
AMT Genova: il MoVimento 5 Stelle in Consiglio comunale
17 agosto 2012 alle ore 15:22•di MoVimento 5 Stelle
"Martedi 31 luglio 2012, in Consiglio comunale si parla di un argomento molto caldo, la situazione di AMT, l'azienda del trasporto pubblico genovese, presenti molti lavoratori. Il Consiglio è al gran completo, la giunta Doria ha presentato un documento programmatico per il salvataggio di AMT che parla di ingresso di soci privati in percentuale "importante" (intendono forse di maggioranza?). Il piano propone alcuni interventi minori alla viabilità, "immediatamente cantierabili" e apre le cateratte della privatizzazione respinte con forza dal Movimento 5 Stelle. Nel video proposto, gli interventi di Paolo Putti e Andrea Boccaccio del M5S. Quest'ultimo ha dichiarato: "Ho sentito parlare, da quando sono entrato, e anche in questi giorni, nel caso di AMT, di emergenza. Sono tutte emergenze! Possibile che siano inaspettate queste situazioni? Qualcuno che occupa delle posizioni politiche, delle posizioni manageriali, non aveva i dati e gli strumenti per intervenire prima? Bastava chiedere. Bastava consultare qualcuno. Che il Terzo Valico sarà un'operazione assurda ve lo diciamo noi oggi! Mi collego al Terzo Valico perchè si prevedono costi per SEI MILIARDI di euro. I costi che i genovesi sosterranno, per questa che, lo sapete, è un'opera inutile e dannosa per l'ambiente, sono 60 milioni di euro. Mi sarei aspettato un po' di autocritica dai partiti, di assunzione di responsabilità. Io credo che, anche se hanno cambiato nome e si sono evoluti, i partiti che governano questa città da sempre, abbiano qualche responsabilità sulla creazione di quest'emergenza. Se qualcuno dicesse: 'Ok. abbiamo sbagliato' sarebbe già un modo di cominciare un percorso. E invece no!"" MoVimento 5 Stelle Genova
Commenti (33)
Antonio L.
17 agosto 2012 alle ore 15:36solo una parola:grandi!!!!
Danilo pichetto
17 agosto 2012 alle ore 16:39Sono un dipendente Amt ed ero in comune essendo anche membro del Csp partito comunista ho cominciato insieme ad i
Miei compagni a incalzare il sindaco tipo iniziativa del volantino che ha fatto tanto incazzare il sindaco ora io vi chiedo non si può unire le nostre forze x tentare di dare INA spallata a questo sindaco? Anche perché non credo affatto che i sindacati siano in buona fede e ho paura che la volontà e' farci fallire da privati x non avere responsabilità politica e di conseguenza nessun obbligo di ricollocamento dei dipendenti.
demis borghetti
18 agosto 2012 alle ore 11:16sisi unitevi tutti e votate M%S alle prossime elezioni e tutto si sistemerà
alessandro ginesi
17 agosto 2012 alle ore 16:41Ma Doria non si sapeva gia' esser figlio della vecchia politica? Purtroppo passera' ancora una generazione per fare in modo che la gente si informi dalla rate invece che dalla tv e dai giornali. Ed ancora piu' purtroppo ci vorranno TROPPE generazioni per fare in modo che la politica la smetta di dare le mancette in giro alle persone che non pensano al proprio futuro per avere in cambio voti e la possibilita' di fare le proprie porcate alla luce del sole.
FABER C.
17 agosto 2012 alle ore 17:31Mi spiace ma i lavoratori dei trasporti pubblici non è che mi stiano particolarmente simpatici, sei ore di lavoro al di, 1500 o più euro, due tre volte all'anno scioperano, per pretendere cosa di più, quando sono tutte aziende in perdita, rifinanziate dal pubblico???? Peraltro poi meccanici e autisti, che ci lavorano se hanno un poco di voglia hanno tutti un secondo lavoro. Quindi non si capisce perchè bisogna ricollocare lavoratori che hanno lavoranto da sempre poco, e invece se va in crisi un azienda privata in cui ti tocca lavorare tutto il giorno per stipendi minori, allora se ti va bene hai 1 o 2 anni di cassa e poi ti devi arrangiare???
