
Una lettera dall'Emilia
13 luglio 2012 alle ore 11:55•di MoVimento 5 Stelle
"Che regione strana e controversa che è la mia Emilia-Romagna... Ci siamo sempre fatti in quattro dal dopo guerra in poi per dare ricchezza a tutta l'Italia. Quanto hanno sudato i nostri nonni, ma per il bene dell'Italia e degli italiani i sacrifici si sono sempre fatti ben volentieri. Ma poi quando arriva la crisi i nostri capi della Regione perdono a volte il lume della ragione: ma come, dare 1 milione e 90 mila euro ai 1700 rom che sono presenti in regione per il "miglioramento delle condizioni di vita nei campi nomadi"? E io ho fatto tutti i sacrifici di una vita per dare dei soldi ad una popolazione che non vuole per sua natura integrarsi? E poi il periodo contestuale: a 10 giorni dalla sciagura del terremoto che ha colpito l'Emilia? Noi siamo qui che non sappiamo come ricostruire, quando e come ci daranno i soldi, come fare a ripartire con la nostra economia. E concludo dicendo che mi fa tristezza vedere i bambini rom che vengono lasciati in condizioni di miseria e degrado, non pensando mai ad un affidamento (è uguale pure per gli italiani?), quasi fossero figli di un dio minore, possono stare nello sporco perchè sono nomadi. Grazie Vasco Errani per la sapienza con cui utilizzi i soldi regionali pubblici fonte del sudore di noi Emiliani". Alberto R. da Formigine
Commenti (205)
Adi M
13 luglio 2012 alle ore 12:07Caro Alberto, posso condividere lo spirito di fondo della sua lettera.
Una frase però non mi va proprio giù: "ci siamo sempre fatti in quattro dal dopo guerra in poi per dare ricchezza a tutta l'Italia". Ecco, è in questa frase che emerge il suo senso di illusoria superiorità nei confronti del prossimo e quindi anche dei rom.
Caro Alberto, io sono di origine campana ma vivo e produco a Modena da un bel po' di anni. E nonostante tutto non mi permetterei mai di dire una frase del genere. E come me tanti altri, chi siciliano, chi tunisino, chi pakistano, lavorarano e producono ricchezza per tutti, in silenzio e con dignità.
Marco Attila
13 luglio 2012 alle ore 13:15Io vedo e sento un sacco di gente che rivendica privilegi, pretende diritti, sente la sua integrità razziale minacciata, parla di sudore della propria fronte cagionato dai grandi sacrifici, gente che avrà fatto a mala pena l'usciere o che faccia un lavoretto frutto di clientelismo o parentalismo ma sicuro dove il senso del dovere è molto rinfacciato ma poco praticato, e sostanzialmente vedo un paese prevalentemente retrogrado e arcaico incapace di scrollarsi di dosso quella pochezza e quella miseria che più di ogni altro ci contraddistingue. In compenso prevalgono ignoranza, arroganza e una consapevolezza di superiorità divina in quanto pensiamo di abitare nel posto più bello del mondo, dove invece vedo una sorta di mega favela di eternit e prefabbricati in calcestruzzo inframmezzata da qualche monumento antico a testimonianza di tempi migliori, dal contrasto talmente stridente che quello che stona ed è ormai fuori luogo sono proprio le antiche vestigia, in quanto il brutto, lo squallore è ciò che meglio ci rappresenta. Se il paese è rappresentato da una maggioranza mafio- legaiola, cocainomane e pedofilo-puttaniera non mi illudo che con una semplice tornata elettorale venga fatta pulizia, anzi essendo questa la patria del trasformismo non vedo perché l'M5S ne dovrebbe essere esente, in quanto di esaltati che si ergono, non si sa a quale titolo, a paladini della libertà e della giustizia, come in ogni movimento, anche qui non ne mancano, e non voglio escludere il sottoscritto . Con mio grande rimpianto posso solo dire che un reale cambiamento ci sarà solo con un ricambio generazionale e che l'Homo italicus Baciapilendis sia finalmente estinto, o che smetta l'anello al naso e cominci a far funzionare il cervello se non si è troppo atrofizzato.
alberto roncaglia
13 luglio 2012 alle ore 13:43Ma infatti io parlo di Rom, che non producono e non produrranno mai per il bene della comunità. Io lavoro bven volentieri per gli italiani, indistintamente del sud, del nord e del centro, e pure per gli extracomunitari che legalmente sono presenti nel territorio.
Ma i Rom non vogliono integrarsi e trovare un lavoro. Questo è tutto.
Andrea C.
13 luglio 2012 alle ore 22:58immagino che lei conosca un infinità di persone rom per vantare una simile conoscenza di cosa vogliano o non vogliano fare. Naturalmente fosse nato lei in una famiglia di quelle sarebbe immacolato e gran lavoratore al servizio della patria. Il problema va affrontato sicuramente, ma prendersela con chi ha ancora meno di noi aggrava la situazione e ci fa concentrare sull'obiettio sbagliato. Lasci perdere il rom col suv che investe il vigile, quello lo vedremmo bene in galera tutti. Il 90% di loro vive in simili baracche che non c'è suv che tenga per cambiare con loro.
vero vero
13 luglio 2012 alle ore 12:37Lo fanno per far incavolare bene la gente.
Poi un giorno, quando la gente idierà ben bene i Rom, ci sarà il via libera alle persecuzioni, il tutto sotto una classe politica che è nata solo per riportare il fascismo in Italia.
Come adesso in Grecia.
paolo c.
13 luglio 2012 alle ore 12:471 milione e 90 mila euro che la CASTA sa come papparsi per cose quasi inutili come LEI sa fare.
a quando la trasparenza e la partecipazione dei cittadini nel controllo totale delle spese?
W il MoVimento 5 Stelle.
Bastian Contrario
13 luglio 2012 alle ore 12:56Ognuno è libero di pensarla come vuole. A me sembra un post da guerra dei poveri. L'autore non se la prende con il fatto che un terremoto di intensità relativamente modesta abbia messo a nudo le criticità della regione in cui vive. Se la prende con chi è sotto di lui, quei "rom" che non si vogliono integrare (non è lui a essere razzista, sono loro a non voler essere considerati per quello che sono). A me sembra superficiale e qualunquista.
MR
14 luglio 2012 alle ore 18:03Sono emiliano, ho avuto l'epicentro del terremoto del 29 Maggio a 1 km da casa mia; ti consiglio di non dare sentenze sulla base di ciò che riferiscono i media ufficiali a riguardo dell'intensità sismica registrata, perchè è stata nella realtà decisamente maggiore; sul fatto dei rom, perchè non organizzi una raccolta di fondi pubblica a loro sostegno (così ci dai pure una mano) o, meglio ancora, non ne ospiti qualcuno in casa tua?
fosse la volta buona
13 luglio 2012 alle ore 13:15L'italia ha bisogno ora piu che mai di VERE politiche sull'immigrazione, non demagogia.
Sono una 5 stelle da quando è nato il movimento.
Non sono razzista.
Ma sono stata immigrata in un altro paese per anni, uno di quelli seri a frontiere chiuse.
Non trovo ignobile che un paese prima tuteli se stesso, la sua popolazione e quando lo standard di vita ed il welfare è alto e per tutti uguale, ricchi e meno ricchi, allora apra le frontiere solo ad un numero di persone ristretto, con capacità che servono nel paese, senza demagogia e che sia in grado, attraverso una immigrazione controllata di assicurare gli stessi benefit ed una vita civile agli immigrati.
La dobbiamo smettere con questo falso buonismo, che ha solo portato ad una immigrazione schiavista voluta solo dalle mafie.
E' intollerabile che in un paese civile ci siano stranieri che vivano nelle baracche, intollerabile.
Ci dovrebbero essere patti bilaterali coi loro paesi di origine: se delinquono qui, scontano la pena a casa loro, dopo il processo.
Qui siamo cornuti e mazziati.
Si ad una immigrazione controllata, si alla completa integrazione, si ad un esame di lingua e sulla costituzione italiana.
Qui siamo in italia, se ci vuoi stare ci stai alle nostre condizioni e sottostai alle nostre leggi e ai nostri constumi
Si alla liberta di culto, no alle polemiche e le rotture di palle infinite su crocefissi etc, solo per fare un esempio, ed io sono atea.
No a distinzioni medici donne o uomo, vivi qui, se vuoi, ma come noi.
E basta muratori quando i nostri cervelli scappano.
Io voglio i miei ragazzi, non solo immigrazione di manovalanza.
Se servi al paese entri, con un contratto preventivo, se no aspetti tua tua occasione.
Solo cosi possiamo assicurare loro una casa, il welfare e una pacifica convivenza.
Noi non siamo razzisti, ma lo stiamo diventando a causa di leggi fatte coi piedi, ed è un complimento.
Senza contare graduatorie su case popolari, diarie. pensioni etc.
BASTA
Claudio Caniglia
13 luglio 2012 alle ore 19:54L'Italia non è stato mai un paese chiuso e non lo sarà non è nella sua natura. Se facessore una mappa del tuo stesso DNA troverebbero tracce di numerosi gruppi etnici. Siamo allungati nel mediterraneo cosa vuoi chiudere? Il Giappone può chiudersi, e l'ha fatto. Ma approdare in Giappone è difficilissimo per le correnti e per le frequenti tempeste. Da noi arrivano coi canotti e tu li ributti in mare? Comunque potete anche piantarla con questa guerra tra poveri tanto si è sparsa da almeno dieci anni la voce tra gli immigrati che in Italia non si lavora (non lavorano neanche gli italiani, se poi volete tutti andare a raccogliere pomodori in Puglia a 25 euro per 15 ore di lavoro accomodatevi). La verità è che gli immigrati vengono per transitare in Italia verso posti più vivibili e gli zingari non sono immigrati (immigrati da dove? Dall'India 1000 anni fa?)
andrea berti
14 luglio 2012 alle ore 08:02Non fà una piega !!!!
Certo se vuoi lasciare il tuo paese devi accettare la cultura e il modo di vivere del paese nel quale emigri , ed è chiaro che il paese di accoglienza deve privilegiare i propri cittadini , se poi ci sono possibilità di accoglienza , ben vengano gli altri , ma i nuovi arrivati devo essere messi in condizione di un'esistenza dignitosa
Alessandro
13 luglio 2012 alle ore 13:15Nel riferimento al tuo post, c'è scritto "nomadi" non "rom". O hai sbagliato il link o hai sbagliato tu. Chiedo ai gestori del blog di controllare le fonti. Saluti Alessandro
Michele
13 luglio 2012 alle ore 14:33Non ho sbagliato affatto. Il termine era voluto. Con "nomadi" mi riferisco naturalmente a tutte le popolazioni che per tradizione praticano il nomadismo, tra cui i Rom.
Mi puoi contestare il fatto che molti Rom si siano stabiliti permanentemente in alcuni territori ma ciò non cambia il senso.
Alessandro
14 luglio 2012 alle ore 13:06Ripeto: la fonte a cui fa riferimento il post (così come il documento della Regione, che ho letto oggi) riporta "nomadi", mentre il post riporta "Rom".
Quindi il POST RIPORTA UN'INESATTEZZA.
Per questo chiedo all'autore del post e/o gli autori del blog di rimediare all'errore.
Saluti Alessandro
ina ghigliot
13 luglio 2012 alle ore 13:20..e adesso leggeremo i soliti coglioni che ti daranno del razzista e leghista...i soliti che professano buonismo e altruismo, ma che vivono ben distanti da stà gentaglia senza nazione, senza porsi il problema di decenza e pulizia !!! FATEVE SENTI aZOZZONI !!!!!
Maria G.
13 luglio 2012 alle ore 14:18Rom abitano nella casa confinante con la mia, ieri tornando dal lavoro ho trovato la mia vicina italiana, di buona famiglia , aggirarsi abusivamente nel mio giardino., Abito in campagna e d'estatela zona è invasa dai vacanzier italiani, italianissimi! Gli italiani e non altri abbandonano vicino ai cassonetti ogni sorta di cose. Italiani e non altri invadono le strade, tranquille d'inverno, con SUV lanciati in corse spericolate. Gli italiani e non altri fanno manovra con l'auto nel mio vialetto entro il mio recinto. Gli italiani e non altri hanno cementificato e distrutto una costa meravigliosa. Italiani e non altri hanno.. che elenco lungo potremmo fare. A proposito non è vero che trattano male i bambini, è bello sentirli giocare, non è vero che non vogliono integrarsi ... posso dimostrarlo , ovvio con il rispetto dovuto alle tradizioni.
Come vedi posso dirti becero razzista!
PS sono italiana.
Alberto S.
13 luglio 2012 alle ore 13:46Io spero che tu non ti sia reso conto di quello che hai scritto. Cosa stai teorizzando, di togliere ai ROM i loro figli? Chi decide cosa è giusto e cosa è sbagliato? Tu? Decidi tu come è meglio tirare su un figlio? Chi t'ha dato la patente di educatore sopraffino? E cosa facciamo, lasciamo i ROM nella merda così vengono in casa a rubarci le galline? Oppure li ammazziamo come faceva Hitler. Io me li tengo 'sti ROM e pago il conto. Mi girano le palle daccordo, ma va bene così. Me li tengo come del resto ci siamo tenuti per 50 anni i comunisti emiliani con le loro cooperative rosse che ogni appalto pubblico (so quello che dico) se lo pappavano via loro ........ l'emilia ha dato tanto ....... la Campania, presumo, invece no ..... e il Friuli quanto ha mangiato agli emiliani col terremoto? ....... ma va cagher valà .........
Michele
13 luglio 2012 alle ore 14:24Bè la legislazione italiana parla chiaro.
Se i genitori non provvedono i maniera dignitosa al mantenimento dei figli (dal punto di vista educativo, economico, sanitario, scolastico), questi vengono affidati ai servizi sociali e in casi estremi tolti alle rispettive famiglie.
O vogliamo affermare che esistono leggi speciali per i nomadi? A casa mia si chiama razzismo al contrario.
Alberto S.
13 luglio 2012 alle ore 19:11Uguale uguale è successo 40 anni fa con gli aborigeni australiani. Gli pritavano via i figli "perchè vivevano come animali". Oltre alle doverose scuse, adesso, lo stato australiano deve giustamente pagare i risarcimenti. Qui in Italia i figli te li portano via se te li inkiappetti, per motivi morali etc. NON per motivi economici, nel qual caso vanno in assistenza ma continui afrequantarli e li recuperi appena ti riassesti. Qua stiamo parlando di fattori culturali che Hitler ha tentato di risolvere con le camere a gas. Stiamo parlando di convivenza, tolleranza, tutte quelle balle là.
Giovanni A.
13 luglio 2012 alle ore 13:47razzista o no, non conosco uno....e dico uno solo di rom o sinti o come diavolo si chiamano che vive con un lavoro normale. donne prostitute o che rubano insieme ai loro figli. gli uomini smerciano la refurtiva e incassano i soldi dalle proprie figlie quattordicenni il lavoro della notte sulla tangenziale o allegramente ricettano spacciano e uccidono indisturbati.... guai a dire che i zingari rubano, sei un razzista. io me ne sbatto se vengo definito un razzista. se vuoi vivere secondo le leggi italiane bene altrimenti te ne vai a fare in culo nel tuo paese natale o origine. e questo dovrebbe valere per chiunque
Bastian Contrario
13 luglio 2012 alle ore 17:42@Giovanni Proceno
Non ne conosci uno che non sia ladro, che non si prostituisca?
Se hai guardato gli Europei di calcio e hai tifato per la nazionale italiana, uno lo conosci per forza: Andrea Pirlo è un Sinti italiano.
Giovanni A.
14 luglio 2012 alle ore 00:07Pirlo ufficialmente vive secondo la legge e non fa parte di un campo nomadi. quindi va bene
carlo R
13 luglio 2012 alle ore 14:09E questo è RAZZISMO!!!
nascosto sotto forma di (spessissimo falsa) bontà che è ancora più pericoloso perchè si è razzisti ma lo si nega, addirittura si pensa di essere bravi e giusti dandogli soldi.
ANDREA GIORDANI
13 luglio 2012 alle ore 14:16Quando sul blog viene dato spazio a certi articoli o post (perche' ritenuti condivisibili), mi viene voglia di non votare il Movimento.
Il razzismo della peggior specie.
Mi farebbe piacere cosa ne pensa il movimento, su questi temi.
Tommaso M.
