
Il pizzo della Casta
24 agosto 2012 alle ore 20:00•di MoVimento 5 Stelle
"I politicanti, o i tecnici in vece loro, minacciano i cittadini con proclami a volte contro gli evasori ed a volte contro i dipendenti fannulloni che rubano gli stipendi, in definitiva si cerca di mettere gli uni contro gli altri, distogliendo in questo modo l'attenzione da altri problemi. Dopo 40 anni immacolati, lo scorso anno (e questo sarà peggio!) non sono stato in linea con gli studi di settore. Mi sentivo, ascoltando le frasi degli esattori, come se fossi un condannato a morte. Se uno non paga le tasse che LORO pretendono non ti fucilano, ma danno il fucile carico nelle mani di Equitalia! Non vale dire che il lavoro è calato, che i soldi non girano più perché lo Stato e le banche si prendono tutto quel che c'è, non esiste la motivazione che NON vuoi licenziare i dipendenti perché da decenni si comportano onestamente e che hanno mutuo e figli! Tutto questo non vale, perché lo Stato pretende il suo pizzo per mantenere la casta con auto blu, scorte, finanziamenti ai giornali ed ai partiti, stipendi e privilegi di parlamentari, enti inutili che servono solo a far guadagnare amici e parenti dei "potenti". Per mantenere la corruzione che comunque fa PIL!" Roberto B.
Commenti (116)
Gabriele ippoliti
24 agosto 2012 alle ore 20:28Solito post contro l'agenzia delle entrate.
ivano forcella
24 agosto 2012 alle ore 20:29ma ,chi è stato l'ideatore dei studi di settore?per me ,non ha capito un ca......,almenochè,non pretendeva un pizzo legale con la partecipazione della confraternita dei palazzi,che dite?
Francesco D.
24 agosto 2012 alle ore 20:36Pare sia stato Bersani, comunque di certo è stato il governo Prodi ad applicarli.
Francesco D.
24 agosto 2012 alle ore 20:38a modificarli...scusate!
Salvatore Pantano
24 agosto 2012 alle ore 20:34Io non sono stato coerente nel 2004, la mia azienda ha lavorato solo 2 mesi Novembre e dicembre 2004. ho fatturato solo euro 16.000 ed una nota di credito di 48.000 euro più IVA (per uno sconto su fattura del 40%, altrimenti non pagavano niente), non ho inserito la nota di credito ed ho dichiarato tutto utile euro 16.000.
nel 2010 Agenzia delle Entrate mi chiama e mi dice che devo pagare la differenza fra quanto ho pagato e gli studi di settore. Ho presentato le fatture e la nota di credito, io ero a meno euro -42.000.
Mi ha detto che io avrei potuto lavorare in nero, gli chiesto di controllare i miei conto correnti, ma queta è un altra procedura.
io mi volevo appellare, ma la consulente mi ha detto di pagare perchè con l'appello avrei pagato di più:
Giuliano D'Ambrosi
24 agosto 2012 alle ore 20:40Che palle, sempre a lamentarsi delle tasse. Sono anch'io un imprenditore e fatturo tutto quello che vendo, come acquisto con fattura beni e servizi destinati all'attività. Spero di chiudere l'anno con un utile, ma non sempre è stato così. Allora, che si fa ? NON SI PAGA, indipendentemente dalle pressioni e minacce che si subiranno. In fin dei conti, se non hai soldi, non hai scelta. Se, invece, puoi scegliere la via apparentemente più comoda, paghi e inghiotti !
Credimi, vivere senza un solo bene intestato, senza conto corrente in banca, senza una macchina, una volta superato il trauma dell'educazione imposta, che ti bolla come "fallito", è una gran comodità, perché NON SEI PIU' RICATTABILE.
Io la mia scelta l'ho fatta già molti anni fa, quando mi sono stancato di lasciare i miei ammenicoli nelle mani del primo burocrate bisognoso di maggiori entrate. Tu fai la tua scelta, ma non è scrivendo sul blog cose che tutti gli imprenditori sanno, e tutti gli altri non capiscono, che risolverai i tuoi problemi.
Un saluto.
hughich
24 agosto 2012 alle ore 21:08Accidenti e chi ci aveva pensato....ma che idea geniale!
Ma ti rendi conto del fatto che quello che scrivi esclude la proprietà privata?
E se ho una casa pagata dopo anni di mutuo a chi la intesto ad un rumeno?
Se ho una macchina...gli intesto anche quella?
O per pagare equitalia...perchè di sicuro arriva se non paghi le tasse....che faccio mi devo vendere pian piano tutto?
No, la tua idea è di una faciloneria estrema.
In italia c'è tanta gente che quello che possiede lo ha comprato onestamente e dopo anni di sacrifici.
ps: se è vero che sei un imprenditore sembri ignorare il fatto che per pagare le tasse sei costretto a farlo online ed è quindi impossibile che tu non abbia un conto intestato all'azienda.
Per me sei credibile come pinocchio e scusa la franchezza
yuva m.
24 agosto 2012 alle ore 23:51ma guarda guarda che strano tipo di imprenditore,!!
più che un imprenditore sembreresti un:"prenditore"
uno che prende,che acchiappa,!
Se hai equitalia alle costole o l'ufficiale giudiziario con fabbro e forza pubblica che ti mette
per strada,!! (magari con figli piccoli)!!!.....
Si vede che non sai neanche che vuole dire trovarsi
indebitato fino al collo, indebitato per cause che
non ti appartengono, che non riconosci come responsabilità, non comprendi! visto che sai di aver sempre pagato le tasse regolarmente.
Ecco,!! se tu vivessi solo un frammento di simili realtà non staresti qui a sparare balle con l'arroganza di
di uno sciocco.
Coco Fiandrino
25 agosto 2012 alle ore 00:12Sei sicuro che gli altri non capiscono?
Credi che non capiamo che devi evadere per non chiudere?
Credi che non capiamo che per poter continuare ad evadere intesti tutto ad altre persone?
Perché voi imprenditori quando parlate volete distinguervi dalla plebaglia lavoratrice?
In cosa siete diversi? nell'intelligenza? nella ricchezza? nella volontà? nel coraggio?
Paolo Cicerone, ( ★★★★★)
25 agosto 2012 alle ore 02:30Questo è un ragionamento da DELINQUENTE, non da imprenditore.
Capisco bene che lo stato ti lasci poche chances, ma se mi sento vicino a tante persone costrette a chiudere per la loro onestà, tu e quelli come te non li voglio manco come vicini di casa.
Roberto B.
25 agosto 2012 alle ore 06:59Caro Coco,
non mi sento diverso dai lavoratori, almeno dai miei dipendenti, io sono un piccolo imprenditore, che vista la situazione quest'anno come lo scorso non ha fatto un giorno di ferie, ma non ho chiesto sacrifici ai dipendenti(che le ferie le hanno fatte), perchè non è giusto che lo chieda ..
.. io rischio, ma ho la possibilità di guadagnare (come è stato per il passato), se ci rimetto pechè il lavoro cala e le tasse e le spese aumentano, sono io che devo far fronte a questa situazione di emergenza e permettimi anche di incazzarmi con chi ha creato questa situazione di difficoltà !
.. sarebbe bello se il governo, a cui attribuisco la maggior responsabilità della crisi e del debito, si comportasse responsabilmente ammettendo le proprie colpe e facendo sacrifici in prima persona, invece che chiedere sempre !
..
io ho dei figli e vivo nella casa che mio padre mi ha lasciato, lotterò fino alla fne per non soccombere !
cordialmente
Lux Luci
24 agosto 2012 alle ore 20:41"Settimo :non rubare". "Un processo pubblico alla classe politica è necessario. Senza violenza. Siamo un popolo civile. Truffato, spolpato, fottuto, immiserito, deriso, ma comunque civile. Nessuno può pensare di sostituirsi alla magistratura o di evocare nuove piazzale Loreto. Saint Juste Robespierre non sono esempi da imitare, anche perché finirono, pure loro, sul carretto che conduceva i condannati alla ghigliottina. Il processo deve essere morale, collettivo. Ogni cittadino deve avere il diritto di sputo virtuale.
Chiunque abbia ricoperto nella Seconda Repubblica un'importante carica pubblica, tra questi i parlamentari, i ministri, i sottosegretari, i presidenti di regione, i sindaci dei capoluoghi di provincia, i presidenti di provincia, oltre ovviamente ai presidenti del Consiglio e ai presidenti delle Camere, dovrà rendere noto pubblicamente in Rete il suo patrimonio PRIMA e DOPO la sua investitura. Motivare, se esistono, le ricchezze accumulate durante il suo incarico. Case, patrimoni, regalie inconsapevoli. Un atto dovuto che premierà chi non ha nulla da nascondere.
In questo Paese si è radicata l'idea, sbagliata, che sia naturale per un politico arricchirsi, in effetti è difficile trovare un politico in miseria o qualcuno uscito dai Palazzi del Potere con le pezze al culo. Lo stipendio e i benefit che ricevono i politici, pur eccessivi, non sono sufficienti per diventare benestanti. Quindi le fonti, in caso di ricchezza, devono essere state altre. I cittadini vorrebbero sapere quali e anche i magistrati. Conoscere, ad esempio, i motivi per cui il ministro Z o il senatore B si è ritrovato a fine legislatura con un paio di appartamenti in più o mezzo milione di euro sul conto della moglie. Un'analisi patrimoniale, in piena trasparenza, che copra il periodo della Seconda Repubblica, con il DISPREZZO dei cittadini e l'isolamento sociale verso chi ha abusato dello Stato per i propri interessi e l'intervento della magistratura in caso di reato". Beppe Grillo.
tiziano salamida
24 agosto 2012 alle ore 21:47Caro Beppe, o chi per te.
