
Due pesi, due misure
25 agosto 2012 alle ore 12:45•di MoVimento 5 Stelle
"Per colpa degli studi di settore ho dovuto chiudere la mia attività e vendere gli strumenti per pagare quanto richiestomi dall' Agenzia delle Entrate. Ora a 50 anni sono disoccupato, senza soldi per iniziare una nuova attività e a questa età chi mi assume? Notate che in tutti gli anni di attività non ho mai mancato ad una scadenza INPS, INAIL, IRPEF e così via con notevoli sacrifici dovuti a ritardi nei pagamenti. Poi un giorno leggo sul giornale che agli evasori VERI era stato concesso il cosiddetto scudo fiscale pagando un misero 5%. Fate voi." Vincent V., Novara
Commenti (66)
antobrow
25 agosto 2012 alle ore 14:07Ora sarebbe giusto che lo stato ti mantenesse come fa con altri suoi "figli", visto che ti hanno costretto a chiudere mentre non chiedevi altro che di poter vivere del tuo senza chiedere niente a nessuno. Siamo al paradosso che lo stato "assassina" chi lavora e produce per mantenere chi non fa niente e vive sulle spalle nostre...compresi, e ancor di più, chi ci governa! Sono un piccolo imprenditore e provo sulla pelle tutti i giorni questa assurdità,la quale, se non si pone in fretta rimedio, ci porterà a fallire come stato e nazione. I governanti attuali e quelli precedenti sono degli irresponsabili senza fine. Quello che dico è banale e risentito ma nessuno, dico nessuno, ascolta e fa qualcosa.
Giorgia Cristofori
25 agosto 2012 alle ore 14:10Ciao, hai fatto ricorso ?
Se si, perchè lo hai perso ?
Mi dispiace dire qualcosa di estremamente impopolare, ma gli studi di settore a volte servono. Viviamo in un paese dove ci sono notai, avvocati, commercialisti, medici, che dichiarano 6000 euro, poi salta fuori che hanno lo Yacht.
Beppe, basta con 'sti post per favore, abbiamo il sistema di accertamaento del cazzo che ci meritiamo.
MIRKO ZIRCONI
25 agosto 2012 alle ore 14:36CARA GIORGIA X CASO FAI LA MANTENUTA? NOI PICCOLI IMPRENDITORI DA QUESTO INSULSO ED INUTILE STUDIO DI SETTORE CHE METTE TUTTI SULLO STESSO PIANO SIAMO SEMPLICEMENTE STROZZATI COSA CHE DI SICURO TU NON CONOSCI. BEN VENGA SE VANNO A CONTROLLARE QUEI FARABUTTI DI NOTAI E AVVOCATI CHE SENZA REGOLE TI TOLGONO LA METà DI QUELLO CHE DOVRESTI RICEVERE E MOLTE VOLTE IN NERO MA NON VENIRE A CHIEDERE DI SMETTERLA CON QUESTI BLOG PERCHè FARESTI MISERAMENTE PARTE ANCHE TU DELLA CRICCA MALEODORANTE !!!!
Davide
25 agosto 2012 alle ore 14:52Tu che lavori fai?
Hai mai affrontato l'agenzie delle entrate?
Sai che significa essere un artigiano al margine strozzato dal sistema fiscale?
Grillo chiudi questi post che non si possono difendere gli autonomi devono morire tutti.
(sei un fascista te ne rendi conto si?)
SE è tanto facile fare i soldi da autonomi perchè non la fai anche tu?ah ma sicuramente tu 6 onesto solo i disonesti fanno il nostro lavoro,no?
se un dipendente fa un lavoro a nero per sopravvivere è un evasore?
ma tanto a lui lo studio di settore non gli imporrà un reddito che non ha..
gli autonomi (il 90%) non sono notai!
e molte volte dopo aver pagato le numerose tasse dirette e indirette non gli rimane uno stipendio degno di questo nome.
Ps vota BErsy e il suo team promontiani di rovina della ns economia
Ps2 ti rivelerò una cosa illuminante:gli studi di settore non sono costituzionali e hanno rovinato interi settori economici
Ps3 quando rigormontis e amici(anche tu lo 6 pur non sapendolo)finiranno con il loro progetto molti lavori che oggi fanno imprenditori individuali lo faranno delle catene europee che non pagheranno legalmente un euro di tasse e daranno stipendi da fame stile rifoma Harz tedesca.
Lorenzo Longo
25 agosto 2012 alle ore 14:19c'è chi ha pagato troppo e chi, come me, da 4 anni vorrebbe pagare un tributo irpef ma l'agenzia delle entrate (pur soccombente in giudizio e pur dopo avere ammesso il suo errore) preferisce la lite invece di chiudere la vertenza e permettermi il pagamento... ed intanto gli interessi crescono. Il direttore dell'agenzia Befera in una lettera nel 2011 sconsigliava ai suoi dipendenti di assumere atteggiamenti apparentabili alle azioni degli estorsori trattandosi di un ente riscossore... se riconosce il marcio da dentro l'ente stesso è difficile credere l'opposto da fuori...
Lux Luci
25 agosto 2012 alle ore 14:21"Settimo :non rubare". "Un processo pubblico alla classe politica è necessario. Senza violenza. Siamo un popolo civile. Truffato, spolpato, fottuto, immiserito, deriso, ma comunque civile. Nessuno può pensare di sostituirsi alla magistratura o di evocare nuove piazzale Loreto. Saint Juste Robespierre non sono esempi da imitare, anche perché finirono, pure loro, sul carretto che conduceva i condannati alla ghigliottina. Il processo deve essere morale, collettivo. Ogni cittadino deve avere il diritto di sputo virtuale.