13 luglio 2012 alle ore 14:26Una lettera pubblicata non è certo la posizione ufficiale di un movimeto, ma qualche indicazione la da. Capita sempre più spesso, da quando c'è stato il grande salto verso l'alto. A me fanno paura queste parole. Non mi ci riconosco per nulla. Soprattutto perchè ci sono così poche lettere che parlano di integrazione, di come risolvere gli enormi problemi che l'incontro di culture pone. Certo, si parla di sicari in Guatemala. Dei loro problemi, a casa loro.
Probabilmente anche questo movimento non mi rappresenta. A me della casta interessa relativamente, altri valori hanno molta più importanza. E così starò di nuovo alla finestra, a vedere se c'è davvero qualcuno con cui unirsi per cambiare davvero, con cui condividere i valori fondamentali. E da lì ripartire. Un saluto a tutti
alberto roncaglia
13 luglio 2012 alle ore 15:19Stai alla tua finestra, poi se la tua Regione, in piena difficoltà per un terremoto della portata devastante ed una congiuntura economica assai negativa, stanzia quei soldi frutto delle nostre tasse ad una popolazione Rom che non vuole e non vorrà mai l'integrazione, beh , credo che cambieresti idea. Ma finchè non tocca il tuo orto, io sarò sempre il solito razzista.
mister g.
13 luglio 2012 alle ore 16:26ma vaffanculo
la casta è il male ma da dove cazzo spuntate fuori voi
ma andatevene via minchionii che non avete capito nulla del movimento
vai un campo nomadi se ti aggrada
Maria G.
13 luglio 2012 alle ore 14:59Il MoVimento non è questo !
Spero che non sia questo .
Ho risposto a qualcuno così :
Rom abitano nella casa confinante con la mia, ieri tornando dal lavoro ho trovato la mia vicina italiana, di buona famiglia , aggirarsi abusivamente nel mio giardino., Abito in campagna e d'estatela zona è invasa dai vacanzier italiani, italianissimi! Gli italiani e non altri abbandonano vicino ai cassonetti ogni sorta di cose. Italiani e non altri invadono le strade, tranquille d'inverno, con SUV lanciati in corse spericolate. Gli italiani e non altri fanno manovra con l'auto nel mio vialetto entro il mio recinto. Gli italiani e non altri hanno cementificato e distrutto una costa meravigliosa. Italiani e non altri hanno.. che elenco lungo potremmo fare. A proposito non è vero che trattano male i bambini, è bello sentirli giocare, non è vero che non vogliono integrarsi ... posso dimostrarlo , ovvio con il rispetto dovuto alle tradizioni.
Come vedi posso dirti becero razzista!
PS sono italiana.
Maria G.
13 luglio 2012 alle ore 15:02Come sono italiani anche loro. Ho semplificato per farmi comprendere.
alberto roncaglia
13 luglio 2012 alle ore 15:13Buon pomeriggio.
Non vorrei mai che anche Lei nella sua zona venga un disastro come il terremoto che ci ha colpito, e vedere che un' importante somma è data per i Rom. Lei ha presente L'Aquila cosa è successo per il post terremoto? Apra un pò i suoi orizzonti.
jakov jurovskij
13 luglio 2012 alle ore 17:14Ma basta Roncaglia,vergognati.
La tua altro non é che un'offensiva razzista.
Cosa cazzo vuoi che sia quella cifra per uno stato come il nostro.
Se il nostro Stato non ha il denaro per soccorrere i terremotati,senza togliere ad altri, che sì impicchi con "certi suoi" sudditi.
Nomen Omen
14 luglio 2012 alle ore 12:14Brava, concordo in toto. Hai detto italiani!
jakov jurovskij
13 luglio 2012 alle ore 15:01Molto probabilmente tuo nonno,come tanti altri ex democristiani,per l'Emilia ha fatto ben poco;e tu stai solo scrivendo caxxate.
L'emiliano é come tutti gli altri italiani.Bravo quand'é bravo,pirla quando é pirla.
alberto roncaglia
13 luglio 2012 alle ore 15:17Noi qui in Emilia stiamo all'acqua alla gola per la crisi che sta facendo chiudere un'azienda sull'altra, vedi l'esempio Omsa per intenderci.
E si sprecano 1 milione di euro per i rom che non voglino l'integrazione? Ma stiamo scherzando?
Controlli pure il link:
http://sociale.regione.emilia-romagna.it/news/campi-nomadi-dalla-regione-un-milione-di-euro-per-migliorare-57-aree
jakov jurovskij
13 luglio 2012 alle ore 17:18Ma basta Roncaglia,vergognati.
La tua altro non é che un'offensiva razzista.
Cosa caxxo vuoi che sia quella cifra per uno stato come il nostro.
Se il nostro Stato non ha il denaro per soccorrere i terremotati,senza togliere ad altri, che sì impicchi unitamente a "certi suoi sudditi".
Pasquale Merolle
13 luglio 2012 alle ore 20:55è la cosa più saggia che ho letto oggi
Antonio Farinaccio
13 luglio 2012 alle ore 15:03L'Emilia Romagna ha lavorato per tutta l'Italia?
Questa e forte il governo vi ha sostenuto da 151 anni con industrie parassitarie a spese di quelle meridionali. Avete avuto dallo stato da sempre. Non avete sudato niente. Una domanda. Perche non ti integri a loro? La risposta la conosco. Antonio
michela
13 luglio 2012 alle ore 17:08COSA???????Industrie parassitarie emiliane a spese di quelle del sud? Un commento del genere mi fa solo ridere, anche se ci sarebbe da piangere. Non conosco un emiliano che non si sia rimboccato le maniche, non conosco un emiliano che per la sua azienda non ha dato l'anima. Senza niente togliere alla gente onesta del Sud, che c'è, ma evitiamo di dire castronerie.
Un'altra cosa: ai tempi del terremoto in Irpinia, la gente apriva bocca solo per dire "lo stato, lo stato, aspettiamo lo stato"; in Emilia ho solo sentito dire "noi vogliamo ricominciare, dateci modo di farlo".
byRSM
13 luglio 2012 alle ore 17:20se è la + grande cazzata che potevo sentire..
Nomen Omen
14 luglio 2012 alle ore 12:11Sei prprio un mega coglione, probabilmente un parassita con stipendio statale. Ma tra non molto faremo i conti ed allora addio bella vita. Ciao pirla
sandrolibertini
13 luglio 2012 alle ore 15:14Agli Italiani che non hanno un minimo di influenza nell'educare i propri figli es. alcolisti o drogati portano via i figli e li danno in affido ad altre famiglie. Questa gente qua educa i figli a rubare, ricettare la refurtiva e a prostituirsi e a non integrarsi con la gente a loro vicina. Ecco perchè sono malvisti da noi. Cambiassero totalmente le loro innate attitudini criminali in quelle che possiede un Italiano non condannato gli attriti sarebbero inferiori.
E questo è razzismo secondo voi?
Lasciamo entrare tutta la merda che ci circonda, il governo li sostiene anche e chi di noi Italiani alza la testa è taciato di razzismo
Non possiamo neanche piu' difenderci e difendere (quel poco che ci è rimasto) i nostri valori il nostro modo di essere e ci prendiamo del razzista
Voglio vederti bere alcool in Arabia saudita o cercare una chiesa cattolica li te la fanno capire a frustate in pubblico da che parte tira il vento. Solo da noi la legge fa buca da tutte le parti jn fatto di difendere Italiano e Italia dalla marmaglia che "ospitiamo".
Marmaglia si proprio marmaglia che non ha neanche nel loro paese d'origine possibilità di sopravvivere perchè non accettano alcun consiglio da parte di nessuno. E allora cosa venite a comandare in casa nostra????
Simone Cella
13 luglio 2012 alle ore 19:56dimentichi che molti rom sono cittadini italiani come me e te... e mi dispiace constatare che anche altri concittadini non di etnia rom delinquono come se non più di loro.. non che li giustifchi ma prendo atto della situazione attuale... vi sono soluzioni ben più urgenti da prendere...
Mac Faggiani
13 luglio 2012 alle ore 15:31Articolo spinoso, che comunque va accettato e commentato. A mio parere, non è utile etichettare chi esprime questi pareri come "razzista". Il problema c'è, eccome. Propongo però una riflessione. Vivo in Germania, in un quartiere di immigrati turchi. Intorno a casa mia c'è molta sporcizia, in strada molti ragazzi turchi sfrecciano con le loro macchine incuranti dei pedoni, sembra di non essere neanche in Germania! Eppure questa situazione crea lavoro: sono stato assunto da una organizzazione no profit che, in un arco di tempo di 30 anni, vanta ora 200 dipendenti in diversi settori (scuola, inserimento professionale, progetti con immigrati ecc). Questa è la risposta. L'immigrazione crea disagio, per chi ospita e per chi viene ospitato, è inutile negarlo. Una comunità è in grado di affrontare il problema se dispone di associazioni di volontariato, ngo, movimenti di cittadini, istituzioni attente a queste dinamiche. Lo scopo principale deve essere includere i cittadini nel dibattito, senza cadere nel tranello di dividersi in "buonisti" (che giudicano però spesso si tirano indietro) e "razzisti" (cittadini che, per diverse ragioni, non tollerano particolari situazioni). Il problema esiste, e si farà sempre più drammatico nei prossimi anni. Meglio iniziare a sedersi tutti intorno ad un tavolo e a trovare compromessi, strategie e possibili soluzioni.
elena m.
13 luglio 2012 alle ore 18:21VOlontariato? se ci pensano i volontari per me va bene.
Se si tratta di stato, ergo tasse, diritti e doveri, allora i soldi non andrebber spesi piuttosto in aiuto alla disabilità, agli ospedali scuole strutture per anziani, tutto cose che in italia, scusa il termine ma mi viene dal cuore, fanno cagare. Sussidi ai rom o agli svizzeri per me fa uguale, non hanno motivazioni accettabili
Mac Faggiani
13 luglio 2012 alle ore 22:52Non credo sia una questione di soldi. Come qualcuno ha già giustamente scritto in un post precedenti, esistono fondi comunitari destinati alla protezione delle minoranze, tra le quali vi sono anche i Rom e Sinti. Se questi fondi, progetti e diritti esistono è perchè il secolo scorso un certo signor Adolf Hitler iniziò il suo folle sterminio proprio con i Rom. Poi i polacchi, ebrei, disabili e così via. I soldi c'entrano, ma non sono l'elemento prioritario in questa faccenda. Mi sorprende come dei sedicenti "innovatori" come i membre del M5S possano cadere in simili ingenuità. Se si vuole fare politica seria occorre studiare un po' di storia e finirla con questa cialtroneria (vedi commento sul volontariato)
Palmina Aspesi
13 luglio 2012 alle ore 15:40scusate: ma perche' dovete prendervela con gli ignoranti razzisti xenofobi e facenti parte della plebe ??
voi che non fate parte di questi personaggi insensibili al prossimo , voi che fate parte del buonistume sinistro, voi che siete benestanti, nullafacenti , acculturati , non razzisti , pro poverelli , pro minoranze , voi che lavorate nelle onlus per dire che fate un lavoro salvo poi lamentarvi che vi pagano poco e all'operaio danno 1300 euro , voi che sognate di fare i cittadini del mondo, che sognate una vita da leone e non una da pecora come quella degli operaiacci sporchi e puzzolenti che odiano i rom , voi che non siete egoisti, che non abitate vicino ai vostri fratelli rom ............ ma perche' per dare un segnale forte a sti barboni antirom che giusto giusto riescono a vivere con lo stipendio , non ve ne prendete un paio a testa di questi poveri fratelli di importazione e con i vostri soldi li mantenete ?
questi si, che sono gesti importanti, da esempio forte, da veri uomini IN e da veri grillini con pugno alzato !!!
Claudio Caniglia
13 luglio 2012 alle ore 17:12In ogni modo non essere razzisti non è di sinistra è semplicemente umano. Prendersela con un gruppo etnico in blocco perché è "diverso" da noi fa veramente ridere nel 2012 penso che si possa parlare di analfabetismo dell'anima più che di razzismo. Poi c'è una tradizione cristiana che assolutamente è contro questi atteggiamenti, quindi se chi se la prende con i rom va in chiesa è un ipocrita...questo deve essere chiaro...quando entri nella porta di una chiesa ti stai suicidando spiritualmente perché vai in luogo, almeno teoricamente che è inclusivo non esclusivo (per questo la chiesa non prende posizioni dichiaratamente xenofobe, perché questo assunto almeno rimane...sul resto non mi dilungo perché corruzione e complicità in altre efferatezze sono ben note). I rom o zingari nella peggiore delle ipotesi sono in Italia dal '90-92, cioè dalla fine della Yugoslavia. Nella peggiore perché la maggior parte è in Italia dal 1400 o dal 1600, non vedo perché non avrebbero diritto ad avere stanziamenti. Ricordo inoltre che una società avanzata crea una politica di aiuto alle classi disagiate spesso per salvaguardarsi. Sussidi di povertà per non avere gente che di rapina (o ammazza per 5 euro tipo Bolivia), case ai poveri per non avere gente che dorme per strada...non ci vuole una mente eccelsa per capire delle cose che se ci fermiamo a riflettere due minuti sono ovvie.
Fred Ago
13 luglio 2012 alle ore 15:42Che vuoi farci?
Io la penso come te.
Esattamente come te!
Gian Lorenzo Molinari
13 luglio 2012 alle ore 18:16benissimo la puoi pensare esattamente come lui, però non dovresti far parte del M5S, non dovresti essere compatibile.
Norman Filanti
13 luglio 2012 alle ore 15:44I Rom per natura sono nomadi, fa parte della loro cultura e non perchè sono discriminati. Poi ovviamente bisogna essere più individualisti senza generalizzate e sicuramente dare la possibilità a coloro che lo vogliono di integrarsi. Le leggi, una volta emanate, giuste o sbagliate, devono essere uguali per tutti altrimenti saremmo all'anarchia. I privilegi fiscali e sociali atti all'integrazione, purchè transitori, devono essere concordati all'unisomo. A mio modestissimo parere chi rispetta le leggi contribuendo nella sua possibile misura, deve essere il primo a ricevere supportato statale sopratutto in caso di cataclismi come in Emilia, dato che sarà anche il primo a ricominciare a contribuite alla comunità. Altrimenti ognuno si tiene i suoi soldi, mandiamo a puttane la sanità pubblica, l'acqua pubblica, gli aiuti agli extracomunitari, i diritti sociali ecc. ecc. ecc.
FrancescoPAolo S.
13 luglio 2012 alle ore 15:55Caro Beppe Grillo, mi sembra che una delle priorità del Movimento 5 Stelle sia l'ambiente, giusto? E allora visto che sei un così grande fan della rete perché non spendi ogni tanto una parolina sull'impatto del web e dei colossi della rete? Qualche giorno fa Apple ha ritirato i suoi prodotti Mac da un'importante certificazione ambientale americana, l'Epeat (leggi: http://www.creuzanews.com/?p=1430) rimangiandosi la promessa fatta da Steve Jobs nel 2007 (http://www.apple.com/hotnews/agreenerapple/) e i suoi dati, come ha più volte evidenziato Greenpeace sono i più sporchi della rete (http://www.creuzanews.com/?p=1129)... Visto che ora dipendiamo quasi totalmente da colossi come Google e Apple, non sarebbe ora che anche loro dessere conto del loro operato, a partire proprio dalle loro politiche per l'ambiente?
mister g.
13 luglio 2012 alle ore 16:23solita retorica schifosa del "sei un razzista"
questo non è un movimento di destra ne di sinistra se volete la demagogia della sinistra arcobaleno sulle nascite,l'immigrazione e lo ius soli votateli
chi vi tiene
questo è una fatto vergognoso dare soldi ad un gruppo etnico da sempre discriminato(torto o ragione)che in questo momento passa in secondo piano di fronte alla distruzione del tessuto produttivo della regione
ps
voi manco sapete cos'e il razzismo ergo non abusate di questa parola
Nello Squillante
13 luglio 2012 alle ore 17:09Che significa non è di destra ne di sinistra? Tutti siamo o di destra o di sinistra dipende da come vediamo la vita e da come risolviamo i problemi personali o sociali. E' una stronzata quella di dire che l'ideologia è morta perchè in realtà questa è "l'ideologia":
"L' ideologia è il complesso di credenze, opinioni, rappresentazioni, valori che orientano un determinato gruppo sociale. "http://it.wikipedia.org/wiki/Ideologia
Gian Lorenzo Molinari
13 luglio 2012 alle ore 18:13perchè tu sai cosa è il razzismo?
conosci qualche cosa del popolo rom? scrivi qua solo perchè possedi una tastiera.