Sul popolo civile ci sarebbe molto da dire, a mio parere non lo siamo.
Per il resto sono d'accordo su tutto, pur tuttavia sapendo benissimo che in italia non si farà mai e poi mai un processo pubblico alla politica degli ultimi 40 anni.
Anche perchè prima che ai politici il processo andrebbe fatto ad una certa magistratura e agli organi di informazione: stampa e tv, che in questi 40 anni hanno chiuso un occhio e a volte tutti e due turandosi pure il naso.
Detto questo io spero con tutto il cuore che tu riesca veramente a raddrizzare questa repubblica delle banane, dove regna la più bieca cleptocrazia, e dove i diritti dei cittadini stanno pian piano scomparendo.
Andrea Pajetti
24 agosto 2012 alle ore 20:57Roberto, ti sei dimenicato che i soldi dei bombardieri. Vuoi mettere la soddisfazione di pagare tasse su redditi che non percepisci per poter chiudere le scuole e comprare aggeggi che uccidono altre persone?
Concordo col processo pubblico: non possono passarla liscia.
Andrea Pajetti
24 agosto 2012 alle ore 20:58Errore di battitutra: "dei soldi", non "che i soldi".
Danilo pinducciu
24 agosto 2012 alle ore 21:02Minchia
enrico fiorini
24 agosto 2012 alle ore 21:28.... MA SE CE LA FARETE SIETE POI SICURI CHE VI TOGLIERETE I PRIVILEGI DELLA CASTA? ...... SAREI PROPRIO CURIOSO... ED AVREI PIACERE DI VEDERVI VINCENTI E VEDERE SE RINUNCERETE "davvero" AI PRIVILEGI..... PER ORA HO CHIESTO IN ALTRI COMMENTI DI AVERE LE PROVE DELLA RIDUZIONE DELLO STIPENDIO DEI CONS. REGIONALI E NESSUNO MI HA RISPOSTO!!!!!
Pantomima Rossa
24 agosto 2012 alle ore 22:00Almeno ci si prova.
Cosa c'è da rimetterci?
Se i rappresentanti del M5S non si comportano bene non c'è che da cambiarli. Ricordati che la grande differenza fra Grillo e gli altri è che Grillo non ha nessuna carica, quindi non ha niemte da difendere. Anzi da difendere ha solo il suo marchio il M5S appunto che possiede.
Roberto B.
25 agosto 2012 alle ore 08:01per ora i fatti ci sono stati, oltre a non prendere il rimborso elettorale, nel M5S con tutti i suoi eletti si è ridotto lo stipendio e le buste paga di tutti gli eletti sono on line ..
enrico.fiorini
25 agosto 2012 alle ore 16:13Bene grazie ho trovato da solo le info che cercavo
http://trasparenza.emiliaromagna5stelle.it/index.php?option=com_content&view=article&id=4
Se davvero continuerete su questa strada anche in scala nazionale , non mi resta che farvi tanti auguri ed i complimenti anche se secondo me ancora percepiscono troppo i Politici.....
Cristian B.
24 agosto 2012 alle ore 21:31Ma io non ho capito, tante storie su queste cartelle esattoriali, tanti problemi con equitalia....a me non me ne può fregar di meno, non pago nulla, ho intestato tutto a terzi, equitalia giorni fa mi ha mandato 756mila euro da pagare entro...15 giorni, l'ho strappata e mi son messo a ridere....per pagare quella cifra dovrei avere almeno 5 milioni di euro.....
luigi savadori
24 agosto 2012 alle ore 21:40Qualcuno può spiegarmi a cosa serve questo frenetico susseguirsi di post, al ritmo di 3 o 4 nell'arco delle 24 ore ?
Secondo me serve solo a non approfondire e a sfiorare suprficialmente gli argomenti, impedendo un utile scambio di idee e di proposte nei commenti e relativi sottocommenti-
Se avete risposte diverse sarò ben lieto di leggerle e valutarle-Se siete d'accordo fatemelo ugualmente sapere così mi renderò conto di non essere il solo a provare un certo fastidio per questa continua rincorsa al nuovo post-Grazie
Pantomima Rossa
24 agosto 2012 alle ore 21:56Danno l'idea che quello che si è detto qui da qualche anno a questa parte sista materialzzando.
Gli eventi precipitano e non si tratta più di casi isolati, ma di uno stillicidio continuo e costante di situazioni che colpiscono ormai una larga parte della popolazione.
Quindi occhio, orecchio e buona fortuna.
FABER C.
24 agosto 2012 alle ore 21:41Io lavoro in un azienda privata in cui i dirigenti sono pagati molto bene, eppure l'azienda produce buoni utili, perchè i dirigenti sono pagati per offrire prima di tutto buoni servizi ai clienti, poi per contenere i costi sia allontanando di fancazzisti sia cercando di non sprecare risorse aziendali. Secondo me quindi il problema principale dell'italia, è il fatto che fino ad ora i politici e dirigenti non hanno fatto l'interesse del'azienda italia, ma hanno sempre cercato di privilegiare, vuoli le aziende private che prendono in appalto i lavori a prezzi gonfiati, vuoi alcuni dipendenti pubblici assunti solo per motivi clientelari ecc.
Pantomima Rossa
24 agosto 2012 alle ore 21:52Nessuno che lo dica forte e chiaro come va detto.
GLI STUDI DI SETTORE SONO UNA MINCHIATA MEGA GALATTICA.
E'come dire che se ti mettono il pennello in mano dobbiamo essere tutti dei Van Gogh.
Avere un'attività profittevole in cui non ci si rimettono i soldi investiti anzi si riesce a far tornare il capitale guadagnandoci è un'impresa appunto, un impresa che a tutti non riesce oppure può riuscire per un periodo e non per sempre.
Gli studi di settore servono solo ad arricchire le varie CNA, Confartigianato, Confesercenti Coldiretti ecc... e anche i commercialisti.
Finalmente che ci sia qulche giornalista che lo dica, qualche politico, qualcuno che non sia l'uomo qualunque inascoltato che dica forte e chiaro questa verità ormai sotto gli occhi di tutti e che tutti fanno finta di non capire.
salvatore testoni
24 agosto 2012 alle ore 22:09vorrei un consiglio.
Faccio una premessa,sono padre di quattro figlie (12,8,3,3 anni),lavoro con un contratto a tempo indeterminato da 5 anni,prima ho sempre lavorato in nero.
Sono stato dipendente dall'eroina per 10 anni (1983-1993),poi sono entrato in una comunità di recupero e da allora il mio rientro nella collettività è stato sempre più esemplare fino al punto di cercare di sanare (possibilmente)qualsiasi regresso debitorio(devo solo pagare debiti economici).
Bene.
Ieri sono andato da Equitalia e mi hanno tirato fuori cartelle anche degli anni in cui non sapevo campare.
Ora la somma debitoria è molto alta e anche non del tutto vera,e comunque anche dilazionando il pagamento non ce la farei ad arrivare a fine mese (il mio stipendio è di 1700 euro compresi assegni familiari)per pagarla.
Dovrei parlare con un giudice civile?
Datemi più consigli possibili.
Roberto B.
25 agosto 2012 alle ore 07:24non credo ci sia nulla da fare, mi dispiace,
per quello che sa, lo stato italiano non si è mai messo la mano sulla coscenza per nessuno !
romeo ricasti
25 agosto 2012 alle ore 11:40devi sperare solo in un condono fiscale per gli anni pregressi: ma con queste belve umane che stanno al potere credo che per ora di condoni non ne fanno
ivan m.
24 agosto 2012 alle ore 22:10sti cazzo di studi di settore sono stati inventati per fare pagare almeno il minimo a imprenditori che altrimenti avrebbero sempre dichiarato 1000 all'anno.
ora non c'è lavoro per nessuno, ma 20 anni fa il lavoro c'era, quindi se un commerciante o imprenditore dichiarava meno di un qualunque operaio normale, era meglio per lui abbandonare l'attività e andare a fare il dipendente.
la gente non è tutta scema, prima o poi qualcuno se ne doveva accorgere.
rubare si ma almeno con dignità.
Roberto B.
25 agosto 2012 alle ore 07:51da 20 anni a questa parte gli studi di settore sono cambiati di molto !
solo per farti un esempio : lo scorso anno gli studi di settore, contro ogni qualsiasi logica hanno aumentato gli indici !
secondo te la media di tutti gli imprenditori aveva aumentato la reddittività ?!?!
Rosella Di Paola
24 agosto 2012 alle ore 22:31E' un problema strutturale :lo stato e' elefantiaco e sperperone:nessun tecnico e'intervenuto nel tagliare le enormi spese dei privilegi'ma tagli e taglieggi crudeli ai poveri tartassati e equità issati,la"ristrutturazione" dello stato, che ci salverebbe dalla rovina,viene fatta solo a parole.Ecco cosa danno a un popolo travagliato:parole,parole
Gaspare M.