Chiunque abbia ricoperto nella Seconda Repubblica un'importante carica pubblica, tra questi i parlamentari, i ministri, i sottosegretari, i presidenti di regione, i sindaci dei capoluoghi di provincia, i presidenti di provincia, oltre ovviamente ai presidenti del Consiglio e ai presidenti delle Camere, dovrà rendere noto pubblicamente in Rete il suo patrimonio PRIMA e DOPO la sua investitura. Motivare, se esistono, le ricchezze accumulate durante il suo incarico. Case, patrimoni, regalie inconsapevoli. Un atto dovuto che premierà chi non ha nulla da nascondere.
In questo Paese si è radicata l'idea, sbagliata, che sia naturale per un politico arricchirsi, in effetti è difficile trovare un politico in miseria o qualcuno uscito dai Palazzi del Potere con le pezze al culo. Lo stipendio e i benefit che ricevono i politici, pur eccessivi, non sono sufficienti per diventare benestanti. Quindi le fonti, in caso di ricchezza, devono essere state altre. I cittadini vorrebbero sapere quali e anche i magistrati. Conoscere, ad esempio, i motivi per cui il ministro Z o il senatore B si è ritrovato a fine legislatura con un paio di appartamenti in più o mezzo milione di euro sul conto della moglie. Un'analisi patrimoniale, in piena trasparenza, che copra il periodo della Seconda Repubblica, con il DISPREZZO dei cittadini e l'isolamento sociale verso chi ha abusato dello Stato per i propri interessi e l'intervento della magistratura in caso di reato". Beppe Grillo.
giovanni russo
25 agosto 2012 alle ore 14:21CERCARE DI NON PAGARE LE TASSE IN ITALIA NON E' EVASIONE FISCALE......IO LA CHIAMEREI LEGITTIMA DIFESA!!!
fabio torregiani
25 agosto 2012 alle ore 14:23che dire, ho letto questa notizia poco fa, https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10151174424025630&set=a.165831380629.155519.165827740629&type=1&theater
vitalizi, per più di 9000 al mese. come possiamo fare? e sopratutto cosa vogliamo fare?
Claudio Bertoni
25 agosto 2012 alle ore 14:58Purtroppo molti lavoratori dipendenti (lo sono anche io.. a scanso di equivoci, ma sono stato autonomo)pensano che tutti gli imprenditori siano dei ladri. Mi inorridisce poi il fatto che parecchi (non tutti per fortura) dipendenti pubblici dicano di limitare le spese perché c'è la crisi.... ma fatemi il piacere.... loro non pensano che mentre hanno lo stipendietto sicuro tutti i mesi ci sono piccoli imprenditori che per pagare regolarmente i dipendenti sono costretti a non pagare le tasse regolarmente dichiarate ? Questi non sono evasori, sono persone estremamente corrette che pensano prima di tutto ai propri dipendenti e poi, non per cattiva volotà, ma per mancanza reale di soldi, NON RIESCONO a pagare tutte le tasse. Invece i VERI evasori (quelli che NON dichiarano nulla)intestano i beni a familiari e amici, cosicché in un evenuale accertamento risultano nullatenenti e lo Stato si attacca. Quelli onesti che dichiarano ma poi (anche per colpa della cagata degli studi di settore) non riescono a pagare tasse e quant'altro. Sapete cosa sono i merdosi "studi di settore"? Sono quelli che ti dicono che se sei un elettricista, ma non riesci ad avere lavori seri, ma solo piccole riparazioni, tu comunque devi pagare in base ad un parametro che stabilisce una media di ricavi. E se non lavori, paghi lo stesso come se avessi guadagnato. Sarebbe veramente più utile consentire (come negli USA) la deducibilità per spese di artigiani, in questo modo anche le famiglie ed i lavoratori dipendenti e tutti i contribuenti siano stimolati a richiedere la ricevuta. Cosicché i "furbetti" pagherebbero il giusto e coloro che momentaneamente non hanno commesse dichiarino il giusto e non "un parametro del c..zo-
Michele TONETTO
25 agosto 2012 alle ore 15:04e di questo che dire?
Sarà la morte dei piccoli e medi commercianti (soprattutto dei generi deperibili: dovranno esigere i crediti entro i 30gg - in pratica non possono fare prestiti nè ottenerli nella FILIERA!!!)
dal SOLE 24H:
NORME E TRIBUTI
Componenti negativi. Resta vietata la deduzione delle somme in sofferenza se prima non vengono contabilizzate nel conto economico
Il credito inesigibile va registrato
di Luca De Stefani
Con il decreto sviluppo la perdita è certa se è di lieve entità, trascorsi sei mesi dalla scadenza - IL RIFERIMENTO - La nuova regola vale dal periodo d'imposta 2012 per le imprese con esercizio coincidente con l'anno solare
Al fine di ridurre il carico fiscale, pur mantenendo un elevato utile d'esercizio, non è possibile dedurre in Unico i crediti inesigibili (di modesta entità e scaduti da più di sei mesi), senza la preventiva registrazione della perdita a conto ...