Ti meriteresti di "passare" quello che ha passato il popolo rom!
Giuliano G.
13 luglio 2012 alle ore 16:33Non lo so, non lo so. Mi rendo conto, l'argomento è difficile. Però ci sono Rom che sono in Italia da secoli, magari più di tanti cittadini "veri", e se vivono nei campi invece che in una casa è anche perché sono stati discriminati per secoli (alcuni eh, non tutti). Ah, ma non pagano le tasse, potrebbe dire uno. E' una battuta che fa ridere, ma la prendo sul serio. Beh, in Italia per fortuna il pagamento delle tasse è progressivo. Se guadagno meno di 8000 Euro non le pago neanche da cittadino "vero". Ah, ma certi Rom guadagnano ben di più, hanno certe macchine... già, proprio come certi liberi professionisti, cittadini "veri". Ah, ma quelli, i rom, rubano. Già, alcuni di quei liberi professionisti (quelli, dico, non tutti) che non pagano una lira di tasse, poi fanno l'ISEE da cui risultano poveri, e magari non pagano la mensa dei figli a scuola. Lo so, non è un bel discorso, l'argomento è difficile, ma quasi quasi preferisco che mi venga un rom in casa a rubare... Solo quasi, eh! Ma la cosa che più mi fa soffrire è questa: di 100 bambini rom, ce ne sarà pure una fetta importante che sono maltrattati, ma gli altri vivono semplicemente la condizione dei propri genitori, che magari li trattano meglio che possono, e meglio di un tot di cittadini "veri" coi propri figli. Cosa vuol dire "affidarli", in quei casi? Io sono per l'affidamento come strumento eccezionale, quando non ci sono soluzioni migliori, non per far crescere figli come la maggioranza vuole, togliendoli ai genitori naturali solo perché non sono come piacciono a noi.
Se proprio vogliamo la guerra, cerchiamo di capire chi può essere il nostro vero nemico, non scegliamoci il presunto nemico più facile da debellare, mentre l'altro è lì pronto a farci a brandelli.
jakov jurovskij
13 luglio 2012 alle ore 17:21Sei unn grande.
Alberto R,invece é un umuncolo "piccolo,piccolo".
Carlo Pegoraro
13 luglio 2012 alle ore 18:02è vero che non bisogna generalizzare ma chi difende i rom (così come chi difende gli immigrati) per partito preso generalmente non ha idea di cosa voglia dire vivere vicino a un campo nomadi, o nella periferia di qualsiasi città italiana. la vera accoglienza si fa con l'integrazione, non con l'adattamento delle ns città e dei loro abitanti a modi di vivere incivili di gente che NON vuole integrarsi...
Giuliano G.
13 luglio 2012 alle ore 18:25Io sono certamente ignorante. Ma anche la contrapposizione tra il presunto "nostro" modo di vita e il presunto "loro" modo di vita è speciosa a dir poco. Si potrebbe dire: la povertà puzza (non c'entra, ma c'entra, ovvero: quanta parte di questa inciviltà è veramente mancanza di volontà di integrarsi, e quanta parte invece è impossibilità di farlo?). Quello che contesto è proprio la generalizzazione (e conseguente contrapposizione) noi-loro, che non coglie altri tipi di suddivisione nella società, che ci sono e pesano addosso sia a "loro" che a tanti di "noi" che pensano di avere dei diritti in più. Capisco il concetto che non bisogna fare i buonisti senza tenere conto della realtà - forse io non riesco a guarirmi dal mio buonismo perché vivo in condizione comoda e lontano da periferie urbane - però quel tipo di divisione per me resta sbagliato e fuorviante. E ne abbiamo visto qua e là effetti non solo devastanti per i rom che li hanno subiti, ma anche di nessun beneficio per noialtri. Ma. Siccome non riusciamo (e lo capisco) a guardare il quadro complessivo senza sentirci totalmente impotenti, allora ci viene naturale incavolarci con la prima cosa storta che vediamo, o che ci viene messa sotto agli occhi. Ogni tanto penso che di questo passo, in mezzo a quegli accampati potrei finirci io, e non perché loro mi hanno rubato il benessere. Se per caso ci finisco, e passi da quelle parti, per favore abbi un occhio di riguardo.
Carlo Pegoraro
13 luglio 2012 alle ore 18:35non voglio contrapporre NOI a LORO però se abbiamo raggiunto come UE un discreto livello di progresso è giusto almeno mantenerlo se non migliorarlo : il rispetto della donna, la tutela dell'ambiente, i diritti dei lavoratori ad esempio non sono assolutamente sentiti come valori dalla maggior parte degli immigrati (e pure da molti italiani però). c'è da avere speranza per le seconde generazioni, i figli degli africani neri o dei cinesi stanno crescendo esattamente come i nostri ed è una vergogna che non abbiano la cittadinanza. molte etnie però non ne vogliono sapere di integrarsi e "diventare italiani" : di sicuro occorre discuterne seriamente, le becere posizioni della Lega o la difesa acritica di Sel non portano a nulla di buono
Carlo Pegoraro
13 luglio 2012 alle ore 18:43il problema è che ormai in Italia da anni i politici sembrano ultrà di calcio e le televisioni loro megafoni... e nessun problema serio è stato più discusso o trattato (a parte usando slogan ad effetto)
Andrea C.
13 luglio 2012 alle ore 22:43Bel commento, grazie.
Nello Squillante
13 luglio 2012 alle ore 17:00Presto si arriverà ad una guerra civile. Sono più di 60 anni che in occidente non c'è una guerra degna di questo nome, che non abbiamo un nemico da combattere, da eliminare. Solo con la distruzione chi sopravvive può ricominciare a costruire, a crescere. Questo succederà presto, quando i contendenti si saranno contati e avranno visto chi tra i più deboli può essere attaccato per primo. I Romani davano battaglia solo quando il rapporto di forze era almeno di tre a uno. Non ci aiutano più neanche le malattie, le grandi epidemie, campiamo mediamente più di 80 anni e ad un certo punto ci mancherà lo spazio e allora...
c.i.m.b.r.o.
13 luglio 2012 alle ore 17:32che cagata di commento, e mi meraviglio che l'hanno messo in prima pagina....incredibile incredibile, sono sbatezzato! (a sò sbatzè) per dirla in romagnolo!
MILENA
13 luglio 2012 alle ore 17:37I ROM SONO NOMADI E DECIDONO DI NON ESSERLO PIU' SOLO QUANDO VENGONO IN ITALIA.......NON E' RAZZISMO IL MIO MA DI PROBLEMI NE ABBIAMO TROPPI E VEDERE CHE UN ITALIANO NON HA UNA CASA NON PER SCELTA MI FA GIRARE LE PALLE!
Giuseppe Moscato
13 luglio 2012 alle ore 17:47Mi chiedevo quale beneficio portano alla NAZZIONE tutti gli immigrati che arrivano da tutto il mondo.
Ma arrivano solo da noi?
L'unica risposta che mi viene in mente e "in ITALIA stiamo bene"
Io sono un fortunato ho uno stipendio mensile sicuro che mi permette di vivere con altri tre componenti della famiglia , quel poco che mi resta spesso lo dono e non lo presto a un mio amico di Favara che con moglie e figlio vanno alla menza della solidarieta' non si possono permettere piu' niente hanno perso pure la dignita'.
Ho una rabbia in corpo .
Giuliano G.
13 luglio 2012 alle ore 17:55Eh sì, e anche questo è un discorso complicato: cos'è la destra, cos'è la sinistra, sono superate... In buona parte il "superamento" del concetto di destra e sinistra non è un vero "superamento", è piuttosto il risultato del disfacimento delle forze di sinistra. La destra è rimasta sul pezzo, con moderate dosi di trasformismo, con una capacità di modificare il linguaggio per ottenere sempre lo stesso risultato: farci passare come necessarie e inevitabili l'ingiustizia sociale e l'inequità. Se qualcuno pensa che questo significhi "superare" sta mistificando o si sta facendo abbindolare. Resta vero che la cosiddetta sinistra è sfiancata quando non venduta, e quindi non riesce più a rappresentare una sana differenza. Le sinistre, credo, hanno le loro difficoltà a confrontarsi con il governo. Direi che è la difficoltà di gestire compromessi a volte inevitabili. Anche le destre forse hanno difficoltà simili, ma sanno tenere la barra, direi. Le destre, mi pare, in questi 50 anni non hanno svenduto le loro parole chiave, anzi sono state capaci di ridargli forza, magari trasformando o mistificando parole che prima non erano le loro. Merito, gioventù, privilegi, le prime che mi vengono in mente. La sinistra in Italia ha ceduto molto, accettando il linguaggio dell'avversario come "il" linguaggio. Non puoi mica dire che non sia giusto premiare il merito, abbattere i privilegi, o pensare alla gioventù futura. E non hai più la forza per far vedere quali sono i veri privilegi, i veri meriti, e come si pensa veramente alla gioventù futura. E poi, soprattutto, è diventato più importante governare piuttosto che "come". E quindi vedi un Enrico Letta che manda bigliettini amorosi a Monti come se fosse uno studente delle medie. Monti, quello che poi ci avrebbe massacrato - per il nostro bene. Questo fa sì che poi si dica che i concetti di destra e sinistra sono superati. O meglio: quello di sinitra. La destra non ha bisogno del proprio nome, gli basta il potere, qui sta la fregatura.
claudio b.
13 luglio 2012 alle ore 18:03Purtroppo l'Italia e' anche questo...dopo queste belle parole sui zingari possiamo aspettarci delle altre sui ebrei e magari anche sugli arabi...sono molto deluso che e' finita su twitter e sulla prima pagina.
Giorgio Rinaldesi
13 luglio 2012 alle ore 18:08credo che le tasse che versiamo alle casse dello stato servono a migliorare la qualità della vita dei cittadini, qualunque essi siano, attraverso il miglioramento dei servizi... credo che oltre ad aiutare una popolazione c'è anche da pensare al ritorno economico che lo stato ne ricava... mi spiego meglio... se quel milione e 90 mila euro và a finire per la ricostruzione, sono soldi che ritornano nelle casse dello stato, poichè credo che siano rivolti alla costruzione di questa locomotiva d'italia, quindi andrebbero a riaccendere l'economia locale e anche quella italiana poichè è una terra dove inutile dire ci sono tra le più grandi aziende italiane...
versare questi soldi per il miglioramento di un campo nomade credo che in questo momento sia proprio la cosa più errata... non è per un fatto razzista o chissà cosa... ma perchè a livello economico quei soldi sono spesi senza che lo stato o i cittadini ne ricavino qualcosa... quindi credo che certi interventi, come migliorare la qualità della vita di un campo rom per quanto siano importanti e nobili, devono passare in secondo piano e ripensare a chi veramente la mattina si alza e si spacca il culo per questo paese! altro che spending review quà ci vuole buon senso e gratitudine nei confronti di chi veramente ha "tirato la carretta".
Concludo dicendo che mi sento amareggiato anche per il popolo aquilano che sono anni che stà aspettando che qualcosa si muova.
Gian Lorenzo Molinari
13 luglio 2012 alle ore 18:10Io spero che il Movimento 5 Stelle non sia questo, spero che quelli che amano questo movimento, non condividano questi pensieri.
Meglio rimanere in pochi che raccogliere questa spazzatura.
Uno che scrive una lettere del genere dimostra di non avere la minima idea di cosa abbia significato essere Rom nel corso dei secoli.
Vergogna
orfeo nitrebla
14 luglio 2012 alle ore 01:22BRAVO MAURIZIO ! QUESTA E' LA REALTA'. CIAO.
Silvia M.
13 luglio 2012 alle ore 18:12Questo commento non è affatto razzismo. E' la pura realtà. Anche io condivido pienamente. Mai stata razzista tra l'altro.
Mi rattrista e mi deprime, leggere i commenti delle persone nel blog che non capiscono questo post. Evidentemente siamo destinati a meritarci tutto.
Giuliano G.
13 luglio 2012 alle ore 18:39L'ho riletto. Sì, abbiamo uno strano concetto di razzismo. Quoto:
"Ci siamo sempre fatti in quattro dal dopo guerra in poi per dare ricchezza a tutta l'Italia. Quanto hanno sudato i nostri nonni, ma per il bene dell'Italia e degli italiani i sacrifici si sono sempre fatti ben volentieri.". In una intera regione, anche bella come l'Emilia Romagna, c'è di tutto. Chi si fa in 4 per l'Italia e chi si fa i fatti propri. Invece pare che abbiamo l'etnìa emiliana che è tutta d'un pezzo.
"E io ho fatto tutti i sacrifici di una vita per dare dei soldi ad una popolazione che non vuole per sua natura integrarsi?" Questa è una mezza bugia, mi risulta che in diversi casi con politiche intelligenti si è riusciti a ottenere buoni livelli di integrazione con i Rom. Soprattutto personalmente ritengo che non esista "per sua natura", semmai per sua storia, e bisognerebbe capire di più che storia hanno vissuto e subito i Rom (anche in Italia). Ma il raginamento non vale solo per i Rom.
Temo che la generalizzazione fatta su un'intera etnia o popolazione sia in qualche modo razzista o quasi razzista anche non volendolo.
yuva m.
13 luglio 2012 alle ore 22:09Purtroppo non sei la sola a deprimerti a causa delle enormi stronzate che girano, è tanta la gente
che vede solo ciò che conviene o ciò che viene
imposto di vedere!! la realtà è ben altra cosa, lo
dimostra chiaramente la situazione che si vive oggi
in Italia; oggi anche noi possiamo vantare di aver
ridotto il paese come uno del terzo mondo,più
integrati di cosi!!, anche noi lavoriamo per pochi soldi e pian-piano ci toglieranno anche tutto il resto per cui sono morti e hanno fatto pesanti
sacrifici i nostri padri..
Questa è la realtà il resto sono solo :"stronzate"..
Andrea C.
13 luglio 2012 alle ore 22:38datevi forza a vicenda prendendovela con gente ancora più debole di noi. Se in italia abbiamo una giustizia fatta a misura di criminale chi è più colpevole tra un politico che lo fa per aiutare i suoi amici mafiosi e una famiglia rom? Vanno seguiti e controllati, non lasciati morire di fame perchè una percentuale di loro delinque.
elena m.
13 luglio 2012 alle ore 18:27Per me i soldi dati rom per migliorare la loro condizione di vita sono una coglionata colossale.
Ci sono italiani disoccupati, ammalati, handicappati, divorziati con figli da mantenere, anziani ... che hanno bisogno di migliorare la loro condizione di vita.
E se poi ne avanza (utopia), si burkina o qualche donna indiana.
I rom hanno auto che io mi sogno -è solo un modo di dire, dell'auto non mi frega niente - eppure io lavoro!
Con che auto è stato investito il vigile a milano?
Scommetto che quelli che difendono i rom, sono i guidatori di suv che schifano l'operaio e abitano nella villetta con giardino. Si facciano un giro nei quartieri popolari prima di parlare di integrazione a tutti i costi!
Andrea C.
13 luglio 2012 alle ore 22:33che qualunquismo vergognoso.
Giuseppe C.
13 luglio 2012 alle ore 19:14uno che dà i soldi( degli altri ovviamente NON i suoi perchè i politici fanno i froci col culo degli altri), ad un ladro perchè pensa di essere filantropo,non è buono è solo un coglione e merita che il ladro lo derubi di ulteriori soldi e lo prenda sghignazzando a calci un culo.
adolfo p.
13 luglio 2012 alle ore 19:30..Talmente integrati che nel campo nomadi della mia città la civilissima Alba dove per fare una scureggia ci vuole l'assenso della municipale, ufficio tecnico e benestare comunale, si sono tirati su delle belle villette abusive, con tanto di allacciamento abusivo in una zona rossa causa vicinanza al fiume con fantastiche auto parcheggiate in bella mostra e adesso per demolirle propongono di chiamare l'esercito , spese a carico della comunità perché l'imprese locali hanno paura di ritorsione. In piu quando piove un po' di più bisogna pure pagarli l'hotel....si si..hanno proprio capito come ci integra!!!
claudio f.
13 luglio 2012 alle ore 19:35A prescindere dal giudizio che pure io dò negativo su scelte del genere che mi fanno enormemente incazzare,vorre però per curiosità sapere, quanti di queasti denari, finiscono davvero direttamente o indirettamente, ai rom e quanti invece vanno a foraggiare associazioni cosiddette no profit che magari di no profit non hanno proprio nulla,ma sono magari solo ideologicamente schierate dalla parte "giusta".