24 agosto 2012 alle ore 22:40Lamentarsi è un sacrosanto diritto. Il diritto di critica altrettanto. Però è anche un diritto la possibilità di cambiare le cose, di reagire e non subire sempre. Nè conosco a migliaia di gente strozzata da equitalia, di questo sistema folle e perverso che si è venuto a creare per colpa di uno stato incapace e debitore. Non stiamo ad aspettare le prossime elezioni politiche per votare il meno peggio oppure non votare nessuno, tanto "son tutti uguali e non cambierà mai niente". Non cambierà mai niente perchè siamo noi a non voler cambiare, siamo noi che non ci mettiamo in gioco, rischiando anche qualcosa di nostro. La classe politica attuale è totalmente assente dalla realtà circostante. I politici per ora sono in fermento per creare la nuova legge elettorale a loro esclusivo uso e consumo. Ormai è così lampante che si stanno facendo la legge elettorale ad hoc che l'hanno capito pure le pecore. Altro che "porcellum", ci sarà ben di peggio. Come si fà a pensare alle prossime elezioni con il paese allo sfascio? e tra l'altro una legge elettorale che si rispetti deve avere come scopo quello di dare una maggiore rappresentatività del cittadino in parlamento, non invece come succede attualmente che il cittadino è tagliato fuori dalle istituzioni e dalle decisioni politiche ed economiche del paese. I cittadini devono avere il diritto di dire la loro! per esempio in Sardegna sono stati fatti dei referendun per l'abolizione di 4 provincie. Il popolo sardo ha votato il si per l'abolizione ma il governo regionale ancora non le ha abolite come se la volontà dei cittadini contasse zero. Dovremmo fare molti referendum e non solo abrogativi come prevede la Costituzione che è stata scritta per i partiti, ma anche propositivi per proporre e portare nuove idee in parlamento. Potremmo decidere ad esempio se volere ancora equitalia o no per la riscossione dei tributi, oppure se stare nell euro o no: questa è democrazia e finchè non ci sarà non cambierà niente.
Luigi romano
24 agosto 2012 alle ore 22:49Gli studi di settore sono stati creati partendo da una media dei bilanci delle aziende dello stesso settore. Poichè i bilanci delle aziende, tutte le adiende, piccole, medie e grandi, da decenni, sono tutti non veritieri, per non dire "falsi", e cioè che non rispondono al vero, per decenni gli imprenditori, escludendo il nero, hanno sempre pagato molto meno del dovuto.
Mi piacerebbe incrociare i dati catastali, delle auto, delle barche, bancari e finanziari di tutti e 5,5 milioni di partite iva italiane.
Non c'è dubbio che ci sono tantissimi onesti che hanno sempre dichiarato e pagato le imposte dovute, ma sono una minoranza.
Dalle statistiche annue quante volte avete scoperto, inorriditi, di imprenditori che dichiatano meno dei dipendenti? Ed i circa 5/600 miliardi depositati nei conti correnti svizzeri? Ed i 130 miliardi annui evasi?
Roberto B.
25 agosto 2012 alle ore 07:21non stiamo parlando delle grandi società che evadono, quelli stanno evadendo anche ora !
stiamo parlando di artigiani, piccoli imprenditori ..
.. che ti assicuro non hanno un conto in svizzera !
DanieleTomasi
24 agosto 2012 alle ore 22:56Mi piacerebbe che qualcuno rispondesse a Roberto Testoni, qualche commento sotto. Ci si deve rivolgere a un avvocato? Non pagare e andare in causa? E se uno vince la causa, dimostrando che non ha avuto entrate e non deve pagare nulla, come recupera i soldi per pagare l'avvocato? Si possono chiedere i danni all'agenzia delle Entrate - chessò, per calunnia o diffamazione, e fargli pagare il conto dell'avvocato? Oppure è inutile, e le possibilità sono solo due: o spendi i soldi pagando quel che richiedono o pagando l'avvocato? Grazie a chi vorrà dare una risposta utile, o quantomeno pratica e oggettiva.
Daniel Gentile
24 agosto 2012 alle ore 23:41Caro Daniele, il problema è il sistema legislativo, che è praticamente COSTRUITO a discapito sempre del più debole, in questo caso l'imprenditore e non lo STATO, purtroppo, e dico... con grande amarezza, PURTROPPO, non c'è niente da fare, allo stato si SOCCOMBE, in questo momento.
A meno che... non si cambi il sistema legislativo che regola questo tipo di condizione.
Ma dimmi tu... secondo te sarà mai possibile spuntarla con chi cerca di spennarti e ti ha imbavagliato e legato mani e piedi? come ti difendi??? semplicemente NON PUOI!!!
Coco Fiandrino
24 agosto 2012 alle ore 23:52Un po di tempo fa si diceva che se anche ci fosse meno evasione, comunque lo stato sarebbe ladro ugualmente, nel senso che imporrebbe comunque una tassazione ingiusta. Credo la stessa cosa degli imprenditori (non tutti ovviamente), cioè, anche se vi facessero pagare il 25% di tasse continuereste ad evaderne il 50%, ed i soldi sporchi ve li terreste tutti per voi.
Con questo non voglio giustificare assolutamente questo Stato strozzino, ma voglio solo sottolineare che a parlar bene di se senza dimostrare nulla è troppo facile.
Io di imprenditori ne ho conosciuti parecchi, tutti dicevano che la loro azienda era come una grande famiglia, però appena una signorina era incinta la si lasciava a casa senza uno stipendio, appena c'era l'opportunità di licenziare qualcuno per poi riassumerlo con un contratto a tempo determinato lo si faceva, appena c'era da lodare un neo assunto parente della moglie dell'imprenditore non si badava ad elogi. Famiglie strane quelle delle aziende degli imprenditori.
Ora voi imprenditori, per colpa di molti vostri colleghi disonesti, non avete più nessuna credibilità, perciò per farvi perdonare, mentre denunciate una condizione lavorativa impossibile per i vostri affari, denunciate anche qualche vostro collega imprenditore che sfrutta gli operai come lo Stato sfrutta voi.
Roberto B.
25 agosto 2012 alle ore 07:17stiamo parlando di piccoli imprenditori, i grandi non hanno neppure gli studi di settore e possono chiudere con il bilancio in passivo ..
.. la finanza è a conoscenza delle grandi società che evadono ed eludono, ma lo stato fa leggi per non farle pagare, l'esempio forse più ecclatante è quello del gioco online (98 miliardi) che ha portato al licenziamento del colonello della finanza Rapetto, che aveva indagato e redato il verbale ..
.. ma anche recentemente la legge di delega fiscale il governo monti ha introdotto un articolo, il numero 9, "revisione del sistema sanzionatorio" che prevede la depenalizzazione di alcuni reati, tra i quali quello di elusione fiscale, che è alla base di molte delle contestazioni che le banche hanno ricevuto dal fisco e che avevano recato la necessità di ricorrere al condono e per evitare problemi per il futuro, il reato è stato definitivamente depenalizzato.
.. anche in questo caso le banche non hanno pagato le multe per intero!
.. e con la legge si sono date la possibilità di continuare a d evadere !
.. se anche denunci fino allo sfinimento, questi fanno sempre come gli pare !
Daniele Pasquali
24 agosto 2012 alle ore 23:30Sarebbe bene fare chiarezza a tutti sui meccanismi che impongono al PRESUNTO evasore xche' nn congruo, a pagare anticipatamente una bella fetta del contendere ( con miniime probabilita' di vittoria, xche' gli esattori ti portano volentieri fino alla cassazione, tanto a loro nn costa niente, poi la cassazione e' lo Stato contro cui fai i vari ricorsi, che si rivelano praticamente un suicidio).
Chi ne sa piu' di me e parla meglio dovrebbe spiegare quanto sopra a coloro che si chiedono cosa abbia da temere una "partita iva" se ha la coscenza a posto!
Praticamente viviamo in uno stato di ingiustizia dove l'amministrazione pubblica ha sempre piu' ragione dei cittadini in sede di contenzioso.
Per non parlare dei premi a pioggia pagati a tutti i dipendenti del ministero della finanza sulla PRESUNTA evasione rilevata. Che ovviamente nn vengono restituiti nei casi di provata incolpevolezza dei contribuenti.
Ditemi voi che sistema e' questo!
Za Stalinu
24 agosto 2012 alle ore 23:47Scusa, se il fatturato è in calo, come può Equitalia dimostrare il contrario, dimostrare il falso?
Capisco che può accusarti di aver venduto in nero, ma se non trova le prove, di cosa hai da temere tu?
Sui pubblici dipendenti che rubano lo stipendio: dopo la cura dimagrante degli ultimi 20 anni, quelli che hanno rubato lo stipendio per 40 anni oramai sono tutti in pensione, e quindi continueranno a rubare la pensione per altri 20 o 30 anni (senza appartenere più alla categoria degli statali)
di quelli ancora in 'attività', oramai credo ce ne siano relativamente pochi. Una cosa è certa: quelli che nello Stato PRODUCONO, non ostacoleranno mai qualunque iniziativa volta a eliminare queste sacche di parassitismo. Così come i (pochi) lavoratori autonomi che pagano le tasse sognano un governo che colpisca seriamente gli evasori (grandi ma anche i piccoli, che tanto piccoli non sono se sommati assieme..)
orfeo nitrebla
25 agosto 2012 alle ore 00:0610 MILIONI DI COMMERCIANTI,EVADONO 10 EURO AL
GIORNO,CIASCUNO. QUANTO, EVADONO I TRECENTOMILA
INDUSTRIALI E ARTIGIANI, CHE HANNO VENDUTO LA
MERCE SENZA FATTURA? MA TUTTI SONO CONTRO I
COMMERCIANTI LADRI. TV. RAI .GIORNALI.PARTITI.