Bruno Cinque (b5)
25 agosto 2012 alle ore 15:19gli studi di settore sono uno degli strumenti che vengono usati apposta per tartassare i cittadini, sono fatti da incompetenti in malafede e non tengono conto delle variabili, nè della realtà...
Bruno Cinque (b5)
25 agosto 2012 alle ore 15:21la cosa peggiore è che a causa di questi studi di settore sempre più attività sono costrette a chiudere, è chiaro che c'è qualcosa che non va...
Fabio Gari
25 agosto 2012 alle ore 15:22Gli studi di settore sono delle vere CAZ***E!!!
Tanto i professionisti che dichiarano meno dello stipendio di un operaio non verranno mai castigati!
Io ho una piccola attività dove mi occupo della vendita di prodotti artigianali, sfusi, a Km zero ecc. Lo studio di settore non fa differenze tra la mia piccola attività e un supermercato; settore alimentare/minimercati e basta.
Ad esempio; prendiamo la birra dalla bottiglia verde (la più diffusa) che inizia con la lettera "B"...un supermercato o un locale serale su quel tipo di prodotto ha un ricarico del 200%...mentre su un prodotto artigianale non c'è un margine del genere...idem per tutto il resto. Secondo voi lo studio di settore chi andrà a penalizzare? Per non parlare della TARSU; la mia piccola attività ha pagato (1700!!!!) esattamente quello che pagano i supermercati, senza distinzioni;categoria "alimentare" x metri quadri! Considerando che io non produco un sacco dell'immondizia alla settimana girano abbastanza le pa**e!!!
Tornando al discorso "studi di settore"; dal momento che hai un attività vieni classificato senza criterio, non c'è via di fuga...o sopravvivi, perchè di questo si tratta, o muori!
Cara Giorgia, quei tipi di evasori di cui parli, continueranno tranquillamente per la loro strada...gli studi di settore malapena li sfiorano!
Prendiamo ad esempio un avvocato, un commercialista, un medico... lavorando senza acquisto/rivendita di alcun prodotto, restano poco tracciabili. Per carità lo studio di settore avrà colpito tutte le categoria, ma dove la tracciabilità è blanda i parassiti continueranno a regnare.
I piccoli imprenditori, in questo paese, continueranno a tirare come muli sperando un giorno di riuscire a fare qualcosa in più di una settimana di vacanza all'anno!
Purtroppo questo paese non è, né mai sarà vivibile per la gente onesta...siamo una malattia ormai troppo ramificata e in continua crescita!
Arnold Attard
25 agosto 2012 alle ore 15:47Il problema e' che in Italia ormai almeno il 60% delle persone sono impiegati statali/regionali/comunali/parastatli e pensionati. Questa categoria di persone almeno la meta' lavora in nero. Aggiungi un buon 20% che opera nelle attiovita' criminali e para-criminali e scopri ormai sono rimasti solo un misero 20% di lavoratori/piccoli imprenditori che per obbligatli a mantenere il resto viene di fatto CRIMINALIZZATO,come nel tuo caso e di tanti altri.
La criminalizzazione degli onesti da parte dei criminali di stato e' unatecnica ben sperimentata.
guido tronconi
25 agosto 2012 alle ore 16:05faccio il commercialista dal 1978 ed è incredibile che questi non abbiano ancora capito un cazzo
Alfredo P.
25 agosto 2012 alle ore 19:33..spiegati meglio per favore .. questi chi ? e chi non ha capito un cazzo ?
Michelangelo Castellano
25 agosto 2012 alle ore 16:07Probabilmente hai evaso troppo poco per beneficiare dello scudo!!!!
Genny G.
25 agosto 2012 alle ore 16:13
Vorrei informare tutti di un caso d'ingiustizia subito, perché si premuniscano dinanzi alle truffe delle agenzie immobiliari, aiutate dalle sentenze dei giudici.
Mi sono rivolta a un'agenzia, AGENZIA TEMPOCASA di Lecce per l'acquisto di un appartamento. L'agente me ne ha fatti vedere due: uno che richiedeva interventi di manutenzione, l'altro che, a suo dire, era ristrutturato e in ottime condizioni. Ho preferito quello ristrutturato, anche se costava molto di più. L'agente è venuto sino in ufficio per farmi firmare in fretta e furia la proposta e chiedermi l'acconto, non portandomi alcuna documentazione concernente l'appartamento. Io gli ho consegnato le mie condizioni da allegare alla proposta, che ho consegnato anche al notaio. Pochi giorni prima dell'atto notarile,ho telefonato al notaio,di fiducia dell'agenzia, chiedendo che sull'atto fossero inserite alcune condizioni. L'impiegato mi ha risposto che non era possibile perché l'appartamento risultava inagibile. Sono rimasta allibita e ho iniziato ad avere grossi dubbi sull'onestà dell'agente immobiliare e sulla convenienza dell'acquisto. Quando ho chiesto di acquistare il primo appartamento, quello da ristrutturare, mi ha detto che non era più possibile perché era stato pignorato. Al momento dell'atto notarile ho insistito sulla richiesta di una qualche garanzia, ma i proprietari si sono rifiutati. L'Agenzia mi ha citato per un importo 7.000 euro e si è arrivati al processo dinanzi al giudice di pace.