Ricordate, i nostri attuali amministratori non fanno nulla e ripeto nulla, che non giovi in qualche modo a loro stessi.
Sono convinto che se ne sbattino altamente dei rom come se ne sbattono di noi!!!!!!!!!!!!!!!
Simone Cella
13 luglio 2012 alle ore 19:49Post assolutamente inadeguato, mi spiego: non è facendo la "guerra tra poveri" per accaparrarci le briciole statali che miglioreremo l'equità sociale di questo paese... non entro nel merito della questione che richiederebbe un'analisi più approfondita.. è proprio una questione di principio... finchè focalizziamo le nostre energie (e la nostra "rabbia") su minuzie del genere non avremo mai il tempo x combattere i veri sprechi che ci sono... non parlo "solo" di 1 milione di ma dei svariati miliardi che vengono veramente buttati nel cesso, o meglio arricchiscono i soliti noti... chi scrive post così dimostra l'ampiezza di ragionamento di un cavallo col paraocchi...
Michele Tucci
13 luglio 2012 alle ore 19:51perchè mai dovrebbero "integrarsi"?
Non pagano tasse, siamo obbligati a regalar loro acqua, gas, elettricità, e spesso anche la casa.
Non lavorando, tutti sappiamo come si procurano i soldi per girare in mercedes ultimo modello, ma non bisogna dirlo.
Il tutto col tacito benestare dei giudici.
E ad ogni nuovo privilegio cresce l'odio....
Lux Luci
13 luglio 2012 alle ore 20:002 di 2
Paradossale tutto questo però, vero?! Provate ad andare in un' Ufficio di Collocamento al lavoro e chiedete un lavoro, di qualsiasi tipo: vi ridono in faccia! Oppure andate a chiedere un' aiuto economico a qualche Ufficio Comunale preposto: vi risponderanno non ci sono soldi! A questo punto cosa deve fare un' Italiano per vivere? Deve emigrare, magari in Australia o in Cina ? Lasciando qui la propria famiglia e i propri affetti e magari rovinandosi la vita in un paese straniero?! Bisogna istituire un salario minimo di Cittadinanza pagato dalla fiscalità generale! Così come è già stato fatto in tutta Europa! (Grecia esclusa
).
Si pone anche un problema di piccola criminalità che va affrontato. Immaginate quanto fragile possa essere una Persona che non ha lavoro
Può diventare facile preda di organizzazioni dedite al crimine e di comportamenti illegali anche nel tentativo di procurarsi il denaro di cui vivere ... Infatti i furti, gli scippi e le rapine, anche di strada, e anche ai danni di Persone anziane e di donne, sono in continuo aumento nelle grandi città, e i Rom forse non sono del tutto estranei a tutto questo
Che fare? Ci vuole un salario di Cittadinanza innanzitutto! Per chi è Italiano e disoccupato e per chi non trova lavoro. Poi, sulla base di questa semplice analisi ritengo che l' emigrazione in Italia vada regolamentata severamente, e anche la presenza dei "Nomadi" Rom, e si debba dare la giusta precedenza agli Italiani nel lavoro, nella casa. ecc. Senza con questo escludere, ovviamente, forme di aiuto e di assistenza diretta agli Extracomunitari e ai "Nomadi" Rom già presenti nel nostro Paese, e anche predisporre progetti di aiuto e cooperazione con i Paesi di origine di queste Persone, perché sia possibile anche per Loro, gli Extracomunitari e non, continuare a vivere decorosamente nei
Lux Luci
13 luglio 2012 alle ore 20:01EMIGRAZIONE, LAVORO E BENESSERE PER GLI EXTRACOMUNITARI E I ROM. LAVORO E BENESSERE ANCHE PER I CITTADINI ITALIANI! DISOCCUPAZIONE E REDITO DI CITTADINANZA
1 di 2
Premetto di non essere razzista, ma anzi di apprezzare il diverso e lo straniero, in quanto portatori di nuova cultura, di nuove idee, di nuovi valori
Purtroppo per quanto riguarda il Nostro Paese spesso le migliaia di Extracomunitari che sono entrati (talvolta anche illegalmente) e Rom, negli ultimi anni non hanno trovato ne la giusta accoglienza ne la giusta integrazione, come invece è avvenuto in altri Paesi Europei
Ogni Uomo ha diritto ad un lavoro, ad una casa, a tutto il necessario, e soprattutto alla dignità!
Detto questo però devo constatare che in Italia, forse anche a seguito della "crisi", si è venuta a creare una situazione paradossale: ci sono interi settori dell' economia in cui gli Italiani non riescono più a trovare lavoro perché i posti sono occupati da lavoratori Extracomunitari. Edilizia: lavoratori provenienti dall' est. Settore sanitario, di assistenza alla Persona, e domestico, lavoratori Peruviani e Filippini. Settore consegna merci: lavoratori Sudamericani. Settore delle pulizie, e ristorazione, lavoratori Arabi. Settore massaggi, parrucchieri, estetica, lavoratrici Cinesi. Settore agricolo, lavoratori Africani, Indiani e Pachistani, ecc.
Probabilmente tutto questo avviene anche perché il lavoratore Extracomunitario è più disposto ad accettare compromessi e condizioni di lavoro meno tutelate rispetto ad un' Italiano, e quindi le imprese lo preferiscono...
Anna Canovi
13 luglio 2012 alle ore 20:09Penso che i buoni e i cattivi non abbiano colore.
Penso che però dare soldi a chi non li ha guadagnati non sia assolutamente giusti, chiunque sia!
A Reggio Emilia vi sono fila di extracomunitari davanti alla questura: uno dei motivi è che con il congiungimento famigliare i genitori dopo 4 (leggasi 4) anni possono percepire la pensione...
Lo trovate giusto?
Io penso che sia la stessa cosa non si possono dare soldi (gratis) di lavori socialmente utili ve ne sono sempre!
maurizio b.
13 luglio 2012 alle ore 20:10Questo non è razzismo.
Non è la razza di un popolo che qui stiamo parlando, ma le usanze. Usanze che ai miei occhi rappresentano il parassitismo sociale di persone che non hanno nessuna voglia di trovare un lavoro ne tanto meno di integrarsi. Persone che insegnano ai loro figli a elemosinare, a rubare e a vivere nell'incuria più assoluta. E tutto questo è ripugnante agli occhi di qualsiasi cittadino civile del mondo, è ripugnante all'italiano come è ripugnante al marocchino o al cinese.
Claudio Caniglia
14 luglio 2012 alle ore 00:24E' ripugnante agli stanziali, non ai nomadi. E le assicro esisrono i nomadi nel mondo e hanno avuto un importante ruolo nella storia dell'umanità. Purtroppo è il modello vinvente quello che diviene il modello di civiltà. Poi magari fa due guerre mondiali, massacra il terzo mondo col colonialismo e riduce il pianeta a una cloaca. Capisco che le certezze aiutano a vivere meglio e farsi troppe domande rischia di instillare dei dubbi pericolosi, ma quando queste certezze divengono "violenza giudicatrice" mah che dire... cerchiamo di fare uno sforzo...di pensiero
Andrés Lasso
13 luglio 2012 alle ore 20:31esistono dei fondi europei che possono essere utilizzati per questo tipo di interventi, che se non vengono utilizzati invece l'europa se li tiene. La spagna ha molti più rom dell'italia e pochissimi campi.
Il problema rom esiste, le difficoltà di integrazione e di interazione con il resto della popolazione è un dato di fatto, ma si può affrontare in due modi: con politiche di integrazione o con politiche di repressione. Entrambe le soluzioni comportano un costo per la collettività. Se do dei soldi per migliorare le condizioni dei rom, perchè ci sia più igiene nei campi, perchè quelli che vogliono rispettare le leggi e lavorare vengano premiati, questo, signori miei, ha un costo. Se invece lascio tutto così come è e poi mi trovo più emarginazione, criminalità, malattie, analfabetismo, anche questo ha un costo per lo stato e per il resto dei cittadini. Andrés Lasso
Pasquale Merolle
13 luglio 2012 alle ore 20:49è tipico di un emiliano, per sua stessa natura, prendersela con chi egli considera inferiore e diverso per placare la sua innata rabbia. Tipico anche il sentirsi superiori a molti e arroganti quanto basta da sapere qual'è la formula giusta per il bene di tutti, ma per le tasche soprattutto proprie. Per loro natura gli emiliani tendono a non criticare chi ha più benessere di loro, e spesso si voltano dall'altra parte, perchè anche loro ambiscono istintivamente a questo. Così da avere più gente da considerare inferiore, più gente da criticare, più persone da scacciare...
Giovanni B.
14 luglio 2012 alle ore 02:40stessa cosa per tanti abitanti di altre regioni, direi! o sbaglio? o siam solo noi emiliani così tremendi? mamma mia che sequela di commenti assurdi
luca m.
14 luglio 2012 alle ore 22:16commento ridicolo e senza alcun senso,forse una conseguenza di un paio di corna da una formosa emiliana? movamo'a cagher
Tiziano Satta
13 luglio 2012 alle ore 21:30In tutti questi anni gli italiani hanno tirato la carretta i soldi c erano e se donavi un po' di euri in beneficenza nessuno se ne accorgeva
Oggi be' oggi quei soldi dati a gente che per natura e contro il lavoro è un pugno nello stomaco, fastidioso, sopratutto perché questi soldi sono donati da politici anch'essi per natura allergici al lavoro.
RIVOLUZIONE
Un mega processo bisogna togliere le mutande a questi B------i e mandarli ai lavori forzati
Daniele Albanese da Biella
13 luglio 2012 alle ore 21:39Mi spiace sentire anche nella tragedia del terremoto commenti con questi toni. Concordo sul fatto che siccome i fondi pubblici sono pochi è necessario darsi delle priorità. L'inclusione sociale delle classi più svantaggiate è una priorità per questa Italia! Il rischio solito di queste fasi storiche è la lotta tra poveri, come sottilineava Beppe nel post di ieri che sta avvenendo in Grecia..prendersela coi Rom, con gli immigrati, coi poveri non serve a nulla se non a sfogare l'odio sociale..Quanto c'è bisogno davvero di politiche come queste per ripartire da e con gli ultimi della nostra società!
ps: Mi chiedo però perchè Beppe abbia pubblicato un post come questo...non lo condivido...
Maria G.
13 luglio 2012 alle ore 21:57Ho capito ora! Notare come è facile, in questa situazine, che si manifestino queste idee.
yuva m.
13 luglio 2012 alle ore 22:13Ma che cavolo stai dicendo, si vede che a te il
terremoto non ha creato nessun problema,abiti da
un'altra parte!!! per poter capire a fondo un
dramma bisogna viverlo......
Johnny Gaspari
13 luglio 2012 alle ore 22:14Una sola puntualizzazione la vorrei fare:
Basta prendersi meriti che non esistono. A me la ricchezza non l'ha data ne l'emilia, ne la lombardia , ne il veneto, ne il lazio ne nessun altro.
Io mi sono fatto il mazzo per 20 anni a lavorare e ogni volta che qualcuno si vanta di aver portato in alto il paese e tutti gli italiani mi incazzo.
Sono abruzzese quindi capisco molto meglio di altri quello che gli emiliani stanno passando, la notte mi sveglio ancora con gli incubi o salto sul letto se un camion mi fa tremare i vetri. Sono d'accordo che servono aiuti immediati ma basta continuare a ripetere che se in italia c'è o c'è stata un po di ricchezza e per merito di qualcuno e che gli altri non fanno un cazzo.
Ps: buona parte di chi ha ridotto l'italia in mutande sono emiliani (vedesi Prodi, Bersani e i due gemellini del cazzo che non voglio neanche nominare) quindi che dovremmo fare noi altri incazzarci con tutti gli emiliani?
Ovvio che no.
Comunque auguri per tutto e tenete duro!!!
damiano rama
13 luglio 2012 alle ore 22:21la solita guerra tra poveri tira fuori il peggio della gente. Notate due passaggi:
- la gente dell'Emilia si è fatta il mazzo "per portare ricchezza all'Italia"...ehh?
Pensavo l'avessero fatto, come tutti, per arricchirsi e migliorare la propria vita. Mica è un reato...ma no, ci vuole la retorica!
- i rom un popolo che "per natura non vuole integrarsi"? Ma di che sta parlando questo tipo?
In Francia e in altri paesi europei, ai popoli nomadi o semi-nomadi sono attrezzate aree di stanziamento con acqua, elettricità, fognature. Basta questo a eliminare gran parte del degrado. E guarda caso, anche molti problemi di micro-criminalità e di inserimento.
Qui in italia, li si tratta da delinquenti, li si costringe a vivere lungo i fiumi o in semi-discariche e poi li si critica se qualche ente spende dei soldi per alleviare un degrado che NON DOVREBBE ESISTERE fin dal principio.
Mi sembra la peggior retorica da tempi bui. Spero che ve ne rendiate conto.
orfeo nitrebla
14 luglio 2012 alle ore 00:48 Tu sei sinto o rom.
DIMMI COME FANNO A VIAGGIARE TUTTI CON MACCHINE
DI LUSSO. E COME GUADAGNANO TUTTI QUEI SOLDI .
MANDANDO I BAMBINI A CHIEDERE LELEMOSINA?
Paolo Cuccuru
13 luglio 2012 alle ore 22:21Razzismo incredibile. Non fatevi fregare. In Grecia danno la caccia agli ambulanti convinti che i loro problemi siano dovuti all'immigrazione (e non alle banche ed ai politici corrotti), la stessa cosa prima o poi accadrà in italia. Una guerra tra poveri e morti di fame, chi trarrà beneficio da tutto questo? I soliti politici. Esiste una bella frase latina per tutto questo: divide et impera. Sinceramente sono stufo di leggere queste porcate psuedo-leghiste e razziste sul blog di Grillo, se questo è l'andazzo il movimento non avrà nè il mio voto nè quello di 4 o 5 persone che sono tentate di votare M5S.
Andrea C.
13 luglio 2012 alle ore 22:30Questa lettera si basa su un presupposto razzista. Sono del M5S ma state molto attenti a fare i leghisti 2.0, c'è già Maroni. Per favore fate in modo che non dobbiamo più leggere simili oscenità. grazie.
Marco Schanzer
13 luglio 2012 alle ore 22:39L'oscenita' e' la sua prepotenza culturale .
Oltretutto , l'Emilia Romagna e' particolarmente devastata dall'immigrazione .
Che ha cavalcato proprio il qualunquismo masochista di sinistra di cui lei si fa prepotente esecutore .
alberto r.
13 luglio 2012 alle ore 23:34Andrea, nota che c'è da fare una bella distinzione tra immigrati e Rom.
Se un immigrato lavora in pianta stabile, anche per un breve periodo, io lo accetto a braccia aperte. Fa parte del tessuto sociale attuale, e non ho nessun problema.
Ma dimmi se hai mai visto lavorare in regola un Rom. Non fare il finto moralista, che non prende.
Se i Rom iniziassero a lavorare ed integrarsi ben venga. Inoltre ti rammento che siamo in zona terremotata, non ti ricorda niente L'Aquila? Ti sembra logico spendere 1 milione proprio ora?
Andrea C.
14 luglio 2012 alle ore 15:55Caro Alberto, ti ringrazio per il tono pacato della tua risposta, ma vedi il mio non è finto moralismo, il disagio crea delinquenza, lasciare l'emarginazione a sè stessa peggiora anche la mia e la tua condizione. Prova a metterti nei panni di un rom, avresti simpatia per chi oltre a vederti con sospetto, mostrare diffidenza se ne fregasse anche bellamente di avere baraccopoli e miseria a pochi chilometri dalla propria città? Manca l'educazione, manca la cultura, i luoghi di incontro. Come è logico è più difficile fare del male a qualcuno o derubarlo se lo conosci e hai rispetto della sua cultura. E francamente se dopo un terremoto mi trovassi a non avere la casa, non mi indignerei perchè un milione sui miliardi di spesa della regione va al miglioramento delle condizioni di altri disagiati, preferirei soffermarmi a controllare come vengono spesi il resto delle milionate disponibili. Certo sicuramente controllerei anche che quel milione vada effettivamente in opere che fanno una differenza concreta anche ai rom. Per favore provate a considerare le forze in campo.
alberto boiani
13 luglio 2012 alle ore 22:34A parte i pregiudizi o il razzismo purtroppo è evidente che alcuni gruppi rom, e non parlo dei sinti, prediligono la vita diciamo facile, alla lusi e famiglia insomma;
a bologna ma immagino un pò ovunque informarsi su cme vivono gli stanziali vicini ai campi nomadi, o molto più facilmente chiedete ad un assistente sociale comunale informazioni al riguardo, penso che sia un esercizio utile per meglio farsi un idea obiettiva della situazione.