SINDACATI.MAI FERMATO UN TIR DI FRIGORIFERI.
TELEVISORI O COMPIUTER ECC.ECC, SENZA FATTURA.
CONTROLLANO TUTTI I BAR CHE EVADANO 20 CENT.
Eddie Duri
25 agosto 2012 alle ore 00:56Ma che ne sai tu del sistema fiscale italiano? E' un sistema perverso in cui nessuno dico nessuno puo' sentirsi tranquillo. Nel senso che ci sono leggi che praticamente dicono che ogni imprenditore e' un evasore e va sempre punito. Anzi il finanziere bravo e' quello che mantiene il budget cioe' quello che porta allo stato "a prescindere" la sanzione da girare poi a Equitalia. Come fanno? semplice statistica: se un anno un imprenditore ha venduto meno oppure ha venduto con un ricarico piu' basso significa che quel meno e' sicuramente incassato in nero per semplice statistica a nulla vale le 13 dichiarazioni annuali, la contabilita' (che costa cara) gli studi di settore etc. SEI UN EVASORE E LORO DEVONO SEMPLICEMENTE CALCOLARTI LA MULTA. Per questo molti imprenditori dicono evado per farmi il gruzzolo per la multa che in ogni caso mi viene chiesta. LO SO CHE NON CI CREDI MA BISOGNA PROVARE PER CREDERE.
Coco Fiandrino
24 agosto 2012 alle ore 23:56--------------------------------------------
Un po di tempo fa si diceva che se anche ci fosse meno evasione, comunque lo stato sarebbe ladro ugualmente, nel senso che imporrebbe comunque una tassazione ingiusta. Credo la stessa cosa degli imprenditori (non tutti ovviamente), cioè, anche se vi facessero pagare il 25% di tasse continuereste ad evaderne il 50%, ed i soldi sporchi ve li terreste tutti per voi.
Con questo non voglio giustificare assolutamente questo Stato strozzino, ma voglio solo sottolineare che a parlar bene di se senza dimostrare nulla è troppo facile.
Io di imprenditori ne ho conosciuti parecchi, tutti dicevano che la loro azienda era come una grande famiglia, però appena una signorina era incinta la si lasciava a casa senza uno stipendio, appena c'era l'opportunità di licenziare qualcuno per poi riassumerlo con un contratto a tempo determinato lo si faceva, appena c'era da lodare un neo assunto parente della moglie dell'imprenditore non si badava ad elogi. Famiglie strane quelle delle aziende degli imprenditori.
Ora voi imprenditori, per colpa di molti vostri colleghi disonesti, non avete più nessuna credibilità, perciò per farvi perdonare, mentre denunciate una condizione lavorativa impossibile per i vostri affari, denunciate anche qualche vostro collega imprenditore che sfrutta gli operai come lo Stato sfrutta voi.
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Roberto B.
25 agosto 2012 alle ore 07:19Caro Coco,
stiamo parlando di piccoli imprenditori, i grandi non hanno neppure gli studi di settore e possono chiudere con il bilancio in passivo ..
.. la finanza è a conoscenza delle grandi società che evadono ed eludono, ma lo stato fa leggi per non farle pagare, l'esempio forse più ecclatante è quello del gioco online (98 miliardi) che ha portato al licenziamento del colonello della finanza Rapetto, che aveva indagato e redato il verbale ..
.. ma anche recentemente la legge di delega fiscale il governo monti ha introdotto un articolo, il numero 9, "revisione del sistema sanzionatorio" che prevede la depenalizzazione di alcuni reati, tra i quali quello di elusione fiscale, che è alla base di molte delle contestazioni che le banche hanno ricevuto dal fisco e che avevano recato la necessità di ricorrere al condono e per evitare problemi per il futuro, il reato è stato definitivamente depenalizzato.
.. anche in questo caso le banche non hanno pagato le multe per intero!
.. e con la legge si sono date la possibilità di continuare a d evadere !
.. se anche denunci fino allo sfinimento, questi fanno sempre come gli pare !
Bruno Cinque (b5)
25 agosto 2012 alle ore 00:53questa è la triste realtà di questo paese ormai (ma cos'è diventata l'itaGlia????) pretendono tasse su tasse per mantenere i parassiti della casta politica ed i loro sporchi privilegi!!!
marco e
25 agosto 2012 alle ore 01:05Caro Roberto, è inaccettabile sentirsi evasore presunto ed accettare di pagare la pena per un reato non commesso solo perché intimiditi da lettere minacciose. Tutto ciò inquieta soprattutto perché è lo Stato a tenere questi comportamenti nei confronti di cittadini onesti. Triste è anche constatare come si accaniscano con i più deboli, mai o raramente con i grandi e potenti. Ci uccidono piano piano ed uno per volta in modo che non facciamo rumore e non sporchiamo. Poi dicono che vogliono far ripartire l'economia e incentivano l'apertura di nuove società. Se lo Stato è fallito cosa aspettano a dichiararlo e a lasciare in pace la gente e le aziende che pure in perdita cercano di tenere botta pur di non chiudere. Uno non chiede aiuto (come giusto sarebbe) ma almeno di non essere considerato un evasore presunto perché magari non ha venduto e guadagnato in un periodo di crisi come questo.
natale palermo
25 agosto 2012 alle ore 06:38sono un iscritto voglio essere partecipe faccio riunioni private a case di amici. Per me è un nuovo modo di far conoscere il movimento o meglio di farci conoscere, spiegare alla gente il vero campiamento. Adesso o mai più. far capire loro che pensano,tutti sono uguali che non è così. Io credo che il potere economico si deve trasformare in valore economico (questa parola richiede molta attenzione per essere capita vorrei che mi date la possibilità, io non la ho).Gente svegliamoci siamo un 60 per cento del popolo italiano che ci facciamo influenzare dalla vecchia politica ci manopolano come burattini ma noi non vogliamo uscire dal nido. Forza usciamo saremo più liberi per un futuro migliore, un futuro per i ns figli soprattutto cosa avranno domani loro? solo un po di mangiare il giusto per non morire sapete perchè, perchè poi chi lavora per loro. noi solo lavoro loro solo sprechi che bella equità adesso vogliono la crescita ma come lavorando chi lavora! per 1.200,00 euro al mese e verne di spese 1.400,00 che presa in giro (anche su questo ci vuole del tempo per spiegare bene) Io mi rivolgo agli indecisi che sono tanti, agli operai che per colpa dei sindacati e per colpa della sinistra oggi anno uno stipendio fra i più bassi d!europa a voi dico la sx i sindacati fanno finta di difendere i più deboli sapete perchè. Perchè loro gli interessa esserci i più deboli altrimenti non esisterebbero più. Poi non parlo della dx uquale sono tutti uno. Io avrei molto da dire e farmi capire datemi un modo di farlo, vI Stupirò io ho la forza di campiare e le capacità di fare campiare vi saluto distintamente un saluto al grande beppe lo ringrazio per questa occasione e assicuro che in futuro farò il possibile per meritarla.
Gaetano Esposito
25 agosto 2012 alle ore 06:45Voterò Grillo e Co. non perché credo in lui ma solo perchè in questo momento è l'unico che può mandare a casa questa monnezza!!!! Diciamo che credo nella chemioterapia......
Giovanni M.
25 agosto 2012 alle ore 07:18I tempi sono maturi per LIBERARE l'Italia da queste bande di malfattori che l'hanno ridotta sul lastrico SPERO CHE ANCHE GLI ITALIANI SIANO MATURATI e che alle prossime elezioni non votino più i vecchi politicanti con qualsiasi travestimento si presentino. Dobbiamo urgentemente cambiare questa marcia classe politica che tra poco inizierà una vera campagna "pubblicitaria" per intortarci ed estorcerci il voto.
LIBERIAMO il NOSTRO Parlamento e mandiamo lì gente NUOVA seria onesta giovane preparata e motivata.
mario mario
25 agosto 2012 alle ore 07:28Purtroppo caro Roberto noi cittadini siamo tra due fuochi: quello delle multinazionali o delle grandi aziende che dominano la scena con monopoli da una parte e i grandi potentati politici che agiscono in molti casi come le mafie (vedi Lusi per considerare un esempio dell'ultimo periodo) dall'altra. Il problema è che stiamo assistendo ad una assolutizzazione del burocratismo e questo comporta una legalizzazione di quello che chiami "pizzo". In sostanza nel settore pubblico non si guadagna più a fronte di un lavoro ma a fronte di una protezione politica che concede la possibilità di introdurre balzelli burocratici per ogni cosa che si fa.
Addirittura in questo momento ci sono imprenditori che spendono soldi ed energie per farsi "appaltare" un lavoro, dopodichè a opera ultimata sono costretti ad aspettare per farsi pagare ma stanno zitti perchè altrimenti il potere associativo mafioso di certi enti pubblici non gli permetterebbe più di accedere ad altri appalti (spesso utilizzando strumenti di ostruzionismo che hanno solo la parvenza di legalità). E' ora di mettere in discussione pesantemente le regole e sopratutto i meccanismi di remunerazione che non possono più essere assoluti ma relativi a ciò che realmente viene prodotto. Si tratta di codificare e smascherare comportamenti che sono apparentemente legali ma che sono realmente mafiosi e questo lavoro non è facile. Questi di cui tu parli sono talmente astuti che sono capaci di farci credere che il "pizzo" sia una sorta di pagamento di un bollettino amministrativo da pagare alle poste.