Il giudice non ha tentato alcuna mediazione e mi ha condannato, nonostante i tanti testimoni a mio favore, che non sono stati nemmeno citati e nonostante le numerose sentenze della cassazione a mio favore. Immediatamente dopo ho ricevuto l'atto di precetto per l'intera somma e, tra spese di avvocato e notaio mi sono giocata oltre diecimila euro.
enzo magrone
25 agosto 2012 alle ore 16:33Per muoversi nell'immobiliare bisogna servirsi di professionisti. Intendo un serio tecnico - meglio anche un avvocato - che sappia come muoversi e controllare tutto.
Le condizioni vanno comunque dettate tutte prima della proposta e di versare eventuali acconti/caparre. C'e' chi ha perso molto di piu' di 10.000 euro.
E comunque devo ancora trovare chi parla bene di Tecnocasa et similia.
harry haller
25 agosto 2012 alle ore 17:26It's Italy, my friends.
angelo b.
25 agosto 2012 alle ore 18:13Hai detto bene, AIUTATE DAI GIUDICI, aggiungerei molte volte complici. Altra casta
Eduardo Dumas ( edu latino)
25 agosto 2012 alle ore 16:55premiano i furbi questa è la scuola berlusconiana
uno schifo dove il mondo si vede al rovescio come guardandolo su uno specchio
c'è un tango che si chiama "cambalache"
e recita
"gli immorali ci hanno superado"
e proprio così....
Gianni Giuseppe Beccalli
27 agosto 2012 alle ore 01:03Perchè, Berlusconi ha costruito qualcosa che sapresti fare meglio (avanti allora), mi sembra che, grazie a lui quasi 60.000 persone hanno la busta paga (e che busta).
Certo, lui ha sperparato i tuoi soldi oppure quelli del suo ladrocinio (e si, perche l'imprenditore è capace solo di rubare), bello fare allenatori al lunedi.
Quanto ci sono costate le sue aziende??????=0,00000 e quanto ci costa la RAI?????vattelo a cercare!!!!
Noto con interesse che abbiamo una buona vista (chiamiamola cosi) riusciamo a vedere il pelo nel culo altrui e non sentiamo la trave che teniamo nel nostro.
Certo che è faticoso fate proposte costruttive, e meglio lamentarsi di quello che fà qualcun altro.
felice vita a tutti
Marco G.
25 agosto 2012 alle ore 16:58Di anni ne ho 45 e la p.iva la chiudero' quasi sicuramente il mese prossimo.
Saluti.
ilbob Cinquantotto
25 agosto 2012 alle ore 17:50Io ne ho 54 e chiudo entro fine anno. Ottima forma di protesta contro un sistema strangolatore: Riconsegnare tutti le licenze il 20 dicembre 2012! Poi vediamo se si mettono al tavolo delle trattative o dichiarano fallimento.
Allons enfants d'la Patrie.......
Elia Porto
25 agosto 2012 alle ore 18:17LA PARABOLA DEL SIGNOR IVO.
Il Signor Ivo aveva una fabbrica di bibite e dava lavoro a cinque operai. Era una persona onestissima , corretta e pagava le tasse.
Dopo un accertamento della guardia di finanza che non riscontrò gravi irregolarità gli fu comunque fatta una multa per una discrepanza tra i tappi acquistati e le bottiglie prodotte. Il Signor Ivo spiegò che per un difetto della macchina molti tappi venivano danneggiati e quindi sostituiti.
Non ci fu niente da fare la multa doveva "assolutamente" essere fatta.
Il Signor Ivo non pagò quella multa e per questo fu rovinato.
Fallì, perse la casa e finì in un ospizio per poveri. Nessuno dei politici del paese mosse un dito per il Signor Ivo ed egli si ammalò.
Una mattina fu trovato impiccato nella sua vecchia fabbrica con le tasche piene di tappi.
Lasciò un biglietto sul quale scrisse:" per una questione di tappi lascio questo mondo che premia i ladri e uccide gli onesti".
Signor Ivo morì negli anni settanta, da allora ad oggi le cose sono peggiorate perchè in questa Italia il 40% di gente che lavora e produce, mantiene il restante 60% che non fa un cazzo dalla mattina alla sera.
carlo f.
25 agosto 2012 alle ore 20:11Il Sig. pino invece ha fatto così: sapendo che in Italia essere onesti non paga, ha evaso il fisco, messo da parte un bel pò di soldino in Svizzera, poi li ha scudati e quando è arrivata la finanza ha pagato il pizzo e continua a lavorare coi suoi 10 dipendenti!!! Ripeto:il pesce puzza dalla testa, inutile fare gli eroi!!!
Roberto B.
26 agosto 2012 alle ore 07:40se annusi i piccoli imprenditori, senti sudore, fatica e sacrifici .. spero tu ti riferisca ai grandi evasori ed alle grandi compagnie che perchè amici di potenti , tutto possono (ad esempio le banche!) !
mister x
25 agosto 2012 alle ore 19:15Inoltre se un artigiano non ha lavoro, DEVE comunque pagare inps e inail, per un totale di oltre 3000 euro l'anno.
Il problema è che chi emana norme e leggi riguardante il lavoro, non ha la minima idea di cosa significa guadagnarsi il pane, mentre sono ottimi a legiferare a favore di ladri e malavitosi vari. chissà perchè...
Intanto l'odio aumenta ad ogni ora.
Gianni Giuseppe Beccalli
25 agosto 2012 alle ore 21:54hanno cercato di distrarci con dei falsi problemi, ma ora, forse, stiamo aprendo gli occhi.
