
Il rispetto del budget
24 agosto 2012 alle ore 13:10•di MoVimento 5 Stelle
"Io ho un attività da più di 20 anni. L'anno scorso si sono presentati due dell'agenzia per un controllo a campione. Pur non avendo trovato nulla di anormale nella contabilità e nemmeno negli studi di settore (che per altro erano congrui) per i loro calcoli occulti sul comprato e venduto mi hanno appioppato un bel verbale con un evasione presunta di 75.000 euro. Ricordo che alla mia domanda "Certo che per controllare tutti sti documenti ci metterete tanto?" la risposta di uno è stata "No entro fine mese dobbiamo chiudere: abbiamo il budget da rispettare!" Bene... loro hanno rispettato il budget. Io invece mi trovo a dover chiudere l'attività impossibilitato a pagare tanti soldi visto che mi hanno anche respinto tutti i ricorsi. Seppur motivatissimi. Spremi spremi. Che poi non rimane più niente e i vostri stipendi ve li pagherete da soli." luca marri
Commenti (87)
Ambrogio Giordano
24 agosto 2012 alle ore 13:15Devono trovare sempre qualcosa,prima erano sanzioni pagabili,ora ti fanno fallire.
Ci rendiamo conto che con la storia degli evasori stanno facendo saltare tutta l'economia sana del Paese?
luca .
24 agosto 2012 alle ore 13:26Quindi tu non hai evaso nulla, e questi praticamente, falsificano i tuoi bilanci pur di rispettare il budget, e farti chiudere?
Ti chiedo scusa per la brutalità della domanda, ma sinceramente, pur capendo le tue ragioni, mi sembra impossibile che dei funzionari pubblici possano agire in maniera così apertamente illegale!
Qualcosa deve esserci, non possono essersi inventato tutto di sana pianta!
Non volermene, ma è quello che penso!
angelo b.
24 agosto 2012 alle ore 16:04C'è sempre qalcosa dietro. Occhio a piegarti
Nicola Albano
24 agosto 2012 alle ore 13:31Lo stato è criminale... poichè chi compone questa organizzazione non deve lavorare ma tassare (estorsione) per guadagnarsi da vivere.
Sabrino Di Renzo
24 agosto 2012 alle ore 13:43Scusami Luca ma se ti hanno fatto una multa da 75000 euro e hanno respinto tutti i ricorsi .........hanno trovato qualcosa di molto molto strano.
Se trovavano tutto regolare al massimo ti davano una multa da 1000/2000 euro o quantomeno accettavano i ricorsi.
Credo sia cosi' ' ,se poi mi sbaglio .....poveri noi
Pietro Semeraro
24 agosto 2012 alle ore 17:53ho combattuto sei mesi per farmi annullare una multa da 110.000,00 solo perche il commercialista ha inviato telematicamente, cliccando due volte, la stessa dichiarazione dei redditi ....incredibile....
Marco Cordiviola
24 agosto 2012 alle ore 13:44Evidentemente i conti non dovevano essere cristallini altrimenti non avrebbero avuto modo di trovare appigli. Essere rispettosi delle regole alla virgola fa stare tranquilli e sereni ma forse fa guadagnare un po' meno. A voi la scelta ma poi non vi lamentate se vi beccano!
angelo b.
24 agosto 2012 alle ore 16:27Ula kabula uma Kazu, il maleficio viene giù.
Che Tu possa essere condannato a compilare di tuo pugno, tutti i permessi le dichiarazioni e ogni amenicolo che le amministrazioni si inventano per complicarTi la vita, e che ognuno riceva un accertamento con relative sanzioni anche per gli errori formali o in buona fede.
Attenzione è una disgrazia inimmaginabile, quasi una FATTURA
Daniele Battisti
24 agosto 2012 alle ore 13:51E' una storia non credibile raccontata in questo modo quindi evito di fare ulteriori commenti.
ivan m.
24 agosto 2012 alle ore 13:55decenni fa avere un negozio voleva dire accumulare fortune fuori della portata di milioni di lavoratori. una licenza per aprire un'attività costava cifre folli e quindi ad appannaggio di pochi danarosi.
non c'erano controlli, non c'era lo scontrino, era come il far west ognuno faceva quello che voleva.
ora che si sono strette un po' le maglie si lamentano un po' tutti.
bruno bassi
24 agosto 2012 alle ore 14:09infatti la distribuzione della ricchezza, statistiche alla mano, era più equa di ora.
il tuo è uno stupido ragionamento da comunistello abbindolato dalla falsa propaganda di partito anni 70.
vai a vedere il portafoglio di dalemma e company
Sabrino Di Renzo
24 agosto 2012 alle ore 19:18Bravo Ivan.
ivan m.
24 agosto 2012 alle ore 21:55a bruno bassi:
nel paesino in cui vivevo c'era una latteria di 10 mq. avrebbe dovuto vendere solo latte, latticini e qualche prodotto alimentare (una volta le licenze erano + restrittive). invece vendeva di tutto, apriva le confezioni di merendine, per venderle singolarmente agli alunni della scuola per la merenda. ovviamente 40 anni fa non c'era lo scontrino. la figlia di venti anni girava già in mercedes, mio padre operaio aveva la "mitica" 500. non so quanti appartamenti avevano in giro.
quindi non si tratta di concetto comunistello, ma solo di dati di fatto.
e nemmeo che la ricchezza era distribuita meglio.
una mia collega che ha lavorato parecchio tempo in camera di commercio diceva sempre "i commercianti se non riescono a comprarsi un appartamento all'anno si lamentano che guadagnano poco".
il problema è che con pochi soldi in tasca ai dipendenti, anche i commercianti iniziano a vedere la crisi, ma tanto si sa che i commercianti sono di destra e quindi saranno contenti sia di Berlusconi che di Monti.
avete avuto quello che avete votato ed ora almeno non lamentatevi
bruno bassi
24 agosto 2012 alle ore 14:05tutto studiato a tavolino dall'alto
si mette una tassazione insostenibile e si propagandano tramite i mass media dei lavaggi del cervello per farti indebitare su beni di consumo inutili.
il meccanismo è identico a quello dello strozzinaggio cioè vogliono arrivare a farti vivere nel debito per poi farti fallire e rubarti tutto.
Non penserete mica che non c'è perversione in questo meccanismo ma è solo un errore come vogliono farci credere i politicanti italici?
La verità è che i politicanti stanno vendendo la sovranità nazionale agli strozzini globalizzati e producono leggi che garantiscono solo la casta politica e qualche privilegiato facente parte delle varie P1-P2.....P4 ecc.
Avv. Antonios Antoniadis
24 agosto 2012 alle ore 14:06Ma metti un avvocato diamine. Vi fanno torti colossali e voi fare ricorsi da soli o con il commercialista?
Renato Borio
24 agosto 2012 alle ore 14:07MA SCUSATE di 5 commmenti 4 gi saltano addosso a LUCA come se fosse lui il colpevole e meno male che siamo sul BLOG di BEPPE GRILLO . io invece credo molto pui a lui che agli impiegati di questo stato MAFIOSO SALUTI Renato.
matteo guzzinati
24 agosto 2012 alle ore 14:09concordo con i post precedenti, sembra molto un post "pilotato". caro beppe, perchè non verifichi un po' meglio il materiale che pubblichi in rete? già altre volte mi è capitato di leggere notizie un po' "tendenziose". sono un tuo grande fan, così facendo rischi, alla lunga, di perdere un po' di credibilità.
jean sebastien
24 agosto 2012 alle ore 14:12I soldi vanno cercati dove si trovano, presso i poveri, hanno poco ma sono in tanti...