Rudik G.
25 agosto 2012 alle ore 07:48MONTI SVIZZERI...
Il prof. Monti ci spiega che l'affitto dell'appartamentino stagionale in Engandina gli è costato solo 15000 franchi svizzeri, circa 12 mila Euro...
Vorrei far notare che è comunque criticabile chi, con incarichi di governo, o eletto rappresentante di questo Paese se ne vada a trascorrere vacanze all'estero.
Fossero anche le Maldive o le Seichelles!
Mi sorge poi la solita domanda: ma la scorta lo ha seguito? ovvero, abbiamo pagato nostri polizziotti per il servizio a St. Moritz? oppure abbiamo pagato il servizio alla Svizzera?
So che criticare il comportamento del Prof. può rappresentare reato di lesa maestà... ma i suoi ricchi compensi di senatore e presidente sono frutto dei sacrifici di tutti noi!
Buona vita a tutti
mario mario
25 agosto 2012 alle ore 07:50Chi è il garante del pizzo? Ma è evidente la PAURA DELLA CRISI ECONOMICA e con la paura la gente diventa OMERTOSA. E allora si capisce il gioco che si sta affermando in Italia e non solo, quello della PAURA. Spaventare con tutti i mezzi possibili, anzi mettere in difficoltà con balzelli per poter poi spaventare a piacimento la popolazione. Lo spread è una manopola con cui vengono tenuti in pugno milioni di italiani che, per garantirsi quei quattro soldi delle cedole, butterebbero a mare i propri concittadini o rinuncerebbero a denunciare un sistema marcio. E allora quando l'omertà non è sufficiente e la denuncia aumenta, si va SU con lo spread e la gente torna mite e omertosa e si può continuare imperterriti a pigliare il pizzo.....meditiamo sullo spread generatore di omertà per garantire e proteggere il pizzo!
sabatino
25 agosto 2012 alle ore 08:09Equitalia dipendenti e dirigenti covo di raccomandati zoccole e amici degli amici ma il danno non è Equitalia a cui hanno dato mandato di recuparare i sodli ... ma IL LEGISLATORE che ha votato le leggi per aggi interessi da usura è LA CASTA DEI MALATI DI MENTE che hanno votato le leggi dietro imput dei figli di gran troia dei leaders di PDL PD UDC LEGA e merda varia sono loro che dovrebbero essere presi a bastonate.
protestare protestare all'infinito
Rodolfo Bonasso
25 agosto 2012 alle ore 08:57Siamo stanchi di questa CASTA irresponsabile, non capace di autocritica e di fare qualcosa che serva veramente all'Italia, piuttosto che ai loro sporchi interessi.
A CASA TUTTI QUANTI!!!! Saranno tempi forse piu' difficili, ma per senso di responsabilità, dobbiamo essere noi a cambiar le cose...e costruirci un Italia migliore, capace di affrontare il futuro.
Roberto B.
25 agosto 2012 alle ore 09:09è solo colpa della "piccola evasione"?
Il debito pubblico decolla in Italia dagli anni 80 in poi, da quando la classe politica abolì il vincolo delle banche a finanziare lo stato con tassi molto bassi, da quel momento in poi le banche fecero guadagni spropositati vendendo allo stato titoli anche al 20%,
..mi ricordo che in quel periodo chi poteva contrattare con le banche otteneva condizioni più favorevoli rispetto a quelle dello Stato, la Fiat si faceva prestare soldi dalle banche al 7-8% e con quei soldi comprava titoli di stato che rendevano il 14-15%, lucrandoci sopra !
Nel 1982 infatti ci fu il divorzio fra Bankitalia e il tesoro, e il TUS che prima veniva concertato assieme divenne di competenza unica delle banche, che in piena autonomia potevano decidere il costo del denaro e di conseguenza il guadagno .
con Ciampi alla Bankitalia, il debito pubblico si raddoppiò, le banche furono riconoscenti a Ciampi e in seguito fu presidente del consiglio, superministro dell'economia, presidente della repubblica !
Dopo aver spremuto fino all'inverosimile le casse Italiane, nel 92 grazie alla speculazione valutaria e all'uscita dallo SME, i poteri finanziari si sono comprati tutte le ricchezze con lo sconto del 40%, naturalmente in quegli anni con la legge 35/1992 (legge Carli-Amato), le banche e gli istituti pubblici vennero privatizzate.
Con l'abolizione del vincolo delle banche a non interferire nella vita delle aziende finanziate, le banche dirigono la quasi totalità del mondo produttivo.
Mi ricordo della Parmalat o di Cirio, aziende che prima di fallire hanno potuto tramite le banche che le controllavano scaricare sui cittadini il debito facendogli comprare titoli "carta straccia", e poi quando le banche sono rientrate con i loro soldi hanno fatto fallire le aziende e lasciato con il cerino in mano i cittadini che credevono di aver fatto un affare .
.. la colpa sarà anche della piccola evasione, ma certo è che la politica ha fatto la sua parte !
LEONE CORVO
25 agosto 2012 alle ore 09:12bisogna che gli italiani leggano o quantomeno siano informati sulla teoria dello shock economico di MILTON FIEDEMAN
Nicola Albano
25 agosto 2012 alle ore 09:25Quando ero più giovane e sentivo dalle cronache dei giornali e tg attentati delle brigate rosse a politici, burocrati o uomini dello stato mi indignavo e provavo orrore per quei crimini... crescendo e vedendo come quegli uomini dello stato hanno ridotto questo paese non sono più dello stesso avviso, nonostante l'ideologia che c'è dietro a quei gruppi sia diametralmente opposta alla mia.
mario Salassa
26 agosto 2012 alle ore 01:49Testimonio e' il fatto che vanno tutti in giro con scorte da mafiosi quali sono perche' questi ladroni in 18 anno fatto un debito pubblico di 800 miliardi senza dovere rendere conto al popolo che ne subisce le conseguenze finanziarie, al presente ogni cittadino italiano che nasce ha un debito verso qualcuno che, possono pure essere gli stessi che ci hanno governato finora di 35 mila euro ed il debito continua a crescere depredando continuamente il popolo. Napolitano, questa nullita' che ha dimostrato di essere sono 65 anni che poccia il sangue italiano.
Roberto B.
25 agosto 2012 alle ore 09:32Io la grande evasione la considero come le spese della casta, perché spesso è costruita da leggi che servono per "aiutare" politici o amici !
.. della multa dei videogiochi di 98 miliardi se ne è parlato,
.. anche della legge della delega fiscale del governo monti per non far pagare l'evasione delle banche se ne è parlato.
.. poi mi viene in mente il regalo fatto da Berlusconi a Antigua, dopo che il presidente di quel paradiso fiscale gli ha intitolato una Baia, cancellando il debito pubblico che Antigua aveva con l'Italia.
.. poi mi vengono in mente le grandi opere, fabbriche di mazzette, con costi che triplicano.
.. poi mi viene in mente la truffa delle aste sulla frequenze Tv.
..
Roberto B.
25 agosto 2012 alle ore 09:51è un bel commento il tuo, Mario !
io spero davvero che dopo il voto con il M5S qualcosa possa cambiare, ai miei figli non voglio lasciare un paese senza futuro !
Roberto B.
25 agosto 2012 alle ore 09:58se dopo il referendum ci fossero i fatti, sarebbe giusto farli e proporli,
ma con questa classe politica non si può !
l'ultimo referendum, quello che tu citi contro la casta della sardegna ha fatto la fine del referendum per il finanziamanto ai partiti :
http://www.corriere.it/politica/12_giugno_14/stipendi-regione-sardegna_d3f9e036-b60e-11e1-a717-30326103327c.shtml
Tiziano Satta
25 agosto 2012 alle ore 10:09Ma come mai tutti a protestare e nessuno che scenda con i fucili in piazza.
Roberto B.
25 agosto 2012 alle ore 10:16aspettiamo il voto !
..
Salvo Pa
25 agosto 2012 alle ore 10:36Il fucile sarà la nostra scheda elettorale...
pierluigi rizzi
25 agosto 2012 alle ore 11:49E tu cosa aspetti?
insabato concetta
25 agosto 2012 alle ore 10:11Queste cose le conosciamo! Non so gli altri ma io non vorrei più leggere di come i nostri politici continuano da anni a spolparci e noi tiriamo sempre più la cinghia per ingrassare i loro "MECCANISMI",vorre invece sapere cosa fare per mandarli tutti a quadagnarsi la "PAGNOTTA" e mettere al loro posto gente che sia in gredo di governare con onestà, dignità, e responsabilità e che uniscano le proprie forze al servizio dei cittadini risparmiandoci i loro disgustosi e volgari litigi per contendersi la tanto ambita "POLTRONA" Non sono molto brava con le parole ma spero tanto di aver reso l'idea.
Lux Luci
25 agosto 2012 alle ore 10:24CRISI? SE NE ESCE CON LA GIUSTIZIA SOCIALE! (E CON IOL BUON SENSO
).