Marco Schanzer
13 luglio 2012 alle ore 22:37Un tale che , di fronte ad un emergenza , si chiede " chissa quando mi daranni i sioldi "......non e' un Uomo...e' un defunto .
alberto r.
13 luglio 2012 alle ore 23:30Mi sarebbe piaciuto che tu abitassi in Emilia e ti fosse successo ciò che è successo a tantissimi di noi. E'facile parlare tanto per parlare bello seduto su di una poltrona della tua casa. Apri gli occhi: c'è un mondo intorno a te.
youssef
13 luglio 2012 alle ore 22:59"Ci siamo sempre fatti in quattro dal dopo guerra in poi per dare ricchezza a tutta l'Italia": una frase ipocrita e fatta. Se lei e persone come lei aderiscono al movimento cinque stelle senza capire e nemmeno imparare. Malgrado che Beppe Grillo se fa in quattro per aprirvi gli occhi.
alberto r.
13 luglio 2012 alle ore 23:36Youseff, forse ti manca un pò di storia italiana.
Ripassala un pochetto, e poi ne parliamo.
alberto r.
13 luglio 2012 alle ore 23:38Dopo la seconda guerra mondiale i nostri nonni si sono spezzati la schiena per il welfare di tutta l'Italia, quindi annuivo sia alle persone del sud che del Nord. In questi periodi di crisi trovo inammissibile dare 1 milione per una causa persa in partenza, perlopiù in un contesto post-terremoto non del tutto roseo.
andrea berti
14 luglio 2012 alle ore 07:35Caro Signore
L'Integrazione è un'utopia funzionale all'economia globale o quantomeno ad interessi economici ben precisi
un napoletano resta un napoletano ed un rom resta un rom
Simona Missiroli
13 luglio 2012 alle ore 23:24A tutti quelli che stanno criticando quello che ha scritto questa lettera: prima di tutto non fate i finti moralisti che non ci crede nessuno, non ha assolutamente discriminato i Rom e sinceramente non ho assolutamente travisato razzismo anzi.... Io ho solo sentito la voce di un disperato che dopo anni di mazzo e sacrifici fatti viene ripagato dalla sua regione con silenzi e menefreghismi, vorrei vedere tutte queste persone che hanno avuto il coraggio di criticarlo se si ritrovassero nella sua situazione e se avrebbero ancora voglia di sopportare tutto cio', per favore fatemi la cortesia di andare qualche giorno la in Emilia, fatevi un giretto e poi forse potete commentare. E capisco perché l'Italia funziona male.....e poi se scrive che l'emilia ha contribuito parecchio ad aiutare tutta l'Italia con la sua forza-lavoro....perché dice una bugia? Sono le statistiche e i fatti che parlano....penso che non ci sia nient'altro da dire...anzi.,..invece di perdere tempo a criticare e a discriminare un vostro connazionale rimboccatevi le maniche per far funzionare questa nazione....questi sono i veri problemi, non sicuramente una lettera di sfogo post terremoto.
alberto r.
13 luglio 2012 alle ore 23:27Questo è il link della delibera:
http://sociale.regione.emilia-romagna.it/news/campi-nomadi-dalla-regione-un-milione-di-euro-per-migliorare-57-aree
paolo papillo
13 luglio 2012 alle ore 23:35UN ALTRO POST RAZZISTA UN TANTO AL KILO, STO' BLOG STA DIVENTANDO UNA FOGNA DEGLI AVANZI DELLA LEGA...
Enrico Pascolo
14 luglio 2012 alle ore 00:01Condivido pienamente.
Anzi.
Aggiungo che forse è proprio per questo che M5S raggiunge il 20% dei consensi nei sondaggi sulle intenzioni di voto degli italiani.
Non solo!
Per la prima volta nel dopoguerra si affaccia nel panorama politico un entità che i partiti di regime non riescono tuttora a metabolizzare, con seri rischi per la loro stessa sopravvivenza.
Avanti così dunque.
Se questo consentirà al paese di liberarsi del regime partitocratico che lo ha soffocato finora
bruno bassi
14 luglio 2012 alle ore 01:23ma perchè non vai dentro SEL che quello è il tuo posto?
Nomen Omen
14 luglio 2012 alle ore 11:01Vai a cagare, poichè tu ragioni col culo. Sicuramente, al 100% e ne sono assolutamente convinto, non solo sei di sinistra che in sè non è certamente un male, ma sei pure un parassita statalista con il fondoschiena ben piazzato su qualche poltroncina da ufficcetto pagata da un popolo di sudditi. Ma prima o poi faremo i conti, e se al lavoro non hai mai sudato... beh, vedrai che un posto in fonderia o in cantiere te lo troviamo. Ciao
paolo faladei
13 luglio 2012 alle ore 23:46Dobbiamo smetterla di fare gli ipocriti! COsa c'è di umano nel permettere he i bambini vivano in mezzo alle strade, in mezzo alla sporcizia, tra accattonaggio, furti, prostituzione.
Questo non è razzismo, è la verità
Ricordate la frase di Che Guevara?
"Siate sempre capaci di sentire nel più profondo di voi stessi ogni ingiustizia
commessa contro chiunque in qualsiasi parte del mondo"
I bambini Rom non scelgono il degrado a cui sono sottoposti.
Così come viene ricordato ai pedofili e chi li difende di immaginare al posto dei bambini abusati i propri figli, così io vi chiedo di immaginare i bambini a voi cari nei panni dei bambini Rom.
Qui il razzismo non c'entra, anzi c'entra, è il vostro falso e cieco moralismo.
La verità fa male a chi non l'accetta.
Shea Negulesco
14 luglio 2012 alle ore 00:03Ahh Beppe! Che vuoi fa' con sto movimento?? Leggendo i commenti a questa lettera di puro e semplice sfogo mi sono resa ancora più conto che l''italia non esiste, altro che Italia unita, nemmeno di fronte a disgrazie si ha la voglia di non offendere e di capire, la verita'? Affinché gli Italiani sono fatti da queste persone poco intelligenti....a vojaaaa, puoi fare tutti i movimenti che vuoi, in bocca al lupo! ;)
William Borziani
14 luglio 2012 alle ore 00:22Sono allibito .
Leggo commenti a questo post , commenti che parlano di razzismo ... attenzione però : non confondiamo l'accoglienza e la solidarietà con il superbuonismo che sconfina nella mancanza di responsabilità e rispetto delle regole comuni.
Sono emiliano anch'io , vivo a pochi km dalle zone terremotate.
Succede che nei paesi coinvolti la protezione civile ha allestito con fondi pubblici campi di accoglienza.
In questi campi si distribuiscono pasti , si dà assistenza a migliaia di persone.
Poi succede che ci sono tante altre persone che hanno la casa lesionata o inagibile e non la vogliono abbandonare , piantano tende nei pressi e vivono lì.
Soli , senza assistenza se non di volontari che si prendono cura di loro e di una catena di solidarietà , un tam tam in rete che sopperisce ai bisogni più immediati.
Capita che questi volontari , se portano generi di prima necessità e sono intercettati dalla protezione civile vengono fermati : o consegnano la roba a loro o la riportano indietro.
I campi della protezione accolgono al 90 % cittadini extracomunitari , che , piaccia o no hanno una diversa concezione del rispetto delle regole.
Gli altri, quelli fuori , che si devono arrangiare , tornare per quanto possibile alla normalità , sono emiliani.
Questa è una fotografia di come stanno le cose .
Se sia razzismo o meno giudicate voi.
Paolo s.
14 luglio 2012 alle ore 00:26
"Gli Emiliani-Romagnoli sono così. Devono fare una macchina? Loro ti fanno una Ferrari,una Maserati e una Lamborghini. Devono fare una moto? Loro costruiscono una Ducati. Devono fare un formaggio? Loro si inventano il Parmigiano Reggiano. Devono fare due spaghetti? Loro mettono in piedi la Barilla. Devono farti un caffè? Loro ti fanno la Saeco. Devono trovare qualcuno che scriva canzonette? Loro ti fanno nascere gente come Dalla, Morandi, Vasco, Ligabue e la Pausini. Devono farti una siringa? loro ti tirano su un'azienda biomedicale. Devono fare 4 piastrelle? Loro se ne escono con delle maioliche. Sono come i giapponesi,non si fermano, non si stancano,e se devono fare una cosa,a loro piace farla bene e bella, ed utile a tutti...Ci saranno pietre da raccogliere dopo un terremoto? Loro alla fine faranno cattedrali." da "Il resto del carlino"".
Goldrake
14 luglio 2012 alle ore 01:07A tutti i perbenisti che gridano "Ohhhh noooo, razzisti che toccano i poveri rom che hanno bisogno di un aiuto".
Imparatevi qualche parola in romeno o andate in giro con un piccolo dizionario. Chiedete a tutti gli zingari "Ma perchè non vai a lavorare invece di elemosinare?".
Non vi anticipo le risposte ma, potete solo immaginarle. Non vogliono aiuto, amano fare ed essere parassiti, per propria cultura.
Voi italiani (sono italiano ma, sono fuori da questa visione generale), per via di un sistema distorto e scadente, state dando un rifugio sicuro alla peggior feccia del pianeta.
Ci sono rom pure in Francia, in GB, in Germania, come tutte le altre etnie.
Differentemente dall'Italia, le persone con un po' di estro e con delle capacità, vanno in quei paesi.
Quello che rimane, che di solito nei paesi d'origine, viene pestata a sangue e deve stare anche attenta a come si comporta, per evitare quel trattamento, viene da noi e trova il paradiso dell'illegalità. Fai qualcosa di sbagliato e ti danno un buffetto sulla spalla..."Cattivone, cattivone...non si fa".
Cerchiamo di non prevenire mai e aspettiamo sempre le emergenze dai. L'Italia ormai è il paese delle emergenze. Anche le operazioni più normali e naturali sono un'emergenza, come fare la cacca. Non mi stupirebbe che un giorno ci fosse l'emergenza cacca e si dovesse risolvere il problema tassando la cacca al chilo.
Claudio C.
14 luglio 2012 alle ore 16:44Guarda che essere razzisti è considerare un gruppo di persone come un ente non formato da individui con caratteristiche individuali (dove c'è il ladro e l'onesto, il lavoratore e lo sfaticato). Siamo razzisti anche se diciamo gli italiani sono tutti aleggri, piacioni e mangiano solo spaghetti (o se diciamo quello che dici tu dei rom che esattamente 30 anni fa dicevano i tedeschi agli italiani quando trovavi locali in cui c'era scritto vietato l'ingresso ai cani e agli italiani).
Ciao
bruno bassi
14 luglio 2012 alle ore 01:21Il discorso rom è molto complesso.
Ci sono tante tribù rom e alcune sono veramente fatte da gente colta e perbene.
Ovviamente hanno le loro abitudini e loro modi di pensare ma sono integrabili e anzi spesso sono già integrati tantoché magari non lo sai ma hai sposato una tizia che aveva un nonno rom e manco lo sai.
Il problema è un altro e cioè che per colpa del buonismo e del lassismo italico e del falso antirazzismo ideologico di quei sinistri che prima fanno 100 partitini e poi vogliono "SINISTRARE" pure il M5S.... dicevo per colpa dei "nessuno tocchi caino" ci prendiamo in casa sempre gli scarti degli scarti del mondo intero.
orfeo nitrebla
14 luglio 2012 alle ore 01:28BRAVISSIMO QUESTA E' LA VERITA'.
DA MILLE ANNI SONO IN ITALIA .
MAI VISTO NESSUNO NESSUNO A LAVORARE.
SOLO RUBARE - ELEMOSINARE.
bruno bassi
14 luglio 2012 alle ore 06:21"MAI VISTO NESSUNO NESSUNO A LAVORARE.
SOLO RUBARE - ELEMOSINARE."
Io li ho visti che non rubano e lavorano ma sono tibù minoritarie ben integrate da molti anni che hanno finito l'università e spesso non sai neppure che sono rom.
Nella pianura padana ci sono delle famiglie che sono stanziali da talmente tanti anni che manco più sanno di avere la discendenza rom.
Te ne accorgi perché in alcuni paesini tutti sono parecchio scuri e hanno i tratti del volto vagamente pakistani nonostante che portano dei nomi italianissimi.
Comunque non sono quelli il problema vito che manco lo sanno più di essere rom e hanno perso il vizietto gia da parecchie generazioni.
orfeo nitrebla
14 luglio 2012 alle ore 02:15ABBIAMO LE PAGHE E LE PENSIONI PIU' BASSE D'EUROPA.MILIONI DI ESTRACOMUNITARI VENGONO
A CERCARE LAVORO DOVE ABBIAMO MILIONI DI
ESODATI? PERCHE' NON VANNO NEI PAESI DOVE PAGANO MOLTO DI PIU'.
PECHE' I MARROCHINI PAGANO 5.000 EURI PER FARSI
PORTARE A LAMPEDUSA. E NON VANNO IN SPAGNA,DOVE
TRAGHETTARE LO STRETTO DI GIBILTERRA BASTANO
DIECI EURI? L'INTEGRAZIONE NON ESISTE. DA CIRCA 900 ANNI ABBIAMO ZINGARI DA INTEGRARE.
E DA CIRCA 2000 ANNI ABBIAMO EBREI DA INTEGRARE.
Pier l.
14 luglio 2012 alle ore 09:15compreso quello zingaro palestinese di nome gesu'!
Nome e Cognome
14 luglio 2012 alle ore 03:07L'Emilia è quasi sparita dai massmedia forse che siccome devono far fare bella figura a monti meglio non agitare troppo le telecamere sui problemi.
Avete notato che sono sparite le espulsioni e adesso chiunque arriva illegalmente in italia fosse anche un pericoloso assassino pluripregiudicato al suo paese non lo mandiamo via?
Grazie Monti che così risparmiamo qualche soldino al ministero degli interni.
Nome e Cognome
14 luglio 2012 alle ore 03:09la fortuna immensa dei romeni è che tutti gli zingari sono venuti in italia e nella capitale bucarest si sono ridotti di 10 volte i reati.
Il loro presidente, privatamente, non fa altro che prenderci per il culo da quanto siamo fessi.
piube
14 luglio 2012 alle ore 07:54Ah Ah Ah ci si lamenta per le briciole date ai Rom... Bèh caro Alberto tu non hai lavorato tutta una vita "per dare dei soldi ad una popolazione che non vuole per sua natura integrarsi", ma per mantenere le immense ricchezze, agi, sprechi e consumi di una piccola elite .. Fai parte della enorme massa di schiavi sfruttata dal sistema, perciò lascia perdere un milione di euro dato ai rom, faresti meglio ad individuare le vere cause del problema.. Chissà, io che ho lavorato 20 anni, sempre pagato tasse e la casa non l'avrò mai, potrei venire a prendermela con te se a te la ricostruiscono
FABER C.
14 luglio 2012 alle ore 08:19Chi non ha un briciolo di testa può lavorare anche centanni senza riuscire ad avere una casa.
elena m.
14 luglio 2012 alle ore 09:40sarannol pure briciole, ma quandos ei senza casa anche una briciola è benvenuta. quanta falsa ipocrisia perbenista a buon mercato
nome e cognome
14 luglio 2012 alle ore 10:48Ogniuno ha il diritto di pagare le tasse per quel che vuole lui cioè fare l'lemosina a chi più gli pare e gli piace.
se tu vuoi fare l'ele4mosina ai rom apri il portafoglio e falla ma non pretendere che gli altri la facciano per te testa di minchia
e augurati di non trovarti mai nel bisogno e chedere aiuto a me!
FABER C.
14 luglio 2012 alle ore 08:09Nella vicina repubblica di sanmarino c'è un registro per il lavoro, le imprese sammarinesi prima di assumere stranieri devono passare da sto registro e vedere se ci sono sammarinesi disponibili. Qui in romagna oramai le rumene hanno fatto man bassa di tutti i lavori stagionali, in romania lo stipendio medio è di 200 euro, qui ne guadagnano 1000, è chiaro che sono disposte a lavorare anche 12 ore, come se a un italiano gli proponessero 5000 per 12 ore per tre mesi, lavori duramente tre mesi e poi ti riposi.
