DI LAVORO; E' ORA DI ELIMINARE GLI INCENERITORI CHE CONTAMINANO E BRUCIANO DENARO PUBBLICO PER FAVOREGGIAMENTO E INTERESSI PARTICOLARI COME BEN SAPPIAMO!
Marco Rossini
23 agosto 2012 alle ore 01:53La spregiudicatezza di simili centrali del potere economico-politico non conosce pudore, volere fare affari ai danni della salute dei cittadini e dell'ambiente a tutti i costi, anche se i cittadini nella loro maggioranza si sono espressi democraticamente contrari al progetto, votando un consiglio comunale che metteve lo stop all'inceneritore al primo punto.
Dovrebbero vergognarsi ma da tempo hanno smesso di farlo, la rincorsa al guadagno per loro è lo scopo primario, ed ogni cosa è sacrificabile in nome di esso.
A Parma è in corso un fantastico esempio di vera democrazia fatta dai cittadini. Bloccheranno l'ennesimo scempio.
Tutti noi dobbiamo essere al loro fianco nella strada verso la vera politica.
Che Iren si faccia da parte subito!
Forza e coraggio. Siamo tanti e siamo forti.
GIANCARLO SARTORETTO
23 agosto 2012 alle ore 08:30era tutto un inciucio tra i politici locali e la società partecipata, evidentemente c'erano in piedi favori, posti di lavoro e quant'altro, basterebbe evidenziare qualche irregolarità e tutto si metterebbe a posto
Massimiliano T.
23 agosto 2012 alle ore 09:31Pd(menoL) e Pdl dovrebbero mettere nel proprio simbolo le tre scimmiette: non vedo, non parlo, non sento
Mauro Dalla Ragione
23 agosto 2012 alle ore 09:50ci vuole proprio la magistratura e che faccia
pagare i 27 milioni ai colpevoli.
giannino Ferro Casagrande
23 agosto 2012 alle ore 10:18 Sono da tempo incuriosito ,caro Beppe, della Tua linea di pensiero , e certo come sono che il lavoro del politico italiano é quello di far finta di litigare con una qualche controparte politica e null'altro( per gettare fumo negli occhi di frange di popolazioni deboli ) , lasciando ai tecnici e dirigenti la mansione del legiferare é giusto quindi che tale lavoro del giullare parlamentare sia pagato di conseguenza !!! Cioè , con non più di 2000 Euro al mese per il massimo di due mandati ; poi assolutamente in mobilità !!! Per raggiungere i 45 anni di versamenti per la pensione debbano iscriversi all'ufficio del lavoro oppure alla Camera di Commercio ed aprire una partita IVA !!! I dirigenti ,quelli che sgobbano (e sono tanti )che vengano pagati dapprima con un acconto e poi dopo a risultato accertato dalla Corte dei Conti saldati nella misura del beneficio che hanno attuato!!!
Dopo queste mie considerazioni che sono, mi sembra pure le Tue , vorrei poter aggiungere una questione che a mio avviso sembra estremamente importante !!
Si sa che il nord europa cammina sempre più celermente verso le fonti rinnovabili di energia ! Si sa ma anche Tu ne parli pochissimo (HAI TANTA PAURA???) che il Rossi e Focardi hanno risolto il problema dei problemi : "L'energia quasi gratis" Perché non ne parli ogni giorno??? Rispondi !!!!!!!! In 6 mesi il debito pubblico sarà azzerato !!! Non servono pale eoliche !!! Non servono milioni di tralicci per l'alta tensione !!!!!! L'unico rumore che si sentirebbe per istrada sarebbe l'imitazione dei campanelli della slltta di Babbonatale !!! I mezzi che vanno piano i campanelli suonano piano e lentamente , mentre i mezzi che corrono un po più veloce i scampanellii più forti e più veloci !!! Basta parlare di RIGASIFICATORI!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Rispondimi !!!!!!!! Rispondi a tutti gli italiani !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Insomma la volete capire??? Non serve più far buchi per terra per cercare petrolio oppure gas !!!!!!!
NON SERVE PIU
Roberto B.
23 agosto 2012 alle ore 10:41ma perchè non fai delle ricerche ?
in alto a destra nella pagina metti la voce che interessa e leggi i risultati :
http://www.beppegrillo.it/google_cse.html?q=RIGASIFICATORI&x=7&y=5
Speroni Cardi Roberto
23 agosto 2012 alle ore 12:20Credo prima di tutto che abusare nell'uso del "!" sia come pretendere di dare ordini... quindi quando chiedi spiegazioni è meglio utilizzare un più educato e meno dittatoriale "?".
Probabilmente si parla poco di questa invenzione in quanto ancora non è ben definita, nemmeno gli inventori sanno spiegare come il nichel decada in rame... ecc ecc, quindi al momento è solo sperimentale, sicuramente è un'invenzione da tenere sott'occhio non c'è dubbio. Per quanto riguarda il debito pubblico ridotto in 6 mesi, beh stai farneticando ovviamente non sai a quanto ammonta il debito pubblico, ma soprattutto non sai a quanto ammontano le importazioni di gas, petroli e energia elettrica.... che sarebbero le spese tagliate con l'utilizzo di questa invenzione quando sarà in grado di produrre MEGAWATT i potenza con assoluta affidabilità (ad oggi ciò non succede, soprattutto l'affidabilità su potenze enormi non è nemmeno minimamente stata provata). In ogni caso speriamo che diventi ciò che promette, ma credo ci vorranno anni, se tutto va bene.
Un consiglio, siediti, respira forte e datti una calmata... e non mettere a casaccio sti ! sei ridicolo.