Ettore Petrolini
Valente Chieregato
24 agosto 2012 alle ore 14:12Scusa caro Luca, dovresti produrre qualche documento perchè così ti esponi alle critiche che vedi. Ovviamente è impossibile prendere una multa di 75mila euro IMMOTIVATA, facci sapere qualcosa di più per favore, altrimenti il dubbio resta e non se ne andrà, grazie. Un commerciante (come te)...
Enzo Canarelli
24 agosto 2012 alle ore 14:27non è impossibile capita più sovente di quello che si pensi
Coco Fiandrino
24 agosto 2012 alle ore 14:17Imprenditore innocente, un altro!
Bruno Bartoli
24 agosto 2012 alle ore 15:48perchè non ti apri un'attivita' cosi guadagni un sacco di soldi,oggi puoi aprire una partita iva con 1 euro ..
al rossi
24 agosto 2012 alle ore 16:55Facci vedere le tue abilità di imprenditore,che forse capisci qualcosa di più di come vanno le cose.
Ma dubito che uno con un commento simile ne sia in grado.
Gian A
24 agosto 2012 alle ore 14:22A leggere alcuni commenti si rimane a senza parole. E confermano l'efficacia della divulgazione mediatica: i lavoratori autonomi sono evasori a prescindere. Addirittura si mettono in discussione gli episodi di vita reale qui descritti. Ulteriore segnale di come non si conoscono a fondo i meccanismi perversi della macchina tributaria, che al cittadino costa più di quanti+o denaro riesca a recuperare dagli accertamenti. Ma è un mezzo di controllo/comando della gente. Eppure uno studio, prontamente taciuto aveva evidenziato quanto evadessero i dipendenti con secondo/terzo lavoro nero.
Comunque sia, se qualcuno ritiene inverosimile le parole del post, evidentemente non ha letto bene le ultme righe: "Spremi spremi. Che poi non rimane più niente e i vostri stipendi ve li pagherete da soli". E non è monito solo per il dipendente pubblico...
ina ghigliot
24 agosto 2012 alle ore 14:23io ti credo, la storia non è così inverosimile come alcuni scrivono; chi ha avuto a che fare con lo stato può capire che più del diritto , hai a che fare con il rovescio !! e cmqe la tua tesi spiegerebbe la follia apparente delle istituzioni che premiano con cammionate di danaro quei personaggi che operano costantemente per la distruzione neppure negata del paese ... politici in primis.....notizia di oggi: il ministro dell0ambiente clinex vuole far pagare i pedaggi in funzione dell'inquinamento del veicolo..........non è che per caso gli è passato per la testa di risparmiare a chi lavora l'obbligo di andare in ufficio , usufruendo del telelavoro ??? CLINEX fà parte della banda del buco che lucra sui carburanti, toglie treni e autobus, vuol costruire autostrade e bretelle e ponti sullo stretto, cosa poteva maturare una mente così......MA VAI A CAGARE , STRONZO !!!!!!
Enzo Canarelli
24 agosto 2012 alle ore 14:23semplice , è successo anche a noi .. i loro calcoli si basano solo su calcoli matematici che non tengono conto degli scarti sulla lavorazione , per fare un'esempio sulla birra alla spina lo scarto è superiore al 20% ma per loro non esiste ovvero 1 litro 5 birre piccole , poi a noi hanno contato gli hamburger (polpetta) e a parte il pane acquistato anche quello senza scarto ovvio a noi il pane non diventa duro , ma il bello che secondo loro vendavamo una polpetta e ad un'altro il pane poi dovevano mettersi d'accordo , hanno decretato che in questi periodi di crisi gli studi di settore son da rivedere al ribasso ma i loro conti son sempre superiori almeno 4 volte agli studi , il problema è che chi è stato onesto ed in linea con gli studi di settore se viene estratto a sorte viene massacrato in quanto se l'evasione non supera il 40% del dichiarato loro non possono fare nulla a noi hanno candidamente dichiarato di aver sbagliato i calcoli ma se non accettavamo la loro proposta in sede di accertamento con adesione avremmo dovuto fare ricorso con i loro conti iniziali per farla breve abbiamo dovuto pagare anche se i loro secondi conti , quelli più giusti sarebbero rientrati nella non punibilità. Un conoscente che lavora all'interno dell'agenzia ci ha confidato che è prassi comune , chi non è in linea con gli studi di settore viene fatto adeguare , chi viene estratto a sorte da un controllo casuale se in linea con gli studi di settore si fa in modo di farlo pagare ugualmente.
un consiglio , non adeguatevi agli studi di settore!p.s. secondo loro noi avremmo evaso 40000 euro in un'anno ....peccato che dopo più di 20anni di attività abitiamo in casa di affitto abbiamo un'auto con più di dieci anni e le ferie riuscivamo a permettercele ogni due anni ... ora per due anni per pagare le loro schifezze siamo costretti a fare un doppio lavoro , 'fanculo all'Italia e a quegli idioti che pensano che il fisco in italia sia equo
stefano d
24 agosto 2012 alle ore 14:29Fai bene a chiudere l'azienda, anch'io ho chiuso ad aprile e non me ne pento affatto, anzi sono proprio contento. Ce ne andremo tutti all'estero portandoci via tutti i soldi, le nostre competenze, e il lavoro. Quando gli imprenditori se ne saranno andati per sempre da questo paese di m. gestito da delinquenti voglio proprio vedere dove andranno a succhiare denaro questi cialtroni figli di p. che ci governano. Tieni presente che in Lussemburgo si paga il 21% di tasse in totale contro oltre il 70% (settanta) dell'Italia, in Irlanda si paga il 26%, in Svizzera si paga circa il 18-20% di tasse ma con le agevolazioni si arriva in torno al 9% e a volte c'è l'esenzione totale per anni se assumi personale svizzero, e l'IVA è il 7,6% invece del 21%. L'Agenzia delle Entrate vuole soldi? E noi chiudiamo per sempre e ce ne andiamo da questo delirio di dementi, burocrazia e cialtronaggine. Via tutti. I lavoratori che voglion seguirci sono più che benvenuti, gli altri che vadano a lamentarsi da Equitalia o da Monti, Bersani, Casini, Berlusca & C. che hanno votato per decenni.
Guardati questo link, PAGINA 31, FIGURA 2.17, e sono dati di prima che arrivasse Monti-Attila. In queste condizioni l'Italia chiude baracca, non c'è nessuna alternativa. Le tasse non scenderanno mai dal 71-72% a livelli ragionevoli. Gli investitori ormai fuggono da questo paese più che dalla peste bubbonica.
http://www.pwc.com/gx/en/paying-taxes/pdf/paying-taxes-2011.pdf
DBT Zero s.r.l.