Joseph Mazinger
14 luglio 2012 alle ore 09:12Caro Beppe Grillo. Il tuo movimento a 5 stelle senza un chiaro programma che includa temi sociali (omosessualità, integrazione ecc...), rimarrà un'accozzaglia di persone invotabile. Tanto più se periodicamente spuntano post come questo, che strizzano l'occhio all'elettorato leghista alla deriva. Faffa!
marco colliva
14 luglio 2012 alle ore 10:04Non strizzano l'occhio alla lega(continuiamo pure a prendere esempio dai partiti politici da spazzare via)ma bensi a una logica elementare.
Giuliano G.
14 luglio 2012 alle ore 20:46Logica elementare forse, a volte, anche troppo.
Vincenzo Demichele
14 luglio 2012 alle ore 09:15Benvenuti nella Lega a 5 stelle
elena m.
14 luglio 2012 alle ore 09:38augurati solo di non trovarti mai nella situazione in cui è l'autore del post, ma se un giorno ti capita .. saremo tutti contenti di vedere il tuo altruismo
Giuliano G.
14 luglio 2012 alle ore 20:40Elena, augurati tu di non trovarti un giorno, per circostanze magari non facili da far capire a chi non vuole ascoltare, in uno di quei campi ad arrabattarti per vivere, magari con il figlio che va alle elementari, e come in quel caso di Milano venire da un giorno all'altro spostata dall'altra parte della città, dove il figlio non riesce più ad andare a scuola. Oppure in quel campo di Torino dove una banda di cittadini probi è andata a distruggere tutto perché una ragazzina italianissima aveva detto ai suoi di essere stata violentata - ovviamente dai rumeni - anche se non era vero.
Augurati di non trovartici, o nello sfortunato caso, di avere a che fare con qualcuno un pò più solidale di Alberto.
Lo so, è un discorso da libro cuore, ma sono fatti veri. Non mi si venga a dire che questi sono casi eccezionali, solo che la stampa ci ricama su, perché sono anni che la stampa ricama su qualsiasi caso isolato (di stupro, di incidente in cui un ubriaco mette sotto una famiglia, o simile) se protagonista è, a seconda delle stagioni, un Albanese, un Marocchino, un Rumeno, o, ovviamente e sempre, un Rom. Mettere addosso alle persone uno stampo perché tanto sono tutte uguali per me è un crimine. Lo è perché crea le condizioni per l'ingiustizia (esempio, maltrattare chi non lo merita perché sta facendo del proprio meglio, solo perché ha lo stesso stampo addosso di uno che ruba o stupra). E può darti la sensazione di esserti sfogata per 5 minuti, ma non ha risolto nessuno dei tuoi problemi. Io non so come sarebbe meglio gestire certe situazioni, ma qualcosa mi dice che così non si risolve nulla.
Simona Missiroli
14 luglio 2012 alle ore 20:48Cara Elena la penso proprio come te, ma ti diro' di piu' se un giorno capitera' una cosa del genere anche a lui e spero mai, a differenza sua che fa lo spiritoso sulle disgrazie degli altri io corro la ad aiutarlo....e son fiera di dire che sono emiliana-romagnola e Italiana :)
elena m.
14 luglio 2012 alle ore 09:47Che schifo l'ipocrisia di qualli che stando col culo nel burro si permettono di dare del razzista a uno che è senza casa e abbandonato dallo stato.
Vorrei vedere voi perbenisti da 4 soldi, vorrei vedere la vostra generosità nel momento del bisogno, il vostro altruismo se mai foste senza casa. Che poi i soldi vadano ai rom, ai ciechi che guidano, ai finti indigenti che vivono nelle case comunali o nelle tasche degli amministratori pubblici non fa differenza. Quei soldi sono buttati. E se uno è in difficoltà, ma in enorme difficoltà, ha tutti il diritto di essere incazzato.
Paky M.
14 luglio 2012 alle ore 10:38Quindi fammi capire, il terremotato è indigente (anche se allo stato dei fatti non lo è visto che ha una casa da riparare ed un'occupazione), il rom no.
E certo, perché la tua visione parte sempre dal pregiudizio che tutti i rom stanno bene, fanno le spese da centinaia di euro nei supermercati e se non stanno bene tanto rubano.
Che poi vorrei sapere dove è scritto che i rom non vogliono integrarsi. I rom in Spagna sono integrati da decenni ed hanno anche assorbito la cultura del lavoro cui loro sono notoriamente allergici. Se non gli si crea le condizioni intorno l'immigrato non si integra. Certo, i soldi dati così a pioggia, non servono se non accompagnati da altre politiche.
Ti auguro di doverti trovare nella situazione di andare a vivere all'estero così magari capirai un po' di cose.
elena m.
14 luglio 2012 alle ore 10:59Gentile paky o come accidenti .. all'estero ci sono stata per un bel po' di anni, non in spagna ma in belgio, credi da quelli li a nord c'è da imparare, hanno una valangata di turchi che non vivono di sussidi ma lavorano, incredibile, lavorano e di lena!! Con buona pace dei perbenisti dell'ultim'ora
marco colliva
14 luglio 2012 alle ore 16:30Hai perfettamente ragione,hai centrato il problema.
Basterebbe fare funzionare le rotelle della logica.
Sonia Lotti
15 luglio 2012 alle ore 12:09Secondo me,questa e' l'ennesima guerra tra poveri che fa comodo a chi gestisce i soldi e il potere.Voi,poveri,terremotati,disoccupati,supertassati,senza futuro,prendetevela con i rom...al resto ci pensiamo noi! Prima o poi,come diceva Brecht,verranno a prendere anche noi,e non ci sarà più nessuno a protestare.
nome e cognome
14 luglio 2012 alle ore 10:51I soliti pseudo-comunisti del cazzo che vogliono farsi belli pagando l'elemosina con i soldi degli altri!
Il comunista vero la casa te la da ma devi faticare 8 ore al giorno anche se sei negro o rom o cingalese altrimenti calci per il culo.
cris
14 luglio 2012 alle ore 12:27Ma stiamo scherzando? Diamo soldi a fondo perduto a dei parassiti come i Rom, che mi vengono a rubare in casa, perche' se no non si spiega come cazzo fanno ad avere il Mercedes e roulottes da 1000000 euro. QUesta gente va rimandata da dove viene se non si vuole integrare e soprattutto LAVORARE!!!! Sti qua non cianno voglia di fare un cazzo signori, ma di cosa stiamo parlando??? Sono parassiti. Il razzismo non c'entra un cazzo, ma perche' noi ci facciamo il culo a lavorare e loro vivono di sussidi. Ma ci vuole tanto a capirlo massa di finti buoni? Andate a vivere accanto a un campo Rom se vi piacciono tanto. Dio can, da reggio emilia
rom eo
14 luglio 2012 alle ore 12:34post triste. W i Rom
franco G.
14 luglio 2012 alle ore 13:46Sta a sentire, io sono IL PRIMO a riconoscere i problemi e le necessità di una popolazione terremotata, ed a desiderare (se potessi direi ESIGERE) che sia aiutata al meglio.
Sono IL PRIMO a conoscere i problemi che vengono della esistenza in Italia di nuclei di popolazione rom (ché poi non chiamarli zingari è un'altra assurdità, fra poco li dovremo chiamare "diversamente italiani").
Però l'emerita ********* che vi siete "fatti in quattro per dare ricchezza a tutta l'Italia" lasciala stare... fai miglior figura...
Sarà anche stata una logica conseguenza del trovarsi nello stesso Stato, ma di qui a quello che dici tu ce ne passa...
Lord Casco
14 luglio 2012 alle ore 14:08Falso e pure un po razzista, caro Alberto.
A Formigine non ci sono danni per il terremoto, un milione di euro non sufficienti a ricostruire un bel nulla (per Cavezzo non ne basterebbe 200) , non è vero che qui (in emilia) si lavora per dare ricchezza all'Italia, ma si lavora per il proprio tornaconto personale come succede ovunque.
Post da far cadere le braccia.
Stefano C.
14 luglio 2012 alle ore 14:17Io non entro nel merito della scelta della regione. ma una volta di più penso che davvero il movimento 5 stelle dovesse entrare in parlamento e magari avere la maggioranza ed il compito di guidare questo paese sarebbe un vero casino stando così le cose. La politica non è solo economia. E' religione, minoranze etniche, politica estera, e tante altre cose. E il popolo 5 stelle si scontra costantemente e con veemenza ogni volta che si tocca un argomento che non sia economico. Bisognerebbe trovare una soluzione. E non sono i referendum.
gabriele barone
14 luglio 2012 alle ore 14:26DIMENTICAVO
3) LA GUERRA TRA DI NOI COMUNI MORTALI è PROPRIO CIò CHE VOGLIONO I SIGNORONI AL POTERE IN QUESTO SISTEMA .CI DISTOLGONO DA CIò CHE INVECE DOVREMMO INQUADRARE MOLTO BENE E COLPIRE FORTE_LA LORO INGORDIGIA
Bruno Cinque (b5)
14 luglio 2012 alle ore 14:42ormai questa è l'itaGlia
Alton Verano
14 luglio 2012 alle ore 14:48Si, ma infatti qua siamo tutti a p***e all'aria ad aspettare che voi cari e generosi emiliani ripartiate per elargirci nuovamente ricchezze non meritate, vedete di muovervi perchè le nostre scorte di caviale comprate con le ricchezze che ci inviate stanno finendo. Per fortuna gli emilini veri sono un'altra cosa...... Complimenti ai responsabili del blog per la pubblicazione di questo bellissimo post per niente sciatto, per niente razzista, per niente leghista.
FABER C.
14 luglio 2012 alle ore 15:00Lo stato italiano è riuscito a dare sanità gratuita a tutti, scuola compresa università gratuita a tutti,grazie alle regioni della padania che hanno pagaro per tutti,l'emilia romagna è l'unica in cui non si è affermata la lega quindi se si parla di solitarietà verso il resto d'italia forse non si parla a vanvera. Proprio in emilia romagna è che il movimento 5 stelle ha preso più voti. Con mio rammarico i voti del 5 stelle sud sono stati un pò pochini,peccato proprio li dove ci sono i maggiori sprechi delle pubbliche amministrazioni, del resto quando a pagare sono gli altri si fa presto a fare i buoni col culo degli altri.
elena m.
14 luglio 2012 alle ore 15:02Vabbè, butto qui un episodio successo a me anche se non è completamente pertinente.
Mi capita un giorno di sentire dei rumori dal piano di sopra, salgo e che vedo mai... mamma rom con bimba rom nella mia camera. Mi si darà della razzista se ho inteso che non volessero dormire ma piuttosto rubare, fatto sta che chiudo la porta a chiave e chiamo i carabinieri.
Arrivano, e uno mi dice "signoda, devo denunciarla perchè questo è sequestro di persona" e io "ma senta un po' stavano rubando, cosa avrei docuto fare, prenderle a randellate? o lasciarle fare? invece ho chiamato le forze dell'ordine, le pare?" E Lui "si ma la legge dice che questo è sequestro di persona"
Morale, io incazzate e terrorizzata dalla minaccia di deuncia chiedo che devo fare.
E lui "facciamo così, io non ho visto quello hce ha fatto lei, lei non vede quello che faccio io, mi accompagni di sopra ..."
Ecco, la legge. stocazzo
Roberto2 Rizzi
14 luglio 2012 alle ore 15:14Per prima cosa bisogna purtroppo ammettere che la maggior parte degli Enti italiani che si occupano dei Rom, lo fanno per spartirsi anche loro un po' di soldi, più che per altro. Fanno una politica del "disagio controllato": nel senso che finché queste persone stanno nei campi profughi, hanno bisogno di assistenza, quindi di Enti e quindi a questi Enti arrivano fondi.
A parte ciò:
- Rom, Sinti ecc. sono nomadi per necessità (cioè per sfuggire a secoli di persecuzioni), non per scelta: dove possono si sono insediati, lavorando e integrandosi come tutti gli altri. Per conferma chiedere agli Orfei o ai Togni, per esempio; o - se potessero rispondere - a Charlie Chaplin e Rita Hayworth.
- Sono una Nazione a pieno titolo già per loro conto (anche se un po' strana - secondo i parametri occidentali, a cominciare da quelli di Hitler - perché non ha né territorio, né esercito), perché hanno lingua, cultura, ecc. ecc. né più né meno che gli Islandesi e i Marocchini; o gli Italiani. Non ci sono "Rom italiani" (dal punto di vista loro): ci sono Rom che vivono in Italia, o in Germania, ecc.
- Poi ci sono quelli che se ne approfittano, sapendo di potersene approfittare; un po' come per tutti i popoli. Magari fare un salto a Duisburg per sapere cosa pensano lassù degli italiani, a qualcuno farebbe bene. Ah, scusate, gli italiani non sono tutti mafiosi. Come i Rom non sono tutti ladri, giusto?
- Se qualcuno vuole interessarsi ai Rom al di fuori di stereotipi idioti, gli raccomando i libri di SANTINO SPINELLI. La sua famiglia si stabilì in Italia (Abruzzo, mi pare) qualche anno fa: quattrocento se non di più...
- Non commento l'idea di dare in affido i bambini ad altre famiglie - perché Rom - in quanto schifosa; per approfondire, qui si dovrebbero organizzare vacanze guidate presso i nativi canadesi o australiani: avrebbero molto da raccontare al riguardo.
Alberto Rizzi
maggioranza silenziosa(pe mo) anche (pensionato 850)
14 luglio 2012 alle ore 18:50 I rom provengono da una regione nel nord dell'India. Furono cacciati via, 1000 anni fa, perche' non lavoravano e rubavano. Esattamente quello che fanno oggi. Se qualcuno si e' emancipato, e' solo l'eccezione........Saluti.- P.S. mi sento un po' razzista, specialmente quando mi rubano la macchina, lo stipendio, il motorino, la bicicletta, borseggiano mia madre mia sorella mia suocera e mi fregano il coniglio nell'orto.-
jakov jurovskij
14 luglio 2012 alle ore 19:26maggioranza silenziosa(pe mo) anche (pensionato
Sicuro che da bambino non ti abbiano violentato e poi dato da mangiare ai Komunisti?
Controlla nel tuo schedario;vedrai che oltre a quello che hai scritto han fatto anche ciò che ho scritto io.
FanKulo!
Roberto2 Rizzi
14 luglio 2012 alle ore 19:30Più che razzista dovrebbe sentirsi ignorante; ma spesso le due cose coincidono, perciò va bene così.
Rom, Sinti, ecc. abbandonarono il Nord-Ovest dell'India in parte volontariamente, in parte deportati a seguito dello stabilirsi di regni Islamici negli odierni Pakistan e Afghanistan, che poi si espansero in India.
Erano caste "medio-alte", sedentarie, della parte laica della società indiana, perlopiù negli Stati dell'Uttar-Pradesh e del Rajstan; si occupavano di spettacoli (danza, musica, teatro) e commercio.
Nei secoli successivi si spostarono gradualmente sempre più a Occidente, fino ad arrivare all'Impero Romano d'Oriente e sempre cercando di porre radici.
La vera e propria nomadizzazione inizia proprio allora, col colto e civile Cristianesimo, che inizia a perseguitarli, prima di tutto perché non vogliono abbandonare le loro tradizioni (cioè lingua, cultura e regole di vita, ancora legate alla mentalità indiana): da quel momento, più passa il tempo, più devono imparare a marginalizzarsi e ad arrangiarsi.
Un po' come farebbe anche lei, se si trovasse in una situazione del genere...
Alberto Rizzi
maggioranza silenziosa(pe mo) anche (pensionato 850)
15 luglio 2012 alle ore 09:48Cari amici, mi avete convinto, mi vergogno tantissimo, che Dio mi perdoni per cio' che ho pensato e detto. Che la lingua possa cadermi, e il ciel mi fulmini. Quanta malvagita' ho dentro il cuore! Gronda il computer di lacrime sincere, Dio m'e' testimone.... Son proprio vere!!! Non ho piu' coraggio di guardare in volto mia moglie e i miei figli. Quelle maledette catenine di vil oro. Oh se le avessi portate io,meschino, al campo, non li avrei costretti a interrompere il giusto sonno. A me cilici! A me quintali di cenere! A me pugni virili per fracassarmi il petto! Dove andro' a nascondermi quand'Egli tornera' per giudicar noi tutti? Oh cari amici! Angeli del cielo,! or che avete redento quest'anima perduta, indegna d'Esser, cercate di convincere quell'altro migliardo e mezzo de persone che la pensano ancor com'io pensavo prima di incontrar Luce com'egli a Damasco. A risentirci ancora buoni amici. Vostro per sempre grato. Troll il teribbile. P.S. A natale invitero' qual segno di pace una famiglia rom e nel presepe, al posto di quel volgare zampognaro, mettero' un simpatico violinista rumeno. Affinche' anche Lui sappia che gli errori si pagano. Tutti!