carlo madama
18 agosto 2012 alle ore 00:22io faccio il tranviere a milano, lavoro 6,5 ore al giorno ma per sei giorni (39 a settimana), guadagno 1300 ma se mi togli le indennità da turnista (domani mi alzo alle 5) sono poco più di 1000, ma ferragosto ho lavorato, e tu? facciamo sempre sciopero? sono cinque anni che non ci rinnovano il contratto, sai quanti soldi ho perso con gli scioperi? E' facile dare addosso a una categoria come fai tu ma ricorda che il problema non sta nel personale (e se uno ha il doppio lavoro basta perseguirlo) ma in chi amministra male le aziende, come succede nel pubblico. Altrimenti tutto si riduce nella solita guerra tra poveri... Se la dirigenza ascoltasse di più il punto di vista delle maestranze ci guadagnerebbe in primis l'utente, perchè noi siamo a contatto quotidiano. purtroppo le decisioni vengono prese da persone che non escono dal loro ufficio e non prendono magari neanche i mezzi pubblici, usando i soldi come unico metro di giudizio! E qui mi fermo perchè è meglio...
Gio P
18 agosto 2012 alle ore 07:10Non sono autista ma dare addosso ai lavoratori e'assurdo! Io sto con chi sciopera in questo caso .. Anche se come forma di lotta mi pare sempre piu' spuntata come arma..
Gianmaria Valente (cu chulaìnn)
18 agosto 2012 alle ore 08:54FABER sei un coglione.
Un coglione DISINFORMATO che, tanto per sparala, dice cazzate.
Come tanti, del resto.
fabrizio caria
10 settembre 2012 alle ore 03:03sono un dipendente AMT:
cominciano evitando di dire fesserie
1)è vero lavoro sei ore e mezza al giorno,ma per 6 giorni la settimana,quindi sono 39h settimanali,quindi praticamente 8h al giorno,come un qualsiasi lavoratore
2)lavoro sabato/domenica/festività/mattino alle 4/notte/sera/natale/capodanno.....
3)lo stipendio non è di 1500,ma di circa 1200 di base...giusto chi ha 20anni di anzianità prende cifre più alte...
4)il secondo lavoro difficilmente potrei farlo visto che se mi devo alzare alle 3 del mattino per lavorare dalle 4 in poi,sarà ben difficile stare svegli al pomeriggio....
5)non posso bere,se mi sospendono la patente anche nella vita privata rischio di perdere il posto di lavoro,il mio tasso alcolemico deve essere 0.0.....
6)porto persone,donne,bambini,anziani....ho mille responsabilità,sia di chi sta dentro l'autobus sia di chi sta fuori(motorini,pedoni etc.)
detto questo invito chi scrive su questa pagina di non affermare falsità,e di non gettare fango su una categoria senza sapere realmente il lavoro svolto dalla stessa.
GRAZIE!!!
ilvana Ventura
17 agosto 2012 alle ore 18:25
Sono convinta che le ruberie e gli sprechi si ridurebbero molto se si introducesse una norma per tutti gli amministratori locali e nazionali che hanno responsabilità economica di essere responsabili del loro operato con i loro patrimoni privati.
demis borghetti
18 agosto 2012 alle ore 11:13esatto io darei una paga miserissima e una percentuale sui guadagni positivi a tutti i dipendenti
Daniele C.
17 agosto 2012 alle ore 18:40Imbarazzante il discorso di Doria,giustamente(per me)apostrofato dai dipendenti Amt.
Di seguito uno stralcio http://youtu.be/2d_gBNBXDY4
Domenico Albertini
17 agosto 2012 alle ore 19:19Ma SEL (Sinistra Ecologia e Libertà) cos'ha di ecologico e di sinistra se si dà alle costruzioni e soprattutto privatizza alla grande? È la solita ipocrisia tutta italiana...
mic.r.
17 agosto 2012 alle ore 23:58sarei curioso di ottenere risposta alla tua domanda da qualcuno che vota SEL.
Giulio Cabella
17 agosto 2012 alle ore 22:00Non ho la più pallida idea dell'ammontare annuale del buco di bilancio di AMT.
Non ho nemmeno la più pallida idea di quanti siano i proventi annuali che AMT realizza dalla vendita dei titoli di viaggio.
Però ho un'idea chiara di quanti siano quelli che viaggiano sui mezzi AMT senza pagare il biglietto.