24 agosto 2012 alle ore 15:10Tutti giorni si sentono storie assurde di imprenditori che chiudono le proprie imprese perchè impossibilitati nel proseguo dell'attività per colpa di pressioni fiscali, banche, Equitalia, clienti che non pagano e ci rimettono continuamente oltre alla salute, anche i soldi e il patrimonio di una vita di lavoro.
Sappiate comunque che esiste un modo per capire se le banche e Equitalia vi hanno sottratto indegnamente denaro applicando interessi anatocistici o Usura. Per conoscere come fare siamo a disposizione vostra.
Buona lettura e complimenti per il blog.
DBT Zero s.r.l.
Renato Borio
24 agosto 2012 alle ore 16:46MI RIVOLGO a D.B.T s.r.l. da quello che riesco a capire voi ofrite consulenze , servizi . ma mie venuto un dubbio, nel caso venisse da voi ,un Signore che avesse perso la salute ,tutti i soldi + il suo patrimonio .immagino che non avrete,il coraggio ,di presentargli, una Fattura,x y VS/ servizi o sbaglio ?
David Martini
24 agosto 2012 alle ore 14:34ATTENZIONE: LEGGERE BENE PRIMA DI SPARARE COSE A VANVERA.
Chi non capisce il motivo dell'accertamento dovrebbe studiare (o ripassare) diritto tributario. In particolare consiglio di studiare l'accertamento che prevede una ricostruzione induttiva dei redditi in base a presunzioni semplici senza peraltro carattere di concordanza e/o gravita'. In sostanza in base a vari indici statistici, tra i piu' esotici troviamo il "tovagliometro" per i ristoranti o il "farinometro" per i fornai, l'agenzia delle entrate puo' presumere ed accertare un reddito diverso (piu' alto ovviamente) da quello dichiarato anche se tutto sembra in regola. A questa presunzione "ad minchiam" si puo' fare ricorso mentre equitalia ti pignora casa, il conto corrente e la vita. A Roma il primo grado in CTP richiede oltre 18 mesi di attesa...equitalia pignora tutto dopo soli 6 mesi. Se vi dice bene dopo 18 mesi avrete giustizia e verranno (si spera in fretta) annullati i pignoramenti. Se vi dice male dovrete ricorrere in CTP, intanto forse vi verra' qualche male incurabile per la disperazione o la depressione totale...altri si impiccano direttamente.
Per concludere mi rivolgo a voi che ignorate la normativa e la procedura tributaria: CARI FRATELLI STUDIATE PRIMA DI DIRE LA GRANDISSIMA MINCHIATA "MALE NON FARE PAURA NON AVERE"...OPPURE..."IO NON HO NULLA DA TEMERE PERCHE' HO SEMPRE PAGATO TUTTO".
Renato Borio
24 agosto 2012 alle ore 19:30SCUSAMI DAVID qui ci va uno dal intelligenza di GIANNINO x capire cosa hai voluto dire in questo tuo commento Tanti Auguri.
Santo Mazzotti
24 agosto 2012 alle ore 20:43Concordo! Anch'io ho subito ingiustamente pesanti sanzioni dall'Agenzia delle Entrate, che è troppo prepotente nei confronti dei deboli; mentre ho constatato che può difendersi efficacemente solo chi è ricco e potente, che può pagarsi fior di avvocati tributaristi, ecc.
Ivan Z.
24 agosto 2012 alle ore 14:54Io quest'anno non sono congruo. Mi mancano 14.000 euro per rientrare nei parametri del mio studio di settore.
La commercialista mi ha chiesto se voglio rendermi congruo e dichiarare questi 14.000 euro in più. Le ho chiesto quanto mi costerebbe farlo e mi ha risposto che, tra contributi INPS, IRPEF e altri ammennicoli, la somma da versare in più sarebbe di circa 10.000 euro.
No posso permettermi di versare 10.000 euro in più per adeguarmi, quindi sono costretto a rischiare il controllo e, si sa, quando l'Agenzia delle Entrate controlla, un verbale te lo appioppa sempre. Ma non posso fare altrimenti.
Vale la pena lavorare? Se avessi avuto quei 14.000 euro in più di ricavi, forse sarebbe stato peggio. Avrei solo pagato più tasse.
Ci stanno uccidendo tutti. Come un parassita distrugge l'ospite, queste canaglie ci tolgono l'aria, la vita, la dignità, la voglia di lavorare.
Possiate morire. Tutti.
Matteo Pietri
24 agosto 2012 alle ore 15:01non capisco perchè a fronte di 14.000 euro in più si debbano pagare 10.000 euro in più di tasse.
Anche mia moglie un anno ha dichiarato di più di quello realmente percepito, ma ha pagato poco chi più.
Ivan Z.
24 agosto 2012 alle ore 15:35Dipende dal settore in cui lavori. Il mio (tipografia e grafica) è considerato "ad alto valore aggiunto", perché (a detta della commercialista) i margini di profitto sono molto alti.
Ovviamente che i margini siano alti è una fantasia di chi ha formulato lo studio, e non ha minimamente idea di come questo settore sia pieno di squali e gente che lavora con margini minimi.
William C.
24 agosto 2012 alle ore 15:15Tutti giorni si sentono storie assurde di imprenditori che chiudono le
proprie imprese perchè impossibilitati nel proseguo dell'attività per colpa
di pressioni fiscali, banche, Equitalia, clienti che non pagano e ci
rimettono continuamente oltre alla salute, anche i soldi e il patrimonio di
una vita di lavoro.
Sappiate comunque che esiste un modo per capire se le banche e Equitalia vi
hanno sottratto indegnamente denaro applicando interessi anatocistici o
Usura. Per conoscere come fare siamo a disposizione vostra.
Buona lettura e complimenti per il blog.
DBT Zero s.r.l.
A.R.
24 agosto 2012 alle ore 15:20Ahimè, ti capisco benissimo!
Purtroppo, chi ha dubbi su cosa ti è successo, non ha mai avuto a che fare con l'agenzia delle entrate.
Se ti può consolare, a noi è successa una cosa ancora più paradossale: ad un controllo (relativo all'anno 2008, in piena crisi, con bilancio fortunatamente positivo, ma utili sotto gli studi di settore) ci è stato contestato un (presunto) errore di gestione dei residui di fine anno, per il quale quell'anno avevamo pagato 11000 Euro di tasse in più.
Avete capito bene: avevamo pagato più tasse del dovuto.
E invece di farci un applauso per il regalo in un anno di crisi, non potendo appigliarsi a null'altro perchè tutti i nostri clienti sono grandi aziende e quindi tutti i pagamenti sono tracciati, per quell'errore formale a lor dire "gravissimo" hanno considerato *tutta* la contabilità inaffidabile (= abbiamo scherzato tutto l'anno), ci hanno applicato il "redditometro" e appioppato una sanzione di oltre 100000 Euro.
La regola è semplice: se si muovono per un controllo, qualcosa devono trovare, per star dentro nel "budget".
Paradossalmente, chi fa le cose per bene al 100% li mette in difficoltà, perchè non riescono a trovare facilmente i soldi che cercano, e così devono inventarsi modi odiosi per tirar fuori qualcosa.
Che ci crediate o no, poco importa. Auguratevi solo che non capiti a voi o alla vostra azienda.