Cerchiamo di licenziarli questi "NOSTRI DIPENDENTI", è SI!!!!,dipendenti da noi, poiche li facciamo la busta paga, sperando che il magistrato di turno non imponga il reintegro.
Quanto mai un datore di lavoro si è lasciato comandare dai suoi sottoposti: e perchè mai davremmo farlo noi??????????siamo i più fessi forse??????
felice vita a tutti
Gennaro Di Donna
25 agosto 2012 alle ore 19:17Buonasera,
scrivo questq mia per poter avere un contatto con il Sig. Beppe Grillo ...altro che studi di settore a me e successo molto ma molto piu' peggio.
non specifico per la tutela della mia sicurezza sia fisica che legale... poi se sara' possibile un contatto riservato capirete.
anche se non prenderete in considerazione questa mia vi ringrazio lo stesso e buon lavoro
gian rosa
25 agosto 2012 alle ore 19:24ma tu le tasse le pagavi?
Io so che gli studi settore sono abbondantemente tolleranti rispetto a redditi reali.
Ora ti lamenti, ma probabilmente sei un elettore di Berlusca, Ora le cose sono chiare, almeno per chi le vuol vedere, e Berlusca a perso la maschera.
Molti commercianti, come te, gli hanno dato credito.
Ora pagate il conto anche voi.
Alvaro L.
25 agosto 2012 alle ore 19:36Per evitare gli studi di settore bisogna aprire l'attivita , il primo anno puoi dichiarare cio che vuoi perche nell'anno di apertura non sei soggetto agli studi di settore , il secondo se non rientri negli studi di settore chiudi e ne esci pulito , riapri poi con altra intestazione . Poi cosa importante e costituire un FONDO PATRIMONIALE che ti protegge la casa e altre proprieta private sia dai creditori che dallo stato .
roby f.
25 agosto 2012 alle ore 19:48Quando si "colpisce" l'impresa individuale, si colpisce la "Libertà"....la libertà di una persona di cercarsi, attraverso la propria iniziativa personale "alternative occopuzionali".
distruggere il comparto "autonomi" significa avere più disoccupazione,meno richezza prodotta,meno tasse da incassare,più sfiducia verso lo stato e le istituizoni, da parte dei cittadini!
C'è però da dire che molti comparti dell'artiginato o dei servizi,nel tempo hanno hanno costruito piccole lobby(grazie all'aiuto delle associazioni di categoria)hanno pensato di raggiungere "rendite di posizione" attraverso la burocrazia..l'iscrizione agli albi,ecc...!
Ora si "lagnano" per gli studi di settore...una volta "l'idraulico" non aveva l'iscrizione all'albo per la 46/90...però veniva e ti montava lo scaldabagno con 50.000£...(ho preso l'idraulico giusto per esempio)..oggi vengono e per montare un condizionatore...chiedeno 400 euro...(entro 3-5mt)però fanno la certificazione!!!46/90..
Io ho proposto di mettere un aliquota secca del 10% alle attività individuali che fattura fino a 25000 euro....però....però....via l'albo 46/90....!! siete d'accordo artigiani...?
Alfredo P.
25 agosto 2012 alle ore 19:48Siamo in italia .
Abbiamo capito con chi abbiamo a che fare e che nessuno ci difende , tantomeno robe inutili come Ascom ,Cogart ecc.
Allora mi chiedo questo : visto che nessun ente anche se creato con le migliori intenzioni sarà mai in grado in questo paese di non fottere il prossimo , uniamoci diventiamo tutti i commercianti , gli artigiani insomma i piccoli imprenditori una grossa società fatta di piccole società ecc. ecc. insomma quello che fanno abitualmente i ladri che vediamo in televisione . Quando si va a rotoli non è colpa di nessuno , quando si guadagna si fanno sparire i soldi con fatturazioni tra le socità ecc. ecc. Se dobbiamo vivere a casa dei ladri usiamo le stesse regole !! scusate l'estrema sintesi .
Davide Coccolini
25 agosto 2012 alle ore 19:51Perdonatemi, ma io leggo solo post di gente che ne ha piene le palle, ma con tutto il rispetto quando si fanno manifestazioni, siamo un po' poketti.. perke invece non scendete tutti, voi, i vostri conoscenti a richiedere e pretendere ció che ogni italiano merita? Ovvero un Reset Totale? La parte del cittadino che sta seduto é morta da tempo, perché se non allagate i vostri orizzonti, i nostri figli staranno ancora peggio di noi, e tra pochi anni sono sicuro che non potranno manco manifestare (Svizzare docet come esempio)
Andrea V.
26 agosto 2012 alle ore 00:12Perché anche se vai in piazza non ti cagano...ricorda Genova e tante altre manifestazioni. per non scordare poi l'assoluto menefreghismo nei confronti dei referendum. La realtà, purtroppo, è che siamo nelle mani di veri lestofanti e ladri e che l'unico modo per sbarazzarsene è con le loro stesse armi: invece di andare in piazza per poi essere picchiati e passare per sobillatori ed agitatori, cerca di convincere gli indecisi a votare M5S e mandarli tutti via con le loro stesse armi. Vedrai che soddisfazione....
Daniele B.