Di quanti siano quelli che il biglietto dovrebbero pagarlo doppio o triplo, per via dei fagotti che si portano a bordo, e non pagano nemmeno il singolo.
Di quanti siano quelli che a bordo non chiudono i passeggini.
Di quanti siano quelli che salgono in vettura con i cani senza guinzaglio e museruola, fino ad arrivare al paradosso di uno che sale a bordo, normalmente ubriaco, che si accompagna a tre pastori tedeschi addirittura senza collare.
Potrei continuare ancora per un po', ma forse è meglio che m'interrompa qui.
Però ho una domanda da rivolgere anche a voi del Movimento: perché non ho mai sentito uno che sia uno membro del Consiglio comunale, di qualsiasi partito, porre l'accento sul problema elusione del pagamento delle tariffe di viaggio?
È impopolare parlare del problema e risolverlo?
Se è così, fatemelo sapere che mi adeguo all'andazzo generale.
D'altronde con i trecentottanta Euro che pago all'anno d'abbonamento per fare al giorno, tra andata e ritorno, un percorso pari a quattro fermate, mi pago pizza e birra due volte il mese.
Gianmaria Valente (cu chulaìnn)
18 agosto 2012 alle ore 08:57Non fa una piega.
salvatore castellano
18 agosto 2012 alle ore 00:05Bene ragzzi,continuate a fargli i conti,questi continuano a raccontare frottole.
Attaccherei la parte dirigenziale di AMT,chiederei i danni per aver continuato a gestire l'azienda costantemente in perdita,mentre il loro conpenso è sempre lo stesso.
cristiano
18 agosto 2012 alle ore 01:08mi viene difficile pensare che campino solo con gli introiti dei biglietti e abbonamenti,ad esempio la regione paga un tot a km di linea...sono carrozzoni enormi che costano alla comunita' milioni di euro...che se ne vanno in stipendi e non in servizi...o no'?
roberto d'iseppi
18 agosto 2012 alle ore 08:38Non conosco bene l'argomento e pertanto...Ma c'è un concetto che deve divenire fondamentale: Quello che è gestito dallo Stato DEVE essere organizzato, efficiente, produttivo, ottimizzato. Non è più sostenibile che i servizi forniti dallo Stato siano situazioni di pena per i comsumatori e situazioni di stipendifici per i dipendenti/collaboratori. Se lo Stato gestisce OTTIMAMENTE ...bene. Altrimenti è bene privatizzare. E lo Stato deve normare, controllare e rimuovere eventuali situazioni di scorrettezze o abusi.... Ma se vogliamo che l'italietta si rimetta in piedi....BASTA carrozzoni statali.
david lucii
18 agosto 2012 alle ore 08:55Grandi ragazzi, cominciamo a rompergli i giochini a questi zombi della democrazia. Andrea ci siamo conosciuti a La Spezia alla festa 5 stelle e hai confermato l'impressione che mi avevi dato, un grande!ciao.
Ignazio Virzì
18 agosto 2012 alle ore 09:45W il M5S e i suoi sostenitori che, con coraggio da leoni, si battono per una causa giusta e santa.Solo voi potete salvarci dal bubbone della peste maligna che tutti i partiti hanno e stanno diffondendo.
Anto G.
18 agosto 2012 alle ore 10:05non mollate
Stefano P
18 agosto 2012 alle ore 11:38SONO FIERO DI VOI!!! BASTA CON LE PRIVATIZZAZIONI!
Stefano Lacchin
18 agosto 2012 alle ore 11:52Quello che mi sembra nessuno capisca è che ci sono settori (istruzione, trasporto pubblico, previdenza, sanità) che NON POSSONO PER DEFINIZIONE essere in attivo. È semplicemente impossibile, ed è giusto che sia così. Le tasse dovrebbero esistere proprio per finanziare queste voci.
Se poi si vuole impedire che la gente viaggi "a sbafo" il metodo è semplicissimo. Sugli autobus per esempio si sale solo davanti, si passa l'abbonamento o la scheda ricaricabile su un lettore direttamente a fianco dell'autista, con un bell'imbarazzante segnale acustico se la tessera è vuota o l'abbonamento è scaduto. In quel caso si può comprare direttamente il biglietto dall'autista che ha una macchinetta erogatrice, pagandolo il doppio. Questo succede più o meno in tutta Europa... a parte in Italia.