Ferdinando A.
24 agosto 2012 alle ore 15:52no dai non ci credo!!! ti prego dimmi che non è vero!!! sto piangendo. Allucinante.
Giuseppe Mamone
24 agosto 2012 alle ore 15:26Non voglio ne posso criticare nessuno,la verità è che un semplice cittadino,sposato e con un figlio di 25 anni,è costretto a mettere in secondo piano i pagamenti di alcune bollette,tipo enel (già dilazionata)e gas per uso riscaldamento e cottura.Oggi per fare la spesa ho calcolato che con 5,50 potevo comprare 1 pesca,4 pomodori per insalata,una bottiglia di coca-cola,5 panini,e una busta di mortadella.E con .4.50 una busta di tabacco da 25 gr.(unico "sfizio/vizio)e riesco a fumarci 3 gg io e mio figlio.Ditemi voi se questa è vita.Si parla di andare via dall'ITALIA,ma come? Ho la moglie 47 enne in carrozzina per un ictus di 2 anni fa,e viviamo con pensione ed accompagnamento (.750,00).La mia psiche non è turbata da suicidi o altre sciocchezze,ma se dovesse succedere a me qualcosa di brutto,non so come reagirei.Di certo scappare dall'Italia,non rientra nei mie pensieri,sono italiano e intendo continuare ad esserlo.L'unico filo di speranza,è credere "nel salto nel buio"come dice un grande comico!In Italia non ho mai visto un'unione che fa la forza come il M5S,anche se ancora non ho chiaro,come e cosa potranno fare per gente comune come me e tante altre famiglie che "contano gli spicci per fare la spesa.Noi Italiani siamo un popolo forte,ma non si può usare sempre le uniche e proprie forze,siamo costretti a chiedere aiuto,e mettereil proprio orgoglio sotto le suole e camminarci sopra.Augurare non è da me,ho sempre aiutato (nelle mie poche possibilità)il mendicante anche con una 5 euro,oggi quando passo per strada,lo incontro ancora oggi ma non posso darli che 20 centesimi..e un sorriso!
Domenico V.
24 agosto 2012 alle ore 15:59Quando fanno di questi controlli vengono con lo scopo di estorcere, non è proprio previsto che se ne vadano senza soldi, e per quanto puoi essere onesto troveranno dei cavilli (vista la semplicità della burocrazia italiana) per farti pagare, e tanto. L'attività dei miei genitori è stata "controllata" 2 volte in pochi anni ed è una delle pochissime (almeno nella zona dove vivono, un paesino della sicilia orientale) che ha dipendenti in regola e ben pagati e che ha sempre fatto scontrini, eppure sono riusciti a trovare piccole imprecisioni facendo multe di diverse decine di migliaia di euro.
al rossi
24 agosto 2012 alle ore 16:32I parassiti da ingrassare sono molti,non mi stupiscono questi metodi,anzi dietro il paravento di Monti,le cose peggioreranno,SIAMO SCHIAVI,in questo paese c'è chi ruba con il sigillo della legge e le carte bollate E NON RISCHIA NULLA,e poi ci sono tutti gli altri,che devono solo lavorare e farsi tosare,viva l'ITALIA.
ferlingot
24 agosto 2012 alle ore 16:47pazzia pura
sono peggio del cancro
studi di settore = santa inquisizione
anche se se in regola ti torturano fino ad accettare la loro regola oppure subire soprusi inauditi
devono mantenere il badget e su questo si portano a casa delle provvigioni
avevo una azienda dal 1970
nel 1996 sono stato blizzato e accusato di aver frodato lo stato
durante il verbale della guardia di finanza facevo notare che quello che verbalizzavano era folle e impossibile
secondo loro io rivendevo merce 5 volte + cara di quello che la stessa ditta mi imponeva con un listino prezzi fornito dalla stessa ditta
mi dicevano di non preoccuparmi xke' tanto la cosa sarebbe finita come sempre a tarallucci e vino
io ho sempre firmato i loro verbali dissociandomi totalmente dal loro modo di interpretare la contabilita?
mi dicevo" ma questi ci fanno o ci sono?"
questi ci sono
bene dopo 16 anni e vittoria in 3 gradi di giudizio in tutte le sedi competenti 2 anche in cassazione
l'ufficio delle entrate ha fatto di nuovo ricorso in cassazione x la 3 volta
io nel frattempo ho chiuso l'azienda e speso un patrimonio per difendermi da questi bastardi grassatori di popolo
ora sono quasi rovinato e depresso
tenete presente che nel 1996 avevo 22 dipendenti
davo lavoro a 22 famiglie
non vi dico la frustrazione e l'umiliazione che si sopportano
io non ho +l'eta' x andarmene ma se potessi lo farei
penso che con questo sistema chiuderanno tutti o quasi
la pressione fiscale e gli oneri contributivi a carico del datore di lavoro sono impossibili da sopportare
sono disgustato anche a leggere qualche coglione di questo blog che invece di pensare al disastro che combina il ns fisco pensa a criticare il malcapitato
che schifo
Federico G.
24 agosto 2012 alle ore 17:16evasione PRESUNTA???????????????????? e allora a napolitano che si "PRESUME" che abbia coperto mancino, che gli dovrebbero fare? Ma che è questa la democrazia che parlano i capoccioni superprivilegiati?.........E il famoso "STATO DI DIRITTO"?..............certo, finchè non viene spulciato "LORO" è sempre democrazia.......che schifo ogni giorno sempre di più!!!!!!!!!!!!!!!!! VIVA il M5S!!!!!!!!!!!!!!
ALessandro Gusmini
24 agosto 2012 alle ore 17:22ma si dai continuiamo a considerare i padroni come poveri cristi che subiscono la crisi e non come i principali responsabili del modello di sviluppo che ci troviamo incentrato solo sul profitto e sui soldi -.-" davvero pensate che un mondo basato sulla logica del profitto può funzionare?
Gianni Giuseppe Beccalli
27 agosto 2012 alle ore 00:29e prche mai non provi tu, a fere il cosidetto padrone.
che si diverte a rubare e per far questo crea dei posti di lavoro e investe e rischia di suo.
Quali posti di lavoro ha prodotto lo stato????????,
ha mandato in fallimento quelle poche aziende sane.
Lo stato si è preposto al controllo delle aziende, ma affinchè mantengano le condizioni stabilite dai contratti e che versino il dovuto.