Roberto2 Rizzi
15 luglio 2012 alle ore 17:11Ah, bene, Mag. Sil., bello sentirti contrito!
Immagino quindi fossi tu l'arzillo pensionato che, ieri sera, batteva le mani e saltellava come un matto al concerto di Santino Spinelli, al Festival dei Popoli di Badia Polesine (Prov. di Rovigo, per chi non è forte in geografia...), Festival dedicato al Popolo Rom.
Continua così: approcciarsi a un popolo attraverso la sua arte e la sua cultura, è la strada migliore per comprenderlo.
(Buttiamola in ridere così e torniamo a dare la disponibilità a discutere con persone più serie, che è meglio)... Ciao ciao. Anzi, "lacio drom".
Alberto Rizzi
maggioranza silenziosa(pe mo) anche (pensionato 850)
16 luglio 2012 alle ore 00:03Senti amico, io non sopportavo Vasco Rossi, quando alludeva a chi sa che cosa, cantando la coca cola e le bollicine.....Figuriamoci sto Spinelli!!!! Che e' cosi spudoratamente esplicito. A parte gli scherzi, non sono contro i Rom(nota la maiuscola), sono contro i ladri. Se i rom non fanno niente per dimostrare al mondo di essere persone oneste, instancabili staccanovisti e aristotelici precettori dei propri figli, io, che cazzo ci posso fare? Tra l'altro, a minare la potenziale fiducia che potrei nutrire per quei signori, ci sono quelle istruttive esperienze di cui ho parlato nel post precedente. Spero di aver chiarito come la penso. Alla prossima. Ciao.
Fulvio M.
14 luglio 2012 alle ore 15:28
Cercano consensi ovunque, anche verso i nomadi o chiunque. Non credo che a quelli arriverà la totalità della somma stanziata, sai quanto si perde per strada con i vari passaggi? E ancora c'è gente dell'Irpinia, L'Aquila, etc. che aspetta..MANDIAMOLI A CASA TUTTI!! Ma prima.. aridatece i nostri sordi!!
BENEDETTO DEVITO
14 luglio 2012 alle ore 15:38che un post siffatto venga proposto da un co....rregionale qualsiasi mi può stare anche bene: il diritto a dire sciocchezze non si nega a nessuno. ma che venga postato dal blog mi inquieta alquanto e mi fa vergognare in quanto iscritto al m5s.
marco colliva
14 luglio 2012 alle ore 16:18Bravo vergognati pure...
maggioranza silenziosa(pe mo) anche (pensionato 850)
14 luglio 2012 alle ore 18:28Quanti rom inviti a pranzo o a cena, perche' non dai loro la decima del tuo stipendio? Se sei cosi' buono, quando andrai in ferie, invitane una famiglia nella tua casa al mare e tu va in campeggio..- Saluti
jakov jurovskij
14 luglio 2012 alle ore 19:29maggioranza silenziosa(pe mo) anche (pensionato
Uno non é obbligato ad invitare a pranzo qualcuno.
E' obbligato al rispetto.
Naturalmente tu,che tanto testa di azzo sei,cosa puoi sapere del rispetto?
Roberto2 Rizzi
14 luglio 2012 alle ore 19:33'Azz!!! "Maggioranza silenziosa" (al quale ho appena risposto al commento su di me) è pure di Rovigo, come me!
Che vergogna...
Alberto Rizzi
Vanna Vezzalini
14 luglio 2012 alle ore 16:14Non voglio disquisire sul finanziamento per i campi nomadi ma vorrei sottolineare che a quasi 2 mesi dal terremoto i comuni interessati sono ancora senza soldi... si sente che tutti raccolgono ma chi e quando verranno consegnati?
jakov jurovskij
14 luglio 2012 alle ore 19:35Hai ragione a lamentarti.
Però questa lettera post ha del ridicolo.
Il fondo era già "stanziato".
La Lega,l'intelligentiSSSima lega,chiedeva,come da articolo allegato al post,di dirottare i finanziamenti a favore della sistemazione delle strade (Strade!.....non terremotati)
(((( Tutto il resto é bassa publicità ))))
P.s.
La Regione Emilia-Romagna destina 1.090.000 euro all'accoglienza dei nomadi:bocciato l'emendamento della Lega Nord che voleva dirottare quei finanziamenti al miglioramento delle strade.....
Lux Luci
14 luglio 2012 alle ore 17:27"Settimo :non rubare". "Un processo pubblico alla classe politica è necessario. Senza violenza. Siamo un popolo civile. Truffato, spolpato, fottuto, immiserito, deriso, ma comunque civile. Nessuno può pensare di sostituirsi alla magistratura o di evocare nuove piazzale Loreto. Saint Juste Robespierre non sono esempi da imitare, anche perché finirono, pure loro, sul carretto che conduceva i condannati alla ghigliottina. Il processo deve essere morale, collettivo. Ogni cittadino deve avere il diritto di sputo virtuale.
Chiunque abbia ricoperto nella Seconda Repubblica un'importante carica pubblica, tra questi i parlamentari, i ministri, i sottosegretari, i presidenti di regione, i sindaci dei capoluoghi di provincia, i presidenti di provincia, oltre ovviamente ai presidenti del Consiglio e ai presidenti delle Camere, dovrà rendere noto pubblicamente in Rete il suo patrimonio PRIMA e DOPO la sua investitura. Motivare, se esistono, le ricchezze accumulate durante il suo incarico. Case, patrimoni, regalie inconsapevoli. Un atto dovuto che premierà chi non ha nulla da nascondere.
In questo Paese si è radicata l'idea, sbagliata, che sia naturale per un politico arricchirsi, in effetti è difficile trovare un politico in miseria o qualcuno uscito dai Palazzi del Potere con le pezze al culo. Lo stipendio e i benefit che ricevono i politici, pur eccessivi, non sono sufficienti per diventare benestanti. Quindi le fonti, in caso di ricchezza, devono essere state altre. I cittadini vorrebbero sapere quali e anche i magistrati. Conoscere, ad esempio, i motivi per cui il ministro Z o il senatore B si è ritrovato a fine legislatura con un paio di appartamenti in più o mezzo milione di euro sul conto della moglie. Un'analisi patrimoniale, in piena trasparenza, che copra il periodo della Seconda Repubblica, con il DISPREZZO dei cittadini e l'isolamento sociale verso chi ha abusato dello Stato per i propri interessi e l'intervento della magistratura in caso di reato". Beppe Grillo.
fernando cortes
14 luglio 2012 alle ore 18:46caro beppe,
condivido parola x parola, punteggiatura, tutto. devo dire, purtroppo, che in questo modo non arriveremo mai a liberarci da questa classe politica inconpetente, incapace, gran parte corrotta, strapagata, privilegiata, ecc. ecc. colpevole di tutto quello accaduto finora. vado al dunque per rimanere coerente con le mie idee. dobbiamo insistere e pretendere con forza che la classe politica paghi il prezzo della crisi come han sempre fatto e continuano a fare tutti i salariati e pensionati. p.es. abolire TUTTI i privilegi, età pensionabile come ogni lavoratore dipendente, abolizione di tutte le auto blu, per alcune professioni,durante il mandato, divieto di esercitare la professione per conflitto d'interesse, dimezzamento del numero dei parlamentari, riduzione dello stipendio e suo congelamento fino ripresa economica, rispetto referendum su abolizione finanziamento pubblico ai partiti, assenze ingiustificate in parlamento non retribuite, ecc. ecc. ecc. cose che possono e devono essere fatte subito. non possiamo sempre limitarci a scriverlo e leggerlo tra di noi. é ora di agire, fare qualcosa di concreto, io non so come, ditemelo voi. io sono un italiano che vive all'estero e che ama il suo paese come non lo amano questi personaggi che lo hanno distrutto. non vi dico com'é stata commentata l'idea della discea in campo di quella persona che ha distrutto il nostro paese. dovete ignorarlo, con parlatene per favore, non può il futuro dell'italia essere affidato ad un tale prsonaggio e non mi riferisco solo ad una questione anagrafica, anch'essa importante. in quale paese al mondo un personaggio con in corso proced. penali si presenta a govern 1 paese. attendo fatti, beppe dimmi cosa posso fare concretamente. a tutti quelli della rete coalizziamoci e FACCIAMO finalmente qualcosa di grande, spettacolare, altrimenti tra qualche anno siamo ancora quì a raccontarci le solite cose. ve lo dico con il cuore in mano AGIAMO. un caro saluto a tutti.
fernando
lugano
cristiano
14 luglio 2012 alle ore 19:04...continuate a votare gli amici compagni,continuate cosi' poveri imbecilli sfigati...viva le coop!!!andate a fan culo!!!!!!!
jakov jurovskij
14 luglio 2012 alle ore 19:21Perché non ci vai tu a fanKulo? Visto che di nome fai cristiano non farai nessuna fatica a trovare un prete "inchiapettatore".
Stefano C.
14 luglio 2012 alle ore 20:13comunque il problema di fondo è che questi soldi sono stati dati ai Rom. Se gli stessi soldi fossero stati dati per costruire bocciofile o per qualsiasi altra cosa, ( magari futile, magari utile, ma non più del recupero territoriale per il terremoto) questo post non sarebbe nemmeno esistito. Il problema non sono i soldi non dati per il terremoto, ma dati per i rom.
Roberto2 Rizzi
14 luglio 2012 alle ore 20:27Trovo utile postare qui la mia risposta al commento che "Mag. Sil." ha fatto al mio precedente intervento, depurato della parte personale (per quanto abbia fatto ricorso all'umorismo): sapere qualcosa di più su questo popolo può interessare a molti che passano per questo blog.
"Rom, Sinti, ecc. abbandonarono il Nord-Ovest dell'India in parte volontariamente, in parte deportati a seguito dello stabilirsi di regni Islamici negli odierni Pakistan e Afghanistan, che poi si espansero in India.
Erano caste "medio-alte", sedentarie, della parte laica della società indiana, perlopiù negli Stati dell'Uttar-Pradesh e del Rajstan; si occupavano di spettacoli (danza, musica, teatro) e commercio.
Nei secoli successivi si spostarono gradualmente sempre più a Occidente, fino ad arrivare all'Impero Romano d'Oriente e sempre cercando di porre radici.
La vera e propria nomadizzazione inizia proprio allora, col colto e civile Cristianesimo, che inizia a perseguitarli, prima di tutto perché non vogliono abbandonare le loro tradizioni (cioè lingua, cultura e regole di vita, ancora legate alla mentalità indiana): da quel momento, più passa il tempo, più devono imparare a marginalizzarsi e ad arrangiarsi."
Tra parentesi, il rapporto che le amministrazioni comunali "5S" riusciranno se del caso ad instaurare con queste comunità, sarà una bella - e significativa - prova. L'unico consiglio che posso dare (sperando che qualche amministratore ne venga a conoscenza), è di contattare direttamente le organizzazioni Sinti e Rom, bypassando Enti e associazioni "filo-nomadi", per i motivi spiegati nel mio precedente commento.
Alberto Rizzi
jakov jurovskij
15 luglio 2012 alle ore 10:13@@@ Per A.Roncaglia da Formigine @@@
Da Wiki:L'International Labour Organization (ILO),l'agenzia per il lavoro delle Nazioni Unite, nel suo rapporto sull'applicazione delle "Convenzioni e Raccomandazioni internazionali" del 6 marzo del 2009,ha condannato l'Italia per il clima di intolleranza esistente,creato dai leader politici italiani,rei di usare una retorica aggressiva e discriminatoria nell'associare i rom alla criminalità, creando così un sentimento di ostilità e antagonismo nell'opinione pubblica.....###
@Dopo questa premessa non posso che ribadire:" Di coglionate Lei ne ha davvero scritte tante" @.
La regione Emilia Romagna mi risulta che abbia destinato 1.090.000 Euro a fronte di una precisa richiesta europea.(Vedi strategia europa 2020,capitolo:L'integrazione sociale ed economica dei rom in Europa)Detta strategia impegna gli stati membri della U.E.a garantire un'equa distribuzione dei benefici della crescita garantendo a persone "veramente povere" una vita dignitosa o almeno "sostenibile".
Ora Lei urla allo scandalo rimandandaci ad un articolo in cui apprendo che questi fondi, sicuramenti europei e destinati alla comunità rom,la "barbarica" Lega nord li voleva dirottare verso l'aggiustamento del "manto stradale".... mentre Lei s'incazza perché detti fondi (che sono obbligatoriamente da destinare ai rom) non vengano a loro tolti per destinarli alle popolazioni colpite dal terremoto.
A parte che non conosco nessun popolo più "terremotato" del popolo rom;ma ora mi dica:
"voler appropriarsi di fondi di altri non sì commette un furto?"
((( Chi é il ladro Lei o i terremotatissimi rom? )))
Grandi Balle
15 luglio 2012 alle ore 11:15Bell'esempio di Rom, questo Jakov. Proprio la tipica personcina che chiunque vorrebbe come amico/vicino di casa. Nettamente nella media dei maschi Rom. La violenza del suo linguaggio è qualcosa di davvero insopportabile. Riassumendo i suoi commenti (e quelli degli italiani che li difendono)- I preti cristiani sono tutti pedofili (invece voi che convivete promisquamente nelle roulottes, fate elemosinare e prostituire bambine e ragazze, no..)
- Gli italiani che hanno lavorato in condizioni di estrema schiavitù in realtà non hanno mai fatto un cazzo (i magnaccia ubriaconi della tua etnia invece sì. Infatti, la contraddizione è nei pirla italiani stessi che qui vi difendono e, involontariamente fanno il gioco contrario: voi anche in Italia non vi sentite italiani, nemmeno dopo 400 anni! Bensì rom che vivono in Italia!)
- Il problema dei bambini che muoino carbonizzati nelle roulottes non esiste (infatti è tutta colpa dei sindaci se ogni volta che accade, non era presente a sorvegliarli nessun adulto)
- I bambini dei rom vengono dati in affido solo perché agli italiani non piace la povertà. E non perché li stuprate nelle vostre roulotte e poi li fate pure prostituire, ve li portate in braccio quando entrate nelle case a rubare, per non farvi picchiare e/o arrestare mettendo così a rischio la loro incolumità. E ce ne sarebbe da dire...
- Chi vuole integrarsi ha il diritto di ricattare una società. In tutto il mondo non c'è popolo che in mezzo millennio non abbia voluto intergarsi tanto quanto i rom. Dire "se mi dai la casa gratis mi cerco un lavoro", non è esattamente un atteggiamento civile e disponibile.
- I capi clan mafiosi rom che commettono qualsiasi tipo di crimine, non esistono.
- Dato che le donne italiane sono stuprate in casa dagli italiani, i rom e gli extracomunitari possono farlo con frequenza aberrante per strada.
Aggiungo che nella mia città (emiliana) si è fatto davvero di tutto per gli zingari, e i furti non fanno che aumentare.
jakov jurovskij
16 luglio 2012 alle ore 13:35Hai firmato come dovevi:"Grandi balle".
P.s.
Non ostante la firma Jakov,sono emiliano e italianissimo.L'educazione insegna che quando scrivi nei blog devi usare(se non vuoi sembrare uno spaccone)un nick.
Grandi Balle
15 luglio 2012 alle ore 11:38E, sempre nella mia città emiliana (sulla quale i difensori dei rom sputano, perché sono pieni di odio come e più dei razzisti), i rom hanno acquistato terreni per MILIONI DI EURO, e basterebbe controllare i conti correnti che hanno in Romania per piantarla con questa elargizione VERGOGNOSA da parte dello stato italiano. Non solo, ma dopo l'acquisto (ringraziando che si degnano da milionari di pagarsi le bollette), hanno continuato a vivere nelle loro costosissime roulottes e a vivere nello stesso identico modo, con le modalità e le meravigliose attività civili di cui tutti sappiamo.
Un popolo, un gruppo (non una razza) che tratta donne e bambini come fanno mediamente i rom, non merita nessun aiuto, se non la salvezza delle vittime. Gli italiani che li difendono a spada tratta non fanno che dimostrare per l'ennesima volta la LORO IGNORANZA DA MASCHILISTI.
L'unico comune denominatore di chi li sostiene è l'assoluto disinteresse per le condizioni femminili. Idem per chi difende i pakistani (come se una donna costretta a vivere rinchiusa dentro un burka integrale, avesse alla sera il diritto di farsi venire il mal di testa).