Detto questo, voglio rimarcare ancora che le privatizzazioni in questi campi sono controproducenti: nel tentativo di portare la bilancia in attivo (cosa impossibile) si può solo aumentare a dismisura il costo del servizio (socialmente inaccettabile, iniquo e disincentivante) oppure degradarne la qualità rendendolo praticamente inutile.
Si studino piuttosto dei circuiti virtuosi: ad esempio, si imponga un aumento sostanzioso del costo dei parcheggi nei centri cittadini, e la differenza di prezzo vada dirottata senza passaggi strampalati direttamente alle casse del servizio di trasporto pubblico. In questo modo si contribuisce a sbilanciare direttamente il traffico dal trasporto privato a quello pubblico, senza strani movimenti e ambiziosi "piani industriali".
Queste cose si possono fare, non è fantascienza. Se sono venute in mente a me nei due minuti in cui ho postato questo commento, ci può arrivare davvero chiunque.
Davide Stasi
18 agosto 2012 alle ore 12:37Tutto molto bello, molto d'effetto, molto retorico, buono x esaltare i militonti, ma... La proposta alternativa dov'è? No privatizzazione, siamo d'accordo, responsabilità di chi ha condotto allo sfascio, perfetto, ma poi? Dov'è la carica propositiva rivoluzionaria del Movimento? Quella dovrebbe qualificare un nuovo modo di amministrare, non la trita critica al sistema e la richiesta che qualcuno paghi. Servono proposte, idee che sovvertano la situazione, progetti alternativi. Ma, a questo scopo, serve personale politico capace, di pensare e progettare anzitutto, e non organico al sistema. Cosa che a Genova, ahimè, Beppe non ha provveduto a fornire.
Giulio Cabella
18 agosto 2012 alle ore 13:38Il trasporto pubblico deve rimanere tale.
La carta dei privati in AMT è già stata giocata, e non ha funzionato.
Dirigenti e consulenti strapagati devono essere cacciati.
Per organizzare e gestire il servizio di trasporto pubblico non serve menti eccelse, ma solo persone competenti; ed è probabile che AMT queste risorse umane le abbia già in organico.
Le tariffe devono essere adeguate al percorso che l'utente effettivamente compie: non è possibile che, ad es., il percorso Roma/Corvetto Zecca (due fermate) costi tanto quanto quello dal centro città a Voltri o a Nervi.
Deve essere ripristinato il bigliettaio a bordo.
Quanto potrebbe costare all'anno all'azienda?
40 mila Euro?
Quanti sono quelli che non pagano il biglietto?
Probabilmente 2 su 10 e dei viaggiatori delle linee che raggiungono il Ponente, la Valpolcevera e la Valbisagno, per via dell'alto numero d'extra comunitari che vi abitano ; media che scende a metà sulle rimanenti tratte.
Quanti sono i viaggiatori di Ponente e delle due Valli?
Come popolazione somma il 65% della totale di Genova; come utenti del servizio pubblico, dato il loro reddito più basso, è probabile che siano il 70% degli utilizzatori giornalmente trasportati.
Quanti utenti trasporta giornalmente AMT?
Non meno di 400 mila utenti, di cui, quindi, 280 mila tra Ponente e le due Valli, e 120 mila nelle rimanenti zone della città.
Quindi 68 mila utenti viaggiano giornalmente a gratis.
Vale a dire 102 mila euro il giorno o 37 milioni di Euro l'anno di titoli di viaggio non pagati, corrispondenti al costo annuale di 925 bigliettai.
Segue nella discussione
Giulio Cabella
18 agosto 2012 alle ore 13:39Segue da sopra
Quanti ne servirebbero effettivamente in servizio?
Le linee che impedirebbero l'elusione del pagamento del biglietto su tutta la rete urbana sono circa 50 (tutte le rimanenti circa 100 linee sono subordinate alle precedenti), quindi 300 bigliettai (200 in vettura + 60 a coprire chi in festa e/o chi in ferie + 40 di riserva a coprire chi in malattia) garantirebbero il recupero di 37 milioni all'anno al costo di soli 12 milioni.
Vi sembrano troppi 68 mila biglietti non pagati giornalmente?
Guardate che viaggiare senza biglietto è facile e poco rischioso, soprattutto per chi rimane a bordo per poche fermate.