Ha anche la responsabilità di sostenerle, poichè sono il nettare della società, e non quando queste sono in difficoltà, inveisce su di loro.
felice vita a tutti
rum pera
24 agosto 2012 alle ore 17:30sta roba è fuori di ogni logica
tommaso di giuliomaria
24 agosto 2012 alle ore 17:34I tempi di oggi stanno bruciando tutto, bruciano il lavoro dei nostri padri, dei nostri nonni e bisnonni, i sacrifici di due guerre mondiali, il sangue buttato sul lavoro. Ma ci stiamo rendendo conto che c'è una guerra in atto??? Ci rendiamo conto che siamo noi popolo contro la macchina impassibile dello stato che ci sta spremendo come un limone??? La polpa di questo limone non c'è più da tempo e tantomeno la buccia...questi vogliono tutto lo spremiagrumi...è da pazzi!!!Lo stato ,oggi, è un computer che definisce il prezzo da pagare per ognuno sia se ligio alle norme oppure no! E' una macchina usuraia! A Velletri ( un paesino vicino roma )stanno chiudendo tutti e il sindaco pensa a fare la raccolta differenziata, al teatro che riapre, alle prossime elezioni...ma porca puttana ma si può essere così imbecilli???A mio avviso non si recupera più questa situazione economica catastrofica per diversi motivazioni: manca il motore dell'economia cioè il denaro liquido, spese di gestione delle aziende maggiori degli introiti, spese familiari altissime ( da non far mangiare la gente),moralità della politica ridotta al pensiero di 4 mignotte da saloon ( perchè quello è diventata), insicurezza lavorativa si giovanile ma anche dei 50enni rimasti al palo, tracciabilità dai 1000 euro in poi...per concludere: siamo in mano a gente che non conosciamo, ci usano come schiavi , paghiamo tasse altissime, correntegasacquatelefono da paura ma ci danno il contentino della partita della domenica ( vista su sky)...l'italiano ormai è in letargo e vattelapesca quando si sveglierà!!!
Antonio Buttinelli
24 agosto 2012 alle ore 17:34ORMAI IN MODO O NELL'ALTRO IN QUESTO BLOG LA SOSTANZA E' SEMPRE QUELLA (stato che ti rovina). ANCH'IO MI SONO STANCATO DI LEGGERE (lo faccio solo nella speranza di trovare una soluzione ad un futuro sereno). SONO DISOCCUPATO AMAREGGIATO MA PRONTO A COMPIERE ANCHE A SACRIFICIO DELLA VITA UNA RIVOLUZIONE. SPERO DI AVERE DEI SEGUACI E NEL M5 PER EVITARE LA GUERRA CIVILE
Renato Borio
24 agosto 2012 alle ore 18:26SALUTI ANTONIO a me x esempio mi hanno ESODATO grazie a questi DELINQUENTI,MAFIOSI ma spero che tu prenda almeno la disoccupazione ,x quanto riguarda y SEGUACI basta che fai fischio ne avrai quanti ne vuoi .una stretta di mano Renato.
Niccolò Bolognesi
24 agosto 2012 alle ore 19:55Ormai siamo al punto che manca solo la scintilla inziale per far esplodere tutto, basterebbe che la gente così disperata da suicidarsi iniziasse ad organizzare una rete rivoluzionaria e si riuscirebbe a smuovere anche chi nonostante si lamenti continuamente, alla fine dei conti decide che non vale la pena e si accontenta di una vita da schiavo modesto che si fa distrarre dal calcio in tv (arma di distrazione di massa). Nonostante le scorte strapagate non credo sia cosi difficile organizzare qualche attentato a questi signorotti di turno.
Anche se il M5S entrerà sicuramente in parlamento ci ritroveremo al governo per almeno altri 5 anni gli stessi che ora sostengono Monti, i sondaggi finora parlano chiaro, il distacco è ancora enorme, senza contare che cambieranno la legge elettorale per limitarlo il più possibile. E dubito che il PD farà ciò di cui ha bisogno l'italia, continuerà sicuramente a difendere i propri interessi. E il M5S continua a scendere da dopo le regionali nei sondaggi, dal 21 al 13%, la visibilità dei media tradizionali conta ancora troppo rispetto a internet.
Se la rivoluzione non avverrà democraticamente con le elezioni del 2013 agli italiani resta solo da imbracciare i fucili e rischiare la vita per il proprio futuro e per quello dei nostri figli.
Pietro Rocca
24 agosto 2012 alle ore 17:43Il braccio armato della Politica! Bello, eh?
Chi deve pagare non pagherà mai, e chi non deve pagare paga per forza.
In nome del Supremo Interesse della Nazione, bisogna guardare verso gli Orizzonti del Pareggio del Debito! Qualcuno soccombe, ma... pazienza.
...
Intanto, ho appreso che lo Stato sovvenziona anche le Associazioni dei Consumatori. Che fanno ben poco per i consumatori. Mah...
Paolo F.
24 agosto 2012 alle ore 17:55Sono venuti anche da me, un'attività da 65 milioni l'anno, 2 volte, per sei mesi li ho avuti in casa: hanno controllato il 2003 e poi il 2009. Non hanno trovato nulla di nulla ma per fare budget si attaccati a dei "vizi" formali: la mancanza di un accordo scritto a monte di una serie di contratti di vendita, tutta merce in esportazione corredata di tutto incluso le bollette doganali. Totale 40 mila euro per un documento fiscalmente inutile e superfluo. Dovevano fare il budget anche loro.
franco G.
24 agosto 2012 alle ore 17:59Chi sa com'è che non si sente mai di un commerciante o di un imprenditore o di un artigiano che esulti quando si legge di recuperi di tasse evase.
Buoni solo a lamentarsi degli studi di settore.
Tutti agnellini innocenti.
Peccato che questi agnellini il Lupo Cattivo lo identifichino nello Stato, e non nei loro COLLEGHI LADRI che non pagano le tasse ed hanno portato LORO SI' a questo stato di cose come gli studi di settore.
Già, perché i furbi hanno voluto fare TROPPO i furbi, ed ora i nodi vengono al pettine.
Mai sentito di frantoi oleari che hanno MOLTIPLICATO il fatturato quando hanno cominciato a contestargli le lavorazioni mai denunciate in modo molto semplice... I CONSUMI DI ENERGIA ELETTRICA.
E com'è che i commercialnti delle località sottoposte a controlli non hanno RINGRAZIATO la GdF perché, anno su anno, il giorno dei controlli, SEMPRE E DOVUNQUE, il loro fatturato era schizzato alle stelle ?
Da quando si è messa in moto davvero la macchina dei controlli è perfino partito un ricco commercio di auto di grossa cilindrata quasi nuove verso i Paesi dell'Est europeo: i proprietari se le son dovute vendere per il TERRORE di essere fermati su di esse dopo aver magari dichiarato in PERDITA per 20 anni.
E chi lo sa chi erano... forse impiegati del Catasto, o spazzini comunali, maestre d'asilo, camerieri di bar o operai... dipendenti che, questi sì, in dichiarazione dei redditi battono anche i gioiellieri.
Leggi qui le lamentele e sono tutti innocenti, tutti puliti, tutti vittime.
Chi sa com'è, la pistola fumante non si trova mai.
Peccato che il morto ci sia, eccome...
SE volete essere creduti copiate TUTTA la documentazione su un bel file .pdf e la mettete in rete.