Non farò mai la guerra a nessun popolo, razza o etnia in nome di un'ideologia. Ma mi ripugnano gli jakov che per rispondere a chi li contrasta MENTONO e insinuano alla persona con la quale fingono di comunicare che sia stata "stuprata da piccola e data in pasto ai komunisti". Non sento il bisogno di gentaglia così, non ne sente il bisogno nessuno. Il vero e unico problema MONDIALE è il patriarcato, di cui alcuni popoli sono più cultori di altri. Non ha senso dare del razzista ignorante a chi difende donne e bambini da violenze evidenti e manifeste. Ci vuole solo l'ipocrisia italiana per tirar fuori il modo in cui "i nativi canadesi e australiani" trattano i bambini, come se questo giustificasse gli altri che lo fanno.
Ormai i comuni e gli assistenti sociali temono più di qualunque cosa l'accusa di razzismo e troppo spesso lasciano correre.
jakov jurovskij
16 luglio 2012 alle ore 13:46Ma vai a fanKulo.
Quello che mente sei tu.
Contesta ciò che ho scritto anziche inventare balle....grandi balle!
rom eo
15 luglio 2012 alle ore 11:54W i Rom
Giuliano G.
15 luglio 2012 alle ore 17:53Non l'ho fatta io, ma credo che la citazione dei nativi canadesi e australiani volesse riferirsi a un documentato uso sistematico e abusivo degli affidamenti di bambini nativi indiani canadesi o aborigeni australiani a più civili famiglie di origine europea.
Ruth Baruffini
15 luglio 2012 alle ore 11:56La produzione agricola e industriale in italia e' da sempre concentrata in poche regioni: Emilia-Romagna, Piemonte, Lombardia e (forse) Toscana e Liguria. Fermate un po' quelle li' e ciao, in italia non si muove piu' un tubo (si', "italia" minuscolo perche' un paese che prende a calci sui denti i propri concittadini non merita il maiuscolo).
Detto cio', col dovuto rispetto, non vedo perche' una popolazione che rifiuta a priori di lavorare e integrarsi (almeno economicamente) debba avere piu' diritti degli italiani (o di altri stranieri presenti sul territorio). L'italia e' l'unico paese dove queste persone possono fare tutto questo, perche' altrove vengono sbattuti fuori in quanto "peso morto" per l'economia. come in qualunque altra parte del mondo.
Ad ogni modo se quei fondi erano gia' pre-destinati c'e' poco da fare, o si cambia la legge scritta da Vittorio Emanuele (che garantiva e garantisce a questa popolazione di stazionare senza battere ciglio e pure con l'immunita'), o si manda al diavolo l'europa e i suoi soldi o si tace come al solito e si manda giu'. Oppure espatriate e lasciateli regnare sulle macerie, in questo momento farsi su le maniche per ricostruire e' tempo sprecato, e lo dico da italiana e emiliana. Emigrata in UK. Non e' il paradiso, ma almeno certa gentaglia viene sbattuta fuori. Politici inclusi.
gaetano
15 luglio 2012 alle ore 12:59Non c'è una (una) frase vera in quello che dice.
Grandi Balle
15 luglio 2012 alle ore 13:14E io all'estero ci vado spesso, e da tanto tempo. Quando si parla di mafia io, pur non essendo mafioso, non fingo che sia un fenomeno "poco esteso", che non mi riguarda, che non si è infiltrato nella vita di chiunque più o meno indirettamente visto il potere politico-economico. Lo stesso vale per i clan (mafie) ricchissimi rom. E, stranieri, extracomunitari, zingari o chiunque altro entri nel nostro paese, mi sono sostanzialmente rotto il cazzo di sentire il LORO RAZZISMO E LA LORO IPOCRISIA NEL METTERE LA POLVERE SOTTO IL TAPPETO QUANDO SI TRATTA DEI LORO CRIMINI-USANZE. E mi sono altresì rotto il cazzo di vedere che "fate comunità" solo quando siete voi vittime di qualche tragedia. Un esempio è l'omicidio dei due senegalesi a Firenze di qualche tempo fa: ne sono stato orribilmente e sinceramente colpito. Ma mi incazzo come una iena se penso a quanto si è fatta sentire la comunità senegalese in quel frangente, e il silenzio di tomba quando una ragazzina romana è stata STUPRATA TUTTA LA NOTTE DA CINQUE SENEGALESI, trauma ben peggiore della morte!! E lì, ovviamente il razzismo contro le donne "dell'uomo bianco" non c'entrava niente, il fatto che tutti e 5 i mostri fossero senegalesi non ha portato alle scuse della loro comunità. La verità è che l'unico popolo perseguitato nel mondo è quello delle donne e dei bambini, tutto il resto sono BALLE DEI CARNEFICI. Personalmente non mi sento per niente razzista, non mi importa né il colore della pelle, né la religione in sé delle persone, e fino ad un certo limite, nemmeno come vivono.
E' che ci si dovrebbe rendere conto che pur avendo governi in tutta Europa (quella che ha preteso dallo stato italiano lo fa perché le banche europee si rimpinzano di soldi delle mafie rom di merda, e io non mi sento, scusate di appoggiarle) governi di merda, devo dire che l'atteggiamento di pretesa degli stranieri a questo punto CONTRO un'Italia di morti di fame, fa piuttosto schifo.
In breve, le vostre "sante lagnanze" hanno rotto il cazzo
gaetano
15 luglio 2012 alle ore 13:38Grandi sconti sui QI. Approfittiamone.
Grandi Balle
15 luglio 2012 alle ore 15:36Tu l'hai già fatto, vedo.
Grandi Balle
15 luglio 2012 alle ore 15:39Tu l'hai già fatto, vedo.
L'importante è fottersene di donne e bambini, e fingere che mafie e violenze altrui non esistono.
Così ci si forma un bel qi da maschietto medio, come il tuo.
Giuliano G.
15 luglio 2012 alle ore 17:40Cioè la comunità Senegalese dovrebbe chiedere scusa perché 5 criminali che peraltro sono senegalesi hanno stuprato una ragazzina.
E ovviamente questo non è razzismo.
Ma poi superiamo la parola razzismo. Diciamo pure che se questo a te sembra un ragionamento, beh, forse è bene che ti eserciti un pò di più.
La comunità Senegalese non mi risulta che in Italia abbia un potere politico, non è in grado di imporre direttive che favoriscono lo stupro di ragazzine da parte di senegalesi. Noi invece votiamo una classe politica, e di questo portiamo (non dico individualmente, perché ognuno vota diversamente, ma come parte dello Stato Italiano) la responsabilità di scelte politiche, ad esempio su gestione dell'immigrazione e degli immigrati. E su questo, politicamente, dovremmo scontrarci: ovvero su quali sono i modi migliori per usare i poteri dello Stato. Io personalmente ritengo che si dovrebbe fare tutto quello che è possibile per non far morire in mare dei poveri disgraziati che cercano di campare, o per non farli mandare al macello dai libici. E ritengo che un piccolo percento dei soldi delle mie tasse (che peraltro invece vengono sprecati abbondantemente per favorire lobby affaristiche tutte italiane) sarebbe utilissimo spenderlo per favorire l'integrazione. In generale. Di Rom, extracomunitari e disperati vari italiani purosangue. Con questa integrazione non ci sarebbero scuse: gli stupratori sono tali qualsiasi sia la loro nazionalità o colore della pelle. Noi Italiani, quanto a violenza sulle donne, non temiamo rivali, ma siamo prontissimi a chiudere un occhio e mezzo, se succede in casa, per esempio. Come parte della comunità italiana, dovremmo chiedere scusa alle nostre donne, tutti i santi giorni. Non l'8 Marzo. E anche a un pò di straniere, che se vengono buttate a battere per le nostre strade, è perché ci sono persone che sono disposte a pagarle. Di queste persone, un qualche % DEVE essere consapevole che tante di quelle donne sono lì contro la propria volontà.
Grandi Balle
17 luglio 2012 alle ore 09:25Giuliano, certo che si deve chiedere scusa alle donne italiane tutti i giorni!!!
Ma davanti a un fatto così grave, come la ragazzina stuprata, la comunità straniera NON PUO' VERGOGNOSAMENTE FOTTERSENE SENZA CHIEDERE SCUSA. E non è vero che non si fanno sentire!!! Si fanno sentire eccome!!! In consiglio comunale a Firenze, dopo l'omicidio dei due senegalesi, un rappresentante della loro comunità fece un bellissimo e giustissimo discorso. Ma avrebbe dovuto farlo anche vergognandosi dei fatti di Roma. Non si può fare comunità quando si è vittime e fregarsene quando si è carnefici. Il razzismo esiste da ambo le parti. Devono anche loro SEMPRE vigilare sui diritti delle donne, e non lo si fa fingendo che quei criminali non facciano parte della loro comunità.
Grandi Balle
15 luglio 2012 alle ore 15:44Tu l'hai già fatto gaetano, vedo.
L'importante è fottersene della condizione di donne e bambini, delle mafie e violenze altrui. Così si sta comodi in una coscienza autoreferenziale da buonista maschilista italico medio con il quoziente di intelligenza sotto terra.
Luca P
15 luglio 2012 alle ore 16:03Il problema che a parità di comportamento la legge si comporta in maniera diversa a seconda di chi sei. Il problema e' fondamentalmente questo. La cosa sicura e' che io cittadino italiano possessore di una casa che ho un lavoro a tempo indeterminato che pago le tasse ed ho la fedina penale pulita e che quindi sia da un punto di vista fiscale che civile sono rintracciabile facilmente se dovessi un giorno perdere il lume della ragione e fare un centesimo di quello che fanno Rom, extracomunitari e Politci state sicuri che mi sbattono dentro mi espropriano tutto e buttano via la chiave tanto uno come me non puo ne vendicarsi ne evitare il carcere.
gaetano
15 luglio 2012 alle ore 23:13Ultimi giorni di sconto sui QI. Affrettiamoci.
gaetano
15 luglio 2012 alle ore 23:20Ultimi giorni di sconto. Affrettiamoci
Grandi Balle
17 luglio 2012 alle ore 09:10I coglioni ideologicamente antirazzisti sulla carta sono troppo presi dal proprio uccello per essere contro i magnaccia e la prostituzione. Facile dire agli altri che sono poco intelligenti, tu certo non sei stato in grado di dimostrare la tua di intelligenza. Quel tuo senso di superiorità da maschietto stronzo e supponente, che piuttosto che stare dalla parte delle bambine si taglierebbe i coglioni, la dice tutta sull'italiano medio.
I problemi non si risolvono finanziando lo squallore, ma aiutando le vittime ad uscirne e togliendosi gli stronzi (rom e italiani come te) dai coglioni.
Grandi Balle
17 luglio 2012 alle ore 09:18Il problema dell'Italia sono gli stronzi coglioni maschilisti di destra e di sinistra che si fingono antirazzisti, perché la loro stronzaggine gli dice che le bambine sul marciapiede sono una cosa accettabile, e se le si vuole sparire, basta legalizzare la prostituzione. Una bella pacca sul culetto ai magnaccia cattivi, poi finanziamoli coi fondi europei, che tutte le (poche) volte che sono stati controllati i conti correnti degli zingari,si son trovati milioni su milioni di euro. Per questo le banche europee vogliono che li trattiamo bene.
Poi certo i gaetano sono gli stronzi prepotenti che vogliono sempre l'ultima parola, quindi il povero maschietto idiota continuerà a postare la stessa frase ossessivamente finché non sarà sua l'ultima parola. L'importante è sostenere culture più maschiliste (e razziste) della nostra senza chiedere il riscatto dei diritti di donne e bambini. Apriamo il portafogli, così che i gaetano possono aprire acriticamente la patta dei pantaloni alle bambine rom.
Grandi Balle
17 luglio 2012 alle ore 09:33O altroché Giuliano se avrebbe dovuto scusarsi la comunità senegalese dopo lo stupro!! Fai prima a dire che delle donne non te ne frega nulla!! La solita scusa degli ipocriti: se gli italiani non chiedono scusa per la violenza sulle donne è razzismo chiedere che lo facciano gli stranieri!! Bel ragionamento, infatti gli italiani ragionano proprio così. Si fingono antirazzisti, nei fatti se ne sbattono delle sorti delle donne sia straniere che italiane, tranne tirare fuori l'argomento quando si tratta di giustificare gli stupri degli extra. Per tua informazione un rappresentante della comunità senegalese di firenze, dopo l'uccisione dei suoi due connazionali si fece sentire eccome!! Potere politico-rappresentativo ne hanno tutte le comunità ed è giusto che sia così. Solo che questo potere rappresentativo dovrebbe essere a doppio senso, invece è a senso unico: e questo copre i NUMEROSISSIMI CASI DI STUPRI DA PARTE DI EXTRACOMUNITARI. Come vedi non sei ben informato, anzi piuttosto ignorantello, direi. Che stuprino anche gli italiani (e infatti non si fa un cazzo a favore delle donne di nessuna nazionalità) non mi sembra un buon motivo. Capiresti meglio se il culo fosse il tuo, credo.
gaetano
17 luglio 2012 alle ore 13:34QI sconti del 95%. precipitiamoci
Cinzia Bertolotto
17 luglio 2012 alle ore 21:39Certamente la modestia da voi è una virtù perchè il vero problema e che quando voi con la bocca gridate di essere i veri lavoratori d'Italia in tutti i sensi non considerate che il lavoro nasce anticamente da diversi mestieri e diversi maestri che a quanto pare sapevano usare le tecniche e le materie prime riconoscendone il guasto ma a quanto sembra voi che siete i migliori d'Italia siete solo bravi a parlare per frasi fatte di altri e dimostrate di non avere rispetto perchè la maggior parte di chi grida al lavoro oggi nel 2012 l'ha portato via a qualcuno d'altro che non è stato bravo come lui e chi ha deciso un qualche strano capo o padrone che però quando le cose vanno male non garantisce la sicurezza e che quando i propri allevamenti si ammalano o i raccolti prendono muffe strane tacciono ogni cosa, quanti veleni voi lavoratori avete messo in commercio ? Sì solo voi potete giustificare un fenomeno naturale con un vanto al popolo emiliano dovreste vergognarvi VEDRETE CHE AVRETE TUTTI I PRIVILEGI CHE AVETE CHIESTO E MAGARI IL PIU' SCEMO DI VOI PRENDERA' DUE LAUREE LAVORANDO AL FAST FOOD O LA PIU' OBESA DI VOI DIVENTERA' UNA MODELLA FORMIDABILE SIETE L'orgoglio d'Italia voi siete solo voi quelli che potete e dovete GIUSTO O NO?
gaetano
18 luglio 2012 alle ore 08:37ultima giornata. fino a mezzanotte sconti speciali del 100% sui QI. accorriamo
Grandi Balle
18 luglio 2012 alle ore 13:40Corri gaetano corri! Ti aspettano in tanti sinistri sinistrati come te!
Al demente piace dare dello scemo a chi non la pensa come lui: ti senti meglio ora, immagino.
In tutti i paesi civili gli aiuti agli immigrati, sono stati vincolati a politiche di emancipazione della donna. Certo a te non frega dei tanti casi di pakistane ammazzate dai padri che diventano ancora più dittatoriali perché temono i matrimoni con persone non musulmane. Quindi qui, certi stranieri diventano ancora più feroci, contro le donne. Tu, ignorante e misogino maschilista di merda, sei moralmente complice di questi crimini.
Negare che esistano i clan rom mafiosi che estorcono denaro e fanno prostituire le bambine, accettare che ciò avvenga perché "lo fanno anche gli italiani" dovrebbe essere considerato una malattia mentale. Quella dei maschi di sinistra, appunto.
Alle comunità rom tutto manca tranne che i soldi. Solo che sono in mano ai loro boss: che l'europa li chieda a loro, come a noi ha chiesto di combattere la corruzione.
Altrimenti li portiamo a casa tua gaetano che, visto il nome, probabilmente sei di napoli, la stessa città dove alcuni genitori hanno pagato la camorra per dare fuoco a una scuola dove si stava cercando di inserire dei bambini rom. Complimenti vivissimi. Colpa di quelli come te che impongono convivenze con chi non vuole integrarsi.
gaetano
18 luglio 2012 alle ore 14:53nelle migliori farmacie. prezzi abbattuti fino al 85% su calmanti di larga diffusione. approfittiamone
rom eo
18 luglio 2012 alle ore 16:09@gaetano
forse è meglio se aspettiamo un altro po'. grazie allo spread infatti, non solo gli sconti sui QI, ma anche quelli sui calmanti dovrebbero arrivare al 100%. penso che una differenza del 15% non va sottovalutata