25 agosto 2012 alle ore 20:05Gli studi di settore dovrebbero tener conto, soprattutto, delle realtà e del luogo dove un'azienda o un privato cittadino si trova a fare il suo lavoro. Non si può pensare che un artigiano, con la sua botteguccia di paese, possa essere paragonato con questi "studi di settore" a chi opera in città, o peggio ancora, a supermercati o realtà simili protette e sovvenzionate dallo stato.
beppegrillocastellanagrotteh
25 agosto 2012 alle ore 20:39Scusami se mi permetto, hai sbagliato alla grande ,,,, avevi un consulente che non ha fatto bene il suo lavoro .... Gli Studi di Settore si combattono e prevengono !! Oggi un imprenditore deve essere senza patrimonio immobiliare ed avere buoni consulenti !!
Dare colpa agli Studi di Settore é semplice!
Premesso che li odio anch'io !!
Piero Di Bello da Castellana Grotte
luigi romano
25 agosto 2012 alle ore 20:53Storia vecchia
Ormai si sa da anni e anni degli studi di settore.
Gli evasori veri hanno fatto meglio di te che hai dovuto vendere e chiudere.
Qui o ti organizzi per evadere o vai a fare l'imprenditore in un altro paese.
A meno che tu non voglia lavorare per mantenere lo stato.
davide lak (davlak)
25 agosto 2012 alle ore 21:09Hollande, come la Merkel: "Atene mantenga gli impegni". E il "falco" Schauble rincara da Berlino: "Più tempo uguale più soldi".
*****
io spero che la GRECIA non mantenga nessun cazzo di impegno e poi voglio vedere che succede.
gli dichiarano GUERRA, per caso?
ma andassero affanculo tutti questi maiali "virtuosi" e i loro accoliti scannatori di popoli.
guido serafini
25 agosto 2012 alle ore 21:22Sento che il momento per i veri cambiamenti sta arrivando.
Gianni Giuseppe Beccalli
25 agosto 2012 alle ore 21:43forse è arrivato per tutti!!!!!!!!!!!!!........
felice vita a tutti
Cristiano
25 agosto 2012 alle ore 22:02...e si' carissimo,è la fine che faremo tutti noi piccoli imprenditori,artigiani...intanto altri 12000 dipendenti statali che voteranno il sistema...
luigi salcuni
25 agosto 2012 alle ore 22:35salve sono un artigiano(pizzaiolo) rinpatriato in italia 16 anni fa dalla germania pensando che l'Italia era il bel paese e sono convinto che è il bel paese che tutti ci invidiano pero abbiamo dei burocrati/politici/tecnici che non hanno capito nulla sanno solo fare 1+1 o 2+2 o schiacciare dei bottoncini per votare una legge/decreto che mai sapranno cosa hanno votato xke il loro segretario a detto di votare cosi.
e da 16 anni che pago tt quello che c'è da pagare.Per quanto riguarda gli studi di settore è tt sbagliato e lo sano anche le associazione di categoria.La cosa più eclatante e accaduta quest'anno la mia attivita(cioe io)e stata condannata a pagare delle spese legali abbastanza alte sapete cosa pretendeva lo studio di settore visto che per loro questi sono costi che ha avuto la mia attività, mi aveva chiesto di adeguarmi udite udite per 20,000 euro.Non mi sono adeguato xke il mio comercialista a messo tt a posto grazie a Dio.GLI STUDI DI SETTORE SONO SBAGLIATI IN TUTTO.Mi e venuta all'orecchio che presto ci sara il rendittometro che sostituera gli studi di settore.Concludo io penso che nel mio piccolo le tasse e tutto quello che gli gira in torno io le pago ma essere visti come la rovina dell'ITALIA XKE NN EMETTIAMO LO SCONTRINO O LA RICEVUTA questo proprio no perciò mi auguro che il m5s il prossimo anno faccia il botto e deve essere cosi forte che amche il nostro presidente della republica lo senta.FORZZA A TUTTI I GRILLINI
moreno marchini
25 agosto 2012 alle ore 23:35Se è vero tutto quello che è stato commentato anche per gli studi di settore non giusti secondo voi,perchè, anzichè rinunciare al vostro lavoro,non cercate di organizzare una protesta ,chiaramente pacifica,una volta tanto tutti insieme facendo vedere al resto del popolo italiano che ci siete anche voi.Però questo discorso vi rimarrà difficile da attuare ,perchè ancora oggi molti di voi si credono più furbi degli altri ,cercando di evadere il fisco a più non posso,e questi chiaramente non verranno mai a protestare con la bassa percentuale onesta.
é altrettanto vero, che fra tanta gente che non ce la fa ad arrivare alla fine del mese, ce ne sono altri che comperano di tutto e di continuo ma questi ultimi sono una categoria protetta,perchè nessuno li andrà mai a controllare,perchè per fare questo occorre tirare su le maniche ,uscire dai propri uffici ed andare a controllare chi spende e spande veramente alla grande.saluti alla prossima volta.
Pantomima Rossa
25 agosto 2012 alle ore 23:51C'è gente qui che pensa ancora che gli studi di settore veramente siano utili per combattere l'evasione/elusione fiscale. Sbagliato.
L'evasione/elusione fiscale si combatterebbero molto più semplicemente facendo poche semplici mosse:
1. non assumendo in maniera clientelare con quiz o quizzoni il personale destinato a combattere l'evasione fiscale, anzi privilegiandone la professionalità. Ad es. utilizzando personale che proviene dalla parte opposta e dandogli una certa autonomia operativa per quanto riguarda le indagini.