Perché è remota la possibilità di trovare controllori a bordo e se anche dovessero salire, uno dal davanti e uno da dietro, prima che raggiungano il centro della vettura, c'è tutto il tempo per scendere alla fermata successiva.
Senza contare che incontrare i controllori è una possibilità assai remota: in due anni e mezzo, m'è capitato due volte, e se non fossi stato regolare, e mi avesse multato, avrei sempre risparmiato più di 800 Euro.
Poi chi elude il pagamento sono soprattutto extra comunitari, verso i quali i controllori nulla possono: dichiarano di non avere documenti, rilasciano generalità false, ecc., e non possono essere fermati perché un controllore non ha l'autorità per farlo.
Quindi come vedete
fiorella c.
18 agosto 2012 alle ore 15:53Sono perfettamente d'accordo, per esempio io pago l'abbonamento annuale 330 con lo sconto aziendale, viaggio molto e vedo che, quando fanno i controlli beccano sempre persone che non hanno pagato quindi o ripristinare il bigliettario oppure come fanno in America e in Australia macchine con lettore ottico del biglietto che altrimenti non fanno salire a bordo e giustamente differenziare le tariffe. Il trasporto pubblico è un bene di tutti non lasciamo che finisca nello scarico perchè ci sono incompetenti che non sanno risolvere i problemi.
Io myself
18 agosto 2012 alle ore 14:52Intervento importante, ma scivola via come l'olio se non si propone... come possiamo votare un'alternativa se non abbiamo soluzioni (appunto) alternative? Esprimetevi per favore. AMT privata non solo è uno scempio per i cittadini ma anche un impoverimento statale (ovvero di tutti)
Giuseppe Cortese(meetup Crotone)
19 agosto 2012 alle ore 09:47Votate questa proposta nel Forum nazionale del Movimento 5 Stelle...
E' molto importante...
Magari come luogo scegliamo la Sicilia, con lo slogan"Liberi dalla mafia e dagli incantesimi"
Condividete!!!! e votate.....
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2012/08/nuovo-woodstock-5-stelle.html
gianna caviglia
28 agosto 2012 alle ore 21:49Spero che il
gianna caviglia
28 agosto 2012 alle ore 21:59scusate gli errori di battitura,
EUGENIO BRUNO BOLLERI
24 settembre 2012 alle ore 13:36Seguo il movimento da diverso tempo, vivo in un piccolo comune della Val di Vara.
Vi scrivo per sottoporvi un mio punto di vista, su che cosa si dovrebbe proporre al popolo Italiano per le prossime elezioni: Se ottenete una maggioranza per governare, vi impegnate a tenere in piedi la legislatura solo per il tempo necessario a fare le seguenti riforme.
1° riduzione dei parlamentari in proporzione alla popolazione prendendo ad esempio gli Stati Uniti.
Elezione diretta del Presidente della Repubblica.
Obbligo di cessione da parte dei Comuni di tutte le partecipazini in aziende varie.
Eliminazione totale delle Provincie, spostando le competenze ai Comuni che dovranno assumere se necessario alcune forze dai dipendenti dismessi dalle provincie.
Eliminazione del finanziamento pubblico ai partiti, questa norma dovrebbe essere inserita in modo tale da evitare che possa essere modificata senza il consenso del popolo Italiano attraverso un referendum.
Taglio dell'8o% delle spese del Quirinale.
Auto blu solo di servizio ai Ministri per spostamenti di lavoro.
Eliminazione di tutte le scorte ai politici.
Divieto assoluto alla candidatura di familiari di un politico a candidarsi.
Anagrafe online degli stipendi.
Anagrafe online di tutte le spese sostenute con denaro pubblico (questo deve valere anche per le Regioni)
Commissione eletta dal popolo per detterminare gli stipendi dei politici, tenendo conto l'interesse primario dello Stato, la Commissione dovrebbe avere una durata di due anni e dovrebbe essere formata da persone di chiara e provata onestà e con esperienza nel settore dell'economia, i membri non potranno in nessun modo avere rapporti di parentela con organismi della politica.
Divieto di candidature politiche a tutti coloro che hanno avuto cariche Sindacali, stessa sorte ai magistrati.
Divieto assoluto di avere altri incarichi (privati) oltre a quello politico.
Esclusione dei politici da ASL e Banche.
Nonina di un commissario con leggi speciali per la lotta al crimine.