Negli ultimi venti anni, lo dicono le statistiche ufficiali, in Italia i ricchi sono diventati più ricchi e i poveri sono aumentati, e sono diventati anche più poveri
Che fare? Bisogna ridistribuire la ricchezza! Bisogna togliere a chi è troppo ricco e a chi gode di privilegi di casta, e dare a chi ha meno. (Così come del resto dice la Costituzione: "chi ha di più deve dare di più").
Bisogna istituire anche in Italia un salario minimo di Cittadinanza, come già è in quasi tutti i paesi Europei
Diciamo di 500,00 euro al mese per chi non ha lavoro e ricchezze proprie, che dia dignità e un minimo di sicurezza a queste Persone. Le risorse si trovano anche mettendo un tetto massimo diciamo di 3.000,00 Euro mensili agli gli stipendi e alle pensioni di tutti i Dipendenti Pubblici e assimilati, ecc
Tralasciamo per un momento le ruberie e gli sprechi di cui è direttamente responsabile anche lo Stato, ma le tasse vanno comunque pagate: "pagare tutti per pare meno!". Certo i Cittadini devono poter vigilare su come vengono spesi i soldi pubblici! Per Limitare l' evasione fiscale, e anche gli sprechi e le ruberie, bisogna istituire la moneta elettronica! La moneta elettronica aiuterebbe indirettamente anche a recuperare le ingenti somme che sono state trasferite illegalmente nei paradisi fiscali (Svizzera compresa!).
Eliminare anche tutti gli stipendi dei Politici! Nazionali, Regionali, Provinciali, Comunali, ecc. La politica deve essere una forma di libero volontariato e di partecipazione, non un mestiere retribuito!
Governo di giusti, e tanta buona volontà, e tanto buon senso
Antonio De Angelis
25 agosto 2012 alle ore 11:03"La politica deve essere una forma di libero volontariato e di partecipazione, non un mestiere retribuito!"
Bravissimo!!!
Occuparsi delle "cose comuni" (ovvero della cosiddetta "politica") dovrebbe diventare un
SERVIZIO SOCIALE
Non un pretesto per sviluppare POTERE PERSONALE!
romeo ricasti
25 agosto 2012 alle ore 11:28a quanto pare c'è ancora qualcuno così ingenuo da credere che pagando tutti si paghi di meno: è invece l'esatto contrario perchè pagando tutti, i padroni e le caste dello stato (che non siamo certo noi) e i padroni del debito pubblico (banche e gruppi finanziari mondiali)guadagnerebbero ancora di più.
L'ipotesi poi di obbligare noi poveri sudditi a pagare solo esclusivamente con la carte elettronica messa a disposizione dei padroni è qualcosa che mi riporta all'incubo della schiavitù dei popoli nei confronti delle aristocrazie: puoi vivere (comprare o vendere solo se il padrone te lo consente).
Ma cazzo, ma ragionate prima di scrivere! dOVETE LIBERARVI DAL CONDIZIONAMENTO MENTALE E DALLE MENZOGNE DEI PADRONI , altrimenti davvero diventeremo tutti schiavi
Lux Luci
25 agosto 2012 alle ore 11:36... Anche la libertà comporta delle regole!
Non sono le "regole buone", e pertanto condivise, che creano i problemi e le ingiustizie, quanto piuttosto l' assenza di regole giuste! In particolare quelle infrante dai potenti!
"Non c' è pace senza giustizia!".
Antonio De Angelis
25 agosto 2012 alle ore 11:48PS: la moneta elettronica sarebbe un vero e proprio incubo Orwelliano... su questo punto concordo con l'intervento qui sotto. Attenzione!
Roberto B.
25 agosto 2012 alle ore 10:26buon senso ed onestà !
hai ragione , la strada è quella !
Roberto B.
25 agosto 2012 alle ore 10:30Un metodo per far pagare la crisi a chi l'ha provocata ci sarebbe :
Nel 2009 con referendum gli islandesi hanno sentenziato di non voler pagare il debito delle loro banche: si è innescata così una sorta di rivoluzione silenziosa, che ha portato alle DIMISSIONI DEL GOVERNO, alla scrittura di una nuova costituzione nel 2010, e soprattutto, alla nazionalizzazione della maggioranza delle banchei e all'arresto dei banchieri/politici che avevano portato il paese alla bancarotta.
Un movimento di opinione ha manifestato e raccolto firme per bloccare il rimborso dei debito estero (soprattutto verso banche Olandesi e Inglesi) con le tasse degli islandesi e il Presidente Grímsson ha bloccato un disegno di legge che prevedeva il rimborso di miliardi di euro. Nel marzo del 2010 si è tenuto un referendum a tal proposito e il 93% degli islandesi si è opposta alla legge di rimborso.
Una nuova proposta di rimborso è ugualmente stata bocciata mediante referendum nel marzo del 2011.
Nel frattempo, il Governo ha disposto le inchieste per determinare giuridicamente le responsabilità civili e penali della crisi. Vengono emessi i primi mandati di arresto per diversi banchieri/politici e membri dell'esecutivo. L'Interpol si incarica di ricercare e catturare i condannati: tutti i banchieri implicati abbandonano l'Islanda.
In aprile 2011 l'Islanda con un secondo referendum ha respinto la richiesta di Olanda e Gran Bretagna per la rifusione del debito. Entrambe le nazioni hanno intentato causa
(http://it.wikipedia.org/wiki/Islanda)
nel frattempo l'Islanda ha ripreso a crescere, e Il governo islandese ha deciso di investire il 13% del PIL nazionale (come se il governo italiano stanziasse circa 250 miliardi di euro) per cancellare i mutui ipotecari dei cittadini in difficoltà: un'operazione che riguarda un islandese su quattro!
(http://www.nocensura.com/2012/04/mentre-in-italia-ci-tartassano-in.html)
GS
25 agosto 2012 alle ore 10:35Il brutto che oltre a mangiarsi tutto quello che si possono mangiare, stanno indebitando il nostro paese o quello che ne rimane e i nostri figli saranno più poveri per merito di questa casta
Salvo Pa
25 agosto 2012 alle ore 10:35LORO QUANDO PAGHERANNO I NOSTRI STUDI DI SETTORE ?
Ogni volta che un politico occupa una poltrona dovrebbe attuare il programma elettorale che il suo gruppo politico ha presentato ai cittadini, articolato, lungo decine di pagine, incomprensibile, in breve una presa per il culo! Quando non attuano il programma elettorale, vuol dire che violano i nostri studi di settore e invece di mandargli equitalia, nel 2013 li manderemo a casa tutti! Via, usiamo le schede elettorali per riprenderci il nostro Paese, le nostre attività, i nostri prodotti e industrie violentate da una politica globalizzata fatta nell'interesse delle banche a cui fanno capo, o sono nei consigli di amministrazione, i governanti!
SOLUZIONE? Dobbiamo propagandare e fare bcampagna elettorale in favore del MoVimento 5 Stelle all'infinito, poi gli studi di settore ce li organizziamo noi!
rum pera
25 agosto 2012 alle ore 10:46bisogna convincere i sindaci dei propi comuni a togliere la gestione della fiscalità ad equitalia e prenderla in carico loro!!!!
tiziano salamida
25 agosto 2012 alle ore 11:08Caro Beppe, o chi per te.
Sul popolo civile ci sarebbe molto da dire, a mio parere non lo siamo.
Per il resto sono d'accordo su tutto, pur tuttavia sapendo benissimo che in italia non si farà mai e poi mai un processo pubblico alla politica degli ultimi 40 anni.
Anche perchè prima che ai politici il processo andrebbe fatto ad una certa magistratura e agli organi di informazione: stampa e tv, che in questi 40 anni hanno chiuso un occhio e a volte tutti e due turandosi pure il naso.
Detto questo io spero con tutto il cuore che tu riesca veramente a raddrizzare questa repubblica delle banane, dove regna la più bieca cleptocrazia, e dove i diritti dei cittadini stanno pian piano scomparendo.
carlo f.
25 agosto 2012 alle ore 11:41ottimo il tuo commento, spero che il movimento 5 stelle riesca a tranquillizzare tanti che come noi vorrebbero conoscere le intenzioni riguardo riforme di giustizia, lavoro e pubblica amministrazione.
Francesco Di Lorenzo
25 agosto 2012 alle ore 11:35Sono un operaio di Napoli, uno di quelli che anno ancora un lavoro, e banale dire che fin ora riuscivo a sopravvivere con moglie casalinga e due figlie di 13 & 11 anni. Ma da quasi un anno non so più andare avanti. I politici non fanno altro che tirare l'acqua al proprio mulino salvaguardando il proprio portafogli.
La verità e che non vedo sbocchi con la politica attuale da destra a sinistra.
Fai bene tu a dare voce alla popolazione spero che altri come me vi capiscano, vorrei vedervi vincenti, spero di arrivarci!
pierluigi rizzi
25 agosto 2012 alle ore 11:44Per la sollevazione popolare serve una scintilla. La gente, me compreso, non è ancora abbastanza arrabbiata per scendere in piazza compatta e chiudere parlamento e senato. Forza Monti, fai ancora qualcosa di tecnico, chissà che questo serva a superare il limite e a darci quindi la possibilità di mandare tutti quelli della lista al fresco.
Ah, serve una lista, chi si prende l'incarico?
paolino g.