Altrimenti, grazie alla fama che le vostre categorie si sono GUADAGNATA SUL CAMPO per decenni, saremo tranquillamente autorizzati a pensare: ECCO UN ALTRO "CHIAGNE E FOTTE".
luca marri
24 agosto 2012 alle ore 18:17Caro Franco... Sono luca .. quello che ha scritto il post..hai ragione tanti nn pagano le tasse... ma forse lo stato prima di dire che sei un evasore per 75000 euro dovrebbe anche controllare il tuo tenore di vita.... io vivo in affitto e nn ho case di proprieta'... ho un auto di 11 anni..e nn è una super car... nn ho titoli ne soldi nascosti... mi bastava il mio lavoro .. oltretutto da un anno sono in chemio terapia.. e lo stato ( che da un lato ringrazio per le cure che mi fanno allìospedale ) mi ha dato l'invalidita' del 100% inabile al lavoro... con una pensione di 241,00 euro.... e io devo continuare a lavorare... ti sembra giusto ????
ughito
24 agosto 2012 alle ore 18:17parli proprio da frustrato.....e ignorante.....e ti spiego pure il perchè sperando che gente come te la capisca:
io non so nulla di ciò che hanno fatto i mei colleghi in passato.....di sicuro nessuno mi ha portato dei soldi a casa.
sono un piccolo artigiano edile ho aperto nel 2006 e ho solo cominciato a pagare INPS INAIL CNA li murt che tengono e chilestramurt....... TUTTI compreso il signor STATO con tutto ciò che mi chiedevano, mentre lavoravo con i prezzi dei tempi di mio nonno, ora sono alla canna del gas non ho piu un centesimo e di tutti quei ragazzi che mi portavo al lavoro con me ( sempre in regola e ben attrezzati e in sicurezza ) non me ne rimangono nemmeno le foto.
eppure c'è ancora qualche impiegatucolo del catasto scaldasedie come te che hanno il coraggio di buttar veleno a destra e manca...... mamifacciailpiacere........ che se non l'ha capita glila spiego di nuovo.....questa è la guerra che il governo VUOLE tra poveri perchè non si veda dove davvero sia il marcio.
io ancora devo capire dove sono i nostri 1976 MILIARDI di debito pubblico italiano, chi l'ha autorizzato e quando arrestano i colpevoli........QUANDOOOOO??????
SVEGLIATI.....SVEGLIAMOCI
Antonio De Angelis
25 agosto 2012 alle ore 12:09Chi ha avuto e chi ha il coraggio di rischiare in proprio di questi tempi andrebbe premiato, incoraggiato, incentivato...
Di fatto, invece, oggi come da parecchi decenni, chi osa mettersi in proprio è già, di fatto, un evasore. Vige un regime, di fatto, di colpevolezza presunta, i diritti civili vengono immediatamente ribaltati.
Non c'e scampo.
La mentalità-pecora più diffusa, invece, suggerisce e incentiva mandrie di "lavoratori" in posti di lavoro inutili, da eterni frustrati incattiviti, e migliaia e migliaia di vite spese inutilmente in vista di una pensione da miserabili, quindi la tomba e la promessa della super-pensione eterna (il paradiso). :D
Questo post indica come funziona il condizionamento, nonchè l'antica tattica del "divide et impera".
E' da manuale, andrebbe messo in prima pagina per fare ridere tutti!!!
DANIELA M.
30 agosto 2012 alle ore 20:05I bravi moralisti e predicatori come te, sono quelli che vanno dal dentista(tanto per fare un primo esempio) e pur di risparmiare non si fanno fare la ricevuta diventando complici e allo stesso tempo evasori di IVA...perche' e' vero che L'iva (Imposta sul valore aggiunto) deve essere versata dal dentista ma e' anche vero che chi la deve pagare e' sempre l'ultimo anello della catena (cioe' Tu...tanto per fare un esempio) Il dentista agli occhi del Fisco sara' un evasore di Imposte indirette ma l'ultimo anello della catena (in caso di omessa ricevuta fiscale o fattura)e' il vero evasore dell'IVA.... Naturalmente ho preso a caso la categoria dei dentisti ma si potrebbe anche parlare di tutta quella categoria di imprenditori dei quali potresti avere bisogno!! Si perche'non ho mai sentito dire che ci sia qualcuno che si sia fatto fare la fattura quando aveva la possibilita' di risparmiare qualcosa..... Finiamola sempre di puntare il dito contro la categoria degli imprenditori perche' qui di evasori ce sono tanti............
Alfredo P.
24 agosto 2012 alle ore 18:09...oramai questa è prassi , e adesso che sai come funziona troverai nel perpetuarsi della tua incazzatura , tanti come te , che prima non conoscevi . Ciò che manca si chiama diritto civile . Chiunque provi a difendersi deve dimostrare di non essere un attentatore dello stato , questa è la posizione del libero Cittadino . Ma se in questa condizione nel "micro" la dovessimo affrontare nel "macro" cosa succederebbe ? Andiamo a votare o facciamo la fine dei Siriani ? ..perdonatemi la sintesi
adriano
24 agosto 2012 alle ore 18:11Ma a quelli che non credono a queste storie, ma dove vivete? Perchè pensate che la gente si suicidi, o sia disperata. Testimonianza mia da ex artigiano, quando per un anno, mancando un po' il lavoro,il commercialista mi disse che non ero congruo, il primo anno ho patteggiato, il secondo non ho aderito e il terzo anno ho smesso e mandato tutti a fan culo. Erano più di 20 anni che ero iscritto. Ma una persona non può vivere con la minaccia di essere rovinato in qualsiasi momento.
Perchè di questo si parla, essere rovinati, e chi non crede a queste cose o è in mala fede o non sa neanche lontanamente cosa vuol dire lavorare in proprio.
Lavorare in proprio da piccolo artigiano o commerciante, vuol dire farsi le tue 7 o 8 ore di lavoro normale, cercarti il lavoro, tenere i conti, procurarti i materiali e per finire sperare che tutti ti paghino. Le ore lavorative diventano molte più che 8 al giorno per guadagnare l'equivalente di uno stipendio, quando il lavoro è normale. In questo momento ci sono molti miei ex colleghi che riescono a portare a casa l'equivalente di una cassa integrazione, sperando che non arrivino i finanzieri, altrimenti possono solo chiudere.
Pietro Rocca
24 agosto 2012 alle ore 18:17@ franco G. = Tu hai analizzato in modo giusto la parte riguardante l'evasore vero e proprio. Giusta, perchè così è successo. Ma è vera anche la testimonianza di tanti che si trovano a pagare cifre assurde o chiudere aziende per l'ingiustiza fiscale.
...
Allora? Si va avanti così? Troviamo un altro modo, non so quale, ma così no, non si va.
Emanuele
24 agosto 2012 alle ore 18:32Esperienza diretta:
Qualche mese fa si ripresentano in ditta da un mio amico e cliente i finanzieri.
Nonostante già la prima volta non avessero trovato irregolarità o altro, ma avessero lo stesso appioppato multe a caso e senza senso, sto giro senza neanche guardare le carte uno di loro dice: Vabbè, quanto vale il capannone? 7 milioni? Bene, ce ne dai 2 adesso e noi ce ne andiamo e evitiamo controlli.
Sulla base di quali calcoli pensate che facciano pagare tasse sta gente qua?
Per Franco il Chiagne e fotte....torna sulla terra e smettila di vivere nel paese dei balocchi dove la finanza è la fata turchina che risolve i problemi, questi li creano e basta solo per fare cassa e dare da mangiare ai porci politici che spendono e spandono alla faccia di chi per guadagnare il pane e magari dar da mangiare a famiglie intere di operai, si fa un culo dalla mattina a notte fonda anche senza sabati e domeniche a volte. Che se chiudono le imprese tanto vale che cominciamo a mangiarci l'uno con l'altro.