Albert A.
25 agosto 2012 alle ore 00:31L'e-Cat di Rossi Focardi è un BUFALA.
Fatela finita con questa storia.
Qui c'è scritto il perché in ogni minuzioso dettaglio:
http://newenergytimes.com/v2/sr/RossiECat/Andrea-Rossi-Energy-Catalyzer-Investigation-Index.shtml
Abbiate la pazienza di leggerlo. Grazie.
francesco q.
23 agosto 2012 alle ore 11:51ogni comune deve gestire solo la propria spazzatura tutto il resto è noia.Come si fa?basta non rubare.
Barbara B.
23 agosto 2012 alle ore 12:02Qualche giorno fa, una ragazzina di 27 anni mi ha risposto che sugli inceneritori si raccontano solo fandonie: ha vissuto vicino ad un inceneritore per tutta la sua vita e non ha mai avuto problemi. Anzi, sostiene che i nostri sono solo atteggiamenti fatti per non volere una cosa a tutti i costi (inteso l'inceneritore stesso), che non ha mai avuto nessun tumore in famiglia (giustamente, il problema non la tocca, quindi non esiste) e che da qualche parte l'immondizia bisognerà pure smaltirla. Ridurla o non produrne non esiste nemmeno come concetto. Generazioni cresciute nella società del consumo. Se non consumi, non sei nessuno. Ecco il risultato.
Roberto B.
23 agosto 2012 alle ore 13:49arrivera anche per lei il momento di capire, .. io a quell'età ero davvero stupido, credevo che solo il non voto o ignorare le "brutture", fosse la soluzione, credevo che fregandomene di tutto, i problemi mi sarebbero stati lontani !
.. non è mai così ! alla fine i problemi ti travolgono e devi inevitabilmente prendere atto della realtà !
Un sondaggio dice che il voto al M5S è in prevalenza di adulti.
Credo che ciò risponda a verità, le persone "adulte" l'esperienza se la sono fatta !
.. io voglio cambiare, lo devo fare anche per i miei figli, anche se si comportano come quando io ero giovane !
cordialmente
..
Albert A.
25 agosto 2012 alle ore 00:2527 anni non è una ragazzina, è una donna.
E già i ragazzini di 14-15 anni, se intelligenti, possono spaccare il culo agli adulti. Quindi l'età non è un fattore.
Lo stabilire tumori si, tumori no è compito degli studi epidemiologici, ovvio che un caso singolo non fa testo.
Purtroppo spesso questi studi sono fatti male, sono di parte, applicano teorie non dimostrate (es. LNT), hanno campioni necessariamente ridotti che non possono portare ad alcuna conclusione, ecc, quindi non sono affidabili.
Ma una cosa giusta la "ragazzina di 27 anni" sicuramente la dice: da qualche parte questi rifiuti vanno smaltiti.
Meglio riciclarli? Certo a parole è meglio, se è possibile farlo, se la gente effettivamente lo farà in un futuro più o meno remoto. Ma intanto quelli che ci sono vanno smaltiti.
La domanda da porsi è: meglio l'inceneritore o meglio la discarica?
raf
23 agosto 2012 alle ore 14:37Aiutami
http://iovogliote.blogspot.it/2012/08/io-ho-bisogno-del-tuo-aiuto.html
Sandro marasti
23 agosto 2012 alle ore 18:08Caro Beppe, sento continuamente, nella mi vita quotidiana, di persone che dicono " io devo pagare be' allora posso produrre immondizia " . Ritengo opportuno che i nostri signori amministratori mostrino con trasparenza i benefici economici ed ecologici, della raccolta differenziata, l'ingnoranza e' un inquinamento mentale che ci uccide tutti i giorni.
Gian Domenico Cugusi
24 agosto 2012 alle ore 00:06Stavolta vinciamo noi. La tariffa da smaltimento con inceeneritore in regalo è a Macomer, provincia di Nuoro, in Sardegna, 200,00 a tonellata. Siamo nel Guinnes dei coglioni!
Luca Adezati
24 agosto 2012 alle ore 12:46Io dico che c'è una legge che dichiara la legittimità di derubare i cittadini con ditte di fantasia e tasse assurde. Sta gente è si bastarda ma non poi così fessa (alcuni si, ma non tutti). Vinceremo noi, ma dovremo sudare.
L'importante è non mollare, se alla peggio non si risolve con le buone si andrà alle cattive denunciando ogni singolo esponente di partito che ci guadagna dall'inceneritore.
La dea della vittoria ci vedraà al suo fianco! Ci vediamo nei campi elisi!
filippo t.
25 agosto 2012 alle ore 16:35pizzarotti non fare bischerate, se no rovini tutto il m5s, controlla bene perchè dove c'è tanto guadagno ci sono grossi problemi e in italia di faccendieri disposti a tutto per i soldi è pieno, sono disposti anche a mandare all'ospedale milioni di persone vecchi donne e bambini.
raf
26 agosto 2012 alle ore 14:48aiutami
http://www.iovogliote.blogspot.it/2012/08/io-ho-bisogno-del-tuo-aiuto.html
fabio n.
28 agosto 2012 alle ore 19:40chi ci guadagna cosa???
armando crocicchio (armando crocicchio armaghedon.)
27 gennaio 2013 alle ore 20:04non riesco piu a sopportare, questa marcia partitocrazia,stai attento amico mio grillo,ai troppi nemici.ti ammiro per la tua volonta al cambiamento. la tua lotta e sacrosanta,ma i politici collegati ai santi di oggi,sono diventati troppo troppo forti