2. semplificare la formazione del reddito imponibile ad es. utlizzando un parametro semplice da tassare come ad es. potrebbe essere il fatturato. L'impresa può guadagnare molto o poco ma comunque un (per es. 2%) del fatturato lo dai al fisco. Questo apparentemente viola il principio della capacità contributiva, ma rispetta quello dell'utilizzo dei servizi. Cioè paghi perchè utilizzi la strada, i servizi di sicurezza, l'istruzione della gente ti serve per avere personale formato.
Accertare il fatturato è più semplice che accertare il reddito al netto dei costi, quindi i tempi di accertamento si accorcerebbero.
3. Istituire il principio di detraibilità/ dichiarabilità per cassa. Concorre al reddito imponibile e puoi scaricare i costi solo quando li hai effettivamente pagati oppure incassati. Questo sarebbe sicuramente utile anche per velocizzare i tempi di pagamento e per ridurre la necessità di ricorrere al credito per elasticità di cassa da parte delle aziende.
4. Istituire la possibilità di richiedere tutta la documentazione necessaria al dichiarante anche per strumenti tipo la posta elettronica in formato elettronico. Questo avviene già negli USA dove ti dicono che sei sotto controllo e ti richiedono una certa documentazione che sei tenuto ad esibire entro certi termini. Fanno così poi vannop dal tuo fornitore cliente e fanno di nuovo così, così in pochi passaggi capiscono se c'è un inghippo da qualche parte.
5. Abbassare le tasse.
Mary S.
25 agosto 2012 alle ore 23:58Se i cittadini (privati o aziende ) non riescono a pagare le tasse è perché l'imposizione fiscale è molto elevata. L'art.53 della costituzione fissa come limite la capacità contributiva del soggetto......ma qui si va ben oltre 80%!!!!! Le tasse che si pagano non sono solo quelle sui redditi di lavoro o di impresa (per chi ce l'ha) ma ci sono anche l'iva sui beni e servizi acquistati, tassa rifiuti, accise benzina - energia elettrica-metano, addizionale e imposte regionali e comunali varie, l'Imu per chi ha una casa ecc. Per queste ultime più è basso il reddito più è alta la loro incidenza, senza considerare alcune imposizioni assurde come quella di far pagare l'iva all'impresa anche senza l'incasso della fattura, l'irap anche senza reddito e poi il colpo di grazia........gli studi di settore senza criteri reali!!!! l'attuale governo invece di incentivare la piccole e media industria al collasso, vuole scovare gli evasori, toglie il lavoro alle imprese che ce l'hanno (tassisti, farmacisti, stabilimenti balneari !!!!ma stiamo scherzando ??!!?? Sembra più un'azione demolitoria dello Stato piuttosto che rivolta alla crescita economica !!!!
bruno bassi
26 agosto 2012 alle ore 01:10la distruzione contro BAR e baristi è la cosa piu abominevole.
l'anno prossimo saranno la metà dei quali molti falliti o con un sacco di debiti.
Lettore_2202801
26 agosto 2012 alle ore 00:02Ma si deve continuare ancora in questo modo?
Non esiste un'associazione di tutela dallo strapotere dello Stato?
...
Voglio fare una domanda precisa a Grillo, Bersani, Di Pietro, Casini =
Siete d'accodo o no sul fatto che si debba aiutare coloro che sono senza lavoro? Che vada tolta l'evasione e che non vengano tartassati da Equitalia artigiani e commercianti? Che vadano dimezzati i parlamentari e tolto ogni spreco, euro dopo euro, a costo di perdere consensi? Se è così ditelo forte e chiaro: vincerete voi e anche (soprattutto) noi!
Simone I.
26 agosto 2012 alle ore 06:19Mah, guarda, io delle promesse non mi fido comunque più. Non esiste che ancora oggi basti promettere una cosa per prendere voti. O, se li prendi e poi non mantieni (con dei tempi previsti), te ne vai a calci a tempo di record. Ma non li cacciamo mai, quindi prima di votare esigo garanzie!
maurizioo v.
27 agosto 2012 alle ore 09:27Consideriamo chi abbiamo in parlamento!!!
dario del sogno
26 agosto 2012 alle ore 00:18L'unica colpa di quelli come noi
(la mia situazione è più o meno simile alla tua)
è quella di aver sin qui votato e portato acqua al mulino del sistema politico !
bruno bassi
26 agosto 2012 alle ore 01:07la misura dei pidimeoelli come bersani è che tutti quelli che non si fanno infinocchiare dal loro malaffare diventano automaticamente fascisti.
ma prendere del fascista da uno come berrsani è solo un complimento.
PS: hanno programmato il popolino a rispondere contro i fascisti e poi loro di volta in volta appioppano quel nomingnolo al primo nemico politico che capita...... ma questa volta non credo che gli andrà bene perché monti non è li a caso ma con il benestare del PD-L e con il ricatto tramite i processi al nano.
roby f.
26 agosto 2012 alle ore 07:34Bersani:...dicono che siamo zombi!!ce lo venghino a dire qui..!!!ahhaaaah..e no caro Pierluigi...non ti devi preoccupare di noi!!ti dovrai preoccupare te tuoi che ti rincorreranno con "l'accetta", quando si sveglieranno e ti chiederanno le ragioni del perchè state sostenendo un governo che massacra il popolino!!con tasse..tasse..balzelli di ogni tipo e specie...!Continuate a sostenere un governo che aiuta i monopolisti,le lobby,i boss delle infrastrutture...oppure con chi vuole "liquidare" la sanità pubblica..un pezzo alla volta..continuate così!!!poi cosa direte?:..io non c'ero.... e se c'ero dormivo...!!!fortunatamente molti elettori del PD non sono sciocchi.!!!
maurizioo v.