26 agosto 2012 alle ore 16:04mi auguro che monti blocchi la tredicesima! allora......rivoluzioneeeeeeeeeee del popolo italiano sterminio dei loro famigliari compreso magistrattilecchini ufficiali esercito è forze di polizia.ecc ecc ecc.
Roberto P.
25 agosto 2012 alle ore 12:02Ciao Beppe sono Preite Roberto laureato in scienze e tecnologie agrarie e seguo la politica da anni grazie anche a mio padre che é stato prima socialista poi dalemiano e ora é per Monti compra sempre Republica ecc.Insomma ti scrivo per dirti che serve anche per il M5S un trampolino di lancio perché ci stanno mangiando pezzetto per pezzetto lo so che non credi o non te ne frega nulla dei sondaggi ma ti dico che é così se andiamo avanti così ci ritroviamo Casini presidente della camera Bersani presidente del consiglio e presidente della Republica Monti . Non lo possiamo permettere assolutamente. Anche se riusciamo ad andare in parlamento saremmo in forte minoranza e ci troveremo costretti a fare dei spregevoli accordi con queste teste di cazzo. Noi dobbiamo assolutamente vincere ma ora il blog importantissimo facebook e la rete non bastano più stanno diventando ridondanti e la gente non le guarda piú con vero interesse ma le vede come una cosa noiosa lo sai come sono gli italiani si stufano subito :-).É ora di cambiare marcia e mandarli tutti a casa questi cialtroni raccomandati ma il piú presto possibile.Ciao
vincenzo s.
25 agosto 2012 alle ore 14:07L'unico strumento che resta al popolo è la rivolta fiscale.Ci dominano grazie ai soldi che il popolo continua a versare.Quindi per farglielo capire(e mettere fine a quella che è di fatto una dittatura oramai)bisogna smettere di pagare
vincenzo s.
25 agosto 2012 alle ore 14:10bisogna scendere in piazza con un ultimatum.O la casta fa dei seri tagli alla loro ingordigia o entro una certa data si smette di pagare le tasse.RIVOLTA FISCALE!
mario Salassa
26 agosto 2012 alle ore 01:32Riguardo a loro tagliarsi i privilegi come si fa' ad essere sicuri qualora aderissero a questa richiesta? questi sono ladroni con una grande esperienza sul come depredare il popolo, qualcuno e' li da quarant'anni e Morfeo sono sassantacinque
Anni che poccia dal popolo, ora ha detto che ne ha avuto abbastanza, speriamo! pero' io temo che ci sia sempre qualche figlio di mignotta che gli trovi un posto dove possa seguitare a beneficiare di qualche prebenda, come ha fatto lui da buon figlio di puttana che a promuovere Mario Monti a senatore a vita, per eleggere un individuo a senatore a vita deve avere meriti, quali meriti ha dimostrato di possedere Monti per meritarsi la tale prebenda a lui attribuitagli da Morfeo?
leonardo rosi
26 agosto 2012 alle ore 10:28Vincenzo la casta a questo punto deve sparire , non voglio nessun rimpasto, hanno giocato sporco fino ad ora,e sporchi resteranno per sempre, x me devono sparire dalla faccia della politica , naturalmente dopo averli ridotti al minimo indispensabile dei loro averi e con un assegno mensile di 800 per poter campare, allora capiranno come campavano quelli che chiamavano fannulloni e xche la gente cercava di fare lavori a nero o di non pagare le tasse.
Federico Bacheca
25 agosto 2012 alle ore 15:38Arriverà il momento che il loro bisogno di soldi crescerà così tanto da metterci tutti nella merda. Tutti, progenie compresa. Ma pesantemente intendo. Chissà se l'esercito sarà con noi o contro di noi. Ai posteri l'ardua sentenza.
Fausto
25 agosto 2012 alle ore 16:54E' cosi la mafia quella vera e' in parlamento
Antonio Buttinelli
25 agosto 2012 alle ore 16:54Ribadisco sempre quello che ho scritto in vari post; ossia ormai attendo solo l'esito delle elezioni assieme al movimento 5 stelle per lasciare un futuro ai figli. Se nel cosiddetto modo civile Le cose non cambiano o peggiorano rimane solo morire per loro..... MA COMBATTENDO
Nonpago emenevanto
25 agosto 2012 alle ore 23:19Se si butta una rana in una pentola con acqua bollente, salta subito fuori. Invece, se la stessa rana la mettete in una pentola, con acqua fredda e poco a poco incominciate a scaldare l'acqua
Nonpago emenevanto
25 agosto 2012 alle ore 23:21la rana non si muove da li fino a bollire.Saluti da un italiano espatriato.
Nonpago emenevanto
25 agosto 2012 alle ore 23:39La conoscete la teoria della rana nollita?Se si butta una rana in una pentola con acqua bollente, salta subito fuori. Invece, se la stessa rana la mettete in una pentola, con acqua fredda e poco a poco incominciate a scaldare l'acqua; la rana non si muove da li fino a bollire.Saluti da un italiano espatriato...
Giancarlo Mansi
26 agosto 2012 alle ore 10:18Quella degli studi di settore è una "vecchia storia": non guadagli come loro dicono ? E' legittimo un accertamento fondato... sul nulla.
E' la dichiarazione d'impotenza della "macchina fiscale": funzionassero almeno le Commissioni tributarie...
castellani antonio
26 agosto 2012 alle ore 10:34Alle prossime elezionu votate mm5 , e facciamo piazza pulita di sti ladri e mafiosi ,legge parlamento pulito taglio privilegi stipendi equi , ci facciamo poi riddare i soldi che si so presi con i doppi trippli stipendi eliminare gettone presenza eliminazione del 90% delle auto blu e il restante convertite a gpl e metano , caso fiat o ci ritornamo i soldi o lo stato ne prende possesso poi riapriamo le fabbriche fallite e diamo lavoro a chi lo ha perso e a chi lo cerca , abbrogazione nuovo art 18 proposta refendum propositivo VOTATE MOVIMENTO 5 STELLE
renato ferrara
26 agosto 2012 alle ore 11:12Alle prossime elezioni io voterò 5stelle, e speriamo che lo facciano in molti, però le cose dovranno cambiare, altrimenti anche questa volta ho fallito!!!
norma pitis
27 agosto 2012 alle ore 14:14Idem come sopra e comne te e me ce ne sono una moltitudine.
filippo montinari
26 agosto 2012 alle ore 11:30NON ABBATTETEVI...se gli studi di settore non sono congrui e nn c'e' possibilita' di adeguarsi,come spesso molti di noi in tutti i modi hanno fatto per mantenere uguali redditi e quindi anche le ''scoperture di fido in conto corrente'',rimane solo da lasciare le cose cosi' come sono e ricorrere successivamente alla Commissione Tributaria.Vi dico questo perche' qualche anno fa il mio commercialista insisteva che i dati che avevo fornito non fossero reali,io di contro ''incazzato'' affermavo che lavorando solo con i condomini e quindi con detrazione fiscale e bonifici non vi era possibilita' assoluta di fare ''nero'' e che secondo me ''GLI STUDI DI SETTORE SONO ERRATI''.Infatti chiesi al mio comm.ta.....''scusami se diminuisci gli acquisti cosa succede?''Eseguita l'operazione diminuendo di euro 10000 gli acquisti diminuivano di euro 10000 i ricavi,cosa impossibile perche' se ad un titolare di pizzeria riduci di euro 10000 gli acquisti di farina i ricavi per la vendita di pizze dovrebbero diminuire di almeno 40-50000 euro,ecco perche' riaffermo ''GLI STUDI DI SETTORE SONO ERRATI'' ed il mio commercialista non e' stato in grado di darmi una risposta a questa ABNORME INCONGRUENZA.
Gilda Caronti
26 agosto 2012 alle ore 13:40lo stato è un socio di maggioranza imposto in perfetto stile mafioso che partecipa agli utili e non alle perdite
raf
26 agosto 2012 alle ore 14:49aiutami
http://www.iovogliote.blogspot.it/2012/08/io-ho-bisogno-del-tuo-aiuto.html
Gian Lorenzo Molinari
26 agosto 2012 alle ore 15:11E avanti ancora con questa solfa dello stato che ti strozza..... ne ho le palle piene!!!!!!! Qui sul blog sta diventando il principale argomento, mi sembra che si stia diventando la succursale di "Libero"
romeo ricasti
26 agosto 2012 alle ore 16:47no, sono piuttosto i cittadini ad avere le palle piene di questo stato mafioso italiano che opprime la gente col fisco.
Fausto
26 agosto 2012 alle ore 16:44Roberto. B con tutto il rispetto sono anni che in questo sito in questa oasi di democrazia si denuncia il fatto che la vera mafia si trova a roma , in parlamento
Roberto B.
27 agosto 2012 alle ore 09:28ve ne sono enormemente grato !
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Giulio Maria Ricciuto
27 agosto 2012 alle ore 11:35L'attuale sistema fiscale feudale utile solo a criminalità organizzata, costituzione di fondi neri e, piatto di lenticchie, evasione fiscale diffusa, nel 2012 non ha più senso: oggi basterebbe
TOGLIERE DEFINITIVAMENTE DALLA CIRCOLAZIONE IL CONTANTE
PAGARE CON STRUMENTI ELETTRONICI RINTRACCIABILI TUTTO CON CONTI AGEVOLATI SOLO SU FILIALI EUROPEE
SCARICARE DALLE TASSE TUTTE LE SPESE ESEGUITE
PREMIARE POI IL RISPARMIO CON ALIQUOTE AL CONTRARIO (PIU' ALTE PER CHI RISPARMIA MENO)
Forse solo in questo modo uscirebbe fuori il vero PIL (specie se si facesse a livello europeo) e il sistema sarebbe equo e senza più studi di settore, ma accertamenti singoli con criteri universali per tutti. Come effetto collaterale, diventerebbe molto più difficile vendere droga ai nostri ragazzi, corrompere pubblici ufficiali, costituire fondi neri e quant'altro ci ha portato nel baratro.