Alfredo P.
24 agosto 2012 alle ore 18:32La soluzione ?? . Chi smantella un sistema come questo con una marea di militanti pagati ?ecc. ecc. .... La storia non insegna mai a quanto pare ... questa generazione potrà continuare a subire o ribellarsi . Cosa scriveremo noi sul libro della nostra storia ? Insomma ! decidiamoci subiamo con stile se è questa la decisione o distruggiamo i parassiti .
stefano radi
24 agosto 2012 alle ore 18:47Oggi in Italia abbiamo una quantità di moralizzatori, di soggetti che, stando in una posizione di assoluto privilegio, impartiscono lezioni di civismo a piene mani.Ogni riferimento implicito ad un vasto numero di membri del nostro governo e parlamento è puramente casuale. In ottima compagnia di funzionari pubblici lautamente pagati, che ammoniscono e sanzionano con sempre nuove circolari e dettagliati verbali, coloro che per vivere lavorano.
I lavoratori dipendenti, già "pettinati" all'atto dell'emissione della busta paga mensile, sono, in questa veste, immuni dagli strali degli editti e dei provvedimenti coercitivi.
Non altrettanto accade quando essi vestono i panni di automobilisti, di proprietari di un fondo, di una casa o di un risparmio.
Le società di grandi dimensioni, i grandi capitali privati, le congregazioni religiose, le fondazioni, non hanno alcun patema d'animo innanzi alla penna del funzinario pubblico e condividono l'illuminato pensiero dei censori della morale fiscale.
Saremmo tutti d'accordo a corrispondere le tasse, se esse fossero applicate secondo criteri equanimi, costituissero il logico fondo per provvedere alle necessità dei cittadini, in particolare dei meno economicamente fortunati ed abbienti e soprattutto le spese dello stato non fossero destinate in quota esorbitante alla contribuzione in varie forme della grande industria privata. Il denaro devoluto sottoforma di stipendi e finanziamenti alla classe politica proviene fondamentalmente da queste necessità: assicurare contribuzioni alla grande industria e tacitare la voce della più ampia cittadinanza, quella non compresa nelle categorie professionali funzionali alla gestione del potere e della sottomissione della cittadinanza.
E' tempo di smettere di pensare all'equità del fisco e di parlare dei paradossi generati dalle leggi che lo normano, nelle condizioni politiche e sociali attuali è inutile ed utopico.
VIAILADRIDALLOSTATO
24 agosto 2012 alle ore 18:54Tranquillo,che i soldi per pagarsi gli stipendi li troveranno sempre,se non che senso avrebbe far prosperare entro i nostri confini le quattro piu' potenti organizzazioni criminali al mondo?
Siamo seri,circa 500.000 militari professionisti con droni,aerei,elicotteri,navi,armi e microspie di tutti i generi,che si fanno mettere sotto da qualche migliaio di pecorari con coppola e lupara?forse a fantasilandia,non certo nel paese del gattopardo.
luca marri
24 agosto 2012 alle ore 19:07Buona sera a tutti... sono Luca Marri, ho letto i vostri post e vorrei precisare alcune cose.
Io in questi 20 anni ho sempre pagato tutto tasse comprese e nn mi sono mai arrichito, ma ho portato a casa un modesto stipendio. Ci sono molto artigiani, commercianti ecc... come me che lavorano per un dignitoso stipendio. Io nn posseggo case..e vivo in affitto, nn ho macchine di lusso ma due ( una mia e una di mia moglie ) rispettivamente di 10 e 12 anni ... e una vita normalissima. Il Problema del controllo dai loro calcoli è dato dalla merce acquistata e da quella venduta. gli sono saltate fuori delle percentuali di ricarico assurde e nn hanno considerato ( pur avendo presentato tutti i documenti ) che in quell'anno ho venduto della merce a Stock, perdendoci adirittura 50000,00 dal valore di acquisto, oltretutto la mia azienda ha debiti verso le banche ( altro tasto dolente ). Abbiamo chiesto l'accertamento con adesione ( con commercialista ed avvocato : altri soldi spesi ) e la conclusione è stata uno sconto di 10000,00 euro..troppo poco per me che nn ho i soldi per pagare. quindi abbiamo fatto ricorso in commissione tributaria: richiesto la sospensione del pagamento che è stata naturalmente respinta, quindi dovrei pagare le cartelle di equitalia e anche li ci sarebbe da aprire un altro dibatti. ora aspetto uan risposta se il ricorso andra avanti o no. Ma basterebbe che prima di fare certi verbali l'agenzia delle entrate controllasse il tenore di vita di una persona che dice tutto......... se una ha la porche, vive in una casa dignitosa e va spesso in vacanza.. forse avrebbero anche ragione...... ma io faccio fatica ora anche a pagar il gas.
Gaspare M.
24 agosto 2012 alle ore 19:21Che razza di paese è questo ancora non lo abbiamo capito. Non si capisce il motivo di queste tasse troppo alte, addirittura tra le più alte del mondo per cosa poi? per risanare il debito? ma con un fisco cosi opprimente per le classi medie e deboli che ostacola ogni forma di investimento economico non si finisce poi che il debito aumenterà sempre di più? lo capisce anche un bambino. Che senso ha poi pagare l'IRAP? una tassa sul lavoro. L'unica al mondo. Che senso ha pretendere l'anticipo dell IVA? sono molte le cose senza senso ma pare che i papaveri al governo se ne stiano accorgendo adesso dopo aver delirato per mesi. adesso parlano di defiscalizzazione e di imprese ad un euro. Altri deliri. Invogliare a costituire un impresa srl in Italia è una grandissima idea, superba direi. La fai con un euro e dopo? avrai un fisco aggressivo e feroce che non ti permetterà nemmeno di poter gioire dei tuoi ricavi ma che piuttosto di portano alla più cupa disperazione. Se si tratta di un impresa onesta naturalmente. Se fosse disonesta ed evadesse le tasse allora qualche speranza in più di poter fare impresa vera c'è, perchè ormai cosi si ragiona in questo paese di stolti.
DANIELA M.
30 agosto 2012 alle ore 19:31Finche' lo Stato continuera' a emettere BOT - BTP senza tagliare i costi continuando a sprecare soldi pubblici in mega strutture che non servono a NIENTE se non a foraggiare la corruzione, il ns debito non si abbassera' mai
tommaso di giuliomaria
24 agosto 2012 alle ore 19:31...pagare pagare pagare...noi pagando tutta sta roba non paghiamo il debito pubblico ma gli interessi maturati del debito pubblico che vengono a loro volta rimaturati quotidianamente, ma allora mi chiedo che senso ha tutto ciò???pagare gli interessi maturati del debito...ma ci rendiamo conto che merdaio è diventato sto paese???Non è il discorso di onestà dei commercianti operai o altro , qui il discorso che ci prendono per il culo accennando al debito che cala se noi paghiamo le tasse; è come quando eravamo piccoli e le nostre mamme ci dicevano:" Se non fai il bravo bambino arriva l'uomo nero eh" ora invece ci dicono i politicanti:" Se paghi le tasse cala il debito pubblico e dopo le togliamo".........cari signori di palazzo chigi e madama VAFFANCULO!!!
rum pera
24 agosto 2012 alle ore 19:41ma come fanno a sopravvivere le imprese con questa pressione, ormai è antrato nella norma delocalizzare e penso che uno stato dovrebbe attuare tutte le misure per poter trattenere le imprese ( defiscalizzazione per chi produce n italia, aumento delle tasse x le imprese che importano dall'estero, finanziamenti speciali per le start up che daranno lavoro in futuro) visto che la COSTITUZIONE GARANTISCE IL DIRITTO DI LAVORO E OBBLIGA LO STATO A D ATTUARE TUTTE LE MISURE PER GARANTIRE IL LAVORO AL POPOLO.