27 agosto 2012 alle ore 09:23Speriamo!
franco d'aquino
26 agosto 2012 alle ore 11:14dovrebbero andare tutti a casa e pagare le loro colpe
fabio e.
26 agosto 2012 alle ore 11:49CHE VERGOGNA ESSERE GOVERNATI DA QUESTE SERPI..... SOLO I RICCHI POSSONO ANDARE AVANTI
fabio e.
26 agosto 2012 alle ore 11:51CHE VERGOGNA ESSERE GOVERNATI DA QUESTE SERPI..... SOLO I RICCHI VANNO AVANTI NON C'è NULLA DA FARE... ANZI UNA COSA C'è BEPPE ROMPIGLI IL CU.O CONTIAMO TUTTI SU DI TE IO DA NAPOLI, Voterò X IL MOVIMENTO UN ABBRACCIO
Flavio P.
26 agosto 2012 alle ore 12:22ok. facciamo noi...la rivoluzione!
claudio g.
26 agosto 2012 alle ore 12:50Per colpa di un imprenditore che non ha voluto reinvestire i soldi che ha guadagnato, grazie anche ai suoi operai, e si è goduto la vita molto oltre al benessere della sua portata, adesso sono tutti a casa senza stipendio. Il problema è che l'imprenditore continua comunque a vivere dignitosamente, gli operai invece devono chiedere l'elemosina.
Non voglio polemizzare o fare guerre inutili, ma voi vi siete mai chiesti perchè lo stato ha messo queste assurde e contorte macchinazioni. Quando vedevate le statistiche sugli evasori e beccavano tutte quelle persone, liberi professionisti, con macchine di lusso in ristoranti di lusso che denunciavano un reddito di 10000 euro l'anno, ma cosa pensavate?
Le leggi vogliono sicuramente cambiate ma fino adesso voi ci avete marciato bene. E molti di voi, nonostante vi lamentiate come delle comari, ci marciano ancora sopra alla grande.
raf
26 agosto 2012 alle ore 14:48aiutami
http://www.iovogliote.blogspot.it/2012/08/io-ho-bisogno-del-tuo-aiuto.html
ezio barbieri
26 agosto 2012 alle ore 16:40vivo alle seychelles che è una democrazia con stampo socialista.
Qui la tassazione è molto semplice, viene tassato soprattutto il bene di lusso tralasciando il controllo assillante sulle dichiarazioni.
Esempio: la vuoi la macchina di lusso? bene, paghi il 200% di tasse!
Se compri la ferrari, d'altronde, sei uno straricco e la compri non certo perchè ti serve, ma perchè vuoi mostrare la tua richhezza, per cui, magari, sapendo che la gente sa, che la tua ferrari costa un milioncino di euro, sei anche piu' felice e la paghi con piacere....
L'acqua e l'elettricità, se superi il consumo minimo, aumenta in modo esponenziale al kwore...per cui, sei tu a contenere i tuoi consumi...
la tv via cavo, se non hai i soldi un mese, puoi non pagarla, ti staccano la linea online, e il mese dopo, appena pagato, te la riattaccano.
In Italia, nonostante le sinistre, si è fatto solo e sempre gli interessi dei medi e soprattutto grandi imprenditori.. dei richhi che comprano i beni di lusso con tassazioni ridicole...scaricando sempre tutto sulla ex classe media e operaia...
Bisogna resettare tutto e redistribuire, con le buone o con le cattive!!!!!!!!
filippo mariotti
29 agosto 2012 alle ore 20:14perchè non viene pubblicata la copia del bonifico bancario con il quale l'On. Gianfranco Fini restituisce allo Stato i circa 85.000 euro di soldi nostri , spesi incredibilmente per stanze vuote di albergo ? 2° messaggio
Roberto B.
30 agosto 2012 alle ore 08:49?? che fonti hai ??
Max
30 agosto 2012 alle ore 09:20sono d'accordo che il condono che ha fatto pagare solo il 5% sia stato uno schifo ma c'e' anche da essere pragmatici. non e' stato chiesto il 5% a chi era stato beccato ad evadere ma e' stato offerto il 5% per "confessare" di aver evaso. se mettevano una multa del 50% non e' che incassavamo 10 volte tanto. non incassavamo niente perche' nessuno avrebbe aderito al condono.
detto questo le persone oneste devono smetterla di prendersela col fisco che fa solo il suo lavoro. gli studi di settore fanno al massimo scattare degli accertamenti. perche' gli onesti hanno paura degli accertamenti? quando mi hanno fatto un accertamento ho perso un po' di tempo, pazienza, non e' che il fisco ha la sfera di cristallo e sa in anticipo chi e' onesto o no. fa gli accertamenti e lo scopre. Quando viene fuori che il 30% dei commercianti non rilasciavano scontrini vuol dire che il 70% onesto ha subito un accertamento e non e' successo nulla. basta lamentarsi. le tasse se si devono si pagano e se non si devono lo si dimostra senza tanti piagnucolii