Un'ultima domanda per tutti: come si può credere alla ricetta per uscire dalla crisi se a formularla è il peggio della generazione che ci ha portato in questo baratro?
Saluti a tutti da un umile medico di PS che ha a che fare quotidianamente con la sofferenza e la fragilità degli inascoltati...
Giulio
GERARDO DICOSTANZO
27 agosto 2012 alle ore 11:42E BASTA, CI LAMENTIAMO SUL CARO BENZINA SULLE TASSE SUI SOLDI CHE SPRECANO QUESTI LADRI PATENTATI CHE SI FANNO CHIAMARE DEPUTATI, PARLAMENTARI, SENATORI, ONOREVOLI PERO NESSUNO SCENDE IN PIAZZA E BLOCCA IL PAESE O LI MANDIAMO VIA TUTTI A CALCI NEL CULO E GLI FACCIAMO RESTITUIRE TUTTI I SOLDI CHE HANNO PRESO FIN'ORA O CI ABBASSIAMO I PANTALONI E CONTINUIAMO A FARCI INCULARE A PECORINA SENZA LAMENTARCI O REAGIAMO. NEGLI ALTRI PAESI HANNO AVUTO IL CORAGGIO DI COMBATTERE SI SONO FATTI UCCIDERE PER LA LIBERTA ED UN PAESE MIGLIORE, SE NOI SIAMO IN QUESTE CONDIZIONI E SEMPLICEMENTE PERCHE SIAMO UGUALI AI NOSTRI COSIDDETTI POLITICI QUINDI O COMBATTIAMO O SUBIAMO.
Roberto B.
27 agosto 2012 alle ore 12:48con il voto possiamo cambatterli !
salvo ciciulla
30 agosto 2012 alle ore 12:08Riprendo il discorso di Gerardo al quale dico tutta la mia stima:Il 24 Gennaio ho scritto nella mia pagina di facebook che si dovrà prendere esempio di quello che hanno fatto i popoli del sud-europa,si,ma con metodi diversi(vedi nota Facebook).Sono in molti a pensarla come me e te Gerardo,direi che stiamo diventando milioni.Io sono un pensionato svizzero,dico questo per far capire che non ho l'aqcua in gola.Al contrario ho tanta rabbia in gola perché vedo da troppo tempo sofferenza,stenti,miseria,direi quasi rassegnazione alla povertà che sta dilagando nel nostro paese.Quì siamo in molti,direi moltissimi,ad avere questo sentimento di rivolta contro questi padreterni al "disopra di ogni sospetto"che ci amministrano.Rimane ancora qualche persona onesta che chiameremo al momento giusto.Vorrei rassicurare invece, chi dice che nel m5s c'é incompetenza e quanto di negativo si possa augurare all'Italia,che considero i grillini la "penicillina"e Grillo il "Principio Attivo" della malattia politica italiana.Ho detto e ripeto che stiamo arrivando,purtroppo,ad un'autunno molto caldo e questo stato di fatto sarà alimentato pure dal profondo malessere dei paesi che ci circondano.I buoni propositi che ci sentiamo propinare ogni giorno dai media non ci narcotizzano più.Ci aspetteremmo al contrario un pò più di verità la quale ci preparerebbe meglio ad affrontare giorni più difficili.Non é pessimismo o vedere tutto nero l'analisi che si fa cammin facendo.Con un debito di 2000 miliardi,il marasma politico che ci circonda,milioni di persone sul soglio della povertà,la quiete va a farsi benedire.Le cifre parlano di 450.000 fallimenti in poco meno 12 mesi,dunque 450.000 posti di lavoro in meno a dir poco.Credo che siamo ad un punto di non ritorno e se questo fosse,forse sarebbe meglio andare a votare subito,anche con una nuova legge elettorale,il tempo c'é. Salvo Ciciulla
gerardo g.
1 settembre 2012 alle ore 10:16SOLO UNA PAROLA... GRANDE
solo che da noi fino a quando non saremo tutti a fare l'elemosina tali fatti non accadranno... comunque siamo sulla buona strada, è solo questione di tempo!
adolfo d.
27 agosto 2012 alle ore 13:44E' finalmente arrivato il momento di cacciare a pedate tutti i politicanti che hanno distrutto il paese e rubato la dignità di essere cittadini.
i partiti dovranno fare i conti in parlamento con gli eletti del M5S.....l'attesa è snervante, il risultato sicuro!
massimiliano m
27 agosto 2012 alle ore 14:11
L'unica soluzione per questa gente è che venga trattata come i Savoia dopo la seconda guerra mondiale.
Esiliata dal nostro paese, ovviamente prima dovrebbero essere privati delle ricchezze sottratte ai cittadini.
Chi ha contribuito a rovinare e impoverire una nazione per gli interessi di pochi non ha diritto di rimanere in Italia.
Mario Mazza
27 agosto 2012 alle ore 14:43Beppe dovresti organizzare una grande manifestazione di piazza che coinvolga qualche milione di persone stanche di essere trattate da suddite da quedti inetti politici ladri cosi da fargli intendere che i tempi sono cambiati che dopo la piazza potrebbe esserci anche altro. M. M.
filippo mariotti
29 agosto 2012 alle ore 20:13perchè non viene pubblicata la copia del bonifico bancario con il quale l'On. Gianfranco Fini restituisce allo Stato i circa 85.000 euro di soldi nostri , spesi incredibilmente per stanze vuote di albergo ? 2° messaggio
Roberto B.
30 agosto 2012 alle ore 08:47dove hai leto la notizia ?
Stefano Oliveri
20 novembre 2012 alle ore 18:19Cos'é? E' una mafia legalizzata, peggio !!!! La mafia chiede il pizzo una volta al mese e paghi solo uno e basta, qui paghi tante tasse e non finiscono mai tra dirette che indirette per ingrassare sia politici, che funzionari dello stato con stipendi da favola e non solo in alcuni casi vi sono padri, mogli, figli e nipoti etc...........tutti dipendenti guarda caso con incarichi remunerativi.Quindi per questo i soldi non gli bastano mai e Befora deve far cassa. Bisogna fare molta pulizia e senza riguardo andando a retroso ad andare a guardare la conformità dei concorsi di costoro e buttarli fuori se vi fossero stati irregolarità e rimborsare il dovuto e cambiare le regole dei parlamentari che sono a servizio del popolo italiano, non dei grandi priveleggiati.
Mario Falcon
3 dicembre 2013 alle ore 10:07LA MINISTRA CANCELLIERI COME MAI NON SI E' INTERESSATA DI QUEL DETENUTO MORTO PERCHE' AMMALATO DI CIRROSI EPATICA E CHE NECESSITAVA DI UN TRAPIANTO DI FEGATO? PROBABILMENTE NON ERA NELLE STESSE CONDIZIONI DELL'AMICHETTA LIGRESTI CHE ERA IN PERICOLO DI VITA IN QUANTO PER UN LASSO DI TEMPO LE ERA STATA NEGATA LA BELLA VITA FATTA CON LE RUBERIE DEL SUO ADORATO COMPAGNO, UOMO SENZA SCRUPOLI DEDITO SOLO AI SUOI SPORCHI INTERESSI AFFAMANDO TANTA POVERA GENTE. CHE SOCIETA' DI MERDA!!!!
Mario Falcon
3 dicembre 2013 alle ore 14:16GLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI SAREBBERO LA RISOLUZIONE AGLI SPRECHI CAUSATI DAI SIGNORI DEL PETROLIO CHE FANNO IL BELLO E IL CATTIVO TEMPO; A QUESTI SI AGGIUNGONO I POLITICI CHE PUR DI FAVORIRLI FAREBBERO CARTE FALSE, ANZI FANNO CARTE FALSE ALTRIMENTI COME POTREBBERO INCOLLARSI ALLE POLTRONE TANTO AMBITE?
COMUNQUE C'E' UN ALTRO PROBLEMA CHE OSTACOLA IL DIFFONDERSI DEL FOTOVOLTAICO: GLI STABILI CONDOMINIALI CHE RAPPRESENTANO LA STRAGRANDE MAGGIORANZA DELLE UNITA' ABITATIVE. METTERE DACCORDO TANTE PERSONE RAPPRESENTA UN'IMPRESA ARDUA!!!
SE LE ISTITUZIONI VERAMENTE VOLESSERO RISOLVERE IL PROBLEMA ENERGETICO DOVREBBERO IMPORRE LE INSTALLAZIONI DEGLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI EVITANDO COSI' LE SCARAMUCCE CONDOMINIALI CHE ALTRO NON FANNO SE NON CONCORRERE AL REGRESSO SOCIALE!!!!
SPERO CHE QUALCUNO DEL M5S PRENDA IN CONSIDERAZIONE QUESTO COMMENTO E LO FACCIA PROPRIO.
SALUTI MARIO