Gianni Giuseppe Beccalli
24 agosto 2012 alle ore 21:30ma come pensiamo, ancora, che uno stato composto da dei incapaci senza ne arte nè parte, ci tirifuari da questo merdaio(scusate il francesismo).
felice vita a tutti
Pietro Rocca
24 agosto 2012 alle ore 19:53Carlo Luca Marri,
sono un ex commerciante e capisco perfettamente la situazione, mi creda. Come ho scritto, chi deve pagare non paga e chi non dovrebbe pagare paga per forza (e spesso chiude).
Che dire? Solo che non è una situazione normale, è indegna anche per un paese del terzo mondo.
Non può certo durare, spero che si cambi velocemente registro.
Auguri. A tutti noi.
Gianni Giuseppe Beccalli
24 agosto 2012 alle ore 21:19qui si che ci vorrebbe della solidarietà vera.
non ho parole, mi viene un nodo in gola quando sento un imprenditore a parlare cosi.
Come possiamo pensare che dei giovani possano iniziare un attità, quando gente con esperienza decennale è costretta alla chiusura grazie a degli incompetenti stipendiati sempre da noi(perciò nostri dipendati e noi siamo responsabili del danno prodotto). Ci riempiono la testa che bisogna scovare gli evasori..... Si cosi loro possono spendere di più.
felice vita a tutti
luigi savadori
24 agosto 2012 alle ore 21:45Qualcuno può spiegarmi a cosa serve questo frenetico susseguirsi di post, al ritmo di 3 o 4 nell'arco delle 24 ore ?
Secondo me serve solo a non approfondire e a sfiorare suprficialmente gli argomenti, impedendo un utile scambio di idee e di proposte nei commenti e relativi sottocommenti-
Se avete risposte diverse sarò ben lieto di leggerle e valutarle-Se siete d'accordo fatemelo ugualmente sapere così mi renderò conto di non essere il solo a provare un certo fastidio per questa continua rincorsa al nuovo post-Grazie
Antonio De Angelis
25 agosto 2012 alle ore 12:44La maggioranza della gente è profondamente frustrata della propria vita, è lo stato di cose mantenuto dalla cosiddetta "classe dirigente" poggia proprio su quello.
Il fastidioso susseguirsi di sfoghi è lo specchio di questa situazione.
Meno "consapevolezza" c'è, più la gente è manovrabile, manipolabile... "sfruttabile".
... un popolo alla deriva è fonte di guadagno.
Minore è la consapevolezza più il terreno è fertile per stabilire poteri forti (palesi o, ancor meglio, non-palesi).
Infastidiscono e soprattutto rattristano anche me queste continue "vomitate", ma non credo ci sia rimedio nel breve periodo - occorre che la gente inizi a vedere come stanno le cose, ... che si svegli. Altrimenti offriranno sempre il terreno, la "massa inconsapevole", alle manovre, alle manipolazioni... ai vari Crimini contro la Dignità Umana, Individuale.
Un saluto.
luigi savadori
25 agosto 2012 alle ore 13:18Grazie Antonio-Analisi corretta- Mi aspettavo qualche intervento in più, ma tant'è-
raf
26 agosto 2012 alle ore 14:49aiutami
http://www.iovogliote.blogspot.it/2012/08/io-ho-bisogno-del-tuo-aiuto.html
Gian Lorenzo Molinari
26 agosto 2012 alle ore 15:04Ma che PALLE!!!!!!!!!! tutti questi poveri imprenditori nesti che sono taglieggiati dal fisco!!! Ma la vogliamo finire??
luca marri
28 agosto 2012 alle ore 17:45Perche' nn provi a fare l'imprenditore.... ??? sai ci sono tanti "imprenditori" che nn sono Berlusconi, Tronchetti Provera o Montezzemolo.. sono piccoli lavoratori che cercano di vivere del loro lavoro... senza poter rimanere a casa se si è ammalati, senza cassa integrazione, senza tredicesima se nn ce ne è abbastanza.... e se nn paghi una rata della tua pensione INPS .. ti arrivano le cartelle di equitalia....... dico solo di provare a fare l'imprenditore e poi di parlare liberamente.... nn è una guerra tra dipendenti e imprenditori.... anche perche' ognuno ha bisogno dell'altro.... e io ho lasciato a casa tre persone... oltre a me....
raffaele belgiovine
30 agosto 2012 alle ore 19:14Certo che sei il solito stronzo.
Anche io posso dire che tu sei il solito dipendente pubblico che non fà un cazzo nelle sue ore di lavoro e che magari si fà timbrare il cartellino da qualche collega.
Ma sappi che di sicuro ci sono imprenditori che non pagano le tasse e sappi che quelli non pagheranno mai !!!!
Gli stronzi che chiudono e che pagano sono quei piccoli inprenditori che non si possono pagare il lusso di avere avvocati e commercialisti con le palle!!!
DANIELA M.
30 agosto 2012 alle ore 19:14Si vede che non sei un imprenditore, o comunque un imprenditore onesto......
ilMartello i.
30 agosto 2012 alle ore 20:49sei proprio un bauco... :-)
danilo bragoli
11 settembre 2013 alle ore 14:49se pensi che gli imprenditori sbaglino a lamentarsi e che tutti siano ricchi perchè non provi ad aprire una partita iva? dopo 3 anni, quando hai capito come funziona davvero ne riparliamo
Alessandro Taccone
30 agosto 2012 alle ore 19:19"Se l'Italia si regge ancora è grazie al mercato nero ed all'evasione fiscale che sono in grado di sottrarre ricchezze alla macchina parassitaria e improduttiva dello stato per indirizzarle invece verso attività produttive" (Milton Friedman - premio Nobel per l'economia).
Arno Faravelli
31 agosto 2012 alle ore 04:01Per carità lasciamo perdere Milton Freedman ed i Chicago Boys che con la loro politica di liberalizzazioni selvagge, sostenendo che l,economia si sistema da sola e in questi anni lo abbiamo notato e sperimentato, hanno ridotto in bancarotta,Cile,Argentina Indojesia ecc ecc.
MARIO MONTI
30 agosto 2012 alle ore 20:42MONTI FA I DANNI E NEL 2013 SE LA DA A GAMBEEE...
flavio l.
30 agosto 2012 alle ore 21:07Io chiederei a Giovanni Guerisoli che non dimentichiamoci era "segretario confederale del sindacato Cisl fino al 2002" come faceva la CISL ad avere dei fondi neri per poter pagare 10milioni di vecchie lire in nero... perché la cosa potrebbe essere interessante... ;)
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